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rete nazionale
di comunicazione ambientale

REGIONE SICILIA
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COMUNI RICICLONI 2007 3

La presente pubblicazione è stata realizzata nell’ambito del progetto:

Informazione e assistenza agli utenti e ai consumatori sulle risorse energetiche,


idriche e sui rifiuti.
www.ecosportellosicilia.it

Con la collaborazione di:

Legambiente Sicilia,
Conai,
Achab Group,
Tetra Pak

Per Legambiente le operazioni di raccolta dei dati e di coordinamento sono state


curate da Ecosportello Nazionale e per Legambiente Sicilia da Maria Zammito,
Gianluca Micalizzi, Rossella Sciascia, Vincenzo Vuturo, Roberto Ippolito.

Legambiente Sicilia
Via Agrigento, 67 - Palermo
Tel 091/301663
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© marzo 2008 Achab Editoria


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4 Indice degli argomenti

Conai e Legambiente insieme


per lo sviluppo della raccolta differenziata
degli imballaggi nelle regioni del sud

CONAI e LEGAMBIENTE NAZIONALE hanno avviato a partire da febbraio


2008 una collaborazione con l’obiettivo di supportare la raccolta differenziata
dei rifiuti di imballaggio nelle Regioni in ritardo. Rientrano tra queste quelle
in emergenza rifiuti, Calabria, Campania, Lazio, Sicilia e Puglia (queste ultime
due poi uscite dall’emergenza rispettivamente il 1 giugno 2006 e il 31 gennaio
2007), oltre che Basilicata e Sardegna.

La collaborazione prevede l’articolazione di progetti operativi “tailor made”


sulle realtà locali coinvolte, basati su:
• Coinvolgimento degli enti locali concretamente interessati e sulla
valorizzazione delle competenze locali;
• Condivisione degli obiettivi e delle azioni conseguenti;
• Realizzazione dei rispettivi impegni assunti;
• Monitoraggio e valorizzazione, anche economica, dei risultati conseguiti;
• Individuazione di eventuali azioni di miglioramento.

Il primo passo del progetto, ovvero la scelta dei soggetti con cui collaborare
sarà basata su un’approfondita analisi territoriale delle Regioni e, con il supporto
delle LEGAMBIENTE regionali, prevede l’individuazione di enti locali che si
renderanno disponibili ad impegnarsi in concrete attività di implementazione
dei servizi di raccolta differenziata anche dei rifiuti di imballaggio.

Il forte impegno del CONAI nella realizzazione di questo programma di


intervento straordinario, con il supporto ed il coordinamento locale delle
LEGAMBIENTE regionali, si potrà concretizzare nelle seguenti azioni:
• Elaborazione di un programma operativo per la riorganizzazione/
implementazione dei servizi di raccolta differenziata dei rifiuti
di imballaggio;
• Contributo nella formazione del personale degli enti locali;
• Supporto manageriale nella fase realizzativa del programma operativo;
• Contributo, anche economico, nella realizzazione di campagne
di comunicazione locale a supporto dei nuovi servizi di raccolta differenziata;
• Riconoscimento di un eventuale “success fee” all’effettivo raggiungimento
degli obiettivi prefissati.
COMUNI RICICLONI 2007 Indice degli argomenti 5

Indice degli argomenti

Introduzione .......................................................................... pag 6

Criteri di valutazione ............................................................ pag 8

Top ten e vincitore assoluto e


Tabella Capoluoghi di Provincia........................................... pag 9

Top ten dei Comuni sotto i 5000 abitanti,


Top ten dei Comuni sopra i 5000 abitanti........................... pag 10

Ato TP2 .................................................................................. pag 11

Menzioni speciali .................................................................. pag 13

Classifica generale ................................................................. pag 14


6 Indice
Introduzione
degli argomenti

Introduzione
Due milioni e mezzo di tonnellate di rifiuti prodotte ogni anno in Sicilia,
scarsissimi progressi nella raccolta differenziata, impianti intermedi di selezione
e compostaggio quasi inesistenti ed una gestione economica fallimentare.
L’emergenza rifiuti nell’Isola è una bomba ad orologeria che, una volta esplosa,
trasformerà la Sicilia in un secondo caso Campania.

Dopo il fallimento del “piano per la termovalorizzazione”, la Regione non


ha ancora capito, o non vuole capire, che la strada da percorrere si chiama
raccolta differenziata.
Al contrario, per lo smaltimento dei rifiuti, è stata rispolverata l’antica
soluzione delle discariche che, sono poche e mal funzionanti. Un’inversione di
rotta che porterà ad aumentare, da 18 a 21, i siti di raccolta esistenti in Sicilia.
La loro attuale capienza, infatti, prevede una saturazione entro la fine del
2008. E così le discariche, che hanno raggiunto un costo di 60 milioni di euro
e che dovevano essere solo una tappa intermedia per lo smaltimento, sono
l’elemento finale del ciclo.

Chi, oggi, prova ad analizzare il Piano dei rifiuti siciliano si accorge che. L’ex
governatore Totò Cuffaro è stato incapace di predisporre un ciclo integrato dei
rifiuti coerente con le norme nazionali ed europee tanto che sia la Corte dei
Conti che il Parlamento ha bocciato il suo operato come si evince chiaramente
dalle conclusioni della commissione parlamentare d’inchiesta sul ciclo dei
rifiuti e sulle attività ad esso connesse, votate all’unanimità da tutti i partiti. Lo
stato d’emergenza nella gestione commissariale è quindi diventata una prassi
consolidata che dura da più di nove anni, finendo quindi per non avere più
nulla di straordinario.

Va chiarito che il fallimento del “piano per la termovalorizzazione” non


è una nostra opinione ma un dato di fatto visto che una sentenza della
Corte di giustizia europea ha sancito l’illegittimità della procedura seguita
nell’affidamento del servizio alle quattro ATI che si sono aggiudicate la
gara, imponendone l’annullamento. La Commissione d’inchiesta parlamentare
stigmatizza l’atteggiamento dell’Agenzia regionale che deve ottemperare alla
sentenza inappellabile e a invece ad oggi cercato vanamente escamotage per
eluderla. E ancora oggi si stanno completando le procedure autorizzative pur
sapendo che tutto questo verrà vanificato dall’annullamento della gara. Gara
che peraltro ha spinto sia la Corte dei Conti che il Parlamento a sottolineare
il rischio d’infiltrazioni mafiose sia per l’evidente permeabilità del modello
prescelto, sia per la circostanza che una delle ditte aggiudicatarie è stata
travolta proprio da una inchiesta per associazione mafiosa.

Non dobbiamo dimenticare, inoltre, la che dei quattro termovalorizzatori


previsti in Sicilia, che ha fatto emergere gli intrecci tra mala politica, mafia,
affari sporchi, incompetenza e speculazione.
COMUNI RICICLONI 2007 Introduzione 7

Se si riflette sul fatto che risale al 1997 il decreto Ronchi con il quale
l’Italia ha recepito le direttive europee e che mette al centro della gestione
integrata la riduzione della produzione e il recupero dei rifiuti, destinando alla
termovalorizzazione solo ciò che non può essere riciclato diversamente, ci si
trova costretti a misurarsi con l’oggettivo fallimento della nostra regione.

I dati delle ultime due edizioni regionali di Comuni ricicloni, parlano chiaro.
Nella raccolta differenziata nessun capoluogo di provincia raggiunge la soglia
del 15%. Un esempio su tutti: Palermo che si ferma al 7,8 per cento, un risultato
ben lontano da quella soglia del 35 per cento che, secondo lo stesso piano
rifiuti, dovrebbe essere raggiunta entro il 2008, cioè quest’anno.

La politica dell’Isola è invece caratterizzata dallo spreco. Basti pensare agli


Ato nati come funghi, e che in pochi anni hanno fatto centinaia di neo-assunti e
circa 500 milioni di debiti. La legge per ridurli da 27 a 14 è rimasta lettera morta
da un anno, mentre il buco di bilancio è cresciuto di mese in mese.

Questo sistema ha creato un aumento insostenibile per gli utenti finali, con
una bolletta che è tra le più care d’Italia. E la ragione sta proprio nella scelta
di non puntare sulla raccolta differenziata. Basta infatti guardare ai comuni
italiani che raggiungono percentuali significative di raccolta differenziata per
costatare come il costo della bolletta per famiglia vada da 150 a 180 euro,
contro i 300-500 euro delle nostre città in cui sulla differenziata prevale oggi lo
smaltimento in discarica e in prospettiva l’incenerimento. Nonostante il quadro
non certo incoraggiante, però, anche in Sicilia da due anni stanno emergendo
le esperienze di alcuni comuni ricicloni che remando contro corrente, con una
normale e semplice raccolta differenziata ottengono dei buoni risultati.

Questi dati incoraggianti confermano un assunto che noi diamo per scontato:
un altro Piano regionale per la gestione dei rifiuti, incentrato su riduzione,
riuso, raccolta differenziata e riciclaggio dei materiali è possibile!

Però bisogna cambiare il modello culturale dei cittadini e soprattutto delle


istituzioni promuovendo un’innovazione del sistema industriale che deve
puntare a sostenere lo sviluppo di una filiera di imprese sostenibili.

Mimmo Fontana
Presidente Legambiente Sicilia
8 Criteri di valutazione

Criteri di valutazione

Modalità I dati relativi alla produzione dei rifiuti dei comuni della Regione Sicilia
sono stati messi a disposizione dall’Ufficio del Commissario Delegato per
di indagine l’emergenza dei rifiuti e la tutela delle acque. Mancano purtroppo i dati di 33
comuni che non hanno così potuto partecipare al concorso.
sui Comuni

Modalità di • la percentuale di raccolta differenziata è stata determinata sulla base della


somma delle raccolte differenziate finalizzate al riciclo in rapporto al totale
elaborazione dei rifiuti prodotti (cioè la somma dei rifiuti avviati a riciclo e quelli avviati a
smaltimento);
dei dati • le raccolte differenziate che nel corso del 2004 non sono state normalmente
raccolti destinate ad impianti di riciclaggio, non sono state tenute in considerazione;
• non entrano nel calcolo di efficienza gli inerti (sono stati esclusi sia dal
conteggio delle raccolte differenziate, sia dagli r.s.u. a smaltimento);
• gli ingombranti sono conteggiati solo per le frazioni recuperate (essenzialmente
legno e ferro)
• non rientrano nella somma delle raccolte differenziate i rifiuti pericolosi
destinati a smaltimento;
• non rientrano nel calcolo i rifiuti cimiteriali;
• nei rifiuti indifferenziati rientrano anche ingombranti e spazzamento
stradale.

I premi La categoria per l’aggiudicazione dei premi è unica: miglior percentuale


di raccolta differenziata complessiva (la somma di quelle relative ai diversi
materiali).
Sono Comuni Ricicloni tutti i comuni che hanno superato il 15% di raccolta
differenziata (obiettivo di legge per il 1999). La scelta di adottare un obiettivo
decisamente obsoleto, è stata dettata dal grave ritardo che i comuni siciliani
scontano nell’introdurre efficienti sistemi di raccolta differenziata.

Menzioni Sono menzioni particolari di comuni o di realtà che hanno iniziato a


muoversi con un certo successo o con particolare sforzo dato il contesto
speciali territoriale in cui operano.
COMUNI RICICLONI 2007 Miglior riciclaggio totale 9

Top Ten e vincitore assoluto


COMUNE Pr Abitanti % RD dossier 06
1 GRATTERI PA 1.064 32,52 ND
2 CASTELBUONO PA 9.246 29,75 22,0
3 CAMPOFIORITO PA 1.401 27,42 1,7
4 CASTELTERMINI AG 8.782 23,19 ND
5 NIZZA DI SICILIA ME 3.586 21,67 ND
6 CIANCIANA AG 4.073 21,25 11,4
7 FIUMEFREDDO DI SICILIA CT 9.640 20,23 17,2
8 SCIACCA AG 40.240 19,57 17,2
9 GALLODORO ME 409 19,21 ND
10 SAN MARCO D’ALUNZIO ME 2.202 18,75 ND

Capoluogo di Provincia
COMUNE Pr Abitanti % RD dossier 06
1 RAGUSA RG 72.146 12,73 11,6
2 AGRIGENTO AG 54.619 11,03 ND
3 TRAPANI TP 425.121 9,14 8,8
4 ENNA EN 28.983 8,65 7,7
5 PALERMO PA 1.237.000 8,41 9,4
6 CATANIA CT 313.110 6,39 9,0
7 CALTANISSETTA CL 138.846 4,69 5,4

Fonte: dossier Ecosistema Urbano 2007

Nessun capoluogo supera il 15% di raccolta differenziata per diventare


Comune Riciclone.
10 Miglior riciclaggio totale

Top Ten dei Comuni sotto


i 5.000 abitanti
COMUNE Pr Abitanti % RD 06
dossier 05
1 GRATTERI PA 1.064 32,52 ND
2 CAMPOFIORITO* PA 1.401 27,42 1,7
3 NIZZA DI SICILIA ME 3.586 21,67 ND
4 CIANCIANA AG 4.073 21,25 11,4
5 GALLODORO ME 409 19,21 ND
6 SAN MARCO D’ALUNZIO ME 2.202 18,75 ND
7 SAN MAURO CASTELVERDE PA 2.069 18,10 12,4
8 PETRALIA SOTTANA PA 3.311 17,49 12,0
9 BLUFI PA 1.208 16,92 11,4
10 SANT’ALESSIO SICULO ME 1.346 16,43 11,0

* viene premiato il secondo in quanto il primo è già vincitore assoluto

Top Ten dei Comuni sopra


i 5.000 abitanti
COMUNE Pr Abitanti % RD dossier 06
1 CASTELBUONO PA 9.246 29,75 29,8
2 CASTELTERMINI AG 8.782 23,19 ND
3 FIUMEFREDDO DI SICILIA CT 9.640 20,23 17,2
4 SCIACCA AG 40.240 19,57 17,2
5 AIDONE EN 6.057 17,79 11,5
6 MENFI AG 12.783 16,96 12,9
7 MISTERBIANCO CT 44.441 16,73 18,9
8 TROINA EN 9.991 15,13 18,0

o
COMUNI RICICLONI 2007 Ato TP2 11

Ato TP2
Cosa è l’Ato Tp2?
Dell’Ambito Territoriale Ottimale Tp2 fanno parte undici comuni dei ventiquattro
della provincia di Trapani. La società «Belice Ambiente Spa» gestisce dal 2005 il
servizio di raccolta dei rifiuti nei comuni di Petrosino, Mazara del Vallo, Castelvetrano,
Campobello di Mazara, Santa Ninfa, Partanna, Poggioreale, Salaparuta, Gibellina,
Vita e Salemi. Sono 132 mila gli utenti di tutto l’Ambito dove il servizio viene
svolto con mezzi ed uomini, tramite il sistema “in house”. Quest’ultima è stata una
scelta che ha consentito alla società un risparmio notevole, consentendo anche un
miglioramento del servizio.

Il sistema della raccolta differenziata


Uno degli obiettivi che la società si è posta, contestualmente al garantire il
servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani negli undici comuni, è stato quello di
incrementare la raccolta differenziata. E questo soprattutto per due principali
ragioni: la prima per consentire un migliore utilizzo delle discariche e la seconda
per un maggior rispetto dell’ambiente, puntando al riciclaggio delle frazioni nobili.
Negli anni addietro si è iniziato il progetto con la collocazione nei diversi paesi dei
contenitori per il libero conferimento, ma nel 2007 si è dato lo slancio definitivo al
progetto. La società si è dotato di un programma, con obiettivi chiari da raggiungere.
Per questo il servizio, in parte, è stato esternalizzato mediante una gara d’appalto
innovativa: l’associazione temporanea d’imprese ha maggiori guadagni quanto più
rifiuto differenziato conferisce alle piattaforme. Questo ha consentito alla società
«Belice Ambiente Spa» di investire forze umane e mezzi, in piena collaborazione
con l’associazione temporanea d’imprese.

Il progetto “porta a porta”


Il primo microintervento nell’ambito del più vasto progetto della differenziata è
stato quello attuato in quattro paesi della Valle del Belice: Poggioreale, Salaparuta,
Santa Ninfa e Gibellina. I quattro centri sono stati scelti, in questa prima fase, per
due ragioni ben precise: il primo è il basso numero di abitanti – in tutti i quattro
paesi si contano 13 mila persone – e l’altro è la struttura urbanistica dei paesi.

LE MODALITÀ D’INTERVENTO

La distribuzione
In una prima fase – ad ottobre – si è avviata la fase di distribuzione dei cassonetti
colorati ai singoli nuclei familiari: ventimila in tutto di colore giallo, blu, marrone e
verde, per consentire la raccolta delle frazioni nobili. Ad ogni famiglia l’affidamento
dei contenitori è avvenuto in maniera del tutto gratuita e contestualmente è stato
consegnato un calendario di raccolta.
L’inizio della raccolta
La raccolta “porta a porta” è iniziata in fase scalare nei quattro comuni. Il
5 novembre a Poggioreale e Salaparuta, il 12 a Gibellina e il 19 a Santa Ninfa.
Contestualmente con l’avvio del servizio, sono stati tolti tutti i cassonetti dei rifiuti
solidi urbani dalle vie dei centri abitati. E’ stato anche attivato un maggior controllo,
di comune accordo con la Polizia Municipale.
12 Ato TP2

I dati di novembre
Dei quattro comuni il dato migliore è arrivato da Poggioreale, dove nel mese di
novembre (il servizio è iniziato il 5) si è raggiunta la percentuale del 69,23% con
40.500 kg di umido, carta, cartone, vetro e plastica raccolti. In discarica sono stati
così conferiti soltanto 18.000 kg di rifiuti solidi urbani. Salaparuta, dove il servizio
è iniziato anche il 5 novembre, si è attestata sul 53,90%, con 36.680 kg di raccolta
differenziata e 31.370 kg di rifiuti solidi urbani in discarica. A Gibellina il mese di
novembre (il servizio è stato avviato il 12) ha fatto registrare una percentuale del
41,55%, con 78.000 kg di differenziata e 109.710 kg di solidi urbani in discarica
mentre a Santa Ninfa, dove la campagna è iniziata il 19 novembre, si è avuto un
42,07% di raccolta differenziata: 81.000 kg di carta, cartone, vetro, umido e plastica
raccolti e 111.530 kg di solidi urbani conferiti in discarica.

I dati di dicembre
La media di raccolta per il mese di dicembre si è attestata al 65%, facendo
registrare un incremento percentuale rispetto al mese di novembre. A dicembre sono
stati raccolti 13.270 kg di plastica, 51.570 kg di carta e cartone, 50.320 kg di vetro e
223.990 kg di organico, poi trasferiti alle piattaforme ecologiche per il riciclaggio.
Per il mese di dicembre sono stati smaltiti nell’impianto 161.690 kg di solidi urbani,
rispetto ai 491.110 kg del mese d’ottobre, quando ancora non era stato attivato il
progetto di differenziata “porta a porta”.

I dati di gennaio
A gennaio è cresciuta la raccolta differenziata nell’Ambito Territoriale Ottimale
Tp2, attestandosi – in base d’Ambito – al 14%, risollevandosi dall’8% che si era
registrato sino a settembre 2007 (la differenziata veniva fatta soltanto con i
contenitori stradali). I dati del mese di gennaio sono stati: 251 tonnellate di umido,
carta, cartone, vetro e plastica raccolte nei comuni di Gibellina, Poggioreale,
Salaparuta e Santa Ninfa. I rifiuti solidi urbani conferiti nella discarica di Castelvetrano
sono stati soltanto 178 tonnellate.

Gli strumenti: mezzi ed uomini


Attualmente il progetto sperimentale “porta a porta” impegna 12 mezzi con
autisti e 24 operatori della società.

Le piattaforme di conferimento
Le frazioni nobili di rifiuti vengono conferite presso le piattaforme di Alcamo
(«Sirtec») e di Petrosino («Maeco»). I rifiuti solidi urbani degli undici comuni
vengono conferiti presso la discarica di contrada Rampante-Favara, aperta grazie
all’Intesa rilasciata dal Ministero dell’Ambiente, la prima in Sicilia.

Espansione del progetto


Nel piano per la raccolta differenziata messo a punto dalla «Belice Ambiente Spa»
è previsto l’espansione del progetto-pilota “porta a porta” anche agli altri comuni
dell’Ambito. Oltre i quattro comuni del Belice, il servizio è partito il 3 marzo scorso anche
a Vita. Nei primi due giorni di servizio, sono state raccolte 11 tonnellate di organico.
Si è raggiunto così quota cinque comuni degli undici dell’Ato Tp2. Entro il 2008
il progetto lo si vuole estendere, in considerazione delle diverse esigenze territoriali
– dettate da numero d’abitanti, estensione superficiale del paese – agli altri centri
dell’Ato Tp2.
COMUNI RICICLONI 2007 Mezioni speciali 13

Menzioni speciali
La menzione è un riconoscimento che viene dato da Legambiente a quelle
realtà che hanno avviato percorsi virtuosi in materia di gestione integrata dei
rifiuti, che sono frutto di scelte coraggiose se si considerano il contesto e la realtà
in cui esse vengono attuate.
Con l’augurio che questi riconoscimenti dati sulla base di esperienze in fase
sperimentale possano diventare piacevoli certezze nella prossima edizione.
Nell’edizione di quest’anno Legambiente ha assegnato soltanto una menzione a:

AMBITO TERRITORIALE OTTIMALE TP2


Per avere, oltre a garantire il garantire il servizio di raccolta dei rifiuti solidi
urbani negli undici comuni che fanno parte dell’Ato (Petrosino, Mazara del
Vallo, Castelvetrano, Campobello di Mazara, Santa Ninfa, Partanna, Poggioreale,
Salaparuta, Gibellina, Vita e Salemi) incrementato la raccolta differenziata, con
un progetto pilota di raccolta “porta a porta” in quattro comuni, Poggioreale,
Salaparuta, Gibellina e Santa Ninfa. Contestualmente con l’avvio del servizio,
sono stati tolti tutti i cassonetti dei rifiuti solidi urbani dalle vie dei centri
abitati.
In particolare, a gennaio la raccolta differenziata nell’Ambito Territoriale
Ottimale Tp2 è cresciuta, al 14%, risollevandosi dall’8% che si era registrato
sino a settembre 2007. Nei quattro comuni sono state raccolti: 251 tonnellate
di umido, carta, cartone, vetro e plastica. I rifiuti solidi urbani conferiti nella
discarica di Castelvetrano sono stati soltanto 178 tonnellate.

Entro il 2008 il progetto sarà esteso agli altri centri dell’Ato Tp2.

MENZIONI SPECIALI COMUNI “MONNEZZONI”


Il rovescio della medaglia di Comuni Ricicloni è comuni “monnezzoni”. Quei
comuni, cioè, che non hanno avviato alcun percorso virtuoso in materia di
gestione integrata dei rifiuti.
Legambiente ha, quindi, ritenuto opportuno, così come premia i comuni
virtuosi, sottolineare anche quelle realtà che hanno lo zero nella tabella e che
hanno dimostrato di non prestare alcuna attenzione ad uno smaltimento dei
rifiuti che non danneggi l’ambiente.
I Comuni “monnezzoni” sono 6:
Vicari ed Ustica, in provincia di Palermo;
Casalvecchio Siculo ed Antillo, in provincia di Messina;
Palagonia, in provincia di Catania;
Carlentini, in provincia di Siracusa.
Legambiente si augura che nella prossima edizione della manifestazione questi
comuni possano abbandonare l’ultimo posto in classifica e risalire posizioni,
favorendo politiche in favore dell’ambiente e per la raccolta differenziata dei
rifiuti.
14 Classifica generale

Classifica generale
COMUNE PR Abitanti % RD %RD 06 COMUNE PR Abitanti % RD %RD 06
1 GRATTERI PA 1.064 32,52 ND 46 ITALA ME 1.692 12,68 3,1
2 CASTELBUONO PA 9.246 29,75 29,8 47 CAPRI LEONE ME 3.945 12,56 7,8
3 CAMPOFIORITO PA 1.401 27,42 1,7 48 GIARDINI NAXOS ME 9.152 12,50 3,6
4 CASTELTERMINI AG 8.782 23,19 ND 49 VALLEDOLMO PA 4.016 12,41 13
5 NIZZA DI SICILIA ME 3.586 21,67 ND 50 CANICATTI’ AG 33.604 12,38 16,6
6 CIANCIANA AG 4.073 21,25 11,4 51 POZZALLO RG 17.936 12,29 11,1
7 FIUMEFREDDO DI SICILIA CT 9.640 20,23 17,2 52 CEFALÙ PA 14.006 12,28 16,1
8 SCIACCA AG 40.240 19,57 17,2 53 SALAPARUTA TP 1.835 11,23 ND
9 GALLODORO ME 409 19,21 ND 54 BISACQUINO PA 5.220 12,21 2,2
10 SAN MARCO D’ALUNZIO ME 2.202 18,75 ND 55 ALCAMO TP 43.367 11,98 14,4
11 SAN MAURO CASTELVERDE PA 2.069 18,10 ND 56 ALIMENA PA 2.494 11,97 14
12 AIDONE EN 6.057 17,79 11,5 57 MASCALUCIA CT 25.579 11,93 ND
13 PETRALIA SOTTANA PA 3.311 17,49 11 58 PETRALIA SOPRANA PA 3.662 11,77 11
14 MENFI AG 12.783 16,96 12,9 59 SANTA MARGHERITA DI BELICE AG 6.564 11,75 8
15 BLUFI PA 1.208 16,92 20 60 RESUTTANO CL 2.467 11,67 13
16 MISTERBIANCO CT 44.441 16,73 18,9 61 SANTO STEFANO QUISQUINA AG 5.405 11,42 ND
17 SANT’ALESSIO SICULO ME 1.346 16,43 ND 62 CASTELVETRANO TP 30.518 11,28 ND
18 CALAMONACI AG 1.522 16,13 9,1 63 CALTABELLOTTA AG 4.448 11,18 6,1
19 BIVONA AG 4.225 15,57 12,4 64 SAN GIOVANNI GEMINI AG 8.169 11,10 ND
20 VILLAFRANCA SICULA AG 1.509 15,56 10,8 65 LICATA AG 39.091 11,04 13,9
21 ALÌ SUPERIORE ME 933 15,17 ND 66 AGRIGENTO AG 54.619 11,03 ND
22 TROINA EN 9.991 15,13 18 67 PANTELLERIA TP 7.400 10,94 10,4
23 GIULIANA PA 2.303 15,01 1,4 68 GRANITI ME 1.587 10,89 ND
24 CAPO D’ORLANDO ME 12.658 14,81 2,3 69 ACQUAVIVA PLATANI CL 1.231 10,72 ND
25 TORRENOVA ME 3.691 14,73 ND 70 CERAMI EN 2.462 10,53 ND
26 POGGIOREALE TP 1.715 14,70 ND 71 RIBERA AG 20.186 10,29 5,9
27 SAMBUCA DI SICILIA AG 6.158 14,68 10,5 72 POLIZZI GENEROSA PA 4.158 10,24 16
28 SPERLINGA EN 963 14,60 11 73 MISTRETTA ME 5.541 10,16 2,4
29 NISSORIA EN 3.015 14,46 9,5 74 ISOLA DELLE FEMMINE PA 6.118 10,11 12,3
30 AGIRA EN 8.348 14,43 13,5 75 SOLARINO SR 7.365 10,09 12
31 GANGI PA 7.671 14,40 10 76 UCRIA ME 1.366 10,03 3
32 POLLINA PA 3.122 14,31 ND 77 LONGI ME 1.653 9,99 2,6
33 ROCCAMENA PA 1.796 14,26 ND 78 PARTANNA TP 1.715 9,97 0
34 GAGLIANO EN 3.772 14,00 10 79 RACCUJA ME 1.296 9,77 ND
35 CHIUSA SCLAFANI PA 3.293 13,96 3,1 80 ALESSANDRIA DELLA ROCCA AG 3.787 9,76 5,5
36 MALFA ME 851 13,95 ND 81 CALTAVUTURO PA 4.571 9,71 9
37 FRAZZANO’ ME 959 13,82 ND 82 CUSTONACI TP 4.814 9,58 ND
38 PALAZZO ADRIANO PA 2.530 13,63 1,2 83 MALETTO CT 4.032 9,38 7
39 CAMPOBELLO DI LICATA AG 11.075 13,27 12 84 ISPICA RG 14.641 9,37 8,1
40 SCLAFANI BAGNI PA 506 13,22 9 85 CASTELLANA SICULA PA 3.693 9,33 10
41 REGALBUTO EN 7.764 13,11 13,9 86 CINISI PA 10.253 9,30 ND
42 CALATAFIMI SEGESTA TP 7.292 13,09 ND 87 ROCCALUMERA ME 4.134 9,27 7,2
43 LUCCA SICULA AG 2.090 12,96 6,8 88 CAMPOBELLO DI MAZZARA TP 11.270 9,21 ND
44 LEONFORTE EN 14.145 12,83 9 89 LENI ME 641 9,20 ND
45 RAGUSA RG 72.146 12,73 11,6 90 MARSALA TP 82.337 9,15 11

nd = dato non disponibile


COMUNI RICICLONI 2007 Classifica generale 15

COMUNE PR Abitanti % RD %RD 06 COMUNE PR Abitanti % RD %RD 06


91 TRAPANI TP 425.121 9,14 8,8 136 GAGGI ME 2.693 6,76 ND
92 VALDERICE TP 11.349 9,12 8,6 137 SANTA NINFA TP 5.087 6,73 ND
93 CONTESSA ENTELLINA PA 1.981 9,02 2,4 138 CASTELL’UMBERTO ME 3.562 6,72 ND
94 SAN BIAGIO PLATANI AG 3.785 8,95 9,8 139 ENNA EN 28.983 8,65 7,7
95 MONTEVAGO AG 3.108 8,83 8,8 140 SANTO STEFANO DI CAMASTRA ME 4.653 6,61 ND
96 MISTRETTA ME 5.549 8,79 2,4 141 S.STEFANO DI CAMASTRA ME 5.011 6,61 ND
97 CATENANUOVA EN 4.876 8,73 12,7 142 PIEDIMONTE ETNEO CT 3.857 6,56 ND
98 ACI BONACCORSI CT 2.536 8,73 ND 143 PRIZZI PA 5.711 6,55 ND
99 AVOLA SR 31.289 8,71 12,1 144 CAMPOROTONDO ETNEO CT 3.547 6,51 ND
100 SANT’AGATA DI MILITELLO ME 12.876 8,69 ND 145 CAMMARATA AG 6.403 6,44 ND
101 S. AGATA DI MILITELLO ME 12.852 8,69 ND 146 COMISO RG 29.086 6,44 5,4
102 ALIMINUSA PA 1.334 8,64 ND 147 CATANIA CT 313.110 6,39 9
103 CALASCIBETTA EN 4.829 8,60 2,2 148 NICOSIA EN 14.824 6,36 6,9
104 RAVANUSA AG 13.428 8,56 4,2 149 MOJO ALCANTARA ME 805 6,33 3
105 PALERMO PA 1.237.000 8,41 9,4 150 BAGHERIA PA 55.272 6,31 8,7
106 RANDAZZO CT 11.215 8,37 8 151 PETTINEO ME 1.544 6,24 4,5
107 ZAFFERANA ETNEA CT 8.119 8,28 ND 152 BRONTE CT 3.545 6,23 8
108 CATTOLICA ERACLEA AG 4.959 8,22 2,9 153 NISCEMI CL 27.641 6,16 6,2
109 GERACI SICULO PA 2.087 8,12 12 154 CERDA PA 5.359 6,15 ND
110 ACQUEDOLCI ME 5.374 8,00 ND 155 MOTTA D’AFFERMO ME 953 6,03 ND
111 PALMA DI MONTE CHIARO AG 21.503 7,99 12,5 156 RIPOSTO CT 13.893 5,98 10,5
112 SUTERA CL 1.641 7,91 4,5 157 BURGIO AG 3.157 5,95 5,4
113 SALEMI TP 11.578 7,89 ND 158 GIBELLINA TP 4.677 5,72 ND
114 REITANO ME 951 7,88 10,7 159 PIANA DEGLI ALBANESI PA 6.214 5,71 ND
115 FRANCAVILLA DI SICILIA ME 4.347 7,86 3,5 160 LERCARA FRIDDI PA 7.202 5,71 5,5
116 GIARDINELLO PA 1.891 7,85 4,9 161 FICARRA ME 1.797 5,70 0
117 BELPASSO CT 20.358 7,82 ND 162 PIAZZA ARMERINA EN 21.038 5,69 4,7
118 GIARRATANA RG 3.242 7,71 ND 163 REALMONTE AG 4.435 5,61 ND
119 ASSORO EN 5.393 7,64 6,8 164 BUSCEMI SR 1.217 5,56 7,1
120 TORRETTA PA 3.468 7,52 1,7 165 FERLA SR 2.760 5,55 1
121 PIETRAPERZIA EN 7.340 7,51 ND 166 CENTURIPE EN 5.903 5,53 6,4
122 TERMINI IMERESE PA 26.290 7,49 ND 167 BIANCAVILLA CT 22.477 5,53 ND
123 CAPACI PA 9.987 7,44 2,1 168 GROTTE AG 6.208 5,52 3,8
124 MAZARA DEL VALLO TP 50.377 7,42 9,3 169 MALVAGNA ME 973 5,50 0
125 PORTO EMPEDOCLE AG 15.957 7,40 ND 170 BALESTRATE PA 1.596 5,49 ND
126 CASTEL DILUCIO ME 1.561 7,39 ND 171 TRECASTAGNI CT 8.139 5,41 ND
127 FLORESTA ME 637 7,29 ND 172 CAMPOFRANCO CL 3.632 5,40 1,3
128 SCALETTA ZANCLEA ME 2.578 7,14 ND 173 MIRTO ME 1.073 5,28 1,6
129 COMITINI AG 955 7,05 4,9 174 VALLELUNGA PRATAMENO CL 6.087 5,28 5,8
130 RACALMUTO AG 10.051 6,98 10 175 SERRADIFALCO CL 6.423 5,24 5,5
131 MONTELEPRE PA 6.123 6,96 3,7 176 PACHINO SR 21.324 5,20 6,2
132 NASO ME 4.512 6,96 ND 177 CARONIA ME 3.555 5,16 3,2
133 BOMPIETRO PA 1.775 6,91 0 178 SICULIANA AG 4.786 5,16 ND
134 SAN GREGORIO DI CATANIA CT 10.331 6,84 ND 179 SANT’AGATA LI BATTIATI CT 10.378 5,08 ND
135 FAVARA AG 31.098 6,79 0 180 SANTA VENERINA CT 7.891 4,97 ND

nd = dato non disponibile


16 Classifica generale

COMUNE PR Abitanti % RD %RD 06 COMUNE PR Abitanti % RD %RD 06


181 TORTORICI ME 7.530 4,95 4,2 226 TORREGROTTA ME 6.542 3,52 2
182 MONGIUFFI MELIA ME 755 4,82 3,2 227 MILAZZO ME 32.108 3,52 ND
183 BOMPENSIERE CL 677 4,82 3,4 228 SAN PIERO PATTI ME 3.511 3,52 ND
184 SAN CATALDO CL 23.154 4,77 3,2 229 VILLAFRANCA TIRRENA ME 8.517 3,52 ND
185 SANTA CRISTINA GELA PA 862 4,75 ND 230 ROMETTA ME 6.307 3,52 ND
186 VITA TP 2.435 4,72 ND 231 PACE DEL MELA ME 6.117 3,52 ND
187 CALTANISSETTA CL 138.846 4,69 5,4 232 LIBRIZZI ME 1.908 3,52 ND
188 NARO AG 8.557 4,69 0,5 233 TERME VIGLIATORE ME 6.561 3,52 ND
189 VITTORIA RG 55.317 4,66 3,8 234 GIOIOSA MAREA ME 7.245 3,52 ND
190 VIAGRANDE CT 7.676 4,64 ND 235 BROLO ME 5.495 3,52 ND
191 PACECO TP 10.949 4,63 8,6 236 SAN PIER NICETO ME 3.085 3,52 ND
192 NICOLOSI CT 6.477 4,63 ND 237 SAPONARA ME 4.131 3,52 ND
193 SAN SALVATORE DI FITALIA ME 1.679 4,61 ND 238 RODI’ MILICI ME 2.335 3,52 ND
194 SAN CIPIRELLO PA 5.016 4,58 ND 239 SPADAFORA ME 5.234 3,52 ND
195 DELIA CL 4.350 4,53 4,3 240 CONDRO’ ME 523 3,52 ND
196 SAN FRATELLO ME 4.561 4,49 ND 241 BASICÒ ME 746 3,52 1,6
197 LETOJANNI ME 2.480 4,43 0 242 MONTALBANO ELICONA ME 2.838 3,52 ND
198 SAN VITO LO CAPO TP 3.914 4,43 5,3 243 NOVARA DI SICILIA ME 1.731 3,52 0
199 ROSOLINI SR 20.616 4,43 6,2 244 FALCONE ME 2.858 3,52 ND
200 SORTINO SR 9.092 4,40 7,7 245 MERÌ ME 2.186 3,52 ND
201 SCILLATO PA 745 4,37 ND 246 OLIVERI ME 2.099 3,52 ND
202 CAPIZZI ME 3.436 4,36 4,5 247 MAZZARRA’ SANT’ANDREA ME 1.755 3,52 ND
203 S. ALFIO CT 1.175 4,32 3,9 248 VALDINA ME 1.209 3,52 ND
204 ACI CATENA CT 26.920 4,32 ND 249 GUALTIERI SICAMINO’ ME 2.018 3,52 ND
205 SANTA CATERINA VILLARMOSA CL 6.087 4,31 1,4 250 ROCCAVALDINA ME 1.172 3,52 ND
206 CORLEONE PA 11.324 4,18 2,8 251 SANT’ANGELO DI BROLO ME 3.856 3,52 ND
207 ROCCAPALUMBA PA 2.843 4,13 5,1 252 SANTA LUCIA DEL MELA ME 4.701 3,52 ND
208 GALATI MAMERTINO ME 3.127 4,12 0,6 253 SAN FILIPPO DEL MELA ME 6.952 3,52 ND
209 ACIREALE CT 48.601 4,10 ND 254 PIRAINO ME 3.803 3,52 ND
210 SANTA CROCE CAMERINA RG 9.060 4,03 4 255 PATTI ME 13.108 3,52 ND
211 VILLALBA CL 1.916 4,03 3,8 256 FONDACHELLI FANTINA ME 1.235 3,52 ND
212 COLLESANO PA 4.254 3,97 ND 257 CASTROREALE ME 2.910 3,52 ND
213 TUSA ME 3.358 3,97 2 258 CARINI PA 25.752 3,49 ND
214 PATERNO’ CT 45.725 3,96 7,3 259 ALCARA LI FUSI ME 2.474 3,47 2,3
215 MASCALI CT 12.498 3,83 1,7 260 MANIACE CT 3.636 3,44 ND
216 GIARRE CT 27.169 3,72 3,6 261 CANICATTINI BAGNI SR 7.341 3,42 3,8
217 GELA CL 72.744 3,72 3,8 262 CESARÒ ME 2.815 3,42 ND
218 SINAGRA ME 3.038 3,67 2,4 263 SAN TEODORO ME 1.680 3,40 ND
219 MILENA CL 12.627 3,59 3,7 264 SAN TEODORO SICULO ME 1.578 3,39 2
220 MARINEO PA 6.948 3,58 6,4 265 SAN GIOVANNI LA PUNTA CT 20.911 3,29 ND
221 TRIPI ME 1.044 3,52 ND 266 MILITELLO ROSMARINO ME 1.436 3,25 2,6
222 MONFORTE SAN GIORGIO ME 3.088 3,52 ND 267 RIESI CL 11.746 3,25 4,2
223 FURNARI ME 3.394 3,52 ND 268 RAFFADALI AG 13.336 3,16 ND
224 MONTAGNAREALE ME 1.787 3,52 ND 269 JOPPOLO GIANCAXIO AG 1.286 3,07 ND
225 BARCELLONA POZZO DI GOTTO ME 41.258 3,52 8,9 270 AUGUSTA SR 33.500 3,02 ND

nd = dato non disponibile


COMUNI RICICLONI 2007 Classifica generale 17

COMUNE PR Abitanti % RD %RD 06 COMUNE PR Abitanti % RD %RD 06


271 SANTA MARIA DI LICODIA CT 6.601 2,87 ND 316 TERRASINI PA 1.544 1,30 0,7
272 CASTELLAMMARE DEL GOLFO TP 14.863 2,86 ND 317 SAN MICHELE DI GANZARIA CT 4.008 1,24 ND
273 ISNELLO PA 1.962 2,79 ND 318 BELMONTE MEZZAGNO PA 10.305 1,21 0,1
274 TRAPPETO PA 2.771 2,73 1,3 319 CHIARAMONTE GULFI RG 8.424 1,14 1,5
275 CAMASTRA AG 2.185 2,61 3,4 320 CASTRONOVO DI SICILIA PA 3.409 1,09 2,7
276 TREMESTIERI ETNEO CT 20.282 2,60 ND 321 CAMPOFELICE DI ROCCELLA PA 5.735 1,09 ND
277 SANTA MARINA SALINA ME 808 2,58 ND 322 BAUCINA PA 2.033 1,04 ND
278 PORTO PALO SR 3.500 2,54 5,5 323 MILO CT 1.130 1,04 2,8
279 VALVERDE CT 7.245 2,53 ND 324 MEZZOJUSO PA 3.256 0,96 0
280 VENTIMIGLIA DI SICILIA PA 2.193 2,51 ND 325 ACI CASTELLO CT 17.854 0,90 ND
281 CASTIGLIONE DI SICILIA CT 3.448 2,48 ND 326 RAGALNA CT 3.103 0,89 ND
282 LENTINI SR 24.748 2,40 2,6 327 CIMINNA PA 3.980 0,82 0,5
283 CASTROFILIPPO AG 3.247 2,37 ND 328 ALÌ TERME ME 2.569 0,80 ND
284 VILLAROSA EN 5.696 2,35 2,3 329 SCIARA PA 2.700 0,77 ND
285 ARAGONA AG 10.065 2,27 0,3 330 SAN PIETRO CLARENZA CT 5.741 0,70 ND
286 VALGUARNERA CAROPEPE EN 8.575 2,22 4,5 331 BUTERA CL 5.376 0,70 3,4
287 SANT’ANGELO MUXARO AG 1.718 2,19 ND 332 CASTELDACCIA PA 10.017 0,67 2,3
288 MAZZARINO CL 12.627 2,19 0,6 333 MONTEALLEGRO AG 2.732 0,66 ND
289 MARIANOPOLI CL 2.362 2,18 3,6 334 BOLOGNETTA PA 3.438 0,63 0
290 PETROSINO TP 7.330 2,18 ND 335 MOTTA SANT’ANASTASIA CT 10.896 0,63 0,3
291 CEFALÀ DIANA PA 992 2,09 1,4 336 GODRANO PA 1.146 0,55 0,5
292 MONREALE PA 31.343 2,08 0,8 337 MUSSOMELI CL 11.547 0,55 1,1
293 NOTO SR 21.671 1,99 1,8 338 MONTEROSSO ALMO RG 3.379 0,50 0,4
294 BUCCHERI SR 2.294 1,96 4,1 339 SOMMATINO CL 7.875 0,47 1,8
295 LINGUAGLOSSA CT 5.361 1,96 3 340 SANTA FLAVIA PA 9.525 0,39 ND
296 BORGETTO PA 6.242 1,92 ND 341 ALTAVILLA MILICIA PA 5.257 0,39 2,5
297 PEDARA CT 10.062 1,92 ND 342 MONTEDORO CL 1.780 0,36 0,4
298 SAN GIUSEPPE JATO PA 8.696 1,88 0,6 343 VENETICO ME 3.691 0,36 ND
299 SCICLI RG 25.614 1,87 1,2 344 BARRAFRANCA EN 13.115 0,34 0,8
300 FICARAZZI PA 10.809 1,85 9,2 345 VILLABATE PA 19.441 0,32 7,8
301 CAMPOREALE PA 3.711 1,83 1,7 346 MISILMERI PA 23.100 0,30 ND
302 LIPARI ME 10.554 1,81 ND 347 SANTA ELISABETTA AG 3.073 0,20 ND
303 TRABIA PA 8.198 1,78 2,2 348 FRANCOFONTE SR 12.949 0,19 ND
304 MONTEMAGGIORE BELSITO PA 3.866 1,65 ND 349 FORZA D’AGRO’ ME 860 0,18 ND
305 VILLAFRATI PA 3.364 1,62 1 350 PARTINICO PA 30.604 0,03 0,2
306 GRAVINA DI CT CT 27.207 1,62 ND 351 LIMINA ME 1.006 0,02 ND
307 ALIA PA 4.184 1,59 0,4 352 CARLENTINI SR 16.879 0,00 7,5
308 CACCAMO PA 8.650 1,56 ND 353 VICARI PA 3.077 0,00 0,3
309 ACI SANT’ANTONIO CT 16.664 1,56 ND 354 USTICA PA 1.330 0,00 0
310 CAMPOFELICE DI FITALIA PA 595 1,53 ND 355 CASALVECCHIO SICULO ME 1.152 0,00 ND
311 LASCARI PA 3.288 1,51 ND 356 ANTILLO ME 1.130 0,00 1,9
312 ALTOFONTE PA 9.649 1,48 ND 357 PALAGONIA CT 16.568 0,00 ND
313 PAGLIARA ME 1.237 1,47 0,4
314 LAMPEDUSA E LINOSA AG 5.725 1,43 ND
315 CALATABIANO CT 5.670 1,41 0

nd = dato non disponibile


Informazione e assistenza ai consumatori
sulle risorse energetiche, idriche e sui rifiuti

Ecosportello è un progetto che mira al miglioramento della condizione informativa dei consumatori e
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Ecosportello è:

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