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TRACCI A PER ACCOMPAGNARE IL FRUTTO SPIRITUALE DEGLI ESERCIZI Carissimi questa traccia che vi propongo nasce dal proposito

di aiutarvi nel continuare ad attingere ai frutti spirituali che la settimana vi ha lasciato. Tornati alla routine quotidiana si rischia sempre di perdere entusiasmo costanza e forza ma soprattutto di dimenticare i buoni pensieri e quello stato di preghiera/contemplazione/ raccoglimento/ desiderio che gli esercizi e la preghiera hanno riportato alla vostra attenzione. Dunque tiriamo in ballo la forza della MEMORIA in senso biblico. La memoria infatti per nella mentalit biblica un riportare alla mente i luoghi e i momenti della storia personale o comunitaria in cui il Popolo di Dio ha visto e sentito agire il Signore. L'intervento di Dio nella storia infatti una rivelazione della sua intenzionalit. Ovvero le opere di Dio parlano del suo stile, della sua volont. Ricordando i suoi prodigi e/o benefici il Popolo di Dio alimenta la sua fede e la sua speranza in Dio perch torni ad agire allo stesso modo e ripensando a come ha agito alimentare il proprio amore e fedelt per LUI. Come si applica a noi tutto questo? Beh se i Signore vi ha dato qualche consolazione spirituale, se vi ha fatto percepire la forza della Sua Parola, se vi ha fatto fare una connessione tra voi e LUI, ebbene allora lodatelo per i suoi benefici. Fatene memoria per i momenti di aridit, per le giornate vuote, per le preghierine sbiascicate e le messe distratte. Ma qualora non vi bastasse, usate la sapienza biblica. Infatti i prodigi che il Signore compie per noi non sono legati solo alla nostra sensibilit e stato emotivo. Non la percezione di LUI in senso interiore che ci dice che siamo in comunione o non in comunione con Lui. Siamo tentati infatti di usare la nostra interiorit come cartina al tornasole della nostra fede. ATTENZIONE A NON SOGETTIVARE TROPPO LA SPIRITUALITA!!! una tentazione del nostro orgoglio e della nostra superbia (avolte) o un modo infantile di rapportarsi con LUI (ueehhh - pianto di un bambino, ci vorrebbe qui la faccina con le lacrime dei sms ndr voglio la caramella, il ciuccio, la carezzina spirituale, la ninna nanna, l'abbraccino, il buffetto ..continuate voi). Quando l'anima si sente smarrita allora si ricorre alla memoria per alimentare la fede (per questo si usano i salmi nella Liturgia delle Ore). O si ricorda i benefici spirituali ricevuti dalla propria anima (tipo le consolazioni ricevute negli esercizi, una grazia, un buon pensiero), o si ricorda la storia passata in cui si visto il Signore agire (leggi la storia di Israele,della Chiesa, dei Santi ecc) o qui si parla di una risorsa sempre a disposizione usa il creato per contemplare la bont del creatore (passeggia nel verde, stupisciti dei colori, della vita, di un tramonto e tu che vivi a Genova usa il MARE!!!!!! spazia nell'orizzonte, perditi nei profili dei monti, nei colori dei tramonti, nei riflessi, in tutto) e ricordati che sei creatura (vedi salmo 102 -103). Cos la tua anima non si scoragger mai, n per il suo silenzio, n per il fatto che invecchi. Spero di esserti stato di aiuto. Ciao . Carlo Testi Biblici Salmo 102 (103) Salmo 103 (104) Benedici il Signore, anima mia, quanto in me benedica il suo santo nome. Benedici il Signore, anima mia, non dimenticare tutti i suoi benefici. Egli perdona tutte le tue colpe, guarisce tutte le tue infermit, salva dalla fossa la tua vita, ti circonda di bont e misericordia, sazia di beni la tua vecchiaia, si rinnova come aquila la tua giovinezza. Il Signore compie cose giuste, difende i diritti di tutti gli oppressi. Ha fatto conoscere a Mos le sue vie, Ho diviso il salmo in sezioni perch esse tematizzano aspetti diversi. L'inizio e la fine si richiamano perch l'invocazione/esortazione Benedici il Signore Anima Mia apre e chiude il testo. la tecnica dell'inclusione. come mettere tra parentesi una formula ma la parentesi il fil rouge del salmo. La parte in grassetto nero invece argomenta le ragioni personali della lode, radicate in ci che il Signore fa per la nostra persona. Il fatto che il salmo si rivolga all'anima sottolinea quella dimensione del s che la pi profonda. Con anima il salmista dimostra la sua consapevolezza di una dimensione interiore che il cuore della

le sue opere ai figli d'Israele. Misericordioso e pietoso il Signore, lento all'ira e grande nell'amore. Non in lite per sempre, non rimane adirato in eterno. Non ci tratta secondo i nostri peccati e non ci ripaga secondo le nostre colpe. Perch quanto il cielo alto sulla terra, cos la sua misericordia potente su quelli che lo temono; quanto dista l'oriente dall'occidente, cos egli allontana da noi le nostre colpe. Come tenero un padre verso i figli, cos il Signore tenero verso quelli che lo temono,perch egli sa bene di che siamo plasmati,ricorda che noi siamo polvere. L'uomo: come l'erba sono i suoi giorni! Come un fiore di campo, cos egli fiorisce. Se un vento lo investe, non pi, n pi lo riconosce la sua dimora. Ma l'amore del Signore da sempre, per sempre su quelli che lo temono, e la sua giustizia per i figli dei figli, per quelli che custodiscono la sua alleanza e ricordano i suoi precetti per osservarli. Il Signore ha posto il suo trono nei cieli e il suo regno domina l'universo. Benedite il Signore, angeli suoi, potenti esecutori dei suoi comandi, attenti alla voce della sua parola. Benedite il Signore, voi tutte sue schiere, suoi ministri, che eseguite la sua volont. Benedite il Signore, voi tutte opere sue, in tutti i luoghi del suo dominio. Benedici il Signore, anima mia.

persona. Usare anima e non cuore indica un passaggio culturale non da poco. Cuore infatti una categoria biblicamente pi vicina alla mentalit ebraica mentre anima indica un'influenza pi ellenistica e filosofica che quella nella quale siamo cresciuti noi occidentali. E dunque comprendiamo cosa significa. L'anima ha dunque ri-sperimentato la comunione con Dio. Ha gustato la risurrezione spirituale. Il tocco di Dio sull'anima l'ha risollevata da ci che la teneva bloccata (infermit in fermus non fermo non stabile non si regge in piedi non sussiste), dal buio della sepoltura (la fossa dell'anima un'anima al buio = persa, vuota, silenziosa, non percepita, dimenticata, trascurata ecc). La visita di Dio all'anima ri-anima la vita biologica= se fuori la corporeit della persona si dissolve nella fragilit del fisico (che non si interrompe per via di questa visita di Dio all'anima),la gioia interiore ridona una vitalit interna che fuori dal tempo e dallo spazio. Fuori vecchi ma dentro giovani perch l'anima dell'uomo, non dimentichiamolo, immortale. La parte grigia una meditazione/ricordo di ci che ha fatto/fa il Signore. Le azioni di Dio non sono episodi fini a se stessi, dicono invece il suo modus operandi, lo stile. Il viola ricorda all'uomo la sua verit, di essere fragile. Il magenta ribadisce la verit di Dio che amore eterno (DA SEMPRE PER SEMPRE) Il verde ci apre il quadro sul regno di Dio, dove esiste l'intesa perfetta tra lode e creature, quelle angeliche che osservano in pienezza la sua parola. La creatura risplende quando in armonia con il creatore. E lo loda. Benedici il Signore anima Mia

SALMO 103
1 Benedici il Signore, anima mia, Signore, mio Dio, quanto sei grande! Rivestito di maest e di splendore, 2 avvolto di luce come di un manto. Tu stendi il cielo come una tenda, 3 costruisci sulle acque la tua dimora, fai delle nubi il tuo carro, cammini sulle ali del vento; 4 fai dei venti i tuoi messaggeri, delle fiamme guizzanti i tuoi ministri. 5 Hai fondato la terra sulle sue basi, 20 Stendi le tenebre e viene la notte e vagano tutte le bestie della foresta; 21 ruggiscono i leoncelli in cerca di preda e chiedono a Dio il loro cibo. 22 Sorge il sole, si ritirano e si accovacciano nelle tane. 23 Allora l'uomo esce al suo lavoro, per la sua fatica fino a sera. 24 Quanto sono grandi, Signore, le tue opere! Tutto hai fatto con saggezza,

mai potr vacillare. 6 L'oceano l'avvolgeva come un manto, le acque coprivano le montagne. 7 Alla tua minaccia sono fuggite, al fragore del tuo tuono hanno tremato. 8 Emergono i monti, scendono le valli al luogo che hai loro assegnato. 9 Hai posto un limite alle acque: non lo passeranno, non torneranno a coprire la terra. 10 Fai scaturire le sorgenti nelle valli e scorrono tra i monti; 11 ne bevono tutte le bestie selvatiche e gli nagri estinguono la loro sete. 12 Al di sopra dimorano gli uccelli del cielo, cantano tra le fronde. 13 Dalle tue alte dimore irrighi i monti, con il frutto delle tue opere sazi la terra. 14 Fai crescere il fieno per gli armenti e l'erba al servizio dell'uomo, perch tragga alimento dalla terra: 15 il vino che allieta il cuore dell'uomo; l'olio che fa brillare il suo volto e il pane che sostiene il suo vigore. 16 Si saziano gli alberi del Signore, i cedri del Libano da lui piantati. 17 L gli uccelli fanno il loro nido e la cicogna sui cipressi ha la sua casa. 18 Per i camosci sono le alte montagne, le rocce sono rifugio per gli irci. 19 Per segnare le stagioni hai fatto la luna e il sole che conosce il suo tramonto.

la terra piena delle tue creature. 25 Ecco il mare spazioso e vasto: l guizzano senza numero animali piccoli e grandi. 26 Lo solcano le navi, il Leviatn che hai plasmato perch in esso si diverta. 27 Tutti da te aspettano che tu dia loro il cibo in tempo opportuno. 28 Tu lo provvedi, essi lo raccolgono, tu apri la mano, si saziano di beni. 29 Se nascondi il tuo volto, vengono meno, togli loro il respiro, muoiono e ritornano nella loro polvere. 30 Mandi il tuo spirito, sono creati, e rinnovi la faccia della terra. 31 La gloria del Signore sia per sempre; gioisca il Signore delle sue opere. 32 Egli guarda la terra e la fa sussultare, tocca i monti ed essi fumano. 33 Voglio cantare al Signore finch ho vita, cantare al mio Dio finch esisto. 34 A lui sia gradito il mio canto; la mia gioia nel Signore. 35 Scompaiano i peccatori dalla terra e pi non esistano gli empi. Benedici il Signore, anima mia.

Commento al Samo 103 di Sant'Agostino http://www.augustinus.it/italiano/esposizioni_salmi/index2.htm 1. Due giorni fa, se ben ricordate, siete stati abbondantemente nutriti. Ma poich ci avete lasciato conservando, pur dopo il lungo sermone, un gran desiderio di ascoltare, non abbiamo ritenuto conveniente privarvi di quanto vi dobbiamo nella giornata di oggi. Questo sermone risponde quindi ad un debito, e l'altro vi servir di guadagno. Il salmo, che ora stato letto, appare quasi interamente intessuto di misteri e di simboli, ed esige non solo da parte nostra, ma anche da parte vostra non poca attenzione, sebbene tutte le cose che dice possano anche essere intese spiritualmente alla lettera. Vi sono infatti enumerate, se proprio non tutte, certo molte delle opere di Dio, che sono note a tutti quelli che le contemplano, i quali appunto, attraverso le cose che sono state fatte e si vedono, sanno scorgere con la mente gli attributi invisibili di lui. Noi infatti vediamo l'immensa costruzione del mondo, formata dal cielo e dalla terra, e tutte le altre cose, che sono in esse comprese; e partendo dalla grandezza e bellezza di tale costruzione, siamo gi spinti ad amare - pur non vedendole ancora - l'inestimabile grandezza e bellezza dello stesso costruttore. Se questi non pu essere ancora contemplato dalla purezza del nostro cuore, non ha cessato per di mettere sotto i nostri occhi le sue opere sicch, vedendo le cose che possiamo vedere, impariamo ad amare colui che non possiamo vedere e quindi, grazie a questo amore, possiamo un giorno vederlo. Tuttavia in tutte le cose, dette dal salmo, bisogna altres ricercare un significato spirituale, e per riuscire a scoprirlo ci aiuteranno, nel nome di Cristo, i vostri ardenti desideri, che ci sembrano delle mani invisibili, con le quali bussate ad una porta invisibile, perch invisibilmente vi si apra e invisibilmente possiate entrare e invisibilmente ottenere la salute.