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Come si prepara la prosfora (nello stile russo) INGREDIENTI

1 kg di farina bianca (quella tipo "0" preferibile a quella tipo "00") 1 kg di farina di semola (grano duro) 1 cubetto di lievito di birra (2 cubetti se si vuole fare in fretta) 1 caraffa con 1 litro o pi di acqua tiepida 1 cucchiaio raso di sale e 1 di zucchero (non sono indispensabili, ma aiutano la fermentazione del lievito) 1 ciotola (anche di plastica) per preparare l'impasto, e un cucchiaio per mescolare 1 mattarello 1 tagliere o asse di legno 1 marchio per prosfore 2 formelle rotonde, una leggermente pi grande dell'altra (per esempio 5 e 7 cm. di diametro, comunque corrispondenti al diametro del marchio per prosfore); in assenza di formelle apposite, si possono usare bicchieri o barattoli rovesciati 1 grossa teglia (preferibilmente di teflon o smalto antiadrerente), e una spatola 1 punteruolo fine (idealmente uno specillo chirurgico di metallo, oppure uno spiedino di metallo o plastica, ma non uno stuzzicadenti o punta in legno, che "trascina" con s la pasta)

ISTRUZIONI Stemperare il cubetto (o cubetti) di lievito nell'acqua tiepida, e mescolare i due tipi di farina nella ciotola. Aggiungere gli eventuali cucchiai di sale e zucchero alla farina (e non all'acqua, perch a questo punto non sarebbero di aiuto alla lievitazione). Versare lentamente l'acqua nella farina, amalgamando con il cucchiaio, fino a ottenere una pasta non troppo liquida. Passare la pasta sul tagliere di legno, e lavorarla in continuazione "stirandola" con la pressione della parte bassa del palmo per 15 minuti o pi, finch si sente la pasta crepitare debolmente sotto le mani (effetto della lievitazione); passare la pasta al mattarello facendo 2 sfoglie, alte rispettivamente 1 e 2 cm.

Fare gli stampi con la formella grande sulla sfoglia pi spessa, e con la formella piccola sulla sfoglia pi sottile: a seconda del diametro delle formelle, la pasta sar sufficiente per circa 15 o 20 coppie di ritagli grandi e piccoli. Bagnare con acqua tiepida la parte superiore del ritaglio grande, e quella inferiore del ritaglio piccolo. Quindi, sovrapporre il ritaglio piccolo su quello grande avendo cura che siano perfettamente concentrici. I due ritagli vengono ulteriormente "cementati" premendo il marchio per prosfore sulla sommit. Trasferire le prosfore dal tagliere alla teglia da forno (aiutandosi eventualmente con la spatola). Non si deve usare olio o altri grassi o lubrificanti: si pu creare un effetto antiaderente usando un fondo di farina, oppure un foglio di alluminio o di carta da forno (attenzione con l'uso dei fogli, perch con questi il fondo della prosfora si caramellizza). Prima di coprire, prendere lo specillo o punteruolo e bucare la prosfora in 5 punti (i 4 vertici e il punto centrale dell'Agnello - cos si chiama la parte dedicata a Cristo) andando fino in fondo (a toccare la teglia): ci fa saldare ulteriormente le due parti della prosfora, e assicura che non si stacchino nella cottura. Coprire la teglia con un canovaccio fresco di bucato e asciutto, e tenere in un luogo non ventilato a fermentare per almeno mezz'ora (fino a 40 minuti) se si usato un solo cubetto di lievito, per un quarto d'ora se se ne sono usati due. Al termine, scoprire e infilare in un forno gi riscaldato a 200 gradi, in modo equidistante dalle fonti di calore (si impara con la pratica, osservando se la prosfora si cuoce in modo non omogeneo). Dopo circa mezz'ora, quando il pane inizia a indorarsi ed cotto anche di sotto (verificare usando una pinza o manopola da forno), pu essere estratto. Lasciar raffreddare all'aperto, prima di introdurre in sacchetti. Dopo 12 ore si pu mettere nel congelatore per conservazione.