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IL CALORIMETRO A GHIACCIO Il calorimetro un macchinario utilizzato per misurare il calore specifico di un corpo (la quantit di calore necessaria per

r aumentare di 1C la temperatura di 1 Kg il corpo); formato da un thermos con le pareti isolanti in modo da non disperdere il calore e da un coperchio con due fori, uno per il termometro e uno per l'agitatore.

Ci sono diversi tipi di calorimetri: di Junkers, i calorimetri elettrici di Eucken e Nernst, di Bunsen, di Regnault, di Lavoisier ecc... Il calorimetro di Lavoisier o a ghiaccio composto da tre recipienti concentrici (gli ultimi due in zinco e l'altro in ottone), due rubinetti e un coperchio (in zinco); nel recipiente pi interno (forato) viene messo il corpo, mentre nel secondo e nel terzo viene messo del ghiaccio; anche il coperchio viene riempito di ghiaccio che insieme a quello nei recipienti ha la funzione di isolare termicamente tutto l'interno; infine i due rubinetti servono per la fuori uscita dell'acqua formatasi dalla fusione del ghiaccio. Il ghiaccio nell'ultimo recipiente ha lo scopo di proteggere il ghiaccio all'interno dell'altro contenitore dalla temperatura esterna mantendendo a 0C quella interna.

Per far funzionare il macchinario bisogna mettere nel recipiente pi interno il corpo di cui vogliamo conoscere la temperatura, il calore che il corpo cede e passa al ghiaccio provoca la fusione in acqua che fuoriesce dal rubinetto; una volta pesata, grazie a questa, si pu risalire al suo calore specifico.

(calorimetro di Lavoisier dall'esterno)

(calorimetro di Lavoisier dall'interno)

Fu inventato da Antonine Laurent Lavoisier e da Pierre-Simnon Laplace nel 1780 ed stato il primo calorimetro a ghiaccio, ma lo strumento causa di diversi errori, per esempio l'acqua che fuoriesce non tutta quella che si ottiene dalla fusione infatti una parte rimane tra i vari pezzi del ghiaccio e poi ha la necessita di utilizzare corpi grandi; quindi fu sostituito da altri apparecchi (per esempio il calorimetro a ghiaccio di Bunsen). Il calorimetro di Bunsen fu invetato da Wilhelm Bunsen verso il 1870; per calcolare il calore specifico utilizza la fusione del ghiaccio e, in particolare, le variazioni di volume di quest'ultimo o la solidificazione dell'acqua. E' formato da un contenitore isolato termicamente pieno di ghiaccio, che ha all'interno una vaschetta vuota collegata all'esterno con un tubicino dal quale fuori esce l'acqua prodotta dalla fusione; all'interno della vaschetta viene inserito un tubo a U con bracci di diversa misura, all'interno di quello pi grande viene messa una provetta mentre, nell'altro braccio un cannello graduato.

(vaschetta interna del calorimetro di Bunsen)

Per far funzionare lo strumento bisogna inserire ghiaccio nell'ultimo contenitore e mettere del mercurio e dell'acqua nel tubo a U, in modo che l'acqua circonadi la provetta (dove viene inserito il corpo del quale si vuole sapere il calore specifico) e il mercurio riempia parte del cannello. Dopo di che si trasforma un po' dell'acqua attorno alla provetta in ghiaccio e si infila il corpo nella provetta. Se esso ha la temperatura maggiore di 0C, parte di questo ghiaccio si riscioglier, diminuendo quindi il volume e facendo spostare il mercurio nel cannello; mentre se la temperatura del corpo minore di 0C succede il contrario. Infine sapendo il peso e la temperatura del corpo e calcolando di quanto si spostato il mercurio si pu risalire al suo calore specifico.

(il calorimetro di Bunsen)