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Avvenire 03/01/2012

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GIOVED 1 MARZO 2012

le primarie
Il milionario mormone, che resta il preferito dallestablishment del partito repubblicano, primo anche in Arizona: tra le classi agiate raccoglie molti pi consensi del rivale Litaloamericano adesso guarda a marted prossimo, quando andranno al voto 11 Stati: lOhio tra le battaglie cruciali per la nomination

Doppietta di Romney
% di voto in: Michigan

Le primarie del Partito repubblicano XX Totale delegati conquistati finora

Arizona

47,3 37,9 26,6 11,6 16,2 8,4 41,1

Ron PAUL
Deputato Texas

Rick SANTORUM
Ex senatore Pennsylvania

Newt GINGRICH
Ex speaker al Congresso

Mitt ROMNEY
Ex governatore Massachusetts

18

82
ANSA-CENTIMETRI

29

145

Fonte: New York Times

CASA BIANCA 2012

LINCIDENTE
AMMANETTATA LINVIATA DELLECONOMIST: VOLEVA SEGUIRE IL DISCORSO DELLA VITTORIA

finita in manette Natasha Loder, inviata dellEconomist, che laltra notte ha tentato di ascoltare dal vivo il discorso della vittoria di Mitt Romney, e non dalla sala stampa in cui erano stati confinati gran parte dei giornalisti stranieri a cui non era stato dato il pass per la tribuna stampa. Insieme ad altri colleghi, la giornalista ha cercato di entrare nella sala dove si stava svolgendo il comizio, ma il gruppo di reporter stato bloccato dagli agenti del Secret Service, le guardie del corpo dei presidenti americani che ora proteggono anche i due candidati repubblicani. A questo punto, per protesta, la Loder si seduta per terra di fronte allingresso della sala, cos sono intervenuti gli agenti della polizia che, di fronte al suo rifiuto di uscire, lhanno portata via in manette. Ho detto loro, scusate sto solo cercando di fare il mio lavoro, ha poi raccontato la giornalista dopo il suo rilascio, spiegando che voleva seguire dal vivo il discorso di Romney e non su uno schermo video.

Romney ringrazia i suoi supporter alla festa organizzata a Novi, in Michigan, dopo la sua vittoria (Ap) A sinistra, Santorum (Reuters)

Romney batte la paura con i voti dei ricchi


DI PAOLO M. ALFIERI

e sia lanteprima di un futuro trionfo o, viceversa, lultimo vampata di una passione mai realmente esplosa difficile dirlo. Perch certo una vittoria una vittoria (e qui, a dire il vero, le vittorie sono due), ma resta ancora indecifrabile il destino di una corsa, quella di Mitt Romney, che procede ciclicamente per successi e cadute, exploit e tapine figure, senza dar mai davvero limpressione di agguantarla definitivamente, quella nomination che lo porterebbe alla sfida contro Barack Obama. Arizona e Michigan, Michigan e Arizona. E quel Rick Santorum, il cattoli-

Ma nel suo Michigan stacca Santorum di soli tre punti


co campione degli ultraconservatori, che non ne vuole sapere di mollare la presa in queste pazze primarie repubblicane. Anche qui, a Detroit, nel cortile di casa in cui Romney figlio vedeva il padre George spopolare negli anni Sessanta da amatissimo governatore. E per c mancato tanto cos che le ambizioni del candidato milionario soffocassero nelle continue gaffe e negli attacchi di rivali che hanno gioco facile a dipingerlo come un freddo robot manovrato dal partito. Non abbiamo vinto di molto, abbiamo vinto di quel tanto che basta e questo quello che importa, ha scandito Romney laltra notte davanti ai suoi sostenitori una volta passata la grande paura. Perch se in Arizona il successo stato chiaro (47 contro 26%), in Michigan la gara che a livello politico contava davvero i punti di vantaggio su Santorum sono stati poco pi di tre. I blue collar quella classe operaia che qui ancora conta e agisce in modo compatto gli hanno preferito Santorum, non perdonandogli il suo mancato appoggio al salvataggio dellindustria automobilistica varato da Obama nel 2009. Lasciamo che Detroit vada in bancarotta, era stato allora limpopolare slogan di Romney. Che ha avuto il merito, per, di riportare negli ultimi giorni il focus della sua campagna sui temi economici e della responsabilit fiscale, i suoi preferiti, quelli su cui pu mostrarsi pi presidenziale di un Santorum che continua invece a puntare sui temi etici. Ad aiutarlo stato, non a caso, il voto dei ricchi: tra gli elettori con un reddito superiore ai 100mila dollari ha staccato Santorum di 7 punti, un divario che sale addirittura a 26 punti tra quelli che ne dichiarano oltre 200mila. Litaloamericano Rick, capace di coinvolgere maggiormente la base del partito, ha sprecato in Michigan una chance importante, anche se il suo risultato resta rilevante. Ha definito Obama uno snob perch vuole che tutti i giovani vadano al college e detto che lidea kennedyana che la religione non debba giocare un ruolo in politica gli faceva venire voglia di vo-

mitare. Oltre a esortare addirittura gli elettori democratici a recarsi ai seggi e votare per lui. Passi falsi, probabilmente, che gli hanno fatto perdere terreno in termine di voti assoluti. Anche se in Michigan, per il meccanismo di assegnazione dei delegati, distribuiti distretto per distretto, potrebbe alla fine ottenere addirittura pi delegati di Romney, essendo appunto risultato vincente nella maggior parte dei distretti pur avendo ottenuto meno voti nello Stato. Gi si guarda, comunque, al super Tuesday, marted prossimo, quando andranno a votare undici Stati con oltre 400 delegati in palio, ricca quota dei 1.144 necessari per vincere la nomination. Saranno chiamati in causa

Nuove regole per i terroristi di al-Qaeda: potranno essere custoditi da autorit civili
DA WASHINGTON

Il voto del Supermarted


Idaho

Gli Stati che andranno alle primarie repubblicane il prossimo 6 marzo

North Dakota

e agenzie di sicurezza e gli organi di polizia Usa potranno mantenere sotto la propria custodia con maggiore facilit i sospetti terroristi appartenenti a alQaeda senza doverli consegnare alle autorit militari. Lo stabilisce un nuovo ordine emesso dal presidente Usa Barack Obama che introduce una serie di eccezioni alle norme approvate lo scorso anno dal Congresso, in base alle quali tutti i sospetti appartenenti a al-Qaeda che non sono cittadini americani devono essere sottoposti alla giurisdizione delle autorit militari, invece che processati attraverso i tribunali civili. Immediata la reazione di alcuni senatori di spicco del partito repubblicano, per i quali la decisione del presidente Obama solleva preoccupazioni significative. I responsabili civili delle forze dellordine temevano,

in base alle norme approvate dal Congresso, che la detenzione in strutture militari avrebbe compromesso la possibilit di ottenere collaborazione dai sospetti appartenenti alla rete terroristica di al-Qaeda. Intanto il pachistano Majid Khan, legato alla presunta mente degli attacchi dell11 settembre, si dichiarato colpevole ieri davanti al tribunale militare di Guantanamo di complotto, omicidio e tentato omicidio, materiale di supporto ad unorganizzazione terroristica e spionaggio. Dopo nove anni a Guantanamo, Khan comparso per la prima volta in unaula di tribunale e ha confessato di essere un corriere di al-Qaeda. Si inoltre detto pronto ad aiutare la pubblica accusa a perseguire altri sospettati di terrorismo. Se condannato, Khan rischia 25 anni di reclusione, ma in virt di un accordo con laccusa, i cui dettagli sono tuttora confidenziali, la pena sar ridotta.

32 29
Wyoming

28
Ohio

Vermont

17 41
Tennessee

Massachussetts

66 58 76
Georgia

Molto distanziati Paul e Gingrich, che punta a vincere in Georgia Secondo gli analisti difficilmente uno dei candidati otterr dal super Tuesday una chiara maggioranza
diversi Stati del Sud come la Georgia cui mira Newt Gingrich, staccatissimo laltra notte cos come Ron Paul dove il voto evangelico dar una mano a Santorum contro il mormone Romney. Ma sar battaglia anche altrove. In Ohio, per esempio, uno Stato simile al Michigan e da sempre importante nelle elezioni di novembre: qui a Romney tocca rimontare otto punti sul rivale, almeno stando ai sondaggi. Ha iniziato a provarci gi laltra notte, attaccando la presidenza di Obama definendola un fallimento: Ci sta portando al declino ha tuonato non potremmo sopportare una sua rielezione. Stando agli analisti, per, difficilmente n Romney n Santorum riusciranno marted prossimo ad ottenere una chiara maggioranza di delegati. Se davvero fosse cos, la corsa verso la nomination rischia di allungarsi ancora, uneventualit vista come uno spettro dallestablishment del Grand old party, insofferente a questa protratta battaglia dei suoi candidati. Il pericolo quello di arrivare con un partito spaccato alla Convention di agosto a Tampa, levento che segner ufficialmente il via alla sfida contro Obama. Il quale, da parte sua, non potr che giovarsi di tanta incertezza, soprattutto se nel frattempo indicatori cruciali come occupazione e ripresa economica continueranno a crescere fino alle presidenziali di novembre.
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49
Virginia

43
Oklahoma

27
Alaska

NEL SUPERMARTED

466

2.286
TOTALE DELEGATI
ANSA-CENTIMETRI

I vescovi Usa: Violata la libert religiosa


DI LORENZO SCHOEPFLIN

Cortei dei pro-life (Ap)

la polemica
Proteste contro gli obblighi assicurativi voluti da Obama

egli Stati Uniti non si placano le polemiche che hanno accompagnato la decisione dellAmministrazione Obama di obbligare anche le strutture cattoliche a pagare ai loro dipendenti piani assicurativi comprendenti servizi legati a contraccezione e sterilizzazione. Con una lettera di pochi giorni fa, firmata dal cardinale Timothy Dolan, presidente della Conferenza episcopale statunitense, e da William Lori, vescovo di Bridgeport e presidente della Commissione per la libert religiosa, tutti i

vescovi sono stati informati di come si sta evolvendo la situazione. Nella lettera si legge che attualmente, con quanto disposto il 10 febbraio dallAmministrazione Obama, la libert di coscienza calpestata: ogni organizzazione cattolica sar costretta a non rispettare i propri convincimenti. Solo poche eccezioni, arbitrarie e poco chiare, sono previste. Unintollerabile violazione della libert religiosa, dono di Dio e non concessione di qualsivoglia governo. Non si tratta solo di contraccezione, farmaci abortivi e sterilizzazione, che pur in tantissimi riconoscono essere compresi ingiustamente in una

riforma sanitaria che dovrebbe definirsi universale prosegue la lettera ma anzitutto di una questione di libert religiosa per tutti. Le soluzioni prospettate da Dolan e Lori sono due: o Obama annulla i provvedimenti contestati o prevede aggiustamenti che garantiscano totalmente la libert dei cittadini. Il cardinale Francis George, arcivescovo di Chicago, ha dichiarato che sono quattro gli scenari futuri possibili per una struttura cattolica: rinnegare la propria natura, pagare multe salatissime pur di non finanziare contraccezione e sterilizzazione, vendere ad una propriet non cattolica, chiudere nel giro di due

anni. Per questo, si preannuncino proteste organizzate dalle associazioni pro-life statunitensi. Per il 23 marzo prossimo, in oltre 50 citt, sono previsti raduni per manifestare dissenso nei confronti dellAmministrazione Obama. Catholic Advocate, unassociazione cattolica attiva a livello politico, ha realizzato un breve video in cui si lamenta il fatto che Obama avrebbe concesso troppa attenzione a Planned Parenthood, la nota organizzazione abortista, per procedere alla stesura della riforma sanitaria, evitando invece di consultarsi con i vescovi e col mondo cattolico.
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March 1, 2012 7:18 am / Powered by TECNAVIA / HIT-MP