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DOMENICA 19 FEBBRAIO 2012 ANNO 137 - N.

42

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Fondato nel 1876


Serie A La Juve soffre col Catania ma vince e torna prima
R. Perrone, M. Sconcerti, P. Tomaselli alle pagine 42 e 43

www.corriere.it
Trionfo italiano Il carcere dei Taviani Orso doro a Berlino
V. Cappelli e P. Mereghetti a pagina 41

Roma, Piazza Venezia 5 Tel. 06 688281

Lannuncio di Terzi Norma salva ambasciatori La Farnesina rinuncia


Lorenzo Salvia a pagina 15

LA LOTTA DI POTERE INTERNA

Giannelli

I SOTTERRANEI DEL VATICANO


di MASSIMO FRANCO

Il Concistoro

Il Papa chiede ai cardinali di servire la Chiesa senza inseguire interessi e gloria

Pregate perch io tenga il timone


AP / ANDREW MEDICHINI

ei giorni che dovrebbero dimostrare il primato degli italiani fra i cardinali, difficile sfuggire alla sensazione che la loro consistenza numerica ne esalti, per paradosso, la debolezza. Lo sforzo di mostrare una Chiesa cattolica unita e di esorcizzare i conflitti e i veleni degli ultimi mesi meritorio. E il tentativo di archiviare lo scontro sordo fra Segreteria di Stato e Cei stato esplicito, nelle parole con le quali il cardinale Tarcisio Bertone ha esaltato la sinergia con i vescovi: la sua una disdetta delle ambizioni di guida espresse nel 2007, e motivo di tanti malintesi. Eppure perfino quel gesto parso tardivo, arrivando nel bel mezzo di una guerra dei dossier combattuta nei recessi pi opachi del Vaticano. Insomma, se c una tregua in incubazione, pi che linizio di una nuova fase sembra la coda di una faida interna sfibrante e senza vincitori. Dalle parole anche drammatiche pronunciate ieri al Concistoro nel quale ha nominato ventidue nuovi cardinali, si intuisce che Benedetto XVI ha una lucida consapevolezza di quanto si agita nelle viscere della sua Chiesa. E si intravede la volont di correggere una deriva sfuggita al controllo di tutti. Ma il tormentato limbo degli ultimi anni ha lasciato un segno profondo. vero, il Vaticano ha i suoi tempi. Una saggezza ultramillenaria lo ha abituato ad agire quando i clamori si sono attenuati, i riflettori spostati, gli animi placati. Ma la domanda se oggi quel metodo non rischi di diventare lalibi per velare un difetto di governo. Anche perch nessuno

in grado di scommettere su una fine ravvicinata delle manovre di discredito in atto. In qualche caso il clamore che provocano sar anche frutto di unostilit preconcetta contro la Chiesa; ma figlio soprattutto di un pregiudizio positivo. Leco viene amplificata dallincredulit di unItalia che chiede punti di riferimento e si sorprende perch le gerarchie cattoliche si mostrano divise e in lotta fra loro; e quasi imitano alcune tendenze della nomenclatura politica, che gli italiani hanno messo in mora. I cardinali venuti da tutto il mondo chiedono conto delle logiche di Curia, mentre non si fermano le voci sul futuro di Bertone: a conferma che il segretario di Stato diventato il simbolo e il parafulmine di quanto non funziona nei sacri palazzi. anche possibile, come insistono a dire i suoi avversari, che sia indotto a fare un passo indietro prima della fine del 2012. Rimane da capire se le sue eventuali dimissioni basterebbero a fermare la macchina del fango in azione dentro il Vaticano. Allombra degli intrighi curiali, c chi lavora per il prossimo Conclave anche in questi giorni di Concistoro. E forse ha gi raggiunto lo scopo di far ritenere che difficilmente uno dei cardinali italiani potr unificare la Chiesa. Il comportamento di alcuni di loro allunga ingiustamente unombra su tutti. La conseguenza potrebbe essere quella di alimentare negli altri episcopati un sentimento anti italiano, riflesso di quello antiromano, tanto comprensibile quanto gravido di incognite.
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Pregate perch io possa tenere il timone con mite fermezza. Benedetto XVI crea solennemente 22 nuovi cardinali. E a tutti i porporati chiede di servire e di non inseguire il potere e la gloria. La riflessione del Papa, 85 anni nellaprile prossimo, arriva in un momento di tensioni e fughe di documenti riservati.
ALLE PAGINE 2 E 3 Calabr, Vecchi con un commento di Luigi Accattoli

E IL PONTEFICE ASCOLTA LE VOCI DEL MALESSERE


di ALBERTO MELLONI
resco come una rosa, dopo secoli, il Concistoro ha dato ancora una volta prova della sua efficacia.
CONTINUA A PAGINA 3

Verso il taglio delle tasse per i redditi pi bassi. Pensionati sotto i 1.500 euro: gratuit per i depositi

Sfida nucleare

Irpef e conti correnti, le novit


Visco: 2012 di recessione, le banche finanzino le imprese
Sul palco di Sanremo

IL RISCHIO DI GIOCARE DANTICIPO CON LIRAN


di FAREED ZAKARIA

Celentano replica (ma lo fischiano)

Le novit per Irpef e conti correnti: si va verso il taglio delle tasse per i redditi pi bassi, mentre per i pensionati sotto i 1.500 euro arriva la gratuit dei depositi. Il governatore di Bankitalia Visco: il 2012 sar un anno di recessione, le banche finanzino le imprese.
ALLE PAGINE 5, 6 E 9

Errori SE IL CREDITO IGNORA LE AZIENDE MERITEVOLI


di DARIO DI VICO
A PAGINA 5

Balduzzi: non ci saranno pi deroghe

MATTEINI / TM NEWS / INFOPHOTO

Il ministro ai medici degli ospedali: basta visite in studio


Il ministro della Salute Renato Balduzzi: La fase transitoria finita. Con la libera professione dei medici si fa sul serio. Non ci saranno pi deroghe per lintramoenia allargata, ossia la possibilit per i medici ospedalieri di fare le visite private fuori.
A PAGINA 18 De Bac

Genova

E nella gara vince Emma


di MARIA VOLPE
A PAGINA 37

Allinsegna di Adriano Celentano (nella foto) anche lultima serata del Festival di Sanremo: unaltra predica dello showman su Ges e i cattolici, ma arrivano i fischi. Grandi applausi invece appena il molleggiato canta e duetta con Morandi.
DA PAGINA 36 A PAGINA 39 R. Franco, Laffranchi, Luzzatto Fegiz

Pronto soccorso Trenta malati in un corridoio


di A. PASQUALETTO
A PAGINA 19

egli ultimi giorni, in tutti i dibattiti sullIran, si sente ventilare un nuovo concetto: la zona dimmunit. Lidea, spesso elaborata da Ehud Barak, il ministro della Difesa israeliano, che ben presto lIran si sar spinto talmente avanti nella sua capacit nucleare da non consentire pi a Israele di infliggere un attacco in grado di rallentare il suo programma. In realt, sebbene i particolari si riferiscano alla situazione attuale, non siamo davanti a un nuovo concetto strategico. Le nazioni hanno spesso creduto di dover sfruttare quellultimo spiraglio di tempo per agire, e quasi sempre questa decisione ha portato a esiti disastrosi. Lesempio pi famoso fu lintervento tedesco che segn linizio della Prima guerra mondiale.
CONTINUA A PAGINA 33

Poste Italiane Sped. in A.P. - D.L. 353/2003 conv. L. 46/2004 art. 1, c1, DCB Milano

Padiglione Italia

di Aldo Grasso
a guardia della trincea della virt, protetta da un perizoma invisibile, una strisciolina di stoffa in commercio con il nome di C-String, niente a che vedere con le mitiche mutandine di chiffon, canzone allegra e birichina degli anni 20, resa poi immortale dal libro di Carlo Fruttero: Mutandine di chiffon, sentinelle sentinelle del pudor difendete dallamor la trincea della virt. Gi, perch la storia della Rai anche una storia di mutande e mutandoni. Come non ricordare gli scandali di Alba Arnova, Abbe Lane, le gemelle Kessler e soprattutto il balletto di Delia Scala nella Canzonissima del 1959 che tanto fece adirare i benpensanti? Umiliati e sconfitti, Garinei e Giovannini commentarono: Avevamo messo i mutandoni neri alle ballerine. Allora meglio dirci chiaramente che bisogna sopprimere i balletti degli spettacoli tv. Altri tempi, altre mutande. Come dice il proverbio, scherzando intorno al lume che tinvita, farfalla perderai le ali e la vita.
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Diario di una settimana vissuta rigorosamente senza Rete

Quando la farfallina era un racconto di Montale

nice. Rappresentava lanima che, uscita dal corpo, raggiungeva un grado superiore di perfezione. Poi, crescendo, abbiamo letto anche Lolita e scoperto che il sommo Vladimir Nabokov non era mai sazio di correre con la rete aperta (non la patta, come Papaleo), inseguendo farfalle. Farfalle vere, che danzavano sopra le tundre di Madre Russia ma che, evidentemente, lo ispiravano. A Sanremo la farfallina di Beln era
La farfalla di Nabokov

Il digiuno digitale? Fa bene


di BEPPE SEVERGNINI

9 771120 498008

Storia di un simbolo dalla letteratura alla Rai

razie al vertiginoso spacco di Beln, abbiamo finalmente capito cosa significhi lespressione Vuoi salire a vedere la mia collezione di farfalle?. Salendo, in zona inguinale, cera il grazioso tatuaggio di una farfalla, che fino a poco tempo fa era anche simbolo della Rai. A scuola ci facevano studiare la Farfalla di Dinard, una raccolta di prose di Eugenio Montale (La farfallina colore zafferano che veniva ogni giorno a trovarmi al caff, sulla piazza di Dinard) e poco sapevamo di farfalle, farfalline e farfalloni: Non pi andrai, farfallone amoroso, notte e giorno dintorno girando, delle belle turbando il riposo. Anzi, ci veniva spiegato che la farfalla era segno di trasformazione e di rinascita, al pari della Fe-

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ette giorni fuori dalla Rete. Una settimana senza Twitter, blog e iPad. Diario della disintossicazione da web di un iperconnesso. Per arrivare a una conclusione: il digiuno digitale fa bene.
Oggi nel supplemento del Corriere

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Primo Piano

Domenica 19 Febbraio 2012 Corriere della Sera

Vaticano Il Concistoro

Lappello del Papa ai cardinali Non inseguite potere e gloria


Sar un pastore mite e fermo. Ventidue nuove nomine
La fiducia a Bertone e la partita per fermare i corvi
di LUIGI ACCATTOLI
Il Papa ha chiesto al cardinale Bertone di far cessare il gridio dei corvi vaticani che si era fatto assordante nelle ultime settimane e il cardinale si impegnato a vincere limpresa: egli ben motivato soggettivamente nel condurre questa battaglia perch la continua fuga di testi riservati era diretta innanzitutto contro di lui e mirava anche a provocarne la sostituzione come primo collaboratore del Papa. Questo obiettivo non stato raggiunto. Papa Benedetto deve al consiglio di Bertone alcune buone mosse del governo curiale e gli ha confermato la fiducia personale che allorigine della nomina a segretario di Stato (2006) e risale agli anni della collaborazione nella Congregazione per la dottrina della fede. I corvi hanno perso la guerra ma hanno vinto una battaglia, essendo riusciti a dare rilievo pubblico a una delle debolezze di Bertone come moderator Curiae (arbitro della Curia): egli non viene dalla scuola diplomatica e ha minore pratica rispetto ai predecessori del governo degli uffici della segreteria di Stato. da essi che sono fuggiti quasi tutti i testi riservati che sono arrivati ai media dal 25 gennaio allaltro ieri. Quei testi avevano principalmente un contenuto economico e finanziario: la riforma di questo settore delle attivit vaticane, che mira a introdurre criteri di correttezza e trasparenza, ha molti nemici legati per interesse materiale e di carriera ai vecchi metodi ed una delle imprese per le quali il Papa teologo confida di pi nellaiuto del segretario di Stato al quale lha pienamente delegata. Unaltra delega decisiva riguarda lapplicazione delle nuove norme sui delitti di pedofilia compiuti da esponenti del clero e da responsabili anche laici di attivit ecclesiali. Tra le buone mosse del governo curiale di Bertone c la nomina nel 2009 di Ettore Gotti Tedeschi a presidente dellIor. Altri due laici di valore sono stati immessi nella macchina vaticana in questo quinquennio bertoniano: Antonio Paolucci che direttore dei Musei dal 2007 e Gian Maria Vian che dallo stesso anno dirige lOsservatore romano. Tra le chiamate in Curia di ecclesiastici dovute a Bertone la pi significativa quella del cardinale Gianfranco Ravasi che dal 2007 presidente del consiglio per la Cultura. www.luigiaccattoli.it
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CITT DEL VATICANO Anche nella Chiesa, in fondo, una tentazione vecchia di duemila anni. Poich nulla casuale nella liturgia, prima che Benedetto XVI si disponga a creare solennemente i 22 nuovi cardinali, al Vangelo, nella Basilica di San Pietro si d lettura in latino del capitolo 10 di Marco, con Giovanni e Giacomo che dicono a Ges: Concedici di sedere, nella tua gloria, uno alla tua destra e uno alla tua sinistra. Tentazione umana, troppo umana. E Benedetto XVI, davanti ai nuovi porporati e a tutto il Collegio cardinalizio, commenta: Non facile entrare nella logica del Vangelo e lasciare quella del potere e della gloria. una riflessione di grande importanza, quella del pontefice, in un momento di tensioni, fughe di documenti e veleni interni ed esterni al Vaticano che sono arrivati a farneticare di complotti omicidi contro di lui, di profezie funeste sui 12 mesi di vita, di dimissioni cui avrebbe pensato in vista del suo ottantacinquesimo compleanno, il 19 aprile, cosa smentita per tempo dalla Santa Sede (la questione non si pone) e dallo stesso calendario di impegni del Papa. Mercoled, meditando sulla Croce davanti ai seminaristi di Roma, Benedetto XVI aveva spiegato come Ges inviti al difficile gesto di pregare anche per coloro che ci fanno torto, ci hanno danneggiato. Padre Federico Lombardi ha parlato di

Vatileaks che tende a screditare il Vaticano e la Chiesa per fermare la linea di purificazione e rinnovamento voluta dal Papa. Cos ora importante che alla fine della sua allocuzione Benedetto XVI alzi lo sguardo e sillabi: Pregate anche per me, affinch possa sempre offrire al popolo di Dio la testimonianza della dottrina sicura e reggere con mite fermezza il timone della santa Chiesa. Il Papa vuole procedere con mite fermezza nella sua opera di riforma. La stessa fermezza mite con la quale ricorda la folgo-

La parola

Concistoro

Dal latino consistorium, seduta o consiglio, il Concistoro una riunione del collegio consultivo di un sovrano. In origine, durante lImpero romano, il sacro concistoro era il consiglio privato dell'imperatore, composto dai suoi collaboratori pi stretti. Successivamente usato dalla Chiesa cattolica per indicare la riunione del Collegio cardinalizio (gi Sacro Collegio), i concistori si tengono nella Citt del Vaticano e vengono convocati dal Papa.

rante risposta di Ges ai due figli di Zebedeo: Voi non sapete quello che chiedete. Potete bere il calice che io bevo?. Il calice quello della Passione, ricorda ai cardinali: Il servizio a Dio e ai fratelli, il dono di s: questa la logica che la fede autentica imprime e sviluppa nel nostro vissuto quotidiano e che non invece lo stile mondano del potere e della gloria. Cita un padre della Chiesa, san Cirillo dAlessandria: I discepoli erano caduti nella debolezza umana e stavano discutendo lun laltro su chi fosse il capo e superiore agli altri. Quanto accaduto ai santi Apostoli pu rivelarsi per noi un incentivo allumilt. Lanello. E la berretta rosso porpora. Ges stesso si presenta come servo, offrendosi quale modello. I cardinali si inginocchiano uno ad uno davanti al Papa ricevendo i segni di una dignit cardinalizia che ha il colore del sangue: Ai nuovi cardinali affidato il servizio dellamore: amore per Dio, amore per la sua Chiesa, amore per i fratelli con una dedizione assoluta e incondizionata: fino alleffusione del sangue, se necessario. Ed elenca otto caratteristiche per servire la Chiesa: Amore, vigore, limpidezza, sapienza, energia, fortezza, fedelt e coraggio. Compito esigente, anche se oggi un giorno di festa e migliaia di fedeli, al pomeriggio, si mettono in coda tra il Palazzo Apostolico e laula Nervi per salutare i

nuovi cardinali. Travolgente Timothy Dolan, larcivescovo di New York, al quale il pontefice aveva affidato venerd lonore di aprire il Concistoro con una relazione (entusiasmante, gioiosa e profonda, ha detto Ratzinger) sulla nuova evangelizzazione che si compie con il sorriso, non con il volto accigliato. Ai giornalisti Usa che gli chiedevano se potrebbe essere il primo Papa americano, il cardinale ha risposto ridendo in italiano: Scusate, non parlo inglese, nellilarit generale. Quindi ha mostrato la berretta rossa: un grande giorno per New York: questa la voglio mettere in cima allEmpire State Building, sopra la casa base dello Yankee Stadium, sulla Statua della Libert!. Abbracci, sorrisi. Il cardinale cinese John Tong Hon posa per le foto coi fedeli. Larcivescovo di Berlino Rainer Maria Woelki, il pi giovane porporato al mondo, sorride: Mi sembra un po strano sentirmi dare del giovane a 55 anni. Le nubi sembrano lontane. Tensioni? Il prefetto dei vescovi Marc Ouellet alza le braccia: No comment!. Il neocardinale Giuseppe Betori fa notare che dopo il Concistoro il Papa ha canonizzato otto nuovi santi e sospira: Cosa vuole, nella vita della Chiesa gli slanci di Vangelo, di carit e autenticit sono sempre accompagnati dai peccati e dalle povert degli uomini.

Gian Guido Vecchi


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E Betori infrange il cerimoniale


ROMA S, ho fatto questo "strappo" al protocollo e sono andato personalmente a salutare il presidente del Consiglio. Mario Monti, accompagnato dalla moglie, non ha voluto mancare in San Pietro. E il neocardinale Giuseppe Betori, arcivescovo di Firenze, si avvicinato per stringergli la mano: Mi sembrato opportuno dirgli grazie da parte della Chiesa e mostrargli la vicinanza della Chiesa alla nazione in questo momento di crisi. E lIci? Se cerano ambiguit che potevano creare equivoci, stato cosa buona eliminarle. Fatto salvo il riconoscimento del non profit.
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Il retroscena

Gli sfoghi dei porporati da Vienna allOpus Dei strappano il velo del senato vaticano
ROMA Nel Collegio cardinalizio c stato un scambio franco, libero e bello ha commentato ieri pomeriggio il neocardinale Giuseppe Betori, arcivescovo di Firenze rispondendo a una domanda sui veleni che si sono addensati sul Vaticano nelle scorse settimane e mesi. Ecco, in quelle tre parole franco, libero e bello c unautentica fotografia di quello che successo nella riunione di due ore dei cardinali con il Papa. Franco
Cardinali presenti al Concistoro, comprese le 22 nuove berrette su 213 aventi diritto; nel 2010 erano giunti a Roma 150 principi della Chiesa

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e cordiale, del resto, la formula di rito, nel mondo della diplomazia quando durante gli incontri non ci si limita ai convenevoli, ma si squadernano a fondo i problemi e li si prende di petto, possibilmente per risolverli. Innanzitutto, un dato numerico. I cardinali giunti a Roma sono stati solo 133, comprese le 22 nuove berrette, su 213 aventi diritto mentre allultimo Concistoro, quello del 2010, erano in 150. Gli assenti (ben 80 principi della Chiesa, ndr) si sono scusati per motivo dellet o della salute o di precedenti impegni inderogabili, recitava venerd il comunicato della Sala stampa vaticana, ma c chi dice apertamente che diversi forfait sono da ricondurre a motivi pi legati alle recenti controversie. Altri cardinali hanno lasciato Roma gi ieri sera e non parteciperanno alla Messa con il Papa. Non sono pochi, infine, le porpore che in questi giorni hanno espresso tristezza (Antonio Maria Vegli, presidente pontificio per i migranti), persino disgusto (Walter Kasper), per le polemiche in cui stata trascinata la Santa Sede, per laria di scontro che soffia Oltretevere, e

Corriere della Sera Domenica 19 Febbraio 2012

Primo Piano

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Lanalisi

RATZINGER E LE VOCI DEL MALESSERE


Ben 27 interventi nella riunione di venerd Molti contro le meschinit degli ambiziosi
SEGUE DALLA PRIMA

Ereditato dallImpero romano, il Concistoro aduna attorno al vescovo di Roma non un organo collegiale, ma il senato del Papa composto da chierici cos importanti da meritare il rango di cardinali, o scelti nellUrbe o incorporati con la berretta alla Chiesa di Roma. Dal 1049 spetta a questi cardinali di Santa Romana Chiesa il compito di eleggere il successore di Pietro e Paolo, quando la cattedra si renda vacante per la morte, le dimissioni o la deposizione del Papa. A loro tocca altres il compito di assistere col consiglio il pontefice, da soli e, appunto, nel Concistoro. Una riunione che fra XVI e XIX secolo s progressivamente assottigliata, fino a diventare un nudo rito: ma che in molte circostanze anche loccasione per uno scambio di idee a tutto campo. Accedere ed essere ascoltati, dal Papa e dagli altri, infatti la prerogativa dei cardinali. E in ventisette su 125 (come un dibattito parlamentare con cento interventi) si sono fatti ascoltare in questo vivace Concistoro del 2012, che ha funzionato alla perfezione. Le vaghezze sentimentali, gli spiritualismi autoassolutori, larroganza tipica delle istituzioni declinanti non sono stati il linguaggio o perlomeno il linguaggio prevalente della riunio-

ne del Sacro Collegio con Benedetto XVI. Non ci sono verbali (anche se bisognerebbe ricordarsi che la trasparenza la chemio dellindiscrezione). Eppure, da quel che si sa, molti porporati hanno preso di petto le meschinit che da molti mesi filtrano dai delusi e dagli ambiziosi. Hanno detto alla presenza del Papa che le ha ascoltate dal vivo e non attraverso sintesi o rassegne parole di sincero sgomento e di motivata preoccupazione.

In Italia, infatti, si pu anche sottovalutare leffetto del clima che si creato dentro la cattolicit. Ma chi guarda le cose dallAmerica centrale, dal Nord Europa, o dallAfrica vede un disastro incomprensibile. Gli ultraconservatori e gli anticonciliari ne ricavano limpressione che nemmeno il Papa che ritenevano pi favorevole alla tanto attesa restaurazione riesca a metter ordine in questo guazzabuglio; per quelli meno conservatori e per gli

anziani cardinali conciliari la dimostrazione che la tiepidezza in cui stato fatto bollire il Vaticano II ne ha depotenziato la spinta riformatrice. In molti degli uni e degli altri, per, non pu che confermarsi lidea che la scelta del Papa straniero fatta nel Conclave inatteso del 1978 e ribadita in quello ventoso del 2005 stata pura provvidenza, che ha sfilato dalle mani degli italiani cose che loro sanno solo rovinare. E perfino i non pochi cardinali italiani per bene non possono non porsi il problema. Si potrebbe spiegare che questo giudizio grossolano, che fa piovere discredito sui giusti e sugli ingiusti, figlio di una sempli-

ficazione che personalizza i problemi anzich ricondurli al loro cuore istituzionale. Ma tant: e dunque oggi incombe un nuovo compito sia su quei cardinali italiani il cui nome popola il chiacchiericcio (il cardinal Sodano lo chiamerebbe giustamente cos) sulla Chiesa post-ratzingeriana, sia su quei porporati che con loro compongono oggi circa met del Sacro Collegio. Cio restituire autorevolezza spirituale alla Chiesa italiana, al suo episcopato, ai suoi porporati. O lItalia esce dalla libido denigrandi dei tanti siti valorizzati come fossero succursali del magistero, o torna ad avere figure grandi come quelle che ne hanno segnato la storia ecclesia-

Nuovo vertice

Legionari, la protesta delle donne


ROMA I Legionari di Cristo hanno un nuovo vicario generale, Sylvester Heereman (foto), tedesco, 37 anni, che ha preso il posto dellex braccio destro del fondatore Marcial Maciel, Luis Garza Medina, nella posizione di maggiore potere allinterno dellorganizzazione. Ma la nomina di un sacerdote che non ha legami con la vecchia guardia, fatta dal cardinale Velasio De Paolis, delegato del Papa a seguire la transizione dellistituzione religiosa, travolta dallo scandalo del suo fondatore, ha provocato le dimissioni di Malen Oriol, la leader del braccio femminile dei Legionari e di unaltra trentina di donne tutte legate a Garza Medina. Oriol ha scritto una lettera a De Paolis per annunciare la sua decisione, mentre le altre consacrate hanno chiesto di continuare la loro vita religiosa sotto lautorit di un

Lautorevolezza Lobiettivo restituire autorevolezza spirituale alla Chiesa italiana, al suo episcopato e ai suoi porporati
stica da Borromeo a Lambertini, da Ferrari a Lercaro, da Dalla Costa a Pellegrino, per tacer dei vivi e dei papi o condannata a una marginalit che non pu che diventare fragilit della Chiesa universale. Non si pu pensare di fare la festa mondiale della famiglia, lanno della fede, la giornate della giovent e accontentarsi di una Chiesa di separati in casa, aggrappati al potere, incuranti della rugosit della Sposa resa bella dallo sguardo dello Sposo. Chiudendo la discussione fra i cardinali il Papa ha detto che il motto dellanno della fede pu essere quello di vivere la verit nella carit: una inversione clamorosa rispetto al titolo di una sua enciclica e un ritorno al dettato semplice del Nuovo Testamento. Pi che uno slogan, una rotta.

Dal mondo I porporati che guardano in questi giorni la Chiesa di Roma dalle Americhe o dallAfrica vedono veleni
Concistoro Il Papa Benedetto XVI impone la berretta al neocardinale John Tong Hon, ieri a San Pietro (Eidon)

Alberto Melloni
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per quelle che possono essere le conseguenze per l'alto governo della Chiesa. Mentre forse sono state individuate le talpe che hanno fatto filtrare documenti riservati, almeno in parte transitati per gli uffici della Segreteria di Stato, (principale indiziata la cordata fedele al predecessore del cardinale Tarcisio Bertone, Angelo Sodano) e la manina che li ha recapitati ai giornali italiani. Ebbene, 27 porporati, cio quasi un terzo dei cardinali presenti al Concistoro (se si escludono le nuove berrette) hanno preso la parola per esprimere le loro preoccupazioni per una situazione che risulta in gran parte incomprensibile ai non

italiani e che sembra aver fatto ritornare indietro gli orologi del tempo della Curia romana. In particolare i cardinali Julian Herranz Casado, membro numerario dellOpus Dei, che per oltre trentanni ha vissuto al fianco di san Josmaria Escriv de Balaguer, fondatore dellOpus, creato cardinale nellottobre 2003 da Giovanni Paolo II e king maker dellelezione di Ratzinger. Non reggiamo pi alle critiche, avrebbe detto nella sostanza. Altre preoccupazioni sono state espresse dal Prefetto della Congregazione per il Culto divino e la disciplina dei Sacramenti, Antonio Canizares Llovera (ratzingeriano di ferro), che

Forte la preoccupazione che lo stile del governo della Curia romana possa travolgere la vita della Chiesa nel mondo

nel Concistoro pubblico, venerd ha svolto una relazione invitando la Chiesa a purificarsi e a fare penitenza. Infine, intervenuto larcivescovo di Vienna, cardinale Christoph Schonborn, uno dei RatzingerSchuler, degli allievi di Ratzinger, che stato in passato un accusatore pubblico del cardinale Sodano tanto veemente da dovere poi, anche questa volta pubblicamente, chiedergli scusa, e che quindi non pu certamente essere accusato di far parte della sua cordata. Tutti e tre questi influenti cardinali hanno detto a Benedetto XVI che lo stile di governo centrale della Curia romana ormai rischia di travolgere la vita della Chiesa nel mondo. Herranz in particolare ha lamentato il fatto che mentre sono stati promossi cardinali vescovi italiani ritenuti vicini al segretario di Stato (come ad esempio Giuseppe Versaldi, nominato a settembre prefetto degli Affari Economici della Santa Sede) sono stati tenuti fuori dal Concistoro esponenti di primo piano della Chiesa nel mondo ed in Europa. Dallarcivescovo di Bruxelles, Andr Lonard, (una diocesi che si sta riprendendo dalle ferite dello scandalo della pedofilia)

allarcivescovo cattolico di Londra Vincent Nichols (dove la Chiesa sembra vivere una nuova giovinezza). Il caso pi clamoroso di mancata elevazione alla dignit cardinalizia per cui sono state espresse riserve al Papa riguardano per larcivescovo di Manila, Luis Antonio Tagle a capo della Chiesa filippina, la pi numerosa e fervente dellAsia, un continente in cui vivono ormai oltre cento milioni di cattolici. Il caso Versaldi stato un po la cartina al tornasole del disagio, perch riunisce in s un altro aspetto del problema di governance denunciato da alcuni cardinali: quello che riguarda le finanze del Vaticano. Lamoveatur dal vertice del Governatorato e il promoveatur come nunzio a Washington di monsignor Carlo Maria Vigan pesa ancora come un macigno, nonostante il compromesso raggiunto sulla legge di trasparenza finanziaria e il nuovo assetto nel sistema internazionale, dellIstituto per le Opere di Religione (Ior).

vescovo, uscendo comunque dal movimento Regnum Christi. Il cardinal De Paolis in unaltra lettera ha chiesto a tutti gli appartenenti ai Legionari di rimanere allinterno del movimento. E a chi ha deciso di lasciare di non convincere o convertire altri a fare lo stesso. De Paolis ha confermato inoltre che lesodo non riguarda solo membri minori dei Legionari, ma anche importanti funzionari. Ma pur avendo definito il proprio progetto un cambiamento nella continuit, ha anche chiarito che tra i Legionari sono non poche cose, visto che lo stesso Benedetto XVI ha definito Maciel come una persona che ha condotto una vita al di l di ci che morale, unesistenza avventurosa, sprecata, distorta.

M.A.C.
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M.Antonietta Calabr
twitter@maria_mcalabro
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Domenica 19 Febbraio 2012 Corriere della Sera

Corriere della Sera Domenica 19 Febbraio 2012

Primo Piano

Bankitalia Il Governatore

Le banche non stanno strozzando il sistema delle imprese. Il credit crunch non c Enrico Tommaso Cucchiani, consigliere delegato di Intesa Sanpaolo

Visco: banche, pi prestiti alle imprese


Il Governatore: nel 2012 recessione. Calo record del credito a dicembre, meno 20 miliardi
nuti rafforzando la competitivit delle imprese. Per raggiungere lobiettivo sePARMA C la recessione e tanta, tanta incertezza sullevolu- condo Visco occorre procedere zione della crisi. Ma bisogna su tre direttrici: la politica econoguardare avanti e operare af- mica deve proseguire nelle riforfinch sia possibile stabilizzare me, le banche non devono fare lattivit produttiva gi a met mancare i prestiti alle imprese e dellanno per riprendere a cre- la governance europea deve essescere nel prossimo. Il governato- re rafforzata. La politica economica interna, re della Banca dItalia, Ignazio Visco, nel suo primo importante ap- innanzitutto. Quella che col gopuntamento pubblico dopo la verno Monti ha compiuto prosua nomina, lassemblea dei cam- gressi prima ritenuti impensabili bisti e tesorieri di Assiom-Forex, in direzione della sostenibilit finanziaria per esempio agendo Attenzione alloccupazione sul fronte pensionistico. Ma che Servono investimenti deve andare avanche creino nuove e permanenti ti, aggiunge Visco occasioni di lavoro con unesortazione che sembra essere rivolta pi al traccia un quadro preoccupato Parlamento e alle forze politiche della situazione economica italia- chiamate a sostenere lazione delna ma indica anche la strada da lesecutivo che non a questultipercorrere per imboccare il pri- mo. A cui chiede ancora coraggio ma possibile l'uscita dal tunnel. Il nel perseguire lefficienza del si2012, sintetizza Visco, sar un an- stema tributario e nella lotta alno di recessione con una flessio- linflazione. Le riforme decise ne del Prodotto interno lordo del- vanno rapidamente completate e l1,5%. Rispetto ai livelli raggiunti rese operative, in particolare nel 2007, prima della crisi il Pil quelle volte a liberalizzare i serviancora inferiore di 5 punti per- zi, a semplificare gli atti amminicentuali, il reddito disponibile re- strativi, a rendere pi rapide le riale procapite delle famiglie di 7 sposte del sistema giudiziario, a punti e la produzione industriale far funzionare meglio il mercato di un quinto. Bisogna dunque del lavoro. Il Governatore insiste tornare a crescere a ritmi soste- molto sul lavoro a cui dedica la
DA UNO DEI NOSTRI INVIATI

chiusa del suo intervento. Guardiamo con fiducia a una politica economica che, volta alla stabilit finanziaria e orientata alla promozione di un ambiente favorevole a una crescita bilanciata delleconomia, consenta di accrescere le opportunit di investimento, di ritornare rapidamente a creare nuove e permanenti occasioni di lavoro. C poi lo scenario europeo che richiede la rapida attuazione alle prescrizioni del fiscal compact, cio del patto sulle regole

di bilancio. Va scongiurato definitivamente il rischio di pericolosi effetti di contagio, portando a soluzione il problema della Grecia ed essenziale la determinazione di tutti a rinsaldare la costruzione europea dice il Governatore sottolineando i timori per le turbolenze dei mercati. Perch le inquietudini degli investitori sui titoli si Stato italiani sono oggi attenuate rispetto ai momenti peggiori, ma non sono dissipate. Il sistema creditizio, quindi. La

Il convegno Il governatore della Banca dItalia, Ignazio Visco, ieri al Forex di Parma, il convegno degli operatori finanziari

Bce, sostiene il successore di Mario Draghi a Palazzo Koch, ha fornito la liquidit necessaria per scongiurare il pericolo di un credit crunch ma ora spetta alle banche evitare di fare entrare leconomia in asfissia creditizia. Il Governatore difende gli istituti italiani (Le banche sono solide, dice) ma chiede loro di fare prestiti alle imprese che solo a dicembre si sono contratti di 20 miliardi, un record, che potrebbe ampliarsi in gennaio. Le banche dovranno dimostrare di saper svolgere bene la loro funzione di allocazione del credito, in una gestione sana e prudente, con acuita capacit selettiva. E dovranno nello stesso tempo recuperare efficienza e redditivit. Sapendo che, pur avendo gi attuato un significativo rafforzamento patrimoniale, dovranno continuare su questa strada per giungere preparate allappuntamento coi nuovi parametri di Basilea 3 che cominceranno a entrare in vigore il prossimo anno. Ci aspettiamo che le prossime decisioni delle banche in tema di politiche dei dividendi e remunerazione dei manager tengano conto di questa necessit, afferma Visco che annuncia per i prossimi giorni una lettera messa a punto dalla Vigilanza con le indicazioni da seguire per orientare le scelte.

Lavoro e crisi

E adesso nei master torna a vincere lindustria


Unocchiata ai destini di chi ha appena ottenuto un diploma di Master in business administration dal programma a tempo pieno della Bocconi rivela un mondo che cambia. Se si guarda ai datori di lavoro tradizionali per coloro che sono usciti da questo corso di lite, le sorprese in fondo sono poche: ci sono una decina di societ tecnologiche, altrettante farmaceutiche, una dozzina di grandi marchi industriali. E cinquanta banche e societ dinvestimento, spesso basate a Londra. Anche in Italia, per anni chi si formato in questa scuola per dirigenti stato assorbito dal settore finanziario. E spesso finito a Londra o New York. Lo stesso costo elevato delliscrizione, 43 mila euro per un anno, sembra pensato come garanzia di qualit e promessa (implicita) di guadagni elevati una volta ottenuto il diploma. Negli Stati Uniti a Goldman Sachs o a Morgan Stanley sono al centro delle stesse dinamiche a Yale o a Harvard: fanno le loro interviste di assunzione gi nei campus e sottraggono i migliori laureati ai settori pi produttivi delleconomia grazie alla loro superiore capacit di remunerare. In fondo anche alla Bocconi di Milano c stato lo stesso effetto: il denaro della finanza impoverisce di talenti lindustria tradizionale, quella del lusso o le imprese hi-tech. La Bocconi ha cercato di rimediare alla distorsione lanciando master per manager specializzati (sullindustria del turismo, o del food and beverage, o nella moda e design). Ma ora londa lunga di crisi finanziaria inizia a far cambiare anche le preferenze dei diplomati del Mba classico. Fra i primi cinque datori di lavoro Ex banchieri per chi uscito I 40 mila banchieri dallultima annata del master che hanno Bocconi c solo perso il posto unimpresa a Wall Street finanziaria, allultimo posto ed una banca di sportello (Unicredit), non di trading. Per il resto la classifica dominata da consulenti industriali (Bain and Co. e Bcg), una societ petrolifera (Exxon) e un gruppo globale di prodotti di consumo (Johnson & Johnson). Se fa molto old economy, non un caso. E probabilmente neanche un male: Wall Street, la City e gli altri centri finanziari dellOccidente stanno subendo un fisiologico dimagrimento in termini di staff. Come ieri ha ricordato il Financial Times, dallinizio della crisi dei subprime solo negli Stati Uniti hanno perso il posto 40 mila banchieri di rango elevato e 200 mila dipendenti delle banche. il segno di uninversione di tendenza dopo che il peso del settore finanziario in America passato dal 2% del Pil nel 1948, all8% nel 2008 (sopra anche il 6% toccato nel 29). Il valore nominale dei derivati scambiati nel mondo, soprattutto contratti futuri su cose come tassi dinteresse o monete, arrivato nel 2006 a mille volte il Pil degli Stati Uniti. Sono record che hanno creato indignazione morale di fronte alla perdita di decine di milioni di posti di lavoro normali dopo la crisi del 2008. Ma molti di questi eccessi sono il riflesso di come il settore finanziario cresciuto intermediando debito: quello immobiliare negli Stati Uniti o quello pubblico (e i suoi derivati) in Europa. Adesso in America si costruiscono e si vendono a debito molte meno case e gli Stati europei riducono dolorosamente i loro debiti. quello che i tecnici chiamano deleveraging. Per i titani della finanza il business si restringe, decine di migliaia di banchieri sperimentano uninedita disoccupazione da ricchi. In fondo anche i diplomati della Bocconi sono meno interessati ai valori carta e pi prodotti (solidi) dellindustria.

Stefania Tamburello
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Il commento

Ecco due o tre strade (possibili) per scegliere le aziende meritevoli


Nel gergo del business si chiama merito di credito e non vuole dir altro che avere la capacit di selezionare quali aziende sia giusto finanziare e quali invece meglio di no. Sennonch con lo scoppio della Grande crisi anche il merito di credito stato terremotato, non pi quello di una volta. Non basta operare nel settore merceologico giusto o essere insediati nei mercati felici di un tempo, oggi le variabili per una strategia vincente sono diventate molte di pi. Ha fatto bene, dunque, il governatore Ignazio Visco nel suo discorso di Parma a mettere laccento sul merito di credito e di fatto a consentire a noi tutti di rivolgere alle banche una domanda che pu suonare impertinente: pensate di essere veramente attrezzate a selezionare le aziende meritevoli o vi affidate ancora a criteri puramente quantitativi? In passato la relazione tra il credito e il territorio era quasi automatica, spesso il direttore di filiale abitava fisicamente sopra il suo ufficio. Poi c stata la stagione delle aggregazioni degli istituti bancari, operazione giudicata necessaria per dotare il Paese di almeno un paio di player di taglia continentale ma che tesi esposta Corrado Passera quando faceva il banchiere e non il ministro ha sottoposto i gruppi dirigenti periferici a un tourbillon esasperato, a continui cambi di sede. Risultato: i direttori non conoscono pi le imprese e i territori in cui operano e cos quando devono emettere le loro sentenze ricorrono alle tavole di Basilea 2, le regole definite in sede internazionale, e alla religione del rating. Le associazioni delle piccole imprese obiettano poi che il pensiero unico creditizio alla fine non si rivelato nemmeno coerente perch ha finito per contemplare troppe eccezioni. Tutte a favore di alcuni clienti, forti di relazioni consolidate e troppo-grandi-per-fallire. Del resto c stata una stagione del business italiano nella quale persino i Ricucci, gli Statuto e i Coppola hanno trovato orecchie attente, figuriamoci i gruppi pi blasonati. A questo punto per pi che guardare allindietro bisogna ripartire. Di finanziamenti da distribuire ce ne sono meno di prima e la meritocrazia non un optional. Diventa una condizione imprescindibile per poter spendere meno ma meglio, per ridurre il rischio. Come fare? Le grandi banche hanno messo in piedi vari strumenti di analisi e monitoraggio del made in Italy e dei territori, tutto questo lavoro per non ancora sceso gi per i rami fino in filiale. Non si tradotto in una reale maggiore capacit di ascolto delle impre-

280
miliardi di euro Le attivit a garanzia stanziate presso Bankitalia dagli intermediari italiani (cifra a fine gennaio)

550
punti base Il record toccato a novembre dallo spread dei Btp decennali sugli analoghi titoli tedeschi

Scelte di sistema Dallascolto del territorio alla capacit di valutare chi in grado di investire sullinnovazione, di fare rete

se e dei distretti. In diverse assemblee mi capitato di proporre la creazione di piccole task force del credito capaci di insediarsi sul territorio, di ricevere gli artigiani e i piccoli industriali e di fare anche della buona pedagogia dimpresa. Le Pmi in questepoca di grandi discontinuit non possono continuare a riversare tutte le loro attese nel rapporto con il commercialista di fiducia (come avviene ancor oggi secondo una recente ricerca di Roberto Weber), ma dovrebbero trovare in banca chi li aiuta a stendere un business plan, a mixare la presenza sul mercato interno con un po di export, a capire le potenzialit del mettersi in rete/dellaggregarsi e magari chi li spinge anche a programmare la staffetta generazionale. Alla fine di questo dialogo serrato non c il semaforo verde per tutti ma una meritocrazia che potremmo definire intelligente. Lo strumento del rating non va in soffitta ma evolve e il credito premia i comportamenti innovativi. Come la voglia di investire, la capacit di creare una rete, lassunzione di un manager o anche la denuncia delle infiltrazioni mafiose. E se fossero queste le vere banche di sistema?

Dario Di Vico
twitter@dariodivico
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Federico Fubini
Twitter @federicofubini
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Primo Piano

Domenica 19 Febbraio 2012 Corriere della Sera

Approfondimenti

Decreto semplificazione e piano di riforma


to riguarda il capitolo delle societ, il governo potrebbe inserire anche delle norme quadro, cui dare attuazione come a tutto il resto con i decreti legislativi, sui termini dellaccertamento da parte dellAgenzia delle entrate, ma anche sul regime tributario delle perdite. Nella nuova delega che il governo sta mettendo a punto potrebbe trovare spazio anche la riforma del catasto dove, a livello locale, esistono sperequazioni macroscopiche, tornate ad accentuarsi con la reintroduzione della tassazione patrimoniale della prima casa. Studi pi flessibili Nel frattempo, prosegue la messa a punto del decreto sulle semplificazioni fiscali, anchesso atteso venerd prossimo. E in questo provvedimento potrebbe trovare spazio anche un ammorbidimento delle norme sugli studi di settore, cos da renderle applicabili gi per le dichiarazioni 2011. Dovrebbe aumentare, in buona so- Imposte stanza, la soglia di tolleranza dellamministrazione fiscale tra il reddito dichiarato negli studi di settore dai contribuenti e quello accertato. Oggi se la differenza supera il 10% La proposta scatta anche laccertamenVenerd il governo to induttivo, e questa sopotrebbe glia potrebbe essere elevapresentare una ta, forse al 15%. nuova versione Con il decreto semplifidella delega cazioni dovrebbero arrivaper la riforma re anche nuove norme per fiscale, contrastare levasione. Cofissando il me i nuovi meccanismi per principio che la messa a punto delle liste quanto verr di contribuenti da sottoporrecuperato re alle verifiche fiscali del allevasione redditometro, tra i quali sar restituito potrebbero finire, ad esemai contribuenti. pio, tutti i commercianti Due le ipotesi: colti in infrazione nelo la riduzione lemissione degli scontrini graduale della fiscali, o quelli che incorroprima aliquota no nel sequestro di merci Irpef dal 23 al contraffatte. Sempre nel fi20%, o lone delle misure antievalaumento delle sione si inseriscono anche detrazioni laumento delle sanzioni Il decreto per lesportazione illegale Nella nuova di capitali allestero e la delega sarebbe nuova, probabile, stretta alriscritta anche le compensazioni Iva autola parte che matiche. riguarda il Altre misure serviranno Fisco a rendere pi semplice la dimpresa e vita ai contribuenti. Il Fipotrebbe sco, ad esempio, sar un entrare la po pi tollerante nellaccoriforma del glimento delle domande di catasto. accesso delle imprese ai reSempre gimi agevolati, cos come venerd nei confronti di quelle che, arriver invece pur risultando morose con il decreto per il Fisco, hanno concordato le e stanno onorando il pagasemplificazioni mento rateizzato. Fino a ogdegli gi queste imprese sono adempimenti escluse dagli appalti pubfiscali. Possibili blici, ma con le modifiche norme un po previste dal decreto potranpi tolleranti no rientrare in ballo a piesugli studi di no titolo. Dovrebbe salire settore con da 16 a 30 euro anche la solaumento dello glia dei debiti fiscali al di scarto sotto della quale lAgenzia ammissibile delle entrate non procededal Fisco tra il r ad effettuare accertareddito menti, purch linfrazione, accertato e anche se piccola, non sia riquello petuta sistematicamente dichiarato nel tempo. Nel decreto di venerd ci saranno poi i chiarimenti sullImu, con la precisazione che lo sconto forfettario di 200 euro (pi 50 per ogni figlio sotto ai 26 anni) potr essere applicato per una sola abitazione per ciascun nucleo familiare. Ed possibile che il governo si spinga a ridurre anche la quota degli acconti Ires dal 100 al 98,5%, stabilendo anche la possibilit di rateizzarli in quattro rate anzich in due. In tempi di crisi, una misura che aiuterebbe le imprese lasciando loro una maggior liquidit in cassa.

MENO TASSE SUI REDDITI PI BASSI FINO A 15 MILA EURO ALIQUOTA RIDOTTA
Nella delega calo al 20%. Pensionati sotto 1.500 euro, conti correnti gratuiti

3,7 10%30
milioni I professionisti che secondo i dati comunicati dallAgenzia hanno aderito agli studi di settore nel 2007. In prima fila imprese e professionisti del Nord, con il 51% del totale, segue il Centro con il 21% e, infine, Sud e Isole con il 28% la soglia di tolleranza dellamministrazione fiscale tra il reddito dichiarato negli studi di settore dai contribuenti e quello accertato. Se la differenza supera il 10% scatta anche laccertamento induttivo, e questa soglia potrebbe essere elevata, forse al 15%

euro Dovrebbe salire da 16 a 30 euro la soglia dei debiti fiscali al di sotto della quale lAgenzia delle entrate non proceder a effettuare accertamenti, purch linfrazione, anche se piccola, non sia ripetuta sistematicamente nel tempo

ROMA Insieme al decreto sulla semplificazione fiscale, con il quale arriverebbero anche alcune novit sugli studi di settore, il governo potrebbe presentare venerd prossimo un nuovo testo di legge delega per la riforma fiscale da presentare al Parlamento. Nel quale scrivere a chiare lettere il principio secondo il quale le somme che saranno recuperate allevasione fiscale dovranno essere destinate alla riduzione delle aliquote Irpef, a cominciare da quella che grava sul primo scaglione di reddito, portandola dal 23 al 20%. Del resto, la delega per la riforma fiscale presentata lo scorso luglio dal governo Berlusconi, allesame delle commissioni Finanze di Camera e Senato che devono ancora esprimere un parere, stata gi in parte superata. Alcune misure del decreto legge salva Italia varato dal governo Monti, ad esempio, hanno anticipato i meccanismi della nuova fiscalit dimpresa, in particolare con lintroduzione dellAce, lAiuto alla crescita economica. Da quando la delega stata presentata, poi, sono cambiati i regimi dellIrap, con gli sgravi introdotti sempre dal salva Italia, e dellIva, con laumento dellaliquota dal 20 al 21% deciso dal governo Berlusconi. E poi c da tener conto dei nuovi orientamenti del Parlamento, che non manca di dire la sua, come ha fatto ieri, dove Pd e Pdl hanno concordato un emendamento al decreto legge sulle liberalizzazioni per rendere gratuito per legge il conto corrente bancario per i pensionati con gli assegni pi bassi, fino a 1.500 euro. Sul Fisco, non pi tardi di dieci giorni fa, il governo Monti ha dato parere favorevole alle mozioni di tutti i partiti di maggioranza, che sono state approvate e che lo impegnano in alcune direzioni precise. Cos, nel nuovo esecutivo, maturata lidea di rimettere mano alla delega prima di dedicarsi alla messa a punto dei decreti legislativi per lattuazione della riforma. La nuova delega Un testo definito non c ancora, ma si lavora soprattutto sugli aspetti della fiscalit dimpresa e del contrasto al sommerso. Lobiettivo quello di vincolare in qualche modo le somme recuperate allevasione alla riduzione della pressione tri-

butaria, a partire dalla riduzione della prima aliquota Irpef, quella del 23% che si applica ai redditi compresi tra i 7 e i 15 mila euro. In prospettiva dovrebbe scendere al 20%, semprech il governo Monti confermi limpianto del precedente esecutivo (tre aliquote al 20, 30 e 40%), beneficiando cos lintera platea dei contribuenti italiani. Unaltra strada, alternativa alla riduzione dellaliquota pi bassa dellIrpef, sarebbe quella di agire sulle detrazioni. In questo caso i proventi della lotta allevasione potrebbero essere convogliati in un fondo, che

lanno successivo sarebbe messo a servizio del finanziamento di nuove o maggiori detrazioni fiscali. Altre modifiche riguarderanno la parte della delega sulla fiscalit dimpresa e in questambito dovrebbe trovare una nuova definizione il cosiddetto abuso del diritto. In sostanza, una distinzione netta tra quei comportamenti dei contribuenti che sono volti ad aggirare gli obblighi e i divieti dellordinamento tributario, da quelli che configurano, invece, un risparmio di imposta legittimo. Nel nuovo testo della delega, sempre per quan-

Il governo verso la revisione della riforma fiscale, le risorse per la riduzione delle imposte dalla lotta allevasione

Dalla soglia di controllo per gli studi di settore, tolleranza fino al 15%

Mario Sensini
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Corriere della Sera Domenica 19 Febbraio 2012

Domenica 19 Febbraio 2012 Corriere della Sera

Corriere della Sera Domenica 19 Febbraio 2012

Primo Piano

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Approfondimenti
ROMA E dopo Cortina, Roma, Milano, Napoli, Sanremo, Portofino e Viareggio, ecco che gli ispettori dellAgenzia delle Entrate ieri hanno messo perfino gli sci per raggiungere i rifugi e le baite pi alte di Courmayeur. Il motivo? Volevano controllare se, anche l, bar e ristoranti stessero rilasciando regolarmente gli scontrini ai propri clienti. Il blitz in Val dAosta, nel paese-gioiello ai piedi del Monte Bianco, dov di casa il ministro del Lavoro Elsa Fornero, scattato alle 9.30 del mattino: decine di 007 fiscali, in borghese, hanno bussato alle

Le verifiche dellAgenzia delle Entrate

GLI 007 DEL FISCO CONTROLLANO COURMAYEUR


Dopo Cortina dAmpezzo, Roma e Napoli, blitz nella localit valdostana
vetrine pi famose di via Roma, dal tempio dei pullover Guichardaz alla formaggeria Cheese and Wine di Paolo Panizzi, dove la gente il sabato fa la fila per comprare gli yogurt artigianali ricavati con il latte delle rare pezzate rosse valdostane. In campo 70 agenti, 30 gli esercizi visitati. Qui tutto bene e massima serenit da parte nostra, diceva Paolo Panizzi raggiunto al telefono ieri sera, mentre dietro di lui alla cassa un solerte funzionario sorvegliava il traffico di fontine e tomini freschi. Discreti, gentili, molto professionali, gli ispettori delle entrate, a sentire il giudizio dei commercianti. Il paese quasi non s accorto di nulla: Io ero sulle piste, non ho visto niente, ha raccontato Daniela Santanch, lesponente del Pdl in vacanza sulle nevi. La conferma a fine giornata arriva direttamente dal sindaco di Courmayeur, Fabrizia Derriard: Sono controlli che ci aspettavamo e debbo dire che si sono svolti senza alcuna spettacolarizzazione. Io ero a casa con la febbre alta da tre giorni, ce lho avuta pensate fino a 41.6, ma mica per colpa dei controlli, eh scherza Claudio Magenta, 65 anni, milanese, titolare dei quattro negozi dabbigliamento Guichardaz . Comunque mia figlia Martina, che ha il pancione perch aspetta il quinto beb, mi ha detto che in via Roma andato tutto bene, noi del resto gli scontrini li facciamo e li vogliamo fare! Il problema che ormai, per, vendiamo bene soltanto nei weekend, durante la settimana non viene pi nessuno e cos finir, purtroppo, che due negozi su quattro sar costretto a chiuderli. Per far quadrare i conti.... Domani la direzione regionale dellAgenzia delle Entrate render noto il bilancio del blitz in negozi e alberghi. Risulteranno anche qui evasori clamorosi e nullatenenti con il Suv in garage? Io credo di no pronostica il signor Magenta Courmayeur non Cortina, c una clientela old style, sempre le stesse famiglie, milanesi, torinesi, genovesi. vero, s, che negli ultimi tempi nella mischia s inserito pure qualche personaggio che forse starebbe meglio in galera, ma sono mosche bianche....

Fabrizio Caccia
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I controlli

Ieri

A Courmayeur Gli ispettori dellAgenzia delle Entrate ieri hanno controllato 30 esercizi commerciali tra bar, ristoranti e negozi

15

febbraio A Napoli 250 militari hanno controllato 386 esercizi commerciali: nell82% dei negozi nessuno scontrino battuto

14

febbraio In concomitanza con la prima serata del Festival di Sanremo, il Fisco ha fatto controlli anche nei locali vicino al Teatro Ariston

30

dicembre Controlli del Fisco a Cortina: numerose irregolarit e tanti nullatenenti sorpresi a bordo di Suv e auto di lusso

Come cambia Imposte

CASA E CATASTO UN ALGORITMO PER LE RENDITE


Lipotesi di revisione del 5%
Le tasse sulla casa? Le decider un algoritmo. Un termine inquietante di per s ma che quando legato al Fisco preoccupa ancora di pi. Questo per lo scenario che si prospetta se lesecutivo, come sembra probabile, inserir nel pacchetto sulle semplificazioni fiscali della prossima settimana anche la delega per il riordino del Catasto. Preannunciata nella conferenza stampa di fine anno dal presidente del Consiglio, la modifica si propone di rendere pi equi i criteri di ripartizione tra contribuenti dellimposizione fiscale. La strada identificata consisterebbe nel legare gli imponibili ai valori di mercato, approfittando del fatto che lAgenzia del territorio monitora ogni sei mesi landamento dei prezzi di case, uffici, negozi e laboratori in tutta Italia. Che vi sia un problema di equit nella definizione degli estimi innegabile: i dati sulla cui base si calcolano le imposte risentono del tempo (sono stati definiti nel 1992, in previsione della nascita dellIci) e hanno un peccato originale: il dato base di estimo dato dal reddito (teorico) ricavabile dalla locazione di un immobile; non importa se il proprietario poi quel reddito non lo ricava perch il suo guadagno costituito dallaffitto risparmiato. Il problema che quando avvenuta la ricognizione del territorio per definire le rendite le locazioni delle case avevano valori (teorici perch nessuno affittava pi) calcolati secondo i parametri risibili dellequo canone. I valori di base non sono stati pi toccati, nel tempo si proceduto solo a un paio di tagliandi di manutenzione, aumentando del 5% tutti gli estimi e ritoccando successivamente i coefficienti di moltiplicazione adottati per le singole imposte. Non sfugge alla regola nemmeno la neonata Imu: la rendita base per il calcolo dellimponibile sempre quella del 1992, rivalutata del 5% e moltiplicata per 160 (anzich per 100 come avveniva con lIci). Con tutte le riserve dovute al fatto che si tratta di medie allingrosso, una semplice analisi su dati rilasciati dallAgenzia del territorio mostra i termini della questione: il valore di mercato della casa tipo in Italia pi alto del 267% rispetto al valore catastale del medesimo appartamento. A Napoli e a Palermo il gap addirittura attorno al 400% (o per dir la stessa cosa in altri termini: per il Fisco una casa vale un quinto rispetto al mercato), a Milano la differenza del 172,7%, a Roma del 252%. Cambiando il tributo cambiano anche i numeri: limponibile Imu minore del 128,8% del mercato nella media nazionale; per le imposte di trasferimento per la prima casa il valore ricavabile dallapplicazione degli estimi del 232% pi basso rispetto al prezzo di mercato, per le altre case il gap scende al 205%. Assodato questo aspetto, la faccenda si complica enormemente, perch un adeguamento nudo e crudo dei valori senza una contemporanea rimodulazione delle aliquote porterebbe a un inasprimento della tassazione pressoch insostenibile. Lo scopo sarebbe quello di rivedere imponibili e aliquote a invarianza di gettito: questo per quello che nelle scorse settimane trapelato ufficiosamente, sar meglio verificare se e quando la delega sar scritta nero sui bianco, anche perch nella conferenza stampa citata Mario Monti non lo ha detto. Invarianza di gettito per non significa affatto che le imposte non aumenteranno, ci sar chi dovr subire un aumento sostenuto delle imposte e

chi invece se le vedr ridurre. E qui dovrebbe entrare in scena lalgoritmo di cui dicevamo allinizio: sar identificata una procedura matematica per ricondurre i valori fiscali attuali a quelli di mercato redistribuendo i carichi tributari. Per illustrare il concetto torniamo alla nostra tabella delle citt: abbiamo visto che ai fini Imu in Italia la differenza media del 128%, a Milano il valore scende al 70% e a Napoli sale al 212%. Significa che a Milano limponibile Imu dovrebbe scendere e a Napoli salire per arrivare in entrambi i casi a far pagare le tasse che si pagherebbero oggi con un gap del 128% rispetto al mercato. Gi cos loperazione si prospetta cervellotica ma si complica ancora di pi se si considera che allinterno delle singole realt urbane ci sono spesso nelle zone centrali differenze superiori anche il 500% tra i valori reali e quelli che il Fisco computa attualmente mentre nelle periferie non raro il caso in cui catasto e mercato vanno a braccetto. Per finire, la ciliegina sulla torta: i valori di mercato indicati dallAgenzia del territorio non sono ancora davvero attendibili. Basta guardare la tabellina dei valori medi per di-

I dubbi di Confedilizia Per Sforza Fogliani dove si provato a legare le imposte al valore di vendita si corso il rischio di un esproprio del bene
mostrarlo: Milano costa in media meno di Bologna, Firenze, Genova, o Napoli. Per questo cambiare le imposte solo con unoperazione matematica ma senza il vaglio di ogni singolo immobile certo non d garanzia di equit. Anche se lEsecutivo lo potr fare senza il rischio di ricorsi da parte dei contribuenti, come spiega il presidente di Confedilizia Corrado Sforza Fogliani: Alle commissioni tributarie si pu ricorrere solo per contestare errori formali ma mai contro il merito della stima fatta dallAgenzia del territorio. Il problema giuridico che si porrebbe un altro: legando formalmente le imposte ai valori di vendita degli immobili e non al reddito che se ne pu trarre si cambia la natura del catasto come previsto nel nostro ordinamento. In Germania dove si provato a farlo, la Corte costituzionale ha bocciato la legge perch pu comportare una tassazione superiore al reddito derivante dellimmobile e trasformarsi in un esproprio progressivo del bene.

Il valore di mercato Il confronto tra Milano, Bologna, Roma e Napoli. La distanza rispetto ai valori di mercato

Gino Pagliuca
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10 Primo Piano

Domenica 19 Febbraio 2012 Corriere della Sera

Il lavoro Il Cavaliere

I precedenti

Berlusconi e la noia da posto fisso Ho sempre affrontato sfide nuove


Il Cavaliere: leale appoggio a Monti. E non mi ricandido a premier
ROMA Ormai Silvio Berlusconi parla principalmente con i giornali stranieri. Forse lo fa per scelta, per rassicurare quegli ambienti internazionali che lo ritenevano allorigine della scarsa credibilit italiana. O forse lassenza dalle cronache italiane ad eccezione dei commenti sullexploit del Milan in Champions League dipende dal fatto che distratto dalle sue vicissitudini giudiziarie e dai problemi delle sue aziende. In ogni caso, alla vigilia di un importante vertice del Pdl alle prese con il caso delle tessere false e con le alleanze da stipulare per le amministrative, il Cavaliere rompe il silenzio che si autoimposto da quando non siede pi a Palazzo Chigi per parlare con lagenzia spagnola Efe, lequivalente della nostra Ansa. E ci che dice conferma quanto lui va ripetendo da tempo: piena e totale lealt a Mario Monti, che deve fare le riforme necessarie per tagliare lacci e lacciuoli che impediscono la crescita, compresa quella che mira a modificare larchitettura istituzionale indispensabile per la governabilit dellItalia. E rivolto ai suoi avverte: largo ai giovani, non sar il candidato premier. Berlusconi prende le difese del Professore anche a proposito della battuta sulla noia da posto fisso che tante polemiche ha suscitato. Monti spiega il Cavaliere voleva dire che nel mondo doggi, pi di ieri, lobiettivo non pu essere mai il posto fisso, ma il lavoro in s. Monti non voleva certo elogiare il precariato. E nessuno lo sa meglio di me che nella mia vita non mi sono mai fermato n adagiato sui successi e ho affrontato sempre nuove sfide. Aggiunge che
Sul Financial Times Nella prima intervista alla stampa estera dopo le dimissioni, il 3 febbraio Berlusconi annuncia che non si ricandider a premier nel 2013, anche se mi sento giovane: di recente ho giocato a hockey con Putin

Il professore non
voleva elogiare il precariato, ma dire che lobiettivo deve essere il lavoro in s
Monti nella condizione ideale per realizzare le riforme che il mio esecutivo non riuscito a portare a termine, anche per la riluttanza dei partner della nostra coalizione. E tra di esse il Cavaliere indica quella del mercato del lavoro, con un trasporto tale da fare pensare che sia un vero e proprio incitamento rivolto al premier ad andare
Ex premier Lex presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, 75 anni, circondato da microfoni e telecamere Su The Atlantic Pochi giorni dopo il mensile americano pubblica unintervista dal titolo Linverno di Berlusconi: Gli italiani sanno che sono un bravo ragazzo. Sono un playman, ma non ho niente di cui farmi perdonare

avanti, a superare tutte le resistenze. Spero insiste che riesca a renderlo pi flessibile e a realizzare uneffettiva libert di concorrenza per restituire competitivit allItalia. Il sostegno allo sforzo del premier totale. Dice infatti Berlusconi che Monti potr contare per le riforme sulla leale collaborazione del Pdl e mia

personale. Della modifica dellarticolo 18 se ne deve potere discutere. Larticolo 18 non pu essere un tab. A suo tempo, ricorda, noi proponemmo di cambiarlo almeno per i nuovi assunti, ma la reazione, soprattutto dei sindacati, fu furibonda. Eppure, constata oggi il Cavaliere, produttivit, crescita e occupazione, cos come

la fiducia dei mercati e degli investitori dipendono in gran parte dalla riforma del nostro sistema di relazioni lavorative. Lincitamento riguarda anche il modo con cui Roma deve farsi valere a Bruxelles. Da Monti argomenta mi aspetto pure che faccia sentire la voce in Europa con ancora maggiore forza e determinazione. Il rigore

non basta, la Bce deve diventare un prestatore di ultima istanza. Il giornalista della Efe gli domanda se non si sia sentito tradito dal presidente della Repubblica per essere stato indotto a dimettersi, propiziando cos la candidatura a successore di Monti. Niente affatto la replica secca sono stato io a scegliere di fare un passo indietro pur avendo ancora la maggioranza nei due rami del Parlamento e senza che il mio governo fosse mai stato sfiduciato. Lho fatto per senso di responsabilit e per senso dello Stato, per togliere pretesti a chi speculava sullItalia. Del resto il suo impegno politico sar diverso dal passato, non sar pi quello del front runner, ammettendo cos che un ciclo sta concludendosi: Mi presenter per il Parlamento, ma non mi candider alla presidenza del Consiglio. Il Pdl ha eletto allunanimit come segretario un giovane bravissimo, Angelino Alfano, che ha 35 anni meno di me. Insomma, riassume Berlusconi, tutta la mia generazione deve fare un passo indietro e lasciare spazio ai pi giovani, io avr un ruolo di padre fondatore, dar il mio contributo alla campagna elettorale quando la parentesi del governo tecnico si chiuder.

Lorenzo Fuccaro
twitter@Lorenzo_Fuccaro
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Corriere della Sera Domenica 19 Febbraio 2012

Primo Piano 11

Approfondimenti
ROMA Tocca agli ammortizzatori sociali, ma gi si litiga sullarticolo 18. Domani i vertici delle associazioni imprenditoriali e dei sindacati riprenderanno la trattativa sulla riforma del mercato del lavoro, affrontando con il ministro Elsa Fornero il capitolo del sistema di assistenza a chi perde il lavoro, dalla cassa integrazione allindennit di disoccupazione. Ma intanto le forze politiche si scontrano sullarticolo 18 e le norme sui licenziamenti, che saranno affrontate per ultime nel negoziato e sulle quali anche le posizioni tra le parti sociali e tra i sindacati e il governo sono distanti. Il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, dice che la modifica dellarticolo 18 ha poco o nulla a che fare con i problemi che ha adesso il mercato del lavoro. Il responsabile Lavoro del Pd, Stefano Fassina, attacca lex presidente del Consiglio Silvio Berlusconi per il quale larticolo 18 non pu essere un tab, accusandolo di sabotare laccordo. Che per, a dire il vero, sui licenziamenti appare al momento impossibile, con la Cgil contraria a qualsiasi modifica mentre la Confindustria vorrebbe lasciare il diritto al reintegro solo sui licenziamenti discriminatori, sostituendolo con lindennizzo in tutti gli altri casi. Larticolo 18 Anche in mancanza di intesa con le parti sociali il governo proceder, al massimo entro marzo. Con modifiche incisive, ma tenendo conto delle proposte che Cisl, Uil e Ugl hanno avanzato: tirar fuori dal diritto al reintegro i licenziamenti per motivi economici; riscrivere la fattispecie della giusta causa di licenziamento in modo da ricomprendervi con chiarezza i casi gravi disciplinari; sospendere temporaneamente larticolo 18 per i lavoratori precari che vengano stabilizzati; rilanciare larbitrato volontario come via di risoluzione rapida del contenzioso. Il mix delle decisioni finali sullarticolo 18 dipender anche da come nel frattempo saranno stati risolti gli altri capitoli della riforma. Finora governo e parti sociali hanno messo alcuni punti fermi sul sistema dei contratti e domani dovrebbero metterli sugli ammortizzatori sociali.

Il mercato del lavoro

LA MOSSA DEL GOVERNO PER LIMITARE IL PRECARIATO


Scontro sullarticolo 18. Freddezza di Bersani: i problemi sono altri
I contratti Fornero ha accolto la proposta unanime di imprese e sindacati di fare dellapprendistato il contratto prevalente di ingresso al lavoro per i giovani. Conviene alle piccole imprese che, gi con la riforma varata dal precedente governo, fino a tutto il 2016 non pagano contributi (il 10% se hanno pi di 9 dipendenti). Con questo contratto possono inoltre inquadrare i giovani 2 livelli sotto quello previsto per le mansioni svolte, e beneficiano di una proroga di un anno degli sgravi se alla fine del contratto (da 3 a 6 anni, in base al tipo di apprendistato) lo trasformano in un rapporto di lavoro a tempo indeterminato. Ma conviene anche ai lavoratori che durante lapprendistato sono tute-

Premio Saranno premiate le imprese che trasformeranno lapprendistato in assunzioni a tempo indeterminato Cassa integrazione La Fornero ha accettato di non mettere in discussione il sistema attuale fino a tutto il 2013

lati dallarticolo 18 (al termine il rapporto di lavoro pu essere invece interrotto senza indennizzo). Per rendere lapprendistato, che adesso copre solo il 15% degli occupati tra 15 e 29 anni, il contratto prevalente si studia come togliere di mezzo le forme di precariet abusate: job on call, partite Iva, associati in partecipazione e contratti a progetto con un unico committente. Con un meccanismo di bonus-malus contributivo verranno inoltre penalizzate le imprese che prolungheranno i contratti precari (pagheranno di pi) e premiate quelle che li trasformeranno in assunzioni a tempo indeterminato (pagheranno meno, recuperando eventualmente quanto gi versato).

Gli ammortizzatori il capitolo che verr affrontato domani da Fornero e dalle parti sociali. Anche qui il ministro ha indicato la direzione di marcia, raccogliendo allo stesso tempo alcune richieste fatte dalle imprese e dai sindacati, come quella di non mettere in discussione il sistema attuale almeno fino a tutto il 2013. Di non togliere quindi lo strumento della cassa integrazione in deroga con la quale si tamponata la crisi in tante piccole imprese e settori non coperti dagli ammortizzatori. Ma, finita la fase transitoria, il sistema dovrebbe essere molto diverso, secondo Fornero, che per si scontra con le resistenze delle parti sociali, soprattutto commercianti e artigiani, che temono un

aggravio dei costi. Il ministro punta a due ammortizzatori estesi a tutti i lavoratori, anche se con durate e caratteristiche diverse. Il primo, la cassa integrazione, a sostegno dei lavoratori di aziende in crisi temporanea. Il secondo, lindennit di disoccupazione, per tutti quelli che perdono il lavoro, fortemente legato a corsi di formazione e attivit di ricollocamento: chi rifiutasse una offerta di lavoro corrispondente al suo profilo professionale perderebbe il sussidio. A regime sparirebbe la cassa integrazione straordinaria usata per le chiusure dazienda, lindennit di mobilit che scatta subito dopo e soprattutto la cassa in deroga che, a differenza degli altri strumenti, non finanziata dai contributi di imprese e lavoratori ma tutta carico del bilancio pubblico. Lestensione degli ammortizzatori alle piccole imprese e ai lavoratori precari verrebbe alimentata con contributi sulle stesse piccole aziende (che sono contrarie) e dai maggiori versamenti sui contratti precari.

Enr. Ma.
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Lintervista Lex ministro del Welfare: le norme sul reintegro costituiscono uninibizione ad assumere e a farlo con contratti di qualit

Avanti con la riforma anche senza accordo


Sacconi: Il cuore del problema sono i licenziamenti disciplinari
ROMA La riforma del mercato del lavoro rappresenta la prova del nove per il governo. E il Pdl non far sconti, sembra dire lex ministro del Lavoro Maurizio Sacconi. Finora lesecutivo ha fatto bene a praticare un intenso ascolto delle parti sociali. Ma sullarticolo 18 (licenziamenti) dovr procedere con decisione senza consegnare a nessuno il potere di veto. Sacconi non ha dubbi su cosa andrebbe fatto: Lasciare il diritto al reintegro nel posto di lavoro sui licenziamenti discriminatori mentre in tutti gli altri casi il lavoratore va adeguatamente indennizzato in un contesto di maggiore tutela di disoccupati. Il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, dice che la modifica dellarticolo 18 non centra nulla con i problemi del mercato del lavoro e che non ha mai trovato un imprenditore che non abbia investito a causa di questa norma. Io so che opinione di tutti gli organismi sovranazionali e ricordo anche lintervista dellambasciatore americano in Italia al Corriere degli investitori esteri, delle organizzazioni dimpresa che larticolo 18 costituisca una fortissima inibizione ad assumere e a farlo con contratti di qualit. Il leader della Cgil, Susanna Camusso, dice che al massimo si pu intervenire sui tempi delle sentenze. Quello della Cisl, Raffaele Bonanni, che si possono indennizzare solo i licenziamenti individuali per motivi economici. Il cuore del problema sono i licenziamenti disciplinari. Oggi il datore di lavoro sa che dovr rinunciare a licenziare i dipendenti infedeli o incapaci perch consapevole che il giudice reintegrerebbe il lavoratore, magari con 7-8 anni di ritardo, e dovendo pagare tutti gli arretrati. Credo che non sia interesse di nessuno che questo sistema vada avanti, nemmeno dei sindacati che devono difendere la grande maggioranza dei lavoratori che fanno il loro dovere e i giovani che aspirano a lavorare rispetto alle minoranze di assenteisti o disonesti che la norma e la giurisprudenza rendono intoccabili. Ma secondo lei il problema disciplinare davvero cos serio? S, per i motivi sopra detti e perch basta che in unazienda di 20 persone ce ne sia uno incapace o infedele per creare problemi di coesione e di efficienza. Il segretario della Uil, Luigi Angeletti, propone di individuare meglio le fattispecie della giusta causa. Con lucidit ha cos accettato di affrontare il

Senatore
Maurizio Sacconi, 61 anni, senatore del Pdl, stato ministro del Lavoro dal 2008 al 2011 (Ansa)

tema dei licenziamenti disciplinari. spuntata anche lipotesi dellarbitrato sui licenziamenti. la strada che aveva gi indicato il nostro governo e che quello attuale pu concretizzare, come dice la legge, in mancanza di un accordo tra le parti sociali. Larbitrato volontario pu certamente favorire soluzioni rapide delle controversie, ma non basta. Sarebbe sufficiente limitare lintervento a una sospensione dellarticolo 18 per i precari stabilizzati e le start up dimpresa? paradossale che queste, che erano alcune delle motivazioni quando misi a punto il contestato articolo 8 che lasciava alle parti la contrattazione delle deroghe allarticolo 18, vengano fuori ora come ipotesi di intervento legislativo. Purtroppo

Sul lavoro lesecutivo non deve consegnare a nessuno il potere di veto

aver rinunciato ad utilizzare la contrattazione aziendale per le sanzioni sui licenziamenti, come hanno fatto le parti sociali, ha portato alla reiterazione di una richiesta dintervento sullarticolo 18 da parte degli organismi europei, che adesso non si accontenterebbero pi di quello che forse avrebbero accettato prima. Se governo e parti sociali non arriveranno a un accordo? Il governo potr recepire tutte le posizioni comuni tra le parti sociali come quelle gi emerse in materia di ammortizzatori sociali, costo del lavoro, apprendistato. Ma su ci per cui non c' accordo il governo ha il dovere di decidere senza subire veti. Altrimenti vi sarebbe un vero e proprio regresso metodologico oltre che sostanziale. davvero convinto che si debba togliere larticolo 18? No. Come ho detto, va corretto. Ma questo cambiamento avrebbe un significato in s e per ci che pu indurre. Come fu per la scala mobile nel 1984, che ebbe un valore intrinseco nel bloccare linflazione ma diede anche lidea di un Paese che sapeva reagire con discontinuit. Anche questa volta non bisogna fermarsi. Come si visto sulle liberalizzazioni le resistenze conservatrici si sono rivelate una tigre di carta.

Enrico Marro
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12 Primo Piano
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Domenica 19 Febbraio 2012 Corriere della Sera

I partiti Le scelte

Partito dei moderati, timori sul piano di Casini


E il Carroccio avverte il Pdl: alleanza morta e sepolta
Comunali

Renzi a Palermo Che tristezza i democratici


MILANO Non tiriamo il presidente dellArs per la giacchetta. Cos il segretario del Pdl Angelino Alfano commenta le indiscrezioni sulla possibile candidatura a sindaco di Palermo di Francesco Cascio. Sappiamo quanto lui ami la citt. Di certo noi abbiamo individuato il meccanismo delle primarie, ma puntiamo a una grande coalizione e speriamo di recuperare un rapporto con Grande Sud di Gianfranco Miccich, che non condivide questo sistema. Se per allargare la coalizione dovessimo rinunciare alle primarie, lo faremmo. Alfano ha anche annunciato che nei prossimi giorni vedr

Miccich, che replica: Apprezziamo lapertura di Alfano sulle primarie ma questo aspetto non risolutivo. Se il Pdl avr proposte serie le ascolter e ne parler con i dirigenti del partito, ma i rapporti solidi si costruiscono con comportamenti coerenti. Intanto, ieri a Palermo sono arrivati il sindaco di Firenze Matteo Renzi e lex direttore di Canale 5 Giorgio Gori per sostenere Davide Faraone (foto sopra), uno dei quattro candidati alle primarie del Pd. Il partito, per, punta ufficialmente su Rita Borsellino: e proprio sui fondi che i democratici avrebbero fornito per la campagna elettorale della sorella del giudice ucciso dalla mafia nel 92 Faraone ha polemizzato venerd, chiedendo le dimissioni del tesoriere Antonio Misiani. Mi fanno tristezza questi politici che dicono: "per fortuna ci sono i tecnici perch noi non sapremmo farle queste cose" ha detto Renzi. Attorno a Faraone c un gruppo di ragazzi che sta sfidando i colossi delle alleanze e la burocrazia dei partiti che da sempre determinano la politica in Sicilia. Come Davide contro Golia, i giochi di alleanze li lasciamo a chi se ne occupa per mestiere
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ROMA Penso che dopo Monti nulla sar pi come prima.... Lavvertimento che Pier Ferdinando Casini ha lanciato ai compagni di strada spiega lo stato danimo dei leader alla vigilia delle amministrative, un test che molti nel Pd e nel Pdl aspettano con timore, come una sorta di big bang. Prova ne la forza con cui lo stesso Casini, per non esasperare i rapporti tra i partiti, ha dovuto smentire di aver lanciato una scalata ostile sui moderati del centrodestra: La storia dellOpa sul Pdl ridicola, di cosa stiamo parlando?. Eppure il tema tiene banco, segno che lidea di una nuova forza politica moderata, che raccolga leredit del governo Monti e si candidi a guidare lItalia nel 2013, diventata centrale nel dibattito politico. Qui non si tratta di passare dal 10 al 12 per cento e di salvare 60, piuttosto che 80 parlamentari alza lasticella Casini . Ma non possiamo essere da soli. A dispetto delle dichiarazioni ufficiali, la caccia agli elettori in libera uscita dai recinti tradizionali aperta e il segretario del Pdl, Angelino Alfano, prova a tranquillizzare i suoi: Non vedo nessuna Opa di Casini. Il leader udc sostiene che ci vuole unarea moderata che sia forte e unita e questa mi sembra una buona notizia. Anche Berlusconi vede con favore una riunificazione nel campo dei moderati.... Con il Pdl che avverte lurgenza delle alleanze in vista delle amministrative, lex premier si augura che Casini abbia la saggezza di capire come i moderati possano vincere solo se restano uniti. E anche a Bossi, Berlusconi lancia segnali di fumo quando dice che la scelta della Lega di stare allopposizione di Monti non significa la fine della no-

stra alleanza. Ma Roberto Calderoli gela le speranze del Cavaliere e seppellisce lantico asse col Pdl: Lalleanza morta e sepolta. Parole che spianano la strada alle mosse di Casini, determinato a tirare dritto sulla via del chi ci sta, ci sta. Il traguardo, ha spiegato il segretario dellUdc Lorenzo Cesa, un nuovo partito di centro moderato in grado di superare il bipolariNel 2013 ci sar la fila per candidare smo e aggregare partiti Monti, ha detto il leader dellApi e persone che la pensino alRutelli. adatto per la presidenza del lo stesso modo. E dunque, Consiglio o il Quirinale nel progetto dei centristi, lUdc, Fli, lApi, il Pdl e anche il Pd. Il pressing di Casini su un nuova offerta elettorale ha Pier Luigi Bersani accusato di taglia fuori da solo. senso sceglie la seconda voler andare al voto amminiIl Pd al bivio. O la foto di via Marco Follini . Se invece strativo con indosso la coraz- Vasto, cio lalleanza con Ven- lofferta elettorale resta quella za del vecchio, destinato a dola e Di Pietro per un nuovo che c ora, trovo tutto di una intensificarsi. Il leader dellUdc centrosinistra, o il piano di Ca- noia mortale. La foto di Vasto vuole che il Pd rompa con Sel e sini, dietro alle cui manovre a coriandoli, non si pu riIdv e non dar tregua ai demo- molti, al vertice del Pd, vedo- metterla insieme incollando i cratici: Chi non capace di no lapprodo di una lista Mon- pezzi. Se Casini si dice in imsintonizzarsi sugli italiani e in- ti. Se tutto questo rimescola- barazzo per lalleanza del Pd dulge alla difesa del passato si mento di carte prelude a una con chi impegnato a dele-

E Rutelli lancia Monti

Obiettivi Il leader udc: qui non si tratta di passare dal 10 al 12 % e di salvare 60, piuttosto che 80 parlamentari. Ma non possiamo essere da soli

Mossa contro il sindaco di Verona

Parlamento della Padania: la Lega toglie lincarico a Tosi


Flavio Tosi privato della carica di vicepresidente del Parlamento della Padania. lultima mossa della guerra interna al Carroccio tra il sindaco maroniano di Verona, che vuole correre alle prossime amministrative con una lista personale, e i vertici del suo partito, che non gradiscono la sua troppa indipendenza. Ufficialmente, Tosi stato sollevato dallincarico per assenteismo. Ma sulla decisione hanno pesato anche le posizioni assunte di recente, di ispirazione nazionalista e quindi distanti dal federalismo padano. Tosi non era mai presente alle riunioni ed era inutile che occupasse quella carica ha spiegato il senatore Piergiorgio Stiffoni . Cos lufficio di presidenza, diretto da Calderoli, ha preso la decisione. Il posto di Tosi sar preso da Gianpaolo Dozzo, da poco nominato anche capogruppo del Carroccio alla Camera, dove ha sostituito Marco Reguzzoni, vicino al cerchio magico di stretta osservanza bossiana. Roberto Maroni commenta su Facebook: Non so nulla della decisione di sostituire Tosi nellufficio di presidenza del Parlamento della Padania, ma sono certo che un fatto regolamentare (anche se sgradevole) e non politico. Forza grande sindaco, verr a sostenerti in campagna elettorale nella citt degli innamorati.
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Maroniano Flavio Tosi, sindaco di Verona, far una sua lista alle prossime amministrative

gittimare il governo, Bersani continua a credere nel bipolarismo e non esclude labbraccio con Sel e Idv. Penso che riusciremo a compattare un centrosinistra di governo che dia garanzie, risponde a Lucia Annunziata che lo intervista a Napoli. La fedelt del Pd al governo non in discussione, ma il leader chiede a Monti di metterci un po pi di solidariet. Quanto a Berlusconi, Bersani ha voltato pagina: Non mi interessa pi... Non pi nel mio mirino. Il presente Monti e Francesco Rutelli vede nel premier anche il futuro. Parlando a La Zanzara su Radio 24 prevede che nel 2013 il premier sar corteggiatissimo e che per candidarlo o andare con lui ci sar la fila. Torner a Palazzo Chigi o salir al Quirinale? adatto per entrambe le cariche. La questione agita il Pdl, tanto che a Casini tocca aggiustare il tiro: Io avrei candidato Monti e Passera? Ma se non li ho nemmeno nominati....

Monica Guerzoni
mguerzoni@rcs.it
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Tensioni La riforma in discussione non piace a Idv e Sel. Ed gi criticata dal popolo dei referendum

Effetto primarie, il Pd frena sul proporzionale Laccordo rischia di sembrare un inciucio


ROMA Se non ci fossero state le primarie di Genova, il Partito democratico non sarebbe cos prudente sulla riforma elettorale. Apparentemente non sembra esservi alcun nesso tra le due cose, ma cos non . Anzi. Quelle consultazioni in cui le due candidate del Pd sono state sconfitte da Marco Doria e la revisione del Porcellum sono in realt strettamente connesse. Il risultato del capoluogo ligure, infatti, ha messo in allarme il gruppo dirigente di Largo del Nazareno. Gli elettori di centrosinistra che hanno preferito un outsider a Genova, e prima ancora quelli che a Milano, Napoli e Cagliari avevano gi fatto questa scelta, il popolo dei referendum e, pi in generale, quel mondo che gravita a sinistra e non ama pi i partiti tradizionali, potrebbero mai accettare una riforma elettorale proporzionale, frutto di un accordo con il Pdl di Silvio Berlusconi? questo linterrogativo che insegue i dirigenti del Pd dalle primarie di Genova. E ieri la lettura del Fatto Quotidiano ha confermato dubbi e timori. Pdi, partito dellinciucio: era questo il titolo a caratteri cubitali dedicato dal quotidiano di Antonio Padellaro allintesa sulle riforme siglata da Angelino Alfano, Pier Luigi Bersani e Pier Ferdinando Casini. Senza contare che anche allinterno dello stesso Pd il segretario ha dei problemi. Arturo Parisi, maggioritario a oltranza, non demorde. E Rosy Bindi d anche lei del filo da torcere su una riforma elettorale che sancirebbe la fine dellalleanza con Sel e Idv. Entrambi vogliono che nella legge vi sia un premio di maggioranza vero e proprio. Ieri Bersani si affrettato a preciLeader sare di continuare a credere nella Pier dialettica bipolare, che utile alla Luigi politica. Ma non bastata questa Bersani, sua affermazione a fugare i sospetti 60 anni, di quanti temono che con il proporsegretario zionale si torni indietro. Insomma, del Partito democratico la situazione tale da spingere Beppe Fioroni a confidarsi con un amico senatore utilizzando queste parole: Secondo me alla fine non si far nessuna riforma elettorale. Peraltro, se con la revisione del Porcellum passasse anche la riduzione del numero dei parlamentari (su cui Bersani, Alfano e Casini hanno trovato unintesa di massima), significherebbe che per Sel, Idv, Pdci e Rifondazione comunista diventerebbe assai arduo, se non impossibile, essere rappresentati alla Camera e al Senato. Di fatto la riforma su cui si sta ragionando alzerebbe la soglia di sbarramento facendo fuori i partiti a sinistra del Pd. E sia Nichi Ven-

Sul Riformista

Reichlin contro Macaluso


Scontro sul Riformista tra il direttore del giornale, Emanuele Macaluso, e Alfredo Reichlin, che lo accusa di troppe critiche

al Pd: Non guasterebbe meno supponenza da parte di chi per anni non stato un osservatore ma un protagonista politico.

dola che Antonio Di Pietro hanno gi cominciato a protestare per una legge elettorale che favorirebbe invece Pier Ferdinando Casini, perch costringerebbe il Terzo polo a stare insieme e a non sfasciarsi e regalerebbe al leader dellUdc il ruolo di ago della bilancia nella prossima legislatura. Sono questi tutti i problemi di cui Bersani deve tener conto nella trattativa che ha aperto con Alfano e Casini. Il segretario si dice convinto che sia necessario uscire da un meccanismo iper-maggioritario che ha portato dei guai enormi. Ma nel contempo si rende conto di non poter assolutamente dare allesterno limpressione che nel Palazzo si stia cercando un inciucio che permetta allattuale classe politica di perpetuarsi anche nella prossima legislatura. Tanto pi che questa intesa verrebbe siglata con Silvio Berlusconi. E nella Rete c gi chi ironizza su questo non piccolo particolare e a questo proposito ricorda i tempi della Bicamerale. Anche perch non detto e questo un altro dei timori dei vertici del Partito democratico che Berlusconi, esattamente come allora, faccia saltare il tavolo della riforma elettorale, lasciando il Pd in mezzo al guado.

Maria Teresa Meli


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Corriere della Sera Domenica 19 Febbraio 2012

Primo Piano 13
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Portiamo a termine il rinnovamento: dirigenti, sindaci o governatori nominati dallalto non funzionano Fabrizio Cicchitto, Pdl

Il centrodestra Domani vertice da Berlusconi. E Alemanno: il segretario sapr fare luce su qualsiasi aspetto

Tessere sospette, interviene Alfano


Il leader pdl dopo i casi a Modena, Salerno e Bari: polemiche superate
ROMA Le tessere sospette attribuite a Modena, Salerno e Bari sono le spine nel fianco del Pdl che ora, soprattutto a livello di vertice, si stringe intorno ad Angelino Alfano per sostenerlo in questa delicata fase di transizione che sta iniziando a sperimentare la novit assoluta dei congressi locali e delle primarie per le cariche elettive (gi testate a Frosinone). Cos mentre la campagna del tesseramento chiusa in autunno, con lannuncio di oltre un milione di iscritti, lascia una scia di veleni il segretario del Pdl invia un messaggio rassicurante a tutte le anime del partito. E lo fa dalla sua Sicilia, impegnata in questo fine settimana nelle primarie della libert per le prossime amministrative: Le polemiche sui falsi tesseramenti sono superate dalla presenza di tanti militanti, venuti a votare anche qui a Palermo. Spesso siamo stati accusati di essere un partito privo di democrazia, questa, invece, una giornata di grande democrazia nel partito. Ad Alfano arrivato subito lappoggio del sindaco di Roma, Gianni Alemanno: Sono convinto che il segretario Alfano sia perfettamente in grado, e lo sta dimostrando, di fare luce su qualsiasi aspetto che non sia chiaro. ottimista anche lex ministro Mara Carfagna: Ci attende una sfida molto impegnativa ma sono certa che il nostro partito ne uscir rafforzato. E tocca poi al capogruppo Fabrizio Cicchitto fare un passo in pi verso la fase congressuale: Il Pdl deve portare a termine il rinnovamento indicato da Alfano, che consiste in primo luogo nelleleggere, con il voto degli iscritti nei congressi, i dirigenti provinciali e cittadini del partito. Perch, insiste Cicchitto, come si visto che non funzionano i deputati eletti dallalto, cos non funzionano molto neanche i dirigenti del partito o i sindaci o i presidenti di regione nominati dallalto. Eppure, per Alfano, i fronti ancora aperti non sono pochi. Alla vigilia del vertice convocato per domani sera da Silvio Berlusconi, la macchina del partito cerca di tamponare alcune falle. Tutto bene a Forl, dove ha vinto Stefano Gagliardi, mentre a Modena oggi arriva

Da Nord a Sud

Al centro
Pier Ferdinando Casini, 56 anni, ieri al congresso regionale dellUdc a Bari. Venerd il leader centrista aveva annunciato che quello che si terr a maggio sar, per il suo partito, un congresso straordinario per creare un contenitore con caratteristiche diverse da quelle degli attuali poli, che sia in condizione di porsi come elemento di guida dellItalia e degli italiani (foto Arcieri)

Modena Lonorevole Isabella Bertolini ha accusato i due avversari della sua candidata di aver gonfiato le tessere: Almeno 600 sono state sottoscritte da originari del Casertano e calabresi

In missione Oggi Verdini arriva a Modena da commissario dopo le accuse della Bertolini A rischio Rischi sul congresso provinciale di Salerno. Ma Nitto Palma: si terr il 15 marzo
Segretario Angelino Alfano, 41 anni, al congresso pdl di Palermo

Vicenza La Procura indaga sulle tessere gonfiate: migliaia di persone (persino dirigenti di Lega e Udc), risultano iscritte a loro insaputa al Pdl. I nomi sarebbero copiati dagli elenchi delle associazioni venatorie

Denis Verdini, uno dei coordinatori nazionali inviato da Alfano come commissario in questa provincia. Verdini deve sbrogliare la matassa del congresso rinviato dopo le denunce della deputata locale Isabella Bertolini (lei sponsorizza la coordinatrice Claudia Severi) e dellex sottosegretario Carlo Giovanardi (lui sostiene Enrico Aimi). Acque agitate anche a Salerno in vista del congresso provinciale che, per, secondo il coordinatore campano Nitto Francesco Palma dovrebbe comunque tenersi il 15 marzo: l sono in campo il presidente della Provincia Edmondo Cirielli, che pu contare su 22 mila tesserati, e lex ministro Mara Carfagna con le sue 3 mila adesioni. Per Nitto Palma, tuttavia, quasi fisiologico che in un partito cos grande ci sia qualche anomalia nel tesseramento: se i sospetti riguardano tessere intestate a persone decedute o inesistenti, tutto questo non influenzer il congresso. Da noi non si vota per delega ma presentando un documento. Rimane poi sullo sfondo il secondo girone, quello dei congressi regionali. La deputata Nunzia Di Girolamo, di Benevento, condivide la proposta di alcuni colleghi lombardi di mettere in calendario, al Tavolo delle regole, anche questa partita del Pdl.

D. Mart.
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Vicenza

Berlato e le due valigie di tesserandi: fra loro defunti, leghisti e lex pd Calearo. Indaga la magistratura
Savona Dopo un esposto presentato da un consigliere comunale del Pd che si trovato iscritto al Pdl, la Procura ha aperto linchiesta sulle false tessere: nel mirino centinaia di iscrizioni effettuate online

Luomo da 16 mila iscritti e le accuse Nomi falsi? Non sta a me controllare


MILANO Luomo con la valigia. La valigia dei miracoli. Da far impallidire Mary Poppins. In quel giorno di fine ottobre scorso, nelle stanze azzurre della sede romana del Pdl, Sergio Berlato, 52 anni, sfoderava per la gioia dei flash il sorriso di un tempo, quello di rappresentanza, di quando girava per lItalia vendendo materiali per ledilizia: prima, molto prima, di darsi alla politica, conquistandosi in Veneto a colpi di preferenze e sane sgomitate un posto in Consiglio regionale, poi un assessorato e infine uno scranno al Parlamento europeo. In quel giorno romano di fine ottobre, Berlato era limmagine della felicit. E come dargli torto? Quelle due valigie blu, dimensione extralarge, contenevano la bellezza di 16 mila tessere discrizione al Pdl, tutte raccolte a Vicenza (che di abitanti, per la cronaca, ne fa poco pi di 100 mila) in vista del congresso provinciale, al quale Berlato si presentava con un unico slogan: stravincere e diventare, lui ex di An, leader di tutto il Pdl vicentino. Unipoteca sul futuro, quelle due 24 ore piene di tessere: quale dirigente romano, di fronte a tanto bendidio, e con i tempi che corrono, gli avrebbe mai negato il trono di segretario? E cos stato. Candidato unico con la benedizione di Alfano. Elezione centrata. Sogno coronato. Per, da allora, Berlato ha perso il sorriso. Perch saltato fuori, con tanto di denuncia alla Procura della Repubblica di Vicenza e conseguente inchiesta per falso continuato in atto privato (nessun indagato finora), che in quella valigia cera lo zampino o di un grande prestigiatore o di un aspirante truffatore. saltato fuori che, di 16 mila tessere, una buona met , per cos dire, anomala, taroccata. E per scoprirlo non ci sono voluti i Ris: bastato scorrere i nomi degli aspiranti tesserati per imbattersi in defunti, iscritti ad altri partiti come Rifondazione e Lega o in parlamentari come lex pd Massimo Calearo. E fosse finita qua. A rendere ancora pi amara lincoronazione di Berlato ci si messo pure il fuoco amico di quelli di Striscia che, spedito a Vicenza linviato Moreno Morello, hanno scoperto che tra i tesserandi comparivano, a loro insaputa, i nomi di molti aderenti allAssociazione Cacciatori Veneti, di cui Berlato da sempre, oltre che iscritto, lindiscusso nume tutelare, il politico di riferimento (sono state loro, le amate doppiette, a garantire il servizio dordine al congresso che lo ha visto trionfare). Al telefono, Berlato conferma la sua vena di orgogliosissimo cacciatore. Tiratore implacabile, pum-pum, pronto a rivoltare ogni accusa in proiettili (verbali) contro il nemico di turno. Sono tutte sciocchezze tuona messe in piedi dai miei avversari per far scoppiare lo scandalo e tentare di non far svolgere il congresso, dove, sapevano, avrei stravinto.... una guerra tutta interna, tra ex An ed ex forzisti. La corrente che fa capo a Giancarlo Galan, ex governatore veneto ed ex ministro, dopo aver disertato per protesta il congresso, non molla la presa: Le tessere? Tutte fasulle ha detto Galan alla Stampa , il caso di Berlato con la valigia la dice

Le buste
Sergio Berlato, 52 anni, europarlamentare del Pdl, nelle foto che ha pubblicato sul suo profilo Facebook, dove mostra le migliaia di tessere che ha raccolto in provincia di Vicenza

Bari La Procura ha acquisito i documenti nella sede barese del Pdl, nellambito di uninchiesta sulle tessere fantasma: dei 6.500 iscritti al partito, 139 risultano residenti al numero 10 di via Colaianni

lunga.... Linteressato, non potendo negare di essere andato a Roma, abbozza una difesa: Non sapevo che parte delle tessere erano incomplete... Non spettava a me controllare... E comunque non si tratta di iscrizioni al Pdl, ma di proposte di adesione.... Storia antipatica: Uffa, solo una bolla di sapone continua , saranno una trentina le tessere anomale su 16 mila: e io avrei bisogno di 30 nomi quando alle Europee ho preso 29 mila preferenze?. E tutti quei cacciatori inseriti a loro insaputa? Una coincidenza, onorevole? Ci sar stata qualche

tutte sciocchezze Sono


messe in piedi dai miei avversari per non far svolgere il congresso dove avrei stravinto
forzatura, ma io non centro: ho compilato solo la mia tessera.... Magari qualche amico ha esagerato, qualcuno che voleva farsi bello al suo cospetto. Non so. Se anche fosse, si trattato di unoperazione inutile: quelle tessere non sono utilizzabili al congresso dove ci si deve presentare di persona.... Daccordo, ma in fase precongressuale pesano: lei alla fine stato lunico candidato. S, ma ha deciso Roma, io volevo il confronto. Senta, le confesser una cosa.... Dica. Quando il mio staff mi ha detto che le tessere a Vicenza erano 16 mila, ci sono rimasto male, ne volevo di pi....

Salerno La Dda ha disposto il sequestro di 26.000 tessere del Pdl per presunte irregolarit e sospette infiltrazioni camorristiche: tra gli iscritti under 14 (sotto let prevista dallo statuto) e defunti

Francesco Alberti
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Domenica 19 Febbraio 2012 Corriere della Sera

Esteri
Voci di un possibile attacco dellesercito ebraico in autunno con Obama in piena campagna elettorale
I fronti

Navi iraniane nel Mediterraneo Gli ayatollah mostrano i muscoli


La sfida di Teheran, le minacce di Israele, la preoccupazione di Washington
WASHINGTON Gli americani mandano la loro flotta attraverso Hormuz e gli iraniani rispondono mostrando bandiera e muscoli inviando due navi nel Mediterraneo. La fregata Shaid Qandi e lunit dappoggio Kharg, dopo aver attraversato Suez, sarebbero giunte nel porto siriano di Tartus per esercitazioni con la locale Marina. Movimenti monitorati dagli israeliani e dagli americani che, nonostante la superiorit dei loro mezzi, non si fidano troppo delle mosse dei mullah. Lingresso delle navi stato annunciato dal comandante in capo della Marina, ammiraglio Habibollah Sayyari, e benedetto dalla guida Al Khamenei. Un modo per sottolineare la compattezza in questo momento difficile e rimarcare come ha detto lo stesso ufficiale la potenza della Repubblica islamica. La missione ripete nella sostanza quella di un anno fa, quando, sempre la Kharg e unaltra fregata, si fecero vedere in Mediterraneo. Teheran, che dispone di un naviglio ridotto per questo tipo di missioni (poche fregate e alcuni sottomarini russi), intenzionata ad allargare il proprio orizzonte operativo. Non solo in difesa delle proprie acque ma anche in

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Le navi nel Mediterraneo: la fregata Shaid Qandi e lunit dappoggio Kharg

regioni pi remote. Da due anni un paio di unit sono impegnate nellattivit anti-pirateria in Somalia e altre navi strane sono state segnalate sulle rotte Africa-Estremo Oriente. In particolare un cargo armato e dotato di gru sorpreso dagli indiani in movimenti poco chiari. Nei prossimi mesi, poi, la Marina ha annunciato di voler inviare una nave nellAtlantico. Una presenza simbolica che racchiude un significato politico.

Fatte le debite proporzioni tra lo schieramento iraniano e quello dei potenziali avversari, chiaro che in questa fase Teheran non vuole restare indietro. E mescolando annunci ad effetto sul nucleare, sulle ritorsioni contro lEuropa, sul negoziato, in campo militare cerca di riprendere liniziativa. Una risposta evidente alle minacce quotidiane di attacco. La crociera in Mediterraneo, infatti, si accompagna alle manovre di

sfida nei confronti dellUs Navy nel Golfo Persico. Gli iraniani hanno spedito i loro battelli veloci ad inseguire il Carrier Strike Group Nine, il gruppo dattacco guidato dalla portaerei Lincoln che ha di recente varcato la porta di Hormuz. Come i lillipuziani con Gulliver, sciami di motoscafi veloci simulano incursioni e attacchi, tenendosi comunque a distanza di sicurezza. Il potere di fuoco americano superiore ma come hanno ribadito in questi giorni fonti

Facite ammuina Il leggendario (ma falso) ordine contenuto nel Regolamento della Real Marina borbonica del 1841: in sostanza fare confusione per confondere il nemico. Ispirato a un fatto vero

Diplomazia delle cannoniere Inventata dai britannici nel XVIII secolo e molto utilizzata dagli americani nel XX: consiste nellesibizione della propria forza per indurre il nemico a capitolare

Mostrare bandiera La missione iraniana di queste ore ripete nella sostanza quella di un anno fa, quando la stessa unit dappoggio, la Kharg, si fece vedere con unaltra fregata nel Mediterraneo

Militare Il fronte militare vede in questi giorni la Repubblica Islamica in attivit soprattutto sui mari: la sfida delle due navi entrate in Mediterraneo e la risposta simbolica dei battelli veloci dei Pasdaran allinseguimento della Us Navy, in manovra nel Golfo Nucleare Le speranze di una ripresa delle trattative sul nucleare sono ridotte e leffetto delle sanzioni contro Teheran si prevede limitato. La minaccia di un attacco israeliano allIran pi concreta Politico Larrivo delle due navi ieri a Tartus, sulla costa siriana, ribadisce lappoggio di Teheran a Damasco, motivo di ulteriore attrito tra lIran da un lato e lOccidente e i Paesi del Golfo dallaltro Nelle foto: atlete iraniane si esercitano in arti marziali giapponesi (Reuters)

dellUs Navy c il timore che in caso di crisi gli iraniani possano lanciare battelli guidati da kamikaze. E a Teheran i pasdaran, che seguono attentamente ci che scrivono di loro, stanno al gioco. Forse si divertono anche. Il problema non fare errori di valutazione. Senza cadere in mezzo a qualche incidente che pu diventare qualcosa di pi serio. Gli iraniani sono pi furbi di Saddam, ma dovrebbero ricordarsi che sono sotto sorveglianza. E correre sul filo pu diventare rischioso. Cos inviando navi verso i porti siriani danno ragione alle denunce statunitensi sullappoggio consistente garantito al regime di Bashar Assad. Un sostegno prima politico e poi militare. Laria che tira non buona, anche se non dispera di far ripartire le trattative sul nucleare. Lo confermano i pareri raccolti dal quotidiano britannico Guardian nellamministrazione Usa. A Washington ritengono che le sanzioni falliranno e che Israele po-

Lasse con la Siria Linvio della flotta verso i porti siriani d ragione alle denunce Usa di un appoggio consistente al regime di Assad
trebbe lanciare unoperazione militare tra settembre e ottobre. Una sorpresa dautunno favorita dalla vigilia delle presidenziali americane. Il premier israeliano Netanyahu convinto che Barack Obama potrebbe fare ben poco per frenarlo a meno di non voler alienarsi quellelettorato che ritiene lIran una minaccia e Israele un alleato da proteggere sempre. Di questo e di altro parler a Gerusalemme in queste ore linviato speciale di Obama, Tom Dillon. A Washington sorvegliano i minareti di Teheran ma sono ben attentati a quello che fanno sotto la torre di David.

Guido Olimpio

golimpio@rcs.it Twitter @guidoolimpio


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IL COMMENTO di Fareed Zakaria nelle Idee&opinioni

Crisi internazionale Il caso degli attivisti Usa a processo al Cairo e la minaccia della Casa Bianca di tagliare gli aiuti miliardari in vigore dal 1979

Egitto, la ministra nemica dellAmerica fa tremare i generali


Una crociata contro gli Usa (e Israele) lanciata dalla donna forse pi potente dEgitto ha causato la crisi internazionale pi profonda e imbarazzante per la Giunta militare al potere da un anno. Fayza Abul Naga, amica intima dellex first lady Suzanne Mubarak, ministra della Cooperazione internazionale con il vecchio regime poi confermata dai generali, in dicembre ha iniziato a indagare sulle Ong americane al Cairo accusandole di voler dirottare la rivoluzione nellinteresse di Usa e Israele, seminare il caos, minare la democrazia egiziana. Dopo le parole i fatti: chiuse quattro Ong americane, denunciati 43 loro attivisti, alcuni arabi, altri occidentali tra cui 19 statunitensi. Sette sono in Egitto, con il divieto di lasciarlo. Il processo fissato per il 26 febbraio. Il rischio per gli imputati, accusati di aver agito senza licenze e con fondi illeciti al fine di minare la sovranit dellEgitto, sono anni di carcere. Ma in gioco non c solo la sorte degli attivisti, tra cui figura Sam LaHood, figlio del ministro ai Trasporti, rifugiatosi nellambasciata Usa sul Nilo. La lunga, in apparenza inossidabile alleanza tra Washington e il Cairo infatti a rischio. I tentativi dellamministrazione Obama di convincere i generali a chiudere il caso sono falliti: perfino la segretaria di Stato Hillary Clinton e il capo del Pentagono Leon Panetta sono intervenuti, invano. E ora dal Congresso Usa monta la richiesta di bloccare gli aiuti versati annualmente allEgitto dalla pace di Camp David nel 1979: 1,3 miliardi di dollari per spese militari, 250 milioni per lo sviluppo. Sarebbe proprio una parte di quei soldi ad aver infuriato la ministra: 20 milioni prima gestiti da lei, ora versati direttamente alle Ong bandite. Ma Abul Naga, dicono i media egiziani, si sta anche vendicando con lAmerica per aver abbandonato i Mubarak da un giorno allaltro. E la Storia insegna, anche a chi non ha un passato diplomatico come la signora, che un nemico esterno in una fase di caos distoglie il risentimento della gente (e degli elettori: voci non confermate la danno interessata a candidarsi a ras in maggio, anche se con zero possibilit di vittoria). Difficile capire cosa pensi la Giunta, come sempre poco trasparente. Pare che il capo, generale Tantawi, abbia tentato di dissuadere Abul Naga, che i militari siano divisi. Tradizionalmente alleati (e finanziati) dagli Usa, alle prese con una crisi economica terribile, anche a loro pu per far gioco distrarre il malcontento. E comunque la crociata ormai fuori controllo. I Fratelli Musulmani, prima forza nel nuovo parlamento, non solo hanno appoggiato la campagna della ministra benedetta pure da Al Azhar ma minacciano di cancellare il trattato con Israele se gli Usa bloccano gli aiuti, parte di Camp David. I salafiti di Al Nur hanno indetto una sottoscrizione pubblica per rimpiazzare i dollari di Obama. Analisti e diplomatici si chiedono chi ci sia dietro a tutto ci, se sia a favore o contro i generali. Nella confusa transizione egiziana, le certezze sono davvero poche. Se non che il Paese non aveva bisogno di aprire questo nuovo fronte.

Fayza Abul Naga Ministra della Cooperazione internazionale dal 2004, prima donna araba sottosegretario agli Esteri, amica di Suzanne Mubarak, 61 anni

Cecilia Zecchinelli
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Alleati I generali Martin Dempsey e Mohammed Tantawi (Reuters)

Corriere della Sera Domenica 19 Febbraio 2012

Esteri 15

Lintervista

Lemendamento per rinviare la pensione dei diplomatici in scadenza non sar ripresentato alla Camera. Sarebbe costato 10 milioni di euro allanno
con persone che rappresentano il meglio della professionalit. Soprattutto i giovani e le donne, ai quali intendo dare sempre pi spazio. Quanto al provvedimento di cui parliamo, ho pensato alla competitivit del sistema Paese non ai casi singoli. Questi ambasciatori non avrebbero problemi a ricollocarsi, se restano lo fanno per il Paese. Dopodich le speculazioni sono sempre possibili, come sul presunto caso con Giampiero Massolo. Ecco, a proposito. Continuano ad arrivare segnali di un rapporto contradditorio tra lei e il segretario generale della Farnesina Massolo. Di per s non una notizia positiva. Ci spiega quali sono i vostri rapporti?

Troppe speculazioni sulla Farnesina Rinuncio alla norma salva ambasciatori


Il ministro Terzi: mi rimetto al Parlamento, ma non era una legge ad personam
ROMA Non era una legge ad personam ma un modo per salvaguardare la funzionalit di alcune ambasciate importanti. Il no ci creer qualche problema ma mi rimetto alla decisione del Parlamento. Finisce qui. Davanti ad un caff, il ministro degli Esteri Giulio Terzi racconta cosa c dietro lemendamento che avrebbe evitato la pensione a nove ambasciatori. Un tentativo bloccato dal presidente del Senato Renato Schifani che ha giudicato la norma non attinente al decreto Milleproroghe. Ministro, dunque era sua quella richiesta? S, ma non un mistero. Nel 2010 let della pensione per i diplomatici stata abbassata da 67 a 65 anni e cos nel giro di due anni perderemo 1.350 persone. Un terzo dei dipendenti su un organico che meno della met rispetto ai principali Paesi europei e in un ministero dove la mobilit molto limitata. Per questo lidea originaria era riportare let della pensione a 67 anni. A fine carriera un diplomatico guadagna bene, quella misura sarebbe costata 10 milioni di euro lanno. Non pochi in un momento di lacrime e sangue come questo. Infatti ci stata messa una pietra sopra. Ma ci siamo preoccupati di non bloccare almeno le azioni pi importanti in corso in alcuni Paesi, come la Cina. Cos nato quellemendamento che consentiva agli ambasciatori che non avevano superato i tre anni di mandato di restare al lavoro fino al termine del 2013. Emendamento dichiarato inammissibile dal presidente Schifani, che ha applicato il regolamento. In quanto proroga, si era ritenuto che rientrasse nella logica del provvedimento. Si dice che il presidente Mario Monti le ab-

Chi
Giulio Terzi, nato a Bergamo nel 1946, stato nominato ministro degli Esteri lo scorso 11 novembre. Laureato in Giurisprudenza, dagli anni 70 ha alternato missioni diplomatiche allestero con incarichi in Italia. E stato ambasciatore in Israele e negli Stati Uniti (Eidon)

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Senato stato bloccato un emendamento che lasciava a tutti i diplomatici la facolt di rimanere al lavoro fino a 67 anni. una iniziativa di sessanta ambasciatori che hanno indirizzato un appello direttamente alle cariche istituzionali. Ma scusi, se il rinvio riguarda solo pochi ambasciatori non diventa davvero una legge ad personam? Guardi, da sempre lavoro per una Farnesina sempre pi in grado di promuovere linteresse nazionale con una struttura adeguata e

anni let pensionabile per gli ambasciatori. La proroga avrebbe favorito 9 diplomatici

Rilanceremo la collaborazione con la Libia


bia telefonato per chiederle di fermarsi. Non mi pare il caso di entrare in questi particolari, comunque prima della presentazione lemendamento era stato concertato con gli altri colleghi di governo. Laltro giorno ha incontrato il presidente della Camera Gianfranco Fini. Pensa di far ripresentare la stessa proposta a Montecitorio? Come le ho detto, non vi sono spazi per un nuovo impulso del Governo. Eppure c gi stato un altro tentativo. Al

LItalia oggi ha pi credibilit allestero

Siamo amici da trenta anni, senza laiuto e il sostegno di Giampiero tutto quello di buono che stiamo facendo non sarebbe possibile. Ho letto, devo dire, cose fantasiose. Ministro, alcune navi iraniane sarebbero approdate in Siria. Ci dobbiamo preoccupare? Continuo a ritenere altamente improbabile un intervento contro lIran. Non potremmo escludere un effetto di ritorno mentre non saremmo certi di bloccare il piano nucleare. Restiamo a guardare, allora? Bisogna insistere con le sanzioni, senza che nessuno faccia sconti, e con il negoziato. Da questo punto di vista ci sono piccoli segnali positivi. E la Libia? Non rischiamo di essere tagliati fuori da altri Paesi come la Francia? Restiamo il primo partner economico, il viaggio di Monti ha messo le basi per un rilancio della collaborazione. Nelle prossime settimane andranno a Tripoli i ministri dello Sviluppo economico, dellInterno e della Giustizia. Mi creda, adesso lItalia ha una grande credibilit allestero. Ed questo ci che conta davvero.

Lorenzo Salvia
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Domenica 19 Febbraio 2012 Corriere della Sera

Corriere della Sera Domenica 19 Febbraio 2012

Esteri 17

La storia

Il sito lanciato dal leader xenofobo ha raccolto oltre 40 mila adesioni. Strasburgo convoca il premier di centrodestra Mark Rutte
Leader Geert Wilders, 48 anni, fondatore del Partito della libert olandese (Ansa/Epa)

Denuncia il polacco Iniziativa choc in Olanda La condanna europea


Wilders contro gli immigrati dellEst
DAL NOSTRO CORRISPONDENTE

Sul sito

Parlamento

BRUXELLES Allinizio, due settimane fa, per alcuni era poco pi di un pettegolezzo goliardico. Ora, per tutti, diventato un brutto incidente diplomatico: con 10 ambasciatori di altrettanti Paesi Ue che protestano con il ministro degli Esteri olandese, e il Parlamento europeo che chiede a Mark Rutte, il premier dellAia, di venire a giustificarsi in seduta plenaria, gi fissata per il 13 marzo. chiamato a rompere il suo silenzio assordante (parole del Partito popolare europeo) su una sorta di caccia virtuale allimmigrato, lanciata proprio nel suo Paese. Da un cacciatore, di nome Geert Wilders, che sostiene dallesterno il governo. Avete dei problemi con gente dellEuropa centrale e orientale? Il vostro posto di lavoro vi stato portato via da un polacco, un bulgaro, un romeno o altri europei dellEst? Noi vogliamo saperlo. Queste frasi campeggiavano (e campeggiano) nel questionario comparso a inizio febbraio sul sito Internet del Pvv, il Partito della libert fondato dal deputato populista Wilders. Pi sotto, garbati titoli di giornale: Non sarebbe meglio se te ne tornassi a casa?, o Europei dellEst, sempre pi criminali. Infine, domande centrate su tre temi principali lubriachezza, la guida spericolata, il chiasso eccessivo e pi o meno di questo tenore: un romeno vi ha bloccato lauto parcheggiando la sua in doppia fila? Quel polacco nel condo-

La formazione Il Partito della libert (Pvv) stato fondato dal populista Geert Wilders nel 2005. Lanno successivo entrato in Parlamento. Alle elezioni del 2010 si affermato come terza forza del Paese. un partito apertamente xenofobo e anti Islam

Lappoggio al governo Con i suoi 24 deputati sui 150 che siedono in Parlamento, il Pvv non fa parte della coalizione di governo, una minoranza di centrodestra guidata da Mark Rutte (foto sopra), ma ne unimportante stampella

minio fa troppo baccano alla sera? Ditelo a noi. Si accettano tutte le risposte, anche in forma anonima: ne sarebbero arrivate finora 40 mila. E tremila denunce, che parlano soprattutto di xenofobia. Un altro deputato del Pvv, Ino van den Besselaar, si preoccupato di spiegare meglio: lo scopo del sito quello di analizzare a fondo i problemi causati dai centro-europei ed est-europei in termini di crimine, alcolismo, droga, uso dei rifiuti domestici e prostituzione. La Commissione europea ha condannato il sito, precisando che spetta al Paese interessato decidere se intervenire o no, e che lOlanda non ha violato le norme Ue. Il commissario Ue alla giustizia Viviane Reding ha detto qualcosa in pi: Ci appelliamo a tutti i cittadini dellOlanda perch non seguano questintolleranza. Dovrebbero invece dichiarare chiaramente al sito del Pvv che lEuropa un luogo di libert. Uri Rosenthal, il ministro degli Esteri olandese, si tenuto pi o meno su questa linea nel ricevere i 10 ambasciatori dellEst Europa venuti a protestare, e prima ancora firmatari di una lettera collettiva: il Pvv non certo il governo e non rappresenta le sue posizioni, ha detto, quel sito sua esclusiva responsabilit. C stato anche qualche tentativo di imitazione altrove: in Italia, viene preannunciato un sito simile a cura dei volontari padani della Lega Nord, sui comportamenti degli extracomunitari. Fin qui, la cronaca. La chioma bionda di Geert Wilders non certo nuova, in certe danze polemiche: pochi mesi orsono, il deputato predicava listituzione di villaggi separati per la schiuma della societ. E non sempre il solo a manifestare certi umori

Avete dei problemi con gente dellEuropa centrale e orientale? Il vostro posto di lavoro vi stato portato via da un polacco, un bulgaro, un romeno o altri europei dellEst? Noi vogliamo saperlo. Un romeno vi ha bloccato lauto parcheggiando la sua in doppia fila? Quel polacco nel condominio fa troppo baccano alla sera? Ditelo a noi.
La protesta diplomatica Gli ambasciatori di 10 Paesi (dalla Romania alla Repubblica Ceca) hanno presentato una protesta ufficiale
dalle sue parti: non molto tempo fa il governo polacco defin pericoloso un progetto attribuito al ministro degli Affari sociali Henk Kamp, per la deportazione degli immigrati polacchi disoccupati che non parlano lolandese. Ma questa volta non si tratta di un caso singolo. Perch Wilders, con i suoi 24 deputati sui 150 che siedono in Parlamento, non fa parte dellattuale coalizione di governo, una minoranza di centrodestra, ma ne unimportante stampella. Ecco il probabile perch del silenzio assordante del premier Mark Rutte. Il 69,6% dei cittadini, secondo un sondaggio, gli chiede ora di condannare apertamente Wilders. Una prima risposta netta un no, perch queste cose riguarderebbero i singoli partiti giunta da uno dei ministri: quellHenk Kamp che faceva progetti sui polacchi che parlano solo polacco.

Luigi Offeddu
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loffeddu@corriere.it

Il giorno dopo Le dimissioni del presidente nel commento degli analisti. Ora la Merkel non pu permettersi un altro sbaglio

Wulff, la Germania si processa e volta pagina


Siamo anche noi peccatori ma le nostre istituzioni hanno dimostrato di funzionare
DAL NOSTRO CORRISPONDENTE

Precedenti

BERLINO Il caso Wulff ha danneggiato le istituzioni, la cancelliera e la sua coalizione di governo, limmagine dei politici. Ma ha dimostrato che la legge uguale per tutti, anche per il capo dello Stato. Sono in molti a pensarla come leditorialista di Der Spiegel Roland Nelles allindomani delle dimissioni del presidente federale, travolto dalle sue relazioni pericolose con ricchi uomini daffari e dalla scoperta di finanziamenti irregolari che erano quasi unabitudine quando era governatore della Bassa Sassonia. Il sistema giudiziario tedesco agisce in modo indipendente, anche se si trova ad avere a che fare con listituzione pi alta del Paese, ha scritto il direttore di Deutsche Welle, Ute Schaeffer. Tutti daccordo, o quasi. Senza naturalmente spingersi a fare come il quotidiano popolare Berliner Zeitung che ieri titolava in prima pagina: Con tutto il rispetto, stata una buona giornata per la Germania. Non penso che le dimissioni di Wulff provochino conseguenze negative a lungo termine. Abbiamo dimostrato che in una democrazia tutti hanno gli stessi diritti e gli stessi dove-

Zu Guttenberg si dimette da ministro della Difesa nel 2011: la tesi di dottorato era copiata

ri, dice al Corriere il politologo Gerd Langguth, docente universitario e autore di una dettagliata biografia di Angela Merkel. A suo giudizio lelezione di una personalit scelta da governo e opposizione far presto dimenticare lo scandalo che ha costretto il presidente a lasciare lo Schloss Bellevue. Secondo Angelo Bolaffi, ex direttore dellIstituto italiano di cultura a Berlino, da un certo punto di vista pu essere comprensibile la gioia maligna di chi

ora si sente autorizzato a dire, allestero, che il Paese che ha fustigato tutti nella crisi delleuro un peccatore come tutti gli altri. Ma come complesso di equilibri istituzionali e costituzionali la Germania aggiunge esce bene da questa vicenda. La stampa ha fatto la sua parte, lopinione pubblica ha contato. E Wulff ha lasciato lincarico senza parlare di congiure e senza attaccare la magistratura. Certo, il sollievo di cui ha

Il politologo Langguth: Abbiamo ribadito che in una democrazia tutti hanno gli stessi diritti e gli stessi doveri

parlato Der Spiegel sintetizzando le reazioni dei partiti alluscita di scena di Wulff non pu mettere a tacere i tanti interrogativi, ora passati momentaneamente in secondo piano, che questi due mesi di alta tensione hanno suscitato in unopinione pubblica sempre pi lontana dalla politica tradizionale e non certo incoraggiata a cambiare idea dopo la scoperta delle malefatte di Wulff. La situazione era arrivata a un tale punto critico che si era coVerso casa Christian Wulff, 52 anni, presidente tedesco dal 2010, con la moglie Bettina torna a casa a Grossburgwedel, vicino ad Hannover, venerd dopo aver dato le dimissioni. La stampa ha rivelato che nel 2008 Wulff aveva ottenuto dalla moglie di un amico imprenditore un prestito di 500 mila euro a tasso agevolato (Afp)

Khler lascia il posto di capo di Stato nel 2010 per polemiche sulla missione in Afghanistan

Welteke lascia la guida della Bundesbank nel 2004 per favori avuti da una banca

minciato a riflettere anche sulla utilit stessa della carica di capo dello Stato. Ora tutti vogliono guardare avanti, a cominciare da Angela Merkel che due anni fa aveva imposto la candidatura del governatore della Bassa Sassonia, possibile avversario interno nelle file dei cristiano-democratici. S, stato un errore, ma la gente ha capito che la cancelliera e lex presidente sono due personaggi lontani tra loro nel modo di fare politica, sostiene Langutth. Nessuno lo discute. Ma vero anche che tanto tempo stato perso nel difendere un uomo indifendibile sperando che lo scandalo perdesse prima o poi la sua forza. Nonostante che alcune voci coraggiose si fossero levate anche allinterno della stessa Cdu, come quella del deputato berlinese Karl-Georg Wellmann, primo a chiedere le dimissioni. Sta diventando sempre pi difficile diceva Wellmann pi di un mese fa parlare di lotta ai privilegi e di moralit mentre stiamo cercando di passare sopra a questo tipo di accuse contro il presidente. Un caso di coscienza sicuramente non isolato, in una tragedia che ha avuto numerosi atti. Ora per finita, come ha commentato il direttore del Berliner Ensemble, Claus Peymann, citando le ultime parole dellAmleto di Shakespeare: Il resto silenzio.

Paolo Lepri
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Domenica 19 Febbraio 2012 Corriere della Sera

Cronache

Il pronto soccorso il terminale dellinefficienza di una rete e risente di un atteggiamento errato Renato Balduzzi, ministro della Salute
Il caso
Manca il collegamento con i servizi territoriali. Il pronto soccorso il terminale dellinefficienza di una rete e risente di un atteggiamento errato. Viene considerato un luogo dove correre per qualsiasi problema. Nel prossimo Patto della Salute dobbiamo prevedere che la rete dei medici di famiglia funzioni sette giorni la settimana anzich cinque. Il principio della continuit delle cure riportato in tutti i contratti, ma rimasto sulla carta. Il cittadino deve capire che lospedale serve per problemi seri, non per linfluenza. I piani di rientro delle Regioni, come il Lazio, vengono approvati dal governo. Non condividete le responsabilit? Le Regioni non sono obbligate a tagliare in modo indiscriminato i posti letto n ad applicare trasversalmente il blocco del turn over. Il sistema va in tilt quando il piano viene interpretato come un intervento di rientro economico e non di riorganizzazione. Liberalizzazioni. Le aziende farmaceutiche contestano la norma sullobbligo da parte del medico di indicare nella prescrizione il farmaco equivalente di minor costo. Tornerete indietro? Abbiamo gi chiarito che potr essere indicata la non sostituibilit. Se le aziende temono di dover tagliare linee di produzioni e dipendenti, perch non abbassano il prezzo dei medicinali fuori brevetto allineandoli agli equivalenti?.

Sanit Balduzzi e il caso San Camillo: il problema che i cittadini abusano dei servizi di emergenza

Il ministro: Mai pi visite in studio per i medici dei nostri ospedali


A giugno stop alle deroghe: Con lintramoenia si far sul serio
ROMA La fase transitoria finita. Adesso con la libera professione dei medici si fa sul serio. Come padre della Riforma sanitaria che nel 1999 ha cambiato la vita dei camici bianchi pubblici, il ministro della Salute Renato Balduzzi vuole spingere lacceleratore per completare il progetto nato quando era capo dellufficio legale dellex ministro Rosy Bindi. Non ci saranno altre deroghe, annuncia mentre i sindacati chiedono di prorogare la cosiddetta intramoenia allargata da lui definita modalit contraddittoria. In parole semplici: il medico che sceglie il rapporto in esclusiva col servizio sanitario, se lospedale non ha spazi per lattivit privata (intramoenia), continua a visitare nel suo studio. Il decreto Milleproroghe stabiliva che il doppio regime fosse prolungato fino al 31 dicembre del 2012. Un emendamento del Pd approvato in Senato ha invece anticipato la scadenza al 30 giugno. Ministro, niente pi deroghe? Le commissioni parlamentari hanno manifestato la volont di superare la fase transi-

La parola

Intramoenia

stata introdotta dalla Riforma sanitaria del 1999. Il medico con un rapporto di lavoro in esclusiva con lazienda sanitaria svolge la sua libera professione in spazi organizzati dallospedale (in latino intra moenia vuol dire: dentro le mura) o, se non disponibili, in convenzione nel suo studio privato (intramoenia allargata). Dal 30 giugno 2012 lintramoenia allargata, pi volte oggetto di deroga, non sar pi possibile. In cambio del rapporto esclusivo, scelto dalla maggior parte dei medici pubblici, viene corrisposta unindennit di esclusiva. I sindacati medici sostengono che siano necessarie nuove deroghe.

toria e il governo tenuto a conformarsi. Occorre trovare una soluzione. Aspettiamo proposte. Limportante non generare guerre fra bande. Ma lequilibrio non si ottiene con unaltra deroga. In 13 anni solo il 50% degli ospedali hanno organizzato la vera libera professione intramuraria. Ora mancano 4 mesi. Vedo il bicchiere mezzo pieno. Il 50% delle strutture ha rispettato i diritti del cittadino che secondo la Costituzione deve poter scegliere chi lo cura. In 13 anni il sistema si assestato, ha trovato modelli di riferimento. Siamo pronti. Riscriverebbe la norma sulla libera professione intramuraria? Lobiettivo era che il medico si identificasse con lospedale e questo avvenuto nelle aziende che hanno organizzato spazi interni. Dunque bisogna completare il cammino. Le critiche riguardano il pericolo che si creino due canali, uno pubblico laltro privato. Se lintramoenia applicata correttamente, con regole di trasparenza, controllo dei volumi di pre-

stazioni private e liste di attesa, funziona perch fidelizza il medico. Inoltre la regola era stata pensata affinch lesclusivit fosse una discriminante per laffidamento di incarichi a medici legati allazienda. La politica governa i concorsi per primari. Come intervenire? Occorre una graduatoria dei candidati, anzich una terna. Il direttore generale sceglier motivando la decisione. Proporr un emendamento alla legge sul goMinistro Renato Balduzzi (Imagoeconomica)

verno clinico. La commissione giudicante sar presieduta dal direttore sanitario dellazienda e due primari sorteggiati. Un elemento di garanzia. Dobbiamo per fare attenzione a non scardinare il principio dellaziendalizzazione. Chi ha responsabilit deve mantenere il potere di circondarsi di persone di fiducia. Pazienti visitati per terra al pronto soccorso del San Camillo di Roma. Perch?

La Riforma Renato Balduzzi studi la Riforma sanitaria che nel 1999 ha cambiato la vita dei camici bianchi pubblici quando era capo dellufficio legale dellex ministro Rosy Bindi Lobiettivo In 13 anni solo il 50% degli ospedali hanno organizzato la vera libera professione intramuraria. Ora mancano 4 mesi alla scadenza che stabilisce che il medico che sceglie il rapporto in esclusiva col servizio sanitario, se lospedale non ha spazi per lattivit privata (intramoenia), dovr continuare a visitare nel suo studio I guadagni Mediamente il medico devolve alla struttura ospedaliera per lutilizzo dei locali, dei servizi di segreteria, delle apparecchiature e di quanto necessario allo svolgimento della prestazione circa il 6,5% del suo fatturato: nel 2010 i medici ospedalieri italiani hanno fatturato circa 1,13 miliardi di euro, devolvendo alle Asl circa 0,074 miliardi

Margherita De Bac
mdebac@corriere.it
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Corriere della Sera Domenica 19 Febbraio 2012

Cronache 19
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Il reportage

Al pronto soccorso del San Martino di Genova. I malati ammassati al primo piano e le urla dei parenti
I letti
Il corridoio al primo piano dellospedale San Martino di Genova, a sinistra e a destra: qui vengono fatti aspettare i pazienti del Pronto soccorso. Ci sono trenta letti in doppia fila sul corridoio stretto, e sono tutti occupati. Lospedale ha una capienza di a 1.500 posti letto, 52 sono quelli del Pronto soccorso. A destra in basso una mamma assiste il figlio in attesa del responso medico

Le storie dei lettori


Ecco alcune testimonianze dei lettori sui Pronto soccorso. Potete continuare a raccontare le vostre storie su www.corriere.it

UMBERTO I ROMA

Grazie a tutti
Il 7 febbraio alle 12 scivolo sul ghiaccio e mi fratturo un polso. Dolorante, fermo un taxi e mi faccio portare al vicino pronto soccorso del Policlinico. Prima sorpresa: il tassista non vuole essere pagato, devo insistere. Mi preparo ad affrontare lunghe attese e caos con Roma ancora innevata. Seconda sorpresa: pur nello squallore dei locali vetusti e affollati, il personale medico e infermieristico efficiente e cortese. Lastre, sala gessi, controllo radiografico. Alluscita chiedo di chiamarmi un taxi che arriva subito. Dopo poco pi di unora sono gi a casa. Vorrei dire GRAZIE al personale del Policlinico Umberto I di Roma.
Elio De Nardo

GENOVA Al piano delle ambulanze, aperto a tutti, il pronto soccorso uneccellenza: neppure un braccio rotto, una testa sanguinante, un malato in barella. Nessuno che aspetta, al San Martino, il tempio della sanit ligure. Ma poi una signora sussurra: Li hanno nascosti al primo, vai vai... se riesci. Su della rampa c una porta antipanico con un cartello bianco: Ingresso riservato al personale ospedaliero, pronto soccorso. Suoniamo, bussiamo, risuoniamo. Alla fine qualcuno apre ed come se aprisse su un girone dantesco: parenti che urlano, pazienti che penano, infermieri che corrono. Dieci, venti, trenta letti in doppia fila sul corridoio stretto, tutti occupati. E pi in l uno slargo, con altri degenti incastrati in una sorta di pieto-

Nel corridoio dei trenta letti Qui da una settimana


DAL NOSTRO INVIATO

Sangue dalle orecchie. Dicono di andare a casa


ga le orecchie con un batuffolo fiocco di cotone macchiato di rosso: Perde sangue, non so cosabbia, speriamo non sia un danno grave. Stanotte svenuto quattro volte e mi sono spaventata: ho pensato a un ictus, gi mi hanno detto che forse non gli arriva il sangue al cervello. Aspettiamo che ci dicano qualcosa, ma questo un inferno.... Sono qui dalle quattro del mattino. Che dignit questa signora che nasconde in silenzio gli occhi lucidi mentre intorno a lei c un gran rumore, di letti che entrano ed escono, di uomini che protestano. Uninfermiera porta le flebo e le lenzuola e alza la voce con un parente: Le ho detto che la signora deve aspettare fino alle nove di sera. Nessuno per se la prende davvero con le infermiere: Stanno sgobbando come muli, avanti e indietro tutto il giorno. Neppure i dottori sono nel mirino: Fanno quel che possono, in questo macello. Un passo pi in l dorme il signor Carlo De Barbieri. Il nome ce lo dice la figlia Silvia che gli stringe la mano per farsi sentire. Chiss dov in questo momento, il signor De Barbieri. Ma lui almeno il pigiama ce lha e ha pure la maschera per lossigeno. gravissimo spiega Silvia ha fatto una polmonite e uninfezione allesofago, non mi riconosceva pi oggi... noi siamo qui da una settimana. In questo corridoio? S, ci hanno detto che non possono spostarlo. A fianco del pap dorme una signora anziana, sola. Di fronte ce n unaltra, con un cartello appeso. Hanno scritto a penna il numero di letto, le iniziali di nome e cognome e, con una croce, il sesso. Gli ultimi arrivati si distinguono cos. Lei PI, letto 27. Mi riconosci mamma? Sai chi sono?, le chiede la figlia che non si d pace. Siamo in un dimenticatoio, tutti in attesa che qualche reparto se li prenda ma i reparti non se li prendono pi. Lei lo sa bene perch allospedale ci lavorava ed pure un rappresentante sindacale. Si chiama Lella Trotta, segretario della Uil ligure. A sua madre si scaricato il pace-maker e lei ha voluto scrivere una lettera di denuncia che ci fa pure vedere: ...mai avrei voluto farle vivere questa orrenda sensazione di abbandono, di mancanza di dignit assoluta fatta di pannoloni e cateteri cambiati davanti a tutti. Mi sono vergognata di aver lavorato al San Martino, anche se qui ho trovato medici e infermieri attivissimi e non vorrei che fossero gli unici a farsi carico di questi problemi. Eppure ho fatto provare a mia madre il peggio del peggio. Togliere dignit a un anziano togliergli la vita. Come pu esporre la propria nudit in una bolgia infernale come questa?. La sindacalista Trotta pensa che il problema sia strutturale, di tagli alla sanit, di risorse mal distribuite.

Il caso
Roma Linchiesta che il Corriere della Sera sta svolgendo tra i Pronto soccorso degli ospedali italiani partita ieri con il racconto dello stato del San Camillo di Roma, dove chi ha lictus viene sistemato in una barella e aspetta

INCHIESTA SULLA SANIT


so mosaico, dove spuntano teste bianche di uomini e donne, in pigiama e vestiti, tutti insieme ad aspettare qualcuno che sembra non arrivare mai. Ma un brutto sogno o tutto vero? Siamo a Nuova Delhi o a Genova? Poi c lui, Davide, 17 anni, moribondo in mezzo alla stanza. sdraiato a pancia in su con la testa piegata, ancora in jeans e scarpe da tennis. Sua madre Roberta gli asciu-

Ancona

Muore a 5 anni dopo loperazione alle tonsille


Una bambina di 5 anni, S.F. , morta ieri dopo essere stata trasportata durgenza in ospedale. La piccola aveva subito un intervento alle tonsille dieci giorni fa allospedale Salesi. Ieri alle 6.30, i genitori hanno chiamato il 118 perch a seguito di unemorragia alla gola non respirava. morta poco dopo, sembra a causa del soffocamento.
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Genova Oggi il viaggio negli ospedali prosegue con la visita del Pronto soccorso del San Martino di Genova. Apparentemente in ordine, pulito e silenzioso, in realt mostra tuttaltro aspetto al primo piano, dove i degenti stanno sui letti nellunico corridoio

Ma anche di privilegi duri a morire e di corsie preferenziali per i ricoveri dei parenti di chi conta. Roba da procura. Si agita, si sbraccia, si strugge. Mentre accanto a lei il signor Michele guarda la moglie anziana che sul letto e ha gli occhi sbarrati: codice rosso, broncopolmonite. Siamo arrivati ieri sera, sto cercando di capire cosa fare. Ma come possono mancare posti letto per una persona ridotta cos?. Il San Martino ha 1.500 posti letto, 52 sono quelli del pronto soccorso. Il primario Paolo Moscatelli che cerca di calmare gli animi: Il problema generale. Qui abbiamo solo alcune peculiarit: la convergenza dellintera rete metropolitana genovese, let media molto alta dei degenti, 80 anni, la difficolt a trasferirli, la mancanza di deflusso. Ma, ripeto, si tratta di una criticit nazionale, anzi, internazionale. Quanto alla concentrazione dei pazienti dice che siamo solo organizzati diversamente rispetto ad altri ospedali. Centomila i ricoverati ogni anno, dodicimila nel suo reparto. Ieri alle cinque del pomeriggio risultavano 54 persone in attesa, tre in codice rosso, cio in pericolo di vita. Al letto 25 c IC, sesso F, tutta rossa in faccia e con un bernoccolo sulla fronte grande come una noce: La signora caduta, siamo qui da ieri mattina, aspettiamo che le dicano qualcosa, sussurra la badante. Al 30 c MP, sesso M: Stanotte pensavo di morire, ora vediamo. Mentre la mamma di Davide sempre l, a coccolare il suo colosso che non risponde pi: Vogliono farmelo portare a casa ma pesa il doppio di me e non si muove. Prende il cotone e lo asciuga ancora una volta. ormai sera e la porta in ferro del girone infernale si chiude. Al piano terra il mondo cambia: corsie libere, bagni vuoti, sei distributori di bibite caff e patatine pieni. E tutto sembra davvero bello.

BROTZU CAGLIARI

Troppi tagli
Fate un giro al Pronto soccorso dellOspedale Brotzu di Cagliari: file dattesa anche di 6 ore. Quando va bene. Questa la politica dei tagli degli ultimi anni. Vogliono rendere inaccessibili gli ospedali? Vogliono abituare le persone alla sopportazione?
Dario Serra

CANT

14 ore di attesa
Mia madre si alza di notte e cade dalle scale. Avr una frattura allomero, ma lo scopriremo molto pi tardi. Alle 2 del mattino la porto al pronto soccorso di Cant. Dopo una lunga attesa, viene visitata, ma di notte non fanno radiografie. Si limitano a bloccarle il braccio e ci dicono di tornare la mattina. Verso le 5 del mattino torniamo a casa, e prima delle 9 siamo di nuovo l. Nuova attesa, viene radiografata e visitata. Deve essere ricoverata, ma non ci sono posti liberi. Quindi viene dimessa, ma deve fare una Tac. Il medico che la visita non pu firmare la dimissione, tocca al medico accettante (ma c un caso urgente). mezzogiorno. Alle 13.30 firmano la dimissione. Riusciamo a fare la Tac e verso le 16 possiamo tornare a casa ad attendere il ricovero, che sar pochi giorni dopo.
Lds

Andrea Pasqualetto (2- continua)


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Il comandante Lesito della perizia. Dallanalisi delle urine non risulta assunzione di droga. Lipotesi della contaminazione del campione

Cocaina sui capelli di Schettino, ma non ne ha presa


GROSSETO Tracce di cocaina sui capelli di Francesco Schettino. Sembrano clamorose le indiscrezioni sulle analisi tossicologiche condotte sul comandante della nave Concordia. Quando per arrivano altri particolari sugli esami, tutto cambia. Non solo Schettino sembra essere scagionato (Non ha assunto droga) ma si apre un giallo sulla presenza della polvere bianca allinterno del contenitore che conservava i suoi capelli. Il Codacons giudica inattendibile la perizia e chiede nuovi accertamenti. Il perito nominato dalla procura risponde che tutto in regola e che gli esiti sono chiarissimi. Al centro della disputa, importantissima per lesito delle indagini, non c un articolo del codice penale, bens un termine scientifico, metabolita, ovvero una sostanza prodotta dal corpo umano quando ingerisce e trasforma qualcosa, in questo caso la cocaina. Dunque la presenza di metaboliti della cocaina nei capelli dimostra che quella persona ha assunto la droga. Il problema che, nel caso di Schettino, c la cocaina ma non ci sono i metaboliti. I risultati delle analisi sui capelli del comandante scrive lassociazione dei consumatori hanno evidenziato la presenza di cocaina sui capelli e nellinvolucro che li conteneva ma totale assenza di metaboliti della cocaina nei capelli dello stesso Schettino. Inoltre stata accertata lassenza di sostanze che al contrario sarebbe dovuta essere presente nelle urine, dal momento che il comandante della Concordia aveva dichiarato di aver assunto ansiolitici. Codacons denuncia inoltre un cattivo stato di conservazione del campione. Risultato: il consulente di parte nominato dal Codacons (il professor Settimio Grimal-

Grecia

Yacht affonda come la Concordia


Un naufragio in stile Concordia. successo in Grecia allo Yogi, un megayacht di 60 metri di propriet delluomo daffari francese Stephane Courbit, affondato al largo dellisola di Skyros. Come la nave da crociera italiana, limbarcazione rimasta per delle ore incagliata sul fianco al fondale prima che la guardia costiera riuscisse a trarre in salvo tutti e otto i suoi occupanti.

Ai domiciliari
Francesco Schettino, il comandante della Concordia naufragata il 13 gennaio scorso davanti allIsola del Giglio

di) ritiene inattendibili i risultati della perizia, a causa del cattivo stato di conservazione dei reperti (urine e capelli) e chiede approfondite indagini per capire da dove provenga la cocaina rinvenuta sui capelli di Schettino. Il consulente dei pm, il professor Marcello Chiarotti, replica: Gli accertamenti sui campioni biologici di Francesco Schettino hanno prodotto risultati analitici utili per rispondere con certezza ai quesiti posti dalla procura e gli esiti non lasciano alcun dubbio e non c alcuna nullit. E le tracce di cocaina sul campione di capelli del comandante della Concordia? C stato

un problema marginale, che non inficia il risultato dellanalisi. Potremo chiarire questo problema successivamente. Chi lavora nel nostro settore sa che ci possono essere problematiche del genere, spiega lesperto. Dunque, sul caso della cocaina si possono fare solo ipotesi. Una contaminazione esterna dovuta allambiente spiega Pietro Pietrini, docente di biochimica clinica e biologia molecolare dellUniversit di Pisa . Non raro: a volte tracce di cocaina si trovano anche sulle banconote. Oppure una contaminazione di laboratorio, cosa difficile ma possibile.

Marco Gasperetti
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20 Cronache
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Domenica 19 Febbraio 2012 Corriere della Sera

La nomina Lesordio del nuovo presidente: meno burocrazia e pi efficienza, serve un piano per la ricerca

Nicolais al Cnr. Il Pdl: scelta politica


Proteste anche dalla Lega. Il Pd e i sindacati difendono lex ministro
MILANO Dopo mesi di attese e polemiche che hanno coinvolto il ministro della Ricerca Francesco Profumo, finalmente il Cnr ha il suo presidente. Luigi Nicolais, illustre ricercatore chimico tra i pi citati internazionalmente, ex ministro della Funzione pubblica e per lInnovazione nel governo Prodi, lunga militanza nel Pd, insomma scienziato e politico; non a caso era tra i candidati alla poltrona di ministro modello. Sfida ardua dopo la certificazione della Corte dei conti sulle spese esagerate nella burocrazia in rapporto agli investimenti nella ricerca a cui vanno soltanto tre euro sui dieci spesi. Dar il mio contributo per ridurre la burocrazia, aumentare lefficienza e consolidare la fiducia: il Cnr ha punte di alta qualit e dobbiamo utilizzarle al meglio, precisa. Nicolais conosce bene la grande macchina perch oltre ad essere professore allUniversit di Napoli stato anche direttore dellIstituto materiali compositi e biomedici del Cnr. Contemporaneamente ha coscienza della realt internazionale essendo stato pi volte docente in universit americane. E Nicolais parla quasi da ministro: Bisogna fare un nuovo piano per la ricerca. Non si pu investire su tutto, limitiamoci alle molte eccellenze che abbiamo: dalle biotec-

Al vertice Luigi Nicolais (Ansa)

nologie alla fisica della materia. Il piano esistente era stato varato dalla Gelmini lanno scorso. Come affrontare linvecchiamento dei cervelli e delle infrastrutture che non attirano ricercatori stranieri? Nel Mezzogiorno stiamo rinnovando molti laboratori, ora interverremo anche al Nord. Per i ricercatori pi anziani creeremo nuove attivit come il trasferimento di tecnologie. E i pi giovani e i precari li valorizzeremo secondo il merito individuale. Per la nostra produttivit dipende anche dal contesto e quindi si devono superare le divisioni con le universit, gli altri enti, il mondo indu-

Il curriculum Ricercatore e pi volte docente in Universit americane


della Ricerca conquistata poi dal pi tecnico Profumo, suo predecessore al Cnr. Ma proprio lanima politica del personaggio ha suscitato alcune reazioni contrarie. Difficile sostenere dice Fabrizio Cicchitto (Pdl) che sia una scelta tecnica: non stata n neutra n asettica. Come possibile si chiede Gianni Fava (Lega Nord) che un governo tecnico nomini un politico?. Cauti i sindacati: Luomo giusto al posto giusto: ma giudicheremo dai fatti, scrive un comunicato Uil-Rua. Nicolais taglia corto e risponde: Il Cnr un ente ricco di professionalit che ha bisogno di proseguire il rilancio avviato per diventare un ente

Processo Mills

Berlusconi, i dubbi sulla prescrizione


MILANO Gi accolta, prima ancora di essere discussa, la ricusazione delle tre giudici del processo Mills chiesta dallimputato Silvio Berlusconi? No, solo un buffo (data la situazione) refuso ad aprire la camera di consiglio convocata ieri dalla prima Corte dappello con un decreto che richiamava appunto, per errore, non larticolo di codice giusto ma quello successivo sugli effetti della ricusazione accolta. Del resto questo processo regala sempre chicche di humour nonsense: come ancora ieri, quando la difesa sembra eccepire che il fax di convocazione sia stato trasmesso ai legali nello studio di Milano anzich di Padova. Ma quando la presidente Marta Malacarne domanda se intendano formalizzare leccezione, i legali si limitano a un valuti la Corte. Un filo surreale anche il merito della causa visto che la difesa, che nel processo accredita la prescrizione gi maturata dall8 gennaio, qui invece chiede la ricusazione delle giudici proprio perch il collegio, dimostrando con il taglio dei nostri testi di voler considerare come imperativo il precedente della Cassazione che nel 2010 colloc la responsabilit del teste corrotto Mills in una data che oggi si tradurrebbe in prescrizione per lipotizzato corruttore Berlusconi, ha manifestato una indebita palese anticipazione di giudizio sul momento consumativo del reato. Che questa difesa argomentano Ghedini e Longo in via subordinata rispetto alla principale pretesa di una sentenza pienamente liberatoria sarebbe allo stato attuale legittimata a individuare nella data fissata dal pm nellimputazione (29 febbraio 2000), con prescrizione a maggio 2012. La Corte decider entro 5 giorni.

Al governo Con il governo Prodi fu ministro dellInnovazione e della Funzione pubblica


striale. Nicolais stato presidente dellAgenzia per linnovazione legata alleconomia. Poi venne dimenticata. Sono daccordo con il ministro Profumo che la rilancer. Necessit della ricerca e risorse adeguate: il governo Monti finora non ha compiuto alcun passo. inutile che sottolinei il suo valore di investimento. Certo il presidente Monti ha avuto ben altre emergenze da affrontare ma sono certo che ora il suo intervento la considerer. I tagli orizzontali attuati rischiano di penalizzare i migliori e comunque le risorse vanno cercate soprattutto nei fondi europei.

Luigi Ferrarella
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Giovanni Caprara
Twitter@giovannicaprara
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Corriere della Sera Domenica 19 Febbraio 2012

Cronache 21 Palermo Il ministro pensa a una white list delle imprese in regola

Il voto Dal 26 al 28 febbraio

Severino: Si pu abolire il certificato antimafia


Stessa linea di Grasso. Messineo: meglio riflettere
Gli uscenti A sinistra Luca Palamara (presidente dellAnm) e Giuseppe Cascini (segretario generale dellAnm): di Unicost il primo, di Md, il secondo (foto Emblema)

La partita delle toghe Due linee contrapposte per i vertici dellAnm


ROMA Quando la corrente maggioritaria e centrista di Unit per la Costituzione propose un rinvio per meglio fronteggiare lemergenza della responsabilit civile dei giudici inserita in una legge al vaglio del Parlamento, si disse tutte le altre componenti si opposero. Ma poi la neve ha fatto slittare il voto di una settimana, e il Carnevale di unaltra. Cos le elezioni per il rinnovo del parlamentino dellAssociazione nazionale magistrati, il comitato direttivo centrale, si terranno domenica prossima, dal 26 al 28 febbraio. Urne aperte tre giorni per una consultazione a suo modo storica: la prima del dopo Berlusconi, con gli attacchi pressoch quotidiani e le riforme punitive eredit del passato, non pi incubi per il futuro. Almeno nei propositi e nelle aspettative. Ma saranno elezioni-bivio anche per altri motivi. Per vedere se sar confermato il rinnovamento tentato Ne venne fuori una Giunta esecutiva centrale (il governo dellAssociazione) comunque di centrosinistra, composta da Unicost, Md e Movimento. Ma con un ricambio generazionale che ha segnato anche un mutamento di rotta rispetto alle precedenti gestioni. I giovani Luca Palamara e Giuseppe Cascini (presidente e segretario uscenti, di Unicost il primo e di Md il secondo) entrambi non ricandidati insieme al vicepresidente Ardituro (Movimento), hanno provato un approccio pi dialogante col potere politico anche dopo il ritorno di Berlusconi, e adesso con Monti e insieme di maggior rigore allinterno della categoria. Per esempio stigmatizzando alcune iniziative giudiziarie giudicate avventurose, o invocando interventi nei confronti di colleghi implicati in vicende scivolose come quella della presunta associazione segreta ribattezzata P3. Risulter la linea vincente o prevarr il ritorno a schemi e divisioni del passato? Le previsioni non escludono unulteriore avanzata di Mi, che gi guadagn consensi lo scorso anno nel voto per il Csm. Il suo programma elettorale sintitola Tornare a fare sindacato, e mette al primo punto la tutela delle condizioni di lavoro dei magistrati e la loro indipendenza economica. Che tradotto significa rivendicazioni retributive dal sapore un po corporativo. E c lincognita di Proposta B, inedita lista che denuncia le degenerazioni del fenomeno correntizio, nellAnm come al Csm. La corazzata Unicost ribatte con il rispetto della terziet costituzionale per allontanare pericoli di collateralismo politico, mentre i progressisti di Md e Movimento, riuniti sotto la sigla Area, mettono laccento (fra laltro) sulla questione morale nella magistratura. Di cui in passato s discusso, ad esempio, anche a proposito del segretario di Mi (e numero 2 della lista) Cosimo Ferri, dopo che il suo nome comparso nelle intercettazioni delle inchieste sulla P3, sui tentativi di condizionamento della Rai e su Calciopoli. Vicende nelle quali, peraltro, Ferri non stato mai coinvolto sul piano giudiziario e ha sempre rivendicato la propria correttezza. Ma le diversit di vedute restano, cos come la scelta dei gruppi che hanno governato finora lAnm di puntare su magistrati considerati ancora giovani; tra i candidati di Unicost risaltano i nomi del procuratore di Palmi Giuseppe Creazzo e del pm di Roma Rodolfo Sabelli, titolare dellindagine sulla P3, mentre fra quelli di Area lex componente del Csm Ezia Maccora e Alessandra Galli, giudice a Milano come suo padre Guido, assassinato dai terroristi di Prima Linea trentadue anni fa.

PALERMO Lavevano gi sussurrato costruttori e sindacalisti, ma sentire proporre labolizione del certificato antimafia a Piero Grasso, proprio al procuratore nazionale antimafia, pronto a liquidarlo come un tab, avrebbe potuto lasciare interdetta laula magna di Giurisprudenza ieri affollata da magistrati arrivati da ogni parte dItalia. Senonch a ripetere con Grasso che forse quel documento, richiesto ad aziende, enti pubblici e privati per aggiudicarsi appalti e forniture o per svolgere attivit economiche, risulta tutto sommato un impiccio burocratico, un rallentamento complessivo della macchina amministrativa, stata Paola Severino, il nuovo ministro della Giustizia per la prima volta nella citt di Angelino Alfano da quando ha preso il suo posto al dicastero in via Arenula. Loccasione per aprire questa inedita pagina nel ventesimo anniversario delle stragi stato il gran summit che ha richiamato magistrati di primo piano come il procuratore di Milano Edmondo Bruti Liberati o il neoprocuratore di Roma Giuseppe Pignatone, organizzato dal Dipartimento Dems di Palermo guidato dai professori Giovanni Fiandaca e Costantino Visconti, per una messa a punto del Codice antimafia, 23

proposte di modifica presentate alla Severino. E lei ha assicurato che ne terr conto, come ha detto dopo avere ascoltato la provocazione di Grasso, disponibile a sostituire la certificazione antimafia con la creazione di una sorta di white list delle imprese con le carte in regola per stare sul mercato legale: Potrebbero farne parte le aziende che aderiscano alla regola della tracciabilit delle spese, alla trasparenza dellassetto societario, quelle che non inquinino nello smaltimento dei ri-

fiuti ovvero che garantiscano di non avere subito estorsioni e che non pagheranno il pizzo. Un identikit gradito alla Severino, certa che si possa discutere della creazione di "unetica di impresa" capace di selezionare le ditte in grado di rispettare certi valori. Anzi, rivolta a Grasso, ha sottolineato la convergenza di vedute: Per una curiosa coincidenza lintervento dello stesso tenore di quello da me fatto poco prima a un altro convegno, a Castello Utveggio, dove ho posto laccen-

Palermo

Truffa con una moneta nel cornetto


Dopo aver inserito una moneta da 2 cent in un cornetto ha finto la rottura della dentiera chiedendo 5 mila euro di risarcimento, ma il truffatore 61enne stato smascherato dalle telecamere

to sul "rating" delle imprese virtuose. Un riferimento esplicito del ministro alla proposta di uno dei protagonisti antimafia di Confindustria, Antonello Montante, vice di Ivan Lo Bello in Sicilia: Bisogna puntare a una impresa che costruisce attorno a valori morali le ragioni del proprio successo. Parole pronunciate anche davanti alla platea dei magistrati di Unicost riuniti ieri nel castello di Monte Pellegrino per il convegno del Centro Cesare Terranova presieduto da Annamaria Palma. Due platee distinte dove non a tutti appare opportuna la revisione proposta sul certificato. il caso del procuratore di Palermo Francesco Messineo, dubbioso: In effetti il certificato antimafia non ha dato risultati decisivi perch pu essere eluso attraverso le intestazioni a prestanome, ma anche i divieti di parcheggio sono disattesi e non per questo vanno aboliti. Meglio riflettere. Dibattito aperto. Anche dal fronte milanese dove il procuratore Bruti Liberati espone alcuni provvedimenti di sequestro indicando il compito dellazione penale: Deve essere un "bisturi" per staccare il male dal corpo sano, non un fenomeno distruttivo che azzera il capitale della stessa azienda.

Felice Cavallaro
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Avviso a pagamento

Luca Maroni premia Firriato


Miglior Produttore dellanno
Ribeca e Harmonium tra i migliori Rossi dItalia
AllAuditorium del Palazzo dei Congressi in Roma, si tenuta nei giorni scorsi la presentazione dellAnnuario dei migliori vini italiani di Luca Maroni. Lambto riconoscimento come migliore produttore italiano dellanno 2012, stato conferito a Firriato e consegnato a Vinzia Novara, in presenza di una platea composta da personaggi istituzionali, produttori, numerosi giornalisti ed importanti nomi dello spettacolo. Questo premio sottolinea la straordinaria capacit dellazienda siciliana di sviluppare grande qualit su tutta la gamma dei vini prodotti. Un riconoscimento analogo di assoluta autorevolezza, poco pi di un anno fa, era stato gi conferito dal prestigioso critico, il guru americano Robert Parker, giudicando ben otto vini di Firriato nella fascia deccellenza, un avvenimento che accade solo a poche aziende al mondo. Nel moderno dinamismo che vede coniugare passione ed imprenditoria, si coglie da parte dei produttori Salvatore e Vinzia Di Gaetano, un forte impegno professionale ed una visione cosciente e rispettosa nei confronti dei consumatori, che rappresentano uno stimolo irrefrenabile nella ricerca e valorizzazione di produzioni sempre pi a marcata identit territoriale. Perseguendo questa filosofia Firriato si spinta ed impegnata negli anni, con particolare dedizione, anche alla produzione degli eleganti vini dellEtna che con il Cavanera Rovo delle Coturnie 2009 ha gi conquistato recentemente il tre bicchieri del Gambero Rosso. Ai vertici pi alti della classifica di Luca Maroni si posizionano il Ribeca da uve Perricone, una variet siciliana intrigante e quasi estinta, e lHarmonium, unetichetta storica che ha dato un significativo contributo allimmagine del marchio a livello internazionale. Un altro protagonista di spicco della guida risulta il passito LEcr, un prodotto di grande complessit e finezza da uve Zibibbo e Malvasia, che evidenzia caratteristiche di stile simili a quelle dei prestigiosi Sauterns francesi, da poco premiato anche con i cinque grappoli

Il dopo Berlusconi Prime elezioni del dopo Berlusconi: periodo in cui il clima tra magistrati e governo spesso stato teso
dallAnm negli ultimi quattro anni (intransigenza di fronte alle aggressioni esterne ma senza contrapposizioni aprioristiche col potere politico, e spinte riformatrici allinterno soprattutto sui versanti della professionalit e della questione morale); oppure se prevarr chi ha criticato questa gestione, non solo il gruppo pi conservatore Magistratura indipendente, che stava allopposizione, ma anche i dissenzienti di Unicost e delle componenti di sinistra, Magistratura democratica e Movimento per la giustizia. Sar una conta per capire lorientamento dei circa novemila giudici e pubblici ministeri dItalia, che nellultimo decennio si sono mostrati ondivaghi nelle loro scelte. Alle elezioni del 2003, nel pieno dello scontro con il governo Berlusconi che sfornava leggi ad personam a ripetizione e la cosiddetta controriforma dellordinamento giudiziario, ci fu unavanzata delle correnti di sinistra Md e Movimento, che gi avevano avuto una buona affermazione nel 1999 a discapito di Unicost e Mi. Vinse la linea di resistenza, che dopo il cambio di maggioranza politica del 2006 cerc laccordo col governo Prodi per rimettere mano alla controriforma. Con qualche compromesso che venne malgiudicato alle successive elezioni del 2007, segnate da uninversione di tendenza: aumento di Unicost e Mi (rispettivamente del 5 e 6 per cento) e diminuzione dei consensi per Md e Movimento, meno 5 per cento ciascuno.

Vinzia Novara, Luca Maroni


dellA.I.S. Meritata affermazione hanno ottenuto i vini Quater che, gi nel nome, sintetizzano il concetto dellunione delle quattro pi significative variet autoctone racchiuse in un solo vino, in un unico bicchiere, per offrire al consumatore unespressione composita ed esclusiva dellintera essenza della terra di Sicilia. Anche il resto della produzione risulta di alto livello: dal prestigioso Camelot ai vini storici dellazienda Santagostino Baglio Sora, ai ricchi e fragranti Altavilla della Corte e Chiaramonte, capaci di offrire sottili emozioni. Lultima ambiziosa sfida che in casa Firriato suscita particolare eccitazione riguarda la reintroduzione della vigna, dopo oltre cento anni dalla sua scomparsa, sullincantevole e straordinaria isola di Favignana. Una viticoltura, a pochi passi dal mare, definita eroica per le avversit naturali con cui, sovente, costretta a confrontarsi, per la quale si sta creando grande attesa per la prima annata dei vini, di prossima uscita, che avranno una singolare caratteristica: quella di essere unici.

Giovanni Bianconi
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Domenica 19 Febbraio 2012 Corriere della Sera

Corriere della Sera Domenica 19 Febbraio 2012

Cronache 23
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Vicenza La Rete amplifica il caso. Le proteste di politici e associazioni: discriminata perch donna

Anti discarica

Quella studentessa punita quattro volte pi del compagno


di PAOLO DI STEFANO
Il web, si sa, un tessuto poroso che assorbe tutto: una specie di carta assorbente che ingigantisce a dismisura ogni piccola macchia di inchiostro. E cos, basta una parolina buttata l perch si espanda a cascata aprendo commenti e discussioni inarrestabili quanto, per lo pi, inutili. Succede che in un istituto tecnico di Bassano del Grappa, intitolato a Luigi Einaudi, venerd un ragazzo apre la porta del bagno e sorprende due coetanei 15enni a fare sesso. Chiude la porta, torna in classe e sussurra sorridendo: Qualcuno in bagno si sta divertendo.... Apriti cielo. La notizia gira immediatamente su Facebook e dintorni, viene allorecchio del preside della scuola che, con un decisione per lo meno discutibile, distribuisce le sue belle (brutte) punizioni: un giorno di sospensione al ragazzo, quattro giorni alla ragazza. Seconda cascata di commenti e discussioni nei social network: come mai questa disparit di trattamento? Laggravante il luogo: per fare sesso, la studentessa ha varcato una soglia proibita, quella dei maschi, mentre lo studente si limitava a giocare in casa. Dunque, se cos fosse, a rigor di logica, unallieva che venisse colta a lavarsi le mani nei bagni maschili sarebbe punibile, al netto del sesso, con tre giorni di so-

Facevano sesso a scuola, il preside decide sospensioni diverse


Venezia

Il Quadri protesta: il Carnevale una sagra


Luso di piazza San Marco durante il Carnevale di Venezia al centro di una querelle tra lo storico Caff Ristorante Quadri guidato ora dai tristellati fratelli Alajmo e il Comune. La polemica stata accesa da Raffaele Alajmo, che con il fratello Massimiliano gestisce il ristorante Le Calandre di Rubano (Padova): il ristoratore ha giudicato di basso livello le iniziative del Carnevale in laguna, trasformato, a suo dire, in una sagra paesana. La critica soprattutto verso la musica a pieni decibel e la presenza di chioschi per la vendita di bibite e patatine.
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mai vissuto qualcosa di simile nel proprio istituto scolastico: dieci, venti, trenta, quarantanni fa. lo stesso. Erano tempi in cui i panni sporchi si lavavano in casa (tra le quattro mura scolastiche, per citare listerico professor Aristogitone di Alto gradimento) e non coram populo, ovvero nella piazza digitale. I compagni si sarebbero dati spensione: varcare quella soglia di gomito, avrebbero tuttalpi sarebbe tre volte pi grave che inscenato qualche innocuo sfott, con malcelati ma inevitafare sesso a scuola? Ridicolo. Il sacrosanto sospetto, che di- bili accenti di invidia. Il presilaga ovviamente nella blogsfe- de, dal canto suo, avrebbe conra, piuttosto che la mannaia vocato solennemente i due del preside abbia voluto abbat- amanti in erba e avrebbe chiutersi pi severamente sulla ra- so la faccenda con una severa lagazza in quanto donna, trasci- vata di capo, magari avvertennandosi dietro laccusa di ma- do le famiglie, che avrebbero schilismo e di discriminazione fatto la loro parte: con adeguati sessista. la reazione pi sem- castighi, sberloni, sorrisini dinplice, di cui si fatta portavoce, tesa o pacche sulle spalle, a seper esempio, Chiara Moroni, di conda della rispettiva impostaFuturo e Libert (s, il caso di zione pedagogica, tradizionale Bassano ha smosso anche la o permissiva. Non sarebbe intervenuta la sensibilit politica!), la quale si politica in blocco, nessun assessorato Accusa e difesa sarebbe stato scomodato per rilasciaChiara Moroni, Fli: Sono re comunicazioni ufindignata. Lassessore Martini: ficiali al riguardo, ci saranno altri motivi non avrebbe preso la parola il coordinatore nazionale del detta indignata come parla- lUnione degli universitari, n mentare e come donna per la tanto meno sarebbe seguita disproporzione del provvedimen- scussione sulla condizione gioto disciplinare. A difesa del pre- vanile, sulla sessualit adoleside, invece, intervenuta las- scente, sullinsegnamento scosessore (assessora) della Pro- lastico inadeguato ai tempi, sulvincia, Vincenza Morena Marti- limmancabile cattivo esempio ni, osservando che se c stata della televisione, come accadifferenza di trattamento vuol duto nel caso di Bassano del dire che si tenuto conto an- Grappa. Semmai, un elemento, che di altre cose. Quali altre co- in apparenza secondario, salta se? Mistero gaudioso su cui las- vistosamente all'occhio: dov sessorato sicuramente sar sta- finito il maschietto di una volto adeguatamente informato. ta, pronto, lui s, a giocare in Si allude a precedenti intempe- trasferta pur di conquistare ranze dellallieva? E allora per- l'oggetto del desiderio? Vogliamo discuterne? ch punirla solo adesso? Alzi la mano chi non abbia RIPRODUZIONE RISERVATA

Franca Valeri in piazza


Lattrice Franca Valeri, insieme al principe Urbano Barberini, ieri ha dato simbolicamente il via al corteo di protesta del comitato Salviamo Villa Adriana. La manifestazione, davanti a Villa Adriana a Tivoli, vicino a Roma, ha protestato contro lapertura di una discarica a Corcolle, non distante dal sito archeologico di epoca romana dichiarato patrimonio dellUnesco. Barberini, portavoce del comitato, ha letto dei passi di una lettera inviata dal professor Andrea Carandini, presidente del Consiglio Superiore dei Beni Culturali. umiliante, per persone civili doversi battere per cause scontate ha scritto Carandini . Sto operando in sede istituzionale. La zona perimetrata della discarica dista meno di mille metri dalla fascia di rispetto della Villa. Vi immaginate migliaia e migliaia di turisti che visitano Villa Adriana con la mascherina anti puzza? ha aggiunto Barberini . Di questo scempio si sono gi occupati diversi media internazionali. Fermiamo questo colossale ed incomprensibile danno dimmagine per lItalia.
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Il tribunale Sempre pi ricorsi si basano su prove raccolte sul web: negli Usa si arriva all81 per cento delle pratiche

Matrimoni annullati, la Sacra Rota scopre Facebook


Nei nostri fascicoli si stanno moltiplicando le stampate delle pagine di Facebook... sospira monsignor Paolo Rigon, vicario generale del Tribunale ecclesiastico della Liguria. Ha appena inaugurato lanno giudiziario del Tribunale e ha dato conto dei matrimoni religiosi annullati in Liguria nel 2011 (sono stati 83). Ha dedicato la sua prolusione al tema del dolo e dellinganno come motivi di scioglimento del matrimonio. Ed qui che, in una conversazione a margine, saltata fuori la Rete: Sempre pi i coniugi cercano la prova dellinganno su Facebook e queste pagine entrano a far parte degli atti spiega monsignore. Inganno, in questo caso, non significa semplice tradimento, linfedelt una colpa che non sarebbe sufficiente a sostenere da sola una pratica di annullamento di un matrimonio religioso. Quello che marito o moglie cercano di provare attraverso i profili caricati su Facebook dai rispettivi coniugi linganno, ovvero, come dice il monsignore, la malafede, essersi presentati diversi da quelli che si veramente, aver taciuto comportamenti sessuali e non solo, aver nascosto la volont ad esempio di non avere figli (motivo questo s di annullamento), aver cercato di ottenere il consenso nuziale mentendo sulla propria situazione fisica o mentale. Scoprire insomma su Facebook una persona diversa dal proprio compagno di vita, una persona sconosciuta, non solo uno choc, pu essere il primo passo per rivolgersi al Tribunale ecclesiastico. Per quanto i comportamenti sessuali siano importanti secondo la morale cattolica al fine di un giudizio, non sono i soli ad essere presi in considerazione: la rete prodiga di informazioni sensibili. Ad esempio sulla situazione economica. Tacere debiti (e non parlo di qualche migliaio di euro, specifica il monsignore, ma di cifre ingenti) un inganno che si pu pagare con lannullamento del matrimonio: capita che questo particolare caso sia legato alla dipendenza dal gioco e al gioco on line. E ancora una volta la prova si trova in Rete. Monsignore avanza un sospetto: Penso dice che in certi casi le persone abbiano messo su Face-

I motivi Linfedelt non basta. Si cercano inganni (anche economici, come i debiti) e malafede (presentarsi diversi da quelli che si , o aver taciuto orientamenti e volont)

200 21
La procedura

Gli avvocati rotali che sono iscritti allo speciale albo

Gli uditori pontifici cio i giudici: vengono nominati dal Papa

La prima istanza nei Tribunali diocesani


Depositata presso i Tribunali diocesani e regionali locali (lItalia ha 18 sedi). Se la sentenza corretta pu bastare un decreto di ratifica del giudice di appello

La seconda istanza e lappello


Si pu celebrare, in caso di dubbi o controversie, nel Tribunale locale o su esplicita richiesta dei ricorrenti alla Rota romana

La Rota romana Lultimo grado


La Rota romana un dicastero della Curia romana: si tratta dellultimo e irrevocabile grado di giudizio per i tribunali di tutto il mondo

book alcune informazioni proprio con la volont di farsi scoprire, per far conoscere al partner la propria vera natura. Forse. O forse stata solo imprudenza. Cos anche i Tribunali ecclesiastici si trovano a fare i conti con il peso da attribuire alla prova di falsit prodotta navigando su Facebook, e sulla sua accettabilit, problema su cui si sta interrogando gi da tempo la giustizia laica. Una ricerca degli avvocati americani dello scorso anno informa che Facebook diventato una prova primaria nella maggioranza delle cause di divorzio, nell81 per cento delle pratiche compaiono documenti scaricati da Internet. Diversa la situazione in Italia dove i messaggi privati su Facebook non costituiscono prova in una causa di divorzio, n si possono produrre messaggi che non siano stati caricati sul profilo pubblico e condivisi. Ma criteri e giudizi sono totalmente diversi da quelli del Tribunale Ecclesiastico. Basti dire che nella sua relazione monsignor Rigon ha citato fra i comportamenti sospetti del coniuge, ammissibile come prova, la separazione dei letti.

LAvvenire

Il giornale dei vescovi: Pregiudizi sullIci


Il quotidiano cattolico Avvenire insorge contro laccusa sballata rivolta dai Radicali alla diocesi di Ferrara di non pagare lIci su immobili non esenti, che invece viene regolarmente pagata. Continua unincredibile saga dellorgoglio e del pregiudizio anticattolico. Continua incessante: tanto, tantissimo per malizia e un poco per superficialit e inerzia, scrive il direttore di Avvenire, Marco Tarquinio. Lorgoglio quello dei laicissimi fustigatori della Chiesa evasore fiscale che non paga lIci e che poco ci manca ormai che venga dipinta come una vera affamatrice del povero popolo italiano che fa sacrifici, scrive. Il pregiudizio quello su cui si fonda linerzia di quei nostri colleghi giornalisti che fanno sempre benissimo il loro lavoro, ma quando si tratta della "Chiesa" e delle "tasse" chiss com dimenticano di "incrociare le fonti". Il riferimento alla videoinchiesta dei Radicali su alcuni immobili non di culto di Ferrara che non pagherebbero lIci, video pubblicato da diversi media. l'ultima falsit messa in circolo maliziosamente e truffaldinamente (ci voleva tanto a rivolgersi per chiarimenti anche alla Chiesa locale oltre che al Comune?) dai Radicali e ripresa con superficialit anche da grandi organi di stampa, prosegue Tarquinio. In realt il Comune aveva risposto proprio ai Radicali sostenendo che gli immobili in questione erano esenti dalla tassa. Un errore, ha ammesso lamministrazione comunale, come scrive sempre Avvenire, che si anche scusata per aver reso di dominio pubblico dati che attengono invece al rapporto tra privati e amministrazione. Per tutto questo, insiste il sindaco, chiediamo scusa, perch la nostra errata comunicazione ha indotto gli autori del video a raccontare cose non vere. E in forza di ci chiediamo a loro, ai radicali ma anche alleditore che lo ha messo in rete, di ritirarlo.
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Erika Dellacasa
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Domenica 19 Febbraio 2012 Corriere della Sera

Da 75 anni aiutiamo a costruire sogni piccoli e grandi.


Da 75 anni i prodotti Mapei migliorano la qualit del lavoro in cantieri edili piccoli e grandi. Un impegno concretizzato da 59 stabilimenti nei 5 continenti, 18 centri principali di Ricerca & Sviluppo, oltre 800 ricercatori, una gamma di pi di 1400 prodotti ed oltre 200 novit ogni anno. Questi numeri fanno di Mapei il primo gruppo internazionale nei prodotti chimici per ledilizia. Scopri il nostro mondo: www.mapei.it

Corriere della Sera Domenica 19 Febbraio 2012

Cronache 25
Casi controversi

Il caso Cecchi replica alle accuse della Corte dei Conti

Il sottosegretario e il Crocifisso milionario Valeva quei soldi


Per Zeri e Settis era di Michelangelo
ROMA Citer due pareri. Federico Zeri, su Il giornale dellarte: "Se non Michelangelo, Dio". Salvatore Settis, allora presidente del consiglio superiore dei Beni culturali, il 18 novembre 2008, prima dellacquisto mi scrive: "Caro Roberto, mi sembra unottima decisione". Roberto Cecchi (nella foto), sottosegretario ai Beni culturali del ministro Lorenzo Ornaghi, parla dopo la citazione della Corte dei Conti per i 3 milioni 250 mila euro pagati per il Crocifisso attribuito a Michelangelo. Per la Corte non vale pi di 700 mila euro. Valutazione basata su una stima come scuola di Michelangelo. Di qui lipotesi di danno erariale con richiesta di risarcimento. Oltre a Cecchi, la contestazione riguarda Cristina Acidini, soprintendente del Polo museale fiorentino e altri quattro tecnici. A difendere Cecchi, ai tempi direttore generale per i Beni storico artistici, lallora ministro Sandro Bondi: Rivendico bont e correttezza delle decisioni, che hanno avuto il mio benestare finale dopo un esame di merito rigoroso e professionalmente corretto dei tecnici del ministero. Cecchi si difende: Dimostreremo di aver agito solo nellinteresse pubblico e con la massima correttezza. Forse qualcuno pensa che, al ministero, una mattina un dirigente si sveglia e compera ci che vuole. Per fortuna non cos. Ed ecco la sua ricostruzione: Lopera viene sottoposta a tutela nel 2004 dallallora direttore regionale Antonio Paolucci. Il Crocifisso di un privato, lantiquario torinese Giancarlo Gallino. Poi, racconta Cecchi, tra il 2004 e il 2006 arrivano molte attribuzioni a Michelangelo: Umberto Baldini, Giorgio Bonsanti Arturo Carlo
La scultura Il Cristo crocifisso alto 41,3 centimetri e largo 39,7. Viene fatto risalire al 1495 (Mirko Cecchi) Il papiro di Artemidoro Luciano Canfora ne La meravigliosa storia del falso Artemidoro ribadisce la sua tesi che il papiro di Artemidoro sia stato prodotto nellOttocento dal famoso falsario greco Costantino Simonidis (1820-1890). Condivisi da molti studiosi i dubbi sullautenticit del rotolo acquistato nel 2004 dalla Compagnia di San Paolo

LAvvocatura
di Stato disse che lindagine della Corte dei Conti era da ritenersi superata Gli esperti? Solo in due non lo attribuirono a Michelangelo

Quintavalle, Timothy Verdon, Luciano Bellosi. Le uniche voci contrarie sono quelle di James Beck e di Margrit Lisner che lo attribuisce al Sansovino. E lopinione negativa espressa, per esempio, da Mina Gregori? Non risulta prima dellacquisto, vengo a saperlo dopo... Nel 2007 lopera sul mercato e nel luglio-agosto Paolucci e Acidini ne chiedono lacquisto da parte dello Stato: Qui scatta liter previsto dal decreto del presidente della Repubblica 233 del 1977 sullacquisto di beni privati. Il Comitato di settore storico artistico il 31 dicembre 2007 si orienta per lacquisto chiedendo "condizioni economiche compatibili con la sua non documentabile attribuzione a Michelangelo". Seguono altri due pareri, nellottobre 2007 e nel febbraio 2008, in cui si raccomanda un prezzo tra i 3 e i 5 milioni, mentre la richiesta di 18

milioni. Si chiude a 3,250 milioni nel novembre 2008. Ancora Cecchi: La Corte dei Conti registra a dicembre 2008 senza obiezioni. Paghiamo il primo milione ma allinizio del 2009 girano voci su unindagine della Corte dei Conti. Io blocco il pagamento. I proprietari si rivolgono al Tribunale civile che dispone il pagamento dellintera cifra. E qui avviene qualcosa di tipicamente italiano. Cecchi: Il 3 marzo 2010 arriva il parere 82/99 dellAvvocatura di Stato del distretto di Torino che invita a pagare perch unazione risarcitoria del proprietario sarebbe troppo onerosa. Lindagine della Corte dei Conti, si legge, "deve ritenersi superata dagli eventi come mera congettura". Cosaltro avrebbe dovuto fare il ministero?. Comunque, Cecchi, c chi chiede le sue dimissioni... Da funzionario dello Stato sentirei il bisogno di farlo per

I pareri
Federico Zeri Del Crocifisso disse: Se non Michelangelo, Dio Salvatore Settis Scrisse a Cecchi: Caro Roberto, unottima decisione

non essere dimpaccio, anche se il ministro ha avuto la cortesia di ribadirmi la sua fiducia. Ma una certa sequenza di avvenimenti mostra aspetti da chiarire e la mia presenza nellamministrazione pu fornire ulteriori elementi. A cosa si riferisce? Prima lindagine sullo svincolamento della preziosa commode Antoine-Robert Godreaus, di pochi giorni fa larchiviazione come indagato, sono stato ritenuto "estraneo ai fatti". Poi loperazione Colosseo: anche l avrei potuto decidere di dimettermi ma lAutorit per gli appalti ha definito regolarissima la sponsorizzazione del restauro. Addirittura una macchinazione? Parole grosse. Ma noto che la Corte dei Conti contesta oggi un fatto del 2008... A proposito, ma il Crocifisso ancora chiuso nei sotterranei del Bargello a Firenze... Sono in corso ulteriori indagini del legname che potrebbero essere scientificamente molto utili. Ma sar esposto presto. Proprio l, al Bargello. Il mistero del Crocifisso (per ora invisibile) continua.

Paolo Conti
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IL COMMENTO di Angelo Crespi nelle Idee&Opinioni

SantAgostino nello studio Lopera attribuita a Michelangelo Merisi da Caravaggio. Il dipinto stato rintracciato in una collezione privata spagnola (ma poi rivelatasi britannica). Secondo molti critici si tratta dellennesimo falso scoop. Lo scorso 6 febbraio a Roma tuttavia si tenuta una tavola rotonda dedicata al tema dellautenticit dellopera

Enologia In cinque anni si passati da 6 a 12 milioni di bottiglie. Le famiglie storiche difendono la tradizione e il territorio

La disfida dei produttori sullAmarone low cost


Il vino sugli scaffali anche a 10 euro: Una follia, cos perder il suo prestigio
amato dalle donne (per il gusto accattivante, rotondo, pur nella forza del corpo) il vino che piaceva tantissimo ad Ernest Hemingway, genio e sregolatezza. Gli regalai tre boccette dinchiostro e tre bottiglie di Amarone, le fin tutte insieme, disse tempo fa, ricordando lo scrittore, Giorgio Gioco, ultraottantenne patron del famoso ristorante 12 Apostoli di Verona. Dai tempi del grande americano, che visse periodi esaltanti in terra veneta, il vino pi pregiato della Valpolicella ne ha fatta di strada, camminando in Italia e nel mondo. Rafforzando la propria immagine, imponendosi sul mercato, allineandosi ai successi del Barolo e del Brunello di Montalcino. Ma, come spesso succede, quando il prodotto tira, tutti si buttano. Forzando anche la natura per soddisfare la domanda, dice Sandro Boscaini, presidente di Masi Agricola, alias mister Amarone, dal titolo del libro che racconta di lui (sesta generazione di produttori della Valpolicella), di viticoltura e di vino. Edito da Marsilio, lautrice Kate Singleton, signora inglese che vive in Toscana. Fatto sta che, nel giro di cinque anni spiega Boscaini da 6 milioni di bottiglie di Amarone siamo passati a 12 milioni. Una follia. Per non dire dei prezzi, cos stracciati che umiliano il prodotto. Oggi si trovano sugli scaffali bottiglie a 10 euro. No grazie. Questo non un vino da produttori seri. Da qui, la reazione di un gruppo di famiglie storiche, che da qualche anno si sono associate per difenderne il prestigio e la qualit. Battaglia che sinterseca con unaltra, non meno significativa. Riguarda lambiente della Valpolicella. successo, infatti, che mentre i suoi vini (Valpolicella classico, Ripasso, Amarone, Recioto) si andavano affermando, il territorio veniva attaccato dal cemento. Del resto, il termine negrarizzazione, emblema di speculazione edilizia insensata, viene proprio da Negrar, il comune-dormitorio della vicina Verona. Negrar si trova in Valpolicella, sottolinea Marilisa Allegrini, produttrice illuminata. Aggiunge: Nessuna istituzione si mai pronunciata

Cemento che avanza Allegrini: Ogni giorno vediamo trasformarsi la nostra terra-giardino

contro lavanzare del cemento. Cos, abbiamo visto, giorno per giorno, la nostra terra-giardino trasformarsi. Certo, non tutto perduto. I vigneti, le ville, le torri superbe sono ancora visibili. Ma occorre vigilare sul paesaggio come sulla qualit del vino. Oltre alle

12 Famiglie dellAmarone dArte (Allegrini, Begali, Brigaldara, Masi, Musella, Nicolis, Speri, Tedeschi, Tenuta SantAntonio, Tommasi, Venturini, Zenato), gruppo presieduto da Sandro Boscaini, attiva SalValopolicella, associazione che porta avanti la difesa ambientale. Punto di riferimento Villa Serego Alighieri di SantAmbrogio Valpolicella, dove risiede il conte Pier Alvise (21 discendente di Dante Alighieri), proprietario dei vigneti di Masi Agricola. Marilisa Allegrini, invece, nella cinquecentesca Villa della Torre, a Fumane, organizza incontri culturali e concerti. Fin qui i blasonati. Ma i nuovi pensano soltanto al fatturato? Non tutti puntualizza Boscaini . Vi sono produttori coscienziosi e di livello anche tra coloro che non vantano antiche tradizioni. Vero che, al contrario, altri sono interessati a cavalcare londa, fin che dura. La logica : se il terreno vitato di oggi rende bene, non detto che domani non possa essere ceduto, passando da agricolo a edificabile. Convenienza, non passione per il vino. Per il prossimo Vinitaly di Verona, le 12 Famiglie dellAmarone dArte organizzeranno un seminario tecnico, con degustazioni guidate. Per dimostrare le autentiche performance di un grande vino.

Marisa Fumagalli
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Domenica 19 Febbraio 2012 Corriere della Sera

Economia
CorrierEconomia LA DISCESA DELLO SPREAD,
VINCONO GLI OTTIMISTI
e Borse europee, Piazza Affari compresa, possono salire di un altro 5-10% da qui a fine anno. La recessione? Sar sopportabile. E lo spread tra i Btp e i Bund, che oggi oscilla tra 350 e 400 punti, entro Natale potrebbe scendere sotto i 300. Ecco in sintesi le opinioni, caute ma speranzose, di quaranta operatori italiani e internazionali interpellati da CorrierEconomia, in edicola domani con il Corriere della Sera. Dopo cinquanta giorni di moderati rialzi per i listini (Piazza Affari da gennaio salita del 10% dopo aver bruciato il 25% nel 2011) e di discesa controllata del differenziale di

Piazza Cordusio Ho sempre detto che 23 consiglieri sono troppi. Il pressing delle Fondazioni e il ruolo degli investitori esteri

Unicredit, campagna elettorale al via


Il presidente Rampl: pronto a restare con laccordo di tutti sulla governance
DA UNO DEI NOSTRI INVIATI

rendimento che da alcune settimane ha ripiegato sotto i 400 punti, lidea che le cose che possano andare meglio sta prendendo piede. Anche gli ottimisti, che sono in netta maggioranza, non nascondono le incognite e i rischi sempre in agguato nel complicato panorama dove devono combinarsi gli effetti delle riforme, la politica europea e la crescita, minacciata dalle manovre di austerit. I quaranta gestori immaginano per che il morso della recessione in Europa possa alla fine risultare non troppo doloroso, con un -1% frutto della media tra la tenuta della locomotiva tedesca e le frenate dellItalia e degli altri Paesi meno capaci di correre. Le loro scelte di portafoglio, quindi, risultano pi sbilanciate sulle azioni: il 50% si dichiara pi impegnato in Borsa, contro un 36% che preferisce i bond e un 14% neutrale. I pi votati sono i settori ciclici, cio gli industriali, le materie prime, i titoli tecnologici, le azioni dellenergia. Vale a dire quelle societ che vanno forte quando arriva la ripresa. Una scelta che potrebbe sembrare bizzarra o eccessivamente ottimista. In realt riflette lidea, piuttosto condivisa, che le quotazioni di questi titoli, oggi troppo penalizzate dal panico dei mesi passati, vengano prima o poi riabilitate dal mercato.

PARMA Siamo in democrazia, se la maggioranza degli azionisti mi vuole..., sorride Dieter Rampl, presidente di Unicredit, sotto il palco del Forex da cui ha appena parlato il governatore Ignazio Visco. Il numero uno di Piazza Cordusio non si sottrae alle domande sul rinnovo del consiglio damministrazione di inizio maggio. E lancia un messaggio chiaro ai soci di Unicredit: sono favorevole a restare al vertice ma a fronte di un progetto di governance valido per tutti gli azionisti italiani e internazionali. Perch lo scopo quello di fare buoni risultati per la banca. Per me la cosa pi importante sempre stato il bene della banca. Un messaggio diretto innanzitutto al fronte delle Fondazioni, che si un po diluito ora attorno al 12% ma che non ha perso il suo ruolo strategico, come ha pi volte ribadito lamministratore delegato, Federico Ghizzoni. La discussione per il rinnovo del board in pieno svolgimento. Rampl riprender a incontrare i soci, attraverso i loro rappresentanti nel board, la prossima settimana nei vari comitati che precedono il consiglio del 28 febbraio. Nei primi incontri subito dopo la fine dellaumento di capitale da 7,5 miliardi, Rampl ha impostato il lavoro spiegando la sua idea di consiglio: un board pi leggero Lho sempre detto che 23 consiglieri sono troppi con persone esperte di banca e che abbiano un profilo internazionale (che non signifi-

Vertici Il presidente di Unicredit Dieter Rampl pronto per un nuovo mandato a fronte di un progetto di governance valido per tutti gli azionisti italiani e internazionali

ca necessariamente straniere), anche per rispondere alle raccomandazioni di Bankitalia e di Eba. Non certo un aut aut, hanno chiarito fonti vicine al presidente, quanto piuttosto lindicazione del percorso che egli intende seguire: in questo contesto Rampl che non rappresenta i soci tedeschi (poco presenti in Unicredit) n pi protetto dagli accordi della fusione con Hvb si propone come figura di sintesi tra lazionariato italiano e quello internazionale, necessaria in una public company quale sempre pi Piazza Cordusio. Il non detto tra le righe: se lidea prevalente tra i soci italiani (Fondazioni ma anche, forse, i privati come Della Valle, Del Vecchio, Caltagirone, Maramotti) invece di orientare su logiche di altro tipo la governance, allora il progetto potr essere meglio rappresentato da un diverso presidente. E i rumors che danno come pretendente alla presidenza Fabrizio Palenzona, attuale vicepresidente in quota Crt (nuovo primo socio italiano con il 3,85%) non sarebbero estranei a queste logiche. Daltronde, il ragionamento di Rampl, in qualche modo bisogner tenere conto della diversi-

t dellazionariato di Unicredit, in cui primo socio non un italiano ma il fondo sovrano di Abu Dhabi, Aabar, cresciuto al 6,5% nellaumento. Finora gli emirati non hanno fatto filtrare un interesse a entrare nel board ma hanno solo espresso sostegno al management guidato dal ceo Federico Ghizzoni. Se Aabar chiedesse di entrare in consiglio, avrebbe senso, sono i primi azionisti. Ci sono soci che hanno molte meno azioni, ha continuato Rampl sorridendo, e vogliono pi posti in consiglio.... Tra i sorrisi, un altro messaggio: sufficiente un solo consigliere per essere rappresentati, due o pi sono ridondanti. Ma le Fondazioni Cariverona, Crt o Carimonte potrebbero non pensarla allo stesso modo. Il commento del fronte italiano arrivato a stretto giro di posta: I giochi sono aperti, da parte mia non c un giudizio negativo nei confronti dellattuale presidente, ha detto Giovanni Puglisi, numero uno della Fondazione Bds (allo 0,3% che sale allo 0,6% con la quota della Regione Sicilia), tra gli azionisti minori che potrebbero essere sacrificati in consiglio dal taglio dei posti.

Le regole

Conflitti dinteresse, si apre il tavolo Tesoro-Bankitalia


DA UNO DEI NOSTRI INVIATI

Fabrizio Massaro
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Riassetti Lamministratore delegato del Banco Popolare: ottimi rapporti con Meneguzzo

Saviotti: meglio Unipol-Fonsai


Palladio? Noi stiamo con Unicredit e Mediobanca
DA UNO DEI NOSTRI INVIATI

Giuditta Marvelli
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PARMA Abbiamo gi detto che noi siamo con Unicredit e Mediobanca. Pensiamo che Unipol-Fonsai sia la soluzione pi giusta, pi utile e pi semplice. Cos ieri a Parma, a margine del Forex, Pier Francesco Saviotti, amministratore delegato del Banco Popolare, ha espresso i suoi dubbi sulle mosse di Palladio, di cui listituto uno degli azionisti con circa il 9%. Saviotti ha poi precisato che i rapporti con Roberto Meneguzzo, che insieme a Giorgio Drago guida Palladio, sono ottimi, ci per non significa pensarla sempre allo stesso modo. Non sa dire per, il banchiere, se loperazione con la quale Palladio e Sator hanno acquistato rispettivamente il 5% e il 3% di Fonsai sottoscrivendo poi un patto di consulta-

Amministratore delegato Pier Francesco Saviotti

Authority Gli accertamenti dellIsvap sul patto mentre proseguono gli incontri in Consob

zione sia finalizzata a puro trading: Pensiamo di no, ma se qualcosa di diverso ce lo diranno. Le dichiarazioni di Saviotti, che confermano al momento lassenza di visibilit sui progetti di Palladio-Sator, cos come le riflessioni in seno alla Fondazione Crt sulla possibile uscita da Effeti (la joint venture tra Ferak, partecipata da Palladio, e appunto Crt, che detiene il 2,2% di Generali, da sommarsi all1,3% nel portafoglio della stessa Ferak) dicono che il blitz dei due alleati nel patto di consultazione seguito con attenzione e anche qualche perplessit da alcuni attori coinvolti nella vicenda. Bisogner vedere se nei prossimi giorni verr rivelato qualcosa di pi sulle effettive intenzioni e sulla presenza di un aspetto industriale sottostanti lacquisto delle partecipazioni da

parte di Palladio e Sator. Tutta loperazione sotto osservazione da parte dellIsvap e della Consob. Lauthority sulle assicurazioni ha richiesto e ricevuto venerd il testo dellaccordo parasociale per verifiche sotto il profilo autorizzativo, visto che per leventuale superamento della soglia del 10% in una compagnia di assicurazioni va ottenuto lok dellIsvap. La Consob invece, nellambito degli accertamenti che sta svolgendo sul dossier Fonsai, la scorsa settimana ha chiamato Meneguzzo e Piergiorgio Peluso di Fondiaria-Sai, e nei prossimi giorni invece convocher Matteo Arpe di Sator e Carlo Cimbri di Unipol. Gioved 23 febbraio si svolger infine il consiglio di Fonsai per un esame preliminare sui conti.

S. Bo.
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PARMA Bankitalia ha proposto al viceministro per lEconomia Vittorio Grilli lapertura di un tavolo tecnico sulla questione degli incarichi incrociati fra societ operanti nei mercati del credito, assicurativo e finanziario, cio sullarticolo 36 del decreto salva Italia convertito in legge. Lo si saputo ieri al convegno del Forex che si svolto a Parma, nel corso del quale il governatore Ignazio Visco ha dedicato un passaggio del discorso alla questione delle doppie poltrone. Fra gli interventi legislativi pi recenti, ha sottolineato, il divieto di assumere incarichi contestuali in imprese concorrenti volto a prevenire il rischio di concertazioni collusive nei consigli di amministrazione. Lauthority rimarca questo aspetto anche perch, come ha ricordato Visco ieri, fra i suoi compiti c, oltre a quello della vigilanza prudenziale, anche la responsabilit in materia di trasparenza e correttezza delle relazioni fra intermediari e clienti. La Banca dItalia, dunque, condivide pienamente lo spirito di queste norme ed pronta a dare il proprio contributo nella loro applicazione superando in tempi rapidi talune incertezze interpretative sullesatta portata di alcuni divieti. In effetti sul mercato sono attese le disposizioni attuative in vista del 25 aprile, data che (passati i 120 giorni dalla entrata in vigore della legge indicati nel testo) la scadenza per le eventuali scelte fra i diversi consigli. In alcuni casi le scelte sono gi state anticipate: limprenditore Carlo Pesenti si dimesso dal board di Unicredit mentre resta in quello di Mediobanca; Francesco Gaetano Caltagirone, che ha ridotto la quota nel Montepaschi sotto l1%, ha lasciato la vicepresidenza della banca senese, indicando al suo posto il manager del gruppo storicamente a lui pi vicino, Mario Delfini; infine Giovanni Bazoli sarebbe pronto a dimettersi dal consiglio di sorveglianza di Ubi, re-

stando ovviamente presidente di Intesa Sanpaolo. Diversamente, sempre in Unicredit il presidente Dieter Rampl e il vicepresidente Fabrizio Palenzona, entrambi anche consiglieri di Mediobanca, non hanno finora preso alcuna decisione in vista delle indicazioni attuative. Proprio perch, come ha detto Visco, restano alcune incertezze interpretative. Una delle quali attiene per esempio a legami come quello fra Unicredit e Piazzetta Cuccia: la banca guidata da Federico Ghizzoni con l8,6% il maggior componente il patto di sindacato che governa Mediobanca ma con la sua quota non esercita diritto di veto nellaccordo parasociale: si pu dire perci che il lega-

Articolo 36 Secondo Via Nazionale vanno risolti subito i dubbi interpretativi relativi allarticolo 36
me di controllo o no? Quella del controllo, che di per s rende le imprese non concorrenti ma va esaminato in che casi si applichi quando esercitato in coalizione, solo una delle incertezze interpretative. Ecco alcuni esempi. A chi applica la norma: solo alle societ quotate? Sono compresi i consulenti finanziari o chi svolge unicamente attivit di funding? Quali sono gli incarichi considerati analoghi (per esempio: lo sono consigliere e sindaco?) e cosa si intende per funzionari di vertice? Inoltre, quando si parla di imprese concorrenti che operano nei medesimi mercati del prodotto e geografici andrebbe forse aggiunta qualche precisazione: come vanno considerate dal punto di vista mercato-prodotto per esempio una banca retail e una daffari? Un istituto di credito e una societ di bancassurance? Insomma, le incertezze non sono di scarso rilievo. E c poco tempo per risolvere i dubbi.

Sergio Bocconi
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Corriere della Sera Domenica 19 Febbraio 2012

Economia 27
Il mercato

Debito Il premier di Atene, Papademos: abbiamo trovato altri 125 milioni di euro da tagliare

Caos Grecia, salvataggio a rate


Ultimatum dellEurogruppo, luned il vertice. Il nodo dei titoli Bce
DAL NOSTRO INVIATO

Cannata: Bot e Btp, tornata la fiducia sui titoli di Stato


DA UNO DEI NOSTRI INVIATI

BRUXELLES La Grecia rischia il fallimento gi a marzo per limpossibilit di rifinanziare la quota del suo debito in scadenza. Ma lEurogruppo dei 17 ministri finanziari in programma domani a Bruxelles, che si annuncia come lennesimo ultimatum per Atene, in larga maggioranza sembra pronto a inventarsi di tutto pur di allontanare il tracollo. Molti ministri temono un successivo contagio in altri Paesi dellEurozona. Nelle trattative della vigilia cos spuntata perfino lipotesi di anticipare solo la quota necessaria il mese prossimo, qualora non fosse possibile sbloccare il totale di almeno 130 miliardi di euro. La Bce (Banca centrale europea) di Mario Draghi ha studiato una soluzione tecnica per anticipare i guadagni scaturiti dagli acquisti di titoli di Stato. Vari Paesi chiedono laccelerazione del potenziamento del Fondo salva Stati. Si tratta un ulteriore aumento delle perdite concordate con le banche private in possesso di titoli greci. Il premier greco Lucas Papademos, dopo una riunione demergenza del suo governo, ha annunciato misure aggiuntive per 125 milioni, che completerebbero i 325 milioni di tagli richiesti da Bruxelles per sbloccare i 130 miliardi.

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miliardi di euro Il prestito che il Fmi potrebbe concedere alla Grecia

Ma oggi ad Atene sono convocate manifestazioni di protesta contro le politiche di austerit proprio in vista dellEurogruppo. I sindacati e i partiti estremisti le considerano insostenibili per una popolazione stremata da una drammatica recessione.

Atene Lucas Papademos

Resta quindi incerto lesito della riunione di domani, a cui annunciata la presenza del premier Mario Monti nel suo ruolo di responsabile anche dellEconomia. In agenda figurano altri temi della strategia anticrisi dell'eurozona, che interessano molto lItalia. C laumento del Fondo salva Stati in vista del summit dei capi di governo dell1 e 2 marzo prossimi. Pesano poi sempre pi le pressioni di vari governi e dellEuroparlamento per far varare interventi concreti per il rilancio della crescita e delloccupazione, in modo da frenare le preoccupanti tensioni sociali provocate dagli effetti recessivi delle misure di austerit. Il nodo la rigidit del governo della Germania, che (con le elezioni nazionali nel

2013) condizionato da unopinione pubblica ampiamente contraria a pagare per la Grecia, se ad Atene non accettano drastici obblighi in grado di garantire la restituzione dei prestiti. Il governo ellenico arrivato ad accettare un discusso acquisto di armamenti tedeschi e francesi. Ma il ministro delle Finanze tedesco, Wolfgang Schauble, capofila nellEurogruppo della linea dura (appoggiata da Olanda e Finlandia), finora ha solo moderato i suoi toni abituali esprimendo grande considerazione per i cittadini greci toccati dalle misure di austerit. Che a Berlino ritengono comunque indispensabili.

Ivo Caizzi
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Indiscreto

Missione di Vegas nella City. Andr alla Borsa di Londra


Trasferta a Londra per Giuseppe Vegas. Gioved il presidente della Consob voler nella capitale britannica per incontrare i vertici del London Stock Exchange. Vegas, che nella visita sar accompagnato dal presidente di Borsa Italiana, Massimo Tononi e dallad Raffaele Jerusalmi, stato invitato dal Lse a una tavola rotonda. In agenda anche un incontro con esponenti della business community. la prima volta che Vegas si reca a Londra in veste ufficiale. Tra lautorit di vigilanza e il Lse, azionista di controllo di Piazza Affari, ci sono contatti frequenti e lidea di organizzare la visita sarebbe nata nellambito dei recenti scambi tra Roma e Londra. Loccasione sar utile a Vegas per tastare il polso della principale piazza finanziaria. Ma pu anche essere loccasione per uno scambio di vedute con il presidente del listino, Chris Gibson Smith, e il ceo Xavier Rolet sullassetto di Piazza Affari. Le questioni di cui parlare non mancano. Dalla concorrenza tra sistemi regolamentati e piattaforme alternative al fenomeno degli high frequency trading, gli scambi ad alta frequenza su cui la Consob ha puntato lindice chiedendo a Borsa Italiana di arginare il fenomeno per scoraggiare la speculazione. Di contro a Vegas potrebbe essere chiesto cosa intende fare con il divieto di short selling, ormai rimosso da tutte le piazze che lo avevano adottato insieme a Milano. La proroga scade venerd e il tema potrebbe essere di interesse soprattutto per gli investitori a cui il Vegas ha deciso di riservare uno spazio nella sua agenda londinese.

PARMA Gli investitori stanno tornando ad acquistare titoli di Stato italiani: sorride Maria Cannata, la responsabile della gestione del debito pubblico al ministero dellEconomia, quando rivela la schiarita delle ultimissime settimane. I flussi di acquisto, aggiunge intervenendo ad una tavola rotonda organizzata da Il Sole 24 Ore Radiocor in occasione del congresso Assiom Forex, arrivano non solo dallEuropa, ma anche dallAsia e anche, da ultimo, dagli Stati Uniti. Cannata comunque non si sbilancia troppo, si mantiene cauta, sa bene che la situazione resta incerta e ancora impegnativa, soprattutto in assenza di una soluzione rapida della crisi greca, anche se le Maria Cannata preoccupazione della fase buia di novembre e dicembre passata. In particolare per merito del pacchetto di misure varate dal governo Monti prima di Natale. Ma c altro. La dirigente del ministero di via XX settembre chiama in causa le agenzie di rating che hanno avuto un ruolo nellaggravarsi delle turbolenze del mercato. Questa estate, ricorda, il mercato ha iniziato a penalizzare il debito pubblico italiano per due ragioni: da un lato le criticit che il mercato percepiva dal lato della governance europea nella risoluzione della situazione Grecia con il relativo rischio contagio e dallaltro, il focus sul fatto che lItalia aveva un grande debito pubblico abbinato a una crescita debole da tempo.

Federico De Rosa
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S.Ta.
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Domenica 19 Febbraio 2012 Corriere della Sera

Corriere della Sera Domenica 19 Febbraio 2012

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La conservazione nel tempo dei testi cartacei, soprattutto quelli sottoposti a una forte usura perch destinati alla pubblica consultazione, una sfida di non poco conto, tanto pi che le risorse a disposizione di archivi e biblioteche vanno diminuendo. Ora per gli addetti al settore possono contare su uno strumento nuovo: si tratta della norma tecnica Uni Iso 14416 dellUni (Ente italiano di unificazione), nella quale sono fissati i requisiti dei manufatti di pubblica consultazione e le caratteristiche ottimali per le rilegature di libri o documenti. Non di rado oggi bibliotecari e archivisti si trovano a dover prendere decisioni in materia senza avere la necessaria preparazione tecnica, il che li espone al rischio di compiere scelte inadeguate o li spinge a uninerzia spesso pericolosa. Le conseguenze possono essere pesanti, sia in termini finanziari, per la necessit di ulteriori e pi onerosi interventi, sia per il danno culturale e sociale che pu derivare dalla distruzione di documenti. La Uni Iso 14416, dal cui ambito sono esclusi i testi di elevato valore storico e artistico che necessitano di cure speciali, fornisce tutto loccorrente per scelte di conservazione e restauro adeguate. Antonio Carioti
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CONSERVAZIONE E RESTAURO

Salvare i testi cartacei: nuove regole tecniche per archivi e biblioteche

Cultura
Intervista Lo scrittore racconta il legame che unisce due famiglie della California: una afroamericana e una bianca

il Classico
Un romanzo di Robert Louis Stevenson inedito in Italia, uscito nel 1877 in forma anonima sulla rivista London e riscoperto solo nel 1982. Questo Una vecchia canzone (Barbs Editore, traduzione e cura di Fabrizio Bagatti, pp. 112, e 8): in pratica il primo romanzo pubblicato dallautore de Lisola del tesoro.

Simboli e istituzioni

TRA CORONA E ALBERO DELLA LIBERT


di ARTURO COLOMBO

S
dal nostro corrispondente ALESSANDRA FARKAS
NEW YORK Anche se nessuno di loro lha letto, i critici americani hanno gi definito Telegraph Avenue di Michael Chabon, in uscita a settembre in Usa (da noi sar pubblicato da Rizzoli lanno prossimo), come uno dei libri pi attesi e intriganti del 2012. Mia moglie ne sar felice, afferma lautore al telefono da Berkeley, dove vive con la scrittrice Ayelet Waldman e i loro quattro figli, perch ha letto le quasi 500 pagine del romanzo ben 12 volte, senza risparmiarmi peraltro dure critiche. entusiasta della versione finale. La sua ultima opera un memoir oppure fiction? un romanzo che racconta delMICHAEL CHABON E AYELET WALDMAN CON I LORO FIGLI (FOTO JENNIFER CHANEY)

lamicizia tra due famiglie: una coppia di coniugi bianchi quarantenni di Berkeley, Nat Jaffe e Aviva Roth-Jaffe, e una coppia afroamericana trentenne di Oakland, Archy Stallings e Gwen Shanks. Come nasce questa amicizia? Da una grande passione per la musica e per i dischi in vinile. Oltre a suonare insieme in una band, i due mariti gestiscono anche un negozio di 78, 45 e 33 giri a Oakland. Brokeland Record non una semplice bottega, ma un piccolo luogo magico dove mondi diversi si intersecano. Ogni giorno bianchi, asiatici e neri si siedono dietro al bancone per parlare, senza barriere, di ci che li accomuna: la musica. Un po come i bar delle stazioni spaziali di Star Trek, punto di incontro per alieni di galassie diverse. Che cosa hanno in comune le due famiglie oltre alla musica? I mariti sono gli artefici del forte legame tra i due nuclei famigliari. Per, anche le mogli diventano subito amiche. Entrambe infermiere professioniste, condividono lesperienza della maternit: Gwen con la gravidanza, Aviva con il figlio adolescente. Vi poi un altro legame generazionale tra di loro. Che cosa intende dire? Julius, il figlio teenager della coppia di bianchi, grande amico del coetaneo Titus, primogenito del marito della famiglia afroamericana. Questo ultimo, per, non ha mai incontrato suo figlio e non sa neanche che il ragazzino vive a Oakland, molto vicino a lui. Nel libro Julius si pone in un atteggiamento di sfida nei confronti del padre e dei suoi gusti musicali, considerati troppo raffinati. Con la sua passione per il progressive rock anni Settanta, il quindicenne calpesta lanima jazz e soul del genitore. Brokeland Records il regno della grande tradizione musicale nera tra gli anni Cinquanta e Ottanta. Nei suoi scaffali troviamo i capolavori di leggende quali Donald Byrd, Lou Donaldson e Charles Kynard.

La magia della musica cancella i confini tra mondi diversi


Michael Chabon: il mio prossimo romanzo ruota intorno a un negozio di dischi in vinile
In un saggio sullAtlantic Review del 2011, lei esalta il vinile a scapito del cd. Considero il cd come il manufatto tecnologico meno attraente finora creato per infondere piacere. Molto diverso dal disco in vinile, che senza dubbio un feticcio da adorare, un bene superiore e irrinunciabile che, dalla grafica alletichetta, dallodore al tatto e dalla fodera alla copertina, stimola tutti i nostri sensi. Anche le audiocassette per hanno il loro fascino. una ricerca del tempo perduto proustiana, la sua? S. Oltre alle famiglie, i veri protagonisti sono i luoghi, sia attraverso il ricordo di come erano un tempo, sia tramite la descrizione di come appaiono oggi. Il marito afroamericano, ad esempio, nato e cresciuto nella vecchia Oakland, di cui ricorda ogni ruga. Le strade, i nomi, le persone che incontra rievocano immagini del passato, come il barbiere che 40 anni prima aveva la sua bottega dove adesso sorge Brokeland Records. La stampa ha elogiato la scelta di ambientare il romanzo in California, rompendo cos il trend degli scrittori amanti dei sobborghi di Brooklyn. Celebro questa parte di mondo che adoro, nonostante i difetti su cui ironizzo puntualmente nei miei libri. Per lavoro viaggio molto, sia negli Stati Uniti sia allestero e, ogni volta che ritorno a casa, sono grato di vivere qui per la diversit che mi circonda. Un paradiso interrazziale? S. Il libro intende proprio raccontare di questi luoghi dove per le persone naturale, quasi involontario e inconsapevole, incontrarsi e stare insieme. Proprio come i quartieri al confine tra Berkeley e Oakland dove vivo e dove tutto il romanzo ambientato. La baia di San Francisco piena di posti cos. NellAmerica di Obama diventato pi facile per la gente superare le barriere razziali? Non credo si possa generalizzare. Direi che, per natura, le persone tendono a segregarsi. E oggi assistiamo anche a un altro tipo di fenomeno: la segregazione economica, ovvero gente che si allontana da certi gruppi a causa della crisi che li fa retrocedere nella scala sociale.
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1941-2012 Latinista e filologo classico, figlio del celebre epistemologo Ludovico

Addio al virgiliano Mario Geymonat


di ARMANDO TORNO

morto a Venezia il latinista e filologo classico Mario Geymonat. Era uno dei figli del celebre epistemologo Ludovico. Dal padre ebbe molto, non eredit soltanto il metodo rigoroso negli studi: gli rest, tra le qualit, lamore per la storia della scienza. Per tale motivo scrisse un libro come Il grande Archimede (Sandro Teti Editore), nel quale seppe mettere in luce le scoperte del sommo siracusano e far conoscere meglio le pagine che su di lui lasciarono autori quali Plutarco, Vitruvio, Livio e Cicerone (dal 2010 c unedizione americana presso la Baylor University Press). Fisicamente Mario assomigliava a pap Ludovico. Anche nei gesti. Quando si incontrava, aveva sempre un consiglio o una notizia. A volte si soffermava su un palinsesto di Euclide; oppure

riprendeva un particolare arricchendolo magnificamente della sua edizione degli Scholia agli Alexiphrmaca di Nicandro (Contravveleni: lopera fu pubblicata da Cisalpino-Goliardica nel 1974). Si muoveva con disinvoltura nel mondo classico e il suo lascito di studi e ricerche fa parte di quel genere che resta. Nel 1973, nel prestigioso Corpus Paravianum, cur lopera di Virgilio (poi ripresa dalle Edizioni di Storia & Letteratura); inoltre scrisse numerose voci per LEnciclopedia virgiliana della Treccani (lultimo volume usc nel 1991). Arriv alla cattedra di Ca Foscari dopo essersi formato alla scuola filologica milanese (tra i suoi maestri, Alberto Grilli) e aver studiato autori quali

Eratostene (non a caso matematico e astronomo), il poeta Partenio o Valgio Rufo, che faceva parte del circolo di Mecenate. Mario fu un filologo vero: seppe curare testi critici, leggere e trascrivere papiri. Il suo lavoro scientifico si accost a un impegno politico costante e prova ne un articolo apparso su Liberazione il 26 ottobre 2010 nel quale, tra laltro, scriveva: Siamo giunti a un punto critico: o ci si distrugge da soli (e su questa prospettiva incontreremo pure non pochi provocatori), o con un illuministico spirito autocritico avremo il coraggio di cambiare prospettiva e di riprendere a organizzarci in modo unitario da comunisti. Parole ferme, che non lasciano spazio a compromessi. Non a caso suo padre si chiamava Ludovico Geymonat.
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intitola Monarchia e Repubblica un originale saggio in cui Maurizio Ridolfi e Marina Tesoro, due storici contemporaneisti, si propongono di rivisitare un secolo per lesattezza, dal 1848 al 1948 allo scopo di illustrare istituzioni, culture e rappresentazioni politiche in Italia. Emerge cos, scandita nei quattro momenti decisivi durante il Risorgimento, nellet liberale, sotto il fascismo e nellavvio della democrazia repubblicana la serie, fitta e spesso tormentata, di contrapposizioni e divaricazioni fra la Corona e lAlbero della libert, che ha visto per lungo tempo prevalere casa Savoia e poi, con il referendum del 2 giugno 1946, ha dato partita vinta ai sostenitori della Repubblica. Il discorso si sviluppa, facendo emergere e mettendo a confronto quelli che Ridolfi e la Tesoro definiscono i due universi politico-culturali e simbolico-rituali, che si contrappongono anche radicalmente, ma di cui, per esempio, il tricolore costituisce un simbolo polisemico, cio assume una valenza identitaria per gli italiani, quale che sia il referente politico e ideale, monarchico da una parte, repubblicano dallaltra: con lunica variante dello spazio al centro della bandiera, occupato dallo stemma sabaudo, oppure lasciato in bianco o magari ornato da scritte o segni alternativi. Uno dei momenti chiave coincide con le vicende del 1943, quando non solo il re che ha tradito non rappresenta pi la nazione (e quindi, la monarchia risulta incompatibile con il cambiamento), ma addirittura si contrappongono due repubbliche: quella dei repubblichini, coincidente con la Rsi (la Repubblica sociale italiana di Mussolini) e quella vera, che riunisce molte delle forze impegnate nella Resistenza e che punta a completare il secondo Risorgimento. Per meglio spiegare un simile processo centenario, mi pare appropriato e lodevole lo sforzo di recuperare il ruolo svolto dalle immagini, forse con qualche maggior richiamo a certi manifesti elettorali in occasione del referendum del 1946 (per esempio, quello dei repubblicani con il perentorio imperativo: Liberateci dal nodo sabaudo!).
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R Il libro: Maurizio Ridolfi, Marina Tesoro, Monarchia e Repubblica, Bruno Mondadori, pagine 190, 18

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Domenica 19 Febbraio 2012 Corriere della Sera

Corriere della Sera Domenica 19 Febbraio 2012

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ASSOCIAZIONE TRENTO RISE
Via Sommarive, 18, 38123 Povo - Trento, Italy Tel. n. 0461 314042 Fax n. 0461 314058
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Estratto di AVVISO PUBBLICO PER LA REALIZZAZIONE DI UN PROGETTO DI RICERCA E SVILUPPO (PRE COMMERCIAL PROCUREMENT) CONCERNENTE A PLATFORM FOR INTELLIGENT PROVISION AND UBIQUITOUS ACCESS TO INFORMATION AND SERVICES FOR THE CULTURAL HERITAGE CIG 39343719A6 CUP I61J12000000003 Trento Rise intende procedere alleffettuazione di una procedura pubblica (pre commercial procurement) per la stipula di un Accordo Quadro relativamente alla realizzazione di un progetto di ricerca e sviluppo concernente A PLATFORM FOR INTELLIGENT PROVISION AND UBIQUITOUS ACCESS TO INFORMATION AND SERVICES FOR THE CULTURAL HERITAGE, conformemente a quanto stabilito dagli articoli 19 e 27 del D.Lgs. n. 163/2006 e s. m. e i., nonch dallarticolo 25 bis della L.P n. 14/2005 e s. m. e i. . Limporto complessivo stimato per la realizzazione del progetto pari ad 1.800.000,00 (unmilioneottocentomila/00) allanno, per tre anni. La durata del progetto stabilita in 36 mesi. Il criterio di aggiudicazione sar quello dellofferta economicamente pi vantaggiosa. Trento Rise si riserva la facolt di richiedere lo sviluppo di un applicativo-pilota (ed eventuale prima fase di esercizio), relativo al progetto di ricerca e sviluppo in oggetto. Limporto massimo complessivo stimato per la realizzazione e lesercizio dellapplicativo-pilota pari ad 850.000,00 (ottocentocinquantamila/00). Il testo integrale dellavviso in oggetto pubblicato sul sito http://www.trentorise.eu/. Responsabile del procedimento ai sensi della L.P n. 23/1992 e s. m. e i.: dott. Michele Debiasi. . Le richieste di partecipazione alla procedura dovranno pervenire esclusivamente al seguente indirizzo: Trento Rise, Via Sommarive, 18, 38123 Povo - Trento, Italy, a pena di inammissibilit entro e non oltre le ore 12:00 del giorno 17.04.2012. Ulteriori informazioni potranno essere richieste presso Trento Rise a mezzo fax n. 0461314058 entro e non oltre le ore 12.00 del 03.04.2012. Abstract of a PUBLIC NOTICE FOR THE IMPLEMENTATION OF A PRE-COMMERCIAL PROCUREMENT R&D PROJECT REGARDING A PLATFORM FOR INTELLIGENT PROVISION AND UBIQUITOUS ACCESS TO INFORMATION AND SERVICES FOR THE CULTURAL HERITAGE CIG 39343719A6 CUP I61J12000000003 Trento Rise wishes to proceed with a pre-commercial procurement public procedure to draw up a Framework Agreement regarding the realization of an R&D project for A PLATFORM FOR INTELLIGENT PROVISION AND UBIQUITOUS ACCESS TO INFORMATION AND SERVICES FOR THE CULTURAL HERITAGE, in compliance with the provisions of articles 19 and 27, Legislative Decree no. 163/2006 as subsequently amended, and article 25 bis of Provincial Law no. 14/2005 as subsequently amended. The estimated total overall amount for realizing the project corresponds to 1,800,000.00 (one million eight hundred thousand/-) per year, for three years. The project length is established at 36 months. The criterion for making the award will be the most cost-effective bid. Trento Rise reserves the right to request development of a pilot application (if necessary, including an initial operational phase) for the R&D project concerned. The estimated overall maximum amount for realizing and operating the pilot application corresponds to 850,000.00 (eight hundred and fifty thousand/-). The full text of the notice is published on the http://www.trentorise.eu/ website. The person in charge of the proceedings pursuant to Provincial Law no. 23/1992 and subsequent amendments is: Mr Michele Debiasi. Applications to take part in the procedure must be sent exclusively to the following address: Trento Rise, Via Sommarive, 18, 38123 Povo - Trento, Italy, on pain of disqualification if received later than midday on 17.04.2012. For more information, please contact Trento Rise by fax at 0461314058 no later than midday on 03.04.2012. Trento, 17 febbraio 2012 Il Presidente dellAssociazione Trento Rise - Prof. Fausto Giunchiglia -

PROCEDURA APERTA Coordinamento della Sicurezza per lesecuzione dei lavori del Polo della Meccatronica. Societ Appaltante: TRENTINO SVILUPPO S.p.A. Via F. ZENI, 8 ROVERETO 38068 Punti di contatto: Tel. +390464443111 - Posta elettronica: info@trentinosviluppo.it - Fax: +390464443112 Breve descrizione dell'appalto: l'appalto ha per oggetto la ricerca di una figura professionale cui affidare lincarico di coordinatore della sicurezza in fase di esecuzione dei lavori di realizzazione del Polo della Meccatronica di Rovereto (TN). Base dAsta: 340.000,00 IVA Esclusa Tipo di procedura: Aperta Criteri di aggiudicazione, condizioni e requisiti economici, tecnici, etc. e condizioni per ottenere la documentazione di gara sono specificati nel Disciplinare di Gara reperibile su sito web di Trentino Sviluppo S.p.A. www.trentinosviluppo.it nella sezione Bandi e Appalti. Termine per il ricevimento delle offerte o delle domande di partecipazione 12/04/2012 ore 12.30. Lingue utilizzabili ITALIANO Data di trasmissione alla GUUE: 10 febbraio 2012 Trentino Sviluppo S.p.A. - Il Presidente - Diego Laner
Tribunale di Latina
ESECUZIONE IMMOBILIARE NUMERO 269/06 Il Notaio Nicola Riccardelli avvisa che il giorno 17 aprile 2012 alle ore 10.00 e seguenti proceder presso il suo studio in Latina, alla via Oberdan 24, alla vendita senza incanto dellimmobile sito in Comune di Latina (LT), Via Medardo Rosso s.n.c. e precisamente: porzione di villetta a schiera per complessivi due piani fuori terra con annessa area giardino di esclusiva propriet. Detto immobile si compone di un piano interrato adibito a garage e rustico; piano terra con cucina, sala, e un bagno; piano primo con tre camere da letto e piano sottotetto adibito a mansarda. Prezzo base rib 226.700,00 ril. 4.534,00. AVVISA ALTRESI che leventuale successiva vendita con incanto avr luogo presso lo studio del Notaio Nicola Riccardelli in Latina alla via Oberdan, 24, il giorno 15 maggio 2012 alle ore 10.00 al prezzo base 226.700,00 rilancio 10.000,00.

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Idee&opinioni
STRATEGIE

A QUASI UN ANNO DA FUKUSHIMA IL RITORNO (SILENZIOSO) DEL NUCLEARE


Non manca molto al primo anniversario di Fukushima e la lezione del disastro giapponese pare essere gi lontana, quasi sfocata. Dopo labbandono del nucleare dichiarato da Germania, Svizzera e Belgio allindomani dellincidente, dopo il secondo no referendario italiano e dopo gli stress test pretesi dalla Commissione Ue, ci sono segnali sempre pi numerosi di un ritorno allenergia dallatomo, in Europa e nel mondo. Due giorni fa il presidente francese Nicolas Sarkozy e il premier britannico David Cameron hanno stretto un accordo proprio su questo terreno: nei mesi passati Londra non ha fermato il suo programma. La Spagna ha confermato che la vecchia centrale di Garona non chiuder nel 2014 ma rester aperta fino al 2019 (a Villar de Canas, intanto, la speculazione fa salire alle stelle il valore dei terreni che dovranno ospitare il sito delle scorie radioattive). Gli Stati Uniti, a 34 anni da Three Mile Island, hanno dato il via libera alla costruzione di due nuovi reattori, per i quali si attinger ampiamente a fondi federali. A votare contro (4 a 1) stato solo il presidente dellauthority sul nucleare, che non a caso ha citato proprio la lezione di Fukushima.

Cautele americane, paure israeliane I rischi di giocare danticipo con lIran


di FAREED ZAKARIA
SEGUE DALLA PRIMA

Stefano Agnoli
twitter@stefanoagnoli
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I PARTITI ANTIEUROPEI CONQUISTANO LA STABILE OLANDA E LA FRAGILE GRECIA


Chi sono gli olandesi? si chiesto, irritato, il presidente greco Karolos Papoulias dopo le ennesime richieste di austerit da parte dei creditori. La risposta pi breve pu essere: un Paese in tripla A nel quale i sondaggi indicano una costellazione politica simile a quella della Grecia, uneconomia in default. In Grecia le prime rilevazioni dopo il s del parlamento ai nuovi sacrifici (c anche un taglio al salario minimo del 23%) rivelano un terremoto. Secondo il settimanale Epikaira i tre partiti comunisti sommati, Sinistra Democratica, Kke e Syriza, arrivano al 45%; con altre piccole formazioni, lestrema sinistra supera il 50%. I partiti di estrema destra sono al 7% mentre le classiche forze di governo, i conservatori di Nea Demokratia (27%) e Pasok (11%), non raggiungono il premio di maggioranza nemmeno alleandosi. Il centro politico si svuotato, le estreme conquistano circa il 60% dellopinione sulla base di un messaggio anti-europeo e refrattario alle riforme. In Olanda, il pi austero dei Paesi creditori, il paesaggio speculare. Dallinizio dellanno i sondaggi di Maurice de

Hond segnalano lascesa esponenziale del Partito socialista, una formazione nata nel 94 sotto il nome di Partito marxista-leninista sulla base di una piattaforma maoista. I socialisti olandesi sono anti-Europa, anti-globalizzazione e rubano consensi sia ai laburisti sia allestrema destra xenofoba di Geert Wilders. Se si votasse oggi in Olanda, sarebbero il primo partito con 32 seggi: quasi il doppio dei laburisti, dissanguati dal loro sostegno al governo conservatore sulle decisioni europee. Gli xenofobi di Wilders sono gi oggi a 24 seggi e anche allAia si configura il rischio di un parlamento nel quale il centrosinistra e il centrodestra sono minoranze. AllAia come ad Atene, lo schiacciamento politico dei moderati il riflesso di quello sociale dei ceti medi. In parte anche il prodotto del fiasco delle classi politiche tradizionali nel gestire quellincubo collettivo che diventato la Grecia. Ma finendo per somigliarsi, ellenici e olandesi mandano al continente un allarme che non riguarda pi solo il loro futuro.

occidentali per instaurare il comunismo globale. Per noi Mosca era irrazionale, aggressiva e totalmente sprezzante della vita umana. Proprio come oggi Israele sta apertamente considerando azioni militari preventive contro lIran, molti in Occidente sollecitavano simili interventi contro Mosca sul finire degli anni Quaranta. Per cogliere appieno le tensioni di quei tempi, rileggiamo queste righe, tratte dal diario di Harold Nicolson, che forse fu uno dei diplomatici britannici pi riflessivi e misurati della sua generazione: 29 novembre 1948. Si d per certo che la Russia si sta preparando alla battaglia finale per la conquista del mondo e che non appena disporr di un arsenale sufficiente distrugger lEuropa occidentale, per poi occupare lAsia e scatenare un attacco allultimo sangue contro le Americhe. Se ci accadesse e noi finissimo annientati qui in Europa, i superstiti in Nuova Zelanda potrebbero accusarci di non aver mosso dito per impedirlo. In un discorso presso larsenale marittimo di Boston, nellagosto del 1950, il ministro della Marina militare Francis Matthews sostenne che proprio per aver iniziato una guerra di aggressione, gli Stati Uniti sarebbero stati chiamati i primi aggressori in nome della pace.

DORIANO SOLINAS

A ben guardarla la faccenda sta proprio qui. Come era logico attendersi, leffetto emotivo del disastro dello scorso marzo si va attenuando. E le ragioni di quella lezione, per di pi, si scontrano con i timori che la recessione possa acuirsi se i prezzi del petrolio (e dellenergia in genere) continuassero a salire, come assai probabile. Non possiamo permetterci di rinunciare a nessun tipo di fonte, ha detto il ministro spagnolo dellIndustria per giustificare la mossa del suo governo. NellOccidente, insomma, prevale la logica del pragmatismo: in situazioni difficili alcune scelte diventano un lusso. Da noi non andata cos, ed troppo tardi e inutile recriminare. Ma lItalia, se si vuole fare un esempio di altri lussi energetici, siede anche su riserve nazionali di petrolio e gas che per quanto limitate potrebbero coprire il 20% della sua domanda per ventanni. Senza contare gli introiti fiscali connessi. Un dossier che con le dovute garanzie ambientali, e senza alcuna rinuncia sul fronte dello sviluppo delle energie rinnovabili, varrebbe forse la pena di esaminare.

Lo stato maggiore tedesco era convinto che il suo arcinemico la Russia stesse procedendo nel riarmo con una tale celerit da presentare una seria minaccia alla potenza militare germanica. I tedeschi erano convinti che in due anni entro il 1916 la Russia si sarebbe assicurata un vantaggio strategico considerevole, tale da renderla imbattibile. Di conseguenza, allo scoppiare dei primi disordini nei Balcani nel giugno del 1914, la Germania decise di agire. Per impedire alla Russia di penetrare in una zona di immunit, la Germania invase la Francia (principale alleato della Russia) e il Belgio, costringendo cos lInghilterra a entrare in guerra e scatenando un conflitto europeo su un doppio fronte militare che si protrasse quattro anni e si lasci alle spalle pi di 37 milioni di morti. Non mi azzardo certamente a ipotizzare che un attacco israeliano contro lIran rischierebbe di innescare conseguenze simili, vorrei soltanto suggerire che profondamente miope motivare una gravissima decisione lentrata in guerra sulla base di considerazioni tecniche assai fragili e limitate, come gli spiragli di vulnerabilit. Nel marzo del 2003, furono in molti a Washington a insistere che non si poteva aspettare che gli ispettori dellagenzia nucleare terminassero il loro lavoro in Iraq, perch quello spiraglio si chiudeva ogni giorno di pi e avrebbe fatto troppo caldo a giugno e a luglio per inviare lesercito americano. Ci siamo precipitati in uninvasione e in unoccupazione militare che non erano state adeguatamente preparate, costringendo i nostri soldati a combattere in Iraq per nove lunghissimi, e caldissimi, anni. Gli ufficiali israeliani ci spiegano che noi americani non possiamo capire i loro timori: lIran rappresenta una minaccia esistenziale per il loro Paese. Ma in realt li capiamo benissimo, perch anche noi abbiamo dovuto affrontare unesperienza molto simile. Dopo la Seconda guerra mondiale, quando lUnione Sovietica si dot dellarma atomica, gli Stati Uniti furono invasi da un panico che si trascin per anni. Tutto quello che Israele dice oggi dellIran noi lo abbiamo detto dellUnione Sovietica. LUrss rappresentava ai nostri occhi un regime estremista e rivoluzionario, contrario a tutti i nostri valori, deciso a rovesciare i governi

Alla fine, tuttavia, i rivoluzionari globali di Mosca, i pazzi autocrati di Pyongyang e i generali simpatizzanti dei terroristi in Pakistan, hanno tutti trovato il miglior deterrente nel timore della distruzione reciproca. Bench spesso definito demenziale, il regime di Teheran lungi dallaver replicato gli eccessi perpetrati dalla Cina di Mao. Nel corso dellultimo decennio, ci sono stati migliaia di attentatori suicidi di origine saudita, egiziana, libanese, palestinese e pakistana, ma non un solo attacco stato portato a termine da un cittadino iraniano. Anche se riuscisse a dotarsi di un ordigno nucleare rudimentale nei prossimi anni, siamo sicuri che lIran voglia lanciare per primo un attacco suicida? Israele si trova ad affrontare le scelte che Stati Uniti e Gran Bretagna dovettero fronteggiare pi di sessantanni fa, dice Gideon Rose, direttore di Foreign Affairs. Anche Israele ammetter, si spera, che impossibile garantirsi la sicurezza assoluta nellera nucleare, e che se non sar in grado di ritardare o danneggiare i programmi nucleari dei suoi nemici, la dissuasione meno disastrosa di una guerra preventiva. (Traduzione di Rita Baldassarre) (c) 2012, Washington Post Writers Group
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CNR

Federico Fubini
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Troppi pregiudizi verso le scienze umane


di TULLIO GREGORY
l Consiglio di amministrazione del Cnr (Consiglio nazionale delle ricerche) senza presidente, nominato solo ieri ha ritenuto opportuno avviare nei giorni scorsi la riforma dei Regolamenti dellEnte in attuazione del nuovo Statuto, decidendo su quello che forse il punto pi delicato: il numero e la natura dei Dipartimenti ai quali dovranno affluire i singoli istituti scientifici. Lo Statuto prevedeva la riduzione del loro numero e il Cda ha scelto il numero massimo consentito, sette dipartimenti, definendo raggruppamenti disciplinari che destano non poche perplessit: soprattutto si perduta loccasione di fare chiarezza e dare giusto risalto alle scienze umane, approfondendo invece la confusione gi in atto con la riforma del 2005 e accentuandone la marginalizzazione. Se allora le discipline umanistiche erano state accorpate nel dipartimento Identit culturale, tenendole per distinte dalle discipline archeologiche, storico-artistiche e tecnologie di restauro (dipartimento Patrimonio culturale), oggi il Cda ha deciso di fondere tutte queste discipline sotto il titolo, forse provvisorio, certo pasticciato, di Scienze umane e sociali, patrimonio culturale. Gli altri dipartimenti sono: Scienze biomediche; Scienze fisiche e tecnologie della materia; Scienza del sistema terra e tecnologie per lambiente; Scienze chimiche e tecnologie dei materiali; Ingegneria, ICT e tecnologie per

VERO O FALSO MICHELANGELO LITALIA HA BISOGNO DI NUOVI ACQUISTI?


Al di l della contestazione avanzata dalla Corte dei Conti che coinvolge alcuni tra i massimi esponenti del ministero dei Beni Culturali e alcuni eccellenti storici dellarte, e al di l della questione meramente critica che ha visto impegnati per anni i pi grandi studiosi italiani del settore, da Antonio Paolucci in gi, la vicenda del crocifisso di Michelangelo o michelangiolesco pone almeno una riflessione. E cio se sia giusto che lo Stato continui ad investire per acquistare opere darte. Di primo acchito la risposta dovrebbe essere s, ma solo a certe condizioni. Il crocefisso in questione, pagato oltre 3 milioni di euro, qualora fosse anche con certezza attribuito al giovane Michelangelo, non aumenterebbe di una briciola il nostro immenso patrimonio pubblico. Il museo del Bargello di Firenze, che ospita la pi straordinaria collezione di scultura del mondo, a cui il crocefisso era destinato, ospitando questa opera non avrebbe avuto e non avr nessun plus attrattivo per il pubblico n migliorer in maniera rilevante laspetto storico artisti-

co del proprio percorso espositivo. In via generale, lo Stato dovrebbe provvedere ad acquisire pezzi quando indispensabili a completare la collezione di un museo (non per forza capolavori), o a completare unopera, per esempio un polittico. Da qualche anno, tanto per citare un caso, la sovrintendenza di Venezia sta lottando per comprare sul mercato (ad una cifra 10 volte inferiore di quella del Michelangelo) una tela di Vasari che ricostituirebbe uno dei pi bei soffitti a comparti del tardo Cinquecento veneziano, svenduto nel Settecento. Pensando poi alle condizioni tragiche in cui versano molti dei beni culturali italiani, pensando alle decine di migliaia di opere nei depositi, varrebbe la pena riconsiderare il ruolo dello Stato come conservatore e valorizzatore, prima ancora che come acquirente. Non andrebbe neppure sottovalutato lapporto dei privati che spesso si sostituiscono allo Stato in questi importanti compiti, con risultati perfino migliori, e sono invece guardati con sospetto.

Angelo Crespi
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lenergia e i trasporti; Scienze bio-agroalimentari. Cos, mentre per gli istituti scientifici si sono rispettati e distinti alcuni grandi comparti disciplinari, nel dipartimento Scienze umane e sociali, patrimonio culturale si trovano insieme discipline che vanno dallarcheologia micenea al diritto comunitario europeo, dalla sociologia alle tecniche di restauro, dalla papirologia alla psicologia, dalleconomia alla linguistica. Nessun rappresentante delle scienze dette dure avrebbe mai proposto di accorpare lagroalimentare con la tecnologia dei materiali, le scienze della terra con la neurofisiologia. In realt agli occhi di molti scienziati duri le discipline umanistiche costituiscono un magma indistinto, senza metodo scientifico rigoroso, senza prodotti brevettabili. Linsofferenza, se non lopposizione, di alcuni ambienti del Cnr per le scienze umane di antica data. Come noto tali scienze entrarono nel Cnr con la riforma del 1963: esse afferivano a tre comitati di consulenza su undici; inoltre erano presenti in quattro comitati interdisciplinari, con particolare peso in quello relativo al patrimonio culturale. Tuttavia, dopo la riforma avviata frettolosamente da Giovanni Berlinguer con la soppressione dei comitati nazionali, durante il commissariamento dellente, fu presentata in ambienti politici la proposta di eliminare dal Cnr le scienze umane e si ripieg poi sul-

la proposta di ridurle tutte in un unico dipartimento Patrimonio culturale. Fu lintervento dei consiglieri del presidente Ciampi e di alcuni uomini politici e di cultura a garantire listituzione di due dipartimenti su undici: Identit culturale e Patrimonio culturale. Questo avvenne nel 2005. Anche due dipartimenti sono apparsi troppi allattuale Cda che ha voluto abbassare il rapporto fra scienze dure e scienze umane, con il prevedibile abbassamento delle quote di bilancio proporzionalmente ripartite. Difficile comprendere i criteri scientifici che hanno portato cos a costituire un unico dipartimento, coacervo di discipline caratterizzate da metodi scientifici e oggetti di ricerca inafferenti fra loro. Pure limportanza e il valore delle scienze umane nel Cnr stato fortemente sottolineato dal comitato internazionale di valutazione istituito dallente: fra tutti i classificati ai primi posti per originalit di ricerche e importanza di risultati; valutazione che peraltro rispecchia il prestigio degli studi umanistici italiani sul piano internazionale. Forse anche questo risultato non piaciuto a qualcuno e c solo da sperare che il nuovo presidente, Luigi Nicolais, vorr restituire perduti equilibri e distinzioni disciplinari che sono il presupposto per quella interazione di saperi positivi alla quale ha sempre tenuto.
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Domenica 19 Febbraio 2012 Corriere della Sera

Corriere della Sera Domenica 19 Febbraio 2012

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Le lettere, firmate con nome, cognome e citt, vanno inviate a: Lettere al Corriere Corriere della Sera via Solferino, 28 20121 Milano - Fax al numero: 02-62.82.75.79

Lettere al Corriere
Risponde Sergio Romano
Chi ha coniato lespressione Belle poque? Potrebbe esserci qualche affinit tra quel periodo e gli anni che vanno dal 1989 al 2008, prima dello scoppio della crisi economica che ancora angustia buona parte del mondo occidentale? Davide Rocchi davide@neteservice.it Caro Rocchi, on so se Belle poque abbia un padre riconosciuto e accertato. Penso piuttosto che lespressione abbia una matrice giornalistica e sia divenuta popolare soprattutto quando gli uomini e le donne del ventesimo secolo cominciarono e vedere quegli anni con gli occhi di chi aveva vissuto la Grande guerra, i rabbiosi nazionalismi degli anni successivi, le guerre civili e gli orrori del secondo conflitto mondiale. Fu quello il momento in cui il periodo tra la fine dellOttocento e gli inizi del Novecento sembr unet delloro, oggetto di nostalgie e di rimpianti. Per certi aspetti la nostalgia era giustificata. Dopo la grande crisi economica degli anni Settanta dellOttocento, leconomia dei maggiori Paesi occidentali aveva ricominciato a crescere. Negli Stati Uniti il boom delle ferrovie aveva creato un grande mercato nazionale e sollecitato la fantasia di imprenditori intelligenti e coraggiosi. In Europa, alcuni Paesi lItalia e la Russia in particolare stavano divenendo, finalmente, potenze industriali. In Germania, dopo lunificazione, il connubio tra la scienza e lindustria aveva regalato al mercato una straordinaria cascata di scoperte scientifiche e ad aprire il confine e provoc poi la caduta del muro di Berlino. stato un combattente contro i totalitarismi per la libert e per lunit dell'Europa.
Rocco Buttiglione

E-mail: lettere@corriere.it oppure: www.corriere.it oppure: sromano@rcs.it

I RICORDI DELLA BELLE POQUE LE ILLUSIONI DELLA NOSTALGIA


innovazioni tecnologiche. La filosofia dellOccidente era il positivismo, vale a dire un pensiero ottimista che sembrava assicurare allumanit una linea ininterrotta di continui progressi. I lavori di Louis Pasteur sulla vaccinazione, di Robert Koch sulla tubercolosi, di August von Wassermann sulla sifilide, di Sigmund Freud sulla psiche, insieme al grande impegnativo organizzativo e divulgativo di Paolo Mantegazza, avevano diffuso la convinzione che ogni male o disturbo potesse venire curato e guarito. Segnali altrettanto rassicuranti venivano nel frattempo dallAia dove nel 1899, grazie a una iniziativa dello zar di Russia, si tenne la prima conferenza internazionale della pace. A questo diffuso ottimismo il mondo delle arti, dellarchitettura e delle arti applicate rispondeva con una straordinaria fioritura di iniziative. Molte citt rinnovarono i loro quartieri centrali in uno stile architettonico eclettico ed esuberante che trasudava prosperit, orgoglio, fiducia nel futuro. Il migliore simbolo iconografico della belle poque la Torre Eiffel, innalzata a Parigi in occasione della Esposizione Universale del 1889. Il romanzo che meglio esprime il suo senso dellavventura e della scoperta Il giro del mondo in 80 giorni di Jules Verne. La nostalgia retrospettiva, dopo le guerre e le stragi del Novecento, ebbe leffetto di oscurare e cancellare gli aspetti meno positivi di quegli anni. Abbiamo dimenticatimbro e nessun costo. Lo prevede una norma del 2008. Semplice e banale. Eppure non cos. Gli uffici comunali mi hanno avvertito che tale modalit non riconosciuta in alcuni Paesi Ue e da alcune compagnie aeree. Perci, se non si vuole rischiare di essere fermati alla frontiera o allo scalo aeroportuale, meglio il vecchio rinnovo: 3 foto e 5,16 euro di diritti di segreteria. Mi chiedo se in Paese serio il ministro degli Interni o uno dei tanti superministri che lotta contro la burocrazia non ritengano che sia ora di fare un passo ufficiale per far cessare tale incomprensibile situazione.
Antonio Apruzzese Casalecchio (Bo)

A conti fatti
di Massimo Mucchetti

to che anche durante la Belle poque vi furono massacri, anche se alla periferia dellEuropa, guerre e rivoluzioni, attentati terroristici, sanguinosi scontri sociali, piani industriali e strategici per il prossimo conflitto. possibile che anche lei, caro Rocchi, veda il ventennio di cui parla nella sua lettera, con gli occhi di chi sta attraversando momenti particolarmente difficili. Pu darsi che per alcune piazze finanziarie gli anni tra il 1989 e il 2008 siano stati effettivamente una belle poque. Non fu tali furono, tuttavia, per gli afghani, per le popolazioni del Caucaso e del Caspio, per quelle della ex Jugoslavia, per gli iracheni, per i nord-coreani, per i somali, i ruandesi, i congolesi, i liberiani e gli abitanti della Sierra Leone. Temo di averne dimenticati parecchi.
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Se il Web va in Borsa e penalizza il lavoro

OTTO DASBURGO

SPOT IN TV / 1

Qualit non comuni


Caro Romano, al suo ricordo sulla figura di Otto von Habsburg( dAsburgo), vorrei aggiungere qualche notizia. stato un grande avversario del nazionalsocialismo, in nome di una diversa visione dello spirito tedesco e della identit austriaca. I suoi beni furono confiscati, gli fu tolta la cittadinanza e dovette rifugiarsi all'estero per avere salva la vita. Fu amico del presidente Roosevelt e fece il possibile per evitare la divisione dell'Europa che fu il risultato (forse non voluto o non voluto da tutti nello stesso modo) delle conferenze di Yalta e di Potsdam. Ha dato un grande contributo alla riconciliazione a Stati Uniti e Germania e ha tenuto viva la idea della comune civilt europea negli anni della cortina di ferro. Fu uno degli organizzatori del picnic della libert, la manifestazione di migliaia di persone al confine fra Ungheria e Austria che convinse le autorit magiare

Giochi dazzardo
Da mesi le puntate del Superenalotto e di altri giochi d'azzardo registrano un forte calo. Probabilmente la crisi induce a risparmiare anche quei pochi euro destinati ai sogni. Lo Stato, per, continua a pubblicizzarli per lucrare sulle debolezze delle persone in difficolt. Perch continua a dimenticare che prima di giocare, si deve pensare a fare la spesa?
Decimo Pilotto Tombolo (Pd)

Un lettore, Giuseppe Bancale, mi ha segnalato che Otto, con il cancelliere austriaco e il capo del governo ungherese, apr un varco nel reticolato che aveva separato sino ad allora lUngheria dallAustria. Accadde a Sopron il 17 giugno 1989, quasi cinque mesi prima della caduta del muro di Berlino.

della Repubblica, per pochi spiccioli, si dimette e in 7 minuti se ne va. Da noi, citto uno dei tanti, un parlamentare si appropria indebitamente della bella cifra di 13 milioni di euro e continua a percepire dal popolo sovrano il lauto emolumento.
Alfredo Finotti alfredo.finotti@alice.it

CARTA DIDENTIT CONFRONTI

Moralit dei politici


Vorrei far notare la seriet della Germania. Il presidente

Rinnovi quinquennali
Per prorogare la validit della carta di identit (da 5 a 10 anni) occorre un semplice

SPOT IN TV / 2

Arance siciliane
Vedendo in tv lo spot sulle nostre arance di Sicilia una domanda sorge spontanea: dovevamo aspettare le liberalizzazioni dal Marocco per essere pubblicizzati? Grazie, comunque, a chi lo ha ideato: le arance rimangono la nostra unica ricchezza, aiutateci a mantenerla.
Tania Cottone taniacottone@hotmail.com

La tua opinione su corriere.it/opinioni/


Alfano, Bersani e Casini annunciano una riforma condivisa della Costituzione. Ci riusciranno?

SUL WEB Risposte alle 19 di ieri

La domanda di oggi
In arrivo liste di sospetti evasori da sottoporre ad accertamenti fiscali. Siete daccordo?

RR
46 No 54

acebook valutato tra i 75 e i 100 miliardi di dollari, con 3,7 miliardi di fatturato, 1 miliardo di utile e 3200 impiegati, mentre la Boeing capitalizza 56 miliardi, ha un utile di 4 e d lavoro a 160 mila persone. Mucchetti si interroga perplesso sulla "cattiveria" intrinseca di Facebook nei confronti della Boeing che d da lavorare a tanta gente in pi. Ma se ci mettessimo dalla parte degli azionisti il discorso sarebbe semplice. Facebook meglio organizzato e produce pi ricchezza con meno persone. Mucchetti pagherebbe 4 idraulici quando ne potrebbe pagare solo uno?. Trascrivo questa mail di Giuseppe Vatinno, responsabile nazionale dellApi, perch sollecita alcuni chiarimenti. Vatinno ha ragione: leconomia pu essere osservata dai diversi punti di vista. Tra questi, quello dellazionista. Ma si pu dare per buono che si valuti una societ 75-100 volte gli utili? Facebook ha solo 8 anni di vita. E dunque pu crescere, ancorch sul quantum le opinioni divergano. Ma un dirigente politico pu dimenticare la speculazione di 12 anni fa sulle dotcom, un inganno che arricch i furbi e penalizz il risparmio? I partiti giovani e lApi lo non diventano nuovi solo perch smemorati. Come si pu considerare equivalente, perci paragonabile, la ricchezza cartacea espressa da titoli azionari e quella reale, fatturata su merci e servizi? Ma leditoriale con cui polemizza il dirigente rutelliano aveva un altro focus. Lungi dallattribuire cattiverie a Facebook, abbiamo scritto che la Borsa non esaurisce un Paese. Politici e giornalisti dovrebbero Negli Usa finisce considerare il Paese e il Cittadino, e solo dopo lImprenditore, il Lavorala corsa tore e lAzionista. Tutti i modelli dimpresa, da Facebook a Boeing, appaiata possono e devono coesistere. Ma ci di occupazione dobbiamo pur chiedere dove andr lOccidente se il mercato dei capitae produttivit li privilegia un social network al primo costruttore di aerei al mondo. E allora, accanto alle distorsioni del mercato finanziario che dirotta i denari dalleconomia reale a quella immaginaria, ecco un fenomeno pi profondo e inquietante da capire e contrastare: il divorzio tra produttivit e occupazione, alimentato dal web che genera Facebook ma rivoluziona pure i processi produttivi di Boeing, che lancia Google e fa spostare lingegneria e le analisi mediche dallAmerica e dallEuropa allIndia. Negli Usa, osserva James Manyika del McKinsey Global Institute, lultimo decennio stato il primo che ha visto aumentare la produttivit e calare loccupazione. Fatto 100 il 1980, produttivit e occupazione crescono assieme fino a quota 135 attorno al 1998. Poi la prima sfonda quota 160 nel 2010, mentre la crescita delloccupazione rallenta, si porta a quota 145 nel 2007-2008 e poi scende sotto 140 nel 2010. E quella che va contraendosi loccupazione a media e alta specializzazione nel settore dei servizi, perch, come quella industriale, pu essere anchessa trasferita in Paesi emergenti con analoghe competenze e costi inferiori. LAzionista ne sorrider compiaciuto, ma il Politico pu accettare la prospettiva di una societ senza pi ceto medio, fatta di finanzieri, marketing manager e di servizi, per lo pi di base, alla persona? mmucchetti@rcs.it
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Interventi & Repliche


Aeroporto di Grazzanise: il progetto
Alcune precisazioni a seguito dell'articolo di Sergio Rizzo La corsa degli aeroporti, spunta Grazzanise (Corriere, 14 febbraio). Innanzitutto, lo scalo di Grazzanise sarebbe sostitutivo di Capodichino, un aeroporto inadeguato e pericoloso in quanto sorge nel cuore della citt di Napoli. Grazzanise, quindi, non sarebbe in concorrenza con altri scali minori, ma rappresenterebbe il vero e proprio aeroporto di riferimento del Mezzogiorno, come dimostrano molti autorevoli studi di fattibilit. Inoltre, stato un errore affidare alla Gesac il compito di realizzare lo scalo di Grazzanise. La Gesac un soggetto privato che ha investito molto su Capodichino e quindi, trovandosi in una condizione di conflitto di interessi, non favorevole alla nascita di un aeroporto a Grazzanise. Dallarticolo traspare una sorta di divisione tra i buoni (coloro i quali non vogliono l'aeroporto) e i cattivi, ovvero i politici locali, interessati a questo progetto. Non una questione di lotta tra opposte fazioni politiche, come dimostra la mobilitazione trasversale avvenuta a favore della realizzazione dello scalo. In un territorio come il nostro, dove, ahim, non posso certo negare vi sia la presenza della criminalit organizzata, c lassoluta necessit di favorire occasioni di sviluppo e di occupazione per i nostri cittadini. La camorra si combatte con la creazione di opportunit di crescita e non con l'immobilismo, giustificato dal fatto che nella nostra terra (come in molte altre, del resto) c il crimine organizzato. Infine preciso che attualmente sono deputato della Repubblica, ma milito da sempre tra le fila dellUdc e non del Pdl. on. Domenico Zinzi, presidente Provincia di Caserta L'aeroporto di Grazzanise rappresenta uno scalo naturale e strategico rispetto all'attuale stato di congestionamento che vive il limitrofo aeroporto di Capodichino e, come anche da parere favorevole espresso dallEnac sullo studio di fattibilit, esso rappresenta il fulcro di unidea di sviluppo complessivo di una rete di infrastrutture di trasporti di tutta l'area del Mediterraneo, di cui la Regione Campania il centro vitale. Del resto, mi preme aggiungere che l'intervento dello scrittore Roberto Saviano va nella direzione, condivisa in assoluto, affinch laffaire Grazzanise non diventi lennesima occasione delle possibili infiltrazioni della criminalit organizzata, presenti non solo nelle vicende meridionali ma, come ampiamente notorio, anche su opere e/o iniziative che travalicano il territorio di appartenenza. Pensiamo, a quanto si scritto e detto sulla Expo di Milano, la ricostruzione del post terremoto in Abruzzo e tantaltro. Dunque, la questione aeroporto non pu e non deve rappresentare solo un dibattito da confinare alle nostre terre di frontiera. In conclusione, dispiace registrare dellerrata ricostruzione storiografica e politica fatta rispetto alle vicende e ai personaggi politici dellarea casertana. Le considero fuori luogo: il dibattito sullaeroporto di Grazzanise nasce prima che i tanti Cosentino fossero presenti in politica. Oggi a chi riveste un ruolo nelle istituzioni pubbliche del Sud, di maggioranza o minoranza, spetta il coraggioso compito di servire e fare delle scelte, con sacrificio, onest e coerenza, cercando di infondere unidea di speranza e di rilancio per il futuro delle nuove generazioni.
Gennaro Oliviero

Consiglio Regionale della Campania Mi limito a ricordare che fra gli autorevoli studi di fattibilit ce n anche uno, appena sfornato dal Politecnico di Milano, per cui lo scalo di Grazzanise in base allanalisi costi/benefici non risulta fattibile in nessuno scenario. (s. riz.)

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Domenica 19 Febbraio 2012 Corriere della Sera

Spettacoli
Il Festival Adriano lancia un nuovo attacco ad Avvenire e a Famiglia Cristiana: la platea dellAriston si divide tra fischi e applausi
Sul palco Gianni Morandi (67 anni) ha aperto la finale con un gruppo di ballerini che hanno danzato fasciati da bandiere della pace. A destra Adriano Celentano (74) che ieri tornato allAriston dopo la prima serata

Lezione di Celentano su Ges e i cattolici Il pubblico: ora basta


DA UNO DEI NOSTRI INVIATI

SANREMO Questa volta canta di pi, ma continua a fare il Profeta: Sono venuto per parlare della vita, della morte e soprattutto di quello che viene dopo. Accipicchia. E poi no, chiedere scusa non nelle sue corde, non ci pensa nemmeno il Grande Esternatore. Ecco il Secondo Monologo di Celentano. In sala c chi contesta, la platea si divide, volano i basta, basta nel momento in cui laspirante apostolo cerca di chiarire il suo pensiero: Quando dico che Famiglia Cristiana e Avvenire andrebbero chiusi, ho detto "andrebbero", non significa esercitare una forma di censura. Era entrato in scena alle 22.40 e ci rimasto per 28 minuti. Fa la sua Epifania sul rock di Thirteen Women di Bill Haley, la scenografia la stessa della prima serata: una scrivania, luci soffuse, limmancabile bicchiere dacqua. Torna a occuparsi del diluvio (universale, visto il soggetto) di reazioni che il Primo Monologo aveva causato. La colpa di chi non ha compreso. La corporazione dei media si coalizzata in massa neanche avessi fatto un attentato allo Stato. Fra quelli che mi hanno difeso, mi ha colpito la voce di un prete, don Mario, che ha capito ci che i Vescovi hanno fatto finta di non capire. Molti di pi quelli, a suo dire, che non hanno inteso le sue parole e tra questi, surprise, ci mette Marco Travaglio, un modo lesegesi del pensiero celentanesco per dimostrare la sua anarchia e libert di pensiero: Perfino Travaglio invece non ha resistito, ha affondato il coltello nella piaga, non la mia, la vostra. Vi distolgono dal capire e allora cosa fanno? Estrapolano una frase dal contesto cambiando anche il modo dei verbi. Quindi spiega il motivo della sua apparizione: Io sono venuto qui per parlare del significato della vita, della morte, soprattutto di quello che viene dopo, della straripante

La Mori contro un consigliere Rai: una buffonata organizzata Garimberti: accuse inaccettabili

Il Molleggiato scopre la contestazione


fortuna che tutti abbiamo avuto per essere nati e dunque divertirci a fantasticare su dove e come sar il Paradiso. Un mondo dal quale ci allontaniamo sempre di pi e invece dovremmo cercarlo. Sottolinea: Su questi temi dovrebbe basarsi un giornale che ha la presunzione di chiamarsi Famiglia Cristiana o anche Avvenire. Ma loro parlano di politica, della politica del mondo anzich di Dio. Concede: Se i giornali fossero miei io non li chiuderei, ma cambierei la loro impostazione. Siamo in democrazia, ho espresso un mio desiderio: potete anche stare aperti, ma almeno cambiate il nome della testata. In Rai le prime reazioni al Secondo Monologo sono discordanti. Il direttore generale Lei avrebbe apprezzato, il presidente Garimberti no. Celentano ha fatto il suo lavoro in modo corretto e attento: c soddisfazione per il suo discorso, vicino agli uomini, alle donne, alla realt. stato bello ascoltarlo, il pensiero che verrebbe attribuito al dg. Il presidente invece avrebbe giudicato di cattivo gusto il fatto che Celentano sia tornato ad attaccare i giornali cattolici, totalmente fuori contesto le teleprediche e il modo in cui sono stati toccati argomenti alti che andrebbero toccati in diverso contesto e con ben altro livello intellettuale. Interviene anche Dino Boffo, direttore di Tv2000 che accusa Celentano di falso in atto pubblico, non si pu mistificare la realt. Claudia Mori invece furibonda. Alla fine dellesibizione del marito raggiunge come un ciclone il consigliere di amministrazione Verro seduto in prima fila: Complimenti per la buffonata che avete inscenato, perch lidea del Clan che i fischi in sala siano stati organizzati dalla Rai. Una ricostruzione e un gesto che Garimberti subito bolla come inqualificabile e inaccettabile. Insomma le polemiche non mancheranno. Lesibizione di Celentano si era chiusa con due canzoni, entrambe dallultimo disco. La cumbia di chi cambia unaccusa alla classe politica. Con Morandi canta Ti penso e cambia il mondo, una brano che fa venire letteralmente le lacrime agli occhi al conduttore. A Celentano piacendo, Sanremo si svuota.

di MARIO LUZZATTO FEGIZ


orse nel prossimo contratto Celentano dovr inserire anche la scelta nominativa degli spettatori in sala. Per la prima volta nella sua carriera si trovato di fronte a un dissenso clamoroso di una parte della platea dellAriston che lo ha colto chiaramente di sorpresa. Le grida non sembravano tanto riguardare i contenuti delle sue esternazioni, quanto proprio il suo ruolo su quel palco. Lespressione del Celentano stupito-seccato sar difficile da dimenticare. Rivelava un uomo poco abituato ad essere contraddetto, da sempre circondato da yes-men, fin dai tempi del Clan. La contestazione lo ha colto impreparato. Lui, abituato ad ammaliare le grandi platee e i colleghi di ogni et, lui cos pericolosamente simpatico, messo al muro da urla e fischi in diretta eurovisione. Ma c sempre, per tutti, una prima volta. Cogliere il mondo solo attraverso i media nellisolamento di Galbiate, non aiuta a restare connessi con la gente vera, quello che grida basta, predicatore! e che non mostra nessuna indulgenza per chi si ritiene al di fuori e al di sopra delle regole.
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Renato Franco
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Le pagelle
Gianni Morandi Gianmarco Mazzi

di ALDO GRASSO

Ivanka Mrazova

Esclama stiamo tecnici!, ma evidente che fare il presentatore non il suo mestiere. Non ha i tempi televisivi, il primo conduttore del Festival a essere sfumato dalla pubblicit, colleziona gaffe, come spalla spesso non capisce le battute. Resta unicona nazionale, impossibile trovarlo antipatico

Come si organizza un evento musicale? Come X Factor trasmesso da Sky, per esempio. Il trio Mazzi-Mazza-Presta ha fatto fare alla Rai una figura non degna della sua tradizione. Dai tempi della conduzione di Rosita Celentano, Paola Dominguin, Danny Quinn e Gianmarco Tognazzi non si vedevano cos tanti imbarazzi

Parte tra mille difficolt: ha la cervicale ma soprattutto deve farsi largo tra farfallina Beln e Canalis, che certo non le lasciano volentieri spazio. Si riscatta con la battuta pi fulminante e riuscita del Festival, al termine del monologo di Siani: Molto divertente ma io non ho capito niente. Applausi

Corriere della Sera Domenica 19 Febbraio 2012

Spettacoli 37
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La serata Geppi diverte con lironia su Ivanka e Morandi. Preghiera di Luca e Paolo contro la Lei

Il televoto alla fine incorona Emma Tre ragazze sul podio del Festival
Ai posti donore Arisa e Noemi. Bersani vince il premio della critica
DA UNO DEI NOSTRI INVIATI

Le canzoni

SANREMO Tre donne sul podio, tre donne normali. Vince Emma, al secondo posto Arisa, al terzo Noemi. Tre ragazze attorno ai 30 anni, grintose, forti, appassionate. In un Festival che non ha reso grande onore al sesso femminile, una vittoria che suona un po come una rivincita. La rivincita del talento. E del talent show, visto che Emma arriva da Amici, Noemi da X Factor e Arisa ora una giurata di X Factor. La classifica provvisoria vedeva Arisa al primo posto, Emma seconda, DAlessio-Bert terzi, Noemi quarta: lei risalita di tre posizioni grazie alla golden share (il voto della sala stampa). Premio della critica andato a Samuele Bersani che ha vinto con un punto di scarto su Eugenio Finardi. E oltre alle cantanti, unaltra donna ha illuminato la serata. Geppi Cucciari, la conduttrice de La7, bella,

Quanta nostalgia di Vecchioni e Van De Sfroos

Cucciari scalza Scende le scale dellAriston scalza, poi lui le infila le scarpe: Che bello vedere Gianni in ginocchio da me
preparata, ironica, arriva sul palco a piedi nudi perch in questo Festival per restare impressa, devi scendere senza qualcosa. Io ho tolto le scarpe. chiaro il suo intento, per tutta la serata: ironizzare sulle sbavature di questo Festival. Gianni Morandi la introduce cos: Si dice che non sia stato un Festival al femminile e invece non vero: ci sono state Beln, Canalis, Ivanka. Ma stasera c la pi simpatica di tutte, unattrice, ora conduttrice, che sa sorridere su tutto. Eccola Geppi affascinante e sicura. Che bello vedere Gianni Morandi in ginocchio da me. Lui che infila le scarpe a lei, sembra quasi una divertita metafora: la musica cambiata... Ne ha per tutti Cucciari: Ti dispiace Gianni se non dico parolacce?. E ancora: Mi ha chiamato la Fornero, piangendo, per dirmi che non sei a posto coi contributi, devi condurre un altro Festival. Poi il bersaglio diventa Celentano, e la platea che attende i suoi vaneggiamenti. Ironizza: Lui vuol chiudere dei giornali, anche io ne voglio chiudere uno: Playboy. Quelle donne non esistono. Ci sono solo l, a "Studio aperto" e qui allAriston. Possono danneggiare le menti pi semplici, quelle di voi uomini. Poco dopo Ivanka (che ieri ha sfoderato un nude look mozzafiato e si esibita pure in un balletto) il bersaglio: La valletta consigliata da nove dentisti su dieci. Lhai scelta tu Gianni?. Cucciari disturbatrice funziona ottimamente. Altri interventi in tarda serata (in uno ricorda Rossella Urru, 29 anni sarda di Samogheo in provincia di Oristano, cooperante italiana, rapita in Algeria il 22 ottobre 2011). Ieri si privilegiata la musica, vera regina della serata. Le dieci canzoni in gara, lesibizione del 15enne Casillo vincitore di Sanremo giovani, la performance canora di Papaleo. E perfino Morandi ha cantato. Mentre si attendeva Celentano, grazie a un tempo morto, il conduttore ha intonato Cera un ragazzo che come me.... La canta passeggiando in mezzo al Teatro Ariston. Tutti cantano e battono le mani. Poi arriva il Molleggiato.

Gioia Emma Marrone nata a Firenze il 25 maggio del 1984 ed diventata famosa con Amici Arisa Il suo vero nome Rosalba Pippa ed nata a Genova il 20 agosto 1982. A Sanremo ha cantato La notte e con Jos Feliciano ha duettato in Che sar Noemi Il suo vero nome Veronica Scopelliti ed nata a Roma, il 25 gennaio 1982; ha partecipato a X Factor e ieri arrivata terza con Sono solo parole

Dopo la mezzanotte stata la volta anche di Luca e Paolo. Si tolgono un po di sassolini dalla scarpa i due comici genovesi. Per la loro performance della prima serata sono stati attaccati dal direttore di Rai1 Mazza, che ha parlato di pochezza e volgarit. Accuse di troppe parolacce da pi parti e perfino la nota del direttore generale Lorenza Lei che li tira in ballo e chiede buon gusto, correttezza e rispetto delle regole. Luca e Paolo, entrano con la faccia bianca, truccata da clown: recitano una preghiera al Signore dei comici. C una frase dura, che non lascia spazio a dubbi: Ti prego, Signore / fa che quel senso dellumorismo / possano avercelo tutti / ma tutti... lui... lui... lui... / ma anche... lei... soprattutto Lei. E unaltra, ancora peggio: E fa in modo - tu che puoi - che davvero / nessuno quaggi su questa Terra / o su questo palco / si prenda troppo sul serio / dirigenti o cantanti / buffoni o direttori / ballerine o commissari / perch i cuori e le menti restino vigili / allascolto delle parole importanti / e non si perda tempo / distratti dalle parole inutili / ...o dalle parolacce. Si chiuso un Festival che ieri si aperto con un poetico inno allamore, tra mille baci che ha scoperto Rocco Papaleo, lAl Pacino della Basilicata come lui stesso si definito. Ieri si tolto il loden perch ci abbiamo marciato quattro sere con questa minchiata.

i sono mancati Vecchioni e la sua foto di un paese smarrito, ci sono mancati i tre colori di Tricarico, e soprattutto c mancato Yanez, limmaginario eroe decaduto e reinventato in dialetto comasco da Davide Van De Sfroos. Insomma niente canzoni che fanno discutere, scarso spazio alla scoperta. Le canzoni di Sanremo vanno ad annate, come il vino e lolio, e stavolta non andata troppo bene. Non necessariamente tutta colpa degli osti Morandi e Mazzi. Per bisognerebbe almeno mettersi daccordo sulla definizione di big. In passato il regolamento ci provava (aver avuto almeno un brano in classifica o aver venduto un certo numero di copie). Adesso lammissione al girone principale avviene per invito, a totale discrezione degli organizzatori. E siccome gli artisti che possono fare a meno di Sanremo non si mettono certamente la coda per parteciparvi, alla fine succede che si imbarcano sulla nave altri soggetti artistici. Quali? I figli dei talent show (abbastanza famosi per fare ascolti e attirare televoti, ma non ancora cos star da far gli schizzinosi) o quelli che, come Arisa, hanno avuto forti esposizioni televisive. Con veri big in gara (attratti magari da agevolazioni fiscali o da compensi interessanti...), in grado di fare spettacolo gi solo con la loro presenza, Sanremo potrebbe affrancarsi dalla necessit del contorno acchiappa ascolti. Ma per ora i veri big (a parte il caso Vecchioni) si accostano a Sanremo di rado, protetti da guanti e mascherina: basti pensare alla microscopica partecipazione di Battiato con Luca Madonia lo scorso anno, o questanno a Dalla, mezzo corista e mezzo direttore con Pierdavide Carone. Cos anche un vero fan della musica come Morandi deve accettare che i suoi amati colleghi siano il contorno.

Maria Volpe
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M.L.F.
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Rocco Papaleo

Alessandro Siani

Adriano Celentano I Soliti Idioti

Stefano Vicario

Gaetano Castelli

Geppi Cucciari

Sar anche un bravo attore ma cosa ci faceva a Sanremo uno la cui pi grande trovata stata coinvolgere il pubblico dellAriston, autorit comprese, nella mossa della foca? Il resto scorre via tra battute che mettono a disagio anche Morandi e momenti in cui usato come riempitivo per coprire i disagi tecnici

Riesce nella difficile impresa di fare un monologo senza azzeccare nemmeno una battuta. Strappa lapplauso al pubblico dellAriston solo quando cede al demagogico e perora il tema dellunit nazionale. Ma il primo dovere per unItalia unita non sarebbe quello di parlare una lingua unitaria?

s. v.

La loro comicit cos fuori contesto rispetto allAriston che anche il loro celebre tormentone omosessuale viene del tutto frainteso. Morandi non ne capisce lironia e si affretta a scusarsi peggiorando la situazione. Colpa del contenitore, certo, ma non spettava anche a loro due adeguarsi un po meglio allevento?

Non facile fare la regia di Sanremo, in un teatro e non in uno studio (questa, per, una follia). Vicario si dimostrato pi volte in difficolt, non dando mai limpressione di esprimere uno stile, una personalit. Non tutta colpa sua, ma le scene dellApocalisse sono quanto di pi brutto visto questanno

La stima per come negli anni ha saputo trasformare lAriston e dargli dignit artistica immensa. Ma la grande astronave che questanno campeggiava sul palco sembrava richiamare pi i saloni della nave Concordia che un futuro spaziale

Una grande lezione per tutti i comici che hanno partecipato a Sanremo: simpatia ma anche prontezza di riflessi, di battuta, di stoccata (ridendo ha infilzato due o tre tromboni festivalieri). Da tempo diciamo che la migliore

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Domenica 19 Febbraio 2012 Corriere della Sera

Corriere della Sera Domenica 19 Febbraio 2012

Spettacoli 39
Volti Elisabetta Canalis (33 anni) e Beln Rodriguez (27) star delle due ultime edizioni guidate da Mazzi (a sinistra)

Giovani Il divieto ai minorenni

Casillo, 15 anni: vittoria e brindisi fuori dallAriston

Il caso Il direttore artistico lascia. La rassegna passa a Giancarlo Leone

Mazzi chiude con Sanremo: ma almeno ci dicano bravi


Tanti complimenti privati, mai pubblici. poco sano
Altro che ringraziamenti, questanno sono arrivati attacchi. Prima il commisSANREMO Tramonta lera Mazzi. sariamento con larrivo del vice dg AnDopo sei direzioni artistiche (e mezza) tonio Marano per il caso Celentano-venegli ultimi nove anni, Gianmarco scovi e poi la lettera del dg Lorenza Lei Mazzi lascia Sanremo. Nessuno mi ha che chiedeva buon senso e correttezchiesto le dimissioni. Considero con- za. Sembra che io abbia portato anzicluso questo mio percorso, annun- ch un grande artista, un delinquente senza qualit. cia. Se ne va ma non lo Gli si rinfaccia anche avrebbero richiamato, dicouna gestione troppo disinno gli avversari. La Rai ha volta e personale del potegi deciso che dallanno re. Paga la sua vicinanza poprossimo tutto torner in litica allex An, in particolacasa. Del Festival se ne ocre lamicizia con La Russa e cuper la direzione IntratteGasparri. E anche quella nimento guidata da Giancon Lucio Presta con cui ha carlo Leone che ha gi ancostruito questi Festival: nunciato austerity: Niente Giancarlo Leone lui impegnato sulle canzosuper compensi e super ospiti. Che erano stati invece la firma ni, laltro a scegliere i volti tv e a tessere diplomazie con la concorrenza per di Mazzi. Se ne va, ma si toglie qualche sassoli- fermare la controprogrammazione. Cono. Dovete dirci: siete stati bravi di- s il ragazzo di bottega della Nazionale ce al direttore di Rai1, Mauro Mazza Cantanti e factotum del Clan Celenta. quattro anni che non sbaglio un no diventato uno dei pi potenti delcolpo. Se continuate a mandare mes- la musica italiana. La sua storia a Sanremo si aperta e saggi privati senza fare complimenti pubblici, c qualcosa di poco sano. chiusa allinsegna del Molleggiato. La
DA UNO DEI NOSTRI INVIATI

prima volta di Mazzi stata nel 2004 come consulente: doveva aiutare il direttore artistico Tony Renis nellanno del boicottaggio delle major discografiche. Mise in piedi un cast accettabile e port Adriano ospite alla finale. Promosso direttore artistico con Bonolis (2005), ha ricoperto quel ruolo con Panariello (2006) e, saltando le due edizioni Baudo, di nuovo dal 2009 con Bonolis, Clerici e Morandi. Da domani sar anche un po disoccupato. In realt la sua agenda gi occupata da altri progetti. Quelli di Arena Extra, societ del comune di Verona che gestisce gli eventi non lirici del teatro. E forse altri progetti sui quali qualcuno adombra lo spettro del conflitto dinteressi. Si parla di una consulenza con Amici di Maria De Filippi: Non c nessun contratto. Ma stiamo pensando di portare la finale allArena.

DA UNO DEI NOSTRI INVIATI

Andrea Laffranchi
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Simona Ercolani Il capo progetto della rassegna: chiediamoci perch non c mai stata una direzione artistica femminile. Vedrei bene la Mori

Donne oggetto? Se cos ho fallito come autrice


DA UNO DEI NOSTRI INVIATI

Bersani (Pd)

SANREMO Il capo progetto del Festival si chiama Simona Ercolani. Chiediamoci perch c solo unautrice donna a Sanremo. E perch non c mai stata una direttora artistica del Festival. In modo assai intelligente, Ercolani mette le mani avanti. Ha letto la prima pagina del Corriere della Sera di ieri e sa che il blog La 27esima ora ha scritto una lettera indirizzata a Morandi dove esprime il proprio dissenso sul ruolo della donna in questa kermesse canora 2012, che verr ricordata anche (e purtroppo in gran parte) per lo spacco vertiginoso di Beln con tanto di tatuaggio esibito. Dunque si porta avanti nella difesa spiegan-

Mia figlia a Beln preferisce Fornero


NAPOLI Anche il leader del Pd Pier Luigi Bersani intervenuto sulla polemica che si scatenata sui modelli femminili proposti dal Festival dopo luscita di Beln con lormai celebre abito dallo spacco estremo. Chi sceglierebbe mia figlia come modello tra Fornero e Beln? Sicuramente il ministro, ha detto Bersani intervistato da Lucia Annunziata al convegno Dal Sud con le donne.

do che il problema vero la mancanza di donne nei ruoli chiave. Il resto sono sciocchezze. Davvero pensate che in questo Festival sia passato il concetto di donna oggetto? Mi dispiace perch vuol dire che ho fallito anche io come donna e autrice. Allora concorda con le critiche? Mi dispiace che il Festival sia stato vissuto cos. Penso che a Beln piace provocare, lei una che ama scherzare, specie con il proprio corpo. E credo che in queste occasioni si esageri con le polemiche: diventiamo tutti moralisti della peggio specie. E la scelta della valletta? Che meriti ha Ivanka, a parte essere bella? Nessun talento. Ivana una bella modella giovane, che male c. Il palco di Sanremo anche

una passerella, una messa in scena. E comunque stata scelta per contrastare Tamara Ecclestone: da una parte doveva esserci la ricchissima, che nella vita ha avuto tutto facile; dallaltra Ivana, la ragazza semplice che ha dovuto lottare e si costruita la sua indipendenza. Questo era il "racconto" che purtroppo saltato. Comunque resta il fatto che entrambe le scelte erano discutibili. Ci sono molte donne bellisCapo progetto Simona Ercolani ha 48 anni ed nata a Roma

sime e in gamba in giro. Abbiamo puntato alle super ospiti. Ho voluto fortemente Federica Pellegrini, una donna determinata e libera, come pure Sabrina Ferilli. Infine Geppi Cucciari ancora un altro tipo di donna. Comunque sul palco cerano due uomini alla fine. Ma uno di loro era un attore underground, e il Festival lha scelto come co-conduttore. Coraggioso, no?. Vero, per era un uomo-attore non una donna-attrice. Va bene, per le accuse di volgarit le rifiuto. Buoni propositi per il Festival 2013? Candido Claudia Mori direttore artistico, ha tutte le carte in regola per poterlo fare.

SANREMO La maledizione di mezzanotte. Alessandro Casillo, vincitore di Sanremo giovani, non ha potuto festeggiare sul palco. Dopo mezzanotte i minori non possono andare in onda. Ha visto Morandi annunciare il risultato dalla green room, la sala dove gli artisti attendono il loro turno. Urla e lacrimoni, quindi la festa con famiglia e staff: Brindisi con una bottiglia di champagne e cena infinita fino alle 4 e mezza, racconta. vero, stesso titolo del suo album, lha potuta cantare ieri. Per una serata mamma Patrizia, infermiera, ha concesso la deroga al coprifuoco, ma quellorario la sua bestia nera anche nella vita privata: Pu uscire con gli amici solo il sabato e deve tornare entro mezzanotte, dice. Immaginatela, quindi, mentre sgrida il figlio e il manager, Gabriele Parisi, uno che ha seguito per anni Laura Pausini, perch dopo un concerto di Raf sono tornati a casa alle due. Alessandro, 15 anni, stato scoperto da Io canto, talent canoro per giovanissimi di Gerry Scotti. Prima di quello il coro della chiesa, due anni di pianoforte, qualche lezione di canto, un paio di concorsi e il fratello Michele, 27 anni, che lo iscrive al talent allegando la sua versione di Cambiare di Alex Baroni. Una delle mie canzoni preferite racconta . Quella e "Mille giorni di te e di me" di Claudio Baglioni. Il talent gli porta popolarit. Le 12-16enni impazziscono, in rete un fenomeno con 130 mila mi piace su Facebook. Tira fuori dalla tasca un bigliettino con i nomi di alcune ragazze che gli chiedono di diventare amiche virtuali. I social network sono un modo di comunicare velocemente con le persone che ti vogliono bene. E poi io lo uso per stare in contatto con i fan. Ma non vero che noi 15enni viviamo attaccati al computer. Vive a Buccinasco, sud di Milano, ama il risotto ai funghi che gli prepara pap Antonio, chef per i dirigenti di una multinazionale, ed iscritto al secondo anno di un istituto tecnico. Sono sincero, non mi piace molto la scuola. Le passioni, quindi? Musica e calcio. Gioco da seconda punta, Maradona il campione preferito di sempre. Tifo Napoli, la squadra di pap, e Milan. Il ciuffo sembra quello di Justin Bieber, baby star planetaria: Li ho cos da quando ho 10 anni. Non mi sono ispirato a lui anche se lo ritengo un grande artista. Ride e passa le mani fra il rosario che gli ha regalato una suora di Sanremo: Sono credente. Mi ha portato fortuna, lo terr sempre con me.

Ma. Vo.
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A. Laf.
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Domenica 19 Febbraio 2012 Corriere della Sera

Corriere della Sera Domenica 19 Febbraio 2012

Spettacoli 41
I fratelli Il verdetto

Orso doro La vittoria di Cesare deve morire girato a Rebibbia

Miglior attrice
Rachel Mwanza, 14 anni, del Congo ha ricevuto il riconoscimento come miglior attrice da Jake Gyllenhaal

Felici Vittorio (a sinistra, 82 anni) e Paolo Taviani (80) stringono lOrso doro. Tra le prime dichiarazioni subito dopo la vittoria, i registi hanno detto: Speriamo che qualcuno, andando a casa dopo aver visto "Cesare deve morire", pensi che anche un detenuto, sulla cui testa pesa una punizione terribile, e rimane un uomo

Storia intensa che ci premia dopo 21 anni


di PAOLO MEREGHETTI
ro! Primi! Dopo ventun anni (e tre senza nemmeno un film selezionato per il Concorso) lItalia torna a vincere lOrso doro. Grazie a due registi ottantenni (Vittorio per la precisione ne ha 82) tornati giovani. Cesare deve morire ha fatto ricordare a tutti il periodo doro dei due fratelli, quello di San Michele aveva un gallo, Allonsanfan, La notte di San Lorenzo, Padre padrone, quello di un cinema forte, energico, fatto di immagini e idee che si stampavano nella memoria dello spettatore. Proprio come succede con questi detenuti alle prese con Shakespeare, che i Taviani non si limitano a filmare ma che spingono a mettersi in gioco, a farsi protagonisti. Della recita teatrale e del film. Potrebbe sembrare un gioco di parole, una fumisteria da critico, ma davvero non cos, perch questo film tutto meno che un semplice documentario. Lo si capisce dalla scena dei provini, quando i detenuti non dichiarano generalit inventate (come stato loro suggerito) ma si mettono in gioco in prima persona, a rivendicare unidentit che la prigione potrebbe cancellare. E lo si vede da ogni scena, da ogni inquadratura che i Taviani (con laiuto della fotografia in bianco e nero di Simone Zampagni) cesellano sulle espressioni e sui corpi di chi sta recitando una storia di tradimenti, di uomini donore, di sogni traditi. Una storia che va ben al di l delloccasione teatrale e che diventa un modo per tornare a scrutare nei volti e nei cuori degli uomini. Come i Taviani erano stati capaci di fare in tanti altri film. Fin qui lorgoglio nazionale, poi ci sarebbero le riflessioni su una premiazione piuttosto sorprendente, che ha accontentato i padroni di casa (miglior fotografia a Lutz Reitemeir per il film cinese Bai lu yuan e miglior regia a Christian Petzold per Barbara, che molti volevano Orso doro) e ha dimenticato totalmente i francesi, che pure avevano in gara film interessanti e che con La Seydoux (protagonista sia in Les Adieux la reine che in LEnfant den haut) aveva convinto molto di pi della ragazzina congolese di Rebelle. Cos come due premi al film danese (sceneggiato e attore) sembrano troppi per unopera che ha la sua qualit maggiore nellutilizzare una grande ricchezza produttiva senza scivolare mai nel pacchiano o nel falso. Interessante lungherese Csak a szl ma avremmo preferito che il Gran premio della giuria andasse a Ursula Meier per LEnfant den haut. Vedremo quando uscir in Italia. Intanto prepariamoci ad applaudire Cesare deve morire, nelle sala tra quindici giorni.
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A Berlino trionfa il carcere dei Taviani


Film con i detenuti-attori, alcuni ergastolani Anche chi colpevole rimane un uomo
DA UNO DEI NOSTRI INVIATI

BERLINO Sembrano due ragazzini che giocano sulla sabbia, lo sguardo innocente, puro, e una sua poesia fuori dal tempo. Con Cesare deve morire, i fratelli Taviani reinventando il Giulio Cesare di Shakespeare hanno vinto lOrso dOro a Berlino. Un trionfo italiano. Non accadeva da 21 anni (La casa del sorriso di Marco Ferreri). Vittorio agita linseparabile basco per aria e poi chiama per nome, ringraziandoli, gli attori del loro film, detenuti nella sezione di alta sicurezza del carcere di Rebibbia, condannati per camorra, omicidio, droga, alcuni dei quali ergastolani: Sono persone che mentre noi siamo qua tra le luci, con lallegria dei premi, sono nella solitudine delle loro celle. Il fratello Paolo: Speriamo che con questo film uno spettatore, tornando a casa, possa dire che anche il detenuto, su cui sovrasta una terribile pena, pur essendo colpevole e resta un uomo. Grazie alle parole sublimi e semplici di Shake-

speare, sono tornati per alcuni giorni alla vita. Nanni Moretti, che lo distribuir dal 2 marzo (allestero stato comprato in 15 paesi, Gran Bretagna e Brasile, Colombia e Scandinavia, Australia e Polonia, Iran e Israele) resta silente per non togliere spazio ai Taviani. Per la terza volta alla Berlinale, prima volta in gara, mentre a Cannes vinsero con Padre padrone e La notte di San Lorenzo. Avevamo deciso di non andare pi ai concorsi, ma questo progetto va al di fuori del mercato normale. Andr in paesi in cui il cinema italiano non arriva da anni: Vuol dire che la vita sempre piena di sorprese. Quando si fa un film si diventa amici, noi a volte ci dimenticavamo... in una scena dissi che dovevano trovare la forza omicida, ci saremmo tagliati la lingua. Uno di loro ci ha confidato: quando recito mi sembra di potermi perdonare. Le guardie ci dicevano di provare piet, ma deve andare soprattutto alle vittime. I loro sguardi, le movenze, i silenzi testimoniavano il loro passato, il cammino allinferno, e

Prigione Una scena del film dei fratelli Taviani

ha fatto s che la loro recitazione fosse molto valida. Che Nanni Moretti abbia preso il film una cosa tenera e emozionante, ci portava in vespa a vedere i suoi primi filmini in strane moviole. Aspetterete altri cinque anni per fare un film? Davanti non abbiamo molti anni, dovremo stringere i tempi. Altri riconoscimenti sono andati nei 62 anni del festival, a De Sica, Pasolini, Antonioni, Bellocchio, allo stesso Moretti. E alla prima edizione vinse Il cammino della speranza di Pietro Germi. Gli altri riconoscimenti: Gran premio della giuria allungherese Just the wind di Bence Fliegauf; miglior regista il tedesco Christian Petzold che era dato per favorito (Barbara), migliore attore Mikkel Boe Folsgaard (A Royal Affair), migliore attrice Rachel Mwanza che in War Witch interpreta ladolescente

rapita in Congo e trasformata in soldatessa spietata. Rachel ha una storia parallela alle spalle: abbandonata dai genitori, con i soldi del film ha imparato a leggere. Alla Berlinale cera un festival sulla bocca di tutti: quello di Roma. Che ha brillato per la sua assenza. Per la prima volta, al mercato tedesco in cui si decidono dove destinare i film in postproduzione, Roma a causa della crisi politica sul nuovo direttore (Marco Mller lo vuole il centrodestra ma non basta) non ha mandato nessuno, tranne due mem-

Lamico Nanni Nanni Moretti distribuir la pellicola e ha accompagnato i due registi in Germania
bri della sezione per ragazzi giunti a loro spese. Tutto bloccato. A spartirsi la torta ci sono invece delegazioni da tutti gli altri festival, da Abu Dhabi a Hong Kong, passando per la Croazia e la Corea del Sud, Istanbul e New York, Venezia e Torino. La Berlinale in 62 anni ha cambiato quattro direttori, Roma nominer il terzo in sette anni. Ma il Consiglio di amministrazione non sa nemmeno quando si riunir.

Diretto da Vicari

Diaz sulle violenze al G8 di Genova conquista il secondo premio del pubblico


BERLINO Non solo i Taviani. Alla Berlinale gli italiani sono stati protagonisti anche con Diaz - Non pulire quel sangue, film diretto da Daniele Vicari, che si piazzato al secondo posto nella classifica del premio del pubblico della popolarissima sezione Panorama. Il film che racconta i fatti della scuola Diaz durante il G8 di Genova una coproduzione Italia-Francia-Romania. La pellicola di Vicari aveva ottenuto un grande successo anche da parte della critica, con la conferenza stampa che aveva battuto per lunghezza anche quella di Angelina Jolie.

Valerio Cappelli
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Ovazione per il discorso di Costner

La protesta del regista

Whitney, un funerale-concerto con le star


NEWARK Whitney, non eri brava.... ma eccezionale. Eri bellissima, non carina. E non piacevi alla gente, ti amava, un commosso Kevin Costner ricorda il dolce miracolo Whitney Houston partner in The Bodyguard (1992) davanti a 1.500 persone, nella New Hope Baptist Church di Newark, nel New Jersey. Nella chiesa che la cantante frequentava da piccola ieri si sono svolti i funerali dellattrice e cantante quarantottenne, trovata priva di vita nella stanza di un hotel di Los Angeles. Le cause della morte, che pare soffrisse di dipendenza da alcol e droghe, sono ancora da determinare. Aretha Franklin ha rinunciato ad andare alla cerimonia, per motivi di salute. Ma per Whitney hanno cantato Stevie Wonder, Alicia Keys (in lacrime). Maestro di cerimonia Dionne Warwick, cugina di Whitney. Alla cerimonia hanno partecipato anche Jennifer Hudson, Oprah Winfrey, Beyonc, Mariah Carey. Bobby Brown, lex marito della Houston, arrivato allinizio del funerale, ma andato subito via. La coppia, che ha avuto una figlia, Bobby Kristina (ieri seduta vicino alla nonna Cissy Houston), ha vissuto per 15 anni un tormentato matrimonio. durato pi di tre ore lultimo saluto allinarrivabile voce di I Will Always Love You ed stato trasmesso in diretta in tv, su internet e sugli schermi fuori dalla chiesa, davanti alla quale sostavano i tanti fan. (R. S.)
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Zeffirelli contro la Scala: tradita la mia Aida


MILANO Nuova puntata della querelle tra Franco Zeffirelli (89 anni) e la Scala di Stphane Lissner. Nonostante qualche sforzo di comprensione, le cose non sono mai andate bene. Quattro anni fa, quando la Scala mise in scena una nuova Aida del maestro fiorentino diretta da Chailly, il tenore Alagna abbandon la scena e Barenboim defin lo spettacolo un appartamento molto lussuoso, che affitterei, ma non comprerei mai. Questa volta Barenboim ha tirato fuori dal cassetto la storica Aida, sempre di Zeffirelli (e Lila De Nobili) del 1963, portandola prima in Israele, dove si alternato sul podio con Omer Meir Wellber, e ora affidando a questo suo pupillo trentenne la messa in scena alla Scala. Che partita tra le contestazioni del pubblico e i rilievi di alcuni critici. Zeffirelli, naturalmente, non ci sta. E in una lettera si scaglia contro il teatro. La Scala dovrebbe custodire gelosamente, come tesori, questi allestimenti che ne hanno segnato la storia. Invece o li distrugge come fece con lOtello che creai nel 1976 con Carlos Kleiber, come penso si appresti a fare con la Bohme fatta con Karajan nel 1963, oppure li presenta in modo infelicissimo come ha fatto con questa Aida. E al Corriere aggiunge: Non possibile che si massacri cos la tradizione italiana. Ci vuole rispetto. Non si pu presentare lAida se non hai le voci giuste e un grande direttore, perch vai incontro a disastri. Non lasciamo che i "vandali" facciano macerie di tradizioni stupende. La Scala ha dato blasone allItalia. Dirigere alla Scala era un impegno. Oggi ci si muove a livello di Sanremo. Ed duro con Barenboim: Non posso dire quello che penso di lui, sarebbe molto grave. E promuove un allievo che dovrebbe dirigere in qualche teatro minore.

A Newark
Qui sopra, lamico Costner in chiesa: per lui standing ovation. A fianco, lex marito Bobby Brown: cacciato

P. Pan.
Al Piermarini Una scena di Aida
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Domenica 19 Febbraio 2012 Corriere della Sera

Sport
Le pagelle Juventus
Juventus Catania
da uno dei nostri inviati a Torino

Buffon due lampi decisivi


6,5 BUFFON Due parate importanti su Almiron: fondamentale soprattutto la seconda, di piede. 6,5 BARZAGLI Si fa vedere anche in attacco e dietro sempre attento. Garanzia. 6 BONUCCI Esce un po in ritardo su Barrientos nel gol a freddo. Ma poi si riprende. 7 CHIELLINI Anche lui non un fulmine sul gol. Spacca la partita con il gol di testa, mix di potenza e tempismo. Trascinatore. 5,5 PADOIN Commette diversi errori tecnici. E fa fatica a dialogare coi compagni. Da rivedere, ma non necessariamente come esterno nel 3-5-2. 6 GIACCHERINI Fatica allinizio. Fa meglio sulla sinistra: notevole una discesa libera in area che poi non viene sfruttata da Quagliarella. 8 PIRLO Si regala il primo gol con la Juve, su punizione intelligente. Ci riprova da fuori, poi crossa su un altro piazzato per il 2-1 di Chiellini e serve a Quagliarella la palla del 3-1. Maestoso. 6 MARCHISIO Qualche balbettio di troppo negli inserimenti, che erano diventati il suo marchio di fabbrica. 6 DE CEGLIE Perde il pallone (su Motta) da cui scaturisce il vantaggio lampo del Catania. Ma non si perde per strada: non corre altri rischi. 5,5 BORRIELLO Tante bracciate, in un mare di palloni sporchi. Ma non sembra ancora in sintonia perfetta col gioco dattacco bianconero. 6,5 QUAGLIARELLA Anche lui un po impreciso e confusionario. Per sfrutta i suoi guizzi improvvisi: colpisce una traversa da fuori area, sbatte sottoporta sulla muraglia siciliana e alla fine grazie a Pirlo beffa Kosicky in uscita. 6 PEPE Entra e d pi profondit sulla destra. 6,5 CONTE Non solo nervi: la Juve sa anche aspettare il momento giusto per completare la rimonta contro una squadra non banale. Alcune scelte (Padoin, Borriello) non lo premiano ancora del tutto, ma giusto cercare alternative e far rifiatare qualcuno. Il Milan avvertito.

3 1

Marcatori: Barrientos 4, Pirlo 22 p.t.; Chiellini 29, Quagliarella 36 s.t. JUVENTUS (3-5-2): Buffon 6,5; Barzagli 6,5, Bonucci 6, Chiellini 7; Padoin 5,5 (Pepe 6 16 s.t.), Giaccherini 6, Pirlo 8, Marchisio 6, De Ceglie 6 (Vucinic s.v. 23 s.t.); Borriello 5,5 (Lichtsteiner s.v. 32 s.t.), Quagliarella 6,5. All. Conte 6,5 CATANIA (4-4-2): Kosicky 5; Motta 4,5, Legrottaglie 5,5, Bellusci 6, Marchese 5,5; Barrientos 6,5 (Biagianti 5,5 5 s.t.), Izco 5,5, Lodi 5,5 (Spolli 5,5 15 s.t.), Almiron 6,5; Bergessio 6, Gomez 5,5 (Seymour s.v. 26 s.t.). All. Montella 6 Arbitro: Brighi 6,5 Espulso: Motta 20 s.t. Ammoniti: Marchisio, Almiron, Vucinic, Legrottaglie Recuperi: 0 pi 5

Ripartenza Dopo due 0-0 i bianconeri ritrovano il gol e la vetta (aspettando il Milan) della classifica

Senza rigori
DA UNO DEI NOSTRI INVIATI

Paolo Tomaselli
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Le pagelle Catania

da uno dei nostri inviati a Torino

Almiron centro di gravit


5 KOSICKY Sulla punizione di Pirlo la barriera che ha piazzato fa acqua sul palo pi distante, ma anche lui ne responsabile. Pi grave ancora il tempo sbagliato delluscita sul 2-1 di Chiellini. 4,5 MOTTA Partenza sprint, con la rabbia dellex scaricato: innesca lui Barrientos per il gol dopo 3'. Continua dignitosamente poi sbraca, con due entrate da giallo nella ripresa, inutili e soprattutto dannose. 5,5 LEGROTTAGLIE Governa con attenzione una linea difensiva affollata, anche se nel finale va in riserva (ammonito per cintura a Vucinic). 6 BELLUSCI Ferma alla grande Quagliarella al 45. Non ha colpe sui gol. 5,5 MARCHESE Anche lui fa muro su Quagliarella, ma dovrebbe pure ripartire in fascia. 6,5 BARRIENTOS Dopo la doppietta al Genoa un altro gol da grande Puffo, il suo soprannome. Quando Montella lo accentra, si perde un po. 5,5 IZCO Anche lui rende meglio nella posizione originaria al centro: in fascia tracheggia. 5,5 LODI Ultimo uomo di una barriera che d il benvenuto al tiro di Pirlo, gli tocca una serata per lo pi da mediano che non fa per lui. 6,5 ALMIRON il centro di gravit della squadra, con ogni modulo. Va due volte vicino al gol, ma sbatte su Buffon. 6 BERGESSIO Clamoroso il palo dopo 32. Viene sovrastato da Chiellini nel gol del 2-1. Comunque un attaccante interessante. 5,5 GOMEZ Parte bene, mettendo in difficolt Padoin con tecnica e velocit. Poi come spesso succede, cala vistosamente. 5,5 BIAGIANTI Entra in mediana, ma non regge lurto finale. 5,5 SPOLLI Puntella la difesa, senza risultati. 6 MONTELLA Il Catania crolla solo con due calci piazzati e in 10 uomini: per il resto lui se la gioca, cambiando pelle alla sua squadra almeno tre volte. Forse il passaggio al 5-3-2 prima dellintervallo (sull1-1) un segnale prematuro di chiusura. Che alla lunga non paga.

TORINO La Juventus si libera di una statistica e (per ora) di un complesso. A una ventina di minuti dalla fine il fantasma dellundicesimo pareggio attanaglia tutto lo Juventus Stadium che molti vorrebbero dedicato a Gaetano Scirea. Grande campione e, a proposito del Catania, avversario di turno di Madama, lultimo in grado di battere a Torino la squadra siciliana, il 25 marzo del 1984, addirittura con una doppietta. Il Catania stato lontano dalla A per ventanni, ma da quando vi ritornato, nel 2006, sempre uscito imbattuto da Torino (anche se nellaltro stadio). Questa volta no, questa volta la Juventus di Conte vince, torna al successo dopo i due pareggi contestati con Siena e Parma, torna a vincere come sa, di sofferenza e battaglia, di arrembaggio. Di gioco. Senza il com-

Segnano Pirlo, Chiellini e Quagliarella La Juve cancella le polemiche e il Catania


plesso dei rigori e senza reclamarli. Il rispetto discende dalla forza, non dalla contabilit dei tiri dal dischetto. La Juve riconquista la testa aspettando la sfida con il Milan come ha sempre fatto finora, giocando e percorrendo la sua strada. la via giusta per uscire da questo momento, non certo facile, oltre le statistiche. Per ci sono segnali positivi. Andrea Pirlo sceglie il momento giusto per cancellare lo zero nella casella dei gol. Su punizione rimette a posto il risultato dopo il vantaggio del Catania, ma soprattutto abbassa il voltaggio del gruppo che si muove attaccato a una presa elettrica. Conte ha fiducia nei suoi uomini (in partenza tutti italiani) e opta per il 3-5-2 con un centrocampo inusuale: Padoin a destra, Giaccherini e Marchisio giannizzeri (statura a parte) di Pirlo, De Ceglie a sinistra, colpevole in occasione del vantaggio del Catania: perde palla sullex Motta che innesca Barrientos al terzo gol in due partite. Grande sinistro a giro su cui un Buffon, inizialmente in ambasce, non pu arrivare. Ecco, la Juventus di questo momento proprio cos, in ambasce. In preda a un misto di affanno e preoccupazione. Butta sul campo la solita, prorompente vitalit, spinge, attacca, ma se prima questo le riusciva con facilit, adesso ci sono seri problemi nella sintesi tra fase offensiva e frase difensiva e corre qualche rischio di pi. Il palleggio non sempre efficace, la frenesia prende il sopravvento e impedisce di condurre il gioco con la lucidit che ha portato i bianconeri fino a qua. Tra laltro, dopo pi di met di campionato, il nemico sa come rovinare i piani di Conte. Intasamento di spazi, raddoppio su

Rimontati I siciliani, in vantaggio con Barrientos, si arrendono a una squadra (in partenza) tutta di italiani

Festa Abbracci dopo il gol di Pirlo (Ansa)

Il dopopartita

Conte e tre punti contro le malelingue Qualcuno sperava perdessimo la testa


DA UNO DEI NOSTRI INVIATI

LE SCOMMESSE VICINO A TE

p. tom.
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TORINO Tre punti come balsamo per lanima, ricostituente per la classifica, acqua fredda sul fuoco delle polemiche. Cosa c di meglio di un rotondo successo casalingo sul Catania per voltare pagina? Abbiamo dato una buona riposta racconta la raucedine di Conte . Siamo andati sotto e siamo stati molto bravi e molto maturi a non perdere la testa anche se tanti aspettavano nervosismo da parte nostra.... Preferisce un Milan con o senza Ibra? C una giustizia che deve decidere. Siamo sereni: il nostro atteggiamento a San Siro comunque non cambier, con o senza Zlatan. Storari che,

festeggiando, fa male ai suoi compagni? Sono contento, vuol dire che c entusiasmo!. Infine larbitro: Il signor Brighi stato impeccabile chiude ogni residuo di polemica Conte. Una vittoria importante ammette Andrea Pirlo, fondamentale nel lanciare la rimonta, alla sua prima rete in bianconero in campionato . In difficolt con le squadre medio piccole? Abbiamo sempre fatto le

Con o senza Ibra? Il nostro atteggiamento a San Siro non cambier. Brighi? Impeccabile

nostre partite solo che nelle ultime occasioni abbiamo avuto problemi a segnare: era importante avere i tre punti. La sfida con la Juve riporter a galla antiche sensazioni: Lemozione di tornare a San Siro ci sar, ma la gara fondamentale per la stagione, quindi sar tranquillo. A Montella, rampante allenatore del Catania, non resta che ammettere la superiorit degli avversari: Difficile tenere il vantaggio a casa di una squadra di grande personalit. C un po di amarezza ma non posso rimproverare molto ai miei. Dobbiamo imparare ad essere pi maliziosi ma questa Juve ha un grande futuro.

Il Calcio della domenica Gioca e Vinci!


Ora 12.00 12.30 15.00 15.00 15.00 15.00 15.30 16.00 17.00 17.00 17.30 18.00 18.00 19.45 20.45 20.45 21.00 21.30 Partita Granada Lecce Novara Genoa Cesena Roma Schalke 04 Athl. Bilbao Bordeaux St. Etienne Hannover Sp. Gijon Maiorca Levante Udinese Palermo PSG Barcellona R. Sociedad Siena Atalanta Chievo Milan Parma Wolfsburg Malaga Lione Rennes Stoccarda Atl. Madrid Villarreal Rayo Vallec. Cagliari Lazio Montpellier Valencia Risultato Finale 1 2,25 2,40 2,60 1,90 6,50 1,45 1,60 1,85 2,55 2,45 2,40 4,00 2,35 2,20 2,00 2,30 1,75 1,22 X 3,25 3,10 3,15 3,30 3,75 4,00 3,80 3,50 3,00 3,00 3,30 3,30 3,20 3,25 3,25 3,30 3,40 6,00 2 3,10 3,00 2,70 4,00 1,53 7,50 5,00 4,00 2,75 2,90 2,75 1,90 3,00 3,20 3,75 3,00 4,50 11,0 U/O 2.5 Under 1,60 1,65 1,68 1,83 1,78 1,85 2,05 1,80 1,68 1,60 1,83 1,73 1,65 1,65 1,70 1,85 1,75 2,40 Over 2,15 2,05 2,02 1,83 1,88 1,80 1,65 1,85 2,02 2,15 1,83 1,95 2,05 2,05 2,00 1,80 1,90 1,47

p. tom.
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Corriere della Sera Domenica 19 Febbraio 2012

Sport 43
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Anche a Londra invocano Mou E il Real vince

Vantaggio Il gol del 2-1 per la Juventus segnato da Giorgio Chiellini. Ora i bianconeri sono di nuovo davanti al Milan (Pegaso)

Stamford Bridge come San Siro. Venerd il pubblico interista aveva invocato Jos Mourinho. Ieri lo hanno fatto i tifosi del Chelsea, delusi dellennesima prestazione sottotono dei Blues, fermati sull1-1 negli ottavi di

FA Cup dal Birmingham (squadra di seconda divisione) e costretti cos al replay. In Premier i londinesi sono quinti a 17 punti dal ManCity e per il tecnico Villas Boas la sfida in Champions col Napoli (marted

landata degli ottavi al San Paolo) a questo punto pu diventare decisiva. Laltro portoghese invece continua a vincere: ieri il Real Madrid di Mourinho ha sconfitto 4-0 il Racing Santander ed volato a

+13 sul Barcellona che ospita stasera il Valencia. Mou ha pure eguagliato come tecnico Alfredo Di Stefano a quota 49 vittorie in 61 gare ufficiali. In Bundesliga il Borussia Dortmund vince a Berlino 1-0 e rimane in testa.

Lanalisi

Crisi infinita Quattro sconfitte nelle ultime 5 gare: la squadra spera nel miracolo in Champions

I BIANCONERI ESCONO DI FORZA DAL TUNNEL


di MARIO SCONCERTI

Pirlo. Poi ci sono squadre come il Catania che fanno pressing alto, ma il concetto non cambia: cercano di rendere affannosa la manovra bianconera, di impedire che larrembante gioco della Juve proceda con continuit. No, non un momento facile per la Juve e lo testimonia anche il fatto che una fantasmagorica traversa di Quagliarella venga pareggiata da un incrocio dei pali di Bergessio. Lattaccante di Castellammare viene schierato proprio per la sua capacit balistica: lunico in grado di inventare un colpo a effetto, di trovare una traiettoria che superi laffollamento. La Juve non molla, ma per completare il ribaltamento del risultato ci vuole quasi mezzora del secondo tempo, la maggiore libert data dallespulsione di Motta (due falli scellerati), limmensa parata di Buffon su Almiron. ancora Pirlo, grande malgrado le attenzioni degli avversari, a mettere la palla sulla testa di Chiellini che travolge Bergessio e schiaccia in rete il gol liberatorio. Quagliarella mette a posto il punteggio (ancora assist di Pirlo) e la Juventus, pi serena, riprende il cammino. Prossima tappa, Milano.

Roberto Perrone
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Viareggio

In finale Juventus e Roma


Saranno Roma e Juventus a giocare la finale della 64 edizione della Viareggio Cup. Nella prima semifinale i bianconeri hanno superato il Parma 1-0 con un gol di Spinazzola nei minuti conclusivi. La Roma ha invece eliminatio la Fiorentina 6-4 dopo i calci di rigore. I 90 regolamentari si erano conclusi sull1-1. Viola in vantaggio al 1 con Zahore, pareggio della Roma a inizio ripresa con Romagnoli. La finale si giocher domani alle 15 al Bresciani di Viareggio.

a Juve esce di forza dal suo piccolo corridoio. Lo fa senza rigori, la partita con il Catania regolare e abbastanza esemplare. Nel senso che il Catania si chiude in area quasi soltanto perch schiacciato dal diverso agonismo dellavversario. una Juve molto bella, semplice, di grande voglia atletica. Il Catania scompare passo dopo passo. Avrebbe anche uguale fantasia, ma non regge lintensit. Nel secondo tempo un monologo. La Juve cos vince per somma di insistenze e costringe Kosicky a mostrare la propria modestia. Questo lerrore di Montella, basare una tattica su un portiere debuttante. Pi vasti i meriti di Conte, che quando maneggia calcio lo fa con intelligenza. Quagliarella una piccola chiave, gioca come nessuno nella Juve sa, cerca colori diversi, d spazi corti, aiuta gli altri a inserirsi. Ma tutta la Juve a essere elettrica. La squadra segue il tecnico anche nellindeterminatezza. come sapesse che le manca qualcosa e cercasse con tutte le arti di cancellare il vuoto. La vittoria contro una squadra normale, ma ottenuta con il solito sacrificio. Tutto costa a questa Juve, dunque tutto paga. Forse stiamo ingigantendo una leggenda che nasce dallimbattibilit. chiaro che siamo dentro un equivoco, anche la Juve ha grandi giocatori. Ha solo un attaccante in meno mentre il Milan va pi a memoria sulla normalit. I risultati in sostanza sdrammatizzano un campionato che porta con s i soliti errori di tutti, giocatori e arbitri. Perch allora le polemiche? Una vecchia regola geopolitica vuole si porti la guerra quando si hanno problemi interni. Dopo due 0-0 e due sfoghi (Marotta-Conte), possibile che la Juve si senta adesso riparata. La sua corsa con il Milan piena di significati tecnici. Sono due modi dintendere lorganizzazione di gioco, nessuno migliore. Tocca a un ostacolo dopo laltro trovare la differenza. Stavolta stato uno spettacolo. Oggi vediamo il resto. Altra storia lInter. Non da scoprire, questo lunico vantaggio. Sono i rimedi che mancano. Dare la squadra eventualmente a Figo significherebbe cancellare il ruolo dellallenatore, una specie di psicoterapia di gruppo. Lasciare lultima responsabilit ai giocatori e al carisma di uno che pensa ancora come loro. Sarebbe una rivoluzione dellaristocrazia ma non una soluzione, quella non arriver mai in un giorno. Ora allInter resta un compito semplice. Scegliere i tre migliori giocatori nei ruoli, chiunque siano, e cercare di prenderli. Il resto un sofisma.
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Declino
Nel tondo un sempre pi perplesso Claudio Ranieri, a fianco la disperazione di Wesley Sneijder dopo lennesima figuraccia, questa volta contro il Bologna (Afp)

MILANO Era sabato anche il 18 febbraio 95, il giorno nel quale Massimo Moratti era diventato azionista di maggioranza dellInter. Quello che appena passato stato uno dei giorni pi tormentati per un presidente che ha vinto tutto, che ha portato a San Siro una moltitudine di fuoriclasse e che adesso deve fare i conti con una squadra che, allimprovviso, sembra battibile da tutti. I numeri sono inquietanti: un punto nelle ultime cinque partite; quattro gol fatti (tutti contro il Palermo) e tredici subiti; sconfitte in casa contro Novara e Bologna. La prima conclusione alla quale Moratti arrivato che Ranieri non era in discussione prima del Bologna e non lo in queste ore. Pu bastare unora per cambiare un allenatore, anche se le soluzioni appaiono avventurose, ma il problema pi complesso, perch si tratta di ridare il senso dellessere squadra a un gruppo di giocatori che seguono logiche individuali. Ranieri ha parlato con tutti, ma evitando un intervento di rottura; Branca e Ausilio, che rappresentano lo staff tecnico della societ (definizione eccessiva, anche alla luce delle penultime e delle ultime scelte

LInter si fida di Ranieri e chiede aiuto allEuropa


Unico obiettivo: sopravvivere a Marsiglia. Poi si vedr
di mercato) hanno discusso con i giocatori anche singolarmente. Le ragioni per le quali lInter, che batteva il Barcellona 3-1 meno di due anni fa (20 aprile 2010), perde con Novara e Bologna sono chiare, viste le caratteristiche del gruppo. Quello che conta ora, prima dellinevitabile rifondazione dellestate, rimettere insieme una squadra a pezzi, pensando alla partita di mercoled a Marsiglia (ieri 1-1 dellOlympique in casa con il Valenciennes), andata degli ottavi di Champions League. Mentre tutto sembra andare in fumo, la speranza degli interisti che lEuropa possa rappresentare unoccasione di riscatto. Battuta da Napoli (1 ottobre) e Catania (15 ottobre) era riuscita a vincere a Lille 1-0 (18 ottobre). Perch lInter del triplete non c pi, ma anche una squadra in crisi avrebbe potuto fare un paio di punti con Novara e Bologna. Il primo obiettivo di Ranieri

Mourinho Ha gi fissato il ritiro estivo con il Real. Lo fece anche allInter nel 2010 e and via Guardiola Ha preso tempo con il Bara: Non ancora il momento di rinnovare

quello di tornare a un sistema di gioco semplice, come era lineare quello delle sette vittorie consecutive fra dicembre e gennaio, con un ritorno al 4-4-2, con Sneijder seconda punta, alle spalle di Milito (se guarisce in tempo). Servono linee pi vicine, una maggiore protezione per la difesa, che continua a far paura negli errori individuali e collettivi (forse servir il recupero di Samuel, se ci sar), maggiore aggressivit in mezzo al campo e una superiore capacit di inquadrare la porta. Il secondo obiettivo

cercare di migliorare la condizione atletica, poco brillante e da correggere in tempi rapidi. Il terzo obiettivo ottenere dai giocatori di qualit una presenza pi incisiva. Maicon, ad esempio, per tutto il secondo tempo contro il Bologna non si visto. I risultati diranno se Ranieri potr arrivare a fine stagione, come spera Moratti. Mentre gli interisti sognano il ritorno di Mourinho (che ha gi programmato il ritiro estivo con il Real, segno che sale la quotazione del suo addio, visto che aveva fatto lo stesso allInter nel 2010), Pep Guardiola ha rinviato il momento di rinnovare il contratto con il Barcellona. Ho ancora bisogno di tempo per pensarci; mi devo chiarire le idee. Ma prendere Guardiola, abituato ad allenare Messi, Iniesta e Xavi, significa cambiare tutto, senza badare a spese.

Fabio Monti
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Critici Il cartello di Filippo e il video di Fiorello

Il bambino e il comico bocche delle verit sul disastro nerazzurro


MILANO Almeno un innocente in questa tragicommedia interista dai molti colpevoli c: si chiama Filippo, piccolo fan nerazzurro che venerd a San Siro, durante la vergognosa controperformance degli ex campioni-di-tutto contro il Bologna, ha esposto un cartellone significativo: Potete vincere? Altrimenti a scuola mi prendono in giro! Grazie Filippo. Il messaggio ha provocato sorrisi, commenti (non male quello di uno juventino a Torino: O cambi scuola o cambi squadra) e solidariet nel popolo nerazzurro. La stessa Inter ha rintracciato Filippo e lo ha invitato alla Pinetina per regalargli una maglia (sperabilmente non di Ranocchia o Forlan). Il bambino ci andr oggi con mamma, pap e le sorelle e magari chieder ai suoi idoli e ai dirigenti come sia stato possibile smontare cos in fretta quel giocattolo calcistico cos bello. Ieri intanto, contattato al telefono da Telelombardia, Filippo ha raccontato la genesi dellinvocazione-provocazione: Ho 9 anni e vado in quarta elementare. Gioco anche a calcio, in attacco. Lidea nata dopo che i miei compagni di scuola mi prendevano in giro. Comunque fiero della sua fede, Filippo assicura che ovviamente non cambier squadra, anche perch le vittorie vanno e vengono e quando abbiamo vinto il triplete ero io a prendere in giro i miei amici. Ora posso girare a testa alta.... Una cosa per se la augura di cuore: Spero che questo col Bologna sia lultimo cartello che esporr.... Lo sperano anche milioni di tifosi ripiombati in un passato di clamorosi rovesci e, appunto, prese in giro degli avversari che credevano archiviato dopo

Botta e risposta
Il piccolo Filippo con lo striscione venerd a San Siro. Nel tondo la replica dei tifosi juventini (Image Sport)

i gloriosi anni di Mancini e Mourinho. Uno tra questi Fiorello, noto interista che in un video girato al bar e postato su Twitter ha preso una posizione chiara: Per favore non diamo la colpa a Ranieri. Abbiamo tutti rotti! E poi vogliamo parlare della presidenza? Moratti ha cacciato fuori i soldi, ma ha anche cacciato i calciatori: Etoo, Thiago Motta... Abbiamo preso Forlan rotto, ora arrivato un altro, come si chiama? Guarin? rotto pure lui! Il fatto che allInter piace curarli, i giocatori... Per non prendetevela con Ranieri, perch questa la squadra che gli hanno consegnato. Il bambino e il comico: da sempre le voci della verit. Forse a loro che andrebbe affidata la rifondazione interista. Peggio di chi c adesso non farebbero di sicuro.

Alessandro Pasini
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44 Sport Milan Euforia e quattro infortunati dopo la notte di Champions

Domenica 19 Febbraio 2012 Corriere della Sera

Serie B

Allegri conta gli uomini Saremo pi cattivi


Boateng e Pato out a Cesena: Sfida decisiva
MILANO Esaurito lo champagne, riposti i fltes dopo il successo europeo con lArsenal, Massimiliano Allegri si getta alle spalle i festeggiamenti e rituffa nel campionato. Pi concentrato, pi carico, pi incontentabile che mai. Rispetto a mercoled sono pi arrabbiato, perch dopo una sfida importante non bisogna farsi prendere dalleuforia ma piuttosto ricorrere allequilibrio. In questo momento serve la cattiveria interiore per vincere le partite. Ha lo sguardo accigliato e il tono di voce deciso. Ha appena fatto la conta degli uomini da convocare per la partita di Cesena di oggi pomeriggio e si reso conto che il prezzo che ha pagato per la vittoria storica sui londinesi stato salatissimo: la notte di Champions, infatti, ha restituito quattro infortunati. Di Seedorf (fuori per un mese) e Mexs (recuperabile per il big match con la Juventus) gi si sapeva. Ieri lo staff sanitario ha sottoposto ad accertamenti Boateng e Pato, entrambi alle prese con problemi muscolari. Il ghanese, mandato in campo dal primo minuto contro lArsenal senza essere evidentemente guarito in maniera completa, rischia di stare fermo altri venti giorni, stop che gli impedir di essere a disposizione per lo scontro diretto di sabato sera con la Juve e che potrebbe metterlo fuori causa anche nella gara di ritorno del 6 marzo con i Gunners.

Marted le sue condizioni verranno di nuovo verificate, ma nello staff sanitario ieri regnava la preoccupazione per il risentimento muscolare alla gamba sinistra del giocatore, che gi aveva osservato un mese di stop per lo stiramento al flessore della stessa coscia. Pato ha avvertito invece un affaticamento muscolare alla gamba destra (quindi non la stessa a cui si era infortunato nel gennaio scorso nella

Polemica a distanza Io non credo al condizionamento degli arbitri: Conte stia sereno

gara con il Novara): per precauzione stato lasciato a casa. Decisione cui Allegri arrivato considerando che a Cesena il campo in sintetico e che il brasiliano sar lattaccante principe del Milan nel big match con la Juve nel caso di mancato sconto della squalifica a Ibra da parte della Corte di Giustizia federale. Inoltre non gli piaciuto per niente latteggiamento indolente del Papero nei minuti conclusivi della partita di Champions. Ma non ce lavevo con lui dopo la gara con lArsenal quando mi lamentavo perch non avevamo sfruttato a dovere tutte le occasioni create spiega il tecnico livornese (che non convoca nemmeno Nesta mentre mande-

Infortunato
Protagonista contro lArsenal in Champions League, Boateng rischia venti giorni di stop. Allegri ha deciso che Pato, acciaccato, oggi salta la trasferta a Cesena (Marmorino, Reuters)

r in campo dal primo minuto Muntari). Linfermeria piena, i test di prevenzione sono stati abbandonati da tempo, forse non un caso che Meersseman abbia di nuovo fatto la sua comparsa a Milanello. Le motivazioni a Cesena dovranno essere le stesse della Champions. La gara di oggi un crocevia fondamentale per il campionato, visto che la partita che anticipa lo scontro diretto di sabato prossimo. Se non saremo concentrati al massimo, andremo incontro a difficolt ammonisce lallenatore milanista, preoccupato dalla coppia dattacco dei romagnoli (Iaquinta-Mutu sono punte da squadra di medio-alto livello) e dal recente cammino del Milan a Cesena: Da 22 anni non vince al Manuzzi? Cercheremo di sfatare anche questo tab. Nel giro di una settimana Allegri si ripreso il Milan: in campionato ha invertito il trend a Udine, in Europa ha ipotecato il passaggio del turno con un successo rotondo. I rapporti con i giocatori sono gli stessi di prima ma ho spiegato loro che, se non basta quello che facciamo, occorre che tutti ci mettiamo in discussione. Io non mi sento sotto pressione se Berlusconi dichiara di voler puntare al triplete. Abbiamo il dovere di lottare e provare a vincere tutte le competizioni. Conte ha gi animato la settimana che precede la supersfida: Non credo al condizionamento degli arbitri, le decisioni alla fine dellanno si compensano. Ci vuole equilibrio nel commentare, Conte deve stare sereno. Potenzialmente, in testa al campionato....

Il Verona vince ancora Ora primo col Sassuolo


In attesa di Torino-Sampdoria di domani sera e dei recuperi delle partite rinviate, in testa si formata una coppia composta dal Sassuolo (0-0 con il Varese, in una partita molto tattica e poco divertente), che ha una gara in meno e dal Verona. La squadra di Mandorlini (foto) ha battuto il Gubbio (gol di Gomez, un ex), infilando la nona vittoria consecutiva in casa. Ha frenato il Pescara (ha due gare da recuperare): in vantaggio con Immobile (18 rete in questo campionato), si fatto raggiungere nel finale dallAlbinoLeffe (gol di Cocco). Ha sofferto il Padova, bloccato in casa dallEmpoli, con Aglietti tornato in panchina dopo lesonero (1-1), mentre la

Monica Colombo
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Il personaggio

Mondonico contro lAtalanta: nel mio cuore, ma devo batterla


A come Atalanta. A come amore. Calcistico. Quando pensa ai nerazzurri di Bergamo Emiliano Mondonico non pu non aprire il suo album dei ricordi. Un club che porter sempre nel cuore. Proprio come il Toro. Quanti ricordi, infinite emozioni, un ambiente, quello dellAtalanta, con tante persone vere. Ci sono stato sette anni, anche se in due periodi diversi. E se ho combinato qualcosa di buono nel calcio, molto lo devo a questa societ. Da sempre considerata la Regina delle provinciali. E il motivo molto semplice: a Bergamo hanno avuto la fortuna di avere presidenti come Achille e Cesare Bortolotti, poi Ivan Ruggeri e, ora, Antonio Percassi. Grandi personaggi che hanno badato e badano agli interessi del club e non a quelli personali. Quanti ricordi con lattuale presidente: lui giocava nella Primavera, io in prima squadra e spesso ci trovavamo di fronte nelle partitelle del mercoled. Quante botte mi ha dato Percassi: coi piedi valeva poco e puntava tutto sul fisico. Passato e presente: oggi sulla panchina del Novara Mondo affronta la sua Atalanta. Da avversario, non certo da nemico, prover a metterla in difficolt perch noi abbiamo tanto bisogno di punti. Occhio alla classifica: provate a guardare dove sarebbe la squadra di Colantuono senza la penalizzazione. Noi pensavamo di aver fatto unimpresa a vincere a San Siro con lInter... ma poi ha vinto pure il Bologna. E il Siena ha superato la Roma. Insomma possiamo solo contare sulle nostre forze. Ma le difficolt mi regalano tante motivazioni e tanta voglia di provarci. Io e i miei giocatori vogliamo dimostrare di poterci stare in A. Da quando arrivato Mondonico, intanto, il Novara ha smesso di subire gol. Andateci piano con le lodi nei miei confronti tiene a precisare il tecnico perch siamo stati pure un po fortunati in queste ultime partite. E da sempre per fare bene nel calcio serve pure il contributo della fortuna al momento giusto. Mondonico contro Colantuono. Un giovane tecnico, molto preparato ricorda lallenatore del Novara . S: c molto di suo in questa bella avventura dellAtalanta.

Le botte di Percassi Ho tanti bei ricordi. Comprese le botte che dava in campo il presidente Percassi

Franco Fiocchini
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Reggina stata battuta dalla Juve Stabia (2-1) ed stata raggiunta al settimo posto dal Bari, che ha confermato di trovarsi meglio in trasferta (2-1 a Livorno). In coda, oltre al Gubbio, hanno perso anche lAscoli (con il Grosseto) e la Nocerina (battuta dal Cittadella), mentre il Modena, che deve recuperare tre gare causa neve, ha strappato un pareggio senza gol a Brescia, nonostante le continue tensioni fra lallenatore, Cuttone e la squadra. Non si giocher sabato prossimo: lo stop gi programmato servir per disputare tra venerd e domenica quattro recuperi e arrivare a una classifica pi veritiera.
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Ricordi Emiliano Mondonico (Forte)

Serie A 24 giornata
Venerd FIORENTINA-NAPOLI INTER-BOLOGNA Ieri JUVENTUS-CATANIA Oggi, ore 12.30 LECCE-SIENA Ore 15 CESENA-MILAN GENOA-CHIEVO NOVARA-ATALANTA ROMA-PARMA Ore 20.45 PALERMO-LAZIO UDINESE-CAGLIARI 0-3 0-3 3-1

Serie A
Cesena
3-5-2 1 Antonioli 16 Comotto 28 Benalouane 2 Rodriguez 77 Ceccarelli 7 Santana 14 Colucci 18 Parolo 33 Pudil 9 Iaquinta 10 Mutu

Prossimo turno
Milan
4-3-1-2 32 Abbiati 20 Abate 25 Bonera 33 Thiago Silva 15 Mesbah 22 Nocerino 23 Ambrosini 14 Muntari 28 Emanuelson 21 Maxi Lopez 70 Robinho

Serie B 28 giornata
Ieri Albinoleffe-Pescara Ascoli-Grosseto Brescia-Modena Livorno-Bari Nocerina-Cittadella Padova-Empoli Sassuolo-Varese Verona-Gubbio Vicenza-Crotone Juve Stabia-Reggina Domani, ore 20.45 Torino-Sampdoria 1-1 0-2 0-0 1-2 0-1 1-1 0-0 1-0 1-1 2-1

Insult larbitro

Genoa
4-4-2 1 N. Frey 7 Rossi 5 Granqvist 13 Kaladze 27 Constant 81 Sculli 88 Biondini 4 Veloso 11 Jankovic 8 Palacio 9 Z Edoardo

Chievo
4-3-1-2 54 Sorrentino 20 Sardo 3 Andreolli 15 Acerbi 93 Dram 6 Bradley 16 L. Rigoni 56 Hetemaj 77 Thereau 23 Paloschi 31 Pellissier

Lecce
3-5-2 81 Benassi 30 Oddo 80 Carrozzieri 13 Miglionico 7 Cuadrado 18 Giacomazzi 26 Blasi 82 Delvecchio 28 Brivio 24 Muriel 17 Di Michele

Siena
3-5-2 25 Pegolo 13 Rossettini 19 Terzi 80 Contini 2 Vitiello 14 Gazzi 10 DAgostino 8 Vergassola 3 Del Grosso 11 Calai 22 Destro

Novara
5-3-2 1 Ujkani 77 Rinaudo 4 Lisuzzo 30 Centurioni 28 Garcia 3 Gemiti 25 Mascara 22 Pesce 10 M. Rigoni 29 Caracciolo 27 Jeda

Atalanta
4-4-2 47 Consigli 77 Raimondi 2 Stendardo 3 Lucchini 13 Peluso 7 Schelotto 33 Brighi 21 Cigarini 11 Moralez 19 Denis 89 Marilungo

Arbitro: VALERI di Roma Tv: ore 15 Sky Calcio 1, Premium Calcio 1

Arbitro: GUIDA di Torre Annunziata Tv: ore 15 Sky Calcio 4, Premium Calcio 3

Arbitro: RIZZOLI di Bologna Tv: ore 15 Sky Sport 1, Sky Calcio 5

Arbitro: BANTI di Livorno Tv: ore 15 Sky Calcio 3, Premium Calcio 4

Sabato 25/2, ore 18 GENOA-PARMA Ore 20.45 MILAN-JUVENTUS Domenica 26/2, ore 15 ATALANTA-ROMA CAGLIARI-LECCE CATANIA-NOVARA CHIEVO-CESENA SIENA-PALERMO Ore 20.45 BOLOGNA-UDINESE LAZIO-FIORENTINA NAPOLI-INTER

Neymar, un tweet pagato 6.500 euro


Un insulto su Twitter pu costare fino a 6.500 euro. questo lammontare del risarcimento che dovr versare Neymar (foto), che nel 2010, guardando in tv la partita persa dal suo Santos contro il Vitoria, attacc duramente il direttore di gara Sandro Meira Ricci, twittando ladro, dovrebbe essere scortato dalla polizia e il mio Santos sempre danneggiato dagli arbitri. Neymar ha sempre sostenuto che non era stato lui ma un amico a insultare Ricci attraverso il suo account di Twitter, ma larbitro, che lo ha querelato per diffamazione, si visto riconoscere il diritto a un risarcimento. Neymar ha gi annunciato che non far ricorso mentre Ricci ha garantito che verser la somma ottenuta in beneficenza.

Classifica

Palermo

Lazio
3-4-1-2 22 Marchetti 78 Zauri 24 P. Ledesma 3 Dias 15 Gonzalez 11 Matuzalem 87 Candreva 14 Garrido 8 Hernanes 25 Klose 30 Alfaro

Roma
4-3-1-2 24 Stekelenburg 87 Rosi 4 Juan 5 Heinze 11 Taddei 19 Gago 16 De Rossi 15 Pjanic 10 Totti 9 Osvaldo 8 Lamela

Parma
3-5-2 83 Mirante 5 Accardo 19 Ferrario 6 A. Lucarelli 80 Valiani 4 Morrone 24 Musacci 15 Mariga 23 Modesto 21 Okaka 10 Giovinco

Udinese
3-5-1-1 1 Handanovic 17 Benatia 5 Danilo 11 Domizzi 8 Basta 6 Fernandes 4 Pazienza 20 Asamoah 27 Armero 25 Torje 83 Floro Flores

Cagliari
4-3-1-2 1 Agazzi 14 F. Pisano 21 Canini 13 Astori 31 Agostini 26 Dessena 20 Ekdal 4 Nainggolan 7 Cossu 18 Thiago Ribeiro 51 Pinilla

Partite in tempo reale e tutti i gol e le immagini della giornata su

4-3-1-2 1 Viviano 31 E. Pisano 3 Silvestre 2 Mantovani 42 Balzaretti 8 Migliaccio 23 Donati 5 E. Barreto 16 Zahavi 10 Miccoli 11 Hernandez

Marcatori
17 reti: Di Natale (Udinese, 3) 15 reti: Cavani (Napoli, 2); Ibrahimovic (Milan, 6) 12 reti: Denis (Atalanta, 3); Jovetic (Fiorentina, 4); Palacio (Genoa, 2); Milito (Inter, 3); Klose (Lazio) 10 reti: Calai (Siena, 4); Miccoli (Palermo, 1) 9 reti: Matri (Juventus); Giovinco (Parma, 3)

Classifica
JUVENTUS MILAN LAZIO UDINESE NAPOLI* INTER* ROMA PALERMO CAGLIARI GENOA 49 47 42 41 37 36 35 31 30 30 FIORENTINA** 28 PARMA** 28 CATANIA** 27 ATALANTA (-6) 27 CHIEVO 27 BOLOGNA** 25 SIENA** 23 LECCE 18 CESENA** 16 NOVARA 16

Sassuolo* e Verona 54; Torino** 53; Pescara** 52; Padova* 46; Varese 45; Reggina* 39; Bari (-2) e Brescia* 39; Sampdoria**, Cittadella e Grosseto 37; Juve Stabia* (-4) 36; Livorno 30; Vicenza 29; Crotone (-1) 28; Modena*** 25; Empoli* 24 e AlbinoLeffe* 24; Gubbio* 23; Ascoli* (-7) 22; Nocerina 18 ***3 partite in meno; **2 in meno; *1 in meno

Prossimo turno
La B sabato 25/2 riposa. Questi i recuperi. Venerd 24/2, ore 20.45: Pescara-Reggina; sabato 25/2, ore 15: Gubbio-Modena, Sassuolo-Ascoli; domenica 26/2, ore 12.30: Brescia-Torino

Arbitro: DE MARCO di Chiavari Tv: ore 20.45 Sky Sport 1, Sky Calcio 1, Premium Calcio

Arbitro: PERUZZO di Schio Tv: ore 15 Sky Calcio 2, Premium Calcio 2

Arbitro: CELI di Bari Tv: ore 20.45 Sky Calcio 2

*1 partita in pi; **1 partita in meno

Corriere della Sera Domenica 19 Febbraio 2012

Sport 45
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Basket Coppa Italia a Torino: decise le finaliste di oggi

Fotofinish
SCHERMA

Siena ritrova Cant Ma Milano stavolta se ne va a testa alta


Gli arbitri frenano la rimonta di Pesaro
TORINO Dentro Siena e Cant. Sar la finale della 36 Coppa Italia. Come lultima finale scudetto, come lultima Supercoppa italiana. Sar una battaglia tuttaltro che scontata, esito di due semifinali bellissime. Fuori Milano e Pesaro, con rabbia e rancore. Una bella giornata di basket, rovinata dallimpronta della mano nera arbitrale. Soprattutto nella partita serale, dove lorgoglio del grande veterano Jumaine Jones (20 punti, con 5/7 da 3) teneva in vita Pesaro (64-66) fino a 59 dalla fine, quando la trimurti in 10 netti (record mondiale) inventava 2 falli antisportivi a carico dei pesaresi, consacrando la vittoria canturina, legittimata dalla coppia georgiana Shermadini (18) e Markoishvili (15), e che non aveva bisogno di essere inquinata da fantasmi del palcoscenico che non resistono alla tentazione di farsi protagonisti, inadeguati. E poi, Torino. Sar anche la citt di Pietro Micca, ma nel basket nessuno riesce a far saltare la galleria. E in fondo al tunnel la luce ancora quella di Siena. Nonostante lostruzione di Milano, sconfitta s, ma finalmente in grado di confermare sul parquet il potenziale dualismo che potrebbe riaccendere i fuochi del campionato. Milano, messa con la testa sottacqua da un grandissimo David Andersen (25 punti alla fine), affogata dopo 13 bevendo il calice amaro di 18 punti di scarto (30-12) nellavvio devastante di Siena, ascritto anche al merito di Simone Pianigiani, per la marcatura-dedica a Bremer utilizzando la forza fisica di Moss con staffetta di Zisis. La fatica per liberarsi dalle catene senesi, se non ha

Cassar, 21 vittoria Sciabola: Occhiuzzi 3


continuato nella tappa della Coppa del mondo di La Corua il momento magico di Andrea Cassar: vittoria numero 21 per liridato (uguagliato Sanzo), che in finale ha superato Le Pchoux (Fra); terzo Aspromonte. Nel Luxardo di sciabola a Padova, vince Limbach (Ger). Occhiuzzi terzo dopo aver fermato nei quarti Montano, quinto e confortato dal pieno recupero dopo loperazione a un tendine.

Risultati
Cos in semifinale V Montepaschi Siena 67 V EA7 Armani Milano 65 (21-12, 34-32, 47-45) SIENA: McCalebb 16, Zisis 1, Andersen 25, Carraretto, Thornton 4, Lavrinovic 9, Ress, Stonerook 2, Aradori 2, Moss 8. All.: Pianigiani MILANO: Mancinelli, Hairston 13, Fotsis 15, Cook 6, Nicholas 3, Rocca 11, Bouroussis, Melli 5, Bremer 3, Gentile 9. All.: Scariolo V Scavolini S. Pesaro 64 V Bennet Cant 71 (15-25, 31-42, 44-55) PESARO: White 7, Hickman 9, Hackett 14, Lydeka 5, Jones 20, Cavaliero 2, Cusin 7. All.: Dalmonte CANT: Micov 9, Leunen 3, Marconato 6, Cinciarini 5, Basile 3, Markoishvili 15, Mazzarino 6, Perkins 4, Shermadini 18, Brunner 2. All.: Trinchieri Il tabellone V Quarti Siena-Sassari 70-60 Bologna-Milano 77-82 Venezia-Pesaro 70-90 Cant-Avellino 99-70 V Semifinali Siena-Milano 67-65 Pesaro-Cant 64-71 Oggi la finale V ore 17: Siena-Cant Tv: diretta La7 Oggi Meneghin alla Fnac Oggi alle 12 a Torino, alla Fnac di viale Roma 56, Dino Meneghin presenta Passi da gigante, autobiografia edita da Rcs e realizzata assieme a Flavio Vanetti del Corriere della Sera

TENNIS

Impresa di Volandri In finale a San Paolo


Impresa di Volandri a San Paolo (terra, 450 mila $): vola in finale superando 3-6, 6-3, 7-5 largentino Nalbandian nei quarti e il brasiliano Bellucci (5-7, 6-0, 6-2) in semifinale. Oggi sfida lo spagnolo Almagro per il titolo. PUGILATO Vitali Klitschko conserva il titolo dei massimi Wbc: battuto ai punti linglese Chisora sul ring di Monaco. oscurato a Bremer la visione del gioco (7 assist), ne ha drasticamente ridotto il potenziale offensivo (solo 3 punti in 30). Milano, per, stata capace di riemerge prepotentemente dal mare in burrasca, come Nettuno col tridente: Gentile-Hairston-Melli. Tornata a galla con un parziale di 12-0, la EA7 ha vinto il secondo periodo 20-13 e di quei 20 punti ne ha segnati 14 la coppia Gentile (9) e

ATLETICA

Powell al debutto solo terzo nei 60 m


Melli (5). Unico neo, nella strapositiva serata di Milano: non sono mai i grandi faraoni a salvare il regno (Bouroussis, 0 punti e -5 di valutazione). Niccol Melli, per quel che rimasto in campo, riusciva anche a mettere tem-

A canestro
McCalebb buca la difesa di Milano e va a segnare: unimmagine della vittoria di Siena, che oggi in finale ritrova Cant (a sinistra, Mazzarino)

Coppa Italia di volley

Modena delude, finale Macerata-Trento


ROMA Sar tra Itas Diatec Trentino e Lube Banca Marche Macerata la finale della Coppa Italia di pallavolo 2012. Al PalaLottomatica di Roma, nella prima semifinale, i marchigiani hanno disposto abbastanza agevolmente (3-1) di una Casa Modena piuttosto deludente. Mentre Dennis e Martino non hanno quasi mai trovato il modo di incidere, dallaltra parte della rete sono stati protagonisti assoluti i due nazionali azzurri Parodi e Savani, votato Mvp della gara. A seguire i campioni di tutto di Trento hanno dominato (3-0), come da previsioni, il match contro la Sisley Belluno. Il sestetto veneto, pur arrivato nella Capitale in ottimo stato di forma, non riuscito ad arginare il solito, stratosferico Juantorena e le altre bocche da fuoco trentine. lennesima dimostrazione di forza da parte di una squadra, quella allenata da Stoytchev, che pare non avere limiti.

Risolutore Lazzurro Savani ha trascinato Macerata alla finale contro Trento

s. to.
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poraneamente il morso alla cavalcata di Andersen e Milano si spingeva fino al sorpasso (49-52 al 33) con una bordata del sempre positivo e lineare Fotsis (15 punti per lui nello score). Tenendo ancora Siena in bilico (62-62) fino a 53 dalla fine. Quando sbagliava Bremer, ma non McCalebb. Adesso dicono che linfrazione di cinque secondi fischiata a Bremer a 32 dalla sirena sia stata un furto legalizzato. Forse. Indubbiamente un fischio stridente e sbagliato, con indebita insinuazione arbitrale nel credito della gara. Ma per cogliere il senso vero che divide la vittoria dalla sconfitta, non bisogna dimenticare che nei passaggi strutturali, per ben cinque volte lEA7 ha dato lassalto a vuoto al pareggio: chi a Milano ha paura del pallone, quando scotta, e cerca cos la sponda invece dellaffondo?

Esito a sorpresa dei 60 metri al meeting indoor di Birmingham: tripletta giamaicana come da pronostico, ma Asafa Powell solo 3 (650) dietro Lerone Clarke (647) e Nesta Carter (649). Successo di spessore per Liu Xiang nei 60 hs: primo in 741 davanti al cubano Dayron Robles (750). Cusma 2 negli 800.

RUGBY

Treviso si smarrisce Il Munster passeggia


Celtic League quindicesimo turno: dopo la sconfitta (23-7) di venerd degli Aironi in trasferta a Swansea contro gli Ospreys, ieri caduta pure la Benetton Treviso. Trenta minuti di black out sono costati il kappa in casa con i campioni del Munster (14-35 lo score). SLITTINO Dopo il bronzo mondiale, Armin Zoeggeler ieri si piazzato secondo nella gara di Coppa di Sigulda (Lettonia).

Werther Pedrazzi
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Sci Lazzurro secondo in Bulgaria dopo Hirscher

Ciclismo Primo trionfo di Moreno, nipote di Francesco


voce successi), pur vero che la carriera di Max non da buttare pur mancando la consacrazione di una medaglia olimpica o iridata. Si vedr nel 2013 al Mondiale, oppure ai Giochi 2014: se la forma questa, e se ad aiutare il morale interverr a breve il turbo della paternit, Blardone fino a Sochi ci arriver. Dedico il risultato al fan club, giunto fin qui, e alla memoria del Sic, il cui adesivo porto sul casco, ha aggiunto ieri. LItalia, positiva anche come squadra (Moelgg 10; Eisath 13, Simoncelli 15, Borsotti 17), cerca oggi il colpo con lo squadrone dello slalom (ore 9 e 12, su Raisport ed Eurosport), mentre sul fronte femminile saranno difficili gli acuti nella supercombinata di Sochi (Raisport1 ed Eurosport, 8 e 11). Ieri la discesa andata alla Hoefl-Rieschl, sullaustriaca Goergl e sullamericana Vonn, leader della classifica assoluta e ormai certa della coppa della specialit. La miglior azzurra stata la Merighetti, settima; non sono i fasti del trionfo di Cortina, ma un altro buon piazzamento per colei che, se non altro, ha imparato a vedere il traguardo.

Blardone, ancora podio Sono un cagnaccio


Anche a Bansko, in Bulgaria, sulla pista dedicata ad Alberto Tomba, si celebra il pieno recupero di Max Blardone, un gigantista che alla fine della scorsa stagione pareva da rottamazione. Che cosa poteva abbellire unannata cominciata male (prime tre prove senza gloria) ma proseguita con la clamorosa vittoria in Badia e con il terzo posto ad Adelboden? Un secondo posto, ad esempio. Detto e fatto. Sul tracciato bulgaro new entry per la Coppa del mondo maschile solo Marcel Hirscher stato davanti a Blard. Max era gi certo del podio prima dellultima discesa, quella dellamericano Ligety, leader della specialit e primo dopo la discesa iniziale: dal settimo posto, il piemontese era risalito in alto con unaltra prova di carattere; sarebbe stato ugualmente contento, ma un erroraccio dellamericano (finito poi 27) ha permesso a tutti di scalare di un posto e allazzurro di sistemarsi nella te-

A Laigueglia sboccia lultimo dei Moser


Basta la parola, ma fino al chilometro zero. Perch non si mai visto un cognome che pedala.... E allora ecco innanzitutto il nome: Moreno Moser vince per la prima volta all11 giornata di gara da neoprofessionista. Il figlio di Diego (e nipote di Francesco), ovvero il nuovo che avanza di una grande dinastia ciclistica, ha conquistato il trofeo Laigueglia, classica ligure di inizio stagione, che nel palmares ha tanti campioni, da Merckx ad Armstrong. Lo zio Francesco, corridore italiano pi vincente, per non nella lista: arrivato tre volte terzo a Laigueglia negli anni di grazia 78, 79, 80 e forse Moreno, nato il giorno di Natale del 90, non poteva trovare modo migliore per andare subito in fuga dai paragoni scomodi. Sognavo di vincere, ma pensavo sarebbe rimasto solo un sogno dice , tanto che fino a due metri dallo striscione non avrei scommesso su di me. Co-

naglia austriaca formata appunto da Hirscher e dal sorprendente Mathis, che ha effettuato il percorso inverso di Ligety. Ho tirato fuori il cagnaccio che c in me ha commentato Blardone, concedendosi al rito del podio proprio in compagnia di Alberto Tomba, la cui leggenda da queste parti sempre sfavillante. Blard se l ampiamente meritato, lAlbertone-valletto: il 23 podio della carriera (6 le vittorie) e se il palmares di Tomba ben altra cosa (50 solo alla

La festa Max Blardone festeggia sul podio con Alberto Tomba (Sport Skiing)

f.van.
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sa si prova alla prima vittoria tra i grandi? Unemozione speciale. Moser si reso protagonista di un primo attacco, riassorbito a 15 km dal traguardo, poi a 2 km dallarrivo ha attaccato da solo, vincendo con 4 di vantaggio su chi sperava nella volata compatta (gruppo regolato da Chavez): Sono partito, come ho sempre fatto tra i dilettanti. Solo che non pensavo potesse finire cos anche questa volta. Ho vinto come piace a me e ancora non ci cre-

Grinta Moreno Moser, 22 anni, nipote di Francesco, vince il Laigueglia (Ansa)

do. Nel giorno in cui il nostro ciclismo festeggia anche il ritorno al successo (che mancava dalla Vuelta 2010) di Vincenzo Nibali nella 5 tappa del Giro dellOman, la vittoria dellultimo dei Moser (anche il fratello Leonardo ha fatto il professionista dal 2005 al 2009 senza vittorie, come pap Diego) conferma la bont del progetto giovani della Liquigas, che grazie anche agli sprint di Viviani e Sagan, gi a quota 8 vittorie a met febbraio. Devo ancora capire che tipo di corridore sono, se da classiche o grandi giri spiega Moreno, diplomato allo Scientifico, appassionato dellastrofisica Margherita Hack, dei film di Tarantino e di filosofia ma so che ci vorr del tempo. La salita mi piace, la cronometro non mi dispiace e in volata non sono fermo.... Gli ingredienti per diventare un nome vincente ci sono. E dire come ha raccontato alla Gazzetta dello Sport che ero un bambino miope e sfigato. Poi ho vinto una corsa e tutti i Moser si sono stupiti: pensavano che fossi lunico della famiglia a non vincere mai....

Paolo Tomaselli
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Domenica 19 Febbraio 2012 Corriere della Sera

Corriere della Sera Domenica 19 Febbraio 2012

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CorriereSalute
LE PAGINE DEL VIVERE BENE
Storia Psicologia

www.corriere.it/salute
Medicina Alimentazione Medicina

Un inedito Galeno psicologo


a pagina 55

Sinestesia pi intelligente chi sente i colori


a pagina 53

La prevenzione delle allergie inizia in gravidanza


a pagina 50

Mangiare per consolarsi? Non funziona


a pagina 54

Quando serve la protesi al ginocchio


a pagina 51

UN PIANO CONTRO LE MALATTIE NEGLETTE


di ENRICO GARACI* e GIANNI REZZA*
e malattie tropicali neglette (parassitosi, lebbra, dengue) affliggono milioni di persone nei Paesi poveri e sono unimportante causa di morbilit, povert e sottosviluppo economico. La ricerca e lo sviluppo di farmaci in questo settore carente. Qualsiasi articolo scientifico o proposta di finanziamento per la ricerca sulle malattie neglette conclude inevitabilmente che il lavoro svolto potrebbe portare alla scoperta di nuove terapie, ma poi ci non avviene. Parte del problema deriva dai criteri di valutazione adottati nel mondo della ricerca, che si basano su un sistema che premia la produzione di articoli scientifici ma si cura poco dei benefici che la ricerca potrebbe rendere agli individui e alle comunit. Di fatto, laccademia ha limitato il suo ruolo alla ricerca di base, mentre il successivo sviluppo lasciato nelle mani dellindustria farmaceutica che potrebbe non avere interesse a investire ingenti risorse economiche per avere bassi ritorni. Come scrive Dan Butler su Nature, ne consegue un "gap traslazionale": si Indispensabili promettenti le partnership fra svolgonoche non daranno ricerche pubblico e privato mai vita a farmaci o vaccini. Ad esempio, si scopre un per le patologie composto in grado di dei Paesi poveri uccidere un parassita ma non si in grado di valutarne caratteristiche quali solubilit e profilo tossicologico, e cos il progetto si blocca. Per colmare questo gap sono recentemente emerse iniziative con partnership pubblico-privato tra fondazioni, universit e altri istituti di ricerca, aziende farmaceutiche e piccole aziende biotech, quali la Malaria Vaccine Initiative, Medicines for Malaria Venture e Drugs for Neglected Diseases Initiative e progetti di istituzioni accademiche sono stati finanziati dal Wellcome Trust. In Italia il Miur ha lanciato uniniziativa che vede protagonista il Cnccs, un consorzio comprendente Irbm, Cnr e Iss. Il numero di farmaci sviluppati per le malattie neglette, circa una ventina in 30 anni, decisamente aumentato, proprio grazie a queste nuove partnership. Dopo questi iniziali successi lecito sperare che la sinergia fra pubblico e privato possa giocare un ruolo chiave per trasformare i risultati della ricerca di base in prodotti in grado di alleviare il peso delle malattie figlie della povert. *Istituto Superiore di Sanit

La carica dei generici


Servizio di Antonino Michienzi alle pagine 48-49
Illustrazione di Mirco Tangherlini

Stanno per arrivare decine di nuovi farmaci equivalenti. Ma noi quanto ci fidiamo di queste medicine?

Il numero

Sempre meno giovani fra i donatori di sangue


Se non verranno fatti gli sforzi e gli investimenti necessari per incrementare le donazioni di sangue, entro il 2020 si andr incontro ad una drastica riduzione nel numero di donatori e delle unit di sangue raccolto, con gravi ripercussioni su tutto il Sistema sanitario nazionale. lallarme lanciato da Fidas (Federazione italiana associazioni donatori di sangue), presentando unindagine Il numero dei donatori affidata al Cenitaliani nel 2010, secondo sis sulla donaziolindagine commissionata ne e raccolta sanal Censis da Fidas. gue in Italia. CerLe unit di sangue to la tendenza geintero raccolte sono nerale mostra un state oltre 2 milioni graduale aumene mezzo to di donazioni e unit di sangue. Nel 2010 i donatori italiani sono stati 1 milione e 720 mila (28,5 ogni 1.000 abitanti, rispetto ai 26,2 del 2006). Stesso discorso per le unit di sangue raccolte, pari a 2 milioni 650 mila unit di sangue intero (43,8 unit per mille abitanti contro le 40,9 del 2006). Preoccupa per lassottigliamento della fascia dei 30-55enni, i donatori pi numerosi. Mantenendo costante numero di donatori per mille residenti e indice di donazione, la riduzione dei giovani donatori stimabile nel 4,5%, e nel 2,9% la riduzione complessiva di donatori e unit di sangue raccolte.
Per saperne di pi sullindagine Fidas-Censis www.fidas.it

( )
1,7 milioni

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Domenica 19 Febbraio 2012 Corriere della Sera

dossier diritto
servizi di ANTONINO MICHIENZI
Sanit

Farmaci Novit nelle prescrizioni, mentre sono in arrivo molti medicinali-copia

Norme riviste per le molecole fotocopia, in costante aumento

Sempre pi generici in farmacia e sulle ricette Ma noi ci fidiamo?

F
Liste dellAifa

Trasparenza per prezzi e principi attivi


Come fa il farmacista a sapere qual il farmaco equivalente con il prezzo pi conveniente per il cittadino e per il Servizio sanitario? a questo che servono le liste di trasparenza, un elenco aggiornato mensilmente dallAgenzia italiana del farmaco (Aifa) e pubblico ( scaricabile da www.agenziafarmaco.gov.it). Per ogni farmaco lelenco riporta il principio attivo, il nome commerciale, la forma farmaceutica, il dosaggio, il prezzo, la quota rimborsata dal Servizio sanitario (il prezzo di riferimento) e leventuale differenza che deve pagare il cittadino. Lultimo elenco comprende 4567 prodotti contenenti 233 principi attivi o associazioni. Dopo che lo scorso aprile lAifa ha ridotto il prezzo rimborsato per tutti i farmaci delle liste di trasparenza aumentato il numero di prodotti il cui prezzo al di sopra di quello di riferimento. E il numero di casi in cui lassistito deve pagare la differenza a proprio carico.

inora, chi arrivava in farmacia con una ricetta doveva aspettarsi la domanda del farmacista: Vuole il generico, rimborsato dal Servizio sanitario o il medicinale "di marca" prescritto dal suo medico? In tal caso dovr pagare la differenza di prezzo rispetto a quello rimborsato. Era questo il risultato di una norma ideata per favorire il consumo dei farmaci equivalenti (o generici), che nascono da molecole per le quali scaduta la protezione del brevetto e che quindi possono essere venduti il pi delle volte a minor prezzo rispetto alloriginale. Nulla comunque vietava allassistito di rimanere fedele "al marchio", purch fosse disposto a pagare quanto eventualmente eccedeva la quota rimborsata dal Servizio sanitario. E, stando ai dati, spesso lo faceva. Forse per una malcelata diffidenza nei confronti dei generici, o perch non vedeva di buon occhio il fatto che il farmacista sostituisse un medicinale prescritto dal medico. Dalle prossime settimane ci sar un piccolo cambiamento, i cui risultati potrebbero per essere importanti. Se non subir variazioni, il decreto legge sulle liberalizzazioni quello definito "Cresci Italia" prevede infatti che sia compito del medico stesso informare i pazienti delleventuale disponibilit di farmaci generici. Il medico dovr indicare sulla ricetta, a fianco del medicinale "con marchio" prescritto, la dicitura "sostituibile con equivalente generico" e il farmacista, in questo caso, proceder sostituendo il medicinale, a meno che il paziente non confermi di volere il prodotto "di marca". Oppure, il medico espliciter sulla ricetta che il farmaco prescritto "non sostituibile". Intanto, questanno scadr la protezione brevettuale di ben 44 molecole (che si potreb-

bero andare ad aggiungere ai 233 principi attivi o associazioni gi trasformati in generici). E tra queste ci sono dei veri e propri campioni di vendita. Per esempio, nel 2012 toccher allatorvastatina, il prodotto per ridurre il colesterolo che da anni il medicinale pi venduto al mondo. Secondo Ims Health (multinazionale specializzata in analisi di mercato), soltanto in Italia questa sostanza ha fruttato 490 milioni di euro allazienda produttrice nel periodo compreso tra lagosto 2010 e lagosto 2011. C poi il farmaco contro lipertensione irbesartan, altro cavallo vincente da 127 milioni di euro; lantiasmatico montelukast, che ha reso 89 milioni. Ed entro il 2013, tra altre decine di brevetti in scadenza, toccher, per citare solo qualche nome, allassociazione salmeterolo/fluticasone contro la bronchite cronica e lenfisema (che vende confezioni per quasi 300 milioni di euro lan-

valore delle vendite). Un elenco lungo, quello che, secondo le stime di Ims Health, tra il 2012 e il 2015 riguarder in totale brevetti pari a un mercato di circa 2 miliardi di euro in Italia. Le nuove disposizioni sulla

Opportunit

Sar il medico ad informare il paziente sulla possibilit di usare un generico


sostituibilit dei farmaci "di marca" con leventuale generico arrivano nel momento giusto commenta Maria Font, farmacista dellUlss 20 di Verona e vicedirettore della rivista Dialogo sui farmaci perch cera bisogno che il medico si

no) e a diversi altri farmaci, meno redditizi ma non meno importanti: per esempio, medicinali per lAlzheimer e il Parkinson (donepezil, galantamina, entacapone, tolcapone), per losteoporosi (raloxifene), per le malattie psichiatriche (quetiapina) o il dolore (ossicodone). In scadenza anche il brevetto del Viagra (66 milioni di euro il

riappropriasse del suo ruolo nella prescrizione e nellinformazione al paziente. Secondo il ministero della Salute, le norme dovrebbero vincere le resistenze e favorire luso di medicinali equivalenti a pi basso costo, in tutti i casi in cui non sussistano specifiche ragioni sanitarie che rendano necessario luso dello spe-

cifico medicinale indicato dal medico. Nonostante abbia raggiunto gli 800 milioni di euro lanno, il mercato dei generici, in Italia, continua infatti a segnare il passo rispetto a Paesi europei in cui da pi tempo si ricorre a questa categoria di farmaci. Poco pi del 13% dei medicinali assunti dagli italiani sono farmaci senza brand (marca). Una quota ancora piccola, se si considera che pi del 55% dei medicinali a disposizione a brevetto scaduto. In concreto, quando si pu scegliere tra un generico e un farmaco "di marca", quasi 3 italiani su 4 optano per questultimo. Nulla a che vedere con gli Stati Uniti, dove la percentuale di preferenza per il generico del 90% o con la Gran Bretagna e la Germania, dove arriva al 70%. C da tenere conto che, rispetto ad altri Paesi europei, in Italia gli equivalenti sono stati introdotti pi tardi precisa Font. Anche se la prima normativa che li definisce del 1996, soltanto nel 2001 i generici sono approdati concretamente sul mercato italiano. Con quasi un trentennio di ritardo rispetto a Stati Uniti, Germania e Regno Unito e 20 anni dopo i Paesi nordici. Ora, per, dovremo fare un ulteriore salto, dato che i generici sono una voce importante di risparmio aggiunge Font. Dello stesso avviso il direttore del reparto di Farmacoepidemiologia del Centro nazionale di epidemiologia, sorveglianza e promozione della salute (Cnesps) dellIstituto superiore di sanit, Roberto Raschetti, che aggiunge: Sul fatto che, a parit di principio attivo, si continui a preferire il prodotto "di marca" pesa probabilmente latteggiamento dei pazienti, legati al farmaco di cui conoscono bene il nome. La sensazione confermata dai dati: unindagine condotta dalla societ di ricerche di mer-

cato Sextantfarma nel biennio 2009-2010 su un campione rappresentativo della popolazione mostrava che ancora forte nei pazienti la convinzione che a un prezzo inferiore corrisponda una minore qualit ed efficacia. Dallindagine emergeva una certa diffidenza nei confronti dei generici anche da parte dei medici di medicina generale: circa la met del campione dichiarava perplessit, nella maggior parte dei casi perch dubitava della loro efficacia o per timori sulla tollerabilit del medicinale. C carenza di informazione, sottolinea Achille Caputi, direttore del Dipartimento clinico-sperimentale di Medicina e farmacologia dellUniversit di Messina per cui importante fugare ogni dubbio sui generici. Ancor pi in una fase in cui, da una parte la crisi impone di stringere la cinghia e dallaltra si prevede un arrivo

imponente, e probabilmente in tempi pi rapidi, di nuovi generici. Un altro intervento contenuto nel decreto "Cresci Italia" ha infatti abrogato (salvo cambiamenti in fase di conversione) la norma che non consentiva alle aziende di avviare le pratiche per il riconoscimento dellequivalenza prima della scadenza del brevetto. Ora non sar pi cos e il generico potr essere disponibile non appena la protezione sar scaduta. Una novit positiva per i produttori di generici, secondo cui si rimossa la causa di inutili rallentamenti nellaccesso a farmaci che riducono la spesa. Da parte loro, i produttori di medicinali griffati lamentano unincongruenza: a causa di unaltra legge (del 2009) devono attendere 9 mesi prima di poter abbassare anche i loro prezzi a livelli competitivi rispetto a quelli del generico.
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CAPSULE E PONTI STACCATI?

La discussione Tra pillole griffate e prodotti senza marchio non solo questione di risparmio

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Medici di famiglia perplessi sui criteri per la sostituzione

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PRONTO INTERVENTO DENTALE

opo essere passato inosservato per un po, perso tra le polemiche sullaumento del numero delle farmacie e la liberalizzazione dei farmaci di fascia C, il comma sui generici diventato il nuovo fronte del dibattito sul decreto liberalizzazioni. Giacomo Milillo, segretario nazionale della Federazione italiana medici di famiglia, premette: Non c' pregiudizio nei confronti dei generici. Anzi. Preferiamo sempre un farmaco non protetto da brevetto, quando il farmaco "di marca" non comporta

vantaggi evidenti. Detto ci, il concetto di sostituibilit a suscitare dubbi. Per noi dice andrebbe invertito. La prescrizione non dovrebbe essere mai sostituibile, salvo nei casi indicati dal medico. un principio che vale per i generici e per i farmaci brand. Per Milillo il problema quello della continuit nei trattamenti assunti. Ogni prescrizione spiega deve avere un momento di verifica del risultato e la sostituibilit entra come una variabile che potrebbe far perdere questo aspetto fondamentale della cura.

Per Andrea Mandelli, presidente della Federazione degli ordini dei farmacisti italiani: Il decreto non avr effetti repentini sul consumo di generici. Le norme in vigore gi spingono in questa di-

Spesa controllata

Il Servizio sanitario rimborsa solo il prezzo del medicinale meno costoso

rezione. Credo, piuttosto, che sia necessario continuare con l'operazione culturale intrapresa da anni e dare il tempo ai cittadini di cambiare mentalit. Da parte loro, i produttori di farmaci equivalenti plaudono all'intervento. Produrr vantaggi per i pazienti e per lo Stato dice Giorgio Foresti, presidente di Assogenerici . Il paziente, se vorr accettare la sostituzione del branded con il generico, risparmier, senza perdere in qualit e sicurezza. D'altro canto, se i produttori di farmaci di marca vedranno calare le loro

quote di mercato, probabilmente allineeranno il prezzo dei prodotti a quello del generico. Non ci stanno, invece, i produttori dei farmaci "griffati". Massimo Scaccabarozzi, presidente di Farmindustria ha commentato: Oggi il cittadino ha gi la libert di scegliere di pagare la quota eccedente il prezzo di rimborso per avere il farmaco "di marca". Quanto allo Stato, non avr alcun risparmio ulteriore, dal momento che gi ora rimborsa solo il prezzo del farmaco meno costoso.
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Corriere della Sera Domenica 19 Febbraio 2012

Salute 49
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Le domande Quello che i consumatori vogliono sapere

I dubbi al vaglio degli esperti


Quali sono le regole dellequivalenza

bbiamo chiesto al farmacologo Silvio Garattini, direttore dellIstituto Mario Negri di Milano, e ad Achille Caputi, direttore del Dipartimento clinico-sperimentale di Medicina e farmacologia dellUniversit di Messina, di rispondere alle domande pi ricorrenti sui generici. vero che i generici possono avere fino al 20% di principio attivo in meno rispetto ai farmaci originali? I generici devono avere la stessa quantit di principio attivo dei farmaci originali spiega Caputi . Differenze possono riguardare specifiche variabili, come per esempio la quantit di farmaco che si rileva nel sangue in un dato momento: soltanto se un farmaco dimostra di non discostarsi pi del 20% rispetto al corrispondente "griffato" su questi valori pu essere considerato "equivalente". La soglia del 20% non arbitraria: corrisponde alla differenza massima che si riscontra nella popolazione generale (fatta di individui di altezza, peso, metabolismo diversi e cos via) quando si somministra uno stesso farmaco, sia generico che "di marca".

I generici sono efficaci quanto i corrispettivi "di marca"? Diversi studi hanno dimostrato che generici e farmaci originali hanno pari efficacia terapeutica dice Caputi . Ci vale anche per farmaci il cui uso particolarmente delicato perch devono avere dosaggi molto precisi. Un generico pu essere sostituito con un altro generico? Ci sono diverse scuole di pensiero. Dal mio punto di vista, il generico dovrebbe essere sostituito con un altro generico solo sotto controllo medico: il margine di tolleranza nella definizione dellequivalenza tra generico e farmaco di origine pu far s che due generici, pur equivalenti al farmaco di marca, non lo siano completamente tra di loro dice Caputi. Generico e farmaco originale spesso contengono eccipienti differenti. Pu incidere sulla sostituibilit? Gli eccipienti fanno parte del prodotto, servono a mantenere la stabilit o, ad esempio, per fare in modo che la compressa si sciolga pi rapidamente spiega Garattini . vero che tra farmaco "di marca" e generico queste sostanze possono essere diverse, ma

l'importante che la presenza di eccipienti non alteri l'assorbimento del farmaco. vero anche che alcuni eccipienti possono essere allergizzanti, ma ci vale sia per i farmaci griffati sia per i generici. vero che meglio non usare i generici se si prendono molti farmaci, perch non sono note le interazioni? Se i due farmaci sono equivalenti non possono esserci differenze nelle interazioni, dal momento che il principio attivo a determinarle dice Garattini. I foglietti illustrativi dei generici sono uguali a quello del corrispondente "di marca"? A volte le indicazioni possono differire da un farmaco originale a quello generico. Questo avviene per ragioni burocratiche o economiche. Per esempio, quando unazienda chiede l'autorizzazione al commercio di un generico deve esplicitare le indicazioni per cui la richiede. A un maggior numero di indicazioni corrispondono maggiori costi e l'azienda pu ritenere poco conveniente richiedere l'autorizzazione per tutte le indicazioni per le quali sarebbe utilizzabile il farmaco spiega Achille Caputi.

I generici sono prodotti in Paesi che fanno meno controlli? Sia i produttori di generici sia quelli di farmaci "di marca" spesso importano da Paesi emergenti, per esempio dallIndia, che ha ormai una buona capacit produttiva e buoni controlli chiarisce Garattini . La cosa pi importante che i controlli sono effettuati anche dalle nostre autorit: quando unazienda richiede l'autorizzazione per un prodotto all' Agenzia italiana del farmaco italiana (Aifa) o a quella europea, deve indicare l'origine dei materiali, certificare che la purezza delle sostanze comparabile a quella del farmaco originale e la composizione delle eventuali impurit. Dopo l'immissione in commercio, quali controlli vengono effettuati sui generici? Gli stessi cui sono sottoposti i "griffati". L'Istituto superiore di sanit ogni anno sceglie prodotti da controllare, sia branded che generici. Inoltre, come per i farmaci "di marca", anche per gli equivalenti attivo il sistema di segnalazione di reazioni avverse che vengono comunicate all'Agenzia del farmaco conclude Garattini.
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Anziani Serve continuit per evitare errori

Troppi cambi possono confondere


na scatola con un aspetto diverso, una pillola colorata invece che una bianca e, se il paziente anziano, cambiate le abitudini, rischiano di saltare anche i benefici del trattamento. A preoccupare i medici, soprattutto il pericolo di errore, che aumenta quando i farmaci vengono continuamente sostituiti. Quando una persona in grado di gestire bene le proprie cure e sa che cosa sta prendendo, la sostituzione non un problema, ma per un anziano che assume molti farmaci pu aumentare il margine di confusione dice Maria Font, farmacista dellUlss 20 di Verona. Maria Font tra gli autori di unindagine, condotta sui pazienti cronici afferenti alle farmacie dellUlss 20 di Verona, che ha cercato di capire quanto spesso gli anziani, acquistando un generico, si ritrovano tra le mani un farmaco a cui non sono abituati. Probabilit che cresce allaumentare dei farmaci assunti ogni giorno: per chi prende quotidianamente almeno quattro medicinali, un cambiamento si verifica nel 75% dei casi. facile immaginare quanto ci crei disagio. Sarebbe opportuno che, almeno per questa categoria pi fragile si stabilisse che la terapia rimanga sempre la stessa aggiunge Font. Franco Del Zotti, medico di famiglia a Verona e gi responsabile per lItalia dellEuropean General Practice Research Network, ammette: Lattenzione sempre pi marcata al ri-

sparmio, pu far s che il paziente accetti la sostituzione, trascurando valutazioni sulla salute. Dal canto loro, i farmacisti non possono garantire la continuit terapeutica, anche perch non possono immagazzinare i dati del malato in modo da dare sempre lo stesso farmaco. Per questo, nei casi di pazienti fragili racconta Del Zotti scelgo s lequivalente, ma sottolineo la dicitura "non sostituibile" e spiego chiaramente allassistito che, per quanto in mio potere, cercher di fargli risparmiare dei soldi, ma che importante non cambiare continuamente pastiglia, anche se costa meno. Per il futuro, il medico propone un sistema per evitare che il paziente anziano "scambi" un farmaco con un altro al momento dellassunzione: Per far s che il paziente non faccia confusione, si potrebbe pensare a prescrizioni per principio attivo, afAdesione alle cure fidando al farmacista il compito di conseUn problema gnare il mediimportante cinale richiesto in apposite soprattutto per chi prende diversi confezioni immediatamente farmaci al giorno riconoscibili: per esempio, le pastiglie per la pressione in una scatoletta di un determinato colore, sempre quello, magari con un cuore stampato. A questo punto, il nome del farmaco avrebbe poca importanza per lidentificazione corretta e per lanziano sarebbe meno probabile sbagliare.
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50 Salute

Domenica 19 Febbraio 2012 Corriere della Sera

medicina
Nuovi studi

WEB

Chiedi allesperto su forum.corriere.it/allergie_ respiratorie/

Precisazioni

Le ricerche stanno dando importanti contributi nella comprensione dei meccanismi di sensibilizzazione

I miti creati dal passaparola fra le mamme


Bisogna fare chiarezza su diverse credenze sbagliate che le mamme si tramandano con il passaparola dice Alberto Ugazio, presidente della Societ italiana di pediatria. Vediamone alcune. - Se il bimbo intollerante a un alimento deve evitarlo del tutto? Dipende, dice Ugazio se l'allergia non cos violenta se ne possono ingerire piccole quantit, come una fetta di panettone se si allergici all'uovo. - Mangiare frutta e verdura fresche protegge dall'asma? S, perch questi alimenti contengono fattori antiossidanti, ma va detto anche che sempre pi vediamo allergie a questi cibi che i nostri bambini non conoscevano. - Portare i bambini a nuotare pu proteggere dalle allergie? La piscina fa bene, anche se a volte il cloro (specie se presente in eccesso nell'acqua) pu scatenare crisi di asma, soprattutto nei lattanti che iniziano a frequentare le vasche. - Tenere animali in casa previene le allergie? Se un ambiente biologicamente "sporco" associato a una diminuzione di allergie pur vero che un allergico al pelo di animali pu avere reazioni anche a minime dosi, come quelle presenti sui vestiti del proprietario di un animale.

Il libro bianco

I bimbi italiani stanno bene i pediatri meno


I bambini italiani, pur se gravati da molti chili di troppo, da sedentariet e da pessime abitudini a tavola, riescono ancora "a cavarsela" e le loro condizioni di salute sono complessivamente buone. A sostenerlo il Libro bianco 2011. La salute dei bambini, unapprofondita analisi dello stato di salute della popolazione pediatrica italiana e della qualit dellassistenza sanitaria che riceve, realizzata dallOsservatorio nazionale sulla salute nelle Regioni italiane, in collaborazione con la Societ italiana di pediatria. Fra gli elementi che contribuiscono al quadro confortante c una rete di protezione familiare, tipicamente italiana, che spesso supplisce alle reti di servizi sociali ancora carenti e disomogenee lungo lo Stivale. I bimbi italiani, inoltre, possono per ora fare affidamento ancora su una fitta rete di pediatri territoriali, ma a partire dal 2015 gli specialisti per lassistenza primaria ai bimbi italiani potrebbero diminuire drasticamente, perch molti andranno in pensione, mentre laccesso alla specialit, che prevede il numero chiuso, non potr assicurare il ricambio. Secondo unindagine della Societ italiana di pediatria, dagli attuali 15 mila professionisti si passer ai 12 mila nel 2020, e a 8 mila nel 2025.

n Italia il 25% dei bambini ha problemi di allergia. Ventanni fa ne soffriva solo il 7%. Lo stile di vita occidentale fa aumentare le allergie, spiega Walter Canonica, direttore della Clinica pneumologica dellUniversit di Genova per una serie di ragioni. Non si pu, cio, dare la colpa a un singolo fattore, che si tratti dellinquinamento o delle migliori condizioni igieniche, ma piuttosto a un insieme di elementi: entrano per esempio in gioco anche i mutamenti dei profili familiari. Le famiglie dei laureati hanno pi figli allergici, quelle meno numerose anche (i figli successivi al primo sono pi protetti) puntualizza Alessandro Fiocchi, direttore del reparto di Pediatria dellOspedale Macedonio Melloni di Milano e presidente del VI Milan International Meeting on Paediatric Allergy. C anche una relazione fra reddito procapite di un Paese e allergie prosegue lesperto . In Albania sono molto meno frequenti che da noi, ma quando gli albanesi vengono qui le sviluppano. Un dato che sottolinea come i fattori ambientali giochino un ruolo importante. Linsieme di questi fattori agirebbe favorendo in qualche modo un cambiamento del nostro sistema immunitario, che sarebbe spinto a rispondere in modo anomalo a stimoli "innocenti". grazie alla migliore conoscenza dei fattori coinvolti e, soprattutto, dei meccanismi che ne sono alla base, che gli esperti stanno mettendo a punto nuove strategie per cercare di prevenire le allergie. Alcune strategie sono ormai consolidate: certo che bisogna smettere di fumare durante la gravidanza ed evitare di

Fenomeno in crescita Una patologia che riguarda un bambino su quattro

Lallergia si previene prima di nascere


Importante lalimentazione della madre
esporre i neonati al fumo, che importante lallattamento al seno per almeno sei mesi e che lintroduzione di alimenti solidi dovrebbe avvenire a partire dai 4-6 mesi di vita. Ma vengono esplorate altre strade: per esempio, sono stati studiati i fattori alimentari che nel corso della gravidanza possono diminuire il rischio di avere un figlio allergico. Fra questi, la dieta mediterranea viene considerata in generale protettiva. Un ruolo favorevole sarebbe svolto da acidi grassi polinsaturi, micronutrienti e vitamine, in particolare la D, la C e la E. Anche lesposizione allinquinamento ambientale durante la gestazione potrebbe rappresentare un fattore negativo, cos come luso di alcuni farmaci (antiacidi, paracetamolo, antibiotici) e lo stress della futura mamma. Grazie alle migliori conoscenze dei meccanismi che intervengono facendo virare la risposta dellorganismo verso le allergie, si sta cercando il modo di prevenirne linsorgenza, modulando la risposta immunitaria, in pratica favorendo uno sviluppo equilibrato del sistema immunitario, evitando cos un suo sbilanciamento verso la risposta allergica. Le nuove conoscenze sullimmunit innata spiegano perch alcuni farmaci, come gli immunomodulatori batterici, possano funzionare chiarisce Fiocchi . Ci sono dati sullintervento con queste molecole nel trattamento dellasma e nuove indicazioni vengono da uno studio condotto a Berlino sulla prevenzione delle allergie. Un ulteriore mezzo con cui si sta cercando di prevenire lo sviluppo delle allergie rappresentato dai probiotici. In uno studio condotto su bambini la somministrazione di probiotici si dimostrata efficace nel ridurre la percentuale di eczema, ma non quella di allergie alimentari precisa Alessandro Fiocchi . Funzionerebbero attraverso un meccanismo antinfiammatorio: il probiotico agisce su particolari recettori, specie di serrature dellimmunit naturale, ri-orientando lo sviluppo dellimmunit verso la produzione di anticorpi corretti. Si tratta - va comunque sottolineato - di osservazioni che si stanno accumulando, ma che, almeno per il momento, non consentono ancora di trarre conclusioni definitive. Lunico intervento con documentazione scientifica consistente puntualizza lesperto il ricorso alle "formule" ipoallergeniche, a base di idrolisati delle proteine del latte, che riducono le probabilit del bambino di diventare allergico al latte, ma non ad altri alimenti.

ventanni In
si passati dal 7% al 25% di piccoli allergici nel nostro Paese

Durante lattesa avrebbero un ruolo protettivo vitamine e dieta mediterranea

Franco Marchetti
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Corriere della Sera Domenica 19 Febbraio 2012

Salute 51
I video di Corriere.it sui problemi di ossa, muscoli e articolazioni su www.corriere.it/salute/video/ video_salute_Ortopedia_1.shtml

medicina pratica

Mi spieghi dottore Quando indicata la protesi al ginocchio?


Lo specialista

Lintervento si fa se lartrosi compromette una vita normale


di ANTONELLA SPARVOLI
egli ultimi anni molto aumentato il numero di interventi di artroprotesi di ginocchio, sia per i progressi nei materiali e nelle tecniche chirurgiche sia per linvecchiamento della popolazione attiva. Se la cartilagine del ginocchio Roberto molto danneggiata dallartrosi, vuoi DAnchise per linvecchiamento vuoi per traumi Resp. Chirurgia precedenti, a volte lunica soluzione del ginocchio, la protesi spiega Roberto Istituto Galeazzi DAnchise, responsabile dellUnit di Milano Operativa di Chirurgia del Ginocchio, allIstituto Ortopedico Galeazzi di Milano . In presenza di processi degenerativi importanti la cartilagine che ricopre le superfici delle ossa del ginocchio si pu usurare (artrosi) a tal punto da esporre le ossa sottostanti che, sfregando tra loro, possono essere causa di forti dolori, deformit e diminuzione della mobilit. Quando ha senso ricorrere allintervento? Dipende dalle esigenze del paziente. In generale la protesi al ginocchio giustificata quando la qualit della vita quotidiana compromessa. Non si deve mettere una protesi perch il paziente vuole giocare a tennis o a pallone. Anche se questa operazione pu permettere una blanda attivit fisica, non deve essere questo lo spirito con cui prendere la decisione riguardo allintervento. Oggi i materiali e le tecniche chirurgiche ci rassicurano a operare anche persone relativamente giovani, quando c una reale lindicazione: una protesi che si sia usurata negli anni successivi allintervento pu essere sostituita, e sono stati fatti molti progressi negli interventi di revisione. Quali sono i rischi delloperazione? La chirurgia protesica oggi sempre meno cruenta: si fanno incisioni pi piccole, si aggredisce meno larticolazione, si fanno solo piccole incisioni sulla capsula articolare, il muscolo quadricipite viene toccato pochissimo o addirittura lasciato indenne. Tutto ci comporta una minore aggressivit che si traduce in meno dolore, in un recupero pi rapido e in una riduzione dei rischi operatori. Ma qualche inconveniente, come accade per tutti gli interventi, pu capitare. Linfezione la complicazione pi temibile e si verifica in meno dell1% dei casi. La trombosi venosa ha unincidenza piuttosto bassa grazie ai protocolli di prevenzione che prevedono luso di farmaci anticoagulanti e calze elastiche durante tutto il periodo post-operatorio. Com il decorso post-operatorio? Il ricovero in ospedale di circa 1-2 settimane a seconda dei casi e del tipo di protesi (parziale, totale). Il paziente inizia la fisioterapia in ospedale, con esercizi attivi e passivi di flesso-estensione. Uno o due giorni dopo loperazione pu alzarsi dal letto e camminare con laiuto di due stampelle da tenere quattro settimane. Una volta a casa, andr proseguito il programma di riabilitazione per recuperare il movimento e rinforzare il tono muscolare. La ripresa dellattivit lavorativa possibile dopo che siano trascorsi da 4-6 settimane (per lavori dufficio) fino a 3-6 mesi (per i lavori pesanti).

ILLUSTRAZIONE MIRCO TANGHERLINI/CORRIERE

Si possono operare anche persone giovani, ma non si interviene solo perch si vuole ancora giocare a tennis

52

Domenica 19 Febbraio 2012 Corriere della Sera

Corriere della Sera Domenica 19 Febbraio 2012

Salute 53 Associazioni stabili dalla nascita


Le associazioni del sinesteta restano immutabili nel tempo. Per esempio, se per un sinesteta la lettera "a" verde, rester sempre associata al colore verde nel 70-100 per cento dei casi. Invece se una persona normale viene "allenata" in modo specifico a stabilire questa associazione, essa viene ricordata soltanto per qualche settimana e solo dal 20-40 per cento di chi si sottopone al training. Commenta larticolo Potete scrivere le vostre opinioni su questo articolo su www.corriere.it/salute

psicologia
Neurologia

Sinestesia Nuove evidenze su una curiosa facolt

Lorigine

Ora chiaro che la confusione sensoriale pu essere una marcia in pi

Chi sente i colori pi intelligente

Reti speciali di neuroni embrionali


La sinestesia determinata geneticamente. Le influenze dellambiente, almeno per quanto se ne sa ora, sembrano irrilevanti. Nelle primissime settimane di vita del feto, quando si sviluppa il tubo neurale che poi dar luogo al sistema nervoso centrale, si realizzano "reti" di connessioni fra aree deputate a diverse attivit sensoriali spiega il biologo e genetista Carlo Alberto Redi . Queste reti neuronali "speciali" consentono poi la sinestesia: quando un segnale chimico-fisico supera la soglia di attivazione di uno dei neuroni della rete, si attivano anche gli altri. Perci, se il primo un neurone visivo e il secondo uno uditivo, ecco che si vedranno i suoni, e cos via.

Il significato

Una prova della plasticit del cervello


Verosimilmente la sinestesia un carattere, pi o meno presente in ciascuno di noi a seconda del numero di connessioni fra neuroni dice Carlo Alberto Redi, biologo e genetista dell'Universit di Pavia . Del resto, se dopo un trauma si perdono alcune capacit e si "interrompono" certe reti sensoriali, il cervello ne potenzia altre: indice della sua plasticit e del fatto che non funziona a compartimenti stagni. Siamo tutti un po' sinesteti insomma, e forse in futuro troveremo anche il modo per potenziare questa particolare dote.

u Francis Galton, cugino di Charles Darwin, ad accorgersi nell'Ottocento che alcune persone associavano a specifiche note particolari colori e viceversa, in una sorta di confusione sensoriale che il poliedrico scienziato (fu antropologo, climatologo, si interess di psicometria) chiam sinestesia. Di recente due studiosi dell'Universit della California a San Diego, analizzando soggetti con questa caratteristica, sono arrivati a stabilire che la sinestesia non stata eliminata nel corso dell' evoluzione perch regala capacit cognitive speciali, una sorta di marcia in pi. La faccenda sarebbe piaciuta parecchio a Darwin, giustappunto: come altre caratteristiche umane, e non solo, anche la sinestesia avrebbe infatti un suo perch evolutivo, tratteggiato da David Brang e Vilayanur Ramachandran in uno studio pubblicato sulla rivista

scientifica PLos Biology. I due autori spiegano innanzitutto che il fenomeno riguarda dal 2 al 4 per cento della popolazione generale e che ha una decisa componente genetica: nel 40 per cento dei casi infatti il sinesteta ha familiari con la stessa peculiarit. Esistono basi neurologiche per la sinestesia, circuiti cerebrali un po' diversi dal solito che fanno s che uno stimolo sensoriale, ad esempio, appunto, lo stimolo visivo di un colore, venga percepito anche con sensazioni di tipo diverso, ad esempio uditive: tutto, secondo i due ricercatori, avrebbe basi squi-

La storia

A parlarne per primo fu Francis Galton, cugino di Charles Darwin

sitamente sensoriali e non coinvolgerebbe associazioni mentali di alto livello, sarebbe cio il risultato di connessioni anomale fra le aree sensoriali del cervello deputate a sentire i suoni e vedere i colori. Brang e Ramachandran per si sono chiesti a che pro la sinestesia sia rimasta nelluomo e venga ereditata su base genetica: il sottoprodotto di un'altra caratteristica utile o lei stessa ha regalato qualche vantaggio evolutivo a chi l'aveva, consentendone quindi la sopravvivenza alla selezione naturale? I due studiosi hanno optato decisamente per la seconda ipotesi dopo aver analizzato i casi di diversi soggetti con sinestesia: persone che, ad esempio, hanno dimostrato di possedere abilit mnemoniche prodigiose, sfruttando la sinestesia per ricordare numeri od oggetti in grandi quantit. E nei test di memoria i sinesteti - notano i ricercatori - hanno sem-

pre e invariabilmente risultati migliori rispetto agli altri. Inoltre, la sinestesia sette volte pi frequente in artisti, poeti, letterati rispetto al resto della popolazione osserva Ramachandran . Pu darsi che il gene o i geni correlati alla sinestesia siano espressi in questi soggetti non solo nelle aree deputate al riconoscimento di colori e numeri, ma un po' dappertutto. Queste persone avrebbero perci un cer-

vello molto pi interconnesso rispetto alla norma e risulterebbero capaci di correlare fra loro idee e concetti apparentemente distanti. In una parola, le persone con sinestesia sarebbero pi creative rispetto agli altri, oltre ad avere anche una memoria molto migliore. Questo pu spiegare perch la sinestesia sia sopravvissuta durante l'evoluzione umana.

Elena Meli
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54 Salute

Domenica 19 Febbraio 2012 Corriere della Sera

alimentazione
Effetti indesiderati

Mezza porzione meglio


Riduci le porzioni, riduci il rischio. lo slogan della campagna anti-obesit appena partita a New York. Unidea nuova per gli Usa, ma non per lItalia dove pi di 10 anni fa nasceva il concetto di mezza porzione e si iniziava ad abbandonare la filosofia del piatto pieno a poco prezzo tipicamente americana

WEB

Lesperto risponde Potete rivolgere le vostre domande su argomenti nutrizionali allindirizzo www.corriere.it/salute/nutrizione

Emozioni Lo strano rapporto tra stress, cibo e sensi di colpa

Il conforto degli alimenti calorici pu rivelarsi un boomerang

I dolci ci consolano ma se sono troppi peggiorano lumore


he spesso si mangi per "consolarsi", e ci sia quindi uno stretto legame fra cibo e umore, non certo una novit. La novit sta nella domanda che si sono posti alcuni ricercatori della Penn State University (USA), in uno studio appena pubblicato on line su Appetite: pi lumore ad influenzare la scelta del cibo o il cibo ad influenzare lumore? Per rispondere a questo dubbio i ricercatori hanno chiesto a una quarantina di studenti universitari di tenere, per una settimana, un dettagliato diario alimentare nel quale, accanto allelenco dei cibi mangiati, dovevano riportare gli stati danimo. Esaminando i questionari, i ricercatori hanno visto che quanto maggiore era il consumo di calorie, grassi saturi e sale, tanto peggiore era lumore. Dal momento che gli stessi ricercatori sottolineano che si tratta di risultati preliminari, questo studio, pi che da-

Illusioni

Il cioccolato rende allegri Per tre minuti


Tre minuti: ecco quanto dura leffetto positivo del cioccolato sullumore. Lo afferma un gruppo di ricercatori dellUniversit di Wrzburg (Germania) che, dopo aver rattristato dei volontari con un film, hanno visto che un pezzetto di cioccolato ne migliorava davvero lumore, ma che leffetto durava per brevissimo tempo, circa tre minuti, e dipendeva anche dalla bont del cioccolato. Improbabile quindi che fosse dovuto alla influenza dei nutrienti del cioccolato sui neurotrasmettitori cerebrali che, peraltro, in tre minuti non verrebbero neppure raggiunti.

Pi felici con una sana colazione


Lidea di aver mangiato bene migliora lumore? Probabilmente s. In uno studio (pubblicato su Appetite) su 123 donne di cui la met faceva una colazione sana a base di cereali e laltra met mangiava muffin (le calorie erano per sempre le stesse), si visto che le donne del primo gruppo si sentivano pi sazie, rilassate e soddisfatte riguardo al proprio peso rispetto alle altre.

re una risposta, solleva una questione: se gli snack salati o gli alimenti ricchi di grassi e di calorie, che qui sono risultati associati con un peggioramento dellumore, sono proprio i cibi nei quali spesso cerchiamo conforto per "tirarci su", la "cura" non sar peggiore del male? Nel complesso, e non ancora del tutto definito, legame fra umore-stress e cibo commenta Daniela Lucini, specializzata in psicologia clinica e professore associato dellUniversit degli Studi di Milano sembra plausibile che il consumo di certi alimenti ricchi in grassi, calorie, sale, e aggiungerei anche zuccheri, possano contribuire a peggiorare la situazione. Se da un lato, infatti, ci sono evidenze scientifiche che ci aiutano a comprendere lattrazione esercitata da questi cibi, dallaltro vanno anche considerate le conseguenze che possono derivare da un loro eccessivo consumo. Una delle ragioni che pu spingerci a desiderare cibi ricchi di zuccheri e grassi sta nel fatto che aumentano il rilascio di dopamina, un neurotrasmettitore che attiva le vie della la gratificazione. Si tratta comunque di un sollievo temporaneo al quale facilmente consegue un peggioramento dellumore, non fosse altro per il senso di colpa che pu insorgere dopo aver ecceduto con alimenti che sappiamo di dover limitare. E le donne, che solitamente scaricano di pi sul cibo le loro insoddisfazioni e sono anche pi attente al peso degli uomini, sono anche le pi sensibili ai sensi di colpa. Questo leffetto "immediato" che si ha quando si esagera con grassi e zuccheri, ma, nel tempo, come pu svilupparsi il legame cibo-stress-cibo? Lo stress cronico risponde Lucini associato a uno stile di vita poco salutare e, di conseguenza, a un maggior rischio cardiovascolare, come abbiamo visto anche noi in uno studio su un migliaio di italiani, recentemente pubblicato dal Journal of Medical Internet Research. Se lo stress un compagno di vita abituale, non si ha difatti n tempo n voglia di preparare cibi salutari e si preferiscono quelli saporiti ricchi di grassi e zuccheri. Non solo. Lo stress pu infatti indurre modificazioni dirette sul nostro organismo, per esempio alterazioni del sistema nervoso autonomo (il "pilota automatico" che regola la funzione degli organi), maggior produzione di cortisolo (uno degli ormoni dello stress) e modificazioni del controllo immunologico. Ancora riguardo alle donne e al controllo del peso, un altro spunto di riflessione arriva da uno studio condotto da ricercatori dellUniversit del Minnesota e della California e pubblicato da Psychosomatic Medicine. La ricerca stata condotta su 121 donne, divise in 4 gruppi e sottoposte, per tre settimane, a diversi tipi di approccio dietetico: il primo gruppo do-

veva annotare tutti i cibi assunti e seguire una dieta rigida da 1200 kcal al giorno, il secondo doveva solo tenere un diario alimentare e poteva mangiare liberamente, il terzo doveva seguire la dieta da 1200 kcal senza trascrivere gli alimenti assunti e il quarto non doveva n seguire la dieta n tenere un diario. Ebbene, la puntuale trascrizione dei cibi assunti per tutto il periodo dello studio aumentava lo stress percepito, mentre la rigida restrizio-

ne calorica ottenuta in questo modo aumentava i livelli di cortisolo (ormone maggiormente prodotto in condizioni di stress). In sintesi, una dieta troppo rigida pu essere essa stessa fonte di stress, ma lo stress favorisce la ricerca di certi cibi, rendendo quindi sempre pi difficile seguire la dieta. E allora, che cosa si pu fare? Se indubbio che limitare i cibi ricchi di grassi e zuccheri fondamentale per la salute, risponde Lucini altret-

tanto importante la metodologia impiegata per raggiungere questo obiettivo. Conviene imparare a mangiare e a gratificarsi in modo salutare, fare regolare attivit fisica aerobica, praticare tecniche di rilassamento, invece che sottoporsi ad imposizioni alimentari strettissime che non potranno mai essere seguite per lungo tempo e che fanno rischiare di veder peggiorare lumore.

C. F.
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La ricetta della salute

Dessert con yogurt e miele


Un dessert basato prevalentemente su frutta e yogurt, con un contenuto moderato di calorie, ma con un significativo apporto di proteine, che rappresenta un buon modo per soddisfare il desiderio di dolce
Ingredienti per 4 persone: 4 piccole mele, 1 limone, 400 g di yogurt magro, 2 albumi d'uovo molto fresco, 4 cucchiai di miele di castagno, 2 cucchiaini di buccia di arancia grattugiata, cannella in polvere. Preparazione: sbucciare le mele, dividerle a met e eliminare i semi, tagliarle a cubetti e bagnarle subito con il succo del limone, frullarle con un frullatore a immersione fino a ottenere una purea uniforme e aromatizzarla con la buccia di arancia. Mescolare lo yogurt con un pizzico di cannella macinata dosandola secondo i propri gusti e amalgamarla alla base di mela. Portare a ebollizione a fuoco basso il miele di castagno, montare delicatamente l'albume d'uovo e dopo 2-3 minuti cominciare a versarlo a filo il miele bollente, continuare a montare fino a ottenere una crema gonfia e morbida. Mescolare delicatamente l'albume montato con la crema di mele e yogurt, distribuire in 4 coppette trasparenti, decorare con un poco di cannella in polvere e servire. Nell' attesa di servire, conservare in frigorifero per al massimo 20 minuti. Valore nutrizionale per porzione: proteine g 6, grassi g 1 (di cui saturi g 0,5), carboidrati g 26 , energia kcal 130, colesterolo mg 4 Ricetta suggerita dallo chef Giuseppe Capano

Come ridurre lo zucchero


I dessert al cucchiaio solitamente richiedono molto zucchero, ma ci sono alcuni trucchi per ridurlo senza che il palato ne soffra. Un buon metodo suggerisce lo chef Giuseppe Capano quello di ricorrere a spezie forti e dolci, come cannella, zenzero, anice normale e stellato. Un risultato analogo si ha usando mieli dallaroma intenso, malti di riso, grano o orzo, sciroppo dacero o frutta secca frullata, per esempio prugne, albicocche e uvetta (le ultime due lasciate in ammollo per 20 minuti almeno). Ottimi risultati si hanno anche utilizzando gli zuccheri naturalmente presenti nella frutta, tramite la polpa frullata o ridotta a cubetti, lunica avvertenza proteggerla con succo di limone. Nei casi in cui si usa una base di yogurt la si pu rendere pi gradevole con laggiunta di un poco di cacao o in alternativa di caff solubile. Spesso, come nella ricetta proposta, viene utilizzato per questi dessert albume duovo montato a neve. Si tratta di un ingrediente ideale per leggerezza, perch ha molto volume e basso apporto calorico (meno di 20 kcal per lalbume di un uovo medio). Lalbume, infatti, costituito per quasi il 90% dacqua e per il resto praticamente di sole proteine (a differenza del tuorlo, non contiene grassi e non apporta colesterolo). Ma attenzione, perch essendo le uova (insieme alle carni e al pesce) fra gli alimenti a maggior rischio di contaminazione, per motivi igienici sempre opportuno evitare di utilizzarle crude (e questo vale sia per il tuorlo sia per lalbume) e, qualora la ricetta lo preveda, ricorrere al prodotto industriale pastorizzato. C anche un altro motivo, questa volta di carattere nutrizionale, per evitare le uova crude: lalbume contiene avidina che si lega alla biotina, una vitamina del gruppo B, rendendola inutilizzabile biologicamente. Il calore inattiva lavidina, evitando cos linattivazione della biotina. a cura di

Carla Favaro
nutrizionista

Corriere della Sera Domenica 19 Febbraio 2012

Salute 55

la storia
Il ritratto

Galeno uno straordinario ponte tra filosofia e medicina antiche e il mondo medievale e moderno. Ha traghettato lanatomia, ma non soltanto

Commenta larticolo potete scrivere le vostre opinioni sul tema trattato in questa pagina su www.corriere.it/salute

La figura del medico e filosofo che offusc la fama di Ippocrate

Linedito Una sorta di viatico per la cura dellanima in uno scritto sconosciuto, appena pubblicato a Parigi

Limperturbabilit di Galeno psicologo ante litteram


di ARMANDO TORNO

Le prescrizioni per fronteggiare le avversit nelle confidenze a un amico dopo lincendio di Roma del 192, che distrusse tutti i suoi libri

Pazienti illustri

Limperatore Marco Aurelio si affid a lui


Galeno nacque a Pergamo (oggi Bergama, Turchia) nel 129/130 e mor nella stessa citt intorno al 210 della nostra era. Fu, tra laltro, medico personale dellimperatore filosofo Marco Aurelio, che lo volle al suo seguito anche nelle campagne contro i barbari, nonch del successore Commodo. Oltre a innumerevoli pazienti, cur forse anche Settimio Severo e Caracalla. A Roma si occup di centinaia di casi ogni mese, tenendo una fitta corrispondenza che raggiungeva ogni parte dellimpero; in queste lettere ordinava e dispensava le cure. Si hanno notizie della sua vita grazie al lessico bizantino Suda, che ne registra la morte allet di 70 anni (nuovi documenti di provenienza araba la posticipano di oltre dieci anni). La fama, di medico e filosofo, presso i contemporanei fu immensa e la sua autorit offusc quella di Ippocrate, dal quale, comunque, sub notevoli influenze (cos come da Aristotele, Platone e dagli stoici). Galeno ebbe un ruolo fondamentale nella conoscenza: introdusse in medicina la logica scientifica, rispondendo in tal modo ai quesiti con esposizioni di tipo ragionativo, allontanandosi dalla forma aforistica comune ai seguaci di Ippocrate. E inoltre valorizz lanalogia: cerc, cos facendo, di colmare le lacune lasciate dallesperienza diretta.

hiunque apra i libri de I procedimenti anatomici di Galeno rimane colpito, a distanza di quasi due millenni, dallordine di esposizione della materia. Sono pagine che raccolgono lesperienza di tutta la sua vita di medico. Vennero scritte a Roma, dopo aver operato dissezioni su scimmie e altri animali (non pot utilizzare corpi umani). Vi si trova, per esempio, la descrizione dei legamenti delle braccia e delle gambe, quella dei muscoli motori o delle mascelle, delle labbra, di collo o scapole; n mancano osservazioni riguardanti milza, reni, intestini, vescica, fegato, polmoni, cuore, occhi, lingua, esofago, nervi cranici e spinali. Il quindicesimo libro, giuntoci come altri sette dei Procedimenti in arabo, Galeno lo dedic agli organi genitali. Mario Vegetti, uno dei massimi studiosi del medico e filosofo antico, che tra laltro ha curato (con Ivan Garofalo) nel 1978 le Opere scelte nei compianti Classici della Scienza Utet, ricorda: Il suo sapere anatomico giunge sino al mondo moderno e si arresta soltanto al sopraggiungere del microscopio. erch occuparci di Galeno? La sua opera continua a suggerirci non poche idee. Le sorprese, legate a scoperte o riletture, non mancano. Per limitarci alle ultime edizioni di pagine del suo lascito, diremo che nella serie Cambridge Classical Texts and Commentaries apparso agli inizi di febbraio On Problematical Movements; invece nella collana greca delle Belles Lettres stato da poco pubblicato un inedito: Ne pas se chagriner. Un testo, questultimo, che lo stesso Vegetti sta traducendo insieme ad altre tre operine. Luscita prevista entro il 2012 presso leditore Carocci. In italiano il titolo dello scritto, sconosciuto sino ad ora, suona Limperturbabilit. Di cosa si tratta? Contiene le confidenze a un amico, dopo il devastante incendio avvenuto a Roma nel 192. A causa di esso Galeno perse i suoi libri, ma anche gli indispensabili strumenti chirurgici, farmaci rari che raccolse durante i suoi viaggi, preziose ricette. Uno scritto che nota Vegetti si potrebbe considerare una sorta di viatico per la cura dellanima. Ma ancora qualcosa ci unisce allanti-

co medico e pensatore, e passa anche attraverso le righe de Limperturbabilit. luso della logica, della ragione. Nei suoi scritti evit i riferimenti alla magia, distinse la pratica medica dallastrologia e dalla superstizione. Galeno sottolinea Vegetti uno straordinario ponte tra filosofia e medicina antiche e il mondo medievale e moderno. Ha traghettato lanatomia, ma non soltanto. Ha influenzato la psicologia con la teoria dei temperamenti, descrivendo il collerico, il flemmatico, il sanguigno e il malinconico in base a una fisio-

logia degli umori. Prima ha parlato attraverso la mediazione araba, poi direttamente, grazie alle traduzioni umanistiche. Noi, pur cos distanti, utilizziamo ancora le ricadute psicologiche. Per tale motivo oggi continuiamo a parlare dei caratteri e dellatteggiamento. La sua, comunque, resta una medicina basata sullequilibrio degli umori, anche se aggiunge Vegetti intu una serie di verit scientifiche che rimarranno. N si dimentichi la capacit di prognosi. Le formulava talmente bene che i suoi rivali puntualizza Vegetti arrivarono ad accusarlo di essere un indovino.

Il libro

suoi scritti evit Nei


i riferimenti alla magia, distinse la pratica medica dallastrologia e dalla superstizione
Lopera

n filosofia non segu alcuna scuola, mantenendo un atteggiamento di indipendenza a met tra Platone e Aristotele. Comunque, evidenzia il suo curatore e traduttore, conosceva di prima mano tutto il pensiero antico e resta un testimone indispensabile. Per esempio, moltissimo di quanto sappiamo sulla stoico Crisippo si deve a lui. Oltre a lavori di anatomia o dedicati ai sintomi o

Il testo di Galeno, IV tomo delle sue opere in corso di pubblicazione presso Les Belles Lettres di Parigi, uscito con il titolo Ne pas se chagriner (pp. 326, e 59)

alle facolt naturali, fu autore di un Manuale di logica e di un breve scritto dal titolo Il miglior medico anche filosofo. La sua opera sterminata. Ledizione curata da Karl Gottlob Khn nel 1826, ristampata lultima volta a Hildesheim nel 1966, in 22 tomi. Oltre diecimila pagine che rappresentano un ottavo di tutta la letteratura in ligua greca a noi pervenuta, precisa Vegetti. Molti suoi libri sono andati perduti. Lasci anche ricettari di farmaci, composti da elementi vegetali e minerali, con effetti depurativi o preventivi. Anche in tal caso c da aggiungere un particolare. Lo suggerisce Vegetti: Purtroppo non abbiamo pi la ricetta della Teriaca, a base di oppiacei, ben conosciuta dagli aristocratici romani e graditissima a Marco Aurelio. Serviva da antidoto contro i morsi di animali velenosi. Per la sua natura, si utilizz anche come psicofarmaco, ma di essa possiamo dire ben poco. Comunque, aiut limperturbabilit senza ricorrere alla filosofia. Anche in tal caso Galeno ha tratti contemporanei.
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Un testo ritrovato solo nel 2005 in un monastero di Salonicco

l trattatello inedito di Galeno Limperturbabilit dunque una lettera, scritta a un amico in seguito allincendio del 192 che priv lo scienziato e filosofo dei libri e dei suoi strumenti di medico. Le fiamme divamparono nel quartiere Palatino di Roma, dove, tra laltro, erano conservate le grandi biblioteche dellUrbe. Fu una delle pi rilevanti catastrofi culturali dellantichit. Il testo greco della breve opera (in originale Per alupias, ma c la variante proposta in questa prima edizione delle Belles Lettres, Alupesias) stato curato e tradotto da Vronique Boudon-Millot e da

Jacques Jouanna e si presenta in francese come Ne pas se chagriner (pp. 326, e 59). Alla realizzazione ha collaborato Antoine Pietrobelli, che nel 2005 in un monastero di Salonicco ritrov loperina. Va detto che essa venne elencata in un

Dimenticato

Il manoscritto fu elencato in un catalogo di un secolo fa, ora stato scoperto il contenuto

catalogo risalente a un secolo fa, ma nessuno laveva notata. Insomma, ora stato scoperto il contenuto, non lesistenza del manoscritto. Lo stesso Jouanna (Sorbona) sul numero 2 del 2010 del Bulletin de lAssociation Guillame Bud, presentava in prima mondiale il ritrovamento e la futura edizione. Limperturbabilit adottiamo sin dora il titolo della traduzione di Mario Vegetti che apparir nella nostra lingua da Carocci tratta della fermezza dellanimo. Ritroviamo un Galeno non addolorato n afflitto dopo la perdita. Racconta con serenit quel che svanito tra le fiamme.

Assume un tipico comportamento stoico. Confessa per, nel finale di queste pagine, che in grado di resistere al dolore finch potr conversare con un amico e leggere un libro. Di medico nota Vegetti c poco, ma si scopre un rapporto preciso con la tradizione dei moralisti antichi. Anche Plutarco scrisse unopera con il medesimo titolo. Diciamolo senza problemi: questa medicina per lanima. Mi ricorda unaltra sua opera, Le passioni e gli errori, dove Galeno racconta le stesse tecniche di controllo appunto delle passioni, in modo articolato e ricco.
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56 Salute

Domenica 19 Febbraio 2012 Corriere della Sera

corriere.it/salute
VIVERE CON IL WEB
a cura di DANIELA NATALI

Inviate le vostre segnalazioni, i vostri quesiti, i vostri dubbi, allindirizzo di posta elettronica

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Chiedete agli esperti Oltre 50 medici specialisti rispondono online alle domande dei lettori in 40 forum

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Segnalato da voi

Dai forum dei nostri esperti


sui quali si pu intervenire, come lesposizione a sostanze tossiche (erbicidi, pesticidi, idrocarburi), e una predisposizione genetica. Nella popolazione generale il rischio di sviluppare il Parkinson di circa l1-2%, che nei figli di persone malate sale al 3-6%. Come dire che nel 94-97% non lo svilupperanno mai. I parenti di secondo grado hanno un rischio pari a quello della popolazione generale. Solo in rari casi la predisposizione genetica pi forte ed legata ad una mutazione su un singolo gene (malattia monogenica). I geni responsabili di queste forme monogeniche sono pochi e le famiglie in cui possibile trovare mutazioni su questi geni sono rare. Di solito si trovano nelle famiglie con tanti soggetti affetti da Parkinson o quando lesordio della malattia molto giovanile (prima dei 40 anni). In questi casi varrebbe la pena analizzare i geni LRRK2 e SNCA nei casi con alta familiarit e Parkina negli esordi giovanili. In genere, anche nelle forme genetiche il rischio di ricorrenza della malattia nei figli basso.

Mio padre ha il Parkinson, io e mio figlio siamo pi a rischio?


Dato che mio padre soffre di morbo di Parkinson, mi chiedo che rischi corro personalmente e, ancor pi, che rischi corre mio figlio, che ora ancora soltanto un bambino. Insomma, la domanda : esiste una componente ereditaria nello sviluppo di questa patologia? Ed eventualmente, quanto pesa sulla probabilit di svilupparla? Qualora la risposta fosse affermativa, vorrei sapere se si possono prendere precauzioni per ridurre al minimo le possibilit di ammalarsi? La causa del Parkinson non ancora nota, ma negli ultimi anni gli studi sugli aspetti genetici hanno portato a una maggior comprensione dei meccanismi di insorgenza. Nella maggior parte dei casi la malattia il risultato di un'interazione tra numerosi fattori ambientali,

Fitoterapia

Lolio di iperico efficace contro la depressione?


Ho letto che l'olio di iperico serve come antidepressivo e ne ho preparato un po coi metodi letti sui siti di fitoterapia, ma qual il dosaggio? Ed entra in conflitto con altri farmaci?

Risponde Fabio Firenzuoli


Direttore Centro Medicina Integrata, Az. Osp-Universitaria Careggi, Firenze

Risponde Gianni Pezzoli


Direttore Centro Parkinson, Istituti Clinici di Perfezionamento, Milano

Questa domanda ci d lutile opportunit di fare chiarezza sullargomento "olio di iperico" e la risposta sar chiarificatrice anche per altri lettori, ad esempio per chi mi ha scritto chiedendo se una buona idea quella di usare, sempre a scopo anti-depressivo, lolio di iperico sullinsalata. Lolio di iperico preparato seguendo le indicazioni dei siti di fitoterapia (e cio lasciando al sole le cime fiorite delle pianta, immerse in olio d'oliva,

per una quarantina di giorni, e filtrando poi lolio che nel frattempo diventato rosso) si pu utilizzare solo come emolliente e antinfiammatorio, e unicamente per uso esterno. Lolio cos ottenuto pu, in pratica, servire in caso di arrossamenti cutanei, ustioni superficiali, abrasioni e ulcerazioni della pelle. Quanto allinsalata, consiglio di condirla con dellolio extravergine di oliva. Per avere dall'iperico un effetto antidepressivo si devono utilizzare invece estratti ottenuti con idonei metodi farmaceutici che consentano di ottenere e stabilizzare le sostanze pi utili. Estratti peraltro gi presenti, da alcuni anni, anche tra le specialit medicinali (cio registrati come veri e propri farmaci antidepressivi) e che devono necessariamente essere prescritti da un medico, non solo per la loro attivit farmacologica, ma anche per le frequenti interazioni con molti altri medicinali. Ad esempio, si sa che lestratto di iperico riduce lefficacia di un farmaco antirigetto, come la ciclosporina, della pillola anticoncezionale, di alcuni chemioterapici e antiaritmici.

Il sito della settimana


www.lascuoladellasalute.it

Sul web si cresce sani

Io me la vivo bene alla scuola della salute (www.lascuoladellasalute.it) il sito del nuovo progetto per i giovani, creato dall'Istituto nazionale tumori di Milano, con il ministero dell'Istruzione, dell'Universit e della Ricerca e con l'Associazione ChiAmaMilano, dedicato a fumo, alimentazione e ambiente. Colorato e divertente il sito utilizza strumenti che piacciono ai ragazzi come You Tube, mentre un'efficace sintesi degli argomenti fornita dal pieghevole in versione a fumetti per i ragazzi e in due guide pi discorsive per genitori e insegnanti. Gli approfondimenti su fumo e ambiente, fumo e comportamenti, alimentazione e movimento, sono organizzati in sezioni e sottosezioni e allineati nel menu orizzontale. Sono presenti anche elementi interattivi che danno ai ragazzi l'occasione di riflettere, per esempio per rendersi conto di quanto davvero si fuma o di quanto si spende per questa brutta abitudine. Sempre nelle sottosezioni possibile iscriversi al sito e "dire la propria" o avere accesso a Facebook e cliccare il "mi piace" per alcuni contenuti del sito stesso.

La pi cliccata
Oncologia

La maledizione di Wewelsfleth, nella Germania settentrionale


Il villaggio dei dannati, cos stata ribattezzata la cittadina tedesca di Wewelsfleth, nella regione del Schleswig-Holstein, a causa dellincidenza di cancro tra i suoi abitanti. Il tasso di tumori infatti del 50 per cento maggiore rispetto alla media dei comuni circostanti e praticamente non vi abita una sola famiglia che non sia stata colpita dal cancro. Sconosciuto, per ora, il motivo.

Il video
Endocrinologia

Pi dieta o esercizio fisico per prevenire il diabete II?


Dieta e movimento sono entrambi necessari per la prevenzione del diabete di tipo II. Su quale puntare di pi? Dipende dalle caratteristiche dei singoli individui. I farmaci in chiave preventiva possono servire ma non quanto il corretto stile di vita fondato su questi due capisaldi. Da domani su Corriere.it/Salute intervista con Alberto De Micheli, dellAssociazione Medici Diabetologi

Corriere della Sera Domenica 19 Febbraio 2012

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BENESSERE INTESTINALE

Per mantenere il benessere dellapparato digerente bisogna averne sempre cura senza mai trascurarlo

Meglio non dare mai nulla per scontato


Mai abbassare la guardia, anche quando si sta bene
uando le cose proseguono senza intoppi abbastanza normale non farsi domande, non preoccuparsi e dimenticarsi di come funzionino. Se lauto fila via leggera, se il computer non fa capricci, se il televisore si accende appena si sfiora il telecomando, perch pensare che si potrebbe guastare tutto in un attimo? In genere si giudicano, anche con un filo di ironia, pessimisti quelli che fanno il back up dei dati di continuo, spengono tv, lettore blue ray, impianto home theatre col tasto e scollegano i cavi della corrente non solo per i consumi ma per metterli al riparo da eventuali sbalzi di tensione, tengono a portata di mano una torcia a pile e una batteria aggiuntiva carica del cellulare. In realt, come alcuni psicologi sostengono, sono gli ottimisti che alla fine si trovano nei guai, poich i pessimisti in fondo sono soprattutto e semplicemente previdenti e dunque cercano di prevenire un problema o di essere in grado di fronteggiarlo. Lo stesso discorso vale per lattenzio-

In difesa e aiuto delle mucose gastriche


Vitamina E ed A protettrici delle mucose, carbone attivo, inulina e tutti i preziosi principi attivi della Brassica oleracea in Fito-Gastrolene della Promin. Il prodotto ha effetti positivi sulla digestione, sullaerofagia, sul dolore legato allirritazione di stomaco e duodeno, essendo a base di sostanze naturali ad azione antinfiammatoria, cicatrizzante e trofica della mucosa gastrica. Di particolare interesse la presenza della Brassica oleracea, conosciuta comunemente come cavolo verza e nota per la sua azione altamente riparativa sulle mucose dello stomaco e del duodeno, opportunamente trattata per preservare lintegrit dei suoi principi attivi e lefficacia della sua azione farmacodinamica. La polvere di cavolo verza infatti una vera farmacia naturale ricca di vitamine, minerali e potenti antiossidanti. L associazione con il carbone vegetale permette di mitigare il meteorismo e i disturbi ad esso connessi grazie allazione adsorbente di questo principio naturale. Fito-Gastrolene aiuta a mantenere il benessere dellapparato gastrico e pu costituire una valida alternativa naturale per combattere bruciori, gonfiori e dolori di stomaco. In farmacia www.prominmed.it info 848000995

ne che si ha nei confronti del proprio organismo e dunque del proprio benessere: si pu stare bene solo se ci si cura di s. E questo senza eclatanti manovre salutistiche, ma con poche e buone regole che alla fine diventano abitudini che si seguono senza nemmeno far loro caso. STRETTAMENTE COLLEGATI Avere un apparato digerente che funziona alla perfezione scontato per chi digerisce bene ad ogni pasto e non ha problemi di puntualit con la toilette. un miraggio per tutti coloro che invece soffrono dei vari fastidi che questi organi scatenano quando stanno male. Quando non ci sono di mezzo patologie serie diagnosticate dal medico, nella maggior parte dei casi il motivo di tanti guai sta proprio nel

Se i disturbi sono occasionali, basta correggere le proprie abitudini e usare specialit adatte
fatto che si d per scontato il funzionamento di stomaco e intestino e che dunque non ci si preoccupa di riservargli le attenzioni che meritano. Addirittura molti pensano che siano scollegati, che la digestione nulla abbia a che vedere con lattivit intestinale, mentre la seconda dipende dalla prima, ed entrambi sono legati a cosa, a quanto, a come si mangia e a come si vive in generale. Su queste importanti funzioni dellorganismo infatti, hanno molta influenza anche il fumo, il consumo eccessivo di alcolici o superalcolici, la scarsa o assente (o eccessiva) attivit fisica, la pessima consuetudine di gettarsi a capofitto in scriteriate diete ipocaloriche appena cambia la stagione.

Il corretto funzionamento dellintestino dipende anche da una buona digestione

ATTENZIONE AI CATTIVI SENTIMENTI Anche lo stress, quando intenso e prolungato, pu alterare la loro funzionalit: ansia, fretta, rabbia repressa, frustrazione, sentimenti depressivi colpiscono ogni pi remota regione dello spirito e dellorganismo, rendendo inappetenti o al contrario scatenando attacchi di fame, ostacolando la normalit del processo digestivo e di quelli che avvengono nellintestino. Infine, anche lalterazione dellassetto ormonale, che, ad esempio, nelle donne viene sconvolto nelle varie fasi della vita, o che pu verifi-

carsi per svariate disfunzioni, pu determinare un malessere o un cattivo funzionamento dellapparato digerente. Se bruciore di stomaco, digestione lenta, alterata motilit intestinale, gonfiore addominale si manifestano occasionalmente, possibile porvi rimedio correggendo le proprie abitudini, nonch aiutandosi con le molte specialit appositamente studiate che possono risultare davvero utili. Se per i disturbi si fanno intensi e ricorrenti, consigliabile non trascurarli e rivolgersi al proprio medico per verificare o meno la presenza di problemi pi importanti.

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Le mani sono esposte ogni giorno ad aggressioni che spesso non vengono risolte. I ricercatori DermaPlus sono quotidianamente impegnati nel realizzare prodotti altamente innovativi, capaci di garantire alla vostra pelle il massimo rispetto, unendo naturalezza ed efcacia. DermaPlus Mani nasce da questo impegno: una linea specicatamente studiata per fornire la migliore risposta idratante e nutriente, per lautentico benessere delle vostre mani. DermaPlus ama la pelle come lamate voi. Perch la conosce, profondamente.

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Corriere della Sera Domenica 19 Febbraio 2012

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BENESSERE INTESTINALE

Lorganismo invia chiari segnali perch vengano soddisfatte le sue esigenze e mantenuto il suo benessere

Dimmi come mangi e ti dir... Come stai


Non importante solo il cosa si mangia, ma anche il come

erch lintestino funzioni al meglio, bisogna rivolgere le proprie attenzioni a tutto lorganismo, poich sono molteplici e sinergiche le strategie da adottare. Unalimentazione equilibrata naturalmente molto importante. Bisogna prevedere una buona dose di fibre, tra verdure, frutta e legumi, accompagnandole con la giusta quantit di liquidi, almeno un litro e mezzo al giorno. Se si teme che i legumi possano dare gonfiore, sufficiente passarli, riducendo cos la buccia, la principale responsabile, ai minimi termini, ed ottenendo dei gustosi, sani e nutrienti piatti che scaldano le sere dinverno, come la crema di piselli o quella di fave. Le creme ottenute coi legumi freschi (magari congelati) sono perfette anche destate, appetitose e salutari. Per agevolare la motilit intestinale pi che la verdura cotta da preferire la frutta cotta, grazie alle sue fibre e ai suoi zuccheri. Ed anche qui si possono ottenere

dei veri dessert: cuocere le mele e le pere con cannella, chiodi di garofano, anice stellato (spezie tra laltro benefiche per lo stomaco) e uvetta passa vuol dire gustare unautentica delizia, assai diversa dalla tristezza che evocano le parole mele cotte. Meglio preferire metodi di cottura semplici per le proteine e limitare fritti e intingoli. CONSENTITE LE ECCEZIONI Questo non vuol dire privarsi di ogni piacere gastronomico: uneccezione ogni tanto, un buon ricco pranzetto con amici e parenti, sempre possibile; attenzione, in queste circostanze ai cosiddetti amari digestivi, che in realt, essendo molto alcolici, rischiano di complicare le cose e di irritare le mucose gastriche. anche raccomandabile distri-

Nella dieta tanta frutta, verdura, cruda e cotta, e liquidi

buire i pasti in modo corretto durante la giornata, partendo da una buona prima colazione, un pranzo leggero ma nutriente e una cena digeribile, aggiungendo degli spuntini salutari, come un frutto, non esagerare con caff e vino (alimenti che possono irritare le mucose gastriche) e cambiare il modo in cui si mangia. Ovvero: abolire la fretta, che induce a ingoiare molta aria, a masticare male e dunque amica di gonfiori e cattiva digestione, cercare di mettersi a tavola con tranquillit. I pasti potrebbero tornare ad essere momenti di unione familiare, in cui raccontarsi le proprie giornate. Se si costretti a mangiare ad orari diversi, sarebbe meglio non lasciare nessuno solo davanti al piatto, soprattutto se si tratta di ragazzi e adolescenti: leffetto associato al momento potrebbe essere deprimente o ansiogeno, spingendo a mangiare pi del necessario o, al contrario, a saltare il pasto per evitare la sensazione di vuoto. Una discreta ma continua attivit fisica complementare.

CALMA E MOVIMENTO Chi per lavoro trascorre le giornate seduto, assume una posizione che comprime le viscere, ostacolandone la motilit. Si pu, molto semplicemente, camminare di buon passo, fare le scale a piedi o pedalare sulla bici da camera, almeno mezzora ogni giorno. Limportante che lo sforzo non sia mai eccessivo, ma continuo: per non affaticare troppo il cuore, basta seguire un semplice accorgimento, come insegnano molti esperti, e cio bisogna essere in grado di parlare mentre si cammina o si pedala. vero che difficile, ma bisogna trovare il proprio tempo da dedicare allappuntamento con la toilette, che sia il mattino appena svegli o la sera, in tutta calma ed assecondare (nei limiti del possibile) lo stimolo quando compare invece di ignorarlo per procedere con le proprie attivit. Come per ogni sua esigenza, lorganismo a inviare un segnale chiaro ed esplicito perch si soddisfino le sue necessit e si mantenga in questo modo il suo benessere

Per una pelle giovane, sana e idratata


Le mani sono il veicolo privilegiato di contatto con il mondo circostante e sono perci maggiormente esposte alle aggressioni esterne. necessario dunque averne costantemente cura ed adoperare prodotti sicuri e specifici, volti a mantenere la loro bellezza, a difenderle dagli agenti aggressivi e a restituire loro idratazione e nutrimento. Dermaplus crema mani dermatologica le protegge risultando un coadiuvante efficace e sicuro per le pelli sensibili, secche e intolleranti. Crema mani dermatologica quotidiana Protettiva e rigenerante con vitamina E formulata con Vitamina E, rispetta il film idrolipidico della pelle, risultando un valido aiuto nel contrastare il problema della pelle secca. Grazie all olio di germe di grano ed allestratto di mimosa tenuiflora, aiuta a preservare la funzione barriera della pelle. Crema mani dermatologica anti-et Con estratto di Ginkgo Biloba, grazie alla Vitamina E, Oli Eudermici ed estratto di Ginkgo Biloba, adatta a proteggere dallinvecchiamento la pelle sottile e matura, difendendo lintegrit dei tessuti cutanei e rispettando il film idrolipidico della pelle. Arricchita con estratto di Pompelmo e Mimosa tenuiflora, aiuta a preservare la funzione barriera della pelle, risultando un valido aiuto nel contrastare il problema della pelle secca.

Benessere per stomaco e intestino


Falqui Erbe un integratore alimentare a base di estratti vegetali al 100% di origine naturale che aiuta il transito intestinale favorendo inoltre la normale digestione. Il suo segreto sta nella selezione e nel dosaggio sapiente degli estratti naturali che contiene: rabarbaro, frangula, senna, aloe, tarassaco, verbena, finocchio, anice stellato, carvi, curcuma, malva, cannella. Molte di queste erbe sono note per le loro azioni positive sul miglioramento della motilit intestinale, altre hanno spiccate propriet digestive, depurative, disintossicanti, toniche, altre ancora vengono utilizzate fin da tempi antichi per le loro qualit antispasmodiche, antinfiammatorie, antidolorifiche. Agendo in modo sinergico, fanno s che Falqui Erbe risulti utile per favorire una buona digestione, si dimostri efficace nel contrastare meteorismo e gonfiori addominali, e nellaiutare lintestino nello svolgimento delle sue naturali e fisiologiche funzioni. Falqui Erbe non contiene glutine e dunque adatto anche a chi soffre di celiachia. Falqui Erbe disponibile in farmacia in flacone da 120 compresse. Si consiglia lassunzione da 1 a 3 compresse la sera, accompagnata da abbondante acqua.

Protegge lo stomaco, allevia il dolore


Bioanacid un nuovo Dispositivo Medico biologico di Aboca che integra la capacit protettiva del muco fisiologicamente presente sulla mucosa gastrica, formando su di essa un film adesivo che funge da strato protettivo. I suoi componenti agiscono in sinergia per alleviare il mal di stomaco: i polisaccaridi contenuti negli estratti di Aloe gel, Altea ed Orzo formano un film muco-adesivo che aderisce alla mucosa gastrica, proteggendola dalle sollecitazioni meccaniche e da quella chimica di acido cloridrico e alimenti irritanti;le propriet antiossidanti di Liguflos, estratto liofilizzato ottenuto dai fiori ligulati di Camomilla, e dellestratto liofilizzato di Liquirizia estendono lazione protettiva contrastando lirritazione dovuta ai radicali liberi. indicato per contrastare la sensazione di iperacidit, il bruciore e il dolore di stomaco causati dallirritazione della mucosa gastrica e pu essere utile anche in caso di spasmi e meteorismo. Pu coadiuvare la prevenzione nelle situazioni che possono indurre irritazione dello stomaco (periodi di stress, cambi di stagione, stili di vita scorretti) e pu essere impiegato in associazione con trattamenti farmacologici per i disturbi gastrici. In Farmacia e nelle Parafarmacie ed Erboristerie Fiduciarie Aboca.www.aboca.it

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Doni, con Micaela e Kin, Roberto e Orsina, Andrea e Rosamaria e Marco annuncia con tanta tristezza la morte dell' Tristissimi siamo vicini abbracciando con tanto affetto Doni Roberto Micaela Andrea Marco e le loro famiglie nel ricordo del nostro carissimo amico di una vita Luca e Paola con Lorenzo e Francesca assieme a Carlo partecipano con tanto affetto al dolore di Sandra, Silvana, Gianluca e Gerardo e le loro famiglie per la scomparsa della mamma Giuseppe Rotelli e Gilda Gastaldi si stringono con affetto alla famiglia Braggiotti nel momento di dolore per la scomparsa della signora Carlo, Giovanna, Francesco, Ilaria, Carolina, Albertina, Alessandro ed Alessandra, sono affettuosamente vicini a Roberta e Riccardo ed alle loro famiglie nel triste momento della scomparsa di

Domenica 19 Febbraio 2012 Corriere della Sera

Avv. Giuseppe Sessa


I funerali verranno celebrati luned 20 febbraio, ore 9 presso la chiesa di San Marco.- Un ringraziamento al Dottor Limido e alla sua equipe.Non fiori ma donazioni a AISAC, telefono 02.87388427. - Milano, 18 febbraio 2012. Partecipano al lutto: Alberto e Clotilde Gallizia. Massimo e Giuli Masla. Daniela Pea con Lorenzo e Luca. Giacinto Festa. Cristina de' Micheli. Sergio e Nevina Bonetti con profonda commozione. Giuseppe e Paola Giuffr. Pietro, Bianca e Cosima ricordano con tanto affetto il loro caro nonno

Bepi
Giancesare Rosalinda Bonetti, Mario Grazia Longari e figli, Ruggero Fiorenza Longari, Franco Elena Pavesi e figli, Carlina Soldini e figli. - Milano, 18 febbraio 2012. Anna, commossa, vicina a Micaela e a tutta la famiglia per la scomparsa di

Magda Braggiotti
- Milano, 18 febbraio 2012. Attilio Ventura affettuosamente vicino all'amico Gerardo nel ricordo della sua cara mamma

Magda Braggiotti de Portu


di cui ricordano le straordinarie doti di intelligenza e umanit - Milano, 18 febbraio 2012. Con affetto siamo vicini a Gerardo, Gianluca e tutta la famiglia nel ricordo della cara mamma

Il nostro caro, grande Angelo ci ha lasciato, la moglie Jolanda, i figli Massimo e Luca con le loro famiglie annunciano l'improvvisa scomparsa del caro

I soci, i collaboratori e lo staff di Bonelli Erede Pappalardo sono affettuosamente vicini ad Andrea Manzitti e partecipano al suo grande dolore per la scomparsa della mamma

Beatrice Baglioni Rosati


- Milano, 18 febbraio 2012. Partecipano al lutto: Silvio Donelli. Carlo e Giovanna Valtolina. Guido e Marcella sono vicini a Riccardo, Roberta e ai loro cari nel ricordo della loro indimenticabile mamma

Angelo Gionso
La cerimonia funebre si svolger nella chiesa parrocchiale di Santa Maria del Rosario marted 21 febbraio alle ore 9. - Milano, 18 febbraio 2012. Caro

Marina Isola
- Milano, 18 febbraio 2012. Myrta, Marina e Giorgio nell'impossibilit di raggiungere singolarmente tutti coloro che di presenza, con scritti e preghiere si sono uniti al loro dolore per la perdita di

Bepi
- Parigi, 18 febbraio 2012. Ida e Lorenza profondamente addolorate ricordano con rimpianto il caro

Magda Braggiotti
- Milano, 18 febbraio 2012. Guido e Marcella Jovane sono vicini a Gianluca e Gerardo e a tutta la famiglia Braggiotti per la scomparsa della cara mamma

Magda Braggiotti
Antonio e Laura. - Lugano, 18 febbraio 2012. Il Presidente, il Vice Presidente, il Consiglio d'Amministrazione, il Collegio Sindacale e tutti i collaboratori del gruppo Coeclerici sono vicini al Cavaliere del Lavoro dottor Enrico Braggiotti e partecipano al dolore di tutta la famiglia per la scomparsa della moglie

nonno Angelo
ti porteremo sempre nel cuore.- Francesco, Marta, Matteo, Camilla. - Milano, 18 febbraio 2012. Beppe e Paola Turba partecipano con fraterno affetto al dolore di Luca e Massimo e sono vicini a Jolanda e a tutta la famiglia per la scomparsa di

Vittorio Lodi
sentitamente ringraziano.- La Santa Messa di trigesimo sar celebrata sabato 10 marzo alle ore 18.30 nella chiesa San Lorenzo, piazza Castello, Torino. - Torino, 19 febbraio 2012. 20 febbraio 2005 - 20 febbraio 2012 Insieme per ricordare

Beatrice
- Milano, 18 febbraio 2012. Tony ed Anna ricorderanno sempre la simpatia e l'allegria della cara mamma

Bepi
e sono vicine alla famiglia. - Milano, 18 febbraio 2012. Dario e Giancarlo ricordano con immenso affetto l'indimenticabile amico di sempre

Magda Braggiotti
- Milano, 18 febbraio 2012. Sergio Domp si stringe affettuosamente a Gerardo e famiglia in questo triste momento per la scomparsa della adorata mamma signora

Magda Braggiotti de Portu


- Milano, 18 febbraio 2012. Paolo e Giuliana Clerici con Giacomo e Urbano sono vicini con grande affetto a Gerardo e partecipano al dolore di tutta la famiglia per la scomparsa della madre

Bepi
- Milano, 18 febbraio 2012. Julia con Alessandro e Francesca, Muzia e Turi ricorda con molto rimpianto il caro

Bice
e abbracciano con tanto affetto Riccardo, Roberta e famiglie. - Milano, 17 febbraio 2012. Paolo con Romana, Tommaso e Camille si stringe con grande affetto a Roberta e Riccardo ed alle loro famiglie per la perdita di

Angelo Gionso
di cui ne ricordano la fede, l'amore per la famiglia e per il lavoro. - Milano, 18 febbraio 2012. I dipendenti e i collaboratori dello Studio Odontoiatrico Gionso-Turba si stringono con affetto al dottor Luca Gionso nel ricordo del pap

Riccardo Catella
marted 21 febbraio 2012 ore 13.45 si celebrer la santa messa presso la chiesa San Bartolomeo via della Moscova, 6 20121 - Milano.- Alida, Manfredi, Kelly Catella. - Milano, 19 febbraio 2012. Nel terzo anniversario della scomparsa di

Bepi
- Milano, 18 febbraio 2012. Elda Raggi, Umberto e Ilaria con Tommaso e Carolina con affetto sono vicini a Micaela e alla sua famiglia nel ricordo di

Magda Braggiotti de Portu


- Milano, 18 febbraio 2012. Sergio e Paola Erede con amicizia partecipano al grande dolore di Silvana e Gerardo per la perdita della mamma

Bepi
- Milano, 18 febbraio 2012. Manolo, Dadi e figli partecipano con grande dolore alla scomparsa di

Magda Braggiotti de Portu


- Milano, 18 febbraio 2012. Lo Studio Legale Bonelli Erede Pappalardo partecipa al dolore del dottor Gerardo Braggiotti e della sua famiglia per la scomparsa della madre

Bice
che con la sua simpatia, generosit e saggezza ha accompagnato un lungo percorso della nostra vita ricevendo da lei quei momenti che gi oggi ci mancano. - Milano, 17 febbraio 2012. Silvio e Susanna abbracciano commossi Riccardo e Roberta in questo doloroso momento per la perdita della mamma

Angelo Gionso
grati per la sua dinamica, infaticabile collaborazione. - Milano, 18 febbraio 2012. Partecipano al lutto: Franco Turba. Stefano e Giovanna Turba. Giancesare e Rosalinda Bonetti. Siamo vicini a Luca e Massimo, alle loro famiglie e a nonna Jolanda nel profondo dolore per la scomparsa del nonno

Maria Tullia Lebano


i suoi cari la ricordano con immutato affetto a chi l'ha conosciuta ed amata.- Una Messa di suffragio sar celebrata presso la chiesa di San Marco il 21 febbraio 2012 alle ore 9,30. - Milano, 19 febbraio 2012. 19 febbraio 2011 - 19 febbraio 2012

Bepi
da sempre fraterno amico. - Milano, 18 febbraio 2012. Clateo, Bona, Lorenzo, Emanuele profondamente commossi partecipano al dolore di Doni e figli per la scomparsa di

Bepi Sessa
- Milano, 18 febbraio 2012. Grazie carissimo

Magda Braggiotti de Portu


- Milano, 18 febbraio 2012. Salvatore, Tammy e Maurice sono vicini a Sandra, Silvana e la loro famiglia e partecipano al loro dolore per la perdita della mamma

Magda de Portu Braggiotti


- Milano, 18 febbraio 2012. Il Presidente, l'Amministratore Delegato e la Direzione di Mediobanca sono vicini a Gerardo Braggiotti e a tutta la famiglia per la scomparsa della mamma

Bepi
per la tua testimonianza d'amore alla vita affrontata sempre con grande ottimismo, speranza anche nei momenti pi difficili.- Pia, Alberto, Paola con le loro famiglie. - Milano, 18 febbraio 2012. AISAC Onlus vicina a Donatella, Marco e famiglia per la scomparsa dell'

Beatrice Baglioni Rosati


- Milano, 18 febbraio 2012. Annina ed Eleonora abbracciano con profondo affetto Roberta, Riccardo e tutta la famiglia ricordando la carissima

Michol Andrea Massari


Ti ringraziamo adorata Tatina perch in quei tuoi pochissimi 19 anni di vita ci hai dato solo tanto amore, gioia e soddisfazioni.- Angelo caro ci manchi, ci mancherai sempre.- I tuoi nonni Gege e Gianni. - Milano, 19 febbraio 2012. La famiglia Villa e Maurizio Sivieri ringraziano tutti coloro che tanto affettuosamente hanno partecipato al loro immenso dolore per la scomparsa dell'adorata

Bepi Sessa
- Verona, 18 febbraio 2012. Enrico e Giancarlo Valerio con Francesca, partecipano commossi al grande dolore di zia Doni e figli per la scomparsa dell'amato

Magda
- Milano, 18 febbraio 2012. Franco Toffoletto e Maurizia Villa abbracciano affettuosamente Gerardo, Sandra, Silvana e famiglia per la dolorosa perdita della mamma

Magda
- Milano, 18 febbraio 2012. Pippo e Franoise, Giovanna e Ivan, con i figli e le loro famiglie tutte, si stringono commossi ad Anna Francesca e Ludovico, Corrado e Barry, Rita e Nadia, nel ricordo di

Angelo
il ricordo della sua energia e vitalit e della sua grande voglia di vivere non ci abbandoner mai.Gianluca e Federica con Gabriele e Margherita. - Milano, 18 febbraio 2012. Se ne andata lasciandoci la sua leggenda di moglie e madre intrepida

Avv. Giuseppe Sessa


- Milano, 18 febbraio 2012. Irene ed Eugenia Degli Occhi, insieme a Gabriella e alla nonna Lia, piangono la mamma

Bice
dolcissima e tenera amica di sempre. - Milano, 17 febbraio 2012. Anna e Pino Ferrazzi con Laura e famiglia sono vicini con affetto a Riccardo e a tutti i suoi cari per la scomparsa della carissima mamma

zio Bepi
- Milano, 18 febbraio 2012. Ciao

Magda Braggiotti
- Milano, 18 febbraio 2012. Avr sempre un posto nel mio cuore

Mario Geymonat
amatissimo fratello, cognato, zio, ironico e anticonformista, appassionato dell'antico e del nuovo, della vita, del mondo, delle persone. - Pisa, 18 febbraio 2012. Partecipano al lutto: Gli amici Lucio e Rosa con Juanita, Lorenzo, Claudio e i nipoti. Enrico e Susanna Rambaldi. Luigi e Ornella Lehnus. I compagni della III A del Liceo Parini. Gi Bertolini Sissa con Cristina, Aldo, Enzo e Pietro, Romano con Emanuele ed Emanuela si stringono a Anna, Francesca e Ludovico, Pippo e Giovannina nel dolore per la scomparsa di

Carla Frigerio Sanvitale


Lo annunciano i figli Giovanni e Francesco.- I funerali avranno luogo presso la cappella del cimitero di Lambrate marted 21 ore 11.15. - Milano, 18 febbraio 2012. Anna Maria Tita Sanvitale Simonetta con i figli e le rispettive famiglie affettuosamente vicina a Giovanni e Francesco per la scomparsa della cara mamma

Maria Cristina Villa


- Milano, 19 febbraio 2012. 2007 - 2012

Bepi
sarai sempre nel mio cuore.- Francesca. - Milano, 18 febbraio 2012. Partecipano al lutto: Claudio e Lori Filippi. Marina e Cesare con Tomaso Pietro e Viola ricordano con grande affetto

Marina Cherubini Degli Occhi


che ha raggiunto il pap Alessandro in paradiso, certe che i loro genitori continueranno ad accompagnarle.- I funerali avranno luogo a Milano luned 20 febbraio alle ore 9 presso la Basilica di San Nazaro in Brolo. - Milano, 18 febbraio 2012. Partecipa al lutto: La famiglia Venturi. La zia Bianca e i cugini Cesare e Chiara Degli Occhi abbracciano con tenerezza Irene ed Eugenia nel ricordo commosso della loro cara mamma

Magda
con l'affetto mai dimenticato dei tanti ricordi di un tempo lontano.- Marina. - Milano, 18 febbraio 2012. Caro Enrico mi unisco al tuo grande dolore per la scomparsa della tua meravigliosa

Beatrice Rosati
- Milano, 17 febbraio 2012. Eric e Beatrice sono vicini con affetto a Roberta e Riccardo per la scomparsa della mamma

Anda Dossena Bianchi


Sempre pi nel cuore di Walter, Enzo, Vera e dei tanti che ti hanno stimato e voluto bene. - Milano, 19 febbraio 2012. 19 febbraio 2011 - 19 febbraio 2012

Beatrice Rosati
- Milano, 18 febbraio 2012. Ghitta Pedroni con Dani e Toni, Dido e Giovanna, Gabi e Greg abbraccia forte Roberta con Fabrizio e figli nel dolore per la perdita dell'amatissima mamma

Magda
Marialuigia Quagliuolo. - Milano, 18 febbraio 2012. Maurizio e Giovanna Cohen sono vicini con affetto ad Enrico Braggiotti e alla famiglia per la perdita di

Bepi
e sono vicini alla sua famiglia. - Milano, 18 febbraio 2012. Carlino con Helena, Ricky e Lucy, con Stellina Ricciarda e Barbara si stringono a Doni ed ai cugini Sessa nel ricordo di

Carla Frigerio Sanvitale Simonetta


- Brescia, 18 febbraio 2012. Buon viaggio, Carluccio

Anna Compagnoni
Cara Anna, ti ricordiamo con tanto affetto.- Pace.- Carmen e tutti gli altri che ti hanno voluto bene. - Milano, 19 febbraio 2012. 19 febbraio 1999 - 19 febbraio 2012

Marina
- Milano, 18 febbraio 2012. Emi Degli Occhi Agnoletto con Vittorio, Libero, Benedetta con Gigi piangono l'amatissima

Mario Geymonat
che con la sua arguta intelligenza e l'affettuosa partecipazione ha accompagnato le nostre vite. - Milano, 18 febbraio 2012. Gianni e Pina Micheli Madami sono vicini ad Anna, Francesca e Ludovico nel grande dolore per la perdita di

Beatrice Rosati
- Sankt Moritz, 18 febbraio 2012. Lorella con Cristina e Alessandro vicina con tanto affetto a Roberta e Riccardo e a tutta la famiglia per la scomparsa della mamma

Magda Braggiotti
- Monte-Carlo, 18 febbraio 2012. Giovanni e Annapatrizia Gilli partecipano al dolore di Gerardo e Silvana per la scomparsa della mamma

Carlo Graffigna
giornalista e scrittore, alpinista, ufficiale degli Alpini ci ha lasciati.- Lo annuncia la moglie Isa. - Piazza Brembana, 18 febbraio 2012. Partecipano al lutto: Viviana e Giorgio Vismara. Ferruccio de Bortoli vicino ad Isa e ricorda la figura umana e professionale di

Bepi
e di tanti momenti felici. - Milano, 18 febbraio 2012. Luigi con i figli e le loro famiglie si stringe affettuosamente a Doni, Micaela, Roberto, Andrea, Marco nel ricordo del carissimo

Mariangela Lissoni Gandolfi


Con immensa nostalgia ed affetto Franco e Silvia. - Milano, 19 febbraio 2012.

Marina
e si stringono a Irene e Eugenia. - Milano, 17 febbraio 2012. Carissima

Magda Braggiotti
- Milano, 18 febbraio 2012. Carlo, Giovanna e Piero ricordano con affetto

Mario Geymonat
amico fraterno, brillante studioso. - Milano, 18 febbraio 2012. Francesco, Alina, Eugenio, Ignazio Del Punta ricordano con affettuosa amicizia e gratitudine il

Beatrice Rosati
- Courmayeur, 18 febbraio 2012. Non dimenticheremo la luce dei tuoi occhi e la gioia di vivere che ci trasmettevi

Bepi Sessa
- Milano, 18 febbraio 2012.

Carlo Graffigna
per tanti anni prezioso collega in via Solferino. - Milano, 18 febbraio 2012.

Marina
la tua vita e la tua dedizione ad Alessandro ci sono state sempre di esempio.- La sorgente della tua forza in Ges che ci ha amati fino a morire.La pienezza che ora vivi sia tenera guida a Irene, Eugenia e a tutti noi.- Mario, Rossana, Domenico, Grazia, Roberto, Anna, Roberto, Silvia, Giorgio, Franca, Andrea, Roberta, Pietro, Luisa, Grazia, Antonella, Manuela, Antonella con tutti i loro figli. - Milano, 18 febbraio 2012. Partecipano al lutto: Nicoletta Torchiana con Teresa, Lucia e Pietro. Con infinita tristezza e grande speranza piangiamo

Bice Rosati
Laura e Antonio abbracciano con tanto affetto Roberta e Riccardo nel ricordo della loro straordinaria mamma. - Lugano, 18 febbraio 2012. Partecipano al lutto: Tiziano e Mirella Formenti. Walter ricorda con nostalgia ed affetto

Magda
ed abbracciano forte Enrico, Silvana, Sandra, Gianluca e Gerardo. - Milano, 18 febbraio 2012. Carlo con Helena Ricky e Lucy partecipano al dolore di Gerardo, Gianluca, Sandra e Silvana e delle loro famiglie per la perdita dell'adorata mamma

Avv. Giuseppe (Bepi) Sessa


Ti ricorder e ti porter sempre nel mio cuore.Un abbraccio.- Rosaria Visconti. - Milano, 18 febbraio 2012. Gege e Letizia ricordano con profonda commozione il carissimo amico di una vita

prof. Mario Geymonat


- Lucca, 18 febbraio 2012. Adriano Carugo, Ferruccio Franco Repellini e Elio Nenci con tristezza ricordano l'amico e collega

Francesca Maria (Mariuccia) Maffioli


ci ha lasciato per raggiungere il suo Ago.- Ne danno notizia i figli Marzia e Massimo con i nipoti Riccardo, Maya, Francesca e Benedetta insieme a Emanuele e alla cugina Maura.- I funerali si terranno luned 20 alle ore 9 presso la Basilica di Santa Maria della Passione in via del Conservatorio a Milano.- Ringraziando la Vidas per l'assistenza si invitano gli amici che lo desiderassero a fare una donazione in memoria di Mariuccia. - Milano, 18 febbraio 2012. Partecipano al lutto: Lucia, Silvia e Gigi Riboldi. Circondato dall'affetto dei suoi cari e degli amici parrocchiani

RCS MediaGroup S.p.A. Via Rizzoli, 8 - 20132 Milano

prof. Mario Geymonat


- Milano, 18 febbraio 2012. Donatella, Daniela e Anna Rocco con Roberto, Luciano, Francesca e tutti i figli ricordano l'umanit dell'amico

Bice Rosati
e con Francesca vicino a Riccardo, Roberta ed alle loro famiglie. - Milano, 18 febbraio 2012. Paolo Pietro Bianchi insieme ai collaboratori dell'Unit di Chirurgia Mini-Invasiva dell'Istituto Europeo di Oncologia partecipa al dolore del Professor Riccardo Rosati per la perdita della madre

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Bepi Sessa
e abbracciano con affetto tutta la sua grande famiglia. - Milano, 18 febbraio 2012. Partecipano al lutto: Benedetta, Nicol, Felice, Cacao e figli. Alberto e Charlie Ferr e Rita Airaghi sono vicini a Michi nel dolore per la perdita del padre

Magda Braggiotti
- Milano, 18 febbraio 2012. Michele e Dora Carpaneda, Sandra Grillo ed Andrea Ballabio si stringono affettuosamente ad Enrico, Gianluca, Gerardo, Sandra, Silvana ed alle loro famiglie per la scomparsa dell'adorata moglie e mamma

Marina
e abbracciamo forte Irene, Eugenia, Amelia e Gabriella.- Caterina e Diego con Ilaria e Beatrice; Paola e Carlo con Francesca e Maria Clara. - Milano, 18 febbraio 2012. Partecipano al lutto: La famiglia Chini. La famiglia Torchiana. La famiglia Cattaneo. Paola Mazzoleni Bensoussan nel ricordo del caro Alessandro e dei Degli Occhi tutti vicina a Irene ed Eugenia per l'improvvisa morte della mamma

Mario Geymonat
e abbracciano fraternamente Anna, Francesca, Ludovico, Giovannina e Pippo. - Milano, 18 febbraio 2012. Lorenzo, Federica e Giovanna, Ferrante e Sofia, Irene e Ozalp, Luca e Claudia partecipano commossi al dolore di Anna, Francesca e Ludovico per la scomparsa dell'amico

Beatrice Baglioni Rosati


- Milano, 18 febbraio 2012. Partecipa al lutto: Giulia Veronesi. I Presidenti e i membri dei Consigli Direttivi della Societ Italiana di Chirurgia e Associazione Chirurghi Ospedalieri Italiani sono vicini all'amico e collega Riccardo Rosati e alla sua famiglia in questo doloroso momento per la perdita della mamma

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Avv. Giuseppe Sessa


- Milano, 19 febbraio 2012. Marta e Gianfelice ricordano con tanto affetto il carissimo

Magda Braggiotti de Portu


- Milano, 18 febbraio 2012. Luigi Vita Samory vicino con affetto a Gerardo, Silvana e Sandra per la perdita della loro mamma

don Giuseppe Ponti


si congedato dalla vita terrena ed ha riabbracciato il Signore.- Ne danno annuncio le nipoti Cristina e Claudia e la cognata Carla.- La liturgia funebre avr luogo luned 20 febbraio ore 10 presso la parrocchia di Sant'Ambrogio a Trezzano sul Naviglio. - Milano, 17 febbraio 2012. Partecipano al lutto: La famiglia Tarantino. Don Franco Colombini. Il Professore Luigi Colombo. La moglie Renata con i figli Antonella, Paolo con famiglia, Martino con famiglia annuncia la scomparsa di

Mario Geymonat
- Bologna, 19 febbraio 2012. I suoi cari annunciano la scomparsa del

Bepi
e sono vicini a Micaela e a tutti i Sessa. - Milano, 18 febbraio 2012. Partecipano al lutto: Riccardo e Paolo Fiocchi. Umberto e Stephan sono vicini a Doni, Micaela, Roberto, Andrea, Marco e le loro famiglie nel dolore per la morte di

Magda Braggiotti
- Milano, 18 febbraio 2012. Giorgio Trolli vicino con affetto a Sandra, Gerardo, Silvana e Gianluca per la scomparsa della loro cara mamma

Marina Degli Occhi


- Roma, 18 febbraio 2012. Alessandro porter sempre nel cuore l'infinita dolcezza di

dott. Pietro Tedeschi


di cui ricordano la grande signorilit ed umanit.- Le esequie avranno luogo il giorno 20 febbraio 2012 alle ore 11 presso la parrocchia di San Gioacchimo, Milano. - Milano, 17 febbraio 2012. Partecipa al lutto: La famiglia Clerici. La famiglia Cusi ricorda gli oltre quaranta anni di amicizia affettuosa con

Beatrice Baglioni Rosati


- Roma, 19 febbraio 2012. Bianca Marasini e tutti i colleghi della Reumatologia di Humanitas sono vicini a Riccardo per la scomparsa della mamma

TARIFFE BASE IVA ESCLUSA: CORRIERE DELLA SERA PER PAROLA: Necrologie 5,00 Adesioni al lutto 10,00 A MODULO: Solo anniversari, trigesimi e ringraziamenti 540 TARIFFE BASE IVA ESCLUSA: GAZZETTA DELLO SPORT PER PAROLA: Necrologie 1,90 Adesioni al lutto 3,70 A MODULO: Solo anniversari, trigesimi e ringraziamenti 258
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Magda Braggiotti
- Milano, 18 febbraio 2012. Eric e Beatrice abbracciano forte Gerardo, Sandra, Silvana e Gianluca per la scomparsa della mamma

Bepi Sessa
- Milano, 18 febbraio 2012. Partecipano al lutto: Manola, Ghita e tutta l'Apolide.

Marina
e con Luisa, Gabriella e Lourdes abbraccia affettuosamente la mamma, Gabriella, Eugenia e Irene. - Milano, 18 febbraio 2012. La moglie Luisella, con profondo dolore, annuncia che il suo tanto amato

Bice Baglioni Rosati


- Milano, 17 febbraio 2012. Partecipa al lutto: Alvise Polese. mancata all'affetto dei suoi cari

Vinicio Bon
Si ringrazia per la professionalit, umanit e disponibilit tutto il reparto di Medicina Generale dell'Ospedale Sacro Cuore di Negrar ed in particolare il primario Dottor Guido Arcaro e il Dottor Tessari.- I funerali avranno luogo mercoled 22 febbraio alle ore 10 nella Chiesa di San Stefano provenendo dall'Ospedale di Negrar.- La presente serve di partecipazione e ringraziamento. - Verona, 19 febbraio 2012. Il 15 febbraio si spento nell'abbraccio del Signore il

Magda Braggiotti
- Milano, 18 febbraio 2012. Alberto e Antonella sono affettuosamente vicini a Gerardo per la perdita della mamma

Piero Tedeschi
Resterai sempre nei nostri cuori.- Marisa e Anna Franco, Rinaldo Floriana, Alberto Cary. - Milano, 17 febbraio 2012. Un grande uomo integerrimo e generoso ci ha lasciati.- Caro

Avv. Bepi Sessa


Una lunga, profonda amicizia con anche anni di preziosa collaborazione professionale.- Lo ricorderemo sempre!- Partecipiamo vivamente al dolore della famiglia.- Gigi e Pucci Lazzaroni Andina. - Saronno, 18 febbraio 2012. Partecipano al lutto: Pia Rainoldi Lazzaroni. Enrico e Rosella Saraval. Alessandro, Carlo, Giorgio, Lorenzo e Michele si stringono con sincero affetto ad Andrea, ai suoi fratelli e alla famiglia tutta nel doloroso momento della scomparsa del pap

Dott. Vittorio (Rino) Maccagno


coi conforti della fede tornato alla casa del Padre il 17 febbraio 2012.- Per la tua costante amorevole dedizione a guarire e confortare malati, anziani, poveri e per la lunga sofferenza della spietata malattia, affrontata coraggiosamente, sei diventato "degno" di colui insieme al quale hai portato la croce.- Ti ringrazio dell'amore e della gioia dei nostri tanti anni insieme.- Grazie a tutti coloro che ci hanno aiutati e confortati.- La cerimonia funebre avverr luned 20 febbraio alle ore 10 nella chiesa parrocchiale di San Pietro all'Olmo. - San Pietro all'Olmo, 18 febbraio 2012. Partecipano al lutto: I cognati Carlo, Silvana e Rosella. I nipoti Marco, Cristina e Andrea con le famiglie. Con grande dolore i figli Giuseppe, Stefano, Renata ed i parenti tutti annunciano la scomparsa della

Magda Braggiotti
- Milano, 18 febbraio 2012. Lucia Tita partecipa al dolore del Dottor Enrico, Gianluca, Gerardo, Sandra, Silvana e famiglie per la perdita della signora

Ombretta Anna Nano Marchetti


Ne danno il triste annuncio il marito Sergio, la figlia Stefania, il pap Gianni, le sorelle Rossella, Consuelo ed i parenti tutti.- La cara salma si trova in camera ardente presso la Casa Funeraria San Siro di via Amantea (Milano, fronte cimitero Baggio) dalle ore 8 alle ore 19.- I funerali si svolgeranno marted 21 febbraio alle ore 11 direttamente nella chiesa di San Lorenzo. - Trezzano sul Naviglio, 18 febbraio 2012. La famiglia Ubezio partecipa al dolore delle famiglie Nano e Marchetti per la perdita della cara

Piero
ci mancherai molto, commossi ti ricorderemo sempre, con affetto Aldo, Anna, Laura e Alessandra Tagliabue. - Milano, 18 febbraio 2012. Il Presidente, il Consiglio Direttivo, il Direttore e la segreteria Assofluid addolorati per la triste scomparsa del Presidente Onorario

Conte

Bernardo Zanchini di Castiglionchio


A funerali avvenuti ne danno il triste annuncio la moglie Cristiana, i figli Marco Antonio, Niccol con Maria Cristina, i nipoti Giulio, Emma, Bianca e Giacomo ed i parenti tutti. - Arezzo, 18 febbraio 2012. Un ultimo abbraccio a

Magda Braggiotti
- Soprabolzano, 17 febbraio 2012. Fabrizio e Maria Francesca Capua sono affettuosamente vicini al dottore Gerardo Braggiotti e famiglia per la scomparsa della mamma

Giuseppe Sessa
- Milano, 18 febbraio 2012. Partecipano al lutto: Anna e Cecilia. Gabriella e Carlo, Fabio e Annalisa, con i rispettivi figlioli, si stringono affettuosamente ad Alberto, Laura e famigliari nel triste momento della scomparsa del carissimo

dott. Piero Tedeschi


ricordano commossi gli anni di lavoro trascorsi insieme. - Milano, 18 febbraio 2012. Il 10 febbraio volata in cielo la nostra amatissima

Ombretta
- Trezzano sul Naviglio, 18 febbraio 2012. Nicoletta, Anita e Napo sono vicini con affetto a Guido e alla sua famiglia nel triste momento della perdita della mamma

Magda Braggiotti de Portu


- Roma, 18 febbraio 2012. Massimo e Annalisa Vitta Zelman sono vicini a Gerardo nel dolore per la scomparsa della mamma

Paolo Posani
da Fernanda.- I funerali marted, ore 11, da via Friuli 51 alla chiesa San Silvestro e Martino. - Milano, 17 febbraio 2012. Il giorno 17 febbraio ci ha lasciato

Prof.ssa Marina Dallagiacoma ved. Trunfio


Il funerale avr luogo luned 20 febbraio alle ore 15.30 presso la chiesa di San Domenico in Legnano. - Legnano, 18 febbraio 2012.

Ludmilla (Mila) Makovec ved. Pecorari


La ricorderanno sempre con tanto affetto il figlio Antonio, la sorella Greta, Rosaria, Monsignor Vinko, Teresika, Marko e tutti i parenti ed amici. - Milano, 13 febbraio 2012.

Wanda Rosa
- Milano, 19 febbraio 2012. Partecipano al lutto: Donatella e Marco.

Antonio Sigurt
Lo ricordano con affetto la moglie Magda, le figlie Gabriella, Elisabetta e le loro famiglie. - Milano, 18 febbraio 2012.

Bepi
- Milano, 18 febbraio 2012.

Magda Braggiotti
- Milano, 18 febbraio 2012.

Corriere della Sera Domenica 19 Febbraio 2012

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LA LUNA

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22 feb.

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29 feb.

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8 mar.

Ultimo quarto
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Peggiora il tempo, oggi, al Centronord, specie sulle aree tirreniche e al Nordest, con piogge sparse e locali nevicate a 6/700 m sulle Alpi, a 1000/1300 m altrove. Va meglio al Sud e sulle Isole. Domani, maltempo su parte del Nord, al Centro e su estremo Sud con piogge, rovesci e nevicate fino a bassa quota su Emilia Romagna. Tra marted e mercoled piogge e rovesci al Sud e sul medio Adriatico, migliora altrove. Tempo pi stabile gioved.
Campobasso Bari

IN EUROPA
Correnti fredde artiche irrompono sull'Europa centro-settentrionale con piogge sparse e locali nevicate fino a bassa quota o in collina, pi intense e frequenti sulle regioni alpine, su quelle baltiche e sulle aree centro-orientali della Scandinavia. Aria fredda continentale interessa ancora le estreme regioni ad Est del Mar Nero con locali fiocchi, tempo stabile e pi soleggiato altrove.
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Alta Pressione

Napoli

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Parma Perugia Pescara Pisa Potenza R. Calabria Rimini

0 -2 -2 3 -3 8 -3

10 9 8 12 5 13 10

Roma Torino Trento Trieste Udine Venezia Verona

14
Lima

26

17

Il Cairo

1 -2 -2 2 -1 -2 -1

11 9 11 10 9 9 10

16 30 28 31
Rio de Janeiro Lagos Luanda Nairobi

-2

Delhi Shanghai

4 6

3
Vancouver 1 Chicago San Francisco 13 Los Angeles New York

23
Santiago

Bangkok

32

Giacarta

29 25 Sydney

Buenos Aires

26 29

15

18
Citt del Messico

27

P = Pioggia

T = Temporale

C = Coperto

V = Neve

R = Rovesci

B = Nebbia

29 Citt del Capo

Sudoku Diabolico
8 9 3 1 2 8 5 2 5 3 1 8 1 6 6 5 1 7 6 9 3 6 7 4 7 3
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LA SOLUZIONE DI IERI
1 5 4 9 6 7 3 8 2 9 6 3 1 2 8 5 7 4 2 8 7 3 4 5 1 9 6 3 4 1 8 7 9 2 6 5 6 2 9 5 1 4 8 3 7 8 7 5 6 3 2 4 1 9 4 9 6 2 8 3 7 5 1 5 3 2 7 9 1 6 4 8 7 1 8 4 5 6 9 2 3

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7 11 13 16 20 26 28 34 35 36 39 45 55 65 70 73 77 78 80 81

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19 numero Jolly 30 numero Superstar Jackpot indicativo prossimo concorso: 65.900.000,00 Ai 6: nessuno Ai 4: 297,33 Ai 3 stella: 1.681,00 100,00 16,81 Ai 2 stella: Ai 5+: nessuno Ai 3: stella: nessuno Ai 5 Agli 1 stella: 10,00 Ai 5: 43.293,36 Ai 4 stella: 29.733,00 Agli 0 stella: 5,00

What I do
La nuova moda social: ecco il tormentone che si propaga via Facebook.
La diretta

Lotto Svizzero

16 35

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Sanremo, lultima serata


Alle 12.30 la conferenza stampa finale del Festival. Nel multimedia le foto e i video della serata conclusiva.

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Domenica 19 Febbraio 2012 Corriere della Sera

Tv in chiaro
Teleraccomando
di Maria Volpe
PER DISTRARSI PER CONOSCERE

LA STORIA, LE CANZONI, LE INTERVISTE DEL FESTIVAL DI SANREMO

RADIO FESTIVAL

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rai.it 6.30 UNOMATTINA IN FAMIGLIA. Attualit 9.30 TG 1 L.I.S. 9.35 EASY DRIVER. Attualit 10.00 LINEA VERDE ORIZZONTI. Attualit 10.30 A SUA IMMAGINE. Attualit. Con Rosario Carello 10.55 SANTA MESSA. Religione 12.00 RECITA DELLANGELUS. Religione 12.20 LINEA VERDE. Documenti 13.30 TELEGIORNALE. TG1 FOCUS. Attualit 14.00 DOMENICA IN LARENA. Variet. Con Massimo Giletti 16.30 TG 1. 16.35 DOMENICA IN - COS LA VITA SANREMO. Variet. Con Lorella Cuccarini 20.00 TELEGIORNALE. SERA 20.35 RAI SPORT - 5 DI RECUPERO. Rubrica sportiva 20.40 AFFARI TUOI. Variet 21.30 PROVACI ANCORA PROF. Serie. Con Veronica Pivetti, Enzo De Caro, Paolo Conticini TG1 60 SECONDI. 23.30 SPECIALE TG 1. Attualit 0.35 TG 1 NOTTE. CHE TEMPO FA. 1.00 APPLAUSI. Attualit. Con Gigi Marzullo

Rai2
rai.it 7.00 CARTOON MAGIC. Ragazzi 9.25 VICTORIOUS. Telefilm 10.10 RAGAZZI C VOYAGER! Ragazzi 10.50 A COME AVVENTURA. Documenti 11.30 MEZZOGIORNO IN FAMIGLIA. Variet. Con Amadeus, Laura Barriales, Sergio Friscia 13.00 TG 2 GIORNO. 13.30 TG 2 MOTORI. Attualit 13.40 METEO 2. 13.45 QUELLI CHE ASPETTANO... Talk show 15.40 QUELLI CHE IL CALCIO. Variet 17.05 TG 2 L.I.S. 17.10 STADIO SPRINT. Rubrica sportiva 18.00 90 MINUTO. Rubrica sportiva. Con Franco Lauro 19.35 LASKO. Telefilm 20.30 TG 2 20.30. 21.00 N.C.I.S. Telefilm. Con Mark Harmon, Michael Weatherly, Pauley Perrette 21.45 CHARLIES ANGELS. Telefilm. Con Annie Ilonzeh, Minka Kelly, Rachael Taylor 22.35 LA DOMENICA SPORTIVA. Rubrica sportiva 1.00 TG 2. 1.20 PROTESTANTESIMO. Attualit

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Rete4
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Canale5
mediaset.it/canale5 6.00 TG 5 PRIMA PAGINA. Attualit 8.00 TG 5 MATTINA. 8.50 LE FRONTIERE DELLO SPIRITO. Attualit 9.40 TGCOM. 10.00 GRANDE FRATELLO. Reality 10.15 FILM IL SEGRETO DEL MIO SUCCESSO. (Commedia, Usa, 1987). Regia di Herbert Ross 13.00 TG 5. 13.40 GRANDE FRATELLO. Reality 14.00 FILM INGA LINDSTRM - ESTATE SULLISOLA. (Drammatico, Germania, 2005). Regia di Karola Meeder 16.05 DOMENICA 5. Variet 18.50 THE MONEY DROP. Quiz. Con Gerry Scotti 20.00 TG 5. 20.40 PAPERISSIMA SPRINT. Variet 21.30 CENTOVETRINE. Soap. Con Linda Collini, Luca Capuano, Pietro Genuardi 23.30 TERRA! Reportage 0.30 TG 5 NOTTE. Nel programma: Meteo 5 1.00 PAPERISSIMA SPRINT. Variet METEO 5. 1.50 FILM LETTERS FROM A KILLER. (Thriller, Gb/usa, 1998)

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mediaset.it/italia1 7.40 CARTONI ANIMATI. Cartoni 10.55 POWER RANGERS SAMURAI . Telefilm 11.25 CARTONI ANIMATI Cartoni 12.25 STUDIO APERTO. 13.00 GUIDA AL CAMPIONATO. Rubrica sportiva. Con Mino Taveri 14.00 FILM LA VERA STORIA DI BIANCANEVE. (Drammatico, Canada/usa, 2001). Regia di Caroline Thompson 15.50 FILM FREE WILLY UN AMICO DA SALVARE. (Commedia, Usa, 1993). Regia di Simon Wincer 18.00 LA VITA SECONDO JIM. Serie 18.30 STUDIO APERTO. Nel programma: Meteo 19.00 FILM LE RISERVE. (Commedia, Usa, 2000). Regia di Howard Deutch 21.30 CHIAMBRETTI SUNDAY SHOW - LA MUZIKA STA CAMBIANDO. Variet. Con Piero Chiambretti 0.20 CONTROCAMPO LINEA NOTTE. Rubrica sportiva 1.35 POKER1MANIA. Variet 2.25 FILM MILLIONS.

La7
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MTv
mtv.it 11.00 DIARIO DI UNA NERD SUPERSTAR. Telefilm 12.00 I SOLITI IDIOTI. Variet 13.00 FLASH PRANK. Var. 14.00 TEEN MOM. Variet 16.00 MTV NEWS. 16.05 TEEN MOM. Variet 17.00 MTV NEWS. 17.05 TEEN MOM. Variet 18.00 MTV NEWS. 18.05 TEEN MOM. Variet 19.05 DIARIO DI UNA NERD SUPERSTAR. Telefilm 20.00 I SOLITI IDIOTI. Variet 21.00 TEENAGER IN CRISI DI PESO. Variet 22.00 CHELSEA SETTLES: UNA VITA XXL. Telefilm

Torna la prof Chiambretti Veronica Pivetti parla del Festival

Torna la prof Veronica Pivetti (foto) e di questi tempi sempre bello vedere in video una brava attrice. Quarta stagione di una fiction divertente che arriva ricca di novit con l'ingresso, tra gli altri, di Flavio Montrucchio (nuovo commissario) e Cesare Bocci. La prof Camilla era sposata con larchitetto Renzo (Enzo Decaro), ora la ritroviamo separata. Vive dunque da single con la figlia adolescente Livietta. Camilla continua a risolvere complicati casi gialli in cui si trova casualmente invischiata

Piero Chiambretti (foto) parla di Sanremo. E soprattutto delle polemiche di Sanremo. Ospiti sono Rosita Celentano che naturalmente parler del discusso monologo di suo padre al Festival. Poi interviene Enzo Iacchetti che ha lanciato pesanti accuse sul Festival (il figlio Martino non stato scelto per la kermesse). Ci sar anche lattrice Cristiana Capotondi e la showgirl Melissa Satta. L'onorevole Ignazio La Russa risponder alle domande durante la conferenza stampa. Super ospite musicale Macy Gray.

Deejay TV
17.30 DEEJAY HITS. Musicale 18.00 BEST OF VIA MASSENA 2. Serie 18.55 DEEJAY TG. 19.00 LE NOVE VITE DI CHLOE KING. Telefilm 20.00 LINCOLN HEIGHTS. Tf 21.00 BEST OF LOREM IPSUM. Musicale 21.30 PLATINISSIMA PRESENTA: BEST OF GOOD EVENING. Musicale 22.30 DEEJAY CHIAMA ITALIA REMIX. Variet
DATI DI PROGRAMMAZIONE FORNITI DA COMPUTIME

Provaci ancora prof Rai1, ore 21.10

Chiambretti Sunday Show Italia 1, ore 21.30

Film e programmi
Quattro uomini tante generazioni Il miserabile Liam Neeson

Rai4
rai.it

Rai5
rai.it 12.00CASE MAI VISTE. Doc. 13.05 COOL TOUR WEEKEND. Attualit 14.05 DAVID LETTERMAN SHOW. Talk show 14.55 PASSEPARTOUT. Attualit 15.30 DON CHISCIOTTE. Teatro 16.55 LOVE/LUST. Documentario 17.45 PAUL MERTON IN EUROPE. Documentario 18.45 POSSO VENIRE A DORMIRE DA VOI? Documentario 19.45 SCIENCE OF CRIME. Documentario 20.40 PASSEPARTOUT. Attualit 21.15 INSTANT MOVIE. Documentario 22.15 GEORGE MICHAEL LIVE IN LONDON. Musica 23.10 FILM DICIASSETTE ANNI. (Drammatico). 0.40 COOL TOUR WEEKEND. Attualit

Rai Storia

rai.it

Rai Movie

rai.it

Rai Gulp

rai.it

Boing Class Tv Msnbc class.it


14.30 CAPITAL. LA SFIDA. Attualit 15.00 CAUGHT ON CAMERA. Documentario 16.00 CLASS LIFE 7. Att. 19.00 LAW&ORDER. Telefilm 21.00 FILM PICCOLE DONNE. 22.45 DOCTOR 2+. Attualit

La7d
boingtv.it la7.it 17.30 FILM CRONACA DI UN AMORE. 19.30 CHEF PER UN GIORNO. Variet 20.25 THE SHOW MUST GO OFF - SHORT. Variet 21.10 ITALIALAND - NUOVE ATTRAZIONI. Variet 23.10 ITALIALAND ANTICHE ATTRAZIONI. Variet

Storia di quattro generazioni di uomini: un bisnonno (Michael Caine), un nonno (Christopher Walken, foto), un padre di ventanni (Josh Lucas) e un figlio di sette (Jonah Bobo). Dietro langolo Iris, ore 21.00

Dopo ventanni di lavori forzati, Jean Valjean (Liam Neeson, foto) viene rimesso in libert. Cerca di rifarsi una vita ma deve guardarsi dallispettore Javert. Regia di Bille August. I miserabili Rete4, ore 21.30

Aspiranti cantanti: al via le audizioni


La competizione, nel talent versione Usa, anche tra i giudici: L.A. Reid, Nicole Scherzinger, Simon Cowell, Paula Abdul. Per il vincitore in palio 5 milioni di dollari. The X Factor Usa-Audizioni Cielo, ore 21

George Michael in concerto


Il concerto di George Michael allarena di Earls Court a Londra, tappa conclusiva del tour mondiale del 2008, davanti a 350mila persone. In programma 23 brani. George Michael live in London Rai5, ore 22.15

6.40 LOST. Serie 7.25 DEAD ZONE V. Serie 8.10 BATTLESTAR GALACTICA. Miniserie 8.55 SANCTUARY II. Serie 10.25 MADOKA MAGICA. Cartoni 10.50 ANO HANA. Cartoni 11.15 FILM CONNECTED. 13.05 STREGHE. Serie 13.50 FILM THE SKULLS - I TESCHI. 15.40 FILM SUPER MARIO BROS. 17.20 BROTHERS AND SISTERS IV. Serie 18.05 THE CLEANER II. Serie 18.50 HAVEN. Serie 19.35 MEDIUM IV. Serie 20.20 MEDIUM IV. Serie 21.10 FILM THE WAY OF WAR - SENTIERI DI GUERRA. (Azione). Regia di John Carter. 22.45 BRAQUO. Serie 0.25 APPUNTAMENTO AL CINEMA. Attualit

19.00 RES GESTAE PERSONAGGI. Doc. 20.00 VIAGGIO IN EUROPA. Documenti 21.00 DIXIT MONDO - LA MALEDIAZIONE IRANIANA. Doc. 23.00 CRASH-STORIE. REGIONI D ITALIA: LA LIGURIA. Documenti

14.05 FILM SCOMODI OMICIDI. 15.55 FILM TI VA DI PAGARE? 17.45 FILM AUTUNNO FRA LE NUVOLE. 19.25 FILM INVITO AD UNA SPARATORIA. 21.00 FILM ARSENIO LUPIN. 23.15 FILM GLI OCCHI DEL DELITTO.

18.05 KARKU. Telefilm 18.35 VICTORIOUS I. Telefilm 19.00 SUMMER IN TRANSYLVANIA. Tf 19.25 TOOGULP. Ragazzi 19.35 FILM ERNESTO VA IN PRIGIONE. 21.00 TORADORA. Cartoni 21.50 SCUOLA DI SPIE (M.I.) III. Telefilm

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16.55 TUTTI PAZZI PER AMORE. Telefilm 18.45 FICTION MAGAZINE. Attualit 19.15 IL MARESCIALLO ROCCA. Telefilm 21.00 FILM UNA FAMIGLIA PER CASO. 22.50 LA STAGIONE DEI DELITTI. Miniserie 0.35 LA SQUADRA. Tf

Iris
rai.it iris.mediaset.it 15.17 FILM PECKER. 16.50 FILM CUORI IN ATLANTIDE. 18.44 FILM INSTINCT ISTINTO PRIMORDIALE. 21.00 FILM DIETRO LANGOLO. 22.29 FILM CORRENDO CON LE FORBICI IN MANO.

Cielo
cielo.it 15.10 FILM LA DURA VERIT. 17.10 FILM MAX PAYNE. 19.10 SGOMMATI SHOW APOCALISSE 2012. Variet 20.05 IL PRINCIPIANTE. Variet 21.10 THE X FACTOR USA AUDIZIONI. Variet 22.45 SPARTACUS: SANGUE E SABBIA. Telefilm

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mediaset.it 19.05 GRANDE FRATELLO. Reality 19.25 GRANDE FRATELLO LIVE. Reality 19.35 EXTREME MAKEOVER HOME EDITION. Doc. 21.10 FILM TUTTE LE EX DEL MIO RAGAZZO. 23.11 GRANDE FRATELLO LIVE. Reality

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19.00 SAM IL POMPIERE 2. Cartoni 19.10 BOB AGGIUSTATUTTO XIV. Cartoni 19.20 POCOYO. Cartoni 19.30 PEPPA PIG II. Cartoni 19.40 LALBERO AZZURRO. Attualit 20.00 BEAR NELLA GRANDE CASA BLU II. Pupazzi animati

20.00 ROSARIO DA LOURDES - IN DIFFERITA. 20.30 I PASSI DEL SILENZIO - PRD MILL. 21.30 FILM LA BIBBIA: DAVID. 23.00 EFFETTO NOTTE: DENTRO IL CINEMA. 23.40 RETROSCENA I SEGRETI DEL TEATRO.

Corriere della Sera Domenica 19 Febbraio 2012

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Film e programmi
Una cameriera salva Nicholson

Sky Cinema
12.00 GENITORI & FIGLI - AGITARE BENE PRIMA DELLUSO A Nina, 14 anni, viene assegnato un tema: descrivere il suo rapporto con i genitori. Finalmente, potr parlare senza freni. Sky Cinema Hits HD 13.10 RENDITION - DETENZIONE ILLEGALE Thriller ambientato nel mondo della Cia, con un cast stellare tra cui spiccano M. Streep, R. Witherspoon e J. Gyllenhaal. Sky Cinema Max HD 14.00 CATTIVE COMPAGNIE Due ragazzi, diversi in tutto, partecipano insieme e poi disertano la guerra di Secessione. MGM 15.05 MIA MOGLIE PER FINTA Per evitare di essere coinvolto in relazioni stabili, Patrick finge di essere un marito in crisi. Quando si innamora per... Sky Cinema 1 HD 16.35 P3K - PINOCCHIO 3000 Nel 3000, con laiuto di un cyber-pinguino e di una fata olografica, Geppetto inventa Pinocchio, un robot umanoide. Sky Cinema Family 17.05 WALL STREET - IL DENARO NON DORME MAI Secondo capitolo, a distanza di 23 anni, del film di Oliver Stone. Ora il 2001 e Gordon Gekko appena uscito dal carcere. Sky Cinema 1 HD 18.05 GARFIELD - IL FILM Tratto da una striscia a fumetti, questa volta Garfield si sente spodestato dallarrivo in casa di Odie, un cucciolo di cane. Sky Cinema Family 19.20 UNSTOPPABLE - FUORI CONTROLLO Frank, ingegnere ferroviario, si trova coinvolto nella folle corsa senza controllo di un convoglio carico di materiali chimici tossici. Sky Cinema 1 HD 21.00 SETTE SPOSE PER SETTE FRATELLI Musical evergreen. Oscar per la direzione musicale a Adolph Deutsch e Saul Chaplin. MGM UOMINI SELVAGGI Il maestro della commedia B. Edwards si cimenta in un malinconico western, con W. Holden e R. ONeal. Sky Cinema Classics PUZZOLE ALLA RISCOSSA Un imprenditore vorrebbe mandare avanti un progetto edile ma sulla sua strada trova delle creature del bosco a fargli opposizione. Sky Cinema Family THE GREAT RAID - UN PUGNO DI EROI Una disperata missione di salvataggio sul finire della Seconda guerra mondiale, per B. Bratt e J. Fiennes. Sky Cinema Max HD QUALCOSA CAMBIATO Melvin (J. Nicholson, vincitore dellOscar) odia le donne, i gay ed pieno di strane manie. Oscar anche ad H. Hunt. Sky Cinema Passion HD 22.35 FLUBBER - UN PROFESSORE TRA LE NUVOLE Scritto e prodotto da John Hughes, linventore di Mamma, ho perso laereo, con Robin Williams. Sky Cinema Family 23.00 LURLO DI CHEN TERRORIZZA ANCHE LOCCIDENTE Sceneggiatore, protagonista, regista, Bruce Lee esprime se stesso a tutto tondo. Sky Cinema Classics 23.05 THE SON OF NO ONE Un poliziotto deve trovare chi vuole metterlo nei guai rivelando un misterioso segreto del suo passato. Sky Cinema 1 HD 23.15 LA CHIAVE 1940. Marito e moglie (S. Sandrelli) confidano avventure ai rispettivi diari, affinch uno possa leggere i segreti dellaltro. Dirige T. Brass. Sky Cinema Max HD 23.25 PRINCE OF PERSIA - LE SABBIE DEL TEMPO Nella Persia medievale, Dustin conquista Alamut ma poi scopre che qui una nobile custodisce un segreto... Tratto dallomonimo videogioco. Sky Cinema Hits HD 0.15 10 COSE CHE ODIO DI TE Soggetto tratto dalla Bisbetica domata di Shakespeare e trasposto in un liceo americano. Con H. Ledger e J. Stiles. Sky Cinema Family 0.35 LA DOPPIA VITA DI DIRTY ONEIL ONeill un poliziotto sporco, che passa il suo tempo tra donne, spacciatori e criminali. MGM

Sport
14.15 WRESTLING: EP. 34 WWE Experience Sky Sport 2 HD 15.00 CALCIO: PONTEDERA - CASTEL RIGONE Serie D. Diretta RaiSport 1 15.30 BILIARDO: FINALE Welsh Open. Diretta Eurosport 16.10 MOTOCICLISMO: 2006 ITALIA GP (1000CC) (DAL MUGELLO) Top 10 Valentino Rossi ESPN 17.00 CALCIO: BORDEAUX - LIONE Ligue 1. Diretta Sport Italia 18.00 VELA: EP. 2 Voiles de Saint Tropez Yacht & Sail 19.00 BASKET: DALLAS MAVERICKS NEW YORK KNICKS NBA. Diretta Sport Italia 20.00 BILIARDO: FINALE Welsh Open. Diretta Eurosport 20.45 CALCIO: PALERMO - LAZIO Serie A. Diretta Sky Sport 1 HD 21.00 MOTOCICLISMO: 2007 OLANDA GP (800 CC) (DAL ASSEN, OLANDA) Top 10 Valentino Rossi ESPN 21.30 PUGILATO: VITALI KLITSCHKO DEREK CHISORA WBC Heavyweight World Championship Sport Italia 22.15 MOTONAUTICA: NORVEGIA. EP. 3 U.I.M. Class One Powerboat Yacht & Sail 22.30 PUGILATO: L. LEWIS - L. BUTLER 13/05/95 ESPN Classic Boxing ESPN 22.45 VELA: EP. 23 Americas Cup World Series Yacht & Sail

A fil di rete
di Aldo Grasso

Solo Salvo Sottile resiste a Sanremo

Melvin Udall (Jack Nicholson, nella foto con Helen Hunt) uno scrittore di mezza et, scontroso e con disturbi ossessivi. Solo la cameriera Carol calma le sue nevrosi. Qualcosa cambiato Sky Cinema Passion, ore 21

Colpi di scena e blitz per il detective Gere

I destini di tre detective del Distretto 65 (Ethan Hawke e Don Cheadle e Richard Gere, foto) si intrecciano, fra mille colpi di scena, durante un pericoloso blitz antidroga. Brooklyns Finest Sky Cinema Hits, ore 21.10

Come si forma un essere umano

Serie Tv
14.00 15.25 16.00 17.25 18.00 19.00 20.05 21.00 JESSIE Disney Channel ANUBIS Nickelodeon HAPPY ENDINGS Fox HD GLEE Fox HD ICARLY Nickelodeon LIFE BITES Disney Channel BUONA FORTUNA CHARLIE! Disney Channel LAW & ORDER: CRIMINAL INTENT Fox Crime HD I SIMPSON Fox HD DESPERATE HOUSEWIVES Fox Life CYBERGIRL Disney Channel NEW GIRL Fox HD LOLA E VIRGINIA Rai Gulp VICTORIOUS Nickelodeon THE SLEEPOVER CLUB Disney Channel

Intrattenimento
14.00 KHLOE AND LAMAR E! 15.20 INTOUR Disney Channel 16.10 CASH & CARI - TESORI IN SOFFITTA Fox Life 17.00 KEEPING UP WITH THE KARDASHIANS E! 18.00 JERSEYLICIOUS E! 19.00 S.O.S. TATA Fox Life 20.00 TESORO, SALVIAMO I RAGAZZI! Fox Life 21.00 BEETHOVEN - CONCERTO PER PF. E ORCH. N.4 Classica WORLDS MOST GLAMOROUS STARS E! LA NUOVA CASA DEI SOGNI AUSTRALIA LEI 22.00 INTOUR Disney Channel 23.00 CAMBIO CUOCO LEI 23.05 SERATISSIMA - I ROBINSON K2

Ragazzi
18.00 PIPPI CALZELUNGHE DeAkids 18.20 BEN 10 ULTIMATE ALIEN Cartoon Network 18.55 FRAGOLINA DOLCECUORE DeAkids 19.30 IL LIBRO DELLA GIUNGLA Boomerang 19.55 TOM & JERRY TALES Boomerang 20.00 PIPPI CALZELUNGHE DeAkids 20.30 THE REGULAR SHOW Cartoon Network 20.35 DUE FANTAGENITORI K2 20.55 GENERATOR REX Cartoon Network 21.00 PIPPI CALZELUNGHE DeAkids DUE FANTAGENITORI K2 21.05 SPONGEBOB Nickelodeon 21.10 LA PANTERA ROSA & CO. Boomerang

Documentari
14.00 COME FATTO Discovery Channel HD 15.00 CURIOSITY Discovery Channel HD 16.00 AFFARE FATTO! Discovery Channel HD 17.00 CHI OFFRE DI PI? Discovery Channel HD 18.00 AMERICAN GUNS Discovery Channel HD 19.00 TOP GEAR Discovery Channel HD 20.00 MARCHIO DI FABBRICA Discovery Channel HD 21.00 CURIOSITY Discovery Channel HD 22.00 OLTRE I LIMITI DEL CORPO UMANO Discovery Channel HD 23.00 COME FATTO Discovery Channel HD 23.10 MAFIA: LE ORIGINI National Geographic

Due catene di informazioni genetiche che si fondono per diventare la pi sofisticata macchina conosciuta: luomo. Ma come funziona questo processo? Con Courtney Cox (foto). Curiosity Discovery Channel, ore 21

22.10 22.20 22.40 22.50 23.00

i fronte alla serrata sanremese, di fronte alla sospensione della maggior parte della consueta programmazione per evitare lo scontro diretto con il Festival (ma ha ancora senso?), ha resistito stoico solo Salvo Sottile, con tanto di frecciatina alla leggerezza delle canzonette in apertura di trasmissione. A Quarto Grado, vero, si parlava di cose ben pi serie (Rete4, venerd ore 21.10) Laltra sera il tema principale era Vincitori e vinti laumento esponenziale della violenza sulle donne, spesso Salvo nel contesto familiare, spesso Sottile compiuta da persone fidate. Salvo Sottile Emblematici allora i casi di batte Mickey Melania Rea, della giovane Rourke. ginnasta Yara Gambirasio, di Nella serata del Lucia Manca, per i quali non venerd Rete4 si ancora stabilito un colpenon rinuncia vole accertato. Le cronache allappuntamento giudiziarie dei loro delitti socon Quarto Grado, no state ricostruite attraverso che raccoglie le inchieste degli inviati e la 1.916.000 spettatori, conduzione tutta prossemica per uno share del 7,1% di Salvo Sottile, coadiuvato dalla bionda hitchcockiana Sabrina Scampini (la sigla delMickey la trasmissione il tema di Rourke Psyco) e dalla solita compaMickey gnia di giro di criminologi, Rourke esperti forensi, psicologi e superato da opinioniste che subito decliSalvo Sottile. Su Rai2 nano il tema come conseva in onda il film guenza della guerra tra i sesvincitore a Venezia si. The wrestler: Il problema di Quarto Graseguono Rourke do sono proprio gli ospiti in 811.000 spettatori, studio, dalla Palombelli a Piper uno share cozzi, a Meluzzi: basterebbe del 2,7% poco per migliorare il programma, magari scegliendo degli esperti meno scontati e meno usurati dalle infinite apparizioni tv. Certo, anche qui non si sfugge poi al solito meccanismo di serializzazione dei delitti, a quella morbosit che viene non tanto dalla violenza che inevitabilmente si lega ai casi di cronaca raccontati quanto pi dalla loro infinita reiterazione sul piccolo schermo, dalla povera Melania Rea al naufragio della Concordia. Sul finale di trasmissione si cede anche alla tentazione del plastico, con un acquario che vorrebbe rappresentare il complesso ecosistema dellIsola del Giglio.
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Gli episodi pi belli dei cartoni animati


Una maratona con gli episodi pi divertenti dellanno delle serie animate del canale: da Kung Fu Panda a I Pinguini di Madagascar, da T.U.F.F. Puppy allimmancabile Spongebob. Maratona di Carnevale Nickelodeon, ore 17

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Domenica 19 Febbraio 2012 Corriere della Sera