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La storia Repubblica raddoppia l’infomazione Il caso

Io e Montalbano Esplosione App


stessa giovinezza
ci assomigliamo
Alle 19 ritorna RSera i download
a quota 25 miliardi
ANDREA
CAMILLERI
tutto il mondo sull’iPad JAIME
D’ALESSANDRO

Fondatore Eugenio Scalfari Direttore Ezio Mauro lun 20 feb 2012

1 2 www.repubblica.it
Anno 19 - Numero 8   1,20 in Italia CON “SPEAK NOW”   14,10 lunedì 20 febbraio 2012
SEDE: 00147 ROMA, VIA CRISTOFORO COLOMBO, 90 - TEL. 06/49821, FAX 06/49822923. SPED. ABB. POST., ART. 1, LEGGE 46/04 DEL 27 FEBBRAIO 2004 - ROMA. CONCESSIONARIA DI PUBBLICITÀ: A. MANZONI & C. MILANO - VIA NERVESA, 21 - TEL. 02/574941. PREZZI DI VENDITA ALL'ESTERO: AUSTRIA, BELGIO, FRANCIA, GERMANIA,
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Domani pre-consiglio dei ministri, 5,5 miliardi tolti agli evasori serviranno ad abbassare l’aliquota Irpef ai redditi più bassi R2

Taglio delle tasse, Monti accelera L’acrobatica


giravolta di Sarkò
nell’arena populista
Pronto un decreto. Intesa sul lavoro, Cgil frena. L’articolo 18 divide il Pd di Marsiglia
ROMA — Governo a marce for-
zate verso il varo definitivo, ve-
nerdì prossimo, della riforma fi-
R2 BERNARDO VALLI

Una terza Repubblica


scale. Domani i ministri al lavo-
ro per un pre-consiglio. È pron-
Perché conviene
contro i partiti?
to un decreto per abbassare l’a-
liquota Irpef dei redditi più bas-
investire sulle donne
si sfruttando la metà degli 11
CHIARA SARACENO
miliardi che si stima arrivino
ILVO DIAMANTI
dalla lotta all’evasione fiscale. NVESTIRE nelle donne con-

N
ON è facile prevedere che
ne sarà dei partiti e del si-
stema partitico italiano,
Sul fronte lavoro, la Cgil frena
sull’intesa con governo e indu-
striali: «Impossibile chiudere
Joachim Gauck e Angela Merkel
L’ex dissidente dell’Est al posto di Wulff travolto dallo scandalo
I verrebbe alla società dal punto
di vista dello sviluppo econo-
mico. Ma sono molte le cose che
dopo il governo Monti. (Mi ac- entro marzo». E il Pd si divide dovrebbero cambiare nell’orga-
contento di prevedere il passato. sull’articolo 18 dopo che Veltro- Germania: Merkel dice sì a Gauck presidente nizzazione del mercato del lavoro.
E non sempre mi riesce bene.)
Tuttavia, mi sentirei di avanzare
ni ha detto: «Non è un tabù».
SERVIZI
Oggi l’Eurogruppo per salvare la Grecia ALLE PAGINE 39, 40 E 41
CON UN ARTICOLO
un’ipotesi. Facile. Nulla resterà DA PAGINA 2 A PAGINA 7 D’ARGENIO, MASTROGIACOMO,TARQUINI ALLE PAGINE 10 E 17 DI CINZIA SASSO
come prima. L’esperienza del
governo tecnico, infatti, sta met-
tendo a dura prova la tenuta dei I Marò accusati di aver ucciso due pescatori La campagna elettorale di Sarkozy
principali partiti, ma anche – so-
prattutto – delle alleanze e delle
coalizioni precedenti. India, arrestati due militari italiani. “ Situazione tesa e grave” MARSIGLIA
L DUBBIO non gli si addice. In un mo-
SEGUE A PAGINA 38
I mento di programmata sincerità, di
recente, davanti ai giornalisti, è capi-
tato a Nicolas Sarkozy di immaginarsi
L’analisi sconfitto. Bocciato dai francesi. Era un
modo, ben studiato, di rivelare un ango-
Di sovrano in Europa lo del suo carattere in cui sarebbe anni-
data l’incertezza, come in ogni essere
c’è solo il debito umano. E quindi di chiedere compren-
sione per gli errori commessi nell’eserci-
zio del potere. Anche lui, pur presentan-
JEAN-PAUL FITOUSSI
dosi nella veste del capitano coraggioso
L PRINCIPIO fu la crisi al timone di una “Francia forte”, confes-

A finanziaria (2007-2008),
le cui reali conseguenze
si fecero sentire, come sempre
sava con sussiego di conoscere i tormen-
ti dei comuni mortali. Quell’insolito ri-
corso al dubbio, un atto vagamente sen-
in casi del genere, sull’attività e timentale, romantico, recitato con ac-
sull’occupazione, attraverso il centi introspettivi, si è comunque con-
crollo della domanda globale. cluso. È un capitolo definitivamente
La comunità internazionale, chiuso da Sarkozy in questa metropoli
mobilitata dalle riunioni del mediterranea, la sola grande città di
G20, reagì giustamente, utiliz- Francia amministrata dal centrodestra,
zando tutti i mezzi per sostene- quindi amica e per questo scelta per il pri-
re la domanda: politica mone- mo grande comizio del presidente a fine
taria espansiva e non conven- mandato, e candidato a succedere a se
zionale, rilancio budgetario. stesso.
SEGUE A PAGINA 38 L’arresto dei due Marò BRERA, FOSCHINI E NIGRO E ALLE PAGINE 12 E 13 SEGUE A PAGINA 43

La polemica Il personaggio
Con Emma, i ragazzi di “Amici” vincono le ultime edizioni del festival L’autobiografia dell’uomo più veloce del mondo: a Londra farò meglio

Maria De Filippi lancia la sfida “La mia vita da Usain Bolt


“Ora preparo il mio Sanremo” così sono diventato il Lampo”
dal nostro inviato
Gli ordigni della Guerra mondiale Negli Stati Uniti nuove tecniche USAIN BOLT
GIUSEPPE VIDETTI per scoprire i gusti dei compratori
giacciono ancora nei nostri mari
SANREMO REDEVO che la corsa fosse

H
ANNO vinto i poteri forti, di-
cono quelli che hanno per-
so. La vittoria di Emma al 62°
Quelle bombe chimiche
ormai dimenticate
Il supermercato
spia i clienti
C un hobby, non qualcosa alla
quale bisogna lavorare – e mi
vedevo più che altro come un gio-
Festival di Sanremo era annuncia- catore di cricket che praticava l’a-
ta, dopo il secondo posto dell’anno
scorso con i Modà; i ragazzi dei ta-
che minacciano le città e indovina il futuro tletica solo per la sua velocità.
SEGUE NELLO SPORT
lent show sono imbattibili. GIOVANNI VALENTINI ANGELO AQUARO CON UN ARTICOLO
SEGUE A PAGINA 52 A PAGINA 19 A PAGINA 37 DI EMANUELA AUDISIO
la Repubblica
LUNEDÌ 20 FEBBRAIO 2012 LA CRISI FINANZIARIA
ECONOMIA
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Metà degli 11 miliardi tolti agli Per superare la legge delega si


evasori andranno ad alleviare pensa a dividere le misure tra un
il carico dei contribuenti onesti ddl e un provvedimento urgente

IL DOSSIER. Le misure del governo

Il fisco
Taglio tasse, Monti accelera
aliquota Irpef minima al 20%
con 5,5 miliardi dall’evasione
Domani pre-consiglio: spunta l’ipotesi decreto
LUISA GRION Il governo Monti dà una secca accelerata sulla riforma fiscale. Il nuovo testo sulle misure da
introdurre sarà discusso in pre-Consiglio dei ministri già domani, mentre il varo definitivo è
previsto per venerdì. Per gli interventi da mettere in campo dovrebbe essere previsto un doppio
binario: da una parte un decreto legge contenente le decisioni urgenti da emanare entro la
settima, dall’altra un disegno di legge per i provvedimenti a più largo respiro.
Sarebbe così superato il percorso tracciato dalla legge delega avviata dall’ex-ministro
Tremonti (“La useremo, ma intendiamo andare oltre” aveva d’altra parte annunciato il
premier Monti).
Gli obiettivi che il governo intende raggiungere attraverso i due canali sono
ambiziosi, a partire da un riduzione di tre punti della prima aliquota Irpef (dal 23
al 20 per cento) da finanziare attraverso i proventi della lotta all’evasione fiscale
(stimati in 11 miliardi di maggiori entrate, metà dei quali utilizzata per coprire il
taglio delle tasse). Ma nella riforma fiscale dovranno trovare posto anche gli
interventi destinati a scongiurare il nuovo aumento dell’Iva e il taglio
indiscriminato alle 720 agevolazioni fiscali previste per famiglie e imprese. Il
governo è al lavoro per dividere quelle “intoccabili”, destinate a famiglie e
IL PREMIER
pensionati, da quelle sulle quali si può intervenire. Nuove entrate sono attese
Il presidente del da una revisione degli estimi catastali (in particolare nelle grandi città) e dai
Consiglio, Mario tagli alla spesa pubblica sui quali sta lavorando il ministro Piero Giarda. Il
Monti, è pronto a decreto potrebbe contenere anche l’applicazione dell’Ici sui beni della
varare la riforma
fiscale
Chiesa (saranno esentati solo quelli in cui si svolge in modo esclusivo
un’attività non commerciale) e l’abolizione dell’Agenzia per il Terzo settore.
L’imposta sul reddito Il nodo Iva Le agevolazioni

Con i soldi recuperati agli evasori Esecutivo a caccia di 4 miliardi Nel mirino 720 “sconti” fiscali
finanziato l’alleggerimento Irpef per evitare l’aumento da ottobre no ai tagli per famiglie e pensionati
Un taglio alle tasse grazie ai proventi della lotta all’evasione. Il Disinnescare la mina di un possibile aumento dell’Iva. Alla fine La marea di agevolazioni fiscali di cui famiglie e imprese possono
testo sulla riforma fiscale che il governo si prepara a varare dello scorso anno, sotto l’emergenza di un bilancio da risanare, oggi usufruire va ridotta. Sul fatto che siano troppe e non tutte
metterà nero su bianco questo principio già annunciato più il governo ha messo in campo la possibilità di varare un secondo giustificabili sono ormai tutti d’accordo: si tratta di 720 diverse
volte dall’esecutivo. Ora ci sono anche le cifre: dalla lotta aumento dell’Iva dopo quello già applicato con la precedente tipologie di sgravi per un valore totale di 161 miliardi. Non
all’evasione, Palazzo Chigi stima di recuperare circa 11 miliardi , manovra estiva. Si tratterebbe di un aumento di due punti possiamo più permettercele.
metà dei quali destinati appunto ad alleviare il carico fiscale percentuali che scatterebbe a partire dal prossimo mese di Il lavoro sui tagli da applicare era in realtà già stato avviato da
delle famiglie. Si parla quindi di una copertura di 5 miliardi e ottobre e che porterebbe l’aliquota intermedia dal 10 al 12 per Tremonti, ma il precedente governo, aveva definito - in caso di
mezzo che, nelle intenzioni del governo, dovrebbero cento e quella più alta dal 21 al 23%. Un aumento che dovrebbe fallimento della manovra di riduzione - una cura da cavallo
permettere di abbassare di tre punti la prima aliquota (che restare immutato per tutto il 2013 e registrare un ulteriore destinata a stroncare i redditi delle famiglie (quelle dei lavoratori
passerebbe dal 23 al 20 per cento), quella ritocco di mezzo punto nell’anno successivo. dipendenti in particolare): si parlava infatti di un
applicata ai redditi compresi fra i 7 e i 15 mila euro. L’operazione fu annunciata dal governo in carica taglio orizzontale per tutte le agevolazioni del 5 per
Oltre al taglio delle aliquote un’altra ipotesi di per evitare che scattassero i pericolosi tagli lineari cento nel 2013 e del 20 per cento nel 2014. Niente
intervento prevede una possibile modifica delle del cinque per cento su tutte le agevolazioni fiscali sconti per nessuno: lo stesso trattamento sarebbe
detrazioni. In questo caso i proventi ottenuti previste dall’ex ministro Tremonti in caso di stato riservato alle agevolazioni per carico familiare
grazie alla lotta all’evasione sarebbero in un primo emergenza-bilancio. Ma l’ ipotesi di un intervento come a quelle riservate per il mantenimento dei
tempo destinati ad un Fondo cui attingere successivamente per sull’Iva , considerato il clima di recessione, è visto come fumo palazzi storici.
finanziare le maggiori detrazioni applicate. negli occhi sia dai commercianti che dai consumatori che Il governo Monti ha stoppato questa possibilità di taglio
Il taglio delle tasse finanziato attraverso una lotta all’ evasione temono l’effetto inflattivo della misura sui bilanci delle famiglie. incondizionato riservandosi l’eventualità di un pur pesante
ed elusione fiscale è, d’altra parte, un cavallo di battaglia Lo stesso premier Monti, d’altra parte, sembra perplesso sulla intervento sull’Iva (che vista la recessione cerca di scongiurare). Il
dell’esecutivo in carica e una delle misure a più alto tasso di possibilità di utilizzare questa leva e ha più volte detto di voler necessario taglio agli sgravi ci sarà, ma non incondizionato. Una
popolarità. Ciò spiega la risonanza data ai blitz contro gli evasori valutare una revisione della norma. Per poterlo fare però il Commissione ad hoc sta elaborando l’elenco di quelli sui quali si
messi in atto in questi giorni dall’Agenzia delle Entrate e dalla governo - tramite la riforma fiscale e gli interventi di taglio alla potrà intervenire prevedendo però una riserva «intoccabile». Ci
Guardia di Finanza. Le nuove norme di controllo introdotte, spesa - deve recuperare 4 miliardi per quest’anno e 16 per il sarà una rosa di detrazioni destinata a famiglie e pensionati che
dalla tracciabilità dei pagamenti al monitoraggio dei movimenti prossimo. La strada per recuperare i fondi necessari dovrebbe non subiranno tagli. Fatte salve le agevolazioni «basic»,
bancari hanno già prodotto un effetto deterrenza, anche se - per passare attraverso il taglio agli sgravi tributari e all’ operazione comunque, il bacino d’intervento resta ampio. La riforma del
avere un primo bilancio dell’andamento del gettito - bisognerà di «spending review» affidata al ministro Giarda che dovrebbe fisco dovrà provvedere allo sfoltimento: si guarda anche al
aspettare i risultati dell’autotassazione di maggio e giugno. essere pronta nel giro di tre mesi. riordino dei 10 miliardi di agevolazioni oggi destinate alle imprese
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Venerdì a Palazzo Chigi il varo


definitivo della riforma. Attesi
forti tagli a sgravi e sprechi

Le Onlus Gli estimi catastali I beni ecclesiastici

L’Agenzia per il terzo settore In arrivo la rivalutazione Stretta per gli immobili della Chiesa
verso l’abolizione dopo 10 anni grandi Comuni in prima fila scatta l’Ici per le attività commerciali
E’ diventata operativa dieci anni fa, un anno fa ha cambiato Una riforma del catasto vera e propria richiede tempi molto lunghi Sempre nel testo che entra in pre-Consiglio domani dovrebbe
nome, ora sembra destinata a sparire per sempre. La riforma per essere definitivamente attuata (più o meno cinque anni) e - trovare spazio l’introduzione dell’Ici - annunciata nei giorni
fiscale targata Monti dovrebbe abolire l’Agenzia per il Terzo per quanto incisivo - l’intervento già varato dal governo sul settore scorsi dallo stesso premier Monti - per gli immobili della Chiesa
settore (ex Agenzia per le Onlus), ente di emanazione governativa immobiliare attraverso l’aumento dell’Imu (la vecchia Ici) oggi esentati dall’imposta.
- con sede a Milano - che ha poteri di indirizzo, promozione, reintrodotta sulla prima casa, non è bastato a creare un equilibrio Secondo quanto previsto dal governo le nuove norme
vigilanza sulle organizzazioni non lucrative di utilità sociale, i fra il valore fiscale e quello reale delle abitazioni. L’intervento consentiranno l’esenzione solo per le proprietà nelle quali si
soggetti del terzo settore e gli enti non commerciali. sull’Imu ha infatti rincarato le rendite catastali del 60 per cento e svolge in modo esclusivo una attività non commerciale. Palazzo
L’Agenzia opera a sua volta sotto la vigilanza della Presidenza del porterà nelle casse dello Stato circa dieci miliardi, ma soprattutto Chigi ha comunque annunciato un emendamento che definirà
Consiglio dei ministri e del ministero dell’Economia, quindi è nelle grandi città la divergenza fra valori di mercato e valore in modo preciso la tipologia degli immobili interessati al
attualmente sottoposta alle dirette competenze catastale delle zone periferiche da quelle centrali versamento dell’imposta. L’introduzione dell’Ici
del premier Monti. Fra i compiti ad essa attribuiti resta elevato. La rivalutazione delle rendite catastali sui beni ecclesiastici potrebbe entrare nella parte
quella di promuove campagne per la conoscenza esistenti ha elevato la base imponibile a 4 mila di riforma veicolata attraverso il decreto.
delle organizzazioni, la raccolta dati sugli miliardi, ma il valore di mercato stimato è valutato Quanto vale l’Ici sulla Chiesa? Su quello che
organismi esistenti e - nei casi di scioglimento di in 8.200 miliardi. Più del doppio. Ecco perché nel dovrebbe essere l’incasso garantito sono circolate
un ente - l’obbligo a dare parere vincolante sulla disegno di legge sul fisco potrebbe trovare spazio nei giorni scorsi le più svariate cifre. L’Anci,
devoluzione del patrimonio. L’Agenzia vigila anche sulle attività una riforma del catasto a livello locale. L’obiettivo è quello di associazione dei comuni, ha parlato di versamenti per 600
di sostegno a distanza e individua le categorie delle avviare una revisione degli estimi urbani medi agendo comune milioni l’anno, uno studio dell’Ifel stima invece che il risultato
organizzazioni cui destinare i contributi pubblici: è quindi l’ente per comune o su zone omogenee o per quartieri all’interno dello finale potrebbe raggiungere il miliardo di introiti. Un balletto di
che ha delineato l’elenco di organizzazioni ammesse a stesso centro abitato. Le prime a chiedere un intervento di questo valutazioni dovuto al fatto che un censimento vero e proprio
beneficiare della destinazione del 5 per mille. Le genere sono state proprio le amministrazioni dei Comuni più degli immobili non è ancora disponibile.
amministrazioni pubbliche sono chiamate a chiedere il parere grandi, interessate ad aumentare le entrate. Non a caso i Comuni Sull’introduzione dell’Ici per i beni ecclesiastici si è sviluppato
dell’Agenzia per l’organizzazione dell’anagrafe unica delle Onlus si stanno mettendo in rete per individuare strategie comuni per un acceso dibattito, tuttora in corso. Ieri infatti il senatore del
e nel caso prevedano di far decadere in modo totale o parziale le combattere l’evasione fiscale e immobiliare Nel decreto dovrebbe Pdl Mantovano si è detto certo che «nonostante le note difficoltà
agevolazioni loro destinate. L’organismo è costituitodal invece trovare spazio la definizione delle aliquote Imu da economiche nelle quali versano i comuni, nessun sindaco del
Presidente e da dieci consiglieri nominati dalla Presidenza del applicare con il primo acconto di giugno. L’ipotesi più accreditata Popolo delle Libertà applicherà mai l'Ici di Monti agli asili
consiglio. L’incarico dell’attuale direttore generale scade a fine prevede che si parta con le aliquote più basse, 4 per mille per la parrocchiali e a quei beni della Chiesa ove si svolgano attività
mese. prima casa e 7,6 per mille per gli altri immobili. sociali, formative e religiose così utili per le nostre comunità».
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Saranno confrontati denuncia dei Ieri controlli della Guardia di Finanza


redditi e reale tenore di vita per a Oristano: il 40% degli esercizi non
evidenziare le incongruenze era in regola su registri e scontrini

IL DOSSIER. Le misure del governo

L’evasione
Gli 007 del Fisco passano alla fase 2
dopo i blitz, la guerra informatica
Nel nuovo redditometro disponibili i dati su 50 milioni di contribuenti
ROBERTO PETRINI

Non solo blitz. Dopo la NON si fermano i controlli smo che si impernia su 100 non dovrà far altro che ade-
nelle località turistiche, l’ulti- voci di spesa. Le voci sono sta- guarsi.
campagna d’inverno mo ieri a Oristano durante la te suddivise in 7 macrocate-
dell’Agenzia delle Entrate Sartiglia, la tradizionale gio- gorie: casa, mezzi di traspor-
GRANDI CONTRIBUENTI
con il controllo minuzioso e stra di Carnevale. Ma il Fisco si to, assicurazioni, istruzione, Ma gli strumenti non sa-
sorpresa del territorio, si prepara a gettare sul campo attività ricreative, investi- ranno solo questi. Il decreto
anche il nuovo modello di menti ed altre spese. Se la de- cui sta lavorando con grande
preannuncia la “fase due” redditometro. Un nome fa- nuncia dei redditi non sarà esperienza e capacità il sotto-
della lotta all’evasione. La miliare, ma che può essere adeguata all’ipotesi uscita dal segretario all’Economia Vieri
guerra elettronica agli micidiale per chi è tentato redditometro scatterà il con- Ceriani, prevede nuovi inter-
evasori. I blitz, naturalmente dall’evasione. Il tenore di vita trollo: nel 2012 se ne prevedo- venti contro l’evasione. Fino
di ogni contribuente sarà pas- no almeno quanti ne sono ad oggi i blitz hanno scosso il
non saranno accantonati, ma sato ai raggi x e ogni consumo stati fatti lo scorso anno, ovve- comportamento del contri-
dalla primavera la battaglia di lusso (dalla supercar, alla ro 35 mila. Ma il Fisco non buente italiano? Pare di sì. E’
contro coloro che non viaggio, alla barca, al centro vuole mostrare solo il volto fe- ancora è presto per fare cifre
pagano le tasse punterà tutte benessere) contribuirà a di- roce dei controlli: sul sito del- precise ma la determinata
segnare un profilo reddituale. l’Agenzia delle Entrate si po- azione del governo sul fronte
le sue carte sull’informatica. trà fare un test-redditometro. fiscale fa prevedere, dai primi
Tra poco più di un mese BANCA DATI
In pratica si potrà costruire, segnali, un incremento del
scatterà infatti l’operatività Dopo una analisi, che ha fai-da-te, un proprio profilo gettito Iva e un aumento del
della nuova super banca raggiunto 22 milioni di fami- reddituale inserendo gli indi- numero degli scontrini a livel-
glie e 50 milioni di soggetti, di- catori del proprio tenore di vi- lo esponenziale. Senza conta-
dati, varata con il decreto visi in undici tipologie, è stato ta e dei propri consumi. Chi si re che nel mirino finiranno
Salva Italia, in grado di messo a punto un meccani- accorge di essere fuori linea non solo i baristi ma anche i
fornire indicazioni sui grandi contribuenti. Per i
grandi contribuenti sta scat-
movimenti bancari, in tando il tutoraggio. Per tutti
entrata e in uscita, di tutti i coloro che hanno un volume
contribuenti italiani. Al di affari superiore a 100 milio-
taglio del nastro del ni, l’Agenzia delle entrate di-
venterà una sorta di “angelo
supercervellone mancano custode”. L’obiettivo è di in-
pochi passaggi: la firma tensificare il numero dei
della convenzione con l’Abi “grandi contribuenti” sotto
(le banche infatti saranno stretto controllo incrociato:
passeranno dai 2.000 del 2011
chiamate a riversare circa ai 3.100 del 2012. Si lavora
400 milioni di dati dunque per instaurare con un
all’anagrafe tributaria) e il segmento strategico nell’eco-
semaforo verde da parte del nomia nazionale, un rappor-
to di mutua collaborazione
garante della privacy. A per favorirne l’adempimento
quel punto scatteranno le spontaneo. Il controllo — si
indagini finanziarie A ORISTANO CONTROLLI DURANTE IL CARNEVALE spiega — assume la natura di
Nel capoluogo sardo effettuati controlli in occasione “servizio” a beneficio della
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della Sartiglia, giostra equestre di Carnevale collettività e, soprattutto, del-
la platea di quei “grandi con-
tribuenti” che si attengono al-
le norme e per i quali l’evasio-
ne o l’elusione perpetrata dai
propri concorrenti rappre-
senta, in ultima analisi, una
forma di concorrenza sleale.
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Il caso I racconti degli ispettori dell’Agenzia delle entrate fotografano un’Italia che non conosce la crisi: ma i commercianti hanno collaborato

“A Courmayeur pausa sci anche da 200 euro”


DIEGO LONGHIN do gli sci per andare a scovare gli evasori tutto «i locali sembravano un po’ sguar- quillità e senza tensioni, non siamo an-
in alta quota ai piedi del Monte Bianco. niti di personale nonostante la ressa dei dati alla chetichella, abbiamo raccolto
TORINO — Altro che vin brulè per riscal- Le operazioni degli ispettori, arrivati clienti e il gran pienone del fine settima- informazioni alla luce del sole, in bor-
darsi. Nei bar e nelle baite di Cour- in bus per non intasare di auto il paese, na», racconta un altro funzionario. Oltre ghese per non dare fastidio ai turisti», ag-
mayeur si sorseggia anche champagne. sono terminate all’alba di domenica per alla verifica scontrini, gli 007 hanno pas- giunge. Il metodo? Avere una giornata ti-
Già. Una bottiglia di bollicine francesi, dare un’occhiata alla movida. Ieri gli oc- sato ai raggi X anche la situazione dei di- po di incassi come metro di paragone
accompagnata da qualche piatto. Alla fi- chi del fisco erano spariti, ma i commer- pendenti. con quella di periodi simili. «Le entrate di
ne per lo spuntino, tra una pista e l’altra, cianti erano alle prese con i commercia- I 60 funzionari impegnati nel blitz ieri sono state le stesse del sabato di Car-
si pagano 200 euro. È l’altra Italia, quella listi per recuperare i documenti richiesti hanno passato la domenica negli uffici nevale dello scorso anno — dice Claudio
dei nababbi che non conoscono la crisi e entro domani. Problemi? «Nessuno, la di Aosta per tirare le somme. Oggi usci- Magenta, proprietario del negozio di ab-
per il weekend di Carnevale si possono nostra preoccupazione era che i com- ranno i primi dati. «I controlli realizzati a bigliamento Guichardaz — siamo abi-
permettere stravizi. Il tutto con regolare mercianti non collaborassero, invece Courmayeur sono stati la prova di una tuati a fare scontrini, un tempo, per ti-
scontrino. Un pezzo di Paese che emer- sono stati gentilissimi», dice uno degli grande professionalità da parte dei no- more dei controlli, ora perché se incassi
ge dal racconto degli 007 dell’Agenzia uomini. I controlli erano nell’aria, ma stri uomini», dice Carmelo Rau, diretto- in nero non sapresti come pagare i forni-
delle Entrate che hanno partecipato al molti titolari di bar, ristoranti e negozi re delle sede dell’Agenzia in Valle d’Ao- tori, che non sgarrano di un centesimo».
blitz di sabato a Courmayeur, inforcan- sono stati presi in contropiede. E soprat- Turisti a Courmayeur sta. «Tutto si è svolto nella massima tran- © RIPRODUZIONE RISERVATA
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la Repubblica
LUNEDÌ 20 FEBBRAIO 2012 IL GOVERNO
POLITICA ALLA PROVA
INTERNA
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Lo scontro
Lavoro, la Cgil frena sull’intesa
“Impossibile chiudere entro marzo”
Oggi nuovo incontro. Veltroni divide il Pd sull’articolo 18
SILVIO BUZZANCA zia e una lesione a un diritto sa- sioni né scomuniche. Accanto a fronto. Il governo faccia co- TRATTATIVA
crosanto». E il segretario del Prc Veltroni si schiera anche Pier munque da solo, invita l’ex mi- Oggi al
ROMA — Susanna Camusso di- Ferrero attacca: «Qui c’è un asse Ferdinando Casini: «Speriamo nistro Maurizio Sacconi. Ma il ministero del
ce ancora no alle modifiche del- bipartisan contro i lavoratori». che alcuni sinistri non vogliano leader della Cisl Raffaele Bo- Lavoro la
l’articolo 18 considerato «una Un attacco che non è piaciu- nanni replica: «Noi siamo di- ripresa della
norma di civiltà». Un no asso- to ai veltroniani. «L'intolleranza sposti a incontrare a mezza stra- trattativa fra il
ciato a quello sulla fine della cas- per la differenza di posizioni è Bonanni: pronti a da il governo ma il governo deve governo e le
sa integrazione straordinaria lontana dalle culture politiche incontrare a mezza incontrare a mezza strada noi». parti sociali
avanzata dal ministro Elsa For- che animano il Pd», attacca Wal- E poi «parlare di rimuovere i so- Nella foto il
nero. Un altolà forte che arriva a ter Verini. «Il radicalismo che strada il governo se stegni vuol dire gettare un ceri- leader della
poche ore dal confronto fra par- guida Fassina - aggiunge il de- il governo incontra no su un bidone di benzina». Cgil Susanna
ti sociali e governo che parte og- putato Dario Ginefra - non sfoci a mezza strada noi Luigi Angeletti, leader della Uil, Camusso di
gi al ministero del Lavoro. Uno in una sorta di massimalismo dice: «Non sono fra i più ottimi- fronte al
stop che potrebbe essere il se- distante anni luce dal dna del sti perché penso che il governo ministro
gnale di un possibile strappo Pd». Negativo anche il com- mandare Veltroni al rogo per le ha idee che non può portare Fornero
della Cgil e di un abbandono mento di Marina Sereni, vice- sue idee». avanti perché non ha sufficienti
della trattativa. Anche perché la presidente del Pd che invita a di- Il dibattito si accende quindi risorse».
Camusso non crede si possa scutere «senza provocare divi- nel Pd. Ma da oggi riparte il con- © RIPRODUZIONE RISERVATA
concludere, come dice il gover-
no, per fine marzo. Perché, è ve-
ro, - spiega - «che siamo partiti
con il piede giusto. Anche se mi
Le posizioni Il caso
sembra che sia esagerato dire
che la soluzione è vicina».
Una posizione che sabato ha
accomunato il segretario della
Cgil e il leader del Pd Pierluigi
Bersani. Ma a dividere il partito
ci ha pensato Valter Veltroni con
la sua intervista a “Repubblica”
e la sua apertura alle modifiche
dell’articolo 18. Aperture, molto
lodate dal centrodestra, che
creano una frattura profonda IL GOVERNO
fra l’ala “riformista” e quella la- Licenziamento
burista del Pd. economico: solo soldi.
L’attacco più forte all’ex se- No al reintegro per giusta
gretario arriva infatti da Stefano causa o giustificato
Fassina. Veltroni, spiega su Fa- motivo Monti dopo la messa firma autografi ai bambini
MILANO — All’uscita dalla messa hanno fermato per chiedergli un au-
Il democratico nella sua parrocchia di San Pietro in tografo. Il premier, che abita in zona
Fassina: “La Sala, Mario Monti è stato circondato De Angeli, si è fermato e sorridente
da alcuni bambini che sul sagrato lo ha scambiato due battute con loro.
posizione del Pd è
diversa da quella
di Walter”
L’intervista Matteo Colaninno (Pd): “Nei prossimi dodici mesi avremo il problema delle tante crisi industriali”
cebook il responsabile econo-
mico del Pd, avrebbe dovuto se-
guire «la prima regola per un di-
rigente nazionale: affermare la
LA CGIL
Contraria a qualsiasi tipo
di modifica dell'articolo
“I licenziamenti non sono la priorità
posizione del partito di cui è
parte». Ricorda Fassina a Veltro-
ni: «La posizione del Pd sul mer-
cato del lavoro e sull’articolo 18
è diversa dalla tua, ovviamente
18. Intervento possibile
sui tempi di decisione
della giustizia puntiamo sugli ammortizzatori”
legittima, ma minoritaria nel
partito e più vicina, invece, alla dodici mesi abbiamo il problema
linea del “pensiero unico” e alle
proposte del centrodestra (è
una constatazione, un fatto,
non un’inaccettabile accusa di
ALBERTO CUSTODERO
ROMA — «Non credo né ho mai
creduto che a una maggiore capa-
cità delle imprese di licenziare
Non credo che
a una maggiore
‘‘ di pensare a ristrutturazioni indu-
striali. Per cui ritengo con tutta la
prudenza del caso che la questio-
ne degli ammortizzatori sociali,
intelligenza con il nemico)». corrisponda una maggiore occu- capacità delle della Cigs e dei contratti di solida-
Fassina, inoltre critica il giu- pazione. Questa ricostruzione en- rietà debbano essere mantenuti il
dizio positivo sull’operato del fatica intorno all’articolo 18 è la-
imprese di licenziare più possibile stabili perché hanno
governo Monti e sul suo tasso di LA CISL cunosa e non tiene conto della corrisponda una consentito a molte aziende di so-
“riformismo”. Se fosse così,
spiega il dirigente del Pd, «alle
prossime elezioni il Pd dovreb-
be presentarsi insieme al Pdl, ol-
Accorciare i tempi dei
processi. Agganciare il
licenziamento economico
alla normativa di quello
realta dei fatti che si svolgono nel
nostro Paese». Matteo Colaninno,
deputato Pd (responsabile Svi-
luppo industriale e finanza d’im-
maggiore occupazione
,, pravvivere».
Dal suo punto di vista di im-
prenditore, oltreché di politico,
qual è oggi il problema delle im-
tre che al Terzo Polo: una sorta economico presa), e imprenditore, interviene DEPUTATO PD prese?
di partito unico del pensiero nel dibattito sulla riforma del mer- Matteo Colaninno «È dare loro capacita di resi-
unico. La fine della politica, non cato del lavoro di cui si parlerà og- stenza nell’attraversamento della
solo della democrazia dell'al- gi in un incontro governo sindaca- colosa. E inutile». posta la questione degli ammor- crisi».
ternanza». ti. E qual è, allora, per lei, la prio- tizzatori sociali». Come?
Con Fassina si schiera anche Veltroni dice “basta tabù sul- rità? Allora pare contraddire Veltro- «Invitando le banche a aprire le
l’ex ministro del Lavoro Cesare l’articolo 18”. «Più del 95 per cento delle no- ni che invita a “non fermarsi da- maglie dell’accesso al credito.
Damiano. «Insistere sull’artico- «Non credo sia corretto stru- stre imprese sono fuori dal dibat- vanti ai santuari del no che hanno Spingendo gli imprenditori attra-
lo 18 - dice - non vuol dire soste- mentalizzare Veltroni. Tuttavia tito sull’articolo 18 perché con paralizzato l’Italia per decenni”. verso stimoli fiscali a capitalizzare
nere una posizione riformista, l’articolo 18 non deve essere nel meno di 15 dipendenti. E oggi i po- «Va bene, nulla è intoccabile. maggiormente le imprese. E spro-
ma al contrario accettare di por- modo più assoluto la priorità. Sto sti di lavoro bruciati dalla crisi fan- Penso che ci debba essere una do- nando imprese e imprenditori —
tare in Europa, dopo quello del- con Scalfari: ritengo pericoloso, no il paio con i tassi di fallibilità se corretta di flessibilità all’inter- attraverso politiche industriali e
le pensioni, anche lo scalpo del CONFINDUSTRIA nel momento in cui abbiamo bi- delle imprese: dall’inizio della cri- no delle imprese, ma ritengo dele- fiscali di diminuzione del costo
mercato del lavoro». Boccia l’ex Il reintegro solo per sogno di stabilità, esasperare l’ar- si contiamo una media di più di 30 terio che questa dose diventi un del lavoro per chi assume — a riu-
sindaco di Roma anche Antonio licenziamenti nulli gomento. Dobbiamo essere con- aziende al giorno che chiudono. abuso strutturale. Un disbosca- scire a competere con la concor-
Di Pietro. Per il leader dell’Idv, o discriminatori. Negli sapevoli che non è in questione Le società sono stremate dal pun- mento di tutta quella miriade di renza che arriva da una globaliz-
«la cancellazione dell’articolo agli altri casi indennità l’equazione “più licenzio più as- to di vista finanziario e economi- contratti flessibili in entrata va zazione così spinta».
di licenziamento
18 sarebbe una grande ingiusti- sumo”, una “disequazione” peri- co. In un quadro simile, in testa va certamente fatto. Ma noi di qui a © RIPRODUZIONE RISERVATA
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Il retroscena Secondo una previsione della Cgil, il prossimo sarà l’anno più complicato con numerose ristrutturazioni aziendali

Asse sindacati-Confindustria per la Cigs


“Nel 2013 a rischio 800 mila posti”
ROBERTO MANIA ro abbia detto che la cassa
Le tappe straordinaria vada tout court
ROMA — Senza cassa integra- «superata». Di certo non può
zione straordinaria salterebbe- OGGI VENERDÌ FINE MARZO essere solo una questione no-
ro circa 800 mila posti. Ma non Oggi il ministro Elsa Venerdì nel Consiglio Il premier Monti e il minalistica. Per questo è scat-
adesso che siamo in piena re- Fornero tiene un dei ministri dedicato ministro Fornero tato l’allarme.
cessione. A partire dal 2013, nuovo vertice con le alla riforma fiscale ci hanno indicato il 31 E oggi, il ministro Fornero
quando dovrebbe cominciare parti sociali sulla dovrebbe essere un marzo come data dovrebbe anche dire se il terzo
lentamente la ripresa. Sta in riforma del mercato confronto anche sulla ultima per un elemento della sua proposta
questo apparente paradosso la del lavoro riforma del lavoro accordo sul lavoro (dopo la cassa integrazione e il
“strana” alleanza imprese-sin- sussidio di disoccupazione) sia
dacati a difesa della cassa inte- davvero quel salario o reddito
grazione straordinaria, contro che accadde nel nostro appara- più cari e sgravi contributivi per sembra elaborato troppo in la- minimo sul modello di quanto
lo «strano» (copyright del pre- to produttivo a cavallo tra gli chi stabilizza i contratti a termi- boratorio, o nelle aule universi- già avviene in particolare nei
mier) governo Monti. E questo anni Ottanta e i Novanta. Ma ne), per il ministro Fornero, tarie, e poco aderente alla paesi del nord Europa a cui il
andranno a dire oggi al mini- quella metamorfosi industriale dunque, da oggi si apre una sfi- realtà. Il ministro dovrà spiega- ministro ha detto di essere
stro del Lavoro, Elsa Fornero, il venne gestita proprio con dosi da molto più complicata. Forse re come intende sostituire la «personalmente» favorevole
leader della Cgil, Susanna Ca- massicce e interminabili di cas- ancora più di quella che ci sarà funzione attualmente svolta ma la cui introduzione richie-
musso, ma anche il presidente sa integrazione straordinaria. quando sarà aperto il capitolo dalla cassa straordinaria. E se derebbe molte risorse. Quelle
della Confindustria, Emma Così, dopo aver incassato un dell’articolo 18. Perché sulla — come alcuni ipotizzano — che nessuno governo, finora, è
Marcegaglia. Entrambe sanno sostanziale via libera alla sua cassa straordinaria le contro- quel ruolo dovrebbe essere as- però riuscito a mettere sul tavo-
bene che la riforma degli am- impostazione per ridurre la parti sono unite in un «no» a un sorbito dalla cassa ordinaria, lo.
mortizzatori sociali disegnata a precarietà (contratti flessibili progetto che — sostengono — non si capisce perché la Forne- © RIPRODUZIONE RISERVATA
grandi linee dal ministro scat-
terà solo tra diciotto mesi e che,
quindi, l’emergenza del 2012 (il
Pil scenderà dell’1,5 per cento,
secondo le stime della Banca
d’Italia) sarà affrontata con tut-
ti gli arnesi della vecchia casset-
ta degli attrezzi, dalla cassa in-
tegrazione ordinaria a quella
straordinaria fino alla cassa in
deroga. Ma ciò che accomuna i
sindacati (tutti, non solo la Cgil)
e le associazioni imprendito-
riali, è il timore che ci si possa

Le parti sociali
oggi chiederanno
al ministro Fornero
se introdurrà
il “reddito minimo”

trovare senza più paracaduti


efficaci nel momento della ri-
presa, quando le aziende do-
vranno ristrutturarsi per cam-
biare prodotti e anche una par-
te della propria forza lavoro,
per seguire i mercati, per ag-
ganciare i mutamenti della do-
manda. Il segretario generale
della Fiom, Maurizio Landini,
La polemica ha descritto uno scenario mol-
to pessimistico, parlando di «li-
Cisl contro Fazio cenziamenti di massa», e que-
sta volta la sua analisi non si di-
“È settario scosta molto da quel che pen-
sano i sindacati considerati
non ci invita in tv” moderati e gli stessi imprendi-
tori.
La stima degli 800 mila posti
a rischio arriva da Fulvio Fam-
moni, membro della segreteria
nazionale della Cgil, responsa-
bile delle politiche per il lavoro.
E si ricava da due dati di fondo:
mediamente, durante l’anno, i
Fabio Fazio lavoratori in cassa integrazione
a zero ore (cioè che non vanno
ROMA — «È davvero sin- mai a lavorare e percepiscono
golare e fa sorridere che la solo il sostegno al reddito) sono
trasmissione di Rai3 “Che intorno ai 4-500 mila, mentre
tempo che fa?” sia diven- nell’arco del 2010 sono stati 1,5
tato il salotto televisivo milioni i lavoratori interessati
esclusivo solo per alcuni alla cassa integrazione nelle
esponenti del mondo sin- sue varie versioni.
dacale». La Cisl parte al- Incrociando questi due dati,
l’attacco del conduttore la Cgil arriva a quei circa 800 mi-
televisivo Fabio Fazio col- la lavoratori che, senza più la
pevole di invitare troppo cassa straordinaria, potrebbe-
spesso il segretario gene- ro essere destinati — secondo
rale della Cgil Susanna lo schema accennato dalla For-
Camusso. «Il signor Fazio nero — al sussidio di disoccu-
ha evidentemente un’i- pazione, privi di legami con l’a-
dea tutta sua personale zienda. Il problema per questi
non solo del pluralismo lavoratori esploderà proprio
televisivo ma anche di con i primi segnali della ripresa.
quello sindacale» dicono Perché sarà in quella fase che le
alla Cisl. «È emblematico aziende, ora costrette a muo-
che il signor Fazio sia il più versi con cautela o addirittura a
pagato ed il più settario stare ferme, cominceranno a
tra tutti i conduttori televi- doversi riconvertirsi per ade-
sivi. Che cosa risponde la guare i volumi produttivi e i
Rai?», conclude la Cisl. prodotti al nuovo scenario del
mercato. Esattamente quello
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Commercianti, famiglie e imprese: Per non essere vittima del credit crunch
più di cento storie di “credito rifiutato” non basta nemmeno avere il posto fisso
giunte in poche ore a Repubblica.it o essere in regola con i pagamenti

DOSSIER. L’Italia in recessione

Le banche
Mutui, prestiti e finanziamenti negati
allo sportello un esercito di respinti

VALENTINA CONTE Il dipendente anziano L’artigiano Il dirigente


Coppie alla ricerca del mutuo per la “Lavoro fisso e niente mutuo per noi “Per comprare i locali della ditta “La banca non ci sconta più le fatture
prima casa, posto fisso. Piccole ditte ben
avviate con il sogno di espandersi, ma la Bce presta miliardi alle banche” ho chiesto i soldi a un garante privato” è una stretta che farà male all’azienda”
sempre in regola. Medie aziende
Io e mia moglie siamo due impiegati paracomunali a Sono il titolare di una piccola ditta. Da 10 anni in Sono un professionista amministratore di una piccola
specializzate, sane, ma a corto di liquidità tempo indeterminato di 30 e 35 anni, senza prestiti affitto, pagavo regolarmente 700 euro al mese. Ho azienda operante nel settore della verniciatura. Nel
perché lo Stato paga male e tardi. Anziani attivi o pendenze. deciso di fare il grande passo e comprare i locali giro di qualche mese mi sono visto ridurre in maniera
a un passo dalla pensione, poi negata per Da circa un anno cerchiamo di ottenere un mutuo per la dove svolgo la mia attività. Mi sono rivolto alla mia significativa da due banche gli affidamenti
pochi spiccioli da ripianare. Le storie dei costruzione della nostra prima casa di circa 240mila banca che mi calcola una rata da 450 euro, ben più autoliquidanti (quelli di cui la banca rientra
euro e non riusciamo ad averlo, nonostante garanti e bassa dell’affitto. La banca ha fatto di tutto per direttamente con l’incasso delle fatture anticipate). E
lettori, rimbalzate su Repubblica.it e qui case in garanzia. È veramente uno scandalo che la Bce non darmi il mutuo, nonostante avessi portato un questo nonostante la percentuale degli insoluti nel
selezionate, dopo gli approfondimenti abbia prestato miliardi di euro alle banche a tassi garante con una liquidità sul suo conto corrente corso degli ultimi 5 anni fosse molto al di sotto della
sulla nuova stretta del credito che bassissimi senza accertarsi che queste poi reinvestano i di 4 volte il costo dei locali. Alla fine ho dovuto media di sistema. La stretta del credito avrà
incombe su imprese e famiglie, ci soldi facendo girare l’economia, prestandoli alle aziende ricorrere al prestito del mio garante. Non si può ripercussioni sulla vita dell’azienda e di una dozzina di
in difficoltà o finanziando i cittadini. Andrea Scorza far ripartire l’economia in questo modo. Danilo persone che lì dentro ci lavorano. Domenico Ansalone
raccontano di un’Italia che fatica, che ha
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bisogno di soldi per ripartire, che bussa
alle banche. E che ottiene quasi sempre L’imprenditore Il commerciante Il geometra a riposo
un “no” come risposta. Nonostante
garanti e garanzie, specchiata affidabilità “Anno nero: lo Stato paga tardi “Negati i soldi per un frigo “Non avrebbero rischiato nulla
finanziaria, bassi insoluti, solide storie di
imprenditorialità. Il credit crunch, la e nessuno anticipa il dovuto” i capitali servono per Bot e Btp” così ho perso un pezzo di pensione”
contrazione del credito, l’intoppo nel Sono titolare di una piccola impresa specializzata Ho aperto nel 2006 una piccola enoteca con vendita La Cassa di previdenza dei geometri mi ha
flusso del denaro nei canali nel settore impiantistico con 10 dipendenti. Da di vini e prodotti tipici della Maremma. Con fasi comunicato che dal 2 febbraio 2011 potevo
dell’economia reale, è tutto qui. In quei ormai due anni siamo in gravissima difficoltà alterne riesco a sopravvivere. Nel mese di novembre andare in pensione (14mila euro lordi annui),
20 miliardi negati agli sportelli a finanziaria per i ritardi di pagamento della ho avuto la necessità di chiedere un piccolo prestito ma dovevo prima sanare dei contributi non
società pubblica per la quale lavoriamo da oltre di 10mila euro (devo cambiare il banco frigo e alcune pagati che, grazie ad Equitalia, sono saliti a circa
dicembre, un calo record rispetto un decennio. Il ritardo nei pagamenti ha parti di mobilio per allargare l’attività). Ma la banca 38mila euro. Mi sono rivolto a diverse banche,
all’anno precedente. In quei prestiti raggiunto ormai i 18 mesi e non riusciamo più a me lo ha rifiutato, nonostante io sia proprietario sia ma non ho ottenuto il prestito. Eppure non
sempre più cari e misurati con il trovare banche disposte a farci delle del fondo dove svolgo l’attività, sia di una casa dove avrebbero corso alcun rischio: la Cassa avrebbe
contagocce. In quel grido d’allarme di anticipazioni. Nonostante un bilancio in utile dal abito. Il direttore di mi ha detto: «Mi dispiace, ma le versato nel conto corrente le mensilità, la banca
nostro primo anno di attività (1986), vedo un banche oggi preferiscono acquistare Bot che dare i avrebbe prelevato la rata. Ora la Cassa mi ha
imprese e famiglie in apnea. «È cruciale 2012 nerissimo col rischio di chiusura dell’attività prestiti alle piccole aziende». Leonardo notificato il respingimento della pensione. Sono
che l’economia non entri in asfissia per assoluta mancanza di liquidità. Eddy © RIPRODUZIONE RISERVATA
disperato e non so come vivere. Paolo Brufani
creditizia, deperendo e trascinando con © RIPRODUZIONE RISERVATA © RIPRODUZIONE RISERVATA

sé anche le prospettive del sistema


bancario», ha auspicato due giorni fa il La piccola impresa L’industriale
governatore della Banca d’Italia Ignazio
Visco, dopo aver certificato che il 2012 “Sani e senza fidi, se mi gira chiudo “Il progetto d’investimento piaceva
sarà, ancora, un anno di recessione. e mi metto in nero su web e mercatini” ma nessun istituto aveva i fondi”
Piccola azienda con otto dipendenti, dopo la crisi Ho 64 anni e una lunga esperienza di aziende,
ridotti a quattro, ben funzionante ma senza fido, quelle che ho fatto io e quelle di altri imprenditori.
senza carta di credito, con un libretto di assegni alla Avevo deciso, con la mia compagna, di crearne una
volta. Però le banche continuano a pretendere il nuova. Il piano prevedeva il nostro lavoro e quello
saldo immediato del pregresso, rifiutandosi di di altre quattro persone, con un investimento di
rateizzarlo in tempi sopportabili. Se lo stress non mi 380mila euro. Avevamo capitale proprio e di terzi
uccide, continuerò ancora un po’, se un giorno mi LE PROTESTE DEI LETTORI per 250mila euro. Il resto l’ho chiesto a banche
alzo dalla parte sbagliata del letto chiudo tutto e mi Su Repubblica.it le testimonianze di chi locali, cooperative e grandi banche, offrendo
metto a lavorare in nero sul web e nei mercatini. Così ha subito la stretta sui prestiti garanzie ben più alte; risposta: «Bello, ma non
ci saranno altri quattro disoccupati e un’azienda che e l’aumento dei tassi d’interesse. abbiamo soldi, non possiamo darti nulla». Dunque,
paga tante tasse in meno. Tuttoplease Fenomeno denunciato anche sei persone in meno a lavorare. Fausto Santiccioli
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La crisi
Grecia, il salvataggio Ue con 130 miliardi
Oggi l’eurogruppo a Bruxelles. Monti: evitare ripercussioni inimmaginabili
ALBERTO D’ARGENIO tranzisti del ministero delle Fi- spira ottimismo sulla possibilità Posizione sulla quale Monti ha glie politiche Ue», riassume l’eu- co in modo da «assicurare» che
nanze di Wolfgang Schaeuble che di accordo sulla Grecia pur senza portato la Merkel, che nel fine set- rodeputato pd Roberto Gualtieri. vengano usate per il taglio del de-
ROMA — È il giorno della verità «i rischi di un fallimento della sottovalutare i colpi di coda dei timana ha lavorato ai fianchi i lea- Intanto i tecnici lavorano ai bito (ulteriore condizione politi-
per la Grecia. Nel pomeriggio i Grecia sono troppo alti». Parole falchi nordeuropei. Per Monti è der di Olanda e Finlandia (Rutte e dettagli per sbloccare gli aiuti. ca imposta dai nordici). Speran-
ministri delle finanze della mo- che la Cancelliera ha usato ve- decisamente «opportuno» chiu- Katainen) perché ritirino le ri- Con il peggioramento dei conti si do di chiudere il salvataggio, si
neta unica (Eurogruppo) si riuni- nerdì in teleconferenza con Pa- dere perché ogni rinvio rende più chieste politiche più estreme per devono trovare altri 5,5 miliardi inizia a guardare avanti. «Perché
ranno a Bruxelles per l’ennesimo pademos e Monti (che già lo pen- nervosi i mercati: se dopo tre me- dare il via libera agli aiuti per Ate- da aggiungere ai 130 già previsti le condizioni imposte ai greci non
tentativo di sbloccare i 130 miliar- sava da tempo). Lo stesso Monti si di governo tecnico Roma si sen- ne. Come quella di chiedere il rin- per portare il debito di Atene dal siano accanimento terapeutico -
di di aiuti destinati al salvataggio questa mattina sarà a Milano per te meno esposta al rischio conta- vio delle elezioni di aprile: una 160% al 120% entro il 2020. Si pen- spiega il pd Sandro Gozi - l’Euro-
di Atene. Dopo settimane di stalli incontrare l’élite di Piazza Affari gio di un eventuale default elleni- scelta che tutto sommato a Mon- sa al taglio degli interessi del pre- pa deve puntare sulla crescita».
Ue e di tumulti in piazza Syntag- proseguendo il lavoro di persua- co, non si sottovalutano le «inim- ti non dispiacerebbe - lo ha confi- stito del 2010 per far cadere l’e- Monti lavora per ottenere con-
ma si respira ottimismo: «Si sta sione sulla ritrovata affidabilità maginabili» ripercussioni di un dato mercoledì scorso a Strasbur- sborso sulle capitali dell’eurozo- creti passi avanti al summit Ue
andando verso l’accordo», affer- del Paese avviato nella City di evento che rischierebbe di affos- go a Martin Schulz - ma che ritie- na e a un ruolo della Bce. Dal can- del primo marzo dopo le positive
ma il ministro delle finanze au- Londra e a Wall Street. Poi, come sare Portogallo e Irlanda e di ri- ne intollerabile venga imposta to suo Schaeuble parla di accordo enunciazioni di principio otte-
striache Maria Fekter. Ma il pre- titolare del Tesoro, volerà all’Eu- portare Italia e Francia al centro dall’Europa. «Meglio un’opera di su un «conto speciale» dove di- nute a gennaio.
mier greco Papademos invita ad rogruppo. A Palazzo Chigi si re- delle turbolenze. persuasione da parte delle fami- rottare le entrate dello Stato gre- © RIPRODUZIONE RISERVATA
«aspettare» prima di cantar vitto-
ria. Arrivato di sopresa ieri pome-
riggio a Bruxelles, oggi potrebbe
accompagnare il ministro Veni-
zelos all’Eurogruppo come chie-
sto venerdì dal duo Merkel-Mon- REPUBBLICA.IT
ti. Sul sito
Dopo le misure approvate otto aggiorna-
giorni fa dal governo di Atene, sul menti sulla
tavolo dell’Eurogruppo restano situazione
alcuni nodi e non sono del tutto politica
superate le pretese politiche dei e la trattativa
falchi rigoristi ridotti alle sole sul lavoro
Olanda e Finlandia. La Merkel governo-
dovrebbe aver convinto gli ol- sindacati

SINDACATI
Il reportage Proteste di piazza.
La Grecia aspetta
un prestito

La Grecia torna in piazza da 130 miliardi


per evitare il crac

Il 75 per cento vuole


rimanere in Europa
In 8mila davanti al Parlamento: altri tagli
una sovranità limitata: sarebbe
DAL NOSTRO INVIATO pendenti pubblici (Adeby) e pri- PROTESTE l’Eurogruppo, con i suoi emissari,
DANIELE MASTROGIACOMO vati (Gsee) invadono con 3000 Erano in8mila a controllare la gestione del pre-
persone la piazza di primo matti- ieri in piazza stito. Eppure il 75,9 per cento dei
ATENE — Questa volta niente no e lasciano il campo nel pome- Syntagma per greci, secondo l’ultimo sondag-
scontri. Solo una scaramuccia, riggio alla galassia della sinistra. protestare gio, vuole restare in Europa e solo
provocata da una sassaiola, che la La gente arriva alla spicciolata. contro i nuovi un 19,6 per cento si dice disposto
polizia seda subito con un breve Ognuno sotto lo striscione di rife- tagli del governo a tornare alla dracma.
lancio di lacrimogeni. Code di rimento, sventolando nuvole di per evitare Tra questi uomini e donne, an-
una rabbia che coinvolge soprat- bandiere in un panorama croma- la bancarotta che giovanissimi, resistono una
tutto i giovanissimi. Il resto, 8 mi- tico che va dal bianco all’arancio- della Grecia consapevolezza e una coscienza
la persone, si radunano in piazza ne: indicano la serie infinita di politica. C’è un continuo dibatti-
Syntagma e si limitano a sostare partiti e partitini che anche qui di- to attorno alle misure. Soprattut-
per tre ore sotto il palazzo del Par- vidono la sinistra. Il risultato è una to tra le diverse generazioni che
lamento. Sindacati e sinistra non manifestazione frammentata. La del Parlamento, s’irradia una mu- le moto, accolti da un lungo ap- Una delle tante. Le misure sono questa crisi ha rinsaldato attorno
rinunciano a scendere per strada piazza è occupata per un terzo sica assordante: vecchie canzoni plauso, agitano le migliaia di per- passate. Il prestito agognato pro- ai valori che il tempo e uno scia-
e chiedono una protesta chiara- della sua estensione. Solo una set- di lotta e di protesta. Ha l’effetto di sone che camminano in lungo e in babilmente arriverà, nonostante gurato modello proposto della
mente pacifica. Il clima che si re- timana fa le centomila donne e un narcotico. Impedisce il lancio largo riflettendo sul senso di una i dubbi tedeschi. I paesi della tri- destra greca aveva cancellato. La
spira nel Paese resta teso e le pro- uomini, vecchi e giovani, avevano ritmato degli slogan e gli insulti ai protesta che non riesce più a pla A (Finlandia, Olanda, Lus- gente resta in piazza fino all’ulti-
spettive sono durissime. Ma met- invaso l’intero centro di Atene. poliziotti. Solo l’arrivo di un cen- scuotere le coscienze di milioni di semburgo) pretendono l’apertu- mo. Con uno sguardo a Bruxelles
tere a ferro e fuoco la culla della Le immagini di domenica, se- tinaio di motociclisti ravviva un greci. L’adunata di domenica era ra di un fondo speciale dove do- dove si riunisce l’Eurogruppo e
democrazia non paga. Spaventa e gnate poi da scontri furibondi, clima da fiera paesana più che da stata un vero assedio al Parla- vrebbe confluire la montagna di l’altro dentro questo Palazzo che
divide. Per racimolare gli ultimi con l’incendio di 170 palazzi, ci- raduno duro e compatto pronto a mento. Adesso è diverso: questa è euro per la Grecia. Una sorta di entro mercoledì dovrà varare l’ul-
325 milioni da mettere nella bor- nema, banche, teatri, bar e nego- scatenare l’inferno. I clacson del- una manifestazione di protesta. commissariamento che sancisce timo pacchetto di misure. I raggi
sa della Troika e accedere così al
prestito da 130 miliardi che evi- Schaeuble
terà il crack della Grecia, si è do- Entro mercoledì le Manifestazione dei
vuto toccare anche l’ultimo ba-
luardo dello stato sociale. Si parla
di tagli del 20 per cento alle pen-
nuove misure: altro
intervento del 20 “Atene prenda esempio dal premier italiano” sindacati: solo una
settimana fa erano
sioni superiori ai 1200 euro e a per cento sulle BERLINO — Per risolvere la crisi il governo stenuto da tutte le forze politiche responsa- in 100mila davanti
quelle integrative. Se si considera pensioni greco dovrebbe prendere esempio da quel- bili del Paese e gode della fiducia dell’Euro- al Parlamento
la decurtazione di un 10 per cento lo di Mario Monti che sta facendo grandi pas- pa. Ciò consente di fare le riforme strutturali
già applicata nel 2010, durante la si in avanti. Lo afferma in un’intervista al Ta- e di ridurre il debito italiano, ma soprattutto
prima richiesta di prestito, da og- zi, hanno provocato un vero choc. gesspiegelil ministro delle Finanze tedesche di rendere il Paese più competitivo». Il mini- verdi che schizzano sulla facciata
gi un pensionato della media bor- Per placare gli animi affranti di Wolfgang Schaeuble (Cdu), secondo il qua- stro tedesco sottolinea poi che l’operato del e investono i poliziotti schierati
ghesia greca dovrà campare con una borghesia che si ritrova di col- le non c’è nulla di «sprezzante» nei confron- governo Monti «crea fiducia nei mercati, fat- sono solo un gioco. Fino alle pie-
meno di 700 euro. po povera, come 50 anni fa, gli or- ti del governo di Atene «nel far presente che to che si rispecchia nel calo dello spread e nel tre che pochi, con la piazza ormai
La gente ne è consapevole. Fre- ganizzatori della manifestazione al momento l’Italia sta avanzando benissi- successo delle aste dei titoli di Stato». Paro- deserta, scagliano sugli agenti. In
na un orgoglio ferito. Si abbando- installano una serie di altoparlan- mo». Schaeuble sottolinea che nel risana- le che vanno nella direzione di una richiesta cambio di una raffica di gas tossi-
na ad un rassegnato fatalismo. Le ti sui lampioni della piazza. Dalle mento il governo Monti è «largamente so- ai greci di rinviare le elezioni di aprile. ci.
due centrali del sindacato dei di- trombe, proiettate sulla facciata © RIPRODUZIONE RISERVATA
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Comprare il Big Ben o il Colosseo? Da Londra a Roma, da Madrid ad Atene


Con recessione, indebitamento e casse i governi mettono sul mercato il patrimonio
vuote non è più una barzelletta storico dello Stato. E gli acquirenti ci sono

IL DOSSIER. Le privatizzazioni

L’Europa
Palazzi, montagne e aziende pubbliche
Vecchio Continente vendesi a saldo
La vecchia barzelletta sul furbone che cerca di vendere il ponte di Brooklyn a due gonzi ha
infinite varianti geografiche: al centro della storiella c’è sempre un simbolo nazionale, il
Colosseo, la torre Eiffel, il Big Ben, che nessun individuo sano di mente penserebbe di
potere acquistare. Ma in questi mesi di post-grande recessione globale, in un’Europa
tormentata da debiti e casse dello stato vuote, la barzelletta è diventata un affare assai serio.
Da Londra a Roma, da Madrid ad Atene, i governi di tutto il continente mettono all’asta
l’argenteria di famiglia: monumenti, storici palazzi, caserme, porti, aeroporti, linee del
metrò, ambasciate, aziende dell’acqua e del gas, isole, montagne, perfino intere città e la
casa di Babbo Natale in Lapponia. Come quei negozi in fallimento che espongono in
vetrina un cartgello: “Vendiamo tutto”. L’Ue ancora non chiude, fortunatamente, ma per
evitare la bancarotta è costretta a una svendita come non se n’erano mai viste
dal nostro corrispondente
ENRICO FRANCESCHINI
LONDRA — Iniziative del genere, fino a
due-tre decenni or sono, avrebbero su-
scitato ondate di panico, sentimenti di
umiliazione e proteste di massa: come
quando Margaret Thatcher vendette ai
privati le ferrovie britanniche. Stavolta,
invece, sono in pochi a scandalizzarsi:
casomai ci sarebbe da meravigliarsi —
sembra essere la tipica reazione — se gli
stati indebitati d’Europa provassero a te-
nerseli, tutti quei beni, con i tempi che
corrono. «Il ragionamento è duplice»,
scrive il columnist Tom Bawden sul quo-
tidiano Independent. «Da un lato la gen-
te ritiene che sia meglio cedere ai privati
un edificio o un servizio pubblico piutto-
sto che aumentare le tasse o tagliare l’as-
sistenza sociale. E dall’altro, scoprendo
sui giornali la lunga lista dei beni posse-
duti dallo stato, tanti cittadini si doman-
dano: ma ne abbiamo davvero bisogno?
A che cosa serviva esserne proprietari?».
I SALDI DEI “PIGS”
L’elenco è impressionante. Il Porto-
gallo ha venduto (alla Cina e all’Oman) la
compagnia elettrica nazionale. L’Irlan-
da ha venduto la compagnia del gas, la
compagnia aerea di bandiera Aer Lin- ma il suo successore Mario Monti, per ri- città-militare dell’Armata Rossa sovieti- mo secolo, quando la città era piena di
gus, l’azienda forestale Coillte e il Natio- metterla in sesto, pare intenzionato a I numeri ca, rimasta vuota dopo la fine dell’Urss. turisti inglesi e per andare all’ambascia-
nal Stud, il più famoso allevamento di ca- vendere davvero 9 mila edifici, beni pub- La Finlandia ha venduto il 33 per cento ta di Roma bisognava fare uno scomodo
valli da corsa d’Europa (che da solo vale blici, spiagge, fortini e perfino isole, fra 50 mld del Santa Park, parco giochi lappone che viaggio in carrozza. Adesso che la capita-
1 miliardo di euro). La Grecia ha messo in cui decine di storici palazzi veneziani, ol- milioni di bambini considerano la caset- le è a un’ora di treno e per comunicare ci
vendita praticamente tutto quello che tre ad avere venduto il diritto di sponso- LA GRECIA ta di Babbo Natale. sono i telefonini, il consolato era un lus-
ha, tranne l’Acropoli di Atene: l’aeropor- rizzare il Colosseo e cancellato la candi- Beni in vendita (aeroporti, so eccessivo», confessa una fonte del Fo-
to internazionale della capitale e 38 ae- datura a portare a Roma le Olimpiadi porti, le compagnie elettrica L’IMPERO VA IN AFFITTO reign Office.
roporti più piccoli, le compagnie dell’e- 2020, suscitando più applausi che fischi, e del gas, palazzi e persino La Gran Bretagna ha reso noto proprio
nergia e del gas, i porti del Pireo e di Salo- considerati gli almeno 9 miliardi di euro un tratto di costa) con la settimana scorsa che venderà centi- I NUOVI RICCHI
nicco, la Banca Postale Ellenica, le auto- che ci ha fatto risparmiare. l’obiettivo di raccogliere 50 naia di ambasciate e palazzi di proprietà L’unico dubbio, di fronte al «vendia-
strade, l’organizzazione che gestisce gli miliardi di euro del ministero degli Esteri e della Difesa, mo tutto» dell’Europa, è sull’identità dei
ippodromi e le corse dei cavalli, una qua- L’EUROPA IN VENDITA tra cui i consolati di Firenze e Venezia, compratori. Finché si tratta di investito-
rantina di pregiati palazzi governativi, Ma gli altri, quelli che in teoria stanno che hanno già chiuso l’anno scorso, va- ri privati, bene. Ma qualcuno intravede
un tratto di fascia costiera più grande del un po’ meglio e rischiano meno il “de- 33% rie caserme, la portaerei in via di sman- un piano dei nuovi ricchi del pianeta, Ci-
principato di Monaco e ci sono trattative fault”? In realtà sgomitano pure loro per tellamento Ark Royal (qualcuno dice che na e India, con gli sceicchi degli Emirati
per cedere all’offerta giusta anche un po’ svendere quel che possono. La Francia BABBO NATALE l’acquisterà un oligarca russo), 72 caccia Arabi e l’emiro del Qatar a poca distanza,
di isole, qualche pezzo di mare e il sole ha annunciato già nel 2010 la messa al- La Finlandia ha venduto un Harrier, quelli che decollano in vertica- per comprarsi interessi vitali nel vecchio
del Mediterraneo: è interessata ad ac- l’asta di 1700 edifici pubblici, compresi terzo del Santa Park, parco le. Il Regno Unito vende anche (per 85 continente approfittando della crisi.
quistarlo un’azienda tedesca che vuole castelli sulla Loira, palazzi parigini e ad- giochi in Lapponia che per milioni di euro) Admiralty Arch, l’Arco Non è quello che facevano, d’altronde, le
esportare energia solare (non è uno dirittura il casino di caccia reale a La i bambini di tutto il mondo dell’Ammiragliato, splendido palazzo grandi potenze europee dell’Ottocento
scherzo). Obiettivo finale: raggranellare Muette. L’Olanda ha venduto al Cile, è la casa di Babbo Natale affacciato a Trafalgar Square: pare che se e primo Novecento nelle loro colonie del
almeno 50 miliardi di euro. La Spagna si usati ma ancora in grado di volare, 18 ne farà un albergo di superlusso. «In Terzo Mondo? La Storia gira anche così.
prepara a vendere la compagnia nazio- cacciabombardieri F-16 Fighting Fal- tempi di crisi e tagli, dobbiamo rispar- Sicché quando lo Speaker della camera
nale dell’acqua potabile (3 miliardi e con (e se li avesse comprati l’Italia, inve- 2 mln miare pure noi», commenta il ministro dei Comuni, John Bercow, ha recente-
mezzo di euro) e la metropolitana di Ma- ce di prenderne dei nuovi?). L’Austria sta degli Esteri britannico William Hague, mente ipotizzato di vendere il parla-
drid (2 miliardi). E fin qui ci siamo limi- provando a vendere due montagne, e LA CITTÀ «abbiamo un portafoglio immobiliare di mento di Westminster e il soprastante
tati a citare le svendite dei Pigs, come so- non è uno scherzo neanche questo: il La Lettonia, tra gli ultimi 5 mila edifici, per un valore complessivo Big Ben, perché restaurarli costerebbe
no soprannominati i paesi più a rischio Rosskopf (2600 metri) e il Gross Kinigat arrivati nella Ue, ha di 2 miliardi e mezzo di euro, venderemo troppo allo stato, si è subito sparsa la vo-
fallimento (Portogallo, Irlanda Grecia (2700). La Lettonia, uno degli ultimi arri- venduto alla Russia per due quello che non serve e andremo in affit- ce che lo avrebbero comprato i cinesi o i
Spagna), appunto. Anche detti Piigs, con vati nella Ue, ha venduto per 2 milioni di milioni di euro Skundra-1 to». Oppure Londra farà semplicemente russi. Magari non succederà: ma nessu-
due “i”, per aggiungervi l’Italia, perlo- euro alla Russia un’intera cittadina, dal città militare dell’ex Armata senza, come con i consolati chiusi in Ita- no ha riso. Non era una barzelletta.
meno finché la governava Berlusconi: poco invitante nome di Skundra-1: una Rossa nell’era sovietica lia: «Quello di Firenze era utile nel 19esi- © RIPRODUZIONE RISERVATA
la Repubblica
LUNEDÌ 20 FEBBRAIO 2012 IL CASO ITALIA-INDIA
MONDO
■ 12

LA DENUNCIA L’IMMUNITÀ LA LEGITTIMITÀ


Il governo italiano ha denunciato I militari italiani sono organi Secondo New Delhi, l’aggressione
“atti unilaterali” della polizia indiana dello Stato italiano e pertanto ai pescatori è avvenuta in acque
nei confronti dei due marò fermati godono dell’immunità dalla territoriali indiane, e dunque è
dopo l’incidente che ha coinvolto giurisdizione rispetto agli Stati legittimo che siano processati
la petroliera “Enrica Lexie” stranieri, afferma la Farnesina e giudicati per omicidio in India

I punti

Pescatori uccisi in India


arrestati due militari italiani
Roma: “È un atto illegittimo”
Scontro sulla dinamica. I marò rischiano la pena di morte
PAOLO G. BRERA
VINCENZO NIGRO
MISSIONE fallita, e ora «la situa-
zione è grave». Una notte intera di
trattative fittissime «andate male»
e l’invio di una delegazione diplo-
matica da Roma non hanno sciol-
to i nodi sul destino dell’equipag-
gio della Enrica Lexie, la petroliera
italiana alla fonda nel porto india-
no di Kochi. La polizia dello stato
del Kerala ha arrestato due dei sei
militari del Battaglione San Marco
che si trovavano sul cargo per pro-
teggerlo dai pirati, accusandoli di
aver ucciso per errore due pesca-
tori, scambiando il loro pescherec-
cio per un barca di pirati lanciati al-
l’arrembaggio. Se saranno proces-
sati in India, rischiano la pena di per una sola ragione: «Avviene
morte. normalmente — spiega la guardia
Basco e mimetica, i marò pu- costiera indiana ai media — che i
gliesi Massimiliano Latorre, 35 an- pescherecci si avvicinino molto ai
ni, e Salvatore Girone, 34 anni, so- mercantili per costringerli a cam-
no sbarcati dalla nave accompa- biare rotta in modo che non dan-
gnati dal comandante della petro- neggino le loro reti da pesca». New
liera, Umberto Vitelli. Li scorta te- Delhi tra l’altro aggiunge che lo
sissimo il console Giampaolo Cu- scontro è avvenuto un paio d’ore
tillo, sfilano in silenzio davanti a un prima rispetto a quanto affermano
plotone di giornalisti e fotografi in- gli italiani, e molto più vicino alla
diani che seguono la vicenda con costa, appunto in acque indiane.
frenesia. Anche il comandante Vi- Legittimo, dunque, inviare due ve-
dette e un aereo della Guardia co-
REPUBBLICA.IT sparate in mare. L’India invece fa i sta, su una nave battente bandiera stiera per «convincere» la nave ad
Pescatori uccisi: nomi dei due pescatori di religione italiana vige la legislazione italia- attraccare nel porto più vicino.
l’audioracconto cattolica uccisi sulla loro barca: so- na, ed è di fronte a magistrati italia- Da tre giorni i ministri di Esteri,
di Raimondo no Jelestin, 45 anni, e Pinku, 22; e ni che i fatti vanno ricostruiti e ac- Difesa e Giustizia sono in collega-
Bultrini racconta di decine di fori nella chi- certate e punite le responsabilità. mento continuo. Dice il ministro
glia del peschereccio “St. Antony”. Ma l’India ha una versione diame- della Giustizia Paola Severino che
Le differenze continuano: se- tralmente opposta: è stata un’ag- «con gli indiani abbiamo trattato
condo gli italiani, tutto è avvenuto gressione senza avvertimenti, in tutta la notte, la situazione non è
telli sarebbe in stato di fermo, ac- 33 miglia al largo, in acque interna- acque indiane, due minuti di fuo- tranquilla»: presumibilmente lo
cusato di complicità in omicidio: i zionali. A quella distanza dalla co- co fitto contro quel peschereccio sarà ancora per molto.
tre non sono in carcere, ma in una che si era fatto sotto la petroliera © RIPRODUZIONE RISERVATA
residenza per gli ospiti della poli-
zia del Kerala. Per il premier dello
Stato del Kerala, una regione per Le reazioni L’attesa in Puglia di amici e parenti di Salvatore Girone e Massimiliano Latorre
anni in mano all’opposizione al
governo centrale che si ispira alla
“italiana” Sonia Gandhi, i due ita-
liani semplicemente hanno com-
messo «un assassinio a sangue
GIULIANO FOSCHINI
L’ultima telefonata ai familiari preoccupata e spaventata: «Lo
raccontate come un Rambo, ma
freddo».
Tutto sbagliato, secondo il go-
verno italiano che contesta punto
per punto non solo la ricostruzio-
BARI — Questa è una storia da mil-
le e 600 euro al mese. Duemila al
massimo. Ed è la storia di due don-
ne e sei ragazzini, dai 18 anni ai 18
“Siamo sereni, si chiarirà tutto” Massimiliano non è un aggressi-
vo, un violento, un militare che si è
meritato onorificenze in Kossovo
e Afghanistan. Non è uno sprovve-
ne dei fatti, ma soprattutto la legit- mesi, che hanno paura di non ri- duto, sa quello che fa». Latorre è
timità dei provvedimenti assunti vedere per troppo tempo i propri addestratore, è entrato in marina
dalle autorità indiane, contro cui
ha reclutato uno stuolo di presti-
giosi avvocati locali. Il ministero
degli Esteri ha definito l’arresto de-
mariti e i propri padri, imbarcati
per uno stipendio. Per raccontare
chi sono Salvatore Girone e Massi-
miliano Latorre è forse il caso di
Mio marito non avrebbe
potuto fare male a
‘‘ ‘‘
Erano tranquilli,
avevano appena finito
quando aveva 17 anni. Sulla sua
pagina Facebook in costante ag-
giornamento parla dei pirati e dei
marinai “leoni” pronti ad affron-
gli italiani «un atto unilaterale sen- utilizzare le parole delle loro don- nessuno. Quello è solo di essere interrogati tarli. Ironizza su Schettino, l'uomo
za base legale, visto che la giurisdi- ne. Vania è la moglie di Salvatore. che ha distrutto l'immagine dei
zione sul caso è della magistratura Ha ricevuto una telefonata ieri un lavoro, ora, per Non hanno niente marinai. Latorre ha postato le foto
italiana».
Il primo punto oscuro è capire
cosa sia accaduto mercoledì scor-
so al largo delle coste del Kerala.
mattina, le hanno raccontato cosa
stava accadendo in India, è riusci-
ta a scambiare due parole con il
marito. L’hanno tranquillizzata.
favore riportatelo a casa
,, ,,
da nascondere di tutto l’equipaggio nei giorni
precedenti l’imbarco, non disde-
gna la musica e la politica, lui che
la politica a Taranto l’aveva cono-
Tra le due versioni diverge tutto: Poi è stata subito portata via da ca- avrebbe potuto fare male a nessu- nia li raccontano sempre insieme sciuto da vicino candidandosi con
l’ora, il luogo, la dinamica e l’esito, sa, per evitare l’assalto delle tele- no, voi lo conoscete. Quello è solo quando lui non è in missione. E Cito, l'ex sindaco candidato per
al punto che gli italiani lasciano camere che per tutto il pomeriggio un lavoro, ora, per favore riporta- Salvatore, 35 anni, lo ricordano concorso esterno mafioso.
aperto il sospetto che si sia trattato hanno stazionato fuori la villetta a telo a casa». tutti ancora 18enne quando lavo- L’ultimo a parlare con Massi-
addirittura di due eventi diversi. schiera di Torre a Mare, frazione Ci stanno provando i militari e rava da Miccoli, il barbiere del pae- miliano è stato ieri sera il nipote,
Secondo la Marina Militare, quella sulla costa di Bari. Con lei c’erano gli uomini dell’ambasciata con cui se. E poi per strada sempre con i Christian D’Addario. «Era tran-
barca che si avvicinava in modo i due figli, il bambino di 10 e la pic- la signora è in stretto contatto. I de- due bambini. quillo, avevano appena finito di
ostile puntando al centro della cola di 5. Poche le parole di Vania sideri sono quelli di riavere una vi- A Taranto aspettano Massimi- essere interrogati: è sereno perché
murata è stata ricacciata al largo agli amici più cari, accanto a lei per ta normale: la corsa sul lungoma- liano Latorre, quattro figli e sua ha fatto soltanto il suo lavoro».
con tre raffiche di avvertimento tutta la giornata: «Salvatore non re, i pranzi a casa, Salvatore e Va- Salvatore Girone moglie, Rossella. La signora è © RIPRODUZIONE RISERVATA
la Repubblica
LUNEDÌ 20 FEBBRAIO 2012
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Il documento La testimonianza inviata all’armatore e alla Procura di Roma che ha aperto un’indagine

La verità del comandante


“Abbiamo sparato solo in acqua”
ROMA — «Io sottoscritto Umber- rigere su Kochi». Il comandante
to Vitelli, comandante della Enri- Vitelli chiede conferma della ri-
ca Lexie, ero intento sul ponte alla chiesta con un ordine scritto «e al-
stazione radio quando ho sentito le 19,15 si cambiava rotta in dire-
dare l’allarme da parte del team di zione di Kochi». La petroliera
protezione militare circa l’avvici- rientra in porto, con la scusa di an-
namento eccessivo di una barca». dare a riconoscere i pirati super-
Inizia così la testimonianza che il stiti.
comandante della petroliera Il primo italiano ad avere visto
Lexie ha inviato al suo armatore e la sospetta nave pirata era stato
alla magistratura italiana che sta però il «comandante in suppor-
indagando sull’uccisione dei due to» Carlo Noviello, che nella
pescatori indiani il 15 febbraio. sua testimonianza spiega che
La sua testimonianza, assieme «verso le ore 15,45 ho notato
a quella del suo ufficiale Carlo No- un bersaglio sul radar (una
viello, è uno dei primi tasselli di traccia di nave, ndr) a 2,8 mi-
una verità che al momento è diffi- glia che si avvicinava alla no-
cile da ricostruire: per la polizia e stra nave; accanto a me si tro-
per la politica dello stato indiano vava il membro del team NMP La-
torre e subito l’ho avvisato. Col bi-
cento per cento. con controllo del timone manua- nocolo apparentemente sembra-
“Quella barca si è Seguiamo il racconto di Vitelli: le per potersi allontanare dai pira- va una barca da pesca di circa 12
avvicinata troppo «Ho immediatamente attivato ti. Dopo poco «mi veniva comuni- metri, abbiamo continuamente
l’allarme generale sincronizzato cato che l’imbarcazione si allon- monitorato la barca che nel frat-
Lanciato l’allarme con le sirene esterne, ho chiarito tanava e si ritornava alla norma- tempo di avvicinava sempre di
è partito il fuoco che non si trattava di una esercita- lità: il tutto accadeva dalle ore 16 più».
di avvertimento” zione e ho detto che bisognava re- (ora indiana) alle ore 17». Noviello spiega quali misure
carsi in sala controllo motore. La Il comandante a quel punto mette in atto Vitelli, e poi dice
squadra militare intanto aveva prosegue sulla sua rotta, ma «ven- «il comandante dà ordine del-
del Kerala non ci sono dubbi, dal- preso posizione e avvertito più go contattato dal comando la massima potenza, la squa-
CASO DIPLOMATICO la petroliera sono partiti i colpi volte l’imbarcazione di non avvi- MRCC di Bombay (la guardia co- dra ha mostrato le armi senza
Un funzionario che hanno ucciso i pescatori. Gli cinarsi, finché non aveva fatto stiera indiana, ndr) il quale, tra- nessun risultato e dopo ha spa-
dell’ambasciata d’Italia a ufficiali della petroliera invece fuoco di avvertimento in acqua». mite il Secondo ufficiale di coper- rato in acqua per intimare l’al-
Delhi precede i due raccontano una storia che po- Il comandante spiega quindi che ta indiano, mi comunicava di aver LE DICHIARAZIONI lontanamento. La barca si allon-
militari italiani in stato trebbe essere diversa da quella aveva chiesto a tutto l’equipaggio ricevuto informazione del so- Le testimonianze inviate tanava, alle ore 17 si ritornava al-
d’arresto a Kochi dell’assalto mortale al pescherec- di non rimanere allo scoperto, e spetto attacco pirata e in conse- alla magistratura italiana la normalità».
cio St. Anthony, anche se non so- aveva chiesto ai meccanici di dar- guenza di aver catturato 2 barche, dal comandante Vitelli (v. n.)
no in grado di escludere nulla al gli «tutta la potenza disponibile» chiedeva di cambiare rotta e di di- e dal suo vice Noviello © RIPRODUZIONE RISERVATA
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LUNEDÌ 20 FEBBRAIO 2012 POLITICA INTERNA
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“Prescrizione e falso in bilancio da rivedere”


Severino: pene più severe per i corrotti. Ragionare sul conflitto d’interessi
LIANA MILELLA e Francesco Greco in testa, chie-
I nodi dono di rivedere. Anche per Seve-
ROMA — Se il Pdl non alzerà, co- rino i nodi sono «la soglia della pu-
me sta facendo sulla corruzione, REPUBBLICA.IT nibilità e la perseguibilità a quere-
ostacoli insormontabili, il Guar- CIRIELLI Il ministro la». Il governo dovrà dare un pare-
dasigilli Paola Severino potrebbe La legge del 2005 che, della giustizia re su un emendamento dei dipie-
appuntarsi la medaglia di aver sotto Berlusconi, ha Severino tristi e il ministro afferma che que-
mandato in soffitta due leggi ad accorciato la prescrizione contro sta potrebbe «essere l’occasione»
personam tra le più contestate è un baluardo per il Pdl la corruzione per metterci mano pur evitando
dell’era Berlusconi: il falso in bi- Il video «un ritorno al passato».
lancio del 2001, che di fatto depe- sul sito di Apre sul conflitto d’interesse da
nalizzò il reato, e la Cirielli del FALSO IN BILANCIO Repubblica.it trasformare in un capitolo del ddl
2005, che tagliò a metà i tempi del- È stato sempre il Pdl, nel anti-corruzione. Lei si sente in po-
la prescrizione. Ma nelle buone 2001, ad ammorbidire il sizione di forza: «Mi sono cancel-
intenzioni del ministro della Giu- reato perseguibile solo lata dall’albo degli avvocati, non
a querela di parte metto più piede in studio dal 18
novembre, ho lasciato l’insegna-
“Mi sono cancellata mento all’università, pubblicherò
dall’albo degli CONFLITTO D’INTERESSI i miei redditi così che gli italiani si
È l’ipotesi di legge più rendano conto di quanto guada-
avvocati e ho discussa nelle ultime gno, ma anche di quanto contri-
lasciato legislature, senza arrivare buisco al Paese pagando le tasse».
l’Università” al compromesso Boccia il lodo Alfano, lo scudo
per le alte cariche, per reati com-
messi fuori dalla funzione. Insiste
stizia c’è di più: un intervento sul nunziata. Partendo dalla prescri- La polemica chiarato innocente in tempi cer- sulla necessità di aumentare le pe-
conflitto d’interesse, l’aumento zione che oggi macina 169mila ti». È giusto la proposta che Vietti ne per la corruzione, perché «de-
delle pene massime per le varie
forme di corruzione, l’introduzio-
processi l’anno. Si può eliminare?
Lei risponde: «Non ci sono argo-
Tosi: io fuori dal parlamento padano ha fatto in un’intervista a Repub-
blica: si fermano le lancette della
vono essere adeguate al bene giu-
ridico tutelato». Quanto a Tan-
ne della corruzione tra privati e del
traffico di influenze. Se tutto ciò fi-
menti tabù e anche il tema della
prescrizione può essere affronta-
una decisione presa da Calderoli prescrizione dal momento del
rinvio a giudizio, ma decolla in
gentopoli è convinta che ci sia una
differenza tra oggi e il ‘92. Allora i
nirà nel ddl sulla corruzione, in at- to, ma dalla testa, ovvero dalla mi- ROMA — «È una decisione di Calderoli non entro in po- cambio il “processo breve”, un soldi finivano soprattutto nelle ta-
tesa da due anni, o se si trasfor- sura della pena, e non dalla coda». lemica, non discuto, accetto la decisione. Una deci- tempo massimo di durata di ogni sche dei partiti, oggi la corruzione
merà in un ddl monotematico, è Sembrerebbe un no per privile- sione politica? Non lo so, andatelo a chiedere a chi l’ha grado del giudizio. A quel punto «assomiglia sempre più all’appro-
da vedere. Ma la vera incognita è giare la via dell’aumento delle pe- presa». Questa la dichiarazione del sindaco di Verona quel processo breve che Berlusco- priazione indebita». Sfugge a due
se prevarranno sul Pdl le buone ne massime. Ma Severino aggiun- Flavio Tosi in merito alla sua sostituzione alla vice pre- ni voleva mantenendo invariata la domande insidiose. Esistono le
intenzioni del Guardasigilli. ge: «C’è una proposta di Vietti per sidenza del Parlamento Padano rilasciata nel corso prescrizione diventerebbe accet- toghe rosse? «Non ne ho mai avu-
Per ora stiamo alle parole del interrompere la prescrizione all’i- della puntata di stasera di In Onda, il programma di ap- tabile. to la percezione». Berlusconi è
ministro, alla sua “assunzione di nizio del processo, che però profondimento de La7 condotto da Luca Telese e Ni- Passo avanti pure sul falso in bi- perseguitato giudiziariamente?
responsabilità” in diretta tv nella dev’essere contemperata con il cola Porro. lancio, il reato che i più noti pm «Non conosco gli atti».
trasmissione In1/2ora dell’An- diritto del cittadino a essere di- anti-tangenti, Piercamillo Davigo © RIPRODUZIONE RISERVATA
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E. LETTA (PD) ORFINI (PD) BONDI (PDL)


“Berlusconi “Diciamo di “È un errore
tenta di cambiare considerare
prendersi regole sulle questa fase
Monti? nomine del una parentesi
Nel dubbio fa Cda della Rai e poi tornare
bene Veltroni e che a quello che
a ribadire non faremo abbiamo già
che non nuove visto:
dobbiamo nomine con dobbiamo
cedere Monti la legge rinnovare il
alla destra” Gasparri” Paese”

I personaggi

La partita Pd per la premiership


spunta la corrente dei “montiani”
Casini difende Veltroni. Tensione anche nel Pdl
FRANCESCO BEI bertà. Domani a Roma Nichi Ven- IERI taggiarsene potrebbe essere il ter- mente il partito. L’allarme rosso
dola aprirà la direzione di Sel in “Monti è un zo incomodo. «Non vorrei - osser- suonerà stasera alla cena orga-
ROMA — C’è qualcuno che già la- una settimana decisiva per la trat- riformista, va infatti Veltroni - che Casini, nizzata a villa Gernetto da Berlu-
vora per candidare Monti nel tativa sul lavoro. E le premesse non mettendosi nella scia di Monti, fa- sconi. Il Cavaliere è il primo a ren-
2013? Ecco, siamo di nuovo lì. A vanno tutte in una direzione, tan- lasciamolo cesse un grande partito di centro, dersi conto che la situazione è dif-
quella prima pagina del Manife- to che il presidente della Puglia ha alla destra prendendosi anche un pezzo del ficile, tanto da non aver ancora
sto del ‘95, governo Dini, quando già minacciato una «reazione du- E basta tabù Pdl e diventando a quel punto il programmato alcun comizio in
la sinistra si chiedeva «Baciamo il rissima» se il governo intendesse sull’articolo primo polo. A noi ci schiaccereb- giro per l’Italia proprio per non
rospo?». Quindici anni dopo c’è «stracciare il fondamento della 18”. Così bero nella foto di Vasto e faremmo firmare con il suo nome una scon-
Mario Monti a dividere il campo, civiltà del lavoro» rappresentato Veltroni ieri la fine della macchina da guerra fitta. Nei suoi piani, oltre alla pre-
a destra ma soprattutto a sinistra. dall’articolo 18. Di fronte a una su del ‘94». sentazione di liste civiche, è tor-
Il Pd è attraversato da sospetti, probabile manifestazione targa- Repubblica Se il Pd può almeno consolarsi nata persino la vecchia idea di re-
acuiti dall’intervista rilasciata ieri ta Fiom-Sel contro il governo co- con sondaggi positivi, nel Pdl la cuperare il simbolo di «Forza Ita-
da Walter Veltroni a Repubblica. sa faranno nel Pd? questione «Monti sì-Monti no» lia» per le prossime politiche. Con
Il governo ha un profilo «riformi- Ma la verità è che la possibile che gli equilibri dentro il Pdl. destra c’è paura che Monti se lo s’intreccia invece con l’incubo buona pace dei mal di pancia che
sta» e sarebbe «un grave errore» candidatura di Mario Monti e la «Quel che dice Veltroni — am- prenda la sinistra. La realtà è che della piena in arrivo con le ammi- questo potrebbe provocare negli
regalare Monti alla destra, ha det- sua investitura a premier oltre il mette Osvaldo Napoli — ha una hanno tutti paura di lui». E allora, nistrative di maggio. Che potreb- ex An.
to l’ex segretario. Attirandosi una 2013 minacciano di far saltare an- sua logica. Ma anche nel centro- con Pd e Pdl bloccati, ad avvan- bero far deflagrare definitiva- © RIPRODUZIONE RISERVATA

L’eventuale corsa
di “SuperMario” sul Primarie Lazio
tavolo del vertice
dei berlusconiani
a Villa Gernetto
Gasbarra,
segretario Pd
violenta scomunica di Stefano
Fassina, membro della segreteria con l’80%
e vicino alle posizioni della Cgil.
Eppure Veltroni tocca un nervo ROMA — È Enrico Ga-
scoperto. «Ha messo il dito nella sbarra il nuovo segretario
piega — ha commentato Casini del Pd Lazio. Sostenuto
con i suoi dopo aver letto l’inter- dall’inedita alleanza ber-
vista — anche se è più facile parla- saniani-popolari con l’ap-
re quando sei un battitore libero: poggio esterno di Area
Bersani, da segretario, deve con- Dem, è stato eletto alle pri-
ciliare le due anime del partito». marie regionali con un
Che sia questa — Monti o non consenso “bulgaro” ri-
Monti nel 2013 — la questione spetto a quello ottenuto
centrale lo dimostra del resto la da Marta Leonori (aera
dichiarazione di sostegno arriva- Marino) e Giovanni Ba-
ta da Enrico Letta, un altro spon- chelet (area Bindi). Se in-
sor del Professore: «Berlusconi fatti verrà confermato il
tenta di berlusconizzare Monti? trend dello spoglio prose-
Chissà. Nel dubbio fa bene Vel- guito per tutta la notte,
troni a ribadire che non dobbia- Gasbarra sfiorerà quota
mo cedere Monti alla destra». Il 80 per cento. Grazie an-
Pd è chiamato a scegliere, tanto che alla spinta delle quat-
che inizia a farsi strada l’ipotesi di tro liste presentate, con-
anticipare il congresso — previ- tro l’una a testa degli altri
sto nell’autunno 2013 — a una da- due competitor.
ta più ravvicinata, per sciogliere il Circa centodiecimila i
nodo delle alleanze e dell’identità votanti (oltre 40mila a Ro-
del partito. Certo l’ala bersaniana ma) che ieri hanno affolla-
inizia a vivere con una crescente to i 563 seggi aperti nel La-
insofferenza la posizione troppo zio per mettere fine a un
montiana dei veltroniani. Fassi- lungo commissariamen-
na si rivolge a Veltroni senza di- to. Numeri «importanti»
plomazia: «Se la tua valutazione ma comunque assai di-
fosse giusta alle prossime elezio- stanti dalla performance
ni il Pd dovrebbe presentarsi in- registrata nel 2009, quan-
sieme al Pdl, oltre che al Terzo Po- do in 200mila si recarono
lo». Dalla segreteria di Bersani an- ai gazebo per scegliere,
che Roberta Agostini dà voce ai oltre al segretario regiona-
sospetti su Veltroni. Baciare il ro- le, quello nazionale. «Una
spo? «Noi - dice Agostini - siamo partecipazione straordi-
con Monti ma oltre Monti. Non naria», ha commentato a
penso che il Pd possa candidarlo caldo Gasbarra, «ringra-
e, se qualcuno lo pensa, sbaglia i zio il nostro popolo che
propri conti. Sarebbe una scelta oggi ci ha dato la carica
suicida. Fassina interpreta un per battere le destre a Ro-
sentimento di malessere che c’è ma e nel Lazio. Ora 100mi-
nel paese per i sacrifici non sem- la cuori battono dentro il
pre equi imposti da Monti». Partito Democratico».
Bersani e l’ala sinistra del Pd te- (gio.vi.)
mono anche la concorrenza sem- © RIPRODUZIONE RISERVATA
pre più aggressiva di Sinistra e Li-
la Repubblica
LUNEDÌ 20 FEBBRAIO 2012 MONDO @ PER SAPERNE DI PIÙ
http://www.bbc.co.uk/news/
http://irna.ir/ENIndex.htm
■ 16

“Uccisa in cella dai ribelli”


Giallo sulla regina tv di Gheddafi
Presentò il tg con la pistola. L’angoscia dei familiari
PIETRO DEL RE
Hala Misrati fu arrestata
SAREBBE morta in carcere la dopo la caduta del
giornalista pro-gheddafiana Ha-
la Misrati, che il mondo scoprì lo regime. A dicembre era
scorso agosto quando durante il apparsa in televisione
suo telegiornale tirò fuori una pi- con segni di percosse
stola per minacciare gli insorti in
marcia su Tripoli. «Con quest’ar-
ma ucciderò o morirò, perché qui
siamo tutti pronti a diventare dei te scusa per quel suo gesto platea- volta. gni visibili di percosse sul volto. numerose organizzazioni uma-
martiri», aveva proclamato con le, ma finì ugualmente in prigio- I suoi famigliari hanno però Misrati sventolava un foglio su cui
Il personaggio nitarie. Tra i numerosi messaggi
enfasi la Misrati, che i libici cono- ne. Ieri, la notizia della sua morte, smentito l’accaduto, pur preci- erano annotati solamente il gior- Twitter c’è chi ha denunciato che
scevano come una delle voci più diffusa da alcuni media arabi, per sando che «viste le terribili condi- no, il mese, l’anno. In quell’occa- LE MINACCE la donna sia «rimasta incinta do-
convincenti della propaganda i quali la donna sarebbe stata tro- zioni della sua detenzione, Hala sione, ci fu anche chi ventilò l’ipo- AL TG po essere stata costretta a subire
del Colonnello, o meglio, come la vata cadavere in un carcere di Tri- può morire da un momento al- tesi che alla donna fosse stata ta- Hala Misrati, nota violenza per una ventina di volte».
regina dell’informazione di regi- poli. Secondo la tv Al Arabiya Ha- l’altro». Lo scorso 30 dicembre, gliata la lingua. conduttrice tv Sono ovviamente notizie difficili,
me. la Misrati è stata giustiziata il 17 nella sua ultima apparizione tv, la L’annuncio della triste fine del- pro-raìs, minaccia se non impossibili da verificare.
Dopo la caduta di Gheddafi la febbraio, in occasione del primo cronista fedele al raìs era apparsa la giornalista ha suscitato indi- i ribelli con la Amnesty International ha più
giornalista chiese pubblicamen- anniversario dell’inizio della ri- seduta su una sedia, muta, con se- gnazione e proteste da parte di pistola durante volte denunciato come nella Li-
il tg bia del dopo Gheddafi sia sempre
più arduo indagare sui casi di
abusi umani, che avvengono in
ULTIMA particolare nelle strutture peni-
IMMAGINE tenziarie. Altrettanto difficile, so-
Il 30 dicembre la stiene l’organizzazione, è assicu-
Misrati è rare alla giustizia i colpevoli dei
apparsa con soprusi.
evidenti segni di Per tornare alla Misrata, ieri i
violenze e muta membri del Consiglio nazionale
libico hanno inviato su Youtube
un video in cui la donna afferma
di essere viva e in buone condi-
UCCISA O zioni di salute. Ancora una volta,
MORENTE tuttavia, non è stato possibile ap-
La famiglia dice purare se il filmato sia stato girato
che è morente in prima o dopo la diffusione della
carcere. Secondo notizia della morte della giornali-
il tam-tam sul web sta devota al Colonnello.
sarebbe già morta © RIPRODUZIONE RISERVATA

Iran

“Niente petrolio a Londra e Parigi”


La risposta di Teheran alle sanzioni
TEHERAN — L’Iran ferma la vendita di
petrolio a Francia e Gran Bretagna in rap-
presaglia nei confronti delle sanzioni im-
poste contro Teheran. Lo ha annunciato
il ministero del petrolio iraniano. «La ven-
dita di petrolio alle società inglesi e fran-
cesi è stata interrotta», ha detto il porta-
voce Ali Reza Nikzad Rahbar, in un co-
municato apposto sul sito ufficiale del
ministero. Secondo Paese dell’Opec, l’I- Il presidente
ran produce 3,5 milioni di barili di petro- iraniano
lio al giorno e ne esporta 2,5 milioni. Mer- Mahmud
coledì scorso le autorità di Teheran ave- Ahmadinejad
vano annunciato un taglio delle esporta-
zioni di petrolio a sei Paesi europei, in-
clusa l’Italia, in reazione alle ultime san-
zioni dell’Ue all’Iran riguardo al dossier
nucleare.

Argentina

Falkland, aerei carichi di armi


“Tripoli finanziava la guerra”
BUENOS AIRES — Trent’anni fa,
nel vivo della guerra tra l’Argentina
e la Gran Bretagna alle Falkland-
Malvine, un gruppo di piloti delle
Aerolineas Argentinas, volò due
volte a Tel Aviv e quattro a Tripoli per
tornare con gli aerei carichi di armi e
altro materiale di uso bellico. A rive-
lare l’inedita «Operazione Aeroli- L’articolo
neas» in un dossier pubblicato dal quotidiano pubblicato
Clarin, a 30 anni dalla guerra, sono i protago- sul Clarin
nisti della vicenda, i sette piloti della flotta ci- online
vile di Boeing 707, ormai in pensione. Tutti i ca-
richi vennero fatti con Boeing 707 di Aeroli-
neas Argentinas, con equipaggio civile, e i se-
dili smantellati, per far entrare la maggior
quantità possibile di materiale.
la Repubblica
LUNEDÌ 20 FEBBRAIO 2012 MONDO @ PER SAPERNE DI PIÙ
www.bundestag.de
www.spiegel.de
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Germania, presidente l’eroe del dissenso


Dopo le dimissioni di Wulff, la Merkel sceglie Gauck. Amato dal popolo, meno dal suo partito
DAL NOSTRO CORRISPONDENTE DALL’EST pendente, Gauck era stato pro-
ANDREA TARQUINI Sia Angela posto allora, e di nuovo venerdì
Merkel che il scorso, dalla Spd. Fino all’ultimo
BERLINO — Ha vinto l’eroe del- nuovo la cancelliera gli è stata contraria
l’est, ha vinto l’indicazione data presidente per calcoli di potere. Ora, nota-
nei sondaggi dal popolo sovra- Joachim vano ieri sera Spiegel online e
no. In poche ore, la democrazia Gauck Sueddeutsche online, ha mostra-
tedesca ha risolto la crisi istitu- provengono to grandezza d’animo: sceglien-
zionale aperta dalle dimissioni dalla ex dolo ha di fatto ammesso umil-
del presidente inadeguato Chri- Germania mente d’aver sbagliato. Tra tren-
stian Wulff nel pieno della crisi dell’Est. ta giorni l’assemblea federale
dell’Europa. Sarà Joachim In basso, (Parlamento, e rappresentanti
Gauck, “il piccolo Vaclav Havel Christian di Stati e società) si riunirà. E quel
della Ddr”, cioè l’eroe del dissen- Wulff insieme rigoroso dissidente, che con
so dietro il Muro, il prossimo ca- alla moglie amici come Havel, Walesa, Ku-
po dello Stato. Alla fine Angela Bettina ron, Geremek, Michnik o Sakha-
Merkel si è piegata ai consigli de- mentre rov lottò contro l’Impero del Ma-
gli alleati liberali, e alla voglia di annuncia le le sovietico e conobbe le carceri
rigore etico del paese narrata da dimissioni dove la Stasi usava ancora stru-
media e sondaggi. menti di tortura e ghigliottine
Erano le 21,15 Cancelleria, condannato da solo. Libertà Perché Wulff era stato imposto fronto di accuse d’abuso di pote- della Gestapo, diverrà presiden-
quando la “donna più potente d’informazione e diritto di cro- dalla Merkel contro Gauck un re. Cioè per aver detto che le te. Nei decenni bui della guerra
del mondo” si è presentata a una naca in Germania sono valori di anno e mezzo fa, quando il presi- truppe tedesche in Afghanistan fredda non se lo sarebbe mai
conferenza stampa convocata Le tutti. dente Horst Koehler si era di- difendono interessi strategici aspettato.
all’improvviso, con Gauck a tappe La crisi sembrava difficile. messo per una bazzecola al con- nazionali. Conservatore indi- © RIPRODUZIONE RISERVATA
fianco, insieme ai leader degli al-
tri partiti democratici: Horst
Seehofer per la Csu bavarese, il L’ELEZIONE
vicecancelliere Philipp Roesler Nel 2010 Michael
per i liberali (Fdp), Sigmar Ga- Wulff, ex premier
briel per la Spd, Claudia Roth e della Bassa
Cem Oezdemir per i Verdi. «Ab- Sassonia, diventa
biamo scelto in lui un vero mae- capo dello Stato a
stro di democrazia», ha detto An- soli 51 anni, grazie
gela Merkel. al sostegno della
Erano tutti arrivati all’improv- cancelliera Angela
viso. Il più confuso di tutti era Merkel
proprio lui, Joachim Gauck. «Ero
in taxi per fatti miei quando la
cancelliera mi ha chiamato», ha LO SCANDALO
detto parlando a braccio. «Scu- In dicembre il
sate, non ho avuto neanche il giornale popolare
tempo di radermi. Non aspetta- Bild Zeitung lo
tevi un presidente-superman da attacca denun-
me, farò anche errori, ma cer- ciando un “prestito”
cherò di servire il paese, e i valori troppo favorevole
costitutivi della nostra democra- ottenuto dalla
zia, la nostra forza più grande». moglie di un uomo
Tensione, emozioni, imba- d’affari
razzo si mescolavano tra quei ri-

vali tutti insieme, governo e op-


posizioni democratiche. Esclu- I FAVORI
sa solo la Linke, la sinistra radi- Nonostante le
cale che a Gauck preferisce Ca- pressioni sulla
stro o Assad. Sigmar Gabriel, lea- stampa, escono
der spd, ha parlato un po’ per nuove denunce:
tutti: «Candidato Gauck, i mi- Wulff avrebbe
gliori auguri, tutto è bene quel chiesto favori e
che finisce bene». regali. I giudici
Si è così chiusa in 72 ore la cri- chiedono il via
si istituzionale che aveva co- libera per procedere
stretto Merkel anche a rinviare il
vertice a Roma con Mario Monti
sul salvataggio dell’euro. Sotto il LE DIMISSIONI
tiro dei media da mesi, il presi- Il 17 febbraio, dopo
dente Christian Wulff, democri- che i giudici hanno
stiano come la cancelliera, si era chiesto al
dimesso venerdì mattina, cioè Bundestag
12 ore dopo che un giovane ma- l’autorizzazione a
gistrato di Hannover, il 41enne procedere, Wulff si
Clemens Eimterbaeumer, «an- dimette ma nega di
che in base alle denunce dei me- aver commesso
dia», aveva chiesto al Bundestag, reati
il Parlamento federale, di to-
gliergli l’immunità. Wulff è accu-
sato di abuso di potere quando
era governatore di Bassa Sasso-
nia. E quando con una telefona- La prima reazione
ta irosa a Kai Diekmann (diretto- “Non aspettatevi
re della Bild, il quotidiano popo-
lare dell’editoriale conservatrice un superman, farò
e filogovernativa Springer) ave- anche errori, ma
va chiesto silenzio sui suoi affai- servirò il Paese”
res minacciando ritorsioni, si era
la Repubblica
LUNEDÌ 20 FEBBRAIO 2012 CRONACA
■ 18

Valanga a Cortina, morti due scialpinisti


Travolti sul monte Cristallo. Una delle vittime aveva provocato una slavina già tre anni fa
ANDREA SELVA contrario del resto d’Italia) è ne 2009-2010, un inverno hanno commesso un’impru- caldo e le creste di neve si stac-
stato piuttosto avaro di neve. drammatico per le valanghe. Il denza» spiega Mauro Dapoz, cano. Questi li conoscevamo,
I precedenti
CORTINA — Graziato la prima Una quinta vittima è quella del bollettino diffuso dal centro di del soccorso alpino di Cortina. erano bravi ragazzi, andavano
volta, condannato a morte alla 10 febbraio scorso in Piemonte. Arabba indicava un pericolo «Anche venti centimetri di neve spesso a fare scialpinismo. Però 1985
seconda occasione: ecco il de- Niente a confronto dei 45 mor- moderato (grado 2) nella zona possono diventare pericolosi qualche volta bisognerebbe Adriana Dipol
stino tragico di Giovanni Gelle- ti e dei 120 incidenti registrati di Cortina per questo fine setti- quando il vento forma accumu- fermarsi un po’ prima». campionessa e
ra, ristoratore cinquantenne di lungo l’arco alpino nella stagio- mana: «È difficile valutare se li sulle creste. Basta un giorno di © RIPRODUZIONE RISERVATA
madre di Kristian
Conegliano Veneto, mago del Ghedina muore in
fuoripista, ucciso da quella un canalone sul
stessa neve che aveva sfidato monte Cristallo
nel gennaio di tre anni fa, sem-
pre a Cortina, quando uscì ille-
so da una valanga che lui stesso 1994
aveva provocato sciando fuori Un’altra vittima
pista sulle Tofane. Con lui è sul Cristallo,
morto il compagno di escursio- versante Nord: è
ne, Mario Sardi, 48 anni, istrut- Claudio Gaspari,
tore del Cai, anche lui trevigia- 30 anni, precipitato
no, anche lui espertissimo nel per 700 metri
fuoripista. Li hanno trovati sot-
to un manto bianco spesso un
metro e mezzo, ieri di buon
mattino, al termine del canalo-
ne Bernardi, a 2.200 metri di
quota, sotto le creste del Cri-
stallo. La stessa montagna dove
nel 1985 trovò la morte la madre
di Kristian Ghedina, Adriana,

L’allarme dato 2005


dalle famiglie che SEPOLTI SOTTO UN METRO E MEZZO DI NEVE Un giovane di
I corpi delle due vittime sono stati trovati sul Macerata, Jacopo
non li avevano visti monte Cristallo, sopra Cortina, sepolti sotto Bernardini, muore
rientrare. Trovati un metro e mezzo di neve. Nelle foto sopra sul versante sud
grazie ai cani e a destra, i soccorsi impegnati nelle ricerche sotto una valanga
salvo l’amico con lui

anche lei grandissima sciatrice La presentatrice era già stata indagata per un fatto analogo. Il compagno Presta: “Eravamo solo ospiti”
e prima istruttrice del figlio L’inchiesta
campione: ora sul versante
nord del Cristallo c’è un canalo-
ne dedicato a lei.
Nell’inverno del 2009 Gellera
aveva “sfidato” la morte, sem- SANREMO — Sequestrato lo ya-
Sanremo, altri guai in barca per la Perego L’offensiva del fisco scende
pre sulle nevi di Cortina. Per
quell’episodio, quando la va-
langa sfiorò le piste battute, do-
cht noleggiato da Paola Perego.
Con l’accusa di evasione dell’ac-
cisa sui carburanti, i carabinieri
sequestrato lo yacht preso a noleggio quindi fino al mare della Liguria.
E lascia a terra Paola Perego. A
cui la città dei fiori le porta sfor-
vette difendersi anche in tribu- di Sanremo hanno messo i sigil- tuna. In tribunale si è chiusa
nale: era già a fondovalle, pron- li a “Villa sul mare”, un panfilo di stata rifornita di gasolio a tariffa imbarcazioni venivano utilizza- un’indagine a suo carico. Se-
to per tornare a casa, mentre proprietà della società “Royal agevolata. La legge prevede che te dai proprietari per le proprie condo la procura, la conduttri-
decine di soccorritori si preci- Yacht srl” di Roma, su cui da una gli yacht registrati come unità vacanze. «L’operazione dei ca- ce, tra il 2006 ed il 2008, avrebbe
pitavano sul luogo della valan- settimana la presentatrice tra- commerciali dedite a charter e rabinieri non è riconducibile a rifornito un altro yacht di lusso,
ga temendo una tragedia. Finì scorreva una vacanza con il suo crociere, beneficino di sgravi fi- Paola Perego, in quanto erava- il “Deco”, di 60 mila litri di car-
accusato di valanga colposa, manager e compagno Lucio scali per l’acquisto di carburan- mo solo ospiti della motobarca», burante, evadendo accise per 50
contro di lui si costituirono an- Presta in occasione del Festival. te. I controlli, come nel caso di sottolinea Presta mentre i cara- mila euro. Lo yacht è di proprietà
che le Funivie, ma venne co- Tre gli episodi all’origine del se- Flavio Briatore, ma anche del binieri, che hanno denunciato il della società armatrice Srl La Lu-
munque assolto nel luglio scor- questro: il 6 e il 24 agosto 2011 e cantante Vasco Rossi e l’attore comandante e l’amministratore pa di Roma, di cui la Perego è le-
so perché il codice penale trova il 2 settembre 2011, la nave è sta- Massimo Boldi (per loro due delegato della società, al contra- gale rappresentante.
difficile applicazione in alta ta noleggiata per uso privato da non c’era stato il sequestro) han- rio precisano che lo yacht era (s. o.)
quota e non c’era prova che uno dei titolari della società ed è no permesso di scoprire che le stato noleggiato. © RIPRODUZIONE RISERVATA
proprio lui avesse provocato il
distacco di neve.
Ieri invece l’escursione si è Il circolo romano La Manovella con A due settimane dalla scomparsa la
conclusa in tragedia. Le due vit-
Il caso
profondo dolore annuncia la scom- moglie Nadia Zorzi Galgano ringra-
time sono state portate a valle Milano parsa dello studioso di storia del- zia tutti: conoscenti, allievi, amici,
nel corso della mattinata, ma la l’automobile e dell’automobilismo istituzioni, che si sono stretti affet-
valanga era scesa il giorno pre- Vigile ucciso dal Suv Egon Rudolf Hanus tuosamente a lei ed ai figli Federico e
cedente — sabato — quando la
neve portata dal vento ha cedu- un arresto a Vienna Il funerale avrà luogo martedì 21 alle
ore 15 nella parrocchia Santa Eme-
Silvia per l’immensa perdita del
Professor
to per un rialzo termico. L’allar- MILANO — È stato arre- renziana in via Lucrino. Francesco Galgano
me era scattato solo al calar del stato a Vienna Marko Bologna, 20 febbraio 2012
Roma, 20 febbraio 2012
sole, quando i familiari non Gruenwald, 42 anni, uno 2006 2012 Il marito e i figli annunciano la scompar-
hanno visto i due trevigiani dei complici di Remo Gianni Rocca sa della
rientrare e hanno chiamato i Nikolic, il conducente del Prof.ssa
soccorritori dopo aver fatto Suv che il 12 gennaio ha Quanti nuovi problemi. Sarebbe bel-
suonare a vuoto per ore i telefo- lo parlarne. Clara Lucchini Scoccianti
travolto e ucciso il vigile
nini cellulari dei due scialpini- Nicolò Savarino. Stava Ciao. Massimo e la ricordano a tutti coloro che le volle-
sti. cercando di vendere Roma, 20 febbraio 2012 ro bene e la stimarono.
Hanno trovato la loro auto quadri rubati vicino a un Gli amici di Studio Universal sono vi- Firenze, 20 febbraio 2012
ferma nel piazzale degli im- semaforo: ora dovrà ri- cini con grande affetto a Giovanni e
pianti di risalita del Faloria. Ma
per i soccorritori è stato impos-
sibile salire di notte. Solo alle
spondere di favoreggia-
mento per aver aiutato la
Nicola e alle loro famiglie per la
scomparsa dell’amato papà Il monito di Ratzinger ai nuovi cardinali
prime luci dell’alba gli uomini
del soccorso alpino e della
fuga all’estero di Nikolic
fornendogli documenti
falsi ma anche di aver
Giacomo Pedde
Roma, 20 febbraio 2012 “Chi vuol essere il primo sarà schiavo di tutti”
Guardia di finanza hanno visto spinto — in cambio di
20 febbraio 2000 20 febbraio 2012
dall’elicottero le tracce degli sci 200mila euro — l’intesta- A dodici anni dalla dolorosa scom- ROMA — Piazza San Pietro gremita ieri per la messa ce-
sparire in un cumulo di neve taria dell’auto a dire alla parsa Michele Cassandro ricorda lebrata da papa Ratzinger con i 22 nuovi cardinali “crea-
mossa. I corpi sono stati indivi- polizia che a bordo del
con infinito dolore e profondo amore ti” al Concistoro che si è svolto sabato. Alla celebrazione
duati in pochi minuti con l’aiu- veicolo, la sera del 12 Stefania Passaretti era presente, per il governo italiano, il ministro dell’In-
to dell’Arva (il segnale che aiuta gennaio, c’era lei e non i ved. Cassandro terno Anna Maria Cancellieri. I nuovi cardinali, ha detto
nella ricerca dei dispersi) e dei due slavi. Gruenwald è Madre adorata.
Ratzinger, «ora fanno parte del Collegio che più stretta-
cani da ricerca. Per loro non c’e- accusato anche di estor- mente coadiuva il Papa nel suo ministero di comunione
Roma, 20 febbraio 2012
ra più nulla da fare: traditi dal sione: avrebbe chiesto e di evangelizzazione. Li accogliamo con gioia, ricordan-
distacco di un lastrone di neve Mariolina con Bruno e Chiara ricor- do ciò che disse Gesù ai dodici apostoli: chi vuol essere il
soldi al padre di Nikolic dano
che è precipitato a valle per al- per l’aiuto offerto. Ades- primo tra voi sarà schiavo di tutti. Anche il Figlio dell’uo-
meno 300 metri. Mario Geymonat mo infatti non è venuto per farsi servire, ma per servire e
so si cerca l’altro compli-
Gellera e Sardi sono la terza e ce, il serbo seduto ac- il suo umorismo, la sua immensa eru- dare la propria vita in riscatto per molti». Una «nuova di-
la quarta vittima di quest’anno canto a Nikolic nel mo- dizione, la sua affettuosa ospitalità e gnità» che richiede «un supplemento di disponibilità».
sui versanti delle Dolomiti in un mento dell’investimento. abbracciano Francesca e Ludovico. Una disponibilità al «servizio, fondata sulla certezza del-
inverno che sui Monti Pallidi (al Torino, 20 febbraio 2012 la fede». Questo è il cardinalato nella visione del Papa.
la Repubblica
LUNEDÌ 20 FEBBRAIO 2012 CRONACA @ PER SAPERNE DI PIÙ
www.legambiente.it
www.repubblica.it
■ 19

I BOMBARDAMENTI
Nella foto, un B-25
americano impiegato nei
raid in Italia nella Seconda
guerra mondiale

Allarme bombe chimiche La mappa Pesaro


Armi chimiche
abbandonate in mare
da tedeschi durante
la ritirata nel 1944
Basso Adriatico
Aree di sgancio
dei caccia
della Nato durante
il conflitto
in Kosovo nel 1999

“Ecco le armi dimenticate Ronciglione


(Chemical City
del Lago di Vico)
Stabilimenti costruiti
nel 1940 dal Governo Fascista
per ospitare laboratori e depositi
Pesaro
per 1316
4300
bombe chimiche
tonnellate
di iprite
84
tonnellate
di testate
all’arsenico
e ordigni a caricamento
speciale
(bombe chimiche
affondate durante
la seconda guerra
mondiale)

che minacciano le città” di armi chimiche

60 cisterne
di fosgene bonificate
Ordigni inesplosi
e altri residuati
Ronciglione
Colleferro

Golfo di Napoli
Basso Adriatico

Molfetta
e Torre Gavetone
circa 20.000
ordigni con caricamento
chimico (arsenico,
iprite, lewisite)
provenienti dalla

Legambiente: siti a rischio da Napoli a Roma bellici interrati


Sostanze:
fosgene, arsenico
seconda guerra
mondiale

GIOVANNI VALENTINI tori della zona hanno fatto ricorso glia ha stanziato intanto 2 miliardi nemiche. Il materiale ven- nell’agosto del
a cure ospedaliere, dopo essere di euro per favorire il ripopola- ne trasportato su camion fi- ‘44 ben 1.316 ton-
ROMA — Si dice “bomba” in sen- entrati in contatto con aggressivi mento della fauna ittica. no a Pesaro e Fano, per esse- nellate di iprite fini-
so generalmente metaforico: per chimici provenienti da residuati re caricato su un treno. Ma, in rono in mare dove
dire una notizia o un fatto clamo- bellici. Le analisi dei sedimenti L’ARSENALE CHIMICO DI PESARO seguito all’avanzata anglo-
Colleferro ancora oggi conti-
(Frosinone)
roso, destinato a scoppiare susci- marini hanno rilevato gravi conse- Nel settembre del ‘43, subito americana, i tre vagoni con 84 ton- L’area industriale che ospita nuano a essere po-
tando reazioni e polemiche. Ma guenze anche nei pesci, causate da dopo l’armistizio, il quartier gene- nellate di testate all’arsenico rien- già dal 1912 produzioni tenzialmente molto
qui diciamo “bombe”, al plurale, sostanze come l’iprite e concen- rale tedesco ordinò di conquistare trarono a Pesaro, vennero svuota- belliche, negli anni ‘80 fornisce pericolose.
in senso stretto: cioè ordigni trazioni di arsenico superiori ai va- tutti i depositi di gas sul territorio ti da squadre speciali e buttati in tecnologia all’Iraq di Saddam
esplosivi. Per maggior precisione, lori di soglia. Mentre la bonifica italiano, tra cui quello di Urbino, acqua. Così 4.300 grandi bombe Sostanze inquinanti (tra LE BOMBE NEL GOLFO DI NAPOLI
bombe chimiche. Sono quelle procede a rilento, la Regione Pu- per evitare che cadessero in mani C500T furono caricate su barconi e cui perclorato di ammonio, Alcuni documenti militari ame-
propellente solido per razzi
che, a più di mezzo secolo dalla fi- e missili) derivanti ricani, denominati “rapporti
ne della seconda Guerra mondia- da diverse attività industriali Brankowitz”, parlano del Golfo di
le, giacciono ancora in fondo ai (belliche e chimiche) Napoli e del mare intorno all’isola
nostri mari e ai nostri laghi o sul che si sono di Ischia come siti per lo smalti-
nostro territorio, minacciando succedute negli ultimi mento di arsenali chimici. Duran-
100 anni
l’ambiente e la salute dei cittadi- te la presidenza Clinton, per un
ni. Golfo di Napoli dovere di trasparenza, si decise di
Dal Golfo di Napoli al litorale Discarica sottomarina di armi rendere pubblici gli atti. Ma, dopo
pugliese nel basso Adriatico, dai chimiche abbandonate l’attentato alle Torri Gemelle,
fondali pesaresi al lago di Vico (Vi- dall’esercito Usa George W. Bush impose di nuovo il
tra il 1945 e il 1946
terbo) fino all’area industriale di Bombe alla lewisite, fosgene, segreto.
Colleferro, in provincia di Frosino- cloruro di cianuro Una “Bozza” di 139 pagine, re-
ne, l’inventario delle armi chimi- e cianuro idrato datta il 27 aprile 1987 da William R.
che compilato da Legambiente di- Bombe all’iprite Brankowitz, contiene un «som-
segna la mappa di un pericolo oc- mario storico sul movimento delle
culto che incombe sulla nostra si- 13.000 438 armi chimiche». A pagina 5 si legge
curezza. Un’eredità invisibile del- proiettili barili che nell’aprile del ‘46 una quantità
di mortaio di iprite
all’iprite non specificata di bombe al fosge-
ne è partita da “Auera” (probabil-
“Nessuna bonifica Molfetta e Torre Gavetone mente si tratta di Aversa, base mi-
avviata sui residuati Ordigni chimici contenenti iprite litare americana) con destinazio-
scaricati al largo di Torre Gavetone ne il mare aperto: presumibilmen-
delle guerre e nel mare antistante Molfetta te, venne effondata al largo della
mondiali e dei raid provenienti dalla bonifica dei fondali costa campana.
del porto di Bari iniziate nel 1947
sul Kosovo” A NORD E A SUD DI ROMA
10.000 La “Città della Chimica”, una gi-
ordigni
l’ultima guerra o piuttosto un’ipo- nel porto gantesca base di oltre 20 ettari, fu
teca nascosta che grava tuttora di Molfetta voluta da Mussolini e realizzata
sulla sicurezza della popolazione. sulle rive del lago di Vico (Viterbo).
Oltre ai siti inquinati di cui si co- Le sostanze killer Conclusa nel 2000 la bonifica del
nosceva già l’esistenza, l’indagine Arsenico sito, le autorità militari dichiararo-
dell’associazione ambientalista Tossico e cancerogeno causa no che non esistevano ulteriori ri-
1 l’irritazione dello stomaco, intestino
ne ha individuati altri sulla base di o dei polmoni, fino ad essere letale schi di contaminazione. Ma nel
diversi documenti militari. Ma a Iprite novembre 2009 l’Arpa (Agenzia re-
tutt’oggi non risulta che siano sta- Liquido vescicante (in fase solida sui gionale protezione ambientale)
te svolte indagini accurate per lo- 2 fondali), irritante per organi visivi, vie del Lazio rilevò in un’alga tossica la
calizzarli esattamente e quantifi- respiratorie (fino alla congestione) e pelle presenza di diverse sostanze chi-
carne il materiale pericoloso. Né Lewsitel miche inquinanti. Finalmente, nel
Liquido vescicante
tantomeno lavori di bonifica. Si sa penetra facilmente 2 3 5 marzo 2010, le autorità militari
però che il “campionario” di que- 3 causando danni hanno riconosciuto la necessità di
ste sostanze chimiche comprende alla cute, 4 5 ulteriori interventi di bonifica al-
alle vie respiratorie 2 3
liquidi irritanti come l’iprite o la e agli occhi l’interno del centro chimico.
lewisite; l’arsenico, tossico e can- 1 A Colleferro, provincia di Frosi-
cerogeno; e ancora il fosgene, un Fosgene none, dopo la prima guerra mon-
e Difosgene
gas asfissiante. Gas asfissianti
diale il calo della produzione di
1 esplosivi impose la ristrutturazio-
che hanno 1
LA DISCARICA DEL BASSO ADRIATICO 4 effetto ne della BPD, l’azienda fondata
Sono oltre 30 mila — secondo il immediato fino dall’ingegner Leopoldo Parodi
al soffocamento
dossier di Legambiente — gli ordi- Delfino e dal senatore Giovanni
gni inabissati nel sud dell’Adriati- AcIdo Bombrini. Negli anni ‘70 e ‘80, gli
co, lungo la costa pugliese, di cui 10 clorosolfonico scarti della produzione furono in-
Liquido ustionante
mila solo nel porto di Molfetta e di è esplosivo terrati all’interno del sito indu-
fronte a Torre Gavetone, a nord di a contatto striale, con “ripercussioni deva-
Bari. Agli arsenali chimici dispersi con l’acqua stanti” sull’intera Valle del Sacco.
sui fondali durante la seconda Cloropicirina 3 Ma, secondo Legambiente, la pro-
guerra mondiale, si sono aggiunte Liquido oleoso duzione bellico-chimica è prose-
le bombe inesplose sganciate da- soffocante guita fino ai giorni nostri, prima in
gli aerei della Nato durante il con- 5 causa soffocamento direzione dell’Iraq e poi della Li-
e irritazione
flitto del Kosovo nel 1999. per gli organi visivi bia.
Fra il 1946 e il 2000, molti pesca- Fonte: Legambiente © RIPRODUZIONE RISERVATA
L’intervista Basket La storia
Il derby del cuore L’insaziabile Siena Schiaffi, sconfitta
del grande ex Zola gela ancora Cantù e manette
“Napoli, Chelsea quarta Coppa Italia l’assurdo mondiale
e il bello del calcio” consecutiva del pugile Chisora
GIANNI MURA STEFANO VALENTI PAOLO ROSSI

LUNEDÌ 20 FEBBRAIO 2012

SPORT
Lo scarto dell’Inter Muntari spiana la strada al Milan: parte il conto alla rovescia della sfida scudetto alla Juve, sabato a San Siro
24a giornata
FIORENTINA-NAPOLI 0-3

A
INTER-BOLOGNA 0-3
JUVENTUS-CATANIA 3-1
LECCE-SIENA 4-1
CESENA-MILAN 1-3

voi
GENOA-CHIEVO 0-1
NOVARA-ATALANTA 0-0
ROMA-PARMA 1-0
PALERMO-LAZIO 5-1
UDINESE-CAGLIARI 0-0

La classifica ogni*una gara in meno


MILAN 50 CHIEVO 30
JUVENTUS* 49 FIORENTINA**28
UDINESE 42 ATALANTA (-6) 28
LAZIO 42 PARMA* 28
ROMA 38 CATANIA** 27
NAPOLI 37 BOLOGNA** 25
INTER 36 SIENA* 23
PALERMO 34 LECCE 21
CAGLIARI 31 NOVARA 17
GENOA 30 CESENA* 16

IL PUNTO GIANNI MURA

BEL MATCH
CON O SENZA
IBRAHIMOVIC

I
L MILAN risponde alla Juve,
si riprende la testa della
classifica e l’aspetta sabato
a San Siro. Partita impor-
tantissima, sì, ma non partita-
scudetto, visto che mancano più
di tre mesi a fine campionato e la
Juve deve recuperare la partita di
Bologna. Le due squadre aspet-
tano anche il verdetto del giudi-
ce su Ibrahimovic. Giovedì sa-
pranno se gli alleggeriscono la Sulley Muntari
squalifica o no, e, di conseguen- con Robinho e,
za, come impostare tatticamen- sotto, Andrea
te la gara. Va detto che senza Pirlo. I due
Ibrahimovic il Milan ha ottenu- centrocampisti
to il massimo da due trasferte, hanno entrambi
Udine (la svolta) e Cesena (più segnato il loro
tranquilla). primo gol con le
E’ un Milan che esce ingigan- maglie di Milan e
tito dall’ultima settimana. Gran Juventus nel
partita contro i fantasmi dell’Ar- week-end
senal. Buona partita a Cesena,
spianata dai due gol in 3’ di Mun-
tari ed Emanuelson. Senza di-
scutere l’importanza, il peso di Rossoneri senza problemi All’interno
Ibrahimovic, sembra che in sua
assenza il Milan cerchi di più il
a Cesena: 3-1 e di nuovo Corsa al 3° posto
gioco collettivo e che ci sia più +1 sui bianconeri che
movimento. Guarda caso, segna
Muntari, l’ultimo arrivato, uno hanno una partita in meno Lazio travolta 5-1
che all’Inter nemmeno stava in
panchina, e segna il suo primo
gol rossonero Emanuelson, che
Udinese bloccata
sta prendendo confidenza nel
ruolo di trequartista, anche se Allegri scalda il match NORRITO E GOMIRATO IN IV-V

ne ha dovuti cambiare non


pochi. Aggiungiamoci la
pungendo Conte: “Per
continuità di Robinho e
una concentrazione calata
fortuna il gol di Chiellini
solo sul 3-0. Un Milan in sa-
lute, insomma.
non è stato annullato...”
Non che la Juve stia male.
Conte parte con una squa-
dra tutta italiana, cosa ormai
rarissima. Il brillante Catania di Giovedì il verdetto sul Ancora Borini
Montella lo costringe subito a
ricorso di Ibra. Fair play
rincorrere e la vittoria arriva solo
dopo l’espulsione di un ex, Mot- del grande ex Pirlo: la Roma si rilancia
ta, e grazie a qualche svista del
portiere. A proposito di ex, Pirlo
sforna un gol e due assist.
“Speriamo che ci sia” stop a Donadoni
SEGUE IN III DI SPORT ENRICO SISTI IN VII
la Repubblica
LUNEDÌ 20 FEBBRAIO 2012 REPUBBLICA SPORT
■ 22

Galliani/1 Galliani/2
Entriamo nella settimana del Berlusconi mi ha detto che
duello per lo scudetto con abbiamo giocato uno dei
tanti infortunati. Eravamo migliori primi tempi della
Le frasi senza 12 giocatori, anche se stagione. La svolta è stata la
non se n’è accorto nessuno rimonta di Udine

Il duello scudetto

A colpi
Muntari come Ibra, il Milan c’è
da Cesena la risposta alla Juve
di
tris
3-1 COME I
Le pagelle DAL NOSTRO INVIATO
ENRICO CURRÒ BIANCONERI
Stesso

Emanuelson sa stare ovunque CESENA risultato fra le

R
omagna sua. Qui, all’al- due rivali alla
ba della scorsa stagione vigilia del
da scudetto, il Milan match
Antonioli, malinconico errore seppellì l’utopia dei
Fantastici Quattro — Ronaldinho
più Pato più Ibra più Robinho —
scudetto. Il
Milan vanta
il miglior
CESENA MILAN sotto il peso di una sconfitta rag- attacco della
gelante e sempre qui, ieri, si è pre- A: 48 gol, 12
ANTONIOLI 5.5 ABBIATI 5.5 so una partita facile facile. Pro- più della
È l’ultima partita da ex del Milan, l’epi- Il suo tuffo tardivo sul sinistro di Pudil prio la distanza tra lo sperpero di Juve (che ha
logo mette un po’ di malinconia: la pre- è tipico del portiere poco impegnato. allora e la concretezza attuale dà una gara in
sa mancata sulla punizione di Thiago Buono il riflesso su Iaquinta. la misura della forza di un sistema meno)
Silva si trasforma in assist per Muntari. ABATE 6.5 di gioco così consolidato da pote- Nella foto
Salva su El Shaarawy. Sforna cross utili e in genere precisi. re funzionare, almeno in campio- Emanuelson,
COMOTTO 5 Sul 3-0 arretra con saggezza. nato, senza la formidabile coppia l’olandese
Gli avversari si moltiplicano sulla sua BONERA 6.5 europea Ibra-Boateng e senza al- autore del
fascia, trafficata come una tangenzia- Vieta a Mutu ogni guizzo e conferma cuni protagonisti non esatta- 2-0. Sotto,
le, e lui non ha certo l’autovelox. attitudine più al ruolo di centrale di- mente marginali. In effetti, con Allegri
BENALOUANE 5.5 fensivo che a quello di terzino. dodici assenti e nessuna traccia
Siccome l’arma dell’anticipo non fun- THIAGO SILVA 6.5 della sfarzosa abbondanza che CESENA capitano si è distorto una cavi-
ziona granché, ricorre alla rudezza, Presiede il consesso degli stilisti. La fu, non è che Allegri abbia MILAN glia) sventato da Antonioli, alla
con esiti non molto migliori. sua maligna punizione tagliata in- potuto lavorare di fan- terza occasione Muntari ha fatto
G.RODRIGUEZ 5 guaia Antonioli e il Cesena. tasia. A 4 giorni dal 1-3 gol, avventandosi sulla mancata
Cerca di scoraggiare Maxi Lopez e Ro- MESBAH 6.5 dispendioso CESENA (4-4-2) trattenuta del portiere alla puni-
binho con qualche spallata, ma le spal- Preciso e concentrato, si aggiunge in trionfo di Cham- Antonioli — Comotto, Bena- zione di Thiago Silva. La partita,
late le prende soprattutto lui. appoggio al centrocampo. pions sull’Arse- louane, C. Rodriguez, M. Rossi in pratica, è finita qui. Il Cesena,
nal, con an- — Santana (38’ st J. Martinez), anziché reagire, si è ulteriormen-
M.ROSSI 5 NOCERINO 6 Colucci (27’ st Guana), Parolo,
Timido in marcatura da terzino, non è Deve coprire Abate. Per sostanza re- nessa ferita Pudil — Iaquinta, Mutu. te afflosciato, aprendosi davanti a
certo più intraprendente nelle avanza- sta sopra la media. dell’eroe MILAN (4-3-1-2)
Emanuelson: fuga di trenta metri
te, che restano pura intenzione. AMBROSINI 6 Boateng alla Abbiati — Abate, Bonera, Thia- e sinistro rasoterra del 2-0. Incas-
SANTANA 5.5 Una distorsione gli tarpa le ali, men- solita gam- go Silva, Mesbah — Nocerino, sare due pugni del genere in due
Dovrebbe scardinare con dribbling e tre cerca il gol. Dal 6’ st Van Bommel ba, il de- Ambrosini (6’ st Van Bommel), minuti è stato come crollare, an-
Muntari — Emanuelson —
discese la catena Mesbah-Robinho. 6: domenica di ordinaria gestione. miurgo ha Maxi Lopez (46’ st Inzaghi), Ro- che se in piedi non era rimasto
Lo si nota per la corsa appesantita e i MUNTARI 6.5 arruolato l’ex binho (32’ st El Shaarawy). molto, Iaquinta a parte.
palloni persi; nella variante col 3-5-2 da Appena battezzato milanista, il tran- nemico interi- Arbitro: Valeri. Il Milan si è utilmente allenato.
pseudo-trequartista riacquista corag- sfuga interista segna subito. Festeg- sta Muntari: Reti: 29’ pt Muntari, 31’ pt Ema- Emanuelson e Robinho hanno
nuelson, 10’ st Robinho, 20’ st Pu-
gio. Dal 38’ st J.Martinez sv. gia con la mano sul petto: il gesto è un appena rientra- dil. duettato felici e il brasiliano ha ce-
COLUCCI 4.5 po’ da trasformista, però per voglia e to dalla Coppa Note: ammoniti Benalouane, Mun- lebrato il comodo 3-0 (destro in
Sempre infilato in velocità, quando vitalità sembra trasformato sul serio. d’Africa col Ghana, tari, Mutu. Spettatori 20.021, di cui diagonale senza opposizione)
Emanuelson parte palla al piede. Dal lo ha ripagato col gol 7.097 paganti, incasso totale con un balletto per il compleanno
EMANUELSON 7 420.909,47 euro.
27’ st Guana 6: ben più efficace del Corre molto, corre bene e fa correre dell’1-0. Allegri ha poi ria- di Zambrotta, che stava seduto
compagno. pure il pallone. L’azione personale dattato a trequartista il nomade panchina. Il resto — il gol della
PAROLO 5.5 del 2-0 è il compendio di una prova Emanuelson: ne ha ricevuto in in classifica da solo. Fino al 3-0 la certo intrisa di ottimismo. bandiera di Pudil con un sinistro
Scoraggiato dall’assenza di palloni notevole. cambio la più convincente prova coppia Iaquinta-Mutu, teorico Nello stadio di provincia per di controbalzo, quello negato da
giocabili, si arrende troppo presto: MAXI LOPEZ 6 nel ruolo, con ripetute giocate ra- punto di forza della squadra, è ri- definizione, con l’erba mezza sin- Antonioli al neoentrato Faraon-
davvero insolita l’assenza di vigore. Centravanti classico: difesa del pal- soterra di prima, sempre in masta isolatissima: l’ex campio- tetica e mezza no che (forse) verrà cino El Shaarawy e le tardive cor-
PUDIL 6 lone e sponde. Dal 46’ st Inzaghi sv. profondità. Infine ha varato la ne del mondo sul centro-destra anche a San Siro, con la neve an- rezioni tattiche di Arrigoni — me-
Costretto a fare più il difensore aggiun- ROBINHO 7 coppia d’attacco Maxi Lopez-Ro- tra le grinfie di Thiago Silva, il ro- cora ammonticchiata ai bordi rita una citazione di sfuggita, co-
to che il centrocampista, corre a vuo- Balza qua e là come un supermolleg- binho: l’argentino non ha tirato in meno soffocato da Bonera, in una delle strade, col chioschetto della me l’elogio di Allegri al campo se-
to. Il gol con un sinistro di controbalzo giato e crea più scompiglio di Celen- porta, però ha fatto il centravanti riedizione involontaria della piadina e col maxischermo su cui miartificiale, dove la tecnica dei
è la conferma di una recita dimezzata. tano. Avendo aggiustato la mira, non d’area, liberando spazi per gli marcatura a uomo. Arrigoni, che scorrevano le immagini di Marco campioni milanisti non ha trova-
IAQUINTA 6 incorre in alcuna censura. Dal 32’ st svolazzi di Robinho. poco tempo fa è stato sull’orlo Pantani che da otto anni non c’è to gli ostacoli del prato sconnesso
Suoi gli unici veri tiri del Cesena. È una El Shaarawy 6: sfiora il gol in contro- «Abbiamo giocato da squadra, delle dimissioni, ha offerto ai tifo- più, il Milan non si aspettava che del Meazza. «Ci siamo trovati be-
risorsa sprecata. piede. cosa che per venti giorni, prima di si parole speranzose. «Il nostro tutto fosse così semplice. Non se ne». Viene da chiedersi quanti
MUTU 4.5 ARBITRO VALERI 6 Udine, avevamo smesso di fare». campionato comincia adesso». l’aspettava nemmeno Muntari, punti abbiano lasciato Milan e In-
Galleggia e traccheggia, dando quasi Arbitraggio sereno. La sintesi dell’allenatore sorvola Ma l’atmosfera, in quel convegno che in mezz’ora aveva già tirato ter, sulle gobbe sansiriane. Dove
l’impressione di non interessarsi trop- (e.cu.) sull’ingiustificabile arrendevo- da intenditori che è da sempre il per tre volte. Dopo un tentativo di sabato arriva la Juve.
po al contesto. © RIPRODUZIONE RISERVATA
lezza del Cesena, di nuovo ultimo dopopartita al Manuzzi, non era Ambrosini (nella circostanza il © RIPRODUZIONE RISERVATA
la Repubblica
LUNEDÌ 20 FEBBRAIO 2012
@ PER SAPERNE DI PIÙ
www.cesenacalcio.it
www.acmilan.com
■ 23

Fiorello su twitter Allegri Muntari


Ma vi rendete conto??? Per venti giorni non abbiamo Mi sono inserito subito perché
Muntari ha segnato!!! giocato da squadra. Poi i quando ti trovi con i grandi
L’avevo detto stamattina in ragazzi hanno capito che così campioni non devi fare niente
edicola!.. Appena lo incontro non saremmo andati da nessuna di speciale: l’importante è
lo corco! parte e i risultati sono arrivati esserci con la testa

E Allegri apre la sfida delle parole ADESSO


IL PUNTO GIANNI MURA

PIRLO
È IL MAESTRO
“Se a Chiellini annullavano il gol...” DA TEMERE
Frecciata a Conte: “Avremmo sentito la messa ogni giorno” (segue dalla prima di sport)

l Milan lo conoscono

DAL NOSTRO INVIATO


CESENA
A
uno schiaffetto al portiere di riser-
va juventino Storari in Coppa Ita-
lia? Nell’immediato referendum,
freschissime lamentele contro le
designazioni. «Se fosse stato an-
nullato quel gol, che Chiellini ha
timana con la messa». Cioè — è
l’allusione — con la litania delle
proteste per gli arbitraggi. «Ulti-
bene e forse qualcuno
(non Allegri) lo rim-
piange: sabato sarà il
sorvegliato speciale. Attual-
mente è lui il maestro del cen-
a cosa certa è che Allegri, indetto sul web da numerosi siti segnato schiacciando Bergessio, mamente sono state dette troppe trocampo, intorno da un po’ è

L mentre parlava, sorride-


va. Forse aveva il sorriso
del sarcasmo. O forse era
semplicemente contento perché
il suo Milan aveva appena scher-
internet con tempestività degna
di miglior causa, prevale la secon-
da ipotesi. Il gol del 2-1 di Chielli-
ni al Catania, convalidato da Bri-
ghi, ha indotto Allegri a ricordare
mi sarei molto divertito. A volte
capita che a Ibra venga fischiato
fallo per quel genere di interven-
to. Ma per fortuna stavolta l’arbi-
tro ha convalidato il gol, altrimen-
cose. Io invece penso che biso-
gnerebbe concentrarsi soltanto
sulla partita. Gli arbitri stanno fa-
cendo molto bene e non vanno
caricati di altre responsabilità».
calato l’apporto di Marchisio e
degli esterni, al punto che è pre-
ziosa la vivacità di Giaccherini.
Da una parte l’aggressività in
pressing della Juve, dall’altra la
zato col Cesena e stava di nuovo implicitamente a Conte, nell’in- ti saremmo andati Quelle responsabilità che ine- manovra più compassata e sor-
seduto sul trono del campionato. tervista a Mediaset premium, le avanti tutta la set- vitabilmente, giovedì prossimo, niona del Milan, però abile
Fatto sta che l’ha detto. «Per for- graveranno sulla Caf, quando do- quanto la Juve, e più pungente
tuna l’arbitro di Juve-Catania non vrà decidere se annullare o meno nelle conclusioni, quando si
ha fischiato fallo a Chiellini sul RECORD tratta di contropiede. Dovreb-
gol». Mancano cinque giorni alla IN TRASFERTA be essere una bella partita. Con
partita dello scudetto, quattro al- Il Milan ha vinto Clima già caldo. “Si parla o senza Ibrahimovic.
la partita di Ibrahimovic con la ieri a Cesena troppo di arbitri”. Giovedì la E’ anche tempo di Cham-
giustizia sportiva, nessuno alla la sua 8ª partita pions. Fa bene sperare il Napo-
partita delle punzecchiature. Da in trasferta. Caf dovrà decidere se li, che a Firenze ha lucidato i
questo punto di vista Milan-Juve Nessuno annullare la terza giornata gioielli (in gol Cavani e Lavezzi)
sta andando avanti già da un bel in serie A ha di squalifica a Ibrahimovic ma che soprattutto ci ha abitua-
pezzo: più o meno da un paio di fatto meglio ti a vederlo in abito di gala nelle
mesi. Nessuno è disposto a por- occasioni europee. Il Chelsea
gere l’altra guancia e qui non la terza giornata di squalifica a non attraversa un buon mo-
c’entrano Ibra e i suoi buffetti- Ibra per il buffetto-schiaffetto al mento, ha più nome che so-
schiaffetti. È che l’arbitro della sfi- difensore del Napoli Aronica. Il stanza. Diverso il discorso per
da di sabato, chiunque sia, avrà Milan ha schiantato l’Arsenal so- l’Inter: la sconfitta interna col
un fischietto piuttosto pesante prattutto grazie alla coppia Ibra- Bologna è molto più grave di
addosso: ogni sua decisione, Boateng. E siccome con la Juve già quella col Novara, non solo nei
perfino la più insulsa, verrà non ci sarà il centrocampista, im- numeri ma nel gioco. Scavalca-
studiata alla moviola e giu- molato all’ennesimo infortunio ta da Napoli e Roma, sul settimo
dicata, ovviamente con muscolare sull’altare della gradino, ora l’Inter è incalzata
metro opposto, dai due Champions e della propria im- dal Palermo. Un Palermo che
partiti in lotta. Nel breve prudenza (si è riallenato il gior- può battere chiunque, quand’è
intervallo di tempo che se- no dopo, sottovalutando il in vena. La Lazio, praticamente
para ormai le due squadre dolore), l’eventuale assen- senza difesa e priva di adeguata
dal duello ogni dichiara- za del centravanti non protezione, è punita con un 5-1
zione si presterà a sarà certo un detta- pesante, tanto più che Mar-
duplice interpre- glio. Galliani trova chetti non ha colpe specifiche e
tazione, a se- conforto nella sta- sono stati espulsi Dias e Reja.
conda dell’auto- tistica. «Arriviamo L’Inter, dunque, è allo sban-
re. alla settimana del- do e non esiste la ricetta magi-
L’esempio lo scudetto con dodici ca. Sbagliano i giovani, sbaglia-
più fresco sta ap- infortunati, ma giochiamo così no gli anziani, sbaglia anche
punto nell’ese- bene che non se n’è accorto Ranieri arrabattandosi alla ri-
gesi delle parole nessuno. E siamo in testa, an- cerca della formazione miglio-
di Allegri. Un op- che se la Juve ha una partita da re. Il Marsiglia è l’ultimo vagone
portuno invito a 125 recuperare». Nocerino pro- del treno in corsa e l’Inter può
REPUBBLICA.IT stemperare i to- va a spostare l’attenzione salirci, a patto che torni quella
Sul sito di ni e ad aiutare GARE A UDINE lontano dalle polemiche. del derby, o giù di lì. Non è tan-
Repubblica, gli arbitri op- Muntari (nella «Non vedo l’ora che arri- to il Marsiglia a far paura, quan-
commenti, pure una frec- foto dopo il gol), vi la partita: facciamo to l’Inter più recente. Come
interviste, ciatina alla 27 anni, stella del parlare il campo». Que- previsto, senza Isla e Di Natale è
approfondimenti Juve e a Ghana scoperto sta sì, che sembra già in un’altra Udinese: 0-0 col Ca-
e i video dei gol Chiellini, dall’Udinese nel partenza una partita gliari e Lazio appaiata al terzo
della 24ª che accusò 2002: in Friuli ha persa. posto. La Roma non è molto
giornata Ibra di giocato 5 anni: (e. cu.) lontana.
avere dato 125 gare e 8 gol © RIPRODUZIONE RISERVATA © RIPRODUZIONE RISERVATA
la Repubblica
LUNEDÌ 20 FEBBRAIO 2012 REPUBBLICA SPORT
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Recuperi di serie A L’eterno Trezeguet Juve-Roma al Viareggio


DOMANI alle 18.30 Bolo- L’EX juventino Trezeguet in LA PRIMAVERA della Juve
gna-Fiorentina e mercoledì gol nel 3-0 del River Plate al gioca oggi la finale del Via-
l’altro recupero della 21ª Rivadavia: vale il ritorno al 1° reggio contro la Roma. Ha
giornata Siena-Catania posto nella B argentina vinto 2 delle ultime 3 edizio-
(18.30). ni

La Juve ora abbassa i toni


“Ibra? Speriamo che ci sia”
Stop alle polemiche. Superstar Pirlo: da ex 3 vittorie a Milano
EMANUELE GAMBA venne battuto il Milan all’anda- questa squadra». Attorno a Pir- rivato il primo gol bianconero, L’EPISODIO
ta, per sfociare nel 4-3-3, il mo- lo c’è movimento, tutti corrono che oltre tutto ha interrotto un DISCUSSO
TORINO dulo con cui la squadra ha pre- aspettando che lui recapiti il digiuno che durava da sedici Il 2-1 di
ndrea Pirlo ha docil- so il volo, e approdare infine al pallone a chi è messo meglio, e mesi. In definitiva, se hai Pirlo

A
Chiellini:
mente preso per ma- 3-5-2, il sistema di gioco che ga- nell’ultimo mese è tornato a puoi quasi permetterti che il dubbi su una
no la Juventus per ac- rantisce più equilibrio e che, se- farlo in maniera sontuosa, do- tuo avversario abbia Ibrahimo- trattenuta.
compagnarla nel condo l’allenatore, «è quello po un periodo di appannamen- vic. A destra, il gol
viaggio verso la sua vecchia ca- che meglio di ogni altro veste to. Contro il Catania è anche ar- © RIPRODUZIONE RISERVATA
di Quagliarella
sa: l’idea è di essere padrone a
San Siro per una notte ancora,
ma senza prepotenza, e senza IL 7 MARZO IL RECUPERO
vuoti a tavola. «Che giochino i La Juve (nella foto Conte)
migliori, sarà una partita anco- recupererà il 7 marzo la
ra più bella», diceva pensando a sfida con il Bologna
Ibrahimovic pochi attimi dopo annullata per il maltempo
avere guidato la sua nuova
squadra alla vittoria contro il
Catania, a un sorpasso
durato poco più di una
notte, a un’ambizione
che qui ha ormai
messo solide radici.
Dicendo di Ibra,
Pirlo ha stempera-
to l’ultimo motivo
di tensione tra la
Juventus e il Milan,
anche se poi Allegri
ne ha recuperato un
altro consumando
una piccola vendetta.
Ma i bianconeri sono ri-
masti alla larga da ogni po-
lemica, in queste settimane se
la sono presa con tutti ma non
(almeno non frontalmente)
contro il centro di potere più so- Inter settima, mercoledì il Marsiglia. Tre turni a Castaignos con prova tv. L’allenatore: “Non è finita qui”
lido del calcio italiano, non
contro l’unica squadra che può
contendere loro lo scudetto,
non contro quella che negli ul-
timi anni ha battuto più rigori:
dev’essere una forma di sogge- ANDREA SORRENTINO
Ranieri, fuori Sneijder per sopravvivere
zione, o di prudenza. Comun-
que, anche Quagliarella s’è au-
gurato che a Ibrahimovic venga
MILANO
on è finita qui. E a “Con lui si soffre, prenderò decisioni”
abbuonata una giornata: «Pre-
ferirei che ci fosse, davvero». E
Conte è stato diplomatico ma
ha chiaramente fatto capire che
uno sconto non sarà motivo di
«N Marsiglia pos-
siamo ripartire,
anche se l’Olym-
pique non perde da novembre e
ha ottime individualità. Sneijder?
sospetti: «Se il giudice deciderà Con lui la squadra ha sofferto e
che merita due giornate, sarò ora devo prendere qualche deci-
contento di vederlo in campo. sione». Claudio Ranieri ha anco-
Se deciderà che ne merita tre, ra fiducia, annuncia la probabile SQUALIFICHE
sarò contento di non vederlo in esclusione di Sneijder a Marsiglia E INVITI
campo. Penso di avere risposto e si predispone alla sfida più deli- Lo sputo che
con stile, così saranno tutti con- cata della sua gestione. Anche se ha procurato
tenti». L’intenzione è quella di questo è uno di quei periodi neri, tre giornate
chiudere il cerchio delle pole- tipicamente interisti, in cui le di squalifica a
miche: «L’altra sera l’arbitro buone notizie scarseggiano. La Castaignos.
Brighi è stato il migliore in cam- giornata è iniziata con la squalifi- A sinistra
po, ha anche fatto bene ad am- ca di Castaignos per tre giornate, Zanetti con
monire Vucinic per simulazio- dopo lo sputo verso Raggi nel fi- il giovane
ne: non ho problemi a ricono- nale di Inter-Bologna. Il prosie- tifoso
scerlo. Anzi, lo farei volentieri guo non è stato incoraggiante: il dell’Inter,
alla fine dei ogni partita». gol e la buona prova di Muntari in Filippo, ieri
Le vittorie restano il tranquil- Cesena-Milan sono sembrati un alla Pinetina
lante migliore. Pirlo, poi, è un altro messaggio negativo, visto
ansiolitico straordinario, persi- che il ghanese ad Appiano era da
no per se stesso. «Beh, sì, un po’ oltre un anno l’ultima ruota del
di emozione nel tornare a San carro. Infine, la vittoria della Ro-
Siro la proverò. Ma passerà». ma ha sancito il settimo posto in affosserebbe ancor più Claudio gente che se ne frega. Abbiamo
Dopo tutto, nel suo vecchio sta- classifica dei nerazzurri, anche se Ranieri, anche se ieri Zanetti ha tutto per far bene. Dobbiamo es-
dio è già ritornato tre volte, una la zona Champions è rimasta alla osservato: «È una partita decisiva sere positivi per rilanciarci. Non
per incontrare l’Inter e due il portata per la sconfitta della La- per tutti, mica solo per Ranieri». Il ci manca la corsa in questo perio-
Milan, nel trofeo Berlusconi e in zio: -6. tecnico, intervenendo in serata do, ma la concentrazione: pren-
Coppa Italia. E ha vinto sempre, Nel bel mezzo di questi disa- alla Domenica Sportiva, ha detto: diamo gol per disattenzioni. Lo
inderogabilmente. Lui resta il stri, c’è da organizzare la vitale «Bisogna essere sinceri: non stia- spogliatoio è unito. Sneijder?
giocatore al centro di tutto, il trasferta di Marsiglia: mercoledì mo facendo un buon campiona- Uno come lui deve essere una so-
motivo per cui Conte ha lascia- contro l’Olympique c’è l’andata to. Dopo le sette vittorie consecu- luzione, ma al momento giusto.
to che le sue idee tattiche evol- degli ottavi di Champions (torne- tive ci siamo disuniti. Ma la sta- Ho tentato di inserire un giocato-
vessero dal 4-2-4 di partenza ranno Samuel e Milito). Un’altra gione non è finita. A Marsiglia re di qualità come lui, ma le cose
(non proprio un vestito su mi- pesante sconfitta, dopo le cinque possiamo risollevarci. Li vedo che non sono andate bene e la squa-
sura per Pirlo) al 4-1-4-1 con cui nelle ultime sei partite ufficiali, soffrono, i miei giocatori, non è dra ha sofferto, perché da secon-
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■ 25

Mutti Reja
La prima mezz’ora ad alta Un black-out totale. Non era
intensità ha messo bene la la Lazio. Sapevo che non
partita. Peccato per come eravamo freschissimi, ma
Le frasi giochiamo fuori casa, non immaginavo così
lì bisogna migliorare E l’emergenza non è finita

Corsa Champions

La Lazio senza difesa fa crac


il Palermo si diverte con 5 gol
Miccoli & C. scatenati. Espulsi Dias e Reja
MASSIMO NORRITO PALERMO
LAZIO
PALERMO
5-1
I
l dubbio alla fine resta. E’
stato il Palermo a giocare PALERMO (4-3-1-2)
la sua migliore partita del- Viviano 7 — Pisano 6.5, Silve-
l’anno o è stata la Lazio a stre 7, Mantovani 6.5, Balzaret-
essere veramente inguardabi- ti 6.5 — Migliaccio 6.5, Donati
7, Barreto 7.5 (28’ st Bertolo sv)
le? Forse sono vere entrambe le — Ilicic 6.5 — Budan 7 (18’ st
tesi perché un 5 a 1 è un risulta- Vazquez 6), Miccoli 7 (33’ st
to che non dimentichi. Sia che Della Rocca sv).
tu abbia vinto sia che abbia LAZIO (3-5-2)
perso. Marchetti 5 — Zauri 4.5, Le-
desma 4.5, Dias 4 — Gonza-
Per il Palermo è stato come lez 5, Hernanes 5 (32’ st Sca-
sparare sulla croce rossa. I ro- loni sv), Matuzalem 5, Can-
sanero hanno iniziato nel pri- dreva 5, Lulic 5 — Klose 5 (1’
mo tempo una sistematica st Kozak 6), Alfaro 5 (21’ st
Mauri 5.5).
opera di demolizione che poi Arbitro: De Marco 6.5.
hanno completato nella ripre- Reti: 10’ pt Barreto, 20’ pt Donati,
sa. Una passeggiata sui resti di 41’ pt Silvestre, 2’ st Budan, 6’ st
una Lazio con tante assenze e Miccoli, 40’ st Kozak.
Note: espulso Dias. Ammonito:
nella quale quelli che c’erano Candreva. Spettatori: 18.364. In-
erano messi nel posto sbaglia- casso: 237.375,00
to. L’idea di far giocare Lede- Il gol del 5-0 realizzato da Miccoli
sma centrale di difesa, ad
esempio, si è rivelata un suici- stata una vera e propria tem- gol dopo un minuto sul lancio Poco, troppo poco contro
dio tattico. pesta di colpi alla quale la La- in verticale di Klose il suo im- un Palermo che ha chiaramen-
Reja lo aveva detto prima zio, alla seconda sconfitta di fi- patto sul calcio italiano sareb- te fatto intendere di volere
della partita. Se sei in emer- la in quattro giorni (giovedì be stato diverso, ma l’uru- chiudere subito la pratica. Il
genza è inutile che aspetti gli scorso il ko all’Olimpico in Eu- guayano ha sbagliato come in timbro l’anno messo nei primi
schiaffi degli avversari. Gli ropa League contro l’Atletico un trailer di quella che sarebbe venti minuti Barreto e Donati
schiaffi prova a darli tu. Alla fi- Madrid), non ha saputo reagi- stata la sua partita e quella dei entrambi alla prima rete con la
ne però quella del Palermo è re. Certo, se Alfaro avesse fatto suoi compagni. maglia rosanero. Gol di due
centrocampisti a sottolineare
che, oltre a una difesa degna di
questo nome, nella Lazio è
Udinese mancata la giusta copertura
dei centrocampisti. Se poi il
Ancora uno 0-0 per la squadra di Guidolin. Raggiunta la Lazio al terzo posto terzo gol lo segna di testa un
centrale come Silvestre, con

Nessun lampo senza Di Natale


tutta la difesa schierata, è faci-
da punta Sneijder fa mancare il le capire tutti i limiti della Lazio
suo apporto in zona centrale e da vista al “Barbera” uniti, è giu-
trequartista sguarnisce il centro- sto sottolinearlo, a quanto fat-
campo: ora devo prendere delle to dal Palermo.
decisioni e le prenderò. Io condi-
zionato da Zanetti e Cambiasso?
Loro giocano perché sanno stare
in campo, guidano i compagni,
ed erano titolari anche durante le
il Cagliari porta via il pari Squadra concreta, diverten-
te, cinica, quella rosanero. Una
squadra che in trasferta conti-

sette vittorie consecutive. Con GUIDO GOMIRATO RIAGGANCIO slancio Astori per poi crossare al Tre gol dei siciliani
Moratti c’è grande affiatamento: Un momento centro a Fernandes che, a due nel primo tempo,
il presidente ci ha detto che vuole UDINE del match: metri dalla porta, sbaglia il più fa-
nel finale la rete

S
continuare a investire per far vin- enza Totò Gol è un’altra un contrasto cile dei gol. Al 45’ è Pinilla con una
cere l’Inter». storia. Lo si era capito tra Thiago splendida semirovesciata dal li- di Kozak: è il 2° ko
Nel frattempo Moratti conti- giovedì contro il Paok Ribeiro e il mite a sfiorare il gol, ma Handa- in quattro giorni
nua a non voler pensare di dover quando i bianconeri non difensore novic è bravo a deviare in angolo.
cambiare allenatore, anche se erano riusciti a trovare il gol, la ri- brasiliano Dopo pochi minuti della ri-
pure lui qualche nome ha inizia- prova si è avuta ieri contro il Ca- dell’Udinese presa il Cagliari perde Ekdal per nua a balbettare (è l’unica in-
to a valutarlo. Sarebbe però mol- gliari che ha ottenuto quello che Danilo. Dopo problemi fisici, poi deve lasciare sieme al Siena a non avere mai
to difficile ingaggiare Walter Zen- sperava. Certo è che l’Udinese, la sconfitta anche Cossu per lo stesso moti- vinto) ma in casa non perde un
ga, che al momento non può libe- pur confusionaria, pur priva del sabato vo; l’Udinese sembra avere via li- colpo ed è alla quarta vittoria di
rarsi dell’Al Nasr di Dubai, anche trio di centrocampo titolare scorso col bera, ma crea una sola palla gol al fila. Un Palermo al quale Mut-
se l’altra sera dopo Inter-Bologna (Pinzi, Asamoah e Isla), avrebbe Milan, 18’ con Pazienza che devia a col- ti, che Zamparini dice sarebbe
ha twittato: «Ho l’Inter nel cuore». meritato di vincere, il suo secon- i bianconeri, po sicuro un corner di Torje, ma felice di confermare anche per
Meglio affidarsi alle parole di Za- do tempo è stato notevole, ma ai nonostante lo la conclusione colpisce Agostini il prossimo anno, ha dato una
netti: «Il nostro passato non si friulani è venuto a mancare un fi- 0-0 con il (braccio?) a mezzo metro dalla li- sua identità. Nella quale vanno
cancellerà mai, ma non stiamo vi- nalizzatore della manovra, Totò Cagliari, nea e il Cagliari si salva. in gol tutti: i centrocampisti, i
vendo nel passato. Quest’anno Di Natale, appunto. riagguantano © RIPRODUZIONE RISERVATA
difensori, gli attaccanti. Che ha
accadono molte cose negative, La squadra di Guidolin ha cer- la Lazio al rigenerato Budan, autore del
ma se dopo sette anni per la prima cato di sorprendere il Cagliari terzo posto UDINESE-CAGLIARI 0-0 quarto gol, che alcuni davano
volta non vinceremo nulla, sono imprimendo un ritmo notevole con 42 punti UDINESE (3-5-1-1) per finito. Con Miccoli che pri-
sicuro che il presidente Moratti al match e, dopo aver sfiorato il Handanovic 6.5 — Benatia 6, Danilo 6.5, ma fa segnare gli altri (quattor-
Domizzi 6 — Basta 6.5, Fernandes 5,
renderà questa squadra ancora gol dopo appena un minuto (te- Pazienza 6.5, Abdi 5.5, Armero 6 — dici assist con quelli serviti a
più forte. Ora cerchiamo di vivere sta di Danilo fuori su punizione clusione è da dimenticare. I sar- simi. Le due squadre si equival- Torje 6 (23’ st Barreto 6) — Floro Flores Barreto e Silvestre) e poi va in
alla giornata. Stando uniti possia- di Pazienza), ha agito di prima, di cercano le geometrie, Ekdal gono, entrambe sono propositi- 6. rete anche lui.
mo ripartire. Le critiche da fuori? con Torje finalmente più incisi- sbaglia pochi palloni, idem Cos- ve, Fernandes e Torje sono i mo- CAGLIARI (4-3-1-2) Una squadra che diverte la
Agazzi 6.5 — Pisano 6, Canini 6.5,
Che parlino... Sappiamo che ci vo, ma il Cagliari non è stato a su, mentre Nainggolan è meno tori dell’Udinese. Nell’ultimo Astori 6.5, Agostini 6.5 — Dessena 6, sua gente che adesso sogna
sono tanti interessi da parte di chi guardare e ha cercato di replica- preciso, ma là davanti per Thiago quarto d’ora del tempo cala il rit- Ekdal 6 (7’ st Ibarbo 6), Nainggolan 6 l’ingresso degli sceicchi in so-
parla male dell’Inter. Io un intoc- re ad ogni attacco dei friulani. Al Ribeiro e Pinilla diventa proble- mo anche perché il Cagliari cer- — Cossu 5 (15’ st Ariaudo 6) — Thia- cietà. In curva alcuni tifosi
go Ribeiro (31’ st Ceppellini), Pinilla
cabile? A Ranieri il primo giorno 7’ Thiago Ribeiro è protagonista matico liberarsi per la conclusio- ca di addormentare la gara; ma al 6. hanno già indossato i tradizio-
dissi che per l’Inter ero disposto di un numero di alta scuola dopo ne. Ma la stessa cosa succede a 38’ la difesa cagliaritana si fa tro- Arbitro: Celli 6. nali abiti arabi. Giusto per farsi
anche ad andare in tribuna». passaggio di Cossu: con una fin- Floro Flores tra i bianconeri: su di vare impreparata su iniziativa di Note: ammoniti Benatia, Domizzi, Ariaudo, trovare pronti.
Cappelini, Agazzi. Spettatori 13.000 circa.
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ta si libera di Benatia, ma la con- lui Canini e Astori sono attentis- Floro Flores: Torje supera di © RIPRODUZIONE RISERVATA
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3 13 16 17 99 ‘05
Le gare senza Le gare di fila a I mesi senza gol I marcatori La serie di gare L’anno
CURIOSITÀ gol di Inter e segno in casa prima di questa diversi del Milan consecutive di dell’ultima volta
E NUMERI Genoa. All’Inter
non accadeva
della Roma
(ultima senza gol
giornata per
Pirlo e Muntari,
dopo le prime
reti in
De Sanctis
interrotta a
in cui il Lecce ha
segnato almeno
in A da 13 anni. 0-0 a maggio entrambi a campionato di Firenze. Adesso 4 reti in A. Al
Nel ’99 sempre col Milan), unica segno l’ultima Muntari ed è Di Vaio (60) il “Via del Mare” il
a febbraio (0-1 squadra sempre volta in A Emanuelson nel giocatore con Lecce vinse 5-3
Lazio, 0-0 Juve, in gol nelle gare nell’ottobre successo per 3- più partite di fila con la Lazio (tre
GIORGIO FARINA 0-1 Bari) interne in A del 2010 1 a Cesena in A gol di Vucinic)

IL GOL GIANNI MURA Lafotografia


a segnalare i gol di Barrientos, Del Grosso, che porta al rigore, Cuadrado s’inventa uno slalom in
Slalom solitario
e pallonetto
D Emanuelson, Borin, Lavezzi, Acquafresca,
Barreto, Donati e Pudil. Il più bello è quello
segnato da Juan Cuadrado al Siena e non
mi stupirei se risultasse il più bello dell’intero cam-
pionato. E’ un gol in contropiede individuale e parte
verticale. Parte da una situazione di uno contro sei.
Col primo avversario vince un contrasto e inizia la ca-
valcata, tre ne lascia indietro a centrocampo con
un’accelerazione. Ultimo a difendere è Rossettini,
che Cuadrado affronta con finte e controfinte, e un
dalla metà campo del Lecce. Forse ispirato dal con- rimpallo a favore. Gli va di lusso anche la perla con-
super Cuadrado nazionale Muriel, autore di uno slalom in orizzonta-
le, sulla linea di fondo, prima del contatto con Gazzi
clusiva: il pallonetto di destro sull’uscita del portiere.
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Risultati e Classifica Serie A IN CASA IN TRASFERTA TOTALE

CESENA-MILAN 1-3 PUNTI G V N P F S V N P F S V N P F S


Reti: 29’ pt Muntari, 31’ pt Emanuelson, 10’ st Robinho, MILAN 50 24 7 3 1 24 5 8 2 3 24 16 15 5 4 48 21 +4
20’ st Pudil JUVENTUS 49 23 8 4 0 24 8 5 6 0 12 6 13 10 0 36 14 +2
FIORENTINA-NAPOLI 0-3 UDINESE 42 24 10 2 1 23 7 2 4 5 11 15 12 6 6 34 22 -8
Reti: 2’ pt e 9’ st Cavani, 46’ st Lavezzi
LAZIO 42 24 6 4 2 17 9 6 2 4 21 20 12 6 6 38 29 -6
GENOA-CHIEVO 0-1 ROMA 38 24 7 3 2 24 11 4 2 6 13 16 11 5 8 37 27 -10
Reti: 29’ pt Théréau
NAPOLI 37 24 5 5 2 23 13 4 5 3 18 11 9 10 5 41 24 -11
INTER-BOLOGNA 0-3 INTER 36 24 6 2 5 21 17 5 1 5 13 16 11 3 10 34 33 -14
Reti: 37’ pt e 38’ pt Di Vaio, 40’ st Acquafresca
PALERMO 34 24 10 0 2 31 15 0 4 8 7 20 10 4 10 38 35 -14
JUVENTUS-CATANIA 3-1 CAGLIARI 31 24 4 6 2 12 10 3 4 5 10 14 7 10 7 22 24 -17
Reti: 4’ pt Barrientos, 22’ pt Pirlo, 29’ st Chiellini, 36’ st
CHIEVO 30 24 5 3 3 10 9 3 3 7 10 21 8 6 10 20 30 -16
Quagliarella
GENOA 30 24 7 2 3 19 14 2 1 9 12 30 9 3 12 31 44 -18
LECCE-SIENA 4-1
Reti: 24’ pt Del Grosso, 31’ pt Muriel, 22’ st FIORENTINA 28 22 6 3 3 19 13 1 4 5 4 9 7 7 8 23 22 -18
Di Michele (rig.), 37’ st Cuadrado, 49’ st Brivio ATALANTA (-6) 28 24 5 5 2 12 9 3 5 4 14 18 8 10 6 26 27 -14

NOVARA-ATALANTA 0-0 PARMA 28 23 5 4 2 19 12 2 3 7 8 23 7 7 9 27 35 -17

PALERMO-LAZIO
Reti: 10’ pt Barreto, 20’ pt Donati, 41’ pt Silvestre, 2’ st
5-1
CATANIA
BOLOGNA
27
25
22
22
5
3
4
2
2 15
5 9 13
8 1
3
5
5
5 13 24
4 12 13
6
6
9
7
7 28 32 -17
9 21 26 -17
Zidane meglio di Obama
Budan, 6’ st Miccoli, 40’ st Kozak SIENA 23 23 5 3 3 17 8 0 5 7 6 18 5 8 10 23 26 -22 NIZZA — A quasi sei anni dal famoso coup de boule, il “colpo di
testa” assestato a Marco Materazzi nella notte della finale della
ROMA-PARMA 1-0 LECCE 21 24 2 3 7 14 19 3 3 6 12 20 5 6 13 26 39 -27 coppa del mondo del 2006, Zinedine Zidane è ancora al centro
Reti: 25’ pt Borini NOVARA 17 24 2 6 5 13 21 1 2 8 7 21 3 8 13 20 42 -33 dell’attenzione, in Francia. Al Carnevale di Nizza, sul carro prin-
cipale, ha sfilato ieri un enorme riproduzione del campione fran-
UDINESE-CAGLIARI 0-0 CESENA 16 23 2 3 6 9 13 2 1 9 7 24 4 4 15 16 37 cese, molto più grande rispetto a quelle di Obama e Ratzinger.

I marcatori Serie bwin La classifica Prima divisione girone A Prima divisione girone B Seconda divisione girone A Seconda divisione girone B
REC. 22ª GIORNATA REC. 22ª GIORNATA 26ª giornata: Alessandria- 29ª giornata: Aprilia-Paga-
17 reti: Di Natale
(Udinese)
Domani Modena-Albinoleffe SASSUOLO * ...........54
VERONA H. ..............54
Lumezzane-Spal 0-0 Piacenza-Portogruaro 0-0 Rimini 2-1, Casale-Giaco- nese 3-0, Arzanese-Chieti 0-
Albinoleffe-Pescara 1-1, Ascoli- Lanciano-Frosinone 0-0 mense 3-1, Cuneo-Bellaria 3, Catanzaro-Aversa 1-0,
15 reti: Cavani (Napoli); TORINO ** ................53
1-3, Mantova-Buggiano 2- Ebolitana-Fano 2-4, Gavor-
Ibrahimovic (Milan) Grosseto 0-2, Brescia-Modena 0- PESCARA ** .............52
0, Juve Stabia-Reggina 2-1, Livor-
REC. 23ª GIORNATA REC. 23ª GIORNATA 3, Poggibonsi-Lecco 1-0, rano-Vibonese 3-2, Giuliano-
12 reti: Denis (Atalanta); PADOVA *.................46
Foligno-Pavia 2-2 Prato-Andria 2-1 Sambonifacese-Montichia- va-Milazzo 3-1, L'Aquila-Iso-
Jovetic (Fiorentina); no-Bari 1-2, Nocerina-Cittadella VARESE ...................45
0-1, Padova-Empoli 1-1, Sassuo- REGGINA * ...............39 Reggiana-Sorrento 1-1 ri 0-1, San Marino-Renate 4- la Liri 0-0, Neapolis M.-Peru-
Palacio (Genoa); Milito 1, Santarcangelo-Valenza- gia 1-2. Rinviate: Melfi-Fondi
(Inter); Klose (Lazio) lo-Varese 0-0, Verona-Gubbio 1- BARI (-2) ....................39
0, Vicenza-Crotone 1-1. Stasera BRESCIA *................39 na 2-0, Entella-Savona 2-2. (14/3), Campobasso-Celano
11 reti: Miccoli (Palermo) Oggi Pro Patria-Treviso (21/3). Riposa: Lamezia
20,45 Torino-Sampdoria. Recu- SAMPDORIA ** ........37
peri: domani ore 18,30 Modena- CITTADELLA............37 La classifica La classifica La classifica La classifica
Prossimo turno GROSSETO .............37
Albinoleffe; venerdì 20,45 Pesca- Ternana 51 Como (-2) 30 Trapani 46 Sudtirol 32 Casale 48 Buggiano 33 Perugia 61 Giulianova(-2) 30
JUVE STABIA *(-4 ) ....36
Sabato, ore 18: Genoa- ra-Reggina; sabato 15 Gubbio- Taranto (-3) 46 Tritium 30 Siracusa (-5) 40 Triestina 27 Catanzaro 55 Neapolis (-2) 29
LIVORNO .................30 Rimini 45 Pro Patria (-13) 31
Parma; ore 20.45: Milan- Modena e Sassuolo-Ascoli; do- Carpi 41 Pisa 27 Cremonese(-6) 35 Prato 25 Lamezia 53 Fondi 29
VICENZA..................29 Pro Vercelli 40 Reggiana (-2) 27 Portogruaro 35 Frosinone 24 San Marino 43 Bellaria 31
Juventus. Domenica, ore menica 12.30 Brescia-Torono L’Aquila 49
CROTONE (-1) ..........28 Sorrento (-2) 39 Monza 21 Spezia 35 Latina 23 Cuneo 42 Savona (-4) 30 C.basso(-2) 27
15: Atalanta-Roma, MODENA ***.............25 Benevento (-2) 35 Spal (-4) 19 P.crema(-2) 35 Andria 21 Paganese 46
Treviso (-2) 39 Montichiari (-2) 28 Milazzo 27
Cagliari-Lecce, Catania- La formula EMPOLI *..................24 Lumezzane 32 Viareggio (-1) 15 Barletta 35 Piacenza(-6) 20 Gavorrano 45
Novara, Chievo-Cesena, Tre promozioni in serie A. Eventuali playoff tra Entella 39 Mantova 28 Vibonese 27
ALBINOLEFFE * .......24 Avellino 31 Foligno (-4) 13 Carrarese 34 Bassano 19 Chieti 40
Siena-Palermo; ore terza, quarta, quinta e sesta se il distacco tra terza Foggia (-2) 30 Pavia 11 Lanciano(-1) 33 Feralpi 17 Santarcangelo 36 Giacomense 27 Aprilia 39 Ebolitana (-1) 23
GUBBIO * .................23
e quarta è meno di 10 punti. Quattro retrocessioni Poggibonsi 36 Sambonifacese24 Melfi (-4) 20
20.45: Bologna-Udinese, ASCOLI * (-7) .............22 Arzanese 39
Lazio-Fiorentina, Napoli-
in Prima Divisione. Eventuale spareggio Legenda * ogni asterisco una partita in meno Renate 35 Valenzana 15 Isola Liri (-2) 19
tra quartultima e quintultima se ci sono meno di 5 NOCERINA ..............18 ° ogni pallino una partita in più Aversa (-1) 34
Inter punti di differenza. ogni * una gara in meno (-1) tra parentesi i punti di penalizzazione Alessandria (-2) 33 Lecco 14 Fano(-5) 30 Celano 13
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Ancora Borini, la Roma vede l’Europa


LECCE
SIENA
4-1
Rimonta spettacolo
Cosmi resta in corsa
La partita
Parma battuto 1-0, poi tante occasioni sprecate. Giallorossi quinti
24’ pt: cross di Angelo e tiro
vincente di Del Grosso: 0-1.
ENRICO SISTI ROMA
PARMA
Posticipo di B
31’ pt: angolo di Cuadrado, ROMA
arafrasando il clown di 1-0
P
carambola tra Di Michele e
Pegolo, Muriel insacca: 1-1. Heinrich Böll: «Siamo la ROMA (4-3-3)
22’ st: il Lecce segna il 2-1: Roma e facciamo raccolta Stekelenburg 6.5 — Rosi 6,
Muriel atterrato da Gazzè, Di di attimi». In uno di questi, Juan 6, Heinze 6.5, Taddei 6 —
magnificamente visualizzato Pjanic 6.5 (31’ st Marquinho
Michele realizza il rigore. 5.5), De Rossi 7, Gago 6.5 —
31’ st: gran gol di Cuadrado dalla verticalizzazione di Pjanic e Borini 7 (43’ st Bojan sv), Totti
che fa 60 metri di corsa e Gago, Borini trova lo spazio per il 6.5, Osvaldo 5 (25’ st Lamela
segna con un tocco sotto. diagonale decisivo (25’), un gesto 5.5).
49’ st: gran punizione di Brivio in apparenza semplice che ha il PARMA (3-5-2)
che realizza il 4-1. suo bello nella preparazione, nel- Mirante 7 — Ferrario 5, Luca-
relli 5, Zaccardo 5.5 — Jo-
l’aver fatto in tre a fette il campo. nathan 5 (33’ st Biabiany 5), Ma-
Le frasi Il settimo gol stagionale di Fabio, riga 6, Musacci 5.5, Morrone
Cosmi: «Sarebbe da sciocchi sette reti come Osvaldo (ieri ma- 5.5 (25’ st Valdes 5), Gobbi 5.5
pensare che questo sia il le), migliore in campo col solito — Giovinco 6, Palladino 5 (45’
pt Okaka 5).
nostro standard». De Rossi fagocita-palloni, rilan- Arbitro: Peruzzo 5.
Sannino: «Le azioni del rigore e cia la Roma delle alternanze cru- Reti: 25’ pt Borini.
di Cuadrado andavano ciali, degli immaturi di classe, del Note: ammoniti, Totti, Lucarelli, Rolando Bianchi
fermate prima». sì e del no, del no e del sì. Ora la Ro- Musacci, Ferrario. Spettatori
29.433.
ma è quinta malgrado le amnesie
La curiosità
Per il Lecce è la prima
imperdonabili di cui è stata vitti-
ma e le partite dolorose il cui ri-
Torino-Sampdoria
vittoria in uno scontro diretto
casalingo. Mattia Destro è
cordo continua a provocare pe-
santi mal di testa. Quinta davanti
SETTIMO GOL DELL’ANNO
Borini, 7° gol stagionale,
nobili decadute
rimasto ancora a secco
lontano dal Franchi. (tonio
a Inter e Napoli. Se ci si limita al
rendimento negli scontri diretti,
il 4° nelle ultime 4 gare di
A. Nel tondo Osvaldo e in cerca del paradiso
de giorgi) la posizione è corretta. Luis Enri- Luis Enrique
que è un uomo intelligente.
LECCE (3-5-2) Quando mancano due setti- verde acido che gli veniva incon- FABRIZIO TURCO
Benassi 6.5 — Oddo 6.5, Carrozzieri 6.5, mane al derby di ritorno, do- tro (il portiere Mirante). L’arbitro
Esposito sv (11’ pt Di Matteo 6) — Cua- po essersi ricordato, ma- Peruzzo non ha visto il mani di TORINO
drado 8, Giacomazzi 6.5, Blasi 6.5, Obo- gari svegliandosi di so- Ferrario in area. Avendo già com- allano otto scudetti,
do 5.5 (14’ st Bertolacci 5), Brivio 7 — Di
Michele 6.5, Muriel 7 (46’ st Delvecchio sv).
SIENA (3-5-2)
Pegolo 6 — Rossettini 5.5, Contini 5.5 (25’
st Giorgi 5), Terzi 5 — Angelo 6, Brienza
5.5, Vergassola 6.5, Parravicini 6 (7’ st
prassalto durante la
notte, che Cagliari e
Siena gli hanno porta-
to via ben 11 dei 12
punti a disposizione,
De Rossi
Non siamo inferiori a
messo lo stesso peccato in Juven-
tus-Siena (braccio di Vergassola)
c’è da chiedersi se per caso non sia
allergico a fischiare falli del gene-
re o se non sia sempre colpevol-
B nove Coppe Italia, una
Supercoppa di lega,
una Coppa delle Cop-
pe e una Mitropa Cup, stasera,
sul prato del vecchio Comuna-
Gazzi 5), Del Grosso 6.5 — Calaiò 5, Regi-
naldo 6 (13’ st Destro 5). chiede tanto in setti- Lazio e Udinese. Con i mente posizionato male. E men- le. Toro-Samp emana l’aroma
Arbitro: Rizzoli 6. mana, al chiuso di Tri- nostri alti e bassi siamo tre De Rossi si prende del “pirla” di un calcio antico, un calcio
Reti: 24’ pt Del Grosso, 31’ pt Muriel, 22’ goria, sbuffando con- da Costacurta in tv per aver solo che non c’è più, ma che richia-
st rig. Di Michele, 37’ st Cuadrado, 49’ st tro chi sembrerebbe comunque lì. Il rinnovo? pensato di poter cambiare aria, il merà più di ventimila persone
Brivio.
Note:espulso Blasi. Ammoniti Reginaldo, fuori dalla logica del suo Avevo dato la parola a concetto viene ribadito: quando allo stadio; anche se poi, dalle
Terzi, Obodo, Rossettini, Carrozzieri, Del progetto. Ma la domenica è Daniele è in campo la Roma trova 20,45 in avanti, conteranno sol-
Grosso, Cuadrado, Vergassola. assai meno radicale. Più pra- Enrique e De la Pena una sua armonica o disarmonica tanto le sportellate fra Bianchi e
tico. La Roma di ieri non è più il efficacia. Lui e Borini, più qualche Gastaldello, gli sprint fra Pozzi e
suo progetto, inteso nel senso giocata di Pjanic e Totti, sono il sa- Ogbonna. E’ la sfida fra nobili
NOVARA classico di una rivoluzione del posizioni in nome dell’Europa Roma non ha rischiato quasi nul- le della pietanza giallorossa: «Ma decadute che vogliono tornare
ATALANTA pensiero, bensì il suo adattamen- che essere una Roma 1 avanzata la (un tiro dell’ex Okaka respinto serve continuità», ammonisce dove le colloca la storia, con le
0-0 to, la sua franca italianizzazione.
Più spicci e meno ricci. Da sogna-
nelle idee e arretrata in classifica.
O una Roma 3 che trasforma
da Stekelenburg all’8’ del st). È
stata prudente nel primo tempo e
Enrique. La solita legittima invo-
cazione rivolta soprattutto ai più
consapevolezze da capolista
del Toro, e con l’entusiasmo del
tori a umili (ma armati) cacciato- Thiago Ribeiro in Van Basten. sprecona nella ripresa, quando giovani della cricca, che vanno a rilancio doriano. Due squadre,
Denis e Caracciolo sul palo ri di attimi. Se pesava perdere Aiutata da Donadoni che troppo Taddei, Lamela e persino il de- ondate. Bergamo sarà importan- e due società, così vicine eppu-
punti lo è anche guadagnarli, lo è tardi inserisce Biabiany, l’unico buttante Marquinho hanno te. Ma senza Totti. Ammonito, re così agli antipodi: da una par-
Mondonico può sperare anche vincere senza brillare. Me- che forse avrebbe potuto impen- mandato il pallone a sbattere salterà l’Atalanta. Non il derby. te le oculatezze di Cairo che
glio essere la Roma 2 e scalare due sierire Juan e Heinze, col Parma la contro qualcosa di mobile e di quest’anno guarda dall’alto in
La partita © RIPRODUZIONE RISERVATA
basso e che vuol mettere la frec-
4’ pt: destro dal limite di cia, dare un altro strappo e ten-
tare un’altra fuga. Dall’altra gli
Rigoni, Consigli devia.
27’ pt: Brighi per Denis, Ujkani A Marassi esborsi di Garrone, che a gen-
esce male, palla ancora naio non ha fatto il “genovese”
all’argentino: traversa da un e ha messo mano al portafoglio
passo per la scivolata
disperata di Mascara.
2’ st: cross di Gemiti, testa di
Blitz di Thereau, Genoa sconfitto e contestato per regalarsi quanto meno i
playoff. La gente, a Genova, ha
capito e si è ricompattata, tanto
Caracciolo e palo. che sabato, a Bogliasco, la
9’ st: Marilungo calcia sul GESSI ADAMOLI d’arresto con il Chievo, il suo gliore delle ipotesi rientrerà tre za Marino — Non era facile gio- squadra di Iachini è stata inci-
primo palo, miracolo di Ujkani Genoa veniva regolarmente e quindici giorni a Lecce, è un al- care contro un avversario che ha tata da un migliaio di tifosi al co-
49’ st: contatto dubbio tra GENOVA pesantemente sconfitto in tra- tro Genoa. Palacio in avanti è eretto un muro negli ultimi 20 ro di “tagliamo la testa al Toro”.
finita con il coro che in- sferta, ma in casa non perdeva troppo solo e aver provato a metri. Dopo il gol si sono chiusi In mezzo, fra tanti distinguo,

È
Schelotto e Mazzarani.
vitava i giocatori del Ge- un colpo. A Marassi vigeva la re- mettergli a fianco Sculli ha pri- ancora di più, spezzando il rit- c’è Giampiero Ventura, geno-
Le frasi noa ad «andare a lavo- vese, un passato blucerchiato,
gola del 3 a 2, con quel punteg- vato la squadra di una spinta im- mo anche con falli sistematici e
Mondonico: «Grande partita e rare», epilogo abituale gio erano infatti state messe sot- portante sulla corsia di sinistra. tattici. E noi siamo stati troppo un presente granata: «Ma io so-
l’emergenza a centrocampo negli stadi di calcio quando la to Udinese, Napoli e Lazio. Ma «Però almeno il pareggio l’a- lenti nel girar palla. L’assenza di no un ex sbiadito, ormai è pas-
non si è vista. Il pari è giusto». squadra di casa perde, ma che, senza Gilardino, che nella mi- vremmo meritato — puntualiz- Gilardino in casa poi si sente an- sato tanto tempo. Nella Samp
Colantuono: «Terza gara in una in questi tempi di recessione, cora di più, senza di lui in tre par- sono cresciuto, ho lavorato
settimana, ciò che c’era da acquista maggior valore. Una tite non abbiamo segnato nem- quindici anni, ho ancora l’eti-
fare lo abbiamo fatto». delegazione di tifosi del Genoa meno una rete, mentre prima ne chetta di doriano, ma se fai l’al-
ha poi anche chiesto di persona DOPPIO PASSO MAURIZIO CROSETTI avevamo fatte 12 in quattro ga- lenatore sei tifoso solo del tuo
La curiosità spiegazioni sulla sconfitta con il re». lavoro». Ma non c’è solo Ventu-
Terza partita di fila senza Chievo, la terza in sette giorni MEMORIE DI ADRIANO Il gol partita, su assist di Pelli- ra a tener unite le due grandi
subire reti per il Novara; i nvece di regalargli per il suo trentesimo compleanno un sier, l’ha segnato Thereau al 29’ che vogliono tornare in A: gra-
piemontesi non sono più
ultimi. Gara numero 300 in A
per l’atalantino Matteo
Brighi. (fabio pisanu)
Terzo ko di fila per
il gruppo di Marino:
“Senza Gilardino
non si segna più
I orologio, oppure un bel pullover, l’allenatore di Adriano gli
ha donato 75 minuti di partita. Lo ha fatto giocare dall’ini-
zio con la maglia del Corinthians: vittoria per 1-0 contro il
São Caetano, ma nulla da segnalare per l’ex centravanti di Inter
e Roma, a parte i 104 chili di peso con i quali si è presentato al
del primo tempo. Ma il mister Di
Carlo sottolinea che merito del-
la vittoria è anche del portiere
Sorrentino: «La parata su Janko-
vic vale come un gol segnato».
nata e blucerchiati, infatti, si
specchiano proprio nelle loro
differenze. Due anni fa, freschi
di retrocessione, fu proprio il
Torino ad iniziare la rincorsa —
vanificata dal Brescia proprio
NOVARA (5-3-1-1) malinconico appuntamento (la prossima volta, meglio una © RIPRODUZIONE RISERVATA
Ujkani 6.5 — Gemiti 6.5, Lisuzzo Così si rovina tutto” sul traguardo — dopo la rivolu-
6.5, Centurioni 6.5, S. Garcia 6.5, scatola di cioccolatini: tanto, peggio di così...). Colui che veniva GENOA-CHIEVO 0-1 zione di gennaio. Stavolta, in-
Gabriel Silva 6 (23’ st Coubronne chiamato l’Imperatore, ora riconvertitosi nel celeberrimo “Cic- GENOA (3-5-2) vece, Cairo ha costruito con lo-
6) — Rigoni 6.5, Pesce 6.5, Ma- ciobomba cannoniere” dell’antica filastrocca, ha sbagliato
scara 6 — Jeda 5 (11’ st Mazzara- dopo quelle di Catania e di Ber- Frey S. 6 — Rossi 5.5, Granqvist 6, Kaladze 5 gica in estate e in inverno si è
ni 6) — Caracciolo 5.5 (31’ st Rubi- gamo con l’Atalanta. Così Sculli, molti passaggi e mai tirato in porta. Resterà, nella piccola storia — Jankovic 5, Veloso 5 (19’ st Zè Eduardo 5.5),
potuto permettere il lusso di li-
Kucka 6 (30’ st Belluschi sv), Biondini 5.5, Con-
no 6). Frey, il capitano Marco Rossi ed del calcio, come fulgido esempio di talento sprecato, un artista stant 5 — Palacio 6.5, Sculli 5.5 (34’ st Jorque- mitarsi ai ritocchi. Iachini, in-
ATALANTA (3-4-1-2) il direttore sportivo Capozucca, senza il coraggio e il dolore che la vera arte richiede. Destino di- ra sv). vece, non ha tempo da perdere:
Consigli 6.5 — Lucchini 6, Sten- prima di ripartire in pullman, verso, rispetto ai minuti finali che Allegri ha crudelmente dato CHIEVO (4-3-2-1) «Siamo al crocevia della stagio-
dardo 6.5, Peluso 6 — Schelotto 6, Sorrentino 6.5 — Sardo 6.5, Andreolli 6, Acerbi
Cigarini 5.5 (45’ st Cazzola sv), Bri- sono usciti in strada per parlare in elemosina a Pippo Inzaghi in Cesena-Milan, però il senso è 7, Dramè 6 — Luciano 6 (30’ st Vacek sv), Brad- ne, ma siamo padroni del no-
ghi 6, Bellini 6 — Maxi Moralez 6 con un centinaio di tifosi. simile: contro il tempo non si gioca, vince sempre lui. L’unica ley 6, Cruzado 6 (31’ st Frey N. sv) — Rigoni 6, stro destino». In mezzo ci sono
(35’ st Bonaventura sv) — Marilun- «In una settimana abbiamo mossa possibile è sottrarsi prima che sia troppo tardi, fare un Thereau 7 (36’ st Paloschi sv) — Pellissier 6. novanta minuti da bere d’un
go 6 (28’ st Carrozza sv), Denis 5.5. Arbitro: Guida 5.5.
rovinato tutto quello che di buo- bell’inchino e sparire. Anche questa, però, è un’arte difficile. Rete: 29’ pt Thereau. fiato, per uscire dal purgatorio
Arbitro: Banti 6.
Note: espulso Pesce per doppia no avevamo costruito prece- © RIPRODUZIONE RISERVATA
Note: ammoniti Bradley, Thereau, Andreolli, Ri- della B e tornare in paradiso il
ammonizione. Spettatori 9.000 dentemente», sospira il tecnico goni, Kaladze, Sculli e Biondini. Spettatori più in fretta possibile.
18.957, incasso euro 265.716.
circa. Marino. Prima di questa battuta © RIPRODUZIONE RISERVATA
la Repubblica
LUNEDÌ 20 FEBBRAIO 2012 REPUBBLICA SPORT
■ 30

L’intervista
GIANNI MURA

C
aro Zola, esauriamo su-
bito la domanda più ba-
nale. Partita fra Napoli e
Chelsea, due squadre in
cui ha giocato. Da che parte
starà?
ZOLA
«Diviso a metà. Se dicessi que-
sta o quella squadra mi sentirei un A Napoli è stato l’erede di Maradona, al
ruffiano. Mi auguro che vinca la
squadra che gioca meglio. Sia l’u- Chelsea lo straniero più amato della storia
na che l’altra hanno una grande
tifoseria, sia all’una che all’altra
Alla vigilia della sfida in Champions fra
penso con gratitudine».
Torniamo molto indietro.
le squadre fondamentali nella sua carriera,
Dalla Torres al Napoli, 1989.
«Un sogno che si realizzava.
Gianfranco Zola racconta due città, due
Come tutti i ragazzini sardi che ti-
ravano calci a un pallone, il mio
campionati, due mondi distanti. E dice:
sogno era il Cagliari, ma mi aveva- “Quando tornerò su una panchina,
no scartato più d’una volta per via
del fisico minuto. Al Napoli mi insegnerò i valori di Guardiola e Zeman”
volle Moggi, al quale mi aveva se-
gnalato il ds della Torres, Lello

Doppia
Barbanera, bravissima persona
che adesso non c’è più. Quando la
Torres, che era una squadra-sa-
tellite di Moggi, giocava in Cam-
pania venivano a vedermi gli os-
servatori del Napoli, non tutti
convinti che io fossi un affare. Poi

Coppa
la spuntò Moggi, o l’amicizia con
Barbanera. La Torres incassò 700
milioni, mi pare, più il prestito di
tre ragazzi del Napoli, e la clauso-
la di altri 100 milioni in caso di mio
debutto in Nazionale. Un sogno,
dicevo. Dalla C alla A saltando la B.
Mi sposai e partii per Napoli, affit-
tammo una casa a Capodimonte.
In città ci trovammo bene, abbia-
mo ancora molti amici, come l’av-
vocato Marrucco che diventò mio
procuratore, ma prima ancora
mio amico. A Napoli non era faci-
le, in quel periodo, fare una vita
normale. Si bloccava il traffico. Io
ero casa e campo, campo e casa.
Avevo 23 anni, arrivavo tardi alla
serie A e sapevo che Napoli era un
luminoso punto di partenza. La
squadra di Maradona, che si pote-
va chiedere di più? Sono stato bra-
vo a non sentirmi arrivato».
Rapporti con Maradona?
«Chi ama il calcio non poteva
non amare Maradona. Al primo
giorno di ritiro il suo benvenuto è
stato questo: finalmente ne han-
no comprato uno più basso di me.
Non so se fosse così, ma non ave-
va importanza. Se era normale
che io guardassi Diego con gli oc-
chi spalancati, specie quando cal-
ciava le punizioni, non era così
scontato che lui fosse tanto dispo-
nibile con me. Era una leggenda
vivente ma non si dava arie, era
semplice, diretto, disponibile. «Ho avuto Bigon, Ranieri e zione sulla forza, col risvolto dei difensore con uno stop a seguire e «Non per mia scelta, era la so- Uefa, Supercoppa, non è bastato.
Per la mia maturazione è stato Bianchi. Dalla C alla A, aumenta- maggiori guai muscolari, ma cre- di destro infilo all’incrocio più cietà che doveva fare cassa. Tant’è Ancelotti non mi vede, arriva l’of-
fondamentale conoscerlo, ma ho no molto i carichi di lavoro. Ra- do che non si debba penalizzare lontano. Finì 3-1, Diego stava ma- che oltre a me cedettero Thern, ferta del Chelsea e l’accetto. Non è
imparato qualcosa anche da Ca- nieri era il più innovativo con gli l’agilità di un calciatore. A Londra, le e non giocava, quel giorno. Ma Ferrara e Fonseca. Non ho tradito più un sogno, adesso è una sfida.
reca, credo. Io nasco attaccante, allenamenti neuro-muscolari. In a 33 anni, mi sono accorto che ricordo come fosse oggi quando a nessuno. Anche se hanno voluto So perfettamente in che campio-
prima punta alla Nuorese, ma se- tre anni sono aumentato di tre perdevo velocità, quindi ho cam- Pisa mi consegnò la maglia nu- farlo credere». nato vado a giocare, e come sono
conda pure mi va bene. Ho gioca- chili, tutti muscoli». biato preparazione». mero 10 come una reliquia. E Saltiamo Parma. abituati a giocare loro, e so anche
to anche trequartista, poi il 10 sul- Niente palestra, niente pesi? Torniamo a Napoli. quando, negli ultimi tempi, dice- «No, breve riassunto: 102 parti- perché chiamano me».
la schiena era diventato più un «Visti per la prima volta a Par- «Primo gol in A, alla Samp. va che il Napoli non doveva cerca- te, 49 gol e forse la migliore stagio- Gia, perché?
marchio che un merito». ma, con Carminati preparatore e Crippa recupera il pallone a fon- re in giro il suo sostituto perché ce ne che ho disputato. I tifosi vole- «Tra l’82 e il ‘90 e oltre in Italia
Ci arriveremo, ma restiamo a Scala allenatore, uno dei migliori docampo e me lo passa sullo spi- l’aveva già in casa». vano lo scudetto, l’abbiamo solo c’erano i più bravi del mondo:
Napoli. Allenatori e allenamenti. che ho avuto. Va bene la prepara- golo sinistro dell’area, supero un E poi lei passò al Parma. sfiorato. Abbiamo vinto Coppa Maradona, Platini, Falcao,
la Repubblica
LUNEDÌ 20 FEBBRAIO 2012
@ PER SAPERNE DI PIÙ
www.chelseafc.com
www.sscnapoli.it
■ 31

Il caso

Austerity Abramovich
Villas-Boas in bilico
i Blues si giocano tutto

campo, perché Gullit dice che lì


prenderò meno botte, con Vialli e
Hughes di punta. Gioco per modo
di dire, perché la palla non la vedo
mai, il centrocampo è sempre
sorvolato dai lanci lunghi. Poi
s’infortuna Vialli, divento punta e
la musica cambia».
Difficoltà d’inserimento?
«Credevo di sapere l’inglese, lo
Diego studiavo già da un anno per conto DAL NOSTRO CORRISPONDENTE 1.000 Champions della prossima stagione.
mio, ma ero un disastro. Devo rin- L’apparenza è che Villas-Boas abbia
Mi accolse dicendo: graziare Vialli: mi consigliò un’in-
ENRICO FRANCESCHINI
I MILIONI ormai tutti contro: la stampa locale, la
finalmente ne hanno segnante brava e simpatica, miss LONDRA In nove anni il squadra, i tifosi. Scrive il Times: «Pos-

S
Janet: due ore di lezione tre volte a e André Villas-Boas sta bluf- proprietario russo sibile che Abramovich abbia licenzia-
comprato uno più basso settimana e sono migliorato. Ho fando, nel tempo libero do- del Chelsea, to Ancelotti per essere arrivato secon-
di me. A Pisa mi diede imparato a guidare tenendo la si- vrebbe darsi al poker. «Il mio Abramovich, ha do in Premier League, l’anno dopo
la sua maglia numero 10 nistra e a giocare a golf, anche se futuro non dipende dai risul- investito più di aver vinto il Double (campionato e
mio figlio Andrea ora è più bravo tati a breve termine», afferma l’allena- 1.000 milioni nella Coppa d’Inghilterra), e ora sia con-
come una reliquia di me. Ecco, qualche timore io e tore del Chelsea dopo l’ennesima de- squadra. Nello tento di uno che lotta per il quarto po-
mia moglie l’avevamo per i figli: lusione, un 1-1 interno sabato in Cop- scorso gennaio ne sto?». Circolano varie risposte: il pe-
Andrea aveva 5 anni, Martina 4. pa d’Inghilterra contro il Birmingham ha spesi 60 per troliere siberiano ha speso 15 milioni
La Premier Hanno fatto tutte le elementari in City (serie B), che vinceva fino al 17’ l’attaccante di sterline per licenziare Ancelotti, 11
una scuola con tanti bambini di della ripresa, un rigore sbagliato dai spagnolo Torres per liberare Villas-Boas dal Porto, do-
Ci sono arrivato che non tante etnie e si sono trovati benis- suoi, le foto di Drogba che nell’inter- (nel tondo), che a vrebbe spenderne altri 15 per licen-
ero più un ragazzo, simo. Hanno ancora dei contatti». vallo si improvvisa coach nel tunnel Londra è ormai un ziarlo, tanti perfino per un oligarca,
E lei in campo? degli spogliatoi («chi comanda in caso: non segna per di più mentre aspetta il verdetto di
avevo 30 anni, ma posso «Io ricordo una terribile partita questo club?», titolano i giornali), i fi- da 20 partite di un tribunale sulla causa intentatagli
dire di essermi adattato a Leeds in cui ci picchiarono dal- schi del pubblico di casa. «Una scon- seguito. Gli ultimi da un altro Paperone russo, Boris Be-
al loro calcio senza l’inizio alla fine. Ma in generale le fitta martedì a Napoli in Champions a ottobre ai belgi rezovskij, per portargli via 5 miliardi
cose erano accettabili. C’è ancora League non provocherebbe il mio li- del Genk in di dollari (un terzo del suo patrimo-
cambiare il mio qualche macchia, gli episodi di cenziamento», insiste il 34enne por- Champions nio). Seconda ipotesi: il Chelsea è una
razzismo con Suarez e Terry, ma toghese, alla sua terza stagione in squadra vecchia, ha bisogno di mo-
in Inghilterra si gioca un calcio più panchina dopo avere fatto lo scout dernizzarsi, la modernizzazione ri-
Londra sano del nostro, o meno inquina- per il Chelsea (sotto Mourinho), chiede tempo, Abramovich se
to. Al tifoso basta che tu dia tutto alla prima in un grande club ne rende conto. Infine: maga-
Prendevo lezioni di sul campo, il risultato è seconda- europeo dopo la “tripla” vit- ri Villas-Boas gli è simpatico.
inglese da miss Janet, rio. In Inghilterra sono arrivato toria (campionato, coppa Più di Mou.
che non ero più un ragazzo, avevo nazionale, Europa Lea- Oppure Abramovich
11 STAGIONI A METÀ
un’insegnante indicata 30 anni, ma posso dire di essermi gue) l’anno scorso con il ha capito di essere lui la
Zola oggi ha 45 anni da Vialli. Ho imparato adattato al loro calcio senza ri- Porto. causa dei problemi del
In basso Maradona gli dà il a guidare sulla sinistra e nunciare al mio». Poi il dubbio deve Chelsea, avendo cam-
cambio in C. Campioni a Ha avuto la soddisfazione di sfiorarlo: «Comunque biato otto allenatori in
Mosca. A destra scambia a giocare a golf segnare il gol della vittoria italia- non sta a me decidere. cinque anni, inclusi due
indicazioni con Lampard na a Wembley, Mark Hughes ha Dovete chiedere queste (José e Carletto) fra i mi-
A Napoli: 36 gol e 136 detto che chi gioca male in cop- cose alla persona giu- gliori. Prenderà il nono,
partite in 4 stagioni La gara di domani pia con Zola deve dubitare di se sta». Ovvero a Roman se martedì il Napoli batte
Al Chelsea: 80 gol in 309 stesso, Gary Lineker ha detto che Abramovich, padre-pa- il Chelsea? Di certo c’è che
partite in 7 stagioni
Se dicessi che faccio il Zola è il miglior calciatore stra- drone del Chelsea. Con cui il declino dell’“Impero Ro-
tifo per questa o quella, niero nella storia del campiona- Villas-Boas sostiene di avere mano”, com’è soprannomi-
to inglese. Poi, lei è stato nomina- «un rapporto perfetto», per nato il Chelsea in omaggio al
mi sentirei un ruffiano to dalla regina Ufficiale dell’Or- nulla turbato dagli incontri del suo nome, sembra la metafora
Mi auguro che vinca dine dell’Impero britannico, il boss con giocatori vicini all’ammuti- del peggior momento per il football
la squadra che gioca Chelsea ha ritirato la sua maglia namento. E nemmeno turbato dai inglese in Europa negli ultimi 16 anni:
numero 25, Scatola magica è il messaggini che Mourinho manda a per la prima volta l’Inghilterra potreb-
meglio suo nome per i tifosi. Dimentico Terry e compagni, istigandoli alla ri- be non mandare neanche una squa-
qualcosa? bellione secondo alcuni: «Li mando dra ai quarti di Champions, dopo ave-
«Io non dimentico il calore e anch’io ai miei ex del Porto». Ai vete- re prodotto tre semifinaliste su quat-
Matthaeus, Gullit, Van Basten, Zi- l’allegria che ho dato e ricevuto, la rani sospettati di insurrezione nei tro per tre anni (2007-2009) di seguito
co, Junior. Le nostre squadre era- felicità del gioco. Il calcio non è so- suoi confronti invia però un monito: e una finalista (il Manchester United)
no ricche, forti e vincenti, tanto da lo forza e tattica. Per questo negli «Non m’interessa cosa dicono i gioca- in tre delle ultime cinque edizioni. A
illuminare anche il decennio suc- ultimi tempi ho seguito da vicino tori. Non m’importa che mi appoggi- meno di un miracolo, concludono i
cessivo. Gli inglesi si stavano at- il lavoro di due allenatori che in- no, mi appoggia il proprietario. Loro tabloid, Villas-Boas è spacciato. E sta-
trezzando, si guardavano intor- segnano anche i valori del calcio, pensino a dare il meglio, se vogliono rebbe per finire anche l’era di Arsene
no, pensavano a un calcio meno gli stessi che insegnerò io quando restare al Chelsea». Wenger all’Arsenal, dopo una sconfit-
inglese, nel senso di meno tradi- tornerò su una panchina, non so Ma lui ci resterà? In Premier League ta per 2-0 con il Sunderland in Coppa
zionale e prevedibile. L’Italia era il né dove né quando». ha vinto solo due delle ultime dieci d’Inghilterra sulla scia del 4-0 beccato
paese della fantasia. Al Chelsea Chi sono i due? partite, facendo tre pareggi e una dal Milan in Champions: al suo posto,
trovo Vialli e Di Matteo, e Gullit al- «Guardiola e Zeman». sconfitta nelle ultime quattro: è quin- pure lì, si fa il nome di Guardiola.
lenatore. All’inizio gioco a centro- © RIPRODUZIONE RISERVATA
to in classifica, fuori dalla zona © RIPRODUZIONE RISERVATA
la Repubblica
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www.bvb.de
www.borussia.de
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Spagna Calcio estero Francia


4 GOL MESSI BRIVIDI PSG
Barça da 0-1 Il pareggio di
a 5-1 col
Valencia.
Messi ne fa
4, e arriva a
quota 27
Una vetta per due Borussia Hoarau all’88’
limita i danni
per Ancelotti:
lo scontro al
vertice Psg-

24a giornata
in questo
campionato
aria nuova in Bundesliga 24a giornata
Montpellier
finisce 2-2

REAL MADRID-SANTANDER
SIVIGLIA-OSASUNA
GETAFE-ESPANYOL
4-0
2-0
1-1
Il Dortmund è risorto, Mönchengladbach la sorpresa SOCHAUX-AUXERRE
AJACCIO-BREST
CAEN-EVIAN
0-0
0-0
2-2
GRANADA-R. SOCIEDAD 4-1 LORIENT-LILLA 0-1
MAIORCA-VILLARREAL 4-0 DIGIONE-NIZZA 3-0
LEVANTE-RAYO VALL. 3-5 ENRICO SISTI NANCY-TOLOSA 0-3
SP. GIJON-ATL. MADRID 1-1 MARSIGLIA-VALENCIENNES 1-1
on uno ma due Borussia

N
ATHL. BILBAO-MALAGA 3-0 ST. ETIENNE-RENNES 4-0
BARCELLONA-VALENCIA 5-1 comandano in Germa- BORDEAUX-LIONE 1-0
SARAGOZZA-BETIS ore 21 nia. Come dire due Prus- PSG-MONTPELLIER 2-2
sie in latino. Nell’800 la
La classifica * ogni asterisco una partita in meno Prussia faceva paura. Queste no. La classifica * ogni asterisco una partita in meno

REAL MADRID 61 SIVIGLIA 29 Nascono da programmi religiosi. PSG 51 VALENCIENNES 27


BARCELLONA 51 GETAFE 28 Dalla Congregazione di Maria il MONTPELLIER 50 BREST 26
VALENCIA 40 GRANADA 28 Mönchengladbach (1900). Da una LILLA* 42 DIGIONE 26
ESPANYOL 33 MAIORCA 28 rivolta anticlericale il Dortmund LIONE 39 EVIAN* 24
ATHL. BILBAO 33 R. SOCIEDAD 27 (1910): i suoi membri si ribellarono RENNES 39 CAEN* 24
LEVANTE 32 VILLARREAL 26 MARSIGLIA* 39 NANCY 23
all’ingombrante (pare) Padre ST. ETIENNE* 39 AJACCIO 23
ATL. MADRID 32 BETIS* 26
MALAGA 31 SANTANDER 23 Dewald, fondatore del primo nu- TOLOSA 37 AUXERRE* 21
OSASUNA 31 SP. GIJON 20 cleo calcistico, e si riorganizzarono BORDEAUX 36 NIZZA 20
RAYO VALL. 31 SARAGOZZA* 15 nei locali di un pub impedendo al- LORIENT* 27 SOCHAUX* 20
l’ecclesiastico di varcarne la soglia.
Il Bayern sembrava dominare
Inghilterra l’attuale Bundesliga sotto l’egida di
uno storico del ‘Gladbach, Jupp
Germania
REDS AVANTI Heynckes: «Il Bayern è Bolt, non RAUL A 400
Ieri ottavi di noi», dichiarava Jurgen Klopp, tec- Un contrasto tra Lewandowski (miglior marcatore del Borussia Dortmund) e Niemeyer dell’Hertha Il gol segnato
FA Cup: nico del Dortmund campione di nel 4-0 dello
Liverpool- Germania. «Non pensiamo alla 12 SCUDETTI 3 COPPE masto in archivio il terribile 7-1. Ar- Schalke al
Brighton 6-1, vetta», replicava Lucien Favre, tec- 7 titoli di Germania per rivarono in finale di Coppa Cam- Wolfsburg
Stevenage- nico svizzero del ‘Gladbach. Ma il Dortmund, 5 per il pioni nel ‘77 e persero dal Liverpool è per Raul il
Tottenham adesso dovranno ricredersi. Il Mönchengladbach. (ma che Liverpool!). Alla Juve an- n.400 in gare
0-0 (si andrà Dortmund guida la classifica con 1 Champions e 1 Coppa cora brucia il ricordo del Dort- ufficiali (323
al replay) tre punti di vantaggio sul ‘Gladba- Coppe per il Dortmund, 1 mund di Riedle, Chapuisat e di quei con il Real)
ch trascinato dai colpi di Hermann Coppa Uefa per il quattro ex juventini (Sousa, Moel-
e Reus. Sbalorditivo il cammino del ‘Gladbach. A sinistra, Dante ler, Reuter e Kohler) che le tolsero la
Prossimo turno Dortmund dopo la pausa inverna- e Reus del ‘Gladbach. Champions nella finale del ‘97. 22a giornata
LIVERPOOL-EVERTON sab. 25 le e dopo i tentennamenti autun- Il Bayern può sempre riprender- HOFFENHEIM-MAINZ 1-1
CHELSEA-BOLTON nali culminati con l’esclusione dal- si. Lo Schalke può ancora insidiar- K’LAUTERN-M’GLADBACH 1-2
NEWCASTLE-WOLVES HERTHA B.-DORTMUND 0-1
WEST BROM.-SUNDERLAND la Champions e dall’Europa Lea- li. Ma per ora i due Borussia hanno
gue: nel 2012 cinque vittorie su cin- più costanza nel rendimento. Si FRIBURGO-BAYERN M. 0-0
QPR-FULHAM
WIGAN-ASTON VILLA que partite cui va aggiunto l’1-4 al scontreranno il 21 aprile (all’anda- AMBURGO-WERDER BREMA 1-3
MANCH.CITY-BLACKBURN Friburgo nell’ultimo match di di- ta, a Mönchengladbach, finì 1-1). NORIMBERGA-COLONIA 2-1
NORWICH-MANCH.UTD dom. 26 cembre. Persi Sahin e Zidan, la sua manticamente respinto il poco no gloria, presente, avvenire. Tenendo conto del distacco della LEVERKUSEN-AUGSBURG 4-1
ARSENAL-TOTTENHAM struttura portante, oltre Kehl, limpido assalto finanziario di Ste- Quando conquistò la sua prima quinta in classifica, il Werder, otto SCHALKE04-WOLFSBURG 4-0
STOKE CITY-SWANSEA HANNOVER-STOCCARDA 4-2
Goetze e Grosskreutz, è nippo-po- fan Effenberg. Ora i ragazzi di Favre Coppa di Germania, nel 1960, il punti sotto lo Schalke quarto, sarà
La classifica lacca: Kagawa, Lewandowski, Bla- sono i ragazzi terribili. A comincia- ‘Gladbach aveva una stella, Albert difficile che non approdino en- La classifica
MANCH. CITY 60 STOKE CITY 30 szczykowski e Piszczek. Se il Dort- re da quello con i guantoni, Marc- Brülls: forte di quel clamore il cen- trambi in Champions. Dovrebbero DORTMUND 49 AMBURGO 26
MANCH. UTD 58 SWANSEA 30 mund è una certezza, il ‘Gladbach André ter Stegen, classe aprile ‘92, trocampista fu acquistato dal Mo- crollare e non c’è nulla che lo faccia M’GLADBACH 46 HOFFENHEIM 26
TOTTENHAM 53 FULHAM 30 è una sorpresa. Almeno a certe lati- Parlando di questo paratutto cre- dena per 100 mila marchi, un mez- supporre. Va ricordato che dal BAYERN M. 45 NORIMBERGA 25
CHELSEA 43 WEST BROM. 29 tudini. Nove mesi fa, il 27 maggio sciuto in casa, l’ex ct Berti Vogts, zo sproposito, finì sulle figurine Pa- prossimo anno la Germania avrà SCHALKE 04 44 COLONIA 24
ARSENAL 43 ASTON VILLA 28 del 2011, in un affannoso spareg- uno che ha giocato soltanto nel nini e per un po’ rivaleggiò con Hal- quattro squadre in Champions. WERDER BREMA 36 MAINZ 24
NEWCASTLE 42 QPR 21
gio, strappava con i denti al Bo- ‘Gladbach (a proposito di bandie- ler. Il ‘Gladbach spopolò con Net- Per i meriti del suo sistema calcio e LEVERKUSEN 34 HERTHA B. 20
LIVERPOOL 39 WOLVES 21
NORWICH 35 BLACKBURN 21 chum il diritto di restare in Bunde- re...) ha ammesso: «E’ lui il futuro, zer e Simonsen, mise paura all’In- per le gentili concessioni del no- HANNOVER 34 K’LAUTERN 18
SUNDERLAND 33 BOLTON 20 sliga. Da quel giorno è cambiato non Neuer». Pare che il ct Loew ci ter e se non fosse per quella lattina stro. WOLFSBURG 27 AUGSBURG 18
EVERTON 33 WIGAN 19 tutto ma non la proprietà che ha ro- stia riflettendo. I due Borussia han- in testa a Boninsegna sarebbe ri- © RIPRODUZIONE RISERVATA STOCCARDA 26 FRIBURGO 18

LA TELEVISIONE
Da vedere Da vedere

Calcio l piccolo tifoso nerazzurro Filippo ha pola, Sabato Sprint, Raidue). «E adesso c’è Moto
Finale a Viareggio
Da Viareggio la finale del
classico torneo giovanile
I commosso tutti ed è finito ad Appiano
Gentile e nei telegiornali. Appena finisce
l’effetto, qualche adulto nerazzurro gli
spiegherà che nella sua giovane vita di tifoso
si è già vinto una Champions e quattro o cin-
Bologna-Fiorentina. Ehi ragazzi, per noi è
una partita importante: è il derby dell’Appen-
nino!» (Gianni Morandi, Sky). «Tu continua-
vi a non firmare e io durante la trattativa sic-
come ero a Milano ti davo del pirla» (Costa-
Via alle Superbike
Notte dall’Australia con il
debutto stagionale del
calcistico di Carnevale. Al que scudetti e che molti altri per arrivare a curta a Daniele De Rossi, Sky). «Kosicki esce mondiale Superbike: da
traguardo Juve e Roma, una cosa simile hanno dovuto aspettare tipo per farfalle, e non è quella di Belen» (Massimo Phillip Island in diretta le
dopo un torneo segnato mezzo secolo. Facendosi prendere per i fon- Caputi, Quelli che il calcio, Raidue). «Chielli- prime due gare della
dalla supremazia delle delli anche all’Università e senza mai lamen- ni, sa cosa ha detto Allegri? Che a fine stagio- stagione. Repliche tv dalle
squadre italiane. tarsi in pubblico. ne gli errori arbitrali si compensano. Lei che 11 del mattino di domenica.
Rai1, oggi 14.45 *** ne pensa?» (Paolo Paganini espone a Chielli- Eurosport e La7, sabato
In tema, a 90° Zibì Boniek sentenzia: «A ni la rivoluzionaria tesi di Allegri, Raidue) 1.25
questo punto l’Inter per recuperare la stagio- ***
SCHERMAGLIE ne deve vincere la Champions League». Non
si potrebbe
Francesca Sanipoli: «Luis Enrique, che di-
ce di Guardiola all’Inter? Tra l’altro è stato vi-

Le farfalle di Kosicki avere


sconto?
***
uno

A Sky Calcio
sto in settimana con una maglia nerazzurra»
Bruno Gentili, affranto: «Ma noo, era una
sciarpa qualsiasi»
Enrico Varriale: «Una questione determi-
la sciarpa di Guardiola Show si colle-
gano al telefo-
no con Gianni
nante, certo»
(Stadio Sprint, Raidue)
***
Rugby e Galeazzi detto Filetto Morandi, fer-
mo a un auto-
«Conte, mi scusi ma la devo fermare. Io qui
sono il vigile urbano» (Sabrina Gandolfi ac-
Basket
Azzurri in Irlanda grill. Morandi si
lancia in elogi a
cende la fantasia degli spettatori più impres-
sionabili, Raidue). «Conte, una domanda che All Star Game
Terzo impegno nel Sei ANTONIO DIPOLLINA Ilaria D’Amico: «Abbiamo pensato molte mi viene abbastanza spontanea è chiederle Lo spettacolare match tra i
Nazioni per l’Italia dopo le volte di portarti con noi al Festival, perché cosa ha provato al gol del Catania» (Sabrina migliori della Nba
sconfitte in Francia e con quando c’è una bella donna che è anche in- Gandolfi, Raidue). «Qual è il soprannome di americana si gioca
l’Inghilterra. La differita del telligente e brava noi la vorremmo sempre». Giampiero Galeazzi: Filetto o Bisteccone?» quest’anno a Orlando,
match in Irlanda è in onda Il sottinteso sembrava: nell’attesa facciamo (Domanda per il pubblico da casa a L’Eredità, in Florida nella notte tra
su La7 alle 18. Alle 17, su con quel che c’è. Raiuno). «Negli ultimi mesi ho giocato anche domenica e lunedì. Replica
Sky Sport 2 la diretta di *** nel centrosinistra a 3» (Giorgio Chiellini, Rai- sullo stesso canale lunedì
Inghilterra-Galles «Villabbòa è sull’orlo del precipizio. Vai sport) alle 12 e alle 21
SkySport2, sabato 14.30 Napoli, provaci!» (Il sobrio Gianfranco Cop- © RIPRODUZIONE RISERVATA SkySport1, domenica 1
la Repubblica
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■ 33

Brasile, Volandri ko Volley, Coppa Italia a Trento: Macerata battuta Nba, 28 punti per Lin
FILIPPO Volandri (foto) TRENTO vince in rimonta la gono con tie-break mozzafia- ANCORA Jeremy Lin (foto,
battuto in finale al Brasil Coppa Italia di Serie A1 al Pa- to per 3-2 (21-25, 22-25, 25- con Novak): 28 punti e 14
Open per 6-3, 4-6, 6-4 dal- laLottomatica di Roma. I cam- 22, 25-21,18-16). Per Trento, assist nel successo 104-
lo spagnolo Nicolas Alma- pioni d’Italia, d’Europa e del che subentra nell’albo d’oro a 97 dei suoi Knicks sui cam-
gro, testa di serie numero mondo sotto di due con Ma- Cuneo, è il secondo successo pioni di Dallas, a cui non ba-
uno e campione uscente. cerata, risalgono e si impon- dopo quello nel 2010. stano i 34 punti di Nowitzki

Basket

La favola Siena non finisce più


Cantù crolla ancora una volta
Finale senza storia, ai toscani la 4ª Coppa Italia consecutiva
STEFANO VALENTI risce, segue la tripla di Thorn- trovando in due giorni le gran-
Pianigiani: ton: il +20 congeda tutti da una di rivali di stagione. Milano e
TORINO “Penserò ai record finale durata molto meno del Cantù. Ma la notizia non è arri-

A
lla vigilia del quarto previsto. «I nostri record? Ci ba- vata. «Tutti i nostri trofei hanno
assalto di Cantù al quando avrò derò quando avrò smesso. Mi creato l’attesa della caduta e
trono di Siena, e tutti smesso”. Trinchieri: piacerebbe che oggi fosse rico- per questo serve forza morale
concentrati in dodici “Imbattibili quando nosciuta la nostra continuità, il per tenere vivo il desiderio di
mesi, la domanda era se le di- giocano così” fattore più complesso nello non fermarci. E già mercoledì
stanze si fossero davvero ridot- sport per quanto la sua ricerca siamo a Bilbao, a caccia della
te. La risposta è stata disarman- sia logorante» ha detto Piani- vittoria che manca per un posto
te, perché una Montepaschi rio, Moss. E contro la coppia di giani. «Faccio i complimenti ai tre le prime otto d’Europa. Un
inarrivabile tra i cesti d’Italia ha lunghi Andersen-Lavrinovic miei giocatori e al mio staff, che risultato che renderebbe già
dominato la finale di Coppa (39 punti sugli 88 totali) non ci in un evento particolare come straordinaria questa annata» la
Italia, alzata per il quarto anno sono antidoti, complici i falli la Final Eight lavora tutte le not- chiosa dell’invitto Pianigiani.
consecutivo, solo l’ultimo dei precoci di Shermadini. Svolta- ti per preparare una partita do- Finale: Siena-Cantù 88-71
record di questa epopea. La ta da poco la metà della terza po l’altra». Rispetto all’anno (Andersen 23, Lavrinovic 16,
Bennet ha abbandonato il pal- frazione, McCalebb crea un’a- scorso il cammino per la Mon- Moss 14; Basile 15, Leunen 12).
coscenico di Torino in largo an- zione da 2+1, Lavrinovic infie- tepaschi è stato pure più duro, © RIPRODUZIONE RISERVATA

17 313 5
TROFEI VITTORIE DEL TECNICO SCUDETTI
Sono 17 i trofei di Siena: 6 Dal 2006-2007, Pianigiani Siena detiene lo scudetto
scudetti (2004, ’07, ’08, ’09, ha conquistato 14 trofei. In dal 2007, vincendo il 6°
’10, ’11), 4 Coppe Italia (’09, campionato 206 vinte e 23 stabilirebbe un ulteriore
Le cifre ’10, ’11, ’12), 6 Supercoppe perse, in Coppa Italia 13- record (eguagliati i 5 della
(’04, ’07, ’08, ’09, ’10, ’11), 2, in Supercoppa 5-0, nelle Borletti Milano ’50-’54).
1 Saporta Cup (’02) Coppe Europee 79-31 Ultimo ko ai play off nel ’06
ticipo, già a metà del terzo David Moss (Siena) a canestro nella finale di Torino
quarto (62-42 al 26’) per mani-
festa incapacità di opporsi allo
strapotere dei toscani (68% nel Boxe
tiro da 2 e 47% da 3). Pure se An-

Schiaffi, minacce di morte, manette


drea Trinchieri, allenatore dei
brianzoli, rifiuta il processo:
«La differenza l’ha fatta la qua-
lità della partita di Siena, che
noi non siamo stati capaci di
pareggiare. La loro pallacane-
stro, quando è la migliore, vale
i massimi livelli in Europa». La
trama del film s’è già mostrata
dopo otto minuti, sul primo
lo show di Chisora, Tyson dei poveri
strappo prodotto dalla Monte-
paschi (17-9) che costringeva PAOLO ROSSI era un problema puramente in-
Trinchieri a rivedere le scelte su glese. D’altronde Haye è scom-

M
tre pezzi del suo quintetto. An- eno male che aveva parso, ed in molti si sono chiesti
che perché sfruttando l’atleti- detto, prima del il perché della sua presenza in
smo superiore, c’è Moss che mondiale dei pesi conferenza stampa. E se avesse a
bracca Basile, Thornton lo imi- massimi Wbc, che ai sua volta provocato Chisora per
ta su Micov e di conseguenza soldi dello sponsor preferiva la “incendiarlo” a quel modo?
Cantù perde due riferimenti- dignità personale. Meno male Non che ci voglia molto, per
chiave del suo gioco (oltre a 5 che aveva ribadito, sempre pri- fargli perdere le staffe: nel 2010
palloni, nel primo quarto). ma del match, che i suoi pugni Chisora picchiò la fidanzata di
Mentre in attacco c’è Andersen sono la sua vita, «e non vanno turno, rea di aver ricevuto qual-
che replica la già sontuosa pro- sprecati». che messaggio maschile di trop-
va della sera prima contro Mila- Meno male che le pensava po sul suo telefonino. Solo il pa-
no, tirando in testa ai 2.16 di tutte queste cose, Dereck Chiso- gamento di 1500 sterline, e le 150
Shermadini e cesellando con ra. Come spiegare allora ore trascorse in una comunità di
una tripla sulla sirena che pre- lo schiaffo rifilato al recupero, gli avevano evitato la
cede l’intervallo la sua serata momento del pe- prigione. Anche stavolta l’ha
già votata al trofeo di Mvp: lui a so a Vitali Klit- scampata, ma l’uomo che aveva
18 punti personali (con 7/10 al schko? Inutile rifiutato ottantamila e passa
tiro) e Montepaschi in control- provocazio- dollari per una pubblicità sotto
lo totale (44-33). Complice il ne peraltro, le suole delle scarpe («non esi-
fatto che le palle perse di Cantù visto l’esito ste: era uno spot sulla mia scon-
lievitano ancora (12 alla metà) del combat- fitta...») ha buttato alle ortiche la
e giocatori della rotazione, ma timento, a propria immagine, a meno che il
importanti, come Mazzarino e senso unico a suo obbiettivo non fosse proprio
Brunner non hanno ancora favore del quello di passare per il bullo ma-
trovato un solo tiro dal campo e campione scherato col cappuccio, come al
Perkins (1/5) risulta dannoso ucraino. Ed il po- momento di salire sul ring, o
perché ancora troppo fuori dai st-match, con la ris- quello dal foulard bandiera in-
giochi. Trinchieri è costretto a sa con David Haye, altro glese indossato a mo’ di rapina-
inventarsi quintetti capaci di pugile britannico, direttamente PAZZO WEEK END tuto a Monaco di Baviera) ha na imbarazzante per tutto il Re- tore da supermercato. In questo
reggere la pressione del recu- in sala stampa tra giornalisti, ca- Da sinistra, in senso orario, lo prelevato e preso in consegna il gno Unito» ha commentato Ro- caso, complimenti: c’è riuscito.
pero, mentre Pianigiani si con- meramen e fotografi che, incre- schiaffo di Chisora a Vitali buon Chisora che, più che al ti- bert Smith, manager della Fede- Altrimenti vale per tutti l’espres-
cede già da tempo il lusso di duli, ringraziavano e immorta- Klitschko nella cerimonia del tolo del mondo, sembra aspira- razione inglese di boxe. Le urla di sione di Vitali Klitschko davanti
ruotare i suoi, gestendo stan- lavano il clamoroso show fuori peso; lo sputo al fratello re ad un futuro da piccolo Tyson. Chisora ad Haye («Ti sparo, sto alla rissa. Un ghigno trattenuto e
chezza e falli. Nella ripresa programma. Vladimir; il destro dell’ucraino; I gendarmi tedeschi lo hanno in- venendo a spararti. Te lo giuro») poi una faccia che diceva chiara-
Cantù confida di scuotersi dal- Non male, vero? Il gran finale la rissa con Haye in sala terrogato per sette ore e poi, in hanno fatto il giro del mondo. mente: «Ragazzi, ma questo è da
l’impasse, ma il primo ad ac- però è arrivato in aeroporto, do- stampa, e lo stravagante look serata, lo hanno autorizzato a Resta sott’accusa, Chisora, ma i ricoverare in manicomio».
cendersi è di nuovo un avversa- ve la polizia tedesca (s’è combat- da incappucciato tornare in Inghilterra. «Una sce- tedeschi hanno compreso che © RIPRODUZIONE RISERVATA
la Repubblica
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Vonn, 2ª coppetta Gli azzurri di fioretto e sciabola a Londra 2012 Giro Oman, Nibali 2°
ANNULLATA la super- LE SQUADRE di fioretto e di Cassarà, Aspromonte e Avola VINCENZO Nibali (foto)
combinata femminile di sciabola maschile hanno otte- sconfitti ai quarti dagli Usa; vince la tappa di Jabal Al
Sochi. La gara non verrà nuto la certezza della qualifica- Montano, Occhiuzzi e Tarantino Akhdar ma è 2° nel Giro
recuperata: Lindsey Vonn zione a Londra 2012 grazie ai sesti. Valentina Vezzali: «Porte- dell’Oman, ad un solo se-
(foto) incassa la 2ª coppet- punti conquistati nelle prove di rei la bandiera anche se la mia condo dallo slovacco Pe-
ta dopo quella in discesa. Cdm a La Coruña e a Padova. gara fosse alle 7 del mattino». ter Velits.

Sci
Neve azzurra, quanti podi senza le star
Gross 3° a Bansko: un anno da ricordare, aspettando Innerhofer & C.
ALESSANDRA RETICO TERZO PODIO spalle di Hirscher che ha vinto per
Nemmeno l’ottava volta e allo svedese Myh-
on c’è uno che scia per inserito nel rer. Per Sabo com’è soprannomi-

N tutti, il fuoriclasse tota-


le, il matto o lo squalo
nazionale. C’è una
squadra, ed è molto. Gli azzurri
hanno fatto un po’ il Barça delle
primo gruppo
a inizio
stagione
Stefano
Gross è
nato, terzo podio. «Ora cerco la ci-
liegina sulla torta, cioè il succes-
so». C’era anche Alberto Tomba lì
ad aspettare, il suo compaesano
Giuliano Razzoli è andato così co-
nevi, ma senza protagonisti fissi, andato sul sì (10°) ma del campione olimpi-
semmai con quell’idea di organi- podio per la co di Vancouver 2010, secondo in
smo e orchestra che a quasi un terza volta Alta Badia, il ct Claudio Ravetto
mese dalla fine della stagione ha a Bansko: scruta il sotterraneo: «A tratti ho
portato sul podio 14 volte sette terzo in rivisto il vero Razzo». Quel diavo-
atleti diversi, cinque uomini e slalom lo di Cristian Deville, che si è pre-
due donne. Un gruppo fluido, di- so addirittura Kitzbühel 17 anni
verso anche per età ed esperien- bile a Garmisch 2011). Invece è la Federazione, commissariata e ne. Soprattutto per le discipline dopo Tomba (e altri due podi) al-
za, soprattutto per l’esperienza tornato per dire: non sono finito. in mano pro-tempore a Franco tecniche e anche in questo c’è il la tenera età di 31 anni, è uscito di
visto che a questa generazione Anzi ogni cosa è illuminata ades- Carraro. Prossime elezioni il 31 segno di un movimento: solo un gara subito per quella furia simile
che vince ha fornito più spunti so per l’ex scontroso di Domo- marzo, con la spada di Damocle anno fa la tendenza era inversa, a gioia che non gliela fermi se non
che tramonti. A certe temperatu- dossola: primo in Alta Badia, ter- dell’ex presidente Giovanni Mor- con la velocità regina azzurra e così. Le donne indietro, però si-
re si matura lentamente, alla no- zo ad Adelboden e ieri l’altro se- zenti che ha presentato ricorso al Christof Innerhofer il re dei mon- gnora Daniela Merighetti, 31 an-
stra latitudine Paese. I vecchi del condo a Bansko. Gigante. Anche Consiglio di Stato contro la deci- diali (quest’anno solo un 3° posto ni, ha fatto la discesa della vita a
mestiere mantengono caldo il perché diventerà padre ad aprile, sione di annullare la sua assem- a Wengen in discesa). Gli altri in Cortina, mentre la sfrenata Fede-
successo: Massimiliano Blardo- la cosa lo calma. Sul podio in Bul- blea elettiva. Anno senza mon- quasi crisi, invece adesso il con- rica Brignone, 21 anni, due volte
ne su tutti, 32 anni, il cagnaccio garia si è indicato il casco: che diali e Olimpiadi, proprio l’inter- trario. In slalom ieri si è rivisto e seconda e ancora a caccia del col-
che si autodescrive, uno che vole- qualcuno ci metta il marchio. medio giusto per programmare con piacere tra i grandi Stefano paccio. Non è come a Sanremo, le
va lasciare tormentato da delu- Il timbro è quello giusto. No- bene il futuro. In assenza di poli- Gross, il finanziere di Bolzano, 26 farfalline si gelerebbero, e i fiori
sioni e fantasmi, abbandonato nostante un precariato certo non tica e progettualità, parla l’abitu- anni: terzo dopo la squalifica per sono frutti operosi.
dagli sponsor (un mondiale orri- monotono, anzi assai scosso, del- dine di sciare e di farlo persino be- inforcata dell’austriaco Matt, alle © RIPRODUZIONE RISERVATA
la Repubblica
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■ 35

La biografia È in uscita il libro che racconta la vita


del dio della velocità. Dall’infanzia in

BOLT
EMANUELA AUDISIO
Giamaica alle prime fidanzate, dalle
I
l privilegio, ma anche la con-
danna. Il dio della velocità
deve sempre fare miracoli.
feste agli ori passando per gli incidenti
«La gente mi chiede: fai il
Lampo». La fama ti rincorre. Non
d’auto. Con un progetto incredibile per
puoi ritirarti da te stesso se sei
l’uomo più veloce del mondo.
Londra: “Oltre non potrete più andare”
Usain Bolt lo è dal 2008: 9”58 sui
100 metri, 19”19 sui 200. Ora si taggio sugli altri». Il primo oro, mento all’High Performance man, troppo lavoro, non regge- sotto il coach Glenn Mills. Mi ri- to e non mi sforzavo. Mills è com-
racconta nell’autobiografia ma anche il primo tutor, Norman Center di Kingston. «Era il 2004, vo». volsi al chirurgo tedesco Hans prensivo, non si arrabbia con la
«Questo sono io» (Baldini Castol- Peart, per seguirlo a scuola e nel- ero professionista, sponsorizza- Il mal di schiena che lo tor- Muller-Wolfahrt che mi assicurò mia pigrizia. E ha cambiato la po-
di Dalai, 15 euro). E per il futuro la vita. I passi di breakdance stu- to dalla Puma, ma non ero felice. menta. «Soffro di scoliosi, la mia che mi avrebbe rimesso a posto». sizione del mio corpo sui bloc-
promette: «Posso scendere a 9”40 diati davanti allo spec- Non mi piaceva il regime impo- gamba destra è più corta di 1,25 Ai Giochi di Atene Bolt va male e chi». I motivi delle sconfitte sui
e sotto i 19”, ma oltre il corpo chio, il trasferi- sto dal nuovo coach Friz Cole- cm, lo scoprimmo quando passai lo criticano. «Ero spompa- 200. «Guardavo die-
umano non potrà anda- tro di me quasi subi-
re». Insomma, non avrai La sala giochi I 100 a Pechino to dopo la parten-
altro dio, fuori di me. Nel za, questo mi ral-
libro ci sono le sue debo- Saltavo gli allenamenti, Al secondo passo ero lentava». La riva-
lezze. E anche la sua pri- preferivo la sala giochi, avanti, non vidi che uno lità con Tyson
ma volta. «Corsi sulla pi- Gay. «Per la prima
sta in erba davanti alla un dollaro al minuto dei lacci si era sciolto volta a New York nel
Waldensia Primary Mio padre mi mise Poi me la svignai con la 2008 lo sfidai sui 100, ho
School e persi da un ra- battuto lui e senza accorger-
gazzo che si chiamava Ricardo spalle al muro: cambiai mia ragazza in hotel mene anche il record mondiale.
Geddes. L’istruttore mi disse: Da quel momento per colpa sua i
scommetto un pranzo che lo puoi nostri rapporti non sono stati più
battere. Mi piace mangiare, su- gli stessi». Mentre vola a Pechino
perai Ricardo e capii che nessuno si filma con il telefonino (che poi
l’avrebbe più spuntata con me». gli ruberanno): «Vincerò tre me-
Il piacere, sì. Usain non nasce daglie d’oro». Ai Giochi niente
per il dovere, gli piace rilas- cucina cinese, ma 15 bocconcini
sarsi, a Kingston non ci di pollo da McDonald’s a colazio-
riesce, troppe ri- ne pranzo e cena. La finale olim-
chieste. Così pica 2008. «Al secondo passo ero
scappa sulle avanti e mi dicevo ce l’ho fatta,

Quando
colline di Tre- non vidi il cronometro e nemme-
lawny, dov’è no che uno dei lacci delle scarpe
nato, e fa il fi- si era sciolto. 9”69, record, avevo
glio a casa dei decelerato e non ero per niente
genitori, a affaticato. Come era possibile?».
Coxheath, vicino Dopo gli altri due ori, final-
a Sherwood Content. Si siede in

farò
9’’40
veranda, guarda i banani, e pen-
sa che è stato fortunato a non do-
ver andare con papà a lavorare al- IL LIBRO
la fabbrica di caffè Windsor. In alto, la
L’alunno Bolt? Indisciplinato, copertina di
burlone e in fuga per non pren- «Usain Bolt-
derle. Si sa, il segreto è sempre questo sono io»,
quello: se corri veloce eviti gli sca- editore Baldini
paccioni. La corsa come hobby, Castoldi Dalai,
l’ammissione per meriti sportivi 256 pagine, 16
alla scuola William Knibb. «Ma io euro
saltavo gli allenamenti, preferivo
la sala giochi, un dollaro al minu-
to, fino a quando non finivo i sol- mente sesso: «Io e la mia ragazza
di. Solo che una nipote di mia ma- Mizzicann ce la svignammo in un
dre mi scoprì, lo disse a papà che PECHINO hotel per un festeggiamento più
mi mise spalle al muro: senza al- L’esultanza di privato». Il ritorno in Giamaica.
lenamento non vai da nessuna Bolt alle Olimpiadi «A nessuno fregava più niente dei
parte. Così cambiai atteggia- 2008: «La mia vita party e del mio stile di vita, l’asse-
mento». Un talento precoce, visi- è cambiata dopo dio è durato due settimane, ave-
bile a tutti. «A scuola mi protegge- Pechino: entravo vo le braccia piene di graffi e un-
vano, non volevano giocassi a nei locali molto ghiate». Ai mondiali di Berlino al-
calcio e se giravo scalzo mi ricor- più facilmente, tri record e altre notti al mixer. Al-
davano che i piedi per chi corre l’accoglienza era la fine un ragazzo onesto: «Se esi-
sono importanti». molto migliore» stessero le medaglie d’oro per chi
I pranzi da zia Lilly, che gli cu- frequenta i party, a 17 anni me le
cina patate dolci e maiale. «Mam- sarei aggiudicate tutte. Uscivo al-
ma non lo fa, è un’avventista del l’una di notte e tornavo alle 6».
Settimo Giorno e la sua religione Appassionato di calcio, tifa Man-
lo proibisce». E il porridge al mais chester United. Conosce Samuel
di nonna Monica e il pudding al- Eto’o ai tempi del Barcellona.
l’uvetta. Papà gli compra un LE NOTTI DA DJ «Ero accecato dal suo orologio,
Nintendo. «Ma era seve- Usain durante un dj set mi chiese: lo vuoi? Se lo sfilò e mi
ro, dovevo rientrare a a Hollywood: la musica disse è tuo. Ho scoperto che vale
casa per le dieci, l’ora è una delle sue passioni 35 mila euro». Ha scoperto anche
in cui cominciavano ai mondiali di Berlino come fare quando gli chiedono
le feste, difficile farsi suonò tutta la notte un altro Lampo. «Spiacente, oggi
una ragazza. La pri- «sudando sette il programma non lo prevede».
ma è stata Kimlin camicie» © RIPRODUZIONE RISERVATA
Matteson, ma non
viveva nei dintorni e
senza telefoni era difficile restare
in contatto. A Kingston ho cono-
sciuto Mizzican Evans, ci sono
stato per sette anni, è l’unica con
Addio ai videogame, così sono diventato l’uomo più veloce del mondo
la quale ho litigato». Nel 2002 il (segue dalla prima pagina) game. Vivevamo per andare in sala giochi, sere scoperto, ma tutto cambiò quando fatto che fossi dotato per l’atletica era la ra-
soprannome: Lightning Bolt, in- che era gestita da un tizio di nome Floyd. una delle nipoti di mia madre mi sorprese gione per cui l’istituto mi aveva accettato:
ventato dalla gente di Nassau, USAIN BOLT C’erano quattro Nintendo 64 e altrettanti e spifferò la cosa a mio padre, il quale non se non mi comportavo di conseguenza,
Bahamas, ai Carifta Games. Un televisori, pagavamo un dollaro giamaica- ne fu certo felice e venne a scuola per in- avrebbero ritirato la mia iscrizione. Capii

D
lampo e via. Il mondiale juniores urante il primo anno alla William no al minuto e ce ne stavamo là finché fini- contrare il coach, il signor Pablo McNeil — l’antifona, e inoltre sapevo che in caso con-
vinto a Kingston. «Avevo 15 anni, Knibb, saltavo sistematicamen- vamo i soldi. Quando tornavo a casa e i miei che era stato uno sprinter e aveva parteci- trario papà mi avrebbe strozzato: così, an-
ero alto 1,96. Ero così sottosopra te gli allenamenti dopo le lezioni. genitori mi chiedevano com’era andato pato alle Olimpiadi — e la dirigente del di- che se ogni tanto continuavo ad andare in
che infilai le scarpette chiodate al Mi fiondavo con i miei amici Pe- l’allenamento, rispondevo: «Oh sì, benissi- partimento sportivo, la signorina Thorpe. sala giochi, da quel momento in poi lo sport
contrario, le mani mi tremavano, te e Nimrod a Falmouth, dove spendeva- mo». Loro non hanno mai sospettato di Mi fecero una ramanzina, spiegandomi diventò per me la cosa più importante.
ma finii con quattro metri di van- mo il denaro della cena giocando ai video- nulla e io non mi preoccupavo di poter es- quanto fosse importante allenarsi e che il © RIPRODUZIONE RISERVATA
la Repubblica
LUNEDÌ 20 FEBBRAIO 2012 ATTUALITÀ @ PER SAPERNE DI PIÙ
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www.ilsalvagente.it
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Clienti spiati, ma non solo


adesso il supermercato
indovina il nostro futuro
Stateperdiventaregenitori?Tragliscaffalisisainanticipo
DAL NOSTRO INVIATO
ANGELO AQUARO
NEW YORK — La ragazza del
Complain Department diventò
tutta rossa quando quel signore
le sventolò sotto il naso i coupon
con gli sconti per le pappette e i
pannolini. «Mia figlia li ha trova-
ti nella cassetta della posta! Fa
ancora il liceo: volete forse inco-
raggiarla a farsi mettere incin-
ta?». La ragazza dell’Ufficio re-
clami controllò imbarazzatissi-
ma. C’era proprio l’indirizzo del-
la ragazza. E il mittente era quel mento che ogni grande azienda pagamento elettronici e del con- timo imperativo del Grande Fra- voro”, per spiegare come gli “ha-
supermarket, Target, il colosso sta sviluppando: si chiama sumo online ha moltiplicato il tello: conoscere le nostre abitu- bits” condizionino la nostra in-
da 70 miliardi di dollari, 400mila “Guest marketing analytics” e controllo sui nostri movimenti dini. tera esistenza. E come i persua-
dipendenti, 1200 negozi soltan- impiega fior di psicologi del agli scaffali. Ma sono soprattutto La spesa è una delle abitudini sori ormai non più occulti tenta-
to negli Usa. Non bastò un pro- comportamento ed esperti di gli sviluppi della psicologia che per eccellenza. Se siamo abitua- no di introfularsi nelle nostre
fluvio di scuse. E passato qual- statistica. La raccolta dati più o hanno reso più audace il Grande ti a caricarci di shampoo e insac- abitudini.
che giorno la ragazza alzò il te- meno autorizzata non è cosa Fratello. La moltiplicazione del- cati al supermarket per poi pas- Gli “habits” sono un meccani-
lefono per scusarsi ancora una nuova: ma nuova è la tecnica che le offerte e il boom dell’online so- sare dal macellaio di fiducia per smo psicologico essenziale per
volta, cerchiamo sempre di fare porta grandi catene come Target no una manna, infatti, anche per la fettina, beh, difficilmente ci fa- la sopravvivenza. Sono le abitu-
le offerte migliori ai nostri mi- ad assegnare a ciascuno un “Co- noi clienti. Mai come oggi pos- remo tentare dal banco carni. A dini che ci permettono di fare co-
gliori clienti ma mai e poi mai... stumer Id”. L’Identificativo siamo ampliare la nostra scelta meno che... Un cronista del New se complicatissime senza pen-
«Guardi — rispose abbacchiato Cliente dice tutto di noi: non so- confrontando prezzi e servizi: York Times, Charle Duhigg, ha sarci: avete idea della concentra-
il papà — Ho fatto due chiac- lo chi siamo e dove abitiamo ma dalla bottega sotto casa al super- scritto un libro, “Il potere dell’a- zione che occorrerebbe nel ri-
chiere con mia figlia. A quanto anche cosa compriamo e per- market dall’altra parte del mon- bitudine: perché facciamo quel cordarsi ogni volta tutte le ope-
pare ci sono stati dei movimenti ché. Sì, il diffondersi dei mezzi di do. Ed è qui che scatta allora l’ul- che facciamo nella vita e sul la- razioni legate per esempio a una

Dagli Usa le nuove Il caso limite del


tecniche per padre che apprese
intercettare i gusti dalla pubblicità
dei compratori e i in cassetta che la
loro cambiamenti figlia era incinta

di cui ero all’oscuro. Partorirà in semplice retromarcia verso il ga-


agosto. Sono io che devo le scuse rage? E gli “habits” sono anche
a voi». quelli che regolano la nostra spe-
La storiella del supermarket sa: uno studio dell’Università
che viene a sapere prima del pa- della California ha dimostrato
dre che la figlia è incinta sembra che quando passiamo con il car-
una barzelletta. La storia vera ac- rello mettiamo anche lì il pilota
caduta a Minneapolis, Minneso- automatico. A meno che appun-
ta, è diventata invece la parabo- to un evento eccezionale — un fi-
la dell’ultimo, incredibile capi- glio in arrivo, un divorzio, un tra-
tolo dell’invasione della privacy. sloco — non abbassi le nostre di-
Il supermarket ci spia. E non si fese: spingendoci a rivedere le
accontenta più di immagazzina- abitudini.
re i nostri dati per spedirci le of- Ecco perché il Grande Fratello
ferte che ritiene più interessanti: Supermarket indaga nel futuro.
i libri che potrebbero piacerci di Delle nostre abitudini sa sempre
più visto quelli che abbiamo già di più: ma l’obiettivo, adesso, è
acquistato su Amazon, lo scoprire il prossimo cambia-
smartphone meno costoso per- mento. Arrivare a sapere che
ché ogni volta la prima cosa che quella ragazza è incinta prima
guardiamo online è il prezzo, lo del concorrente. Come? Spian-
sconto speciale per coccolarci al do negli acquisti che la signorina
compleanno. Adesso il Grande stava già cominciando a fare.
Fratello si spinge fino a predirci il Con buona pace del genitore di
futuro: per scoprire l’arrivo di un Minneapolis. A cui, povero, ora
bebè, il prossimo trasloco e per- non resterà che rivolgersi allo
fino — ahinoi — il divorzio che ci stesso supermarket per scioglie-
costringerà a cambiare abitudi- re l’ultimo dubbio sulla figlia:
ni e quindi supermarket. «Potete dirmi almeno voi chi è il
L’evoluzione della specie papà?»
spiona ha il nome di un diparti- © RIPRODUZIONE RISERVATA
la Repubblica
LUNEDÌ 20 FEBBRAIO 2012 LETTERE,COMMENTI&IDEE @ PER SAPERNE DI PIÙ
demos.it
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LINEA DI CONFINE
MARIO PIRANI
UNA TERZA REPUBBLICA CONTRO I PARTITI
I peggiori d’Europa ILVO DIAMANTI

eguagliano Merkel a Hitler (segue dalla prima pagina) altro partito (seppure alleato). Da ciò il para-
dosso. Le primarie, “mito fondativo del Pd”,
za come la struttura delle coalizioni non sia
cambiata. In particolare, la distanza tra gli

O
ggi, d’altronde, appare in crisi la le- secondo Arturo Parisi (forse il primo a conce- elettori del Pdl e del Pd si è allargata, per rea-

G
ermania pallida ma- con l’invito ad uscire anche noi gittimazione stessa dei partiti in pirle), hanno legittimato leader di altri partiti zione alla coabitazione “coatta”.
dre (Bertolt Brecht) dall’euro, proclamando il rifiuto quanto tali. La fiducia nei loro con- – alleati ma anche concorrenti. E indebolito, Tuttavia, i giudizi sulle specifiche questio-
genera pensieri di- di far fronte al debito. Bisogna fronti è, infatti, scesa a livelli mai di conseguenza, la leadership del Pd nel Cen- ni politiche e sulle scelte politiche del gover-
storti e pericolosi. far bene attenzione a questi ol- toccati in passato (4%: Demos, gennaio 2012). trosinistra. Locale e nazionale. no appaiono meno condizionate dall’appar-
Crescono attorno al suo grem- tranzismi e alla sciagurata equa- D’altronde, non può essere privo di conse- Ma altrettanto critica appare la questione tenenza di partito e più dettate dal merito.
bo, pur rigoglioso, erbe velenose zione tra Germania democrati- guenze, il fatto che la gestione della crisi sia dei rapporti e delle alleanze tra i partiti. Nel- Quindi meno distanti fra loro.
e proliferanti. Eppure quelle ter- ca e Terzo Reich. La proclamano stata affidata a un governo di “tecnici”. Segno l’attuale maggioranza, solo l’Udc e il Terzo 4. In altri termini, l’esperienza del governo
re dell’Europa di Centro sem- gli stessi che aborrono Monti, dell’incapacità dei partiti di assumere re- Polo appaiono “organici” al governo Monti. Monti ha ridimensionato la frattura pro-anti-
bravano bonificate dall’odio de- accusandolo di essere portavo- sponsabilità – di governo ma anche di oppo- Voluto e imposto dal Presidente Napolitano. berlusconiana. (Anche perché Berlusconi,
positato dal nazismo, redente da ce della finanza internazionale e sizione – di fronte agli elettori. I principali partiti della maggioranza, Pdl e per ora, se ne sta sullo sfondo.) Ma sta deli-
una auto elaborazione dei lutti sbandierano un ritorno alla pie- Da ciò deriva la “popolarità” di questo go- Pd, considerano questa coabitazione “neces- neando una nuova frattura, o meglio, “distin-
arrecati quale nessuno degli altri na sovranità nazionale contro la verno (una settimana fa l’Ipsos la stimava in- saria”, quasi “coatta”. Ma incoerente con la zione”. Pro-antimontiana. Che sta indebo-
popoli, più o meno complici, ita- dittatura dell’Ue. torno al 60%), in grado di prendere decisioni loro base elettorale e con la loro storia politi- lendo i partiti maggiori a favore degli alleati di
liani compresi, aveva mai osato Se in Italia queste forze si coa- “impopolari”. Mentre i partiti sostengono le ca. ieri – oggi all’opposizione. Peraltro, incapaci,
intraprendere. Ci illudemmo gulano attorno alla Lega e ai decisioni del governo tecnico – oppure vi si Elettori e dirigenti del Pdl, in particolare, da soli, di costruire una vera alternativa.
tutti che l’abbraccio europeista gruppi di estrema destra — ma oppongono – al “coperto”. Dietro le quinte. In vedono il governo Monti come il soggetto che Da ciò la tentazione del Pd e del Pdl: difen-
avesse raffreddato e spento per anche di sinistra, dalla Fiom ai Parlamento. Nulla resterà come prima, nei ha “scalzato” il Centrodestra, guidato da Ber- dersi dalla concorrenza degli alleati – oggi al-
sempre le ceneri di una guerra Centri sociali — nel resto d’Eu- partiti e nel sistema partitico, dopo Monti. lusconi. Per questo stesso motivo il governo l’opposizione – con una legge elettorale che
continentale millenaria. Ora ropa spaziano dalle destre scan- Perché questa fase di “sospensione” ne ac- Monti piace agli elettori del Pd. I quali, tutta- renda loro difficile correre da soli. Tuttavia, se
sentimenti sepolti tornano a dinave e olandesi ai lepenisti in centua le difficoltà. via, ne avversano alcune importanti scelte – i partiti – di maggioranza e opposizione – non
battere ai confini, partendo dal Francia, dai finti liberali austria- Quanto alla dimensione organizzativa e al dalle pensioni al mercato del lavoro e all’art. dessero soluzione al loro deficit di rappresen-
Partenone per spargersi nelle ci ai parafascisti al governo in rapporto con la propria base, basti osservare 18. Le considerano coerenti con le politiche tanza sociale e di leadership, difficilmente
grandi capitali dell’Ue, a Roma, Ungheria. Se l’Europa non arri- quel che sta succedendo nei principali partiti del Centrodestra. Pdl e Pd, inoltre, si vedono potrebbero – potranno – riprendere la guida
a Parigi. Con obbiettivo Berlino. verà a domare la crisi economi- – Pdl e Pd. Il Pdl ha avviato una fase congres- “sfidati” dai loro tradizionali alleati – la Lega a del Paese. Andare oltre l’emergenza.
Qualche sera fa un ambascia- ca e a far ripartire lo sviluppo, suale per affrontare il dopo-Berlusconi. Ma centrodestra, Idv e Sel, a centrosinistra. I qua- Soprattutto se il governo Monti ottenesse i
tore francese di passaggio mi queste forze potrebbero dar vita ciò che sta avvenendo in numerose province li, a loro volta, da soli, rischiano di divenire pe- risultati sperati, dal punto di vista economico
confidava i suoi timori: «Tanto a una temibilissima offensiva di – sia del Sud che del Nord (in Veneto e a Vi- riferici. Alle elezioni amministrative che in- e istituzionale. Se svelenisse davvero il clima
più Sarkozy ci propone il model- estrema destra in tutta l’Unione. cenza, ad esempio) – dimostra quanto il par- combono. Tanto più in quelle politiche, del sociale e d’opinione. Allora fra un anno diver-
lo germanico, tanto più i france- Del resto, non è un caso che la tito sia esposto alle pressioni – non sempre le- prossimo anno. rebbe un “soggetto politico” forte. E potrebbe
si tornano ad essere visceral- Merkel chiami a sostegno la sua cite – di lobby locali. Non a caso il segretario Da ciò emerge una serie di conseguenze ri- coltivare l’idea di proseguire l’esperienza “in
mente anti tedeschi, riesuman- politica di austerità come lo scu- del partito, Angelino Alfano, alcuni giorni fa, levanti, in prospettiva futura. proprio”. Oppure, qualcun altro potrebbe oc-
do vecchi slogan, neanche fossi- do che ha impedito all’estremi- ha dovuto precisare – e minacciare – che «non 1. Se i partiti della Seconda Repubblica si cuparne lo spazio, raccoglierne l’eredità. Tec-
mo negli anni Quaranta. Temo il smo post nazista di attecchire in faremo svolgere i congressi se si riscontrano sono personalizzati, la leadership personale nica ed extra-politica. Cercando autonoma-
male che tutto ciò può portare». Germania, rassicurando i citta- situazioni gravi, nelle quali non vediamo dei partiti si sta rapidamente indebolendo. mente il consenso elettorale, con il sostegno
Convenni con lui, anche per dini tedeschi circa la difesa della chiaro». L’unico leader che mantenga un alto livello di di una parte, almeno, dell’attuale maggioran-
quanto riguarda il nostro Paese. serietà economica e di bilancio D’altra parte, nel Pd, le tensioni e le divisio- consensi, tra gli elettori, infatti, è Monti – in- za. Dove non mancano coloro a cui non spia-
La sera prima avevo visto un talk (quest’anno l’export ha toccato, ni, a livello nazionale e locale, sono diffuse ed torno al 60%. Tutti i leader di partito, da metà cerebbe continuare questo esperimento.
show televisivo di successo, de- con 1000 miliardi di euro, il suo evidenti. E hanno prodotto effetti non desi- gennaio ad oggi, hanno, infatti, perso con- In un Paese che ha conosciuto 50 anni di
dicato appunto alla Grecia dove massimo storico). Ora, però, la derati – per quanto prevedibili. Soprattutto sensi e si posizionano molto più in basso. democrazia bloccata, intorno alla Dc e ai suoi
un parlamentare del Bunde- Cancelliera comincia a capire nella selezione dei candidati alle prossime 2. Anche i partiti maggiori, però, hanno alleati. E che arranca da vent’anni, inseguen-
stag, veniva umiliato dalla visio- che il suo successo sulle rovine elezioni amministrative, mediante le “prima- perduto consensi. Il Pdl, in particolare, ridot- do un bipolarismo sin qui ir-realizzato. Si trat-
ne dei massacri delle SS nei vil- di altri paesi non è sufficiente ad rie”. Le quali continuano ad essere utilizzate to al 22%. Mentre il Pd, da gennaio (quando terebbe di una Terza Repubblica che, per al-
laggi ellenici. La sovrapposizio- evitare un futuro rovinoso per “à la carte”. Talora a livello di partito, altre vol- aveva superato il 29%), sta declinando, sep- cuni aspetti, rammenta e ridisegna la Prima.
ne tra i misfatti di sessant’anni tutti. Di qui il suo recente discor- te di coalizione. Con il risultato, in alcuni ca- pure lentamente. Con una differenza importante. Non sarebbe
orsono e la sgradevole pedago- so sul rilancio europeo, favore- si, da ultimo a Genova (e prima in Puglia, a Mi- 3. Se si valuta la posizione degli elettori sul- fondata “da” e “su”, ma “contro” i partiti.
gia economica imposta oggi dal- volmente commentato da Bar- lano e a Cagliari), di favorire il candidato di un lo spazio politico, però, emerge con chiarez- © RIPRODUZIONE RISERVATA
la Merkel per tornare a far credi- bara Spinelli su Repubblica
to ad Atene deve essere apparsa (15/2). In questo contesto si in-
talmente invereconda allo spiri-
to illuminato di un giornalista
invitato, da farlo erompere in
seriscono gli impegni di Monti e
l’insperato convincimento che
l’Italia riuscirà a fungere da an-
UE, DI SOVRANO C’È SOLO IL DEBITO
una interruzione fulminante: temurale nel trattenere dallo
«Ma vi siete dimenticati che fra smottamento la Grecia e gli altri
JEAN-PAUL FITOUSSI
gli aggressori nel ’40 c’eravamo paesi in pericolo. Questo e non
anche noi, che giuravamo di vo- gli ingiusti insulti possono rassi-
ler spezzare le reni alla Grecia!». curare i prudenti cittadini di (segue dalla prima pagina) cati, pronti a discriminarli a seconda della va- gono di un’arma per contrastarla: quella del
Questo episodio mass-me- Germania, scottati da tante lutazione dei rispettivi rischi. Da qui l’impor- deprezzamento del tasso di cambio.

F
diatico mi ha fatto riflettere sul esperienze negative, dal lasciare u grazie a questa reazione che il mon- tanza che hanno assunto da noi gli istituti di In altri termini, l’aumento della produzio-
legame evidente tra quanti, spo- il ruolo di severi censori, per co- do evitò di sprofondare nella depres- valutazione, cioè le agenzie di rating, pure ne (cioè dell’offerta) ha bisogno di sbocchi
stando la critica dall’accani- struire, invece, un futuro euro- sione. A posteriori, l’equazione si pressoché inudibili in altri contesti (Stati Uni- per divenire effettiva. Ora, eravamo partiti
mento terapeutico imposto dai peo come ai tempi di Adenauer, comprende facilmente. Per vari anni i ti, Giappone, Regno Unito). Alla crisi europea dalla constatazione del deficit della doman-
tedeschi alle cicale greche, ac- Schmidt e Kohl. mercati finanziari avevano sopravvalutato gli viene così ad aggiungersi una crisi dei debiti da. Questo testa – coda delle strategie europee
compagnano le loro invettive © RIPRODUZIONE RISERVATA
attivi, e incitato le famiglie e le imprese a inde- sovrani, che induce gli stati membri a un’au- – lottare contro un’insufficienza della do-
bitarsi. Quando i prezzi sono tornati a toccare sterità ancora maggiore. manda attraverso una politica di austerità,
terra, il settore privato si è reso improvvisa- In mancanza di un accordo per “riparare” con il fine di aumentare l’offerta – è, quanto
mente conto di essersi indebitato oltre misu- la Costituzione europea – facendo della Bce meno, enigmatico. Il Pil dell’Eurozona resta
ra, dato che il valore del suo debito era rimasto una banca centrale a pieno titolo e mutualiz- tuttora inferiore di un punto a quello del 2008.
immutato, mentre quello delle rispettive con- zando il debito, per rendere impossibile l’ar- E cosa ci riserva il futuro? Si potrebbe arguire
FONDATORE EUGENIO SCALFARI tropartite (azioni, immobiliare ecc.) stava bitraggio dei mercati (così come a suo tempo che a lungo termine una politica dell’offerta
DIREZIONE crollando. Non c’era altra scelta che rientrare la moneta unica – la mutualizzazione delle potrà dimostrarsi benefica. Ciò è indiscutibi-
Ezio Mauro direttore responsabile dal debito: per le famiglie riducendo i consu- monete – aveva posto fine alla speculazione le – ma a condizione che consenta di aumen-
vicedirettori Gregorio Botta, Dario Cresto-Dina, mi, e per le imprese attraverso tagli di investi- sui tassi di cambio intra-europei) – nel quadro tare il capitale delle nazioni e di accrescerne
Massimo Giannini, Angelo Rinaldi (art director)
caporedattore centrale Fabio Bogo, menti e manodopera. Ora, gli aggiustamenti dei Trattati attuali gli Stati europei sono inol- la produttività. Ora, l’austerità in periodo di
caporedattore vicario Massimo Vincenzi, caporedattore internet Giuseppe Smorto di ognuna di queste due categorie si ripercuo- tre costretti al rientro dal debito. E qui hanno crisi porta alla distruzione di capitale umano
GRUPPO EDITORIALE L’ESPRESSO Spa tono sull’altra, costringendola a ridurre ulte- origine i timori di una recessione europea. (disoccupazione, precarietà, esclusione). E
Consiglio di amministrazione riormente la spesa. Le imprese sono costrette, Ma nessun governo può imbarcarsi in una sebbene non siamo in grado di misurare que-
Presidente: Carlo De Benedetti
Amministratore delegato: Monica Mondardini dopo un adeguamento iniziale (dovuto ai strategia senza speranza. Bisogna allora vol- sto capitale, esso rappresenta una determi-
Consiglieri consuntivi in calo) a procedere a nuovi ade- gere un male in bene, e sforzarsi di trovare nel- nante essenziale ai fini dell’offerta produttiva
Agar Brugiavini, Rodolfo De Benedetti, Giorgio Di Giorgio, guamenti, a fronte del restringimento dei loro le costrizioni che ci troviamo a subire i mezzi presente e futura. Ecco perché le politiche
Francesco Dini, Sergio Erede, Mario Greco,
Maurizio Martinetti, Tiziano Onesti, Luca Paravicini Crespi sbocchi; e al tempo stesso l’aumento della di- per fare qualcosa di utile: riforme a costo ze- dell’offerta e della domanda sono così intri-
Direttori centrali soccupazione induce le famiglie a una sempre ro, in grado di rafforzare le economie nazio- cate e difficili. Se oggi è necessario ridurre l’in-
Alessandro Alacevich (Amministrazione e Finanza), Pierangelo Calegari (Produzione maggior parsimonia, sia per necessità, sia a ti- nali per renderle più competitive; puntare debitamento degli Stati, il rientro non può av-
e Sistemi informativi), Stefano Mignanego (Relazioni esterne),
Roberto Moro (Risorse umane) tolo preventivo. Occorreva dunque rompere sulla produzione francese, greca, italiana, venire a discapito della crescita potenziale di
Divisione Stampa Nazionale - Via Cristoforo Colombo, 98 - 00147 Roma questa spirale depressiva, come si è fatto, con portoghese, spagnola ecc., nella speranza di domani. Solo grazie a politiche di investi-
Direttore generale: Corrado Corradi - Vicedirettore: Giorgio Martelli
REDAZIONI
massicci interventi pubblici, i soli in grado di vendere in altri Paesi, non potendo contare su mento, volte ad alimentare la domanda di og-
Redazione centrale Roma 00147 - Via Cristoforo Colombo, 90 - tel. 06/49821 ● Redazione Milano 20139 - Via Nervesa, porre termine alla serie degli aggiustamenti al una domanda interna doppiamente imbri- gi e a promuovere l’offerta di domani, si potrà
21 - tel. 02/480981 ● Redazione Torino 10123 - Via Bruno Buozzi, 10 - tel. 011/5169611
● Redazione Bologna 40125 - Via Santo Stefano, 57 - tel. 051/6580111 ● Redazione Firenze 50121 - Via ribasso. Così l’aumento della spesa pubblica gliata, da un lato dalla prosecuzione del rien- far uscire l’Europa dal circolo recessivo in cui
Alfonso Lamarmora, 45 - tel. 055/506871 ● Redazione Napoli 80121 - Riviera di Chiaia, 215 - tel. 081/498111
● Redazione Genova 16121 - Via XX Settembre, 41 - tel. 010/57421 ● Redazione Palermo 90139 - Via Principe di (deficit budgetario) ha compensato ovunque tro dal debito privato, e dall’altro dal maggior si trova. Ma come si fa ad aumentare la pro-
Belmonte, 103/c - tel. 091/7434911 ● Redazione Bari 70122 - Corso Vittorio Emanuele II, 52 - tel. 080/5279111.
PUBBLICITÀ
il maggior risparmio privato. prelievo fiscale e dai tagli alla spesa pubblica duzione e migliorarne la qualità senza inve-
A. Manzoni & C. - Via Nervesa, 21 - 20139 Milano Ma il processo di rientro dal debito del set- e sociale per ridurre il debito pubblico. Il con- stire?
TIPOGRAFIA
Rotocolor SpA - 00147 Roma, Via Cristoforo Colombo, 90 tore privato è lungo e doloroso, costellato di cetto di competitività rimane però relativo, e Nel 1929, all’indomani della crisi, il gover-
STAMPA - Edizioni teletrasmesse: fallimenti, delocalizzazioni, strette del credi- le politiche volte ad accrescerla non possono no britannico pubblicò un libro bianco noto
● Bari Dedalo Litostampa srl - Via Saverio Milella, 2 ● Catania ETIS 2000 Spa - Zona Industriale VIII strada
● Livorno Finegil Editoriale - Via dell’Artigianato ● Mantova Finegil Editoriale presso Citem Soc. Coop. arl - Via G. F. Lucchini to e perdita di proventi fiscali. I governi devo- riuscire tutte simultaneamente: per alcuni la sotto il nome di The Treasury View, nel quale
● Paderno Dugnano (MI) Rotocolor SpA - Via Nazario Sauro, 15 ● Padova Finegil Editoriale - Viale della Navigazione Interna,
40 ● Roma Rotocolor SpA - Via del Casal Cavallari, 186/192 ● Salerno Arti Grafiche Boccia SpA - Via Tiberio Claudio Felice, 7 no mantenere i nervi saldi davanti all’aumen- guerra commerciale porterà inevitabilmente si affermava in sostanza che una politica di in-
● Sassari “La Nuova Sardegna” SpA - Zona Industriale Predda Niedda Nord Strada n. 30 s.n.c. ● Gosselies (Belgio)
Europrinter S.A. - Avenue Jean Mermoz ● Toronto (Canada) “Newsweb Printing Corporation”, 105 Wingold Av. ● Norwood
to del debito pubblico (di 30 punti del Pil ne- a una sconfitta. La frammentazione dei debi- vestimenti pubblici non avrebbe avuto altro
(New Jersey) 07648-1318 Usa - “Gruppo Editoriale Oggi Inc.”, 475 Walnut Street. ● Malta Miller Newsprint Limited - Miller
House, Airport Way - Tarxien Road - Luqa LQA 1814
gli Stati Uniti, e “soltanto” di 16 punti del Pil in ti conduce così a un’altra frammentazione, effetto che quello di degradare le finanze del-
ABBONAMENTI Europa), per non cedere a loro volta alla ten- quella delle politiche, a tutto danno dell’inte- lo Stato, mentre una buona gestione poteva
Italia (c.c.p. n. 11200003 - Roma): anno (cons. decen. posta) Euro 403,00 (sette numeri), Euro 357,00 (sei numeri),
Euro 279,00 (cinque numeri). Tel. 199 787 278 (0864.256266 da telefoni pubblici o cellulari). E-mail: tazione di un rientro troppo precipitoso dal resse generale europeo. La generalizzazione fondarsi solo sull’equilibrio budgetario. Si sa
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debito. Ma dovrebbe essere liberi di farlo. E del rigore riduce gli sbocchi in Europa: un pre- com’è andata a finire. A otto decenni di di-
(0864.256266 da telefoni pubblici o cellulari) gli orari sono 9-18 dal lunedì al venerdì, il costo massimo della telefonata da rete non è così in Europa, dove se i debiti sono so- supposto quanto mai negativo per l’incre- stanza, l’Europa si riallinea a quella stessa
fissa è di 14,26 cent. al minuto + 6,19 cent. di Euro alla risposta, IVA inclusa.
vrani, la moneta non ha sovrano. La fram- mento delle esportazioni di ciascun Paese. opinione. La quale però, fortunatamente,
RESPONSABILE DEL TRATTAMENTO DATI (D. LGS. 30-6-2003 N.196): EZIO MAURO
REGISTRAZIONE TRIBUNALE DI ROMA N. 5 DEL 7-1-1994 mentazione del debito europeo in altrettanti Certo, una maggior competitività potrebbe stavolta non è condivisa dal resto del mondo!
Certificato ADS n. 7196 La tiratura de “la Repubblica” di domenica debiti nazionali non protetti da una banca consentire all’Europa di conquistare spazi in Traduzione di Elisabetta Horvat
del 14-12-2011 19 febbraio 2012 è stata di 499.880 copie centrale spalanca le porte all’arbitrio dei mer- altre regioni del mondo, le quali però dispon- © RIPRODUZIONE RISERVATA
LUNEDÌ 20 FEBBRAIO 2012 Il personaggio La cultura
“La mia casa Se Gesù
nel Libano” va a un reality
il testamento per salvare
del Pulitzer il mondo
ANTHONY SHADID MASSIMO VINCENZI
■ 39

Se 6 italiane su 10 lavorassero, il Pil salirebbe del 7%. E se ci fosse parità di reddito l’aumento sarebbe del 32%. Ecco perché serve una svolta. Rosa
CINZIA SASSO

L’
uovo di Colombo sta lì, na-
scosto nei testi che riempio-
no gli scaffali delle librerie e
che finalmente sono usciti
dalle loro nicchie protette per
finire nelle vetrine: fate lavorare le donne e
metterete le ali al Paese. Sta nelle ricerche e nei
numeri che prestigiose istituzioni — prima fra
tutte la Banca d’Italia — ripetono: se quel fa-
moso impegno preso a Lisbona, il 60 per cen-
to delle donne occupate, diventasse realtà, in
Italia il Pil salirebbe del 7 per cento. Sta nei ti-
toli dei convegni ai quali partecipano con
convinti cenni di assenso ministre e ministri.
SEGUE NELLE PAGINE SUCCESSIVE

CHIARA SARACENO

I
nvestire nelle donne converrebbe alla
società, dal punto di vista dello svilup-
po economico, del bilancio fiscale, del-
l’utilizzo pieno di tutte le risorse uma-
ne disponibili. Ma per investire nelle
donne e favorirne una partecipazione al
mercato del lavoro adeguata alle loro capa-
cità e competenze, sono molte le cose che do-
vrebbero cambiare nell’organizzazione del
mercato del lavoro, nell’offerta di servizi e
nella divisione del lavoro tra uomini e donne
in famiglia. Gran parte del benessere familia-
re è infatti a carico del lavoro gratuito delle
donne.
SEGUE NELLE PAGINE SUCCESSIVE

Il valore
delle donne
OGGI SU REPUBBLICA.IT CAPSULE E PONTI STACCATI? LUNEDÌ ANGELO AQUARO

Immagini iPad Ambiente NIENTE FOOTBALL PER I SIOUX


India Due nuovi pazienti
U
omo bianco non avrai il mio scalpo: e tantomeno il
wrestling all’ospedale per lupi mio logo. Sono più di dieci anni che quelli dei Figh-
nel fango la storia, il video KIT DI FISSAGGIO PER PONTI E CAPSULE. ting Sioux fanno gli indiani. Ma la dura legge del foot-
ball proibisce alle squadre di utilizzare immagini e nomi de-
Viaggi gli ex pellerossa. E così la compagine del North Dakota è co-
PRODOTTO TASCABILE CHE CONSENTE stretta a una scelta di campo. Rinunciare a quel profilo ri-
Yosemite Park
il prodigio della cascata DI RIFISSARE DA SOLI PONTI, CORONE, baldo di indiano che ha fatto la storia e la fortuna del team?
La battaglia è così controversa che il Congresso di stato ha ri-
che diventa di lava CAPSULE E DENTI A PERNO. gettato una legge passata anni fa che proibiva alla squadra di
utilizzare il nome incriminato. E nell’attesa che la situazio-
Tecnologia Culture LEGGERE ATTENTAMENTE LE ISTRUZIONI PER L’USO ne si risolva per via legislativa i tifosi invocano invece un re-
Un solo atomo Facce da Rio ferendum per continuare a tifare Sioux. Chi la spunterà? I so-
nasce il più piccolo dietro il più famoso liti maligni hanno un dubbio legittimo. Che sul nome della
tribù si stia giocando una partita biforcuta. Con in palio i ric-
transistor al mondo dei Carnevali chissimi proventi che vengono dal business del merchandi-
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PRONTO INTERVENTO DENTALE


la Repubblica
LUNEDÌ 20 FEBBRAIO 2012 L’INCHIESTA
R2MONDO
■ 40

Da Bankitalia all’Ocse il coro è


unanime: il lavoro femminile è un
“tesoretto” da scoprire e sfruttare
Una ricerca del Mulino rivela:
se le occupate fossero sei su dieci
il nostro Pil aumenterebbe
del 7 per cento. E contro la crisi
c’è chi fa un appello ai governi:
è il momento di lanciare
un “pink new deal”

Perché conviene

donne
investire sulle

(segue dalla copertina) tuale di donne impiegate rag- li insormontabili. Anzi: la mar- mercato del lavoro; e difficile, Perché, se pure le donne ormai
Le tappe giungesse quella degli uomini cia verso la parità nel mondo oggi come ieri, conciliare i ruo- si laureano di più e prima degli
CINZIA SASSO (dunque oltre il 60% dell’obiet- del lavoro sembra inceppata, se li familiari e quelli lavorativi. uomini, quello che rimane fer-
tivo di Lisbona), una ricerca è vero che dal 2000 ad oggi, In Italia succede ancora che, mo — salvo interessanti ma ra-

L’
ultimo, a Ro- della Goldman Sachs sostiene complice la congiuntura eco- se anche cresce il lavoro, non si ri casi che fanno notizia — è l’e-
ma, quello del- che gli aumenti del Pil arrive- nomica, la percentuale di don- salgono i gradini della carriera; quilibrio dei ruoli interno alla
l’associazione rebbero fino al 13% nell’Euro- ne occupate è diminuita di 2 che l’aumento del part time, in- famiglia. E la mamma, nel vis-
Valore D che zona, fino al 16% in Giappone e punti, passando dal 48 al 46. vece che in una facilitazione, si suto italiano, è sempre la mam-
nella promo- fino al 22% nella nostra piccola Come se quella che è una que- trasformi in una trappola che ti ma. L’unica in grado di occu-
zione delle donne ai più alti li- Italia. A parere della Business stione fondamentale per il Pae- inchioda a ruoli marginali; che parsi dei figli, di riempire il frigo
velli di responsabilità ha coin- 1919 School dell’università di Leeds, se fosse invece ritenuta una ro- il primo impegno resti comun- e di preparare il risotto. Quasi
volto oltre cinquanta grandi Le donne ottengono invece, se c’è almeno una don- betta da donne. Il fatto è che in que quello casalingo. Del Boca incredibile, eppure il 76 % degli
aziende e che instancabilmen- l’ammissione (parziale) na in un consiglio di ammini- Italia, la rivoluzione silenziosa la chiama «segregazione verti- uomini (e il 74 delle donne) ri-
te batte il chiodo sui benefici al pubblico impiego strazione, le probabilità che delle donne è anche una rivolu- cale» e dice che tipici esempi tiene che un bambino piccolo
della diversity. l’impresa sia posta in liquida- zione tradita. Dice Letizia Men- sono i settori della sanità e del- soffra se la mamma lavora. In
E se qualcuno prova a con- zione forzata diminuiscono del carini: «Rispetto al resto d’Eu- l’istruzione. Nel 2009, nel Servi- Svezia sono il 25 %.
trastare l’inesorabile avanzata 20%. E nel suo Women Matter, ropa, l’Italia negli ultimi quin- zio Sanitario Nazionale, il 63 % A proposito di rivoluzioni in-
delle donne al lavoro svento- la McKinsey calcola che nel dici anni si è come fermata. degli occupati erano donne, terrotte: se la prima, quella del-
lando la triste bandiera della 2040 mancheranno all’appello Spagna, Francia, Germania, ma tra i medici erano il 37 e il 77 l’istruzione, è quasi pienamen-
crisi economica, ecco pronta la 24 milioni di posti di lavoro e hanno visto le donne guada- del personale infermieristico. te compiuta; la seconda, quella
risposta: abbiate coraggio e che se le donne saranno assun- gnare posizioni, noi invece ab- Nella scuola le donne erano il del lavoro, negli ultimi vent’an-
lanciate il pink new deal. Sono te la cifra scenderà a 3. biamo di fronte una doppia 78 % (con punte che sfioravano ni si è inceppata; la terza, quel-
tre donne, Daniela Del Boca, 1946 Il fatto è che le donne trovano strettoia». Difficile, tanto più il 90 nelle scuole d’infanzia) e la culturale, è tutta da compie-
Letizia Mencarini e Silvia Pa- Dopo anni di battaglie ancora sulla loro strada ostaco- oggi, in tempi cupi, entrare nel però le dirigenti poco più del 37. re se è vero resistono pregiudi-
squa — autorevoli studiose di le donne ottengono zi del tipo che le donne che la-
economia e demografia — a il diritto al voto vorano sono madri peggiori,

“Crescerebbero Dopo anni di


le entrate fiscali conquiste, la
e previdenziali, e marcia verso la
si stimolerebbe la parità sembra
domanda interna” essersi arrestata
1970
confezionare l’ultima provo- Viene introdotto anche che i loro figli vanno peggio a
cazione sotto forma di un libro in Italia l’istituto scuola, che le stesse, schiaccia-
dal titolo inequivocabile: «Va- del divorzio te dal doppio ruolo, sono infeli-
lorizzare le donne conviene», ci. Assunta Sarlo, fondatrice del
edizioni Il Mulino. Propongo- movimento Usciamo dal silen-
no una versione riveduta e cor- zio, vede chiari e scuri: «Da una
retta del roosveltiano New parte c’è un Paese, ancora for-
Deal, il piano che permise all’A- temente influenzato dalla
merica sfiancata dalla grande Chiesa cattolica, che resiste al
depressione di tornare a essere cambiamento; dall’altra c’è
la guida del mondo. Scrivono: uno straordinario impegno
un maggior numero di occupa- delle donne nel rompere gli
te aumenterebbe le entrate fi- 1978 schemi». E così, sabato, a Mila-
scali e previdenziali; la crescita Con una decisione no, centinaia di donne si sono
dell’occupazione femminile storica viene ritrovate a parlare della rivolu-
stimolerebbe una maggiore depenalizzato l’aborto zione possibile e il 3 e 4 marzo,
domanda di servizi con un ef- a Bologna, il network di Se non
fetto sul prodotto interno lor- ora quando, discuterà di «Vita,
do; più donne al lavoro ridur- lavoro, non lavoro» delle don-
rebbe il rischio di povertà delle ne. Tanto da far dire a Lea Me-
famiglie. Insomma, l’uovo di landri, 40 anni di femminismo
Colombo. alle spalle, che «c’è davvero
Solo parole? No. La questio- qualcosa di nuovo».
ne è sotterrata di numeri. Per Ci sarebbero anche, scrivo-
ogni cento posti di lavoro affi- no le autrici di «Valorizzare le
dati a una donna, si metterebbe 1999 donne conviene», delle cose
in azione un circuito virtuoso Cade l’ultima barriera: le concrete da fare. Perché fin qui,
che crea 15 posti aggiuntivi nel donne vengono ammesse nemmeno il nuovo governo ha
settore dei servizi. Se la percen- alla carriera militare mosso passi decisi nella dire-
la Repubblica
LUNEDÌ 20 FEBBRAIO 2012
@ PER SAPERNE DI PIÙ
www.lavoro.gov.it
www.rappocse.org
■ 41

Il commento
Necessario rivoluzionare offerta di servizi e divisione dei compiti

I difetti di un mercato
che privilegia l’uomo
CHIARA SARACENO
(segue dalla copertina) schio professionale che non posso-
no permettersi.
l’assenza di servizi di cura, Molte donne ancora oggi abban-

E non solo per i bambini, ma


per le persone non auto-
sufficienti, è compensata
solo dal lavoro gratuito di mogli,
madri, figlie, nuore, nonne.
donano il lavoro per motivi familia-
ri, perché non ce la fanno a tenere il
ritmo del doppio lavoro, spesso ac-
compagnato da pressioni e vessa-
zioni più o meno sottili sia in casa
Già ora le donne stanno salvan- (perché “trascurano la famiglia”)
do, se non l’Italia, gli italiani, trami- sia sul lavoro (perché “hanno la te-
te il loro lavoro gratuito quotidiano sta altrove”). Soprattutto se sono a
— che non viene meno neppure bassa qualifica e vivono al Sud, la
quando hanno un lavoro per il mer- maggior parte delle donne, anche
cato e che la crisi ha in molti casi in- giovani, non entra neppure nel
tensificato. Senza questo lavoro mercato del lavoro, o viene scorag-
gratuito, le famiglie sarebbero mol- giata presto dal presentarsi. Costi-
to più povere e molti bisogni di cu- tuiscono la stragrande maggioran-
ra rimarrebbero insoddisfatti. Esso za dei “Neet”: dei giovani che né
andrebbe meglio e più equamente studiano né lavorano per il merca-
ridistribuito, tra uomini e donne, to.
tra famiglia e società. E l’organizza- Costituiscono anche la grande
zione del mercato del lavoro do- maggioranza sia dei lavoratori sco-
vrebbe meglio riconoscerne la ne- raggiati sia dei disoccupati invisibi-
cessità, per le donne e per gli uomi- li: di coloro che vorrebbero lavora-
ni. re, ma non cercano più, e di coloro
Come è stato ricordato di recen- che, pur dichiarandosi non forze di
te agli Stati generali sul lavoro delle lavoro, di fatto si arrabattano tra un
donne organizzati presso il Cnel, le lavoretto e l’altro. Un rapporto Svi-
lavoratrici italiane che hanno una mez uscito in questi giorni stima
famiglia lavorano complessiva- che queste due figure coinvolgono
mente, tra lavoro pagato e non pa- oltre un milione di donne nel Mez-
gato, oltre un’ora in più al giorno zogiorno, portando il tasso di di-
zione del pink new deal. E, per dei loro compagni. Tuttavia guada- soccupazione femminile effettivo
cominciare, invece che aiutare, gnano sostanziosamente meno dei al 30,6%, il doppio di quello ufficia-
ha penalizzato le donne. Dun- loro colleghi; perciò accumulano le.
que, proprio all’Università di anche una minore ricchezza pen- L’Italia è uno dei paesi sviluppa-
Torino, la stessa del ministro (o sionistica. La loro capacità di gua- ti con un divario di genere tra i più
bisogna dire ministra?) Forne- dagno, infatti, è compressa due alti a tutti i livelli: nei tassi di parte-
ro, hanno elaborato una lista di volte. La mancata condivisione del cipazione al mercato del lavoro, nel
interventi da fare. Dall’indiriz- lavoro familiare da parte degli uo- divario salariale a parità di titolo di
zare le donne verso studi scien- mini, unita ad una bassa offerta di studio e di mansione, nelle possibi-
tifici con borse di studio dedi- servizi di cura accessibili e di buona lità di carriera, nella presenza nei
cate, come accade in America qualità, vincola il tempo che posso- luoghi di presa di decisione, quindi
(e anche nella Regione Tosca- no dedicare al lavoro remunerato. nel potere, nella divisione del lavo-
na) a favorire dal punto di vista A ciò si aggiungono le discrimi- ro familiare.
fiscale chi assume le donne. nazioni nel mercato del lavoro — È un divario aggravato dalle disu-
Dall’incentivare l’offerta di la- IN LIBRERIA nelle possibilità di carriera e nelle guaglianze sia territoriali che di
voro femminile, così come rac- La copertina retribuzioni orarie, a parità di qua- istruzione. Anche questo è uno
comandato da Mario Draghi, del volume lifiche — che, come segnalano an- spread di cui ci si dovrebbe preoc-
quand’era governatore della “Valorizzare le che i dati di Almalaurea per quanto cupare ai fini non solo dell’equità,
Banca d’Italia a cancellare la donne conviene”, riguarda le giovani laureate, inizia- ma dello sviluppo. Credo che i suoi
norma sulle dimissioni bianco edito da Il Mulino no prima ancora che le donne for- effetti negativi siano almeno altret-
(che colpisce soprattutto le mino una famiglia. Se poi sono la- tanto gravi, se non peggiori e con ef-
mamme) a trasformare il part voratrici “flessibili”, si trovano fetti di più lungo periodo, di quelli
time e la flessibilità in un’occa- spesso costrette a considerare una dello spread con i bond tedeschi.
sione per tutti, dipendenti e possibile gravidanza come un ri- © RIPRODUZIONE RISERVATA
aziende. Dallo studiare politi-
che di conciliazione aziendale

Il part time, nato


come aiuto, si è
trasformato in una
trappola che
blocca le carriere

all’investire — e non tagliare —


nei servizi di cura per i bambini.
E ancora: introdurre un cre-
dito di imposta per le retribu-
zioni più basse (che sono quasi
sempre quelle delle donne); far
comprendere alle imprese che
la maternità è un costo irrisorio
e che quindi non c’è da averne
paura. Poi: prevedere sgravi fi-
scali per chi assume personale
femminile, concedere incenti-
vi all’imprenditoria in rosa,
prevedere le quote di genere ai
vertici delle aziende, far diven-
tare obbligatorio il congedo di
paternità. Agire, insomma, sul-
le leve fiscali, sulle quote riser-
vate e sulla cultura. Un pro-
gramma realistico, in un mo-
mento di tagli e di crisi? Di più:
indispensabile per aiutare l’I-
talia a risalire la china. Menca-
rini e Del Boca non hanno dub-
bi: «Queste misure sono un in-
vestimento per il futuro, per-
ché valorizzare le donne con-
viene a tutti».
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la Repubblica
LUNEDÌ 20 FEBBRAIO 2012 IL PERSONAGGIO
R2CRONACA @ PER SAPERNE DI PIÙ
www.nytimes.com
http://anthonyshadid.com
■ 42

Il giornalista del “New York Times”, morto qualche giorno fa, era tornato da anni in Libano, terra dei suoi avi
Sognava di rimettere in piedi l’abitazione costruita dal bisnonno. E raccontarlo in un libro. Che esce postumo

ANTHONY SHADID
America che at-

L’ trasse i miei avi


era a 7000 miglia
da dove erano
partiti, nell’anti-
ca Marjayoun, nell’attuale Libano.
Zie e zii, nonni e bisnonni furono
parte del flusso migratorio che se-
guì alla rovina e quindi al crollo del-
l’impero ottomano ai tempi della
prima guerra mondiale. Nei terri-
tori allora appartenenti alla Grande
Siria la guerra portò anni di violen-
ta anarchia accompagnata da car-
neficine. La malattia dilagava. E co-
sì la carestia. In Libano, Siria, Pale- LA COPERTINA
stina e oltre morirono in centinaia
di migliaia. La regione d’origine
della mia famiglia non fu rispar-
miata. Uno studio condotto su 182
villaggi della zona dimostra che un
“La mia vecchia casa di pietra” “La mia casa
di pietra” è il
libro di Shadid
(in basso)
che racconta

ecco il testamento di Shadid


quarto delle case erano in rovina e i mesi passati
più di un terzo della popolazione a ricostruire
morì. l’abitazione
Questo terribile decennio e gli an- di famiglia
ni che seguirono spinsero gli abitan-
ti dei villaggi – inclusi i miei familiari
– ad abbandonare le loro case per
raggiungere le destinazioni più di-
sparate , dal Sud America all’Africa Un mese dopo mi trovavo in una nato ma ancora potente mi aveva- puntarono contro i fucili, ci pic- tegli”, disse uno di loro in arabo, la provata a Ramallah, quando, an-
occidentale all’Australia, nonché al- cittadina in Libia di cui prima nep- no fermato ad un improvvisato po- chiarono, requisirono tutto quello con voce calma. ni prima, sotto un cielo plumbeo,
cuni quartieri di Oklahoma City e Wi- pure mi davo la pena di ricordare il sto di blocco, facendomi prigionie- che avevamo e ci costrinsero a sten- Immobile a terra avvertii una aspettavo di morire, colpito da una
chita, Kansas. nome. I soldati di un governo mi- ro assieme ad altri tre giornalisti. Ci derci a terra a faccia in giù. “Spara- sensazione familiare, simile a quel- pallottola alla schiena. Come a Qa-
Le strade di montagna e i viaggi na nel 2006, dove la gente gridava
in nave che i miei parenti dovette- “Fate piano, fate piano!” mentre i
ro affrontare per arrivare a desti- soldati libanesi, gli operatori della
nazione furono insidiosi, ma il Croce Rossa e i volontari scavavano
tratto più arduo erano i primi chi- con zappe, pale e a mani nude in
lometri da casa, il distacco da volti cerca di brandelli di vite perdute.
presto non più familiari. Arrivati a Come a Bagdad nel 2003, quando
New York o in Texas o in Oklaho- estrassero dalle macerie di un
ma, o altrove , molto era già anda- bombardamento americano la te-
to perduto. sta di Lava Jamal, separata dal cor-
Benché la mia famiglia avesse la- po straziato e sua madre vomitò al-
la vista. Avevo provato quella sen-
sazione a Marjayoun, davanti alla
casa della mia famiglia in cima alla
collina, la sua nobiltà oltraggiata.
Era vuoto, aridità, disperazione,
l’antitesi della creatività, dell’im-
maginazione.
Al loro arrivo a Marjayoun, gli
antenati di Isber Samara portarono
con sé le tradizioni nomadi del-
l’Hauran e dei beduini. Avevano
poche suppellettili ma si racconta
che ogni famiglia portasse con se il
“Volevo dare un mihbaj di legno per il caffè e il saj di
messaggio alla mia ferro per fare il pane. Il rumore dei
chicchi macinati era un invito aper-
famiglia: ricordate to a chiunque. Fermatevi. Ripara-
Marjayoun, non tevi qui.
scordate chi siete” Pensavo a questo mentre torna-
vo a Marjayoun: pensavo a ciò che
era andato perduto e che si potreb-
sciato Marjayoun da molto tempo be in qualche modo recuperare. A
ormai, la casa costruita dal mio bi- casa di Isber passai a fianco ai due
snonno Isber Samara era ancora là, antichissimi ulivi rimasti dal giorno
abbandonata. Era il luogo dei ricor- in cui mia nonna se n’era andata.
di, l’ancora, tutto ciò che si era la- Immaginai mia figlia, che sarebbe
sciato. Nel 2006 in Libano arrivò la arrivata di lì a poco, già grande, ac-
guerra e un triste giovedì di agosto canto a quegli alberi e le parole che
gli israeliani entrarono a un giorno le avrei insegnato, paro-
Marjayoun. Mi chiesi che fine aves- le che l’avrebbero riportata nel
se fatto la casa di Isber. Andai a mondo di Isber, dove scorre il fiu-
Marjayoun e scoprii che un razzo me Litani, su Marjayoun, su quella
israeliano aveva parzialmente di- che un tempo era la nostra terra.
strutto il secondo piano. Mi ripro- Immaginai i pasti cucinati, gli
misi di ricostruirla, per dare un abiti cuciti, i cuscini ricamati, gli
messaggio alla mia famiglia: sepa- addii pronunciati in questa casa.
rati o uniti non scordate il passato, Pensai alle case vuote intorno, ap-
ricordate Marjayoun, non dimen- prezzando il lavoro, la cura dei mu-
ticate chi siete. ratori e degli artigiani che lasciaro-
Ci vollero anni perché mante- no qui parte delle loro speranze e
nessi la promessa. Mi risposai ed delle loro convinzioni. Mi vidi che
ebbi la gioia di diventare padre una arrivavo, convinto di ciò che sape-
seconda volta, nacque Malik, mio vo, senza mai immaginare che que-
figlio. In quel periodo la casa fu ri- sto posto potesse davvero essere
costruita e nel 2009 era pronta per mio. Questo è ciò che immaginia-
noi. Continuai la mia attività di in- mo. Questa è casa.
viato in Medio Oriente e nel 2011 ©The New York Times
scrivevo pieno di speranza mentre La Repubblica
la primavera araba dilagava fino al Traduzione di Emilia Benghi
giubilo di febbraio in Egitto. © RIPRODUZIONE RISERVATA
la Repubblica
LUNEDÌ 20 FEBBRAIO 2012 IL REPORTAGE
R2CRONACA @ PER SAPERNE DI PIÙ
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Diecimila fan a Marsiglia, l’unica grande città governata dal centrodestra, per il suo primo comizio
Il richiamo agli errori commessi è un ricordo: il presidente ora vuole il corpo a corpo con Hollande
Gli avversari

HOLLANDE BAYROU LE PEN DE VILLEPIN


È il candidato del Leader del Figlia dello storico Ex Ump, premier
Partito socialista Movimento fondatore del Front dal 2005 al 2007,
e, secondo i Democratico, National, Marine Le dal 2010 leader di
sondaggi, è il ex ministro nel Pen è eurodeputato Repubblica Solidale
favorito delle governo Balladur, e segretario del in vista di una
presidenziali è un outsider partito dal 2011 candidatura

Nell’arena populista di Sarkò


(segue dalla prima pagina) nal-presidenzialismo che nel
corso della campagna estrae la
BERNARDO VALLI Francia dal contesto internazio-
nale, compreso quello europeo,
MARSIGLIA e spinge i candidati a far dipen-

I
richiami all’intima sensi- dere tutto dal proprio successo
bilità sembrano essersi elettorale. «Io ho salvato e sal-
esauriti mentre Sarkozy
parla davanti a diecimila
simpatizzanti e militanti,
radunati sotto un capannone
del Parc Chanot (di solito riser-
vato alle esposizioni e in cui in
queste ore è in corso, in una zo-
“Solo io salverò la Francia” verò la Francia». Questa tenden-
za, che non risparmia la sinistra,
porta Sarkozy alla conclusione
che soltanto lui, lui in persona,
può guidare la Francia nella cri-
si, e frenare il suo declino. Anche
sul piano sociale e morale. Sarà
na attigua, un’affollata fiera del- quindi lui, ad esempio, a frenare
l’erotismo). Niente più sfuma- l’immigrazione, a metterla sotto
ture estetizzanti, che non si ad- non hanno sempre ritenuto PRIMA USCITA saputo ampliare attenuando i panfilo di un miliardario, e che un rigoroso controllo; a imporre
dicono al personaggio. Il quale è adeguato alla carica. Nicolas Sarkozy: propositi xenofobi e cancellan- ha favorito fiscalmente i grandi ai disoccupati corsi di formazio-
ricco di risorse; è un attore che sa Del presidente cosciente del- il presidente francese do l’antisemitismo del padre. redditi, adesso si rivolge ai lavo- ne che li costringano ad accetta-
rinnovarsi; che esibisce energie la propria vulnerabilità non c’è ieri ha aperto la sua Marine Le Pen reagisce in modo ratori (agricoltori, artigiani, ope- re nuove proposte di lavoro; a
fisiche e psicologiche inesauri- più traccia nel candidato che campagnaelettorale sprezzante, funebre, alla tattica rai), e condanna le élites, che escludere i matrimoni tra omo-
bili, ma che è incapace di pro- cerca di succedere a se stesso. al Palais de Chenot di Sarkozy definendolo “il guadagnano troppo e speculano sessuali per non violare i valori
lungati intermezzi amletici. La Nel primo vero comizio, a ses- di Marsiglia candidato della Francia sulla crisi economica. Mette in della famiglia; a imporre l’indi-
gara elettorale, per lui tutta in sa- santa giorni dal voto, Sarkozy morta”. programma perfino dei referen- spensabile autorità e a sensibi-
lita stando alle opinioni espres- appare sicuro di sé, abile, abilis- Sul palco marsi- dum al fine di scavalcare quelle lizzare la responsabilità dei cit-
se finora dai francesi, non gli simo nel mascherare l’ambi- gliese del Parc Cha- élites (che costituiscono “corpi tadini, basata sui doveri, non so-
consentono debolezze. Deve guità del suo di- not, Sarkozy riassu- intermediari” frenanti) e rivol- lo sui diritti; a riformare la so-
stringere i tempi e cercare il cor- scorso. E’ un me in tre parole la gersi direttamente al popolo. cietà politica riducendo il nu-
po a corpo con l’avversario, tra- agile, appassio- Sa destreggiarsi sua “Francia”: la- La platea gli riserva un trionfo mero dei parlamentari (e iniet-
scinandolo sul suo terreno. nato tribuno ca- tra riforma e voro, autorità, re- scontato, poiché si tratta di die- tando una dose di
Senza mai citarlo, Nicolas pace di insi- sponsabilità. Lui, cimila militanti e simpatizzanti, proporzionale nel sistema elet-
Sarkozy è ormai lanciato all’at- nuarsi nella conservazione per che ha festeggiato sensibili anche alla presenza di torale).
tacco di François Hollande, lo s c h i z o f r e n i a recuperare in una l’elezione di cinque Carla, la moglie, che da poco gli Questi ed altri problemi di va-
sfidante dato vincente. Lo scon- non soltanto gara tutta in salita anni fa con i ricchi, ha dato una figlia, e che per la pri- ria natura, condensati in un con-
tro è frontale. Sarkozy vuole atti- francese. Sa de- che per riposarsi ma volta è presente a un grande testo nazionale e affidati alla vo-
rare Hollande nell’arena (o sul streggiarsi tra dopo la campagna comizio del marito. Ma il discor- lontà di un solo uomo, danno
ring), convinto di poterlo supe- riforma e conservazione, entro elettorale ha veleg- so può avere un forte impatto nel forza al discorso di Sarkozy, lo
rare, con la sua energia, la sua le quali oscillano incerti gli ani- giato sul paese, poiché tocca punti sensi- rendono efficace, perché finisce
passione, la sua abilità di orato- mi europei. L’acrobatica con- bili a molti francesi. Anzitutto col toccare i punti sensibili della
torsione gli riesce perché dà niente più mea culpa. Le auto-
l’impressione di cavalcare en- critiche imbarazzano, non incu-
È un appassionato trambe, di essere il solo vero tono certezze. Il presidente can- Per attirare
tribuno capace di promotore di un rassicuran- didato sostiene di avere salvato l’elettorato del
te statu quo e al tempo stes- la Francia dalla “catastrofe”, di
insinuarsi nella so di un seducente pro- averle risparmiato le ferite in- Front National ha
schizofrenia non gresso. La forma prevale ferte dalla crisi ai Paesi vicini e compiuto una netta
soltanto francese sul contenuto. L’effetto amici, alla Grecia, alla Spa- svolta a destra
non è sorprendente. gna, al Portogallo, all’Italia.
Era previsto. Il presi- Evita di soffermarsi sulla si-
re. Doti che scarseggiano, a suo dente amico dei ric- tuazione economica fran- società, al di là dei bilanci del
avviso, al candidato socialista: chi, e per questo indi- cese. Non accenna al dieci passato. Il vigore del discorso as-
intelligente, colto, ironico, ma gesto alla stragrande per cento di disoccupati; al sume un’enorme importanza.
privo del carattere che alimenta maggioranza dei declassamento deciso da Due intellettuali di diverso pen-
il carisma indispensabile a un francesi, si presenta Standard and Poor’s; al- siero alimentano le idee del pre-
candidato alla presidenza. In ef- adesso come il la crescita del debito che sidente candidato. Henri Guai-
fetti il risultato, nonostante i presidente del si avvia verso il novanta no, un gollista sensibile ai pro-
pronostici, non sembra del tutto popolo. Nemico per cento del Pil; all’au- blemi sociali, scrive gran parte
scontato, anche se due mesi so- delle élites. Deve mento dell’Iva che col- dei testi che Nicolas Sarkozy leg-
no pochi per trasformare in una recuperare il ses- pisce il potete d’acqui- ge nelle cerimonie ufficiali e
vittoria una sconfitta largamen- santa e più per cen- sto; al cre- adesso nei comizi. Patrick Buis-
te annunciata. O per vanificare to dei francesi che lo scente de- son, in aperta tenzone con Guai-
la radicata idea che la prossima dà per sconfitto; ma ficit del no, è un uomo di estrema destra,
elezione (in due turni, 22 aprile e soprattutto convincere commer- la cui influenza è cresciuta do-
6 maggio), sia in realtà un refe- gli incerti, quasi un fran- cio con l’e- vendo il presidente candidato
rendum su Sarkozy. In tal caso il cese su due, che determi- stero. E ad al- conquistare l’elettorato del
verdetto sarebbe sfavorevole al neranno il risultato dello tro ancora. In- Front National per non essere
presidente sul quale pesano cin- scrutinio. Facendo atten- somma non si sfrattato dall’Eliseo. Nel discor-
que anni difficili per la Francia. zione a non uscire dai sofferma su tutti so marsigliese di Sarkozy si indi-
Anni durante i quali la Quinta confini imposti a un quei fattori negativi viduano i contributi dei due per-
Repubblica è stata guidata da un presidente “repubbli- che risparmiano po- sonaggi.
personaggio che molti cittadini cano”, Sarkozy compie una net- chi paesi dell’Ocse, e che co- © RIPRODUZIONE RISERVATA
ta svolta a destra, al fine di attira- munque sono stati elettoral-
re l’elettorato virtuale del Front mente fatali ai loro dirigenti.
National, che Marine Le Pen ha Sarkozy non sfugge al nazio-
la Repubblica
LUNEDÌ 20 FEBBRAIO 2012 IL CASO
R2CRONACA @ PER SAPERNE DI PIÙ
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www.idc.com
■ 45

Il paradosso dei programmi per smartphone


Boom di collegamenti e incassi bassissimi

App
JAIME D’ALESSANDRO

È
il mondo delle app: cin-
que e mezzo per ogni
abitante della Terra. A
breve raggiungeranno
quota venticinque miliardi le
applicazioni scaricate su iTu-
nes dal luglio del 2008 a oggi.
Sommate a quelle dell’Android
Market di Google - dieci miliar-
di a dicembre 2011 - e ai due del-
l’App World per BalckBerry, si

Venticinque miliardi di download


arriva a oltre trentasette miliar- «Durante l’ultima grande mi-
di. Ai quali vanno ancora ag- grazione verso le miniere, fra il
giunti i dati delle restanti piat- 1897 e il 1899», sottolinea, «nel
taforme, da Symbian di Nokia a solo Klondike si riversarono

la carica dei software per cellulari


Windows Phone di Microsoft, centomila minatori o aspiranti
per un totale di trentotto miliar- tali. Ma chi davvero fece fortuna
di e passa. furono coloro che fornirono a
Insomma, è un boom. Eppu- quei minatori servizi e stru-
re, questa costellazione di menti: fra i cercatori, solo uno
software per smartphone e ta- su mille tornò a casa con scarpe
blet, dai social network ai video- migliori di quelle che calzava
game passando i navigatori quando era partito».
Gps, non sembra arricchire i Nel frattempo il giro d’affari
suoi principali protagonisti: i delle applicazioni è stato lo
produttori. Così, a fronte dei scorso anno di undici miliardi
quasi cento miliardi di dollari di dollari, e si prevede arrivi nel
incassati da Apple e del cin- 2015 a toccare quota venticin-
quanta per cento del mercato que. Che possono sembrare
coperto da Android di Google, tanti, ma non è così. Il business
resta molto basso il guadagno dei videogame per console, per
medio delle applicazioni a pa- esempio, ne vale sessanta, pur
gamento: «Appena trecento essendo di gran lunga meno ca-
dollari l’una» calcola Mike Cap- pillare. Eppure, ci sono oltre
ps, presidente della Epic Ga- settantamila software house
mes, una software house di ran- sparse per il mondo che sforna-

Nel mondo ne Il ricavo medio


esistono 5 e mezzo è di 300 dollari
pro capite. Solo E in Canada
Apple e qualche molte aziende
altro colosso restano attive
macinano però solo grazie
guadagni record ai fondi statali

go, la stessa del videogioco no una app dopo l’altra. Alcune


Gears Of War, fra le prime ad di queste aziende, comprese le
avere sviluppato un videogame italiane Applix o Nuoxygen,
ad alta definizione per iPhone non a caso ora si dedicano allo
ed iPad. Stime identiche sono sviluppo di strumenti a paga-
quelle che Stephanie Barish, mento per consentire ad altri di
fondatrice dell’IndieCade di farsi la propria applicazione.
Los Angeles, l’appuntamento Picconi, corde e provviste per
annuale più importante negli quei cercatori d’oro che arriva-
Usa dedicato agli sviluppatori no sempre più numerosi.
indipendenti di applicazioni, Stranamente uno dei Paesi in
ha fatto con Repubblica XL. «Po- prima fila in questa corsa all'o-
chissimi i casi di successo», dice ro è di nuovo il Canada. Merito
Barish: «per esempio, la Rovio di di una legge che copre fra il 40 e
Angry Birds (il videogioco rom- il 50 per cento dei costi. E così,
picapo che consiste nel lanciare fra Toronto, Vancouver e Mon-
uccelli di vario tipo contro maia- treal, il fiorire di aziende non si
lini verdi, ndr). Ma c’è anche un arresta. In futuro sapremo se
incoraggiante 23 per cento di sarà stata una bolla artificiale,
aziende che ha superato i venti- ma per ora in migliaia vivono
mila dollari di guadagni». Una sperimentando in serenità
app minimamente elaborata ri- nuovi linguaggi sugli app store.
chiede però cinquantamila dol- Intanto, facendo due calcoli, la
lari di investimento. Apple è in grado di rilevare Time
Per rimarcare il paradosso di Warner, Viacom e Dreamworks
questo mercato - miliardi per in un colpo solo, lasciando co-
pochi, briciole per tutti gli altri - munque nelle casse trenta mi-
Kwan Sup Lee, vicepresidente liardi di dollari. E in buona par-
del colosso coreano della Lg, te è merito proprio di quei ven-
quarto costruttore mondiale di ticinque miliardi di app vendu-
cellulari avanzati, ricorre alla te.
metafora della corsa all’oro: © RIPRODUZIONE RISERVATA
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LUNEDÌ 20 FEBBRAIO 2012 R2AUTOMOTORI
■ 46

La rincorsa del gruppo Hyundai-Kia Hyundai i40


sui più importanti mercati mondiali. Temuti
persino dal colosso Volkswagen, gli asiatici
avanzano negli Usa e continuano a scalare Le auto
posizioni nel vecchio continente

strappo
del
successo

Lo
coreano
Modelli, idee e qualità
ecco i nuovi protagonisti
DANIELE P. M. PELLEGRINI
egli ultimi anni il mon-

N do dell’auto ha vissuto
una serie di “cadute de-
gli dei” che hanno mes-
so in discussione quasi tutte le
certezze accumulate nel tempo.
Il sorprendente tracollo della
General Motors e dei grandi mar-
chi americani, prima, e la crisi
della Toyota dopo, hanno dram-
maticamente dimostrato quan-
to la strada dell’automobile glo-
bale sia irta di ostacoli capaci di
mettere in crisi anche i più forti.
In questo panorama c’è l’ec-
cezione del gruppo Volkswagen,
con la sua crescita meticolosa-
mente pianificata ma soprattut-
to sorprendono i risultati dei co-
reani. La marcia del gruppo
Hyundai-Kia colpisce perché il
segno “più” nelle vendite è un
fatto globale, che sembra non ri-
sentire nemmeno delle aree di
crisi, e ha punte sorprendenti co-
me, per esempio, negli Usa, dove
i primati del 2010 sono stati strac-
ciati nel 2011 con il +20% di
Hyundai e il +36% di Kia.
Sembra che i coreani abbiano
in questo momento una ricetta
magica del successo. Ci sono co-
se evidenti e abbastanza sconta-
te, come lo sviluppo accelerato
dei prodotti e l’aggressività com-
merciale, e c’è indubbiamente il
coraggio di non rallentare gli in-
vestimenti ma continuare a
spingere in tutto il mondo, con
L’intervista

VALERIO BERRUTI
“Ma in Italia la festa è finita 5 anni. È un modo per dichiarare
una strategia che secondo alcuni
osservatori sarebbe «troppo ri-
schiosa» ma che al momento
funziona. Hanno imparato dai
giapponesi e hanno imparato «N
uovi modelli, in-
vestimenti e for-
te presenza nel-
le categorie
adesso servono gli incentivi” che facciamo auto dai contenuti
elevati ed affidabili. Anche Toyo-
ta, all’inizio, scelse una strategia
simile».
Dai risultati sembrerebbe
presto, e ora mettono in pratica emergenti di prodotto come una strategia vincente.
nell’auto quello che hanno già crossover e suv compatti». Nel «La nostra è una crescita che
fatto con i televisori e i telefonini. nostro paese può essere una ri- dobbiamo ancora consolidare.
Proprio il precedente del set- cetta vincente. Lo è certamente Non bastano due anni di numeri
tore dell’elettronica di consumo per Fabrizio Longo, direttore ge- positivi ma cerchiamo un ciclo
può aiutare a comprendere una nerale Hyundai Italia. Il suo mar- La situazione Il marchio duraturo. I nostri modelli hanno
strategia che è anche una neces- chio per la diciassettesima volta un ottimo valore residuo sul mer-
sità in un Paese che è la quarta consecutiva viaggia in decisa I listini sono fermi ma È cambiata la cato dell’usato, non facciamo
economia dell’Asia e vive soprat- controtendenza (a gennaio sale vorticosamente percezione del marchio forzature nelle vendite e le nostre
tutto di commercio con l’estero. +19,2 per cento con un mercato reti non hanno “auto a chilome-
«Crescere ovunque è quasi un nazionale sceso del 16,9). il costo di tutto il resto Hyundai. Ora le nostre tri zero” da dover smaltire».
obbligo», spiega Paul Philpott Ma allora questa crisi? dalle tasse al prezzo auto sono appetibili Come vede, dunque, il merca-
presidente di Kia Motors Euro- «La festa è finita per tutti. I dati to italiano?
pe, «in Corea il nostro gruppo ha sono disastrosi e molto più pe- dei carburanti Fabrizio Longo (Hyundai)
anche stilisticamente «Nelle previsioni, anche per
il 70% del mercato interno e non santi di quanto dichiarato. C’è quest’anno sono ribassista ma
c’è molto margine di crescita. una predisposizione negativa no”. Oggi tutti vogliono i Suv pic- «Soprattutto la percezione stata una vera salvezza altrimen- l’importante, ripeto, è la qualità
Inoltre essere coreani significa nei confronti dell’auto. I listini coli e compatti, le crossover che reale del marchio. Ora piace ai ti in questi mercati non avremmo delle vendite. Anche gli incentivi
essere lontani e per tanto tempo sono fermi ma sale vorticosa- noi abbiamo. Chi non ce l’ha sof- giovani e le nostre auto sono sti- avuto scampo. Basta guardare la potrebbero essere d’aiuto pur-
produrre solo localmente è stato mente tutto il resto come tasse e fre. È difficile far tornare i conti, listicamente appetibili. Insom- nuova i30, disegnata, pensata e ché strutturali. Piccoli, magari,
un limite; così abbiamo messo in benzina». per esempio, soltanto con le city- ma, abbiamo davvero cambiato prodotta nel vecchio continente. ma a lungo termine e sempre in
pratica la strategia della localiz- A voi, però, non va così male. car». pelle». Solo così è possibile competere un’ottica restrittiva: meno con-
zazione, in Cina, in Europa e ne- «La ragione fondamentale so- Torniamo a Hyundai. Cosa è In che modo? in Europa non certo con le “world sumi, più incentivi».
gli Usa». no i prodotti. Abbiamo modelli cambiato in questi ultimi due, «Innanzitutto grazie al centro car”. A questo bisogna aggiunge-
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all’interno di segmenti che “tira- tre anni? stile europeo. Per la Hyundai è re la qualità e la nostra garanzia di © RIPRODUZIONE RISERVATA
la Repubblica
LUNEDÌ 20 FEBBRAIO 2012
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Hyundai ix35 Kia Sportage Kia Venga


WAGON CROSSOVER SUV FAMILIARE
In Europa Il modello Nata come È stata una
si preferisce gemello sportutility monovolume
la versione della Kia puro, la dalle linee
giardinetta Venga ne ha Sportage moderne
a quella bissato ha pian a fare
berlina. il successo piano da apripista
Il suo è Una coppia accentuato al successo
un design vincente la vocazione coreano
accattivante per l’Europa dinamica in Europa

Con la i30 attacco alla Golf


debutta la berlina “europea”
Il primo test della Hyundai a caccia di primati
PIERO CAMPANI
ttacco diretto al verti-

A ce del segmento C
quello che vede, da
sempre, la Golf regi-
na incontrastata. La Hyundai
i30 (in vendita da metà marzo)
sembra nata per questo anche
se i manager parlano solo di
guadagnare punti nei confron-
ti della Focus, dell’Astra e dei
modelli francesi Peugeot, Ci-
troen e Renault. Anzi si scher-
nisce Allan Rushforth, vice pre-
sidente della sede europea del-
la casa coreana, tra l’altro ex
Audi, quando si chiede se si
tratta di un modello nato e stu-
La Veloster e la Cee’d diato per poter rosicchiare
quote importanti alla media di
Molto varia l’offerta che viene dalla Wolksburg: «Il nostro obiettivo
Corea: a sinistra la Kia Cee’d, è di vendere 100 mila i30 nel
compatta che debutta al prossimo 2012 sommando i numeri di
salone di Ginevra nella versione a 5 tutte le versioni (a Ginevra arri-
porte, e in alto la Hyundai Veloster, verà la crosswagon ndr) e di en- La scheda con schermo touchscreen da 7
sportiva con porte asimmetriche trare così nella top 5 delle ven- pollici posizionato su una con-
dite in Europa per il segmento La Hyundai i30 ha cinque porte, è lunga 4,30 metri, larga solle centrale ben riuscita, il si-
C. Per quanto riguarda la Golf, 1,78 e alta 1,47. Il parco motori offre sei opzioni: tre stema TFT Supervision che
Affari & Finanza la vediamo lassù, in alto, sul benzina (1.4 da 100 Cv, e 1.6 da 120 e 135 Cv) e tre diesel permette informazioni utili al
piedistallo e sarà difficile per (1.4 da 90 Cv, 1.6 da 110 e 128). Listino da 16.300 euro guidatore. Infine il volante Flex
tutti spodestarla».
Mercedes, come cambia la nuova Classe E Ruhforth glissa sul gettona- gratuita per la nuova i30 che va- sto su ix35,ix20 e i40 che segna
Steer (quello che ha affascinato
Winterkorn) che consente di
tissimo video girato al salone di le più di tanti spot e campagne. l’origine di una berlina dall’a- scegliere tre modalità di guida
Berlina, cabrio Francoforte e cliccatissimo su Salendo a bordo, per un pri- spetto dinamico, senza trala- tra Comfort, Normal e Sport.
e station wagon: Youtube che ritrae il numero mo contatto su strada, si nota sciare la sportività, con un cx di Il salto di qualità non ha scal-
debuttano in Italia uno della Volkswagen, Martin subito il passo in avanti fatto da 0,30, e con dettagli sofisticati fito il concetto Hyundai di met-
i nuovi modelli Winterkorn, insieme ad un Hyundai in tema di qualità dei come i fari ad occhio di aquila. tere sul mercato il meglio a
Mercedes Classe E. gruppo di suoi manager men- materiali, del design degli in- Come di consueto, la Hyun- prezzi contenuti. Ecco quindi
Dal design alla tre esamina la i30 e controlla at- terni, della perfezione di as- dai offre la i30 con allestimenti la i30 con un listino che parte da
tecnologia ecco cosa tentamente le guarnizioni, la semblaggio. Una volta alla gui- completi già dalla versione di 16.300 euro per la versione 1.6
cambia nell’auto di verniciatura, l’apertura degli da salta subito agli occhi la po- attacco ma c’è la possibilità di diesel da 110 Cv (in Italia vale il
maggior successo sportelli, la conformazione dei sizione del parabrezza, più arricchire la vettura con optio- 70 per cento delle vendite) con
della casa di sedili, toccando più volte i ma- avanzato, più inclinato che au- nal importanti sia dal punto di gradualità crescente grazie alla
Stoccarda teriali della consolle e poi sen- menta la sensazione di am- vista del comfort che dell’este- disponibilità di tre versioni
tenzia «Non ci riesce Bmw, non piezza degli interni. La filosofia tica, come il climatizzatore bi- benzina e altrettante con ali-
ci riusciamo noi... Perché loro dello stile sposa in pieno il con- zona, il tetto apribile panora- mentazione diesel.
ci riescono?». Una pubblicità cetto di Fluidic Sculpture già vi- mico, il navigatore satellitare © RIPRODUZIONE RISERVATA

Arriva una delle moto più attese dell’anno ma anche una delle più costose

Panigale 1199, oltre ogni limite


tutti i segreti del bolide Ducati
MARCO BALVETTI cola, compatta, molto bella ma anche co- utilizzare la frizione.
stosa (19.190 euro la versione base e 23.990 Troviamo invece per la prima volta
ue anni fa il mondo delle super- la più accessoriata S e 28.990 per l’esclusi- l’EBC (Engine Brake Control), dispositivo

D sportive di serie si è diviso a metà:


da una parte le europee Bmw ed
Aprilia che hanno fatto uno scar-
to evolutivo introducendo dispositivi elet-
tronici a dir poco rivoluzionari; dall’altra le
va S Tricolore, tutte disponibili da marzo).
Le particolarità della 1199 sono molte-
plici. Per esmpio, la possibilità di regolare
elettronicamente le sospensioni, sia ante-
riori che posteriori, indipendentemente
che regola l’intensità del freno motore, ar-
rivando praticamente ad annullarlo per le
sessioni in pista in cui si cerca il tempo re-
cord.
Tantissimo, dunque, il lavoro svolto da-
giapponesi che hanno preferito concen- dal Riding Mode selezionato. Sport, race e gli ingegneri di Borgo Panigale, ma alla fi-
trarsi maggiormente sulla meccanica. wet, le modalità d’utilizzo, così da regolare ne quello che conta, su una moto come
Sembrava che la Ducati stesse a guarda- in un colpo solo erogazione e taratura del- questa, è come si comporti nel suo habitat
re, quando in realtà stava preparando, nel le sospensioni, avendo una moto docile e naturale, ossia tra i cordoli d’una pista. Per
massimo riserbo, la moto di serie più inno- facilmente governabile nella mappa provarla al meglio siamo andati sul circui-
vativa al mondo. Per creare la Ducati 1199 “wet”, con piena potenza, ma erogazione to di Abu Dhabi assieme al pluricampione
Panigale sono partiti con tre certezze: il morbida in quella “sport” ed un vero e pro- del mondo Superbike, Troy Bayliss. Grazie
motore bicilindrico a V di 90° con disposi- prio mostro da pista nella modalità “race”. al pilota australiano abbiamo potuto vede-
zione ad L, la trasmissione desmodromica Ritroviamo poi il traction control (DTC) re la Panigale sfruttata al massimo ed ab-
e il suono del motore inconfondibilmente ed il cambio elettronico (DQS), che hanno biamo riscontrato che il limite della moto
Ducati. Per tutto il resto si doveva ripartire esordito sulla 1198 SP e che rendono pos- è davvero alto, confermando che il nuovo
da zero. sibile avere la massima potenza senza mai riferimento da raggiungere, tra le super-
Il risultato finale? Una moto con 195 ca- rischiare la perdita d’aderenza ed inserire sportive, si chiama Ducati 1199 Panigale.
valli di potenza, per 177 chilogrammi, pic- le marce a salire a gas spalancato, senza © RIPRODUZIONE RISERVATA
LUNEDÌ 20 FEBBRAIO 2012

REGIONE TOSCANA
ENTE PER I SERVIZI
TECNICO-AMMINISTRATIVI
DELL’AREA VASTA NORD OVEST
Sede legale: Via Cocchi 7/9
loc. Ospedaletto - 56121 PISA
AVVISO DI GARA PER ESTRATTO
L’Estav Nordovest indice la seguente procedura
di gara: “PROCEDURA APERTA PER
L’AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI ASSISTEN-
ZA SOCIO SANITARIA PRESSO IL CENTRO
DIURNO ALZHEIMER FONDAZIONE PELÙ A
MASSA”, per un importo totale dell’appalto a base
di gara, pari ad € 810.000,00 + IVA. Le impre-
se interessate ed in possesso dei requisiti potranno
scaricare la documentazione di gara dal sito
dell’Estav www.estav-nordovest.toscana.it. Le
offerte medesime dovranno pervenire entro e non
oltre le ore 12.00 del 27/02/2012. Il bando
integrale della gara è stato spedito in data
14/02/2012 alla GUUE e verrà pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica - 5ª Serie spe-
ciale. Responsabile del procedimento è il dr. Anto-
nio Riccò, telefono 0585/655816 e mail
a.ricco@usl1.toscana.it. Le offerte non vincolano
l’amministrazione.
Il Direttore Dipartimento
Acquisizione Beni e Servizi
(Dott. Paolo Gennaro TORRICO)

Il quotidiano nazionale
conforme all’art. 110, D.P.R. 207/2010,
ideale per la pubblicità legale

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CULTURA *
LUNEDÌ 20 FEBBRAIO 2012

■ 49

Nella mostra di Padova


tante opere espressione
del movimento
di avanguardia che
ha segnato il passaggio
d’epoca tra Ottocento
e Novecento

ALBERTO ARBASINO
L’OPERA
PADOVA “Notturno”
ospinti dalle recensioni così po- di Gaetano Previati

S sitive e favorevoli di Cesare de Se-


ta e Lea Mattarella, malgrado il
gelo e i ghiacci e benché tardiva-
mente si accorre alla squisita mo-
stra padovana «Il Simbolismo in Italia». E
anche grazie agli eccellenti curatori – F.
Mazzocca, M. V. Marini Clarelli, C. Sisi – ad
(1909)

ogni passo un flashback: «un nido di me-


morie in fondo all’anima». Tra la fine del-
l’Ottocento e gli inizi del Nove, infatti, die-
tro la pittura si aggirano importanti schie-
re di letterati «d’accompagno», solleciti
nello sprovincializzare, aggiornare, amal-
gamare, secondo le ormai diffuse corri-
spondenze per cui i suoni rispondono ai
colori, e magari ai profumi e agli odori, in
una mescolanza (anzi, «mescidanza») di

L’EROSNOTTURNO
simboli. Diego Angeli, Angelo Conti, Ugo
Ojetti, Enrico Thovez, Antonio Fradeletto,
Nino Barbantini, Vittorio Pica, e magari
ancora l’appartato Gian Pietro Lucini...

SIMBOLISTI
In quella fine-secolo e all’alba delle no-
vità naturalmente giganteggiavano i Vati
dell’epoca: l’Imaginifico e il Pascoli. Dietro
o sopra ogni dipinto, si scorge tutto un dan-
nunzianesimo di càsseri, paliotti, obbro-
bri, oricalchi, reliquiari, palagi, pennacchi,
DEI
pòllini, femmine, verghe, ninfe, trionfali
solitudini in sublimi città morte, quali Pa-
dova, Prato, Orvieto, Spoleto, Rimini... An-
che tanti cigolii e cinguettii pascoliani, fra
sussurri, tintinni, rondinelle, pecorelle, or-
fanelli, filugelli, cucitrici, crisantemi, cam-
posanti, avemarie, singulti, pianti...
Nelle Belle Arti, così, trionfano piuttosto
COSÌ ARTISTI E LETTERATI CERCAVANO IL NUOVO
i salici piangenti, le vergini sognanti, le vec-
chiette meditabonde, le processioni dietro base per le Cucine Economiche nell’otti- decca. Ma che pochezza, quella «Sala d’Ar- nuele di Castelbarco, acquistò la «Diavo- due meraviglie di Carlo Bugatti in materia-
i morticini, le rattoppatrici crepuscolari, il mo «El nost Milan». Due disgraziate stre- te del Sogno» alla Biennale del 1907, con lessa» di Martini, sottraendola dunque al- li lussuosi, un paravento da caminetto, e
match fra Eros e Thanatos con vittoria ov- mate e spompate di Gaetano Previati, su quadri appesi malissimo, nonostante la la suddetta cosiddetta «oasi di purezza» al- uno sgabello alto. E fra i due, un «Convegno
viamente di costui... Intanto, Icaro casca una panca murata, finite nel Vittoriale presunzione forse spocchiosa. Qui, i densi la Biennale. mistico» di Vittorio Zecchin, fastosa rivisi-
sempre dalle nuvole, le Sibille sono mege- dannunziano, in una pittura filamentosa e intensi dipinti di Galileo Chini fanno ram- Soprattutto, gioverà ricordare allora la tazione in smalti e perline veneziane della
re iettatrici, le Sirene trascinano ovvia- flaccida come i salici piangenti di Guido mentare qualche occhiata furtiva ai suoi mostra milanese (alla Biblioteca di Via Se- famigerata «Digitalis purpurea» pascolia-
mente negli abissi, c’è sempre un mael- Marussig. affreschi nel padiglione italiano della nato) che pochi anni fa riuniva col titolo na. Sculture così così di Leonardo Bistolfi e
ström lì pronto per i poveri disgraziati... Una vergine preraffaellita di Emilio Biennale, e al Palazzo Reale di Bangkok. E «Tra note e colori» i dipinti acquistati dal Libero Andreotti. Esercizi di Umberto Boc-
Quindi, contro ogni verismo e magari Longoni suona il violino laddove da un la- sono una vera scoperta i magnifici marmi Maestro Arturo Toscanini. Con artisti cioni e Giacomo Balla prima del Futuri-
ammiccando al Liberty, anticipando il Fu- go alpino sgorga un ruscelletto... Un pe- di Pietro Canonica, mai neanche sospetta- spesso in comune con questa mostra: Gru- smo. Un Trittico molto muscolare di Luigi
turismo o addirittura all’Art Déco, ecco scatorello di Luigi Rossi, elvetico, butta ti passando spesso davanti al suo museo- bicy anzitutto, e poi Segantini, Fontanesi, Bonazza su Orfeo, accanto a una Cleopatra
Giovanni Segantini, Plinio Nomellini, Dui- svogliatamente l’amo in una palude di atelier di Villa Borghese, con due tristi mo- Michetti, Morelli, Grosso, nonché gli scul- vecchia e sfatta di Previati. Neanche un Ga-
lio Cambellotti, Adolfo De Carolis, Vittore ninfee ove si vedono riflesse nubi rosee in numentini militari sul piazzaletto. tori Troubetzkoy e Wildt. E addirittura un ribaldi, o un simbolo del Risorgimento tra-
Grubicy de Dragon, Luigi Conconi con forma di chiappe... Chiari di luna e nebbie Brutta sorpresa, invece, per l’Immagi- ritratto della danzatrice Cia Fornaroli, scorso.
«L’onda», benché secondo Carlo Dossi e nevi e buie notti tempestose fanno ovvia- nario Aristocratico in bianco e nero: molti nuora del Maestro, ed eseguito dal compo- Così, fra i più illustri artisti acquistati al-
non avesse mai visto il mare e non avesse mente riflettere: simbolismo di che? Alberto Martini, deludenti anche perché sitore neoromantico Riccardo Pick-Man- le Biennali veneziane, e a parte qualche au-
voglia di vederlo. E Pellizza da Volpedo, Pittura molto letteraria? Certo, a parte le fra tanti mostriciattoli seppe fare uno stu- giagalli. toritratto serioso (ma neanche un Böck-
presso Voghera, dove si diceva che la do- irruzioni erotiche spesso scontate dell’I- pendo ritratto di Wally Toscanini, ricoper- E poi, qui a Padova, ma come prove- lin), ecco soprattutto una «Giuditta» di
menica certi signori portavano i bambini a maginifico, e le celebri delicatezze funeste ta di perle. E si può sorridere, qui, ram- nienti da una remota mostra londinese su Klimt che potrebbe anche essere una «Sa-
vedere «el pitùr», che regalava qualche nella «Digitalis purpurea» del Pascoli, fem- mentando che il compagno di Wally, Ema- «The Amazing Bugattis», un salotto con lome». Decapitatrice biblica erotica, co-
quadretto, ma al ritorno li buttavano via minile e fattuale e per niente tremebonda munque, giacché impegnata con una ma-
dalla carrozza. anche sui métro d’oggidì. E parecchi refe- no verso il proprio organo voluttuario con
G. A. Sartorio esegue il lunghissimo e po- renti fanno parte con le loro ormai dispen- l’altra regge distrattamente per i capelli e
polatissimo fregio danzante nell’aula di diose incisioni delle nostre migliori fami- quasi lascia andare la testa del decollato,
Montecitorio, nonché illustrazioni per glie: cacce ai centauri di Max Klinger, con ormai... Altro che le Artemisie, che lo san-
Dante e D’Annunzio; e anche un curioso giovanotti «à poil» sui destrieri, nei campi no, di averla fatta grossa! Ed ecco «Il Pecca-
filmetto, «I Misteri di Galatea», ove una da-
ma in tunica sciolta gesticola assai sobria-
mente come Eleonora Duse, spandendo L’influenza di D’Annunzio I signori portavano i
petali e versando profumi da urne, immer- e Pascoli produce una bambini a vedere Pellizza
sa in una natura molto vegetale e scenden-
do presso il mare come una innamorata o serie di reliquiari, paliotti da Volpedo, che regalava
sposa di onde e flutti. Ma ci si potrebbe sof- obbrobri, vergini, ninfe quadretti, ma al ritorno
fermare più a lungo sul Sartorio de «Le ver- e solitudini trionfali li gettavano dalla carrozza
gini savie e le vergini stolte», perché (a par-
te la sfacciata ripresa della popolare «Salo-
me» di Gustave Moreau, per due volumi- di grano; Figlie del Reno di Fantin-Laotur to» – una Venere nudona in pelliccia, chio-
nosi angeli) figurano tra le stolte i più bei con sontuosi manti esaltati dalla prolun- me sciolte e serpente al collo – di Franz von
nomi femminili nell’aristocrazia romana, gata immersione; Diane diurne e Veneri Stuck, soprattutto celeberrimo ritrattista
fra cui Maria Hardouin di Gallese, sposa notturne valorizzate con impatti coloristi- cui si rivolgevano le dame alla moda per
dell’Imaginifico. ci da Maurice Denis; Félicien Rops, che avere una propria effigie («ma senza pec-
Chicche e bonbons in giro, pressoché quale epitome d’ogni satanismo produce cati», raccomandavano; e una di quelle
dovunque. Danaidi nude con orci e giare, ermafroditi festeggianti con nacchere, e principesse viennesi, progressiva ma forse
di A. De Carolis, in fila scombinata come in Cristi da vetrata, esultanti perché un ceffo un po’ grulla, all’istruttore automobilista
quel popoloso corteggio a Montecitorio. gli lecca i piedi. E naturalmente Klimt, con che le chiedeva «come va il suo sterzo, al-
Malaticce estenuate su chaise-longue, di nudi sfolgoranti, espansivi... tezza serenissima», rispondeva «bene,
Angelo Morbelli, di cui si vede anche un de- E a Venezia, Mario de Maria, con un sa- grazie e tutti i suoi come stanno?»).
solato «Giorno di festa al Pio Albergo Tri- luto al suo atelier dei Tre Oci, poi pensione, © Alberto Arbasino
vulzio», che servì a Giorgio Strehler come ogni volta che si passava davanti alla Giu- © RIPRODUZIONE RISERVATA
la Repubblica
LUNEDÌ 20 FEBBRAIO 2012 CULTURA
R2CULTURA
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Da una conversazione Nell’infanzia dell’autore


Un saggio esamina il ruolo del sesso nella politica con lo scrittore, gli esordi le radici del carattere difficile
del celebre commissario del suo personaggio
IN QUEGLI SCANDALI
LA VERITÀ DEL POTERE
ANDREA
CAMILLERI
FILIPPO CECCARELLI
ì, d’accordo, lo spread, il disastro dell’economia, la

S bancarotta del sogno berlusconiano. Eppure, con


ragionevole forzatura argomentativa si può azzar-
dare che il governo Monti è figlio del bunga bunga
– in tal caso da riabilitarsi quale fecondo strumento di ri-
cambio della classe dirigente.
Ipotesi suggestiva. Assai più realistica la sensazione che
la “sobrietà” dei professori abbia molto a che fare con l’in-
tenso e spasmodico ciclo di scandali sessuali che hanno se-
gnato in Italia il biennio 2009-2011: Noemi, D’Addario,
Marrazzo, Boffo, Cinzia-gate alla bolognese, massaggi
Bertolaso, Ruby, annessi e connessi.
Quanto mi assomiglia
il giovane Montalbano
Con un titolo immaginifico, E la carne si fece verbo. Il di-
scorso sul libertinaggio poli-
tico nell’Italia del nouveau IL LIBRO
régime, e una copertina che “E la carne
riprende la bella e spaven- si fece
tosa “Nana Veritas” che Ric- verbo”, a
cardo Mannelli aveva inse- cura di Ciro
ANDREA CAMILLERI
rito nel gigantesco fregio Tarantino,
della sua “Apoteosi dei cor- Quodlibet
rotti”, esce per Quodlibet pagg. 144 a prima indagine di Montalbano nasce da una mia esigen- La serie tv
(140 pagine, 18 euro), il pri-
mo studio ragionato e do-
cumentatissimo sulla natu- ma soprattutto e special-
euro18

ra e gli effetti di quelle sca- mente quando questo si


brose vicende che hanno guarda bene dall’esplicitar-
massivamente occupato il lo.
sistema mediatico (190 La seconda decisiva an-
L za personale, una esigenza narrativa naturalmente, che via
via che procedevo nella scrittura dei romanzi di Montalba-
no, diventava sempre più pressante.
Mi sono chiesto: «A parte quello che già sappiamo di lui, pri-
ma, Montalbano, com’era? Suo padre e sua madre com’erano? Dov’è
cresciuto? Com’era la sua vita prima di diventare commissario?».
Questo tipo di domande che nascevano dentro di me mi hanno
Andrea Camilleri, in
occasione della messa in
onda della nuova fiction Il
giovane Montalbano, da
giovedì in prima serata su
Rai Uno, spiega
giorni sulla prima pagina de notazione ha a che fare con spinto ad immaginare un “giovane Montalbano”. l’esigenza narrativa che
la Repubblica e 148 su quel- lo sviluppo tecnologico, Ho pensato ad un ragazzo che ha appena vinto il concorso, che è vi- lo spinse a inventare un
la del Corriere della Sera, per giacché ogni scandalo è sta- ce-commissario in un paesino di montagna, Mascalippa, un ambien- passato per il suo commissario. E che
un totale di 534 trattazioni) to prima alimentato e poi ri- te che non sente suo in cui si trova a fare un mestiere nuovo. Da lì verrà è all’origine del racconto La prima
e saturato il discorso pub- prodotto, oltre che da testi- trasferito a Vigata come commissario e ritornerà nel luogo dell’infan- indagine di Montalbano (Mondadori), a
blico, ben 20 libri usciti, di- monianze, da foto, filmati, zia e soprattutto in un posto sul mare, dove ci sono i sapori e i profumi cui la serie televisiva in sei puntate è
battiti parlamentari, in- intercettazioni e registra- della sua infanzia. Montalbano è nato a Catania ed è stato bambino in ispirata. Un prequel che narra
chieste, processi, talk- zioni che ne hanno soste- un luogo di mare; si addormentava o con il rumore del mare o con l’a- l’incontro tra il commissario,
show, satire, oltre a un’infi- nuto e intensificato “gli ef- ria di mare. L’allontanamento da questa atmosfera, lo spostamento a interpretato da Michele Riondino
fetti di verità”. In questo Mascalippa in un ambiente a lui estraneo, rappresenta una delle ra- (nella foto), e la storica fidanzata
quadro la retorica del gos- gioni del successivo radicamento di Montalbano a Vigata. Livia, ma anche il rapporto
Il primo studio sip risulta riduttiva, se non E in questo c’è una mia esperienza personale: la prima volta che da delicato con il padre.
ragionato sulle fuorviante. Così come l’in- bambino mi spostai dal mio paese con mio padre andai all’interno del-
vocazione della privacy è la Sicilia, a Caltanissetta, la sera arrivati nell’albergo in cui avevamo
vicende scabrose suonata spesso pretestuo- preso una stanza (ero molto pic-
che hanno sa, occupandosi spesso e colo e dormivo con lui) mio padre molto simile alla mia solitudine ro detto di me i miei compagni se re, il su-
occupato i media volentieri il potere della si accorse che non riuscivo a di figlio unico. avessero saputo che io avevo una periore
persona, come del resto di- prendere sonno: «Perché non Mi ricordo di aver molto patito bambola con la quale parlavo, ol- sarà lui.
mostra la sorveglianza a fini dormi?» – mi chiese. il non avere né fratelli né sorelle; tretutto. Ma in realtà l’ho avuta. Lì però
nità di foto e ad altre innu- di sicurezza o la disciplina «C’è qualche cosa che mi man- certo, avevo i compagni di scuola Ecco, molte di queste cose le ho avrà un’altra
merevoli iniziative sul web, sulla preocreazione. ca…» risposi io. o gli amici con i quali giocare, ma trasferite nella memoria di Mon- fortuna, l’in-
senza contare due o tre fil- Giocata sui confini ormai «Vabbè – continuò lui - ti man- avrei voluto qualcuno con cui talbano bambino e si ritrovano contro con Car-
metti porno in tema. inesistenti tra sfera pubbli- ca la mamma ma già domani tor- crescere: avere una sorella era il nel carattere del giovane Montal- mine Fazio (il pa-
Un lavoro che si deve a un ca e privata, la vera partita niamo a casa e la troverai». mio sogno. Credo che il mio gran- bano. dre del più noto Giu-
gruppo di sei ricercatori di- riguarda piuttosto il rap- In realtà, ora lo so, a me man- de amore per le donne nasca pro- La fortuna di questo giovane seppe Fazio). Fazio pa-
ligenti e senza complessi, porto fra il potere e la verità. cava il rumore del mare. prio dalla ricerca di quella sorella vice-commissario quando inizia dre è un uomo che rap-
per lo più sociologi (Stefa- Avendo l’Immagine sosti- Da casa mia io potevo sentirlo, mai avuta. Ero piccolissimo, ave- la sua professione in un ambien- presenta l’esperienza, il
nia Ferraro, Alessandra M. tuito l’Ideologia, il controllo soprattutto d’inverno, ed era con vo cinque o sei anni e mi dispera- te che non sente come suo, è buon senso, ma è anche ac-
Straniero, Serafina Ruggie- tra prediche e razzolamenti quel rumore che quasi mi cullava, vo di essere figlio unico; invidiavo quella di avere un superiore, il condiscendente nei suoi con-
ro, Ciro Pizzo, Maria Ferra- vari diviene infatti una ne- (io che non ho mai nutrito senti- commissario Sanfilippo, che è
ra), coordinati da Ciro Ta- cessità. Ma le reazioni e gli menti di invidia) i miei compagni una figura di tutto rispetto, è lui
rantino. Ne è venuto fuori effetti non sono univoci: se Conosco molto di scuola che avevano sorelle; che gli insegna il mestiere e che,
Il superiore che
un libro abbastanza tosto, Berlusconi non si è dimesso bene la solitudine tanto che mia madre mi comprò in qualche modo, finisce con il gli insegna
denso di note, quindi non perché da homo novus non Anch’io come una bambola enorme a grandez- rappresentare un sostituto del il mestiere finisce
semplice né svagato, ma sentiva alcuna contraddi- lui sono stato za umana… Meraviglia! Divenne ruolo paterno. per diventare un
che nell’approccio meto- zione, Marrazzo, Boffo e la mia confidente. Non lo dissi a Quando poi verrà trasferito a
dologico scava sotto la col- Delbono l’hanno fatto per un figlio unico nessuno che avevo questa bam- Vigata, non avrà più un superio- sostituto del padre
tre dei pregiudizi, delle ri- residuo obbligo morale ri- bola perché chissà cosa avrebbe-
mozioni, delle strumenta- spetto alle tradizioni ideo-
lizzazioni e delle ipocrisie logiche o religiose di prove- che io riuscivo ad addormentar- Il caso fronti.
per arrivare a conclusioni nienza. E però: come dopo mi. Lo realizzai più tardi, nel cor- Spesso si trova costretto a ri-
che per certi versi purifica- gli scandali di Tangentopo- so degli anni, e questa sensazione chiamarlo alle regole del gioco
no la materia, nel senso che li il Cavaliere, messia degli l’ho trasferita a Montalbano. LA DESTRA CONTRO DAWKINS che, Montalbano, irruento
le tolgono il fango di dosso, affari e degli spettacoli, ave- Nel personaggio del giovane com’è, tenderebbe a non rispet-
e per altri versi spiegano le va conquistato e incorpora- Montalbano, il mio tentativo è “I SUOI ANTENATI ERANO SCHIAVISTI” tare. In breve tempo questa figu-
cause della “nuova emer- to il piccolo mondo dei par- stato quello di dargli un passato ra per lui diventa fondamentale.
genza” e i risultati della “ra- titi, così oggi i tecnici che che fosse coerente con certe sue ROMA — Richard Dawkins, l’evoluzio- Il personaggio di Fazio padre è
ra permanenza” di tali fac- rappresentano la dimen- caratteristiche di adulto. E sicco- nista britannico difensore dell’ateismo, simile a quei vecchi marescialli
cende. sione internazionale dei me in realtà Montalbano adulto è è stato chiamato a discolparsi per i cri- dei Carabinieri di una volta che in
Il punto decisivo da cui mercati stanno inglobando un uomo solo, ho fatto in modo mini commessi dai suoi antenati. Di- paese conoscevano tutti e di tutti
muove l’analisi è che nell’o- il berlusconismo. che le origini di questa solitudine scende da proprietari di schiavi e la sua sapevano vita morte e miracoli,
dierna società politica (sen- È questo d’altra parte un nascessero anche dalla sua con- tenuta di famiglia, in Giamaica, è stata uno di quegli uomini che rappre-
za più ideologie, ad alta per- tempo di verità divenute in- dizione infantile: Montalbano acquistata grazie allo sfruttamento di sentano l’autorità, soprattutto
sonalizzazione, ammae- stabili, provvisorie, reversi- non solo non ha la madre, ma ha più di mille uomini. Per difendersi dal- morale, piuttosto che la divisa.
strata all’intimismo) si cer- bili, “penultime” – vedi anche un padre (che in questa se- l’ultima delle polemiche che lo vedono Un’altra importante novità è
ca con insistenza nella ses- Ruby proclamata nipote di rie conosceremo) col quale però opporsi alla destra tradizionalista, lo l’incontro con Livia e il loro suc-
sualità dei potenti il segreto Mubarak da ben due voti non ha quel rapporto che avreb- scienziato ha ribadito che non può esse- Richard cessivo innamoramento, che
del loro potere, quasi fosse del Parlamento. Si trattava be avuto sicuramente con la ma- re considerato colpevole per le azioni di Dawkins trovo sia uno dei punti più belli
diventato «lo specchio delle quindi di ricomporre equi- dre. Tra i due c’è come uno scher- persone vissute quasi due secoli fa. E ha della serie. Qui il rapporto è anco-
loro brame». In altre parole: libri politici, ridefinire scale mo, fatto di timidezza reciproca, aggiunto: «Uno dei versi più sgradevoli della Bibbia di- ra bellissimo e ci sono le radici di
nulla oggi più del sesso con- di valori, in sostanza aprire forse di pudore: di tante cose che ce che i peccati del padre ricadranno sui figli fino alla quello che nonostante la distan-
tiene «una capacità di rive- un tempo nuovo. Meglio i vorrebbero dirsi ma che non rie- terza o quarta generazione». Il quotidiano conservato- za e certe anomalie, è un rappor-
lazione e di illuminazione» professori, viene da pensa- scono a dire… re Daily Telegraph ha dato spazio alla vicenda, pubbli- to che abbiamo visto (nel Mon-
non solo sul tipo di coman- re, che i talebani. Anche in questo c’è una simili- cando anche il commento di un rappresentante della talbano classico) durare nel tem-
do che il politico esercita, © RIPRODUZIONE RISERVATA
tudine con la mia esperienza per- Pan-African Reparations Coalition in Europa: «Non c’è po.
sonale. Io conosco la solitudine di prescrizione per i crimini contro l’umanità». Come tutti i rapporti ovvia-
Montalbano bambino, che è mente ha subito dei logoramenti
la Repubblica
LUNEDÌ 20 FEBBRAIO 2012
@ PER SAPERNE DI PIÙ
www.andreacamilleri.net
www.einaudi.it
■ 51

Andrea Il romanzo di John Niven, satira irriverente sull’umanità e i suoi difetti


Camilleri in
un ritratto di
Tullio Pericoli
SE GESÙ VA A UN REALITY
PER SALVARE IL MONDO
MASSIMO VINCENZI
ché Livia è l’unica i ride. Si ride tanto, proprio di gusto: qualche volta quasi controvoglia davanti a scene e a bat-
donna in grado di
dirgli delle cose che
altre donne non sono in grado di
dirgli. Certe reazioni di Montal-
bano anche eccessive nei riguar-
di di Livia sono dovute anche a un
rapporto di questo tipo.
S tute che danzano tra l’irriverente e il blasfemo, ma non si resiste. Alla fine si piange persino un
po’: lacrime a bagnare un sorriso felice, soddisfatto per la lettura appena terminata. E si pensa.
Si pensa a quella magica alchimia che permette di trasformare una storia, che a raccontarla
sembra non stare in piedi, in un racconto avvincente e credibile. Non entrerà nella storia della
letteratura ma A volte ritorno (Einaudi Stile Libero) di John Niven (scrittore e giornalista scoz-
zese, acclamato dai magazine anglosassoni come “nuovo astro nascente”) è un gran bel libro,
perfettamente riuscito.
Ed è in questa serie che si pon- La trama dice subito che non è un libro facile. Dio (sì, proprio Lui) se ne va in vacanza, un paio
gono le basi di tutto questo. di settimane a pescare qualche bella trota: il guaio è che quindici giorni celesti sono cinque se-
Le differenze tra il Montal- coli terreni e dal 1600 («C’era il Rinascimento, laggiù inventavano ogni giorno cose nuove, si
bano giovane e quello adul- scopriva un Continente alla settimana») torna al lavoro che è il 2011. La solerte segretaria gli for-
to ci sono e si vedono: nisce il materiale per aggiornarsi (Dio impara
una cosa è essere gio- tutto in fretta, anche a giocare ai videogame) dove uno spaesato (e spassosissimo) Lucifero
vani, una cosa è avere e Lui, incupendosi sempre di più, scopre cosa scrive epistole all’amico arcangelo Gabriele
50 anni. Così l’im- è accaduto in sua assenza: gli occhi si ferma- manifestando tutto il suo stupore per quello
pulsività che è inna- no su una scheda con scritto Tratta degli che gli uomini pensano di Dio. Lo stesso stu-
ta in Montalbano, schiavi, poi vede l’Olocausto, le Guerre mon- pore che mostra il Cristo di Niven: «Le chiedo
il tendenziale non diali. Vomita sulla cartella Bosnia-Erzegovi- scusa in anticipo per la terminologia, ma cre-
rispetto per le re- na. E poi ancora apprende dei massacri per- de davvero che a Dio freghi un cazzo se voi lo
gole, è assai più petrati in suo nome: l’odio per i gay, la rabbia adorate o no? – dice ad un prete ultraconser-
evidente in Mon- cieca degli antiabortisti, la furia degli integra- vatore americano – Dio la prenderebbe a cal-
talbano giovane; listi islamici, la pedofilia nella chiesa. E sco- ci per metà delle stronzate in cui crede».
non che nel Mon- prirà persino che “quelli sulla Terra” hanno Sì, è vero, ci sono tante parolacce. L’umori-
talbano adulto si messo fuori legge la marijuana che Lui “aveva smo nasce proprio dallo scontro tra l’imma-
perda, non è che creato per i suoi figli prediletti”. gine ufficiale della religione e il tono dissa-
nasce incendiario Ma che è successo? Che combinano le sue crante della narrazione ma tranne rarissimi
e muore pompie- creature? Che ne è stato del suo unico vero co- casi non scende mai al di sotto delle promes-
re. Rimane sem- se: «Io rispetto tutto quello in cui credono gli
pre incendiario, uomini, ma difendo anche il diritto di pren-
solo “criptato”. L’umorismo nasce proprio derlo in giro con intelligenza», ha detto lo
Però, ciò che dal contrasto tra l’immagine scrittore scozzese in un’intervista alla Bbc. Ha
conta, è che la ca- avuto ragione Random House che ha deciso
pacità raziocinan- ufficiale che la religione di pubblicare A volte ritornodopo che altre di-
te del suo cervello vuole offrire di sé e il tono ciotto (18) case editrici l’avevano rifiutato no-
non ha subito va- dissacrante della narrazione nostante i grandi successi precedenti dell’au-
riazioni con l’età; è tore, a conferma che scherzare con i santi re-
subentrata solo un sta molto pericoloso.
po’ di prudenza. mandamento? Quel “fate i bravi” che Lui ave- Niven ha costruito un libro pieno di cultu-
Nelle indagini, va affidato a “quel falsario” di Mosè, che inve- ra, dolente per i tempi in cui viviamo. Una sa-
Montalbano gio- ce deluso dall’apparente pochezza del testo tira – sacrosanta – contro tutti gli integralismi
vane è più veloce ne aveva inventati dieci di sana pianta. Chia- e i falsi miti, che azzoppano le nostre anime
del Montalbano mato a rispondere, Gesù si discolpa: «Te l’a- post moderne. «Sapete cosa pensa lui di voi? –
adulto; la maturità vevo detto che il libero arbitrio non era una urla Cristo nella puntata finale del reality in-
l’ha portato, prima buona idea». Ma la situazione è grave e dopo dicando il manager inventore del program-
di formulare un’istruttiva visita a Satana che se la gode in ma, mister Stelfox, specchio di quel che siamo
un’accusa, ad es- un Inferno stracolmo la decisione è presa: Cri- diventati – Pensa che voi spettatori siate spre-
serne profonda- sto tornerà sulla Terra e dovrà cercare di ri- gevoli. Degli idioti. Dei ritardati buoni solo per
mente convinto, mettere a posto le cose. sganciare soldi». E poi conclude: «Ce l’avete
mentre al giovane basta esser- IL LIBRO Il Messia andrà a New York (poi Los Ange- una mezza idea di quanto fate girare le palle a
ne convinto al 70%. “A volte les), finirà per partecipare al più “famoso Dio? Vi regalano un Pianeta e voi che fate?
Ma l’essenziale e fondamen- ritorno” spettacolo televisivo di sempre”, un reality Tempo cinque minuti lo trasformate in una
tale caratteristica in entrambi è di John Niven canoro tipo X Factor moltiplicato all’ennesi- discarica».
di avere un cervello speculativo. Einaudi ma potenza. E qui incomincia la storia vera e A volte ritornoinfatti è un libro sull’essenza
L’impressione che ho avuto Stile Libero propria, che corre veloce sino alla fine (anche della vita, sulla religione, ma soprattutto sul-
negli anni. Ho riflettuto sul per- abitando in luoghi lontani, ogni dei sei episodi è ottima. Il rac- pagg. 385 quando sembra incepparsi la soluzione poi l’amicizia e sull’amore: le armi usate dal nuo-
ché. incontro è bello, ma dopo poche conto tiene dalla prima all’ulti- euro 19 arriva immediata, con un ultimo capitolo vo Gesù per provare a ridare speranza allo spi-
Secondo me, per qualcosa di ore, tutto il non detto ha il so- ma inquadratura. E quando ho quasi perfetto) in un susseguirsi di personag- rito della “parola perduta del Padre”. Ci sono
opposto a ciò per cui in genere le pravvento e le punte rimangono visto l’inizio mi sono quasi com- gi credibili, commoventi e pagine zeppe di amore e amicizia dentro quel terribilmente
coppie si allontanano: le coppie belle puntute, non smussate. E mosso… questo paese di monta- buone intuizioni. semplice (ma così evidentemente incom-
si logorano per troppa conviven- questa distanza fisica, nonostan- gna e le rampe da salire eccete- Poco tempo fa, già l’autore cult James Frey prensibile per l’uomo) “fate i bravi”, che ri-
za, qui il logoramento è dovuto te il grande affetto, provoca logo- ra… era proprio quello che ave- ne L’ultimo testamento della Sacra Bibbia corda lo “state buoni” di san Filippo Neri. E
alla mancanza di convivenza. In ramento. vo in mente quando scrivendo di (per Guanda in Italia) aveva rifatto nascere vengono in mente le parole del poeta Thomas
una coppia la convivenza per- Una volta definii Livia come “il Montalbano giovane l’avevo Gesù e prima di lui ci aveva pensato Andrew Eliot quando si chiedeva: «È l’umanità che ha
mette di risolvere qualsiasi cosa grande bacino di Venere”; per portato lì... Masterson che in alcuni noir (Marsilio) tra- abbandonato la Chiesa o è la Chiesa che ha
nel bene o nel male, di non por- Montalbano Livia è tutto. È stata sformò il Figlio di Dio in un detective privato abbandonato l’umanità?». Risposta scontata
tarsela appresso, di chiuderla l’amante e ora non lo è più, ma lo Estratti da una conversazione e pusher. Ma il passo narrativo di Niven è più a leggere Niven, ma anche soltanto a guardar-
dentro un cerchio temporale è stata, è la moglie che non è però con Andrea Camilleri solido, molto più convincente. Il suo riferi- si un po’ intorno.
preciso. Non vivendo assieme, potrebbe esserlo, è la madre per- © RIPRODUZIONE RISERVATA
mento è il Mark Twain di Lettere dalla Terra, © RIPRODUZIONE RISERVATA

Il progetto di “biancoenero”: una grafica e un carattere tipografico speciali per storie accessibili a tutti, anche ai bambini dislessici

ECCO I LIBRI SENZA BARRIERE PER I “LETTORI PIGRI”


ALESSANDRA ROTA
bambini dislessici in Italia che vuol dire libri graficamente cente di tipografia all’Isia di Ur- dei normolettori, hanno bisogno un pubblico che va dai 7 anni fino

I sono circa il 4 per cento della


popolazione infantile. A leg-
gere fanno fatica, come i pic-
coli portatori di altri handicap
(neurosensoriali e non), come i
accessibili a chi ha particolare
difficoltà di lettura. Come? Con
tanti accorgimenti «per rendere
la pagina più amichevole», spie-
ga il direttore editoriale Irene
bino) e disegnata da Riccardo Lo-
russo e Umberto Mischi.
«I nostri volumi» ci tengono a
sottolineare a “biancoenero”
di agevolazioni». Ogni singola
lettera è studiata e stampata in
modo che non si confonda con le
altre, soprattutto nel caso delle
lettere speculari: b-d; p-q; a-e. La
ai young adult e spaziano dai
classici come Mark Twain, Ver-
ne, Stevenson alle novità inter-
nazionali, all’arte. La collana de-
dicata interamente ai bambini
tanti ragazzini che non sono di Scarpati. l minuscola e la I maiuscola (ma dislessici si chiama Zoom e di
madre lingua. Si chiamano “let- La spaziatura dei paragrafi, il Colore e carta sono anche la m con la n) sono state questa fa parte la prima edizione
tori pigri” e dal 1997 a oggi, se- colore, perfino lo spessore della diversi ma la vera differenziate perché troppo si- italiana di Mossy Trotter, l’unico
condo i dati dell’Associazione carta sono diversi dai libri “nor- mili; ascendenti e discendenti libro per ragazzi scritto dall’in-
italiana editori, se ne sono persi mali” ma il vero cambiamento è IL LIBRO novità sta nelle lettere sono state enfatizzate. Cambia- glese Elisabeth Taylor.
circa 600 mila; in pratica un mini la “font”, un carattere tipografico “Mossy disegnate in modo menti e migliorie che però non si La “font biancoenero” è dispo-
esercito che ha rinunciato a leg- particolare, studiato da un equi- Trotter” da non essere confuse discostano troppo dalle normali nibile gratuitamente per uso non
gere. È dal 2005 che “biancoene- pe di “tenici” (Alessandra Finzi, di Elizabeth font in uso nei testi per ragazzi, commerciale (e l’hanno già chie-
ro”, una casa editrice indipen- psicologa cognitiva, Daniele Za- Taylor così da non disorientare il picco- sta scuole e centri riabilitativi)
dente romana (la sede è in via dei noni, esperto di metodi di studio pubblicato «non sono discriminanti, abbia- lo lettore. contattando la casa editrice.
Barbieri, 6) ha basato il suo lavo- in disturbi dell’apprendimento, da mo solo tenuto conto che visiva- I titoli disponibili sono tanti font@biancoeneroedizioni. com
ro sul progetto “alta leggibilità”, Luciano Perondi designer e do- biancoenero mente i lettori pigri, a differenza nelle sei collane di narrativa, per © RIPRODUZIONE RISERVATA
la Repubblica

SPETTACOLI
LUNEDÌ 20 FEBBRAIO 2012

&TELEVISIONE
■ 52

Emma ribadisce il dominio


degli “Amici” della De
Filippi sulla rassegna canora
La conduttrice spiega perché
MARCO CARTA VALERIO PIERDAVIDE
Cagliaritano, SCANU CARONE
vince con “La Ha vinto al Nel 2010 si è
forza mia” nel Festival nel classificato
2009, l’anno 2010 con “Per terzo ad
dopo aver tutte le volte “Amici”. Nato
vinto nel che”. Anche a Roma, al
talent show lui sardo, 62° Festival
di Canale 5 secondo ad era con Dalla
“Amici” “Amici” (2008) per “Ninì”

I pupilli

La signora
SOTTO TIRO SU FACEBOOK
Emma, nel 2010 prima ad
“Amici”. Ieri è stata
attaccata su Facebook
dall’autore del brano con
cui ha vinto al Festival,
Kekko dei Modà, che la
accusa di ingratitudine
per non averlo

del
ringraziato pubblicamente

festival La terza vittoria di Maria


“Ora preparo il mio Sanremo”
(segue dalla prima pagina) «Guardi che mica ho scritturato zione che in termini di televoto mana, quando riattaccavo con sciuto per strada. Deve riacchiap-
Mazzi», precisa la De Filippi, «so- paga. uno, chiamava l’altra. Pierdavide pare il treno del successo, e io de-
DAL NOSTRO INVIATO no sei anni che mi sta dietro per «Indubbiamente, fermo re- è il mio panda, ha una scrittura vo aiutarlo, mi sentirei uno strac-
GIUSEPPE VIDETTI portare la finale di Amiciall’Arena, stando che non puoi regolarlo, e se poetica e delicata che deve essere cio se non lo facessi; di me si fida,
ora ritengo che abbiamo un cast non regali emozioni ti ignora». protetta da tv, discografici e im- sa che non gli tolgo niente».
SANREMO che ci consenta di rischiare l’even- Riporterà in gara Marco Carta e presari, meno male che Dalla l’ha Qual è stato secondo lei il mo-

I
l presenzialismo in tv paga, to. E quando penso all’Arena, ho Valerio Scanu, Karima e Antoni- capito. Emma è istintiva, una che mento più alto del Festival?
ma il concorrente è ben più davanti agli occhi il concerto di Li- no, Emma e la Amoroso, Carone e si dispera quando ha le sue pene «Celentano e Morandi nella se-
temibile quando arriva da gabue più che Sanremo». Annalisa, insieme a Virginio, l’ul- d’amore e che ha annullato ogni rata finale. Adriano era disposto al
Amici. Brogli al televoto? Mazzi ha ormai un bel know timo vincitore di Amici. Sembra impegno quando suo cugino è confronto anche di fronte ai fischi,
«Non proprio, è difficile ba- how, potrebbe essere una risorsa che le ragazze abbiano decisa- morto. Vengono dalla stessa edi- cosa che chi fa il suo mestiere non
rare», dice un discografico che non per lei. mente una marcia in più. zione di Amici, non sono veri riva- accetta mai. E’ stato un momento
vuol essere nominato, «ma si può «Se arriva con un’idea stratosfe- «E’ vero, le donne hanno meno li». di grande televisione quando si so-
stoppare il televoto al momento rica benvenuto. Per ora c’è solo pudore, si mettono in gioco più fa- Alcuni vincitori di Sanremo so- no seduti sulla scala a cantare. La
propizio, gli addetti hanno chiaro l’Arena». cilmente. Emma piange a dirotto no già finiti nell’ombra, come ricetta, come vede, è sempre mol-
l’andamento dei risultati, blocca- Non è che ha intenzione di scip- sul palco, Carone ha una sensibi- Scanu e Carta. to semplice».
re il contatore cinque minuti pri- pare Sanremo alla Rai? lità trattenuta, quando piange non «Non esiste la formula magica Quanto serve Sanremo a un
ma o dopo può fare la differenza». «Mediaset ormai non mi co- lo vedi». per diventare una pop star. Carta si vincitore di talent show?
Ammette però che quando le tre stringe neanche più alla contro- Lei per chi dei due tifava? è rimesso a studiare col maestro «Un tempo, quando i talent era-
super-finaliste (Emma, Arisa, programmazione. E poi il mio sarà «Meno male che non si sono sfi- Vessicchio. Sembra presuntuoso, no considerati cheap, si andava al
Noemi) sono state rimandate in proprio “ino”, nove artisti che si dati, sarebbe stato un casino vero. è solo indifeso, non ha una fami- Festival per riabilitarsi. Ma ormai è
gara, la community di Amici si è scontrano sulle canzoni, nessuna Ci siamo sentiti per tutta la setti- glia alle spalle come Emma, è cre- acqua passata. Oggi in termini di
sfida cruenta. Saranno i big della
trasmissione; i giovani sono gli sfi-

È vero: abbiamo una


community forte che si
‘‘ danti dell’edizione in corso».
Proprio come Sanremo.
«La gestione del Festival è un
apparato elefantiaco, difficilissi-
‘‘
Il momento migliore
della kermesse?
schiera e vota, ma è un mo da gestire, qualsiasi decisione Celentano e Morandi
si scontra con la burocrazia Rai.
pubblico libero che ti Noi, come sempre, ci muoveremo insieme nella serata
segue se lo emozioni

schierata a falange per Emma.


,, con più agilità. I big saranno vota-
ti su iTunes e con le vecchie carto-
line postali, come a Canzonissi-
ma, i due estremi della televisione
,,
finale: grande tv

vendite, come ha dimostrato la


generalista, la tradizione e la Re-
Il talent di Maria De Filippi ha te». Amoroso, che all’Ariston è andata
una storia dentro Sanremo: negli Anche la Rai quest’anno ha solo come ospite, non serve asso-
ultimi quattro anni ha vinto tre tentato un SarremoSocial. Non è lutamente a niente».
edizioni. E lei se la riprende. «Farò stato esattamente un successone. Alcuni contestano il fatto che
un Sanremo piccolino dentro «Non puoi imbrigliare il web a lei continua a essere troppo pro-
Amici», dice la conduttrice, «ri- tuo piacimento, devi lasciarlo li- tettiva con i suoi pupilli.
metterò in gara tutti i concorrenti bero. Quello è il potere della com- «Dicano quel che vogliono, io
che hanno transitato per il Festival TALENT SHOW ho un magnifico rapporto con lo-
Maria De Filippi conduce munity di Amici di cui lei parla.
nelle serali che inizieranno a fine Alessandra Amoroso ha 870mila ro. Se avessero dei rancori non tor-
marzo». La finale non sarà proprio “Amici” su Canale 5, un nerebbero dove sono nati a fare il
talent show con finestre fan su Facebook, ma io non sto mai
una cosetta, si disputerà con due a ufficializzare questi dati. E’ un Sanremino. Volevano rimettersi le
serate all’Arena di Verona, diretto- quotidiane in cui si divise bianche e blu. Gli ho detto:
addestrano cantanti e pubblico che segue le sue regole,
re artistico Gianmarco Mazzi, che naviga libero, guarda e twitta, non “Ma no ragazzi, ora siete delle
con Sanremo ha chiuso e riparte ballerini sfornando star star”».
televisive ci puoi scendere a patti».
proprio dal “Sanremino” di Maria. Però garantisce una fidelizza- © RIPRODUZIONE RISERVATA
“Domenica in” Oro a Berlino la Repubblica
L’Ariston fischia la foto di Elsa Fornero Dal ministro Ornaghi plauso ai Taviani LUNEDÌ 20 FEBBRAIO 2012
Fischi all’indirizzo della foto del ministro Elsa «A Paolo e Vittorio Taviani e a tutti coloro che
Fornero durante l’Arena di Domenica in al hanno partecipato alla produzione di questa
Teatro Ariston. L’immagine è comparsa con eccellente pellicola va il mio plauso». Lo
quelle della Camusso e della Marcegaglia dichiara il ministro dei Beni culturali, Ornaghi ■ 53

Il personaggio DATELO A GEPPI


MA IL PAESE
NON È PRONTO
ANTONIO DIPOLLINA

e è stato questo gran

S successo, perché a
Sanremo tira aria di
repulisti totale, di-
missioni in massa, vertici
trascinati nella polvere,
Arisa nella serata finale del Festival astio e recriminazioni? Mi-
stero, ma nemmeno tanto.
Il punto sono i numeri, e sa-

Arisa: né rossetto né occhiali rebbe ora di far notare che


gli ascolti drogati delle se-
rate-Celentano sono stati

amatemi per la mia voce probabilmente anche un


po’ deludenti rispetto al-
l’attesa e alla sensazione
che in Italia, in quelle ore,
DAL NOSTRO INVIATO Il festival rappresenta la rinascita; il non stesse succedendo
disco, arrangiato e prodotto dal grande nient’altro. Gli ascolti fan-
SANREMO — «A Sanremo non ci sono Mauro Pagani, è «autobiografico, colpi- tasmagorici del Sanremo
stati momenti complicati. L’unica diffi- sce al cuore e allo stomaco». Con Since- 2012 sono stati quelli delle
coltà è stata controllare la mia emotività. rità conquistò Sanremo tra le Nuove serate senza Celentano,
Soprattutto nelle prime due serate ave- Proposte (indimenticabile il duetto con pazzeschi, di natura fiorel-
vo paura che il tema della canzone, la fi- Lelio Luttazzi) diventando subito un liana (lo show e basta, sen-
ne di un amore, potesse tradirmi. Parla personaggio, oggi vuole farsi conoscere za tante storie e senza tro-
di me, del dolore che ho vissuto. L’ha per quella che è. Ha fatto analisi, conti- vate autoriali del piffero,
scritta il mio ex fidanzato, Giuseppe nua a guardarsi dentro: «L’Arisa di Sin- per restare in ambito musi-
Anastasi. No, non è strano, lui mi cono- cerità era un personaggio diventato un cale): e tutto mentre non
sce a fondo, era l’unico che poteva rac- dovere, una fatica. Mi ha dato la popola- funzionava niente, con
contare il distacco». La vera rivelazione rità, oggi vorrei che le persone amassero pause e vuoti assurdi in un
di questo Festival, seconda classificata la mia voce. Ecco, io voglio essere amata. programma che si impiega
con “La notte”, è Arisa, la ragazza, che co- Non mi nasconderò più dietro un paio di un anno a preparare, Mo-
me nella copertina del suo cd “Amami“, occhiali». Felice sul podio con Emma e randi non era nemmeno
ha lasciato occhiali e trucco in camerino. Noemi «le mie preferite. Non mi sarebbe più il naif simpatico dello
La nuova Arisa, lucana trapiantata a Mi- dispiaciuto arrivare dietro a Noemi. E’ scorso anno ma una sorta
lano, 29 anni, vero nome Rosalba Pippa, bello un festival al femminile. La diffe- di mastino feroce che di-
tre volte in gara a Sanremo, spalla di Vic- renza tra chi nasce nei talent show e chi fendeva l’indifendibile a
toria Cabello a “Victor Victoria”, giudice ha avuto altri percorsi è il bacino di uten- ogni costo, senza capire le
di “X Factor”, attrice e pure scrittrice, è za» spiega la cantante «Chi sta in tv per battute di Geppi Cucciari e
diventata una figurina sottile che cerca mesi ha un pubblico fidelizzato che lo senza azzeccare una pro-
l’essenzialità. «Spero che al pubblico sia segue sempre. Conta molto oltre al bra- nuncia inglese, mentre Pa-
arrivata la mia verità. Non voglio spreca- no». Ha fatto l’estetista, la parrucchiera, paleo lanciava la foca, che
re ore a mettermi il rossetto o dovermi la baby sitter. «Ora sto scrivendo un pro- inizia per F come farfalla, e
preoccupare dei vestiti. Sono venuta a gramma. Mi sento pronta per qualcosa il pubblico del televoto, o
Sanremo per cantare. Per me il risultato di diverso». (s.f.) chi per esso, dimostrava di
più importante era essere credibile». © RIPRODUZIONE RISERVATA
saper fare la scelta peggio-
re comunque tra le alterna-
tive possibili.
Come dicono in molti,
La polemica

Per Celentano ascolti da record Sanremo dev’essere così o


anche peggio, un’edizione
perfetta farebbe infuriare
tutti e ci lascerebbe un sen-
so di vuoto. Ma c’è un limi-

Morandi: “I fischi erano pilotati” te. E quindi dovremmo es-


serci, al cambiamento, con
la Rai che si riappropria del
suo evento principale
spingendo via con una
spallata tutti gli esterni (ma
Nella finale 13,3 milioni di spettatori, “ma si chiude un ciclo” succederà davvero? Ci so-
no le condizioni? E soprat-
tutto, perché non provare a
fare la stessa cosa con altri
DAL NOSTRO INVIATO testo da 50 anni». «Idealmente, fra tre quarti della program-
SILVIA FUMAROLA quelli che gridavano “basta” c’e- mazione?). Volendo ci sa-
ravamo anche noi, solidali con rebbe un luogo da cui par-
SANREMO Avvenire e Famiglia cristiana» tire, ed è la serata dei duet-
arebbe stato strano il scrive il segretario Usigrai Carlo ti: grandissimo pubblico, a

S contrario, vista l’attesa:


ascolti record per la fina-
le del Festival. La finale
del Sanremo di Morandi & Celen-
tano conquista 14 milioni 456 mi-
Verna. «La ragione più forte per
voltare pagina è una sorta di sud-
ditanza verso Mediaset. Il servizio
pubblico dev’essere altra cosa».
un passo da Celentano,
pretese giuste, momenti
magnifici e resa complessi-
va un po’ così, ma tirava
un’aria da Broadway ri-
la spettatori (50.93% di share) spetto alle altre serate.
nella prima parte e 12 milioni 31 “C’era uno schema Certo, bisognerebbe ini-
mila (68.74%) nella seconda. La preciso: quattro ziare a dare soldi a gente
media è 13 milioni 287mila che li vale davvero. E poi
(57.43% di share). Per una media spettatori in punti cominciare a rifilare calci
di share così alta bisogna risalire diversi, a ogni nel sedere al mondo ester-
al secondo festival di Fabio Fazio pausa gridavano” no, ma davvero, agli eroi
nel 2000 (65.47%) e all’edizione Il duetto di sabato tra Celentano e Morandi dei talent e compagnia
2002 di Baudo (62.66%). Pubbli- cantante (la canzone mi-
co incollato davanti alla tv: picco lutami tutti” mi ha detto “Ma non po mirate». «Posso dare una cer- «Voltare pagina» è l’espressio- gliore era sorvegliata da
d’ascolto alle 22.59: 17 milioni avere toni trionfalistici, perché tezza a Claudia Mori» rassicura il ne più usata. Lo dice Morandi: Mauro Pagani, verrebbe da
505 mila per il duetto di Morandi bisogna saper vincere...”. E’ un’e- vicedirettore generale della Rai, «Dopo quattro festival così, c’è bi- baciarlo, ovvero uno agli
con Celentano. «Bevevo un bic- dizione storica grazie a lui e a Pa- Antonio Marano «Erano pochi sogno di ripensare la formula». Lo antipodi della deriva musi-
chiere d’acqua» scherza il con- paleo. Ho fatto tante di quelle gaf- quelli che contestavano Celenta- ripete Mazza: «Si chiude un ciclo cale attuale). E infine sì,
duttore, «pensate un po’». fe». no, ma certo non erano messi lì da legato a due persone che qui han- certo, ci vorrebbe Geppi
All’1.16, share dell’81.96%: c’era Ride di gusto, ma torna serio qualcuno. Ero proprio lì. La con- no lavorato tanto, Lucio Presta e Cucciari: ma poi dove li tro-
la proclamazione della vincitrice quando parla dei fischi. «Le con- testazione non era preparata». Mazzi che ha trovato altri amici» viamo quelli che capisco-
Emma. Per la Rai brindisi al vele- testazioni erano pilotate» dice Ma nell’ambiente del Clan i dice riferendosi alla consulenza no in massa le buone bat-
no dopo che Claudia Mori, alla fi- «Abbiamo mandato una persona dubbi restano. «L’accusa della con Maria De Filippi. Sarà il vice- tute nel paese che prima di
ne dello show del marito, ha ac- in galleria, c’era uno schema pre- Mori è talmente enorme che direttore generale Giancarlo Leo- liberarsi delle sue farfalline
cusato il consigliere della Rai An- ciso. Quattro spettatori, in punti avrebbe bisogno di prove» com- ne a occuparsi di Sanremo, for- ventennali, che hanno in-
tonio Verro «di aver organizzato i diversi, sistematicamente a ogni menta il direttore di RaiUno, mula senza super-ospiti e super- quinato e soprattutto “in-
fischi». Morandi, nonostante la pausa fischiavano. Era tutto orga- Mauro Mazza «Capisco le parole compensi. «Mi dispiacerebbe se guinato” l’ambiente im-
maratona, è lavato e stirato. «Ho nizzato, non so da chi, ma lo era. É del presidente Garimberti sul fat- dovesse essere anche senza super piegherà, se va bene, un
fatto colazione con Adriano» rac- impossibile che all’Ariston suc- to che qualche passaggio di Ce- ascolti» chiosa il direttore di paio di generazioni alme-
conta «Gli ho chiesto di raggiun- ceda una cosa del genere, non lentano possa essere stato fuori RaiUno. no?
gerci in sala stampa. “Vai tu e sa- erano proteste spontanee: trop- contesto, ma Adriano è fuori con- © RIPRODUZIONE RISERVATA © RIPRODUZIONE RISERVATA
la Repubblica
LUNEDÌ 20 FEBBRAIO 2012 R2PROGRAMMI @ PER SAPERNE DI PIÙ
mag.sky.it/mag/cinema/2012/02/08/simona_goes_to_hollywood
www.storia.rai.it/
■ 54

CON SIMONA VENTURA VIAGGIO A HOLLYWOOD VERSO L’OSCAR


I CHIAMA Simona goes to Hol- Bryant. Simona incontrerà la punta di

RES GESTAE
S lywood la striscia quotidiana in
onda da stasera (alle 21.10) su
SkyUno con la quale Simona Ventura
diamante dei Los Angeles Lakers, uno
dei migliori giocatori Nba di tutti i
tempi e proseguirà, poi, svelando i
In occasione della accompagnerà il pubblico nella mar- suoi preparativi per il primo, impor-
Giornata Interna- cia di avvicinamento alla consegna tante red carpet, quello dei Grammys.
zionale della Lin- degli Oscar che avverrà nella notte di Ci sarà poi la classica passeggiata sul-
gua Madre, istitui- domenica 26 febbraio. Gli speciali ap- la Walk of Fame, un trattamento di INVIATA
ta dall'Unesco, il puntamenti conterranno interviste, bellezza e una seduta di fitness con il Simona
professor Tullio de indiscrezioni, eventi mondani e cu- personal trainer delle celebrità, oltre Ventura a
Mauro aprirà la riosità dallo star system. La prima a svelare vizi e virtù dei partecipanti Los
programmazione puntata si apre in compagnia di una alla kermesse, incontrando le perso- Angeles
di Rai Storia, per grande stella dello sport, Kobe ne che li conoscono e li frequentano. per Sky
tutta la settimana.
Rai Storia - 8.30

RAI 1 RAI 2 RAI 3 CANALE 5 ITALIA 1 RETE 4 LA SETTE DEEJAY TV

6.45 Unomattina: All’interno: 6.00 Cuori rubati 6.30 Il caffè di Corradino Mineo 6.00 Prima pagina 6.50 Cartoni animati 6.05 Peste e corna 6.00 Tg La7 14.00 Popular
Che tempo fa / 7.00-8.00- 6.20 L’isola dei Famosi 7.00 Tgr Buongiorno Italia 7.55 Traffico / Meteo5 /Borse e 8.40 Settimo cielo (due episodi) 6.15 Media Shopping Meteo 15.00 The Flow
9.00 Tg1 / 7.30 Tg 1 L.I.S. / 7.00 Carton Flakes 7.30 Tgr Buongiorno Regione Monete - Tf 6.45 Tgcom24 / Meteo 15.55 Deejay Tg
Oroscopo
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fa / Tg1 Focus/ I Tg della Meteo2 8.40 La telefonata di Belpietro 12.25 Studio aperto
storia / Tg1 Flash 10.00 Tg2 punto.it 9.50 Dieci minuti di... program- 8.50 Mattino Cinque - conduco- 8.20 Hunter - Tf 6.55 Movie Flash 18.30 Deejay Tg
mi dell’accesso Meteo 18.35 Platinissima presenta
10.55 Che tempo fa Tg2 no F. Panicucci e P. Del 13.00 Studio Sport 9.40 R.I.S. Roma delitti imper- 7.00 Omnibus. All’interno: 7.30
10.00 Rai 150 anni. La Storia sia- fetti - Tf Good Evening
11.00 Tg1 10.15 Tg2 Dossier Mimmo, ;im- Debbio 13.40 I Simpson (due episodi)- Tf Tg La7 20.00 Lorem Ipsum
mo noi “La conquista del 10.50 Benessere - Il ritratto della
11.05 Occhio alla spesa mino e Mimì ossia Domeni- terzo polo” 10.05 Grande Fratello 14.35 Cartoni animati 9.45 Coffee Break 20.20 Via Massena
12.00 La prova del cuoco - con A. co Modugno 10.10 Tg5 Ore 10 salute - con E. Folliero 11.00 L’aria che tira 21.00 30 gradi di separazione
11.00 Apprescindere. All’inter- 15.30 Camera Café Ristretto -
Clerici 11.00 I Fatti vostri 10.15 Mattino Cinque 11.30 Tg4. All’interno: Meteo 4 21.30 Le nove vite di Chole King
no: 11.10 Tg3 Minuti Sitcom 12.30 I menù di Benedetta - con-
13.30 Telegiornale 13.00 Tg2 Giorno 12.00 Rai Sport Notizie 11.00 Forum 12.00 Detective in corsia - Tf 22.30 Deejay chiama Italia
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14.00 Tg1 Economia 13.30 Tg2 Costume e Società Meteo3 13.00 Tg5 16.10 The Middle - Tf 23.30 Lorem Ipsum
Tg1 Focus 13.50 Medicina 33 12.25 Tg3 Fuori Tg Meteo5 13.50 Il tribunale di Forum - Ante- 13.30 Tg La7 23.45 Via Massena
16.55 La vita secondo Jim - Sit- prima 0.15 30 gradi di separazione
14.10 Verdetto finale 14.00 Italia sul Due - con L. Bian- 12.45 Le Storie - Diario italiano 13.40 Beautiful 14.05 Halifax - Tf
com (due episodi) 14.05 Sessione pomeridiana: Il
15.15 La vita in diretta - conduco- chetti, M. Infante 13.10 La strada per la felicità - Tf 14.10 Centovetrine 16.15 Atlantide - Storie di uomini
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no M. Liorni e M. Venier. Al- 16.10 Ghost Whisperer - Tf 14.45 Uomini e donne 18.30 Studio Aperto e di mondi - con G. Mauro MTV
l’interno: 16.50 Tg Parla- 16.55 Hawaii Five-0 - Tf Tg Regione Meteo 16.15 Amici 15.10 Flikken coppia in giallo - Tf
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mento; 17.00 Tg1; 17.10 17.45 Tg2 Flash L.I.S. 16.55 Pomeriggio Cinque. All’in- 17.30 L’Ispettore Barnaby - Tf 12.00 Mtv News
Meteo3 19.00 Studio Sport 16.40 Commissario Cordier - Tf
Che tempo fa Meteo2 terno: 18.05 Tg5 Minuti 12.05 Made
14.50 Tgr Leonardo 19.20 Tutto in famiglia - Sitcom 18.55 Tg4. All’interno: Meteo 19.20 G' Day- di Geppy Cucciari
18.50 L’Eredità 17.50 Rai Tg Sport 15.00 Tg3 L.I.S. 18.45 The Money Drop 13.00 Mtv News
19.50 I Simpson - Tf 19.35 Tempesta d’amore 20.00 Tg La7
20.00 Telegiornale 18.15 Tg2 15.05 Lassie - Tf 20.00 Tg5 20.30 Walker Texas Ranger - Tf 13.05 Jersey Shore
20.30 Qui Radio Londra 18.45 Numb3rs - Tf Meteo5 20.20 C.S.I. Scena del crimine - Tf 20.30 Otto e mezzo - conduce Lil- 14.00 Mtv News
15.55 Cose dell’altro Geo 21.10 C.S.I. New York - Tf 21.10 Film: Gran Torino - di C.
20.35 Affari tuoi - con Max Giusti 19.35 L’isola dei Famosi 17.40 Geo & Geo. All’interno: 20.30 Striscia la notizia - con E. li Gruber 14.05 Jersey Shore
23.00 Film: Chiamata da uno Eastwood, con C. Ea-
21.10 Provaci ancora Prof. 4 - con 20.30 Tg2 20.30 18.10 Meteo3 Greggio e M. Hunziker 21.10 L’infedele - conduce Gad 15.00 Mtv News
sconosciuto - di S. West, stwood, G. Hughes, B. Vang 15.05 Degrassi: The Next Gene-
V. Pivetti, E. De Caro 21.05 Voyager. Indagare per co- 19.00 Tg3 21.10 Grande Fratello - conduce 23.40 I Bellissimi di R4 Lerner
Tg1 60 Secondi noscere - con R. Giacobbo 19.30 Tg Regione A. Marcuzzi con C. Belle, T. Flanagan, ration
K. Cassidy 23.45 Film: Ispettore Calla- 23.45 InnovatiOn - con Lucia Lof- 16.00 Made
23.15 Porta a Porta 23.10 Tg2 Tg Regione Meteo 0.15 Mai dire Grande Fratello ghan: Il caso Scorpio è
0.50 Tg1- Notte 23.25 L’ispettore Coliandro - Tf 20.00 Blob 1.00 Tg5 Notte 0.50 The Shield (due episodi) - fredo e Ivo Mej 17.00 Teen Mom
tuo! - di D. Siegel, con C. 18.00 Friendzone: amici o fidan-
Tg1 Focus 1.20 Tg Parlamento 20.15 Per ridere insieme con Meteo5 Tf 0.20 Tg La7
Stanlio e Ollio Eastwood, H. Guardino zati?
1.20 Che tempo fa 1.30 Protestantesimo 1.30 Striscia la notizia 2.20 Studio Aperto - La giornata 1.45 Tg4 Night News 0.25 Tg La 7 Sport
20.35 Un posto al sole - Soap 2.35 Media Shopping 19.00 Mtv News
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21.05 Film: The Millionaire - di 2.50 Prison Break - Tf
1.30 Sottovoce 2.45 Meteo2 D. Boyle, con D. Patel, F. 2.40 Uomini e donne 2.30 Pianeta Mare - Sulle rotte tonello Piroso ration
2.00 Rewind - Visioni private 2.50 Il tenente Sheridan - con 3.40 Amici 3.35 Film: I cammelli - di G. dei gabbiani 20.00 Jersey Shore
Pinto, M. Mittal 1.25 Movie Flash
2.30 Mille e una notte - Cinema Ubaldo Lay 23.15 Correva l’anno 4.30 Still Standing - Sitcom Bertolucci, con P. Rossi, D. 3.10 Vivere meglio 23.00 Speciale Mtv News: Story
Abatantuono, G. Boschi 1.30 G' Day (r)
Film: Le mie due mogli - 3.50 Videocomic 0.00 Tg3 Linea notte 5.00 Grande Fratello 4.20 Media Shopping of the Day
di G. Kanin, con C. Grant, I. 4.10 Programmazione e con- 5.15 Tg5 - Notte (r) 5.15 Media Shopping 4.40 Tvm: La moglie ingenua, 2.05 Otto e mezzo (r) 23.30 South Park
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Dunne, R. Scott trollo 1.00 Meteo3 Meteo5 (r) 5.30 Ned scuola di sopravviven- il marito malato (amori)- 2.45 Omnibus (r) 0.30 Jersey Shore
3.50 Memorie del Bianco e Nero 5.40 Videcomic 1.05 Fuori Orario 5.45 Media Shopping za - Tf di M. Monicelli 4.40 Coffee Break (r) 1.30 My Super Sweet 16
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