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Corso di Radioprotezione

Gli Obblighi

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Datore di Lavoro
Il Datore di Lavoro (Rettore) i Dirigenti ed i Preposti devono attuare le cautele di protezione e di sicurezza previste dalla legge e dai provvedimenti emanati per applicarla. Art 61 Devono inoltre provvedere affinch i singoli lavoratori osservino le norme interne, usino i mezzi di protezione ed osservino le modalit di esecuzione del lavoro.
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I lavoratori
Osservare le disposizioni impartire dal datore di lavoro ai fini della sicurezza Usare i dispositivi di sicurezza e i mezzi di protezione e di sorveglianza dosimetrica Segnalare al datore di lavoro al dirigente o al preposto le deficienze dei mezzi di protezione e di sorveglianza dosimetrica, nonch eventuali condizioni di pericolo
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I lavoratori
Non rimuovere senza autorizzazione i dispositivi di sicurezza di segnalazione di protezione e di misurazione Sottoporsi alla sorveglianza medica Non compiere di propria iniziativa operazioni o manovre che non sono di competenza Compilare fedelmente il modulo per l attivit lavorativa
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Le lavoratrici
Le gestanti nono possono svolgere attivit in zone classificate o sorvegliate o comunque attivit che le potrebbero esporre ad una dose di 1 mSv durante la gravidanza Le lavoratrici devono notificare al datore di lavoro e all EQ il proprio stato di gestazione appena accertato E vietato adibire le donne che allattano ad attivit comportanti rischio di contaminazione
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Il dosimetro
Va portato all altezza del petto se total body Il dosimetro a bracciale va portato al polso Va conservato accuratamente Non deve essere manomesso E personale e non cedibile Se smarrito segnalare immediatamente l accaduto al preposto
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Acquisto di materiale radioattivo

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Si pu acquistare ed utilizzare solo il materiale presente indicato nella comunicazione di pratica Il materiale pu essere utilizzato SOLO nelle zone sorvegliate e solo dal personale esposto

L acquisto avviene tramite compilazione di un modulo fornito dal servizio di radioprotezione che viene sottoscritto dal responsabile del laboratorio Il modulo viene consegnato al servizio di radioprotezione che provveder a fare l ordine Il materiale viene consegnato al servizio di radioprotezione che provveder poi a smistarlo nei vari laboratori
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Quaderno di utilizzo
In ogni laboratorio radioisotopi deve essere presente un quaderno di utilizzo dei radioattivi Sul quaderno si annota la data dal prelievo l attivit utilizzata e l utilizzatore Alla fine della confezione la pagina verr barrata e firmata dal preposto

Rifiuti radioattivi
I rifiuti vanno divisi per tipologia (solidi e liquidi) e per tempo di dimezzamento >o< di 75 gg. Man mano che si producono rifiuti opportuno segnare l attivit che entra nel bidone su apposito registro (registro di carico e scarico)

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Autorizzazione alla radioesposizione


Compilazione di apposito modulo fornito dal servizio Consegna del modulo all EQ Visita da parte del medico autorizzato Se idoneo richiesta e assegnazione del dosimetro Solo con l arrivo del dosimetro il lavoratore pu iniziare la sua attivit
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Parte II

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Le radiazioni ionizzanti

Con il termine radiazioni ci si riferisce a tutti i tipi di emissione (luce di una lampada, calore di una fiamma, sorgente radioattiva). Caratteristica comune il trasporto di energia che viene ceduta quando la radiazione attraversa la materia

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Gli effetti
Aumento della temperatura Eccitazione Radiazione direttamente ionizzanti (particelle cariche: elettroni, particelle alfa e beta) Radiazioni indirettamente (fotoni:raggi X e raggi ) ionizzanti

Ionizzazione

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L Atomo
Particelle alfa sono nuclei di He (2 protoni e 2 neutroni) Particelle sono elettroni o positroni (elettroni con carica positiva), con uno spettro di energia continuo Raggi X e raggia sono radiazione elettromagnetiche (fotoni ) le une nascono dall atomo le altre dal nucleo
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La Radioattivit

Isotopi
L isotopo sono atomi di uno stesso elemento che pur avendo lo stesso numero di protoni e quindi di elettroni (Z= Numero atomico) hanno un diverso numero di neutroni (N).

A Z
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Y
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Caratteristiche delle radiazioni


Energia si misura in Joule ma pi frequentemente in eV e multipli keV, MeV (1 eV=1.6*10-19 J) L attivit : numero di disintegrazioni al secondo. Si misura in Bq o in Ci. 1 Ci=3.7*1010 Bq ; 1 Bq= 2.7 *10-11 Tempo di dimezzamento o vita media: tempo necessario per ridurre della met il numero di nuclei radioattivi e quindi l attivit della sorgente.
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Penetrazione della radiazione ionizzante nella materia


La capacit di penetrazione dipende dal tipo di radiazione ma anche dall energia delle radiazioni. Le particelle alfa essendo fortemente ionizzanti hanno un percorso breve nella materia: si fermano in 10 cm di aria o con un semplice foglio di carta.

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Le particelle beta hanno una capacit di penetrazione superiore a quella delle alfa. Elettroni da 1 MeV vengono arrestati in 4 metri di aria o in 4 mm di acqua. Per schermare queste sorgenti si usano materiali con basso Z (plastica) per evitare la produzione di raggi X di frenamento

I raggi X e hanno un potere penetrante molto elevato ed assai difficile schermarli totalmente, si fa quindi riferimento allo spessore che riduce l intensit del fascio alla met (SEV). Per proteggersi da questo tipo di radiazioni di utilizzano schermi di Piombo, e se possibile opportuno lavorare distanti dalla sorgente (intensit decresce come d2).
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Grandezze radioprotezionistiche
Dose assorbita Dose equivalente Dose efficace

Dose assorbita
D= dE/dm Dove dE l energia media depositata dalla radiazione in un elementi di volume di massa dm Si misura in Gray (Gy) oppure in rad: 1Gy=100 rad

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Dose equivalente
Si ottiene moltiplicando la dose assorbita per un fattore di ponderazione che dipende dal tipo di radiazione: HT,R=wR*DT,R HT= RwR*DT,R wR=1 fotoni, ed elettroni wR=20 per le particelle alfa Unit di misura Sievert (Sv ) o il rem: 1Sv=100 rem Dott.sa Daniela Ventura E=

Dose efficace
TwTHT

Dove wT un fattore di ponderazione che dipende dall organo Unit di Misura Sv wT = 0. 20 gonadi wT= 0.01 ossa e pelle
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Irradiazione esterna ed interna


Irradiazione esterna quando la sorgente resta al di fuori del corpo Irradiazione interna quando la sorgente viene introdotta all interno dell organismo (pericolo delle sorgenti non sigillate)

Precauzioni
Utilizzo di schermature Aumentare la distanza dalla sorgente Diminuire il tempo di esposizione Igiene del lavoro (indumenti protettivi, guanti, lavaggio delle mani alla fine del lavoro )

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Parte III

Le Norme Interne

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Le sostanze radioattive consegnate al Laboratorio devono essere immediatamente poste nel previsto luogo di detenzione Il numero e la quantit delle soluzioni-madre che si prelevano dal luogo di detenzione deve essere il minore possibile compatibilmente con le operazioni da eseguire. Terminate le operazioni sulle soluzioni-madre, queste devono essere immediatamente riposte nel luogo di detenzione. Il personale addetto all esecuzione di operazioni con sostanze radioattive deve indossare indumenti di lavoro (camice, zoccoli,pantaloni ) che impediscano la contaminazione degli indumenti personali. Il Laboratorio deve essere dotato di almeno un ricambio completo di tali indumenti per consentire l immediata sostituzione in caso di contaminazione.
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La manipolazione di sostanze radioattive o di oggetti e strumenti che possano essere stati a contatto con tali sostanze deve avvenire in modo da evitare sia la contaminazione esterna (superfici corporee) sia la contaminazione interna (ingestione, inalazione ). Inoltre, la manipolazione di sostanze radioattive deve avvenire in modo da limitare al massimo la loro dispersione sulle superfici di lavoro, sul pavimento e sulle pareti del locale, sugli oggetti e strumenti in esso contenuti. In ogni caso obbligatorio: Utilizzare guanti in lattice monouso Utilizzare la cappa durante le manipolazioni e comunque gli schermi in plexiglas

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Ricoprire le superfici di lavoro con fogli anticontaminazione di facile sostituzione. Tali fogli devono essere sostituiti con periodicit almeno mensile e comunque ogni qualvolta si verifichi un versamento di sostanza radioattiva. Un controllo mediate l apposito strumento fatto alla fine della sessione di lavoro servir ad evidenziare quest ultima evenienza. Ridurre al minimo indispensabile i travasamanti di sostanze radioattive Non eseguire alcun tipo di pipettamento a bocca

Gli oggetti (provette, strumenti .) nonch i mezzi ed i materiali di pulizia utilizzati nelle zone attive non devono essere utilizzati al di fuori di tali zone. Alimenti o bevande, articoli per fumatori e cosmetici non devono essere utilizzati nell area del laboratorio. Prima di lasciare i locali dove si impiegano sostanze radioattive i lavoratori che hanno svolto manipolazioni devono lavarsi le mani accuratamente e controllare l assenza di contaminazioni mediante il previsto strumento.
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Nel caso che in un locale si verifichi un incidente con versamento di materiale radioattivo che provochi contaminazione di un superficie di lavoro, di indumenti o parti corporee delle persone, si dovr procedere nel modo seguente: Evitare di compiere operazioni improprie che possano estendere la contaminazione; Impedire che altre persone entrino nel locale;

Provvedere alla decontaminazione delle superfici utilizzando fogli di carta assorbente; provvedere alla sostituzione degli indumenti contaminati con quelli di scorta; provvedere al lavaggio prolungato della parte corporea contaminata; Utilizzando l apposito strumento di misura verificare la scomparsa della contaminazione. Se necessario ripetere pi volte le operazioni precedenti; I mezzi di pulizia utilizzati e gli eventuali indumenti contaminati devono essere riposti nel recipiente dei rifiuti radioattivi;
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Procedure di decontaminazione
Segnalare l accaduto al Preposto, al Dirigente, all Esperto Qualificato. I solidi contaminati (provette, fogli assorbenti ) e i rifiuti liquidi (acque di lavaggio .) devono essere raccolti negli appositi contenitori per rifiuti radioattivi seguendo il previsto schema di differenziazione. Devono essere considerati rifiuti solidi le vials di scintillazione che devono essere riposte, chiuse, nel previsto contenitore. Tutti gli operatori devono portare il previsto dosimetro personale. Il personale di sesso femminile tenuto a segnalare tempestivamente al Dirigente del laboratorio eventuali gravidanze in atto.
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Nel caso di versamento di materiale radioattivo necessario: mantenere la calma perch il panico spesso aumenta i danni; limitare l introduzione nel corpo dei contaminanti radioattivi per inalazione, ingestione o contatto; limitare l estendersi della zona contaminata circoscrivendola adeguatamente; rimuovere la contaminazione con le dovute cautele. In alcune situazioni necessario dare la prioit ad un intervento volto a limitare la dispersione di materiale radioattivo (versamento di grande quantit di liquido a bassa attivit senza il coinvolgimento di persone), in altri casi necessario intervenire prioritariamente sulle persone contaminate (contaminazione radioattiva diretta in prossimit di ferite o ustioni, con possibilit di ingestione o inalazione). La priorit degli interventi dipende dalla valutazione effettuata dagli operatori presenti circa la gravit della contaminazione delle persone e dell ambiente di lavoro.
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Contaminazione personale
In ogni caso dovranno essere avvisati immediatamente il Preposto, il Direttore di Sezione (Istituto), l Esperto Qualificato e, in caso di ferite, il Medico Autorizzato/Competente. Presso i laboratori radioisotopi deve essere disponibile il necessario per un primo intervento di decontaminazione. Ovvero: Camice +scarpe+sovrascarpe+mascherine+carta assorbente+sacchetti polietilene+spazzola morbida+paletta+scopa+soluzione decontaminante+sapone neutro+avviso area contaminata+foglio polietilene+nastro adesivo.
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Lo stesso soggetto contaminato, con l aiuto dei colleghi che indosseranno camice, guanti ed eventualmente mascherina deve provvedere alla prima decontaminazione cercando di evitare: il passaggio della contaminazione dall esterno all interno del corpo; il trasferimento della contaminazione dagli indumenti protettivi a parti del corpo non contaminate; di contaminare i soccorritori.
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Tamponare con carta assorbente la zona della pelle o degli abiti sui quali avvenuto il versamento; Togliere gli indumenti contaminati (anche tagliandoli) e i mezzi protettivi (maschere, guanti ecc); riporre tali oggetti in sacchetti di plastica evitando il diffondersi della contaminazione. Prestare attenzione a non contaminare occhi, bocca e narici; Tagliare la ciocca di capelli eventualmente contaminata; se necessario lavare i capelli evitando che l acqua scorra sul viso; Misurare la contaminazione dell area interessata;
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Lavare la parte contaminata con acqua corrente tiepida (non usare acqua calda), cercando di non estendere la contaminazione e prestando attenzione a non danneggiare o irritare la pelle; possibile usare una spazzola morbida e sapone neutro; Per tali operazioni utilizzare il lavello dell area di decontaminazione o quello del laboratorio raccogliendo i liquidi di risciacquo che saranno eliminati come rifiuto radioattivo. Ove presente, sentito l esperto qualificato o il medico autorizzato, utilizzare la doccia di decontaminazione;
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Sciacquare gli occhi e la bocca pi volte con acqua o soluzione fisiologica; non ingerire liquidi o farmaci di qualsiasi natura; Continuare la decontaminazione fino a che il controllo indichi che la contaminazione stata rimossa; Sospendere la decontaminazione esterna se compaiono segni di irritazione cutanea.
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Contaminazione con ferita


In attesa di personale qualificato, chiunque tenuto ad adoperarsi affinch l infortunato possa ai pi presto ricevere assistenza. Richiedere l intervento del Preposto, e/o del Responsabile della Struttura, e/o dell Esperto Qualificato e del Medico Autorizzato/Competente. Misurare la contaminazione della zona in cui si trova la ferita;
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Lavare le ferite, che possono essere medicate con semplici pratiche di pronto soccorso, con abbondante acqua corrente, distendendo i bordi della ferita e favorendo un leggero sanguinamento; In caso di ferita grave procedere con interventi convenzionali a tutela della persona; avvisare il Medico Autorizzato/Competente, il pronto soccorso- 118; Conservare l oggetto che ha prodotto la ferita o il liquido contaminante per permettere all Esperto Qualificato le eventuali valutazioni radiometriche.
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Decontaminazione ambientale
In caso di spargimento di materiale radioattivo sul pavimento, su superfici o su attrezzature, al fine di impedire la diffusione di radioattivit sia nell ambiente che alle persone, l operatore deve: Avvisare verbalmente tutte le persone presenti nelle vicinanze; Richiedere l intervento del Preposto e dell Esperto Qualificato.

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Limitare l accesso all area contaminata. Il personale non necessario alle operazioni di decontaminazione deve lasciare il laboratorio dopo essersi sottoposto ai controlli di contaminazione personale; Indossare i guanti, il camice, la mascherina e se necessario le soprascarpe. Questi indumenti e la carta assorbente, i sacchetti di polietilene e le opportune soluzioni decontaminanti sono contenuti entro l apposito armadietto che deve essere rifornito a cura del Preposto o del Responsabile della Struttura. Chiudere la sorgente da cui originata la contaminazione e metterla al sicuro;
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Arrestare gli eventuali ventilatori che possono convogliare aria in altre zone dell edificio, azionare le cappe ed i sistemi di aspirazione dotati di filtro. Applicare sostanze assorbenti, come carta assorbente o segatura sull area contaminata; Ricoprire l area contaminata con un foglio di nylon che verr fissato al pavimento utilizzando nastro adesivo.

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Circoscrivere o delimitare l area contaminata con appositi contrassegni posti ben in vista. Evitare di sollevare polvere e di spargere la contaminazione. L operatore insieme al Preposto deve inoltre: Rimuovere immediatamente la contaminazione radioattiva;

Utilizzare pinze, scopa e paletta per rimuovere il materiale assorbente, strofinare la zona circoscritta con tamponi imbevuti di soluzione detergente. Ripetere l operazione sino a che il controllo della contaminazione (smear-test o contaminametro) mostra che la contaminazione stata rimossa. Eliminare tutto il materiale raccolto come rifiuto radioattivo. Durante tali operazioni cambiare i guanti ogni volta che necessario e toglierli insieme alle soprascarpe, se si lascia il laboratorio;

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Decontaminare il materiale riutilizzabile impiegato per la decontaminazione che altrimenti sar da considerarsi rifiuto radioattivo; Nel caso in cui non si riesca a rimuovere la contaminazione, isolare la zona con un foglio di polietilene sigillato ai bordi con nastro adesivo ed identificarla con il cartello di contaminazione radioattiva con la data ed il tipo di radionuclide presente; Alla fine delle operazioni, prima di lasciare l area, controllare la contaminazione personale degli operatori.

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