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autogestione.

Questo documento frufio delle riflessioni emerse dar dibattito di compagni che, pur provenendo da diversi- percorsi politici, stanno realazando, ormai da alcuni mesi, un'*rp.enza di occupazione
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una sempiice cronaca delle nostre iniziative contenuti politici che esprimiamo.

In una ptl*u"iibiamo voluto parlare della nostra storia,

non rear azando tr&soprattutto basandoci sui

La seconda una parte di analisi dei progetti di ristrutturazione della citt nelle sue articolazioni pi attuali ;j e efe poiitiche di dominio che ; essi sottendoflo' r:t cr'-i'5 l''-i rl-rfir.ilr:.-riic t-.,{ l,-r4, ci ,",..,i--rrJ u?r-.(- ru r::*r . I Questc documento non vuole essere una testim onianzao-unu ricostruzione j ,i storica della nostra lotta, ma vuole e: costituire uno spunto di riflessione ' rllesslone e e dibattito' con I'obiettivo cii creare nuovi momenti di lotra.
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L'cccupazione dello studentato nasce in ciireffa continuit con il movimento studentesco sviuppatosi nell,autunno,94 contro l,aumento delle tasse universitarie r-iiu in generare conrro i processi di ristrutturazione aif interno deil' universitl Questa coiltinuii data dalla internit degli occupanti dello studentato e datrtra loro presenza critica nei percrsi oe^tta lofta studentesca. L'occupazione infatti nasce anche ana considerazione che le ridicole ccncessioni cia parie 'deii'universit, spacciate da una parte der rnovimento corne viticrie politiche, flon erano altro cire un modo per cercare di spegnere le tensioni che ia *uel iromanto si manifestavano anche verso ra costruzione di una scii'Jariet reale agli altri settori sociaii in totta. euesta critica si c*::cietizzata nel mcfienio in cui questo gruppo di disoccupati, travoratori e studenti ha attuaro tra pratica del|egia&e__dgtta e delra rianpropriazione in quanto uTrl ,*rou f*u u* reale abbassamento dei costi universitari e per itr sociqJisfacimento di bisogni corne la casa e uno spazio r?uc-I,/o di sccialtt. In questo ambito si inseriscono le iniziative di occupazione e di autogesiione deiie n'ense unir,'ersitarie e tr'occupazione di altri spazi dentro e fi'rori
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nformazione e comunicazione.

I'universit, iniziative

di

,*ppropriazione

di

mezzi

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L'occupazione dello studentato stata anche una azione di sabotaggio della speculazione edilizia che colpisce sia gli studenti fuori sede che i senza tetto, di cui sono responsabili sia le vecchie giunte DC e pSI che I'attuale giunta progressista e Ia stessa istituzione universitaria. Sabotaggio della speculazione edilizia perch lo studentato non sarebbe mai stato consegnato agli studenti (e la dimostrazione data dal come sia stata concepita la struttura architettonica che non tiene conto delle pi elementari esigenze abitative), ffi, restando inutilizzato, avrebbe continuato ad avere la funzione di aumentarne il valore sul rnercato. Questa azione di lotta ha quindi significato riappropriarsi di uno stabile costruito con i soldi degli studenti universitari e con le trattenute dalle buste-paga dei lavcratori, stabile che si trova in un quartiere dove sono sempre pi palesi le contraddizioni tra zone adibite ad uffici, banche e negozi (simbolo della rinascita della metropoli napoletana tanto propagandata da Bassolino e soci), dove spesso si trovano anche interi stabili lasciati volutamente vuoti, e zone proletarie, dove le condizioni di vita e abitative diventano sempre pi precarie. Per noi occupare ed autogestire questo stabile ha significato anche il tentativo di sviluppare una socialit basata sulla condivisione della vita quotidiana e di esperienze di lotta e di cercare di superare individualismi. modi di vivere e retaggi culturali borghesi, tentndo di costruire un percorso collettivo che abbia la prospettiva di mantenere questa occupazione e di svilupparne altre. Fondamentaie nel nostro percorso stato lo stabilire un legame con 1e lotte per il lavoro, legame concretizzatosi nella solidariet data a varie iniziative dei disoccupati organrzzati e dei iavoratori portuali e nel tentativo di creare un rapporto unitario con queste realt di lotta. Un aitro elemento importante stato la costruzrone di iniziative atraverso le quali abbiamo cercato di socialrzzate ci che per noi significa lottare contro la repressione nei suoi due aspetti pi evidenti, militare e politico: il primo che si manifesta nella crescente militariz zazione e controio del territorio e oggi sempre pi con le cariche nelle manifest aztonr di protesta; e il secondo che si esprime nelle criminali zzazioni e nei procedirnenti giudiziafi contro coloro che lottano, senza delegare niente a nessuno' per soddisfare i propri bisogni e per mettere in discussione il sistema di rapporti sociali capitalistici.

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costruire un movimento che abbia una base sempre pi ampia, composta da disoccupati, lavoratori, studenti e tutti gli altri settori di classe e che riesca a portare avanti una critica pi complessiva, che ponga su un piano politico le rivendicazioni dei singoli settori e riesca a dare, di conse gvenza, anche una progettualit alle lotte. Questo vuol dire trasformare la solidariet che si viene quasi spontaneamente a dare ad ogni attacco della repressione, assumendo quindi carattere esclusivamente.difensivo, inunit reale , capace di portare ad un avanzamento collettivo nella lotta per il soddisfacimento di tutti i
bisogni negati.

Lottare contro

la reoressione significare

Noi rivendichiamo la giustezza deltre lotte proletarie e non accettiamo che alcun tribunale giudichi la nostra lotta per un cambiamento reale
della societ.

Lottare contro I'imposizione delle politiche padronali e contro il progressivo peggioramento deile condizioni di vita dei proletari , contro la mercificazione dei rapporti e delle vite, vuol dire anche loffare contro il fascismo, funzionale, in ogni forma ed epoca, al perpetuarsi di questo
sistema basato sullo sfruttamento e I'alienazione. In questo ambito importante mettere in evide nza filo di continuit che lega le lotte sviluppatesi con la resistenza partigiana contro rl nazrfascismo e tutte le lotte proletarie sviluppatesi da allora fino ad oggi.

riconciliazione e la pacificazione sociale e la totale negazlone della lotta di


classe.

L'uso strumentale delle lotte della Resistenza e la misttficazione del suo reale significato sono i passaggi principali di un progetto che da alcuni anni viene portato avanti dalio Stato, che ha come obiettivo la

Questo significa continuare ad accettare i progetti di ristrutturazione socio-economica degli stati occidentali, che si traducono in maggiore sfruttamento e repressione per i proXetari delle metropoli imperialist, in morte e distruzione per quelii del cosiddetto terzo mondo. n nostro antifasclsneo, oltre all'opposizione a questi progetti di sopraffazione, si espresso attraversc varie inieiative di lotta (corteo nel centro storico dopo lo scontro con i fascisti, corteo al vomero il 25 aprtle, cineforum sulla Resistenza ecc.), in cui ii nostro obiettivo stato quello di rendere sempre pi chiaro come le forme in cui il fascismo si manifesta oggi non sono qualcosa di separato ed antagonista alla democrazia borghese , ffia sono ad essa perfetiamente funzionali. euesto

ro*olJstuoentato, che di ,go*nrro, in quunro mirava non sono shte desolidarizzazione da parte {uanto miravano,, iet quartiere. ,"& , creare

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ulteriormenb dimostrato dalla palese connivenz a trafascisti polizieschi' sempre uniti nella loro n *on, repressiva: e apparati esempio le provocazioni ne sono un fasciste

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Si pensa "bene,, di voler da parre de,e i,titu,iooi Tili"'t universit', Banco di Napoli, orguuitrurioni intern.azilnah) attraverso ingannevore progetto un di ristrutiururiil, cominciato ____sr*ar\./.v r-urrunctato anno. Ormai da qualche

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Il rafforzamento der comando NATo a tsagnoti generare propco in .ou_ patite re decisioni degri 'affacchi q;;:;;irezione; indi da qui sono -miss'istici i

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anche nel tentativo di risoluzione 'di problemi strettamente legati condizione economico_sociale alla Oi Napofi. L'inaiativa della giunta progressista dii,,Estate a Napoli,,non altro 1' attuazione nell a pratica di un aspetto del progetto d ristrutturazione che vuole far apparire Napoli una citti ;pit uioibile, pi sicura,,. Ancora che volta questa inaiatva, volonbriamnte una o involntariamente, divide la gente, in quanto ci sar un sefrore sociare che derivanti dalle varie iniziativ" , *rnrr" cutt'altro che verr ancora una volta penarazato. lato ci sar un settore an.n, cosiddetta "rivaluta zione" dei quartieri. periferici ddt. ;;'loddisfa chi si vive da anni dramma della casa' del salario, chi quotidianamente inventarsi m're espedienti per deve procacciarsi da vivere. Basti pensare alla "riqualificazione" della dove gi altre giunte in passajo :onascampia a secondigliano, hanno gestito grosse specurazioni: ai progetti del comune, iutte stante le case rcioja.ri, comprer t, vele (strutture lager per abitazioni) dcvranno essere adibite ad uffici pubblici senza pensare rninimamente e ad una adeguata sistemazioneprivati assegnatari e degli occupanti degri in un poro dov non manchino servizi e spazt per tutti La medeima ' sorte la subiranno gri abitanti deg,area di Bagnoli che' dopo lo smantellamento deli'area ino-urt iule con migtiaia di licenziamenti e cassa integrazione, verrarno penarazati con la costru ziane di un polo turistico dove Jndrunno ad inu.sti." re grandi murtinazionari. It{eanche

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centro storico rruggirj

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per gri abitanti 1?' '"uit ' sin dai vertici internazionati c' stato un uoturo accrescimento del turismo che ha portato con se I'aumento della ctrcolazi,one di ornuro -in e merci che va ac arricchire quei seftori che vivono simbiosi .o por"r" (settore della ristorazionr, banche, grandi negozi); al contempo una militariz zaziane cei territorio forte (ccn il rafiorzamento dei commissariati di pclizia' con I'arri"zo di nuovi burattini ron casco ed manganello, eccornpagnati

c*gii,tfi:rffi'::1":TiililJ::tt'""

meccanismo di sopranuno quesra giunra ha daro, ad arcuni che in

questo

il da uomini in divisa militare) che come abbiamo detto poc'anzi va a colpire ulteriormtnt. lu*i settore sociare che vive con lavori "illegali"' La militariz zaziane' chiude gli spazi e reprime i sentirnenti, tensioni espresse da chi, con ta totta, ."r.u Jironquistarseli e cerca di farli vivere. ciriunque, oggi, gruppi,
associazioni

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politiche si fa partecipe di questi progetti (Estate a Napoli) complice e sostenitore di queste sporche.manovre di profitto ,on re loro politiche, che gi erano riformisie, si " dissocia pulltirumente oatte totte di migliaia di disoccupati, studenti ed occupanti di case. Anche quando cercano mascherarsi dietro una falsa_contrupporirione di alle iniztive istituzionali, costruendo parallelamente delte iniziative .h. rirntrano nella stessa logica. Per noi I'accettazione di ogni forma di regarazazione consapevole inconsapevole tenta di isolare o chi si pone sul piano delle pratiche di lotta. Bloccare uno sgombero o uno sfratto di una casa significa lottare contro questi progetti di ristrutfurazione, per di nuovi spazi, per un'unit dei soggetti che rofiano 'o"rupuzione per i bisogni negati. sotro con I'azione direfta :-con un percorso di riappropriazione possibile raggiungere il soddisfacirnento aei nostri bisogni.