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REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN ASTROFISICA E FISICA DELLO SPAZIO

Facoltà

Corso di Studio

Regolamento

1075 - FACOLTA' DI SCIENZE MATEMATICHE FISICHE E NATURALI

F5801Q - ASTROFISICA E FISICA DELLO SPAZIO

F5801Q-11

Anno

2011

Art.1

Denominazione del corso di studio e classe di appartenenza

È istituito presso l'Università degli Studi di MILANO-BICOCCA (Facoltà di FACOLTA' DI SCIENZE MATEMATICHE FISICHE E NATURALI) il Corso di Laurea Magistrale in ASTROFISICA E FISICA DELLO SPAZIO, della Classe delle lauree magistrali in Scienze dell'universo(LM-58), in conformità con il relativo Ordinamento Didattico disciplinato nel Regolamento Didattico di Ateneo.

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Presentazione

Il corso di Laurea Magistrale in Astrofisica e Fisica dello Spazio ha durata normale di due anni e rilascia al suo termine la Laurea Magistrale in Astrofisica e Fisica dello Spazio. Questo titolo permette l’accesso a gradi superiori di istruzione quali i dottorati di ricerca e i Master di II livello. Il conseguimento della Laurea magistrale in Astrofisica e Fisica dello Spazio richiede l’acquisizione di 120 crediti formativi universitari (CFU). Di questi, 64 sono acquisiti attraverso esami di profitto, 56 sono attribuiti ad ulteriori attività formative e alla preparazione della tesi di laurea.

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OBIETTIVI FORMATIVI SPECIFICI E DESCRIZIONE DEL PERCORSO FORMATIVO

Gli obiettivi specifici del corso di Laurea magistrale in Astrofisica e Fisica dello Spazio consistono nel fornire al laureato conoscenze e competenze che possono essere riassunte nei seguenti cinque settori principali. Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding) Comprende:

• conoscenza e comprensione critica degli sviluppi più avanzati dell' astrofisica e della fisica dello spazio, dei suoi metodi e delle metodologie sperimentali;

• conoscenza degli strumenti matematici, informatici e di calcolo automatico propri dell' astrofisica e della fisica dello spazio;

• conoscenza e comprensione del metodo scientifico.

Queste competenze vengono acquisite attraverso attività di laboratorio e insegnamenti connessi a recenti sviluppi dell' astrofisica, delle scienze dello spazio e delle tecnologie ad esse collegate, ai metodi matematici e informatici propri di queste discipline. La verifica delle conoscenze e capacità di comprensione viene effettuata attraverso prove scritte, orali e pratiche. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding) Gli insegnamenti del Corso di Studi implicano capacità di comprensione e capacità di applicare conoscenze pregresse. Vengono ulteriormente sviluppati:

• capacità di applicare le conoscenze, l'abilità nel risolvere problemi e l'applicazione del metodo scientifico

sia ad ambiti specifici dell'astrofisica e della fisica dello spazio sia alla modellizzazione e all'indagine di settori inseriti in contesti differenti o multidisciplinari;

• capacità di sviluppare e mettere a punto procedure di misura e di risoluzione di problemi.

Questi obiettivi sono perseguiti attraverso insegnamenti in aula e attività pratiche di laboratorio; vengono ulteriormente sviluppati e portati a compimento nel periodo della tesi di laurea, durante il quale lo studente è chiamato ad applicare le proprie competenze ad un tema originale. La progressiva acquisizione di queste competenze viene verificata attraverso esami di profitto, che consistono in prove scritte, orali e pratiche.

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Il conseguimento degli obiettivi viene ulteriormente verificato nella prova finale Autonomia di giudizio (making judgements) Il laureato avrà acquisito:

• capacità di ampliare ed integrare le proprie conoscenze al fine di formulare giudizi appropriati;

• capacità di utilizzare le proprie conoscenze e le metodologie acquisite per formulare in autonomia giudizi critici su problemi in ambito scientifico e sistemi analizzabili con metodo scientifico;

• capacità di riflessione sulla rilevanza etica e sociale dell' astrofisica e della fisica dello spazio.

La capacità di integrare in autonomia le proprie conoscenze viene sviluppata attraverso insegnamenti che indirizzino ad approfondimenti autonomi su soggetti specifici anche attraverso la consultazione di articoli sulle principali riviste scientifiche. Viene ulteriormente coltivata nel periodo di preparazione della tesi di

laurea, durante il quale lo studente è stimolato a procedere in autonomia su un argomento di particolare interesse per l'astrofisica e la fisica dello spazio. Il conseguimento della capacità di integrare le proprie conoscenze e di un'autonomia di giudizio viene verificato nella prova finale. Abilità comunicative (communication skills) Il laureato possiederà

• capacità di comunicare in modo chiaro e privo di ambiguità le proprie conoscenze, i propri giudizi e i

risultati conseguiti, sia in forma scritta sia in forma orale anche con l'ausilio di mezzi audiovisivi;

• capacità di adeguare il livello della comunicazione agli interlocutori a cui è rivolta;

• capacità di comunicare, interagire e sviluppare sinergie all'interno di un gruppo di lavoro.

Lo sviluppo capacità di comunicare, interagire e sviluppare sinergie all'interno di un gruppo di lavoro viene curato negli insegnamenti di laboratorio, durante i quali lo studente viene collocato in un ristretto gruppo di lavoro cui viene assegnato un compito e un preciso obiettivo. La capacità di comunicare le proprie conoscenze, i risultati conseguiti, le proprie conclusioni e la ratio ad esse sottese viene stimolata e verificata in tutti insegnamenti; viene ulteriormente sviluppata durante il periodo di preparazione della tesi di laurea e accertata nella prova finale. Capacità di apprendimento (learning skills) Il laureato avrà acquisito:

• capacità di consultazione mirata di testi e pubblicazioni scientifiche;

• capacità di integrare in autonomia, secondo le necessità e le esigenze, la propria formazione e le proprie conoscenze ricorrendo a testi e pubblicazioni scientifiche avanzate;

• capacità di proseguire gli studi in un dottorato di ricerca o master di secondo livello o scuole di

specializzazione. Le capacità di consultazione mirata di testi e pubblicazioni scientifiche e di integrare secondo necessità le proprie conoscenze vengono sviluppate attraverso insegnamenti che stimolino ad approfondimenti autonomi su soggetti specifici anche attraverso la ricerca e lo studio di riferimenti bibliografici originali. La progressiva acquisizione di queste capacità viene verificata anche attraverso colloqui e prove collegate agli esami di profitto. Queste capacità vengono estese nel periodo di preparazione della tesi di laurea, durante il quale si richiede al laureando un ampliamento mirato ed autonomo delle proprie conoscenze. La prova finale è volta anche alla verifica dell'acquisizione di queste capacità. Il Corso di Laurea Magistrale in Astrofisica e Fisica dello Spazio, facendo riferimento alla durata normale di due anni, è caratterizzato da un primo anno in cui sono concentrati gli insegnamenti e un secondo anno dedicato prevalentemente alla tesi di laurea. La preparazione della tesi di laurea costituisce quindi un momento fondamentale del corso di studi. In questo periodo lo studente è guidato da un docente in un percorso di ricerca su un tema di particolare interesse e attualità per la Astrofisica e Fisica dello Spazio, le sue applicazioni o le tecnologie connesse. La tesi di laurea è un elaborato dai contenuti originali che viene presentato e discusso durante la prova finale. Lo studente ammesso alla Laurea Magistrale ha acquisito formazione di base in fisica e matematica durante il corso di Laurea triennale; gli insegnamenti della Laurea Magistrale hanno quindi carattere avanzato e specialistico e sono volti a fornire conoscenze approfondite in ambiti specifici della Astrofisica e della Fisica dello Spazio.

3 Sbocchi professionali

Il corso di Laurea magistrale prepara alla professione di astronomo e astrofisico.

4 Conoscenze richieste per laccesso

Per essere ammessi al Corso di Laurea Magistrale in Astrofisica e Fisica dello Spazio occorre essere in possesso della laurea o del diploma universitario di durata triennale, ovvero di titolo di studio conseguito all’estero riconosciuto idoneo. In particolare possono essere ammessi alla

Laurea Magistrale in Fisica i laureati delle Facoltà di Scienze MM.FF.NN. e delle Facoltà di Ingegneria che dimostrino di possedere le conoscenze necessarie per seguire con profitto gli studi. A questo scopo, è previsto un colloquio di valutazione prima dell’inizio delle attività didattiche.

Il colloquio verificherà in possesso di:

• solide conoscenze di base della fisica classica e della fisica moderna e capacità di comprensione, che permettano di estendere le proprie conoscenze con l'ausilio di testi avanzati;

• conoscenza e comprensione della matematica e padronanza dei suoi metodi applicati alla fisica;

• conoscenza operativa dei moderni strumenti di laboratorio, delle tecniche di acquisizione,

elaborazione ed analisi di dati sperimentali, dei sistemi informatici e di calcolo automatico nelle loro applicazioni alla fisica;

• in generale, conoscenze di base adeguate al proseguimento degli studi in astrofisica e fisica dello spazio. Le date e le modalità di svolgimento dei colloqui sono rese pubbliche attraverso la pagina web del corso di studi e affisse in bacheca studenti presso il Dipartimento di Fisica, edificio U2, Piazza della Scienza 3, 20126 Milano.

5 Organizzazione del corso di laurea/laurea magistrale

Il Corso di Laurea Magistrale in Astrofisica e Fisica dello Spazio è organizzato in un solo curriculum.

L’accesso alla Laurea magistrale in Astrofisica e Fisica dello Spazio presuppone conoscenze e competenze assimilabili a quelle acquisite in un corso di laurea triennale in Fisica. La Laurea Magistrale

fornisce una formazione avanzata e specialistica in Astrofisica e Fisica dello Spazio. Gli insegnamenti sono organizzati in diversi ambiti. In questo modo, proponendo, all’interno di un ambito,

la scelta tra diversi insegnamenti, viene data possibilità allo studente di specializzare il proprio percorso

formativo con approfondimenti a carattere sperimentale, fenomenologico o fondamentale.

Anno I

Attività caratterizzanti

Ambito Astronomico-osservativo-sperimentale – 16 CFU previsti -Astrofisica stellare - FIS/05 – 8CFU -Astrofisica relativistica - FIS/01 – 8CFU

Ambito Astronomico-teorico - 12 CFU previsti

-Cosmologia I - FIS/05 – 6 CFU -Astronomia extragalattica - FIS/05 – 6 CFU

Ambito Astronomico-tecnologico – 12 CFU a scelta tra -Strumentazione astronomica - FIS/05 – 6 CFU -Raggi cosmici - FIS/01 - 6 CFU --Astrofisica delle alte energie - FIS/05 – 6CFU -Cosmologia II - FIS/05 - 6CFU

Attività affini e integrative – 12 CFU a scelta tra -Laboratorio di astrofisica - FIS/01 – 12CFU-

- Analisi statistica dei dati - FIS/01 - 6 CFU

- Metodi Matematici della Fisica - FIS/02 - 6 CFU

- Fisica dei plasmi II - FIS/03 - 6CFU - Teoria quantistica dei campi - FIS/02 - 6 CFU -Rivelatori di radiazioni - FIS/04 - 6 CFU

- Processi radiativi - FIS/01 - 6 CFU

Anno II

A libera scelta dello studente – 12 CFU

Ulteriori capacità informatiche e telematiche – 3 CFU

Preparazione prova finale – 53 CFU

6 Note riguardanti le attivitormative a scelta dello studente

Sono riservati 12 CFU ad attività formative a scelta dello studente (art. 10 comma 5 lettera a). Secondo quanto previsto dal D.M. 16-03-2007 – art.3, lo studente potrà scegliere i 12 CFU a scelta tra tutti gli insegnamenti attivati nell’Ateneo purchè coerenti con il percorso formativo. La coerenza si riferisce al singolo piano di studio presentato e andrà perciò valutata dalla Commissione Piani di Studio

7 Note riguardanti le abilitnformatiche e relazionali

Sono previsti 3 CFU per ulteriori abilità informatiche che vengono acquisite nel periodo di preparazione della tesi di laurea. La verifica dell’acquisizione di tali competenze è contestuale alla prova finale.

8 FORME DIDATTICHE

Le attività didattiche consistono in lezioni frontali, esercitazioni, laboratori. Per l’acquisizione di 1 CFU, che corrisponde ad un impegno medio per lo studente di 25 ore, comprensive delle attività formative e dell’impegno riservato allo studio personale e ad altre attività formative individuali, sono previste 8 ore di lezioni frontali, ovvero da 8 a 12 ore di esercitazioni, ovvero 12 ore di laboratorio.

I crediti corrispondenti a ciascuna attività formativa sono attribuiti allo studente previo il superamento

dell'esame di profitto o a seguito di altra forma di verifica della preparazione e delle competenze acquisite.

9 MODALITA' DI VERIFICA DEL PROFITTO

Gli esami di profitto possono essere scritti e/o orali. Gli insegnamenti di laboratorio possono comprendere anche verifiche pratiche.

I docenti possono prevedere, eventualmente, prove successive, anche scritte, da concludersi comunque con un controllo finale.

10 FREQUENZA

La frequenza è obbligatoria per le attività di laboratorio ed è vivamente consigliata per le altre attività didattiche.

11 PIANO DI STUDIO

Il piano di studio è l'insieme delle attività formative obbligatorie, delle attività previste come opzionali e delle attività formative scelte autonomamente dallo studente in coerenza con il regolamento didattico del corso

di studio.

Allo studente viene attribuito un piano di studio all'atto dell'iscrizione al primo anno, che costituisce il piano

di studio statutario.

Successivamente lo studente deve presentare un proprio piano di studio con l'indicazione delle attività opzionali e di quelle a scelta.

Il piano di studio è approvato dalla Facoltà.

Le modalità e le scadenze di presentazione del piano sono definite dall'Ateneo.

Il diritto dello studente di sostenere prove di verifica relative a un'attività formativa è subordinato alla presenza dell'attività stessa nell'ultimo piano di studio approvato. Per quanto non previsto si rinvia al regolamento d'Ateneo per gli studenti.

12 Regole di Propedeuticità

Non sono previste propedeuticità

13 SCANSIONE ATTIVITA' FORMATIVE E APPELLI

Gli insegnamenti caratterizzanti e affini e integrativi che concorrono alle attività formative sono collocati nel primo anno, organizzati in due semestri. Il secondo anno è dedicato alle restanti attività formative e alla preparazione della prova finale. Gli appelli d’esame si svolgono di norma nei periodi di pausa dell’attività didattica. Per ciascun insegnamento gli appelli d'esame dovranno rispettare i vincoli imposti dal

Regolamento Didattico di Ateneo.

14 Caratteristiche della prova finale: contenuti e modaliti svolgimento, termini e modaliti attribuzione dell'argomento, composizione e funzionamento delle commissioni.

La prova finale consiste nella discussione e presentazione davanti ad una apposita commissione di un elaborato originale in cui siano esposti il tema dell’attività svolta e i risultati conseguiti nel periodo di preparazione della prova finale. La prova finale è anche volta a verificare il conseguimento degli obiettivi formativi. I 53 CFU attribuiti alla attività di preparazione della prova finale vengono riconosciuti all’esito positivo di questa.

15 Criteri per il riconoscimento dei crediti acquisiti tramite altre attivitormative: in altri Corsi di Studio dell'Ateneo, in altri Atenei, italiani o stranieri, crediti derivanti da periodi di studio effettuati all'estero, conoscenze e abilitrofessionali.

Il riconoscimento dei CFU acquisiti in attività formative svolte presso altri corsi di Laurea Magistrale di

questo o di altro Ateneo (senza limite per i CFU coinvolti) è soggetto all’approvazione del CCD di Scienze

e Tecnologie Fisiche e dello Spazio su proposta della Commissione Piani di Studio da esso nominata.

In base al D.M. 270/2004 e alla L. 240/2010, le università possono riconoscere come crediti formativi universitari le conoscenze e abilità professionali certificate individualmente ai sensi della normativa vigente

in materia, nonché altre conoscenze e abilità maturate in attività formative di livello postsecondario alla cui progettazione e realizzazione l'università abbia concorso per un massimo di 12 CFU, complessivamente tra corsi di laurea e laurea magistrale. Tale riconoscimento è soggetto all’approvazione del CCD di Scienze

e Tecnologie Fisiche e dello Spazio, su proposta della Commissione Piani di Studio da esso nominata.

Informazioni di dettaglio sono reperibili sul sito della didattica del Corso di Laurea Magistrale in Astrofisica

e Fisica dello Spazio.

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DOCENTI DEL CORSO DI STUDIO

Docenti del corso di studio (Con specifica indicazione dei docenti di cui all’art. 1, comma 9, dei DD.MM., 16 marzo 2007, e dei loro requisiti specifici rispetto alle discipline insegnate).

Astrofisica stellare FIS/05 - Monica Colpi - FIS/05 - 8CFU Astrofisica relativistica - FIS/01 - G.Sassi - FIS/01 - 8CFU Astronomia extragalattica - FIS/05 - G.Gavazzi - FIS/05 - 6CFU Cosmologia I - FIS/05 - M.Dotti - FIS/05 - 6CFU Strumentazione Astronomica - FIS/05 - M.Zannoni - FIS/05 - 6CFU Raggi cosmici - FIS/01 - M.Gervasi - FIS/01 - 6CFU Astrofisica delle alte energie - FIS/05 - M.Colpi - FIS/05 - 6CFU Teoria quantistica dei campi - FIS/02 - C.Destri - FIS/02 - 6CFU Metodi matematici della fisica - FIS/02 - A.Tomasiello - FIS/02 - 6CFU Rivelatori di radiazioni - FIS/04 - C.Brofferio - FIS/04 - 6CFU

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ATTIVITA' DI ORIENTAMENTO E TUTORATO

Presso il Dipartimento di Fisica "G.Occhialini" si svolgono attività di ricerca a supporto dell'attività formativa nei seguenti ambiti :

-Astrofisica e Fisica dello Spazio -Fisica Teorica -Fisica delle Interazioni Fondamentali

-Astroparticelle

-Fisica dei Plasmi

-Elettronica

19 ALTRE INFORMAZIONI

Sede del Corso: Dipartimento di Fisica, piazza della Scienza 3, 20126 Milano, Italia

Presidente del Consiglio di Coordinamento Didattico in Scienze e Tecnologie Fisiche e dello Spazio: prof. Stefano Ragazzi Referente didattico del corso: prof. Monica Colpi Altri docenti di riferimento:

• Presidente delle commissione didattica: prof. Alberto Zaffaroni

Segreteria didattica: telefono +39 02 6448 2345 e-mail ccl.fisica@unimib.it URL del corso di laurea: http://fisica.mib.infn.it/didattica Per le procedure e termini di scadenza di Ateneo relativamente alle immatricolazioni/iscrizioni, trasferimenti, presentazione dei Piani di studio consultare il sito web www.unimib.it. Sono possibili variazioni non sostanziali al presente Regolamento didattico. In particolare, per gli insegnamenti indicati come a scelta, l’attivazione sarà subordinata al numero degli studenti iscritti.

Percorso PERCORSO COMUNE

Tipo Attività Formativa:

CFU

Gruppo

SSD

Attività Formativa

CFU

Caratterizzante

Astronomico-osservativo

16

 

FIS/01

ASTROFISICA RELATIVISTICA (Modulo Generico dell'Attività formativa integrata ASTROFISICA RELATIVISTICA) (Anno Corso:1)

8

sperimentale

     

FIS/05

ASTROFISICA STELLARE (Modulo Generico dell'Attività formativa integrata ASTROFISICA STELLARE) (Anno Corso:1)

8

Astronomico-teorico

12

 

FIS/05

COSMOLOGIA I (Modulo Generico dell'Attività formativa integrata COSMOLOGIA I) (Anno Corso:1)

6

       

ASTRONOMIA EXTRAGALATTICA (Modulo Generico dell'Attività formativa integrata ASTRONOMIA EXTRAGALATTICA) (Anno

6

Corso:1)

Astronomico-tecnologico

12

 

FIS/01

RAGGI COSMICI (Modulo Generico dell'Attività formativa integrata RAGGI COSMICI) (Anno

6

Corso:1)

     

FIS/05

STUMENTAZIONE ASTRONOMICA (Modulo Generico dell'Attività formativa integrata STRUMENTAZIONE ASTRONOMICA) (Anno

6

Corso:1)

       

ASTROFISICA DELLE ALTE ENERGIE (Modulo Generico dell'Attività formativa integrata ASTROFISICA DELLE ALTE ENERGIE) (Anno

6

Corso:1)

       

COSMOLOGIA II (Modulo Generico dell'Attività formativa integrata COSMOLOGIA II) (Anno

6

Corso:1)

 

I crediti vanno conseguiti scegliendo tra gli insegnamenti sopra indicati

 

Totale Caratterizzante

40

 

Tipo Attività Formativa:

CFU

Gruppo

SSD

Attività Formativa

CFU

Affine/Integrativa

Attività formative affini o integrative

12

 

FIS/01

LABORATORIO DI ASTROFISICA (Modulo Generico dell'Attività formativa integrata LABORATORIO DI ASTROFISICA) (Anno Corso:1)

12

       

ANALISI STATISTCA DEI DATI (Modulo Generico dell'Attività formativa integrata ANALISI STATISTCA DEI DATI) (Anno Corso:1)

6

       

PROCESSI RADIATIVI (Modulo Generico dell'Attività formativa integrata PROCESSI RADIATIVI) (Anno Corso:1)

6

     

FIS/02

METODI MATEMATICI DELLA FISICA (Modulo Generico dell'Attività formativa integrata METODI MATEMATICI DELLA FISICA) (Anno Corso:1)

6

       

TEORIA QUANTISTICA DEI CAMPI (Modulo Generico dell'Attività formativa integrata TEORIA QUANTISTICA DEI CAMPI) (Anno Corso:1)

6

     

FIS/03

FISICA DEI PLASMI II (Modulo Generico dell'Attività formativa integrata FISICA DEI PLASMI II) (Anno Corso:1)

6

     

FIS/04

RIVELATORI DI RADIAZIONI (Modulo Generico dell'Attività formativa integrata RIVELATORI DI RADIAZIONI) (Anno Corso:1)

6

 

I crediti vanno conseguiti scegliendo tra gli insegnamenti sopra indicati

 

Totale Affine/Integrativa

12

 

Tipo Attività Formativa: A scelta dello studente

CFU

Gruppo

SSD

Attività Formativa

CFU

A scelta dello studente

12

       

Totale A scelta dello studente

12

 

Tipo Attività Formativa:

CFU

Gruppo

SSD

Attività Formativa

CFU

Lingua/Prova Finale

Per la prova finale

53

   

PROVA FINALE (Anno Corso:2, SSD: PROFIN_S)

53

Totale Lingua/Prova Finale

53

 

Tipo Attività Formativa:

CFU

Gruppo

SSD

Attività Formativa

CFU

Altro

Abilità informatiche e telematiche

3

   

ABILITA'INFORMATICHE E TELEMATICHE (Anno Corso:2, SSD: NN)

3

Totale Altro

3

 

Totale Percorso

120