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Il calorimetro. A cosa serve?

Serve a misurare il flusso di calore durante una trasformazione, come calori specifici, calori latenti di fusione/ebollizione e calori di reazione.

Calorimetro delle mescolanze


Il calorimetro delle mescolanze (o ad acqua) costituito da un vaso contenitore di massa piccola(per far si che non assorba molto calore) e isolato termicamente(per impedire gli scambi di calore con l'ambiente esterno) in cui viene versata dell'acqua e, successivamente, la sostanza in esame. All'interno del calorimetro posto un termometro e un agitatore.

Dall'esperimento di Joule noi sappiamo il calore specifico dell'acqua(4186 J/kg .k), mediante il calorimetro possiamo ricavarci il calore specifico di un'altra sostanza. Per esempio noi inseriamo un barretta di ferro riscaldata nel calorimetro (chiudendo il coperchio per ridurre la dispersione di calore), notiamo che dopo un p di tempo l'acqua contenuta nel calorimetro e la barretta di ferro hanno raggiunto la stessa temperatura, ovvero l'equilibrio termico Te. Per ricavare il calore specifico bisogna tener conto anche di: m1= massa dell'acqua m2=massa della barretta ferro t1= temperatura iniziale dell'acqua t2= temp iniziale della barretta di ferro Con questi dati possiamo quindi calcolarci: Q1 (quantit di calore assorbita dall'acqua)=
Te>T1) Te<T2)

c1.m1.(Te-t1) (Positivo essendo

Q2(quantit di calore ceduta dalla barretta di ferro)= c2.m2.(Te-t2) (Negativo essendo Il calore ceduto dal ferro deve essere assorbito dall'acqua, quindi : Q1-Q2=0 -> c1.m1.(Te-t1)+ c2.m2.(Te-t2)=0 Otteniamo un'equazione nella variabile c2 o te, se conosciamo le altre grandezze: c1.m1.(Te-t1) c2=_______________ m2.(t2-Te) Te= c1.m1.t1 + c2.m2.t2 ___________________ c1.m1+c2.m2

Calorimetro a ghiaccio Il calorimetro a ghiaccio (di Lavoisier e Laplace) un calorimetro isotermico formato da tre recipienti concentrici: nel pi interno si colloca il corpo in esame; in quello intermedio il ghiaccio; in quello pi esterno si colloca dell'altro ghiaccio che ha la funzione di isolante. evitando che il calore dell'ambiente esterno sciolga il ghiaccio del recipiente intermedio. In base alla quantit d'acqua che fuoriesce dal recipiente intermedio tramite un condotto si pu misurare il calore che il corpo ha fornito fino ad arrivare alla temperatura di 1C corpo nel contenitore intermedio, e calcolarne il calore specifico.

Calorimetro di Bunsen Il calorimetro di Bunsen un calorimetro isotermico formato da: Una provetta, sulla quale stato precedentemente fatto formare uno strato di ghiaccio, posta su un recipiente contenente acqua distillata, il cui fondo connesso ad un tubo a U contenente mercurio e terminante in un cilindro gradutato.
Come funziona?

Inserendo il corpo in esame: -(se >0C) la quantit di ghiaccio all'esterno della provetta pu sciogliersi e diminuire il volume e di conseguenza (essendo in contatto con l'acqua) diminuisce il volume del mercurio che nel cilindro graduato si sposter verso sinistra. -(se<0C) la quantit di ghiaccio all'esterno della provetta far solidificare l'acqua con cui a contatto e aumenter il suo volume, di conseguenza il mercurio nel cilindro graduato andr a spostarsi verso destra.