Sei sulla pagina 1di 13

Scuola secondaria di 1 grado Michelangelo - Bari Classe 1 a E a.s.

2009/2010

Cl@sse 2.0

Cyber-cl@sse: studiare con le TIC


(Integrazione delle TIC nelle metodologie didattiche)

FASE 1 IDEAZIONE 1.a Analisi del contesto Le condizioni di partenza La classe presenta un livello di preparazione medio alto, i ragazzi hanno buona dimestichezza con la tecnologia Il problema su cui si intende intervenire la naturalizzazione (la tecnologia diventa invisibile) Lobiettivo principale di questa sperimentazione : utilizzare nella pratica quotidiana e diffusamente le nuove tecnologie in classe a supporto di tutte le attivit curricolari. Motivazioni della scelta Rendere linsegnamento/apprendimento pi efficace ed adeguato alle competenze tecnologiche degli alunni. Soddisfare in un ambiente accattivante i bisogni formativi degli alunni cos come indicato nel POF della scuola. Stralcio dal POF BISOGNI FORMATIVI DEGLI ALUNNI I bisogni formativi degli alunni della S.S. I grado "Michelangelo" sono: superamento dei condizionamenti di varia natura; valorizzazione delle risorse personali; formazione individualizzata nel rispetto degli stili cognitivi; sviluppo di capacit relazionali interattive; acquisizione di strumentalit logico-operativa; superamento dell'approccio lineare alle conoscenze; orientamento alla percezione globale della complessit del reale e delle esemplificazioni possibili; approccio alle nuove tecnologie in modo funzionale alla formazione; acquisizione di competenze spendibili in contesti diversi scolastici e non; Il successo formativo degli alunni in uscita dal triennio, inteso come capacit di ciascuno di procedere in modo consapevole ed autonomo in nuovi contesti di apprendimento e di vita, si individua come maturazione globale espressa in: competenze relazionali; crediti formativi, cognitivi e/o operativi tesi alla conquista di nuovo sapere; consapevolezza delle proprie attitudini per compiere scelte funzionali alla elaborazione di s. 1

1.b Ipotesi progettuale Soluzioni ipotizzate Eliminare la separazione tradizionale tra laboratorio di informatica e aula e realizzare laula laboratorio per rendere la didattica sempre pi laboratoriale Dotarsi di strumenti software adeguati ad una didattica pi flessibile e personalizzata Rendere le lezioni pi interattive con luso della LIM. Produrre materiali anche in forma digitale Ripensare la struttura spaziale dellaula per favorire la comunicazione e la collaborazione Area di intervento Integrare le TIC nelle metodologie didattiche: inserire attivit che prevedano luso delle tecnologie nelle Unit di apprendimento programmate per la classe o in parte di esse Realizzare un Blog, diario di bordo della classe con accesso riservato. Trasformare laula in laboratorio PAROLA CHIAVE: Cybercl@sse imparare ad imparare con le TIC (Integrazione delleTIC nelle metodologie didattiche) Cibercl@sse una classe virtuale che si affianca a quella reale grazie alle nuove tecnologie. Essa permette ai ragazzi e ai docenti di incontrarsi e di interagire al di fuori dello spazio e per un tempo diverso dal tempo scuola. Le nuove tecnologie forniscono alla didattica nuove metodologie per imparare ad imparare, per acquisire un buon metodo di studio e di lavoro, per riflettere sulle strategie di apprendimento e sui percorsi. Inoltre le nuove tecnologie permettono di lavorare in forma reticolare e facilitano la strutturazione della conoscenza per mappe concettuali e mentali. Agevolano la comunicazione, la condivisione di materiali e, quindi, il lavoro collaborativo nonch lautonomia nello studio. Quindi, poich le nuove tecnologie potenziano le metodologie didattiche, esse possono entrare a pieno titolo nella didattica non come sostituto della penna o del libro, non come semplici strumenti, ma come nuovo ambiente di apprendimento che cambia il ruolo dei protagonisti e il rapporto docente/allievo per un nuovo modo di fare scuola.
LAVORI DI GRUPPO IN RETE UU. A. MEDIANTE RISPETTA SVILUPPA SVOLGE UTILIZZANO E-LEARNING STRUMENTI MULTIMEDIALI

STILI COGNITIVI COMPETENZE

ATTRAVERSO

DIDATTICA
MEDIANTE

IMPARARE AD IMPARARE

TECNOLOGIE
LIBRO MISTO

PRODUZIONE DIVERGENTE

MEDIANTE

CREANO

CREATIVIT

NUOVO AMBIENTE DI APPRENDIMENTO

FASE 2 CORNICE DI PROGETTO

2.a Descrizione Finalit Creare un ambiente di apprendimento che permetta di trasformare la classe in laboratorio Avviare lalunno, attraverso strumenti multimediali, allauto apprendimento e alla flessibilit mentale sperimentando un repertorio adeguato di strategie di apprendimento e di studio personalizzate (metacognizione). Favorire lampliamento dei campi di interesse personali e lautonomia nelluso degli strumenti di ricerca multimediali.

Obiettivi

Quelli specifici di ogni disciplina come previsti nelle U.A. con luso degli strumenti tecnologici Realizzazione di prodotti multimediali e documentazione del proprio lavoro con il computer Metodologie Lezione interattiva tramite luso della LIM Didattica laboratoriale e metacognitiva (learning by doing, cooperative learning, role playng) Problem posing e problem solving Guida e orientamento allautoapprendimento Ruolo dellaFavorire lapprendimento con strumenti pi familiari agli alunni Tecnologia Favorire l integrazione tra le diverse discipline in forma reticolare come approccio alla complessit del reale. Sperimentare nuovi modi di fare lezione, e un nuovo ruolo dellinsegnante in un diverso ambiente di apprendimento Sviluppare nuove modalit di comunicazione e di collaborazione

2. b Definizione delle risorse Cosa si fa? Progettazione didattica (UU.A. Disciplinari) Progettazione del setting tecnologico (proposta acquisto hardware e software) Formazione e supporto in itinere (Corso LIM INDIRE - Funzione s. ecc) Sperimentazione dellambiente di apprendimento Riflessioni sulle ricadute e sugli stili di apprendimento e di insegnamento (Valutazione e monitoraggio) Gruppo di coordinamento del progetto Responsabile di progetto Dirigente Docenti Studenti Famiglia

Quali sono gli attori?

FASE 3 PROGETTAZIONE 3.a Macroprogettazione Ambiti intervento di competenze curricolari (studenti) competenze digitali (docenti e studenti) competenze comunicative competenze relazionali Febbraio Giugno 2010 gestione del setting tecnologico Motivazione degli studenti Supporto delle famiglie Assistenza di figure esperte (coach)

Tempi Elementi criticit di

Fattori di possibile successo

3.b Microprogettazione
Tutte le fasi di lavoro prevedono la supervisione del Dirigente Scolastico e la pianificazione e scansione da parte della referente del progetto

1. Progettazione
1.a Delineazione della situazione di partenza degli alunni

Tempi: entro dicembre 2009

relativamente a : a) Conoscenze disciplinari b) Conoscenze informatiche - Intero consiglio di classe c) Stili di apprendimento d) Organizzazione del lavoro Si utilizzano prove strutturate e semistrutturate e osservazioni sistematiche. I risultati sono raccolti in griglie riepilogative condivise durante i consigli. Prime comunicazioni alle famiglie relativamente a - Durante le assemblee e i consigli finalit, aspetti metodologici e tecnologie vengono fornite: espongono la referente del progetto durante lassemblea di inizio anno e il coordinatore in occasione della presentazione del P.O.F. - Durante i colloqui forniscono in sede di consiglio di classe spiegazioni tutti i docenti ai quali su richiesta specifica dei genitori durante lorario venga posto qualche quesito di ricevimento dei singoli docenti o in occasione dei colloqui. Predisposizione della documentazione di supporto Si preparano schede per la documentazione delle fasi di - La referente prepara le schede per la lavoro che facciano emergere, per ogni azione compiuta, documentazione delle fasi di dei punti di forza e/o di debolezza affiancate da lavoro. suggerimenti per azioni correttive.

Incontri collegiali finalizzati alla discussione e al confronto partendo dalla parola chiave. Organizzazione di incontri tra i docenti della classe per riflettere e confrontarsi sugli aspetti caratterizzanti del piano e definire le macrofasi a livello progettuale e attuativo. Formulazione di ipotesi di massima per la microprogettazione Si procede con lindividuazione degli argomenti, dei tempi e degli strumenti tecnologici da utilizzare per la fase operativa. Prima indagine conoscitiva sulle tecnologie utilizzabili e sulla loro collocazione. Sulla base delle ipotesi di lavoro dei docenti, viene preparata una lista delle tecnologie occorrenti e si avvia una prima indagine per conoscere gli strumenti che possano offrire le soluzioni migliori. Contemporaneamente ci si documenta sulle possibili disposizioni di arredi e tecnologie per scegliere quella pi funzionale. Bilancio collegiale sullo stato dellarte In sede collegiale si apre un confronto sulla stato di avanzamento dei lavori e si svolge una riflessione sugli effetti dellinserimento delle tecnologie nella classe da un punto di vista didattico, emotivo e logistico. Stesura e condivisione della progettazione Sulla base dei risultati delle sottofasi precedenti, si stila una versione della progettazione, suscettibile di modifiche, si effettuano le modifiche dopo la discussione con i componenti del GIR pugliese. Il progetto viene inserito in piattaforma. 2. Acquisto della dotazione tecnologica di base Richiesta di fornitura Espletamento della procedura di acquisto La segreteria segue lintero iter di approvvigionamento compreso del collaudo. Allestimento dellaula Laula viene allestita

- Gli aspetti organizzativi e gestionali sono affidati alla referente del progetto. - I singoli docenti apportano il loro contributo alla discussione

- La referente del progetto coordina. - I singoli docenti stilano le loro ipotesi di lavoro.

La referente stila la lista, avvia lindagine, si documenta sulla disposizione, con la collaborazione del coordinatore. - Consulenza del responsabile per la Sicurezza.

- La referente delinea il quadro della situazione in sede collegiale e propone dei criteri per linserimento delle tecnologie.

La referente stila e condivide la progettazione Supervisione del GIR della Puglia Tempi: entro 31 marzo 2010 - La referente - Il Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi espleta la procedura di acquisto e collaudo - Tecnici esterni per allestimento - Il responsabile sicurezza

Stesura di una procedura per la gestione degli strumenti: a) criteri e attivit di gestione quotidiana della - Referente del progetto con ausilio strumentazione; del coordinatore b) ruoli e responsabilit di tutti i soggetti coinvolti: alunni e docenti; c) iter per la segnalazione di anomalie e di guasti. Sperimentazione dei docenti I docenti sperimentano e testano gli strumenti tecnologici in orario pomeridiano, singolarmente o in piccoli gruppi.

Docenti del consiglio di classe

3. Fase didattica operativa Inizio della fase didattica operativa Lattivit didattica viene gradualmente trasformata attraverso lutilizzo della nuova strumentazione. Monitoraggio costante Le attivit sono costantemente monitorate: a) Collegialmente durante i consigli di classe, sia nella parte riservata ai docenti, sia in quella a cui partecipano i rappresentanti dei genitori. b) Individualmente dai docenti nel corso della propria attivit didattica, attraverso osservazioni raccolte dalla referente per la valutazione finale. 4. Valutazione Valutazione La valutazione riguarda soprattutto i progressi in termini di acquisizione di apprendimento e di competenze disciplinari da parte degli alunni e sar effettuata con prove di verifica previste nelle Unit di apprendimento disciplinari. Bilancio delle attivit svolte per migliorare la progettazione del prossimo anno.

Tempi: da aprile 2010 Docenti del consiglio di classe

-I docenti del consiglio di classe effettuano collegialmente ed individualmente la valutazione -La referente raccoglie le osservazioni

Tempi: da maggio 2010 - I docenti del consigli di classe forniscono i dati relativi ai risultati delle verifiche disciplinari La referente elabora i dati forniti dai docenti del consiglio.

- La referente del progetto organizza lincontro, modera la discussione, Incontro finale con genitori prepara e somministra un modulo per Si invitano i genitori ad un incontro finale per un bilancio rilevare il livello di soddisfazione collegiale sulle attivit svolte - I docenti del Consiglio contribuiscono alla discussione Progettazione didattica (UU.A. Disciplinari) I docenti riorganizzano il curriculum per creare ambienti di apprendimento in cui essi svolgono un ruolo di tutor che facilitando lapprendimento, incitano gli studenti ad un livello pi approfondito di comprensione UNITA DI APPRENDIMENTO Disciplina Italiano Contenuto La narrazione: favola, fiaba, (approfondimento) Tempi Novembre - febbraio Tecniche conduzione a) learning by doing; b) cooperative learning c) didattica metacognitiva; d) problem solving. e) Role playng f) WebQuest g) Peer education Uso della tecnologia

opera

narrativa,

il

mito

Scrittura collaborativa Costruzione di un gioco di scrittura creativa (testi e pagine web) E- portfolio Costruzione di un webquest 6

Contenuto Tempi Tecniche conduzione

Uso della tecnologia

Contenuto Tempi Tecniche conduzione

Uso della tecnologia

Contenuto Tempi Tecniche conduzione

La lingua e le sue strutture Ottobre - maggio a) learning by doing b) cooperative learning c) didattica metacognitiva d) problem solving. e) Lezione interattiva (LIM) Uso degli strumenti di scrittura Correzione collettiva degli esercizi Costruzione di mappe concettuali sulle funzioni della lingua italiana con il programma c- map Narrativa: lettura del romanzo Un giocattolo di nome Marco tema: il bullismo I e II quadrimestre a) learning by doing b) cooperative learning c) didattica metacognitiva Scrittura collaborativa Scheda di sintesi con strumenti di videoscrittura e-book (confronto con il libro tradizionale) Laboratorio filmico. Visione di 2 film sul bullismo Febbraio - marzo a) learning by doing; b) cooperative learning c) didattica metacognitiva Scrittura collaborativi Scheda di lettura del film sequenza per sequenza Scheda sulla interpretazione del film Scheda di decodificazione del linguaggio filmico Navigazione in Internet per reperire informazioni e immagini

Uso della tecnologia

Disciplina Contenuto

Geografia Analisi della escursione termica nella citt di Bari Individuazione di luoghi e di percorsi Ultima settimana di febbraio (i giorni della merla) e 1 settimana ad Aprile a) learning by doing b) cooperative learning c) didattica metacognitiva d) problem solving Scrittura collaborativa Rilevazione delle temperature, produzione di grafici con il programma Excell, lettura dei risultati Google Map per lindividuazione di luoghi e itinerari

Tempi Tecniche conduzione

Uso della tecnologia

Disciplina Contenuto

Storia Medioevo Lezioni di metodo 7

Tempi Tecniche conduzione

Febbraio - maggio a) learning by doing b) cooperative learning c) didattica metacognitiva d) problem solving e) role playng f) webQuest Scrittura collaborativa Giochi di simulazione e di ruolo Gioco/esercizi per lacquisizione del lessico della storia Ricerca con Wikipedia e siti dedicati alla storia

Uso della tecnologia

Disciplina Contenuto

Tempi Tecniche conduzione Uso della tecnologia

Francese Presentare se stessi Presentare la famiglia Parlare della routine Parlare del tempo libero, esprimere preferenze Descrivere se stessi ed altri I e II quadrimestre a) learning by doing b) didattica metacognitiva Scrittura collaborativa E-portfolio Inglese Presentare se stessi Presentare la famiglia Parlare della routine Parlare del tempo libero, esprimere preferenze Descrivere se stessi ed altri I e II quadrimestre a) learning by doing b) didattica metacognitiva Scrittura collaborativa E-portfolio

Disciplina Contenuto

Tempi Tecniche conduzione

Uso della tecnologia

Disciplina Contenuto

Tempi Tecniche conduzione

Scienze matematiche La misura Le operazioni con i numeri interi e decimali Primi elementi di geometria piana I e II quadrimestre a) learning by doing b) cooperative learning c) didattica metacognitiva d) problem solving Esercitazioni con Cabri: i primi elementi di geometria piana; coordinate di un punto nel piano cartesiano; rette nel piano Esercitazioni con Excel: operazioni; problemi, tabelle e grafici 8

Uso della tecnologia

Contenuto Tempi Tecniche conduzione

Uso della tecnologia

Contenuto Tempi Tecniche conduzione

Uso della tecnologia

Disciplina Contenuto

Tempi Tecniche conduzione

Uso della tecnologia

La Materia Novembre - febbraio a) learning by doing; b) cooperative learning c) didattica metacognitiva d) problem solving e) Webquest Scrittura collaborativa Siti Internet di divulgazione scientifica (pianetascuola; amicascuola; eniscuola; wikipedia; software interattivi di scienze) La cellula e i viventi Marzo - maggio a) learning by doing b) cooperative learning c) didattica metacognitiva d) problem solving e) Webquest Scrittura collaborativa Siti Internet di divulgazione scientifica (pianetascuola; amicascuola; eniscuola; wikipedia; software interattivi di scienze) Tecnologia Economia e produzione Tecniche di lavorazione di alcuni materiali Analisi tecnica di oggetti Rappresentazioni grafiche di alcune figure geometriche Informatica Febbraio - maggio a) Learning by doing; b) Cooperative learning c) didattica metacognitiva d) problem solving e) Webquest Scrittura collaborativa Schede di sintesi e pagine web Costruzioni geometriche con Geozebra Costruzione di semplici ipertesti Tabelle e grafici con il programma Excel Costruzione di webquest Ricerca in Internet E-portfolio Arte e immagine Il colore Arte medievale I Trulli Febbraio - maggio a) learning by doing b) cooperative learning c) didattica metacognitiva d) didattica laboratoriale 9

Disciplina Contenuto

Tempi Tecniche conduzione

Uso della tecnologia

Scrittura collaborativa di documentazione di una visita guidata ai Trulli (attivit interdisciplinare) Ricerche in Internet di informazioni e immagini Fotografie e videoriprese elaborazione immagini e video

Disciplina Contenuto Tempi Tecniche conduzione

Scienze Motorie e Sportive Esercizi fondamentali per la conoscenza della pallacanestro Esercizi in circuito per il miglioramento della coordinazione generale II quadrimestre a) learning by doing; b) cooperative learning c) didattica metacognitiva uso della telecamera per una videoripresa

Uso della tecnologia Disciplina Contenuto Tempi Tecniche conduzione

Musica Pratica vocale e strumentale per imitazione e lettura Febbraio - maggio a) cooperative learning b) didattica laboratoriale c) problem solving notazione specifica ricerca in Internet per ascolto ed esecuzioni didattiche correzione collettiva di esercizi

Uso della tecnologia

Disciplina Contenuto

Tempi Tecniche conduzione

I.R.C. Ges Cristo: identit storica, divinit ed annuncio di salvezza attraverso i vangeli Viaggio intorno alla Bibbia II quadrimestre d) learning by doing e) cooperative learning f) didattica metacognitiva g) problem solvine h) peer education uso degli strumenti di scrittura navigazione in Internet per reperire informazioni e immagini (webquest) visione dvd a tema correzione collettiva di esercizi Google Earth: spostamenti nella vita di Ges con gli itinerari Cd con lettura drammatizzata dei racconti evangelici spiegazione di lezione preparate a casa elaborazione di testi Google Earth: Palestina e mezzaluna fertile

Uso della tecnologia

10

Attivit extracurricolari, interdisciplinari: progetto "Io, tu, noi, gli altri per costruire le competenze chiave relative ai temi di Cittadinanza & Costituzione in situazioni concrete ed esperienze reali e significative di cittadinanza attiva e solidale, intesa come esercizio di democrazia diretta e indiretta. Il tema: incontri col mondo del volontariato AIFO Discipline coinvolte: Arte, Religione, Italiano, Tecnologia Uso della tecnologia: documentazione dellesperienza Attivit trasversali previste nella classe laboratorio per integrare le TIC nelle metodologie didattiche Attivit dei d ocenti: svolgono un ruolo di facilitazione, mediazione, supervisione e gestione del percorso cognitivo e didattico degli alunni. Progettano e sperimentano nuove forme di comunicazione sul piano relazionale e didattico: Lezioni interattive con la LIM Mappe concettuali con link a siti Internet o documenti allegati Esercizi interattivi Ricerca mirata su uno specifico argomento in Internet Ascolto di brani musicali ecc. attivit specifiche disciplinari Uso di L.O. (learning object) o ipertesti che trattano specifici argomenti Presentazioni PowerPoint preparate dallinsegnante con link a siti Web o ad altri documenti Presentazione di sequenze di immagini o filmati Attivit correlate a progetti Comenius o E-twinning o comunque in rete con altre classi anche italiane (videoconferenza) con esperti o con alunni assenti per lungo tempo WebQuest, percorsi disciplinari o interdisciplinari guidati (tipo gioco di ruolo) Google Map Utilizzo di una piattaforma protetta ThinkQuest per comunicare con altre scuole nel mondo attraverso tecnologie Web 2.0 Preparazione di un Blog come diario di bordo avvalendosi delle tecnologie Web 2.0 per una migliore interazione degli alunni tra loro e della classe con il docente, come piattaforma di apprendimento su cui scaricare lezioni e altri strumenti utili agli alunni Attivit degli alunni: svolgono un ruolo attivo nellapprendimento, grazie alla costruzione di conoscenze e di abilit per mezzo delle tecnologie che permettono nuove forme di comunicazione con i pari e con i docenti. Sperimentano e scoprono le proprie potenzialit acquisendo un maggior senso di responsabilit. Attivit individuali e/o di gruppo: Esercitazione con ipertesti ed e-book Giochi didattici individuali e di gruppo con test di verifica dellapprendimento Testi con word o programmi Open source: documentazione del lavoro Tabelle e grafici con foglio di calcolo Presentazioni PowerPoint programmi Open source: documentazione del lavoro ed animazioni Produzione di semplici ipertesti con pagine web per sintetizzare il lavoro svolto Mappe concettuali con link a siti Internet o documenti allegati Mappa concettuale come indice di un ipertesto Elaborazione immagini al computer con programmi di elaborazione immagini Elaborazione e gestione suoni al computer con programmi di elaborazione suoni E-portfolio

11

Progettazione del setting tecnologico strumenti: LIM completa di computer e videoproiettore + strumento per proiettare corpi opachi Banchi interattivi Webcam per videoconferenza di gruppo Notebook Non appena saranno disponibili sul mercato italiano: e-reader e I pad Stampante Macchina fotografica Videocamera Chiavette USB Lettori e-book Giochi didattici e ipertesti, L. O. Materiali digitali audio e video memorizzati su dischi o scaricati dalla rete Software specifici per ogni disciplina e Open source Testi e materiale didattico per la formazione dei docenti e, ad uso dei docenti, notebook Questi ultimi non saranno acquistati con il finanziamento del progetto cl@sse 2.0, ma saranno forniti dalla scuola che gi li possiede realizzando cos un cofnanziamento del progetto da parte della scuola Il setting tecnologico richiede: organizzazione flessibile dei banchi allinterno dellaula che si possano disporre in modo diverso a seconda delle attivit da svolgere; organizzazione precisa delle cose da fare per una buona manutenzione degli strumenti anche in caso di guasti FASE 4 VALUTAZIONE 4.a Azione valutativa Per valutare la situazione di partenza, la classe stata sottoposta a test dingresso trasversali e disciplinari, come tutte le altre classi della scuola. La valutazione riguarda soprattutto i progressi in termini di acquisizione di apprendimento e di competenze disciplinari da parte degli alunni e sar effettuata con prove di verifica previste nelle Unit di apprendimento disciplinari. Le prove di verifica saranno svolte secondo le seguenti tipologie: produzione su modelli e/o creativa, questionari, test di comprensione, prove con risposta a scelta multipla, vero falso, corrispondenze, esercizi di completamento, test al computer anche di autovalutazione. Le modalit saranno le stesse nei due quadrimestri. Nel primo quadrimestre si confronteranno i risultati delle valutazioni disciplinari con quelle iniziali Nel secondo quadrimestre, dopo lavvio della sperimentazione, si confronteranno i risultati con il quadrimestre precedente. Infine si confronteranno i risultati con la classe parallela Riflessione sullazione intrapresa e sulla qualit del progetto per un bilancio delle attivit svolte per migliorare la progettazione del prossimo anno 4.b Documentazione 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. documenti progettuali diario di bordo verbali dei consigli di classe verbali degli incontri comunicazioni interne tabelle e questionari per la raccolta dei dati inerenti agli apprendimenti e al servizio fornito documentazione del lavoro svolto presentata dagli alunni ai genitori a fine anno scolastico 12

La documentazione del lavoro svolto sar pubblicata a fine anno scolastico sul Blog della classe. I percorsi didattici e i materiali realizzati saranno presentati dagli alunni alle famiglie sottoforma di lezioni aperte La scuola infine si propone di disseminare questa buona pratica nelle altre classi che potranno usufruire delle LIM utilizzando anche i fondi derivanti dai PON per le infrastrutture. Inoltre le altre classi hanno a disposizione 14 notebook che permettono di trasformare, sia pure temporaneamente, lambiente di lavoro dellaula tradizionale. Bari 05/02/2010 Dirigente Scolastico: G. Scotto Consiglio della Classe 1a E Referente del progetto: Maria Sciacovelli

13