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it domenica 19 febbraio 2012 1,20


ITALIA

REDAZIONE DI MILANO VIA SOLFERINO 28 TEL. 0262821 REDAZIONE DI ROMA PIAZZA VENEZIA 5 TEL. 06688281 POSTE ITALIANE SPED. IN A.P. D.L. 353/2003 CONV. L. 46/2004 ART. 1, C1, DCB MILANO

anno LXV I n Anno LXVIII Numero 7

LA CRISI IL BABY TIFOSO FILIPPO OGGI AD APPIANO: SUL WEB SPOPOLA IL SUO STRISCIONE

Serie A / 24 GIORNATA

Mercoled col Marsiglia unaltra chance. Se dovesse andar male Moratti ha pronta la soluzione BaresiFigo, ma si parla pure di Zenga. Mourinho: Aiutate il tecnico
ELEFANTE, TAIDELLI, VERNAZZA PAGG. 10, 11, 13

L INTER VA AVANTI CON RANIERI


3 Claudio Ranieri, 60 anni. E subentrato a Gasperini GETTY IMAGE

Serata con Lazio e Udinese


PARTITE Venerd FIORENTINA NAPOLI 03 INTER BOLOGNA 03 Ieri JUVENTUS CATANIA 31 Oggi (ore 15) LECCE SIENA (12.30) (0 3) CESENA MILAN (0 1) GENOA CHIEVO (1 2) NOVARA ATALANTA (1 2) ROMA PARMA (1 0) PALERMO LAZIO (20.45) (0 0) UDINESE CAGLIARI (20.45) (0 0) CLASSIFICA JUVENTUS MILAN LAZIO UDINESE NAPOLI* INTER* ROMA PALERMO CAGLIARI GENOA 49 47 42 41 37 36 35 31 30 30 FIORENTINA** 28 PARMA** 28 CATANIA** 27 ATALANTA*** 27 CHIEVO 27 BOLOGNA** 25 SIENA** 23 LECCE 18 CESENA** 16 NOVARA 16

*Una partita in pi. **Una partita in meno. *** Sei punti di penalizzazione.

LANTICIPO I BIANCONERI BATTONO IL CATANIA (31)

MILAN

JUVE SCATTO E SORPASSO


ilCommento

Boa ancora k.o. Fermo pure Pato Ma arriva Muntari


Nuovi problemi alla coscia sinistra: Prince salta Cesena e Juve. Maxi con Binho
BOCCI, DELLA VALLE PAGINE 89 Maxi Lopez, 27 anni PHOTOVIEWS

QUI CONTE A TE ALLEGRI


di LUCA CALAMAI

Rifiuta lezioni di bonton ma potrebbe darne di psi cologia. C la mano di An tonio Conte in questa nuo vavecchia Juventus che ri conquista la testa della classifica. Il tecnico bian conero sa come andare al cuore dei suoi allievi.
LARTICOLO A PAGINA 23

Siciliani avanti con Barrientos, il pari con una punizionegioiello di Pirlo. Dopo l espulsione di Motta sfondano Chiellini e Quagliarella. Rossoneri scavalcati: 2
BRAMARDO, CERRUTI, GRAZIANO, OLIVERO, SCHIANCHI DA PAGINA 2 A PAGINA 6

LINTERVISTA LA RISPOSTA A PETRUCCI

Beretta: Lega commissariata se lascio ora


3 Maurizio Beretta, 56 anni FOTOGRAMMA SERIE B PARI PER SASSUOLO E PESCARA
IARIA A PAGINA 22

Il Verona vince e torna in vetta dopo 13 anni


3 Andrea Mandorlini, 51 anni IORIO
DA PAGINA 24 A PAGINA 27

3 Fabio Quagliarella, 29 anni, festeggia con i compagni di squadra un successo che riporta la Juve al primo posto in attesa della partita di oggi del Milan LINGRIA

leOpinioni

BASKET COME LO SCORSO ANNO LE DUE SQUADRE SI SFIDANO A TORINO PER LA COPPA ITALIA (ORE 17)

a pagina 23
20 2 1 9>

ADESSO RANIERI FACCIA SCELTE DRASTICHE


9 771120 506000
di BEPPE BERGOMI

Sempre loro: la finale SienaCant


La Mps soffre, ma batte 6765 Milano: decisivi Andersen e McCalebb dopo il ritorno della squadra di Scariolo. La Bennet spegne 7164 la Scavolini BARTEZZAGHI, CHIABOTTI PAGG. 3233
IL ROMPI PALLONE
DI GENE GNOCCHI

I CORI PRO MOU SOLO INGENUA NOSTALGIA


di FRANCO ARTURI

CICLISMO OMAN: VINCE NIBALI

SANREMO AL FESTIVAL

Claudio Ranieri tranquillo: Sono convinto che la squadra mi segua. Purtroppo non lInter.

A Laigueglia sfreccia un altro Moser La dinastia continua


PASTONESI, SCOGNAMIGLIO PAGG. 3031 3 Moreno Moser, 21 anni BETTINI

Trionfo di Emma Arisa e Noemi salgono sul podio


ANGIONI A PAGINA 41

2
#

LA GAZZETTA SPORTIVA

DOMENICA 19 FEBBRAIO 2012

SERIE A ANTICIPO 24a GIORNATA


JUVENTUS CATANIA

3
(3-5-2) Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Padoin (dal 16 s.t. Pepe), Giaccherini, Pirlo, Marchisio, De Ceglie (dal 23 s.t. Vucinic); Borriello (dal 32 s.t. Lichtsteiner), Quagliarella. PANCHINA Storari, Caceres, Matri, Del Piero. ALLENATORE Conte. ESPULSI nessuno. AMMONITI Marchisio per gioco scorretto, Vucinic per comportamento non reg.

1
(4-5-1) Kosicky; Motta, Legrottaglie, Bellusci, Marchese; Barrientos (dal 5 s.t. Biagianti), Izco, Lodi (dal 15 s.t. Spolli), Almiron, Gomez (dal 26 s.t. Seymour); Bergessio. PANCHINA Carrizo, Ricchiuti, Ebagua, Catellani. ALLENATORE Montella. ESPULSI Motta al 20 s.t. per doppia ammonizione, sempre per gioco scorretto. AMMONITI Almiron e Legrottaglie per gioco scorretto.

GIUDIZIO 777 PRIMO TEMPO 1-1 MARCATORI Barrientos (C) al 4, Pirlo (J) al 22 p.t.; Chiellini (J) al 29, Quagliarella (J) al 36 s.t. ARBITRO Brighi di Cesena.
NOTE paganti 11.471 per un incasso di 353.395 euro; abbonati 24.526 per una quota di 717.983 euro. Angoli 8-1. In fuorigioco 3-1. Recuperi: p.t. 0; s.t. 5.

POSSESSO PALLA

TACKLE VINCENTI

JUVENTUS 64% TIRI IN PORTA

CATANIA 36%

JUVENTUS 18 TIRI FUORI

CATANIA 8

IIIIIIIIIII
JUVENTUS 11

IIIIII IIIIIIIII
CATANIA 6 JUVENTUS 9 SECONDO TEMPO 15 Padoin gira sopra la traversa. 21 Almiron tira, Buffon respinge da campione. c GOL! 29 Chiellini devia di testa una punizione di Pirlo e fa 2-1. 33 Vucinic entra in area, ma tira sul portiere. c GOL! 36 Quagliarella entra in area e segna di sinistro la rete del definitivo 3-1

I
CATANIA 1

MOMENTI CHIAVE PRIMO TEMPO 3 Izco da fuori, Buffon blocca in due tempi. c GOL! 4 Barrientos con un sinistro a effetto trova langolino da fuori area. 17 Borriello di testa, parato. c GOL! 22 Pirlo su punizione alla sua maniera. 30 Quagliarella da fuori colpisce la traversa. 32 Barrientos da destra colpisce la traversa.

Benvenuto Pirlo, bento


Che spavento col Catania Poi arrivano 3 gol e 1o posto
ALBERTO CERRUTI TORINO

Siciliani in vantaggio, ci vuole una prodezza su punizione del regista (prima rete in bianconero) per avviare la rimonta. A segno Chiellini e Quagliarella: +2 sul Milan
sta meritata vittoria contro il Catania, rilancia moralmente la Juventus in vista del confronto diretto di sabato a San Siro contro i campioni dItalia. Con il beneaugurante particolare che stavolta non si respirano altri veleni per le decisioni dellarbitro, anche se la svolta della partita lespulsione di Motta, al 20 della ripresa, sull1-1. A scanso di equivoci, per, la colpa soltanto dellex juventino, ammonito la prima volta per un fallo su Borriello e la seconda per una scorrettezza ancora pi grave su De Ceglie. Salvata subito dopo da Buffon, bravo a respingere una pericolosa conclusione di Almiron, la Juve improvvisamente si scioglie, grazie al secondo gol di Chiellini e al terzo di Quagliarella, sempre ispirati da un grandissimo Pirlo, che aveva gi annullato il vantaggio iniziale di Barrientos con una delle sue punizioni. Giusto cos, quindi, anche se il Catania, che non aveva mai perso sul campo della Juve da quando tornato in A (tre pareggi e una vittoria), lascia unottima impressione, rimanendo in corsa fino a quando rimane in 10, grazie allottima organizzazione di Montella. Un segnale indiretto, al di l del 3-1 finale, che la Juve non pi quella potente e brillante del girone dandata, perch Pirlo sembra sempre pi solo.
Cinque cambi Guarda caso an-

La Signora dei (dieci) pareggi torna a vincere, dopo due 0-0 consecutivi, riscoprendo il piacere di stare davanti al Milan. Ma soprattutto, anche se oggi dovesse nuovamente scivolare al secondo posto, sempre con una gara in meno, que-

che a Parma lex milanista era stato il migliore in campo, nel polemico 0-0 che ha lasciato il segno nel pubblico, pronto a fischiare il nome dellarbitro allannuncio delle formazioni. Ma siccome Mazzoleni non era stato lunico a sbagliare mercoled scorso, Conte stravolge la

Juventus con un massiccio turnover. A parte lo squalificato Vidal, spariscono in partenza Lichtsteiner, Estigarribia, Vucinic e Matri. E cos, davanti al trio arretrato Barzagli-Bonucci-Chiellini, cambiano tre uomini su cinque in mezzo al campo, perch attorno a Pirlo e Marchisio spuntano Padoin a destra e De Ceglie a sinistra, con Giaccherini interno al posto del cileno. Un azzardo accentuato dal fatto che viene trapiantata in blocco anche la coppia di attaccanti, con Borriello alla prima da titolare in campionato al fianco di Quagliarella, osservati dalla panchina dagli ex titolari Matri e Vucinic, bocciati dopo due 0-0 consecutivi.
Prima volta Con queste premes-

se, non un caso che il Catania sorprenda la rinnovata e poco amalgamata Juventus, perch nel giro di un minuto gli argentini di Montella vanno ben tre

le Pagelle

Confortante come la squadra abbia mantenuto i nervi saldi dopo il gol-lampo di Barrientos. La struttura c, ed solida.

6,5

JUVENTUS CHIELLINI GRAN COMBATTENTE, VUCINIC ENTRA SUBITO NEL VIVO DEL GIOCO 6,5 h 8 Pirlo lallenatore Conte il migliore
La sua Juve porta a casa il ventiseiesimo risultato utile consecutivo. E lo fa reagendo con grande ordine allo svantaggio. Conte non trova inizialmente le giuste risposte tattiche, in particolare da Padoin, poi per sistema tutto grazie agli ingressi in corsa di Pepe e Vucinic. Si finisce per essere ripetitivi di fronte a questo autentico fenomeno. Trova il primo gol personale nel momento forse pi delicato della stagione bianconera. Colpisce la traversa su un altro calcio piazzato, poi regala perle a ripetizione e gli assist per Chiellini e Quagliarella.

7
Buffon
Bersagliato nei primi minuti, trafitto da Barrientos. Freddo e decisivo su Almiron: si era sull1 1.

6,5
Barzagli
Sbanda con tutto il reparto allinizio, poi l dietro torna subito a trasmettere massima serenit.

6
Bonucci
Lascia a Barrientos un metro di troppo in occasione dell1 0 catanese. Meglio nella ripresa.

7
Chiellini
Quando la gara si scalda, lui suona la carica da dietro e sfonda a modo suo, di testa, a valanga.

5
Padoin
Timido, poi spaesato, infine fuori gara. Nella ripresa, sinistro sciagurato da buona posizione.

6
Giaccherini
Primo tempo cos cos, scarsa iniziativa. Dopo lintervallo cambia decisamente marcia.

6
Marchisio
Il lavoro tattico resta di alto livello, ma come a Parma viene meno la gamba per le ripartenze.

6
De Ceglie
Un paio di buoni cross, non d per mai limpressione di poter dilagare sulla sua fascia.

6
Borriello
Piazza subito due colpi di testa pericolosi e tanto cuore. Gli manca un po di fondo nella corsa (Lichtsteiner s.v.).

6,5
Quagliarella
A tratti un po egoista, ma tanto incisivo nella gara: gran traversa dai 25 metri e un gol scaccia tutto.

6
Pepe
Fare meglio di Padoin non era difficile. Buon rodaggio in vista della partitissima di San Siro.

6,5
Vucinic
Impatto importante sulla partita. Entra sistematica mente, di fino, nel cuore della difesa siciliana.

TERNA ARBITRALE: BRIGHI 7 Dirige la partita in sicurezza, pesca bene la simulazione di Vucinic. Ineccepibili i due gialli a Motta. Tonoli 6; Barbirati 6,5

DOMENICA 19 FEBBRAIO 2012

LA GAZZETTA SPORTIVA

la Moviola
di MANLIO GASPAROTTO

Motta, rosso inevitabile Che spinte sul gol del 2-1


Dopo tante polemiche unaltra partita piena di corsa. Brighi insegue il gioco ovunque e si fa sentire, sopratutto con Borriello al quale non perdona alcuna protesta e manda unocchiata velenosa quando (32 pt) scivola in area, anche se lo juventino immediatamente avvisa di non aver subito fallo. Il giallo lo incasser al 33 della ripresa Vucinic, che blocca la gamba e cerca il contatto prima di finire a terra. Simulazione infelice, sempre e ancora di pi dopo una settimana piena di polemiche. Netto il fallo di Bergessio su Pirlo, che poi trasforma la punizione dell1 1. E decisivo in qualche modo il duello tra Borriello e Motta: lo juventino rischia il giallo per unentrataccia al 17, poi sar lex bianconero il pi scorretto: nella ripresa in 15 minuti stende Borriello (5) e De Ceglie (20) incassando due gialli evidenti e sbilanciando un bel Catania. In mezzo (11') Marchisio lo imita su Almiron, cartellino arancione. Rigori? Al 30 Gomes spinge furbo Padoin. Fallo non sanzionato. Non sar lunica ombra della partita, perch Chiellini per arrivare di testa sul pallone deve travolgere Bergessio (che lo abbraccia) deviando la punizione di Pirlo per il 2 1. Fuorigioco Tutti evidenti. Ammonizioni Detto di quelle a Motta, Vucinic e Marchisio; da manuale pure quelle ad Almiron (duro su Quagliarella) e di Legrottaglie nel recupero (anche lui da dietro su Vucinic).

ilPersonaggio ANDREA PIRLO

Aspettare il Milan e sbloccarsi (dopo oltre 16 mesi)


Prende per mano la Juve verso San Siro: Sabato sar emozionato. Ibra? Che spettacolo se giocano i migliori
DAL NOSTRO INVIATO

G.B. OLIVERO TORINO

La Juve torna in vetta e fa festa con Antonio Conte (ANSA). In alto il gol del 2-1 di Chiellini (Newpress), di testa dopo qualche strattone con Bergessio; sopra la prodezza di Barrientos per lo 0-1 (Ansa)

ornata Juve
volte al tiro e dopo le difficoltose parate di Buffon su Izco e Almiron, ecco al 4 il gran gol di Barrientos, con un sinistro a effetto nellangolino. I tifosi bianconeri per la prima volta sono costretti a vedere la Juventus in svantaggio in casa. La squadra fatica a reagire, senza spinta sulle fasce, ma soprattutto senza velocit e profondit, malgrado il gran lavoro di Borriello. In casi del genere serve la prodezza dei campioni e allora Pirlo, lunico vero campione di Conte, ricordandosi che sabato prossimo sfider il suo vecchio Milan, trasforma alla sua maniera la punizione dell1-1. E anche questa una prima volta, perch lex rossonero non aveva ancora segnato con la nuova maglia.
Gran finale Sono passati soltan-

to 22 e la Juve avrebbe tutto il tempo per andare in vantaggio, ma qui si nota una volta di pi

labilit di Montella. Bravo a difendersi, il Catania rischia su una conclusione di Quagliarella terminata sulla traversa, ma siccome bravo anche a ripartire pareggia subito il conto della sfortuna con una conclusione di Bergessio che finisce allo stesso modo. E siccome la musica non cambia nemmeno nella ripresa, Conte rilancia Pepe al posto del deludente Padoin. Ma la mossa decisiva quella di Motta che si fa espellere per la seconda, meritatissima, ammonizione. Con un uomo in meno il Catania potrebbe segnare con Almiron, bloccato da un grande Buffon. E lultimo brivido, poi ci pensano Chiellini con un colpo di testa su punizione di Pirlo e Quagliarella con un sinistro, ancora su passaggio di Pirlo, a fissare il 3-1. Con tanti saluti al Catania e un avvertimento al Milan. Perch con un Pirlo cos, la Juve continua a far paura.
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punti in pi per la Juve rispetto al campionato scorso; 26o risultato utile tra A e Coppa Italia (16 vittorie, 10 pari).

14

Nulla accade per caso. Cos ieri, nel momento pi difficile della stagione, Andrea Pirlo ha preso la Juve per mano. Come il pap con la sua bimba. Lha tranquillizzata dopo la rete di Barrientos, lha coccolata con la punizione del pareggio, lha fatta sorridere con lassist per il gol di Chiellini, le ha rimboccato le coperte con il passaggio per il tris di Quagliarella e poi lha fatta dormire serena perch adesso la Juve di nuovo in testa e non importa se sar solo per una notte. Ci che contava davvero era rialzarsi dopo gli ultimi due 0-0, ritrovare la strada, non pensare agli arbitri e nemmeno al Milan che magari oggi torner in testa, ma di sicuro non potr scappare. E se la Juve ha raggiunto il suo obiettivo deve ringraziare Andrea Pirlo.
Che lezione Quanto grande sia

Sulla sinistra Andrea Pirlo, 32 anni, segna su punizione il gol dell1-1 MINOZZI

28 13

anni dopo la Juve batte in casa il Catania in A; il precedente successo per 2-0 il 25 marzo 1984 (Scirea 2).

con Pirlo i bianconeri in gol nel torneo; per Chiellini (Roma-Juve) e Quagliarella (Juve-Novara) seconda rete.

questo giocatore lo sappiamo da anni, eppure lui riesce sempre a stupire. Il tabellino dice che contro il Catania Pirlo ha realizzato un gol (non segnava dal 2 ottobre 2010), ha preso la parte alta della traversa, ha fatto due assist. Il tabellino non dice che Andrea stato il miglior amico dei suoi compagni, che si sono letteralmente affidati a lui. Ogni pallone passava da Pirlo, perch tra i suoi piedi non scottava e dalla sua testa nasceva sempre lidea giusta. Andrea un campione, abituato ad affrontare con lucidit i mo-

menti difficili ed venuto a Torino per insegnare (insieme a Buffon e Del Piero) al gruppo come si fa a vincere. Ieri ha fatto una lezione straordinaria: pratica, non teorica. Subito dopo il gol del Catania, Pirlo ha cominciato a tirare con insistenza. Quando Kosicky ha piazzato male la barriera, si intuito che sarebbe arrivato il pareggio: Era importante segnare ha raccontato dopo perch eravamo in svantaggio e ci siamo subito rimessi in corsa. Poi abbiamo ottenuto una vittoria preziosa. Nelle ultime occasioni ci era mancato solo il gol.
San Siro Quella di ieri stata la

prima rete di Pirlo con la Juve, alla 24 partita ufficiale. Con lInter non aveva mai segnato, con il Milan si era sbloccato al 22 incontro. E il Milan sabato sar lavversario della sfida pi bella, attesa e importante che

per Pirlo avr ovviamente un significato particolare: Un po di emozione ci sar ammette Andrea , sono contento di tornare a San Siro. Ma lemozione passer in fretta perch la gara troppo importante. E quando larbitro fischier linizio sar tranquillo. E naturalmente prender per mano la sua Juve: Noi faremo la nostra partita, vedremo chi vincer. Non so se Ibrahimovic ci sar, ma se giocano i migliori sar uno spettacolo. Quindi io spero che ci sia. Lultimo pensiero di Andrea per chi gli vuole bene: Dedico il gol ai tifosi della Juve, che mi hanno sempre sostenuto, e alla mia famiglia. Debora, Nicol e Angela sapevano che il gol prima o poi sarebbe arrivato: bastava aspettare loccasione giusta, la partita importante, il momento difficile. Senn che gusto c. Vero, Andrea?
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CATANIA MOTTA E MOLTO NERVOSO, KOSICKY FA TROPPI ERRORI TRA I PALI


Squadra ordinata, organizzata e in salute. Tutti sanno cosa fare, in ogni situazione. In dieci linevitabile sbandamento

6,5
lallenatore Montella
Dopo Allegri e Conte, ecco il terzo gioiello italiano delle panchine. Per unora tiene in scacco la Juventus, girando uomini e sistemi di gioco. Lex Aeroplanino decisamente maturo per una squadra di vertice. Viene tradito solo dalla follia di Motta.

h 6,5 Izco il migliore


Un grande inizio. E lui a chiamare il pressing alto, anche sui difensori bianconeri. Acrobatico salvataggio su Borriello, poi si conferma unarma tattica di primo livello. Montella lo usa infatti ovunque a centrocampo: in mezzo e su entrambe le fasce. Chiude da terzino puro.

5
Kosicky
Parate ne fa anche, ma sui primi due gol mette male la barriera prima (su Pirlo) ed esce a vuoto poi (su Chiellini). Ha pi di una responsabilit.

4
Motta
Il migliore in campo... Per la Juventus! Doppio giallo per due falli assurdi e pericolosi prima su Borriello e poi su De Ceglie.

6
Legrottaglie
Volano grandi sportellate con Borriello, che per gli scappa pericolosamen te un paio di volte.

6
Bellusci
Regge in difesa finch il Catania pu restare in partita. Nel finale, il reparto arretrato rimane senza protezione.

6
Marchese
Da terzino intimidisce subito il neobianconero Padoin, poi si accentra in una difesa a tre e fa comunque il suo.

6,5
Barrientos
Firma la rete del vantaggio siciliano. E quel gol, che illude il Catania, un vero gioiellino: sinistro a girare da fuori area.

6,5
Lodi
Fornisce tanta qualit nel cuore del campo. Gran palla per Bergessio, che poi colpisce la traversa.

6
Almiron
Ci prova spesso da fuori area, risulta poco cattivo invece quando gli capita il comodo tiro per il 2 1, respinto da Buffon.

5,5
Gomez
Prima gioca largo a sinistra, poi si mette a fare la punta pura con Bergessio. Non entra di fatto mai in partita (Seymour 5,5).

6
Bergessio
Gran duetto con Lodi e destro in diagonale che Buffon sporca sulla traversa. Per cala alla distanza.

6
Biagianti
Montella lo butta dentro per dare solidit in mediana: compito svolto con ordine.

5,5
Spolli
Entra e subito dopo il Catania resta in dieci: inevitabile un po di affanno, ma gli alibi non mancano.

di MIRKO GRAZIANO

LA GAZZETTA SPORTIVA

DOMENICA 19 FEBBRAIO 2012

DOMENICA 19 FEBBRAIO 2012

LA GAZZETTA SPORTIVA

SERIE A ANTICIPO 24a GIORNATA


LE MIGLIORI STRISCE INIZIALI IN SERIE A

34
Capello
MILAN 1991-92 Striscia record: imbattuti per tutto il torneo

33
Bernardini
FIORENTINA 1955-56 Il team scudetto del bomber Virgili

31
Mancini
INTER 2006-07 Primo titolo sul campo del Mancio con Ibra e Crespo

30
Castagner
PERUGIA 1978-79 Prima del Milan, imbattuta per un campionato, a 16

25
Mancini
INTER 2004-05 Solo una Coppa Italia per lInter di Adriano

25
Mancini
INTER 2007-08 Altra striscia super per i nerazzurri

23
Capello
MILAN 1992-93 Papin e gli olandesi per un Milan scudettato

23
Conte
JUVE 2011-12 Con la vittoria di ieri eguaglia la striscia di Capello

19
Lelovich
BOLOGNA 1931-32 I rossobl di Schiavio e Gianni

19
Foni
INTER 1952-53 Veleno Lorenzi e Skoglund: titolo nerazzurro

19
Liedholm
MILAN 1964-65 Altafini e Rivera secondi dietro la Grande Inter

19
Rocco
MILAN 1970-71 Secondi dietro lInter, e in finale di Coppa Italia

Linvincibile Conte non si ferma: Capello avvisato


Prosegue limbattibilit iniziale. Ora il Milan: Sapremo solo allultimo se Ibra ci sar...
FRANCESCO BRAMARDO TORINO

Di nuovo la Juve, in attesa del Milan, di andare a San Siro, sabato prossimo. Tre punti dopo due pareggi consecutivi e una gara iniziata nel modo peggiore, con gli ospiti subito in gol. A volte bisogna sapersi accontentare, e se non fosse stato per lomaggio di Motta, con il Catania in dieci, i bianconeri avrebbero faticato un briciolo in pi contro un avversario che con Bergessio aveva colpito anche una traversa e tenuto sveglio come pochi avversari prima dora, Gigi Buffon. Imbattuta - 23 gare iniziali senza sconfitte, raggiunto Capello - e prima, quanto basta per Antonio Conte per essere orgoglioso dei suoi ragazzi.
Risposta alle critiche Non mi era mai successo di andare sotto in casa. C stata una prima volta, siamo stati bravi e maturi a continuare a giocare senza perdere la testa in un momento in cui tanti si aspettavano da parte nostra del nervosismo o poca maturit: abbiamo dato una bella risposta. A San Siro meglio con Ibrahimovic o senza? C una giustizia che deve decidere anche se hanno spostato la decisione a due giorni prima della partita. Siamo molto

Brighi perfetto Dopo tante polemiche concorda sulla buona prova dellarbitro Brighi. Impeccabile, stato il migliore in campo e merita i complimenti, lui come i calciatori, come il Catania che venuto qui con grandissime motivazioni. Alla fine ha scelto per il 3-5-2, ed ecco il perch. Con la rosa in questo momento a disposizione era il modulo pi adatto con tutti gli attaccanti centrali tranne Vucinic. Il 4-3-3 va bene quando ho tutti a disposizione e in massima forma come Pepe e Vucinic. Prima della gara, dopo le recenti polemiche, Conte si fermato a parlare con Lo Monaco. Siamo uomini di calcio, il calcio uno spettacolo, uno show, ne facciamo parte e conosciamo le dinamiche, gli ho fatto i complimenti per il grande lavoro che sta facendo a Catania. E lui li ha fatti a noi. Il tecnico non risparmia i complimenti a una difesa dacciaio, elogi a Bonucci in particolare. E tornato il Bonucci che volevo io, ha grande personalit e si prende delle responsabilit, anche se sbaglia qualcosa cono contento dellatteggiamento propositivo ma spero non mi ascolti altrimenti poi si monta la testa.... Il turn-over anche questa volta ha funzionato. Avevamo giocato a Parma mercoled, troppe gare ravvicinate in pochi giorni, avevo bisogno di far rifiatare alcuni giocatori e far integrare altri come Padoin e Borriello, e dare gamba a Quagliarella. Mi hanno dato le giuste risposte. Campionato e Coppa, sempre Milan sulla strada. Sabato sar durissima per noi ma anche per il Milan e la Coppa Italia ce la giochiamo, la vogliamo vincere al 101%. Difesa record Con una difesa pressoch imperforabile prima dello sbarco dei siciliani, Buffon trafitto dopo 218 di imbattibilit. Comunque da record assoluto la media delle reti subite, appena 14 in 23 incontri, per una difesa che per 4/5 la stessa di Gigi Delneri (47 reti in 38 partite).
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Strike!
Storari esulta e ne fa fuori tre: Bonucci, Pepe e Quagliarella
Guardate le immagini qui sotto: chiamatelo effetto Storari, se volete, ad ogni modo il secondo portiere della Juventus ha rischiato di mettere kappa tre compagni di squadra per il suo eccesso di esultanza. Al gol di Quagliarella, per il 3 1 che ha fissato il risultato con il Catania, Storari scattato dalla panchina correndo verso il gruppo di giocatori, con Quagliarella al centro. Saltando, ha involontariamente colpito prima Bonucci (che se l cavata con uno schiaffo...), poi Pepe (ferita al naso...), infine Quagliarella, cui ha pure, non contento, tirato i capelli. Tutto per la gioia, ci mancherebbe.

QUI CATANIA

I rimpianti di Montella: Che errore sul gol di Pirlo


Il tecnico deluso: Barriera non posizionata bene
ALBERTO MAURO TORINO

Primo affondo Vittima Quagliarella Marco Storari corre a festeggiare il gol di Quagliarella e lo colpisce involontariamente SKY SPORT

Antonio Conte, 42 anni, ex giocatore e ora tecnico della Juve REPORPRESS

Lallenatore: Bene Bonucci, il turnover inizia a dare i frutti che speravo

sereni, confidiamo in una decisione giusta che non deve comunque cambiare per noi latteggiamento: andiamo a San Siro per giocarcela, e con o senza Ibra troveremo un avversario fortissimo e aggressivo, cercheranno di batterci.

Vincenzo Montella ha fatto tutto il possibile, ma non bastato. Il Catania sceso in campo deciso e senza paura, conquistando un vantaggio meritato con un gol capolavoro di Barrientos. Ma la Juve uscita alla distanza, la differenza lha fatta lesperienza e la qualit degli uomini di Conte. E nel finale lespulsione di Motta ha tagliato le gambe alle speranze del Catania. Abbiamo affrontato una grande squadra le parole dellallenatore di Montella a fine gara , con un grande temperamento. Non era facile, soprattutto allo Juventus Stadium. Devo fare i complimenti ai miei ragazzi, perch abbiamo cercato di fare la partita dallinizio, abbiamo avuto occasioni e concesso poco. I tre gol subti sono singolari, frutto di nostri errori. C un po di amarezza, anche perch in 10 contro 11 abbiamo avuto lopportunit di andare di nuovo in vantaggio con Almiron, stato bravissimo Buffon a respingere il tiro. Poteva esserci un risultato diverso.
Portieri decisivi La differenza, Pirlo a parte, lhanno fatta i portieri. Buffon da una parte, il giovane Kosicky dallaltra. In porta abbiamo cambiato molto negli ultimi tempi continua Montella per vari motivi. Campagnolo si infortunato, ho dato fiducia a Kosicky dopo due buone partite. Ma non siamo stati fortunati. La punizione? Pirlo ha calciato con facilit. C stato un evidente errore nel posizionamento della barriera, un peccato. La Juve voleva fortemente la vittoria ma ne primo tempo, con un po pi di furbizia potevamo concretizzare di pi. Nello spogliatoio del Catania a fine partita c delusione ma anche rabbia per alcuni episodi arbitrali. Nelloccasione del gol Chiellini affossa Bergessio con una cravatta, il terzo gol della Juve arriva quando Bellusci ancora a bordo-campo, in 11 contro 9. Ma a segnare le sorti stata soprattutto lespulsione di Motta. Alcuni episodi hanno cambiato la partita. Allinizio col 4-3-3 soffrivamo, sentivo avremmo preso gol. La Juve arrivava con facilit nella nostra area, temevo le incursioni dei centrocampisti e ho cambiato modulo.
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I GIOCATORI IN TRIBUNA ELIA, CHE AVEVA ESORDITO A CATANIA: NON DIMENTICHER MAI QUELLA PARTITA

Quagliarella: Stavo rosicando


Lattaccante dopo il 3-1: Impazzivo per la traversa. Chiellini: Due pari e poi eccoci qui
TORINO

Effetto carambola Gioia pericolosa Storari prende alcuni compagni e nellesultanza li strattona facendoli sbattere luno sullaltro SKY SPORT

Almeno questa volta non si potr dire che le punte non hanno segnato. Fabio Quagliarella ci ha provato in tutti i modi, ha colpito anche una traversa prima del 3-1. Lesultanza dei compagni gli costata anche un bernoccolo. Storari nel tuffo sui compagni ha abbat-

tuto come birilli Quaglia e Bonucci. Non c bisogno che ci facciamo male da soli per dimostrare la compattezza del gruppo, il commento divertito di Conte. Contento per il gol, stavo rosicando in campo per la traversa, ammette Quagliarella, stretto nella morsa dei tanti attaccanti. Dobbiamo farci trovare sempre tutti pronti e sfruttare le occasioni. Il Milan? Spero ci sia Ibra, sar una gara spettacolare. Tira il fiato Giorgio Chiellini. Era importante vincere, non come, per questo al mio gol, del 2-1 ho gioito pi che in altre occasioni. Dopo due pareggi, due mezzi passi falsi siamo l. La parola scudetto non la pronun-

cia, in compenso la mente gi a San Siro. Con o senza Ibra poco importa, hanno cos tanti e bravi attaccanti che uno vale laltro. Giorgio Chiellini tornato sul pari e le polemiche di Parma. Limportante far bene. A Parma non stato un pareggio dopo una brutta partita, ma una prestazione che ha fatto vedere ancora che la squadra c. Estigarribia ed Elia in tribuna. Lolandese aveva esordito proprio a Catania, al Massimino. Da allora un oggetto misterioso: Non dimenticher mai il mio esordio in bianconero! E come sempre forza Juve!, ha scritto su Twitter. f.bra.
Fabio Quagliarella, 29 PHOTOVIEWS
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Il risultato Pepe insanguinato Simone Pepe si controlla il naso ferito dalleffetto Storari, che gli piombato addosso SKY SPORT

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DOMENICA 19 FEBBRAIO 2012

SERIE A LE STATISTICHE DEL BIG-MATCH


NUMERI E CURIOSITA

Dove c il pallone c Pirlo: 147 tocchi


Impressionante la presenza del regista in tutte le azioni della Juve: 6 assist, 4 cross, 3 sponde, 13 lanci e 12 recuperi
ANDREA SCHIANCHI

i numeri
POSSESSO PALLA
Martellante e insistita lazione della Juventus che ha tenuto il possesso del pallone per il 64 per cento del tempo. Considerando lalta velocit espressa dai giocatori, notevole la percentuale positiva dei passaggi della Juve.

Juventus

64%
PASSAGGI UTILI

Juventus
la Sfida
ANDREA PIRLO 32 ANNI JUVENTUS SERGIO ALMIRON 31 ANNI CATANIA

Andrea Pirlo come una giacca blu: la metti su tutto, in tutte le stagioni, con il caldo e con il freddo, di giorno e di sera, su un paio di jeans e su un pantalone pi elegante. Ecco, Pirlo proprio cos: utile in ogni momento, adatto a qualsiasi circostanza, quando il gioco aperto e gli avversari ti guardano in faccia, e quando il gioco si fa pi duro e le difese nemiche si chiudono come fossero bunker. La fortuna di questa Juventus che si sta giocando la lunga volata scudetto lui, e probabilmente qualcuno al Milan si sta pentendo per non averlo convinto a restare. Ma questa unaltra storia. Ci che interessa, oggi, vedere la capacit di Pirlo di prendere per mano la squadra in un momento di difficolt (in svantaggio 0-1) e condurla oltre lostacolo: il modo in cui calcia la punizione del pareggio magistrale, anche se il portiere Kosicky avrebbe potuto mettere un uomo in pi in barriera. E poi, a condire una prestazione super, ci sono gli assist (ben 6) scodellati sui piedi dei compagni, i lanci (addirittura 13) cui vanno aggiunti i due passaggi filtranti, le sponde (3), i cross (4). Numeri da autentico campione.
Corridoio Da far rivede-

87%
PALLONI RECUPERATI

Pirlo

PALLONI TOCCATI

147
TIRI EFFETTUATI

60 3 0 0 2
Uno dei tanti duelli aerei tra il portiere del Catania Kosicky e i giocatori della Juve: in questa occasione Bonucci a tentare lintervento ANSA

12
Non solo imposta, dirige le operazioni, lancia, inventa e tira. Pirlo importante anche in fase di interdizione: ha recuperato ben 12 palloni.

6
GOL REALIZZATI

1
ASSIST

DRIBBLING RIUSCITI

Vucinic

6
LANCI

3
i 12 recuperi effettuati. Inoltre, altro dato da incorniciare, su 147 palloni toccati Pirlo ne ha persi soltanto 26 (meno del 20 per cento). Siamo su livelli altissimi.
Ripartenza Sulla sponda

13

Almiron il centrocampista del Catania che pi appoggia lazione offensiva


ne, adesso parleremmo di unaltra partita: quando sei davanti al portiere, la cattiveria una dote necessaria. In fase di ripartenza, con i giocatori juventini a braccarlo, Almiron stato bravo anche in dribbling (2 effettuati, sempre in velocit) e nel lavoro di sponda (2 consegnate ai compagni). In tutto ha toccato 60 palloni e, non considerando gli interventi del portiere Kosicky (66 tocchi), stato il pi impegnato del Catania. Grinta (come testimonia lintervento punito con il giallo su Quagliarella nel secondo tempo), temperamento, idee chiare e tanta sostanza: questo stato Almiron. Purtroppo per il Catania non stato sufficiente.
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Ha giocato poco, ma ha fatto pesare il suo elevato tasso tecnico. Vucinic ha dribblato tre volte gli avversari creando cos la superiorit numerica.

FALLI COMMESSI

Borriello

re ai bambini un passaggio meraviglioso indirizzato a Marchisio: Pirlo vede il corridoio nel quale si inserito il compagno e lo pesca con una rasoiata precisa e ben dosata. Marchisio davanti alla porta e peggio per la Juve se il centrocampista cicca il pallone. Ma la giocata di Pirlo da applausi. Come da applausi sono

del Catania, logicamente con qualit diverse, Sergio Almiron il centrocampista che pi cerca di appoggiare le azioni offensiva. Si piazza nella posizione della mezzala sinistra, rincorre gli avversari, recupera 3 palloni, sbaglia pochissimo (1 passaggio fallito su 36, 1 pallone perso) e spinge parecchio. Sull1-1 ha avuto sul piede la palla del vantaggio e la sua conclusione stata respinta di piede da Buffon. Bellissimo il gesto tra i due: una pacca di Almiron al portiere, come a dire bravo!. Se, tuttavia, su quel pallone Almiron ci fosse andata con maggiore convinzio-

4
Non segna, per si fa sentire con interventi scorretti. Marco Borriello, in attesa del gol, si sbattuto per contrastare gli avversari.

FALLI SUBITI

Quagliarella

4
TIRI EFFETTUATI

E Quagliarella il giocatore pi tartassato della partita. Rientrando e giocando tra le linee ha subito diversi interventi duri. Sono state ben 6 le conclusioni di Pirlo verso la porta avversaria. Dopo di lui c Borriello con 5 tiri effettuati.

Pirlo

DOMENICA 19 FEBBRAIO 2012

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DOMENICA 19 FEBBRAIO 2012

SERIE A

Guaio Boateng
Si ferma: niente Juve Debutta Muntari E in attacco c Maxi
Per il trequartista titolare si parla di un mese di stop Emanuelson dietro le punte, Pato e Nesta non convocati
Perch vedere

Alexandre Pato, Alessandro Nesta e Kevin Prince Boateng non convocati per Cesena: lassenza pi lunga sar quella del ghanese RATTINI

CESENA-MILAN
I rossoneri sono reduci dal successo di Udine e dal trionfo in Champions, il Cesena ha bisogno di punti per salvarsi.
Manuzzi, ore 15

to fuori in Champions, per Allegri aveva lidea di dargli una chance da titolare in campionato. Quanto a Robinho, intoccabile: ha segnato una doppietta in Champions e Allegri non vuole che lincantesimo si spezzi.
Vecchia conoscenza Dunque,

ALESSANDRA BOCCI twitter @picobocci MILANO

Sotto una buona stella, ancora non si sa. Ma gi il fatto che Sulley Muntari sia arrivato a Milanello poche ore prima di Milan-Arsenal promettente per i tifosi del Milan. Segnali del destino a parte, Massimiliano Allegri ha trovato lex interista in forma dopo la coppa dAfrica, e in un giorno ha deciso che il ghanese era pronto e tornava proprio buono per sostituire un altro ghanese finito ai box.
Prince si ferma Kevin Prince

Sulley Muntari, 27 anni, in allenamento insieme a Filippo Inzaghi, 38 BUZZI

Boateng non sar in campo oggi a Cesena e neppure contro la Juve, sabato. Il suo infortunio un semigiallo. Il Milan comunica che dopo la partita con lArsenal, su Kevin Prince Boateng si evidenziato un risentimento muscolare alla coscia sinistra. Nei prossimi giorni verr stabilita la prognosi dopo ulteriori accertamenti medici. Questo il comunicato pubblicato sul sito della societ. Per laltro ieri, chi era a Milanello lo ha visto lavorare senza problemi: il Boa ha giocato tutte le sessioni di partitelle, prima a tutto campo, poi a met campo. Possibile che Boateng abbia accusato dolo-

re alla fine della seduta di allenamento, ma i maliziosi vedono pretattica a palate. Pretattica difficile da immaginare, perch per Prince si sospettano problemi seri che potrebbero portare anche a un altro mese di stop.
Robinho intoccabile Fuori anche Pato, affaticato, e Nesta, che torner contro la Juve. Il brasiliano non aveva entusiasmato il tecnico nei pochi minuti giocati contro lArsenal, ma la non convocazione sembra pi che altro una precauzione: il terreno sintetico potrebbe rivelarsi particolarmente pericoloso per un ragazzo che appena uscito da un altro consistente problema muscolare. In attacco, daltra parte, era gi previsto limpiego dal primo minuto di Maxi Lopez, fondamentale contro lUdinese. Maxi era stato tenu-

Pato affaticato resta fuori per precauzione, perch il sintetico fa paura Muntari avr subito una chance: lallenatore lo ha visto in forma

novit in attacco ma soprattutto a centrocampo, dove Muntari entra prepotentemente fra i contendenti per un posto sullaffollata fascia sinistra. Nocerino traslocher ancora a destra, Emanuelson andr a fare il trequartista, ruolo nel quale non ha mai brillato. Lolandese ha trovato una sua continuit come mezzala, ma Allegri preferisce spostare lui piuttosto che mettere dietro le punte Muntari. Il ghanese un rinforzo provvidenziale in questo momento, con Aquilani che non ancora a posto e Seedorf fermo per un mese o pi. Allegri conosce Muntari da quando era laiutante di Galeone a Udine: sono passati cinque anni, ma il tecnico convinto di poterlo riportare ad alti livelli dopo il periodo difficile vissuto da Sulley allInter. La chiave della partita di oggi dovrebbe essere per la capacit di verticalizzare di Emanuelson, al quale ancora una volta si chiede di cambiare posizione. Non facile per Urby sostituire Boateng, sempre straripante per fisico, talento e personalit: se riuscir a passare questo test, lolandese entrer ancora di pi nel cuore e nel motore del Milan. Impresa che vorrebbe compiere anche Muntari, e Allegri si augura che Sulley sia capace di stupire quanto Maxi, una settimana fa.
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EMERGENZA IN DIFESA

Yepes in panchina: recupero record Ambrosini al posto di Van Bommel


MILANELLO (f.d.v.) Lemergenza resta, ma ogni tanto arriva anche qualche bella notizia: due mesi dopo lintervento alla caviglia destra, Mario Yepes tornato nella lista dei convocati. Doveva rientrare in gruppo marted ha spiegato Allegri oggi (ieri, ndr) ha lavorato con la palla, sta bene ed pronto per giocare. Cos lho convocato e magari potr anche fare mezzora per mettere minuti nelle gambe. Yepes ha recuperato in tempi record: inizialmente si era parlato di tre mesi di stop, lui invece ha lavorato sodo per cercare di accorciare i tempi. Grazie al colombiano Allegri potr compensare le defezioni in difesa: con Nesta e Mexes out (per il francese infiammazione al ginocchio operato, dovrebbe recuperare in 3 4 giorni) i due centrali saranno obbligatoriamente Thiago Silva e Bonera. Sulla fascia sinistra Allegri potrebbe dare un turno di riposo ad Antonini: Mesbah favorito, ma sono molto contento della prestazione di Luca contro lArsenal. Turnover anche a centrocampo: Ambrosini prender il posto di Van Bommel. Convocati tre Primavera: Ely, Cristante e il portiere Piscitelli. Questultimo sostituir Roma, out per un problema a una mano.
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LANNO SCORSO AL MANUZZI ALLEGRI SUB LA PRIMA SCONFITTA

Il Diavolo e la trappola Cesena Ibra esord con un rigore sbagliato


Ora i romagnoli rischiano la B. Arrigoni: Per salvarci servono 24 punti
ALESSANDRO BURIOLI CESENA

Dici Cesena e non evochi ricordi piacevoli per Massimiliano Allegri. Lanno scorso il tecnico del Milan sub al Manuzzi la sua prima sconfitta sulla pan-

china rossonera: fin 2-0, reti di Giaccherini (ora alla Juventus) e Bogdani e Ibrahimovic, al debutto con il Milan, sbagli un rigore. Stavolta per tutto diverso: il compito che attende Daniele Arrigoni e il suo Cesena disperato. La squadra finora nellera Arrigoni ha viaggiato alla media di un punto a partita (13 punti in 13 gare) e per ambire alla salvezza dovr nelle restanti 16 sfide conquistare 24 punti, dunque aumentare in modo deciso il passo.
Pensiamo a noi stessi Vista la

ni cerca di svincolarsi dalla corsa in linea e lancia la gara a cronometro: Ci che noi dobbiamo fare dimenticarci degli altri, non guardare la classifica, non disperdere energie mentali. Se vogliamo provare a salvarci dobbiamo conquistare 24 punti. Quindi doveroso pensare a noi stessi: di qui alla fine dovremo essere bravi a sfruttare tutte le occasioni, senza scialacquare punti per strada come abbiamo fatto ultimamente.
Attacco da temere La strada da

drammatica situazione, Arrigo-

Il rigore sbagliato da Ibrahimovic contro Antonioli la scorsa stagione ANSA

seguire? Quella del gruppo: Durante questo mini-ritiro a Desenzano ho parlato a lungo con la squadra: ho cercato di far capire a tutti che anche quando siamo in difficolt le partite si possono comunque vincere. Non ci si deve buttare gi al primo momento negativo. E poi dobbiamo ricordarci

sempre che i risultati si fanno essendo squadra, correndo e lottando su ogni pallone: pensassimo che i punti arriveranno perch davanti Mutu e Iaquinta qualcosa lo inventeranno sarebbe un errore imperdonabile. Se il Milan privo di numerosi titolari (Ma i rincalzi di Allegri sono pi che validi), il Cesena deve fare a meno di due dei tre difensori centrali: Per giocheremo di nuovo e sempre con la difesa a tre: ho deciso di sposare il 3-5-2. Arrigoni chiude parlando degli innesti di gennaio, Moras, Pudil, Iaquinta, Santana e Del Nero: Io sono arci-contento del lavoro fatto dalla societ in sede di mercato: sono partiti i giocatori che non rientravano pi nel progetto e quelli che sono arrivati sono motivatissimi e pronti a dare tutto per la causa.
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DOMENICA 19 FEBBRAIO 2012

LA GAZZETTA SPORTIVA

Altro che Allegri Noi siamo arrabbiati T f v


Gazzetta.it
Gazza

Il tecnico vuole evitare cali di tensione dopo una settimana incredibile: Voglio affrontare la Juve con tre punti in pi
DAL NOSTRO INVIATO

FABIANA DELLA VALLE MILANELLO (Varese)

sempre lo stesso, in alcuni momenti tutti dobbiamo dare qualcosa in pi.


In sintonia con Berlusconi Allegri vuole arrivare alla partita con la Juve con tre punti in pi in classifica e non si lascia trascinare nelle polemiche. Le dichiarazioni di Conte non mi hanno infastidito, non credo nei condizionamenti, gli arbitri sono bravi e le decisioni pro e contro alla fine si compensano. Dopo la partita a volte si dicono cose anche esagerate, per la Juve sta facendo una grande stagione: dopo due settimi posti potenzialmente in testa alla classifica e deve stare tranquilla. Lallenatore rossonero non ha consigli per Ranieri (Ha lesperienza per tirare fuori lInter da questo periodo negativo) ma daccordo con Silvio Berlusconi, che dopo la Champions ha parlato di un Milan che pu vincere tutto. La rosa ottima e noi abbiamo il dovere di lottare per tutto. Con il presidente ho un rapporto diretto settimanale ormai da un anno e mezzo, ci confrontiamo, lui il proprietario e io ho il dovere di dargli spiegazioni. Le sue parole sono uno stimolo e per me motivo dorgoglio che si faccia sentire cos spesso.
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Massimiliano Allegri non tipo da farsi contagiare da facili entusiasmi. Non si sentiva in crisi prima della partita contro lUdinese e non si sente in Paradiso adesso, dopo i quattro gol allArsenal. Per questo quando gli chiedono qual il suo stato danimo dopo una settimana eccezionale, lallenatore del Milan sceglie laggettivo arrabbiato. Perch cos che deve essere una squadra che ha sempre fame di successi. Abbiamo una partita importante e quando le cose vanno bene bisogna essere ancora pi arrabbiati di quando vanno male. I giocatori a Udine hanno dimostrato di avere anche loro la giusta rabbia in corpo e io voglio vederli sempre cos.
Cesena come lArsenal Il messaggio chiaro: dopo due vittorie cos difficili e importanti contro avversari di livello c il rischio che la squadra si senta appagata e finisca per rilassarsi almeno un po al cospetto del Cesena ultimo in classifica. Per questo Allegri vuole evitare cali di tensione e sperpero di energie: il Milan non ha tempo per pole-

Jos Mourinho con Messi

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Il tecnico Massimiliano Allegri, 44 anni, seconda stagione al Milan ANSA

mizzare e ricordare, deve pensare solo a lavorare. Le motivazioni devono essere uguali a quelle della partita con lArsenal. Il Cesena ha una buona organizzazione tattica e davanti ha la coppia Mutu-Iaquinta che di alto livello. E una squadra che ti aggredisce, bisogner fare una grande partita se vogliamo uscire con un buon risultato. La stanchezza di mercoled ormai smaltita, sul piano emo-

tivo bisogna essere in grado di capire limportanza della gara. Allegri ribadisce anche un altro concetto a lui molto caro: quello dellequilibrio. No eravamo morti prima di Udine e non siamo fenomeni adesso. Mercoled la squadra ha interpretato la partita nel migliore dei modi in fase difensiva e offensiva, ma anche lanno scorso ci sono state delle buone gare. Il rapporto con la squadra

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LA GAZZETTA SPORTIVA

DOMENICA 19 FEBBRAIO 2012

SERIE A LA CRISI NERAZZURRA

Ancora Ranieri,
Tra i tifosi vip tanta rabbia e un po di ironia

FORLAN Attaccante

Sono stufo di essere sfottuto con 3-4-5 dita. Gli errori sono stati fatti nel dopo Mou, la squadra non stata ricostruita. Acquisti sbagliati, Ranieri non ha colpe
AMADEUS Conduttore Rai 2 BRANCA Direttore tecnico

Ranieri ha fatto di tutto per farsi licenziare prima di Sanremo. Per andare con il brano Ma nel girone di ritorno ne vinciamo una? Dirige Marco Branca
BRUNO ARENA Comico Fichi dindia

di FRANCESCO VELLUZZI

DAI NOSTRI INVIATI

ANDREA ELEFANTE LUCA TAIDELLI APPIANO GENTILE (Como)

LInter ha confermato a Claudio Ranieri la sua fiducia, Ranieri ha confermato allInter la sua. Il day after il tracollo con il Bologna non ha portato novit: c grande sconcerto per la gravit del momento, ma si va avanti con lallenatore romano. Il presidente Moratti non ha avuto neanche bisogno di dare input in questa direzione ai suoi dirigenti, per confermare il senso del suo comunicato di alcuni giorni fa: il lasciare lo stadio venerd sera ben prima del fischio finale gesto che pure non stato casuale, n indolore non era un segnale della sua volont di dare una scossa cambiando lallenatore.
Il discorso alla squadra Avanti con Ranieri: gi, ma per quanto? Moratti e lInter, al momento, sperano di non doversi porre il problema: dunque almeno fino a fine stagione. E in questo senso si sono consumate le ore successive alla sconfitta con il Bologna. Laltro ieri sera, con Marco Branca a Roma per motivi personali, stato il d.s. Ausilio ad avere un confronto con il tecnico, prima di parlare direttamente con alcuni giocatori tra cui Cambiasso e Ranocchia, uno dei pi provati. Ieri mattina, sulla falsariga del dopo Novara, il tecnico ha insistito nel rassicurare la squadra: sottolineando che al momento quasi tutto gira storto ed esortando il gruppo a reagire, perch ora torna la Champions e c ancora il tempo per rimediare pure in campionato. A questo punto conta solo cercare di vincere, il pi possibile. A differenza del dopo-Roma, quando fu Zanetti a cercare di scuotere i compagni, ieri nessun giocatore ha preso la parola.

Fiducia a tempo da Moratti Marsiglia-Inter altra chance


Anche ieri alla squadra stato ribadito un messaggio di positivit E se va male in Champions? Ipotesi Baresi-Figo, si parla pure di Zenga
I CANDIDATI
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Tutta le delusione dei nerazzurri nelle facce di Lucio, Sneijder, Cambiasso, Zanetti e Ranocchia. A destra, Claudio Ranieri, 60 anni PHOTOVIEWS 3
Summit a quattro a pranzo Come

1. Beppe Baresi, 54 anni, il secondo di Claudio Ranieri. 2. Luis Figo, 39 anni, il ministro degli esteri interista. 3. Walter Zenga, 51 anni, ex portiere nerazzurro, lallenatore dellAl Nasr di Dubai.

gi venerd sera, allallenamento di ieri erano presenti il vice d.g. Filucchi e Ausilio, ai quali si aggiunto successivamente Branca: il d.t., pur senza convocazioni ufficiali, ha parlato singolarmente con alcuni giocatori, prima del summit a quattro con Ranieri durante il pranzo, di cui stata poi fatta una relazione a Moratti. A quellora buona parte del gruppo aveva gi lasciato la Pinetina sgommando, malgrado i venti tifosi presenti non avessero certo un

atteggiamento aggressivo. Guarin, Palombo, Poli, Nagatomo e Castaignos si sono fermati a firmare autografi; Orlandoni e Ranocchia hanno giustificato lamarezza della gente, spiegando per che i primi a starci male sono gli stessi giocatori. Alle 13.44 uscito pure Ranieri, molto gentile verso i tifosi.
La soluzione interna Il tecnico

gi concentrato sul lavoro in vista della trasferta di Marsiglia: la fiducia di Moratti non sarebbe intaccata neanche da una

sconfitta in Francia? Questo al momento lorientamento societario, anche se bisognerebbe vedere, nel caso, come maturer leventuale, ulteriore scivolone: c modo e modo anche per perdere, come ha detto il 4-0 di Roma. E se la situazione dovesse precipitare, fra Marsiglia e Napoli? La soluzione con pi chance di realizzazione sarebbe quella interna: Baresi e Bernazzani, magari affiancati da Luis Figo (che per non ha il patentino) come uomo di riferimento della societ. Walter

Zenga, invece, sarebbe la soluzione preferita dal popolo nerazzurro, che vedrebbe bene anche un ruolo affidato a Marco Materazzi. Ma Moratti gi in precedenti occasioni ha detto di non voler gettare addosso a Zenga la croce di una panchina Inter in un momento cos delicato, per non bruciarlo anzitempo: lex portiere nerazzurro, in realt, non ha mai nascosto che si sentirebbe gi prontissimo a farlo, ma questo un altro discorso.
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TECNICI DI IERI, OGGI E DOMANI IL PORTOGHESE INNEGGIATO A SAN SIRO E STAMFORD BRIDGE. GUARDIOLA, INVECE, TENTENNA

Mou: Non cantate il mio nome, aiutate Ranieri Pep non firma: Bara, voglio pi chiarezza
STEFANO BOLDRINI FILIPPO MARIA RICCI MADRID

entra invece nella classifica di gradimento del portoghese come la dimostrazione daffetto meno sentita ed evidente.
Nostalgia canaglia Messaggi a Mou da interisti e Blues delusi, questo il messaggio di risposta da Madrid: Voglio un gran bene allInter, al Chelsea e ai loro tifosi, per preferisco che appoggino le loro squadre e i loro allenatori piuttosto che cantare il mio nome. Io sono il passato, un passato molto buono perch abbiamo vinto e per questo la gente si ricorda. Ma questo il presente, e io non ci

Mourinho ringrazia, ma invita allunit. Guardiola non si decide e il mondo blaugrana trema, come trema Villas Boas. Venerd a San Siro coro a settori unificati dei tifosi interisti per Jos, ieri a Stamford Bridge replica di quelli del Chelsea. Il solitario coro dedicatogli ieri dagli Ultras Sur del Real, accolto da qualche timido fischio e da un generale distacco dal resto del Bernabeu,

sono. giusto che i tifosi appoggino e lottino insieme a chi l. Ieri alla fine del penoso primo tempo giocato dai Blues contro il Birmingham il settore pi caldo della tifoseria del Chelsea ha cominciato a inneggiare a Mou e ha poi trascinato il resto del pubblico. Villas Boas ha ascoltato in piedi, impassibile, ma sa che i rapporti tra Abramovich e Jos negli ultimi tempi sono tornati buoni.
Non sono sicuro Da Madrid a Barcellona, da Mou a Pep: da tempo che sto lavorando alla programmazione della pros-

sima stagione e ho sempre detto che in nessun luogo star meglio che qui. Per il rinnovo devo sentirlo dentro: non posso lavorare in un club tanto esigente se non sono sicuro di avere la forza di farlo. Mi piacerebbe dire che firmo, ma ho bisogno di prendermi pi tempo, non posso farlo finch non lo vedo chiaro. una questione mia, personale. Se la gente lo accetta, bene. Altrimenti, sfiga. Non posso ingannare me stesso. Ringrazio la societ per non aver imposto una data limite alla mia decisione. Cos il mondo Bara resta in congelata attesa, incrociando le dita perch le cose non cambino. A Milano e Londra invece i tifosi vorrebbero cambiare, e rivorrebbero Mou. Quelli del Real paiono indecisi: il verdetto dipender dalle vittorie.
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Pep Guardiola, 41 anni SPORTIMAGE

Jos Mourinho, 49 anni AP

DOMENICA 19 FEBBRAIO 2012

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ma per quanto?

CAMBIASSO Centrocampista

Il prossimo passo Lourdes. Ci vuole una bella rinfrescata. I giocatori sono stanchi, spremuti da Mou, un business man che ha vinto ma ha pensato a s
ELENOIRE CASALEGNO Showgirl ZANETTI Capitano

LInter per me, ora, peggio di Sanremo. E ho detto tutto. Il mercato stato sbagliato. I senatori sono pi stanchi degli operai delle miniere. Viva Oriali
ENZO IACCHETTI Conduttore Striscia

Tattica, Sneijder e turnover Ora il tecnico spalle al muro


Anche lui ha fatto degli errori, ancora in tempo per trovare le vie duscita
DAL NOSTRO INVIATO

APPIANO GENTILE (Como)

Il tourbillon di soluzioni Il nodo dellolandese

Qui non si parler di errori di gestione della societ Inter nell'affrontare il post triplete, fra scelte di allenatori e operazioni di mercato (in uscita e in entrata) che invece di puntellare o rinfrescare la squadra ne hanno solo certificato il progressivo decadimento: quelli sono appurati e gi esaminati abbondantemente. E non si parler neppure della gloria solo apparente delle sette vittorie consecutive, splendida illusione dovuta anche ad un po' di fortuna (quella, per onest, poi mancata nelle ultime sconfitte) e a precisi limiti delle avversarie: gi detto, e confermato dai fatti, anche quello. Siccome siamo solo a febbraio e non ad aprile, e dunque non si pu gi liquidare questa stagione tirando a campare, si parler di come rovistare fra le macerie, per trovare qualche residuo di fondamenta in grado perlomeno di tenere in piedi la baracca Inter. E siccome almeno per ora Moratti ha deciso che a farlo sia Ranieri, qui si parler degli errori da cui il tecnico si lasciato travolgere dopo un momento di grazia. E di come gli toccher rimediare, ora che ha davvero pi di tutti le spalle al muro. Magari cominciando a non parlare pi di terzo posto, come fece saggiamente ad un certo punto per il discorso scudetto.
a.e.

Serve puntare su un solo sistema


Il grande paradosso (o forse non lo per chi si rifugia cos volentieri nel 4-4-2) che Ranieri si incartato, anche a livello tattico, quando ha avuto di nuovo disponibili i giocatori da teorico salto di qualit. Cercando la quadratura del cerchio, ha inaugurato un tourbillon di sistemi di gioco - praticamente tutti, tranne quelli con la difesa a tre - e dunque di distribuzione di ruoli di cui la partita con il Bologna stata la certificazione finale. Oggi Ranieri ha tutti a disposizione, sa chi (e come) poter utilizzare: tanto vale, ormai, scegliere un unico canovaccio tattico e puntare solo su quello, provando a insistere. Tanto, dimostrato che la duttilit non sta pagando e questa squadra, anche a livello di singoli, gi abbastanza disorientata per non avere se non altro poche, ma essenziali, certezze.

Perch quel Wes cos tanto defilato?


Nel momento di maggior sicurezza psicologica e di compattezza della squadra (dopo le sette vittorie consecutive), forse anche memore di certi comportamenti non irreprensibili dellolandese nei mesi precedenti, Ranieri ha azzardato: meglio dire che Sneijder avrebbe dovuto adeguarsi a parlare la stessa lingua della squadra, piuttosto che farlo sentire investito di un ruolo centrale, non solo dal punto di vista tattico. Il giocatore visto venerd sera e qui sbaglia anche lui sembrato aver scollinato anche la fase del voler strafare per dimostrare: quasi che avesse mollato mentalmente, quasi non ci credesse pi. Ma di sicuro confinarlo a sinistra e dare ad altri il ruolo di trequartista perch Wes stava troppo alto per coprire centralmente non pare il modo migliore per spremerne il meglio a livello qualitativo.

S
Diego Forlan, 32 anni, rimasto fuori da met ottobre a met dicembre per infortunio
ANSA

S
Wesley Sneijder, 27 anni, stato spesso confinato a sinistra
LAPRESSE

Preparazione anomala

Intoccabili e trascurati

Gestione del gruppo

Condizione atletica Lazzardo a gennaio


IL PROBABILE UNDICI DI COPPA

Quei tre argentini sono spremuti


Che sia stato per riconoscenza, o perch in certi momenti di difficolt i giocatori pi esperti reagiscono meglio, Ranieri ha usato il turnover poco e comunque senza mai rinunciare a Zanetti e Cambiasso. Lasciando da parte le illazioni oggi in voga fra i tifosi secondo cui sarebbero i due a fare la formazione, di sicuro il tecnico non ha fatto un favore anzitutto a loro, spremendoli senza soluzione di continuit e facendoli arrivare al momento decisivo della stagione senza aver tirato ogni tanto il fiato. Come non lo ha fatto a Samuel (reduce da un grave infortunio e intervento chirurgico al ginocchio), facendogli giocare dallinizio di novembre 15 partite su 18, ritrovandoselo poi di nuovo infortunato. Scelta ricaduta anche su Ranocchia: da pilastro difensivo su cui puntare per dieci anni a riserva quasi fissa, accantonato e ripescato solo saltuariamente, fino a fargli perdere palesemente sicurezza.

La fatica di sentirsi la squadra in mano


Ranieri sente di avere la squadra in mano, Zanetti anche venerd sera ha parlato di sintonia totale con l'allenatore. Di sicuro l'aria che si respira alla Pinetina non quella dello sbraco totale, ma in partita i riscontri non sono poi sempre all' altezza: il tecnico, che per scelta non parla mai troppo con i giocatori, pi che mollato, in certe occasioni parso ascoltato poco, o comunque con difficolt. E lo spirito da gruppo di cemento da lui pi volte evocato da un po' che non si vede pi. Certi discorsi sulla divisione in clan non sono di ieri: Ranieri si aggrappato al nucleo forte degli argentini ancor pi di quanto abbiano fatto i precedenti allenatori, ma l'Inter in fondo sempre stata una squadra multigruppi. Ai tempi d'oro, per, una volta in campo certe divisioni sparivano: contro il Bologna, invece, da un certo punto in poi in tanti hanno finito per giocare per i fatti loro, una partita tutta loro.

Ottimismo per Samuel A Marsiglia con il 4-4-1-1?

S
Andrea Poli, 22 anni, come gli altri giovani stato utilizzato in modo sporadico
Walter Samuel torna in gruppo dopo lo stiramento accusato il 5 febbraio a Roma e aumentano le speranze di averlo in campo mercoled a Marsiglia. Con i compagni anche Stankovic, che aveva saltato il Bologna per linfluenza. Specifico invece per Milito, anche lui febbricitante in settimana, ma il Principe in Coppa ci sar. Lavoro in palestra per Alvarez (ginocchio). Probabile che contro i francesi Ranieri punti sul 4-4-1-1, con Nagatomo che potrebbe essere avanzato a centrocampo.
FORTE

Ranieri accett, avallandolo, il patto proposto dal capitano Zanetti a nome della squadra: riprendere la preparazione post sosta natalizia solo il 2 gennaio, a costo di automultarsi se le cose fossero andate male. Sono andate bene solo contro Parma e Milan ma, esaurito l'effetto freschezza immediata, la squadra sta denunciando i limiti di un lavoro atletico parziale, senza peraltro essere riuscita a mantenere nel tempo perlomeno i vantaggi della scelta a livello mentale. Il poco turnover dovuto anche agli infortuni, ma non solo ha fatto il resto: la mancanza di lavoro sul fondo poteva essere perlomeno mascherata dando pi spazio alle forze fresche dei talenti pi giovani, utilizzati invece in modo sporadico (vedi Obi, Faraoni, Poli, lo stesso Castaignos). Come il nuovo arrivato Palombo, lanciato subito allo sbaraglio a Roma e poi dimenticato in panchina contro Novara e Bologna.

S
Walter Samuel, 33 anni, dallinizio di novembre ha giocato 15 partite su 18
FORTE

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Javier Zanetti, 38 anni, ha assicurato: con Ranieri c sintonia totale
FORTE

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SERIE A LA CRISI NERAZZURRA


LANDAMENTO LA STAGIONE PARTITA PER PARTITA

GAZZETTA DELLO SPORT

SNEIJDER Trequartista

Sorridiamo, non ci resta che aspettare. Daltra parte abbiamo fatto unindigestione tale di vittorie che possiamo pensare che un ciclo sia finito. Sono molto tranquillo
MICHELE MOZZATI di Gino e Michele Autore Zelig NAGATOMO Difensore

Si soffre fisicamente. Due anni di oblio in cui il migliore acquisto stato Nagatomo. Avevamo Samuel Etoo, ora abbiamo Castaignos. Comunque forza Inter
GIACOMO CICCIO VALENTI Comico e conduttore PAZZINI Attaccante

Le cose vanno male? Purtroppo dopo la grande abbuffata del 2010 col triplete e il digestivo del 2011, questo per lInter proprio lanno del rutto.
FABIO DE LUIGI Attore

Filippo, baby tifoso deluso alla conquista dellInter


Il suo striscione ha spopolato sul web e oggi sar ospite ad Appiano. Ma prima prendevo in giro io i miei compagni...
LUCA TAIDELLI MILANO

LA SERIE NERA DI RANIERI


Giocate: 6 Pareggiate: 1 Perse: 5 25 gennaio 2012 Coppa Italia Napoli-Inter 2-0 29 gennaio 2012 Campionato Lecce-Inter 1-0 1 febbraio 2012 Campionato Inter-Palermo 4-4 5 febbraio 2012 Campionato Roma-Inter 4-0 12 febbraio 2012 Campionato Inter-Novara 0-1 17 febbraio 2012 Campionato Inter-Bologna 0-3

laRiflessione

Messaggio pulito Raccogliamolo


Attenzione, maneggiare con cura. La storia del piccolo Filippo e del suo striscione si presta ai gorgheggi dei professionisti della retorica, alle lusinghe dei lupi travestiti da agnelli. Usare il bambino per dare una verniciata di buonismo al calcio cinico e baro. Per favore, non brandite Filippo per assolvere il mondo del pallone dai suoi peccati. Chiunque frequenti uno stadio lo sa: l dentro i bambini ne vedono e ne sentono di ogni tipo, e ricevono dagli adulti i peggiori esempi. Ogni tanto capita che subiscano violenze. Di recente a Udine un 42enne e un 52enne hanno rubato la sciarpa a uno juventino di 13 anni: coraggiosi, certi predoni delle curve. Ieri sera, a Torino, tifosi della Juve hanno esposto questa scritta: Filippo o cambi scuola o cambi squadra. Ogni occasione buona per sfottere, mai per riflettere. Filippo sta facendo il giro dei media. Siti, televisioni, giornali. Ieri Telelombardia, oggi Inter Channel. Noi stessi, intesi come Gazzetta, gli dedichiamo una pagina. Non siamo vergini marie n lavoriamo per losservatorio sui minori. Anzi, contribuiamo allo show. Fatto il mea culpa, lasciateci dire che si perderebbe una grande occasione se si riducesse lo striscione del piccolo Filippo a qualcosa di simpatico, mediatico, e avanti il prossimo caso umano, tra uno spot e laltro. Le parole dello striscione di Filippo - depurate dal can can che hanno creato - ci parlano, ci riguardano, ci toccano. Ci ricordano quello che eravamo prima di entrare nei tritacarne delle nostre vite. Avevamo sguardi puliti e dicevamo cose pulite. Altrimenti a scuola mi prendono in giro, ha scritto Filippo. Educato, garbato. Oggi lespressione prendere in giro suona desueta, polverosa. Oggi, anche alle elementari, va forte unaltra frase: Non prendermi per il.... Filippo, col suo striscione, ci ha dimostrato che un altro calcio e un altro linguaggio restano possibili. Speriamo di non guastare n il messaggio n (soprattutto) il bambino. Sebastiano Vernazza

Il bambino pi ricercato dItalia finisce nella rete del tam tam mediatico a fine pomeriggio. Filippo ha 9 anni e rappresenta la storia pi bella di una nottata che il mondo nerazzurro non dimenticher facilmente. Venerd Filippo si presentato a San Siro per Inter-Bologna ed ha esposto uno striscione che recitava: Potete vincere? Altrimenti a scuola mi prendono in giro! Grazie.
Tam tam mediatico Un messag-

nuele avrebbe dovuto attendere luned, per la riapertura della biglietteria. Invece gi questa mattina il bambino salir alla Pinetina con i genitori e le due sorelle per assistere allallenamento dei suoi beniamini, che si presume si scuseranno per avergli procurato questo imbarazzo con i compagni di scuola. Ma il vero regalo sar riceve-

re la maglia numero 4 direttamente dalle mani di capitan Zanetti ed essere intervistato da Inter Channel.
Per col triplete... Gi ieri sera

comunque leroe di San Siro intervenuto telefonicamente a Telelombardia. Ho nove anni, frequento la quarta elementare e gioco a calcio, ruolo attaccan-

gio efficace e spontaneo come solo la mente non ancora inquinata di un bambino pu partorire. Un messaggio che ha colpito tutti. A cominciare da Massimo Moratti, che ieri non ha voluto commentare i fatti di campo per ha dato ordine che venisse rintracciato quel bimbo che forse sar capace di scuotere la squadra pi di quanto non riesca a fare Ranieri. Ma la caccia a Filippo era scattata sin dal mattino anche a livello mediatico. E proprio il tam tam ha fatto s che un intermediario contattasse lInter per segnalare come arrivare a Filippo.
Oggi in Pinetina Attraverso lesame dei tagliandi venduti infatti la societ di corso Vittorio Ema-

te - ha raccontato Filippo -. Lidea di fare quello striscione nasce appunto dagli sfott dei compagni di classe per le recenti sconfitte dellInter. Ma quando abbiamo vinto il triplete ero io a prendere in giro loro.... Filippo avrebbe ancora et e pretesti per cambiare squadra. Al di l delle eventuali pressioni di un padre tifoso, i bambini infatti cavalcano londa e se nel 2010 in tanti si sono convertiti allinterismo ci sta che adesso vadano pi di moda il rossonero o il bianconero. Ma io non cambio squadra - si affretta invece a chiarire Filippo - e domani (oggi, ndr.) andr alla Pinetina a trovare i giocatori dellInter. Per spero che quello di venerd sia lultimo striscione che devo esporre....
Il precedente di Paolo La storia

del biondino riconduce lo strano mondo del calcio a una dimensione umana e fa tornare alla mente Paolo Sacco, il 22enne cameriere che nel maggio 2010 fu il primo a mettersi in coda per due giorni e due notti in via Massaua per garantirsi un biglietto per Inter-Bayern Monaco, finalissima di Champions League. Anche Paolo fu poi invitato alla Pinetina e ricevette dalle mani di Jos Mourinho un tagliando che faceva parte della dotazione personale del tecnico portoghese.
Il piccolo Filippo con lo striscione durante Bologna-Inter
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PROTAGONISTA A SEGNO NEI SUCCESSI IN CASA DI MILAN, JUVE E INTER

Il Grande Slam di Di Vaio Con i suoi gol il Bologna ha sbancato tutte le big
ANDREA TOSI BOLOGNA

31 agosto 2008 Milan-Bologna 1-2 la prima giornata: apre Ambrosini, Di Vaio pareggia, decide Valiani

26 febbraio 2011 Juventus-Bologna 0-2 Alla 27a giornata il Bologna sbanca Torino: Di Vaio segna una doppietta

17 febbraio 2012 Inter-Bologna 0-3 Di Vaio segna due gol nel giro di un minuto, poi Acquafresca chiude i conti

Con i due gol rifilati a Julio Cesar venerd sera, sfatando il tab personale che lo vedeva sempre allasciutto nelle sfide contro lInter, mai battuta da quando veste la maglia rossobl, Marco Di Vaio ha centrato un Grande Slam a beneficio del Bologna. Da quan-

do tornato in Serie A, e sebbene abbia finora sempre lottato solo per la salvezza, il club rossobl riuscito a vincere, nel giro di 42 mesi, sui campi di Milan, Juventus e Inter, ovvero le tre grandi per antonomasia del calcio italiano, grazie ai sigilli del suo capitano e cannoniere. Nessuna delle squadre di seconda e terza fascia del massimo campionato riuscita a ottenere un tale risultato in epoca recente: a suo modo

Di Vaio ha dunque scritto una pagina di storia del glorioso e centenario Bfc.
Serie vincente La serie inizia-

ta il 31 agosto 2008, con il successo in casa del Milan. Ma in particolare, da un anno esatto a questa parte - si vede che febbraio porta bene (il 26 la vittoria a Torino nel 2011, il 17 quello nel Meazza nerazzurro questanno) - le prodezze dellattaccante romano assumo-

no un significato che va oltre il risultato sportivo, perch le sue doppiette contro Juve e Inter hanno spezzato digiuni lunghi rispettivamente 31 e 13 anni. Quando si dice essere un predestinato.
Festa nella notte Come un an-

posito di precedenti, lultima volta che il Bologna aveva vinto in casa interista con tre gol di scarto risaliva allaprile 1956, anche allora fu uno 0-3, gol di Cervellati, Randon e dellimberbe Pascutti) con cori e boati indirizzati a tutti i rossobl.
Soddisfazione Guaraldi stata

no fa, i tifosi sono accorsi nottetempo a Casteldebole per attendere il pullman della squadra e festeggiare i protagonisti del trionfo di San Siro (a pro-

una bellissima soddisfazione soprattutto per Albano Guaraldi, alla prima grande vittoria

da presidente che ha festeggiato ieri sera al teatro Ariston di Sanremo, invitato al Festival dallamico e socio Gianni Morandi che del Bologna presidente onorario. Tra calcio e musica, per entrambi venerd 17 stata una grande serata. Alla faccia della scaramanzia, questa data rimarr nella memoria dei calciofili bolognesi. Grazie a Di Vaio, naturalmente.
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SERIE A
promosso

OSVALDO CANNONIERE TRA GOL E FATICA

Roma, unEuroccasione Se va male tutti a casa


Battendo il Parma 5o posto e zona coppe. Luis Enrique avverte Fallimento a fine stagione? Nessuno avrebbe il posto garantito
Perch vedere

PARMA

Allattacco con Okaka ex romanista

ROMA-PARMA
La Roma cerca di fare dimenticare il ko di Siena, il Parma intende allungare la striscia dimbattibilit cominciata con Donadoni
Olimpico, ore 15

no venire altri a farla. Allenatore, calciatori, dirigenti: tutti possiamo andare via, tutti possiamo rimanere. Non lho inventato io: funziona cos.
Niente transizione Detto che

Stefano Okaka, 22 anni


PARMA Il Parma, mercoled, ha speso molte energie per tenere testa alla Juve. E il pari con i bianconeri ha prodotto i noti strascichi polemici degli ultimi giorni. Altre energie, questa volta mentali, sprecate. Potrebbe essere questa la chiave di lettura di alcune scelte di Roberto Donadoni in vista della sfida di questo pomeriggio con la Roma. L'esclusione di Sergio Floccari quella che, a prima vista, colpisce di pi. Una scelta tecnica inattesa. Ma probabilmente non escluso che anche questo pomeriggio, al momento della lettura delle formazioni ufficiali, ci siano altre novit. Lo sforzo profuso con la Juve sicuramente ha inciso, valuter nella rifinitura. Non da escludere qualche cambiamento, confermava ieri il tecnico degli emiliani. Paradossalmente l'unica certezza potrebbe arrivare dall'attacco dove ci sar Okaka, appena arrivato a Parma proprio dalla Roma. Sandro Piovani

rimandato

MASSIMO CECCHINI ROMA

GLI ALTI E BASSI DI ROSI DEBOLE IN DIFESA

Un Sabato Grasso senza nessuna ombra di allegria carnevalesca. A dispetto di un dato numerico oggettivo se la Roma oggi battesse il Parma, entrerebbe per la prima volta stagionale in zona Europa la maschera che indossa Luis Enrique ringhiante. Non per caso. I sussurri dello spogliatoio, infatti, raccontano come lo spagnolo durante lallenamento abbia rimproverato la squadra pi duramente che mai. Pi grinta, pi concentrazione, pi attenzione, il senso dei suoi richiami. E allora sotto col messaggio pubblico. Ancora una volta abbiamo unopportunit unica. Anche perch dopo che il d.s. Sabatini ha detto che fallire lEuropa sarebbe una delusione gli alibi sono finiti.

Luis Enrique Martinez Garcia, 41 anni, prima stagione alla Roma ANSA
Rimproveri in allenamento Non

SPAGNA-ITALIA: IL GAP

In Primavera il livello basso


Crescita rallentata per i giovani secondo Luis Enrique. In Italia c gran differenza tra Primavera e prima squadra. In Spagna non cos: l ci sono squadre B che hanno un livello alto. Quello della Primavera basso rispetto ai "grandi". Viviani, ad esempio, ha troppa facilit tra i suoi: meglio giocare in un calcio vero.

ho mai detto che questa squadra giovane. Scelgo sempre in funzione della qualit calcistica e della personalit. Non ho problemi a scegliere uno di 38 anni o di 17. Ci sono calciatori pi o meno bravi. Il futuro, perci, da conquistare per tutti. Qualsiasi proposta, se non vincente, non va avanti, lo so dal primo giorno di ritiro. Meno male che non finita, mancano ancora 15 giornate. come con gli studenti: alla fine arriva lesame e la pagella. Nessuno ha il posto garantito. Se questa proposta non vincente, devo-

Osvaldo pronto a tornare titolare per la prima volta nel 2012, Luis Enrique si allinea al concetto di Sabatini sullanno di transizione (odio parlarne). Quello che dice Walter mi va benissimo. Io non parlo di transizione: voglio vincere con il Parma. Non c transizione nel calcio. Non regalo nemmeno un allenamento. Ce n bisogno, perch il Parma da temere. Floccari e Giovinco possono metterci in difficolt. Mi aspetto per un livello superiore rispetto a Siena. Per parlare di unidea di gioco occorre unintensit, una voglia, una fame e in quello, minimo, devi eguagliare lavversario. Per questo non confermo nessuno, neanche me stesso: questo il vero messaggio. Non c mercato estivo, il mercato domani (oggi, ndr): cos si vedr chi vuole restare a Roma. Col Parma lesame, se non vinciamo non ci sar nessuno da confermare. Solo cos la Roma diventer grande. Un bivio manicheo: oggi allOlimpico o sar Carnevale, oppure Quaresima
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COPPA CARNEVALE LE SEMIFINALI

Giallorossi avanti con i rigori E ora gran finale contro la Juve


Sar una sfida tra le due migliori: calcio offensivo, tecnico e molto spettacolare
DAL NOSTRO INVIATO

ROBERTO PELUCCHI VIAREGGIO (Lucca)

Juventus-Roma, che finale alla Viareggio Cup. Vanno avanti le squadre migliori, quelle meglio organizzate, quelle che giocano il calcio pi bello. Parma e Fiorentina si sono arrese dopo avere dato il massimo, i viola addirittura dopo i rigori (decisivo lerrore del difensore brasiliano Empereur). Domani alle 15 allo stadio dei Pini ci sar uno scontro di talenti, ma anche lesaltazione di un modello di calcio che va incoraggiato: in campo si propone, non si specula; si cerca sempre di sfruttare le doti tecniche piuttosto che abusare di quelle fisiche. Marco Baroni e Alberto De Rossi, i due allenatori, hanno molto da insegnare.
Dominio I meriti della Juventus sono stati di gran lunga superiori al solo gol realizzato quando i supplementari stavano per diventare una certezza (cross di Gouano da sinistra, tocco di Chibsah e incornata di Spinazzola, in posizione regolare, sul secondo palo). Dal punto di vista della qualit del gioco e del-

le occasioni da rete prodotte, non c proprio stata partita. Il Parma, che per raggiungere le semifinali ha dovuto battere Milan, Inter e Torino, sapeva bene di non poter reggere il confronto e si regolato di conseguenza: 4-3-3 ipotetico diventato ben presto un 4-5-1, molta compattezza e poco interesse a scoprirsi. I bianconeri hanno prodotto una quantit industriale di palle-gol. De Silvestro, partito a destra, presto stato dirottato a sinistra e da quella corsia ha cominciato un martellamento costante, ben supportato alle spalle da Liviero. In mezzo ha illuminato Ouasim Bouy. Niente da dire, questo diciottenne olandese giocatore di categoria superiore. Lo si capisce dal tocco di palla, ma soprattutto dalla capacit di leggere con grande anticipo rispetto a tutti gli altri le situazioni di gioco. Non ancora sorretto da una grandissima condizione fisica, perch si aggregato alla Primavera bianconera da poco tempo, ma con lui in campo tutto diventa pi facile. Non un azzardo prevedere che presto Antonio Conte lo metter alla prova anche in prima squadra.
Solo Monachello La partita sta-

to grazie a Monachello, bravo a tenere palla, ma anche ad andare al tiro, ha avuto una sola occasione, ma gigantesca, con lo stesso attaccante. Nel secondo tempo ancora Juve, intelligente e propositiva, anche se un po stanca, e Parma in agguato con il solito Monachello. Poi, al 40, con i supplementari a un passo, la svolta, con il gol di Spinazzola, molto contestato (ma senza motivo) dagli emiliani.
La Roma c Sono le difficolt ad

JUVENTUS PARMA
PRIMO TEMPO 0-0 MARCATORI Spinazzola al 40 s.t.

1 0

JUVENTUS (4-2-3-1) Branescu; Untersee, Gouano, Rubin, Liviero; Chibsah, Appelt; De Silvestro (dal 43 s.t. Schiavone), Bouy (dal 17 s.t. Margiotta), Spinazzola; Libertazzi (dal 23 s.t. Beltrame). PANCHINA Gagliardini, Corticchia, Belfasti, Emmanuello, Garcia, Magnusson. ALL. Baroni. PARMA (4-3-3) Gallinetta; Zagnoni, Mantovani, Di Gennaro, Petrini; Adofo, Addae, Pedrinelli (dal 43 s.t. Nunes); Sprocati (dal 33 s.t. Malivojevic), Monachello, Bentoglio. PANCHINA Anacoura, Yamnaine, Adorni, Sahman, Lemajic, Abbracciante, Dias. ALL. Pizzi. ARBITRO Maresca di Napoli.
NOTE ammoniti Gallinetta (P), Monachello (P), Addae (P), Mantovani (P). Angoli 13-4. Recuperi: p.t. 2, s.t. 4.

Lo juventino Leonardo Spinazzola, 19 anni a marzo, esulta dopo il gol PEGASO

DOMANI LULTIMO ATTO

ta un monologo bianconero e se il primo tempo si chiuso senza reti lo si deve a qualche errore di troppo (Libertazzi si mangiato un gol da zero metri) e alla sfortuna (al 40 palo di De Silvestro). Il Parma, soprattut-

esaltare i giallorossi. Nei quarti, sullo 0-0 contro la Rappresentativa di Serie D, erano rimasti in dieci per lespulsione di Ciciretti. Ma nonostante luomo in meno hanno dettato legge. E anche ieri contro la Fiorentina hanno gestito con maestria i guai. Dopo appena trenta secondi erano gi sotto di un gol (Zohore ha approfittato di una corta respinta di Pigliacelli su tiro di Acosty) e al 30 hanno sprecato loccasione pi ghiotta per riaprire la partita: fallo di Camporese su Tallo in area e rigore sprecato da Viviani, il capitano aggregato apposta per la semifinale dalla prima squadra. Nonostante tutto, la Roma ha saputo dominare il nervosismo, e ha continuato a proporre il proprio calcio, ottenendo in avvio di ripresa l1-1 con Romagnoli (unghiata vincente tra tante statuine viola). La Fiorentina stata tenuta a galla soprattutto da Acosty e da uno strepitoso Svedkauskas, portiere lituano che, oltre ad aver parato il rigore di Viviani, stato provvidenziale su Tallo, Piscitella, Matteo Ricci e, nei supplementari, su Politano e ancora Tallo. Poi i rigori, con lerrore decisivo del brasiliano Empereur.
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FIORENTINA ROMA

4 6

dopo i rigori (1-1 al 90') PRIMO TEMPO 1-0 MARCATORI Zohore (F) 1 st; Romagnoli (R) 4 st SEQUENZA RIGORI Viviani (R) gol, Panatti (F) gol, Politano (R) gol, Empereur (F) parato, M. Ricci (R) gol, Ashong (F) gol, F. Ricci (R) gol, Agyei (F) gol, Verre (R) gol FIORENTINA (4-2-3-1) Svedkauskas; Bittante (11 st Rozzio), Camporese, Empereur, Ashong; Agyei, Cenciarelli (2 sts Panatti); Acosty, Campanharo (6 pts Baccarin), Matos; Zohore. PANCHINA Lezzerini, Barbero, Bernardeschi, Biondi, Gondo, Magheri). ALL. Semplici. ROMA (4-2-3-1) Pigliacelli; Sabelli (15 sts F. Ricci), Orchi, Barba, Nego (38 pt Romagnoli); Viviani, M. Ricci; Politano, Verre, Piscitella (2 sts Frediani); Tallo. PANCHINA Proietti Gaffi, Ceccarelli, Cittadino, Leonardi, Lopez, Rosato). ALL. De Rossi. ARBITRO Borriello di Mantova.
NOTE ammoniti Camporese (F), Sabelli (R), Viviani (R), Rozzio (F), Romagnoli (R). Angoli 3-10. Recuperi: pt 1, st 1, pts 1, sts 2.

GDS

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SERIE A
MIMMO MALFITANO NAPOLI

Si parla di svolta, adesso. Con due vittorie consecutive (Chievo e Fiorentina), il Napoli s rilanciato a ridosso della zona Champions League. Walter Mazzarri ha commentato il momento che lo sta avvicinando alla sfida col Chelsea, dicendo che la squadra sempre la stessa e che la differenza stata fatta dagli episodi che stavolta sono stati favorevoli. Unanalisi che non d lesatta dimensione di quanto sia stato importante il ritorno ad alti livelli del tridente offensivo. Se il Napoli tra le prime squadre italiane e ha raggiunto gli ottavi di finale di Champions League, il grosso del merito va a Cavani, Lavezzi e Hamsik che insieme farebbero la differenza ovunque. Cos come lhanno fatta venerd sera, a Firenze. Un vero e proprio incubo per i difensori di Delio Rossi che se li sono visti sbucare da tutte le parti, senza poterne frenare in alcun modo limpeto e la classe.
Trentacinque gol in 3 Si presenter dinanzi al Chelsea, il tridente napoletano, forte di un bel gruzzolo di gol realizzati tra campionato, Champions League e coppa Italia. Cavani il capocannoniere della squadra con 22 reti allattivo delle quali 15 realizzate in campionato, 4 in Champions e 3 in coppa Italia. Alle sue spalle ci sono Hamsik (8) e Lavezzi (5). Alle loro prodezze, ovviamente, vanno sommate anche quelle di Goran Pandev, il primo rincalzo offensivo, che vanta 6 gol. Lultima settimana, in ogni modo, ha evidenziato una crescita sul piano fisico dei tre attaccanti,

I tre tenori
Hamsik, Lavezzi e Cavani: 35 gol Come canta Napoli
Chelsea in arrivo al San Paolo, limpresa possibile Mazzarri: Servir per qualcosa di eccezionale

COPPE E RECUPERI

LA CURIOSITA

Superato il periodo di appannamento, sono tornati in forma europea


dopo un periodo di forma abbastanza precario. Altro che solita squadra, come ha detto Mazzarri! La forza che il tridente ha evidenziato a Firenze sicuramente non quella vista negli ultimi due mesi. Cavani, Hamsik e Lavezzi hanno assicurato soltanto una percentuale bassa del loro rispettivo talento. Ma il passato dovrebbe essere alle spalle, adesso: le prossime 48 ore diranno effettivamente se questa rinascita ci sar stata o meno anche se Mazzarri ha sottolineato le difficolt che presenta la sfida con il Chelsea: Loro sono concentrati sulla Champions League e
Il trio meraviglia Qui sopra, unesultanza di gruppo con Edinson Cavani, 25 anni, Ezequiel Lavezzi, 26, e Marek Hamsik, 24

Champions League Andata ottavi di finale Marted 21 Cska MoscaReal Madrid (ore 18) Napoli-Chelsea (ore 20.45) Mercoled 22 Marsiglia-Inter (ore 20.45) BasileaBayern Monaco (ore 20.45) Europa League Ritorno sedicesimi di finale Gioved 23 Paok SaloniccoUdinese (andata 0-0, ore 19) Atletico MadridLazio (andata 3-1, ore 21.05) Recuperi di campionato Marted 21 BolognaFiorentina (ore 18.30) Mercoled 22 Siena-Catania (ore 18.30) Mercoled 7 marzo BolognaJuventus (ore 18.30) Cesena-Catania (ore 18.30) ParmaFiorentina (ore 18.30)

Niccol Frustalupi, 36 anni

Mario Frustalupi, scomparso nel 90

Marted in panchina Il figlio di Frustalupi


Mazzarri squalificato. Lo sostituisce lerede del grande Mario
GIANLUCA MONTI NAPOLI

hanno giocatori desperienza, abituati a manifestazioni del genere. Per superare il turno dovremo fare qualcosa deccezionale, ha spiegato lallenatore napoletano.
Record dincasso La febbre al massimo. Unintera citt sta scandendo il tempo che manca da qui alla sfida di domani sera col Chelsea per vivere, probabilmente, una delle pi forti emozioni della storia del club. Le due vittorie contro Chievo e Fiorentina, hanno creato un entusiasmo unico da queste parti. La societ conta dincassare almeno 3 milioni di euro,

Lentusiasmo dei tifosi alle stelle: previsti 3 milioni dincasso, record di sempre a Napoli

cifra che rappresenterebbe il record dincasso di tutti i tempi per quanto riguarda il San Paolo. Ma affari doro si prospettano anche per tutto quanto concerne lindotto. Gi da questa mattina allesterno dello stadio napoletano prenderanno posto i venditori ambulanti e tra di loro si mescoleranno anche gli immancabili bagarini: anche per loro si annunciano grandi introiti. Se un biglietto del settore Distinti costa al botteghino 100 euro, dalle loro mani impensabile credere di poterlo acquistare senza pagare almeno il doppio.
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Niccol Frustalupi non solo il vice di Walter Mazzarri. E lallievo prediletto del tecnico del Napoli e per questa ragione la sua presenza in panchina contro il Chelsea rappresenta una assoluta garanzia sia per lo stesso Mazzarri che per i giocatori azzurri. Niccol ha 35 anni ed il figlio dellindimenticato Mario, centrocampista che vinse due scudetti tra il 1970 ed il 1974 con lInter e la Lazio e che mor nel 1990 a 47 anni in un incidente stradale. Da giocatore, per, Niccol non aveva lo stesso talento del pap. Cos nel 2001, a 24 anni, decise si smettere dopo aver provato a giocare con alterne fortune nel Poggibonsi, nel Riccione e nella Pistoiese. A Pistoia gli danno una chance dietro la scrivania: si dedica al marketing ed al giornalino ufficiale del club. L lanno dopo arriva in panchina Walter Mazzarri, che lo trasforma in uomo di campo. Da allora il binomio fra i due inscindibile. Frustalupi diventa lombra di Mazzarri.
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INCONTRO CON I BAMBINI IL CENTROCAMPISTA VIOLA HA RISPOSTO ALLE DOMANDE DEI PICCOLI OSPITI DELLOSPEDALE MEYER

Montolivo: Vado via e mi dispiace tanto


Verso laddio alla Fiorentina Qui 7 anni fantastici. Il Milan? Nessuna offerta
ALESSANDRA GOZZINI FIRENZE

offerta, ma come ho gi detto molto probabilmente la mia avventura viola finisce qui, purtroppo. Il mio futuro non so ancora dove sar.
Ginocchio Montolivo fa parte della linea di mezzo, quella che due sere fa, secondo Rossi, passata nella mani del Napoli, che sulla conquista del centrocampo ha poi costruito il proprio successo. Marted la Fiorentina recupera a Bologna e il problema principale riguarda ancora la mediana: sono infatti da valutare le condizioni del ginocchio di Behrami, il pi volenteroso combattente della squadra, ko dopo un tempo contro il Napoli, serata in cui due tifosi viola sono stati arrestati con l'accusa di lesioni aggravate per aver picchiato due supporter avversari.

Dalla svolta potenziale al tracollo in atto, la Fiorentina ha aggiornato il suo status dopo la ripassata dellaltra notte: da squadra ambiziosa in possibile avvicinamento alla zona Europa, a gruppo di nuovo in tilt dopo lennesima batosta. Su Mon-

tolivo, ex capitano di ruolo ma ancora nella graduatoria dei pi ascoltati nello spogliatoio, precipitano le domande dei bimbi dellospedalino Meyer: Ma come avete fatto a perdere tre a zero contro il Napoli?. Di fronte alla baby-folla, Monto sincero: Loro sono stati pi bravi di noi, hanno meritato, anche se il passivo troppo pesante. Siamo in un momento di difficolt, dobbiamo essere fiduciosi e guardare avanti, abbiamo le qualit per fare qualcosa di meglio e possiamo riuscirci.
Addio con rammarico Progetti a

medio termine, visto che per il lungo periodo Montolivo ha gi

fatto sapere di avere altri piani; disegno che non ha stinto le sue ultime prestazioni viola (al massimo in linea con quelle degli altri compagni). Da qui la domanda di uno dei piccoli report (Quanto ti dispiace lasciare Firenze e la Fiorentina?) con replica che avr grande risonanza: Mi dispiace moltissimo, qui ho passato sette anni fantastici. Altre note a margine: Monto sorride e dice bravo quando i bambini confessano di avere gi formato la propria fede viola, dice nooo quando qualcuno ammette simpatie juventine e non commenta quando si scoprono i baby sostenitori rossoneri. Ma subito precisa: Dal Milan non c' stata alcuna

Riccardo Montolivo, 27 anni, risponde a un bambino del Mayer

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DOMENICA 19 FEBBRAIO 2012

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SERIE A
La novit Lora di Alfaro Luruguaiano al debutto
Finalmente in campo. Emiliano Alfaro (nella foto ROSI mentre si allena), attaccante uruguaiano di 23 anni, acquistato dalla Lazio a gennaio, debutter in biancoceleste stasera a Palermo. In uno dei primi allenamenti si era procurato uno stiramento alla coscia. Adesso pronto e Reja non esita a gettarlo nella mischia.

MONDONICO UNA CARRIERA IN DUE IMMAGINI

Emiliano Mondonico, 64 anni: a sinistra ai tempi dellAtalanta (1987-90, 1994-98), oggi a Novara FORTE

Carica Reja Tanti assenti? E allora Lazio allattacco


Conciati cos non ha senso fare una gara dattesa. Abbiamo sempre fatto bene: al terzo posto credo pi che mai
Perch vedere
DAL NOSTRO INVIATO

recuperato in gran fretta e non al meglio. Sar difesa a tre, con Ledesma centrale. Per litalo-argentino sar la seconda esperienza da difensore, dopo quella nel secondo tempo con il Cesena. Il centrocampo, a cinque, sar folto, ma privo di incontristi (in mezzo agiranno Hernanes, Matuzalem e Candreva). E in attacco, accanto a Klose, ci sar il debuttante Alfaro.
Alla scoperta di Alfaro La presen-

PALERMO-LAZIO
Devono farsi perdonare qualcosa: il Palermo il k.o. a Cagliari, la Lazio la botta con lAtletico Madrid (e in pi c linseguimento a Juve e Milan)
Favorita, 20.45

STEFANO CIERI FORMELLO (Roma)

PALERMO

Nelle difficolt sappiamo esaltarci, disse qualche tempo fa Edy Reja. Il destino si sta per divertendo a mettere in crisi il suo ottimismo della volont. Perch le difficolt, per la sua Lazio, si stanno trasformando in avversit, con unemergenza che ogni giorno che passa diventa pi ampia.
Senza difesa? Allattacco A Paler-

Mutti: Ho punte che fanno saltare qualunque difesa


PALERMO La Lazio falcidiata dalle assenze non lascia tranquillo Mutti. Perch stima Reja e perch con Klose ed Hernanes ci vorr un Palermo perfetto: La gestione di Klose sar sicuramente complessa e su Hernanes ci vorr un occhio di riguardo. Per abbiamo affrontato gi altre situazioni di tale difficolt. Il Palermo punta su Miccoli, Budan e Ilicic. Sia la Lazio sia noi abbiamo giocatori importanti davanti, il lavoro difensivo fondamentale in queste situazioni, per ci sono giocatori che potrebbero fare saltare qualsiasi difesa. Fabrizio Vitale

za delluruguaiano la grande novit della serata. Si sta allenando con continuit da un po di tempo, ormai pronto per scendere in campo, rivela Reja. Che a proposito dellacquisto invernale di Lotito e Tare ha avuto modo di ricredersi velocemente. Lo aveva accolto con una malcelata diffidenza, ma ha cambiato idea dopo aver pesato la sua fame in allenamento. Lo avrebbe fatto esordire anche prima se non fosse stato bloccato da un guaio muscolare. Pu risultarci molto utile, perch un giocatore delle sue caratteristiche non labbiamo in rosa. Certo, per lex Liverpool Montevideo sar un battesimo di fuoco, in un campo difficile, contro un avversario ostico e in una Lazio ridotta ai minimi termini.
Terzo posto a tutti i costi Ma Reja

Cuore Mondo Cara Atalanta Mi spiace, devo batterti


Mai nemico, al massimo avversario Ma dopo 6 stagioni a Bergamo c da rilanciare il Novara contro i nerazzurri
Perch vedere
ALEX FROSIO

parentesi sul suo affetto: Nemico io dellAtalanta? Mai. Al massimo lavversario di due ore, dice. Lultima volta, sconfitta per 2-3 a maggio in B, fu quasi fatale al suo AlbinoLeffe, poi salvo al playout contro il Piacenza.
Ospite In Serie A il Mondo non riceve in casa lAtalanta da oltre undici anni: 19 novembre 2000, a Napoli il tecnico di Rivolta dAdda aveva appena ereditato lutopia spezzata di Zeman e debutt proprio contro lAtalanta miracolosa di Vavassori. Al San Paolo fin 0-0, perch anche allora la prima cosa che fece Mondonico fu sistemare la difesa (anche se poi alla fine il Napoli retrocesse...). Finora gli riuscito alla grande anche a Novara: da due partite quella che era la peggior retroguardia del campionato non incassa gol. Ed reduce dal colpaccio in casa dellInter: Ma la nostra classifica cambiata poco sospira Mondonico perch il Siena quartultimo, battendo la Roma, ha ristabilito le distanze. Sentimenti Va bene il sentimen-

NOVARA-ATALANTA
Reduce dal successo di San Siro con lInter, Mondonico vuole capire se c spazio per la salvezza. Ma lAtalanta ha un cammino da zone alte
Piola, ore 15

ATALANTA

mo il tecnico goriziano si presenta stasera privo di ben nove elementi, anche se uno degli indisponibili (Lulic) stato convocato, ma molto difficile che possa essere rimesso in piedi in extremis. E cos il tecnico goriziano costretto ad inventare lennesima Lazio inedita. Negli uomini, nel modulo (sar 3-5-2) e anche nellinterpretazione della partita. Abbiamo una difesa ridotta allosso annuncia Reja . Conciati cos non ha senso fare una partita dattesa, proveremo ad essere pi propositivi del solito, in modo da tenere lontano dalla nostra area il Palermo. In effetti le assenze si concentrano soprattutto nel reparto arretrato. Che sar privo degli squalificati Diakite e Konko e degli infortunati Biava, Radu e Stankevicius. Dias giocher, ma stato

non vuole alibi. Uscito (anche se non ancora ufficialmente dallEuropa League) il tecnico pretende ora di conservare fino alla fine del campionato quel terzo posto conquistato dopo lultima giornata di campionato. Con le assenze conviviamo da un po di tempo, ma questo non ci ha impedito di far bene in campionato. Per quello che ha fatto finora questa una squadra che pu andare in giro a testa alta e petto in fuori. Al terzo posto credo pi che mai. Ma occhio al Palermo. Era gi una buona formazione prima, Mutti le ha dato maggiore concretezza, soprattutto nella fase difensiva, senza per perdere il potenziale offensivo. Esame duro per noi, ma vogliamo giocarcela fino in fondo.
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Gabbiadini k.o. Marilungo-Denis coppia dattacco


LAtalanta senza Gabbiadini, rimasto a Bergamo per la febbre, si affida a Marilungo Denis. E Colantuono sfida un vecchio amico. Non sar Mondonico contro Colantuono. Per mi fa piacere ritrovarlo da avversario. Ha superato difficolt ben superiori a quelle che potrebbero esserci in una partita, ora una persona anche pi forte. Poi tanta attenzione al Novara. A gennaio si sono rinforzati ricorda Colantuono e vengono da una grande vittoria. Per lAtalanta pu essere un match point: vincendo staccherebbe il Novara di 14 punti.
Guido Maconi

Alla fine sar una partita come le altre: tre punti in palio e al Novara servono come il pane. Ma la vigilia, per Emiliano Mondonico, non pu passare come tutte le altre. Certo, la Fiorentina la squadra del cuore e con il Torino ha sfiorato le vette dEuropa. Ma lAtalanta e Bergamo rappresentano una parte troppo importante della sua vita per avvicinarsi alla sfida con animo indifferente. Riassumendo: 6 stagioni complessive in nerazzurro, con una semifinale di Coppa delle Coppe, una qualificazione alla Coppa Uefa e una finale di Coppa Italia; nella storia recente tre stagioni allAlbinoLeffe, con altrettante salvezze, lultima raggiunta passando per la terribile malattia che lo ha costretto a un doloroso stop and go. Risultati, esperienze e rapporti che hanno reso il legame indissolubile. Tanto che pure Stefano Colantuono, allenatore dellAtalanta di oggi, deve ammettere: Mi fa molto piacere ritrovare Mondonico da avversario. E centra poco il fatto che contro il Mondo non abbia mai perso.
Parentesi Lui, lEmiliano, dunque costretto ad aprire la

to, allora, ma contro i bergamaschi conta ancora di pi la sostanza. LAtalanta un club che mi ha permesso di arrivare a certi livelli ha sottolineato il Mondo e ho una certa riconoscenza nei loro confronti. Quando inizia la partita, per, hai di fronte una squadra con cui devi vincere e questa necessit prende il sopravvento. Quando affronto un avversario, anche lAtalanta, lo affronto per vincere. Anche perch qui a Novara non c tempo di aspettare. Per il cuore, invece, il tempo c sempre, novanta minuti di partita a parte: Prima e dopo la gara, i sentimenti e i rapporti sono nettamente diversi rispetto a quando giochi contro altre squadre. Non so nemmeno se giusto che un allenatore abbia questi sentimenti e che li esprima, visto che non lo fa mai nessuno.... giusto cos, Mondo. giusto cos.
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A CACCIA DEL RILANCIO MENTRE IL PRESIDENTE PREZIOSI AMMETTE LADDIO DEL D.S. CAPOZUCCA A FINE STAGIONE: CONTATTI CON SOGLIANO

Chievo in cerca di punti nel fortino del Genoa


Perch vedere

GENOA-CHIEVO
Il Genoa funziona (molto bene) solo in casa, il Chievo non pu scherzare troppo con la classifica: una sfida aperta a tutto.
Ferraris, 15

FILIPPO GRIMALDI GIANCARLO TAVAN

Pi sostanza che forma, perch adesso bisogna badare al sodo, e pazienza se lemergenza per il Genoa sembra infinita. Marino non il tipo capace di piangersi addosso (adesso pensiamo solo a raggiungere quota quaranta in classifica, poi si vedr). E poi lui allandata a Verona non cera, ma ben sapr che quella gara fu (insieme al k.o. di Parma,

una settimana dopo), il primo segnale che il Genoa di questanno non avrebbe conosciuto mezze misure, nel bene e nel male.
Tutto o niente E cos stato: set-

te vittorie in undici gare interne, nove sconfitte su dodici fuori casa. E poco importa se oggi arriva al Ferraris un Chievo intenzionato a interrompere la sua serie negativa. Dopo due sconfitte consecutive, Di Carlo cerca a Genova i punti per rilanciarsi in classifica.

Pi concreti Lallenatore non recupera nessuno degli infortunati, anche se contro i rossobl potrebbe rilanciare a centrocampo Rigoni e Cruzado. Dobbiamo ripartire dal buon secondo tempo col Napoli la ricetta dello stesso Di Carlo , ma dimostrandoci pi concreti davanti e sbagliando meno in difesa. Si cambia Oggi a Marassi man-

cher il presidente rossobl Enrico Preziosi, il quale per ieri (dalla Cina, dove si trova

da alcuni giorni per affari legati allazienda di famiglia) ha di fatto ufficializzato un altro passo della mini-rivoluzione interna (dopo lavvicendamento del responsabile sanitario della prima squadra). Lasciando intendere, cio, che laddio a fine campionato dellattuale diesse Capozucca ormai cosa certa: Io non sorprendo mai nessuno. Chi doveva sapere, stato informato. Anche se, di fatto, le principali operazioni di mercato sono sempre state gestite in prima persona dallo

stesso Preziosi e dalla sua famiglia. Il sostituto? Basse le quotazioni di Corvino, stabili quelle legate a Sean Sogliano, figlio di Riccardo, storico dirigente del Grifone, anche se sullargomento il presidente non ha anticipato nulla.
Occhio ragazzi Per ora, meglio tenere alta lattenzione di un gruppo ancora una volta costretto a fare i conti lemergenza: Pi ne parliamo, pi si ripresenta, chiude Marino. La cui panchina, comunque, rimane ben solida: Nessun dramma, lui arrivato in corsa ha ribadito ieri Preziosi.
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SERIE A COS IN CAMPO


TUTTE LE ULTIME DELLA

24
GIORNATA
PARTITE SQUADRE PT G V N P

a
RETI F S

LECCE (3-5-2)-SIENA (4-4-2)


28
BRIVIO

CESENA (3-5-2)-MILAN (4-3-1-2)


7
GIORGI

2
VITIELLO

33
PUDIL

20 21
MAXI LOPEZ

5
ESPOSITO

8
OBODO

17
DI MICHELE

22
DESTRO

2
RODRIGUEZ

18
PAROLO

22
NOCERINO

ABATE

8
VERGASSOLA

19
TERZI

10
MUTU

25
BONERA

La Classifica

81
BENASSI 80 CARROZZIERI

26
BLASI

25
PEGOLO

14 24
MURIEL

13

ANTONIOLI 28

BENALOUANE

14
COLUCCI

28

23 33
THIAGO SILVA

32
ABBIATI

9
IAQUINTA

EMANUELSON AMBROSINI

JUVENTUS MILAN LAZIO UDINESE NAPOLI INTER ROMA PALERMO CAGLIARI GENOA FIORENTINA PARMA CATANIA ATALANTA* CHIEVO BOLOGNA SIENA LECCE CESENA NOVARA

49 47 42 41 37 36 35 31 30 30 28 28 27 27 27 25 23 18 16 16

23 23 23 23 24 24 23 23 23 23 22 22 22 23 23 22 22 23 22 23

13 14 12 12 9 11 10 9 7 9 7 7 6 8 7 6 5 4 4 3

10 5 6 5 10 3 5 4 9 3 7 7 9 9 6 7 8 6 4 7

0 4 5 6 5 10 8 10 7 11 8 8 7 6 10 9 9 13 14 13

36 45 37 34 41 34 36 33 22 31 23 27 28 26 19 21 22 22 15 20

14 20 24 22 24 33 27 34 24 43 22 34 32 27 30 26 22 38 34 42

18 30
ODDO GIACOMAZZI

11
CALAI

GAZZI

ROSSETTINI

16
COMOTTO

7
SANTANA

70
ROBINHO

14

7
CUADRADO

23
BRIENZA

3
DEL GROSSO

MUNTARI

15
MESBAH

77
CECCARELLI

OGGI ORE 12.30 ARBITRO Rizzoli di Bologna (Copelli Nicoletti/Ciampi). PREZZI da 18 a 80 euro. TV Sky Sport 1 HD, Sky SuperCalcio HD e Sky Calcio 5 HD

OGGI ORE 15 ARBITRO Valeri di Roma (Giordano Ghiandai/Rocchi). PREZZI da 25 a 95 euro TV Sky Calcio 1 HD; Premium Calcio e Premium Calcio HD2

LECCE p. 18
PANCHINA 1 Gabrieli, 13 Miglionico, 3 Di Matteo, 6 Giandonato, 91 Bertolacci, 11 Seferovic, 10 Bojinov. ALL. Cosmi. BALLOTTAGGI Esposito-Miglionico 55-45%, Muriel-Bojinov 55-45%. SQUALIFICATI nessuno. DIFFIDATI Obodo, Corvia, Esposito e Tomovic. INDISP. Falcone (15 giorni), Grossmuller (7 giorni), Julio Sergio (7 giorni), Ofere (4 giorni), Tomovic (4 giorni) e Delvecchio (3 giorni). ALTRI Petrachi, Ingrosso, Piatti, Corvia. QUOTE 1 2,40 X 3,20 2 2,90

SIENA p. 23
PANCHINA 12 Farelli, 26 Pesoli, 80 Contini, 17 Grossi, 10 DAgostino, 83 Reginaldo, 18 Gonzalez. ALLENATORE Sannino. BALLOTTAGGI Vergassola-DAgostino 60-40%. SQUALIFICATI nessuno. DIFFIDATI Calai, Rossi, Destro, Brienza, Del Grosso. INDISPONIBILI Brkic (7 giorni), Bogdani (7 giorni). ALTRI Acosta, Sestu, Belmonte, Larrondo, Codrea, Mannini, Parravicini, Rossi, Angelo, Bolzoni.

CESENA p. 16
PANCHINA 88 Ravaglia, 6 Lauro, 13 Rossi, 5 Guana, 15 Martinho, 17 Malonga, 55 Martinez. ALLENATORE Arrigoni. BALLOTTAGGI Benalouane-Rossi 80-20%, Comotto-Lauro 80-20%, Pudil-Martinho 80-20%. SQUALIFICATI nessuno. DIFFIDATI Guana, Parolo, Von Bergen e Rodriguez. ALTRI Calderoni, Del Nero, Rennella.

MILAN p. 47
PANCHINA 1 Amelia, 76 Yepes, 77 Antonini, 4 Van Bommel, 19 Zambrotta, 92 El Shaarawy, 9 Inzaghi. ALL. Allegri. BALLOTTAGGI Mesbah-Antonini 70-30%, Robinho-El Shaarawy 70-30%. SQUALIFICATI Ibrahimovic (2). DIFF. Antonini, Aquilani, Bonera, Mesbah, Seedorf. IND. Roma (7), Nesta (5), Mexes (3), Aquilani (3), Boateng (10), Flamini (10), Merkel (35), Pato (3) Gattuso e Cassano (da valutare). ALTRI Piscitelli, Ely, Cristante, Valoti, De Sciglio.

CHAMPIONS PRELIMINARI CHAMPIONS EUROPA LEAGUE RETROCESSIONE


La classifica tiene conto di questordine preferenziale: 1) punti; 2) a parit di partite giocate, la differenza reti; 3) numero di gol segnati. *Atalanta ha sei punti di penalizzazione

99
80
VALIANI

i pareggi ottenuti da Pegolo nelle 293 partite giocate in serie A con 75 vittorie e 89 sconfitte

QUOTE 1 6,50 X 4,00 2 1,50

14

le sconfitte del Cesena con Parolo in campo, il giocatore con pi sconfitte in questo torneo

I NUMERI

ROMA (4-3-1-2)-PARMA (3-5-2)


11
TADDEI

i minuti di imbattibilit della porta dellAtalanta: la prima volta questanno che per due partite consecutive la porta nerazzurra resta inviolata

221

5
HEINZE

15
PJANIC

4 9 10
TOTTI OSVALDO

5
ZACCARDO

21
OKAKA

MORRONE

24 4
JUAN

16

24
MUSACCI

19

STEKELENBURG DE ROSSI

8
LAMELA

10
GIOVINCO

FERRARIO PAVARINI

19
GAGO

15
MARIGA

6
LUCARELLI

87
ROSI

23
MODESTO

punti raccolti dal Lecce nelle ultime tre partite casalinghe, nelle quali non ha perso; non succedeva dallinizio del 2010-11 quando rimase imbattuto nelle prime 5 partite interne (2 pari e 3 vittorie)

OGGI ORE 15 ARBITRO Peruzzo di Schio (Preti Liberti/Baracani). PREZZI da 13 a 200 euro. TV Sky Calcio 2 HD; Premium Calcio 2

ROMA p. 35
PANCHINA 1 Lobont, 3 Jos Angel, 77 Cassetti, 30 Simplicio, 23 Greco, 14 Bojan, 31 Borini. ALLENATORE Luis Enrique BALLOTTAGGI Juan-Simplicio 60-40%, Lamela-Borini 60-40%, Gago-Simplicio 70-30%. SQUALIFICATI Kjaer (1). DIFFIDATI Cassetti, Gago, Juan e Tottii INDISPONIBILI Burdisso (90 giorni) ALTRI Curci, Cicinho, Perrotta e Marquinho. QUOTE 1 1,50 X 4,00 2 6,50

PARMA p. 28
PANCHINA 83 Mirante, 33 Santacroce, 2 Jonathan, 18 Gobbi, 7 Biabiany, 17 Valdes, 22 Palladino. ALL. Donadoni. BALLOTTAGGI Pavarini-Mirante 51-49%, Modesto-Gobbi 55-45%, Valiani-Jonathan (55-45%). SQUALIFICATI nessuno. DIFFIDATI Morrone. INDISPONIBILI Paletta (da verificare), Feltscher (da verificare). ALTRI Ferrari, Gallinetta, Marques, Pereira, Brandao, Galloppa, Floccari.

IL NUMERO

4
5

1
27
ARMERO

sola vittoria di Morrone contro la Roma in A, che ha affrontato 16 volte con 6 pari e 9 k.o.

le reti incassate dal Cesena nelle ultime 8 partite in casa in A, mai pi di una a partita per 2 vittorie, 3 pari e 3 sconfitte

MARCATORI
17 RETI: Di Natale (3) (Udinese). 15 RETI: Ibrahimovic (6) (Milan); Cavani (2) (Napoli). 12 RETI: Denis (3) (Atalanta); Jovetic (4) (Fiorentina), Palacio (2) (Genoa); Milito (3) (Inter); Klose (Lazio). 10 RETI: Miccoli (1) (Palermo); Calai (4) (Siena). 9 RETI: Matri (Juventus); Giovinco (3) (Parma). 8 RETI: Di Vaio (1) (Bologna). 7 RETI: Mutu (2) (Cesena); Hernanes (3) (Lazio); Nocerino (Milan); Osvaldo (Roma). 6 RETI: Lodi (3) (Catania); Marchisio (Juventus); Di Michele (2) (Lecce); Hamsik (Napoli); Rigoni (2) (Novara).

UDINESE (3-5-1-1)-CAGLIARI (4-3-1-2)


14 23
PINILLA

Armero e Ibarbo, Colombia express


Entrambi rapidissimi: lesterno dellUdinese e la punta del Cagliari promettono scintille
FRANCESCO VELLUZZI

11
DOMIZZI

20
ASAMOAH

26
DESSENA

PISANO

21
CANINI

HANDANOVIC DANILO

4 6
FERNANDES

25

83
FLORO FLORES

PAZIENZA TORJE

19
THIAGO RIBEIRO

20
EKDAL

1
AGAZZI

13
ASTORI

17
BENATIA

51
IBARBO

4
NAINGGOLAN

Recuperi
Marted 21 febbraio ore 18.30 BOLOGNA FIORENTINA (21a giornata) (0 2) Mercoled 22 febbraio ore 18.30 SIENA CATANIA (21a giornata) (0 0) Mercoled 7 marzo ore 18.30 a CESENA CATANIA (22 gio.) (0 1) (1 1) BOLOGNA JUVENTUS (23a gio.) PARMA FIORENTINA (23a gio.) (0 3)

8
BASTA

31
AGOSTINI

OGGI ORE 20.45 ARBITRO Celi di Bari (Giachero Comito/Gavillucci). PREZZI da 20 a 150 euro. TV Sky Calcio 2 HD

UDINESE p. 41
PANCHINA 12 Padelli, 16 Coda, 32 Ferronetti, 26 Pasquale, 31 Fabbrini, 23 Abdi, 9 Barreto. ALLENATORE Guidolin. BALLOTTAGGI Torje-Abdi 60-40% SQUALIFICATI nessuno. DIFFIDATI Isla. INDISPONIBILI Isla (stagione finita), Di Natale (7 giorni), Badu (60 giorni), Pinzi (7 giorni). ALTRI Neuton, Ekstrand, Romo, Fanchone. QUOTE 1 1,90 X 3,25 2 4,25

CAGLIARI p. 30
PANCHINA 25 Avramov, 24 Perico, 3 Ariaudo, 2 Gozzi, 7 Cossu, 32 Ceppelini, 9 Larrivey. ALLENATORE Ballardini. BALLOTTAGGI Thiago RibeiroCossu 80-20%. SQUALIFICATI Conti (1). DIFFIDATI Agostini. INDISPONIBILI El Kabir (15 giorni), Rui Sampaio (10 giorni), Nen (7 giorni), Eriksson (40 giorni). ALTRI Ruzittu, Murru, Mannoni, Bovi.

Prossimo turno
Sabato 25 febbraio (1 3) GENOA PARMA (ore 18) MILAN JUVENTUS (ore 20.45) (0 2) Domenica 26 febbraio ore 15 ATALANTA ROMA (1 3) CAGLIARI LECCE (2 0) (3 3) CATANIA NOVARA CHIEVO CESENA (0 0) SIENA PALERMO (0 2) BOLOGNA UDINESE (ore 20.45) (0 2) LAZIO FIORENTINA (ore 20.45) (2 1) NAPOLI INTER (ore 20.45) (3 0)

200

le presenze in A per Domizzi, sugellate da 18 reti. Questanno un solo gol, contro il Novara

Linvasione dei colombiani, cominciata con Ivan Ramiro Cordoba nel 1999 ha portato in serie A ottimi calciatori. Lultimo arrivato, Fredy Guarin, approdato allInter a fine mercato. Insomma, la colonia cresce e i colombiani sono nove. Il penultimo arrivato, Victor Ibarbo, 21 anni, scovato la scorsa estate nel Nacional Medellin dal Cagliari, ha stupito tutti. Tre anni fa lo vide lUdinese che l ha pescato Armero, Cuadrado e Muriel. Non se ne fece niente, soprattutto per labbondanza nel ruolo. Ma Cagliari ha fatto il colpo perch Ibarbo la freccia dellattacco di Davide Ballardini che grazie alle sue vo-

late ha infilzato il Palermo. Con un numero da campione, qualche mese fa, ha steso il Catania. Tutto fa pensare che abbia un gran futuro.
Sfida di corsa Oggi, per, al Friu-

Victor Ibarbo, 21 anni, esterno del Cagliari NEWPRESS

li Victor dovr vedersela con Pablo Armero che sul piano della corsa non lo teme. Uno sfreccia a destra facendo quasi esclusivamente la fase offensiva, laltro, pi difensivo, a sinistra facendo entrambe le fasi perch, quando parte, arriva a tutta velocit fino in fondo. Significa che si troveranno sulla stessa fascia. E sar bello vedere chi subir pi laltro. Il sardo salta luomo, crea superiorit e sforna assist, il friulano pi completo, ma pasticcia tanto e sbaglia spesso lultimo passaggio. Ibarbo ha segnato due gol, Ar-

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19

GENOA (4-4-2)-CHIEVO (4-3-1-2)


27
CONSTANT

NOVARA (5-3-2)-ATALANTA (4-4-1-1)


20 3
GEMITI SARDO

Le quote
7 77 2
STENDARDO SCHELOTTO RAIMONDI

11
JANKOVIC

8 13
KALADZE

4
VELOSO

PALACIO

31
PELLISSIER

6
BRADLEY

30
ANDREOLLI

28
GARCIA

10
RIGONI

LUIS ENRIQUE E IL RILANCIO ROMA


47

29
CARACCIOLO

21 19 89
CIGARINI DENIS MARILUNGO

1
FREY

8 5
GRANQVIST

16
RIGONI

54

33
KUCKA

CRUZADO

SORRENTINO

30 4
LISUZZO

22
PESCE

1,50
Voglio vincere con il Parma, e se faccio una figuraccia penso solo a rialzarmi. Lesame domani, non confermo nessuno, neanche me stesso. Luis Enrique, Roma. Rialzarsi contro il Parma paga 1,50.

12
CESAR

UJKANI CENTURIONI

CONSIGLI

77

27
JEDA

33
BRIGHI

3
LUCCHINI

ZE EDUARDO THEREAU

56
HETEMAJ

25
MASCARA

7
ROSSI

81
SCULLI

93
DRAME

77
RINAUDO

11
MORALEZ

13
PELUSO

OGGI ORE 15 ARBITRO Guida di Torre Annunziata (De Pinto Posado/Gallione). PREZZI da 25 a 150 euro. TV Sky Calcio 4 HD; Premium Calcio 3

OGGI ORE 15 ARBITRO Banti di Livorno (Maggiani Alessandroni/Merchiori). PREZZI da 16 a 40 euro. TV Sky Calcio 3 HD; Premium Calcio 4

GENOA p. 30
PANCHINA 22 Lupatelli, 3 Carvalho, 31 Sampirisi, 88 Biondini, 10 Birsa, 19 Jorquera, 25 Belluschi. ALL. Marino. BALLOTTAGGI Kaladze-Carvalho 60-40%, Z Eduardo-Belluschi 60-40%. SQUALIFICATI nessuno. DIFFIDATI Granqvist, Biondini, Sculli. INDISPONIBILI Moretti (5 giorni), Bovo (5 giorni), Antonelli (25 giorni), Gilardino (15 giorni), Mesto (5 giorni). ALTRI Scarpi, Molinelli, Krajnc, Alhassan, Sturaro, Wiliam, Zima, Meucci. QUOTE 1 1,90 X 3,25 2 4,15

CHIEVO p. 27
PANCHINA 17 Puggioni, 21 Frey, 15 Acerbi, 10 Luciano, 25 Vacek, 23 Paloschi, 9 Moscardelli. ALL. Di Carlo. BALL. Cruzado-Paloschi 51-49%, Andreolli-Acerbi 60-40%, BradleyLuciano 60-40%. SQUAL. nessuno. DIFF. Mandelli, Thereau, Pellissier, Luciano, Sammarco, Dainelli, Dram, Bradley, Sardo. INDISP. Sammarco (15 giorni), Morero (5 giorni), Dainelli (5 giorni), Uribe (3 giorni). ALTRI Squizzi, Jokic, Mandelli, Uribe, Gulan, Facchinetti, De Paula.

NOVARA p. 16
PANCHINA 31 Fontana, 12 Silva, 32 Coubronne, 24 Paci, 21 Mazzarani, 19 Branca, 9 Rubino. ALL. Mondonico. BALLOTTAGGI Mascara-Mazzarani 60-40%, RinaudoSilva 60-40%, RinaudoCoubronne 70-30%. SQUALIFICATI Morganella (1), Porcari (1), Radovanovic (1). DIFFIDATI Marianini INDISPONIBILI Ludi (25 giorni), Marianini (5 giorni), Jensen (da valutare), Dellafiore (10 giorni), Morimoto (da valutare). ALTRI Coser. QUOTE 1 2,60 X 3,10 2 2,75

ATALANTA p. 27
PANCHINA 78 Frezzolini, 6 Bellini, 44 Cazzola, 18 Carrozza, 79 Ferreira Pinto, 10 Bonaventura, 90 Tiribocchi. ALLENATORE Colantuono. BALLOTTAGGI Brighi-Cazzola 55-45%, Moralez-Carrozza 55-45%. SQUALIFICATI Doni (febbraio 2015), Manfredini (1). DIFFIDATI Capelli, Consigli, Denis, Manfredini, Marilungo, Moralez, Peluso. INDISPONIBILI Capelli (90 giorni), Carmona (14 giorni). ALTRI Ferri, Gabbiadini, Masiello, Minotti, Polito.

DIFESE BALLERINE OVER A PALERMO?

3,10
Chi tra Palermo e Lazio ha la peggiore difesa? Bella battaglia. Chi sbaglier di meno, consentir alla squadra di vincere. Maurizio Zamparini, Palermo. LOver 3,5 nel posticipo si gioca a 3,10.

i rigori parati in A da Sorrentino su un totale di 33 fronteggiati, questanno ne ha respinti 2 su 6

99
5
BARRETO

le partite da titolare per Jeda su un totale di 137 in Serie A con Vicenza, Cagliari, Lecce e Novara

PALERMO (4-3-1-2)-LAZIO (3-5-2)


42
BALZARETTI

15 19
BUDAN GONZALEZ

IL NUMERO
78
ZAURI

2 1
VIVIANO MANTOVANI

25
KLOSE

8
HERNANES

23
DONATI

27
ILICIC

11
MATUZALEM

24

22

3
SILVESTRE

LEDESMA MARCHETTI

30 8
MIGLIACCIO

31
PISANO

10
MICCOLI

ALFARO

87
CANDREVA

3
DIAS

14
GARRIDO

mero a zero perch col Catania, sulla sua deviazione, ci ha messo lo zampino decisivo Izco. Ibarbo finora aveva giocato solo in Colombia, Armero ha fatto esperienza anche in Brasile, al Palmeiras. Il rossobl non ha ancora un preciso valore di mercato, per il bianconero occorrono 10 milioni secchi. Caratterialmente sono diversi: Victor, tranquillissimo, lesatto contrario di Pablo, pi caliente. Entro lanno si vuole sposare, mentre Armero gi pap. Allandata (0-0) i due si sono incrociati per 25 minuti. Oggi sono i due giocatori che possono determinare la sfida.
Tecnici Una partita delicata che

LECCE-SIENA

Cosmi: Il pari non ci serve Sannino: Conta solo la testa


Insegue ancora la prima vittoria che valga doppio: Serse Cosmi cerca la svolta contro il Chievo. Negli scontri diretti, il mio Lecce deve ancora conquistare un successo. Con Chievo, Bologna e Atalanta non ci siamo riusciti. Ora abbiamo unaltra opportunit, col Siena: il pareggio servirebbe a poco, a meno che poi non sinfilino tre vittorie consecutive. I toscani sono i pi fastidiosi da sfidare in questo momento. Anche prima dei recenti exploit, il Siena stato sempre in partita sino allultimo minuto. A parte lassenza di Julio Sergio (ha ancora il problema muscolare alladduttore della gamba destra), Cosmi deve fare i conti con linfluenza che ha debilitato diversi giocatori. Recuperati Bojinov (ma sembra favorito Muriel) e Bertolacci, non dovrebbero farcela Miglionico (al suo posto Esposito) e Delvecchio. Qui Siena Il Lecce come la Juve, la Roma o il Napoli. Con questa filosofia, secondo il tecnico Giuseppe Sannino, il Siena dovr affrontare lo scontro diretto. Dovremo essere intraprendenti sotto l'aspetto mentale, se vai e aspetti alla fine paghi. Cosmi ha detto che non siamo il Real Madrid? E normale che si cerchi di stimolare la citt e i giocatori in vista di una partita che pu essere determinante, ma lo stesso vale per noi. Non dobbiamo per farci prendere dalla smania.
Calvi-Lorenzini

IL NUMERO

4
27

OGGI ORE 20.45 ARBITRO De Marco di Chiavari (Scariolato Di Fiore/Russo). PREZZI da 9 a 170 euro. TV Sky Sport 1 HD e Sky Calcio 1 HD; Premium Calcio e Calcio HD2

PALERMO p. 31
PANCHINA 33 Tzorvas, 6 Munoz, 20 Acquah, 14 Bertolo, 17 Vazquez, 16 Zahavi 11 Hernandez. ALLENATORE Mutti. BALLOTTAGGI Ilicic-Zahavi 60-40%. SQUALIFICATI nessuno. DIFFIDATI Hernandez, Pisano, Bertolo. INDISPONIBILI Bacinovic (25 giorni). ALTRI Brichetto, Labrin, Milanovic, Aguirregaray Della Rocca, Alvarez, Lores, Mehmeti.

LAZIO p. 42
PANCHINA 1 Bizzarri, 5 Scaloni, 13 Sbraga, 41 Zampa, 6 Mauri, 18 Kozak, 92 Barreto. ALL. Reja. BALLOTTAGGI Zauri-Scaloni 80-20%. SQUALIFICATI Diakite (1), Konko (1). DIFFIDATI Dias, Hernanes, Matuzalem, Radu. INDISPONIBILI Biava (10 giorni), Brocchi (10 giorni), Cana (15 giorni), Radu (5 giorni), Rocchi (15 giorni), Stankevicius (5 giorni), ALTRI Lulic, Makinwa.

i gol dalla Roma in tredici partite ufficiali in casa in stagione tra campionato e coppe, dove ha sempre segnato almeno una rete

QUOTE 1 2,30 X 3,20 2 3,10

23

le presenze di Lulic per 1.747 minuti giocati: con Ledesma lunico nella Lazio sempre presente

il punteggio finale con cui si sono chiuse le ultime due partite giocate dalla Lazio: prima la sconfitta in casa del Genoa, poi la vittoria in rimonta allo stadio Olimpico contro il Cesena. Altre due partite in questa stagione della Lazio si sono chiuse sul 3-2, e si tratta di due vittorie con Lecce in A e con il Verona in Coppa Italia

3-2

Taccuino
CON COSTACURTA E PELLIZZARI

CALCIO FEMMINILE

dallarchivio
IL PRECEDENTE NERO

Pablo Armero, 25 anni


PHOTOVIEWS

il tecnico dellUdinese teme moltissimo: Saremo sollecitati da una squadra in salute. Il triangolo avanzato del Cagliari di qualit. Riuscire a tenere la nostra porta riparata importante, dobbiamo dare continuit a questo aspetto e tener duro. Guidolin lascia a casa Pinzi (anche col Paok) per la distrazione al bicipite femorale della coscia destra subita gioved coi greci. Tiene fermo Di Natale: Ancora non calcia e non corre. Ma recupera Asamoah. Ballardini teme lUdinese: Squadra affidabilissima. Ancora pi pericolosa perch ci terr a riscattare le due sconfitte di fila in campionato. Lassenza di Di Natale? Lui un giocatore straordinario, ma Floro Flores, altrettanto pericoloso. Noi stiamo bene, vogliamo fare una grande partita per dimostrare di essere allaltezza di un modello come lUdinese. Ai sardi mancher Conti: Lo sostituir Ekdal. Cossu andr in panchina. Fiducia a Thiago Ribeiro. Il Cagliari di Ibarbo corre sulle fasce allimpazzata.
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Solidariet: un gol per Haiti


Sabato 10 marzo allArena di Milano divertimento e solidariet: un torneo di calcio per bambini e una sfida tra Nazionale Magistrati e R101 Colorado Caf. Obietti vo: realizzare un campo sportivo ad Haiti. Costacurta e la Colombari, Pellizzari e i bimbi di Kids United tra i prota gonisti. Info: Fondazione Francesca Rava (www.nph ita lia.org). Ieri sempre per la Rava serata allo Shatush di Courmayeur, con limpegno di Lavezzi, Oddo e Corradi.

Derby alla Lazio Roma a un passo dalla Serie B


(g.l.g.) Ben cinque vittorie in trasferta nel campionato femminile. Il derby romano lo vince la Lazio che spedisce praticamente in B la Roma. Risultati: Chiasiellis Bardolino 1 3, Firenze Brescia 0 3, Roma Lazio 1 2, Torres Torino 3 0, Mozzanica Tavagnacco 1 5, Como Riviera di Romagna 1 0, Milan Venezia 1 2. Classifica Bardolino 37, Brescia 35, Tavagnacco 34, Torres 32, Torino 24, Chiasiellis 19, Mozzanica 18, Riviera di Romagna, Lazio e Venezia 13, Firenze 12, Milan 6, Roma 3. Questo, invece, il calendario dei recuperi: 22 febbraio: Mozzanica Torres, Torino Firenze, Lazio Brescia. 23 febbraio: Riviera di Romagna Roma. 14 marzo: Venezia Roma, Lazio Firenze e Riviera di Romagna Torres.

Cagliari, ricordi quel 6-2 al Friuli?


Era maggio 2008 e il Cagliari riusc a espugnare il Friuli per 2-0, oggi offerto a 15,00. Da allora sono arrivati due pareggi e due sconfitte e il k.o. pi pesante datato maggio 2009, quando lUdinese si impose per 6-2. Un risultato esagerato e ora compreso nel gruppo Altro sul tabellone del risultato esatto, a 25,00. NEL 1996-97

PRIMAVERA

Recuperi: salta Catania-Gubbio


Ieri, tra i recuperi della 4a di ritorno, cera Cata nia Gubbio ma gli umbri non hanno trovato il pullman per Roma e non hanno raggiunto la Sicilia in aereo; ora ri schiano di perdere a tavolino. Gir. B Padova Albinoleffe 0 1. Class.: Milan 35; AlbinoLeffe 33; Chievo 31; Inter 30. Gir. C: Bari Nocerina 2 0. Class. Roma*, Lazio 42; Palermo 35; Lecce 29. * 1 gara in meno.

Lunico urr del Parma in casa della Roma


Il Parma riuscito a vincere solo una volta allOlimpico contro la Roma. Era la stagione 1996-97 e i giallobl si imposero 1-0 con il gol di Hernan Crespo. Il successo di misura con lo stesso punteggio bancato a 15 volte la scommessa. LEXPLOIT DELLANNO SCORSO

CALCIO A 5

Pescara di misura su Asti


(g.l.g.) Un guasto aereo blocca a Venezia la Lupa rense. Risultati 18a gio.: Rieti Fiumicino 4 2, Lazio Ve nezia 5 2, Bisceglie Kaos 4 2, Augusta Luparense rin viata, P. Pescara Asti 3 2, Montesilvano Putignano 6 2. Oggi: Marca Acqua&Sapone. Classifica: Luparen se 46; Marca 38; Lazio 36; Montesilvano 32; Asti 31; P. Pescara 29; Bisceglie 26; Acqua&Sapone 25; Putignano 24; Kaos 18; Rieti, Fiumicino 17; Venezia 10; Augusta 5.

Tra Cesena e Milan segna sempre solo una


Tutti e tre i confronti tra Milan e Cesena si sono chiusi sul No Goal. Anche oggi la possibilit di almeno una delle due squadre a secco favorita a 1,80. Lo scorso anno i bianconeri riuscirono a portare a casa un 2-0; stavolta sembra ancora pi difficile, visto che lidentico risultato si gioca a 25,00.

20

LA GAZZETTA SPORTIVA

DOMENICA 19 FEBBRAIO 2012

MONDO EURORIVALI
CHELSEA BIRMINGHAM
GIUDIZIO 77 PRIMO TEMPO 0-1 MARCATORI Murphy (B) al 20 p.t.; Sturridge (C) al 17 s.t. CHELSEA (4-3-3) Cech 6; Ivanovic 5,5, Luiz 5, Cahill 5, Bertrand 5,5; Ramires 5,5, Mikel 4 (dal 12 s.t. Kalou 6), Meireles 6; Sturridge 6, Torres 4 (dal 1 s.t. Drogba 6), Mata 5 (dal 38 s.t. Lampard sv). PANCHINA Hilario, Bosingwa, Essien, Malouda ALLENATORE Villas Boas 4. BIRMINGHAM (4-1-4-1) Doyle 6,5; Carr sv (dal 12 s.t. Spector 6), Davies 6, Ibanez 5,5, Murphy 6,5; Fahey 6; Elliott 6,5 (dal 38 s.t. Burke sv), Mutch 6, Gomis 6, Redmond 6; A.Rooney 6,5 (dal 26 s.t. Jervis 5,5). PANCHINA Butland, Caldwell, Reilly, Asante. ALLENATORE Hughton 6,5. ARBITRO Atkinson 5,5. AMMONITI Luiz (Ch), Cahill (Ch) e Mutch (B), tutti per gioco scorretto. NOTE spettatori 36.870. Tiri in porta: 5-5. Tiri fuori: 7-1. Angoli: 6-3. In fuorigioco: 1-1. Recuperi: 1 p.t.; 3 s.t.

1 1

POSSIBILI RIVALI

GLI AVVERSARI DELLINTER

Andres Villas Boas, tecnico del Chelsea e alle sue spalle il suo vice Roberto Di Matteo LIVERANI

Chelsea in crisi Villas Boas rischia gi col Napoli


Pari in Coppa con il Birmingham (sesto in B) Sul tecnico adesso c lombra di Di Matteo
DAL NOSTRO CORRISPONDENTE

stalgia che inneggiavano a Jos Mourinho. I dirigenti dei Blues hanno preso nota. A questo punto, solo la Champions pu salvare il portoghese: se a Napoli arriva unaltra batosta, sar davvero addio, magari puntando su una soluzione made in Italy. Il tecnico dellemergenza potrebbe essere Roberto Di Matteo, uomo che ha scritto pagine importanti della storia dei Blues. Poi, in estate, si far il possibile e limpossibile per riportare Mourinho, con unopzione B che non mica da ridere: Guardiola.
Napoli Villas Boas ieri sembra-

Anche Everton, Bolton e Leicester raggiungono i quarti di finale di Coppa dInghilterra. La squadra di Liverpool supera 2-0 il Blackpool, segnando entrambe le reti nei primi sei minuti con Drenthe e Stracqualursi. Con lo stesso risultato (a segno Miyaichi e N'Gog) il Bolton passa a Millwall mentre il Leicester City si impone a sorpresa sul campo del Norwich per 2-1, decide Nugent al 71'. IERI Chelsea-Birmingham City 1-1; Everton-Blackpool 2-0; Millwall-Bolton 0-2; Norwich City-Leicester City 1-2; SunderlandArsenal 2-0 OGGI Crawley-Stoke City; StevenageTottenham; LiverpoolBrighton

Il Marsiglia si risparmia e non vince


Con il Valenciennes non basta Diarra, il brasiliano Gil segna per gli ospiti

Il gol di Diarra per il Marsiglia col Valenciennes REUTERS


ALESSANDRO GRANDESSO MARSIGLIA

come la nave Concordia.


Disastro Il pareggio trovato al

STEFANO BOLDRINI LONDRA

GUNNERS ELIMINATI

Ci sono momenti in cui un allenatore sembra davvero piccolo di fronte al mondo che lo circonda e questa sensazione si avuta ieri con Andr Villas Boas in una partita che ha visto il Chelsea non in difficolt contro il Real Madrid di Mourinho gi, Mourinho, lo vogliono tutti , ma contro il Birmingham, onesta squadra della serie B inglese, sesta in classifica e costretta a sudare per guadagnarsi almeno un posto nei play off. E finita 1-1 e ora i Blues, secondo il regolamento della Coppa dInghilterra, dovranno affrontare il replay il 6 marzo, in trasferta. La peggiore esibizione del Chelsea di AVB. Si pensava che il fondo fosse stato toccato domenica scorsa a Liverpool, in casa dellEverton, e invece il Chelsea continua ad affondare,

17 della ripresa su zuccata di Sturridge. Un rigore sprecato da Mata sull1-0 per il Birmingham, con il pallone prima deviato dal portiere Doyle e poi respinto dal palo. Un tiro di Meireles che ha picchiato sulla traversa. Un secondo rigore negato per atterramento di Sturridge. La partita del Chelsea di riassume in queste quattro azioni. Poi c tutto il resto. Una difesa indecente: lo spot l1-0 del Birmingham, una botta sbilenca di Murphy dopo i lisci di Ramires e Ivanovic. Un centrocampo macchinoso. Un attacco dove Torres inguardabile e Mata ha smarrito la bussola. E poi gli errori di Villas Boas, che ha ormai perso il controllo dello spogliatoio la vecchia guardia non lha mai sopportato e che ha dovuto fare i conti, alla fine del primo tempo, con i cori-no-

Arsenal, che flop Sconfitto anche dal Sunderland


Continua il momento negativo dellArsenal di Arsene Wenger. Dopo la pesante sconfitta rimediata a San Siro con il Milan ieri pomeriggio i Gunners sono stati battuti dal Sunderland (2 0 gol di Richardson e autorete di Oxlade Chamberlain) e quindi eliminati anche dalla Coppa dInghilterra. A questo punto la squadra londinese resta in corsa soltanto per il quarto posto, lultimo che vale la Champions League. LArsenal attualmente al quarto posto a quota 43 insieme al Chelsea ma rispetto ai Blues ha una migliore differenza reti.

to quasi rassegnato in sala stampa. Il mio licenziamento? Queste cose dovete chiederle alla propriet. Io continuo a svolgere il mio lavoro anche se sono consapevole di quanto stia accadendo. So benissimo che per noi vitale conquistare il quarto posto in Premier e cercare di andare avanti in Coppa dInghilterra. Poi c la Champions. Gi, ma se non batti il Birmingham, come puoi sperarle di suonarle al Napoli? Risposta di Villas Boas: Perch il calcio questo. I risultati degli ultimi tempi suggeriscono il contrario e il Napoli non il Birmingham. Vero, ma io dico che nel calcio pu accadere di tutto. Noi andiamo a Napoli per giocarcela. A Napoli potrebbero rientrare John Terry dopo i guai con la giustizia e i problemi al ginocchio e forse Ashley Cole. Essien e Drogba potrebbero partire titolari. Baster per rivedere la luce? Qui, oltre a latitare gli uomini, mancano il gioco e la condizione fisica.
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Al Marsiglia la festa gliela rovina comunque il Lilla, ancora prima di scendere in campo. I campioni di Francia con la vittoria a Lorient (0-1), negano alla squadra di Didier Deschamps il terzo gradino del podio. Cos il Marsiglia vive lappuntamento contro il Valenciennes in funzione della sfida di mercoled contro lInter, cio dosando energie e facendo pretattica. E ne viene fuori una prestazione double face: sbarazzina nel primo tempo, al risparmio nella ripresa. Comunque l1-1 finale il 15o risultato utile consecutivo, coppe incluse, dal 27 novembre e la vittoria sul Psg preancelottiano (3-0). Insomma, i francesi arrivano al primo round degli ottavi di Champions League con moderato ottimismo. In ogni caso, Deschamps mischia le carte calando il 4-2-3-1, invece dellabituale 4-3-3, scalando in panchina il creativo Cheyrou, ma anche i terzini Azpilicueta e Morel, e soprattutto Brandao, di nuovo efficace sotto porta, dopo il prestito semestrale in Brasile. Valbuena invece fa il regista, Jordan Ayew la punta, il fratello Andr lesterno a sinistra. Il gol per arriva da destra. A mandare in tilt Bong ci pensa Fanni che scodella un cross perfetto per la testa di Diarra (16), sostituito nella ripresa per una botta al piede. E nel secondo tempo pareggia subito (6) il brasiliano Gil, su corner respinto male da Cheyrou.
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MARSIGLIA-VALENCIENNES 1-1
PRIMO TEMPO 1-0 MARCATORI Diarra (M) al 16 p.t.; Gil (V) al 6 s.t. MARSIGLIA (4-2-3-1) Mandanda; Fanni, Diawara, Nkoulou, Traor (dal 23 s.t., Morel); Kabor, Diarra (dal 1 s.t., Cheyrou); Amalfitano, Valbuena, A. Ayew; J. Ayew (dal 16 s.t., Brandao). PANCHINA Bracigliano, Azpilicueta, Sabo, Jobello. ALLENATORE Deschamps. VALENCIENNES (4-3-3) Penneteau; Mater, Rafael, Gil, Bong; Cohade, Sanchez (dal 31 s.t. Gomis), Camara (dal 22 s.t., Saez); Kadir, Aboubakar (dal 33 s.t., Samassa), Danic. PANCHINA Brocard, Isimat-Mirin, Ducourtioux, Djuric. ALLENATORE Sanchez. ARBITRO Ennjimi. AMMONITI Rafael (V), Sanchez (V) e Nkoulou (M) per gioco scorretto. NOTE Spettatori 41.050. Tiri in porta 7-3. Tiri fuori 8-1. Angoli 7-5. In fuorigioco: 1-5. Recuperi: p.t. 0, s.t. 3.

FRANCIA LA SFIDA LALLENATORE ITALIANO HA UN PUNTO DI VANTAGGIO ED E PRONTO A RILANCIARE LARGENTINO

I RISULTATI
La vigilia Il Montpellier gioca

Ancelotti prepara lasso Pastore


Oggi il Paris SG milionario contro il Montpellier, secondo con un budget minimo
DAL NOSTRO INVIATO

PAOLO CONDO PARIGI

Quando hai allenato la Juve degli Agnelli, il Milan di Berlusconi, il Chelsea di Abramovich e il Paris St.Germain dello sceicco Al-Thani, c una situazione alla quale sei assolutamente abituato: lo stipendio del tuo giocatore migliore vale

lintero fatturato di alcune delle tue avversarie, compresi giocatori, staff tecnico, magazzinieri, autisti, trovarobe e cappellano. Se poi una di queste rivali indovina la stagione giusta com il caso del bravissimo Montpellier, che stasera arriva al Parco dei Principi da secondo in classifica a un solo punto dal Paris St.Germain il tono delle domande diviene vagamente accusatorio, giri di parole per far intendere non dovreste essere pi lontani visto ci che guadagnate?. Carlo Ancelotti, che nei due mesi scarsi trascorsi in Francia ha vinto tutte le partite tranne il pareggio di Nizza, troppo scafato per non averlo messo in conto. Infatti

ha la risposta pronta: Le differenze economiche fra due club non influenzano mai il risultato della singola gara: si va in campo 11 contro 11 e tutto pu succedere. Per chiaro che ciascuno di voi conosce gli obiettivi del Paris St. Germain e quelli del Montpellier, che non sono uguali. Noi stiamo lavorando perch il futuro del club sia grande, e penso che avere Parigi competitiva in Champions possa giovare allintero calcio francese. Chi mette i soldi per il raggiungimento di questo traguardo, quindi, merita rispetto. Forse Carlo vorrebbe dire amore, ma riesce a cambiare strada in tempo: non esageriamo.

un 4-2-3-1 ben fatto. Appoggia il gioco sul centravanti Giroud, forte fisicamente e abile nello smistare palla. Ha giovani interessanti e giocatori pi esperti rilanciatisi l. Sar una rivale molto impegnativa. Al netto delle dichiarazioni da conferenza, il senso di questo Ancelotti da tardo inverno qui. Non ha pi il traduttore al fianco, sinquieta sempre con lo stesso giornalista perch parla troppo veloce, punge Menez (con quel talento dovrebbe segnare di pi) e prepara Pastore (rientra, non so se dallinizio o a gara in corso). Si avverte nellaria una certa impazienza, come se la Champions alla quale Parigi certamente si qualificher dovesse cominciare la prossima settimana. Ecco, il rischio stasera tutto qui.
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Lilla e Tolosa fanno festa in trasferta


24 GIORNATA Ajaccio-Brest 0-0; Caen-Evian TG 2-2; Digione-Nizza 3-0; Lorient-Lilla 0-1; Nancy-Tolosa 0-3; Sochaux-Auxerre 0-0; Marsiglia-Valenciennes 1-1. Oggi: Bordeaux-Lione; St.Etienne-Rennes; Paris SG-Montpellier. CLASSIFICA: Paris SG 50; Montpellier 49; Lilla 42; Rennes, Lione e Marsiglia 39; Tolosa 37; St.Etienne 36; Bordeaux 33; Lorient e Valenciennes 27; Digione, Brest 26; Evian TG, Caen 24; Nancy, Ajaccio 23; Auxerre 21; Nizza e Sochaux 20.

Carlo Ancelotti, 51 anni, Psg ANSA

DOMENICA 19 FEBBRAIO 2012

LA GAZZETTA SPORTIVA

21
#

MONDO SPAGNA
DAL NOSTRO CORRISPONDENTE

FILIPPO MARIA RICCI MADRID

Sicuro, spavaldo, serio, vincente. Il Madrid non frena, batte 4-0 il Racing e dorme a +13 sul Barcellona, in campo stasera col Valencia. Per il Real Mou ottava vittoria di fila in Liga, parziale di 29-8, e ottimi auspici per il viaggio a Mosca, previsto gi oggi, per la sfida col Cska in Champions.
Forma strepitosa Il Racing San-

Real irresistibile Mourinho punta tutto sul tredici


Doppietta di Benzema, poi Ronaldo e Di Maria Spianato il Racing, il Barcellona pi lontano

LA 24a GIORNATA
IERI Getafe-Espanyol 1-1 Real M.-Racing 4-0 Siviglia-Osasuna 1-0 OGGI GranadaReal Sociedad; Athletic Bilbao-Malaga: SportingAtletico Madrid: MaiorcaVillarreal: Levante-Rayo; BarcellonaValencia. DOMANI Saragozza-Betis CLASSIFICA R. Madrid 61; Barcellona 48; Valencia 40; Espanyol 33; Levante 32; Atletico, Malaga e Osasuna 31; Athletic 30; Rayo e Siviglia 29; Getafe 28; R. Sociedad 27; Real Betis e Villarreal 26; Maiorca, Granada 25; Racing Santander 23; Sporting Gijon 19; Saragozza 15.

GERMANIA 22 GIORNATA

tander sar pure trasformato dopo loscura fuga verso lOrduspor turco di Hector un po meno vertical Cuper, per per fermare questo Real Madrid ci vuole molto di pi. La squadra di Mou in una forma strepitosa e se per una volta non concede nemmeno lultimamente abituale gol di vantaggio agli avversari diventa inarrestabile. Il portoghese sceglie di far piacere ai puristi del Bernabeu e accanto a Xabi

La rovesciata di Grosskreutz: 1-0 per il Borussia ANSA

Fuga Dortmund Bayern fermato dallultima


Il Borussia passa a Berlino va a +3 sullaltro Borussia LHertha chiama Rehhagel
PIERFRANCESCO ARCHETTI

Cristiano arriva a 121 reti con i blancos e raggiunge la leggenda Juanito Oggi il Barcellona cerca di riportarsi a meno dieci, al Camp Nou c il Valencia
Il gol di Cristiano Ronaldo che porta in vantaggio il Real Madrid sul Racing Santander AFP

Alonso mette Granero e non i soliti Lass o Khedira. Mossa per la platea, che la platea apprezza. In campo per il Madrid gira soprattutto per la serata piacevole di Kak, pieno di voglia e ritmo, capace di scendere a recuperare palloni e portarli su con forza e coscienza. Il Racing spera di limitare i danni e davanti si affida al senegalese della Fiorentina Babacar, appena arrivato in prestito e per la prima volta titolare dopo i 6 minuti giocati contro lAtletico. Troppo poco.
Come Juanito Anche perch se

REAL MADRID RACING


GIUDIZIO 777 PRIMO TEMPO 2-0

4 0

MARCATORI Cristiano Ronaldo (Re) al 6, Benzema (Re) al 46 p.t.; Di Maria al 28, Benzema (Re) 44 s.t. REAL MADRID (4-2-3-1) Casillas 6; Sergio Ramos 7, Pepe 6 (dal 31 s.t. Carvalho 6), Varane 7, Marcelo 7; Xabi Alonso 7, Granero 7 (dal 26 s.t. Khedira 6); zil 7 (dal 18 s.t. Di Maria 7), Kak 7.5, Cristiano Ronaldo 7; Benzema 7.5. PANCHINA Adan, Coentrao, Higuain, Callejon. ALLENATORE Mourinho 7 RACING SANTANDER (4-2-3-1) Too 7; lvaro 4, Torrejn 5, Bernardo 5, Cisma 4.5; Diop 5, Marcos Gulln 5; Adrin 5 (dal 43 p.t. Christian Fernandez 5), Arana 5.5, Acosta 5 (dal 33 s.t. Luque 5); Babacar 5 (dal 25 s.t. Munitis 5). PANCHINA Mario, Edu Bedia, Francis, Kennedy. ALLENATORE Gonzalez 5 ARBITRO Gonzalez Gonzalez 6

la settimana scorsa contro la squadra d Simeone il portiere Too aveva fermato qualsiasi cosa, ieri al 6 era gi stato battuto. Da Cristiano Ronaldo, che un minuto prima aveva colpito il palo. Sempre di testa.

Nel gol, assistito da Kak. Ronaldo arriva a 121 reti col Real Madrid, raggiungendo (con molte meno partite) la leggenda Juanito. In Liga sono 28 in 23 giornate, 5 pi di Messi, con galoppo verso la terza Scarpa dOro. Limpressione che la partita sia gi finita simpossessa degli spettatori, del Racing e in parte anche del Madrid che cala il ritmo pur non mollando la presa. Too ha sempre parecchio da lavorare (begli interventi su Benzema e Marcelo), Casillas appare stranamente indeciso nellunica apparizione del Racing ma non un problema: il peso offensivo della squadra di Santander nullo. E il morale si inabissa quando al 38 larbitro Gonzalez Gonzalez espelle Domingo Cisma per il secondo giallo: due mani, la prima chia-

rissima, la seconda fiscale. In 10 il Racing non riesce nemmeno ad arrivare allintervallo perch Benzema supera Too un attimo prima del fischio.
Il coro Nella ripresa luci su Di Maria, che torna dopo 2 mesi di assenza e festeggia con un golazo, diagonale da destra verso il secondo palo potente e preciso, e ancora su Benzema, che segna il suo 13 gol in questa Liga. Per il resto da segnalare un mezzo black out a met ripresa e che il coro pi gettonato degli Ultras del Madrid stato La finale non si gioca qui, riferimento alla finale di Copa del Rey tra Barcellona e Athletic Bilbao, che i madridisti, Florentino Perez in testa, vogliono tenere il pi lontano possibile dal Bernabeu.
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Da quattro mesi lHertha non vince in campionato. Ieri cerano alcune novit che avrebbero potuto rianimarla: la visita della capolista, che come dicono gli allenatori, d sempre una motivazione speciale; un nuovo tecnico in panchina e un altro in arrivo; la millesima partita in Bundesliga. Nessun prodigio, la capitale non ha festeggiato e con la sesta sconfitta consecutiva si acuisce il rischio di retrocessione. Non stato un Borussia eccezionale, per il 16 risultato utile di fila permette di aumentare il vantaggio sugli inseguitori, visto il pari del Bayern. Al secondo posto sale c il Borussia Moenc. che passa a Kaiserslautern e resta a -3. La quinta vittoria del 2012 del Dortmund, su 5 gare, venuta grazie a una rovesciata di Kevin Grosskreutz, dopo un miracoloso salvataggio del portiere Kraft.
La conferma Se a Berlino non perdono le speranze, perch adesso anche ufficiale un ingaggio a sensazione: Otto Rehhagel torna dopo 12 anni in Bundesliga. Lex c.t. campione dEuropa con la Grecia sar presentato oggi dallHertha, diventando il quarto tecnico della stagione, dopo Babbel, Skibbe (licenziato domenica scorsa dopo 41 giorni di lavoro)e Tretschok. Lex giocatore del Borussia Dortmund ha esordito ieri proprio contro la sua ex squadra e torner alle giovanili. Senza reti Il miglior attacco del torneo fermato

BRASILE VITTORIA SUL SAO CAETANO NEL CAMPIONATO PAULISTA

dalla peggior difesa. Nello 0-0 del Bayern a Friburgo, lultima in classifica a fare bella figura. I bavaresi si ammassano nella trequarti senza colpire. Di Mller e Robben le migliori occasioni, neutralizzate dal portiere Baumann, mentre nel finale Caligiuri va vicino al colpaccio. La crisi del Bayern iniziata dopo la sosta: solo 8 punti su 15 hanno portato i campioni dinverno al terzo posto.
22 GIORNATA Venerd: Hoffenheim-Mainz 1-1. Ieri: Kaiserslautern-Borussia M. 1-2; Norimberga-Colonia 2-1; Hertha-Borussia Dortmund 0-1; Amburgo-Werder 1-3; Leverkusen-Augsburg 4-1; Friburgo-Bayern 0-0. Oggi: Schalke 04-Wolfsburg; Hannover-Stoccarda. CLASSIFICA: Borussia Dortmund 49; Borussia M. 46; Bayern 45; Schalke 04 41; Werder 36; Leverkusen 34; Hannover 31; Wolfsburg 27; Stoccarda, Amburgo, Hoffenheim 26; Norimberga 25; Colonia, Mainz 24; Hertha 20; Augsburg, Kaiserslautern e Friburgo 18.
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Prima da titolare per Adriano Il Corinthians lo rimette a nuovo


Dieta ferrea, lavori forzati in ritiro. Il club iscrive la punta per la Libertadores
MAURICIO CANNONE SO CAETANO (Brasile)

in trasferta, con un gol di Willian.


Perdono I tifosi, per, perdonano tutto a Adriano: anche quando tira molto lontano dalla porta viene applaudito. Al 29 della ripresa, pochi secondi prima di essere sostituito, lattaccante si mette in mostra con un bel passaggio a Ramrez, che non approfitta delloccasione-gol. Molti applausi dunque per i 74 minuti in campo di Adriano: non cominciava una partita da titolare dal derby del 19 gennaio 2011, quando la sua Roma batt 2-1 la Lazio in Coppa Italia e il brasiliano veniva sostituito allintervallo per un guaio alla spalla. In Brasile Poi ci fu laddio allIta-

ha tenuto lontano dai campi fino ad ottobre. Sembrava quasi la fine della carriera, nonostante let non da pensione. Invece lattaccante ha sommato quattro presenze (un gol) nel torneo dello scudetto brasiliano corintiano del 2011, entrando sempre nella ripresa.
Caserma Il 2012 propone un

Taccuino
INGHILTERRA

Settima vittoria di fila per Di Canio


LONDRA Settima vittoria di fila per lo Swindon Town di Paolo Di Canio, che in casa dellHereford si impone per 2 1 con i gol di Caddis su rigore al 39 e Benson al 62; di Purdie, al 65, la rete degli avversari. Lo Swindon ora al secondo posto della League Two, la quarta divisione inglese, con 58 punti dopo 29 parti te, a una lunghezza dal Cheltenham che per ha due gare in pi.

E tornato. Adriano riceve un bel regalo per il suo trentesimo compleanno, festeggiato venerd, vigilia della gara col So Caetano per il campionato paulista: per la prima volta gioca da titolare nel Corinthians. Ancora fuori condizione e spaesato come la sua squadra (il Corinthians scende in campo con una formazione piena di riserve), Adriano sembra smarrito. Il pallone gli arriva in poche occasioni. Ma, per la cronaca, il Corinthians vince 1-0

lia e la fuga in Brasile. Nello scorso aprile, prima di debuttare per il Corinthians, il grave infortunio in allenamento al tallone dAchille: un guaio che lo

Adriano in nuova versione: pi tirato, in forma e voglioso di recuperare il tempo perduto. Per fargli perdere peso e tentare di metterlo in forma, lo staff tecnico e medico del Corinthians recentemente lo aveva costretto a lavori full time, a volte giorno e notte, oltre a una dieta alimentare rigorosa nel ritiro dellalbergo del centro di allenamento. I metodi spartani almeno in un punto sembrano efficaci: il tecnico Tite ha incluso Adriano tra gli iscritti alla Coppa Libertadores.
Adriano, 30 anni, Corinthians AFP
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SPAGNA

Romario vuole il figlio al Bara


(f.m.) Romario vorrebbe portare suo figlio Ro marinho, 18 anni, gioiello delle giovanili del Vasco da Gama, al Barcellona. Lex stella blaugrana lha confes sato a El Pais: In settimana ne parler a Guardiola e al presidente. ll Barcellona ha significato tutto per me. Mi ha permesso di diventare il miglior giocatore dEuro pa e del mondo, la Liga e la classifica cannonieri.

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LA GAZZETTA SPORTIVA

DOMENICA 19 FEBBRAIO 2012

LINTERVISTA
MARCO IARIA

Il capo del Coni che, per lennesima volta, lo attacca, otto club che gli chiedono di farsi da parte, le polemiche appena archiviate sul calcio-spezzatino e il maltempo, una Serie A litigiosa e quasi impotente di fronte al gap con la concorrenza europea. una poltrona che scotta quella di Maurizio Beretta, presidente della Lega. Il 2 marzo lassemblea chiesta dai ribelli discuter sul suo mandato: sar trascorso un anno da quando Beretta divent responsabile della comunicazione di UniCredit e annunci lintenzione di dimettersi.
Presidente, ratificher le sue dimissioni?

PETRUCCI DIXIT
Venerd il presidente del Coni, Gianni Petrucci, ha rilasciato unintervista alla Gazzetta in cui ha lanciato pesanti attacchi alla Lega di A.

GLI SCHIERAMENTI

que, abbiamo fatto lo stesso molte cose.


Quali?

S
sulle regole La situazione della Serie A diventata insopportabile. Abete governa un mondo di 15 mila societ, di quattro Leghe, tre delle quali si comportano rispettando le regole. Quella di A fa il contrario e la situazione non pu pi andare avanti in questo modo

La separazione dalla Serie B; la prima applicazione della Melandri; il rinnovo della sponsorizzazione con Nike mentre quello con Tim in dirittura darrivo; la firma di un contratto collettivo fortemente innovativo; la vendita dei diritti tv 2012-15 con un ulteriore incremento delle entrate a dispetto della crisi; la piattaforma per il nuovo accordo promo-pubblicitario con lAic. La Lega ha fatto uno straordinario lavoro e sta funzionando nel pieno dei suoi poteri: in questa stagione abbiamo tenuto 10 assemblee con 38 delibere.
E sulle scommesse?
GDS

La situazione da tempo sotto gli occhi di tutti, io sono molto sereno. Sarei contento di lasciare la Lega anche domattina passando il testimone a un nuovo presidente. Credo che lo sforzo maggiore debba essere fatto per costruire un consenso attorno al mio successore. Se non c una soluzione, le alternative sono due: o proseguo per i pochi mesi che restano alla fine del mandato, oppure lascio la Lega in un vuoto gestionale con tutti i rischi connessi, commissariamento compreso. Mi sembra giusto che su queste opzioni decida lassemblea.
Ci sono diversi club che le chiedono comunque di mollare.

ta la posta in gioco, in assemblea gli irrigidimenti sono fisiologici.


Per anche in Premier e Bundesliga la vendita collettiva e non ci risulta che anche l si sia finiti in tribunale per i bacini dutenza... I competitor hanno pi a cuore il bene collettivo.

Abbiamo definito con le leghe europee un codice di comportamento. Chiediamo di inasprire le sanzioni e vietare quelle tipologie di gioco online difficili da controllare.
Petrucci ha posto laltol sulla responsabilit oggettiva.

Maurizio Beretta, 56 anni, presidente della Lega di A dallagosto 2009 SPORTIMAGE

Beretta
Se mollo ora la Lega rischia il commissario
Petrucci ci critica? Si fatto un gran lavoro, e su Lotito rispettate le regole

S
su Lotito Non possibile che il Coni faccia regole chiare e una successiva assemblea di Lega con mezzi surrettizi fa partecipare persone che incorrono nei divieti del codice etico

In quelle realt c una prassi consolidata da anni, noi siamo solo alla seconda stagione. E poi i proventi televisivi pesano per il 30-40%, in Italia invece sono fondamentali, vista lannosa questione degli stadi e del merchandising.
Non proprio dalla mancata diversificazione dei ricavi che si evince la miopia dei club italiani? Negli ultimi 12 anni la A ha ricevuto 8 miliardi dalle tv ma ne ha spesi 12 in stipendi.

Non cerchiamo scorciatoie ma sia chiaro che la Lega e le sue societ sono la vera parte lesa in vicende come il calcioscommesse. La responsabilit oggettiva non deve essere un totem.
C chi le contesta leccessivo feeling con Lotito mettendo in dubbio il suo ruolo super-partes.

Ma a quel punto farei un torto alla maggioranza.


Inter, Palermo, Cagliari, Siena, Bologna, Lecce, Novara e Cesena, nella loro lettera, sollevano la questione del doppio incarico.

Lui un personaggio che ha una forte spinta innovativa. Detto questo, io ho sempre attuato le delibere dellassemblea seguendo le indicazioni della maggioranza.
Petrucci dice che non rispettate le regole avendo fatto partecipare Lotito a unassemblea nonostante il nuovo codice etico del Coni.

Premetto che sono stato io per primo a porre la questione rimettendomi allassemblea, che in grado di prendere tutte le decisioni. Mi sento di dire, comunque, che la Lega nel suo complesso ha lavorato molto bene anche in questi mesi, nei quali sono stati conseguiti risultati molto importanti.
Le crea disagio il fatto che sia contemporaneamente presidente della Lega e funzionario di una banca, UniCredit, molto vicina al calcio?

S
su Beretta Non possibile che da mesi mi si risponde che il presidente c, quando poi le societ non finiscono di contarsi su una successione che ha avuto inizio pi di un mese fa

Bisognava reggere la competizione internazionale senza avere introiti extra-tv adeguati: un circolo vizioso. Per questo stiamo combattendo da anni per una normativa che consenta alle societ di avere stadi di propriet e di proteggere meglio i loro marchi.
La Lega ha fatto tutto il possibile nella sua attivit di lobbying per il varo della legge sugli stadi? Forse sarebbe servita un po di accortezza sulla questione dei vincoli.

Le norme le abbiamo sempre applicate. Abbiamo ricevuto comunicazione del provvedimento nei confronti di Lotito solo tre giorni dopo lassemblea del 10. In quelloccasione vi ha partecipato come consigliere federale, senza diritto di voto, tant che la Lazio ha delegato unaltra societ.
Quindi il 2 marzo Lotito non ci sar?

Non c nulla della mia attivit in banca che abbia a che fare con le vicende della Lega.
Nellintervista di venerd alla Gazzetta, Gianni Petrucci ha detto che la situazione della Lega di A diventata insopportabile.

stato fatto il massimo. Quanto ai vincoli nessuno li ha mai messi in discussione, stiamo solo discutendo di come esaminarli dentro procedure certe. Il ministro Gnudi sta affrontando seriamente la questione: si rende conto delle potenzialit della legge non solo per il calcio.
Per molti il punto di debolezza della Lega rispetto ai modelli europei di riferimento sta nella governance. Oggi tutto passa dallassemblea e manca una visione prospettica.

Applicheremo le regole. Ma, quanto alla sospensione dagli incarichi sociali, cosa che riguarda anche altri dirigenti, continuiamo a ritenere ingiusta la norma perch lassemblea decide su questioni economiche vitali per i club. Bisognerebbe aspettare i tre gradi di giudizio.
Il Coni si lamentato per essere rimasto escluso dalla trattativa sulla mutualit.

Tutti dovremmo sforzarci di capire che la legge Melandri stata una rivoluzione copernicana e ha cambiato il dna della Lega di A. Non siamo pi solo unassociazione sportiva ma anche un soggetto dalle enormi responsabilit economiche, visto che gestiamo la vendita collettiva dei diritti tv: un miliardo di euro allanno, il 70% delle risorse del calcio italiano. Considera-

Beretta con Giancarlo Abete, n.1 della Figc, e Gianni Petrucci, a capo del Coni
ANDREOLI

un tema fondamentale. Il presidente di Lega non ha poteri, stanno tutti nelle mani dellassemblea. Ma utopistico pensare di cambiare qualcosa se prima non si trova un accordo sulla divisione degli introiti tv del triennio 2012-15. Comun-

Le altre leghe e la Figc si sono impegnate a garantire eventuali richieste che dovessero venire, ad esempio, dal Coni. La Melandri ci indica di destinare il 10% alla mutualit, per la A il tetto non cambia.
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DOMENICA 19 FEBBRAIO 2012

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lIntervento
di GIANCARLO MINARDI*

I TALENTI DA F.1 NON CI MANCANO IL GUAIO CHE SONO SPARITI I SOLDI


Ferrari Driver Academy hanno dato vita a un progetto per far crescere i giovani. Ovviamente la FDA ha finalit pi ampie e internazionali nel senso che sta cercando di selezionare il miglior pilota possibile da portare in F.1 perch la Ferrari ha lobbligo di vincere e gi se arriva seconda un dramma nazionale. Ma anche qui per fortuna qualche italiano c: mi riferisco a Raffaele Marciello che ha solo 17 anni e un bel futuro davanti. Con il nostro programma operiamo su due fronti: da una parte seguiamo con attenzione la carriera di questi ragazzi dando il nostro sostegno con preziosi consigli, dallaltro ci stiamo adoperando per trovare aziende che investano su di loro. Ma trovare soldi in questo momento non facile e anche il bilancio della Csai ha subito una decurtazione del 30% da parte del Coni, per questo io suggerirei di destinare una quota dei ricavi delle scommesse allo sport. Sarebbe unopera buona... Nel frattempo la Csai sta cercando di rendere sempre pi appetibili i propri campionati con montepremi pi ricchi e prospettive pi interessanti. Per esempio ha riservato al vincitore della F.3 un provino con la F.1. Ma siamo appena partiti e il processo non sar n breve n facile.
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uscita di scena di purLdifficoltun epilogoJarno Trulli costituiscefrutto troppo annunciato ed il delle che sta attraversando lEuropa e lItalia in particolare. Basti pensare alla rinuncia alla candidatura olimpica. I talenti per non ci mancano, ci sono piloti come Luca Filippi, Davide Rigon, Giacomo Ricci e Giorgio Pantano che, se esistessero ancora squadre come la mia Minardi, sarebbero approdati in F.1. Il guaio che non ci sono le risorse per farli correre. Ma a livello di kart e di piloti il sistema italiano funziona, resta vincente ed da questo presupposto che lAutomobil Club dItalia, la Commissione Sportiva Automobilistica Italiana e la

*Costruttore ora consulente di Aci Sport, Csai e Ferrari Driver Academy

Dairettaallozio
di BEPPE BERGOMI

laPuntura
di ROBERTO PELUCCHI

dallaPrima

f
A cominciare proprio dalla scelta del timoniere: si arrivati a Gasperini, senza tanta convinzione dopo molti sondaggi. E il mercato non stato pensato ma improvvisato. Se parte Etoo non pu essere Forlan il suo sostituto. E nemmeno Zarate. Se parte Thiago Motta non pu essere Guarin, per giunta infortunato e inutilizzabile in Champions, il suo sostituto. Motta ha disputato tredici partite questanno, e con lui lInter ne ha vinte undici... Non credo che Ranieri sia in confusione ma penso che debba fare scelte drastiche, anche a costo di sacrificare dei big. Col Bologna ha varato un 4-2-3-1 che sbagliato in partenza perch Forlan non ha le caratteristiche per interpretarlo. Anche Tabarez in coppa America aveva cominciato la manifestazione mettendo Forlan e Cavani ai fianchi di Suarez con Lodeiro alle spalle, ma cambi subito perch in questo modulo gli attaccanti esterni devono rientrare e Forlan non rientra, lui va bene da seconda punta e basta. La verit che qualunque modulo pratichi questa squadra non sar mai equilibrata. Si pu provare con la difesa a tre, adottata da mezza serie A, si pu tornare al 4-4-2 che Ranieri predilige e in tal caso deve avere il coraggio di mettere da parte anche Sneijder se non lo interpreta al meglio. Per uscirne col minor danno possibile serve umilt e disponibilit al sacrificio da parte dei campioni. Io non me la prender mai col giovane Ranocchia, diventato insicuro perch si visto scavalcare da Cordoba, ma con Lucio s: il primo una giovane promessa laltro un campione esperto e celebrato, non deve tradirmi.
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CAMBIARE RANIERI NON SERVE MA ORA FACCIA SCELTE DRASTICHE


lunga carriera interista mi N ella miadiverse volte instanno vivendosono trovato situazioni di grave difficolt come questa che Zanetti e compagni. Per per loro pi dura uscirne perch si tratta di un gruppo di giocatori che negli anni ha vinto tanto: devono ritrovare lumilt di chi si rimette in discussione. E come prima cosa occorre una verifica seria, approfondita, dei rapporti di spogliatoio: c la disponibilit da parte di tutti a seguire il tecnico? Ranieri laltra sera ha atteso i suoi per stringere loro la mano dopo la grave sconfitta. Ho notato che col capitano e con Cambiasso il rapporto saldo, lo con tutti? Non auspico un cambio di allenatore perch lInter sta pagando un difetto strutturale, cio la mancanza di programmazione: fin dallinizio stato tutto un rincorrere varie situazioni.

Caricano video e foto private su Facebook, raccontano tutto quello che fanno su Twitter. Grazie ai social network gli sportivi hanno imparato a mettersi a nudo. Per le bugie e le banalit ci sono sempre le conferenze stampa.

QUI CONTE, A TE ALLEGRI: VIA ALLA SFIDA

laVignetta
di STEFANO FROSINI

Il tecnico Conte festeggia al gol di Chiellini contro il Catania LIVERANI

di LUCA CALAMAI

di bon-ton ma potrebbe R ifiuta lezionidarne di psicologia. C la mano di Antonio

TwitTwit

IL CINGUETTIO DEL GIORNO

Diego Forlan sostituito da Claudio Ranieri IPP

MANUEL QUINZIATO
Corridore della Bmc

ilCaso

E complimenti @VincenzoNibali. Good job theroon!


@manuelquinziato

QUEGLI INGENUI CORI PRO-MOURINHO CHE ANCORANO I TIFOSI AL PASSATO


di FRANCO ARTURI

CRISTIAN ZACCARDO
Difensore del Parma

pro-Mourinho rit quasi unica crisi dellInter. laggraI corise possibile. allaconferiscono unaEpeculiavano, Siamo ormai abituati alle feroci contestazioni dei tifosi quando le cose buttano male: si va dagli striscioni anti-propriet allaggressione fisica ai giocatori, secondo una scala di gravit che pu sfociare nel delinquenziale. Nel caso nerazzurro non siamo fortunatamente arrivati alle spedizioni punitive estreme, ma dal punto di vista simbolico si sfocia in una pericolosa scivolata nelle sabbie mobili del passato e del mondo dei sogni. Che accada anche sulle tribune dello Stamford Bridge, fra la gente delusa del Chelsea, non diminuisce la portata narcotica delloperazione nostalgia. In oltre un secolo di vita gloriosa lInter ne ha viste e passate di ogni colore (non la serie B, comunque: e non poco). Era gi stata sulla vetta dEuropa e del mondo quando quel bimbo portoghese che sarebbe poi diventato il vate del calcio non sapeva ancora camminare e parlare. Era guidata da un grande allenatore, Helenio Herrera, e da un indimenticato presidente, Angelo Moratti. Quel ciclo stupendo fin, come finiscono tutte le cose, e lInter se la pass per qualche anno maluccio, attendendo momenti migliori. Che arrivarono, prima un po episodicamente poi con sempre maggiore frequenza fra le presidenze Fraizzoli, Pellegrini e Massimo Moratti.

Non risulta che dalle tribune sinvocasse il ritorno di Helenio. Che peraltro si verific, senza che la magia del successo riprendesse: e c da riflettere sulla circostanza. Il popolo nerazzurro era giustamente molto ancorato al presente e allimmediato futuro della propria squadra. Quando si ripresentarono le condizioni giuste: grandi investimenti, fortuna e uomini di livello, lInter torn a trionfare. Quale Mourinho desiderano i tifosi? Quello che li ha abbandonati platealmente perch aveva capito che la squadra della Tripletta era finita? Quello che saltato a casa Real un secondo dopo il fischio finale di Madrid? Domande che pochi si fanno, preferendo un tuffo in una spremuta di irrazionale: con lui abbiamo stravinto, cantano allo stadio, e lui rivogliamo. Ancorando una volta di pi la propria identit di tifosi non alla squadra ma alla vittoria. Il bravo tecnico portoghese molto vorace: ingaggio altissimo, pretese di budget inverosimili, lunica condizione che possa arricchire il suo curriculum. Infatti finito alla societ che pu spendere di pi al mondo. AllInter era venuto esigendo tanto: squadra rifatta ad ogni stagione, valanghe di acquisti importanti e qualche capriccio alla Quaresma. Il passato come una tossina paralizzante, la voglia di scappare allindietro, una prigione, ben rappresentata da quelle mani protese nel segno delle manette. Quando entra in scena Mourinho, scompare il fair play. Quello finanziario di certo. E talvolta anche quello senza aggettivi.
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Cena quasi finita.


@czaccardo

ALESSANDRO GENTILE
Cestista dellEA7 Milano

Che peccato... Ma da qui bisogna ricominciare... E dobbiamo credere in noi stessi!! La stagione ancora lunga .. Forza Olimpia!!
@alegent15

GIANLUCA VIALLI
Allenatore e commentatore tv

Gianni Morandi il Trapattoni della musica italiana. Preparato, simpatico, inossidabile...


@glvlondon

Conte in questa nuova-vecchia Juve che riconquista la testa della classifica. Il tecnico bianconero sa come andare al cuore dei suoi allievi. Negli ultimi giorni, per creare la necessaria tensione dentro uno spogliatoio avvilito dopo due deludenti pareggi, ha dato in pasto al gruppo nuovi nemici. Gli errori arbitrali, le dichiarazioni polemiche di qualche allenatore avversario, il botta e risposta velenoso con i rivali del Milan. Operazione riuscita. La Juve che travolge un generoso Catania sembra la Juve di qualche tempo fa: cattiva, frenetica, con tanta benzina nel motore. Certo, non tutti i problemi sono di colpo cancellati. Conte, ad esempio, non ha nella sua rosa un cannoniere di statura internazionale. Ma questo lo sa il tecnico e lo sanno i collaboratori del presidente Agnelli che hanno gi allungato lo sguardo su gente come Higuain o Benzema. Per il momento questa Juve destinata a far fatica per buttare il pallone dentro e, anche contro il Catania, le reti decisive sono arrivate quando la squadra di Montella rimasta in dieci per lespulsione di Motta. E pure il turnover, imposto stavolta dal tecnico bianconero, non convince al cento per cento. La qualit delle seconde linee di livello inferiore rispetto al ristretto gruppo di titolari. Un problema che pu essere affrontato senza grosse preoccupazioni in questo finale di stagione. Oltre alla volata scudetto Chiellini e compagni dovranno onorare solo lultima fase della Coppa Italia. Massimo due partite in pi. Ma lanno prossimo, con il ritorno in Champions, serviranno interventi di qualit in ogni reparto.

La Juve, ancora senza rigori a favore ma anche senza polemiche arbitrali, si piazza al comando della classifica (a pari partite) e ora passa il testimone al Milan. I rossoneri, di scena a Cesena, hanno la possibilit di operare subito il controsorpasso e di arrivare allo scontro diretto di sabato con una partita in pi ma davanti ai bianconeri. Un piccolo vantaggio psicologico da cogliere al volo. Nel Milan non ci sar Ibra, squalificato. E neppure Pato. Ma le assenze pi dolorose saranno quelle in mezzo al campo. Boateng e Seedorf non hanno alternative scritte. Allegri punta su unaltra delle scommesse del mercato invernale di Galliani: linterista Muntari. Di solito, il Milan ha sempre pescato bene nella rosa dei rivali cittadini, basta pensare a Pirlo e Seedorf. Il tecnico rossonero tentato di proporre Muntari nel ruolo e nei compiti di Boateng, cio come trequartista. Per struttura fisica e senso tattico ci pu stare ma il Boa sicuramente pi decisivo in fase conclusiva. Limportante, per, per Allegri difendere un modulo tattico che ha quasi sempre pagato in termini di gioco e di risultati e che dovrebbe esaltare le qualit di un attaccante da area di rigore come Maxi Lopez e gli inserimenti di un incursore dal gol facile come Nocerino. Il Cesena non va giudicato dalla posizione in classifica che lo vede ultimo insieme al Novara, con soli 16 punti. La squadra di Arrigoni in salute e il tridente offensivo, Santana-Iaquinta-Mutu, garantisce qualit e mestiere. Oggi si comincer a giocare Milan-Juve. Ci aspetta una vigilia lunga, con tante parole e con un appuntamento da brividi: la sentenza dappello in merito alla riduzione da tre a due giornate della squalificata di Ibra. Chi segner l1 a 0 poche ore prima del fischio dinizio?
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LA GAZZETTA SPORTIVA

DOMENICA 19 FEBBRAIO 2012

SERIE BWIN 28a GIORNATA


lAnalisi
di NICOLA BINDA
twitter@nickbinda

HANNO DETTO

d
S

VERONA GUBBIO
GIUDIZIO 777 PRIMO TEMPO 1-0 MARCATORE Gomez al 42 p.t.

1 0

IL PROTAGONISTA LATTESO EX

Dal Festival allinvito per domani


Non sar un campionato emozionante come lo spacco di Belen, ma di sicuro pi divertente di un monologo di Adriano Celentano. Il turno che ha preceduto la finale del Festival di Sanremo e la sosta per i recuperi (uno marted, uno venerd, due sabato, uno domenica) si rivela un invito per Torino e Sampdoria, in campo domani sera. Ha vinto il Verona, certo. Ed primo con il Sassuolo, in attesa che si completi il programma con le 10 partite mancanti. Sar un dato provvisorio, ma da non sottovalutare. Un po per i ricordi di 13 anni fa con Prandelli, quando arriv la serie A, soprattutto per la marcia costante e vincente di Mandorlini. E bravo Bari. Dopo una settimana difficile, che potrebbe portare ad altri tre punti di penalizzazione, la squadra di Torrente ha reagito conquistando lottava vittoria in trasferta. Meglio non pu fare una squadra che subisce sulla sua pelle le difficolt societarie (leggi stipendi con il contagocce) e che deve anche ridare unimmagine positiva al club dopo i disastri (leggi calcioscommesse) provocati da quella precedente. Verona, Bari, e poi soltanto passi falsi, pi o meno netti. La corsa alla A di Sassuolo e Pescara prosegue con un punto: meglio che niente, ma era loccasione per fare di pi, e il Torino non pu far altro che ringraziare. Invece per i playoff i pareggi di Padova, Varese (suo il punto pi pesante) e Brescia, insieme alla sconfitta della Reggina, sono le notizie che fanno pi felice la Sampdoria. Ci vuole molto coraggio a rotolare gi in un contesto vigliacco che non si muove pi / E a mantenere la calma adesso / Per non sentirsi un pallone perso. Lo ha cantato Samuele Bersani a Sanremo. Non pensava a Torino-Sampdoria. A noi lha fatta venire in mente.
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VERONA (4-3-1-2) Rafael 7; Cangi 5,5, Ceccarelli 6, Maietta 6,5, Pugliese 5; Russo 6, Tachtsidis 6, Hallfredsson 6; Jorginho 6,5; Ferrari 5 (dal 28 s.t. Bjelanovic 6), Gomez 6. PANCHINA Frattali, Mareco, Galli, Esposito, Pichlmann, Lepiller. ALLENATORE Mandorlini 6. GUBBIO (4-5-1) Donnarumma 6,5; Briganti 6,5, Cottafava 6,5, Benedetti 4, Caracciolo 6 (dal 21 s.t. Guzman 5,5); Rui 6,5, Boisfer 6, Nwankwo 5,5 (dal 36 s.t. Raggio Garibaldi s.v.), Buchel 6 (dall 11 s.t. Lofquist 6), Ragatzu 6; Ciofani 5. PANCHINA Farabbi, Gerbo, Farina, Almici. ALLENATORE Simoni 6. ARBITRO Baratta di Salerno 5. GUARDALINEE Vivenzi 6 Bagnoli 6. AMMONITI Maietta (V), Tachtsidis (V), Benedetti (G) e Cottafava (G) per gioco scorretto. NOTE paganti 1.597, incasso di 24.782 euro; abbonati 10.551, quota di 97.510 euro. Tiri in porta 4-2. Tiri fuori 2-6. In fuorigioco 7-1. Angoli 7-3. Recuperi: p.t. 0, s.t. 3.

Non ho esultato Ma volevo un gol gi allandata


La par condicio di Gomez: nel Gubbio contro il Verona segn allandata e al ritorno
VERONA

Mandorlini (allenatore del Verona) Per mezzora siamo stati perfetti poi la stanchezza si fatta sentire. Ora c la sosta e potremo fare un tagliando

Juanito Gomez, 26 anni, festeggiato da Cangi dopo il gol al Gubbio IPP

S
Rafael (portiere del Verona) Non prendere gol da quattro partite una grande soddisfazione. Io decisivo? No, il merito del gruppo

Verona, il minimo per tornare primo


Basta un gol in dubbio fuorigioco: Gubbio ko E Mandorlini come Prandelli 13 anni fa
DAL NOSTRO INVIATO

Juanito fatto cos. Gran giocatore e uomo tutto dun pezzo. Lui non fa sconti a nessuno. Lo scorso anno, in prestito al Gubbio, fece gol al Verona, proprietario del suo cartellino, sia allandata che al ritorno. Naturalmente non esult. Ora, tornato alla base, dopo i 18 gol decisivi per la promozione degli umbri, eccolo far centro per il Verona, contro il Gubbio. E non potevo certo esultare spiega anche se dentro di me ero felice, perch mi pesava un po non aver fatto centro allandata. Capito, Juan Gomez si sentiva in colpa per non aver rispettato la sua personale par condicio. Ieri non ha giocato benissimo, ma stato letale: unoccasione, un gol. Rispetto al Bellaria, quando giocava ala nel tridente con un certo Giaccherini, alle imprese con il Gubbio e pure allinizio della stagione, ora si piazza pi centrale, da seconda punta. E forse soffre un po: Preferisco giocare esterno, lho sempre fatto. Per qui, come in tutte le squadre, c un allenatore che pagato per decidere. Lui vede cosa meglio per la squadra ed io obbedisco. Non c problema. Limportante che non mi si prenda per un bomber, anche se sto cercando di imparare e sono a quota 5. Tutto pur di vincere.
a.d.r.
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S
Fioriti (presidente del Gubbio) Sconfitta ingiusta, siamo in ripresa. (ieri mattina il club umbro ha annunciato un silenzio stampa per contrasti fra dirigenti e staff)

ALESSIO DA RONCH VERONA

Ad un primo posto non si guarda troppo in bocca, cos il Verona si gode il suo primato, probabilmente effimero, forse lungo soltanto una notte, frutto anche e soprattutto del calendario sconvolto dal freddo e dalla neve, ma reso pi bello perch premio per una societ che non si accomodava sulla vetta della B, dopo 28 giornate, da quasi 13 anni, quando la guidava un certo Prandelli. Alla festa completa mancato solo lentusiasmo di una prova convincente, perch i veneti hanno fatto un po disperare il loro tecnico e sicuramente hanno lasciato parecchi rimpianti a Simoni, allenatore avversario, frenato in avvio dal nome e dal fresco passato del contendente. I veneti, comunque, sfruttano bene i guai difensivi degli umbri e i pesanti errori arbitrali.
Ripartenza letale Il Gubbio si presenta in versione diga.

Quattro difensori puri, pi un centrocampo a cinque e un centravanti, Ciofani, con lunico compito di infastidire Tachtsidis nellimpostare lazione. Risultato: 11 uomini dietro la palla. Tattica allapparenza efficace, se non fosse che qualcuno pronto a stonare, trasformandola in una sorta di suicidio sportivo. Il Verona crea subito unoccasione, con Ceccarelli su angolo, poi resta aggrappato agli errori di Nwankwo (lazione innescata da lui costringe Donnarumma ad una bella parata su Hallfredsson) e Benedetti, che rimedia ad un primo svarione, ma micidiale quando serve Jorginho, lesto a lanciare in contropiede Gomez, sul filo del fuorigioco e forse pure un po pi avanti. Per largentino il gol semplicissimo. E la

fase finale del primo tempo e l iniziano i guai. Larbitro Baratta va in confusione: fischia un fallo, inesistente, di Cottafava su Ferrari, poi lo sposta fuori area, sbagliando ancora. Dopo non vedr un mani in area su tiro di Lofquist e un brutto fallo di Maietta, in pressing offensivo, che poteva costargli la seconda ammonizione e il rosso.
Assalto tardivo Simoni inganna-

IL POSTICIPO DOMANI, ORE 20.45

Verso il tutto esaurito per Torino-Sampdoria


Visti i tanti pareggi di ieri, acquista importanza il posticipo di domani sera (ore 20.45) tra Torino e Sampdoria. Ecco le ultime dalle due sedi. TORINO Il Toro vuol mettere di nuovo la freccia, in attesa del recupero di Brescia. Ventura tiene tutti sulla corda, con ballottaggi in ogni zona del campo: fra Di Cesare e Glik in difesa e, soprattutto, fra Bianchi e Meggiorini in avanti, con Antenucci favorito e Sgrigna in agguato. E poi il modulo: 4-2-4 come allandata o 4-3-3 mascherato? La prevendita procede bene: si va verso il tutto esaurito. Probabile formazione (4-2-4): Benussi; Darmian, Glik, Ogbonna, Parisi; Basha, Iori; Stevanovic, Bianchi, Antenucci, Vives. SAMPDORIA Che entusiasmo: centinaia di tifosi hanno raggiunto Bogliasco per sostenere la squadra di Iachini, a caccia della terza vittoria consecutiva. Morale a mille nello spogliatoio, anche se diventata ufficiale la rinuncia a Eder (al pari di quella di Pell): pure ieri ha lavorato a parte con il folto gruppo degli indisponibili, al suo posto Bertani. In difesa Laczko dovrebbe sostituire Castellini. Stamane allenamento, poi partenza per il ritiro. Probabile formazione (4-3-1-2): Romero; Berardi, Gastaldello, Rossini, Laczko; Munari, Obiang, Renan; Juan Antonio; Bertani, Pozzi. ARBITRO Massa di Imperia.

h7 il migliore
RAFAEL (Verona) La vittoria porta la sua firma: parate importanti e grande sicurezza

to dalla fama dellavversario, ma capace di intuirne i limiti di giornata, cambia tutto, passando dal 4-5-1 al 4-2-3-1, con Guzman a sinistra, Ragatzu al centro e Lofquist a destra e arretrando Rui sulla linea dei difensori. Il Verona vacilla. Tachtsidis sbanda, Russo soffre, Hallfredsson rincula. I terzini vanno in affanno. Restano il solido Maietta e il glaciale Rafael, che ribatte un bel tiro di Lofquist e la conclusione ravvicinata di Ragatzu, poi devia sul palo un missile di Briganti. Lultimo brivido lo regala Ciofani, ma il centravanti, sfinito, non colpisce neppure il pallone.
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RISULTATI
ALBINOLEFFE-PESCARA ASCOLI-GROSSETO BRESCIA-MODENA JUVE STABIA-REGGINA LIVORNO-BARI NOCERINA-CITTADELLA PADOVA-EMPOLI SASSUOLO-VARESE TORINO-SAMPDORIA VERONA-GUBBIO VICENZA-CROTONE 1-1 0-2 0-0 2-1 1-2 0-1 1-1 0-0 domani 1-0 1-1

CLASSIFICA
PARTITE SQUADRE SASSUOLO VERONA TORINO PESCARA PADOVA VARESE REGGINA BRESCIA BARI (-2) SAMPDORIA CITTADELLA GROSSETO (2-0) (1-0) (0-0) (0-1) (3-2) (0-2) (0-1) (1-1) (1-1) (1-1) (2-2) JUVE STABIA (-4) LIVORNO VICENZA CROTONE (-1) MODENA EMPOLI ALBINOLEFFE GUBBIO ASCOLI (-7) NOCERINA PUNTI 54 54 53 52 46 45 39 39 39 37 37 37 36 30 29 28 25 24 24 23 22 18
IN CASA V N P FUORI V N P G TOTALE V N P IN CASA F S

MARCATORI
RETI
FUORI F S TOTALI F S Diff. Reti

top&flop
IL TOP

8 10 9 10 8 4 7 5 3 3 6 5 8 3 4 3 3 4 3 5 3 1

4 3 4 1 4 5 3 4 5 7 3 5 3 4 5 6 4 4 6 4 3 5

2 2 0 1 2 4 3 5 5 3 5 4 3 7 5 5 4 6 5 4 8 9

7 6 6 6 5 8 3 5 8 5 4 4 3 4 2 3 2 2 2 0 5 2

5 3 4 3 3 4 6 5 3 6 4 5 4 5 6 5 6 2 3 4 2 4

1 4 3 5 5 3 5 3 4 2 6 5 6 5 6 6 6 9 8 6 7

27 15 28 16 26 15 26 16 27 13 28 12 27 10 27 10 28 26 28 27 28 28 28 25 27 27 27 28 11 8 9 11 7 6 6 5 6 5 5 8 3

9 6 8 4 7 9 9 9 8 13 7 10 7 9 11 11 10 6 9 8 5 9

3 6 3 6 7 7 8 8 9 5 11 9 9 12 11 11 15 13 14 14

20 10 21 19 17 10 15 14 16 21 16 12 13 16 11 7

16 16 13

8 9

36 18 32 16

18 12 16 19 9 9 3 3 10

14 37 25

29 13 27 24 56 37 10 24 15 34 25 19 14 15 12 14 14 18 13 11 17 45 36 10 29 26 11 31 21 16 10 21 17 18 16 18

10 22 19 39 29 10

26 19

16 20 15 34 31

PROSSIMO TURNO
Venerd 2 marzo, ore 20.45 VARESE-VICENZA Sabato 3 marzo, ore 15 BARI-CROTONE EMPOLI-LIVORNO GROSSETO-TORINO JUVE STABIA-NOCERINA MODENA-CITTADELLA PADOVA-ALBINOLEFFE PESCARA-SASSUOLO REGGINA-ASCOLI SAMPDORIA-VERONA Luned 5 marzo, ore 20.45 GUBBIO-BRESCIA

28 10

15 33 36 -3 19 30 36 -6 18 38 35 3 15 30 33 -3 19 29 37 -8

24 17

18 23 31 39 -8 20 25 40 -15

10 14 20

19 25 13 20 32 45 -13 14 22 14 20 28 42 -14 15 11 12 17 9 17 27 24 39 -15 21 28 38 -10

18 RETI Immobile (2, Pescara). 16 RETI Sansone (6, Sassuolo). 14 RETI Tavano (1, Empoli); Sau (1, Juve Stabia). 13 RETI Abbruscato (4, Vicenza). 12 RETI Jonathas (3, Brescia); Sansovini (Pescara). 11 RETI Sforzini (1, Grosseto). 10 RETI Cocco (4, AlbinoLeffe); Castaldo (5, Nocerina). 9 RETI Papa Waigo (2, Ascoli); Dionisi (4, Livorno); Insigne (Pescara); Pozzi (2, Sampdoria). 8 RETI Paulinho (1, Livorno); Ceravolo (4, Reggina). 7 RETI Caputo (Bari); Maah (Cittadella); Caetano e Florenzi (Crotone); Alfageme (Grosseto); Campagnacci (Reggina); Missiroli (Sassuolo; 7 con 1 rigore nella Reggina). 6 RETI Caridi (2, Grosseto); Ciofani (1, Gubbio); Greco (3, Modena); Cacia e Cutolo (Padova); Ragusa (Reggina); Bertani (1, Sampdoria); Boakye (Sassuolo); Hallfredsson (Verona). 5 RETI El Kaddouri e Feczesin (Brescia); Di Carmine e Di Roberto (2, Cittadella); Graffiedi (2, Gubbio); Danilevicius (Juve Stabia); Cellini (Modena; 5 con 1 rigore nel Varese); Catania (2, Nocerina); Ruopolo (Padova); Cascione (Pescara); Antenucci, Bianchi (1) e Sgrigna (Torino); De Luca (Varese); Gomez e Pichlmann (Verona).

Torrente corre tra i guai


Vincenzo Torrente lavora in mezzo a molte difficolt, visto che il Bari andr incontro ad altre penalizzazioni e gli stipendi latitano. Ma in campo la sua squadra va forte: 8 vittorie in trasferta e playoff a tiro.

IL FLOP

Linvoluzione di Dal Canto


Niente da fare, questo Padova non si sblocca. E Dal Canto torna nel mirino dei tifosi. Il tecnico tra un mese festeggia lanno in panchina: partito benissimo, adesso ha invertito la marcia. Occhio: cos i playoff sono in pericolo.

10 27

16 19 29 15 22 34 51 -17

Tre promozioni in serie A. Eventuali playoff tra terza, quarta, quinta e sesta se il distacco tra terza e quarta meno di 10 punti. Quattro retrocessioni in Prima divisione. Eventuale spareggio tra quartultima e quintultima se ci sono meno di 5 punti di differenza U PROMOSSE U PLAYOFF U PLAYOUT U RETROCESSE

DOMENICA 19 FEBBRAIO 2012

LA GAZZETTA SPORTIVA

25

SERIE BWIN 28a GIORNATA

Il Varese fa spaventare il Sassuolo


Gran finale della squadra di Maran: solo le grandi parate di Pomini salvano il primato di Pea
SASSUOLO VARESE
GIUDIZIO 777 SASSUOLO (3-4-3) Pomini 7; Marzoratti 6, Bianco 6, Terranova 6; Gazzola 6,5, Magnanelli 5,5, Valeri 5,5, Consolini 5,5; Sansone 6,5, Marchi 5 (dal 22 s.t. Cofie s.v.), Missiroli 6,5 (dal 34 s.t. Bruno s.v.). PANCHINA Bassi, Piccioni, Longhi, Bianchi, Troianiello. ALLENATORE Pea 6. VARESE (4-4-2) Bressan 6,5; Cacciatore 6, Troest 6, Terlizzi 6, Grillo 6; Zecchin 6,5, Corti 6 (dal 45 p.t. Filipe 6), Kurtic 6,5, Rivas 6,5 (dal 22 s.t. Nadarevic 6); Granoche 5,5 (dal 31 s.t. Martinetti 6,5), Neto Pereira 5,5. PANCHINA Milan, Pucino, Camisa, De Luca. ALLENATORE Maran 7. ARBITRO Giancola di Vasto 6. GUARDALINEE Chiocchi 6 - Longo 6. AMMONITI Cofie (S), Terlizzi (V), Kurtic (V) e Valeri (S) per gioco scorretto; Magnanelli (S) per comportamento non regolamentare, Bianchi (S, dalla panchina) per proteste. NOTE paganti 1.345, incasso di 6.250 euro; abbonati 1.293, quota di 3.298 euro. Tiri in porta 5-4 (con una traversa). Tiri fuori 4-8. In fuorigioco 3-0. Angoli 4-4. Recuperi: p.t. 1, s.t. 3.

0 0

DAL NOSTRO INVIATO

GUGLIELMO LONGHI MODENA

I RECUPERI

Ho paura di Pea perch ti fa giocare male, spiegava Maran alla vigilia, sapendo quanto possa essere sottile il confine tra giocare male e non giocare. Cos stato: il Sassuolo resta capolista (col Verona) ma non entusiasma, fedele allidea di calcio professata dallallievo di Mou. Il rampante Varese da trasferta sbatte contro qualcosa che assomiglia a un muro: solido, ben costruito, elegante, ma sempre muro. Il voto in meno a Pea nasce proprio dal peccato di iper prudenza, perch stavolta la scelta aspetto-e-poi-riparto, vincente ma non sempre spettacolare, sembrata a volte esasperata.
Che finale Il Varese ha giocato

Le cinque partite durante la sosta


Sabato il campionato riposa e nella sosta ci sono 5 recuperi: ecco il programma. MARTED Modena AlbinoLeffe (25 giornata, ore 18.30). VENERD Pescara Reggina (26, ore 20.45). SABATO Gubbio Modena e Sassuolo Ascoli (26, ore 15). DOMENICA Brescia Torino (26, ore 12.30).

Una delle parate di Alberto Pomini, 30 anni: qui su tiro di Martinetti LIVERANI

h7 il migliore
POMINI (Sassuolo) Disoccupato fino al 33 della ripresa, salva il risultato con due voli prodigiosi su Martinetti e poi (con laiuto della traversa) su Nadarevic

di pi, a tratti anche meglio: gran possesso palla, Kurtic in mezzo a mandare in crisi Magnanelli, aiutato da Corti (fuori per una contrattura e sostitui-

to bene da Filipe), Zecchin e Rivas propositivi sulle fasce. Con i due attaccanti che girano a vuoto, lazione finisce col ristagnare al centro. Il 4-4-2 di Maran garantisce comunque organizzazione e copertura del campo: pochi errori, ma anche poche occasioni. Negli ultimi venti minuti il Varese cambia passo, sfiora due volte il gol ma Pomini strepitoso.

Prudente Pea rivede il modulo, passa al 3-4-3 schierando Marchi al centro tra Sansone e Missiroli, a sinistra ma libero di spaziare: una specie di trequartista decentrato. A sorpresa, Consolini per Longhi. Primo indizio: un difensore invece di un esterno con abitudini offensive. Paura dei tagli di Zecchin, spiegher il tecnico. Con due squadre di fatto bloccate, la

svolta pu arrivare dalla giocata individuale. Logico che sia Sansone, quello che ha i piedi pi educati, a provarci: un paio di volte su punizione, la specialit della casa, oppure partendo in dribbling e tirando da fuori (bravo Bressan). Marchi si vede solo per una deviazione di testa, poi viene sostituito da Cofie: un attaccante in meno, un mediano in pi per dare densit al centrocampo. Sar una coincidenza, ma col passaggio al 3-5-2 comincia il periodo pi critico. E a proposito di attaccanti: perch finito in tribuna il talentuoso Boakye, che tempo fa Pea ha paragonato a Etoo? Sembra si tratti di una questione di testa, una pericolosa sindrome da eccesso di elogi. Riassumendo: Sassuolo ancora primo ma con lemergenza centrocampo (Valeri lunico superstite, gli altri saranno squalificati). E il Varese conferma di meritare la zona playoff, allungando la serie positiva a 4 vittorie e 2 pareggi.
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LALTRO 0-0 IL PORTIERE IMBATTUTO DA 720

IL RILANCIO BRAGLIA VINCE DOPO 4 GIORNATE

LA DOPPIETTA I PADRONI DI CASA FINISCONO IN 10

Brescia stanco: Mezavilla e Sau Il Grosseto vola solo Arcari ride La Juve Stabia con Alfageme Modena respira stira la Reggina LAscoli a picco
BRESCIA MODENA
GIUDIZIO 77 BRESCIA (3-5-1-1) Arcari 6; Martinez 6,5, De Maio 6, Caldirola 6; Zambelli 6,5, Martina Rini 6 (dal 15 s.t. Piovaccari 6), Budel 5,5, Mandorlini 5,5, Daprel 5,5 (dal 39 s.t. Dallamano s.v.); El Kaddouri 6 (dal 36 s.t. Cordova s.v.); Jonathas 5,5. PANCHINA Leali, Zoboli, Salamon, Feczesin. ALLENATORE Calori 5,5. MODENA (4-3-1-2) Caglioni 6; Perticone 7, Turati 6,5, Perna 6, Milani 6; Ciaramitaro 5,5 (dal 10 s.t. Nardini 5,5), Petre 6,5, Signori 5; Di Gennaro 6 (dal 31 s.t. De Vitis s.v.); Greco 5,5 (dal 18 s.t. Stanco 6), Ardemagni 6. PANCHINA Guardalben, Bassoli, Dalla Bona, Carini. ALLENATORE Cuttone 6. ARBITRO Velotto di Grosseto 5,5. GUARDALINEE Franzi 6 - Cini 6. AMMONITI Zambelli (B) per proteste; Ardemagni (M) per gioco scorretto. NOTE paganti 1.000 circa, incasso non comunicato; abbonati 4.000 circa, quota non comunicata. Tiri in porta 4-0. Tiri fuori 6-3. In fuorigioco 3-1. Angoli 5-3. Recuperi: p.t. 1, s.t. 5.

0 0

h7 il migliore
PERTICONE (Modena) Non sbaglia nulla: toglie dai piedi di El Kaddouri la palla gol pi nitida del match

JUVE STABIA REGGINA


GIUDIZIO 777 PRIMO TEMPO 1-0

2 1

MARCATORI Mezavilla (JS) al 27 p.t.; Sau (JS) al 7, Freddi (R) al 21 s.t. JUVE STABIA (4-4-2) Seculin 6,5; Baldanzeddu 6,5, Maury 6, Molinari 6, Di Cuonzo 6; Erpen 6 (dal 27 s.t. Raimondi 6), Scozzarella 6 (dal 45 s.t. Danucci s.v.), Mezavilla 6,5, Zito 7; Danilevicius 6, Sau 7,5 (dal 39 s.t. Falcinelli s.v.). PANCHINA Colombi, Tarantino, Cappelletti, Beretta. ALLENATORE Braglia 7. REGGINA (3-5-2) Zandrini 6,5; Freddi 6, Emerson 5,5, Angella 5,5; Ragusa 6, Melara 5 (dal 1 s.t. DAlessandro 5,5), Rizzo 5 (dal 14 s.t. De Rose 6), N. Viola 6, Rizzato 6; Ceravolo 5 (dal 32 s.t. Barill 5,5), Bonazzoli 5,5. PANCHINA Leone, Armellino, A. Viola, Cosenza. ALLENATORE Gregucci 5. ARBITRO Pinzani di Empoli 6. GUARDALINEE Melloni 6 - Paiusco 6. AMMONITI Freddi (R), Maury (JS) e Scozzarella (JS) per gioco scorretto; Ragusa (R) per comportamento non regolamentare. NOTE paganti 1.448, incasso di 19.641 euro; abbonati 1.615, quota di 24.650 euro. Tiri in porta 9-3. Tiri fuori 2-6. In fuorigioco 3-2. Angoli 7-7. Recuperi: p.t. 0, s.t. 3.

LUCA BERTELLI BRESCIA

Luomo pi atteso, Agatino Cuttone, a fine gara sembra il pi felice di tutti. Dopo tre settimane senza campo, ma con tante polemiche, pu sorridere per un punto prezioso conquistato sul campo del Brescia: Avete visto? dice la mia squadra ha giocato una gara attenta dal punto di visto tattico. I ragazzi si erano allenati bene in settimana, non avevo dubbi sulla loro prestazione. Almeno per qualche giorno, quindi, non si parler pi del Modena degli ammutinati. Forse. E il Brescia? Resta imbattuto sotto la gestione Calori (sei vittorie e due pareggi). E ha in Arcari, la cui porta inviolata da 720, luomo simbolo.

Occasione sprecata Stavolta, per, il bicchiere mezzo vuoto. Loccasione per accorciare sulla zona playoff era ghiotta, non stata sfruttata. Una parata di Caglioni in tutto lincontro, poche chance per Jonathas ed El Kaddouri. Le rondinelle potevano fare di pi. Recriminano per un contatto dubbio nel finale ai danni di Piovaccari, che nellultima mezzora ha almeno portato un po di scompiglio nellarea emiliana. La lunga rincorsa ci ha portato via molte energie mentali, eravamo stanchi, dicono negli spogliatoi Budel e compagni. Limpressione proprio questa, sin dallavvio. Poco spettacolo Il Modena, or-

blocco sulle fasce, rampa privilegiata del gioco campano. La manovra dei padroni di casa martellante e accerchiante. La Reggina guardinga, ma frenata. Al 27 la gara si accende. Sau sbuca davanti a Zandrini che sventa, Zito viene atterrato da Ragusa (rigore reclamato); sugli sviluppi dellazione, corner di Erpen, pallone catapultato in area da Sau per il colpo di testa vincente di Mezavilla. La Reggina non ha laggressivit per reagire allo svantaggio, ma pericolosa prima dellintervallo con un diagonale di Ceravolo (fuori) e una botta di Emerson (Seculin c).
Il k.o. Nella ripresa Gregucci in-

ASCOLI GROSSETO
GIUDIZIO 77 PRIMO TEMPO 0-0

0 2

il migliore

h 7,5

MARCATORE Alfageme al 20 e al 49 s.t. ASCOLI (5-3-2) Guarna 5; Ciofani 6 (dal 30 s.t. Maurantonio 5), Andelkovic 5, Peccarisi 6, Faisca 5,5, Pasqualini 5 (dal 26 s.t. Tomi 5,5); Di Donato 5,5, Pederzoli 5, Sbaffo 5 (dal 21 s.t. Soncin 5,5); Papa Waigo 5,5, Gerardi 5. PANCHINA Parfait, Falconieri, Giovannini, Ilari. ALLENATORE Silva 5. GROSSETO (4-4-2) Narciso 6; Antei 6, Padella 6, Olivi 6, Giallombardo 6; Sciacca 6,5, Jadid 6 (dal 33 s.t Consonni s.v.), Crimi 6,5, Caridi 6,5 (dal 18 s.t. Misuraca 6); Alfageme 7,5, Keko 5 (dal 9 s.t. Lupoli 6). PANCHINA Viotti, Curiale, Formiconi, Calderoni. ALLENATORE Ugolotti 6,5. ARBITRO Irrati di Pistoia 6,5 GUARDALINEE Manzini 6 Argiento 6. ESPULSI Guarna (A) al 29 s.t. per gioco scorretto. AMMONITI Antei (G), Padella (G), Lupoli (G) e Pederzoli (A) per gioco scorretto; Di Donato (A) per proteste. NOTE paganti 1.464, incasso di 13.174,50 euro; abbonati 1.139, quota di 11.004,92 euro. Tiri in porta 2-3. Tiri fuori 6-3. In fuorigioco 4-5. Angoli 6-2. Recuperi: p.t. 0, s.t. 5.

ALFAGEME (Grosseto) sempre nelle azioni decisive, dalla doppietta allespulsione di Guarna

DAL NOSTRO INVIATO

NICOLA BERARDINO CASTELLAMMARE DI STABIA (Napoli)

dinato e compatto, si difende. Il Brescia prova ad attaccare, senza idee e con poca qualit. Le uniche occasioni da annotare sul taccuino arrivano nella ripresa. In avvio, Perticone porta via dai piedi di El Kaddouri la palla del vantaggio, poi Caglioni dice no a Mandorlini dalla distanza. Per gli ospiti ci prova Di Gennaro, senza fortuna. Loccasione migliore capita sui piedi di Daprel, a otto minuti dalla fine. Termina alta, consegnando alla storia del campionato uno dei pareggi pi brutti e noiosi da agosto a oggi.
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Dopo quattro partite la Juve Stabia torna a vincere. Tre punti confezionati con sicurezza ma sofferti fino alla fine contro la Reggina, che al Menti si ferma dopo 2 successi di fila (3 gare utili). Risolve ancora una volta Marco Sau, al 14 gol stagionale. Gara intensa e combattuta. Campani determinati. Calabresi senza lincisivit che richiederebbero le ambizioni da playoff.
La chiave Braglia recupera Zito e rilancia Scozzarella; Gregucci d via libera a Melara, rinforzo al debutto, mentre Ceravolo rimpiazza linfortunato Campagnacci. Il copione dei calabresi punta a moltiplicare i posti di

serisce DAlessandro per aprire un corridoio in avanti. I propositi calabresi vengono per freddati dal raddoppio della Juve Stabia. Al 7, sgroppata di Zito sulla sinistra, che appoggia per Sau: il bomber entra in area e infila Zandrini. Reggina (gol annullato a Ceravolo per fuorigioco) riapre la gara al 21 con Freddi (incornata su punizione di Rizzato). Potrebbe pareggiare al 30: capocciata di Angella sventata da Seculin. La Juve Stabia va in affanno, ma sfiora il tris con Danilevicius (fuori) e Zito in pieno recupero (DAlessandro salva sulla linea).
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al 29 ha buttato gi Alfageme lanciato in contropiede: portiere espulso e Ascoli in dieci, con Silva costretto a mettere dentro il secondo portiere Maurantonio per Ciofani. Finale facile per i toscani, vicini al raddoppio due volte con Lupoli. Il 2-0 al 49 lo specchio della partita: pasticcio in fase di rilancio di Maurantonio e Andelkovic, Alfageme l, ruba palla e piazza il pallonetto vincente.
Crisi Ascoli LAscoli stato im-

PEPPE ERCOLI ASCOLI PICENO

h 7,5 il migliore
SAU (Juve Stabia) Si vede che cresciuto da Zeman: Un assist e un gol ( a 14), eleganza e classe

stata la vittoria della pazienza quella del Grosseto che si imposto 2-0 sul campo dellAscoli. Ugolotti laveva pensata proprio cos la partita, con la squadra di casa in cerca della vittoria, ma che alla lunga avrebbe concesso degli spazi. Decisivo stato lingresso a inizio ripresa dellex Lupoli. Ugolotti contava molto sulla sua voglia di rivincita in uno stadio che lo fischiava. E lattaccante lo ha ripagato al 20 quando con un tocco di prima ha messo Alfageme a tu per tu con Guarna, battuto dal destro preciso della punta toscana. A spianare la strada al Grosseto arrivata anche luscita avventata a tre quarti campo di Guarna che

brigliato dallatteggiamento coperto del Grosseto che ha avuto per gran parte del match la linea dei centrocampisti molto vicina a quella dei difensori. La squadra di Silva non ha trovato spazi: centrocampisti lenti e poco ispirati, le punte Gerardi e, nella ripresa, Soncin incapaci di suggerire un passaggio e liberarsi al tiro. Primo tempo senza spunti di nota. Nella ripresa, sullo 0-0, loccasione per la svolta lAscoli lha avuta. Al 10 un cross di Ciofani ha pescato Sbaffo libero sul secondo palo, ma il suo tiro a botta sicura ha centrato il portiere Narciso. Troppo poco per una squadra che aveva bisogno come il pane dei tre punti per dare ossigeno ad una classifica che sconta i sette punti di penalizzazione.
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LA GAZZETTA SPORTIVA

DOMENICA 19 FEBBRAIO 2012

SERIE BWIN 28a GIORNATA

Il Pescara si spegne E Zeman rinvia il 100


Offredi regala a Immobile il pallone per il vantaggio Nel finale il pari dellAlbinoLeffe: si sblocca Salvioni
ALBINOLEFFE PESCARA
GIUDIZIO 77 PRIMO TEMPO 0-1 MARCATORI Immobile (P) al 17 p.t.; Cocco (A) al 28 s.t. ALBINOLEFFE (4-4-2) Offredi 4,5; Salvi 5,5, Bergamelli 6, Piccinni 5,5, Regonesi 6 (dal 33 s.t. Girasole s.v.); Pacilli 5,5 (dal 12 s.t. Cristiano 6,5), Previtali 6, Laner 6, Foglio 6; Cocco 6,5, Cisse 5 (dal 29 s.t. Torri s.v.). PANCHINA Tomasig, Germinale, Hetemaj, DAiello. ALLENATORE Salvioni 6,5. PESCARA (4-3-3) Anania 6; Zanon 5,5, Romagnoli 5,5, Capuano 6, Balzano 6; Nielsen 6 (dal 27 s.t. Kone 5), Verratti 6,5 (dal 27 s.t. Togni 5,5), Cascione 6; Sansovini 5,5, Immobile 6,5, Soddimo 6,5 (dal 33 s.t. Caprari s.v.). PANCHINA Ragni, Maniero, Gessa, Martin. ALLENATORE Zeman 6. ARBITRO Tommasi di Bassano 6. GUARDALINEE Bernardoni 6 - Gava 6. AMMONITI Bergamelli (A) e Verratti (P) per gioco scorretto. NOTE paganti 1.054, incasso di 5.332 euro; abbonati 1.402, quota di 3.873 euro. Tiri in porta 2-3. Tiri fuori 3-6. In fuorigioco 3-9. Angoli 3-4. Recuperi: p.t. 0, s.t. 3.

I NUMERI DELLA B

1 1

care tre gare di fila allAdriatico (i recuperi con Reggina e Juve Stabia e la sfida con il Sassuolo il 3 marzo), ha unanima e giocatori come Verratti e Immobile.
Il pasticcio Zeman ha scelto Sod-

i minuti di attesa per la prima rete casalinga. quella di Paulinho: in tutto sono state 7, e 9 esterne

Ritorna Aglietti 35 e Big Mac segna Fischi al Padova


PADOVA EMPOLI
GIUDIZIO 77 PRIMO TEMPO 1-1 MARCATORI Maccarone (E) al 10, Cuffa (P) al 38 p.t. PADOVA (4-3-1-2) Pelizzoli 6; Franco 5,5, Legati 6, Trevisan 5,5, Renzetti 5,5; Bovo 5,5, Bentivoglio 5, Cuffa 6,5 (dal 38 s.t. Drame s.v.); Marcolini 5 (dal 18 s.t. Lazarevic 5,5); Cacia 5,5, Cutolo 5 (dal 22 s.t. Succi 5,5). PANCHINA Perin, Portin, Jidayi, Ruopolo. ALLENATORE Dal Canto 5,5. EMPOLI (4-3-1-2) Pelagotti 6; Vinci 6 (dal 3 s.t. Busc 6), Ficagna 6, Stovini 6, Gorzegno 6; Ze Eduardo 5,5 (dal 37 s.t. Signorelli s.v.), Moro 6, Coppola 5; Lazzari 5,5 (dal 23 s.t. Brugman 5,5); Maccarone 6,5, Tavano 5. PANCHINA Dossena, Regini, Gallozzi, Dumitru. ALLENATORE Aglietti 6. ARBITRO Di Bello di Brindisi 6,5. GUARDALINEE Schenone 6 - Avellano 6. AMMONITI Ficagna (E), Trevisan (P), Ze Eduardo (E), Moro (E) e Gorzegno (E) per gioco scorretto; Cutolo (P) per proteste. NOTE paganti 1.218, incasso di 10.489 euro; abbonati 4.607, quota n.c. Tiri in porta 2-1. Tiri fuori 4-1. In fuorigioco 4-3. Angoli 13-2. Recuperi: p.t. 1, s.t. 4.

LA GRANDE IN AFFANNO CUFFA RIPRENDE LEMPOLI

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dimo per sostituire Insigne. E lesterno stato la chiave del gioco, insieme a Verratti, fino alluscita, per esaurimento. La sua corsa apriva spazi per Balzano a sinistra. Il triangolo era: Cascione-Soddimo-Balzano; in alternativa Cascione-Verratti-Balzano. A sinistra il Pescara riusciva a sfondare. Non a caso, il gol di Immobile nato dopo una percussione su quel lato, poi assorbita dallAlbinoLeffe. Per la verit il centro numero

le reti totali (381 in casa e 354 fuori): sono 28 in pi (con 10 gare in meno) della stagione scorsa

735

(nel calcolo non va considerata la partita di Modena, rinviata) i punti sono soltanto otto: ora i playoff non sono cos sicuri come sembrava un mese fa.
I soliti cori Dal Canto non sente

le partite finite in parit e quelle vinte in trasferta: l'anno scorso erano rispettivamente 105 e 65

91 0 1

h 6,5 il migliore
VERRATTI (Pescara) Abile e "cattivo". Zeman lo riprende per il giallo: in diffida, sar squalificato

i rigori di ieri: la terza volta nelle ultime 5 giornate


A QUOTA 18 Ciro Immobile, 22 anni luned, ha segnato il gol numero 18 in campionato: sempre lui il miglior marcatore del torneo
LIVERANI

pressione riuscendo a conteggiare 7-8 palle gol (ipse dixit) a fronte di due soli tiri nello specchio. E vero che Cuffa indovina lincrocio dei pali con un destro dal limite potente e preciso, ma il resto sono mischie, rimpalli e calci dangolo. Cutolo impresentabile, il collega di reparto Cacia non minaccia mai Pelagotti. Lennesimo rientro di Succi, a lungo invocato dai cori della tribuna, non sortisce effetti taumaturgici. Il gioco prevedibile con tanti passaggi fuori misura. Cos il pubblico si spazientisce lanciando fischi ai propri giocatori e brutti ululati razzisti (una cattiva e recidiva usanza da queste parti) contro Ze Eduardo, centrocampista empolese, che in serata denuncia il fatto su Twitter.
Empoli diligente Aglietti non vuo-

DAL NOSTRO INVIATO

DAL NOSTRO INVIATO

ANDREA FANI BERGAMO

Un pareggio dolce per Salvioni - primo punto sulla panchina bergamasca alla terza uscita - e amaro per Zeman, che rimanda la vittoria numero 100 in B. Un pareggio che rimette in moto lAlbinoLeffe dopo 4 k.o. (ma la vittoria manca da 10 gare) e sottolinea come il Pescara abbia pagato lassenza di Insigne, linattivit e gli allenamenti precari per la neve nelle ultime tre settimane. A 20 minuti dalla fine la squadra di Zeman calata: il pari di Cocco arrivato l. E gli abruzzesi non hanno pi saputo accelerare. Ma il Pescara resta una forza, deve gio-

18 del capocannoniere della B arrivato su un erroraccio di Offredi, che si fatto goffamente respingere il rinvio dallattaccante. Ma lazione veniva da l. Sintomatico delle iniziative del Pescara e delle difficolt dellAlbinoLeffe, tanto che Balzano ha anche sciupato il colpo del k.o. al 40 p.t.
La mossa Verratti ha giocato be-

ne: Zeman ne ha arretrato il raggio dazione, e il giovane ha unito alla tecnica una notevole concretezza. Verratti pensa con linearit, apre o chiude i triangoli di Zeman secondo opportunit; e ha la cattiveria per fare persino il mediano. Quando uscito, lAlbinoLeffe ha pareggiato. E l la partita si spenta. Verrat-

ti e Immobile hanno il fuoco dentro; ai due possiamo aggiungere Capuano, che sarebbe stato da 7 se non fosse per la macchia sul pari dellAlbinoLeffe. Salvioni ha azzeccato diverse cose: Foglio era pi veloce di Zanon e poteva creare pericoli; ha tenuto i suoi in partita, anche grazie alla ruggine dei pescaresi; ha inserito Cristiano, scuotendo la gara. Il pari arrivato da un cross del centrocampista da destra, Cocco si infilato tra Capuano e Romagnoli e ha infilato di testa. A quel punto lAlbinoLeffe ha congelato la partita, il Pescara ha inserito Caprari dal quale non sono arrivati spunti. Zeman ha un altro allievo cui predicare.
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ANDREA TOSI PADOVA

sola rete dalla panchina e decisiva: autore Paolucci

le vittorie esterne del Bari: il suo record in B di 10 nel 2008-09. Nel torneo il top 11, raggiunto da pi squadre

Il pari dellEuganeo soddisfa solo Alfredo Aglietti che al ritorno sulla panca dellEmpoli, alla quarta gestione tecnica in 28 giornate, coglie un punto balsamico per la classifica e per il morale, anche se la strada per la salvezza rimane lunga e complicata. Viceversa il Padova non pu sorridere per avere scampato il k.o., rimediando il risultato con un grande gol di Cuffa, perch la frenata dei veneti nella corsa alla promozione comincia ad essere preoccupante. I numeri dicono che dopo le prime sette giornate dellandata il Padova aveva accumulato 17 punti, invece nello stesso segmento del ritorno

le stupire, gli basta chiudere gli spazi con una difesa puntuale nelle diagonali cercando di ripartire in velocit. Un errore di Bentivoglio che sbaglia un retropassaggio innesca il vantaggio toscano grazie allopportunismo di Maccarone che sinvola verso la porta di Pelizzoli e lo supera con un rasoterra angolato. Con un solo tiro nello specchio lEmpoli spezza un filotto negativo di quattro viaggi a vuoto. Pu essere il segnale per svoltare la stagione.
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h 6,5 il migliore
CUFFA (Padova) Inesauribile, corre molto e salva il Padova dal k.o. con un gol di ottima fattura

SFIDA SALVEZZA IL CITTADELLA RESISTE ANCHE IN DIECI

BOTTA E RISPOSTA IL CROTONE REPLICA AL VICENZA, CHE NON VINCE DA 9 GARE


di casa accusano il colpo e faticano non poco ad imbastire unazione degna di nota. Il sussulto di Castaldo al 20 respinto coi piedi dallottimo Cordaz risulta lunico vero tiro in porta fino al th caldo. Nella ripresa, Auteri prova a cambiare volto alla Nocerina azzardando il suo solito 4-2-4. Gasparetto lascia i suoi in 10 per un fallaccio su Castaldo e, con un uomo in pi, la Nocerina passa addirittura ad una sorta di 2-4-4 con i soli Rea e Di Maio a protezione di Concetti. Foscarini annusa il pericolo e rinfoltisce la mediana. Al resto ci pensa Cordaz: prima Castaldo, poi Di Maio e poi ancora Farias trovano un muro insuperabile nellarrembaggio finale. E quando ancora Merino di sinistro supera il portiere, c Pellizzer che sulla linea strozza in gola lurlo di una tifoseria che, domenica dopo domenica, vede sfumare sempre di pi il sogno salvezza.
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Basta Di Roberto Nocerina a fondo


NOCERINA CITTADELLA
GIUDIZIO 77 PRIMO TEMPO 0-1 MARCATORE Di Roberto al 10 p.t. NOCERINA (3-4-3) Concetti 5; Figliomeni 5 (dal 22 s.t. Mingazzini 5,5), Rea 6, Di Maio 5,5; Laverone 5,5 (dal 1 s.t. Merino 5,5), Bruno 5,5, Parola 4,5, Bolzan 5 (dal 1 s.t. Pomante 5,5); Pagano 5,5, Castaldo 6, Farias 5,5. PANCHINA Aldegani, Barusso, Negro, Catania. ALLENATORE Auteri 5. CITTADELLA (4-3-3) Cordaz 7,5; Ciancio 6,5, Gasparetto 5, Pellizzer 6,5, Scardina 6,5; Vitofrancesco 6,5 (dal 41 s.t. Branzani s.v.), Busellato 6,5 (dal 31 s.t. Magallanes s.v.), Schiavon 6; Di Roberto 6,5, Di Carmine 6, Maah 5,5 (dal 5 s.t. Martinelli). PANCHINA Pierobon, Carra, Baselli, Bellazzini. ALLENATORE Foscarini 7. ARBITRO Cervellera di Taranto 6. GUARDALINEE Crispo 6 Italiani 6. ESPULSI Gasparetto (C) al 3 s.t. per gioco scorretto. AMMONITI Maah (C), Figliomeni (N), Scardina (C), Rea (N) e Merino (N) per gicoo scorretto; Castaldo (N) e Vitofrancesco (C) per comportamento non regolamentare. NOTE paganti 2.500 circa, abbonati 700 circa, incasso di 25.105 euro (compresa quota abbonati). Tiri in porta 7-2. Tiri fuori 5-3. In fuorigioco 1-2. Angoli 10-2. Recuperi: p.t. 0 , s.t. 3.

Paolucci in gol Ma c Florenzi


VICENZA CROTONE
GIUDIZIO 777 PRIMO TEMPO 0-0 MARCATORI Paolucci (V) al 4, Florenzi (C) al 6 s.t. VICENZA (4-3-3) Frison 6; Tonucci 6, Martinelli 6, Zanchi 6 (dal 32 s.t. Bastrini s.v.), Giani 5,5; Soligo 6, Paro 6, Botta 5,5; Pinardi 5,5 (dal 1 s.t. Maiorino 6), Abbruscato 5,5, Gavazzi 6,5 (dal 1 s.t. Paolucci 6,5). PANCHINA Acerbis, Pisano, Possebon, Baclet. ALLENATORE Cagni 5,5. CROTONE (4-4-2) Bindi 6; Correia 5,5, Vinetot 6, Abruzzese 6 (dal 25 s.t. Tedeschi 6), Migliore 6,5; Ciano 5,5 (dall'8 s.t. Djuric 5,5), Maiello 6 (dal 32' s.t. Loviso 6,5), Eramo 6, Florenzi 6,5; Caetano 6, Sansone 6. PANCHINA Belec, De Giorgio, Galardo, Pettinari. ALLENATORE Drago 6. ARBITRO Nasca di Bari 5,5. GUARDALINEE Ciancaleoni 5,5 Fiorito 6. AMMONITI Zanchi (V), Giani (V) e Sansone (C) per gioco scorretto; Belec (C, in panchina) per comportamento non regolamentare. NOTE paganti 713, incasso di 5.744 euro; abbonati 4.525, quota di 27.439 euro. Tiri in porta 4-5 (con un palo). Tiri fuori 3-5. In fuorigioco 3-1. Angoli 5-0. Recuperi: p.t. 0, s.t. 3'.

0 1

DANILO FRANZA NOCERA INFERIORE (Salerno)

1 1

ALBERTA MANTOVANI VICENZA

Un guizzo di Di Roberto in avvio di partita regala al Cittadella, nonostante un intero secondo tempo in 10, il quarto successo esterno stagionale, e manda in frantumo le fievoli speranze di ripresa della Nocerina (16 sconfitta stagionale, quasi capolinea).
La gara Nella Nocerina Farias viene preferito a Merino mentre, a sorpresa, a centrocampo figura un inguardabile Parola al fianco di Bruno. Tra i veneti non c Di Nardo, ma Foscarini non rinuncia al terzetto avanzato e schiera dal 1 Di Carmine, Di Roberto e Maah. Lavvio di gara subito favorevole al Cittadella e cos, dopo la clamorosa occasione sciupata al 6 da Maah, va subito avanti grazie ad una rapida iniziativa di Di Roberto, con la difesa nocerina altissima e Concetti piuttosto avventuriero. I padroni

Il botta e risposta tra Paolucci e Florenzi nel giro di poco pi di sessanta secondi tra il 4 e il 6 della ripresa ha aperto e chiuso una partita che lascia pi contento il Crotone del Vicenza che non sa pi vincere: con questa sono 9 le gare senza i tre punti per i biancorossi di Gigi Cagni.
Equilibrio Il pareggio rispecchia landamento di un incontro che il Crotone ha cominciato meglio, costringendo Frison a tre parate importanti nella prima mezzora (al 4 su tiro di Maiello, al 23 prima su conclusione di Eramo e sugli sviluppi della stessa azione su colpo di testa di Sansone) e che il Vicenza ha chiuso allarrembaggio (al 39 della ripresa sinistro di Abbruscato, al 43 colpo di testa di Tonucci deviato da Bindi e al 45 Abbruscato e Paolucci in ritar-

do per il tap-in su cross di Maiorino). Non sono mancati gli episodi che avrebbero potuto far girare la partita in una direzione o nellaltra. Tra questi anche tre azioni in cui le squadre hanno reclamato il rigore, sempre nel primo tempo. Soligo ha respinto con la coscia e non col braccio il tiro di Florenzi al 23; la conclusione di Botta al 37 stata ribattuta da Vinetot forse con un braccio e al 45 dopo il contatto con Abruzzese Gavazzi finito a terra in area.
Scatto Vicenza Cagni dallinizio

della ripresa ha dovuto rinunciare a Gavazzi e anche a Pinardi ma uno dei due nuovi entrati, Paolucci, dopo soli 4 minuti da posizione defilata ha infilato il gol dell1-0. Vantaggio durato niente, perch al 6 Florenzi ha messo in rete l1-1 a pochi metri dalla linea. Brividi finali con il Crotone che, al 38 della ripresa, ha scheggiato un palo su punizione con Loviso.
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h 7,5 il migliore
CORDAZ (Cittadella) Nella ripresa, con almeno 4 super interventi, diventa il protagonista in assoluto

h 6,5 il migliore
PAOLUCCI (Vicenza) Sblocca la partita pochi minuti dopo lingresso in campo e sfiora il raddoppio

DOMENICA 19 FEBBRAIO 2012

LA GAZZETTA SPORTIVA

27

SERIE BWIN 28a GIORNATA

Lottava meraviglia del Bari


Torrente vince ancora in trasferta, il Livorno sprofonda: 7 sconfitte in casa
DAL NOSTRO INVIATO

LIVORNO BARI

1 2

GENNARO BOZZA LIVORNO

Bari scorge e perde la zona playoff, il Livorno si allontana e si avvicina a quella playout.
La chiave La partita rispecchia questi alti e bassi, ma si pu concentrare in quattro azioni, due per parte. E sono sempre i difensori centrali i protagonisti. All11, Paulinho sfugge a Borghese, ha solo Ceppitelli fra s e Dionisi, ma stecca il passaggio. Al 12, Garofalo va avanti, fa

Lottava vittoria del Bari in trasferta, la settima sconfitta del Livorno in casa (che subisce gol per la 19 gara consecutiva), ma non una questione di contropiede. E solo una saga dei difetti, tanti, e dei pregi, pochi, di entrambe le squadre, con particolare riferimento a difese che, nei movimenti dei centrali, si mostrano davvero sballate. Cos, chi un po pi accorto, in questo caso il Bari, arraffa tutto. I riflessi nella classifica, quindi, non hanno chiss quale significato: a settimane alterne, ci si illude e ci si rassegna. In questa continua altalena, il

h 6,5 il migliore
GAROFALO (Bari) Sblocca il risultato, fa muro in difesa ed pronto a far ripartire la squadra

sponda con Caputo, entra in area al centro e segna. Al 14, stessa azione ma con differenti protagonisti: Forestieri fa sponda con Stoian, entra in area dallo stesso buco per il quale passato Garofalo, tira, colpisce il palo e, mentre la palla ballonzola sulla linea, prosegue la corsa e la butta dentro. Al 35, lancio di Schiattarella per Paulinho, Borghese scivola, Ceppitelli in ritardo, Lamanna sbaglia il tempo delluscita: 2-1. Tutto qui, inutile parlare di tattica. Tanto pi che lunico contropiede arriva a fine primo tempo: Stoian dal limite, sfiora il palo.
Nervosismo Il resto non altro che unesibizione di impotenza penetrativa del Livorno e di

Fernando Forestieri, 22 anni (sulla destra), festeggiato dopo il 2-0 LEZZI

controllo del gioco da parte del Bari. Nella ripresa, infatti, non c neanche un tiro in porta, nonostante i toscani spingano e i pugliesi rimangano in dieci per lespulsione di Ceppitelli. Il Bari mostra pi ordine, grazie soprattutto a Bogliacino. Va in difficolt solo quando il Livorno accelera, ma in quel momento si vedono i limiti della squadra di Madonna, con centrocampisti incapaci di fare lultimo passaggio e attaccanti sperduti in area. La frustrazione provoca anche nervosismo e il gioco si interrompe troppo spesso, con giocatori che al minimo contrasto restano a terra. Ne derivano contestazioni a Ostinelli, che invece arbitra molto bene.
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GIUDIZIO 77 PRIMO TEMPO 1-2 MARCATORI Garofalo (B) al 12, Forestieri (B) al 14, Paulinho (L) al 35 p.t. LIVORNO (4-4-2) Bardi 6; Meola 5,5, Bernardini 5, Simi 5, Lambrughi 6; Siligardi 5,5 (dal 34 s.t. Filkor s.v.), Morosini 6 (11 s.t. Belingheri 5,5), Luci 6, Schiattarella 6 (21 s.t. Bernacci 5,5); Dionisi 5,5, Paulinho 6. PANCHINA Vono, Torri, Rampi, Moscati. ALLENATORE Madonna 5,5. BARI (4-3-3) Lamanna 5,5; Crescenzi 6 (dal 1 s.t. Cavanda 6), Borghese 5,5, Ceppitelli 5,5, Garofalo 6,5; Bogliacino 6,5, Romizi 6 (dal 23 p.t. Simon 6), Scavone 6; Forestieri 6,5 (dal 27 s.t. Kutuzov s.v.), Caputo 6,5, Stoian 6,5. PANCHINA Koprivec, Polenta, Bellomo, Castillo. ALLENATORE Torrente 6. ARBITRO Ostinelli di Como 6,5. GUARDALINEE Marrazzo 6,5-Pegorin 6,5. ESPULSI Ceppitelli (B) al 32 s.t. per doppia ammonizione (gioco scorretto). AMMONITI Borghese (B), Dionisi (L), Siligardi (L) e Simon (B) per gioco scorretto, Forestieri (B) per c.n.r. NOTE paganti 849, incasso di 4.959 euro, abbonati 3.075, quota di 16.308,77 euro. Tiri in porta 3-5 (con un palo). Tiri fuori 7-3. In fuorigioco 5-0. Angoli 3-4. Recuperi: p.t. 3, s.t. 3

PRIMA DIVISIONE La sosta: spazio ai recuperi


LE PARTITE DI IERI NEL GIRONE A CLASSIFICA
SQUADRE PT TERNANA 51 TARANTO (-3) 46 CARPI 41 PRO VERCELLI 40 SORRENTO (-2) 39 BENEVENTO (-2) 35 LUMEZZANE 31 AVELLINO 31 FOGGIA (-2) 30 COMO (-2) 30 TRITIUM 30 PISA 27 REGGIANA (-2) 27 MONZA 21 SPAL (-4) 18 VIAREGGIO (-1) 15 FOLIGNO (-4) 13 PAVIA 11 PARTITE G V N P 23 15 6 2 23 14 7 2 23 12 5 6 22 11 7 4 23 11 8 4 23 11 4 8 22 9 4 9 22 9 4 9 23 8 8 7 22 9 5 8 23 8 6 9 23 6 9 8 23 8 5 10 23 4 9 10 21 6 4 11 23 4 4 15 23 4 5 14 23 1 8 14 RETI F S 32 13 27 8 35 19 31 13 30 19 33 27 19 22 26 30 24 22 30 32 21 26 21 22 27 30 21 31 19 26 13 37 18 32 22 40

LE PARTITE DI OGGI ORE 14.30 COPPA ITALIA

Reggiana, pari con Ginestra Il Foligno rimedia due volte


REGGIANA-SORRENTO 1-1 FOLIGNO-PAVIA 2-2
GIUDIZIO +++ MARCATORI Ginestra (S) al 29, Gurma (R) al 36 p.t. REGGIANA (4-3-1-2) Silvestri 6,5; Cabeccia 5,5, Zini 6, Aya 5,5, Magliocchetti 6; Ardizzone 6, Viapiana 6,5, Arati 6 (dal 40 s.t. Spezzani s.v.); Alessi 6,5 (dal 42 s.t. Matteini s.v.); Gurma 6,5 (dal 34 s.t. Mei s.v.), P. Rossi 5,5. (Bellucci, Panizzi, Cavalieri, Fedi). All. Zauli 6. SORRENTO (3-4-2-1) G. Rossi 5,5; Nocentini 6, Terra 6 (dal 42 s.t. Scappini s.v.), Di Nunzio 6; Vanin 6,5, Camillucci 6, Zanetti 5,5, Bonomi 6; Carlini 5,5 (40 s.t. Croce s.v.), Basso 6; Ginestra 6,5. (Chiodini, Sabato, Niang, Beati, Corsetti). All. Ruotolo 6. ARBITRO La Penna di Roma 5,5. NOTE paganti 1.040, abbonati 1.241, inc. di 15.843 euro. Amm. Ginestra, Terra, Cabeccia, Magliocchetti, Zini, Nocentini, Zanetti e Carlini. Angoli 4-6. REGGIO EMILIA Il gol numero 14 del capocannoniere Ciro Ginestra non basta al Sorrento per vincere. Il bomber ha insaccato in acrobazia su corner, ma la Reggiana dopo 6 ha pareggiato: Gurma, tornato titolare dopo due mesi, ha approfittato di una incomprensione tra Rossi e Nocentini e messo nella porta vuota. Nella ripresa Silvestri ha detto no a Basso, Vanin e Ginestra, che poi al 35 si visto annullare anche un gol per fuorigioco. Ezio Fanticini GIUDIZIO +++ MARCATORI Statella (P) all'8', Coresi (F) su rigore al 33' p.t.; Cinelli (P) al 14', Galuppo (F) al 28' s.t. FOLIGNO (4-4-2) Kovacsik 6; Tuia 6, Galuppo 6,5, Cotroneo 6, Petti 6 (dal 23' s.t. Carroccio 6,5); Rizzo 5,5, Padoin 6, Papa 5,5 (dall'11' s.t. Menchinella 6,5), Coresi 6; Ferrari 6,5, Caturano 5,5 (dall'11' s.t. Guidone 6). (Mazzoni, Barbagli, Stoppini, Tattini). All. Pagliari 6. PAVIA (4-4-2) Facchin 6; Capogrosso 6, Fissore 5,5, Fasano 6,5, Pezzi 6 (dal 40' s.t. Gheller s.v.); Statella 7,5, Carotti 6,5, Cinelli 7, Verruschi 5,5 (dal 33' s.t. Galassi 6); Cesca 6,5, Falco 7 (dal 36' s.t. D'Errico s.v.). (Cacchioli, Meregalli, Rodriguez, Marchi). All. Roselli 6,5. ARBITRO Ripa di Nocera Inferiore 6. NOTE paganti 387, abbonati 387, incasso di 5.401 euro. Espulso Coresi al 41' s.t.; ammoniti Caturano, Galuppo, Coresi, Fasano e Cinelli. Angoli 4-12 FOLIGNO (Pg) Finisce in parit tra il Foligno e un Pavia due volte avanti. La prima dopo una magia di Statella all'8: il Foligno agguanta il pari con Coresi al 33' su rigore per fallo di Fissore su Ferrari. La seconda nella ripresa al 14 con uno splendido tiro di Cinelli: Foligno tutto in avanti e pareggio al 28' di Galuppo con un pallonetto dal limite dell'area. r.d.m.

La Spal protesta ma gioca Piacenza, tocca a Gavilan


GIRONE A
LUMEZZANE (4-3-1-2) Brignoli; Diana, Luciani, Giosa, Pini; Fondi, Sevieri, Baraye; Antonelli; Gasparetto, Ferrari. (Pascarella, Njengoue, Guagnetti, Faroni, Dadson, Bald, Inglese). All. Nicola. SPAL (4-1-4-1) Capecchi; Ghiringhelli, Beduschi, Zamboni, G. Rossi; Bedin; Cosner, Agnelli, P. Rossi, Laurenti; Arma. (Costantino, A. Vecchi, Marchini, Castiglia, Migliorini, Taraschi, Marconi). All. S. Vecchi. ARBITRO Cangiano di Napoli (De Franco-Tolfo). Andata 0-2. Bertoncini, Dragoni, Foglia, Bombagi, Giovio). All. Monaco. PORTOGRUARO (5-3-2) Bavena; Lunati, Regno, Cristante, Fedi, Pondaco; Coppola, Cunico, Herzan; Corazza, De Sena. (Mion, Bognanni, Altobello, Balduit, Liccardo, Lorenzini, Salzano). All. Rastelli. ARBITRO Minelli di Varese (Castano-Liturco). Andata 2-2. PRATO (4-4-2) Layeni; Dametto, Manucci, Lamma, De Agostini; Fogaroli, Cavagna, Pisanu, Gazzo; Silva Reis, Napoli. (D'Oria, Visibelli, Varutti, Sacenti, Geroni, Benedetti, Alberti). All. Esposito. ANDRIA (4-3-3) Rossi; Meccariello, Cossentino, Mucciante, Contessa; Arini, Marsili, DAlessandro; Comini, Del Core, Russo. (Sansonna, De Giorgi, Larosa, Taormina, Loiodice, Minesso, La Mantia). All. Cosco. ARBITRO Giorgetti di Cesena (Caliari-Villa). Andata 0-1. CLASSIFICA Questa la situazione nel girone B di Prima divisione dopo 23 giornate: Trapani p. 46; Siracusa (-5) 40; Cremonese (-6), Spezia, Pergocrema (-2) e Barletta 35; Carrarese* e Portogruaro* 34; Alto Adige e Lanciano** (-1) 32; Triestina 27; Latina e Frosinone** 23; Prato* 22; Andria* 21; Piacenza** (-6) e Bassano 19; Feralpi Sal 17. (**due in meno, *una in meno).

Spezia che finale Il Carpi si arrende


CARPI-SPEZIA 1-2 GIUDIZIO +++ MARCATORI Ferretti (C) al 25',

GIRONE B
LANCIANO (4-3-3) Aridit; Aquilanti, Rosania, Scrosta, Mammarella; Paghera, Cecere, Volpe; Turchi, Pavoletti, Sarno. (Amabile, Vastola, Di Filippo, Margarita, Novinic, Donnarumma, Piccioni). All. Gautieri. FROSINONE (4-3-3) Nordi; Catacchini, Guidi, Biasi, Federici; Frara, Carrus, Nicco; Aurelio, Santoruvo, Cesaretti. (Zappino, Vitale, Stefani, Bottone, Baccolo, Artistico, Bonvissuto). All. Corini. ARBITRO De Benedictis di Bari (Favia-Orsini). Andata 1-2. PIACENZA (4-4-2) Ivanov; Marchi, Melucci, Visconti, Ruggeri; Volpe, Pani, Piccinni, Lisi; Gavilan, Rodriguez. (Stocchi, Avogadri,

U PROMOSSA U PLAYOFF U PLAYOUT U RETROCESSA

PROSSIMO TURNO
DOMENICA 26 FEBBRAIO ORE 14.30 CARPI-AVELLINO COMO-PISA FOGGIA-TRITIUM LUMEZZANE-FOLIGNO MONZA-VIAREGGIO PAVIA-SPAL PRO VERCELLI-REGGIANA SORRENTO-BENEVENTO TERNANA-TARANTO (0-1) (0-1) (1-1) (2-1) (1-1) (0-4) (1-1) (0-1) (1-0)

Marotta (S) al 42', Guerra (S) al 45' s.t. CARPI (4-3-3) Bastianoni; Pasciuti, Cioffi, Lollini (18' s.t. Modaffari), Poli; Memushaj, Perrulli (dal 39' s.t. Sogus), Potenza; Concas, Kabine (dal 18' s.t. Eusepi), Ferretti. (Mandrelli, Scialpi, Boniperti, Bocalon). All. Notaristefano. SPEZIA (4-3-1-2) Conti; Bianchi, Lucioni, Gentili, Ricci; Casoli (34' s.t. Marotta), Ferrini (15' s.t. Grauso), Lollo; Vannucchi (dal 22' s.t. Marras); Evacuo, Guerra. (Mozzachiodi, Pedrelli, Madonna, Testini). All. Serena. ARBITRO Pezzuto di Lecce. NOTE spett. 150 circa, incasso nc. Amm. Concas, Memushaj, Ferrini ed Eusepi. Angoli 2 13. CHIAVARI (Ge) (f.m.) Fiammata finale dello Spezia con Marotta e Guerra dopo la rete dellex Ferretti: cade il Carpi. GIRONE B Classifica: Spezia e Spal p. 3; Carpi 0. Mercoled 7 marzo: Spezia Spal.

seconda divisione
lanticipo del girone A e le partite di oggi (ore 14.30)

serie D
23a giornata (ore 14.30)

GIRONE A

(26a)

GIRONE B

(26a)

GIRONE C
BELLUNO-CONCORDIA Di Biase di Siracusa ITALA SAN MARCO-MEZZOCORONA Lopreiato di Perugia MONTEBELLUNA-PORDENONE Sanfilippo di Catania MONTECCHIO-TAMAI Di Stefano di Brindisi SACILESE-SAREGO De Lorenzo di Brindisi SAN GIORGIO-VENEZIA Mancini di Fermo SANDONA'JESOLO-LEGNAGO Pillitteri di Palermo SANVITESE-PORTO TOLLE Colosimo di Torino UNION QUINTO-GIORGIONE Riccardi di Novara CLASSIFICA Venezia p. 48; Porto Tolle* e Legnago* 40; Montebelluna 37; Tamai 35; SandonJesolo e Mezzocorona 33; Pordenone e San Giorgio 32; Giorgione 30; Union Quinto* 27; Concordia*, Belluno e Sacilese 24; Montecchio 22; Sarego 20; Sanvitese 16; Itala San Marco 8. (* una gara in meno).

GIRONE D

(26a)

Alessandria, festa da 3 punti Super sfida per il Teramo ALESSANDRIA-RIMINI 2-1 GIUDIZIO +++ MARCATORI Artico (A) al 4, Fanucchi (A) al 19, Palazzi (R) al 21 s.t.
ALESSANDRIA (4-4-2) Servili 6,5; Marchetti 6, Cusaro 6, Cammaroto 6, Sabato 6 (dal 45 s.t. Giardina s.v.); Santoni 6, Segarelli 6, Roselli 6,5, Floriano 6,5 (dal 40 s.t. Scarabelli s.v.); Artico 6, Fanucchi 6 (dal 35 s.t. Motta s.v.). (De Marco, Nocciola, Monac, Barichello). All. Sonzogni 6. RIMINI (4-3-2-1) Scotti 6; Gasperoni 5,5, Mastronicola 6, A. Brighi 6, Palazzi 6; Cardinale 5,5 (dal 26 s.t. Buonocunto 5), M. Brighi 6,5 (dal 33 s.t. Zanigni s.v.), Onescu 6; Spighi 5,5 (dal 17 s.t. Degano 5,5), Baldazzi 6; Gerbino Polo 6. (Semprini, Zanetti, Rosini, Favero). All. Greco 6 (DAngelo squalificato). ARBITRO Pasqua di Tivoli 5,5. NOTE spett. 2.100, inc. di 17.781 euro. Amm. Buonocunto, Fanucchi, Segarelli, Scarabelli, Gasperoni, Baldazzi e Sabato. Angoli 1-10. (n.p.)

Si gioca oggi alle 14.30 la 23 giornata. Il Gaeta (H) ha avuto altri 3 punti di penalizzazione (in totale sono 4) dalla Disciplinare dopo le vertenze perse con tre giocatori. Negli anticipi pari delle capolista Martina (H) e Hinterreggio (I). Oggi tutta da vedere Teramo-Samb (F).

ACQUI-ALBESE Varola di Olbia BOGLIASCO-LAVAGNESE Cassar di Cuneo BORGOSESIA-DERTHONA Opromolla di Salerno F. CARATESE-CHIERI 2-3 Giocata ieri LASCARIS-SANTHIA' Ferrara di Palermo NOVESE-NAVIGLIO TREZZANO Volpato di Merano PRO IMPERIA-VALLEEAOSTE Baroni di Firenze (ore 15) VERBANO-ASTI Chirigu di Carbonia VILLAVERNIA-CHIAVARI Molinaroli di Verona CLASSIFICA Valle d'Aosta* p. 53; Chieri 49; Santhi (-3) 43; Derthona* 40; Novese 37; Pro Imperia* 35; Lavagnese*, Chiavari e Villalvernia** 34; Naviglio Trezzano* 33; Borgosesia** e Acqui** 31; F. Caratese 30; Bogliasco* 29; Verbano** 26; Albese** (-3) e Asti** 19; Cant 6; Lascaris** 3. (** due gare in meno, * una in meno, ha gi riposato).

ALZANOCENE-CARONNESE Ghellere di Parma AURORA SERIATE-FIORENZUOLA Doronzo di Barletta CASTELLANA-CASTIGLIONE Di Ruberto di Nocera Inferiore FIDENZA-SEREGNO Zinzi di Catanzaro GALLARATESE-COLOGNESE Cocciolo di Roma GOZZANO-CARPENEDOLO Bianchi di Formia MAPELLOBONATE-PIZZIGHETTONE Luciano di Lamezia Terme PRO PIACENZA-DARFO Celentano di Torre Annunziata RUDIANESE-OLGINATESE Amabile di Vicenza. VOGHERA-PONTISOLA Valiante di Nocera Inferiore CLASS. Castiglione* p. 48; Caronnese e MapelloBonate* 43; Pizzighettone* 42; Olginatese 41; Pontisola* 38; Voghera* 37; Castellana* 32; Gozzano 31; Darfo*, AlzanoCene*, Pro Piacenza* e Seriate 30; Rudianese* 29; Seregno**, Carpenedolo* e Colognese 26; Fiorenzuola* 24; Fidenza* 22; Gallaratese* 19. (** due gare in meno, * una in meno).

BAGNOLESE-CASTELFRANCO Giua di Pisa CAMAIORE-ROSIGNANO Mastrodonato di Molfetta CEREA-LANCIOTTO CAMPI Pisicoli di Nichelino ESTE-RAVENNA Capilungo di Lecce FORCOLI-PISTOIESE Viotti di Tivoli MEZZOLARA-FORLI' Naccari di Messina SAN PAOLO-SANTACROCE Conforti di Salerno SCANDICCI-TUTTOCUOIO Moretti di Foligno SESTESE-VILLAFRANCA Sassanelli di Bari VIRTUS VECOMP-PAVULLESE Vingo di Pisa CLASSIFICA Este p. 48; Virtus Vecomp e Castelfranco* 46; Forl* 45; San Paolo e Mezzolara 40; Lanciotto Campi 38; Cerea* 37; Pistoiese e Scandicci* 35; Tuttocuoio e Rosignano 30; Bagnolese* e Camaiore 28; Ravenna* (-1) 27; Forcoli*, Pavullese* e Villafranca* 24; Santacroce 15; Sestese* 14. (* una gara in meno).

GIRONE A

(26a)

GIRONE B

(29a)

GIRONE E
DERUTA-TRESTINA 1-1 Giocata ieri FLAMINIA-ZAGAROLO 0-0 Giocata ieri GROUP CITTA' DI C.-SPORTING TERNI 1-2 Giocata ieri PIANESE-AREZZO Boggi di Salerno PONTEDERA-CASTEL RIGONE Marchesini di Legnano (inizio ore 15, diretta su Raisport 1) SANSEPOLCRO-TODI Milan di Padova SANSOVINO-PIERANTONIO Pirriatore di Bologna SPOLETO-ORVIETANA Detta di Mantova VITERBESE-PONTEVECCHIO Corona di Oristano (a Soriano nel Cim.) CLASSIFICA Pontedera* p. 46; Arezzo* 42; Sporting Terni** 37; Castel Rigone* 34; Pianese* 33; Deruta 31; Pontevecchio* 30; Spoleto* 29; Viterbese* 28; Pierantonio*, Flaminia e Trestina 26; Orvietana* e Sansovino 25; Sansepolcro* e Group Citt di Castello 22; Todi* 20; Zagarolo 17. (** una gara in pi, * una in meno).

GIRONE F
ANCONA-REAL RIMINI Caioli di Firenze (a Senigallia) ATESSA VDS-RECANATESE Rinviata al 7 marzo ATLETICO TRIVENTO-MIGLIANICO Rinviata al 29 CIVITANOVESE-RENATO CURI Berti di Prato ISERNIA-SANTEGIDIESE Fourneau di Roma (a Capriati al Volt.) LUCO CANISTRO-OLYMPIA AGNONESE Rinviata al 7 marzo RICCIONE-JESINA Moraglia di Verona TERAMO-SAMBENEDETTESE Guccini di Albano Laziale VIS PESARO-SAN NICOLO Rinviata al 29 CLASSIFICA Teramo* p. 51; Sambenedettese* 47; Ancona* 44; Civitanovese* 43; Isernia* 36; Atletico Trivento* 32; San Nicol* 31; Jesina*, Vis Pesaro* e Recanatese* 28; Olympia Agnonese* 26; Riccione* e Atessa VdS* 25; Santegidiese* 21; Luco Canistro* 19; Renato Curi* 17; Miglianico* 16; Real Rimini* 4. (* una gara in meno).

GIRONE G
ANZIOLAVINIO-ARZACHENA Serani di Monza ATLETICO BOVILLE-ASTREA Guarino di Caltanissetta BUDONI-CYNTHIA Prontera di Bologna FIDENE-SELARGIUS Gennarelli di Camerino MARINO-SORA Dionisi de L'Aquila PALESTRINA-MONTEROTONDO Martire di Grosseto (a Zagarolo) POMIGLIANO-BACOLI Candeo di Este PORTO TORRES-CIVITAVECCHIA Sommese di Nola SALERNO-SANT'ELIA Zuliani di Vicenza CLASSIFICA Salerno p. 47; Marino 41; Budoni* e Porto Torres* 36; Selargius 32; Astrea* e Fidene 31; Palestrina* 29; Arzachena, Sora* e Pomigliano 28; Monterotondo* 25; Civitavecchia e Anziolavinio 24; Cynthia* 23; Sant'Elia 19; Bacoli 18; Atletico Boville* 14. (* una gara in meno).

GIRONE H
CAMPANIA-MARTINA 1-1 Giocata ieri CASERTANA-CASARANO Xausa di Portogruaro FORTIS TRANI-REAL NOCERA Costantini di Pescara GAETA-INTERNAPOLI Guidi di Imola (a Itri, a porte chiuse) IRSINESE-FRANCAVILLA S. Mei di Pesaro ISCHIA-CRISTOFARO Ortuso di Ciampino NARDO'-GROTTAGLIE Farinelli di Roma SARNESE-TURRIS Rinviata al 29 VIRIBUS UNITIS-BRINDISI 2-1 Giocata ieri CLASSIFICA Martina** p. 48; Ischia* 42; Sarnese* 41; Campania** 40; Casertana* 37; Francavilla S.* 36; Turris* e Nard 35; Brindisi 32; Casarano* 29; Fortis Trani* e Internapoli 26; Irsinese* e Grottaglie* 18; Real Nocera* 17; Viribus Unitis 14; Gaeta* (-4) 12; Cristofaro* 11. (** una gara in pi, * una in meno).

GIRONE I
ADRANO-NUVLA SAN FELICE Novellino di Brescia BATTIPAGLIESE-ACRI Mantelli di Brescia (a Campagna) CITTANOVA-VALLE GRECANICA Rugini di Siena COSENZA-SAMBIASE Pirone di Ercolano (a Scale, a p.c.) LICATA-NOTO Bercigli di San Giovanni Valdarno MARSALA-ACIREALE Silvestri di Avezzano MESSINA-SERRE ALBURNI Castello di Chivasso PALAZZOLO-HINTERREGGIO 0-0 Giocata ieri SANT'ANTONIO ABATE-NISSA Balice di Termoli CLASSIFICA Hinterreggio p. 42; Adrano e Palazzolo** 35; Battipagliese* 33; Acri* e Cosenza* 32; Marsala*, Messina (-7), Licata e Nuvla San Felice* 30; Serre Alburni* 29; Noto e Sant'Antonio Abate* 25; Acireale* e Sambiase 23; Valle Grecanica 21; Cittanova* 19; Nissa 16. (** una gara in pi, * una in meno).

ALESSANDRIA-RIMINI 2-1 Giocata ieri CASALE-GIACOMENSE Saia di Palermo CUNEO-BELLARIA Cifelli di Campobasso ENTELLA-SAVONA Losito di Pesaro MANTOVA-BORGO A BUGGIANO Pierro di Nola POGGIBONSI-LECCO Baldicchi di Citt di Castello PRO PATRIA-TREVISO Domani, ore 20.45, su Raisport 1 SAMBONIFACESE-MONTICHIARI Marini di Roma SAN MARINO-RENATE Abisso di Palermo SANTARCANGELO-VALENZANA Reni di Pistoia (a Bellaria) CLASS. Casale* e Rimini* p. 45; Cuneo* 42; San Marino** 40; Treviso* (-1) 39; Entella 38; Renate 35; Alessandria (-2), Santarcangelo* e Poggibonsi* 33; Pro Patria (-13) 31; Borgo a B. 30; Savona* (-4) 29; Bellaria** e Mantova* 28; Giacomense** 27; Montichiari* (-2) 25; Sambonifacese 24; Valenzana** 15; Lecco* 14. (**due gare in meno, *una in meno).

APRILIA-PAGANESE Lanza di Nichelino ARZANESE-CHIETI Ghersini di Genova (a Frattamaggiore) CAMPOBASSO-CELANO Rinviata al 21 marzo CATANZARO-NORMANNA Gallo di Barcellona Pozzo di Gotto EBOLITANA-FANO Zappatore di Taranto GAVORRANO-VIBONESE Martinelli di Roma GIULIANOVA-MILAZZO Operato di Isernia (a porte chiuse) L'AQUILA-ISOLA LIRI Formato di Benevento MELFI-FONDI Rinviata al 14 marzo NEAPOLIS-PERUGIA Roca di Foggia CLASS. Perugia p. 58; V. Lamezia* 53; Catanzaro 52; L'Aquila** 48; Paganese 46; Gavorrano 42; Arzanese 39; Chieti* 37; Aprilia* 36; Normanna* (-1) 34; Neapolis (-2) e Fondi 29; Fano* (-5), Campob.* (-2), Milazzo*, Giulianova** e Vibonese 27; Ebolitana* (-1) 23; Melfi (-4) 20; Isola* (-2) 18; Celano* 13. (** due in meno, * una in meno, ha gi riposato).

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LA GAZZETTA SPORTIVA

DOMENICA 19 FEBBRAIO 2012

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DOMENICA 19 FEBBRAIO 2012

LA GAZZETTA SPORTIVA

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MOTORI INCHIESTA
IL CASO
LItalia sparisce dal Mondiale di F.1, ma i piloti del futuro nascono da noi. un paradosso che fa rabbia, allindomani del benservito della Caterham a Trulli. Ma lo specchio di una crisi del vivaio italiano che va avanti da anni e a cui ora la Csai e la Ferrari stanno cercando rimedio. Perfino Michael Schumacher ha portato il figlio Mick a studiare kart in Italia. E oggi Schumi junior in gara alla Winter Cup di Lonato.
Da sinistra, Ayrton Senna agli inizi e la promessa Nick De Vries

Via Trulli ma la base forte

CACCIA AI TALENTI

%
S

TERRA PROMESSA
I baby Schumi scelgono lItalia
Non abbiamo pi piloti in F.1, per campioni del volante si diventa con le nostre scuole
LUIGI PERNA

Ferrari Driver Accademy Guidato da Luca Baldisserri, gi capo dei tecnici nel team di F.1, sta facendo crescere nei kart il canadese Lance Stroll, 13 anni

CHI ARRIVATO IN ALTO


1 2

S
McLaren A capo della struttura c Indy Lall, ex capo del test team di Woking. Punta di diamante nei kart lolandese Nick De Vries, 17 anni

Lui e il computer sono inseparabili. Appena scende dal suo kart, Nick De Vries corre a scaricare i dati della telemetria per capire dove limare altri centesimi di secondo. Il piccolo olandese di 1 metro e 60 per 45 chili, considerato il pi grande talento dellautomobilismo mondiale, faceva cos gi a 13 anni, quando gli altri bambini pensano piuttosto a scegliere i colori di casco e tuta. Oggi, a 17 anni, un predestinato.
Pilota robot stato un professio-

SARANNO FAMOSI

A
S

Taccuino
FESTA A RIMINI

Sic, raccolti 40 mila e


Oltre 40.000 euro sono lin casso di Buon compleanno Sic, la festa organizzata il 20 gennaio a Rimini nel giorno in cui Marco Si moncelli avrebbe compiuto 25 an ni, La cifra, che andr alla Fonda zione Simoncelli, di 41.491,99 eu ro: la differenza tra lincasso (94.671,29 euro) e le spese (53.170,30). Cos la serata sar ri petuta e diventer una festa ogni anno il 20 gennaio.

nista in fasce, senza che il padre (proprietario di due concessionarie Renault) labbia mai forzato. Un pilota robot programmato per vincere. Interamente votato alla passione per le corse. Come il Senna ragazzo che sbarc in Italia dal Brasile ai tempi della Dap dei Parilla. Anche De Vries arrivato

4 1. Jenson Button ha vinto un titolo italiano nel 1995 nella classe 100 ICA: viveva a Campomicciolo (Terni); 2. Jarno Trulli nel 1995; 3. Fernando Alonso nel 1997; 4. Nico Rosberg alla Winter Cup 1998 a Lonato; 5. Robert Kubica vincitore di una prova di coppa del Mondo nel 2000. Con lui Lewis Hamilton e Nico Rosberg, battuti COLOMBO 5

Nick De Vries 17 anni, olandese ha vinto 2 coppe del mondo KF3 (2008-09), 1 Mondiale KF2 (2010) 1 Mondiale e lEuroseries KF1 (2011)

STARCROSS A MANTOVA

Cairoli ok in qualifica
(m.z.) Pronostici rispettati al via dello Starcross di Mantova con la doppietta di Antonio Cairoli (Ktm), 1o della manche di qualifica Mx1 su David Philippaerts (Yamaha), Evgeny Bobryshev (Honda) e Davide Guarneri (Ktm), e della Superpole. In Mx2 monopolio Ktm con Jeremy Van Horebeek 1o in qualifica e Jeffrey Herlings cadu to in manche, poi miglior tempo in Superpole con Ivo Monticelli quar to. Oggi prove dalle 10 e manche dalle 14.

S
Red Bull Il programma giovani, condotto da Helmut Marko, uno dei punti di forza del team: nei kart punta forte sul britannico Alexander Albon, 14 anni

Nel kart li ho visti tutti. Se Alonso, Hamilton e Vettel erano da 10, De Vries vale 12
DINO CHIESA TECNICO DI HAMILTON E DE VRIES

S
Max Verstappen 14 anni olandese figlio di Jos ex pilota F.1, nel 2010 ha vinto in KF3 la coppa del Mondo e lEuroseries, bissata nel 2011

SOSTITUTO AI TEST DUCATI

Barbera per Hayden


Hector Barbera e Karel Abraham sostituiranno linfortuna to Nicky Hayden a Jerez nella 3 giorni di test Ducati che parte da mercoled. Barbera guider un gior no, Abraham gli altri due piloti a fianco del collaudatore Franco Bat taini.

La McLaren ha lambizione di portare in F.1 il pilota pi giovane della storia


GIANCARLO TININI PROPRIETARIO DELLA CRG

HALL OF FAME

S
Art La squadra di Frederick Vasseur e di Nicolas Todt ha appena stretto una alleanza con la Caterham per scovare giovani promesse

prestissimo da noi. Seguendo il cammino di tante giovani speranze verso la terra promessa. Non ci sono pi italiani in F.1, ma i piloti di domani nascono e crescono tutti in Italia. Allevati da tecnici come Dino Chiesa, che ha svezzato Kubica, Hamilton e Rosberg, prima di scoprire De Vries. Insieme hanno vinto 2 Mondiali di kart in 4 anni, con i telai costruiti dalla Crg di Lonato e firmati da Alex Zanardi. Nel frattempo De Vries, che parla cinque lingue tra cui litaliano, stato messo sotto contratto dalla McLaren e da Anthony Hamilton, il pap di Lewis. Questanno passer in F. Renault, con la R-ace GP di cui partner Nicolas Todt, il manager di Massa.
Talent scout Pare che Ron Dennis abbia unambizione. Vuole portare in F.1 il pilota pi giovane in assoluto racconta Giancarlo Tinini, proprietario della Crg . E De Vries, per

let che ha, cinque anni avanti a tutti. Tinini amico di Domingos Piedade e in passato ha consigliato talenti alla Mercedes. Lo stesso vale per Chiesa, che fa da osservatore per la McLaren (ha segnalato De Vries) e ora sta crescendo il canadese Lance Stroll, 13 anni, inserito nel programma Ferrari Driver Academy. La precocit del passaggio in auto sempre maggiore. Perci sponsor, manager e grandi case vanno a caccia dei piloti fin da giovanissimi. Li appoggiano durante la carriera, creando un percorso fino alla F.1.
Grandi case Lapripista stato Flavio Briatore, che lanci Fernando Alonso e volle il programma Driver Development della Renault, da cui sono usciti Kubica, Kovalainen e Grosjean. Poi sono arrivate Mercedes, Toyota, Red Bull, McLaren e Ferrari. Ora tocca alla Caterham, che vuole creare una fi-

liera dal kart alla F.1. Lidea gi sviluppata dalla Art GP di Nicolas Todt, che in GP3 e GP2 schierer le vetture nere col marchio Lotus. LArt GP questanno sbarcata nel kart con un team guidato da Armando Filini, il tecnico che segnal a Todt il francese Jules Bianchi, oggi nellorbita Ferrari e terzo pilota della Force India. Il suo nuovo pupillo si chiama Charles Leclerc, monegasco di 13 anni, iridato della KF3.
Sponsor Italiani? Sempre meno. Orfani di sponsor e appoggi. Eppure negli Anni 90 dominavamo. La Csai ha deciso dintervenire e assieme alla Ferrari ha creato un progetto per valorizzare i migliori del Tricolore. Ne sono stati selezionati 12, tra cui il calabrese Antonio Fuoco, in arte Speedy, che tra i favoriti per il trionfo nella classe KF2 della Winter Cup che si disputa oggi a Lonato, e Alessio Lorandi, al vertice in KF3.

Allestero la Red Bull, che cerca il nuovo Vettel, continua la politica usata con Alguersuari e Buemi, cresciuti nel kart con litaliana Intrepid. Oggi sponsorizza il britannico Alexander Albon e aveva messo gli occhi sullolandese Max Verstappen, figlio di Jos, ex compagno di Schumacher alla Benetton. Ma pap ha detto no. E cos Verstappen, un altro predestinato come De Vries, resta libero. In tanti anni li ho visti passare tutti confida Chiesa . Se do 10 ad Alonso, Hamilton e Vettel, allora per quello che ha fatto nel kart De Vries vale 12. Sono convinto che potrebbe salire oggi stesso su una F.1 e in tre giorni fare gli stessi tempi dei piloti titolari. La prima volta che salito sulla F.Renault mi ha detto: " una passeggiata".
RIPRODUZIONE RISERVATA

Antonio Fuoco 15 anni di Cariati (Cs) nel 2011 ha vinto la WSK Master Series KF3 e in premio ha partecipato al Supercorso Csai tenuto dalla FDA

S Agostini tra i grandi in Giacomo Agostini stato


serito nella Hall of Fame motoristi che di Londra. Con lui John Surte es (iridato a 2 e 4 ruote), Adrian Newey (progettista Red Bull F.1) e il rallista Colin McRae, scomparso 5 anni.

CORRER CON TRIDENT

Piria la prima in GP3


(ro.chi.) italiana la prima donna al via della GP3, si tratta del la 18enne milanese Vicky Piria che correr la stagione 2012 con la Tri dent. Sono contenta e orgogliosa ha detto la ragazza italo inglese , ma so anche che mi aspetta un lungo apprendistato. Mercoled primi test a Estoril (Portogallo).

MOSTRA-RADUNO

Maggiolini a Milano
Prima Mostra Raduno di Maggiolino Volkswagen, oggi a Mi lano dalle 9.30 alle 19 presso lAuto Rigoldi di via Inganni 81/a (Metro rossa).

LOPINIONE Minardi e la F.1 senza italiani

a pagina 23

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LA GAZZETTA SPORTIVA

DOMEN

AIO 2012

CICLISMO UN SABATO STORICO

LAnalisi
di MARCO PASTONESI

Il giorno del risveglio

Moreno ha 21 anni, Elia 23, Vincenzo 27. Moreno un montanaro trentino della Val di Cembra, Elia un cittadino veneto di Verona, Vincenzo un emigrante siciliano in Toscana (e che Toscana: Mastromarco, alle pendici del

San Baronto). Moreno sembra distratto come un artista, Elia quadrato come un ragioniere, Vincenzo ha laria di chi si costruito la casa con le proprie mani. E tutti e tre indossano la stessa divisa verde:

Liquigas-Cannondale, italiana. Ieri la giornata perfetta. Moreno che scatta su un Capo della Sanremo e conquista la sua prima vittoria, al Laigueglia. Elia che conta giri e inventa volate e azzarda

DINASTIA MOSER

La saga continua
Ecco Moreno dominatore a Laigueglia
Il nipote di Francesco, 21 anni, vola su Capo Mele. Lultima di un Moser? 1987
TRE GENERAZIONI IN BICI E 61 VOLTE MAGLIA ROSA
Da sinistra: Aldo, Moreno, Ignazio e Francesco Moser, Tre generazioni della famiglia pi famosa della bici. La saga inizia con Aldo, 78 anni, 2 giorni in rosa. Poi Enzo, morto nel 2008, 2 giorni; Francesco, 60 anni, 276 successi e 57 giorni-rosa; Diego, pap di Moreno, pro per 3 stagioni, 0 vittorie. Infine, con la maglia dei dilettanti, Moreno (nel cerchio), figlio di Diego, e Ignazio, 19 anni, figlio di Francesco REMO MOSNA
DAL NOSTRO INVIATO

MARCO PASTONESI LAIGUEGLIA (Savona)

Un Moser che vince alla Saronni. Come essere in una macchina del tempo, e scuoterla, capovolgerla, truccarla. Dunque: aria di Milano-Sanremo, il Capo Mele, il primo, ma capovolto, fatto da Sanremo verso Milano, mancano due chilometri e mezzo allarrivo, e Moser scatta, come non faceva lo zio Aldo, vecchio diesel montanaro, come non faceva lo zio Enzo e neanche il pap Diego, che avevano motori sfiatati, come non faceva lo zio Francesco, che era un turbo, ma senza il cambio di marcia, di ritmo, di velocit. Che erano invece le caratteristiche di Saronni.
Predestinato Questo Moser

la tua corsa", e se invece avessi tirato, allora non avrei vinto. Altrimenti diresti che l, solo, davanti al gruppo, pensavo a non avere mal di gambe, pensavo che non era ancora fatta, pensavo a niente perch anche i pensieri pesano, pensavo a correre e basta. Moreno ha 21 anni, e siccome nato il 25 dicembre (del 1990), festeggia il compleanno in buona compagnia. Qualche mese fa, nel 2011, ha debuttato fra i professionisti come stagista, e al Trofeo Melinda, nel suo Trentino, ha quasi rischiato di vincere. Questa era la sua quarta corsa da professionista, nel 2012: Le prime tre abbiamo aiutato Viviani a vincere, e ha vinto. Stavolta stata pi facile del previsto, perch avevo previsto di staccarmi in salita.
Saronniano Moreno il meno Moser dei Moser, o azzardando uneresia, il pi saronniano dei Moser. Da piccolo ero quello

la guida Rubiano 2 a 4" Montaguti terzo Brambilla quarto


Al Laigueglia, dopo aver consigliato Moser, Ivan Basso si ritirato a 12 km dallarrivo, sulla salita di Pinamare. Filippo Pozzato, in gara a 9 giorni dalla frattura alla clavicola destra, si fermato dopo 130 km. ARRIVO 49 TROFEO LAIGUEGLIA 1. Moreno MOSER (Liquigas-Cannondale) 196,5 km in 4.5815", media 39, 531; 2. Miguel Rubiano Chavez (Col, Androni) a 4"; 3. Matteo Montaguti (Ag2r); 4. Gia. Brambilla; 5. Gavazzi; 6. Frapporti; 7. Gasparotto; 8. Girardi; 9. Reda; 10. Pietropolli; 11. Capecchi; 12, Favilli; 13. Baliani; 14. Nerz (Ger); 15. Pineau (Fra); 16. Duarte (Col); 17. Serpa (Col); 18. Vicioso (Spa); 19. Caruso; 20. Failli; 21. Malacarne; 22. Kiserlovski (Pol); 23. Pozzovivo; 24. Losada (Spa); 25. Bertagnolli; 26. Cunego; 27. Horrach (Spa) a 24"; 28. Modolo a 24"; 29. Rocchetti; 30. Vandewalle (Bel); 35. Codol; 36. Felline; 40. Ratti; 41. Taborre; 47. Savini; 48. Salerno; 50. Locatelli; 51. Bisolti; 52. Pirazzi; 53. Pagani; 55. Battaglin; 92. Garzelli a 9. Partiti 190, arrivati 98. ARRIVO GIRO DELLOMAN Quinta tappa: 1. Vincenzo NIBALI (Liquigas-Cannondale) 158 km in 4.4347", media 33,406; 2. Peter Velits (Slk, Omega Quick Step) a 10"; 3. Sandy Casar (Fra, Fdj) a 25"; 4. Jeannesson (Fra) a 30"; 7. J. Rodriguez (Spa) a 55"; 9. Cancellara (Svi) a 101"; 15. Fuglsang (Dan) a 146"; 19. Pinotti a 201"; 34. Andy Schleck (Lus) a 422"; 76. Cavendish (Gb) a 808"; 111. Guardini a 1116". Classifica: 1. Peter VELITS (Slk, Omega Quick Step) 18.2058"; 2. Nibali a 1"; 3. Gallopin (Fra) a 17". Oggi: 6 e ultima tappa, Al Khawd-Matrah, km 130. VUELTA ALGARVE (Por) Quarta tappa: 1. Gerald CIOLEK (Ger, Omega Quick Step) 186 km in 4.3501", media 40,542; 2. Trentin; 3. Haussler (Aus); 4. Boasson Hagen (Nor); 5. Lasca. Classifica: 1. Richie PORTE (Aus, Sky) 18.2942". TOUR HAUT VAR (Fra) Prima tappa, arrivo e classifica: 1. Romain HARDY (Fra, Bretagne-Schuller) 189 km in 4.4710", media 39,538; 2. Koretzky (Fra) a 1"; 30. Gilbert (Bel) a 15"; 151. Nocentini a 838".

Moreno, il figlio di Diego, il terzo dopo Leonardo e Matteo. E in una dinastia cos, con un cognome cos, in una casa cos, impossibile (era impossibile e sar impossibile) non saltare su una bicicletta e provare a volare. Non il primo scatto di Moreno, ma il terzo: il primo sul Testico, a una quarantina di chilometri dal traguardo (Ma non ci credevo, tant che non ho neanche tirato), il secondo sullo strappo di Pinamare, a neppure una decina di chilometri dal traguardo (Ma solo per riportarmi su chi stava facendo landatura), il terzo quello l, ai piedi di Capo Mele (Era importante prendere la salita davanti). Moreno: gi dalla bici sembra timido, o riservato, ma sulla bici si trasforma. Mi sentivo bene, ho seguito lo stesso istinto di quando ero dilettante, e quando gli altri hanno rallentato, io sono partito. Partito e decollato, decollato e resistito, resistito e insistito, insistito e vinto. Vinto ma frastornato. Non ci credo. Devo ancora capire quello che ho fatto.
Il consiglio Meglio non capire,

Stavo andando a tirare quando Basso mi ha detto: dove vai, fai la tua corsa Saronni? A casa nostra un nome che non si pu neanche pronunciare

la scheda E il pi giovane professionista italiano Tifoso di Vale Rossi, gli piacciono Nietzsche e i film di Tarantino

Moreno Moser (in alto, nella foto ROBERTO BETTINI, la gioia allarrivo del Trofeo Laigueglia), figlio di Diego, nato a Trento il 25 dicembre 1990: il pi giovane professionista italiano e corre nella Liquigas. Da Under 23, ha vjnto 10 volte partecipando nel 2010 al Mondiale. Quello di ieri il primo successo tra i pro. Diplomatosi con 70/100 al liceo scientifico tecnologico, un tifoso di Valentino Rossi e divora i film di Tarantino. Gli piacciono le letture impegnative: Nietzsche.

Moreno. Altrimenti ti chiederesti come mai, alla firma del foglio di partenza, sarei stato contento di arrivare fra i primi 15. Altrimenti confesseresti che per un po sognavo il podio, ma la vittoria no, quella era troppo. Altrimenti spiegheresti che solo qualche giorno fa ho saputo di poter fare la mia corsa. Altrimenti confideresti che quando Longo Borghini ha finito il suo lavoro in testa al gruppo, ho fatto per andarci io, perch sono il pi giovane della squadra, ma Basso mi ha detto "sta fermo", mi ha ricordato "fa

con gli occhiali e un po sfigato, Da corridore correvo e smettevo, perch o mi stufavo o non ci credevo, Da dilettante ho anche smesso, Da professionista la prima volta che mimpegno veramente, per pensavo che se gli altri pensavano di poter vincere, allora perch non ci potevo pensare anchio. Ha il potere di spiazzare: Mi piacciono i film di Tarantino e leggo Nietzsche, Raffreddore? Ma io una mezza sinusite ce lho sempre, Il cognome Moser? Per cominciare stato importante, per vincere non servito a niente, Il pap? Ai miei allenatori diceva di farmi perdere, perch vincere insegna poco o niente, Lo zio Checco non mi ha mai fatto un complimento, Saronni? A casa nostra un nome che non si pu neanche pronunciare, La Sanremo? Non esageriamo, e poi non dovrei neanche correrla, ho in programma Strade Bianche e Coppi & Bartali, per, magari, dopo questa vittoria, chiss.
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clic
7 MAGGIO 1987: QUEL PROLOGO CHIUSE 276 SUCCESSI
Francesco Moser il pi vincente pro italiano: 276 successi. Lultimo il 7 maggio 1987, prologo a Folgaria del suo Giro del Trentino

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inseguimenti sullanello di Londra con lobiettivo di diventare, proprio a Londra, il signore degli anelli (cinque). Vincenzo che stacca tutti in salita, in Oman. E un sabato del villaggio, un sabato di gloria, un sabato

italiano. Improvvisamente sono arrivati i nostri. Sono giovani, sono belli, sono forti. Hanno gambe, hanno testa, hanno cuore. La meglio giovent. Ci saranno giorni meno felici, meno fortunati, meno privilegiati.

Ma ce ne saranno altri ancora pi ricchi. Sapere che esistono, loro tre e altri ancora, d un senso al nostro ciclismo, alle nostre biciclette, a tutto questo nostro pedalare.
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Gazzetta.it
LAUDIO DI ZIO MOSER UN GIORNO VINCERA LA MILANO-SANREMO

Sul nostro sito, in audio lemozione di Moreno Moser dopo la vittoria al Laigueglia e il commento dello zio Francesco; lintervista a Nibali dopo il successo in Oman. Da non perdere le foto dei 91 anni di Martini.

E Nibali! La luce dopo 546 giorni


Oman Arrivo in salita, il siciliano attacca ai 4 km e stacca tutti: Mi sono liberato. Non vinceva dal 2010
DAL NOSTRO INVIATO

CIRO SCOGNAMIGLIO twitter@cirogazzetta JABAL AL AKHDHAR (Oman)

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I NUMERI
i successi di Vincenzo Nibali, che nato a Messina il 14 novembre 1984 Pro dal 2005 con la Fassa Bortolo, alla Liquigas dal 2006.

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Ha salutato la compagnia a 4 chilometri dal traguardo nel tratto pi duro di una salita cattiva ed stato un addio: da quel momento, di Vincenzo Nibali gli altri hanno visto soltanto la schiena. Sulla linea bianca ha alzato un braccio e si fermato poco dopo, benedicendo una macchia dombra e stendendosi letteralmente sullasfalto. Il sorriso emozionato. Le mani in faccia. Mi sono liberato. Ci sarebbe stata bene la maglietta "Scusate il ritardo". Ci ho messo rabbia e cattiveria, ma alla fine la ruota girata dalla parte giusta.
Digiuno Non

sposta o sposter il peso specifico della carriera di un campione come Vincenzo Nibali. Eppure le sue parole a caldo non sono esagerate, perch una sensazione cos non la provava da tanto. Troppo. Dal 19 settembre 2010, successo finale della Vuelta (senza tappe): 517 giorni. Quanto allultima gioia a braccia alzate, necessario un ulteriore piccolo passo indietro: 21 agosto 2010, Trofeo Melinda, 546 giorni fa.
Momento Non mi sono mai girato. Ho pensato a vincere e a niente altro. Ho attaccato nel tratto pi duro, e Peter Velits (toh, cera anche lui sul podio finale della Vuelta 2010: 3, poi 2 per la squalifica di Mosquera) mi rimasto dietro. Unaltra botta, e si staccato. Ho avuto 30", poi spianava e si sono rifatti sotto. Lultima parte di salita tirava di brutto, e ho dato tutto. Gli dicono bravo il direttore del Tour de France Christian Prudhomme e la leggenda Eddy Merckx, mentre gli attesi Rodriguez e Fuglsang hanno pagato dazio. Si spellano le mani i sette operai veneti che lavorano qui, per mettere reti di protezione alla Montagna Verde che nel sultanato paragonano allAlpe dHuez

Mi sentivo come quegli attaccanti di calcio che tirano tante volte senza mai segnare

(5,7 km al 10,5%). La maglia rossa di leader va a Velits per un secondo: pesano i 15" persi da Nibali venerd, dopo un tentativo a vuoto a 1,5 km dalla fine. E oggi, nellultima tappa da velocisti, la situazione non dovrebbe cambiare, seppur ci siano gli abbuoni. Conta poco. Giusto venerd sera avevo parlato al telefono con Rachele, la mia ragazza. E si diceva proprio di questa vittoria che non ne voleva sapere di arrivare. Lei mi aveva detto che era questione di poco. Aveva ragione.
Costanza Vincenzo Nibali non

settimo alla Vuelta; 8 in due classiche monumento come Sanremo e Liegi; due attacchi folli (nella discesa del Giau al Giro, sul Ghisallo al Lombardia) che hanno spaccato la critica: entusiasmanti per qualcuno, inutili e dannosi per altri. Ieri il 27enne siciliano della Liquigas-Cannondale non tornato, perch non se nera mai andato. Ma non vinceva pi: siccome di sport professionistico che si sta parlando, non era particolare da poco.
Sensazioni Mi sentivo come

una vittoria di tappa in salita al Giro dellOman c h e

i podi nei grandi giri: Nibali ha vinto la Vuelta 2010, 2 al Giro 2011 (alle spalle di Scarponi, dopo la squalifica di Contador) e 3 nel Giro 2010 dietro Basso e Arroyo. Al Tour 7 nel 2009
FOTO EPA

vinceva pi, ma non era sparito. E per la verit, le squalifiche a Mosquera e Contador gli valgono almeno i successi sulla Bola del Mundo alla Vuelta 2010 e nella cronoscalata del Nevegal al Giro 2011. Ma quelle sono vittorie con gli asterischi. Non mi interessano, taglia corto. Sul podio della corsa rosa 2011 (3, poi 2 a tavolino);

quegli attaccanti di calcio che si fanno un mazzo cos e tirano tante volte senza mai segnare. Ora mi sono sbloccato, questo era un test importante che segue i primi segnali positivi che avevo avuto al Tour de San Luis. Gli chiedono dei rapporti con Ivan Basso: Molto buoni, si era raccomandato nei giorni scorsi di fare bene in Oman e ho eseguito. La prossima settimana lavoreremo assieme in Toscana in vista della Tirreno-Adriatico, provando anche la cronosquadre. Ora mi sono sbloccato.... Dicevamo che una vittoria al Giro dellOman non gli cambia la vita: siamo ancora in tempo a ritrattare?
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COPPAMONDO PISTA QUARTO NELLOMNIUM. NEL RANKING E 5: E PASSANO IN OTTO

Viviani, ora i Giochi sono davvero in tasca


DAL NOSTRO INVIATO

PAOLO MARABINI LONDRA

Peccato, ci aveva fatto sognare, con quel 2 posto al giro di boa carico di speranze, a soli 3 punti dalla vetta. La prima vittoria nella Coppa del Mondo su pista era davvero vicina. Ma lui laveva detto: Decider lo scratch. E proprio la specialit che un anno fa gli aveva regalato largento mondiale, lha di nuovo tradito nella gara multipla, lomnium appunto, quella che giocoforza ha scelto dopo la rivoluzione del programma olimpico per inseguire i Giochi di Londra. Alla fine Elia Viviani ha chiuso 4. E anche qui, in vigilia, ci aveva azzeccato col pronostico: Non illudetevi per le 5 vittorie su strada aveva detto : gi buono se chiudo tra i primi 5. Ma se da un lato il piazzamento un po amaro, visto come si erano messe le cose nella prima giornata, dallaltro rappresenta il mattone decisi-

vo per il pass a cinque cerchi. Laritmetica rimanda la festa ai Mondiali di Melbourne (4-8 aprile), tuttavia il veronese pu gi prenotare il volo che fra 5 mesi lo riporter qui, a lottare per il podio olimpico. Dovrebbero proprio succedere cose turche, nella gara iridata, per farlo uscire dai primi 8 del ranking continentale, visto che al momento 5 e ieri, primo europeo in classifica, ha allungato su tutti coloro che gli stavano dietro. In pratica, a Melbourne, la Polonia, al momento prima esclusa, dovrebbe vincere loro e Viviani finire fuori dai top 4: ipotesi anche possibile la seconda, ma miracolosa la prima.
Obiettivo Mondiale Scratch male-

to che le gambe non erano quelle di venerd, ma certi errori non posso farli. Elia ha lasciato scappare una fuga a 7, per poi chiudere 10. E cos scivolato dalla 3a alla 5a piazza in classifica: a 2 punti s dal podio, difficili per da colmare in una gara il chilometro in cui al momento, senza lavori specifici, deve pagare dazio. Per ero incazzato nero e ho tirato fuori tutta la rabbia. Ed arrivato un inatteso 104"160 (5 tempo, vicino al personale) che lha fatto risalire di una posizione nella classifica finale, con 39 punti, a 18 dal colombiano Arango, 7 dal sudcoreano Cho Ho Sung e 6 dal canadese Bell. Mi prendo il lato positivo. Ora so meglio su che cosa dovr lavorare da qui ai Giochi. Ma prima c il Mondiale. E l si va per la medaglia: a tutta.
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detto, dicevamo. Il 12 tempo nellinseguimento (432"792: un po alto, bench giustificabile con la preparazione attuale, rivolta pi alla strada; ndr) mi ha fatto perdere la testa ha ammesso e nello scratch non ci ho capito pi niente. Ammet-

RCS Sport e gli amici del Giro d'Italia sono vicini al dolore di Giorgio per la scomparsa della moglie

Virginia Bramati
- Milano, 18 febbraio 2012. La Redazione ciclismo della Gazzetta dello Sport si stringe con tanto affetto all'amico Giorgio Albani per la perdita della moglie

Virginia
- Milano, 18 febbraio 2012.

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LA GAZZETTA SPORTIVA

DOMENICA 19 FEBBRAIO 2012

BASKET COPPA ITALIA A TORINO: LE SEMIFINALI


SI GIOCA ALLE 17 DIRETTA TV SU LA7

numeri& STATISTICHE
S S

Siena-Cant
Andersen e McCalebb spengono la rimonta di Milano
Mps a +18 in avvio, Melli e Gentile riaprono il match, Decide il play a 19" dalla fine
DAL NOSTRO INVIATO

GAZZETTA DELLO SPORT

NEL 2001 PIEG LA BENNET 79-72

Mps a caccia della 4a Coppa consecutiva: sarebbe record


La finale (la stessa del 2011, vinta da Siena 79 72) si giocher oggi alle 17 a Torino con diretta tv su La7. Biglietti ancora disponibili ai botteghini del PalaOlimpico. Siena cerca il 4o successo consecutivo, che sarebbe senza precedenti. IN SPAGNA (pe.m.) Oggi finale anche nella Coppa del Re. Si sfidano Barcellona e Real Madrid (ore 18, SportItalia 2). Cos le semifinali: Barcellona Vitoria 66 57; Real Madrid Siviglia 92 84.

Finali Siena Sono 12 le manifestazioni consecutive in cui Siena (nella foto Pianigiani) arrivata in finale tra campionato, Coppa Italia e Supercoppa: viene da 11 vittorie di fila

lAnalisi
di CHIABO

El Clasico italiano tra due squadre sempre pi simili


Siena-Cant, El Clasico del decennio appena iniziato. Da un anno solo questa la finale del basket italiano. Non importa se Siena, finora, ha sempre vinto: Cant sta assomigliandole sempre di pi, per intensit, lunghezza della squadra, ambizioni, qualit del gioco che, finora, nelle Final Eight stata superiore. E non poteva essere altrimenti se si vuole competere con i pentacampioni e in Europa. Ed simile anche il modo in cui queste due squadre sono arrivate in finale: vincendo gare controllate, pi la Bennet avanti per tutti i 40 che la Mps andata anche sotto con Milano, ma segnate nel finale da un fischio discutibile a loro favore. Identico anche il modo nel quale Simone Pianigiani e Andrea Trinchieri hanno scacciato i sospetti e analizzato le gare: abbiamo meritato di vincere (e ci mancherebbe altro), facendo noi la partita. Punto. Non importa se Pesaro era risalita da -13 a -2 (Per degli oggetti volanti non identificati scagliati da Jones dice Trinca) e Milano era davanti al 39. E stata lanteprima di una finale che ancora una volta e per davvero sar la miglior sfida attualmente godibile in Italia. Restano i bruciori di stomaco di chi ha perso e si sente defraudato di qualcosa. Ma parlando di arbitri, come sempre, pi che dei singoli fischi, il vero problema sono le designazioni spesso incomprensibili e il metro costante e coerente che dovr essere tenuto quando si assegna un titolo, smantellando per sul nascere, perch unoccasione spettacolare unica per il basket e non solo perch da questanno stato ufficialmente chiesto a livello internazionale di ripulire il gioco, ogni tentativo che due squadre lunghe e di mano pesante faranno per usare le cattive maniere. Come dice Trinchieri, arrivare in finale unopportunit. Lo anche per il basket di avere la fortuna di trovarsi con due squadre di questo livello in una finale secca, prodotto televisivo per eccellenza, dove si attendono pi dei 6700 spettatori di ieri. In questo momento, lunico meno di Cant rispetto agli avversari non tecnico ma mentale. E quel passo che ti fa passare da grande a vincente. Oggi vivremo lennesimo atto di una rivalit sempre pi accesa. Due piccole citt e due grandi societ, una fiera e manifesta rivalit anche personale tra i protagonisti. Succede cos quando ci si somiglia sempre di pi.
INTERVISTE E VIDEO SULLA COPPA ITALIA

Tiri liberi Milano Ne ha tentati solo 5 (3 di Rocca, nella foto), il numero pi basso di tutta la stagione. Il precedente? 9 contro Siena in campionato. Ma aveva vinto

LUCA CHIABOTTI TORINO

S
Plus-minus di Melli Il plus-minus di Nicol Melli (nella foto) nei 7 giocati nel primo tempo stato di +15. Significa che con lui in campo, Milano ha segnato 15 punti pi di Siena

Bo McCalebb segna il canestro dellennesima vittoria di Siena a 19" dalla fine chiudendo un ultimo quarto da campione, dove la Montepaschi si conquista lennesima finale con la tremenda efficacia di chi non si ricorda pi lultima volta che ha perso in Italia una gara decisiva. McCalebb, un grandioso Andersen, il solito Lavrinovic: quando Milano mette la testa davanti, la palla va a loro. Realizzano 17 punti sui 20 segnati dalla Mps nellultimo quarto, gli ultimi tre ormai non contano pi. Ma... la palla decisiva a McCalebb, sul 62 pari, la passa larbitro Facchini fischiando a Bremer uninfrazione di 5" sul pressing di Zisis.
Immeritata Ma se la squadra

Siena vola allinizio con Andersen in attacco e Moss in difesa, Milano tradita da Fotsis, Bourousis e Cook, chiude con 5/18 e 6 perse il 1o quarto, si trova 30-12 con la faccia di chi non sa cosa fare. Ma entra Gentile che riaccende la partita: la sponda che Hairston cercava dallinizio nel deserto emotivo della squadra, quando entra Melli lEA7 esplode: 12-0, 20-4, gara capovolta. Con Rocca che dalla sua bassezza va a competere con Andersen. Milano, spesso a zona maldigerita da Siena, manca per i dettagli per il sorpasso, ci riesce con Fotsis al 32 (49-52).
Panchina Ma la Mps, strana-

SIENA MILANO
(21-12, 34-32; 47-45)

67 65

che ha vinto merita sempre e comunque di vincere, la novit che stavolta Milano non ha meritato di perdere. E uscita da un buco che si era scavata sotto i piedi cadendo a -18 con lenergia di Gentile e Melli, era avanti fino a quando, a 53" dalla sirena, un brutto fischio, questo s, di Paternic (non lunico) trasforma una furbata di Lavrinovic, che aggancia sotto lascella Fotsis, nei due liberi del pareggio del lituano. Regalo pesante.

mente lasciata in braghini corti dalla panchina (a parte Lavrinovic, 3 punti con 0/9 per Zisis, Carraretto, Ress e Aradori), va dai suoi big, trovando risposte importanti dallo schieramento con Andersen e Lavrinovic assieme. Gentile e Melli qui non possono pi fare miracoli, Hairston cede alla stanchezza, ma Fotsis e Rocca ci sono. Al 39 Bremer riporta lEA7 davanti ma nemmeno stavolta Milano ce la fa. Giorgio Armani passa dallo spogliatoio per fare i complimenti alla sua squadra: Abbiamo regalato il primo quarto e di questo siamo colpevoli dice Scariolo poi abbiamo reagito con coraggio, intelligenza e personalit. La gara si risolta per pic-

MONTEPASCHI SIENA: McCalebb 16 (5/6, 1/3), Moss 8 (0/2, 2/5), Thornton 4 (2/3), Stonerook 2 (1/2, 0/2), Andersen 25 (11/17, 1/1); Zisis 1 (0/2, 0/2), Carraretto (0/2 da 3), Lavrinovic 9 (2/2, 1/2), Ress (0/1 da 3), Aradori 2 (0/2 da 3). N.e.: Michelori, Lechthaler. All.: Pianigiani. EA7 EMPORIO ARMANI MILANO: Cook 6 (0/3, 2/5), Bremer 3 (0/1, 1/5), Hairston 13 (4/8, 1/3), Fotsis 15 (6/7, 1/3), Bourousis (0/2, 0/1); Mancinelli (0/1, 0/1), Nicholas 3 (0/1, 1/2), Rocca 11 (4/9), Melli 5 (1/1, 1/4), Gentile 9 (3/6, 1/6). N.e.: Giachetti, Filloy. All.: Scariolo. ARBITRI: Facchini, Paternic, Sabetta. NOTE - T.l.: Sie 10/15, Mil 5/5. Rimb.: Sie 31 (Stonerook 9), Mil 43 (Hairston e Rocca 7. Ass.: Sie 9 (4 con 2), Mil 18 (Bremer 7). Progr.: 5 9-5, 15 30-19, 25 43-39, 35 57-54. Nessun uscito per 5 falli.

coli dettagli e per la classe individuale di McCalebb e Andersen. Se riusciremo a prendere le cose buone di questa sconfitta, quando saremo a posto fisicamente, mi auguro tra un paio di settimane, saremo competitivi. E credo che ce la faremo. Questa non la Milano che ha perso gli anni passati pi di venti gare di fila con Siena, noi con loro siamo 1-1. Pianigiani ha visto una sfida un po diversa: La partita labbiamo fatta noi: evidente se dopo 13 sei avanti di 18. Dopo labbiamo controllata, anche se gli errori su tiri facili ci hanno tolto un po di serenit. E l abbiamo giocato male. Ma quando Milano andata avanti, siamo stati bravi a non accusare il colpo ma a reagire subito. Insomma, abbiamo meritato di vincere. Come sempre.
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le Pagelle
THORNTON 6 Apporto soprattutto difensivo, ferma subito Hairston nel momento del grande allungo ma ferma anche la palla. LAVRINOVIC 7 Non splendente ma quando la palla scotta, sul +3 di Milano, sa cosa fare. RESS 5 Gioca solo 6 ma sono un incubo: il suo plus minus 15 STONEROOK 6.5 Gioca stopper, non prova quasi pi a tirare, ma prende 9 rimbalzi. Incredibile, neanche un recupero! ARADORI 5 Prende in faccia la striscia di Gentile che riapre la gara. MOSS 7 Parte su Bremer e lo annichilisce, poi continua a difendere come un matto.

di CHIABO

MOSS DIFENDE ALLA GRANDE, BOUROUSIS NON ENTRA MAI IN PARTITA


SIENA
MCCALEBB 7.5 Sembra una partita sotto il suo standard, segna 9 punti con 4/5 al tiro e 2 recuperi nellultimo quarto. Fa anche il canestro decisivo a 19". ZISIS 6 Usato spesso assieme a McCalebb nel momento pi difficile dellattacco di Siena contro la zona, ma combina poco.

MILANO
MANCINELLI N.G gioca per forza 4 nel momento peggiore di Fotsis. HAIRSTON 7 E lunico degli starter a dare un segno di vita, fino a quando non scoppia ( al rientro da un lungo stop) contagioso. FOTSIS 7 Volevamo dargli 3 perch inconcepibile il modo in cui ha passato tutti i tiri importanti senza guardare il canestro, rendendo un favore enorme a Siena. Poi ha fatto il grande giocatore e segnato la tripla del +3. Ma non lo perdoniamo del tutto. COOK 6 Bravo su McCalebb, in attacco si vede poco. NICHOLAS 5 Si sbatte, i quintetti con lui funzionano ma marginale.

ROCCA 7 Il solito leone (in 16) contro Andersen o Lavrinovic che gli tirano in testa. BOUROUSIS 4 Tatticamente non la sua gara, non fa nulla perch lo diventi. MELLI 7 Strepitoso nel 1o tempo, prende anche 6 rimbalzi in 13. BREMER 6 D palloni che parlano, ma Moss lo toglie dallattacco. Lunico canestro quello pazzesco del 60 62 a 65" dalla fine.

8 ANDERSEN

IL MIGLIORE

www.gazzetta.it

Undici punti nel 1o quarto, due pennellate sul sorpasso di Milano. Dai 3 4 metri una sentenza inappellabile. CARRARETTO 5 Dieci minuti in campo ma il tiro non entra.

7 GENTILE

IL MIGLIORE

Prende da solo, e poi con Melli, sulle spalle Milano tradita dalle star. Riapre la gara con il suo 7 0, alla fine sbaglia 2 triple importanti. Se le meritava.

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Micov incanta con Shermadini Pesaro sarrende


Bennet avanti, poi le triple di Jones riaprono la gara. Pesa un dubbio antisportivo di White
DAL NOSTRO INVIATO

numeri& STATISTICHE
S S S

finale bis

NBA ALLE 19 SU SPORTITALIA NY-DALLAS

Marco Belinelli, 25 anni, contro Jeremy Lin, 23 EPA

PAOLO BARTEZZAGHI TORINO

4 Finali consecutive di Cant (nella foto Marconato) contro Siena: iniziate lanno scorso in Coppa Italia, proseguite poi con le finali scudetto (4-1 per lMps) e la Supercoppa

Ci vuole Belinelli per fermare Lin e i Knicks


Lazzurro segna 17 punti, gli Hornets sbancano New York
DAL NOSTRO CORRISPONDENTE

David Andersen, 31 anni, ala australiana della Montepaschi Siena CIAM-CAST

La rimonta di Pesaro, impronosticabile per come aveva dominato Cant fino allultimo quarto, si ferma una volta con la prima tripla a segno di Gianluca Basile a 247" dalla fine e poi con due falli antisportivi. Il primo dubbio: James White arpiona la mano di Shermadini che sta per schiacciare, il fallo duro, ma che sia antisportivo discutibile. Luca Dalmonte grida: Fine, perch capisce che le speranze della sua Scavo si esauriscono in quel momento. Il secondo antisportivo, invece, giusto: il fallo di Hackett commesso prima che la palla sia rimessa in gioco. Jumaine Jones, con lennesima triplona, aveva riportato Pesaro a -2 con poco pi di un minuto di gioco. Con i due antisportivi, Cant tornata a +5 a 49 secondi dalla fine.
Meritata Complimenti perch

MASSIMO LOPES PEGNA NEW YORK

Palle perse Cant ha perso 24 palloni, che sono record negativo stagionale per la Bennet, che per ha vinto. Ne hanno perse 4 Mazzarino, Perkins e Cinciarini (foto)

Vlado Micov, 26 anni, tuttofare di Cant, contro JR Hickman, 26 CIAM-CAST

CANT PESARO
(25-15, 42-31; 55-44)

71 64

BENNET CANT: Cinciarini 5 (1/2, 1/2), Basile 3 (1/6 da 3), Micov 9 (2/6, 0/2), Leunen 3 (0/1, 1/5), Marconato 6 (3/4); Markoishvili 15 (3/6, 2/4), Mazzarino 6 (2/4 da 3), Perkins 4 (2/2, 0/1), Shermadini 18 (7/8), Brunner 2 (1/2). N.e.: Diviach, Bolzonella. All.: Trinchieri. SCAVOLINI SIVIGLIA PESARO: Hickman 9 (3/11, 0/3), Hackett 14 (5/10, 0/3), White 7 (3/6, 0/1), Jones 20 (0/2, 5/7), Lydeka 5 (0/2); Cavaliero 2 (0/1, 0/1), Cusin 7 (3/4), Flamini. N.e.: Alibegovic, Cercolani, Tort, Urbutis. All.: Dalmonte. ARBITRI: Lamonica, Sahin, Tola. NOTE - T.l.: Can 12/13, Pes 21/29. Rimb.: Can 37 (Micov 7), Pes 27 (Jones 10). Ass.: Can 20 (Micov 6), Pes 8 (Hackett 3). Progr.: 5 13-6; 15 34-23, 25 47-36, 35 59-52. F.antisp.: Basile 1222" (30-17), White 3908 (66-64), Hackett 3908 (68-64). Spett.: 6750.

hanno meritato dice lex Dalmonte hanno avuto un impatto pi duro. Abbiamo perso palloni e affrettato gli attacchi contro una difesa a livello di Eurolega. Sudditanza psicologica degli arbitri? Portare le prove prima di parlare di una cosa del genere. Un anno dopo, Cant torna in finale dimostrando per tre quarti di essere a un livello diverso rispetto a Pesaro. La sua difesa anestetizza il talento degli avversari, mentre il suo gioco esalta anche chi di talento non ne ha cos tanto. Inoltre la profondit delle due panchine spiega perch, con gli alti e bassi stagionali e visti anche ieri, Cant comunque in corsa per i quarti di Eurolega. Pesaro perde sei palloni nei primi 5 minuti e comincia a inse-

guire. In difesa soffre sotto canestro lasciando spazio a Marconato prima e Shermadini poi, abili a punire anche dalla media distanza. La regia di Micov , come spesso accade, decisiva anche senza incidere nei numeri. Non sbaglia una scelta, penetra e scarica alla Diamantidis, difende bene su White.
Massimo vantaggio Nel secondo quarto Cant raggiunge il +13, massimo vantaggio eguagliato pi volte. Un lampo di Hackett permette a Pesaro di tornare a -7. Ma gli ultimi secondi del parziale sono esemplificativi. Il disastroso Hickman penetra, si sporge un po per cercare il fallo e invece trova la stoppata di Leunen. In tre secondi Micov porta la palla in attacco, la d a Cinciarini che dal lato destro dellattacco pe-

sca Perkins che in volo segna. Pesaro, da un possibile -7, si trova a -11 in poco pi di tre secondi. Cant riesce a tenere il vantaggio nel terzo quarto abbassando le percentuali da tre. A inizio ultimo quarto ancora +13.
Colpa Qui ha la grave colpa di non chiudere e Pesaro, con una tripla di Jones e due giochi da tre punti di fila di Hackett e Hickman riapre la semifinale. Oggetti volanti non identificati, le triple di Jones, hanno cambiato linerzia della partita dice Trinchieri poi con due esecuzioni perfette abbiamo portato la barca in porto. Sappiamo come sono andate le altre tre finali con Siena. Mal che vada avremo perso la quarta. Arrivarci unopportunit. Milano non ce lha, noi s.
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20+10 Doppia doppia per punti e rimbalzi di Jumaine Jones (nella foto), lunica della giornata delle semifinali. Jones ha segnato anche le uniche 5 triple di Pesaro

Con un briciolo di amor di patria, si pu dire che per fermare la Linsanity, cio Jeremy Lin, il ragazzo che sta facendo impazzire lAmerica, e interrompere la striscia vincente dei Knicks che era arrivata a sette, ci voleva un italiano: Marco Belinelli. Alla fine di unottima partita (17 punti, con 7/14 dal campo, 1 rimbalzo, 1 assist e 3 recuperi), il bolognese si schermisce: Naturalmente io ho solo dato un contributo. E stata una bella prova di squadra con cui abbiamo bloccato lattacco di New York. Abbiamo difeso benissimo su Lin e labbiamo costretto a buttare molti palloni. Soprattutto nel primo tempo, in cui il nuovo fenomeno della Nba, originario di Taiwan, commette otto delle sue nove palle perse. E quando DAntoni lo rimprovera: Gli ho semplicemente detto che cercava passaggi troppo complicati: succede spesso a ragazzi cos giovani. Ma un colpo a effetto JL lo ha messo a segno anche fuori dal campo: ha sborsato 1600 dollari per brevettare il marchio Linsanity ed evitare che altri lo facessero prima di lui. Ora chi vorr stamparlo su qualsiasi gadget dovr pagargli i diritti. Evidentemente frequentare un corso di laurea in economia a una universit prestigiosa come Harvard d i suoi frutti.
Rimonta Nella seconda parte, New York scesa anche a -14, va in rimonta. Proprio Lin ritrova ritmo in attacco (alla fine segner 26 punti con 8/18 dal campo, gli stessi punti di un ritrovato Stoudemire) e nellultimo quarto i Knicks quasi riacciuffano gli Hornets, la peggior squadra dellOvest. Ma proprio Belinelli, con un paio di canestri, ad aiutare i suoi compagni a vincere la terza gara consecutiva. Spiega Marco: Conta solo aver fatto il nostro terzo risultato di fila e contro una squadra in palla. Niente scuse, ma abbiamo anche un sacco di assenze (Okafor, Smith, Gordon, Landry, ndr.). Combattiamo sempre, non smettiamo mai di crederci. E ora anche Lin tornato sulla terra. Dice lazzurro: E uno bravo ed una bella cosa per il basket: sta giocando bene e si merita tutta questa attenzione. Ma il sistema DAntoni, tanta libert e pick & roll, evidentemente perfetto per lui. I suoi Hornets ora andranno allassalto anche di Oklahoma City: Possiamo giocarcela. Una cosa certa: la nostra squadra non molla mai. E neppure il Beli che gioca con polso e caviglia acciaccati: Le lastre sono negative e anche se sento dolore non mi fermo. Sono fatto cos. Lin e i Knicks invece sfidano Dallas alle ore 19 italiane, con diretta su SportItalia. Le altre partite Charlotte ha chiuso a 16 la serie

le Pagelle

di P.B.

INFORTUNIO IL CENTRO DI ROMA

MARKOISHVILI PREZIOSO, HICKMAN DELUDENTE


CANT
MARKOISHVILI 7 Prezioso sui due lati del campo. LEUNEN 5.5 Mancano le sue triple, soprattutto nel finale. PERKINS 6 Gli manca ancora locchio per incidere. SHERMADINI 7.5 Domina con la tecnica sotto canestro e non solo: 2 volte riceve da 3 metri e segna il piazzato battezzato dalla difesa. CINCIARINI 5.5 Perde 4 palloni e sicurezza. Tanto in regia c Micov. BRUNNER 6 Pochi minuti di movimento e gomiti. BASILE 6.5 Bene in difesa, malissimo al tiro fino alla tripla decisiva. HICKMAN 4 Malissimo al tiro: segna per la prima volta nellultimo minuto del 2o quarto dopo 6 errori. CUSIN 6 Meglio di Lydeka. FLAMINI 6 Minuti di fatica difensiva. HACKETT 6.5 Secondo quarto di punti ed energia. Peccato per le perse (5) e qualche forzatura a testa bassa nel finale. LYDEKA 5 5 punti senza tiri dal campo. In difesa non tiene. A Cant era il cambio, la sua dimensione.

Crosariol, caviglia distorta Fermo almeno 20 giorni


Distorsione alla caviglia destra per Andrea Crosariol. Il centro di Roma dovr portare una valva gessata per 5 giorni e in seguito un tutore per altri 15. LEGADUE Oggi (18.15) 6a di ritorno: Ostuni-Bologna (12.15); Forl-Veroli; Brescia-Pistoia; Reggio Emilia-Barcellona; Imola-Scafati; SantAntimo-Verona; Jesi-Brindisi (21/2, ore 21). Classifica: Reggio Emilia 13 vinte-4 perse), Pistoia (13-6), Scafati (13-6), Brindisi (13-6) 26; Barcellona (11-7), Brescia (11-8) 22; Piacenza (9-10) 18; Jesi (8-10), Ostuni (8-11), Verona (8-11) 16; Bologna (7-11), Imola (7-12) 14; Forl (6-11), Veroli (6-12) 12; Sant0Antimo (5-13) 10. A-1 DONNE Oggi (ore 18) 6a di ritorno: S.S.Giovanni-Schio 53-78 (venerd); ParmaFaenza; Comense-Taranto; Pozzuoli-Priolo; Lucca-Cagliari; Umbertide-Alcamo.

IL MIGLIORE 7,5 MICOV

Il Diamantidis della Brianza: insostituibile anche senza segnare troppo. Scelte, ritmo, passaggi e una stoppata su Hickman. Migliore per rimbalzi (7) e assist (6). MARCONATO 6.5 Inizio sontuoso in attacco dove ha spazio e lo sfrutta anche in velocit. MAZZARINO 6 Mette le prime 2 triple su un campo dove un anno fa non sbagliava mai. Poi si ferma.

negativa vincendo a Toronto. Un tap in di Cunningham a 2 decimi dalla fine dopo un errore di Gay ha permesso a Memphis di superare Denver. Grandissima prova del montenegrino Pekovic: 30 punti (13/20 al tiro) e 12 rimbalzi nel colpo di Minnesota a Houston.
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PESARO
WHITE 6 Ben difeso, non decolla. Un alley oop finisce sul ferro. CAVALIERO 5 Non d quello che ci vorrebbe dalla panchina.

7 JONES

IL MIGLIORE

Pesaro vive e recupera con le sue triple da distanza Nba e i rimbalzi. Peccato per il 3o fallo nel 2o quarto.

Risultati: Toronto-Charlotte 91-98 (DeRozan 24; R.Williams 22); Orlando-Milwaukee 94-85 (Howard 26; Delfino 16); Detroit-Sacramento 114-108 (Stuckey 36; Cousins 26); Cleveland-Miami 87-111 (Irving 17; James 28); Philadelphia-Dallas 75-82 (Vucevic 16; Nowitzki 28); New York-New Orleans 85-89 (Lin, Stoudemire 26; Ariza 25); Memphis-Denver 103-102 (Gay 20; Brewer 26); Houston-Minnesota 98-111 (Parsons 18; Love 33); Oklahoma City-Golden State 110-87 (Harden 25; Lee 23); Utah-Washington 114-100 (Jefferson 34; Wall 24); Lakers-Phoenix 111-99 (Bryant 36; Gortat 21).

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SCI COPPA DEL MONDO

Blardone mister podio


PIERANGELO MOLINARO

la guida Combinata donne e slalom maschile in diretta tv dalle 8


GIGANTE MASCHILE (Bansko): 1. Hirscher (Aut) 225"23; 2. BLARDONE a 1"39; 3. Mathis (Aut) 1"46; 4. Svindal (Nor) 1"68; 5. Reichelt (Aut) 1"90; 6. Myhrer (Sve) 1"92; 7. Karlsen (Nor) 1"99; 8. Schoerghofer (Aut) e Grange (Fra) 2"00; 10. MOELGG 2"06; 11. Defago (Svi) 2"11; 12. Ford (Usa) 2"29; 13. EISATH 2"40; 14 Neureuther (Ger) 2"42; 15. SIMONCELLI 2"56; 16. Pinturault (Fra) 2"57; 17. BORSOTTI 2"71. Rit. I m.: Deville, Casse. Coppa del Mondo (30 pr.): 1. Kostelic (Cro) 1043; 2. Feuz (Svi) 973; 3. Hirscher (Aut) 925; 17. Deville 370. Coppa gigante (5): 1. Hirscher (Aut) 465; 2. Ligety (Usa) 384; 3. Blardone 258. DISCESA DONNE (Sochi): 1. Riesch (Ger) 149"17; 2. Goergl (Aut) a 43/100; 3. Kildow Vonn (Usa) 59/100; 4. Weirather (Lie) 81/100; 5. Rolland (Fra) 1"11; 6. Mancuso (Usa) 1"13; 7. MERIGHETTI 1"48; 8. Marchand Arvier (Fra) 1"74; 9. Cook (Usa) 1"80; 10. McKennis (Usa) 1"89; 11. SCHNARF 1"98; 12. Maze (Slo) 2"06; 13. Schmidhofer (Aut) 2"10; 14. Ferk (Slo) 2"31; 15. Fenninger (Aut) 2"43; 16. STUFFER 2"61; 21. RECCHIA 3"20; 27. E. FANCHINI 3"38; 28. BORSOTTI; 40. Marsaglia, 47. E. Curtoni. Non part. Brignone. Coppa del Mondo (26): 1. Vonn (Usa) 1442; 2. Maze (Slo) 994; 3. Riesch (Ger) 956; 16. Merighetti 332. Coppa discesa (7): 1. Vonn (Usa) 590; 2. Riesch (Ger) 359; 3. Goergl (Aut) 355; 5. Merighetti 243. OGGI SLALOM MASCHILE (Bansko, manche ore 9/12). Pettorali: 1 DEVILLE, 2 Neureuther (Ger), 3 Myhrer (Sve), 4 Matt (Aut), 5 Byggmark (Sve), 6 GROSS, 7 Hirscher (Aut), 8 Pranger (Aut), 9 THALER, 10 Raich (Aut), 11 Missillier (Fra), 12 Dopfer (Ger), 13 Grange (Fra), 14 RAZZOLI, 15 Hargin (Sve), 16 Ligety (Usa), 18 MOELGG, 26 Pinturault (Fra), 50 BORSOTTI. Coppa slalom (8): 1. Kostelic (Cro) 595; 2. Hirscher (Aut) 460; 3. Deville 370; 6. Gross 282. SUPERCOMBINATA DONNE (Sochi, superG ore 8, slalom 11). Pettorali (superG): 2. Smith (Usa), 3 MERIGHETTI, 5 MARSAGLIA, 8 Zettel (Aut), 10 Ferk (Slo), 11 BORSOTTI, 12 Mancuso (Usa), 13 Gagnon (Can), 14 SCHNARF, 16 Fenninger (Aut), 17 Paerson (Sve), 18 Vonn (Usa)19 Goergl (Aut), 20 Hosp (Aut), 21 Maze (Slo), 22 Riesch (Ger), 26 E. FANCHINI, 27 BRIGNONE, 29 E. CURTONI, 57 STUFFER. Coppa supercombinata (2): 1. Vonn (Usa) 180; 2. Maze (Slo) 125; 3. Hosp (Aut) 120; 11. Borsotti 47. TV Dirette dalle 7.55 su RaiSport 1 ed Eurosport. RECUPERO Il gigante femminile annullato prima a Courchevel e poi a Soldeu (Andorra) per il maltempo sar recuperato il 2 marzo a Ofterschwang (Ger), dove sono gi in programma un gigante e uno slalom.

Gi il cappello, Max Blardone lo merita. E non solo per il grande secondo posto che ha conquistato a Bansko sulla pista intitolata ad Alberto Tomba, ma per la forza morale mostrata, per quel non arrendersi davanti ad una situazione atmosferica per lui incredibilmente avversa. Non avrebbe potuto battere uno scatenato Marcel Hirscher, ma almeno divertirsi di pi e non rischiare le gambe in una bufera durata 10 minuti, proprio quando toccava a lui e Simoncelli prendere il via.
Clima beffardo Questo cielo bul-

garo pareva proprio avercela con gli italiani. I migliori sono infatti partiti sotto una leggera nevicata e qualche raffica di vento e non era un caso che alla fine i primi 5 della classifica provvisoria fossero tutti al via entro i primi 8. Ma quando il tedesco Dopfer, numero 11, si affacciato al cancelletto la nevicata era intensa e soprattutto il vento spazzava la pista in direzione contraria a quella di discesa. Roba da tundra, con quel velo di nebbia che copre la neve. E impossibile essere sciolti quando a ottanta e pi allora non si vede il terreno su cui passano gli sci. Ma Blardone, al via con il 14, non ha mollato e che non vedesse la pista lo si intuito dai tre sobbalzi che ha preso infilando altrettante buche. Tre volte ho anche preso una ventata che ha rischiato di stopparmi, racconta lossolano. Ma non ha mollato, appena ha potuto ha attaccato, tagliando gli angoli, cercando subito di appiattire gli sci. Una prova al massimo, di pi in tali condizioni Blardone non avrebbe potuto fare. Ma quell1"31 di distacco da Ligety e l1"15 da Hirscher parevano irrecuperabili. La beffa arrivata due discese dopo quando allimprovviso la bufera si placata e dopo il numero 22 addirittura apparso il sole, tanto che Grange, al via con il 34, si addirittura piazzato sesto.
La rimonta Qui si vede la tempra di un campione, quando si butta dentro anche quando la prospettiva di vittoria remota. Non era una seconda manche facile, pi angolata della prima, ma con maggior velocit. Un tracciato che bisognava capire.

Terzo podio di fila per Blardone in gigante: primo in Alta Badia, terzo ad Adelboden, secondo a Bansko

E secondo dietro a Hirscher: Sono un cagnaccio


Nel gigante di Bansko batte pure la bufera che lo frena nella prima manche: unimpresa
E attaccare con intelligenza. In testa si trovava laltro grande talento austriaco in embrione, Marcel Mathis, 20 anni, figlio dello skiman di Bode Miller, partito per quinto con la pista ancora perfetta. Tutti alle sue spalle. Fino a Blardone... Max attaccava la pista come se fosse lultima gara della sua vita. Rapido e deciso come un puma che si avventa sulla preda. Prendeva due grossi rischi, con altrettante internate, ma riusciva a stare in piedi e soprattutto a non perdere velocit. Era chiaro per chi era ancora in partenza che questo Blardone si poteva battere solo prendendo tutti i rischi. Deragliavano Fanara e Raich, sbagliavano Schoerghofer e Ligety.

Solo Hirscher, a caccia della Coppa, sciava al livello dellazzurro, anzi, un poco meglio (-24/100), ma non per questo limpresa del nostro gigantista ha meno valore.
Le parole Ho tirato fuori il ca-

gnaccio che in me diceva Blardone I rischi li ho presi tutti e mi andata bene, due volte ho toccato con lo scarpone e sono riuscito a non scivolare via. A Ligety invece andata male. Sono contento e la cosa pi importante che sono rientrato fra i primi sette al via, almeno nelle prossime gare dovrei avere le stesse condizioni e una pista un po pi pulita. Max carico e non lesina le battute: Il prossimo gigante a Crans Montana fra una settimana un po piatto. Vorr dire che verr ad allenarmi a Milano, in tangenziale.
Lo slalom Oggi a Bansko tocca

allo slalom. Si gareggia sulla parte finale della pista del gigante. Partenza a livello del primo intertempo della specialit pi veloce, una quindicina di porte in pendenza e poi quel lungo falsopiano che ai nostri mette paura. Se ci fosse il miglior Razzoli sarebbe la sua pista e Giuliano dice di essere migliorato. Ma saranno ancora Deville e Gross le nostre speranze, forse gli unici che possono contrastare questo Hirscher.
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Max Blardone, 32 anni, a Bansko con Alberto Tomba, 45 REUTERS

DISCESA DONNE A SOCHI LAMERICANA E TERZA. MERIGHETTI SETTIMA

SLITTINO: COPPA DEL MONDO A SIGULDA


che. Quarta, e pure lei in quanto a solidit tecnica non scherza, la ventiduenne Tina Weirather, dimostratasi versatile in tutte le condizioni e con una sensibilit straordinaria.
Le azzurre Luci ed ombre sulla squadra azzurra. La migliore ancora una volta stata Daniela Merighetti, settima nella classifica finale a 1"48 dalla Riesch. La finanziera bresciana ha perso molto nella curve strette della prima parte. Sicuramente spiega ho perso qualcosa in partenza perch il pollice fratturato a Bad Kleinkirchheim mi faceva male e su questa partenza piatta qualche spinta decisa era necessaria. Ma il responsabile delle donne Plancker parla anche di errata interpretazione, un eccessivo timore dopo gli errori in prova. Undicesima la Schnarf dopo un grave errore nel finale, lontane le altre. Oggi in programma la supercombinata con il superG.
pa. m.
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Vonn, la prima coppetta Ma dopo Riesch e Goergl


Lindsey Kildow Vonn ha vinto ufficialmente la prima coppa della stagione digrignando i denti. Avendo 231 punti di vantaggio sulla Riesch e mancando due sole discese alla fine ha matematicamente conquistato la coppetta di discesa, la quinta consecutiva in questa specialit. Ma ieri la ex signora Vonn non ha digerito di essere stata battuta nella discesa di Sochi dalla stessa Riesch e dalla Goergl. Ma ha commesso errori, forse ha esagerato anche nel farsi togliere il filo delle lamine. Il manto era morbido, ma lei in certe curve un poco pi chiuse faceva proprio fatica a scaricare a terra tutta la potenza, gli sci scappavano e lei faceva metri in pi.

Zoeggeler 2, doppio trionfo per Loch Sul podio anche Oberstolz-Gruber


Il bronzo mondiale aveva rilanciato Armin Zoeggeler, che ieri a Sigulda, in Lettonia, ha chiuso 2 a soli 53 centesimi dal vincitore Felix Loch, 22enne iridato tedesco che si assicurato la Coppa del Mondo. Per lolimpionico azzurro, che ha utilizzato la stessa slitta di Altenberg, si tratta del 95 podio in carriera (54 vittorie). Stavolta ho sbagliato io dir Armin. Loch il primo tedesco a rivincere la Coppa dopo il suo mentore Georg Hack, 1989-90. Nel doppio, Oberstolz-Gruber sono secondi dietro gli austriaci Linger. La Coppa si decider nel prossimo weekend a Paramonovo. SINGOLO: 1. Loch (Ger) 137"501 (48"943 + 48"558); 2. ZOEGGELER a 0.053 (48"807 + 48"747); 3. Kivlenieks (Let) a 0.148 (48"921 + 48"728); 4. Ludwig (Ger) a 0.159; 5. Lengenhan (Ger) a 0.369; 15. MAIR a 0.939. Cop-

Lindsay Vonn, 27 anni a destra, si complimenta con la Riesch, 27 AFP


La rivale Sarebbe stato comunque difficile battere la Riesch, che pare arrivata alla miglior forma, dopo lestate del matrimonio, solo nelle ultime due settimane. La tedesca ha sciato alla grande dimostrando di aver capito sino in fondo le pieghe della pista russa. Sia i cur-

voni della parte alta, sia le curve lunghe della parte finale, dove necessario lasciare le briglie sciolte agli sci. Anche laustriaca Elisabeth Goergl sul traguardo ha messo il naso davanti alla Vonn dimostrandosi solida anche su una neve non adatta alle sue caratteristiche tecni-

pa del Mondo (8/9): 1. Loch (Ger) 745; 2. Moeller (Ger) 557; 3. Lengenhan (Ger) 517; 4. Ludwig (Ger) 496; 5. ZOEGGELER 463. DOPPIO: 1. A. e W. Linger (Aut) 124"722 (42"373 + 42"349); 2. OBERSTOLZ-GRUBER a 0.239 (42"507 + 42"454); 3. Wendl-Arlt (Ger) a 0.369 (42"567 + 42"524); 8. RIEDER-RASTNER a 0.922; 12. FISCHNALLER-SCWIENBACHER a 1"301. Coppa del Mondo (8/9): 1. Linger-Linger (Aut) 680; 2. Wendl-Arlt (Ger) 635; 3. Eggert-Benecken (Ger) 560; 4. OBERSTOLZ-GRUBER 437.

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LA GAZZETTA SPORTIVA

DOMENICA 19 FEBBRAIO 2012

ATLETICA MEETING INDOOR


ANDREA BUONGIOVANNI

L8 agosto sempre pi vicino: quel giorno, a Londra, si disputer la finale olimpica dei 110 ostacoli. E la rivalit tra il cinese Liu Xiang, gi doro ad Atene 2004 e il cubano Dayron Robles, campione a Pechino 2008, nonch primatista del mondo da qualche mese prima, raggiunger il culmine. I due sono diversi in tutto. Hanno culture opposte, parlano lingue diverse, comunicano a gesti. Eppure si stimano sinceramente e sono amici veri. La conferma pi bella arrivata lagosto scorso ai Mondiali di Daegu. Robles vince, ma un paio dore dopo la gara su ricorso della federazione cinese viene squalificato perch, al penultimo ostacolo, ha visibilmente danneggia-

Liu Xiang-Robles Al cinese il 1round


A Birmingham grande 7"41 sui 60 hs al primo scontro diretto dopo la rocambolesca finale iridata di Daegu

LE STELLE

A
S

risultati
A BIRMINGHAM - Uomini. 60: Clarke (Giam) 6"47 (mpm 12); Carter (Giam) 6"49; Powell (Giam) 6"50; Kimmons (Usa) 6"56. 400: Levine 45"71. 800: Aman (Eti) 145"40; Lewandowski (Pol) 145"41. 1500: Chepseba (Ken) 334"70; Birgen (Ken) 334"88; G. Mekonnen (ETH) 334"89. 2 miglia: Kipchoge (Ken) 807"39; Farah 808"07. 60 hs: Liu Xiang (Cina) 7"41 (mpm 12); Robles (Cuba) 7"50; Faulk (Usa) 7"54; Craddock (Usa) 7"54; Porter (Usa) 7"54; A. Merritt (Usa) 7"55. Batt. II: 6. ABATE 7"70. Lungo: Jegede 8.04. Alto: Grabarz 2.32; Kabelka (Slk) 2.26. Donne. 60: Madison (Usa) 7"07; Lalova (Bul) 7"14; Okparebo (Nor) 7"17. 400: Cox 52"18. 800: Cichoka (Pol) 201"90; CUSMA 201"99; Okoro 202"62. 1500: G. Dibaba (Eti) 401"33. 3000: Defar (Eti) 831"56 (mpm 12); Obiri (Ken) 835"35; Burka (Eti) 836"59. 60 hs: Ennis 7"87 (mpm 12); Carruthers (Usa) 7"91. Lungo: Proctor 6.80; Mey (Tur) 6.66; Ennis 6.47. Asta: Bleasdale 4.70; Rogowska (Pol) 4.70. A VAL DE REUIL (Fra) (l.e.) Uomini. 60: Lemaitre 6"59; Emelieze (Nig) 6"60. 800: 3. Seck (Sen) 148"84. 60 hs: Townsend (Usa) 7"54. 400 hs: Sanchez (Dom) 48"78. Donne. 60: Jones (I.V.) 7"18. BRAVO STECCHI A Potsdam (Ger). Uomini. Asta: Otto 5.92; Mazuryk (Ucr) 5.72; 4. STECCHI 5.52. Donne. Asta: Silva (Cuba) 4.70. Tricca, record junior sui 400: 47"32 (a.bar.) Ai tricolori giovanili di Ancona, record italiano sui 400 di Michele Tricca: 47"32 (prec. 47"56; Claudio Licciardello; Genova 05). A Ponticelli (Na), Francesca Semeraro lima la propria m.p.i. cadette dellasta con 3.45 (prec. 3.40; Roma, 14/1/12). Uomini. Jr. 400: Tricca 47"32. 1500: Bussotti 359"23. 60 hs: Perini 7"91. Alto: Spigarolo 2.15. Alto: Sinno 4.80. Lungo: Braga 7.63. 5000 marcia: Fortunato 2039"10. All/i. 400: Lorenzi 50"28. 60 hs: Faragona 7"93. Alto: Maraviglia 2.02. Lungo: Barruecos 7.16. Peso: Caiaffa 18.66. 5000 marcia: Todisco 2303"20. Donne. Jr. 400: Battaglia 55"84. 1500: Linkevica 437"10. 60 hs: Paniz 8"88 (sf 8"83). Lungo: Palezza 6.01. Peso: Cantarella 13.95. 3000 marcia: Clemente 1414"87. All/e. 400: Pasquale 55"39. 60 hs: Morassutti 8"72. Alto: Dindune 1.77. Asta: Mancioli 3.40. Lungo: Cestonaro 6.14. 3000 marcia: Menis 1432"07.

Lerone Clarke Il giamaicano, con 6"47, centra il terzo miglior crono mondiale 2012 consecutivo sui 60

Nei 60 Clarke vola in 6"47, Powell terzo con 6"50. Cusma seconda negli 800: 201"99
to proprio Liu Xiang (finito terzo), agganciando con la mano destra il suo polso sinistro. Il titolo va cos al miracolato statunitense Jason Richardson e il cinese si ritrova con largento al collo. Robles? Sparisce anche dallordine darrivo. Cuba sindigna: le polemiche successive alla decisione, con tanto di contrappello respinto, sono accesissime. Fossi stato di qualsiasi altro Paese dice Dayron amaro non sarebbe finita cos.
Record asiatico Da allora sono

S
Jessica Ennis Leptathleta britannica porta i personali dei 60 hs a 7"87 (mpm 12) e del lungo a 6.47

La finale dei 60 hs: da sinistra il cinese Liu Xiang, vincitore in 7"41, lo statunitense Aries Merritt, sesto in 7"55 e il cubano Dayron Robles, secondo in 7"50 AFP

trascorsi quasi sei mesi. Ed degli organizzatori del meeting indoor di Birmingham il merito

di aver rimesso i due uno fianco allaltro (sui 60 ostacoli). Liu Xiang, se non altro, ha ribaltato il risultato scritto sul campo in Sud Corea. E con una prestazione da incorniciare. Il suo 7"41, personale limato di 1/100 dopo cinque anni, vale il record asiatico e la miglior prestazione mondiale stagionale. Robles, complice una partenza alla moviola, gli finito ben distante, a 9/100. Ho un po pasticciato sulle prime due barriere ha detto Liu Xiang quindi credo di avere ancora margini di miglioramento. Ma guardo con fiducia alla stagione che sar: limportante non infortu-

narsi. Intanto il prossimo scontro, in attesa dei Mondiali in sala di Istanbul del 9-11 marzo, sar gioved a Stoccolma. Prove in vista di Londra...
Tripletta Nellaltra attesa sfida,

il dominicano Felix Sanchez ha corso un inedito 400 hs in 48"78, migliorandosi di 47/100 rispetto alluscita di Mondeville di inizio mese.
Qui Italia A Birmingham, negli 800, piace Elisa Cusma: non tanto per il 201"99 (46/100 peggio di marted a Lievin), quanto per lintraprendenza e la condotta di gara. La polacca Cichoka (201"90) la beffa solo negli ultimi metri. Pi sottotono, rispetto a tante recenti prestazioni, Emanuele Abate: nei 60 hs, con 7"70, esce in batteria.
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quella sui 60, tripletta giamaicana. Ma il favorito Asafa Powell, che ha scelto di tornare alle indoor dopo otto stagioni, finisce terzo (in 6"50). A precederlo sono Lerone Clarke, al terzo mondiale stagionale consecutivo con un sontuoso 6"47 e Nesta Carter (6"49). Tra i tanti degni risultati di giornata, anche un (mezzo) record del mondo. Nella francese Val de Reuil,

S
Elisa Cusma La modenese seconda negli 800 con 201"99, beffata per 9/100 dalla polacca Chichoka

IPPICA TROTTO, PRIMO EVENTO DEL 2012

PESI JUNIORES IN SICILIA

RUGBY CELTIC LEAGUE

A San Siro profumo di Lover


Nel GP Locatelli in corsa anche Italiano e Nerazzurra
Tocca a San Siro aprire la serie dei Gran Premi di questo 2012 iniziato da poco piu di una settimana, dopo uno sciopero lungo 41 giorni e che per il momento non ha portato nessuna novit. Sulla pista milanese (linizio del convegno alle 14.10) va in scenda il GP Mario Locatelli, in ricordo del grande dirigente scomparso nel 1956. Dodici cavalli al via e favori divisi fra Lover Power e Italiano. La prima veloce al via e reduce da tre uscite nel meeting di Vincennes (il 3 posto nel Prix de Lille il miglior risultato), il secondo

stato fermo durante lo sciopero, ma a SantAmbrogio a San Siro aveva vinto molto bene un invito in 1.11.6. Ma anche gli altri hanno qualche chance da giocare: si va da Mirtillo Rosso a Indy Kronos fino a Nera Azzurra, che ha sfiorato la vittoria a Vincennes 20 giorni fa. Il record della corsa di Varenne: 1.10.9 nel 2001.
7 corsa - 17.20 - GP Mario Locatelli - e 44.000, m 1600: 1 Mirtillo Rosso (R. Vecchione); 2 Indy Kronos (R. Andreghetti); 3 Newyork Newyork (L. Baldi); 4 Lover Power (P. Gubellini); 5 Nera Azzurra (Fr. Facci); 6 Irambo Jet (A. Greppi); 7 Italiano (Gp. Minnucci); 8 Maigret Bi (M. Biasuzzi); 9 Nuage en Ciel (T. Di Lorenzo); 10 Nancy's Treb (M. Lovera); 11 Lambro (G. Fulici); 12 Napoleone Lans (M. Pieve). OGGI SI CORRE ANCHE Trotto: Roma (14.20), Firenze (14.35), Montegiorgio (15.25). Galoppo: Pisa (14.25) e Napoli (15.05). IERI QUINT 4-2-11-17-1 A Siracusa (m 1700): 1 Inglas (S. Basile); 2 Coastal Bequest; 3 Candida Hoefer; 4 Golden General; 5 Tuliangreen; Tot.: 10,16; 3,23, 2,51, 3,77 (64,12). Quint: n.v. Quart: e 4.392,27. Tris: e 230,75. SALTI ROMANI A Capannelle il Premio Neni da Zara (m 3450, steeple) stato vinto Giant Hawk (R. Romano, trainer Paolo Favero) davanti a Paris Drive.

Munster a valanga Treviso k.o.


Roberta Buttiglieri, 19enne palermitana, con lallenatore Domenico Marzullo

ne, ha realizzato la quarta meta per il punto di bonus. Due quelle del Benetton: di Semenzato e Van Zyl, tra i sei azzurri a disposizione di Franco Smith.

TREVISO-MUNSTER

| 14-35

A Monigo gli irlandesi campioni in meta 4 volte


TREVISO

Roberta, il record dellonest


Aveva rinunciato una volta al primato dichiarando un errore
ROBERTO URSO PALERMO

niores, Roberta vinse la gara della sua categoria, +79 kg e sollevando 87 kg nello strappo stabil il record italiano junior assicurandosi un premio di 1900 euro in base a parametri europei. Grande soddisfazione nellambiente, ma il giorno dopo il colpo di scena.
Che lezione Marzullo, nel rivede-

GALOPPO LA CAMPIONESSA AUSTRALIANA

Limbattuta Black Caviar a 19 vittorie


La star australiana Black Caviar conquista sui 1000 metri di Flemington, la 19 vittoria da imbattuta. Dei suoi 19 traguardi, 9 sono di gruppo 1 e 7 di gr. 2 con vincite pari a oltre 3,5 milioni di euro. A 19 vittorie senza sconfitta era arrivata anche lamericana Zenyatta. Lattuale leader in attivit lamericano Rapid Redux, con 22 consecutive, senza per essere imbattuto.

Black Caviar (destra) verso la 19

Stavolta sul suo record italiano non ci sono errori. Roberta Buttiglieri, 19enne palermitana, ieri a Palermo s migliorata due volte (strappo e totale) nel corso delle qualificazioni ai campionati italiani senior, aperte anche ai giovani. Per la junior della societ Cleadig e il suo tecnico, Domenico Marzullo, una gioia infinita e la giusta ricompensa allonest. I due, infatti, erano assurti agli onori delle cronache pochi giorni addietro per un gesto di correttezza e di onest cos raro di questi tempi. A fine gennaio, a Scordia nel Catanese, nel corso delle qualificazioni ai tricolori ju-

re il filmato della gara, dai colori dei pesi inseriti nel bilanciere si accorge che in realt nella prova di strappo latleta ha sollevato 86 chili e non 87. Insieme avvisano la federazione dellerrore, chiedendo lannullamento del record e del premio. Ieri, quasi una liberazione. Sentivo il record alla mia portata dice felicissima Roberta e non ho esitato allora a dare un segnale di sportivit. La correttezza prima di ogni cosa. Sono pi che soddisfatta anche per essermi migliorata nel totale: 187 chili, uno pi di prima. Ora nel giro di un mese punter a salire sul podio ai tricolori juniores di Copertino e agli Assoluti di Verona. Ma il mio sogno seguire le orme delle altre siciliane olimpiche, Eva Giganti e Genny Pagliaro. I Giochi sono il massimo per un atleta. Mi allener duramente per raggiungere questo traguardo.
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Disco rosso per Treviso nella 15 giornata di Celtic League: il Munster, a Monigo, con una partenza a razzo (14-0 dopo 10) detta la propria legge. Non bastano due gialli a cavallo dellintervallo per fermare gli irlandesi campioni in carica: la reazione veneta tardiva. Il Munster, che fuori casa non vinceva da settembre (quattro sconfitte consecutive), non s fatto sorprendere come invece accadde la scorsa stagione. Anzi, a 2 dal termi-

Marcatori: p.t. 4 m. Barnes tr. OGara, 10 m. Zebo tr. OGara, 18 c.p. OGara, 25 m. Murphy tr. OGara, 45 m. Semenzato tr. De Waal; s.t. 6 m. Van Zyl tr. De Waal, 10 e 16 c.p. OGara, 38 m. Zebo. Benetton Treviso: Nitoglia; Iannone, Galon (16 s.t. Garcia), Sgarbi, Williams; De Waal, Semenzato; Filippucci, Vermaak (33 p.t. Padr), Derbyshire (16 s.t. Bernab); Van Zyl, A. Pavanello; Di Santo (12 s.t. Rouyet), Sbaraglini (12 s.t. Ceccato), Muccignat (31 s.t. Allori). Munster: Hurley: J. Murphy (20 s.t. F. Jones), Barnes, Mafi, Zebo; OGara (34 s.t. Deasy), OLeary (16 s.t. D. Williams); Coughlan, OMahony, D. OCallaghan (27 s.t. ODonnell); M. ODriscoll (31 s.t. Holland), Ryan; P.J. Botha (31 s.t. Archer), Varley (34 s.t. Fogarty), W. Du Preez (20 s.t. Horan). Arbitro: Hennessy (Galles). Note: p.t. 7-24. Gialli: 40 p.t. M. ODriscoll, 5 s.t. Zebo, 28 s.t. Bernab. Punti: Treviso 0, Munster 5. Ieri: Connacht-Glasgow 13-13; Dragons-Edimburgo 21-10. Classifica: Leinster 57; Ospreys 47; Munster* 43; Glasgow 41; Cardiff* 39; Ulster 37; Scarlets 35; Treviso 28; Edimburgo* 23; Connacht 20; Dragons** 17; Aironi* 14 (*una in meno, **due in meno).

ECCELLENZA L11 TURNO

Il derby Mogliano-Rovigo in diretta tv


Oggi si gioca l11 giornata di Eccellenza. Ore 14.30: Pado va Lazio. Ore 15: R. Emilia Calvi sano; San Gregorio Crociati Par ma; Prato LAquila; Mogliano Ro vigo (diretta RaiSport 2). Classifica: Prato 32; Calvisano 30; Mo gliano, Padova 28; Rovigo 26; La zio 17; R. Emilia 15; LAquila 14; San Gregorio 10; Crociati 3. UNDER 20 Ieri, a La Voulte sur Rhone (Fra), nel recupero del 1 turno del Sei Nazioni under 20, Francia Italia 19 5 (7 0). Per gli azzurri m. Riccioli al 74. UNDER 18 (i.m.) Bravi in campo e fuori gli azzurri dellItalia u. 18 ieri a Badia Polesine (Ro). Hanno bat tuto lIrlanda 17 11 (m. Seno, 4 c.p. Buscemi) e hanno pagato il bigliet to (5 euro): incasso a favore della lotta ai tumori infantili. MIRCO OK Mirco Bergamasco (Racing) in campo 80 ieri in Lio ne Racing Parigi 22 33 nel 18 turno del Top 14 francese.

DOMENICA 19 FEBBRAIO 2012

LA GAZZETTA SPORTIVA

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PALLAVOLO FINAL FOUR DI COPPA ITALIA A ROMA

PALLANUOTO
LA 7a DI RITORNO

Acquachiara in frenata Presciutti lancia Brescia

Simone Parodi, 25 anni, contro il muro di Modena. Ha chiuso con 21 punti TARANTINI

Jan Stokr, Mitar Djuric e Matey Kaziyski schierati per fermare lattacco di Fei TARANTINI

Christian Presciutti, 29 anni LIVERANI


ORTIGIA-PRO RECCO 10-16
(2-4, 2-4, 4-4, 2-4) Igm Ortigia: Patricelli, Barranco, Pesenti 1, Zimonjic 1, Di Luciano, Napolitano, Tringali, Dogas 4, Cotella, Casasola 3, Rath, Suti 1, Puglisi. All. Baio. Ferla Pro Recco: Pastorino, F.Lapenna 2, Figari 1, Figlioli, Giorgetti, Di Costanzo 3, Giacoppo 2, Benedek 2, Fondelli 1, Ivovic 5, N.Gitto, D.Fiorentini. All. Del Galdo. Arbitri: Rotondano e Zappatore. Note: sup. num. Ortigia 10 (3 gol), Pro Recco 13 (6). Esp. per proteste Napolitano al 1010", Baio al 19'35". (a.s.)

LA FINALE ALLE 17.30 DIRETTA RAI SPORT 1


(a.a.) Itas Diatec Trento (che ha vinto ledizione 2010) e Lube Macerata (a quota 4 Coppe Italia, lultima conquistata nel 2009) sono per la prima volta avversarie nella finale che assegna il trofeo. Si ritroveranno di fronte anche nei playoff a sei di Champions League in programma mercoled 22 a Macerata e gioved primo marzo a Trento. FINALE Oggi ore 17.30 Del Monte Coppa Italia: Lube Banca Marche MacerataItas Diatec Trentino. Arbitri: SaltalippiCipolla In tv Diretta Rai Sport 1

y Parodi ferma Modena

poi festival Juantorena E Macerata-Trento


Servizio e muro, la Lube respinge la rimonta degli emiliani Gli ace del cubano schiantano Belluno. Kaziyski: Che gruppo
VALERIA BENEDETTI ROMA

HANNO DETTO

d
S

Prima contro seconda in classifica, con buona pace di chi sognava la sorpresa nel Palalottomatica di Roma non propriamente caldissimo (dopo il successo del V-Day lo scorso anno era lecito aspettarsi qualcosa di pi). Macerata torna a giocare per la Coppa, che ha gi vinto quattro volte, dopo tre anni di assenza. Trento infila la terza finale di seguito ma stavolta cambia avversario (le due precedenti con Cuneo, una vinta una persa). Tutto star a vedere quanto contano, dichiarazioni tattiche della vigilia a parte, quei dieci punti tondi che dividono i trentini dai marchigiani in campionato.
Tenacia e cattiveria Laveva det-

Complessivamente la Lube batte e mura meglio, ha pi scelte offensive e anche quando non brilla mostra quel carattere che, a detta di Parodi, le pu far vincere di nuovo questa Coppa Italia.
Senza rivali Cos sembra lItas. un sogno poter giocare unaltra finale in questo impianto dopo lo scudetto racconta il palleggiatore brasiliano Raphael, tra i migliori dei suoi e lo faremo contro una squadra molto forte, che non possiamo sottovalutare come non lo abbiamo fatto con Belluno. E si visto. Nove ace contro sette battute sbagliate. Sei di quei nove sono di Osmany Juantorena: quando il cubano va in battuta il cambio palla sempre un obiettivo molto difficile. Juantorena ha anche il 58% in attacco e il 50 di ricezioni perfette. Se ci si mette il 50 di Kaziyski e le ottime prestazioni al centro (7 punti ciascuno per Djuric e Burgsthaler che non ha fatto rimpiangere lassente Birarelli) chiaro che a Belluno rimaneva ben poco. Il 3-0 anche troppo riconosce cavallerescamente Raphael. La verit che la seconda semifinale non mai sembrata in dubbio. 5-0 nel primo, 6-0 nel secondo i break che invariabilmente segnano, prima o dopo, il dominio di Trento sul Sisley. Juantorena al servizio una condanna, Suxho si aggrappa a Fei ma lopposto azzurro da solo non basta a tenere testa a una squadra che ormai gioca a memoria. Modestia Kaziyski sorride a chi parla di imbattibilit: Non so se siamo al nostro meglio, so che siamo cresciuti negli anni come gruppo e la nostra forza questo. Macerata molto forte, non c niente di scontato. Oggi tocca alla Lube insinuare qualche dubbio nel meccanismo perfetto dei campioni dItalia.
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MACERATA MODENA
(25-14, 25-18, 22-25, 25-22)

3 1

TRENTO BELLUNO
(25-19, 25-18, 25-17)

3 0

Simone Parodi Abbiamo battuto bene e ci abbiamo messo carattere. Cos abbiamo vinto. E se in finale giochiamo con questo carattere...

BRESCIA-NERVI

22-11

(7-4, 5-2, 7-3, 3-2) Brescia: Del Lungo, Miotto, C.Presciutti 9, Legrenzi, Loncar 3, R.Calcaterra 4, Mammarella, Nora 4, Rivetti, Elez 2 rig., Giorgi, M.Gitto, Dian. All. Bovo. Ellevi Nervi: Dinu, Ravina, A.Brambilla 3, F.Brambilla, Temellini 2 (1 rig.), Markovic, Amelio 1, Marziali 1, Chirico, Lanzoni 1, Popovic 2, Cesini 1, Cavo. All. Ferretti. Arbitri: Bensaia e Riccitelli. Note: sup. num. Brescia 9 (9), Nervi 9 (3). Usc. 3 f. Markovic 1 t.

LUBE BANCA MARCHE MACERATA: Parodi 21, Stankovic 9, Omrcen 11, Savani 11, Podrascanin 10, Travica 3; Exiga (L), Lampariello. Non entrati Pajenk, Kovar, Monopoli, Van Walle. All. Giuliani. CASA MODENA: Martino 12, Piscopo 7, Dennis 10, Anderson 12, Sala 3, Esko; Mani (L), Kooy 7, Bellei, Carletti. N.e. Catellani, Casoli. All. Bagnoli. ARBITRI La Micela e Boris. NOTE Spettatori 5500. Durata set: 22, 23, 27, 31; totale 103. Punti Macerata: battute sbagliate 21, vincenti 6, muri 10, seconda linea 8, errori 28. Modena: battute sbagliate 13, vincenti 4, muri 9, seconda linea 5, errori 32.

ITAS DIATEC TRENTINO: Raphael 1, Juantorena 20, Djuric 7, Stokr 11, Kaziyski 8, Burgsthaler 7; Bari (L), Della Lunga, Lanza. Non entrati: Zygadlo, Brinkman, Sokolov, Colaci. All. Stoytchev. SISLEY BELLUNO Ogurcak 4, De Togni 4, Fei 15, Horstink 10, Kohut 7, Suxho 1; Farina (L), Abdelaziz 1, Antonov, Dolfo, Szab. N.e. Curti e Sorato. All. Piazza. ARBITRI Sobrero e Cesare. NOTE Spettatori 5500. Durata set: 25, 22, 22; totale 69. Punti Trento: battute sbagliate 7, vincenti 9, muri 3, seconda linea 7, errori 12. Belluno: b.s. 9, v. 3, m. 5, s.l. 10, e. 21.

ACQUACHIARA-FLORENTIA 10-10
(3-2, 3-2, 2-4, 2-2) Carpisa Yamamay Acquachiara: Kacic, Petkovic 1, D.Mattiello, Primorac 3, Marcz 2 (1 rig.), Saviano, Guidaldi 3; Fiorillo, Scotti Galletta, Brancaccio, Gambacorta, Ferrone, Bencivenga 1. All. Mirarchi. Florentia: Minetti, Pagani 1, Espanol 1, M.Lapenna 1, Gobbi 2, Bini, A.Di Fulvio 1; Cocchi, F.Di Fulvio 1, Coppoli 1, Razzi, Mandolini 2. N.e. Mugelli. All. Sottani. Arbitri: Colombo e D. De Meo. Note: sup. num. Acquachiara 11 (5), Florentia 12 (4). Usc. 3 f. Scotti Galletta 2110", F.Di Fulvio 2826". Marcz sbaglia un rigore (traversa) al 158.(d.p.)

S
Marco Piscopo Sono incavolato. Vorrei rigiocare subito questa partita, potevamo vincerla. Abbiamo iniziato male con lapproccio sbagliato

CATANIA-CAMOGLI

8-9

A-1 DONNE ANTICIPO 18a GIORNATA

to Alberto Giuliani alla vigilia: la sua Lube questa ora e nel pacchetto da prendere o lasciare c anche un pizzico di sfortuna e molta fatica. C Stankovic con il pollice della mano destra vistosamente fasciato, ma fa il suo: 9 punti, 67% in attacco e molti palloni sporcati a muro. C anche Igor Omrcen che nel riscaldamento spaventa i suoi con una distorsione alla caviglia sinistra. Non brilla con il 38% in attacco su 24 palloni. C sicuramente Parodi: 21 punti, 62% in attacco (26 palloni), il 50 di ricezioni perfette e cinque muri punto. Come dire che si carica la Lube sulle spalle e la trascina a disputare quella finale che lui ha gi giocato e vinto lo scorso anno con la maglia di Cuneo. C Modena che non ci sta a fare lo sparring partner, ma non riesce mai a entrare fino in fondo in partita. Strappa un set con Martino protagonista anche in attacco e a servizio, con un muro meglio piazzato che va ad annullare un Savani che gi fatica di suo. Poi per si incarta in errori, si innervosisce (con qualche battibecco interno).

Novara sorprende Urbino ed quarta


NOVARA (a.cri.) Netta affermazione casalinga per lAsystel. Nellanticipo della 18a giornata supera in tre set Urbino, che ha probabilmente pagato la fatica accumulata nel recupero con Pesaro, giocato solo due giorni prima. Horvath (8 punti con il 70% nel primo set) e Barcellini trascinano la squadra di Caprara, che domina tutti e tre i parziali, alternando in regia la giovanissima Camera e Bechis, e nel finale esperimenta anche il centrale Frigo come opposto. Male Urbino, troppo fallosa al servizio e in grossa difficolt contro il muro-difesa di Novara, che in fase di contrattacco molto efficace. NOVARA-URBINO 3-0 (25-17, 25-12, 25-19) AYSTEL NOVARA: Barcellini 15, Veljkovic 5, Barun 11, Horvath 15, Folie 5, Camera 1; Sansonna (L), Frigo 1, Bechis. N.e. Zardo. All. Caprara. CHATEAU DAX URBINO: Skorupa 1, Tirozzi 9, Garzaro 8, Van Hecke 3, Blagojevic 7, Crisanti 7; Sirressi (L), Faucette 3, Mc Namee. N.e. Devetag, Gentili. All. Salvagni. ARBITRI: Goitre e Cerquoni. NOTE Spettatori 1500. Durata set: 24, 28, 29. totale: 81. Asystel: b.s. 5, v. 2, m. 8, e. 7. Chateau d'Ax: b.s. 11, v. 1, m. 5, e. 10. Trofeo Gazzetta: Horvath 6, Barcellini 5, Sansonna 4, Veljkovic 3, Barun 2, Garzaro 1. (acri.) Oggi (ore 18): Yamamay Busto Arsizio-Rebecchi Piacenza; Liu Jo Modena-Chieri; Scavolini Pesaro-Mc Carnaghi Villa Cortese; a Montichiari (Bs) Norda Foppapedretti Bergamo-Cariparma SiGrade Parma. Riposa: Pavia. Classifica: Busto Arsizio 44; Villa Cortese 38; Urbino 31; Novara 26; Bergamo 25; Piacenza 22; Pesaro 20; Parma 19; Modena 17; Chieri 6; Pavia 1.

S
Roberto Piazza Mi sono arrabbiato per gli errori in copertura. Hanno il miglior battitore, ci sta che vai in difficolt con Juantorena

(1-3, 2-2, 3-3, 2-1) Strano Light Catania: Ruffelli, B.Torrisi 2, Riccioli, Scebba, David 1, Iuppa, Nigro, Nikolic, Kacar 1, Cardinale, Castagna, Privitera 4, Parmessur. All. Dato. Camogli: Ferrari, Morena, N.Presciutti 1, S.Luongo 2, Fondelli, Cupido, Valentino 1, Steardo 2, Sukno, Nikic, Astarita 1, Sadovyy 2, Gardella. All. Nikolic. Arbitri: De Chiara e Pascucci. Note: sup. num. Catania 13 (6), Camogli 11 (3). Usc. 3 f. Morena 3 t., Iuppa 4 t. (l.m.)

CIVITAVECCHIA-BOGLIASCO 7-8
(2-2, 1-1, 3-3, 1-2) Enel Civitavecchia: Sefik, Simeoni, Buffardi 1, Innocenzi 1 rig., Rinaldi, Lisi, Draskovic 1, Chiarelli, Romiti 1, Foschi 3 rig., S.Pagliarini, Di Rocco, Visciola. All. M.Pagliarini. Bogliasco: Mina, Washburn, A.Di Somma, E.Di Somma 2, Graffigna, A.Caliogna, Nossek 1, Boero, Bettini, Barillari, Camilleri 1, Deserti 1, E.Caliogna 3. All. Magalotti. Arbitri: Gomez e Collantoni. Note: sup. num. Civitavecchia 10 (1), Bogliasco 4 (1). Usc. 3 f. Bettini 2553". Esp. per scorrettezze al 5'56" Draskovic e Barillari. Al 17'51" Sefik para un rigore di Camilleri (se.a.) Lanticipo: Posillipo-Savona 10-12. Class.: Pro Recco 48; Savona 44; Brescia, Acquachiara 43; Posillipo 29; Camogli 20; Bogliasco, Florentia 19; Ortigia 15; Civitavecchia 13; Nervi 12; Catania 6. Pr. turno (29/2): Florentia-Catania, Bogliasco-Posillipo, Savona-Ortigia, Camogli-Brescia, Pro Recco-Acquachiara, Nervi-Civitavecchia.

S
Rado Stoytchev In una finale non sono mai sereno, la Lube una delle migliori squadre al mondo. Ci abbiamo gi giocato, ma una finale diversa

38
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LA GAZZETTA SPORTIVA

DOMENICA 19 FEBBRAIO 2012

TUTTENOTIZIE E RISULTATI
Scherma COPPA DEL MONDO: FIORETTO
La corsa olimpica blocca gli altri due azzurri, Andrea Baldini (ancora una volta sconfitto al primo turno) e Giorgio Avola (eliminato ai sedicesimi). Non riescono ancora a liberarsi dalla tensione spiega il c.t. Stefano Cerioni. Oggi la prova a squadre.
Occhiuzzi terzo Podio azzurro

Tennis A SAN PAOLO DEL BRASILE

Cassar da record eguaglia Sanzo Aspromonte terzo


Vittoria di Coppa del Mondo numero 21 per Andrea Cassar, che a La Coruna (Spa) eguaglia il primato di successi per gli azzurri che apparteneva a Salvatore Sanzo (nel femminile Valentina Vezzali a quota 76, il primato maschile di Pozdniakov, con 36). A tre settimane dal trionfo di Parigi, il campione del mondo di fioretto in carica ha battuto in finale il francese Le Pechoux (15-10) dopo aver superato in semifinale il compagno di squadra Valerio Aspromonte (15-11). Adesso lobiettivo quello di superar Sanzo ha commentato Cassar . Ma non ho fretta, perch ho ancora tanto tempo e ci sono tante gare a disposizione. Mi godo la soddisfazione di queste vittorie. So che lobiettivo a luglio a Londra, ma a me non piace perdere.

Volandri che impresa Torna in una finale sei anni dopo Palermo
Dopo sei anni, Filippo Volandri torna a riassaporare il gusto di una finale Atp: lultima volta per il livornese fu a Palermo nel 2006 e il precedente benaugurante, visto che in quelloccasione vinse il torneo.
Imprese Il numero 69 della

anche a Padova. Il trofeo Luxardo del tedesco Nicolas Limbach, ma al terzo posto c Diego Occhiuzzi. E stato lui a fermare la corsa di Aldo Montano, al rientro dopo loro mondiale di Catania lintervento alla gamba sinistra e alla fine quinto dopo la sconfitta (15-8) in semifinale contro il compagno di squadra. Non sono soddisfatto, ma comunque un rientro positivo ha commentato Montano, che oggi sar in gara nella prova a squadre (differita RaiSport1 alle 20.30 e diretta su Federscherma.tv).
Risultati. Fioretto uomini a La Coruna (Spa). Finale: Cassar b. Le Pechoux (Fra) 15-10; semifinali: Cassar b. Aspromonte 15-11; Le Pechoux (Fra) b. Choi (S.Cor) 15-8. Quarti: Cassar b. Cheremisinov (Rus) 15-8; Aspromonte b. Massialas (Usa) 15-9. Ottavi: Aspromonte b. Joppich (Ger) 15-14; Cassar b. Shi (CIna) 15-13. Sedicesimi: Ota (Giap) b. Avola 15-12. Trentaduesimi: Hatoel (Isr) b. Baldini 15-12. Sciabola uomini a Padova. Finale: Limbach (Ger) b. Yakimenko (Rus) 15-9; semifinali: Limbach (Ger) b. Gu (S.Cor) 15-11; Yakimenko (Rus) b. Occhiuzzi 15-12. Quarti: Occhiuzzi b. Montano 15-8. Ottavi: Montano b. Pastore 15-7; Occhiuzzi b. Beaudry (Can) 15-14; Dolniceanu (Rom) b. Tarantino. Gli altri italiani: 25. Tricarico, 40. Sbragia, 41. Miracco, 47. Foschini.

classifica riesce nellimpresa sulla terra indoor di San Paolo (361.700 e), battendo in

due ore e 32 minuti lidolo di casa Bellucci, che allinizio del secondo set chiede lintervento medico per un problema al piede sinistro e prosegue menomato, rischiando il serve and volley ad ogni servizio, conquistando per solo due giochi dopo il 7-5 a suo favore del primo set. Ma il grande botto di Filo era arrivato nei quarti, con la grande battaglia (altro match durato

pi di due ore) vinta contro Nalbandian, ex numero tre del mondo, in una partita con tanti vincenti e alcuni rovesci davvero spettacolari. Nella finale odierna (che sar trasmessa in diretta dalle 18 da Supertennis) Volandri affronta la testa di serie numero uno Nicolas Almagro, lo spagnolo 11 del mondo che del torneo brasiliano campione in carica. Nei precedenti, Almagro conduce 6-3 ed ha vinto gli ultimi quattro confronti diretti.
Rivincite Intanto a Rotterdam

(Ola, 1.207.500 e, cemento indoor) finale di lusso (diretta Supertennis dalle 14) tra Federer, che fatica contro Davydenko e Del Potro, praticamente ingiocabile contro Berdych. Lo svizzero e largentino giocarono la finale 2009 degli Us Open, con vittoria di Delpo e si sono affrontati anche il mese scorso nei quarti degli Australian Open con il netto successo di Roger. Lex numero uno del mondo imbattuto nei tornei indoor dal novembre 2010.
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Andrea Cassar, 28 anni, oro mondiale a Catania nellottobre scorso BIZZI

Filippo Volandri, 30 anni, in carriera ha vinto due tornei Atp EPA

San Paolo. Semifinali: Almagro (Spa) b. Ramos (Spa) 6-4 7-6 (4); VOLANDRI b. Bellucci (Bra) 5-7 6-0 6-2. Quarti: VOLANDRI b. Nalbandian (Arg) 3-6 6-3 7-5. Rotterdam. Semifinali: Federer (Svi) b. Davydenko (Rus) 4-6 6-3 6-4; Del Potro (Arg) b. Berdych (Cec) 6-3 6-1. ALTRI UOMINI Quarti a San Jos (California, 404.000 e, cemento): Harrison (Usa) b. Kutrovsky (Bul) 6-1 6-4.; Raonic (Can) b. Anderson (Saf) 7-5 7-6 (3); Istomin (Uzb) b. Roddick (Usa) 6-2 6-4; Benneteau (Fra) b. Darcis (Bel) 3-6 6-1 6-2.

Nuoto FRANCESI: MUFFAT 155"99

Sci di fondo FABIO PASINI E 17

Hockey prato PREOLIMPICO

Atletica Vai Pearson: 12"66


(si.g.) A Sydney (Aus), gi in forma olimpica Sally Pearson (12"66 nei 100 hs) e Valerie Adams (20.67 nel peso), mentre David Rudisha sui 400 secondo in 45"82. Nel lungo la novit Henry Frayne, 8.27 con 28 cm di progresso. Uomini. 400: Steffensen 45"61; Rudisha (Ken) 45"82. 800: As. Kiprop (Ken) 145"91. 1500: Torrence (Usa) 335"66; Birmingham 335"74. 3000 sp: J. Kipchoge (Ken) 819"14. Lungo: Frayne 8.27 (+1.4); Lapierre 8.04 (+1.2). Peso: Winger (Usa) 20.51. 5000 marcia: Gomez (Can) 1845"64; Tallent 1847"77. Donne. 200 (-1.8)/100 hs (+1.6): Pearson 23"06/12"66. 400 hs: Boden 55"45. Asta: Boyd 4.60. Disco: Brown (Usa) 63.23. TEST PERTILE (d.m.) Oggi (ore 10) Ruggero Pertile, in vista della maratona di Lake Biwa (Giap) del 4 marzo, corre la mezza di Verona. Al via anche Gualdi e i keniani Ndiwa, Kipieko e P. Kiptoo. CROSS KENYA A Bedan Karoki e Joyce Chepkirui i campionati di cross keniani. Uomini (km 12): 1. Karoki 3519"; 2. T. Kiprop 3525"; 3. V. Kiprop 3537"; 4. Musyoki 3541"; 5. Chebon 3549". Donne (km 8): 1. Chepkirui 2608"; 2. Wangare 2609"; 3. E. Kiplagat 2612"; 4. E. Chebet 2617"; 5. Ndiema 2627".

Nuoto
BIG A VITERBO (fe.pas.) Cos a Viterbo (25 m) per il trofeo Larus con alcuni big azzurri. Uomini, 50 sl Dotto 22"16, Santucci 22"66; 200 sl Corapi 151"31, Laugeni 151"50; 400 sl N.Pesce 355"96; 50 do Laugeni 25"21; 100 ra Toniato 100"57; 100 fa G.Cosentino 55"18. Donne, 50 sl Vecchio 26"46; 200 sl Serpi 204"68; 50 do-100 fa Gemo 28"06, 59"72; 200 do Filippi 210"94; 100 ra Scarcella 108"48.

Agnel da urlo Kowalczyk LItaldonne parte 200 sl in 145"52 prima e primato con un pareggio

Coutts: Gomitate prima dei 100 sl


(al.f.) L'australiana Alicia Coutts, sesta nei 100 sl ai mondiali di Shanghai, sostiene di essere stata presa a gomitate in camera di chiamata. Sulle scale mi ha sputato davanti ai piedi e poi mi ha ripetutamente colpito in camera di chiamata prima della finale. un'atleta europea, ma non voglio rivelare il nome. Sotto accusa dunque Jeanette Ottesen e Alexandra Herasimenia, prime a pari merito, Femke Heemskerk, la britannica Francesca Halsall, che dice che di sicuro non mi piace che venga citato il mio nome, diffamazione questa? Comunque ho sentito chiedere scusa ma non ricordo chi fosse coinvolto, e la sprinter olandese Ranomi Kromowidjojo che, dopo aver precisato su Twitter di non essere stata coivolta, ha scritto all'australiana non ci posso credere, davvero non sai chi ti ha fatto questo?.

20a giornata: Biancoforno Santa Croce-Esse-ti Loreto 3-0 (26-24, 25-17, 25-19). Oggi. Ore 15: Montichiari-Mercato San Severino. Ore 18: Sala Consilina-Fontanellato; Frosinone-Crema; Pontecagnano-Soverato; Giaveno-Forl; Busnago-Casalmaggiore. Ore 19: San Vito-Matera. Classifica: Loreto 49; Giaveno 47; Crema 45; Santa Croce 41; Busnago 38; Casalmaggiore 37; Soverato 30; Montichiari 25; Frosinone 23; San Severino, Sala Consilina 21; Fontanellato 19; San Vito 17; Pontecagnano 12; Forl 9; Matera 7.

Sci alpino
TRIS AGERER (s.f.) Ancora una grande giornata in coppa Europa per le velociste italiane. Nella 2 discesa di Sella Nevea (Ud) Lisa Agerer centra il 3 successo in cinque giorni e balza al 2 posto della classifica di specialit dietro la Cipriani, ieri 3 a 55/100 dietro la Flury (Fra); 4 a 70/100 Sofia Goggia, che ora precede in testa alla classifica generale proprio la Cipriani e la Agerer, 12 Sabrina Fanchini (a Sella Nevea insieme sua sorella Nadia in veste di apripista).

(al.f.) A un mese dai Trials olimpici francesi, Yannick Agnel (foto) vince i 200 sl nella sua Nizza (50 metri) in 145"52 (51"27 ai 100 metri), fermandosi a soli 53/100 dal suo primato nazionale nuotato in occasione dei Mondiali di Shanghai 2011. Secondo dietro a Bernard venerd nei 50 sl, il campione europeo dei 400 sl, autore della migliore prestazione mondiale dellanno, dunque il primo a scendere sotto l146" nel 2012. In costante progresso anche la medagliata mondiale Camille Muffat, gi al 2 posto nelle liste stagionali dei 200 sl dietro lamericana Schmitt, ma capace di migliorarsi a 155"99 (5672).
Uomini: 200 sl Agnel 1'4552 (1 t. 2012), Lefert 1'4739; 800 sl Rouault 8'0458. Donne: 200 sl Muffat 1'5599 (2 t. 2012); 100 do Castel 1'0177.

A Szklarska Poreba (Pol), successo doppio per lidolo di casa Justyna Kowalczyk (foto) nella 10 km classica davanti alla norvegese Marit Bjoergen, tornata seconda in classifica generale. Miglior azzurra Virginia De Martin, 34. Nella 15 km uomini, lo svedese Olsson batte il leader di Coppa, Dario Cologna, con Fabio Pasini 17 e unico italiano di ieri a punti. Ora la Coppa si prepara al gran finale in Scandinavia (3-4 marzo al via Lahti, in Finlandia).
15 km tc uomini: 1. Olsson (Sve) 3848"2; 2. Cologna (Svi) a 19"3; 3. Legkov (Rus) a 57"5; 4. Chernousov (Rus) a 59"5; 5. Roenning (Nor) a 100"4; 17. F. PASINI a 155"3; 32. HOFER a 226"2; 33. NOECKLER a 228"8; 36. CHECCHI a 245"6; 41. GULLO a 312"; 48. CLEMENTI a 340"2. Coppa del Mondo: 1. Cologna (Svi) 1683; 2. Northug (Nor) 1199; 3. Kershaw (Can) 1058; 18. CLARA 336. 10 km tc donne: 1. Kowalczyk (Pol) 2843"9; 2. Bjoergen (Nor) a 36"1; 3. Johaug (Nor) a 50"4; 4. Skofterud (Nor) a 120"3; 5. Kristoffersen (Nor) a 139"; 6. Ishida (Gia) a 143"6; 34. DE MARTIN a 332"; 41. BROCARD a 333"1; 48. RUPIL a 359"1; 50. GORRA a 417"5; rit. CAVALLAR. Coppa del Mondo: 1. Kowalczyk (Pol) 1907; 2. Bjoergen (Nor) 1893; 3. Johaug (Nor) 1380; 41. BROCARD 135. MORIGGL BATTE ZORZI (g.v.) Ieri in Val Casies (Bz) nella 29 Granfondo successi nella 42 km tc di Sergio Bonaldi su Gerstenberger (Ger) e Carrara e di Renate Forstner (Ger); nella 30 km di Thomas Moriggl su Zorzi e Kargruber e di Barbara Felderer. Oggi si replica a tl con Di Centa, Piller Cottrer, Clara, Debertolis, Santus e Paredi, Reichelt e Gring (Ger); Confortola e Valbusa. A Otep (Est) nella Tartumaraton di 63 km tc, 6 di Coppa di gran fondo, in gara Florian Kostner e Stephanie Santer, in difesa della leadership nella classifica donne.

Comincia con un pareggio il torneo di qualificazione olimpica delle azzurre (nella foto, Macarena Ronsisvalli) a New Delhi (India), che manda a Londra le due vincitrici. Con il Canada lItalia va in vantaggio con la Wybieralska, quindi finisce sotto 1-2 e infine su corner corto fa pari con Alessia Padalino. Giocatrice del match: Dalila Mirabella. Malissimo gli uomini, sempre col Canada. Donne: Sudafrica-Polonia 2-1; Italia-Canada 2-2; India-Ucraina 1-1. Classifica: Sudafrica 3, Italia, Canada, India e Ucraina 1, Polonia 0. Oggi Italia-Polonia. Uomini: Canada-Italia 9-0; Francia-Polonia 2-1; India-Singapore 15-1; Classifica: India, Canada, Francia 3, Polonia, Italia, Singapore 0. Oggi India-Italia.

Sport invernali Pittin: ridotta la lussazione


Nel Rodewisch Hospital di Klingenthal dove ricoverato, ad Alessandro Pittin stata ridotta la lussazione alla spalla sinistra dopo la caduta di venerd nel salto di prova, e anche al tubercolo maggiore (un piccolo frammento d'osso, ndr) che si era fratturato uscendo dalla sua sede. Pittin verr ora trasferito a Milano per ulteriori accertamenti. Intanto, Akito Watabe vince la prova di ieri di coppa del Mondo di combinata nordice su Jason lamy Chappuis (9 podio stagionale) e laustriaco Bernhard Gruber. Giuseppe Michielli, 20 dopo il salto, chiude 14. Runngaldier e Bauer penalizzati da un salto poco efficace. Hs140-10 km: 1. A. Watabe (Gia) 2506"3 (1); 2. Lamy Chappuis (Fra) a 28"5 (5); 3. Gruber (Aut) a 29"6 (3); 11. MICHIELLI a 226" (22); 32. L.RUNGGALDIER a 411"7 (48); 34. BAUER a 419"1 (47). CdM: 1. Lamy Chappuis (1063), 2. Watabe (Gia) 913; 3. Kokslien (Nor) 784; 4. PITTIN 724. COPPA DI SALTO Voli di Coppa del Mondo ad Oberstdorf (Ger): 1. Koch (Aut) 443.4; 2. Ito (Gia) 433.2; 3. Ammann (Svi) 429.2; 37. BRESADOLA 162.4. CdM: 1. Bardal (Nor) 1139; 2. Schlierenzauer (Aut) 1095; 32. COLLOREDO 112.

Ghiaccio
MONDIALI LUNGA A Mosca, gli olandesi Sven Kramer e Ireen Wst, guidano dopo la prima giornata i Mondiali allround in pista lunga. Uomini. 500: 1. Brodka (Pol) 36"24; 2. Verweij (Ola) 36"26; 3. Niedzwiedzki (Pol) 36"32. 5000: 1. Kramer (Ola) 614"23; 2. Blokhuijsen (Ola) 616"99; 3. Skobrev (Rus) 619"78. Classifica: 1. Kramer (Ola) 74.123; 2. Blokhuijsen (Ola) 74.259; 3. Verweij (Ola) 74.330; 4. Bokko (Nor) 74.691; 5. Skobrev (Rus) 75.028; 6. Silovs (Let) 75.246. Donne. 500: 1. Nesbitt (Can) 38"30; 2. Lobysheva (Rus) 38"95; 3. Wst (Ola) 39"37. 3000: 1. Sablikova (R.Ceca) 401"80; 2. Wst (Ola) 402"69; 3. De Vries (Ola) 407"06. Classifica: 1. Wst (Ola) 79.818; 2. Nesbitt (Can) 79.891; 3. Sablikova (R.Ceca) 80.610; 4. De Vries (Ola) 80.966; 5. Lobysheva (Rus) 81.181; 6. Klassen (Can) 81.270. Oggi: 1500, 5000 D, 10.000 U. In tv: diff. RaiSport 2, ore 22.15.

Pallamano
ELITE (an.gal.) I risultati della 5 di ritorno di Elite: Trieste-Bressanone 21-22, Fasano-Conversano 29-26, Noci-Bologna 28-23, Pressano-Ambra 31-24. Classifica: Bolzano 40; Conversano 35; Fasano 33; Noci 31; Bressanone, Pressano 30; Trieste 27; Ambra 15; Teramo 13; Ancona 12; Bologna 8; Mezzocorona 5. Nellandata degli ottavi di Challenge Cup maschile Bolzano-Caras Severin (Rom) 27-19 (14-8). Ritorno oggi a Bolzano alle 19.

Pallanuoto
SETTEROSA A Los Alamitos, in California, nella terza giornata dellHoliday Cup femminile, Italia-Canada 7-6 (tripletta di Emmolo) e Usa-Grecia 12-9. Le stesse partite diventano le semifinali del torneo. E oggi, a Londra, si svolgeranno i sorteggi dei gironi delle qualificazioni olimpiche (Trieste, 15-22 aprile).

Golf EUROPEAN TOUR: 3 GIRO

Boxe: mondiale massimi

Pavan quinto a New Delhi


Andrea Pavan, con un giro in 67, ha rimontato dal 25 al quinto posto con 207 (69 71 67,-9) allAvantha Masters, torneo dellEuropean Tour a New Delhi in India. rimasto a met classifica Lorenzo Gagli, 31 con 212 (72 68 72, -4). Pavan ha due colpi di ritardo dal nuovo leader, il sudafricano Kruger ( 70 69 66, 205 -11). Oggi diretta Sky Extra dalle 9.

Wbc: Klitschko resta campione


MONACO (Ger) Il 40enne Vitali Klitschko ha conservato la corona dei massimi Wbc sconfiggendo ai punti con decisione unanime (118-110, 118-110, 119-111) lo sfidante, il 28enne britannico Dereck Chisora. Lucraino porta cos il suo bilancio a 44 vittorie e 2 sconfitte.

Hockey ghiaccio
RECUPERO (m.l.) Venerd sera, nel recupero del 4 turno del Relegation Round, Alleghe-Val di Fassa 4-3. Classifica: Alleghe 36; Asiago 32; Val di Fassa, Valpellice 29; Renon 28; Vipiteno 21.

Pallavolo
A-2 UOMINI (f.c.) Oggi la 24 giornata. Ieri nei due anticipi: Reggio Emilia-Molfetta 0-3 (23-25, 23-25, 16-25); Club Italia Roma-Citt di Castello 1-3 (22-25, 19-25, 25-22, 15-25); Castellana Grotte-Perugia (16, dir.Sportitalia 2); Isernia-Genova; Corigliano-Loreto; Atripalda-Cant; Santa Croce-Sora; Segrate-Milano. Classifica: Perugia 54; Castellana Grotte 51; Molfetta 49; Citt di Castello 47; Segrate, Milano 42; Genova 39; Loreto 38; Sora* 37; S. Croce 34; Corigliano 29; Isernia 27; Club Italia 25; Atripalda 16; Reggio Emilia* 15; Cant 10. * una gara in meno. A-2 DONNE (m.l.) Loreto cade dopo 13 vittorie consecutive. Cos ieri l'anticipo della

Tennis
DONNE A DOHA La numero uno del mondo Victoria Azarenka prosegue il suo 2012 senza sconfitte ( arrivata a 16 vittorie) approdando in finale a Doha (Qat, 1.670.000 e, cemento) nonostante un leggero infortunio al piede sinistro: la bielorussa questanno ha gi vinto Sydney e gli Australian Open. Ora affronta la Stosur che approfitta del ritiro della Bartoli (crampi). Semifinali: Azarenka (Bie) b. A. Radwanska (Pol) 6-2 6-4; Stosur (Aus) b. Bartoli (Fra) 6-3 0-0 rit. IN COLOMBIA Semifinali donne a Bogot (167mila e, terra): Arruabarrena (Spa) b. Gallovits (Rom) 6-4 6-3; Panova (Rus) b. Babos (Ung) 6-2 6-3.

Judo
MALE GLI AZZURRI (e.d.d.) La prima giornata del Grand Prix di Dsseldorf lascia a mani vuote gli azzurri. Valentina Moscatt (48) ha vinto con Kearney (Irl) prima della sconfitta con Pareto (Arg), la Quintavalle (57) ha vinto con Palmer (Usa) e perso con Fernandez (Esp), la Gwend (63) ha vinto con Garcia (P.Ric.) e perso con Malzahn (Ger), Regis (73) ha vinto con Iefanov (Ucr) e perso con Wilkomirski (Pol). Forciniti (52) e Faraldo (66), invece, sono stati eliminati al primo turno.

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ALTRI MONDI

Il fatto del giorno


A CURA DI GIORGIO DELL'ARTI gda@gazzetta.it

_la crisi della politica

lafrase DEL GIORNO

d notizie Tascabili
Il provvedimento di un preside

Ma davvero i partiti taglieranno il numero dei parlamentari?


C una prima intesa tra Pdl, Pd e Udc: un 20% in meno di deputati e senatori. Sarebbe gi qualcosa, solo che per renderla legge ci vorr minimo un anno
Ieri, al Congresso regionale dellUdc a Bari, lonorevole Casini ha detto quanto segue: Facciamo un armistizio e cerchiamo di evitare che lItalia faccia la fine della Grecia. Basta liti, basta impiegare tutte le nostre energie nel combatterci tra italiani e tra partiti. Una dichiarazione che non meriterebbe il grosso titolo che si trova sopra questo articolo, se non fosse che le trattative per larmistizio tra le forze politiche non solo sono effettivamente in corso, ma sarebbero gi arrivate al punto di delineare una riforma istituzionale, concordata tra tutti, il cui tratto pi clamoroso il taglio dei parlamentari.

Sesso a scuola: per lei sospensione pi lunga


A 15 anni fanno sesso nel bagno della scuola e vengono puniti con una differenza che fa ancora pi discutere: a lui un giorno di sospensione, a lei quattro. successo nei giorni scorsi alla scuola per ragionieri Einaudi di Bassano del Grappa (Vicenza). I ragazzi vengono scoperti per caso da un compagno che al ritorno in classe esclama qualcuno in bagno si sta divertendo: il tam tam passa dalla classe, alla scuola, a internet fino allufficio del preside, il cui provvedimento solleva un vespaio. Perch pene diverse? Laggravante sarebbe che la ragazza si introdotta nel bagno dei maschi.

2 quattro passaggi parlaPerch


mentari?

1 taglietto, in realt. Un
Un taglietto, vero, perch dalla vecchia idea di Calderoli di dimezzare deputati e senatori, si arrivati alla proposta condivisa di far scendere gli onorevoli da 630 a circa 500 e gli inquilini di Palazzo Madama da 315 a 250. Vale a dire duecento parlamentari in meno, cio via un onorevole su cinque, con un rapporto eletto-elettore di uno ogni 120 mila votanti. Lei lo giudica un taglietto, io potrei dire: Meglio questo che niente. Anche se persino il taglietto dovr affrontare quattro passaggi parlamentari e non detto che da uno su cinque non si passi a uno su dieci

Il numero di deputati e senatori sta in Costituzione, articoli 56 e 57. Per cambiare un articolo della Costituzione ci vuole il doppio s di Camera e Senato, distanziato di tre mesi. Quindi un anno di tempo, minimo. Siccome si voter ad aprile 2013, le probabilit che non si arrivi a capo di nulla sono piuttosto alte. Negli anni 80 Mario Usellini, democristiano, aveva proposto di tagliarne 50 a ogni legislatura. Procedendo a rate, avrebbero sofferto di meno e oggi sarebbero effettivamente dimezzati. Bisogna considerare che deputati e senatori, tagliandosi, diminuiscono le rispettive probabilit di tornare in Parlamento.

non transigere: qualunque legge, ma non lattuale. E tuttavia, il taglio dei parlamentari fa intanto vedere che esclusa ladozione di un maggioritario secco, perch i collegi attuali dovrebbero essere troppo ampliati. Ma avremo modo di parlare di questo, cio proporzionale contro maggioritario, sistema tedesco contro sistema spagnolo eccetera. roba molto complicata e che comunque non sta in Costituzione, quindi modificabile con un iter normale.

4 altro avrebbero concordaChe


to in queste trattative-armistizio?

Costituzione, il pi lungo della nostra Carta, quello che stabilisce quali sono le competenze delle Regioni e quali quelle dello Stato. un punto che dal 2001, quando venne varato, ha suscitato una quantit enorme di litigi davanti alla Corte costituzionale. Stato e Regioni non fanno che litigarsi la competenza in questa o quella materia, perch il semplice elenco che leggiamo nellarticolo 117 non sufficiente a dirimere le mille questioni che sorgono in un paese cavilloso come il nostro. Un ultimo punto riguarda la possibilit di approvare le leggi in una sola camera, a meno che laltra, entro venti giorni, non ne reclami lesame.

LA SFIDA DEL MINISTRO Noi abbiamo una legislazione molto articolata sulla Non aveva fatto lassicurazione corruzione, Forza posto di blocco ma penso che questo e si schianta contro bus sia il Morto 42enne a Roma momento giusto, ove sia possibile, per rafforzarla. Non appena sar terminato limpegno sulle semplificazioni e sulle liberalizzazio- Il luogo dellincidente con la Fiat Bravo sventrata ANSA ni il mio Allalt intimato dai carabinieri unico nel panico, ha accelerato tentando laentrato fuga per pensiero poi schiantarsi mortalmente contro un sar autobus. successo ieri sera in via Ponte di portare Ladrone, a Vitinia, periferia sud di Roma. a termine Alessandro Forte, 42 anni, alla guida della sua ha rispettato un posto di la revisione Fiat Bravo, nonsprovvisto di assicurazione. blocco perch in materia di Durante la fuga, nel superare una Panda, ha corruzione invaso la corsia opposta in cui procedeva un
PAOLA SEVERINO
MINISTRO DELLA GIUSTIZIA

3 che tutto lo sforzo sulCredevo


le riforme istituzionali fosse concentrato sulla legge elettorale.

Per la legge elettorale si decider dopo le amministrative di maggio. Il Pdl si pensa avr preso una batosta e si sar rassegnato a lasciar perdere del tutto il Porcellum, cio il sistema attuale, che molti nel centro-destra vorrebbero tenere in piedi con qualche correzione. un punto su cui Bersani dice di

La sfiducia costruttiva. Significa che il Parlamento non pu sfiduciare un governo se non pronto a votarne un altro. C prima di tutto nella costituzione tedesca (dove ha funzionato per lultima volta nel 1982), e poi stata adottata da parecchi altri, compresi gli spagnoli. Sarebbe utile per dare stabilit allesecutivo. Altra riforma su cui sembrano daccordo: la nomina dei ministri passerebbe dal presidente della Repubblica al capo del governo, che avrebbe perci anche il potere di licenziarli. Il premier avrebbe anche il diritto di sciogliere le camere, come avviene in Inghilterra. I partiti infine vorrebbero intervenire sullarticolo 117 della

5 tutte idee, mi pare, che voSono


gliono la modifica della Costituzione. Ci vogliono quattro passaggi per ognuna. Ma i partiti hanno cos voglia di correre?

bus della linea 13: limpatto stato mortale. Feriti invece il conducente e un passeggero.

Le indagini sulla Costa Concordia

Se non fanno qualcosa, i partiti rischiano di essere polverizzati dallattivismo del governo. In questo momento Monti si occupa delle materie fondamentali: crisi economica, liberalizzazioni, mercato del lavoro, tra poco la Rai. I capi di Pd, Pdl, Terzo Polo e gli altri, cominciano a temere che, se non fanno qualcosa, la gente si chieda: ma questi partiti qui, che oltre tutto ci costano una barca di quattrini, a che servono?

Schettino, trovata coca sui capelli ma lui pulito


Non ha assunto cocaina, ma la perizia tossicologica disposta dalla procura di Grosseto su Francesco Schettino ne ha rilevate modestissime tracce sullesterno del campione di capelli, definita dagli inquirenti unimpercettibile contaminazione esterna: forse Schettino stato sfiorato da qualcuno che aveva toccato cocaina. Per il consulente della procura Chiarotti i risultati non sono da invalidare come richiesto dal Codacons che li giudica inattendibili. Intanto tra le parti offese che si sono costituite in procura compaiono 150 abitanti del Giglio che chiedono tutela dal disastro ambientale.

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ALTRI MONDI

TENSIONE CON ISRAELE

Iran: navi da guerra nel Mediterraneo


Sale la tensione tra lIran di Ahmadinejad (nella foto Reuters) e Israele. Due navi da guerra iraniane hanno attraver

sato il Canale di Suez e ieri sera erano arrivate gi in Siria, nel porto di Tartus. Cos lennesima prova di forza del regime di Teheran agita Israele, che assicura di osservare da vicino la missione iraniana nel Mediterraneo per verificare che non si avvicini alle sue coste.

IL CASO DELLA PETROLIERA

I 2 pescatori uccisi, dialogo Italia-India


India e Italia hanno deciso di avviare una concreta cooperazione sulla vicenda della petroliera Enrica Leix coinvolta

nella morte di 2 pescatori india ni, scambiati per pirati e uccisi. Il ministro degli Esteri Terzi in una telefonata con lomologo indiano e ha annunciato che una delegazione andr in India per collaborare, ma ha ribadito che la giurisdizione sul caso compete ai magistrati italiana.

TASCHE VUOTISSIME

Italiani in fuga dalle banche E il Pil allarma Calo dell1,5%


I risparmi, se ci sono, non finiscono pi in banca. Il rapporto Abi (associazione bancaria italiana) squaderna un dato impressionante: nel 2011 la raccolta bancaria calata dell80%: 25 miliardi rastrellati contro i 130 del 2010. Le cause? Crisi economica e spread hanno frenato lattivit degli istituti, ora sempre pi legati ai flussi provenienti dalla Bce che, nellera Draghi, ha riversato 500 miliardi (160 miliardi alle banche italiane). Inoltre: nel quarto trimestre del 2011, scende anche la domanda di credito per investimenti fissi: -50% sul trimestre precedente. Insomma famiglie e imprese non chiedono pi soldi alle banche anche e soprattutto per laumento dei tassi di interesse che a gennaio 2012 ha fatto segnare un +4,23% annuo. Intanto il governatore della Banca DItalia Ignazio Visco, da Parma alla sua prima uscita ufficiale, ha lanciato lallarme: Il 2012 sar un anno di recessione con il Pil in calo medio dell1,5%. Poi un monito alle banche i cui prestiti alle imprese, a dicembre, si sono contratti di 20 miliardi: Facciano in modo che leconomia non entri in asfissia creditizia, deperendo e trascinando con s le prospettive del sistema bancario. Il governatore infine invita il premier Monti a forzare le tappe sulle riforme: Vanno rapidamente completate e rese operative, in particolare liberalizzazione di importanti settori dei servizi, effettiva semplificazione, migliore funzionamento del mercato del lavoro.

AFFARE LUSI

A
S

LA CERIMONIA BEN SEDICI GLI EUROPEI

Concistoro a Roma: Ratzinger nomina 22 nuovi cardinali

Una via dello shopping a Courmayeur: sono stati controllati una trentina di negozi nella citt della Val dAosta ANSA

A Courmayeur il Fisco controlla persino le baite


Nuovo blitz della Finanza, ispezionate anche le piste da sci. Il sindaco: Ce laspettavamo
VINCENZO DI SCHIAVI

Dopo Cortina, le metropoli (Roma, Milano e Napoli) e il Festival di Sanremo, gli agenti del fisco tornano sulla neve per effettuare controlli a tappeto: stavolta la localit presa di mira Courmayeur. Ieri mattina gli uomini del fisco, una settantina in tutto coadiuvati dalla Guardia di Finanza (ma non dalla polizia locale come successo nei precedenti casi), hanno spulciato i conti di 30 esercizi commerciali del piccolo centro sciistico: alberghi, ristoranti, bar e piste da sci. Controlli persino nelle baite-ristoro. In qualche caso i funzionari si sono appostati alle spalle del registratore di cassa e hanno vigilato sulla regolare emissione degli scontrini fiscali. Il sindaco di Courmayeur Fabrizia Derriard ostenta tranquillit: Non ci siamo accorti di nulla e francamente non ci preoccupiamo di questi controlli, che spesso interessano il nostro paese. Siamo una localit turistica che sta lavorando, abbastanza ovvio che, visto il trend nazionale, prima o poi sarebbero arrivati qui. Non abbiamo timore, siamo tranquilli. Nel precedente blitz sulla neve, a Cor-

E al Brennero controlli su chi entra in Italia con taniche di benzina prese in Austria

tina, gli esercizi commerciali, marcati stretti dagli ispettori dellAgenzia delle Entrate, registrarono un incremento dei guadagni del 300%. Gli uomini del Fisco inoltre controllarono 251 proprietari di auto di lusso di grossa cilindrata, 42 dei quali avevano dichiarato 30.000 euro lordi di reddito.
Confine austriaco Ma la lotta al-

Indagini su altri 30 milioni Dopo il sequestro preventivo dei beni del senatore Luigi Lusi, lex tesoriere della Margherita accusato aver tolto 13,5 milioni di euro dalle casse del partito, adesso ci sono nuove ombre sui movimenti di denaro legati al partito. Da un primo screening sugli estratti conto della Margherita, al netto della cifra intascata da Lusi, almeno 30 dei 70 milioni usciti dalle casse tra il 2007 e il 2011 vengono ritenuti di qualche interesse investigativo. Si tratta di circa 300 operazioni soprattutto con assegni bancari

Benedetto XVI nomina ufficialmente uno dei porporati AP

Ventidue berrette rosso porpora e tante preghiere. In una cerimonia solenne e affollata dal delegazioni provenienti da tutto il mondo, ieri a San Pietro il Papa ha nominato 22 nuovi cardinali presiedendo il Concistoro: tra i nuovi porporati, sedici sono europei (ben sette gli italiani), poi un brasiliano, due asiatici e tre dallAmerica del Nord. Ognuno di loro ha ricevuto dalle mani di Benedetto XVI la berretta, lanello e la pergamena con il titolo cardinalizio. In ogni caso, sarebbero diciotto i cardinali elettori in un eventuale conclave. E, nonostante il turbolento momento vissuto nella Santa Sede tra fronde interne e presunti complotti, il Papa ha chiesto preghiere per il suo non facile compito: Pregate per me, affinch possa sempre offrire testimonianza della dottrina sicura e reggere con mite fermezza il timone della Chiesa. Sulle sue scelte, per, valutazioni divergenti: alcuni lamentano il peso eccessivo degli italiani e degli europei e la scarsa rappresentanza dellAmerica Latina.

CASO GAMBIRASIO DOPO 15 MESI

A CASERTA

Sprecati 15 milioni La Gdf sequestra beni e soldi ai politici


La Guardia di Finanza di Caserta ha segnalato alla Corte dei Conti presunti sprechi di denaro pubblico, tra il 2007 e il 2009, per quasi 15 milioni di euro, relativi alla gestione dellAzienda Casertana Mobilit e Servizi (ACMS) di cui la Provincia socio di maggioranza. Questultima ha erogato contributi non spettanti per 12 milioni di euro senza giustificazione. Di conseguenza, la Gdf preventivamente ha sequestrato beni a 32 amministratori pubblici: case, conti correnti, auto, andranno a ricostituire il patrimonio degli Enti che hanno subito il danno.

levasione non si ferma agli scontrini. Anche il caro carburante sta attirando lattenzione del Fisco. Da qualche giorno infatti lAgenzia delle dogane sta controllando al valico del Brennero le vetture che entrano in Italia. Chi porta con s taniche di benzina acquistata in Austria, dove costa circa 1,4 euro, rischia la confisca del veicolo, la reclusione da 6 a 3 anni e una multa di almeno 7.700 euro. La legge prevede infatti che il carburante possa essere contenuto soltanto nel serbatoio regolarmente in dotazione allautoveicolo: Il trasporto di carburanti in contenitori diversi da quello in dotazione al veicolo, sia a scopo commerciale che privato spiega Stefano Girardello, dirigente dellAgenzia delle dogane viene sanzionato penalmente e amministrativamente dalla normativa fiscale.
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Yara, prelievi del Dna nel comune di Gorno ma nessun riscontro


Sono passati quasi quindici mesi dallomicidio di Yara Gambirasio, ma gli inquirenti hanno ancora poco tra le mani. Le indagini continuano a concentrarsi sullanalisi di migliaia di Dna a caccia di quello trovato sugli slip della ragazzina. Negli ultimi mesi sono stati trovati alcuni profili genetici con diversi punti di contatto con quello dellassassino. In particolare le indagini hanno puntato sul piccolo comune di Gorno nel bergamasco, circa 1.700 abitanti. Gli inquirenti sono infatti partiti dal dna di un giovane bergamasco, frequentatore della discoteca di Sabbie Mobili di Chignolo dIsola, il cui profilo genetico era molto simile a quello cercato. Il ceppo familiare della Val del Riso, quindi sono partite le convocazioni di molti giovani tra i 25 e i 30 per un confronto con il dna. Circa un centinaio i test effettuati, senza alcun riscontro, ma gli inquirenti stanno pensando anche ad un figlio illegittimo. Non so quanti prelievi siano stati fatti ha detto il sindaco di Gorno, Valter Quistini ma abbiamo dato piena disponibilit allindagine.

-50%

Prestiti, gi la domanda Nel quarto trimestre del 2011 la domanda di credito per investimenti fissi segna un -50%

lavventuroso
DI REINHOLD MESSNER

Le difficolt di Moro non sono un fallimento


Simone Moro e Denis Urubko tornano
senza la vetta del Nanga Parbat. Niente quarto 8000 invernale per luno, terzo per laltro. Linverno delle grandi montagne pakistane si conferma cos particolarmente ostico. Il fatto che non siano riusciti una

conferma indiretta di quanto notevole fosse lexploit dellanno scorso, quando riuscirono addirittura a salire il Gasherbrum II. Fino ad allora nessuno era stato capace di raggiungere dinverno la vetta di uno dei cinque 8000 pakistani. L nevica spesso e molto, al contrario di quanto avviene su quelli di Nepal e Tibet. Dove basta saper sopportare il freddo e abituarsi alle giornate corte. Non per niente il primo degli 8000 metri a essere salito dinverno fu il pi alto, lEverest, nel 1980. In Pakistan a questi svantaggi si aggiunge un maltempo che lascia poche finestre nelle quali gli alpinisti possono muoversi liberamente.

Moro e Urubko sono stati parecchio sfortunati da questo punto di vista. Probabilmente sono partiti troppo tardi, ma giustamente vogliono rispettare in pieno il criterio di invernale, cominciando a scalare solo quando la stagione pi fredda cominciata ufficialmente. Sono arrivati solo a quota 6600 metri, ma hanno individuato la via per farcela e credo che riproveranno. Il loro non un fallimento, perch sono tornati sani e salvi. Purtroppo ci non accaduto per i russi al K2, dove c stato un morto. Chi non capisce la difficolt di queste scalate invernali non ha le idee molto chiare sul mondo dellalpinismo.

LOTTO
BARI CAGLIARI FIRENZE GENOVA MILANO NAPOLI PALERMO ROMA TORINO VENEZIA 28 35 55 52 53 78 81 17 47 74 77 78 10 9 89 80 26 88 40 83 20 45 89 23 84 73 65 50 3 71 34 36 69 18 16 13 39 75 66 33 11 7 2 62 78 16 70 57 9 3

SUPERENALOTTO
LA COMBINAZIONE VINCENTE 8 21 39 56 74 81 Jolly: 19; Superstar: 30 Jackpot e 65.900.000 Punti 6: nessuno Punti 5+: nessuno Punti 5: 11 totalizzano e 43.293,36 Punti 4: 1612 totalizzano e 297,33 Punti 3: 56.826 totalizzano e 16,81 QUOTE SUPERSTAR Punti 4: 11 totalizzano e 29.733 Punti 3: 203 totalizzano e 1.681 Punti 2: 3.626 totalizzano e 100 Punti 1: 24.300 totalizzano e 10 Punti 0: 52.728 totalizzano e 5 Montepremi di concorso e 3.174.846,31 10 e LOTTO Numeri vincenti

NAZIONALE 36 17 61 71 10 ESTRAZIONE DEL 18 FEBBRAIO

7 11 13 16 20 26 28 34 35 36 39 45 55 65 70 73 77 78 80 81

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ALTRI MONDI

CON UN FILM SULLE CARCERI

Festival di Berlino: Orso doro ai Taviani


LItalia trionfa alla 62a edizione del Festival del Cinema di Berlino: Cesare deve morire dei fratelli Taviani ha vinto lOrso

doro per il miglior film. La pellicola ambientata a Rebibbia racconta Shakespeare con le voci dei carcerati: per questo Vittorio e Paolo Taviani hanno dedicato il successo ai detenuti. Anche uno su cui sovrasta lergastolo e resta un uomo. Mentre noi siamo qui nellallegria,

loro sono nella solitudine in cella, ha detto l82enne Vittorio durante la premiazione. E Diaz. Non pulire questo sangue, la pellicola di Daniele Vicari sul massacro della scuola Diaz durante il G8 di Genova, ha ottenuto il secondo dei tre premi assegnati dal pubblico.

I NUMERI

milioni di spettatori La serata di venerd aveva visto unaltra, lieve, flessione degli ascolti: gli spettatori sono stati 9 milioni 931mila

tonnellate di scenografia La scenografia di Gaetano e Chiara Castelli pesa ben 20 tonnellate e ha una lunghezza complessiva di 20x9 metri

Re Adriano non si scusa 20 E la gara va a Emma


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DAL NOSTRO INVIATO

Bye bye Sanremo 10

Celentano torna e attacca ancora giornali cattolici: Fanno solo politica. Podio tutto al femmnile
CARLO ANGIONI SANREMO (Im)

In alto Adriano Celentano, 73 anni, superospite del Festival: ieri un altro monologo. A destra Emma, la cantante vincitrice della 62 edizione: seconda si classificata Arisa, terza Noemi. In basso a sinistra, la valletta Ivana Mrazova col suo vestito nude look ANSA/AP

media stranieri Tra carta stampata, radio e tv sono 39 i media stranieri accreditati, tra cui giornalisti di Bangladesh, Canada, Russia e Albania

Nessuna scusa di Celentano al mondo cattolico e la vittoria di Emma. Il Festival 2012 puntava sulle donne dallinizio e, nella notte del secondo monologo del Molleggiato, una donna tornata a vincere dopo 9 anni (nel 2003 cera riuscita Alexia). Ancora una volta, dopo leccezione-Roberto Vecchioni di un febbraio fa, il talent show Amici porta fortuna e porta direttamente al primo posto, proprio come successo a Marco Carta (2009) e Valerio Scanu (2010): Emma, che era la favorita ed era stata scelta da subito dai bookmaker, infatti uscita dal programma creato da Maria De Filippi; ma tutto il podio marchiato talent, visto che la seconda classificata Arisa era nella giuria di X Factor nellultima edizione, su Sky, e Noemi, la terza, ha fatto X Factor in Rai. Emozionatissima per tutta la serata finale, addirittura con le lacrime dopo la prima esibizione, la bionda Emma, 27enne dalla voce grossa, dalla personalit forte e dalla parlantina facile, era andata vicino al successo gi lanno scorso, in coppia con i Mod, ma si era dovuta accon-

Parlo del significato della vita e della morte, e di quello che c dopo
ADRIANO CELENTANO CANTANTE

tentare del secondo posto: proprio da l nato questo trionfo, visto che il suo brano Non linferno stato scritto da Kekko, leader della band milanese.
Predicatore Un paio dore prima della fine, e della vittoria annunciata della salentina, era tornato a Sanremo Adriano Ce-

lentano, senza lo scenario di guerra che lo aveva anticipato marted, ma con la stessa, grande scrivania. Adriano sei un mito, urlano dalla galleria. Poi, durante il monologo, arrivano i fischi, i buu, i basta, e lui che dice: Dovreste farmi finire, magari c qualcosa di interessante anche per voi. Il predicatore Adriano attacca: La corporazione dei media si coalizzata contro di me, neanche se avessi fatto un attentato allo Stato; tra chi mi ha difeso mi ha colpito un prete visto in tv, don Mario: grazie. Tu hai capito ci che i vescovi hanno fatto finta di non capire: pure Travaglio non ha resistito e anche lui ha voluto affondare il coltello nel-

il migliore

il peggiore

PAPALEO 8 Comico raffinato a passi di foca


Il conduttore tecnico, che si autoproclama lAl Pacino della Basilicata, riuscito persino a far fare il passo della foca a tutto lAriston, guadagnandosi il picco di ascolti. Debuttante a Sanremo, ha superato la prova, citando Calvino e facendo ridere con una comicit raffinata.

ORGANIZZATORI 4 Gli ospiti stranieri pochi, troppo pochi


Certo, c la crisi e comunque Brian May e Patti Smith ci sono stati e hanno spaccato. Per il Festival ha sempre ospitato star straniere di peso e attualit: gli sbarbati One Direction venerd e i rientranti Cranberries ieri hanno lasciato un po di acquolina in bocca.

la vostra piaga, perch alla fine la vostra piaga che diventa pi profonda. Affinch possiate non capire, estrapolano una mia frase dal contesto anche cambiando il modo dei verbi. Celentano insiste: Non importa se nessuno ha mai visto Dio, lunica via non interrotta la sua. Su questi temi dovrebbe basarsi un giornale che ha la presunzione di chiamarsi Famiglia Cristiana oppure Avvenire: loro parlano di politica e non della politica di Dio. Quando dico "andrebbero chiusi definitivamente", non significa esercitare una forma di censura, perch non ho il potere di chiuderli. Ma se fossero miei mi affretterei per cambiarli: siamo una democrazia e ho espresso il mio pensiero, potete anche restare aperti, ma cambiate la testata. La vita di Ges non si pu ridurre solo nella predica: nei cuori di chi vi legge dovete fare rivivere la vita di Ges. Parole forti, le ultime del monologo. Perch poi Adriano canta e basta. Da solo e con lamico Morandi, lui che ha da sempre voluto Celentano. Ieri mattina aveva detto pensavo che qualcuno ci dicesse "siete stati bravi a portare Celentano a Sanremo", poi in diretta si ripete: stato bello. Anche per me, risponde Adriano. Che dopo 27 minuti se ne va. La Rai ha gradito ( stato corretto). E Gianni dice: Adriano non odia nessuno.
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IL RETROSCENA COPPIE FOCOSE

Lo show si apre tra i baci Ma durante le prove qualcuno aveva esagerato

Ogni volta un inizio diverso. Dalle acrobazie degli atleti azzurri della ginnastica artistica alla danza di Simona Atzori, la ballerina senza braccia, fino al bacio collettivo di ieri sera, davanti alle bandiere della pace e con All You Need is Love dei Beatles in sottofondo. Tutto molto serio e molto professionale, sempre, ma le prove dellultima performance hanno creato qualche problemino al coreografo americano Daniel Ezralow, che insieme a Franco Miseria dirige i balletti di Sanremo gi da qualche anno: alcuni baciatori erano un po troppo focosi per la prima serata di Rai 1. Dopo due uscite sul palco delle oltre 50 coppie, infatti, Ezralow si fermato dicendo first lips, then tongue. Silenzio e qualche risata, seguiti da unimmediata e necessaria traduzione, in un italiano a met tra Dan Peterson e Don Lurio: prima le labbra, poi la lingua. Giusto per chi non avesse capito come ci si bacia in tv.
c.ang.

IN NEW JERSEY LOMAGGIO DI FAN, COLLEGHI E AMICI ALLA CERIMONIA PER LA CANTANTE MORTA A 48 ANNI UNA SETTIMANA FA. STRUGGENTE ORAZIONE FUNEBRE

Laddio a Whitney tra musica e lacrime


Ieri i funerali privati della Houston. Costner commosso Era un miracolo
Il carro funebre di Whitney Houston ieri a Newark AP

Da quelle parti, in quella chiesa, ricordano da sempre una bambina felice e una voce fuori dal comune. Ieri Whitney Houston tornata nella sua New Hope Baptist Church di Newark, citt del New Jersey in cui la cantante cresciuta: tutto si fermato per i funerali della star morta a 48 anni sabato scorso in una stanza dalbergo di Beverly Hills. Cerimonia privata per 1500 invitati e milioni collegati in diretta sulla Cnn: in ogni caso, lemozione ha attraversato lOceano. Gi dallinizio, quando la bara coperta di rose e lill arrivava nella chiesa tra la ressa dei fan. E ad aspettarla una parata di stelle, dal reverendo Jesse Jackson ad Alicia Keys, da Oprah Win-

frey a Beyonc fino Bill Cosby e Mariah Carey. Cera anche Kevin Costner, che con la voce rotta dal pianto ha definito la Houston uno sweet miracle, un dolce miracolo. Ha raccontato di Body Guard, film del 1992 di cui era protagonista assieme a Whitney. Delle riprese e delle insicurezze di una cantante da 170 milioni di dischi venduti: La pi grande pop star di tutti i tempi non era sicura di essere allaltezza ha detto lattore americano Whitney, se tu mi puoi sentire, non eri solo brava, eri grande. Non eri solo carina, eri bellissima.
Per un attimo Tre ore di cerimonia funebre tra cori gospel, ri-

Un poster che ricorda la cantante morta a 48 anni sabato scorso a Beverly Hills
REUTERS

cordi sparsi e musica dautore: una performance struggente della Keys e unaltra da ricordare dellamico Steve Wonder. E in tanti hanno notato anche lex marito della Houston, Bobby Brown, in passato accusato di violenza domestica: ha attraversato la chiesa, accarezzato la bara ed andato via. Intanto, mentre si attendono nei prossimi giorni i risultati degli esami tossicologici sul corpo della cantante, stato annunciato che il debutto dellultimo suo film non verr ritardato: Sparkle, ritorno sulla scena della cantante-attrice, uscir il 17 agosto. E a saperlo, i fan in lacrime hanno sorriso. Almeno solo per un attimo.
cont.

42

LA GAZZETTA SPORTIVA

DOMENICA 19 FEBBRAIO 2012

ALTRI MONDI
Oroscopo
LE PAGELLE
21/3 - 20/4 21/4 - 20/5

Ariete 6
Dalla sfigomattina passerete a un clima disteso e collaborativo nel pomeriggio. La forma fisica recupera, voi siete degustabili suinamente.
23/9 - 22/10

Toro 6,5
Lavoro, studio, viaggi sono baciati dal successo. Pessimismo pomeridiano: evitatelo, non solo porta jella, ma vi rende brutti quanto un colpo.
23/10 - 22/11

23/11 - 21/12

21/5 - 21/6

22/6 - 22/7

23/7 - 23/8

Sagittario 8
IL MIGLIORE. Lautorevolezza e il pragmatismo vi fanno vincere. Anche in tema di quattrini. E lormon si sazia abbundantly. Pomeriggio super, a tutto campo!
XABI ALONSO

Gemelli 6
La mattina paventa paranoie e dispute, ma il pomeriggio vi vede trionfare su tutto e su tutti. Se siete della seconda decade non rompete(vi).
22/12 - 20/1

Cancro 5,5
Se stamani siete demotivati (in quanti rompono!), nel pomeriggio ecco la rinascita. Fornicazione chiaroscura, spese scongiurate
21/1 - 19/2

Leone 6
La Luna di sghimbescio. E forse tacere, non esporvi, non inserire il dittatore automatico vi far salvare faccia e terga. Calo di forma.
20/2 - 20/3

DI ANTONIO CAPITANI
24/8 - 22/9

Vergine 6+
Mattina OK, con lincastro utile delle circostanze. Il pomeriggio chiede iniziativa e zelo. Senza affettar zebedei a nessuno.

Bilancia 6Idrofobia. Ve la causeranno stamani familiari e colleghi (se lavorate di domenica). Calmi. Dal pomeriggio, fattivit, creativit, suinit.

Scorpione 6
Mattinata spensierata. E utile a viaggiare e intortare. Nel pomeriggio il bulldog transilvano che c in voi emerger: no, fareste autogol. Il centrocampista, da tre stagioni al Real Madrid, campione del mondo in carica con la Spagna. nato a Tolosa il 25/11/1981

Capricorno 7+
Vi proporrete con simpatia e vincerete. La family andrebbe per venduta ai beduini da quanto rompe. Il suino inside you es muy sicuro di s.

Acquario 6
Mattinata moscia. Pomeriggio, invece, di piacevolezze familiari, di aumento delle energie e di successi brillantissimi. Il sudombelico segna.

Pesci 6,5
Gli intoppi vengono superati grazie agli amici. Che agevolano anche la riuscita dogni progetto. Pomeriggio stanco, con lo zebedeo pendulo.

TeleVisioni in chiaro
RAIUNO
TG 1 EASY DRIVER LINEA VERDE A SUA IMMAGINE SANTA MESSA LINEA VERDE TELEGIORNALE DOMENICA IN TG 1 DOMENICA IN TELEGIORNALE RAI TG SPORT AFFARI TUOI PROVACI ANCORA PROF. 4 Fiction 23.30 SPECIALE TG1 0.35 TG 1 - NOTTE 1.00 APPLAUSI 2.15 SETTE NOTE MUSICA E MUSICHE 7.00 9.35 10.00 10.30 10.55 12.20 13.30 14.00 16.30 16.35 20.00 20.35 20.40 21.30

Gazzetta.it
RAITRE
WIND AT MY BACK DIECIMILA CAMERE... KINGDOM - TGR - TG3 TELECAMERE PRIMA DELLA PRIMA IL CAPITALE TG REGIONE - TG3 IN 1/2 H ALLE FALDE DEL... PER UN PUGNO DI LIBRI TG3 - TG REGIONE BLOB CHE TEMPO CHE FA PRESA DIRETTA Attualit 23.35 TG3 23.45 TG REGIONE 23.50 LILIT - IN UN MONDO MIGLIORE 0.50 TG3 7.30 8.15 10.05 12.25 12.55 13.25 14.00 14.30 15.05 17.55 19.00 20.00 20.10 21.30

RAIDUE
IL PICCOLO PRINCIPE ART ATTACK GRANI DI PEPE VICTORIUS RAGAZZI C' VOYAGER A COME AVVENTURA MEZZOGIORNO IN... TG 2 GIORNO QUELLI CHE... TG2 L.I.S. RAI SPORT LASKO TG2 N.C.I.S. Telefilm 22.35 LA DOMENICA SPORTIVA 1.00 TG 2 1.20 PROTESTANTESIMO 1.50 METEO 2 7.55 8.25 9.00 9.25 10.10 10.50 11.30 13.00 13.45 17.05 17.10 19.35 20.30 21.00

CANALE 5
8.00 8.50 10.00 10.15 13.00 13.40 14.00 16.05 18.50 20.00 20.40 21.30 23.30 0.30 1.00 1.50 TG5 - MATTINA LE FRONTIERE DELLO SPIRITO GRANDE FRATELLO IL SEGRETO DEL MIO SUCCESSO TG5 GRANDE FRATELLO INGA LINDSTROM DOMENICA 5 MONEY DROP TG5 PAPERISSIMA SPRINT CENTOVETRINE Soap TERRA! TG5 - NOTTE PAPERISSIMA SPRINT LETTERS FROM A KILLER

ITALIA 1
7.40 10.55 11.25 12.25 13.00 14.00 15.50 18.00 18.30 19.00 21.30 0.20 1.35 2.25 4.15 CARTONI ANIMATI TELEFILM CARTONI ANIMATI STUDIO APERTO GUIDA AL CAMPIONATO LA VERA STORIA DI BIANCANEVE FREE WILLY-UN AMICO DA SALVARE LA VITA SECONDO JIM STUDIO APERTO LE RISERVE CHIAMBRETTI SUNDAY SHOW CONTROCAMPO LINEA NOTTE POKER1MANIA MILLIONS ELEVENTH HOUR

RETE 4
7.30 8.40 9.10 10.00 11.00 11.30 12.00 13.20 14.00 15.10 17.00 18.55 19.35 21.30 0.10 0.15 1.25 2.30 ZORRO LE ISOLE DEL TESORO MAGNIFICA ITALIA S. MESSA PIANETA MARE TG4 - TELEGIORNALE MELAVERDE PIANETA MARE DONNAVVENTURA AVVISO DI CHIAMATA WALKER TEXAS... TG4 - TELEGIORNALE TEMPESTA D'AMORE I MISERABILI Film I BELLISSIMI DI R4 LA MALA EDUCACION TG4 NIGHT NEWS ZIO ADOLFO IN ARTE FUHRER

LA 7
7.30 TG LA7 10.00 FERRAGOSTO IN BIKINI 11.45 TI CI PORTO IO 13.30 TG LA7 14.05 MAMMAMIA CHE DOMENICA 15.05 FINCH MORTE NON VI SEPARI 16.55 BASKET COPPA ITALIA 19.00 CROSSING JORDAN 20.00 TG LA7 20.30 IN ONDA 21.30 LA REGINA DEI CASTELLI DI CARTA 0.35 TG LA 7 0.45 NOVECENTO ATTO II 3.20 MOVIE FLASH 3.25 BOOKSTORE

IL SONDAGGIO
La crisi dellInter Moratti, che fare?

Quasi 20.000 voti per il son daggio sulla panchina ne razzurra: per il 55% Ranieri (nella foto) deve restare

IL FORUM
Gli errori, la Champions e il futuro nerazzurro

Film sul Digitale Terrestre

Lo Sport in chiaro, sul satellite e sul digitale terrestre


IN DIRETTA
CALCIO
12.30 LECCE - SIENA
Serie A Sky Sport 1, Sky Supercalcio e Sky Calcio 5

PREMIUM
10.15 DEVIL PREMIUM CINEMA 11.50 GRINDHOUSE PLANET TERROR PREMIUM CINEMA 13.40 NANCY DREW PREMIUM CINEMA 15.30 OGNI MALEDETTA DOMENICA PREMIUM CINEMA 18.10 ALEXANDER PREMIUM CINEMA 21.15 SE SEI COS TI DICO S PREMIUM CINEMA 23.30 IMMATURI PREMIUM CINEMA 0.15 THE PRESTIGE JOI 0.40 ANOTHER CINDERELLA STORY MYA

15.00 STEVENAGE TOTTENHAM


Fa Cup Sky Sport 3, Sky SuperCalcio 8

20.45 UDINESE CAGLIARI


Serie A Sky Calcio 2

BILIARDO
15.30 WELSH OPEN
Finale Eurosport e Eurosport 2

RUGBY
15.30 SARACENS LEICESTER TIGERS
Aviva Premiership Sky Sport 2

SLITTINO
8.40 COPPA DEL MONDO
Donne. 1 manche Rai Sport 2 e Eurosport 2

15.30 SCHALKE 04 WOLFSBURG


Bundesliga Sky Sport Extra, Sky 3D e Sky Calcio 9

21.00 PARIS SAINT GERMAIN MONTPELLIER


Ligue 1 SportItalia 1

20.00 WELSH OPEN


Finale Eurosport

10.00 COPPA DEL MONDO


Donne. 2 manche Rai Sport 1 e Eurosport 2

SALTO SCI
13.45 COPPA DEL MONDO
Squadre Uomini. HS213 Rai Sport 2 e Eurosport

12.00 COPPA DEL MONDO


Team Relay. Eurosport 2

Dibattito anche su Europa (Deschamps nella foto) e mercato Inter. Su Intera zione, di A. Elefante

15.00 CESENA MILAN


Serie A Sky Calcio 1, MP Calcio 1, MP Calcio HD2

COMBINATA NORDICA
10.00 COPPA DEL MONDO
Salto HS 140 Rai Sport 2

17.00 BORDEAUX LIONE


Ligue 1 Sportitalia

21.30 BARCELLONA VALENCIA


Liga Sky Sport 3 e Sky Calcio 3

TENNIS SCI ALPINO


8.00 COPPA DEL MONDO
Supercombinata femminile. Discesa Rai Sport 1 e Eurosport

IL BLOG
Il fascino della FA Cup racchiuso In the box

14.00 ATP ROTTERDAM


Finale. Supertennis

15.00 PONTEDERA CASTEL RIGONE


Serie D Raisport 1

17.30 LIVERPOOL BRIGHTON


Fa Cup Sky Sport 3, Sky SuperCalcio e Sky Calcio 9

BASKET
17.00 COPPA ITALIA
Finale La 7

13.00 COPPA DEL MONDO


Fondo 10 km. Gundersen Rai Sport 2

16.00 WTA QATAR


Semifinali. Eurosport 2

18.00 ATP SAN PAOLO


Finale. Supertennis

9.00

COPPA DEL MONDO


Slalom maschile. 1 manche Rai Sport 1 e Eurosport

15.00 GENOA CHIEVO


Serie A Sky Calcio 4 e MP Calcio 3

18.00 SPORTING GIJON - ATLETICO MADRID


Liga Sky Calcio 10

GOLF
21.15 NORTHERN TRUST OPEN
Sky Sport Extra

VOLLEY
16.00 CASTELLANA GROTTE - PERUGIA
Serie A2 maschile SportItalia 2

17.00 POZZUOLI PRIOLO


Serie A1 femminile Raisport 2

11.00 COPPA DEL MONDO


Supercombinata femminile. Slalom Rai Sport 1 e Eurosport

15.00 NOVARA ATALANTA


Serie A Sky Calcio 3 e MP Calcio 4

20.45 PALERMO LAZIO


Serie A Sky Sport 1, Sky Calcio 1, MP Calcio, MP Calcio HD2

15.00 ROMA - PARMA


Serie A Sky Calcio 2 e MP Calcio 2

19.00 DALLAS MAVERICKSNEW YORK KNICKS


NBA Sportitalia

HOCKEY GHIACCIO
0.00 MONTREAL CANADIENS - NEW JERSEY DEVILS
NHL ESPN America

12.00 COPPA DEL MONDO


Slalom maschile. 2 manche Rai Sport 1 e Eurosport

17.30 LUBE MACERATA ITAS TRENTINO


Coppa Italia. Finale maschile Rai Sport 1

Storie e curiosit sulla Cop pa sacra ai club inglesi (Drogba nella foto) nel blog di Avanti e Cantalupi

GazzaMeteo
A CURA DI

Ieri
ALGHERO ANCONA AOSTA BARI

min max
2 -4 -4 2 -3 3 -5 -1 5 12 -6 0 2 5 -2 -3 8 1 -2 -2 2 -2 10 10 8 13 9 12 6 12 11 11 6 10 12 14 9 5 13 11 9 11 10 9

Oggi
Peggiora gradualmente il tempo sui settori centro-settentrionali per l'arrivo di correnti umide da Ovest le quali arrecano piogge sparse in intensificazione in serata, specie sulle aree Trieste tirreniche e al Nordest. Meglio con pi sole altrove.
Venezia
4 4 9 9 3 8

Domani
Maltempo su buona parte del Centronord, specie su Emilia Romagna, Liguria, Toscana e sull'area ionica, con piogge e rovesci. Meglio su Alpi e Sardegna. Neve a bassa quota al Nord, in collina sul Nord Appennino, oltre i 1200 m al Centrosud.

Dopodomani
L'instabilit si sposta sulle regioni del medio e basso Adriatico e al Sud con piogge e rovesci frequenti. Locali nevicate a 7/900 m tra il medio Adriatico e la Campania, Nord Puglia, oltre i 1000 m pi a Sud. Bel tempo prevalente altrove.

Trento Aosta
3 5 6 8 3 5

Legenda CIELO
Sole Nuvolo Rovesci Coperto Pioggia Temporali Neve Nebbia

BOLOGNA

Milano
6 9

VENTI
Deboli Moderati Forti Molto forti

CAGLIARI CAMPOBASSO CATANIA FIRENZE GENOVA L'AQUILA MILANO NAPOLI PALERMO PERUGIA POTENZA REGGIO CALABRIA ROMA TORINO TRENTO TRIESTE VENEZIA

Torino
8

Bologna Genova
10

Ancona

Firenze
7 9

Perugia
5 8

10

LAquila
3 5

MARI
Calmi Mossi Agitati

ROMA
8 10

Campobasso
2 6 1 5

Bari Potenza
5 14

Napoli
9 11

Cagliari
5 13

Catanzaro
1 13

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7:21

17:53

7:02

17:45

7:19

17:55

7:00

17:47

22 feb.

29 feb.

8 mar.

15 mar.

DOMENICA 19 FEBBRAIO 2012

LA GAZZETTA SPORTIVA

43

TERZO TEMPO
GazzaFocus

Dopo il no del Governo allOlimpiade di Roma 2020 Uninchiesta sullo sport in Italia - 2a puntata
TIRO A SEGNO EUROPEI IN FINLANDIA

I NUMERI DELLEDUCAZIONE FISICA E DELLE SOCIETA

Luca Tesconi, 30 anni, bronzo europeo a squadre 2008

Scuola: in Europa siamo in coda Club, quanti guai


Dagli impianti allattivit di base: ritardi e problemi. E adesso le societ si ribellano
VALERIO PICCIONI

Insomma, non si scopre nulla. Io della sperimentazione Coni-Ministero vedo poco spiega Mauro Pascolini, del direttivo dellAssital (tecnici di atletica), impegnato in un progetto di alfabetizzazione motoria in una decina di istituti della periferia Est di Roma . Le scuole si affidano ai Municipi, quando ce la fanno, e poi ai genitori. Che a volte mettono di tasca loro per consentire lattivit. Speranze sono riposte sul liceo sportivo, la cui presenza organica sul territorio debutter dal 2013-2014: partir un istituto in ogni provincia.
Risorse e riforme Ma se nelle

INIZIATIVE E DATE
3 marzo Si riuniscono a Roma le societ autoconvocate. Allincontro hanno aderito cinque enti di promozione sportiva: Uisp, Csi, Acli, Aics e Acsi. Le notizie sul sito internet www.voceallosport.it e sulla pagina facebook 24-25 marzo A Pistoia il Capdi organizza il Forum Nazionale per l'innovazione del sistema sportivo scolastico e giovanile. Nella prima giornata confronto fra lo sport a scuola in Francia, in Italia e nei Paesi dell'Est Europa. Informazioni su www.capdi.it

y Tesconi prende la settima carta


olimpica azzurra
DAL NOSTRO INVIATO

MARIO SALVINI VIERUMAKI (Finlandia)

Dopo gli impianti, spesso fatiscenti, la scuola e le societ sportive, un altro pezzo della sofferenza dello sport italiano. A pochi giorni dal dietrofront olimpico, uno degli argomenti sul tavolo per capire se il Governo dar un seguito alle promesse di impegno del ministro Gnudi che hanno seguito la rinuncia ai Giochi di Roma 2020. La cifra ipotizzata per mettere a posto limpiantistica sportiva scolastica 4 miliardi di euro! Quasi la spesa pubblica dellavventura olimpica finita prima di cominciare. Ma la scuola comunque il punto nevralgico. Qui siamo la cenerentola dEuropa come numero di ore: il nostro ritardo abissale. Poco si muove. Prendete la sperimentazione del progetto Coni-Ministero per la scuola primaria: ora "copre" 16 mila classi, per un periodo di 3 mesi. Si va avanti con la cifra di partenza: 5 milioni li mette il Coni, 2,5 il Ministero: il problema che per arrivare in tutto il territorio ci vorrebbero 70 milioni, non 7....
Proposta La proposta di Flavio

no una parte dei soldi risparmiati con la rinuncia alla candidatura, nella scuola. Si deve capire spiega Santino Mariano, coordinatore dellufficio scolastico provinciale di educazione fisica a Crotone che investire sullo sport significa risparmiare, risparmiare in malattie e future spese del sistema sanitario.
In sofferenza Anche i campionati studenteschi soffrono. Si fanno con una parte dei fondi dei centri sportivi scolastici, 60 milioni di euro che servono generalmente per pagare il professore che lavora oltre lorario curricolare (in pratica, lattivit del pomeriggio). Il ministero ci racconta Cucco finanzia direttamente le fasi finali, regionali e nazionali, con lorganizzazione tecnica di Coni e Federazioni. Ma prima si va avanti solo con i fondi della legge 440 sullautonomia scolastica e con pochissimi fondi provinciali. E invece la fase che "sposta" propria quella di istituto e provinciale incalza Mariano . Noi qui a Crotone puntiamo tutto sul momento provinciale: 6 giorni, gare la mattina, iniziative musicali e teatrali il pomeriggio. Ai livelli successivi arrivano quasi sempre ragazzi gi atleti, con una loro attivit agonistica federale gi consolidata.

Piero Gnudi, ministro per lo Sport

3.4

Cucco, presidente del Capdi (la confederazione dei laureati in scienze motorie e dei diplomati Isef), quella di utilizzare alme-

I milioni di euro di risparmio Calcolando 15 euro lora di spesa e raggiungendo un totale di ben 225.000.000 di ore di volontariato: quanto viene risparmiato ogni anno per svolgere lattivit sportiva in Italia grazie alla collaborazione

scuole c prima di tutto un problema risorse, le societ chiedono nuove norme. E cos ecco per il 3 marzo a Roma unautoconvocazione con tanto di manifesto in 12 punti. Lappello stato lanciato da 30 societ e condiviso da 5 enti di promozione (Uisp, Csi, Acli, Aics e Acsi) e sta spopolando su Facebook. Il momento tragico: enti locali con laccetta, volontariato che soffre, tante complicazioni burocratiche. Bisogna diventare commercialisti per mandare avanti lattivit racconta Corrado Fischione, d.t. dellAtletica LAquila . E bene che ci siano i controlli, per stanare societ fittizie, per chi fa le cose per bene non ce la fa. Danilo Russo della Lybissonis Nuoto di Porto Torres uno dei firmatari dellappello: Bisogna riscoprire la finalit educativa e sociale dello sport. Ma chiaro che se io lavoro fra i disabili e tu hai una palestra dove fai business, non possiamo mettere dentro tutto lo stesso calderone. Cio pagare le stesse tasse? Esatto. Fra le proposte degli autoconvocati c un bonus fiscale per le famiglie dedicato allattivit sportiva. Ora siamo ad agevolazioni del 19%. Una cifra che pu crescere, aumentando i controlli ed evitando che il vantaggio serva per attivit a finalit commerciale. Non facile. Proviamoci, altrimenti questo sport rischia di chiudere.
RIPRODUZIONE RISERVATA

Il posto in pi a Londra lo abbiamo conquistato. Ed quel che conta. Non arrivato per la strada che ci saremmo aspettati, non stato Mauro Badaracchi, a portarlo. La settima postazione azzurra tra le linee dei Giochi lha conquistata Luca Tesconi, 30 enne carabiniere di Pietrasanta, alla sesta vera gara che conta in carriera. Eppure capace di un 15 posto che alla fine bastato, visto che ben 12 di quelli davanti a lui o avevano gi il pass o facevano parte di nazionali con gi il massimo di 2 qualificati. Non solo c un posto in pi, ma anche un personaggio nuovo. Che, dicono la c.t. Valentina Turisini e il suo tecnico Marco Masetti: Ha messo in mostra potenzialit di cui noi eravamo certi.
Gara della vita E il mio risultato pi importante insieme al bronzo a squadre allEuropeo 2008. Ma non una sorpresa: un po ci speravo, sapevo delle mie possibilit, racconta Tesconi. Aggiungendo delle sue passioni per la fotografia: Sono un quasi professionista, faccio book, ad agosto far il mio primo matrimonio, e per il tennis: L posso sfogarmi e incazzarmi, ho persino rotto 2 racchette. E mentre raccontava offriva da bere: a Fait che dopo 4 Olimpiadi deve abdicare, e a Badaracchi, colui che nel 2009 vinse Europeo, Coppa e che ora fuori dai Giochi: Ho tirato male la prima serie, e al 32 colpo ho fatto un 8. Non mi sono pi ripreso. La pressione lho avvertita, purtroppo. Ora tutto sta alla Turisini: Tesconi ha vinto la carta, un posto. Ma non obbligatorio che sia lui ad usufruirne. Le gare di Coppa prima dei Giochi potrebbero indurre la c.t. a decidere per Badaracchi. Nella carabina donne abbiamo gi il pieno di carte. Sabrina Sena con 397 avrebbe dovuto spareggiare per la finale. E con un ottimo bronzo a squadre. Il totale con la Nardelli (396) e la Notarangelo (395) era di 1188, record italiano. Solo che poi la giuria ha squalificato la Sena per irregolarit (la sua giacca aveva un grado di rigidit troppo elevato).
Risultati. Pistola uomini: 1. Carrera (Spa) 687.1 (584-103.1); 2. Dikec (Tur) 685.7 (584+101.7); 3. Ekimov (Rus) 684.5 (586+98.5); 15. Tesconi 577; 37. Badaracchi 571; 53 Fait 569. Carabina donne: 1. Pfeilschifter (Ger) 502.8 (398+104.8); 2. Emmons (R.Cec) 502.2 (398+104.2); 3. Arsovic (Ser) 501.4 (397+104.4); 11. Nardelli 396; 27. Notarangelo 395, squal. Sena. Oggi: carabina U e pistola D.
RIPRODUZIONE RISERVATA

La prima puntata dellinchiesta stata pubblicata gioved 16 febbraio

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Testata registrata presso il tribunale di Milano n. 420 dell1 settembre 1948 ISSN 1120-5067 CERTIFICATO ADS N. 7334 DEL 14-12-2011

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LA GAZZETTA SPORTIVA

DOMENICA 19 FEBBRAIO 2012

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