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Interoperabilità (XML)

Contesto normativo ed organizzativo

Il concetto di Interoperabilità indica la possibilità per un sistema di protocollo ricevente


di una certa amministrazione di trattare automaticamente le informazioni trasmesse
dal sistema di protocollo informatico mittente di un’altra amministrazione,
al fine di automatizzare le attività e i processi sottostanti.

DEFINIZIONE DI AOO (Area Organizzativa Omogenea)


“INSIEME DI UNITA’ ORGANIZZATIVE DELL’AMMINISTRAZIONE
CHE USUFRUISCONO, IN MODO OMOGENEO E COORDINATO, DEGLI
STESSI SERVIZI PER LA GESTIONE DEI FLUSSI DOCUMENTALI”.
Il tema dell’ Interoperabilità in sintesi, viene definito, come :

l’uso della posta elettronica in standard SMTP/MIME come strumento;

l’istituzione di una casella di posta elettronica istituzionale per ogni AOO;


l’istituzione di un indice unico delle amministrazioni pubbliche e delle AOO,
accessibile tramite un sito internet che consente la consultazione delle
informazioni in esso contenute da parte delle amministrazioni e di tutti i soggetti
pubblici e privati, anche secondo una modalità compatibile con il protocollo LDAP;

lo scambio della segnatura di protocollo in formato XML.

In modo particolare, nella circolare n.AIPA/CR/28 del 2001, vengono definite


le regole principali affinché due sistemi di protocollo informatico possano interoperare;
possano, cioè, scambiare tra loro in modo standardizzato dati e flussi informativi,
attraverso l’utilizzo del linguaggio di marcatura XML, nel rispetto dell’autonomia
delle scelte tecnologiche interne delle singole amministrazioni.
Interoperabilità tra sistemi di protocollo
Lo scambio di documenti in formato elettronico fra pubbliche amministrazioni
deve avvenire utilizzando la casella di posta istituzionale[1] dell’AOO
destinataria del messaggio e deve corrispondere ad un’operazione di registrazione
di protocollo, che può riguardare sia il corpo del messaggio che gli eventuali file
ad essa allegati.

Un messaggio protocollato, creato ed inviato da una AOO mittente è una struttura


composita, che aggrega diverse parti:

1. un documento informatico primario


2. un numero qualsiasi di documenti informatici allegati
3. una segnatura informatica

Le informazioni relative alla segnatura di protocollo dei documenti trasmessi


vengono codificate dall’Amministrazione mittente in formato XML,
secondo la DTD (Document Type Definition) stabilita dalla circolare
n.AIPA/CR/28 del 2001, e vengono inserite in una body part del
messaggio denominata Segnatura.xml.
Casella istituzione: la casella di posta elettronica istituita da una AOO, iscritta all’Indice PA,
[1]

attraverso la quale vengono ricevuti i messaggi protocollati (DPCM 31 ottobre 2000, articolo 15, comma 3).
Le informazioni da includere nella segnatura di protocollo sono, al minimo:
• oggetto
• mittente
• destinatari

L’amministrazione destinataria protocolla il messaggio ricevuto,


utilizzando per la registrazione le informazioni contenute nella segnatura informatica.

Accanto ai messaggi di posta elettronica protocollati in ingresso ed in uscita


dalle amministrazioni riceventi e mittenti, la normativa ha identificato un’altra
tipologia di messaggi, detti messaggi di ritorno.

Tali messaggi, codificati secondo lo stesso standard MIME e scambiati attraverso


SMTP, hanno lo scopo di comunicare eventi ed informazioni alle diverse AOO coinvolte.
DEFINIZIONI

Il Multipurpose Internet Mail Extensions (MIME) è uno standard di Internet che


definisce il formato delle e-mail. Una buona parte delle email che circolano
su Internet sono spedite via SMTP in formato MIME.
Le email sono così strettamente connesse agli standard SMTP e MIME,
e sono spesso chiamate email SMTP/MIME.

Il protocollo base di Internet per la trasmissione di email, l'SMTP

Simple Mail Transfer Protocol (SMTP) è il protocollo standard per la trasmissione


via internet di e-mail. In italiano si potrebbe tradurre come “
Protocollo elementare di trasferimento postale".

L'SMTP è un protocollo che permette soltanto di inviare messaggi di posta,


ma non di richiederli ad un server:
per fare questo il client di posta deve usare altri protocolli,
quali il POP3 (Post Office Protocol) e l'IMAP (Internet Message Access Protocol).