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Installazione e configurazione di un Cluster Network Load Balancing

Di Ermanno Goletto SysAdmin.it - Microsoft MVP Directory Services - MCTS - MCSA - MCP - MCBMSP - MCBMSS

Il servizio NLB (Network Load Balancing) permette di distribuire le richieste client relative ad applicazioni e servizi sui server appartenenti ai cluster in modo trasparente. Nel caso in cui un server non risponda oppure vengano aggiunti altri server il cluster viene riconfigurato automaticamente e le connessioni client ridistribuite.

Sommario
Scenari di utilizzo dei cluster Network Load Balancing o Sito Intranet o Internet Web o FTP o Servizi Terminal Overview di Network Load Balancing o Modelli di cluster NLB Modalit Unicast con singola scheda di rete Modalit Unicast con schede di rete multiple Modalit Multicast con singola scheda di rete Modalit Multicast con schede di rete multiple Creazione di un cluster NLB o Impostazione della scheda di rete Pubblica e Privata Configurazione della scheda di rete Pubblica Configurazione della scheda di rete Privata o Configurazione del cluster NLB in ambiente Windows Server 2003 o Installazione del cluster NLB in ambiente Windows Server 2008 Troubleshooting del servizio NLB Conclusioni

Scenari di utilizzo dei cluster Network Load Balancing


Sito Intranet o Internet Web o FTP
NLB rappresenta una soluzione relativamente economica per fornire ridondanza al sito e aumentarne la capacit distribuendo il carico in modo trasparente tra i server in uno scenario in cui ogni server Web del cluster acceda solo a pagine Web locali, non ci siano dischi condivisi n alcuna applicazione o dati condivisi, con leccezione di un database back-end comune, e la maggior parte delle pagine web non cambi frequentemente consentendo aggiornamenti manuali di tutti i server Web. Un esempio tipico di questi scenari sono i software di gestione documentale con interfaccia web o che espongono web services come SharePoint.

Servizi Terminal
A partire da Windows 2003 possibile utilizzare NLB con una farm di Terminal Server per distribuendo le sessioni tra pi server. Ci possibile tramite il servizio Directory di sessione di Servizi terminal in Windows Server 2003 e il ruolo Broker di sessione di Servizi terminal in Windows Server 2008 che tramite un database tengono traccia delle sessioni disconnesse nella farm di Terminal Server e garantiscono che gli utenti vengano riconnessi a tali sessioni.

Overview di Network Load Balancing


NLB un driver di rete ed opera in modo indipendente dallo stack di rete TCP/IP risultando trasparente a questultimo. Il driver NLB situato tra lo stack TCP/IP e i driver della scheda di rete, mentre nlb.exe il processo di controllo di NLB viene eseguito nel contesto del sistema operativo.

Ogni server che partecipa ad un cluster NLB dovrebbe avere due schede di rete, anche se non sempre necessario, in quanto le comunicazioni risultano migliorate specialmente nella modalit Unicast che a differenza della modalit Multicast espone alla rete un unico Mac Address per tutte le schede di rete coinvolte nel cluster. Inoltre utilizzando due schede rete aumenta anche la velocit della rete in quando il traffico tra host nel cluster utilizza uninterfaccia di rete diversa. NLB supporta fino a 32 computer (incrementabili tramite la funzionalit Round Robin del DNS) per cluster e fornisce failover e alta disponibilit per servizi basati su Internet Protocol (IP) garantendo il supporto per traffico di tipo TCP (Transmission Control Protocol), UDP (User Datagram Protocol) e GRE (General Routing Encapsulation). Il protocollo IGMP (Internet Group Management Protocol) pu essere utilizzato quando il Cluster configurato in modalit Multicast e garantisce che il traffico diretto ad un cluster NLB transiti soltanto attraverso le porte degli switch collegate agli host del cluster e non attraverso tutte le porte degli switch evitando fenomeni di "switch flooding". In Windows Server 2008 sono state aggiunte le seguenti funzionalit e migliorie a NLB: Supporto a IPv6 per tutte le comunicazioni quindi possibile utilizzare indirizzi IPv6 che possono essere configurati come indirizzi primari del cluster, come indirizzi dedicati o come indirizzi virtuali. Inoltre IPv6 pu bilanciare il carico come IPv6 nativo o nella modalit IPv6 over IPv4. Supporto per NDIS (Network Driver Interface Specification) 6.0, il drive NLB utilizza il NDIS 6.0 lightweight filter model. NDIS 6.0 mantiene la compatibilit con le versioni precedenti di NDIS e migliora le performance del driver e la scalabilit. Supporto per indirizzi IP dedicati multipli per nodo. Questa funzionalit utilizzata da ISA Server per gestire nodi cluster per scenari in cui i client posso generare sia traffico IPv4 che IPv6. Miglioramenti per quanto riguarda lidentificazione e la notifica di attacchi DoS (Denial of Service) e timer starvation, questa funzionalit viene utilizzata da ISA Server quando un nodo del cluster sovraccarico o sotto attacco. Supporto al rolling upgrade da Windows Server 2003 a Windows Server 2008. Supporto a NLB anche nella modalit dinstallazione Server Core. Per ulteriori informazioni sullarchitettura di NLB si vedano Introduction to Network Load Balancing (Windows Server 2003), Network Load Balancing Architecture (Windows Server 2003) e Overview of Network Load Balancing (Windows Server 2008).

Modelli di cluster NLB


Lhost di un cluster NLB pu utilizzare uno dei quattro modelli descritti di seguito, ma si tenga presente che NLB non supporta un ambiente a modalit mista unicast e multicast ovvero i nodi nel cluster devono essere tutti di tipo unicast o multicast, mentre ciascun nodo pu avere una o pi schede di rete. Inoltre va detto che alcuni apparati di rete non supportano MAC address multicast. Perch gli apparati di rete possano gestire MAC address multicast occorre che supportino la modalit ARP (Address Resolution Protocol) per la risoluzione degli indirizzi del livello Data Link (RFC 1390 Transmission of IP and ARP over FDDI Networks). Nel caso si utilizzi un metodo basato su Unicast e venga impiegato un hub per connettere gli host del cluster necessario impostare a 0x0 il valore della chiave di registro HKLM\SYSTEM\CurrentControlSet\Services\WLBS\Parameters\Interface\Adapter-GUID\MaskSourceMAC per consentire

di indicare il MAC address che in realt l'origine del traffico. La modifica va eseguita in ciascun host del cluster che dovr essere riavviato affinch l'impostazione diventi operativa. Per ulteriori approfondimenti si vedano Selecting the Unicast or Multicast Method of Distributing Incoming Requests e Configuration options for WLBS hosts connected to layer 2 switches. Modalit Unicast con singola scheda di rete In questa modalit il MAC address della scheda di rete viene disabilitato e viene utilizzato il MAC address del cluster. I nodi nel cluster sono in grado di comunicare con indirizzi esterni alla subnet del cluster, ma questa modalit presenta le seguenti limitazioni: Le prestazioni di rete sono ridotte. Il supporto NetBIOS non disponibile nel cluster. Le comunicazioni node to node (come ad esempio l'heartbeat) nella subnet del cluster non sono possibili in quanto tutti i nodi hanno lo stesso MAC address. Modalit Unicast con schede di rete multiple In questa modalit il MAC address della scheda di rete viene disabilitato e viene utilizzato il MAC address del cluster. I nodi nel cluster sono in grado di comunicare con indirizzi esterni alla subnet del cluster e sono anche consentite le comunicazioni node to node nella subnet del cluster. Il supporto NetBIOS disponibile tramite la prima scheda di rete configurata. Modalit Multicast con singola scheda di rete In questa modalit sono abilitati sia il MAC address della scheda di rete che il MAC address del cluster. I nodi nel cluster sono in grado di comunicare con indirizzi esterni alla subnet del cluster e sono anche consentite le comunicazioni node to node nella subnet del cluster. Questa modalit non indicata in ambienti in cui le port rules sono configurate per dirigere significativi livelli traffico a specifici nodi del cluster, inoltre presenta le seguenti limitazioni: Le prestazioni di rete sono ridotte. Il supporto NetBIOS non disponibile nel cluster. Modalit Multicast con schede di rete multiple In questa modalit sono abilitati sia il MAC address della scheda di rete che il MAC address del cluster. I nodi nel cluster sono in grado di comunicare con indirizzi esterni alla subnet del cluster e sono anche consentite le comunicazioni node to node nella subnet del cluster. Questa modalit ideale per ambienti in cui vi sono livelli di traffico significativo diretti a specifici nodi del cluster.

Creazione di un cluster NLB


Di seguito ipotizzeremo di avere su ogni nodo del cluster due schede di rete e imposteremo il cluster in modalit multicast su trasporto IPv4, che rappresenta la soluzione pi vantaggiosa, supponendo che gli apparati di rete supportino MAC address multicast. Indicheremo con scheda di rete Pubblica quella su cui verr implementato il NLB, mentre con scheda di rete Privata indicheremo linterfaccia di rete su cui avverranno le comunicazioni node to node e tramite cui accedere al singolo nodo per scopi di configurazione. Per non ridurre le prestazioni di rete con le comunicazioni node to node si configurer la scheda di rete Privata su una rete separata, inoltre per ragioni di sicurezza si pu utilizzare il firewall per evitare che sia possibile accedere sull'interfaccia di rete con protocolli diversi da quelli necessari al funzionamento del cluster.

Impostazione della scheda di rete Pubblica e Privata


Prima di associare al dominio i computer che implementeranno in nodi del cluster e prima di creare quest'ultimo occorre configurare le schede di rete per quanto riguarda lordine di connessione, le impostazioni NetBIOS e la registrazione DNS. Configurazione della scheda di rete Pubblica Configurare la scheda di rete Pubblica utilizzando la seguente procedura che analoga in Windows Server 2003 e in Windows Server 2008:

1. 2.

Aprire la Management Console Connessioni di rete (ncpa.cpl). Selezionare Avanzate \ Impostazioni avanzate. 1. Selezionare la scheda Schede e binding. 2. Verificare che la scheda di rete Pubblica sia la prima nellelenco Connessioni poich sar linterfaccia di rete maggiormente utilizzata.

3.

3. Selezionare OK. Aprire le Propriet della scheda di rete Pubblica. 1. Aprire le propriet del Protocollo Internet (TCP/IP) in Windows Server 2003 e Protocollo Internet versione 4 (TCP/IP) in Windows Server 2008. 2. Impostare lIndirizzo IP e Subnet mask del nodo del cluster, i DNS necessari (ovvero gli indirizzi IP del Domain controller se ci si trova in un dominio Active Directory) e il Gateway.

3.

Selezionare Avanzate. 1. Selezionare la scheda WINS. 2. Dal momento che stato configurato un IP statico occorre configurare le opzioni per la risoluzione NetBIOS. Nel caso non esistano nella rete server WINS selezionare l'opzione Disabilita NetBIOS su TCP/IP, in caso contrario aggiungere i server WINS nell'elenco Indirizzi WINS in ordine di utilizzo e selezionare l'opzione Abilita NetBIOS su TCP/IP.

4.

3. Selezionare OK. Selezionare OK.

Configurazione della scheda di rete Privata Configurare la scheda di rete Privata per comunicazioni node to node e per consentire operazioni di configurazioni Per separare tali comunicazioni convenente impostare la scheda di rete privata su una subnet diversa, inoltre per evitare comunicazioni con altre subnet non verranno impostati server DNS e Gateway, verr anche disabilitata la registrazione DNS e NetBIOS. Configurare la scheda di rete Privata utilizzando la seguente procedura che analoga in Windows Server 2003 e in Windows Server 2008: 1. Aprire le Propriet della scheda di rete Privata. 1. Aprire le propriet del Protocollo Internet (TCP/IP) in Windows Server 2003 e Protocollo Internet versione 4 (TCP/IP) in Windows Server 2008.

2.

Impostare lIndirizzo IP e Subnet mask.

2.

Selezionare Avanzate. 1. Selezionare la scheda DNS.

1.

Deselezionare l'opzione Registra nel DNS gli indirizzi di questa connessione.

2.

Selezionare la scheda WINS.

1.

Selezionare l'opzione Disabilita NetBIOS su TCP/IP.

3.

3. Selezionare OK. Selezionare OK.

Configurazione del cluster NLB in ambiente Windows Server 2003


In Windows Server 2003 per la creazione di un cluster NLB possibile utilizzare Gestione bilanciamento carico di rete (nlbmgr.exe). Questo strumento di amministrazione di Windows Server 2003 permette di semplificare la creazione e la gestione di cluster NLB mediante l'utilizzo di un'unica interfaccia tramite cui possibile configurare e gestire i cluster e tutti i nodi da un solo computer e replicare inoltre la configurazione del cluster su altri host. Gestione bilanciamento carico di rete consente di eseguire queste procedure: Creare nuovi cluster. Aggiungere uno o pi host ad un cluster esistente abilitando contemporaneamente NLB sull'host aggiunto e configurandovi i parametri cluster. Rimuovere uno o pi host da un cluster, disabilitando NLB dall'host rimosso. Configurare tutte le propriet degli host e del cluster. Replicare la configurazione del cluster su altri host. Diagnosticare i problemi dei cluster esistenti. Se necessario utilizzare Gestione bilanciamento carico di rete in Windows XP possibile installare il Windows Server 2003 Administration Tools Pack. Per la creazione di un cluster NLB utilizzare la seguente procedura: 1. 2. 3. Aprire Gestione bilanciamento carico di rete (nlbmgr.exe). Selezionare Cluster e quindi selezionare Nuovo. Digitare l'Indirizzo IP, la Subnet mask e Nome Internet completo (nome FQDN) del cluster che dovr essere registrato sui DNS quindi selezionare Avanti.

Per quanto riguarda l'opzione Consenti controllo remoto occorre precisare che presenta molti rischi in termini di protezione, inclusa la possibilit di manomissioni di dati, attacchi di tipo "Denial of service" e divulgazione di informazioni. Se si sceglie di abilitare il controllo remoto, occorre specificare una password complessa e utilizzare un firewall per proteggere le porte di controllo UDP 1717 e 25 04 su cui si ricevono i comandi di controllo remoto. E' consigliabile non abilitare il controllo remoto e utilizzare in alternativa Gestione bilanciamento carico di rete ricordando che necessario essere membri del gruppo Administrators sull'host di cui si esegue la configurazione oppure disporre della delega per l'autorit appropriata. Per una protezione ottimale consigliabile eseguire Gestione bilanciamento carico di rete tramite Esegui come, inoltre se si configura un cluster o un host eseguendo Gestione bilanciamento carico di rete da un computer non incluso nel cluster, non necessario essere membri del gruppo Administrators su tale computer (in Windows Server 2008 l'opzione di controllo remoto stata rimossa).

4.

Aggiungere eventuali indirizzi IP aggiuntivi del cluster e selezionare Avanti.

5.

Configurare le regole di porta per controllare il comportamento del traffico TCP e UDP e quindi selezionare Avanti.

1.

Per modificare la regola creata di default selezionare Modifica.

6.

E' possibile impostare le seguenti opzioni: 1. Modalit di filtro per specificare se la regola di porta viene gestita da pi nodi nel cluster (Host multipli) oppure se viene gestita da un solo nodo del cluster in base alla priorit di gestione (Host singolo) o ancora se deve essere bloccato il traffico di rete specificato (Disabilita questo intervallo di porta). 2. Affinit per specificare se possibile che pi connessioni provenienti dallo stesso indirizzo IP client siano gestite da pi nodi. Selezionando Nessuna si disabilit l'affinit consentendo che pi nodi possano gestire contemporaneamente pi connessioni provenienti dallo stesso client rendendo il bilanciamento di carico pi efficiente (evitare di selezionare questa opzione nel caso si selezioni UDP o Entrambi come Protocolli per gestire correttamente i frammenti IP). Selezionando Singola per assicurare che tutte le connessioni appartenenti alla stessa sessione client siano gestite da un solo nodo (questa impostazione va configurata nei casi in cui l'applicazione in esecuzione sul cluster conservi lo stato della sessione tra le connessioni). Selezionando Classe C si specifica che il bilanciamento di carico di rete deve indirizzare pi richieste (connessioni TCP o datagrammi UDP) proveniente dallo stesso intervallo di indirizzi IP di Classe C verso lo stesso nodo. Abilitando l'affinit Classe C possibile garantire che le connessioni TCP dei client che utilizzano pi server proxy per accedere al cluster vengano indirizzate allo stesso cluster host. Quando si NLB per bilanciare il carico del traffico VPN, necessario configurare le regole di porta applicate alle porte che gestiscono il traffico VPN (porta TCP 1723 per PPTP/GRE e porta UDP 500 per IPSEC/L2TP) in modo da utilizzare l'affinit Singola o Classe C. 2. Per aggiungere una regola selezionare Aggiungi. Digitare nome o indirizzo IP in Host, selezionare Connetti per collegarsi al nodo e selezionare l'interfaccia di rete che gestir il traffico del cluster (scheda di rete Pubblica) quindi selezionare Avanti.

7.

Configurare la Priorit (per impostazione predefinita il traffico di rete del cluster non regolato da regole di porta viene gestito dall'host con maggiore priorit tra i membri correnti del cluster, questo singolo host gestisce tutto il traffico di rete del cluster ed un altro host assume il controllo del traffico nel caso in cui l'host con maggiore priorit fosse malfunzionante o disconnesso) e l'Indirizzo IP e Subnet mask che sar utilizzato per connettersi al nodo.

8.

Selezionare Fine per avviare il servizio NLB e configurare il nodo nel nuovo cluster.

9. Per aggiunger altri nodi selezionare il cluster creato e quindi selezionare Cluster e Aggiungi Host. 10. Seguire i passaggi da 6 a 8 per configurare il nodo del cluster e avviare il servizio NLB. Per gestire da prompt dei comandi il cluster NLB possibile utilizzare il comando nlb, per monitorare ad esempio lo stato del cluster possibile utilizzare nlb query mentre tramite nlb display vengono per visualizzate le impostazioni. Per ulteriori informazioni si vedano Configurazione dei parametri di Bilanciamento carico di rete in Windows Server 2003 e Configurazione di TCP/IP per Bilanciamento carico di rete in Windows Server 2003.

Installazione del cluster NLB in ambiente Windows Server 2008


In Windows Server 2008 la funzionalit di Bilanciamento carico di rete non istallata per impostazione predefinita, ma possibile aggiungerla utilizzando uno dei seguenti due modi: 1. Tramite 1. 2. 3. 4. 5. 6. Server Manager utilizzando la seguente procedura: Selezionando il nodo Funzionalit. Selezionare Azione e quindi Aggiungi funzionalit. Selezionare Bilanciamento carico di rete. Selezionare Installa. Selezionare Chiudi. In alternativa possibile aprire un prompt dei comandi con privilegi di Amministratore ed eseguire il comando: servermanagercmd -install nlb Tramite il tool ocsetup.exe (per maggiori informazioni su ocsetup.exe si veda How to use the Ocsetup.exe tool to install or to remove Windows optional components in Windows Vista): 1. Installazione server e console di gestione cliet: Ocsetup.exe NetworkLoadBalancingFullServer 2. Installazione della sola console di gestione client: Ocsetup.exe NetworkLoadBalancingManagementClient 3. Installazione server in ambiente Server Core: Ocsetup.exe NetworkLoadBalancingHeadlessServer

2.

Occorrer eseguire l'installazione della funzionalit su tutti i nodi del cluster NLB, inoltre l'installazione provveder gi a configurare in modo opportuno le regole del firewall necessarie. Per consentire la risoluzione NetBIOS dei nodi, se necessaria occorre abilitare la regola in entrata Condivisione file e stampanti (NB-Name-In) [UDP 137]. Per ulteriori informazioni si veda Clustering and High Availability: Installing Network Load Balancing (NLB) on Windows Server 2008.

Configurazione del cluster NLB in ambiente Windows Server 2008


Anche in Windows Server 2008 per la creazione di un cluster NLB possibile utilizzare Gestione bilanciamento carico di rete (nlbmgr.exe) utilizzando la seguente procedura (simile a quella utilizzata in Windows Server 2003): 1. 2. 3. Aprire Gestione bilanciamento carico di rete (nlbmgr.exe). Selezionare Cluster e quindi selezionare Nuovo. Digitare nome o indirizzo IP in Host, selezionare Connetti per collegarsi al nodo e selezionare l'interfaccia di rete che gestir il traffico del cluster (scheda di rete Pubblica) quindi selezionare Avanti.

4.

Selezionare la Priorit del nodo, digitare l'Indirizzo IP e la Subnet mask che sar utilizzato per connettersi al nodo quindi selezionare Avanti.

5.

Configurare l'Indirizzo IP e la Subnet mask del cluster selezionando Aggiungi (Questo indirizzo IP viene utilizzato per l'intero cluster e dovr corrispondere all'indirizzo IP mappato al nome Internet completo

specificato per il cluster). In Windows Server 2008 possibile gestire anche indirizzi IPv6.

6.

Dopo aver configurato tutti gli indirizzi IP del cluster selezionare Avanti.Il primo indirizzo IP configurato verr utilizzato per scambiare i messaggi heartbeat del cluster.

7.

Digitare il Nome Internet completo (nome FQDN) del cluster che dovr essere registrato sui DNS e la Modalit operativa del cluster quindi selezionare Avanti.

8.

Configurare le regole di porta per controllare il comportamento del traffico TCP e UDP e quindi selezionare Avanti.

1.

Per modificare la regola creata di default selezionare Modifica.

9.

Per quanto riguarda la configurazione delle opzioni sono analoghe a quelle presenti in Windows Server 2003 (in Windows Server 2008 l'ipostazione Rete per l'Affinit equivale a Classe C in Windows Server 2003). 2. Per aggiungere una regola selezionare Aggiungi. Selezionare Fine per avviare il servizio NLB e configurare il nodo nel nuovo cluster.

10. Per aggiungere altri nodi selezionare il cluster creato e quindi selezionare Cluster e Aggiungi Host. 11. Seguire i passaggi da 3 a 9 per configurare il nodo del cluster e avviare il servizio NLB. Se necessario utilizzare Gestione bilanciamento carico di rete in Windows Vista possibile installare il Microsoft Remote Server Administration Tools.

Troubleshooting del servizio NLB


La console Gestione bilanciamento carico di rete permette di determinare la natura degli errori che possono presentarsi durante l'implementazione di un cluster NLB. Di seguito vengono riportati alcuni scenari che impediscono la funzionalit del bilancio di carico di rete: 1. Se dopo aver configurato un cluster aprendo la console Gestione bilanciamento carico di rete viene visualizzato l'errore "Host non raggiungibile. Errore durante la connessione a NomeComputer" la causa potrebbe essere un fallimento nella risoluzione dei nomi, se si in una rete in cui non sono disponibili server DNS o WINS (si pensi ad esempio a macchine in DMZ) necessario che i nodi accettino connessioni

2.

UDP 137 in ingresso per consentire la risoluzione dei nomi NetBios (nel caso del Windows Firewall di Windows Server 2008 occorre abilitare la regola in ingresso Condivisione file e stampanti (NB-Name-In)). Se durante la creazione di un NLB tramite il wizard Gestione bilanciamento carico di rete non vengono visualizzate alcune o tutte (ma in questo caso viene segnalato l'errore "No interfaces are available for installing a new cluster") significa che i sistemi tra cui si sta cercando di creare il NLB sono stati clonati, o nel caso siano macchine virtuali sono state copiate. Questo accade perch le schede di rete dei sistemi hanno lo stesso Network GUID nei rispettivi registry. Infatti ogni connessione di rete ha un GUID che la identifica che pu essere ricavato dalla seguire chiave di registry: HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\Control\Network\{4D36E972-E32511CE-BFC1-08002BE10318}\GUID\Connection La subkey {4D36E972-E325-11CE-BFC1-08002BE10318} rappresenta appunto la classe dei dispositivi di rete del sistema. NLB Manager utilizza il GUID per configurare il cluster NLB e per farlo rileva i GUID sul primo server e non visualizza di conseguenza i le schede di rete sugli altri server che hanno GUID gi rilevati. Per risolvere il problema possibile rimuovere e reinstallare le schede di rete in modo che gli venga riassegnato un GUID diverso. Per maggiori informazioni si veda il seguente Network Load Balancing Manager does not work with imaged servers.

Di seguito vengono riportati alcuni link per il troubleshooting di problemi relativi a NLB: NLB Troubleshooting Overview for Windows Server 2003 Network Load Balancing- Configuration Best Practices for Windows 2000 and Windows Server 2003 Network Load Balancing- Frequently Asked Questions for Windows 2000 and Windows Server 2003 Network Load Balancing Event Messages Network Load Balancing - Concept and Notes The NLB host does not converge as expected on Windows Server 2008 Hyper-V virtual machines The virtual IP address of a Windows Server 2008 NLB cluster is bound to the NetBIOS host name of a particular server or of multiple servers Windows Server 2003-based NLB nodes in an NLB cluster cannot communicate with each other over an NLB network adapter Authentication delegation through Kerberos does not work in load-balanced architectures Terminal Services Client Cannot Connect to NLB Cluster TCP/IP Address NLB (Network Load Balancing) and SharePoint... Troubleshooting and Configuration tips

Conclusioni
La funzionalit di Bilanciamento carico di rete consente di migliorare la disponibilit e la scalabilit di applicazioni server Internet come ad esempio server Web, FTP, firewall, proxy, VPN e altri server di importanza strategica nell'infrastruttura aziendale. Inoltre offre numerosi vantaggi tra cui: NLB viene installato come un componente driver di rete standard di Windows. Non sono richieste modifiche hardware per attivare un cluster NLB. Non necessario modificare le applicazioni server per l'esecuzione in un cluster NLB. Supporta, in Windows Server 2008, pi indirizzi IP virtuali per server multihomed (ci significa che in caso di cluster virtuali, non necessario che i server siano multihomed per disporre di pi indirizzi IP virtuali). Pu essere associato a pi schede di rete, in questo modo possibile configurare pi cluster indipendenti in ogni host. Si noti che il supporto per pi schede di rete diverso rispetto ai cluster virtuali in quanto quest'ultimi consentono di configurare pi cluster in un'unica scheda di rete. Per ulteriori approfondimenti si vedano: Windows Server 2008 - Network Load Balancing Step-by-Step Guide- Configuring Network Load Balancing with Terminal Services Windows Server 2008 - Server Network Load Balancing Deployment Guide Windows Server 2003 - Network Load Balancing Clusters Windwos Server 2003 - How Network Load Balancing Works Windows Server 2003 - Network Load Balancing Tools and Settings Windows SharePoint Services Network and Load Balancing Design Configuration of the Network Load Balancing Clusters at Microsoft.com Kerberos Authentication for Load Balanced Web Sites Load Balancing an RMS Cluster Using NLB Using Clustering for a Highly Available Web Site- An Example VMware Infrastructure 3 - Implementing Microsoft Network Load Balancing in a Virtualized Environment