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Laatzen, 15.02.

2012
Venite, ascoltate, voi tutti che temete Dio, e narrer quanto per me ha fatto. A lui ho rivolto il mio grido, la mia lingua cant la sua lode. Se nel mio cuore avessi cercato il male, il Signore non mi avrebbe ascoltato. Ma Dio ha ascoltato, si fatto attento alla voce della mia preghiera. [Salmi 66:16-19]

Egregie Signore e Signori! Mi sta a cuore inviare a Voi, alle Vostre alunne e alunni, una personale testimonianza di fede e trattato su Nostro Signore Ges Cristo. Durante il mio periodo da soldato (15 anni) divenni un cristiano credente. Potei vivere la parola della Bibbia. Perci, se qualcuno in Cristo diventa una nuova creatura; il vecchio passato, vedi, tutto diventato nuovo. S, Lui ha perdonato tutti i miei peccati e mi ha purificato con il Suo caro e prezioso sangue e mi ha reso libero da ogni vincolo. E poich io ho udito, creduto e accettato queste parole dalla Bibbia, posso testimoniare: Io so che il mio Redentore, Ges Cristo, vive. Non rimasto nella morte, bens, il terzo giorno dopo la sua crocifissione, risorto in carne e ossa. E poich Dio vuole che tutte le persone siano aiutate e vengano a conoscenza della Verit, Vi spedisco questa testimonianza di fede con trattato. Auguro a voi, Egregie Signore e Signori, alle Vostre alunne e ai vostri alunni, la generosa benedizione di Dio e che possiate divenire beati attraverso la grazia divina. Giacch chiunque invocher il nome del Signore sar salvato. [Romani 10:13] Distinti saluti il vostro

F**** S*****

Berlino, 22.02.2012
Quando quei cinque re furono fatti uscire dinanzi a Giosu, egli convoc tutti gli Israeliti e disse ai capi dei guerrieri che avevano marciato con lui: Accostatevi e ponete i vostri piedi sul collo di questi re!. Quelli s'accostarono e posero i piedi sul loro collo. Disse loro Giosu: Non temete e non spaventatevi! Siate forti e coraggiosi, perch cos far il Signore a tutti i nemici, contro cui dovrete combattere. Dopo di ci, Giosu li colp e li uccise e li fece impiccare a cinque alberi, ai quali rimasero appesi fino alla sera. [Giosu 10:24-26]

Caro signor S*****, mi chiamo Gabriele Costa e lavoro come insegnante dinglese per S*********** a Berlino-Marzahn e BerlinoTempelhof. Attraverso questultimo ho appreso della lettera che lei, dalla sua cittadina in Bassa Sassonia, ha spedito a questa e probabilmente altre filiali per portare alla nostra attenzione in particolare a quella dei nostri alunni il suo incontro con un presunto Redentore. La sua personale testimonianza di fede e trattato su Nostro Signore Ges Cristo sembra essere il risultato di un lungo percorso e nessuno dubita che la sua fede, scoperta durante il suo periodo da soldato, sia sincera. Ciononostante posso assicurarle che da parte nostra (parlo per la filiale di Berlino-Tempelhof) non sussiste alcun interesse nel lasciare purificare n noi n i nostri alunni con il cito caro e prezioso sangue di Ges. E una sfida soprassedere sulla sua presuntuosa insinuazione sul fatto che persone a lei totalmente sconosciute siano impure (in base a quale metro di misura, tra laltro?), ma voglio limitarmi ai fatti concreti. Innanzitutto, linquietante e sanguinolenta iconografia del Cristianesimo non in alcun modo conforme al nostro concetto didattico e alla nostra idea di unatmosfera rilassata che aiuti lapprendimento. Inoltre, da noi i figli di genitori cristiani sono gi familiarizzati con la (ancora non comprovata) esistenza del suo presunto Redentore, mentre i figli di genitori musulmani si appoggiano gi ai cosiddetti Cinque Pilastri della loro fede. Di conseguenza, i primi non necessitano unulteriore lezione di religione e gli ultimi non hanno intenzione di convertirsi. Molti altri ancora sono aconfessionali e ciononostante piacevoli e premurosi. Il fine dellistruzione in una societ secolare consiste nel promuovere quel clima che permetta ad alunni di qualsiasi retroterra sociale e culturale di sviluppare la propria personalit. A questo scopo appartiene anche lo sviluppo di scetticismo e pensiero critico, oltre a una certa distanza di sicurezza da influssi ideologici di ogni specie. Tra le tante cose, gli alunni devono impararne una in particolare:

Solo unapprofondita valutazione dei fatti e della miglior evidenza a disposizione determina la veridicit di qualsiasi affermazione. Non gli arbitrari, contraddittori e spesso grotteschi insegnamenti di scritture sacre (vedi citazione sopra); non la paura di un irascibile essere invisibile e dei suoi ricatti emotivi; e certamente non lautorit dei suoi autonominati rappresentanti con le loro fatue promesse di una vita migliore nellaldiqu e nellaldil. Last but not least deve esserci la disponibilit a imparare a convivere col dubbio e lincertezza, e a riconoscere quando ci si sbaglia. E una pratica difficile ma arricchisce ed , per esperienza, poco consueta in alcune comunit di credenti. Inoltre non si dovrebbe dimenticare che la Bibbia a causa della sua natura contraddittoria non il fondamento della nostra morale, e sicuramente non uno attendibile. Chi vuol fare del male ci trova abbondanti passaggi per giustificare la propria posizione; chi vuol fare del bene idem. Si pu seguire la Regola dOro o sfracellare bambini davanti agli occhi dei loro genitori, saccheggiare le loro case e disonorare le loro mogli [Isaia 13:16], e la Storia testimonia che lumanit si servita di entrambi gli esempi e ha affermato con irremovibile orgoglio che Dio fosse con loro. Dovremmo davvero assecondare simili richieste, solo perch lo ha ordinato un geloso, vendicativo, lunatico, incoerente, megalomane, prepotente, eccentrico dittatore celeste con uninspiegabile idiosincrasia verso il lievito e un discutibile debole per gli spargimenti di sangue? E a che scopo? Per trascorrere una vita eterna in ammirazione del proprio oppressore? Suona come una specie di Corea del Nord. Ergo no, grazie. La mia posizione personale tuttaltra: come ateo, nessun dio la condizione necessaria per un comportamento umano (peraltro lei fa lo stesso con Osiride, Zeus o Odino). Come agnostico non sono in grado di rispondere alla domanda se un dio esista: ma nemmeno lei. Questo il punto cruciale, e come antiteista osteggio le affermazioni di chiunque voglia convincere altri del contrario senza la bench minima prova. Come detto: non so se esista Dio (o pi di uno; e se s, quali?), ed in ogni caso irrilevante: se anche fosse, non vorrei mai n entrare a far parte del suo club, n vorrei vivere in mondo in cui persino il suo presunto pacato figlio neotestamentario pretende una cosa del genere: Se uno viene a me e non odia suo padre, sua madre, la moglie, i figli, i fratelli, le sorelle e perfino la propria vita, non pu essere mio discepolo. [Luca 14:26]

Distinti saluti.

Gabriele Costa