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Metafisica dellamore sessuale

da Il mondo come volont e rappresentazione (Die Welt als Wille und Vorstellung), 1844 Arthur Schopenhauer Dopo il clamoroso insuccesso della prima edizione del suo capolavoro, Il mondo come volont e rappresentazione, pubblicato alla fine del 1818, Arthur Schopenhauer pubblic nel 1844 una seconda edizione, ampliata da una serie di Supplementi. Tra questi, un capitolo, il quarantaquattresimo, tratta della Metafisica dellamore sessuale, unanalisi lucida ed accurata sullamore, sulle sue cause e conseguenze, che spesso si dimostrano disastrose, dal punto di vista pessimistico e razionale del filosofo di Danzica. La sua analisi comincia dal capitolo 42 dei Supplementi, in cui Schopenhauer sottolinea come ogni individuo non altro che espressione di vita della specie. Partendo da questa considerazione, il filosofo sviluppa la sua visione dellamore: come legoismo, anche lamore pura manifestazione della voluntas (la forza unica e inconscia che spinge luomo a mantenere la specie) riducendo quindi lamore alla sola ed unica dimensione sessuale: Infatti ogni innamoramento, per quanto etereo voglia apparire, radicato esclusivamente nellistinto sessuale, anzi non assolutamente altro che un impulso sessuale, [] il pi attivo di tutti gli impulsi, il fine ultimo di quasi ogni sforzo umano. [] Quello che nella coscienza individuale si manifesta come istinto sessuale in generale e senza direzione verso un determinato individuo dellaltro sesso, quello , in se stesso e fuori del fenomeno, puramente la volont di vivere. 1 La chiara, aspra e distaccata definizione di amore del filosofo fa cadere, con poche parole, tutto luniverso dei sentimenti concepito dagli uomini: le passioni, le illusioni, i sentimenti, i valori spirituali, alla base dei matrimoni e degli innumerevoli romanzi damore. Il motivo unico per cui due individui si innamorano, dice il filosofo, che venga generato un bambino, la cui volont di vivere determina la crescente attrazione tra i due innamorati. il cosiddetto genio della specie che determina il grado di individualizzazione della scelta tra gli individui. A questo concorre linsieme delle qualit fisiche e psichiche di ognuno, che combinate andranno a formare un nuovo individuo. Per Schopenhauer la volont di vivere della specie pi forte di qualsiasi cosa, anche dello stesso egoismo delluomo, cio la forza che lo spinge a conservare s stesso (ed per questo che in alcuni casi viene sacrificata la propria vita per amore, a detta del filosofo). Quella stessa volont illude lindividuo con inganni e illusioni che portano intrinseco uno scopo egoistico: lindividuo pensa sempre che sia un bene per s stesso ci che in realt solo un bene per la specie e viene spinto da questa forza a compiere le pi stravaganti azioni: Perci egli sillude di fare sforzi e sacrifici per il proprio piacere, mentre ci accade solo per la conservazione del normale tipo della specie, o anche per dare la vita a una ben determinata individualit, che pu nascere soltanto da questi genitori 2 Punto di partenza e conclusione di tutto che la specie ha sullindividuo un diritto anteriore e pi immediato, conclusione cui Schopenhauer giunge pi volte nella sua opera: tutto mosso dalla volont di vivere della specie, che si manifesta ora come egoismo, ora come amore sessuale.
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cfr. Arthur Schopenhauer, La metafisica dellamore sessuale (edizione Rizzoli) pp.7173 cfr. Arthur Schopenhauer, La metafisica dellamore sessuale (edizione Rizzoli) pp.81

In modo aspro e disincantato, e forse un po ripetitivo, Schopenhauer argomenta le sue convinzioni, ricorrendo a pochi basilari concetti e ad argomenti di dubbia consistenza scientifica, e rendendo cos relativamente semplice da leggere la sua opera. Il filosofo offre una personale e nuova visione dellamore, risultato di uno stretto legame tra amore sessuale e istinto della generazione, ricorrendo a molti esempi tratti dalla vita quotidiana, dalla letteratura, dalle scienze, dimostrando non solo una grande cultura, ma anche la grande capacit di illustrare una teoria metafisica (la sua concezione della volont) attraverso lanalisi di un argomento specifico, lamore (a detta di Schopenhauer, un argomento poco trattato dai suoi predecessori). A molti questa interpretazione razionale e nichilista potr non piacere, ma senza dubbio originale e interessante per chi voglia guardare lamore da un punto di vista molto particolare. TESTO DI RIFERIMENTO Arthur Schopenhauer La metafisica dellamore sessuale Lamore inganno della natura (MATAPHYSIK DER GESCHLECHTSLIEBE) Editore: BUR (Biblioteca Universale Rizzoli) PER UN ANALISI PI APPROFONDITA DEL TESTO http://www.ilgiardinodeipensieri.eu/storiafil/imperato-1.htm Stefano Murrone