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Router ADSL2+ 54G

WL-118
(annex A)

/ WL-119

(annex B)

Manuale completo

Introduzione ........................................................................................... 3 Caratteristiche del WL-118/119 .............................................................. 4 I LED anteriori......................................................................................... 7 Porte posteriori ....................................................................................... 8 Capitolo 1 Installazione di base............................................................ 9
1.1 1.2 1.3 1.4

Prima della configurazione............................................................................. 9 Configurazione del PC in Windows XP ............................................................ 10 Configurazione del PC in Windows 2000 ........................................................ 11 Configurazione del PC in Windows 98/Me....................................................... 12

Capitolo 2 - Impostazioni predefinite .................................................... 13

2.1 Nome utente e password............................................................................. 13 2.2 Informazioni dall'ISP .................................................................................. 13

Capitolo 3 - Configurazione con il browser per Web .............................. 14 Capitolo 4 - Configurazione ................................................................... 15

4.1 Quick Start................................................................................................ 15 4.2 Interface Setup.......................................................................................... 18 4.2.1 Internet .......................................................................................................................... 18 4.2.2 LAN.................................................................................................................................. 20 4.2.3 Wireless.......................................................................................................................... 21 4.3 Advanced Setup......................................................................................... 25 4.3.1 Routing........................................................................................................................... 25 4.3.2 NAT ................................................................................................................................. 26 4.3.3 ADSL ............................................................................................................................... 29 4.4 Access Management ................................................................................... 29 4.4.1 ACL.................................................................................................................................. 29 4.4.2 IP Filter........................................................................................................................... 30 4.4.3 SNMP .............................................................................................................................. 32 4.4.4 UPnP ............................................................................................................................... 33 4.4.5 DDNS .............................................................................................................................. 33 4.5 Maintenance.............................................................................................. 34 4.5.1 Administrator ................................................................................................................ 34 4.5.2 Time Zone ..................................................................................................................... 35 4.5.3 Firmware........................................................................................................................ 35 4.5.4 SysRestart ..................................................................................................................... 37 4.5.6 Diagnostics .................................................................................................................... 37 4.6 Status ...................................................................................................... 38 4.6.1 Device Info .................................................................................................................... 38 4.6.2 System Log ................................................................................................................... 39 4.6.3 Statistics ........................................................................................................................ 40

Introduzione
Il router Sitecom un'unit completa, che combina un modem ADSL2+, un router, uno switch di rete Ethernet e un punto di accesso wireless, fornendo tutto quello che occorre per collegare le macchine in rete ad Internet sulla connessione a banda larga ADSL2+. WL-118/119 Sitecom soddisfa gli standard ADSL2+ per essere impiegato dovunque nel mondo e supporta velocit di ricezione fino a 24 Mbps e velocit di trasmissione fino a 1 Mbps. studiato per piccoli uffici, uffici domestici e utenti residenziali e rende possibile connessioni a Internet anche pi veloci. L'utente pu usufruire dei servizi ADSL e delle applicazioni multimediali a banda larga quali i giochi interattivi e lo streaming video e audio in tempo reale, in modo molto pi facile e veloce di prima. Il prodotto supporta PPPoA [RFC 2364 PPP (Point-to-Point Protocol) tramite ATM Adaptation Layer 5], l'incapsulamento RFC 1483 tramite ATM (bridged o con router), PPP tremite Ethernet (RFC 2516) e IPoA (RFC1577) per la creazione di una connessione con l'ISP. Il prodotto supporta anche il multiplexing basato su VC e LLC. la soluzione perfetta per collegare un piccolo gruppo di PC ad una connessione Internet a banda larga ad alta velocit. I multi-utenti possono accedere contemporaneamente ad Internet ad alta velocit. Questo prodotto serve anche come firewall Internet, che protegge la rete dall'accesso da parte di utenti esterni. Non fornisce solo la normale funzione firewall (Network Address Translation, NAT), ma fornisce anche ricche funzioni di firewall per proteggere la rete dell'utente. Tutti i dati in entrata sono monitorati e filtrati. Inoltre, pu essere configurato anche per bloccare l'accesso ad Internet agli utenti interni. Il prodotto fornisce due livelli di supporto della sicurezza. Per prima cosa nasconde gli indirizzi IP degli utenti LAN invisibili agli utenti esterni su Internet, rendendo pi difficile per un hacker attaccare una macchina sulla rete. Secondariamente pu bloccare e reindirizzare alcune porte per limitare i servizi a cui possono accedere gli utenti esterni. Per esempio, per garantire che i giochi e le altri applicazioni Internet funzionino correttamente, l'utente pu aprire alcune porte specifiche per gli utenti esterni affinch accedano ai servizi interni nella rete. I servizi DHCP (Dynamic Host Control Protocol) integrati, client e server, consentono a pi utenti di ottenere i propri indirizzi IP automaticamente all'avvio del prodotto. Impostare semplicemente le macchine locali come client DHCP in modo che accettino un indirizzo IP assegnato dinamicamente dal server DHCP e riavviare. Ogni qualvolta si accende la macchina locale, il router la riconoscer e le assegner un indirizzo IP per collegarla istantaneamente alla LAN. Per gli utenti esperti, la funzione Virtual Service consente al prodotto di fornire una visibilit limitata alle macchine locali con servizi specifici per gli utenti esterni. possibile impostare un indirizzo IP fornito dall'ISP (Internet Service Provider) nel prodotto, quindi possibile reindirizzare servizi specifici a computer specifici sulla rete locale. Ad esempio, tramite questo prodotto possibile collegare ad Internet un server Web dedicato, quindi possibile reindirizzare le richieste in entrata per HTML ricevute dal prodotto al server Web locale dedicato, sebbene il server ora abbia un indirizzo IP diverso. In questo esempio, il prodotto su Internet ed vulnerabile agli attacchi, ma il server protetto. possibile utilizzare Virtual Server anche per riassegnare i servizi a pi server. Ad esempio, possibile impostare il prodotto per consentire ai server game FTP, Web e Multiplayer separati di condividere lo stesso indirizzo IP visibile su Internet mentre i server e gli utenti LAN sono ancora protetti dagli hacker.

Caratteristiche del WL-118/119


Standard ADSL Multi-Mode Supporta velocit di ricezione fino a 24 Mbps e velocit di trasmissione fino a 1 Mbps. Supporta anche la gestione della velocit, che consente agli abbonati ADSL di selezionare una velocit di accesso ad Internet adatta alle proprie esigenze e al proprio budget. conforme allo standard Multi-Mode (ANSI T1.413, edizione 2; G.dmt(G.992.1); G.lite(G992.2)), G.hs (G994.1), G.dmt.bis (G.992.3), G.dmt.bisplus (G.992.5)). Annex A e Annex B sono supportati da diverse piattaforme H/W. Ethernet wireless 802.11g Con il punto di accesso 802.11g incorporato per l'estensione dei supporti di comunicazione a WLAN, con la fornitura di WEP, WPA e WPA2 per proteggere le reti wireless. Switch Ethernet rapido incorporato uno switch Ethernet rapido a 10/100Mbps con commutazione automatica tra MDI e MDI-X per le porte 10Base-T e 100Base-TX. possibile utilizzare direttamente un cavo Ethernet diritto o incrociato per la rilevazione automatica. Multi-Protocol per la creazione di una connessione Supporta PPPoA (RFC 2364 - PPP tramite ATM Adaptation Layer 5), incapsulamento RFC 1483 tramite ATM (bridged o con router), PPP tramite Ethernet (RFC 2516) e IPoA (RFC1577) per la creazione di una connessione con l'ISP. Il prodotto supporta anche il multiplexing basato su VC e LLC. Guida di installazione rapida Supporta una pagina GUI su WEB per installare rapidamente questo dispositivo. Con questa guida, gli utenti finali possono inserire facilmente le informazioni ottenute dal proprio ISP, quindi navigare immediatamente in Internet. Universal Plug and Play (UPnP) e UPnP NAT Traversal Si utilizza questo protocollo per abilitare una connettivit semplice e robusta fra i dispositivi stand-alone e i PC di diversi fornitori. Rende la rete semplice e accessibile per gli utenti. L'architettura UPnP fa uso del TCP/IP e del Web per abilitare un collegamento alla rete proximity senza interruzioni oltre a controllare e trasferire dati tra i dispositivi collegati alla rete. Con questa funzione abilitata, gli utenti possono ora collegarsi a NetMeeting o a MSN Messenger senza interruzioni. Network Address Translation (NAT) Consente ai multi-utenti di accedere contemporaneamente alle risorse esterne quali Internet con un indirizzo IP/account di accesso ad Internet. Sono supportati molti Application Layer Gateway (ALG) quali browser per Web, ICQ, FTP, Telnet, E-mail, News, Net2phone, Ping, NetMeeting, IP phone e altri. Firewall Supporta un firewall semplice con tecnologia NAT e fornisce l'opzione per bloccare l'accesso da Internet, come Telnet, FTP, TFTP, WEB, SNMP e IGMP. Collegamento Domain Name System (DNS) Fornisce un modo facile per mappare il nome di dominio (un nome noto agli utenti come www.yahoo.com) e l'indirizzo IP. Quando una macchina locale imposta il proprio server DNS con l'indirizzo IP di questo router, ogni pacchetto di richiesta conversione DNS dal PC a questo router sar inoltrato al DNS reale nella rete esterna.

Dynamic Domain Name System (DDNS) Il servizio Dynamic DNS consente di creare un alias dell'indirizzo IP dinamico in un nome host statico. Questo indirizzo IP dinamico l'indirizzo IP WAN. Ad esempio, per utilizzare il servizio, occorre prima richiedere un account da un servizio DDNS quale http://www.dyndns.org/. Virtual Server L'utente pu specificare che alcuni servizi siano visibili agli utenti esterni. Il router pu rilevare la richiesta di servizio in entrata e inoltrarla al computer locale specifico affinch la gestisca. Ad esempio, l'utente pu assegnare un PC in LAN alla funzione di server WEB iterno ed esporlo alla rete esterna. L'utente esterno pu sfogliare direttamente all'interno del server Web mentre protetto da NAT. Viene fornita anche un'impostazione host DMZ ad un computer locale esposto alla rete esterna, Internet.

Server e client di Dynamic Host Configuration Protocol (DHCP) In un sito WAN, il client DHCP pu ottenere un indirizzo IP automaticamente dall'Internet Service Provider (ISP). Nel sito LAN, il server DHCP pu allocare una gamma di indirizzi IP client e distribuirli, compresi indirizzo IP, maschera di sottorete e indirizzo IP DNS ai computer locali. Fornisce un modo facile per gestire la rete IP locale. Indirizzamento RIP1/2 Supporta il protocollo di indirizzamento RIP1/2 per indirizzare la capacit. Simple Network Management Protocol (SNMP) un modo facile per gestire a distanza il router tramite SNMP. GUI basata su Web Supporta la GUI basata su Web per la configurazione e la gestione. facile e intuitiva ed fornita in dotazione con la guida in linea. Supporta anche la capacit di gestione a distanza in modo che gli utenti a distanza possano configurare e gestire il prodotto. Firmware aggiornabile possibile aggiornare il dispositivo all'ultimo firmware attraverso la GUI basata su WEB.

Ricche interfacce di gestione Supporta le interfacce di gestione flessibili con la porta della consolle locale, la porta LAN e la porta WAN. Gli utenti possono utilizzare le applicazioni terminali attraverso la porta della consolle per configurare e gestire il dispositivo oppure Telnet, GUI su WEB e SNMP attraverso le porte LAN o WAN per configurare e gestire il dispositivo.

Contenuto della confezione


Ruoter WL-118 ADSL2+ 54G Sitecom annex A, oppure Router WL-119 ADSL2+ 54G Sitecom annex B CD-ROM contenente il manuale completo Cavo RJ-11 ADSL/telefono Cavo Ethernet Adattatore di alimentazione CA-CC (12 V CC, 1 A)

Guida di installazione rapida

I LED anteriori

PPP : ADSL:

LED

Significato

Acceso fisso in presenza di una connessione PPPoA/PPPoE. Accesso quando (linesync). collegato con successo ad un ADSL DSLAM

Acceso quando collegato ad un dispositivo Ethernet. Verde per 100Mbps; Arancione per 10Mbps. Lampeggiante alla trasmissione/ricezione di dati. Acceso verde quando stabilita una connessione wireless. Lampeggia all'invio/ricezione di dati.

Porta LAN 1-4:

WLAN: SYS : PWR :

Acceso quando il sistema pronto. Acceso quando il dispositivo acceso.

Porte posteriori

Port a
PWR

Significato
Collegare l'adattatore di alimentazione fornito a questo jack. Premere per reimpostare il dispositivo o per ripristinare le impostazione predefinite di fabbrica. 0-3 secondi: reimpostare il dispositivo. Oltre 6 secondi: ripristinare le impostazioni predefinite di fabbrica (si utilizza quando non possibile accedere al router, per es. stata dimenticata la password) Collegare un cavo UTP Ethernet (Cat-5 o Cat-5e) ad una delle quattro porte LAN quando si collega ad un PC o ad una rete da ufficio/domestica di 10Mbps o 100Mbps. Collegare il cavo RJ-11 (telefono) fornito a questa porta quando si collega ad una rete ADSL/telefono.

Reset

LAN ADSL (LINE) Interrutt ore di alimenta zione

Interruttore di accensione/spegnimento

Capitolo 1 Installazione di base


possibile configurare il router con il browser per Web. I seguenti sistemi operativi comprendono un browser per Web come applicazione standard: Windows 98/NT/2000/XP/Me, MAC, Linux, ecc. Il prodotto fornisce un'interfaccia molto facile e intuitiva per la configurazione.

1.1 Prima della configurazione


I PC devono avere un'interfaccia Ethernet installata correttamente e devono essere collegati al router direttamente o attraverso un hub ripetitore esterno e avere installato e configurato il TCP/IP in modo da ottenere un indirizzo IP tramite il server DHCP o un indirizzo IP fisso che deve essere nella stessa sottorete del router. L'indirizzo IP predefinito del router 192.168.0.1 e la maschera di sottorete 255.255.255.0 (per es. qualsiasi PC collegato deve essere nella stessa sottorete e avere un indirizzo IP compreso nella gamma da 192.168.0.2 a 192.168.0.254). Il modo migliore e pi facile configurare il PC affinch ottenga automaticamente un indirizzo IP dal router tramite DHCP. Se si incontrano problemi di accesso all'interfaccia Web del router opportuno anche disinstallare qualsiasi tipo di firewall software o scanner antivirus presenti sul PC, poich possono provocare problemi di accesso all'indirizzo IP 192.168.0.1 del router. Gli utenti devono decidere autonomamente sul modo per proteggere al meglio la propria rete. Seguire i punti sottostanti per l'installazione dell'ambiente di rete del PC. Prima di tutto, controllare i componenti di rete del PC. Lo stack di protocollo TCP/IP e l'adattatore di rete Ethernet devono essere installati. In caso contrario, fare riferimento ai manuali relativi a Windows o ad altri sistemi operativi.

1.2 Configurazione del PC in Windows XP


1. Andare a Start/Pannello di controllo (nella visualizzazione classica). Nel Pannello di controllo, fare doppio clic su Connessioni di rete 2. Fare clic con il tasto destro del mouse su Connessione alla rete locale. 3. Selezionare Propriet

4. Selezionare Protocollo Internet (TCP/IP) e fare clic su Propriet.

5. Selezionare le opzioni Ottieni automaticamente un indirizzo IP e Ottieni indirizzo server DNS automaticamente. 6. Fare clic su OK per terminare la configurazione.

1.3 Configurazione del PC in Windows 2000


1. Andare a Start/Impostazioni/Pannello di controllo. In Pannello di controllo, fare doppio clic su Rete e connessioni remote. 2. Fare doppio clic su Connessione alla rete locale.

3. Nella finestra di dialogo Stato di Connessione alla rete locale fare clic su Propriet.

4. Selezionare Protocollo Internet (TCP/IP) e fare clic su Propriet.

5. Selezionare le opzioni Ottieni automaticamente un indirizzo IP e Ottieni indirizzo server DNS automaticamente. 6. Fare clic su OK per terminare la configurazione.

1.4 Configurazione del PC in Windows 98/Me


1.Andare a Start/Impostazioni/Pannello di controllo. In Pannello di controllo, fare doppio clic su Rete e selezionare la scheda Configurazione. 2.Selezionare TCP/IP -> e il nome della scheda di interfaccia di rete (NIC) nel PC.

3.Selezionare l'opzione Ottieni automaticamente un indirizzo IP.

4.Quindi selezionare la scheda Configurazione DNS. 5.Selezionare l'opzione Disattiva DNS e fare clic su OK per terminare la configurazione.

Capitolo 2 - Impostazioni predefinite


Qui di seguito sono mostrate le impostazioni predefinite per il router. Interfaccia Web: nome utente: admin password: admin Impostazioni IP dispositivo LAN: indirizzo IP: 192.168.0.1 maschera di sottorete: 255.255.255.0 Impostazioni ISP nel sito WAN: LLC IP bridged 1483 VPI/VCI: 0/34 Server DHCP: il server DHCP attivato; indirizzo IP iniziale: 192.168.0.100 Totale pool IP: 100

2.1 Nome utente e password


Il nome utente e la password predefiniti sono rispettivamente admin e admin.

Se si dimentica la password di accesso, possibile premere il pulsante RESET per 6 secondi per ripristinare le impostazioni predefinite di fabbrica. Attenzione Attenzione

2.2 Informazioni dall'ISP


Prima di configurare questo dispositivo, occorre controllare con l'ISP (Internet Service Provider) quale tipo di servizio fornito tra PPPoE, PPPoA, RFC1483 o IPoA. Raccogliere le informazioni illustrate nella seguente tabella e conservarle come riferimento. PPPoE PPPoA RFC1483 bridged RFC1483 con router VPI/VCI, multiplex su base VC/LLC, nome utente, password (e nome servizio). VPI/VCI, multiplex su base VC/LLC, nome utente e password. VPI/VCI, multiplex su base VC/LLC per utilizzare la modalit Bridged. VPI/VCI, multiplex su base VC/LLC, indirizzo IP, maschera di sottorete, indirizzo gateway e indirizzo IP Domain Name System (DNS) (indirizzo IP fisso).

Capitolo 3 - Configurazione con il browser per Web

Aprire il browser per Web, inserire l'indirizzo IP del router, 192.168.0.1 come impostazione predefinita, e fare clic su Vai; apparir una finestra di richiesta nome utente e password. Il nome utente e la password predefiniti sono admin e admin.

Capitolo 4 - Configurazione
Nella pagina home della configurazione, possibile selezionare molte opzioni nella barra di navigazione superiore. Tali opzioni sono: Quick Start (wizard setup) Interface Setup (Internet, LAN, Wireless) Advanced Setup (Routing, NAT, ADSL) Access Management (ACL, IP Filter, SNMP, UPnP, DDNS) Maintenance (Administration, Time Zone, Firmware, SysRestart, Diagnositics) Status

Consultare le relative sezioni di questo manuale per le istruzioni dettagliate sul modo in cui configurare il router Sitecom.

4.1 Quick Start

Per le istruzioni dettagliate sulla configurazione delle impostazioni WAN, consultare la sezione Interface Setup di questo manuale. Le informazioni necessarie per Quick Start, per collegarsi, sono il login (spesso sotto forma di username@ispname), la password e il tipo di incapsulamento. L'ISP pu fornire tutti i dettagli necessari. In alternativa, se stata eliminata la connessione WAN corrente nella sezione WAN ISP dell'interfaccia, possibile utilizzare

la funzione di scansione PVC del router per determinare i tipi di incapsulamento forniti dall'ISP. Di seguito stato riportato il punto Quick Start; seguire le istruzioni passo dopo passo.

Punto 1.

Impostare la nuova password.

Punto 2.

Selezionare il fuso orario.

Punto 3.

Impostare la connessione Internet.

Punto 4.

Inserire i dati forniti dall'ISP.

Punto 5.

Fare clic su Next e su close una volta salvate le impostazioni.

4.2 Interface Setup


Fare clic su questa opzione per accedere alle seguenti sotto-opzioni che configurano il router ADSL: Internet, LAN e Wireless. Le sezioni seguenti descriveranno tali funzioni.

4.2.1 Internet

ATM VC Virtual Circuit: VPI (Virtual Path Identifier) e VCI (Virtual Channel Identifier) definiscono un circuito virtuale. VPI: l'intervallo valido per il VPI compreso tra 0 e 255. Inserire il VPI assegnato. Questo campo potrebbe essere gi configurato. VCI: l'intervallo valido per il VCI compreso tra 32 e 65535. Inserire il VCI assegnato. Questo campo potrebbe essere gi configurato. ATM QoS: selezionare CBR per specificare la banda larga fissa (sempre attiva) per i messaggi vocali o per il traffico di dati. Selezionare UBR per le applicazioni che non variano con l'orario, quali e-mail. Selezionare VBR per il traffico burst e la banda larga condivisi con altre applicazioni. PCR: dividere la velocit di linea DSL (bps) per 424 (la dimensione di una cella ATM) per trovare la Peak Cell Rate (PCR). Questa la velocit massima a cui un mittente pu inviare le celle. SCR: la Sustain Cell Rate (SCR) imposta la velocit di cella media (a lungo termine) che pu essere trasmessa. MBS: la Maximum Burst Size (MBS) fa riferimento al numero massimo di celle che possono essere inviate alla velocit di picco. Inserire l'MBS, inferiore a 65535. Encapsulation: ISP: selezionare il tipo di incapsulamento utilizzato dall'ISP dall'elenco Encapsulation. Le scelte variano in base a ci che si seleziona nel campo Mode. Se si seleziona Bridge nel campo Mode, selezionare 1483 Bridged IP. Se si seleziona Routing nel campo Mode, selezionare PPPoA, 1483 Bridged IP, 1483 Router IP o PPPoE. PPPoE/PPPoA User Name: inserire il nome utente assegnato esattamente dall'ISP. Password: inserire la password associata al nome utente soprastante. Encapsulation: se si seleziona Bridge nel campo Mode, selezionare PPPoA o RFC 1483; se si seleziona Routing nel campo Mode, selezionare PPPoA, RFC 1483, ENET ENCAP o PPPoE. Multiplex: selezionare il metodo di multiplex utilizzato dall'ISP. Le scelte disponibili sono VC o LLC. Connection: le regole di pianificazione hanno priorit sulle impostazioni di connessione. Always on: selezionare la connessione Always on quando si desidera una connessione sempre attiva. Connect on Demand: selezionare Connect on Demand quando non si desidera una connessione sempre attiva e specificare un tempo morto nel campo Max Idle Timeout Get IP Address: selezionare Static o Dynamic Static IP Address: inserire l'indirizzo IP dell'ADSL Router in notazione decimale con punto, per esempio, 192.168.1.254 (impostazione predefinita di fabbrica). IP Subnet Mask: l'impostazione predefinita 255.0.0.0. L'utente pu cambiarla con un'altra quale 255.255.255.0.Inserire la maschera di sottorete assegnata dall'ISP (se fornita). Gateway: occorre specificare un indirizzo IP gateway (fornito dall'ISP) quando si utilizza 1483 Bridged IP nel campo Encapsulation nella schermata precedente. Network Address Translation: selezionare None, Many to One o Many to Many dalla casella di riepilogo a discesa. Fare riferimento al capitolo NAT per ulteriori dettagli. RIP Version: selezionare la versione RIP da RIP-1, RIP-2B e RIP-2M. RIP Direction: selezionare la direzione RIP da None, Both, In Only e Out Only.

Multicast: IGMP (Internet Group Multicast Protocol) un protocollo dello strato di rete utilizzato per stabilire un membro nel gruppo Multicast - non utilizzato per portare dati utente. WL-118/WL-119 supporta sia IGMP versione 1 (IGMP-v1) che IGMP-v2. Selezionare None per disattivarlo.

4.2.2 LAN
Una Local Area Network (LAN) un sistema di comunicazione condivisa a cui sono collegati molti computer ed limitata all'area circostante, di solito lo stesso edificio o lo stesso piano di un edificio.

Router Local IP IP Address: inserire l'indirizzo IP dell'ADSL Router in notazione decimale con punto, per esempio, 192.168.0.1 (impostazione predefinita di fabbrica). IP Subnet Mask: l'impostazione predefinita 255.255.255.0. Dynamic Route: selezionare la versione RIP da RIP-1, RIP-2B e RIP-2M. RIP Direction: selezionare la direzione RIP da None, Both, In Only e Out Only. Multicast: IGMP (Internet Group Multicast Protocol) e un protocollo dello strato di rete utilizzato per stabilire un membro in un gruppo Multicast - non utilizzato per portare i dati utente. WL-118/WL-119 supporta sia IGMP versione 1 (IGMPv1) che IGMP-v2. Selezionare None per disattivarla. DHCP DHCP (Dynamic Host Configuration Protocol, RFC 2131 e RFC 2132) consente ai singoli client di ottenere la configurazione TCP/IP all'avvio da un server. DHCP:

Se impostato su Enable, WL-118/WL-119 Sitecom pu assegnare gli indirizzi IP, un gateway predefinito IP e i server DNS a Windows e ad altri sistemi che supportano il client DHCP. Se impostato su disabled, il server DHCP sar disattivato. Se impostato su Relay, WL-118/WL-119 funge da server DHCP surrogato e comunica le richieste e le risposte DHCP tra il server a distanza e i client. In questo caso inserire l'indirizzo IP del server DHCP reale a distanza nel campo Remote DHCP Server. Quando si utilizza DHCP, occorre impostare le seguenti opzioni. Starting IP Address: questo campo specifica il primo degli indirizzi contigui nel gruppo indirizzo IP. IP Pool Count: questo campo specifica la dimensione o il totale del pool di indirizzi IP. Lease Time: il tempo di durata corrente del client. Primary DNS Server: inserire gli indirizzi IP dei server DNS. I server DNS sono trasferiti al client DHCP unitamente all'indirizzo IP e alla maschera di sottorete. Secondary DNS Server: inserire gli indirizzi IP dei server DNS. I server DNS sono trasferiti ai client DHCP unitamente all'indirizzo IP e alla maschera di sottorete.

4.2.3 Wireless
Questa sezione introduce la LAN wireless e alcune configurazioni di base. Le LAN wireless possono essere semplici come due computer con schede LAN wireless che comunicano in una rete peer-to-peer (chiamata anche Ad-Hoc) oppure complesse come numerosi computer con schede LAN wireless che comunicano attraverso i punti di accesso che collegano tramite ponte il traffico di rete alla LAN cablata (chiamata anche Infrastructure).

Wireless LAN Access Point: l'impostazione predefinita Activated. Se non si in possesso di dispositivi wireless, 802.11g o 802.11b, nella rete, selezionare Deactived. SSID: il SSID l'unico nome di un punto di accesso (AP) wireless da distinguere da un altro. Per sicurezza, cambiare l'impostazione predefinita Sitecom su un unico nome ID nell'AP gi incorporato nell'interfaccia wireless del router. Rispetta i caratteri maiuscoli e minuscoli e non deve superare 32 caratteri. Accertarsi che i client wireless abbiano esattamente il SSID del dispositivo, per rimanere collegati alla rete. Broadcast SSID: selezionare Yes per nascondere l'SSID in modo che una stazione possa ottenere il SSID attraverso una scansione passiva. Selezionare No per rendere visibile l'SSID in modo che una stazione possa ottenere l'SSID attraverso una scansione passiva. Channel ID: l'intervallo delle radiofrequenze utilizzate dai dispositivi wireless IEEE 802.11b/g chiamato canale. Selezionare un canale dalla casella di riepilogo a discesa. Authentication Type: per evitare che stazioni wireless non autorizzate accedano ai dati trasmessi sulla rete, il router fornisce una crittografia dei dati altamente sicura, nota come WEP&WPA. Se occorre un'elevata sicurezza per le trasmissioni, esistono tre alternative tra cui selezionare: 64-bit WEP, 128-bit WEP e WPA.

WPA fornisce il livello maggiore di sicurezza disponibile. WEP 128 fornir una maggiore sicurezza su WEP 64. possibile disattivare o attivare con WPA o WEP per la protezione della rete wireless. Il tipo predefinito di wireless disabled e per consentire a tutti i computer wireless di comunicare con i punti di accesso senza crittografia dei dati. Advanced Setting Beacon interval: Il valore Beacon Interval indica l'intervallo di frequenza del segnale. Inserire un valore tra 20 e 1000. Un segnale un pacchetto radiotrasmesso dal Router per sincronizzare la rete wireless. RTS/CTS Threshold: la soglia (numero di byte) RTS (Request To Send) per l'attivazione dell'handshake RTS/CTS. I dati con una dimensione di cornice superiore a questo valore eseguiranno l'handshake RTS/CTS. L'impostazione di tale attributo superiore alla dimensione massima MSDU (MAC service data unit) disattiver l'handshake RTS/CTS. L'impostazione di tale attributo su zero attiver l'handshake RTS/CTS Inserire un valore compreso tra 1500 e 2347. Fragmentation Threshold: la soglia (numero di byte) per il limite di frammentazione per i messaggi diretti. la massima dimensione di frammento dati che possibile inviare. Inserire un valore compreso tra 256 e 2346. DMIT: questo valore, compreso tra 1 e 255, indica l'intervallo del Delivery Traffic Indication Message (DTIM). 802.11b/g: l'impostazione predefinita 802.11b+g (modalit Mixed). Se non si conosce o non si in possesso dei dispositivi sia 11g che 11b nella rete, conservare l'impostazione predefinita nella modalit mixed. Dall'elenco a discesa, possibile selezionare 802.11g se si possiede esclusivamente la scheda 11g. Se si possiede esclusivamente la scheda 11b, selezionare 802.11b.

Wireless MAC Address Filter La schermata MAC filter consente di configurare il router per fornire un accesso esclusivo a 32 dispositivi al massimo (Allow Association) o di escludere 32 dispositivi al massimo dall'accesso al router (Deny Association). Ogni dispositivo Ethernet ha un unico indirizzo MAC (Media Access Control). L'indirizzo MAC assegnato in fabbrica ed formato da sei coppie di caratteri esadecimali, per esempio, 00:AA:BB:11:22:34. Per configurare questa schermata occorre conoscere l'indirizzo MAC dei dispositivi. Per modificare le impostazioni MAC filter del router, fare clic su Wireless LAN, MAC Filter per aprire la schermata MAC Filter. La schermata appare come mostrata. Active: selezionare Actived per attivare il filtraggio dell'indirizzo MAC. Action: definire l'azione del filtro per l'elenco degli indirizzi MAC nella tabella del filtro indirizzi MAC. Selezionare Deny Association per bloccare l'accesso al router; gli indirizzi MAC non elencati non potranno accedere al router. Selezionare Allow Association per consentire l'accesso al router; agli indirizzi MAC non elencati sar negato l'accesso al router. MAC Address: inserire gli indirizzi MAC (nel formato XX:XX:XX:XX:XX:XX) della stazione wireless che possono accedere al router oppure no in questi campi di indirizzo.

WEP

Key 1 - Key 4: inserire il codice per crittografare i dati wireless. Per consentire la trasmissione dei dati crittografati, i valori del codice di crittografia WEP su tutte le stazioni wireless devono essere gli stessi del router. Esistono quattro codici per la selezione. Il formato di inserimento in stile HEX, sono necessari i codici HEX 5 e 13 HEX rispettivamente per 64-bitWEP e 128-bitWEP. Se si seleziona WEP 64-bits, inserire 10 caratteri esadecimali ("0-9", "A-F"). Se si seleziona WEP 128-bits, inserire 26 caratteri esadecimali ("0-9", "A-F"). Occorre configurare tutti i quattro codici, ma possibile attivare solamente un codice alla volta. Il codice predefinito il codice 1.

WPA-PSK

Encryption: TKIP (Temporal Key Integrity Protocol) utilizza un metodo di crittografia pi forte ed incorpora il Message Integrity Code (MIC) per fornire una protezione dagli hacker. Pre-Shared key: il codice per l'autenticazione di rete. Il formato di inserimento in stile caratteri e la dimensione del codice deve rientrare nell'intervallo tra 8 e 64 caratteri.

4.3 Advanced Setup 4.3.1 Routing


Se si possiede un altro router con una connessione LAN-to-LAN, possibile creare un indirizzamento statico sul router, il gateway per Internet.

#: numero opzione Dest IP: indirizzo IP della rete di destinazione Mask: l'indirizzo della maschera di destinazione. Gateway IP: indirizzo IP del gateway o dell'interfaccia esistente utilizzato da questo instradamento. Metric: rappresenta il costo di trasmissione per scopi di indirizzamento. Non occorre che il numero sia preciso, ma deve essere compreso tra 1 e 15. Device: supporto/canale selezionato cui aggiungere l'instradamento. Use: contatore per le volte di accesso. Edit: modificare l'instradamento; questa icona non mostrata per l'instradamento predefinito del sistema. Drop: fare cadere l'instradamento ; questa icona non mostrata per l'instradamento predefinito del sistema.

ADD Route

Destination IP Address questo l'indirizzo IP della sottorete di destinazione. IP Subnet Mask l'indirizzo IP di destinazione in base all'IP della sottorete di

destinazione sopra riportato. Gateway IP Address questo l'indirizzo IP del gateway a cui occorre inoltrare i pacchetti. Metric rappresenta il costo di trasmissione per scopi di indirizzamento. Non occorre che il numero sia preciso, ma deve essere compreso tra 1 e 15. Announced in RIP: questo parametro determina se Prestige comprender l'instradamento verso il nodo a distanza nelle radiotrasmissioni RIP. Se si imposta Yes, sar mantenuto segreto e non sar compreso nelle radiotrasmissioni RIP. Se si imposta No, il nodo a distanza sar propagato ad altri host tramite le radiotrasmissioni RIP.

4.3.2 NAT
NAT (Network Address Translation - NAT, RFC 1631) la conversione di un indirizzo IP di un host in un pacchetto. L'impostazione predefinita Dynamic NAPT. Fornisce una capacit di Network Address Translation dinamica tra LAN e pi connessioni WAN e il traffico LAN indirizzato alle connessioni WAN adeguate sulla base degli indirizzi IP di destinazione e della tabella percorsi. Ci elimina la necessit di configurazione della sessione NAT statica tra pi client LAN e pi connessioni WAN.

Virtual Circuit: VPI (Virtual Path Identifier) e VCI (Virtual Channel Identifier) definiscono un circuito virtuale. Esistono otto gruppi di PVC definibili e utilizzabili. Number of IPs: l'utente pu selezionare Single o Multiple.

DMZ L'host DMZ un computer locale esposto ad Internet. Quando si imposta un particolare indirizzo IP interno come l'host DMZ, tutti i pacchetti in entrata saranno controllati dagli algoritmi Firewall e NAT, quindi trasferiti all'host DMZ, quando un pacchetto ricevuto non utilizza un numero di porta utilizzato da qualsiasi altra entrata del server virtuale.

DMZ: Disabled: come impostazione predefinita, disattiva la funzione DMZ. Enabled: attiva la funzione DMZ. DMZ Host Address: fornire un indirizzo IP statico all'host DMZ quando l'opzione Enabled selezionata. Occorre notare che questo IP si esporr a WAN/Internet. Selezionare il pulsante Save per applicare le modifiche.

Virtual Server Nelle reti TCP/IP e UDP una porta un numero a 16 bit utilizzato per identificare a quale programma applicativo (di solito un server) deve essere rilasciata la connessione in entrata. Alcune porte hanno dei numeri pre-assegnati da IANA (Internet Assigned Numbers Authority) e si fa riferimento a queste porte come well-known port. I server seguono le assegnazioni della well-known port in modo che i client possano individuarle. Se si desidera avviare un server sulla rete accessibile da WAN (per es. da altre macchine su Internet che si trovano all'esterno della rete locale) o da qualsiasi applicazione che pu accettare le connessioni in entrata (per es. software peer-to-peer/P2P quali applicazioni di messaggi istantanei e applicazioni di condivisione file P2P) e che utilizza NAT (Network Address Translation), di solito occorrer configurare il router in modo che inoltri questi tentativi di connessione in entrata tramite porte specifiche collegate al PC sulla rete che avvia l'applicazione. Occorrer anche utilizzare porte di inoltro se si desidera ospitare un server di gioco in linea. La ragione di ci che, quando si utilizza NAT, l'indirizzo IP pubblicamente accessibile sar utilizzato e punter verso il router, che dovr quindi rilasciare tutto il traffico agli indirizzi IP privati utilizzati dai PC. Consultare la sezione di configurazione WAN di questo manuale per ulteriori informazioni su NAT. possibile configurare il dispositivo come server virtuale in modo che gli utenti a distanza, che accedono ai servizi quali Web o servizi FTP tramite indirizzo IP (WAN) pubblico, possano essere reindirizzati automaticamente ai server locali nella rete LAN. In base ai servizi necessari (numero di porta TCP/UDP), il dispositivo reindirizza la richiesta del servizio esterno al server adeguato all'interno della rete LAN.

Rule Index: selezionare il numero di regola. Start Port Number: inserire un numero di porta in questo campo. End Port Number: inserire un numero di porta in questo campo. Local IP Address: inserire l'indirizzo IP del server in questo campo.

Se stata disattivata l'opzione NAT nella sezione WAN-ISP, la funzione Virtual Server da questo momento non sar valida. Se l'opzione del server DHCP attiva, occorre prestare attenzione durante l'assegnazione degli indirizzi IP dei server virtuali per evitare conflitti. Il modo pi facile di configurazione dei Virtual Server assegnare a mano l'indirizzo IP Attenzionestatico ad ogni PC virtual server, con un indirizzo che non rientra nella gamma degli indirizzi IP emessi dal server DHCP. possibile configurare a mano l'indirizzo IP del virtual server, ma deve trovarsi nella stessa sottorete del router.

4.3.3 ADSL

ADSL Mode: l'impostazione predefinita Auto Sync-UP. Questa modalit rilever automaticamente ADSL, ADSL2+, ADSL2, G.dmt, G.lite e T1.413. Ma in alcune aree, la multimodalit non pu rilevare bene il codice della linea ADSL. In questo caso, regolare il codice della linea ADSL prima su G.dmt o T1.413. Se continua a non funzionare, provare gli altri valori quali ALCTL, ADI, ecc. ADSL Type: esistono cinque modi Open Annex Type and Follow DSLAMs Setting, Annex A, Annex I, Annex A/L, Annex M e Annex A/I/L/M selezionabili dall'utente per questa connessione.

4.4 Access Management 4.4.1 ACL


Access Control Listing consente di determinare quali servizi/protocolli possono accedere a quale interfaccia WL-118/WL-119 da quali computer. possibile configurare il router dall'accesso Telnet a distanza oppure caricare e scaricare il firmware del router e i file di configurazione tramite FTP. Per utilizzare questa funzione, il computer deve avere un client FTP. Ed possibile utilizzare il configuratore Web nidificato di WL-118/WL-119 per la configurazione e la gestione del file.

ACL Rule Index: questo un numero dell'opzione Secure IP Address: L'impostazione predefinita 0.0.0.0 consente a qualsiasi client di utilizzare questo servizio per gestire a distanza il WL-118/WL-119. Inserire un indirizzo IP per limitare l'accesso ad un client con un indirizzo IP corrispondente. Application: selezionare un servizio che possibile utilizzare per gestire a distanza il WL-118/WL-119. Interface: selezionare l'interfaccia di accesso. Le scelte disponibili sono LAN, WAN e Both.

4.4.2 IP Filter
possibile utilizzare telnet o il Web per gestire a distanza l'ADSL Router. L'utente deve solo attivare Telnet o Web e fornirgli un indirizzo IP con cui vuole accedere all'ADSL Router. L'IP predefinito 0.0.0.0 consente a qualsiasi client di utilizzare questo servizio per gestire a distanza l'ADSL Router.

IP

Filter Set Editing IP filter Set Index: questo il numero dell'opzione. Interface: selezionare quale canale (PVC) configurare. Direction: selezionare l'accesso ad Internet (Outgoing) o da Internet (Incoming) o Both.

IP Filter Rule Editing IP Filter Rule Index: questo il numero dell'elemento. Active: selezionare Yes dalla casella di riepilogo a discesa per attivare la regola IP filter. Source IP Address: l'indirizzo IP sorgente o la gamma di pacchetti da monitorare. Subnet Mask: l'indirizzo IP di destinazione in base all'IP della sottorete di destinazione sopra indicata. Source Port Number: questa porta o gamma di porte definisce la porta utilizzabile da Remote/WAN per il collegamento all'applicazione. L'impostazione

predefinita compresa nell'intervallo 0 ~ 65535. Si consiglia che tale opzione sia configurata da un utente esperto. Destination IP Address: questo l'indirizzo IP della sottorete di destinazione. Subnet Mask: l'indirizzo IP di destinazione in base all'IP della sottorete di destinazione sopra indicata. Destination Port Number: questa la porta o la gamma di porte che definisce l'applicazione. Protocol: il tipo di protocollo del pacchetto utilizzato dall'applicazione, selezionare TCP o UDP o ICMP. Rule Unmatched: selezionare l'azione per la regola corrente non corrispondente di traffico; Forward per lasciarla passare e NEXT per controllarla tramite la regola successiva.

IP

Filter Listing #: numero dell'elemento. Active: se la connessione attualmente attiva. Src IP Mask: l'indirizzo IP della sorgente o la gamma di pacchetti da monitorare. Dest IP Mask: questo l'indirizzo IP della sottorete di destinazione. Src port: questa porta o gamma di porte definisce la porta utilizzabile da Remote/WAN per il collegamento all'applicazione. L'impostazione predefinita compresa nell'intervallo 0 ~ 65535. Si consiglia che tale opzione sia configurata da un utente esperto. Dest Port: questa la porta o la gamma di porte che definisce l'applicazione. Protocol: il tipo di protocollo del pacchetto utilizzato dall'applicazione, selezionare TCP o UDP o ICMP

4.4.3 SNMP
Simple Network Management Protocol (SNMP) un protocollo utilizzato per lo scambio delle informazioni di gestione tra i dispositivi di rete. SNMP un membro del pacchetto del protocollo TCP/IP. WL-118/WL-119 Sitecom supporta una funzionalit dell'agente SNMP che consente ad una stazione manager di gestire e monitorare il router attraverso la rete.

Get Community: inserire la Get Community, la password per le richieste in entrata di Get-and GetNext dalla stazione di gestione. Set Community: inserire la Set Community, la password per le richieste in entrata di Set dalla stazione di gestione.

4.4.4 UPnP
UPnP fornisce una connettivit di rete peer-to-peer per i PC e altri dispositivi di rete, unitamente al controllo e al trasferimento dei dati tra i dispositivi. UPnP fornisce molti vantaggi per gli utenti che avviano i router NAT tramite UPnP NAT Traversal e sui sistemi supportati esegue task quali inoltro della porta molto pi facilmente lasciando al controllo dell'applicazione le impostazioni necessarie, rimuovendo la necessit per l'utente di controllare la configurazione avanzata del proprio dispositivo. Sia il sistema operativo dell'utente che la relativa applicazione devono supportare UPnP oltre al router. Windows XP e Windows Me supportano in origine UPnP (quando il componente installato) e gli utenti di Windows 98 possono installare il client Internet Connection Sharing da Windows XP per supportare UPnP. Windows 2000 non supporta UPnP.

UPnP: selezionare questa casella per attivare UPnP. Occorre notare che nessuno pu utilizzare un'applicazione UPnP per aprire la schermata di accesso del configuratore Web senza inserire l'indirizzo IP del WL-118/WL-119. Auto-configured: selezionare questa casella per consentire alle applicazioni abilitate UPnP di configurare automaticamente il WL-118/WL-119 in modo che possano comunicare attraverso il WL-118/WL-119, per esempio utilizzando NAT traversal, le applicazioni UPnP conserveranno automaticamente una porta di inoltro NAT per comunicare con un altro dispositivo abilitato UPnP; ci elimina la necessit di configurare manualmente l'inoltro della porta per l'applicazione abilitata UPnP.

4.4.5 DDNS
La funzione Dynamic DNS consente di creare un alias di un indirizzo IP dinamico per un nome host statico, consentendo agli utenti il cui ISP non assegna loro un indirizzo IP statico, di utilizzare un nome dominio. Questo utile particolarmente per ospitare i server tramite connessione ADSL, in modo che chiunque desideri collegarsi pu utilizzare il nome dominio, piuttosto che utilizzare l'indirizzo IP dinamico, che cambia di tanto in tanto. Questo indirizzo IP dinamico l'indirizzo IP WAN del router, assegnato dall'ISP. Prima occorrer registrarsi e stabilire un account con il provider DNS dinamico tramite il sito Web, per esempio http://www.dyndns.org/

Dynamic DNS: selezionare questa casella per utilizzare il DNS dinamico. Service Provider: selezionare il nome del service provider DNS dinamico. My Host Name: inserire il nome dominio assegnato al WL-118/WL-119 dal provider DNS dinamico. E-mail Address: inserire l'indirizzo e-mail. Username: inserire il nome utente. Password: inserire la password assegnata. Wildcard support: selezionare questa casella per attivare la DYNDNS Wildcard.

4.5 Maintenance 4.5.1 Administrator


Nelle impostazioni di fabbrica la password predefinita admin ed anche quella per l'utente. possibile cambiare la password predefinita per accertarsi che nessuno possa regolare le impostazioni senza permesso. Ogni qualvolta si cambia la password, registrare la password e conservarla in un luogo sicuro.

New Password: inserire la nuova password in questo campo. Confirm Password: inserire la nuova password anche in questo campo.

4.5.2 Time Zone


Il router non ha un clock in tempo reale su scheda; esso utilizza, invece, il Simple Network Time Protocol (SNTP) per ricevere l'ora corrente da un server SNTP all'esterno della rete. Selezionare il fuso orario locale. Dopo una connessione ad Internet avvenuta con successo, il router recuperer l'ora locale corretta dal server SNTP specificato. Se si preferisce specificare un server SNTP diverso da quelli nell'elenco a discesa, basta inserire l'indirizzo IP come mostrato sopra. L'ISP pu fornire un server SNTP da utilizzare.

Synchronize time with: selezionare il protocollo di servizio orario che il server orario invia quando si accende il Router. Time Zone: selezionare il fuso orario della posizione. Ci imposter la differenza di orario tra il fuso orario corrente e l'ora media di Greenwich (GMT). Daylight Saving: selezionare questa opzione se si utilizza il tempo di risparmio luce del giorno. NTP Server Address: inserire l'indirizzo IP del server orario. Controllare con l'ISP/amministratore di rete se non si sicuri di tale informazione.

4.5.3 Firmware
Il firmware del router il software che gli consente di funzionare e che fornisce tutta la sua funzionalit. Considerare il router come un computer dedicato e al firmware come al software che fa funzionare. Nel tempo questo software pu essere migliorato e modificato e il router consente di aggiornare il software che fa funzionare per trarre vantaggio da tali modifiche. Per aggiornare il firmware del WL-118/WL-119, occorre scaricare o copiare prima il firmware nell'ambiente locale. Premere il pulsante Browse per specificare il percorso del file firmware. Quindi, fare clic su Upgrade per avviare l'aggiornamento. Al termine della procedura, il WL-118/WL-119 si reimposta automaticamente per eseguire il nuovo lavoro firmware.

New Firmware Location: inserire la posizione del file che si desidera caricare in questo campo oppure fare clic su Browse per trovarla. Browse: fare clic su Browse... per trovare il file .ras che si desidera caricare. Ricordare che occorre decomprimere i file (.zip) compressi prima di poterli caricare. UPGRADE: fare clic su UPGRADE per iniziare il processo di caricamento. Questo processo pu impiegare fino a due minuti. Dopo due minuti, registrarsi ancora e controllare la nuova versione firmware nella schermata System Status.

NON spegnere il router o interrompere l'aggiornamento firmware quando ancora in corso. Un'operazione non corretta potrebbe danneggiare il router. NON tentare di aggiornare il firmware tramite una connessione wireless. Tale operazione dannegger il router. Aggiornare sempre il firmware tramite una Attenzioneconnessione cablata.

4.5.4 SysRestart
Fare clic su SysRestart con l'opzione Current Settings per avviare il router (e ripristinare l'ultima configurazione salvata).

Se si desidera riavviare il router tramite le impostazioni predefinite di fabbrica (per esempio, dopo un aggiornamento firmware oppure se stata salvata una configurazione non corretta), selezionare Factory Default Settings per ripristinare le impostazioni predefinite di fabbrica. possibile anche ripristinare il router alle impostazioni di fabbrica tenendo premuto il piccolo pulsante a foro di spillo Reset sulla parte posteriore del router per 10-12 secondi mentre il router acceso.

4.5.6 Diagnostics
La pagina Diagnostic Test mostra i risultati del test per la connettivit dello strato fisico e dello strato di protocollo sia per il lato LAN che per il lato WAN

4.6 Status 4.6.1 Device Info

Device Information Firmware version: questa la versione Firmware. MAC Address: questo l'indirizzo MAC. LAN IP Address: indirizzo IP della porta LAN. Subnet Mask: maschera di sottorete IP della porta LAN. DHCP Server: ruolo DHCP porta LAN - Enabled, Relay o disabled. WAN Status: Not connected o Connected. Virtual Circuit: esistono otto gruppi di PVC definibili. VPI: l'intervallo valido per VPI compreso tra 0 e 255. VCI: l'intervallo valido per VCI compreso tra 32 e 65535. Connection Type: nome della connessione WAN. VPI/VCI: Virtual Path Identifier e Virtual Channel Identifier. IP Address: indirizzo IP della porta WAN.

Subnet mask: maschera di sottorete IP della porta WAN. Default Gateway: l'indirizzo IP del gateway predefinito. DNS Server: ruolo DHCP della porta WAN - Enabled, Relay o disabled.

ADSL ADSL firmware ver: questa la versione firmware DSL associata al router. Line State: questo lo stato del collegamento ADSL. Annex Mode: per mostrare il tipo di router, per es. Appendice A, Appendice B. Max TX Power: questo campo visualizza il livello di alimentazione di uscita trasmissione dell'ADSL Router.

4.6.2 System Log


Visualizzare i log di sistema accumulatisi fino ad ora. Con tale funzione possibile ricostruire le informazioni cronologiche.

4.6.3 Statistics
Le informazioni di sola lettura qui riportate comprendono lo stato della porta e le statistiche specifiche del pacchetto. Sono fornite anche le "Transmit Statistics" e le "Receive Statistics".

Ethernet Interface: questo campo visualizza il tipo di porta. Transmit Frames: questo campo visualizza il numero delle cornici trasmesse nell'ultimo secondo. Transmit Multicast Frames: questo campo visualizza il numero delle cornici multitrasmesse nell'ultimo secondo. Transmit total Bytes: questo campo visualizza il numero di byte trasmessi nell'ultimo secondo. Transmit Collision: questo il numero di collisioni su questa porta. Transmit Error Frames: questo campo visualizza il numero dei pacchetti errore su questa porta. Receive Frames: questo campo visualizza il numero delle cornici ricevute nell'ultimo secondo. Receive Multicast Frames: questo campo visualizza il numero delle cornici multitrasmesse ricevute nell'ultimo secondo. Receive total Bytes: questo campo visualizza il numero di byte ricevuti nell'ultimo secondo. Receive CRC Errors: questo campo visualizza il numero dei pacchetti errore su questa porta. Receive Under-size Frames: questo campo visualizza il numero delle cornici sottodimensionate ricevute nell'ultimo secondo. ADSL Transmit total PDUs: questo campo visualizza il totale di PDU trasmesse nell'ultimo secondo. Transmit total Error Counts: questo campo visualizza il numero totale di errori trasmessi nell'ultimo secondo. Receive total PDUs: questo campo visualizza il numero totale di PDU ricevute nell'ultimo secondo. Receive total Error Counts: questo campo visualizza il numero totale di errori ricevuti nell'ultimo secondo.