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Correlare il benessere del capello allo stato di salute generale Esposito Amendola Francesca

INDICE Introduzione pag 3 Cenni di anatomiapag 4 Stress e capelli.pag 9 Il sistema nervoso..pag 10 Esercizi..pag 15 Stress e perdita di capelli.pag 17 Il sistema endocrino.pag 18 Esercizipag 21 Azione degli ormoni sul follicolo..pag 22 Dieta e capelli .pag 24 Le vitamine .pag 26 Vitamine e capelli .pag 28 Esercizi pag 33 Limportanza dellalimentazione..pag 34 Eserciziario..pag 35 Schede di approfondimentopag 44

Introduzione
Una chioma fluente, lucente e folta da sempre unarma di bellezza e di seduzione ma anche un segnale di salute. I capelli, come la pelle, riflettono lo stato di salute del nostro organismo. Quando si affaticati, nervosi, stressati, o si soffre di qualche disturbo particolare, i capelli ne risentono. Hanno un aspetto meno vitale, pi spento, sono pesanti e opachi. Il diradamento della capigliatura pu avvenire quando la fase di arresto delle funzioni vitali dei bulbi (catagen) diviene troppo intensa rispetto a quella di rigenerazione (anagen). Le cause sono diverse e spesso accentuate da una predisposizione genetica. La perdita progressiva dei capelli frequente negli uomini, per esempio, dovuta alla trasformazione dell'ormone sessuale testosterone in un composto ancora pi attivo, il diidrotestosterone, che risulta tossico per il bulbo. E' un fenomeno che pu presentarsi anche nelle donne, soprattutto dopo la menopausa, quando aumentano le piccole quantit di testosterone prodotte dalle ovaie e diminuiscono gli estrogeni. Trattamenti cosmetici aggressivi, affaticamento fisico o mentale, assunzione di particolari farmaci, squilibri ormonali ma anche il fisiologico allattamento, carenze alimentari (per esempio quella del ferro), inquinamento ambientale e altri numerosi fattori possono accentuare il problema e anche esserne la causa primaria. Lozioni e altri medicamenti per uso esterno, disponibili in farmacia ma anche sugli scaffali del supermercato, da usare preferibilmente sotto controllo medico, non fanno miracoli, ma possono aiutare ad attenuare il problema. Per ottenere per risultati davvero significativi fondamentale modificare anche il proprio stile di vita.

Richiami di anatomia e ciclo vitale del capello


La struttura esterna del capello, chiamata fusto o stelo, composta principalmente da cheratina, proteina particolarmente resistente, ricca di amminoacidi solforati inoltre, sono presenti numerosi minerali. Il fusto costituito da cellule ormai prive di vitalit. La matrice che determina la continua rigenerazione, la crescita e la qualit del fusto , infatti, situata nel bulbo, alloggiato nella parte inferiore del cuoio capelluto e irrorato da una fitta rete di capillari. Sono quindi circolazione sanguigna e nutrimento che arrivano a i capelli a determinare la loro vitalit. La capigliatura si rinnova periodicamente attraverso tre fasi diverse che avvengono in tempi differenziati per ciascun bulbo: in caso contrario resteremo senza capelli. Ogni giorno perdiamo fra i 100 e i 200 capelli che vengono progressivamente sostituiti da quelli nuovi.

I l sistema cute/capello
La Cute
Descrizione anatomica della Cute La strut tu ra del l ' o rgano cute La cute formata da tre strati principali: Epidermide Derma Ipoderma

5 L' Epidermide si divide in 5 strati. Procedendo dal pi esterno verso il pi interno troviamo: 1 - Strato Corneo, che si distingue in: corneo desquamante, costituito da cellule appiattite, completamente cheratinizzate e tendenti alla esfoliazione. corneo compatto, formato da 15-20 strati di cellule appiattite e agglomerate, imbevute di grasso e molto cheratinizzate.

2 - Strato lucido, costituito da cellule piatte ricche di cheratina ed eleidina. Ad esso corrisponde un doppio strato elettrico che costituisce una barriera potenziale. Al suo interno viene attivato il processo di cheratinizzazione. 3 - Strato granuloso, formato da 4-5 strati di cellule appiattite, ricche di granuli di cheratoialina, sostanza madre dalla quale trae origine la cheratina. 4 Strato malpighiano o spinoso, costituito da tre a venti cellule sovrapposte, di spessore molto variabile. Le cellule tendono ad essere pi piatte in prossimit dello strato granuloso. Le cellule di questo strato sono regolari e poliedriche e sono attraversate da un sistrema di fibre che conferisce all'insieme coesione e solidit. 5 - Strato basale o germinativo, formato da cellule ricche di pigmenti disposte sopra una membarana basale. Questo strato, insieme a quello Malpighiano provvede a generare continuamente nuove cellule epiteliali.

Derma : tessuto connettivo che costituisce il sostegno dell'epidermide grazie alla sua ricchezza di fibre collagene e di fibre elastiche. Ricco di vasi sanguigni, esso provvede alla nutrizione dell'epidermide. Ipoderma: molto simile al derma, tuttavia assai pi lasso per via della presenza di cellule di grasso. Ad eccezione del palmo delle mani e della pianta dei piedi, tutto il nostro corpo ricoperto di peli. Questi, insieme ad altre strutture presenti nella cute si chiamano annessi cutanei e sono: L'apparato pilosebaceo Le ghiandole sudoripare ecrine Il sistema vascolare

L'apparato pilosebaceo costituito da: Follicolo Pelo Ghiandola sebacea Ghiandola sudoripara apocrina Muscolo orripilante

Foll ico lo pil i fero una strut tura a forma di sacchetto al l ' i n t e rno del quale i l pelo trova l : ha dimora. In corr i spondenza del bulbo, esso appare di la ta to , mentre nel la zona di sbocco del le ghiandole sebacee pi r i s t re t to e forma un col l o a forma di imbuto che cost i tu i s ce la foss del pelo stesso dal quale si giunge sino al l ' o r i f i z i o cutaneo. I l Fol l i c o l o pi l i f e r o formato da: Guaina epidermica, di spessore molto ridotto ed costituita dagli strati epidermici: lucido, granuloso, spinoso e basale. Guaina dermica: costituita da due strati di tessuto connettivo all'interno dei quali i capillari sanguigni formano un fitto reticolo, nel cui interno decorrono i nervi.

I l Capello
Descrizione anatomica del capello Le tre zone principali che compongono il capello, sono: La cuticola La corteccia Il midollo
(cliccare sulle immagini per ingrandirle)

La Cuticola propriamente detta costituita da cellule piatte a forma di tegole che si legano alle cellule corticali. E' formata da tre strati: Lo strato di Huxley Caratterizzato da una cheratinizzazione lenta. formato da cellule cubiche, voluminose che proprio perch si induriscono lentamente esercitano un'azione di cuscinetto da parte della cuticola. Lo strato di Heule Caratterizzato da una cheratinizzazione rapida. Questo strato pi esterno costituito da una a tre file di cellule piatte. Le diverse velocit di cheratinizzazione, cio il processo che trasforma le proteine che partecipano alla formazione della cheratina, rendendole pi dure, molto importante per capire quale difficolt esiste per ristrutturare un capello che abbia la cuticola intaccata da colori, permanenti, shampoo alcalini o stress meccanici. Infatti uno stesso prodotto distribuito sui capelli viene assimilato dai tre strati della cuticola in tempi diversi ed occorrono prodotti con veicoli particolarmente sofisticati per ottenere risultati soddisfacenti contemporaneamente sia a livello cuticolare sia corticale. La corteccia interna del capello contiene un ammasso di macrofibrille orientate in senso parallelo alla sua fibra. Le macrofibrille sono composte da microfibrille cementate le une alle altre da una matrice ad alto contenuto di zolfo. Le microfibrille sono a loro volta composte da protofibrille, ovvero fibrille ancora pi piccole, disposte in una struttura ad anello a gruppi di 9, con due protofibrille centrali. Il midollo Il midollo formato da cellule poco aderenti, spesso pigmentate, contenenti granuli di grandezza superiore a quelli della corteccia (cellule poliedriche), separate da bolle d'aria. Esso non sempre presente all'interno del capello.

Ciclo di vita del capello I capelli (e i peli in genere) hanno un ciclo vitale differenziato in due fasi di attivit e una di stasi. Le fasi sono:

Anagen, fase di crescita Catagen fase di involuzione Telogen riposo

La FASE ANAGEN (di crescita) ha una durata variabile dai 2 ai 7 anni con grandi differenze tra uomo e donna (nelluomo arriva ai 4 anni, nella donna fino ai 7). Nei follicoli in Anagen, le cellule agiscono per formare progressivamente il capello che cresce di circa 1 centimetro al mese nelluomo e di 1 centimetro e mezzo nella donna. La crescita dei capelli determinata dal patrimonio genetico, perci variabile da soggetto a soggetto. La FASE CATAGEN determinata dal progressivo arresto delle funzioni attive del pelo e ha una durata media di due settimane. Questa fase indispensabile perch peli e capelli non abbiano a crescere in lunghezza senza limite. Il bulbo risale fino alla superficie cutanea e si prepara alla fase successiva. La FASE TELOGEN, di riposo, dura in genere 3-4 mesi. In questo lasso di tempo il capello cade perch il bulbo ha sospeso da tempo lattivit di crescita. Successivamente il follicolo entra nuovamente in fase Anagen. I capelli normalmente si trovano per 85 % in fase anagen , l1% in catagen e il restante 15% in fase telogen., perci hanno cicli di crescita sfasati, fatto che evita periodi ciclici di perdita totale dei capelli (in alcuni animali questo la muta).Il 15 % ritenuta la caduta fisiologica dei capelli.

Il diradamento della capigliatura pu avvenire quando la fase di arresto delle funzioni vitali dei bulbi (catagen) diviene troppo intensa rispetto a quella di rigenerazione (anagen). Le cause sono diverse e spesso accentuate da una predisposizione genetica. La perdita progressiva dei capelli frequente negli uomini, per esempio, dovuta alla trasformazione dell'ormone sessuale testosterone in un composto ancora pi attivo, il diidrotestosterone, che risulta tossico per il bulbo. E' un fenomeno che pu presentarsi anche nelle donne, soprattutto dopo la menopausa, quando aumentano le piccole quantit di testosterone prodotte dalle ovaie e diminuiscono gli estrogeni. Trattamenti cosmetici aggressivi, affaticamento fisico o mentale, assunzione di particolari farmaci, squilibri ormonali ma anche il fisiologico allattamento, carenze alimentari (per esempio quella del ferro), inquinamento ambientale e altri numerosi fattori possono accentuare il problema e anche esserne la causa primaria. Lozioni e altri medicamenti per uso esterno, disponibili in farmacia ma anche sugli scaffali del supermercato, da usare preferibilmente sotto controllo medico, non fanno miracoli, ma possono aiutare ad attenuare il problema. Per ottenere per risultati davvero significativi fondamentale modificare anche il proprio stile di vita.

Stress e capelli Il termine stress da molti anni parte integrante del linguaggio quotidiano. E un fenomeno complesso,. Generalmente si tende a farlo coincidere con un senso di malessere, tensione, preoccupazione, ansia ma , in realt, un meccanismo utile per ladattamento di ciascun individuo. In altri termini, tutte le volte in cui si affronta una situazione nuova, si ha una reazione di stress. Gli esseri umani, come sappiamo tutti fin troppo bene, sono spesso soggetti allo stress. Quando succede, il corpo reagisce in molti modi diversi. Questa risposta allo stress regolata dal sistema nervoso autonomo, lo stesso che controlla funzioni vitali come il battito del cuore.

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A questo punto hai appreso che: completa. Il sistema nervoso dell'uomo, molto simile a quello degli altri mammiferi, svolge la funzione di ___________sull'organismo: -__________________, attraverso i recettori, gli stimoli provenienti dall'esterno o dall'interno del corpo; ___________________le risposte e le trasmette agli organi effettori, cio ai muscoli e alle ghiandole. Inoltre il sistema nervoso anche la sede delle facolt __________come ____________ e la memoria. Tali funzioni permettono all'organismo di adattarsi rapidamente ai cambiamenti dell'ambiente e sono svolte in poche frazioni di secondo. Il sistema nervoso si pu suddividere in tre parti, intimamente connesse. Esse sono: -________________________, costituito da encefalo e midollo spinale; -_____________________, formato da nervi che collegano il sistema nervoso centrale ai recettori sensoriali e agli organi effettori; -_______________________________, costituito da nervi che controllano le funzioni indispensabili alla vita. L'unit di base del sistema nervoso ________________________. Sono cellule dalla struttura ramificata, estremamente specializzate nella conduzione dell'impulso nervoso. Un neurone costituito da un __________cellulare contenente il ____________da cui si dipartono due tipi di prolungamenti, i ______________.

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Pi ____________si riuniscono e formano fasci di fibre nervose che costituiscono i __________ Gli organi periferici del sistema nervoso sono__________. Essi sono formati da fasci di fibre nervose, cio dai neuriti dei neuroni che sono ricoperti dalla guaina_____. Si dipartono dal sistema nervoso centrale e si diramano in ogni zona del corpo formando un'intricata rete. I nervi vengono, a seconda della loro funzione, classificati in: -________________, se in essi l'impulso nervoso viaggia dalla periferia del corpo verso il sistema centrale; ______________________, se in essi l'impulso viaggia dal sistema nervoso centrale ai muscoli e alle ghiandole; ____________________, se sono costituiti sia da fibre motorie sia da fibre sensitive.

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Stress e perdita dei capelli


Il fattore stress, sia fisico che psichico, pu contribuire in modo considerevole alla perdita dei capelli. Si parla di Telogen Effluvium per indicare la forma pi frequente di caduta di capelli in conseguenza di uno stress psichico o fisico. Il telogen effluvium consiste in un aumento transitorio della caduta dei normali capelli 'a clava' (in fase telogen) dai follicoli a riposo del cuoio capelluto. Tale processo conseguente ad un accelerato passaggio dalla fase anagen (fase di crescita) alla fase catagen ed infine alla fase telogen (fase di riposo) e si manifesta clinicamente con un aumento della caduta quotidiana dei capelli. Le cause del telogen effluvium possono essere suddivise in due gruppi: - stress fisico: con il termine di stress fisico si intendono tutti quei fattori che influiscono sulla crescita del follicolo: gravidanza seguita da aborto o da parto, sospensione o cambiamento di un contraccettivo orale, intervento chirurgico con anestesia totale, trauma fisico, dieta severa con notevole calo ponderale in breve periodo di tempo e malattie importanti, specialmente se con febbre alta. - stress psichico: nel concetto di stress psichico rientrano numerose situazioni quali incidente automobilistico, trasloco, matrimonio, problemi affettivi o familiari, esami universitari e non. Il telogen effluvium la seconda causa pi frequente di alopecia (la prima l'alopecia androgenetica). Pu manifestarsi a qualunque et, senza predilezione di sesso.

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Completa
Anche il sistema endocrino, come il sistema________________, svolge una funzione di _______________sull'organismo. Quest'ultimo per lo controlla in modo pi lento e continuo attraverso la __________di sostanze chimiche chiamate_______________. Gli _________sono prodotti da organi___________, detti ghiandole__________, e vengono riversarti nel _________che li trasporta agli_________________, cio agli organi a cui sono destinati, per ______________la funzione. che causa l'interruzione o il rallentamento della produzione dell'ormone stesso. Le ghiandole ____________sono controllate dal sistema __________e vengono stimolate a produrre ormoni ogni volta che i recettori _____________una __________dell'ambiente esterno o interno..

Le principali ghiandole endocrine sono:

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Una produzione anormale di ormoni, sia in eccesso che in difetto, pu avere pesanti ripercussioni sullattivit del follicolo capillifero nonch sulla qualit del capello prodotto. Perfino uno squilibrio temporaneo dei livelli ormonali corporei pu portare a forme di alopecia come lanagen effluvium e il telogen effluvium. Una volta che i livelli ormonali siano tornati normali, si riottiene la crescita normale dei capelli. I follicoli capilliferi sono particolarmente sensibili alla concentrazione degli ormoni tiroidei. Gli ormoni tiroidei esercitano una influenza totale sul metabolismo cellulare delle proteine, dei carboidrati, dei lipidi e dei minerali. Le cellule della matrice del capello, dati gli elevati livelli di attivit metabolica, sono assai profondamente influenzate dalla carenza o dalleccesso di ormoni che derivano dalla tiroide.

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CORRETTA ALIMENTAZIONE (Dieta e Capelli)

E' inequivocabile l'esistenza di un legame diretto fra l'eccessivo diradamento dei capelli e uno scarso apporto di sostanze nutrienti come proteine, carboidrati, lipidi, vitamine e oligoelementi. In particolare, la carenza di aminoacidi causa una temporanea riduzione del diametro del bulbo e della sua resistenza alla trazione con facilit degli steli a rompersi e una marcata diminuzione della melanina. Fortunatamente si tratta di eventi reversibili, perci possibile ripristinare le normali condizioni del capello se vengono aggiunti i nutrienti necessari al mantenimento del suo stato di buona salute con l'alimentazione e, quando impossibile, con gli integratori alimentari che li contengano. Gli aminoacidi solforati (cistina, cisteina e metionina) sono necessari per la sintesi della cheratina che la proteina pi importante del capello e per accelerarne la crescita sia in lunghezza che nel diametro e quindi per migliorarne la qualit, struttura e trofismo. La cistina si forma in seguito all'ossidazione dei gruppi -SH liberi delle cisteina, che danno luogo ai ponti di solfuro -S-S che, essendo molto stabili, conferiscono resistenza e stabilit alla cheratina. Grazie alla presenza della Vitamina B6, la cistina viene mantenuta nel giusto apporto nel sangue e favorisce la sintesi di melanina. La metionina offre il suo contributo grazie alla facilit con la quale viene convertita in cistina alla presenza di vitamina B12 e acido folico. La cisteina, invece, permette di innalzare il quantitativo del glutatione intracellulare (potente antiossidante) visto che il suo precursore pi efficace ed immediato. La taurina svolge un ruolo protettivo sul bulbo pilifero, in quanto sembrerebbe opporsi all'elevata sintesi di collagene a livello perifollicolare. Esistono poi altri tipi di aminoacidi che potenziano il turnover cellulare ed il trofismo del capello come arginina, istidina, fenilalanina e tirosina. Quest'ultime due sono coinvolte nella sintesi della melanina, infatti, la loro carenza spesso responsabile della depigmentazione dei capelli.

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Importante anche l'assunzione di oligoelementi in quanto fondamentali per ottimizzare il ciclo vitale del capello.

In dettaglio : lo zinco svolge un'azione sebo-normalizzante, favorisce il rinnovamento e la

riparazione delle cellule e quindi accelera i processi di cicatrizzazione delle ferite. Insieme al magnesio e al rame partecipa alla sintesi della melanina. Il ferro indispensabile per l'ossigenazione dei bulbi piliferi e dei cheratinociti, dato che svolge un ruolo primario nella sintesi dell'emoglobina del sangue. La deficienza di ferro, soprattutto nelle femmine, pu essere motivo di caduta dei capelli e molte volte spia della mancanza di altri metallo-ioni come zinco e magnesio. Il rame rende pi veloce la rigenerazione cellulare del cuoio capelluto e la ricrescita del capello. Il selenio a notevole azione antiossidante, protegge le cellule dagli stress ossidativi. In generale le vitamine investono un ruolo importante alla regolarit della cheratogenesi e all'attivit metabolica del follicolo condizionando in modo incisivo l'integrit dei capelli. In particolare, le vitamine del gruppo B insieme alla Vitamina H (biotina) favoriscono l'attivit cellulare del bulbo pilifero stimolando la crescita dei capelli ed ostacolano la dermatite seborroica. La Vitamina B6 inibisce la 5-alfareduttasi e la depigmentazione del capello e ha un ruolo cruciale nel metabolismo degli aminoacidi solforati. Le Vitamine A, C ed E svolgono principalmente un effetto antiossidante. Infine, l'acido folico, essendo implicato nella sintesi degli aminoacidi, indispensabile per la cheratine dei capelli e nella formazione dei costituenti degli acidi nucleici (DNA, RNA), che contribuiscono a mantenere costante la divisione cellulare delle cellule del follicolo pilifero. E' anche in grado di dilatare i piccoli vasi con un miglioramento della circolazione a livello del bulbo pilifero.

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Le vitamine Durante i primi anni del 1900, la ricerca biochimica si concentrata in modo particolarmente intenso sull'identificazione e sull'isolamento delle vitamine, composti essenziali per la vita dell'uomo, che in linea di massima non vengono sintetizzati direttamente dall'organismo e per questo devono essere assunti attraverso la dieta. Nel 1911 il medico polacco Kazimierz Funk estrasse dalla crusca una sostanza in grado di curare il "beri-beri", una grave patologia che colpisce i soggetti che si nutrono prevalentemente di riso brillato. Questa sostanza, oggi nota come il nome di tiamina (vitamina B1), in virt delle sue caratteristiche chimiche (presenza di gruppo aminico) e dei suoi effetti positivi sulla salute di questi pazienti fu chiamata "amina della vita" da cui deriva il termine vitamina. In seguito furono scoperte numerose sostanze naturali ad attivit vitaminica e sebbene non tutte possedessero dei gruppi aminici, venne mantenuta le denominazione originale, basata sull'utilizzo del termine vitamina associata ad una lettera dell'alfabeto. Tale lettera, che inizialmente faceva riferimento al tipo di malattia curato (ad es. vitamina B in riferimento al beri-beri), presto fu attribuita in base all'ordine cronologico della scoperta.L'interesse per le vitamine strettamente legato alle manifestazioni cliniche, spesso drammatiche, determinate dalla loro carenza. Sebbene nei paesi industrializzati questi fenomeni siano particolarmente rari, non bisogna dimenticare che permangono alcune situazioni carenziali Da un punto di vista biochimico le vitamine intervengono in numerose reazioni cellulari, trasformandosi in composti biologicamente attivi (coenzimi) che costituiscono il nucleo attivo i numerosi complessi enzimatici. In alcuni casi le vitamine preservano l'integrit strutturale della cellula e dei suoi organuli, in altri influenzano i processi biosintetici di importanti molecole (ormoni, anticorpi...). Alla classe delle vitamine appartiene un gruppo vasto ed eterogeneo i molecole che vengono suddivise in base alla loro solubilit in idrosolubili e liposolubili .

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VITAMINE LIPOSOLUBILI A ( retinolo) D E (tocoferolo) K F ( acidi grassi essenziali )

VITAMINE IDROSOLUBILI B1 (tiamina) B2 (riboflavina) B3 (niacina) ido pantotenico) B5(acido pantotenico) B6 (piridossina) B8 o vit H (biotina ) B9 (acido folico) B12 (cobolamina) C (acido ascorbico)

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Vitamine e capelli Alcune vitamine (A, E, B5, B6, PP, H) sono sicuramente coinvolte nellattivit follicolare. La presenza di anomalie dei capelli e dei peli pu in certi casi essere ricondotta a carenze vitaminiche imputabili spesso a drastici regimi dietetici perseguiti con disinvoltura. Dal punto di vista biochimico le vitamine sono un gruppo di sostanze eterogenee, senza contenuto energetico proprio, attive a dosi generalmente molto piccole, necessarie all'organismo e alla sua crescita, che non possono essere in genere sintetizzate e devono pertanto venir introdotte con gli alimenti (in alcuni casi la flora batterica intestinale ne produce una certa quota). A seconda delle loro caratteristiche vengono distinte in liposolubili (A, D, E, K) e idrosolubili (B1, B2, B3, B5, B6, B8, acido folico, B12, C, acido lipoico). Alcune sostanze non rientrano fra quelle propriamente definite vitamine (B4, B7, B10, B11, B13 o acido orotico, B14, B15 o acido pangamico, inositolo, rutina o vit. P, carnitina o vit. T, coenzima Q), e non saranno perci descritte nei dettagli. Il concetto di vitamina ha la sua origine nella constatazione che i principi alimentari fondamentali (proteine, grassi, carboidrati) non bastano a tenere in salute lorganismo. Sebbene da tempo i navigatori si fossero resi conto della necessit di portare dei limoni nei viaggi di lunga durata e da tempo fosse riconosciuta lutilit dellolio di fegato di merluzzo, la nozione del bisogno di una certa qualit nellalimentazione rimase un concetto molto vago ed empirico fino allinizio de XX secolo. Nel XIX secolo si era potuto stabilire che la mancanza di certi fattori nellalimentazione era allorigine di malattie che da sempre avevano accompagnato luomo nella sua storia. Scorbuto, pellagra, beriberi avevano decimato gli equipaggi delle navi, piegato eserciti potenti, distrutto nazioni. Il nome vitamina fu dato per la prima volta alla tiamina nel 1911, per indicare che questa sostanza aveva la struttura di un anima e che era indispensabile alla vita. A partire dagli anni trenta si sono prodotte per sintesi le vitamine in quantit sufficiente ad assicurare il trattamento preventivo e curativo del le malattie da carenza, un p pi tardi si sono estese, talvolta esageratamente, le loro indicazioni terapeutiche. In seguito, per reazione, si passati a discutere su certe loro indicazioni ed anche a mettere in dubbio il loro interesse, come farmaci, nei paesi evoluti, nei quali la popolazione beneficia di una alimentazione sufficiente ed, almeno teoricamente, equilibrata. Oggi che metodi di indagine moderni hanno messo in evidenza stati di carenza vitaminica anche in gruppi di popolazioni appartenenti alle societ pi

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industrializzate, si riacceso linteresse di ricerca intorno a queste sostanze ed alcune di esse stanno sempre pi confermando la loro efficacia come veri medicamenti dotati di attivit farmaco-dinamica. Oggi si sta rivalutando lutilit di un apporto extra alimentare di vitamine ed inoltre le vitamine stanno dimostrando insospettate capacit farmacologiche che probabilmente saranno una delle novit della medicina degli anni futuri. Si anche visto che lassunzione esasperata di una sola vitamina pu provocare carenze relative delle altre, con conseguenti disturbi carenziali, e pertanto si deve dare la preferenza a composti multivitaminici in dosi equilibrate. Personalmente riteniamo che una somministrazione extra di vitamine non sia certamente dannosa (sempre che non si ecceda in vitamine liposolubili capaci di accumularsi nel tessuto adiposo) e probabilmente utile anche per i capelli. Purtroppo nel tentativo di capire i rapporti fra cute e vitamine si tentato di trasferire in campo umano i numerosi dati relativi agli animali. Come conseguenza la letteratura abbonda di affermazioni discordanti e contradditorie. Le vitamine pi importanti sono la vitamina A, B2, B5, B6, PP, E, F, H e C. Le altre vitamine sono certamente tutte necessarie, in qualche modo, al mantenimento della omeostasi cutanea e quindi alla regolarit della cheratogenesi. Per non esistono su queste convincenti studi che facciano capire quali siano i loro rapporti metabolici con cute e annessi cutanei e pertanto non siano in grado neppure di formulare ipotesi che siano almeno attendibili. E chiaro comunque che lomeostasi vitaminica dellorganismo ha bisogno di un orchestrato apporto di tutti questi elementi vitali. Vitamina E (tocoferolo): Si trova soprattutto negli oli vegetali, nel burro, nelluovo e nei cibi che contengono anche vitamina A con la quale esercita un ruolo sinergico. La vitamina E la vitamina antiossidante per eccellenza ed implicata nella protezione delle membrane sia cellulari che intracellulari opponendosi alla formazione di lipoperossidi, in grado di danneggiare la struttura dello strato lipidico delle membrane stesse. Questo grazie allazione stabilizzante dei gruppi metilici, contenuti nella sua molecola, nei confronti dei fosfolipidi. Inoltre la vitamina E implicata anche nella respirazione cellulare e livello mitocondriale ed quindi necessaria alla produzione di energia per le sintesi proteiche cellulari. Vitamina F - Acidi Grassi Essenziali: Vengono chiamati anche vitamina F e sono costituenti essenziali di membrana. La loro carenza destabilizza il trasporto ionico attraverso la membrana stessa. Le fonti alimentari sono le stesse della vitamina A e, probabilmente, molti dei sintomi attribuiti a carenza di retinolo sono in gran parte attribuibili a carenza di acidi grassi essenziali. Sappiamo oggi che sono necessari per una corretta cheratinizzazione ma non si conosce quale sia il fabbisogno nelluomo. Una sindrome carenziale di acidi grassi stata descritta in pazienti in

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alimentazione parenterale prolungata. Si presenta con eritema e desquamazione del cuoio capelluto e delle sopracciglia, poi i peli ed i capelli cadono e, quelli che rimangono, sono depigmentati, secchi, presentano alterazioni strutturali. Vitamina B6 (piridossina): E ampiamente diffusa in tutti gli alimenti ma soprattutto nelle farine e nella carne. La sua carenza essenzialmente caratterizzata da anemia microciticaipocromica con anoressia, vomito, diarrea. A carico della cute si riscontra atrofia con ipercheratosi dei follicoli piliferi e delle ghiandole sebacee. La piridossina necessaria per la costruzione dei coenzimi piridossal-fosfato e piridossamina-fosfato necessari per i processi di sintesi e demolizione degli aminoacidi solforati. Il piridossal-5-fosfato il coenzima delle reazioni di transolfurazione (in particolare del trasporto del gruppo sulfidrilico della omocisteina alla serina per dare cisteina), di desolforazione (della cisteina e delle omocisteina), di demetilazione (della metionina), di decarbossilazione (di molti aminoacidi) di desaminazione (della serina, omoserina, treonina), e di altre reazioni enzimatiche fondamentali per il metabolismo degli acidi grassi essenziali e per la sintesi di coenzima A. Vitamina B2 (riboflavina): Nel sistema della catena respiratoria mitocondriale, dove si forma la gran parte dellATP necessario alla vita della cellula, ciascun enzima costituito da una proteina e da un gruppo prostetico. Il gruppo prostetico delle flavoproteine la riboflavina. La vitamina B2 largamente contenuta nelle verdure fresche, nel tessuto adiposo e muscolare degli animali, nelluovo, nel lievito, nelle farine. La sua carenza si manifesta con disturbi della cute e delle mucose, particolarmente in corrispondenza degli orifizi corporei (bocca, ano etc) nei punti di transizione fra questi due tessuti (es.angoli delle labbra) con fatti infiammatori. Si hanno disturbi oculari e visivi (bruciore agli occhi, intolleranza alla luce, ulcerazioni della cornea etc). . Vitamina B5 (acido pantotenico): Come dice il suo nome (pantotenico) si trova in tutti i tessuti animali e vegetali. Fonti abbondanti sono il lievito ed il fegato. Sebbene nella cavia la carenza di vitamina B5 provochi ingrigimento del pelo ed ulcerazioni, nulla di simile stato dimostrato nelluomo. Una sindrome carenziale si potuta ottenere nelluomo solo in volontari alimentati con una dieta sintetica: essa consiste in mal di testa, affaticabilit, parestesie, crampi muscolari e disturbi intestinali. Certi quadri dermatologici, come la dermatite seborroica, attribuiti classicamente a carenza di acido pantotenico, non sono stati riscontrati. Lacido pantotenico ha grande importanza nei processi metabolici per la sintesi del colesterolo, degli acidi grassi e degli ormoni steroidi.

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Vitamina C (acido ascorbico) Ampiamente distribuita nel mondo vegetale, la pi popolare delle vitamine. E opinione comune che la vitamina C acceleri la guarigione delle ferite e il decorso delle malattie infettive. Sicuramente essa necessaria alla sintesi di molti ormoni, soprattutto surrenalici. E una delle poche vitamine idrosolubili di cui lorganismo umano possa accumulare una piccola riserva. Ha netta capacit antiossidante e pertanto, secondo alcune vedute, in grado di ritardare alcuni dei fenomeni dellinvecchiamento e contrastare fenomeni degenerativi (da ci la sua presunta azione anticancro). Di fatto la vitamina C in grado di neutralizzare gran parte dei radicali liberi che si formano nelle cellule dellorganismo comportandosi come un sistema di ossidoriduzione: si ossida e si riduce reversibilmente da acido ascorbico ad acido deidroascorbico. Non da trascurare un probabile ruolo esercitato dalla vitamina C nei confronti del sistema pilo-sebaceo. Questa vitamina interessata anche dal metabolismo della tirosina e della fenilalanina dei lipidi e del colesterolo. La sua carenza provoca lo scorbuto, malattia che era il terrore dei marinai dei secoli scorsi. Lo scorbuto si manifestava con edema emorragico delle gengive, caduta dei denti, tumefazione e dolore delle articolazioni, astenia, anoressia, profonde alterazioni degli annessi cutanei e scadimento delle condizioni generali fino alla morte. Vitamina H (biotina): Diffusa in tutti gli alimenti, assai abbondante nel fegato, nelle uova, nel lievito, nella crusca, nel riso. La biotina essenziale per la sintesi degli acidi grassi in quanto, come gruppo prostetico, rappresenta la componente funzionale dellacetil-CoA-carbossilasi, enzima chiave nei processi lipogenetici. E inoltre essenziale per molte reazioni del metabolismo intermedio in particolare di carbossilazione e desaminazione. In passato si voluto attribuire alla biotina un effetto positivo particolare nella crescita dei capelli ma, in realt, non si conoscono sindromi da carenza nelluomo. VITAMINA PP (acido nicotinico): Ne sono particolarmente ricche la carne, il pesce, il frumento. E presente praticamente in tutti gli alimenti ma spesso in forma non assimilabile; ci si verifica, ad esempio, nel caso del mais e quindi le carenze gravi di acido nicotinico si verificano soprattutto in quelle regioni in cui il mais lalimento principale o esclusivo. La pellagra caratterizzata da un quadro di dermatite fotosensibile, da un quadro neurologico fino alla demenza, da disturbi intestinali con grave diarrea. Naturalmente nella pellagra sono frequenti gravi alterazioni degli annessi cutanei riferibili alla gravit del quadro metabolico pi che alla diretta carenza di vitamina. Lacido nicotinico entra a far parte della costituzione di coenzimi trasportatori di idrogeni, e quindi di assoluta importanza per i processi

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ossidoriduttivi cellulari. Vitamina A (retinolo) La vitamina A (detta anche "retinolo") si trova solo in alimenti di origine animale: la sorgente pi ricca lolio di fegato di pesce ed il fegato dei mammiferi, ma anche il burro, il latte, il formaggio e le uova contribuiscono allapporto di vitamina A. Essa si forma per anche da una vitamina vegetale, il beta-carotene, presente nella verdura e nella frutta. La sua funzione meglio conosciuta e studiata quella di permettere la formazione della rodopsina retinica necessaria per la visione notturna, ma la vitamina A anche una sostanza ossidante capace di neutralizzare nellorganismo la presenza di radicali liberi che sono probabilmente una delle cause dellinvecchiamento, della degenerazione neoplastica e presumibilmente contribuiscono alla caduta dei capelli dal IV decennio di vita in poi, quando il defluvio certamente meno androgenetico. La vitamina A un costituente della membrana cellulare e si pu affermare che in ogni cellula deve esistere una quantit adeguata di vitamina, al di sopra o al sotto della quale la stabilit della membrana, e quindi della cellula, si altera. Ne deriva che sia condizioni di ipovitaminosi sia di ipervitaminosi sono dannose. Infatti, nella clinica, vediamo che sia condizioni di ipervitaminosi che di ipovitaminosi A portano ad alterazioni della cheratinizzazione, con caduta di capelli in telogen negli stati di carenza e in anagen negli stati di intossicazione acuta per eccessivo apporto. La vitamina A regolerebbe la sintesi delle cheratine attraverso una azione specifica sui radicali sulfidrilici. E stata formulata lipotesi che la vitamina A agisca da coenzima della ATP-solforilasi e della fosfotransferasi nella sintesi del 3-fosfadenil-solfato in presenza di ATP e fosfato inorganico. In carenza di vitamina A si riscontrano spesso fenomeni di ipercheratosi fino alla metaplasia squamosa delle cellule epiteliali. La vitamina A assunta in eccesso potrebbe invece inibire la sintesi finale delle cheratine, impedendo che lossidazione dei gruppi -SH liberi della cisteina dia luogo ai ponti disolfurici -S-S della cistina, necessari alla stabilit e alla resistenza del pelo.

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Relativamente a vitamine e capelli completa il seguente testo inserendo i termini mancanti indicati in basso Alcune vitamine __________________________ sono sicuramente coinvolte nellattivit . La presenza di anomalie dei capelli e dei peli pu in certi casi essere ricondotta a _______________________ imputabili spesso a drastici regimi dietetici perseguiti con disinvoltura. Dal punto di vista__________________ le _________________ sono un gruppo di sostanze _________________senza contenuto _________________ proprio, attive a dosi generalmente _________________________necessarie all'organismo e alla sua crescita, che non possono essere in genere _________________________________ e devono pertanto venir introdotte con gli __________________________ (in alcuni casi la flora batterica intestinale ne produce una certa quota).

A, E, B5, B6, PP, H \ Alimenti \ Sintetizzate \ molto piccole\ biochimico\ vitamine carenze vitaminiche \ eterogenee \carenze vitaminiche \follicolare

Relativamente a vitamine e capelli completa il seguente testo inserendo i termini mancanti indicati in basso Vitamina E (________________): Si trova soprattutto negli _______________, nel burro, __________________ e nei cibi che contengono anche _________________ con la quale esercita un ruolo ___________________ La vitamina E la vitamina _______________________ per eccellenza ed implicata nella protezione delle membrane sia cellulari che intracellulari .

Tocoferolo : oli vegetali, nelluovo vitamina A sinergico. antiossidante

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L'importanza dell'alimentazione Una cura valida per rinforzare i capelli inizia in ogni caso dalla dieta. Molti sono i principi nutritivi necessari alla loro vitalit, a partire dalle proteine, che e rappresentano la base. Diete dimagranti o vegetariane troppo drastiche, per esempio, possono compromettere l'aspetto dei capelli, rendendoli opachi, sfibrati, e favorendone la caduta. Viceversa, un men equilibrato aiuta a prevenirla, o ritardarla, anche se legata a fattori genetici o ormonali. Ideale una dieta ricca di frutta e verdura, cereali integrali, legumi, arricchita con piccole quantit di latticini freschi, pesce e uova. Nella stagione autunnale e invernale, e in caso di dieta vegetariana, consigliabile consumare ogni giorno uno-due cucchiai di semi oleosi e prevedere duetre volte a settimana legumi freschi e secchi (compresi soia e derivanti). Sono invece da evitare l'abuso di bevande alcoliche, caff, fumo, diete dissociate e dimagranti drastiche, eccesso di proteine animali (in particolare di insaccati e carni grasse), fritti e grassi di origine animale, zuccheri raffinati, cibi conservati con additivi chimici e, pi in generale, uno stile di vita troppo sedentario.

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ESERCIZIARIO

1 .LEGGI LE SEGUENTI AFFERMAZIONI E SEGNA QUELLA ESATTA.

A .Dal basso verso lalto gli strati che compongono la pelle sono : a) Epidermide, derma, ipoderma b) Derma , epidermide, ipoderma c) Ipoderma, derma, epidermide

B. le cellule tipiche dellepidermide sono: a) i corneociti b) I cheratinociti

c) I melanosomi

C .I melanociti sono: a) Cellule del derma b) Cellule che producono cheratina

c) Cellule che producono melanina


D.Relativamente al fusto del capello la corteccia rappresenta: a) La porzione intermedia b) La porzione pi esterna c) La porzione pi interna

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E.La ghiandola sebacea secerne: a) sebo b) sudore c) nessuno dei precedenti

F.gli annessi cutanei sono: a) anomalie della cute b) macchie della cute c) Peli , capelli, unghie G.I melanociti hanno sede: a) Nello strato basale dellipoderma b) Nello strato basale del derma c) Nello strato basale dellepidermide H.Il film idro-lipidico epicutaneo ha la funzione di : a) Non ha una specifica funzione b) Proteggere il derma

c) Proteggere il cuoio capelluto

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2.completa la seguente immagine con le voci mancanti

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3 IL SISTEMA NERVOSO rispondi alle seguenti domande: 1) Quale la funzione del sistema nervoso? _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ 2) Attraverso quali meccanismi il sistema nervoso svolge la sua funzione di controllo su tutto lorganismo? _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ 3) Il sistema nervoso si pu suddividere in tre parti intimamente connesse fra loro. Esse sono: _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ 4) Quale lunita di base del sistema nervoso? _____________________________________________________________ 5) Quali sono gli organi periferici del sistema nervoso? _____________________________________________________________

6) I nervi vengono, in base alla loro funzione in: SENSITIVI; MOTORI e MISTI. Spiega le caratteristiche di ciascun gruppo di nervi. _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________

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.Osserva il seguente disegno e rispodi. Cosa rappresenta? Completa il seguente disegno, in corrispondenza delle frecce , con le voci mancanti.

5 Il sistema endocrino rispondi alle seguenti domande:


1) Quale la funzione del sistema endocrino? _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ 2) Completa il seguente testo con le parole mancanti elencati in basso. Gli_______________ sono prodotti da organi __________________ detti _________________, e vengono riversati direttamente nel____________ che li trasporta agli_________________ cio agli organi a cui sono ________, per______________ la_______________. Destinati\ghiandole endocrine\funzione\ormoni\organi bersaglio\interni\stimolarne\ Sangue.

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6)completa il seguente schema nella colonna centrale ( ormoni prodotti). Per ciascuna ghiandola scrivi almeno un ormone prodotto.

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Cosa sono le vitamine? _______________________________________________________________________ _____________________________________________________________________ 8 da dove deriva il nome vitamina? _______________________________________________________________________ _________________________________________ __________________________

9
Le vitamine devono necessariamente essere assunte con lalimentazione per quale motivo?

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_______________________________________________________________________ _____________________________________________________________________

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Elenca le vitamine idrosolubili : 1 2 3 4 5 6 7 8 9

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Elenca le vitamine liposolubili : 1 2 3 4 5

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C un diretto collegamento tra leccessivo diradamento dei capelli e la carenza di nutrienti quali: :

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Gli amminoacidi solforati sono: Scegliere una risposta a. arginina, triptofano, tirosina b. metionina , cistina, cisteina c. valina, lisina,treonina

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Quali sono gli oligoelementi importanti ad ottimizzare il ciclo vitale del capello? ________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________

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Lo zinco Scegliere una risposta. a. svolge unazione sebo-normalizzante, insieme al magnesio ed il rame partecipa alla sintesi della melanina b. indispensabile per lossigenazione dei bulbi piliferi e dei cheratinociti c. Rende pi veloce la rigenerazione cellulare del cuoio capelluto e la ricrescita dei capelli d. svolge unazione antiossidante, protegge le cellule dagli stress ossidativi

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Il ferro

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Scegliere una risposta. a. svolge unazione sebo-normalizzante, insieme al magnesio ed il rame partecipa alla sintesi della melanina b. indispensabile per lossigenazione dei bulbi piliferi e dei cheratinociti c. Rende pi veloce la rigenerazione cellulare del cuoio capelluto e la ricrescita dei capelli d. svolge unazione antiossidante, protegge le cellule dagli stress ossidativi

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il rame

Scegliere una risposta. a. svolge unazione sebo-normalizzante, insieme al magnesio ed il rame partecipa alla sintesi della melanina b. indispensabile per lossigenazione dei bulbi piliferi e dei cheratinociti c. Rende pi veloce la rigenerazione cellulare del cuoio capelluto e la ricrescita dei capelli d. svolge unazione antiossidante, protegge le cellule dagli stress ossidativi

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il selenio

Scegliere una risposta. a. svolge unazione sebo-normalizzante, insieme al magnesio ed il rame partecipa alla sintesi della melanina b. indispensabile per lossigenazione dei bulbi piliferi e dei cheratinociti c. Rende pi veloce la rigenerazione cellulare del cuoio capelluto e la ricrescita dei capelli d. svolge unazione antiossidante, protegge le cellule dagli stress ossidativi

SCHEDE DI APPROFONDIMENTO

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