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La Grande Guerra

Scheda Film di Ferri Francesco


Le vicende narrate si svolgono inizialmente in un centro di reclutamento, poi in un campo di addestramento e infine in due grandi battaglie della prima guerra mondiale: la disfatta di Caporetto e la vittoria sul Piave. La storia ambientata durante la prima guerra mondiale (1914-1918) I personaggi principali sono : un milanese (Giovanni Busacca), un romano: (Oreste Jacovacci), e una prostituta, Costantina. Essi rappresentano i diversi aspetti della guerra: il romano e il milanese rappresentano la codardia (anche se solo in parte), invece Costantina i civili. Anche se vi sono pure personaggi di secondaria importanza che simboleggiano le altre virt: coraggio e altruismo (un Veneto che combatteva al posto di altri soldati in prima linea per soldi per mantenere la sua famiglia e la giustizia simboleggiata dal tenente del plotone (tenente Gallina) I protagonisti sono il romano e il milanese, due uomini scansafatiche che cercano sempre di evitare i lavori pi pesanti e per questo, si mettono sempre nei guai. Di essi il milanese il pi energico ed anche il pi coraggioso e orgoglioso. Mentre il romano il pi scansafatiche e fino all'ultimo cerca di evitare le sofferenze.

Giovanni Busacca, un milanese, per sfuggire alla chiamata alle armi disposto a fare di tutto. Infatti al centro di reclutamento incontrer un uomo in divisa (Oreste Jacovacci), credendolo un soldato, prover a corromperlo purch dica all'ufficiale reclutatore che Busacca non idoneo al servizio militare. Tutto ci non funzioner poich la divisa che aveva Jacovacci era quella di un usciere. Dopo un faticoso addestramento in cui gli ufficiali del plotone capiscono subito che Busacca uno scansafatiche punendolo spesso, egli parte per il fronte occidentale, per combattere contro gli Austriaci. Nel treno diretto al fronte trover anche Jacovacci, con cui nonostante tutto instaurer anche un rapporto di amicizia. Dopo essere stati mandati in una base in un paesino vengono mandati al fronte, a Caporetto. In cui gli Italiani subiranno una clamorosa sconfitta. Dopo questa battaglia loro vengono ufficialmente catalogati come i meno efficienti del plotone, quindi gli viene assegnato il compito di staffette. Mentre al loro plotone viene assegnata una posizione molto pericolosa e strategica che, nonostante siano in pochi a difederla non deve essere persa. Essi ricevono l'incarico di andare in una base a rifornirsi. Loro tuttavia non sanno che nel frattempo gli Austriaci sono avanzati e che quindi si trovano in zona. Loro per vinti dalla pigrizia decidono di riposarsi in un fienile coprendosi con cappotti degli Austriaci (accampati l vicino) quindi

verrano scoperti e accusati di essere spie. Inizialmente essi per salvarsi proveranno a rivelare la posizione di un ponte di barche (indispensabile per il contrattacco degli italiani dopo la sconfitta a Caporetto) anche se una critica del capitano Austriaco sul coraggio gli far cambiare idea. Quindi i due italiani vengono fucilati, e il loro eroismo non sar mai riconosciuto. Le scene del film che mi hanno colpito sono state quelle in cui i soldati stavano in trincea ad aspettare un eventuale offensiva austriaca, poich per me impensabile vivere per anni con il pensiero che potresti morire in qualsiasi istante. Questo film come messaggio mi ha trasmesso che, anche le persone pi infide, nei momenti peggiori si comportano come l'essere pi coraggioso del mondo.