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Corso di Laurea in Ingegneria Civile Insegnamento di FONDAMENTI DI TRASPORTI A.A.

2009-10 II anno II semestre

Le varie tipologie delle navi


Requisiti generali: Galleggiabilit Stabilit Velocit Manovrabilit Qualit oscillatorie Robustezza della struttura

Le tipologie e larchitettura delle navi

Supporto didattico ad uso esclusivo interno

Docenti: Prof. Demetrio C. Festa (Corso A) Prof. Sergio dElia (Corso B)

Contributo a cura di: prof. Sergio dElia

Altri requisiti specifici derivano dallimpiego particolare delle navi (aliscafi, idroscivolanti, naviglio militare, naviglio passeggeri, naviglio da diporto etc)

La tipologia delle navi mercantili


Requisiti delle Navi mercantili: 1. economicit, 2. robustezza 3. Galleggiabilit 4. Massimo carico trasportato 5. Sicurezza alla navigazione ogni tempo Si suddividono in: A seconda della Struttura: in legno, acciaio, leghe leggere A seconda del Sistema propulsivo in: velieri, navi a propulsione meccanica, Motovelieri (ossia velieri con motore ausiliario)

La tipologia delle navi mercantili Si suddividono in:


A seconda delle caratteristiche della navigazione in: di lungo corso (ossia illimitate), di grande cabotaggio, di piccolo cabotaggio, di traffico nazionale, costiero, interno A seconda del tipo di servizio: (ad es. : navi per il servizio commerciale, nelle diverse specializzazioni, naviglio per la pesca, navi rompighiaccio rimorchiatori, navi posacavi, navi oceanografiche, naviglio minore.

Le navi passeggeri
Le navi passeggeri sono navi adibite al trasporto prevalente di passeggeri (almeno 12 persone) con una quantit variabile di carico da valori minimi a valori alti a seconda delle rotte e distanze. Navi traghetto passeggeri sono adibite al trasporto passeggeri con autoveicoli al seguito Navi traghetto automezzi sono adibite al trasporto di automezzi merci con il solo personale addetto alla guida al seguito

Nave Traghetto

Nave traghetto

Le navi per crociere e traghetto


Navi per crociere sono adibite a crociere tra mete turistiche pi o meno distanti, molto confortevoli, molto simili ad alberghi galleggianti, con velocit media intorno a 20 nodi, (piscina, svago, sport etc..) Nave traghetto in banchina in un porto commerciale Navi traghetto con svariate tipologie: Ferry boat o Ferry classico per il traghettamento dei treni o di vagoni,ma anche di merci e di passeggeri (Reggio- Messina) Passenger/Car ferry o Navi traghetto passeggeri con autoveicoli al seguito(linee per la Sardegna etc) che sono in grado di trasportare centinata di autovetture e veicoli commerciali che vengonoimbarcati e sbarcati con apposite rampe su vari livelli in parcheggi a pi livelli separati dalle zone passeggeri.

Navi per crociere in banchina

Navi traghetto
Le navi traghetto si ancorano di prua o di poppa, per consentire lo sbarco e limbarco immediato dei veicoli. Alcune hanno la doppia apertura a prua e a poppa.

Le navi traghetto RO-RO


Navi traghetto automezzi (roll-on/roll-of oppure RO-RO) adibite al solo trasporto di automezzi; necessitano di un porto attrezzato allorigine e alla destinazione con piazzali per la sosta, fasci di binari, rampe ed assi stradali per gli autosnodati, per consentire i collegamenti via terra verso le zone interne Allinterno della nave i semirimorchi lasciano solo la parte rimorchiata mentre la motrice pu proseguire per altra destinazione.

Navi da carico
Sono navi diverse, a seconda del tipo di carico trasportato; (merci solide, liquide o gassose) che devono essere contenute in adatti recipienti e confezionate in modo da rendere sicuro il trasporto (casse, scatole, balle, sacchi, pallets etc..). Tra le navi da carico sono comprese le navi per il trasporto autoveicoli, altri mezzi da trasporto, legname, il carico alla rinfusa, comprendente merci secche, come minerali,, carbone, cemento prodotti chimici, granaglie e zucchero privi di imballaggio. I liquidi alla rinfusa trasportati sono: prodotti petroliferi, prodotti chimici, vini, succhi di frutta, acqua per il rifornimento di alcune isole. I passeggeri eventualmente trasportati devono essere inferiori a 12 unit.

Navi refrigerate o frigorifere Sono navi per il trasporto di merci deperibili quali carne, frutta, pesce, (le bananiere per il trasporto esclusivo di banane). Hanno velocit superiori alle altre navi da carico. Hanno apparati per la produzione del freddo Necessitano di una struttura pi robusta con impiego di strutture di tipo trasversale per i fianchi e per i ponti, mentre la struttura per il fondo pu essere longitudinale. Le strutture per le zone estreme sono di regola trasversali

Navi portacontenitori Container ships


Sono navi per il trasporto esclusivo di container con un solo ponte di coperta ed un numero notevole di boccaporte da prua a poppa. Sono caratterizzate da una robustezza particolare per le forti sollecitazioni flessionali e torsionali (in alcune zone si utilizza lacciaio). Hanno una struttura particolare realizzata in modo che le zone dei ponti destinate al carico al di sotto della coperta sono costituite da pannelli smontabili. Questi sono sistemati al loro posto o spostati a seconda delle necessit di carico e scarico della nave. Lungo il piano diametrale corre generalmente una struttura longitudinale a scatola che corre lungo tutta la nave attraversando le paratie stagne trasversali. Questa struttura costituisce anche lappoggio centrale delle coperture delle boccaporte e dei pannelli dei ponti

Navi per il trasporto alla rinfusa


Sono navi che hanno stive nelle quali mediante pompe viene caricato il carico che si autostiva per la particolare forma delle stive che hanno particolari compartimentazioni, necessarie per evitare movimenti del carico. Negli spazi laterali del doppio fondo pu essere imbarcata acqua per zavorra (anche per il basso peso specifico del carico. Le modalit di carico sono studiate in modo da evitare sollecitazioni su determinate zone. Lapparato motore generalmente posto a poppa.

Navi per il trasporto alla rinfusa

Navi cisterna
Vengono utilizzate soprattutto per i derivati del petrolio. Hanno svariate paratie longitudinali e trasversali. Sono a doppia cassa, con doppi fondi anche intorno alla zona dellapparato motore. Sono dotate di una stazione di carico, posta nella parte centrale della nave, con pompe che garantiscono lo scarico in 12-24 ore. Sul doppio fondo sono sistemati riscaldatori (serpentine ) per diminuire la viscosit del greggio (fino a 50C). I vapori nelle stive vuote sono infiammabili e si inietta a pressione gas inerte (CO2) per diminuire il rischio. Le stive vengono lavate con acqua in pressione che viene inviata in casse di raccolta residui. Nel viaggio di ritorno, dopo il lavaggio viene imbarcata acqua di zavorra (fino a 2/3 del carico) per migliorare la stabilit della nave.

Rimorchiatori

Nave mercantile per il trasporto di materiale secco

Sono navi con grande potenza robustezza e manovrabilit, con funzione di rimorchio (o traino)e per facilitare le manovre in porto.

La prua di una nave mercantile


Il bulbo anteriore nella parte immersa serve per diminuire le resistenze allavanzamento nellacqua La zona sottacqua (opera viva) pitturata in rosso con antivegetativo

I piani di costruzione di una nave

I piani di costruzione di una nave

IL CANTIERE PER LA COSTRUZIONE E MANUTENZIONE DEL NAVIGLIO

Area per il cantiere navale attrezzata

La sala tracciato
Sul pavimento della sala tracciato viene disegnato il piano di costruzione della nave in scala al naturale.

Il cantiere deve essere nellarea portuale o anche fuori di essa, ma sempre a ridosso della battigia, per consentire le operazioni di varo ed alaggio.

Cantiere navale con strutture di una nave in costruzione

Scalo di alaggio e varo

Nave in costruzione su di un piano inclinato

LA GALLEGGIABILITA DELLA NAVE

La compartimentazione di galleggiabilit

Movimenti oscillatori di una nave


I movimenti oscillatori che la nave, liberamente galleggiante, pu assumere sono sei. Tre sono traslatori e tre oscillatori.

Tra il ponte delle paratie ed il fondo viene posto un conveniente numero di paratie stagne trasversali che suddividono lo scafo in parti a tenuta dacqua. Il numero e la consistenza vengono regolamentate per legge.

Orientazioni della nave rispetto al moto ondoso


A) Mare al traverso B) Mare al giardinetto C) Mare in (di) poppa D) Mare in (di) Prora E) Mare al mascone

Dispositivi antirollio

I movimenti oscillatori forzati della nave con moto ondoso dipendono, a parit delle altre condizioni, dalle caratteristiche proprie e dal periodo dincontro dellonda. Il sincronismo, situazione che pu rivelarsi pericolosa, viene evitato modificando, per quanto possibile, il periodo dincontro, ossia la rotta e la velocit.

Le alette antirollio sono poste sui fianchi in modo da non sporgere oltre il fondo ed i fianchi. Sono saldate o chiodate a seconda del materiale dello scafo

Dispositivi antirollio

Casse antirollio

Due diverse soluzioni di casse antirollio: a) con sezione ad U e b) con sezione rettangolare. Lacqua muovendosi con ritardo rispetto alloscillazione della nave aiuta a stabilizzarla: la sequenza completa va dal disegni 1 fino a 6.

Pressione idrostatica

SPINTE E STABILITA STABILITA

La pressione idrostatica vale: P= h La spinta equivale al volume di acqua spostata, verticale. La risultante delle componenti verticali (spinta) ha retta di azione passante per il centro di volume della parte immersa (carena)

Stabilit della nave


Nelle figure rappresentato il principio di galleggiabilit di una nave. Nel baricentro G il peso della nave. In C il centro della spinta o Metacentro (variabile a seconda dello sbandamento della nave) A seconda del verso della coppia si ha equilibrio stabile, indifferente o instabile.

Piano di galleggiamento di una nave


Il piano di galleggiamento divide idealmente la nave in due parti di cui quella immersa si chiama opera viva o carena la parte emersa si chiama opera morta.

Per le navi mercantili la linea di galleggiamento molto variabile, a seconda del carico.

Per navi completamente scariche lelica potrebbe emergere

Effetti del carico sulla stabilit di una nave


Nel caso un carico fosse sospeso senza ritenute trasversali, per un generico sbandamento della nave, tale carico si deve ritenere come se fosse applicato nel punto di sospensione A

Effetti del carico sulla stabilit di una nave

I carichi alla rinfusa non opportunamente stivati costituiscono un grave pericolo per la stabilit, in quanto possono spostarsi trasversalmente per il moto ondoso quando langolo di sbandamento risulta maggiore dellangolo di natural declivio del materiale

Prove di stabilit del naviglio


Le prove di stabilit di una nave si fanno ponendo carichi allestremit trasversale e vedendo lo sbandamento conseguente. Per il naviglio da diporto il numero massimo di persone trasportabili viene individuato verificando lo sbandamento che assume limbarcazione nel caso in cui tutti gli occupanti fossero posizionati su di un lato.

RESISTENZE AL MOTO

Il moto ondoso durante la navigazione

Il moto ondoso durante la navigazione

Le linee bianche indicano le creste delle onde. La resistenza allavanzamento dovuta prevalentemente alle onde trasversali.

Resistenza allavanzamento in funzione della velocit

La galleria idrodinamica
Le resistenze allavanzamento vengono verificate in gallerie idrodinamiche con modelli di naviglio in scala

Per valori bassi di V la resistenza della carena dovuta quasi interamente alla resistenza di attrito; per V elevata la resistenza residua diventa predominante.

Schema strutturale di una portacontainer

Lo scafo di una nave

In figura lo scafo in acciaio di una nave porta contenitori che possono essere stivati sia nelle stive, entro particolari strutture di guida, sia in coperta: nello spazio compreso tra il fasciame esterno e quello della stiva possono essere sistemati carichi liquidi come lacqua di zavorra.

Schema strutturale di una nave in acciaio

Schema strutturale della zona prodiera


La struttura in figura di una nave in acciaio 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. paramezzale madiere Costola Baglio di palpitazione Trincarino di palpitazione Fasciame esterno Paratia longitudinale Paratia di collisione Montante della paratia

10. Pozzo delle catene

Struttura della zona poppiera di una nave monoelica- scafo in acciaio


1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. Paramezzale centrale Madiere Baglio Montante Lamiera longitudinale Copertino Ponte di coperta Squadra Alloggiamento della losca del timone

La linea dasse (asse di trasmissione)

10. Portello di visita 11. Telaio di poppa 12. Astuccio (alloggiamento dellasse dellelica 13. Paratia poppiera 14. Locale macchina del timone

Sistemazione della galleria o tunnel dellasse a bordo di una nave mercantile con apparato motore posta al centro della nave. La galleria quindi un recesso stagno che occupa le stive poppiere e protegge la linea dasse.

Schema strutturale di una nave cisterna

Schema strutturale trasversale di una nave cisterna

Lapparato propulsore e la zona di comando e degli alloggi posta nel castello di poppa appesantendo la nave nella zona delle eliche, nel caso viaggi scarica

Struttura in acciaio di tipo longitudinale di una grande nave cisterna. Nella zona occupata dalle cisterne manca il doppio fondo (oggi obbligatorio)

Schema strutturale di una nave per trasporto alla rinfusa


Schema strutturale (sezione trasversale) di una nave per trasporto alla rinfusa

Si pu notare come il doppio fondo e il ponte abbiano una struttura longitudinale mentre il fianco ha struttura trasversale. Linterno dello scafo configurato in modo che il carico sia autostivantesi. La stiva segue langolo di natural declivio del materiale di modo che il carico non possa spostarsi per effetto del moto ondoso. Nel doppio fondo si stivano liquidie lacqua di zavorra

Schema strutturale di un veliero in legno con due alberi

Propulsione

Elica poppiera di una nave

Linea dasse e timoni di poppa

Effetto evolutivo dellelica e vista delle linea dasse su una imbarcazione planante con i due timoni direzionali

Propulsione ad idrogetto

Caratteristiche dei motori diesel

Schema della sistemazione di un propulsore ad idrogetto su di una nave militare. Si tratta sostanzialmente di una pompa che accelera il flusso dacqua verso poppa. Limbaracazione riceve per reazione una spinta sfruttabile ai fini della propulsione. Si tratta di motori diesel semiveloci (fino a 450 g/m) e veloci (fino a 1200g/m)

Sistemazione dellapparato motore su nave mercantile

Sistemazione dellapparato motore su nave mercantile

Lo schema mostra un apparato posto a poppavia con un motore diesel lento (115 g/m), reversibile accoppiato direttamente alla linea dasse. La spinta fornita dallelica viene trasmessa direttamente alle strutture dello scafo tramite il cuscinetto reggispinta.

In questo caso la propulsione viene garantita da due motori diesel semiveloci (400 g/m) accoppiati allasse per mezzo di un riduttore di giri. La marcia indietro non potendo essere ottenuta con linversione del senso di rotazione dei motori ha richiesto linstallazione di unelica a passo variabile, che consente linversione del calettamento delle pale sul mozzo.

Organi di manovra
Schemi di apparati motore con turbine e gas di tipo COGAG (combined gas and gas) e CODOG (combined diesel or gas) a bordo di navi militari. Nella fig 1 si hanno 4 turbine a gas accoppiate su due assi. Nellandatura di tutta forza funzionano due turbine per asse mentre nelle andature inferiori, compresa la crociera, una sola.

Il timone di manovra
Il timone in fotografia di tipo compensato perch una parte di esso a proravia dellasse di rotazione.
a)

Il timone di manovra
Timone comune con pala semplice in lamiera

b) Timone su telaio di poppa del tipo aperto c) Timone sospeso

d) Timone su corno o pinna

I timoni b),c) e d) dono semicompensati con pala a doppia lamiera.

Levoluzione di una nave

In ogni punto del piano di simmetria della nave la velocit, tangente alla curva di evoluzione, inclinata, rispetto allo stesso piano di un angolo, detto di deriva, e quindi ha una componente longitudinale ed una trasversale.

TIPOLOGIE

Gli aliscafi

A) con ali intersecanti la superficie dellacqua B) Con ala prodiera intersecante a ala poppiera immersa C) Con ali immerse

fine