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Accoglienza e Lavoro Societ Cooperativa Sociale ONLUS via Aldo Moro 92, Molteno (Lc)

Gennaio 2011

DENOMINAZIONE E DESCRIZIONE ENTE:


Accoglienza e Lavoro Societ Cooperativa sociale onlus via Aldo Moro 92, 23847, Molteno (LC). c.f.: 08303260155; p. iva: 02572980130 iscrizione registro imprese: 229283 del 01/08/91 iscrizione prefettizia: 48 sez. VIII coop. soc. del 2 aprile 2001

AREE DI INTERVENTO:
Accoglienza, riabilitazione psico-ergo-terapeutica e reinserimento socio-lavorativo di soggetti tossico-alcool dipendenti maschi maggiorenni.

UNITA DI OFFERTA (U.D.O.): La cooperativa gestisce due unit di offerta: la comunit terapeutica riabilitativa di Molteno, per laccoglienza e la cura il modulo specialistico residenziale di prima accoglienza Adesso subito qui il modulo specialistico semi-residenziale per soggetti in commorbilit psichiatrica Calimero,

STORIA DEL SERVIZIO


Stabilire quando inizia la storia della nostra cooperativa relativamente semplice. E facile cio tornare a quel 21 febbraio 1986 a Milano in via Monte di Piet 1. Attorno ad un tavolo insieme ad un notaio, dieci persone. La storia nasce in quel momento con un timbro, delle firme. un brindisi forse. Ma questa storia, come tutte le storie nasce da un prima, da un antecedente logico e cronologico. Prima della storia c quindi una preistoria da che sarebbe bello poter ricostruire, scrivere ci sarebbero dei frammenti da riportare alla luce frammenti fatti di parole, di rumori, di odori e sapori. Per ora ci basta annotare le tappe fondamentali della nostra storia, a fianco alle varie leggi che in questi anni hanno caratterizzato il fenomeno del consumo di sostanze stupefacenti. Abbiamo inserito anche delle glosse per spiegare e rendere comprensibile anche ai non addetti ai lavori il contenuto di questi articoli di legge.

La nostra storia

la normativa
Legge del 22/12/1975, n 685 Disciplina degli stupefacenti e sostanze psicotrope. Prevenzione e cura dei relativi stati di tossicodipendenza.

commento

La droga in Italia diviene un problema sociale. In questi anni nascono i primi centri di accoglienza per tossicodipendenti

1979 - 1986 Amelia Rivolta (suora dellordine delle Sacramentine) fonda un centro di accoglienza per emarginati a Pioltello. Nel corso degli anni lattenzione si rivolger con sempre maggior attenzione ai tossicodipendenti. Nasce lAssociazione Solidariet Umana. 1986 Atto costitutivo, nasce la Cooperativa Accoglienza e Lavoro. Acquisto struttura di Molteno, via Aldo Moro 92 1986-1989 Lavori di allestimento prima palazzina e ristrutturazione serre 1990 Inaugurazione Comunit

D.P.R. 09/10/1990, n 309 Testo unico delle leggi in

E la prima legge che si occupa dei problemi connessi alluso di

Sorella Amelia vengono inseriti 6 ospiti (capacit ricettiva 9) e un operatore. La comunit si specializza nel recupero di soggetti tossicodipendenti

materia di disciplina degli stupefacenti e sostanze psicotrope, prevenzione, cura e riabilitazione dei relativi stati di tossicodipendenza.

droghe. Nella legge vengono date le linee guida per listituzione dei servizi pubblici per le dipendenze (Ser.T.) Viene istituito un fondo per la lotta alla droga. Infine introduce il concetto di punibilit del tossicodipendente: o una persone si cura o finisce in carcere

1991-1992 Costruzione laboratorio per ergo-terapia, Viene inserito in organico il 2 operatore e lo psicologo 1993/1994 Costruzione corpo centrale della comunit (stanze, refettorio, sala tv e biblioteca). Aumenta la capacit ricettiva a 25 posti 1994-1997 Consolidamento comunit terapeutica attraverso ampliamento dellorganico educativo e di supporto (educatori, psicologi, assistenti sociali) Inserimento in comunit di soggetti con terapia sostitutiva.

D.P.R. 05/06/1993, n171 Abrogazione parziale, a seguito di referendum popolare del D.P.P309/90.

Circolare n 20 del 1994 Linee guida per il trattamento della dipendenza da oppiacei con farmaci sostitutivi .

A seguito una grande mobilitazione popolare (a cui partecipano molte comunit terapeutiche e operatori), guidate dal Partito Radicale, viene abrogato da un Referendum il concetto di punibilit del tossicodipendente Di conseguenza alla diffusione sempre pi massiccia del contagio del virus dellHIV, il governo vara la politica della riduzione del danno, che prevede azioni volte a facilitare lutilizzo di farmaci sostitutivi (metadone). I Ser.T. iniziano a somministrare il metadone in modo sistematico. In questi anni le comunit terapeutiche non accettano soggetti che assumano farmaci sostituivi

1998 Muore Amelia. Apertura della fase di reinserimento sociale e lavorativo degli ospiti 1999/2000 Inizio del processo di Accreditamento Fusione con Associazione Solidariet Umana Apertura di fase di Pronta Accoglienza per persone

Provvedimento 21 gennaio 1999 Accordo Stato-Regioni per la riorganizzazione del sistema di assistenza ai tossicodipendenti

Viene qui stabilita limportanza del lavoro sul territorio, si avvia il processo di equiparazione tra pubblico e privato attraverso la modalit dellaccreditamento. Inizia per le varie comunit liter per divenire ente accreditato.

tossico-alcool dipendenti Trasferimento sede legale a Molteno (Lc), via Aldo Moro 92 Inserimento in comunit di soggetti a metadone a mantenimento1 Sviluppo della attivit progettuali (in ambito trattamentale e riabilitativo ) sul territorio provinciale Legge 45 del 19/02/1999 Disposizioni per il Fondo nazionale di intervento per la lotta alla droga e in materia di personale dei Servizi per le tossicodipendenze

Si stabilisce la necessit di istituire istituire una struttura complessa (formata da enti pubblici e privati) a livello provinciale per leggere e intervenire in modo pi efficace sul problema (Dipartimento) .

Il Fondo Nazionale per la lotta alla droga viene assegnato come competenza delle Regioni e viene stabilita la necessit di pensare e agire progetti innovativi e sperimentali nei vari ambiti provinciali

2001 Ampliamento della fase del reinserimento. Fondazione - con le altre realt del privato sociale del territorio del Coo.dip. (Coordinamento Lecchese Privato Sociale per le Dipendenze). Inserimento in comunit di soggetti alcoolisti 2003 Accreditamento definitivo regionale della comunit come struttura terapeutico-riabilitativa (30 posti). Inizio collaborazione con Associazione Jonas onlus

DGR 7/12621 del 07/04/2003 Determinazione dei requisiti standard per lautorizzazione al funzionamento e l accreditamento dei servizi privati e pubblici per lassistenza alle persone dipendenti da sostanze illecite e lecite e indirizzi programmatici e direttive sullorganizzazione dei servizi territoriali dipendenze nelle ASL: Progetto Regionale Dipendenze.

Si conclude il processo di accreditamento per il privato sociale. Anche gli enti pubblici divengono accreditati. Viene inoltre ribadita la necessit che ogni A.S.L. si doti di una Dipartimento per le Dipendenze

2004 Apertura centro diurno a


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Persone che assumono terapie farmacologiche sostitutive alleroina a dosaggi medio alti e per tempi lunghi

bassa soglia2 Calimero (finanziato dalla legge 45/99). Sviluppo di attivit in ambito formativo, preventivo e informativo nellambito del disagio sociale e dei nuovi sintomi (dipendenze, anoressia, bulimia, attacchi panico, ecc.) 2005 Ristrutturazione interna alla comunit Ampliamento del centro a bassa soglia Calimero (finanziato ai sensi della legge 45/99) 2006 La cooperativa compie 20 anni 1 BILANCIO SOCIALE 2007 Ristrutturazione palazzina per servizi esterni e laboratori artistici Rimodulazione della comunit: accreditamento modulo prima accoglienza (4 posti) accreditamento comunit terapeutico-riabilitativa (22 posti) accreditamento modulo semi-residenziale specialistico per soggetti in comorbilit psichiatrica (4 posti) 2008 Riorganizzazione interna alla cooperativa Inizio attivit formative e informative sulla genitorialit e sul disagio della famiglia Progetto lavori in corso per il reinserimento
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Legge n 46 del 21 febbraio Disposizioni per favorire il recupero di tossicodipendenti recidivi DGR 6129 del 19/12/2007 Approvazione nuove linee guida regionali di prevenzione delle diverse forme di dipendenza nella popolazione preadolescenziale ed adolescenziale

Si tratta della revisione del DR 309/90, vedi sopra. Il testo non introduce sostanziali elementi di innovazione rispetto alla precedente legge.

Legge regionale 3 del 12/03/2008 Governo della rete degli interventi e dei servizi alla persona in ambito sociosanitario

Il provvedimento riorganizza la rete dei servizi e degli interventi nellarea sociale e sociosanitaria, definisce i compiti degli Enti pubblici, delle istituzioni e del no profit, garantisce maggiore snellezza delle procedure, rafforza il ruolo del terzo settore che oltre a partecipare alla

Per bassa soglia noi intendiamo un luogo nel quale le persone tossicodipendenti possano accedere senza filtri, senza tempi di attesa, che non abbia come condizione di accesso linterruzione delluso di sostanze stupefacenti

sociale e lavorativo di persone in uscita dalla comunit 2009 Apertura servizio sostegno psicologico per la genitorialit e la famiglia Svolgimento di attivit formative su famiglia e genitorialit Insediamento del Comitato Scientifico della Cooperativa 2010 La comunit radicata a Molteno da 20 anni Apertura sportello di sportello di sostegno alla genitorialit e alla famiglia Volta la Carta presso il comune di Molteno. Gestione del verde presso il comune di Molteno in collaborazione con la cooperativa Dimensione Lavoro di Valmadrera L11 novembre sono allacciati i pannelli fotovoltaici, consumiamo e vendiamo corrente cerata con il sole. 2011 La cooperativa compie 25 anni Regole di gestione del SSSR per il 2011 della Regione Lombardia

gestione della rete, partecipa alla sua programmazione.

Il sistema sociosanitario viene potenziato attraverso la realizzazione di una rete di servizi e di percorsi di assistenza integrati, in grado di garantire una presa in carico globale della persona e della famiglia.

La nostra MISSIONE
La Cooperativa persegue linteresse generale della comunit, la promozione umana e lintegrazione sociale dei cittadini.

In particolare accoglie e risponde ai bisogni del territorio e delle persone in stato di disagio.

Scopi sociali
Intende realizzare i propri scopi sociali attraverso la gestione di servizi socio-sanitari ed educativi, quali: Gestisce Comunit di assistenza e recupero e alloggio per tossicodipendenti e/o soggetti con problemi psicologici e psichiatrici, Centro diurno per tossicodipendenti e/o soggetti con problemi psicologici e psichiatrici, laboratori protetti di ergoterapia e attivit artigianali, attivit terapeutiche, servizi atti ad inserire o reinserire nel contesto sociale e lavorativo soggetti tossicodipendenti o e/o soggetti con problemi psicologici e psichiatrici; - organizza corsi di formazione nonch stages o tirocini presso scuole e aziende per promuovere per prevenire lemergenza del disagio sociale e per favorire lintegrazione di soggetti in stato di disagio; - cura lo svolgimento di attivit di tipo socio-culturale come dibattiti e conferenze, al fine di contribuire alla diffusione del messaggio di umanit e di solidariet, relative al campo nel quale la Cooperativa opera.

LA NOSTRA R E T E D I R I F E R I M E N T O
In questi anni la Cooperativa si posta come obiettivo strategico quello di aprire il proprio operato al territorio al fine di migliorare la qualit e lefficienza del proprio operato. Il rapido mutamento del fenomeno dipendenza la sua sempre maggior complessit ci hanno spinto ad aprire nuove forme di collaborazione e a rinsaldare e rilanciare quelle gi in corso. I Ser.T./NOA di invio degli accolti; il Servizio Dipendenze dellA.S.L. di Lecco; le comunit e le cooperative del territorio, il Centro Psico-Sociale di Oggiono e di competenza territoriale degli ospiti, il Reparto malattie infettive dellUnit Ospedaliera di Lecco, il Centro studi psicoanalitico sulle nuove forme del sintomo Jonas di Milano, il CSSA di Como, la comunit- carcere della casa circondariale Bassone di Como, , il Coordinamento Territoriale legge 45 della provincia di Lecco, lAmministrazione Comunale di Molteno, lAmministrazione Provinciale di Lecco (Assessorato ai Servizi Sociali, Assessorato al Lavoro e Formazione), lAssociazione Pensionati Moltenesi. La Cooperativa aderisce al C.E.A.L. Coordinamento Enti Ausiliari Lombardia, alla Confcooperative, al Consorzio Consolida ed tra gli enti fondatori del Coordinamento Lecchese Privato Sociale per le Dipendenze - COO.DIP..

COMUNITA TERAPEUTICO-RIABILITATIVA

Le finalit dellunit terapeutico-riabilitativa Comunit Sorella Amelia si possono riassumere nellaffrancamento dalla situazione di tossicodipendenza, nel favorire la risoluzione delle problematiche correlate alluso/abuso di sostanze lecite o illecite o quantomeno, nel raggiungimento della capacit di convivere con esse. Allinterno della comunit le persone saranno accompagnate da un educatore di riferimento che le verr assegnato allingresso. Verr chiesto allutente di confrontarsi con le regole e le limitazioni della vita quotidiana in modo attivo e propositivo. Gli verr chiesto inoltre di relazionarsi con gli operatori, con la struttura compresa di tutte le sue attivit e con il gruppo dei pari.

Target: La comunit si rivolge a soggetti tossicodipendenti e alcoolisti, maschi e maggiorenni, inviati dai servizi competenti (Ser.D. e Noa); non disponibile ad inserire soggetti agli arresti domiciliari o in regime di sorveglianza speciale Numero posti: 22

Giorni e orari apertura: 365 giorni allanno 24h su 24h

Modalit daccesso: sulla base della richiesta del Ser.D di invio ed attraverso colloqui di conoscenza e raccolta dati con i soggetti, lassistente sociale della comunit definir i tempi e le modalit di ingresso. In collaborazione con i Ser.D. di riferimento di ogni persona, lassistente sociale predisporr la documentazione che accompagner lutente al momento dellingresso: scheda filtro, raccolta dati sulla situazione familiare del soggetto ed in generale sulla sua storia passata, relazione del Ser.D. di provenienza (con possibilmente una valutazione psicodiagnostica), eventuale terapia farmacologica sostitutiva e scalaggio della stessa (in collaborazione con il Ser.D. di competenza). Viene richiesto allutente il possesso di documenti di identit validi

La comunit terapeutica - che accreditata per ospitare si divide in quattro blocchi: ledificio con gli uffici e la sala riunioni (dove si svolgono le attivit psicoterapiche) e le camere (primo piano); la mensa e il salotto; il laboratorio allinterno del quale vengono svolte le attivit ergoterapiche (spazzole per pulizia strade, cerniere mobili, assemblaggio, ecc.); la palazzina del reinserimento destinata a chi sta iniziando a sperimentarsi con il mondo esterno. E presente inoltre in comunit un piccolo campo polifunzionale per lattivit fisica.

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Personale impiegato: Nel campo delle tossicodipendenze ogni intervento terapeutico richiede una pluralit di competenze. Sono quindi previste le seguenti figure professionali: coordinatore di comunit, psicologo, educatori, assistente sociale, operatori di supporto, supervisore, responsabile del lavoro.

FASI DELLA COMUNITA



FASE DI CONOSCENZA/VALUTAZIONE FASE TERAPEUTICA FASE DI REINSERIMENTO

tempi:

3 mesi tempi: 6 mesi tempi: 9 mesi

(*) A seconda delle caratteristiche e dei bisogni del soggetto sono previsti incontri di psicoterapia: - Individuale: gli incontri di psicoterapia individuale sono mirati all'elaborazione delle problematiche personali pi profonde correlate alla tossicodipendenza, con l'intento di conoscere, comprendere e rinforzare le risorse positive della persona e accettare quelle parti di s vissute pi negativamente. - Di gruppo: gli incontri di psicoterapia di gruppo sono focalizzati sulle relazioni attuali all'interno del gruppo, sulle difficolt, sulle potenzialit espressive e critiche e sulla capacit del gruppo di lavorare su tematiche e obiettivi specifici, riguardanti i vari componenti. Il gruppo terapeutico inteso come l'ambito lavorativo per il confronto, il sostegno reciproco e l'elaborazione delle problematiche individuali e gruppali pi significative. - Familiare:

Prestazioni erogate Valutazione e presa in carico dello stato di salute (in collaborazione con lArea Omogenea Dipendenze dellAsl della Provincia di Lecco, il medico di base, i medici dei servizi invianti o i reparti specialistici) Psicoterapia individuale, di gruppo e familiare (*) Supporto medico (in collaborazione con lArea Omogenea Dipendenze dellAsl della Provincia di Lecco e con i servizi invianti) Percorso di individuazione delle aree di gravit/ fragilit del soggetto al fine di definire gli obiettivi e le aree di intervento Monitoraggio delleventuale terapia sostitutiva o psico-farmacologica (in collaborazione con i Servizi invianti e con lArea Omogenea Dipendenze dellAsl della Provincia di Lecco) Attivit ergo-terapiche Sostegno educativo (affiancamento nelle varie attivit della comunit) Couseling sociale Colloqui con educatore di riferimento Servizio di tutoring lavorativo Sostegno nello svolgimento di attivit culturali e sportive (interne ed esterne alla comunit) Lavoro di rete al fine di attivare e consolidare delle collaborazioni con associazioni di volontariato, sportive e culturali presenti sul territorio. Housing Attivit di affiancamento /sostegno dellospite nella ripresa contatto con la famiglia (**) Equipe di valutazione del trattamento Incontri di supervisione Le prestazioni sono da intendersi senza onere alcuno per la persona e per la sua famiglia

(**) La Cooperativa intende favorire nel percorso con il soggetto i contatti con i familiari, gli amici e le persone che hanno legami relazionali ed affettivi o professionali, per un eventuale presa in carico e, comunque, per offrire supporto ed affrontare problemi specifici, anche di tipo clinico, quando ci non contrasta con la possibilit di realizzare piani terapeutici riabilitativi specificatamente indirizzati ai soggetti e, sempre, con il consenso dei diretti interessati. Particolare attenzione sar prestata ai casi di genitorialit e di presenza di minori, attraverso la strutturazione di appositi spazi di confronto, in accordo con i servizi e con la supervisione di personale qualificato

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FASE CONOSCENZA- VALUTAZIONE

3 mesi

In questa fase vengono inseriti soggetti che necessitano di un periodo residenziale in un ambito protetto; sono persone con un programma stabilito dal Ser.D che prevede il passaggio nella fase terapeutica della comunit. In questa fase lutente avr la possibilit di sperimentare la vita comunitaria, le sue regole, i suoi ritmi, conoscer gli educatori ed i compagni e confermer o meno la scelta di rimanere in comunit. La fase di conoscenza si conclude con linserimento nella fase terapeutica e con la definizione di un contratto terapeutico che verr proposto dallquipe e accettato e sottoscritto dal soggetto. Obiettivi vivere un'esperienza senza le sostanze (lecite o illecite) effettuare il monitoraggio delle terapie sostitutive o psicofarmacologiche instaurare una relazione con i vari componenti dellquipe attivarsi al fine di raggiungere un buon inserimento allinterno del gruppo dei compagni approfondire la motivazione al percorso terapeutico definire un contratto terapeutico

Principali strumenti utilizzati Colloqui con AS al fine di definire aree di gravit del soggetto attraverso interviste mirate e questionari strutturati Colloqui di psicoterapia individuale, di gruppo e familiare Colloqui di conoscenza, orientamento, sostegno, valutazione e verifica sugli obiettivi di questa fase e di quella successiva, con leducatore di riferimento Verifiche di gruppo condotte dalleducatore Accompagnamento a visite mediche, psichiatriche o specialistiche Colloqui di monitoraggio della terapia farmacologia e sostitutiva (con leducatore ed il medico di riferimento) Incontri di verifica con i servizi invianti Incontri strutturati con i familiari Verifiche in quipe sullo svolgimento del contratto terapeutico Agevolazione/accompagnamento nellassunzione dei farmaci o della terapia sostitutiva Attivit ergo-terapiche interne Supporto e consulenza per le pratiche legali o amministrative Uscite guidate

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FASE TERAPEUTICA

C1 3 mesi; C2 3 mesi massimo

Questa fase del programma inizia nel momento in cui lutente sottoscrive il CONTRATTO TERAPEUTICO propostogli dallquipe a conclusione della fase di conoscenza. Gli obiettivi e gli strumenti sotto indicati sono da intendersi generali, in quanto verranno individualizzati a seconda delle caratteristiche della persona al momento della stesura del contratto terapeutico. La fase terapeutica si articola in 2 momenti: il primo (C1) caratterizzato da un lavoro maggiormente centrato sulla persona e svolto sulle sue difficolt in un ambito protetto; il secondo (C2) volge lattenzione ad una sempre maggiore apertura verso lesterno e verso lautonomia Obiettivi effettuare il monitoraggio (scalaggio o stabilizzazione) delle terapie sostitutive o psicofarmacologiche approfondire la relazione con il proprio educatore di riferimento mantenere un buon inserimento allinterno del gruppo dei compagni problematizzare la propria tossicodipendenza elaborare il proprio vissuto familiare, coinvolgendo la famiglia dallinizio del percorso elaborare un bilancio di competenze, al fine di valorizzare le risorse personali e di superare il vissuto della ricaduta come azzeramento di tutte le esperienze terapeutiche precedenti riconoscere ed utilizzare lelemento delleventuale vincolo giudiziario per avviare un percorso di cura Individuare interessi personali e attivit di socilizzazione

acquisire costanza e responsabilit nelle varie attivit lavorative

Strumenti Psicoterapia individuale, di gruppo, familiare Colloqui di conoscenza, orientamento, sostegno, valutazione e verifica sugli obiettivi stabiliti dal contratto terapeutico con leducatore di riferimento Verifiche di gruppo condotte dalleducatore Accompagnamento a visite mediche, psichiatriche o specialistiche Colloqui di monitoraggio della terapia farmacologia e sostitutiva (con leducatore ed il medico di riferimento) Incontri di verifica con i servizi invianti Incontri strutturati con i familiari Rientri in famiglia Verifiche in quipe sullo svolgimento del contratto terapeutico Agevolazione/accompagnamento nellassunzione dei farmaci o della terapia sostitutiva Uscite sul territorio guidate e libere Attivit ergo-terapiche interne Supporto e consulenza per le pratiche legali o amministrative

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FASE DI REINSERIMENTO

massimo 9 mesi

La finalit quella di un sostenere e accompagnare gli ospiti in un percorso di reinserimento che si costruisce insieme verso una propria possibile autonomia. Accedono a questa fase del percorso gli ospiti della comunit che hanno trovato un lavoro esterno (anche in borsa lavoro) Gli obiettivi e gli strumenti sotto indicati sono da intendersi generali, in quanto verranno individualizzati a seconda delle caratteristiche della persona al momento della stesura del contratto di reinserimento. In questa fase l'ospite dovr essere in grado di mostrare: maggiore consapevolezza delle proprie capacit e dei propri limiti, l'assunzione di sempre maggiori responsabilit, una discreta capacit critica verso se stesso e gli altri ed una costante attenzione e disponibilit al confronto con l'quipe.

Obiettivi monitorare e stabilizzare il trattamento con farmaci sostitutivi e/o con le terapie psicofarmacologiche mantenere una relazione con il proprio educatore di riferimento mantenere un buon inserimento allinterno del gruppo dei compagni Mantenere interessi personali e attivit di socializzazione (associazioni ricreative, culturali, sociali, sportive e di volontariato, centri di aggregazione, ecc.) Attivarsi per mantenimento di unattivit lavorativa esterna alla comunit Ricercare e trovare una sistemazione abitativa autonoma Integrarsi con le persone, le regole, i ritmi e le attivit della nuova struttura nella quale si inseriti riconoscere le difficolt, le ansie e le gratificazioni che il rapporto con l'esterno comporta, e condividerle con leducatore o nei momenti di confronto e verifica Imparare a gestire il denaro in modo oculato

Strumenti Psicoterapia individuale, e/o familiare Colloqui di orientamento, sostegno, valutazione e verifica sugli obiettivi stabiliti dal contratto di reinserimento con leducatore di riferimento Verifiche di gruppo condotte dalleducatore Accompagnamento a visite mediche, psichiatriche o specialistiche Colloqui di monitoraggio della terapia farmacologia e sostitutiva Incontri di verifica con i servizi invianti Incontri strutturati con i familiari Rientri in famiglia Verifiche in quipe sullo svolgimento del contratto di reinserimento Agevolazione/accompagnamento nellassunzione dei farmaci Uscite sul territorio di socializzazione Accompagnamento nella ricerca di un lavoro esterno, anche attraverso la mediazione con gli enti preposti al collocamento obbligatorio o alle borse lavoro Affiancamento nella gestione del denaro

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MODULO PRIMA ACCOGLIENZA SPECIALISTICA


Il modulo specialistico di PRONTA ACCOGLIENZA SPECIALISTICA ADESSO, SUBITO, QUI! si articola allinterno della Comunit terapeutico-riabilitiva Sorella Amelia come fase residenziale che ha il compito di offrire accoglienza senza filtri a soggetti tossico-alcooldipendenti maschi maggiorenni. In questa fase lutente, attraverso il lavoro con una mini-equipe multidisciplinare e in collaborazione con i Servizi invianti e con lArea Omogenea Dipendenze dellAsl di Lecco, potr trovare servizi di pronta accoglienza, di orientamento, di consulenza psicologica, di supporto educativo e giuridico al fine di individuare il percorso terapeutico pi idoneo. In questo modulo le persone saranno accompagnate da un operatore di riferimento che le verr assegnato al momento dellingresso.

Target: Soggetti dipendenti o abusatori di sostanze lecite e illecite maschi maggiorenni N posti: 4

Giorni e orari apertura: 365 giorni allanno 24h su 24h Tempi: massimo 90 giorni

Modalit di accesso: accoglienza non selezionata di soggetti, ad esclusione di persone in regime di arresti domiciliari o in sorveglianza speciale

Prestazioni erogate Valutazione e presa in carico dello stato di salute (in collaborazione con lArea Omogenea Dipendenze dellAsl della Provincia di Lecco, il medico di base, i medici dei servizi invianti o i reparti specilistici) Orientamento al fine di identificare e impostare un progetto individuale Ricerca, individuazione e accompagnamento presso il Centro pi idoneo allo svolgimento del percorso individuato Consulenza psicologica individuale, di gruppo, familiare (nota n. 2) Supporto medico (in collaborazione con lArea Omogenea Dipendenze dellAsl della Provincia di Lecco e con i servizi invianti) Percorso di individuazione delle aree di gravit/ fragilit del soggetto al fine di definire gli obiettivi e le aree di intervento Monitoraggio delleventuale terapia sostitutiva o psico-farmacologica (in collaborazione con i Servizi invianti e con lArea Omogenea Dipendenze dellAsl della Provincia di Lecco) Attivit ergo-terapiche Sostegno educativo Couseling sociale Colloqui con educatore di riferimento

Equipe di valutazione del trattamento Incontri di supervisione

Le prestazioni sopra indicate sono da intendersi senza onere alcuno per la persona e per la sua famiglia

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Allinterno di questo modulo, lospite avr la possibilit di sperimentare la vita comunitaria, le sue regole, i suoi ritmi, conoscer gli educatori ed i compagni e definir il proprio percorso terapeutico.

Gli obiettivi del modulo sono: vivere un'esperienza senza sostanze stupefacenti effettuare il monitoraggio delle terapie sostitutive o psicofarmacologiche

instaurare una relazione con i vari componenti dellquipe attivarsi al fine di raggiungere un buon inserimento allinterno del gruppo dei compagni ricercare ed approfondire la motivazione e definire il percorso terapeutico pi adeguato definire il Centro nel quale svolgere il proprio programma

Principali strumenti utilizzati


Colloqui con AS al fine di definire le aree di gravit del soggetto attraverso interviste mirate Questionari strutturati al fine di definire il percorso pi idoneo Colloqui di supporto psicologico individuale, di gruppo, familiare Colloqui di conoscenza, orientamento, sostegno, valutazione e verifica sugli obiettivi del modulo con educatore di riferimento Verifiche di gruppo condotte dalleducatore Accompagnamento a visite mediche, psichiatriche o specialistiche Colloqui di monitoraggio della terapia farmacologia e sostitutiva Incontri con i servizi invianti per la definizione del percorso pi idoneo al soggetto Incontri guidati con i familiari Equipe di valutazione del trattamento Incontri psicoterapeutici familiari Agevolazione/accompagnamento nellassunzione dei farmaci

Personale impiegato nel modulo:


Sono previste le seguenti figure: assistente sociale (case- manager), psicologo, educatori, operatori di supporto, supervisore, responsabile del lavoro.

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MODULO SPECIALISTICO PER PERSONE IN COMORBILIT PSICHIATRICA

Il modulo specialistico di COMORBILITA PSICHIATRICA si CONFIGURA articola allinterno della Comunit terapeutico-riabilitiva Sorella Amelia, come offerta SEMI-RESIDENZUIALE altamente specializzata in grado di prendere in carico e di offrire servizi a persone tossicodipendenti con problematiche psichiatriche. Lidea di offrire un servizio semiresidenziale per questo target nasce dallesperienza bi-ennale di un progetto denominato Calimero finanziato dal Fondo Nazionale per la Lotta alla Droga ex lege 45/99 che ha tentato prendere in carico persone tossicodipendenti in stato di grave disagio psichico. Il progetto ha mostrato in modo molto preciso come ununit di offerta semi-residenziale sia meno pesante e quindi pi sostenibile per persone con patologie psichiatriche associate alla tossicodipendenza. L?idea di questo modulo specialistico quella di mettere insieme le competenze e il tecnicismo del modulo specialistico con il taglio lavorativo che ha caratterizzato il progetto Calimero.

Target: Soggetti tossicodipendenti maggiorenni con certificazione di comorbilit psichiatrica

. Giorni e orari apertura: dal luned al venerd dalle 9.00 alle 17.00

Modalit di accesso: invio attraverso i Sert e in particolare attraverso larea omogenea Dipendenze dellAsl di Lecco. Per accedere le persone dovranno avere lapposita certificazione del Servizi Territoriale per le Dipendenze integrato in accordo con il Dipartimento di salute Mentale dellAzienda Ospedaliera di Riferimento

N posti di riservati al modulo: 4

Tempi di permanenza nel modulo: massimo 18 mesi

Sono previste le seguenti figure professionali: responsabile modulo, , psicologo, educatori, assistente sociale, operatori di supporto, supervisore, responsabile del lavoro, psichiatra, OSS.

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Prestazioni erogate: Primo contatto in cui si verifica la compatibilit della richiesta della persona con il modulo, e nel quale vengono esplicitate modalit di accesso e servizi offerti. Valutazione multidisclinare, al fine di definire un progetto terapeutico individualizzato che miri al recupero della salute fisica, psichica e sociale. Supporto psichiatrico Sosteno psicologico individuale e - laddove possibile di gruppo Psicoterapia individuale e - laddove possibile di gruppo Attivit ergoterapeutiche strutturate Attivit di socializzazione di base Attivit di raccordo con i Servizi invianti e con il DSM, con particolare attenzione alla problematica medica e psichiatrica Monitoraggio delle terapie farmacologiche e/o sostitutive (in stretta sinergia con i Servizi invianti e con il DSM) Servizio Mensa Servizio Docce Servizio Lavanderia Servizio Bus-Navetta per raggiungere il centro Obiettivi: Strumenti utilizzati: effettuare con Responsabile Progetto aree di Colloqui il monitoraggio (scalaggio o stabilizzazione) gravit del soggetto attraverso interviste e delle terapie sostitutive o psicofarmacologiche questionari strutturati (European-ASI, Scheda approfondire la relazione con il proprio Sosia D) educatore di riferimento Colloqui di supporto psicologico individuale acquisire con educatore al fine di verificare il qui Colloqui costanza e responsabilit nelle variesoggetto e ora del attivit lavorative attivarsi al fine di raggiungere un buon Attivit di gruppo condotte dalleducatore inserimento allinterno del gruppo dei (verifiche di gruppo, momenti di compagni socializzazione) partecipazione della varie attivit del Monitoraggio alle terapia farmacologia e modulo sostitutiva. Assestamento servizi invianti per il monitoraggio Incontri con i del quadro psico-fisico Aumento del controllo del craving del percorso. Aumento della capacit del formulare Eventuale definizione di piano terapeutico progetti realistici (Psichiatra) Colloqui e incontri con lo psichiatra. Attivit di sostegno alla persona attraverso la collaborazione con OSS.

LE PRESTAZIONI SONO DA INTENDERSI SENZA ONERE ALCUNO PER LA PERSONA E PER LA SUA FAMIGLIA

TELELEFONI UTILI:
Comunit terapeutica: tel. 031/85.14.92 fax: 031/35.72.413

Filtro (per richieste di inserimento) tel. 031/85.14.92

Amministrazione Tel e fax: 031/87.02.96 Direzione; tel: 031/61.26.234


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sito internet: www.calmolteno.com e-mail: info@calmolteno.com

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Soddisfazione dellutente
In appendice alleghiamo il questionario sulla soddisfazione dellospite. Il questionario viene somministrato annualmente e gli esiti restituiti agli ospiti dopo essere stati rielaborati mediante report scritto e presentazione pubblica.

QUESTIONARIO DI RILEVAZIONE DELLA SODDISFAZIONE


Per migliorare la qualit del nostro intervento, Ti chiediamo di rispondere a queste semplici domande che vanno a misurare il Tuo grado di soddisfazione rispetto ad alcuni parametri della vita comunitaria Ti ringraziamo per la collaborazione.

COGNOME: ______________________ DATA: ________________________ FASE:

NOME:____________________________

Sei soddisfatto della qualit della struttura rispetto:


per nulla poco abbastanza molto

Aspetto estetico Confortevolezza Funzionalit Pulizia, ordine Cibo Rispetto agli operatori, sei soddisfatto della loro:
per nulla poco abbastanza molto

Disponibilit Autorevolezza Affettivit Competenza professionale Presenza nei vari aspetti della vita comunitaria

Le regole della comunit sono:


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Chiare Utili Importanti Faticose Sei soddisfatto dei tuoi cambiamenti rispetto:
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Salute fisica

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Salute psichica Stile di vita Autostima

Quale importanza attribuisci ai seguenti strumenti del lavoro terapeutico:


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Colloqui individuali Verifiche gruppo Verifiche modulo Verifiche quipe Intergruppi Momenti informali Lavoro Incontri (Ser.T., famiglia, ecc.) Psicoterapia (gruppo, individuale) Comunitarie Uscite individuali Sei soddisfatto di come vengono svolte le seguenti attivit:
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Sport Film/Cineforum Uscite/Gite Educazione alla salute In generale sei soddisfatto:


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Delle relazioni che hai instaurato con i compagni Dellesperienza comunitaria nel suo complesso Delle relazioni che hai instaurato con gli operatori Di come stai portando avanti il tuo programma

Molteno, marzo 2009

Il presidente (Christian Broch)

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