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Nel periodo precedente lo scoppio della guerra , esistevano delle rivalit fra le potenze Europee:

Il conflitto di interessi economici fra la Germania, diventa la prima potenza industriale del continente e la Francia e lInghilterra che ostacolavano le pretese della Germania, anche sul terreno coloniale: Il desiderio di rivincita della Francia dopo la sconfitta del 1870 contro la Germania e la perdita della Alsazia e della Lorena. La spinta verso lindipendenza dei popoli dominati dallimpero Austriaco e dallimpero russo. La rivendicazione della Serbia che mirava a unificare sotto di se gli Slavi della penisola Balcanica; LItalia rivendicava Trento e Trieste ancora in territorio Austro Ungarico.

Esistevano due schieramenti politico-diplomatici: o la triplice Intesa formata da Russia, Francia e Inghilterra; o La triplice alleanza formata da Germania, Austria, Ungheria e Italia. Entrambe le alleanze univano nazioni con interessi contrastanti. LItalia si trovava alleata con il suo tradizionale avversario e cio lAustria che ancora occupava territori italiani. La Germania pensava un giorno, di unificare sotto di se tutti i popoli di lingua tedesca, incluso quello Austriaco. La Francia e lInghilterra erano i paesi Europei pi sviluppati e si trovavano alleati con la Russia, che era molto arretrata. 1914: LINIZIO DEL CONFLITTO Sarajevo 1914: attentato all'arciduca Francesco Ferdinando Il 28 giugno 1914, a Sarajevo, larciduca Francesco Ferdinando, erede al trono dAustria, e sua moglie Sofia furono uccisi dal nazionalista serbo Gavrilo Princip. L'assassinio min lassetto delle potenze europee, gi in grave crisi, e il fragilissimo rapporto dellAustria con la Russia, grande protettrice della Serbia, diventando la miccia che avrebbe fatto divampare la prima guerra mondiale. Il 28 luglio infatti lAustria-Ungheria, con lappoggio dellalleato tedesco, dichiar guerra alla Serbia. Il fatto scatenante del conflitto fu lattentato di Sarayevo, capitale della Bosnia, quando il 28 giugno 1914 venne ucciso larciduca Francesco Ferdinando erede al trono dAustria. Questo ultimo invi un ultimatum alla Serbia reclamando la consegna del giovane studente Serbo responsabile dellattentato: Gavrilo Princip al rifiuto della Serbia lAustria dichiar guerra (28 luglio 1914). La Russia ordin al proprio esercito di intervenire sul confine austriaco. Scatto allora il meccanismo delle alleanze. TRIPLICE ALLEANZA Germania Austria Turchia Bulgaria TRIPLICE INTESA Francia Russia Inghilterra Romania Giappone

Fra le potenze maggiori solo lItalia rimase per il momento neutrale, valendosi delle clausole previste dalla triplice alleanza. Poich la triplice alleanza aveva scopi di difesa e non di aggressione, lItalia sostenne di non aver alcun obbligo di schierarsi al loro fianco. La Germania gi da anni stava preparando lattacco alla Francia, allora allo scoppio della guerra decise di raggiungere Parigi per il Belgio, che era neutrale. Le truppe tedesche per non riuscivano a raggiungere Parigi, perch i francesi opposero resistenza sul fiume Marna. 1916: GUERRA DI POSIZIONE A questo punto la guerra di movimento si trasform in guerra di posizione. Infatti vennero scavati lunghi corridoi aperti nel terreno chiamati trincee, dove i soldati vivevano esposti alle bombe e alle malattie. Tutto ci caus delle perdite umane altissime. LITALIA INCERTA TRA NEUTRALITA E INTERVENTO In Italia, intanto, lopinione pubblica era divisa. Da una parte vi era chi voleva mantenere la neutralit e dallaltra che voleva combattere a fianco dei francesi e degli inglesi. Fra i primi chiamati neutralisti , vi erano molti cattolici e molti socialisti. Lo stesso Giolitti era favorevole alla neutralit, poich pensava che in questo modo lItalia potesse ottenere le terre che ancora erano sotto il dominio Austriaco. I secondi, chiamati interventisti, volevano entrare in guerra al fianco della Triplice Intesa, fra questi cerano i nazionalisti, ma anche molti democratici e socialisti riformisti come Benito Mussolini. La decisione di entrare in guerra o no aveva anche un risvolto economico, infatti, lItalia importava dallInghilterra le materie prime e schierarsi con lAustria e la Germania avrebbe significato perdere tali rifornimenti. DICHIARAZIONE DI GUERRA E PATTO DI LONDRA Dopo mesi di discussione e di contrasti nel paese, il 26 aprile 1915 il governo Italiano, firm un patto segreto con la Francia e con lInghilterra impegnandosi ad entrare in guerra entro un mese. In cambio lItalia avrebbe avuto Trento Trieste, Sud Tirolo, Istria (esclusa Fiume), la Dalmazia,la base di Valona e la sovranit sulle isole del Dodecanneso. Numerose ed accese furono le manifestazione di piazza per sostenere lintervento lItalia entr in guerra il 24 maggio a fianco dellintesa. Lesercito Italiano venne schierato sul lago di Garda fino a Gorizia. La strategia dei comandi militari basata inizialmente sulla guerra di movimento, per questo motivo furono lanciate quattro grandi offensive sul fiume Sonzo, senza nessun vantaggio militare concreto. Cos, anche sul fronte italiano si pass alla guerra di Trincea. Lunico risultato significativo degli italiani fu la presa di Gorizia (1916). Intanto sul fronte francese ci furono due battaglie, Verdun e Somme, anche queste prive di risultati concreti. Sempre nel 1916 ci fu la battaglia presso la penisola dello Yutland, tra la flotta Inglese e quella Tedesca (perch lInghilterra cercava di bloccare i porti tedeschi per ostacolare i rifornimenti delle merci). Il controllo dei mari rimarr nelle mani della flotta inglese ma la marina Tedesca continuo con la guerra sottomarina (sommergibili tedeschi cercavano di ostacolare le navi che rifornivano lInghilterra). 1917: ENTRATA IN GUERRA DEGLI STATI UNITI, IL RITIRO RUSSO Nella primavera del 1917 si verificarono due avvenimenti che si sarebbero rivelati poi decisivi per lesito della guerra: 1. In Russia il partito Bolscevico di Lenin dopo aver deposto lo Zar Nicola II prese il potere. Nel 1918 Lenin firm il trattato di pace Brest-Litovsk con la Germania. La Russia usciva dal conflitto perdendo Polonia, Estonia, Lettonia, Lituania e Filanda. Lintervento degli Stati Uniti, che gi prima avevano finanziato le potenze dellintesa. Inoltre i sommergibili tedeschi avevano affondato le navi civili americani , il siluramento del transatlantico Lusitania in particolare, aveva suscitato molto risentimento da parte dellopinione pubblica americana, perch erano morti 124 cittadini statunitensi. Cos nellaprile 1917 gli Stati Uniti, entrano in guerra a fianco dellintesa. DA CAPORETTO AL PIAVE Il comando austriaco organizz una potente offensiva contro lItalia sul fiume Isonzo (il fronte orientale era stato abbandonato dai russi). Lattacco sfond lo schieramento italiano a Caporetto (24-30 ottobre 1917), la ritirata fu disastrosa e diverse postazioni furono abbandonate. Il generale Cadorna fu sostituito da Armando Diaz. Loffensiva nemica fu successivamente fermata sullaltopiano di Asiago, sul monte Grappa e lungo il fiume Piave (si promise ai soldati la distribuzione della terra una volta terminata la guerra). Nel frattempo in Germania la situazione era piuttosto critica perch il blocco navale degli Inglesi imped alla Germania di ricevere rifornimenti di viveri e di materie prime. Questo motivo giudicato dagli storici come il motivo principale della sconfitta della Germania. 1918 ANNO DELLA VITTORIA FINE DEL CONFLITTO Nella primavera del 1918 i Tedeschi tentarono di sfondare lo schieramento Anglo-Francese riuscendo a raggiungere la Marna. Gli alleati respinsero i Tedeschi e si assicurarono la vittoria finale. Gli italiani respinsero gli austriaci e respinsero la battagli di Vittorio Veneto; il 3 novembre le truppe italiane entrarono a Trento poi a Trieste. Con la sconfitta della Germania e dellAustria finiva la PRIMA GUERRA MONDIALE. Il bilancio della guerra fu tragico i morti in Italia furono 9 milioni pi mutilati invalidi feriti e il problema del difficile reinserimento dei reduci. La durezza delle condizioni di pace sar la premessa per lo scoppio della seconda guerra mondiale. LA CONFERENZA DELLA PACE E I 14 PUNTI. Nel gennaio 1919 si riun a Parigi la conferenza della pace, a essa parteciparono i rappresentanti delle nazioni vincitrici:

2.

Wilson: Stati Uniti Clemenceau: Francia George: Inghilterra Orlando: Italia Il presidente Americano Wilson, aveva gi esposto con i suoi 14 punti, i principi fondamentale ai quali i trattati di pace si sarebbero tenuti attenere. Trattato di Versailles Nel 1919, dopo la sconfitta subita dalla Germania nella prima guerra mondiale, i rappresentanti degli stati vincenti si riunirono a Versailles per stabilire le condizioni di pace. Parteciparono ai negoziati Lloyd George, primo ministro britannico, Giorgio Sidney Sonnino, ministro degli Esteri italiano, Georges Clemenceau, primo ministro francese, e il presidente degli Stati Uniti Woodrow Wilson. Francia e Inghilterra erano intenzionate a trarre dalla pace grandi vantaggi, inoltre, volevano ridimensionare per sempre la Germania obbligandola a pagare pesanti indennizzi. Soprattutto la Francia voleva infliggere unumiliazione vera e propria alla Germania.