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Gli insindacabili 2006/2007

LINSINDACABILE
Reality show di una campagna elettorale indimenticabile Dalla rubrica Gli Insindacabili di www.castelbuono.org

Michele Spallino novembre 2006 - maggio 2007

NOTA DELLAUTORE Leggete questa raccolta con la giusta dose di ironia e benevolenza. Quel tanto che ci vuole per apprezzarne linnocenza e lingenua sfrontatezza di una scrittura divertita al cospetto dellincedere elettorale. Tra fatti veri e deduzioni improbabili o colorite allinverosimile. A questa raccolta manca il ruolo indispensabile assunto dai tanti commentatori dei brani (dorideni, testa-fina, golaprofonda, socrate, ... ricordate?), tuttora per fruibili nelle vecchie pagine del sito. Tutto ci servir, a suo modo e senza particolari pretese, a ricordare quei giorni densi di politica e di intensa socialit, in cui si inseriva - con la stessa sfrontatezza della rubrica - una nuova piazza, e un modo nuovo, per comunicare le cose. Castelbuono.Org

21/11/2006 Prima Settimana

IL rEALIty rEALt
Che spettacolo ragazzi. Il grande reality de Gli insindacabili, come da aspettative, inizia subito con una settimana ricca di colpi di scena. I partecipanti della casa cominciano a mettersi in mostra e a delineare il gioco delle alleanze interne, per scongiurare, il pi possibile, le fatidiche nominations e la seguente eliminazione dal gioco a candidato sindaco. Partiamo da Antonio Campo, leader locale di AN, detto GEO&GEO, che esordisce subito nelle vesti di coordinatore della sua parte. In quei lidi sgomitano in tanti, tutti ad inseguire una candidatura a delle primarie che si annunciano sanguinose: Peppinello Mazzola in primis, che oramai a tutti gli effetti dentro la grande casa del centro destra che, con il fido Mario Sottile, guidano la cordata che defineremo, per ovvie ragioni di provenienza, EX. Altrimenti, se preferite, FRITTO MISTO. Che, secondo sondaggi della redazione, sono dati addirittura per favoriti. Attenti per al volto fotogenico di Antonio Cicero Il voto del pubblico da casa sorprende sempre. Ma a scalpitare pi degli altri, per quella recidiva necessit a candidarsi sempre e comunque, il dott. Antonio Tumminello (citando Bertoldo, la lettera L del connubio di cugini ed omonimi il). Nonostante piccoli segnali lanciati agli alleanti, con parenti dirottati nella fazione
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opposta a mo di avvertimento, lesimio ELLE si ri-candider, appare certo, innanzitutto alle primarie, e se dovesse esser propedeutico anche ad amministratore di condominio. E certo, comunque, che materia di questi giorni lo studio per il nome ed il simbolo che terr tutti insieme appassionatamente. Pertanto, non cambiate canale. Poche novit da sinistra, almeno superficialmente, che prosegue sorniona in trattative interne e tavoli interpartitici inaccessibili. Ma le nostre telecamere sono riuscite a filmare la relazione amorosa che oramai lega il centro sinistra alla lista civica: le semplici effusioni, a questo punto, si materializzano in un rapporto certo non pi discutibile, e neppure cos soggetto ai compromessi della diretta. Dalla sinistra estrema sembrano rinunciare alla bella palermitana Dioguardi, escludendo la corsa solitaria e disperata per una pi concordata azione comune su personaggi (nuovi) su cui investire. Lintesa chiaramente pi semplice innanzitutto con Nuova Primavera e parte della societ civile. Ma, a proposito, abbiamo colto anche la lite tra Matteo Cangelosi, (nella casa detto BUBKA o anche MACARIO), leader dellormai ex Laboratorio castelbuonese, e Mario Cicero (detto INDACO, o SANTANNUZZA dai pi laici): probabilmente sono venute a galla le divergenze di veduta sulla politica energetica del Terzo Mondo, oppure, ma meno probabilmente, INDACO avr azzardato pragmaticamente una convergenza ritenuta insufficiente (o immorale). Insomma, anche a sinistra, il clima effervescente, le giornate passano allinsegna del grande divertimento, ma i ragazzi hanno di che stare guardinghi. Pertanto seguite le avventure de Gli Insindacabili su queste pagg.: il primo reality politico 24 ore su 24 nel web. ps: nella prossima puntata parleremo del grande gioco di societ (civile) semi-trasversale, ma con baricentro tendente a destra come la Torre di Pisa. Manteniamo la suspance ma sveliamo uno dei tanti personaggi piccanti coinvolti: Romano Fiasconaro.
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30/11/2006 SECONDA settimana

LA pArtItA DEmoCrAtICA
La casa de I Grandi Insindacabili mantiene tutte le promesse dellesordio. Questa settimana spicca la lite tra Filippo Botta e il centro dx, attualmente separati in casa UDC. Seppur meno eclatante nei toni, ma di simile effetto, la lettera di Vincenzo Allegra al nascente Partito Democratico, che non lascia adito al tipo di presa di posizione in vista delle ambitissime primarie. Il reality politico castelbuonese continua. In sede inaugurale del pioneristico Partito Democratico locale, la fredda lettura della busta scoraggia un attimo i presenti, presentandosi come un immediato tetro ostacolo alle larghe intese ambite: ladesione socialista al nascituro non sha da fa. Ma la comunicazione di Allegra, alla luce dellavvicendarsi di continui interventi socialisti solidali agli intenti del nuovo organismo politico, risulta ben presto come linequivocabile, e del tutto familiare, desiderio di libert degli Allegra nel poter competere alle primarie del centro sinistra. Spaccatura dunque, ma propedeutica. Nella stessa sede che definiremo partita democratica per via dellattenzione riservata al big match serale palermo-inter (culminata con proiezione della diretta a chiusura dei lavori) si anche tracciato il percorso verso lelezione del mega-segretario del partito. Il nodo,
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che si scioglier soltanto con delle pre-primarie pubbliche fissate per il 10 dicembre, sancir unimportante momento chiarificatore nel centro-sx e la vicenda meriter adeguato spazio nella cronaca del reality. Soprattutto perch taglier fuori dal gioco, per ragioni di sancita incompatibilit con cariche amministrative, qualche importante protagonista fino ad oggi. Molti intravedono in Matteo Cangelosi il naturale destinatario dellambiziosa carica, forse, anche, per tirarlo fuori dai giochi pi spietati inevitabili in dirittura darrivo. Necessita invece di unevoluzione imminente la situazione nel centro-dx. La (momentanea) uscita di scena delling. Botta e di Antonio Cicero dallorganizzazione delle primarie un fatto che desta perplessit in molti. Se sfuma laccordo cessa larmistizio tra le componenti, e crollano molte delle speranze per la coalizione. Ancora fuori dai giochi, invece, i rappresentanti della lobby civile riconducibile a Romano Fiasconaro. Infervorano ancora le riunioni serali, ed i giovani adepti sembrano resistere ai corteggiamenti della coalizione di centro destra to be continued

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7/12/2006 3 settimana

NuN SI toCCA Lu BASILIC. (E NEppurE I CICIrI)


Piccoli grandi colpi di scena. Innanzitutto la campagna dal pollice verde della destra: il primo passo nel duello mediatico che tanto caratterizzer i prossimi mesi di reality elettorale. Cornice in ferro battuto, pannellature e germoglio; orde di anziani tuttora scrutano e sinterrogano: ma basilico o prezzemolo? boh. Ed anche le rimpatriate goliardiche della sinistra, quale timido tentativo di comunione comunista di banchetti e candidati? Il reality politico castelbuonese continua. Rimpiangendo forse quellantico uso politico, perlopi sinistroide, di conviviare pre, post e durante le conferenze di partito, i rifondini comunisti hanno simpaticamente indetto una serata intitolata Cicero parti: tra le mille prelibatezze a base di ceci (panelle e bolliti su tutto) al tavolo presente anche lomonimo Sindaco, in un contesto di simildisgelo rispetto alle ultime divergenze in tavolo di Unione. Ammiccante la cadenza verbale nel pronunciare un, del tutto italico, parti. Nessuno pu trarre con certezza bilanci, esiti e sviluppi sca-9-

turiti dalla serata; ma certamente la dieta si presta a conseguenze dai risvolti fisiologici pi che filosofici. E per questo non cos rassicuranti. Sempre a proposito di parti, stavolta nel senso gravido del termine, pare sia nato qualcosa di nuovo a Castelbuono. E, sorprendentemente, i manifesti per il paese non si riferiscono al sito che state navigando. La coalizione di centro destra, come detto in apertura, ha iniziato la propria azione di mobilitazione civile indicendo la prima riunione pubblica. Solo un assaggio, anche questo, di un pi esplicito banchetto che Vi lasceremo degustare abbondantemente nella prossima puntata. Perch, tra banchetti, ciceri e basilico probabili, il grande reality ha invece fame di nomi veri, di nominations circostanziate, e pertanto in vista degli appuntamenti in calendario per il ponte dellImmacolata abbiamo preferito semplicemente stuzzicarvi lappetito

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14/12/2006 QUARTA settIMANA

ChI LASCIA IL CAmpo DI BAttAgLIA?


Settimana ad alta tensione nel reality de Gli Insindacabili. Mentre a destra un importante protagonista annuncia di voler abbandonare la casa, a sinistra i rifondini sbattono il pugno sul tavolo dellUnione. Nel frattempo, il neonato Partito Democratico debutta in pubblico evidenziando, da subito, perplessit nellimpostazione. Vi avevamo lasciato promettendo succose novit imminenti, e difatti il reality non si smentisce. Innanzitutto; ufficiale: Antonio Campo GEO&GEO, superato il 17 dicembre, si defila e abbandona il prosieguo dei lavori agli altri componenti della coalizione. In molti, da casa, avevano scommesso sulla presenza di Campo fino alla fine della giochi, da parecchi era dato come uno dei pi probabili candidati alle primarie della propria parte. Invece lannuncio in diretta smentisce le aspettative, e libera definitivamente lAvv. Citt verso ruoli di primo piano. Malelingue raccontano di un disagio crescente del Campo nei confronti dellasse FRITTO MISTO (Peppinello & Co.), di un intollerabile sgomitare degli ultimi arrivati centristi bollenti. Ma necessario seguire attentamente levolversi del reality per aver- 11 -

ne un quadro certo: ai post lardua conferma. Ed a sinistra, se possibile, gli accadimenti sono ancor pi sorprendenti. Un paio di tazebao per il paese rovinano lesordio al nascente Partitone Democratico: scissione, ognuno per la sua strada, goodbye my darling, adios. Rifondazione lascia (leventuale) tavolo per lUnione e grida vendetta, tradimento. Proprio mentre, nellex ufficio turistico, il Partitone UnguUngu (scusate i vagiti, ma proprio un neonato) muoveva i primi passi e raccontava in pubblico il proprio (lesto lesto) concepimento. Fin qui tutto bene. Se non che le candidature al ruolo di Segretario si risolvono in ununica equilibrata posologia: Lia Rom. Pur concedendo che fino al 17 giorno particolarmente scoppiettante (anche a destra) possibile presentare candidature alternative, gli interventi in sala non hanno certo esaltato le peculiarit innovatrici del nascituro. Un dibattito sincero, ma probabilmente pi opportuno in una dialettica interna al partito, scatenatosi a seguito di un giovane intervento di V. Capuana, che ha presentato un giovane e significativo documento con giovane entusiasmo di rottura. Gli Insindacabili fiutano risvolti. Ingresso nel campo di battaglia? Quant bella giovinezza / che si sfugge tuttavia! / chi vuol esser lieto, sia: / di doman non v certezza.

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21/12/2006 quinta settimana

pArtIrE DEmoCrAtICI
Che settimana ragazzi: che share, che charme che Sharm el Sheick. Potevamo aspettarci tutto (vedi la Rom segretario), ma mai scismi nei gala inaugurali. Potevamo aspettarci tutto (laboratori di sinistra partecipati, ma sostanzialmente inconcludenti) ma non decori natalizi ambigui. Il reality de Gli Insindacabili, per chi si fosse collegato solo adesso, ci sorprende sempre. Per il 17, notoriamente numero poco fortunato, di questo mese, era in programma una giornata politicamente fitta di impegni e decisioni, che chiaramente il reality era tenuto a seguire assiduamente con le proprie telecamere. Da un lato il Partito Democratico chiudeva le urne (aperte il giorno precedente) e sanciva lesito dellelezione del neo Segretario; dallaltro il mega raduno della nascente coalizione dal pollice verde, che ambiva tra laltro alla definizione del logo e alla formulazione delle regole per le primarie interne. Vi anticipiamo che la maledizione del 17 per cos dire ha generato ripercussioni sfortunate in entrambi i casi. Di sorpresa, quanto meno, non possibile parlare per lelezione del Segretario del PD: pronti, partenza Lia ! Lia Rom sbaraglia la candidata opposta (tale Rom Lia, vedi foto di seguito) e viene portata in trionfo dalle centinaia di preferenze (92 per lesattezza), sminuendo le
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pur numerose schede bianche (10) e le nulle (5). Legittima la domanda dei molti militanti allingresso del seggio: Non era partito democratico? Com che arrivato monarchico? Ma la faccenda si spiega principalmente per la mancata candidatura dellammiccante Giovane Capuana, dispiaciuto a suo dire (anche in questo sito) dal mancato appoggio esplicito della Societ Civile (o Laboratorio, nella persona di Matteo Cangelosi) o di alcuni grandi gota della politica sinistroida. Linfanticidio temuto era quindi da ritenersi compiuto se il medesimo Giovane non fosse stato reperibile nella lista della mono-eleggibile Rom (in compagnia di altri due presanciti maturi e noti Arch. Marsiglia e Liborio Abbate). Ma il 17 dicembre era anche e soprattutto giornata Telethon a favore della ricerca. Ed i bimbi giravano per il corso con urne di cartone atte a raccogliere monete per questa nobile causa. Si dice che, alla fine dei conti, le urne contenessero pi preferenze per la Rom che denaro per la ricerca Proseguendo la passeggiata potevi giungere in piazza Castello. Presso le suore il centro destra compatto, con fare cortese, discuteva della propria organizzazione. Davvero incoraggiante il lungo applauso a sancire la definizione del simbolo e del nome (Castelbuono
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Unita), a larga e democratica maggioranza. [Sottovalutate, a nostro avviso, le interessanti proposte giunte dalla platea: Alleanza Civica, Destra unita e soprattutto I saggi di Castelbuono (ndr, tutto vero!)] Fin qui rose e fiori. Il resto miccia che fa scoppiare il vaso, goccia in un pagliaio di divergenze democratiche, se, da uninnocente richiesta di discutere innanzitutto i programmi, ne consegue quasi uno scisma tra quelli che definiremo Uddicini fritti misti e Destra destro: lasse delle rime baciate Peppinello-Tummninello opposto allasse della Terza C (Campo/Citt/Capuana) riconducibile, nellattuale spaccato geopolitico nazionale, con An e Fi. Insomma, un vero e proprio spaccato; che necessita ulteriori monitoraggi e rilevazioni. Sarebbe il caso di parlare anche dellincontro del Laboratorio, che giorno 16 riuscito a riunire in un tavolo i principali esponenti dellUnione, con Cangelosi nelle vesti di paciere (ricordate il giudice Santi Licheri? identico!). Ci sarebbe anche un fantomatico documento della Lobby GPTLFDQQVAGOLMEIP (Giovani Professionisti Trentenni Liberi e Finalmente Disinibiti nonch Quasi Quasi Vogliosi di Aprire Gli Occhi e Le Menti ad un Eventuale Impegno Politico) di cui non siamo ancora in possesso (e preghiamo Fiasconaro & Co. di renderci partecipi di queste e altre iniziative). Ci sarebbe molto altro. Ma, soprattutto, ci sar molto altro. Siamo ancora agli inizi, ma il reality comincia a farsi duro, massacrante per chi non ha la scorza adatta. Non ci dilunghiamo ulteriormente e auguriamo ai telespettatori le migliori ferie possibili, quanto pi lontane da qualsiasi forma di reality.

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31/12/2006 Sesta settimana

LANALISI LogICA
Pardon per il ritardo, di natura esclusivamente festaiola, con cui il reality torna a tuonare. A dire il vero lattesa valsa la candela: oramai andava aspettato il 29 dicembre per affrontare un approfondimento specifico sui tentativi di Unione. Per altro sinsidia un possibile reality dimitazione e cera da stare accorti. Lapprofondimento sul centro sx ci d modo di ribattezzare i partiti al suo interno: ce n davvero per tutti. Che reality, amici: speriamo sia davvero un buon anno per tutti. Cin cin. In una versione a reti unificate, per loccasione presso le suore di piazza Castello (a proposito, propongo di espropriare il bel salone con teatrino delle stesse e di destinarlo a Gli Insindacabili con la dovuta ufficialit), era in programma il puntatone di Forum (Laboratorio per lUnione), condotto dal giudice Matteo Santi Licheri Cangelosi con la gentile partecipazione di Gentile Rosa. Intorno al tavolo imbandito di buone intenzioni cangelosesche sedevano tutti gli esponenti principali dei partiti pi singoli appassionati vari riconducibili allarea teoricamente sensibile a questa benedetta Unione. Ma secondo laccezione nazional-popolare, e secondo anche la nota funzione religiosa, ununione benedetta (indi matrimonio) quando entrambe le parti pronunciano il fatidico s. Nel perdurare di questa similitudine, i due ruoli andando allosso della questione sono evidentemente interpretati da una parte dal solitario egemone Piddri (cio PD, cio la neo-macro-formazione
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sorta sulle ceneri di un lifting del Movimento Democratico), e dallaltra i Rifondelli con Nuova, prima vera! Non ci sorprende che il s non ci sia stato. Specie per i tanti telespettatori emigrati, spieghiamo i perch e i percome, censurando il crudo giudizio dellautore e provando semplicemente ad esporre i fatti salienti. Rimandiamo quindi al lettore lanalisi e leventuale logica deduzione. Non dimenticando il background delle posizioni gi espresse (vedi il tazebao scisma dei Rifondelli emanato qualche settimana addietro, e disponibile anche su questo capiente portale), le due formazioni della sinistra radicale ribadiscono le pregiudiziali (letteralmente, sulle ali del pre giudizio) atte a inibire leventuale ricandidatura del sindaco uscente: primarie vabb, ma solo se Mario Cicero non il candidato del PD. Nessuna novit, quindi, tant che a rompere il ghiaccio ci si sta un po. Ci prova Tommaso Gambaro, con un intervento interlocutorio, e poi ci riesce in parte proprio lui, Marione Cicerone, che eroicamente e logorroicamente affronta una lunga dissertazione sulle principali scelte amministrative, desideroso di incentrare il confronto solo sulloperato e di mostrare quanto di sinistra esso sia. Non accoglie sicuramente la proposta, ribadendo che la natura della questione irrisolta innanzitutto politica, Lino Mazzola, il pi grande rifondello che Castelbuono possa offrire. MESSAGGIO PROMOZIONALE: Potrebbe arrivare un nuovo reality figlio de Gli Insindacabili: Il Grande Fratello, detto anche Il Fratello Grande. Sinossi: due fratelli attivissimi in politica riescono a caratterizzare le scelte delle rispettive formazioni a cui appartengono. Il minore un probabile candidato sindaco di un asse di centro destra mentre, il pi grande dei due, in passato alter-ego del fratello, adesso un rivoluzionario bolscevico. Ma tutto un reality, telecamere h24 e confessionale incluso. Da non perdere di vista. Le parole sulluscio del Mazzola, circa lincondivisibile governo del Cicero con la destra, fanno esplodere il Marione in un tete-a-tete verbale aspro, in cui esplicitato per cos dire lopinione del Sin- 17 -

daco nei confronti del rifondello. Che, a suo vedere, farebbe troppo rima con Peppinello. Ma toni, modi e parole del primo cittadino sono inadatti ad un tavolo civile di alleanza e Cangelosi comincia a tastare le prime avvisaglie di difficolt nel moderare i due fronti (fatica che si ripresenter pi volte nel corso della serata). Lepisodio a nostro avviso emblematico per ben intendere il tenore e lo stato della situazione: pregiudizi reciproci, rancori latenti, incapacit di dirottare leventuale intesa su una programmazione futura comune. Per discontinuit sono degni di nota un nuovo intervento del Gambaro (Mario, tu non conosci lanalisi logica!, probabilmente riferendosi alla potenza di questo articolo omonimo) e per altri aspetti quelli della neo Segretario Piddiri Lia Rom e del membro di segreteria Giovane Capuana. Non sveleremo il contenuto dellintervento della Rom, soprattutto per non far torto ai rifondelli: dopo mesi di dichiarata attesa di risposte dal Piddiri, hanno in blocco, ma solo per ragioni fisiologiche-consultive, disertato lintervento del Segretario Rom. Pertanto le risposte attese sono preferite al gusto, per adottare un linguaggio rubato al bacar, e non vogliamo noi rovinare lintento di cotanta plateale intenzione. Il Giovane Capuana dichiara invece, in risposta a un diplomatico Lucio Spallino, che il Piddiri in data 14 gennaio avr una posizione legittimamente autonoma e chiara* sul candidato: un nome proprio, o quantomeno una posizione in materia. Disattese quindi le pretese di rinnovamento preventivo avanzate dallo Spallino: il candidato Piddiri viene deciso soltanto dallAssemblea Piddiri. Se primaria deve essere. Vero che Nuova, prima vera ha insinuato la possibilit di un Nome miracoloso dintesa tra tutta lUnione, ma lipotesi evidentemente un miraggio da oasi di sopra il ponte. E ver soprattutto che il pragmatico tentativo del Duo Golpista Vignieri-Genchi di accelerare le intese attraverso una proposta compiuta di Regolamento, documento emendabile ma completo sia per un Coordinamento sia per leventuale Primaria, ad oggi sembra surclassato dai nodi imperituri tra i contendenti. Un golpe interruptus quindi.

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Ci sarebbe tanto altro, ovviamente, soprattutto gli sguardi rivelatori di questi uomini e donne che, soli, direbbero tutto: LUnione benedetta sembra davvero cosa complessa. Per antitesi, pare pi prossima lUnione di fatto con lUnit Civica Sar un discorso di sinistra, ma vedi un po chi sposa certe cause.

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11/1/2007 SETTIMA settIMANA

SACCo E DANzEttE
Il momento politico per Castelbuono decisivo, quanto Amauri ammettiamolo lo per il Palermo. Il vortice di questi mesi ci mostra adesso il collo angusto dellimbuto, prossimo ad un risucchio molto pi stretto. Laltalena delle alleanze progredisce verso giochi pi maturi ed espliciti, apprestandosi ad abbandonare i semplici ammiccamenti. E il vostro reality preferito gi l ad adocchiare i nostri impavidi concorrenti. Concorrente per eccellenza? Marione Cicerone, ovvio, il Sindaco uscente. Ma sar davvero uscente? A guardare il percorso avviato veleggiando il correntone in piena democratica (legemone piddiri), si direbbe che lo ritroveremo candidato, sottoposto ad un unico (lultimo) banco di giudizio: gli elettori. Anche lUnione appena nata tribolata, zoppa e con tanti se e tanti ma non pare totalmente in grado di insidiare strategicamente linnominato (cio Mario Cicero, cos definito in sede dUnione): nonostante le decine di nomi validi promessi da Nuova, prima vera non si scorgono in realt grandi idee circa nuovi panchinari degni. Eppure un nome comunione dintenti verr cercato per ulteriori settimane in sede dUnione, nella speranza di una laica apparizione miracolosa ed alternativa che trovi consenso anche nel Piddiri. Cos sancito. Perch le primarie (o primaria, secondo i tecnici) sono state messe in forte discussione dai rifondelli, dapprima ritenute extrema ratio e successivamente il male, da escludere in toto. Figuratevi che erano gi state fissate le
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date: il 25 febbraio si andava a scegliere il candidato della coalizione, ma i rifondelli hanno obiettato proponendo il 29 febbraio. Ma, zitti zitti, cuci cuci, c anche la Margherita che esce umilmente la testa dal guscio piddiri, e consultando i suoi petali domanda romanticamente a se stessa: Mario o non Mario?. Ed il non Mario potrebbe essere quel lontano Sferruzza C da capire, ma di certo ci si pensa. Anche perch mossa tatticamente saggia (per creare un sincero imbarazzo) potrebbe essere quella di proporre, da parte delle componenti minori dellUnione (rifondelli, valorosi e nuovi primi veri), pescando un nome interno al Piddiri. Sferruza, o anche un Rosario Bonomo, perch no. Parlare dei socialisti, invece, veramente complesso: stargli dietro mette laffanno. A parte le dovute distinzioni da fare tra gli Happy family (gli Allegra) e i socialisti piddiri, i destini delle due frange e di alcuni naufraghi potrebbe riservare sorprese clamorose, ad oggi semplici supposizioni. Comunque, era gi stato detto, lAllegra speranza gi candidato, manca lufficialit, ma sembra essere il primo finalista de Gli Insindacabili. Merito (?) di questa bella Unione, comunque, va reso al duo golpista (Genchi Vigneri) che, ora et laboratoria, ha condotto quellaccelerazione moderata dai sempre pazienti Matteo Licheri Cangelosi, Rosa Gentile, Rino Sacco. Il Cicero nel Sacco? Chiss. A destra mi scusi questa parte politica ma le informazioni sono naturalmente minori, fintanto che questa non mi invita alle loro meno pubbliche assemblee. Ma, grazie alla matematica (il famigerato 2+2 fa 4) e ad un briciolo di fantasia di cui Gli Insidacabili dispone, qualcosa la si pu dire. Intanto pare che Peppinello sia disposto a fare un passo indietro; ma sempre che non esca fuori con veemenza un candidato di AN. In quel caso tornerebbe in ballo il danzatore provetto che in lui. Anche perch lUnit Civica sfaldata, ed alcuni nomi potrebbero riportare consistenti retaggi della lista nuovamente verso destra. Certo che il nome Castiglia, recentemente tornato alla ribalta dalle parti della civitas, avrebbe un suo peso anche come
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fenomeno opposto. Ma, a proposito di fenomeno, sapete anche che a Castelbuono prende sempre pi piede lacronimo MPA? E, come insegna il profeta del movimento, ha capacit dammiccaggio bipartizan? to be continued

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18/1/2007 Ottava settimana

IL rIpESCAggIo
Vi avevamo lasciati con il quadro bipartizan di uno spaccato ancora informe ma in via di tratteggio, indovinando buona parte dei nomi e delle strategie. Adesso, come dentro a un quadro di Escher, alcune parti accennate sembrano tornare in gioco e conquistare campo. Proviamo a metter ordine a questo artistico turbinio di ricoinvolgimenti Gi; passata solo una settimana. Era il tempo di una giovane Unione, sancita, faticata ma altrettanto speranzosa. Nervosa certamente ma ambiziosa: pi semplice trovare Atlantide che un nome dintesa a tutti i partiti sinistrosi. Eppure vogliosa di provare e provare. Per inciso, la redazione de Gli Insindacabili non si illuse granch, ma se le miracolose apparizioni avvengono anche a Casalbordino, un reality che si rispetti deve sperare e seguire. Ma i rifondelli, cos vivaci e belli, hanno subito insidiato il tavolone sparando grosso il proprio pezzo da novanta. Alla faccia del nome comune. Ebbene, il nome comune di persona, seppur non pronunciato in lingua italica, risponde allordine degli avvocati e ad un cognome di rimando partenopeo. Nessuna sorpresa quindi, e noi che confidavamo nella fantasia, al potere. Ma siamo sicuri in una seconda cartuccia. Cos, allesordio, restano di sasso un po tutti: il Piddiri, ma neanche tanto, ed anche laltra dissidente (pi attendista) Nuova, prima vera. Un ripescaggio che da solo presta il fianco ad un informale

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ultimatum, che il Piddiri lancia allalleando rifondello durante la prima convention di partito. A proposito, nella scorsa puntata parlavamo di Bonomo, ma anche di un certo Sferruzza, fiutando nel Piddiri stesso eventuali alternative al Marione Cicerone. Ebbene, la pista era buona. Il Bonomo ha ammiccato un pochettino, prendendo atto come una ragazza in attesa di corteggiamento. Mentre lo Sferruzza sembra sembra che la Margherita ci voglia provare: si tasta il campo, si aggiunge ma eventualmente con Mario in giunta!: insomma, potrebbe esserci un rush finale nel piddiri e stavolta avremo certezza domenica prossima. Un nome, un cognome, il favorito alla candidatura a sindaco nel centro sinistra: il verdetto domenica 28. Una indicazione importante, certo, ma poi si torna al tavolo dellUnione Comunque qualcosa. A destra invece il confronto continua a rimanere underground, per la delusione degli appassionati, del sottoscritto e della chiarezza stessa. La mano con germoglio, che tanto aveva anticipato e acceso lo scruscio in paese, sembra essersi ritirata relegando i dibattiti alla sfera privata. E ce ne duole. Peppinello, Cicero, Tumminello, Campo: sappiamo che ci leggete, battete un colpo. Cos divisi, come si dice, amputate larto destro a Gli Insindacabili: provate di nuovo, tutti insieme, a dirci che Sta nascendo qualcosa di nuovo. Nuovo, giovani: parole derubate del loro senso. Un furto semantico. Solo una triste battuta di ripescaggio.

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26/1/2007 Nona settimana

BABy SANtANNA
Escono i primi nomi ufficiali. Proprio come nella processione della nostra patrona: con la parata delle istituzioni ed i gendarmi. C anche tutto il resto: la banda, i Giovani, la gente in preghiera e quella scalza. Questi che devoti seguono perch hanno fatto il voto. Ma stavolta, per non scomodare troppo una similitudine sconveniente, saremo brevi. Il voto. La firma. 57 firme a sublimare una disponibilit di candidatura risaputa: Marione Cicerone (che a forza di usarlo questo nome c oramai il rischio che si consumi). Con la sede del Piddiri che per unora sembra una sala dattesa per un parto che non arriva. Fallace Letteria ad un candidato mai nato. Per il dispiacere di molti, desiderosi di debuttare finalmente con una dialettica interna. Macch: pasta ca sarsa. Sar che questa pasta talmente buona che nessuno si lagna. Pi facile credere nella teoria dei gatti sornioni, dalle famose unghie retrattili. Tant; sabato si ritorna in assemblea dove, per ratificare la candidatura, si dovr confermare con almeno il 51% degli iscritti (ca 170). E non una battaglia cos scontata: lui, come Don Chichotte, contro i nemici invisibili. LUnione meno i rifondelli sta a guardare, non pi molto disposta ad ulteriori indugi e controconferme. Anche perch ed laltro nome uscito dal cilindro dello scorso weekend lUnit Civica ha un proprio candidato, celebrato con brindisi e mangiate: Sandro Bonomo. Una fumata bianca inattesa, che ha

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lasciato di sasso molti attori del reality. Altri, anche navigati, intravedono che il buonuomo sia di facciata, a capro di future strategie. Dicevamo: c la sfilata, c SantAnnuzza coi de-voti, e c la banda: gi, a destra pare facciano le primarie. Vi promettiamo che cercheremo lo spartito di questa orchestra e vi sveleremo quale il loro secondo accordo. E soprattutto i ruoli: chi il direttore e chi il primo trombone.

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2/2/2007 Decima settimana

ChI SpArtISCE hA LA mIgLIor pArtE


Antico adagio siculo: colui che pi di altri si spende per una causa, alla fine ha nelle mani la possibilit di riservarsi la parte pi grossa. Ah, che bella la saggezza popolare: cos difficile da smentire, e cos per natura reiterata, che ti salta fuori quando non te laspetti. Proprio come le candidature improvvise. O come la pioggia destate. Non perdiamoci in chiacchiere, soprattutto per coloro che ancora navigano col 56K e magari pagano lo scatto telefonico: al Laboratorio qualche giorno fa balen lidea di avanzare un nome. E visto che a sinistra di nomi ne bastano e non ne avanzano, la cosa caus una certa seducente apprensione. Risultato? Il nome usc, e nellimmediato fu pure capace di trovare il consenso della Nuova Primavera e persino della famiglia Allegra. Figuratevi voi limbarazzo nel Piddiri, visto che si tratta dellorganizzatrice laboriosa e soprattutto di un assessore della giunta Cicero: la Rosa Gentile. E mo che si fa? Marione Cicerone, reduce dalla vittoria interna contro il temutissimo rivale (tale Quorum), si trova adesso nella scomoda parte di chi non pu che invocare la primaria. Ventidue schede bianche sono un numero che potrebbe suggerire anche questo. Nel frattempo i rifondelli hanno sostituito il loro candidato preferito: lavvocato partenopeo pare abbia disertato, e cos subentra diretta- 27 -

mente il Grande Fratello in carne e ossa, Lino Mazzola. Ma chiss che, in vista di primarie a sinistra, non rinuncino e dimostrino anche loro una convergenza verso il gentil fiore. Fosse anche solo per uno smacco al Piddiri. Beh, gli autori del reality a questo punto non prevedono che primarie. Si tende ad escludere che il Piddiri tenti una strada solitaria, o chiss quali ammiccamenti al placido Bonomo. Egli che, nel frattempo, si gode sornione la sua sala vestita a festa e gli applausi, con la moderazione propria della X della schedina. E poi, nella puntata precedente vi avevamo promesso unanalisi sul centro destra. Ebbene, i fatti ci hanno preceduto, e a noi servito per conferma: le fazioni precedentemente sfaldate pare abbiano trovato una sintesi. Lopera certosina di taglia e cuci, il districarsi tra le annose geometrie tra i vari personaggi, non poteva che divincolarsi solo al cospetto del Grande Geometra. Maestro del righello e della linea dritta, ma anche del colloquio interpersonale tra cani sciolti, il Grande Geometra (Antonio Campo) ha ricucito rapporti e isolato gli impopolari, ritagliandosi la parte del leader e facendo intorno a s terra bruciata ma edificabile. Col suo incedere, piano e regolatore, gli resta adesso da ammaestrare il pi ostinato della banda: il pluricandidato Tumminello. Perch questultimo, si sa, scende sempre in Campo; anche se stavolta la frase gli si potrebbe rivoltare contro. E, non ancora molto chiaro, ma pare che persino cotanto baluardo uddiccino possa accordarsi, e si eviterebbero quindi anche le primarie (ad oggi, almeno ufficiosamente, ipotesi probabile). Niente Peppinello, niente marescialli, nessun campanieddru. Come disse Bixio (o secondo moderne letture degli storici Biperio) in via Cavour: qui si fa la storia o si muore. Che lo dissi anchio; qualche giorno prima dellesame di maturit. Ma non importa giustamente a nessuno.

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9/2/2007 Undicesima settimana

I gIovANI E LE rISorSE prImArIE


Nei western di Sergio Leone, confronti di questo tipo verrebbero chiamati duelli. Nella politica sono detti elezioni primarie: due o pi candidati a scannarsi, in un contesto di deserto circostante. E saloon, con cicchettini per i Giovani. Dora in poi, Giovani verr scritto in maiuscolo per la sacralit con la quale i politici ne parlano sin dagli inizi del reality. Trattano largomento con guanti di velluto carezzevolmente probabilmente perch fa figo e per impelagare la verginit politica con i propri percorsi. Tant: giudicheremo dallet media delle liste e delle giunte. Le Primarie: altra risorsa. Uno strumento democratico utile quantomeno a capire le forze interne. E soprattutto a farla finita quando i leader in campo sono pi di uno. Vabb, c chi fa le primarie con s stesso ma questo un altro discorso. Ad oggi le primarie (o la primaria) potrebbero esserci solo nel centro sinistra. Chi lo avrebbe mai detto. Il 4 marzo le prime nominations di questo lungo reality. A destra c un subbuglio tale che dovrebbero saltare fuori almeno due liste compiute, inconciliabili fra loro: prendete il M.llo Capuana, i cugini Tumminello (ma s, forse anche i fratelli Allegra ), scontornateli
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dai loro partiti e aggiungete un po di Peppinello e il sindacato che si pu accodare. Questa una lista. Niente da spartire (al momento) con la destra del Grande Geometra Campo, che fa squadra intorno a s e trova il consenso dei militanti dei partiti. Quindi ad oggi niente primarie. Comunque s, la famiglia Allegra ha tramato la propria trasmigrazione verso destra: una sterzata che manco a curva a morti. Ma la sinistra sicuramente non vorr indossare i panni della vedova Allegra, senza nulla togliere alle stimabili signore arzille: si tenter nuovamente loperazione rimorchio, visto lo spessore politico della famigghia in termini di curriculum nei consensi. Il voto pesa; come disse leremita in digiuno eucaristico.

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17/2/2009 Dodicesima settimana

I prEmI pEr IL gIoCo


Qualcuno crede che Gli Insindacabili sia un reality di serie B o, peggio, che sia solo una simpatica cornice dentro cui narrare le vicende politiche del paese. Niente di pi sbagliato. Figuratevi che persino Pier Silvio ha provato a contattarci per acquistare qualcuno tra i nostri partecipanti, cos da arricchire un Grande Fratello decisamente povero di attrattive. Volevamo rifilargli un Ing. Sferruza oramai in disuso nel nostro programma; abbiamo provato uno scambio alla pari tra il loro palermitano e il nostro Antonio Tumminello, ma nulla di fatto: loro volevano i fratelli Allegra. In coppia. Ci proponevano la compropriet di Schifani e il prestito per un week end della Marcuzzi, ma abbiamo tenuto botta. Come direbbe qualcuno dellUDC. Gli Allegra sono una grande risorsa per il reality de Gli Insindacabili, gli unici davvero in grado di tenere il pubblico incollato agli schermi. Non potevamo cedere, neppure di fronte alle scollature della Marcuzzi. LAllegra brigata da una settimana allaltra in grado di sgomitare a sinistra, per poi ritrovartela candidata su proposta del Peppinello alla sindacatura della destra. Sono emozioni a cui non possiamo rinunciare. Non siamo mica gente che cede alle proposte, seppur allettanti, svendendosi cos al migliore offerente.

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Inoltre, per insistere sulla qualit del programma, Gli Insindacabili ha un suo montepremi, come ogni reality che si rispetti. In pi, ne Gli Insindacabili a vincere non sar soltanto il primo classificato (LInsigne Insindacabile 2006), ma verranno elargiti premi personalizzati ai migliori partecipanti e comunque a tutti i partiti. Un montepremi ricco (di simbologie) che verr rivelato soltanto a compimento dellultima puntata. E consegnato fisicamente a domicilio. Alla faccia di chi crede che per far cose importanti (e divertenti) ci vogliano necessariamente le ingenti risorse. Ps: scusate se abbiamo messo parzialmente di lato il chiacchiericcio politico. Stiamo elaborando i nostri dati in possesso per le nuove esaltanti puntate a venire. Non mancate.

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27/2/2007 Tredicesima settimana

A gooD mAN fILm


Come in un film di Lynch, quando le cose sembrano chiare ecco che spunta il personaggio inatteso a mettere in discussione qualsiasi decodifica dellintreccio. Siamo lieti allora di lasciare la regia di questa puntata proprio a David Lynch. Un uomo Giovane, eppur gi smagrito dalla politica, dinanzi ad un tavolino. Una luce fioca svela un foglio bianco, quasi una scheda elettorale, e la titubanza interiore del nostro. Ad un tratto, impugnando una penna, compie con la mano un gesto che pare tracciare una ics. Ma la mano sospesa qualche centimetro e la penna non lascia inchiostro sul foglio. Il volto delluomo cela la rabbia, saluta mesto sforzando un sorriso ed esce dalla saletta. Fuori v il corso, lottica, lex esattoria, il vociare serale solo di adolescenti e di ormoni ignari della Democrazia. Un uomo, indeciso, siede ad un tavolo. Attende domande, cercando risposte. Ha storie con s, fratelli e Giovani dinanzi. Lancia unocchiata spavalda e guarda al futuro. Sopra di lui alcune sorelle disbrigano contingenze. Solamente vergini, ignare della Democrazia. Un uomo, pacato, siede in penombra. Da dietro il vetro scorge una chiesa, degli alberi, lo starnazzare improvviso di uccelli adesso in volo, impauriti dal vociare di fanciulli che inseguono una palla. Calciatori di sogni, ignari della Democrazia. In un anfratto di unaula senzanima, il chiacchiericcio diluito di tanti blatera di valori e personalit. Mentre la politica, che dei fumatori,

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si risolve fuori in una proposta il destino di tutti lanciata da uno ad un altro. Insieme, appassionatamente, ma di lui che ne facciamo. Soltanto politici fumatori, ignari della Democrazia. Luna piena, quasi albeggiare. Due gatti sul tetto scodinzolano di rabbia ed attendono il sole. Stelle lontane, ignare della Democrazia. Una donna, combattuta, siede in disparte ed accetta missioni. Smanaccia in difesa, accenna lattacco, mentre sente il respiro di cervelli sornioni. Solo neuroni contigui, ignari della Democrazia.

Santi Cusimano tira fuori dal cilindro ventisette firme e propone,


interrompendo i lavori di un confronto annunciato, la candidatura del consigliere provinciale Rosario Bonomo. Quattro giorni dopo il tempo massimo di presentazione. Sgomento e incredulit per lautogol. LUnit Civica nel frattempo ammicca prepotentemente a destra, ma chiede di mantenere il loro Bonomo (Sandro) a capo della coalizione. Silenzio in sala: dicono che le proposte siano inaccettabili. Solo inaccettabili proposte, ignare della Democrazia. FINE PRIMO TEMPO

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7/3/2007 Quattordicesima settimana

gIrA, furrIA E votA!


Diciamoci la verit: c un gran casino. Suvvia, passatemi il termine un po impudico: il pi appropriato, ogni reality che si rispetti preparato a degenerazioni os del programma. E le difende. Il telespettatore si ritenga libero di aggiungervi un accento: che diventi pure un casin, se preferite. Va bene uguale. Puntate allora, scommettete. Fate il vostro gioco. Perch ognuno qui fa il suo. La competizione s imbizzarrita come uno scecco alle prese con i suoi recenti servigi ecologici. I nitriti di Bonomo della scorsa settimana hanno destato scompigli imprevedibili nella stalla del centro sinistra. Numero uno, la cosiddetta curva del Tabaccaio: lincursione a gamba tesa nella (fin l) sorniona primaria ad opera del Bonomo provinciale, che ha vissuto essa stessa di un lampeggiante candidarsi e ritirarsi (dicesi 4 on-off in poche ore), fino a fulminarsi nella serata del venerd. Tutto ci, per, non prima di produrre ulteriori effetti. Il Laboratorio & Co. ci viene da pensare era pronto a ritirare la pi Rosa delle alternative, per lasciare spazio al buon uomo provinciale, cos da provare a pizzicare consensi anche allinterno dellarea critica del Piddiri e da nuovi alleati: chiss, persino i rifondelli. Spiazzato dal ritiro primo panico sfuma il piano e si resta un po
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in impasse. Poi il pungolare di Matteo Cangelosi determina la pi imprevista delle reazioni: Mario Cicerone che di colpo salza, ritira la propria candidatura e se ne va a casa. Shock! Considerato che anche Rosa Gentile aveva annunciato il proprio ritiro, per un paio dore il centro sinistra non ha avuto candidati. Vi giuriamo che tutto vero. Di fantasia invece, ci immaginiamo la corsa appassionata di un Allegra emozionato che, appresa la notizia, di colpo lascia il tavolo di destra per correre verso il vecchio amore. E il sogno di riabbracciarlo solo lui, senza nessun altro pretendente libero di stringersi forte questa candidatura al petto. Niente affatto, non c stato il tempo. Al mattino Cicerone era tornato l, in attesa di quelle primarie annunciate. Cera di mezzo un dibattito pubblico, al sabato, concordato per riempire quel buco con gli elettori rispetto ai programmi che vedevano due giorni di primarie. Qui ecco presentarsi il bivio: il Piddiri dava per scontate almeno le primarie di domenica; il Laboratorio, invece, manco a parlarne. Il trambusto del bonomos bonomon, la necessit di un attimo di riflessione, il concordare meglio le spartenze e le altre robe che alleanza vuole: amun, unaltra simana Il Piddiri, che oramai s autoconvinto di avere le movenze di un carrarmato, niente, decide di tirare dritto: ed eccovi com che nasce un ulteriore monoprimaria. Mi rimetto alle urne dice Mario e lo dice per anche qualcuno altro, tra i conati, perch si ritrova davanti lennesima dimostrazione di un centro sinistra monoteista. Ecco perch gira, furria e vota: ad oggi, a parte il tentativo della Davide Rosa, contro il Golia Cicerone s visto solo un Bonomo in ritardo ormonale, un Allegra sovraeccitato ma sterile, un timidissimo adolescente Sferruzza e i rifondelli of course che in questo momento, a proposito, se la stanno scialando. Quindi, arieccote Mario, che peraltro ha da esultare per 521 votanti e paganti. Che scenari apra tutto ci difficile dirlo. Problemi di abbondanza invece ovviamente a destra. Tant che risolveranno il 18 c.m. con primarie tricefale: Campo, un
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Allegra in cerca di ospitalit di un partito (MPA in poll position!!!) e un


Uddiccino. E, u puddicino che vuoi farci dovrebbe essere lostinato Tumminello, che tanto ha fatto nel partito da creare le ragioni per un commissariamento. E, se il commissario Vaccarella, il candidato mi sa mi sa che gira furria e vota

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15/3/2007 Quindicesima settimana

IL CAppELLo
Daniel Pennac ci insegna che il verbo leggere non sopporta limperativo. Neppure il verbo amare. Votare s, nei manifesti e nei santini va coniugato cos. Oppure peggio ma succedeva maggiormente in passato: scrivi!, non mi importa se hai coscienza dellatto, limportante che scrivi il mio cognome. Limperativo. Comincio a sentirne il clima; e comincio a soffrirlo. Il reality volge al termine e le nominations sono sempre pi impietose: ogni personaggio agonizzante, prima di essere tirato fuori del tutto, scalcia alla cieca senza ritegno, nel disperato tentativo di acchiappare qualcuno rimasto e lasciare una minima traccia, fosse anche un livido, a chi prosegue il percorso. Mi aspetto tanto dalle primarie del centro destra, mi aspetto sorprese, anche se a mio avviso la partita apertissima per tutti e tre. Li vedete qui fieri, in cerca della Vostra fiducia: Perch aspettare? Castelbuono che cresce con il Tuo Sindaco. Li cito dun fiato per non far torto a nessuno e perch gli slogan di questo tipo vivono bene insieme. Come loro del resto, che per adesso sembrano pi uniti dei fratelli siamesi; che a vederli domenica nel palco alzarsi la mano a vicenda verrebbe voglia di averli sindaci contemporaneamente. E insieme anche Sandro Bonomo, Nuccio Di Napoli e Rosa Gentile. Ma anche Rosario Bonomo noi siamo clementi e Mario Cicero, ovvio.
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Otto sindaci sotto un tetto, basta che per ce la smettiate tutti voi, partitini partitoni e partitelli, a vedere il nostro mondo sotto lunica lente elettorale, che distorce ogni cosa, ogni fatto, ogni iniziativa. Voialtri convinti che noi tutti siamo come voi: bramosi di fare i politici, in eccitazione da elezione e che se diciamo biz per piacere a quello o ammorbidire quellaltro. Molti di voi si sorprendono che c gente che fa, gente che ha sempre fatto, di tutto. Sapete che vi dico? Io voter chi ha sempre fatto e fa per natura. Per propensione naturale. E ve lo consiglio pure: se conoscete qualcuno che fa, spronatelo a candidarsi. E poi votatelo. Serve questa gente, non castelbuonesi che vedi in giro solo a tempo di elezioni, che rispuntano come funghi mutanti e votanti. Mozzicate la mano a chi elemosina il voto: interrogatelo, chiedetegli perch. Fatevi convinti solo se il pretendente realmente in grado di convincervi. Io far cos. Nel frattempo rester a guardare questo teatrino, e continuer fino alla settimana successiva al responso delle urne di maggio con questi cari Insindacabili. E indosser spesso un cappello di sicurezza. Ma ci pensate? Chiss cosa ci aspetta. Chiss se a sinistra troveranno una mezza intesa: chiss se gli ex di Rosa Gentile convergeranno sul Nuccione Di Napoli o sul Marione Cicerone
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20/3/2007 Sedicesima settimana

CAmpo SANto SuBIto


Tutto relativo, direbbero i filosofi. Specie i numeri positivi, aggiungerebbero i matematici; ma anche i politici. Perch anche i numeri positivi possono essere analizzati con discrezionalit, ed anche il grande risultato delle primarie pu risultare secondario. A proposito, il Vs reality show Vi informa che esistono ben 100 chiavi di lettura diverse, che Vi proponiamo in ordine statistico decrescente. Adottate le vostre preferite, anche combinandone di diverse, cos da avere anche Voi una fantastica chiave di lettura del dato delle primarie della Grande Casata. Si richiede di applicare un po del Vs grande senso dello humor.

100 chiavi per leggere un dato altissimo, purissimo e levigatissimo.


1) Quasi tremila votanti esprimono un dissenso manifesto, sopito, ma adesso finalmente esploso in un risultato eccezionale. 2) Quasi tremila votanti denotano una grande voglia di partecipazione dellelettorato di centro destra. Solitamente non molto interpellato 3) 2860 votanti dimostrano la grande capacit di presa popolare dei candidati e dei partiti coinvolti in una vera competizione.

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[...] 8) 2860 votanti sono il frutto di una grande guerra di pretendenti, difficilissima da vincere e quindi spinta alla ricerca estrema di ics purch respirino sul proprio nome. [...] 11) Allegra ha preso voti da ogni partito. Quindi una media vicino ai 100 cadauno. [...] 24) Tumminello si ricandider presto alla prossima competizione. Fosse anche il Giro Podistico. [...] 37) Ho visto il senatore Battaglia prendere le sembianze prima di una nonna e poi di un ragazzino sedicenne, sedicente. E poi, da nonna, ha votato sia in piazzetta che supra u ponti, grazie al dono dellobliquit (ndr, questa espressione potrebbe essere di Allegra, in un intervento allo stato ebraico). [...] 55) Sostenere che Campo un volto nuovo come dire che Carmelo Mazzola non mai stato in consiglio comunale. [...] 64) Pi di un terzo dei votanti era altoatesino. [...] 86) Non erano le primarie tra Berlusconi, Casini e Allegra queste? [...] 100) Hey, qui risulta mio nonno votante. Ma mio nonno morto da quattro anni! E poi non avrebbe votato Campo, neanche morto!

ps: le letture del titolo sono tante e, a mio avviso, parecchio divertenti. Spiegarle, rovinerebbe un po tutto.

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28/3/2007 Diciassettesima settimana

I tErzI goDoNo
Non fa mistero che lopinione popolare crede in un rush finale tra Mario e Antonio. Eppure gli altri due pesci hanno il loro che di decisivo. Secondo il gioco del rubamazzi, altrettanto importante il peso che le apparenti seconde linee riusciranno a raschiare, sottraendo linfa decisiva ai rispettivi favoriti di area. Oggi non parleremo dei due litiganti: ringrazieremo semplicemente tutti e saluteremo soltanto i terzi. Grazie ai quattro candidati da maidda. Per il coraggio innanzitutto perch c da mettersi in gioco davvero per le responsabilit che la scelta comporta, e che i nominati stanno dimostrando di volersi assumere. Penso inoltre senza ironia alcuna che tutti e quattro siano buoni candidati. Fermi ai nastri di partenza sono rimasti gli altrettanto valorosi Allegra e Tumminello, e qualcuno ma meno coraggioso anche a sinistra. Poich per candidarsi il coraggio richiesto: sgomitare internamente, competere, costruire un consenso, richiede necessariamente coraggio, va reso atto ai due sconfitti della forza, e quindi della sensatezza di una loro candidatura al ruolo di primo cittadino: scranno non raggiunto ma aspirato con certificata legittimit. Adesso tocca coinvolgerli a peso doro e chili ce n con patti che (si dice) meritano di essere
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limati nuovamente. Sandro Bonomo, Gli Insindacabili ti attendono in piazza Margherita, teatro supremo del dibattito pubblico. Sei loutsider dalla faccia pulita e dai modi sobri che ci mancato questo fine settimana allappello. Nuccio Di Napoli invece ha dibattuto nella sale delle suore. Una sana iniezione di morale per tutti i presenti, delusi semmai da un asserire e citare non certo finalizzato a soddisfare le moderne definizioni della parola pragmatismo. Ma ci vuole anche un po di retorica nella politica e noi per ovvie ragioni di abitudine lo stavamo quasi per dimenticare. Mirabile la risposta allennesimo Ma, scusi, lei cosa pensa di fare in concreto? Qui, mentre stiamo a teorizzare, da destra ci fanno neri! in cui lavvocato ha sancito: << Io sono qui. Per carit, lamministrazione richiede di essere amministrata, ma la prassi non altro che lapplicazione delle teorie che vi stanno sopra.>> Al che, molti dei presenti hanno alzato gli occhi al soffitto, e qualcuno ha pure percepito un sottile riferimento alla contigua Cefop. Ad altri, alzando gli occhi, gli partita una riflessione sullarchitettura post dopoguerra. Un paio di stoccate del bianco avvocato hanno per lasciato il segno: un colpo di fioretto sui sindacati, un periodo sul senso civico e la reazione di commozione autentica per la passione dei nipoti che lo hanno trascinato nel reality. Per il resto, un dibattito pub: nel senso che togliendo il tema del disagio giovanile lincontro sarebbe durato il tempo di un caff (corretto).

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6/4/2007 Diciottesima settimana

IL CApo-LINEA
Questa la 18 settimana (anche se in realt ne andrebbero aggiunte un altro paio, pontificate nel corso della trasmissione), siamo al capolinea del reality. La sorpresa, annunciata nella precedente puntata, che con un prossimo speciale dedicato alla presentazione delle liste si chiude la nostra lunga trasmissione. Quasi mi emoziono. Sullemozione scherzavo. Ho deciso di spegnere le telecamere, proprio nellultimo periodo, per le ragioni concatenate che seguono: - perch adesso, che sono materia di piazza (finalmente), le indiscrezioni de Gli Insidacabili hanno perso gran parte del loro senso, e del loro tempismo; - perch a liste pubblicate patetico e ingiusto, a mio avviso, commentare gli scenari e gli umori, quantomeno con lo stile sottilmente battagliero che mi sgorgherebbe naturale; - perch avrei fin troppe cose da allavancare adesso, ma determinate discussioni (fisiologiche della politica, sigh!) risulterebbero davvero compromettenti per molti, mentre adesso va concessa a tutti la chance dello sprint finale; - e soprattutto, per eccesso di scrupolo e di onest intellettuale. Mi riservo per unaltra cartuccia: le liste. Questo me lo consentirete, no? Me lo merito, visto che prima che andasse di moda seguivo gi le evoluzioni fin da novembre dei nostri scenari polticoelettorali, rendendo un servizio e forse uno stimolo e rappresentando fedelmente o no comunque il quadro che si presentava dinanzi a
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miei occhi. Ma non fa mistero la mia collocazione, che diventa sempre pi difficile da conciliare con lesposizione delle cose seppur faceta e alla ricerca chimerica di unimpossibile obiettivit: mi ritiro in buon ordine; ecco lo scrupolo. Ma lo prometto solennemente mi dedicher ugualmente a raccogliere tutto il saliente di questi giorni, e di sputtanarlo con reboante libert a urne chiuse. Rediger un puntatone post elezione da urlo, e non so se contestualmente o con unulteriore puntata si assegneranno anche gli ambitissimi premi. Se qualcuno non mi saluter, poi, sar lui il fesso. Detto questo, il titolo del post pardon si presta anche ad unaltra lettura, pertanto due righe traditional le faccio. Si distingue il profumo della brezza marina di questi tempi, vero? E noto della Vicari che verrebbe su da noi secondo alcuni ammuttata dai cefalutani verso il colle Ypsigro ma altrettanto noto cosa ci comprometta nel gioco delle 5 poltrone locali? Quanta gente, per ora, che bussa alla porta di quel Buonuomo di un Sandro Poi ne parliamo va. E la linea del capo, baby, e cos deve essere per forza di cose. Anche a ddra banna: la fortuna di Mario che non gli rimasto nessuno cu cu sciarriarisi (tranne se riuscisse nellimpresa di perdere anche i giovani sinistri unitari, ma non sembra umanamente possibile). Si mormora persino di un incontro tra Nuccione e Marione, un colloquio disteso, un chiarimento tardivo ma sereno, che oramai non pu produrre effetti. Ci salutiamo allo speciale liste: lultimo canto del cigno. ps: un abbraccio di sogno a Lucio, con la tristezza che non riesco ad evitare, e con la gratitudine che doverosa verso chi sa insegnarti le sfumature minuziose dellintelligenza umana, anche soltanto attraverso lo stile.

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14/5/2007

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18/5/2007

LA prEmIAzIoNE: LuLtImo CANto DEL CIgNo


Ad elezioni concluse, termina anche il primo appassionante reality politico. Abbiamo quattro fantastici vincitori, che se dotati di spirito possono richiederci la pergamena in carta pecorita. Ma prima vi anticipiamo una rilettura alla nostra maniera, in una cascata impietosa e cercando di evitare le cose gi dette. Lo schema per tutti citazione, un grazie per, un ma e nel complesso, pi il focus sul candidato insindacabile e il relativo sogno nel cassetto.

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SINIStrA DEmoCrAtICA
CITAZIONE:

Se non riesci a colpire il bersaglio, non mai colpa del bersaglio.


GRAZIE PER lintroduzione nella bagarre locale di quella sana Retorica
che gli altri candidati non potevano offrirci, e soprattutto per i continui input specie alle masse giovanili sul senso della vita, sulla sana conduzione della stessa, sullimportanza di limitare alcol fumi e quantaltro notoriamente obnubilante.

MA ci parsa un p contraddittoria la presenza in lista (contemporaneamente) di Mario Militare Prestianni e del Dott. Rosario Ignatti: i due, non troppi anni or sono, fecero le bizze quando lallora Assessore alla Cultura (per chi avesse dubbi, parlo di Ignatti) si impunt contro la destinazione della somma concordata per Ypsigrock (si scrive cos; lerrore me lo aspetto dagli altri) al punto da minacciare, e poi attuare, le dimissioni dallincarico. Unopposizione senza precedenti n seguito al festival musicale organizzato dallassociazione presieduta dallo stesso Prestianni. E poi tanto troppo voto disgiunto, e parecchio di questo non rivolto al pi vicino (geopoliticamente): perci, di tutta lerba un fascio?

NEL COMPLESSO un percorso che ha lasciato perplessi alcuni: un


p troppo pro e contro il sesso birra e rock & roll di cui molti di noi Giovani mi includo senza remore siamo ideologicamente sostenitori. Ok educare al buon senso, ma siempre, non solo a ridosso
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o durante la bagarre. Continuo a credere che la candidata dovesse essere Ivana; fedeli, e senza compressi a questo punto, allidea di rinnovamento.

LINSINDACABILE: Michelangelo Di Napoli


Candidatura felliniana, lievemente romantica, caratterizzata dalla miscela esplosiva (o soporifera, a seconda dei gusti) dei precetti del Diritto Romano con lEtica dei grandi filosofi . Candidatura contro qualcuno citando unindiscrezione che attribuisce filologicamente tale mission prima a Tommaso Gambaro, e poi comunque ripresa e registrata dalle mie orecchie da pi di un candidato al Consiglio della lista S.D.

SOGNO NEL CASSETTO: librarsi in volo, sduvacando lalcol del paese


nel torrente San Calogero.

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uNItA CIvICA
CITAZIONE:

Al piano vada chi vuole, noi restiamo in montagna.


GRAZIE PER la sobriet, la serenit di metodo, la linearit di percorso.
Insomma, a voi questo Centro Destra non piaceva affatto, e neppure questo tanto paventato apparentamento con Cicero. Ma s capito quale, per voi, era il meno peggio. Compatti e scevri da malignit.

MA ci parso talmente compatto lentourage e lelettorato, che era


difficile persino dar spazio a nuovi simpatizzanti.
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NEL COMPLESSO, possiamo dirvi, che se proprio volevate dimezzarvi


lo stipendio, potete farlo ugualmente continuando a fare il mestiere che facevate (e destinare la somma a Castelbuono.Org?). Scherzi a parte, avete lanciato sulla scena due come Dario e Giovanni che hanno futuro da vendere: dimezzategli la paghetta.

* LINSINDACABILE: Antonio Sandro Bonomo


Una candidatura da mediano, o da giocatore danticipo tipo Baresi dei tempi doro che prevede le mosse degli avversari e sfida la sorte andando incontro alla palla, confidando nel proprio tempismo e nellastuzia. Lallenatore in panchina vecchio lupo della sfida politica aveva suggerito al campione la giocata, spiazzando le parti pi quotate e confidando che le stesse scendessero a patti con lanticipatore. Per risolvere occhieggiando ad ambedue le parti sul nominativo uscito dal cilindro magico e civico del mister. Ma a destra tirava gi aria di bufera e laffollamento era compromettente di suo mentre a sinistra dove laccordo era teoricamente pi fertile le corna dure del SantAnnuzza hanno tenuto oltre ogni aspettativa e inibito la convergenza. Il buon mediano ha portato avanti palla, cercando di allargare una visione di gioco ristretta. A squadre schierate, per, la pre-occupazione (e qualche conticino in sospeso con gli ex amici di AN non caduto in prescrizione) ha necessitato lintervento a gamba tesa del mister (vecchio difensore), che s scagliato contro una sola caviglia in campo

* SOGNO NEL CASSETTO: un palatenda come palasport: un paladino con un palanchino.

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CAStELBuoNo uNItA
CITAZIONE:

Noi con voi, voi con noi. E tutti gi per terra.


GRAZIE PER il dialogo che avete saputo mantenere, accettando lironia. Grazie per lo slancio auspicato. Grazie per laperitivo, i cornetti, le maioliche, le pizze: grazie di pancia.

MA, ditemi sinceramente, come pensavate di tenere dentro tutti?


Amun, si sa che tutti, al Comune, non ci si sta. Bisogna fare a turno. Tutti? Contemporaneamente? Dovevate fare la conta, tirare i dadi, giocarvi a carte Ah, gi, quella unaltra storia. E poi una campagna di plastica: bella forma, pulita, ma siliconata ovunque, berretti recitanti, troppo americanismo. Sempre a smentire dicerie, poca strategia sulluomo E poi i Pooh !

NEL COMPLESSO resta che ci dovete spiegare come avete fatto 2890
votanti alle primarie. Non alla luce del risultato politico; mi chiedo come avete fatto materialmente in 15 ore di urne aperte (se non sbaglio tali sono). Ho fatto il conto: fanno 192,66 periodico votanti lora (tipo una porche), che fratto sessanta fanno 3,21 votanti al minuto. Cio, una media di uno ogni venti secondi: entrare (saluti, convenevoli vari, ecc.), come si vota, foglio, ah la penna, voto, imbucare e via. In venti secondi: caspita, un turboelettorato!

LINSINDACABILE: Antonio Campo


Al Grande Geometra, lo accennavamo su, rispetto agli altri colleghi
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insindacabili spettato un ulteriore compito aggravante: tenere a bada i tanti scalcinanti tra le sue fila. E c riuscito discretamente bene. Certo, ha perso Castiglia, mezzo Tumminello e mezza AN, ma era davvero impresa titanica e ci poteva solo un miracolo. Che non c stato.

SOGNO NEL CASSETTO: Portare il mare a Castelbuono.


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LuLIvo SINIStrA uNItArIA


CITAZIONI:

Il pi grande male minore della storia dei popoli neolatini.


GRAZIE, come ricorda un commento in questo blog, per aver definito
una piazza innanzi: ou, picciutti. E soprattutto: ah, in questo nuautri simu i masci, di cui temevamo una pi nota parafrasi siciliana, ben pi colorita. Grazie per linnesto reale e vivace di molti ragazzi, appassionati ed entusiasti.

MA, adesso che siete l tranquilli, com che Santi Leta non riusciva a
scollarsi dalla poltrona? Ma i Tumminello hanno poi votato Cicero? Di sicuro molti da AN. Ma a sinistra i voti ci su?

NEL COMPLESSO, un risultato che parla da solo. Che ha stupito per


primi voi.

LINSINDACABILE: Mario Cicero Candidatura scontata la sua, ma al tempo stesso travagliata* (* un francesismo): il marchingegno Partito Formalmente Democratico ha
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sostanzialmente lavorato compatto (o quasi: vedi il colpo di testa di Bonomo) con lobiettivo di ricandidare il Santannuzza. A dire il vero c stato un momento, per molto tempo ignoto ai pi (ma noto alla ns redazione), dove lo stesso Sindaco aveva realmente fatto un passo indietro, contattando Marsiglia e Sferruzza, disposto si dice a fare lassessore per uno dei due. Ma la storia di oggi ci dice come andata, e con Marsiglia che non invecchier facendo lassessore a Castelbuono. Il campione Cicero uomo assai controverso: capace di colpi di testa inattesi e autoreferenziali, convinto (troppo) dei propri mezzi e delle proprie ragioni, ma amministratore creativo e rapido nellatto, politico spietato e lungimirante. Ma visto che ci siamo direi anche: apprezzato mediatore, linguista eccelso avaja!

SOGNO NEL CASSETTO: rivendere il sistema Castelbuono in franchising. =====================

I prEmI

Passiamo adesso a premiare i vincitori.

Premio Santino Simpatia


NOMINATIONS: le moto di Giovanni Lupo; Visc Vigneri e la R4; Santina e lammore.

VINCE: Santina DI PAOLA* [Lista Civica]


Per la poetica, visiva e letteraria, per esser riuscita a tirar in ballo tematiche quali il senso del rapporto di coppia e la solidit dei muretti in pietra.

Premio Asino
NOMINATIONS: Vincenzo Marguglio; Mario Cicero; Maurizio Costanzo.

VINCE: Mario Cicero


C un rapporto antico e indissolubile tra luomo, il politico, le bestie
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neo-ecologiche e la lingua italiana.

Premio Tombola
NOMINATIONS: I numeri di Mario Cicero; Il risultato di Dario Di Garbo; Lino Mazzola e i tarocchi.

VINCE: Lino Mazzola


Uno a Tombola corrisponde a Peppinello. 11 voti, pertanto, vuol dire 2 peppinelli?

Premio Telefonomania
NOMINATIONS: Antonio Campo; Mario Cicero durante i comizi; Di Napoli e il non lo uso.

VINCE: Antonio Campo


In varie parti del paese il cellulare non prende: sar perch non c Campo.

Premio Tombolone
NOMINATIONS: Eugenio Allegra; Vincenzo Marguglio; Giovanni Ricotta.

VINCE: Eugenio Allegra


Quattrocento voti una sogliola impressionante, da sirene spietate, da vero animale della politica allo stato ebraico.

Premio Affranti 2007


NOMINATIONS: Pietro Ferrauto; Nuccio Di Napoli; Peppe La Grua.

VINCE: Peppe La Grua


Neanche 30 voti per lavvocato sorridente. Risultato che fa riflettere: lavvocato ha la famiglia larga o il partito stretto? ***************

Il reality vi saluta, e vi augura cinque anni fervidi e sereni.

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