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Redazione del PAES in attuazione del Patto dei Sindaci programma di consultazione

REDAZIONE DEL PIANO DI AZIONE PER LENERGIA SOSTENIBILE (PAES) IN ATTUAZIONE DEL PATTO DEI SINDACI

CONSULTAZIONE E COSTRUZIONE PARTECIPATA DELLE STRATEGIE DI PIANO

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Redazione del PAES in attuazione del Patto dei Sindaci programma di consultazione

Per la definizione degli obiettivi di politica energetica e lindividuazione delle linee strategiche di intervento a livello locale non si pu prescindere dal coinvolgimento dei diversi soggetti che a vario titolo e a diversi livelli risultano coinvolti o coinvolgibili nella gestione dellenergia sul territorio, in modo da informare e, nello stesso tempo, ricevere indicazioni che consentano di capire il modo pi opportuno ed efficace di procedere a livello locale. In generale l'obiettivo che la pianificazione energetica a scala locale deve porsi, infatti quello di superare le fasi caratterizzate da azioni sporadiche e scoordinate, per quanto meritevoli, e di passare ad una fase di standardizzazione di alcune azioni. Tale obiettivo discende dalla consapevolezza che l'evoluzione del sistema energetico verso livelli sempre pi elevati di consumo ed emissione di sostanze climalteranti non pu essere fermata se non introducendo dei livelli di intervento molto vasti, che coinvolgano il maggior numero di attori possibili e il maggior numero di tecnologie. Per la redazione dei PAES dei comuni della Comunit Montana Parco Alto Garda Bresciano, si intende quindi realizzare una attivit di consultazione e concertazione che si propone venga sviluppata su due livelli distinti: consultazione interna alle Amministrazioni che prevede il coinvolgimento dei decisori politici e dei diversi uffici/settori degli enti coinvolti; consultazione esterna alle Amministrazioni, che prevede il confronto con le diverse categorie di portatori di interesse a livello locale ed i cosiddetti beneficiari diffusi.

Si propone di attuare il programma di consultazione attraverso lorganizzazione di tavoli di lavoro tematici, la cui frequenza di svolgimento avverr in concomitanza con momenti chiave dellavanzamento del progetto. Gli incontri potranno essere organizzati o a livello di singolo Comune o congiuntamente, in dipendenza dei temi da trattare. Per quanto riguarda la consultazione interna, gli incontri con i decisori politici ed con i diversi settori delle amministrazioni saranno finalizzati essenzialmente alla individuazione e successiva valutazione congiunta dei possibili ambiti strategici di intervento a livello locale e delle relative priorit di azione sulla base dei quali strutturare la strategia dei PAES e delineare gli strumenti di implementazione della stessa al 2020. Per quanto riguarda la consultazione esterna, in generale, i diversi soggetti che potranno essere coinvolti sono riconducibili ai seguenti ambiti: autorit competenti, organizzazioni professionali, parti economiche (attori della realt economica e sociale del territorio), organizzazioni no profit (enti senza fini di lucro che operano nel campo della tutela), opinione pubblica.

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Consultazione interna incontro di avvio lavori


Si propone di realizzare, in data 26 marzo 2012, un primo incontro di start up che segni, di fatto, lavvio della fase operativa di sviluppo del PAES e che coinvolga i sindaci e gli assessori di riferimento dei comuni e della Comunit Montana oltre ai tecnici di riferimento per il progetto Si propone che tale incontro venga finalizzato primariamente allanalisi e condivisione delle principali caratteristiche, peculiarit e/o criticit sia dal punto di vista energetico-ambientale che socio-economico e territoriale, dei comuni dellAlto Garda, con focus specifici dedicati ai seguenti settori/ambiti:

Patrimonio pubblico (edifici, illuminazione) Finalit: condividere informazioni circa la consistenza del patrimonio di propriet dei comuni, le caratteristiche strutturali ed energetiche e la gestione attuale e in previsione; condividere informazioni riguardanti gli interventi gi in essere o in previsione che potranno avere ricadute sulla riduzione dei consumi energetici (o produzione energetica da fonti rinnovabili); valutazione preliminare delle possibilit/opportunit di procedere a una gestione unitaria degli stessi beni tra tutti i comuni.

Comparto edilizio residenziale e terziario Finalit: condividere informazioni circa la consistenza e le caratteristiche strutturali ed energetiche del comparto edilizio nei diversi comuni; introdurre il tema dellAllegato Energetico al Regolamento Edilizio e discutere, in via preliminare, le modalit e gli indirizzi per la sua redazione/revisione.

Comparto turistico Finalit: condividere informazioni circa la consistenza e le caratteristiche strutturali e energetiche del comparto turistico nei diversi comuni; valutare il possibile ruolo del comparto turistico (nellattuale situazione economica) nellintervenire a favore della riduzione dei consumi energetici e nella produzione di energia da fonti rinnovabili.

Attivit produttive Finalit: condividere informazioni circa la consistenza e la rilevanza dei diversi comparti produttivi nei singoli comuni; valutare il possibile ruolo dei comparti produttivi (nellattuale situazione economica) nellintervenire a favore della riduzione dei consumi energetici e nella produzione di energia da fonti rinnovabili; decidere (se gi ci sono gli elementi sufficienti) se includere i settori produttivi nel Piano dAzione per lenergia Sostenibile.

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Mobilit Finalit: condividere informazioni circa la consistenza e le principali peculiarit/criticit della mobilit urbana nei diversi comuni; condividere informazioni circa la consistenza e le principali caratteristiche del sistema di trasporto pubblico e della mobilit non motorizzata nei diversi comuni; condividere informazioni riguardanti gli interventi in essere o in previsione, che potranno avere ricadute sulla riduzione dei consumi energetici, riguardanti la mobilit interna ai comuni (es. ciclopedonalit); valutazione preliminare delle possibilit/opportunit di attivare servizi integrati intercomunali; valutazione preliminare delle possibilit/opportunit di attivare servizi di mobilit collettiva verso i principali attrattori.

Comparto agro-forestale Finalit: condividere informazioni circa la consistenza, le caratteristiche strutturali e le modalit di gestione del comparto agro-forestale nei singoli comuni; valutare il possibile ruolo del comparto agro-forestale (nellattuale situazione economica) nellintervenire nella produzione di energia da fonti rinnovabili, con particolare riferimento alle biomasse di tipo residuale.

Nel corso dellincontro si concorderanno, inoltre, le modalit e le tempistiche di realizzazione del programma di formazione per i tecnici comunali, come pure delineato il programma di massima delle iniziative di comunicazione che dovranno accompagnare lo sviluppo del PAES, cos come richiesto dal bando della Fondazione Cariplo.

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