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24 febbraio/1 marzo 2012 • Numero 937 • Anno 19

“Da quando gli esseri umani si innamorano, c’è sempre


Sommario stato qualcuno che ha voluto intromettersi”
the ecoNomist, pAgiNA

iN copertiNA
La settimana
Cento giorni di Monti
Azione Come sta cambiando l’Italia. Gli articoli di Le Monde Magazine
(p. 14), The Economist (p. 17), Financial Times (pp. 19 e 20).
Foto di Piotr Malecki (Panos/Luzphoto).

David Ogilvy è stato uno dei grandi nomi


della pubblicità. Il 7 settembre 1982 spedì
una nota a tutti i dipendenti della sua europA portfolio tecNologiA

agenzia. Era intitolata “Come scrivere”.


22 Germania 56 Il mondo 91 L’algoritmo
Frankfurter di Ai Weiwei di Cupido
Eccola, nella traduzione di Luisa Carrada.
Rundschau La mostra Entrelacs The Economist
• Meglio scrivi, più farai carriera in Ogilvy
AfricA ritrAtti ecoNomiA
& Mather. Chi pensa bene scrive bene. e medio orieNte e lAvoro
62 Thelma
• Chi non ha le idee chiare, scrive testi 24 Senegal 92 Grecia
Schoonmaker
confusi, lettere confuse, discorsi confusi. Le Monde Die Zeit El País
• Scrivere bene non è un dono di natura.
AsiA e pAcifico
Dovete imparare a scrivere bene. viAggi cultura
Ecco dieci suggerimenti:
26 India 66 Gerusalemme
The Guardian 70 Cinema, libri,
1. Leggi il libro Writing that works di in un giorno
musica, video, arte
Kenneth Roman e Joel Raphaelson. Grands Reportages
Americhe
Leggilo tre volte. 28 Honduras tv Le opinioni
2. Scrivi come parli. In modo naturale. The Nation 68 La fabbrica 25 Amira Hass
3. Scrivi parole brevi, frasi brevi, paragra delle iction
frANciA 29 Jason Horowitz
brevi. The Observer
34 Il piccolo 30 Manuel Castells
4. Non usare parole gergali come Napoleone POP 32 Will Hutton
riconcettualizzazione, demassiicazione, The New Yorker 80 L’epoca 72 Gofredo Foi
attitudinalmente, pregiudizialmente. Sono
delle rivolte 74 Giuliano Milani
tutti segni distintivi degli asini arroganti. iNdiA
borghesi
5. Non scrivere mai più di due pagine. 42 Salvate gli avvoltoi 76 Pier Andrea Canei
Slavoj Žižek
Virginia Quarterly 78 Christian Caujolle
Qualunque sia l’argomento. 83 Nessuna frase
Review 85 Tullio De Mauro
6. Controlla le citazioni. è troppo lunga
87 Anahad O’Connor
7. Non inviare mai una lettera o un memo scieNzA Pico Iyer
93 Tito Boeri
lo stesso giorno in cui li scrivi. Rileggili ad 50 La mente in stato
scieNzA
alta voce la mattina dopo, e correggi. di grazia
8. Se si tratta di qualcosa di importante, New Scientist
86 L’impronta le rubriche
idrica
fatti aiutare da un collega. dell’umanità
12 Posta
medio orieNte
9. Prima di inviare la lettera o il memo, 53 L’odio e la Science 13 Editoriali
assicurati che la tua richiesta sia più che speranza per 96 Strisce
chiara. gli arabi cristiani 97 L’oroscopo
10. Se vuoi azione, non scrivere. Vai e The New York Times 98 L’ultima
chiedi quello che vuoi.

Giovanni De Mauro
internazionale.it/sommario

settimana@internazionale.it

le principali fonti di questo numero


Le Monde Magazine È il magazine del quotidiano francese Le Monde. Esce il sabato. L’articolo a pagina 14 è uscito il 18 febbraio 2012 con il titolo Les habits
neufs de l’Italie. New Scientist È un settimanale scienti co britannico. L’articolo a pagina 50 è uscito il 6 febbraio 2012 con il titolo Zap your brain into the zone:
fast track to pure focus. The New Yorker È un settimanale newyorchese di qualità. Fondato nel 1925, ha pubblicato gli articoli dei più importanti scrittori
statunitensi contemporanei. L’articolo a pagina 34 è uscito il 12 dicembre 2011 con il titolo No exit. Virginia Quarterly Review È un trimestrale statunitense
di letteratura e dibattiti pubblicato dall’Università della Virginia. L’articolo a pagina 42 è uscito nella primavera del 2011 con il titolo India’s
vanishing vultures. Die Zeit È un settimanale tedesco di centrosinistra. L’articolo a pagina 62 è uscito il 9 febbraio 2012 con il titolo Die Königin
des Schnitts. Internazionale pubblica in esclusiva per l’Italia gli articoli dell’Economist.

Internazionale 937 | 24 febbraio 2012 5


Immagini
Il Corano brucia
Bagram, Afghanistan
21 febbraio 2012

Alcuni ragazzi cercano riparo dai proiet-


tili di gomma sparati dai soldati statuni-
tensi all’ingresso della base militare di
Bagram, 60 chilometri a nord di Kabul.
Il 21 febbraio in Afghanistan sono scop-
piate delle proteste dopo che si è difusa
la notizia che nell’inceneritore della ba-
se erano state “inavvertitamente” bru-
ciate delle copie del Corano. Le scuse
del segretario alla difesa statunitense
Leon Panetta non sono bastate a placa-
re la rabbia della popolazione. Almeno
sei persone sono morte nelle manifesta-
zioni e decine sono state ferite. Foto di
Shah Marai (Afp/Getty Images)
Immagini
Città fantasma
Mogadiscio, Somalia
20 febbraio 2012

Il vecchio porto di Mogadiscio. Dal 6


agosto 2011 la capitale somala è con-
trollata dai soldati dell’Unione africa-
na, che avevano messo in fuga i com-
battenti di Al Shabaab. Il 22 febbraio le
truppe etiopiche hanno conquistato an-
che Baidoa, la terza città del paese. Di
recente l’ong Human rights watch ha
pubblicato un rapporto in cui sottolinea
che tutte le forze in campo hanno fallito
nella protezione dei bambini. In parti-
colare i ribelli di Al Shabaab hanno ra-
pito i bambini dalle scuole o dalle case
per farli combattere, imporgli dei ma-
trimoni o stuprarli. Foto di John Cantlie
(Getty Images)
Immagini
Carnevale tropicale
Rio de Janeiro, Brasile
20 febbraio 2012

Ballerine della scuola di samba Beija


Flor si esibiscono durante il carnevale
nel sambodromo di Rio de Janeiro. Dopo
una ristrutturazione durata nove mesi,
lo stadio può ospitare ino a 72.500 per-
sone. Quest’anno nella tradizionale pa-
rata di carnevale si sono sidate 13 scuo-
le di samba. Secondo le autorità, nel
2012 hanno partecipato al carnevale
850mila turisti stranieri. Foto di Silvia
Izquierdo (Ap/Lapresse)
Posta@internazionale.it
I costi umani di un iPad Sono convinta che la Apple
non sia che una multinaziona-
Volevo fare i miei complimenti
al traduttore per essere riusci-
Le correzioni
u È giusto informare i lettori
su argomenti come la tenden-
le fra le altre, ma in una cosa si
distingue: è l’unica multina-
to a comunicare tutta la dispe-
razione di questo articolo.
Le brutte
za a delocalizzare le catene di
produzione in paesi con leggi
zionale i cui clienti si schierano
appassionatamente a sua dife-
Chiara Barbaro copie
meno severe in favore dei lavo- sa. Il che denota senza dubbio Errata corrige
ratori. Però mi domando per- una genialità di marketing,
ché il simbolo di questi proble- messa al servizio di obiettivi u Nel numero del 17 febbraio,
mi debba essere sempre e solo discutibili e dagli efetti piutto- sotto il graico di pagina 59, il
la Apple (3 febbraio) che, in sto sinistri. dato corretto è uno ogni 31 sta-
fondo, ha solo una parte del Cecilia Andorno tunitensi, non 31 ogni cento. A
mercato. Ai detrattori della pagina 19, il valore delle espor-
Apple piace sottolineare che i Piccoli stati crescono tazioni tedesche è mille miliar- u Mercoledì 15 febbraio, otto e
dispositivi Android dominano di di euro, non un miliardo. A mezza di sera. Nella redazione
il mercato, ma dove sono co- u Mi sorprende leggere pagina 29, nella notizia sul di Internazionale regna il si-
struiti questi prodotti? Forse nell’articolo di Torreblanca (10 Turkmenistan, è l’Osce (Orga- lenzio. L’ultimo ritocco, l’en-
bisognerebbe capire perché le febbraio) che la Padania è una nizzazione per la sicurezza e la nesima rilettura, la correzione
aziende sono costrette a espor- regione che aspira all’indipen- cooperazione in Europa) che dell’ultimo secondo: tutto fat-
tare le catene di produzione, denza. La Padania non esiste: ha deciso di non mandare i to. Il nuovo giornale è pronto.
perché io debba mangiare è un nome inventato, come suoi osservatori elettorali, non Ma l’imprevedibile può ancora
arance straniere e vedere quel- Topolinia. Una svista del gene- l’Ocse (Organizzazione per la succedere. Le prime segnala-
le siciliane al macero o perché re legittima anni di violenza cooperazione e lo sviluppo zioni arrivano venerdì su Face-
qualsiasi cosa mi capiti fra le culturale e verbale, che questo economici). book: “La mia copia di Inter-
mani sia “made in un paese povero paese ha dovuto subire. nazionale ha delle pagine
PER CONTATTARE LA REDAZIONE
che vende i propri lavoratori a Maria Maione completamente nere”, “Anche
Telefono 06 441 7301
due lire”. È tutto l’occidente da Fax 06 4425 2718 a me è arrivata così”, “Pure
discutere, non un marchio. Una buona traduzione Posta viale Regina Margherita 294, io!”. Un lettore mette online la
Claudio Januario 00198 Roma foto di una pagina che sembra
Email posta@internazionale.it
u Leggendo l’articolo “Il go- Web internazionale.it spruzzata di vernice spray. Al-
u Leggo le lettere dei lettori in verno degli eroi che fa paura tro che refusi. L’incidente,
difesa della Apple dopo l’in- agli israeliani” (10 febbraio) INTERNAZIONALE È SU spiega la tipograia, si è verii-
chiesta del New York Times: mi è sembrato di vedere un Facebook.com/internazionale cato nelle copie stampate subi-
Twitter.com/internazionale
“Non crederete mica che le al- bambino indifeso che chiede Flickr.com/internaz to dopo “un lavaggio delle
tre aziende siano diverse?”. ai potenti di salvargli la vita. YouTube.com/internazionale macchine che periodicamente
viene efettuato per mantene-
re costante il risultato di stam-
Dear daddy pa”. In genere le copie difetto-
se che escono dopo il lavaggio
A dieci anni su Facebook sono scartate automaticamen-
te. Ma stavolta qualcosa è an-
dato storto. La macchina pro-
duce circa mille copie al minu-
Mio iglio di dieci anni ha prevede molti contatti con gli vagna. Insegnagli un uso cor- to, sedici al secondo. Un atti-
cercato di iscriversi a Face- sconosciuti e personalmente retto dei social network. Tra mo di ritardo, e il danno è fat-
book con il mio indirizzo penso che ci siano minacce più qualche anno non ti permette- to. Un abbonato ha paragonato
email e ora sono terrorizza- gravi (vedi il fumo). La soluzio- rà più di interferire così nei le pagine difettose a “opere di
ta: come gli spiego che è an- ne è la complicità. Spiegherei a suoi rapporti interpersonali – Rothko”. Una lettrice le ha tro-
cora troppo piccolo? –Luisa tuo iglio che Facebook può es- preparati a sentirti dire che sei vate “molto belle”. Tutti pos-
sere usato male e che ti piace- troppo vecchia per stare su sono scriverci per farsi spedire
Dirgli che è troppo piccolo per rebbe aiutarlo a non fare erro- Facebook – ma per ora si lasce- una nuova copia. E magari
Facebook è come dargli uno ri. Create un proilo, scegliete rà volentieri prendere per ma- conservare quella vecchia co-
spintone per farcelo arrivare con attenzione una decina di no, per ringraziarti della idu- me si fa con le banconote che
prima. Lo sanno bene i genito- amici (è molto probabile che cia che gli hai dato. u contengono delle rarità di
ri che hanno provato a vietare siano compagni di classe) e de- stampa. Chissà, un giorno po-
ai igli di fumare, di andare in cidete che sarà una cosa che Claudio Rossi Marcelli è un trebbe valere una fortuna.
motorino o di fare sesso. Per farete insieme. Fagli capire che giornalista di Internazionale.
un ragazzino non c’è niente di postare una foto in mutande è Ha scritto Hello daddy! (Mon- Giulia Zoli è una giornalista
più inebriante dell’idea di fare come andare a scuola in mu- dadori 2011). Risponde alle do- di Internazionale. L’email
una cosa da adulti. Rispetto a tande o che pubblicare uno mande dei lettori all’indirizzo di questa rubrica è correzioni
Twitter o Msn, Facebook non status è come scriverlo sulla la- daddy@internazionale.it @internazionale.it

12 Internazionale 937 | 24 febbraio 2012


Editoriali

“Vi sono più cose in cielo e in terra, Orazio,


di quante se ne sognano nella vostra ilosoia”
Sia benedetto Mario Monti
William Shakespeare, Amleto

Direttore Giovanni De Mauro


Vicedirettori Elena Boille, Chiara Nielsen,
Alberto Notarbartolo, Jacopo Zanchini
Beatrice Delvaux, Le Soir, Belgio
Comitato di direzione Giovanna Chioini (copy
editor), Stefania Mascetti (Internazionale.it), Mario Monti è una benedizione. Per l’Italia e per polazioni europee sono tempi durissimi. Ma i
Martina Recchiuti (Internazionale.it),
Pierfrancesco Romano (copy editor)
l’Europa. Perché il presidente del consiglio italia- sacriici saranno tollerabili solo se giusti, propor-
In redazione Carlo Ciurlo (viaggi), Camilla no dà il buon esempio e, così facendo, ci dà qual- zionati ai mezzi di ciascuno. L’austerità dev’esse-
Desideri (America Latina), Simon Dunaway
(attualità), Mélissa Jollivet (photo editor), che speranza. Monti sembra deciso a tassare i re moralmente accettabile e per questo i leader
Alessandro Lubello (economia), Alessio
Marchionna (Italieni), Maysa Moroni, Andrea
beni immobili della Chiesa. Un gesto simbolico? devono far vedere che tutti sono chiamati a con-
Pipino (Europa), Francesca Sibani (Africa e Molto di più. tribuire e che i privilegi vengono davvero com-
Medio oriente), Junko Terao (Asia e Paciico),
Piero Zardo (cultura), Giulia Zoli (Stati Uniti) In primo luogo è una rivoluzione per l’Italia. battuti. È questo che indigna guardando la Gre-
Impaginazione Pasquale Cavorsi, Valeria
Quadri Segreteria Teresa Censini, Luisa
Finora nessun governo italiano aveva osato col- cia: si tagliano i salari minimi ma non si fa nulla
Cifolilli Correzione di bozze Sara Esposito, pire i privilegi della Chiesa. Nel 2005 Silvio Ber- per tassare le grandi fortune che evadono il isco
Lulli Bertini Traduzioni I traduttori sono
indicati dalla sigla alla ine degli articoli. Caterina lusconi aveva perino formalizzato il regime di impunemente o per far pagare le imposte alla
Benincasa, Giuseppina Cavallo, Diana Corsini,
Olga D’Amato, Stefania De Franco, Andrea De esenzione iscale ino a quel momento ricono- Chiesa ortodossa, che è un importante proprieta-
Ritis, Enrico Del Sero, Giusy Muzzopappa, sciuto tacitamente dallo stato. La decisione di rio immobiliare.
Floriana Pagano, Francesca Rossetti, Fabrizio
Saulini, Andrea Sparacino, Francesca Spinelli, Monti dovrebbe portare ogni anno tra 700 mi- Le rivolte popolari cominciano sempre sulla
Bruna Tortorella, Nicola Vincenzoni, Anna
Zuliani lioni e un miliardo di euro nelle casse del tesoro spinta di un sentimento di ingiustizia e disegua-
Disegni Anna Keen. I ritratti dei columnist sono italiano. glianza plateali. Sono i leader che devono essere
di Scott Menchin Progetto graico Mark Porter
Hanno collaborato Gian Paolo Accardo, Luca In secondo luogo, è un’autentica lezione per coraggiosi, scegliendo con giustizia e senza favo-
Bacchini, Francesco Boille, Annalisa Camilli,
Gabriele Crescente, Giovanna D’Ascenzi, Sergio tutti i leader europei impegnati nei programmi di ritismi le misure che prendono. Saranno così più
Fant, Andrea Ferrario, Francesca Gnetti, Anita
Joshi, Odaira Namihei, Lore Popper, Fabio
austerità. Al momento della sua investitura Ma- legittimati e rispettati. Impossibile? Monti ci di-
Pusterla, Marta Russo, Marc Saghié, Andreana rio Monti, cattolico praticante con una squadra mostra ogni giorno il contrario. Permette ormai
Saint Amour, Diana Santini, Angelo Sellitto,
Laura Tonon, Pierre Vanrie, Guido Vitiello che conta sei ministri cattolici, aveva detto di vo- di pensare che un capovolgimento è possibile im-
Editore Internazionale srl
Consiglio di amministrazione Brunetto Tini
ler lottare contro tutti i privilegi senza eccezioni ponendo un modo degno, deciso ma giusto di
(presidente), Giuseppe Cornetto Bourlot per fare dell’Italia un paese “normale”. Per le po- gestire questa crisi senza precedenti. u oda
(vicepresidente), Emanuele Bevilacqua
(amministratore delegato), Alessandro Spaventa
(amministratore delegato), Antonio Abete,
Giovanni De Mauro, Giovanni Lo Storto

La Siria si gioca il suo futuro


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Nazionale 14, Beverate di Brivio (Lc) La paralisi della comunità internazionale di fron- violenze si estenderanno e le fazioni armate,
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Copyright Tutto il materiale scritto dalla te alla grave situazione della Siria sta probabil- quella fedele ad Assad e quella contraria, si con-
redazione è disponibile sotto la licenza Creative
Commons Attribuzione-Non commerciale- mente provocando un errore di valutazione da solideranno, il modello rischia di essere quello
Condividi allo stesso modo 3.0. Signiica che può parte di Bashar al Assad e della sua cerchia. L’op- libico. In un paese diviso dalla guerra civile qual-
essere riprodotto a patto di citare Internazionale,
di non usarlo per ini commerciali e di posizione di Russia e Cina a qualsiasi iniziativa siasi tentativo di democratizzazione faticherà a
condividerlo con la stessa licenza. Per questioni
di diritti non possiamo applicare questa licenza internazionale potrà ritardare la caduta del regi- imporsi sui regolamenti di conti e gli interessi po-
agli articoli che compriamo dai giornali stranieri.
Info: posta@internazionale.it
me ma non impedirla. La repressione è arrivata a litici di chiunque sarà il vincitore.
tal punto che non sarà possibile trovare nessuna Il problema che si trova ad afrontare la comu-
soluzione politica inché i suoi responsabili saran- nità internazionale è come costringere Assad ad
Registrazione tribunale di Roma
n. 433 del 4 ottobre 1993
no al potere. Le manifestazioni continuano nono- abbandonare il potere prima che l’opposizione
Direttore responsabile Giovanni De Mauro stante i massacri quotidiani, e Assad non si è an- armata si sostituisca a quella civile, che continua
Chiuso in redazione alle 20 di mercoledì
22 febbraio 2012 cora convinto che ricorrere alla forza non riporte- a manifestare paciicamente nonostante la bruta-
PER ABBONARSI E PER INFORMAZIONI
rà il paese alla situazione in cui era prima della lità della repressione. Russia e Cina vedono la si-
SUL PROPRIO ABBONAMENTO rivolta. Anche l’intervento della Lega araba si è tuazione dall’ottica miope dei loro interessi bila-
Numero verde 800 156 595
Fax 030 319 8202
concluso con un insuccesso, riducendo ulterior- terali nella regione, senza capire quanto stanno
Email abbonamenti.internazionale@pressdi.it mente le possibilità che il governo e l’opposizione rischiando e stanno facendo rischiare al mondo.
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paciica trovino un accordo grazie a un mediatore Questo signiica che, oltre a evitare che la situa-
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accettato da entrambe le parti. zione interna degeneri ulteriormente, è fonda-
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(lun-ven 9.00-18.00) Ora la Siria deve decidere che tipo di transi- mentale riuscire a convincere Mosca e Pechino a
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zione vuole far seguire alla caduta del regime di rivedere la loro posizione sulla Siria. Se non lo fa-
Assad, che potrà essere rimandata ma è comun- ranno, Assad insisterà nel suo errore di valutazio-
que inevitabile. Se i suoi attuali dirigenti ne pren- ne mettendo in pericolo la sicurezza di tutti. Con
deranno coscienza ed eviteranno la guerra civile, la crescente tensione tra Iran e Israele, l’ultima
il paese farà ancora in tempo ad avviare un pro- cosa che servirebbe alla regione sarebbe una nuo-
cesso simile a quello in corso a Tunisi. Ma se le va guerra civile. u bt

Internazionale 937 | 24 febbraio 2012 13


In copertina

Cento giorni
di Monti
Philippe Ridet, Le Monde Magazine, Francia
In tre mesi di governo, Mario Monti sembra aver trasformato l’Italia in un altro
paese: dalle veline ai professori, dagli eccessi al rigore, dall’impunità alla lotta
all’evasione. Il nuovo premier piace agli italiani, scrive il corrispondente
di Le Monde. Ma il berlusconismo è sempre in agguato
l 2011 era agli sgoccioli. Ancora preferisce la sorella Pippa. Ma, a sorpresa, è privato a palazzo Grazioli, più adatto a rice-

I pochi minuti e sarebbe inito l’an-


no in cui Silvio Berlusconi ha do-
vuto lasciare il potere, dopo
un’agonia politica che ha rischiato
di coincidere con l’agonia del pae-
se. Congedato dai mercati e snobbato dai
politici, il 16 novembre il Caimano aveva
abbandonato la scena e ceduto il posto
all’austero Mario Monti. Come milioni di
proprio Merkel la vincitrice del sondaggio.
Stavolta il peggio, che in Italia arriva sem-
pre, è stato evitato. “Grazie a tutti”, ha detto
il conduttore, quasi sollevato prima di lan-
ciare il conto alla rovescia verso il nuovo
anno. “Questo risultato dimostra che l’Ita-
lia è veramente cambiata!”.
Nello stesso momento Monti cenava nel
suo appartamento a palazzo Chigi, sede
vere le visitatrici serali con discrezione.
Dieci persone erano riunite intorno alla ta-
vola di Monti: la moglie, i due igli con le
loro famiglie e la cognata con il marito. Il
menù ha rispettato la tradizione del capo-
danno: tortellini in brodo, cotechino, len-
ticchie e pandoro. A mezzanotte e un quarto
tutti a dormire. A casa Monti è così, rispetto
delle tradizioni e a letto presto.
italiani, il 31 dicembre eravamo davanti ai della presidenza del consiglio. Il suo prede- Come sappiamo tutto ciò? Semplice: ri-
nostri televisori più per sincronizzare gli cessore ci aveva dormito solo qualche volta: spondendo all’interrogazione di un deputa-
orologi che per seguire i programmi. Sullo preferiva alloggiare nel suo appartamento to della Lega nord che accusava il capo del
schermo le solite ballerine ancheggiavano governo di aver festeggiato il capodanno a
con inquadrature ad altezza coscia. Lo spet-
tacolo della volgarità continuava come se
Da sapere spese dello stato, la presidenza del consiglio
ha difuso un comunicato con l’elenco degli
niente fosse. O quasi. Una volta uscite le Diferenziale tra i rendimenti dei titoli di stato invitati, l’ora del loro arrivo e quella della
decennali rispetto ai bond tedeschi.
ballerine, il conduttore in smoking ha pro- partenza, la lista degli acquisti e il prezzo, e
posto un sondaggio: “Cari telespettatori, 575 l’indirizzo dei negozi dove Elsa Monti è an-
600
chi tra queste donne secondo voi ha più ca- data di persona a fare la spesa. Due pagine
ratterizzato il 2011: Angela Merkel, Belén 550 che iniscono così: “Il presidente Monti non
Rodríguez o Kate Middleton? Avete cinque Italia si sente tuttavia di escludere che, in relazio-
500
minuti per votare via sms”. ne al numero relativamente elevato degli
Ex indossatrice, argentina, star della tv 450 invitati, possano esservi stati per l’ammini-
italiana e di vari cinepanettoni, Belén Ro- 352 strazione di palazzo Chigi oneri lievemente
400
dríguez aveva tutte le probabilità di vincere. superiori a quelli abituali per quanto riguar-
407
Angela Merkel? Troppo seria, senza abba- da il consumo di energia elettrica, gas e ac-
fONTE: IL SOLE 24ORE

350
stanza fascino femminile per il paese dei Spagna qua corrente”.
300
latin lover. Kate Middleton, la giovane mo- Lo spirito di Monti è tutto in queste pa-
320
glie del principe William? Quasi sconosciu- 250 role, un misto di rigore, tradizione e ironia.
ta da questo lato delle Alpi, dove la stampa 9 novembre 2011 20 febbraio 2012 In cento giorni di governo, l’ex commissario

14 Internazionale 937 | 24 febbraio 2012


PAOLO TRE (A3/CONTRASTO)

Mario Monti a Roma, il 20 gennaio 2012

Internazionale 937 | 24 febbraio 2012 15


In copertina
europeo è riuscito a imporre il suo stile a
un’Italia stanca e nauseata dagli eccessi di
Silvio Berlusconi. A gennaio, dopo un piano
di rigore da 20 miliardi di euro e una serie di
riforme impegnative (pensioni, lavoro,
apertura alla concorrenza e sempliicazio-
ne amministrativa), il presidente del consi-
glio godeva ancora della iducia del 58 per
cento degli intervistati in un sondaggio Ip-
sos. Non solo: il 35 per cento degli elettori di
destra, il 60 per cento dei centristi e il 69
per cento degli elettori di sinistra preferisce
questo professore estraneo alla politica ai
leader dei partiti. Anche se contestano la
GALLUP (GeTTy IMAGeS)

cura, gli italiani approvano la scelta del me-


dico curante. Dopo diverse stagioni di bun-
ga bunga in cui si facevano incantare dalle
prodezze sessuali del loro premier, gli ita-
liani si sono convertiti dall’oggi al domani Con la cancelliera Angela Merkel, l’11 gennaio 2012
all’austerità del suo successore. Il passaggio
dal vizio alla virtù è avvenuto in ventiquat- per cento del pil), di precipitare nel default. puter il codice iscale di qualunque italiano
tr’ore: forse è un nuovo esempio di “trasfor- Per altri ancora, inine, il piccolo risvolto di per controllare le sue operazioni bancarie,
mismo”, la capacità tutta italiana di passare cuoio ai bordi delle maniche per protegger- le sue bollette, la marca della sua auto e per-
da un regime all’altro. le dall’usura simboleggia la propensione al ino la sua iscrizione al circolo del tennis.
risparmio degli italiani. Sul web circola già Serpico ha già scoperto più di 500 proprie-
La potenza di Serpico il nuovo soprannome di Monti: Bin Loden, tari di aerei ed elicotteri privati, 40mila
“Gli italiani sono abituati ai cambiamenti l’estremista dell’austerità. possessori di barche di più di dieci metri che
bruschi”, spiega il giornalista Beppe Sever- Forse qualcuno sta già sorridendo. Ma dichiaravano redditi da “indigenti” e sette-
gnini, che scrive la rubrica Italians sul ma- come? Gli italiani si sarebbero convertiti mila persone sconosciute al isco.
gazine del Corriere della Sera e ha 170mila alle virtù di un nuovo leader alla semplice Se si può parlare di una “rivoluzione
follower su Twitter. “Conosco abbastanza vista di un mantello da pastore? Il protago- Monti”, è questa. L’evasione iscale, che i-
bene il paese”, dice con falsa modestia. nista del Sorpasso di Dino Risi, interpretato nora era stata tollerata, se non giustiicata e
“Siamo una società molto teatrale. Applau- magistralmente da Vittorio Gassman, po- incoraggiata, è diventata il nemico numero
diamo i tenori ino a quando steccano una uno. Le Fiamme gialle sono i nuovi eroi di
nota. Dopo è un massacro. Per ora Monti L’evasione iscale un paese che in passato guardava con invi-
sembra intonato, saremo indulgenti con lui dia o addirittura ammirazione ai furbetti e
ino a quando ci ricorderemo degli eccessi inora era stata ai proittatori di turno. I controlli a sorpresa
che lo hanno preceduto. In un certo senso è tollerata. Oggi è il della inanza nei paradisi per miliardari di
protetto dalla nostra memoria visiva”. Cortina d’Ampezzo e Portoino, ma anche a
Questo cambiamento ha il suo simbolo: nemico numero uno Roma e a Milano, fanno le aperture dei tele-
un cappotto di lana nato in Tirolo e nella giornali della sera. I nuovi paladini della
provincia di Bolzano. Il loden di Monti forse trebbe forse rinunciare alle automobili? In trasparenza hanno il loro aliere in Attilio
rimarrà nella storia come il berretto frigio realtà la questione è più complicata. Il loden Befera, il direttore dell’agenzia delle entra-
dei sanculotti del 1789. Il premier italiano per dare l’esempio non basta, ci vuole an- te
ne indossa uno verde il ine settimana e uno che un po’ d’impegno. Per questo c’è Serpi- Befera fa i conti dei miliardi di euro re-
blu scuro gli altri giorni. Berlusconi preferi- co, l’acronimo di Servizi per i contribuenti. cuperati e promette una lotta senza tregua.
va un cappotto doppio petto in cashmere, Nel paese in cui l’evasione fiscale è uno Una campagna pubblicitaria molto aggres-
così attillato da sembrargli cucito addosso. sport nazionale e costa allo stato tra i 120 e i siva paragona l’evasore iscale a un parassi-
In Italia il loden ha resistito a tutte le mode. 150 miliardi di euro all’anno, Serpico pro- ta. La musica è cambiata, le parole anche.
È caldo, pratico, confortevole e resistente. mette di essere un arbitro molto severo. Da Berlusconi che dichiarava: “Se le impo-
Raro al sud, molto più difuso al nord, è co- Si tratta di un enorme computer che si ste mi chiedono il 50 per cento del reddito
munissimo a Milano nelle vicinanze della trova a Roma ed è collegato a duemila ser- mi sento moralmente autorizzato a frodare
Borsa e delle grandi banche. Per alcuni il ver sparsi in tutto il paese. La sua potenza il isco”, si è passati a Monti che aferma: “È
suo taglio semplice e immutato nel tempo è gli permette di gestire 22mila informazioni inaccettabile che i lavoratori facciano dei
il rilesso della modestia di Monti. Per altri al secondo. È in grado di incrociare le di- sacriici quando una parte importante della
la sua ampiezza evoca un paracadute che chiarazioni dei redditi dei contribuenti con ricchezza sfugge alle tasse, aumentando
permetterà di evitare all’Italia, gravata da il loro stile di vita e di entrare nel segreto dei così la pressione fiscale sui contribuenti
un debito di 1.900 miliardi di euro (il 120 loro conti bancari. Basterà inserire nel com- onesti”.

16 Internazionale 937 | 24 febbraio 2012


Questa dimostrazione di fermezza da
parte del governo corrisponde a un primo
cambiamento di mentalità. Una percentua-
L’opinione
le importante di italiani sembra aver preso
coscienza del problema e ha deciso di mo- Un cambiamento decisivo
bilitarsi, in particolare attraverso internet e
i social network. Edoardo Serra, un inge-
gnere informatico di 27 anni, ha creato in-
The Economist, Gran Bretagna
sieme a un gruppo di amici non ancora tren-
tenni il sito Tassa.li, dove si può scaricare Il premier si gioca tutto sulla mine con pochi diritti. Un ostacolo an-
gratuitamente un’applicazione per iPhone riforma del lavoro. Non sarà cora più grande è rappresentato dall’in-
o Android e segnalare dal cellulare i negozi capacità dei governi di stimolare la cre-
che non rilasciano lo scontrino o la fattura.
facile convincere i sindacati e scita economica e di creare una cultura
Il gruppo Facebook Amici dello scontrino e il Partito democratico d’impresa in cui i più giovani possano
della ricevuta iscale e il sito Evasori.info muoversi facilmente da un’azienda
rivelano i nomi e gli indirizzi degli evasori. Roma, nel luogo in cui Massi- all’altra. La settimana scorsa l’Italia è
Mantenendo l’anonimato, un consulente
iscale di Roma dice: “Sempre più clienti
vengono da me spaventati e mi chiedono di
A mo D’Antona fu assassinato
dalle Brigate rosse, nel 1999,
c’è una targa. D’Antona fu ucciso per-
di nuovo scivolata in recessione dopo la
notizia che il pil è sceso dello 0,7 per
cento nel quarto trimestre del 2011.
essere messi in regola”. Un tempo lo suppli- ché lavorava per il governo di centrosi- Finora i negoziati sulla riforma del
cavano di nascondere i loro redditi. Una nistra alla riforma del mercato del lavo- lavoro tra governo, sindacati e imprese
parte della destra parla di “terrorismo isca- ro italiano. Marco Biagi, consulente del hanno evitato di afrontare la questione
le”. ministro del lavoro Roberto Maroni, fu dell’articolo 18 dello statuto dei lavora-
ucciso tre anni dopo dallo stesso grup- tori per poter procedere su altre que-
Altre curve po terrorista. stioni. Sono stati proposti vari compro-
Cambiamento culturale profondo o sem- Due omicidi che dimostrano quanto messi. Il tempo, però, stringe. I partiti
plice parentesi virtuosa? “È veramente la sia diicile riformare il mercato del la- che appoggiano il governo Monti vo-
ine di un’epoca”, osserva Giuseppe Roma, voro in un paese in cui la cultura del po- gliono la riforma della legge sul lavoro
direttore del centro studi del Censis, che da sto isso è molto radicata. E dimostrano prima della campagna elettorale per le
sempre tasta il polso del paese. “Quest’an- anche la portata della sida che il gover- amministrative di maggio. Il premier
no per la prima volta la maggioranza degli no di Mario Monti afronta cercando di ha issato come data ultima per l’accor-
italiani si dice pronta a pagare le tasse in cambiare non solo le leggi in materia do il 31 marzo. La Cgil, il sindacato ita-
cambio di servizi. Questo cambiamento ma anche l’atteggiamento degli italiani liano più grande e combattivo, non ha
segna la ine del nostro individualismo do- nei confronti del lavoro. ancora scoperto le sue carte. Quando
po anni in cui gli italiani hanno privilegiato Nelle ultime settimane il governo lo farà, potrebbero esserci ripercussio-
il benessere privato e delegato a una classe ha fatto dichiarazioni ino a poco tem- ni politiche ed economiche. La Cgil ha
politica mediocre la gestione della colletti- po fa impensabili. Il ministro del lavoro stretti legami con il Partito democrati-
vità. Le nostre ricerche confermano un pas- Elsa Fornero ha detto che chi ofre un co, il cui leader Pier Luigi Bersani ha
saggio importante. Abbiamo capito che non contratto a tempo indeterminato pro- promesso di accettare qualunque ac-
basta essere capaci di trarsi d’impaccio da mette “illusioni”. Il ministro dell’inter- cordo sottoscritto dal sindacato. La
soli. La crisi rimette in primo piano i valori no Anna Maria Cancellieri ha detto che questione, però, è ino a che punto il
collettivi e la solidarietà. Monti e la sua au- gli italiani sono fermi a un’epoca in cui i suo partito sosterrà il governo Monti se
sterità, che contrastano con gli eccessi di dipendenti lavoravano “nella stessa la Cgil si riiutasse di scendere a com-
Berlusconi, sono ben visti perché sono in città vicino a mamma e papà”. Le pro- promessi sull’articolo 18. u sdf
linea con questa trasformazione”. teste suscitate da questi commenti so-
I mezzi d’informazione hanno sentito no comprensibili. La disoccupazione Tasso di disoccupazione, dicembre 2011.
girare il vento. I giornali e i talk show politi- giovanile ha superato il trenta per cen- 0 10 20 30 40 50
ci, che ino allo scorso novembre si preoc- to. I giovani che vorrebbero lasciare la Spagna
cupavano soprattutto di attaccare o difen- loro città non possono farlo perché per
Grecia*
dere Berlusconi, si sono convertiti alla pe- prendere in aitto un appartamento o
dagogia delle riforme. La svolta del quoti- chiedere un mutuo hanno bisogno di Portogallo
diano la Repubblica è particolarmente si- un lavoro stabile. Sono intrappolati nel
Francia
gniicativa. Un tempo dedicava pagine inte- punto più basso di un mercato del lavo-
re alle intercettazioni telefoniche del Cava- ro spaccato in due. Una situazione nata Italia
liere, oggi invece pubblica ogni giorno dei nel 2003, quando il governo Berlusconi Germania
Disoccupazione
dossier sulla riforma delle pensioni, del la- ha permesso per la prima volta ai datori Disoccupazione giovanile
(15-24 anni)
voro o del isco. Le curve delle veline sono di lavoro di ofrire contratti a breve ter- *Ottobre 2011
continua a pagina 18 »

Internazionale 937 | 24 febbraio 2012 17


In copertina
state sostituite da quelle dello spread. palazzo Grazioli si vede solo una camionet-
Da sapere “Ormai per noi Berlusconi è un protago-
nista dell’attualità politica come un altro”,
ta dei carabinieri e una troupe della tv in
formazione ridotta. In un’Italia meno iste-
L’uomo che spiega il direttore Ezio Mauro. “Non è più il
capo del governo, non può più fare leggi ad
rica Berlusconi è tornato a essere un cittadi-
no quasi come tutti gli altri. Assiste ai suoi
salverà l’Europa personam. In tutti questi anni ci siamo pre- processi (Mills e Ruby) e ha preso un uicio
occupati di difendere i valori repubblicani, in un’ala di Montecitorio. “È incerto, non sa
e ne sono orgoglioso. Ma abbiamo voltato che strada prendere. Politicamente è fuori
l 20 febbraio Time ha dedicato pagina, il paese non ne poteva più. Abbia- gioco e lo sa”, dice Vittorio Sgarbi. L’ex sot-

I la copertina della sua edizione


europea a Mario Monti, chie-
dendosi se il presidente del consi-
mo vissuto un periodo di eccessi: il patrimo-
nio di Berlusconi, le sue amanti, le sue case,
le sue televisioni, i suoi aerei. Oggi il nostro
tosegretario alla cultura, noto per le sue
provocazioni, oggi si presenta come consi-
gliere dell’ultima ora. Il suo partito, il Popo-
glio italiano sarà in grado di ridare giornale è di nuovo un luogo di divulgazio- lo della libertà, che sostiene uicialmente il
iducia ai mercati internazionali e ne al servizio del lettore”. E a quanto pare nuovo governo, è diviso. I falchi vorrebbero
salvare l’Europa dalla crisi del de- funziona. Repubblica ha registrato le mi- al più presto togliere la iducia a Monti e tor-
bito. “La missione di Monti riguar- gliori vendite dell’anno nel dicembre del nare alle urne; le colombe, gli indecisi e i
da tutti”, scrive Time. “Dagli ope- 2011, durante il dibattito sul nuovo piano di tiepidi, sanno che in caso di sconitta non
ratori inanziari di Wall Street agli austerità. riceveranno facilmente un nuovo mandato
operai delle fabbriche cinesi. Que- Anche la televisione ha preso atto del parlamentare. Tra i due schieramenti, il Ca-
sto perché i problemi dell’Italia so- cambiamento. La portata e la complessità valiere, 75 anni, oscilla secondo l’andamen-
no diventati i problemi di tutto il delle riforme hanno permesso agli esperti to dei suoi procedimenti giudiziari e del
mondo”. di assumere inalmente un ruolo di rilievo. valore di borsa delle sue aziende. Un giorno
Il settimanale racconta la svol- In passato erano relegati in tarda serata, na- minaccia tuoni e fulmini, un altro è più ac-
ta che ha portato Monti al governo scosti come la polvere sotto il tappeto, oggi comodante. Meglio salvare un posto nella
alla ine del 2011. L’esecutivo di invece gli specialisti, i professori e i tecnici storia indossando l’abito della “responsabi-
Silvio Berlusconi si era dimostrato sono sempre sotto i rilettori. “Sono i prota- lità” o tornare in prima ila facendo saltare
incapace di afrontare la crisi e gonisti di questo nuovo periodo”, spiega tutto?
l’Italia ha deciso di aidarsi ai tec- Giovanni Floris, conduttore del talk show di
nici. “Oggi Monti regna su Roma Raitre Ballarò. “Prima apparivano in colle- Un’anomalia sospesa
come un nuovo Cesare. Il processo gamento, ora hanno il loro posto isso in Nel suo uicio milanese di via Negri, Vitto-
democratico è stato sospeso per studio”. Spesso Berlusconi interveniva in rio Feltri, direttore del Giornale, il quotidia-
consentirgli di realizzare le rifor- dibattiti già infuocati telefonan- no di Paolo Berlusconi, è preoc-
me che i politici non hanno saputo do durante la trasmissione per cupato per queste indecisioni.
fare, e inora ha avuto l’appoggio gettare benzina sul fuoco e insul- Prima era semplice: i nemici di
di quasi tutti partiti. Il premier sta tare il conduttore. “Ma è inito il Berlusconi erano anche i suoi. In
cercando di sfruttare al massimo tempo delle invettive. I telespet- quel gioco al massacro era tutto
questo potere: a dicembre il parla- tatori hanno bisogno di spiega- lecito, compresa la calunnia. Og-
mento ha approvato un program- zioni, vogliono capire cosa succederà”, sot- gi Feltri deve fare attenzione: “Finché Ber-
ma di austerità da venti miliardi. A tolinea Floris. Le cifre parlano da sole: nelle lusconi non avrà deciso una strategia, mi
gennaio il governo ha annunciato prime settimane del 2012 Ballarò è stato vi- limito a prendere in giro Monti, il suo rigore
un piano di liberalizzazioni per ri- sto in media da cinque milioni di telespetta- e i suoi loden. Anch’io ne ho cinque o sei
lanciare l’economia”. tori, rispetto ai 4,3 milioni del 2010-2011. nell’armadio, ma non mi fanno le congratu-
Ma non tutti sono afascinati Il rigore ha successo. “Vorrei che l’Italia lazioni per i miei cappotti!”. Su Berlusconi
da Monti, continua Time: “Il go- diventasse un paese noioso”, ha dichiarato invece il suo parere è chiaro: “È un fallimen-
verno ha preso di mira gruppi di Monti al Financial Times. Di questo passo to su tutta la linea. Un fallimento suo e di
interesse che non hanno intenzio- la sua scommessa rischia di essere vinta. In tutta la classe politica. Per risollevare le sor-
ne di rinunciare ai loro privilegi. via dell’Umiltà a Roma, nella sede della ti del paese mille parlamentari hanno dovu-
Tuttavia Monti, ex commissario stampa estera, alcuni corrispondenti rim- to far ricorso a un tecnico. Ma questi profes-
europeo alla concorrenza, è abi- piangono i bei tempi delle orge, degli scan- sori universitari che ci governano si sono
tuato ad afrontare i gruppi di po- dali, degli articoli facili, delle foto di belle limitati ad aumentare le tasse, un’operazio-
tere”. Monti, quindi, potrebbe sal- ragazze. “Siamo in lutto”, spiega un collega ne che avrebbe potuto fare qualunque fun-
vare l’Europa. Ma secondo Time, i inglese. “Prima scrivevamo un articolo al zionario. Dopo diciotto anni di scandali e di
problemi dell’Italia sono così pro- giorno, era facile trovare i personaggi”, dice impotenza, non stupisce che siano accolti
fondi che le riforme dovranno sconsolato un olandese. come dei liberatori”.
continuare per molti anni dopo Ma cosa resta del bunga bunga e di Ber- Altri tempi, altri costumi, altri attori. Gli
l’uscita di scena dell’attuale pre- lusconi in questa Italia che sembra averlo austeri professori dell’università Bocconi di
mier. u archiviato? È scomparso sul serio, caduto Milano hanno preso il posto degli incredibi-
nel dimenticatoio della storia? Davanti a li personaggi che afollavano la corte del

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SAUL LOEB (AFP/GETTy IMAGES)

Mario Monti e Barack Obama alla Casa Bianca, il 9 febbraio 2012

Cavaliere. Il suo bardo, Mariano Apicella, primavera del 2013. È un periodo molto bre- prenderanno il paese alla prima occasione”.
con cui aveva composto delle canzoni, ve”. L’autore dell’Odore dei soldi (Editori Riuniti
sfrutta gli ultimi scampoli di celebrità nel Per Ernesto Galli della Loggia, professo- 2001) punta il dito anche contro la presunta
reality show L’isola dei famosi. L’uomo che re di storia contemporanea ed editorialista irreprensibilità del nuovo governo. Un mi-
gli procurava le prostitute, l’agente delle del Corriere della Sera, “il cambiamento è nistro ha dovuto dimettersi dopo aver am-
star Lele Mora, è in prigione per bancarotta solo supericiale. È cambiato solo il volto messo che un imprenditore dalla dubbia
fraudolenta. Il suo confessore, don Luigi del potere, il suo discorso uiciale. Ma que- fama gli aveva pagato le vacanze in un al-
Maria Verzé, è stato travolto dagli scandali sto non corrisponde a un cambiamento del- bergo di lusso. Altri sono al centro delle po-
finanziari prima di morire in disgrazia a la società. Nemmeno i giacobini con la ghi- lemiche per aver sovrapposto il loro ruolo di
gennaio. gliottina ci sono riusciti. Monti non è lo ministri con altre funzioni che esercitano
Resta un interrogativo: la silenziosa ri- specchio dell’Italia, così come non lo è stato ancora. Il severo Monti, che ha rinunciato
voluzione culturale di Monti, il loden e il Berlusconi. Diciamo più modestamente allo stipendio di presidente del consiglio e
computer per stanare gli evasori, cambie- che l’anomalia italiana è provvisoriamente di ministro dell’economia, vigila sull’onestà
ranno davvero gli italiani? Un giorno l’Italia sospesa in favore di un’anomalia politica, dei suoi ministri, sapendo bene che dalla
riuscirà a essere un paese normale, una poiché c’è un governo non eletto. A essere loro immagine dipende il suo successo. Per
Germania tra l’Adriatico e il Mediterraneo? cambiata è la percezione del paese nei mez- ora funziona bene così. Nicolas Sarkozy,
Stefano Rodotà, illustre costituzionalista zi d’informazione”. Angela Merkel, David Cameron e Barack
che si è duramente battuto contro Berlusco- Marco Travaglio, altro acerrimo nemico Obama continuano a elogiare questo ex
ni, teme che la rapida conversione alla virtù del Cavaliere, parla sul suo giornale, il Fatto consulente della Goldman Sachs. Gli italia-
dei suoi compatrioti non sarà mai completa: quotidiano, di un “governo trompe l’oeil”. ni gli sono riconoscenti per aver ridato al
“Per tanti anni Berlusconi ha coccolato i Per lui “questa squadra di professori è l’ulti- l’Italia il suo posto sulla scena internaziona-
nostri vizi solo per ottenere voti. Certo, il mo travestimento dei politici italiani, sia di le. Ma è un equilibrio ancora molto fragile.
cambiamento in corso è impressionante e destra sia di sinistra. Non sono stati capaci “Non temo Berlusconi in sé, temo Berlu-
sarà diicile tornare alle abitudini del pas- di dire la verità e di riformare il paese, per sconi in me”, diceva Giorgio Gaber. “Berlu-
sato, ma restano ancora tante cose da fare, mediocrità intellettuale o per timore. E alla sconi è inito”, dice oggi Stefano Rodotà,
per esempio rinnovare la classe politica. Al ine hanno delegato a un alieno della politi- “ma siamo sicuri di aver detto addio al ber-
massimo Monti rimarrà al governo ino alla ca il lavoro sporco delle riforme. Ma si ri- lusconismo?”. u adr

Internazionale 937 | 24 febbraio 2012 19


Visti dagli altri
Siena, la sede storica del Monte dei Paschi I problemi di Siena sono cominciati nel
2007. All’epoca le banche europee avevano
avviato un rapido processo di internaziona-
lizzazione, e Giuseppe Mussari, presidente
del Monte dei Paschi, prese una decisione i
cui efetti si fanno sentire ancora oggi. Nella
spartizione dell’Abn Amro – il principale
gruppo bancario olandese, che controllava
la Banca Antonveneta ed era appena stato
acquisito da un consorzio formato da Royal
Bank of Scotland, Fortis e Banco Santander
– Mussari acquistò per nove miliardi di euro
la banca di Padova, con la speranza di por-
ROBERTO CACCURI (CONTRASTO)

tare il Monte dei Paschi al vertice del siste-


ma bancario italiano. La cifra pagata da
Mussari era quasi venti volte superiore agli
incassi annuali dell’istituto. Un’operazione
audace, che mise sotto pressione le inanze
del Monte dei Paschi. Mario Draghi, a quel
tempo governatore della Banca d’Italia, ap-
provò la coraggiosa mossa di Mussari. L’ac-
quisto di Antonveneta era considerato indi-

Siena perde spensabile per proteggere le banche italia-


ne dai grandi gruppi stranieri. Ma alla ine la
mossa si è rivelata un duro colpo per la soli-

i suoi mecenati dità inanziaria di Siena.

Come il Vaticano
La risposta di Mussari e dei suoi collabora-
tori a chi criticava la spregiudicatezza
dell’operazione era sempre la stessa: chi
dubita del Monte dei Paschi non conosce la
Rachel Sanderson, Financial Times, Gran Bretagna
realtà senese. “In Italia ci sono due istitu-
Il Monte dei Paschi, la banca delle tensioni in atto nella società italiana. zioni che sopravvivono sempre: il Vaticano
più antica d’Europa, è in crisi. Oggi il Monte dei Paschi è la terza banca e il Monte dei Paschi”, disse allora uno dei
del paese. E, come il governo di Roma, sta manager della banca. Per qualche tempo è
Le sue diicoltà mostrano pagando le conseguenze della crisi del mer- sembrato che Mussari e i suoi avessero ra-
i limiti della inanza italiana cato dei titoli di stato e della fuga degli inve- gione, e il nobile passato del Monte dei Pa-
stitori da un paese sprofondato nel debito schi ha garantito la sopravvivenza dell’isti-
pubblico e con una crescita economica vici- tuto. Mentre la Royal Bank of Scotland e la
el caveau del Monte dei Pa- na allo zero. Recentemente l’European Fortis crollavano a causa del loro impegno

N schi di Siena c’è un docu-


mento di cui i dipendenti
della banca italiana sono
morbosamente orgogliosi.
Si tratta della sentenza di condanna a morte
emanata poco dopo la nascita della banca
– che oggi ha 540 anni ed è considerata la
banking authority (Eba) ha invitato la banca
ad aumentare il suo capitale di 3,2 miliardi
di euro. Il Monte dei Paschi non è più in gra-
do di inanziare la sua fondazione non pro-
it, proprietaria di quasi la metà delle azioni
della banca e che rappresenta una versione
moderna del sistema di mecenatismo
nella banca olandese, il Monte dei Paschi
poteva contare sul cuscinetto della sua fon-
dazione, una realtà tipicamente italiana.
Durante gli anni novanta l’Italia è riuscita a
privatizzare le sue banche salvaguardando
allo stesso tempo la funzione sociale che
avevano ricoperto per secoli. Alle nuove
più antica del mondo – nei confronti di un dell’epoca dei Medici. Il destino dei senesi fondazioni è stata assegnata una quota di
uomo che aveva cercato di rubare oro dalle segue quello delle élite provinciali europee, rilievo degli istituti di cui un tempo faceva-
casse dell’istituto. Ingiallito e segnato dal che un tempo vivevano nella ricchezza e no parte, in modo da permettergli di conti-
tempo, il documento testimonia quanto oggi sono alle prese con il declino delle loro nuare a sostenere le comunità grazie ai di-
fosse potente il Monte dei Paschi già allora, fortune. “A Siena non capiscono che cin- videndi che ricevevano.
in epoca rinascimentale. Cinquecento anni quecento anni di storia non signiicano nul- Raforzando progressivamente il loro
dopo, mentre la crisi del debito spinge l’Ita- la”, mi dice un banchiere navigato. “È una potere, le fondazioni sono diventate lo
lia verso un periodo di grandi cambiamenti, tendenza comune in tutta l’Italia. Una sorta specchio dell’orientamento politico delle
la banca e la collina toscana che la ospita di tentazione a provare a sopravvivere sen- comunità in cui sono inserite. Oggi tutte le
rappresentano un modello in scala ridotta za il mercato”. grandi banche del paese sono collegate ad

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almeno una fondazione, ma solo a Siena la
fondazione locale controlla la banca che
Da sapere Le banche in diicoltà
l’ha creata. La Fondazione Monte dei Pa- Valore di mercato di alcune banche italiane, Valore in euro delle azioni del Monte dei Paschi
miliardi di euro. Fonte: Financial Times da gennaio a settembre 2011. Fonte: Financial Times
schi di Siena inanzia gran parte delle attivi-
tà della città toscana, grazie ai dividendi del 80 0,8
suo sostanzioso pacchetto azionario (49 per
0,7
cento). La Toscana è una delle più ricche 60
Intesa
regioni d’Europa, e gran parte delle sue im- San Paolo UniCredit 0,6
prese di successo ha scelto di aidarsi al 40
Monte dei Paschi. La banca si è guadagnata 0,5
il nomignolo di Babbo Monte. Tra il 1995 e 20
0,4
il 2010, la fondazione ha ricevuto dividendi Monte
per circa 2 miliardi di euro, 40mila euro per 0
dei Paschi di Siena
0,3
ogni residente. Gli abitanti della città parla- 2007 2008 2009 2010 2011 2012 Gennaio 2011 Settembre 2011
no spesso di ristrutturare casa o di pubblica-
re un libro a spese di Babbo Monte, a cui vamente tra mani amiche”. fondazione e la città si siano ritrovate in una
inoltrano continuamente richieste di inan- Nel caso di Siena la iducia dell’élite cit- situazione così precaria? Scottati dall’acqui-
ziamento per i loro progetti. Da anni Siena è tadina ha fatto sì che non ci fosse un piano sizione dell’Antonveneta e con una struttu-
nella lista delle città italiane più ricche e con B. Secondo il quotidiano online SienaNews, ra del capitale già indebolita, i vertici del
una qualità di vita migliore. da quando l’anno scorso gli interessi sul de- Monte dei Paschi hanno commesso l’errore
In cambio la banca ha potuto contare su bito hanno raggiunto livelli da record la cit- di credere che la strada dei titoli di stato fos-
azionisti fedeli e correntisti soddisfatti. Tra tà sta attraversando “la peggiore crisi degli se la più prudente, investendo nei bond una
i clienti della banca ci sono molte famiglie ultimi seicento anni”. Il 90 per cento del cifra quattro volte superiore al patrimonio
che si sono arricchite durante il boom del patrimonio della Fondazione Monte Paschi di base. Nel panico dei mesi successivi
dopoguerra e che non aiderebbero i loro è concentrato nella banca, una percentuale all’esplosione della crisi del debito, la fon-
risparmi a nessun altro istituto. Quando che non ha uguali in Italia. Di conseguenza, dazione ha comunicato di aver contratto un
Mussari ha avuto bisogno di nuovi capitali quando la banca è costretta a tagliare il pa- debito da 1,1 miliardi nei confronti di un
dopo l’imprudente acquisizione dell’Anton- gamento dei dividendi, le risorse della fon- consorzio formato da 13 banche straniere.
veneta, la fondazione è corsa in aiuto del dazione si riducono drasticamente. Oggi le banche creditrici, guidate da
presidente, anche per proteggere i suoi in- Dal suo uicio su piazza del Campo, il Credit Suisse e JPMorgan, rivogliono i loro
teressi. Il sistema delle fondazioni, però, ha sindaco Franco Ceccuzzi chiede ai vertici soldi, ma la fondazione non è in grado di
anche i suoi svantaggi. Duncan McDonnell, della banca e della fondazione di farsi da saldare il debito, e si fa strada la possibilità
dell’Istituto universitario europeo di Firen- parte. Secondo il sindaco, hanno esposto la che un consorzio di banche straniere possa
ze, è convinto che a causa dei loro legami città agli efetti devastanti della crisi del de- assumere il controllo della banca. Per scon-
con la politica e del loro ruolo storico all’in- bito. In parte il suo invito è stato accolto: di giurare questa eventualità, la fondazione
terno delle comunità, le fondazioni tenda- recente la banca ha scelto Fabrizio Viola, un ha fatto sapere che ridurrà la sua quota azio-
no a privilegiare lo status quo rispetto alla outsider, come direttore generale. È la pri- naria. Intanto l’Eba ha chiesto alla banca di
meritocrazia e all’innovazione. “La fonda- ma volta che la carica è ricoperta da qualcu- aumentare il capitale di 3,2 miliardi di euro.
zione è un modo di fossilizzare le élite. Si no che non è di Siena. Se la banca non riuscirà a raccogliere il de-
basa sulla circolazione del denaro esclusi- Come è stato possibile che la banca, la naro prima di giugno, rischia la nazionaliz-
zazione.
Ma alcuni sono convinti che la crisi del
Da sapere Il ruolo delle fondazioni debito possa segnare una svolta positiva per
u Il governo italiano ha Con il tempo, le Paschi è stato un’eccezione,
Siena, costringendo la fondazione a lascia-
istituito le fondazioni fondazioni sono diventate anche a causa del suo forte re il campo a investitori più adatti a guidare
bancarie all’inizio degli anni anche importanti inanziatrici legame con il territorio. Per la banca fuori dalla crisi. In futuro il Monte
novanta, quando molte delle organizzazioni politiche, questo sia gli amministratori dei Paschi potrebbe essere governato in
banche sono state rispecchiando in genere dell’istituto di credito sia modo più responsabile e probabilmente en-
privatizzate. Dal momento l’orientamento politico della quelli della fondazione trerà a far parte di un gruppo europeo più
che gli istituti di credito del zona in cui hanno sede. Quasi stanno cercando di ampio. Ma per ora a Siena e nel resto d’Italia
paese svolgevano un ruolo tutte le fondazioni hanno salvaguardare lo status quo. Il il benessere si allontana sempre di più. I i-
importante nel inanziamento diversiicato il loro loro timore è che il Monte dei
nanziamenti della fondazione in città e nel-
dei servizi per le comunità, le patrimonio in modo da non Paschi sia preso di mira da
le zone limitrofe sono calati dell’80 per
fondazioni hanno ottenuto dover dipendere troppo dalle altri gruppi europei.
una quota di partecipazione banche. A loro volta molti Un proprietario straniero
cento in due anni. Intanto il sindaco Cec-
all’interno delle banche. Con istituti bancari, come Intesa diicilmente inanzierebbe la cuzzi vuole proporre Siena come capitale
i dividendi che ricevevano, Sanpaolo e UniCredit, hanno città come ha fatto la della cultura europea per il 2019. Un modo
potevano continuare a diluito la partecipazione delle fondazione. per sfruttare la principale risorsa della città.
portare avanti quelle attività. fondazioni. Il Monte dei Financial Times Il suo passato. u as

Internazionale 937 | 24 febbraio 2012 21


Europa
Joachim Gauck a Coblenza, il 17 febbraio 2002 i socialdemocratici (Spd) e i verdi, non po-
trà che facilitare le cose.
Per la cancelliera, tuttavia, il punto più
importante è che Gauck non dovrebbe es-
sere in grado di metterle i bastoni tra le ruo-
te. O, quantomeno, che eventuali manovre
di disturbo non risparmierebbero la sinistra
e i verdi. In altre parole, il prossimo presi-
dente non dovrebbe sollevare dubbi sulla
questione più importante per Merkel: in
Germania solo lei può fare politica e pren-
dere le decisioni che contano. Il carisma di
TOrSTEn SILz (DAPD/AP/LAPrESSE)

Gauck non è una minaccia per Merkel, per-


ché la cancelliera non deve la sua popolarità
né al fascino né all’abilità oratoria. La sua
unica droga è il potere.
A conti fatti, quindi, le dimissioni di
Wulf alla ine sono perino positive: in tem-
pi di crisi alla maggioranza non servono
personaggi fotogenici, ma aidabilità, zelo

Gauck verso la presidenza e lealtà verso lo stato. Anche questa volta


Merkel ha fatto la mossa giusta. Quello che
però spesso si dimentica di sottolineare è
dopo l’addio di Wulf che le sue doti personali non garantiscono
la qualità delle sue scelte politiche. In fondo
anche la sua popolarità si basa sulla capaci-
tà di interpretare una parte.
Stephan Hebel, Frankfurter Rundschau, Germania Impegno e responsabilità
Le dimissioni del presidente della sua posizione per ricevere prestiti e I tedeschi che stimano e sostengono Merkel
tedesco potevano essere un colpo favori) in modo ancora più evidente che con come persona spesso sono altrettanto nu-
Horst Köhler (che aveva lasciato nel 2010, merosi di quelli che criticano la sua politica.
duro per la cancelliera. Ma all’inizio del suo secondo mandato, per una La cancelliera incarna così bene la dedizio-
puntando su Joachim Gauck, frase contestata sulla missione tedesca in ne allo stato che quasi nessuno crede che
Merkel è riuscita a ottenere un Afghanistan). Ora, al terzo tentativo, Mer- possa fare degli errori. A pagare lo scotto
tornaconto anche da questa crisi kel ha deciso di non proporre né un candi- delle sue decisioni politiche sono altri, in
dato ideologicamente aine alle sue posi- questo periodo soprattutto l’Fdp, per il sal-
zioni né un avversario da eliminare. Perché? vataggio dell’euro attraverso le misure

S
ì, certo, ha ceduto. Angela Merkel Semplicemente perché non ce n’erano. La d’austerità o per le decisioni prese in base a
ha scelto come candidato l’uomo sua maggioranza in parlamento è troppo calcoli di potere, come i passi compiuti (con
che fino a un anno e mezzo fa risicata e la sua coalizione troppo logora per molte esitazioni) verso il reddito minimo
osteggiava: il nuovo presidente te- giocare al rialzo. In compenso la cancelliera garantito. Ma la cancelliera continua a er-
desco sarà Joachim Gauck, pastore prote- ora ha un candidato che il parlamento, ec- gersi a guardiana della stabilità, anche se
stante, ex dissidente della Ddr, indipenden- cezion fatta per la Linke, approverà a larga non si prende più grandi responsabilità.
te e dal proilo integerrimo. Ma quella che maggioranza. E l’efetto positivo di questa Tuttavia, al più tardi per il voto del 2013,
può sembrare una sconitta della cancellie- nuova armonia politica prima o poi andrà a Merkel dovrà prendere di nuovo una posi-
ra in realtà non lo è afatto. Innanzitutto vantaggio della leader tedesca. zione chiara. Al paese farebbe bene se in
perché Gauck è senza dubbio il migliore tra Angela Merkel ha capito subito che campagna elettorale l’Spd e i verdi propo-
tutti i candidati possibili. E poi perché Mer- avrebbe potuto trarre vantaggio dalla co- nessero delle misure alternative per uscire
kel ancora una volta ha saputo volgere a suo struzione del consenso intorno alla candi- dalla crisi. In questo modo si costringereb-
vantaggio una situazione diicile. datura di Gauck, e per questo ha deciso di be inalmente la Cdu a spiegare dove ha in-
Apparentemente si direbbe che la can- afrontare le resistenze interne al suo parti- tenzione di condurre il paese, al di là della
celliera sta facendo il contrario di quello che to. A più di un anno e mezzo dalle prossime gestione dell’attuale emergenza. Solo così
ha fatto inora. Per due volte ha cercato di elezioni politiche, ha già intuito che, a dife- l’opposizione potrebbe dimostrare che ci
manovrare da dietro le quinte la scelta del renza del 2010, la Cdu/Csu potrebbe avere sono modi migliori di governare. A Merkel
presidente. E per due volte ha fallito. Con bisogno di un’alternativa alla coalizione resterebbe comunque una consolazione: a
Christian Wulf (che si è dimesso il 18 feb- con i liberali dell’Fdp. Aver già avviato una un certo punto bisognerà di nuovo eleggere
braio dopo le accuse di aver approittato collaborazione con i probabili futuri alleati, un presidente. O una presidente. u fp

22 Internazionale 937 | 24 febbraio 2012


Grecia LETTONIA

Non passa
Soluzioni illusorie la lingua russa
EMILIo MoRENATTI (AP/LAPRESSE)

I lettoni hanno bocciato la pro­


To Ethnos, Grecia posta di rendere il russo la se­
“Accordo thriller all’alba”. Così il conda lingua uiciale del paese
in un referendum che si è svolto
quotidiano greco To Ethnos
il 18 febbraio. In Lettonia il rus­
commenta l’intesa raggiunta nelle so è parlato da circa un terzo de­
prime ore del 21 febbraio tra Atene e gli abitanti, soprattutto russi e
SPAGNA la troika (Eu, Fmi e Bce) sul nuovo ucraini arrivati nel paese dopo il
Proteste piano di salvataggio da 13o miliardi 1940, che per avere la cittadi­
di euro. Il prestito servirà a evitare il nanza e godere dei pieni diritti
per il lavoro fallimento della Grecia, aiutandola a civili devono superare un esame
di lingua lettone. Come sottoli­
“La prima grande protesta con­ ripagare il debito pubblico in
nea Kommersant, la parteci­
tro la riforma del mercato del la­ scadenza il 20 marzo, “ma non certo a risolvere i problemi pazione al voto – il 70 per cento
voro”. Così La Vanguardia ri­ del paese”, scrive lo spagnolo Cinco Días. “Non bastano del totale degli elettori – è stata
assume il senso della mobilita­ le iniezioni di credito e la supervisione internazionale: la la più alta dai tempi delle prime
zione che il 19 febbraio ha porta­ Grecia ha bisogno di un lungo processo di maturazione elezioni politiche dopo l’indi­
to in piazza decine di migliaia di pendenza del 1993, e il no ha
sociale e politica”. Secondo il greco Naftemporiki,
persone in 57 città spagnole per raccolto oltre il 75 per cento dei
dire no alle misure in materia di
“l’accordo fa chiarezza nei rapporti tra Atene e l’Unione
consensi. “Ma il risultato non fa
lavoro presentate dal governo europea, ma non promette necessariamente tempi
che raforzare le divisioni inter­
del conservare Mariano Rajoy, migliori. L’unico spiraglio di luce per i greci potrà arrivare ne alla società lettone”, com­
tra cui una riduzione delle in­ dalle elezioni di aprile”. A livello internazionale, invece, menta il quotidiano russo.
dennità di licenziamento e sgra­ “la situazione della Grecia dimostra che l’eurozona è
vi iscali per le aziende che assu­ ancora in cerca di un equilibrio funzionale tra stabilità e
mono nuovi dipendenti. “Il go­
lessibilità, disciplina e solidarietà”, commenta Le
verno non deve tornare sulla sua
decisione, perché perderebbe di
Monde. “Per ora è nel limbo: non è abbastanza coesa da
credibilità agli occhi dell’Ue”, rendere impossibile una spaccatura al suo interno, né
scrive il quotidiano di Barcello­ suicientemente aperta per poterla tollerare”.
na. Ma, aggiunge El País, “fa­
rebbe male a ignorare l’avverti­
mento che arriva dalle piazze”. GRAN BRETAGNA to, sostenuto dal ministro della
sanità Andrew Lansley (nella fo-
Una riforma to), ci sono l’introduzione di un
RUSSIA poco amata consiglio di amministrazione in­
dipendente e la riduzione di un
Il riarmo L’approvazione della riforma del terzo del bilancio dell’Nhs. Il te­ IN BREVE
di Putin sistema sanitario britannico sto è stato deinito dal premier Francia Il 21 febbraio l’ex diret­
(Nhs), fortemente voluta da Da­ “la più profonda riorganizzazio­ tore generale dell’Fmi, Domi­
In un articolo pubblicato il 20 vid Cameron e attualmente in ne sanitaria mai varata”. Eppu­ nique Strauss­Kahn, è stato
febbraio sul quotidiano uiciale discussione alla camera dei re, come rivela un sondaggio del messo in stato di fermo a Lille
Rossiskaja Gazeta, il primo lord, è sempre più complessa. Guardian, la riforma è sempre per un nuovo scandalo sessuale.
ministro russo Vladimir Putin Tra le novità del provvedimen­ meno popolare, non solo nell’in­ È accusato di sfruttamento della
ha annunciato un riarmo senza sieme dell’opinione pubblica – il prostituzione e uso improprio di
precedenti e la modernizzazio­ 52 per cento degli intervistati so­ fondi aziendali. Al termine degli
ne dell’apparato militare del pa­ stiene che il provvedimento va­ interrogatori potrebbe essere ri­
ese. La decisione è stata motiva­ da abbandonato – ma anche tra lasciato su cauzione.
PETER MACDIARMID (GETTy IMAGES)

ta con la necessità di “far fronte gli elettori dei partiti della coali­ Russia Il 18 febbraio il ministro
alle side della modernità” e di zione: un terzo dei conservatori dell’interno del governo ceceno
rispondere alla costruzione del­ e oltre metà dei liberaldemocra­ Ruslan Alkhanov ha annunciato
lo scudo antimissile della Nato tici sono contrari. E nei prossimi che 17 poliziotti sono morti e 24
in Europa. Secondo il premier, il giorni proprio i libdem di Nick sono rimasti feriti nei combatti­
governo stanzierà 23mila miliar­ Clegg potrebbero presentare menti con i ribelli al conine tra
di di rubli (circa 590 miliardi di nuovi emendamenti per atte­ la Cecenia e il Daghestan, nel
euro) nel prossimo decennio. nuare il piano di Cameron. Caucaso russo.

Internazionale 937 | 24 febbraio 2012 23


Africa e Medio Oriente
Tredici candidati un osservatore, “sta nel trovarsi di fronte
un’opposizione divisa fra tredici candidati,
nell’aver oliato per bene i capi dei villaggi e
contro Abdoulaye Wade le confraternite religiose, e nell’avere a sua
disposizione i mezzi di comunicazione”.
L’avvicinarsi delle elezioni in un paese
che ha già conosciuto l’alternanza demo-
cratica ha dissuaso molte persone dallo
Christophe Châtelot, Le Monde, Francia
scendere in piazza. Tuttavia c’è preoccupa-
Le proteste contro il presidente nali, tutti nominati da lui. zione per la reazione della massa di scon-
Wade potrebbero essere l’inizio Nel giugno del 2011 una prima ondata di tenti se la commissione elettorale dovesse
proteste gli aveva fatto fare un passo indie- annunciare una vittoria di Wade al primo
di una primavera senegalese. tro. La riforma elettorale da lui sostenuta turno. Un annuncio simile sarebbe inter-
Ma in vista delle elezioni del 26 avrebbe dovuto introdurre il principio del pretato dall’opposizione come il risultato di
febbraio, l’opposizione è più ticket all’americana, la possibilità di asso- una frode inaccettabile, rivitalizzando
divisa che mai ciare presidente e vicepresidente sulla stes- l’M23. Il movimento ricorda che le ammini-
sa scheda. Questo gli avrebbe permesso di strative del 2009 avevano segnato una
essere rieletto con il 25 per cento dei voti. Il sconitta relativa per il Partito democratico
on l’avvicinarsi delle presiden- progetto di legge è stato ritirato dopo molti di Wade, usurato dal potere e dagli scandali

C ziali del 26 febbraio, il Senegal


vive un periodo di disordini poli-
tici e sociali. Le recenti proteste
a Dakar e in provincia, che dalla ine di gen-
naio hanno causato la morte di almeno sei
giorni di scontri nella capitale, in seguito ai
quali è nato un vasto fronte di opposizione.
Il Movimento 23 giugno (M23) è formato dai
rapper contestatori del gruppo Y’en a mar-
re, da ampi settori della società civile, da
politico-inanziari.

Crescita a due velocità


Qual è il bilancio della presidenza di Wade?
Sul piano diplomatico il paese si è isolato a
persone, sono state viste come l’inizio di studenti e giovani diplomati destinati alla livello regionale contraddicendo la posizio-
una “primavera senegalese”. La rabbia del- disoccupazione, dall’opposizione socialista ne dell’Unione africana sulla Libia. Gli Sta-
la popolazione è diretta contro il presidente e da alcuni ex premier vicini a Wade, ma poi ti Uniti hanno criticato la candidatura di
uscente Abdoulaye Wade, che a 86 anni ha caduti in disgrazia e passati con i suoi avver- Wade e la Francia ha spinto, anche se de-
deciso di concorrere per un terzo mandato. sari. bolmente, per un “rinnovamento genera-
Quando fu eletto nel 2000, Wade si presen- Il fronte dei contestatori è ampio ma de- zionale”.
tò come l’uomo del cambiamento. Nel 2001 bole, perché estremamente eterogeneo. Sul piano interno, il suo governo viene
riformò la costituzione per limitare la dura- L’avvio della campagna elettorale, all’inizio criticato. “Ha preferito costruire opere di
ta e il numero dei mandati presidenziali. di febbraio, ha contribuito a minare la coe- prestigio a danno dei servizi pubblici”, fa
Ma le cose poi sono cambiate: nonostante sione dell’M23. Alcuni politici che fanno notare un osservatore. Le ferrovie sono sta-
la costituzione, Wade ha deciso di presen- parte del movimento contro Wade sono te modernizzate e Dakar si è trasformata:
tarsi per la terza volta alle presidenziali e la candidati alle presidenziali e devono mar- strade veloci, cantieri, alberghi di lusso,
sua candidatura è stata convalidata il 27 care le rispettive diferenze se vogliono es- centri commerciali. Ma l’economia non de-
gennaio 2012 dai cinque giudici costituzio- sere eletti. “La forza di Wade”, sottolinea colla. Il Senegal è solo al quarto posto nella
classifica delle economie più sviluppate
dell’Africa occidentale. Nonostante una va-
sta riserva di terre coltivabili, la Grande of-
fensiva agricola per la nutrizione e l’abbon-
danza, lanciata nel 2008, non riuscirà a
colmare le perdite dell’ultimo pessimo rac-
colto di arachidi, una delle principali risorse
del paese insieme a pesca e turismo.
Il tasso di disoccupazione, vicino al 47
per cento, e il basso tasso di crescita del pil
(4 per cento nel 2010) impediscono a più
della metà dei senegalesi poveri di sfuggire
alla loro condizione. Oggi il Senegal è uno
JOe PeNNeY (ReUTeRS/CONTRASTO)

dei principali beneiciari di aiuti internazio-


nali nella regione. Una manna che equivale
a più del 10 per cento del pil, indispensabile
dunque, ma strettamente legata alla stabi-
lità del paese.
Che succederà se, dopo le elezioni, il Se-
Manifestanti a Dakar, il 16 febbraio 2012 negal dovesse esplodere? u gim

24 Internazionale 937 | 24 febbraio 2012


iran-siria
somalia yemen

Le navi Un voto storico


della discordia Territorio militarizzato tra le violenze
Il 20 febbraio l’arrivo di due navi “Un uomo silenzioso che non ha
iraniane nel porto siriano di Tar- “In Somalia le forze in campo stanno aumentando a un mai disubbidito all’ex presiden-
tus ha contribuito ad alimentare te Saleh”. Yemen Times parla
ritmo mai visto prima” , scrive The Africa Report.
le tensioni tra Israele e l’Iran, già di Abd Rabbu Mansour Hadi,
molto alte per la questione del “L’Unione africana raddoppierà le sue truppe, che eletto presidente il 21 febbraio.
programma nucleare iraniano, arriveranno a 17.700 uomini. Kenya ed Etiopia sono Hadi era l’unico candidato ma il
scrive Al Arabiya. L’Iran, un al- presenti nel paese con i loro soldati. I militari statunitensi, voto è stato comunque signiica-
leato chiave di Damasco, accusa britannici e francesi danno la caccia ai terroristi, e le tivo per l’alta aluenza alle urne.
l’occidente e Israele di voler de- lottiglie antipirateria sorvegliano il golfo di Aden. L’elezione è stata boicottata dai
stabilizzare la Siria. Intanto Questo dispiegamento di forze, però, sarà inutile senza ribelli sciiti del nord. Al sud so-
l’esercito siriano continua a no scoppiati degli scontri, che
progressi in campo politico”. Il futuro del governo
bombardare Homs, dove il 22 hanno causato dieci morti.
febbraio sono stati uccisi i gior- federale di transizione (Tfg)
nalisti Marie Colvin, del Sunday è uno degli argomenti della
Times, e Remi Ochlik, un foto- conferenza internazionale in breve
grafo francese. La gravità della sulla Somalia del 23 Israele Il 21 febbraio il prigio-
situazione siriana ha spinto per- febbraio a Londra. “Il niero palestinese Khader Adnan
ino Mosca ad appoggiare la ri- ha messo ine a 66 giorni di
mandato del Tfg,
chiesta di una tregua umanitaria sciopero della fame contro la
presieduto da Sheikh Sharif sua detenzione senza processo
avanzata dalla Croce rossa.
Sheikh Ahmed, scadrà ad in un carcere di Gerusalemme.
agosto, quando entrerà in Adnan sarà liberato ad aprile.
maLi vigore la nuova costituzione Libia Più di cento persone sono
basata sul decentramento. morte negli scontri, durati dieci
Duplice giorni, tra due tribù rivali nel su-
E il parlamento, che ha
minaccia deciso di prorogare di tre
dest del paese.
Nigeria Il 21 febbraio 30 perso-
I ribelli tuareg guidati da Moha- anni la scadenza del suo ne sono morte in un attacco del-
med ag Najem continuano ad mandato, sarà il fulcro di la setta Boko haram a un merca-
attaccare le città nel nord del questa transizione”. u to di Maiduguri (nordest).
Mali. I ribelli sono poche centi-
naia ma hanno già ucciso alme-
no 120 soldati e minacciano la Da ramallah Amira Hass
stabilità del paese, a soli tre me-
si dalle presidenziali, scrive
Jeune Afrique. Secondo le Na-
Un grande complimento
zioni Unite, 44mila civili sono
scappati in Mauritania, Niger e
Burkina Faso. L’Onu avverte che Sono lusingata. Un’organizza- delle Nazioni Unite, di Ezra Ha’aretz per replicare: “Que-
il Mali è uno dei paesi della fa- zione di coloni di destra mi ha Nawi e di Amira Hass”. sta terra è nostra! La Giudea e
scia saheliana più colpiti dalla fatto un grande complimento. Le Nazioni Unite hanno più la Samaria appartengono al
siccità. In tutta la regione, otto Secondo le “donne in verde” volte denunciato l’aggressività popolo ebraico da migliaia di
milioni di persone hanno biso-
(Donne per il futuro di Israe- delle donne in verde, che da anni. È arrivato il momento di
gno di assistenza alimentare.
le), è anche per colpa mia se anni portano avanti “campa- riappropriarci della nostra ter-
lunedì scorso la polizia ha visi- gne di riscatto della terra” ra come prevede il disegno di
tato la casa della loro leader piantando alberi nei terreni al- Dio”.
Nadia Matar nella colonia di trui. Ezra Nawi è un attivista di Quali che siano le ragioni
Efrat, a sud di Betlemme. Gli Taayiush (Vivere insieme), dell’ordine di sgombero, è pre-
agenti hanno ordinato lo un’associazione israeliana che sto per esultare. I più impor-
sgombero entro 48 ore di un protegge gli agricoltori della tanti atti di “riscatto”, che in
fazzoletto di terra dove il grup- Cisgiordania. E io sono orgo- sostanza consistono
po ha piantato alcuni alberi. gliosa di aver pubblicato un nell’espropriazione dei terreni
La reazione dell’organizzazio- lungo articolo sugli “alberi del palestinesi, sono stati compiu-
ne è stata perentoria: “Il go- riscatto”. Le donne in verde ti dall’amministrazione civile
verno ha ceduto alle pressioni hanno comprato uno spazio su e dall’esercito israeliano. u as

Internazionale 937 | 24 febbraio 2012 25


Asia e Paciico
Fuori da un seggio a Varanasi, Uttar Pradesh, 15 febbraio 2012 una donna e di appartenere alla casta più
bassa, rimarrà a capo del governo locale. Il
principale avversario di Mayawati è Mula­
yam Singh, leader del partito Samajwadi. In
corsa ci sono anche il partito nazionalista
indù Bharatiya janata e il partito del Con­
gress, la cui campagna elettorale è guidata
da Rahul gandhi. Rahul è il pronipote di
Indira gandhi, e deve risolvere il conlitto
tra la sua lotta per una società meritocratica
e moderna e il fatto che la sua vita è stata
segnata dall’appartenenza a una celebre
RajeSh KUMaR SINgh (aP/LaPReSSe)

dinastia.

Il peso degli intoccabili


Il sistema delle caste, la cui inluenza è an­
cora presente in tutta l’India, è un’altra del­
le ragioni citate per spiegare la povertà
dell’Uttar Pradesh. Qui la divisione in caste
è ancora forte e in genere è alla base delle

L’Uttar Pradesh strategie dei politici che fanno concessioni


a questo o quel gruppo sociale in una deter­
minata regione in base al sostegno di cui
va a votare hanno bisogno. Si dice che Mayawati abbia
una conoscenza enciclopedica della demo­
graia delle caste in ogni angolo dello stato.
La lotta per il potere è molto più complessa
di un semplice scontro tra le caste superiori
Jason Burke, The Guardian, Gran Bretagna
e quelle inferiori. La base di Mayawati è
È lo stato più popoloso dell’India paese, in Uttar Pradesh è facile trovare trac­ rappresentata dai dalit, la casta più bassa,
e uno dei più poveri, con una ce della vecchia India. La miseria radicata mentre Singh può contare sull’appoggio
nello stato – fatta eccezione per il conine degli yadav, un tempo allevatori di bufali e
divisione in caste ancora forte. Il nordoccidentale vicino a New Delhi – è sta­ in ascesa tra i cosiddetti “intoccabili”, ma
voto per rinnovare il parlamento ta attribuita a diversi fattori. C’è chi da la comunque di basso livello. Nello stato
locale è un test in vista delle colpa ai Moghul, la dinastia musulmana mancano un sistema sanitario eiciente,
elezioni nazionali del 2014 che ha governato gran parte dell’India set­ strade accettabili e insegnanti competenti.
tentrionale dal quindicesimo al dicianno­ Tutti i candidati stanno cercando una solu­
vesimo secolo imponendo un sistema di zione. Ma nessuno sembra avere una rispo­
tterrando in una qualsiasi delle stampo feudale. altri se la prendono con i sta. u as

A principali città indiane, vi ritro­


verete in un terminal nuovo di
zecca, spazioso e luminoso. Ma
non a Lucknow. Nella capitale dello stato
dell’Uttar Pradesh, a 800 chilometri da
britannici, che ne hanno saccheggiato le
ricchezze e sostenuto le dinastie locali. altri
ancora sottolineano le responsabilità dei
governi indiani indipendenti. La totale as­
senza di una gestione onesta ed efficace
Da sapere

New Delhi, l’aeroporto si trova in un edii­ negli ultimi decenni non ha certo migliora­
cio tetro e decadente. I nastri trasportatori to le cose. Qualunque sia le causa, le stati­
per il ritiro bagagli emettono un cigolio co­ stiche sociali ed economiche dell’Uttar
stante, illuminati a intermittenza da vec­ Pradesh sono inferiori a quelle di molti pae­
chie luci al neon. Sopra le teste di agenti di si dell’africa subsahariana.
sicurezza dall’aria smunta oscilla un cartel­ In questi giorni le campagne dell’Uttar
lo con su scritto “Non pagate bustarelle”. Pradesh sono in fermento. all’inizio di feb­
L’Uttar Pradesh non fa parte della nuova braio, infatti, hanno preso il via le elezioni
India. È lo stato più popoloso del paese e, se per il parlamento dello stato che, scagliona­
u Le elezioni in Uttar Pradesh fanno parte di
fosse indipendente, sarebbe la quinta na­ te, continueranno ino al 3 marzo. I risultati una tornata elettorale per il rinnovo dell’
zione al mondo per numero di abitanti (ne inali arriveranno a inizio marzo, quando assemblea legislativa che interessa anche altri
ha 200 milioni). Ma è anche uno stato mol­ scopriremo se la populista Mayawati Ku­ cinque stati. L’assemblea dell’Uttar Pradesh ha
to povero. Nonostante l’economia locale mari, che ha già ricoperto quattro mandati 403 seggi. Il 3 marzo si chiude il voto, mentre i
cresca a un ritmo senza uguali nel resto del superando il doppio svantaggio di essere risultati sono attesi per il 6 marzo.

26 Internazionale 937 | 24 febbraio 2012


GIAPPONE Il console generale a Mumbai, Cutilio, con i due marinai TAGIKISTAN
Sette arresti Pulizie
alla Olympus di primavera
“Questo è un giorno da ricor- “Il rimpasto di governo e le so-
dare”. Così Michael Wood- stituzioni ai vertici della sicu-
ford, ex amministratore dele- rezza decisi dal presidente Imo-
gato della Olympus licenziato mali rahmon evidenziano il
per aver indagato sui libri truc- peso sempre maggiore della
cati dell’azienda, ha commen- stampa libera in Tagikistan”,
tato la notizia dell’arresto di scrive Transition Online. “È
AP/LAPreSSe

sette persone, tra cui anche stato infatti in seguito alla pub-
l’ex presidente, Tsuyoshi Kiku- blicazione di alcuni articoli che
kawa. I vertici della Olympus accusavano di corruzione poli-
sono accusati di aver nascosto tici e amministratori pubblici
un buco da 1,5 miliardi di dol-
India e Italia, caso diplomatico che il presidente ha deciso di
lari attraverso operazioni i- L’incidente che ha coinvolto due marinai italiani accusati di aver uc- fare un po’ di pulizia”, continua
nanziarie poco trasparenti. Po- ciso due persone a bordo di un peschereccio a largo del Kerala il sito d’informazione. “Un’ope-
chi giorni dopo gli arresti, il scambiandole per pirati si è trasformato in un caso diplomatico tra razione di facciata? È presto per
presidente della iliale indiana India e Italia. Dopo l’arresto, il 20 febbraio, dei due marinai del Bat- dirlo: bisognerà vedere se i cor-
dell’azienda giapponese, Tsu- taglione San Marco incaricati di proteggere la petroliera italiana da rotti saranno deinitivamente
tomu Omori, è stato trovato cui hanno sparato, il ministro degli esteri Giulio Terzi ha deciso di allontanati o solo destinati a un
impiccato in un giardino di andare a New Delhi il 28 febbraio per cercare di risolvere il caso. altro incarico. In ogni caso, la
Gurgaon, vicino a New Delhi, voce dei giornali non è isolata:
scrive il Times of India. Per fa eco a quella di un’opinione
ora il motivo del suicidio è sco-
nosciuto.
Cina pubblica sempre più consape-
vole, anche grazie a internet”.
Il rene per un tablet
CINA

Ispezioni Caijing, Cina


alla Foxconn
MASSOUD HOSSAINI (AFP/GeTTY IMAGeS)

Il caso di un ragazzo di diciassette


Dopo le polemiche sulle condi- anni che lo scorso aprile si è fatto
zioni di lavoro negli stabilimenti espiantare un rene e l’ha venduto a
della Foxconn, dove si assem- un uomo malese di mezza età per
blano i prodotti della Apple, comprarsi un tablet e altri prodotti
l’azienda ha annunciato un au- elettronici ha riportato a galla la
mento degli stipendi tra il 16 e il
questione del mercato clandestino di
25 per cento. Si tratta del terzo
aumento dal 2010, quando il sa- organi in Cina. Le indagini partite IN BREVE
lario base di un operaio era di dalla denuncia della madre del Afghanistan Il 21 febbraio mi-
900 yuan al mese (108 euro). ragazzo hanno condotto all’arresto di una decina di gliaia di persone hanno parteci-
Oggi è salito a 1.800 yuan. La persone. Un’inchiesta di Caijing rivela che in genere le pato a una manifestazione di
decisione è arrivata dopo l’an- reti clandestine sono transnazionali e includono broker protesta davanti alla base statu-
nuncio della Apple che la Fair la- online, donatori giovani, riceventi stranieri, personale nitense di Bagram dopo che al-
bour association (Fla) per la tu- cuni soldati avevano bruciato
medico e imprenditori sanitari. Un ricevente sborsa in
tela dei lavoratori ha cominciato delle copie del Corano.
una serie di ispezioni “senza genere 200mila yuan (24mila euro), e al donatore ne Birmania La Lega nazionale
precedenti” negli impianti dei arrivano circa 20mila. La Cina, sotto accusa per gli della democrazia (Lnd), il parti-
suoi fornitori. I primi risultati espianti ai condannati a morte uccisi, da cui arriva la to di Aung San Suu Kyi, ha an-
dell’indagine sono molto positi- maggior parte degli organi impiantati, deve afrontare una nunciato il 20 febbraio che gli
vi. “Ma”, commenta un difenso- grave carenza di donatori: ogni anno su 1,5 milioni di ostacoli alla sua campagna elet-
re per i diritti dei lavoratori, “se torale sono stati rimossi.
persone in attesa di un trapianto solo diecimila lo
la Fla vuole far credere che può Pakistan Il 17 febbraio 26 per-
condurre un’ispezione impar-
ricevono, con un rapporto tra domanda e oferta di 150 a 1, sone sono morte in un attentato
ziale inanziata dalla Apple co- mentre la media mondiale è 20-30 a 1. “È ora di stabilire suicida in un mercato a Parashi-
mincia male”, scrive il South un sistema di donazione eiciente”, aferma Wu Youmin, nar, nel distretto tribale di Kur-
China Morning Post. consulente del ministero della salute. ram (nordovest).

Internazionale 937 | 24 febbraio 2012 27


Americhe
Parenti delle vittime, 16 febbraio 2012 trasferiti a Tegucigalpa, la capitale. Molti
detenuti non erano stati ancora giudicati e
aspettavano di conoscere la data del pro-
cesso, in un paese dove il sistema giudizia-
rio non funziona. Quando è scoppiato l’in-
cendio, i familiari dei detenuti sono accorsi,
ma sono stati accolti con colpi di fucile e la-
crimogeni. È il terzo incendio di queste di-
mensioni negli ultimi anni in una prigione
dell’Honduras. Nel 2003, la polizia ne ha
provocato uno a El Porvenir uccidendo 69
ORLANDO SIERRA (AFP/GETTy IMAGES)

persone. Nel 2004, a San Pedro Sula, sono


morti tra le iamme 104 detenuti perché
non sono riusciti a fuggire. In entrambi i
casi, il governo ha promesso una riforma
del sistema penitenziario, ma le condizioni
delle carceri sono peggiorate.

Gli aiuti di Washington


Da quando il presidente Poririo Lobo è ar-

L’Honduras rivato al potere nel 2009 più di 300 persone


e almeno 43 attivisti sono stati uccisi dalle
forze dell’ordine. Il 22 ottobre 2011 alcuni
in iamme agenti di polizia hanno ucciso il iglio di Ju-
lietta Castellanos, rettrice dell’università
nazionale autonoma dell’Honduras
(Unah). Inoltre molti denunciano il coin-
volgimento della polizia nel traico di dro-
Dana Frank, The Nation, Stati Uniti
ga. L’ex deputato e comandante della poli-
In un incendio nel carcere di va la prigione al momento dell’incendio, è zia Alfredo Landaverde, che aveva lanciato
Comayagua sono morti 359 stato a capo delle forze dell’ordine durante queste accuse, è stato assassinato il 6 di-
e dopo il colpo di stato del 2009. cembre. Tutti sanno che nell’amministra-
detenuti. È l’ultimo episodio Quando è scoppiato l’incendio, poco zione Lobo ci sono traicanti di droga e re-
drammatico in un paese allo prima delle undici di sera, i detenuti erano sponsabili della repressione dell’opposizio-
sbando dopo il colpo chiusi a chiave in celle sovrafollate, con ne. Secondo Oscar Estrada, che ha studiato
di stato militare del 2009 anche sessanta persone in una stanza. Mol- il sistema penitenziario del paese, il perico-
ti secondini non avevano le chiavi o si sono lo è che l’esercito approitti dell’incendio
riiutati di usarle e sono scappati. Rubén per giustiicare la militarizzazione del pae-
a notte del 14 febbraio in un in- García, uno dei sopravvissuti, ha dichiarato se. Nel novembre del 2011 il governo ha già

L cendio sono morti 359 detenuti


del carcere di La Granja a Coma-
yagua, in Honduras. L’episodio è
uno dei più drammatici avvenuti in un pe-
nitenziario nell’ultimo secolo.
che prima di fuggire alcuni poliziotti hanno
sparato sui prigionieri. La polizia ha blocca-
to i vigili del fuoco all’ingresso del carcere
per almeno mezzora. Alcuni dei detenuti
erano efettivamente pericolosi criminali e
approvato una legge che consente ai milita-
ri di assumere le funzioni della polizia.
Questa militarizzazione è incoraggiata
dal dipartimento di stato statunitense, che
a livello economico e diplomatico continua
Questo è stato solo l’ultimo di una serie traicanti di droga, ma il penitenziario di a sostenere il regime di Lobo. Nel suo bilan-
di episodi tragici avvenuti dopo il golpe mi- Comayagua è una prigione per delinquenti cio preventivo per il 2013, il presidente degli
litare del 28 giugno 2009, che ha rovesciato comuni. I criminali più pericolosi vengono Stati Uniti Barack Obama ha proposto di
il governo del presidente José Manuel Zela- raddoppiare i inanziamenti all’Honduras,
ya. Dopo l’incendio le autorità hanno di- nonostante le pressioni da parte del con-
chiarato che le vittime erano tutti criminali gresso per la sospensione degli aiuti. Dal
e hanno accusato un detenuto di aver dato 2009 i inanziamenti sono aumentati ogni
fuoco al suo materasso. Ma le organizza- anno e gli Stati Uniti hanno investito 50 mi-
zioni per la difesa dei diritti umani e i mezzi lioni di dollari per ampliare la base militare
d’informazione hanno denunciato le re- di Soto Cano, sede dell’aviazione del paese
sponsabilità della polizia e dello stato. Se- e di una task force statunitense. Ma le orga-
condo il rapporto pubblicato nel luglio del nizzazioni locali per la difesa dei diritti
2011 dalla commissione per la verità e la ri- umani e l’opposizione hanno chiesto agli
conciliazione, Daniel Orellana, che dirige- Stati Uniti di ridurre gli aiuti. u bt

28 Internazionale 937 | 24 febbraio 2012


Quito, 17 febbraio
Messico CANADA

Scienziati
Meno omicidi a Juárez imbavagliati
CAMILO PAREJA (AFP/GETTy IMAGES)

“Il governo canadese è accusato


Proceso, Messico di mettere il bavaglio ai suoi
Il 19 febbraio sono morte almeno 44 scienziati”, scrive il Toronto
Star. La denuncia è emersa il 17
persone in una rissa tra detenuti nel
febbraio a Vancouver durante
carcere di Apodaca, vicino a l’incontro annuale dell’Ameri-
Monterrey, nel nord del Messico. can association for the advance-
“Secondo le autorità si è trattato di ment of science (Aaas). “I ricer-
ECUADOR
uno scontro tra ailiati di due diversi catori canadesi hanno accusato
Attacco gruppi criminali: gli Zetas e il cartello il governo di insabbiare infor-
mazioni importanti sulla salute
alla stampa del Golfo”, racconta Proceso. Trenta
e sull’ambiente”. Al centro della
prigionieri sono riusciti a scappare polemica c’è una legge, appro-
Il 16 febbraio la corte suprema durante la rissa, con la complicità dei secondini. Episodi di vata dall’esecutivo conservatore
dell’Ecuador ha condannato a questo genere non sono rari nel paese, anche a causa del di Stephen Harper nel 2008, in
tre anni di prigione e a una mul- sovrafollamento delle carceri e della corruzione della base alla quale gli scienziati che
ta di 42 milioni di dollari il gior- lavorano per il governo non pos-
polizia. Il 18 febbraio il presidente Felipe Calderón ha
nalista Emilio Palacio e i tre pro- sono rilasciare interviste o di-
prietari del quotidiano El Uni- annunciato che nel 2011 il tasso di omicidi a Ciudad Juárez
chiarazioni ai mezzi d’informa-
verso per difamazione nei con- è sceso del 45 per cento rispetto al 2010, anno in cui le
zione senza l’autorizzazione di
fronti del presidente Rafael Cor- vittime del narcotraico a Juárez sono state tremila. Ottawa. Secondo alcuni scien-
rea. Nel 2010 il giornale aveva Secondo Calderón, questo risultato è stato raggiunto ziati, l’obiettivo è minimizzare
pubblicato un editoriale in cui grazie ai programmi contro la disoccupazione e l’allarme sul cambiamento cli-
deiniva Correa “un dittatore”. all’impiego dell’esercito. Ma Marcela Turati su Proceso matico. Nel 2011 il Canada ha ri-
Human rights watch e altre as- tirato l’adesione al protocollo di
sociazioni per la libertà di stam-
avverte che “la cosiddetta paciicazione ha avuto un costo
molto alto in termini di violazione dei diritti umani da Kyoto per la riduzione delle
pa hanno espresso preoccupa- emissioni di gas serra.
zione per la situazione in Ecua- parte delle forze dell’ordine. E che il tasso d’impunità è
dor, scrive O Globo. ancora alto”. ◆
400 km
Santiago Buenos
Aires
Da Detroit Jason Horowitz
CILE Oceano
Atlantico
L’erba del Michigan ARGENTINA
Coihaique
Aysén

Non è un buon segno quando marrone-verdastro. È tutto co- Michigan. Il messaggio ultra-
Patagonia
Mitt Romney cerca di essere me dovrebbe essere”. conservatore di Santorum
Oceano
poetico. “Sono contento di es- L’ex governatore del Massa- continua a sedurre gli elettori Paciico Punta Arenas

sere in Michigan”, ha detto ri- chusetts, che in passato ha fat- delle primarie, ma lo rende un
IN BREVE
gido come un pezzo di legno a to il consulente aziendale, è candidato meno appetibile per
Cile Dal 13 febbraio gli abitanti
un comizio a Detroit, nello più a suo agio davanti a un le presidenziali. Se vincerà in
della regione di Aysén, 1.300
stato dove è nato. Una sconit- rendiconto inanziario che Michigan, dove il padre di
chilometri a sud di Santiago, so-
ta alle primarie del 28 febbraio quando deve aprire il cuore o Romney è stato governatore,
no mobilitati, con manifestazio-
potrebbe essere un colpo dei- parlare della sua vita persona- qualcun altro potrebbe appro- ni e blocchi stradali, per chiede-
nitivo per la sua candidatura, le, anche perché la sua fede ittarne per entrare in extremis re migliori condizioni economi-
perciò Romney prova a punta- mormone è considerata da nella più strana campagna che e sociali.
re sui sentimenti. “Tutto sem- molti un ostacolo politico. Per- elettorale di sempre. ◆ fas Stati Uniti Il 17 febbraio il go-
bra perfetto qui. Torno in Mi- ciò quando Romney tira in vernatore del New Jersey Chris
chigan e trovo che gli alberi ballo le emozioni, vuol dire Jason Horowitz segue la cam- Christie, repubblicano, ha mes-
sono dell’altezza giusta, che che qualcosa non va. A preoc- pagna elettorale statunitense per so il veto a una legge, approvata
l’erba ha il colore che deve cuparlo oggi è la rimonta di Internazionale. La rubrica di dalla camera dei rappresentanti
avere in questo periodo Rick Santorum, che a sorpresa Yoani Sánchez è online: intern. dello stato, che autorizzava i
dell’anno, quella specie di lo ha superato nei sondaggi in az/Yoani matrimoni omosessuali.

Internazionale 937 | 24 febbraio 2012 29


Le opinioni

La tempesta
greca
Manuel Castells

C’
era da aspettarselo. I drastici tagli Nuova democrazia hanno circa il 31 per cento dei con-
imposti alla Grecia da Angela Mer- sensi e i socialisti l’otto per cento. I comunisti sono sali-
kel stanno portando il paese ti al 12,5 per cento, Siriza (i vecchi eurocomunisti) al 12
sull’orlo del caos sociale e politico. per cento, i verdi sono al 2,5 per cento e l’estrema destra
La Germania non è riuscita a no- al 5. È interessante l’ascesa di Sinistra democratica, gui-
minare un proconsole per imporre data da Fotis Kuvelis, che si presenta come un movi-
il suo controllo sul governo greco, allora l’ha fatto con il mento nuovo, lontano dai partiti tradizionali. Ha l’ap-
ricatto di non prestare più denaro alla Grecia, condan- poggio del 18 per cento degli elettori e potrebbe creare
nandola così alla bancarotta. La battaglia per difendere una coalizione alternativa contro i tagli.
l’euro e le banche tedesche e francesi si combatte ino Per ora le proteste si moltiplicano e in alcuni casi
all’ultimo greco. Tagli di salari e pensionamenti forzati sono violente. L’equivalente del movimento paciico
nel settore pubblico, riduzione della spe- degli indignati in Spagna è solo una com-
sa pubblica al 6 per cento del pil, diminu- La strategia attuale ponente della rivolta. I comunisti e Siri-
zione del salario minimo a 600 euro al consiste nel za, altrettanto pacifici, partecipano a
mese. Nel 2012 saranno licenziati 15mila permettere ad Atene manifestazioni e a proteste con i sindaca-
dipendenti pubblici e da qui al 2015 circa di continuare a ti del settore pubblico. Ma c’è un altro
150mila. La disoccupazione è al 21 per pagare a tempo settore in una situazione molto precaria,
cento e quest’anno raggiungerà il 26 per indeterminato il suo composto soprattutto dai giovani prota-
cento, mentre diminuiscono i sussidi di debito mentre gonisti della protesta violenta del dicem-
disoccupazione. bre del 2008, scoppiata dopo la morte di
l’economia si
Il paradosso è che questo brutale pro- Alexandros Grigoropoulos, uno studente
disintegra e la
gramma di tagli non sembra in grado di di 15 anni ucciso dalla polizia. Da quella
stabilizzare l’economia greca né di per- società si sfalda rivolta spontanea dei giovani contro la
mettere al paese di pagare il suo debito in brutalità della polizia è nata una corrente
un futuro prevedibile. Nel 2010 il debito pubblico am- radicale pronta allo scontro con le forze dell’ordine. La
montava al 145 per cento del pil, nel 2011 è al 161,7 per violenza non ha l’approvazione della maggior parte
cento. Anche con lo smantellamento di buona parte del dell’opinione pubblica e danneggia gli obiettivi della
welfare, soprattutto in ambito sanitario, si prevede che protesta. Ma davanti a questa crisi interminabile e alle
il debito pubblico sarà ancora del 120 per cento del pil misure esasperanti imposte dai mercati inanziari e dai
nel 2020, il livello raggiunto nel 2008. Il deicit è dovuto leader europei, cresce la voce di chi preferirebbe non
alla spesa ma anche alla recessione dell’economia, ag- pagare il debito, uscire dall’euro e convocare nuove ele-
gravata dai tagli. Il pil è sceso del 4,5 per cento nel 2010 zioni, perché l’unanimità della classe politica imposta
e del 5,5 per cento nel 2011, con una diminuzione del 2,8 da Berlino e da Bruxelles ha portato il paese in un vicolo
per cento quest’anno e una previsione di stallo per il cieco. Questi sacriici potranno solo rinviare il crollo di
2013. un’economia che non ha capacità produttive suicienti
Quindi il governo deve continuare a vivere di presti- per uscire da sola dalla crisi e deve anche pagare gli in-
ti, pagando tassi d’interesse superiori al 6 per cento: un teressi di un debito esorbitante.
debito insostenibile. La strategia attuale consiste sem- Perché allora tanta insistenza sul salvataggio greco?
plicemente nel permettere al paese di continuare a pa- Ovviamente l’uscita della Grecia dall’euro porterebbe
gare a tempo indeterminato il suo debito mentre l’eco- a un attacco della speculazione inanziaria contro la
nomia si disintegra e la società si sfalda. Il governo di moneta unica, mettendone in pericolo la sopravviven-
coalizione socialista-conservatore guidato dal tecnico za. Ma c’è di più: la punizione esemplare dei greci serve MANUEL
Papademos – che era presidente della Banca di Grecia da avvertimento agli altri paesi indisciplinati. Ma ci si CASTELLS
all’epoca in cui Goldman Sachs ha falsiicato i conti dimentica che a pagare sono i cittadini, i quali non han- è un sociologo
pubblici – ha imposto l’austerità con alti costi politici. no nessuna colpa dell’origine della crisi. spagnolo che insegna
alla University of
Ma dato che i due grandi partiti sono d’accordo nell’ob- Invece politici e inanza mantengono ricchezza e
Southern California.
bedire a Merkel, non esiste un’alternativa all’interno potere, razionalizzando per di più il sacriicio degli altri.
Il suo ultimo libro
del sistema, anche se il 48 per cento dei cittadini prefe- La tragedia greca (che se continuiamo così sarà anche pubblicato in Italia è
rirebbe che il paese dichiarasse bancarotta e non pagas- quella di tutta l’Europa) è economicamente, moral- Comunicazione e
se il debito, rispetto al 30 per cento che si oppone alla mente e psicologicamente insostenibile. Dai venti che potere (Università
“soluzione islandese”. La base politica della grande seminiamo oggi potrebbero nascere tempeste inimma- Bocconi editore
coalizione continua a diminuire. Oggi i conservatori di ginabili. u fr 2009).

30 Internazionale 937 | 24 febbraio 2012


Le opinioni

Non basta
l’inglese
Will Hutton
ono tempi duri. Solo per fare un esempio, Imparare un’altra lingua signiica aprirsi al mondo e

S una delle peggiori critiche che Newt Gin- ampliare le prospettive di trovare un lavoro. Ma questo
grich rivolge a Mitt Romney è di essere tipo di atteggiamento fa fatica ad afermarsi in una
così antiamericano da saper parlare in cultura forse troppo provinciale, in un popolo sospet-
francese. Fin dalla guerra in Iraq, la Fran- toso verso gli stranieri e convinto della sua superiorità.
cia e i francesi incarnano l’Europa antimi- Per fare il lungo e impegnativo cammino di imparare
litarista e ostile agli Stati Uniti. Ma c’è di più. Chi parla un’altra lingua, i ragazzi devono sapere che alla ine
una lingua straniera dimostra di dare importanza alle saranno ripagati dei loro sforzi, proprio come quando
cose sbagliate, e cioè esprime la volontà di impegnarsi imparano a suonare uno strumento, quando disegna-
per conoscere un’altra cultura, con la no il modello di un abito o fanno uno
sua lingua e i suoi costumi. Cose che i Il ricordo della sport. È importante che abbiano inse-
veri americani non fanno. grandezza gnanti che li stimolino, compagni che li
I britannici hanno un difetto un po’ dell’impero, incoraggino e famiglie che li apprezzino.
simile, ma senza la scusa di essere la po- insieme al fatto che In Gran Bretagna manca questo tipo di
tenza dominante e di occupare un intero negli Stati Uniti si mentalità.
continente. Viviamo su una grande isola parla inglese, fanno Il vero problema è che né a livello di
nel mare del Nord, che sta perdendo ra- ancora illudere i cultura popolare né di élite i britannici
pidamente il suo potere economico. hanno accettato la nuova posizione in-
britannici che non
Qualsiasi futuro ci aspetti, richiede un ternazionale del paese o le implicazioni
serva imparare una
atteggiamento di apertura e scambio della situazione economica: il ricordo
con il mondo. Perino gli euroscettici so-
lingua straniera della grandezza dell’impero e della su-
stengono che il nostro paese debba pen- perpotenza, insieme al fatto confortante
sare in modo globale per garantirci un futuro migliore, che negli Stati Uniti si parla inglese, li fanno ancora il-
e la Gran Bretagna fa bene a perseguire i suoi obiettivi ludere che imparare una lingua straniera sia una qua-
a livello europeo e globale. Ma qualunque sia la vostra lità accessoria.
opinione in merito, la capacità di parlare una lingua Invece, per come la vediamo noi, il vero problema
straniera è di vitale importanza. è che gli stranieri continuano a studiare la nostra lin-
Recenti statistiche sui giovani e le scuole dimostra- gua e ad adeguarsi ai nostri costumi. Peggio ancora,
no invece che stiamo andando nella direzione oppo- c’è una marea di persone, fuori dei nostri conini, che
sta. Cosa rivelano questi dati, sull’interesse dei nostri non aspetta altro che approittare del nostro leggenda-
giovani per le culture straniere? Sulla loro consapevo- rio, generosissimo welfare state. L’obiettivo non è
lezza della crescente importanza della Cina, del mon- aprirci a loro perché ci aiutino a raforzare la nostra
do arabo e di altri popoli? economia e a costruirci una nuova immagine, ma
Le scelte di un ragazzo diciassettenne negli studi escluderli, alzare il ponte levatoio, tagliare il più possi-
universitari sono il frutto di una serie di fattori perso- bile sul sistema previdenziale e chiudere il bilancio.
nali, familiari e scolastici che a loro volta sono lo spec- Gli stranieri, per noi britannici, sono come una
chio del nostro atteggiamento culturale e mentale. Ma parte del problema e non della soluzione. C’è una ri-
se i nostri giovani pensano che imparare una lingua strettezza di vedute rispetto ai bisogni del nostro pae-
straniera non sia importante per il mercato del lavoro, se: senza l’immigrazione, l’Unione europea e la crisi,
allora si sbagliano. Tra i laureati in lingue straniere il staremmo benone. Questa è, più o meno, l’idea che va
tasso di disoccupazione è molto basso. Il mondo del per la maggiore, sostenuta sistematicamente dalla
lavoro ha bisogno di loro. stampa popolare.
Recentemente l’Observer ha pubblicato un artico- Invece la Gran Bretagna deve creare, scambiare e WILL HUTTON
lo di Michael Hofmann, traduttore eccellente, sul pia- avere un atteggiamento aperto. Il nostro paese deve è un giornalista
cere di padroneggiare più lingue. Parlare una sola lin- sostenere i cittadini in un mondo molto competitivo, britannico. Ha diretto
il settimanale The
gua, afferma, significa restare ancorati a un’unica reso ancora più diicile dal decennio perso dopo il
Observer, di cui oggi
cultura ed essere destinati a vivere nella gabbia lingui- credit crunch. Deve essere generoso e curioso verso se
è columnist. In Italia
stica e culturale in cui siamo nati. “Chi non parla altre stesso e verso gli altri. Sono passati i tempi in cui era ha pubblicato Il drago
lingue rimarrà nella stessa situazione e userà le stesse una superpotenza, ora dobbiamo rimboccarci le ma- dai piedi d’argilla. La
parole per tutta la vita”, aferma Hofmann. “Con una niche. Solo quando le persone comuni e l’élite intellet- Cina e l’Occidente nel
lingua sola, è più diicile misurarsi con se stessi e met- tuale cominceranno a parlare in questi termini saremo XXI secolo (Fazi
tersi in discussione. È più diicile rimettersi in gioco”. davvero in grado di voltare pagina. u az 2007).

32 Internazionale 937 | 24 febbraio 2012


Francia

Il piccolo N
Philip Gourevitch, The New Yorker, Stati Uniti
Foto di Lionel Charrier

Ambizioso e anticonformista, Nicolas Sarkozy è


stato il presidente più amato e più odiato della quinta
repubblica. Oggi cerca di riconquistare la iducia dei
francesi per rimanere altri cinque anni all’Eliseo
l presidente francese Nicolas Sar- vela un dispaccio pubblicato da WikiLeaks.

I kozy non ama il vino né i formaggi


saporiti e nemmeno il tartufo. Gli
piacciono la Diet Coke, le cara-
melle e i sigari Havana. Per i fran-
cesi è un’incomprensibile man-
canza di buon gusto. Ma Sarkozy non sente
il bisogno di giustiicarsi. Va iero della sua
semplicità. E anche se spesso risulta rozzo
e ordinario, se ne inischia. A Sarkozy piac-
Nel 2007 Sarkozy si è presentato agli eletto-
ri come un francese atipico, dinamico e de-
terminato, deciso a creare un futuro perino
migliore del passato idealizzato da tutti.
Una novità insolita ma intrigante per gli
elettori, che alla ine hanno deciso di scom-
mettere su di lui.
Sul piano personale come su quello po-
litico, Sarkozy è una igura così singolare da
ciono i soldi. È normale. Ma in Francia può sembrare la vittima perfetta per una carica-
sembrare sconveniente. “Negli Stati Uniti tura. Ma una caricatura si nutre di esagera-
il tabù principale è il sesso. Qui sono i sol- zioni, e Sarkozy è talmente sopra le righe
di”, mi spiega il ilosofo Pascal Bruckner. che è molto diicile esagerare qualcosa. Da
“Anche per le persone conservatrici pensa- un presidente francese ci si aspetta raina-
re ai soldi è una sorta di colpa morale”. Un tezza estetica e intellettuale. Sarkozy è di-
atteggiamento ridicolo, secondo Sarkozy. verso. Dopo la sua elezione, nel maggio del
Nella campagna elettorale del 2007 il presi- 2007, si è guadagnato il soprannome di
dente ha cercato di apparire piuttosto disin- “presidente bling-bling” grazie alla sua vita
volto sul tema, ma a furia di parlarne ha privata degna di un tabloid − un divorzio
dato l’impressione opposta. Ha esaltato il chiacchierato seguito da un altrettanto
lavoro e il proitto, e ha promesso di liberare chiacchierato matrimonio − e alla sua abi-
i francesi dal letargo in cui erano tenuti dal- tudine di frequentare gente ricchissima. È
lo stato: le 35 ore di lavoro settimanali, la in quel momento che la sua popolarità ha
pensione obbligatoria a sessant’anni per i cominciato a calare.
dipendenti pubblici e tutti i sussidi e le pro-
tezioni alla radice di una produttività trop- Nicolas l’americano
po bassa. Molto meglio, sosteneva Sarkozy, Oggi, a pochi mesi dalla ine del mandato,
impegnarsi ed essere premiati, possedere e Sarkozy non sembra avere molte probabili-
spendere. Uno dei suoi slogan è stato “più tà di essere rieletto, ma sta provando a rea-
potere d’acquisto”. Queste posizioni, unite gire con quella che i suoi consiglieri chia-
alla sua spavalderia e all’ammirazione per mano una campagna di “ripresidenzializ-
George W. Bush, gli hanno fatto guadagna- zazione”. In autunno ha partecipato
re il soprannome di “Sarko l’americano”. all’inaugurazione di una mostra itinerante
MYOP/LUZPHOTO

“Per qualcuno è un insulto, ma io lo prendo di arte contemporanea. Si è fatto vedere tra


come un complimento”, ha detto a un in- i cittadini, impegnato a far conoscere l’arte
viato di Bush nel 2005, secondo quanto ri- alla gente comune. Dopo aver contemplato

34 Internazionale 937 | 24 febbraio 2012


Napoleone

Nicolas Sarkozy alle celebrazioni per i seicento anni dalla nascita di Giovanna d’Arco, Vaucouleurs, 6 gennaio 2012

Internazionale 937 | 24 febbraio 2012 35


Francia
un dipinto del pittore francese Yves Klein, Pen. Ma se la diagnosi è simile, le conclu- periodo il presidente più popolare nella sto-
ha dichiarato con ammirazione: “Questa sioni sono molto diverse. Le Pen vuole far ria della quinta repubblica. Poi il più impo-
roba vale milioni”. Poi si è informato: “E uscire la Francia dalla zona euro; Attali è polare. L’estate scorsa nei sondaggi era re-
rispetto a Fernand Léger, costa più o meno? convinto che l’unico modo per salvare il golarmente superato dai socialisti. A un
E a un Matisse?”. Le sue parole hanno sca- paese sia rimanere in Europa, raforzando certo punto si è trovato perino dietro a Ma-
tenato il sarcasmo dei giornalisti. Ma Sar- la cooperazione politica ed economica. rine Le Pen. Potrebbe sembrare normale,
kozy calpesta l’etichetta così sistematica- Sarkozy è piccolo ma pensa in grande. È visti i problemi economici del paese. Ma la
mente che le sue non possono più essere convinto che la Francia debba guidare l’Eu- popolarità di Sarkozy è crollata molto prima
considerate gafe. Qualche giorno dopo, a ropa e che l’Europa abbia il compito di gui- dell’economia. Non è stata la sua politica a
un vertice sulla crisi del debito, il presiden- dare il mondo. È sfacciato e determinato deludere i francesi, ma il suo stile.
te non ha apprezzato una battuta del pre- quando insegue il potere, autoritario quan- “Sarkozy è odiato”, spiega Saïd Mahra-
mier britannico David Cameron. “Hai per- do lo esercita. È esibizionista, opportunista ne, un giornalista del settimanale Le Point.
so una buona occasione per stare zitto”, gli e accentratore, ma anche perspicace e astu- “E sa perché? Prima di tutto, perché ha ali-
ha detto. Qualche anno fa, a un’udienza to. È un conservatore e un riformatore, ed è mentato speranze eccessive”. Oggi è facile
con il papa, era stato visto maneggiare con guidato non dall’ideologia ma dall’istinto. dimenticare che all’inizio del mandato il
disinvoltura il suo BlackBerry. Non era destinato a governare né presidente è stato accolto come un grande
“Non ha rispetto per nulla”, os- per nascita né per educazione, innovatore. La foga con cui in seguito è sta-
serva Bruckner, che lo paragona ma ha scalato il potere da outsid- to criticato dà la misura della delusione dei
a un personaggio della comme- er, convinto di poter cambiare la cittadini. “Io adoro Sarkozy”, mi conida
dia dell’arte. Questo atteggia- storia. Oggi mostra disprezzo una persona che ha fatto parte del suo staf,
mento dissacratorio ha inito per verso le élite più snob, ma scalpi- “ma sono deluso dal suo operato”. Sarkozy
alimentare una profonda diidenza: molti ta per farne parte. Dà il massimo nei mo- ha fatto troppe promesse e non ha realizza-
pensano che Sarkozy sia falso e, peggio an- menti di crisi ed è in diicoltà quando non è to nulla. “In fondo è un politico vecchio sti-
cora, non abbastanza francese per fare il sotto pressione. E cerca di estendere l’in- le, fatto per le campagne elettorali, per con-
presidente. luenza francese in tutto il mondo per raf- quistare il potere”. E non ha mai imparato a
forzare la sua posizione in patria. Per tutte gestire la macchina del governo. Il risultato
Conservatore e riformista queste ragioni, Nicolas Sarkozy è spesso è che “ non ha fatto niente di concreto”.
C’è da dire, però, che anche la carica di pre- descritto come un aspirante Napoleone, il Pur avendo molto da ridire su Sarkozy,
sidente non è più quella di una volta. La che di solito non è un complimento. Dare a Pascal Bruckner non approva la volgarità
Francia, infatti, non è più uno stato nazione qualcuno del bonapartista è un insulto da degli attacchi al presidente. La maggioran-
pienamente sovrano, ma uno dei ventisette quando Karl Marx, parlando di Napoleone za dei francesi che non lo sopportano, mi
membri dell’Unione europea. Sulla carta il III e di suo zio Napoleone I, scrisse che le racconta, “odia tutto di lui, anche il suo isi-
presidente francese ha i poteri di una sorta grandi figure storiche si presentano due co. In tutto questo ha avuto un certo ruolo,
di monarca repubblicano. Ma in realtà i li- volte, la prima volta come tragedia, la se- per quanto implicito, anche l’antisemiti-
miti posti da Bruxelles sono molto rigorosi. conda come farsa. Molti francesi vi diranno smo. Non lo si può dire apertamente, ma
Nell’estate del 2011, a Parigi, l’economista che Sarkozy rappresenta entrambe le cose. per molti Sarkozy è uno straniero”.
Jacques Attali mi ha detto che “il presidente All’inizio del suo mandato è stato per un Il suo nome completo è Nicolas Paul
praticamente non ha poteri”. Un’esagera- Stéphane Sarközy de Nagy-Bócsa. Suo pa-
zione, certo, che però fotografa una sensa- dre, Pál István Ernö Sarközy de Nagy-Bóc-
zione condivisa da molti francesi. La Fran-
Da sapere sa, era un rifugiato apolide, un aristocratico
cia non controlla più la sua moneta né le u Il presidente francese Nicolas Sarkozy, ungherese fuggito in Germania dopo l’arri-
frontiere, e governa solo in parte la politica all’Eliseo dal 2007, il 15 febbraio ha annunciato vo dell’Armata rossa a Budapest. Nel 1945
di difesa. “È come nei cartoni animati, uicialmente la sua candidatura per un altro Pál Sarkozy tornò in patria, scoprì che le
quando il protagonista continua a correre mandato di cinque anni. Il primo turno delle proprietà di famiglia erano state coniscate
presidenziali si svolgerà il 22 aprile, il ballottaggio
senza accorgersi di essere sopra un burro- e fuggì di nuovo nel 1948. Finì in Austria,
due settimane dopo. Sarkozy ha inaugurato la
ne”, sostiene Attali: “Quel personaggio è il dove si arruolò nella Legione straniera. Ci
sua campagna elettorale il 19 febbraio a
presidente”. Secondo Sarkozy, nel tentati- Marsiglia con un discorso di fronte a diecimila
restò per cinque anni e, appena prima di es-
vo di costruire uno stato federale europeo i sostenitori in cui, tra le altre cose, ha proposto di sere spedito in Indocina, fu congedato da
francesi hanno trasformato il loro paese in cambiare la legge elettorale francese in senso un dottore di Marsiglia, ungherese come
una “terra di nessuno”. “Ecco spiegato il proporzionale. Secondo un sondaggio realizzato lui. Tappa seguente: Parigi. Trascorse le pri-
malessere della Francia: aver rinunciato il 17 e il 18 febbraio dalla società LH2, Sarkozy, me notti in una stazione della metropolita-
allo stato, che era il dna dell’identità nazio- che si presenta con il partito gollista Unione per na senza un soldo. Ma presto cominciò a
nale, senza trovare una nuova identità”, ha un movimento popolare (Ump), ha la iducia del lavorare nel mondo della pubblicità e a gua-
dichiarato il presidente. 26 per cento dei francesi, mentre il suo principale dagnare, e andò a vivere a Neuilly-sur-Sei-
rivale, il socialista François Hollande, è in testa
Attali è uno degli intellettuali di riferi- ne, un quartiere elegante della periferia di
con il 32 per cento dei consensi.
mento del Partito socialista, ed è sorpren- Parigi. In seguito comprò una casa in cam-
u Tra gli altri candidati ci sono Marine Le Pen,
dente che Marine Le Pen, la leader del par- del Front national, con il 14 per cento delle
pagna con la vincita di una partita a baccarà
tito di estrema destra Front national, dica intenzioni di voto, il centrista François Bayrou contro Yul Brinner al casino di Deauville.
più o meno le stesse cose. “Tutto ciò che (Modem), al 13 per cento, Jean Luc Mélenchon, Poi fondò un’agenzia pubblicitaria e comin-
rendeva grande la Francia è stato spazzato del Fronte di sinistra, all’8 per cento, e la verde ciò a curare le campagne di grandi marchi
via dall’Unione europea”, mi ha detto Le Eva Joly, con il 3 per cento dei consensi. della moda, ma rimase apolide ino al 1975,

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quando prese la cittadinanza francese. ghe, il bisogno compulsivo di far colpo sulle zione era il sindaco di Parigi Jacques Chirac.
Nel 2009, a ottantadue anni, Pál Sar- folle, la volontà assoluta di raggiungere Sarkozy diventò il suo delino. Nel frattem-
kozy ha pubblicato un libro di memorie in quello che i francesi chiamano le pouvoir po continuò a intrecciare rapporti con uo-
cui si descrive come un insaziabile donna- suprême. Secondo la scrittrice, la lotta di mini di potere e cominciò a far soldi.
iolo. Eppure, ricorda, la prima notte di noz- Sarkozy è quasi esistenziale. Probabilmente Rimase a lungo nell’ombra inché, nel
ze s’indignò nello scoprire che sua moglie il presidente sarebbe d’accordo. Nel libro 1993, diventò improvvisamente famoso in
non era vergine. La moglie si chiamava An- pubblicato per la campagna elettorale, Te- tutto il paese. Un uomo imbottito di esplo-
drée Mallah ed era iglia di un ebreo greco e stimonianza (Pagine 2006), scrive: “Non sivo entrò in un asilo di Neuilly, prese in
di una francese cattolica. Prima di separar- pretendo di formulare nuove teorie né mo- ostaggio i bambini e minacciò di farsi salta-
si, nel 1959, ebbero tre igli. Nicolas, nato delli intellettuali. Voglio solo raccontare la re in aria. Sarkozy si precipitò sul posto, su-
nel 1955, era il secondogenito. storia di una vita in cui il desiderio di agire però il cordone della polizia ed entrò da solo
“Sono tutte le umiliazioni subite nell’in- con decisione e ottenere risultati ha un ruo- nell’istituto. Poco dopo uscì insieme ad al-
fanzia che mi hanno reso quello che sono”, lo importante”. cuni bambini. Poi tornò dentro a negoziare
ha dichiarato una volta Sarkozy. Da bambi- il rilascio di altri bambini. In 46 ore fece otto
no sofriva perché era basso, perché i suoi Gli anni di Neuilly volte su e giù, inché la polizia riuscì a entra-
genitori erano divorziati e perché aveva un A ventidue anni Sarkozy, avvocato e giova- re e a uccidere il sequestratore.
cognome straniero. Lasciò il primo liceo in ne esponente del partito neogollista, fu Quando era diventato sindaco di Neuil-
cui si era iscritto per i risultati troppo delu- eletto nel consiglio municipale di Neuilly, il ly, Sarkozy era sposato da un anno. Presto,
denti e passò in un istituto cattolico. comune dov’era nato e dove sua madre la- però, si innamorò di Cécilia Ciganer-Albé-
Saper tollerare l’umiliazione è un requi- vorava come segretaria del sindaco. Cinque niz, di cui aveva celebrato il matrimonio
sito indispensabile per chiunque aspiri a anni dopo, nel 1983, il sindaco morì, e un con Jacques Martin, un noto conduttore tv.
occupare un posto di potere in una demo- inluente politico locale, deciso a sostituir- Ex modella di origini straniere, Cécilia ave-
crazia. I problemi nascono quando un poli- lo, chiese a Sarkozy di curare la sua campa- va ventisei anni ed era al nono mese di gra-
tico diventa insensibile all’umiliazione, gna elettorale. Quando però si ammalò, vidanza quando conobbe Sarkozy. I Martin
smette di temerla o pensa di esserne immu- Sarkozy lo piantò in asso per candidarsi in divorziarono nel 1988, i Sarkozy solo nel
ne. La scrittrice francese Yasmina Reza ha prima persona. Vinse, e per diciannove an- 1996, quando Nicolas e Cecilia vivevano
accompagnato Sarkozy per un anno duran- ni amministrò Neuilly. Non era un lavoro a insieme ormai da tempo.
te la campagna per le presidenziali del 2007 tempo pieno, e questo gli permise di colti- Nel frattempo Sarkozy era stato nomi-
e ha raccolto le sue impressioni in un libro. vare le sue amicizie politiche. All’epoca al nato ministro del bilancio nel governo di
Dal suo ritratto emerge soprattutto la sete governo c’erano i socialisti di François Mit- Edouard Balladur. Era stato il suo mentore,
di potere di Sarkozy: l’energia sopra le ri- terrand, mentre il vero leader dell’opposi- Chirac, ad appoggiarlo. Ma nel 1995, quan-

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Francia
do Chirac si candidò alle presidenziali, Sar- La sua campagna elettorale cominciò l’identità francese non meritavano di rima-
kozy decise di sostenere Balladur. Chirac un anno prima di quella di Barack Obama. I nere in Francia. La sua strategia ebbe suc-
vinse e allontanò Sarkozy dal governo, ac- due non potevano essere più diversi − per cesso. Poi, al secondo turno, si rivolse agli
cusandolo di tradimento. “Per i mezzi d’in- carattere, stile, storia personale e convin- elettori di sinistra. “La mia Francia è quella
formazione ero cambiato: ero diventato zioni politiche − ma anche Sarkozy si pre- dei lavoratori che credono nella sinistra di
uno Iago, inido e sleale”, ha raccontato Sar- sentò come l’uomo del cambiamento. Nel Jaurès e di Blum”, disse, invocando i padri
kozy in un’intervista nel 2007. gennaio del 2007, quando ottenne l’appog- del socialismo francese, Jean Jaurès e Léon
gio uiciale alla sua candidatura dall’Ump Blum. “Oggi non si riconoscerebbero in
Identità e declino (Unione per un movimento popolare, cen- questa sinistra immobile, che non ha rispet-
Prima che la crisi rendesse il timore di un trodestra) Sarkozy disse: “In questo mo- to per il lavoro”.
declino nazionale dolorosamente reale, per mento in cui per me tutto sta cambiando, Poco prima del voto Sarkozy annunciò
decenni i francesi sono stati divorati dall’in- non faccio che pensare a coloro che mi han- che, in caso di vittoria, si sarebbe ritirato per
sicurezza, non solo sull’identità della loro no spinto a sognare un altro destino, una qualche giorno in un monastero. “Riletterò
nazione, ma anche sulla sua stessa soprav- vita più grande, un futuro più esaltante”. Si e mi riposerò”, disse a Reza. Subito dopo il
vivenza. I sondaggi oggi confermano que- riferiva agli “eroi della resistenza e della voto, invece, organizzò una festa esclusiva
sta sensazione di decadenza. Anche il go- Francia libera”, primo tra tutti il generale da Fouquet’s, una brasserie alla moda sugli
verno Sarkozy si è dovuto arrendere all’evi- Charles de Gaulle, che ebbero il coraggio di Champs Elysées, e il giorno dopo partì con
denza: la Francia ormai è un paese minore. “rompere con i preconcetti e con lo status la famiglia per una crociera a bordo dello
La conferma più lampante della disillusio- quo che stavano portando la Francia verso yacht di sessanta metri di Vincent Bolloré,
ne dei francesi potrebbe essere la crescita, il declino”. suo amico e imprenditore miliardario. Fou-
dalla ine degli anni ottanta, del peso del quet’s e lo yacht. Ancora oggi i francesi che
Front national. Nel 2002, quando Chirac si Sarkozy segna una non amano Sarkozy evocano spesso la pes-
candidò alla presidenza per un secondo sima impressione suscitata dai primi giorni
mandato, Jean-Marie Le Pen riuscì a supe- netta rottura con la del mandato: l’ostentazione, la volgarità da
rare i socialisti e ad arrivare al ballottaggio. tradizione politica del arricchito. I suoi sostenitori, al contrario,
Gli elettori di sinistra al secondo turno assi- spiegano che all’epoca il matrimonio con
curarono una vittoria netta a Chirac, ma Le gollismo Cécilia era in crisi e che quei comportamen-
Pen ottenne quasi un quinto dei voti, un ri- ti poco opportuni servivano per salvare il
sultato eccezionale. Non era il leader del Sarkozy promise che avrebbe fatto la salvabile. “Non gli importava nulla di Fou-
Front national a essere cambiato negli anni: stessa cosa. “Mi è stato insegnato – a me, un quet’s o dello yacht di Bolloré: era solo per
era la Francia che si stava trasformando. piccolo francese di sangue misto – ad amare far piacere a Cécilia”, mi disse all’epoca uno
All’inizio del suo secondo mandato Chi- la Francia e a sentirmi orgoglioso di essere dei suoi più stretti consiglieri.
rac affidò a Sarkozy la carica di ministro francese”, disse. “A lungo ho tenuto questi Ma un presidente non è un uomo qua-
dell’interno. Non lo aveva perdonato per il sentimenti dentro di me, come un tesoro. lunque. E alla propria moglie può offrire
tradimento del 1995, non lo apprezzava né Credevo che un uomo forte do- avventure uniche. Nel luglio del
si idava completamente di lui. I loro rap- vesse superare le sue emozioni. 2007 la stampa francese pubblicò
porti di lavoro erano spesso tesi, ma Chirac Ora so che un uomo forte vive la la notizia che Cécilia era partita
riconosceva che Sarkozy era “uno dei poli- sua verità”. “Sono cambiato”, per la Libia in veste di rappresen-
tici più dotati della sua generazione”. Tutti spiegò un’altra volta , “perché il tante del presidente. Doveva in-
davano per scontato che dopo Chirac sareb- potere mi ha cambiato, mi ha fat- contrare il colonnello Muammar
be venuto il suo turno. Anche perché Sar- to sentire la schiacciante responsabilità Gheddai per cercare di ottenere il rilascio
kozy era l’uomo migliore per arginare Le morale della politica”. E aggiunse: “In gioco dei “sei di Bengasi”, cinque infermiere bul-
Pen. Strenuo difensore dell’ordine e della non ci sono io, ma la Francia”. gare e un dottore palestinese ingiustamen-
legalità, aveva posizioni decisamente di de- Pur invocando De Gaulle, Sarkozy ha te accusati di aver iniettato a dei bambini
stra sull’immigrazione, un talento da orato- segnato una netta rottura con la tradizione libici del sangue infetto dal virus dell’hiv. I
re e una grande capacità di fare notizia. politica del gollismo, soprattutto in politica diplomatici europei stavano trattando con
Nella campagna elettorale del 2007 Sar- estera. È stato un sostenitore del reintegro Tripoli e avevano quasi raggiunto un accor-
kozy si presentò come l’antidoto a tutte le di Parigi nel comando della Nato e ha deci- do quando spuntò Cécilia. Bruxelles mise
ansie nazionali. “La Francia vive una pro- so di raforzare i rapporti con gli Stati Uniti. in guardia Sarkozy sui rischi della diploma-
fonda crisi di iducia”, ha scritto in Testimo- Allo stesso tempo ha criticato il clienteli- zia fai da te, ma il presidente non si lasciò
nianza. “Il tratto principale della nostra so- smo e la corruzione dell’establishment po- impressionare. Quando, due settimane do-
cietà è l’assenza di speranza, ma lo scopo litico francese, difendendo l’idea di una po, i sei di Bengasi furono liberati, si prese
primario della politica è proprio dare spe- “democrazia irreprensibile”. Questo atteg- tutto il merito e incaricò Cécilia di riportar-
ranza. Non accetto l’idea dell’inevitabilità”. giamento poco ortodosso ha infastidito li in Bulgaria su un aereo di stato. L’iniziati-
L’unica soluzione, secondo Sarkozy, era il gran parte della vecchia guardia dell’Ump. va di Sarkozy provocò un certo malumore in
lavoro: se i francesi avessero lavorato di più, Ma Sarkozy non se n’è mai preoccupato. Europa, ma i diplomatici e gli imprenditori
la Francia si sarebbe raforzata. “Abbiamo Nella campagna elettorale per il primo francesi non persero tempo e si precipitaro-
snaturato la repubblica, sofocandola con turno, il suo principale obiettivo era togliere no a Tripoli per concludere afari miliardari
l’egualitarismo, il livellamento sociale e la di mezzo il Front national. Parlò di ordine, e organizzare una visita di Gheddai a Pari-
carità”, diceva. La Francia doveva “voltare legalità ed espulsioni, sottolineando che gli gi. Molti videro nella liberazione degli
le spalle al miserabilismo”. immigrati che rifiutavano di abbracciare ostaggi un trionfo del nuovo presidente. La

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sua popolarità era alle stelle. Poi il matrimo- aveva avuto relazioni con tutti fece una pes- chi, ma le dita continuavano a muoversi.
nio con Cécilia si ruppe deinitivamente e a sima impressione ai francesi”. È in quel mo- Sarkozy era a New York per l’assemblea
metà ottobre l’Eliseo annunciò il divorzio. mento, spiega il funzionario, che la festa da generale delle Nazioni Unite. Quella matti-
Poco dopo Sarkozy cominciò a frequentare Fouquet’s, lo yacht di Bolloré, il melodram- na aveva attraversato la baia per andare a
la ex top model Carla Bruni. Le voci su una ma con Cécilia e la vicenda Gheddai si in- commemorare il centoventicinquesimo
relazione tra i due cominciarono a circolare trecciarono nella mente dei francesi per anniversario del dono della statua agli Stati
a ine novembre e furono accolte con sgo- creare un giudizio deinitivamente negati- Uniti da parte della Francia. In piedi davan-
mento da un paese stanco di vedere l’Eliseo vo su Sarkozy. I danni fatti nei primi sei me- ti al microfono, si è ricomposto e ha assunto
trasformato nel set di una telenovela. si della presidenza erano irreparabili. l’aria di uno che ha qualcosa di fondamen-
Nel bel mezzo dell’intrigo amoroso, il tale da dire. Parlando a braccio, ha evocato
colonnello Gheddai sbarcò a Parigi tra le Sommersi dagli scandali i morti dell’11 settembre, dicendo: “Sono
critiche di chi accusava il presidente di ac- Sarkozy ha tirato fuori le labbra, poi le ha anche i nostri morti”. Poi è passato a ricor-
cogliere con tutti gli onori un terrorista. contratte in un sorriso rigido. Ha alzato le dare che la Francia e gli Stati Uniti stavano
“Gheddai deve capire che il nostro paese sopracciglia, aggrottando la fronte. Ha soc- combattendo insieme in Afghanistan e in
non è uno zerbino su cui un leader, terrori- chiuso gli occhi, ha guardato a sinistra e de- Libia, dove, ha precisato, “questa statua ha
sta o meno, può venire a pulirsi i piedi dal stra e ha proteso la mascella. Ha contratto ancora molto da dire”.
sangue dei suoi crimini”, disse il segretario le guance, ha teso il collo e ha allargato le A Sarkozy piace fare discorsi del genere.
di stato per i diritti umani Rama Yade, di narici. Si è sforzato di sorridere, poi ha ri- Più di ogni altro presidente francese da de-
origine senegalese. Gheddai fece montare nunciato. Tutto questo nel giro di due mi- cenni a questa parte, ha cercato di ritagliar-
la sua tenda vicino all’Eliseo e calpestò più nuti, una mattina del settembre 2011, su un si il ruolo dello statista internazionale. Ep-
volte il protocollo diplomatico. “Stava evi- palco alle spalle della Statua della libertà, pure tra le decine di giornalisti francesi
dentemente prendendo in giro Sarkozy”, nella baia di New York. Ai piedi del palco un presenti quella mattina, pochi sembravano
ammette un funzionario francese. “Fu drappello di alunni di quarta elementare, far caso alle sue parole. Erano tutti chini sui
un’umiliazione. Era la prima volta che Sar- vestiti come giovani pionieri sovietici, can- loro BlackBerry, stregati dalle ultime noti-
kozy sembrava debole. Ed era la prima volta tava La marsigliese. La nebbia cominciava a zie in arrivo da Parigi: alcuni stretti collabo-
che perdeva punti nei sondaggi. Doveva fa- diradarsi. La giornata si stava rischiarando, ratori di Sarkozy erano coinvolti in un’in-
re qualcosa”. E lo fece: organizzò la sua pri- Sarkozy, invece, no. Con un vestito nero e i chiesta su un caso di corruzione legato alla
ma uscita pubblica con Carla Bruni a Euro capelli pettinati all’indietro, sembrava un vendita di sottomarini al Pakistan a metà
Disney. “Un errore peggiore di Gheddai!”, attore che cerca di rilassarsi dietro le quinte. degli anni novanta, quando Sarkozy era mi-
continua il funzionario. “Andare a Euro Di- Ma era sulla scena ed era visibilmente ner- nistro del bilancio nel governo Balladur.
sney in compagnia di una femme fatale che voso. Teneva le mani strette contro i ian- La sera prima dell’intervento di Sarkozy

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Francia
alle Nazioni Unite, il suo ex vice capo di ga- vata al colonnello Gheddafi”, e definiva pegno della Francia verso i popoli oppressi
binetto nell’esecutivo Balladur, Thierry Sarkozy “un personaggio degno di Andy dalla dittatura. Ma chi conosce Sarkozy sa
Gaubert, era stato arrestato. Poche ore do- Warhol, che può interessare al massimo de- bene che dietro ci sono motivazioni perso-
po la polizia aveva arrestato anche l’im- gli studiosi di folclore o di curiosità politi- nali e politiche. La guerra lo ha reso eufori-
prenditore Nicolas Bazire, già capo di gabi- che”. Tra il 2007 e il 2010 i due non si sono co. Sarkozy ama l’azione, ama prendere
netto con Balladur e testimone di nozze di parlati. È stata una sorpresa, quindi, scopri- decisioni, e ha usato il conlitto per accre-
Sarkozy al matrimonio con Carla Bruni. A re che dietro la decisione di Sarkozy di gui- scere il suo proilo, anche sul piano interna-
un certo punto si è difusa la voce che anche dare l’intervento militare in Libia, all’inizio zionale e storico. Al di là degli interessi eco-
Brice Hortefeux, uno dei più fedeli collabo- del 2010, c’era proprio Lévy. nomici francesi, la guerra in Libia è stata
ratori di Sarkozy, sarebbe stato interrogato. Sarkozy non aveva capito per tempo anche un’occasione per lanciare il piano di
Era stata colpita la cerchia degli intimi del l’importanza delle proteste popolari nel “ripresidenzializzazione”.
presidente. “È roba grossa”, ha detto un mondo arabo. La Tunisia, dove si era accesa Gli elettori francesi, tuttavia, non hanno
giornalista di Le Monde mentre tornavamo la prima scintilla, era un ex protettorato mostrato particolare entusiasmo per l’in-
verso Battery park. francese, e la Francia era il principale allea- tervento in Libia, e la caduta di Gheddai
In Francia il 2011 è stato un anno pieno to del dittatore Zine el Abidine Ben Ali. Du- non ha aiutato Sarkozy a risalire nei son-
di scandali: il caso Dominique Strauss- rante le proteste a Tunisi la ministra degli daggi. Alla ine, il 20 ottobre, Gheddai è
Kahn, la vicenda Bettencourt (con Sarkozy esteri Michèle Alliot-Marie ha proposto stato catturato e massacrato dai ribelli. Sar-
accusato di aver ricevuto inanziamenti il- pubblicamente di inviare dei poliziotti anti- kozy non si è preso nessun merito. Il giorno
leciti dall’ereditiera del marchio L’Oréal) e sommossa francesi per aiutare il regime. prima Carla Bruni aveva dato alla luce una
lo scandalo Clearstream (una storia incre- Poi si è venuto a sapere che alcuni parenti di bambina. Sarkozy era diventato così il pri-
dibilmente intricata in cui s’intrecciano Alliot-Marie facevano afari con un uomo mo capo di stato francese in carica ad avere
delle fregate vendute a Taiwan, una serie di della cerchia di Ben Ali e che lei stessa, invi- un iglio dai tempi di Napoleone III. Poteva
cadaveri e il tentativo di collegare dei conti anche vantarsi di aver vinto una guerra, ma
bancari ofshore ad alcuni politici di primo I francesi non hanno non l’ha fatto. Era nel bel mezzo di una bat-
taglia più grande: quella per trovare una via
piano, tra cui Sarkozy). Inine, a settembre,
è stato il turno di Robert Bourgi, un avvoca- mostrato grande d’uscita alla crisi dell’euro. “È vero: abbia-
to vicino all’Eliseo e con molti agganci in entusiasmo per mo di fronte un paese e un continente de-
pressi”, mi dice Matthieu Pigasse. Sosteni-
Africa: ha dichiarato di aver fatto consegna-
re, per conto di vari leader africani, milioni l’intervento in Libia tore del Partito socialista, Pigasse è l’ammi-
di dollari in contanti a una serie di politici nistratore delegato della banca d’investi-
francesi per le loro campagne elettorali. tata dal presidente tunisino, aveva trascor- mento Lazard, ma è anche un magnate
Anche se i francesi sono abituati agli in- so una breve vacanza in Tunisia nel bel della stampa, proprietario del settimanale
trallazzi politici, non vuol dire che non ne mezzo della rivoluzione. Dopo la caduta di Les Inrockuptibles e di un terzo di Le Mon-
siano disgustati. Lo scandalo dei sottomari- Ben Ali e la difusione delle rivolte nella re- de. “Siamo a un bivio. E l’unica soluzione è
ni venduti al Pakistan è stato percepito co- gione, Sarkozy ha congedato Alliot-Marie e più Europa, il prima possibile. Uniformare
me una faccenda particolarmente grave, si è afannato a rilanciare l’immagine della le politiche di bilancio e quelle economiche.
una minaccia concreta alla presidenza di Francia come madrina delle rivolte. L’unico modo per evitare la bancarotta è
Sarkozy, che ha però respinto tutte le accu- A sentire Lévy, a quel punto sarebbe en- condividere il debito”.
se, sottolineando che non ci sono prove sul trato in scena lui. A febbraio era volato al A grandi linee questa è anche la posizio-
suo coinvolgimento nella vicenda. Cairo per immergersi nell’atmosfera di ne di Sarkozy. Non quella di Angela Merkel,
piazza Tahrir, ma era arrivato tardi, ritro- però. Dal primo giorno del suo mandato
Il diversivo arabo vandosi a guardare in televisione le truppe Sarkozy ha portato avanti una collaborazio-
Agli elettori che dicono di sentirsi traditi da di Gheddai che sparavano ai manifestanti. ne stretta, anche se spesso diicoltosa, con
Sarkozy, Bernard-Henri Lévy risponde Così aveva deciso di raggiungere la Libia ed la cancelliera tedesca, dividendo con lei il
semplicemente: “Ve l’avevo detto”. Lévy è era arrivato a Bengasi appena in tempo per timone della politica economica europea:
cresciuto a Neuilly, come Sarkozy. Quando la prima riunione delle forze di opposizio- la stampa li ha ribattezzati Merkozy. La cri-
i due si conobbero, nei primi anni novanta, ne, il Consiglio nazionale di transizione si, tuttavia, oltre a rivelare la necessità di
era già un intellettuale ben inserito nel jet- (Cnt). Esaltato dal clima rivoluzionario, ripensare il sistema economico europeo, ha
set. I due avevano temperamenti opposti: Lévy avrebbe chiamato Sarkozy con il suo messo a nudo la tensione tra gli interessi
Lévy, che aveva ereditato una fortuna im- telefono satellitare suggerendogli di invita- nazionali e la causa comune europea. An-
mensa, era schierato a sinistra, mentre Sar- re i leader del Cnt a Parigi. I collaboratori di che se la vita politica consiste in gran parte
kozy, l’uomo che si era fatto da solo, era di Sarkozy sostengono che l’Eliseo aveva già nella ricerca di compromessi, i politici fran-
destra. Eppure diventarono amici. Organiz- inviato ai ribelli aiuti umanitari e perino cesi tendono spesso a usare il linguaggio
zavano romantici viaggi con le mogli e si militari, ma non negano che quella chiama- degli ultimatum e delle scelte fatali. La co-
trovavano d’accordo su molti temi impor- ta abbia spinto il presidente ad agire. Lévy, lonna sonora è sempre La marsigliese: “Alle
tanti. Ma un anno e mezzo dopo l’elezione deciso sostenitore dell’intervento di Parigi armi, cittadini, o morirete per mano del ne-
di Sarkozy all’Eliseo, Lévy pubblicò un libro a favore dei ribelli, si è detto positivamente mico”. Ma oggi che la più grave crisi degli
in cui descriveva il suo vecchio amico come sorpreso dalla rapidità con cui Sarkozy ha ultimi cinquant’anni incombe sul paese, il
un opportunista, con una spietata capacità preso una serie di decisioni importanti. dibattito ha preso toni più moderati. In que-
di rinnegare le proprie idee. Lévy citava co- L’intervento in Libia è stato presentato sta fase, in cui una mancanza di leadership
me esempio “l’accoglienza grottesca riser- ai francesi come una dimostrazione dell’im- potrebbe condannare il continente alla mi-

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seria, la cosa che a Sarkozy riesce meglio è quattro anni avessimo visto recitare un solo è l’incontro su un tavolo di dissezione di una
sfornare discorsi. A dicembre del 2011 ne ha attore”, aferma Minc. “Per questo la gente macchina da cucire e di un ombrello.
pronunciato uno molto intenso, in cui s’im- è stufa di Sarkozy. Ora invece ci sono due Surrealismo puro. Tutto e il contrario di tut-
pegnava a collaborare con la Germania per palcoscenici e due protagonisti”. Per ades- to”. Villepin, che ha deciso di candidarsi,
stabilire un nuovo ordine europeo e salvare so Hollande è in testa nei sondaggi, ma al non pensa che il presidente sia già fuori gio-
la moneta unica. Ha esaltato la globalizza- Partito socialista, che è stato in gran parte co. Il iglio appena nato, unito alla caduta di
zione, dicendo che la sovranità dev’essere abbandonato dalla classe lavoratrice, man- Strauss-Kahn, “lo fa sembrare un po’ più
condivisa, ma anche il nazionalismo, spie- ca una leadership unita, e il suo programma normale”, dice. “Se saprà cambiare, può
gando che la politica delle frontiere aperte ofre poco più di una difesa del vecchio e ancora riprendere in mano la situazione.
andava rivista per proteggere il livello di vi- monolitico stato sociale. Anche se Sarkozy Dovrà mostrare un maggiore spessore ed
ta che i francesi si erano duramente guada- non può vincere puntando solo sui risultati essere più misterioso”. Sarkozy misterioso?
gnati. “L’Europa non è una scelta”, ha detto. del suo primo mandato, i socialisti possono Non sarà questo a salvare la Francia, e an-
“È una necessità. Ma la crisi ha svelato le comunque perdere, sostiene Minc. cor meno l’Europa. Anche perché il presi-
sue debolezze. L’Europa va ripensata. Ri- François Hollande ha frequentato tre dente ha sempre detto che la sua forza sta
fondata. Se non cambierà in fretta, la storia grandes écoles, è stato parlamentare, sinda- nel non avere niente da nascondere. Poco
si scriverà senza di noi”. Il punto è che non co di provincia e leader del Partito sociali- dopo essersi insediato all’Eliseo, quasi cin-
esistono soluzioni rapide per riorganizzare sta. Ha deciso di candidarsi solo dopo que anni fa, parlò dei suoi rivali politici con
l’Europa. l’uscita di scena di Strauss-Kahn, e ha pub- il giornalista Franz-Olivier Giesbert: “Vuo-
blicamente ammesso di non amare i ricchi. le sapere cosa mi distingue da quella gente?
Un bastardo coraggioso Dopo gli eccessi di Sarkozy, si è presentato È semplice. Fin dalla culla sono stati viziati,
Tra i candidati all’Eliseo, però, c’è anche chi ai francesi come monsieur Normal. Alla sua coccolati, gli è stato ripetuto ‘sei il più bravo,
è radicalmente contrario all’Europa e chie- sida l’Ump ha reagito con un nuovo slogan il più intelligente’. Poi hanno studiato nelle
de l’uscita della Francia dalla moneta uni- – “La Francia di Hollande è la Grecia di og- scuole migliori. Sono innamorati di loro
ca. È Marine Le Pen che, secondo i sondag- gi” – e ha scelto di puntare su Sarkozy, l’uo- stessi. Io sono diverso. Sono un bastardo.
gi, ha il 14 per cento dei consensi. Sarkozy, mo con l’esperienza giusta per afrontare la Un bastardo che è diventato presidente del-
nel frattempo, è risalito al 26 per cento. Co- crisi. la repubblica”. u fs
me aveva previsto l’imprenditore Alain Un altro che ha sempre attaccato Sar-
Minc, molto vicino al presidente, la situa- kozy, anche se da destra, è l’ex primo mini- L’AUTORE
zione è migliorata con l’entrata in scena del stro dell’Ump Dominique de Villepin. In Philip Gourevitch è un giornalista
candidato socialista alle presidenziali, passato gli ha dato del “nano”, ma ha anche statunitense. Il suo ultimo libro è La ballata
François Hollande. “È stato come se per detto, più poeticamente, che “il sarkozismo di Abu Ghraib (Einaudi 2009).

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India
HOLLANDSE-HOOGTE/CONTRASTO

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Salvate
gli avvoltoi
Meera Subramanian, Virginia Quarterly Review,
Stati Uniti. Foto di Henk Braam
Da sempre tengono pulite le campagne indiane
dalle carogne prevenendo le epidemie. Ma gli
“spazzini” del subcontinente stanno
scomparendo. Con conseguenze inimmaginabili

A
ll’inizio nessuno si era o animali che siano – i musulmani non
accorto della loro assen- mangiano bestie che non siano state uccise
za. Gli avvoltoi – goi e secondo il metodo halal, gli indù non pos-
massicci, il collo nudo sono consumare carne di manzo –, gli av-
curvo sulla carne putre- voltoi erano un sistema di smaltimento
fatta ai bordi delle stra- naturale ed eiciente. A Mumbai i parsi (un
de, sulle rive del Gange, ai piedi delle mura gruppo religioso che non ammette la cre-
e dei pinnacoli di ogni tempio e di ogni tor- mazione e la sepoltura) mettono i loro mor-
re – un tempo erano così onnipresenti che ti sulle torri del silenzio perché gli avvoltoi
in India nessuno li notava, erano invisibili. li consumino secondo un rito conosciuto
E qualcosa, dentro di noi, non voleva ve- come “sepoltura celeste”. A New Delhi
derli. Gli avvoltoi sono universalmente pri- sciamavano sulle discariche della città. Ma
vi di fascino, con la loro testa grigia senza oggi gli avvoltoi in India sono quasi scom-
piume, la fronte pronunciata che disegna parsi.
un cipiglio perenne, l’enorme becco senza Vibhu Prakash, il principale studioso
punta in grado di scheggiare le ossa. Vomi- della Società di storia naturale di Bombay
tano quando si sentono minacciati e puzza- (Bnhs), ha notato i primi segnali della loro
no di morte. Nell’Asia del sud possono rag- scomparsa già una quindicina di anni fa.
giungere i due metri e mezzo di apertura Nel 1984 aveva studiato la popolazione or-
alare e mentre volteggiano, attratti dal lez- nitologica del parco nazionale di Keoladeo,
zo di una carogna putrefatta, proiettano vicino a New Delhi, registrando 353 coppie
un’ombra immensa. di avvoltoi con nido. Quando tornò, nel
In tutto il mondo questi voraci saprofagi 1996, erano meno della metà. “C’erano
suscitano disgusto e sono associati alla molti nidi vuoti e avvoltoi morti ovunque:
morte. E noi, istintivamente, voltiamo lo sotto i cespugli, appesi agli alberi, nei nidi”,
sguardo. Ma in tutta la storia dell’uomo, gli racconta Prakash. Nel 1999 non rimaneva
avvoltoi hanno sempre servito l’India fe- più nemmeno una coppia. La Bnhs lanciò
delmente. Ripulivano le campagne sgom- l’allarme e i biologi di tutto il paese confer-
brando i campi dalle vacche e dalle capre marono che le tre specie più diffuse
morte. Si libravano sulle città alla ricerca di nell’Asia del sud – l’avvoltoio dal becco sot-
cadaveri sulle strade e si cibavano dei riiu- tile (gyps tenuirostris), il grifone del Bengala
ti disseminati da una popolazione in conti- o grifone dorsobianco orientale (gyps ben-
nuo aumento. In un subcontinente dove galensis) e l’avvoltoio indiano o beccolungo
costumi e tradizioni culturali e religiose li- (gyps indicus) – stavano morendo in tutta la
Sulle rive del Gange a Varanasi, 2005 mitano il contatto isico con i morti, umani regione.

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India
Il grifone del Bengala un tempo era il essere nutrite dagli indù che le venerano
rapace più difuso nell’intero subcontinen- come incarnazione locale del loro dio-
te indiano. “Erano così tanti che non riusci- scimmia, Hanuman. Senza preavviso, l’au-
vamo a contarli uno a uno”, spiega Prakash. tista sterza bruscamente e la macchina la-
“Ne vedevamo volare a centinaia e li conta- scia la strada per imboccare un viottolo non
vamo a decine o a gruppi di cinquanta”. più largo della nostra jeep. Il cancello di in-
Secondo i calcoli degli scienziati, negli anni gresso è poco più avanti.
ottanta trenta milioni di grifoni del Benga- Su una superficie di un paio d’ettari
la volavano sull’Asia del sud sospinti dalle concessa dal governo, Prakash, sua moglie
correnti ascensionali. Ora ce ne sono undi- Nikita e uno staf di dieci collaboratori ge-
cimila. stiscono uno dei centri del programma di
Nel 2000 l’Unione mondiale per la allevamento della Bnhs, dove buona parte
conservazione della natura (Iucn) dichiarò degli animali da riproduzione vive in tre
che tutte e tre le specie erano a grave rischio grandi voliere di cemento. È una versione
di estinzione, e la comunità scientiica in- dell’arca a misura di avvoltoio. Nella ver-
diana si rivolse ai colleghi di altri paesi per sione indù del diluvio universale, fu l’eroi-
individuare le cause della catastrofe. Ini- co re Manu, iglio del Sole, a ricevere l’inca-
zialmente si pensò a una malattia infettiva rico di salvare gli animali del mondo in una
o alla bioaccumulazione di pesticidi, simile tura sopravvivono meno di 60mila indivi- grande nave. Manu, come il Noè del mon-
agli efetti devastanti del ddt sugli uccelli dui delle tre specie, e un recente censimen- do occidentale, divenne il custode di una
predatori di mezzo secolo prima in Europa to promosso dal governo indiano, il primo miniera genetica.
e in Nordamerica. Giravano voci che accu- dopo tre anni, ha dato risultati ancora più Aperto nel 2004, il centro di Pinjore do-
savano gli statunitensi – “così tecnologica- sconfortanti. veva essere la prima delle quattro strutture
mente avanzati”, come amano scherzare Ora che non è più un mistero l’India de- previste dal piano per il salvataggio dell’av-
gli indiani – di aver prodotto qualche nuova ve trovare il modo di proteggere il suo più voltoio messo a punto dal governo indiano.
sostanza chimica che stava uccidendo gli importante saprofago o i rischi per la salute Ne sono state aperte solo altre due, e solo
avvoltoi. Dopo il disastro provocato dalla degli esseri umani saranno incalcolabili. Pinjore si avvicina all’obiettivo issato dal
Union Carbide a Bhopal, è diicile accusa- Gli avvoltoi un tempo sgombravano il pae- piano, quello di allevare 25 coppie di cia-
re gli indiani di essere prevenuti. Ma è stato saggio da malattie come tubercolosi, bru- scuna delle tre specie di gyps. Secondo Pra-
proprio un americano, Lindsay Oaks, mi- cellosi, afta epizootica. I forti acidi gastrici kash, oggi tutto dipende da questo centro.
crobiologo della Washington State Univer- e l’alta temperatura corporea consentono Appena il mio autista varca il cancello,
sity, a riuscire a isolare la causa del disastro loro di ingerire senza problemi persino una arrivano le capre morte. Due volte alla set-
nell’aprile 2003. carcassa infettata dall’antrace. Il timore è timana Prakash riceve alcune capre non
Le tre specie di avvoltoi stavano moren- che con la scomparsa degli avvoltoi queste trattate con diclofenac da dare in pasto agli
do perché si nutrivano di carcasse di ani- malattie si difonderanno non solo tra gli avvoltoi. I collaboratori scaricano otto car-
mali trattati con il diclofenac, un analgesi- animali ma anche tra gli uomini. casse dal retro della jeep. Si annodano alla
co leggero simile all’aspirina o all’ibuprofe- vita il grembiule di plastica e agganciano
ne. Dopo averlo assunto per decenni, nei L’arca di Manu alle orecchie la mascherina sanitaria, ma le
primi anni novanta gli indiani avevano co- Viaggio in treno per cinque ore a nord di mani sono nude e ai piedi hanno un paio di
minciato a usarlo per alleviare le soferen- New Delhi per raggiungere il Centro di ri- sandali. Fanno a pezzi le capre a colpi di
ze di animali con gli zoccoli spaccati o le produzione e preservazione degli avvoltoi machete. Questa carne è la spesa principa-
mammelle gonie. Per ragioni sconosciute, di Pinjore. Qui Vibhu Prakash guida una le sostenuta dal centro. Ogni mese occor-
gli avvoltoi che si nutrono di animali tratta- squadra che sta tentando di far riprodurre rono migliaia di dollari per nutrire gli uc-
ti con diclofenac sviluppano la gotta visce- 238 avvoltoi in cattività. Una jeep mi tra- celli, più che per pagare tutto lo staf. La
rale, un’insuicienza renale incurabile che sporta per gli ultimi chilometri sull’ampio mancanza di inanziamenti è un problema
provoca una cristallizzazione difusa nei letto di un iume asciutto ino all’oasi pro- costante e minaccia la riuscita del progetto.
loro organi interni. La morte arriva nel giro tetta di Bir Shikargah. Le macache mulatte È molto più facile convincere i donatori ad
di poche settimane. dal sedere rosso formano una vera e pro- aprire il portafoglio per tigri ed elefanti che
Anche dopo la scoperta, ci sono voluti pria falange lungo la strada: aspettano di per rapaci che si nutrono di carogne.
due anni perché il governo indiano proibis- Gli assistenti inilano le carcasse in alti
se la vendita di diclofenac a scopi veterina- Da sapere secchi azzurri e scompaiono a coppie verso
ri. Ma gran parte dei negozi per animali lo le voliere nei boschi circostanti. Per non
vende ancora sotto banco. Così nella regio- Esemplari di avvoltoi nel subcontinente indiano disturbare gli avvoltoi, aprono un portello
Fonte: Rspb
ne gli avvoltoi sono diminuiti del 97 per sul lato lungo della costruzione e ci inilano
cento – il più catastroico crollo di popola- dentro le carcasse. È il periodo della ripro-
zione aviaria da quando le armi da fuoco duzione e anche se alcuni uccelli si sono
spazzarono via il piccione migratore. Solo abituati a queste piccole intrusioni, gli altri
quindici anni fa c’erano almeno cinquanta 50 milioni potrebbero innervosirsi, con il rischio che
1998
milioni di avvoltoi nel subcontinente india- distruggano le uova o abbandonino la co-
no. Oggi, secondo la britannica Royal so- 60mila vata. Depongono un unico uovo all’anno,
ciety per la protezione degli uccelli, in na- 2011 ma non sempre, e questo è un rischio che il

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HOLLANDSE-HOOGTE/CONTRASTO

Un tempio vicino al sito per la cremazione dei defunti a Varanasi, 2005

centro non può permettersi di correre. Da- gurale. Ci vogliono cinque anni perché i carne, ma non l’uno con l’altro. Nel giro di
to che le voliere sono interdette ai visitato- giovani avvoltoi arrivino alla maturità ses- altri dieci minuti l’eccitazione si è già pla-
ri, mi dirigo con Nikita, la moglie di Pra- suale. Il processo è lento e i risultati sono cata. Le ossa nude sporgono dalla carne
kash, una donna minuta dall’aspetto giova- minimi: negli ultimi tre anni a Pinjore ne semidivorata, e un uccello con una sola ala
nile, a osservare gli avvoltoi dorsobianco sono stati allevati con successo solo 17, un si arrampica sopra la carcassa. Sazi, quasi
dalla tv a circuito chiuso. numero insuiciente per fermare il declino tutti gli avvoltoi si allontanano dalle car-
Allevare gli avvoltoi in cattività è un della specie. casse. Uno se ne sta placidamente appolla-
esperimento azzardato, e la biologia va Dieci minuti dopo la consegna delle ca- iato con le ali e la coda che ricadono ino
contro ogni probabilità di successo. Fra i 32 pre, il primo avvoltoio si avvicina a una del- alla punta degli artigli come la lunga veste
avvoltoi che osservo nell’uccelliera dei dor- le carcasse. Un minuto dopo sono dieci, e di una dama. Il soice anello di piume che
sobianco ci sono solo 12 coppie. Costrui- un minuto dopo ancora la capra è comple- circonda il collo nudo e sottile gli dona un
scono il nido per sei settimane prima che la tamente nascosta da un consesso di avvol- aspetto rinascimentale. “È così bianco, co-
madre deponga l’uovo. Insieme, i genitori toi: dorso voltato, ali spiegate, teste che si me la neve”, osserva Nikita sorridendo dol-
lo tengono al caldo per due mesi e, se l’uo- muovono su e giù, penne che brillano al so- cemente.
vo si schiude, alimentano il piccolo nel nido le. È uno spettacolo brutale e primitivo. Trovo contagioso l’evidente amore di
per altri quattro mesi prima del volo inau- Nikita mi spiega che sono aggressivi con la Nikita per questi uccelli. Sento la stessa in-

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India
tima meraviglia che provo quando osservo Rameshewar abita a un centinaio di ra battuta con un camino scavato che funge
qualunque creatura da vicino, ma c’è qual- metri da una supericie di due ettari coper- da cucina. Fuori, al sole, tra la polvere del
cos’altro, una specie di nostalgia preventi- ta di carcasse. Vive con la famiglia ai bordi deserto, spuntano zoccoli di capra, code,
va, il dolore per qualcosa che presto non ci della discarica di Jorbeer, alla periferia di una scarpa e i sacchetti di plastica che fan-
sarà più. “Venga, le faccio vedere”, mi dice Bikaner, una città di mezzo milione di abi- no ormai parte del paesaggio indiano.
Vibhu Prakash. tanti nel deserto di Thar, nel Rajasthan oc-
Tornando all’aperto, mi accorgo che il cidentale. Un tempo qui alloggiava un La comparsa dei cani
cielo si è rannuvolato. Il pasto ha eccitato grande corpo di cammellieri. I militari or- Rameshewar è magro e scavato, mentre
gli avvoltoi, e la foresta risuona dei loro ver- mai sono passati a mezzi di trasporto più sua moglie Pandevi è piena e rotonda. Sor-
si striduli. Lo stridore svanisce quando Vi- moderni, ma ci sono ancora decine di cam- ride sempre, la pelle scura che contrasta
bhu mi conduce lungo un sentiero ino a un melli che brucano nei terreni circostanti. con il vestito arancione sgargiante. La sua
recinto coperto. L’uccello C99 è stato tro- Dopo la partenza dei cammellieri, apparve unica preoccupazione, a quanto pare, è la
vato in un campo a 80 chilometri di distan- la discarica di carcasse: per la città era un presenza sempre più minacciosa dei cani
za ed è stato portato qui da una famiglia del posto comodo dove abbandona- selvatici. “Ce ne sono tanti in gi-
villaggio. Lo sbircio tra le assi di bambù. re vacche morte, bufali, capre e ro, a due o tre chilometri da Jor-
“Era così debole”, racconta Vibhu bisbi- cammelli. beer”, racconta con voce stridula.
gliando, “che potevi avvicinarti e prenderlo “Vivo qui da quattro anni con “Di notte, se devo uscire per un
in braccio”. Ma quando gli hanno dato della mia moglie e quattro igli”, rac- bisogno, prendo un bastone”,
carne, cruda e rossa, l’avvoltoio si è messo conta Rameshewar. “Queste so- continua.
a mangiare e ben presto ha recuperato le no le mie quattro capre, che teniamo per il Secondo uno studio, il 70 per cento dei
forze. Forse aveva mangiato pesticidi o al- latte. Ogni giorno arrivano dei trattori che decessi mondiali causati dalla rabbia è con-
tre sostanze chimiche, ma almeno non il scaricano carcasse”. Due volte al giorno, centrato in India, dove si registrano oltre 17
diclofenac, altrimenti sarebbe morto. “È quando arrivano le carcasse, Rameshewar milioni di morsi di cane all’anno. Nel de-
ancora troppo abituato agli uomini”, mor- e sua moglie Pandevi le spellano con un cennio della grande moria di avvoltoi, dal
mora. “Gli altri vomiterebbero per reazio- coltello e poi le lasciano agli animali e agli 1992 al 2003, una stima indicava che la po-
ne alla nostra presenza”. elementi. Insieme ammucchiano le pelli polazione di cani era aumentata di un terzo,
Si volta e torna in uicio. Vibhu è vicino trattate con una sostanza essiccante sotto fino a raggiungere i trenta milioni. L’au-
ai cinquant’anni, ha la faccia tonda e modi alcune tettoie accanto alla loro abitazione, mento della popolazione canina coincide
dolci, ma la sua voce si alza quando parla una baracca con il tetto di paglia inclinato perfettamente con la scomparsa degli av-
degli avvoltoi, quegli uccelli che non aveva da un lato e una piattaforma esterna di ter- voltoi indiani.
mai studiato a fondo inché non hanno co-
minciato a sparire. “Senza tigri ed elefanti,
l’equilibrio ecologico può ancora reggere: il
loro ruolo ormai lo svolgono soprattutto gli
uomini. Ma nessuno può sostituire gli av-
voltoi. Sono spazzini molto eicienti. Nes-
suno sarà mai in grado di riempire quella
nicchia”.
Qualcuno ha criticato il lavoro di Pra-
kash con la Bnhs, sostenendo che è sbaglia-
to allevare avvoltoi in cattività e che la Bnhs
deve avere qualche interesse non meglio
precisato. Prakash sa bene che l’alleva-
mento in cattività è un processo lungo e che
può rivelarsi ineicace, ma non vede solu-
zioni migliori. “Sarebbe bello poterne fare
a meno”, commenta. “Allevare questi ani-
mali è dura”. E anche se la riproduzione
dovesse funzionare, se la Bnhs riuscisse a
raccogliere i fondi e a trovare biologi dispo-
sti a fare questo lavoro poco riconosciuto,
perino se gli avvoltoi accettassero i loro
nuovi spazi, cosa succederebbe? Non c’è
speranza di rimetterli in libertà con succes-
HOLLANDSE-HOOGTE/CONTRASTO

so, a meno che il diclofenac non sia com-


pletamente eliminato dall’ambiente. Ogni
anno ci saranno più avvoltoi da curare e
l’arca dovrà espandersi, eppure le acque
del diluvio continuano a salire ogni volta
che un agricoltore fa un’iniezione di diclo-
fenac a una mucca malata. Una sposa a Varanasi

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Lontano dalla discarica di Jorbeer, in un
quartiere residenziale di Mumbai, i parsi
continuano a esporre i corpi per gli avvoltoi
che non arrivano più. Un tempo era un si-
stema perfetto per smaltire i cadaveri. Fin
dai tempi del profeta Zarathustra, i zoroa-
striani usano le dhokmas, le torri del silen-
zio, per le sepolture. Mentre la grande
maggioranza degli esseri umani preferisce
seppellire o cremare i morti, i parsi credono
che la terra, il fuoco e l’acqua siano elemen-
ti sacri che non possono essere contamina-
ti da un cadavere. Nella loro terra d’origine,
la Persia, deponevano i morti su promonto-
ri di pietra esposti al sole e gli avvoltoi scen-
devano a banchettare. Nell’ottavo secolo,
quando emigrarono in India per sfuggire
alle persecuzioni, portarono avanti la tra-
dizione su 62 ettari di foresta nota come
dongerwaadi, nel cuore di Malabar Hill, poi
divenuto il quartiere residenziale più ele-
gante di Mumbai. Costruirono una serie di
torrioni sui quali i corpi vengono deposti
HOLLANDSE-HOOGTE/CONTRASTO

ancora oggi. Anche i parsi, come gli avvol-


toi, stanno diminuendo. Si calcola che sia-
no solo centomila in tutto il mondo, più
della metà concentrati a Mumbai. Per i più
ortodossi, la conversione e i matrimoni mi-
sti sono proibiti.
Fedeli a Varanasi
Il problema dei parsi
Un funzionario forestale mi dice che a do questo alto tasso di mortalità, il numero Dhan Baria non è una tradizionalista. È una
Jorbeer non ci sono più di 150 cani randagi; dei cani continua a crescere. Se un tempo donna minuta di poco più di settant’anni, e
Rameshewar calcola che siano duemila. La c’erano dieci cani ogni cento avvoltoi, oggi ha una missione da compiere. Con passo
cifra reale, probabilmente, è a metà strada. il rapporto è capovolto. veloce mi guida, contro ogni regola, nella
Cerco di fare un rapido calcolo, ma nel ca- Due giorni dopo torno alla discarica con zona delle torri del dongerwaadi, una vera
lore di mezzogiorno i cani sono sparsi in Jitu Solanki, un biologo locale che si guada- oasi di pace nella metropoli che lo circon-
giro a cercare l’ombra dei cespugli e degli gna da vivere gestendo una pensioncina e da. Percorriamo lo stesso sentiero seguito
alberi di acacia, dieci qui, tre là, venti che organizzando safari nel deserto. Viene dalle famiglie parsi quando accompagnano
cercano di guadagnare posizioni intorno spesso alla discarica per osservare gli uc- i loro cari per l’ultima volta, prima che i na-
all’ultima carcassa, scacciando gli uccelli celli e me li indica uno dopo l’altro. Ci sono sarsarlas, i becchini, portino i corpi sulle
che si avvicinano troppo. grandi nibbi neri, corvi gracchianti e alcuni torri. Mi indica i terreni che si potrebbero
Una femmina, con le mammelle che avvoltoi cinerei. Solanki non ha paura dei usare come cimitero. È una parsi devota e
pendono basse, mostra i canini a un paio di cani randagi, ma scendendo dalla sua pic- si rammarica per la scomparsa degli avvol-
altre cagne, difendendo i suoi tre cuccioli cola auto cerca di proteggermi. Sta ancora toi, ma pensa che si debba trovare una so-
che sgambettano tra le carogne. Mentre identiicando i vari tipi di uccelli quando i luzione alternativa. È arrivata a questa
passo, i cani alzano gli occhi e ringhiano a cani improvvisamente si agitano e si met- conclusione dopo aver scoperto che il cor-
una trentina di metri di distanza. La mag- tono ad abbaiare, riunendosi insieme po della madre, mesi dopo la sua morte, nel
gior parte sembra stranamente in buona nell’attesa di qualcosa che non riusciamo a 2005, si stava decomponendo lentamente,
salute, con grossi muscoli, diversi dagli intuire. Lui si ferma a metà frase e li osser- esposto nudo in cima alla torre.
scheletrici randagi impauriti che si vedono va. “Sei preoccupato per i cani?”, gli chie- “Quando andai a pregare al dongerwaa-
di solito sulle strade dell’India. Solo alcuni do. Mi guarda con aria grave e risponde di, chiesi ai nasarsarlas se mia madre se ne
sembrano molto malati. Altri sono comple- seccamente: “Sì”. La sua stima, e mi sem- era andata, e loro scoppiarono a ridere!”,
tamente senza pelo, con la pelle penzolan- bra quella più convincente, è che siano un racconta con un gesto di incredulità. ‘No,
te, le costole sporgenti. Sono i cani che han- migliaio. “I cani sono un grosso problema. no’, mi dissero, ‘sua madre resterà là per
no contratto la dermatite, che si difonde Sono davvero troppi, ma qui i cani non li anni!’. Avevo sentito dire che i corpi non si
rapidamente nella popolazione e uccide uccidono. Per gli indù, lo sai, c’è sempre decomponevano, ma chi vuole occuparsi
ino al 40 per cento del branco. Questa in- qualcosa di divino. Abbiamo Bhairava, una di certe cose?”. Decisa a scoprire la verità,
fezione mortale comincia ad apparire an- reincarnazione di Shiva, e il suo veicolo è ingaggiò un fotografo perché entrasse di
che nelle gazzelle che attraversano Jorbeer, un cane, perciò la gente crede che ammaz- nascosto nella torre e documentasse quello
probabilmente contratta dai cani. Malgra- zare un cane sia un’ofesa a Bhairava”. che stava succedendo. Le immagini appar-

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India
vero prima in volantini distribuiti nelle cas- solo ramo. I critici – e ce ne sono molti sia proposte sono state accolte con tiepido en-
sette postali dei parsi e poi raggiunsero la nella comunità parsi sia in quella scientii- tusiasmo. Per ora, continuano a puntare i
Cnn. L’iniziativa fece molto scalpore. Il ca – sostengono che per gli avvoltoi una loro collettori solari come meglio possono
parsi panchayat di Mumbai, l’organismo voliera signiicherebbe la morte sicura. Il sperando che le torri non vadano in rovi-
religioso della comunità, aveva assicurato diclofenac è presente in centinaia di anti- na.
ai fedeli che anche senza gli avvoltoi sulle doloriici. Sarebbe di fatto impossibile ac-
torri andava tutto benissimo. Le foto dimo- certarsi che i corpi dei parsi, come la carne Come parassiti
stravano il contrario. di capra nel centro di riproduzione a Pinjo- “Sono scomparsi, sono scomparsi”, escla-
Alla ine del sentiero, ci fermiamo da- re, non contengano questa sostanza. Ma ma scuotendo la testa. Sono le prime parole
vanti a un cancello di ferro battuto stretto Mistree è molto determinato. Si è spinto pronunciate dal dottor Asad Rahmani, di-
tra due supporti di pietra, chiuso da un perino a sollevare il sospetto che i parsi rettore della Bnhs, quando lo incontro a
enorme chiavistello. Non si vede un avvol- stiano già tenendo degli avvoltoi in cattivi- Mumbai. Mentre parlo con Rahmani mi
toio da anni, ma sulle nostre teste volteg- tà da qualche parte, anche se è illegale per- rendo conto di essere venuta in India per
giano interi stormi di nibbi neri. Ogni gior- ché sono una specie protetta. “Volere è cercare una catastrofe ecologica. Anche se
no arrivano in media tre corpi, e i nibbi potere”, aferma. “Davvero, siamo più in- gli avvoltoio sono le più sgradevole delle
banchettano come gli avvoltoi prima di lo- teressati di chiunque altro alla sopravvi- creature, la loro assenza ha lasciato un vuo-
ro. Però pasticciano, si concentrano sulle venza degli avvoltoi. Vogliamo preservare to. Eppure non mi sembra un’apocalisse.
parti molli e lasciano troppi resti. La gente le nostre tradizioni. Siamo molto più coin- La scomparsa degli avvoltoi è catastroica,
si lamenta per il cattivo odore e si dice che volti di quegli ecologisti da salotto”. certo, ma la capacità di adattamento
sui balconi dei palazzi della zona siano sta- Mentre il panchayat si preoccupa dei dell’uomo è stupefacente. O terriicante. O
te trovate delle dita. Il panchayat ha tentato corpi solo sul piano teorico, i becchini parsi tutte e due le cose. Per quanto la situazione
di sostituire il servizio impeccabile fornito devono fare i conti con problemi più con- possa peggiorare, indipendentemente da
dagli avvoltoi per secoli con una serie di creti. Per generazioni il loro compito è stato quante specie vengano spazzate via dalla
tecnologie fallimentari. quello di trasportare un cadavere Terra nella marcia verso il pro-
La macchina dell’ozono non è servita a integro e deporlo sul tetto della gresso, la vita continua. Le specie
mascherare l’odore. Le sostanze chimiche torre. Gli avvoltoi si mettevano al che scompaiono sono dimenti-
versate negli oriizi hanno reso tutto scivo- lavoro e nel giro di pochi giorni i cate nel giro di una generazione,
loso perché i corpi si sciolgono penetrando nasarsarlas spingevano i resti che imparerà a conoscere il pas-
nella pietra. Alla ine hanno scelto dei ri- nell’ossario al centro. I nasarsar- sato solo grazie a incontri casuali
lettori solari installati su un’impalcatura las sono i più poveri tra i parsi, e immagino con reperti di museo, sulle ginocchia della
d’acciaio e diretti sui corpi per accelerare il che possano sentire la mancanza degli av- nonna o attraverso un’immagine sullo
processo di decomposizione (immaginate voltoi più di chiunque altro nel subconti- schermo di un computer. In India ci sono
un bambino con una lente d’ingrandimen- nente: ogni giorno devono afrontare un già bambini che stanno crescendo senza
to puntata su una formica). Ma la stagione nuovo mucchio di cadaveri mentre quelli aver mai visto un avvoltoio, anche se i loro
delle piogge dura quattro mesi e i dispositi- vecchi non sono ancora stati smaltiti. genitori hanno conosciuto cieli pieni di
vi solari essiccano i corpi invece di distrug- Come Baria, anche altri parsi sono di- stormi di saprofagi per gran parte della loro
gerli. Per i sacerdoti più ortodossi si tratta sposti a consentire sepolture o cremazioni vita. E se ci adattassimo troppo rapidamen-
di una cremazione mascherata. nel loro rito funebre, pur di trovare un mo- te?
do di rimediare all’assenza degli avvoltoi. È proprio quello che mi fa capire Rah-
I limiti dell’ortodossia Alcuni hanno proposto di usare la gassii- mani. “Vorrei che non fossimo così lessi-
Anche Khojeste Mistree, studioso parsi e cazione, perché le altissime temperature bili. Siamo come i parassiti. Possiamo vive-
membro del panchayat, è di questa opinio- utilizzate con questo metodo non entrano re in ogni tipo di ambiente, dall’Alaska alla
ne. Torno nello stesso luogo con lui. Con in diretto contatto con il corpo, oppure la Namibia. Siamo come gli scarafaggi, i rat-
una bella pancetta, il pizzetto grigio ben promession, una tecnica già piuttosto difu- ti”, esclama. “Lei ha visto gli slum”, conti-
curato e il volto senza rughe, è un uomo sa in Svezia che usa l’azoto liquido per sur- nua. “Possiamo vivere in condizioni spa-
non siorato dal dubbio. “La gente dice che gelare i corpi prima di trasformarli in pol- ventose e continuare a riprodurci con suc-
le torri del silenzio sono antiquate, che do- vere inissima. Un insigne entomologo ha cesso. Nessun’altra specie ha la stessa
vremmo passare alla cremazione e dimen- suggerito di provare gli insetti, ma tutte le adattabilità. Per il pianeta, questa è una
ticare le nostre tradizioni”, mi spiega con sfortuna. Se avessimo una ridotta tolleran-
puro accento di Cambridge, anche se sono za all’inquinamento, oppure a certi alimen-
passati trent’anni da quando ha studiato lì. Alcuni parsi sono ti, forse ce ne prenderemmo più cura.
“Io sono assolutamente contrario. Questa C’erano tanti di quegli avvoltoi che non po-
potente, rumorosa minoranza di riformisti
disposti a consentire tevamo neppure immaginare che rischias-
non conosce la religione”. Chiarisce che lui sepolture o sero di scomparire”, continua. “Oh, non
non è un sacerdote. “Io insegno ai sacerdo- ricordarmi quei giorni, è così doloroso per
ti”, sottolinea. Lo trovo simpatico per esse-
cremazioni, pur di me. Era impossibile perino pensare che
re un puritano. trovare un rimedio sarebbero diventati rari. Cosa è successo?
Mistree ha un piano grandioso. Imma- Cosa gli abbiamo fatto? Ora ci sono i cani
gina una voliera per avvoltoi, alta venti me-
all’assenza degli che mangiano qualsiasi cosa, viva o morta.
tri e grande come due campi da calcio, che avvoltoi Sulla terra ci sono i cani, ma i cieli sono
avvolga le torri e gli alberi senza tagliare un vuoti”. u gc

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La mente
in stato
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Foto di Mark Seelen
Per ottenere grandi prestazioni, serve un alto livello
di calma e concentrazione, che si raggiunge dopo
anni di esercizio. Alcuni ricercatori cercano di
capire come arrivarci più rapidamente

S
to per scoppiare in lacrime diicile da deinire, e più che mai da con-
dietro la mia barriera di sac- trollare, ma presto una serie di nuove
chetti di sabbia mentre venti tecnologie potrebbe permetterci di ricrear-
uomini mascherati corrono la. L’idea è trovare una scorciatoia che ridu-
urlando verso di me armati di ca il tempo necessario per acquisire una
fucile e con il giubbotto carico nuova abilità: giocare a tennis, suonare il
di esplosivo. Per ogni avversario che riesco piano o diventare tiratori scelti.
ad abbattere, saltano fuori dal nulla tre È una bellissima notizia per chiunque si
nuovi aggressori. È chiaro che non sparo avvii sulla tortuosa strada dell’eccellenza.
abbastanza velocemente. Il fucile s’incep- Secondo uno studio di Anders Ericsson,
pa di continuo a causa del panico e dell’in- dell’università della Florida a Tallahassee,
competenza. per diventare esperti in qualsiasi disciplina
La mia unica salvezza sta nel fatto che ci vogliono di solito diecimila ore di eserci-
gli aggressori sono solo un video proiettato zio. In tutto questo tempo il nostro cervello
su tre schermi. Si tratta della simulazione crea una serie di nuovi circuiti che alla ine
con cui l’esercito degli Stati Uniti addestra ci permettono di praticare quella disciplina
i soldati a prendere dimestichezza con le automaticamente, senza essere coscienti
armi. È stata studiata in ogni minimo det- di quello che facciamo. Pensate a come il
taglio per sembrare un attacco in piena re- campione di tennis Roger Federer, dopo
gola. Io sto fallendo miseramente. Anzi, anni di allenamento, riesce a combinare
sono così demoralizzata che sono tentata con grazia una complicata serie di azioni
di posare il fucile e andarmene. quando, con un occhio alla palla e uno al
Poi, però, mi mettono gli elettrodi. Sono suo avversario, sfodera un rovescio im-
in un laboratorio di Carlsbad, in California, prendibile, eseguito in un attimo e con un
e sto cercando di raggiungere uno stato in- movimento perfetto. Di solito questi mo-
deinibile che i ricercatori chiamano low, menti sono dovuti al lusso, uno stato d’in-
lusso, quel senso di calma e concentrazio- tensa concentrazione simile a quello di chi
ne che caratterizza le prestazioni eccezio- pratica lo zen, una condizione in cui il tem-
CoRbIS

nali in tutti i campi. È una condizione molto po sembra fermarsi e siamo completamen-

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te focalizzati su quello che stiamo facendo. tori di scacchi durante una partita. Il ricer-
Gli esperti lo citano spesso per descrivere catore ha scoperto che nei giocatori più
cosa si prova quando si è al massimo delle abili si rilevava una minore attività nella
proprie capacità. Con anni di pratica diven- corteccia prefrontale, di solito associata a
ta naturale riuscirci e non è necessario es- processi cognitivi superiori come la memo-
sere una professionista. Alcune persone ria di lavoro e l’espressione verbale. Può
raccontano di aver avuto la stessa capacità sembrare controintuitivo, ma mettendo a
di concentrazione in dall’inizio del loro tacere l’autocritica forse si lascia più spazio
addestramento. Questo ha fatto pensare ai processi automatici, che a loro volta pro-
che fossero più predisposte al lusso. Se- ducono la sensazione di naturalezza del
condo Mihály Csíkszentmihályi, psicologo lusso.
della Claremont graduate university, in Alcuni studi successivi hanno confer-
California, la capacità di concentrarsi sen- mato queste scoperte, rivelando anche al-
za fare sforzi accelera i progressi, e la sen- tre caratteristiche neurali del lusso. Chris
sazione di gioia che l’accompagna rende Berka e i suoi colleghi dell’Advanced brain
meno faticoso l’allenamento successivo, monitoring di Carlsbad hanno studiato le
predisponendo la persona al successo. Le onde cerebrali degli arcieri olimpici e dei
ricerche di Csíkszentmihályi sul lusso nei giocatori di golf professionisti. Qualche se-
bambini, però, hanno dimostrato, per dirla condo prima di scoccare la freccia o di col-
con parole sue, che “i ragazzi che non ama- pire la palla, si veriicava un piccolo aumen-
no la materia in cui sono più dotati, per to nella banda alfa, una delle fasce di fre-
esempio la matematica o la musica, smet- quenze prodotte dal rumore elettrico dei
tono di sviluppare le loro capacità e ricado- neuroni. Questo aumento di onde alfa, dice
no nella mediocrità”. Berka, è associato a una ridotta attività del-
la corteccia, e avviene più spesso negli
Quattro caratteristiche esperti. “Pensiamo che rappresenti la con-
Nonostante il ruolo fondamentale svolto centrazione sull’obiettivo e la soppressione
nello sviluppo del talento, molti ricercatori degli altri input sensoriali”, dice Berka. Il
pensavano che il fenomeno del lusso fosse ricercatore ha scoperto anche che queste
troppo diicile da studiare a causa delle sue modiicazioni cerebrali sono accompagna-
connotazioni mistiche legate alla medita- te da un respiro più lento e da una riduzione
zione. Alla ine degli anni settanta Csíks- del battito cardiaco, come ci aspettiamo
zentmihályi, che all’epoca era che succeda in uno stato di con-
all’università di Chicago, contri- centrazione rilassata.
buì a modiicare questa convin- Certo, forse è possibile deini-
zione, dimostrando che quello re lo stato di lusso e individuarne
stato poteva essere definito e le caratteristiche, ma un princi-
analizzato empiricamente. Nel piante può imparare a mettere da
corso di uno studio che avrebbe fatto epo- parte le sue capacità critiche e concentrare
ca, intervistò qualche centinaio di persone al massimo l’attenzione in qualsiasi mo-
di talento – atleti, artisti, campioni di scac- mento? E se può farlo, otterrà risultati mi-
chi, alpinisti e chirurghi – e riuscì a indivi- gliori? Gabriele Wulf, una cinesiologa
duare quattro caratteristiche fondamenta- dell’università del Nevada a Las Vegas,
li del lusso. provò a rispondere a questa domanda nel
La prima è una concentrazione totale 1998, quando lei e i suoi colleghi studiaro-
che fa perdere il senso del tempo. La secon- no i movimenti di alcuni atleti. All’epoca
da è la cosiddetta autotelicità, la sensazio- non erano particolarmente interessati allo
ne che l’attività in cui siamo impegnati sia stato di lusso, ma scoprirono che potevano
gratiicante in sé. La terza è la sicurezza che far migliorare rapidamente le capacità di
le nostre capacità sono perfettamente ade- una persona chiedendole di concentrare
guate al compito e quindi non proviamo né l’attenzione su un punto esterno al suo cor-
frustrazione né noia. Inine, quello che ca- po. Gli aspiranti sciatori imparavano prima
ratterizza più di tutto il lusso è l’automati- se si concentravano su una macchia davan-
cità, per esempio la sensazione che il pia- ti a loro. I golisti che focalizzavano l’atten-
noforte stia “suonando da solo”. zione sulla mazza erano più precisi del 20
Quello che succede esattamente nel per cento rispetto a quelli che si concentra-
cervello nello stato del lusso ha sempre vano sulle loro braccia.
suscitato grande interesse, ma è diicile da In seguito Wulf e i colleghi scoprirono
deinire. All’inizio Csíkszentmihályi ci ha che le azioni isiche di un esperto richiedo-
provato usando l’elettroencefalograia per no meno movimenti muscolari di quelle di
registrare le onde cerebrali di alcuni gioca- un principiante, come si può notare nei

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Scienza
grandi atleti. I professionisti sono anche gia l’anodo alla mia tempia e il catodo al nia a Filadelia, pensa che possa essere un
meno stressati mentalmente, hanno un rit­ mio braccio sinistro. “Sentirà un leggero efetto collaterale di alcune forme di tDcs.
mo cardiaco più basso e un respiro meno formicolio”, dice, e mi avverte che se stac­ “La stimolazione elettrica transcranica di­
afannato, tutte caratteristiche dello stato co un elettrodo e interrompo il collegamen­ retta potrebbe avere efetti molto più ampi
di lusso. Queste osservazioni sono state to, il voltaggio che passa attraverso il mio di quanto pensiamo”, dice Hamilton. Il ri­
confermate da studi successivi sui nuotato­ cervello mi accecherà per alcuni secondi. cercatore, inoltre, fa notare che alcuni neu­
ri. I principianti che si concentravano su Weisend è impegnato in un programma roni possono smorzare i segnali di altre
qualcosa di esterno, come il movimento della Defense advanced reserch projects cellule cerebrali della loro rete. Quindi è
dell’acqua intorno al loro corpo, nuotavano agency statunitense, studiato per accelera­ possibile che stimolando una zona del cer­
con la stessa grazia rilassata degli esperti, re l’apprendimento, e usa la stimolazione vello si riduca l’attività di un’altra zona.
erano più veloci e tecnicamente più corret­ elettrica transcranica diretta (tDcs) per ri­
ti. Quando invece i professionisti si con­ durre il tempo necessario ad addestrare i Un efetto incerto
centravano sul loro corpo, rendevano di tiratori scelti. Partendo dagli elettrodi, una Altri ricercatori sono più scettici. Arne Die­
meno. Le scoperte di Wulf si accordano be­ corrente a due milliampere scorrerà attra­ trich, dell’American university di Beirut, in
ne con l’idea che il lusso, e un apprendi­ verso la parte del mio cervello associata al Libano, ha il sospetto che se la corteccia
mento più rapido, si veriicano quando si riconoscimento degli oggetti, che è un’abi­ frontale non è impegnata fin dall’inizio
smette di pensare coscientemente. “Quan­ lità importante quando si devono visualiz­ l’apprendimento sarà pregiudicato. Die­
do si punta l’attenzione su qualcosa di zare tutti i dettagli di una scena in caso di trich pensa anche che ci vorrebbe un tipo
esterno, subentra un tipo di controllo più attacco. La leggera scossa elettrica ha lo particolare di tDcs per ridurre l’attività del­
automatico”, dice Wulf. “Non si pensa più scopo di depolarizzare le membrane neu­ la corteccia prefrontale. “ Ma d’altra parte”,
a quello che si sta facendo e ci si concentra ronali della regione, rendendo le cellule più ammette, “non è chiaro che tipo di efetto
solo sul risultato”. eccitabili e ricettive agli impulsi. Come onda eserciti la tDcs nel complesso. Indi­
pendentemente dalla zona del cervello
I professionisti sono anche meno presa di mira”. È comunque dimostrato che
non tutte le forme di tDcs producono il
stressati mentalmente, hanno un lusso. Roi Cohen Kadosh, dell’università
ritmo cardiaco più basso e un di Oxford, non ne ha visto nessun segno
quando ha messo un anodo sulle regioni
respiro meno afannato cerebrali addette al ragionamento spazia­
le.
Anche Berka sta cercando di provocare molti altri neuroscienziati che lavorano con Ci vorranno molte altre ricerche per
lo stato di lusso, ma con un metodo diver­ la tDcs, Weisend pensa che questo acceleri sciogliere questo dilemma. Per il momen­
so. Il suo team sta addestrando alcuni tira­ la formazione di nuovi circuiti neuronali to, mentre chiedo a Weisend di avviare la
tori principianti a usare il neurofeedback. A mentre s’impara qualcosa. Grazie al meto­ corrente, sono curiosa di vedere quello che
ogni tiratore sono applicati degli elettrodi do usato su di me ha fatto aumentare di 2,3 proverò. All’inizio c’è solo il leggero formi­
che rilevano alcune speciiche onde cere­ volte la velocità con cui gli aspiranti cecchi­ colio, poi improvvisamente sento in bocca
brali e le mostrano su un display. Nel frat­ ni riuscivano a individuare un pericolo. Ma, uno strano sapore, come se avessi leccato
tempo un monitor registra il battito cardia­ misteriosamente, anche questi cambia­ una lattina di alluminio. Non noto nessun
co. Controllando il respiro e imparando a menti che durano nel tempo sembrano es­ altro efetto. Comincio semplicemente ad
modiicare le onde sullo schermo davanti a sere preceduti da una sensazione molto si­ abbattere un aggressore dopo l’altro. Men­
loro, i principianti riescono a produrre le mile allo stato di lusso. “La prima cosa che tre venti uomini mi corrono incontro bran­
onde alfa caratteristiche dello stato di lus­ dicono le persone dopo la tDcs è che il tem­ dendo le loro armi, io imbraccio tranquilla­
so. Questo, a sua volta, li aiuta a essere più po è passato molto velocemente”, dice mente il fucile, respiro profondamente e
precisi nel colpire il bersaglio. In efetti, il Weisend. E anche i loro movimenti sono miro a quello più vicino. Poi decido con cal­
tempo necessario per arrivare a sparare co­ diventati più automatici. Dicono tutti di ma quale sarà il prossimo bersaglio. Dopo
me professionisti si riduce di più della me­ essersi sentiti calmi e concentrati, e le loro quello che mi è sembrato pochissimo tem­
tà. Ma, come ho scoperto personalmente prestazioni sono migliorate immediata­ po, sento una voce che dice: “Okay, basta
quando ho provato il sistema, neanche il mente. così”. Le luci si accendono ed entra cauta­
neurofeedback è infallibile. Ci vuole tempo Non è ancora chiaro perché alcune for­ mente un’assistente dell’Advanced brain
e allenamento per produrre onde alfa per­ me di tDcs dovrebbero facilitare lo stato di monitoring, una ragazza appena uscita
fette. Proprio quando credevo di esserci ri­ lusso. D’altronde, se servisse esclusiva­ dall’università.
uscita, sono sparite e ho perso la concen­ mente a memorizzare, sarebbe difficile Non mi aspettavo quella calma improv­
trazione. C’è un modo più veloce per co­ spiegare il miglioramento che si manifesta visa, pensavo che sarebbero arrivati altri
stringere il mio cervello a entrare nello appena la corrente comincia a scorrere. aggressori, e sono piuttosto delusa quando
stato di lusso? Ebbene, anche in questo ca­ Una possibile spiegazione è che gli elettro­ cominciano a togliermi gli elettrodi. Alzo
so, sembra che la risposta sia sì. di in qualche modo riducano l’attività della gli occhi e mi chiedo se qualcuno ha sposta­
È per questo che ho permesso a Michael corteccia prefrontale, la zona usata per il to in avanti l’orologio. Inspiegabilmente
Weisend, ricercatore del Mind research pensiero critico, di cui anche Csíkszent­ sono passati venti minuti. “Quanti ne ho
network di Albuquerque, in New Mexico, mihályi ha osservato il rallentamento du­ presi?”, chiedo all’assistente. Lei mi guarda
di collegare al mio cervello quella che sem­ rante il lusso. Roy Hamilton, un neuro­ con aria interrogativa e risponde: “Li ha
bra una batteria da 9 volt. Weisend appog­ scienziato dell’università della Pennsylva­ presi tutti”. u bt

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Medio Oriente
Il Cairo, 2011. La chiesa di Samaan al Kharaz, la più grande del Medio Oriente
MIchELE BOrzOnI (TErrAPrOjEcT)

L’odio e la speranza
per gli arabi cristiani
Anthony Shadid, The New York Times, Stati Uniti
Per superare i conlitti religiosi bisogna insistere sull’idea di cittadinanza.
Un articolo di Anthony Shadid, il giornalista morto in Siria il 16 febbraio 2012
el villaggio di Beit Mery, diferenze religiose. riuscite a legarli tra loro – almeno per il mo-

N in Libano, partecipo al
battesimo della iglia di
un amico. La chiesa di
Mar Elias, che sorge tra
le rovine dell’antico in-
sediamento romano, si afaccia su Beirut e
sul mar Mediterraneo. All’interno l’aria è
impregnata d’incenso, simbolo delle pre-
ghiere che salgono a Dio, e di storia: i riti
I canti che risuonano tra le pietre hanno
un ritmo decisamente orientale, fatto d’in-
lussi greci, romani, persiani e di quelle tri-
bù arabe che un tempo attraversavano il
deserto siriano. Si sentono gli echi delle la-
mentazioni dell’Ashura, la festa più impor-
tante del calendario musulmano sciita, e
della chiamata alla preghiera della moschea
sunnita di Beirut, vicino a dove vivo. Le cre-
mento.
“Di chi avrò paura?”, esclama il sacerdo-
te durante la cerimonia. La paura è un sen-
timento difuso tra gli arabi cristiani, che
sono stati a lungo una forza politica e cultu-
rale del Medio Oriente. La comunità conta
ancora milioni di fedeli – soprattutto in Egit-
to, Libano, Siria, Giordania, Iraq e nei Terri-
tori palestinesi – ma rimane in disparte ri-
cristiani hanno radici antiche in questa re- denze religiose hanno dato vita a riti diver- spetto agli eventi che stanno trasformando
gione, dove la fede è profonda quanto le si, ma la storia, la cultura e la lingua sono la regione. A volte i cristiani sono vittime

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Medio Oriente
delle violenze scatenate dalle rivolte e te-
mono che la loro comunità abbia i giorni
contati.
“Non sono un fondamentalista cristia-
no”, mi dice un amico dopo il battesimo.
“Non vado in chiesa e rispetto tutte le reli-
gioni. Ma, per quello che vedo ora, fra
trent’anni qui non ci saranno più cristiani”.
Le preoccupazioni per il futuro degli
arabi cristiani sono spesso associate in
mondo fastidioso ai discorsi sul conlitto tra

Ed Ou (ThE NEw YOrk TIMES/CONTrASTO)


occidente e mondo musulmano. Tuttavia,
concentrandosi su questo scontro e sui fa-
natismi che lo caratterizzano, si perde di
vista l’importanza dei cristiani nella regio-
ne e si trascurano le lezioni che potremmo
trarre dalla loro esperienza in altre epoche
di grandi cambiamenti storici.
“In ogni arabo cristiano c’è un pezzo di
islam”, mi aveva detto una volta il giornali- Il Cairo, 2 febbraio 2011. Anthony Shadid è il secondo da destra
sta, diplomatico e intellettuale libanese
Ghassan Tueni, morto nel 2005. La sua ri- destinati a restare una minoranza. Il pana- all’interno dell’islam politico. Gli arabi di
cetta per la sopravvivenza dei cristiani in rabismo, il comunismo e il nazionalismo oggi sono più conservatori di quelli della
Medio Oriente era semplice: loro e i musul- pansiriano (l’aspirazione a creare uno stato generazione precedente. Le vecchie ideolo-
mani devono concepire un’identità condi- che unisse Libano, Giordania, Siria, Israele gie sono superate o stravolte dalle sangui-
visa. L’idea non è nuova: se ne discusse più e Territori palestinesi) avevano in comune nose esperienze in Siria e in Iraq. E grazie al
di un secolo fa in un altro periodo di profon- un ideale laico che si è ormai aievolito. denaro di stati conservatori come l’Arabia
di cambiamenti. Ma torna d’attualità in In un villaggio cristiano del sud del Liba- Saudita, le voci laiche sono diventate mar-
quella che è una sida decisiva delle rivolte no si racconta che, ino agli anni sessanta, i ginali rispetto ai proclami di gruppi come i
arabe: creare delle comunità inclusive, che comunisti e i nazionalisti pansiriani faceva- Fratelli musulmani.
garantiscano i diritti individuali prima che no a pugni fuori dai bar. I due gruppi non In tutta la regione il clima è più inospita-
gli istinti peggiori rendano impossibile la avevano molto da spartire: i comunisti con- le e pericoloso. Le autorità di paesi come
convivenza. Su quali basi i paesi arabi po- sideravano i nazionalisti dei fascisti, e i na- l’Egitto e la Siria hanno cinicamente ali-
tranno ottenere questa garanzia? zionalisti siriani consideravano i comunisti mentato paure e pregiudizi per raforzare il
degli intrusi. Tuttavia condividevano loro potere. I paladini della religione spesso
L’idea di Al Bustani un’idea di cittadinanza universale, che an- ricordano, e a ragione, che l’islam ha una
Nell’ottocento la lingua araba visse un mo- dava oltre la divisione in cattolici maroniti, lunga tradizione di tolleranza nei confronti
mento di rinascita anche grazie al contribu- greci ortodossi o protestanti. delle minoranze. Ma questi discorsi oggi
to dei cristiani. Con la riscoperta di antichi Oggi nessuno fa più a pugni in quel vil- suonano paternalistici: le minoranze chie-
generi letterari, nuove forme di scrittura e laggio. Le persone si considerano semplice- dono uguaglianza, non una benevola prote-
l’introduzione di un dizionario rinnovato, mente cristiane, condannandosi a una con- zione.
l’arabo diventò un mezzo di espressione dizione di minoranza. “Sono venuti solo per uccidere”, mi ha
moderno, l’asse portante di un’identità col- Nel mondo arabo il dibattito pubblico detto Bassam Sami, 21 anni, il 1 novembre
lettiva. Le igure più rilevanti di quel perio- non è più tra laici e religiosi, ma si svolge 2010 dopo l’attacco alla chiesa di Nostra Si-
do furono Butros al Bustani e Nasif al Yaziji, gnora del perpetuo soccorso a Baghdad.
due intellettuali cristiani provenienti All’interno della chiesa le pareti erano im-
dall’attuale Libano, sopravvissuti a terribili Da sapere brattate di sangue e tra le panche c’erano
massacri settari, come il conlitto tra drusi e ancora dei brandelli di carne. All’esterno
cristiani nel 1860. L’arabo poteva legare le molti piangevano la morte di 51 fedeli e di
comunità che avevano combattuto tra loro, due preti in un paese che in passato era stato
sosteneva Al Bustani. L’importante era uno straordinario crocevia di fedi, tradizio-
esprimere un patrimonio comune basato su ni e costumi diversi.
lingua, cultura e uguaglianza nei diritti e nei Gli ebrei hanno lasciato l’Iraq molto
doveri. L’idea era approssimativa ma pre- tempo fa, in gran parte a causa delle vessa-
vedeva una cittadinanza indipendente dal zioni del governo. I cristiani iracheni sono
credo religioso per i siriani, gli egiziani e gli sempre meno: se ne contavano 1,4 milioni,
altri popoli della regione. ma almeno la metà sono partiti, proprio co-
Nei decenni successivi le ideologie lai- me sta succedendo in altri paesi arabi.
che furono in parte dettate dalla necessità L’Iraq, piegato dalla guerra e della povertà,
di fare spazio ai cristiani, e in qualche caso è un paese a pezzi, a cui rimane un solo ele-
anche agli ebrei, in una regione in cui erano mento di identità: non l’arabo di Al Bustani

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né un passato o una cultura comune, ma gli
immutabili legami etnici e religiosi. Anthony Shadid 1968-2012
In quel giorno di sangue il potere era una
garanzia di sopravvivenza e i cristiani del
posto non avevano i leader, le idee e i nume- Il corrispondente gentile
ri per far valere le loro richieste come citta-
dini. “Abbiamo perso una parte della nostra
anima”, mi ha detto Rudy Khalid, un cri-
stiano di 16 anni, scuotendo la testa. “Nes- Due volte premio Pulitzer, Libano. Una volta nel paese, i corri-
suno ha risposte per noi”. Shadid era considerato spondenti devono afrontare una lunga
serie di problemi, che vanno dalla dii-
Paura e smarrimento uno dei migliori giornalisti coltà a connettersi a internet alla mi-
Nel villaggio dove i comunisti e i nazionali- della sua generazione naccia di essere scoperti dalle autorità.
sti pansiriani facevano a pugni per strada, Shadid aveva voluto tornare in Siria
scambio due parole con un amico cristiano. nthony Shadid è morto il 16 perché, come molti altri, sentiva che
Il luogo è suggestivo, vicino al monte Her-
mon, con la cresta coperta da nastri di neve,
in una valle al confine tra Libano, Siria,
A febbraio 2012 in Siria, presumi-
bilmente per un attacco
d’asma. Era il corrispondente da Beirut
quei massacri e quelle soferenze così
grandi dovevano essere documentati”.
“Anthony Shadid era il corrispon-
Giordania e Israele, tutti paesi che devono del New York Times. Aveva 43 anni. dente dall’estero più bravo di tutta la
fare i conti con identità sempre più deboli. “Per quasi vent’anni”, scrive Rick sua generazione”, scrive Rajiv Chan-
“La questione è se vogliamo continuare Gladstone sul New York Times, “ha drasekaran, condirettore del Wa-
a vivere nel passato o guardare altrove, e raccontato i conlitti mediorientali con shington Post ed ex capo dell’uicio
dove”, dice il mio amico. i suoi eleganti articoli scritti per il New di Baghdad del quotidiano. “Avrebbe
I miei nonni lasciarono questo paese do- York Times, il Washington Post, il Bo- potuto diventare un bravo opinionista e
po la prima guerra mondiale, quando crollò ston Globe e l’Associated Press (Ap). lavorare comodamente in Europa. Ma
il vecchio ordine. Il mio amico prova una Con il suo arabo luente e la sua grande il suo cuore era in Medio Oriente e sul
sensazione di paura e smarrimento, la stes- attenzione per i dettagli e il contesto, campo. Spesso ha corso grossi pericoli,
sa che sicuramente provarono i miei ante- Shadid era in grado di cogliere alcuni come quando è rimasto a Baghdad du-
nati. “Non ho il coraggio di andarmene”, mi aspetti della vita mediorientale che rante i bombardamenti, quando è an-
confida. I cristiani, aggiunge, rischiano sfuggivano a molti altri giornalisti. dato nel sud del Libano durante l’inva-
l’emarginazione. A parte rare eccezioni, Questi talenti gli sono valsi due premi sione israeliana del 2006 o quando è
non hanno leader in grado di esprimere Pulitzer, nel 2004 e nel 2010, per i suoi stato rapito in Libia nel 2011 insieme ad
un’identità che abbracci l’intera comunità articoli dall’Iraq”. altri tre giornalisti del New York Times.
cristiana e musulmana. Non partecipano ai Shadid e il fotografo Tyler Hicks Non lo faceva per amore del rischio,
dibattiti sul nuovo assetto politico e si sen- erano in Siria da una settimana per rac- ma perché voleva sapere cosa stava
tono estranei alle identità che deiniranno cogliere informazioni sull’Esercito si- succedendo veramente”.
l’ordine futuro. La tendenza delle minoran- riano libero. “Shadid e Hicks hanno “Shadid raccontava i fatti dalla pro-
ze in paesi come l’Egitto, l’Iraq e il Libano è dovuto attraversare di notte il conine spettiva delle persone comuni. Nei suoi
stata quella di coalizzarsi in partiti che montuoso tra la Turchia e la provincia incontri con cittadini, esperti o perso-
avanzano le loro rivendicazioni come sem- siriana di Idlib passando attraverso una nalità pubbliche chiedeva sempre det-
plici gruppi minoritari. A forza di insistere barriera di ilo spinato. Dall’altra parte, tagli sul mondo di cui doveva scrivere.
su questo tipo di identità, puntando sulla ad aspettarli c’erano delle guide a ca- E, cosa ancora più importante, ascolta-
fede e non sulla cittadinanza, hanno afron- vallo”, scrive Gladstone. Secondo va le risposte con un’attenzione since-
tato un lungo autunno che prelude alla loro Hicks, già il primo giorno Shadid ha ra. È così che si comporta un reporter
scomparsa. “Dobbiamo cercare altrove la avuto un attacco d’asma, scatenato di qualità”, scrive Rami Khouri sul quo-
nostra identità”, dice il mio amico. probabilmente da un’allergia al pelo tidiano libanese Daily Star.
È lo stesso problema che Al Bustani af- dei cavalli. Una settimana dopo, pro- “I corrispondenti dalle zone di
frontò centocinquant’anni fa. Come può un prio prima di attraversare nuovamente guerra si comportano da duri e per que-
popolo che condivide terra, storia, lingua e il conine, Shadid ha avuto un attacco sto possono risultare antipatici. Ma,
costumi individuare un obiettivo comune? più forte. È svenuto e dopo pochi minu- per ragioni che non ho mai capito, la
Forse è un’impresa impossibile, perché le ti non respirava più. Dopo aver tentato guerra non ha mai lasciato nessun se-
società sono troppo cambiate per immagi- di rianimarlo, Hicks ha portato il corpo gno su Shadid, che era sempre gentile,
nare una riconciliazione tra fede e laicità. del collega in territorio turco. faceva le domande con umiltà, senza
Troppo poche sono le voci, sia nella mag- “Il conlitto in Siria”, scrive Brian risultare mai sfacciato. Si distingueva
gioranza sia nella minoranza, che promuo- Stelter sul New York Times, “è diventa- dai colleghi. Non perché fosse più bra-
vono una visione del genere. A suo tempo, to uno dei più pericolosi per i giornali- vo o più veloce, perché parlava l’arabo o
però, Al Bustani era riuscito a concepire un sti. Sono morti in cinque dall’inizio del- leggeva più libri. Era più sensibile, e os-
progetto diverso, che coltivò ino al giorno le rivolte. Il governo siriano non lascia servava il dolore di chi gli stava intorno
in cui morì, con la penna ancora in mano. circolare i reporter e molti decidono di come nessun altro”, scrive Dexter Fil-
La sua idea era semplice quanto elegante: entrare illegalmente dalla Turchia o dal kins sul New Yorker. u
in una parola, cittadinanza. u eds

Internazionale 937 | 24 febbraio 2012 55


Portfolio

Il mondo
di Ai Weiwei
Una mostra a Parigi presenta una collezione
dei lavori fotograici e video dell’artista
simbolo della lotta per i diritti umani in
Cina. Visita guidata di Christian Caujolle
Portfolio

A
i Weiwei è famoso. L’an-
no scorso, quando la po-
lizia lo ha arrestato all’ae-
roporto di Pechino men-
tre si stava imbarcando
per Hong Kong, centina-
ia di migliaia di persone hanno irmato una
petizione per chiedere la sua liberazione.
Poi, dopo 81 giorni d’incertezza, le autorità
lo hanno incriminato per un’improbabile
frode iscale.
A mobilitarsi è stato il mondo dell’arte
contemporanea, poi la società civile nel suo
insieme. Lo slogan “liberate Ai Weiwei” è
diventato sinonimo della lotta per i diritti
umani in Cina. Più di 30mila donatori ano-
nimi lo hanno aiutato a pagare una costosis-
sima cauzione. Ai Weiwei è diventato un
artista di cui è pericoloso pronunciare il no-
me. Ma, trasformato in simbolo, è anche la
bestia nera di un potere che in passato lo
aveva esaltato. Prima della rottura con il re-
gime, aveva collaborato al progetto dello
stadio che ha ospitato le olimpiadi, il famo-
so “nido d’uccello”. Ma in seguito si è ribel-
lato alla distruzione di massa degli hutong, i
piccoli vicoli formati da case tradizionali
che lo stato ha sacriicato sull’altare dello
sviluppo (e della speculazione edilizia).
Uomo cordiale, con uno spiccato senso
del marketing e della comunicazione, forse
eredità del suo soggiorno negli Stati Uniti
tra il 1981 e il 1993, Ai Weiwei è anche una
persona coraggiosa, capace di impegnarsi
per cause importanti: ha fatto lo sciopero
della fame dopo la repressione della rivolta
studentesca di piazza Tiananmen nel 1989;
ha invocato uno sciopero di internet per de-
nunciare la censura della rete nel 2007; ha
organizzato un “banchetto” collettivo per
mangiare granchi di iume, il cui nome in

A pagina 56-57: Pechino, giugno


1994. Qui accanto: Stadio olimpico,
2005-2008. In alto: Ai Weiwei e il can-
tante rock Zuoxiao Zuzhou in ascen-
sore, dopo essere stati fermati dalla
polizia, Sichuan, agosto 2009.

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Portfolio

cinese signiica “armonia”, una parola sem- Per questo non sarà a Parigi a inaugura- co e nero scattate a New York negli anni in
pre presente nei discorsi uiciali. Ma il pun- re la grande mostra che presenta, per la pri- cui frequentava Allen Ginsberg, Andy
to di non ritorno è stato il terremoto nel Si- ma volta, una collezione completa dei suoi Warhol e Jasper Johns, e apprezzava la ca-
chuan nel 2008. Ai Weiwei è andato sul po- lavori fotograici e video. Migliaia di imma- pacità di Marcel Duchamp di mettere in
sto e ha pubblicato sul suo blog la lista degli gini, montate sfruttando tutti i supporti contatto l’arte e la vita. Lo sguardo dell’arti-
alunni morti sotto le macerie delle loro possibili, dal grande formato incorniciato sta su questi anni in America rivela una
scuole. L’artista ha denunciato che mentre alla proiezione su uno schermo ino all’im- grande coerenza e la capacità di non pren-
gli ediici governativi erano rimasti in piedi, magine montata direttamente sul muro. La dersi troppo sul serio. Poi quest’uomo am-
le scuole – costruite senza rispettare le nor- mostra mette la parola ine al paradosso Ai bizioso, attento conoscitore di tutti i mecca-
me antisismiche – erano crollate. Da allora Weiwei, di cui tutti conoscono il nome ma nismi dell’arte contemporanea, è tornato a
Ai Weiwei non può uscire dal paese ed è sot- pochi le opere (se si escludono le grandi in- casa per prendersi cura del padre e intra-
to sorveglianza, mentre i suoi collaboratori stallazioni e le iniziative più spettacolari). prendere la carriera di artista, architetto,
vengono minacciati. Tutto comincia con delle fotograie in bian- editore e designer. Indipendente e icono-

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Sopra: alcuni membri della
resistenza. In basso, al centro:
una manifestazione nella
regione montuosa di Jabal al
Zawiya. Il cartello dice “Bashar
è peggio di Hitler e Franco”. Gli
oppositori al regime scrivono
spesso i loro slogan in lingue
straniere per ottenere più
visibilità all’estero. Qui
accanto: un combattente
dell’Esercito siriano libero
nella regione di Jabal al
Zawiya.

Sopra: Studio di prospettiva, torre Eif-


fel, 1995-2003. A destra: il terremoto
nel Sichuan, 2008-2010. Nella pagina
accanto, in alto: Studio di prospettiva,
piazza Tiananmen, 1995-2003. In
basso: Far cadere un vaso della dina-
stia Han, 1995.

clasta, è arrivato al punto di rompere un


prezioso vaso della dinastia Han per libe-
rarsi della cultura storica e dei suoi feticci,
che i nuovi ricchi si contendono all’asta per
cifre folli.
Dal 2002 al 2008 Ai Weiwei si è concen-
trato sulla serie Paesaggi provvisori, docu-
mentando in modo brillante la distruzione
dei quartieri tradizionali di Pechino e di al-
tre grandi città. Osservazione, desolazione,
controllo dell’inquadratura e del punto di il terremoto nel Sichuan. Migliaia di imma- sulla forza delle immagini. Un provocatore
vista, senza efetti. Grezzo, secco, preciso. gini di devastazione, di morti sotto le mace- che alza il dito medio befardo verso la torre
L’artista ha documentato nello stesso mo- rie, e scatti sconvolgenti degli zaini dei ra- Eifel e sida il potere facendo lo stesso da-
do, con tono critico, la costruzione del nuo- gazzi scomparsi. Nel 2009 l’artista ha rea- vanti al mausoleo di Mao a piazza Tianan-
vo aeroporto di Pechino. Un modo per af- lizzato a Monaco un’opera intitolata Re- men. E ritrae sua moglie Lu Quing in mu-
fermare che l’architettura non è solo un membering con novemila zainetti. tande sulla stessa piazza, nel giugno del
concetto, un “gesto”, ma un processo la cui Poi ci sono le immagini del suo studio 1994, nel quinto anniversario della repres-
realizzazione coinvolge migliaia di persone saccheggiato dalle autorità, migliaia di sione della primavera di Pechino. u adr
e non è senza conseguenze. scatti con il cellulare pubblicati sul suo blog
Nella serie intitolata Studi di prospettiva, prima che fosse censurato. Ai Weiwei è un LA MOSTRA
Ai Weiwei ha teso un dito medio vendicato- attivista nauseato dalla situazione in Cina, Entrelacs di Ai Weiwei è in mostra alla
re verso i monumenti simbolo del potere. Il un ribelle iconoclasta che non vuole svilup- galleria nazionale del Jeu de paume, a
tono è diventato più duro, tormentato, con pare uno stile, ma giocare con intelligenza Parigi, ino al 29 aprile 2012.

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Ritratti

Thelma
Schoonmaker
Il taglio giusto
Katja Nicodemus, Die Zeit, Germania. Foto di Marc Ohrem-Leclef
Da più di quarant’anni è la le classi alte newyorchesi dell’ottocento. park. È qui che Schoonmaker e Scorsese
montatrice dei ilm di Martin Thelma Schoonmaker si è aggiudicata tre hanno costruito il loro tempio cinematogra-
Oscar per il montaggio dei ilm di Scorsese ico. I corridoi sono coperti da scafali con
Scorsese. Ha vinto tre Oscar e Toro scatenato, The aviator e The departed, e migliaia di libri sul cinema e lungo le pareti
proverà a vincerne un altro con con il ilm appena uscito Hugo Cabret, gira- sono appese vecchie locandine di ilm come
Hugo Cabret to in 3d, ha ricevuto la sesta nomination agli l’originale di Quarto potere del 1941, che og-
Academy awards. gi vale una fortuna. Nei passaggi sono am-
Forse non ci si dovrebbe vergognare se mucchiate pizze di celluloide di proprietà
el montaggio i ter- prima di incontrare una persona con un personale di Scorsese. Sarebbe bello conce-

“ N
l’energia del momento!”.
mini ‘buono’ e
‘cattivo’ non han-
no senso”, mi
scrive Thelma
Schoonmaker in
un’email due giorni prima del nostro incon-
tro. “Quello che conta sono la sensazione e

Non ci sono ilm più energici e dinamici,


curriculum del genere si cade a terra scen-
dendo dal taxi e si inisce insieme ai iori nel
fango misto a neve delle sporche strade di
New York. E non bisogna imbarazzarsi ne-
anche quando poi nell’ingresso di marmo
sdrucciolevole si scivola un’altra volta e si
rovina deinitivamente. “È successo anche
a me!”, dice Schoonmaker, una donna dai
capelli corti sulla settantina, mentre mi fa
dersi un paio di mesi per rovistare nella sua
collezione di venticinquemila tra dvd e vi-
deocassette. La stanza di fronte trabocca di
materiali e oggetti lasciati in eredità dal de-
funto marito di Thelma Schoonmaker, il
regista inglese Michael Powell. Insieme con
il produttore Emeric Pressburger, negli an-
ni quaranta e cinquanta Powell girò una
serie di pellicole che, combinando audaci
pervasi di sentimenti esplosivi e di momen- strada attraverso una porta in legno che toni melodrammatici all’umanesimo e a
ti iconici di quelli di Martin Scorsese. Ed è la conduce nel suo santuario. una scatenata mania per il Technicolor,
montatrice Thelma Schoonmaker a trasfor- Il santuario è l’uicio di produzione di precorrevano di molto i tempi. “Il lavoro
mare le sue immagini di violenza e crimina- Martin Scorsese, uno spazioso apparta- con Scorsese non mi lascia molto tempo per
lità, colpa e assoluzione, in un racconto. mento sulla 57th street, a sud di Central dedicarmi al lascito di Michael”, dice
Schoonmaker è la grande donna dietro le Schoonmaker prendendo un raccoglitore
quinte, una leggenda, una “regina segreta di Powell dalla libreria. All’interno, ordina-
del cinema”, come l’ha deinita il New York Biograia te con cura in tante cartelline di plastica, ci
Times. In più di quarant’anni Schoonmaker ◆ 3 gennaio 1940 Nasce ad Algeri. sono foto scattate sul set del ilm di danza
e Scorsese hanno sviluppato insieme uno ◆ 1957 Si iscrive alla Cornell university di Scarpette rosse e del thriller voyeuristico
stile di montaggio incalzante e talvolta os- Ithaca, a New York, dove studia scienze L’occhio che uccide, con Karlheinz Böhm nel-
sessivo, il cui ritmo è fortemente incentrato politiche e lingua russa. la sua migliore interpretazione. All’ultimo
sul soggetto. Pensate, per esempio, all’ulti- ◆ Anni sessanta Abbandonata la carriera festival del cinema di Berlino, Schoonma-
ma parte di Quei bravi ragazzi, con i suoi diplomatica, si iscrive a un corso di arte ker ha presentato Duello a Berlino, una pel-
cinematograica all’università di New York,
rapidi capovolgimenti che nascono dalla licola contro la guerra restaurata sotto la
dove conosce Martin Scorsese e lo aiuta a
paranoia di un gangster cocainomane, sua supervisione e con l’aiuto della World
completare Chi sta bussando alla mia porta?.
all’elegiaca trasposizione cinematograica ◆ 1980 Vince il suo primo Oscar per il
cinema foundation di Martin Scorsese.
del romanzo di Edith Wharton L’età dell’in- montaggio di Toro scatenato. “Marty è qui”, dice Schoonmaker men-
nocenza, in cui tra tagli brutali e lunghe dis- ◆ 1984 Sposa il regista Michael Powell. tre attraversiamo il corridoio. “Sua iglia
solvenze incrociate si narra della ricchezza ◆ 2006 Vince il suo terzo Oscar per il Francesca sta studiando l’antica Roma a
incalcolabile e dell’impalpabile ritegno del- montaggio di The departed. scuola, così lui le mostra ilm storici”. Do

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una sbirciata nel cinema privato e vedo cinema Georges Méliès. “All’inizio di Hugo ne sul ring la furia di Jake LaMotta, il pugile
Scorsese e una ragazzina ricciuta che guar- Cabret abbiamo tagliato molti dialoghi che interpretato da Robert De Niro, si fonde in
dano incantati Cesare e Cleopatra. rallentavano il ilm e chiarivano troppo la modo geniale a un crescendo operistico ot-
In fondo al corridoio c’è una sala mon- trama”, dice. “Nella versione inale si capi- tenuta con le più svariate tecniche di mon-
taggio con alcuni computer e tre monitor. sce molto più tardi perché questo ragazzino taggio. Come in uno degli incontri tra Jake
“Questa è la mia postazione. Quando mon- che vive in una stazione di Parigi è così infe- La Motta e Sugar Ray Robinson. Il tempo
tiamo Marty si siede nella poltrona alle mie lice”. Vedendo che il fumetto piaceva molto compreso fra l’attacco di La Motta e il ko di
spalle. E a destra, sullo schermo piatto, c’è ai bambini e anche a sua iglia, Scorsese Robinson viene raccontato in una sequenza
una tv che trasmette i classici del cinema”. aveva pensato che bisognasse restare fede- elettrizzante in cui si osservano tutti i mezzi
La tv accesa durante il montaggio. Com’è li all’intreccio originale. “Invece non era stilistici ripresi in seguito di continuo dal
possibile? “Togliamo il volume, e ogni tanto obbligatorio”, dice la montatrice ridendo regista: abbaglianti tagli fulminei, rallenta-
apprezziamo una bella composizione visi- mentre ricorda. tore, accelerazione e i fermo immagine, che
va. Oppure ridiamo delle scene più scioc- Ogni tanto Scorsese, che è un perfezio- ormai sono diventati mitici. Il montaggio di
che. Si guardi tranquillamente attorno nista maniaco della pianiicazione, ha biso- Toro scatenato è durato due anni, perché il
mentre si asciuga”, dice Schoonmaker diri- gno della brutalità dello sguardo di Schoon- lavoro si interrompeva di continuo quando
gendosi in cucina per cercare un vaso. maker per staccarsi dalla sua idea iniziale. De Niro doveva prendere peso.
“Alcuni tagli possono sconvolgere un ilm”, Thelma Schoonmaker paragona spesso
Come uno scultore dice Schoonmaker, “ma Scorsese non è un il montaggio al lavoro dello scultore: “Il ilm
Sono nella stanza in cui uno dei più grandi tipo ostinato. E anche quando mi accorgo si raina, il suo rilievo è più preciso. Si co-
registi del mondo e la sua montatrice hanno che la sua idea non funziona, monto le in- mincia già con le riprese. Marty e io studia-
trascorso e trascorreranno anni della loro quadrature come vuole lui. Ma capisce su- mo ogni giorno le pellicole e le commentia-
vita. I mobili sembrano presi da un robivec- bito che non funziona”. Poi pronuncia una mo. Poi con questi appunti realizzo il primo
chi. La poltrona del maestro è un oggetto bella frase a efetto: “Tagliare un ilm signi- montaggio. E al secondo, al termine delle
informe rosa e bianco con piccoli cuscini. Il ica eliminare i grassi superlui. Ma non lo si riprese, Marty lavora con me. Allora comin-
colore del tappeto è indeinibile. Su un mu- può neanche far diventare anoressico”. ciamo a modiicare insieme la prima versio-
ro spicca una locandina di Mean streets. Su Con queste parole Schoonmaker sinte- ne, parliamo del ritmo, della costruzione
quello di fronte, stampato su striscioline di tizza alla perfezione il suo lavoro. Basta dei personaggi, della durata e delle risate”.
carta, l’elenco di tutte le scene di Hugo Ca- pensare a Toro scatenato, per cui la monta- Quanti montaggi realizzate? “Dodici”, ri-
bret, l’omaggio di Scorsese al pioniere del trice ha vinto il suo primo Oscar. Nelle sce- sponde, lasciando che questo numero aleg-

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Ritratti
gi per un po’ nell’aria. “E ogni volta li riela­ cuparsi troppo della possibilità di tornare mentre Leonardo DiCaprio è un agente in­
boriamo da cima a fondo”. Per concedersi alla versione originale si diventa più audaci, iltrato in una banda di malavitosi. Un im­
tanto tempo in sala montaggio bisogna più sperimentali, si osa di più”. E Scorsese? peto narrativo inarrestabile trascina gli
chiamarsi Scorsese. Di solito i grandi studi “Lui brontola ancora oggi. Sarebbe molto spettatori in una spirale fatta di brevi carrel­
cinematografici permettono al regista di più contento se dovessi andare avanti e in­ late, zoomate, jump-cut e dialoghi irresisti­
realizzare solo due montaggi. dietro per prendere le pellicole. Mentre lo bili. L’inizio del film è energia pura, ma
Dal corridoio ci arriva un rumore di pas­ facevo, lui camminava su e giù per la stanza mentre lo si guarda non ci si accorge nem­
si. Francesca, la iglia di Scorsese, fa capoli­ e aveva il tempo di rilettere sull’inquadra­ meno dei tagli. “Se avesse visto la prima
no nella stanza con una risatina e mi lancia tura”. versione del ilm non lo avrebbe riconosciu­
un cenno di saluto. A quanto pare, le lezioni Squilla il telefono, facciamo una breve to”, dice Schoonmaker, “era molto più lun­
con il papà sono inite. pausa. Quando vado in cucina a prendere go. Fin dall’inizio Marty ha voluto un mon­
Thelma Schoonmaker non voleva lavo­ un’altra tazza di caffè lo trovo lì, come taggio rapido, duro, che corrispondesse alla
rare nel cinema. Nata nel 1940 da genitori un’apparizione: Martin Scorsese mi sorride brutalità di quell’ambiente. Così abbiamo
statunitensi in Algeria, dove suo padre era cordiale con un biscotto in mano. Il suo realizzato tagli sempre più drastici e forti.
impiegato presso una compagnia petrolife­ aspetto è quello che tutti conoscono: capel­ Abbiamo stravolto la cronologia. Nel bel
ra, da ragazza aspirava alla carriera diplo­ li bianchi, sopracciglia nere, occhiali, jeans, mezzo del dialogo saltavamo a un’altra sce­
matica, così studiò russo e scienze politi­ camicia. E ha un’aria così spaventosamente na. Abbiamo sconvolto tutto. That was
che. Dopo la laurea, i futuri funzionari do­ energica da farti sentire improvvisamente fun!”. E divertendosi la donna si è procurata
vevano imparare a fare vita sociale. Duran­ pigro. Con una strizzatina d’occhio Scorse­ il suo terzo Oscar.
te una simulazione di ricevimento nell’am­ se accosta la porta e dà inizio alla sua opera Verso ora di pranzo ordiniamo ravioli al
basciata sudafricana, Schoonmaker com­ di persuasione, parlando sottovoce come vapore dal cinese dietro l’angolo. “Durante
mise un errore. Disse che l’apartheid era un ragazzino che voglia sbarazzarsi di un il montaggio Marty e io non usciamo mai da
terribile. Per lei fu la ine. Erano gli anni ses­ segreto ingombrante: “Thelma cercherà di questa stanza per mangiare”, dice Schoon­
santa. Con la carriera diplomatica finita farle credere di avere imparato tutto da me. maker. Il fatto che attraverso Scorsese la
prima ancora di cominciare, si iscrisse a un Non è vero. Lei è la regina del montaggio. montatrice abbia conosciuto l’uomo della
corso di arte cinematograica all’università Non c’è nessuno di cui mi idi di più nella sua vita è un risvolto fantastico di questa
di New York. “Trovai su un giornale un an­ realizzazione di un ilm”. Scorsese si versa meravigliosa amicizia che dura da mezzo
nuncio in cui si cercava un assistente al un cafè. “Ha fame?”, mi chiede, indicando secolo. Schoonmaker ha vissuto per dieci
montaggio. Era uno studio tremendo in cui una pila di scatole di biscotti, “gli avanzi dei anni con il regista Michael Powell, ino alla
un tizio faceva tagliare film di Truffaut, regali di Natale”. Comincio a mandare giù sua morte nel 1990. Il rapporto tra i tre si
Rossellini, Fellini e Godard. Capitava che un biscotto dopo l’altro prima che il mio cer­ presenta in una luce nuova, più chiara, più
dovessi tagliare dieci minuti per volta! Ma è vello partorisca la più prevedibile delle do­ calda, mentre la donna ricorda quanto fosse
così che ho imparato a montare i negativi”. mande: cosa gli piace di più della sua storica emozionato Scorsese quando mostrò L’ulti-
e idata collaboratrice? “La sua lealtà incon­ ma tentazione di Cristo a Powell, il suo mo­
Il maestro brontola dizionata al ilm. Non conosco nessun altro dello. Dopo i titoli di coda Powell si alzò in
C’è qualcosa di paradossale nel fatto che la che sappia riconoscere con tanta precisione piedi con le lacrime agli occhi e disse che
più famosa montatrice del mondo abbia co­ la qualità di un’immagine e sia capace di era un capolavoro. Anche Scorsese comin­
minciato mutilando classici del cinema eu­ interpretare la sensazione che ne deriva. ciò a piangere, come racconta Schoon­
ropeo. “Un giorno un insegnante ci disse Thelma e io ci battiamo per il ilm che nasce maker tra il pianto e le risate.
che un montatore aveva rovinato il ilm gi­ da questo processo. Lo raforziamo insie­ Dopo mangiato, la montatrice mi rac­
rato da un giovane studente per la sua tesi di me, senza farci condizionare da nessun tipo conta di quando andava a mangiare fuori
laurea. Chiese se c’era qualcuno che voles­ di pressione, neanche da quella degli studi con Powell e Scorsese. Quello era anche il
se aiutarlo a rimettere a posto la pellicola, e cinematograici”. Scorsese si scusa: vuole periodo in cui i genitori di Scorsese cucina­
io ho alzato la mano”. È stato l’inizio di una far vedere un altro ilm a sua iglia. Mentre vano sul set durante le riprese, quando
collaborazione decennale e di una lunga esce, mi dice: “Thelma è il mio sostegno. Schoonmaker, Powell, Scorsese, Robert De
amicizia. Nelle innumerevoli notti in bian­ Per me la sua opinione è fondamentale in Niro e Joe Pesci erano tutti vicini di casa a
co del 1967, Schoonmaker e Scorsese riu­ ogni campo, per la vita, per il cinema, per la New York e si aveva la sensazione che esi­
scirono a salvare Chi sta bussando alla mia politica. E le chieda assolutamente dell’ini­ stesse una famiglia Scorsese. “Una sensa­
porta?, il ilm di debutto del regista. zio di The departed!”. zione di comunanza cinematografica ed
In quel momento è cominciato un viag­ Quando ci risediamo in sala montaggio esistenziale, non so se mi spiego”.
gio che li ha portati non solo dalla camera Schoonmaker sorride come una ragazzina. Dopo una giornata trascorsa nel santua­
del giovane cineasta allo studio di produ­ “Ha parlato con Marty? Chissà che le avrà rio del cinema, accanto alla grande donna
zione sulla 57th street, ma li ha anche con­ raccontato: io non sapevo niente prima di dietro le quinte, capisco cosa voglia dire. E
dotti attraverso le varie tecnologie cinema­ conoscerlo. Lui mi ha insegnato tutto”. c’è da scommettere che quella sensazione
tograiche, dalla celluloide alle immagini L’inizio di The departed è un capolavoro di esista ancora, anche se leggermente cam­
digitali ino al 3d. Montare Hugo Cabret in condensazione narrativa. È un tufo in due biata. Esisterà inché Thelma Schoonmaker
3d, dice Schoonmaker, non è stato partico­ vite e in due mondi, nella lotta esistenziale e Martin Scorsese continueranno a discute­
larmente diicile. È stato molto più faticoso tra due spie: Matt Damon è reclutato da re per mesi in sala montaggio, mangiando
il distacco dalla celluloide. All’inizio era bambino da un gangster (Jack Nicholson) e cibo cinese in piatti di plastica e rallegran­
molto scettica riguardo alla nuova tecnolo­ si iniltra in un’unità di polizia specializzata dosi di tanto in tanto per una bella immagi­
gia, ma poi si è entusiasmata. “Senza preoc­ nella lotta alla criminalità organizzata, ne di un vecchio ilm trasmesso alla tv.u fp

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PROVINCIA DI BOLOGNA SERVIZIO CULTURA E PARI OPPORTUNITà
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FONDAZIONE DEL MONTE DI BOLOGNA E RAVENNA
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MUSEO CIVICO ARCHEOLOGICO DI BOLOGNA
MUSEO INTERNAZIONALE E BIBLIOTECA DELLA MUSICA DI BOLOGNA
BIBLIOTECA SALABORSA
ALMA MATER STUDIORUM UNIVERSITà DI BOLOGNA FACOLTà DI
LETTERE E FILOSOFIA
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INTERNAZIONALE • LO SPAZIO BIANCO • LO STRANIERO •
RADIO CITTà DEL CAPO • SCUOLA DI FUMETTO
Viaggi

Gerusalemme
in un giorno
Rafael Pic, Grands Reportages, Francia
Solo ventiquattr’ore per ro già da sole a intimorire il turista appas­
scoprire la città santa: si parte sionato. A questa segmentazione verticale,
però, se ne aggiunge un’altra orizzontale.
dal Santo sepolcro per arrivare La città vecchia è divisa in quartieri asse­
prima dello shabat alla gnati a comunità diverse, come spesso ac­
Spianata delle moschee cade in Medio Oriente. I quartieri armeno,
cristiano, ebraico e musulmano si divido­
no l’interno delle mura. Ogni passeggiata

S
ono le 7 del mattino al Santo per Gerusalemme è un tuffo nel tempo.
sepolcro. Il posto è già molto Può capitare di perdersi tra date, fatti ed
frequentato. L’ideale è chiu­ emozioni. La nostra guida è Ali Qleibo, so­
dere gli occhi per crearsi un ciologo, pittore e storico che collabora con
paesaggio immaginario. una radio locale.

VISUAL PHOTO LIBRARY/GETTY IMAGES


Chiudendo gli occhi si fa più Un suo cugino è il depositario delle
attenzione ai rumori che ci circondano: le chiavi del Santo sepolcro, trasmesse di ge­
suole di gomma sulle antichissime lastre, il nerazione in generazione da quando furo­
crepitìo dei lash, il cinguettio degli uccelli no aidate alla famiglia dal califo Omar
che attraversa i muri, i cori, il suono sinco­ nel 663. “Quello che vedi non è quello che
pato delle chiusure lampo (si estraggono è”, e dopo quest’enigmatica introduzione
alternativamente dallo zaino la bottiglia Qleibo strizza gli occhi come il gatto del
d’acqua, la macchina fotograica, la guida Cheshire, il personaggio inventato da
illustrata), il rumore delle catene che per­ Lewis Carroll. “Qui c’è un gran numero di
mettono di abbassare le lampade sospese. mura: romane, omayyadi, crociate, mame­ oltre a cesti di albicocche, fasci di menta e
E ancora: il tintinnìo dei turiboli, i mormo­ lucche, ottomane. I crociati costruirono di foglie di vite e gli shawarma. Tutto l’in­
rii, l’organo, il fruscio dei sacchetti di pla­ ile di negozi all’interno del cardo romano, sieme fa venire le vertigini. Andiamo con­
stica. Fare il giro di una delle città più com­ che misurava 23 metri di larghezza. In epo­ tro corrente e non osiamo nemmeno chie­
plesse del mondo in una giornata è chiara­ ca più tarda, per sostenere questi ediici dere: dov’è la via Dolorosa? Dov’è la basi­
mente una follia, anche limitandosi a sen­ che crollavano, i mamelucchi costruirono lica della Dormizione? Dove sono le quat­
tirla, senza vederla. mura di sostegno. Quando queste mura tro sinagoghe sefardite? Dov’è porta
Come mai questa città “seducente ma diventarono a loro volta insuicienti, gli dell’immondizia e dove l’ospedale di Santa
opprimente, di bellezza sublime, anche ottomani ediicarono degli archi per impe­ Maria dei tedeschi? Dove sono la torre di
troppo pesante”, come la deinì lo storico dire che tutto l’insieme crollasse”. David, il mausoleo di Assalonne e la tomba
Elias Sanbar nel suo Dictionnaire amoureux Le epoche e le fedi che si sostengono a di Zaccaria? E la moschea Al Aqsa, la porta
de la Palestine (Dizionario amoroso della vicenda: c’è una parabola migliore per que­ dei Magrebini e le grandi madrase?
Palestina), non è una città come tutte le al­ sta Gerusalemme che spesso descrivono Sconfortato dalla lunga lista, mi afret­
tre? Perché, come Istanbul o Roma, è un come un ring per le religioni? to per il nostro prossimo incontro: l’artista
gigantesco millefoglie. Ogni elemento in France Lerner ci farà scoprire il mondo de­
supericie poggia su una base di molti stra­ Controcorrente gli artigiani (un pittore di icone, un orafo,
ti. Quando il re David ne fece la sua capita­ Ore 13 .30. Solo un neoita poteva issare un un esperto di tessuti) e ci aiuterà a prende­
le, in una data che si ricorda facilmente – appuntamento di venerdì all’Austrian Hos­ re delle impronte di iscrizioni vicino alle
mille anni prima di Cristo – Gerusalemme pice, l’antico ospizio per i pellegrini, e cer­ fontane mamelucche. Con lo sguardo isso
esisteva già da mille anni: è citata in alcuni care di arrivare dalla porta di Damasco. È sull’orologio, ci afrettiamo per rispettare il
documenti diplomatici dell’epoca dei fara­ l’ora dell’uscita dalla grande preghiera. I programma e arrivare al Muro del pianto
oni. vicoli sono invasi da una iumana di perso­ quando in cielo non si vedono ancora le
Le sue ricchezze archeologiche, come il ne che sale spingendoci dolcemente ma prime tre stelle.
tempio, le mura, la basilica del Santo se­ inesorabilmente indietro. Intorno a noi ci Lo shabat comincia alle 19.12, dopo sarà
polcro, la cupola della Roccia, basterebbe­ sono bancarelle con dolci al miele e halva, troppo tardi. Non potremmo farci vedere

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Gerusalemme. La città vecchia e la torre di Davide Informazioni
pratiche

◆ Arrivare Il prezzo di un volo dall’Italia


(Aegean, Lufthansa, Alitalia) per Gerusalemme
parte da 329 euro a/r. L’autobus 947 va
dall’aeroporto a Gerusalemme. Il biglietto di
sola andata costa 5 euro.
◆ Dormire L’Austrian Hospice, nei pressi della
porta di Damasco, è stato aperto nel 1863 e
coniscato dagli inglesi durante la seconda
guerra mondiale. Bella la vista dalla terrazza.
Il prezzo di una doppia parte da 57 euro a
persona per notte (austrianhospice.com).
◆ Mangiare Al ristorante il Cardo, all’interno
dell’hotel Legacy, dove Johnny Goric, chef
palestinese di origine siriana, ofre una fusione
tra cucina araba e italiana(00972 2 627 0800).
◆ Leggere Monika Bulaj, Paolo Rumiz,
Gerusalemme perduta, Frassinelli 2005, 32 euro.
◆ La prossima settimana Viaggio in Egitto a
cavallo tra le piramidi . Avete suggerimenti su
tarife, posti dove mangiare, libri? Scrivete a
viaggi@internazionale.it.

mentre azioniamo la macchina fotograica internazionale. Non a caso la quasi totalità qualche anno è stato all’estero. Anche se
e poi sarà tardi per scoprire la spianata del- delle ambasciate sono ancora oggi a Tel originario di Gerusalemme, un lungo sog-
le moschee, che come tutti i venerdì è proi- Aviv. Nel conlitto israelo-palestinese, il giorno negli Stati Uniti gli ha fatto perdere
bita ai non musulmani E le pattuglie dei futuro della città ha ovviamente un ruolo il diritto di viverci. Tornato a casa dopo gli
militari israeliani sono inlessibili. Questa centrale: per i palestinesi Gerusalemme accordi di Oslo, va avanti a colpi di permes-
misura non è dovuta all’attuale clima di Est è una capitale naturale. Ma le colonie si turistici temporanei sempre più diicili
tensione, ma a una decisione del governa- ebraiche a est e il tracciato del muro che le da ottenere.
tore militare britannico del 1917. ingloba (come per l’insediamento israelia- Come se a Gerusalemme non mancas-
Gerusalemme non è solo la città vec- no di Ma’ale Adumim) rendono qualsiasi sero i motivi per litigare, il nuovo tram ne
chia, che occupa una supericie molto ri- potenziale suddivisione un diicile rompi- aggiunge un altro: in costruzione dal 2002,
dotta: circa un chilometro quadrato. L’in- capo. Ci vorrebbe un Alessandro per ta- avrebbe dovuto essere inaugurato nel
tera città si estende su una supericie cento gliare questo nodo gordiano. 2005. Attraversando la linea verde per del-
volte superiore. Nel 1947 le Nazioni Unite le incursioni a Gerusalemme Est, è stato
elaborarono un piano di spartizione che Senza nazionalità oggetto di una campagna di boicottaggio
concepiva la città come una zona interna- “Abbiamo dei documenti d’identità, ma contro le imprese francesi che l’hanno ide-
zionale. Uno status che Gerusalemme ha non la nazionalità”, spiegano i palestinesi ato.
perso poco dopo, nel 1948 alla ine del con- di Gerusalemme. Il loro status è fragile, Poi a questa polemica si sono aggiunti
litto arabo-israeliano. A quel punto si de- non avendo nella maggior parte dei casi dei problemi tecnici. Il tram è stato inaugu-
cise che la zona ovest della città sarebbe accettato la nazionalità israeliana dopo la rato nell’agosto del 2011, ma a pochi giorni
stata controllata da Israele, mentre la parte guerra del 1967. Basta che siano assenti dal via non era ancora stata risolta la que-
est dalla Giordania. per qualche anno per perdere il permesso stione cruciale delle precedenze. Chi do-
Il successo della guerra dei sei giorni, di residenza. Munther Fahmi, che nell’al- vrà fermarsi, chi potrà avanzare?
nel 1967, portò Israele ad annettere tutta la bergo American colony gestisce una delle C’è da trarne un nuovo insegnamento:
città e a farne nel 1980 la sua capitale. Una migliori librerie della città, ha ricevuto un a Gerusalemme tutto diventa facilmente
capitale non riconosciuta dalla comunità provvedimento di espulsione perché per un simbolo. ◆ oda

Internazionale 937 | 24 febbraio 2012 67


Cultura

Tv
Borgen
DR FIKtION

zione per dare spazio alla richiesta di serie

La fabbrica scandinave. Ben Stephenson, responsabile


delle serie per la Bbc, ha dichiarato: “È un
vero fenomeno. Evidentemente la gente
vuole storie forti”.

delle iction Le donne al comando


Qual è il segreto delle serie danesi? Ruoli
femminili convincenti e coraggiosi sono
sicuramente uno degli elementi determi-
nanti. In The killing, Soie Gråbøl interpreta
Sarah Lund, un’insolita madre single de-
Maggie Brown, The Observer, Gran Bretagna tective. Borgen renderà celebre Sidse Babett
Il canale pubblico danese Dr ha se per essere esportato. Siamo felicemente Knudsen, qui alla sua prima serie tv, nei
sorpresi che non sia così”. panni del primo ministro Birgitte Nyborg.
prodotto due serie di grande
Borgen, che in danese significa parla- Forse non è solo una coincidenza che l’an-
successo. Merito di regole mento, è un thriller politico sull’elezione di no scorso, per la prima volta, una donna,
semplici e scelte ragionate una donna a capo del governo. Il primo epi- l’avvocata Maria Rørbye Rønn, sia diventa-
sodio è ambientato a Londra, ma questo ta direttrice generale di Dr. Una visita alle
serve più per stuzzicare il pubblico danese sede di Dr, afacciata su un canale di Cope-
entre passano al setac- che per rivolgersi a un potenziale mercato naghen, rende chiaro che l’emittente è ide-

M cio una pila di entusia-


stiche recensioni della
stampa britannica, uni-
ta in un coro di lodi per
l’ultimo trionfo televisivo arrivato dalla
Danimarca, i realizzatori di Borgen sono al-
lo stesso tempo estasiati e leggermente
estero. “Era solo per attirare gli spettatori
danesi, non pensavamo che poi la serie sa-
rebbe tornata in Gran Bretagna”, ha detto
Hammerich. Ma Borgen sembra doppiare il
successo di The killing. In Gran Bretagna
650mila spettatori hanno guardato la pri-
ma puntata. E, quando le dieci puntate sa-
ale per il lavoro dei creativi. Si tratta di una
rete pubblica impegnata, inanziata da un
canone annuale di circa 300 euro. Il suo fat-
turato annuale è un ottavo di quello della
Bbc, e con un budget per le serie di appena
25 milioni di euro all’anno, la cosa più im-
portante è saper scegliere. Negli ultimi
confusi. “Sono esterrefatta, è meraviglio- ranno inite, Dr ha già pronta un’altra serie, vent’anni i dirigenti, i produttori e gli autori
so”, esclama Camilla Hammerich, produt- Bron/Broen (Il ponte). sono diventati maestri nella creazione di
trice della serie. Morten Hesseldahl, diret- All’inizio la Bbc era così scettica sulla serie raffinate. Le regole sono semplici.
tore culturale di Dr, la tv pubblica danese, reazione del pubblico che trasmetteva due Ogni serie deve affrontare temi attuali:
supervisore alle produzioni, aggiunge: episodi di The killing alla volta. Un anno do- niente remake, niente adattamenti. Il pri-
“Pensavamo che Borgen fosse troppo dane- po, Bbc4 ha cambiato la sua programma- mo obiettivo è di avere materiale per la po-

68 Internazionale 937 | 24 febbraio 2012


The killing
DR

polare fascia oraria domenicale delle 20. do nella trama personaggi ed eventi della sposata al iglio di Neil Kinnock e madre di
Gli autori hanno l’ultima parola. Hamme- vita reale”. Borgen è diventato un fenomeno due igli, è diventata primo ministro nell’ot-
rich dice: “Gli diamo spazio e tempo per nazionale dalla sua prima messa in onda tobre 2011. Nella prima stagione della serie,
sviluppare le loro storie. La visione dell’au- nel 2010, in parte perché presagiva miste- il prezzo che la premier deve pagare per il
tore è al centro di tutto, la chiamiamo ‘vi- riosamente sviluppi reali della politica da- sacriicio della vita familiare è la depressio-
sione unica’. Tutti lavorano per la realizza- nese. Nella serie, Nyborg diventa la prima ne della iglia.
zione di quella visione, e solo un ristretto donna a governare il paese e si trova presto
comitato direttivo può prendere decisioni invischiata in intrighi e afari loschi. Nella Realismo universale
irrevocabili. Credo che questo metodo sia Danimarca reale, Helle Thorning-Schmidt, Secondo Hammerich, “la serie è continua-
un elemento importante del nostro succes- la leader di una coalizione di centrodestra mente sottoposta a scrutinio da parte di
so”. politici e giornalisti. Tutto viene analizzato
Da mesi Jeppe Gjervig Gram, uno degli e si tracciano costantemente paralleli tra
autori di Borgen, siede a un grande tavolo Thorning-Schmidt e Nyborg. Sappiamo
del quarto piano nella sede di Dr, circonda-
Successi scandinavi che la premier la guarda. La trova diverten-
to da lavagne con bozze di trame. Fa parte u Wallander. Il detective svedese Kurt te. Ma non è sempre soddisfatta dagli svi-
di una squadra di autori composta da tre Wallander, creato da Henning Mankell, è stato luppi della vita di Birgitte Nyborg. Comun-
assi e diretta dall’ideatore di Borgen, Adam portato sul piccolo schermo per la prima volta que i temi sono interessanti anche per il
nel 1994 dal canale svedese Svt, con l’attore
Price (che è per metà britannico e lavora pubblico britannico. Al centro di Borgen c’è
Rolf Lassgård. Una seconda serie, del 2005, con
anche come chef in tv). Al momento i tre un dilemma universale: è possibile rag-
Krister Henriksson, ha ottenuto un successo
stanno perfezionando i copioni di Borgen 3 così grande da spingere la Bbc a produrne un
giungere e mantenere il potere rimanendo
prima di cominciare le riprese, il mese pros- remake con Kenneth Branagh. se stessi?”.
simo. In Danimarca Borgen 2 si è concluso a u Forbrydelsen (The killing). Trasmessa per la Bron/Broen è realizzata da due produt-
dicembre 2011, con un picco di due milioni prima volta su Dr nel 2007, ha avuto un grande tori indipendenti per Dr e il canale svedese
di spettatori, circa il 40 per cento di share, successo internazionale, vincendo anche un Svt, mentre Piv Bernth, creatrice di The kil-
uguagliando il successo di The killing. Bafta. I suoi venti episodi da un’ora esplorano ling, diventerà da aprile la nuova responsa-
Gli autori preparano sette bozze di un ogni aspetto delle indagini su un omicidio, dal bile delle serie tv per Dr. La persona ideale
copione, poi in 33 giorni girano due episodi crimine alle sue ramiicazioni politiche. La per ottenere inanziamenti dalle coprodu-
protagonista Sarah Lund, con i suoi spessi
alla volta con lo stesso regista, per garantire zioni e allo stesso tempo mantenere uno
maglioni di lana, ha anche lanciato una moda.
la continuità. Gram racconta: “Il processo stretto controllo sulle sceneggiature. Dr ha
u Bron/Broen (Il ponte). Il mondo di
creativo di Borgen è cominciato quattro an- Wallander incontra quello di Lund. Il corpo di
anche deciso di espandersi in una nuova
ni fa, molto prima che la Danimarca eleg- una donna è ritrovato nei pressi del conine tra i direzione, producendo una serie storica in
gesse per la prima volta una donna a capo due paesi. Le rispettive polizie uniscono le otto puntate ambientata nel 1864, l’anno in
del governo. Abbiamo consultato un sacco forze per trovare il killer. La serie è stata cui la Danimarca ha ceduto lo Schleswig-
di politici, spin doctor e giornalisti, inseren- apprezzata per le atmosfere cinematograiche. Holstein alla Prussia. u nv

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Cultura

Cinema
Italieni Dalla Germania
I ilm italiani visti da
un corrispondente straniero.
L’orso corretto
Questa settimana Vanja
Luksic, del quotidiano belga
Le Soir e del settimanale fran- La vittoria alla Berlinale per la regia), o lo svizzero L’en-
cese L’Express. di Cesare deve morire, di fant d’en haut (a cui è andato
Paolo e Vittorio Taviani, l’orso d’argento), di Ursula
Sulla strada di casa non ha soddisfatto i critici Meier. Cesare deve morire è un
Di Emiliano Corapi. Con tedeschi bel ilm all’antica, realizzato
Vinicio Marchioni, Daniele con i metodi afascinanti d’al-
Liotti. Italia 2012, 83’ Quest’anno ben quattro registi tri tempi. Ma mentre nel mon-
● ● ●●● facevano parte della giuria del do ci sono la crisi economica,
Il primo lungometraggio di festival di Berlino: oltre al pre- la primavera araba e il disastro
Emiliano Corapi è curioso e sidente, il britannico Mike Cesare deve morire di Fukushima, l’orso d’oro ai
molto originale. Il tema è tri- Leigh, c’erano l’olandese Taviani arriva come il classico
stemente attuale: il dramma Anton Corbijn, il francese gruppo di detenuti del carcere messaggio in una bottiglia get-
di due uomini normali, deboli François Ozon e l’iraniano romano di Rebibbia. A questo tata in mare negli anni settan-
e impauriti, che accettano di Ashgar Farhadi. Hanno pre- punto ci si chiede perché i ta. In parte quella della giuria
lavorare per la malavita, pro- miato Cesare deve morire, un componenti delle giurie dei fe- è stata una scelta sentimenta-
babilmente la ’ndrangheta, ilm dei fratelli Paolo e Vittorio stival premino spesso dei ilm le, ma molto probabilmente è
per salvarsi dalla crisi econo- Taviani, che riprende la prepa- che loro non avrebbero fatto. anche una decisione dettata
mica. Nel caso di Alberto, Vi- razione e la messa in scena del Quest’anno non mancava cer- da correttezza politica.
nicio Marchioni, un piccolo Giulio Cesare di William to la scelta: il tedesco Barbara, Susan Vahabzadeh,
imprenditore ligure sull’orlo Shakespeare da parte di un di Christian Petzold (premiato Süddeutsche Zeitung
del fallimento, si tratta di sal-
vare il tenore di vita della fa-
miglia tipo Mulino Bianco e le Massa critica
illusioni dell’amorevole mo- Dieci ilm nelle sale italiane giudicati dai critici di tutto il mondo
glie (Donatella Finocchiaro).

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Per il misterioso e inquietante

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di un ragazzino, il loro iglio.


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In questa strana miscela fra


thriller e ilm intimista, ogni Viaggio neLL’iSoLa… 11111 - 11111 11111 11111 11111 - 11111 11111 11111 11111
personaggio è scrutato dalla
macchina da presa come a L’arTe Di VinCere 11111 11111 11111 11111 11111 - 11111 11111 11111 11111 11111
mostrare i dettagli narrativi
che mancano nella sceneggia- The arTiST 11111 11111 11111 11111 11111 11111 11111 11111 11111 11111 11111
tura, probabilmente per
un’esigenza economica. Qua-
… e ora ParLiaMo… 11111 11111 11111 11111 11111 11111 11111 11111 11111 - 11111
si sempre, nel cinema, la man-
canza di mezzi è un grave
hugo CaBreT 11111 11111 11111 11111 11111 11111 11111 11111 11111 11111 11111
handicap, per non parlare del- ParaDiSo aMaro 11111 11111 11111 11111 11111 11111 11111 11111 11111 11111 11111
la distribuzione trovata fatico-
samente da Corapi, nonostan- knoCkouT 11111 - 11111 11111 11111 - 11111 - 11111 11111 11111
te i premi raccolti in vari festi-
val. Malgrado le sue imperfe- MiLLenniuM 11111 11111 11111 11111 11111 11111 11111 11111 11111 11111 11111
zioni, il ilm riesce a commuo-
vere e a far rilettere. Senz’al-
ShaMe 11111 11111 11111 11111 - 11111 11111 11111 11111 11111 11111
tro è piaciuto agli americani
che sembrerebbero pronti a
war horSe 11111 - 11111 11111 11111 - 11111 - 11111 - 11111
farne un remake. Legenda: ●●●●● Pessimo ●●●●● Mediocre ●●●●● Discreto ●●●●● Buono ●●●●● Ottimo

70 Internazionale 937 | 24 febbraio 2012


I consigli Paradiso amaro Millennium L’arte di vincere
della Di Alexander Payne Di David Fincher Di Bennett Miller
redazione (Stati Uniti, 110’) (Stati Uniti, 160’) (Stati Uniti, 133’)

In uscita Quasi amici come Luis Guzman e Michael


Di Eric Toledano e Olivier Caine possono fare nulla con
Hysteria Nakache. Con François Cluzet, una sceneggiatura così inutile
Di Tanya Wexler. Con Hugh Omar Sy. Francia 2011, 112’ e noiosa, che prova a tenere in-
Dancy, Maggie Gyllenhaal. Sta- ●●●●● sieme L’isola misteriosa e Venti-
ti Uniti/Gran Bretagna/Lus- Commedia costruita sul clas- mila leghe sotto i mari di Verne,
semburgo/Francia 2011, 95’ sico telaio del tandem comico L’isola del tesoro di Robert
● ● ●●● che funziona come l’assioma Louis Stevenson e I viaggi di
Hysteria, una commedia matematico: meno più meno Gulliver di Jonathan Swift, allo-
sull’uomo che inventò il vibra- uguale più. Philippe (François Knockout ra vuol dire che siamo nei guai.
tore, riesce a ricreare sorpren- Cluzet) è un ricco aristocratico Lou Lumenick,
dentemente bene quel conte- diventato tetraplegico dopo un il ilm con un occhio nero, ri- New York Post
sto in cui il parossismo isterico incidente di parapendio. Driss mediato in un incontro. È nata
(l’orgasmo) era considerato un (Omar Sy) è un giovane nero una stella. Questo thriller in- Qualcosa di straordinario
oggetto di studio della profes- delle banlieues con qualche ternazionale tutto calci e adre- Di Ken Kwapis. Con Drew
sione medica e, allo stesso precedente penale, assunto nalina si sposta da Barcellona Barrymore, John Krasinski.
tempo, accantonato come come badante da Philippe, do- a Dublino, al Nuovo Messico a Stati Uniti 2012, 123’
qualcosa di diverso dal piace- po un colloquio assurdo. Il ilm un ritmo che non lascia il tem- ●● ●●●
re. Anche se il ilm è una com- si assume il delicato compito po di chiedersi: “Che diavolo Questo laborioso drammone
media in costume piuttosto di declinare le (tante) diferen- succede?”. La colonna sonora sentimentale prende spunto
convenzionale, la sceneggia- ze tra i due, lasciando comun- jazz fusion di David Holmes da una notizia che nel 1988 ha
tura coglie in modo delicato e que aperta la possibilità di tro- garantisce un adeguato ac- appassionato il pubblico statu-
intelligente alcuni aspetti di vare un terreno comune dove compagnamento. Meglio non nitense. Tre balene grige sono
un’epoca di profonde contrad- incontrarsi. Quasi amici riesce pronunciarsi sull’espressività rimaste intrappolate nel ghiac-
dizioni. Hugh Dancy è il dottor nell’impresa, con rainatezza di Gina Carano, ma vederla cio a Barrow, in Alaska. L’acco-
Mortimer Granville, un medi- e brio, grazie anche ai due che salta sui tetti e prende tutti gliente e folcloristica comuni-
co progressista che inisce nel- straordinari interpreti. Natu- a calci è un piacere. Angelina tà del luogo si è accorta del fat-
la clinica specializzata in me- ralmente dietro la sottile tra- Jolie farà meglio a stare in to e ha coinvolto altre folclori-
dicina femminile del dottor ma della commedia si intrave- campana. stiche e accoglienti persone
Dalrymple (Jonathan Pryce). de una metafora sociale gene- Anthony Quinn, per sensibilizzare l’opinione
Granville conosce anche le i- rosa che vuole illustrare l’utili- The Independent pubblica. Gli addetti stampa
glie di Dalrymple, che sono tà dell’unione tra la vecchia della Casa Bianca hanno intra-
completamente diverse l’una Francia, paralizzata nei suoi Viaggio nell’isola visto la possibilità di tirarne
dall’altra. Felicity Jones inter- privilegi, e la forza vitale dei misteriosa 3d fuori qualcosa di buono e le
preta l’aspirante brava mo- giovani igli di immigrati. Il Di Brad Peyton. Con Dwayne forze militari di Stati Uniti e
gliettina, mentre Maggie Gyl- patto sociale funziona, alme- “The Rock” Johnson, Michael Unione Sovietica, in un’opera-
lenhaal è l’equivalente di no nell’esempio fornito da Caine. Stati Uniti 2012, 94’ zione congiunta stile glasnost,
un’attivista sociale di oggi. An- Philippe e Driss, che si sosten- ● ●●●● hanno liberato quei nobili e in-
che se parla molto di mastur- gono a vicenda di fronte al ci- L’efetto speciale più impres- difesi cetacei. John Krasinski è
bazione, il ilm non indugia nismo e alla stupidità che li sionante di Viaggio nell’isola il bravo reporter che fa amici-
sulla sessualità, ma cerca di circondano. misteriosa, sequel di Viaggio al zia con gli abitanti del luogo,
dare un quadro di un periodo Jacques Mandelbaum, centro della Terra, è Dwayne sperando di fare un colpo gior-
storico irritante. Le Monde “The Rock” Johnson che lette nalistico. Ted Danson è il bur-
Sara Maria Vizcarrondo, gli addominali in tre dimensio- bero petroliere che pensa solo
Box Oice Magazine Knockout. Resa dei conti ni. Il primo ilm, con Brendan all’oro nero, ma poi si redime.
Di Steven Soderbergh. Con Gina Fraser, ha contribuito non po- Drew Barrymore è l’attivista di
Carano, Ewan McGregor. Stati co al rilancio del 3d ed era mol- Greenpeace che mette a nudo
Uniti/Irlanda 2011, 93’ to più spettacolare e diverten- le nefandezze ambientali delle
●●●●● te: padre e iglio decidevano di corporation, ma se la prende
Steven Soderbergh ha dato seguire gli indizi lasciati da Ju- anche con i poveri inuit che
un’occhiata ai ilm di Bourne e les Verne in giro per il mondo, cacciano le balene. Tutti sem-
ha calcolato che tutto quello per rivivere le sue avventure. brano avere un lato oscuro.
che può fare Matt Damon, Gi- In questo sequel si sente dav- Mentre le balene sembrano
na Carano lo può fare meglio. vero la mancanza di Brendan sul punto di morire di noia.
Il volto femminile delle arti Fraser. Ma quando ci si accor- Peter Bradshaw,
Hysteria marziali ha fatto il provino per ge che neanche due veterani The Guardian

Internazionale 937 | 24 febbraio 2012 71


Cultura

Libri
Italieni Dall’India
I libri italiani letti da un
corrispondente straniero.
Il paradosso birmano
Questa settimana
Michael Braun, del quotidia-
no tedesco Tages Zeitung.

NG HAN GUAN (AP/LAPrESSE)


La Birmania occupa una
posizione strategica nel
Gaetano Sateriale sudest asiatico, ma è un
Mente locale paese arretrato e isolato
Bompiani, 279 pagine, 17 euro
● ● ● ●● Cina e India sono potenze di
Gaetano Sateriale, sindaco di primo piano nel panorama
Ferrara dal 1999 al 2009, economico mondiale. Allo sto-
rende conto del suo lavoro in rico di origini birmane Thant
maniera decisamente Myint-U, autore del saggio
inconsueta: ci racconta con la Where China meets India, sem-
massima franchezza la sua bra impossibile che la Birma-
esperienza. Di solito i libri nia, nonostante una posizione
scritti dai politici forniscono strategica nel sudest asiatico,
racconti edulcorati degli non sia ancora riuscita a gioca- Il conine tra Cina e Birmania
avvenimenti, versioni di re il ruolo economico, politico
comodo, pagine e anche militare che le compe- braccia della Cina. Ma da tenzione crescente. Per l’auto-
autocelebrative. Sateriale te. Ma Thant Myint-U nel suo qualche tempo, preoccupata re, comunque, non è il caso di
invece parla fuori dai denti, fa saggio è convinto che le cose da questa alleanza, anche l’In- illudersi. Non è detto che l’esi-
nomi e cognomi, snocciola i cambieranno molto presto, dia ha cominciato a rivolgere to di questa sorta di competi-
conlitti, soprattutto quelli in proprio grazie alle due super- la sua attenzione al vicino zione tra Cina e India porterà
casa propria, all’interno del potenze tra cui il paese è orientale. E, almeno a giudica- dei vantaggi alla Birmania.
Partito democratico. E ci schiacciato. Il lungo isolamen- re dal numero di copie del li- Tutto dipende dagli sviluppi
fornisce un prezioso spaccato to imposto dal regime militare bro di Thant Myint-U vendute politici del regime.
della politica comunale, dello ha gettato la Birmania nelle a New Delhi, si tratta di un’at- India Today
scontro continuo con i “poteri
forti”, fondamentalmente
quelli del cemento, non
risparmiando neanche le
Il libro Gofredo Foi
cooperative “amiche” della
sinistra. Tratteggia un quadro
Il new age che fa male
preciso del ruolo
dell’amministrazione e dei
suoi servizi nella vita Marco Franzoso dell’ambiente. Con la nascita ma una sorta di referto
quotidiana dei cittadini e allo Il bambino indaco del iglio che una specie di dall’interno di un male del
stesso tempo racconta Einaudi, 132 pagine, 16 euro santona postmoderna decreta tempo, che suona, anche se
l’attività spesso prosaica, di un L’autore esordì qualche anno essere del tipo indaco, l’autore non lo teorizza, come
primo cittadino che si deve fa con un romanzo scritto in destinato a salvare il nostro un distacco secco dalle velleità
barcamenare tra correnti di dialetto, quadro della gioventù secolo, la donna sposta sulla e fantasie del trentennio
partito, partner di coalizione, del nordest, e ricompare oggi creatura le sue convinzioni, passato. Ma il distacco non
funzionari non sempre con un romanzo che ha poco nutrendola in modo assurdo e arriva dall’interno della
all’altezza, imprenditori di sperimentale ma che è uno mettendone in pericolo la generazione che vi è cresciuta.
rapaci. In questo modo dei più angoscianti che si siano crescita e l’esistenza. Il È opera invece di una donna di
Sateriale riesce a raccontare letti da tempo. Una giovane racconto è a posteriori, dopo ieri, cresciuta in un contesto di
non solo le ferite e le cicatrici coppia tra Padova, Treviso e che la madre del protagonista tradizione. Asciutto e veloce,
che ha riportato in dieci anni Venezia, è apparentemente ha ucciso la nuora, davanti denso e teso, il romanzo è dei
di governo cittadino, ma felice e normale. Ma lei è una all’incapacità del iglio di pochi che non predicano ma
anche le idee innovative e i seguace della new age del tipo staccarsene e alla paura per la narrano, e narrano una privata
successi nello sviluppo di una più spinto, ossessionata dalla vita del nipote. Non un noir malattia, spia di un’altra, più
città che non è rimasta ferma. purezza del cibo e dunque né un romanzo a tesi, vasta, che ha tutto travolto. u

72 Internazionale 937 | 24 febbraio 2012


I consigli Peter Carey Richard Hughes Adam Gopnik
della Parrot e Olivier Nel pericolo Da Parigi alla luna
redazione in America (Cargo) (Guanda)
(Feltrinelli)

Il romanzo Jordi Puntí


Valigie smarrite
di stare sempre nell’epicentro
di queste scosse, che fosse a
Un ospite invadente Mondadori, 442 pagine,
18,50 euro
Berlino nel 1933 o nella Ma-
drid della guerra civile. Fu ben
●●●●● più di una delle migliaia di
Jordi Puntí debutta come ro- stranieri che accorsero in Spa-
COLIN MCPHERSON (CORBIS)

Ali Smith manziere con la delirante sto- gna a imbracciare il fucile. Mi-
C’è Ma Non Si ria di Gabriel, camionista di ka, comunista amante della
Feltrinelli, 288 pagine, 19 euro una ditta di traslochi con quat- dissidenza che fu sempre lon-
● ● ● ●● tro famiglie-clone: una a Fran- tana dall’apparato sovietico,
L’idea dell’ospite che si trat- coforte, una a Parigi, una a arrivò in Spagna con il marito
tiene più di quanto sia benve- Londra e una a Barcellona. Hipólito poco prima del golpe
nuto risale almeno al Tartufo Tutte sono composte da una militare del luglio 1936. Non
di Molière. Nel suo nuovo ro- moglie e da un iglio unico, e avevano altra patria che le pro-
manzo, Ali Smith riprende il tutti i igli si chiamano Cristo- prie idee. Un giorno di marzo
motivo per fare una satira del- foro nelle diverse lingue na- del 2007, la scrittrice Elsa
la cultura contemporanea, zionali (Christophe, Christof, Osorio visitò la casa di Parigi
sollevando diicili questioni Christopher e Cristòfol). Con dove Mika Feldman aveva
sulla storia, il tempo, l’episte- la misteriosa scomparsa di Ga- passato innumerevoli ore della
mologia e la narrativa. Il risul- briel, le varie famiglie scopro- sua vecchiaia tra le piante.
tato è un romanzo ironica- no l’inganno, e si mette in mo- “Trovai un giardino abbando-
mente serio, o seriamente iro- Ali Smith to una specie di road movie let- nato e mi sembrò che questo
nico, ricco di umorismo e gu- terario. Oltre ai quattro fratelli abbandono fosse una metafo-
sto, con qualche premeditata alla cena, descritta in una se- e al padre – che aveva l’abitu- ra della sua memoria”. Questa
frustrazione. L’idea è sempli- quenza satirica al cuore del dine di rubare una scatola da sensazione le diede la spinta
ce: Miles è stato invitato da un romanzo, dove l’autrice si ogni trasloco – tra i personaggi deinitiva a scrivere il roman-
conoscente, Mark, a una cena prende gioco dell’ignoranza, c’è una ragazza che si dedica a zo La miliziana, la vita di una
a Greenwich, a casa di una della compiacenza e della cru- rubare valigie nell’aeroporto donna che ha partecipato a
coppia che conosce appena e deltà della classe media. in cui lavora. La struttura del tutti gli eventi più importanti
che non gli sta neanche troppo Come in altri libri di Ali romanzo è molto particolare: del novecento.
simpatica. Tra la portata prin- Smith, il bello è nei piccoli ogni due capitoli la storia cam- Tereixa Constenla, El País
cipale e il dessert, Miles s’in- dettagli, nella cura riservata bia punto di vista e stile. Ma
trufola al piano di sopra e non anche alle parole apparente- nella seconda parte la voce Tom Perrotta
torna più giù, chiudendosi a mente più insigniicanti e ai narrante è quella di Cristòfol, Svaniti nel nulla
chiave nella stanza degli ospi- personaggi minori. Il “prota- il iglio catalano, che tenta di E/o, 404 pagine, 19,50
ti. Miles mette sottosopra le gonista” Miles rimane un ricostruire la igura del padre ●●●●●
vite delle persone che lo cir- enigma, e nel libro non accade componendo il puzzle dei ri- Svaniti nel nulla si svolge tre
condano: la sua presenza as- quasi nulla, una scelta delibe- cordi. anni dopo il “rapimento”, o,
sente mette in moto la loro rata che molti troveranno fru- Laura Fernández, come lo chiamano gli esperti,
immaginazione. L’ospite invo- strante. Se alcune delle scene El Mundo “un fenomeno simile a un ra-
lontaria di Miles è riluttante a sono meno riuscite di altre (la pimento”: un giorno milioni di
sfondare la porta perché è an- cena centrale passa dalla sati- Elsa Osorio persone di tutto il mondo
tica. Invece di chiamare un ra alla caricatura, via via che La miliziana scompaiono improvvisamen-
fabbro chiama un giornalista gli ospiti diventano sempre Guanda 320 pagine, 18,50 euro te. Il “rapimento” sembra un
per raccontare la sua storia. più spregevoli), ci sono delle ●●●●● raccolto casuale: santi e pecca-
Presto a Greenwhich si radu- magniiche disquisizioni sulle Ci sono vite cariche di lettera- tori, cristiani e musulmani,
nano folle che sperano di in- nostre idiosincrasie. Al centro tura. Quella di Mika Feldman atei e omosessuali sono stati
travedere una mano di Miles assente del romanzo c’è il de Etchebéhère è puro roman- radunati indiscriminatamente
alla inestra, e la sua ospite Jen senso di “atomizzazione” in- zo, da quando nacque nel 1902 dal Figlio di Dio. O da qual-
comincia a smerciare magliet- torno al quale orbitano le fug- a Entre Ríos, colonia argentina cos’altro: impossibile dirlo. I
te e altri gadget. Ogni capitolo gevoli, afascinanti e dolorose fondata da ebrei fuggiti alla quattro cavalieri dell’Apocalis-
è narrato attraverso la pro- osservazioni dell’autrice sulla persecuzione zarista, a quan- se non irrompono mai, nessu-
spettiva di un diverso cono- temporanea permanenza del- do morì a Parigi nel 1992. Tra na voce di tuono arriva dall’al-
scente di Miles: tutti hanno le nostre vite. queste due date il mondo at- to, niente angeli, niente guerre
avuto un incontro decisivo Sarah Churchwell, traversò ogni sorta di convul- nei cieli o sulla terra. Quelli
con lui e molti erano presenti The Guardian sioni. E Mika aveva l’abitudine che sono rimasti si chiedono

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Cultura

Libri
cosa signiica tutto ciò. È un
romanzo immerso nel lutto in
passione per i giochi si era tra-
sformata in una specie di tos-
Catherine O’Flynn
Ultime notizie da casa tua
Europa dell’est
dalle prime pagine. Una storia sicodipendenza. Per qualche Minimum fax, 334 pagine,

ULF ANDeRSeN (BLACkARChIveS)


di sopravvissuti, come un rac- tempo ha assunto anche cocai- 16 euro
conto dell’11 settembre senza na, ma è deliberatamente eva- ●●●●●
ceneri e senza nessuno da in- sivo quando si tratta di dire Nel secondo romanzo di Ca-
colpare. A diferenza degli altri quale delle due dipendenze therine O’Flynn, Frank, spea-
libri di Tom Perrotta, Svaniti fosse peggiore. Quando consi- ker sulla quarantina, si occupa
nel nulla non è particolarmen- dera i videogame con distacco di notizie come le gare nazio-
te satirico. Ma è di certo il suo critico, Bissell si preoccupa so- nali di pasticcio di carne e ro-
romanzo più maturo e coinvol- prattutto della loro mancanza gnoni. Ritratto con tenerezza, Andrej Kurkov
gente, e conferma la sua evo- di signiicato narrativo. I gio- come tutti i personaggi di Le jardinier d’Otchakov
luzione da umorista a cronista chi ci chiedono di salvare la O’Flynn, Frank è assai più in- Liana Levi
audace delle nostre angosce principessa, il paese, il mondo, teressato alle vite invisibili La vita di Igor, un trentenne
più profonde. noi stessi, ma nessuno gioca delle persone che non fanno che vive ancora con la madre,
Ron Charles, per raggiungere questi obietti- notizia, in particolare di quelle è movimentata da Stepan, un
The Washington Post vi. Giochiamo per essere im- che hanno il loro breve mo- orfano che diventa il loro giar-
mersi in un mondo perfetta- mento di popolarità solo per il diniere. L’unico indizio sulle
Tom Bissell mente compiuto. I videogame modo in cui muoiono. È un ca- sue misteriose origini è un ta-
Voglia di vincere sono forse destinati a essere so di questi che mette Frank tuaggio sbiadito. Andrej kur-
Isbn, 227 pagine, 19,90 euro usati furtivamente, in modo sulle tracce del mistero al cen- kov, di origini ucraine, è nato a
● ● ● ●● colpevole e frustrato, nelle tro del romanzo: chi ha ucciso San Pietroburgo nel 1961. vive
Tom Bissell è un afermato stesse condizioni culturali che il predecessore di Frank, la a kiev.
giornalista e scrittore sulla si applicano a quella che Bis- star della tv Phil Smethway, in
trentina che vanta anche un sell descrive ironicamente co- un agguato sei mesi prima? Un Magdalena Tulli
impressionante curriculum me l’altra attività single-player romanzo divertente e commo- In Red Archipelago
come giocatore di videogame. amata dai giovani maschi? Vo- vente che rimanda l’immagine In una città immaginaria, po-
In Voglia di vincere si chiede se glia di vincere non risponde alla delle nostre esistenze quoti- vera e sperduta della Polonia
i giochi possano ofrire qualco- domanda, ma è diicile to- diane. l’inverno non inisce mai. Una
sa di più profondo di un brivi- glierselo dalla testa. Rachel Hore, serie di storie macabre coin-
do narcotico. Per Bissell la Farhad Manjoo, Slate The Independent volge i suoi cittadini. Tulli è
nata nel 1955 a varsavia.

Non iction Giuliano Milani László F. Földényi


Mélancolie Actes Sud
Il tempo non si è fermato Studio dotto ed enciclopedico
della malinconia, quella ma-
lattia dell’animo che, secondo
il ilosofo ungherese, è un pri-
Mary Beard cratica. Già nell’ottocento, ma che aveva un istante prima sma che uniica la cultura occi-
Prima del fuoco spiega la Beard, ci si lamenta- dell’esplosione. Nel corso del dentale.
Laterza 417 pagine, 24 euro va negli stessi termini. tempo ha subìto danni di tutti
Mary Beard è una classicista La cosa veramente a ri- i tipi: saccheggi, distruzioni Ivan Jablonka
esperta e battagliera che inse- schio oggi, secondo lei, è l’esi- dovute all’aria o all’incuria e Histoire des grands-pa-
gna a Cambridge e scrive re- stenza di un gruppo suicien- tanti crolli. Per capire come ci rents que je n’ai pas eus
golarmente sul Times Littera- temente ampio di esperti, per- si viveva occorre studiare a Seuil
ry Supplement. Di recente in sone capaci di leggere le fonti fondo cosa signiicano le trac- Jablonka, storico francese di
uno dei suoi articoli ha ironiz- antiche direttamente, senza ce che vediamo, interpretarle, origini ebree polacche, indaga
zato su quanti oggi, special- mediazioni, così da far progre- sapere che a certe domande sulla storia dei suoi nonni che
mente nel mondo anglosasso- dire la conoscenza del passa- non si può ancora rispondere. non ha mai conosciuto. Perse-
ne, piangono la scomparsa to. L’ultimo suo libro uscito in Solo in questo modo possiamo guitati perché comunisti ed
dello studio del latino e del Italia fa capire bene cosa que- renderci conto di cosa Pompei ebrei, Matès e Idesa Jablonka
greco e sostengono che solo sto possa signiicare in pratica. sia stata davvero e di quanto hanno passato tutta la vita in
una società in cui la cultura Non è vero, vi si legge, che sia importante non solo con- fuga e in clandestinità.
classica sia largamente difusa Pompei sia una città miracolo- servarla così com’è, ma conti- Maria Sepa
può essere veramente demo- samente conservata nella for- nuare a scavare. u usalibri.blogspot.com

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Ricevuti
Mikhail Khodorkovskij Alessandro Coppola
La mia lotta per la libertà Apocalypse town
Marsilio, 239 pagine, 19 euro Laterza, 236 pagine, 13 euro
La personalità e le vicende di Nel cuore degli Stati Uniti ci
Khodorkovskij attraverso i sono città sull’orlo del baratro:
suoi scritti. la cosiddetta rustbelt, che va
dal Midwest al Paciico.
John Berger
G. Fabrizio Gifuni
Neri Pozza, 414 pagine, 18 euro e Giuseppe Bertolucci
G. incarna l’individuo con- Gadda e Pasolini:
temporaneo in bilico tra liber- autobiograia di una
tà e solitudine, invenzione di nazione
sé e autodistruzione. Lo trove- Minimum fax, 71 pagine+dvd,
remo, europeo ante litteram, 16,90 euro
nelle principali città degli sta- Due spettacoli di Gifuni, che
ti-nazione tra la ine dell’otto- ha dedicato gli ultimi dieci an-
Fumetti cento e i primi del novecento. ni a costruire un feroce inno
d’amore al nostro paese con le
Tra incubo e sogno Alfredo Antonaros
Romagnoli
parole di Pasolini e Gadda.

Discanti, 215 pagine, 18 euro Julio Cortázar


Geograie, stereotipi, miti, Carte inaspettate
Marino Neri siamo al conine tra Emilia economia e caratteri della Ro- Einaudi, 317 pagine, 20 euro
La coda del lupo Romagna e Toscana (peraltro magna per riscoprire l’anima Racconti, poesie, interviste e
Canicola, 144 pagine, 15 euro non esplicitato nel libro), di una terra. articoli inediti: un ultimo la-
Il trentenne Marino Neri è il teatro di momenti importanti scito del grande scrittore ar-
nuovo autore di spicco del della lotta partigiana che Paul Collier gentino.
fumetto italiano. Rivelatosi faceva da sfondo a Il re dei Il sacco del pianeta
nel 2007 con il sorprendente Il iumi. Un’indeinitezza (geo) Laterza, 286 pagine, 19 euro Helga Nowotny
re dei iumi (Kappa edizioni), graica. All’opposto dell’Italia Gli ambientalisti hanno ragio- e Giuseppe Testa
grazie al concorso Komikazen, di oggi, l’accettazione dello ne quando sostengono che Geni a nudo
con La coda del lupo riesce stare sul crinale è bussola e stiamo distruggendo il piane- Codice, 167 pagine, 15 euro
nell’impresa di raigurare la cemento dell’opera. ta. Ma gli economisti non han- Uno sguardo completo e inno-
quotidianità prosaica – per Fiaba popolare alla no torto se dicono che la natu- vativo oltre i conini del dibat-
giunta della provincia – e la maniera dei fratelli Grimm (il ra è un bene da sfruttare. tito bioetico per un nuovo ap-
memoria di questa lupo, il bosco, la bambina e via proccio della politica sui temi
quotidianità, come una iaba dicendo) o rievocazione Malcolm Gladwell della vita.
dove il conine tra sogno e storico-antropologica di una Avventure nella mente
incubo è incerto, labile. comunità, quella dei minatori, degli altri Sandro Pertini
Immaginario e reale sono fusi forse dissolta? Presente o Mondadori, 393 pagine, Gli uomini per essere liberi
in un tutto omogeneo: il fondo passato? Cristianesimo o 18,50 euro Add, 222 pagine, 14 euro
è incerto, inquieto, orroriico paganesimo? Mondo magico o Diciannove saggi in cui l’auto- Raccolta di scritti di Sandro
come un incubo, ma avvolto in concreto? Inine, la principale re dà sfogo alla sua insaziabile Pertini.
una bolla graica uterina, delle ambivalenze, la paura curiosità per il quotidiano.
liquida, languida, dalle della donna: la protagonista Gianni Barbacetto, Peter
pennellate voluttuose, infatti è una bambina, alle Annia Ciezadlo Gomez, Marco Travaglio
rassicurante come un dolce prese con la scoperta della I giorni del miele Mani pulite
sogno. Il paradigma di un sessualità. La donna, di volta e dello zenzero Chiarelettere, 882 pagine,
segno-utopia fatto della stessa in volta strega (la donna-lupo) Piemme, 489 pagine, 19,50 euro 19,60 euro
“sostanza di cui son fatti i o santa, essere perido o Dai circoli letterari proibiti di Durante l’inchiesta di Mani
sogni” e dalle tante martire. Simbolo, nei credi Baghdad alle cucine di Beirut: pulite sotto accusa erano poli-
interpretazioni: siamo nella pagani, di (ri)nascita. viaggio nel cuore del Medio tici e industriali. Ora sono so-
giungla del Borneo? In realtà, Francesco Boille Oriente e dei suoi sapori. prattutto i magistrati.

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Cultura

Musica
Dal vivo Da New York
Tuneyards
+ Father Murphy,
Soul man all’antica
Torino, 2 marzo,
hiroshimamonamour.org;

ASTRID STAWIARZ (GETTY IMAGES)


Roma, 3 marzo, laniicio159.it; Esce No time for dreaming, nello stato di New York: “Era
Milano, 4 marzo, il primo album di Charles un lavoro duro. Facevo da
tunnel-milano.it; Bologna, Bradley mangiare per 3.500 persone
6 marzo, locomotivculb.it al giorno con dei calderoni
“La musica soul è un modo enormi, ed ero l’unico nero
Simple Minds per sopravvivere ai momenti di tutto il personale”. Poi an­
Milano, 28 febbraio, brutti, per far diventare posi­ dò a vivere in California,
alcatrazmilano.com tivo il negativo”, dice Brad­ sempre mantenendosi come
ley, 62 anni, che è l’ultima Charles Bradley cuoco. Finché nel 2002 è tor­
Example scoperta della Daptone, la nato a New York ed è stato
Milano, 1 marzo, casa discograica di Sharon sorella lo portò a sentire Ja­ scoperto da Gabe Roth, pro­
magazzinigenerali.it Jones and the Dap­Kings. mes Brown all’Apollo. “Il ca­ duttore della Daptone, men­
Nella vita i momenti brutti risma, lo spettacolo, i testi: ho tre cantava in un bar. “Non
Polarsets non gli sono mancati. “Sono capito subito che nella vita vedevo un futuro, ma poi ho
Parma, 2 marzo, 347 1556 550 cresciuto per strada, dormi­ volevo fare il cantante! Mi capito che dovevo solo anda­
vo nei treni della metropoli­ esercitavo a fare tutte le sue re sul palco e raccontare la
Mulatu Astatke tana e sui marciapiedi co­ mosse con una scopa al posto mia storia per aiutare gli al­
Torino, 24 febbraio, prendomi con i sacchetti di del microfono”. Per guada­ tri, come James Brown, Sam
teatrocolosseo.it; plastica, e andavo a mangia­ gnare qualche soldo inì inve­ Cooke e Otis Redding aveva­
Bologna, 25 febbraio, re alla mensa dei poveri”, ce per fare il cuoco all’ospe­ no aiutato me”.
teatrodusebologna.it racconta. Però nel 1962 sua dale psichiatrico di Wassaic, Lois Wilson, Mojo

Shitdisco
Bologna, 2 marzo, covoclub.it Playlist Pier Andrea Canei
Pontiak
Madonna dell’Albero (Ra),
Ticchettio cardio
29 febbraio,
bronsonproduzioni.com;
Roma, 1 marzo, circoloartisti.it;

1 2 3
Die Antwoord Karenina Ed Laurie
Torino, 2 marzo, I ink you freeky Le macchine da scrivere High above heartache
spazio211.com; Conegliano Oh, ma Ciprì e Maresco a O erano “per scrivere”? Oh, ma un londinese a
Veneto (Tv), 3 marzo, Città del Capo? A guardare il (c’è chi su questo è issato, an­ Bolzano? Ed Laurie è un sensi­
apartamentohofman.com video di questa stramba hit del che se sono semiestinte). Tom bilone con la chitarra e il cuore
collettivo hardcore rap sudafri­ Zé usava i battiti e il carrello spezzato, stile Nick Drake o
Crossroads 2012 cano (nuovo album: Ten$ion), come base ritmica su cui so­ Tim Buckley. Spuntato fuori di
25 febbraio­27 maggio, tutto freaks e topi e immagini­ spingere una ballata surreali­ recente, dal passaparola di
crossroads-it.org ica sgradevolezza, vengono in sta; e Paolo Conte narrava di iTunes, si è imboscato nel ca­
mente Cinico Tv, Eminem “parole d’amore scritte a mac­ poluogo altoatesino a poetare
quando era in vena, David china” (le sentenze di divor­ insieme a un trio di jazzisti lo­
Lynch e il Cottolengo vecchio zio). Ribatte sul vecchio hard­ cali, i Fatish, più un vibrafoni­
stile. Nel loro tiro rave mania­ ware scribacchino anche que­ sta napoletano e un violinista
cale di ninja alieni intrappolati sto gruppo indiepop lombardo, svizzero, improvvisando e can­
negli slum di District 9, decla­ accorato e umorale al punto tando e suonando (alla Astral
mano sconcezze in slang in­ da essersi ribattezzato (com­ weeks di Van Morrison) senza
glese e afrikaans su febbrile prensibile: prima, erano i tanti trucchi da studio, inché
palpito elettronico: e li si sente Triste Colore Rosa). Oltre a non è uscito questo album,
innamorati, nel loro modo car­ Olivetti e Tolstoj, ci sono idee Cathedral, struggente e misu­
nale e un po’ ributtante, delle e violoncelli e l’album Il futuro rato. Una storia d’amore con la
Polarsets diversità dolenti della vita. che ricordavo. musica, scritta tutta a mano.

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Resto
del mondo Paraphernália Ayhan Sicimoglu Artisti vari
Scelti da Marco Ritmo explosivo En Estambul Qat, cofee, & qambus.
Boccitto (Pimba) (Muzikotek) Raw 45s from Yemen
(Dust to Digital)

tono all’album con il suo mix Jayhawks in testa, il blues più


Rock di arcaismi di frontiera e rife- grezzo e il rhythm and blues
Heartless Bastards rimenti moderni. Nei brani più pimpante. I singoli origi-
Arrow seguenti ci si immedesima di nali della Flash sono ottimi e
(Partisan) volta in volta con madri, ancora ricercatissimi dai col-
●●●●● amanti, orfani, poeti e pastori. lezionisti, ma la qualità di
Il 2005 è stato l’anno in cui Un sottile intreccio di violini, questa raccolta non è sempre
HTBACKDROPS

ogni power trio dai rif coin- isarmoniche e mandolini fa omogenea.


volgenti ha deciso di pubblica- da sfondo alle parabole di Mick Houghton, Uncut
re il proprio primo album, dai Mitchell in un lavoro di gran-
Wolfmother ai Black Sleigh Bells de originalità. Classica
Mountain, ma negli Heartless Neil Spencer, The Observer
Bastards c’era qualcosa in più, agli Sleigh Bells un po’ della Julius Katchen
probabilmente la loro front- loro irresistibile particolarità, Brahms: concerto per pia-
woman Erika Wennerstrom. gli permette di galvanizzare le
Hip hop no n. 1; pezzi di Chopin,
Il disco era Stairs and eleva- melodie e dare nuova profon- Speech Debelle Liszt, Schumann, Albéniz
tors, e dopo arrivarono altri dità e cupezza ai testi. Miller Freedom of speech Julius Katchen, pianoforte;
due lavori meno riusciti e vari dice di aver privilegiato le chi- (Big Dada) Bbc Symphony Orchestra, diret-
cambiamenti nella band. In tarre rispetto ai trucchi digita- ●●●●● tore: Rudolf Kempe
Arrow l’ispirazione è tornata, li, ma è sempre inquieto e cre- Questi sono tempi in cui biso- (Ica Classics)
insieme a una maturazione ativo, e i rif serpeggiano tra gnerebbe esprimere la propria ●●●●●
nella scrittura di sentimenti tutti i tipi di rock, dal punk allo rabbia. Eppure la musica di Julius Katchen era un pianista
profondi, rivisitando gli anna- hair metal, senza mai diventa- protesta non produce gran- dotato di un fascino e un’esu-
li del rock classico con entu- re un pastiche. I risultati sono ché. Lo stesso hip hop sembra beranza fuori dal comune. Mi
siasmo. L’album è trascinato potentissimi. aver sotterrato il suo potenzia- capita spesso di tornare ai
dalla potente voce della Wen- Matt Mason, Q le di protesta tra i lustrini e il suoi dischi e ogni volta ritrovo
nerstrom, che con la nuova gangsta rap. C’è quindi da es- la testimonianza di uno degli
formazione sembra avere tro- Anaïs Mitchell sere grati a Speech Debelle, spiriti più liberi che mi sia mai
vato un accompagnamento Young man in America giovane e rabbiosa rapper lon- capitato di ascoltare. Sostene-
adatto a mettere in risalto le (Wilderland) dinese di origini giamaicane, va che il compito più diicile
sue qualità. ●●●●● che in questo suo secondo di- per un interprete era la comu-
Möhammad Choudhery, L’album precedente di Anaïs sco non è né più calma né più nicazione luida dell’emozio-
Consequence of Sound Mitchell, Hadestown, trasfor- silenziosa. Semmai, molto più ne, un’impresa che gli riusciva
mava la storia di Orfeo ed Eu- in forma.I dodici brani dell’al- in maniera straordinaria. In
Sleigh Bells ridice in un’opera folk. Young bum si pongono sulla scia del- questo cd, che raccoglie regi-
Reign of terror man in America, solo un po’ la Neneh Cherry degli anni ot- strazioni inedite della Bbc,
(Mom+Pop) meno ambizioso, esplora il tanta o della Missy Elliott del- ogni battuta della terza ballata
●●●●● rapporto tra genitori e igli in lo scorso decennio. Una po- di Chopin è illuminata dall’au-
Nel 2010 il debutto degli un paesaggio in parte moder- tente presa di posizione, come dacia di Katchen. Nel Mephi-
Sleigh Bells piegava un muc- no, in parte leggendario. La capita molto di rado. sto-Walzer lisztiano corre qua-
chietto di mode musicali alla canzone omonima, che parla Jan Freitag, Die Zeit si il rischio di essere travolto
rumorosissima volontà della del iglio di uno scagnozzo del dal suo stesso virtuosismo,
band: hip hop, pop alla Phil recupero crediti, dà il giusto ma il risultato è probabilmen-
Spector, rnb, dubstep e rap
Soul te la performance più travol-
messi in ordine da chitarre Artisti vari gente della storia del disco.
hardcore e beat di PlaySta- The Flash Records History Brahms era al centro del re-
tion. Ma al di là dei decibel, (Ace) pertorio del pianista statuni-
il fascino era nella schizofre- ●●●●● tense, e questo concerto diret-
nia tra la distorsione del suo- La Flash records è stata attiva to dall’esperto Kempe è esem-
no di Derek E. Miller e la pu- solo per quattro anni, dal 1955 plare, con uno slancio costan-
THEWOMENSROOMBLOG

rezza angelica della voce di al 1959, ed era legata al nego- te ma sempre bilanciato da
Alexis Krauss. Tutta questa zio di dischi di Charly “Flash” una trascinante risposta emo-
versatilità non poteva che por- Reynolds a Los Angeles. tiva a ogni dettaglio di questo
tare a un seguito più rainato. All’inizio valorizzava soprat- impervio capolavoro.
La distorsione feroce è stata tutto i talenti locali, poi diven- Bryce Morrison,
ripulita, e se questo fa perdere Anaïs Mitchell tò celebre per il doo-wop, The Gramophone

Internazionale 937 | 24 febbraio 2012 77


Cultura

Video
Inside job
Sabato 25 febbraio, ore 23.20
In rete
Sky Cinema Hits By Ai Weiwei
Tra i documentari sulla crisi i-
nanziaria globale del 2008,
quello di Charles Ferguson, youtube.com/user/ifrotterdam
premiato con l’Oscar, è forse il Il recente ilm festival di
più intenso ed eicace. Anali- Rotterdam ha proposto un
sti inanziari, politici, giornali- omaggio ad Ai Weiwei, con i
sti e studiosi provano a indivi- documentari diretti dal
duare cause e responsabili. poliedrico artista cinese
vittima della repressione di
La lezione Pechino dopo l’ennesima
Lunedì 27 febbraio, ore 23.00 coraggiosa posizione critica
Rai Storia nei confronti del governo. Tre
Nato come indagine sul bulli- ilm sono ora disponibili
smo all’interno delle scuole, il Dvd anche sul canale YouTube del
documentario di Emanuela festival. Disturbing the peace
Giordano racconta il diicile
passaggio dell’adolescenza e il
Memorie di famiglia del 2009 segue e contesta un
processo a Chengdu contro un
desiderio di essere accettati attivista per i diritti umani.
come parte di un gruppo. Dalle camicie dell’Avvocato ai del paese, attraverso la storia Ordos 100 documenta un
maglioni di Marchionne, da familiare degli Agnelli, con- ancora irrealizzato e utopico
Une vie pour la liberté iore all’occhiello dell’indu- centrandosi su due igure par- progetto architettonico in
Martedì 28 febbraio, ore 23.45 stria italiana a corporation glo- ticolari e segnate da una ine Mongolia con Herzog & de
Arte bale, l’immagine e il ruolo del- tragica: Giorgio, fratello di Meuron. So sorry indaga sul
Marina Goldovskaja, amica di la Fiat sono cambiati profon- Giovanni, Umberto e Susan- crollo degli ediici scolastici
Anna Politkovskaja, irma que- damente negli anni. Giovanni na, morto a 36 anni dopo una durante il terremoto nel
sto ritratto inedito basato sulle Piperno racconta la storia di lunga degenza in un ospedale Sichuan, accusando
conversazioni tra le due don- questa trasformazione, e il psichiatrico, e il iglio di Gio- costruttori e politici locali per
ne, e sulle testimonianze di fa- ruolo del marchio automobili- vanni e Marella Agnelli, le centinaia di bambini
miliari e colleghi. stico a Torino e nella memoria Edoardo, suicida nel 2000. rimasti uccisi.

Rachel
Mercoledì 29 febbraio, ore 23.10
Arte
Fotograia Christian Caujolle
Simone Bitton torna nei terri-
tori occupati, dopo il prece-
Caos a colori
dente Il muro, per una commo-
vente inchiesta sulla morte di
Rachel Corrie, la paciista sta- Un anno dopo la rivolta che ha magini seducenti che riempio- ralmente hanno obiettivi di-
tunitense uccisa da un bulldo- messo ine al dominio del clan no i cartelloni pubblicitari e le versi, ma testimoniano la si-
zer dell’esercito israeliano nel Ben Ali, la Tunisia deve rilan- doppie pagine delle riviste pa- tuazione. Non si può nascon-
marzo 2003. ciare il turismo. Come in Egit- tinate sono in rotta di collisio- dere un certo imbarazzo nel
to, ma forse anche peggio, il ne con quelle che arrivano da metterle in relazione. Nel cre-
Princess of Africa disamore dei vacanzieri pone un altro paese della cosiddetta dere che dopo il sangue, le vit-
Venerdì 2 marzo, ore 21.15, Rai5 dei problemi economici molto primavera araba. È piuttosto time civili, i bombardamenti,
Tra Spagna e Africa le storie seri. Dopo una campagna pub- fastidioso, a volte insostenibi- la ferocia della repressione,
intrecciate di due donne: So- blicitaria molto aggressiva le, trovare a poche pagine di dopo l’abbandono del paese
nia, ballerina spagnola, s’inna- lanciata sei mesi fa, adesso at- distanza le foto che illustrano da parte del dittatore, arrive-
mora del musicista Pap Ndiaye traverso toni dolci e suadenti la sanguinosa attualità che si ranno gli appelli ai turisti a tor-
e si trasferisce in Senegal per viene suggerito che per un pe- vive in Siria e questi appelli ai nare in un paese inalmente
sposarlo, mentre la iglia di lui, riodo di relax in paesaggi da turisti che arrivano dalla Tuni- paciicato. Caos di immagini.
Marem, sogna di diventare sogno “non c’è bisogno di an- sia. A quali di queste immagini Caos di idee e prospettive.
una ballerina e fare il viaggio dare dall’altra parte del mon- dobbiamo fare riferimento? Di Caos che si vive quotidiana-
inverso, scappando in Europa. do”. Stranamente queste im- quali vogliamo idarci? Natu- mente, a colori. u

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Cultura

Arte
Solo per gli abbonati
Storage memory,
christian-boltanski.com
Il 15 febbraio è partito il nuovo
progetto di Christian Bol-
tanski. Si tratta di video che sa-
ranno inviati agli internauti
che vorranno abbonarsi. Dura-
no un minuto e costituiranno,
nel tempo, una specie di auto-
ritratto in crescita. L’iscrizione
annuale costa 120 euro, com-
prende l’invio di 120 video, cir-
ca dieci al mese, e di un certii-
cato di proprietà elettronico
ogni anno. Il progetto non si
concluderà nel 2013, ma conti-
nuerà a tempo indeterminato
per tutta la sua vita.
COUrTESy THE ArTIST AND METrO PICTUrES, NEW yOrK

Libération

Apre Thandi Sibisi


Thandi Sibisi, venticinque an-
ni, iglia di contadini zulu, ri-
corda il suo primo viaggio a Jo-
hannesburg a diciassette anni.
Non aveva mai visto un edii-
cio a due piani. Otto anni dopo
è la prima donna nera ad apri-
re una galleria d’arte in Suda-
frica. La scena delle arti visive Untitled #193, 1989
non è cambiata velocemente
come molti speravano. Gallery New York
Momo, la prima galleria di
proprietà nera ha aperto nel
2003, mentre la Galleria na-
Nei panni degli altri
zionale di Cape Town per la
prima volta ha un direttore
non bianco. Cindy Sherman spiegato che l’abito non era sfondo alle sue spalle è pieno
Financial Times Museum of modern art, mai stato indossato: una volta di indizi che raccontano una
New York, dal 26 febbraio ino inito la sposa aveva deciso storia. Nessuno dei suoi per-
Serpentine Pavilion all’11 giugno, moma.org che non faceva per lei. Sher- sonaggi le corrisponde. I ne-
La coppia Herzog & de Meu- Cindy Sherman era in cerca di man era scettica e avrebbe vo- gozi costosi di abiti usati sono
ron e Ai Weiwei, già rodata ispirazione allo Spence Cha- luto saperne di più su quella la fonte delle storie che cerca
sullo stadio per le Olimpiadi di pin Thrift Shop nell’Upper che immaginava la storia di di ricostruire indossando i
Pechino, disegnerà il dodicesi- East Side il mese scorso, una sposa abbandonata. Que- panni di altri. Come la serie
mo Serpentine Pavilion a Ken- quando si è trovata davanti sto attraente senso di disagio del 2008 sulle donne di una
sington Gardens. Il progetto agli occhi un abito da sposa di e di mistero è lo stesso che certa età stravolte dal botuli-
prevede lo scavo di una fossa raso, molto elaborato. “È un prova lo spettatore davanti al- no, ipertruccate e spesso vi-
nel centro del parco che si ri- Arnold Scaasi”, le ha detto la le sue fotograie. Nel corso di stosamente infelici. Alla vigi-
empirà di pioggia londinese. commessa. Sbottonando l’abi- 35 anni di carriera, si è trasfor- lia della sua più importante
La fossa dovrebbe rivelare le to la signorina ha mostrato mata in centinaia di persone: retrospettiva degli ultimi 14
fondamenta dei padiglioni una serie di etichette. Su una star del cinema, valletta, cor- anni, sta elaborando qualcosa
precedenti. Sarà coperta da era scritto l’anno della confe- tigiana rinascimentale, clown di nuovo. Vorrebbe realizzare
una lastra trasparente. zione, 1992, sull’altra il nome inquietante. Alcune sono im- un ritratto di famiglia.
The Daily Telegraph della sposa. La commessa ha magini ritagliate, in altre lo The New York Times

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Pop
L’epoca delle rivolte
borghesi
Slavoj Žižek
ome ha fatto Bill Gates a diventare l’uo­ dita di cui i proprietari della risorsa possono disporre

C mo più ricco d’America? La sua ric­ grazie alla sua limitata disponibilità.
chezza non ha nulla a che fare con la Una conseguenza dell’aumento di produttività cau­
produzione di software di qualità a sato dall’impatto, in crescita esponenziale, della cono­
prezzi inferiori a quelli della concor­ scenza collettiva è il cambiamento nel ruolo della di­
renza o con uno “sfruttamento” più soccupazione. È il successo stesso del capitalismo
eicace dei suoi dipendenti (la Microsoft paga uno sti­ (maggiore eicienza, crescita della produttività) a ge­
pendio relativamente alto ai lavoratori intellettuali). Il nerare disoccupazione, rendendo inutile un numero
software della Microsoft continua a essere comprato da sempre maggiore di lavoratori: quella che dovrebbe es­
milioni di persone perché è riuscito a imporsi come uno sere una benedizione – serve meno lavoro usurante –
standard quasi universale, monopolizzando in pratica diventa una maledizione. O, per dirla in termini diversi,
il settore, quasi una personiicazione di l’opportunità di essere sfruttati in un la­
quello che Marx chiamava “intelletto ge­ È il successo del voro a lungo termine oggi viene percepi­
nerale”, riferendosi al sapere collettivo in capitalismo a ta come un privilegio.
tutte le sue forme, dalla scienza al know rendere inutile un Il mercato mondiale, come ha osser­
how pratico. Bill Gates ha di fatto privatiz­ numero sempre vato Fredric Jameson, è “uno spazio in
zato parte dell’intelletto generale ed è maggiore di cui tutti un tempo sono stati lavoratori
diventato ricco intascando i proitti. lavoratori: produttivi e in cui il lavoro ha cominciato
La possibilità di privatizzare l’intellet­ l’opportunità di dappertutto a essere troppo costoso per il
to generale non era stata prevista da sistema”. Nel processo di globalizzazio­
essere sfruttati
Marx nei suoi scritti sul capitalismo (so­ ne capitalistica che stiamo vivendo, la
viene percepita
prattutto perché ne aveva trascurato la categoria dei disoccupati non è più coni­
dimensione sociale). Eppure è proprio come un privilegio nata a quello che Marx chiamava “eserci­
questo il nocciolo delle dispute odierne to industriale di riserva”. Comprende
sulla proprietà intellettuale: mano a mano che nel capi­ anche, come osserva Jameson, “quelle sterminate po­
talismo postindustriale il ruolo dell’intelletto generale polazioni di tutto il mondo che sono state deliberata­
– basato sul sapere collettivo e la cooperazione sociale mente escluse dai progetti modernizzatori del capitali­
– continua a crescere, la ricchezza si accumula in modo smo del mondo sviluppato e messe da parte come casi
del tutto sproporzionato rispetto al lavoro speso per la disperati”: i cosiddetti stati falliti (Congo, Somalia), vit­
sua produzione. Il risultato non è, come sembrava time della carestie o di disastri ecologici, quelli intrap­
aspettarsi Marx, l’autodissoluzione del capitalismo, ma polati in lotte etniche pseudoarcaiche, al centro delle
la graduale trasformazione del proitto generato dallo attenzioni di filantropi e ong, oppure bersagli della
sfruttamento del lavoro in una rendita ottenuta grazie guerra al terrore. La categoria dei disoccupati si è quin­
alla privatizzazione della conoscenza. di ampliata ino a comprendere una gamma enorme di
Lo stesso è vero per le risorse naturali, il cui sfrutta­ persone, dai temporaneamente disoccupati ai non più
mento è una delle maggiori fonti di rendita del mondo. occupabili e permanentemente disoccupati, ino agli
C’è una lotta permanente su chi debba aggiudicarsi abitanti dei ghetti e degli slum (tutti quelli che Marx ten­
SLAVOJ ŽIŽEK questa rendita, se i cittadini del terzo mondo o le grandi deva a liquidare deinendoli “lumpenproletariat”) e a
è un ilosofo e multinazionali occidentali. Paradossalmente, spiegan­ intere popolazioni escluse dal processo capitalistico
studioso di do la diferenza tra il lavoro (che nell’uso produce plus­ globale, come gli spazi vuoti nelle mappe antiche.
psicoanalisi sloveno. valore) e altre merci (che consumano il loro valore Alcuni sostengono che questa nuova forma di capi­
Il suo ultimo libro è nell’uso), Marx parla proprio del petrolio come esempio talismo ofre nuove possibilità di emancipazione. Que­
Vivere alla ine dei
di una merce “ordinaria”, il cui consumo diminuisce al sta almeno è la tesi di Moltitudine, di Michael Hardt e
tempi (Ponte alle
crescere del prezzo. Oggi qualunque tentativo di colle­ Antonio Negri, che cercano di radicalizzare la tesi di
grazie 2011). Questo
articolo è uscito sulla
gare l’aumento e la diminuzione del prezzo del petrolio Marx secondo cui basterebbe tagliare la testa al capita­
London Review alla crescita o al calo dei costi di produzione o al costo lismo per ottenere il socialismo. Marx, a loro giudizio,
of Books con il della manodopera utilizzata non avrebbe senso: i costi subiva un condizionamento storico: pensava in termini
titolo The revolt of the di produzione sono trascurabili rispetto al prezzo che di lavoro industriale centralizzato, automatizzato e ge­
salaried bourgeoisie. paghiamo per il petrolio, un prezzo che in realtà è la ren­ rarchicamente organizzato, quindi per lui l’intelletto

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ale&ale

generale era qualcosa di simile a un’agenzia centrale di produzione immateriale è biopolitica, è la produzione
pianiicazione. Solo oggi, con l’afermarsi del “lavoro della vita sociale.
immateriale”, secondo gli autori è diventato “oggetti- Hardt e Negri descrivono il processo che gli ideologi
vamente possibile” un capovolgimento rivoluzionario. dell’attuale capitalismo postmoderno celebrano come
Questo lavoro immateriale si estende tra due poli, dal il passaggio dalla produzione materiale a quella simbo-
lavoro intellettuale (la produzione di idee, testi, pro- lica, dalla logica centralistico-gerarchica a quella
grammi per computer eccetera) al lavoro di cura (come dell’auto-organizzazione e della cooperazione multi-
quello svolto da medici, babysitter e assistenti di volo). centrica. la diferenza è che Hardt e Negri sono fedeli
Oggi il lavoro immateriale è egemonico nel senso in cui a Marx: cercano di dimostrare che aveva ragione, che
Marx afermava che, nel capitalismo dell’ottocento, era l’emergere dell’intelletto generale a lungo termine è
egemonica la grande produzione industriale: non s’im- incompatibile con il capitalismo. Gli ideologi del capi-
pone con la forza dei numeri ma svolgendo il ruolo cen- talismo postmoderno sostengono esattamente il con-
trale, strutturale ed emblematico. Quello che emerge è trario: la teoria (e la pratica) marxista, afermano, rima-
un dominio ampio e nuovo, deinito “comune”: il sape- ne nei limiti della logica gerarchica del controllo statale
re condiviso e nuove forme di comunicazione e coope- centralizzato, quindi non può misurarsi con gli efetti
razione. I prodotti del lavoro immateriale non sono sociali della rivoluzione dell’informazione. Ci sono
oggetti ma nuove relazioni sociali o interpersonali; la buone ragioni empiriche a supporto di questa tesi: quel-

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Pop
lo che di fatto ha condannato i regimi comunisti è stata smo arbitrario del potere e dell’ideologia, senza nessun
la loro incapacità di adattarsi alla nuova logica sociale. serio rapporto con la vera competenza. Il plus-salario
Cercarono di governarla, di farne l’ennesimo progetto non esiste per ragioni economiche, ma per motivi poli-
di pianiicazione statale centralizzata su larga scala. Il tici: serve per mantenere una “classe media” in funzio-
paradosso è che ciò che Hardt e Negri celebrano come ne della stabilità sociale. L’arbitrarietà della gerarchia
un’opportunità per superare il capitalismo viene cele- sociale non è un errore, ma il vero punto della questio-
brato dagli ideologi della rivoluzione dell’informazione ne, e l’arbitrarietà della valutazione svolge un ruolo
come l’ascesa di un nuovo capitalismo “senza attriti”. analogo all’arbitrarietà del successo di mercato. La vio-
L’analisi di Hardt e Negri ha alcuni punti deboli che ci lenza minaccia di esplodere non quando c’è troppa con-
aiutano a capire come il capitalismo sia riuscito a so- tingenza nello spazio sociale, ma quando si cerca di
pravvivere a quella che (nei classici termini marxisti) eliminarla.
avrebbe dovuto essere una nuova organizzazione della In La marque du sacré Jean-Pierre Dupuy deinisce la
produzione che lo rendeva obsoleto. I due studiosi sot- gerarchia come una delle quattro procedure (“disposi-
tovalutano la portata del successo del capitalismo di tivi simbolici”) utilizzate per rendere non umiliante il
oggi nel privatizzare l’intelletto generale, così come il rapporto di superiorità: la gerarchia (un ordine imposto
fatto che gli stessi operai, più della borghesia, stanno dall’esterno che mi consente di percepire la mia condi-
diventando superlui (sono sempre di più i lavoratori zione sociale inferiore come indipendente dal mio va-
che si trovano a essere non solo temporaneamente di- lore personale); la demistiicazione (il procedimento
soccupati, ma strutturalmente non occupabili). ideologico che dimostra come la società non sia una
meritocrazia ma il prodotto di oggettive lotte sociali,
e idealmente il vecchio capitalismo presup- consentendomi così di evitare la dolorosa conclusione

S poneva un imprenditore pronto a investire


denaro (suo o preso in prestito) nella pro-
duzione che egli stesso organizzava e diri-
geva per incassare un proitto, oggi si sta
affermando un nuovo modello: non più
l’imprenditore che possiede l’impresa, ma il manager
esperto (o un consiglio di manager presieduto da un
amministratore delegato) che dirige un’impresa in ma-
no alle banche (a loro volta guidate da manager che non
che la superiorità di qualcuno sia il risultato del suo me-
rito e dei suoi risultati); la contingenza (un meccanismo
simile, che ci consente di capire come la nostra posizio-
ne nella scala sociale dipenda da una lotteria naturale e
sociale: i fortunati sono quelli nati con i geni giusti in
famiglie ricche); e la complessità (forze incontrollabili
hanno conseguenze imprevedibili: per esempio, la ma-
no invisibile del mercato può portare al mio fallimento
e al successo del mio vicino, anche se io lavoro molto di
ne sono proprietari) o a singoli investitori. In questo più e sono molto più intelligente).
Storie vere nuovo tipo ideale di capitalismo, la vecchia borghesia, Malgrado le apparenze, questi meccanismi non
È inita male la festa diventata non funzionale, acquista una nuova funzio- contestano o minacciano la gerarchia, ma la rendono
in una casa di nalità in quanto management salariato: gli esponenti accettabile, perché “a scatenare l’invidia è l’idea che
Winnipeg, nella
della nuova borghesia percepiscono un salario, e anche l’altro meriti la sua fortuna e non l’idea opposta, l’unica
provincia canadese
se possiedono parte della loro impresa, ricevono azioni che può essere espressa apertamente”. Da questa pre-
del Manitoba,
quando due persone
come integrazione del loro compenso (“premi” per il messa Dupuy giunge alla conclusione che sia profonda-
sono state raggiunte loro “successo”). mente sbagliato credere che una società ragionevol-
da colpi d’arma da Questa nuova borghesia continua ad appropriarsi mente giusta, e che si percepisce come giusta, possa
fuoco. Michael del plusvalore, ma nella forma (mistiicata) di quello essere priva di rancore: al contrario, è proprio in società
Warren Sinclair, che è stato deinito “plus-salario”: sono pagati molto di questo tipo che chi occupa posizioni inferiori darà
46 anni, è morto. più del salario minimo proletario (un punto di riferi- sfogo al suo orgoglio ferito con violente esplosioni di
L’altra persona mento puramente mitico, il cui unico esempio reale risentimento.
colpita è la padrona nell’odierna economia globale è il salario degli operai A questo fenomeno è collegata l’impasse in cui si tro-
di casa, che è stata
sfruttati nelle fabbriche in Cina o in Indonesia), ed è va la Cina di oggi: l’obiettivo ideale delle riforme di
ferita a un occhio. La
questa diferenza rispetto ai proletari comuni a deter- Deng Xiaoping era introdurre il capitalismo senza la
donna, di cui non
sono state rese note
minare il loro status. La borghesia in senso classico ten- borghesia (perché sarebbe diventata la nuova classe
le generalità, non de quindi a scomparire: i capitalisti ricompaiono come dirigente). Ma ora i leader cinesi fanno i conti con la do-
sembrava troppo un sottoinsieme di lavoratori salariati, manager abilita- lorosa scoperta che il capitalismo senza la solida gerar-
turbata quando è ti a guadagnare di più in virtù della loro competenza (ed chia resa possibile dall’esistenza di una borghesia gene-
arrivata l’ambulanza. è per questo motivo che la “valutazione” pseudoscien- ra un’instabilità permanente. E allora che strada pren-
“Cercavamo di tiica diventa cruciale: legittima le disparità). La cate- derà la Cina? Gli ex comunisti si stanno dimostrando i
soccorrerla”, ha goria dei lavoratori che guadagnano un plus-salario non manager più eicienti del capitalismo perché la loro
raccontato un si limita certo ai manager, ma si estende a ogni genere inimicizia storica nei confronti della borghesia in quan-
paramedico, “ma lei
di esperti, amministratori, dipendenti pubblici, medici, to classe si adatta perfettamente alla tendenza del capi-
ha riiutato qualsiasi
avvocati, giornalisti, intellettuali e artisti. Il “plus” as- talismo attuale di diventare un capitalismo manageria-
intervento inché
non ha inito la sua
sume due forme: più soldi (per i manager e simili), ma le senza borghesia – in entrambi i casi, come disse Stalin
birra. Poi si è lasciata anche meno lavoro e più tempo libero (per alcuni intel- molto tempo fa, “i quadri decidono tutto” (una dife-
portare in ospedale”. lettuali, ma anche per amministratori statali eccetera). renza interessante tra la Cina e la Russia di oggi: in Rus-
Ora è ricoverata in Il processo valutativo usato per decidere quali lavo- sia i professori universitari sono sottopagati in modo
condizioni stabili. ratori debbano ricevere un plus-salario è un meccani- ridicolo – in realtà fanno già parte del proletaria-

82 Internazionale 937 | 24 febbraio 2012


Nessuna frase è
to – mentre in Cina hanno un confortevole plus-salario PICO IYER
che garantisce la loro docilità). è uno scrittore
L’idea del plus-salario getta nuova luce anche sulle britannico di origine
persistenti proteste “anticapitalistiche”. In tempi di cri- troppo lunga indiana. Il suo ultimo
libro pubblicato in
si, i primi candidati a stringere la cinghia sono i livelli
Italia è La strada
più bassi della borghesia salariata: la protesta politica è
aperta. Vita e pensiero
l’unica strada possibile se vogliono evitare di unirsi al
Pico Iyer del XIV Dalai Lama
proletariato. Anche se le loro proteste a parole sono ri- (Neri Pozza 2008).

L
volte contro la logica brutale del mercato, di fatto prote- e tue frasi sono troppo lunghe”, mi


Questo articolo è
stano per la graduale erosione della loro posizione eco- ha detto un’amica che insegna in- uscito sul Los
nomica politicamente privilegiata. glese all’università, e ho capito che Angeles Times con il
Nella Rivolta di Atlante, Ayn Rand immagina uno non intendeva farmi un compli- titolo The point of the
sciopero di capitalisti “creativi”, una fantasia che trova mento. Il copy editor che ha riletto long and winding
la sua realizzazione perversa negli scioperi di oggi, mol- meticolosamente il mio ultimo li- sentence.
ti dei quali hanno come protagonista una borghesia bro usava trattini gialli intorno alle mie proposizioni
salariata mossa dal timore di perdere i suoi plus-salari. multiple per suggerirmi di spezzare le frasi o metterci
Queste non sono proteste proletarie, ma contro la mi- meno cose dentro. Entrambe le reazioni non potevano
naccia di essere ridotti allo status di proletari. Chi osa essere più gentili e ragionevoli, ma quello che forse la
scioperare oggi, quando avere un lavoro stabile è di per mia amica e il mio collega non hanno capito è questo:
sé un privilegio? Non gli operai malpagati in (quello che scrivere frasi sempre più lunghe è il mio modo di pro-
rimane delle) fabbriche tessili o posti simili, ma quei testare – e insieme cercare di salvare i miei eventuali
lavoratori privilegiati che hanno posti garantiti: inse- lettori – contro il bombardamento delle frasi brevi.
gnanti, operatori del trasporto pubblico, poliziotti. Quando ho cominciato a guadagnarmi da vivere
Questo spiega anche l’ondata di proteste degli studenti: scrivendo, ho avuto l’impressione che il mio lavoro
la loro motivazione principale è presumibilmente la consistesse nell’ofrire al lettore qualcosa di rapido e
paura che in futuro l’istruzione superiore non garanti- concreto, che non si potesse ottenere in altra forma:
sca più un plus-salario. uno scrittore era una macchina per raccogliere dati,
Allo stesso tempo è chiaro che l’enorme ondata di pensavo, e come giornalista avevo il compito di andare
proteste dell’anno scorso, dalla primavera araba all’Eu- per il mondo e raccogliere dettagli, appunti visivi e im-
ropa occidentale, da Occupy Wall street alla Cina, dalla mediati come quelli della televisione. Avevamo biso-
Spagna alla Grecia, non dovrebbe essere liquidata sem- gno soprattutto di fatti. Ed ero convinto – e lo sono
plicemente come una rivolta della borghesia salariata. ancora – che se guardavi il mondo abbastanza da vici-
Ogni caso va considerato a sé. Le proteste studentesche no potevi intuire in anticipo le sue mosse, come capita
contro la riforma dell’università in Gran Bretagna era- con un fratello o un amico: Don DeLillo o Salman
no chiaramente diverse dagli scontri di agosto, che so- Rushdie non sono mistici, ma sono in grado di dirci
no stati una sagra consumista di distruzione, una vera dove andrà il mondo domani perché lo seguono molto
esplosione degli esclusi. Si potrebbe sostenere che la attentamente.
sollevazione in Egitto sia cominciata in parte come ri- Eppure, al giorno d’oggi il pianeta si muove troppo
volta della borghesia salariata (con i giovani istruiti che rapidamente anche per un Rushdie o un DeLillo, e
manifestavano per la loro mancanza di prospettive),
ma questo è stato solo un aspetto di una più ampia ribel-
lione contro un regime oppressivo. D’altra parte, la pro-
testa non ha comportato una vera mobilitazione degli
operai e dei contadini poveri, e la vittoria elettorale de-
gli islamisti rende evidente la limitata base sociale
dell’originale protesta laica. La Grecia è un caso specia-
le: negli ultimi decenni si è creata una nuova borghesia
salariata (soprattutto nella pachidermica amministra-
zione statale) grazie agli aiuti inanziari dell’Unione
europea, e le proteste sono state motivate in larga misu-
ra dalla minaccia che tutto questo possa inire.
Alla proletarizzazione della piccola borghesia sala-
riata si accompagna all’estremo opposto la remunera-
zione irrazionalmente alta dei top manager e dei grandi
banchieri (irrazionale perché tende a essere inversa-
mente proporzionale al successo di un’azienda). Invece
di sottoporre queste tendenze a una critica moralistica,
dovremmo leggerle come segnali del fatto che il siste-
ma capitalistico non è più capace di garantire una stabi-
LUIGI BICCO

lità autoregolamentata. Rischia, in altre parole, di sfug-


gire al controllo. u gc

Internazionale 937 | 24 febbraio 2012 83


Pop
modiicando il punto di vista alla ine della frase, men-
tre l’attraversamento isico delle stanze accompagna
un graduale movimento interiore che procede attra-
verso quattro proposizioni parallele, ognuna delle
quali – anche se in legato – suggerisce una visione leg-
germente diversa delle cose.
Molti lettori non hanno tempo per queste cose:
William Gass o sir Thomas Browne possono sembrare
logorroici, l’equivalente di chi volesse andare in mac-
china da Los Angeles a San Francisco passando per la
Death valley, Tijuana e le Sierras. E un bravo scrittore,
un Hemingway o un James Slater, riesce a inilare pa-
recchie sfumature e suggestioni anche nella frase più
breve e fulminante.
Ma oggi troppo spesso usiamo una scrittura tele-
graica che banalizza i nostri pensieri e riduce i nostri
sentimenti a slogan. La frase breve domina negli spro-
loqui sempre uguali dei talk show radiofonici e nelle
risse televisive, i cui protagonisti considerano la com-
LuIGI BICCO

petenza o la complessità come un insulto alla loro in-


tegrità (e non, come invece sono, il più bell’ornamento
dell’integrità).
molti di noi abitanti del mondo privilegiato hanno ac- Di questo passo, perderemo intere aree dell’espe-
cesso a più informazioni di quante ce ne servano. De- rienza emotiva e cognitiva. Non saremo più in grado di
sideriamo fortemente qualcosa che ci liberi dal sovraf- leggerci l’un l’altro se non riusciamo a seguire le frasi
follamento contingente e ci consenta di vedere le cose labirintiche di Proust, che ci conducono in quei terri-
in una prospettiva più ampia. tori poco illuminati in cui il ricordo sfuma nell’imma-
Nessuno scrittore può competere, in rapidità e im- ginazione, e dove noi ci nascondiamo dalle persone
mediatezza, con gli sms, le notizie lash della Cnn o i care o puniamo la cosa che amiamo. E come potrem-
feed rss, ma qualsiasi scrittore può cercare di restituir- mo percepire le stratiicazioni, l’estensione, le molte
ci la profondità, le sfumature – gli “spazi vuoti” come facce di Istanbul in tutta la sua sovrafollata ampiezza,
li chiama Annie Dillard – che su molti schermi non ap- senza la frase di settecento parole con cui Orhan Pa-
paiono. Non tutti vogliono essere ridotti alla clip di muk ha reso omaggio al grande amore della sua vita?
un’intervista o a un adesivo. Idealmente, prendere in mano un libro signiica
E qui entra in scena (spero) la frase lunga: una rac- entrare in un mondo di intimità e continuità: i libri mi-
colta di proposizioni così sfaccettata e generosa e ab- gliori ci trasportano in un universo più ampio, in uno
bondante nei toni e nelle suggestioni da poter conte- stato d’animo più spazioso aine alla sensazione che
nere la quasi-contraddizione, l’ambiguità e tutti quei provo quando ascolto Bach (o i Sigur Rós) o guardo un
luoghi della memoria o dell’immaginazione che non ilm di Terrence Malick. Adoro la prosa di Thomas
possono essere sempliicati o tradotti in parole povere, Pynchon (quella di Mason & Dixon, per esempio), non
e consentire al lettore di conservare nella mente e nel solo perché è bella, ma perché le sue frasi lunghe e im-
cuore tante cose insieme mentre scende, come lungo peccabili mi portano, una proposizione dopo l’altra,
una scala a chiocciola, sempre più in profondità den- sempre più lontano dal normale e dal prevedibile, e
tro se stesso e dentro quelle cose che non si lasciano sempre più in profondità verso dimensioni che non
comprimere in un “o questo/o quello”. Ogni proposi- avevo neppure osato contemplare.
zione ci porta sempre più lontano da conclusioni bana- Philip Roth non mi stanca mai, perché – quando dà
li – o almeno questa è la speranza – e lontano dal ridu- il meglio di sé – l’energia e la complessità delle sue fra-
zionismo, come se lo scrittore fosse un dentista che si mi trascinano in un infervorato contraddittorio in
dice “apra di più” per poter sondare gli spazi più teneri cui vedo una mente viva, che si interroga, ferocemen-
e trascurati del lettore (anche se in questo caso non si te controllata nel suo rapporto con il mondo. La sua è
occupa della bocca ma dello spirito). una prosa che bandisce la semplicità senza mai rinun-
“Si avvertiva un’umiltà condiscendente”, scrive ciare alla passione.
Alan Hollinghurst in una frase che ho scelto quasi a Non tutti i creatori di frasi piene di virgole, però,
caso dal suo ultimo romanzo, The stranger’s child, sono uguali. Personalmente trovo illeggibile Henry
“mentre lei varcava la porta ed entrava nella stanza James, con le sue proposizioni che si susseguono
più grande, ma più buia, della biblioteca, un accenno con pedante ed enfatica pignoleria, rilettendo non
di fragilità, una posa nel portare male i suoi 59 anni, un tanto la sua capacità di osservazione quanto la sua in-
lieve barcollio frastornato in mezzo a tanta grandiosità capacità di decidere o portare a conclusione alcunché:
che, adesso, la iglia doveva ingere di dare per sconta- una specie di balbettio mentale. Ma quello che pro-
ta”. Vi capiterà di notare – ma non siete tenuti a farlo – mette la frase lunga è di portarvi oltre l’ignoto, lontano
che “umiltà” ha ceduto rapidamente il passo a “posa” dalla costa, verso profondità e misteri che non sareste

84 Internazionale 937 | 24 febbraio 2012


ANDREA
in grado di raggiungere né con la mente né, molto
spesso, con le parole.
Poesia DE ALBERTI
è un poeta nato a
Quando leggo il modello assoluto in questo senso,
Herman Melville – o sento montare la tensione quan-
Il dolore ai tempi Pavia nel 1974.
Il suo ultimo lavoro è
do la Lettera dal carcere di Birmingham di Martin Lu-
ther King comincia a goniarsi di proposizioni bibliche
dell’aulin Litalìa (La Grande
Illusion 2011, con tre
elencando ogni singola cosa che la gente di colore non serigraie di Teresa
può fare – ho la sensazione di uscire dalla cultura afol- Il dolore è a basso consumo energetico, Sdralevich). Questa
lata e luorescente del supermercato locale, e di essere ha certo per noi un’aria familiare più o meno poesia è inedita.
trasportato in un luogo altissimo da cui posso vedere consolante,
nel tempo e nello spazio, in me stesso e nel mondo. ha un livello di attenzione fuori dal comune,
È come se, per un attimo, fossi stato salvato dal caos
lo vedi come si attacca a tutto,
frenetico della superstrada e ricondotto a qualcosa
ai piccoli nei, alle macchie sul corpo,
dentro di me, dove c’è posto per la certezza e per il
dubbio insieme. non ha un interesse classiicatorio,
Io amo i libri: li leggo e li scrivo per la stessa ragione non fa distinzioni di razza,
per cui amo parlare con un amico per dieci ore, non il dolore è come quando uno non sente al telegiornale
dieci minuti (se non addirittura, come nel caso della ma capisce da strani segni che qualcosa
media delle pagine web, dieci secondi). Più tempo du- sta andando male.
ra la nostra conversazione, meno mi sento sospinto e Il dolore si produce sia per il freddo sia per il caldo,
costretto dentro le scatole asittiche del bianco o nero,
dal di fuori e dal di dentro, si prepara in panchina
repubblicano o democratico, noi o loro. La frase lunga
è il modo in cui cominciamo a liberarci dalla meccani- con un dovuto riscaldamento,
cità degli elenchi puntati e dalla disumanità delle ca- si allena ogni minuto per entrare in campo,
selle da barrare con un si o un no. il dolore dorme poco di giorno e niente di notte,
Ci sarà sempre posto per la frase breve, e non c’è quando ha il rafreddore gli sembra di morire,
nessuno che si entusiasmi più di me per le inquietanti quando sta bene è scaramantico e non lo vuole dire,
magie di Don DeLillo, sempre più minacciose a ogni il dolore ha una parola buona per tutti.
nota ripetuta, o per la saggezza compressa di un Oscar
Il dolore è un tipo di cottura: se non lo controlli,
Wilde: è l’elegante concisione delle loro frasi che ci
se non lo giri ogni momento si attacca come il risotto.
permette di comprendere le idee di un Emerson (o di
un Lao Tzu) come se fossero comandamenti o prover- Andrea De Alberti
bi di uso universale.
Ma oggi di brevità e velocità ne abbiamo a palate.
Quello che voglio è qualcosa che mi sostenga e mi al- go spazioso e strano come la vita stessa. La frase lunga
lunghi inché non scatta qualcosa, che mi porti così al apre proprio quelle porte che una frase corta richiude
di là di una semplice proposizione o di una singola for- con un colpo. Anche se la frase che ho spedito al mio
mulazione da farmi ritrovare all’improvviso in un luo- copy editor era brevissima: “No”. u dic

Scuole Tullio De Mauro


Teachers pride

A gennaio, in Gran Bretagna sir a standard più alti. “High expecta- Agli insegnanti bisogna chiede-
Michael Wilshaw si è insediato co- tion, no excuses”, così il 9 febbraio re uno scatto di consapevolezza e
me nuovo capo dell’Oice for il sito dell’Ofsted ha intitolato il d’orgoglio. “Umiliati e ofesi” in
standards in education (Ofsted), suo discorso. molti paesi, devono sapere che, ri-
l’autorevole corpo ispettivo delle Le reazioni degli insegnanti so- conosciuti tutti i fattori di comples-
scuole inglesi, pubblico ma non no state di preoccupazione. Errore, sità d’un sistema scolastico (un go-
governativo, che dipende diretta- secondo Will Hutton, che nell’Ob- verno appena decente a questo do-
mente dalla Corona. Wilshaw è server si rivolge agli insegnanti: vrebbe badare), gira e rigira, quali
stato insegnante e capo di istituti “Teachers, stop being so defensi- che siano le ottiche d’analisi e i
scolastici famosi per la loro ei- ve”. Prendete spunto, invece, dalla propositi, in ogni prospettiva la
cienza, ciò che nel 2000 gli ha val- richiesta di Wilshaw, consideratelo qualità degli insegnanti (e dei pre-
so la nomina a sir. Nel suo primo non un vostro nemico, ma un alle- sidi) è il fattore decisivo del funzio-
discorso uiciale nella nuova veste ato potente per ottenere tutto ciò namento sia di una classe sia di
Wilshaw ha chiamato in causa gli che serve perché possiate far bene una singola scuola o di un intero si-
insegnanti, chiedendo che puntino il vostro lavoro. stema scolastico. u

Internazionale 937 | 24 febbraio 2012 85


Scienza
studi precedenti, la nuova analisi non si li-
mita a misurare la quantità d’acqua preleva-
ta dalla superficie e dal sottosuolo, ma
prende anche in considerazione la possibi-
lità che quell’acqua, una volta pompata, si
possa riciclare e riutilizzare diverse volte
prima di inire in mare: una “distinzione
utile”, secondo Chris Hendrickson, inge-
gnere civile della Carnegie Mellon univer-
sity di Pittsburgh, in Pennsylvania, che non
fa parte del gruppo di ricerca.

Acqua virtuale
BIwA STUDIo (SToNE/GETTy)

Lo studio ha anche ricostruito il flusso


“dell’acqua virtuale”. Per coltivare e lavo-
rare un dollaro di cereali servono circa
5.300 litri d’acqua, un volume immenso. Di
fatto molti paesi in cui l’acqua scarseggia
ne appaltano il consumo, importando beni
ad alto sfruttamento idrico, come il grano o

L’impronta idrica le apparecchiature elettroniche prodotte


altrove, spiega Hoekstra. “Questo lusso di
‘acqua virtuale’ è una grossa fetta dell’eco-

dell’umanità nomia globale”, spiega. Nel complesso, il


22 per cento circa dell’acqua consumata nel
mondo è “acqua virtuale” importata.
I ricercatori calcolano che l’agricoltura è
stata responsabile del 92 per cento dell’im-
Sid Perkins, Science, Stati Uniti pronta idrica mondiale. L’acqua necessaria
Dall’acqua usata per irrigare a pericie terrestre in sezioni di circa 85 chilo- a coltivare cereali come frumento, riso e
quella che serve per fabbricare metri quadrati, o meno, e hanno poi usato i mais è stata pari al 27 per cento del consu-
dati raccolti da ogni paese per ottenere dei mo mondiale. Quella per produrre carne e
prodotti d’esportazione. modelli di consumo idrico per tutti i proces- latticini è stata pari al 22 e al 7 per cento ri-
Ecco i risultati dello studio più si agricoli e industriali, e per l’uso domesti- spettivamente. “Il grano è la valuta di scam-
completo mai realizzato inora co di ciascuno. bio per l’acqua”, sostiene Sandra Postel,
sul consumo idrico globale Nel complesso, come spiegano gli auto- direttrice del Global water policy project di
ri sui Proceedings of the National Academy Los Lunas, in New Mexico.
of Sciences (Pnas), ogni anno del periodo Per Hoekstra, l’ingente uso agricolo
n cittadino statunitense usa esaminato sono stati consumati circa 9.087 dell’acqua fa sperare che si possa ridurre il

U ogni anno una quantità d’acqua


suiciente a riempire una pisci-
na olimpionica e l’agricoltura
mondiale assorbe il 92 per cento di tutta
l’acqua dolce usata annualmente. Sono le
chilometri cubi d’acqua dolce. Quasi il 38
per cento di questo consumo dipende da tre
paesi – Cina, India e Stati Uniti – le cui im-
pronte idriche sono rispettivamente di
1.207, 1.182 e 1.053 chilometri cubi all’anno.
consumo totale, per esempio, migliorando
l’eicienza dell’irrigazione e aumentando
l’uso dell’acqua piovana. Un altro modo per
ridurre l’impronta idrica è cambiare le abi-
tudini alimentari, sostiene Postel. Si può
conclusioni dello studio più esaustivo com- Insieme ospitano più del 44 per cento della mangiare meno carne o passare dai bovini
piuto inora sul consumo idrico globale. popolazione mondiale. alimentati a cereali – 5.300 litri d’acqua per
Gli esseri umani usano l’acqua in molti Pur essendo terzi in classiica, gli Stati ogni dollaro di cereali dato in pasto a una
modi: la prendono da fiumi e bacini, la Uniti hanno meno del 5 per cento della po- mucca – ai bovini nutriti con erba, che ri-
estraggono dalle falde acquifere sotterra- polazione mondiale, quindi sono i primi al chiedono solo l’acqua piovana caduta sul
nee, e la rendono inutilizzabile con l’inqui- mondo per consumo pro capite annuale di pascolo. “Non tutti gli hamburger nascono
namento, spiega Arjen Hoekstra, analista acqua dolce. Sommando questo consumo a nello stesso modo”, spiega.
di politiche idriche dell’università olandese quello necessario a produrre tutti i beni e i Studi come questi, che illustrano nel
di Twente a Enschede. Approfondendo stu- servizi usati dall’americano medio si arriva dettaglio la reale quantità d’acqua necessa-
di precedenti, Hoekstra e il collega Mesin a 2.842 metri cubi l’anno, più che suicienti ria a produrre beni di consumo come cafè o
Mekonnen hanno analizzato l’impronta a riempire una piscina olimpionica. Il con- cotone, posso aiutare i consumatori a com-
idrica dell’umanità tra il 1996 e il 2005, l’ar- sumo pro capite medio mondiale è di 1.385 piere scelte più informate, dice Postel.
co di tempo più recente di cui esistono dati metri cubi l’anno. “Queste scelte, ripetute molte volte, posso-
esaustivi. I ricercatori hanno diviso la su- A diferenza della maggior parte degli no fare una grande diferenza”. u sdf

86 Internazionale 937 | 24 febbraio 2012


NEUROSCIENZE
Salute
Decisioni
da mancini L’orologio immunitario
I mancini tendono a preferire le
cose alla loro sinistra, i destri Immunity, Stati Uniti
quelle alla loro destra. Per lo psi­
cologo Daniel Casasanto è una I pazienti con setticemia, cioè con
conferma della “ipotesi di speci­ un’infezione difusa in tutto il corpo,
icità corporea”, secondo cui c’è hanno un maggiore rischio di morte

PnaS
una relazione tra lato dominan­ tra le due e le sei del mattino.
te del corpo e cose considerate Secondo una ricerca sui topi IN BREVE
positive. In una serie di esperi­ pubblicata dalla rivista Immunity, il Botanica È stata fatta rivivere
menti in cui dei volontari dove­ una pianta (nella foto) di 30mila
motivo è che la resistenza del sistema
vano scegliere tra due prodotti anni fa, trovata nel permafrost
da acquistare o due persone da immunitario cambia a seconda dei
siberiano. I frutti di Silene steno-
assumere, i mancini di solito op­ momenti della giornata. I topi phylla sono stati scoperti lungo
tavano per il prodotto o la perso­ dell’esperimento erano infatti più a rischio di infezione in le rive del iume Kolyma, in an­
na sul lato sinistro e i destroma­ alcuni momenti. Tutto dipende dal ritmo circadiano, tichi depositi di cibo creati da
ni quelli sul lato destro. Se però l’orologio interno che permette le oscillazioni dei processi piccoli roditori. I semi non sono
la mano dominante veniva bloc­ biologici più o meno nell’arco delle 24 ore. Queste germogliati, ma i ricercatori so­
cata le preferenze si invertivano. no riusciti a far crescere in labo­
luttuazioni ritmiche, presenti in moltissime specie,
“Cambiando l’interazione isica ratorio le piante dalle cellule
delle persone con l’ambiente si compresa quella umana, sono una forma di adattamento
congelate, scrive Pnas.
può modiicare anche la loro all’ambiente. E anche il sistema immunitario ne è Salute Ha avuto successo l’im­
mente”, spiega l’autore su Cur- inluenzato. Per esempio, quando l’orologio interno viene pianto in alcuni pazienti di un
rent Directions in Psycho- manomesso, nel caso del jet lag o della mancanza di chip per il rilascio di farmaci. In­
logical Science. sonno, le difese immunitarie si indeboliscono. adesso si è vece delle iniezioni quotidiane,
scoperto che a seguire queste luttuazioni c’è anche il gene sette donne con osteoporosi
TLR9, un gene che serve per il riconoscimento del dna hanno ricevuto per un anno il
SALUTE
farmaco tramite il chip, control­
virale e batterico. Durante i picchi dell’attività di questo
La cannabis gene i topi rispondevano meglio alle infezioni. Lo studio
lato in modo wireless dall’ester­
al volante potrebbe essere presto esteso alle persone. Si ipotizza
no. Secondo Science Transla­
tional Medicine, il dispositivo
infatti che i farmaci potrebbero essere più eicaci se presi potrebbe migliorare la qualità
Mettersi alla guida tre ore dopo
in alcuni momenti della giornata rispetto ad altri. u della vita di molte persone.
aver fumato uno spinello rad­
doppia il rischio di incidenti
stradali, soprattutto di quelli
gravi, scrive il British Medical Davvero? Anahad O’Connor
Journal. Il calcolo è stato fatto su
un campione di 49.411 persone, Dolori da infarto
analizzando il legame tra inci­
denti e consumo di sola canna­
bis, senza alcol o altre droghe.
Il dolore per la perdita di ne elevato. nella prima setti­ controllandone variabili come
La conclusione è che la cannabis
una persona cara può cau- mana successiva alla perdita, salute e precedenti del distur­
riduce le capacità cognitive e
sare un infarto? per esempio, il rischio è sei bo. Chi aveva fattori di rischio
motorie, aumentando il rischio
volte più alto del normale. an­ d’infarto pregressi era più vul­
di collisioni. L’alcol rimane la
principale causa di incidenti. Una nuova ricerca conferma che altri studi hanno rilevato nerabile, ma le probabilità au­
quello che i medici sospettava­ rischi maggiori d’infarto e mentavano anche in chi non
Consumo di cannabis in Europa,
no da tempo: la cosiddetta sin­ morte nelle settimane e nei aveva un passato del disturbo.
popolazione tra i 15-64 anni
drome del cuore infranto è re­ mesi successivi alla perdita di Il lutto può causare depressio­
Minori Maggiori
consumatori, % consumatori, % ale. Lo studio, pubblicato su un coniuge, un iglio o un’altra ne, rabbia e ansia, in grado di
Romania 1,5 Danimarca 38,6 Circulation, ha rivelato che il persona cara, ma il nuovo stu­ far aumentare ritmo cardiaco,
Malta 3,5 Rep. Ceca 34,2
rischio d’infarto è 21 volte più dio è la prima analisi sistema­ pressione e coagulazione.
alto del normale il giorno dopo tica dell’efetto immediato. I Conclusioni Perdere una per­
Cipro 6,6 Italia 32,0
la morte di una persona cara. ricercatori hanno intervistato sona cara fa aumentare il ri­
Bulgaria 7,3 Gran Bretagna 31,1
Con il tempo il rischio diminu­ quasi duemila ricoverati per schio d’infarto.
Fonte: Emcdda 2010
isce, ma nel primo mese rima­ infarto nell’arco di cinque anni The New York Times

Internazionale 937 | 24 febbraio 2012 87


Il diario della Terra
Gran Bretagna
Ethical living
Stati Uniti
Giappone Banche
4,7 M
India
Cina
4,2 M più etiche
Burkina Faso Grecia
Mauritania 5,3 M
Stati Uniti
“C’è un’alternativa alle banche
Indonesia
Ciad, Mali non etiche”, scrive il Guar-
Niger dian. Non contente di aver
Giovanna Jasmine quasi fatto crollare il sistema
finanziario globale e di aver
45,0°C provocato una recessione, scri­
Mardie,
Australia ve il quotidiano, molte delle
­54,4°C grandi banche stanno ancora
vostok, Nuova distribuendo bonus sproposi­
Antartide Zelanda
4,1 M tati ai loro manager. Un’alter­
nativa per i consumatori po­
trebbe essere quella di aderire
Mauritania e Niger. u La mini­ distanza tra Alaska e Kenya, a campagne come Move your
stra dell’ambiente britannica 14.500 chilometri, in novanta money (Sposta i tuoi soldi),
Caroline Spelman ha procla­ giorni. Altri migrano invece che invitano a chiudere i propri
mato lo stato di siccità in alcu­ dal Canada orientale all’Africa conti correnti e ad aprirne altri
ne regioni dell’est e del sudest occidentale. in banche più “scrupolose”.
eARThoBSeRvAToRy/NASA

dell’Inghilterra. Nell’Anglia gli Ma quali sono gli istituti etici?


ultimi cinque mesi sono stati i Ogm In Brasile continuano a Il Guardian stila una lista
meno piovosi della storia. difondersi le colture geneti­ delle possibili alternative in
camente modiicate. Nel 2011 Gran Bretagna, come le credit
Vulcani Il vulcano Lokon, sono stati coltivati 30,3 milioni union e le building society. Que­
nell’isola indonesiana di di ettari di soia, mais e cotone sti istituti hanno una struttura
Cicloni Il bilancio del pas­ Sulawesi, si è risvegliato modiicati, con un aumento proprietaria di tipo cooperati­
saggio del ciclone Giovanna proiettando cenere a più di del 19 per cento rispetto al vo e offrono in genere i prodot­
(nella foto) sul Madagascar è due chilometri di altezza. 2010. L’Argentina è passata a ti più comuni, come conti cor­
salito a 23 vittime. u Il ciclone 23,7 milioni di ettari, con un renti, di deposito e mutui. Al­
Jasmine ha portato forti piogge Tigri I 350 abitanti di Umri, aumento del 3 per cento. cune società si impegnano a
all’arcipelago di Tonga. nello stato indiano del L’aumento delle colture modiicate, non investire nel settore degli
Rajasthan, sono stati trasferiti milioni di ettari armamenti, dei prodotti trans­
Fonte: Isaaa, Nature
Terremoti Un sisma di ma­ in un’altra località per genici e dei test sugli animali.
gnitudo 5,3 sulla scala Richter proteggere le tigri, che 1,6
Totale
Altre, non avendo né azioni né
ha colpito il nord della Grecia, rischiano l’estinzione. Il azionisti, reinvestono gli utili
senza causare vittime. Altre villaggio si trova all’interno 1,2 in condizioni più favorevoli per
scosse sono state registrate nel della riserva di Sariska, dove creditori e debitori. Una banca
sudest della Cina, in Giappone sono rimasti solo cinque 0,8 è stata classificata come chari-
Stati Uniti
e in Nuova Zelanda. felini. ty, una condizione simile alle
0,4 onlus italiane, e investe solo in
Argentina
Valanghe Quattro sciatori Uccelli Un’associazione Brasile
altre onlus, gruppi di volonta­
sono stati travolti e uccisi da per la protezione degli animali 0 riato e iniziative sociali, men­
1997 2002 2007 2011
due valanghe nella località sta­ ha annunciato l’aumento tre un’altra si è specializzata in
tunitense di Alpental, nello degli esemplari di aquila calva prestiti a favore del commercio
stato del Washington. in Florida, negli Stati Uniti. Epidemie Negli ultimi due equo e solidale, nella produ­
La specie si era quasi estinta mesi la febbre di Lassa ha zione biologica e nelle energie
Siccità Le Nazioni Unite negli ultimi decenni a causa contagiato decine di persone rinnovabili. La campagna ha
hanno chiesto 725 milioni di dell’uso di pesticidi. u Gli Oe- in Nigeria e ne ha uccise qua­ riscosso grande interesse tra i
dollari di aiuti urgenti per fron­ nanthe oenanthe, uccelli delle ranta. Questa febbre, causata lettori del Guardian, ma anche
teggiare la siccità che ha colpi­ dimensioni di un passero, da un virus portato da alcuni qualche critica, come quelle
to la regione del Sahel. I paesi compiono grandi migrazioni roditori, uccide ogni anno sulle condizioni di alcune di
minacciati dalla carestia sono ad alta velocità. Secondo cinquemila persone in Africa queste banche, meno favore­
Burkina Faso, Ciad, Mali, Biology Letter, coprono la occidentale. voli di quelle commerciali.

88 Internazionale 937 | 24 febbraio 2012


Il pianeta visto dallo spazio 27.01.2012
La barriera di ghiaccio di Amery, in Antartide
EARthobSERvAtoRy/NASA

naturale processo ciclico del di­


stacco, che può durare anche
decine d’anni.
Il 27 gennaio 2012 l’Ad­
vanced land imager Ali a bordo
del satellite Eo­1 della Nasa ha
scattato questa foto che mostra
la porzione della barriera di
Amery in cui s’incontrano tre
gigantesche screpolature, o
fratture. La più grande segue la
direzione del ghiaccio e si allar­
ga verso il bordo della barriera
(al centro). Le fratture più pic­
cole si estendono a est e a ovest,
e la punta di quella a ovest si re­
stringe e curva sensibilmente
(in basso a sinistra).
Queste fratture si trovano
lungo il margine occidentale di
un tratto distintivo della barrie­
ra di Amery che gli studiosi di
glaciologia hanno chiamato
“dente che dondola”. Si tratta di
un enorme iceberg piatto che
da più di dieci anni si sta gra­
dualmente staccando. Su que­
sta barriera il ciclo complessivo
del distacco è lento e l’ultimo
evento signiicativo è avvenuto
all’inizio degli anni sessanta,
quando si staccò un’isola di
ghiaccio di circa 140 chilometri
per 70.
Anche se per questa barriera
il distacco lento del ghiaccio è
la norma, è tuttavia possibile
che l’arretramento diventi più
rapido.
Pur essendo molto più pic­
cola delle grandi barriere
Nord dell’Antartide – la Ross e la
3 km Filchner­Ronne – l’Amery è
molto più vicina all’equatore e
possiede alcuni tratti distintivi
u Nell’est dell’Antartide molti parte della costa antartica, la delle barriere della penisola an­
ghiacciai, compreso il grande barriera contribuisce a far de­ tartica che si sono ritirate, come
ghiacciaio di Lambert, inisco­ luire il 16 per cento della calot­ i vasti crepacci e la formazione
no in mare seguendo la stessa ta di ghiaccio dell’Antartide annuale, in supericie, di tor­
rotta: la barriera di Amery. Pur orientale. L’Amery riversa il renti creati dalle acque di disge­
rappresentando una minima ghiaccio nell’oceano tramite il u lo.– Michon Scott

Internazionale 937 | 24 febbraio 2012 89


Tecnologia
L’algoritmo di Cupido

The Economist, Gran Bretagna


I siti di incontri online ofrono
KEvIN vAN AELST
una scelta molto ampia e
promettono un metodo
scientiico che aiuta a trovare
l’anima gemella. Ma
funzionano davvero?

a quando gli esseri umani si in-

D namorano, c’è sempre stato


qualcuno che ha voluto intro-
mettersi. Che si trattasse di un
familiare, un sacerdote o un amico, il moti-
vo era sempre lo stesso: erano convinti di
essere più bravi degli altri a combinare le
coppie. Oggi, però, c’è un nuovo cupido in
città: internet. Il suo unico scopo è il proitto
e i single in cerca dell’anima gemella fanno
la ila per usare i suoi servizi. I siti di dating
online promettono due cose che né gli amici
né gli incontri casuali sanno ofrire: un baci- ta uno studio pubblicato nel 2010 da Portia kel, per esempio, mostra che quando hanno
no d’offerta molto ampio e un metodo Dyrenforth dell’Hobart and William Smith a che fare con lo speed dating le preferenze
“scientiico” per far aumentare le possibili- college. Dyrenforth ha intervistato più di dichiarate dalle persone non combaciano
tà che la storia inisca con un lieto ine. 20mila persone per studiare la loro perso- con quello che a queste persone poi piace
L’ampia scelta è innegabile, ma il meto- nalità e vita di coppia. Coppie con persona- realmente.
do è davvero scientiico? Se lo è chiesto un lità simili erano in efetti più felici rispetto a Anche avere troppa scelta può essere un
gruppo di psicologi guidato da Eli Finkel, quelle con caratteri diversi, ma la diferenza problema. Decidere tra sei tipi diversi di
della Northwestern university in Illinois, era minima: lo 0,5 per cento. cioccolatini è sicuramente più facile che
dopo aver esaminato alcuni studi realizzati Come dice il professor Finkel: “Non c’è scegliere fra trenta. E un sito di incontri può
in dal primo sito di incontri, Match.com, niente di sbagliato nel dire che questi siti mettere insieme migliaia di coppie presu-
fondato nel 1995. usano un algoritmo che fa aumentare leg- mibilmente perfette.
Finkel e i suoi colleghi sono molto scet- germente la possibilità di creare una rela- Per quanto riguarda lo speed dating, Fin-
tici sull’industria multimiliardaria degli zione stabile. Ma non è vero che aiutano a kel ha trovato studi che dimostrano come le
incontri online, in particolare perché i siti trovare l’anima gemella”. persone, di fronte a una scelta molto vasta,
non spiegano con chiarezza come funzio- si concentrano poco su aspetti che implica-
nano gli algoritmi usati per abbinare le per- Troppi cioccolatini no il ragionamento e la conversazione, e
sone. Non c’è nessuna prova scientiica che Tuttavia è certo che le possibilità di trovare prestano più attenzione alle questioni isi-
faranno scoppiare la scintilla. È possibile, l’amore aumentano grazie all’altra caratte- che. In altre parole, l’abbondanza appanna
però, fare un test per capire se è vero il fatto ristica che questi siti ofrono: un’ampia scel- le capacità critiche. La conclusione dell’ana-
che mettono insieme le persone con tratti ta. Ma anche qui le cose non sono così sem- lisi di Finkel, quindi, è che anche su internet
caratteriali compatibili. E su questo non ci plici. Alcuni algoritmi lasciano che sia il l’amore è diicile da trovare. Non signiica
sono dubbi, visto il numero di domande a cliente a decidere cosa sta cercando e, in che la rete non si deve usare. Ma le probabi-
cui bisogna rispondere per registrarsi. Ma si base ai criteri indicati, ofrono tutti i proili lità di incontrare l’anima gemella nel bar
parte dal presupposto, non dimostrato, che disponibili. La questione è se quello che vo- dietro casa o fermandosi a parlare con uno
le coppie con personalità compatibili hanno gliono coincide con quello di cui hanno sconosciuto di cui si incrocia lo sguardo per
maggiori possibilità di funzionare rispetto a davvero bisogno. E anche qui, i dati sugge- strada sono le stesse che si hanno quando si
quelle con caratteri diversi. Per analizzare riscono che le persone non sanno quello che fa clic sul mouse sperando che un giorno
questa afermazione, il professor Finkel ci- vogliono. Uno degli studi condotti da Fin- Cupido scocchi la sua freccia. u cab

Internazionale 937 | 24 febbraio 2012 91


Economia e lavoro
Atene, 12 febbraio 2012. Proteste davanti al parlamento dove dovrà versare gli interessi sul debito
prima di poter toccare un solo euro per pa-
gare le fatture, gli stipendi dei professori o
le pensioni. Inoltre, una rappresentanza
permanente della troika (Commissione eu-
ropea, Fondo monetario internazionale e
Banca centrale europea) veriicherà l’attua-
zione dei tagli. L’obiettivo è che entro il
2020 il debito pubblico della Grecia dimi-
nuisca ino a raggiungere il livello “sosteni-
bile” del 120 per cento rispetto al pil.
ALESSANdro PENSo (oNoFF PICturE)

Vincono le banche
L’accordo è stato raggiunto dopo più di tre-
dici ore di trattative, perché i conti non tor-
navano. Per raggiungere il livello di debito
pubblico deinito sostenibile, anche le ban-
che dovranno fare dei sacriici. Sono un po’
più alti del previsto, visto che registreranno
perdite superiori al 53 per cento sui titoli di

Atene riceve nuovi aiuti stato greci in loro possesso. Secondo i cal-
coli dell’Eurogruppo, questa operazione
garantirà un risparmio di circa cento miliar-
ma perde la sua sovranità di di euro. La maggior partecipazione del
settore privato alla ristrutturazione è dovu-
ta al fatto che la situazione della Grecia è
ancora più grave del previsto.
Più di trecento miliardi di aiuti non han-
Claudi Pérez, El País, Spagna
no impedito una situazione molto simile a
L’Europa ha approvato un altro to l’impegno che chiunque vincerà le pros- una depressione, con quattro anni consecu-
salvataggio per la Grecia, ma ha sime elezioni di aprile manterrà queste pro- tivi di crollo del pil, una disoccupazione so-
messe. Ma neanche così il governo di Lucas pra il 20 per cento e un sistema inanziario
imposto condizioni che ne Papademos è riuscito a riconquistare la i- al collasso. Vincono solo le banche: fonda-
limitano l’autonomia. I soldi di ducia dell’Europa: la chiave del secondo mentalmente tutti questi soldi sono serviti
Bruxelles, inoltre, non salvataggio sta nell’imponente cessione di a dare tempo agli istituti inanziari tedeschi
metteranno ine alla crisi sovranità. I paesi che ci mettono i soldi, gui- e francesi (i più esposti con la Grecia).
dati dalla Germania, volevano delle garan- Anche con il secondo salvataggio la Gre-
zie per tutelarsi contro un eventuale ina- cia continuerà a essere in diicoltà, perché
a storia economica è costellata di dempimento delle promesse di austerità deve tornare a crescere in un contesto dii-

L eventi ritenuti impossibili che


all’improvviso diventano inevita-
bili. All’alba del 21 febbraio l’Eu-
ropa ha evitato (per il momento), con le or-
mai consuete dosi di melodramma e riunio-
greche. Le richieste fatte ad Atene, però,
sono un’umiliazione per tutti i greci che da
quattro anni sono in grave diicoltà. Il go-
verno greco ha accettato un conto bloccato
cile. Non è ancora esclusa un’uscita dall’eu-
ro. La crisi di Atene riproporrà vertici iume
e diicili negoziati. Il futuro resta incerto
nonostante tutti i soldi europei. u fr

ni notturne, uno di questi eventi: il crollo


dell’eurozona a causa della Grecia. L’Euro- L’opinione
gruppo, i ministri delle inanze dei paesi u “Il negoziato non era gliare. Questa è la principale bisogna anche scongiurare
dell’euro, ha approvato con diversi giorni di semplice. C’erano numerosi preoccupazione dei partner la recessione. I tagli non ba-
ritardo e all’ultimissimo momento un nuo- ostacoli da superare”, scrive e dei creditori, che preten- steranno per uscire dalla cri-
vo piano per scongiurare il fallimento gre- il quotidiano greco To Eth- dono un controllo più stretto si. Questa volta i greci sono
co: 130 miliardi di euro in cambio della ces- nos. “ovviamente il paese sulle riforme. Il modo in cui stati invitati a comportarsi
dovrà pagare un conto salato sono stati condotti i negozia- con maggiore serietà e re-
sione di buona parte della sovranità da
per la nuova possibilità che ti dimostra che non accette- sponsabilità rispetto agli ul-
parte di Atene.
gli è stata concessa. Biso- ranno più ritardi. timi due anni. Ma bisogna
Il secondo salvataggio è stato subordi- gnerà sopportare molto più tuttavia bisogna render- anche mettere l’accento sul-
nato a una lunga serie di richieste. Atene ha di quello che era stato accet- si conto che se si vuole dav- lo sviluppo. Altrimenti ben
approvato tutte le condizioni imposte dai tato con l’approvazione vero aiutare la Grecia non presto bisognerà fare nuovi
suoi partner (tagli alla spesa, alle pensioni e dell’ultimo piano d’austeri- basta fermare l’emorragia sacriici”. In collaborazione
ai dipendenti pubblici) e ha preso per iscrit- tà. ora non si può più sba- del debito e del deicit, ma con Presseurop

92 Internazionale 937 | 24 febbraio 2012


SPAGNA
India THAILANDIA

Contrabbando Un’economia
di sigarette Risarcimenti per i contadini devastata
La crisi spinge milioni di spa- Nel quarto trimestre del 2011 il
gnoli a risparmiare sulle sigaret- Dhrangadhra, India pil tailandese è diminuito del 9
te, comprando quelle di con- per cento rispetto allo stesso pe-
trabbando. Nel 2011, scrive riodo dell’anno precedente.
Bloomberg Businessweek, le Questo calo vistoso, spiega il
vendite di sigarette in Spagna Bangkok Post, è la conseguen-
sono scese del 17 per cento, za degli enormi danni provocati
mentre il contrabbando ha con- dalle inondazioni avvenute nel-
quistato l’8 per cento delle ven- la seconda metà del 2011. Le al-
dite complessive. Anche in luvioni hanno colpito due terzi
Francia, Gran Bretagna e Irlan- del paese, uccidendo più di 700
SAM PANTHAKY (AFP/GETTY IMAGES)

da è in aumento l’importazione persone e causando danni mate-


di tabacco di contrabbando pro- riali per otto miliardi di euro.
veniente dalla Cina, dalla Rus- Per il 2012 il governo tailandese,
sia e dai paesi dell’est europeo. che spenderà 8,5 miliardi di euro
Il commercio illegale di tabacco nella ricostruzione, prevede una
costa ai governi europei dieci crescita del pil pari ad almeno il
miliardi di dollari all’anno in 5,5 per cento grazie soprattutto
mancati introiti. alla riapertura delle fabbriche
Lo stato indiano di Maharashtra ha condannato la tedesca distrutte dalle inondazioni.
Bayer BioScience a pagare 65mila euro a 164 contadini del
Variazione del pil tailandese,
IN BREVE distretto di Dhule per i danni causati alle loro piantagioni percentuale
Iran Teheran ha annunciato di cotone. La decisione, scrive Outlook, potrebbe portare
che sospenderà la vendita di pe- 10
ad altre sentenze simili in India. I semi venduti dalla Bayer
trolio a Gran Bretagna e Fran-
cia. I timori legati al greggio ira-
hanno prodotto piante deboli e cotone di pessima qualità, 5

niano hanno fatto salire il prez- anche se l’azienda garantiva buoni raccolti e resistenza ai 0
zo del petrolio a 121 dollari al ba- batteri. Secondo la Bayer, è colpa della cattiva gestione
-5
rile, il picco dal giugno del 2011. della terra e delle condizioni ambientali. u
-10
2009 2010 2011 2012

Il numero Tito Boeri Fonte: Financial Times

-0,3 per cento EGITTO

Sì al Fondo
Nel quarto trimestre del 2011 per cento, ma mostra segnali Secondo Francesco Daveri, di monetario
l’Europa è entrata in recessio- d’afanno. Solo la Francia, in lavoce.info, l’Italia chiuderà
ne: il pil dell’Unione è controtendenza rispetto agli uicialmente il 2011 con un Il governo di transizione egizia-
diminuito dello 0,3 per cento. altri paesi europei, ha avuto rapporto tra deicit pubblico e no ha annunciato la irma di un
Secondo le stime preliminari una crescita del pil moderata- pil superiore al 4 per cento e accordo con il Fondo monetario
internazionale per un prestito di
di Eurostat, ancora una volta mente positiva anche nel quello tra debito pubblico e pil
3,2 miliardi di dollari. Nei mesi
sono i paesi più deboli a regi- quarto trimestre. vicino al 120,5 per cento.
scorsi, scrive il New York
strare i risultati peggiori: Ita- La Banca centrale europea Un brutto risultato, conse-
Times, il Cairo aveva riiutato
lia, Spagna, Portogallo e, natu- ha inondato di liquidità il si- guenza delle esitazioni e degli più volte il inanziamento, so-
ralmente, Grecia sono entrate stema inanziario, conceden- errori fatti durante la scorsa stenendo che “avrebbe addos-
in recessione prima degli altri. do prestiti a un interesse dell’1 estate. La lunga agonia del go- sato ai futuri governi egiziani un
Lo stesso hanno fatto il Belgio per cento per evitare una seve- verno Berlusconi ci ha costret- indebitamento eccessivo. Ma
e i Paesi Bassi. L’Italia, con il ra stretta sul credito. Ma inora to a un aggiustamento molto ora quelle obiezioni sono cadute
suo -0,7 per cento, ha il dato è riuscita solo a spingere le rapido. Le cose sarebbero an- di fronte alle crescenti diicoltà
peggiore dell’eurozona dopo banche a comprare titoli di date diversamente se la rea- economiche del paese, causa
quello della Grecia. La Germa- stato. La stretta creditizia per zione del governo alla crisi di delle rivolte di piazza che hanno
nia si è confermata la locomo- le imprese e le famiglie, quin- credibilità dell’Italia fosse sta- frenato il turismo e messo in fu-
tiva europea con un ottimo +3 di, continua. Anzi, peggiora. ta tempestiva. u ga gli investitori”.

Internazionale 937 | 24 febbraio 2012 93


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Strisce

96 Internazionale 937 | 24 febbraio 2012


L’oroscopo

Rob Brezsny
COMPITI PER TUTTI
Qual è il regalo migliore che potresti fare
al tuo migliore amico?

PESCI contenere impurità sotto forma di SAGITTARIO


Gawker ha fatto notare che John McCain, l’ex candidato sali. Nei prossimi giorni faresti be- Da milioni di anni i nibbi
repubblicano alla presidenza degli Stati Uniti, tende a ne a tener conto di questa lezione, bruni costruiscono i loro ni-
Vergine. Se ti sforzi troppo di esse- di usando foglie, ramoscelli, erba,
ripetersi, e non poco. Alcuni ricercatori hanno scoperto
re limpida e trasparente, una par- fango, pelo e piume. Da qualche
che in cinque anni ha raccontato la stessa barzelletta 27 volte. La te dell’energia caotica ma fertile e secolo prendono anche in prestito
prossima settimana, Pesci, ti prego, evita qualsiasi comporta- rinvigorente della vita non potrà materiale dagli esseri umani: pez-
mento che somigli a questa pigra ripetitività. Non puoi più imita- scorrere dentro di te. Per questo ti zi di stofa, corda e carta. E negli
re quello che eri un tempo e quello che facevi. Se ti riesce, cerca di consiglio di provare a essere al- ultimi decenni hanno aggiunto un
reinventarti da capo e di farlo divertendoti più che puoi. meno un po’ impura e imperfetta. altro elemento. L’82 per cento di
Impara dal disordine, goditelo, loro usa la plastica per decorare i
accoglilo con gioia, non ti limitare nidi. Ti consiglio di prendere
ARIETE pevole. Perciò dovresti avere a tollerarlo. esempio da queste creature così
Ti invito a individuare tutte un’eccezionale capacità di intro- adattabili. È il momento ideale
le cose della tua vita di cui durre cambiamenti che avranno BILANCIA per dare un tocco diverso alla tua
non hai più bisogno: gadget ormai conseguenze per mesi. Ti piace- Secondo la mia lettura dei casa. Allontanarti dalla tradizione
superati, vestiti che non ti stanno rebbe che ogni giorno fosse l’equi- presagi astrali, non sei in potrebbe far aumentare notevol-
più bene, musica che non ti piace valente di nove giorni? O te ne ba- una situazione di allarme rosso e mente il tuo livello di felicità do-
più, libri e opere d’arte che hanno sterebbero quattro? non lo sarai molto presto. Al mas- mestica.
perso signiicato. E non fermarti simo potremmo parlare di allarme
qui. Individua anche le persone CANCRO rosa. Grazie al cielo, non c’è nes- CAPRICORNO
che ti hanno deluso, i luoghi che ti Quando è sul set della sit- sun pericolo e nessuna emergenza Ci sono molti esempi di
deprimono e le attività che ti an- com Due uomini e mezzo, in agguato. Non avrai bisogno di persone famose che hanno
noiano. Inine, Ariete, cerca di ca- l’attore Ashton Kutcher ha a di- urlare né di darti alla fuga. Ma for- avuto diicoltà all’inizio della loro
pire quali sono le tradizioni che sposizione una roulotte a due pia- se sarai costretto a reagire in mo- carriera scolastica. Winston Chur-
non ti commuovono più e i pen- ni con due bagni e una cucina do insolito a circostanze imprevi- chill andava così male a scuola
sieri compulsivi che hanno assun- completamente arredata. Ha an- ste. Eventi fuori copione potreb- che lo punivano continuamente.
to una vita propria. Quando avrai che sette televisori da 60 pollici bero spingerti a recitare scene mai Benjamin Franklin ebbe solo due
trovato tutte queste cose, cerca di per vedere quello che vuole. provate. In realtà potresti anche anni di istruzione formale. Per
buttarne via qualcuna. Mentre ti imbarchi per il tuo viag- trovarlo piacevole, se terrai pre- quanto riguarda Einstein, poi, lui
gio ai conini della realtà, Cance- sente la famosa battuta di Shake- stesso disse al suo biografo: “I
TORO rino, potresti avere voglia di co- speare in Come vi piace: “Tutto il miei genitori erano preoccupati
Se sei una donna, potresti modità come queste. Ma il soste- mondo è un palcoscenico, e tutti perché avevo cominciato a parlare
andare al reparto profume- gno psicologico e spirituale che ti gli uomini e le donne sono soltan- relativamente tardi, e consultaro-
ria di un grande magazzino e sce- aiuterà a rimanere in sintonia con to attori”. no anche un medico per questo
gliere una fragranza che ti faccia il senso più profondo della vita motivo”. La cosa che tutte queste
profumare come Jennifer Lopez, sarà più importante del lusso ma- SCORPIONE persone hanno avuto in comune,
Britney Spears o Paris Hilton. Se teriale. Assicurati di essere ben “Caro Rob, da mesi faccio tuttavia, è che sono diventate bra-
sei un uomo, tra un’ora potresti fornito di inluenze che manten- un sogno in cui ho come vissime a istruirsi da sole secondo
emanare un aroma che ti faccia gano viva e fertile la tua immagi- animale domestico un serpente. i loro tempi e le loro necessità. Per
somigliare ad Antonio Banderas, nazione. L’unica gabbia che possiedo, però, te, Capricorno, le prossime setti-
Usher o David Beckham. Potresti non va bene. Ha le sbarre troppo mane saranno il periodo ideale
anche invertire le cose spruzzan- LEONE distanti tra loro e il serpente con- per programmare il tuo apprendi-
do il profumo di Eva Longoria sul Ai reduci di guerra che so- tinua a strisciare fuori. Nel sogno mento futuro.
tuo corpo maschile o quello di no stati feriti da una grana- cerco disperatamente di farlo ri-
Usher sulle tue forme femminili. ta capita spesso che alcuni fram- manere nella sua gabbia e sono ACQUARIO
Ma ti consiglio di non fare niente menti di metallo salgano in super- esausto perché è un’impresa im- La Nigeria possiede grandi
di tutto questo. Ora più che mai icie e sbuchino dalla pelle. Mora- possibile. L’altra mattina, dopo giacimenti di petrolio. Ep-
hai bisogno di essere te stesso. le della storia: il corpo ci mette aver fatto quel sogno per la milio- pure la maggior parte dei nigeria-
molto tempo a depurarsi dalle tos- nesima volta, mi sono chiesto co- ni, oltre il 70 per cento, vive con
GEMELLI sine. E anche la psiche. Non si li- sa poteva succedere di tanto terri- meno di un dollaro al giorno. Do-
ILLUSTRAZIONI DI FRANCESCA GHERMANDI

“Cerco di afrontare un bera facilmente dei veleni che ha bile se lo lasciavo uscire. Così mi ve vanno tutti quei soldi? È una
internazionale.it/oroscopo

giorno alla volta”, dice il vi- assorbito, ma non devi mai perde- sono scritto da solo questa auto- lunga storia in cui la parola chiave
gnettista Ashleigh Brilliant, “ma a re la speranza che ci riesca. A giu- rizzazione: ‘È consentito e perfet- è “corruzione”. Esiste un divario
volte diversi giorni mi aggredisco- dicare dai presagi astrali, credo tamente accettabile lasciare che il simile tra le cose preziose che hai
no tutti insieme”. Penso che pre- che tu sia molto vicino a una ca- serpente dei sogni circoli libera- da ofrire e quello che ottieni in
sto anche tu dirai qualcosa di si- tarsi cruciale, Leone. mente per casa’”. – Scorpione De- cambio, Acquario? Stai ricevendo
mile, Gemelli, ed è una cosa buo- voto. il giusto compenso per le tue ric-
na. La vita ti sembrerà più con- VERGINE Caro Devoto, hai fornito a tut- chezze naturali? Le prossime set-
centrata e ricca di signiicato del L’acqua distillata non è un ti i tuoi compagni Scorpioni una timane saranno un ottimo mo-
solito. Gli eventi scorreranno più buon conduttore. Per poter storia molto istruttiva e utile per le mento per afrontare questo pro-
rapidamente e ne sarai più consa- condurre l’elettricità, l’H2O deve prossime settimane. Grazie! blema.

Internazionale 937 | 24 febbraio 2012 97


L’ultima
zanettI, auStraLIa

“Oops, ho appena vinto un’asta su eBay per 33 dollari, ma forse


ho pagato troppo”. “Cos’hai comprato?”. “La Grecia”.

eL rOtO, eL paíS, SpaGna


dILem, LIBerté, aLGerIa

“Ogni giorno c’è più cibo nella spazzatura


e più spazzatura nel cibo”.

Siria, continuano i bombardamenti a Homs.


Secondo i testimoni è una vera e propria carneicina. “Halal!”.
mIx & remIx, L’HeBdO, SvIzzera

SIpreSS

Strauss-Kahn agli arresti domiciliari per lo scandalo dell’hotel


Carlton sostiene: ero all’oscuro di tutto. “I miei amici papponi “Il tema della conferenza di stasera è: perché non ci sono donne
non mi avevano detto che si trattava di prostitute”. in questo dibattito?”.

Le regole Notte degli Oscar


1 Se non la vedi in diretta non c’è gusto. Se non la vedi in compagnia ti addormenti. 2 vuoi sentirti
parte dello show? vestiti elegante e srotola un red carpet tra il salotto e la cucina. 3 meglio non capirci
nulla che sopportare un doppiaggio terribile. 4 Il vincitore vestito peggio è quello che prende l’oscar al
montaggio sonoro. 5 Il discorso di ringraziamento è riuscito solo se ti fa ridere e piangere nel giro
di quattro minuti. regole@internazionale.it

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