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LUCA DE LUCIA - VITTORIO MINERVINI

LE DECISIONI CON IMPEGNI NELLA NORMATIVA NAZIONALE A TUTELA DELLA CONCORRENZA E DEI CONSUMATORI

giuffr editore - 2011


Estratto dal volume:

CONCORRENZA E MERCATO 2011


antitrust, regulation, consumer welfare, intellectual property

LE DECISIONI CON IMPEGNI NELLA NORMATIVA NAZIONALE A TUTELA DELLA CONCORRENZA E DEI CONSUMATORI (*)
di LUCA DE LUCIA (**) e VITTORIO MINERVINI (***)

Abstract The paper concerns commitment decisions under Italian antitrust and consumer protection laws. The subject is analysed in the light of European law, administrative law doctrines, and national praxis and jurisprudence; Authors demonstrate that consent decisions represent a special typology of administrative law agreement, that generates obligations only for the undertakings concerned. On these basis, some problematic aspects of these regulations are investigated; particular attention is paid to effects of the decisions and to judicial protection of parties involved and third parties.
Parole Chiave: Concorrenza regolazione del mercato decisioni con impegni accordi di diritto amministrativo poteri ripristinatori procedimenti autorizzatori procedimenti sanzionatori principio di legalit principio di proporzionalit tutela giurisdizionale tutela dei consumatori trasparenza. Classicazione JEL: K21 Antitrust Law; K23 Regulated Industries and Administrative Law; K42 Illegal Behavior and the Enforcement of Law

(*) Il presente lavoro il frutto di una riessione comune dei due autori, che ne hanno condiviso internamente il risultato. In ogni caso, i par. 2.1, 2.3, 3.1, 3.3, 3.4, 5.3 e 6.3 sono dovuti alla penna di Vittorio Minervini; i par. 1, 2.2, 3.2, 4.1, 4.2, 5.1, 5.2, 6.1, 6.2 a quella di Luca de Lucia; le conclusioni (par. 8) sono state scritte congiuntamente. (**) Professore straordinario di diritto amministrativo nellUniversit di Salerno. (***) Avvocato in Roma.

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DOTTRINA

SOMMARIO: 1. Premessa Sezione I - NORME E DIRITTO VIVENTE. 2. Gli impegni nel regolamento n. 1 del 2003. 2.1. Art. 9 del regolamento n. 1 del 2003. 2.2. Segue: problemi aperti. 2.3. Interpretazioni giurisprudenziali. 3. Le decisioni con impegni nellordinamento italiano. 3.1. Il dato normativo. 3.2. Opinioni della dottrina. 3.3. Prassi applicative. 3.4. Interpretazioni giurisprudenziali. Sezione II - IPOTESI RICOSTRUTTIVA 4. Gli impegni nellordinamento italiano. 4.1. Proli strutturali e natura giuridica della fattispecie. 4.2. Proli funzionali. 5. Disciplina della fattispecie. 5.1. Rapporti con lart. 11, L. n. 241 del 1990. 5.2. Principi di tipicit e di proporzionalit. 5.3. Interpretazione degli impegni e verica delladempimento. 6. Problemi di tutela giurisdizionale ed efcacia degli impegni riguardo ai terzi. 6.1. Tutela giurisdizionale del proponente. 6.2. Premessa sulla natura multipolare della normativa a tutela della concorrenza e dei consumatori. 6.3. Segue: i terzi in relazione agli impegni. 7. Gli impegni nei procedimenti regolatori (rinvio). 8. Considerazioni conclusive.

Premessa. Lintroduzione, in tre importanti ambiti del diritto delleconomia, di disposizioni che consentono la conclusione di procedimenti amministrativi sanzionatori e regolatori attraverso laccettazione da parte dellamministrazione (lAutorit Garante della concorrenza e del mercato e lAutorit per le garanzie nelle comunicazioni) di impegni presentati dallimpresa interessata, innovazione che fa emergere nellordinamento italiano numerose, delicate questioni interpretative e ricostruttive (1). Il presente scritto intende chiarire alcuni di questi aspetti; non ci si propone di ricostruire listituto dellaccettazione di impegni allinterno delle singole (complesse) discipline di settore, ma di individuarne i caratteri distintivi e di approfondirne le implicazioni alla luce del sistema normativo nazionale, anche in ragione di alcuni proli problematici che investono soprattutto il tema degli effetti e della tutela giurisdizionale. Si deve infatti considerare che questa fattispecie stata oggetto di una duplice transplantation, dal diritto antitrust americano, dove ha avuto origine (e dove largamente utilizzata) (2), a quello comunitario e da questo a quello italiano. Posto che la sua matrice immediata si rinviene nellart. 9 del regolamento del Consiglio n. 1 del 2003 (sullapplicazione delle regole di concorrenza di cui agli articoli 81 e 82 del Trattato), alcuni
(1) Come sottolineato anche da A. Catrical nella Relazione annuale dellAGCM presentata il 26 giugno 2007, listituto degli impegni non gode ancora infatti di una collocazione sistematica e dottrinaria. (2) Si veda, ad esempio, G.S. GEORGIEV, Contagious Efciency: The Growing Reliance On U.S.-Style Antitrust Settlements In EU Law, in Utah Law Review, 2007, 973 ss, che approfondisce anche i punti comuni e le pi evidenti differenze tra lordinamento statunitense e quello comunitario riguardo a questo istituto, mettendo in luce i pericoli insiti nelle operazioni di trapianto tra diversi sistemi legali.