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ELETTROSTI MOLATORE

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DIGITALE: MUSCOLARE MULTIFUNZIONE MANUALE D'ISTRUZIONI

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Dispositivo Medico di classe II D.Lgs 24/02/97 n.46 attuazione della direttiva CEE 93/42 e successive modifiche CODICE: LTK535 EMS FITNESS CON PROGRAMMAZIONE DIGITALE

INTRODUZIONE Grazie per aver scelto un EMS fitness della linea KYARA by Moretti. Gli EMS (elettrostimolatori) della linea KYARA by Moretti sono stati progettati e realizzati per soddisfare tutte le vostre esigenze per un utilizzo pratico, corretto e sicuro. Questo manuale contiene dei piccoli suggerimenti per un corretto uso del dispositivo da voi scelto e dei preziosi consigli per la vostra sicurezza. Si consiglia di

ATTENZIONE: LTK535 un dispositivo medico, in presenza di qualsiasi problema di salute utilizzare il dispositivo solo dopo aver consultato il proprio
medico

leggere attentamente la totalit del presente manuale prima di usare l'EMS fitness. In caso di dubbi vi preghiamo di contattare il rivenditore, il quale sapr aiutarvi e consigliarvi correttamente.

USO La estimulacin elctrica del msculo es un mtodo probado y adoptado internacionalmente para el tratamiento de lesiones musculares. Su funcionamiento se basa en el envo de impulsos elctricos al msculo que requiere tratamiento, imponindole un ejercicio pasivo. La estimulacin elctrica del msculo est indicado para: a. Relajacin de espasmos musculares. b. Prevenir o retrasar la atrofia senil. c. Aumento de la circulacin sanguinea local. d. Rehabilitacin muscular. e. Estimulacin post-operatoria inmediate de los msculos de la pantorrilla y prevencin de la trombosis venosa. f. Mantener o aumentar la amplitu de movimiento.

DESCRIZIONE GENERALE Il principio di funzionamento basato sulla forma d'onda quadra, originariamente inventata da John Faraday nel 1831, che consente di agire direttamente sui

motorteuroni dei muscoli. La bassa frequenza in cui opera, unita alla forma d'onda quadra, permette all'EMS di esercitare un'azione diretta sui tessuti muscolari. Questo metodo viene ampiamente utilizzato negli ospedali e nei centri di medicina sportiva per il trattamento delie lesioni muscolari e per la riabilitazione dei muscoli paralizzati, per prevenire l'atrofia dei muscoli lesi e per il miglioramento del tono muscolare e della circolazione sanguigna. L'elettrostimolatore LTK535 dispone di quattro canali e otto elettrodi, per consentire la stimolazione simultanea di quattro diversi gruppi muscolari tramite un'ampia scelta di programmi preimpostati. Le sue caratteristiche pi innovative consistono nelle funzioni di elettrostimolazione muscolare che offrono la possibilit di eseguire un programma sui canali A e B e un altro programma sul canali C e D. Questa formula, denominata "2+2", permette la stimolazione simultanea di parti del corpo diverse con programmi diversi. possibile, ad esempio, utilizzare un programma di recupero sui muscoli di una coscia dopo l'allenamento e stimolare nel contempo i muscoli del collo con un programma di rilassamento. In guesto modo si risparmia tempo e si consente una gestione pi flessibile dello strumento. Oltre a sollecitare i muscoli motori nei soggetti sani al fine di migliorarne le prestazioni muscolari, guesto dispositivo pu stimolare anche I nervi motori del muscoli deteriorati per effetto di un processo di mancato o insufficiente utilizzo, allo scopo di recuperarne le capacit funzionali. In tal caso, tuttavia, sar necessario avvalersi della supervisione di un terapista qualificato. Gli impulsi trasmessi dal dispositivo generano potenziali elettrici che agiscono su tipologie specifiche di fibre nervose per ottenere effetti di "gate control" o "endorfina", la cui efficacia ormai universalmente riconosciuta.

VISTA E DESCRIZIONE DELLE PARTI I numeri riportati di seguito hanno la funzione di identificare I tasti e i relativi simboli sullo schermo del dispositivo: 1) Pulsante "ENTER" per confermare e passare alle selezioni successive. 3) Pulsante "CLEAR" per tornare alla selezione precedente. 4) Pulsante "PAUSE/STOP" per fermare temporaneamente la stimolazione se premuto 1 volta (PAUSE) e definitivamente se premuto 2 volte (STOP).

5) Pulsante "START" per riavviare la stimolazione precedentemente bloccata con il comando (PAUSE). 6) Pulsanti freccia "PROGRAM UP/PROGRAM DOWN" per scorrere su' e gi' all'interno dei vari menu' di selezione. 7) Pulsanti "+/- " per regolare l'intensit dell'uscita di ogni canale. Pulsanti "A / B" per selezionare canale A oppure canale 8 quando i canali A-B stanno lavorando, oppure cambiare la vostra selezione da canali A-B a canali C-D N.B. Se il simbolo " " compare accanto a una voce di men, significa che premendo il tasto FRECCIA GI sar possibile visualizzare altre opzioni di men. Se invece presente il simbolo " *", possibile utilizzare il tasto FRECCIA SU per visualizzare altre opzioni di menu. NORME E DIRETTIVE DI RIFERIMENTO GLI EMS (elettrostimolatori) della linea KYARA by Moretti S.P.A. sono costruiti in conformit alle seguenti vigenti leggi: EN6060-1 regole generali di sicurezza degli apparecchi elettromedicali EN60601-1-Z compatibilta' elettromagnetica EN60601-2-10 regole particolari di sicurezza per elettrostimolatori di nervi e muscoli MONTAGGIO Materiale fornito e accessori L'elettrostimolatore fornito in una pratica custodia contenente: A. B. C. D. El estimulador Un cargador Un juego de cables de electrodos con indicacin de los colores (azul, verde, amarillo, rojo). 4 bolsas que contienen los electrodos. 2 Bolsas con electrodos pequeos (40 x 40 mm) 2 Bolsas con electrodos grandes (50 x 90 mm) Una guia de usuario y de aplicacin.

E.

Collegamento dogli elettrodi Il dispositivo ha in dotazione dodici elettrodi autoadesivi (quattro coppie di elettrodi

piccoli e due coppie di elettrodi grandi). Si consiglia di non utilizzare gli elettrodi per pi di venti sedute circa. Per ottenere nuovi elettrodi sufficiente rivolgersi al proprio rivenditore. Gli elettrodi sono collegati all'elettrostimolatore mediante

i quattro cavi per elettrodi forniti con il dispositivo, come indicato nello schema seguente (per un cavo). Assicurarsi sempre che in ogni cavo siano stati inseriti due elettrodi: un elettrodo sul polo positivo del cavo (connettore rosso) e l'altro sul polo neqativo (connettore nero), I cavi per elettrodi sono collegati all'elettrostlmolatore mediante le prese situate sul

bordo superiore del dispositivo.

Prese per i quattro cavi per elettrodi (vista frontale del dispositivo). Sui quattro canali del dispositivo possibile collegare simultaneamente quattro cavi. Per un utilizzo pi agevole e una migliore Identificazione dei quattro canali, si consiglia di rispettare i colori sui cavi per elettrodi e sulle prese dell'elettrostimolatore: blu = canale A_verde = canale Bgialio = canale C_rosso = canale D, Collegamento del caricabatterie Il dispositivo vanta una notevole autonomia di funzionamento che dipende da una batterla Interna ricarlcablle o dal collegamento alla rete elettrica. comunque necessario effettuare una ricarica periodica. Per ricaricare il dispositivo, inserire la

spina del caricabatterie nella presa prevista nella parte in basso, quindi collegare il caricabatterie alla presa elettrica di rete. Quando il dispositivo collegato alla rete elettrica, il simbolo " ^ " resta visualizzato sullo schermo per indicare io stato di alimentazione elettrica. Nota: per ulteriori informazioni sull'argomento, fare riferimento al paragrafo "Ricarica della batteria" di questo manuale.

AVVERTENZE PER L'UTILIZZO Per un utilizzo corretto del dispositivo fare riferimento attentamente ai seguente manuale. Prestare sempre attenzione alla presenza di bambini. Controindicazioni importanti Disturbi cardiaci, pacemaker Epilessia Gravidanza (accertata o presunta, quando l'elettrostimolazione viene applicata sempre e solo su parti periferiche del corpo, quali gli arti superiori e inferiori) Allergie Importanti disturbi circolatori a carico delle arterie degli arti inferiori Ernia addominale o della regione inguinale Precauzioni Dopo un trauma o un intervento chirurgico recente (meno d 6 mesi) Atrofia muscolare Posizionamento degli elettrodi in zone interessate da lesioni a carico di tendini e muscoli Dolori persistenti Necessit di riabilitazione muscolare Presenza di metallo intratessutale; segmenti in prossimit all'area da sottoporre a trattamento caratterizzati dalla presenza di mezzi di sintesi metallici e materiale intratessutale (quali protesi, materiali d'osteosintesi, viti, spirali e placche) Pazienti affetti da epilessia e morbo di Parkinson, soggetti a possibili alterazioni delle soglie di sensibilit Pazienti affetti da paralisi spastica. In tutti questi casi si raccomanda: - di consultare il medico e di utilizzare l'elettrostimolatore sotto controllo medico; - d non utilizzare mai l'apparecchio in modo prolungato senza parere medico; - di consultare il medico anche per il minimo dubbio; - di leggere attentamente il presente manuale ed in particolare il capitolo che d informazioni utili sugli effetti e le indicazioni di ogni programma di elettrostimolazione.

Avvertenze speciali SI sconsiglia di utilizzare l'elettrostimolatore subito dopo un pasto pesante, perch richiamando il sangue in un'altra zona del corpo potrebbe interferire con il processo digestivo e rallentarlo. Qualora, nel corso di un trattamento, si manifestino segni di tachicardia, extrasistole o intolleranza all'elettrostimolazione, sospendere immediatamente la seduta per far cessare tali fenomeni. Utilizzare il dispositivo unicamente con impianti conformi alle regolamentazioni vigenti in materia di sicurezza elettrica. Si sconsiglia di utilizzare il dispositivo nelle immediate vicinanze di telefoni cellulari (sar sufficiente tenerli ad alcuni metri di distanza). L'utilizzo del dispositivo in prossimit di apparecchi medicali a onde corte o a microonde (alla distanza di 1 metro, ad esempio) rischia di provocare instabilit a livello delle correnti di uscita dell'elettrostimolatore. Non utilizzare il dispositivo se si contemporaneamente collegati a un'apparecchiatura chirurgica ad alta frequenza, per evitare di esporre a rischi il paziente e l'elettrostimolatore stesso. Questo dispositivo non genera campi elettromagnetici. L'operatore dovr evitare di toccare simultaneamente il paziente e parti sotto tensione elettrica. 11 rispetto di tutte le specifiche di funzionamento possibile unicamente se la temperatura ambiente viene mantenuta tra 5 e 40C con una umidit che non superi l'80%. Le stesse condizioni dovranno essere garantite durante il trasporto e lo stoccaggio. In caso di grave malfunzionamento e/o rottura del dispositivo, si consiglia di inviarlo direttamente al Produttore. Non utilizzare mai il dispositivo in prossimit di sostanze infiammabili. Si tenga sempre presente che l'utilizzo degli stessi elettrodi, protezioni in spugna e fasce conduttive su pazienti diversi pu causare la trasmissione di infezioni. Evitare rigorosamente l'utilizzo di elettrodi, gel e accessori diversi da quelli forniti di serie. estremamente importante che il paziente venga informato sul tipo di sensazioni che si accinge a provare durante l'elettrostimolazione, affinch l'operatore sia messo in condizione di interrompere la seduta agendo sugli appositi comandi.

Tenere il dispositivo fuori dalla portata dei bambini.

NORME Di SICUREZZA Cosa non si deve fare con il dispositivo Non utilizzare l'apparecchio in acqua o in ambienti umidi (sauna, idroterapia, ecc.). Non effettuare mai la prima seduta di elettrostimolazione in piedi. Nei primi cinque minuti eseguire l'elettrostimolazione seduti o sdraiati. In alcuni rari casi, possibile che persone molto emotive abbiano una reazione vagale. Tale reazione ha un'origine psicologica ed legata al timore dell'elettrostimolazione, nonch alla sorpresa nel vedere uno dei propri muscoli contrarsi senza il controllo della volont. La reazione vagale si traduce in una sensazione di debolezza con tendenza alla lpotimia, un rallentamento del battito cardiaco e una diminuzione della pressione arteriosa. In questi casi, sar sufficiente interrompere l'elettrostimolazione, sdraiandosi con le gambe alzate, per avere il tempo (da 5 a 10 minuti) di riprendersi dalla sensazione di debolezza. Non utilizzare a meno di 1,5 metri da un apparecchio ad onde corte, da un apparecchio a microonde o da un'attrezzatura chirurgica ad alta frequenza (H.F.), per evitare di provocare irritazioni o ustioni cutanee sulla zona in cui sono posizionati gli elettrodi. Non scollegare i cavi dall'elettrostimolatore durante la seduta mentre l'apparecchio ancora acceso. Non ricaricare mai l'apparecchio con i cavi ancora collegati all'elettrostimolatore e gli elettrodi applicati all'utente. Non ricaricare mai le batterie con un altro caricatore. Utilizzare quello fornito con il dispositivo. sconsigliato utilizzare l'apparecchio in montagna ad un'altitudine superiore a 3.000 metri. Dove non s devono mai applicare gli elettrodi Sulla testa. Su! bulbo oculare. Evitare di posizionare gli elettrodi in modo che il cuore si trovi tra il polo positivo e il polo negativo ; in atre parole, non posizionare un elettrodo sulla schiena e l'altro sul petto all'altezza del cuore. Direttamente in punti delicati, ad esemplo al centro del petto o sull'inguine, l'ascella o altre zone particolarmente sensibili. In modo controlaterale: non utilizzare i due poli di uno stesso canale da una parte e dall'altra della linea mediana del corpo (per es.: braccio destro / elettrodo collegato sul polo positivo/rosso e braccio sinistro / elettrodo collegato sul polo negativo/nero). A contatto o In prossimit di lesioni cutanee di qualsiasi natura (ferite, infiammazioni, bruciature, irritazioni, eczemi, ecc.). Le norme internazionali in vigore impongono la segnalazione relativa all'applicazione degli elettrodi a livello del torace: aumento del rischio di fibrillazione cardiaca o spasmo faringeo. Precauzioni per l'uso del sistema Per accedere alle funzioni del dispositivo indispensabile collegare il cavo per elettrodi in dotazione al sistema prima di accendere il dispositivo. Evitare di collegare il cavo per elettrodi del sistema quando il dispositivo gi acceso. Non scollegare II cavo per elettrodi del sistema senza avere prima spento il dispositivo. Per garantire il corretto funzionamento, il sistema non deve essere ostruito o soggetto a pressioni. Precauzioni per l'uso degli elettrodi Impiegare esclusivamente gli elettrodi forniti con il dispositivo. Altri elettrodi possono presentare caratteristiche elettriche inadatte all'elettrostimolatore. Spegnere l'apparecchio prima di togliere o spostare gli elettrodi nel corso di una seduta di elettrostimoiazione. Non immergere gli elettrodi in acqua. Non applicare sugli elettrodi solventi di qualsiasi tipo. Prima di applicare gli elettrodi, si consiglia di lavare e sgrassare la pelle, e poi di asciugarla. Fare aderire perfettamente tutta la superficie degli elettrodi alla pelle. Non impiegare gli stessi elettrodi su persone diverse. Per ragioni igieniche molto importanti, ogni utente deve avere il proprio set d elettrodi. Non utilizzare lo stesso set di elettrodi per pi di venti sedute, poich la qualit del contatto tra l'elettrodo e la pelle - fattore Importante per il confort e l'efficacia dell'elettrostimolazione - si altera progressivamente.

In alcune persone con pelle molto sensibile, si pu osservare un arrossamento della zona sotto gli elettrodi, dopo una seduta di elettrostimolazione. Questo arrossamento del tutto normale e scompare dopo 10-20 minuti. Si eviter, tuttavia, di ricominciare una seduta di elettrostimolazione applicando gli elettrodi nella stessa posizione, finch l'arrossamento non scomparso. MODALIT' D'USO Posizionamento e rimozione degli elettrodi 11 posizionamento degli elettrodi pu rappresentare uno dei parametri pi importanti per ottenere un ottimo risultato con la stimolazione. Indispensabile in questo senso la disponibilit del medico a tentare diversi posizionamenti degli elettrodi per stabilire il metodo pi idoneo alfe esigenze di ogni singolo paziente. Fare riferimento alle figure relative ai posizionamenti raccomandati. Ogni paziente risponde infatti alla stimolazione elettrica in modo diverso e potrebbe richiedere impostazioni diverse da quelle convenzionali qui suggerite. Una volta ottenuto un posizionamento accettabile, annotare le posizioni e le impostazioni degli elettrodi nel manuale d'istruzioni del paziente in modo che il paziente stesso possa facilmente proseguire il trattamento a domiclio. Per rimuovere gli elettrodi, ricordarsi di tirarli nella direzione di crescita del pelo e non in contropelo. Per non danneggiare le placche degli elettrodi, non tirare sul cavo per rimuoverli, ma sollevare un angolo delle placche stesse. Posizione di elettrostimolazione La posizione d elettrostimoiazione dipende dal gruppo muscolare che deve essere sollecitato. Le varie posizioni consigliate sono indicate con chiarezza nei pittogrammi

accanto alle figure che illustrano il posizionamento degli elettrodi (si vedano le immagini relative al posizionamento degli elettrodi per l'EMS nella parte finale dei presente manuale e quelle relative alle applicazioni specifiche ). Per i programmi che attivano contrazioni muscolari di una certa intensit (contrazioni tetaniche) si raccomanda di lavorare sempre con ii muscolo in isometria, ad esempio bloccando saldamente le estremit degli arti per impedirne movimenti significativi. Ad esempio, nel caso di elettrostimoiazione dei quadricipiti, il soggetto sar in posizione seduta con le caviglie fermate da cinghie per impedire l'estensione delle ginocchia. Operando in questo modo si raggiunge un duplice scopo: da un lato si assicura una maggiore sicurezza e, dall'altro, si limita l'accorciamento del muscolo durante la contrazione e il conseguente rischio di forti crampi successivi alla seduta. Poich la contrazione del polpaccio particolarmente forte quando il piede viene disteso, fare in modo che la contrazione rimanga statica, ponendo un carico sufficientemente pesante sulle spalle (o ricorrendo ad altra soluzione altrettanto efficace). Fatta eccezione per le indicazioni specifiche riguardanti un programma particolare, per le quali rinviamo ai relativi capitoli, il lavoro dinamico non dovrebbe mai essere eseguito senza resistenza. Per gli altri tipi di programmi (ad esempio, i programmi delle categorie Vascolare, Massaggio e Antalgico e il programma Recupero attivo), che non comportano contrazioni muscolari di particolare intensit, si consiglia di adottare la posizione pi comoda. Nella tabella riportata di seguito sono indicati vari gruppi muscolari, unitamente ad alcuni utili consigli riguardanti la posizione di elettrostimolazione ottimale da adottare. Viene inoltre spiegato come attivare una contrazione volontariamente.

Gruppi muscolari

Posizionamento

Posizioni di elettrostimolazione

Attivazione volontaria della fase di contrazione

Muscoli plantare

della

volta

Assumere la posizione seduta con Contrarre energicamente i i piedi appoggiati al pavimento muscoli della volta plantare, cercando di spingere le dita dei piedi sul pavimento

Muscoli peronei

Assumere la posizione seduta con Contrarre i muscoli peronei i piedi appoggiati al pavimento esercitando con l'alluce un appoggio energico sul pavimento, cercando nel contempo di sollevare le altre dita del piede dal pavimento

Tibiali anteriori

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Assumere la posizione seduta con i piedi sistemati sotto un mobile, in modo da evitare la flessione delle caviqlie

Contrarre i tibiali anteriori cercando di sollevare con forza la punta del piede contro un oggetto che oppone resistenza e ostacola questo movimento

Gemelli

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Ischiocrurall

Assumere la posizione seduta, con la schiena e i piedi saldamente sistemati contro degli appoggi Questa posizione si ottiene facilmente sedendosi, per esempio, tra gli stipiti di una porta

Contrarre vigorosamente i muscoli dei polpacci, cercando di spingere energicamente la punta del piede contro un oggetto che oppone resistenza e ostacola questo movimento

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7Adduttori Ouadricpiti

Allungarsi sulla pancia con le caviglie bloccate nel modo pi comodo

Contrarre vigorosamente i muscoli della parte posteriore della coscia (ischiocrurall), cercando di piegare le ginocchia

Assumere la posizione seduta e Contrarre con forza gli inserire un oggetto rigido (ma non adduttori, cercando di scomodo) tra le ginocchia chiudere vigorosamente le ginocchia

1/ wt

Assumere la posizione seduta. Il Contrarre energicamente i lavoro pu essere eseguito in due quadricipiti, cercando di modi diversi: - in modo statico, se distendere le qambe si provveduto a bloccare il movimento delle ginocchia - in modo dinamico, se si desidera privilegiare il lavoro con il movimento, contro un oggetto che oppone resistenza mediante carichi pesanti

Glutei

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Sdraiarsi proni oppure stare in piedi Raccomandazioni particolari: La modalit di lavoro per i qlutei esige ottime condizioni muscolari ed poco compatibile con determinate configurazioni morfologiche In caso di insuccessi ripetuti con questa modalit, si raccomanda di procedere al lavoro sui glutei nel modo "classico"

Contrarre vigorosamente i muscoli del glutei, cercando d chiudere energicamente i glutei e cercando di spingere le cosce pi indietro del tronco

Addominali

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Sdraiarsi sulla schiena, tenendo quest'ultima leggermente sollevata Questo lavoro pu essere realizzato in due modi diversi: - in modo statico, se si cerca semplicemente di attivare volontariamente !a fase di contrazione muscolare In modo dinamico, se si desidera associare un esercizio con il movimento che consiste nel portare il tronco verso le cosce; in questo caso, fare attenzione a non accentuare l'inarcamento della regione lombare Oordosi); per poter procedere con l'esercizio indispensabile lavorare sempre mantenendo le ginocchia fortemente flesse

Contrarre energicamente i muscoli addominali, cercando nel contempo di sollevare con forza la testa e le spalle dal loro appoggio

Lombari

Assumere la posizione seduta Raccomandazioni particolari: In funzione della specificit anatomica e morfologica dei muscoli della regione lombare, necessario disporre di muscoli particolarmente prestanti per lavorare in questa modalit In caso di insuccessi ripetuti con questa modalit di lavoro, si consiglia d lavorare nel modo "classico" o di adeguarsi al posizionamento raccomandato per la stimolazione congiunta del muscoli lombari e degli erettori del rachide (disegno n. 14); in questo caso, accertarsi di posizionare sempre il sistema all'altezza dei muscoli della regione dorsale, come indicato nell'immagine L'applicazione "Preparazione per uno sportivo che desidera migliorare l'efficienza del ralforzamento muscolare dell'addome" della categoria Sport tornisce utili suggerimenti su come fare lavorare i muscoli addominali e lombari con la massima efficacia

Contrarre vigorosamente I muscoli della parte bassa della schiena, cercando di mantenere II pi possibile il busto eretto

Erettori del rachide

Assumere la posizione seduta

Contrarre vigorosamente I muscoli della regione dorsale, cercando di mantenere il pi possibile il busto eretto

Muscoli cervicali

Assumere la posizione seduta

Contrarre vigorosamente 1 muscoli della regione dorsale, cercando di mantenere il pi possibile il busto eretto

Trapezi

Assumere la posizione seduta

Contrarre energicamente i trapezi, cercando di sollevare con forza le spalle

i Deltoidi Assumere la posizione seduta, con 1 gomiti posizionati all'interno dei braccioli, in modo da creare una resistenza al movimento delle braccia di allontanamento dal corpo Contrarre vigorosamente i deltoidi, cercando di allontanare con forza i gomiti dal corpo

Gran dorsali

Assumere la posizione seduta, Contrarre con i gomiti posizionati all'esterno vigorosamente i gran dei braccioli, in modo da creare dorsali, cercando di una resistenza al movimento delle avvicinare con forza i gomiti braccia d avvicinamento al corpo al corpo

Pettorali

Assumere la posizione seduta, tenendo uno contro l'altro i palmi delle mani Le norme internazionali in vigore impongono la segnalazione relativa all'applicazione degli elettrodi a livello del torace: aumento del rischio di fibrillazione cardiaca

Contrarre vigorosamente i pettorali, cercando di premere con forza uno contro l'altro i palmi delle mani

Tricipiti

Assumere la posizione seduta, con Contrarre vigorosamente i avambracci e mani appoggiati sui tricipiti, cercando di spingere braccioli energicamente i palmi delle mani contro i braccioli

Bicipiti

Assumere la posizione seduta, con gli avambracci appoggiati sui braccioli e i palmi delle mani obbligatoriamente rivolti verso l'aito Adottare un sistema di bloccaggio per impedire il movimento dei gomiti durante la stimolazione

Contrarre vigorosamente i bicipiti, cercando di avvicinare con forza i palmi delle mani verso le spalle

Flessori della mano

Assumere la posizione Seduia, con gli avambracci e i palmi delle mani appoggiati sui braccioli. Tenere le mani saldamente bloccate sul braccioli

Contrarre vigorosamente gli estensori della mano, cercando di sollevare le mani

Flessori della mano

Assumere la posizione seduta, con gli avambracci appoggiati sui braccioli Stringere nella mano un oggetto indeformabile, In modo da tenere le dita leggermente flesse

Contrarre vigorosamente 1 flessori della mano, cercando di stringere energicamente l'oggetto tenuto in mano

Regolazione dell'intensit di clettrostimolazione La risposta diversificata di ogni paziente ai vari livelli di intensit dipende da numerosi fattori, quali il diverso grado di resistenza dei tessuti, l'entit dell'affaticamento, lo spessore della pelle, ecc. Le istruzioni relative all'intensit, pertanto, sono limitate alle impostazioni riportate di seguito. Percezione - L'intensit viene aumentata per consentire al paziente di percepire la stimolazione, ma non avviene alcuna contrazione muscolare. Contrazione leggera - L'intensit viene aumentata fino a ottenere una contrazione muscolare appena visibile ma non abbastanza forte da muovere un'articolazione. Quando si utilizzano impostazioni a bassa frequenza di pulsazione, si osserveranno contrazioni distinto. Con frequenze di pulsazione superiori, si otterr semplicemente una maggiore tensione muscolare. In genere, la forte contrazione muscolare non viene utilizzata nella terapia TENS. La contrazione muscolare, tuttavia, pu risultare utile se il dolore comporta crampi o spasmi muscolari. In tali circostanze, l'apparecchio TENS pu essere utilizzato come un normale stimolatore muscolare per interrompere rapidamente lo spasmo. Utilizzare una rapida frequenza di pulsazione e un'ampia durata degli impulsi, quindi impostare l'intensit sulla contrazione visibile (sempre in conformit alla tolleranza del paziente). In genere, venti o trenta minuti di questa contrazione muscolare sono sufficienti per interrompere lo spasmo. In tutti i casi, se il paziente riferisce una sensazione fastidiosa provocata dalla stimolazione, ridurre l'intensit e/o cessare la stimolazione. Programmazione delle sedute di stimolazione Il problema della programmazione delle sedute di elettrostimolazione durante la settimana si pone unicamente quando nel corso della stessa settimana necessario svolgere pi di due sedute di allenamento. Se in una settimana vengono programmate fino a sei sedute, si consiglia di distanziarle al massimo nell'arco di tempo considerato. Ad esempio, se un paziente effettua tre sedute a settimana, queste vanno effettuate al ritmo di una seduta ogni due giorni (un giorno di riposo due volte alla settimana e due giorni di riposo una volta alla

settimana). Se un paziente effettua sei sedute, queste vanno svolte per sei giorni consecutivi di elettrostimoiazione, con un giorno di riposo. Oltre le sette sedute alla settimana, consigliabile raggruppare diverse sedute lo stesso giorno, In modo da lasciare uno o due giorni di completo riposo senza elettrostimoiazione. Se un paziente effettua sette sedute alla settimana, dovr fare cinque giorni di eiettrostimolazione, alternando giorni con una seduta a giorni con due sedute (con almeno mezz'ora di riposo tra una seduta e l'altra) lasciando un giorno di riposo. Chi invece decida di effettuare dieci sedute alla settimana, dovr preferibilmente effettuare cinque giornate con due sedute (inserendo sempre almeno mezz'ora tra una seduta e l'altra), lasciando due giorni di riposo. Alternanza tra sedute di stimolazione e allenamenti volontari Le sedute di elettrostimolazione possono essere effettuate nell'ambito dell'allenamento volontario o separatamente. Quando si effettuano sia l'allenamento volontario che ['elettrostimoiazione nella stessa seduta, si raccomanda generalmente di praticare prima l'allenamento volontario e poi l'elettrostimolazlone. In questo modo, l'allenamento volontario non viene eseguito su fibre muscolari gi affaticate. Ci particolarmente importante per gli allenamenti dedicati alla forza e alla forza esplosiva. Tuttavia, negli allenamenti di forza resistente pu essere utile procedere in senso inverso. Prima dell'allenamento volontario si effettua, tramite l'elettrostimolazione della forza resistente, un "lavoro preliminare specifico" delle fibre muscolari senza affaticamento generale e cardiovascolare. In questo modo, lo sforzo volontario permetter, sulle fibre "preparate", di accelerare e intensificare il metabolismo glicolitlco. Progressione nei livelli In linea generale, non consigliabile superare rapidamente i livelli e pretendere di arrivare al pi presto al livello 5. In effetti, i diversi livelli corrispondono ad un avanzamento progressivo nell'allenamento ed necessario lasciare tempo ai muscoli di adattarsi e di trarre beneficio dalla sovracompensazione. Un errore riscontrato frequentemente II passaggio da un livello all'altro man mano che si affronta una elettrostimoiazione con energie pi elevate. Il numero di fibre soggette a stimolazione dipende dall'energia di stimolazione. La natura e l'entit del lavoro effettuato da queste fibre dipendono dal programma e dal livello. L'obiettivo innanzitutto quello di progredire attraverso le energie di stimolazione elettrica, e quindi attraverso i livelli. Pi sono numerose le fibre muscolari stimolate, pi saranno numerose le fibre che progrediranno. Tuttavia, la velocit di progressione di queste fibre e la loro attitudine a operare a un ritmo pi elevato dipendono dal programma e dal livello utilizzato, dal numero e dalla lunghezza delle sedute a settimana nonch da fattori intrinseci specifici di ciascun individuo. La procedura pi semplice e pi comune quella di aumentare il livello del programma selezionato nel passare a un nuovo ciclo di elettrostimoiazione. anche possibile salire di un livello nel corso dello stesso ciclo. In questo caso, si consiglia di non fare questo passaggio prima di aver lavorato per almeno tre settimane sullo stesso livello. N.B.Non cambiare livello durante un'applicazione ausiliaria o di mantenimento. Non cambiare livello neanche dopo un ciclo breve e intensivo o aggressivo di tre o quattro settimane. Peraltro, seguendo l'approccio classico, durante un ciclo di sei settimane possibile passare al livello superiore dopo tre settimane. Allo stesso modo, durante un ciclo intensivo o aggressivo di sei-otto settimane, possibile salire di livello dopo tre-quattrosettimane. Riscaldamento per l'elettrostimolazione Tutti i programmi che comportano contrazioni di entit significativa (contrazioni tetaniche) dei muscoli stimolati iniziano automaticamente con una sequenza di riscaldamento, indicata sulio schermo mediante una immagine animata di "calore" sopra il simbolo del calorifero. Se durante i minuti che precedono la seduta di elettrostimoiazione non stata effettuata alcuna attivit fisica volontaria, consigliabile sottoporsi al riscaldamento. Se la seduta di elettrostimoiazione inclusa in una seduta di allenamento volontario e l'elettrostimolazione preceduta da una qualche forma di attivit volontaria, non necessario effettuare la sequenza di riscaldamento. Al termine della sequenza di lavoro di elettrostimoiazione, viene avviata automaticamente una sequenza di rilassamento, il cui scopo quello di favorire il recupero di un muscolo che ha appena lavorato e di limitare in qualche misura i dolori muscolari. A meno che non si intenda passare immediatamente alle fasi di allenamento volontario, si consiglia di sottoporsi interamente all'ultima sequenza. Si consiglia inoltre, anche se l'elettrostimolazione sembra migliorare l'elasticit muscolare, di fare qualche esercizio di stretching sui muscoli appena sollecitati con l'apparecchio. Regolazioni preliminari sul dispositivo La prima volta che si utilizza il dispositivo dobbiamo prevedere una fase di carica completa della battera . Successivamente ricaricare ogni volta che compare l'indicazione di batteria scarica sul display. Non ricaricare mal l'apparecchio con i cavi ancora collegati all'elettrostimofatore e gli elettrodi applicati all'utente. Non ricaricare mai le batterle con un altro caricatore. Utilizzare quello fornito con il dispositivo. Se il dispositivo alimentato dalla batteria interna, nella barra dei simboli presente sullo schermo verr visualizzato il seguente simbolo relativo alla batteria Sfato della batteria

- Batteria carica Batteria scarica Si consiglia di ricaricare la batteria non appena viene visualizzato il simbolo di batteria scarica, il dispositivo dotato di un sistema di spegnimento automatico che avverte l'operatore mediante una spia di segnalazione e infine spegne l'apparecchio se non viene ricaricato in tempo.

Ricarica della batteria Per ricaricare ie batterie, procedere come illustrato di seguito: a. Assicurarsi che il dispositivo sia stato spento. b. Assicurarsi che il dispositivo non sia pi collegato al paziente (gli elettrodi e i cavi in uscita devono essere scollegati). c. Collegare il caricabatterie al dispositivo. Una volta ricaricata la batteria, sullo schermo viene visualizzato il simbolo illustrato sopra. Lasciare in carica il dispositivo fino allo spegnimento dello schermo. Una volta effettuata (a ricarica completa, la batteria ha un'autonomia di IO ore. Dopo la ricarica, scollegare il caricabatterie dalla rete elettrica. A questo punto il dispositivo pu essere alimentato dalla batteria oppure accesso e alimentato elettricamente. In quest'ultimo caso, la batteria rimarr carica e pronta per essere utilizzata la prossima volta che si verificher un'interruzione di corrente. Sostituire la batteria ricaricabile La batteria ricaricabile deve essere cambiata quando la batteria non si ricarica pi. Per prima cosa, aprire con le dita il coperchio del vano batteria, rimuoverla ed estrarre con cura il connettore della batteria. Dopodich, collegare il connettore della batteria ricaricabile nuova alla connessione del dispositivo con una pinzetta. Reinserire la battera nel vano e posizionare il cavetto nell'apposito spazio. Infine, ricollocare il coperchio del vano batteria e premere per chiuderlo.

Accensione/Spegnimento Per accendere il dispositivo, tenere premuto il tasto ON/OFF fino a quando non viene visualizzata la schermata operativa. Per garantire la massima sicurezza, viene avviata una fase di controllo automatico ogni volta che il dispositivo viene acceso. In caso di risultato positivo del controllo eseguito su tutti i componenti del dispositivo, verr visualizzato un messaggio di benvenuto. In caso di rilevamento di anomalie, verr visualizzato uno speciale messaggio di errore. Per spegnere il dispositivo, tenere premuto il tasto ON/OFF. Impostazione della lingua L'utente ha la possibilit di utilizzare il dispositivo con l'interfaccia dei menu visualizzata in inglese, francese, tedesco, italiano, spagnolo o olandese. Per selezionare la lingua desiderata, accedere alia modalit di impostazione delta lngua tenendo premuto ii tasto I/O per 5 secondi, quindi scegliere la lingua utilizzando i tasti +/- e confermare la selezione premendo il tasto ENTER. Tenere premuto il tasto I/O per uscire dalla modalit di impostazione della lingua. Se entro 2 minuti non viene premuto alcun tasto, la modalit di impostazione della lingua verr chiusa automaticamente. Funzionamento del dispositivo La scelta di un programma e, se necessario, dei vari parametri dell'elettrostimolazione fondamentale per garantire l'efficacia del trattamento o dell'allenamento prescelto. Per questo motivo particolarmente utile consultare il capitolo delle applicazioni specifiche che contiene la descrizione di ogni programma e la presentazione dettagliata dei protocolli per i requisiti pi svariati. Questo elettrostimolatore offre la possibilit di eseguire un programma sui canali A e B e un altro programma sui canali C e D. Per accedere alla modalit delle categorie di programmi, premere il tasto I/O. Se si desidera scegliere la categoria di programmi per i canali A e B, premere il tasto A/B: Per scegliere invece la categoria per i canali C e D, premere il tasto C/0. Sullo schermo LCD viene evidenziato il canale A/B o il canale C/D, se il canale stato selezionato dall'utente.
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possibile selezionare 7 categorie di programmi: SPORT FITNESS BELLEZZA, VASCOLARE MASSAGGIO ANTALGICO RIABILITAZIONE

Premere il tasto AUMENTO o DIMINUZIONE per scorrere l'elenco di nomi delle categorie di programmi.Premere ENTER per confermare e passare alla selezione dei programmi. Seleziono eli un programma Per le categorie di programmi sono previsti in totale 39 programmi preimpostati. Per scorrere l'elenco di tutti I programmi, premere il tasto di aumento o diminuzione. Sullo schermo LCD verr visualizzato il nome di ogni programma. Per confermare la scelta, premere il tasto ENTER, quindi passare alla selezione delle posizioni di elettrostimoiazione.

Selezione della posizione di elettrostimoiazione possbile selezionare le seguenti posizioni di elettrostimoiazione. Per scorrere l'elenco di tali posizioni, premere il tasto di aumento o diminuzione, quindi premere ENTER per confermare la voce selezionata. Avambracci Braccia Torace Cosce Gambe Addome Glutei

Avviare il trattamento

Per avviare il trattamento, premere START. Il timer del trattamento inizia il conto alla rovescia e l'intensit di uscita inizialmente impostata su 0 (intensit in uscita assente). Premere il tasto + per aumentare l'intensit con incrementi di ImA. Per diminuirla con incrementi di ImA, premere il tasto Avviare, sospendere o terminare il trattamento Per sospendere il trattamento, premere il tasto PAUSE, Premendo il tasto PAUSE il sistema passa alla modalit delle categorie di programmi. in caso di eventuali anomalie riscontrate, premere il tasto I/O per spegnere II dispositivo. Regolazione delle energe di elettrostimoiazione Durante l'elettrostimolazione, l'utente ha la possibilit di modificare l'intensit della corrente utilizzando i tasti +/- in relazione al canale prescelto. Allo stesso tempo sullo schermo viene visualizzato il valore numerico impostato per l'intensit mediante l'indicazione della corrente espressa in milliampere (inA). PROGRAMMI E APPLICAZIONI SPECIFICHE Il dispositivo presenta un'ampia scelta di programmi preimpostatl, In cui tutti i parametri sono fissi tranne l'intensit. I vari programmi variano in base al dispositivo e sono cos suddivisi: SPORT introduzione Trascurata per molti anni, la preparazione muscolare dello sportivo professionista diventata oggi una necessit. A tale scopo, l'elettrostimolazione muscolare si presenta come una tecnica di allenamento complementare, largamente utilizzata da un numero sempre maggiore di sportivi, il cui obiettivo principale il miglioramento delle prestazioni. Aumentare fa forza massimale di un muscolo, sviluppare la massa muscolare, potenziare la forza esplosiva dei muscoli o migliorare la capacit delle fibre muscolari di sostenere uno sforzo per un lungo periodo costituiscono obiettivi diversi, che dipendono dalla disciplina sportiva praticata. Raggiungere una preparazione muscolare ottimale immediatamente prima della competizione, abbinare l'elettrostimolazione all'allenamento muscolare volontario, ottimizzare gli effetti delle tecniche di allenamento come lo stretching, riprodurre le sollecitazioni muscolari derivanti dall'esercizio "polimerico" o imporre un'attivit di "ripristino" ai muscoli... tutto questo possibile oggi grazie all'alta specificit dei nuovi programmi proposti da questo nuovo dispositivo. I programmi della categoria Sport sono destinati a migliorare le qualit muscolari degli sportivi che si allenano seriamente su base volontaria per almeno cinque ore alla settimana. ! protocolli riportati di seguito hanno valore puramente esemplificativo. Permettono di capire meglio come le sedute di elettrostimoiazione possono essere abbinate all'allenamento volontario. L'utilizzo dei programmi della categoria Sport non adatto a muscoli atrofizzati che abbiano subito un qualunque processo patologico. Per i muscoli in tali condizioni si consiglia di utilizzare i programmi della categoria Riabilitazione (vedere la relativa rubrica in questo manuale). Tabella elei programmi Sport

Programmi

Effetti

Indicazioni d' uso

Posizionamento deqli elettrodi A seconda dell'area interessata, seguire le indicazioni di posizionamento deqli elettrodi. Ved. figure n.t-23.

Energie di elettrostimolazlone Energia massima sopportabile. L'energia si regola durante le fasi dei programma in cui il muscolo si rilassa e reagisce con semplici scosse muscolari.

Potenziamento

Aumento della Per preparare i velocit di muscoli in maniera contrazione e ottimale, guadagno di potenza. immediatamente Sforzo nervoso prima della minore per competizione. raggiungere la massima forza. Miglioramento dell'assorbimento di ossigeno da parte dei muscoli stimolati. Miglioramento delle prestazioni per sport di resistenza. Miglioramento delle capacit lattiche dei muscoli. Miglioramento delle prestazioni per gli sport di resistenza. Per gli atleti che desiderano migliorare le proprie performance negli eventi sportivi di lunga durata.

Resistenza aerobica

A seconda dell'area Energia massima Interessata, seguire sopportabile le indicazioni di posizionamento deqli elettrodi. Ved. figure n, 1-23.

Forza resistente

Per gli atleti professionisti che desiderano aumentare la propria resistenza agli sforzi intensi e prolungati.

A seconda dell'area Energia massima Interessata, seguire sopportabile le Indicazioni di posizionamento degli elettrodi. Ved. figure a 1-23.

Forza

Aumento della forza massima. Aumento della velocit di contrazione muscolare.

Per atleti agonisti che praticano una disciplina che richiede forza e velocit.

A seconda dell'area Energia massima interessata, seguire sopportabile le indicazioni di posizionamento degli elettrodi. Ved. figure n. 1-23.

Forza esplosiva

Aumento della velocit con cui si raggiunge un livello di forza. Miglioramento dell'efficacia de! gesti esplosivi (salto, corsa veloce, ecc.).

Per gli atleti che praticano una disciplina nella quale l'esplosivit un fattore importante delle prestazioni.

A seconda dell'area Energia massima interessata, seguire sopportabile le Indicazioni di posizionamento degli elettrodi. Ved. figure n. 1-23.

Fartlek

Allenamento e preparazione dei muscoli a tutti 1 tipi di lavoro muscolare (resistenza, forza, esplosivit) grazie alle differenti sequenze di lavoro.

A inizio stagione per riprendere il lavoro muscolare dopo un periodo di riposo e prima degli allenamenti pi intensi e specifici. Durante la stagione, percoforochenon vogliono privilegiare un solo tipo di performance e che preferiscono sottoporrei muscoli a ritmi di lavoro differenziati. Combinazione di contrazioni concentriche dinamiche volontarie con pesi e contrazioni indotte elettricamente

A seconda dell'area Energia interessata, seguire sopportabile le indicazioni di posizionamento degli elettrodi. Ved. figure n. 1-23.

massima

Concentrico

Miglioramento della forza muscolare. Questo Regime di lavoro proqramma deve specifico, che abbina essere utilizzato l'elettrostimolazione solo sotto la all'allenamento supervisione di un muscolare preparatore concentrico con i atletico qualificato. pesi.

A seconda dell'area interessata, seguire le indicazioni di posizionamento degli elettrodi. Ved. figure n. 1-23.

L'energia deve essere adattata al peso degli attrezzi durante le prime cinque contrazioni del programma.

Eccentrico

Miglioramento della forza muscolare. Questo Regime di lavoro proqramma deve specifico, che abbina essere utilizzato releltrostimolazione solo sotto la all'allenamento supervisione di un muscolare eccentrico preparatore con i pesi. atletico qualificato

Combinazione di contrazioni concentriche dinamiche volontarie con pesi e contrazioni indotte elettricamente.

A seconda dell'area interessata, seguire le indicazioni di posizionamento degli elettrodi. Ved. figure n. 1-23.

L'energia deve essere adattata ai peso degli attrezzi durante le prime cinque contrazioni del programma.

Pliometrla Questo programma deve essere utilizzato solo sotto la supervisione di un preparatore atletico qualificato.

Miglioramento della forza e della velocit. Regime di lavoro che riproduce l'attivazione muscolare indotta dall' allenamento pliometrico.

Ipertrofia

Per gli atleti che, a causa di un infortunio, devono interrompere o ridurre le sedute di allenamento pliometrico volontario. Per gli atletiche desiderano aumentare la quantit di stimolazioni muscolari pliometriche senza rischio di infortuni.Per riprodurre il lavoro pliometrico su gruppi muscolari difficili da Aumento del volume trattare muscolare. volontariamente per Miglioramento della questo tipo di lavoro resistenza muscolare. (deltoide, gran dorsali, ecc.).

A seconda dell'area interessata, seguire le indicazioni di posizionamento degli elettrodi. Ved. figure n. 1-23.

Energia massima sopportabile. L'energia si regola durante le fasi del programma in cui il muscolo reagisce con semplici scosse muscolari.

A seconda dell'area interessata, seguire le indicazioni di posizionamento degli elettrodi. Ved. Energia massima sopportabile figure n. 1-23.

Per coloro che praticano bodybuilding e per chi desidera aumentare la massa muscolare.

Stretching Questo programma deve essere utilizzato solo sotto la supervisione di un preparatore atletico qualificato.

Ottimizzazione degli effetti della tecnica volontaria di stretching, grazie alla diminuzione della tensione muscolare ottenuta con l'attivazione specifica dell'antagonista dei muscolo allungato (riflesso d'inibizione reciproca).

Per tutti gli sportivi che desiderano mantenere o migliorare l'elasticit muscolare. Da utilizzare dopo tutte le sedute di allenamento o durante una seduta specfica di stretching.

necessario stimolare il muscolo antagonista del muscolo allungato. Alcuniesemp: Allungamento del polpaccio: ved. figura n. 3 - Allungamento dei muscoli posteriori della coscia: ved. figura n. 7 - Allungamento del quadricipiti: ved. figura n. 5 - Allungamento dei tricipiti: ved. figura n. 20

Aumentare progressivamente le Intensit in modo da ottenere una messa in tensione nettamente percettibile.

Recupero attivo

Notevole aumento della circolazione sanguigna. Eliminazione accelerata del metaboliti acidi provocati dalla contrazione muscolare. Effetto endorfinico (vedere categoria Antalgico). Effetto rilassante.

Per favorire e accelerare il recupero muscolare dopo uno sforzo intenso. Da utilizzare nel corso delle 3 ore successive ad un allenamento intensivo o a una gara.

elettrodi A seconda dell'area interessata, seguire le indicazioni di posizionamento degli elettrodi. Ved. figure n. 1-23 e n. 25, 27, 28

elettrostimolazione Aumentare proqressivamente l'energia di elettrostimolazione fino ad ottenere scosse muscolari di notevole entit.

Rigenerazione

Azione analgesica attraverso la liberazione di endorfine. Notevole aumento della circolazione sanguigna che favorisce l'ossigenazione e il drenaggio. Attivazione del metabolismo ossidativo. Riattivazione delle vie propriocettive.

Da utilizzare il giorno Ved. figure n. 1-23 successivo a una e n. 25, 27, 28. competizione come allenamento di recupero ocome complemento a questo tipo di allenamento, la cui intensit pu quindi essere ridotta.

Aumentare progressivamente l'energia di elettrostimolazione fino ad ottenere scosse muscolari di notevole entit. Trascorsi 10 minuti, quando hanno inizio le contrazioni tetaniche, l'energia dovr essere aumentata lino al massimo sopportabile. Dopo questa fase di contrazioni tetaniche, ridurre l'energia facendo sempre in modo che le scosse muscolari restino ben evidenti.

PROGRAMMI SPECIFICI SPORT Preparazione per un ciclista che si allena tre volte alla settimana e che intende migliorare la resistenza aerobica Lo sforzo esercitato per un periodo di tempo prolungato sollecita il metabolismo aerobico, il cui fattore decisivo determinato dalla quantit di ossgeno consumata dai muscoli. Per migliorare la resistenza aerobica pertanto necessario aumentare il pi possibile l'apporto di ossigeno ai muscoli sollecitati da questo tipo di sforzo. Poich l'ossigeno trasportato dal sangue, fondamentale mantenere in perfetta efficienza il sistema cardiovascolare attraverso l'esercizio fisico volontario praticato in condizioni specifiche. La capacit dei muscoli di consumare l'ossgeno ricevuto dai muscoli (capacit ossidativa) pu essere tuttavia migliorata anche seguendo un determinato regime di lavoro. Il programma Resistenza aerobica della categoria Sport consente di ottenere un miglioramento significativo a livello di consumo di ossigeno da parte dei muscoli. Utilizzato in combinazione con il programma Capillarizzazione, che sviluppa la rete capillare sanguigna intramuscolare, si rivela particolarmente benefico, in quanto consente agli atleti di resistenza di migliorare i livelli delle prestazioni.

Proqramma consigliato:

resistenza+capillarizzazione

Gruppo muscolare:

Durata del trattamento:

8 settimane

Procedura del trattamento:

Seguire l'esempio di programmazione per 1 settimana proposto di seguito:


Lunedi Riposo Marted 1 seduta Resistenza aerobica sulle cosce Mercoled Allenamento in bici Ih30 (andatura moderata), quindi 1 seduta di Capillarizzazione sulle cosce Gioved Venerd Sabato Allenamento in bici 60' (andatura moderata), quindi 1 seduta Resistenza aerobica sulle cosce Domenica Uscita in bici 2h30 (andatura moderata), quindi 1 seduta Capilarizzazione sulle cosce

1 seduta Riposo Resistenza aerobica sulle cosce

Posizionamento degli elettrodi e posizione del corpo: Ved. figura n. 8

Preparazione per un ciclista che s allena tre volte alla settimana e che intende migliorare la potenza Il rafforzamento dei muscoli delie cosce sempre benefico per chi pratica ciclismo a livello agonistico. Alcune forme di allenamento sulla bicicletta (percorsi collinari) possono rivelarsi utili al riguardo. I risultati saranno tuttavia molto pi visibili se parallelamente l'atleta intraprende un ulteriore allenamento basato sulla stimolazione muscolare. Lo speciale regime di contrazioni muscolari del programma Forza e la grande quantit di lavoro a cui sono sottoposti i muscoli rende possibile un aumento significativo della forza dei muscoli delle cosce. Inoltre, Il programma Recupero attivo, eseguito entro le tre ore successive alle sedute di allenamento pi intensive, favorisce il recupero muscolare e rende possibile proseguire un allenamento qualitativo in condizioni ottimali. Programma consigliato: forza + recupero attivo

Gruppo muscolare:

8 settimane Durata del trattamento:

Procedura del trattamento:

Seguire l'esempio di programmazione per 1 settimana proposto di seguito:


Luned Riposo Marted 1 seduta forza sulle cosce Mercoled Gioved Venerd Riposo Sabato domenica

Allenamento in bici 45' 1 seduta Forza (andatura moderata), sulle cosce quindi 5-10 serie in salita da 500-700 m (rapidamente) Recupero in discesa inattivit 15-20', quindi 1 seduta di Recupero attivo sulle cosce

Allenamento in 1 sessione di riposo bici 60' (andatura potenziamento moderata), delle cosce seguito da 1 Giro in seduta di Forza bicicletta sulle cosce 2h30-3h (velocit moderata) Rafforzamento muscolare sulle salite (uso di una marcia alta rimanendo seduti), poi 1 sessione attiva di recupero sulle cosce

Posizionamento degli elettrodi e posizione del corpo: Ved. figura n. 8 Preparazione per un podista che si allena tre volte alle settimane e intende migliorare la resistenza aerobica (mezza maratona, maratona) Per migliorare le proprie prestazioni nelle corse di lunga durata indispensabile percorrere di corsa il maggior numero possibile di chilometri. Tuttavia, tutti sono concordi oggi nel riconoscere il carattere traumatizzante di questo tipo di allenamento per i tendini e le articolazioni. L'introduzione dell'elettrostimolazione nell'allenamento del fondista rappresenta un'eccellente alternativa che pu contribuire a superare questa problematica, il programma Resistenza aerobica, che migliora la capacit muscolare di consumare ossigeno, e il programma Capillarizzazione, che sviluppa i capillari sanguigni muscolari, permettono di incrementare la resistenza limitando nel contempo il numero di chilometri da percorrere settimanalmente e, di conseguenza, i! rischio di lesioni.

Programma consigliato: Gruppo muscolare: Durata del trattamento:

Resistenza

aerobica

Capillarizzazione

8 settimane

Procedura del trattamento:Seguire l'esempio di programmazione per 1 settimana proposto di seguito:


Lunedi Riposo Marted 1 seduta Resistenza aerobica sulle cosce Mercoled Gioved Venerd Riposo Sabato Corsa libera 60', quindi 1 seduta Resistenza aerobica sulle cosce Domenica Corsa prolungata 1h:30 (velocit moderata), poif seduta di capillarizzazione sulle cosce

Riscaldamento di 1 seduta 20', quindi 1-2 serie Resistenza di 6x (30" veloci/ 30" aerobica sulle lenti). cosce Corsa leggera 10'alla fine delle sessioni, quindi 1 sessione di capillarizzazione alle cosce

Posizionamento degli elettrodi e posizione del corpo: Ved, figura n, 8

Preparazjoiiejicr uno sportivo che desidera rafforzare i muscoli gran pet torali Durante la fase preparatoria che precede la stagione agonistica, fondamentale non trascurare una specifica preparazione muscolare. Nella maggior parte delle attivit sportive e fisiche in genere, sono Se qualit di velocit e forza a fare la differenza. Quando la disciplina praticata esercita una forte sollecitazione sugli arti superiori e, in particolare, suile spalle, sono soprattutto i muscoli pettorali e i gran dorsali ad essere chiamati in causa e pertanto non devono essere trascurati durante la preparazione fisica. Il programma Forza prevede una specifica sequenza di lavoro che consente all'utente di sviluppare le qualit muscolari delle fibre a conduzione rapida (incremento della massima forza e velocit di contrazione). Programma consigliato:

Gruppo muscolare:

Forza Da 3 a 6 settimane per ciclo (minimo 3 settimane) Partire dai livello 1 e non saltare nessun livello tra un ciclo e l'altro

Durata del trattamento:

Procedura def trattamento: Ciclo i 1: 3-4 sedute Forza livello 1 alia settimana Ciclo 2: 3-4 sedute Forza livello 2 alla settimana Ciclo n 3: 3-4 sedute Forza livello 3 alla settimana Ciclo n 4: 3-4 sedute Forz_a livello 4 alla settimana Ciclo n 5: 3-4 sedute Forza livello 5 aila settimana Posizionamento degli elettrodi e posizione del corpo: Ved. figura n. 43

Preparazione per un nuotatore che si allena tre volte alla settimana e che Intende migliorare la potenza della bracciata Nel nuoto, lo sviluppo della forza propulsiva degli arti superiori un fattore di notevole importanza per il miglioramento delle prestazioni. A questo obiettivo si giunge tramite specifiche forme d allenamento volontario praticate in acqua. Tuttavia, con l'introduzione della stimolazione muscolare nel programma di allenamento possibile raggiungere risultati ancor pi soddisfacenti. Lo speciale regime di contrazione muscolare del programma Forza e la grande quantit di lavoro a cui sono sottoposti i muscoli consentir di aumentare significativamente la forza dei gran dorsali, muscoli fondamentali per il nuotatore. Inoltre, il programma Recupero attivo, eseguito entro le tre ore successive all'allenamento pi intensivo, favorisce il recupero muscolare e rende possibile proseguire con un allenamento qualitativo in condizioni ottimali. Programma consigliato: Forza + Recupero attivo

Gruppo muscolare:

Durata del trattamento:

8 settimane

Procedura del trattamento:

Seguire l'esempio di programmazione per 1 settimana proposto di seguito:


Lunedi Marted Mercoled Gioved Venerd Sabato Domenica Allenamento di nuoto 20-30' (diversi stili), poi 5-10 volte 100 m con palette Recupero 100 m dorso Inattivit 15', poi 1 seduta di recupero attivo su gran dorsali

Riposo

1 seduta Forza sui gran dorsali

Allenamento di nuoto 20-30' (diversi stili), quindi 5-10 serie 100 m con ostacolatore Recupero 100 m dorso Inattivit 15', quindi 1 seduta Recupero attivo sui gran dorsali

1 seduta Forza sui gran dorsali

Riposo

Riposo

Posizionamento degli elettrodi e posizione del corpo : Ved. figura n. 18

Preparazione alla stagione agonistica per uno sport eli squadra (calcio, rugb%_ pallamano, pallavolo, ecc.) Esempio di programmazione per lo sviluppo della forza dei quadricipiti. A seconda dello sport praticato, scegliere eventualmente un altro gruppo muscolare. Durante la fase preparatoria che precede la stagione agonistica di uno sport di squadra fondamentale non trascurare una specifica preparazione muscolare. Nella maggior parte di questi sport collettivi sono le qualit di velocit e forza a fare la differenza. La stimolazione dei quadricipiti (o di un altro muscolo fondamentale, a seconda della disciplina praticata) tramite il programma Forza comporta un aumento della velocit di contrazione e della forza muscolare. I vantaggi sul campo saranno evidenti: miglioramento della velocit di scatto e di spostamento, del salto, della potenza del tiro in porta, ecc. Una seduta di Recupero attivo, se eseguita dopo gli allenamenti pi intensivi, permette di accelerare la velocit d recupero muscolare e di ridurre la stanchezza accumulata durante il periodo della stagione caratterizzato da un elevato carico di lavoro. Programmi consigliato: Forza + Recupero attivo

Gruppo muscolare:

a seconda dello sport praticato

Durata del trattamento:

6-8 settimane

Procedura del trattamento:

Seguire l'esempio di programmazione per 1 settimana proposto di seguito:


Lunedi 1 seduta Forza sui quadricipiti Marted Allenamento collettivo, quindi 1 seduta Recupero attivo sui quadricipiti Mercoled ! seduta Forza sui quadricipiti Gioved Allenamento collettivo, quindi 1 seduta Recupero attivo sui quadricipiti Venerd 1 seduta Forza sui quadricipiti Sabato Riposo Domenica Allenamento collettivo o partita amichevole, poi 1 sessione d recupero attivo su quadricipiti

Posizionamento degli elettrodi e posizione del corpo: Ved. figura n. 8

Mantenimento dei risultati ottenuti grazie alla preparazione per uno sport d delle (calcjo, rugby\ pallamano, pallavolo, ecc.} Questo esempio riguarda solo gli atleti che hanno effettuato un ciclo completo di allenamento tramite elettrostimolazione (almeno 6 settimane) durante la preparazione alla stagione agonistica. La seduta settimanale di stimolazione con il programma Forza deve essere eseguita sugli stessi gruppi muscolari stimolati durante il periodo di preparazione (nel nostro esempio, i quadricipiti). Durante la stagione, quando le partite si susseguono regolarmente, necessario fare attenzione a non sottoporre la muscolatura in questione a sovrallenamento. D'altro canto, non bisogna perdere I benefici della preparazione sospendendo per un periodo troppo prolungato gli allenamenti di stimolazione. Durante questo periodo di gare, le qualit muscolari devono essere preservate mediante una seduta settimanale di stimolazione effettuata tramite il programma Forza, peraltro indispensabile lasciare tra questa seduta unica di stimolazione settimanale e il giorno delia gara un intervallo sufficientemente lungo (almeno 3 giorni). Il programma Recupero attivo, da utilizzare nelle tre ore successive alla partita e dopo ogni allenamento intensivo, permette di ristabilire l'equilibrio muscolare il pi rapidamente possibili. Programma consigliato; forza + recupero attivo

squadra durante II perodo

competizioni

Gruppo muscolare:

Durata del trattamento:Nel corso della stagione

sportiva

Procedura del trattamento:Seguire l'esempio di programmazione per 1 settimana proposto di seguito:

Luned Riposo

Marted

Mercoled di ai

Gioved Allenamento collettivo quindi 1 seduta di recupero attivo ai quadricipiti (se l'allenamento intensivo)

Venerd Riposo

Sabato Allenamento collettivo quindi! seduta di recupero attivo ai quadricipiti (se 1'aSlenamento intensivo)

Domenica Partita, poi 1 sessione di recupero attivo su quadricipiti (entro 3 ore dopo la partita)

Allenamento ! sessione collettivo qundii forza seduta di recupero quadricipiti attivo ai quadricipiti (se l'allenamento intensivo)

Posizionamento degli elettrodi e posizione del corpo: Ved. figura n. 8

Preparazione allo stagione agonistica per sviluppare la tolleranza all'acido lattico per uno sport di resistenza, con tre sedute di allenamento attivo alla settimana (800 metri, ciclocross, ecc.) Esempio di programmazione per sviluppare la tolleranza all'acido lattico (forza resistente) dei quadricipiti. Durante la preparazione alla stagione agonistica per gli sport che sollecitano fortemente il metabolismo anaerobico lattico (sforzo sostenuto mantenuto il pi a lungo possibile), fondamentale non trascurare una specifica preparazione muscolare. La stimolazione dei quadricipiti (o di un altro gruppo muscolare fondamentale, a seconda della disciplina praticata) tramite il programma Forza resstente determina un miglioramento della potenza anaerobica, unitamente a una maggiore tolleranza muscolare alle elevate concentrazioni d acido lattico. I vantaggi in gara saranno evidenti: migliori prestazioni grazie a una maggiore resistenza muscolare alla stanchezza negli esercizi di tipo anaerobico lattico. Al fine di ottimizzare gli effetti di questa preparazione, si consiglia di integrarla con sedute di Caplllarizzazione, eseguite durante la settimana che precede l'evento agonistico (ved. Programmi e applicazioni specifiche della categoria Vascolare , "Raggiungere la massima forma prima della competizione negli sport d resistenza (ad es.: 800 metri, 1500 metri, ecc.)" Una seduta di Recupero attivo consigliata dopo gli allenamenti pi intensivi, in quanto consente di accelerare la velocit del recupero muscolare e di ridurre la stanchezza durante il periodo della stagione caratterizzato da un aumento dei carichi in allenamento. Programmi consigliati: Forza resistente + Recupero attivo per stabilire il livello del programma. Forza resistente in base alle caratteristiche personali dell'utente.

Gruppo muscolare: 6-8 settimane Seguire l'esempio di programmazione per 1 settimana proposto di seguito:
Lunedi Marted Mercoled Gioved Allenamento intensivo volontario In pista, quindi 1 sedufa Recupero attivo sui quadricipiti Venerd Riposo Sabato Riposo Domenica t seduta di resistenza su quadricipiti seguilo da 1 seduta di allenamento volontario in pista

Durata del trattamento: Procedura del trattamento:

1 seduta Forza Allenamento 1 seduta Forza resistente sui volontario in pista resistente sui quadricipiti quadricipiti

Posizionamento degli elettrodi e posizione del corpo: Ved. figura n. 8

Preparazione per uno sportivo che desidera migliorare le Qualit muscolari degli addominali Raramente considerati muscoli prioritari ai fini delle prestazioni, i muscoli addominali rivestono tuttavia un ruolo cruciale per l'efficacia dei movimenti del corpo nella maggior parte delle attivit fisiche e sportive. Il miglioramento delle qualit muscolari degli addominali viene troppo spesso trascurata da numerosi atleti agonisti, talora per mancanza di tempo, ma soprattutto per via della natura spesso tediosa (o quantomeno cos considerata) degli esercizi volontari richiesti. Il programma Forza resistente include un regime di lavoro perfettamente adatto alla specificit fisiologica delle fibre muscolari che sostengono i muscoli addominali. Programma consigliato: Forza resistente

Gruppo muscolare:

Durata del trattamento:

3 - 6 settimane a ciclo (minimo 3 settimane) Partire dal livello 1 e non saltare nessun livello tra un ciclo e l'altro Partire dal livello 1 e non saltare nessun livello tra un ciclo e l'altro Ciclo n 1: 3 sedute Forza resistente livello 1 alla settimana Ciclo n 2: 2-3 sedute Forza resistente livello 2 alla settimana Ciclo n 3: 2-3 sedute Forza resistente livello 3 alla settimana Ciclo n 4: 2-3 sedute Forza resistente livello 4 alla settimana Ciclo n 5: 2-3 sedute Forza resistente livello 5 alla settimana

Procedura del trattamento:

Posizonamento degli elettrodi e posizione del corpo: ved. figure n. 10, n. 11 e n. 44.

Preparazione per uno sportivo che desidera migliorare l'efficienza del rafforzamento musc olare dell'addome I muscoli lombari e addominali sono fondamentali per garantire il necessario supporto del tratto lombare della colonne vertebrale. Questo vale tanto per le attivit quotidiane di qualsiasi tipologia quanto per la pratica sportiva, che comporta sempre un'elevata sollecitazione della regione lombare. Un efficace sostegno della regione lombare garantisce inoltre un livello soddisfacente di efficienza meccanica nella trasmissione delle forze tra le parti inferiori e le parti superiori del corpo umano, consentendo pertanto l'ottimizzazione dell'efficienza dei movimenti corporei e, di conseguenza, delle prestazioni. Il programma Forza resstente rafforza significativamente l'efficienza dei muscoli addominali e lombari. In questo modo migliora notevolmente il sostegno della regione lombare, con un effetto positivo sulle prestazioni. Contribuisce inoltre a prevenire gli episodi dolorosi a carico della regione lombare (lombalgia), particolarmente frequenti dopo le attivit fisiche intensive. Programma consigliato: Forza resistente

Gruppo muscolare;

Durata del trattamento:

3 - 6 settimane a ciclo (minimo 3 settimane) Partire dal livello 1 e non saltare nessun livello tra un ciclo e l'altro

Procedura del trattamento: Ciclo n t: 3 sedute Forza resistente livello 1 alla settimana Ciclo n 2: 2-3 sedute Forza resstente livello 2 alla settimana Ciclo n 3: 2-3 sedute Forza resistente live11o 3 alla settimana Ciclo n 4: 2-3 sedute Forza resistente livello 4 alla settimana Ciclo n 5: 2-3 sedute Forza resistente livello 5 alla settimana Posizionamento degli elettrodi; Utilizzare i 4 canali di elettrostimoiazione nel modo seguente: Canali 1 e 2: ved. figura n. 34; posizionare il sistema come illustrato in questa figura Canali 3 e 4: ved. figura n. 12 Posizione del corpo Seduta senza appoggiare il busto allo schienale.

Preparazione olla stagione agonstica per sviluppare la forza esplosiva del guadricipite in un atleta che si allena tre volte alla settimana (salto in lungo o salto In veloce, ecc.) Per altre discipline la scelta dei muscoli da stimolare potrebbe essere diversa. In tutti gli sport in cui il fattore chiave a livello di prestazioni la forza muscolare esplosiva, la preparazione muscolare specifica un aspetto Irrinunciabile della preparazione alla stagione agonistica. La forza esplosiva dei muscoli pu essere definita come la capacit di un muscolo di raggiungere il livello massimo di espressione della forza nel minor tempo possibile. Per sviluppare questa qualit, l'allenamento volontario si affida a spossanti sedute di potenziamento muscolare che spesso comportano il rischio di infortuni, poich vengono necessariamente eseguite utilizzando carichi pesanti. L'integrazione del programma Forza esplosiva permette di alleggerire le sedute di allenamento muscolare offrendo nel contempo maggiori benefici e lasciando pi tempo per il lavoro tecnico. Forza esplosiva

corsa

affo,

Procedura del trattamento:

6-8 settimane

Programma consigliato: Gruppo muscolare: Durata del trattamento: Seguire l'esempio di programmazione per 1 settimana proposto di seguito:

Lunedi

Marted

Mercoled

Gioved

Venerd

Sabato Domenica

1 seduta Forza Allenamento 1 seduta Forza Allenamento 1 seduta Forza Riposo Allenamento esplosiva sui volontario sul esplosiva sui volontario con esplosiva sui volontario sul quadricipiti campo sportivo quadricipiti lavoro tecnico quadricipiti campo sportivo, alla buca della seguito dal seduta sabbia Forza esplosiva sui quadricipiti

Utilizzo del programma Potenziamento per ottimizzare gli effetti della forza esplosiva (corsa veloce, salti, squasl), calcio, pallacanestro, ecc.) immediatamente prima di una gara o di un allenamento specifico 11 programma Potenziamento deve essere utilizzato sui muscoli maggiormente chiamati in causa nella disciplina praticata, In questo esempio verranno stimolati i muscoli prioritari dello sprinter (quadricipiti). Per altre discipline la scelta dei muscoli da stimolare potrebbe essere diversa. Il programma Potenziamento non deve sostituirsi al riscaldamento volontario generalmente eseguito prima della gara. L'attivazione del sistema cardiovascolare, con brevi accelerazioni che diventano progressivamente pi veloci, le prove di partenza e lo stretching dovranno pertanto essere eseguiti dall'atleta secondo la normali prassi. Una seduta di Potenziamento di breve durata (3 minuti circa) verr applicata sui quadricipiti dello sprinter immediatamente prima dell'inizio della gara (o delle gare, se sono previste batterie di qualificazione). La specifica attivazione muscolare del programma di Potenziamento consente il raggiungimento del massimo livello di prestazioni gi dopo i primissimi secondi di gara. Programma consigliato: Potenziamento

Gruppo muscolare:

1 seduta Durata del trattamento:

Procedura del trattamento:Eseguire sempre la seduta appena possibile prima della partenza e in ogni caso non oltre i 10 minuti dall'inizio della gara. Trascorsi 10 minuti, l'effetto di potenziamento delle fibre muscolari decade rapidamente. Posizionamento degli elettrodi e posizione del corpo: Ved. figura n. 8

Aumento ciclici mossa muscolare per un BODY-BUILDER Nonostante gli sforzi ripetuti durante gli allenamenti volontari, spesso i body-builder incontrano difficolt nello sviluppare particolari gruppi muscolari. La sollecitazione specifica imposta ai muscoli dal programma Ipertrofia comporta un notevole aumento del volume dei muscoli stimolati. A parit di tempo di una seduta di training , il programma Ipertrofia comporta inoltre un guadagno di volume maggiore di quello ottenuto con il lavoro volontario. li supplemento di carico di lavoro imposto da questo programma di stimolazione ad alcuni muscoli poco ricettivi con l'allenamento classico costituisce la soluzione per uno sviluppo armonioso di tutti i gruppi muscolari, persino per ie zone pi "difficili". Per ottenere progressi significativi, s raccomanda sempre: a. di far precedere le sedute d Ipertrofia da un breve allenamento volontario dedicato alla forza; ad esempio, 3 serie di 5 ripetizioni al 90% della forza massima; b. di effettuare una seduta di Capillarizzazione subito dopo la seduta di Ipertrofia, Aumento dello massa muscolare per un body-builder che si allena trevolte olla_ settimana Ipotizziamo in questo esempio che il body-builder desideri privilegiare il lavoro dei bicipiti, che secondo lui rappresentano il suo punto debole (chiaramente, possibile stimolare anche altri muscoli). Il programma Ipertrofia pu essere inoltre utilizzato simultaneamente su pi gruppi muscolari; la stessa procedura di stimolazione pu essere applicata, ad esempio, sia ai bicipiti che ai polpacci. Per ottenere progressi significativi, si raccomanda sempre di effettuare una seduta di Capillarizzazione subito dopo la seduta di Ipertrofia, Procedura del trattamento Programma consigliato:

Gruppo muscolare: Durata

del trattamento: 8 settimane

Ipertrofia + Capillarizzazione

Settimana 1: 3 sedute Ipertrofia livello 1 Settimane 2-3: 3 sedute Ipertrofia livelIo_2 alla settimana Settimane 4-5: 3 sedute Ipertrofia livello 3 alla settimana Settimane 6-8: 3 sedute Ipertrofia livello 4 alla settimana

Programmazione delle sedute settimanali: Seguire l'esempio di programmazione per 1

settimana proposto di seguito:

Luned Riposo

Marted

Mercoled

Gioved

Venerd

Sabato

Domenica

Allenamento Riposo volontario focalizzato sui muscoli degli arti inferiori, seguito da un trattamento attivo dei bicipiti: 3 serie di 5 ripetizioni al 90% della forza massima, quindi 1 seduta Ipertrofia, seguita da 1 seduta Capillarizzazione sul bicipiti

Allenamento Riposo volontario focalizzato sui muscoli del tronco, seguito da un trattamento attivo del bicipiti: 3 serie di 5 ripetizioni al 90% della forza massima, quindi 1 seduta Ipertrofia, seguita da I seduta Capillarizzazione sul bicipiti

Allenamento Riposo volontario focalizzato sui muscoli degli arti superiori, seguito da un trattamento attivo dei bicipiti: 3 serie di 5 ripetizioni al 90% della forza massima, quindi 1 seduta Ipertrofia, seguita da 1 seduta Capillarizzazione sui biclDiti

Mantenimento:

Settimana 9 e successive: 1 seduta Ipertrofia livello 4 alla settimana

Posizionamento deqli elettrodi e posizione del corpo: Ved. figura n. 20 Aumento della massa muscolare per un body-builder che si allena a/meno sei volte alla settimana Ipotizziamo in questo esempio che il body-builder desideri privilegiare il lavoro dei polpacci, che secondo lui rappresentano il suo punto debole (chiaramente, possibile stimolare anche altri muscoli). Il programma Ipertrofia pu essere inoltre utilizzato simultaneamente su pi gruppi muscolari; la stessa procedura di stimolazione pu essere applicata, ad esempio, sia ai polpacci che al bicipiti. Per ottenere progressi significativi, si raccomanda sempre di effettuare una seduta di Capillarizzazione subito dopo la seduta di Ipertrofia. Programmi consigliati: ipertrofia + Capillarizzazione

Gruppo muscolare:

Durata del trattamento:

12

settimane

Procedura del trattamento;

Settimana 1: 5 sedute Ipertrofia livello 1 Settimane 2-3: 5 sedute Ipertrofia livello 2 alla settimana Settimane 4-5: 5 sedute Ipertrofia livello 3 alla settimana Settimane 6-8: 5 sedute Ipertrofia livello 4 alla settimana Settimane 9-12: 5 sedute Ipertrofia live!Io 5 alla settimana

Programmazione delle sedute settimanali: Seguire l'esempio di programmazione per 1 settimana proposto di seguito:
Lunedi Matted) Mereoled Gioved Allenamento Allenamento volontario focalizzato sui muscoli degli arti inferiori, seguito da un trattamento attivo dei polpacci: 3 serie di 5 ripetizioni al 90% della Allenamento volontario focalizzato sui muscoli degli arti superiori, seguito da un trattamento attivo dei pol pacci; 3 serie di 5 ripetizioni al 90% della forza massi ma, quindi 1 seduta Iper trofia, seguita da 1 seduta Capillariz zazione sui polpacci volontario focalizzato sui muscoli degli arti inferiori, seguito d3 un tratta mento attivo dei polpacci: 3 serie di 5 ripetizioni al 90% delta forza massi ma, quindi 1 seduta Iper trofia, seguita da 1 seduta Capillarizza zione sul polpacci Allenamento volontario focalizzato sui muscoli degli arti superiori. seguito da un trattamento attivo dei pol pacci: 3 serie di 5 ripe tizioni al 90% della forza massima, quindi 1 sedu ta Ipertrofia, seguita da 1 seduta Capil larizzazione sui polpacci Allenamento volontario focalizzato sui muscoli del tronco, seguito da un trattamento attivo dei pol pacci: 3 serie di 5 ripeti zioni al 90% della forza massima, quindi 1 sedu ta Ipertrofia, seguita da 1 seduta Capil larizzazione sul polpacci Venerd Sabato Domenica

Riposo

Riposo

forza massima, quindi 1 seduta Ipertrofia, seguita da 1 seduta Capillarizzazione sui polpacci

Mantenimento:

Settimana 13 e successive: 1 seduta Ipertrofia livello 5 alla settimana

Posizionamento degli elettrodi e posizione del corpo: Ved. figura n. 4 Preparazione per un body-builder che desidera sviluppare e definire i muscoli della zona addominale Nonostante gli sforzi ripetuti durante gli allenamenti volontari, spesso i body- builder incontrano difficolt nello sviluppare particolari gruppi muscolari. La sollecitazione specifica imposta ai muscoli addominali dal programma Ipertrofia comporta un notevole aumento del volume dei muscoli stimolati. A parit di durata di una seduta, il programma ipertrofia comporta un guadagno di volume maggiore di quello ottenuto con il lavoro volontario. Il supplemento di lavoro a cui questo programma di stimolazione sottopone I muscoli poco ricettivi con l'allenamento classico costituisce la soluzione per uno sviluppo armonioso dei muscoli addominali.

Programma consigliato:

Ipertrofia

Gruppo muscolare:

Durata del trattamento: Procedura del trattamento:

3 - 6 settimane a ciclo (minimo 3 settimane) Partire dal livello 1 e non saltare nessun livello tra un ciclo e l'altro Ciclo n 1: 3 sedute Ipertrofia livello 1 alla settimana Ciclo n 2: 2-3 sedute Ipertrofia livello 2 alla settimana Ciclo n 3: 2-3 sedute Ipertrofia livello 3 alla settimana Ciclo n 4: 2-3 sedute Ipertrofia livello 4 alla settimana Ciclo n 5: 2-3 sedute Ipertrofia livello 5 alla settimana

Posizionamento degli elettrodi e posizione del corpo: Ved. figure n. 10, n. 11 e n. 44. Preparazione per un atleta che desidera abbinare il lavoro concentrico dinamico attivo sul ciuadricipite all'elettrostimolazione muscolare Per tutti i programmi di elettrostimoiazione che provocano contrazioni tetaniche dei muscoli sollecitati, si raccomanda di lavorare sempre in isometria, per limitare l'accorciamento del muscolo durante la contrazione ed evitare cos la comparsa di sgradevoli sensazioni di crampi. tuttavia possibile abbinare l'elettrostimolazione al lavoro dinamico, sempre che i pesi utilizzati siano significativi. Il programma Concentrico stato studiato per essere combinato simultaneamente alle contrazioni concentriche dinamiche volontarie (durante le quali la lunghezza del muscolo antagonista si riduce) con pesi aggiuntivi. un programma di allenamento della forza che mette assieme lavoro attivo e stimolazione. I parametri sono stati scelti in modo da consentire l'allenamento concentrico utilizzando pesi che aumentano di entit man mano che l'utente passa da un livello all'altro. Livello 1: studiato per essere utilizzato nelle contrazioni concentriche con un peso che rappresenta il 60 - 70% della forza massima. Livello 2: studiato per essere utilizzato nelle contrazioni concentriche con un peso che rappresenta il 71 - 80% della forza massima. Livello 3: studiato per essere utilizzato nelle contrazioni concentriche con un peso che rappresenta il 81 - 90% della forza massima. Livello 4: studiato per essere utilizzato nelle contrazioni concentriche con un peso che rappresenta il 91 - 95% della forza massima. Livello 5: studiato per essere utilizzato nelle contrazioni concentriche con un peso che rappresenta il 96 - 99% della forza massima.

Questo programma stato studiato per gli sportivi che praticano regolarmente allenamenti muscolari volontari e conoscono l'uso dell'elettrostimolazione per l'allenamento muscolare, in particolare, indicato per gii sportivi che abbiano gi completato almeno un intero ciclo di stimolazione isometrica con un programma convenzionale sul gruppo muscolare destinato ad essere stimolato con il programma Concentrico. Concentrico

Programma consigliato: Poich il programma Concentrico stato studiato per essere abbinato all'allenamento volontario della forza muscolare, la durata del trattamento quella del ciclo di questo lavoro di forza attivo (generalmente 3-8 settimane). Procedura del trattamento: A seconda della tecnica di allenamento muscolare adottata, il programma Concentrico pu essere abbinato in vari modi alle contrazioni volontarie. bene in tal caso tenere sempre conto della percentuale di forza massima a cui corrisponde ciascun livello del del trattamento: programma. Di seguito riportato un esempio di programma Concentrico abbinato a un lavoro volontario di tipo "leggero". Applicazione di una seduta di forza sui quadricipiti (allungamento della gamba) di tipo "leggero", abbinata al programma Concentrico: La seduta prevede 10 serie; la forza massima di questo atleta di 100 kg. Per ciascuna serie, il movimento eseguito una estensione delle ginocchia effettuata su un attrezzo di tipo "eg extension" abbinata all'elettrostimolazione del quadricipite con il programma Concentrico. Gruppo muscolare: Durata
Peso utilizzato t3 serie Za serie 3a serie 4a serie 5a serie 6a serie 7a serie fta serie 9a serie tOa serie 90 kq 65 ko 90 kq 65 kq 90 kq 65 kq 72 kg 95 kg 72 kg Livello del programma Livello 3 Livello 1 Livello 3 Livello 1 _Livello_3 I vello 1 i vello 4 I vello 2 I vello 4 L vello 2 Numero di ripetizioni 4 8 4 0

4
ii 3 6 3 6

Posizionamento degli elettrodi: Ved. figura n. 8 Posizione del corpo: Come generalmente necessario per questo tipo di esercizio, assicurarsi di avere adottato la corretta posizione nella regione lombare.

Preparazione per un atleta che desidera abbinare il lavoro eccentrico dinamico attivo sul tricipite all'elettrostimolazione Per tutti i programmi cii elettrostimolazione che provocano contrazioni tetaniche dei muscoli sollecitati, si raccomanda di lavorare sempre in isometria, per limitare l'accorciamento del muscolo durante la contrazione ed evitare cos la comparsa di sgradevoli sensazioni di crampi. tuttavia possibile abbinare l'elettrostimoiazione al lavoro dinamico, sempre che i pesi utilizzati siano significativi. Il programma Eccentrico stato studiato per essere combinato simultaneamente alle contrazioni eccentriche dinamiche volontarie (durante le quali la lunghezza del muscolo antagonista aumenta). un programma di allenamento della forza che mette assieme lavoro attivo e stimolazione. I parametri sono stati scelti in modo da consentire l'allenamento eccentrico utilizzando pesi che aumentano di entit man mano che l'utente passa da un livello all'altro. Livello 1: studiato per essere utilizzato nelle contrazioni eccentriche con un peso che rappresenta il 80 - 90% della forza massima. Livello 2: studiato per essere utilizzato nelle contrazioni eccentriche con un peso che rappresenta il 91 -100% della forza massima. Livello 3: studiato per essere utilizzato nelle contrazioni eccentriche con un peso che rappresenta il 101 -110% della forza massima. Livello 4: studiato per essere utilizzato nelle contrazioni eccentriche con un peso che rappresenta il 111 -115% della forza massima. Livello 5: studiato per essere utilizzato nelle contrazioni eccentriche con un peso che rappresenta il 116 -120% della forza massima. Questo programma stato studiato per gli sportivi che praticano regolarmente allenamenti muscolari volontari e conoscono l'uso dell'eiettrostimolazione per l'allenamento muscolare. In particolare, indicato per gli sportivi che abbiano gi completato almeno un Intero ciclo di stimolazione isometrica con un programma convenzionale sul gruppo muscolare destinato ad essere stimolato con il programma Eccentrico. Si consiglia vivamente di eseguire in via preliminare un ciclo con il programma Concentrico. Con questo tipo di allenamento molto probabile che compaiano dolori e Irrigidimenti muscolari, generalmente dopo le prime sedute. Gli effetti benefici di questo allenamento (sovracompensazione) si avvertono soltanto diverse settimane dopo la fine del ciclo di allenamento. pertanto necessario utilizzare il programma Eccentrico nella fase preparatoria e con largo anticipo rispetto alla data della gara. Programma consigliato: Eccentrico

Gruppo muscolare: Durata del trattamento:

Poich il programma Eccentrico stato studiato per essere abbinato all'allenamento volontario della forza muscolare, la durata del trattamento quella del: ciclo di questo lavoro di forza attivo (generalmente 3-8 settimane).

Procedura del trattamento: A seconda della tecnica di allenamento muscolare adottata, il programma Eccentrico pu essere abbinato in vari modi alle contrazioni volontarie. bene in tal caso tenere sempre conto della percentuale di forza massima a cui corrisponde ciascun livello del programma. Di seguito riportato un esempio di programma Eccentrico abbinato a un lavoro volontario di tipo "piramidale". Applicazione di una seduta d forza sul tricipite ("dips") di tipo "piramidale", abbinata al programma Eccentrico: La seduta prevede 5 serie; la forza massima del tricipite di questo atleta di 80 kg. Per ciascuna serie, viene eseguito il movimento "dips", abbinato all'elettrostimolazione del tricipite con il programma Eccentrico.

Peso utilizzato 1a serie Za serie 3a serie 4a serie 5a serie 66 kg (85% forza massima) 76 kg (95% forza massima) 84 kg (105% forza massima) 89,6 kg (112% forza massima) 93,6 kg (117% forza massima)

Livello del programma Livello 1 Livello 2 Livello 3 Livello 4 Livello 5

Numero di ripetizioni 10 8 7 5 3

Posizionamento degli elettrodi: Ved. figura n. 19 Posizione del corpo: Come generalmente necessario per questo tipo di esercizio, assicurarsi di avere adottato la corretta posizione nella regione lombare. Preparazione per un lanciatore (giavellotto, peso) o giocatore di tennis (servzio, striasti) che desidera potenziare la forza esplosiva attraverso un allentamento pliometrico: L'allenamento pliometrico consiste nell'abbinare una contrazione eccentrica al tensionamento delle strutture elastiche, facendo seguire questa azione da una contrazione concentrica rapida ed esplosiva. Nel corso d tale sequenza, il ritmo d scarica dei motoneuroni molto particolare e avviene ad una frequenza estremamente elevata durante la contrazione concentrica esplosiva. Il programma Pliometria riproduce la sequenza delle scariche nervose che si generano durante l'allenamento pliometrico, consentendo lo sviluppo delle strutture muscolari per effetto di questa stimolazione nervosa. Questo alto livello di stimolazione agisce a favore della forza esplosiva dei muscoli, evitando tuttavia il rischio di infortuni solitamente associato all'allenamento pliometrico volontario. A seconda dello sport praticato, scegliere eventualmente un altro gruppo muscolare. In questo esempio, il programma produrr effetti benefici nel lanciatore di giavellotto e nel tennista per

la stimolazione del gran dorsali mediante il Programma consigliato: Gruppo muscofare: Pliometria Durata del trattamento:

programma Pliometria. Il lanciatore del peso o il pugile lavoreranno invece sui tricipiti.

Procedura del trattamento: Settimana 1: 3 sedute Pliometria livello 1 Settimane 2-3: 3 sedute Pliometria livello 2 alla settimana Settimane 4-5: 3 sedute Pliometria livello 3 alla settimana Settimane 6-7: 3 sedute Pliometria livello 4alla settimana Settimane 8-9: 3 sedute Pliometria livello 5 alla settimana

9 settimane

Mantenimento: Settimana 10 e successive: 1 seduta Pliometria livello 5 alla settimana Posizionamento degli elettrodi e posizione del corpo: Ved. figura n. 18

Ripreso dell'attivit dopo un'interruzione dell'allenamento: preparazione muscolare polivalente: In questo esempio, consideriamo che il praticante di fitness desideri privilegiare il lavoro dei gran dorsali (chiaramente, possibile stimolare anche altri muscoli). Il programma Fartlek pu essere inoltre utilizzato simultaneamente su pi gruppi muscolari; la stessa procedura di stimolazione pu essere applicata, ad esempio, sia ai quadricipiti che ai polpacci. Il metodo fartlek, originario della Scandinavia, privilegia un allenamento vario, eseguito in mezzo alla natura. Nel corso di guest'attivita, si alternano i differenti regimi di lavoro e i diversi muscoli sollecitati. Ad esempio, dopo alcuni minuti di jogging lento, si effettua una serie di accelerazioni, poi qualche salto, prima di riprendere una corsa pi lenta, e cos di seguito. L'obiettivo quello di far lavorare le differenti qualit muscolari, senza tuttavia privilegiarne una in particolare. Questo tipo di attivit viene eseguita spesso all'inizio della stagione per una riattivazione muscolare generale, ma anche effettuata regolarmente da coloro che praticano sport nei tempo libero e non desiderano privilegiare una performance muscolare particolare, ma ai contrario desiderano mantenersi in forma e raggiungere un adeguato livello muscolare generale. All'inizio della stagione o dopo un'interruzione prolungata dell'allenamento, la ripresa dell'attivit fisica e/o sportiva deve avvenire per gradi e rispettando il principio della specificit. pertanto normale effettuare qualche seduta iniziale, allo scopo di sottoporre i muscoli a tutte le forme di lavoro, preparandoli ad accostarsi agli allenamenti pi intensi e pi orientati

verso una performance specifica. Grazie alle sue otto sequenze che si susseguono automaticamente, Il programma Fartlek impone alle fibre muscolari differenti tipi di sollecitazione e permette di abituare i muscoli stimolati a tutti i tipi di sforzo. Programma raccomandato: Fartlek Gruppo muscolare:

4-6 sedute distribuite su

1-2 Settimane Se 4 sedute sono distribuite su

1 settimana: Durata del trattamento:4 sedute sedute 1-2: Fartlek livello 1 sedute 3-4: Fartlek livello 2 Se 6 sedute sono distribuite su 2 settimane: Settimana 1: 3 sedute: Fartlek livello 1 Settimana 2: 3 sedute: Fartlek livello 2 Posizionamento degli elettrodi e posizione del corpo: Ved. figura n. 18 Preparazione per uno sportivo che desidera adottare un approccio variabile all'allenamento muscolare In quest'esempio, consideriamo che lo sportivo desideri privilegiare i glutei (chiaramente, possibile stimolare anche altri muscoli). Il programma Fartlek pu essere inoltre utilizzato simultaneamente su pi gruppi muscolari; la stessa procedura di stimolazione pu essere applicata, ad esempio, sia ai quadricipiti che ai polpacci. Il metodo fartlek, originarlo della Scandinavia, privilegia un allenamento vario, eseguito in mezzo alla natura. Nel corso di quest'attivit, si alternano i differenti regimi d lavoro e I diversi muscoli sollecitati. Ad esempio, dopo alcuni minuti di jogging lento, si effettua unaserie di accelerazioni, poi gualche salto, prima di riprendere una corsa pi lenta, e cos di seguito. L'obiettivo quello di far lavorare le differenti qualit muscolari, senza tuttavia privilegiarne una in particolare. Questo tipo di attivit viene eseguita spesso all'inizio della stagione per una riattivazione muscolare generale, ma anche effettuata regolarmente da coloro che praticano sport nel tempo libero e non desiderano privilegiare una performance muscolare particolare, ma al contrario desiderano mantenersi in forma e raggiungere un adeguato livello muscolare generale. Nella maggior parte del casi, gli sportivi desiderano migliorare le proprie qualit muscolari e perseguono, a tale scopo, obiettivi che possono essere diversi: ricerca della tonicit, della resistenza, della massa muscolare, ecc. I mezzi per raggiungere questi diversi obiettivi consistono in differenti forme d'allenamento volontario e nell'utillzzo di programmi specfici di elettrostimolazione. Altri praticanti preferiscono invece sviluppare l'Insieme delle qualit muscolari senza privilegiarne una in particolare. allora interessante Imporre ai muscoli, nel corso di una stessa seduta, delle sollecitazioni varie, come quelle che sono indotte dal programma Fartlek grazie alle sue 8 sequenze che s susseguono automaticamente.

Programma consigliato:

(minimo 3 settimane) Partire dal livello 1 e non saltare nessun livello tra un ciclo e l'altro Ciclo n 1: 2-3 sedute Fartlek livello 1 alla settimana Ciclo n 2: 2-3 sedute Fartlek livello 2 alla settimana Ciclo n 3: 2-3 sedute Fartlek livello 3 alla settimana Ciclo n 4: 2-3 sedute Fartlek livello 4 alla settimana Ciclo n 5: 2-3 sedute Fartlek livello 5 alla settimana Ogni ciclo dura dalle 3 alle 6 settimane (in nessun caso meno di 3 settimane)

Gruppo muscolare: Durata

del trattamento: Fartlek Procedura del trattamento

3 - 6 settimane a ciclo Programmazione delle sedute settimanali: Seguire l'esempio di programmazione per 1 settimana proposto di seguito:
Luned Marted Mercoled Gioved Venerd Sabato Domenica Riposo

1 seduta Normale Fartlek sui allenamento glutei volontario

1 seduta Normale Fartlek sui allenamento glutei volontario

1 seduta Fartlek sui Normale glutei (facoltativa) allenamento volontario

Mantenimento: Alla fine di un ciclo, si pu sia iniziare un nuovo ciclo con il livello immediatamente superiore, sia effettuare un allenamento di mantenimento di 1 seduta Fartlek alla settimana con l'ultimo livello utilizzato. Posizionamento degli elettrodi e posizione del corpo; Ved. figura n. 9 Preparazione un calciatore che desidera ottimizzare gli effetti dello stretching attivo dei muscoli posteriori della coscia Con il programma Stretching si stimola il muscolo antagonista (vale a dire, opposto) al muscolo sottoposto all'allungamento in modo da sfruttare un noto meccanismo fisiologico: il riflesso d'inibizione reciproca. Questo riflesso, che coinvolge la sensibilit propriocettiva del muscoli, comporta un rilassamento muscolare molto marcato. Si otterr pertanto un allungamento pi significativo, in guanto effettuato su un muscolo pi rilassato.La stimolazione viene quindi effettuata su un muscolo opposto rispetto a quello che si deve allungare. Questa stimolazione consiste in una

per

contrazione cti lunga durata che si manifesta e poi scompare lentamente in modo progressivo. Un riposo completo intercala le contrazioni. nel corso della contrazione (che crescente in base ai livelli), che lo sportivo allunga il gruppo muscolare scelto con una tecnica di stretching classico volontario. In questo esempio, la stimolazione applicata sui quadricipiti per facilitare l'allungamento dei muscoli posteriori della coscia durante le fasi di contrazione. Programma consigliato: Stretching

Gruppo muscolare:

Per tutta la durata della Durata del trattamento:

stagione, secondo il ritmodelle sedute volontarie di stretching.

Procedura del trattamento: Secondo la durata abituale dell'allungamento (variabile a seconda delle scuole di preparazione fisica e delle sensazioni di ciascuno), s sceglie il livello che sembra pi adatto. La durata dell'allungamento proposto di: IO secondi per II livello 1 12 secondi per il livello 2 14 secondi per il livello 3 16 secondi per il livello 4 18 secondi per il livello 5 Posizionamento degli elettrodi: Ved. figura n. 8 Posizione del corpo: Assumere la posizione di partenza dell'esercizio di stretching attivo Utilizzodel programma Rigenerazione per accelerare il superamento dell'affaticamento muscolare (corsa campestre, calcio, pallacanestro, tennis, ecc.) e recuperare pi rapidamente sensazioni muscolari favorevoli Il programma Rigenerazione, noto anche come "programma del giorno dopo", deve essere utilizzato sui muscoli coinvolti in modo prioritario nella disciplina praticata. In questo esempio verranno stimolati i muscoli prioritari di un atleta che pratica corsa campestre (quadricipiti). A seconda dello sport praticato, scegliere eventualmente un altro gruppo muscolare. Si tenga comunque presente che questo tipo di programma produce effetti particolarmente benefici in tutti gli sport in cui le gare si susseguono a intervalli frequenti, ad esempio durante tornei o campionati. La seduta di elettrostimoiazione con il programma Rigenerazione pu essere effettuata il giorno successivo alla competizione in sostituzione o in aggiunta al cosiddetto allenamento di "ripristino", che pertanto pu essere pi leggero. A differenza del programma Recupero attivo, che non provoca alcuna contrazione tetanica e deve essere

utilizzato nelle tre ore successive alla gara o all'allenamento intensivo, il programma Rigenerazione rappresenta una tipologia di allenamento leggero che, oltre all'effetto analgesico e all'aumento del flusso sanguigno, mira a imporre una forma moderata di esercizio anaerobico e pertanto a provocare lievi contrazioni tetaniche che non comportano affaticamento e consentono di riattivare le vie propriocettive. Anche le vie energetiche vengono delicatamente sollecitate, consentendo il ripristino dell'equilibrio metabolico. La seduta si articola in 6 sequenze di elettrostimolazione che si susseguono automaticamente: 1a sequenza: effetto analgesico 2a sequenza; marcato aumento del flusso sanguigno 3a sequenza: contrazioni tetaniche per ritrovare le sensazioni muscolari 4a sequenza: attivazione del metabolismo ossidativo 5a sequenza: marcato aumento del flusso sanguigno 6a sequenza: effetto rilassante

Programma consigliato: Gruppo

trattamento: Procedura del trattamento: Da usare per tutta la durata della stagione, secondo la frequenza delle gare Rigenerazione 1 seduta di Rigenerazione il giorno dopo ogni gara corpo: Ved. figura n. 8

muscolare: Durata del

Posizionamento degli elettrodi e posizione del

FITNESS Introduzione Al giorno d'oggi gli appassionati del fitness sono sempre pi numerosi. A parte qualcuno che ha reali obiettivi di competizione, i praticanti, nella stragrande maggioranza, perseguono un solo obiettivo: ritrovare o mantenere il proprio corpo In buone condizioni fisiche. In questo modo gli esercizi che favoriscono il sistema cardiovascolare (cardio-training) si alternano ad esercizi pi specifici per sviluppare o mantenere la muscolatura In buone condizioni. Gli obiettivi desiderati sono diversi a seconda del praticante: aumentare il volume muscolare per ottenere una corporatura imponente (body-building) o incrementare la resistenza muscolare per migliorare il benessere durante gli sforzi prolungati. Abbinati ad un'attivit fisica volontaria (eserc izi aerobici in palest ra, footi ng, eie lismo, nuoto, ecc.), che di venta pi gra devole e pertanto pi efficace, i programmi della categoria Fitness permettono di ottenere un corpo tonico ed armonioso. I programmi della categoria Fitness sono ideati per muscoli sani, non sono adatti a muscoli atrofizzati che abbiano sofferto di un qualsiasi processo patologico. Per i muscoli in tali condizioni si consiglia di utilizzare i programmi della categoria Riabilitazione (vedere la relativa rubrica in questo capitolo). Tabella dei programmi Fitness
Programmi Effetti Indicazioni

d' uso

Posizionamento Energe di degli elettrodi clettrostlmolazlone dell'area interessata, Energia massima seguire le indicazioni di sopportabile posizionamento degli elettrodi. Ved. figure n. 1-23.

Iniziazione muscolare

Miglioramento delle qualit contrattili dei muscoli non utilizzati a sufficienza. Ripristino e/o miglioramento degli scambi cellulari a livello dei muscoli stimolati,

Per riattivare i muscoli del soggetti sedentari e ritrovare le qualit muscolari fisiologiche. Per completare efficacemente un'attivit fisica volontaria volta al raggiungimento di una condizione fisica ottimale.

Muscolazione

Ipertrofia. Aumento Per coloro che del diametro delle desiderano aumentare libre muscolari. il volume e la massa muscolare.

A seconda dell'area Energia massima interessata, seguire le sopportabile. indicazioni di posizionamento degli elettrodi. Ved, figure n. 1-23.

Aerobico

Aumento della capacit dei muscoli di sostenere sforzi di lunga durata, Miglioramento del consumo di ossigeno da parte dei muscoli stimolati.

Per migliorare il benessere fisico durante l'attivit aerobica. Per ritardare l'insorgenza dell'affaticamento muscolare In caso di attivit di lunga durata. Per migliorare il benessere durante le attivit quotidiane.

A seconda dell'area Energia massima interessata, seguire le sopportabile. indicazioni di posizionamento degli elettrodi. Ved. figure n. 1-23.

PROGRAMMI SPECIFICI FITNESS

Ripristino del tono muscolare della regione addominale in un soggetto sedentario: I muscoli dell'addome assolvono a varie funzioni: movimenti del tronco, sostegno degli organi, protezione della regione lombare, trasmissione della forza agli arti inferiori, espulsione dell'aria contenuta nei polmoni, ecc. L'inattivit, quando non la conseguenza di un problema patologico (nel qual caso sar necessario utilizzare i programmi della categoria Riabilitazione), destinata con il tempo a rendere i muscoli addominali sempre meno capaci di svolgere i propri compiti. Appositi programmi consentono a questi muscoli divenuti "sedentari" di riacquistare le qualit essenziali e tornare nuovamente funzionali, restituendo al soggetto uno stato di "benessere" generalizzato. Programma consigliato: Iniziazione muscolare

Gruppo muscolare:

Durata del trattamento:

3 settimane

Procedura dei trattamento:

3 sedute Iniziazione muscolare alla settimana

Mantenimento: Settimana 4 e successive:1 seduta Iniziazione muscolare alla settimana Facoltativamente: A partire dalla settimana 4 e a seconda degli obiettivi perseguiti, possibile utilizzare un programma di una categoria alternativa, seguendo i consigli riportati nel presente manuale, Posizionamento degli elettrodi e posizione del corpo: Ved. figura n. 10

Miglioramento del benessere e dell'aspetto: GLUTEI E ADDOME (integrazione dell'eietfrostimolazione in due sedate settimanali di attivit fisica) Due sedute settimanali di attivit fisica volontaria consentono di migliorare le condizioni del proprio fisico o di mantenere II corpo in uno stato di forma soddisfacente. Tuttavia, alcuni muscoli, come I glutei, sono difficili da isolare attraverso un lavoro mirato, mentre altri, come gli addominali, richiedono l'esecuzione quotidiana di esercizi particolarmente impegnativi. Il programma Iniziazione muscolare, applicato all'addome e ai glutei, rappresenta l'integrazione ideale all'esercizio volontario, consentendo a questi muscoli di migliorare efficacemente la tonicit e il ruolo di supporto che devono svolgere . Programma consigliato: Iniziazione muscolare

Gruppi muscolari: per i glutei

per i muscoli addominali Durata del trattamento: Procedura del trattamento: seguire l'esempio di programmazione Almeno 4 settimane per 1 settimana

proposto di seguito:
Luned 45'-1h di attivit fisica volontaria (jogging, nuoto, ciclismo, attivit di fitness, ecc.), quindi 1 seduta Iniziazione muscolare sui glutei Marted Riposo Mercoled Riposo Gioved Venerd Sabato Domenica

45'-ih di attivit Riposo fisica volontaria (jogging, nuoto, ciclismo, attivit di fitness, ecc.), quindi 1 seduta Iniziazione muscolare sugli addominali

1 seduta Riposo Iniziazione muscolare su glutei o addominali

Mantenimento: Settimana 5 e successive: 1 seduta Iniziazione muscolare alla settimana Facoltativamente: A partire dalla settimana 5 e a seconda degli obiettivi perseguiti, possibile utilizzare un programma di una categoria alternativa, seguendo i consigli riportati nel presente manuale. Posizionamento dogli elettrodi e posizione del corpo: Ved. figura n 9 per i glutei Ved. figura n. IO per t muscoli addominali

Migliorare il benessere generale durante un'attivit di lunga durata (es.; jogging, ciclismo, nuotojibero) Molte persone praticano regolarmente un'attivit fisica, a livello amatoriale, di tipo aerobico (un'attivit che comporta sforzi d'intensit moderata per periodi lunghi). Queste attivit sono oggi riconosciute come le pi benefiche perch permettono il miglioramento e il mantenimento delle condizioni cardio-vascolari e muscolari. L'utilizzo del programma Aerobico (eventualmente abbinato al programma Capillarizzazione), permette a questi praticanti di sviluppare la capacit muscolare per sfruttare efficacemente l'ossigeno messo a disposizione dall'organismo. Ne risulta un piacere accresciuto e un migliore benessere fisico durante l'attivit praticata nel tempo libero. Programmi consigliati:

Gruppo muscolare:

8 settimane Durata del trattamento:Aerobico + Capillarizzazione Procedura del trattamento: Seguire l'esempio di programmazione per 1 settimana proposto di seguito:
Luned Riposo Marted Mercoled Gioved Venerd Sabato 45'-1h di attivit volontaria di tipo aerobico (footing, ciclismo, nuoto, ecc.) Domenica Se possibile, Ih- 1h15 di attivit volontaria di tipo aerobico (footing, nuoto ciclismo, ecc.), seguita, in base alle possibilit e a scelta dell'utente, da t seduta Capillarizzazione sulle cosce

1 seduta 45'-1h di attivit 1 seduta Riposo Aerobico sulle volontaria di tipo Aerobico cosce aerobico (footing, sulle cosce nuoto ciclismo, ecc.), seguita, in base alle possibilit e a scelta dell'utente, da 1 seduta Capillarizzazione sulle cosce

Posizionamento degli elettrodi e posizione del corpo: Ved. figura n. 8 Preparare la muscolatura delle cosce prima di una settimana di sci in un soggetto sedentario Un'attivit fisica stagionale come lo sci, anche se viene praticata come attivit di svago, sottopone l'organismo dei soggetti sedentari a sollecitazioni Inconsuete, I muscoli delle cosce (quadricipiti) sono i pi sollecitati e svolgono un ruolo importante di protezione delle articolazioni delle ginocchia. Spesso il divertimento provato nelle prime giornate di sci poi in parte rovinato da un notevole indolenzimento In corrispondenza di tali muscoli, se non addirittura di traumi, qualche volta anche gravi, a carico del ginocchio. I programmi Iniziazione muscolare e Muscolazione

costituiscono una preparazione muscolare ideale per i muscoli della coscia. In questo modo sar possibile sciare senza limitazioni, con maggiore divertimento ed in tutta sicurezza. Iniziazione muscolare, quindi Muscolazione Programmi consigliati:

Gruppo muscolare:

Durata del trattamento:

6 settimane

Procedura del trattamento: Settimane 1-2: 3 sedute Iniziazione muscolare alla settimana Settimane 3-6: 3 sedute Muscolazione alla settimana Posizionamento degli elettrodi e posizione del corpo: Ved. figura n. 8 Svilupp o ode finizione de Ila zon a addomi n ale Per sviluppare la massa e il volume muscolare, necessario sottoporsi a carichi di lavoro particolarmente pesanti. Per raggiungere l'obiettivo mirato, lo sforzo deve essere intenso e continuo. Gli esercizi volontari dei muscoli addominali sono generalmente impegnativi e spesso pericolosi per la regione lombare se non eseguiti correttamente. Il programma Iniziazione muscolare consente di riattivare la tonicit dei muscoli addominali prima di passare al lavoro pi intenso del programma Muscolazione. Per sviluppare il volume e ottenere addominali dalla linea armoniosa, possibile utilizzare una specifica modalit di elettrostimoiazione particolarmente efficace e priva di rischi a carico della regione lombare. Programmi consigliati : Iniziazione muscolare, quindi Muscolazione

Gruppo muscolare:

6 settimaneDurata del trattamento:

Procedura del trattamento:

Settimana 1:3 sedute Iniziazione muscolare Settimana 2: 5 sedute Iniziazione muscolare Settimane 3-6:5 sedute Muscolazione alla settimana

Posizionamento degli elettrodi e posizione del corpo: Ved. figura n. IO Scolpire e sviluppare le spalle in un soggetto attivo La maggior parte delle attivit fisiche volontarie, come il jogging o II ciclismo, sollecitano poco i muscoli delle spalle. Per tale motivo particolarmente interessante compensare questa scarsa utilizzazione associando delle sedute di lavoro al programma di allenamento volontario. Il programma Muscolazione permette di imporre una notevole quantit di lavoro specfico al muscoli della parte alta del corpo, portando ad un aumento di volume e ad uno sviluppo armonioso delle spalle. Contrariamente agli esercizi volontari, che vengono realizzati con carichi pesanti e che sono traumatizzanti per le articolazioni e per i tendini, l'elettrostimolazione non provoca tensioni articolari o tendiniti. Programma consigliato:

Gruppi muscolari: Muscolazione Per i deltoidi P e r i gran dorsali Durata del trattamento: Procedura del trattamento: Seguire l'esemplo di programmazione per 1
Luned 4S'-1h di attivit fisica volontaria (jogging, nuoto, ciclismo, attivit di fitness, ecc.), quindi 1 seduta Muscolazione sui deltoidi Marted Riposo

settimana proposto di seguito:


Mercoled 1 seduta Muscolazione sui gran dorsali Gioved 45'-1h di attivit fisica volontaria (jogging. nuoto, ciclismo, attivit di fitness, ecc.) Venerd 1 seduta Muscolazione sui deltoidi Sabato Riposo Domenica 1 seduta Muscolazione sui gran dorsali

almeno 4 settimane

Posizionamento degli elettrodi e posizione del corpo: Ved. figura n. 17 per deltoidi Ved. figura n. 18 per I gran dorsali

BELLEZZA Introduzione Grazie all'enorme variet e ad un'elevata specificit, I programmi Bellezza sono la soluzione ideale per tutti quelli che desiderano ottenere i massimi benefici da un'attivit muscolare intensa. Tali programmi vi permetteranno di ritrovare e di mantenere un corpo sodo e armonioso, una silhouette slanciata e una pelle tonica. Uno stile di vita sedentario e un'alimentazione non sufficientemente equilibrata possono comportare infatti alcuni scompensi a livello di forma fisica. I muscoli poco utilizzati perdono le loro propriet causando una diminuzione in termini di forza e di tonicit, e quindi un certo rilassamento. Tali muscoli non sono pi in grado di sostenere il corpo, n tanto meno gli organi. Il corpo perde quindi elasticit, con conseguenti ripercussioni sulla forma fisica. 7sbella dei programmi Bellezza
Programmi Effetti Indicazioni d'uso Posizionamento degli elettrodi Energie di elettrostimolione

Tonificazione

Tonificazione muscoli.

dei Da utilizzare inizialmente per tonificare e preparare I muscoli prima de! lavoro pi intenso di rassodamento.

A seconda dell'area Energia massima Interessata seguire le sopportabile indicazioni di posizionamento. Ved. figure n 1-23. Alcuni esempi: - Muscoli addominali, figura n 10 Glutei, figura n 9 Cosce, figure n 6 e n 8 - Braccia, figura n 21

Rassodamento

Rassodamento dei muscoli e conseguente recupero della funzione di sostegno.

Da utilizzare come trattamento principale di rassodamento dei muscoli.

A seconda dell'area Energa massima Interessata seguire le sopportabile indicazioni di posizionamento. Ved. figure n 1-23. Alcuni esempi: - Muscoli addominali, figura n 10 Glutei, figura n 9 Cosce, figure n 6 e n8 Braccia, figura n 21

Linea

Definizione e Da utilizzare al scultura del corpo termine delia fase quando i muscoli di rassodamento. sono gi stati rassodati.

A seconda dell'area Energia interessata seguire le sopportabile indicazioni di posizionamento. Ved. figure n 1-23. Alcuni esempi: - Glutei, figura n 9 - Cosce, figure n 6 e n 8 - Braccia, figura n 21

massima

PROGRAMMI SPECIFICI BELLEZZA Per rassodare il corpo e definire la silhouette: ADDOME ! programmi della categoria Bellezza, combinati alla grande qualit degli impulsi elettrici del dispositivo, permettono di imporre ai muscoli un lavoro progressivo perfettamente adatto alle esigenze individuali. Questa attivit muscolare molto intensa (di centinaia di secondi di contrazione sostenuta) inizialmente tonifica i muscoli, rassodandoli, e poi ne ridefinisce i contorni scolpendo il corpo mediante il programma Linea. Programmi consigliati: Tonificazione, Rassodamento e Linea

Gruppo muscolare:

Durata

del

trattamento:

12 settimane, quindi mantenimento

Procedura del trattamento: Settimana 1:2 sedute Tonificazione Settimana 2: 3 sedute Tonificazione Settimane 3-7: 3 sedute Rassodamento alla settimana Settimane 8-12: 3 sedute Linea alla settimana Settimana 13 e successive: 1 seduta di Linea alla settimana Mantenimento: Posizionamento degli elettrodi e posizione del corpo: Ved. figura n. 10 Per rassodare il corpo e definire la silhouette: GLUTEI I programmi della categoria Bellezza, combinati alla grande qualit degli impulsi elettrici del dispositivo, permettono di imporre ai muscoli un lavoro progressivo perfettamente adatto alle esigenze individuali. Questa attivit muscolare molto Intensa (di centinaia di secondi di contrazione sostenuta) Inizialmente tonifica f muscoli, rassodandoli, e poi ne ridefinisce i contorni scolpendo il corpo. Tonificazione, Rassodamento, e Linea Programmi consigliati: Gruppo muscolare:

12 settimane, quindi

mantenimento

Durata del trattamento:

Procedura del trattamento:

Settimana 1: 2 sedute Tonificazione Settimana 2: 3 sedute Tonificazione Settimane 3-7: 3 sedute Rassodamento alla settimana Settimane 8-12: 3 sedute Linea alla settimana Settimana 13 e successive: 1 seduta Linea alla settimana

Mantenimento:

Posizionamento degli elettrodi e posizione del corpo: Ved. figura n. 9 Per rassodare il corpo e definire la silhouette: COSCE I programmi della categoria Bellezza, combinati alla grande qualit degli impulsi elettrici del dispositivo, permettono di imporre ai muscoli un lavoro progressivo perfettamente adatto alle esigenze individuali. Questa attivit muscolare molto intensa (di centinaia di secondi di contrazione sostenuta) inizialmente tonifica i muscoli, rassodandoli, e poi ne ridefinisce i contorni scolpendo il corpo mediante il programma Linea. Tonificazione, Rassodamento e Linea Programma consigliato: Gruppo muscolare:

12 settimane, quindi mantenimento

Procedura del trattamento:

Settimana 1: 2 sedute Tonificazione Settimana 2: 3 sedute Tonificazione Settimane 3-7: 3 sedute Rassodamento alla settimana Settimane 8-12: 3 sedute Linea alla settimana Settimana 13 e successive: 1 seduta Linea

Mantenimento: alla settimana

Durata del trattamento:Posizionamento degli elettrodi e posizione del corpo: Ved. figura n 8 Per rassodare il corpo e definire la silhouette: BRACCIA I programmi della categoria Bellezza, combinati alla grande qualit degli impulsi elettrici del dispositivo, permettono di imporre ai muscoli un lavoro progressivo perfettamente adatto alle esigenze individuali. Questa attivit muscolare molto intensa (di centinaia di secondi di contrazione sostenuta) inizialmente tonifica i muscoli, rassodandoli, e poi ne ridefinisce I contorni scolpendo il corpo.

Proqramma consigliato:Tonificazione, Rassodamento e Linea

Gruppo muscolare:

Durata del trattamento:

12 settimane, quindi mantenimento

Procedura del trattamento:

Settimana 1: 2 sedute Tonificazione Settimana 2: 3 sedute Tonificazione Settimane 3-7: 3 sedute Rassodamento alla settimana Settimane 8-12: 3 sedute Linea alla settimana Settimana 13 e successive: 1 seduta Linea alla settimana Posizionamento degli elettrodi e posizione del corpo: Ved. figura n. 21

Mantenimento: Per rassodare il corpo e definire la silhouette: GLUTEI E COSCE (esempio di trattamento simultaneo su due zone) I programmi della categoria Bellezza, combinati alla grande qualit degli impulsi elettrici del dispositivo, permettono di imporre ai muscoli un lavoro progressivo perfettamente adatto alle esigenze individuali. Questa attivit muscolare molto intensa (di centinaia di secondi di contrazione sostenuta) inizialmente tonifica i muscoli, rassodandoli, e poi ne ridefinisce i contorni scolpendo il corpo. Programmi consigliati: Tonificazione, Rassodamento e Linea.

Gruppi muscolari:

per i glutei

per le cosce 12 settimane, quindi mantenimento Durata del trattamento; Procedura del trattamento: Settimana 1:

2 sedute Tonificazione sui glutei 2 sedute Tonificazione sulle cosce

Settimana Settimane 3-7:

2:

Settimane 8-12:

3 sedute Tonificazione sui glutei 3 sedute Tonificazione sulle cosce 3 sedute Rassodamento alla settimana sui glutei 3 sedute Rassodamento alla settimana sulle cosce 3 sedute Linea alla settimana sui glutei 3 sedute Linea alla settimana sulle cosce

Programmazione delle sedute settimanali: Di seguito vengono indicati due esempi di 6 sedute settimanali programmate per la settimana 4:
Luned Esempio 1 Marted Mercoled Gioved Venerd Sabato Domenica Riposo

1 seduta Riposo Rassodamento sui glutei, seguita da 1 seduta Rassodamento sulle cosce

1 seduta Riposo Rassodamento sui glutei, seguita da 1 seduta Rassodamento sulle cosce

1 seduta Riposo Rassodamento sui glutei, seguita da 1 seduta Rassodamento sulle cosce

Esempio Z

1 seduta Rassodamento sui glutei

1 seduta 1 seduta 1 seduta 1 seduta RassoRassodamento RassoRassodamento damento sui glutei damento sui glutei sulle cosce sulle cosce

1 seduta Riposo Rassodamento sulle cosce

Mantenimento:

Settimane 13 e successive: 1 seduta Linea alla settimana sui glutei 1 seduta Linea alla settimana sulle cosce

Posizionamento degli elettrodi e posizione del corpo: Ved. figura n 9 per I glutei Ved. figura n 8 per le cosce Per rassodare il corpo e definire la silhouette: ADDOME E BRACCIA (esempio di trattamento simultaneo su due zone) I programmi della categoria Bellezza, combinati alla grande qualit degli impulsi elettrici del dispositivo, permettono di imporre ai muscoli un lavoro progressivo perfettamente adatto alle esigenze individuali. Questa attivit muscolare molto intensa (di centinaia di secondi di contrazione sostenuta) inizialmente tonifica i muscoli, rassodandoli, e poi ne ridefinisce i contorni scolpendo il corpo. Programma consigliato: Tonificazione, Rassodamento e Linea

Gruppo muscolare: per le braccia per l'addome Durata del trattamento: quindi mantenimento Procedura del trattamento: Settimana 1: 12 settimane,

Settimana 2: Settimane 3-7:

Settimane 8-12: 2 sedute Tonificazione sull'addome Programmazione delle sedute settimanali: 2 sedute Tonificazione sulle braccia Di seguito vengono Indicati due esempi di 6

sedute settimanali programmate per la settimana 4:


Sabato Riposo Domenica Riposo

Esempio 1

3 sedute Tonificazione sull'addome 3 sedute Luned Marted Mercoled Gioved Venerd Tonificazione sulle braccia l 1 Seduta Riposo 1 seduta 3 seduta Riposo sedute Rassodamento alla settimana RassoRassoRassosull'addome damento sui damento sui damento sui 3 glutei, sedute Rassodamento alla settimana sulle glutei, glutei, seguita seguita da 1 da 1 seduta seguita da 1 braccia seduta Rassodaseduta 3 sedute Linea alla settimana sull'addome 3 RassodaRassomento sulle sedute Linea alla settimana sulle braccia damento cosce mento sulle
sulle cosce cosce

Esempio 2

1 seduta Rassodamento sui glutei

1 seduta 1 seduta RassodaRassodamento mento sulle sui glutei cosce

1 seduta Rassodamento sulle cosce

seduta Riposo 1 seduta 1 RassoRassodamento sui damento sulle glutei cosce

Mantenimento: Settimana 13 e successive: 1 seduta Linea alla settimana sull'addome 1 seduta Linea alla settimana sufle braccia Posizionamento degli elettrodi e posizione del corpo: Ved. figura n 10 per ['addome, Ved. figura n 21 per le braccia Per migliorare la tonicit e la linea del giro vita e dei glutei: Per conservare o recuperare una forma fisica soddisfacente, la stimolazione degli addominali e dei muscoli dei glutei riveste un ruolo importante. Grazie alla loro particolare tonicit, le fibre che formano tali muscoli, infatti, svolgono generalmente una funzione di sostegno e di contenimento degli organi (nel caso dei muscoli addominali). Quando la tonicit diviene insufficiente, come accade quando tali muscoli non vengono adeguatamente sollecitati perch non viene praticata un'attivit fisica appropriata, il ruolo di sostegno non pi assicurato correttamente, con ripercussioni negative sulla silhouette, I programmi Tonillcazione e Rassodamento della categoria Bellezza inizialmente consentono all'utente di recuperare un livello di rassodamento dei muscoli soddisfacente. I benefici iniziali aumentano tuttavia notevolmente con ti programma Linea. Tonificazione, Rassodamento e Lnea

Gruppo muscolare: Programma consigliato: Durata del trattamento: 3 sedute Tonificazione sull'addome e sui glutei 3 sedute Rassodamento alla settimana sull'addome e sui glutei 3 sedute Linea alla settimana sull'addome e sui glutei Settimana 13 e successive: 1 seduta Linea alla settimana sull'addome e sui glutei

Procedura del Settimana 1: Settimana 2: Settimane 3-7: Settimane 8-12:

trattamento:

Mantenimento: 12 settiman e, quindi manteni mento

2 sedute Tonificazione sull'addome e sui glutei

Posizionamento degli elettrodi e posizione del corpo: Utilizzare i 4 canali di elettrostimoiazione nel modo seguente: Canali 1 e 2: ved. figura n 34; posizionare il sistema come illustrato in guesta figura Canali 3 e 4: ved. figura n. 31 VASCOLARE Introduzione Le correnti a bassa frequenza utilizzate nei programmi della categoria Vascolare permettono di ottenere un miglioramento significativo della circolazione sanguigna in corrispondenza della zona stimolata. Numerose persone, in particolare le donne che restano a lungo in posizione eretta, accusano problemi circolatori. Tali problemi interessano soprattutto le gambe e consistono in un ristagno sanguigno e linfatico che si manifesta con la sensazione di "pesantezza alle gambe", di gonfiore o di dilatazione delle vene superficiali. Le conseguenze sono molteplici: stanchezza, tensioni, dolori, assenza di ossigenazione dei tessuti e comparsa di varici o di edemi. A seconda del programma utilizzato, le scosse muscolari sono pi o meno rapide, individualizzate e si susseguono a ritmi diversi. Il risultato un'azione specifica per ogni programma ed per tale ragione che si raccomanda di rispettare attentamente le indicazioni dei diversi trattamenti al fine di ottenere t risultati migliori. Se i sintomi persistono, si consiglia di consultare un medico. Solo un medico, infatti, in grado di stabilire una diagnosi precisa e d consigliare le misure terapeutiche necessarie a favorire la scomparsa dei disturbi. Tabella dei programmi vascolari
Linfo- drenaggio Massaggio profondo della regione stimolata. Attivazione della circolazione linfatica di ritorno. Per contrastare il gonfiore occasionale dei piedi e delle caviglie. Come complemento alla pressotera- pia o al drenaggio linfatico manuale. Non utilizzare senza consultazione medica in caso di edemi riconducibili ad un problema patologico. A seconda dell'area interessata seguire le indicazioni di posizionamento. Ved. figure n 1-23 e n 25. Aumentare progressivamente l'energia d elettrostimoiazione fino ad ottenere scosse muscolari d notevole entit.

Prevenzione crampi

Miglioramento della circolazione per prevenire la comparsa di crampi notturni o da sforzo.

Per prevenire i crampi Rispettare sempre il degli arti Inferiori, in posizionamento particolare i muscoli del indicato e il colore dei polpaccio. collegamenti. Ved, figura n 25.

Aumentare progressivamente l'energia d elettrostimoiazione fino ad ottenere scosse muscolari di notevole entit.

Gambe pesanti

Aumento del ritorno venoso. Accrescimento dell'approvvigionamento di ossigeno da parte dei muscoli. Diminuzione della tensione muscolare. Riduzione della tendenza ai crampi.

Per eliminare la Ved. figura n. 25 sensazione di pesantezza alle gambe causata da condizioni non abituali (posizione eretta prolungata, caldo, disordini ormonali legati al ciclo mestruale, ecc.).

Aumentare progressivamente l'energia di elettrostimolazione fino ad ottenere scosse muscolari di notevole entit.

PROGRAMMI SPECIFICI VASCOLARI Preparazione in vista di un'attivit stagionale di resistenza aerobica (ad es. escursioni a piedi, cicloturismo): Le attivit fisiche sportive di lunga durata (marcia, ciclismo, sci di fondo, ecc.) richiedono muscoli resistenti e dotati di buona circolazione capillare, per consentire una corretta ossigenazione delle fibre muscolari. Se non si pratica un'attivit fisica di lunga durata, o se non la si pratica abbastanza regolarmente, i muscoli perdono la loro capacit di bruciare efficacemente l'ossigeno causando una rarefazione della rete capillare. Questa insufficienza a livello di qualit muscolare limita il confort durante l'esercizio e la velocit di recupero, causando diversi disturbi quali intorpidimenti, contratture, crampi e gonfiori. Per restituire al muscoli la loro resistenza aerobica ed assicurare la completa attivazione della rete capillare, il dispositivo offre una modalit di stimolazione estremamente efficace Programma consigliato:

Gruppi muscolari:

Capillarizzazione

per le cosce

Durata del trattamento: Procedura del trattamento: per i muscoli del polpaccio

6-8 settimane 6-8 settimane prima dell'inizio dell'attivit, ogni settimana alternare quotidianamente 3 sedute Capillarizzazione sulle cosce e 3 sedute sui muscoli del polpaccio.

Posizionamento degli elettrodi: Ved. figura n 8 per le cosce, Ved. figura n 25 per i

muscoli de! polpaccio Posizione del corpo: Comodamente seduti Complemento dei programmi delti) categoria BELLEZZA Il lavoro muscolare volontario o effettuato con l'elettrostimolazione pu essere efficacemente completato con il programma Capillarizzazione. Il forte aumento del flusso circolatorio nella rete dei capillari dei muscoli prodotto dal trattamento Capillarizzazione permette un'ossigenazione massimale dei muscoli e dei tessuti adiacenti. Cos le fibre muscolari sono perfettamente ossigenate e possono trarre il massimo beneficio dall'esercizio appena compiuto. Inoltre il drenaggio e l'ossigenazione dei tessuti adiacenti ripristinano l'equilibrio e completano il lavoro. Programma consigliato:

Gruppo muscolare:

Capillarizzazione Stesso gruppo muscolare utilizzato precedentemente per il programma della categoria Bellezza.

Durata del trattamento: Procedura del trattamento: Far seguire ad ogni seduta Tonificazione, Rassodamento o Linea una seduta Capillarizzazione sullo stesso gruppo muscolare Posizionamento degli elettrodi: Vedere figure n 1-23 (a seconda dell'area interessata) 12 settimane

Posizione del corpo: Assumere la posizione pi comoda, a seconda del gruppo muscolare stimolato.

Raggiungere la massima forma prima della competizione negli sport di resistenza (ad es.; 800 metri, 1500 metri, mountain bike, tappe di montagna e inseguimento in pista nel ciclismo, 200 metri nuoto, slalom). Gli sport che richiedono uno sforzo massimo concentrato in un perodo compreso tra 30 secondi e 5 minuti vengono denominati sport di resistenza. Le fibre rapide devono lavorare con una potenza vicina al loro massimo ed essere capaci di mantenere tale lavoro intenso durante tutta la prova senza cedimenti, in altre parole le fibre rapide devono essere resistenti. Il programma Capillarizzazione, che produce un forte aumento del flusso sanguigno nei muscoli, favorisce lo sviluppo della rete capillare intramuscolare (capillarizzazione). Questo maggiore sviluppo dei capillari pi significativo se si concentra attorno alle fibre rapide. In guesto modo, la superficie di scambio di queste ultime con il sangue aumenta , permettendo un maggior apporto di glucosio, una migliore distribuzione dell'ossigeno e un'eliminazione pi rapida dell'acido lattico, in sintesi, la capillarizzazione permette alle fibre rapide di essere pi resistenti e di mantenere per un tempo pi lungo il livello di attivit ottimale. Un'utilizzazione prolungata o frequente di questo programma pu tuttavia provocare la trasformazione delle fibre rapide in fibre lente, con II rischio di far diminuire le performance negli sport di potenza e di velocit. Per questo motivo importante attenersi alle raccomandazioni indicate di seguito in relazione alle applicazioni specifiche per ottenere i massimi benefici da questo trattamento. Proqramma consigliato: Capillarizzazione

Gruppo muscolare:

Durata del trattamento:

1 settimana

Procedura del trattamento: 1 settimana prima della competizione, effettuare 2 sedute Capillarizzazione al giorno sui quadricipiti con una pausa di 10 minuti tra le 2 sedute. Posizionamento degli elettrodi: Ved. figura n. 8 Posizione del corpo: Assumere una posizione comoda, seduti o sdraiati. Prevenzione delle contratture dei muscoli della nuca nel ciclista Durante l'allenamento volontario o antecedente le competizioni, alcuni atleti vivono il problema delle contratture nei muscoli di sostegno (ad esempio, la nuca nel caso dei ciclisti). Utilizzando il programma Capillarizzazione, possibile contenere e addirittura risolvere questo problema. Il notevole aumento della circoiazione sanguigna e lo sviluppo della rete capillare consentono di migliorare l'ossigenazione delle fibre e i relativi scambi con il sangue. ! muscoli diventano cos meno soggetti alle contratture.

Programma consigliato:

Capillarizzazione

Gruppo muscolare: 3 settimane Durata del trattamento: Procedura del trattamento: Settimane 1-3:1 seduta Capillarizzazione al giorno sui muscoli della nuca. Mantenimento: Settimana 4 e successive: 2 sedute Capillarizzazione alla settimana sui muscoli della nuca. Posizionamento degli elettrodi: Ved. figura n. 15 Posizione del corpo: Seduti con la testa comodamente appoggiata su un cuscino. Come combattere il gonfiore occasionale ai piedi e alle caviglie Una circolazione sanguigna insufficiente porta spesso, in caso di circostanze non abituali, ad un accumulo di sangue e di linfa in corrispondenza delle estremit degli arti inferiori. Tale fenomeno, che si traduce In un rigonfiamento delle caviglie e dei piedi, causa una fastidiosa sensazione di pesantezza e di tensione in corrispondenza delle zone interessate. Il massaggio profondo prodotto dal programma Linfodrenaggio permette di attivare efficacemente la circolazione linfatica di ritorno e quindi di favorire la scomparsa di questi disturbi. Programma consigliato:

Gruppo muscolare:

Linfodrenaggio

Utilizzare questo trattamento in caso di gonfiore Settimane 1-8; 3 sedute Linfodrenaggio alla Mantenimento: Settimana 9 e successive: 1 seduta Posizionamento degli elettrodi: Ved. figura n 25.

occasionale dei piedi e delle caviglie. settimana sui muscoli del polpaccio. Linfodrenaggio alla settimana sui muscoli del polpaccio. Posizione del corpo:

Stendersi sulla schiena sollevando i piedi a 30 centimetri circa e con le ginocchia leggermente piegate. Durata del trattamento:

Procedura del trattamento:

Prevenzione (iei crampi ai muscoli del polpaccio Numerose persone soffrono di crampi al polpaccio che possono manifestarsi spontaneamente In condizione di riposo, durante la notte, o in seguito ad uno sforzo muscolare prolungato. Questo fenomeno pu essere in parte la conseguenza di uno squilibrio nella circolazione sanguigna muscolare. Per migliorare la circolazione sanguigna e prevenire 1 crampi, II dispositivo dispone di un programma di stimolazione specifica. L'uso di questo programma, secondo lo schema indicato di seguito, permette di ottenere risultati positivi e di limitare l'insorgenza di crampi. Programma consigliato:

Gruppo muscolare:

Prevenzione crampi

Durata del trattamento: Procedura del trattamento: crampi 5 settimane

Settimane 1-5: 1 seduta Prevenzione al giorno, da effettuare a fine giornata o in serata

Mantenimento: Settimane 6 e successive: I seduta Prevenzione crampi alla settimana Posizionamento degli elettrodi: Ved. figura n, 25 Posizione del corpo: Seduti o sdraiati con le gambe distese Come eliminare la sensazione di pesantezza alle gambe La sensazione di pesantezza alle gambe dovuta ad una carenza passeggera del ritorno venoso e non a lesioni organiche importanti. Il ristagno della massa sanguigna nelle gambe favorito da alcune situazioni tra cui una posizione eretta prolungata, lunghi periodi ininterrotti in posizione seduta, forte calore, ecc. L'insufficiente approvvigionamento di ossigeno da parte dei tessuti, e in particolare da parte dei muscoli, causato da tali situazioni, porta a questa sensazione di pesantezza e di fastidio alfe gambe. L'utilizzazione del programma Gambe pesanti permette di accelerare il ritorno venoso e di ottenere un notevole effetto rilassante a beneficio dei muscoli doloranti. Programma consigliato: Gruppo muscolare: Durata del trattamento:

Procedura del trattamento: Gambe pesanti

Utilizzare questo trattamento in caso d sensazione di pesantezza alle gambe occasionale. 1 seduta Gambe pesanti sui muscoli del polpaccio

Posizionamento degli elettrodi: Ved. figura n. 25 Posizione del corpo: Posizione supina con le gambe sollevate di circa 30 centimetri e con le ginocchia leggermente piegate. MASSAGGIO Introduzione I programmi della categoria Massaggio impongono ai muscoli della zona stimolata un'attivit moderata e consentono di raggiungere un migliore confort fisico e un benessere generale. Il mantenimento prolungato della stessa posizione (ad esempio, per chi lavora al computer), le condizioni di stress, trascorrere molte ore in piedi, una preparazione muscolare insufficiente prima di un'attivit fisica sono situazioni particolarmente frequenti che spesso causano sensazioni fisiche fastidiose. La progressione automatica delle varie sequenze di stimolazione, tipica di ogni programma della categoria Massaggio, permette di adattare gli effetti della stimolazione alle esigenze e agli obiettivi di ciascuno. in caso di persistenza di fenomeni dolorosi acuti, si raccomanda di non utilizzare i programmi della categoria Massaggio in modo prolungato senza avere prima consultato un medico. Tabella dei programmi Massaggio
Programmi Effetti Indicazioni d'uso Posizionamento degli Energie dt elettrodi elettrostimoiazione A seconda dell'area interessata, seguire le indicazioni di posizionamento degli elettrodi. Ved. figure n. 1-23. Aumentare progressivamente l'energa di elettrostimoiazione fino ad ottenere scosse muscolari di notevole entit.

Massaggio relax

Diminuzione della tensione muscolare. Drenaggio delle tossine responsabili dell'aumento eccessivo del tono muscolare. Effetto rilassante e sensazione di benessere.

Per eliminare le sensazioni fastidiose o dolorose, conseguenti all'aumento esagerato della tonicit muscolare.

Massaggio energetico

Importante aumento del llusso sanguigno nella zona stimolata. Miglioramento dell'ossigenazione dei tessuti, Eliminazione dei radicali liberi,

per combattere efficacemente le sensazioni di affaticamento e di pesantezza localizzata.

A seconda dell'area Interessata, seguire le indicazioni di posizionamento degli elettrodi. Ved. figure n. 1-23.

Aumentare progressivamente l'energia di elettrostimolazione fino ad ottenere scosse muscolari di notevole entit.

Massaggio tonico

Attivazione della circolazione sanguigna. Risveglio delle propriet contrattili muscolari. Effetto di rinvigorimento.

Per preparare i muscoli in modo idoneo prima di un'attivit fisica insolita/ occasionale.

A seconda dell'area Interessata, seguire le indicazioni di posizionamento degli elettrodi. Ved. figure n. 1-23.

Aumentare progressivamente l'energia di elettrostimolazione fino ad ottenere scosse muscolari d notevole entit. Assicurarsi che l'energia di elettrostimolazione sia sufliciente a imporre contrazioni muscolari significative.

PROGRAMMI SPECIFICI MASSAGGIO Rimedio contro le fastidiose tensioni muscolari dolici nuca La posizione seduta prolungata, associata a gest ripetitivi degli arti superiori (come avviene di frequente quando si lavora ai computer), spesso causa di un aumento fastidioso, o addirittura doloroso, della tensione dei muscoli della nuca. Altre condizioni di stress possono scatenare tensioni muscolari eccessive, responsabili di sensazioni spiacevoli. Gli effetti generati In profondit dal programma Massaggio relax permettono di combattere efficacemente queste fastidiose percezioni e producono un benefico rilassamento. Programma consigliato: Massaggio relax

Gruppo muscolare:

Durata del trattamento; tensioni muscolari dolorose occasionali. Procedura del trattamento:

Utilizzare questo trattamento in caso di

1 seduta Massaggio relax sui muscoli della nuca, da ripetere, se necessario, in caso di tensione muscolare particolarmente forte.

Posizionamento degli elettrodi: Ved. figura n. 15

Posizione del corpo; Seduti con la testa comodamente appoggiata su un cuscino. Come combattere la sensazione di pesantezza localizzata o uno stato di affaticamento occasionale Le numerose pressioni della vita quotidiana generano sensazioni fisiche fastidiose o addirittura dolorose. Il rallentamento delia circolazione, spesso conseguente ad un'attivit fisica insufficiente, si aggrava spesso a causa del mantenimento di una stessa posizione per ore (ad esempio, la posizione seduta). Pur non essendo grave, questo semplice "rallentamento vascolare" pu tuttavia scatenare sensazioni sgradevoli (ad esempio, sensazione di pesantezza, spesso localizzata negli arti inferiori, ma anche, in alcuni casi, in altre zone del corpo), li programma Massaggio energetico favorisce la riattivazione della circolazione sanguigna garantendo il massimo confort e permette di accelerare l'ossigenazione dei tessuti e di eliminare te sensazioni dolorose, attribuibili ad una sollecitazione fisica insufficiente. Programma consigliato: Massaggio energetico

Gruppo muscolare: Utilizzare guesto trattamento In caso di sensazione di pesantezza occasionale. 1 seduta Massaggio energetico sui muscoli del polpaccio e sulle cosce, da ripetere all'occorrenza se la sensazione persiste.

Durata del trattamento;

Procedura del trattamento:

Posizionamento degli elettrodi e posizione del corpo: Ved. figura n. 25 Preparazione muscolare e circolatoria prima di un'attivit fisica Le persone che praticano sport in maniera costante conoscono bene il passaggio, spesso doloroso, tra una situazione di riposo ed una sollecitazione fisica occasionale. Le tecniche abituali di riscaldamento hanno il compito di attivare progressivamente le funzioni fisiologiche interessate da sollecitazioni fisiche regolari. Questa esigenza altrettanto auspicabile in caso di sollecitazioni fisiche moderate ma irregolari ,come avviene spesso alla maggior parte di noi (escursioni, bicicletta, jogging, ecc.). It programma Massaggio tonico apporta un beneficio ideale per il raggiungimento di una preparazione muscolare e circolatoria ottimale, prima di qualsiasi attivit fisica. Permette inoltre di evitare le sensazioni fastidiose, solitamente percepite durante i primi minuti di sollecitazione fisica irregolare, e di limitare le conseguenze negative di una preparazione insufficiente ( indolenzimenti, ecc...), Programma consigliato: Massaggio tonico

Gruppo muscolare;

Durata del trattamento: Procedura del trattamento:

Utilizzare questo trattamento nei trenta minuti antecedenti l'attivit fisica 1 seduta Massaggio tonico sui muscoli pi sollecitati durante l'attivit fisica prevista (in questo esempio, i quadricipiti).

Posizionamento degli elettrodi e posizione del corpo: Ved. figura n 8 ANTALGICO Introduzione Il dolore fisico una sensazione anomala e sgradevole provocata da una lesione, da un disturbo o dal cattivo funzionamento di una parte del nostro organismo ed sempre un segnale che II nostro corpo ci invia. Questo segnale non va trascurato e, se non scompare rapidamente, necessita del parere di un medico. L'approccio della classe medica nei confronti del dolore cambiato profondamente nel corso degli ultimi anni. Sebbene il trattamento della causa del dolore rimanga sempre l'elemento fondamentale, si tende sempre d pi se non ad eliminare, almeno a ridurre considerevolmente il dolore per renderlo sopportabile. Anche i metodi per combattere Il dolore hanno subito una notevole evoluzione ed attualmente non si esita pi ad utilizzare analgesici potenti per migliorare la qualit della vita dei pazienti. proprio in questo contesto che il ricorso all'elettroterapia ha ottenuto grande successo: l'utilizzo di microimpulsi elettrici per eccitare le libre nervose sensoriali oggi una delle tecniche primarie nella lotta contro il dolore. Attualmente questa elettroterapia antalgica viene ampiamente utilizzata in particolare nella medicina rieducativa e nei centri specializzati per il trattamento del dolore. La precisione delle correnti utilizzate permette di ottenere un'azione antalgica perfettamente mirata a seconda dei tipo di dolore. Sar poi l'utilizzatore a decidere il programma che pi si addice al proprio tipo di dolore e a seguire le raccomandazioni pratiche per ottenere la massima efficacia. Se il dolore intenso e/o persistente, si consiglia d consultare un medico. Questi l'unica persona in grado di stabilire una diagnosi precisa e di intraprendere le misure terapeutiche necessarie a favorire la scomparsa dei disturbi.

Tabella delle patologie


Patologe Nevralgie dell'arto superiore (nevralgie brachiali) Dolori muscolari cronici (polimialgia) Contrattura (ad es.: contrattura localizzata nella parte esterna del polpaccio) Dolori muscolari cronici della nuca (cervicalgia) Programmi TENS sofisticata Endorfinico Decontratturante Riferimenti Ved. applicazione pagina 76 Ved. applicazione pagina 76 Ved. applicazione pagina 77 Ved. applicazione pagina 78 Dorsalgia Lombalgia Ved, applicazione pagina 78 Ved. applicazione pagina 79 Ved. applicazione pagina 80 Ved. applicazione pagina 81 Ved. applicazione pagina 81 Ved. applicazione pagina 82

Cervicalgia

Dolori muscolari della regione dorsale (dorsalgia) Dolori muscolari della regione lombare (lombalgia)

Dolori muscolari della regione lombare associati a dolori dei Lombo-sciatalgia glutei e alla parte posteriore della coscia flnmho-sciatalgial Dolori muscolari acuti e recenti di un muscolo lombare (lombalgia) Dolore articolare cronico (ad es.: artrosi del ginocchio = gonartrosi) Dolore cronico del gomito (epicondilite = gomito del tennista) Lombalgia

Artralgia Epicondilite

Tabella dei programmi Antalgico


Programmi Effetti Indicazioni d'uso Posizionamento elettrodi degli Energie di elettrostimolzione Aumentare progressivamente l'energia di elettrostimoiazione finch non viene percepito un formicolio pronunciato sotto gli elettrodi. Se il passaggio automatico alla sequenza successiva fa cessare le contrazioni tetaniche dei muscoli stimolati, si consiglia di ridurre leggermente l'energia di elettrostimoiazione.

TENS sofisticata

Blocco della Tutti i tipi di dolore Nella parte dolente. trasmissione del acuto o cronico Cercare di coprire con dolore da parte de! localizzato gli elettrodi la maggior sistema nervoso. parte dell'area interesLe diverse sata d3l dolore. A sequenze di seconda dell'estensione trattamento della parte dolente, impediscono vengono utilizzati In l'insorgenza del genere 2 elettrodi fenomeno della piccoli (dolore tolleranza. localizzato), o 2 elettrodi grandi (dolore pi esteso), o 4 elettrodi grandi (dolore pi diffuso). Ved., ad esempio, figura n. 26.

Endorfinlco

Azione analgesica Contro i dolori Posizionare un elettrodo attraverso il rilascio muscolari cronici piccolo (collegato al polo di endorfine, Aupositivo/rosso) sul punto mento del flusso pi dolente del muscolo e sanguigno. un elettrodo grande (collegato al poto negativo/ nero) all'estremit del muscolo. Ved., ad esempio, figura n. 24.

Aumentare progressivamente l'energia di elettrostimoiazione fino ad ottenere scosse muscolari di notevole entit.

Decontratturante

Diminuzione della Contro dolori muscolari Posizionare un elettrodo Aumentare progrestensione recenti e localizzati. piccolo (collegato al polo sivamente l'energia di muscolare. Effetto positivo/rosso) sul punto elettrostimolazione fino ad rilassante. pi dolente del muscolo e ottenere scosse muscolari un elettrodo grande di notevole entit. (collegato al polo negativo/ nero) all'estremit del muscolo. Ved,, ad esempio, figura n. 24.

Cervicalgia

Azione analgesica Corrente analgesica Gli elettrodi collegati al Aumentare progresattraverso Il rilascio particolarmente adatta poli positivi (collegamenti sivamente l'energia di di endorfine. Au- al dolore della nuca. rossi) devono essere po- elettrostimolazione fino ad mento del flusso sizionati sui punti ottenere scosse muscolari arterioso. maggiormente dolenti. di notevole entit. Gli elettrodi collegati ai poli negativi (collegamenti neri) devono essere sempre posizionati come indicato nelle ligure. Ved. figura n. 15

Dorsalgia

Azione analgesica Corrente analgesica Gli elettrodi collegati si Aumentare progresattraverso Il rilascio particolarmente adatta poli positivi (collegamenti sivamente l'energia di di endorfine. Au- al dolore nella regione rossi) devono essere po- elettrostimolazione fino ad mento del flusso dorsale (sotto la nuca e sizionati sul punti ottenere scosse muscolari arterioso. parte bssa della maggiormente dolenti. di notevole entit, schiena). GII elettrodi collegati a! poli negativi (collegamenti neri) devono essere sempre posizionati lungo la spina dorsale sopra o sotto gli elettrodi collegati al poli positivi (a seconda dell'estensione del dolore). Ved. figura n, 13.

Lombalgia

Azione analgesica Corrente analgesica Gii elettrodi collegati ai Aumentare progresattraverso il rilascio particolarmente adatta poli positivi (collegamenti sivamente l'energia di di endorfine. Au- al dolore persistente rossi) devono essere po- elettrostimolazione fino ad mento del (lusso della parte bassa della sizionati sul punti ottenere scosse muscolari arterioso. schiena (regione maggiormente dolenti. di notevole entit. lombare). Gli elettrodi collegati ai poli negativi (collegamenti neri) devono essere sempre posizionati lungo la spina dorsale sopra o sotto gli elettrodi collegati ai poli positivi (a seconda dell'estensione del dolore). Ved. figura n. 12.

Lombosciatalgia

Azione analgesica attraverso il rilascio di endorfine. Aumento del flusso arterioso.

Corrente analgesica Rispettare sempre il Aumentare progresparticolarmente posizionamento indicato sivamente l'energia di adatta al dolore della e il colore dei elettrostimolazione fino ad parte bassa della collegamenti. Ved. figura ottenere scosse muscolari schiena (regione n. 32. di notevole entit. lombare) associato a dolore ai glutei che s estende alla parte posteriore della coscia e a volte anche alla gamba e al piede.

Lombalgia

Diminuzione della Corrente analgesica tensione muscolare. particolarmente adatta Effetto rilassante. al dolore acuto e improvviso alla parte bassa della schiena (regione lombare).

L'elettrodo collegato al polo positivo (collegamento rosso) deve essere posizionato sul punto maggiormente dolente. L'elettrodo collegato al polo negativo (collegamento nero) deve essere sempre posizionato lungo la spina dorsale sopra o sotto l'elettrodo collegato al polo positivo (a seconda dell'estensione del dolore). Ved. figura n. 14.

Aumentare progressivamente l'energa di elettrostimolazione fino ad ottenere scosse muscolari di notevole entit.

Artralgia

Blocco della trasmissione del dolore da parte del sistema nervoso.

Corrente analgesica particolarmente adatta al dolore persistente a un'articolazione, come nel caso deii'osteoarlrite e dei reumatismi (tutte le articolazioni degli arti escluso il gomito: fare riferimento al programma Epicondilite descritto sotto).

Sull'articolazione dolente. Cercare di coprire con gli elettrodi la maggior parte dell'area interessata dal dolore. A seconda dell'estensione della parte dolente, vengono utilizzati in genere 2 elettrodi piccoli (piccola articolazione, es.: pollice) e 2 elettrodi grandi (es.: polso) o 4 elettrodi grandi (grande articolazione, es.: ginocchio). Ved., ad esempio, figura n. 26.

Aumentare progressivamente l'energia di elettrostimolazione finch non viene percepito un formicolio pronunciato sotto gli elettrodi.

Epicondilite

Blocco della trasmissione del dolore da parte del sistema nervoso.

Corrente analgesica Rispettare sempre il Aumentare proparticolarmente posizionamento indicato gressivamente l'energia di adatta al dolore e il colore dei elettrostimolazione finch persistente al gomito. collegamenti. Ved. figura non viene percepito un n. 36. formicolio pronunciato sotto gli elettrodi.

PROGRAMMI SPECIIICI ANTALGICO Nevralgia degli artj superiori (Nevralgia Brachiale) Alcune persone soffrono di artrosi articolare a carico delle vertebre della nuca, di artrite o di periartrite della spalla. Questi disturbi causano sovente dolori che scendono lungo II braccio e che vengono denominati "nevralgie brachiali". Tali dolori dei braccio, che partono dalla spaila o dalla nuca, possono essere ridotti con il programma TENS Sofisticato seguendo i consigli pratici indicati qui sotto. Programma consigliato: TENS Sofisticato

Durata del trattamento:

-1 settimana, da adattare in seguito a seconda dell'evoluzione del dolore, -il dolore si ridotto: continuare il trattamento fino alla completa scomparsa del dolore. -li dolore stabile o peggiora: si consiglia di consultare il medico.

Almeno 1 seduta TENS Sofisticato al giorno. A seconda delle necessit, il programma TENS Sofisticato pu essere ripetuto pi volte nel corso della Procedura del trattamento:stessa giornata. Posizionamento degli elettrodi: Ved. figura n. 35 Adattare la posizione degli elettrodi alla zona in cui viene percepito il dolore. Gli elettrodi devono coprire la maggior parte dell'area interessata dal dolore. Posizione del corpo: Accomodarsi neila posizione pi confortevole possibile. Dolori muscolari cronici (polimiaIgi); Alcune persone soffrono di dolori muscolari che interessano svariati muscoli o diverse parti di muscoli contemporaneamente. La localizzazione del dolore cronico pu variare con il tempo. Questi dolori continui e diffusi a carico dei muscoli sono il risultato di contratture croniche che favoriscono l'accumulo di acidi e tossine, che irritano i nervi e che generano dolore. Il programma Endorfinico particolarmente efficace per questo tipo di dolori in quanto, oltre al suo effetto antidolorifico, permette di aumentare la circolazione sanguigna nelle zone muscolari contratte, liberandole dagli accumuli di acidi e tossine. Esempio: dolore localizzato nel bicipite, il dolore, tuttavia, pu interessare altri gruppi muscolari. L'applicazione pratica indicata di seguito resta valida; necessario, tuttavia, posizionare gli elettrodi in corrispondenza del gruppo muscolare interessato.

Programma consigliato:

Endorfinico

Gruppo muscolare:

Ad esempio, i bicipiti (scegliere il gruppo muscolare interessato se la parte dolente diversa). 4 settimane. Se dopo la prima settimana d'uso dello stimolatore non si sono verificati miglioramenti, s consiglia di consultare il medico. Durata del trattamento: 2 sedute Endorfinico consecutive al giorno con una pausa di 10 minuti tra le 2 sedute per 4 settimane di trattamento. Posizionamento degli elettrodi: Ved. figura n. 20 L'elettrodo piccolo inserito nel collegamento rosso va posizionato sul punto del muscolo pi sensibile al tatto; l'elettrodo grande inserito nel collegamento nero va posizionato a un'estremit del muscolo interessato dal dolore.

Procedura del trattamento:

Posizione del corpo: Accomodarsi nella posizione pi confortevole possibile. Contrattura (es.: contrattura localizzata nella parie esterna del polpaccio): Dopo un lavoro muscolare stancante, un allenamento intenso o una competizione sportiva, spesso accade che determinati muscoli o determinate parti di muscoli rimangano tesi generando un leggero dolore. Si tratta di contratture muscolari che devono sparire nel giro di qualche giorno con riposo, una buona reidratazione, un'alimentazione equilibrata e l'assunzione di sali minerali, oltre all'applicazione del programma Decontratturante. Questo fenomeno di contrattura interessa frequentemente I muscoli del polpaccio ma pu anche verificarsi In altri muscoli. In tal caso sar sufficiente seguire le stesse raccomandazioni pratiche indicate qui sotto posizionando per gli elettrodi in corrispondenza del gruppo muscolare interessato. Programma consigliato: Decontratturante

Gruppo muscolare:

Ad esempio, i polpacci (scegliere il gruppo muscolare interessato se la parte della contrattura diversa). Durata del trattamento: 1 settimana Se dopo la prima settimana d'uso dello stimolatore non si sono verificati miglioramenti, si consiglia di consultare il medico.

Procedura del trattamento: 1 seduta Decontratturante al giorno per 1 settimana. Posizionamento degli elettrodi: Ved. figura n. 24 L'elettrodo piccolo inserito nel collegamento rosso va posizionato sul punto del muscolo pi sensibile al tatto; l'elettrodo grande inserito nel collegamento nero va posizionato a un'estremit del muscolo interessato dal dolore. Posizione del corpo: Accomodarsi nella posizione pi confortevole possibile. Dolori muscolari cronici delia nuca (cervicalgia): L'assunzione di posizioni che sottopongono i muscoli della nuca a tensioni prolungate, come in caso di lavoro davanti allo schermo di un computer, possono essere responsabili della comparsa di dolori alia nuca o ai lati della base del collo, nella parte superiore della schiena. Tali dolori sono riconducibili ad una contrattura dei muscoli, la cui tensione prolungata comprime i vasi sanguigni ed impedisce al sangue d irrorare e di ossigenare le fibre muscolari. Se tale fenomeno s prolunga, si verifica accumulo di acido lattico ed i vasi sanguigni si atrofizzano, il dolore diviene allora permanente o ricompare anche solo dopo alcuni minuti di lavoro in una posizione sfavorevole. Questi dolori cronici alla nuca possono essere trattati efficacemente con il programma Cervicalgia, che permette di riattivare la circolazione, drenare gli accumuli di acido lattico, ossigenare i muscoli, sviluppare i capillari e rilassare i muscoli contratti. Programma consigliato: Cervicalgia

Durata del trattamento:

4 settimane. Se dopo la prima settimana d'uso dello stimolatore non si sono verificati miglioramenti, si consiglia di consultare il medico. 2 sedute Cervicalgia consecutive al giorno con una pausa di IO minuti tra le 2 sedute distribuite su 4 settimane di trattamento.

Procedura del trattamento:

Posizionamento degli elettrodi: Ved, figura n. 15 Gli elettrodi piccoli inseriti nei collegamenti rossi vanno posizionati sui punti dei muscoli pi sensibili al tatto; gli elettrodi grandi inseriti nei collegamenti neri vanno posizionati lungo le vertebre cervicali. Posizione del corpo: Accomodarsi appoggiando la testa su un cuscino. Dolori muscolari (folla regione dorsale (dorsalgia): L'artrosi vertebrale e le posizioni che sottopongono i muscoli della colonna a tensioni prolungate sono sovente responsabili dell'insorgenza di dolori nella parte centrale della schiena, che si accentuano in caso di stanchezza. Una pressione con

le dita sui muscoli che si trovano su entrambi i lati della colonna provoca spesso un forte dolore. Tali dolori sono riconducibili ad una contrattura dei muscoli, la cui tensione prolungata comprime I vasi sanguigni ed impedisce al sangue d irrorare e di ossigenare le fibre muscolari. Se tale fenomeno si prolunga, s verifica accumulo di acido lattico e i vasi sanguigni si atrofizzano. Il dolore diviene allora permanente o appare anche solo dopo alcuni minuti di lavoro in una posizione sfavorevole. Questi dolori cronici al dorso possono essere trattati efficacemente con il programma Dorsalgia, che permette di riattivare la circolazione, drenare gli accumuli di acido lattico, ossigenare i muscoli, sviluppare i capillari e rilassare I muscoli contratti. Programma consigliato: Dorsalgia

Durata del trattamento:

4 settimane Se dopo la prima settimana d'uso dello stimolatore non si sono verificati miglioramenti, si consiglia di consultare il medico.

Procedura del trattamento: 2 sedute Dorsalgia consecutive al giorno con una pausa di 10 minuti tra le 2 sedute distribuite su 4 settimane di trattamento. Posizionamento degli elettrodi: Ved. figura n. 13 Gli elettrodi piccoli inseriti nei collegamenti rossi vanno posizionati sui punti dei muscoli pi sensibili al tatto; gli elettrodi grandi inseriti nei collegamenti neri vanno posizionati lungo le vertebre della colonna, sui punti dolenti se il dolore si propaga verso l'alto, sotto I punti dolenti se II dolore si propaga verso il basso. Posizione del corpo: Accomodarsi in una posizione seduta confortevole. Dolori muscolari della regione lombare (lombalqia): Il dolore localizzato nella parte inferiore della schiena (lombalgia) il pi frequente. In posizione eretta tutto il peso del tronco si concentra sulle articolazioni delle ultime vertebre premendo tra queste e l'osso sacro. La regione lombare dunque particolarmente sollecitata. I dischi intervertebrali sono soggetti a compressione e i muscoli lombari restano contratti causando dolore. Per dare sollievo al pazienti affetti da lombalgia esistono numerosi trattamenti: tra questi le correnti specifiche del programma Lombalgia che permettono un netto miglioramento e possono anche risolvere il problema, se questo essenzialmente di origine muscolare. Programma consigliato: Lombalgia

Durata del trattamento:

4 settimane Se dopo la prima settimana d'uso dello stimolatore non si sono verificati miglioramenti, si consiglia di consultare il medico. 2 sedute Lombalgia consecutive al giorno con una pausa di 10 minuti tra le 2 sedute distribuite su 4 settimane di trattamento.

Procedura del trattamento:

Posizionamento degli elettrodi: Ved. figura n. 12 Gli elettrodi piccoli inseriti nei collegamenti rossi vanno posizionati sui punti dei muscoli pi sensibili al tatto; gli elettrodi grandi inseriti nei collegamenti neri vanno posizionati lungo le vertebre lombari, sui punti dolenti se II dolore si propaga verso l'alto, sotto i punti dolenti se II dolore si propaga verso II basso. Posizione del corpo: Accomodarsi nella posizione pi confortevole possibile. Dolori muscolari della regione lombare associati a dojorijfei glutei e alla parte posteriore della coscio (lombo-sciatalgia): Il dolore localizzato nella parte inferiore della schiena (lombalgia) il pi frequente. In posizione eretta tutto il peso del tronco si concentra sulle articolazioni delle ultime vertebre premendo tra queste e l'osso sacro. La regione lombare dunque particolarmente sollecitata. I dischi intervertebrali sono soggetti a compressione e i muscoli lombari restano contratti causando dolore. Accade frequentemente che I dischi posti tra le ultime due vertebre o tra l'ultima vertebra e l'osso sacro sano

deteriorati dalla pressione delle vertebre. Questo deterioramento pu causare un'irritazione, se non addirittura una compressione, delle radici nervose che partono dalla colonna vertebrale e scendono lungo le natiche e le gambe. Il dolore non si manifesta soltanto nella zona lombare, ma scende anche lateralmente interessando la natica, la parte posteriore della coscia e qualche volta raggiunge persino la gamba. In questo caso si tratta di lombo-sciatalgia per la quale sempre necessario consultare un medico, al fine di valutare il grado di compressione delle radici nervose e, quindi, determinare il giusto trattamento da seguire. Le correnti specifiche del programma Lombo-sciatalgia permettono di combattere efficacemente il dolore, ma devono sempre essere utilizzate come complemento di altri trattamenti prescritti dal medico curante. Programma consigliato: Lombo-sciatalgia Se dopo la prima settimana d'uso dello stimolatore non si sono verificati miglioramenti, si consiglia di consultare il medico. 3 sedute Lombo-sciatalgia a settimana distribuite su 4 settimane di trattamento.

Durata del trattamento:

Procedura del trattamento: 4 settimane Posizionamento degli elettrodi: Ved. figura n. 32 Posizionare sempre gli elettrodi come indicato nella figura e rispettare il colore dei collegamenti (rosso o nero) Posizione del corpo: Accomodarsi nella posizione pi confortevole possibile. Dolori muscolari acuti e recenti di un muscolo lombare (lombalgia): A volte l'esecuzione di un movimento dorsale, ad esempio guando si solleva qualcosa, quando ci si gira o quando ci si rialza dopo essere stati in posizione curva, pu causare un dolore intenso nella zona lombare. Le persone affette da tale problema presentano una contrattura dei muscoli della zona lombare ed accusano un dolore acuto in quella zona; poich non riescono a mantenere una posizione completamente eretta, restano piegati su un lato. L'insieme di questi sintomi segnala la presenza di una lombalgia, che principalmente il risultato di una contrattura acuta ed intensa dei muscoli situati nella parte inferiore della schiena (regione lombare). In una situazione di questo genere sempre necessario consultare un medico curante al fine di intraprendere il giusto trattamento.ln aggiunta ad esso, il programma specifico Lombalgia pu aiutare efficacemente a decontrarre i muscoli togliendo il dolore. Programma consigliato: Durata del trattamento: Lombalgia 4 settimane Se dopo ia prima settimana d'uso dello stimolatore non si sono verificati miglioramenti, si consiglia di consultare il medico. 3 sedute Lombalgia a settimana distribuite su 4 settimane di trattamento.

Procedura del trattamento:

Posizionamento degli elettrodi: Ved. figura n. 33 L'elettrodo piccolo inserito nel collegamento rosso va posizionato su! punto de! muscolo pi sensibile al tatto; l'elettrodo piccolo inserito nel collegamento nero va posizionato lungo le vertebre lombari, sul punto dolente se il dolore si propaga verso l'alto, sotto il punto dolente se il dolore si propaga verso il basso. Posizione del corpo: Accomodarsi nella posizione pi confortevole possibile. Dolore cronico alle articolazioni (es.: artrosi del ginocchio = qonartrosi): Diversi fattori, tra cui l'et, i traumi, le errate posture del corpo, le compressioni, ecc., risultano essere dannosi per le articolazioni. Con l'azione di questi fattori sfavorevoli, le articolazioni si deteriorano, si infiammano e provocano dolore. Si tratta di

artrosi ciie riguarda pi frequentemente le grandi articolazioni come quelle dell'anca, del ginocchio o della spalla. I dolori di gueste articolazioni si chiamano "artralgie". Il programma Artralgia fornisce correnti specifiche per combattere questo tipo di dolore. Il programma Artralgia, tuttavia, non consente di ottenere una rigenerazione

dell'articolazione, anche se interviene come complemento del trattamento prescritto dal medico, che deve sempre essere consultato per questo tipo di dolori. Programma consigliato: Artralgia -1 settimana, da adattare in seguito a seconda dell'evoluzione del dolore. Durata del trattamento:-Il dolore si ridotto: continuare il trattamento e adattare la frequenza delle sedute in base agli episodi dolorosi. -Il dolore stabile o peggiora: si consiglia di consultare il medico. Procedura del trattamento:Settimana 1: almeno 1 seduta Artralgia al giorno. A seconda delle necessit, Il programma Artralgia pu essere ripetuto pi volte nel corso della stessa giornata. Settimana 2 e successive: adattare il numero e la frequenza delle sedute Artralgia in base agli episodi dolorosi. Posizionamento degli elettrodi: Ved. figura n. 26 Cercare d coprire con gli elettrodi la maggior parte dell'articolazione interessata dal dolore. Posizione del corpo: Accomodarsi nella posizione pi confortevole possibile. Doloro cronico del gomito (epicondilite = gomito del tennista): In corrispondenza della piccola tuberosit ossea esterna del gomito (epicondilo) si inseriscono tutti I tendini dei muscoli che permettono di estendere la mano, il polso e le dita. I movimenti della mano e delle dita trasmettono quindi tensioni che si concentrano nella parte terminale dei tendini in corrispondenza di questa tuberosit ossea. Quando i movimenti delle mani sono ripetitivi, come quelli degli Imbianchini, dei giocatori di tennis, ma anche delle persone che utilizzano costantemente il mouse di un computer, si verificano piccole lesioni accompagnate anche da infiammazione e da dolori che possono manifestarsi in corrispondenza della regione deil'epicondilo. In questo caso si parla di "epicondilite" caratterizzata da un dolore localizzato sulla tuberosit ossea esterna del gomito, che si avverte quando vi si esercita una pressione o quando si contraggono i muscoli dell'avambraccio. Il programma Epicondilite fornisce correnti specifiche per combattere questo tipo di dolore. Ha un'azione complementare al riposo efficace. Se, tuttavia, dopo alcune sedute II dolore peggiora o non scompare rapidamente, necessario consultare un medico.

Programma consigliato:

Epicondilite

Durata del trattamento:t settimana, da adattare in seguito a seconda dell'evoluzione del dolore.II dolore si ridotto: continuare il trattamento e adattare la frequenza delle sedute in base agli episodi dolorosi. Il dolore stabile o peggiora: si consiglia di consultare il medico. Settimana 1: almeno 2 sedute Epicondilite al giorno. A seconda delle necessit, il programma Epicondilite pu essere ripetuto pi volte nel corso della stessa giornata. Settimana 2 e successive: 1 seduta Epicondilite al giorno. Posizionamento degli elettrodi: Ved. figura n. 36 Posizionare sempre gli elettrodi come mostrato in figura. Procedura del trattamento:Posizione del corpo: Sistemare II gomito e l'avambraccio in una posizione confortevole che garantisca un supportato adeguato e che consenta d rilassare tutti i muscoli del braccio. RIABILITAZIONE Introduzione Le conseguenze muscolari di qualunque problema patologico devono essere trattate con programmi specifici. Infatti, il miglioramento delle qualit di un muscolo sano o il recupero del potenziale di un muscolo "convalescente" richiedono dei regimi di lavoro opportuni. Per il "recupero" di un muscolo convalescente si devono necessariamente utilizzare i programmi della categoria Riabilitazione. La riduzione del volume muscolare si verifica rapidamente a seguito di un trauma osseo o articolare, soprattutto se la lesiono viene trattata mediante immobilizzazione e/o intervento chirurgico. Questa atrofia muscolare pu essere pi progressiva in caso di lesione degenerativa (per esempio, l'artrosi) dato che in questo caso la diminuzione dell'attivit muscolare spesso aumenta poco a poco e si sovrappone all'evoluzione della patologia. Il fenomeno dell'atrofia accompagnato da una diminuzione della forza del muscolo. Questi disturbi, tuttavia, non sono altro che le conseguenze di alterazioni diverse a livello delle fibre muscolari. In un processo di riabilitazione indispensabile, In un primo tempo, curare l'atrofa (ovvero ritrovare un normale volume muscolare) e, successivamente, cercare di migliorare la forza del muscolo tramite il programma Rafforzamento, L'utilizzo dei programmi della categoria Riabilitazione non deve in alcun modo sostituire le sedute di rieducazione realizzate In presenza di un fisioterapista. Anche se il ristabilimento delle qualit muscolari iniziali un elemento chiave del processo di riabilitazione, solo un professionista competente pu occuparsi di altri aspetti quali la mobilit articolare, la vigilanza articolare, il dolore residuo, ecc.

Alcune patologie, come pure alcune rieducazioni post-operatorie, richiedono precauzioni particolari. Si raccomanda, dunque, sempre di chiedere il parere del proprio medico o del proprio fisioterapista prima di procedere all'utilizzo dei programmi della categoria Riabilitazione. Nota: materiale d'osteosintesi: La presenza di materiale d'osteosintesi (materiale metallico a livello osseo come viti, protesi, placche, ecc.) non costituisce una contro-indicazione all'utilizzazione dei programmi. Le correnti elettriche, infatti, sono particolarmente concepite al fine di non produrre alcun effetto negativo sui materiali d'osteosintesi. Tabella dei programmi Riabilitazione
Programmi Effetti Indicazioni d'uso Trattamento contro qualsiasi diminuzione di volume muscolare: -successiva ad un trauma che ha richiesto un Immobilizzo -che accompagna lesioni articolari degenerative. Posizionamento degli Energie di elettrodi elettrostimoiazione A seconda dell'area Energia interessata, seguire massima le indicazioni di sopportabile. posizionamento degli elettrodi. Ved. figure n. 1-23. S

Atrofia involutiva. Riattivazione del trofismo delle fibre muscolari alterate durante un processo di atrofia.

Rimuscolazione

Aumento del diametro e delle capacit delle fibre muscolari alterate durante una attivit ridotta o una inattivit imposta da un qualunque problema patologico. Ristabilimento del volume muscolare.

Dopo un periodo di A seconda dell'area Energia utilizzo del interessata, seguire le massima programma Atrofia indicazioni di po- sopportabile. involutiva, sizionamento degli non appena il elettrodi. Ved. figure muscolo lascia n. 1-23. intravedere una leggera ripresa di volume o di tonicit. Fino al quasi totale ristabilimento del volume del muscolo.

Rafforzamento

Aumento della forza di un muscolo precedentemente atrofizzato. Aumento della forza di un muscolo interessato da un processo patologico ma non atrofizzato.

Al termine della A seconda dell'area Energia riabilitazione, interessata, seguire le massima quando il muscolo indicazioni di po- sopportabile. ha ritrovato un sizionamento degli normale volume elettrodi. Ved. figure muscolare. n. i-23. Dall'inizio stesso della riabilitazione in caso di muscoli non atrofizzali.

Si

PROGRAMMI SPECIFICI RIABILITAZIONE Atrofia dei quadricipiti successiva ad un trauma: Il quadrlcipite un muscolo voluminoso, situato nella parte anteriore della coscia. il muscolo principale che permette a! ginocchio di tendersi. Svolge quindi un ruolo fondamentale nella camminata, nella corsa, nella salita delle scale, ecc. Ogni trauma di un arto inferiore comporta una diminuzione muscolare di questo muscolo. La diminuzione del volume muscolare pi o meno significativa a seconda della durata del periodo di inattivit. Questa atrofa solitamente evidente quando segue un trauma del ginocchio e, in particolare, se il trauma stato curato con un intervento chirurgico. I programmi della categoria Riabilitazione sono specificamente adatti alla cura dell'alterazione delle fibre muscolari risultante da un simile processo. La progressione del lavoro imposto dai vari programmi raccomandati determinante per il conseguimento di risultati ottimali. Atrofia involutiva, Rimuscolazione, quindi Rafforzamento.

Programma consigliato:Durata del trattamento:

Settimane 1-2:1 seduta Atrofia Involutiva al giorno. IO settimane.Settimane 3-8:1 seduta Rimuscolazione al giorno. Settimane 9-10:1 seduta Rafforzamento al giorno. Posizionamento degli elettrodi e posizione del corpo: Ved. figura n. 7 Procedura del trattamento: Atrofia dei glutei successiva ad una artrosi dell'anca (cqxartrosij Il quadricipite un muscolo voluminoso, situato nella parte anteriore della coscia. il muscolo principale che permette al ginocchio di tendersi. Svolge quindi un ruolo fondamentale nella camminata, nella corsa, nella salita delle scale, ecc. Ogni trauma di un arto inferiore comporta una diminuzione muscolare d questo muscolo. La diminuzione del volume muscolare pi o meno significativa a seconda della durata del periodo di inattivit. Questa atrofia solitamente evidente quando segue un trauma del ginocchio e, in particolare, se il trauma stato curato con un intervento chirurgico. I programmi della categoria Riabilitazione sono specificamente adatti alla cura dell'alterazione delle fibre muscolari risultante da un simile processo. La progressione del lavoro imposto dai vari programmi raccomandati determinante per il conseguimento di risultati ottimali. Atrofia involutiva, Rimuscolazione, quindi Rafforzamento.

Programma consigliato:

Gruppo muscolare:

Durata del trattamento:

IO settimane

Procedura del trattamento:

Settimane 1-2: i seduta Atrofia involutiva ai giorno. Settimane 3-8:1 seduta Rimuscolazione al giorno. Settimane 9-10:1 seduta Rafforzamento al giorno.

Posizionamento degli elettrodi e posizione del corpo: Ved. figura n. 7 Atrofia dei glutei successiva ad una artrosi dell'anca (coxartrosi): Il dolore e l'irrigidimento successivi ad un'osteoartrosi dell'anca provocano solitamente un utilizzo ridotto dei muscoli dei glutei, che causa una diminuzione del volume e della qualit dei medesimi. Questa atrofia comporta come principale conseguenza un'instabilit del bacino che provoca lo zoppicamelo durante la marcia ed un'accentuazione dei dolori derivante dall'aumento delle pressioni sopportate dall'articolazione. Le lesioni della cartilagine sono, purtroppo, irreversibili. Tuttavia, il rimedio all'atrofia dei glutei permette di migliorare la stabilit dell'articolazione e, dunque, di alleviare il dolore all'anca consentendo a quest'ultima di mantenere un funzionamento meccanico soddisfacente. Atrofia involutiva, Rimuscolazione, quindi Rafforzamento. Gruppo muscolare: Programmi consigliati: Durata del trattamento:

Procedura del trattamento:

Settimane 1-2; 1 seduta Atrofia involutiva al giorno. 10 settimane Settimane 3-8:1 seduta Rimuscolazione al giorno. Settimane 9-10:1 seduta Rafforzamento al giorno.

Mantenimento: Settimana 11 e successive: 1 seduta Rafforzamento alla settimana. Posizionamento degli elettrodi e posizione del corpo: Ved. figura n. 9

Sviluppo del gran dorsale per trattare e prevenire i dolori attribuibili al tendini della spalla (sindrome della cuffia dei muscoli rotatori): La spalla un'articolazione complessa che permette di realizzare dei movimenti molto ampi (per esempio, alzare le braccia in aria). Durante alcuni di questi movimenti, i tendini della spalla possono sfregare e trovarsi compressi contro le parti ossee dell'articolazione. Quando questo fenomeno si ripete o si verifica in soggetti con una costituzione anatomica sfavorevole, questo dolore dei tendini porta alla loro infiammazione ed al loro ispessimento, il che ne aumenta in modo considerevole il grado di compressione. I dolori sono spesso molto forti ed impediscono qualunque movimento della spalla. Possono talvolta addirittura manifestarsi durante la notte e disturbare in modo notevole il sonno. Una cura medica opportuna pu essere iniziata solo in seguito ad un consulto medico. Tuttavia, l'elettrostimolazione del gran dorsale tramite programmi specifici permette di attenuare il dolore dei tendini aumentando il loro spazio libero a livello di articolazione della spalla. Programma consigliato: Atrofia involutiva, quindi rimuscolazione. Gruppo muscolare:

Durata del trattamento:6 settimane

Procedura del trattamento: Settimane 1-2:1 seduta Atrofia involutiva al giorno. Settimane 3-6:1 seduta Rimuscolazione al giorno. Mantenimento: Settimana 7 e successive: 1 seduta Rimuscolazione alla settimana. Posizionamento degli elettrodi e posizione del corpo: Ved. figura n. 18 Sviluppo della fascia addominale per prevenire i dolori alla zona lombare (lombalgie): I dolori della zona lombare si manifestano pi frequentemente nei soggetti che non dispongono di una muscolatura sufficiente nella regione addominale. In effetti, questi muscoli rappresentano un vero e proprio "corsetto" naturale che serve a proteggere la regione lombare contro le sovrasollecitazioni dei pi svariati tipi. per questo motivo che si parla abitualmente di "fascia" o d "cintura" addominale. Dopo un episodio di lombalgia, quando i dolori sono scomparsi (vedere la sezione "ANTALGICO"), si raccomander spesso di migliorare l'efficacia dei muscoli addominali e lombari in modo da evitare una recidiva. Il programma Atrofia involutiva impone un notevole carico di lavoro per i muscoli addominali, senza assumere posizioni sbagliate, se non addirittura pericolose, come spesso accade nel corso di esercizi volontari realizzati in modo scorretto. La fascia addominale, una volta diventata pi forte e pi resistente, potr svolgere in modo corretto il proprio ruolo di protezione della regione lombare.

Proqramma consigliato: Atrofia involutiva.

Gruppo muscolare: Durata del trattamento:

4 settimane

Procedura del trattamento:

Settimane 1-4:1 seduta Atrofia involutiva al giorno.

Mantenimento: Settimana 5 e successive: 1 seduta Atrofia involutiva alla settimana. Posizionamento degli efettrodi e posizione del corpo: Ved. figura n. IO Sviluppo dei muscoli lombari per prevenire i dolori alla zona lombare (lombalqie): Come i muscoli della regione addominale, cos anche i muscoli della parte inferiore della schiena (muscoli lombari) svolgono una funzione di protezione nei confronti delia regione lombare. 1 soggetti che non dispongono di muscoli lombari sufficientemente efficaci sono particolarmente esposti alle lombalgie. Una volta scomparsi i dolori localizzati nella parte bassa della schiena, si consiglia spesso di rinforzare i muscoli lombari per evitare la manifestazione di un nuovo fenomeno doloroso. Tuttavia, per i soggetti che soffrono di fombalgie, l'esecuzione di esercizi volontari della schiena pone spesso dei seri problemi. per guesto motivo che l'elettrostimolazione dei muscoli lombari tramite il programma Atrofa involutiva rappresenta uno dei metodi d'eccellenza per migliorare l'efficacia di questi muscoli. Programma consigliato: Atrofia involutiva,

Gruppo muscolare:

Durata del trattamento:

4 settimane

Procedura del trattamento:

Settimane 1-4:1 seduta Atrofia involutiva al giorno.

Mantenimento: Settimana 5 e successive: 1 seduta Atrofia involutiva alla settimana. Posizionamento degli elettrodi o posizione del corpo: Ved. figura n. 14

Rafforzamento dei muscoli peronei laterali in seguito ad una distorsione alla caviglia La funzione dei muscoli peronei laterali di mantenere la stabilit dell'articolazione della caviglia e di Impedirn la rotazione verso l'interno. Dopo una distorsione, questi muscoli perdono la capacit di contrazione riflessa e gran parte della loro forza. Ristabilire l'efficacia dei muscoli peronei laterali dopo una distorsione fondamentale per evitare la probabile recidiva. Per essere efficaci, i muscoli peronei laterali devono essere sufficientemente forti da impedire una torsione del piede verso l'interno, ma devono anche contrarsl in modo riflesso nel preciso momento in cui la caviglia oscilla verso l'interno. Per sviluppare questi due aspetti, forza e velocit di contrazione, necessario utilizzare il programma Rafforzamento che permette di ristabilire l'efficacia dei muscoli peronei laterali, prevenendo la recidiva. Programma consigliato: Rafforzamento

Gruppo muscolare:

4 settimaneDurata del trattamento: Settimane 1-4:1 seduta Rafforzamento al giorno. Mantenimento: Se si esercita un'attivit sportiva pericolosa: Settimana 5 e successive: 1 seduta Rafforzamento alla settimana. Posizionamento degli elettrodi e posizione del corpo: Ved. figura n. 2

Procedura del trattamento:

IMMAGINI ILLUSTRATIVE DEL POSIZIONAMENTO DEGLI ELETTRODI:

PULIZIA E MANUTENZIONE: Per pulire l'apparecchio, utilizzare un panno morbido ed un prodotto per pulizia a base di alcool, che per non contenga solventi. 1 solventi potrebbero deteriorare le parti in plastica, in particolare la protezione trasparente che ricopre lo schermo dell'apparecchio. L'utente non deve effettuare alcuna riparazione dell'apparecchio o dei suoi accessori. Per qualsiasi riparazione rivolgersi al proprio rivenditore. Gli elettrostimolatori non necessitano di alcuna taratura o verifica dei parametri prestazionali. Le caratteristiche di ogni apparecchio fabbricato vengono puntualmente verificate e convalidate. Tali caratteristiche sono stabili e non variano, se l'apparecchio utilizzato correttamente e in ambiente standard. Se, per qualsiasi causa, l'apparecchio acquistato presentasse una disfunzione, rivolgersi al servizio assistenza del proprio rivenditore. Il professionista o il terapista hanno il dovere di attenersi alla legislazione del paese in cui operano riguardo alla manutenzione del dispositivo. Generalmente, tali leggi impongono la verfica periodica di determinati criteri. Manutenzione degli elettrodi autoadesivi Per garantire la conservazione ottimale dello strato di gel che riveste gli elettrodi: a. Dopo ogni uso, versare una moderata quantit di acqua sul gel adesivo, quindi lasciare asciugare all'aria per alcuni secondi prima di riposizionarlo sul supporto, b. Chiudere ermeticamente la busta contente gli elettrodi per evitarne la disidratazione. c. Conservare gli elettrodi a temperatura ambiente. importante tenere a mente che: La durata utile degli elettrodi dipende dal loro stato di manutenzione, dalla pulizia della pelle su cui vengono applicati, nonch dal tipo e dalla intensit della corrente utilizzata. Quando non aderiscono pi sulla pelle, gli elettrodi devono essere sostituiti. Gli elettrodi vanno posizionati solamente sulla pelle integra. Non appena compaiono segni di reazione allergica o irritazione, il trattamento di stimolazione va sospeso e va contattato un medico. Gli elettrodi sono stati progettati per utilizzo personale. ! dispositivi della linea KYARA by Moretti al momento dell'immissione in commercio sono controllati accuratamente e provvisti di marchio CE. In caso di riparazione devono essere utilizzati soltanto ricambi ed accessori originali. Il programma di manutenzione ordinaria indicato di seguito dovr essere osservato rigorosamente per garantire il corretto funzionamento del dispositivo in condizioni di massima sicurezza, anche molto tempo dopo la data di primo acquisto. Manutenzione dell'isolamento del cavo per elettrodi Prima di ogni seduta di elettrostimolazione, verificare lo stato d'usura dei cavi. Se si osservano segni di usura, quali tagli e/o segni sulle superfici, sostituire i cavi con altri uguali a quelli forniti originariamente con lo strumento. Per ragioni di sicurezza, si raccomanda di non utilizzare mai accessori (ad esempio elettrodi, spugne, indicatori e alimentatori) diversi da quelli forniti come dotazione standard. La frequenza della manutenzione, il controllo del funzionamento e la verifica della conformit alla norma EN60601-1 Norme di sicurezza per i dispositivi medici tramite un dispositivo di prova sicuro annuale. La vita utile dell'apparecchio garantita dal produttore solo se tali intervalli manutentivi sono stati rispettati scrupolosamente. NOTA; Si raccomanda di far eseguire tali operazioni di controllo esclusivamente da personale specializzato autorizzato. Il dispositivo pu essere inviato direttamente ai laboratori di assistenza tecnica del Produttore o al rivenditore presso il quale stato effettuato l'acquisto. Manutenzione della batteria ricaricabile La vita d una batteria ricaricabile dipende dal numero di cicli di ricarica/scarica cui sottoposta e da come si svolgono tali cicli. Di seguito alcuni suggerimenti per allungare la vita della batteria: Se lo strumento non viene utilizzato di frequente, si consiglia di ricaricare la batteria una volta al mese. Per allungare la vita della battera, si consiglia di scaricarla quanto pi possibile durante il suo funzionamento. Inoltre, per evitare di sottoporre la batteria a inutili cicli di ricarica e scarica, si consiglia di ricorrere all'alimentazione esterna ogni volta che le condizioni operative lo consentono. CONDIZIONI DI STOCCAGGIO: Il dispositivo contiene batterie ricaricabili , pertanto deve essere custodito alle segueti condizioni: Temperatura di stoccaggio: da -20C a +45C Umidit relativa massima: 75% Pressione atmosferica: da 700 hPa a 1060 hPa

AVVERTENZE GENERALI: E' vietato l'utilizzo del seguente prodotto per fini diversi da quanto definito nel seguente manuale. La MORETTI S.P.A. declina qualsiasi responsabilit su danni provocati da un uso improprio del dispositivo o da un uso diverso da quanto indicato nel presente manuale. Il produttore si riserva il diritto di apportare modifiche al dispositivo e al seguente manuale senza preavviso allo scopo di migliorarne le caratteristiche. CONDIZIONI DI SMALTIMENTO: K AVVERTENZE PER IL CORRETTO SMALTIMENTO DEL PRODOTTO Al SENSI DELLA DIRETTIVA EUROPEA 2002/96/EC Alla fine della sua vita utile il prodotto non deve essere smaltito insieme ai rifiuti urbani. Pu essere consegnato presso gli appositi centri di raccolta differenziata predisposti dalle amministrazioni comunali, oppure presso i rivenditori che forniscono questo servizio. Smaltire separatamente il prodotto consente di evitare possibili conseguenze negative per l'ambiente e per la salute derivanti da un suo smaltimento inadeguato e permette di recuperare i materiali di cui composto al fine di ottenere un importante risparmio di energie e di risorse. Per rimarcare l'obbligo di smaltire separatamente le apparecchiature elettromedicali, sul prodotto riportato il marchio del contenitore di spazzatura mobile sbarrato.