Sei sulla pagina 1di 7

Esercizio 1 (Tarnow) La Tarnow S.p.A. una piccola impresa altoatesina operante nel settore metalmeccanico.

. In particolare la Tarnow realizza diverse tipologie di macchine saldatrici (S, P, W) partendo da componenti semilavorati realizzati da alcune imprese subfornitrici. Per ognuna delle tre tipologie di macchine realizzate (S, P, W), il ciclo di produzione articolato nelle seguenti fasi: - controllo di qualit dei componenti semilavorati (Reparto 1); - completamento delle lavorazioni sui componenti semilavorati (Reparto 2) - assemblaggio dei componenti (Reparto 3); - controllo di qualit sul prodotto finito (Reparto 4); - confezionamento (Reparto 5). Nel Reparto 1 si svolge il controllo qualit dei componenti semilavorati comperati allesterno. Tale controllo effettuato a campione sul 10% dei componenti semilavorati acquistati. In questo reparto lavorano tre operai diretti completamente dedicati al controllo qualit. Le pochissime macchine utilizzate per il controllo qualit sono gi completamente ammortizzate e consumano nel complesso 7.000 /mese di energia elettrica. Nel Reparto 2 si completa la lavorazione dei componenti semilavorati. A tale scopo vengono utilizzate alcune macchine dedicate su cui lavorano 10 operai diretti e 2 supervisori (operai indiretti). Gli ammortamenti mensili relativi a tali macchine ammontano a 40.000 e le spese per lenergia sono pari a 24.520 /mese. Le lavorazioni da effettuarsi sui componenti semilavorati (allacquisto tra di loro indistinguibili) sono diverse in funzione del prodotto finito che si vuole ottenere. Per realizzare S i componenti devono subire varie lavorazioni per un tempo complessivo di 5 minuti/componente; per realizzare P le lavorazioni sono leggermente pi semplici e pertanto sono necessari soltanto 4 minuti/componente; infine il prodotto W necessita di componenti poco lavorati per cui, in questa fase, sufficiente che i componenti vengano lavorati per 2 minuti/componente. Nel Reparto 3 vengono assemblati i diversi componenti ormai completamente lavorati necessari per la realizzazione delle tre tipologie di macchine saldatrici. Il tempo di assemblaggio proporzionale al numero di componenti da assemblare. In questo reparto lavorano 4 operai diretti che si occupano dellassemblaggio che svolto in massima parte manualmente (ma con un minimo supporto da parte di alcune macchine il cui ammortamento mensile pari a 12.100 e che consumano energia per un totale di 15.000 /mese). Nel Reparto 4 si effettua il controllo qualit del prodotto finito. Il controllo effettuato in modo molto semplice (e completamente manuale), ma preciso verificando il corretto funzionamento di tutte le macchine saldatrici prodotte. In questo reparto lavorano 4 operai diretti ed il costo dellenergia pari a 22.020 al mese. Infine, nel Reparto 5, 2 operai indiretti sono addetti alla supervisione della fase di confezionamento che completamente automatizzata. In questa fase le spese per lenergia sono notevoli (pari a 59.750 /mese), mentre gli ammortamenti dei macchinari di confezionamento sono piuttosto contenuti (4.000 /mese). I prodotti S e P hanno un tempo unitario di confezionamento di 5 minuti/unit, mentre il prodotto W che leggermente pi piccolo impiega 4 minuti/unit. Sapendo che: La Tarnow utilizza un sistema Activity Based Costing i componenti necessari per realizzare una unit di S, P o W sono rispettivamente 4, 3 e 2; un lotto di S comprende 50 unit, un lotto di P 70 unit ed un lotto di W soltanto 20 unit; in un mese la Tarnow S.p.A. realizza due lotti di S ed un lotto sia di P che di W; il costo mensile di un operaio diretto di 2.000 , mentre quello di un operaio indiretto di 3.000 ; tutti i componenti semilavorati acquistati hanno lo stesso costo unitario di 40 /unit; nel mese di aprile 2008 la Tarnow vende 90 unit di S (a 1.900 /unit), 70 unit di P (a 1.400 /unit) e 30 unit di W ( a 950 /unit). Calcolare: 1. il costo pieno industriale dei tre prodotti; 2. il valore complessivo delle scorte dei prodotti finiti nel mese di Aprile 2008 sapendo che le scorte iniziali erano pari a 10 unit di S (del valore di 1.600 /unit), 20 unit di P (1.200 /unit) e 10 unit di W (800 /unit) e che limpresa adotta una logica FIFO.

Esercizio 2 (Sequeri) La Sequeri S.p.A. una piccola impresa operante nel settore dellelettronica di consumo che realizza tre diversi tipi di tastiere, allocando i costi con un sistema del tipo Activity Based Costing. Per ognuna delle tre tipologie di prodotti realizzata dalla Sequeri (Nik, Stef e Lux) il ciclo di produzione articolato nelle seguenti fasi: - ricevimento ed immagazzinamento delle materie prime (Reparto 1); - produzione (Reparto 2); - assemblaggio (Reparto 3). - collaudo (Reparto 4) I dati relativi alle materie prime ricevute ed ai prodotti realizzati nel corso del 2008 sono riportati in

tabella:
Pallet di materie prime ricevuti Numero di confezioni per pallet Numero di lotti realizzati Unit di prodotto realizzate nel complesso Tempo macchina unitario (per prodotto finito) di lavorazione Componenti da assemblare per unit di prodotto finito Nik 30 10 10 1.500 5 minuti 40 Stef 20 8 10 2.000 4 minuti 60 Lux 10 5 5 300 6 minuti 100

Nel Reparto 1 si ricevono le diverse materie prime impiegate nella produzione. In una prima fase 2 operai diretti ricevono i camion dei fornitori, scaricano da essi i pallet di materie prime con laiuto di appositi muletti, estraggono il contenuto dei pallet e depositano le confezioni di materie prime allinterno del magazzino automatico. In una seconda fase, il sistema automatico che controlla il magazzino (supervisionato da un operaio indiretto) sistema negli appositi spazi le materie prime a magazzino. Nel Reparto 2 avviene la vera e propria produzione che occupa 5 operai diretti e 2 supervisori (operai indiretti) addetti al controllo delle macchine. La fase di lavorazione vera e propria, viene preceduta dal settaggio delle macchine. Questultima attivit occupa il 40% del tempo degli operai indiretti, mentre gli operai diretti si dedicano interamente allattivit di produzione. Nel complesso, lattivit di settaggio occupa le macchine di produzione per il 10% del tempo. Nel Reparto 3, si realizza lassemblaggio dei diversi componenti necessari per ottenere le varie tipologie di prodotto finito. Lassemblaggio, data la delicatezza dei componenti, avviene in gran parte manualmente ed effettuato da 3 operai diretti che si avvalgono del supporto di un semplice robot industriale. Nel Reparto 4, infine, un collaudatore esperto (operaio indiretto) per ogni tipologia di tastiera effettua un controllo a campione sul 10% delle unit di prodotto complessive. Sapendo anche che: il tempo necessario per lattivit di scarico e caricamento del sistema automatico proporzionale al numero di pallet scaricati; il sistema automatico che controlla il magazzino impiega lo stesso tempo a sistemare ogni confezione di materia prima; il tempo richiesto dallassemblaggio dipende solo dal numero di componenti; le spese per lenergia nei quattro reparti sono rispettivamente di 80.000 nel Reparto 1 (20% per il caricamento dei muletti elettrici e 80% per il funzionamento del sistema automatico di immagazzinamento), 250.440 nel Reparto 2 (N.B. durante il setup non si consuma energia), di 10.000 nel Reparto 3 per il funzionamento del robot industriale, e di 5.000 nel Reparto 4; il costo annuale di un operaio diretto di 18.000 , quello di un operaio indiretto di 24.000 ; gli ammortamenti dei muletti ammontano nel complesso a 8.000 , quelli del sistema di immagazzinamento a 20.000 , quelli dei macchinari di produzione a 40.400 e, infine, quelli dei robot industriali a 3.800 ; Calcolare il costo pieno industriale dei tre prodotti.

Esercizio 3 (Griffe) La Griffe S.r.l. una azienda specializzata nella realizzazione di capi di abbigliamento per conto terzi. Attualmente collabora con alcune delle pi note case di moda italiane per le quali impegnata nella realizzazione di alcuni capi della collezione primavera-estate 2009. Nel bimestre Giugno-Luglio 2008 erano in fase di realizzo i seguenti capi: Prodotto Q.t A 1.500 unit B 1.250 unit C 500 unit

Tabella 1: capi prodotti nel bimestre Giugno Luglio 2008 La realizzazione di un capo di abbigliamento avviene a partire dal reparto stile, nel quale impiegato un tecnico interamente dedito alla realizzazione del prototipo cartaceo. Per ogni modello di capo di abbigliamento viene infatti realizzato un prototipo cartaceo, sulla base del quale il reparto CAD provvede successivamente allo sviluppo e stampa dei cartamodelli nelle taglie richieste, mediante opportuni software. Il tempo necessario per linserimento dei dati e lo sviluppo dei cartamodelli differente a seconda della complessit dei modelli; nel periodo considerato si sono stimati i seguenti tempi: A 66h B 25h C 19h

Tabella 2: tempo dedicato allinserimento dei dati e allo sviluppo dei cartamodelli per ogni tipologia di capo di abbigliamento nel periodo in esame In questo reparto sono impiegati 5 operai semplici e un tecnico, il quale, oltre a collaborare allo sviluppo e stampa dei cartamodelli, dedica il 40% del suo tempo alla definizione dei prototipi cartacei I cartamodelli nelle diverse taglie passano al reparto taglio&cucito. Lattivit di taglio viene realizzata manualmente da un operaio semplice (interamente dedicato a questa attivit). Il taglio di un capo richiede tempi differenti a seconda del capo di abbigliamento, ma da considerarsi indipendente dalla taglia. Nel bimestre considerato i tempi per il taglio dei capi sono stati: A 2 min/unit B 2,4 min/unit C 1,5 min/unit

Tabella 3: tempi per il taglio dei capi Per la cucitura dei capi di abbigliamento sono attualmente impiegati 4 operai semplici dediti interamente a questa attivit, i quali si avvalgono di opportune macchine, acquistate nel 2003 e gi completamente ammortizzate. I tempi per la cucitura dei capi sono i seguenti: A 4 min/unit B 6 min/unit C 7 min/unit

Tabella 4: tempi per la cucitura dei capi Lorganico del reparto taglio&cucito della Griffe non peraltro sempre sufficiente per far fronte allintera domanda, per questo motivo per alcune collezioni lazienda si avvale della collaborazione di laboratori esterni di fiducia per lattivit di cucitura. Nel periodo considerato, in seguito ad una attenta valutazione dei tempi e costi per la cucitura dei capi in lavorazione, la Griffe ha deciso di appoggiarsi a laboratori esterni per la cucitura dellintera produzione dei prodotti C, al prezzo di 8,65 /u. Secondo precisi accordi stipulati con i clienti, i tessuti per il confezionamento dei capi, cos come tutti gli accessori quali bottoni, lampo, etichette etc, vengono forniti dai clienti stessi; a carico della Griffe risultano essere solo i materiali per la cucitura (se non eseguita da terzisti), per un costo di:

A B C Materiali cucitura 2,2 /unit 3,2 /unit 2 /unit Tabella 5: costo materiali diretti per la cucitura dei capi Al fine di allocare i costi indiretti nel modo pi preciso possibile lazienda ha deciso di implementare un sistema di allocazione dei costi di tipo Activity Based Costing (ABC). A tale scopo sono state raccolte le seguenti informazioni: - il costo annuo di un tecnico di 30.000 /persona, mentre il costo annuo di un operaio semplice di 18.000 /persona; - i tempi per la realizzazione dei prototipi dipendono dal numero di modifiche che devono essere apportate in seguito agli incontri con i clienti. Ad ogni incontro con un cliente fa infatti seguito una modifica del prototipo oggetto dellincontro. Nel periodo in esame si sono organizzati in tutto 35 incontri con i clienti, di cui 15 solo per il prodotto A e 10 per il prodotto B; - nel reparto CAD sono utilizzati 5 computer, acquistati nel 2007 ad un costo di 2.000 /cad. da ammortizzare in 4 anni; la rapida obsolescenza dei macchinari ha indotto la Griffe ad adottare una politica di ammortamento a quote descrescenti: il 40% nel primo anno (2007), il 39% nel secondo anno e il 21% negli anni rimanenti; - nel periodo considerato si sono sostenuti costi per energia e materiali indiretti pari a 3.350 per attivit di sviluppo e stampa prototipo, 375 per lattivit di taglio, 1.500 per lattivit di cucito. In base a queste informazioni, determinare il costo pieno industriale dei tre capi di abbigliamento nel periodo di riferimento.

Esercizio 4 (Dulcis) La Dulcis S.p.A. unazienda dolciaria specializzata nella produzione di 3 tipi di prodotti: i dolci alle Mandorle (M), i dolci alla Frutta (F) e i dolci al Cioccolato (C). Durante il mese di giugno 2008 sono stati prodotti 5.000 dolci alle Mandorle, 8.000 dolci alla Frutta e 7.000 dolci al Cioccolato. Per realizzare ogni dolce si utilizzano i quantitativi di ingredienti riportati in Tabella 1. Dolci alle Mandorle Dolci alla Frutta Dolci al Cioccolato Farina 0,6 kg 0,5 kg 0,6 kg Zucchero 0,2 kg 0,2 kg 0,2 kg Uova 1 1 1,5 Mandorle 0,1 kg Frutta 0,45 kg Cacao 0,1 kg

Tabella 1 Quantit di ingredienti necessari per ogni tipo di dolce La Tabella 2 riporta invece il prezzo pagato dalla Dulcis S.p.A. per ogni ingrediente. Prezzo Farina 0,5 /kg Zucchero 1 /kg Uova 0,2 /uovo Mandorle 3,14 /kg Frutta 2 /kg Cacao 5,38 /kg

Tabella 2 Prezzo di acquisto dei vari ingredienti Per quanto riguarda il processo produttivo, la preparazione dei dolci avviene in tre fasi: la preparazione dellimpasto, la cottura e il confezionamento. Il costo degli impianti utilizzati nelle diverse fasi, lanno di acquisto e la rispettiva vita utile (fiscale) sono riportati nella tabella 3.1 Costo Anno dacquisto Vita utile (fiscale) Impastatrice 48.000 2003 8 anni Forno cottura 96.000 2005 5 anni Imp. confezionamento 30.000 2001 3 anni

Tabella 3 Costo e anno dacquisto, e vita utile dei tre impianti usati dalla Dulcis S.p.A. La supervisione dellimpianto utilizzato per la preparazione dellimpasto affidata a 4 supervisori (costo annuo 30.000 /operaio) che si occupano di introdurre gli ingredienti e controllare il funzionamento dellimpianto. La durata delle attivit di caricamento e di funzionamento dellimpianto dipende solo dalla quantit di farina che si deve lavorare, non dal tipo di dolce che si vuole realizzare. Gli stessi operai si occupano anche del set-up del forno di cottura dei dolci, attivit che occupa circa il 40% del loro tempo. La cottura viene effettuata per lotti, poich i diversi tipi di dolce richiedono tempi di cottura differenti. In particolare, i dolci alle Mandorle richiedono un tempo di cottura di 2,4 h/lotto, i dolci alla Frutta di 1,6 h/lotto e i dolci al Cioccolato di 2 h/lotto. Ogni nuovo lotto, inoltre, richiede un certo tempo di set-up per la regolazione dellimpianto e linserimento del lotto di dolci da cuocere. La durata del set-up non dipende n dal tipo n dalla sequenza dei lotti. Nel complesso limpianto utilizzato per il 25% del tempo per attivit di set-up (per le quali necessario lintervento degli operai) e per il restante 75% per la cottura vera e propria dei dolci, che non richiede lintervento degli operai. I lotti di cottura sono composti da 100 dolci/lotto nel caso dei dolci alle Mandorle e dei dolci al Cioccolato, e da 80 dolci/lotto per i dolci alla Frutta. Alla fine della cottura, i dolci vengono fatti raffreddare e poi confezionati. Il caricamento e la supervisione dellimpianto di confezionamento sono affidati a 2 operai (costo annuo 18.000 /operaio) che si occupano esclusivamente di questa attivit. Le operazioni svolte dagli operai e il tempo di confezionamento sono uguali per i tre tipi di dolci confezionati, come anche il costo dei materiali utilizzati per il confezionamento che di 0,1 /dolce. Si sa infine che nel mese di giugno: a) si sono sostenuti costi per lenergia elettrica per 2.500 , cosi suddivisi: 444 per il funzionamento dellimpastatrice, 1.320 per la cottura dei dolci (durante le attivit di set-up non si consuma energia), 400 per le attivit di confezionamento, 336 negli uffici amministrativi e marketing;
1

La Dulcis S.p.A. adotta una politica di ammortamento a quote costanti, e inizia sempre ad ammortizzare i propri macchinari dallanno di acquisto.

b) le scorte iniziali di prodotti finiti erano costituite da 6.000 unit di dolci alle Mandorle, per un valore
di 12.600 , pi 1.000 unit di dolci al Cioccolato, per un valore di 1.900 ; c) si sono vendute 5.500 dolci alle Mandorle, 7.000 dolci alla Frutta e 6.000 dolci al Cioccolato. Considerando che la Dulcis S.p.A. utilizza lActivity Based Costing per lallocazione dei costi ai vari prodotti e valorizza le scorte con la logica FIFO, calcolare: 1. il costo pieno industriale dei tre tipi di dolci; 2. le quantit e il valore dei prodotti finiti presenti a magazzino alla fine di giugno 2008.

Esercizio 5 (AirCo) La AirCo S.p.A. unimportante azienda milanese che realizza condizionatori per uso domestico. Essa impiega complessivamente 37 operai (costo per lazienda: 24.000 /anno a persona) e 8 supervisori (costo per lazienda: 36.000 /anno a persona). Data la particolare organizzazione del lavoro nel reparto produttivo, tutti i costi del lavoro sono considerati costi indiretti, per cui lazienda ha deciso di implementare un sistema di allocazione dei costi di tipo Activity Based Costing in modo da allocare tali costi in maniera il pi precisa possibile. A tale scopo sono state raccolte le seguenti informazioni: a) la produzione vera e propria dei condizionatori impiega 25 operai, che si occupano della lavorazione e assemblaggio dei prodotti, e 8 supervisori, che si occupano anche del set-up dei macchinari di produzione, cui dedicano circa il 20% del loro tempo; b) i macchinari di produzione sono utilizzabili per il 90% del tempo per la lavorazione dei prodotti, mentre il restante 10% del tempo occupato dalle attivit di set-up; c) gli altri 12 operai semplici impiegati dalla AirCo S.p.A. si occupano del confezionamento dei prodotti finiti in pallet e della loro movimentazione. Nel mese di gennaio 2008 sono stati prodotti solo tre tipi di condizionatori, identificati con i codici A, B e C. I principali dati relativi a questi prodotti sono riportati in Tabella 1. Unit di prodotto realizzate nel mese di gennaio Numero di lotti Costo MD per unit di prodotto Tempo macchina in produzione Numero di unit per pallet A 1.600 20 45 /u 20 min/u 8 B 500 5 38 /u 12 min/u 6 C 800 10 50 /u 15 min/u 4

Tabella 1 Dati relativi alla produzione del mese di gennaio Si sa inoltre che: d) la fase di produzione richiede un set-up per ogni lotto di prodotto, per il prodotto A, in particolare, il set-up richiede il 25% di tempo in pi rispetto agli altri due tipi di prodotto, indipendentemente dalla sequenza dei lotti; e) il tempo dedicato alla preparazione dei pallet trascurabile rispetto al costo della loro movimentazione, che dipende solo dal numero di pallet movimentati e non dal tipo di prodotto; f) il costo di ammortamento annuo dellimpianto produttivo di 180.000 ; g) per la movimentazione dei prodotti finiti sono utilizzati tre muletti elettrici ognuno dei quali ha un costo di ammortamento di 6.000 /anno; h) durante il mese di gennaio si sono sostenuti costi di energia per 36.850 , di cui 27.300 per la produzione (durante il set-up non si consuma energia) e 9.550 per il funzionamento dei muletti, e costi di materiali di consumo per altri 14.550 , di cui i 2/3 imputabili al set-up degli impianti e 1/3 per i pallet; i) alla fine del 2007 le scorte di prodotti finiti erano nulle, mentre erano presenti scorte di materie prime per 35.000 ; j) sono state acquistate materie prime per 110.000 . Calcolare: 1) il costo pieno industriale dei tre prodotti; 2) il valore delle scorte di materie prime alla fine del periodo.