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Giordania,Siria e Libano

La Giordania si trova alla sinistra del fiume Giordano. In questo territorio sono presenti molti profughi ebrei che non riescono ad integrarsi con le popolazioni nomadi locali. In questo paese meno del 5% del territorio coltivabile, mentre solo l 1,6% del territorio ricoperto da foreste. Il territorio semiarido da una parte e desertico dallaltro. Si allevano ovini e cammelli. Le uniche risorse minerarie del paese sonno i fosfati ed il potassio. Anche il turismo una buona risorsa questo interessato specialmente a mete balneari o storiche, come diverse citt e porti usate in circostanze di guerra. Altri aiuti ai profughi vengono dallestero. Nel 1993 grazie alla pace di Israele gli ebrei poterono unire le loro tecniche di lavorazione con la manodopera locale e capitali finanziati internazionalmente per migliorare nel campo dellagricoltura, nellindustria e nel turismo. La Siria fu la culla di diverse civilt antiche e potenti. Damasco stata la capitale dellimpero arabo per circa centanni. Vi sono ancora oggi dopo le conquiste dei crociati circa 770 000 cristiani. Lallevamento comprende i bovini, i suini, i cammelli ed i famosi cavalli arabi. Le industrie sono in espansione ma servirebbero molto invece lo sfruttamento maggiore di alcuni bacini come quello dellEufrate. Il turismo archeologico interessato anche qua a diverse zone archeologiche antiche. Si estraggono in continuazione petrolio e fosfati. Lo stato retto da un unico partito nazionalista che ritiene di dover controllare anche la religione del paese e pretende di avere alcuni territori vulnerabili abitati dagli ebrei. Il libano sempre stato un piccolo paese. Prende origini dai fenici. Era chiamata svizzera doriente per la capacit di attirare i capitali sulle proprie banche. Ha fuso la cultura greca con quella francese. Secondo questo stato il parlamento doveva avere parti uguali per tutti i partiti senza fare distinzioni tra ebrei a musulmani. Ma con larrivo di diversi profughi ebrei questi ruppero lequilibrio a favore dei musulmani che cercarono di impadronirsi del potere. Cosi scoppio una grande guerra civile che riguard tutto il paese. Gli israeliani colsero loccasione per intervenire contro gli attentati e far apparire la Siria come protettrice. I musulmani sono circa il 55% mentre il 37%sono invece cristiani anche se quelli pi istruiti sono andati a vivere altrove. Limmigrazione peggiorata e molte pi persone emigrano. Nel 2006 gli israeliani inoltre attaccarono una zona dai movimenti di una setta bombardandola.

LONU intervenne mandando diverse truppe sul posto per separare i contendenti. Si coltiva con il disordine generale anche la droga.