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TWITTER/2

Sul social network del momento nascono nuovi guru. Con molto da dire, una grande voglia di promuovere le idee. E migliaia di fan
di Paola Santoro nchio sono un uovo come tanti. Come quasi la met di quei due milioni di italiani che, come me, hanno scoperto Twitter quando diventato mainstream, cio in questi primi mesi del 2012 (di questo e altri dati parleremo poi). Anchio ho costruito il mio profilo, e - per dire lo scarso entusiasmo dei primi passi - invece della mia foto c ancora, appunto, luovo, il simbolo che sta l per tutti quelli che non vogliono metterci la faccia. Io non ho mai lanciato un tweet, un micro-pensiero in 140 caratteri, non ho mai specificato nulla sulla mia biografia e sono comunque arrivata a 10 follower (cio 10 seguaci, cio persone interessate a quello che ho da dire) soltanto dopo aver deciso di scrivere questo articolo e dopo quasi altrettante interviste a professionisti del mezzo, che probabilmente si sono poi sentiti in dovere di usarmi questa cortesia. Eppure ci trascorro serate intere, a volte sciogliendomi in grasse risate, a volte trovando spunti utili. Per lo pi sono, come molte uova e come quasi la met degli iscritti, una sanguisuga: mi affaccio alla finestra e osservo lo struscio di tweet altrui. A un certo punto, per, ti accorgi che a guardare siamo in tanti, e che noi sanguisughe guardiamo, leggiamo, seguiamo spesso le stesse persone, i nuovi famosi italiani del social network, i punti di partenza per chi incuriosito dal medium. Questo elenco lascia fuori le celebrit e i professionisti della comunicazione (blogger,

scrittori e giornalisti di fama in primis), perch ai famosi nella realt ci si arriva facilmente. Pi interessante invece scoprire chi la sua fama se l guadagnata proprio l, perch ha tante cose da insegnare o per le quali sorridere. Il vantaggio su Facebook non dover uscire allo scoperto, non essere costretti a chiedere o concedere amicizia ma poter spiare tra gli altrui interessi e frequentazioni digitali senza instaurare rapporti basati sulla reciprocit, racconta Vincenzo Cosenza, uno dei miei nuovi guru: 39 anni, ex Microsoft, responsabile di Digital Pr, creatore dellOsservatorio Facebook e autore di Social Media Roi (Apogeo, in libreria da pochi giorni), 5500 follower, tra i maggiori esperti italiani di social network. lui che ha elaborato il dato citato allinizio, dopo che il press office di Twitter da San Francisco aveva risposto alla mia richiesta dei numeri italiani con una semi pernacchia: Vista la crescita esponenziale degli utenti, e date le piccole dimensioni della nostra azienda, non siamo in grado di fornire le informazioni che ci chiede. Cosenza, invece, ha estrapolato il numero dai visitatori unici italiani mensili del sito di Twitter contati da trends.google.com, e sono 2 milioni 900mila (saremmo i 22esimi al mondo, secondo la societ francese Semiocast). Un milione di questi sono attivi, cio twittano, sempre secondo Semiocast, gli altri no, come me, mentre non sono compresi nel conto coloro che entrano nel sito da smartphone e tablet, e pure sono tanti. Il twittero tipo non di rado gravita intorno al mondo dellinformazione, intesa in senso lato,

Insopportabile @insopportabile Courmayeur, il fisco sulle piste da sci. Sembra che gli italiani non riescano pi a trovare un momento devasione.

Antonio Lupetti @Woork Aggiornamento sulla situazione del blocco di internet da parte dellIran: http://bit.ly/z06vHr.

Foto A.Ghini

Claudia Vago @tigella Oggi in Spagna anche giornata di #OpGoya. Un video per capire cos http://bit.ly/yprrZF via @urbanohumano.

Stefano Mizzella @stefanomizzella La lista delle compagnie pi innovative #MIC12 http://bit.ly/xXnCgj via @FastCompany < tutta da leggere.

Italia Rialzati @imfree81 Tosi a volte dice cose intelligenti, normale che la Lega cerchi di farlo fuori. Gli rovina la reputazione.

Filippo Sensi @nomfup Per la riforma elettorale mi ispirerei al sistema sanremese.

Vincenzo Cosenza @vincos Che brutto #TornateSuFacebook. Lo snobbismo di chi pensa che Twitter e i suoi utenti siano superiori.

ha unet tra i venti e i 35 anni e un profilo culturale medio-alto, dice Cosenza (e in effetti gli errori di ortografia e grammatica sono pochi, le volgarit, almeno quelle fine a se stesse, merce rara). Si potrebbe quasi dire che chi approda a questo mezzo sia gi passato attraverso un filtro naturale, spiega Stefano Mizzella, un altro dei miei nuovi fari virtuali, un altro di quelli che su Twitter ha cominciato a contare. Sociologo e social media strategist, un curriculum chilometrico in barba ai suoi 28 anni, 2700 follower che crescono di decine al giorno, Mizzella chiarisce che arrivare su Twitter vuol gi dire avere un alto livello di alfabetizzazione digitale e la capacit di comunicare: essere costretti a farlo in 140 caratteri non da tutti. Ecco perch sono efficaci e per questo seguitissimi giornali e giornalisti (nomfup, che sta per Not my fucking problem, che sta per un collettivo coordinato da Filippo Sensi, vicedirettore di Europa, uno dei nomi pi ricorrenti, con 8.900 follower), narratori, blogger, pubblicitari, ricercatori, sceneggiatori, professori universitari, autori di satira e umoristi dalla battuta fulminante. C chi twitta pensieri in libert, chi promuove un disco, un libro, un articolo, un nuovo post sul blog, chi racconta al mondo cosha appena scoperto nella propria vita culturale, chi solo i dettagli di una quotidianit da uomo qualunque. In vetta allOlimpo delle star dei vip di Twitter c Insopportabile (non a caso premiato come Miglior twittero 2011), pseudonimo che nasconde un ingegnere sardo che lavora nella pubblica amministrazione, con interessi nel turismo e nessuna voglia di mettere il proprio vero nome in piazza, come si autodefinisce. Un occhio blu per icona e unironia tagliente, sul social network ha 25.150 follower (per dare il tasso di crescita, erano 21.850 dieci giorni fa). I suoi interventi rientrano nella categoria dei tweet personali, ovvero i pensieri di chi ne ha le scatole piene, ma con eleganza, come scrive nella sua micro-bio. Il clamore intorno al mio caso non esiste, ci spiega via mail, solo digitale, rimane confinato qua dentro. La mia vita procedeva prima e proceder poi, non approfitto della notoriet per ottenere vantaggi lavorativi, e potrei eccome. Non vendo nulla, non promuovo nulla, non ho nessun libro pronto da pubblicare. Credo che tanta gente sia interessata a quello che scrivo perch sbirciare in unaltra esistenza, trovare parole adattabili alle proprie esperienze personali liberatorio, a volte. Anche ItaliaRialzati, 2647 follower, un maestro della satira politica (LAnm: sulla corruzione serve un immediato intervento della politica. Tranquili, fanno gi abbastanza). Dietro a quel profilo c Antonio, 30 anni, bancario di Bologna, sposato e in attesa di una bambina: Dei miei fan ne conoscer personalmente una decina, altri li ho incrociati tweet facendo. Stu-

pisce anche me che siano cos tanti, ma io continuo a scrivere per me, senza badarci troppo. Sul fronte della satira, per, il nome imprescindibile quello di Lia Celi, 16.022 follower, blogger, autrice di satira proveniente dalla squadra di Cuore e che nei 140 caratteri limite del mezzo ha trovato la sua apoteosi. arlando di politica, e sempre per escludere i nomi ultranoti di partiti e parlamento, probabilmente su Twitter la palma doro spetta ad Andrea Sarubbi, deputato Pd, 12.931 follower: usa il network da maestro. Le sue cronache dalla Camera dei deputati, lanciate sotto lhashtag (che il simbolo del cancelletto, e serve ad attribuire una categoria a ci che si scrive, in modo da poter ricercare quei temi con facilit) #opencamera, sono un misto di informazione, critica ed esilarante ironia in tempo reale. Unaltra segnalazione doverosa, emersa soprattutto dallinizio della primavera araba (ma preziosa anche per info a tutto campo, preferibilmente impegnate, sar a Chicago a seguire il G8 grazie a una raccolta fondi tra i suoi follower) Claudia Vago, che twitta sotto il nome di tigella: 11.023 follower, 33 anni, un lavoro allApt dellEmilia Romagna. Forse tutti noi iscritti della prima ora ci siamo resi conto davvero delle potenzialit del mezzo quando sono scoppiate le rivolte in Tunisia. Io ho lavorato per coprire le news che arrivavano da quel mondo, come ha fatto Marina Petrillo, nome in codice AlaskaRP, di Radio Popolare (6400 follower, ndr), e adesso, insieme, su Twitter coprono il Maghreb con una potenza di fuoco degna della Reuters. Italiansinfuga (Aldo Mencaraglia), quasi 7000 follower, invece una miniera per chi cerca opportunit di studio e carriera allestero, Carlo G. Gabardini, attore e comico noto per lo pi per aver interpretato Olmo in Camera Caf un pozzo di risate in cui trascina pi di 9000 seguaci, Juan Carlos de Martin, professore di ingegneria al Politecnico di Torino e responsabile italiano di Creative Commons, con i suoi 2600 follower un esempio meraviglioso di cosa si pu imparare in qualche universit italiana... e ci perdonino tutti quelli che non c spazio per citare. Pi ti seguono e pi ti galvanizzi, confessa Antonio Lupetti, 32 anni, ingegnere gestionale di Roma che lavora nellaviazione, 30 mila seguaci tra cui Ashton Kutcher (Sono su Twitter dallinizio, avevo postato del materiale su Julian Assange e Wikileaks che ha ripreso la Bbc, credo che lex marito di Demi Moore sia arrivato a me cos). Su come tenersi stretti i suoi follower Antonio ha una ricetta, che suona credibile: 33% di informazioni proprie, 33% di news condivise e quel che resta tweet personali. Senn diventi noioso.

3 MARZO 2012