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Intervento di Marco Pagani nel Consiglio Comunale del 21 marzo 2012 sulla delibera sul fotovoltaico Forse non

ne siamo ancora abbastanza consapevoli, ma questa delibera preparatoria all'installazione del fotovoltaico sugli edifici pubblici rappresenta una scelta di portata epocale. Il termine non esagerato, perch in questo momento storico in cui il petrolio ha sostanzialmente raggiunto il suo picco planetario di estrazione, importante pi che mai puntare sulle energie rinnovabili. Il mondo in ritardo di circa venticinque anni sulla diffusione delle energie rinnovabili ed occorre in qualche modo recuperare il tempo perduto. Vorrei brevemente sottolineare quattro aspetti fondamentali relativi all'energia solare, per prendere le misure della sua sostenibilit: 1. Il fotovoltaico nel mondo ha raggiunto a fine 2011 i 67 GW di picco; di questi 11 GW sono italiani; l'Italia infatti oggi la seconda potenza mondiale del fotovoltaico, seconda solo alla Germania. Negli ultimi cinque anni l'installazione di FV ha registrato una crescita esponenziale con un tempo di raddoppio di un anno e mezzo. Il grande vantaggio del fotovoltaico sta tutto in due numeri: 2 e 25. Infatti, secondo valutazioni dell'International Energy Acency (www.iea.org/papers/2010/pv_roadmap.pdf) attualmente i pannelli fotovoltaici ripagano l'energia utilizzata per costruirli nel giro di due anni e sono garantiti per 25 anni. Il ritorno in termini economici naturalmente pi lungo (8-9 anni) perch i fattori di scala non favoriscono ancora il FV; tuttavia, il suo costo tende inesorabilmente a scendere, mentre quello delle fonti fossili tende inesorabilmente a salire, per cui 1 kWh da fonte fossile tra 10 anni coster molto di pi di oggi. Tuttavia, dopo 25 anni un pannello non va in pensione. Pannelli installati in Svizzera e in Giappone 25 anni fa oggi producono tra l'85% e il 90% dell'energia prodotta il primo anno. Per i pannelli di oggi le aspettative sono naturalmente migliori. E' quindi abbastanza probabile che la citt di Novara potr beneficiare di questa energia quando i nostri figli avranno i capelli bianchi Al termine della sua vita utile possibile riutilizzare tra il 90% e il 100 dei materiali costituenti, vetro, alluminio, silicio, contatti metallici. La plastica non si riusa, ma si ricicla. Lo smaltimento non assolutamente costoso, e per questo il suo costo gi compreso nel costo di acquisto.

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La delibera di concessione dei tetti pubblici che vogliamo oggi approvare apporter alla citt oltre 6 milioni di tra maggiori entrate e minori spese. In questo caso il comune non svende proprio nulla, perch, a differenza di altri progetti che prevedono costi anche consistenti per l'ente locale, la citt avr solo da guadagnare da questo intervento. Non si guadagna abbastanza? Non credo, perch se fosse dipeso dai mezzi propri del comune non avremmo potuto guadagnare nulla e il rischio che il bando vada deserto costituisce a lungo termine un costo ben maggiore. Questo intervento far inoltre da stimolo e moltiplicatore per installazioni FV eseguite dal mercato locale dei piccoli installatori sui tetti privati e ha la possibilit concreta di collocare Novara ai primi posti in Italia per il fotovoltaico sugli edifici pubblici. Vogliamo compiere una scelta che rappresenta un esempio virtuoso per tutti i cittadini novaresi preoccupati di garantire un futuro energetico dignitoso ai propri figli. E' quindi opportuno ricordare le parole di una lungamente amata canzone di George Harrison: Here comes the sun, and I say It's all right.