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FISIOLOGIA MUSCOLARE ! !

De Simone Anna

FISIOLOGIA MUSCOLARE I muscoli sono lorgano effettore del sistema nervoso, pertanto le bre muscolari sono innervate; il sistema nervoso somatico innerva la muscolatura scheletrica, mentre il sistema nervoso autonomo governa il tessuto muscolare liscio e cardiaco. Quando un muscolo riceve linformazione, mediante la giunzione neuromuscolare, questo si contrae e la contrazione differente tra la muscolatura liscia e striata*. Il funzionamento della giunzione neuromuscolare molto simile a quello della sinapsi centrale. La giunzione neuromuscolare data da uninterconnessione sinaptica tra un terminale assonale e la bra muscolare: i prolungamenti assonici dei neuroni motori fuoriescono dal midollo spinale ed organizzandosi in fasci danno vita a strutture dette nervo; quando il nervo giunge al muscolo, gli assoni si liberano dalla guaina mielinica e si dividono in numerosi terminali dove ogni terminale former una sinapsi con una bra nervosa. Ogni motoneurone potr innervare svariate bre nervose e con le bre muscolari potr formare una struttura detta unit motoria. Le unit motorie sono classicate in base alle dimensioni, le piccole comprendono un numero di bre muscolari di 30-40, le medie hanno tra le 100 e 300 bre muscolari, no ad arrivare alle grandi che contengono svariate migliaia di bre muscolari. Grazie alla presenza di queste unit motorie, il muscolo potr essere attivato mediante un meccanismo Sequenziale-dimensionale, ci signica che le unit motorie non sono mai attivate simultaneamente, ma subiscono unattivazione graduale: sono attivate in sequenza, seguendo un ordine dimensionale: sono attivate in ordine di grandezza, prima quelle con meno bre e poi, man mano si attiveranno anche le unit motorie con un numero di bre muscolari pi elevato. Il termine dimensionale sta ad indicare un processo necessario per preservare le riserve di ATP. Stimolando un solo motoneurone, si attiveranno tutte le bre muscolari dellunit motoria associata a quel singolo neurone motorio. La bra muscolare e il terminale assonale entrano in contatto in una regione detta placca motrice* o end plate, la zona centrale della membrana plasmatica della bra muscolare. *vedi colombo rosati, pg. 380 *il tessuto striato comprende la muscolatura cardiaca e scheletrica, la comunicazione della muscolatura liscia rimandata al corso di Fisiologia della Nutrizione
*complesso assone + nervo + bra nervosa + bra muscolare

GIUNZIONE NEUROMUSCOLARE VS SINAPSI CENTRALE Sebbene il funzionamento della giunzione neuromuscolare sia molto simile a quello della sinapsi centrale, vi sono delle differenze da evidenziare. In primo luogo, nella comunicazione muscolare vi un unico tipo di neurotrasmettitore: lAcetilcolina. Per questo motivo la sinapsi neuromuscolare non soggetta a fenomeni di inibizione o integrazione: non vi sono neurotrasmettitori inibitori. Inoltre il potenziale di membrana dei muscoli pi iperpolarizzato rispetto a quello dei neuroni, nei muscoli il pdm oscilla tra i -80 e -90. Tale differenza indotta da proteine canale, in particolar modo quelle della regione End-plate. Qui, accanto ai canali costitutivi vi sono anche recettori colinergici, cio canali ionotropi di prima classe. Questi recettori, dopo aver interagito con due molecole di neurotrasmettitore, attiveranno i canali nicotinici (canali cationici) che consentiranno il passaggio del sodio.
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Poich il neurotrasmettitore della giunzione muscolare unico, ci che si avr, sar sempre una depolarizzazione, questa prende il nome di EPP. LEPP analogamente allEPSP si trasmetter alla membrana postsinaptica, ma al contrario dellEPSP, lEPP nasce sempre come stimolo sopraliminare quindi sar sempre capace di innescare un potenziale dazione*. La possibilit di dar vita a pda dettata dal fatto che al di fuori della placca motrice vi sono canali Na voltaggio dipendenti e canali Kv per il potassio. LEPP il potenziale della placca terminale e procurer la contrazione muscolare: il potenziale dazione che insorge a seguito di un EPP dar origine alla contrazione muscolare mediante un fenomeno di Accoppiamento-Eccitazione-Contrazione. Unaltra notevole differenza sta in quel fenomeno che porta il neurotrasmettitore ad una rapida scomparsa, cosicch il suo effetto durer solo per il tempo in cui si verica un pda: se con le sinapsi centrali vi era il fenomeno di ricaptazione del neurotrasmettitore, qui si vericher esclusivamente un meccanismo di degradazione ad opera dellenzima acetilcolinasi che, a livello della fessura sinaptica, degrada lacetilcolina in acetato e colina. Lacetato si diffonder lateralmente mentre la colina sar recuperata con un strasporto secondario guidato dal sodio. Quando la colina stata riassorbita, si proseguir alla sintesi dellaceticolina per mezzo dellenzima che catalizza la reazione tra acetilcoenzima A e colina. Quando la colina stata riassorbita, si proseguir alla sintesi dellaceticolina per mezzo dellenzima che catalizza la reazione tra acetilcoenzima A e colina.
*quello della giunzione neuromuscolare un fenomeno on/off: se c un pda ci sar anche la contrazione, al contrario, la contrazione non si vericher in assenza del pda.

Ricapitolazione: I terminali assonali provenienti dallo stesso neurone vanno ad innervare le bre muscolari dello stesso muscolo, formando quella che sono dette unit motorie. Le bre che fanno parte di una singola unit motoria si contraggono simultaneamente perch la contrazione generata dallassone che le innerva con i suoi terminali. Le unit motorie sono attivate in sequenza cos da garantire un risparmio energetico: prima sono attivate le pi piccole e poi le pi grandi no al raggiungimento dellattivazione ottimale per svolgere quella determinata funzione muscolare; proprio per queste caratteristiche, il fenomeno detto principio sequenziale dimensionale. La giunzione neuro-muscolare una particolare sinapsi che collega un neurone, nella fattispecie, afferente motorio, ad una bra muscolare (scheletrica). Il terminale assonale molto simile a quello delle sinapsi centrali, al contrario, il terminale post sinaptico presenta alcune particolarit: nella giunzioni neuro-muscolari, nellarea centrale della membrana, vi lEP, una placca motrice, ovvero la placca terminale. Grazie ai canali costitutivi, il pdm delle bre muscolari di circa 80-90, mentre, a livello dellEP vi sono altri recettori canali ionotropi della prima classe, cio recettori nicotinici, recettori per lAceticolina. Il recettore nicotinico attivo, funge da canale cationico permeabile in egual modo sia al sodio che al potassio, ma al valore del pdm, la forza spingente per il sodio maggiore quindi ci sar una corrente cationica diretta allinterno che depolarizzer la membrana plasmatica della placca motrice generando il potenziale di placca motrice. Il PPM sorge sempre come stimolo soprasoglia quindi di certo si avranno, nelle zone adiacenti alla placca, dei pda:
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al contrario di ci che avveniva nelle sinapsi centrali, qui, in seguito allEPP si ha la certezza matematica della genesi di un pda. Si ha infatti un rapporto di trasmissione pari ad uno: pda presinaptico/pda postsinaptico= 1. Per ogni potenziale dazione pre sinaptico se ne avr uno post sinaptico, senza nessuna eccezione anche perch qui, essendoci solo un unico recettore, non vi sono fenomeni di integrazione o di inibizione. Lacetilcolina viene degradata nella fessura sinaptica ad opera dellenzima acetilcolina esterasi. I prodotti della degradazione hanno una sorte differente: mentre la colina sar riassorbita nel terminale presinaptico mediante trasporto accoppiato Na-dipendente (trasporto attivo secondario), lacetato si disperder nei liquidi interstiziali. La colina, una volta riassorbita dal citoplasma dellassone terminale, parteciper nuovamente alla sintesi di acetilcolina che sar rimessa nelle vescicole che nel frattempo sono state recuperate per endocitosi. LAZIONE DEL PDA SULLA FIBRA MUSCOLARE Se nel neurone, il potenziale dazione codicava uninformazione, qui, la risposta al pda la contrazione. Il pda innescato nel muscolo ha la funzione di generare una contrazione muscolare mediante un processo detto accoppiamento eccitazione-contrazione. Il potenziale dazione innescato a livello del muscolo, dopo un periodo di latenza in cui non vi alcuna variazione, generer un cambiamento di tensione, cio, della forza generata dal muscolo. Se nel muscolo non vi sono pda, il muscolo avr una certa tensione, diversa da zero perch le bre muscolari sono dotate di una certa tensione di base detta elasticit passiva. In seguito allinnesco di un pda nella bra muscolare, questa tensione aumenta. Laumento della tensione non contemporaneo al pda ma aumenta dopo un periodo di latenza,cio solo dopo un intervallo di pochi millisecondi. La variazione della tensione di base innescata dal pda, segue un andamento con una curva a campana: vi un aumento della tensione muscolare no ad un massimo e poi un calo in cui si ripristina la tensione di base. Questo andamento detto scossa semplice. La durata di una scossa semplice dipende dal tipo di bra muscolare e va da un minimo di 10 ms ad un massimo di 100 ms. Una durata piuttosto lunga se si calcola che un singolo pda dura circa 4, 5 ms. La scossa semplice consiste in un aumento di tensione che giunge ad un massimo, questo primo passaggio detto fase di contrazione, dopo il picco massimo, la tensione inizia nuovamente a diminuire con la fase di rilassamento. Un pda nel muscolo dar origine ad una scossa semplice la cui durata dipende dalla bra ma non mai inferiore ai 10 ms ne superiore ai 100 ms. La scossa semplice generata dopo un intervallo detto periodo di latenza a seguito del quale vi sar un aumento della tensione muscolare di base. Questo aumento coincider con la fase di contrazione che dopo aver raggiunto un punto massimo istantaneo, inizier a scemare no a raggiungere -con la fase di rilassamento- il valore di tensione di base. La scossa semplice una variazione della tensione muscolare di base la quale, dopo aver raggiunto un massimo nella fase di contrazione, torna ai valori di tensione di base con la fase di riposo. In assenza della forza semplice, il muscolo non potr svolgere la sua funzione. In ordine temporale ecco cosa avviene: pda presinaptico - epp - pda postsinaptico- periodo di latenza - tensione semplice/contrazione muscolare.
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Periodo di Latenza: In questo intervallo non vi nessuna variazione di tensione nonostante si sia gi vericato il potenziale dazione; durante la fase di latenza si svolgono alcuni meccanismi preparatori che consentiranno la variazione di tensione e quindi la contrazione muscolare. La contrazione muscolare strettamente connessa alla tipologia di muscolatura, in base alla morfologia, infatti, possiamo avere due differenti meccanismi contrattili, uno per la muscolatura striata e laltro per quella liscia. Nel tessuto muscolare striato, lalternanza di bande che si osserva al microscopio causata dallapparato contrattile costituito da lamenti sottili e lamenti spessi, questi sono raccolti in una struttura semi rigida detta sarcomero. Il sarcomero si ripete pi volte andando a formare le miobrille che occupano la gran parte del citosol, circa l80%, ed proprio questa la caratteristica che contraddistingue il muscolo striato*, infatti, qui, il pda per agire a livello del sarcomero, ovvero nel citosol, ha bisogno di una molecola segnale: il calcio. Con il pda ci sar un aumento della concentrazione di ioni calcio nel citosol. Il calcio interagir con la troponina. Il lamento spesso costituito da molecole di miosina. La miosina una proteina di 480 kda formata da 6 subunit proteiche di cui 2 catene pesanti e 4 leggere. Le due catene pesanti presentano una regione brosa e costituiscono quella parte detta coda della molecola di miosina. Le code date dalle 2 catene pesanti, unendosi tra loro, formano il lamento spesso. Il lmaneto spesso formato dalle code brose delle catene pesanti; le 4 catene leggere che sono di natura globulare e il resto delle due subunit pesanti andranno a formare la testa della miosina, questa fuoriesce dal lamento spesso. Il lamento sottile costituito da tante singole proteine G unite tra di loro a formare una struttura detta Actina F. Fibrosa. Per ogni 7 actine G c una proteina brosa che la tropomiosina e per ogni tropomiosina vi una molecola di troponina. La troponina una molecola globulare formata da 3 subunit proteiche: la TNi, TNc e TNt. La TNi ha un legame con lactina G. La TNt collegata con la tropomiosina. La TNc la subunit in grado di legare il calcio. Ogni testa di miosina che fuoriesce dal lamento spesso, ha la possibilit di interagire covalentemente con unactina G, di norma la tropomiosina impedisce questo legame. La contrazione muscolare avviene proprio quando la testa della miosina interagisce con lactina G e a rendere questo fenomeno possibile sar il pda. Lazione del pda: il pda aumenta la concentrazione del calcio che interagendo con la TNc innescher una variazione conformazionale della stessa TNc che a sua volta far variara la conformazione della TNt collegata alla tropomiosina cosicch, anche essa cambier di conformazione cos non sar pi in grado di impedire il legame tra le teste di miosina e lactina G. Terminologia: il muscolo attivato quando vi un pda e le teste della miosina interagiscono con lactina G e vi contrazione. Al contrario, il muscolo a riposo o rilassato, quando non vi sono pda.
* colombo rosati, pg. 290

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Laumento del calcio: il meccanismo che porta allaumento della concentrazione del calcio stato messo in evidenza solo nel 1960. La membrana plasmatica, a livello del muscolo striato presenta delle introessioni dette tubuli trasversi, questi si immettono nel citosol. A livello della membrana dei tubuli trasversi, oltre ad esserci i canali regolati per la propagazione del pda, vi sono anche canali per il calcio a controllo di potenziale. I canali Calcio L. (long lasting - a lungo intervallo, ad apertura lenta) si attivano con il pda e consentono il transito di ioni calcio dal reticolo sacoendoplasmatico al citosol*. I canali Calcio L sono anche detti Recettori della Diidopiridina o DHP, dal nome di unagonista. *La cellula muscolare occupata per l80% da sarcomeri e il restante 20% dato da una piccola parte dai nuclei addossati alla membrana e in gran parte dal reticolo sarcoendoplasmatico, cio un insieme di cavit separate dal citosol mediante una membrana simile al plasmalemma ma che non presenta alcun potenziale dazione. Il reticolo sarcoendoplasmatico una riserva di calcio, infatti qui la concentrazione di calcio 10.000 volte maggiore a quella del citosol. Il reticolo sarcoendoplasmatico termina proprio a livello dei tubuli T con le cosiddette cisterne terminali. Un tubulo T ha una cisterna terminale a destra e una a sinistra e questi 3 elementi uniti sono detti triade. I tubuli T connano sia a destra che a sinistra con il reticolo sarcoendoplasmatico. La membrana del reticolo sarcoendoplasmatico e la membrana dei tubuli T si trovano ad una distanza di 2 nM. A livello della membrana del reticolo sarcoendoplasmatico vi sono dei canali per il calcio regolati -Recettori della ianodina -canale ianodina dipendente-. Struttura dei canale del Calcio. Ianodina-dipendente. Situato a livello del Reticolo sarcoplasmatico. Ha una struttura monomerica DHP-dipendente. Situato a livello dei Tubuli T. Ha una struttura omotetramerica, detta tetrade -ogni subunit data da 4 segmenti-. Ogni tetrade contrapposta ad un canale rianodina-dipendente. Alcuni loop citosolici della tetrade interagiscono con i domini citosolici del canale recettore della ianodina. Quando arriva un pda, con lo stimolo depolarizzante si ha una variazione conformazionale dei 16 sensori del voltaggio del canale dhpdipendente che potr innescare a sua volta un cambiamento della conformazione del canale ianodina-dipendente del reticolo sarcoplasmatico. Il canale ianodina-dipendente si aprir facendo entrare calcio allinterno del citosol, a questo punto il calcio interagir con la TNc (subunit C della troponina) e innescher una catena di cambiamenti di conformazione che si trasferiranno alla tropomiosina cos da consentire il legame tra la testa della miosina e lactina G. A questo punto inizier la fase di contrazione. TNc ---> TNt ---> Tropomiosina ---> sviluppo di forza con la scossa semplice. La forza aumenta gradualmente perch man mano che aumentano le concentrazioni di calcio, pi Actina G sar resa disponibile per il legame e pi forza si svilupper. La chiusura del canale calcio ianodina-dipendente determinata dal ritorno del pdm a quello di riposo cosicch la tetrade torner nella sua conformazione inattiva e di conseguenza lo far anche il canale della membrana sarcoplasmatica.
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La tetrade non consente lingresso del calcio in modo diretto in quando, essendo a cinetica lenta, quando i sensori del voltaggio si apriranno, le concentrazioni di calcio a livello del citosol saranno gi aumentate, quindi non vi sar ingresso di calcio dallambiente extracellulare ma il calcio nel citosol sar derivato interamente dal reticolo sarcoplasmatico mediante i canali ianodina-dipendenti. Quando il potenziale di membrana si ripolarizza e torna al pdr, il canale dhp-dipendente ritorna nella sua forma inattiva e con esso anche il canale ianodina dipendente del sarcoplasma. Dopo la chiusura di questo ultimo, le concentrazioni di calcio saranno riportate ai livelli normali mediante la SERCA. Questa la situazione nel muscolo scheletrico. Nei cardiociti la situazione leggermente differente. Le bre muscolari cardiache -cardiociti- sono di dimensioni pi esigue delle scheletriche e presentano un solo nucleo posto centralmente e non addossato alla membrana plasmatica come nel caso delle bre muscolari scheletriche. Sono innervate dal sn autonomo. I sarcomeri sono simili e lunica differenza riguarda laccoppiamento eccitazione contrazione a livello del tubulo T. I canali ianodina-dipendente sono unisoforma molto simile mentre il canale diidropiridina-dipendente non forma la tetrade ma si presenta come singolo monomero. Presentandosi come un monomero non ci saranno loop ad interagire con il canale del versante sarcoendoplasmatico (recettore della ianodina) e quindi non potr innescare nessun cambiamento conformazionale. La risposta del muscolo scheletrico pi rapida: nel cardiocita, con il pda si aprir il canale long lasting, ovvero a cinetica lenta. Lapertura del dhp-dipendente avviene dopo qualche millisecondo. Il canale ianodina-dipendente, sui suoi domini citosolici presenta un sito di legame per il calcio cos da svolgere unazione da recettore: legando il calcio, il canale ianodina-dipendente si apre. Per questo motivo, nelle cellule cardiache si dice che il rilascio del calcio, calcio-dipendente. Nelle bre cardiache la contrazione ha un andamento pi lento, infatti nel cuore la contrazione ritmica. LA CONTRAZIONE MUSCOLARE -CICLO DI CONTRAZIONE o CICLO DEL PONTE (gura 22, siologia muscolare) La contrazione, a livello molecolare si realizza a partire dal sarcomero, una struttura rigida data da bre spesse e sottili. Le linee zeta deliminano il sarcomero e da qui partono i lamenti sottili. Dalla zona centrale del sarcomero -zona M- partono i lamenti spessi che si dirigono verso le bande Z. Nel muscolo a riposo il sarcomero ha una determinata lunghezza dove non vi nessuna tensione, al contrario, quando si formano i legami tra le teste della miosina e lactina G, le bre spesse e sottili si spingono verso la banda M con un conseguente restringimento del sarcomero. Nel muscolo attivato, la lunghezza del sarcomero si riduce. I lamenti sottili slitteranno lungo i lamenti spessi. I sarcomeri si estendono da un lato allaltro della membrana della bra muscolare. Per avere la contrazione muscolare necessario che, a livello della membrana plasmatica, insorgano i pda. Questi possono vericarsi grazie alla presenza di canali voltaggio dipendenti, caratteristica peculiare delle cellule eccitabili (neuroni e bre muscolari).
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Il lamento spesso costituito solo da molecole di miosina, la parte brosa ne costituisce la coda e la parte globulare va a formare la testa che fuoriesce dal lamento e pu interagire con lActina G. La testa della miosina anche unATP-asi: quando il muscolo rilassato, lattivit atpasica della testa della miosina bloccata in quanto, ancorato ai siti attivi della miosina, vi sar ancora lADP e il P non ancora rilasciati. Il lamento sottile dato da singole molecole di actina G che interagendo tra di loro danno una struttura detta Actina F, due actine F vanno a formare un doppio lo unito a spirale. Quando il muscolo a riposo non si possono formare legami tra la testa della miosina e lactina g perch ogni 7 monomeri di actina g sono ricoperti da tropomiosina che ne blocca ogni interazione. Stato Rilassato, a riposo - tensione attiva pari a zero: Ogni singola molecola di tropomiosina, blocca il sito di legame su 7 monomeri di actina g. A livello del lamento sottile vi anche la Troponina, costituita da 3 subunit: TNi collegata con actina G TNc lega il calcio ed centrale TNt legata alla tropomiosina la tensione attiva, quella che si sviluppa nello stato di contrazione, a riposo pari a zero, perch non si former un legame forte tra la testa della miosina e lactina G perch la tropomiosina fa da impedimento. Il calcio funge da innesco per la contrazione. Con la trasformazione di energia chimica in energia motoria si parla di ciclo di contrazione perch le reazioni non avvengono ununica volta ma si ripetono per moltissimi volte mentre il muscolo attivato dai pda, avvengono in continuazione durante il vericarsi dei potenziali dazione: appena cessano i pda, le concentrazioni di calcio diminuiscono cosicch la tropomiosina coprir nuovamente i 7 monemeri di actina g. Ciclo di contrazione che determina lo sviluppo di forza e spostamento - Basi Molecolari: 1) La testa della miosina interagisce con lactina globulare (actina G), si forma tra loro un legame forte detto RIGOR e lactina G viene spostata verso il centro del sarcomero. 2) Il rigor pu essere rotto solo se la testa della miosina lega una molecola di ATP sul suo sito attivo. In vivo non vi una situazione di rigor persistente perch vi sono sempre molecole di ATP che legano al sito attivo della testa di miosina. 3) Essendo la testa della miosina un ATP-asi, lATP viene idrolizzato e la testa diviene ad alto contenuto energetico cos la molecola cambia di posizione per interagire con lActina G successiva cosicch lo slittamento del lamento sottile continua. Dopo lidrolisi, la testa della miosina si raddrizza e va ad interagire con lActina G che segue. Il raddrizzamento della testa importantissimo perch quando avviene il legame con lATP, la testa di miosina ripiegata su se stessa e solo con il cambiamento conformazionale post idrolisi, la testa, raddrizzandosi, sar capace di legare -con un legame debole- allaltra Actina G formando una struttura detta ponte trasversale***.
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1) Solo dopo la formazione del ponte trasversale (legame debole con lactina), la testa dellactina rilascia il fosfato. 2) Con il rilascio del P si ha un nuovo cambiamento conformazionale, un colpo di forza che ruota la miosina sul proprio cardine, spingendo il lamento di actina oltre di se. In tal modo, langolo di legame passa da 90 a 45. 3) A questo punto sar rilasciato lADP e la liberazione del sito attivo consentir il legame di una nuova molecola di ATP con la ne dello stato di rigor. -lo stato di rigor o legame stretto, ha inizio con la liberazione del P e la formazione dellangolo di 45-. Ponte trasversale ---> sviluppo di forza ---> rilascio fosfato ---> cambiamento conformazionale della testa di miosina che si muove trascinando con se lactina G con la quale sta interagendo: questo che spinge il lamento sottile verso il centro della banda. ***ponte trasversale: cos detto per una questione di angolazione. La testa di miosina che ettendosi lega debolmente alla molecola di actina vicina, disposta a formare un angolo di 90 rispetto ai lamenti. Il legame stretto di Rigor forma invece un angolo di 45. In base allafnit del sito di legame della testa di miosina, si ha una differente velocit del fenomeno. Pi sar alta lafnit e pi velocemente potr legarsi una molecola di ATP per rompere il legame tra miosina e actina G. La miosina con sito attivo ad alta afnit necessita di vie metaboliche per la produzione di ATP, molto veloci. Al contrario, se la testa di miosina ha un sito attivo a bassa afnit, le vie metaboliche di produzione di ATP possono essere pi lente. Lo sviluppo di forza della scossa semplice pu essere aumentato? In vivo arrivano numerosi pda con una determinata frequenza. Dal momento che si tratta di una scarica, un secondo pda potrebbe arrivare quando il muscolo non si ancora rilassato, dunque, quando ancora presente una certa quantit di tensione determinata dal precedente pda. Lo sviluppo di tensione aumenta. Un singolo pda da origine ad un minimo di tensione con la scossa semplice, se il secondo pda arriva quando ancora vi contrazione, la tensione aumenter: questo sta ad indicare che le contrazioni si sommano generando una tensione maggiore (vedi gura 27). Scossa semplice ---> minimo di tensione. La tensione pu aumentare con la frequenza di scarica dei pda e pu aumentare no ad un massimo che detto tetano. Il tetano uno sviluppo massimo di tensione oltre il quale non si pu andare: una massima tensione che si verica quando la frequenza di pda che arriva al livello del terminale presinaptico molto elevata, ed detta frequenza di fusione. Dato il fenomeno di sommazione, il SNC ha la capacit di far variare la tensione del muscolo mediante la frequenza dei pda. Con la frequenza di fusione, lunit motoria raggiunger la massima tensione: mediante la frequenza di pda che giungono al terminale presinaptico, si regola lo sviluppo di tensione di una singola unit motoria. Lattivit muscolare pu essere regolata dal SNC agendo a livello di una singola unit motoria -aumentando la frequenza delle scariche di pda-, se per il tetano di una singola unit non sufciente afnch il muscolo compia la sua attivit, il SNC potr attivare altre unit motorie. (vedi integrazione sinaptica).
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Sommazione temporale ---> regolazione sulla singola unit motoria mediante i pda generati dal neurone motore. La sommazione temporale un aumento dello sviluppo di tensione dovuto ad un aumento della frequenza dei potenziali dazione presinaptici. Sommazione spaziale ---> regolazione delle unit motorie reclutate. Maggior reclutamento delle unit motorie. NB.: Le sommazioni del muscolo sono ben diverse da quella che avviene a livello sinaptico. Sono fenomeni differenti. Perch allaumento della scarica dei pda vi un aumento di tensione? Per tenere i livelli di calcio elevati in ambiente citosolico. Il canale ianodina-dipendente deve essere aperto, nonostante la funzionalit della SERCA, laumento del calcio corrisponde a circa 10-6 , 10-5. VIE METABOLICHE DELLATTIVITA MUSCOLARE Lattivit atp-asica della miosina pu essere lenta o rapida; Con unattivit lenta, la miosina impiegher un certo tempo per legare ed idrolizzare lATP e questa caratteristica condiziona anche il muscolo. Un tipo di muscolatura che possiede miosine con attivit ATP-asica lenta sono i muscoli rossi, ad esempio quelli della postura perch non richiedono alte performance (funzioni basilari come camminare e mantenere la posizione eretta). Nel muscolo rosso, le bre sono dette ossidative lente proprio perch hanno una via metabolica pi bassa. I muscoli rossi sono quelli che hanno unalta capacit di produrre ATP attraverso i mitocondri, dunque hanno la necessit di molto ossigeno. Questi muscoli sono caratterizzati da mioglobina che capace di legare ossigeno. Sono rossi proprio per la presenza di mioglobina. Producono ATP attraverso la fosforilazione ossidativa: il muscolo meno soggetto allaffaticamento. Lattivit atp-asica della miosina fortemente dipendente dal valore del ph citosolico. Il ph citosolico ottimale per la miosina ed ha un valore di 7, ma, se durante le reazioni del metabolismo che producono ATP, si vengono a formare delle sostanze acide -es.: acido lattico-, lambiente citosolico subisce variazioni che andr a ridurre lattivit della miosina andando a causare quello che laffaticamento. Nel muscolo rosso non vi affaticamento perch, essendo un metabolismo ossidativo a livello dei mitocondri, le bre rosse utilizzano acidi grassi che non producono acido piruvico** e, anche quando le bre utilizzano glucosio, il piruvato che si forma va nei mitocondri e viene ulteriormente ossidato. Nel Muscolo Bianco, le bre sono dette glicolitiche rapide. Il muscolo bianco meno irrorato e non vi mioglobina. Utilizza solo il glucosio come substrato mediante la glicolisi. Pertanto vi una maggiore produzione di piruvato: altissime prestazioni ma pi facili da affaticare. Lallenamento previene laffaticamento perch si ha la formazione di un terzo tipo di bre, le ossidative rapide, dove bre glicolitiche rapide utilizzano anche la respirazione mitocondriale. Con lallenamento si trasformano le bre glicolitiche rapide in bre ossidative rapide. LATP necessario per la contrazione muscolare pu provenire dagli acidi grassi, dal glucosio (respirazione mitocondriale e glicolisi) e dalla degradazione della creatina fosfato. La fosfocreatina, peculiare della muscolatura scheletrica, pu dare origine a creatina + fosfato mediante una reazione che vede come protagonista la Creatina-chinasi. La creatina una molecola che introduciamo mediante lalimentazione.
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Nel muscolo a riposo, lATP del metabolismo viene usato per accumulare energia nei legami fosfato ad alta energia della fosfocreatina. ATP reagisce con la creatina per dare ADP e creatina fosfato, questa rappresenta laccumulo energetico della muscolatura, infatti, nel muscolo che lavora, man mano che lATP viene consumato con la contrazione, la fosfocreatina trasferisce la sua energia e il fosfato allADP, formando cos una nuova molecola di ATP. LATP, nel muscolo si ricava mediante tre vie metaboliche: Glicolisi - respirazione mitocondriale - degradazione della fosfocreatina. ** lacido lattico un prodotto dellacido piruvico. LATP, durante la contrazione, viene utilizzato a tre livelli: 1) dalla miosina per il ciclo di contrazione - per la rottura del legame di rigor. Per ogni ponte formato e rotto, una molecola di ATP 2) nella fase di rilassamento, con la SERCA che regola lomeostasi del calcio. PMCA e antiporto Sodio/Calcio che entra in funzione soprattutto nel muscolo cardiaco dove, nella membrana dei tubuli T, vi unalta presenza di trasportatori sodio/calcio con un consumo indiretto di ATP. 3) con i potenziali dazione con le correnti di sodio in entrate e in uscita: pompa sodio potassio ATP-dipendente.

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