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SISTEMI DI IMPERMEABILIZZAZIONE DELLE DISCARICHE

Barriera di fondo
Protezione dalla migrazione del percolato Protezione dalla migrazione del biogas Fornisce supporto meccanico ai rifiuti Evita laccumulo di percolato grazie al sistema di drenaggio e raccolta Protezione dalla migrazione del percolato e biogas Fornisce resistenza meccanica al battente di percolato Garantisce il drenaggio del percolato sulle sponde Evita la migrazione laterale del biogas

Sponde

Elementi del sistema barriera di base


Materiali naturali: - Argilla - Bentonite - Miscele di sabbia e bentonite - Sabbia Materiali sintetici (detti anche geosintetici): - Geomembrane - Geotessili - Geogriglie - Georeti - Geompositi

Funzioni
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10

Materiali naturali
Materiali sintetici

Miscela terreno-bent. Argilla Sabbia Ghiaia Geomembrana Geotessile Georete Geogriglia Geocomposito bentonitico Geocom. drenante

1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. 10.

Impermeabilizzazione Infiltrazione percolato Drenaggio e raccolta percolato Rinforzo del terreno Protezione meccanica Separazione Controllo erosione Filtrazione acqua Drenaggio e raccolta acqua Controllo migrazione biogas

Livello di applicabilit alta media bassa

Funzioni
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10

Materiali naturali
Materiali sintetici

Miscela terreno-bent. Argilla Sabbia Ghiaia Geomembrana Geotessile Georete Geogriglia Geocomposito bentonitico Geocom. drenante

Materiali naturali utilizzati nella realizzazione del fondo e sponde

Argilla
Qualit argilla influenzata da: conducibilit idraulica; grado di compattazione; contenuto di umidit; composizione argilla; tecnica di posa e spessore;

Bentonite
Minerale argilloso composto per lo pi da montmorillonite, calcio e sodio. E un materiale capaci di rigonfiare, se umidificato, fino a 15-18 volte il suo volume secco

Sabbia
Largamente utilizzata per la protezione del sistema di impermeabilizzazione e per la filtrazione

Ghiaia
Il pi utilizzato come materiale per la filtrazione e drenaggio Lefficienza dipende da: porosit; forma dei grani e resistenza; resistenza legata al contenuto di carbonati; spessore del drenaggio;

Materiali sintetici utilizzati nella realizzazione del fondo e sponde

Membrane sintetiche
Materiali a permeabilit bassa o nulla, utilizzati per la protezione delle acque sotterranee dalla migrazione del percolato e per limpermeabilizzazione superficiale

Geotessili
Utilizzati nei sistemi di impermeabilizzazione con funzione di separazione dei diversi materiali in particolare nellinterfaccia tra drenaggio e impermeabilizzazione. Utilizzati (solo in alcuni casi) per la separazione tra rifiuti e drenaggio.

Georeti
Realizzate in polietilene (PE) o polipropilene (PP), vengono utilizzate anche come drenaggio assieme a geotessili o geomembrane

Geogriglie
Utilizzate come rinforzo nelle sponde, nel caso di sponde scoscese o per creare argini di separazione nei rifiuti.

Geocompositi
Sono materiali costituiti da 2 o pi geosintetici assieme. Sono utilizzati per i drenaggi in particolare nelle coperture dove gli sforzi a cui soggetto il materiale sono minori

bentonitici

Rete di Tubazioni di raccolta


Realizzate essenzialmente in HDPE, sono previste per la raccolta del percolato e per il sistema di captazione del biogas.

Rete di Tubazioni di raccolta


Realizzate essenzialmente in HDPE, sono previste per la raccolta del percolato e per il sistema di captazione del biogas.

Struttura del sistema barriera


a) Singola impermeabilizzazione (terreno bassa permeabilit)

b)

Singola impermeabilizzazione (geomembrana)

c)

Singola impermeabilizzazione composita (terreno bassa permeabilit + geomembrana)

d)

Singola impermeabilizzazione composita (geomembrana + terreno bassa permeabilit + geomembrana)

e) Doppia impermeabilizzazione di terreno argilloso

f) Doppia impermeabilizzazione di materiale sintetico

g) Doppia impermeabilizzazione (semicomposita)

h) Doppia impermeabilizzazione (composita)

Processi che governano linfiltrazione di contaminanti attraverso la barriera Diffusione (attraverso i vuoti saturi di acqua) Avvezione (attraverso gli spazi saturi dacqua) Avvezione attraverso fratture e passaggi

Processi che governano linfiltrazione attraverso la barriera: AVVEZIONE


Infiltrazione attraverso uno strato di argilla (legge di Darcy):

Qs = ks i A
Qs = portata di attraversamento (m3/s) ks = conducibilit idraulica dellargilla (m/s) i = gradiente (adimensionale), espresso come il rapporto tra il battente di percolato e lo spessore dello strato A = Area di attraversamento (m2)

Processi che governano linfiltrazione attraverso la barriera: DIFFUSIONE


1a Legge di Fick (vale nello stato stazionario, gradiente i = 0)

C J = D z
* D

C1
Argilla

JD = flusso di massa D = coefficiente di diffusione in una soluzione libera (L2/T) C = concentrazione (M/L3) 2a Legge di Fick (vale nello stato transitorio, gradiente i = 0)

(M/L2T)

C0=0

C 2C = D* 2 t x

Infiltrazione attraverso la barriera


Infiltrazione attraverso un singolo foro per unimpermeabilizzazione costituita da una sola geomembrana (Bonaparte et al., 1989)

QG = CB a (2gh)
QG = portata di infiltrazione attraverso un foro nella geomembrana CB = coeff. adimensionale dipendente dalla forma del foro a = area del foro (m2) g = accelerazione di gravit (m/s2) h = battente percolato (m) h

Ipotesi iniziale: Frequenza di 10 fori per ettaro, ognuno avente un diametro uguale allo spessore della geomembrana Elevata permeabilit del mezzo sopra e sotto la geomembrana

Infiltrazione attraverso uno strato composito geomembrana-argilla (Bonaparte et al., 1989)

QG = 0,21 a0,1 h0,9 ks0,74


Ipotesi iniziale: Elevata conducibilit del materiale presente sopra e sotto limpermeabilizzazione Nessun gradiente laterale

La portata di infiltrazione viene ridotta di 1-2 ordini di grandezza rispetto allavere un solo strato di impermeabilizzazione

Migrazione attraverso unimpermeabilizzazione composita

Manto in HDPE

Drenaggio sopratelo

Punto di rottura del manto

Drenaggio sottotelo
Manto in HDPE

percolato

Punto di rottura del manto


percolato

Argilla

Argilla

Progettazione e realizzazione sistemi di impermeabilizzazione


Principali tecnologie di imp. con materiali naturali: depositi di argilla in situ (k < 10-7 cm/s)
va verificata lomogeneit

miscele sabbia bentonite (5-15%)


raggiungibili basse permeabilit problema: sembrano perdere efficienza con il percolato

argilla lavorata, compattata, disposta in strati


occorre controllare i parametri di funzionalit, in part.: cond. Idraulica compattazione, umidit tecniche di stesura spessore strato

Posa dellargilla sulle pareti della discarica


per pendenze > 30

4m

per pendenze < 30

Posa dellargilla sul fondo della discarica


Realizzazione di strati di 20 cm compattati mediante compattatore dotato di rullo con piedi di pecora

Impiego di materiali sintetici:


Geomembrane in polietilene (HDPE)
C + H - facilmente ossidabile dai raggi UV
aggiungo nerofumo x migliorare esposizione spessori 2-2,5 mm fornite in rotoli 4-10 m saldatura a caldo, due tipi:

cordone interposto (automatica)

cordone sovrapposto (manuale)

geotessili: resistente chimicamente (polietilene PE


o polipropilene PP);

PVC: attaccabile dai batteri (veniva utilizzato battericida)


bassa resistenza a punzonatura

Requisiti indicativi dei geotessili: H 10 m


Massa minima: > 600 g/m2 CBR (resistenza al punzonamento) > 3500 N

10 < H < 20 m
Massa minima: > 800 g/m2 CBR > 5000 N

H 20 m
Massa minima: > 1200 g/m2 CBR > 6500 N

Progettazione e realizzazione sistemi di impermeabilizzazione


secondo D. Lgs 36/2003

Il DECRETO LEGISLATIVO 36/2003 PREVEDE:


Discariche per inerti Discariche per rifiuti non pericolosi Discariche per rifiuti pericolosi

Materiale drenante s > o = 0,5 m

Materiale drenante s > o = 0,5 m

Barriera minerale s > 0 = 0,5 m


Barriera minerale k < o = 10-9 m/s s>o=1m Barriera minerale k < o = 10-9 m/s s>o=1m

Barriera geologica naturale k < o = 10-7 m/s - s > o = 1 m


Barriera geologica naturale k < o = 10-9 m/s - s > o = 1 m Barriera geologica naturale k < o = 10-9 m/s - s > o = 5 m

La normativa prevede un franco dal piano di imposta di 1,5 m da acquifero confinato e 2 m da acquifero non confinato

Sistemi di drenaggio e raccolta del percolato

Sono progettati per minimizzare il trasporto di percolato attraverso la barriera di fondo Il drenaggio ed il sistema di raccolta sono essenziali in una discarica e sono considerati anchessi come sistemi barriera Prevengono la formazione di elevati battenti di percolato che possono favorire la fuoriuscita laterale e dal fondo.

Accumulo di percolato Odori


Pozzi biogas

Instabilit

Accumulo di percolato

Elevato tasso di infiltrazione

Uscita percolato

Falda

Possibili configurazioni per i pozzi di raccolta del percolato

Central internal shaft

Lateral out-site well

Lateral slope

Draining pipe-shaft

Tunnel

SISTEMI DI DRENAGGIO DEL PERCOLATO

1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8.

Compost grezzo Ghiaietto 16-32 mm Ghiaia 30-70 mm Argilla s>1m e k < 10-9 m/s Geocomposito bentonitico Tout venant Geotessuto Geomembrana in HDPE 2 mm

Drenaggio

Sabbia/ghiaia

Ghiaia grossolana Geotessile Geomembrana

50-60 m

> 2% 300 (max 600) m

> 1%

Tubazioni immorsate nella ghiaia


Tubazione drenaggio

Pozzetto raccolta

Intasamento del drenaggio

Percolato

Accumulo di percolato

Incrostazioni

Fotografie

DRENAGGIO DELLE ACQUE DI FALDA

SUOLO ARGILLOSO

SUOLO ARGILLOSO

SCHEMA DI DRENAGGIO VERTICALE

POZZO DI RACCOLTA ISPEZIONABILE

ESEMPIO SISTEMA DI RACCOLTA E ALLONTANAMENTO PERCOLATO

ESEMPI SISTEMAZIONI DEL FONDO DISCARICA