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Dott.

ssa Tiziana MORI SCHEDA RIASSUNTIVA

COSA SONO I DIRITTI UMANI? I DIRITTI UMANI SONO QUEI PRINCIPI CHE APPARTENGONO AD OGNI ESSERE UMANO DALLA NASCITA E CHE POSSONO PERMETTERE AD OGNI INDIVIDUO DI VIVERE CON DIGNIT. AD ESEMPIO DIRITTI UMANI SONO LA POSSIBILIT DI STUDIARE, LA DISPONIBILIT DI CIBO ED ACQUA O LA FACOLT DI SPOSARE LA PERSONA CHE SI AMA. I DIRITTI UMANI SONO I DIRITTI DI OGNI ESSERE UMANO.
DIRITTI UMANI SONO NATURALI: APPARTENGONO AD OGNI PERSONA DAL MOMENTO DELLA NASCITA. I DIRITTI UMANI SONO UNIVERSALI: SONO GLI STESSI PER TUTTI GLI INDIVIDUI DEL MONDO (PER TUTTI I BAMBINI, LE DONNE E GLI UOMINI). I DIRITTI UMANI SONO INALIENABILI: NESSUNO PU CANCELLARE I DIRITTI UMANI DI UNA PERSONA. I DIRITTI UMANI SONO INTERDIPENDENTI E INDIVISIBILI: ESSI DEVONO ESSERE CONSIDERATI COME UNUNICA COSA IN QUANTO SOLO IL RISPETTO DI TUTTI I DIRITTI UMANI INSIEME PU GARANTIRE UNESISTENZA FELICE E SICURA. SOLO RISPETTANDO I DIRITTI UMANI DI OGNI INDIVIDUO, SI POTR CREARE UN MONDO IN CUI TUTTI VIVRANNO IN PACE. LA STORIA DEI DIRITTI UMANI LA STORIA, ANCORA OGGI IN ATTO, DELLE LOTTE DELLUMANIT PER LA LIBERT. IL CAMMINO PER LAFFERMAZIONE DEI DIRITTI UMANI TROVA LE SUE RADICI MILLENARIE NEL PENSIERO DI FILOSOFI E PENSATORI DI MOLTE E DISTINTE CULTURE E CIVILT, MA OTTIENE IL SUO PRIMO RICONOSCIMENTO GIURIDICO SCRITTO NELLA DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI UMANI DEL 1948, CHE NON UN PUNTO DI ARRIVO, MA DI PARTENZA.

La marcia dei diritti umani: cronologia 1945 Istituzione dell Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU) Nasce la Lega Araba 1946 Nascono il Fondo Monetario Internazionale e la Banca Internazionale per la Ricostruzione e lo Sviluppo (poi Banca Mondiale) Viene istituita la Commissione per i Diritti Umani delle Nazioni Unite 1948 Approvazione da parte dellAssemblea Generale dellONU della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani. Nasce lOrganizzazione degli Stati Americani (OSA) Dichiarazione Americana dei Diritti e Doveri dellUomo 1949 Nasce il Consiglio d Europa. Guerre di liberazione nazionale e insurrezioni in Asia e Africa. Corso e laboratori didattici sui Diritti Umani-dott.ssa Tiziana MORI

- Alcuni paesi ottengono l indipendenza. Stati Uniti: movimenti per i diritti civili e politici contro la segregazione razziale Convenzione Europea sui Diritti Umani. Commissione Europea dei Diritti Umani Conferenza di Bandung, nella quale 29 Stati africani ed asiatici condannano il colonialismo, la discriminazione razziale, larmamento atomico e avanzano rivendicazioni per una cooperazione pacifica per lo sviluppo 1957 Comunit Economia Europea (CEE) e lEURATOM. 1959 Istituzione della Corte Europea dei Diritti Umani. Creazione della Commissione Interamericana per i Diritti Umani Continuano le guerre di liberazione nazionale nei paesi ancora sotto dominio coloniale. Le lotte conducono gradualmente allindipendenza ed allautodeterminazione in molti paesi. I movimenti femministi chiedono la parit di diritti ed opportunit 1960 Prima sessione della Commissione Interamericana dei Diritti Umani 1963 Viene fondata lOrganizzazione per lUnit Africana. 1965 Convenzione ONU per leliminazione di tutte le forme di discriminazione razziale. 1966 Approvazione da parte dellAssemblea Generale del Patto Internazionale sui diritti civili e politici Approvazione da parte dellAssemblea Generale del Patto Internazionale sui diritti economici, sociali e culturali. 1968 Teheran, prima conferenza mondiale sui Diritti Umani 1969 Approvazione della Convenzione Americana dei Diritti Umani 1973 Approvazione da parte dellAssemblea Generale delle Nazioni Unite della Convenzione Internazionale per leliminazione e la punizione del crimine di apartheid 1976 Amnesty International vince il Nobel per la pace 1979 Convenzione ONU per leliminazione di ogni forma di discriminazione contro le donne (CEDAW). Entra in funzione la Corte interamericana per i Diritti Umani 1981 Viene approvata la Carta africana dei diritti umani e dei popoli. 1983 Viene fondata lOrganizzazione Araba per i diritti umani. 1984 Convenzione ONU contro la tortura e altre punizioni crudeli, inumane o degradanti. 1985 Viene istituito il Comitato ONU per i diritti economici, sociali e culturali 1986 Viene approvata la Dichiarazione delle Nazioni Unite sul diritto allo sviluppo. 1988 Viene istituita la Commissione africana per i diritti umani e dei popoli. Adozione del protocollo Addizionale alla Convenzione Americana dei Diritti Umani (Protocollo di San Salvador) 1989 Convenzione ONU sui diritti dellinfanzia. Caduta del muro di Berlino. Massacro di Piazza Tienanmen. 1990 Pulizia etnica e guerra in ex Jugoslavia, genocidio in Rwanda, conflitti regionali in altri paesi .... dellAfrica (Congo, Angola, Sierra Leone, Somalia, Etiopia ed Eritrea) e in alcune aree dellex URSS 1993 Conferenza Mondiale sui diritti umani di Vienna Istituzione dellAlto Commissario per i diritti umani delle Nazioni Unite 1993Istituzione dei Tribunali penali internazionali per lex Jugoslavia e per il Rwanda. 1994 1994 Conferenza mondiale su popolazione e sviluppo al Cairo. Fine della segregazione razziale in Sudafrica Convenzione Interamericana per Prevenire, sanzionare e sradicare la violenza contro la donna (Convenzione Belm do Par) 1998 Viene approvato lo Statuto della Corte Penale Internazionale Permanente per i crimini di guerra, di genocidio e contro lumanit 1999 Conflitto Nato Rep. Jugoslava in Kosovo; guerra in Cecenia e a Timor Est. Viene approvato il Protocollo Opzionale alla CEDAW che consente il ricorso individuale. 2000 Vengono approvati i due Protocolli Opzionali contro luso di bambini soldato e contro lo sfruttamento sessuale e la prostituzione minorile Viene istituita la Corte Penale Speciale per la Sierra Leone 2001 Conferenza Mondiale contro il Razzismo, la Discriminazione Razziale, la Xenofobia e le Forme connesse allIntolleranza, Durban Attacchi terroristici dell 11 de settembre a New York e Washington 2002 Lo Statuto della Corte Penale Internazionale Permanente per i crimini di guerra, di genocidio e contro lumanit entra in vigore 2003 15 febbraio: manifestazione mondiale per la pace cui partecipano, secondo la CNN, 110 milioni di persone in oltre 600 citt del pianeta 1950 1950 1954 1955 Corso e laboratori didattici sui Diritti Umani-dott.ssa Tiziana MORI

2004 2006 2006

entra in vigore il Protocollo opzionale alla Carta africana dei diritti della persona e dei popoli per la costituzione di una Corte africana dei diritti umani Il nuovo Consiglio Diritti Umani delle NU sostituisce la Commissione diritti umani Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilit

I SISTEMI INTERNAZIONALI DI PROTEZIONE DEI DIRITTI UMANI PER SISTEMA INTERNAZIONALE DI TUTELA DEI DIRITTI UMANI SI INTENDE LINSIEME DI CONVENZIONI, PROCEDURE, MECCANISMI ED ORGANI CREATI, NEI DECENNI SUCCESSIVI ALLA DICHIARAZIONE UNIVERSALE, AL FINE DI PROMUOVERE E PROTEGGERE I DIRITTI UMANI O CATEGORIE SPECIFICHE DI DIRITTI UMANI. IL SISTEMA INTERNAZIONALE DI TUTELA DEI DIRITTI UMANI SI ARTICOLA SU DUE LIVELLI: GLOBALE E REGIONALE. A LIVELLO GLOBALE IL RIFERIMENTO IL SISTEMA DI TUTELA DEI DIRITTI UMANI DELLONU CHE SI
ARTICOLA IN DIVERSE CONVENZIONI VOLTE A PROTEGGERE SPECIFICHE CATEGORIE DI DIRITTI UMANI E CHE VINCOLANO GLI STATI MEMBRI DI CIASCUNA CONVENZIONE, CIO GLI STATI CHE HANNO RATIFICATO CIASCUNA CONVENZIONE.

A LIVELLO REGIONALE, INVECE, LE DIVERSE REGIONI (AMERICA, EUROPA, AFRICA E DEI PAESI ARABI) HANNO ADOTTATO, IN SEGUITO ALLA DICHIARAZIONE UNIVERSALE, CONVENZIONI E MECCANISMI REGIONALI PER LA TUTELA DEI DIRITTI UMANI CHE VINCOLANO GLI STATI DI OGNI RISPETTIVA REGIONE CHE LI HANNO RATIFICATI.
ATTUALIT DEI DIRITTI UMANI

LEVOLUZIONE DEL SISTEMA INTERNAZIONALE DEI DIRITTI UMANI SEGUITA ALLAPPROVAZIONE DELLA DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI UMANI STATA IMPRESSIONANTE. PASSO DOPO PASSO, SI ANDATO CREANDO UN VERO E PROPRIO SISTEMA INTERNAZIONALE PER LA PROMOZIONE E LA TUTELA DEI DIRITTI UMANI, SIA A LIVELLO MONDIALE, SIA A LIVELLO REGIONALE, ATTRAVERSO LA CREAZIONE DI CONVENZIONI, TRATTATI, PROTOCOLLI, COMMISSIONI E CORTI, CHE LENTAMENTE SI SONO MODIFICATI, AMPLIATI E RAFFORZATI. E CONTINUANO A FARLO. OGGIGIORNO SI STANNO COMINCIANDO A RICONOSCERE NUOVE TIPOLOGIE DI DIRITTI, COME IL DIRITTO ALLO SVILUPPO, IL DIRITTO A UN AMBIENTE SANO, IL DIRITTO ALLA PACE, IL DIRITTO AL PATRIMONIO COMUNE STORICO E CULTURALE, IL DIRITTO ALLA PROTEZIONE DELLA PRIVACY, ECC., OSSIA I COSIDDETTI DIRITTI DI SOLIDARIET. QUESTI SONO DIRITTI NON ANCORA TOTALMENTE RICONOSCIUTI A LIVELLO INTERNAZIONALE, MA CHE RIVESTONO UNIMPORTANZA FONDAMENTALE NELLEVOLUZIONE DEI DIRITTI UMANI. IMPLICANO NECESSARIAMENTE UNA DIMENSIONE SOCIALE, COLLETTIVA PER IL GODIMENTO E LA TUTELA DI UN BENE COMUNE, COME LO SVILUPPO, LAMBIENTE, LA PACE; RACCHIUDONO UN COMPLESSO SISTEMA DI DIRITTI E RESPONSABILIT CHE SI CONDIZIONANO RECIPROCAMENTE.

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GLOSSARIO

AUTODETERMINAZIONE Diritto di un popolo di scegliere autonomamente le proprie forma di governo e di nominare i propri rappresentanti. CONVENZIONE o TRATTATO La convenzione, chiamata anche trattato, un accordo che viene fatto tra due o pi Stati. In genere vengono organizzate delle apposite conferenze internazionali in cui i rappresentanti degli Stati si accordano sul contenuto del documento finale, che per entrare in vigore dovr essere firmato dagli Stati e ratificato (vedi voce ratifica). In genere le conferenze internazionali vengono svolte nel contesto dellONU durante le riunioni dellAssemblea delle Nazioni Unite, formate dai rappresentanti degli Stati membri. CONVENZIONE INTERNAZIONALE PER LELIMINAZIONE DI TUTTE LE FORME DI DISCRIMINAZIONE RAZZIALE una convenzione che si occupa del problema del razzismo e in particolare della discriminazione razziale. stata approvata dall'Assemblea Generale il 21 dicembre 1965 ed entrata in vigore il 4 gennaio 1969. stata firmata dallItalia il 13 marzo 1968 e ratificata il 5 gennaio 1976. CONVENZIONE INTERNAZIONALE SUI DIRITTI DELLINFANZIA una convenzione che stabilisce delle disposizioni comuni, per la tutela dei minori, ossia dei bambini e ragazzi al di sotto dei 18 anni. stata approvata il 20 novembre 1989, dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite ed entrata in vigore il successivo 2 settembre 1990. stata ratificata dall'Italia il 27 maggio 1991. CONVENZIONE PER LA PREVENZIONE E REPRESSIONE DEL CRIMINE DI GENOCIDIO La convenzione tratta del genocidio e penalizza qualsiasi pratica che sia finalizzata allo sterminio di un intero gruppo razziale, etnico o religioso. La convenzione stata adottata dall' Assemblea Generale delle Nazioni unite il 9 dicembre 1948 ed entrata in vigore il 12 gennaio 1951. LItalia lha ratificata il 4 giugno 1952. CONVENZIONE PER LA PREVENZIONE E REPRESSIONE DEL CRIMINE DI APARTHEID

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La Convenzione ha ad oggetto lapartheid, ossia ogni tipo di regime caratterizzato da unoppressione sistematica e dalla dominazione da parte di un gruppo razziale su un altro o su altri gruppi. stata adottata il 30 novembre 1973 ed entrata in vigore il 18 luglio 1976. CONVENZIONE CONTRO LA TORTURA ED ALTRE PENE O TRATTAMENTI CRUDELI, INUMANI O DEGRADANTI Questa Convenzione ha ad oggetto la tortura, intesa come qualsiasi atto che causi dolore o sofferenza gravi per ottenere delle confessioni in merito alla commissione di determinati crimini, o comunque altre pene o trattamenti inumani o degradanti. stata adottata dall'Assemblea generale dellONU il 10 dicembre 1984 ed entrata in vigore il 27 giugno 1987. LItalia lha ratificata il 3 novembre 1988. CONVENZIONE SULLA PROIBIZIONE E LAZIONE IMMEDIATA PER LELIMINAZIONE DELLE PEGGIORI FORMA DI SFRUTTAMENTE DEL LAVORO MINORILE La Convenzione stabilisce delle disposizioni che debbono essere seguite dagli Stati al fine di proibire e sanzionare, nei singoli ordinamenti interni, tutte le peggiori forme di sfruttamento del lavoro minorile. Il testo stato adottato il 17 giugno 1999 nel corso di una conferenza internazionale indetta dall Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO) ed entrato in vigore il 19 novembre 2000. La Convenzione stata ratificata dallItalia il 7 giugno 2000.

CONVENZIONE SUI DIRITTI POLITICI DELLA DONNA Questa Convenzione ha ad oggetto i diritti politici, ma finalizzata in particolare alla tutela della donna ponendo delle disposizioni contro ogni forma di discriminazione che possa verificarsi nel contesto dellesercizio dei diritti politici. Il testo stato adottato dallAssemblea Generale delle Nazioni Unite il 20 dicembre 1952 ed entrato in vigore il 7 luglio 1954.

CONVENZIONE SULLELIMINAZIONE DI OGNI FORMA DI DISCRIMINAZIONE CONTRO LE DONNE Questa Convenzione finalizzata alla tutela dalle donne contro ogni possibile forma di discriminazione. Il testo stato adottato dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite il 18 dicembre 1979 ed entrato in vigore il 3 settembre 1981. La Convenzione stata ratificata dallItalia il 10 giugno 1985.

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DICHIARAZIONE La dichiarazione , diversamente dalla convenzione, un atto non giuridicamente vincolante. Questo significa che non produca nessun obbligo di carattere legale nei confronti degli Stati che decidono di sottoscriverla. In genere, contiene delle enunciazioni di principio, dichiarazioni appunto, su specifiche tematiche. Il pi delle volte la dichiarazione il primo passo verso la procedura che porta alladozione di una convenzione internazionale.

DICHIARAZIONE SUI DIRITTI DELLINFANZIA La Dichiarazione tratta dei diritti dei bambini ed stata proclamata dallAssemblea delle Nazioni Unite il 20 novembre 1959.

DICHIARAZIONE DINDIPENDENZA DELLE COLONIE AMERICANE Si tratta di un documento proclamato dalle colonie inglesi in America il 7 luglio 1776 e che ha dato origine agli Stati Uniti dAmerica. DICHIARAZIONE FRANCESE DEI DIRITTI DELLUOMO E DEL CITTADINO Questa Dichiarazione venne proclamata nel 1789 alla fine della Rivoluzione Francese e stabilisce una serie di diritti per i cittadini francesi legati ai principi di uguaglianza e libert.

DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI DELLUOMO Questa Dichiarazione ha ad oggetto i diritti umani. stata approvata dallAssemblea delle Nazioni Unite il 10 dicembre 1948. DIRITTO INTERNAZIONALE Il diritto internazionale linsieme di leggi che regolamentano i rapporti fra gli Stati. Questo significa anche che a decidere sul contenuto di tali leggi sono gli Stati stessi, nel corso di conferenze internazionali cui partecipano i rappresentanti. DIRITTI CIVILI POLITICI Si tratta di diritti alla cui base c la rivendicazione di una serie di libert dei cittadini nei confronti dello Stato; non a caso le origini di questa categoria vengono fatte risalire alla fine delle della Rivoluzione Francese quando venne adottata la Dichiarazione dei diritti delluomo e Corso e laboratori didattici sui Diritti Umani-dott.ssa Tiziana MORI

del cittadino. Sono diritti che riguardano lindividuo non solo come essere umano (diritto alla vita, alla libert personale, alla libert di riunione, pensiero o espressione, ecc), ma anche come cittadino (diritto al voto e alla partecipazione politica). DIRITTI DI SOLIDARIETA Vengono definiti cos i cos detti diritti di terza generazione. Si tratta di diritti di tipo collettivo: i destinatari non sono gli individui, ma i popoli. Si parla allora di diritto allautodeterminazione, alla pace, allo sviluppo, al controllo delle risorse naturali, ecc... Sono detti diritti di solidariet perch in riferimento ad essi si configurano delle responsabilit e dei doveri di stampo solidaristico, nel senso che esiste un obbligo diffuso di intervenire per la tutela di questi diritti. DISCRIMINAZIONE RAZZIALE Discriminazione che si fonda sul presupposto (erroneo) che sia possibile individuare scientificamente la superiorit di una razza su unaltra e che, sulla base di tale presupposto, sia lecito negare ad alcuni soggetti lesercizio dei propri diritti. ENTRATA IN VIGORE Si usa questo termine per indicare il momento in cui un documento (quindi, una legge a livello nazionale, o una convenzione a livello internazionale) cominciano a produrre effetti giuridici, ossia divengono effettivamente vincolanti e obbligatori. A tal fine, nel caso delle convenzioni internazionali, necessario non solo che il testo venga firmato dagli Stati, ma che venga anche ratificato. In molti casi necessario un numero minimo di ratifiche. ESILIATO Allontanato con la forza dalla propria patria ETNIA Gruppo umano con stessi caratteri linguistici e culturali e con la stessa radice storica

GENOCIDIO Pratica finalizzata allo sterminio di un intero gruppo razziale, etnico o religioso.

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ONU Lorganizzazione delle Nazioni Unite unorganizzazione internazionale composta da 189 Stati. Il suo compito principale il mantenimento della pace e della sicurezza internazionale, risultato raggiungibile, tra laltro, attraverso la tutela dei diritti umani. LONU (UN-United Nations, lacronimo inglese) stata creata il 24 ottobre 1945 e allora comprendeva solo 51 Stati.

MAGNA CHARTA LIBERTATUM Questo documento fu emanato da Re Giovanni d'Inghilterra il 15 giugno 1215 ed era esclusivamente diretto ai baroni, ed tuttora considerato la base delle libert costituzionali inglesi. La Magna Charta conteneva la prima definizione dettagliata delle relazioni fra il re ed i baroni, regolamentando i diritti feudali e il sistema giudiziario.

PROTOCOLLO OPZIONALE Si tratta di un documento che viene allegato alle convenzioni. Si chiama opzionale perch uno Stato pu decidere di ratificare la convenzione ma non il protocollo: si usa questo strumento quando esistono delle tematiche particolarmente scottanti che, se inserite direttamente allinterno delle convenzioni, rischierebbero di non farle mai accettare da alcuni Stati.

PATTO INTERNAZIONALE SUI DIRITTI CIVILI E POLITICI Questa convenzione stata adottata dallAssemblea Generale il 16 dicembre 1976 ed entrata in vigore il 23 marzo 1976. PATTO INTERNAZIONALE SUI DIRITTI ECONOMICI, SOCIALI E CULTURALI Questa convenzione ha ad oggetto la definizione e la tutela dei diritti economici sociali e culturali. E stata adottata dall'Assemblea Generale il 16 dicembre 1966 ed entrata in vigore il 3 gennaio 1976. Il Patto stato ratificato dall'Italia il 15 settembre 1978. PROTOCOLLO OPZIONALE SUL COINVOLGIMENTO DEI BAMBINI NEI CONFLITTI ARMATI Si tratta di un protocollo opzionale alla Convenzione sui diritti dei bambini. stato adottato dallAssemblea Generale il 25 maggio 2000, ma non ancora entrato in vigore perch non stato ratificato il numero di ratifiche richieste (10). LItalia ha firmato il protocollo il 6 settembre 2000, ma non ha ancora provveduto alla ratifica. Corso e laboratori didattici sui Diritti Umani-dott.ssa Tiziana MORI

PROTOCOLLO OPZIONALE SULLA VENDITA, PROSTITUZIONE E PORNOGRAFIA DEI BAMBINI Anche questo un Protocollo opzionale alla Convenzione sui diritti dei Bambini. stato adottato dallAssemblea Generale il 25 maggio 2000, ma non ancora entrato in vigore perch non stato raggiunto il numero di ratifiche richieste (10). LItalia ha firmato il protocollo il 6 settembre 2000, ma non ha ancora provveduto alla ratifica.

RATIFICA La ratifica una procedura formale per mezzo della quale lo Stato conferma la propria volont di aderire ad un trattato o ad una convenzione internazionale: la condizione necessaria perch un trattato o una convenzione entrino in vigore. Questo compito attribuito al Presidente della Repubblica, in quanto rappresentate ufficiale dallo Stato. Quando si tratta di convenzioni molto importanti, in genere si stabilisce un numero minimo di ratifiche necessarie in assenza delle quali non entrer in vigore per nessuno Stato. STATO DI EMERGENZA Situazione di grave necessit o pericolo, ad esempio a causa di calamit naturali (terremoti, maremoti) o disordini politici. STATUTO DELLA CORTE PENALE INTERNAZIONALE Lo statuto della Corte penale internazionale stato adottato il 17 luglio 1998 nel corso della Convenzione internazionale tenutasi a Roma. Questa Convenzione non ancora entrata in vigore perch non sono ancora state raggiunte le 60 ratifiche richieste. TORTURA La tortura consiste in qualsiasi atto contro una persona, finalizzato ad ottenere confessioni circa presunti crimini, che causi dolore fisico o sofferenze gravi, mentali o fisiche.

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