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LE ATTIVIT PRODUTTIVE IN EUROPA

Settore primario, settore secondario, settore terziario

L Europa uno dei maggiori importatori ed esportatori di cibo Il settore agricolo europeo utilizza metodi di produzione sicuri, puliti e rispettosi verso lambiente e fornisce prodotti di qualit per soddisfare le esigenze dei consumatori Il settore agricolo comunitario ha un ruolo benefico per le comunit rurali: non si limita a produrre cibo, ma garantisce anche la sopravvivenza delle campagne come luogo per vivere,per lavorare e da visitare

L'allevamento l'attivit di custodire, far crescere ed opportunamente riprodurre animali in cattivit per ricavarne cibo, pelli, pellicce, lavoro animale e commercio degli stessi. Negli ultimi anni sono state introdotte tecniche, tuttora sperimentali e quindi non ancora confortate, di modificazione della configurazione genetica delle singole specie animali. Altro campo relativamente nuovo la produzione di biogas e quindi di energia a partire dai reflui degli allevamenti intensivi.

Artigianato Industria Impianti

per la produzione di energia elettrica

Viene anche chiamato settore dei servizi Comprende: Commercio Trasporti Comunicazioni Amministrazione Turismo Servizi finanziari (banche, assicurazioni) Servizi di pubblica utilit (sanit, istruzione)

Dal 2001 leconomia europea entrata in crisi a causa di diversi fattori negativi

FATTORI NEGATIVI
Il calo dei consumi La scarsa competitivit delle imprese La crescita del prezzo del petrolio La dipendenza energetica dai paesi produttori di petrolio

Investire nelle fonti denergia rinnovabili (limitando i consumi di petrolio) Ridimensionare o trasferire le industrie in aree dove la manodopera meno costosa Potenziare la ricerca scientifica (sperimentando nuovi processi produttivi)

Avranno un ruolo sempre pi importante le imprese multinazionali Nei paesi in via di sviluppo vengono installate le produzioni che non richiedono una manodopera qualificata

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I settori delleconomia europea

SETTORE PRIMARIO
Per settore primario si intende linsieme delle aziende che offrono un prodotto derivante dallo sfruttamento delle risorse offerte dalla natura. Tale settore opera nel settore agricolo, nellallevamento, nella silvicoltura (sfruttamento delle foreste), nella caccia e pesca e nelle attivit estrattive.

Settore secondario
Per settore secondario si intendono quelle aziende che occupandosi di un processo di produzione trasformano le materie prime in un prodotto finito; dunque, queste imprese compiono una trasformazione in senso fisico-tecnico della materia prima realizzando un nuovo prodotto che soddisfi i bisogni dei consumatori.

Settore terziario e terziario avanzato


Settore terziario: per settore terziario intendiamo quelle aziende che offrono un servizio, ossia quelle aziende dette di erogazione, che quindi non producono materialmente un bene, ma che offrono delle prestazioni che soddisfano dei bisogni umani. Tali sono le aziende che offrono servizi di trasporto, assicurativi, bancari, di vigilanza ecc.. Settore terziario avanzato ( o quaternario): a tale settore appartengono quelle aziende che offrono servizi collegati al settore delle tecnologie avanzate quale internet, software ecc.. Stiamo parlando delle aziende appartenenti alla new-economy (nuova economia), aziende ad alta tecnologia ed elevato valore aggiunto.

grafico agricoltura in europa


Gran Bretagna Danimarca Turchia Italia Germania Olanda Portogallo

pesca

Risorse minerarie

Il territorio Europeo a causa della sua formazione geologica, ha distribuiti i minerali in modo irregolare, in giacimenti meno estesi e ricchi di quelli di altre parti del mondo. Il ferro, il metallo pi usato nellindustria si trova nella Lorena francese, nella Svezia settentrionale, in Ucraina. Il mercurio, abbondante in Europa ma un metallo tanto tossico, da venire sempre pi sostituito in tutti gli usi industriali. La bauxite, la materia prima dellalluminio, da alcuni decenni diventato secondo il metallo pi utilizzato dalluomo, si trova, in giacimenti di piccole dimensioni, in Francia, in Italia in Slovenia, in Grecia e in Ungheria. In complesso la produzione delle miniere europee insufficiente a coprire il fabbisogno dei vari settori produttivi e i paesi Europei sono costretti a importare sia i minerali sia i semilavorati da aree geograficamente lontane. Il carbon fossile stata la prima fonte energetica utilizzata in Inghilterra, per produrre il vapore necessario ad azionare le macchine a vapore. In Europa i giacimenti di antracite e litantrace (cio il carbone pi utilizzato nellindustria) si trovano in territori geologicamente antichi, in una fascia che va dal Regno Unito ala CSI attraversando la Polonia e la Germania. La lignite meno utilizzata a causa del basso potere calorifico, si trova nel basso Reno, in Sassonia, Boemia, Spagna, Francia, Italia, Ungheria e nei Balcani

Altre risorse

Il petrolio il principale combustibile fossile liquido, a bassi costi di estrazione, facilmente trasportabile ed meno inquinante del carbone e ha un alto potere calorifero. Lo sfruttamento del petrolio e lindustria petrolifera sono stati determinanti dallinvenzione del motore a combustione interna, dalla diffusione delluso dellautomobile e dallo sviluppo di tutte le industrie che consumano prodotti derivati dalla raffinazione del petrolio greggio. In complesso lEuropa dispone di scarse risorse petrolifere. Il gas naturale una miscela gassosa essenzialmente composta da idrocarburi che ha un potere calorifero molto elevato, e facilmente trasportabile ed il combustibile meno inquinante. I maggiori giacimenti si trovano nella CSI. Lenergia nucleare Agli inizi deglanni ottanta, la necessit di diversificare le fonti energetiche ha spinto i paesi europei a utilizzare lenergia nucleare per la produzione di elettricit. La materia principalmente usata in queste centrali luranio che la CSI produce per il 31,9 %. In primo momento la produzione di energia nucleare cresceva al ritmo del 20 % allanno per gli immediati vantaggi economici. A met deglanni ottanta si sono verificati due terribili incidenti nucleari che anno spinto molti paesi tra cui il nostro allabbandono. Le fonti energetiche rinnovabili Questo tipo di fonte di energia sono fonti che non si esauriscono e non sono inquinanti, anche se il loro utilizzo presenta molti limiti. In Europa notevole la produzione di energia idroelettrica, ricavata dallo sfruttamento delle acque correnti o attraverso la costruzione di bacini artificiali. Altre fonti sono il vento, il sole, il calore proveniente dal sottosuolo, il mare. Queste energie sono attualmente poco utilizzate poich dipendono fortemente dalla morfologia del territorio, dalle condizioni climatiche, hanno una resa molto bassa, non sono trasportabili e quindi devono essere utilizzate nel luogo di produzione.

Industria aerospaziale
L'industria aeronautica europea sviluppa e produce un'ampia gamma di prodotti: aeromobili civili e militari, aviomotori, elicotteri, aeromobili senza equipaggio, nonch sistemi e attrezzature. Essa comprende inoltre societ addette alla manutenzione e ai servizi che eseguono riparazioni, gestiscono la formazione o esercitano altre attivit connesse ai diversi prodotti. Il settore aerospaziale un termine ampiamente utilizzato a livello internazionale per designare le societ che operano nei settori dell'aeronautica, dello spazio e della difesa.

L'industria dei prodotti alimentari e delle bevande uno dei settori industriali pi importanti e pi dinamici d'Europa. rappresentato da circa 310 000 aziende e offre lavoro a oltre quattro milioni di persone. Con un volume di affari annuo superiore a 900 miliardi di euro, questo settore eterogeneo un esportatore maggiore e immette numerosi prodotti finali sui mercati interni e internazionali dove la concorrenza accanita. Tuttavia c' ancora spazio per i miglioramenti. L'eccesso di pastoie burocratiche, la scarsit di mezzi finanziari, la carenza di opportunit nella R&S nonch le difficolt di accesso alle materie prime rappresentano alcuni degli ostacoli principali che devono essere rimossi, se l'UE intende rafforzare la sua posizione sui mercati mondiali.

Industria alimentare

Industria della difesa

L'industria della difesa europea apporta un contributo importante alla sicurezza e alla difesa dei cittadini europei. L'obiettivo principale della politica dell'industria per la difesa della Commissione europea la creazione di una base tecnologica e industriale competitiva e innovativa della difesa in Europa (EDTIB). Un'EDTIB di questo genere un presupposto importante per una politica europea della sicurezza e della difesa efficiente (PESD), intesa a fornire all'UE gli strumenti per agire in modo autonomo al fine di rispondere alle crisi internazionali, senza pregiudicare le azioni della NATO. Un' EDTIB concorrenziale inoltre necessaria per dare all'Europa la possibilit di cooperare a livello internazionale allo sviluppo e alla produzione delle attrezzature per la difesa.

Industria marittima

Le industrie marittime comprendono sia la cantieristica navale, sia la nautica da diporto. Entrambi i settori fruiscono del sostegno dell'UE a favore del commercio, dell'ambiente e della standardizzazione delle disposizioni tecniche e delle procedure amministrative. La differenza tra i due comparti risiede nella destinazione d'uso delle rispettive imbarcazioni. L'industria cantieristica navale orientata alla costruzione (comprese la riparazione e la riconversione) di navi di grandi dimensioni (essenzialmente destinate alla navigazione marittima) ad uso commerciale e mercantile, nonch di navi militari. Il comparto riguarda inoltre prodotti e servizi per la costruzione, la riconversione e la manutenzione di tali imbarcazioni (destinate sia alla navigazione marittima che a quella fluviale ). Il settore della nautica da diporto riguarda le imbarcazioni con scafo di lunghezza compresa tra 2,5 e 24 metri utilizzate a fini sportivi e ricreativi. Il settore interessato in particolare dalla legislazione sul mercato interno che tali prodotti devono rispettare per circolare liberamente all'interno del mercato unico europeo.

Industria della salute


L'industria farmaceutica apporta un contributo significativo al benessere europeo e mondiale. Rappresenta un settore strategico, data la sua rilevanza sia in ambito economico, sia a livello di salute pubblica. importante per l'Europa preservare un settore farmaceutico dinamico per assicurare un elevato livello di protezione della salute pubblica ed un'economia competitiva basata sulla conoscenza

Industria meccanica

L'ingegneria meccanica rappresenta uno dei maggiori settori industriali nell'Unione europea in termini di numero di imprese (circa 169.000, soprattutto PMI), occupazione (3,3 milioni di persone), produzione e generazione di valore aggiunto. Con il 36% del mercato mondiale, l'Europa il maggiore produttore ed esportatore mondiale di macchinari. La competitivit di questo settore dipende, tra l'altro, dai prodotti eccellenti ed innovativi, dal know-how, dalle competenze e dalla capacit di soddisfare le esigenze dei clienti.

Industria elettronica
L'industria elettrotecnica determina il 3% della produzione, del valore aggiunto e dell'occupazione dei 25 Stati membri dell'UE. 9.615 imprese elettrotecniche, con 20 dipendenti o pi, nel 2004 hanno prodotto dispositivi e apparecchiature elettriche per un valore di 192 miliardi, impiegando direttamente 1.237.000 cittadini. Quale fornitore principale degli altri settori, l'industria elettrotecnica estremamente sensibile ai cicli. Il mercato dell'industria elettrotecnica dell'UE il pi grande del mondo (181 miliardi), seguito da Stati Uniti e Giappone (96 miliardi e 84 miliardi).

Industria marittima

Le industrie marittime comprendono sia la cantieristica navale, sia la nautica da diporto. Entrambi i settori fruiscono del sostegno dell'UE a favore del commercio, dell'ambiente e della standardizzazione delle disposizioni tecniche e delle procedure amministrative. La differenza tra i due comparti risiede nella destinazione d'uso delle rispettive imbarcazioni. L'industria cantieristica navale orientata alla costruzione (comprese la riparazione e la riconversione) di navi di grandi dimensioni (essenzialmente destinate alla navigazione marittima) ad uso commerciale e mercantile, nonch di navi militari. Il comparto riguarda inoltre prodotti e servizi per la costruzione, la riconversione e la manutenzione di tali imbarcazioni (destinate sia alla navigazione marittima che a quella fluviale ). Il settore della nautica da diporto riguarda le imbarcazioni con scafo di lunghezza compresa tra 2,5 e 24 metri utilizzate a fini sportivi e ricreativi. Il settore interessato in particolare dalla legislazione sul mercato interno che tali prodotti devono rispettare per circolare liberamente all'interno del mercato unico europeo.