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Chi siamo?

"non gettarla, condividila..."

Boca en boca (di Bocca in Bocca) una rivista indipendente che vuole divulgare cio' che succede nelle comunit organizzate in Chiapas. Tramite loro riassunti o frammenti di comunicati l'obbiettivo e' di denunciare la strategia del governo e generare solidarieta' tra i popoli.

Fronte degli Ejidos (terre collettive) in resistenza, Otra Campaa


Resistendo contro gli attacchi dei paramilitari de la OPDDIC, il 31/12/11, il Fronte degli Ejidos in resistenza Genaro Vazquez Rojas [aderenti all'Altra Campagna dei villaggi di Busilj e Cintalapa di Ocosingo] comunica quanto segue: dal 14/12/11 abbiamo messo s un presidio nella Piazza della Cattedrale [di San Cristobal] per esigere dal Governo dello Stato l'immediata: -restituzione della piccola Gabriela Sanchez Morales, viva; la quale stata fatta sparire dai paramilitari dal 17/07/11. -La libert dei compagni: Elias Sanchez Gomez detenuto deal 7/12/11 e di Amilcar Mendez Nunez detenuto dal 16/12/08. -La condanna dei paramilitari per i delitti di sequestro, stupro, minaccia di morte, estorsione, detenzione, tortura e fabbricazione di delitti... in data 31/12/11 non abbiamo ricevuto nessuna proposta seria e concreta dalle stance del Governo... Il Segretario Generale del Governo afferma che il governo sta affrontando le tre principali rivendicazioni che stiamo promuovendo e che non il cammino della pressione quello per risolvere i problemi. Di fronte a ci, come organizzazione, vogliamo far conoscere alla popolazione che non sappiamo che tipo di indagini sta realizzando il governo o di che proposte sta parlando. Da parte loro non abbiamo ricevuto nessuna risposta che possa affermare che stanno soddisfacendo le nostre rivendicazioni.

preso la decisione che era giunto il tempo di alzare le nostre voci verso la societ per l'abuso che stiamo vivendo a causa del nostro ingiusto incarceramento... Il 13/01 i detenuti del Carcere numero 17 di Playas di Catazaj, denunciano le condizione carcerarie di ostilit e violenza sessuale contro i familiari che li visitano. Entriamo in sciopero della fame in forma pacifica perch siamo preoccupati che il direttore ci trasferisca e la richiesta che facciamo che il direttore sia sostituito... Perch ci minaccia sempre di trasferire in diversi carceri a noi, che siamo un gruppo, di prigionieri indigeni che stanno lottando pacificamente. Ricordando il ricevimento del premio Jtatic Jcanam Lum, il prigioniero politico Alberto Patishtan Gomez de la Voz de Amate, aderente all'Altra Campagna mantenuto in ostaggio a Guasabe, Sinaloa (Stato del nord del Messico, ndt): A tutti quelli che rivendicano giustizia: oggi il momento di dire Ora basta!; necessario avere come vocazione quella di moltiplicare gli attivisti dei diritti umani cos come ci ha lasciato in eredit e testamento Padre Samuel Ruiz.

Davanti alla violenza, 38 municipios delle Sierra Madre si organizzano


Il 12/01 aderenti al gruppo Luz y Fuerza del Pueblo, Altra Campagna, Siltepec, regione Sierra, denunciano: il nostro municipio soffre di gravi problemi di alcolismo, con un eccesso di cantine (taverne), proliferazione di droga e prostituzione, taglio di alberi e mercificazione dell' ambiente, estrazione clandestina di minerali nell'intento di espandersi in altri (municipi); le alte tariffe dell' energia elettrica; la prepotenza che subiamo e l'assenza di giustizia e la corruzione come caratteristiche dei funzionari pubblici; l'assenza di servizi medici adeguati e, soprattutto, la mancanza di umanit del personale sanitario che cura i pazienti; la famosa assicurazione popolare che rimane inaccessibile di fronte ai gravi problemi che si vivono nel municipio; molte sono state le lettere, gli scritti e le denunce fatte alle autorit statali e non hanno avuto risposte adeguate; di fronte alla situazione e con la protezione dell'articolo 39 della nostra costituzione politica messicana, abbiamo deciso che: -ci organizzeremo come capoluogo municipale in coordinazione con le frazioni, le fattorie, i quartieri e

Ascoltando le voci dalle carceri...


Il 18/01, la compagna Rosa Lopez Diaz, Solidale della Voz de Amate, arrestata ingiustamente, ha condiviso durante il sesto anniversario de La Voz del Amate quanto segue: una breve storia e una esperienza che durante i 39 giorni di digiuno fu la pi dura e la pi difficile...Per prima cosa: difficile prendere una decisione, soprattutto qui in carcere per fare resistenza e combattere le ingiustizie bisogna essere consapevoli, avere coscienza e amare la vita, amare se stessi, per questo che il giorno mercoled 28 settembre dell'anno 2011 la organizzazione la Voz del Amate insieme ai Solidali de la Voz del Amate, tutti aderenti alla Altra Campagna di EZLN, abbiamo

i rioni per esercitare il controllo del nostro territorio attraverso la nostra organizzazione... -Abbiamo deciso di mettere catene e cartelli di fronte alle entrate e alle uscite strategiche del capoluogo municipale e nei villaggi dove si trovano le risorse naturali e minerali con il fine di evitarne il saccheggio clandestino... -Per ordine del popolo, degli Ejido (terre collettive) e delle comunalit organizzate, abbiamo chiuso pi di diciotto postriboli a Siltepec e allo stesso tempo manterremo la nostra guardia e vigilanza nel centro e nei cinque quartieri , cos come anche nelle frazioni e nei paesini del municipio che sono entrati nella nostra organizzazione... Chiediamo che le nostre guardie comunitarie siano rispettate perch agiscono per ordine del popolo e per accordi condivisi. -Il 13/12 Fu assassinato a pistolettate il compagno Salomn Ventura Morales nella sua abitazione nel quartiere Le Croci del capoluogo municipale da persone chiaramente identificate... Il Pubblico Ministero ha rifiutato di ricevere la nostra denuncia e ci ha minacciati; per questo.. la nostra organizzazione proceder ad arrestare gli assassini insieme al Ministero Pubblico e non risponder delle conseguenze. Perch, ora basta! corruzione, ingiustizie e connubio tra criminali e autorit. -Alle imprese di birre, ai gestori di postribili e ai commercianti di alcool e droghe, vi avvertiamo che non lasceremo entrare nessun tipo di alcool e di droga, e arresteremo i possessori laddove si trovano le nostre catene e la nostra vigilanza... -Alle grandi imprese minerarie e tagliaboschi del Canada, vi avvertiamo che non vi permetteremo di continuare a saccheggiare e rubare le nostre risorse naturali. - Abbiamo preso la decisione di organizzarci in maniera indipendente dal governo e dai partiti politici perch ormai sono trascorsi molti anni di menzogne e di inganni... la situazione del nostro popolo non cambia, continuiamo a peggiorare nonostante le campagne radio e gli investimenti che il governo dice di aver fatto in Chiapas.. ora la Sierra del Chiapas che sempre stata addormentata, ha iniziato a svegliarsi iniseme ad altri propri fratelli e compagni dei municipi di Motozintla, El Porvenir, Bella vista, La Grandeza, Comalpa e altri...

In Breve
04/01- Comuneros (persone che hanno diritto alle terre collettive, ndt) a Tila si mettono d'accordo per rifiutare i programmi di governo del Fanar e denunciano la Procura Agraria: In Chiapas continua una strategia di esproprio della terra e dei territori dei popoli indigeni e la violazione permanente dei diritti umani del popolo chiapaneco. 15/01- Appello per la costruzione del coordinamento studenti del chiapas di fronte alla privatizzazione che vive il nostro stato e tutti i settori della societ e dell' educazione.

19/01- L'Altra Campagna Chiapas si pronuncia: Per i diritti della Madre terra, per il pieno esercizio dei diritti dei popoli indigeni, per la de-militarizzazione del Paese, per la fine dei femminicidi, per la libert dei/lle prigionier@ politi@, per la fine della criminalizzazione delle lotte sociali in tutto il Paese! 22/01- Las Abejas (organizzazione della comunit di Acteal, ndt) chiarisce: sulla questione della denuncia fatta alcuni mesi fa contro Ernesto Zedillo presso la corte del Connecticut (USA) per il massacro di Acteal... per prima cosa do dobbiamo ricordare i fatti centrali di questo Massacro. 23/01- Solidali del La Voz del Amate del carcere n 5 denunciano minacce e torure psicologiche da parte delle autorit del penitenziario per la mancanza di risoluzione del problema della linea telefonica che sta dando problemi continuamente, lasciandoci isolati.

Pesante aggressione contro alcune famiglie Tzeltal, Tenejapa


Il Centro di Diritti Umani Fray Bartolom informa che il 14/12, a Banavil, Tenejapa, un gruppo di militanti del PRI hanno aggredito con armi da fuoco quattro famiglie simpatizzanti dell' EZLN. L'aggressione ha avuto come risultato: la morte del Signor Pedro Mendez Lopez; la sparizione forzata del Signor Alonso Lopez Luna; la ricollocazione forzata di quattro famiglie accusate di essere simpatizzanti zapatisti; l'arresto del Signor Lorenzo Lopez Giron che stato ferito da un'arma da fuoco ed accusato di lesioni gravi; la detenzione arbitraria del Signor Francisco Santiz Lopez, Base di appoggio dell' EZLN, che si trovava in un luogo distinto al momento dei fatti; e lesioni ad altre sei persone. Antecedente contestuale:

Dal 2009 c' una forte ostilit da parte del gruppo mafioso del PRI verso la famiglie simpatizzanti dell'EZLN, per il fatto di opporsi ad azioni arbitrarie commesse dallo stesso gruppo, come: furto di terre, taglio illegale di legname, racket, perquisizioni, aggressioni fisiche, negazione del diritto all'educazione, fra le altre cose. Questo gruppo stato denunciato dalle vittime presso le istituzioni di governo corrispondenti, che fingono di non sapere. Fino ad ora non esiste nessuna indagine specifica, nessun condanna per i responsabili e le autorit non intervengono per risolvere la situazione e garantire la sicurezza giuridica e sociale nel ejido di Banavil. Per ci che abbiamo detto sopra e in accordo alla documentazione prodotta, questo centro Dei Diritti Umani vede con preoccupazione le continue e sistematiche aggressioni a BAEZLN e ai simpatizzanti dell' EZLN; tali aggressioni sono contro il diritto alla vita, all'integrit e alla sicurezza della persona, alla libert, alla libert di movimento, di residenza, oltre che diritto a non essere deportato, conforme agli strumenti internazionali firmati e ratificati dal governo messicano.

Disegni dell' esposizione che s' intitola vista di un bambino da Gaza, presentata per l' alleanza del medio oriente per l' infanzia e il museo di
arte dei bambini ad Oakland; Questa esposizione stata censurata dallo sforzo congiunto di organizzazioni proisraele nella Baia di San Francisco. Qui gli unici che hanno vinto sono coloro che spendono milioni di dollari nel censurare ogni critica contro israele e azzittire le voci dei bambini, che vivono tutti i giorni sotto l' assedio militare e dell' occupazione.
Barbara Lubin, el Directora Ejecutiva de la Alianza de Oriente Medio para la Infancia (MECA)

Emigranti...marciano
All' inizipo del mese attivisti e migranti hanno realizzato la camminata per la difesa e la dignit dei migranti percorrendo pi di 5oo km da costa dal fiume Suchiate nella frontiera del Guatemala fino allo stato di Aoxaca, attraverso unidici municipi. Hanno denuciato che nella regione proliferano i casi di migranti centroamericani... perseguitati dal criminne organizzato e in alcuni casi dale autorit corrotte Elvira Arellano dell' organizzazione delle Famiglie Unite dell' amerca latina ha assicurato che nel municipio di Tapachula lo sfruttamemto sessuale e il lavoro minorile migrante avviene alla luce del sole nella piazza centrale, tra l' indeifferenza delle autorit durante il secondo giorno della camminata, attivisti di diverse organizzazioni di difesa dei diritti umani hanno occupato in maniera simbolica gli uffici della Migrazione, Segretarie dello sviluppo della frontiera, Dipartimento dell' infanzia municipale e Procura dei migranti perch considerano che non rispondono alle necessit per cui sono stati creati gli attivisti ringraziano la commissione dei diritti umani per l' accompagnamento che sta realizzando per fare fronte al timore che si ha poich un gruppo di circa venti umonini vestiti di nero continua a vigilare tutti gli attivisti. Tra gennaio e novembre del 2011 sono stati deportati 46716 centro americani entrati nel Paese senza documenti, la met di questi gautemaltechi. Tuttavuia sono approssaimativamente 140000 i centroamericani che entrano in messico in maniera inlegale ogni anno, con la speranza di arrivare alla frontiera nord e arrivare negli Stati Uninti. La commisione nazionale per i diritti umani stima che sono circa 200000 i migranti sequestrati annualmente dai gruppi criminali per chiedere alle loro famiglie il riscatto o per forzarli a lavorare per loro. 15/1 alla viglia della commemorazione della giornata mondaile dell' emigrante e del rifiugiato, Leticia Gutierrez Valderrama, segretaria esecutrice di dimensione pastorale della mobilit umana si detta profondamente amareggiata che non ci sia un regolamento che renda operativa la legge sull' immigrazione approvata l' anno scorso e che il progetto della stessa, elaborato dal governo non includa le osservazione realizzate dalla associazioni civili che sono parte del gruppo di lavoro sulle politiche del settore. 26/1 l'organizzazione Amnesty International rende pubblico: con nostra grande sorpresa i migranti ci hanno detto che ci di cui hanno pi bisongo in maniere disperata durante il loro viaggio sono i calzini. In un viaggio che pu essere di centinaia di km le vesciche non trattatate mettono a rischio la vita e un paio di calzini puliti possono marcare una differenza fondamentale. Da questa richiesta si lanciato il sito web mandacalcetines.org Rispetto all' informazione sui rifugiati guatemaltechi che abbiamo presentato nel bocaboca n. 16 vogliamo mandare un aggiornamento sulla loro situazione: le autorit messicane hanno sgomberato con violenza e all' improvviso, tradendo cos un processo di dialogo e concorrendo in atti crudeli contro i rifiugati di Nueva Esperanza, guatemaltechi che vivevano in un accampamento della striscia di frontiera vicina all'ejido Nuovo Progresso in Tenosice, Tabasco... le autorit hanno arrestato i bambini e le bambinie dell' accampamento e li hanno gettati sui camion con l'obiettivo di far consegnare i loro genitori, questi fatti implicano un trattamento inumano e la possibile possibilit di illeciti da parte dei funzionari che hanno partecipato all' operazione.

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Inseguimento di informazione
29/12- Enrique Gmez Hernndez, Solidario de la Voz del Amate, invia "un memorndum al commissario chiapaneco para rivendicare la nostra liubert immediata. 05/01- Lo scorso 28 de diciembre, grazie alla solidariet nazionale e internazionale, abbimo ottenuto la liberazione del nostro David [Potenciano] dopo essere stato sequestrato per pi di 7 mesi in El Amate, per un delitto che non ha commesso. 20/01- Solidarios de la Voz del Amate: Il governo sostine di fronte alla societ che ha costruito pi ospedali con adeguati medicinali e maggiore attenzione verso i malati. Perdentro le carceri vediamo tutto il contrario.

bocaenboca@riseup.net

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