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COMUNICATO

Rimaniamo stupiti dallennesima uscita imbarazzante della vice-sindaco Caldesi,alias regina Maria Antonietta ,che riesce a svicolare sui temi che angustiano le famiglie di Biella attaccando il nostro Gruppo Consiliare che , udite udite , non daccordo con la scellerata linea tariffaria sui servizi comunali proposto dalla Giunta di centrodestra. Questa Giunta e la sua maggioranza erano state invitate a discutere dellimpostazione del bilancio 2012 , in particolare sulla linea tariffaria dei servizi a favore della cittadinanza, nel Consiglio Comunale del 31.01.2012 , richiesto con un ordine del giorno da noi proposto e firmato da tutta la minoranza. Dibattito e confronto elegantemente evitato lasciando alla sola minoranza la platea della discussione senza alcun intervento significativo dellesecutivo e della maggioranza . Proprio in quella mattinata la Giunta aveva emesso la famigerata delibera n. 39 , senza per farne alcun cenno in aula!! Sappiamo benissimo quali sono le difficolt che le amministrazioni locali , a qualsiasi livello, sono chiamate per la quadratura dei bilanci taglieggiati dalle manovre governative , ma , a differenza della Caldesi ,ci ricordiamo che gran parte degli strascichi di questa situazione sono da imputarsi alle quattro manovre del 2011 redatte dal Governo di Centrodestra targato PDL e Lega, in sella solo fino a qualche mesi fa. Come non ricordare che il trio Berlusconi/Tremonti/Bossi ha portato il Paese Italia sullorlo del burrone negando crisi, situazioni di involuzione economica , preferendo negli ultimi tre anni occuparsi delle leggi ad personam del premier anzich della salute delleconomia e della situazione sociale degli italiani ? Ricordiamo anche alla smemorata vice sindaco che la sua Giunta e la sua maggioranza sono state conniventi con il pensiero unico di quel governo , difendendo a pi riprese in Consiglio Comunale le scelte di quellesecutivo , riforma Gelmini e tagli agli enti locali compresi!! Come Partito Democratico siamo contrarissimi a stracciare lefficacia dei servizi comunali che in questi decenni ha contraddistinto la citt di Biella. Vogliamo difendere le conquiste che le precedenti amministrazioni hanno fatto in questo campo ricordando che le necessit delle famiglie in servizi collettivi si trasformano in benessere per tutto il territorio perch permettono ai genitori di generare reddito quando i figli frequentano le mense scolastiche e gli asili nido . Da quel 31 gennaio 2012 continuiamo a proporre con interventi in Consiglio Comunale, con comunicati stampa e con dibattiti un approfondimento sulla leva fiscale che stata introdotta dal governo Berlusconi/Tremonti/Bossi con la legge sul federalismo fiscale municipale. Insomma lo status e i costi dei servizi comunali non un carico delle sole famiglie utenti ma un patrimonio, una ricchezza di tutta la comunit cittadina . Di questo la Caldesi non parla, forse perch non sa, forse perch non ha le competenze. Singolare poi laccenno ai tagli della politica effettuata dalla Giunta di centrodestra a Biella. E stato il nostro cavallo di battaglia in citt nei mesi di novembre/dicembre/ gennaio u.s. con interventi in aula , comunicati stampa, volantinaggi. Ricordiamo alla Vice sindaco che attualmente Biella ha dieci assessori , Torino che ha venti ( 20) volte la nostra popolazione ha 11 assessori, Milano con 1.200.000 abitanti ( 30 volte Biella) ne ha 12. La Giunta Barazzotto ne aveva 7 (sette) , con costi di tutto lambaradan inferiori. Avevamo chiesto una cosa logica : la riduzione a sei assessorati con laccorpamento delle attuali scarsissime deleghe. E stata scelta unaltra strada per le divisioni interne del PDL e per i sempre pi tesi rapporti con la LEGA. Forse raggiunger lo stesso scopo, ma si e svuotato di contenuti la dignit degli assessori presenti e futuri . Le Giunte di centrosinistra hanno sempre avuto alcuni assessori a tempo pieno nei ruoli chiave , con sacrifici economici pesanti da parte dei singoli che avevano fatto quella scelta. Ma la buona amministrazione e la capacit propositiva di quelle Giunte hanno cambiato in meglio il volto della citt di Biella nella difficile transizione dal ruolo industriale a quello terziario. Ora chi potr permettersi di fornire quellimpegno totalizzante con dei compensi cos bassi? Forse una Giunta di ricchi nababbi che, comunque, per il poco che fanno percepiscono sempre troppo. Biella, 13 marzo 2012. GRUPPO CONSILIARE Partito Democratico Citt di Biella