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Il personaggio Repubblica raddoppia l’informazione La cultura

Wajda: il mio Walesa Il capitalismo in crisi


l’eroe buono
della Polonia libera
Alle 19 ritorna RSera fa vacillare
un’intera civiltà
ANDREA
TARQUINI
tutto il mondo sull’iPad MASSIMO
GIANNINI

Fondatore Eugenio Scalfari Direttore Ezio Mauro lun 27 feb 2012

1 2 www.repubblica.it
Anno 19 - Numero 9   1,20 in Italia CON “SPEAK NOW FOR WORK”   14,10 lunedì 27 febbraio 2012
SEDE: 00147 ROMA, VIA CRISTOFORO COLOMBO, 90 - TEL. 06/49821, FAX 06/49822923. SPED. ABB. POST., ART. 1, LEGGE 46/04 DEL 27 FEBBRAIO 2004 - ROMA. CONCESSIONARIA DI PUBBLICITÀ: A. MANZONI & C. MILANO - VIA NERVESA, 21 - TEL. 02/574941. PREZZI DI VENDITA ALL'ESTERO: AUSTRIA, BELGIO, FRANCIA, GERMANIA,
GRECIA, IRLANDA, LUSSEMBURGO, MALTA, MONACO P., OLANDA, PORTOGALLO, SLOVENIA, SPAGNA € 2,00; CANADA $1; CROAZIA KN 15; EGITTO EP 16,50; REGNO UNITO LST 1,80; REPUBBLICA CECA CZK 64; SLOVACCHIA SKK 80/€ 2,66; SVIZZERA FR 3,00 (CON D O IL VENERDÌ FR 3,30); TURCHIA YTL 4; UNGHERIA FT 495; U.S.A $ 1,50

Rapporto dei magistrati contabili sulle risorse pubbliche bruciate, regione per regione. Un “buco” grande come l’evasione fiscale R2

Ecco l’Italia degli sprechi Se il pianeta


è schiavo
del dio
Malasanità,appalti,consulenze.LaCortedeicontidenuncia:èemergenza petrolio
ROMA — Un buco grande come dal nostro corrispondente
Intervista a Casini: resti Monti dopo il 2013 l’evasione fiscale. È quello evi- Oltre 50 mila manifestanti FEDERICO RAMPINI
denziato dalla Corte dei conti
Scontro tra i poli passando al setaccio gli sprechi C’è democrazia EGLI Stati Uniti secon-

sulla prescrizione
regione per regione. L’Italia che
spende male va dai soldi buttati
per l’emergenza terremoto in
senza i partiti?
ILVO DIAMANTI
N do la saggezza conven-
zionale 4 dollari a gallo-
ne sono una “soglia politica”,
salva-Berlusconi Abruzzo ai costi triplicati per la
metropolitana di Roma, dai 6 L PROSCIOGLIMENTO di Sil-
sopra la quale il caro benzina
balza in cima alle preoccupa-

ROMA — Scontro tra i partiti


sulla prescrizione al processo
milioni ai quali ha rinunciato la
Lombardia al disastro della sa-
nità in Calabria. Il capo della ma-
I vio Berlusconi dall’accusa di
corruzione nel caso Mills, per
prescrizione del reato, ha solleva-
zioni degli elettori americani,
diventa determinante nella
percezione dello stato dell’e-
Mills per l’ex premier Silvio Ber- gistratura contabile Giampaoli- to, inevitabilmente, polemiche. E conomia. Ma è l’eurozona og-
lusconi. E ora rischia la legge an- no chiede un impegno pari a un sottile senso di inquietudine. gi il fronte più vulnerabile di
ticorruzione. Intervista al leader quello contro l’evasione fiscale. Non solo perché, in questo modo, una nuova crisi energetica.
dell’Udc Casini. ALBERTO D’ARGENIO il Cavaliere è riuscito a sottrarsi, di Basta ricordare che in Italia la
SERVIZI E EMANUELE LAURIA nuovo, al giudizio. super è ormai a quota due eu-
DA PAGINA 10 A PAGINA 11 ALLE PAGINE 2 E 3 SEGUE A PAGINA 42 ro al litro. Le ragioni sono mol-
teplici: dall’incognita Iran fino
alle politiche fiscali e di bilan-
cio, la nuova inflazione da
TUTTI GLI SCUDI Fornero: produrre di più. G20: sostenere l’occupazione greggio ha le sue origini in
DEL CAVALIERE America e in Cina ma si riper-

FRANCO CORDERO
EX-premier è imputa-
Abbiamo i salari cuote in modo amplificato
sull’anello debole della cresci-
ta globale, il Vecchio conti-
nente. Cominciando dall’I-

L’ to a Milano quale cor- ran: volendo reagire all’ultimo


ruttore in atti giudizia-
ri: una parte congeniale, visti i
precedenti, stavolta tintinnano
600mila dollari all’avvocato
londinese David Mills, esperto
più bassi d’Europa inasprimento delle sanzioni
internazionali, il regime di
Teheran ha colpito là dove po-
teva, cioè in Europa. Dal mo-
mento che il “Satana america-
in labirinti fiscali nonché servi- ROMA — Con 23.406 euro lordi no” non importa greggio ira-
zievole testimone. Lo racconta L’analisi all’anno l’Italia è quintultima niano, il taglio dell’export da
il predetto, confesso in Inghil- nella classifica degli stipendi in Teheran ha inciso per 550.000
terra e Italia, sicché alla difesa I silenzi del governo Europa. Un lavoratore tedesco barili al giorno sui due clienti
resta solo l’arma del perditem-
po, tanto da estinguere i reati. sulla stretta creditizia guadagna quasi il doppio. Nel
calcolo delle retribuzioni medie
La “catena umana” di Mosca maggiori, Europa e Cina. Se si
aggiungono le crisi in atto in
Monsieur B. aveva ricusato l’in-
tero collegio: è la nona volta e
TITO BOERI
di Eurostat, peggio stanno solo
Malta, Portogallo, Slovenia e torna in piazza contro i brogli di Putin Siria, Sudan meridionale e Ye-
men, mancano all’appello più
soccombe ancora, impassibile. Slovacchia. L’Unione europea di 700.000 barili al giorno. Le
Le sue guerre forensi sono ma- L FONDO taglia-tasse è slit- punta l’indice sui contributi e strozzature dal lato dell’offer-
teria da stomaco forte, dove
onore, verità, belle figure dia-
lettiche contano poco. Se l’as-
I tato al 2013. Se tutto va bene
entrerà in vigore nel 2014. Il
riordino degli ammortizzatori
sugli oneri fiscali a carico delle
imprese. Il ministro del Lavoro e
del Welfare, Elsa Fornero, in
dal nostro corrispondente NICOLA LOMBARDOZZI
MOSCA
A TV di Stato continui pure a ignorarli, a dire che sono solo una mo-
ta incidono sui prezzi, ma an-
che qui l’eurozona è il vaso di
coccio tra i vasi di ferro. E l’Ita-
serito reato esista e sia ancora
punibile, doveva dirlo il Tri-
bunale.
viene annunciato per il 2017. Le
riforme di spesa non sono per
questa legislatura.
conferenza a New York ha detto:
«Dobbiamo produrre di più».
SERVIZI
L da passeggera. Loro sono là, in cinquantamila, sotto la neve. Sven-
tolano nastrini, sciarpe, palloncini, qualunque cosa che sia bian-
ca. Il colore che, ormai a Mosca, vuol dire: “Una Russia senza Putin”.
lia è il Paese che rischia di più.
ALLE PAGINE 47, 48 E 49
CON UN’INTERVISTA
SEGUE A PAGINA 42 SEGUE A PAGINA 13 DA PAGINA 6 A PAGINA 9 SEGUE A PAGINA 17 DI EUGENIO OCCORSIO

R2 Il caso

Trieste riapre gli “Specchi” L’ email compie 40 anni


Scoop! Nuova Smart e baby SUV Fiat il caffè di Svevo e Joyce la migliore è sempre all’alba
Analisi qualità sulla nuova Panda
*Quattroruote + Volume Quotazioni Usato € 7,00, solo Quattroruote € 5,00

PAOLO RUMIZ RICCARDO LUNA


Benzina no logo: conviene davvero? Arbitri, ancora polemiche
AVANTI alle sue vetrate A APPENA compiuto

D è passato il secolo breve.


L’arrivo della salma di
Franz Ferdinand dopo l’atten-
Affondano
Inter e Roma
H quarant’anni. Dal 2010
il suo simbolo, la chioc-
ciolina @, fa parte della colle-
Inoltre a solo €2,00* in più tato di Sarajevo, lo sbarco degli zione di un museo (il MoMA di
italiani nella città liberata, il New York). Non fa notizia co-
IL VOLUME Duce che da un sommergibile me Facebook e Twitter, e quin-
Quotazioni di cartapesta annuncia le leggi
razziali contro gli ebrei. E poi, in
di nessuno le attribuisce il me-
rito di avere innescato una
usato sequenza accelerata, la bandie-
ra del Reich millenario e quella
qualche rivoluzione. Eppure
l’email non è mai stata così dif-
Edizione aggiornata jugoslava issate sul municipio, fusa. Nel 2010 ne erano state
le parate degli angloamericani. NELLO SPORT mandate 107 triliardi.
SEGUE A PAGINA 51 SEGUE A PAGINA 41
la Repubblica
LUNEDÌ 27 FEBBRAIO 2012 IL PAESE DELLO SPERPERO
INTERNI
■2

Una “gestione improvvisata” che Dalle relazioni dei magistrati


va anche “oltre la malafede”: così contabili emerge un Paese che
si perdono i soldi dei contribuenti non sa come spende le sue risorse

IL DOSSIER. La spesa pubblica

Gli sprechi
Dal terremoto dell’Aquila
alla carica dei consulenti
ecco l’Italia dei soldi buttati
La Corte dei Conti: emergenza, come l’evasione
ALBERTO D’ARGENIO E EMANUELE LAURIA
Dalla malasanità calabrese ai finanziamenti a pioggia I numeri consulenze da record – e lo staff di un presidente di
friulani, dai falsi invalidi di Napoli ai prof assenteisti Provincia può costare un milione di euro - si
di Genova. Il Paese degli sprechi, e dei furbetti, abbinano spregiudicate operazioni finanziarie come
raccontato in centinaia di pagine: quelle delle 30 milioni quella che ha fatto finire nel nulla 30 milioni. E poi i
relazioni dei procuratori regionali della Corte dei PALERMO casi che fanno sorridere, se non ci fossero di mezzo i
Persi per fare soldi nel
Conti. Le inaugurazioni dell’anno giudiziario, in mercato dei cambi soldi (e le tasse pagate) di tutti noi: i finanziamenti
questi giorni, stanno sollevando le bende dalle ferite alla società ligure di charter nautico utilizzati per
inferte in ogni angolo d’Italia dalla cattiva l’acquisto delle imbarcazioni private degli
amministrazione. E non c’è solo la corruzione, 245mila amministratori, o quella sommetta – 245 mila euro –
fenomeno recrudescente denunciato dai magistrati S.M. CAPUA VETERE chiesti dalla Corte dei conti al Comune di Santa
contabili, a imperversare lungo lo Stivale e gonfiare Lo spreco del comune Maria Capua Vetere, in Campania, per «l’inefficiente
le cifre del danno erariale sino a portarlo a oltre 60 per le lampade votive gestione delle lampade votive». Ma ci sono anche i
miliardi. C’è una «gestione improvvisata» che, come casi nazionali, come la Sogei che non vigila su slot
dice il procuratore campano Tommaso Cottone, può machines e videopoker procurando un danno erariale
«andare oltre la malafede» e che vale una somma non 34 milioni da 800 milioni e la Farnesina che ne paga 20 per un
quantificabile con facilità, ma comunque enorme. INAIL GENOVA ospedale in Albania che non verrà mai costruito. Una
Bruciati dai falsi certificati
Depredando bilanci sempre più asfittici e facendo di esposizione all’amianto
fiera dell’illegittimo, dell’assurdo, nel Paese dei
gridare allo scandalo in tempo di crisi. Dietro ogni mille campanili e degli altrettanti rivoli di spesa che
emergenza nazionale uno sperpero di danaro: i ha portato il presidente della Corte dei Conti, Luigi
cinque miliardi chiesti all’ex subcommissario dei 430mila euro Giampaolino, a dire: «La lotta all’evasione deve
rifiuti in Campania per le «inutili stabilizzazioni degli TRIESTE
essere accompagnata da quella allo spreco. Se si
Lsu», il «pregiudizio erariale» ancora da stimare per i Versati a una radio in una aumenta la pressione fiscale bisogna stare molto
ritardi nella realizzazione dei moduli abitativi campagna elettorale attenti a come si spendono questi soldi che così
nell’Abruzzo colpito dal terremoto. Ci sono le abbondantemente sono stati prelevati dai cittadini».
vecchie e le nuove vie dello spreco: in Sicilia alle © RIPRODUZIONE RISERVATA

Lazio Sicilia Campania Abruzzo


Per la metro di Roma Il presidente di Provincia Corsi di formazione Tanti contributi inutili
ritardi e costi triplicati con lo staff da un milione l’imbroglio di Pompei dopo il sisma del 2009
IL FARO lo accende il procuratore della Cor- IN SICILIA lo spreco avanza, cambia for- NEL 2011 i giudizi risarcitori per le pratiche IN ABRUZZO la ricostruzione dopo il si-
te dei Conti del Lazio Angelo Raffaele De Do- ma e mantiene l’Isola luogo simbolo del- di invalidità false in Campania hanno rag- sma del 2009 ha richiamato anche l’atten-
minicis. Poi interviene la procura di Roma: la cattiva gestione. Assume le sembianze giunto la cifra-record di 2,5 milioni di euro. zione della Corte dei conti per una (al mo-
c’è qualcosa che non torna negli sprechi per di spregiudicate (e illegittime) operazio- Ma all’attenzione dei magistrati contabili mento) imprecisata quantità di fondi per-
la costruzione della linea C della metropoli- ni di finanza straordinaria. Come quella c’è anche la gestione dei rifiuti. L’ex sub- si in un intreccio di lungaggini e sprechi.
tana capitolina, opera infinita e già bollata che, negli anni scorsi, fece la Provincia di commissario Giulio Facchi è stato condan- Un «pregiudizio erariale» viene segnalato
come la più costosa d’Europa. Si parla di Palermo affidando 30 milioni a una so- nato a pagare 5,4 milioni per «l’inutile stabi- per i «gravi ritardi accumulati nella realiz-
corruzione e di inefficienza. Doveva essere cietà – la Ibs Forex di Como – che pro- lizzazione di Lsu destinati alla raccolta diffe- zazione dei moduli abitativi provvisori». I
pronta per il Giubileo del 2000 ma è ancora metteva guadagni anticiclici investendo renziata». Ma una «gestione della cosa pub- controlli della Guardia di Finanza tra mag-
in alto mare. Il costo previsto a ini- nei mercati monetari. Risultato: so- blica improvvisata, che va oltre la ma- gio e dicembre 2011 hanno fatto
zio progetto era di un miliardo 925 cietà fallita, soldi scomparsi e verti- lafede» (parole del procuratore Tom- recuperare ai Comuni dell’Aqui-
milioni. Poi il conto è salito a 2 mi- ci dell’ente chiamati a rispondere Na maso Cottone) si estende alla Aq lano 230mila euro di finanzia-
Rm Pa
liardi 683 milioni. Quindi a 3 mi- del danno erariale. Ma un leit-mo- formazione professionale: nel mirino menti concessi per il “manteni-
liardi e 47 milioni. Per arrivare, og- tiv della relazione del procuratore finiscono i corsi-fantasma presso la mento del reddito” delle impre-
gi, a 3 miliardi 379 milioni. Ma Guido Carlino è quello delle consu- sovrintendenza archeologica orga- se colpite dal sisma: erano stati
senza considerare 485 milioni di maggiori lenze. Centinaia gli incarichi assegnati. I nizzati a Pompei. Al Comune di Santa Maria assegnati con procedure non regolari. E al-
esborsi per quattro arbitrati già aperti, altri casi più eclatanti: quello del presidente Capua Vetere viene invece contestato un la Corte è arrivata anche la denuncia su 500
100 milioni appena stanziati dal Cipe e il mi- della Provincia, sempre di Palermo, Gio- danno da 245mila euro per «l’inefficiente coppie di abitanti del capoluogo che
liardo 108 milioni delle cosiddette «opere vanni Avanti, denunciato per uno staff di gestione delle lampade votive». Ma c’è la Re- avrebbero riscosso, nel tempo, un doppio
complementari» per la tutela archeologica. collaboratori dal costo di un milione. gione in prima linea: i magistrati contabili contributo di “autonoma sistemazione”
Totale: 5 miliardi e 72 milioni. Che potreb- Oppure l’ex commissario della Fiera del citano le sanzioni nei confronti degli asses- fingendo di essere separate o divorziate. La
bero però salire a 6 miliardi, triplicando le Mediterraneo condannato per aver con- sori della giunta Bassolino (da cinque a ven- Finanza ha individuato anche una trenti-
cifre di partenza, se il costo della tratta Co- tinuato ad affidare incarichi in una «si- ti volte il loro salario) per avere attivato un na di casi di terremotati della Valle Peligna
losseo-Clodio sarà in linea con quello regi- tuazione di precarietà finanziaria» che mutuo destinato a spese non di investimen- cui sono stati accreditati contributi non ri-
strato per il resto dell’opera. avrebbe portato l’ente al fallimento. to fra il 2006 e il 2007. chiesti: li hanno dovuti restituire.
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la Repubblica
LUNEDÌ 27 FEBBRAIO 2012
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Il presidente Giampaolino invoca


un impegno analogo a quello
contro evasori e corrotti

Sogei Ministero degli Esteri


Controllo videopoker Dieci milioni in Albania
bruciati 800 milioni per l’ospedale mai finito
LA relazione del procuratore della Corte UN ALTRO spreco di dimensioni colossali
dei Conti del Lazio, Angelo Raffaele De Do- citato dalla Corte dei Conti del Lazio è quel-
minicis, contiene anche numerosi esempi lo dei 20 milioni di euro stanziati dal mini-
di maxi-sprechi di denaro pubblico com- stero degli Esteri per la costruzione dell’o-
messi su scala nazionale che sommano al- spedale “Nostra Signora del Buon Consi-
la miriade di quelli locali. Spicca il caso So- glio” a Tirana, Albania. Ospedale che non
gei, costato allo Stato più di 800 milioni di è stato completato: dei 20 milioni stanzia-
euro. Alla società di telematica pubblica era ti dalla Farnesina 10 sono andati persi pri-
stato assegnato il compito di connettere in ma che il progetto venisse revocato per im-
rete tutte le slot machines, videopoker e i possibilità di essere portato a termine. Al-
vari giochi elettronici presenti nei bar e nel- tro caso evidenziato dalla Corte dei Conti è
le sale da gioco per controllarne quello della Federazione italia-
TERREMOTO l’attività. Ma la Sogei non lo ha na Hockey e Pattinaggio: una se-
L’Aquila. fatto, e dal 2004 al 2007 gli appa- rie di spese di rappresentanza
Per i danni recchi collegati in rete erano po- prive di giustificazione, indebiti
del terremoto chi e la metà di questi non ha mai rimborsi al presidente e al segre-
2009 la trasmesso i dati. Scrive dunque la tario generale hanno generato la
Guardia di Corte dei Conti: «Il servizio non svolto co- bellezza di 380mila euro di danni erariali
Finanza ha me prescritto ha permesso una rilevante resi possibili anche da una carenza di vigi-
scovato tanti evasione fiscale». Inoltre lo Stato non ha lanza da parte del Coni. Viene segnalato
inutili potuto vigilare sull’attività della crimina- anche un caso che coinvolge la Federazio-
contributi, lità organizzata nel business delle slot, così ne Pugilistica italiana: un gran quantità di
giustificati come facendo operare gli apparecchi scol- furti e ammanchi di cassa - denunciati dal-
con la legati dalla rete non ha potuto evitare even- la stessa federazione - hanno fatto sparire
ricostruzione tuali operazione anti-riciclaggio. un milione e trecentomila euro.
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Calabria Lombardia Liguria Friuli Venezia Giulia


Il disastro della Sanità E la società del Comune L’Università paga il prof Così la Regione spende
buco da 300 milioni “rinuncia” a sei milioni anche se non fa lezione per laureare i dipendenti
LA MALASANITÀ calabrese costa 300 milioni LA LOMBARDIA non è solo martoriata dal- IN LIGURIA è l’assenteismo l’ultima fron- IL RICCO Nord Est fa incetta di finanzia-
di euro. Soldi andati via in indennità illegitti- la corruzione, spesso e volentieri legata al- tiera esplorata dai controllori dei conti pub- menti pubblici. E scopre l’espandersi delle
me per i camici bianchi, assunzioni ingiusti- l’Expo del 2015. Ci sono anche inspiegabili blici, con l’inchiesta che tocca l’ateneo di inchieste sui contributi a pioggia. Le inchie-
ficate, risarcimenti ai familiari di pazienti de- sprechi. Come quello evidenziato dal pro- Genova: la Corte indaga sull’effettiva pre- ste della magistratura contabile, nel 2011,
ceduti a causa di errori di medici e infermie- curatore regionale della Corte dei Conti senza nelle aule – in occasione di lezioni ed hanno riguardato i 430 mila euro di fondi re-
ri. Nel 2011 sono stati 103 gli atti di citazione Antonio Caruso, che cita il caso Sogemi: gli esami – di un gruppo di docenti universita- gionali a favore di una radio privata per una
in materia di sanità, contro i 17 dell’anno pre- ex dirigenti della società municipalizzata ri, alcuni dei quali con studi professionali in campagna elettorale per la promozione tu-
cedente, con una richiesta di danni (300 mi- che gestisce l’Ortomercato - a cominciare altre città o all’estero. Spiccano i nomi noti, ristica del Friuli. Ma anche i 60 mila euro che
lioni, appunto) sette volte superiore all’im- dal presidente Roberto Predolin - sono ac- come l’economista Amedeo Amato e gli ar- l’amministrazione regionale ha elargito a
porto del 2010. Novantuno atti di cusati di non aver incassato dai chitetti Mosé Ricci e Marco Casa- un’associazione di ginnastica di
citazione hanno riguardato prima- grossisti i crediti per i canoni di monti. L’apertura dell’indagine, Trieste o quei 190 mila euro che il
ri che tra il 2004 e il 2008 hanno in- Mi concessione nonostante le sen- rivelata dal procuratore Ermete Comune di Trieste, nel 2010, pen-
debitamente percepito indennità tenze sui contenziosi dessero lo- Ge
Bogetti, nasce da un esposto del sò bene di distribuire ai propri
Rc non spettanti per attività intramu- ro ragione. «All’esito degli accer- garante dell’università. Un’altra Ts consiglieri «per interventi contri-
raria, mentre tre hanno avuto come tamenti istruttori - scrivono ora i maxi-inchiesta è a carico di alcu- butivi a favore di associazioni
oggetto il risarcimento danni nei confronti di magistrati contabili - emergeva una note- ni funzionari dell’Inail che avrebbero rila- operanti nel territorio». Il sospetto, qualco-
personale ospedaliero che ha causato il de- vole trascuratezza da parte dei vertici so- sciato false attestazioni di esposizione al- sa di più, è che il clientelismo abbia esteso le
cesso di pazienti. Un danno di 23 milioni è cietari». La società aveva «illogicamente ri- l’amianto a lavoratori alla ricerca di benefi- sue radici ben oltre il Mezzogiorno. Vengo-
stato stimato per l’illecita trasformazione dei nunciato a oltre 6 milioni di euro». Di qui la ci previdenziali o assistenziali. Danno era- no poi citati in giudizio per un danno di cir-
contratti di 76 Co.co.co. L’ombra di una truf- decisione di citare in giudizio i vertici della riale: 34 milioni. Nel mirino anche un fi- ca 189mila euro i vertici dell’Azienda sani-
fa anche dietro lo screening dei tumori fem- municipalizzata. Ma ci sono anche casi - nanziamento concesso dalla ex Sviluppo taria di Trieste che nel 2006 consentirono il
minili: l’illecita utilizzazione dei finanzia- uno da 204mila euro - di assunzioni di per- Italia a una società che si sarebbe dovuta trasferimento di alcuni dipendenti - intera-
menti concessi «ha impedito l’avvio del pro- sonale esterno alla pubblica amministra- occupare di charter nautico: delle barche mente spesati con denaro pubblico - pres-
getto nonostante l’avvenuto acquisto di co- zione per incarichi per i quali i dipendenti avrebbero fatto uso personale gli ammini- so un ateneo fuori regione per il consegui-
stosi macchinari rimasti inutilizzati». interni erano in grado di svolgere. stratori della società e i loro parenti. mento di lauree specialistiche.
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LUNEDÌ 27 FEBBRAIO 2012 IL GOVERNO
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“Ici alle scuole solo se fanno profitti”


Il governo rassicura la Chiesa. Passera: ma è saggio far pagare anche i beni dei cattolici
SILVIO BUZZANCA bano decidere come votare que-
La Cei rilancia la Il Pdl chiede una sta norma». Lo stesso fa il capo-
ROMA — Il governo non vuole “preoccupazione” “interpretazione gruppo del Pdl al Senato Mauri-
penalizzare le attività no profit zio Gasparri. Sull’altro versante
della Chiesa. L’Ici, meglio l’Imu, “Gli istituti paritari autentica” della si associa alla richiesta il demo-
la pagheranno solo gli enti che svolgono un norma prima di cratico Giorgio Merlo: «Non fac-
iscrivono utili nei loro bilanci. servizio pubblico” votarla in Senato ciamo confusione solo per ri-
Le rassicurazioni arrivano dal spondere ad una esigenza laici-
ministro allo Sviluppo econo- sta ed anticlericale».
mico Corrado Passera e dal sot- si può considerare attività com- questo sono esentate dall’Imu. Il fronte “laicista e anticlerica-
tosegretario Gianfranco Polillo merciale. Applichi il concetto a Per monsignor Pennisi, inoltre, i le” replica con i Radicali. «La ca-
e dovrebbero servire a tranquil- un ospedale: è lo stesso. O a contributi ricevuti finora «sono rità è una virtù teologale e gli uo-
lizzare il mondo cattolico di un’associazione, religiosa o me- legittimi e doverosi, insufficien- mini di fede dovrebbero reagire
fronte alla discussione sull’ar- no, ai partiti, ai sindacati». ti, per cui tante scuole hanno con vigore se divenisse materia
gomento, inserito nel decreto Tutto chiaro? A sollevare dub- dovuto chiedere, non sono pri- legislativa», scrivono il deputato
sulle liberalizzazioni, che ri- bi è per prima la Cei. Monsignor vilegi». Maurizio Turco e il segretario di
prende oggi al Senato. Ma sia la Michele Pennisi, responsabile Una linea che viene sposata in Anticlericali. net Carlo Pontesil-
Cei sia i parlamentari cattolici di per l’Educazione cattolica, de- modo bipartisan dal mondo po- li. Dunque, concludono, sareb-
destra e sinistra non sono con- nuncia «l’incertezza legislativa» litico cattolico. Carlo Giovanar- be meglio che «lo Stato fornisse
vinti e chiedono al governo più che caratterizzerebbe il provve- di è convinto dalle spiegazioni a tutti i cittadini bisognosi —
chiarezza. dimento. Il prelato, che è vesco- di Polillo, ma non da quelle di senza distinzione di sesso, reli-
Una chiarezza che, secondo vo di Piazza Armerina, spiega Passera. Allora, chiede l’ex sot- gione, razza e condizioni econo-
Palazzo Chigi, c’è. «Era ovvio poi che le scuole paritarie sono tosegretario, è necessaria «una miche — i servizi essenziali, dal-
che si andasse in questa direzio- simili a quelle statali che «svol- interpretazione autentica uffi- l’istruzione, alla sanità».
ne ed è stato fatto in maniera gono un servizio pubblico» e per ciale prima che i senatori deb- © RIPRODUZIONE RISERVATA
saggia, ragionevole e determi-
nata. Ora è importante che l’in-
troduzione dell’Imu non pena-
lizzi il vero no profit che è un pi-
lastro della coesione sociale»,
spiega a SkyTg24 il ministro Pas-
sera. Cattolico, Passera, assicu-
ra che «nel rendere operativa
questa decisione di estendere la
tassazione immobiliare faremo
molta attenzione».
Sicuramente faremo così, ag-
giunge Polillo in un’intervista
all’Avvenire. Il sottosegretario
spiega al giornale della Cei che
«paga l’Imu chi iscrive un utile a
bilancio. Chi, insomma, lucra,
sull’attività che svolge». Polillo
fa anche un esempio: «Se la ret-
ta alla scuola parificata serve a
sostenere i costi di gestione, non FOTO:FOTOGRAMMA

Il caso

Evasione, multe e recuperi Inps


VALENTINA CONTE
ROMA — Il timore che i mercati e
ecco i dubbi sul fondo taglia-tasse un errore sottovalutare l’effetto
aspettativa che si poteva inne-

l’Europa non avrebbero capito,


interpretandolo come un abbas-
samento della guardia. La preoc-
I tecnici: difficile quantificare. E Grilli: “Il tesoretto ancora non c’è” scare dal formalizzare l’impe-
gno: meno evasione, meno tasse.
Avrebbe rinsaldato il patto Stato-
cittadino meglio dei blitz della Fi-
cupazione di alimentare, nei nanza, pure efficaci, a Cortina
contribuenti onesti, aspettative piuttosto che l’operazione “Ru-
legittime, ma dall’esito dubbio e gantino” a Trastevere».
spostato troppo in là nel tempo.
I punti I soldi non ci sono, dunque. E
La volontà ferma di evitare un quando ci saranno si vedrà, sem-
possibile assalto alla diligenza bra di capire. Nel dibattito politi-
della politica. E soprattutto l’in- co, tuttavia, serpeggia malcon-

RIDUZIONE EVASIONE
Il viceministro La priorità numero uno Il Pd Visco: “Se
gela le aspettative del governo Monti è i soldi ci saranno,
la riduzione dell’evasione
Il titolare dello fiscale, in modo da poter la priorità sarà
Sviluppo: “Annunci poi ridurre anche le tasse impedire l’aumento
prematuri” Iva a fine anno

certezza sull’entità da redistri- spegne ogni speranza ieri il vice re il cosiddetto “tesoretto”? Nes- tento. Gli elettorati dei vari parti-
buire. Motivi più che sufficienti a ministro dell’Economia Vittorio suno può saperlo con certezza», ti sono sotto pressione da tempo
bloccare il piano “tesoretto”, la SPENDING REVIEW Grilli. «La credibilità è non fare spiega Salvatore Tutino, fonda- (4 manovre di fila da luglio in poi)
costituzione ad hoc di un Fondo Sarebbe a dire: annunci prima del tempo», rin- tore del Cer (Centro Europa ri- e un allentamento, in vista delle
per abbassare le tasse con i pro- contenimento della spesa cara il ministro per lo Sviluppo cerche) e tra i massimi esperti di amministrative di maggio, an-
venti del recupero dell’evasione. pubblica. Solo così si economico Corrado Passera che fisco in Italia. «Nel 2011 sono che solo promesso, avrebbe aiu-
Operazione promessa, annun- può conquistare anche la però promette: «Un tesoretto de- rientrati 11,5 miliardi. Ma siamo tato. Anche perché, fa capire il
ciata, mai rispettata da esecutivi fiducia dei mercati ve essere creato con la riduzione sicuri che sia tutto recupero governo Monti, anche i nuovi
di ogni foggia e colore. Compre- dell’evasione, con la spending d’imponibile? In quella cifra proventi dell’Ici-Chiesa dovreb-
so il governo Monti del “rigore- review, con le cessioni. E le risor- confluiscono i dati della riscos- bero portare giù le tasse. «Se i sol-
crescita-equità” che, però, sul te- se servono per favorire la crescita sione di Equitalia per conto del- di ci saranno, la priorità sarà
ma fa anche di più. Inserisce la e risolvere i problemi dei redditi l’Agenzia delle entrate, certo. Ma quella di eliminare i due punti di
norma, nero su bianco, nella bassi troppo tassati». A fugare gli anche di Inps ed enti locali. In al- aumento dell’Iva, previsti per la
bozza di decreto sulle semplifi- ultimi dubbi, il governatore di tre parole, ci sono i recuperi di fine dell’anno», propone l’ex mi-
cazioni fiscali, la fa annusare agli CESSIONE BENI Bankitalia Ignazio Visco: «Quan- multe e aiuti di Stato (le quote lat- nistro Vincenzo Visco (Pd). «La
italiani di lunedì («Buone notizie AL TESORO Liberalizzazioni e do ci sono le entrate si decide». te, ad esempio) e poi anche san- priorità è abbassare la pressione
in arrivo in tema di redistribuzio- Mario cessione dei beni dello Errore di comunicazione? Ec- zioni ed interessi. Da qui nasce la fiscale insopportabile e alleviare
ne», avvisava il ministro Patroni Monti, è Stato è il programma al cesso di equità annunciata? Pru- prudenza nel creare un Fondo le sofferenze di tante famiglie ita-
Griffi) e poi, a sorpresa, la toglie di anche mi- quale il governo Monti denza obbligata sui conti ancora che pure aveva già predisposto la liane», chiede Pierferdinando
venerdì, tre giorni fa. nistro della sta lavorando in bilico? «Il punto è anche un al- seconda manovra estiva di Tre- Casini.
«Un tesoretto ancora non c’è», Economia tro: quanto vale o potrebbe vale- monti. Credo, però, che sia stato © RIPRODUZIONE RISERVATA
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LUNEDÌ 27 FEBBRAIO 2012 LA CRISI FINANZIARIA
ECONOMIA
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L’Eurostat calcola le retribuzioni Donne e giovani si confermano


medie. Peggio di noi solo Malta, tallone d’Achille del nostro Paese
Portogallo, Slovenia e Slovacchia Neolaureati favoriti in Germania

IL DOSSIER. L’emergenza disoccupazione

Il lavoro
Italia, lo spread degli stipendi
i tedeschi guadagnano il doppio
Ue: tartassate le vostre aziende che assumono
ROBERTO PETRINI
Se ci fosse un’agenzia di rating
degli stipendi ci avrebbe già
declassato. Secondo i dati
dell’Eurostat, il braccio operativo
statistico della Commissione di
Bruxelles, in Italia lo stipendio
medio lordo, comprensivo
di tutti gli accessori, dalla
tredicesima agli straordinari, è di
23.406 euro annui contro i 41.100
euro della Germania. In altre parole
lo spread tra l’Italia e la Germania è
del 43,05 per cento: questa è la
differenza che separa i salari medi
tedeschi da quelli del nostro Paese. I
dati, contenuti nel recente “Labour
market statistics”, giungono nel
pieno del dibattito sul mercato del
lavoro e sulla necessità di restituire
potere d’acquisto al lavoro
dipendente attraverso lo strumento
fiscale. A rendere ancora più
disarmante la fotografia è la
classifica generale del 2009:
retribuzioni più basse di quelle
italiane ci sono solo a Malta, in
Portogallo, in Slovenia e in
Slovacchia.
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Retribuzioni Disoccupazione Giovani Donne


Anche i greci prendono di più I subprime e il debito sovrano L’ultimo miracolo di Berlino Madri senza sussidi né asili
siamo quintultimi in Europa cancellano 6 milioni di posti sale l’impiego tra gli under 24 da noi la carriera è un lusso
L’ITALIA è quintultima in Europa nella L’EFFETTO della crisi subprime iniziata E’ DRAMMA giovani in Italia e in Europa. La DONNE in cerca di occupazione e sem-
classifica delle retribuzioni lorde. Su livel- nel 2007 e quella dei debiti sovrani già scat- crisi è stata pagata in modo particolare dalle pre più penalizzate dal mercato del lavo-
li inferiori ci sono solo quelle di Malta, Por- tata nel 2009-2010 ha colpito duramente giovani generazioni europee. Nei 27 paesi ro. Il tasso di occupazione femminile in
togallo, Slovenia e Slovacchia. Secondo l’occupazione. Nei 27 Paesi dell’Unione dell’Unione, il tasso di disoccupazione gio- Italia è tra i più bassi d’Europa. I dati del
l’indagine Eurostat, relativa al 2009 - l'an- europea si è passati dai 17 milioni e 27 mi- vanile, che riguarda i soggetti in un’età com- 2010 indicano che nel nostro Paese è col-
no più recente per un confronto la disoccupati del 2007 ai 23 mi- presa tra i 15 e i 24 anni, è salito dal locato al 46,1 per cento contro
omogeneo - in Italia un dipen- lioni e 158 mila del 2010 con un in- 15,7 per cento del 2007 al 21,1 per 67,7 per cento degli uomini. Una
dente di un'azienda con almeno cremento del 36 per cento. Il tasso cento del 2010. Nei soli 17 paesi del- situazione che segnala un “gen-
dieci persone ha guadagnato in di disoccupazione in Europa ha l’area dell’euro le cose non sono an- der gap”, cioè una penalizzazio-
media 23.406 euro lordi, il livello così raggiunto il 9,7 per cento. date meglio: si è passati dal 15,5 per ne di genere del 21,6 per cento tra
più basso non solo tra i grandi Non è andata meglio nell’area dei cento al 20,9 per cento. In Italia il fe- maschi e femmine occupati. An-
Paesi della moneta unica (la Ger- 17 Paesi dell’Euro dove il tasso di nomeno assume connotati dram- che in questo caso l’Italia non
mania si colloca a 41.100 euro, la Francia a disoccupazione è salito dal 7,6 per cento al matici: nel 2007 i giovani disoccupati erano il brilla: in Europa il “gender gap” è limita-
33.574, la Spagna a 26.316). Anche in Gre- 10,1 per cento. In Italia la crisi ha fatto sen- 20,3 per cento, dopo il dispiegarsi degli effet- to all’11,9 per cento e il tasso di occupa-
cia - stando ai dati del 2009 - si guadagna tire i suoi effetti sul mondo del lavoro: i di- ti della crisi il tasso di disoccupazione giova- zione femminile sale fino 58,2 per cento.
di più: 29.160. Solo la devastante crisi-de- soccupati, che nel 2007 erano 1,5 milioni nile è salito al 27,8 per cento. Non tutti pian- Mancanza di asili nido, stato sociale con
fault di Atene ci ha consentito il sorpasso: nel 2010 sono saliti a 2,1 milioni. Il tasso di gono, il “fenomeno” Germania è tra i pochi «buchi» evidenti nell’assistenza degli an-
i dati 2012 segnalano che la media degli disoccupazione è salito, nello stesso arco ad aver addirittura ridotto la disoccupazione ziani, crisi economica confermano un fe-
stipendi è ora scesa a quota 11.064 euro. temporale, dal 6,1 all’8,4 per cento. giovanile passata dall’11,9 al 9,9 per cento. nomeno che è un male storico del paese.
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L’Unione europea punta l’indice


sui contributi e sugli oneri fiscali
a carico delle industrie

La riforma Ultimo passaggio prima del voto in aula al Senato. Proteste del Pd sulle modifiche per il tirocinio

Liberalizzazioni in dirittura d’arrivo


oggi il via libera della commissione
ROMA — È l’ora del round deci- conti con la volontà del premier, clienti. Nel contempo gli studi dei contratti potranno stipulare
sivo sulle liberalizzazioni. Men- Mario Monti, assolutamente professionali incassano un’al- contratti diversi dagli attuali.
tre la Chiesa attende il verdetto determinato nel non permette- tra apertura che penalizza i gio- Possono gioire le assicurazioni:
che molti danno per scontato re uno stravolgimento della vani e manda su tutte le furie il vengono appesantite (fino a 5
sull’Imu, e le farmacie fremono struttura del decreto. E lo stesso centrosinistra: i tirocinanti anni di reclusione) le pene per
per una riduzione a quota 3.300 ministro dello Sviluppo, Corra- avranno diritto solamente ad un chi commette frodi assicurati-
delle nuove aperture previste, do Passera, si dice «convinto» rimborso spese dopo sei mesi di ve. Restano invece in una sorta
altre categorie e gruppi di inte- che, ad esempio, con lo scorpo- pratica. A favore dei giovani, in- di limbo, in attesa di una defini-
resse si leccano le ferite o tirano ro di Snam da Eni o la concor- vece, la norma che semplifica e zione delle norme, le farmacie e
un sospiro di sollievo. Oggi arri- renza sulle tratte ferroviarie re- rende gratuita l’apertura di Srl. i taxisti. Decisamente scontenti,
verà il verdetto della Commis- gionali ci saranno degli «effetti Sempre in tema di società, i tri- infine, gli istituti di credito che
sione Industria del Senato pri- positivi». bunali per le imprese salgono da non gradiscono la nascita dei
ma del passaggio in Aula a Pa- Tra gli emendamenti appro- 12 a 20. C’è poi la questione ben- conti correnti a zero spese per gli
lazzo Madama e il successivo vati spiccano quelli sui profes- zina con i gestori che potranno anziani e l’abolizione delle
esame a Montecitorio. Un per- sionisti che non saranno più ob- liberamente rifornirsi da qual- commissioni per i pagamenti
corso a ostacoli che dovrà fare i bligati a presentare preventivi ai siasi rivenditore e alla scadenza dei carburanti col bancomat.

Aziende
Roma, troppo alte le imposte REPUBBLICA.IT
l’impresa rinuncia a reclutare Sul nostro
sito: la crisi
ungherese
SALARI bassi, ma come ha segnalato ieri torna grave
il ministro del Lavoro Elsa Fornero, com- e minaccia
mentando l’indagine Eurostat, anche un l’Europa
costo del lavoro elevato. Colpa di tasse e Il servizio
contributi, ovvero del cosiddetto cuneo di Andrea
fiscale. Tuttavia le differenze non Tarquini
sono così stridenti. Secondo il
rapporto dell’istituto di statistica
europeo, nel settore manifattu-
riero un’ora di lavoro costa in Ita-
lia in media 24,02 euro più della
media europea che è collocata
per i 27 a 22 euro. Ma per l’area euro sale a
27,69 euro. Suscita curiosità la Germania
dove il costo del lavoro per ora è in media
- dati del 2008 - di 33,37 euro mentre in
Francia è di 33,16 euro. Il costo precipita
nei Paesi marginali: in Grecia ad esempio
è di 15,77 euro in Romania di 3,20 euro.
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Ore lavorate
Gli inglesi veri stakanovisti
italiani meglio dei francesi
CHI sono i fannulloni d’Europa? E chi gli
stakanovisti? Il rapporto Eurostat fornisce
anche un dato sulla quantità di ore che si
lavorano in media in un anno in ogni Pae-
se. I tedeschi lavorano in media nel setto-
re privato (industria, costruzioni
e servizi) 1.650 ore all’anno, un po’
più - ma non molto - degli italiani
che lavorano 1.614 ore l’anno. In
Francia, sempre stando all’Euro-
stat, si lavora di meno 1.583 ore
l’anno. Gli stakanovisti d’Europa
risulterebbero gli inglesi con ben 2.126 ore
medie annue. Molte ore di lavoro, a testi-
monianza che la chiave è la produttività
del lavoro e non il tempo impiegato, anche
in Nazioni piuttosto deboli: in Romania si
lavorano ad esempio 1.852 ore all’anno e a
Malta 1.840. In Grecia 1.707 ore.
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Le responsabilità
Il governo si prenderà le sue
responsabilità, perché difende
anche quella componente della
società italiana che non è
rappresentata dalle
parti sociali

MINISTRO
Elsa Fornero, ministro
del Lavoro e delle
Pari Opportunità

DAL NOSTRO CORRISPONDENTE Un cambio di regole non basta da so-


FEDERICO RAMPINI lo, ma può determinare un atteggia-
mento meno sfavorevole negli inve-
NEW YORK — Di fronte ai dati Euro- stitori internazionali e in quelli italia-
stat sui bassi stipendi italiani parla di ni. Sento ancora troppi imprendito-
«imbarbarimento e impoverimento ri che sono pronti a chiudere per tra-
del nostro mercato del lavoro». Pro- sferirsi in Serbia e in Croazia».
mette una riforma che «riporti i capi- La soluzione è adeguarsi alla Ser-
tali in Italia», ma lasciando «per ulti- bia e alla Croazia?
mo l’articolo 18». La flessibilità, ci «No, non dobbiamo inseguire
spiega, non la dobbiamo «realizzare quei modelli. Anche perché non cre-
perché la chiedono l’Europa e il Fon- do che quei Paesi abbiano operai con
do monetario, ma perché è nell’inte- le stesse capacità. Il nostro know how

Il colloquio
resse dei giovani». Il governo tecnico è un patrimonio. Come salvarlo? Io
cercherà fino all’ultimo il consenso mi sto occupando della De Tomaso:
di tutte le parti sociali, ma se dovesse rinascerà investendo sull’auto di lus-
mancare «si prenderà le sue respon- so da produrre in Italia e da vendere
sabilità, perché difende anche quel- in Cina, con capitali cinesi? Io accen-
la componente della società italiana do un cero alla Madonna, nella spe-

“Mercato del lavoro imbarbarito


che non è rappresentata dalle parti ranza che questo investitore ci sia.
sociali». Il ministro del Lavoro Elsa Perché la De Tomaso vuol dire mille
Fornero è a New York per il meeting famiglie dal futuro incerto, e dietro
dell’Onu contro le mutilazioni geni- mille famiglie c’è un capitale umano,
tali femminili, ma accetta di parlare un saper fare antico. Se si disperde
anche della sua agenda italiana, di questa ricchezza, è il Paese intero che
Sergio Marchionne, della «via ameri-
cana alla reindustrializzazione», del
«superamento del modello sociale
europeo» sancito da Mario Draghi. E
annuncia un intero capitolo della
troppe tasse e poca produttività s’impoverisce».
Draghi nell’intervista al Wall
Street Journal ha parlato di fine del
modello sociale europeo.
«Io conosco bene la tradizione del

lo cambieremo per i giovani”


sua riforma dedicato alle donne, per nostro Welfare nato dal volontariato
combattere le discriminazioni, co- religioso, i nostri “santi sociali” come
minciando dalla piaga delle «dimis- Don Bosco. Su quella storia s’innestò
sioni in bianco» con cui si costringo- un sogno nordico, di un Welfare ric-
no a lasciare il lavoro in caso di gravi- co capace di accompagnarci per tut-
danza. ta la vita nelle situazioni di bisogno.
I dati Eurostat sono impressio-
nanti: le retribuzioni italiane sono
la metà di quelle in vigore in Germa-
Fornero: le aziende aggirano l’articolo 18 alla grande Oggi il colpo di grazia a quel Welfare
gliel’ha dato il debito, che trasferisce
oneri sulle future generazioni e quin-
nia e Olanda. Salari così bassi e defi- di è il contrario dell’equità. La crisi fi-
cit di competitività: questo non nanziaria ha frantumato quel sogno
chiama in causa l’arretratezza del minazione. Un esempio relativo alle to e l’impoverimento del mercato del importato dal modello nordeuro-
capitalismo italiano?
I personaggi donne, che voglio verificare: tra le as- lavoro in Italia. E’ successo un avvi- peo. Le riforme oggi dobbiamo farle
«Attenzione, l’Italia ha il parados- senze ingiustificate non può figurare tamento verso il basso, la condizione non perché richieste da Bruxelles o
so di stipendi bassi e costo del lavoro l’assenza per maternità, non la si può dei lavoratori è oggettivamente peg- dal Fmi, ma perché i vecchi equilibri
alto, per due ragioni. Una è la pres- penalizzare». giorata. La flessibilità buona è un va- soddisfano solo una parte della so-
sione fiscale, quindi la differenza tra L’America di Obama registra lore, un vantaggio per l’impresa, e cietà italiana, e i giovani sono per-
salario netto e lordo che è maggiore qualche segnale di reindustrializza- come tale se vuoi usarla devi pagare denti».
rispetto ad altri Paesi. Un’altra è la zione, l’Italia ci riuscirà, al di là del di più, non di meno. L’aggiramento Fino a che punto questo governo
produttività, che incide sul costo del caso Fiat? Che cosa intende per fles- dell’articolo 18 oggi avviene alla tecnico si ritiene vincolato dalla
lavoro per unità di prodotto. Certo, sibilità buona, flessibilità cattiva? grande, è nei fatti. Le piccole impre- concertazione, e cerca l’accordo
se l’impresa lesina gli investimenti, «La flessibilità cattiva è quella a cui se hanno a disposizione contratti sulle riforme con tutte le parti socia-
la produttività perde terreno rispet- SI CERCA L’INTESA fanno ricorso le imprese per vivac- che costano poco e sono flessibili, le li?
to ad altri Paesi. A questo c’è chi ri- Fornero spiega che il chiare, non per rilanciarsi sui merca- grandi si fanno i loro contratti. Perciò «Noi ci impegniamo nella ricerca
sponde come Sergio Marchionne: governo cerca l’accordo ti internazionali. Non c’è dubbio che noi il contratto a tempo determinato di una soluzione condivisa, la dispo-
datemi la stessa flessibilità che ho con le parti sociali: “E l’ultima nel mercato del lavoro, la parte più lo faremo pagare di più alle imprese. nibilità al dialogo è autentica. Sono
negli Stati Uniti e investirò di più». parola spetta alle Camere” debole è il lavoratore. Tutta la nostra Certo, non è solo la riforma del mer- pronta a cambiare opinione, per
Lei avrà presto un incontro con riforma nasce da una profonda sof- cato del lavoro che può fare ripartire esempio sulle “associazioni in parte-
Marchionne, cosa pensa della sua ferenza sociale, per l’imbarbarimen- il Paese, però è considerata cruciale. cipazione” tra lavoratori, dove sem-
terapia “americana”? La Chrysler è bra prevalere l’abuso e la mancanza
rinata, ma con salari dimezzati per i di tutele del lavoratore. Sarei felice di
nuovi assunti. portare a casa una buona riforma del
«Marchionne è uno che rompe gli lavoro con l’accordo di tutte le parti
schemi, a volte in maniera anche Il ministro sociali. Ma un governo tecnico guar-
troppo decisa. Il tema che pone è rea- da a tutta l’Italia, comprese quelle
le: vogliamo che l’Italia rimanga una
delle grandi nazioni produttrici di Anticipa il ritorno da New York componenti non rappresentate dal-
le parti sociali. Se l’accordo non si rie-
auto? Lui afferma che senza una ROMPERE GLI SCHEMI sce a trovare, il governo tecnico ha il
nuova organizzazione del lavoro
non è possibile. Come ministro del
Per il ministro, Marchionne è
uno che rompe gli schemi, a
mercoledì il vertice con Monti dovere di andare avanti, fermo re-
stando che l’ultima parola spetterà al
Lavoro, devo vigilare che la flessibi- volte in modo troppo deciso Parlamento».
lità non contenga elementi di discri- “Ma pone problemi giusti” HA DOVUTO accorciare la sua missione alle Nazioni © RIPRODUZIONE RISERVATA
Unite, nonostante l’importanza dell’evento (il summit
La flessibilità contro la mutilazione genitale femminile), per un in- L’accordo
contro con il presidente del Consiglio mercoledì a Ro-
La flessibilità cattiva è quella a ma. Elsa Fornero ha anticipato a domani sera il suo vo-
lo di rientro da New York, per fare il punto con Monti
Se l’accordo non si riesce a
cui fanno ricorso le imprese per sulla riforma del lavoro. Il ministro prepara un nuovo trovare, il governo tecnico ha il
vivacchiare, non per rilanciarsi capitolo della riforma dedicato all’occupazione fem-
minile. Ci sarà la norma contro le “dimissioni in bian-
dovere di andare avanti, fermo
sui mercati internazionali. La co”, estorte fin dall’assunzione e usate in caso di gra- restando che l’ultima parola
parte più debole è il lavoratore vidanza. Un'altra novità riguarda la “conciliazione”, spetterà al Parlamento
IL MODELLO OBAMA per rendere meno penalizzanti i congedi di chi si oc-
Per il ministro, gli Usa sono cupa di figli piccoli o genitori anziani. Un capitolo, la
modello di flessibilità buona riforma dell’apprendistato, da recuperare come “for-
che ha permesso il rilancio ma tipica d’ingresso” nel mercato del lavoro.
delle imprese nel mondo
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LUNEDÌ 27 FEBBRAIO 2012 LE SCELTEINTERNA
POLITICA DEI PARTITI @ PER SAPERNE DI PIÙ
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L’intervista
TERZO POLO
Bisogna
andare oltre
il terzo polo,
dice Pier
Ferdinando

“Monti servirà oltre il 2013


Casini, leader
Udc. È stato
presidente
della Camera
dal 2001 al
2006

i partiti riformino la politica


o chiuderanno per fallimento”
Casini: un anno di grande coalizione non basterà
CARMELO LOPAPA nea iniziale era frutto di uno sban- mo la nostra strada, verso la co- te, continueremo a fare da soli». svolta che stiamo vivendo. Dopo È a rischio il patto con Fini?
damento». struzione di una grande forza na- Un partito unico dei moderati di che, se qualcuno pensa che si «Assolutamente no. Col presi-
ROMA — «Il presidente del Consi- Lei sostiene che anche il Terzo zionale, popolare, capace di paci- sembra non piaccia affatto ai fi- debba rimanere prigionieri di un dente della Camera e con Rutelli
glio Monti nel 2013 riconsegnerà polo a questo punto è superato. I ficare gli italiani e parlare il lin- niani. antiberlusconismo di maniera, c’è piena sintonia politica e uma-
ai partiti e alla politica le chiavi del berlusconiani temono che stia guaggio della responsabilità. Un «Il Terzo polo è stato determi- che oggi non è più all’ordine del na».
governo del Paese. Che poi i parti- lanciando l’opa sul Pdl. partito plurale, aperto. Se incon- nante nella caduta del governo giorno nemmeno a sinistra, allora Quando si parla dello scenario
ti quelle chiavi gliele riconsegni- «Ma quale opa! Noi percorria- treremo altri, bene. Diversamen- Berlusconi e nel determinare la non ha capito nulla». 2013 e del futuro dell’esperienza
no, al termine della campagna Monti, non scorge un certo ner-
elettorale, non è da escludere: ma vosismo nel Pd e segnatamente
questo sarà conseguenza di un ra- nel segretario Bersani?
gionamento più complesso, che «Bersani tutto mi sembra fuor
io sto portando avanti». Il premier Veltroni che nervoso. Direi che nel Pd ner-
saluta con un arrivederci al pros- vosi sono altri. Al Partito demo-
simo anno i colleghi della Bocconi “Sbagliato sfilare cratico va dato atto di aver avuto
- è avvenuto sabato - ma Pier Fer- coraggio e senso dello Stato, il suo
dinando Casini si dice convinto nel corteo Fiom” segretario sapeva che avrebbe
che questa fase politica — il gover- vinto le elezioni ma ha privilegia-
no dei tecnici, la grossa coalizione to le esigenze del Paese. Ecco per-
che lo sostiene — «non possa es- ché chi utilizza in questi giorni
sere liquidata come una parente- l’articolo 18 per cercare di acuire
si di fine legislatura». Guarda ol- le loro difficoltà interne, non ha
tre, il leader del Terzo polo, e pun- compreso la fase che stiamo vi-
ta alla costruzione di un «grande vendo».
partito popolare, capace di pacifi- Lo scontro sull’articolo 18 però
care gli italiani». Nega però di aver è frontale e a tutto campo.
già lanciato l’opa sul Pdl. «La trattativa non è sul licenzia-
Presidente Casini, se il gover- ROMA — Walter Vel- mento facile, ma sulla riforma del
no Monti non è una parentesi, co- troni denuncia il rischio lavoro e sulla necessità di innova-
s’è? di una deriva a sinistra re. E su questo c’è ampia conver-
«Stiamo vivendo una fase costi- del Pd. Avverte: «Tira- genza e la possibilità di giungere a
tuente. Ma non credo proprio che re Monti da una parte o un risultato condiviso per il 90 per
l’operazione che ha portato al go- dall’altra vorrebbe dire cento. Per il restante dieci, il go-
verno tecnico possa essere liqui- indebolire lui e il gover- verno si assumerà l’onere di deci-
data e superata facilmente. Riten- no». L’ex segretario, dere».
go che la situazione del Paese, an- intervistato a In Forse di quell’onere dovrà far-
che alla luce del contesto interna- mezz’ora insiste sul si carico anche sulle liberalizza-
zionale, renderà palese la neces- sostegno coerente e zioni, dato che il governo appare
sità che si pensi a un prosegui- completo al Professo- paralizzato dalle lobby.
mento di questa esperienza. re. «Lasciamo che lui e «Le lobby assediano il governo
L’alternanza è un principio acqui- il suo governo faccia- e i partiti. Ma anche qui, Monti sa
sito dalla nostra democrazia. Ma no il loro lavoro». E tro- che, come in altre circostanze, se
difficilmente da qui a un anno le va incoerente che al- ricorrerà al voto di fiducia, non
condizioni muteranno. Ciascuno cuni democratici pen- verrà meno il sostegno della sua
faccia la sua campagna elettorale. sino di sfilare al corteo maggioranza».
Ma sarà inevitabile, subito dopo, della Fiom il 9 marzo. Le trattative sulla riforma co-
prendere atto della realtà». stituzionale e su quella elettorale
Insomma, lei non scommette- procedono parallele. Con quali
rebbe sul ritorno del presidente chance?
Monti all’università. La polemica «Sono fiducioso. Anche se è una
«Non rimarrà certo disoccupa- partita che non finirà in pareggio.
to. Su una cosa ho pochi dubbi: la Emiliano attacca Se non dimostreremo di saper
linearità del suo comportamento. riformare la politica siamo con-
Se qualcuno ritiene che l’esito di “Il Pd è il vecchio” dannati alla chiusura per falli-
questo anno sia un’avventura mento. Ciascuno si assumerà le
elettorale del professor Monti, proprie responsabilità».
sbaglia di grosso. Vorrebbe dire Qualcuno definisce anche la
sminuire l’alto valore civile e so- sentenza Mills figlia del nuovo
ciale della sua missione». clima. Lei?
Anche Berlusconi sembra es- «No. Era un processo per reati
sersi ricreduto sui tecnici. chiaramente prescritti. E il tribu-
«Non è uno sprovveduto. Ha nale lo ha riconosciuto. Ma ora
capito che se il Pdl avesse conti- che è archiviata la logica della ven-
nuato a sostenere il governo in au- detta contro la magistratura, col-
la e a criticarlo fuori, non avrebbe ROMA — Botta e rispo- tivata da alcuni, bisogna lavorare
raccolto né i vantaggi dei risultati sta fra il sindaco di Bari alla riforma della giustizia. Lo
conseguiti dall’esecutivo, né il e la segreteria del Pd. dobbiamo agli italiani».
consenso degli insoddisfatti. La li- Michele Emiliano attac- © RIPRODUZIONE RISERVATA
ca Bersani, che «non ha
innovato il nostro Pd», e
Monti: «É responsabile
del disastro economi-
co». Emiliano, intervi-
stato a Radio24, sposa
Partito popolare perciò l’idea di una lista Restituire le chiavi
civica nazionale, e indi-
Nessuna opa sul Pdl, ca il segretario della
Fiom Landini come uno
Tra un anno, il premier
ma lavoriamo ad una dei possibili leader. Ma riconsegnerà le chiavi
grande forza popolare arriva l’alt di Davide
Zoggia, responsabile
alla politica. Ma i partiti
con chi ci sta. Altrimenti enti locali del Pd: «Basta che lo hanno sostenuto
faremo da soli giocare, la gravità della potrebbero restituirgliele
crisi non lo permette».
la Repubblica
LUNEDÌ 27 FEBBRAIO 2012 POLITICA INTERNA
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Lite sulla prescrizione salva-Berlusconi


Pdl: la norma resti com’è. E Bossi: “Silvio assolto, ma fa una brutta impressione”
ROMA — Ora che la prescrizione
ha salvato Berlusconi dall’accusa Veltroni: l’ex
di corruzione in atti giudiziari, si premier accetti
scatena la bagarre politica. Per il
partiti il “caso Mills” e il suo epi- il giudizio,
logo sono benzina sul fuoco e sconfitta per tutti
riaccendono lo scontro tra gli far scadere i tempi
schieramenti, momentanea- Il caso
mente uniti in Parlamento nel so- Mills
stegno a Monti. Il Pdl dà l’alt a chi
voglia rimettere mano alla pre- LEADER LEGHISTA
scrizione. «Non si tocca», avverte Umberto Bossi,
Fabrizio Cicchitto, il capogruppo leader della Lega
alla Camera, ricordando l’origine A destra, Berlusconi RICHIESTA
di quel processo, cioè l’avviso di Cinque anni
garanzia al Cavaliere nel 1994, ls. Walter Veltroni rilancia, come anche a sinistra». Sarebbe in- di carcere
mentre partecipava al summit già Bersani: «Questa è la sesta vol- somma tempo di pensare a una era stata la
internazionale sulla corruzione. ta che c’è una prescrizione nei riforma della giustizia, visto che il richiesta del
E Bossi, l’ex fedele alleato di suoi confronti, Con la prescrizio- campo delle leggi ad personam è pm Fabio De
Berlusconi, va a ruota libera: ne hanno perso tutti, ha perso il ormai sgombro. Pasquale al
«Berlusconi è forse innocente, paese». Di Pietro va all’attacco: I sostenitori di una tregua sono tribunale di
magari non ha commesso nien- «In tutti questi anni, semplice- nel Pdl, ma qualcuno anche nel Milano
te, ma vista da fuori è una brutta mente Berlusconi si è fatto una Pd. Matteo Renzi, il sindaco “rot-
impressione». I giudici, insinua il serie di leggi per non essere con- tamatore” di Firenze, afferma:
Senatùr, «non sono ciechi e sordi, dannato. Ma quale innocente? È «Silvio Berlusconi è stato assolto,
vivono anche loro il momento un colpevole impunito, perché e io spero che questo ponga fine
politico. Silvio è stato abile, pen- se fosse davvero innocente ri- all’era delle curve e degli ultra».
savo fosse condannato, invece i nuncerebbe alla prescrizione per Critica la prescrizione come isti- SENTENZA
suoi voti sono determinanti per il farsi processare». tuto, il ministro Passera: «Quan- I giudici
governo». Difficile, afferma, che Ma c’è anche chi, come il lea- do in generale si arriva a una pre- hanno
la Lega torni con il Pdl («Penso di der centrista Pier Ferdinando Ca- scrizione è un fallimento, una de- giudicato
no»), quasi certa invece la ragio- sini, vorrebbe che la palla fosse ri- lusione sia per il sistema di giusti- scaduti i
ne dell’appoggio a Monti del Pdl: messa al centro per cominciare zia che per l’imputato. È una termini della
«Prima non capivamo, adesso una diversa partita. Basta con- chiusura senza risultato». Ovvia- prescrizione
l’abbiamo capito: il processo l’ha trapposizioni, «basta con le pole- mente dal partito del Cavaliere è per il reato
superato a gonfie vele». miche tra guelfi e ghibellini, il ca- un fuoco di fila pro-sentenza, che contestato
Accuse pesanti. Mentre il Pd so Mills è l’ultima pagina di una del resto Pietro Longo, uno dei le- a Berlusconi
invita l’ex premier a essere coe- stagione irrimediabilmente fini- gali di Berlusconi, aveva definito
rente, e a rinunciare alla prescri- ta: si rassegnino — esorta Casini «un successo essendo a Milano».
zione così da dimostrare nei fatti — anche i vedovi di Berlusconi (g. c.)
di non essere il corruttore di Mil- che stanno a destra ma in molti © RIPRODUZIONE RISERVATA

Il retroscena

Ora rischia la legge anticorruzione


LIANA MILELLA
ROMA — «Per fortuna», dicono
in queste ore al ministero della
Giustizia, «c’è ancora tempo da
qui al 12 marzo, quando è fissa-
Severino costretta allo slalom tra i veti forza di cose, allungherebbe i
tempi. Al ministro della Giusti-
zia hanno già fatto arrivare più
di un segnale di ostilità. Per
esempio, i bene informati le
hanno comunicato, in diretta
to il prossimo appuntamento
alla Camera sul disegno di legge
anti-corruzione, e quando do-
Sul ministro l’ira dell’ex premier: “Mi è ostile, si è visto in tv” da Palazzo Grazioli, che il Cava-
liere era furibondo con lei per
via delle sue dichiarazioni alla
vremo essere pronti per dare il trasmissione dell’Annunziata
parere, discutere, presentare la ne o inserire solo nuove specifi- ciare il testo di un altro. Ma il di una settimana fa. Lì Severino
nostra posizione e i nostri
La scheda cità come la corruzione tra pri- Guardasigilli, come rivela chi non avrebbe difeso Berlusconi
emendamenti». Tempo indi- vati e il traffico di influenze ille- ha parlato con lei riservatamen- quando le è stato esplicitamen-
spensabile — ragionano i colla- EX CIRIELLI cite. La terza: verificare se, una te nell’ultima settimana, sta- te chiesto se lo riteneva un per-

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boratori del ministro della Giu- Riformare la prescrizione volta fatti i conti in Parlamento volta deve fare i conti in via pre- seguitato per via dei suoi nume-
stizia Paola Severino — per al- implica cancellare sia politici che numerici, abbia ventiva con la politica, con il Pdl rosi processi. Se la sarebbe ca-
lontanare il fantasma di Berlu- la ex-Cirielli e tornare al senso proseguire con quel ddl in particolare, che soprattutto vata con un imbarazzato «non
sconi e del processo Mills dal- vecchio calcolo: i termini tenendoci dentro anche il capi- dopo la chiusura del processo conosco le carte» che è suonato,
l’articolo 9 del ddl, quello più scadrebbero in un tempo tolo penale, o se non sia meglio Mills per avvenuta prescrizione nelle stanze del Cavaliere, come
delicato e strategico, quello in equivalente al massimo ipotizzare uno stralcio. A quel non ha alcuna intenzione di una presa di distanza. Raccon-
cui si può riscrivere la sostanza della pena più la metà punto sarebbe il governo a pro- mettere mano a una modifica
di un contrasto effettivo alla porre un ddl, targato Severino, delle norme. Cicchitto e Ga-
corruzione da inserire nel codi- nel quale mettere le nuove cor- sparri, Ghedini e Londo, Costa e L’allungamento dei
ce penale. ruzioni, la prescrizione, ma an- Paniz, non intendono cedere di tempi massimi dei
Per ora quel testo, che non a che una revisione del falso in bi- un millimetro. La linea è lascia-
caso firmò l’ex Guardasigilli An- lancio. Il ministro, a quel punto, re tutto com’è adesso. Per que- processi è ritenuto
gelino Alfano nell’aprile 2010, è si batterebbe per una legge con sto i berlusconiani sono anche fondamentale per
acqua fresca. La parola «pre- il suo nome e non per abborrac- favorevoli allo stralcio che, per assicurare giustizia
scrizione» non è mai citata. E
tantomeno vengono alzate le
pene massime della corruzione Il caso tano che a Berlusconi non siano
per far salire di pari passo l’asti- piaciute neppure le interviste
cella della prescrizione, visto FALSO IN BILANCIO rilasciate prima della fine del
Primarie a Trani e Lecce per il centrodestra

2
che essa si calcola giust’appun- Un altro punto rilevante processo, in cui lei ha ribadito di
to sul massimo della pena poi del ddl anticorruzione voler avversare duramente la
aumentata di un quarto (Ciriel- dovrebbe essere la Fitto: votanti boom, la base vuol farsi sentire corruzione. Vissute anche quel-
li docet). modifica della legge del le come un segnale di malcelata
È un sentiero strettissimo 2002 che ha di fatto LECCE — Il Pdl annuncia il grande successo delle pri- ostilità. Di conseguenza, lo sce-
quello del Guardasigilli. Che depenalizzato il falso in marie e dei congressi in Puglia. «Il Pdl e tutto il popolo del nario che, in quel di via Arenula,
forse solo lei, amante della bilancio. L’obiettivo è centrodestra della Puglia hanno celebrato una vera e si prefigura adesso è quello di
montagna e delle passeggiate ripristinare pene severe propria festa della democrazia: ai congressi provinciali una trattativa estenuante, ben
difficili, potrà percorrere fino per chi crea fondi neri di Bari e Taranto c’è grande partecipazione, mentre alle peggiore di quella sul carcere e
alla fine. Ma i bookmaker non le prime primarie pugliesi del centrodestra che si stanno te- sugli arresti domiciliari, in cui il
danno un buon punteggio. Tre nendo a Lecce e a Trani c’é un’affluenza che supera di Pdl fa muro su qualsiasi modifi-
sono le sfide su cui si sta misu- MALAFFARE TRA PRIVATI gran lunga le nostre stesse aspettative» afferma l’ex mi- ca. O peggio, prima concede

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rando con gli esperti del suo uf- Il ministro Severino ha nistro Raffaele Fitto. Fino a ieri sera a Trani — spiega Fit- qualcosa e poi affonda il ddl in
ficio. La prima: decidere come intenzione di prevedere to — avevano votato oltre 7.500 persone (oltre il 16 per Parlamento buttando la colpa si
risolvere il nodo della prescri- nel ddl un nuovo reato cento del totale degli elettori) e a Lecce addirittura 17.500 franchi tiratori. Per tutto questo
zione, se cambiando la Cirielli o per punire la corruzione GIURISTA persone (il 20,5 per cento di tutti gli elettori leccesi). «Nu- Severino si sta muovendo come
aumentando le pene. La secon- tra privati e non solo, Paola Severino, meri che confermano — sostiene l’ex ministro — la gran- se si trovasse su un campo mi-
da: rivedere la struttura com- com’è adesso, quella che ministro della Giustizia de voglia di partecipazione del popolo di centrodestra». nato. Dal Pdl, ovviamente.
plessiva del delitto di corruzio- coinvolge pubblici ufficiali © RIPRODUZIONE RISERVATA
la Repubblica
LUNEDÌ 27 FEBBRAIO 2012 LA CRISI FINANZIARIA
ECONOMIA
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I mercati
Dal G20 niente soldi all’Fmi
“Prima l’Ue rafforzi il fondo”
I Grandi: serve ancora rigore. Allarme petrolio
DAL NOSTRO INVIATO I punti
ELENA POLIDORI Le Nazioni
emergenti pronte
CITTA’ DEL MESSICO — – L’eco- CRESCITA LENTA LE RISORSE IL GREGGIO
nomia mondiale soffre. Le aspet- ad aiutare l’Europa Il G20 mette Prima di Il G20 chiede ai
tative di crescita per quest’anno Il Brasile: vogliamo nel conto una aumentare le Paesi produttori
sono «moderate» , i rischi al ri- contare di più crescita moderata risorse in capo di petrolio che le
basso continuano ad essere «al- nel 2012 ma resta all’Fmi, il G20 forniture restino
ti». I Grandi del mondo riuniti a elevato il rischio esaminerà la rete stabili, così da
Città del Messico assicurano di un ribasso di protezione evitare choc
«massima vigilanza» sui rincari del Pil europea nei prezzi
del prezzo del petrolio, il nuovo
ostacolo alla ripresa, frutto delle
tensioni geopolitiche nei Paesi sui problemi di Eurolandia. La che la crisi di Eurolandia finisca meno 2 mila miliardi di dollari, fuso solo a tarda ora, quando in delle parole fa la differenza. In
produttori. Lanciano un appello Germania, dopo le resistenze ini- per intaccare anche la fragile ri- una “potenza di fuoco” sufficien- Italia è già notte fonda. Segno che ogni caso, prima o poi la Ue farà
all’Europa perché risolva presto ziali, sembra ora aprire a un presa in corso negli States. Il tut- te per eventuali aiuti d’emergen- su molti punti non è stato facile la sua parte e, subito dopo, toc-
e bene la crisi del debito. Rinvia- rafforzamento del fondo salva- to, mentre la Bce di Mario Draghi za anche a grandi Paesi, come trovare un intesa. Chi ha parteci- cherà al Fmi, raggruppando ap-
no il rafforzamento delle barrie- Stati, il cosiddetto firewall, a promette una nuova maxi-inie- Italia e Spagna. In più, a quel pato alla riunione racconta infat- punto 2 mila miliardi di dollari.
re anti-contagio: nessun accor- marzo. «Un mese che ha 31 gior- zione di liquidità sui mercati. punto, potrebbero partecipare ti che, proprio sul doppio proble- Prima o poi perché la Germania,
do è atteso su ulteriori fondi al ni», come specifica subito il mi- Strettamente connessa al fi- all’operazione pure le nazioni ma del rafforzamento del fondo intende mettere mani al portafo-
Fmi, se ne riparlerà ad aprile. Usa nistro tedesco, Wolfgang rewall europeo c’è la questione emergenti. Pagheranno però so- salva-stati Ue e dell’aumento glio solo quando sarà certo che i
e Gran Bretagna vogliono che Schaueble, smorzando così le dell’aumento delle risorse del lo in cambio di un maggiore po- delle risorse del Fmi, si è discusso Paesi deboli di Eurolandia non
prima la Ue aumenti le sue difese aspettative di quanti speravano Fmi che sarà valutato solo nelle tere all’interno del Fmi, come ri- a lungo perfino sugli aggettivi. allentino la presa sul fronte del ri-
e solo dopo sarà possibile raffor- in un accordo a giorni, già al pros- riunioni di aprile del Fondo, dun- badisce a chiare lettere il mini- Usa, Cina, Giappone e Brasile vo- gore. Per ora ha manifestato la di-
zare quelle del Fmi. simo Consiglio europeo. Gli Usa, que dopo l’eventuale mossa del- stro brasiliano, Guido Mantega. levano definire la mossa europea sponibilità a dare il suo contribu-
Si chiude così il vertice tra i mi- con il ministro Tim Geithner, la Ue. Alla fine però, tra i denari Il comunicato dei Grandi è come “essenziale” , la Ue invece to al fondo salva Stati in due tran-
nistri e i governatori del G20, in- premono su Berlino perché non Ue e le nuove risorse del Fmi do- stringato. Gli sherpa ci lavorano preferiva il termine “importan- che, anziché cinque.
centrato in larga parte proprio tergiversi ancora, preoccupati vrebbero essere disponibili al- per due giorni no-stop. Viene dif- te”. Ma talvolta anche la scelta © RIPRODUZIONE RISERVATA
la Repubblica
LUNEDÌ 27 FEBBRAIO 2012
@ PER SAPERNE DI PIU’
www.g20.org
www.repubblica.it/economia
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L’Italia

Grilli: “Ora non siamo sotto la lente


apprezzato il ritmo delle riforme”
DAL NOSTRO INVIATO Cannes, tre mesi fa, stavolta l’I- to». Un monito lanciato anche
talia «non è il soggetto sotto la da Visco su questo stesso pal-
CITTA’ DEL MESSICO — I lente». Naturalmente resta la coscenico internazionale.
Grandi del mondo apprezzano sorveglianza dell’Fmi, a carat- Grilli conversa con i giornali-
il «ritmo incalzante» con cui l’I- tere trimestrale, come deciso sti in una pausa dei lavori del
talia sta facendo le riforme. Pia- in quell’occasione, l’ultima del vertice messicano. Delle fac-
ce la «velocità massima» di governo Berlusconi. «Ma il cende italiane parla poco, sal-
azione del governo. Vittorio contesto è cambiato. Tutti si vo un accenno alla cancellazio-
Grilli, viceministro dell’Eco- sono resi conto che stiamo fa- ne del fondo per ridurre le tas-
nomia, racconta come ci vedo- cendo quello che è giusto fare. se con i proventi della lotta al-
no gli altri. Inviato dal premier DELEGAZIONE C’è più fiducia. Anche i merca- l’evasione: «Un tesoretto anco-
Monti a Città del Messico per Il viceministro ti si stanno tranquillizzando, ra non c’è», ripete, allineando-
rappresentare il Paese al verti- dell’Econo- come dimostra la discesa dello si alla posizione dello stesso
ce del G20, riferisce ai partner i mia, Vittorio spread. Oggi, per i ministri e i Monti e della Banca d’Italia. Si
dettagli di tutte le misure prese Grilli governatori del G20 è più im- dilunga invece sulla situazione
sui conti pubblici, le liberaliz- portante vedere che realizzia- generale dell’economia. Nella
zazioni, la riforma del mercato mo le cose piuttosto che verifi- sua visione, condivisa anche
del lavoro: «Su questo non ci care se le facciamo». Resta il fat- dagli altri partner, «le cose van-
COMUNICATO SOFFERTO hanno posto scadenze». to che «era fondamentale ag- no meglio del previsto: Siamo
Il comunicato finale del Grilli è il capo delegazione di giustare i conti» mentre adesso in recessione ma è mild», ossia
G20 discusso fino a tarda questo vertice, a cui partecipa è «cruciale» concentrarsi sulla blanda, moderata. E comun-
ora. Scontro anche sull’ anche il governatore della Ban- crescita con «politiche mirate»: que «meno pesante di quanto
utilizzo di singoli ca d’Italia, Ignazio Visco. Ci tie- «C’è la consapevolezza che si temesse a dicembre».
aggettivi ne a dire che, a differenza del- debba essere garantita su basi (e. p.)
l’ultima riunione a venti di solide e con un bilancio risana- © RIPRODUZIONE RISERVATA

L’analisi Il credit crunch strangola le aziende e rischia di allungare la recessione italiana

Più concorrenza e consorzi tra imprese


il governo può battere la stretta creditizia
(segue dalla prima pagina) presa minore. Che soffre anche
perché le garanzie dei Confidi
TITO BOERI (consorzi locali di garanzia fidi
creati da associazioni di piccole

F
ARLE pro forma ora per la- imprese) non vengono valoriz-
sciarle in eredità ai governi zate dalle banche nonostante le
futuri è pura demagogia. Le controgaranzie pubbliche. Vero
leggi delega su fisco e ammortiz- che molte piccole imprese sono
zatori tramandate da una legi- sottocapitalizzate, ma non è un
slatura all’altra sono finite nel problema risolvibile in questo
nulla. Anche le riforme postici- momento. Può allora fare qual-
pate non funzionano: ricordia- cosa il governo per promuovere
moci degli scaloni previdenziali la creazione di consorzi di picco-
diventati scalini. Meglio con- le imprese che si finanzino diret-
centrarsi sulle riforme a costo tamente sul mercato, emetten-
zero che riguardano il presente, do congiuntamente (per diver-
a partire dall’ingresso nel mer- sificare il rischio) obbligazioni?
cato del lavoro che abbassa pro- La stretta creditizia è oggi meno
duttività e salari e dalla stretta coerenti con l’ipocrisia dei ban- fortemente compromessa. tassi dato che l’intera area Euro spread sarà più lento se la reces- intensa presso le banche locali e
creditizia che rischia di strango- chieri che negano la presenza di Cosa si può fare allora per con- sta entrando in recessione se- sione si allunga. il credito cooperativo. Ma
lare molte aziende. Aspetto non una stretta creditizia. Tecnica- trastare la stretta creditizia? So- condo le ultime previsioni della In questo governo non man- un’impresa che cambia banca
secondario, il credit crunch dà mente non c’è un taglio degli im- no in molti a chiedersi come mai Commissione. Ma è obiettiva- cano certo competenze sul siste- può, in questo frangente, dare
spazio ad organizzazioni crimi- pieghi, ma solo “repricing”. Ma le banche non diano alle impre- mente difficile che, con l’infla- ma creditizio. Eppure l’esecuti- un’impressione di fragilità. Cosa
nali che possono riciclare dena- non c’è grande differenza fra il se ciò che possono prendere a zione che torna a correre, la Bce vo non sembra avere una strate- si può fare allora per evitare che
ro sporco fornendo liquidità ad tagliare i crediti alla clientela o prestito a un tasso dell’1% della possa fare come la Fed oltreo- gia. Continua, ad esempio, a non questi trasferimenti da una ban-
imprese assetate. renderli due volte più costosi di Bce, dopo che è stata creata la ceano, inventandosi nuovi stru- esprimersi sugli accordi bilate- ca all’altra offrano un segnale
In questi giorni sono più fre- prima. Quella percentuale cre- nuova lending facility. Il proble- menti per far affluire credito al- rali con la Svizzera. Perché non negativo a chi potrebbe conce-
quenti le interviste ai banchieri scente di piccole e medie impre- ma è che questo nuovo canale di l’economia. La discesa dello unirsi alla crociata del Procura- dere il prestito? Accanto al-
che ai calciatori. Immancabil- se che nelle indagini Isae-Istat finanziamento ha permesso alle spread ottenuta dal governo tore del distretto di New York l’information sharing fra ban-
sostengono di avere difficoltà banche a mala pena di compen- Monti è importante perchè contro le banche svizzere che fa-
nell’accedere al credito si sono sare il calo della raccolta, il col- rafforza la situazione patrimo- voriscono gli evasori? Servireb-
Non c’è grande spesso viste proporre tassi trop- lasso del mercato interbancario niale delle banche e crea fiducia, be a ridurre la fuga di capitali ol- La situazione dà
differenza fra il po alti, piuttosto che negare del e le difficoltà nel finanziarsi contribuendo anche a ravvivare trefrontiera. Non ci ha ancora spazio ad
tutto l’accesso al credito. emettendo obbligazioni. La Bce il mercato interbancario. Ma, detto, l’esecutivo, a quanto am-
tagliare i prestiti La stretta decisa dalle banche dovrebbe immettere altri 490 come si è visto, anche questo montano i debiti dello Stato nei organizzazioni
o renderli due volte può allungare la recessione, che miliardi mercoledì prossimo. non basta ad evitare la stretta confronti delle imprese. Possi- criminali che
più costosi di prima sarà comunque più dura del so- Speriamo anche che abbassi i creditizia. Inoltre il calo dello bile che la girandola di cifre vada riciclano denaro
lito perché non abbiamo risorse dai 35 ai 120 miliardi? Un’opera-
per contrastarla. Quando le ban- zione trasparenza potrebbe mi-
mente negano di avere stretto i che cominciano a prestare me- gliorare le percezioni dei merca- che sui cattivi debitori, non ci
cordoni del credito. “Continuia- no di quanto raccolgano, diven-
Le misure ti che, dopo tanto parlarne, or- può essere anche condivisione
mo a finanziare le imprese e le fa- tano un fardello anziché un vo- mai si aspettano di scoprire un di informazione su chi ha sem-
miglie. Al massimo avremo ta- lano per l’economia. Se ne do- I DEBITI PA debito occulto cospicuo. Se lo pre rispettato le scadenze, non si
gliato la parte finanziaria degli vrebbero essere accorti anche Lo Stato deve Stato riconoscesse questi debiti può avere un bollettino dei vir-
impieghi.” Devo appartenere a tutti quelli che se la prendono impegnarsi a e si impegnasse a saldare una tuosi accanto a quello dei prote-
questa categoria dato che la bu- con l’economia di carta della fi- saldare parte parte di questi in tempi anche sti? Sappiamo che le banche cu-
sta che ho aperto questa matti- nanza e la contrappongono al- dei crediti con lunghi, ma certi, questo darebbe stodiscono gelosamente le
na, con l’insegna della banca di l’economia reale. Se le banche le imprese così modo alle imprese di potersi fi- informazioni sui clienti “buoni”
cui sono cliente da 30 anni, mi ha smettono di trasformare i rispar- da finanziarne nanziare fin da subito usando i ma siccome non sembrano in
fatto la seguente “proposta uni- mi delle famiglie, che vogliono l’attività crediti verso la PA come garan- grado di fare altro che procedere
laterale”: o accetto il raddoppio poter accedere rapidamente a zie. Aspettiamo ancora di sapere a tagli indiscriminati del credito,
(dal 6 al 14 per cento) del tasso quanto versato in banca in caso come il governo voglia rafforza- tanto vale che questa informa-
praticato se vado in rosso anche di imprevisti, in finanziamenti a I VIRTUOSI re la concorrenza nel sistema zione venga trasferita alla nuova
solo di mille euro, oppure devo lunga per le imprese, l’econo- Serve un bancario, grande assente nel de- banca. Il problema, non lo ne-
cambiare banca. Tutto questo a mia si blocca. Questa duplice bollettino delle creto liberalizzazioni. Una mi- ghiamo, è complesso ma sarà
seguito del “peggioramento del- funzione delle banche — incon- imprese virtuose sura di questa mancanza di con- ancora più complessa la reces-
le condizioni generali del mer- tro fra chi risparmia e chi investe che hanno pagato correnza è nella discriminazio- sione se non si cerca per tempo
cato”. Non credo di essere il solo e assicurazione-liquidità, cioè sempre i debiti e ne di prezzo che le banche fanno di ridurre la stretta creditizia.
ad avere ricevuto lettere di que- disponibilità immediata di fon- meritano ancora tipicamente a favore delle azien- twitter@Tboeri
sto tipo. Sono perfettamente di in caso di imprevisti — oggi è fiducia in banca de partecipate e ai danni dell’im- © RIPRODUZIONE RISERVATA
la Repubblica
LUNEDÌ 27 FEBBRAIO 2012 MONDO @ PER SAPERNE DI PIÙ
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Il reportage

Il “sì” dei lealisti


Assad e la moglie Asma
votano in un seggio vicino
alla tv di Stato. A destra le
schede e file di elettori
nella capitale

Siria, referendum sotto le bombe


ALBERTO STABILE
DAMASCO — Il rito surreale della
ma Damasco va alle urne per Assad elementare sentimento di difesa

democrazia promessa mentre il


Paese sfiora la guerra civile si con-
suma a mezzogiorno nella piazza
Nei seggi dove si vota la Costituzione. Si spara nelle città ribelli nazionale. «Voterò Sì alla nuova
Costituzione perché amo la Siria –
dice Badi Abdel Nour, traduttore
che il rapido decadimento della si-
delle Sette Fontane, sotto ad un gi- tuazione economica a causa delle
gantesco ritratto di Bashar al-As- sanzioni rischia di ridurre senza la-
sad calato sulla facciata della Ban- Anche ieri, denuncia l'opposi- della giornata elettorale che Gli Usa voro: niente turisti e niente più
ca centrale. Mancano ancora sette zione, Bab Amro, il quartiere di avrebbe dovuto chiudersi alle 7 compagnie straniere -, mentre
ore alla chiusura delle urne nel re-
ferendum popolare sulla nuova
Homs da quasi 4 settimane marto-
riato dall'artiglieria, ha subito
di sera è stata estesa fino alle 22.
Se per far fronte ad un eccesso,
Clinton: “Armare i ribelli quelli che combattono a Homs so-
no gente cattiva che spera soltanto
Costituzione che dovrebbe tra-
ghettare la Siria sulle sponde della
bombardamenti che avrebbero
provocato nove morti. Quattro mi-
o a una carenza di affluenza,
questo è tutto da vedere.
potrebbe aiutare Al Qaeda” di poter profittare del caos».
Ma non tutti sono disposti ad as-
democrazia parlamentare. Ma per litari delle truppe lealiste sarebbe- Quello cui abbiamo po- secondare questa sorta di schema-
le migliaia di sostenitori del rais ro stati uccisi, poi, in scontri con i tuto assistere in alcuni seg- WASHINGTON — Secon- tismo, di contrapposizione politi-
convenuti in questo angolo della disertori del Libero esercito siria- gi di Damasco, che il mini- do Hillary Clinton «un in- ca e morale che minaccia la so-
capitale dove abitualmente il regi- no. Altri dieci civili e otto militari stero dell'Informazione tervento in Siria aumente- cietà. Rami, un giovane bancario
me celebra se stesso, non c'è biso- sarebbero caduti in altre province. ha aperto ai giornalisti, è rebbe i rischi di una guerra che ha avuto dal capufficio
gno di aspettare i risultati: la vitto- In totale, le vittime di ieri sarebbe- stata, tuttavia, una mo- civile». Intervistata dalla mezz'ora di permesso per votare,
ria dei Sì è certa. Canti, danze e ro 31. Ma è impossibile sapere in bilitazione straordina- Bbc e Cnn, Clinton sottoli- ammette: «Ci sono buone ragioni
sventolio di bandiere. La Siria sta che misura questi incidenti, il cli- ria, seppure sotto gli oc- nea la complessità della per quello che sta succedendo a
per aprire una pagina completa- ma d'insicurezza che domina nel chi delle telecamere. E crisi siriana: «Non c’è con- I TIMORI Homs, e buone ragioni per quello
senso all’Onu, molti in Si- Clinton,
mente nuova della sua storia al- Paese, e l'ordine di boicottare le ur- per noi l'occasione di che succede qua. Molte promesse
ria non vogliono un inter- segretario
l'ombra della dinastia che la guida ne impartito dalle centrali dell'op- sondare l'animo dei vo- sono state fatte in passato e non so-
vento, e armare i ribelli può di Stato
da oltre 40 anni. posizione abbiano inciso sull'an- tanti. Nella scuola supe- no state mantenute. Ovunque, a
Anche Assad sembra voler anti- damento del voto. Si sa soltanto riore femminile “Bassam voler dire sostenere Al Homs e qui, c'è bisogno di cambia-
cipare gli eventi sfoderando una che, improvvisamente, la durata Hamsho”, nel quartiere Qaeda in Siria». menti. Dovremmo condividere
sorta di bellicoso ottimismo, subi- questo momento di democrazia».
to dopo aver votato assieme alla Sicuramente a Damasco, la fe-
moglie Asma, in un seggio vicino delissima, quasi una bolla di tran-
all'edificio della tv di Stato. Per an- quillità, mentre la rivolta è arrivata
ni, questo medico prestato alla po- nei sobborghi della capitale (an-
litica per ubbidire alla legge della che oggi ci sarebbero stati inciden-
successione in vigore (forse, ma ti gravi) il regime ha attivato per
non è certo, soltanto fino alla Pri- LA FESTA IN PIAZZA l'occasione tutte le sue risorse
mavera araba) nelle cosiddette Nel centro di Damasco umane, i suoi sostenitori. Ma sa-
“repubbliche ereditarie” del Me- soldati e civili fedeli al rebbe un errore guardare alla gen-
regime celebrano la nuova
Costituzione con danze,
Il raìs sfida bandiere e piramidi umane A Homs continuano
l’Occidente: “Sul gli scontri. Almeno
terreno siamo i più 31 vittime fra civili
forti”. Ma per gli e forze dell’ordine
Usa “è una farsa” ieri nel Paese

dio Oriente, aveva lasciato traspa- te che è andata a votare per la nuo-
rire una certa ritrosia nel dover in- va Costituzione come una massa
dossare i panni del rais. Ma quello inerte totalmente manipolata. In
che parla alle telecamere, è l'ulti- mezzo a questa folla, che l'econo-
mo Assad, il condottiero che ha mista e politologo indipendente
promesso di schiacciare la rivolta (merce rarissima, da queste parti)
presentandola come un complot- Nabil Samman definisce «la mag-
to internazionale. «Sul terreno sia- gioranza timorosa», c'è di tutto,
mo noi i più forti», dice rassicuran- «anche i moderati che vorrebbero
te. «Contro di noi – spiega, allun- vedere realizzati quei cambia-
gando la lista dei suoi nemici - c'è menti e quelle riforme indispensa-
un attacco da parte dei media. Lo- bili al rinnovamento del Paese ma
ro possono essere più forti nella senza rischiare di perdere il loro
blogosfera. Ma noi vogliamo vin- status».
cere sia sul terreno che nella blo- La domanda conseguente è se
gosfera». questo, per Assad, fosse il momen-
Altrove, nel Paese, la scommes- to opportuno per lanciare la sua
sa lanciata da Assad con questo re- scommessa. Se i tifosi del regime
ferendum, che, dopo 50 anni di non hanno dubbi, per l'opposizio-
partito unico, dovrebbe portare al- ne s'è trattato soltanto di un atto
l'instaurazione del pluralismo de- d'arroganza: «Non si può celebra-
mocratico e alla celebrazione di li- re un referendum in un Paese qua-
bere elezioni entro 90 giorni, è sta- si in stato di guerra, con una larga
ta respinta con sdegno. «Per cosa percentuale di elettori che, o non
dovremmo votare, qui a Homs - ha può votare, o non può raggiungere
detto sulle onde di Skype, Walid neanche i seggi», spiega Aref Dali-
Fares, un abitante del quartiere la, che ha speso otto anni in carce-
Khalidiya a Homs –, se essere ucci- re ed è stato liberato recentemen-
si da una bomba di mortaio o da un te. «Ho paura che con la nuova Co-
singolo proiettile? Da 23 giorni sia- stituzione, come è successo con
mo intrappolati nelle nostre case. l'abolizione della legge sullo stato
Scuole e mercati sono chiusi. Man- d'emergenza, attuata soltanto sul-
ca l'acqua e per 18 ore al giorno la carta, si sia voluto creare un'at-
manca anche la luce. Nessuno an- tesa e nulla più».
drà a votare in queste condizioni». © RIPRODUZIONE RISERVATA
la Repubblica
LUNEDÌ 27 FEBBRAIO 2012 MONDO @ PER SAPERNE DI PIÙ
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■ 17

Mosca, in 50mila al girotondo anti-Putin


Catena umana di 15 chilometri a una settimana dal voto per le presidenziali
(segue dalla prima pagina)

DAL NOSTRO CORRISPONDENTE


NICOLA LOMBARDOZZI
MOSCA
UTTI lo sanno, non serve

T ripeterlo. Sono apparsi dal


nulla, sbucando all’uniso-
no alle 14 in punto dai sottopas-
saggi della metropolitana o dalle
viuzze trasversali, secondo un
piano quasi segreto concertato
su Internet e nei passaparola del-
le università, degli uffici, dei con-
domini. Ci sono giovanissimi a
capo scoperto e vecchietti imba-
cuccati, bambini in carrozzina,
contadini con il cappotto buono
arrivati all’alba dalla provincia. LE PROTESTE
Si tengono per mano lungo i Migliaia di cittadini hanno
marciapiedi del Sadovoie Kolzò, formato una catena
l’Anello dei Giardini che circon- umana intorno al centro
da il centro storico della capitale. di Mosca contro Putin
È una catena umana lunga esat-
tamente 15 chilometri e seicento
metri disposta su un cerchio d’a-
Il sondaggio
sfalto composto da 17 strade e 15
piazze. Ci vogliono venti minuti
66%
Protesta IN CRESCITA
dell’opposizione Secondo l'ultimo sondaggio
dell'istituto Levada, Putin
contro il avrebbe il 66% dei consensi,
meccanismo in crescita del 3%: eviterebbe
elettorale così il secondo turno

per percorrerlo tutto a bordo di La manifestazione non è auto- auto della polizia con le loro vec- lato di un pupazzo di Putin da dopo il suo ingresso nella schie-
un’auto. E non si nota un solo bu- rizzata. Anche per questo si sta chie Zhigulì. Hanno nastrini bruciare sulla Piazza della Rivo- ra degli anti Putin, dà voce a una
Il voto
co. In molti tratti i “nastri bian- attenti a evitare slogan politici bianchi dappertutto ma soprat- luzione. È bastato a far schierare preoccupazione che gli altri pre-
chi” sono anche in doppia o tri- evidenti, si interrompe compo- tutto un finto lampeggiatore fat- in tutta la zona un migliaio di feriscono esorcizzare: «Finora ci
pla fila; sorridenti e sereni sotto
lo sguardo disarmato dei temibi-
stamente la catena umana ad
ogni passo carrabile o stradina
to con un secchiello di plastica
blu rovesciato e incollato sul tet-
agenti in assetto di guerra. Alla fi-
ne sono rimasti tutti con il naso
ignorano e mostrano grande tol-
leranza. Ma non so cosa accadrà
4 marzo
li “Omon”, le truppe antisom- laterale. Ogni pretesto può esse- to. Una caricatura in diretta. Ma in aria a guardare una foto di Pu- dopo le elezioni quando il pote- IL PRIMO TURNO
mossa, schierate dalle prime ore re buono per giustificare un arre- non perseguibile. Un agente tin levarsi in cielo legata a un re sarà più sicuro di sé». Sorride Domenica 4 marzo in Russia
del mattino con i loro vecchi au- sto o un intervento da parte del- prova ad allontanarli. Loro chie- grappolo di palloncini e alla amaro ai giornalisti occidentali si svolgerà il primo turno delle
tobus, e il loro ostentato corredo la polizia. E l’arma più efficace è dono “Perché?” e gli porgono i scritta quasi innocente: «Vola mentre sventolano migliaia di elezioni presidenziali. Valdimir
di manganelli e manette. l’ironia. Nell’unico grande slar- documenti. Lui si mette a ridere via». nastri bianchi: «Non vorrei che Putin è candidato a un terzo
A una settimana dalle elezioni go del Kolzò, di fronte ai cancelli e torna in auto. Sorrisi e ottimismo ma anche questa fosse l’ultima manifesta- mandato al Cremlino
presidenziali del 4 marzo che del Gorkij Park, i soliti Automo- E poi la beffa più divertente: il qualche ombra. Lo scrittore Bo- zione pacifica di Russia».
Vladimir Putin, senza rivali si- bilisti Organizzati, affiancano le falso allarme. Sui blog si era par- ris Akunin, cancellato dalle tv © RIPRODUZIONE RISERVATA
gnificativi, si appresta a vincere
al primo turno, Mosca lancia
l’ennesimo segnale di protesta Militari, diplomatici e hacker nella rete dell’azienda che vende dossier. Sul sito dell’Espresso le mail ottenute da WikiLeaks
contro il meccanismo elettorale. Il caso
E sceglie il modo più anonimo e
unitario possibile, senza ban-
diere, con pochissimi slogan.
Niente palchetti, niente comizi.
Bisogna camminare e aguzzare
Svelati i file delle spie di Stratfor
la vista per individuare il blogger
anti corruzione Aleksej Navalnyj
con moglie e figli o, un paio di
chilometri più in là, l’ex vicepre-
gli agenti privati “ombra” della Cia
mier eltsiniano Boris Nemtsov. E
ancora il campione mondiale di
scacchi Garry Kasparov, o la STEFANIA MAURIZI che l’intelligence ritiene promet-
bionda ecologista Evgenja Ci- tenti per lo spionaggio. E se Palan-
rikhova con il suo piccolo grup- ROMA — È definita “the shadow tir finanzia davvero Facebook,
po dei “verdi della foresta di Cia”. L’ombra della Cia. È ameri- perché lo fa?
Khimki”, per l’occasione vestiti cana, si chiama Stratfor, è un’a- I CLIENTI ECCELLENTI
solo di bianco. Tutti mimetizza- zienda privata, che vende e com-
Anche Eni e Finmeccanica figu-
ti, volutamente sparpagliati, in pra informazioni destinate a
rano nel database. Tra i clienti c’è
una massa che appare più com- clienti ricchi e potenti. Governi e
il colosso della chimica Dow Che-
patta e omogenea delle altre vol- multinazionali. Ora, per la prima
mical. Una serie di email testimo-
te. volta, è possibile aprire uno
nia come Stratfor incameri valan-
E l’effetto visivo è quello volu- squarcio nel mondo segreto di
ghe di dati sugli attivisti che stan-
to di una società civile appena Stratfor. L’Espresso, con un pool di L’ULTIMO RAID DI WIKILEAKS no promuovendo una campagna
nata che si gode un happening a media internazionali, ha avuto Oggi in esclusiva sul sito nalisti, spie e diplomatici. Stratfor ne sono ossessionati. In un’email
per impedire che la Dow Chemi-
tre gradi sottozero nell’ultimo accesso a una serie di documenti espresso.repubblica.it non sembra aver protetto le iden- tra due analisti fa capolino Face-
cal sponsorizzi le Olimpiadi del
giorno del Carnevale russo. I ba- esclusivi, anticipati da Repubbli- il mondo segreto di Stratfor: tità di molte fonti. L’Espresso non book: «Credo che Palantir sia
2012 a Londra, visto che il caso
gagliai di vecchie auto parcheg- ca. Sono i Global Intelligence Fi- l’agenzia privata di spie rilascerà i file riguardanti le fonti. coinvolta in cose anche meno
Bhopal non è ancora chiuso: pro-
giate sul marciapiede fanno da les: 5,3 milioni di email interne, Nel database figura il nome di al- chiare, inclusa quella di finanzia-
babilmente il più grande disastro
posti di ristoro estemporanei documenti ottenuti da WikiLeaks meno un ambasciatore italiano. re Facebook». Palantir è finita nel-
ambientale del mondo.
che distribuiscono gratuita- e che l’organizzazione di Assange Nei documenti Sono tanti i segreti di Stratfor: dal- le cronache internazionali un an-
mente tè nero bollente e blinì inizia oggi a pubblicare sul sito i big dell’industria l’industria, ai social network. no fa, quando Anonymous IL MONITORAGGIO DEI BLOG
con la marmellata. Si fermano in (wikileaks.org/gifiles). I file lascia- hackerò i server dell’impresa Le email di Stratfor testimonia-
tanti ad approfittarne. Perfino no capire come gli analisti di Il mistero dei FACEBOOK E IL MISTERO DELLA CIA americana “HBGary Federal”: no il monitoraggio costante dei
qualcuno di quel centinaio di Stratfor abbiano accesso a infor- finanziamenti Facebook è il Grande Fratello venne fuori un piano per distrug- blog, dei commenti su Facebook e
giovani dei movimenti putiniani mazioni esclusive, come quelle a Facebook che sa tutto di noi. Amicizie, foto, gere WikiLeaks in cui sbucava il su Twitter degli attivisti. In un ca-
con un cuoricino rosso di carto- sul materiale sequestrato nel covo opinioni, adesioni a campagne nome di Palantir, che ha inventa- so, l’analista raccomanda ai colle-
ne e la scritta “Manca una setti- di Bin Laden, sulle condizioni di sociali e politiche. A rivelare tutto to un sistema per raccogliere in ghi che la comunicazione riman-
mana alla vittoria di Putin!”. Era- salute di capi di Stato, su Wiki- Lo scambio di dati questo, siamo noi stessi. È un si- potenti database informazioni su ga «solo per uso interno, per favo-
no venuti per fare azione di di- Leaks e Julian Assange. Grazie a mostra come stema così facile di acquisire le individui “sospetti”. È cosa nota re». Evidentemente, neppure
sturbo. Li ha scoraggiati il nume- una rete di gole profonde dissemi- informazioni per un’agenzia di che, nella fase iniziale di sviluppo, Stratfor, ombra della Cia, aveva
ro dei rivali, la loro gentilezza, e la nate per il pianeta. Dal Kazakh- l’agenzia incameri intelligence che se non ci fosse, Palantir è stata sostenuta dalla messo in conto un blitz di Anony-
tentazione irresistibile prodotta stan alla Moldavia, dalla Cina fino dati sugli attivisti andrebbe inventato. Che ci abbia “In-Q-Tel”: l’impresa della Cia mous. E l’avvento dell’era di Wiki-
da un bicchierino di tè bollente all’Italia di Berlusconi. Generali, di campagne online pensato proprio la Cia? Gli aman- che finanzia start up capaci di in- Leaks.
quando nevica e tira vento. politici, accademici, hacker, gior- ti della teoria della cospirazione ventare tecnologie futuristiche © RIPRODUZIONE RISERVATA
la Repubblica
LUNEDÌ 27 FEBBRAIO 2012 MONDO @ PER SAPERNE DI PIÙ
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■ 19

L’ESAME IL DECORSO
Mandela è stato Dall’esame non
sottoposto a è emerso nulla
una laparosco- di grave. Dopo
pia diagnostica una notte
all’addome, con trascorsa in
piccole incisioni ospedale, l’ex
I punti per inserire una presidente è
microcamera tornato a casa

Mandela esce dall’ospedale


è giallo sui silenzi del governo EX PRESIDENTE
Nelson Mandela (nella
foto con la moglie

Zuma: “Sta bene”. Ma la stampa lo attacca: censura Graca) è tornato a casa

FOTO:ANSA

DAL NOSTRO INVIATO «Ha trascorso la notte serenamen- mondo che il Premio Nobel per la aveva scatenato una ridda di ipo- liare. Prevalse ancora la scelta del tempo, le autorità sudafricane
DANIELE MASTROGIACOMO te. I medici hanno assicurato che pace 1993 era stato ricoverato in tesi. Il culmine era stato raggiunto silenzio. L’ossessione per la verità avevano disposto un’inchiesta
non c’è niente da temere. Gli han- ospedale «per delle complicazioni nel gennaio del 2011: Madiba ven- spinse, nel dicembre scorso, un’a- per stabilire se qualcuno dei fami-
JOHANNESBURG — Un’ambu- no praticato una laparoscopia: addominali». Così, in modo secco ne ricoverato d’urgenza per una genzia di stampa e una tv a instal- liari di Mandela avesse già vendu-
lanza stretta tra quattro auto di una piccola incisione sull’addo- e rifiutando di fornire altri dettagli. grave infezione polmonare. L’as- lare due telecamere in una casa to ad un network internazionale
scorta che lascia Pretoria. È la sola me per ispezionare con una sonda Perfino il nome dell’ospedale do- sedio dei media all’ospedale mili- che si affacciava sulla fattoria del l’esclusiva dei funerali.
immagine dell’ultimo giallo lega- gli organi intestinali. Nulla di gra- ve era stato trasferito. Motivi di tare di Johannesburg si trasformò villaggio di Cunu dove Mandela L’ex presidente sudafricano,
to alle condizioni di salute di Nel- ve. Madiba è in buona salute». privacy. È già accaduto in due oc- in un circo che provocò le proteste soggiorna abitualmente. La cosa fondatore dell’Anc, ha 93 anni. È
son Mandela. Ma del grande con- Neanche 30 ore prima, era sta- casioni. E ogni volta il silenzio im- del governo, della Mandela Foun- fu scoperta ed esplose l’ennesimo quindi logico che anche un ricove-
dottiero che ha infranto il regime to lo stesso Zuma a rivelare al posto attorno al padre della Patria dation, del vastissimo clan fami- scandalo. Anche perché, nel frat- ro metta in allarme il paese e l’in-
oppressivo della segregazione tero mondo. Jacob Zuma, questa
razziale si sa ben poco. Nessuno lo volta, non ha voluto sbagliare. Ma
ha visto, nessuno è in grado di dire
India Colombia annunciare un ricovero e poi tace-
come sta. La sua ultima apparizio- re è stato peggio. Tutti i giornali so-
ne pubblica risale al luglio del “I marò saranno processati da noi” Le Farc rinunciano ai rapimenti no usciti con editoriali nei quali
2010, durante la finale dei Mon-
diali. Il resto sono solo voci, indi-
New Delhi sceglie la linea dura “Pronti a liberare gli ultimi civili” stigmatizzano una censura consi-
derata inopportuna e contropro-
screzioni. La sete di notizie di mi- KOCHI — Si apre una settimana cruciale per i BOGOTÀ — I guerriglieri colombiani delle Farc ducente. Il Mail&Guardian, ricor-
lioni di sudafricani è placata da due marò italiani in stato di fermo a Kochi, in In- (Forze armate rivoluzionarie colombiane) hanno da: «Ciò che provano i sudafricani
piccole gocce di dichiarazioni che dia, accusati dell’omicidio di due pescatori. Il annunciato che non rapiranno più civili e libere- per Mandela non è semplice affet-
sanciscono una verità senza spie- ministro della Difesa indiano A. K. Antony ha ranno gli ultimi 10 ostaggi. Già in dicembre ave- to o rispetto. La sua persona rap-
gare le reali condizioni di salute detto che «devono essere processati in base a vano promesso la liberazione di sei di loro, poi presenta l’architrave della società
dell’uomo più amato e più venera- leggi indiane» e che l’inchiesta «sta andando mai avvenuta. Ieri il presidente colombiano Juan in cui oggi viviamo. Senza di lui ab-
to sul pianeta. «Sta bene», annun- nella giusta direzione». Intanto, il ministro degli I MILITARI ITALIANI Manuel Santos ha reagito con un tweet imme- biamo paura di perdere il nostro
cia poco dopo le 13 qui a Johanne- Esteri Giulio Terzi arriverà domani a New Delhi. Latorre e Girone a Kochi, India diato: «Mio Dio, basta trucchi, liberateli subito». equilibrio».
sburg il presidente Jacob Zuma. © RIPRODUZIONE RISERVATA
Comune di Zola Predosa (Bo)
Avviso relativo ad appalti aggiudicati
Comune di Zola Predosa (Bo) Piazza della Repubblica, 1- C.F.
01041340371;
Oggetto:
Procedura negoziata per l’affidamento dei lavori di realizza-
zione di vasca di accumulo per le piene del fosso di Riale,
CUP. C33E05000050002 - CIG. 3766338071; Luogo della
prestazione: territorio del Comune di Zola Predosa (BO);
Importo: Euro 756.341,06 iva esclusa di cui Euro 24.200,00
per oneri di sicurezza; Criterio di aggiudicazione: prezzo
più basso; Soggetti invita n. 10; Offerte pervenute: n. 5;
Aggiudicatario: Co.Ar.Co. Srl di Calderara di Reno (Bo); In-
Ministero delle Infrastrutture e dei rasporti formazioni:Servizio Lavori Pubblici tel 0516161767- fax
0516161711; email llpp@comune.zolapredosa.bo.it Re-
PROVVEDITORATO INTERREGIONALE PER LE OPERE PUBBLICHE
sponsabile del procedimento: Responsabile del Servizio
EMILIA ROMAGNA - MARCHE
Lavori Pubblici Roberto Costa
PIAZZA DELL’VIII AGOSTO, 26 BOLOGNA - Tel. 051 257206 -
fax 051 248615 http://www.provoper-erm.it
C.F. 80075190373
ESTRATTO AVVISO APPALTO AGGIUDICATO
Ai sensi dell’art. 122 c. 7 del D.Leg.vo 163/06 e s.m.i.
si rende noto che l’appalto dei lavori di straordinaria
manutenzione della Caserma Mazzini in uso all’Arma
dei Carabinieri, sita in via Oretti n. 21 - Bologna. CUP
D36J11000260001 - CIG 351848058B, indetto col
criterio del prezzo più basso, determinato ai sensi
dell’art. 82 c. 2 lett. a) del D.Leg.vo 163/06 e s.m.i.,
è stato aggiudicato all’impresa D.M.C. Costruzioni
S.r.l. con sede in Via del Cerchio n. 3/h - Calderara di
Reno (BO) - Cod. Fiscale 03751700372 e P. IVA
01527511206 con un ribasso del 23,789% per un
importo complessivo di € 471.355,04. Il testo inte-
grale del presente avviso, disponibile sul sito internet
di questo Istituto, è pubblicato sulla G.U.R.I. Va Serie
Speciale n. 22 del 22-02-2012.
IL PROVVEDITORE (Dott. Ing.Vittorio Rapisarda Federico)
la Repubblica
LUNEDÌ 27 FEBBRAIO 2012 CRONACA
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L’imprenditore e l’operaio, suicidi per la crisi


DaFirenzeaSanremo,altreduevittimedidifficoltàeconomiche.Ottocasidall’iniziodell’anno
SIMONA POLI I precedenti anni si è ucciso in una legnaia: era
titolare fino al dicembre scorso di
FIRENZE — La crisi colpisce duro. una ditta individuale, chiusa per
Il personaggio
Ieri due persone si sono tolte la vi- BARI VICENZA PADOVA PATERNÒ mancanza di lavoro e aveva accu-
ta per motivi legati a problemi Il 2 gennaio Era rimasto Il 3 febbraio Il 15 febbraio mulato molti debiti. Il 24 gennaio La verità di Domnica
economici, anche se di diversa un pensionato disoccupato si impicca imprenditore ancora a Padova un imprenditore
natura. A Sanremo un elettricista si butta dal a settembre un artigiano di 57 anni, di 46 anni si è tolto la vita in casa: “Con Schettino
di 47 anni si è sparato alla testa balcone: l’operaio di edile di con due figli, era socio di un’impresa edile che
nella cantina di casa, che usava
come magazzino, dopo aver ce-
doveva
restituire parte
45 anni che
si è sparato
52 anni :
aveva chiuso
si impicca
con una corda
negli ultimi mesi stava attraver-
sando un periodo complicato. Il
ci fu solo un bacio”
nato con sua moglie. Qualche me- della pensione il 12 gennaio la sua ditta a un muletto 12 gennaio a Zanè, nel vicentino,
se fa era stato licenziato dalla dit- si è sparato alla tempia un uomo
ta in cui aveva lavorato per tanti di 45 anni, operaio metalmecca-
anni, non ce l’ha fatta a superare le ora rischiava di perdere tutto. altri otto i tentativi andati a vuoto re le vittime di questa strage av- nico: da settembre aveva perso il
difficoltà, l’incertezza del futuro, Due storie tra tante che descri- solo grazie a salvataggi in extre- volta dal silenzio. Il corteo sfilerà a posto. Il 4 gennaio tra gli scogli del
il senso di sconfitta. E vicino a Fi- vono il nostro tempo e le sue pau- mis. marzo, la data non è ancora fissa- porto di Cagliari è affiorato il ca-
renze un imprenditore di 64 anni re. Chi cade spesso non ce la fa a Secondo uno studio realizzato ta ma hanno già aderito, tra gli al- davere di un disoccupato di 39 an-
si è impiccato a una trave dentro il rialzarsi, il lavoro perduto è diffi- dall’istituto di ricerche economi- tri, Cna Lazio, Coldiretti, Confar- ni di Quartu Sant’Elena che era
capannone della sua azienda. Era cile da ritrovare, soprattutto che e sociali Eures, riferito a dati tigianato, Confcommercio, Con- sparito da casa il 30 dicembre. E il
un agente di commercio del setto- quando è vicina la soglia dei cin- del 2009, in Italia una persona fesercenti, Cgil, Cisl, Uil e Unin- 2 gennaio a Bari un anziano di 74 Gennaro Schettino
re agrario conosciutissimo e sti- quant’anni o quando il capitale ogni giorno si toglie la vita per pro- dustria Lazio. anni si è tolto la vita dopo aver ri- e Domnica Cemortan
mato, da anni anche il figlio lo af- volato al vento non può più con- blemi economici: in quell’anno L’elenco dei morti nel 2012 è cevuto dall’Inps la richiesta di re-
fiancava nella conduzione degli tare sul sostegno del credito, nep- su 2.986 suicidi (erano il 5,6% in impressionante. Appena pochi stituire parte dei soldi della pen- ROMA — Ancora rivela-
affari. Buoni affari, visto che il fat- pure se a chiedere aiuto alle ban- più del 2008) almeno 357 sono giorni fa, il 15 febbraio, in Sicilia, a sione incassata negli ultimi anni. zioni su quello che suc-
turato annuo dell’attività si aggira che è una persona affidabile e sen- stati compiuti da persone che Paternò, un industriale di 57 anni, Aveva lavorato come operaio pri- cesse sulla Costa Con-
sui due milioni. Ha lasciato un bi- za ombre nel passato. È una con- avevano perso il lavoro. Un feno- padre di due figli, si è impiccato in ma in Germania e in Olanda e poi cordia tra Francesco
glietto in cui collega il suo gesto di- tabilità terribile quella che regi- meno in crescita di cui si parla an- un deposito di proprietà della sua nella sua città. Riscuoteva ogni Schettino e la ballerina
sperato ad alcune vicende finan- stra il numero dei suicidi e dei ten- cora troppo poco, secondo il pre- ditta perché travolto dai debiti e mese 700 euro, ne avrebbe dovuti moldava Domnica Ce-
ziarie andate male, probabilmen- tati suicidi legati alla crisi e alla sidente di Federlazio Maurizio non più in grado di pagare lo sti- ridare indietro 5000. Ha scelto di mortan. «Mi rispettava»,
te aveva investito il suo patrimo- recessione. Sono almeno otto i ca- Flammini che sta organizzando a pendio ai dieci operai. Il 3 feb- buttarsi dal quarto piano. «ci siamo baciati» la sera
nio personale in modo sbagliato e si segnalati dall’inizio del 2012 e Roma una fiaccolata per ricorda- braio a Padova un artigiano di 52 © RIPRODUZIONE RISERVATA
dell’incidente, e se non
fosse stato per il naufra-
gio, «prima o poi saremmo
Il caso Polizia e manifestanti si accusano a colpi di video. “In catene per fermare gli espropri” finiti a letto»: questa la
confessione della hostess
raccolta dal tabloid britan-

No Tav, ancora insulti contro Caselli nico Daily Mail. «Su di me


è stata scritta tanta spaz-
zatura — dice Domnica —
e devo difendere la mia re-

treni devastati dopo i tafferugli a Torino putazione. Avevo una cot-


ta per lui e penso che pri-
ma o poi saremmo finiti a
letto, ma non lo saprò mai
per via dell'incidente».

MEO PONTE
TORINO — Sale la tensione in Val
L’inchiesta
di Susa mentre si avvicinano gli
«espropri» per l’allargamento del LE SCRITTE Arrestato a Reggio
cantiere di Chiomonte. Ad ali- Insulti contro il procuratore
mentarla è soprattutto la rico- Caselli sul treno Torino-Milano. agente delle scorte
struzione degli scontri alla sta- A destra, agenti in stazione
zione torinese di Porta Nuova di
sabato sera. Secondo la ricostru-
sabato a Torino era la talpa dei clan
zione della polizia circa quattro- dalle scritte contro il Giancarlo REGGIO CALABRIA —
cento anarchici dei centri sociali Caselli, le ferrovie e la polizia. È Un agente in servizio al
milanesi, di ritorno dalla manife- però la stessa polizia a smentire nucleo scorte di Reggio
stazione a Susa, avrebbero prete- che i giovani responsabili del feri- Calabria è stato arresta-
so di viaggiare sui treni per Mila- mento di quattro agenti di Prote- to dai suoi colleghi della
no gratis. Trenitalia che al matti- zione Aziendale (la security delle squadra mobile per rive-
no aveva scoperto che dei 350 ferrovie) alla stazione milanese lazione di segreto d’uffi-
manifestanti partiti dalla Lom- sabato mattina siano No Tav. «Si cio aggravata dall’avere
bardia solo 50 avevano un regola- tratta di quattro giovani torinesi favorito una cosca della
re biglietto si è opposta. Il lancio che dopo una notte in discoteca a ‘ndrangheta. L’agente,
di pietre e petardi ha originato le Milano pretendevano di tornare Bruno Doldo, è accusa-
cariche del reparto mobile. Per i a casa gratis. Sono stati identifi- to di avere passato noti-
manifestanti la polizia invece ha cati e denunciati dalla Polfer» zie riservate sulle inda-
caricato senza motivo. Sia la que- spiegano in questura a Torino. Ie- gini in corso agli affiliati
stura che il Movimento cercano ri però alcuni NoTav hanno occu- alla cosca Caridi, legata
di accreditare le loro tesi attraver- pato per mezz’ora il casello di al più potente clan Libri.
so filmati le cui immagini sono Avigliana della A32 per distribui- Di recente aveva fatto
però simili. In quello del movi- REPUBBLICA.IT tare la situazione. Di certo l’unico per timore di essere denunciati. Il re volantini contro gli arresti di parte della scorta del
mento si vede un ragazzo perde- Dopo le cariche ferito “ufficiale” di sabato sera è treno che ha poi riportato i mani- gennaio. Per stasera è prevista governatore Giuseppe
re sangue dopo essere stato col- alla stazione di un funzionario della Digos, col- festanti a Milano, alla fine degli una fiaccolata tra i boschi che si Scopelliti e di quella del
pito da una manganellata ma, Torino, i video pito da una pietra alla tempia. scontri, è stato distrutto. «Dovrà concluderà alla baita Clarea, uno procuratore antimafia
guardando attentamente, si per- della polemica Anche alcuni manifestanti sa- rimanere fermo per giorni per le dei siti da espropriare, dove i mi- Piero Grasso in visita a
cepisce che è probabilmente il polizia-No Tav rebbero rimasti contusi ma non riparazioni» spiegano a Trenita- litanti sono pronti ad incatenarsi. Reggio Calabria.
lancio di una pietra a far precipi- si sono presentati agli ospedali lia mostrando i vagoni deturpati © RIPRODUZIONE RISERVATA

L’omicidio
Eboli, la donna si opponeva al rapporto di una giovane vicina di casa. Aggredito anche il marito: è gravissimo. Due arresti
Gli amici degli Sgommati e della Palo- 27 febbraio 2008 27 febbraio 2012

Osteggia fidanzamento, massacrata a coltellate mar abbracciano Gianluca nel triste mo-
mento della morte del padre
Asvero
Per il
Dott.
Marino Gatto
SALERNO — Due giovani fi- fin di vita suo marito. Dopo po- per danneggiarla e dare così ca di difendersi, ferito più volte Roma, 27 febbraio 2012
Ci manchi tanto.
danzati che litigano spesso, i che ore i due vengono arresta- una lezione a Maria Ricci. Una alle mani e alla schiena. Quindi Valeria e Fabrizio abbracciano Antonel-
familiari e i conoscenti che ti. spedizione punitiva che non i due aggressori fuggono la- la nel dolore per la scomparsa del fra-
Tua moglie, i tuoi figli, i tuoi nipoti
mettono lingua sulle loro fre- Sabato sera la vittima — la doveva avere altre conseguen- sciandolo in agonia. Tra la vita terno amico Perugia-Roma, 27 febbraio 2012
quenti crisi. E una vicina di ca- cinquantenne Maria Ricci — ze. Ma la donna sente il fra- e la morte fino a tarda notte. Antonio Soccol
sa che spinge per la fine di quel era appena tornata a casa in stuono, esce di corsa di casa per Poco dopo i carabinieri tro-
legame, osteggia il fidanza- compagnia del marito, il pasto- fermarli. Alaqua e Di Lorenzo vano il coltello usato per l’ag- Milano, 27 febbraio 2012
mento. Storia di pettegolezzi di re cinquantaquattrenne Gio- hanno un coltello da cucina, e a guato. Fermano cinque uomi- 27-02-2009 27-02-2012
quartiere che finisce nel san- vanni Caiafa. Appena i due si al- quel punto si accaniscono sul- ni, ma dopo poco tre vengono Franco La Polla
gue a Eboli, in provincia di Sa- lontanano dall’auto spuntano i la donna che, ferita con nume- rilasciati. Continua invece l’in-
Il tuo ricordo è una sofferenza e al tem-
lerno. Perché il fidanzato, con due aggressori. Sono il fidanza- rosi fendenti, muore in pochi terrogatorio di Di Pasquale e
po stesso una gioia.
la complicità del patrigno della to Mario Di Pasquale, 25 anni, e istanti. Caiafa corre in strada Alaqua, il fidanzato fa parziali
sua ragazza, ammazza a coltel- Tiziano Alaqua, di 37. Si acca- attirato dalle urla della moglie e ammissioni, nelle loro case i Susanna
late la vicina di casa e riduce in niscono sull’auto della coppia viene aggredito a sua volta, cer- vestiti insanguinati. Arrestati. Bologna, 27 febbraio 2012
la Repubblica
LUNEDÌ 27 FEBBRAIO 2012 CRONACA @ PER SAPERNE DI PIÙ
www.istruzione.it
www.istat.it
■ 23

Scuola, è allarme abbandoni


uno su cinque senza diploma
Italia tra i peggiori d’Europa
Il ministro: situazione drammatica al Sud e nelle periferie
CORRADO ZUNINO
ROMA — La crisi economica, a
scuola, fa crescere i dispersi. Il
ministro dell’Istruzione, letti gli
ultimi dati sulla fuga dalle classi,
ha scelto di porre la questione tra
le priorità del suo mandato. In
Italia un ragazzo su cinque non
ha un diploma di media superio-
re né una qualifica professionale:
è “disperso scolastico”, secondo
l’accezione europea, destinato al
fallimento personale. Gli ultimi
dati Istat, passati dall’Istituto na-
zionale di statistica al Miur dieci
giorni fa e ora pubblici, illumina-
no il quadro: il 18,8 per cento dei
giovani italiani fugge la scuola
prima del diploma (si sale al 22 tra
i maschi). Certo, alle spalle c’è un
recente recupero: dal 2004 al
2010 è tornato in aula e agli esami
finali il 4 per cento degli iscritti,
ma l’ufficio statistica del ministe-
ro sta lavorando nuovi dati che il-
lustrano come la lunga crisi eco- anni conosco i ragazzi dispersi e India e allo Zen. In Italia l’uscita La dispersione scolastica è gliore della scuola italiana, ma
nomica abbia interrotto il recu- tocco con mano il valore delle sta- dall’analfabetismo è stato il vola- un’emergenza della gioventù ita- mostra le prime crepe», dice Ros-
pero e stia allargando un proble- tistiche generali: ogni anno di no del boom economico, ma og- liana e da qui a giugno 2014 sarà si Doria. Più ore il pomeriggio e
ma storicizzato al Sud alle perife- istruzione in più significa meno gi, dopo 130 anni, la scuola non è affrontata con 30 milioni di euro. rafforzamento degli alfabeti di
rie delle metropoli italiane: Mila- malattie, meno dipendenza, me- più un luogo di emancipazione «Dobbiamo puntellare il ciclo base. «Se dai 7 ai 9 anni leggi bene
no, Torino, Genova, Verona, no povertà. È vero in Brasile, in sociale». delle elementari: resta la fase mi- e capisci i significati, scrivi in ma-
Bologna, Roma. niera corretta, impari la base del
Il ministro Francesco Profumo pensiero scientifico-matemati-
è stato un mese fa a Ponticelli co, sei pronto per passare alle me-
(Napoli) e sabato scorso ha tra- die e alle superiori senza rischi». È
scorso una giornata a Palermo, tra i 14 e i 17 anni che ci si “perde”:
dove ha scoperto che all’istituto sono 117 mila i ragazzi di quel-
comprensivo Giovanni Falcone l’età fuori da qualsiasi percorso
di via Marchese Pensabene, formativo. «L’Invalsi, con i test in
quartiere Zen 2, per sei anni è sta- seconda e quinta elementare, ci
ta richiesta la targhetta del civico sta aiutando a guidare i nostri fi-
(il numero 34) e quando è arriva- gli e segnala i primi problemi nel-
ta i vandali l’hanno distrutta. «Lo le periferie di Roma e delle grandi
Stato deve esserci di più», ha det- città del Nord». Pool di insegnan-
to Profumo, «noi individueremo ti lavoreranno con i ragazzi sui ri-
una persona che segua questa sultati Invalsi e si sta studiando se
scuola e il suo progetto». La pale- per il lavoro surplus potranno es-

E Rossi Doria “Sostenere il ciclo


annuncia: delle elementari
“Stanziati trenta e riqualificare
milioni per le gli istituti tecnici,
Regioni a rischio” ecco le priorità”

stra del “Falcone” è chiusa dal sere pagati straordinariamente:


2009, le poche telecamere instal- «L’obiettivo è quello di tenere le
late sono rivolte sulle aiuole e la scuole aperte tutto il giorno». La
notte non riprendono nulla, l’a- seconda parte del piano ministe-
scensore è fermo da dieci anni riale prevede una connessione,
perché mai si è fatta manutenzio- «una rete», tra la realtà scolastica
ne. Queste condizioni strutturali (presidi, insegnanti, bidelli) e le
aiutano la dispersione scolastica, strutture sociali del territorio cir-
fenomeno che ogni studio affian- costante (centri sportivi, luoghi
ca alla povertà familiare, al degra- di associazionismo, parrocchie).
do del territorio. In Sicilia la “me- «È un raddoppio della marcatura
dia dispersione” sale al 26%. In sui ragazzi a rischio», dice il sotto-
quartieri come lo Zen 2, rivela il segretario. Si sta creando un pro-
sottosegretario all’Istruzione totipo per i quartieri periferici
Marco Rossi Doria, un giovane su delle città da rendere operativo a
due non va a scuola. settembre, nuovo anno scolasti-
Ecco, non si riesce a scalfire in co. Il “maestro di strada” spiega,
maniera organica quella soglia: quindi, la necessità di creare
un abbandono ogni cinque stu- «scuole di seconda occasione».
denti. Secondo l’agenda di Lisbo- Strutture private che, coinvol-
na la dispersione doveva essere gendo le madri, potranno lavora-
dimezzata entro il 2010, e senza re sulla psicologia degli infanti e
dubbio dovremo farlo entro il far crescere la loro capacità di
2020. Questo governo ci prova narrazione. Napoli ha aperto la
ora investendo sulle quattro aree strada, a Torino si è sviluppata la
a rischio — Campania, Puglia, realtà “Provaci ancora Sam”.
Calabria e Sicilia — 30 milioni di Contro l’addio alla scuola, infine,
euro di fondi europei, quattro già diventa fondamentale la riquali-
disponibili. «Abbiamo una di- ficazione degli istituti tecnici:
spersione quasi doppia di Fran- «Dove c’è una rete industriale e
cia e Germania e non riusciamo a artigianale che funziona i dati mi-
migliorare», dice il sottosegreta- gliorano». A Benevento, nel cen-
rio Rossi Doria, una vita e una fa- tro di Lecce, in alcuni zone di To-
ma da “maestro di strada” nei rino, nella provincia di Trento.
quartieri poveri di Napoli. «Da 25 © RIPRODUZIONE RISERVATA
L’intervista Ragazzi terribili Il reportage
Gli auguri del Trap Blardone & Biaggi Orgoglio Palestina
per il mito Zoff vita a rotta di collo allenarsi a Gaza
“Un capitano vero, sugli sci o in moto tra topi e bombe
quanti bei ricordi” non li ferma nessuno sognando i Giochi
GIANNI MURA ALESSANDRA RETICO E ENRICO SISTI FABIO SCUTO

LUNEDÌ 27 FEBBRAIO 2012

SPORT
Mentre continua lo scontro tra Milan e Juve, i clamorosi errori arbitrali di San Siro scuotono il calcio: basta gol fantasma, serve una svolta
25a giornata
GENOA-PARMA 2-2
MILAN-JUVENTUS 1-1
ATALANTA-ROMA 4-1
CAGLIARI-LECCE 1-2
CATANIA-NOVARA 3-1
CHIEVO-CESENA 1-0
SIENA-PALERMO 4-1
BOLOGNA-UDINESE 1-3

Aiutateli
LAZIO-FIORENTINA 1-0
NAPOLI-INTER 1-0

La classifica ogni*una gara in meno


MILAN 51 ATALANTA (-6) 31
JUVENTUS* 50 CAGLIARI 31
UDINESE 45 GENOA 31
LAZIO 45 PARMA* 29
NAPOLI 40 FIORENTINA* 28
ROMA 38 BOLOGNA* 28
INTER 36 SIENA 26
PALERMO 34 LECCE 24
CATANIA* 33 NOVARA 17
CHIEVO 33 CESENA* 16

IL PUNTO GIANNI MURA

I MIGLIORI
HANNO DATO
IL PEGGIO

D
ALLA sfida tra le due
squadre migliori del
campionato più bello
del mondo, per chi ci crede, e
dove dirigono gli arbitri più
bravi del mondo, sempre per
chi ci crede, ecco cos’abbia-
mo esportato da San Siro nel
resto del mondo. In ordine
sparso: 1. Il minuto di silenzio
usato da tifosi juventini per
cori contro il Milan. 2. Un pal-
lone dentro la porta di alme- ERRORE IN MONDOVISIONE
no mezzo metro, ma non è L’arbitro Paolo
gol. 3. Un pugno di Mexès a Tagliavento di Terni,
Borriello. 4. Un corpo a corpo 39 anni, ha diretto
in area juventina tra Muntari Milan-Juventus e non
e Lichtsteiner, la cui trattenu- ha convalidato la netta
ta sarebbe da rigore e la repli- rete di Muntari (sopra):
ca del milanista da prova tv Buffon ha parato
(meglio usare il condizionale, mezzo metro dentro
le immagini sono sfocate). 5.
Una ginocchiatina non si sa
quanto casuale di Van Bom-
mel alla testa di Vidal. 6. L’e-
spulsione (giusta) di Vidal. 7. Figc, arbitri e giocatori Finita l’alleanza tra i due All’interno
La mancata espulsione di Pe-
pe. 8. La rissa finale.
d’accordo: giudice di porta club dopo i veleni della Una perla di Lavezzi
Nel resto del mondo non o tecnologia sono ormai sfida scudetto. E nuove
hanno visto o sentito altre co-
se. 1. Dirigenti della Juve pre- improrogabili. Anche ieri tensioni sulla prova tv: affonda l’Inter
si a insulti e sputi nella tribu-
na cosiddetta d’onore. 2. Le svarioni a Bologna e Siena. rischiano Mexes e Muntari Ranieri appeso a un filo
esternazioni di Galliani a Ta- AZZI E SORRENTINO
gliavento, nell’intervallo. A
Braschi Galliani aveva
Tagliavento sarà sospeso i rossoneri accusano Pirlo
già manifestato brusca-
mente il suo pensiero in Il caso Di Natale torna e segna
tribuna. 3. Quel che suc-
l’Udinese si rilancia
cede nel sottopassaggio.
4. Lo scontro a muso du-
ro tra Boban e Conte. 5.
La vis agonistica di un
Luis castiga De Rossi, shock Roma battendo Di Vaio & C.
telecronista Mediaset. 6. QUATTRO GOL DAL NOSTRO INVIATO MONARI
La frase di Buffon: «An- Luis Enrique, FABRIZIO BOCCA
che se avessi capito che allenatore
era gol non l’avrei detto al- della Roma: BERGAMO
Lazio, vittoria per Reja
È
l’arbitro». Franchezza ap- ieri a Bergamo finita coi bergamaschi che urlavano “cinque, cinque!” e Co-
prezzabile, concetto un po’ l’11° ko lantuono che invece gridava ai suoi “rispetto, rispetto” invi-
meno, del resto non è colpa
sua se nel nostro calcio il
dell’anno (4-1)
De Rossi
tando l’Atalanta a non infierire su una Roma in 9 e sotto 4-1.
Era iniziata con la clamorosa esclusione di De Rossi colpevo-
con il solito Klose
fairplay arriva, al massimo,
a dire che sì, era corner.
escluso per le di un ritardo di 5’ (chi dice addirittura 2) alla riunione tecnica del
punizione mattino e spedito clamorosamente in tribuna, scurissimo in volto. Fiorentina in picchiata
SEGUE IN II DI SPORT SEGUE IN VI DI SPORT CARDONE
la Repubblica
LUNEDÌ 27 FEBBRAIO 2012 REPUBBLICA SPORT
■ 26

Tutto il peggio del calcio italiano Il prepartita 25’ primo tempo


San Siro, sabato sera, Milan-Juve. In una sola partita, DURANTE il minuto di raccogli- GIÀ in vantaggio per 1-0, il Milan
la più attesa della stagione, il calcio italiano ha esibito mento per i tre soldati italiani segna ancora con Muntari.
Il film di la sua faccia più buia. Con ciascuna delle componenti morti nei giorni scorsi in Afgha- Buffon respinge la palla quando
impegnata a mostrare il peggio di sé: prima, durante nistan, cori dei tifosi juventini è già oltre la linea, ma né l’arbitro
sabato e dopo la partita. I tifosi, l’arbitro e i guardalinee, i contro il Milan. Il resto dello sta- Tagliavento né il guardalinee
sera calciatori, gli allenatori, i dirigenti. dio reagisce e si ribella. Romagnoli se ne accorgono.

IL PUNTO GIANNI MURA


Il software L'arbitro
SPETTACOLO Viene utilizzato un software tridimensionale
(sperimentato dall'Adidas) per stabilire esattamente
la posizione del pallone rispetto alla linea di porta.
Il ricevitore del sistema è collocato
nel cronometro che l'arbitro
porta al polso. Quando arriva
E VERGOGNA Escluso un sistema di rilevazione della posizione
del pallone tramite GPS satellitare
il segnale che la palla ha
oltrepassato la linea del campo
o è entrato in porta il meccanismo
vibra come un cellulare
(segue dalla prima di sport) Microchip
trasmettitore

E
ppure non è stata una
partita brutta, anzi: ricca
di emozioni, ma più ne-
gative che positive. Do-
po una settimana di botte e ri-
sposte, non certo ideali per Sensori
sdrammatizzare, era quasi ine- lungo
vitabile che ne venisse fuori una 1 il perimetro
del campo
partita del genere. Scaricare ogni Il pallone
responsabilità su Tagliavento e è dotato di
collaboratori, che pure ne han- un microchip
no, impedirebbe una visione più trasmettitore
ampia del panorama. Si conti-
nua a proporre un calcio in cui si-
mulare conviene, in cui l’arbitro 2
è sempre più sballottato da gio- Quando
catori isterici, in cui il furbo è da oltrepassa
applaudire più dell’onesto. Per il perimetro guardalinee
del campo
la serie “facciamoci riconosce- emette 2
re” Milan- Juve è uno spot perfet- un segnale
to, l’ennesima puntata di una te- che avverte
lenovela in cui gli amici di ieri so- l'arbitro arbitro
no i nemici di oggi e domani si ve- d'area
drà cosa conviene, l’ennesima Posizionamento
foto di un ambiente cultural- dei microchip 5
mente degradato, si parla ovvia- sotto l'involucro arbitro
mente di cultura sportiva, di una esterno del pallone
voglia di civile convivenza. Chi 1
vuole accomodarsi sui blog dei
tifosi troverà un calderone d’o-
dio allo stato puro, una serie di
certezze, dubbi mai. D’altronde, Regola 10 4
se l’esempio lo devono dare alti
dirigenti che ragionano più con "Segnatura di una rete" I collegamenti quarto
la pancia che con la testa, avanti "Una rete è segnata quando il pallone ha interamente Tutti e sei gli arbitri uomo 3
non si va. superato la linea di porta tra i pali e sotto la sbarra in campo
saranno collegati guardalinee
Così il Milan resta convinto trasversale sempre che nessuna infrazione alle regole
Sensori sono disposti anche sulla linea del gol sia stata precedentemente commessa dalla squadra elettronicamente
che col legittimo 2-0 avrebbe tra loro
in favore della quale la rete è concessa"
vinto la partita. Probabile ma
non garantito, nello stesso po-

E’ ora
meriggio il 2-0 del Parma a Ma-
rassi era diventato 2-2. Così la Ju- Dopo la notte tempestosa di San
ve resta convinta che, espulso
Mexès e con un tempo tutto da
FULVIO BIANCHI Siro, appello da Figc, giocatori e
giocare, avrebbe vinto la partita. ROMA arbitri: episodi come la rete non
L
Fondamentale, in queste gere- a notte tempestosa di
miadi non regolamentate, citare
tutti gli episodi contro e ignorare
San Siro, il peggio che il
nostro calcio può offri-
vista di Muntari vanno eliminati.
tutti quelli a favore.
Il problema arbitrale esiste,
re: due gol validi can-
cellati (Muntari e Matri), risse in
Ma sui mezzi (hi-tech o giudice
non è solo italiano ma in Italia il
turbinio di moviole li stressa di
campo, colpi proibiti (Mexes e
Muntari), insulti e accuse negli
di porta) è scontro Platini-Blatter

di
più. Per il gol-non gol, che saba- spogliatoi. I due gol validi li ha

cambiare
to era gol e basta, sembra logico cancellati l’assistente Roma-
ricorrere ad arbitri di porta (utili gnoli: clamorosa soprattutto la
anche su trattenute e cinture). palla di Muntari entrata di al-
Vanno bene anche i pensionati, meno 50 centimetri e ributtata
tanto non devono correre. Resta fuori da Buffon: un errore tal-
da rispettare una certa unifor- mente eclatante che ora mette
mità. Ieri, giusto cacciare Osval- tutti d’accordo. «Solo la tecno-
do ma anche Cigarini. Era davve- logia ci può salvare», è il coro. La
ro occasione da gol quella che ha Figc prende posizione chiara
portato all’espulsione di Balza- con il direttore generale Anto-
retti dopo 70”? Vogliamo parlare nello Valentini: «Questo pro-
dei rigori contro Mesto e Miglio- blema del gol-fantasma non è

Basta con i gol fantasma


nico e di quello concesso a Brien- più rinunciabile. Va risolto».
za? Come? «Due possibilità: o la
Rigore è anche quello di Luis tecnologia o gli arbitri di porta tecnologia: «Non ha senso mo-
Enrique con De Rossi. In tribuna, che, però, devono essere arbitri dificare il calcio in questo mo-
reo (pare) di un ritardo di qual- e non assistenti come vorrebbe do, allora ci vorrebbero le tele-
che minuto. Forse bastava una qualcuno. Sul fronte della tec- camere anche per il fuorigioco
multa, e comunque la difesa del-
la Roma è impresentabile: quat-
tro gol in fotocopia. L’Atalanta ha
fatto più punti dell’Inter, che
perde a Napoli e si fa vedere solo
dopo l’espulsione di Aronica. Il
nologia noi abbiamo rilanciato
la convenzione con il Cnr, che
prevede, come noto, le teleca-
mere sugli spalti, un metodo
per nulla invasivo. Sabato pros-
simo, 3 marzo, l’International
“La tecnologia ci salvi” visto che ce ne sono dieci a par-
tita mentre i gol-fantasma sono
rari. Meglio affidarsi agli esseri
umani che alla tecnologia». I
due arbitri di porta ci saranno
agli Europei questa estate, poi si
Napoli, trascinato da Dzemaili, Board deciderà se il test di Udi- ba e va cancellato in fretta. Il ca- il n.1 della Fifa spinge (o bluffa?) vedrà. E’ uno scontro politico
si porta al 5° posto. Con o senza ne andrà avanti». La Figc è a di- po degli arbitri, Marcello Nic- L’Uefa: affidiamoci per la tecnologia e già sabato fra Blatter e Platini: chi vincerà?
Ranieri il futuro immediato del- sposizione di Fifa e Uefa, «per- chi, si dice “addolorato” per gli agli uomini. Stop l’International Board potrebbe Di sicuro, per un po’ vedran-
l’Inter sta tra il grigio e il nerastro. ché stavolta qualcosa va assolu- errori arbitrali della brutta not- portare avanti, in ossequio al no le partite in tv sia Romagno-
Con Reja e dopo le comiche del- tamente fatto». Ma in via Allegri te di San Siro e apre ancora di per Tagliavento gran capo, i sistemi inglesi (boc- li che Tagliavento. Braschi li fer-
la vigilia la Lazio piega la Fioren- sono anche rimasti turbati dal- più la porta ad un aiuto tecnolo- e il suo assistente ciando così quello italiano), in merà a lungo: l’assistente di
tina e risponde all’Udinese: 3° le risse di San Siro: «Non è certo gico: «Ne parleremo al momen- Romagnoli attesa della decisione finale di Macerata si è rovinato la carrie-
posto per due e note di merito per bello vedere quelle scene, a vol- to opportuno». In linea il desi- luglio. All’esame ci sono anche ra. E Tagliavento «risalirà la chi-
l’Udinese, che dopo l’impresa di te su predica bene ma si razzola gnatore Stefano Braschi: «Gli altre proposte, come quella dei na con umiltà» perché ha dimo-
Salonicco fa tre gol a Bologna e male…» spiega ancora Valenti- arbitri sono d’accordo ad un si- degli atleti. Il milanista-olanese sensori collocati in campo e nel strato scarsa personalità e nello
riabbraccia Di Natale. Dà il la un ni, portavoce del pensiero del stema che li possa aiutare in Van Bommel, dopo il clamoro- pallone per segnalare l’esatta spogliatoio si sarebbe fatto an-
rigore che forse non era rigore presidente Giancarlo Abete. «A certe situazioni». Il n.1 del sin- so gol di Lampard in Germania- posizione della sfera. che strapazzare da Galliani
per due o tre centimetri, ma non quello che è successo in campo dacato calciatori, Damiano Inghilterra, aveva già chiesto un Michel Platini, n.1 dell’Uefa, (senza, probabilmente, scrive-
è su queste pagliuzze che si può e negli spogliatoio penserà però Tommasi, sostiene che «biso- intervento a Blatter, il padre- invece è per gli arbitri di porta, e re nulla nel referto) durante
criticare un arbitro. Sulle travi, sì. la giustizia sportiva». gna trovare in fretta una solu- padrone del calcio mondiale. ha appena ribadito alla “Zelt am l’intervallo.
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E’ quel gol-fantasma che tur- zione», garantendo l’appoggio Ecco, è proprio qui il problema: Sontagg” la sua contrarierà alla © RIPRODUZIONE RISERVATA
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LUNEDÌ 27 FEBBRAIO 2012
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■ 27

L’intervallo 1’ secondo tempo 49’ secondo tempo Il dopo gara


NELL’INTERVALLO tensione QUANDO la partita riprende, il ACCENNO di rissa al fischio fi- A FINE gara, Buffon dice la sua
negli spogliatoi. Tra Galliani e difensore milanista Mexes col- nale della partita. Fra i giocato- sull’episodio del gol fantasma:
Conte finisce a insulti: “Mafiosi”. pisce Borriello, nessuno se ne ri, i più nervosi sono Chiellini da “Non me ne sono reso conto.
L’ad del Milan discute pure con accorge. Può scattare la prova una parte e Ambrosini dall’al- Ma sono onesto nel dire che se
l’arbitro, poi lascia la tribuna del- tv per la squalifica. tra. Pirlo prova a riportare la pa- me ne fossi reso conto, non
lo stadio. ce. avrei dato una mano all’arbitro”.

Il match dei veleni

Milan-Juve, scontro totale. Anche sulla prova tv


Oggi il giudice può punire Mexes e Muntari. I rossoneri: “Guardate Pirlo”
paolo samarelli

ENRICO CURRÒ Turati il mancato sconto alla


EMANUELE GAMBA squalifica dello svedese viene de-
finito «scandaloso e sospetto». La
ol rumore di un ramo tesi di Berlusconi è più singolare.

C spezzato è finita la nuo-


va santa alleanza econo-
mico-politica tra Milan
e Juve, nata senza aureola ben
prima della bolgia di sabato. Sol-
«I giudici avrebbero dovuto tene-
re conto che sarebbe stato oppor-
tuno, per le due protagoniste del
campionato, potere schierare i
loro uomini migliori».
tanto Berlusconi si mostra conci- La Juve ieri è rimasta zitta, qua-
liante. «Sono dispiaciuto: l’errore si a esibire un senso di superiorità
sul gol di Muntari ha falsato la rispetto al nervosismo milanista.
partita». Ma il duello rusticano di Buffon con gli amici ha battezza-
San Siro può provocare altri lividi. to «bazzecole» le critiche al suo
La prova tv potrebbe menomare comportamento e al suo com-
ancora, sabato a Palermo, una mento dopo il gol fantasma di
squadra già ai minimi termini. Gli Muntari: «È stato così veloce che
indiziati sono Mexès e Muntari: il non mi sono accorto se la palla
primo per un pugno a Borriello, il fosse entrata o meno. Ma anche
Gli arbitri secondo perché si divincola con se avessi visto, non avrei confes-
d'area quattro manate da Lichtsteiner, sato: non sono ancora pronto per
che crolla a terra. Mexès rischia
arbitro tre giornate, mentre le immagini
d'area sfocate e l’ambigua dinamica Buffon sotto accusa
6 dell’episodio rendono più incer- per le frasi dopo il
to il destino di Muntari. Intanto il
match: “Bazzecole”
La rissa in campo al fischio finale di Milan-Juventus Bianconeri calmi: si
Berlusconi soft, ma contano le moviole
sul sito e sulla tv indecifrabile frase in dialetto sa- il giudice sportivo non se ne do- Milan Channel ha argomentato
lentino dell’allenatore della Juve, vrebbe interessare - nemmeno il che l’errore dell’assistente Ro-
rossonera s’infuoca oltre all’accusa di mafia rivolta al diverbio tra Ambrosini e Chielli- magnoli sul gol di Muntari sia il un processo di beatificazione»,
arbitro d'area la polemica. Milan, prima che Galliani si riti- ni, originato dalle accuse dello ju- frutto di uno stato di tensione ha detto senza ipocrisia. O con
copre con il suo “Tensione pilotata” rasse in uno sgabuzzino del ventino a Ibra per la ditata a Sto- creato ad arte, attraverso le di- quella che lui definisce «onestà
angolo di visuale Meazza, in compagnia di un me- rari dopo la semifinale di Coppa chiarazioni di Conte, di Andrea intellettuale». A Torino si sono ri-
l'area di rigore dico, a seguire il secondo tempo Italia. Agnelli al presidente federale passati a lungo le moviole e han-
sito ufficiale del Milan, non si fa in tv. Non è stato oxfordiano - ma In attesa del responso di oggi, Abete e di Chiellini su Ibra. In via no fatto i loro conti: un episodio
scrupolo di colpire una leggenda favorevole (la rete fantasma) e tre
rossonera. «Le immagini tv se- contrari (i pugni di Mexes e Mun-
gnalano, dopo il lavoro di gomito Il caso tari, il gol annullato a Matri), ab-
di Pirlo in Juve-Catania ai danni bastanza per considerarsi al di
di Gomez, altre due gomitate del- sopra di ogni sospetto. E nella
I test
tenuti
lo stesso Pirlo a Van Bommel, nel
secondo tempo di Milan-Juve, al
Insulti in diretta, Conte querela il telecronista reazione milanista leggono la
preoccupazione per la forza della
prima al minuto 22:56, la seconda squadra di Conte, non per l’in-
a Udine al minuto 31:54». TORINO — Magari è di retroguar- cessivi al fischio finale. Conte ha fluenza politica di Agnelli. Ora 7
Quanto agli altri diverbi, sono dia, ma uno dei fronti della guer- deciso di querelare Pellegatti, che juventini e 2 milanisti passeran-
IL 3 MARZO NUOVA DECISIONE ignoti i referti dell’arbitro Taglia- riglia polemica fra tra Milan e Ju- ieri mattina ha comunque scritto no qualche giorno assieme in Na-
I test sull’uso della tecnologia vento e del quarto uomo Rizzoli ventus si è aperto tra il giornalista una lettera aperta di scuse «alla zionale, e chissà con quale spiri-
in campo si stanno tenendo in sul faccia a faccia di Galliani con Carlo Pellegatti e Antonio Conte. Juventus, a Conte e ai tifosi ju- to, mentre i dirigenti Marotta e
Italia da poco più di un anno lo stesso Tagliavento (negli spo- Pellegatti cura per Mediaset le co- ventini che sin sono sentiti giu- Gandini si incontreranno oggi e
allo stadio di Udine. Si tratta di gliatoi, ma pare in zona lecita). Le siddette “telecronache faziose”, stamente offesi. Ho usato parole domani a Varsavia, all’assemblea
un brevetto dell’Issia-Cnr di due versioni sull’episodio sono ma ieri la sua faziosità ha valicato sconvenienti e offensive pensan- dell’Eca, l’associazione europea
Bari, messo a punto dal opposte. Secondo le fonti juven- ogni limite, sfociando in una serie do di non essere in onda, ma que- dei club: faranno finta di essere
dirigente dell’istituto di ricerca tine, sono da deferimento le pa- di insulti anche pesanti (da «è sta non è un’attenuante. Capita amici o nemici? Poi, nell’assem-
Arcangelo Distante. Non è role dell’ad del Milan all’arbitro. senza vergogna» a «è un malato di trovare una buca sulla strada blea di Lega di venerdì, Milan e Ju-
stato mai sperimentato nel Secondo quelle milaniste, Gallia- mentale», fino a un vero e proprio della vita, io l'ho trovata un saba- ve voteranno dalla stessa parte.
corso di partite ufficiali. ni si è semplicemente travestito turpiloquio: «testa di c...» ripetu- to di febbraio». L’allenatore bian- Con tanti saluti alla santa allean-
Sabato 3 marzo l’International da Mourinho: «Perché? Perché? to due volte) nei confronti dell’al- conero, in ogni caso, potrebbe lo za, però: quella, piuttosto, il Mi-
Board stabilirà se il test può Perché?». Nel battibecco con lenatore, mentre commentava i stesso presentare querela. lan sta pensando di farla con l’In-
proseguire Conte, invece, la parte più colori- Carlo Pellegatti momenti immediatamente suc- (e.g.) ter.
ta dello scontro sarebbe qualche © RIPRODUZIONE RISERVATA © RIPRODUZIONE RISERVATA
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L’ultimo canestro Inforcate fantasma Prima volta


BASKET: a Milano, la SCI, Wengen 2005. US OPEN 2006: Fede-
Fortitudo Bologna vin- Grande gara di Giorgio rer batte in finale Rod-
I ce la gara scudetto Rocca: vince ma la giuria dick. È la prima volta
2005 grazie a un cane- lo squalifica dopo aver che un grande torneo
casi stro di Douglas convali- visto, al replay, una sua adotta l’occhio di fal-
celebri dato dall’instant replay inforcata millimetrica co

IL DOSSIER. Sport e tecnologie

Moviola in campo
Dall’instant replay all’occhio di falco
così gli altri sport combattono l’errore
FRANCESCO FASIOLO
Rugby Tennis
Esistono anche sport che non hanno
paura. Che tentano di risolvere le loro Allo stadio un uomo al video Ci si affida alla giocata virtuale
faccende più intricate con l’aiuto di collegato via radio con l’arbitro margine d’errore di 3 millimetri
schermi e moviole. Già negli anni ‘60 gli
americani cominciavano a sperimentare COME previsto dal regolamento dell’Interna- QUELLA palla era dentro o fuori? Se a dissipare i
l’“instant replay” nel football, ma è tional Rugby Board, articolo 6. A.6., tra le po- dubbi non bastano sei giudici di linea, il giudice
nell’ultimo decennio che la tecnologia è chissime persone che l’arbitro può consultare di sedia e il giudice arbitro, allora è il momento
durante la partita c’è l’“addetto all’uso delle dell’ “occhio di falco”. A chiederne l’utilizzo sono
diventata parte integrante dello sport. E apparecchiature tecnologiche”. Il signore in i giocatori, ma con parsimonia: possono farlo tre
non solo di quello di squadra, basti questione è il Tmo, Television volte per set, e un’altra al tie break.
pensare all’occhio di falco del tennis o Match Officer, utilizzato dal 2001 L’Hawk-Eye è un replay virtuale
alla moviola in pedana che la scherma nelle gare più importanti: como- della traiettoria della pallina fino a
damente seduto in una sala del- quando tocca terra: a quel punto
utilizza dal 2006. lo stadio, guarda la moviola subi- arriva il verdetto, “In” o “Out”. Se la
Così si perde in emozione? Provate a to dopo l’azione incriminata. Il moviola dà torto al tennista, gli vie-
dirlo agli 80.000 tifosi di rugby che suo parere viene richiesto per alcuni casi limi- ne scalata una chiamata, se invece l’occhio elet-
sabato a Londra hanno visto il Galles tati: ad esempio, quando il direttore di gara tronico dimostra che il tennista aveva ragione, il
non è sicuro della validità di una meta o di un giocatore mantiene inalterate le sue chance di
vincere nel leggendario stadio di drop. Insomma, questioni di vita o di morte. Il appellarsi alla tecnologia. Sistema con un margi-
Twickenham. Tmo, interpellato a gioco fermo, guarda la mo- ne medio di errore di 3,6 mm, non obbligatorio,
La meta dell’inglese Strettle all’ultimo viola e poi comunica via radio con l’arbitro. in pratica adottato da tutti i grandi tornei.
minuto avrebbe rimesso in partita i © RIPRODUZIONE RISERVATA © RIPRODUZIONE RISERVATA

padroni di casa, se non ci fosse stata la


moviola. Solo grazie al replay si è Basket Volley Football americano
scoperto che il pallone non aveva toccato
terra. E l’arbitro ha spiegato con calma Canestri sulla sirena e tiri da tre Un monitor per rivedere l’azione Due chiamate a gara per il coach
agli inglesi che no, quella non era meta.
Il punto è capire quanta tecnologia può quanti dubbi, parlano le immagini si parte dalle finali di Champions per verificare i fischi di 7 arbitri
permettersi ogni singolo sport. Quanto
deve modificare regole e identità in INSTANT replay: non c’è bisogno di traduzio- È L’ULTIMA conversione tra gli sport di squa- NELLO sport americano la moviola in cam-
ne. Un video posizionato sul tavolo degli uffi- dra. Anche il volley, dopo anni di dibattito, ten- po è la norma. Nessuno si scandalizza se una
cambio della garanzia di eliminare — ciali di campo dove rivedere immediatamen- ta la strada della tecnologia. Lo farà per la prima partita si interrompe nell’attesa di rivedere
forse non del tutto, di certo in gran parte te l’azione incriminata. Nell’Nba il sistema è volta quest’anno, e in un’occasione non da po- azioni importanti. Nel football ogni allenato-
— l’errore? Le varie discipline finora si utilizzato dalla stagione 2002/03 per verifica- co. Sarà la Final four di Champions League, il re può chiedere l’instant replay per due volte
re se i tiri dell’ultimo secondo sia- prossimo mese a Lodz (Polonia), a partita, per contestare o verifi-
sono adattate ma allo stesso tempo hanno no partiti prima o dopo la sirena a tenere a battesimo la moviola in care la decisione presa dagli ar-
cercato di adattare la tecnologia ai propri finale. Successivamente ne è sta- versione pallavolo. bitri (sono in tutto sette). In altri
ritmi e modalità di gioco. C’è chi l’ha to esteso l’uso per molti altri sco- La Cev, la Confederazione eu- casi è l’arbitro stesso che può
resa obbligatoria e chi ha preferito non pi e momenti della gara (ad ropea volley, ha dato il via libera: i decidere di consultare la tecno-
esempio, per valutare se un tiro è capitani potranno contestare una logia. Una prima versione di
utilizzarla sempre e comunque. da 2 o da 3 punti) e per chiarire situazioni fal- decisione arbitrale chiedendo di rivedere su moviola in campo era stata usata in Nfl già ne-
Insomma, chi non considera la tecnologia lose o scorrettezze commesse dai giocatori. In monitor, insieme al secondo arbitro, il replay gli anni ’80, poi ricodificata con nuove regole
un’intrusa ha provato a utilizzarla per Italia la tecnologia ha fatto il suo esordio nel dell’azione. Ogni squadra potrà appellarsi alla dal 1999. Oltre all’Nba, la tecnologia è pre-
migliorare. E a ben guardare, gli sport che 2005, decidendo lo scudetto all’ultimo tiro. In tecnologia due volte per set. Un primo esperi- sente anche nello sport americano per eccel-
questi anni è stato utilizzato per i play off di mento fondamentale per capire se e come adot- lenza, il baseball: anche qui sono gli allenato-
non hanno paura di farlo sono tantissimi. campionato e per le Final eight di Coppa Italia. tare la moviola anche in altre competizioni. ri a richiederla, per verificare i fuori campo.
Praticamente tutti. © RIPRODUZIONE RISERVATA © RIPRODUZIONE RISERVATA © RIPRODUZIONE RISERVATA

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MOVIOLA DECISIVA
Inghilterra-Galles di sabato: Strettle,
in maglia bianca, va a meta. La
moviola dirà agli inglesi (a sin.) che il
pallone non ha toccato terra
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Mazzarri Lavezzi Ranieri


Nel primo tempo grande gara, Sto lavorando per essere più Abbiamo perso delle partite
quasi meglio che col Chelsea, lucido davanti alla porta. ma abbiamo anche energie
abbiamo meritato la vittoria Cos’è cambiato? C’è mio per tornare a vincere. Un
Le Lavezzi? Se continua così, figlio a Napoli, devo farlo passo indietro? No. Ma non
frasi sarà un campione più di altri rimanere posso rispondere per Moratti

La partita Le pagelle
MARCO AZZI

Lavezzi formato coppa Dzemaili alla Hamsik


Forlan passeggia
J.Cesar senza colpe
Ranieri rimane al buio NAPOLI
DE SANCTIS 6

“Ma io non mi dimetto”


Festeggia la centesima presenza nel
Napoli con un solo brivido, lo grazia Paz-
zini.
CAMPAGNARO 6.5
Morde in difesa e avanza appena può,
segna, ma è in fuorigioco.

Quinta sconfitta consecutiva dell’Inter: 1-0 CANNAVARO


Gioca sempre d’anticipo e neutralizza
Milito.
6.5

ARONICA 5
ANDREA SORRENTINO NAPOLI Si rovina la serata con il fallo da ultimo
INTER uomo, giusta l’espulsione.
NAPOLI MAGGIO 6.5
1-0
E
dopo il buio c’è ancora Batte spesso in velocità uno come Na-
buio, non la luce che Ra- NAPOLI (3-5-2) gatomo, che proprio fermo non è.
nieri sperava di intrave- De Sanctis — Campagnaro, DZEMAILI 7.5
dere. Forse Moratti deci- Cannavaro, Aronica — Mag- Gli tocca sostituire Hamsik e ci riesce
derà di porre termine allo strazio, gio, Dzemaili (44’ st Dosse-
na), Inler, Gargano, Zuniga — benissimo, arrivando anche al tiro a ri-
o forse ancora no, il segreto è chiu- Cavani, Lavezzi (37’ st Bri- petizione. Ma è decisivo soprattutto con
so in lui. Ma in fondo sono detta- tos). INCREDIBILE PAZZINI l’assist per Lavezzi. Dal 44’ st Dossena
gli. In ogni caso la gelida notte del INTER (4-3-1-2) Sulla partita dell’Inter sv.
San Paolo certifica che l’Inter non Julio Cesar — Faraoni, Lucio, pesa anche l’incredibile INLER 6.5
c’è davvero più, e che continua a Samuel, Nagatomo — Zanetti, errore di Pazzini (foto, Guida il pressing con autorità, finché le
Stankovic (21’ st Poli), Cam-
perdere senza soluzione di conti- biasso — Sneijder (1’ st Pazzi- con Andrea Poli) gambe lo assecondano. Sta crescendo.
nuità, stavolta per mano di Lavez- ni) — Forlan (1’ st Cordoba), Mi- al 43’st: cross di GARGANO 6.5
zi e di un Napoli chiaramente su- lito. Nagatomo, facile colpo Si traveste da regista e dimostra anche
Arbitro: Bergonzi. di testa a lato di saperlo fare, indovinando qualche bel
Rete: 14’ st Lavezzi.
Note: espulso Aronica (34’ lancio.
Annullato il st). Ammoniti Nagatomo, ZUNIGA 6
Gargano, Milito, Cordo- Si propone con buona continuità, ma
raddoppio di ba, Faraoni, Poli. non sempre è concreto nell’ultimo pas-
Campagnaro, Spettatori 45 mi-
saggio.
la.
espulso Aronica CAVANI 6.5
nel finale Si batte, sfiora il palo di testa e si rende
utile arretrando a centrocampo. Ma sta-
volta niente gol.
periore (alla fine 11 corner a zero). LAVEZZI 7.5
Per i nerazzurri, che non segnano L’argentino Lavezzi, autore del gol dell’1-0, con Cavani Segna il quarto gol nelle ultime tre parti-
da 471’, è la quinta sconfitta con- te, tra campionato e Champions. E fa
secutiva, la settima in otto partite centrali vani è disinnescato. Occasioni cale, in contropiede breve, molto impazzire il San Paolo con le sue fiam-
ufficiali, una picchiata impensa- muoven- solo da fuori: al 4’ destro di Inler e da Napoli: Dzemaili ruba a Milito, mate. Dal 37’ st Britos sv: rischia gros-
bile fino a quaranta giorni fa ma do il pal- al 25’ di Dzemaili, con Julio Cesar chiude il triangolo con Cavani, so con Pazzini.
che ora ha assunto i contorni del lone ai la- vigile, oltre a un colpo di testa in salta netto Lucio e serve Lavezzi, il
disastro biblico, mai vista nella ti per cer- mischia di Cavani a lato (29’). cui destro in corsa, d’anticipo e INTER
storia nerazzurra. Il Napoli di care gli in- La produzione offensiva della senza preparazione, è una bellez-
Mazzarri invece ha ripreso il volo serimenti di timida Inter è solo una punizione za che si spegne nell’angolo sini- JULIO CESAR 6
ed è alla quarta vittoria consecuti- Maggio e Zu- di Sneijder al 43’ (fuori di poco) stro di Julio Cesar. Zero reazione Tiene in partita i compagni con qualche
va: c’è Lavezzi (quattro gol in no- niga, con La- poi nell’intervallo Ranieri decide interista e Napoli ancora vivo, con buona parata, salvandosi con i riflessi su
ve giorni), un ottimo Dzemaili so- vezzi guastatore di blindarsi ancora: fuori Sneijder Dzemaili devastante e due volte Dzemaili. Ma non può nulla sul gol di La-
stituto di Hamsik ma anche e vivacissimo col Fa- e Forlan, dentro Pazzini e Cordo- vicino al gol (19’ e 26’). Ci sarebbe vezzi.
un’eccellente tenuta difensiva: suo graffio da bari- raoni ba, Inter con un inedito 3-5-2 il raddoppio di Campagnaro al FARAONI 5.5
De Sanctis non prende gol da 470’. centro basso che costrin- (in campo (Cordoba-Lucio-Samuel dietro, 33’, annullato per fuorigioco, poi Con Zuniga riesce a tratti a fare match pa-
Si fronteggiano due mentalità ge la difesa nerazzurra a più di al posto di Chi- Faraoni e Nagatomo esterni) per l’espulsione di Aronica (fallo da ri, anche se ne subisce l’iniziativa.
opposte, quasi due ideologie, e la un affanno. L’Inter è lì col suo vu, colpito da influenza e la- coprire meglio la trequarti. Ma le ultimo uomo su Poli) offre all’In- LUCIO 5.5
differenza è data dall’energia che rombetto rattrappito, immobile, birintite) e Nagatomo soffrono cose per i nerazzurri non cambia- ter un finale di speranza. Ma tutto Pesca nel serbatoio dell’esperienza e si
gli atleti possono scaricare sul in cui Forlan e Milito fanno man- assai. Pallino sempre in mano al no granché: in attacco non com- si infrange sul pazzesco errore di esalta con una chiusura sul Pocho. Ma sul
prato. Il Napoli è bello alto col suo care la prima fase del pressing, e il Napoli, cui però fa difetto la peri- binano nulla e il gioco è ancora in Pazzini, al 43’, su cross di Nagato- gol si fa saltare.
pressing e le sue partenze im- resto viene di conseguenza: i tre colosità negli ultimi venti metri mano al Napoli. Che arriva al gol mo: colpo di testa comodo, eppu- SAMUEL 6
provvise come schioppettate: centrocampisti sono costretti a dove l’Inter sa chiudersi a prote- al 14’ con splendida azione verti- re a lato. E lo strazio continua. Se la cava nel duello con Cavani, la sua
Gargano e Inler saltano le gabbie rincorrere, ad allargarsi, mentre zione dell’area, così almeno Ca- parte la fa.
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NAGATOMO 5.5
In attacco si fa vedere solo nel finale e sof-
fre in difesa. Guai se smette di correre an-

Non solo Di Natale, l’Udinese vola DOPPIO PASSO MAURIZIO CROSETTI


che lui.
ZANETTI
Lui almeno va di corsa e prova a dare l’e-
6

SIMONE MONARI sando un gran momento, proba- QUEL CHE RESTA DI BEST sempio, da buon capitano. Fa quello che
BOLOGNA può.
UDINESE bilmente non è ancora uscita del

G
eorge Best disse di avere speso gran parte dei STANKOVIC 5.5
BOLOGNA tutto da un periodo non troppo
1-3 suoi soldi in donne e automobili, «e tutto il re- Qualche progresso lo mostra, arriva an-

T
erza era, e terza rimane, brillante, ma ha capitalizzato al sto l’ho sperperato». Meglio avrebbe fatto, il
l’Udinese che sbanca massimo ieri sera, agevolata da- che al tiro, ma finisce presto la benzina.
BOLOGNA (3-4-2-1) leggendario attaccante del Manchester Uni- Dal 21' st Poli 6: riesce a procurarsi l’e-
Gillet 6 — Raggi 5.5, Portanova Bologna con un rigore gli episodi sui quali ha costruito ted, a privarsi proprio di tutto: almeno, adesso, la sua ex
5.5, Antonsson 5.5 — Pulzetti 6 spulsione di Aronica.
assai dubbio ma non la sua serata. Tutto è girato sul moglie e sua sorella non litigherebbero per spartirsi al-
(25’ st Kone 6.5), Mudingayi 5.5, scandaloso trasformato da Di primo penalty, molto contesta-
CAMBIASSO 4.5
Perez 5.5 (38’ st Belfodil sv), Mor- l’asta quel che resta dei cimeli. Storia tristissima. La ve- Travolto dall’ardore di Dzemaili, irricono-
leo 4.5 — Ramirez 5, Taider 5.5 (1’ Natale, un destro morbido di Ba- to. Da lì è nata un’altra partita,
dova, Alex, che tra l’altro lasciò Best un anno e mezzo pri- scibile.
st Acquafresca 5.5) — Di Vaio 5.5. sta e una pregevole girata di Flo- nervosa, spigolosa, che l’Udine-
ma della morte del campione, voleva vendere 52 ogget- SNEIJDER 5.5
UDINESE (3-5-2) ro Flores dopo che il greco Kone se ha gestito con maggior espe- Spaventa De Sanctis su punizione. Ma si
ti dell’ex marito e dividersi il malloppo col figlio Calum.
Handanovic 6 — Benatia 6.5, Da- aveva riacceso, per pochi istanti, rienza ed efficacia. Senza soffrire assenta spesso. Dal 1’ st Pazzini 4.5:
nilo 6.5, Domizzi 6.5 — Basta 7, Ma Barbara, la sorella di George, ha ottenuto dall’Alta
le speranze dei rossoblù. Che e sfruttando le sue proverbali ac- manca il pareggio con uno sciagurato er-
Fernandes 6.5, Pazienza 6, Asa- Corte il blocco della vendita: sarà il tribunale a decidere
moah 6, Armero 6 — Di Natale 6.5
non uscivano sconfitti dal 21 di- celerazioni. «Il primo gol ci ha in- rore di testa.
cembre (0-2 in casa contro la Ro- a chi spettano gli oggetti residui, e materiali, di una glo-
(24’ st Floro Flores 6.5), Fabbrini nervosito – ha detto il dg del Bo- FORLAN 4.5
6 (35’ st Battocchio sv). ma), che erano reduci da sette ri- logna Zanzi – e anche Mazzoleni ria invece incedibile, indivisibile e, per fortuna, patri-
monio (gratuito) dell’umanità. E poi, mica si parla di im- Non lo stimola nemmeno il confronto con
Arbitro: Mazzoleni 5.5. sultati utili consecutivi durante i era nervoso, forse condizionato
Reti: 38’ pt rig. Di Natale, 11’ st mani ricchezze: del mitico George, in aste precedenti Cavani. Passeggia. Dal 1’ st Cordoba 5:
Basta, 36’ st Kone, 39’ st Floro quali avevano subìto appena due dal clima di questi ultimi giorni». entra per fermare Lavezzi, non ci riesce.
gol e sempre su palle da fermo. Di Natale, che non doveva erano stati già venduti persino il passaporto e una giac-
Flores. MILITO 5.5
Note: ammoniti Taider, Benatia, Dall’altra parte la squadra di Gui- neanche giocare per un proble- ca. Lui si era buttato via da vivo, i parenti lo stanno spol-
pando pure da morto. Non succede solo ai fuoriclasse. Subisce Cannavaro.
Ramirez, Perez, Armero, Pazien- dolin aveva invece perso le ulti- ma al piede, è risultato decisivo
za, Asamoah. ARBITRO BERGONZI 6
me tre trasferte (a Genova, Tori- segnando il 18° gol stagionale. © RIPRODUZIONE RISERVATA Vede bene sul gol di Campagnaro.
no e Firenze), non stava attraver- © RIPRODUZIONE RISERVATA © RIPRODUZIONE RISERVATA
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Luis Enrique Baldini


Non parlo delle cose dello De Rossi ha fatto tardi alla
spogliatoio. De Rossi fuori riunione tecnica, la società
perché non l’ho visto pronto avalla la decisione di Luis
Le Io lo ero alle 7 del mattino... Enrique. Ci sono poche
frasi Sono molto dispiaciuto regole, ma da rispettare

Verso il derby romano

Una Roma fuori di testa


Luis punisce De Rossi
e l’Atalanta festeggia
Capitano escluso per un ritardo, tripletta Denis
(segue dalla prima di sport) IN TRIBUNA
Daniele De Rossi e il
danese Simon Kjaer in
I convocati
DAL NOSTRO INVIATO
FABRIZIO BOCCA tribuna a Bergamo. Totti
era squalificato Borini gol e azzurro
arliamo di
BERGAMO esclusi i cattivi

P quel De Rossi su
cui la Roma ha
fatto un inve-
stimento enorme e
che di questa
Balotelli e Osvaldo
ROMA — Puniti Balotelli e
Osvaldo per motivi disci-
plinari, novità Borini. Ce-
che se accadrà ancora lo rifarò
sempre». E ancora: «Io le cose le La squadra aveva
lealtà, correttezza e sportività.
Rosi è stato salvato dal rosso,
squadra dovreb- sare Prandelli ha convoca- dico in faccia, quando ho scelto provato a far quando, subìto un fallo da Mo-
be essere cuore e to 23 giocatori in vista del- questa formazione non volevo ralez (ammonito) e non visto
anima. Difficile la sfida con gli Usa di mer- quello che è successo, ma mi cambiare idea allo dall’arbitro Damato, ha rifilato
rinunciarci a coledì prossimo a Genova. comporterei nella stessa ma- spagnolo. Due all’avversario un calcione da
cuor leggero, ma Portieri: Buffon (Juve), niera. Non è piacevole fare cer- espulsi giallorossi terra. E lo stesso a inizio ripresa
Luis Enrique, Bal- De Sanctis (Napoli), Sirigu te scelte e la squadra viste le quando Osvaldo ha colpito con
dini e Sabatini (Psg), Viviano (Palermo). espulsioni deve imparare a ge- un calcio Cigarini: ma stavolta
hanno imboccato Difensori: Abate (Milan), stirsi in campo. Io sono così al- per conto dell’arbitro ha visto il
la strada del rigore. Astori (Cagliari), Balzaretti trimenti che venga un altro. Io groggy: in appena 20’ l’Atalanta quarto uomo, l’espulsione im-
Con assoluta intransi- (Palermo), Barzagli (Juve), per questa partita ero pronto al- l’ha mandata al tappeto con un placabile. E a pochi minuti dal-
genza. Bonucci (Juve), Chiellini le 7 del mattino...». Raramente uno-due (Marilungo e Denis) la fine Cassetti, ha insultato il
La Roma ne ha risentito, (Juve), Criscito (Zenit), si era visto un Luis così alterato. approfittando di una difesa ri- guardalinee, per un altro rosso
eccome, inventandosi una Maggio (Napoli), Ogbonna Dalle sue stesse parole si evince dicola, poi dopo aver timida- diretto.
squadra approssimativa (con do però tanto (Torino). Centrocampisti: che la squadra sia rimasta scon- mente riaperto il risultato con La bella Atalanta di Colan-
Marquinho titolare) sbandan- assolutismo. Luis Enrique ha De Rossi (Roma), Marchi- volta. Heinze e Perrotta aveva- Borini, Denis l’ha spedita a ter- tuono ha rispedito verso il
do paurosamente: i risultati e i invece parlato prima di «scelta sio (Juve), Montolivo (Fio- no cercato di far recedere l’alle- ra completando la sua tripletta. derby di domenica (Cassetti,
punti sono gli optional di un tecnica, di un Daniele non rentina), Motta (Psg), No- natore dalla decisione, De Ros- Davanti a una buona squa- Gago e Osvaldo squalificati)
gioco inesistente, ma sulla di- pronto» e di «non rivelare mai cerino (Milan), Pirlo (Juve). si si è turbato, i toni bollenti. In- dra italiana la Roma ha di nuo- un’armata a pezzi, all’undicesi-
sciplina pugno di ferro. Tanto ciò che avviene nello spoglia- Attaccanti: Borini (Roma), fatti la Roma è entrata sia nel vo perso bussola del gioco e au- mo ko stagionale. E con ferite
da chiedersi se siamo davanti a toio». Ma poi ha tradito rabbia Giovinco (Parma), Matri primo che nel secondo tempo tocontrollo. Siamo ormai a 7 nell’animo anche più dolorose
professionisti o a un collegio per l’accaduto e la dura sconfit- (Juve), Pazzini (Inter). (dopo un intervallo particolar- espulsioni in campionato, dei troppi gol presi.
svizzero con qualche alunno ta con un «lo rifarei, state sicuri mente lungo) completamente inaccettabile per chi si ispira a © RIPRODUZIONE RISERVATA
sbruffoncello e un istitutore
spietato. E così dopo lo schiaffo
di Osvaldo a Lamela nel tracol- SIENA CATANIA CAGLIARI CHIEVO
PALERMO NOVARA LECCE CESENA
4-1 3-1 1-2 1-0
Il giocatore s’era
presentato 5’ dopo Mutti: “Arbitro inconcepibile” Marchese, gol da incorniciare Cosmi insegue la salvezza Basta Moscardelli nel finale
alla riunione
tecnica, la società La partita La partita La partita La partita
difende l’allenatore 1’ pt: espulso Balzaretti per fallo da 30’ pt: Lodi per Barrientos, rasoterra 44’ pt: Muriel aggancia il lancio di 43’ pt: Paloschi di testa a fil di traversa.
ultimo uomo su Destro. corretto in rete da Bergessio. Giacomazzi, supera Canini, e batte 5’ st: Mutu spiazza Andreolli con una
13’ pt: Terzi su rigore per contatto molto 3’ st: Lodi dal corner per Marchese, al Agazzi. finta e sfiora il palo di sinistro.
lo di Firenze, ecco un’altra sto- dubbio Aguirregaray-Brienza volo di sinistro imparabile: eurogol. 5’ st: Miglionico di mano in area: rigore 11’ st: manata di Lauro sul volto di
ria simile. Baldini e Sabatini 34’ pt: rete di Bogdani su assist da 5’ st: Carrizo devia sul palo il tiro di per il Cagliari: segna Larrivey. Paloschi. Secondo giallo, espulso.
hanno esplicitato l’esclusione sinistra di Destro. Mazzarani. 17’ st: Cuadrado batte una lunga 32’ st: gol del Chievo. Hetemaj da
di De Rossi col famoso ritardo 2’ st: segna Rossettini sotto porta su 9’ st: Gomez diagonale: battuto Ujkani. rimessa laterale. In mischia il pallone sinistra crossa: Pudil non chiude,
alla riunione – «È arrivato tardi, punizione di Brienza. 38’ st: Porcari da sinistra per Rubino arriva a Bertolacci che infila Agazzi e Moscardelli appoggia in rete di sinistro
dispiace, ma le regole di Luis 13’ st: Brienza rete su punizione per il tap-in vincente. fissa il risultato sul 2-1. a un metro dalla linea.
valgono per tutti, noi appoggia-
mo l’allenatore, anche se la Le frasi Le frasi Le frasi Le frasi
squadra può risentirne» - forse
non comprendendo fino in fon- Mutti: «Decisioni dell’arbitro Bergessio: «Spero di tornare in Ballardini: «Non meritavamo il ko». Moscardelli: «Ho segnato il gol-vittoria
inconcepibili». Nazionale». Cosmi: «Vittoria importante. Abbiamo ma ho sbagliato il raddoppio».
ATALANTA Sannino: «Risultato forse esagerato». Montella: «Ragazzi esemplari». interpretato bene la partita». Beretta: «Troppe lacune».
ROMA
La curiosità La curiosità La curiosità La curiosità
4-1 Furia Palermo per l’espulsione al 1’ 33 punti in 24 partite: Montella è il Mobilitazione su Facebook e Chievo massimo risultato con il
ATALANTA (4-4-2) di Balzaretti e per il rigore su Brienza, migliore del ciclo Pulvirenti in A. protesta con fazzoletti neri allo stadio minimo sforzo: 33 punti con 21 gol
Consigli 5.5 — Lucchini sv (8’ pt
Bellini 6), Stendardo 6.5, Manfre- che smentisce di aver negato il fallo Migliorati i 31 punti del 2006/2007 per le condizioni dell’impianto. segnati (peggio solo Cesena e
dini 6.5, Peluso 6 — Carrozza 6 con l’arbitro (massimo norrito) con Marino. (alessandro vagliasindi) (federico gaviano) Novara). (adalberto scemma)
(7’ st Schelotto 6), Cigarini 6, Bri-
ghi 6.5, Moralez 7 — Marilungo 7
(29’ st Gabbiadini 6), Denis 8. SIENA (4-4-2) CATANIA (4-3-1-2) CAGLIARI (4-3-1-2) CHIEVO (4-3-1-2)
ROMA (4-3-3) Pegolo 6 - Vitiello 6, Rossettini 6.5, Terzi 5.5, Del Carrizo 6.5 — Motta 6.5 (24’ st Bellusci sv), Legrot- Agazzi 6 - Pisano 6 (36’ st Ekdal sv), Canini 4.5, Sorrentino 6 — Sardo 6, Andreolli 6, Acerbi 6.5,
Stekelenburg 6 — Rosi 4 (1’ st Grosso 6 (36’ st Belmonte sv) - Giorgi 6 (16’ st taglie 6.5, Spolli 7, Marchese 8 — Seymour 7, Lodi Astori 6, Agostini 6 (1’ st Ariaudo 6) - Dessena 5.5, Jokic 6 — Vacek 6 (35’ st Gulan sv), Rigoni 6.5,
José Angel 5), Juan 5 (11’ st Cas- Reginaldo 6), Vergassola 6.5, Gazzi 6, Brienza 7.5, Almiron 6.5 — Barrientos 6.5 (30’ st Ricchiuti Conti 5, Nainggolan 6 - Thiago Ribeiro 6 - Ibarbo Hetemaj 6.5 — Cruzado 5.5 (22’ st Moscardel-
setti 4), Heinze 5, Taddei 5.5 — 6.5 - Destro 7 (30’ st Mannini sv), Bogdani 6.5. sv) — Bergessio 7 (13’ st Ebagua 6), Gomez 7. 6.5, Larrivey 6 (23’ st Ceppelini 5.5). li 7) — Pellissier 6, Paloschi 6 (41’ st Cesar sv).
Gago 5 (23’ st Greco 5), Mar- PALERMO (4-3-1-2) NOVARA (4-1-4-1) LECCE (3-5-2) CESENA (3-4-1-2)
quinho 5, Pjanic 5 — Lamela 5, Viviano 6 - Pisano 6, Silvestre sv (10’ pt Munoz Ujkani 6 — Dellafiore 4.5, Lisuzzo 4.5, Centurioni Benassi 6.5 - Tomovic 6.5, Carrozzieri 6.5, Mi- Antonioli 6 — Rodriguez 5.5, Guana 5.5, Lauro
Borini 5, Osvaldo 4. 5), Mantovani 5.5, Balzaretti sv - Bertolo 6, Do- 5.5, Garcia 6.5 — Radovanovic 5.5 (4’ st Morga- glionico 5.5 - Cuadrado 6.5, Delvecchio 6, Gia- 5 — Comotto 6, Colucci 6 (39’ st Martinez sv),
Arbitro: Damato 5.5. nati 6, Barreto 6 - Ilicic sv (6’ pt Aguirregaray 5.5) nella 6) — Gemiti 5.5, Porcari 5.5, M. Rigoni 6.5, Ma- comazzi 7, Bertolacci 6.5 (33’ st Giandonato sv), Parolo 6, Pudil 5 (39’ st Ceccarelli sv) — San-
Reti: 10’ pt Marilungo, 20’ pt, 2’ - Budan 6, Miccoli 5.5 (19’ st Vazquez sv). scara 5 (4’ st Mazzarani 6.5) — Caracciolo 5 (20’ st Brivio 6 - Di Michele 5, Muriel 7 (45’ st Esposito sv). tana 6.5 — Iaquinta 5.5, Mutu 5 (15’ st Rossi 6).
st e 21’ st Denis, 36’ pt Borini. Arbitro: Gava 4. Rubino 6.5). Arbitro: Rocchi 6. Arbitro: De Marco 5.
Note: espulsi Osvaldo (9’ st), Reti: 12’ pt Budan, 22’ pt rig. Terzi, 34’ pt Bog- Arbitro: Calvarese 6.5. Reti: 44’ pt Muriel, 5’ st rig. Larrivey, 17’ st Berto- Rete: 32’ st Moscardelli.
Cassetti (37’ st). Ammoniti Ga- dani, 2’ st Rossettini, 13’ st Brienza. Reti:30’ pt Bergessio, 3’ st Marchese, 9’ st Gomez, lacci. Note: espulso Lauro (11’ st) per doppia ammo-
go, Moralez, Cigarini, Greco, Note:espulso Balzaretti 1’ pt. Ammoniti Budan, 38’ st Rubino. Note: espulso al 39’ st Canini. Ammoniti Conti, Di nizione. Ammoniti Vacek, Rigoni, Pellissier,
Peluso. Spettatori 16.000. Viviano, Miccoli, Donati, Rossettini, Barreto. Note: ammoniti M. Rigoni, Centurioni. Michele, Delvecchio, Ariaudo, Ceppelini. Lauro, Pudil, Iaquinta, Guana.
la Repubblica
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■ 31

Reja Reja/2 Rossi


Alla fine con Tare ci siamo Arriviamo un po’ incerottati La classifica dice che ormai
abbracciati, era importante al derby. Qualche giocatore siamo coinvolti nella lotta per
Chiudiamola qui. Zola? Gli viene fischiato all’Olimpico. non retrocedere. Dobbiamo
auguro di arrivare a una big Chiedo ai tifosi cercare di agevolare il lavoro
Magari proprio alla Lazio di non farlo, stiamo uniti degli attaccanti

Ancora Klose, l’incubo della Fiorentina


Dopo la settimana più assurda, la Lazio di Reja piega i viola
GIULIO CARDONE LAZIO to dai laziali — per migliorare il
FIORENTINA rendimento della difesa, reduce
ROMA da 7 gol nelle tre gare preceden-
se tutta la pantomima 1-0 ti. Funziona fino al 36’: Herna-

E delle dimissioni — ras-


segnate, respinte, con-
gelate, ritirate — fosse
stata solo una scaramanzia di
Reja, che a queste cose crede
LAZIO (4-3-2-1)
Marchetti 6.5 — Scaloni 6.5,
Diakité 6.5, Biava 6, Garrido 6
(1’ st Zauri 6) — Gonzalez 6,
Ledesma 6,5, Lulic 6 (29’ pt
Candreva 5) — Mauri 6, Her-
nes attira a sé l’intera terza linea
viola sui 18 metri, poi inventa
una delizia di esterno per Klose;
il tedesco, tenuto in gioco da Na-
tali, aggira Boruc e segna. Per il
tanto? Era già andata bene a set- nanes 6.5 — Klose 7 (32’ st Ko- centravanti — i suoi gol hanno
tembre (vittoria a Cesena dopo zak 6). regalato 15 punti alla Lazio — è
balletto simile) e funziona an- FIORENTINA (4-3-2-1) la rete numero 13 in campiona-
che stavolta, contro la Fiorenti- Boruc 6 — De Silvestri 5.5, to. Al 41’ i biancocelesti sfiorano
Natali 5, Nastasic 5, Pasqual
na di Delio Rossi, alla terza scon- 6 — Behrami 6 (34’ st Vargas il 2-0: traversa di Garrido.
fitta consecutiva e a quattro 6), Montolivo 5.5, Lazzari 5 — A Rossi il primo tempo dei
punti dalla zona retocessione. Romulo 5,5 (1’ st Salifu 6), suoi non piace neanche un po’ e
Fatto sta che la Lazio vince 1-0, Ljajic 5 (1’ st Cerci 6) — Jove- infatti a inizio ripresa ne cambia
tic 5.5.
conserva il terzo posto e si porta Arbitro: Brighi 5.5. due: Salifu e Cerci al posto degli
a cinque dal secondo, addirittu- Reti: 36’ pt Klose. inconsistenti Ljaijc e Romulo; il
ra. Non male per una squadra in Note: ammoniti Biava e Cerci. modulo diventa il 4-3-1-2 con
stato di allarme costante e redu- Spettatori 25mila circa. Lazzari dietro Jovetic e Cerci. E’
ce da una settimana di follia as- Il gol del tedesco Klose, il 13esimo in questo campionato una Fiorentina più aggressiva:
soluta. Con questo successo, all’8’ lo stesso Cerci pareggia, ma
LA TRIPLETTA DI DENIS poi, Reja — ormai beniamino ta decisivo Klose, sempre impla- cipa Nastasic che lo cintura, ma è colpa dei troppi impegni e il gol viene giustamente annul-
German Denis, 30 anni, della curva che contesta Lotito cabile con la Fiorentina, colpita Brighi non concede il rigore. Su- quindi dei tanti allenamenti in lato perché l’ex romanista è in
autore di una tripletta ieri, — allontana almeno per un po’ il con il Bayern negli ottavi di bito dopo, dall’altra parte, con- meno rispetto allo scorso anno. fuorigioco. In fondo però la La-
la prima in questa stagione fantasma di Zola: il tecnico sar- Champions 2010 e anche all’an- tatto dubbio Garrido-Romulo. Di calcio se ne vede poco, in ogni zio non soffre più di tanto — an-
e la seconda da quando è do ha un accordo con il presi- data, al Franchi. Al 29’ la Lazio — con i soliti 8 in- caso. I due tecnici presentano lo zi Kozak nel finale sfiora il rad-
in Italia. Nell’ottobre 2008 dente e può sostituire Reja — la Pronti, via e per un quarto d’o- disponibili — perde Lulic, in stesso modulo, il 4-3-2-1, con doppio — e così si presenta al
segnò 3 gol in Napoli- squadra dimostra con i fatti di ra non succede niente, poi al 17’ dubbio per il derby: ennesimo due trequartisti alle spalle di derby con sette punti di vantag-
Reggina. Aveva fatto 1 gol essere dalla sua parte — in qual- Klose, lanciato in piena area da infortunio ai flessori per un un’unica punta. E’ la formula gio sulla Roma.
alla Roma pure all’andata siasi momento. Ancora una vol- un bel passaggio di Mauri, anti- biancoceleste, Reja sostiene che scelta da Rossi — ex molto ama- © RIPRODUZIONE RISERVATA
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19anni 26anni
IL DEBUTTO IN A LA NAZIONALE
30anni
LA JUVENTUS
40anni 41anni
IL MONDIALE IL GOL DI MAGATH
La Il 24 settembre 1961 Esordio con Bulgaria Inizia l’avventura con Nel 1982 vince il La grande delusione:
debutta in A in (2-0), vince Euro ‘68. la Juve con cui vince Mondiale in Spagna ko in finale di coppa
sua Fiorentina-Udinese In Messico è vice di 6 scudetti, 2 coppe da capitano con Campioni 1-0 con
carriera 5-2. Poi va al Napoli Albertosi (a destra) Italia e 1 coppa Uefa Bearzot ct (a sin.) l’Amburgo (a destra)

L’intervista

TRAPATTONI Domani compie 70 anni


GIANNI MURA
Dino Zoff, il monumento
del calcio italiano
C
aro Trapattoni, vogliamo
augurare buon complean-
no, e sono 70, a uno che co-
E Giovanni Trapattoni,
nosce bene?
«M’invita a nozze. Auguri, Dino.
a lungo suo allenatore
Pubblicamente. Poi ci sentiamo in
privato».
alla Juve, racconta una
Da quanto tempo vi conoscete?
«Non è che prendessi appunti, lui
carriera e un’amicizia:
era in porta al Mantova e io giocavo
nel Milan. Si capiva che avrebbe fat-
“Quando apriva bocca, gli
to strada, doveva solo maturare. È altri stavano zitti. Questo
maturato a Napoli. Quand’è arrivato
alla Juve mi ha chiesto: come mi re- è il capitano: uno che non
golo? Devo darti del tu o del lei? Mi
sono messo a ridere: ma dài, Dino, dice stupidaggini”
abbiamo giocato insieme dandoci
sempre del tu, vuoi cambiare ades-
so? Non scherziamo. È inutile ricor-

Caro amico
darti il rispetto dei ruoli».
Era inutile, in effetti.
«Lo so, ma qualcosa dovevo pur
dire. Vede, io con Zoff ho avuto un
rapporto molto bello fin dagli inizi.
Avevamo una cosa in comune: il pa-
dre contadino. E poi ho verificato
che tra bergamaschi e friulani ci so-
no altre cose in comune: il saper la-
vorare anche tanto, ma senza la-
mentarsi, e il rispetto per gli altri».
Due ruoli diversi, però.
«Il portiere è un calciatore diverso

Dino
da tutti gli altri. È un uomo solo. De-
ve avere una forza interna che lo tie-
ne su, quando un altro si demoraliz-
zerebbe. Anche a Dino sono capitati
episodi negativi, dai cinque gol che
beccò all’esordio, a Firenze, a quello
di Magath ad Atene. Ecco un’altra
cosa in comune: Atene è il nostro ri-
cordo più brutto».
Era parabile il tiro di Magath?
«No, son passati quasi trent’anni e
non cambio idea. Tiri gobbi, li chia-
mo. Nei campionati britannici se ne
vedono ancora molti, qui sono abi-
tuati a tirare da tutte le parti. La valu-
tazione visiva di un portiere, ho par-
lato con degli specialisti, non
è la stessa di uno spettatore.
Questi tiri gobbi, di collo
pieno, sembrano desti-
nati ai piccioni e s’abbas-
sano di colpo. Dino era
piazzato correttamen-
te, Magath ha indovi-
nato l’angolino alla
sua sinistra». per questo, è una decisione sua. della posizione. In più, estrema pro- niente, ma appena apriva bocca tut-
Brucia ancora? Qui al nord c’è più rispetto per fessionalità. Ha fatto campionati in- ti gli altri stavano zitti e non solo i gio-
«Tantissimo. gli anziani, non sono visti co- teri, al Napoli come alla Juve, senza vani, anche Platini e Boniek. Questo
Era una grande me fossili ma come esempi di saltare una sola partite. Mai un raf- è il capitano: uno che non dice stupi-
Juve, arrivò in attaccamento alla maglia, freddore, un reumatismo. Niente. E daggini. Nel calcio contano anche i
finale senza allo sport. So di non essere sa qual era la fatica maggiore, quan- numeri: se nelle squadre di club Di-
perdere mai. originale, ma Dino è stato do lo allenavo?». no inizia e chiude in modo amaro,
Me la sentivo, un grande calciatore e un Farlo parlare? con la maglia della Nazionale vince
l’ho detto grande esempio. E poi ha «No, farlo smettere di allenarsi. gli Europei a 26 anni e chiude a 40 da
chissà quan- fatto bene anche da allena- Avrebbe fatto notte. Dovevo sempre campione del mondo. E tutti abbia-
te volte a Boni- tore e da dirigente. Mica fa- dirglielo due o tre volte: oh, Dino, do- mo in mente il pallone che inchioda
perti: questi ci cile. Come calciatore, nel podomani giochiamo, tieni qualche sulla linea all’ultimo minuto su un
fanno uno scherzo da prete. suo ruolo non faceva certo la gioia parata per domenica. Poi, detto tra colpo di testa dei brasiliani. Per mol-
Infatti hanno vinto con un tiro in dei fotografi. Il famoso volo plastico, noi, non è obbligatorio che il capita- ti, Dino era da pensionare dopo Ar-
porta. Noi potevamo segnare di nemmeno a pagarlo che lo faceva. no sia uno che racconta le barzellet- gentina ‘78. Ma il tempo sa essere ga-
testa con Bettega, c’era un rigo- Era tutto concentrazione e senso te. È vero che Zoff parlava poco o lantuomo».
re su Platini, ma è inutile rivan-
gare. Il calcio è anche questo. Bi-
sogna accettarlo e guardare Le cose in comune I fotografi Il ct
avanti».
Un mese dopo Atene Zoff Avevamo il padre Non faceva la loro gioia Capisco le dimissioni
annuncia il suo ritiro. Ha contadino. Bergamaschi Il famoso volo plastico, dopo le critiche di
fatto bene?
«So che avrebbe voluto e friulani lavorano tanto nemmeno a pagarlo. Per Berlusconi. Non poteva
continuare, che non si senti- senza lamentarsi. E poi molti era da pensionare accettare l’aggettivo
va un pensionato, e che ha
smesso per rispetto della Na- la Coppa persa ad Atene: dopo il mondiale ‘78, il indegno. Agnelli diceva:
zionale e del titolo di campio- il ricordo più brutto tempo è galantuomo l’italiano offende chi può
ne del mondo. Non lo critico
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44anni 46anni
CT OLIMPICO RITORNO ALLA JUVE
48anni
LA LAZIO
56anni 62anni
AL POSTO DI MALDINI LA FIORENTINA
Assume la guida Agnelli (a destra) lo Inizia l’avventura da Subentra a Cesare L’ultima esperienza
della nazionale chiama alla guida allenatore alla Lazio, Maldini (foto) da ct: lo vede in panchina
olimpica: arriva 4° della Juve: vince di cui poi diventa ko a Euro2000 in alla Fiorentina che
a Seul nel 1988 coppa Italia e Uefa presidente e vice finale con la Francia salva dalla serie B

La storia

Piloni, l’eterna riserva


“Io per lui non esistevo”
All’ombra del Mito: “Come stare in un imbuto”
MAURIZIO CROSETTI
poi c’era

E anche lui.
Con quel-
la tuta
celeste che pa-
reva un pigia- L’incontro
ma, a bersi
tutta l’om- Andai a trovarlo a
bra che le Roma quando
leggende si
lasciano allenava la Lazio
dietro, una Mi presentai al
corrente
che porta campo, mi disse
via ogni co- ciao, poi si mise a
sa. Perché il
prezzo della leggere il giornale
gloria lo paga
sempre la gente
comune. La luce ab-
bagliante di Dino Zoff
gli cadde addosso come
LE PARATE un sacco, e Massimo Piloni ci
Sopra una restò dentro per anni. Era il por-
parata con la tiere di riserva, ma Zoff avrebbe
Juve e a sin. giocato anche da moribondo, an- Una presenza «Sarà lui il futuro della Juve», an-
quella più che nel sonno, anche a briscola. nunciò un giorno Boniperti. Poi
celebre in Non gli serviva a niente, una riser- Durante gli anni di prese Zoff. Pilade ebbe una sorte
Italia-Brasile va. convivenza con Zoff, simile, ma peggiore, di quella del-
‘82. In basso «Ero grande e grosso, però agi- Piloni ha giocato da le altre riserve del mitico, Alessan-
la Juve del le. Se la Juve mi aveva scelto, vuol titolare solo una volta in drelli e Bodini, divorati dalla man-
‘76/77, in alto dire che mi stimava. Nella vita bi- Coppa Italia col Cesena. tide. Però Piloni di più, Piloni peg-
a sin. Zoff e sogna conoscere il proprio ruolo, “Per giocare dovetti gio. Gli hanno pure dedicato uno
Trapattoni e il mio era essere la riserva di andarmene”. Al Pescara spettacolo teatrale, Perseverare
Zoff». Il dodicesimo, come si dice- vinse il campionato di B humanum est. Non più un gioca-
va allora. «Fu importante, fu come tore di pallone ma una metafora,
scivolare dentro un imbuto». in semifinale di Coppa delle Fiere forse una vittima, più probabil-
Di lui hanno memoria i bambi- a Colonia, 1-1 il punteggio: «Fui un mente un eroe della resistenza,
ni di cinquant’anni, quelli che lo drago, il migliore in campo, parai della cieca fiducia, perché doma-
spalmarono sull’album a partire tutto e anche di più». Ma il destino ni sia migliore. Non lo è quasi mai.
reso le sue frasi molto più pesanti. E dalla stagione 1971-72. Piloni ave- è come il tempo, è come un por- «Per giocare dovetti andarmene».
comunque, visto che stiamo parlan- va una faccia senza sorriso. Tre tierone friulano, è troppo forte e Si fece crescere la barba e passò
do dei settant’anni di Dino, gli voglio Le scudetti nell’imbuto e zero pre- senza sensibilità: «Mi ruppi il pol- al Pescara: con quella faccia nuo-
dire che tirarsi fuori dal calcio è stata senze. «C’era quest’amichevole so prima della finale contro il va, piena di setole, finalmente era
una scelta giusta. Oggi non riusci- parole ad Ancona, la mia città. Speravo Leeds che sarebbe toccata a me, un altro, finalmente era lui. «Tito-
rebbe a starci dentro». di Zoff che Zoff mi cedesse il posto, inve- lui non era ancora arrivato, io per- lare tre anni su tre, 107 partite su
Lei sì, però. ce volle giocare lui a tutti i costi. si la partita e la Juve la coppa». 108, la storica prima promozione
«Io sì, ma non in Italia. In Irlanda. Una delusione come fosse ieri». Massimo Piloni detto Pilade. in serie A, tra i pali anche con uno
Non mi avrete mica preso perché so- Poi i giorni passano, aspettan- strappo all’inguine. Ero bravo, lo
no nato il giorno di San Patrizio, vo- do quello che non verrà. Massimo Aprile 1971 ero sempre stato, ora però si vede-
stro protettore? Io sono Giovanni il Piloni si sedeva sulla panchina e va. Un giornalista di Pescara chie-
peccatore. Così ho detto il primo tirava fuori la radio, se la metteva se a Zoff: com’è, questo Piloni? E
giorno, una risata non fa mai male. E all’orecchio come un pensionato Quando in Germania Dino rispose non so, non lo cono-
E lo Zoff allenatore? Lei si sarebbe
dimesso dopo le critiche di Berlu-
qualcosa di buono ho combinato: da
trentaquattresimi a ventesimi nel
ai giardinetti e ascoltava Tutto il
calcio minuto per minuto. Il suo
Boniperti lo elogiò sco bene, eppure mi vedeva in al-
lenamento ogni santo giorno».
sconi? ranking mondiale, qualificati per gli compito era aggiornare la squa- Il resto fu un viaggio nuovo,
«Io no, ma capisco Zoff: l’aggetti- Europei e se non c’era la manina di dra sui risultati degli altri. Grega- fuori dall’ombra del mito, fuori
vo indegno non poteva accettarlo. Henry andavamo anche ai Mondia- rio anche in questo. «Ma io mi van- dall’imbuto, nella luce tremula
L’avvocato Agnelli diceva: l’italiano li. Il mio vecchietto, e me lo tengo Il compleanno to di quegli anni, ero sempre che si riverbera in periferia: Rimi-
offende chi può, non chi vuole. E io lo stretto, è Robbie Keane, 32 anni, ma pronto, facevo vita da atleta più di ni, Fermo, poi la carriera da pre-
tengo a mente. In generale, se un pir- ha sfondato così giovane, come Forse ero un po’ tutti, perché se mi avessero chia- paratore dei portieri, Perugia, Ca-
la mi dà del pirla non faccio una pie- Franco Baresi, che rischia di passare vecchio già da mato sarei stato pronto, perfetto, tania, San Benedetto, anche in
ga, mi entra da un’orecchia e mi esce per Matusalemme». in forma. Non mi chiamarono Scozia, al Livingston. «Ho lavora-
dall’altra. Veda di metterlo in un ita- Cosa non va, in Italia? giovane. A 70 anni mai». I tartari non vennero, ma ec- to con allenatori del calibro di
liano corretto». «È un calcio svilito sul piano com- sorrido di più, anche co Piloni sempre di vedetta, con la Mazzone, Reja, Cosmi, Boskov,
È più efficace così, direi. portamentale. A un tecnico si richie- mano a visiera. L’ombra, non solo modestamente ho allevato por-
«Va be’, solo che in quel caso Ber- de sempre più pazienza, più capa- se non sono mai stato negli occhi. tieri come Iezzo, Mazzantini, Pan-
lusconi non era un pirla ma copriva cità di mediare. Non solo in Italia. un musone «Con Dino non parlavo mai di tanelli, Storari». Storari che è una
un ruolo istituzionale, e questo ha Prenda Platini, uno dei più intelli- me, la sensibilità avrebbe dovuto specie di moderno Piloni, visto
genti che ho allenato. Aveva tutto per Il calcio oggi averla lui, quella di accorgersi che fa la riserva di Buffon alla Juve:
essere un ottimo allenatore ma ha ogni tanto che esistevo. Ma Zoff al destino piace girare in tondo.
smesso quasi subito. Perché ha capi- Oggi non giocherei non era così sensibile. Una volta «Vorrei ancora stare in campo,
to che era un mestieraccio. La cosa 330 partite di fila: il giocò una semifinale di Coppa Ita- COLONIA-JUVENTUS 1-1 ho solo 64 anni, però non si trova
più complicata è fare i conti con un lia togliendosi il gesso dalla mano, “Piloni ha salvato la partita” lavoro. Comunque nessun rim-
ambiente che ha un codice etico di- centravanti ti fa gol e perdemmo 2-3 in casa. Credo che dice Boniperti al Corriere dello pianto: io ero quello che sono sta-
verso dal tuo. Con certi frillini sofisti- comincia un balletto se lui è stato così grande, un po’ di Sport dopo Colonia-Juventus to». E Zoff? Mai più sentito? «Un
cati smussi, limi, abbozzi e prima o merito l’ho avuto anch’io, non gli 1-1, semifinale d’andata di giorno andai a trovarlo a Roma,
poi sbotti, perché rodersi il fegato e Se l’avessero fatto a ho mai dato fastidio». Coppa delle Fiere. La Juve quando Dino allenava la Lazio. Mi
star zitti è peggio. È un mestieraccio me, li avrei menati L’uomo della radiolina si levò il avrebbe vinto 2-0 il ritorno, poi presentai al campo, gli dissi ciao,
ma ci sono affezionato e non saprei pigiama solo due volte, le uniche perse la finale con il Leeds mi rispose ciao. Poi si mise a leg-
farne un altro». dall’intervista a Il Venerdì da titolare: in Coppa Italia con il E nell’estate del ‘72 alla Juve gere il giornale».
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del 27 gennaio 2012 Cesena e prima dell’arrivo di Dino arriverà Zoff dal Napoli © RIPRODUZIONE RISERVATA
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5 7 25 70 381 3000
I gol segnati Le partite con Gli anni trascorsi I secondi I minuti senza È il numero delle
CURIOSITÀ dagli ex in almeno un dall’ultima trascorsi per gol dell’Inter che reti subite dalla
E NUMERI questo turno:
reti contro ex
espulso in
questo turno: 8
vittoria del
Lecce a Cagliari.
l’espulsione di
Balzaretti con il
non va in rete da
4 partite in A.
Roma in serie A
(incluso il 45/46).
squadre per i rossi in totale Prima di ieri i Siena. Nel 1999 Il Napoli invece È la squadra
Matri, Floccari, nella 25ª, 7 i salentini si erano Oliveira venne non subisce reti che ha preso
Nocerino, “rossi” di Genoa imposti 1-0 nel espulso dopo 50 da un totale di 5 più reti nella
Brienza e e Roma in giugno 1987 con secondi in partite (470 storia del
GIORGIO FARINA Moscardelli campionato rete di Paciocco Reggina-Cagliari minuti) campionato

IL GOL GIANNI MURA Serie bwin La classifica

Torino sconfitto a Brescia TORINO ...................56

Bravo Marchese, una volta si chiamavano Eurogol RISULTATI recuperi: Pescara-


Reggina 0-2, Sassuolo-Ascoli 0-
SASSUOLO .............55
VERONA ..................54
PESCARA * ..............52
PADOVA *.................46
a segnalare i gol di Matri, Muriel, 0, Gubbio-Modena (che ha eso-

D Bogdani, Bergessio, Bertolacci,


Marilungo, i primi due di Denis,
Klose, Basta. Il più bello è quello
di Marchese. Bello e raro, questo tipo di
gol, tant’è che siamo abituati a definirli
nerato Cuttone, torna Bergodi)
2-0, Brescia-Torino 1-0. Venerdì
20,45 Varese-Vicenza. Sabato
ore 15: Bari-Crotone, Empoli-Li-
vorno, Grosseto-Torino, Juve
VARESE ...................45
REGGINA .................42
BRESCIA .................42
BARI (-2)...................39
SAMPDORIA *..........37
CITTADELLA............37
eurogol da quando l’omonima trasmis- Stabia-Nocerina, Modena-Cit- GROSSETO .............37
sione Rai ci portava in casa le reti degli al- tadella, Padova-Albinoleffe, Pe- JUVE STABIA *(-4)....36
tri. Bello più da vedere che da raccontare. scara-Sassuolo, Reggina- LIVORNO .................30
Tutto è molto semplice. Calcio d’angolo Ascoli, Sampdoria-Verona. Lu- VICENZA..................29
per il Catania, va a calciare Lodi. Dal fron- nedì ore 20,45 Gubbio-Brescia CROTONE (-1) .........28
te destro dell’attacco il pallone va a spio- GUBBIO ...................26
vere sul centro-sinistra, una decina di La formula MODENA * ...............26
metri fuori area. Lì è appostato Marchese Tre promozioni in serie A. Eventuali playoff tra ALBINOLEFFE .........25
e lì, col contagiri, gli arriva il pallone. Mar- terza, quarta, quinta e sesta se il distacco tra terza
EMPOLI *..................24
e quarta è meno di 10 punti. Quattro retrocessioni
chese colpisce di sinistro, collo esterno, in Prima Divisione. Eventuale spareggio ASCOLI (-7) ..............23
ed è abile nel tenere il pallone a mezza al- tra quartultima e quintultima se ci sono meno di 5 NOCERINA ..............18
tezza. Ujkani nemmeno abbozza la para- punti di differenza. * una gara in meno
ta. Non c’è niente di casuale, è un nume-
ro d’alta scuola voluto e realizzato al me- Prima divisione girone A Prima divisione girone B
glio. Bravo Marchese, ma anche Lodi. 24ª giornata: Carpi- 24ª giornata: Andria-Car-
© RIPRODUZIONE RISERVATA Avellino 0-0, Como-Pi- rarese 2-0, Bassano-Por-
sa 1-2, Foggia-Tritium togruaro 1-0, Latina-Prato
Serie A IN CASA IN TRASFERTA TOTALE I marcatori 0-1, Lumezzane-Foli- 0-1, Piacenza-Feralpisalò
Risultati e Classifica gno 3-0, Monza-Via- 2-2, Siracusa-Pergocre-
PUNTI G V N P F S V N P F S V N P F reggio 0-3, Pavia-Spal ma 1-2, Spezia-Lanciano
ATALANTA-ROMA 4-1 1-0, Pro Vercelli-Reg- 1-0, Sudtirol-Barletta 3-2,
Reti: 10’ pt Marilungo, 20’ pt, 2’ st e 21’ MILAN 51 25 7 4 1 25 6 8 2 3 24 16 15 6 4 49 22 +2 giana 2-0, Sorrento- Triestina-Frosinone 1-2.
st Denis, 36’ pt Borini Benevento 2-0, Terna- Oggi Cremonese-Trapa-
JUVENTUS 50 24 8 4 0 24 8 5 7 0 13 7 13 11 0 37 15 +2
BOLOGNA-UDINESE 1-3 na-Taranto 1-1 ni
Reti: 38’ pt Di Natale (rig.), 11’ st Basta,
UDINESE 45 25 10 2 1 23 7 3 4 5 14 16 13 6 6 37 23 -6
36’st Kone, 39’ st Floro Flores LAZIO 45 25 7 4 2 18 9 6 2 4 21 20 13 6 6 39 29 -6 La classifica La classifica
Ternana 52 Foggia (-2) 30 Trapani 46 Lanciano (-1) 33
CAGLIARI-LECCE 1-2 NAPOLI 40 25 6 5 2 24 13 4 5 3 18 11 10 10 5 42 24 -11 Taranto (-3) 47 Pisa 30 Siracusa (-5) 40 Prato 28
Reti: 44’ pt Muriel, 5’ st Larrivey (rig.), Pro Vercelli 43 Como (-2) 30 Spezia 38 Frosinone 27
17’ st Bertolacci ROMA 38 25 7 3 2 24 11 4 2 7 14 20 11 5 9 38 31 -11 Carpi 42 Reggiana (-2) 27 P.crema(-2) 38 Triestina 27
INTER 36 25 6 2 5 21 17 5 1 6 13 17 11 3 11 34 34 -15 Sorrento (-2) 42 Monza 21 Cremonese(-6) 35 Andria 24
CATANIA-NOVARA 3-1 Benevento (-2) 35 Spal (-4) 19 Sudtirol 35 Latina 23
Reti: 30’ pt Bergessio, 3’ st Marchese, PALERMO 34 25 10 0 2 31 15 0 4 9 8 24 10 4 11 39 39 -15 Lumezzane 35 Viareggio (-1) 18 Portogruaro 35 Bassano 22
9’ st Gomez, 38’ st Rubino Tritium 33 Pavia 14 Barletta 35 Piacenza (-6) 21
CATANIA 33 24 6 4 2 18 9 2 5 5 14 24 8 9 7 32 33 -15 ANCORA DI NATALE Avellino 32 Foligno (-4) 13 Carrarese 34 Feralpi 18
CHIEVO-CESENA 1-0
Reti: 32’ st Moscardelli CHIEVO 33 25 6 3 3 11 9 3 3 7 10 21 9 6 10 21 30 -16 18 reti: Di Natale
(Udinese, foto). Seconda divisione girone A Seconda divisione girone B
GENOA-PARMA 2-2 ATALANTA (-6) 31 25 6 5 2 16 10 3 5 4 14 18 9 10 6 30 28 -14 15 reti: Denis
Reti: 6’ pt Gobbi, 8’ st Floccari, 33’ st e 27ª giornata: Bellaria-Rimi- 30ª giornata: Aversa-Mel-
50’ st Palacio CAGLIARI 31 25 4 6 3 13 12 3 4 5 10 14 7 10 8 23 26 -20 (Atalanta); Cavani ni 1-1, B. Buggiano-Lecco fi 2-2, Celano-Catanzaro
LAZIO-FIORENTINA 1-0 GENOA 31 25 7 3 3 21 16 2 1 9 12 30 9 4 12 33 46 -20 (Napoli); Ibra 1-0, Giacomense-Entella 2- 0-3, Chieti-Gavorrano 2-0,
(Milan). 0, Montichiari-Santarcan- Fondi-Ebolitana 2-0, Isola
Reti: 36’ pt Klose PARMA 29 24 5 4 2 19 12 2 4 7 10 25 7 8 9 29 37 -17 14 reti: Palacio Liri-Giulianova 1-1, Milaz-
gelo 0-0, Renate-Casale 0-
MILAN-JUVENTUS 1-1 FIORENTINA 28 24 6 3 3 19 13 1 4 7 4 12 7 7 10 23 25 -20 (Genoa). 0, Sambonifacese-Poggi- zo-Campobasso 1-1, Pa-
Reti: 15’ pt Nocerino, 38’ st Matri 13 reti: Klose bonsi 0-3, San Marino-Cu- ganese-L’Aquila 1-1, Pe-
BOLOGNA 28 24 4 2 6 12 16 3 5 4 12 13 7 7 10 24 29 -20 neo 1-1, Savona-Mantova rugia-Aprilia 2-0, Lamezia-
NAPOLI-INTER 1-0 (Lazio)
Reti: 14’st Lavezzi SIENA 26 25 6 3 4 21 10 0 5 7 6 18 6 8 11 27 28 -25 12 reti: Jovetic 1-0, Treviso-Alessandria 3- Neapolis 1-0, Vibonese-
1, Valenzana-Pro Patria 1-2 Arzanese 1-2. Riposa Fano
SIENA-PALERMO 4-1 LECCE 24 25 2 3 7 14 19 4 3 6 14 21 6 6 13 28 40 -25 (Fiorentina); Milito
Reti: 12’ pt Budan, 22’ pt Terzi (rig.), 34’ (Inter). La classifica La classifica
pt Bogdani, 2’ st Rossettini, 13’ st NOVARA 17 25 2 6 5 13 21 1 2 9 8 24 3 8 14 21 45 -34 11 reti: Miccoli
Casale 50 Pro Patria(-13) 35 Perugia 64 Fondi 32
Brienza CESENA 16 24 2 3 6 9 13 2 1 10 7 25 4 4 16 16 38 -3 (Palermo) Lamezia 59 Fano (-5) 31
San Marino 47 Alessandria(-2) 34
Rimini 47 Savona(-4) 33 Catanzaro 58 Neapolis (-2) 29
Prossimo turno I recuperi Repubblica.it Cuneo 44 Bellaria 32 L’Aquila 51 Campobasso(-2) 28
Treviso(-2) 43 Giacomense 30 Paganese 47 Milazzo 28
Milan e Juventus in anticipo In campo il 7 marzo Blog, commenti e video dei gol Entella
Poggibonsi 39
39 Montichiari(-2) 29
Mantova 28
Gavorrano
Chieti
45
44 Vibonese 27
Arzanese 42 Ebolitana (-1) 23
SABATO, ore 18: Palermo-Milan; ore 20.45: Ju- SI GIOCANO il 7 marzo gli ultimi recuperi di se- I VIDEO di tutti i gol della giornata di Santarcangelo 37 Sam.facese 24
Aprilia 40 Melfi (-4) 21
ventus-Chievo. Domenica, ore 12.30: Parma- rie A delle gare rinviate per maltempo, tutti al- campionato, le analisi e i retroscena Renate 36 Valenzana 18 Isola Liri (-2) 20
Aversa (-1) 35
Napoli; ore 15: Bologna-Novara, Fiorentina-Ce- le 18.30: Cesena-Catania (22ª giornata), Bolo- delle partite, gli articoli e i blog dei gior- Borgo a Bug. 36 Lecco 17 Giulianova(-2) 34 Celano 13
sena, Lecce-Genoa, Roma-Lazio, Siena-Ca- gna-Juventus (23ª giornata) e Parma-Fioren- nalisti di Repubblica con i vostri com-
Legenda * ogni asterisco una partita in meno
gliari, Udinese-Atalanta; ore 20.45: Inter-Catania tina (23ª giornata) menti (-1) tra parentesi i punti di penalizzazione
la Repubblica
LUNEDÌ 27 FEBBRAIO 2012 REPUBBLICA SPORT @ PER SAPERNE DI PIÙ
www.carling.com/carlingcup
www.liverpoolfc.tv
■ 35

Bomba per Stojkovic Cruijff dg in Messico Giggs 900ª gara con rete Adriano torna al gol
LANCIATA una granata JOHANN Cruijff è il nuovo IERI Ryan Giggs, 38 anni, ha festeg- PRIMO gol del 2012 per
contro l’abitazione di Dra- dg del Chivas di Guada- giato la sua presenza n. 900 con il l’ex interista e romanista
gan Stojkovic. L’ex-Verona lajara, attualmente all’ulti- Manchester United con il gol decisi- Adriano con il Co-
era in Giappone. Illesa la ma- mo posto del campionato vo al 92’ in casa del Norwich (1-2). rinthians, che batte 1-0 il
dre. Stojkovic è stato presi- messicano. «Ma non sono «Una carriera difficilmente eguaglia- Botafogo e rimane in te-
dente della Stella Rossa. il salvatore della patria». bile», lo ha salutato Sir Alex Ferguson. sta al torneo paulista.

CALCIO ESTERO

Spagna Il Liverpool torna a vincere Francia

25a giornata
BETIS-GETAFE
VALENCIA-SIVIGLIA
OSASUNA-GRANADA
1-1
1-2
2-1
dopo sei anni alza una coppa 25a giornata
AUXERRE-ST.ETIENNE
VALENCIENNES-LORIENT
EVIAN-NANCY
0-0
2-0
2-0
R. SOCIEDAD-MAIORCA 1-0 RIGORI “REDS” NIZZA-CAEN 1-0
ENRICO SISTI AJACCIO-DIGIONE 2-1
VILLARREAL-ATHL. BILBAO 2-2 Nonostante l’errore
LIONE-PSG 4-4
ESPANYOL-LEVANTE 1-2 ul dischetto si presentano dal dischetto di
SANTANDER-SP. GIJON
MALAGA-SARAGOZZA
RAYO V.-REAL MADRID
ATL.MADRID-BARCELLONA

La classifica
1-1
5-1
0-1
1-2
* ogni asterisco una partita in meno
S due Gerrard. Steven, il più
famoso, sbaglia. Anthony,
il cugino, con la maglietta
blu, sbaglia. Il primo errore non
sarà decisivo, il secondo, quello
Steven Gerrard (nel
tondo), il Liverpool
torna a vincere un
trofeo dopo la
Champions 2005 e
MONTPELLIER-BORDEAUX
TOLOSA-SOCHAUX
BREST-MARSIGLIA
RENNES-LILLA

La classifica
1-0
2-0
1-0
1-1

* ogni asterisco una partita in meno

REAL MADRID 64 RAYO VALL. 31 del Gerrard meno famoso e anche la Fa Cup 2006. MONTPELLIER 53 BREST 29
BARCELLONA 54 BETIS 30 più disgraziato, sì. Quand’erano (entrambe ai rigori). PSG 52 LORIENT 27
VALENCIA 40 GETAFE 29 ragazzini, alla fine degli anni LILLA 46 CAEN 27
LEVANTE 35 GRANADA 28 Ottanta, Steven e ST. ETIENNE 43 EVIAN* 27
ATHL. BILBAO 34 MAIORCA 28 Anthony giocavano LIONE 40 DIGIONE 26
MALAGA 34 R. SOCIEDAD 27 TOLOSA 40 AJACCIO 26
OSASUNA 34 VILLARREAL 27 insieme a Huyton, RENNES 40 NANCY 23
ESPANYOL 33 SANTANDER 24 uno dei sobbor- MARSIGLIA* 39 NIZZA 23
ATL. MADRID 32 SP. GIJON 21 ghi più inquieti BORDEAUX 36 AUXERRE 22
SIVIGLIA 32 SARAGOZZA 15 di Liverpool e VALENCIENNES 30 SOCHAUX 20
come una mi-
Inghilterra lionata di lo- Germania
ro coetanei
sognavano
di ritrovarsi a
fare le stesse La festa dei Reds a Wembley dopo il 5-4 ai rigori sul Cardiff
26a giornata * ogni asterisco una partita in meno cose col pallo- 23a giornata
CHELSEA-BOLTON 3-0 ne un giorno a s o n o di Turner. Ai rigori se ne vedono di BAYERN M.-SCHALKE04 2-0
NEWCASTLE-WOLVES 2-2 Wembley. E’ tornati a I Reds battono il tutti i colori. Sbagliano in tanti, la M’GLADBACH-AMBURGO 1-1
WEST BROM.-SUNDERLAND 4-0 successo. Più di vincere Cardiff nella finale maggior parte stremati (orribile il COLONIA-LEVERKUSEN 0-2
QPR-FULHAM 0-1 vent’anni dopo. Per qualcosa do- tiro di Adams dei Reds), mentre AUGSBURG-HERTHA 3-0
WIGAN-ASTON VILLA 0-0 una delle classiche finali po lo sgretolarsi di Carling Cup ai qualcuno è soggiogato da Wem- STOCCARDA-FRIBURGO 4-1
MANCH.CITY-BLACKBURN 3-0 rigori: sbaglia il
NORWICH-MANCH.UTD 1-2
di Carling in cui c’è sempre del formidabile team bley. Il portiere del Cardiff Hea- NAINZ-K’LAUTERN 4-0
ARSENAL-TOTTENHAM 5-2 una grande che sembra piccola e di Benitez campione d’Europa cugino di Gerrard ton (già eroe per i due rigori para- WOLFSBURG-HOFFENHEIM 1-2
STOKE CITY-SWANSEA 2-0 una piccola travestita da grande. (2005), che per come giocò fra ti nella semifinale col Palace), fa il WERDER -NORIMBERGA 0-1
LIVERPOOL-EVERTON rinviata Ha vinto il Liverpool di Steven 2008 e 2009 avrebbe meritato altri mostro su Steven Gerrard. L’ulti- DORTMUND-HANNOVER 3-1
ma il Cardiff City di Anthony non trofei oltre la Fa Cup del 2006. Non carico dell’inutilità dello spettro mo rigore disponibile lo tira fuori
La classifica ha perso completamente. Ci son sono una squadra eccelsa, i Reds di Carroll e dell’antipatia che dis- Anthony Gerrard, il cugino, an- La classifica
MANCH. CITY 63 FULHAM 33 voluti i rigori per decidere a chi di Dalglish, a volte sono concreti e semina ormai Suarez, involuto e che lui tifoso del Liverpool (anche DORTMUND 52 NORIMBERGA 28
MANCH. UTD 62 STOKE CITY 33 dovesse andare la Coppa dopo a volte impalpabili, raramente di- instupidito da quando è stato pu- se crebbe nelle giovanili dell’E- BAYERN M. 48 WOLFSBURG 27
TOTTENHAM 53 WEST BROM. 32 che il match era finito sul 2-2 con sputano una partita concentrati nito per gli insulti razzisti a Evra. verton): «Quando Steve alzò la M’GLADBACH 47 AMBURGO 27
CHELSEA 46 SWANSEA 30 un secondo tempo supplemen- dal primo all’ultimo minuto. Se in Ieri il Cardiff ha segnato presto Champions League ero a Cancun SCHALKE 04 44 MAINZ 27
ARSENAL 46 ASTON VILLA 29 tare da fuochi d’artificio (il 2-1 di attacco possono felicitarsi di es- con Mason e il Liverpool ha pa- e mi feci il bagno nella birra». Po- LEVERKUSEN 37 COLONIA 24
NEWCASTLE 43 WOLVES 22
Kuyt e il 2-2 di Turner a due minu- sersi liberati di quello che sarebbe reggiato tardi con Skrtel. Avanti vero. Alla fine è scappato dal cam- WERDER BREMA 36 AUGSBURG 21
LIVERPOOL* 39 QPR 21
NORWICH 35 BLACKBURN 21 ti dalla fine). Ricorrendo a un ca- diventato il fantasma di Torres, con Kuyt i Reds nell’overtime, pa- po. Forse pensando: era meglio se HANNOVER 34 HERTHA B. 20
SUNDERLAND 33 BOLTON 20 rico aggiuntivo di fatica e a una nella stessa posizione di campo ri in extremis del Cardiff con un tornavo in Messico. STOCCARDA 29 K’LAUTERN 18
EVERTON* 33 WIGAN 20 spalmata di buona sorte, i Reds da più di un anno debbono farsi rocambolesco ma meritato colpo © RIPRODUZIONE RISERVATA HOFFENHEIM 29 FRIBURGO 18

LA TELEVISIONE
Da vedere Da vedere

Nba otte fonda, Silvio Berlusconi legger- Sky Calcio Show, si collegano con Simona Calcio
All star game
In orario comodo la
versione compatta della
N mente affaticato fuori dal ristorante
affronta con parlata lenta e strasci-
cata la selva dei microfoni. E uno lo
regge Carlo Pellegatti, reduce dall’exploit in
telecronaca su Conte. È ancora bello carico:
Ventura alla cerimonia degli Oscar. Ilaria
D’Amico tenta di parlare di calcio e del Tori-
no, di cui la Ventura è tifosa. Ma del Toro, in
quel momento, alla Ventura non può impor-
tare di meno. E allora Ilaria si rivolge in studio
Germania-Francia
Nel mercoledì di grandi
amichevoli internazionali, in
supersfida spettacolo tra le “Lei di solito va a fare i complimenti in spo- a Marchegiani con la seguente frase: “Mar- alternativa ad Italia-Usa,
stelle gliatoio alla squadra avversaria, magari stase- chegiani, tu sei l’ultimo Toro che ha dato due grandi sfide nella serata
del basket americano, ra non c’è andato. Vero che non c’è andato?”. grandi soddisfazioni a Simona”. E lì, Marche- di Sky: oltre a Germania-
appuntamento imperdibile E quello, per farlo contento: “Vero, non ci so- giani diventa paonazzo, Massimo Mauro cer- Francia è programmata
che si è svolta nella notte a no andato” ca di abbandonare lo studio, Costacurta ride Inghilterra-Olanda alle 21,
Orlando, in Florida. *** accasciato sul tavolo. Ilaria accusa tutti di cli- su Sky Sport 1
Stasera ore 21 Skysport Molte le versioni su litigi e urla nell’interval- ma da caserma e urla “Smettetela”. E Mauro, Mercoledi ore 21 SkySport3
lo di Milan-Juve. Ne sbuca anche una che vor- ribaltato dalle risate: “Ma smettila tu”.
SCHERMAGLIE rebbe Galliani ironizzare pesante a tu per tu ***
con Conte sul Sabrina Gandolfi: “Antinelli non ti sentia-
mo… riprova ora… no, non c’è audio, non ti
Marchegiani, ultimo Toro celebre trapian-
to pilifero del
tecnico. Il sogno
sentiamo, riprova…. No, niente, allora faccia-
mo una cosa, mandiamo la pubblicità”
Antinelli: “Okay”
che ha soddisfatto Simona sarebbe Gallia-
ni che tenta di
svellere l’intera
E parte la pubblicità (Sabato Sprint, Raidue)

***
Under 21 e lo scoop di Aldo: era gol impalcatura a
Conte per pro-
varsela lui.
“Speriamo davvero che non succedano epi-
sodi strani, altrimenti se ne parlerà per tutta la
settimana” (Un profetico Boban prima di Mi-
Sei Nazioni
Francia-Italia lan-Juve, Sky). “Zorman scusami ma non sono Francia-Irlanda
Sul canale sportivo digitale *** d’accordo” (Conte litiga con Boban sui due E’ il recupero della sfida non
ANTONIO DIPOLLINA A Sky ricostruiscono in stile Santoro litigi e
della Rai la diretta episodi incriminati, Sky). “L’assistente è Ro- giocata a Parigi per il
dell’amichevole in cui invettive dell’intervallo. Ovvero doppiando le magnoli, che tra l’altro abita vicino a casa mia” maltempo nella prima
tornano in campo gli frasi conosciute con urla e invettive. Questo in (Daniele Tombolini, Raidue). “Nella puntata giornata del Sei Nazioni,
azzurrini di Ciro Ferrara, mancanza di immagini, perché non ci sono. verrà mostrato un filmato speciale che dimo- torneo ormai proibito per gli
guidati da Gabbiadini, in Eppure l’intera vicenda è stata ricostruita da stra come il pallone colpito da Muntari fosse azzurri, ma tra francesi e
trasferta – molto limitata – in quelli di Mediaset Premium presenti sul po- dentro di quasi un metro” (al Processo di Bi- irlandesi è grande rugby
Francia, a Cannes. sto, ma non esistono immagini, proprio no, scardi annunciano scoop memorabili). assicurato
Martedi ore 20.30 Raisport1 peccato. © RIPRODUZIONE RISERVATA Domenica ore 16 Skysport2
la Repubblica
LUNEDÌ 27 FEBBRAIO 2012 REPUBBLICA SPORT @ PER SAPERNE DI PIÙ
www.maxblardone.it
www.max-biaggi.com
■ 37

Lin, niente Olimpiadi Volley, Trento padrona a Ravenna, derby a Latina Zoeggeler a secco
LA STELLA cino-ameri- SERIE A1, Cuneo-San Giustino Cuneo 42, Modena e Belluno 35, ARMIN Zoeggeler (foto) è
cana della Nba Jeremy 3-1; Ravenna-Trento 0-3; Mo- Monza 34, Piacenza 29, Latina secondo agli Europei di slit-
Lin non farà parte della na- dena-Macerata 0-3; Latina-Ro- 26, Vibo Valentia e Verona 25, tino di Paramonovo (Rus-
zionale Usa alle Olimpiadi ma 3-1; Verona-Piacenza 1-3; Roma 24, San Giustino 19, Pa- sia), dietro al tedesco Lan-
di Londra. La federazione: Vibo Valentia-Padova 3-1. Clas- dova 18, Ravenna 9. Un incon- genhan. È la prima stagio-
«La rosa è ormai fatta». sifica: Trento 53, Macerata 43, tro in meno Cuneo e Ravenna. ne senza vittorie da 7 anni.

I vecchi leoni

Folle Blardone La Superbike al via


così si battono nel segno di Max
i giovani assi 40 anni nuova vita
ALESSANDRA RETICO ba, che gli ha mandato un sms. ENRICO SISTI ed è arrivato secondo nella secon-
Forse uno di quei discorsi alla Al- da dopo una rincorsa clamorosa,
on tutti gli scarponi salta berto, poche parole molta so- llora è vero. Il 2011 è fini- iniziata quando il pilota era ultimo

C leggero sui materassi, fa


un gesto alla Bolt ma me-
no plastico, più boscoso
e di montagna: la racchetta pun-
tata come un’arma e poi scagliata
stanza. Secondo alla fine della
prima manche, Blardone non ha
fatto il taccagno, ha squagliato
ogni dubbio su una neve che odia,
molle e flaccida. «Era difficilissi-
A to e Max Biaggi è un altro.
La zavorra dei dubbi si è
sciolta in un inverno in
cui la sua Aprilia ha cambiato tan-
to. Tanto sui computer rilevando,
vittima di un’uscita alla primissi-
ma curva (la Superbike si disputa
su due prove a Gp): «Forse la mia
gara più bella», ha ammesso Max.
La seconda più della prima. Ma
come una freccia lassù. Sembra ma, ma sono stato veloce». Gli sci analizzando, archiviando dati pre- con la prima ha vinto per la prima
un ragazzino alla sua prima setti- glieli prepara un signore corpu- ziosi per non ricadere negli stessi volta a Phillip Island in Superbike.
mana bianca, pazzo per la fresca lento, con la parannanza come errori e tanto ai box dove adesso il Checa, campione del mondo in ca-
novità, invece questo è un quasi un cuoco, Walter Ronconi, il suo capomeccanico del pilota roma- rica, è scivolato senza riportare
vecchietto che di neve è cresciuto nuovo skiman. «Max ha ritrovato no, 41 a giugno, è Aligi Deganello, danni nella prima e ha vinto la se-
e anche affogato. Massimiliano fiducia, è maturato. Un gran lavo- l’uomo che sino all’ottobre scorso conda. Melandri (Bmw) è arrivato
Blardone, 32 anni, è la réclame ratore, attento e meticoloso. Ma è aveva seguito da vicino, più da vi- secondo nella prima. Nel confon-
della seconda età che funziona, la testa che gli è cambiata». I piedi cino sarebbe stato impossibile, dersi dei podi si fa strada una cer-
dell’usato garantito, di un’anima contano, ma quello che c’è sopra Marco Simoncelli. Finché Marco tezza: che fra Aprilia e Ducati non
vintage che sembra ombrosa e di più. Daniela Merighetti, 31 an- non se n’è andato con le medesime
musona invece crede ancora al ni, la bresciana detta Dada, è ter- modalità che sabato sono state fa-
beneficio della fatica, e alle con- za nel SuperG bulgaro di Bansko Massimiliano Blardone festeggia il successo a Crans Montana tali al 17enne australiano Oscar Biaggi ha vinto la
seguenze dell’amore. «Ora sto a soli 7 centesimi dalla solita Vonn McIntyre, l’urto, lo scontro con al- prima prova ed è
bene, sugli sci e non solo». Vince e che vince (2ª Tina Weirather). Pri- tri piloti. Pur sconvolta dalla mor-
lo fa ancora in gigante a Crans mo podio in una specialità che te del ragazzo della Superstock, la arrivato 2° nella
Montana, davanti al primo della non le è simpatica, terzo in carrie- Superbike si è disputata (annulla- successiva: “La mia
classe quella iena di Marcel Hir- ra dopo una libera fatta sua a Cor- ta soltanto la seduta per la “super- gara più bella”
scher (23 anni) e ad Hannes Rei- tina. È il momento della genera- pole”). E Max, uno dei forti e dei
chelt (30). Alla gente austriaca del zione che fu giovane, e invecchia duri, capace di correre in nome di
Wunderteam, tradizione di gran- meglio. chi non c’è più, c’è soltanto la sfida a motori accesi
dezza e presunzione, Max op- © RIPRODUZIONE RI-
ha vinto la ma anche polemica: «Siamo un
pone la cultura del cantie- SERVATA
prima po’ preoccupati in quanto
re: il padre Elio ora in gara abbiamo capito che ci so-
pensione era siderur- no piloti che riescono a
gico, nella casa ope- partire dall’ultima
rosa di Pallanzeno posizione per chiu-
circolava umiltà e dere al secondo po-
polvere, ma anche sto, mentre noi sia-
l’idea di costru- mo penalizzati
zione. Secondo con sei chili in più -
successo e quarto ha brontolato a fi-
podio di fila dopo ne giornata Gene-
l’Alta Badia, pista sio Bevilacqua,
che l’ha premiato boss del Team Du-
tre volte in carriera, cati Althea Racing».
che gli ha sciolto mu- Una denuncia aperta
scoli e fantasmi che si che ha fatto da corollario
erano fatti grumi nelle ulti- alle opinioni dei giorni scor-
me stagioni. Specie nel 2011 si dell’ex campione del mondo
quando tutti lo davano per spac- e ducatista Troy Corser e del dt del-
ciato, arreso e per tutto questo in- A 7 CENTESIMI CAMPIONE NEL 2010 l’Aprilia Dall’Igna, secondo i quali
cattivito. Gli sponsor lo hanno ab- Dada Merighetti, 31 Max Biaggi è stato il i “sei chili in più” sulla Ducati non
bandonato, non la cocciutaggine anni, bresciana, è terza primo italiano a sarebbero così penalizzanti, men-
delle sue valli e una ragazza, Si- nel SuperG di Bansko a vincere il mondiale tre decisivi al contrario risultereb-
mona, che lo farà padre ad aprile. soli 7 centesimi superbike (nel 2010). bero i duecento centimetri cubici
Questo fatto del figlio è una cosa dalla vincitrice Lindsey Ha vinto anche 4 titoli in più che la Ducati bicilindrica
Vonn, 2ª a +0’’05 mondiali consecutivi può sfruttare rispetto alle moto a
Tina Weirather nella 250, dal ’94 al ’97. quattro cilindri (1200 cc contro
Crans Montana, del Liechtenstein Max Biaggi sull’Aprilia RSV4 ieri a Phillip Island 1000 cc). Il peso dunque non sa-
a 32 anni rimonta rebbe affatto un peso. Anzi: «Quei
Basket chili in più li puoi mettere dove
Hirscher in gigante: vuoi», spiegava Corser, «e quindi
“Sto bene, non solo rischiano addirittura di rappre-
sugli sci”

che cresce dentro Max, come una


WALTER FUOCHI
Siena cade a Roma terà che Nba e campionati nazio-
nali dismettano i pezzi pregiati
sentare un vantaggio». A muso du-
ro e da subito. Solo Checa ha smor-
zato i toni facendo i complimenti a
Biaggi: «Nella prima sono caduto
promessa. Ora è terzo nella clas-
sifica di disciplina, comanda Hir-
scher, secondo l’americano Ted
Ligety. Mancano ancora due gare G
igi Datome infila due li-
beri a un soffio dalla fi-
ne, Rakocevic assalta
ma sbaglia il suo match-
Milano si prepara delle squadre senza più obiettivi,
e si vorrà anzitutto capire in qua-
le ruolo l’Armani avrà più urgen-
ze, facendo ora censimenti e valu-
perché ho esagerato, ma non è fa-
cile gestire il limite quando hai alle
spalle uno come Max». Almeno
nelle chiacchiere la Superbike sta
alla fine, e c’è un papà che un bel ball e Siena cade, per la seconda usando finalmente il fisico, in di- rebbe godere, Cantù, ha per ora tazioni. cominciando a rivaleggiare con la
regalo lo vuole preparare. volta in settimana, dopo Bilbao, fesa e a rimbalzo d’attacco, e ripiegato qualche ambizione, Risultati: Sassari-Avellino 87- MotoGp. Deganello aggiunge l’ul-
La maturità è generosa. Blar- per un solo punto, alla fine di un strappa di forza il match che non presi due schiaffi, tra Coppa Italia 73, Roma-Siena 77-76, Bologna- timo elemento: «Dicono che la
done pensa a Didier Cuche, 37 match vissuto, contro Roma, poteva mai perdere. ed Eurolega, ampiamente previ- Teramo 86-71, Cantù-Treviso 79- RSV4 dell’Aprilia sia una MotoGp
anni, il guascone macellaio sviz- sempre allacciate. Pare farcela la Domenica prossima Monte- sti ma non meno dolorosi. Ci si 67, Caserta-Varese 87-91, Biella- mascherata. In realtà è solo la ver-
zero che ha deciso di mollare lo sci Mps, quando addenta un +5 in paschi-Armani sarà la piccola Mi- prepara alla volata finale, e intan- Cremona 73-62, Milano-Casale sione da corsa della nostra maxi
a fine stagione, e intanto si conge- retta d’arrivo, ma l’Acea l’atterra lan-Juventus del basket, con to Siena dedicherà un paio di me- 83-60, Venezia-Pesaro 87-61. Ri- stradale». Si annuncia un serial di
da vincendo. «Credo che questa proprio nei suoi amati territori di montepremi meno corposo, e si quasi solo all’Europa, già issata posava Montegranaro. colpi. Speriamo non troppo bassi.
di Crans Montana sia la pista caccia. Inguardabile, contro l’ul- non solo perché qui i premi si fra le prime otto, con forti attese di Classifica: Siena 30; Milano, Intanto Max è primo in classifica
adatta a noi vecchietti, prima ha tima in classifica, per mezza par- spartiscono ai play-off. Siena avrà entrare nelle quattro, mentre Mi- Bologna e Sassari 26; Cantù e Ve- con 45 punti: «Ora a casa a prepa-
vinto Didier, poi lo ha imitato Rai- tita, scesa agli inferi di un inglo- qualche dubbio in più sul proprio lano aggiusterà l’assetto per at- nezia 24; Pesaro, Varese e Avellino rare la prossima tappa». Che sarà
ch, oggi è toccato a me. Mi ha da- rioso -10 all’intervallo, con 29 primato a fine stagione regolare, taccarla a maggio, innestando al- 22; Roma e Biella 20; Caserta 18; importantissima. Perché sarà
to una bella spinta un esempio punticini segnati, Milano strizza Milano conserva forti probabilità le vigilia dei play-off il giocatore Treviso 16; Montegranaro e Tera- quella di Imola del 1 aprile.
come Cuche, modello sia come invece Casale come un panno di non far meglio né peggio d’un che oggi manca dopo il divorzio mo 14; Cremona 12; Casale 10.
atleta sia come uomo». E a Tom- sporco nel terzo quarto (27-8), secondo posto, e la terza che vor- dal deludente Nicholas. S’aspet- © RIPRODUZIONE RISERVATA © RIPRODUZIONE RISERVATA
la Repubblica
LUNEDÌ 27 FEBBRAIO 2012 REPUBBLICA SPORT @ PER SAPERNE DI PIÙ
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■ 39

Atlanta 1996 Sydney 2000 Pechino 2008


FU MAJED Abu Ma- LA NUOTATRICE Sama- SALGONO a quattro i pa-
raheel, guardia perso- ra Nassar, nata a Betlem- lestinesi alle ultime Olim-
Dal nale di Yasser Arafat, il me ma fuggita in Giorda- piadi. Il portabandiera, il
portabandiera nella pri- nia, è la prima donna a corridore Nader Al Masri,
‘96 ma Olimpiade della Pa- partecipare alle Olimpia- è l’unico atleta che provie-
a oggi lestina, ad Atlanta ‘96 di, a Sydney 2000 ne dalla Striscia di Gaza

Il reportage
DAL NOSTRO INVIATO

PALESTINA
FABIO SCUTO
GAZA
orre Bahaa saltando tra

C una buca e l’altra sul


lungomare devastato
da anni di guerre, al-
lungando davanti a un monte di
immondizie che brucia all’an-
ALLENAMENTI SUL LUNGOMARE
Alcune immagini della squadra olimpica
golo con la Omar Mukhtar, sullo palestinese: corsa davanti a un miliziano
sfondo un palazzo accartoccia- di Hams, il quattrocentista Bahaa Al-Farra
to come se la mano di un gigan- Corrono a Gaza tra (accanto) sugli ostacoli, ai
te l’avesse strizzato, macerie
ovunque. Quella tuta nera che immondizia, ratti, Mondiali di Daegu e (in basso) sul
lungomare di Gaza
sfreccia dal marciapiede alla
carreggiata invasa dalla sabbia è
crateri delle bombe
popolare a Gaza City, la città più
bombardata dell’Era moderna.
Non ricevono
Si alzano le mani in segno di sa-
luto, di sostegno e di simpatia
niente dal comitato
dalla gente per strada, dalla por-
ta delle botteghe perché Bahaa
olimpico. Ma
al-Farra non è un quattrocenti-
sta come un altro, è un atleta
hanno un obiettivo
olimpico che si prepara a porta- “Dire al mondo
re i colori della Palestina ai Gio-
chi di Londra. Per credere nello che ci siamo anche
sport a Gaza ci vuole pazienza e
dedizione, bisogna trovare un noi: un popolo”
senso della vita in una realtà do-
ve un’invisibile oppressione
sembra stringere il petto.

Sognando una modesta attrezzatura sono


stati donati a Farra dal ricco
emirato del Qatar, Hamas che
controlla la Striscia da quattro
anni non ha nello sport uno dei
suoi interessi. «Eppure se vo-

Londra
gliamo migliorare i risultati, se
crediamo che la partecipazione
a grandi eventi sportivi non sia
Nei quasi 365 chilometri qua- meno importante della lotta po-
drati di Gaza vivono un milione litica, dobbiamo avere un bud-
e seicentomila palestinesi, i tre get per finanziare programmi di
quarti per mettere assieme il preparazione biennali e attrez-
pranzo con la cena dipendono zature degne di questo nome.
dagli aiuti alimentari interna- Invece … si guardi attorno». Lo
zionali, c’è l’assedio israeliano, stadio Yarmuk, nel cuore della
le infrastrutture sono distrutte, città, ha vissuto certamente
la disoccupazione supera il 50 % giorni migliori. Non ha palestra,
e Hamas impone con manga- di Nablus. Sono i migliori nel lo- re io a portare la bandiera alla ce- atletici e altri trofei scomparire rio; il calcio è molto popolare e non ha spogliatoi. Il prato del
nello e kalashnikov la sua visio- ro campo, ma come dice Hani rimonia inaugurale, dobbiamo nel crollo della sua casa per un assorbe gran parte dei modesti campo di calcio sembra una te-
ne del mondo in stile iraniano. È Halabi, che guiderà la delega- dire al mondo che nonostante bombardamento — non de- finanziamenti che l’Anp mette a sta afflitta da alopecia, è gialla-
in vigore una tregua “non di- zione palestinese a Londra, «era tutte le difficoltà noi esistiamo». morde. «È ancora giovane, pie- disposizione degli atleti. Per l’a- stro, cotto dal sole e dal freddo di
chiarata”, ma un conflitto “di anche importante che i compo- Ma con un tempo medio di no di energia e voglia di sfida, mi tletica leggera non è rimasto questi giorni. La pista che corre
bassa intensità” prosegue fra gli nenti della squadra olimpica 49’’04, cioè quasi sei secondi più aspetto che faccia il suo meglio a nulla. Non è arrivato un solo dol- attorno, dove Farra si allena, è di
integralisti di Gaza e Israele dal rappresentassero tutti i palesti- lento del record mondiale di Mi- Londra, il nostro sforzo deve es- laro dei 12 mila chiesti un anno sabbia, ondulata, sconnessa e
2007. Anche stanotte si è dormi- nesi, ovunque vivano». chael Johnson (43’’18) l’ambi- sere quello di elevarci sopra la fa al Cio palestinese per la pre- minacciosa per articolazioni e
to poco per i raid aerei dei caccia Farra non vede l’ora di arriva- zione di una medaglia di partecipazione simbolica. Se parazione olimpica e una dieta muscoli. Delle tribune di ce-
che hanno bombardato in due re a Londra, che non ha mai vi- Farra è destinata a rima- vogliamo migliorare i record at- speciale per l’ultima parte degli mento rimangono intatte solo le
quartieri periferici in risposta a sto e sogna magari un podio. nere un sogno. Ma Majid tuali abbiamo bisogno di tutto allenamenti. Le difficoltà non prime tre file, le altre adesso so-
un lancio di quattro missili con- «Come tutti gli atleti sogno di Abu Maraheel — olim- l’aiuto che possiamo ottenere». mancano, ma per Bahaa sono no quel cumulo di macerie da
tro le città israeliane sul confine. vincere una medaglia», raccon- pionico palestinese Ma la Palestina è una delle un’altra sfida, se la gente di Gaza dove fa capolino un ratto grande
Bahaa tutto questo lo sente sul- ta questo ragazzo di 19 anni fi- ad Atlanta che ha vi- tante Cenerentola di uno sport è sotto la linea di sopravvivenza, come uno scoiattolo.
la sua pelle, ma come spiega glio di un fornaio, «spero di esse- sto i suoi tesori diventato scintillante e miliona- lo sport non è da meno. Scarpe e © RIPRODUZIONE RISERVATA
mentre fa stretching sull’arenile
per tutti i palestinesi «lo sport è
più dello sport, è una missione».
Rappresentare il proprio Paese,
proprio mentre è in corso da un
anno all’Onu un braccio di ferro
per il riconoscimento della Pa-
lestina, è qualcosa di più. «È un
modo per dire al mondo che ci Medaglie, non odio
siamo, che la Palestina non è so-
lo bombe, sassi, guerre e odio. Lo sport è una missione,
Siamo un popolo». non siamo solo sassi,
La bandiera palestinese sven-
tolò la prima volta alle Olimpia- guerre e odio. Vorrei
di di Atlanta nel 1996, quando portare la bandiera alla
un solo atleta partecipò ai Gio-
chi, furono due a Sydney 2000 e cerimonia inaugurale. E
tre andarono a Atene nel 2004 e vincere una medaglia
quattro a Pechino nel 2008. Sa-
ranno quattro gli atleti palesti- Bahaa al-Farra (400 metri)
nesi che parteciperanno ai Gio-
chi Olimpici questa estate. Con
Bahaa al-Farra ci sarà il nuotato-
re Ahmed Jabreel e due ragazze
della Cisgiordania, la nuotatrice
Sabeen Kharayoon di Betlem-
me e la podista Warood Maslaha
la Repubblica
LUNEDÌ 27 FEBBRAIO 2012 ATTUALITÀ @ PER SAPERNE DI PIÙ
mashable.com/2012/02/09/boomerang-email-infographic
royal.pingdom.com
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LE ORIGINI IL BOOM IL SIMBOLO


È stata inventata alla fine È avvenuto quando l’email L’email ha appena compiuto
del 1971 dall’informatico è stata adottata dal marketing quarant’anni e dal 2010,
Ray Tomlinson ed è diventata diventando lo strumento il suo simbolo, la chiocciolina
l’applicazione più popolare principale per inviare offerte e @, è entrato ufficialmente in un
nei primi decenni della storia quando si è diffusa la pratica museo: fa parte della collezione
della Rete aziendale del “cc” del MoMA di New York
Le tappe

Quarant’anni dopo l’email stupisce ancora


“Ma per essere letti speditele all’alba”
Ne riceviamo 147 al giorno, la metà vengono cancellate in 5 minuti
(segue dalla prima pagina)

RICCARDO LUNA
L NUMERO 107 triliardi si fa

I fatica anche a visualizzare


senza fare un confronto. E
quindi prendiamo un minuto,
un minuto qualunque nella vita
del mondo: in quel minuto ven-
gono scaricate oltre 13mila ap-
plicazioni per iPhone, scritti
100mila messaggi per Twitter,
aggiornati 700mila status su Fa-
cebook. E inviate 170 milioni di
email. Inviate è la parola giusta.
Perché se poi queste email ver-
ranno davvero lette è tutto un
altro discorso. Aprirle e leggerle
tutte probabilmente vorrebbe
dire non fare altro per tutto il
giorno. Quei messaggi che si ac-
cumulano nelle nostre inbox,
non sono infatti una festa, sono
un assedio. Al quale si risponde
nell’unico modo possibile: eli-
minando la metà dei messaggi in
attesa senza neanche aprirli.
Premi “cancella”: il cestino è il
nostro unico alleato.
La seconda giovinezza dell’e-
mail (scritta senza trattino dopo
la e, come ha solennemente sta-
bilito lo scorso anno l’Associa-

Applicazione
popolare da
decenni: sembrava
superata, invece
è in crescita

ted Press Stylebook), sta diven-


tando un problema sociale. O
noi o lei. Inventata alla fine del
1971 dall’informatico Ray Tom-
linson (prima di lui, il simbolo
della chiocciola @ non serviva a
molto, e si potevano già manda-
re messaggi elettronici ma sol-
tanto agli utenti di uno stesso
computer), l’email ha pratica-
mente l’età di Internet ed è stata
senza dubbio l’applicazione più
popolare nei primi decenni del-
la storia della rete. Aprirsi una
casella di posta elettronica, anzi
spesso più di una, è sempre sta-
to il primo atto di chiunque entri
in rete per la prima volta. Il risul-
tato sono gli oltre tre miliardi di
profili email attivi nel mondo
(uno e mezzo per ogni utente
della rete).
Parliamo quindi di uno stru-
mento semplicissimo, spesso diventa a tre cifre, l’unica solu- tutto il traffico mondiale di mai consolidato con tanto di cerca firmata dalla società di ser-
utilissimo e già quasi antico ri- zione è attivare la funzione: “se- email. E il paradosso è che spes- studi accademici, negli ultimi vizi internet Boomerang. I nu-
spetto alle meraviglie del web 2.0 gna tutti i messaggi come letti”, so siamo noi ad aver prestato il anni si è aggiunta la pratica meri sono impressionanti. In
come gli “hangout” di Google, i ma si tratta evidentemente di consenso a ricevere informazio- aziendale del “cc”: ovvero di media ogni giorno spendiamo
videoritrovi dove fino a nove una scorciatoia che non elimina ni su prodotti commerciali. Mo- mettere quanti più colleghi in due ore e mezzo per affrontare
persone possono vedersi, parla- il senso di colpa. Ci saremo persi “copia conoscenza” di un certo 147 email. Di queste la metà cir-
re e lavorare a distanza e con- qualcosa di importante assieme contenuto. Un modo per preco- ca viene cancellata al primo col-
temporaneamente sugli stessi a tanta spazzatura elettronica? Prima l’adozione stituirsi un alibi. Come a dire: lo po, solo guardando mittente e
documenti. Eppure la vecchia La spiegazione di questo da parte del sapevate tutti cosa stavo facen- oggetto: di qui l’importanza di
email non solo resiste: cresce. boom tardivo è semplice: l’email do. O almeno avreste dovuto sa- usare la parola giusta nell’ogget-
Data per spacciata infinite è stata adottata dal marketing, è marketing, poi perlo se aveste aperto la mail che to (e quindi meglio “conferen-
volte, addirittura sepolta con la diventata lo strumento princi- la pratica del “cc” vi ho inviato in “cc”. Natural- za” “cancellazione” “pagamen-
nascita dei social network che pale per mandarci offerte, pro- oggi è un assedio mente non finisce qui: perché a ti” e “opportunità”; rispetto a
offrono infiniti modi alternativi poste, richieste. In una parola: volte qualcuno inizia a rispon- “partecipa”, “sostieni”, “invito”
di scambiarsi pensieri e parole spam, dal nome di una scatolet- dere a queste email con dentro e “conferma”).
con le persone che conosciamo, ta di carne che un cameriere tivo per cui i filtri automatici an- decine di destinatari in “cc”, ge- Ma anche l’orario è decisivo:
l’email continua a intasare le no- continua a proporre ma nessu- tispam non funzionano: non nerando altre email e altri “cc”. se non volete che la vostra email
stre caselle postali elettroniche no vuole in un celebre sketch co- possono fermare messaggi che Risultato? Non abbiamo mai venga confusa con una proposta
dove si accumulano senza sosta mico dei Monty Python. Lo noi abbiamo chiesto di riceve- speso tanto tempo cercando di commerciale meglio inviarla al-
i “messaggi ancora da leggere”. spam è diventato un problema re... mettere ordine nelle nostre in- le sei del mattino.
Quando il contatore del ritardo serio: riguarda il 70 per cento di A questo, che è un filone or- box, ha calcolato una recente ri- © RIPRODUZIONE RISERVATA
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■ 42

LINEA DI CONFINE
MARIO PIRANI
C’È DEMOCRAZIA SENZA I PARTITI?
Articolo 18, basterebbe ILVO DIAMANTI

un po’ di buon senso (segue dalla prima pagina) anticipato alle urne in questo momento.
Tanto più perché, da quando ha avuto avvio
scorsi – e giustificata dallo stesso Berlusconi.
Ma guardata - oggi - con ostilità. Perché la
scoltando in giro, mi versandogli una indennità di im-

A
a soprattutto perché ha ram- il governo Monti, il divario fra centrodestra e crisi ha trasformato la furbizia in un vizio
sono convinto che at-
torno all’articolo 18 ci
sia non poca confusio-
ne e molti lo abbraccino o lo re-
spingano come un articolo di fe-
porto compreso tra un minimo di
2,5 ed un massimo di 6 mensilità
dell’ultima retribuzione globale
di fatto» con maggiorazioni fino a
10 mensilità per un’anzianità su-
M mentato a tutti che Berlusconi
non se n’è andato, ma è sempre
lì. Anzi, qui. Con gli stessi vizi di
sempre. Da ciò l’altro motivo di preoccupa-
zione (o, per alcuni, di speranza). Potrebbe
centrosinistra si è stabilizzato e, anzi, un po’
ridotto. Morale: l’esperienza del governo
tecnico non fa male a Berlusconi. Gli per-
mette di riorganizzare le fila. In un periodo
politicamente difficile, per lui e per il Pdl.
dannoso: per i conti dello Stato e per i bilan-
ci delle famiglie.
La crisi ha, inoltre, delegittimato il model-
lo del politico-senza-qualità. Non migliore
di noi ma come noi. Anzi: peggio di noi. Re-
de. A scanso di equivoci, io mi an- periore a 10 anni e di 14 per un’an- rientrare in scena. Da protagonista. Visto Ma il ritorno di Berlusconi è improbabile clutato per meriti estetici, piuttosto che eti-
novero tra quanti ne auspicano il zianità di 20. Veniamo al tanto di- che il ruolo di comprimario al Cavaliere non soprattutto perché è cambiato il clima d’opi- ci. O per fedeltà al capo.
mantenimento, con qualche mo- scusso articolo 18. Questo fa par- si addice. D’altronde, Berlusconi resta il lea- nione. Il berlusconismo è fuori moda, inat- Per questo è difficile – a mio avviso impro-
difica, pur convinto della sua scar- te della legge 300 del 1970 ( meglio der del Pdl. Tuttora il primo partito in Parla- tuale. Come Berlusconi. Verso il quale il gra- ponibile – un ritorno di Berlusconi. Il quale è,
sa incidenza sull’andamento del noto come lo Statuto dei lavorato- mento. E, insieme, la principale forza politi- do di fiducia dei cittadini è basso quanto mai, semmai, alla ricerca di uno spazio nel quale
mercato del lavoro in entrata co- ri) ed introduce, nei casi stabiliti ca della maggioranza che sostiene il governo in passato. Poco sopra il 20%. Come i con- “difendersi”. Negli affari ma anche nelle
me in uscita (un qualche peso dalle leggi precedenti, il principio Monti. sensi verso il Pdl. Il suo partito “personale”. questioni giudiziarie in cui è ancora coinvol-
simbolico lo avrebbe se venisse del reintegro nel posto di lavoro Tuttavia, anche questa vicenda suggeri- È arduo, d’altronde, distinguere e disso- to.
cancellato in quanto segno di una del dipendente che risultasse in- sce che il vento è cambiato. Che il tempo di ciare il destino del partito da quello dell’in- Il Paese, d’altronde, ha voltato pagina. L’e-
volontà imprenditoriale di pote- giustamente licenziato. Le conse- Berlusconi e del berlusconismo è finito. ventore. Lo testimoniano le difficoltà del Pdl sperienza di Monti – “promossa” da Napoli-
re). Ma veniamo al sodo. Molti guenze negative di questa norma, Anzitutto, l’attenzione intorno al caso ap- in questa fase congressuale. Lacerato da ten- tano - ha rivelato e trainato una domanda di
credono e temono che, una volta a meno che non si voglia abrogar- pare meno accesa rispetto al passato. Quan- sioni e accuse interne: di corruzione, tessere rappresentanza politica diversa. Non parlo
venuto meno l’articolo 18, cada la per tornare a un diritto unilate- do Berlusconi era il capo del governo o del- false, condizionamenti. A Sud e a Nord. D’al- dei contenuti della sua azione di governo –
ogni remora alle possibilità di li- rale dell’impresa di licenziare l’opposizione. Quando era il dominus della tronde: quale identità può assumere un par- per alcuni versi discutibili, a mio avviso. Par-
cenziamento. Non è così in quan- senza alcun limite un dipendente, scena politica. Il conflitto di interessi che si tito identificato “da” e “in” Berlusconi senza lo, invece, dello “stile”. Che in quest’epoca, è
to quel presunto pilastro riguarda sono connesse invece all’assurda portava - e si porta dietro - appariva, allora, Berlusconi alla testa? “sostanza”. Monti esprime un nuovo model-
esclusivamente i licenziamenti durata del contenzioso legale, so- insopportabile, sul piano pubblico. Oggi è Il mutamento del clima d’opinione riflet- lo: il Tecnico che fa Politica. E viceversa: il Po-
individuali – poche centinaia al- vente di alcuni anni, che somma altrettanto intollerabile, ma la posizione po- te, a sua volta, il mutamento sociale. Berlu- litico Competente. Che si misura con i parti-
l’anno in tutto il Paese – e non cer- l’incertezza prolungata dell’esito litica del Cavaliere, passato dalla ribalta al re- sconi ha interpretato e impersonato una fa- ti ma non ne fa parte. Ne è fuori e, al contem-
to i licenziamenti collettivi, dovu- all’ammontare estremamente troscena, ha sdrammatizzato le tensioni. Pe- se “affluente” della società italiana. A cui ha po, al di sopra. Monti annuncia e interpreta
ti in genere a crisi produttive, che pesante che ne deriva in caso di raltro, i principali attori politici (e istituzio- imposto, con l’amplificatore dei media, la il post-berlusconismo, che si traduce in una
hanno tutt’altra procedura e ter- riassunzione per l’impresa, co- nali) che sostengono il governo temono epi- propria biografia e la propria immagine co- sorta di “Populismo Aristocratico”. Dove il
mini di salvaguardia. In ogni mo- stretta a pagare molte annualità sodi e fratture che possano minare la tenuta me riferimenti e modelli. Ha, così, accompa- premier si rivolge e risponde agli elettori di-
do l’articolo 18 non concerne pregresse. Di qui la necessità d’in- della legislatura. gnato e segnato una fase, lunga quasi rettamente, attraverso i media. In modo so-
neppure la sostanza vera e pro- trodurre una procedura rapidissi- Un’eventualità avversata, per primo, da vent’anni. Ben raffigurata dall’infotainment brio. Mentre i partiti – e i loro leader - restano
pria del licenziamento individua- ma per il processo sull’argomen- Berlusconi. Al quale conviene che Monti go- televisivo. I programmi che mixano infor- sullo sfondo. Defilati. Monti: è un leader di
le. Questo è, infatti, già definito to. A meno che non si voglia in par- verni almeno fino alla scadenza naturale del- mazione e intrattenimento, nei quali ogni successo, i cui consensi appaiono in conti-
dalla legge del 1966 che recita fin tenza stabilire i limiti (2 anni ?) la legislatura. E magari oltre. Per una ragione distinzione di ruoli è saltata. Politici, cuochi, nua crescita. Oggi superano il 60%.
dal suo articolo 1: «Il licenziamen- dell’indennità risarcitoria, fermo su tutte le altre: se si votasse oggi, il centro- personaggi della fiction, ballerine, calciato- Berlusconi non tornerà: perché il berlu-
to del prestatore di lavoro non può restando il reintegro. L’altra mo- destra non avrebbe speranze. Il Pdl (citiamo ri, veline, criminologi e criminali. Tutti insie- sconismo è finito. Ma anche l’antiberlusco-
avvenire che per giusta causa ai difica riguarda l’estrema generi- le stime di Ipsos dell’ultima settimana) gal- me. Appassionatamente. A parlare di tutto. nismo lo è. Il che induce a spostare le nostre
sensi dell’articolo 2219 del Codice cità delle causali economiche che leggia intorno al 22%. L’alleanza con la Lega, Quella stagione è finita. La crisi ha spezza- preoccupazioni “oltre” Berlusconi.
civile o per giustificato motivo». la legge del ’66 fissa anche per il li- inoltre, appare complicata, logorata dal so- to il legame tra immagine e realtà. Ha reso In questo Paese: dove i partiti – privi di cre-
All’articolo 3, poi, il testo prose- cenziamento per giusta causa. A stegno di Berlusconi al governo Monti. E, co- l’immagine in-credibile. Il mondo rutilante dito – contano molto meno dei leader. E do-
gue: «Il licenziamento per giustifi- parte l’assurdità di una misura in- munque, i partiti del centrodestra (Pdl, Lega e a-morale espresso da Berlusconi è divenu- ve i leader dei partiti dispongono di un livel-
cato motivo con preavviso è de- dividuale invocata per sanare una e Destra), tutti insieme, sono accreditati di to troppo lontano rispetto al senso comune. lo di fiducia molto scarso. La questione vera
terminato da un notevole ina- inefficienza produttiva aziendale poco più del 33% dei voti. Quattro punti me- I suoi valori: in contrasto con gli interessi de- è se sia possibile una democrazia rappresen-
dempimento degli obblighi con- sarebbe opportuno che la legge no del centrosinistra (Pd con Idv e Sel). Ma in gli elettori. Soprattutto e tanto più per quel- tativa senza partiti.
trattuali del prestatore di lavoro indicasse con assoluta precisione una competizione a tre, con il Terzo Polo in li, fino a ieri, attratti da Berlusconi. In larga Io ne dubito. Anzi: lo escludo.
ovvero da ragioni inerenti all’atti- (ad esempio la sostituzione di un campo (stimato intorno al 20%), la distanza misura appartenenti ai ceti popolari. Si pen- Neppure se al berlusconismo succedesse
vità produttiva, all’organizzazio- robot all’uomo), le condizioni fra i due poli principali salirebbe a 10 punti si alla crescente impopolarità dell’evasione il montismo.
ne del lavoro e al regolare funzio- economiche invocabili. O meglio percentuali. Troppi per rischiare il ricorso fiscale, socialmente tollerata, negli anni © RIPRODUZIONE RISERVATA
namento di essa». che si cancellasse tout court que-
Or bene, nessuno mette in di- sto aspetto.
scussione questi articoli che rego- Insomma, chiunque guardi
lano il licenziamento solo per giu-
sta causa, le sue conseguenze in
termini di indennità e quant’al-
con occhio realistico la questione
non può non convenire che essa è
agevolmente componibile da un
TUTTI GLI SCUDI DEL CAVALIERE
tro. A questo proposito, comun- pragmatico compromesso che
que, la legge del 1966 già precisa- depuri l’articolo 18 dalle sue in- FRANCO CORDERO
va all’articolo 8: «Quando risulti congruenze pratiche e dai veleni
accertato che non ricorrono gli ideologici che vi sono accumulati (segue dalla prima pagina) strategiche dicono cos’abbia d’appello se le Camere affolla- vo, che dorma o azzanni, se-
estremi del licenziamento per sopra. Non fa sperare bene lo scio- in mente: appena salito al po- te da uomini e donne del sì non condo gli ordini; non dimenti-
giusta causa o giustificato motivo, pero proclamato dalla Fiom, ha detto: esiste e tere, homo novus, propone votassero un malfamato lodo chiamo chi voleva installare in
il datore di lavoro è tenuto a rias-
sumere il prestatore di lavoro en-
tro il termine di tre giorni o, in
mancanza, a risarcire il danno
«contro la riforma del lavoro e i
tentativi di modifica dell’articolo
18».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
L’ nei suoi calcoli ri-
sulta estinto dal
tempo; era punto
controverso. In lingua meno
tecnica, l’impenitente corrut-
guardasigilli l’avvocato che gli
combinava ricchi affari loschi
(il capolavoro è la baratteria
con cui s’impadronisce della
Mondadori comprando una
che vieta i giudizi penali nei
suoi confronti, quia nomina-
tur leo, strapotente capo del
governo; quando va in fumo,
dichiarato invalido, gli servo-
via Arenula. Gli spiriti animali
restano integri. Lo conferma-
va l’energico sostegno al piano
delle Olimpiadi, come se ope-
re colossali, talora finte, non
tore schiva la pena e gli resta il sentenza); e degrada a baga- no un privilegio dell’impedi- avessero divorato abbastanza
marchio: fosse dubbio il fatto, tella il falso in bilancio, impor- mento d’ufficio a comparire denaro; particolare pittore-
sarebbe assolto; non se ne tantissimo nella diagnostica nell’aula. Così passano setti- sco, sedeva a banchetto qual-
vanti, quindi. Avere schernito penale. In due legislature, pa- mane, mesi, anni. Era latta an- che gentiluomo del papa. La
FONDATORE EUGENIO SCALFARI Dike con i versi della scimmia drone delle Camere, attua che questo scudo: finalmente Corte dei conti (16 febbraio)
DIREZIONE è titolo da compagnia equivo- quel che sarebbe appena im- compare ma nominor leo, chiede due misure dal senso
Ezio Mauro direttore responsabile ca: infatti vi gode un meritato maginabile in monarchie pi- quindi concede al massimo un chiaro: riconfigurare comme il
vicedirettori Gregorio Botta, Dario Cresto-Dina, culto, patrono con aureola; ratesche: governo personale, giorno alla settimana e il dibat- faut il falso in bilancio; e un re-
Massimo Giannini, Angelo Rinaldi (art director)
caporedattore centrale Fabio Bogo, Kronos mangia i delitti. quasi lo Stato fosse roba sua; timento, illo tempore sospeso, gime equo della prescrizione,
caporedattore vicario Massimo Vincenzi, caporedattore internet Giuseppe Smorto L’analisi comincia dalla brulicano voraci faune; i con- deve ripartire davanti a un col- l’attuale essendo criminofilo.
GRUPPO EDITORIALE L’ESPRESSO Spa persona. Esistono italiani in- vitati spolpano l’Italia. L’effet- legio diverso; il tutto basta ap- Ogni tanto lamenta d’avere
Consiglio di amministrazione tolleranti della serietà: preferi- to non tarda. Fanno testo i nu- pena, essendosi Sua Maestà speso somme enormi in par-
Presidente: Carlo De Benedetti
Amministratore delegato: Monica Mondardini scono Crispi a Cavour; dete- meri forniti dalla Corte dei accorciati i termini della pre- celle. Parliamone: ai bei tempi
Consiglieri stano Giolitti; liquidano De conti: 60 miliardi l’anno nel gi- scrizione, con relativa amni- penalisti d’alta classe giostra-
Agar Brugiavini, Rodolfo De Benedetti, Giorgio Di Giorgio,
Francesco Dini, Sergio Erede, Mario Greco,
Gasperi; amano i buffoni, spe- ro d’affari corrotti; e un’eva- stia occulta. Caso mai non ba- vano nel merito delle cause,
Maurizio Martinetti, Tiziano Onesti, Luca Paravicini Crespi cie quando emergano aspetti sione fiscale calcolabile in stasse, aveva pronte due leggi fatto e diritto, sdegnando i ca-
Direttori centrali sinistri. Mussolini li incanta 100-120 miliardi; invano il da manicomio: l’imputato ric- villi procedurali; dura il ricor-
Alessandro Alacevich (Amministrazione e Finanza), Pierangelo Calegari (Produzione
e Sistemi informativi), Stefano Mignanego (Relazioni esterne),
con le smorfie al balcone e sot- Consiglio d’Europa racco- co allunga finché vuole i dibat- do d’avvocati giuristi quali Ar-
Roberto Moro (Risorse umane) to la divisa da primo mare- manda misure contro la tenia timenti arruolando testimoni turo Carlo Jemolo o Alfredo De
Divisione Stampa Nazionale - Via Cristoforo Colombo, 98 - 00147 Roma sciallo dell’Impero: vola, nuo- economica (verme nient’af- a migliaia, e sul processo pen- Marsico, morti quasi poveri
Direttore generale: Corrado Corradi - Vicedirettore: Giorgio Martelli
REDAZIONI
ta, balla, scia, miete, batte il fatto solitario, visto come ga- de una mannaia; scaduto il dopo una lunga vita in catte-
Redazione centrale Roma 00147 - Via Cristoforo Colombo, 90 - tel. 06/49821 ● Redazione Milano 20139 - Via Nervesa, passo romano, farnetica glorie vazzano P3, P4 et ceterae); il go- termine, gli affari penali svani- dra e sui banchi giudiziari.
21 - tel. 02/480981 ● Redazione Torino 10123 - Via Bruno Buozzi, 10 - tel. 011/5169611
● Redazione Bologna 40125 - Via Santo Stefano, 57 - tel. 051/6580111 ● Redazione Firenze 50121 - Via militari; dopo vent’anni reste- verno non batte ciglio. Metà scono. Sembrano incubi d’un Erano sapienti ma disadatti al
Alfonso Lamarmora, 45 - tel. 055/506871 ● Redazione Napoli 80121 - Riviera di Chiaia, 215 - tel. 081/498111
● Redazione Genova 16121 - Via XX Settembre, 41 - tel. 010/57421 ● Redazione Palermo 90139 - Via Principe di rebbe a vita nella sala del map- dell’intera patologia europea cattivo sonno. No, è vergogno- mestiere, commentano eroi
Belmonte, 103/c - tel. 091/7434911 ● Redazione Bari 70122 - Corso Vittorio Emanuele II, 52 - tel. 080/5279111.
PUBBLICITÀ
pamondo se non muovesse fiorisce qui. Dove porti la poli- sa storia recente. Come Dio del Brave New World, scam-
A. Manzoni & C. - Via Nervesa, 21 - 20139 Milano guerra a tre imperi. Berlusco tica del laissez manger, è pre- vuole, sabato 12 novembre biando sogghigni porcini.
TIPOGRAFIA
Rotocolor SpA - 00147 Roma, Via Cristoforo Colombo, 90 Magnus è catafratto nella sicu- sto detto: traslocando nel no- 2011 esce dal Palazzo avendo L’immagine viene da Orwell,
STAMPA - Edizioni teletrasmesse: mera degl’ignoranti: sguaiato vembre 2011, sotto l’assalto condotto l’Italia a due dita dal- nella cui molto istruttiva Fat-
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40 ● Roma Rotocolor SpA - Via del Casal Cavallari, 186/192 ● Salerno Arti Grafiche Boccia SpA - Via Tiberio Claudio Felice, 7 fraudolenta, menzogna estro- un debito pubblico pari a molo depresso: cova revan- no maiali umanoidi dal freddo
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stanno in quattro verbi: cor- zo, «uomo del fare». I conti tor- Mercoledì 22 febbraio nelle tre mane una questione grave:
(0864.256266 da telefoni pubblici o cellulari) gli orari sono 9-18 dal lunedì al venerdì, il costo massimo della telefonata da rete rompe, falsifica, froda, plagia nano. ore del colloquio col successo- quanto mordano nel codice
fissa è di 14,26 cent. al minuto + 6,19 cent. di Euro alla risposta, IVA inclusa.
(mediante ipnosi televisiva, Estinzione del reato, dun- re tocca argomenti caldi quali genetico gli ultimi vent’anni;
RESPONSABILE DEL TRATTAMENTO DATI (D. LGS. 30-6-2003 N.196): EZIO MAURO
REGISTRAZIONE TRIBUNALE DI ROMA N. 5 DEL 7-1-1994 allevandosi una massa adope- que, e se l’è sudata: incasse- Rai e giustizia: le cosiddette anzi, trenta, se v’includiamo
Certificato ADS n. 7196 La tiratura de “la Repubblica” di domenica rabile); cervelli e midolla sono rebbe i quattro anni inflitti a «carriere separate» ossia un l’antipedagogia televisiva.
del 14-12-2011 26 febbraio 2012 è stata di 494.583 copie materia plastica. Due mosse Mr Mills da Tribunale e Corte pubblico ministero governati- © RIPRODUZIONE RISERVATA
LUNEDÌ 27 FEBBRAIO 2012 Gli spettacoli La cultura
La notte degli Oscar Arriva
e le illusioni il pronto
di Spielberg soccorso
e Kubrick linguistico
SILVIA BIZIO FRANCESCO ERBANI
■ 47

La super in Italia ha toccato i due euro. Negli Usa si sta superando la soglia dei 4 dollari a gallone. L’economia del pianeta rischia di rimanere in rosso

Schiavi
550.000 barili al giorno sui due clienti maggiori, Europa

dio
DAL NOSTRO CORRISPONDENTE
FEDERICO RAMPINI e Cina. Se si aggiungono le crisi in atto in Siria, Sudan me-
ridionale e Yemen, mancano all’appello più di 700.000
NEW YORK barili al giorno. Le strozzature dal lato dell’offerta inci-
egli Stati Uniti secondo la saggezza con- dono sui prezzi, ma anche qui l’eurozona è il vaso di coc-

N venzionale 4 dollari a gallone sono una “so-


glia politica”, sopra la quale il caro-benzina
balza in cima alle preoccupazioni degli del cio tra i vasi di ferro. Malgrado tutti i proclami anti-ame-
ricani lanciati negli anni dagli ayatollah iraniani o da Hu-
go Chavez in Venezuela, il dollaro resta la moneta uni-

petrolio
elettori americani, diventa determinante versale per le transazioni nelle materie prime. Risultato:
nella percezione dello stato dell’economia. Ma è l’euro- rispetto al 2011 l’indebolimento dell’euro ha rafforzato
zona oggi il fronte più vulnerabile di una nuova crisi i movimenti dei prezzi al rialzo, per il consumatore ita-
energetica. Basta ricordare che in Italia la super è ormai liano, tedesco e francese. Tutto questo accade mentre
a quota due euro al litro. Le ragioni sono molteplici: dal- l’eurozona è già sotto la pressione di politiche di bilan-
l’incognita-Iran fino alle politiche fiscali e di bilancio, la cio restrittive, che “fabbricano” recessione nei paesi. Se-
nuova inflazione da greggio ha le sue origini in America condo i criteri dell’esperto energetico James Hamilton,
e in Cina ma si ripercuote in modo amplificato sull’a- docente alla University of California, è proprio nell’eu-
nello debole della crescita globale, il Vecchio continen- rozona che oggi ci sono gli ingredienti della “tempesta
te. Cominciando dall’Iran: volendo reagire all’ultimo perfetta”, un vero shock energetico generato dalla com-
inasprimento delle sanzioni internazionali, il regime di binazione dei due elementi: potente rialzo dei prezzi al-
Teheran ha colpito là dove poteva, cioè in Europa. Dal l’origine, più moneta debole.
momento che il “Satana americano” non importa greg- SEGUE NELLE PAGINE SUCCESSIVE
gio iraniano, il taglio dell’export da Teheran ha inciso per CON UN’INTERVISTA DI EUGENIO OCCORSIO

OGGI SU REPUBBLICA.IT LUNEDÌ ENRICO FRANCESCHINI

L’anteprima Cinema SE IL CHEWING-GUM DIVENTA MONETA


“Diaz”, quel sangue Lo speciale
chiede giustizia
La clip esclusiva
sulla notte
degli Oscar
Q uando le cose vanno male, si dice che uno è arrivato al-
la frutta. Oggi in Europa vanno così male che qualcu-
no si aggrappa alle gomme da masticare. Scotland
Yard, che immaginavamo alle prese con casi più gravi, de-
Tecno nuncia un boom di furti di chewing-gum in tutto il Regno
Unito. Pare che i ladri si avvicinino alle casse di negozi e su-
Qui Barcellona permercati, riempiano sacchetti di plastica o carrelli di con-
ecco i gadget fezioni di “ciclets”, come le chiamavamo un tempo, e si dile-
guino con la refurtiva. Mica per metterla in bocca, beninteso:
del futuro la polizia sostiene che in Romania le gomme vengono usate
in molti chioschi e botteghe per dare il resto al posto degli
Web Immagini iPad spiccioli. Tonnellate di chewing-gum rubato diventerebbe-
Mobilitazione Evans & C. ro dunque l’equivalente di una montagna di soldi: più facile
che stampare denaro falso. L’ambasciata rumena di Londra
anti-vivisezione sotto canestro nega sdegnata. La magistratura britannica promette di puni-
per i 900 macachi schiacciate Nba re “con la piena forza della legge” chiunque venga beccato
con le tasche piene di gomme. Questione appiccicosa. Avvi-
Interattività so ai bambini, anche a quelli che vengono in Inghilterra sol-
FANTACALCIO, I RISULTATI DELLA GIORNATA tanto in vacanza: per un po’, masticate caramelle.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
la Repubblica
LUNEDÌ 27 FEBBRAIO 2012 L’INCHIESTA
R2MONDO
■ 48

I tamburi di guerra
che riecheggiano sull’Iran
La “green economy” che stenta
La domanda crescente
di petrolio da parte di Cina, India
e Brasile. Lo scenario perfetto
per un nuovo shock energetico
E a soffrire di più sarà l’Europa
stretta tra la corsa del prezzo
del greggio e una moneta

super
che si sta indebolendo

Se la
manda in rosso
il pianeta
(segue dalla copertina) Stati Uniti già intravede una primavera del 2008 coincise con me constata il Washington Post, un potere contestato. Dall’inva- Obama è costretto a un’ammis-
chance. Proprio mentre la ripre- un altro periodo di iper-infla- «da allora il prezzo del greggio sione dell’Afghanistan nel 1979 sione d’impotenza: «Qui in
DAL NOSTRO CORRISPONDENTE sa economica è iniziata, e il calo zione del petrolio (e di tutte le prima è precipitato con la reces- fino ai nostri giorni, la storia po- America abbiamo solo il 2% del-
FEDERICO RAMPINI della disoccupazione provoca materie prime), a cui l’allora se- sione, poi è risalito con la ripre- litica dell’Urss e poi della Russia le riserve mondiali di petrolio,
una risalita di Obama nei son- natore dell’Illinois reagì propo- sa, e rieccoci daccapo: l’Ameri- ha seguito un “ciclo del greg- mentre ne consumiamo il 20%».
NEW YORK daggi, i repubblicani accarezza- nendo la Green Economy come ca importa sempre circa la metà gio”, e il Financial Times sottoli- Di fronte a chi gli chiede rimedi
ltri attori, come Ci- no la speranza di uno shock pe- uno degli assi portanti della sua del suo consumo di petrolio». nea che «i record nel prezzo del immediati, il presidente situa lo

A na e Giappone, fi-
nora hanno potuto
attutire l’impatto
del rincaro grazie al
rafforzamento relativo delle lo-
ro monete. L’Europa rientra
perfettamente nella sindrome
trolifero che faccia deragliare
insieme la crescita e il presiden-
te.
È quasi una nemesi storica:
oggi i suoi avversari ricordano
che l’ascesa di Obama come
candidato democratico nella
piattaforma elettorale. Nel fa-
scino che Obama sprigionò
quattro anni fa, scatenando una
massiccia partecipazione poli-
tica tra le nuove generazioni, un
ruolo importante lo ebbe la sua
immagine “verde”. Eppure, co-
Una dipendenza che per altri è
una manna. Putin, per esempio:
con il greggio sopra 118 dollari al
barile per il governo russo è au-
tomatico il pareggio di bilancio,
e questo consente generose po-
litiche clientelari per puntellare
petrolio hanno coinciso con le
fasi più autoritarie, bellicose,
espansioniste».
In tutto il mondo i petro-au-
toritarismi sono rafforzati dal
rincaro energetico; le liberalde-
mocrazie occidentali soffrono.
shock energetico in un contesto
di cambiamenti strutturali: «Nel
lungo periodo — dice Obama —
la ragione principale per cui i
prezzi continueranno a salire è
la domanda crescente in paesi
come la Cina, l’India e il Brasile.
descritta da Hamilton nel suo Negli ultimi cinque anni il nu-
studio “Historical oil shocks”: mero di vetture che circolano
«Dieci recessioni del dopoguer- La benzina negli Il consumo di petrolio nel mondo (1980-2010)
sulle strade della Cina si è tripli-
ra sono associate con un incre- Usa vola verso i 4 cato. In un solo anno, si sono ag-
mento nella fattura energetica». giunti 10 milioni di auto al parco
È un paradosso, che l’eurozo- dollari, soglia 15 4 circolante in Cina. Via via che gli
Ex URSS
na oggi debba pagare una crisi le decisiva anche per 23 Europa indiani e i brasiliani aspirano
cui origini sono altrove. La storia le elezioni anche loro a comprarsi un’auto
si ripete, con una regolarità im-
Nord America 7 come noi, questi numeri an-
pressionante. Holman Jenkins
Medio
Oriente
25 dranno sempre più su». Su que-
sul Wall Street Journal ha calco- Asia sti trend strutturali s’innestano
lato che l’attuale prezzo alla Obama ammette 3
Africa
altre concause o aggravanti, sul
pompa negli Stati Uniti (una la sua impotenza: breve termine. La speculazione
media nazionale di 3,65 dollari a è ripartita alla grande, con tecni-
gallone), in termini reali e cioè “Abbiamo il 2% che sempre più raffinate: l’ulti-
depurato dell’inflazione è un di riserve e ne 6 ma moda fra i trader del New
“picco” raggiunto poche volte consumiamo il 20” America Centrale 1 York Mercantile Exchange con-
nel passato, e sempre in circo- e Sud America Oceania
siste nel fare arbitraggi sullo
stanze eccezionali. Un prezzo “spread” fra le due principali
simile — in dollari dell’epoca — milioni di barili al giorno (2010) qualità di greggio consumate in
fu toccato al termine della prima 30 Occidente, il West Texas Inter-
guerra mondiale per il boom dei 25 mediate nordamericano e il
consumi militari e il blocco di 20 Brent Crude europeo. Dietro il
certe rotte di approvvigiona- 15 ritorno degli hedge fund c’è un
mento; poi ancora durante il se- 10
elemento facilitatore: la politica
condo shock energetico del monetaria espansiva è il lubrifi-
5
1979 in seguito alla rivoluzione cante ideale. Le ultime ondate di
0
iraniana; infine nei momenti di 1980 1985 1990 1995 2000 2005 2010 speculazione sulle materie pri-
maggiore incertezza della “pri- me hanno coinciso con il
Asia Nord America Europa Medio Oriente America Centrale Ex URSS Africa Oceania
mavera araba” l’anno scorso e Sud America “quantitative easing” della Fe-
quando la rivolta in Libia bloccò deral Reserve, cioè le massicce
un’importante fonte di greggio 90 Consumi per regione (1980-2010) iniezioni di liquidità nel sistema
per l’Occidente. Ora ci risiamo, milioni di barili al giorno bancario. E l’impasse sul nu-
80
con l’aggravante dei “tamburi di 27% cleare iraniano offre una giusti-
guerra” che riecheggiano sull’I- 70
31% ficazione in più per tornare a
ran: su Repubblica di sabato l’e- 60 8% convogliare giganteschi investi-
sperto di geopolitica Fareed 32% 31% menti sulla scommessa di un
50 7% 18%
Zakaria ha spiegato che la guer- 6% forte rialzo dei prezzi.
40 6% 21% 5%
ra può essere scatenata da Israe- 22% Le circostanze cambiano di
le per sfruttare «la finestra di op- 30 25% 5% 8% volta in volta, ma il termine “di-
13% 6%
portunità offerta dal ciclo elet- 20 14% 5% 4% pendenza dal petrolio” entrò
torale americano», cioè il fatto 3% 3% nell’agenda politica americana
10 2% 3% 29%
che a pochi mesi dal voto Oba- 16% 20% 26% quando era presidente un certo
0
ma non potrebbe rimanere 1980 1990 2000 2010 Richard Nixon: nella prima
inerte di fronte alla controffen- Nord America America Centrale Europa Ex URSS Medio Oriente Africa Asia metà degli anni Settanta. Com’è
siva iraniana. La destra negli e Sud America Fonte: Eia possibile ritrovarsi alle prese
la Repubblica
LUNEDÌ 27 FEBBRAIO 2012
@ PER SAPERNE DI PIÙ
www.iea.org
www.energy.gov
■ 49

L’intervista

Il Nobel Michael Spence: “Ma in Europa si è riusciti a creare auto che consumano di meno”

“La crisi ha bloccato la ricerca


si torni alle energie alternative”
EUGENIO OCCORSIO in altri paesi-chiave sono molto
più limitate che in passato».
PAESI occidentali so-

«I
Perché dopo anni di investi-
no carenti sul fronte menti sulle fonti alternative, di
energetico sotto molti sensibilizzazione sui cambia-
punti di vista: non si è menti climatici, di allarmi sulla
fatto abbastanza per migliorare dipendenza dal Medio Oriente,
l’efficienza di case e trasporti, per siamo ancora così vulnerabili?
rendere più ragionevoli e razio- «Gli investimenti ci sono stati
nali i consumi, ma soprattutto per ma ancora non si è trovata una va-
far conoscere efficacemente so- lida alternativa al petrolio per cer-
prattutto alle ultime generazioni tezza, continuità, redditività co-
le implicazioni e i vantaggi di un me fonte energetica. Il sole è utile
uso intelligente dell’energia. Il ri- per riscaldare le case ma non
sultato è che ci troviamo esatta- sempre e ovunque c’è, il vento è
mente al punto in cui eravamo al costoso da imbrigliare in elettri-
momento dello shock petrolifero IL PREMIO NOBEL cità, le macchine viaggiano me-
del 1973, anzi peggio perché nel Michael Spence, glio con il pieno di carburante che
frattempo c’è stata la globalizza- economista, premio in qualsiasi altro modo. E poi ne-
zione: dell’industria, dei consu- Nobel nel 2001 gli ultimi anni di crisi questi inve-
mi, e degli sprechi». Michael stimenti, al pari di quelli per l’e-
Spence, economista della New strazione di greggio da aree remo-
York University, premio Nobel troliferi nel prossimo futuro? te che potrebbero sul medio ter-
2001, segue da sempre con pas- «C’è poco da stare tranquilli. Lo mine abbassare i prezzi e diversi-
sione le problematiche dello svi- showdown in Iran qui è visto co- ficare le fonti di approvvigiona-
luppo: come diffonderlo innanzi- me un’ipotesi possibile. Se sarà mento, sono inevitabilmente
tutto, ma poi come renderlo so- Israele ad attaccare, l’America diminuiti. Ma ci sono cose che
stenibile. Ha presieduto la Com- non potrà che intervenire a soste- non devono diminuire: non biso-
missione per la crescita dell’Onu, gno dell’alleato. Speriamo che il gna abbassare la guardia sull’e-
e da quest’esperienza ha tratto il buon senso prevalga da tutti i lati, ducazione a consumare meno e
volume The next convergenze, the anche a Teheran. Le tensioni sul meglio, a costruire case con crite-
future of economic growth in a greggio però nel frattempo conti- ri energy saving, a guidare auto
multispeed worldche sta per usci- nueranno, anche perché da fonte con motori non giganteschi. A
re in Italia da Laterza con il titolo certa mi dicono che le riserve e le questo proposito l’America era
“La convergenza inevitabile”. capacità di accrescere la produ- partita benissimo dopo la crisi del
Da economista, qual è il pro- zione in termini rapidissimi esi- ’73, si erano progettate macchine
babile andamento dei prezzi pe- stono solo in Arabia Saudita, ma più piccole a minor consumo,
sembravamo sulla buona strada.
Poi qualsiasi razionalità e sparita
per i bassi costi della benzina. Per
fortuna lo stesso non è successo
in Europa, che così oggi è più
avanzata».
C’è chi dice che questo sia cau-

‘‘
Nei Paesi Occidentali
non si è fatto molto per
rendere più ragionevoli
i consumi ed eliminare
Il prezzo del petrolio

120
110 109,62
con lo stesso problema dopo tre
anni dell’Amministrazione più
(WTI, dollari al barile) nell’ultimo anno
“verde” nella storia americana?
Perché il risultato è così mode-
,,
gli sprechi

sato dal fatto che la lobby petro-


100
sto, in termini di diversificazio-
ne delle fonti? La stessa Casa lifera è molto più agguerrita ne-
90 gli Usa...
Bianca oggi ci fornisce queste ci-
80 fre: «Dal 2008 la produzione di «Beh, sicuramente è forte. Dal
70 petrolio negli Stati Uniti è au- loro punto di vista, se la crescita
60 mentata ogni anno. Nel 2011 l’e- media mondiale è del 5% ma i mi-
25 feb. 25 giu. 25 ott. 23 feb. strazione di greggio americano glioramenti in termini di efficien-
2011 2012
ha raggiunto il massimo degli za energetica sono del 3%, la cre-
negli ultimi 5 anni ultimi otto anni, 110.000 barili al scita reale si abbassa al 2%. Però,
150 giorno». Proprio in queste cifre è vede, le compagnie non avrebbe-
125 109,62 racchiusa una chiave del miste- ro tanto potere in America se non
ro. Sia gli ambientalisti che spe- fossero sostenute da una solida
100
ravano in un boom delle fonti maggioranza di opinione pubbli-
75 rinnovabili per effetto del rinca- ca. L’attacco all’Iraq non lo hanno
50 ro dell’energia fossile; sia i teori- voluto solo le oil companies, non
ci del “picco” che prevedevano ce l’avrebbero fatta se fossero sta-
25
te isolate. Alle paure per la sicu-
feb. feb. feb. feb. feb. 23 feb. un progressivo esaurimento
2007 2008 2009 2010 2011 2012 delle risorse petrolifere: tutti so- rezza la gente è sensibile, a quelle
no stati smentiti. Il rincaro ha re- per la riduzione dei consumi di
so più vantaggioso di prima petrolio no».
esplorare nuovi giacimenti pe- C’è chi ipotizza che la risposta
troliferi, nonché accelerare sia la “decrescita”...
l’applicazione di tecnologie «È una sciocchezza. Nei Paesi
avanzate come quelle che con- in via di sviluppo solo una cresci-
sentono di estrarre gas e petro- ta sostenuta può affrancare la
lio da sabbie e rocce bituminose gente dalla povertà. Bisogna tro-
(“shale”). Un’intera fascia degli vare un modello di sviluppo che
Stati Uniti sta vivendo una nuo- minimizzi l’impatto sulle risorse
va “febbre dell’oro nero”: Penn- naturali, in cui si misurino con
sylvania, Ohio, West Virginia, precisione le conseguenze di ogni
perfino lo Stato di New York passo. Non è impossibile, servirà
stanno seduti sui giacimenti di solo molto tempo. Ma non c’è al-
sabbie e rocce che promettono ternativa. Abbandonare il model-
di diventare il nuovo Eldorado. lo market-capitalism, e implicita-
Anche in questo caso, almeno mente la crescita, non è un’opzio-
una parte dell’America ricava ne. I valori alla base di ogni scelta
una rendita vincente dallo individuale e collettiva devono
shock energetico, mentre la essere una profonda consapevo-
partita è tutta in perdita per l’Eu- lezza e una sempre più diffusa
ropa. educazione».
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la Repubblica
LUNEDÌ 27 FEBBRAIO 2012 IL PERSONAGGIO
R2SPETTACOLI & TV @ PER SAPERNE DI PIÙ
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/1983/walesa-bio.html
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Dal regista di “L’uomo di marmo” il film sul leader di Solidarnosc


La sua vita privata tra la rivolta del Baltico e le elezioni del 1989
Il protagonista

LA VITA IL SINDACATO IL NOBEL


Lech Walesa Elettricista, si Nell’83 gli viene
(Popowo, 29 impegnò nel conferito il
settembre 1943) sindacato e per la Nobel per la pace
operaio difesa dei diritti che non ritira
elettricista, dell’uomo. Fondò personalmente in
cattolico, è stato Solidarnosc, Svezia, temendo
presidente della organizzazione che non gli fosse
Polonia dal 1990 sindacale poi permesso il
al 1995. indipendente rientro in patria

Wajda: “Walesa, l’eroe


Polonia libera senza morti”
DAL NOSTRO INVIATO criticarono». passato, spesso i leader decisero to per evitare un bagno di sangue. «Dalla rivolta del ’70 sul Balti- che. Ungheria ’56, Cecoslovac-
ANDREA TARQUINI Il suo film criticherà Walesa? rivolte contro gli occupanti, man- Ci portò a libere elezioni, pacifi- co, poliziotti e soldati che sparano chia ’68, erano ricordi vivi in lui.
«No, Walesa ha avuto un gran- dando i giovani a morire. Io narro camente». sugli operai. Nell’80 Walesa deci- Narro come capì per istinto che in
VARSAVIA de ruolo positivo. Né agiografia di un leader che non mise a ri- Dove comincia il racconto del se per fortuna di non protestare fabbrica non avrebbero sparato.
er me Lech è un né attacchi ingiusti. Nel nostro schio la vita degli altri e fece di tut- film? nelle strade, ma dentro le fabbri- Il film finisce con le elezioni

«P eroe, ma non so
se si piacerà, ri-
vedendosi co-
me io lo rac-
conto. Spero di sì, vedremo quan-
do avrò finito di girare». Andrzej
Wajda sorride gentile come sem-
dell’89, la vittoria».
Perché ha deciso di narrare di
Oriana Fallaci?
«Molti giornalisti stranieri
scrissero su Walesa, ma lei capì
perfettamente cosa stava succe-
dendo. E Maria Rosaria Omaggio
pre. Fuori, è sotto zero. Nella ca- nel ruolo è un’attrice sensaziona-
setta, scaldata dal camino, le. Al nostro primo incontro ar-
uniformi e sciabole del papà uffi- rivò in pelliccia, sembrava la Fal-
ciale assassinato a Katyn dal con- laci».
trospionaggio sovietico Nkvd e Il film narra anche Walesa pri-
foto del documentario che lui girò vato, che la moglie Danuta nella
nell’agosto 1980 nei cantieri di sua recente autobiografia critica
Danzica, all’alba della rivoluzio- come marito e padre assente?
ne. Il prossimo film sarà sul leader «Non avevamo ancora il bel li-
di Solidarnosc: Walesa è il titolo, bro di Danuta quando abbiamo
nuova avventura straordinaria di scritto il copione, però il libro mi
uno degli ultimi grandi vecchi il- ha aiutato molto, per raccontare
lustri del cinema mondiale. lei nel film. Film che comunque
Wajda, quando conobbe Wa- narra soprattutto il Walesa politi-
lesa? co delle decisioni più dure».
«Nell’agosto ’80. Accorsi a La destra di Kaczynski lo accu-
Danzica, quando gli scioperi co- sò di patti coi comunisti, il film ne
minciarono, gli operai in lotta mi parla?
portarono subito da lui. Lui mi «Sì, lui ci ha dato una battuta
disse subito: “Giri un film su di degli anni duri: “Se loro minac-
noi, faccia il seguito dell’Uomo di ciano di colpire Danuta o i bam-
marmo». bini firmerò tutto, ma nessun tra-

Nel ruolo del titolo “Non sarà né una


l’attore Robert agiografia né un
Wieckiewicz. Maria attacco: ci saranno
Rosaria Omaggio sia documentari
è Oriana Fallaci veri che finzione”

Perché ha atteso 23 anni ? dimento di Dio, dell’onore e della


«Durante il governo militare i patria”. Se qualcuno vuole fare un
miei film erano al bando. Una vol- film per attaccare Walesa lo fac-
ta un passante mi fermò, mi disse: cia, ma non io. È un eroe non vio-
“Maestro, per lei ho pagato il bi- lento come Mandela, e un uomo
glietto d’ingresso più caro del normale, brillante e molto spiri-
mondo. Avevamo una cassetta toso».
del suo Uomo di ferro, organiz- Abbiamo visto film su Gandhi,
zammo una proiezione clande- Giorgio VI, Mandela, ma non è
stina a casa, la polizia lo seppe. Fui più difficile girare su un leader
rilasciato solo dopo una salatissi- ancora vivo e attivo in politica?
ma multa, ma non me ne pento”. «Il grande dilemma è stata la
Ricordando quegli anni mi son scelta di cominciare. E poi, vede,
detto che se la gente rischia per un Walesa è emarginato da molti di
film bisogna farli al meglio. E solo quelli che gli devono la libertà. E
con la degna sceneggiatura di Ja- ciò mi irrita».
nusz Glowacki mi sono deciso». Come sta mixando la finzione
Per che pubblico gira? narrativa ai documentari?
«Per il pubblico più vasto pos- «Robert Wieckiewicz, l’attore
sibile. Il film sarà importante per che impersona Walesa, compare
raccontare il mio paese. Quando nelle scene narrative, degli scio-
girai Katyn, sapevo che la gente peri e della vita privata con Danu-
sarebbe andata a vederlo. I crimi- ta. Insieme vedono i documenta-
ni di Stalin sono lutti ancora vivi ri su quegli anni, e là ho usato ci-
nelle famiglie, in Polonia come in tazioni originali del Walesa vero».
Russia». Ha usato archivi?
Ma l’89 è lontano per la pro- «Nel 1980 quando accorsi ai
spera società polacca di oggi. cantieri in sciopero ebbi il per-
«Forse gli spettatori reagiran- messo di girare, alla condizione di
no come quando nel ’57 girai I consegnare tutti i filmati a “loro”.
dannati di Varsavia. La gente am- Accettai, non me ne pento. Sape-
mira l’eroismo straordinario del- vo che “loro” avrebbero sempre
l’insurrezione del ’44 contro i na- conservato tutto, magari per usa-
zisti, ma io non filmai battaglie re filmati un giorno contro qual-
eroiche e bandiere al vento sulle cuno. Grazie al loro zelo ho abba-
barricate: solo gli insorti sconfitti stanza materiale».
in fuga nelle fogne per scampare (ha collaborato Jan Gebert)
alla Wehrmacht, SS e Gestapo. Mi © RIPRODUZIONE RISERVATA
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LUNEDÌ 27 FEBBRAIO 2012 LA STORIA
R2CULTURA @ PER SAPERNE DI PIÙ
www.caffespecchi.it
■ 51

In primo piano Lo storico locale, nato nel 1839, era chiuso da mesi
GLI INIZI L’ha rilevato Segafredo Zanetti: inaugurazione a marzo
Il Caffè degli
Specchi fu
aperto nel 1839
dal greco Nicolò
Priovolo Riaprono gli specchi
di Svevo e Joyce
LA POLITICA
Nella metà
dell’800 il Caffè
diventò il luogo
di ritrovo degli

così a Trieste torna


irredentisti

GLI SCRITTORI
Tra i clienti

il caffè dei caffè


abituali dei caffè
Italo Svevo,
Umberto Saba e
James Joyce

LA RINASCITA ro”. A pochi metri dagli “Specchi” c’era il


(segue dalla prima pagina) Il bancone del Caffè “Garibaldi” (ex “Municipio” e prima anco-
degli Specchi che ra “Litke”) e lì — racconta Vinci — negli an-
PAOLO RUMIZ riaprirà a marzo ni Venti trovavi alla stessa tavola giganti co-
Sotto una pubblicità me Svevo, Joyce, Saba, Stuparich, Bazlen.
TRIESTE d’epoca Stendhal andava a scrivere al “Tommaseo”

L
a rivolta contro gli Alleati le e al “San Marco” c’era Magris, che ora fug-
sparatorie con i morti del ‘53. E ge nella buia sala interna dello “Stella Pola-
ancora l’arrivo dei bersaglieri re”. Per conquistarsi la pace, c’era persino
in un mare di tricolori, i comizi chi affrontava esodi. Giorgio Voghera con
del sindaco Bartoli (“Gianni Alma Morpurgo e Piero Kern, trio di ve-
Lacrima”) e quelli “italianissimi” di Gior- gliardi inimitabili, dopo infiniti traslochi fi-
gio Almirante con pretoriani in camicia nirono per approdare al periferico “Bar
nera e un giovanissimo Fini al seguito. Giulia”, a due passi dagli alambicchi del de-
“Quando riapre?”, si sono chiesti per funto birrificio “Dreher”.
mesi i triestini passando davanti alle sue “Al prezzo di un cappuccino me ne stavo
porte chiuse in piazza Unità, e la doman- in pace intere mezze giornate al caffè Mila-
da riguardava tacitamente gli “Specchi”, velluti, séparé e poltroncine. Come in Au- voli si assiste al tramonto sul mare, si consu- no a preparare la tesi, e nessuno si sognava
il caffè più famoso, “Tukor Kavehaz” per i stria, chi consuma al banco è compatito o ma un rito sabbatico di lentezza. di farmi fretta” racconta Elvio Guagnini,
magiari, “Café aux miroirs” per i francesi, guardato con disapprovazione (“Sie sind ni- Nei caffè tradizionali, i triestini ci vanno per storico della letteratura. “Mi faceva compa-
il salotto buono su cui dal 1839, anno del- cht ein Pferd”, non sei un cavallo, ho sentito nascondersi, stare in pace, studiare, attende- gnia il rumore dei rimbalzi del biliardo del-
l’apertura, sono sventolate ben 5 bandie- dire a uno straniero che si ostinava a bere in re qualcuno, infrattarsi da soli o in conventi- la sala attigua. Ogni caffè aveva la sua acu-
re nazionali. Ora c’è la risposta: riapre a piedi a Vienna) e anche agli “Specchi” è in- cole. A fine Ottocento al “Greco” i mercati di stica”. Ma era lo sfoglio delle pagine di gior-
marzo. Dopo la resa della precedente ge- concepibile la posizione eretta, inimmagi- sete fumavano il narghilè o la pipa di gelso- nale il sottofondo dominante. Già nel 1865
stione agli affitti delle Assicurazioni Ge- nabile la consumazione frettolosa. Ai sui ta- mino, “vestiti in abiti scarlatti sfavillanti d’o- i caffè triestini avevano a disposizione 48 te-
nerali, arriva Segafredo Zanetti, e già ci si state, di cui 23 italiane, 17 in lingua tedesca,
chiede come si rapporterà il nuovo inqui- sei francesi e due inglesi, tutto con intelaia-
lino con una città che ha offerto dedizio- ture di legno. Erano il nascondiglio, la tana.
ne all’Austria per mezzo millennio, specie Agli “Specchi”, invece, ci si è sempre an-
in una piazza dove ogni pietra, eccetto i pi- dati per mostrarsi. Nel libro “La città dei
li dell’alzabandiera, parla tedesco. venti” Veit Heinichen ironizza sulle “trie-
Luogo di specchi e di donne allo spec- stine biondo platino” con cagnolino, an-
chio, di identità che si mescolano e si con- ch’esse “ristrutturate” come il caffè dei mil-
trappongono, metafora di un luogo com- le restauri. Ma agli “Specchi” ci si va so-
plesso e plurale, sfondo di trame e amori, prattutto per sapere cosa accade fuori, per-
misteri e delitti. E’ un’atmosfera vienne- ché fuori c’è la piazza più bella del Mediter-
se da film “Il terzo uomo” quella che Giu- raneo, il municipio, il mare delle grandi na-
liana Morandini evoca nel libro che ha vi. In 172 anni lì è passato di tutto. La
per titolo appunto Caffè Specchi, premio partenza di Massimiliano d’Asburgo per il
Viareggio 1983. E specchio, il primo caffè Messico fatale. L’interramento del portic-
di Trieste lo è a tutti gli effetti: perché è lo ciolo, la demolizione della “Locanda Gran-

È il salotto buono della città Questo luogo è diventato il


che ha visto passare le mille simbolo di un modo di vivere:
anime del secolo breve. Non stare ai tavolini, leggere,
solo grandi scrittori ma conversare senza fretta. Uno
anche politici e musicisti stile che racconta un’epoca

spazio dove la comunità celebra il rito de” ricettacolo di avventurieri dove dormì
dell’appartenenza. Specchio, anche, Casanova e venne ucciso l’archeologo
delle metamorfosi dei tempi, simboleg- Winkelmann, la prima passeggiata di Eli-
giate dai ripetuti restauri (anche la nuo- sabetta d’Austria con cappellino e veletta
va gestione ha voluto lasciare il segno) sul mare che non ha mai conosciuto.
che rendono quasi impossibile ripescar- “Il 20 settembre del 1902 — racconta
ne il volto originale. Giovanni Pistrini, specialista di caffè — un
Oggi nessuno sa com’era il caffè nel commando di irredentisti salì sulla torret-
1839, quando il greco Nicolò Priovolo lo ta del municipio, issò sul pennone un tri-
aprì al pianoterra del sontuoso palazzo colore e poi, andandosene, bloccò con
di un altro greco, l’imprenditore Nicolò piombo fuso la serratura della scala d’ac-
Stratti. Dell’epoca resta solo, alla som- cesso, di modo che ci vollero ore per rimet-
mità della facciata, un’allegoria statuaria tere il vessillo austriaco”. Dagli “Specchi” si
di tutto ciò che Trieste ha perduto: arti, vide tutto: l’arrivo e la fuga dei patrioti, il
industria, navigazione e ferrovie. Forse trambusto dei gendarmi. Si videro anche
per queste continue trasformazioni gli gli irredentisti fare irruzione tra i tavoli per
“Specchi” hanno poca letteratura rispet- mangiare gratis a spese degli austriacanti
to al “Tommaseo” o al “San Marco”. Gli derisi come servi, o meglio “leccapiattini”.
“Specchi” erano troppo illuminati, trop- Gli “Specchi” erano famosi per le orche-
po sotto sorveglianza per covare un’i- strine all’aperto. In una cartolina primi
dentità segreta. In un libro di Stelio Vin- Novecento con réclame delle acque diure-
ci, il vecchio assicuratore Fritz Morway tiche di Carlsbad, si annunciano musiche
racconta per esempio che tra le due guer- di Kallmeyer, Verdi, Gounod, Mascagni,
re alla fine del Kippur gli ebrei che anda- Strauss. Nel Ventennio sono i repertori del
vano a rifocillarsi al “San Marco” della maestro Attilio Safred e, appena si spegne
contigua sinagoga erano così tanti che l’eco di “Giovinezza”, ecco sbarcare il boo-
formavano lunghe code come in guerra gie woogie degli Alleati, che requisiscono il
ai tempi del razionamento. locale per le loro feste, cui le gettonatissi-
Spiegare a un napoletano o un milane- me “mule” triestine possono partecipare
se un posto come gli “Specchi” è come di- solo se accompagnate da angloamericani.
re a un americano che la birra non va tra- E intanto, fuori, il popolino escluso si pren-
cannata dalla bottiglia ma in bicchiere. deva la sua rivincita, anch’esso in musica:
Impresa disperata. Il caffè-bar in Italia è “In piazza granda / cafè dei speci / xe qua-
un posto dove si beve in piedi; nei vecchi tro veci / che bevi el cafè”.
locali di Trieste invece si sta ai tavoli tra © RIPRODUZIONE RISERVATA
la Repubblica
LUNEDÌ 27 FEBBRAIO 2012 LA MODA
R2CRONACA
■ 52

OPULENZA IN 3D
C’è tutta la bellezza delle
ricche decorazioni delle
chiese barocche nella
collezione dei Dolce e
Gabbana che ha sfilato ieri

FERRAGAMO
Gonne con
lavorazioni
preziose e
TRUSSARDI bluse eteree
È una globe- disegnate da VERSUS
trotter di Massimiliano Colore fuksia
lusso che Giornetti per la “bad
approda in girl” di
Perù con abiti Versus, in
sartoriali dai cappotto di
colori etnici mongolia e
abito punk

Sogno
barocco
Trionfo di ori e ricami per le “madonne” di Dolce e Gabbana
LAURA ASNAGHI una moderna madonna che cal- mongolia color fucsia, sfoggia Aquilano e Rimondi danno pro-
Le sfilate milanesi: za sandali decorati come cassate micro abiti tagliuzzati come le va di grande bravura con mise
Versus punk chic, MILANO siciliane e stivaletti con calzino magliette punk. Il tutto indossa- teatrali ma portabilissime, con
rionfo barocco tra in pizzo. In prima fila, tra i fan dei to con stivali che arrivano all’in- colori e dettagli che si rifanno al

T
il dottor Zivago madonne e sante, in Dolce e Gabbana, Helen Mirren guine sorretti da giarrettiera. Ie- Tiepolo, al Mantegna e ad Arte-
di Ferragamo, il abiti preziosi con de- e Monica Bellucci, simbolo ri, sulle passerelle non c’era trac- misia. Con Trussardi, il marchio
pitone di Trussardi cori oro, gioielli, putti dell’“italian beauty”. Con lei i cia di minimalismo. In tempi di disegnato dal turco Unit Benan,
e ricami. È una platea due stilisti lanceranno a maggio i crisi, sono gli abiti da sogno ad si volta pagina e si approda nel
estasiata quella che applaude il rossetti di Monica. In serata festa avere la meglio. Come da Ferra- mondo di una donna globe-trot-
finale dello show dei Dolce e al ristorante dei Dolce e Gabba- gamo che si rifà alle atmosfere ter di lusso, che va in Perù con im-
Gabbana, dove le modelle sfila- na con la “Bella estate”, il corto- del “Dottor Zivago”, dove Lara peccabili giacche da uomo, e
no, come fossero in processione, metraggio dedicato alla nuova porta eleganti pastrani militari, pantaloni in nappa, alternate a
con abiti neri decorati con le vo- collezione estiva. Dietro le quin- con bottoni in oro invecchiato e gonne-coperta. In spalla zaini
lute delle chiese barocche sicilia- te, i due stilisti sorridono felici e ricami, giacche alla ussara co- superchic in pitone e coccodril-
I dettagli ne. Opulente e sfarzose, le donne ne approfittano per lanciare un struite con passamanerie e sotti- lo. Missoni porta in scena le ra-
Dolce e Gabbana sono molto appello ai giovani creativi: «Se li catene di metallo. I lussuosi gazze che amano la natura e lo di-
sexy, con le loro cappe di velluto, avete talento, buttatevi, fate co- cappotti si portano con abiti ete- mostrano con abiti che accarez-
i cappotti ricamati con la stessa me noi all’inizio. Sfilate nei gara- rei in chiffon con ricami in oro. «È zano la silhouette, con lavora-
ricchezza dei paramenti sacri, gli ge, fregatevene di avere le top un gioco di contrasti che esalta la zioni effetto corteccia degli albe-
MALÌPARMI abiti in pizzo incrostati d’oro e i model. E prendetevi il tempo di forza e la dolcezza di una donna», ri e scialli pelliccia annodati sul
Giacca vestiti con stampe e ricami al pic- crescere». I Dolce e Gabbana spiega Massimiliano Giornetti, cuore. Rock puro per i Frankie
piumino colo punto di angeli ripresi dai smentiscono la notizia riportata lo stilista della maison, molto Morello. I loro micro abiti da se-
chiuso da quadri barocchi. La passerella dal “Financial Times” che parla- amato dalle star di Hollywood. ra sono corazzette tempestate di
una piccola sembra un set cinematografico: va una divisione tra i due e la na- Il fronte dei creativi pro-opu- borchie oro. E da Byblos che sfila
cintura, 18 lampadari con centinaia di ro- scita di due marchi: «Era solo una lenza è ampio. Laura Biagiotti al Castello, dove il tendone è
abbinato a se e un grande specchio antico. battuta, non lo faremo mai». rende omaggio all’imperatrice scosso dalle raffiche di vento e gli
una gonna Accompagnate dalla voce di Sempre moda spettacolare Teodora, per abiti con stampe di animalisti mostrano cartelli anti
romantica. Luciano Pavarotti che canta “O ma di tutt’altro genere quella di mosaici bizantini, molti tessuti pellicce (anche se in passerella
Le scarpe sole mio” e “Funiculì Funiculà”, Versus. La sua “bad girl” , dise- in oro e riflessi bronzei. Marni in- non se ne vede una), è la moda fu-
si portano un esercito di modelle porta in gnata da Cristopher Kane, ama il canta con pellicce a intarsio e turista a dettare legge.
col calzino scena un guardaroba degno di rock duro e sotto cappotti in colli di pelo ricchi come gioielli, © RIPRODUZIONE RISERVATA

SWAROVSKI LA MARTINA
Le collane-gioiello Si rifà al
in versione maxi mondo della
danno nuova vita equitazione
a qualsiasi abito questo stivale
in cuoio che
ha un solido
tacco medio
STUART WEITZMAN BRACCIALINI FRED PERRY
L’eleganza senza tempo di Una vera borsa “lady like” con Mini kilt con catena di metallo
una decolleté dal tacco sottile la classica chiusura a scatto chiuso da un cinturino in pelle
la Repubblica
LUNEDÌ 27 FEBBRAIO 2012
@ PER SAPERNE DI PIÙ
www.cameramoda.it
http://seidimoda.repubblica.it
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Viaggio a Oriente
Borbonese, glamour esotico
si ispira ai tappeti tribali
VIAGGIO verso l’Oriente per
Borbonese, la linea disegna-
ta da Gabriele Colangelo. Gli
abiti riprendono i disegni dei
tappeti tribali e i caldi colori
delle spezie e dei pigmenti
naturali delle stuoie dipinte a
mano. Nel
guardaroba
della donna
Borbonese,
molto sofi-
sticata e
preziosa,
non manca-
no i tocchi
glamour MISSONI LAURA BIAGIOTTI FRANKIE MORELLO
delle pellic- Tutti i colori della natura Colli ad anello e mantelle Aculei e borchie per la ragazza
ce in visone catturati in sottili maglie per l’imperatrice Teodora innamorata della musica rock
rasato blu,
cobalto e
grigio.
Tra gli ac-
cessori più
chic la sac-
ca in volpe bicolore, ispirata
ai tappeti berberi con inserti
Op, occhio di pernice, il di-
segno che da sempre con-
traddistingue il marchio.

Romantica sexy
Sartorialità e morbidezza
Ck in total black o rosa pesca
SEDUCENTE, morbida e
scultorea. È la nuova collezio-
ne di Ck Calvin klein, dove lo
sportswear puro, sofisticato
e discreto, si sposa con la sar-
torialità. I pezzi chiave della MARNI BYBLOS AQUILANO E RIMONDI
collezione sono i top a forma Tagli architettonici, pellicce Abiti argento per una donna Una sintesi tra moda, teatralità
di cappa da indossare con a intarsio e colletti gioiello che guarda al futuro e arte di Tiepolo e Mantegna
ampi pantaloni
da ragazzo a
vita bassa, i
cappotti-car-
digan abbinati
a t-shirt molto
sottili e, anco-
ra, pantaloni
maschili taglia-
ti alla caviglia.
Tutto que-
sto in un deli-
cato color ro-
sa-pesca che
esalta la fem-
minilità. Le
gonne sono ro-
mantiche in
delicati toni na-
turali o, all’opposto, in total
black. Nella linea Ck Calvin
Klein, le scarpe decolleté e gli
stivali sono in crepe.

Nuova creatività
Uno Swatch dell’altro mondo
secondo la cinese Uma Wang
LA STILISTA cinese Uma
Wang mostra l’orologio
che ha disegnato per la
Swatch e che ieri sera ha
portato in passerella insie-
me alla sua collezione.
Il defilé di Uma Wang, de-
signer nota a livello interna-
zionale e figura di spicco nel
panorama stilistico cinese,
ha rappresentato l’evento
clou di White, la manifesta-
zione che mette in mostra il
meglio dei prodotti “made
in Italy”. Cornice dell’even-
to la sala delle Cariatidi di
Palazzo Reale, che si affac-
cia su piazza Duomo.
la Repubblica
LUNEDÌ 27 FEBBRAIO 2012 R2AUTOMOTORI
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Tutto pronto per lo show svizzero (8-18


marzo). Oltre 140 le novità e 260 espositori
provenienti da 30 paesi di tutto il mondo
Crossover e supercar protagonisti tra gli
stand. La mappa del Padiglione verde

Aspettando Fiat 500L

Ginevra
DANIELE P. M. PELLEGRINI

T
utti pronti. Automo-
bili e manager tirati a
lucido e operai all’o-
pera ad allestire padi-
glioni e stand. Tutti pronti per
Ginevra, il primo, il classico e
secondo molti il più importan-
te dei saloni internazionali;
quello a cui non si può man-
care se si vuol capire che aria
tira o almeno vedere tante mac-
chine nuove. Quest’anno al via
dell’8 marzo ne sono previste 140, Ford B-Max
un’enormità che sembra fare a
pugni con le ombre della crisi che
si allungano un po’ dovunque;
ma il Salon de Genève è così: da
sempre ricco, ottimista e con il
look elegante della festa che con-
tagia tutti i presenti.
Già prima di cominciare c’è
una novità che sorprende, ed è
l’andamento del mercato svizze-
ro, cresciuto nel 2011 dell’8,4% e
in gennaio addirittura del 15%.
Dati che in un mercato di circa
300.000 vetture all’anno non ha
un gran peso numerico, ma ha il
suo valore nel lanciare il segnale
che le cose possono anche andar
bene. Infatti, gli organizzatori Toyota Yaris Hybrid
possono essere soddisfatti di aver
occupato senza difficoltà l’intera
area espositiva a disposizione e di

Le concept car dei


carrozzieri italiani Peugeot 208
da Bertone a
Zagato, Giugiaro
e Pininfarina

aver portato il numero comples- Pininfarina Cambiano


sivo di espositori a 260, in rappre-
sentanza di 700 marchi di 30 Pae- Nissan Invitation
si. C’è sì il rammarico, soprattut-
to sentimentale, di rinunciare
dopo tanto tempo alla Saab, ma il
piacere di accogliere qualche
new entry e la dichiarata consa-

La vigilia del salone più atteso


pevolezza che per i cinesi è solo
questione di tempo.
Secondo alcuni il prestigio del-
la manifestazione ginevrina e il
fascino della location potrebbero saggia Ginevra contrappone il
da soli garantire il successo del Padiglione Verde che di fatto è
Salon; tuttavia le novità ci sono
sempre e tante, con l’accento sul-
le cose più eccitanti, come le me-
raviglie dei carrozzieri e le super-
sportive più prestigiose. Per que-
sto per tutti i marchi esclusivi Gi-
fra anteprime e voglia di rilancio una zona franca a disposizione
del popolo più attento all’am-
biente. L’idea, nata 4 anni fa, è di-
ventata oramai un appuntamen-
to apprezzato dagli addetti ai la-
vori e capace di crescere anche
nevra resta l’occasione più im- per finire (si fa per dire) con la Fer- rina, Touring e Zagato, essere alla quelli che corrono sempre e co- Hyundai i30 e la Kia Cee’d, l’Audi nell’interesse del pubblico. Certo
portante per farsi vedere da chi rari che finora si è nascosta per fa- ribalta tutti assieme in una mani- munque diventa in questa occa- A3, la Citroen C4 AirCross, la Mer- 1500 metri quadrati e 20 esposito-
conta in un ambiente che conta e re il botto il giorno 6 con l’antepri- festazione internazionale; un po’ sione particolarmente stridente. cedes Classe A, la Volvo V40, la ri non possono competere con
a tale consuetudine non si sottrae ma della nuova 12 cilindri sporti- meno vedere l’industria naziona- Si parte dalla grande armata (6 Honda CR-V, la Jaguar XF Sport- l’altro salone tradizionale, ma in
nessuno, da Bugatti con la Gran va. le combattere per la visibilità con modelli) delle piccole del gruppo brake, la Porsche Boxster e Bmw compenso ci sarà un circuito di
Sport Vitesse da 1200 Cv alla Lam- Farà sicuramente piacere a l’anteprima della 500L e la Thema Volkswagen, Up!, Citigo e Mii, e Gran Coupé, solo per fare degli prova e ben 28 vetture “pulite” da
borghini Aventador Roadster, al- tutti vedere grandi nomi italiani, 4x4. Questione di strategia, ovvia- poi, a salire, la Peugeot 208, la esempi. guidare.
la Maserati Gran Turismo Sport come Bertone, Giugiaro, Pininfa- mente, però il confronto con Ford B-Max e la Opel Mokka, la A questa orgia di automobili, la © RIPRODUZIONE RISERVATA
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Abarth 695 le prove


La Passat che “si alza da terra”
Alltrack, la station fuoristrada
PAOLO ODINZOV cia off-road adottato fino ad oggi
sui Suv come Tiguan o Touareg.

L
a strategia è chiara e pre- Ovvero premendo un pulsante
cisa: spinti anche dalla sulla plancia tutti i principali si-
corsa a livello di gruppo stemi per l’assistenza alla guida,
verso il primato mon- compreso l’Abs, vengono auto-
diale tra i costruttori, alla Volk- maticamente tarati per consen-
swagen sono ormai intenzionati tirle di marciare senza problemi
a conquistare vendite in tutti i su fondi impegnativi come neve,
segmenti del mercato, persino i sassi e fango. Senza contare che
più elitari. Così, dopo aver esor- da noi la tedesca è proposta con
dito alcuni mesi fa nella categoria una motorizzazione turbodiesel
delle piccole da città con la Up!, Tdi BlueMotion da 170 Cv, ac-
ecco che gli uomini di Wolfsburg coppiata a un rapidissimo cam-
si apprestano adesso a dire la lo- bio automatico a doppia frizione
ro nella ristretta nicchia delle vet- Dsg e a numerosi sistemi ecolo-
ture medie “tuttofare” che col- gici che contribuiscono tra l’al-
mano il gap tra i modelli tradizio- tro a ridurne le emissioni di CO2
nali e gli sport utility. Per inten- fino a 155 g/km.
derci, quelle automobili tipo la Design da sport utility Al tutto si unisce un abitacolo,
Volvo Cross Country oppure munito di un bagagliaio della ca-
l’imminente Opel Insignia Cros- Con la Alltrack, la Volkswagen realizza l’anello di pacità fino a 1.716 litri, dove tre fi-
sFour, alle quali i tedeschi lancia- congiunzione tra la variante wagon e un Suv come niture in materiali di pregi tipo
no ora la sfida con la nuova Pas- la Tiguan. Dello sport utility, infatti, questa Passat alluminio e alcantara tutto è cu-
sat Alltrack. eredita in parte il design, e la maggiore altezza da rato ai massimi livelli: comprese
Quest'ultima infatti, presen- terra per affrontare percorsi più impegnativi le dotazioni tra le quali c’è addi-
tata in anteprima davanti al pub- rittura il dispositivo Fatigue De-
blico italiano allo scorso Motor ra maggiorata di 3 centimetri ri- Siamo però all’inizio, perché il tection in grado di rilevare l’e-
Show di Bologna e pronta a de- spetto alle sorelle che le consen- vero pezzo forte della Alltrack è la ventuale stanchezza del condu-
buttare sulle nostre strade a te una estrema agilità nell’af- meccanica progettata per spin- cente e allertarlo.
maggio, è una perfetta via di frontare eventuali dislivelli del gerla ovunque e renderla versati- Certo nulla è regalato e la nuo-
mezzo tra una station wagon e terreno. Oltre a farsi notare per le al massimo. Equipaggiata con va Alltrack ha un listino di 38.100
una fuoristrada. «Un’auto – di- alcuni particolari lungo la car- una trazione integrale a control- euro. Considerando però che a
cono i progettisti – che fin dal de- rozzeria, tipo la piastra paracol- lo elettronico 4Motion capace di parità di equipaggiamenti costa
sign dichiara il suo dna esclusivo pi in acciaio nel sottoscocca op- ripartire la coppia motrice sulle 4 150 euro in più rispetto alla ver-
e si differenzia dalle altre versio- pure i paraurti e i passaruota ruote a seconda delle esigenze, sione a 2 ruote motrici Variant
ni della Passat ponendosi come maggiorati, che hanno la duplice proprio questa vettura non a ca- della Passat, anche stavolta alla
un modello unico». funzione di caratterizzarne lo so è la prima e per adesso l’unica Volkswagen hanno fatto il “col-
A vederla, infatti, la Alltrack fa stile esterno e al tempo stesso di nella gamma Volkswagen a offri- paccio”.
subito effetto per l’altezza da ter- proteggerla nei punti critici. re di serie il programma di mar- © RIPRODUZIONE RISERVATA

L’intervista
Metti un biturbo sulla Insignia
“Sarà un anno difficile Opel, un colpo da ammiraglia
ma noi vogliamo crescere” PIERO CAMPANI vo corso che si ritrova anche
nei modelli che sono arrivati

«I I
l 2012 sarà difficile e per noi sono da una parte i co- nsignia continua a stupi- dopo di lei: tanto per citare gli
complicato per tutti, struttori e dall’altra i visitatori. re. Dopo aver inaugurato il ultimi faccio i nomi di Meriva,
ma questo incorag- Lavoriamo in stretta collabora- nuovo corso stilistico e Astra e Zafira Tourer».
gia i costruttori a zione con tutti e facciamo conti- tecnologico della Opel Fedele a questa sua natura di
spingere sui nuovi modelli e ad nuamente indagini sul futuro, adesso si presenta con un ine- apripista, Insignia ha ora il
avere maggiore determinazione sappiamo cosa funziona ora ma dito propulsore biturbo diesel compito di portare sul merca-
nel comunicare con il pubblico». vogliamo essere pronti a seguire da 195 cavalli che offre grande to novità tecnologiche come
Con queste parole in nuovo i cambiamenti». coppia fin da bassi regimi sen- quella accennata sopra: la ver-
presidente del Salone di Gine- Il Padiglione Verde rientra in za aumentare i consumi, ab- sione BiTurbo da 195 cavalli
vra, Maurice Turrettini, giustifi- quest’ottica? bassando addirittura le emis- del noto 2.0 CDTI a gasolio. I
ca l’abbondanza di richieste di «Siamo stati i primi a organiz- sioni di CO2. Si prospettano, due turbocompressori che
spazio da parte degli espositori e zare una sezione del genere così, orizzonti nuovi per un supportano il motore sono di
annuncia la decisione di amplia- quattro anni fa e il successo ci ha modello che viene ora offerto dimensioni diverse, perché
re la superficie espositiva di altri dato ragione; abbiamo dimo- anche nella versione 4x4 con ognuno ha un compito specifi-
100.000 metri quadrati per il strato che non era semplice- cambio manuale o automati- co: la più piccola delle due tur-
prossimo anno. mente un alibi per mostrarsi at- co, sia per la versione berlina bine, ad esempio, aiuta a supe-
Non c’è il rischio di “allargar- tenti all’ecologia ma una neces- che per la Sport Tourer , con rare il “buco di potenza” ai bas-
si” troppo? sità». prezzi a partire da 34.000 euro. La potenza sale a 195 Cv si regimi offrendo una coppia
«Qualsiasi iniziativa è un ri- Più per gli espositori o per il Dal debutto, che risale al lineare che sale senza strappi
schio ma questo è un rischio ne- pubblico? 2008, la Insignia ha quasi rag- I 160 cavalli della versione con un solo fino a oltre 3.000 giri. Secondo
«Per entrambi. I primi cerca- giunto il mezzo milione di turbocompressore sono “onesti”, nel senso i dati forniti dagli ingegneri
vano visibilità mentre la gente, unità vendute, con alte per- che risultano in linea con le necessità dell’auto. della Gm Powertrian di Tori-
dentro e fuori il Salone, è stata centuali di crescita proprio in Ma con il doppio turbo da 195 Cv l’Insignia no, dove il motore è stato idea-
Il nuovo presidente stimolata a interessarsi alle nuo- un anno difficile come quello si trasforma in una wagon veramente sportiva to e progettato, a 1.500 giri ci
della rassegna ve tecnologie». passato, in diversi mercati sono già 350 Nm di coppia di-
Maurice Turrettini Perché un’area separata e strategici (tra cui Regno Unito, di categorie superiori, la no- amministratore delegato di sponibile. Ai regimi intermedi,
annuncia 100 mila non un salone integrato? Russia e Turchia). Anche per il stra Insignia è ai vertici per GM Italia: «l’Insignia è una vet- i due compressori funzionano
«Pensiamo sia il miglior modo nostro Paese, dal lancio ad og- qualità e affidabilità». tura molto importante per di concerto per offrire un'ero-
mq in più nel 2013 di mettere assieme passione e gi, è stato un crescendo di con- La casa di Russelsheim ha Opel, non solo perché ha rap- gazione “robusta” mentre so-
curiosità per l’evoluzione tecni- sensi, tanto da avvicinare in potuto così contare su un pro- presentato il rilancio del mar- pra i 3.000 giri rimane in azio-
ca: si guardano le supercar e poi meno di tre anni la soglia di dotto forte per l’affermazione chio, ma anche perché ha ne solo la turbina più grande.
cessario. Sarebbe più pericoloso
si visita l’area verde e magari si 30.000 unità consegnate. In della propria immagine, come inaugurato una filosofia stili- «Oltre a questo propulsore –
non adeguarsi alle richieste de-
provano le auto elettriche. Ab- Germania, poi, la versione 5 spiega Roberto matteucci, stica inedita per Opel. Un nuo- conclude Matteucci – sono
gli espositori, perché a furia di
biamo rilevato che in questo porte è incontrastata leader stati anche introdotti nuovi si-
sentirsi dire di no potrebbero
anche decidere di andare altro-
modo anche gli ambientalisti del proprio segmento. «La più Affari & Finanza stemi di assistenza alla guida
più duri e puri, che prima rifiuta- grande sorpresa – ha eviden- per aumentare la sicurezza e
ve».
vano l’idea stessa dell’automo- ziato Jérome Bailleul, respon- HONDA RILANCIA IN EUROPA attrarre ancora di più chi tradi-
Finora però Ginevra è sem-
bile e di conseguenza il Salone, sabile mondiale per il marke- Su Affari&Finanza l’intervista zionalmente si rivolge ai mar-
pre stato considerato il salone
adesso vengono, magari solo per ting – è arrivata dagli studi e al nuovo presidente di Honda chi premium. Una clientela at-
perfetto.
il Padiglione Verde, ma vengo- dalle indagini della Dekra, so- Europe, Manabu Nishimae che tenta alla qualità, alla tecnolo-
«Abbiamo una grande storia e
no». cietà specializzata nell’analisi annuncia una nuova offensiva gia e a una scelta equilibrata
soprattutto siamo sempre at-
(d. p. m. p.) del valore residuo dell’usato. nel vecchio continente e anche in termini di prezzo».
tenti all’opinione dei clienti che
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Fra i modelli più recenti, anche l’arrivo di nuovi modelli © RIPRODUZIONE RISERVATA
la Repubblica

CULTURA *
LUNEDÌ 27 FEBBRAIO 2012

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CRISI1.
Anatomia
della

MASSIMO GIANNINI
isognerebbe chiedere a
Dalla finanza alla
B Joseph Schumpeter. Lui,
forse, saprebbe dirci se la
distruzione in corso è an-
cora »creatrice», oppure
se il capitalismo (come il comunismo,
secondo la nota critica berlingueria-
na) ha definitivamente esaurito la sua
società, la fase che
stiamo vivendo ha
cause e conseguenze
«spinta propulsiva». Lo pensavo
qualche giorno fa, ascoltando Monti a
complesse. Proviamo
Milano. Il premier parlava alla comu-
nità finanziaria, con l’aria di chi pre-
ad analizzarle,
dica in terra d’infedeli: i Salotti Buoni
«hanno difeso l’esistente, impeden-
con l’aiuto di
do la distruzione creatrice schumpe-
teriana». Ti guardi intorno, e in questo
libri e interventi
scorcio di millennio, almeno in Occi-
dente, ti sembra di vedere solo mace-
rie. Recessione e disoccupazione,