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CULTURA EUROPEA

La Comunit Europea nasce sul fondamento di due principi: 1) Multilateralismo. 2) Libero scambio. Opposti al Nazionalismo e al Protezionismo. Origini e sviluppo della UE: - 18 Aprile 1951 Trattato di Bruxelles: si istituisce la CECA (Comunit Europea del Carbone e dellAcciaio) tra 6 Stati: Belgio, Olanda, Italia, Germania, Lussemburgo e Francia. - 25 Marzo 1957 Trattato di Roma istituisce la CEE e lEURATOM (comunit per lenergia atomica) con durata illimitata. - Atto unico europeo (1986) - Trattato di Maastricht (detto anche Trattato sullUnione Europea 1992) - Trattato di Amsterdam (1997) - Trattato di Nizza (2000) - Costituzione Europea (fallita per la non ratifica della Francia) - Trattato di Lisbona (2007) Tutti i trattati possono essere modificati con una conferenza intergovernativa (CIG) che riunisce i rappresentanti dei governi degli Stati membri per decidere, di comune accordo, le eventuali modifiche. Le maggiori istituzioni dellUE sono 5: 1) Parlamento Europeo. 2) Consiglio Europeo. 3) Commissione Europea. 4) Corte di Giustizia Europea. 5) Corte dei Conti Europea. Gli ultimi 2 sono istituzioni di controllo. Altre 2 istituzioni meno importanti sono: 6) Comitato Economico e Sociale Europeo. 7) Comitato Europeo delle Regioni. Qst ultime due istituzioni hanno solo compito consultorio, senza obbligo di seguire i loro pareri che cmq devono essere obbligatoriamente ascoltati. CRITERI DI COPENAGHEN (Per entrare a far parte dellUE): 1) Essere una democrazia stabile. 2) Adottare uneconomia di mercato funzionante. 3) Adottare e rispettare le norme che sono alla base dellUE (la cosiddetta acquis communitaire). Qst 3 punti sono stati i motivi per la non accettazione di richiesta della Turchia nellUE. 1

PARLAMENTO EUROPEO Sedi: Bruxelles (commissioni parlamentari) Strasburgo (sessione plenaria) Lussemburgo (segretariato generale) 736 membri. Si deciso che non possano superare i 750. Con mandato di 5 anni. 1 presidente, 14 vicepresidenti e 5 questori, 20 commissioni e vari gruppi politici. Da quando in vigore il suffragio universale diretto (1979) il parlamento europeo eletto dai cittadini europei e quindi rappresenta il corpo elettorale. Salvo alcuni casi le sedute sono valide se presente la met +1 dei membri del parlamento e una norma approvata se favorevole la met +1 dei presenti. Le commissioni parlamentari Hanno un minimo di 28 ad un max di 86 deputati. Si riuniscono a Bruxelles e le loro discussioni sono pubbliche. Ogni commissione ha un presidente e un vicepresidente che risiedono allufficio di presidenza e segreteria. Sono di vario tipo (miste, permanenti, temporanee, dinchiesta, ecc.) e sono specializzate su un determinato argomento. Dopo che deliberano su una determinata questione la proposta viene esposta al parlamento da un relatore eletto dentro la commissione e si decider se seguirla oppure no. Ogni Paese ha diritto ad esprimersi ed a ratificare documenti con la propria lingua madre e qst crea qualche difficolt di organizzazione perch necessitano di molti traduttori. I gruppi politici sono composti da deputati che non sono divisi per appartenenza nazionale ma per ideologia politica. Il potere storico del parlamento europeo qll di approvare il bilancio dellUE. Altri col tempo si sono aggiunti: - INIZIATIVA: il parlamento ha diritto di proporre delle proposte alla commissione europea - CONTROLLO: il parlamento ogni anno ratifica una relazione ed un programma di lavoro nei confronti della commissione europea. - IN MATERIA DI BILANCIO: come gi detto, approva il bilancio dellUE. - COMPETENZE IN MATERIA INTERNAZIONALE: da pareri per gli accordi di ammissione e domande dadesione di altri Paesi che vogliono far parte dellUE. - FIDUCIA/SFIDUCIA: uno dei poteri pi importanti e pi recenti. Se il parlamento revoca la fiducia alla commissione europea, qstultima costretta a dimettersi.

CONSIGLIO EUROPEO

Sede: Bruxelles Rappresenta (a differenza del Parlamento che, come detto, rappresenta i cittadini) gli Stati dellUE. Il presidente svolto a turno tra i vari paesi dellUE per una durata di sei mesi. un sistema a rotazione incrociato: A-Z, B-V, C-U, ecc.. I loro membri sono i primi ministri (o presidenti qualora lo preveda il sistema governativo di alcuni stati, come nel caso della Francia e della Finlandia) dei vari Paesi aderenti allUE. EUROZONA: primi ministri dei paesi aderenti alleuro (17 Paesi). ECOFIN: tutti i ministri delleconomia. EUROGRUPPO: i ministri delleconomia dei paesi aderenti alleuro. Qst fa capire che ci sono vari tipi di riunioni del consiglio europeo, a seconda dei quali vi parteciperanno i ministri che sono pi competenti in quella determinata materia. Se, per esempio, si discuter di economia andranno i ministri delleconomia, non qll dellindustria o qll dellinterno. Il ministro che presieder le sedute sar qll che ha la nazionalit della presidenzate di turno. Con il Trattato di Lisbona c lintroduzione della figura equivalente al ministro degli esteri nazionale, chiamato a livello europeo Alto rappresentante per la politica estera. Qst figura svolge una doppia funzione allinterno del consiglio perch sia membro dello stesso che sia titolare della politica estera. Per le votazioni si utilizza: - lunanimit: cio una norma approvata se tutti i paesi sono daccordo. - La maggioranza semplice: poco usata (non la vedremo). - La maggioranza qualificata: un sistema complesso che prevede tre fasi. La maggioranza qualificata utilizza i cosiddetti voti ponderati. In totale ci sono 345 voti. Per tradizione i paesi pi forti economicamente hanno diritto a 29 voti: Gran Bretagna, Germania, Italia, Francia; fino a raggiungere Malta che ne ha solo 3. Si deve raggiungere la soglia della maggioranza qualificata attraverso un triplice meccanismo: 1) la decisione riscuote un numero minimo di voti fissati a 255 su 345 totali; e 2) la decisione riscuote il voto favorevole della maggioranza degli stati (in alcuni casi si richiede addirittura i 2/3, quindi 18 stati su 27 totali). Qst favorisce gli stati pi piccoli con minori voti disponibili. e 3) ogni stato pu chiedere di verificare che la maggioranza qualificata comprenda almeno il 62% della popolazione totale dellUE (qstinformazione data dalleurostat che tiene aggiornata la popolazione totale dei singoli paesi che aderiscono allUE). Come si intuisce lultimo punto favorisce gli stati pi grandi ed facoltativo; o meglio un paese pu chiederlo se lo ritiene opportuno ma non una condizione obbligatoria. Il consiglio agisce: - su proposta della commissione nelle materie previste dai trattati e di norma sulle materie inerenti al Primo Pilastro (politiche economiche, 3

agricoltura, trasporti, ambiente, energia, ricerca e sviluppo, affari economici e monetari riguardanti leuro). Sono norme puramente comunitarie dove si vota (quasi sempre) a maggioranza qualificata. Individualmente attraverso la cooperazione intergovernativa nei settori del Secondo Pilastro (politica estera e sicurezza comune) e Terzo Pilastro (cooperazione di giustizia ed affari interni). Norme che richiedono lunanimit.

Le norme del consiglio sono delle norme comunitarie chiamate atti di diritto derivato (per il fatto che derivano dai trattati). - REGOLAMENTI: il grado pi alto di norma comunitaria. Se approvata diventa legge per tutti i 27 stati facenti parte dellUE senza che il governo nazionale dei singoli paesi la debba imporre con una legge. attiva direttamente senza mediazione. - DIRETTIVE: sono norme obbligatorie che devono essere assunte dai governi nazionali dei singoli stati dellUE. A differenza dei regolamenti qst non sono recepiti direttamente e necessitano di una norma nazionale detta norma di recepimento. Qst norma deve essere approvata dallesecutivo entro un limite massimo stabilito nella direttiva stessa. Se ci non avviene lo stato si dice in carenza e verr deferito alla corte di giustizia europea. Un precedente della corte di giustizia ha deliberato che se una direttiva molto particolareggiata e dettagliata nel suo contenuto, se entro la scadenza non ancora stata recepita da uno stato, allora la direttiva viene trattata come un regolamento e pertanto non necessita pi di approvazione nazionale e diventa direttamente una legge europea adottata da tutti i paesi aderenti. - DECISIONI: sono sempre obbligatorie ma hanno come destinatario una persona, cio un soggetto, oppure un certo numero limitato di stati oppure ancora un unico stato. Sono norme antitetici a qlsiasi forma di monopolio od oligopolio tali da compromettere la giusta concorrenza del libero mercato. (Esempio la multa contro la Microsoft di Bill Gates per il monopolio del software in Europa). - RACCOMANDAZIONI: non sono vincolanti e non sono obbligatorie. - PARERI: non sono vincolanti e non sono obbligatori. Se una di qst norme risultasse incostituzionale per un paese la corte di giustizia agirebbe come un giudice internazionale e provveder a deliberare in merito. Dietro tutto qst meccanismo nascosto lembrione dellEuropa federale. Infatti se anche un paese membro dellUE non daccordo su una determinata legge, se qst viene approvata, dovr obbligatoriamente applicarla. Qst perch le leggi europee sono di livello giuridicamente pi alto rispetto a qll nazionali. Nel diritto internazionale qst un fatto rivoluzionario. COMMISSIONE EUROPEA Sede: Bruxelles

27 commissari, 1 presidente. Rinnovo ogni 5 anni. La commissione europea incarna gli interessi dellUE. I suoi membri infatti non devono fare gli interessi del proprio paese ma qll dellEuropa intera. Attua le decisioni del Consiglio e del Parlamento. Il Presidente nominato dai commissari, mentre qstultimi sono designati dai singoli stati membri. Il Presidente avr cmq lultima parola sui membri proposti dagli stati. Per fare ci il Presidente in carica organizza un tour nelle capitali europee per chiarire quale deputato o ministro ha intenzione un determinato paese di proporre. Nel nostro caso era stato proposto Buttiglione che per fu bocciato dal presidente e allora si nominato Antonio Tajani, il quale commissario allindustria dellUE. Qst carica, come del resto anche qll del presidente, incompatibile con qlsiasi altra carica nazionale, percui se viene accettato il posto di commissario ci si deve dimettere da ministro o deputato nazionale. Il sistema di approvazione dei vari commissari, come stato detto, spetta al presidente che per si avvale della consulenza delle varie commissioni parlamentari adatte per la materia che si sta valutando. Per esempio Tajani sar stato accettato dalla commissione parlamentare dellindustria. Il commissario europeo alleconomia sar valutato dalla commissione parlamentare delleconomia e cos via. La scelta di qst cosiddetti portafogli dattribuzione non facile e si tende a dare un posto pi di rilievo a persone che hanno nazionalit pi rilevanti dal punto di vista economico e finanziario. Sotto tutto qst c anche una struttura amministrativa che ha sede sempre a Bruxelles, di circa 20.000 funzionari. divisa in diverse direzioni generali e servizi. Per potervi lavorare occorre superare un bando di concorso. In generale i funzionari amministrativi sono 6 per i commissari e 9 per il Presidente. La commissione europea ha vari poteri, tra cui: - POTERE DINIZIATIVA: presenta una proposta di norma al consiglio ed al parlamento. il potere pi importante. - POTERE DI CONTROLLO: la commissione la cosiddetta custode dei trattati. Vigila sulla corretta applicazione della legislazione comunitaria da parte degli Stati membri. Se nota delle violazioni si appella alla corte di giustizia europea. - POTERE DECISIONALE: limitato (o delegato) ma in alcuni casi incisivo per specifiche previste dal trattato. - POTERE DI GESTIONE: gestione amministrativa di servizi comunitari e degli stanziamenti, risorse proprie, bilancio finanziario presentato ogni 2 anni al consiglio ed al parlamento. - RELAZIONI ESTERNE: negoziati con Paesi terzi allUE nellambito delle relazioni economiche. Qst in fase di trasformazione con la nascita del gi citato Alto rappresentate per la politica estera. Si sta formando, infatti, man mano un vero e proprio corpo diplomatico. Rapporti tra Consiglio e Palamento: 5

LEuropa non prevede un bicameralismo perfetto come in Italia per lapprovazione delle norme comunitarie. A seconda di qstultime il Consiglio e il Parlamento hanno un potere che varia. Vediamo alcune delle procedure pi importanti: 1) PROCEDURA DI CONSULTAZIONE: il parlamento semplicemente consultato. Il suo potere limitato, infatti il consiglio ha si lobbligo di chiedere il parere al parlamento ma non ha lobbligo di rispettarlo. 2) PROCEDURA DI CODECISIONE: sfocia nelladozione di atti comunitari. Se c un disaccordo tra parlamento e consiglio si crea un comitato generato da esponenti delluna e dellaltra parte per mediare una soluzione. Qst sistema oggigiorno sempre pi usato. Si applica su materie specifiche, come lambiente, la ricerca scientifica, la cultura, la sanit, il mercato interno, la difesa dei consumatori, la circolazione dei lavoratori ed altri meno importanti. 3) PARERE CONFORME: il procedimento lo stesso del p.to 1) con la differenza che in qst caso il parere del parlamento vincolante per il consiglio. Se le due istituzioni europee sono dello stesso parere riguardo una norma allora qst sar approvata, se sono in disaccordo si procede come nel p.to 2). 4) PROCEDURA DI COOPERAZIONE: una specie di situazione intermedia tra il p.to 1) e il p.to 2). Il consiglio sempre obbligato a chiedere il parere del parlamento e se qst favorevole la normativa approvata; se qst contrario il consiglio obbligato a chiedere un secondo parere al parlamento, il quale qst volta pu essere ignorato se in disaccordo. A colpo docchio sembra che qst procedura non dia grande potere al parlamento, invece lesatto contrario, perch qst procedimenti sono lunghi e una bocciatura alla prima domanda di parere da parte del parlamento fa si che liter si blocchi per un tempo significativo (mesi, delle volte addirittura anni) e nel frattempo possono subentrare altri fatti che rendono tale normativa inutile. Ecco perch si cerca di far approvare la normativa al primo parere del parlamento. Tutto qst discorso fa capire che qst materie non richiedono voto allunanimit.

CORTE DI GIUSTIZIA EUROPEA Sede: Lussemburgo Organo di controllo.

27 giudici (uno per Paese) ed 8 avvocati generali (devono essere affermati giuristi come magistrati, esperti di diritto internazionale, ecc.). Sono nominati dagli Stati membri per un mandato di 6 anni rinnovabile. Si elegge 1 presidente in carica 3 anni. Nella maggioranza dei casi laccusato uno Stato. - Assicura uninterpretazione uniforme del diritto comunitario: sulla gazzetta ufficiale europea le normative sono scritte in tutte le lingue dei paesi membri e i paesi stessi devono fare riferimento alla normativa scritta nella propria lingua madre. A volte per qst ci possono essere dei fraintendimenti sia in cattiva che in buona fede. A qst punto fa chiarezza la corte di giustizia europea che chiarisce il contenuto della normativa. - Vigilanza sullinterpretazione ed applicazione dei trattati da parte degli Stati membri dellUE. CHI pu fare ricorso: 1) RICORSO DIRETTO: cio si ha il potere di rivolgersi alla corte direttamente senza la mediazione di nessuno. Non sono in molti a poterne usufruire. Hanno il diritto a farlo le istituzioni europee oppure i singoli stati membri. 2) DOMANDE DI PRONUNCIA PREGIUDIZIALE: provenienti da giudici degli Stati membri che hanno bisogno di un giudizio su una questione di diritto comunitario. Per esempio se uno Stato in carenza su di una determinata normativa europea e il giudice appellandosi ad essa potrebbe dar ragione ad una parte che altrimenti sarebbe condannata, il giudice in questione ha il diritto ad appellarsi alla corte che deliberer di conseguenza. Si noti che solo il giudice pu fare qst domanda alla corte europea non la parte che ne beneficerebbe. Infatti una persona, un impresa o altri soggetti hanno bisogno di qst mediazione da parte del giudice nazionale per potersi appellare alla corte europea. Si parla di mediazione indiretta. Qst appena descritto un fatto rivoluzionario perch si crea una specie di diritto individuale rispetto ad uno Stato. 4 TIPI di ricorsi e procedimenti: 1) RICORSI DIRETTI ALLANNULLAMENTO: promossi da persone fisiche e giuridiche, organi od istituzioni dellUE. Si richiede lannullamento di un atto comunitario con efficacia obbligatoria ovviamente (altrimenti non avrebbe senso la domanda). 2) PROCEDIMENTI DINFRAZIONE: promossi dalla commissione europea oppure da uno Stato membro contro un altro Stato membro per violazione degli obblighi imposti dai trattati comunitari. Se la violazione non riguarda il non ottemperamento degli obblighi dei trattati ma riguarda una presunta violazione nella procedura (cio nel suo iter), allora si pu anche chiedere lannullamento. 3) RICORSI PER CARENZA: promossi da istituzioni dellUE e degli Stati membri contro la commissione od il consiglio. il procedimento opposto allannullamento. Lo scopo infatti obbligare uno Stato membro ad adempiere alle normative previste nel trattato europeo. 4) CONTROVERSIE: relative allapplicazione o allinterpretazione dello statuto del personale amministrativo. Cio si basa su dei ricorsi di carattere civilistico. Per esempio un funzionario europeo a Bruxelles non 7

sottoposto alle leggi belghe ma a qll europee e se commette delle irregolarit dovranno essere valutate dalla corte di giustizia europea e non dalle istituzioni giuridiche belghe. A seconda di che cosa sta giudicando la corte europea pu essere paragonata a vari funzionari nazionali. La corte di giustizia europea, quindi AGISCE IN QUALIT di: 1) GIUDICE COSTITUZIONALE: diritti ed obblighi reciproci di Stato. Per esempio la giusta interpretazione di un trattato europeo. (Parallelismo con la corte costituzionale nazionale). 2) GIUDICE DI LEGITTIMIT: esamina la compatibilit degli atti di diritto derivato (regolamenti, direttive, decisioni, raccomandazioni, pareri) con i trattati. Da notare che uno stato in qst caso ne contesta il testo, non liter della stessa. 3) GIUDICE CIVILE: esamina le cause per il risarcimento dei danni provocati dalle istituzioni e dai loro agenti nellesercizio delle loro funzioni. 4) TRIBUNALE ARBITRARIO: se c una controversia tra Stati dellUE, qstultimi possono richiedere lintervento della corte. Qst una concessione volontaria fatto dagli Stati alla corte, non prevista da nessun trattato. Qst richiesta denominata clausola dattribuzione. Qst clausola nata per il rispetto e la fiducia che gli Stati ripongono alla corte che negli ultimi anni ha lavorato con efficienza e trasparenza.

CORTE DEI CONTI EUROPEA Sede: Lussemburgo Organo di controllo. Istituita nel 1975. 27 membri (uno per ogni paese). 8

Esercita un controllo sulle spese dellUE verificando che le spese effettuate seguano le normative del bilancio europeo. Le istituzioni devono compilare un bilancio preventivo approvato dal consiglio europeo e la corte dei conti ha il dovere di controllare e di certificare che le spese siano state fatte in modo corretto. Controlla anche istituzioni nazionali e sub-nazionali (come le regioni, le provincie, i comuni) e a volte anche imprese, se uno di qst parti stato beneficiario di fondi europei. Non ha potere giuridico proprio. Se la presunta irregolarit stata commessa da unistituzione europea la corte dei conti deve informare lOLAF (Ufficio Europeo Lotta Antifrode) che gioca il ruolo della guardia di finanza nazionale. Se la presunta irregolarit stata compiuta da un istituzione nazionale o subnazionale deve informare la polizia e gli organi giudiziari competenti di quel determinato Stato. Le osservazioni della corte dei conti sulla gestione delle finanze comunitarie sono pubblicate sulla relazione annuale che costituisce unimportante strumento per comprendere in che modo e come sono state utilizzate le risorse europee. Infatti su qst relazione ci sono scritti tutti i vari beneficiari, in che modo hanno usato i fondi europei e gli eventuali risultati derivanti da qst risorse. COMITATO ECONOMICO E SOCIALE Sede: Bruxelles Organo meno rilevante. Danno pareri esclusivamente consultori non obbligatori. 344 membri con mandato di 4 anni. I membri provengono da varie categorie, a seconda del tessuto sociale ed economico dei singoli Paesi che compongono lUE. In Italia, per esempio, ci sono pi industrie medie, piccole, artigiani ed aziende artigianali, quindi la rappresentanza al comitato sar formata da esponenti della Confindustria, della Confcommercio, della Confartigianato oltre ad esponenti dei sindacati dei lavoratori, quali CGIL, CISL e UIL. Viene da s che qst esponenti non sono eletti. Si dividono in 9 sezioni. COMITATO DELLE REGIONI Sede: Bruxelles Organo meno rilevante. Danno pareri esclusivamente consultori non obbligatori. 344 membri con mandato di 4 anni. I membri rappresentanti lItalia sono 24: - 8 rappresentanti delle regioni, 9

8 rappresentanti delle provincie, 8 rappresentanti dei comuni capoluoghi.

Sostanzialmente qst comitato differisce con il comitato economico e sociale su tre punti: 1) Con il trattato di Amsterdam il comitato delle Regioni ha un suo staff di segretariato amministrativo. 2) Presenta 4 gruppi politici. Qst era quasi scontato essendo gli stessi membri dei politici. 3) Visto che i membri del comitato delle Regioni possono essere solo sindaci, presidenti di provincie o regioni, amministratori locali, qst sono eletti a livello nazionale (anche se non a livello europeo), mentre i membri del comitato economico e sociale non lo sono a qlsiasi livello: sia nazionale che europeo. Come detto presenta 4 gruppi politici e 6 commissioni ed un organo consultorio senza obbligatoriet di seguire i loro pareri. Sembrerebbe inutile ma non cos, perch permette, (vista lobbligatoriet di ascolto) di far sentire linfluenza (seppur minima) di piccoli esponenti europei alle grandi istituzioni europee. Capita spesso infatti che ci siano delle prese di posizione ufficiali di alcune regioni contro il loro stesso Paese. Le cariche del comitato europeo delle Regioni e qll nazionali sono disgiunte e non incompatibili. Qstultimo sta a significare che non obbliga a dimettersi dalla carica nazionale se si stati eletti rappresentanti nel comitato. Anzi si membri proprio per la carica nazionale che una persona possiede. Disgiunto significa che anche se si perde la carica o si termina il mandato a livello nazionale si pu mantenere la carica al comitato europeo delle Regioni fino a fine mandato.

TRATTATO DI LISBONA Redatto nel 2007. Ha cambiato alcune parti dei trattati gi esistenti che abbiamo visto fino ad ora. entrato in vigore dal 2009. Vediamo i cambiamenti pi significativi. stato ratificato per ovviare alla mancata introduzione a livello UE della Costituzione Europea, fallita per la non ratifica da parte della Francia tramite referendum popolare. La differenza sostanziale sta nel fatto che qst trattato non sostituisce qll gi esistenti (come era lintento della Costituzione Europea) ma li modifica soltanto. 1) Trattato sullUnione Europea mantiene il proprio nome

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2) Trattato CE (Trattato di Roma) diventa il Trattato di funzionamento dellUE. LUnione Europea dal gennaio 2010 ha un Presidente che la rappresenta allesterno e che rimarr in carica per 2 anni, con un mandato rinnovabile una sola volta (quindi max 4 anni di presidenza). Vediamo cosa tratta: - COMMISSIONE EUROPEA: non pi un rappresentante per Paese, ma un numero di commissari pari a 2/3 del numero degli Stati (a partire dal 2014) - PARLAMENTO EUROPEO: 750 membri (non 736 come da Costituzione) ed ampliamento della codecisione anche a giustizia ed affari interni. - LUE diventa una vera e propria personalit giuridica riconosciuta nel mondo e dagli stessi Stati membri. - La parola comunit sostituita da unione. - La carta dei diritti fondamentali di Nizza (come qll dei diritti umanitari dellONU) diventa giuridicamente vincolante. - Rafforzamento del ruolo dei parlamentari nazionali (controllo del principio di sussidiariet). - Affermazione del ruolo dellUE sulla scena internazionale con lentrata in scena dellAlto Rappresentante per la Politica Estera e la sicurezza; ed anche vicepresidente della Commissione Europea e presidente del Consiglio daffari generali.

BANCA EUROPEA DEGLI INVESTIMENTI (BEI) Sede: Lussemburgo Non centra nulla con la Bce. Esisteva gi prima della nascita della moneta unica. unistituzione finanziaria dellUE e d mutui a soggetti pubblici e a privati. Ha come azionisti gli Stati membri e la commissione europea. Emette obbligazioni sul mercato ad un tasso dinteressi pi basso di qll che pu permettersi un singolo Stato o banche nazionali perch hanno un rating pi alto. (Il rating il livello di solvibilit). 11

Non una banca che ha come obiettivo un utile, il suo scopo il pareggio. Le motivazioni per le concessioni di mutui sono per promuovere: 1) lo sviluppo economico e lintegrazione dellUE; 2) lo sviluppo economico dei paesi meno ricchi dellUE; 3) il miglioramento delle linee trans europee dei trasporti; 4) la competitivit delle industrie; 5) la qualit della vita nel rispetto dellambiente. BANCA CENTRALE EUROPEA (BCE) Sede: Francoforte stata istituita con la nascita delleuro (1999). Lavora con il sistema europeo delle banche centrali di tutti gli Stati membri dellUE aderenti alleuro. Quindi non tutti e 27 ma solamente i 17 Paesi dellEurozona. Ha il compito di definire ed attuare la politica monetaria della comunit europea. Il consiglio formato da 6 soli membri. Si capisce che quindi non tutti i Paesi dellEurozona sono rappresentati. Solo in alcuni casi, in determinate situazioni, il consiglio oltre ai soliti 6 pu comporsi degli altri 11 membri. Qst sistema , cmq, meno antidemocratico di qnt sembri, perch i membri del consiglio della Bce devono tutelare gli interessi di tutta lUE, non del proprio Paese di provenienza. Funzioni: - emissione banconote, - il rifinanziamento del sistema bancario, - decide sulla riserva obbligatoria, - in materia di tasso di interesse. RISERVA OBBLIGATORIA: qll quota di deposito oltre la quale la banca non pu pi imprestare ad altre persone denaro. Per esempio se deposito 1.000 in banca, lei mi dar un tasso di interesse, ed imprester ad altre persone denaro con un tasso maggiore. Se la riserva al 20% la banca mi deve garantire una liquidit di 800 e potr imprestarne al max 200 . Qst quota stabilita solo dalla Bce. Aumentare la quota significa fermare la quota di credito sul mercato. TASSI DINTERESSE: in funzione del livello generale dellinflazione la Bce decider se aumentare o diminuire il tasso dinteresse (detto tasso di riscontro). CRITERI DI MAASTRICHT (1992/1999) 1) DEFICIT PUBBLICO: deve rimanere entro il 3% del PIL annuo. 2) DEBITO PUBBLICO: limite del 60% sul PIL (tendenzialmente). Cio i Paesi devono tendere a qst risultato, non raggiungerlo con precisione. 3) DIMINUZIONE DEL TASSO DINTERESSE: gradualmente. Ogni anno si fa la media dei tre Paesi con il tasso pi basso e il nuovo risultato diventa il target dellUE. 4) DIMINUZIONE DELLINFLAZIONE: stesso discorso del p.to 3).

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5) ESSERE MEMBRI DELLA SME: SME (Sistema Monetario Europeo). Fissa il tasso di cambio delle monete. Differenza tra deficit e debito: il deficit la perdita nellanno corrente che finanziata con un debito. Il debito si protrae negli anni successivi. Se il primo anno avevo un reddito di 1.000 e ho speso 1.010 avr un deficit di 10 . Se lanno successivo spendo altri 1.010 con disponibilit sempre di 1.000 avr un debito di 20 pi gli eventuali interessi. Per lo Stato il reddito sar il PIL e le entrate (tasse, imposte) non devono superare le uscite (la spesa pubblica). Qstultima si divide in spesa pubblica obbligatoria (detta incomprimibile) che non pu essere tagliata nel breve periodo (stipendi pubblici) e la spesa pubblica non obbligatoria (investimenti in opere pubbliche) che invece pi facile da tagliare nel breve periodo. Politiche economiche europee: - DIMINUZIONE spesa pubblica per diminuire il debito e il deficit. - AUMENTO della pressione fiscale. - DIMINUZIONE del tasso dinteresse. - DIMINUZIONE dellinflazione. Il grafico mostra il rapporto tra gli investimenti (I sia pubblici che privati) e i tassi dinteresse (i). Ha un andamento esponenzialmente decrescente.

2 criteri relazionano il tasso dinteresse al deficit-debito: 1) la diminuzione del tasso dinteresse (i) fa aumentare gli investimenti privati (Iprivati); 2) il calo dei tassi (i) porta a loro volta ad un calo del deficit e del debito, perch cambiando la quota di tasso (se qst variabile) dovr pagare meno interessi per il mio debito pregresso. INFLAZIONE: - da DOMANDA. - IMPORTATA (cio laumento delle materie prime). Il p.to 4) dei Criteri di Maastricht, cio qll riguardante linflazione, stato voluto fortemente dalla Germania che ha persino nella sua Costituzione una regola in merito. quindi un criterio pi politico che economico. Qst dovuto al fatto che 13

negli anni 30 la Germania ha subito un incremento dellinflazione spropositato (del 100%). Come avvenuto anche in Argentina in tempi pi recenti (inizio anni 80). Tutto qst provoca un impoverimento del potere dacquisto del reddito, che rimane sempre invariato. Quindi la gente si impoverisce e sorgono rischi sociali oltre che economici. Qst stata anche considerata una delle tante cause della 2 guerra mondiale. Linflazione dunque un target della Bce, a differenza della banca centrale degli USA che ha come target lo sviluppo economico. I 4 Criteri di Maastricht sono obbligatori per lentrata di un Paese nellEurozona, ma non dice niente al riguardo del mantenimento dei criteri stessi una volta facenti parte delleuro. Col Patto di Stabilit si reso obbligatorio rispettare qst parametri anche dopo lentrata di un Paese nellEurozona al fine di realizzare il rafforzamento del processo dintegrazione monetaria intrapreso appunto con il Trattato di Maastricht. CONSIDERAZIONI FINALI Svantaggi. La sovranit dello Stato rappresentata dalla moneta, infatti da sempre su di essa vi rappresentata la figura dellimperatore, nelle epoche pi remote, fino ai presidenti nei giorni nostri (negli USA) o dalla Regina nel caso della Gran Bretagna. Al contrario leuro lunico caso nella storia economica presente e passata che dietro alla moneta non c la sovranit, o meglio non esiste ancora nessun Stato Unito dEuropa. Un altro punto a sfavore delleuro sta nel fatto che la Bce non pu stampare moneta con libert uguale rispetto alle altre banche centrali mondiali. Qst un deficit molto grande perch se emetti debito ma gli investitori sanno che non puoi stampare moneta liberamente saranno meno propensi ad investire ed oggigiorno con la crisi mondiale che stiamo vivendo pu essere un peso tuttaltro che trascurabile. La politica monetaria dellUE, rispetto a qll economica, molto federale. Basti pensare che il consiglio della Bce formato da 6 consiglieri anzich 17 (il numero dei Paesi dellEurozona). Come detto, invece, la politica economica molto stabile, non c un potere diretto con cui interloquire. LUE sta infatti cercando di coordinare con dei meeting le strategie economiche dei Paesi ma un procedimento lungo e complesso che nel lungo periodo di sicuro non regger. Il 2012 sar un anno fondamentale per la resistenza delleuro. Ci troviamo davanti a due scelte estreme: si rompe leuro e si ritorna ad avere politiche economiche diverse per ogni Paese con moneta propria, oppure unEuropa federale unendo una volta per tutte le politiche economiche dei Paesi. Tutti sono coscienti che la strada da intraprendere sia qstultima perch tornare indietro sarebbe un suicidio economico e genererebbe una crisi ancora pi grave, perch con il disgregarsi delleuro si disgregherebbe anche lEuropa con il risultato che i singoli Stati attuerebbero una politica di svalutazione della propria moneta per 14

favorire le esportazioni, con il risultato di scontri nazionali, sociali e politici che ci riporterebbero agli anni pi bui del 30-40. Oggigiorno per qst salto allEuropa federale troppo grande da intraprendere e solo il tempo ci dir come si evolver tale situazione. Vantaggi. 1) Diminuzione graduale dei tassi dinteresse. Qst un vantaggio tangibile dalle persone, perch possono richiedere credito pagando un tasso dinteresse ragionevole. 2) Euro come moneta di riserva valutaria. Qst meno tangibile rispetto al p.to 1). Significa che si hanno dei vantaggi soprattutto per chi viaggia, perch nellUE non ha problemi di cambio, e nei Paesi internazionali, come lAsia o gli USA, leuro ormai accettato senza problemi. 3) Maggiore controllo dei bilanci. Con i Criteri di Maastricht si dato un limite ai debiti pubblici degli Stati rendendo pi virtuosa la gestione dei bilanci.

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