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Ideazione del progetto: Paola Conti Hanno collaborato: Francesca Cellamare Caterina Cirmi Paolo Veronesi

Editing e revisione: Filomena Militerno Roberto Rizonico Luigi Paolicelli Progetto grafico: Luigi Paolicelli (Tirocinante presso la IV U.O.)

INDICE

Presentazione Introduzione CAPITOLO 1 1.1 1.2 Il Portale del Comune di Roma: un modello per tutti Scrivere per il web Il contenuto la cosa pi importante Disposizione dei contenuti principali Ipertesto in pillole Essere precisi puntuali e tempestivi Scrivere correttamente Essere concisi per farsi leggere. 1.3 Progettazione di un testo

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1.3.1 Come pianificare il testo Comprensibilit del testo Organizzare le informazioni 1.3.2 Redazione del testo Badare alla coerenza e alla coesione del testo Testi articolati Frasi brevi e costruzioni coordinate Titoli e sottotitoli brevi e concreti Forme verbali attive e personali Affermazione Soggetti animati 19 3 18 16 17 15

Parole non abbreviate Linguaggio naturale Documenti da scaricare Esempi di notizie da modificare 1.3.3 Editing La grafica Lettering Immagini Link 1.4 1.5 Impaginazione del testo Semplificazione del linguaggio 25 24 23 22 20

CAPITOLO 2 2.1 2.2 2.3 2.4 2.5 2.6 La normativa in tema di accessibilit dei siti internet istituzionali Disabilit e tecnologie assistite Come cambia il portale istituzionale Le regole di accessibilit Verifica dei requisiti di accessibilit Requisiti di un Content Management System a norma 28 29 27

Glossario Bibliografia e sitografia

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Presentazione

Scrivere per il web non come scrivere per un testo stampato sia perch non esiste una tradizione editoriale in tal senso sia perch richiede la realizzazione di testi che, nel rispetto delle regole imposte dal web, arrivino immediatamente al suo fruitore in maniera semplice e corretta. Sappiamo tutti che il contesto editoriale virtuale molto recente e la sua evoluzione sicuramente in progress, orientata alla ricerca di assetti sempre pi soddisfacenti che utilizzino levoluzione tecnologica a tutto beneficio dei destinatari del messaggio. Questo tanto pi importante quando parliamo di comunicazione istituzionale che utilizza il web quale canale privilegiato per interagire con i cittadini. Per questo motivo quando abbiamo affrontato lanalisi del nostro portale, al fine di definire un progetto che portasse alla sua riqualificazione, abbiamo posto una attenzione particolare alle pagine che locale. E emerso un quadro eterogeneo, fatto di luci ed ombre , ed stato subito chiaro che, come coordinamento, dovevamo impegnarci per accrescere la professionalit dei nostri redattori: pieni di buona volont, ma troppo messi da parte. Perch, se doti particolari di scrittura e di versatilit fanno parte di un bagaglio personale, auspicabile in un redattore, ma non indispensabile, la conoscenza di tecniche di costruzione del testo, la corretta gestione delle fonti, la selezione e lordine delle informazioni, tradotte in metodo di lavoro adeguato sono, invece, strumenti che tutti debbono possedere. E da queste considerazioni e dallascolto delle esigenze rappresentate dai cittadini, in fase di rilevazione del gradimento del portale, che nasce questo primo manuale ad uso e consumo dei redattori. E solo una prima stesura, realizzata dallattuale responsabile della homepage e da altri redattori che hanno messo al servizio di tutti la loro consolidata esperienza. vengono realizzate e gestite dalle redazioni web a livello

Il presente documento verr testato dagli operatori sul campo e , insieme, lo renderemo sempre pi idoneo e funzionale per tutti gli addetti ai lavori.

Ma anche solo un primo tassello di un programma di pi ampio respiro che veda i redattori in quanto comunicatori web che utilizzano nuovi media, al centro di un percorso di formazione permanente, perch una P.A. che tenda al digitale pu svolgere al meglio la propria funzione solo se i suoi operatori sanno trarre dal digitale il meglio delle opportunit offerte.

Il Dirigente IV U.O. Comunicazione Istituzionale Dott.ssa Paola Conti

Introduzione
Lamministrazione capitolina, sin dagli esordi di Internet, ha capito immediatamente limportanza della rete e ne ha saputo sfruttare le enormi potenzialit per costruire un rapporto con i cittadini pi diretto e trasparente. Il 1995 ha segnato il debutto sul web del Comune di Roma con un sito informativo molto semplice gestito da veri e propri pionieri, organizzati autonomamente in redazioni decentrate che contavano solo ed esclusivamente sulla buona volont e sulle conoscenze tecniche delle persone che vi lavoravano (potremmo definirle come redattori fatti da s). su quellimpostazione iniziale che affonda le radici lorganizzazione attuale delle redazioni che gestiscono il sito capitolino, divenuto col passare degli anni e con levoluzione tecnologica un Portale interattivo che eroga informazioni e servizi per gli utenti. La struttura, quindi, diffusa sul territorio, ogni dipartimento, ufficio extradipartimentale, assessorato, municipio ecc. gestisce le proprie pagine in modo autonomo ed responsabile dei contenuti pubblicati, con un coordinamento centrale che stabilisce larchitettura e la modalit di navigazione del Portale. Il decentramento delle redazioni, nel corso del tempo, si dimostrato una scelta efficiente in considerazione della mole di informazioni che quotidianamente viene pubblicata da ciascun ufficio. Ci non toglie che esistano delle criticit su cui si continua a lavorare per migliorare il nostro prodotto. In particolare pu succedere che a volte le informazioni vengano proposte in modo poco efficace, perdendo lutilit reale che hanno per i fruitori. Oppure che vengano presentate scegliendo un percorso poco intuitivo, contribuendo alla inevitabile perdita delle stesse. Dallanalisi di queste criticit prende le mosse questo manuale che vuole essere un primo passo nella creazione di uno strumento di lavoro chiaro ed agile per tutti gli operatori.

La comunicazione, e soprattutto quella attraverso il web, ha subito negli ultimi anni mutamenti profondi e, nel corso del tempo, sono cambiati anche gli utenti, sempre pi attenti alle modalit con cui ci si rivolge loro e agli strumenti che si utilizzano per instaurare un contatto diretto e immediato con lutenza. Per questo motivo lo sviluppo di una pagina internet e il linguaggio che si adotta per scrivere notizie e informazioni su un sito devono essere adeguati alle regole e alle tecniche che il web ha definito negli ultimi anni e devono rispondere alle esigenze di ciascuno dei fruitori nello sforzo continuo della maggiore inclusione possibile dei vari soggetti/utenti evitando discriminazioni di qualunque natura. In questo senso si rende necessaria unazione di formazione concreta e omogenea rivolta a tutti i redattori che contribuisca a rendere pi professionale una figura che fino ad oggi non ha avuto lopportuna considerazione. Chi si occupa del Portale del Comune di Roma deve diventare un operatore specializzato in quel ganglio vitale del rapporto cittadinoistituzioni che la comunicazione. Bisogna insomma superare una fase ancora caratterizzata da una sorta di fai da te della figura del redattore e passare invece a formare personale qualificato che abbia la capacit di essere insieme dalla parte dellutente e attenzione alle esigenze dellAmministrazione.

Capitolo 1
1.1 Il Portale del Comune di Roma: un modello per tutti

Il Comune di Roma da anni ha deciso di sfruttare le potenzialit della rete per accorciare la distanza che solitamente caratterizza il rapporto tra Pubblica Amministrazione e cittadini, e ne ha colto lenorme possibilit di veicolare le informazioni in modo diretto e immediato. Pi di 50 mila pagine informative, 70 redazioni, oltre 2000 documenti e atti consultabili. Il portale del Comune di Roma tra i siti web istituzionali italiani uno dei pi vasti, complessi e consultati. Questi in estrema sintesi i numeri del Portale del comune di Roma che si sviluppato nel corso degli anni come strumento indispensabile non solo per gli utenti esterni ( pensiamo ad esempio alla semplificazione apportata da tutti i servizi on line) ma anche per chi lo utilizza, gli operatori degli Urp o quelli del Contact Center, come strumento quotidiano di lavoro allinterno stesso dellAmministrazione. Il nostro Portale deve perci rappresentare un modello comunicativo e tecnologico entro il quale poter sviluppare tutti i progetti e i siti relativi alle molteplici attivit

dellamministrazione capitolina. Di conseguenza, per la progettazione e realizzazione di tutte le nuove pagine web necessario un confronto con la struttura che coordina tali attivit. Uno dei fattori pi importanti rendere omogenee delle pagine del Portale per permettere ai cittadini di orientarsi facilmente durante la navigazione. Si tratta di creare i presupposti che facciano in modo che lutente del Portale, ferma restando una navigazione semplice e veloce, ritrovi lo stesso grado di accessibilit e usabilit su tutte le pagine. A questo riguardo grande importanza assume la redazione dei vari testi che saranno poi letti da centinaia di migliaia di lettori. necessario perci ricordarsi che scrivere un testo comprensibile, semplice, ben strutturato, avvicina in modo significativo i cittadini alla Pubblica Amministrazione. Anche tutta la parte, dettata dalla normativa, riguardante laccessibilit del sito stata oggetto di particolare attenzione e i requisiti previsti per rendere un sito istituzionale 9

completamente accessibile sono stati analizzati in fase di restyling del Portale www.comune.roma.it e si proceduto ai vari adeguamenti. La scelta di rispettare strettamente i criteri dettata da due motivazioni: laderenza rigorosa alla normativa e la linea editoriale che identifichi e caratterizzi fortemente il Portale in tutti i suoi livelli di navigazione. Circa il rispetto della normativa, il Comune di Roma non deroga su alcuni punti. Ne elenchiamo i principali di seguito rimandando per eventuali approfondimenti alla seconda parte del manuale che riguarda il quadro normativo. Dalluso della versione 1.0 dellXHTML al divieto di utilizzo dei frame, dal divieto di utilizzo di oggetti o scritte lampeggianti di una frequenza superiore a quella tollerata da soggetti con patologie particolarmente sensibili, alla preferenza di mappe lato client. Dallutilizzo di tabelle ben marcate alladattamento della pagina web alla finestra del browser utilizzata dallutente; dal divieto di utilizzo di tabelle per impaginazione allutilizzo della tastiera o di sistemi di puntamento diversi dal mouse per selezionare i link presenti in una pagina. Quanto alla linea editoriale e allimpostazione grafica, si sono stabiliti alcuni punti cui tutte le strutture si debbono attenere: adozione di alcuni elementi grafici che evidenzino lidentit visiva dellEnte (testata e colori) e di alcuni elementi che facilitino la navigazione per gli utenti in tutte le sezioni del Portale (posizione del motore di ricerca, accesso unico allarea riservata, men di navigazione a sinistra) alternativa testuale per ogni oggetto non di testo (requisito 3) distinzione tra contenuto informativo e sfondo, in base ai contrasti cromatici adottati nel Portale istituzionale (requisito 6) descrizione chiara della destinazione dei link con testi da leggere anche indipendentemente dal contesto e attenzione alle ripetizioni per agevolare la lettura da parte delle tecnologie assistive (requisito 19). Ribadiamo di seguito alcuni concetti che abbiamo accennato da tenere bene a mente quando si vuole redigere un testo.

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1.2 Scrivere per il web La vocazione di un ente locale operare nellinteresse collettivo per questo motivo necessario un registro di comunicazione pi veloce e agile: privo di lessico forbito e desueto. Nel processo di digitalizzazione della comunicazione istituzionale diventa fondamentale veicolare significati in maniera chiara allinterno di un testo la cui leggibilit non risulti faticosa e problematica; bens ideata e realizzata sulla base di un dialogo diretto e immediato tra Pubblica Amministrazione e cittadinanza. Il contenuto la cosa pi importante Tutti gli strumenti comunicativi sono strumenti per diffondere informazioni, ma importante avere ben chiari gli elementi principali di quanto si vuole comunicare per valorizzarli nel corso del testo. I lettori vogliono trovare qualcosa di utile nelle pagine che consultano. Importante ricordare che una pagina, anche se realizzata con codice accessibile, diventa non usabile se il contenuto confuso o inesatto. Disposizione dei contenuti principali Quando si scrive per internet, fondamentale che le informazioni pi importanti siano espresse allinizio del testo, per facilitare la ricerca dei contenuti da parte dellutente: una prima frase a effetto o le cosiddette parole lampo catturano lattenzione e lutente invogliato a proseguire la lettura. Una frase ad effetto un accorgimento mutuato dal giornalismo che si integra in una strategia generale volta ad attrarre lattenzione dellutente su determinati punti salienti del testo. Esempio: Non c' rischio di crollo per le Mura Aureliane. E' quanto risulta dai sopralluoghi congiunti del sovraintendente ai Beni Culturali di Roma. La parola crollo, soprattutto se messa vicino a rischio immediatamente catturante per il lettore. Ben diverso sarebbe stato iniziare con: Da sopralluoghi 11

congiunti del sovraintendente ai Beni. stata verificato che non c rischio di crollo Allo stesso modo una parola lampo un termine capace di evocare immediate associazioni mentali nel fruitore del messaggio; la scelta delle parole lampo deve essere accuratamente selezionata e integrata con il testo circostante. In questo modo sono rievocati soltanto aspetti concordi e concomitanti con i significati che si vogliono veicolare. Esempio: Verso la spiaggia senza stress: i bus del mare In questo caso abbiamo utilizzato come esempio un titolo. Ma non c dubbio che la parola spiaggia gi evocativa della problematica legata alla condizione di usabilit del litorale. I testi per internet hanno una forma ad albero: largomento principale (la radice della struttura) reso immediatamente esplicito dal testo che consente al lettore di reperire velocemente le informazioni di cui necessita e gestire meglio il tempo da destinare alle consultazioni dei collegamenti ipertestuali (i rami della struttura).

Ipertesto in pillole Lipertesto non una suddivisione in pezzi di un testo troppo lungo, ma una struttura ad albero che permette di organizzare in maniera personalizzata la consultazione delle informazioni. L'ipertesto strutturato secondo una serie di collegamenti ipertestuali o link, consente al lettore di seguire il proprio filo logico nella consultazione di un testo accedendo ad altre pagine web direttamente collegate con la precedente. Ogni collegamento ipertestuale un punto di accesso ad un eventuale approfondimento sui temi che si stanno trattando. Tuttavia, importante tenere presente durante la redazione di pagine web, che la presenza di collegamenti ipertestuali sia equilibrata e soprattutto che ogni pagina richiamata dal collegamento sia significativa dal punto di vista dei contenuti. Laffollamento di collegamenti ipertestuali disorienta lutente. Infatti un numero eccessivo di nodi da esplorare richiede un impiego eccessivo di tempo per la consultazione dei vari link.

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Essere precisi puntuali e tempestivi Dare riferimenti precisi importante per agevolare la lettura e la fruizione ottimale dellinformazione: la data un elemento fondamentale alla contestualizzazione temporale delle notizie (ad es. bandi e concorsi) nel formato italiano (es. 21 marzo 2009). Inoltre, nel caso sia utile, aggiungere un referente (nome, indirizzo e-mail, telefono) che possa ricevere segnalazioni sullargomento trattato. I tempi di internet sono stretti: bisogna essere veloci nell'aggiornamento del sito internet. Gli utenti di internet sono impazienti ed esigenti. Scrivere correttamente Controllate pi volte la corretta ortografia e lo stile dei vostri testi. Un testo senza errori e scritto in modo semplice e diretto letto molto pi volentieri e, soprattutto, pi facilmente compreso. Per questo motivo consigliato esplicitare sempre gli acronimi e le abbreviazioni la prima volta che appaiono nel testo. Essere concisi per farsi leggere. Leggere su uno schermo pi difficile che leggere un testo su carta. La maggior parte degli utenti (l80% dei navigatori) non legge riga per riga ma scorre la pagina rapidamente (nel linguaggio di internet scrolla) e se non trova quello che gli interessa nei primi 30 secondi lascia la pagina. Molti studi dimostrano che i lettori, quando visualizzano una pagina Web sul monitor del computer, per prima cosa puntano ai titoli e ai testi preferibilmente corti, e solo in ultima battuta guardano le immagini. Diviene necessario che testi per il web rientrino in una sola videata al fine di renderne pi agevole la consultazione, che sar quindi possibile anche quando la pagina non sar stata del tutto caricata. Inoltre importante non eccedere nella porzione dedicata al testo: lo spazio non dovr essere maggiore di quello impiegato sulla carta stampata. In alcuni casi pu essere utile sfruttare le potenzialit dellipertesto nei contenuti per orientare la lettura di testi troppo lunghi. La difficolt di lettura a video suggerisce anche l'utilizzo di caratteri abbastanza grandi (attorno agli 11 punti) e "bastoni" (ad esempio Arial). Scrivere un testo sintetico, comunque, l'obiettivo principale al quale puntare. Uno sforzo utile in ogni caso purch aiuta a concentrarsi sulle parti essenziali dei propri ragionamenti. La brevit dei testi non significa mancanza di informazioni: importante, quindi, essere esaustivi in ogni paragrafo perch potrebbe essere lunico testo letto dallutente. 13

1.3 Progettazione di un testo Per ottenere un testo comprensibile, si devono compiere alcuni passi necessari: pianificazione del testo durante la quale si individua a chi rivolgersi e perch, si organizzano le informazioni; redazione del testo durante la quale si attribuisce forma linguistica e grafica alle informazioni raccolte; editing durante il quale ci si accerta se il testo redatto sia adeguato e nel caso modificarlo. Tutto questo perch un media come internet, relativamente giovane, ha un modo proprio di trasmettere le informazioni e le notizie. Di conseguenza, chi scrive su questo canale deve necessariamente tenere presente qualche regola affinch il testo risulti efficace e comprensibile. 1.3.1 Come pianificare il testo Comprensibilit del testo Il punto di partenza per la pianificazione di un testo la sua accessibilit ai destinatari cui si rivolge agevolando lacquisizione in modo rapido e concreto delle informazioni. La scelta pi adatta un linguaggio agile, asciutto; privo di espressioni desuete e arcaiche che stridono con le dinamiche accelerate della rete. Anzitutto vanno fissati dei punti-cardine nella pianificazione testuale: Chiedersi Chi il destinatario? Fare delle ipotesi sul destinatario ci permette di combinare le diverse caratteristiche delle diverse persone ed ci che rende un testo semplice per alcuni e difficile o incomprensibile per altri. Chiedersi Qual lobiettivo? In modo da capire lo scopo del testo che ci accingiamo a scrivere, se per informare, emanare sanzioni, ecc Chiedersi Qual il contenuto? occorre avere le idee chiare sul contenuto e la rilevanza delle informazioni. Organizzare le informazioni: Un testo chiaro e comprensibile se contiene in modo non sottointeso tutte le informazioni necessarie a chi lo legge. Non si deve chiedere al destinatario di fare riferimento a conoscenze presupposte o date per scontate dal testo.

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Esplicitare loggetto del testo fornendo tutte le informazioni necessarie e non dare nulla per scontato, costituisce un aiuto alla lettura e alla comprensione. Dare forma linguistica al testo, controllandolo pi volte perch refusi ed errori grammaticali sono sempre in agguato.

1.3.2 Redazione del testo Badare alla coerenza e alla coesione del testo affinch le sue varie parti parlino della stessa cosa, cio quando tra esse sussista un continuo ed evidente legame di significato. Un testo ha una sua coesione quando il collegamento tra le varie parti assicurato da legami linguistici di tipo grammaticale (i pronomi) o di tipo lessicale (le congiunzioni, gli avverbi ecc.).

Per facilitare la comprensione di un testo articolato sono necessarie alcune regole: 1) i titoli devono essere brevi e concreti, non pi lunghi di una riga riportando loggetto dellinformazione e soprattutto non devono essere criptici 2) le forme verbali devono essere semplici e diffuse: utilizzare lindicativo e linfinito anzich il congiuntivo e il condizionale 3) le forme verbali attive anzich passive, personali anzich impersonali, per evidenziare chiaramente il soggetto 4) utilizzare laffermazione anzich la doppia negazione 5) utilizzare i neologismi solo se sono veramente insostituibili. Analogamente, le parole straniere e i latinismi vanno evitati ove sia in uso lequivalente termine in lingua italiana.

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Punteggiatura 6) Il punto, soprattutto il punto a capo, consente quelle pause salutari che la lettura sullo schermo impone agli occhi e ai pensieri. Inoltre una frase breve tra due punti acquista spessore e incisivit. 7) moderare luso delle virgole valutando di volta in volta se il testo possa acquisire una maggiore leggibilit o al contrario, divenga caotico e poco chiaro. 8) ricorrere al punto interrogativo, al punto esclamativo e al punto e virgola solo quando veramente necessari. 9) I due punti promettono, aprono, annunciano, spiegano, risolvono, creano aspettative ed attese, contribuendo non poco a quella scrittura breve, interattiva, ariosa e leggera che il web richiede. 10) parentesi e trattini servono soprattutto quando si scrivono testi brevi e ci aiutano a "costruire" meglio il testo, a chiarire meglio loggetto, a citare quello altrui in maniera corretta e ben distinta dal nostro. L'importante farne un uso coerente lungo tutto il nostro testo, anche quando si articola in diverse pagine web.

Testi articolati Organizzare testi in modo articolato senza dubbio aiuta il lettore a soffermarsi sulla pagina web. Se si tratta di testi lunghi consigliato scandirli con titoli che accompagnano lutente nella lettura. Esempio: In riferimento al verbale di assegnazione di un alloggio di E.R.P., in data 16.05.1997, considerate le motivazioni, si comunica che si ritenuta giustificata la Sua richiesta di una nuova convocazione per esprimere una scelta alternativa di alloggio, risultando effettivamente minimo, rispetto i parametri di legge, per il Suo nucleo familiare, lalloggio sito in via Cascino 37/7da noi proposto. Meglio scrivere: La informiamo che lei potr scegliere un alloggio diverso da quello di via Cascino 37/7, che le stato assegnato con verbale del 16 maggio 1997.

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Abbiamo infatti accolto la Sua richiesta, in quanto lalloggio da noi proposto risulta piccolo, rispetto ai parametri di legge, per il suo nucleo familiare. Frasi brevi e costruzioni coordinate Lutilizzo di frasi molto lunghe, costruite con proposizioni relative, subordinate e incise, sono complicate da gestire per chi scrive e molto faticose per chi legge. Il consiglio di spezzare i periodi in frasi brevi e semplici in modo che la lettura sar pi rapida e scorrevole. Esempio: Le date e la sede delle prove d'esame della procedura concorsuale pubblica, per esami, per il conferimento di n. 1 posto nel profilo professionale di Dirigente Ambiente a tempo indeterminato. Avviso di indizione procedura concorsuale sulla G.U. IV Serie Speciale "Concorsi" n. 28 dell'11 aprile 2006 saranno pubblicate sulla G.U. della Repubblica Italiana, IV Serie Speciale, "Concorsi" del 20 gennaio 2009. Meglio scrivere: Le date e la sede delle prove d'esame della procedura concorsuale pubblica, per esami, per il conferimento di n.1 posto nel profilo professionale di Dirigente Ambiente a tempo indeterminato. Avviso di indizione procedura concorsuale sulla G.U. IV Serie Speciale "Concorsi" n. 28 dell'11 aprile 2006 - saranno pubblicate sulla G.U. della Repubblica Italiana, IV Serie Speciale, "Concorsi" del 20 gennaio 2009.

Importante: gli incisi vanno chiusi ed consigliabile luso di parentesi tonda, quando sono particolarmente lunghi e prolissi. Quando possibile, preferibile evitare linciso utilizzando una serie di frasi coordinate. Le date e la sede delle prove del concorso pubblico, per esami, per 1 posto nel profilo professionale di Dirigente Ambiente a tempo indeterminato saranno pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale, IV Serie Speciale, "Concorsi" del 20 gennaio 2009. Titoli e sottotitoli brevi e concreti I titoli devono sintetizzare estremamente il contenuto del testo. Meglio utilizzare poche parole, possibilmente concrete, che ingombrino massimo una riga.

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Il linguaggio burocratico spesso utilizza titoli lunghissimi che vogliono riassumere tutto il contenuto di un testo (un esempio tra tutti, i titoli dei bandi) altrimenti titoli che non riescono a identificare un oggetto concreto. Senza dubbio sono errori da evitare perch i titoli non sono un riassunto ma un flash che deve far cogliere immediatamente il tema di cui si parla. Esempio: Procedura di stabilizzazione di personale a tempo determinato per n. 1 posto nel profilo professionale di Esperto Amministrativo in materia di contenzioso, categoria D posizione economica D1. Meglio scrivere: Personale a tempo indeterminato: stabilizzazione in corso per un esperto di contenzioso. Forme verbali attive e personali Le frasi attive sono pi immediate perch evidenziano esplicitamente il soggetto che fa lazione. Il che costituisce un elemento di chiarezza. Usa frasi con verbi in forma attiva anzich passiva o impersonale perch sono pi immediate, sei infatti costretto ad esprimere il soggetto dellazione e questo sempre un elemento di chiarezza e assunzione di responsabilit. Esempio: "si trasmette" "si informano" Meglio scrivere: "vi trasmettiamo" "informiamo" "il nostro ufficio informa" Affermazione Evitare di usare la doppia negazione. Questa forma lessicale rappresenta un modo contorto di affermare qualcosa attraverso la negazione del contrario. Esempio: Non si accettano moduli non compilati in ogni loro parte. Meglio scrivere: Si accettano solo moduli compilati in ogni loro parte.

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Soggetti animati E sempre meglio far riferimento a persone, o insiemi di persone, in carne e ossa (cittadini, pensionati, contribuenti, studenti...) che vengono chiamati in causa per compiere unazione. I soggetti inanimati, obblighi, operazioni, apparati, ecc sono pi distanti dalla concretezza della realt e il loro utilizzo con verbi in forma passiva rende le frasi maggiormente asettiche e distaccate. Esempio: Il versamento va effettuato dai soggetti interessati entro il Meglio scrivere: Le persone interessate devono fare il versamento entro. Parole non abbreviate Sono bandite sigle e abbreviazioni di solito abusate dalla burocrazia. Se proprio necessario il ricorso a una sigla o abbreviazione, fare attenzione a come vengono scritte, anche nel corso di un unico testo per coerenza e omogeneit. Esistono anche le abbreviazioni di locuzioni: p.e. (= per esempio), c.m. (= corrente mese), u.s. (ultimo scorso), cd. (=cosiddetto), Vs. (vostro), ns. (nostro). Escludendo le sigle di dominio pubblico, vivamente consigliato sciogliere sempre la sigla, almeno la prima volta che appare in un testo. Il ricorso alle abbreviazioni, quasi sempre da evitare.

Linguaggio naturale Mettersi nei panni del ricevente del messaggio, aiuta a capire se effettivamente chiaro ci che si intende trasmettere. Scegliere parole di uso comune e vocaboli semplici. Evitare le espressioni burocratiche, i termini aulici, dotti, paludati.

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Documenti da scaricare

Come gi detto il testo deve contenere le informazioni essenziali alla sua immediata comprensione. Altre informazioni, che non devono essere alternative alla pagina web, possono essere inserite in allegati (per esempio i riferimenti normativi) scaricabili in un secondo momento da un link appositamente creato. Ci si deve ricordare che alcuni formati non sono supportati in tutte le piattaforme per questo meglio utilizzare formati non proprietari o aperti RTF (Rich Text Format) e TXT. Nei link, inoltre, bisogna indicare sempre il tipo di file e le sue dimensioni affinch lutente possa decidere se il caso di scaricarlo oppure no. Esempi di notizie da modificare Esempio: Pagamento contravvenzioni e ICI violazioni tramite sportelli Bancomat E' in funzione il nuovo servizio di pagamento tramite sportelli bancomat della Banca MPS e della Banca Toscana relativo a contravvenzioni e ICI violazioni. Il servizio pu essere usato da tutti coloro che ricevono una contravvenzione o un accertamento ICI a partire dal 17 novembre e ha un costo di 1,48 euro. Per eseguire il pagamento necessario digitare sullo sportello bancomat l'apposito numero contenuto negli atti pervenuti. Il servizio di pagamento presso gli sportelli bancomat si aggiunge agli altri servizi di pagamento gi in funzione tramite portale, quali ad esempio, il pagamento con addebito in conto corrente (Rid on-line) o i pagamenti tramite carta di credito e ai pagamenti tramite cassa automatica (Totem) dislocati nella citt. Meglio scrivere: Pagamento con Bancomat di contravvenzioni e accertamenti ICI E' in funzione dal 17 novembre, al costo di 1,48 euro, il nuovo servizio di pagamento tramite sportelli bancomat della Banca Monte dei Paschi di Siena e della Banca Toscana per contravvenzioni e accertamenti ICI. Per eseguire il pagamento necessario digitare sulla tastiera del bancomat l'apposito numero contenuto negli atti pervenuti. Tale servizio si aggiunge agli altri servizi di pagamento gi in funzione tramite portale quali, ad esempio, il pagamento con addebito in conto corrente (Rid on-line) o i pagamenti tramite carta di credito e tramite cassa automatica (Totem) dislocati nella citt. 20

ICI violazioni una forma lessicale assolutamente inedita che richiama strutture linguistiche anglosassoni. La trasposizione italiana del tutto inappropriata. Esempio: L'istanza di rimborso ICI pu essere presentata on-line A partire dal 6 novembre, per gli utenti identificati al portale del Comune di Roma sar possibile inviare on-line, dalla sezione servizi tributari, anche l'istanza di

rimborso/compensazione ICI . Meglio scrivere: Rimborso ICI: presentazione on-line delle richieste.

Dal 6 novembre gli utenti identificati al portale del Comune di Roma possono inviare online la richiesta di rimborso o di compensazione ICI. Per farlo, accedi da Servizi on-line e clicca su Servizi Tributari. Questa notizia caratterizzata da scarsa chiarezza delle informazioni contenute in essa. Inoltre alluso di simboli come / preferibile la congiunzione. Esempio: Relazione di customer satisfaction sui servizi a distanza Pubblichiamo la relazione finale relativa all'indagine di customer satisfaction che abbiamo condotto nel mese di luglio attraverso la somministrazione di un questionario rivolto ai cittadini identificati al Portale del Comune di Roma. Dall'indagine si rileva il gradimento che i cittadini esprimono nei confronti dei servizi on-line erogati dal II Dipartimento. L'impegno e lo sforzo al continuo miglioramento di tali servizi sar la nostra priorit. Meglio scrivere: Indagine sul gradimento dei servizi on-line Pubblichiamo la relazione con cui si conclude la ricerca di customer satisfaction che abbiamo condotto a luglio: in quella ricerca abbiamo chiesto agli utenti del portale comunale di rispondere a una serie di domande sui servizi on-line del II dipartimento. Sono stati coinvolti i cittadini che usano realmente quei servizi, dunque gli utenti identificati. Le loro opinioni saranno fondamentali per migliorarne la qualit.

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Lutilizzo di sinonimi spesso dipende dal contesto. In un testo come quello proposto le diciture di tipo sinonimico bene che siano evitate perch ci si riferisce a qualcosa di definito. I servizi a distanza sono universalmente riconosciuti come servizi on line. Chiamarli cos crea confusione sui significati per lutente. Inoltre c la necessit di sciogliere periodi troppo lunghi in sequenze di coordinate o attraverso luso di forme di tipo esplicativo come i due punti. Un consiglio quello di evitare la retorica nello specificare affermazioni ovvie ma necessarie. Si pu esprimere lo stesso concetto con maggiore sobriet. Esempio: Per ulteriori informazioni possibile consultare la suddetta graduatoria anche presso il Dipartimento I. Meglio scrivere: Per ulteriori informazioni contattare il numero.del Dipartimento I. Oppure La graduatoria pu essere consultata anche presso il Dipartimento I. E molto importante badare allattinenza delle forme linguistiche utilizzate. La frase presa in esame, a seconda del senso che si vuole dare, deve essere formulata in modi differenti. 1.3.3 Editing

La grafica
La grafica rappresenta nel mondo di Internet una risorsa molto importante per veicolare con semplicit e immediatezza idee e concetti, per poter render maggiormente gradevole la consultazione di una pagina durante la sua fruizione. Infatti, la grafica parte integrante del rapporto di interazione tra lintestatario della pagina web e gli utenti che vi accedono. Nel contesto delle pubbliche amministrazioni lelemento di grafica serve per creare un contatto amichevole con gli utenti. Tuttavia, lutilizzo deve essere improntato secondo: Funzionalit, linterfaccia grafica di un documento o di una pagina web non deve intralciarne o rallentarne il caricamento, n in alcun modo la comprensibilit del testo o di eventuali men o collegamenti ipertestuali.

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Immediatezza, eventuali elementi di grafica devono sintetizzare con poche e semplici forme sottolineando immediatamente il concetto espresso dal testo che precedono. Semplicit, realizzare una grafica eccessivamente affollata di colori e simboli rischia di scoraggiare la consultazione della pagina o di far passare in secondo piano i contenuti: dato che la presenza di un ente pubblico in rete deve soprattutto erogare informazioni, per sostenerne limmagine istituzionale v improntata secondo una logica essenziale ed iconica. Lettering Il lettering riguarda i caratteri di stampa che si dividono in due grandi famiglie: quelli "con le grazie" e quelli "a bastone". I caratteri con le grazie hanno in tutte le parti terminali delle astine, pi o meno accentuate, diritte o oblique, raccordate all'asta principale in modo netto oppure morbido. esempio: New Roman e Georgia; I caratteri a bastone nelle parti terminali sono lisci, privi di appendici. es. Arial, Verdana e Courier. Il carattere che garantisce maggiore chiarezza e una velocit di lettura pi elevata il Verdana, corpo 12. Immagini Quando possibile utilizza senza problemi immagini e grafici nelle tue pagine, renderanno il testo pi gradevole, leggibile e a anche pi efficace. I formati supportati sono: JPEG per le fotografie, GIF per la grafica, PNG per entrambe (anche se preferibilmente per la grafica). E fondamentale fornire unalternativa testuale per ogni immagine, in modo da non discriminare gli utenti con difficolt. E vietato linserimento di oggetti e scritte lampeggianti o in movimento, in aderenza alla normativa. ( Decreto Ministeriale 8 luglio 2005) Testi in forma di immagini sono ammessi solo per loghi o banner. 23

Le immagini protette da Copyright dovranno avere lesplicito consenso dellautore. Le immagini inserite in una pagina web non devono essere pesanti. In ogni cavo va sempre specificata la dimensione in byte a fianco del link, in modo tale che il navigatore sia consapevole del tempo necessario per lo scarico della stessa ed eventualmente inserire una piccola anteprima, cliccabile per espandere limmagine.

Link I link devono essere elementi testuali tali da esprimere in poche parole la destinazione a cui portano in modo inequivocabile. Bisognerebbe evitare di scrivere parole approfondisci, continua, leggi notizia, clicca qui, per introdurre un link. E meglio, invece, adottare la forma dellipertesto realizzando I collegamenti sulle parole chiave. Per aderire alla normativa sullaccessibilit bisogna rendere selezionabili e attivabili tramite la tastiera i collegamenti presenti in una pagina. Inoltre la distanza verticale di liste di link e la spaziatura orizzontale tra link consecutivi deve essere di almeno 0,5 em.

1.4 Impaginazione del testo La confezione dei contenuti fondamentale per la loro fruizione. Bastano pochi accorgimenti per agevolare la lettura e mantenere lutente incollato alla pagina. 1. Allineare i testi a sinistra perch pi facili da leggere rispetto ai testi centrati o allineati a destra o a quelli giustificati. 2. Dividere il testo in pi paragrafi con titoli significativi che servano per scandire facilmente la pagina. 3. Utilizzare liste puntate o numerate per riassumere meglio i concetti e fissarli visivamente. 4. E importante anche il peso delle pagine: non inserire immagini pesanti per facilitare il caricamento della pagina e laccesso alle informazioni ricercate.

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1.5 Semplificazione del linguaggio Dal cartaceo al web, dalla lettera alle-mail Scrivere sul web non equivale a scrivere sulla carta sia per la diversit del mezzo utilizzato che per le strategie e le regole specifiche che non sono alternative. Tuttavia, indipendentemente dallo strumento utilizzato, luso di forme linguistiche semplificate per rendere comprensibile il contenuto della comunicazione, indispensabile. Ci vuol dire che anche al web deve essere applicata la semplificazione del linguaggio.

la Pubblica amministrazione deve parlare in modo chiaro ai cittadini, deve farsi capire." (Franco Bassanini ministro della Funzione Pubblica)

Di fatto, il sistema deve mettere al centro il cittadino stesso. E possibile far questo ricorrendo ad una semplificazione del linguaggio che migliori la comunicazione fra cittadino ed ente. Particolarmente significativo stato il contributo di alcune personalit del Ministrero della Funzione Pubblica, da Cassese a Bassanini a Frattini, che hanno emanato direttive, pubblicato codici e manuali di stile della comunicazione pubblica. La prospettiva che va assunta per condurre con successo lattivit di snellimento, se non di smantellamento del burocratese quella della leggibilit e della comprensibilit dei testi, che indica di mettersi dalla parte dei cittadini. Infatti, la comunicazione delle pubbliche amministrazioni deve soddisfare i requisiti della chiarezza, semplicit e sinteticit e, nel contempo, garantire completezza e correttezza dellinformazione (dalla Direttiva sulle attivit di comunicazione delle P.A. 7 febbraio 2002). Il linguaggio normalmente utilizzato dalle amministrazioni, pi che comunicare in modo efficace, disorienta il cittadino incapace di comprendere il contenuto delle frasi e dei singoli termini e alimenta la diffidenza nei confronti dellente. In effetti, a dispetto dell'ampia variet di testi prodotti quotidianamente dagli uffici pubblici, si pu rintracciare una sorprendente uniformit nei toni, nelle formule linguistiche, nelle espressioni usate.

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Il burocratese si caratterizza sempre per uno stile arcaico, desueto, inutilmente altisonante, antiquato e quindi incomprensibile. Vi , infatti, una variet di frasi e parole stereotipate, orpelli inutili che ostacolano la comprensione. Le possibilit di sostituzione sono molte a seconda del contesto, come pure l opportunit di eliminarle completamente. Esempio: Ottemperare Meglio scrivere: rispettare, adempire Alluopo allestito Meglio scrivere: appositamente allestito, preparato allo scopo, predisposto Inoltre, scrivere frasi in forma positiva facilita la decodifica del messaggio dallemittente al ricevente. Esempio: Non disconoscere Meglio scrivere: riconoscere E importante per chi lavora nella pubblica amministrazione impegnarsi nelladottare un linguaggio semplificato, sia che si tratti di scrivere su carta (atti, lettere, moduli, avvisi) che sul web. Infatti, un testo chiaro in rapporto ai destinatari (chi legge), alla situazione di ricezione, ai suoi contenuti, a ci che lautore ha deciso di comunicare, alla quantit di informazioni che vuole veicolare, al mezzo utilizzato. Suggerimenti: Avere idee chiare sul contenuto da esporre. Procurarsi le informazioni necessarie prima di iniziare a scrivere un testo. In particolare, per i testi complessi contenenti molte informazioni, pu essere utile annotare alcune idee di supporto sullargomento per svilupparle successivamente. Sottoporre ad altri la lettura del testo per avere un riscontro sulla comprensibilit.

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CAPITOLO 2
2.1 La normativa in tema di accessibilit dei siti internet istituzionali Laccessibilit stata oggetto di regolamentazione legislativa la prima volta nel 2004 con la legge del 9 gennaio 2004, cosiddetta Legge Stanca, che obbligava tutte le pubbliche amministrazioni ad adottare alcune regole formali per la progettazione dei siti web. Alla legge sono seguiti un regolamento attuativo e due decreti ministeriali, rispettivamente a marzo e luglio del 2005. Il quadro normativo vigente quindi il seguente: Legge n. 4 del 9 gennaio 2004 Disposizioni per favorire laccesso dei soggetti disabili agli strumenti informatici D.P.R. n. 75 del 1 marzo 2005 - Regolamento di attuazione della legge 9 gennaio 2004, n. 4 , per favorire laccesso dei soggetti disabili agli strumenti informatici; Decreto del Ministro per lInnovazione e le Tecnologie 8 luglio 2005 Requisiti tecnici e i diversi livelli per laccessibilit agli strumenti informatici. Altre norme erano state promulgate in precedenza e diverse circolari erano state scritte, ma la Legge Stanca al momento il testo unico di riferimento. 2.2 Disabilit e tecnologie assistite Ma cosa si intende per disabilit? Per disabilit si intende ogni ostacolo e limitazione che le persone possono incontrare nel normale svolgimento di un attivit a causa di una menomazione. Naturalmente la disabilit di cui si occupano le norme sullaccessibilit prende in considerazione linterazione del soggetto con i sistemi informatici. Sono, quindi, accessibili, quei sistemi informatici che possono essere tranquillamente utilizzati senza discriminazioni di sorta. Le disabilit possono essere: a) Fisiche e comprendono limitazioni nel controllo degli arti o nellutilizzo della vista e delludito; 27

b) Cognitive, da sole o associate alle limitazioni di cui al punto a), possono assumere varie forme, ma riducono, comunque, i livelli di comunicazione, attenzione e risposta agli stimoli esterni. Le soluzioni tecniche, hardware e software che permettono di superare o ridurre le condizioni di svantaggio determinate da una specifica disabilit, prendono il nome di ausili o tecnologie assistive. 2.3 Come cambia il portale istituzionale Con lemanazione della legge 9 gennaio 2004 n. 4 Disposizioni per favorire laccesso dei soggetti disabili agli strumenti informatici lutente divenuto il cardine intorno al quale deve essere sviluppata e adeguata linformazione veicolata attraverso le nuove tecnologie. Lobiettivo della legge, infatti, stato quello di abbattere le barriere digitali, per favorire la creazione di ambienti accessibili e per permettere a tutti di fruire delle informazioni. Tuttavia le disposizioni in oggetto si rivolgono non solo alle pubbliche amministrazioni (il Comune di Roma si attivato in tal senso), ma anche alle aziende private concessionarie di servizi pubblici, alle aziende municipalizzate, alle aziende appaltatrici di servizi informatici. LAmministrazione, di conseguenza, verificher che tutti i partner, con i quali si instaurino rapporti di collaborazione, osservino gli obblighi prescritti sullaccessibilit. Per analizzare la rispondenza delle richieste ai dettami normativi, sono state identificate, con decreto ministeriale, delle linee guida che introducono i requisiti tecnici e i diversi livelli per laccessibilit dei siti internet. La definizione dei requisiti tecnici di accessibilit nonch larticolazione delle attivit previste per la verifica sono stabilite sulla base di: quanto indicato nelle Recommendation del World Wide Web Consortium (W3C) standard definiti dalla Sezione 508 del Rehabilitation degli USA Standard e specifiche tecniche definite in materia di accessibilit dalla International Organization for Standardization (ISO)

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Esperienze acquisite nellambito della Pubblica Amministrazione Decreto Ministeriale 8 luglio 2005 Requisiti tecnici e i diversi livelli per laccessibilit agli strumenti informatici. (Decreto Ministero dellInnovazione 8 luglio 2005) 2.4 Le regole di accessibilit La normativa citata ha introdotto una serie di regole sotto forma di requisito come possibile visualizzare dalla lettura della norma ( Decreto Ministero dellInnovazione 8 luglio 2005). I requisiti per laccessibilit dei siti sono ventidue e per ciascuno viene indicato lenunciato, il riferimento ai punti di controllo, nonch il riferimento agli standard definiti dalla vigente normativa. 2.5 Verifica dei requisiti di accessibilit Il percorso di verifica dei requisiti di accessibilit dei siti web stabilito col Decreto Ministeriale 8 luglio 2005. Sono previsti due livelli di verifica: verifica tecnica (all. A): l'esperto tecnico, anche avvalendosi di sistemi automatici, applica la metodologia descritta nel decreto ("Verifica tecnica e requisiti tecnici di accessibilit delle applicazioni basate su tecnologie internet") e redige un rapporto conclusivo dettagliato che consegna al cliente. verifica soggettiva ( all. B) del sito web, opzionale e comunque vincolata al superamento della verifica tecnica di primo livello. Viene svolta secondo la metodologia descritta nello stesso decreto ("Metodologia e criteri di valutazione per la verifica soggettiva dellaccessibilit delle applicazioni basate su tecnologie internet"), da un gruppo di valutazione, soggetti disabili e diverse figure professionali. 2.6 Requisiti di un Content Management System a norma Un buon CMS deve essere in grado di realizzare pagine accessibili in modo da risolvere i problemi pi tecnici per gli utenti ed evitare che i redattori possano creare anomalie. Il concetto stesso di CMS dovrebbe essere una garanzia allaccessibilit, anche dal punto di vista del back-end, perch contribuisce ad abbattere le barriere digitali allinterno dellorganizzazione,e garantisce a tutti i lavoratori dellente pari opportunit e diritti nellattivit di editing.

Non ben specificato se un CMS debba essere esso stesso a norma di legge, ma sicuro che il prodotto che scaturisce dallutilizzo del sistema (la pagina web, il sito, il 29

servizio, ecc.) deve rispettare i requisiti previsti. Quindi, quando si sceglie un software, necessario valutare sempre il grado di libert che si intende dare agli utilizzatori (redattori): maggiore sar la loro libert, maggiore dovr essere la loro formazione perch devono saperne disporre con consapevolezza, nel rispetto dei requisiti. Di seguito alcune delle caratteristiche che un buon CMS dovrebbe avere. Nella colonna di sinistra le qualit che deve avere per rispettare la legge, in quella di destra alcune caratteristiche ottimali che potrebbe avere:

CODICE Deve produrre pagine S permette agli utenti di scrivere codice deve correggere o con codice (X)HTML segnalare i loro errori ed evitare la messa on-line di pagine con valido; codice errato, fossero anche solo caratteri speciali come &, , , , TESTO Deve produrre testo accessibile Deve rispettare la semantica del codice Non deve permettere di definire le dimensioni del testo in pixel perch non sono ingrandibili su tutti i browser. Deve permettere almeno di assegnare ai titoli la corretta marcatura (h1, ..., h6). Permette il copia e incolla da software come Word mantenendone laspetto (es. trasformando i punti elenco di Word in punti elenco (X)HTML) Permettere la modifica o inserimento del testo allinterno di un editor simile a Word (se alcuni utenti non possono usare questo editor, almeno che possano scrivere direttamente il codice (X)HTML) Pu avere un correttore ortografico. Pu avere uno strumento automatico per la verifica della complessit del linguaggio. Pu avere strumenti per identificare e marcare correttamente sigle e abbreviazioni. IMMAGINI Deve permettere Se lo permette, deve anche dare la possibilit di scrivere alternativi linserimento di un vuoti per immagini decorative, segnalando eventualmente la cosa. testo alternativo (ALT) Pu verificare peso e/o dimensioni delle immagini per evitare la pubblicazione sulle pagine di contenuti troppo pesanti o grandi. 30

COLORE Deve evitare Se permette di effettuare abbinamenti cromatici deve dare la abbinamenti cromatici possibilit o di inserire solo valori accettati o almeno deve fornire non permessi uno strumento per la verifica dellabbinamento. LINK Non deve permettere lapertura di nuove finestre Se lo permette, deve farlo in modo conforme e cio tramite ecmascript, facendo attenzione sia ad avvisare lutente di questo evento sia a garantire lapertura della pagina nella stessa finestra a chi abbia script disattivati. Se permette la creazione di elenchi o liste di link questi devono essere distanti tra loro di almeno 0,5 em e cio a met della lettera m del font utilizzato, in verticale od orizzontale. I link creati si devono poter selezionare anche con la tastiera (tasto TAB) MAPPE IMMAGINE Deve realizzare mappe immagine accessibili Difficilmente un non vedente o ipovedente riusciranno a costruirle ma nel caso si pu dar loro la possibilit di farlo, almeno scrivendo direttamente il codice (X)HTML della mappa. Per ogni zona si deve poter assegnare ALT e TITLE. TABELLE Deve creare tabelle elastiche e marcate correttamente Se permette di inserire tabelle, si devono poter assegnare solo dimensioni relative (es. in percentuale) perch queste di adattino alla finestra del browser dellutente Se permette linserimento di tabelle di dati semplici si devono poter marcare come TH le intestazioni di riga o colonna Se permette linserimento di tabelle complesse, deve marcare correttamente le intestazioni e assegnare a ogni cella i giusti riferimenti (ID, HEADERS) FORM Se permette la creazione di form (moduli per la richiesta dati), per ogni campo deve richiedere e marcare correttamente la sua etichetta. La distanza verticale e orizzontale tra i pulsanti non deve essere inferiore a 0.5 em e cio a met della lettera m del font utilizzato. Se possibile usare delle immagini per i bottoni, si deve poter inserire lALT.

Gli elenchi di link devono essere selezionabili

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Deve permettere la selezione degli elementi (es. in un men a discesa) anche con la tastiera e ogni azione (spedizione del form compresa) deve essere controllata dallutente. Naturalmente, alla stregua della usabilit, parlare di accessibilit vuol dire aprire un mondo a se stante la cui esplorazione richiede ricerca minuziosa e puntuale. Questo nostro primo lavoro non intende assolutamente esaurire in poche righe largomento,vuole, semmai, sensibilizzare sullesistenza del problema e segnare un punto di partenza comune per costruire, nel rispetto, della norma, un portale interamente accessibile.

GLOSSARIO TERMINE DEFINIZIONE

La capacit dei sistemi informatici, nelle forme e nei limiti consentiti dalle conoscenze tecnologiche, di erogare servizi e ACCESSIBILIT fornire informazioni fruibili, senza discriminazioni, anche a coloro che a causa di disabilit necessitano di tecnologie assistive o configurazioni particolari. AJAX o Asynchronous JavaScript and XML una tecnica per sviluppare applicazioni Web interattive e dinamiche. AJAX non AJAX una tecnologia individuale, piuttosto un gruppo di tecnologie utilizzate insieme. Documento digitale trasmesso utilizzando programmi di posta elettronica, in allegato alla comunicazione principale. Per essere ALLEGATO visualizzato, deve essere aperto. Tramite gli attach, si diffondono la maggior parte dei virus informatici. Applicazione realizzata in linguaggio Java. Consente alle pagine APPLET Web di eseguire funzionalit pi avanzate rispetto al comune (X)HTML. Bandiera, stendardo. La pi diffusa forma di inserzione BANNER pubblicitaria su Internet. Esistono vari formati, ma in generale si tratta di un rettangolo inserito nella pagina Web e collegato con un link al sito dellinserzionista. Pulsantiera per il browser con un insieme di comandi e funzioni utili per verificare laccessibilit di una pagina. La barra dellaccessibilit in italiano per Explorer: BARRA http://www.webaccessibile.org/argomenti/argomento.asp?cat=47 DELLACCESSIBILIT 4 Per Firefox http://chrispederick.com/work/webdeveloper/ Per Opera, ce n anche per te: http://operawiki.info/WebDevToolbar

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TERMINE

DEFINIZIONE Letteralmente benchmark significa punto di riferimento, parametro, valutazione delle prestazioni. Lattivit di benchmarking un approccio sistematico e continuo di misurazione di prodotti/servizi/processi mediante il confronto tra organizzazioni simili. La comparazione viene effettuata utilizzando una serie di indicatori standard, individuati come punti di riferimento. Obiettivo finale dellattivit di benchmarking il miglioramento della qualit in termini di prodotti, servizi e processi, passando attraverso lindividuazione dei punti di forza e delle aree migliorabili, stimolando in questo modo il cambiamento. Termine nato dalla contrazione tra Web e log (giornale, diario). I blog sono siti personali, di solito a tema, dove le annotazioni (post) inserite dall'autore (normalmente relative a link di altre pagine Web segnalate o commentate) vengono presentate in ordine cronologico. Una caratteristica dei blog la semplicit di gestione e pubblicazione. Dallinglese to browse che significa sfogliare un libro; programma che permette di navigare in Internet. Esempi di browser sono Internet Explorer, Netscape Navigator, Mozilla Firefox, Opera. (Content management system) Sistema per la gestione dei contenuti di un sito Web. Software che consente di inserire e modificare testi, immagini, files video/audio e ogni altro contenuto di un sito Web senza l'ausilio del personale tecnico. In alcuni casi consentito anche allutenza di inserire contenuti (previa identificazione tramite username e password). Ogni CMS fornisce analisi statistiche complete sul traffico del sito e sui comportamenti degli utenti. Centro Nazionale per l'Informatica nella Pubblica Amministrazione. (CSS Cascading Style Sheet) sono un insieme di regole redatte dal W3C (World Wide Web Consortium) per definire l'aspetto delle pagine HTML e XHTML. La loro creazione, avvenuta nel 1996 si resa necessaria per separare i contenuti dalla formattazione e imporre una programmazione pi chiara e facile da utilizzare, sia per l'autore che per l'utente. qualsiasi limitazione o perdita (conseguente a menomazione) della capacit di compiere un'attivit nel modo o nell'ampiezza considerati normali per un essere umano. Nome alfabetico che identifica uno spazio di un server Internet attribuito dagli enti che, in ciascun paese, sono preposti allassegnazione dei nomi dei siti ed alla loro registrazione ufficiale. Un esempio di dominio: regione.emilia-romagna.it. E la traduzione dellindirizzo Ip, esclusivamente numerico.

BENCHMARKING

BLOG

BROWSER

CMS

CNIPA

CSS

DISABILIT

DOMINIO

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TERMINE

DEFINIZIONE (Document Type Definition) Lo scopo della Definizione del tipo di documento quello di definire le componenti ammesse nella costruzione di un documento XML.

DTD Il termine non utilizzato soltanto per i documenti XML ma anche per tutti i documenti derivati dall'SGML (di cui peraltro XML vuole essere una semplificazione che ne mantiene la potenza riducendone la complessit) tra cui famosissimo l'HTML. Ecmascript la versione standardizzata dalla ECMA del linguaggio JavaScript. Il Piano dazione che, dal 2000, si propone di potenziare negli stati aderenti allUnione Europea, lo sviluppo della societ dellinformazione. Il primo Piano dazione in questo ambito, eEurope 2002, si concentrava sulla connettivit ovvero sullobiettivo di consentire al maggior numero possibile di cittadini e imprese di accedere a Internet - e sulla partecipazione, anchessa il pi possibile allargata, allemergente societ basata sulla conoscenza. Ora siamo nella fase di eEurope 2005, il piano dazione approvato dal Consiglio europeo di Siviglia nel 2002, che mira a tradurre la pi diffusa connessione a Internet in un aumento della produttivit economica e in un miglioramento della qualit e dellaccessibilit dei servizi destinati ai cittadini europei. Tutto ci si traduce nello sviluppo di: servizi pubblici in linea moderni; amministrazione elettronica (e-government); servizi di apprendimento elettronico (e-learning); servizi di telemedicina (e-health); un ambiente dinamico per il commercio elettronico (ebusiness); uninfrastruttura dinformazione protetta; la disponibilit massiccia di un accesso a banda larga a prezzi concorrenziali; una valutazione comparativa e la diffusione delle buone pratiche. Letteralmente amministrazione elettronica; per eGovernment si intende luso delle tecnologie dellinformazione e della comunicazione nelle Pubbliche amministrazioni, coniugato a modifiche organizzative e allacquisizione di nuove competenze al fine di migliorare i servizi pubblici (destinati sia ai cittadini sia alle imprese) e la partecipazione alle scelte di natura pubblica. LeGovernment uno strumento per rendere pi efficace e pi efficiente il settore pubblico aiutandolo a far fronte allesigenza contraddittoria di offrire servizi pi numerosi e di migliore qualit con meno risorse.

ECMASCRIPT

EEUROPE

E-GOVERNMENT

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TERMINE

DEFINIZIONE Metodologia didattica che eroga contenuti formativi per via telematica (e-learning). Per lutente rappresenta una soluzione di apprendimento flessibile, in quanto fortemente personalizzabile e facilmente accessibile (le lezioni possono essere seguite in qualunque giorno e ora e ripetute per quante volte lo si desidera). Le modalit di apprendimento pi utilizzate nelle-learning sono: autoapprendimento attraverso la fruizione di contenuti preconfezionati disponibili sulla piattaforma di erogazione; apprendimento attraverso lutilizzo della videoconferenza e delle aule virtuali; apprendimento collaborativo attraverso le attivit delle comunit virtuali di apprendimento. Posta elettronica. Documento elettronico che viene trasmesso utilizzando un apposito software attraverso una rete telematica. Mittente e destinatario sono riconoscibili attraverso il loro indirizzo e-mail address, composto dal nome dellutente e del server separati dal simbolo @ (at o chiocciola). Unit di misura tipografica che corrisponde alle dimensioni della lettera M del carattere usato. Su Web una dimensione che permette lingrandimento dei caratteri anche nei browser con dei limiti con altre unit di misura (ad esempio Explorer 5 o 6). La classificazione a faccette un metodo di catalogazione basato sulla multidimensionalit dell'informazione. Ogni attributo detto appunto faccetta o metadato e rappresenta solo una delle possibili caratteristiche dell'oggetto. Il vantaggio pi evidente di una tale classificazione per categorie plurime la flessibilit: ogni oggetto pu essere rintracciato per mezzo di pi chiavi di accesso, su una combinazione di pi metadati, aumentando cos notevolmente le probabilit di successo. Brriera informatica che permette di proteggere il perimetro di una rete telematica (in genere una intranet rispetto alla rete pubblica). Il firewall ha la funzione di preservare i dati strategici da intrusi e procedure dannose, come quelle degli hacker, monitorando gli accessi e garantendo la sicurezza. Macromedia Flash (ora Adobe Flash) un software per uso prevalentemente grafico che consente di disegnare, modificare ed animare in modo abbastanza semplice sia immagini vettoriali che testi ed elementi grafici di altro tipo. Nel mondo Internet il formato Flash (estensione .swf) degli oggetti creati con l'omonimo programma, rappresentano ormai uno standard per la creazione di contenuti animati ed interattivi. Ormai la quasi totalit dei browser supportano nativamente questo formato che consente la visione appunto di animazioni grafiche cos come la visione in streaming o in progressive downloading di filmati video. Mdulo elettronico che pu essere compilato e sottoscritto on line. Il form viene generalmente utilizzato su siti Internet per la raccolta di dati. 35

E-LEARNING

E-MAIL

EM

FACCETTE (CLASSIFICAZIONE A)

FIREWALL

FLASH

FORM

TERMINE FORUM

DEFINIZIONE Aea virtuale, ad accesso pubblico o riservato, nella quale possibile scambiare opinioni su argomenti definiti dagli stessi partecipanti o dal gestore del forum. La pagina principale che apre un sito Web. E la presentazione del sito, e su di essa sono sintetizzate le informazioni pi importanti del sito, i collegamenti che portano alle varie sezioni, motori di ricerca ed altri strumenti di utilit. (Hyper Text Mark-Up Language) Linguaggio di programmazione ipertestuale con il quale si costruiscono pagine Internet e siti Web. LHtml basato su tag, istruzioni che, allinterno del testo scritto, permettono di attivare link, effetti grafici, inserimento di immagini e di altre funzionalit tipiche del Web.

HOME PAGE

HTML

HTTP

ICF ICIDH ICT

INTERNET

INTRANET

IPERTESTO

(Hyper Text Transfer Protocol) Protocollo di trasferimento di documenti ipertestuali. Usato come principale sistema per la trasmissione di informazioni sul Web. E il prefisso che, posto davanti allindirizzo, consente al server (comandato dal browser) di individuare la tipologia di pagina Web da visualizzare International Classification of Functioning, Disability and Health International Classification of Impairments, Disabilities and Handicaps (Information and Communication Tecnology) Linsieme delle tecnologie che consentono il trattamento e lo scambio delle informazioni in formato digitale. Termine nato dalla sintesi dellespressione Interconnected Network (rete interconessa). E la rete delle reti che collega milioni di computer permettendo lo scambio in tempo reale di dati e informazioni. Internet basata su uno standard di comunicazione condiviso, il protocollo Tcp/Ip, che permette la comunicazione in molte forme: posta elettronica, newsgroup, siti Internet, chat. Rete telematica privata, che collega gli utenti allinterno di una singola organizzazione, unente o unazienda utilizzando generalmente i protocolli di Internet. Consente di condividere risorse, documenti ed informazioni fra coloro che sono autorizzati ad accedervi. Documento che permette di accedere, attraverso link, ad altri documenti o sezioni dello stesso documento. Nella definizione classica lipertesto una struttura composta da brani di testo, agganciati mediante opportuni rinvii; una rete di contenuti che, a differenza possono essere fruiti in ordine non lineare.

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TERMINE

DEFINIZIONE

(International Organization for Standardization) Associazione internazionale cui partecipano le organizzazioni che si occupano della definizione di standard nei vari paesi del mondo. Per lItalia lUNI (Ente Nazionale Italiano di Unificazione) che ricopre il ruolo di rappresentante ufficiale. In particolare lISO si occupa ISO della definizione degli standard relativi allo scambio di comunicazioni e informazioni come, per esempio, il modello ISO/OSI (ISO Open System Interconnection model) per le architetture di reti di computer connessi da servizi di telecomunicazioni. JavaScript un linguaggio comunemente usato nelle pagine Web. Serve a rendere le pagine interattive (aprire una nuova JAVASCRIPT finestre, controllare i valori nei campi di ingresso, cambiare le immagini al passaggio del mouse, ecc). (Parole chiave) il nome che si d al gruppo di parole usato per KEYWORDS cercare informazioni su un motore di ricerca o una directory Cllegamento ipertestuale. Lespressione labbreviazione di hyperlink, che in un ipertesto consente il passaggio da un brano LINK allaltro. In Internet, i link sono i collegamenti che consentono al navigatore di passare da una pagina Web allaltra, e da un sito allaltro, senza dover digitale lUrl di ogni singola pagina. Nel caso specifico del computer il log (o log file o file log) un LOG file nel quale vengono registrate le operazioni che l'utente compie durante la sua sessione di lavoro. lista di distribuzione di posta elettronica. Gli iscritti ad una mailing list ricevono automaticamente lo stesso messaggio come MAILING LIST se avessero un unico indirizzo di posta elettronica. Le mailing list sono il mezzo principale di strumenti di informazione come le newsletter elettroniche. (Marcatura) descrive i meccanismi di rappresentazione (strutturali, semantici o presentazionali) del testo che utilizzando MARKUP convenzioni standardizzate sono utilizzabili su pi sistemi. I linguaggi di markup possono essere diversi E un sistema automatico che analizza un insieme di dati spesso da lui stesso raccolti e restituisce un indice dei contenuti MOTORE DI RICERCA disponibili classificandoli in base a formule matematiche che ne indichino il grado di rilevanza data una determinata chiave di ricerca. Le informazioni e i servizi pubblici devono poter raggiungere tutti i destinatari attraverso canali fisici o virtuali; per raggiungere questo obiettivo vanno individuate le modalit pi efficaci ed il canale di comunicazione preferito e/o pi familiare al MULTICANALIT destinatario. Tale strategia, detta multicanalit, si esprime attraverso luso congiunto di pi strumenti di comunicazione o di accesso a informazioni e servizi (sportelli fisici, chioschi, Internet, call center, Sms, Wap, Tv, newsletter, etc.).

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TERMINE

DEFINIZIONE Notiziario, bollettino periodico. Le newsletter elettroniche vengono inviate attraverso e-mail dai numerosi siti di informazione e di servizio che, generalmente, le offrono gratuitamente a chi ne faccia richiesta. Si tratta di bollettini che aggiornano su temi specifici, solitamente composti da brevi testi, a volte arricchiti con lutilizzo di immagini e la presenza di banner. I sistemi di Optical Character Recognition (riconoscimento ottico dei caratteri detti anche OCR) sono programmi dedicati alla conversione di un'immagine contenente testo in testo modificabile con un normale programma di videoscrittura. Solitamente le immagini sono acquisite da uno scanner d'immagini o da un sistema di digitalizzazione che si avvale di una telecamera o di una webcam. Letteralmente sorgente aperta. Il termine fa riferimento al codice sorgente, che costituisce la scrittura di un software. I software open-source hanno un codice sorgente accessibile da parte degli utilizzatori, che pu essere modificato, adattato e migliorato da chiunque. Per pagine dinamiche si intendono quelle pagine Web preprocessate dal server. Questo significa che non si utilizza direttamente il linguaggio (X)HTML, ma che si ricorre a dei linguaggi di programmazione (i linguaggi di scripting) che si occupano della creazione della pagina nel momento in cui questa viene visitata, anche interagendo con i visitatori, e possono variare l'output (X)HTML successivo dopo calcoli eseguiti con apposite strutture messe a disposizione dal linguaggio di scripting che si usa. Il PDF (Portable Document Format) un linguaggio di descrizione di pagina sviluppato da Adobe Systems per rappresentare documenti in modo indipendente dall'hardware e dal software utilizzati per generarli. Un file PDF pu descrivere documenti che contengono testo od immagini a qualsiasi risoluzione. Applicazione che aumenta le funzionalit di un programma. Sono le finestre che appaiono nel corso delle visite a un sito Web. Solitamente presentano pubblicit e causano rallentamenti nellapertura della pagina.

NEWSLETTER

OCR

OPEN-SOURCE

PAGINE (WEB) DINAMICHE

PDF

PLUG-IN POP UP

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TERMINE

DEFINIZIONE Sito Web che si propone come punto di accesso a una molteplice serie di informazioni e servizi on line. Esistono varie tipologie di portali che si definiscono in base a contenuti e destinatari: B2B (business to business, per lo scambio di prodotti e servizi tra imprese), B2C (business to consumer, rivolti ai consumatori), orizzontali (contengono argomenti di interesse generale), verticali (vortal, dedicati a tematiche specifiche e perci indirizzati a settori di utenti). Nelle-government rappresentano la porta di ingresso (il front office virtuale) attraverso la quale i cittadini e le imprese riescono ad accedere, via Internet, ai servizi ed alle informazioni messi a loro disposizione dalle Pubbliche amministrazioni. (vedi sito Web) La sfera privata della vita di ogni individuo. In generale il diritto di una persona a mantenere riservati i dati sensibili relativi alle sue abitudini ma anche semplicemente alla sua persona (mail, indirizzo, telefono ecc.). Nella legislazione italiana il D.Lgs. n.196/2003 Codice in materia di protezione dei dati personali, perfeziona e completa il percorso cominciato con la Legge 675/96. Per esteso, Internet service provider (Isp), fornitore di accesso ad Internet e di alcuni servizi aggiuntivi come la posta elettronica, lo spazio per il proprio sito Web e gli strumenti per realizzarlo. Tali servizi possono essere forniti gratuitamente o a pagamento. (Acronimo di RDF Site Summary ed anche di Really Simple Syndication) uno dei pi popolari formati per la distribuzione di contenuti Web; basato su XML, da cui ha ereditato la semplicit, l'estensibilit e la flessibilit. Rich Text Format (spesso abbreviato RTF) un formato per documenti multipiattaforma, sviluppato da Microsoft sin dal 1987. La maggior parte degli editor di testo e dei word processor disponibili per Microsoft Windows, Macintosh e Linux sono in grado di leggere e scrivere documenti RTF. Si tratta di file ASCII con stringhe di comandi speciali in grado di controllare le informazioni riguardanti la formattazione del testo: il tipo di carattere e il colore, i margini e i bordi del documento. (Letteralmente lettore dello schermo) un'applicazione software che identifica ed interpreta il testo mostrato sullo schermo di un computer, presentandolo ad un utente affetto da handicap visivo tramite sintesi vocale o attraverso un display braille Sequenza di istruzioni in linguaggio di programmazione che pu essere inserita in una pagina Web per fornire funzionalit aggiuntive; In una rete di telecomunicazione il computer che risponde ai comandi lanciati da un computer client. Pu contenere e trasmettere informazioni, files, pagine Web e svolgere diversi tipi di servizio. (Standard General Markup Language) uno standard per la descrizione logica dei documenti. 39

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DEFINIZIONE Eun insieme di pagine Web, ovvero una struttura ipertestuale di documenti accessibili con un browser tramite World Wide Web su rete Internet Sono gli elementi sintattici con cui si marcano porzioni di un documento (X)HTML. (Transmission Control Protocol/Internet Protocol) protocollo utilizzato da Internet e da molte reti locali. In particolare, il Tcp si occupa della suddivisione dei messaggi in "pacchetti", mentre l'Ip pensa ad inviarli al corretto destinatario. Gli strumenti e le soluzioni tecniche, hardware e software, che permettono alla persona disabile, superando o riducendo le condizioni di svantaggio, di accedere alle informazioni e ai servizi erogati dai sistemi informatici. Caricamento. Trasferimento di dati tra sistemi collegati in rete, in particolare da un computer locale ad un server remoto. E loperazione che, ad esempio, viene svolta dal gestore di un sito quando ne aggiorna i contenuti immettendo on line nuove pagine e documenti elettronici. (Uniform Resource Locator) indirizzo unico di risposta in Internet: il nome di una risorsa disponibile in Internet, completo di specifiche per la sua individuazione in rete, che dobbiamo digitare nel software di navigazione (browser) per visualizzarlo. E composto dal tipo di protocollo (http, ftp, https...) seguito dai simboli :// e dal nome del dominio. L'Url viene trasformata in indirizzo IP numerico dal Dns (Domain Name Server) . Efficacia, efficienza e soddisfazione con le quali determinati utenti possono raggiungere specifici obiettivi in particolari ambienti. (World Wide Web Consortium) Consorzio nato nell'ottobre del 1994 per definire protocolli comuni e che oggi sviluppa e diffonde specifiche, linee guida, software e applicazioni per garantire l'interoperabilit delle tecnologie riferite al World Wide Web. (Web Accessibility Initiative) programma del W3C per rendere contenuti Web accessibili a persone disabili. Software per la verifica della conformit del codice di una pagina Web (Web Content Accessibility Guidelines) solo le linee guida per la creazione di pagine Web accessibili del WAI (World Wide Web) World Wide Web, una rete di risorse di informazioni, basata sull'infrastruttura di Internet. La data di nascita del World Wide Web viene comunemente indicata nel 6 agosto 1991, quando un matematico, Tim Berners-Lee, pubblic il primo sito nella rete internet, dando vita al fenomeno della tripla W: www. Alla sua base vie era l'intendimento di condividere la documentazione scientifica in formato elettronico indipendentemente dalla piattaforma, migliorandone la comunicazione e la cooperazione. 40

TCP/IP TECNOLOGIE ASSISTIVE

UPLOAD

URL

USABILIT

W3C

WAI VALIDATORE WCAG

WWW

TERMINE

DEFINIZIONE (eXtensible Hyper Text Markup Language) riformulazione del linguaggio Html come applicazione Xml. E' stato creato dal W3C per beneficiare dellestensibilit e del rigore sintattico dellxml a partire da un linguaggio conosciuto, lHTML. (eXtensible Markup Language) linguaggio estensibile di marcatura dalle propriet, ed un linguaggio simile, strutturalmente, all'HTML. XML riguarda direttamente la classificazione e la strutturazione del contenuto

XHTML

XML

BIBLIOGRAFIA: Fioritto Alfredo, Manuale di stile. Strumenti per semplificare il linguaggio delle amministrazioni pubbliche, 1997, Il Mulino Fioritto Alfredo, I quaderni dellinnovazione. Il progetto per la semplificazione del linguaggio amministrativo, Ministero dellEconomia e delle Finanze. Zuanelli Elisabetta, Manuale di comunicazione pubblica,2002,Colombo Ricci Bitti Pio E., Zani Bruna, La comunicazione come processo sociale,2002, Il Mulino. Maria Emanuele Piemontese, Manuale di comunicazione istituzionale, 2002, Colombo. Fornari Giancarlo, La nuova comunicazione pubblica, 2004, Il Sole24ore Carla Brotto, Comunicazione e relazione allinterno dellente pubblico, 2005, Maggioli.

SITOGRAFIA: mestierediscrivere.com/testi/web di Luisa Carrada, il riferimento per la scrittura dentro e fuori il web. usabile.it usabilit e scrittura nel web. www.html.it/webwriting guida al web writing sul pi importante sito per webmaster. www.immaginaria.net la directory ragionata di link a siti dedicati alle risorse creative in rete. www.comuniconline.it sito curato da Maffei e Lucchini sul web writing e la comunicazione on-line.

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www.webcontentmanagement.it offre la possibilit di scaricare i libri in formato PDF: Scrivere. Una fatica nera e Content management. www.webwritingthatworks.com particolarmente interessante perche' sotto la voce "contents" poi trovare e scaricare (formato .pdf) il libro "Hot Text" dedicato ai contenuti e alla scrittura per il web . www.edit-work.com il web writing dal punto di vista degli standard editoriali, un forum online scritto da esperti in materia. www.microsoft.com i consigli di scrittura nel sito della Microsoft. www.gooddocuments.com sito sui testi per le intranet. www.eastgate.com/hypertext tutto sullipertesto. www.italianoscritto.com professionale. promuove la ricerca e la formazione sulla scrittura

www.humnet.unipi.it/ital/corsoscrittura dispense del corso di scrittura di italiano professionale (nel sito anche test automatico di valutazione dell'usabilit dell'informazione) Universit di Pisa.

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