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Hotel Calabresi San benedetto del Tronto Venerd 17. Febbraio 2012 ore 17.

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I nuovi linguaggi e le tecnologie


dalla lavagna alla LIM, dal libro alle-book, dal quaderno al tablet e poi?
17.02.2012 r.baldascino@tin.it 1

Sempre pi tecnologie
Lim Smartphone Netbook/laptop tablet

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presenti
Nel divertimento Nello studio Nel lavoro Nella vita di ogni giorno

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che influenzano il
Modo di relazionarsi Modo di pensare Modo di apprendere Modo di interpretare la realt Modo di comunicare Modo di esprimersi

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Riflessione canali di comunicazione

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scrittura animata e iconica nelle chat

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Constanti stimolazioni digitali per i ragazzi durante la comunicazione (smartphone, console, mp3, computer)
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Espressione digitale
Testo digitale Grafica digitale Video digitale Animazione digitale Mash-up digitale Ipermedialit e google Earth lo stesso programma un linguaggio?
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Il futuro: il nuovo linguaggio delle discipline


Materie scientifiche pi umanistiche e materie umanistiche pi scientifiche Unitariet del sapere La mia geografia

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Levoluzione delle TIC


Uno dei principali orientamenti delle tecnologie informatiche e delle comunicazioni stato quello di puntare sempre di pi verso la loro portabilit wearable computer, pen computer Ambient intelligence

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Hybrid user interface


Kinect

Pulse live scribe LaPazz Digital Notepad


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La digitalizzazione avanza
a circa centomila studenti indiani, sar donato un tablet prodotto in India, che sar in seguito commercializzato venduto ad un costo intorno ai 45 dollari (praticamente il costo di un libro). Il tablet si chiama Aakash (ubislate7+)
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Brain based teaching


In che modo la tecnologia influenza lo sviluppo celebrale degli studenti. In che modo tale influenza si connette con gli stili di apprendimento, la memoria di lavoro e a lungo termine e le intelligenze multiple. Tecnologie per imparare a dialogare e relazionarsi digitalmente in un modo nuovo e diverso con gli studenti. Le attivit devono sviluppare lintelligenza socio-emozionale, lempatia, la creativit, e labilit di sintetizzare i diversi materiali multimediali trovati. Creare una sintesi e sinergia tra strategie di insegnamento e apprendimento high12 r.baldascino@tin.it tech, low-tech e forme ibride tra le due.

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Perch il tablet?
Non sono certamente la portabilit e la velocit gli elementi decisivi che possano indurre la scelta di un impiego didattico in classe. la loro facilit di utilizzo, lergonomia, e lestesa possibilit di personalizzazione che li rendendo particolarmente adatti o adattabili a qualsiasi attivit formativa. La personalizzazione, in particolare, unesigenza sempre pi sentita dagli istituti scolastici, sia per migliorare lapprendimento degli studenti, sia per sviluppare efficaci interventi compensativi nei confronti degli alunni con DSA

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Il Tablet nella didattica


il tablet si pu considerare una sintesi di pi strumenti
formativi che generano infinite occasioni di apprendimento. Lo si pu considerare un immenso libro da leggere, ma anche da scrivere e da personalizzare, il cui contenuto sviluppato dallo studente sempre in fieri. Il tablet anche: un lettore multimediale, un sistema di videoconferenza, un laboratorio tecnico-scientifico un laboratorio umanistico, uno strumento di scrittura, uno strumento di ricerca web, Uno strumento di produzione e di sintesi digitale. Rappresenta unestensione potenziale dinamica della conoscenza individuale a portata di dito sempre incrementabile. facilmente integrabile con qualsiasi ambiente di apprendimento in presenza e online, sia di classe, sia personale. Con laggiunta di particolari applicazioni, inoltre, il tablet si integra con la LIM presente in aula, rendendone possibile 14 linterazione senza spostarsi dal banco. La stessa integrazione r.baldascino@tin.it pu avvenire anche con altre tecnologie.

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Linguaggio e uso della Lim e del tablet


la LIM costituisce un evento collettivo, per tutta la classe, indipendentemente se lazione su di essa sia poi compiuta dal docente o dai discenti il tablet costituisce un momento personale di rielaborazione, in cui riflettere, appuntare, studiare, approfondire e produrre. Tale operativit pu essere attuata anche con momenti di lavoro cooperativo, in piccoli gruppi allinterno della classe o, anche grazie alle diverse opzioni comunicative, tra classi dello stesso istituto o di istituti diversi. L luso del tablet in classe richiede un impegno attivo e partecipativo da parte dello studente.
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Errori che si evitano


Con la Lim rimasta ancora forte lazione, limpronta e la direttivit del docente, anche se in mutate veste di presentatore multimediale. Ci ha determinato il mantenimento della passivit dello studente nell ascoltare, o meglio, nellessere spettatore, del messaggio visuale-multimediale, che in parte ha sostituito o ha integrato quello pi tradizionale convogliato dalla frontalit orale. Con un tablet acceso sul banco, tale metodologia non pi possibile, altrimenti si generebbe una fuga dello studente verso altri percorsi, magari ludici, possibili da compiere direttamente con lo strumento che ha tra le mani e proprio durante la lezione.
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Una didattica a con tablet a disposizione, ma anche senza


limitare laspetto frontale a pochi minuti, in cui si evidenziano gli elementi disciplinari costitutivi ed essenziali per quella particolare attivit, che successivamente dovr essere svolta insieme. Compiere un grande lavoro preparatorio di progettazione, di regia e di mediazione curricolare. Dal punto di vista metodologico, ci si dovrebbe ispirare alla didattica breve (Ciampolini) nella fase di spiegazione e, al costruttivismo sociale, nelle successivi fasi di ricerca, di elaborazione e di produzione. Si tratta di svolgere unazione in cui, per gran parte del tempo il docente, dopo il briefing iniziale, supporta interattivamente il lavoro degli studenti. Gli studenti rimangono attivi durante quasi tutta la lezione Il loro lavoro consister nel compiere ricerche (le cui linee base e parte dei materiali sono pre-strutturati dai docenti), nella condivisione di ci che si 17 r.baldascino@tin.it trovato e nella rielaborazione personale o di gruppo

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Il linguaggio della ricerca


Lottica innovativa quella di unimpostazione didattica basata:
sulla ricerca continua sulla creativit rielaborativa, non pi limitata solo ad una produzione testuale, ma arricchita dalle ampie possibilit di scrittura multimediale che la tecnologia permette. ogni studente un potenziale ricercatore, con il supporto del docente, e con la collaborazioni e linsegnamento tra pari, capace di autocostruirsi un proprio percorso formativo e di apprendimento, secondo le proprie aspirazioni, le proprie qualit e caratteristiche cognitive e la propria emotivit.
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Lottica innovativa quella di considerare:


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Il paradigma della conoscenza in un mondo digitale

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Insegnare a ricercare: Webquest

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Plagiarismo
http://moodle.org/plugins/view.php?plugin=plagiarism_crot

Scopre se le consegne sono state copiate da altri studenti della classe o della scuola o se sono state copiate da Internet.

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Da considerare: EQ e dinamiche di gruppo

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Pregresso e Curriculum implicito dei nativi digitali

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Personalizzazione e VLE
DSA
Interventi compensativi Esercitazioni personalizzate (es. test e privacy) Supporto continuo

IDEI (interventi didattici, educativi ed


integrativi) Piccoli gruppi Singoli Gruppi trasversali

Eccellenze
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Approfondimenti 25 r.baldascino@tin.it Ricerche personalizzate e i gruppo

Virtual Learning Management


Spazio scuola

Spazio studente

Spazio docente

Spazio classe
Spazio Dipartimenti Spazio consiglio di classe

Curriculum digitale

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Ogni scuola un INVALSI

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Non tutto oro quel che luccica

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Labbiamo inventato noi il mito del nativo digitale

Avventura digitale naturalistica senza mediazione da parte degli adulti (genitori docenti). In alcuni casi equivale ad una forma di primitivismo digitale Giovani formano nuovi gruppi tribali basati sui pi disparati interessi Scambio di memorie digitali Diversit e disparit nelluso della rete tra i giovani
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Connessioni digitali
Le persone si connettono in comunit non pi basate sulla prossimit geografica ma sulla prossimit e condivisione delle idee.

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DSGA digitali in rete

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Lattenzione in un ambiente digitale


Operare in un ambiente digitale pone continui carichi sui sistemi cognitivi e percettivi. Le opportunit di trovare infinite informazione e interazioni, vanno al di sopra delle normali capacit di elaborazione del cervello. Ci comporta frequenti interruzioni durante le attivit intraprese. Distribuire in maniera appropriata lattenzione diventa uno dei fattori chiave per avere successo nelle attivit creative, nell'apprendimento, nelle attivit collaborative, e in tante altre 32 r.baldascino@tin.it attivit umane.

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Si fa presto a dire immigrati digitali


Il linguaggio digitale e la neuroplasticit Nessuna differenza nel cervello tra un nativo e un immigrato digitale quando si tratta di leggere un testo digitale. Invece i due gruppi mostrano di avere due distintivi modelli di attivazione neurale quando si tratta di ricercare online Gli immigrati digitali possono allenare il proprio cervello velocemente. Nella ricerca compiuta, essi, dopo unora al giorno di pratica per cinque giorni, mostravano lo stesso modello di attivazione neuronale dei nativi durante le ricerche su Google Techno-brain burnout
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I Nativi Digitali hanno definito una nuova cultura comunicativa non pi determinate dal tempo e dallo spazio . Nella ricerca di informazioni hobbistiche trascorrono circa due secondi su un particolare sito web prima di spostarsi su un altro. Quando studiano un argomento, se si fermano maggiormente sulla pagina web significa che hanno trovato qualcosa di rilevante, altrimenti passano oltre. Il cervello impara velocemente a concentrare la propria attenzione, analizzare le informazioni e immediatamente decidere il da farsi (go or no-go action). Piuttosto che soffrire di digital ADD Attention Deficit Disorder, molti sviluppano appropriati circuiti neuronali di concentrazione diretta allo scopo. IQ aumenta con lo sviluppo della cultura digitale Il neuroscienziato Paul Kearney at Unitec in Nuova Zelanda indica che alcuni videogame possono aumentare le abilit cognitive e di multitasking considerevolmente. Scientific American indica che la maggior velocit di pensiero rende pi sicuri e creativi, con un senso di maggiore energia e potenza. Altri scienziati mettono in relazione la velocit del pensiero e la ricerca della novit con il buon umore. Entrambi aumentano la dopamina nel cervello, artefice della sensazione di soddisfacimento e piacere. Levoluzione digitale dei nostri cervelli, per, aumenta lisolamento sociale e diminuisce la spontaneit delle relazioni interpersonali
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Contro cultura digitale


Se a scuola Internet rende stupidi di Raffaele Simone http://www.repubblica.it/scuola/2012/01/23/news/de_simone_scuola_digital e-28643708/ (sotto alcuni estratti dellarticolo apparso su Repubblica.it) Da un po' di tempo qualcuno ha stabilito che (tablet e LIM) sono il futuro della scuola: nessuno sa di preciso chi abbia preso questa decisione ma sta di fatto che, appena un ministro s'installa, dichiara che i due gadget sono indispensabili. [] Quanto alla LIM, basta vederla in funzione per capire che un gadget inutile e fragilissimo[]. Il tablet pi insidioso: date le sue maggiori possibilit di uso [], ha un appeal a cui difficile resistere. Inoltre, siccome "connesso", spinge facilmente a credere che apra finestre su un mondo illimitato. In ritardo su tutti gli aspetti della modernit, la nostra scuola ha sempre mostrato la pi candida accoglienza verso mode (tutte, inutile dirlo, di origine statunitense) che si sono esaurite in un batter d'occhi. Anche qui tra l'altro la nostra scuola arriva in ritardo: mancata (negli anni Ottanta) la fase iniziale dei pc, ignorato (negli anni Novanta) l'avvento della rete, ora cerca di acchiappare la pantera per la coda introducendo tablet a tappeto. Ma prima di fare una mossa simile cruciale domandarsi che cosa comporta l'introduzione massiccia della cultura digitale nella scuola. Risorsa formidabile in alcuni impieghi ma pericolosa in altri, una potenzialit ambivalente che richiede in ogni caso un governo e una gestione fermi e consapevoli. la cultura digitale uno dei pi temibili moventi di interruzione della concentrazione che si siano mai presentati nella storia, e si sa quanto la 35 r.baldascino@tin.it concentrazione sia cruciale nell'apprendimento.

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Is Google Making Us Stupid?


In linea generale, l'Istat annota che rispetto al 2009 cresce la quota di famiglie che possiede il personal computer (dal 54,3% al 57,6%), laccesso ad Internet (dal 47,3% al 52,4%) e che dispone di una connessione a banda larga (dal 34,5% al 43,4%). Nick Carr (scrittore) mette in evidenza che proprio la straordinaria efficienza di Internet a indebolire le nostre facolt e a guidarci nostro malgrado verso una nuova forma di stupidit e di omologazione. i nostri strumenti di scrittura hanno un ruolo nella formazione dei nostri pensieri Is Google Making Us Stupid? http://www.theatlantic.com/magazine/archi ve/2008/07/is-google-making-usstupid/6868/
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La Scuola Digitale?

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La scuola in mezzo a un guado tecnologico


Diffusione delle tecnologie a macchia di leopardo. Digital divide scolastico. Massa critica non raggiunta nei docenti? E la formazione?

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Il rischio che si corre: un triste dj vu


un altro annuncio, in cui lultima novit tecnologica irrompe a scuola (e come sempre solo in alcune classi), con la velata promessa di modificare positivamente il fare scuola. Il rischio latente, che bisogna mettere in conto, che il tablet si aggiunga allormai sempre pi lunga lista di ex-rivoluzioni tecnologiche didattiche, che hanno nel complesso costituito un panorama incompleto, pi simile ad un patchwork tecnologico, parzialmente e disorganicamente entrato nella scuola e nelle classi, che una reale innovazione. Ad esempio alle LIM in dotazione negli istituti scolastici, che non andata di certo verso una direzione di equit. Le LIM sono presenti, infatti, a macchia di leopardo, solo in alcune classi, in gran parte degli istituti
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Eliminare il neo-digital divide scolastico


dotazione di una LIM per classe; Altre dotazioni tecnologiche dentro le classi (imparare dallIndia tablet = libro di testo) una banda di connessione wifi effettivamente capace di sostenere un numero di utenti elevato contemporaneamente connessi online; alcune forme istituzionalizzate regionali/provinciali di assistenza-manutenzione tecnologica, in grado di intervenire localmente e in maniera rapida per la riparazione/sostituzione delle tante tecnologie soggette a forte usura, presenti nella scuola; un sistema di formazione adhocratica e contestualizzata permanente, sviluppata tramite reti di scuole (che vanno finanziate), con un offerta di tipo tecnologico, metodologico e didattico, basata sulla costituzione di comunit di pratiche di docenti. 40 r.baldascino@tin.it

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Il ruolo del dirigente nella scuola digitale Comunicazione Interna (motivazione e organizzazione) Unitariet azione identitaria reale Direzione investimento tecnologicamente perequativa Costituzioni di ambienti online Incentivare autoformazione docenti come Cop Ambiente/i online front-end backend (compreso sito) Sviluppare il curricolo digitale Sviluppare percorsi personalizzati 41 r.baldascino@tin.it per recupero e DSA

Spazio didattico senza soluzione di continuit

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Dalla trincea

Attivit in laboratorio con pc in rete time-consuming ed occasionale; Gli studenti hanno abilit digitali diverse; Il gioco delle parti: gli studenti sono abituati ad una scuola tradizionale e si aspettano le stesse cose altrimenti per loro non scuola; Un effettivo cambiamento innovativo avviene solo se tutto il consiglio di classe concorde Intelligenza emozionale prima dellIQ
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