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Opere [modifica]

I titoli delle opere riportate in questa sezione sono tratti da Gianni Pilo e Sebastiano Fusco (a cura di), Lovecraft - Tutti i romanzi e i racconti, 2 edizione, Newton Compton Editori, 2009, pp. 1907-1912.

Romanzi [modifica]

La ricerca onirica dello sconosciuto Kadath (The dream-quest of unknown Kadath, 1926-27) Il tumulo (The mound, 1929; ciclo dell'etnologo) Il caso di Charles Dexter Ward (The case of Charles Dexter Ward, 1927) Le montagne della follia (At the mountains of madness, 1931) La maschera di Innsmouth o L'ombra su Innsmouth (The shadow over Innsmouth, 1931) L'ombra venuta dal tempo (The shadow out of time, 1934; su "Astounding Stories") L'orrore che viene dall'est (The Inevitable Conflict, 1931)[81]

Racconti [modifica]

La tomba (The Tomb, 1917) Dagon (Dagon, 1917) Un ricordo del Dottor Samuel Johnson (A Reminiscence of Dr. Samuel Johnson, 1917) Polaris (Polaris, 1918) Oltre le mura del sonno (Beyond the Wall of Sleep, 1919) Memoria o Il ricordo (Memory, 1919) Old Bugs (Old Bugs, 1919) La transizione di Juan Romero (The Transition of Juan Romero, 1919) La Nave Bianca (The White Ship, 1919) La sorte che colp Sarnath o Il fato che colp Sarnath (The Doom that Came to Sarnath, 1919) La dichiarazione di Randolph Carter (The Statement of Randolph Carter, 1919) Il Vecchio Terribile (The Terrible Old Man, 1920) L'albero (The Tree, 1920) I gatti di Ulthar (The Cats of Ulthar, 1920) Il tempio (The Temple, 1920) Le vicende riguardanti lo scomparso Arthur Jermyn e la sua famiglia (Facts Concerning the Late Arthur Jermyn and His Family, 1920) La Strada (The Street, 1920) Celephas (Celephas, 1920) Dall'ignoto o Da altrove (From Beyond, 1920) Nyarlathotep (Nyarlathotep, 1920) L'immagine nella casa (The Picture in The House, 1920) Ex oblivione (Ex Oblivione, 1921) La citt senza nome (The Nameless City, 1921) La ricerca di Iranon (The Quest of Iranon, 1921) La palude della luna (The Moon-Bog, 1921)

L'estraneo (The Outsider, 1921) Gli Altri Dei (The Other Gods, 1921) La musica di Erich Zann (The Music of Erich Zann, 1921) Herbert West, rianimatore (Herbert West - Reanimator, 1921-1922) Hypnos (Hypnos, 1922) Cosa evoca la luna o Quel che porta la luna (What the Moon Brings, 1922) Il cane (The Hound, 1922) La paura in agguato (The Lurking Fear, 1922) I ratti nei muri (The Rats in The Walls, 1923) L'innominabile (The Unnamable, 1923) La ricorrenza o La cerimonia (The Festival, 1923) La casa sfuggita o La casa evitata (The Shunned House, 1924) L'orrore a Red Hook (The Horror at Red Hook, 1925) Lui (He, 1925) Nella cripta (In the Vault, 1925) Aria fredda (Cool Air, 1926) Il richiamo di Cthulhu (The Call of Cthulhu, 1926) Il modello di Pickman (Pickman's Model, 1926) La chiave d'argento (The Silver Key, 1926) (ciclo di Randolph Carter) La strana casa nella nebbia (The Strange High House in the Mist, 1926) Il colore venuto dallo spazio (The Colour out of Space, 1927) La razza antichissima (The Very Old Folk, 1927) La creatura illuminata dalla luna (The Thing in the Moonlight, 1927) (incluso in una lettera a Donald Wandrei) Ibid (Ibid, 1928) L'orrore di Dunwich (The Dunwich Horror, 1929) Colui che sussurrava nelle tenebre (The Whisperer in Darkness, 1930) I sogni nella casa stregata (The Dreams in the Witch-House, 1932) La cosa sulla soglia (The Thing on the Doorstep, 1933) Il prete malvagio (The Evil Clergyman, 1933) L'abitatore del buio (The Haunter of the Dark, 1935)

DATI TRATTI DA: Pilo, Fusco 2008[82]

Revisioni e collaborazioni [modifica]


Quanto all'annunciato Out of the Aeons, puoi ben dire che "ci ho messo mano": in realt ho scritto
la dannata storia da cima a fondo! pazzesco fare lavori cos impegnativi quando, con la stessa fatica, si pu scrivere un racconto originale e pubblicarlo sotto il proprio nome. (Lettera di Lovecraft a Clark Ashton Smith[21])

Spinto dalle difficolt economiche, Lovecraft lavor spesso come ghostwriter scrivendo in questa veste circa il 30% della sua narrativa[83]. In alcuni casi il lavoro dello scrittore di Providence si limitava ad una semplice revisione del materiale preparato dall'autore "ufficiale"; in altri casi, a Lovecraft venivano forniti soltanto un'idea di base o un canovaccio, a partire dai quali elaborava l'intera storia[21]. In effetti, in molte "revisioni" possibile riconoscere non solo la prosa, ma anche le tematiche dell'autore di Providence; interessanti sono inoltre le citazioni e le apparizioni delle creature e delle divinit del Ciclo di Cthulhu, come in Dagli eoni,L'uomo di pietra e Il diario di Alonzo Typer[21]. Secondo lo studioso Giuseppe Lippi, l'attivit di Lovecraft come ghostwriter, se da una parte lo port in quelle opere ad una minore cura stilistica e ad una maggiore ripetitivit nella struttura, dall'altra gli permise di scrivere pi liberamente di quanto non facesse nei suoi lavori ufficiali, superando il suo perfezionismo sotto certi aspetti paralizzante e la continua insoddisfazione che provava nei confronti delle proprie opere, e permettendogli di "esplorare" in modo pi sereno la mitologia da lui creata[21]. in concreto, le revisioni e le collaborazioni di Lovecraft possono essere distinte in quattro famiglie:

Racconti concepiti e scritti interamente da Lovecraft; a loro volta divisi tra quelli commissionatigli da scrittori dilettanti o alle prime armi con solamente uno spunto per il soggetto, e quelli che Lovecraft diede alla luce in seguito ad un'ispirazione occasionale (un sogno, una poesia, una conversazione ecc.) e a quali don, come atto di cortesia, la firma di un altro scrittore. I testi appartenenti alla prima tipologia sono i primi tredici, mentre gli ultimi tre appartengono alla seconda tipologia[83]:

L'orrore di Martin's Beach (The Horror at Martin's Beach o The Invisible Monster, 1922) per Sonia H. Greene;

I cari estinti (The Loved Dead, 1923) - per C.M. Eddy Jr.; Sordo, muto e cieco o Cieco, sordo e muto (Deaf, Dumb and Blind, 1924) - per C.M. Eddy Jr.;

Sotto le piramidi (Under the Pyramids, anche Imprisoned with the Pharaohs, 1924) per Harry Houdini;

La maledizione di Yig (The Curse of Yig, 1928) - per Zealia Brown Bishop; Il tumulo (The Mound, 1929) - per Zealia Brown Bishop; L'abbraccio di Medusa (Medusa's Coil, 1929) - per Zealia Brown Bishop; L'orrore nel museo (The Horror in the Museum, 1932) - per Hazel Heald; La morte alata (Winged death, 1932) - per Hazel Heald; Dagli eoni (Out of the Eons, 1933) - per Hazel Heald; L'orrore nel camposanto (The Horror in the Burying Ground, 1933) - per Hazel Heald; L'esumazione (The Disinterment, 1935) - per Duane Rimel; L'oceano di notte (The Night Ocean, 1936) - per Robert Hayward Barlow; Il prato verde (The Green Meadow, 1918) - apparso con il doppio pseudonimo "Elizabeth Berkeley e Lewis Theobald Jr" a nascondere Lovecraft e Winfred V. Jackson;

Il caos strisciante (The Crawling Chaos, 1920) - stesso pseudonimo del precedente;

La poesia e gli Dei (Poetry and the Gods, 1920) - con Anna Helen Crofts mentre Lovecraft us lo pseudonimo "Henry Paget-Lowe".

Racconti scritti interamente da Lovecraft, ma sulla base di un testo o di una trama completa elaborata da altri. Lo scrittore di Providence sovente riscrisse del tutto le storie inviatigli per esprimere un giudizio o apportare piccole correzioni, inserendo anche personalit e situazioni derivanti dalla sua fantasia; questi racconti sono[83]:

L'ultimo esperimento (The Last Test, 1927) - revisione di un racconto di Gustav Adolf Danziger;

Il boia elettrico (The Electric Executioner, 1929) - revisione di un racconto di Gustav Adolf Danziger;

Attraverso le porte della chiave d'argento (Through the Gates of the Silver Key, 1932) revisione di un racconto diEdgar Hoffmann Price (ciclo di Randolph Carter);

Il diario di Alonzo Typer (The Diary of Alonzo Typer, 1935) - revisione di un racconto di William Lumley;

Fra le mura di Eryx (In the Walls of Eryx, 1936) - revisione di un racconto di Kenneth Sterling.

Racconti di altre persone, per i quali Lovecraft si limitato ad un'opera di revisione testuale, riscrivendone parti pi o meno lunghe, modificandone inizio e/o fine, e inserendo episodi di sua invenzione[84]:

Il divoratore di spettri (The Ghost-Eater, 1923) - con C.M. Eddy, Jr.; Alle quattro del mattino (Four o'Clock, 1923) - con Sonia H. Greene; Due bottiglie nere (Two Black Bottles, 1926) - con Wilfred Blanch Talman; La trappola (The Trap, 1931) - con Henry S. Whitehead; Bothon (Bothon, 1932) - con Henry S. Whitehead; L'uomo di pietra (The Man of Stone, 1932) - con Hazel Heald; L'albero sulla collina (The Tree on the Hill, 1934) - con Duane W. Rimel; Finch tutti i mari... (Till A' the Seas..., 1935) - con Robert Hayward Barlow; Universi in sfacelo (Collapsing Cosmoses, 1935) - con Robert Hayward Barlow; L'orrore di Salem (The Salem Horror, 1937) - a firma di Henry Kuttner[85].

Collaborazioni estemporanee, ovvero storie per le quali l'intervento di Lovecraft si concretizz nelle correzioni di lessico e di punteggiatura, con l'occasionale inserimento di frasi e/o la riscrittura di interi periodi. Si tratta di opere non sempre attribuite a Lovecraft, e il cui numero incerto; quelle sicuramente esistite sono le seguenti[86]:

Ceneri (Ashes, 1923) - a firma di C.M. Eddy Jr.; Il lupo mannaro di Ponkert (The Werewolf of Ponkert, 1924) - a firma di Harold Warner Munn[87]; Il combattimento che concluse il secolo (The Battle that Ended the Century, 1934) - a firma di C.M. Eddy Jr.;

Il Loto Nero (The Black Lotus, 1932) - a firma di Robert Bloch; Tarbis del Lago (Tarbis of the Lake - a firma di Edgar Hoffmann Price; I servi di Satana (Satan's Servants, 1935) - a firma di Robert Bloch; Sfida dall'infinito (The Challenge from Beyond, 1935) - storia composta da C.L. Moore, A. Merritt, H.P. Lovecraft, Robert E. Howard e Frank Belknap Long, ognuno dei quali scrisse un capitolo;

I ratti del cimitero (The Graveyard Rats, 1936) - a firma di Henry Kuttner; Il cervello rosso (The Red Brain) - a firma di Donald Wandrei; Il terrore dei rampicanti (Vine Terror) - a firma di Howard Wandrei; Qualcosa dall'alto (Something from Above) - a firma di Donald Wandrei.

Racconti giovanili [modifica]


Gi a cinque o sei anni Lovecraft cominci a vergare i suoi quaderni con storie ispirate al fantastico, all'orrido, ad Edgar Allan Poe, Arthur Conan Doyle, Jules Verne ed a Le mille e una notte. Lovecraft continu a percorrere questa strada fino ai 18 anni compiuti, quando fu indotto a smettere dalla madre, che demoralizz a tal punto il figlio da fargli strappare, nel 1908, tutte le storie fino ad allora prodotte eccetto, non si sa per quale motivo, le seguenti[88]:

La fiaschetta di vetro (The Little Glass Bottle, 1897) La caverna segreta o Le avventure di John Lee (The Secret Cave, 1898) Il mistero del cimitero o La vendetta di un uomo morto (The Mystery of the Graveyard, 1898) La nave misteriosa (The Mysterious Ship, 1902) La bestia nella caverna (The Beast in the Cave, 1905) L'alchimista (The Alchemist, 1908) - racconto in seguito al quale W.P. Cook, membro del circolo letterario a cui era iscritto Lovecraft, incoraggi il giovane scrittore ad inviargli ulteriori testi, che risulteranno essere La tomba e Dagon.

Frammenti incompiuti [modifica]


Dopo la morte di Lovecraft, August Derleth cominci, a partire dal 1945, a pubblicare alcuni testi accompagnati, oltre che dalla sua, dalla firma di Lovecraft. Tale pratica suscit negli ex corrispondenti di Lovecraft l'inesatta convinzione che lo scrittore di Providence avesse lasciato, al momento della morte, una gran quantit di testi incompiuti. Derleth, dietro queste pressioni, dovette per rendere noto che i lavori erano in realt suoi, basandosi solamente su spunti narrativi forniti da Lovecraft nel corso della corrispondenza. I titoli dei racconti rimasti incompiuti sono[89]:

Azathoth (Azathoth, 1922); La discesa o Il successore (The Descendant, 1926 forse); Il libro (The Book, 1934 forse); La torre circolare (The Round Tower, 1934 forse); La magione di Edward Orne (frasi scritte in un foglio senza titolo, quello indicato qui stato fornito dai critici); Il sopravvissuto (semplice scaletta di un racconto);

Universi in sfacelo (Collapsing Cosmoses, 1935) - con Robert Hayward Barlow.

Racconti in versi [modifica]


Dal 1908 al 1917 Lovecraft si dedic moltissimo alla poesia, bench egli stesso conferm, come fecero poi altri critici letterari, che le sue opere erano di basso livello, semplici esercitazioni [90]. Dei 200 componimenti attribuiti con certezza a Lovecraft, la maggior parte venne pubblicata su riviste dilettantistiche, mentre a livello professionale Weird Tales pubblic 15 sue liriche mentre era in vita e 23 dopo la morte[91]. Le poesie pi famose, peraltro di difficile datazione, sono[90][92]:

Psychopompos (1919, il componimento pi famoso); Funghi da Yuggoth (fine 1929 - inizio 1930, trentasei sonetti in gran parte ispirati a sogni fatti in varie epoche della sua vita); L'avamposto (1929?); L'antico sentiero (1929?); Ricordi; Oceano; Fantasmi; Providence 2000 A.D. (1898?) Il lago dell'incubo (1919?); La citt (1919?); Ognissanti in periferia; A un sognatore; Madreterra (1919?); Le campane (1919?); Il messaggero; Disperazione; Providence (1923?).