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LETTERATURA CONTEMPORANEA

3 - 16/03/12 Il romanzo un romanzo sulla diversit e sull'accettazione del diverso (Radley e Tom Robinson). Il buio oltre la siepe non un classico romanzo storico, non ha una ricostruzione storica canonica, l'ambientazione piuttosto vicina a noi. In realt, storico qualsiasi romanzo ambientato non nella stretta contemporaneit. Non nasce come romanzo storico, viene scritto 30 anni dopo i fatti rappresentati; non nelle intenzioni dell'autrice impostarlo come romanzo storico. A distanza di 100 anni, tuttavia, lo diventato, ma perch per noi il 1960, data di stesura, gi storia. C' una distanza sufficiente per poter operare una valutazione critica. Harper Lee ambienta il romanzo 30 anni prima, per interpretare il suo presente. Nelle sue intenzioni, un romanzo sociologico. Lo scopo comprendere il passato per meditare sul presente. L'epigrafe, Anche gli avvocati sono stati bambini, immagino..., una citazione; si rif naturalmente al padre della protagonista, Atticus Finch. P. 211: collocazione storica 1935 Il prologo chiarifica immediatamente la struttura analettica (flashback); un passaggio interpretativo di tutta la vicenda, le d una prospettiva. E' l'immediato spunto narrativo: ricordare, raccontare, per capire come sono andate le cose. Quanta dev'essere la distanza? L'incidente del braccio di Jem ha un'origine, ma quand' l'origine? Quanto indietro si deve risalire affinch la Storia motivi il presente? Questa l'occasione per fare un resoconto delle origini dei personaggi. Si cita naturalmente il conflitto fra Nord e Sud, si parla della Guerra di Secessione; si ha l'impoverimento di molti pellegrini originali, perch la guerra, ovviamente, arricchisce alcuni e impoverisce altri ai Finch rimangono solo le propriet terriere. Questi cenni di macrostoria hanno tuttavia una cornice intimistica, essendo citati nella prospettiva della storia familiare. Fanno quindi emergere dei sentimenti: la rabbia del nonno, l'ironia con cui queste considerazioni vengono fatte. P. 26 - Nel romanzo, Walter Cunningham una ricostruzione assolutamente fedele e verosimile di una situazione reale; si parla dell'assoluta crisi del dopo '29. Siamo nel 1933, dopo il famoso crollo della borsa di Wall Street che aveva mandato in rovina innumerevoli piccoli risparmiatori che si ritrovarono senza capitale, con le banche che chiudevano. La fame di una famiglia e di un bambino che non ha un cestino della colazione da portare a scuola, questo ci che differenzia un romanzo storico da un manuale di Storia. C' anche compartecipazione emotiva Walter ci fa una pena infinita. Anche la menzione dei vermi aggiunge orrore e disgusto per la situazione. Eppure c' dignit, perch egli porta una camicia e dei pantaloni rammendati, inoltre, non accettano elemosine sapendo di non poterle restituire. La stessa dignit la ritroviamo nel padre, che, rivoltosi a Atticus Finch per un consulto legale, non potendolo pagare in denaro, lo paga coi prodotti della terra, soprattutto per un lungo periodo. Nessuno approfitta di nessuno, in questa situazione.

Un'altra menzione storica oggettiva: una crisi non colpisce mai un solo settore ma, a pioggia, influisce su tutti se gli agricoltori sono stati martoriati dalla crisi, allo stesso tempo anche i professionisti non ne sono immuni. P. 166 Si evidenzia la separazione in piazza tra bianchi e neri; soprattutto, ci si pone la domanda di un personaggio bianco che sta coi neri. Perch? Ritroviamo quindi il tema del superamento del diverso. Si citano anche i bambini misti, che non sono n carne n pesce, non sono cio accettati n dai bianchi n dai neri. Sociologicamente, una categoria, una fascia ibrida rifiutata sia dal ceto di partenza che dal ceto di arrivo. Tuttavia, si compie un'ennesima annotazione: al Nord non fanno caso a queste cose, il Nord quindi molto pi avanti di un Sud arretrato e ancorato alle tradizioni. Questi sono discorsi di storia sociale attraverso le parole di tre bambini. Lo spunto narrativo l'osservazione. I bambini vedono questo, i bambini vedono quello, la narrativa ci permette di vedere la storia attraverso anche la voce di bambini che semplificano (necessariamente). C' anche un accenno al proibizionismo, con Raymond che beve da un sacchetto di carta, del whisky in una bottiglia di Coca-Cola. Una reazione alla tragedia della sposina suicida il giorno delle nozze. P. 148 La famiglia di Atticus molto unita, la tipica famiglia del Sud. Dill, invece, parla della sua famiglia, e dice: Non che non mi vogliano bene, ma non hanno bisogno di me., una prospettiva famigliare di trasformazione, vicina alla contemporaneit. Ci scatena in Dill la volont di prendere un bambino per poterlo trattare diversamente. P. 222-228 Miss Maudie dice che il processo ormai giunto al verdetto: Atticus non pu vincere ma riuscito a temporeggiare come mai nessuno era riuscito a fare. E' un segno di successo, perch stata evitata una sentenza pregiudiziale immediata. Comunque vadano le cose, un passettino avanti. Si parla anche dell'emancipazione femminile le donne ancora non potevano votare.

La narratrice vuole dare una prospettiva precisa. Atticus, nel 1935, perde, perch la societ sudista del 1935 ancora cieca, razzista, arretrata; le donne ancora non possono votare, mentre al Nord gi le suffragette lottavano. Eppure, passo dopo passo, si arriver a dei risultati. Harper Lee scrive negli anni '60, gli anni in cui iniziano a vedersi i primi miglioramenti: sono gli anni di Martin Luther King, di Malcolm X, di John Fitzgerald Kennedy, gli anni in cui iniziano progresso e integrazione. Nel momento della stesura del romanzo, c'era entusiasmo, per questi miglioramenti che iniziano a vedersi. E tutto parte dal raziocinio di bambini come Jem e Scout, bambini nel 1935, trentenni negli anni '60. Nell'arco di 30 anni, la questione sociale ha fatto passi avanti: Atticus Finch perde nel 1935, ma vince negli anni '60. Harper Lee ha una prospettiva di crescita, ogni episodio della storia dei Finch un passo avanti per gli Stati Uniti, quelle piccole vicende del sud dell'Alabama sono un passo avanti nella macrostoria del Paese, e lo si capir negli anni '60.