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"I punti che seguono sono stati redatti da J. Aebersold al termine di un seminario intitolato "Anyone can improvise!".

Lo scopo quello di lasciare al lettore idee su cui riflettere e meditare. Essendo Aebersold un jazzista, vi sono parecchi riferimenti alla musica jazz; ci non toglie che quanto scritto pu valere per tutta la musica in generale." 1. Due sono i fattori che bloccano chi vuole improvvisare: la paura di perdersi, e quella di eseguire note sbagliate. 2. Registratevi e ascoltatevi senza essere critici. Ascoltatevi e basta. 3. La TV e l'ignoranza uccidono l'immaginazione. 4. Se non pensate prima di eseguire un fraseggio, non improvvisazione. E' solo esercizio. 5. Cantate! Cantate! Cantate! 6. Pensate ad ogni singola nota prima di eseguirla. 7. La scala cromatica il vostro alfabeto. Imparatelo prima di parlare! 8. Non praticate la stessa cosa per sempre, esplorate nuovi territori. 9. I jazzisti usano in genere scale ad otto note. Esercitatevi con questo obiettivo. 10. Dopo aver imparato l'alfabeto imparate a pronunciarlo come si deve. 11. Uno dei motivi per cui non suonate come il tal musicista nel tal disco, perch non avete ancora imparato a pronunciare come si deve l'alfabeto. 12. Imparate e suonate un solista insieme al disco per migliorare la vostra pronuncia. Imitate i grandi musicisti!!! 13. Ascoltate e rubate idee dai dischi. 14. Ascoltate! Sempre! Tutte le risposte alle vostre domande stanno nei dischi gi pubblicati! 15. Ascoltate jazz ogni giorno. La vostra anima un giorno vi ringrazier. 16. Se avete sviluppato una buona tecnica, probabilmente qualcosa di buono riuscirete e combinare. 17. E' importante suonare con persone pi brave di voi. Loro vi spingeranno a migliorarvi. 18. Nessuno nato che sapeva gi suonare. 19. Non avete la pi pallida idea della quantit di tempo ed energia che i jazzisti buttano nel loro lavoro. 20. Cantate un blues in 12 battute mentre guidate o prendete la metropolitana. 21. Charlie Parker studiava dalle 11 alle 15 ore al giorno. 22. Imparate la distanza che esiste tra le note (gli intevalli). Suonateli e memorizzateli! 23. Quando cantate, cercate di visualizzare la tastiera. Se non sapete in quale tonalit, ragionate in Do, la pi semplice. 24. Studiate le scale per almeno 5 minuti al giorno. Dovete arrivare a farle con gli occhi chiusi e in tutte le 12 tonalit. 25. Se PENSATE a quello che state facendo, ve lo ricorderete pi facilmente. 26. Non risulta sia mai morto nessuno per il troppo pensare. 27. Per imparare un nuovo brano, memorizzate i cambi di accordo una misura alla volta. Poi suonate le scale di ogni singolo accordo, e quindi gli arpeggi. Ma soprattutto: MEMORIZZATE! 28. I Turnaround vi riconducono alla partenza del brano. Memorizzate i III VI II V I . 29. Quando eseguite un voicing alla chitarra, non necessario suonare troppe note. Ne bastano 3, massimo 4. 30. Cercate di passare una decina di minuti al giorno alla tastiera di un pianoforte anche se il vostro strumento il flicorno. 31. Guardate sempre l'ultimo accordo di un brano (o quello pi prossimo all'ultima misura) perch vi sveler la tonalit del pezzo in questione. 32. Imparate a trasportare un brano in altre tonalit. 33. Una volta, quando non esistevano libri di partiture, si trascrivevano i pezzi direttamente dai dischi: USATE LE VOSTRE ORECCHIE E MEMORIZZATE!!!

34. Un buon musicista ha un grande repertorio nella sua memoria. 35. La MUSICA non si preoccupa di chi la suona. 36. 'Suona quello che c' scritto, non vogliamo sentire le tue bugie' - Art Blakey. 37. Quando finalmente suonerai quello che hai in mente, incontrerai te stesso per la prima volta! 38. 'Ci vuole molto tempo per suonare come te stesso' - Miles Davis. 39. Davvero poche persone adulte dedicano il giusto tempo per suonare jazz. 40. Una caratteristica degli assoli bebop che evidenziano in modo esplicito l'armonia. 41. Trascrivi in un TUO libricino il TUO repertorio. 42. Il vostro obiettivo: PENSARLO! DIRLO! FARLO! 43. Non facile tenere il tempo. Aiutatevi con un metronomo. 44. Nel jazz, il tempo essenziale. Usate sempre un metronomo per esercitarvi. Quando studiate accordi e scale, fatelo sempre tenendo il tempo che vi siete prefissati. E usate la giusta pronuncia. 45. Si suppone che la musica sia divertimento. Studiate divertendovi. 46. Quando chiesi ai grandi musicisti: quanto tempi passi pensando alla musica? La risposta sempre stata: 24 ore. 47. Quando eseguite un solo abbiate ben in mente i cambi di accordi e giocate d'anticipo. Pensate sempre 'in avanti'. 48. Gli ostacoli sono le opportunit che ci vengono offerte per migliorarci giorno dopo giorno. 49. Non approcciate il vostro studio come se doveste imparare un enorme quantit di informazioni. SUONATE! 50. L'uso efficace di una scale bebop separa quelli che sanno suonare da quelli che cercano di suonare. 51. Non dimenticate: dietro ad un accordo c' sempre almeno una scala. 52. Non passerete mai abbastanza tempo ad ascoltare gli altri suonare. 53. Se non pronunciate bene il vostro alfabeto, chi potrebbe essere interessato ad ascoltare quello che avete da dire? 54. Per trovare una settima minore, scendete di un tono dalla tonica. 55. La terza e la settima sono le note pi importanti per evidenziare la qualit di un accordo. 56. Registratevi, ascoltatevi. Fatelo in modo obiettivo. Dopo tutto anche gli altri vi ascoltano. 57. In un 4/4, se volte dare una stabilit armonica, evidenziate la prima e terza battuta. 58. La Lidia la scala preferita per sostituire una maggiore. 59. Potrete rispondere a tutte le vostre domande sul jazz solo in un modo: ASCOLTANDO! ASCOLTANDO! ASCOLTANDO! 60. Il jazz? caos. Un grande caos. Fino a che non incontra un cervello in grado mettere ordine.

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