Sei sulla pagina 1di 2

LUnione Europea ha recentemente decretato che tutte le vetture omologate dopo l1 novembre 2011 dovranno essere dotate di ESP

di serie e che in ogni caso dal 1 gennaio 2015 tutti i veicoli di nuova immatricolazione dovranno essere dotati obbligatoriamente dellESP. Ma cos lESP e perch ritenuto cos indispensabile dallUnione Europea? ESP lacronimo di Elektronisches Stabilittsprogramm, pi noto nella traduzione inglese Electronic Stability Program o ESC Electronic Stabitlity Control, ovvero Controllo Elettronico di Stabilit (altri nomi commerciali possono essere VDC o DSC). Si tratta di un dispositivo di sicurezza attiva, cio preposto a prevenire gli incidenti piuttosto che solo a contenere i danni per gli occupanti, introdotto da BOSCH nel 1995 e utilizzato per evitare che il veicolo sbandi e, nel peggiore dei casi, si ribalti (caso tipico di vetture a baricentro alto come monovolumi e SUV) Per fare ci il sistema ESP, evoluzione del pi noto ABS, utilizza diversi sensori, tra cui 4 sensori di velocit di rotazione (uno per ruota), 1 sensore di angolo di sterzo, 3 accelerometri e alcuni sensori per la gestione del motore LESP in grado di ricostruire, leggendo il sensore di angolo di sterzo, la traiettoria desiderata imposta dal conducente, e confrontarla con quella effettiva del veicolo ottenuta attraverso gli accelerometri. In condizioni di marcia normale la traiettoria del veicolo coincide a quella che ha impostato il conducente col volante. Ma pu accadere che il veicolo sfugga al controllo, ovvero che non segua la traiettoria impostata da chi guida. I due casi estremi sono quelli di sottosterzo (understeer in inglese) e sovrasterzo (oversteer). Nel primo caso il veicolo gira meno di quello che il conducente si aspetta e dipende dal fatto che le ruote anteriori sono fuori dal limite di aderenza, ovvero scivolano senza riuscire a trasmettere la forza per far girare il veicolo. Il caso di sovrasterzo quello opposto, in cui il posteriore perde aderenza e a scivola verso lesterno della curva cosicch il veicolo gira pi del previsto, fino al caso estremo di testacoda. In questi casi lESP viene attivato dalla discrepanza tra angolo di sterzata e traiettoria del veicolo, toglie potenza al motore e frena in maniera differenziale una (o pi) ruote. Nel caso di sottosterzo lESP agisce frenando la singola ruota posteriore interna alla curva (la sinistra se state girando a sinistra) mentre nel caso di sovrasterzo frena la ruota anteriore esterna alla curva (la sinistra se state girando a destra). In entrambi i casi viene applicata una forza su una singola ruota che d un momento di correzione aiutando a ristabilire la traiettoria desiderata . I sensori di velocit sulle singole ruote permettono di modulare la frenata e rilevare eventuali slittamenti dovuti a fondo viscido (ghiaccio, foglie, ghiaia, ecc) che possono essere differenti su ogni ruota. La risposta dellESP varia al variare delle condizioni e quindi si adatta istantaneamente nel caso di correzioni da parte del conducente: se frenate, girate di pi o di meno, ecc lESP adatta il suo intervento. Fin qua sembra che lESP possa intervenire solo in situazioni estreme, qualcuno potrebbe pensare ma tanto io vado piano e ritenere il sistema inutile. Non cos: situazioni di sovrasterzo o sottosterzo possono occorrere anche a velocit basse. Alcune situazioni in cui il rischio di sbandata elevato possono essere:

Bruschi cambi di direzioni, gi sopra i 30 km/h, ad esempio per evitare ostacoli, pedoni che attraversano allimprovviso, buche, o nel caso siate sorpresi da una rampa di uscita dallautostrada pi stretta del previsto. Curve su fondi scivolosi o ad aderenza differente sui due lati dellauto, come ghiaccio, ghiaia o foglie allesterno della carreggiata, pozze dacqua, o la stessa verniciatura stradale nel caso di pioggia. Il rischio aumenta anche se si agisce violentemente su freni o acceleratore, in questi casi il principio di sbandata pu nascere gi anche se state andando poco meno che dritti. Il rischio di sbandata aumenta notevolmente se viaggiate con pneumatici usurati, consumati non regolarmente, troppo gonfi o troppo sgonfi, con battistrada diversi tra i due assi o, peggio, tra lato destro e sinistro ( illegale!), con ammortizzatori scarichi o con angoli di convergenza errati.

Il fatto che tali sbandate possano avvenire anche a velocit ridotte, e quindi potenzialmente meno pericolose per la vita umana, non ci mette a riparo dal salatissimo conto della riparazione di un braccetto della sospensione schiantato contro un marciapiedi o del rifacimento di una fiancata baciata da un palo della luce. Inoltre, non essendo LESP una scatolina magica, ma un prodotto dellintelletto umano, ha difetti e limitazioni, imposti ad esempio dalle leggi della fisica. Eccone alcuni:

LESP si attiva solo dopo che viene rilevata la sbandata, ovvero quando siete gi potenzialmente in pericolo. LESP insegue la traiettoria imposta dallangolo di sterzo. Non pu farvi tornare dritti in carreggiata se quello che fate continuare a sterzare da una parte allaltra o frenare bruscamente. LESP va a tentativi: deve aspettare che una o pi ruote slittino per capire che l non pu pi applicare forza frenante perch il fondo viscido, o viceversa che pu riprendere perch la ruota non slitta pi, quindi la risposta pu essere oscillante e meno istantanea del previsto. LESP lavora con quello che ha a disposizione: pneumatici, freni e sospensioni in cattive condizioni ne compromettono notevolmente lefficacia. LESP non pu frenare e farvi girare oltre i limiti della fisica: a volte le condizioni sono cos estreme che lintervento dellESP non pu far altro che limitare i danni, senza riuscire ad impedire luscita di strada del mezzo.

Questi limiti dovrebbero farvi riflettere su alcune cose. Ad esempio, bench lESP sia un sistema di provata efficacia, non ci si pu affidare totalmente ad esso, perch in alcuni casi di manovre troppo azzardate potrebbe fallire. Quindi per prima cosa andrebbe evitata la condizione di rischio, e qui entra in gioco la vostra centralina di controllo, il cervello: andatura moderata e adatta alle condizioni del traffico, del percorso e del manto stradale, attenzione alle varie fonti di rischio e mantenimento della giusta distanza di sicurezza possono evitare di arrivare allintervento dellESP o a sbandare nel caso lautomobile non sia dotata di ESP. Non solo: la manutenzione di pneumatici (usura, corretto gonfiaggio, corretto montaggio), ammortizzatori e freni INDISPENSABILE sia per evitare di arrivare nelle condizioni di sbandare, sia per garantire un efficace intervento dellESP. Inoltre, se la vostra auto dotata di ESP disattivabile, stupido disattivarlo a meno che non siate piloti pronti e capaci (e se non avete fatto almeno un corso pratico di guida sicura, non lo siete!!!), perch il rischio di sbandata reale anche nella normale guida cittadina. Se sullauto non avete lESP, chiedetelo sulla prossima vettura che acquisterete.