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Matteo Nobile

20120324

Mercati Weekly 20120324 Vuoto d'aria. Durante la settimana non si sono avuti particolari eventi politici (tipo Grecia), non si sono avuti particolari risultati societari (tranne Apple che ha annunciato di voler pagare il dividendo e di ricomprarsi un botto di proprie azioni). I mercati si sono quindi concentrati sui dati macro e sfortuna vuole che l'assuefazione ai dati migliori delle attese ha giocato un brutto scherzo: praticamente tutti i dati relativi al mercato immobiliare statunitense sono stati deludenti, confermando in fondo i dati del CaseShiller sul prezzo delle case, in calo da ormai diversi mesi. Allo stesso tempo, i dati PMI Europei hanno mostrato come nonostante gli interventi della BCE, la situazione non ancora in espansione, compresa la Germania che ha mostrato un PMI manifatturiero a 48.1 su attesa di 51. Infine, per quanto l'affidabilit sia quella che sia, anche le notizie dalla possente Cina hanno deluso le attese con i dati manifatturieri elaborati da HSBC (non quelli governativi) in calo a 48.1 su un dato precedente di 49.6 La reazione dei mercati stata per lo pi congruente con gli asset rischiosi a perdere terreno e gli asset difensivi a guadagnarne.

Equity World Europe USA Emerging Govi USA 2y USA 10y EU 2y EU 10y Risks iTraxx 5y CrossOver 5y Financial 5y VIX Currency EURUSD USDCHF USDJPY GBPUSD EURCHF Comm Commodity Precious Industrial Energy Agri

ultimo settimana 1308.250 -0.96% 91.840 -2.46% 1336.040 -0.51% 1041.960 -2.01% ultimo settimana 0.352 -0.007 2.232 -0.062 0.232 -0.102 1.865 -0.185 ultimo settimana 118.109 -0.432 599.789 71.476 208.911 17.611 14.820 0.350 ultimo settimana 1.327 0.72% 0.908 -0.83% 82.350 -1.29% 1.587 0.16% 1.205 -0.10% ultimo settimana 289.661 -1.48% 258.503 0.07% 163.305 -3.00% 96.567 -1.21% 79.648 -1.45%

mese 0.59% 0.32% 2.21% -2.40% mese 0.051 0.235 -0.028 -0.018 mese -12.641 25.122 -4.089 -2.490 mese -0.77% 0.73% 2.94% 0.79% -0.02% mese -3.54% -7.02% -4.85% -5.41% 1.65%

Abbiamo quindi visto i mercati azionari europei in particolare, assieme agli emergenti, perdere oltre 2%, mentre gli USA si sono difesi con un -0.5%. Assieme ai mercati azionari si sono mossi i mercati del credito con il CrossOver a rimbalzare di oltre 70 basis sulla settimana, seguito solo in parte dal Financial (in qeusto caso c' da ringraziare la BCE con il suo LTRO2). Coerentemente anche le materie prime hanno ceduto terreno, soprattutto con i metalli industriali. In questo caso va notato che addirittura BHP Billiton ha segnalato un calo di produzione. Tra gli asset difensivi, va notata l'ottima performance dei titoli obbligazionari risk free quali i treasury a 10 anni e i bund a 10 anni, entrambi in calo (positivo per il valore dell'obbligazione) cos come il movimento dei metalli preziosi, flat, ma comunque in contrasto con l'andamento delle materie prime. Non presentato sui dati, ma buon indicatore della situazione, il famigerato spread tra il tasso di rifinanziamento tedesco (bund) e quello italiano (btp) risalito da 2.81% di venerd 16 a 3.18% di venerd 23. Dal punto di vista tecnico, lo S&P500 non riuscito a restare sopra la soglia psicologica dei 1400, chiudendo la settimana a 1397.

Matteo Nobile

20120324

Considerazioni Contrasto Tra gli analisti finanziari ormai guerra aperta a chi la spara pi grossa. Non passa giorno che nei bollettini non ci sia qualche commento di qualche analista o qualche gestore che indica che l'unica scelta possibile sia l'essere full invested in azionario. Due i mantra che vengono ripetuti ad nauseam: il premio al rischio estremamente favorevole e i fondamentali che rendono i titoli molto cheap. Da notare quindi che nessun analista indica come l'economia sia in espansione, i problemi del debito sovrano o privato siano risolti, semplicemente un confronto con quello che possono offrire le obbligazioni bund e treasury, rispettivamente il paragone con parametri fondamentali storici. Il premio al rischio l'extra rendimento atteso dalle azioni rispetto alle obbligazioni, generalmente le obbligazioni tedesche o del tesoro americano. ovvio che con i rendimenti di queste obbligazioni fondamentalmente inferiori anche al tasso di inflazione, questo premio di rischio sia fantastico. Vi sono 2 fattori che mi lasciano perplesso in questa analisi: la prima il fatto che il rendimento delle azioni sia atteso, non certo dato per scontato, il secondo dato dal fatto che la volatilit dei mercati azionari, anche se calata drammaticamente nelle ultime settimane ancora piuttosto elevata per la maggior parte degli investitori. Vista in un altro modo, chi fosse rientrato nei mercati azionari (Euro stoxx 50) solo nell'agosto del 2009, ad oggi avrebbe un rendimento fondamentalmente di 0 (dividendi compresi), ma avrebbe visto il suo investimento salire da 4300 a oltre 5000, per poi scendere a 3500. Non mi sembra un gran rendimento realizzato, non mi sembra un rischio da sottovalutare. Parlando invece dei fondamentali, le cose sono altrettanto peculiari. Il PE (rapporto tra prezzo e utili societari) realizzato si trova oggi a 15.6. La media di questo ratio a partire da inizio del 2004 (tanto per eliminare i dati esagerati della crisi del 2000-2003) di 12.8. Non mi sembra cos a buon mercato. Usando gli utili attesi, invece che quelli realizzati invece, la media a 10.9, mentre il valore attuale 9.9. In questo caso sarebbe interessante capire se sono i prezzi che devono salire di un 10%, oppure le attese sugli utili che devono essere abbassate. Tra gli altri indicatori che vengono usati per confermare la positivit vi quella relativa a quanto i vari fondi e fondi pensione siano investiti: relativamente poco, quindi c' spazio per salire. In generale questo indicatore viene letto in effetti come c' ancora carburante da bruciare, si potrebbe anche leggere come ma se non entrano loro, perch dovrei farlo io?. L'allocazione dei portafogli sembra quindi quantomai complicata. Di certo non vi un quadro macroeconomico espansivo che permetta di muoversi con fiducia e tutti i segnali positivi che abbiamo ricevuto negli ultimi tempi sono in generale migliori delle aspettative ma non buoni in termini assoluti.

Matteo Nobile

20120324

Fondi
ISIN BE0943877671 LU0128490280 LU0106258311 LU0189893018 LU0170994346 LU0340553949 ISIN LU0294221097 IE00B11XZB05 LU0585205940 FR0010320077 LU0404167735 LU0256048223 ISIN LU0202403266 FR0010148981 LU0269635834 LU0417495479 LU0232504117 Name PETERCAM B FUND-BONDS EUR-B PICTET-EUR BONDS-P SCHRODER INTL GL CORP BD-AAC SCHRODER INTL GLB HI YD-A$ PICTET-GLOBAL EMERG DEBT-HP PICTET-EMERG LOCAL CCY-HP Name FRANK TE IN GLB TOT RT-ACH- PIMCO-TOTAL RTN BD-E-HD-ACC BSI MULTIINV-GL DYN BD-A EXANE PLEIADE FUND 5-P BSI FLEX-GLOBAL RET EUR-I JB ABSO RET BND PLUS-B Name FAST-EUROPE FUND-A CARMIGNAC INVESTISSEMENT ROBECO EMERGING MKT EQY-D$ FIDELITY-GL REAL ASSET-A $A SCHRODER ALT SOL-CMDTY-A AC$ Date 22.03.2012 22.03.2012 23.03.2012 23.03.2012 22.03.2012 22.03.2012 Price 62.73 425.89 8.98 32.12 210.67 123.85 Price 18.50 18.23 139.99 128.18 118.27 130.57 Price 225.33 8689.80 138.75 13.88 136.41 1 week 1 month 3 month 6 month -0.18 0.95 4.20 0.80 -0.10 0.94 5.59 5.30 0.34 0.34 2.86 2.39 -0.19 0.78 6.60 10.38 -0.30 0.70 4.08 7.46 -0.94 -2.86 5.67 7.76 1 week 1 month 3 month 6 month -1.02 -0.43 7.31 8.89 0.11 -0.16 3.34 3.11 -0.57 0.29 1.88 7.17 0.12 0.06 0.91 1.44 -0.45 -0.61 1.00 3.57 -0.39 0.50 5.72 7.18 1 week 1 month 3 month 6 month -1.95 1.44 8.16 23.00 -2.35 -2.76 7.70 5.73 -2.41 -1.69 12.88 20.10 -2.66 -2.25 10.69 18.94 -0.53 -2.52 4.58 3.60 YTD 3.81 5.02 2.16 6.11 4.42 6.87 YTD 7.81 2.53 1.14 0.84 1.28 5.64 YTD 6.77 7.24 14.11 10.51 4.82 Vola90 4.94 4.04 3.94 4.29 4.63 15.30 Vola90 7.62 3.44 6.31 2.52 2.76 Vola90 11.88 11.04 20.78 19.38 10.58

23.03.2012 23.03.2012 22.03.2012 21.03.2012 22.03.2012 22.03.2012

23.03.2012 22.03.2012 22.03.2012 23.03.2012 23.03.2012

Nota: i fondi sono presentati solo a scopo indicativo e non rappresentano una proposta di investimento. Pressoch tutte le asset classes risultano negative ! Solo i corporate di Schroder, PIMCO total return e Pleiade riescono a chiudere la settimana in positivo ! Obbligazionari Il ribasso dei tassi sulle obbligazioni sicure non riesce a mettere al riparo i fondi obbligazionari dagli allargamenti degli spread sia sul credito societario high yield che tra i paesi sovrani periferici. Se la cavano solo i corporate investment grade, pi per la scelta strategica del gestore, che per un movimento degli indici sottostanti. Total return Anche nel mondo total return le cose non vanno meglio. Se la cava Pleiade e Pimco, ma vanno piuttosto male tutti gli altri. A soffrire maggiormente c' templeton che subisce tanto gli spread di credito che il posizionamento aggressivo. Azionari L'unico a limitare i danni il commodities di schroder. Per gli altri una settimana piuttosto critica. Asimmetrici Stimando una performance del carmignac simile al FAST per venerd, il BS chiude la settimana con un -1.15%, approfittando di un apprezzamento dell'overlay delle opzioni. I prezzi dei fondi delle convertibili sono fermi a mercoled, con un -0.62%, mentre il future sui dividendi (2013) ha perso, sulla settimana 1.61%.