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18/02/12

I DEPOSITI DELLE LAC


MONICA TABACCHI A.S. 2010-2011 1

INTRODUZIONE
La ricerca scientifica ha stimato che l80% di tutti i problemi clinici legati alluso di LAC morbide attribuibile alla formazione di depositi. Essi comportano:

1. Riduzione dellacuit visiva 2. Riduzione della bagnabilit del materiale 3. Aumento delle complicanze infettive e infiammatorie
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CLASSIFICAZIONE
ORGANICI PROTEICI
Lisozima Albumine Globuline Mucine
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INORGANICI
CARBONATI DI CALCIO CALCOLI FOSFATI DI CALCIO MACCHIE DI RUGGINE

MICRORGANISMI
BATTERI VIRUS FUNGHI PROTOZOI

LIPIDICI
Fosfolipidi Trigliceridi Esteri del colesterolo

Generalit sui depositi


I depositi possono interessare la sola superficie della lente -adsorbimento- oppure possono penetrare allinternodi essa e legarsi alla matrice -assorbimentoIn caso di adsorbimento (LAC R e M) la rimozione dei depositi risulta sicuramente pi semplice, sufficiente lo sfregamento con dei detergenti In caso di assorbimento (LAC M), la rimozione pi difficoltosa e molto spesso inattuabile.
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Generalit sui depositi


Con alcuni materiali R particolarmente gas-perm., si possono verificare fenomeni di assorbimento nei quali le proteine si legano con la matrice del polimero. Nelle lenti M il legame varia in base allidratazione:
bassa idratazione soprattutto da depositi di superficie alta idratazione, in funzione della maggior larghezza dei pori del polimero che consente il trasporto acqua, sono pi facilmente e rapidamente penetrabili sia dai materiali organici che inorganici MONICA TABACCHI

Generalit sui depositi


Pertanto: il tipo di deposito, la quantit dei depositi e la velocit di formazione dipendono da: Caratteristiche fisico-chimiche e geometriche delle lenti: IONICIT E IDRATAZIONE Qualit del film lacrimale: vi sono film pi o meno grassi, pi o meno proteici inoltre losmolarit condiziona la dinamica dei fluidi allinterno del polimero, se aumenta si ha richiamo di acqua dalla lente verso il film (disidratazione), nel secondo invece cessione di film alla LAC (mantenimento idratazione corretta)
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Generalit sui depositi


Ammiccamento: se infrequente o scorretto, induce alterazioni del film lacrimale e della sua adeguata distribuzione, creando problemi di bagnabilit e disidratazione. Frequenza di sostituzione: la quantit di depositi direttamente proporzionale alla durata della lente Sistema di pulizia: ve ne sono di pi efficaci e meno efficaci (es MPS)
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1. DEPOSITI ORGANICI a. Proteine 1. PROTEINE


Derivano dal film lacrimale Depositi pi frequenti (65%) Aggregazione di mucoproteine, albumine (-), lisozima (+) , glicoproteine Duplice influenza sul porto: positiva e negativa
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Deposito P su LAC M

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Tempi di formazione del deposito proteico Dopo 2 ore di porto la LAC viene rivestita al 90% da un sottile film proteico (e lipidico) Se la LAC ionica ad alta idrofilia, gi dopo 1 minuto presenta tracce abbondanti di lisozima, albumina e lattoferrina Entro 5 gg di uso la lente viene rivestita completamente da uno strato spesso di proteine definito coating
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La stratificazione procede fino a raggiungere un certo spessore (plateau) che poi rimane quantitativamente inalterato Successivamente il deposito inizia a denaturare e a creare problemi La denaturazione inizia dopo 13-14 gg ed causa di reazioni allergiche (CPGLC) e conseguente drop out
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Proteine e materiali La quantit di depositi proteici legata alladesivit del deposito stesso rispetto al tipo di materiale: maggiore con materiali ionici e con materiali ad alta idrofilia. M ateriali ad alta idrofilia risultano per pi biocompatibili perch c maggior movimento delle proteine, quando invece restano intrappolate, denaturano e diventano fonte di problemi
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Materiali idrofilici non ionici attirano le LIPOCALINE che denaturano rapidamente Materiali ionici attraggono soprattutto LISOZIMA che denatura pi lentamente Le LAC R sono soggetto solo a fenomeni di adsorbimento quindi rispetto alle M i depositi non penetrano nella LAC
Siliconi metacrilati e fluoro-polimeri attraggono sia depositi proteici sia lipidici, il CAB pi i depositi lipidici
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b. Lipidi
Derivano sia dalle lacrime (in particolare in presenza di disfunzione nella produzione di film L.) sia dallesterno (es. trucco o unto delle mani) Questo deposito non legato alla polarit chimica del materiale ma alle caratteristiche chimiche dello stesso (es. silicone lega i grassi e lNVP) Sono pi facili da rimuove rispetto alle proteine
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Deposito L su LAC M

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Lipidi e materiali Linterazione lipidi-lac opposta a quella proteica: Tutti gli studi condotti sulladsorbimento lipidico da parte dei materiali per LAC hanno dimostrato che i materiali NON ionici attraggono pi lipidi dei materiali ionici. A differenza delle proteine, aumentano costantemente con la durata del porto
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2. DEPOSITI INORGANICI a. Carbonato di Ca


Sono i pi frequenti tra i depositi inorganici Si presentano in formazioni cristalline aventi aspetto aghiforme biancastro Danno sensazione di corpo estraneo Sono presenti in Lac a ricambio convenzionale
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a. Carbonato di Ca
Causati da:
A) cattiva manutenzione come ad es. luso di acqua di rubinetto per il risciacquo o la conservazione, B) pi spesso per occasionali variazioni del ph delle

lacrime in seguito ad assunzione di medicinali o variazioni evidenti del comportamento alimentare Con il tempo, precipitando con proteine e lipidi dando origine alla formazione di calcoli o Jelly Bumbs (non removibili dalla Lac) MONICA TABACCHI

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Carbonato di Ca

Calcoli

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Depositi di Ca e proteine

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b. Fosfati di Ca
Puntini bianchi molto vicini tra loro Si dispongono a colonie che poi si estendono Piuttosto rari, si manifestano in soggetti con BUT ridotto

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C. Macchie di ruggine
Depositi ferrosi di derivazione esogena (frequentatori di stazioni) Non sembra esistano particolari affinit elettive tra questi depositi e il materiale delle Lac

Si presenta come piccoli accumuli molto concentrati di colore rossastro, pi frequento in periferia Asintomatici per il portatore La rimozione causa il danneggiamento della LAC
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3. MICRORGANISMI
BATTERI GRAM+ Stafilococco aureus Streptococco pneumonia GRAMPseudomon as A. FUNGHI Fusarium Solani Acantamoeba PROTOZOI VIRUS

Candida Serratia Albicans marcescens

Famiglia degli herpes virus (Zooster e Simplex)

NB La tabella riporta solo gli agenti che pi di frequente causano infezioni oculari associate alluso di LAC

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Generalit micorganismi
I micorganismi che abitualmente risiedono nel sacco congiuntivale hanno carica patogena molto bassa. Le lacrime hanno un ruolo batteriostatico e battericida per la presenza di IgA, dei fattori del complemento, di enzimi quali il lisozima, la lattoferrina, la betalisina, la ceruloplasmina. Le palpebre, il film lacrimale, lepitelio corneale e la flora batterica saprofita svolgono un complesso gioco di squadra che evita e contiene linfezione
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Generalit micorganismi
I depositi presenti sulla Lac possono favorire lo sviluppo di microrganismi, In particolare le proteine svolgono duplice azione:
Impediscono ladesione nella fase iniziale (es. lisozima, latoferrina etc.) Favoriscono ladesione nella fase secondaria, quando sono denaturate
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a. I Batteri
Ladesione batterica alle lenti a contatto identificata come un importante fattore nelleziologia di tre manifestazioni patologiche:
cheratite batterica

occhio rosso acuto ulcere periferiche

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Lo Pseudomonas Auroginosa (gram-) contamina facilmente le soluzioni e la fluoresceina allo stato liquido e pu causare una cheratite che in 48 ore pu opacizzare la cornea, lincidenza e abbastanza bassa (0,02-0,04%) tra i portatori di lenti a lunga durata. Altri batteri della famiglia dei Gram Negativi possono causare locchio rosso acuto (CLARE) la cui lincidenza tra i portatori di Lac si attesta intorno al 7%.
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b. I Funghi (miceti)
Ricavano la loro forza vitale dal catabolismo dei depositi organici. Tra i saccaromiceti predomina la candida albicans, tra i mucomiceti lAspergillus niger e il Penicillum. Linvasione micotica favorita dai depositi proteici e il danneggiamento della lente irreversibile, anche con trattamenti enzimatici non si riesce a rimuoverli in modo definitivo.
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c. I Protozoi
Il protozoo pi comune che si incontra a livello oculare lAcantamoeba Lacantamoeba deriva dallacqua pertanto luso di acqua del rubinotto va sempre escluso nella manutenzione di Lac

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d. I Virus
Solitamente non sono frequenti infezioni oculari ed in particolare cheratiti di natura virale Le eventuali infezioni virali sono legate alla famiglia degli Herpes virus in genere non sono legate alluso delle Lac ma piuttosto ad un problema di immunodepressivo del soggetto stesso
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