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17/23 febbraio 2012 • Numero 936 • Anno 19
“L’immoralità degli imprenditori
Sommario ha come unici limiti quelli issati dalla legge”
BeNito perez, pAgiNA

iN copertiNA
La settimana
I ragazzi che sidano Putin
Senza Chi sono e cosa vogliono i giovani che stanno facendo tremare il
Cremlino alla vigilia delle presidenziali del 4 marzo. Il reportage
del New York Magazine (p. 36). Foto di Jana Romanova
(Anzenberger/Contrasto).
“Quest’uomo può salvare l’Europa?”. La
scorsa settimana, sulla copertina di Time
c’era Mario Monti. All’interno un proilo AttuAlità stAti uNiti tecNologiA
16 La Grecia 56 Il carcere 99 Voglio l’ebook
del presidente del consiglio italiano, in
senza speranza nei campi di cotone in omaggio
partenza per una visita uiciale negli Stati The Guardian Colorlines Rough Type
Uniti. Monti, però, era in copertina solo
sull’edizione europea e su quella asiatica, AttuAlità portfolio ecoNomiA
22 La Siria divisa 62 Le foto dell’anno e lAvoro
mentre sull’edizione americana c’erano
due cani su uno sfondo rosa. “Amicizie dalle rivolte World press photo 100 Germania
The Economist Frankfurter
animali”, era il titolo. Non è raro che le
ritrAtti Allgemeine Zeitung
varie edizioni abbiano copertine diverse Americhe 68 Neil Harbisson
ma, in un articolo uscito su Slate, 26 Il ritorno El País cultura
L.V. Anderson si chiede se secondo Time dei generali
viAggi 78 Cinema, libri,
i lettori americani siano più stupidi degli in America Latina
altri. Forse per rispondere alle critiche, il Le Monde 72 La città seduta musica, video, arte
a tavola
settimanale ha puntualizzato di avere alle
AsiA e pAcifico The Observer Le opinioni
spalle una lunga storia di animali in
28 Cina 25 Amira Hass
copertina: “La prima, con una foto di un Asia Times grAphic
basset hound, venne pubblicata nel 1928”. jourNAlism 27 Jason Horowitz
Il ilosofo sloveno Slavoj Žižek racconta visti dAgli Altri 74 Zaječar 32 Noam Chomsky
30 La morte lenta Aleksandar Zograf 34 Juan Villoro
spesso una barzelletta tratta da Ninotchka,
di Ernst Lubitsch. Un signore entra in un di Casale 80 Gofredo Foi
musicA
Monferrato
bar e chiede un cafè senza panna. “Mi 77 Dalla parrocchia 82 Giuliano Milani
Le Monde 84 Pier Andrea Canei
dispiace”, gli risponde il cameriere, “la a Hollywood
panna è inita: posso darle un cafè senza The Guardian 86 Christian Caujolle
ghANA
latte?”. I giornali sono deiniti da quello 46 Baby boom pop
93 Tullio De Mauro
che decidono di pubblicare, ma in Ghana 95 Anahad O’Connor
88 La ine 101 Tito Boeri
soprattutto da quello che decidono di The Guardian
del ciberlâneur
ignorare. Evgenij Morozov
ecoNomiA
Giovanni De Mauro 91 Ungheria le rubriche
50 Le lobby
settimana@internazionale.it inanziarie dopo il gulasch 14 Posta
all’attacco Péter Zilahy 15 Editoriali
dell’Europa 104 Strisce
scieNzA
Die Zeit
94 Il lato buono 105 L’oroscopo
della dislessia 106 L’ultima
The New York Times
internazionale.it/sommario

le principali fonti di questo numero


Colorlines È un sito statunitense di politica e attualità, con un’attenzione particolare per le minoranze etniche. L’articolo a pagina 56 è uscito il 4 agosto 2011
con il titolo Faith-based slavery in a Louisiana prison. The Guardian È un quotidiano britannico progressista. L’articolo a pagina 46 è uscito il 21 ottobre 2011
con il titolo Ghana’s population explosion. New York Magazine È un settimanale newyorchese di società, politica e attualità. L’articolo a pagina 36 è uscito il
22 gennaio 2012 con il titolo The new decembrists. El País È il quotidiano spagnolo simbolo del passaggio dal franchismo alla democrazia. L’articolo a pagina
68 è uscito il 17 gennaio 2012 con il titolo El ciborg del tercer ojo. Die Zeit È un settimanale tedesco di centrosinistra. Fondato nel febbraio del
1946, si occupa di politica, economia, cultura e società. L’articolo a pagina 50 è uscito il 2 febbraio 2012 con il titolo Gewinnt die Bank schon
wieder? Internazionale pubblica in esclusiva per l’Italia gli articoli dell’Economist.

Internazionale 936 | 17 febbraio 2012 7


Immagini
Il prezzo del rigore
Atene, Grecia
12 febbraio 2012

Scontri tra manifestanti e polizia nel


centro di Atene. La sera del 12 febbraio
migliaia di persone sono scese in piazza
nella capitale greca per protestare con-
tro le nuove misure di austerità varate
dal governo per accedere ai 130 miliardi
dell’ultimo piano internazionale di sal-
vataggio. Nonostante le politiche di ri-
gore e i piani di salvataggio europei,
nell’ultimo trimestre del 2011 il pil greco
è crollato del 7 per cento rispetto all’an-
no precedente e la disoccupazione ha
toccato il 21 per cento. Foto di Milos Bi-
canski (Getty Images)
Immagini
Gelido inverno
Sumoto, Giappone
10 febbraio 2012

Un gruppo di macachi giapponesi si


stringe per proteggersi dal freddo
nell’Awajishima monkey center. Nella
prefettura di Hyōgo, dove ha sede il cen-
tro, ci sono state nevicate sette volte più
abbondanti del solito. Nelle ultime set-
timane la neve e il gelo hanno investito
il Giappone causando più di ottanta
morti e oltre 1.100 feriti in incidenti e
slavine. In alcune zone della parte set-
tentrionale dell’isola di Honshū la neve
ha raggiunto i quattro metri di altezza.
Foto di Buddhika Weerasinghe (Getty
Immagini
Sui pattini
Amsterdam
8 febbraio 2012

Sul canale Prinsengracht, ghiacciato dal


freddo delle ultime settimane, gli abi-
tanti di Amsterdam hanno improvvisa-
to una pista di pattinaggio. Di notte le
temperature hanno raggiunto i dieci
gradi sotto zero. Le autorità cittadine
hanno chiuso i canali alla navigazione
dall’inizio di febbraio per permettere
all’acqua di ghiacciare e hanno assicu-
rato che lo strato di ghiaccio è abbastan-
za spesso per poterci pattinare. Foto di
Margaret Faber (Ap/Lapresse)
Posta@internazionale.it
Questioni di coscienza citate sono indiscutibilmente
storiche, ma la Padania è
punto di scambio di Londra.
Paolo Lucente
Le correzioni
u Nell’articolo di Science
News a pagina 89 (10 febbra-
un’entità forse più immagina-
ria di Paperopoli. Il fatto che Errata corrige
La sida
io) si cita un dibattito sul tema
della coscienza. È un peccato
qualche dirigente di un partito
politico italiano faccia uso di u Nel numero del 3 febbraio, a
dei numeri
non far sapere ai lettori quan- quel nome non basta a creare pagina 48, è descritta una la-
ta importanza viene data, nel una regione. paroscopia, non una laparoto-
contesto di un dibattito che Gaetano Francesco Romano mia. Nel numero del 10 feb-
coinvolge le università più braio, a pagina 27: il debito
prestigiose del mondo, al la- Com’è andata a inire? italiano è di 1.800 miliardi di
voro del gruppo di ricerca euro, e non di 1,8 miliardi. A
dell’università statale di Mila- u Sarebbe bello se apriste una pagina 79: il credit della foto è
no guidato dal professor Mas- rubrica “Com’è andata a ini- Beat’n low, non Lana Del Rey. u Lo abbiamo fatto di nuovo,
simini. Nei rari casi di lodevo- re”, in stile Report. Per esem- A pagina 91: il ponte nella foto la scorsa settimana, a pagina
le rilevanza culturale e scien- pio, è interessante la reazione satellitare del 1975 non è di 27. Questa volta il numero sba-
tiica che il nostro paese ha da della Apple agli articoli che Galata, ma del Bosforo. A pa- gliato è quello del debito italia-
ofrire al mondo, è un peccato sono usciti sui costi umani dei gina 97, la frase corretta nel no, che da 1.800 miliardi di
non parlare dei meriti che la loro prodotti. leone è: “Andrei in estasi an- euro è sceso a 1,8 miliardi.
nostra università riesce a con- Cecilia Zironi che se non ti sentissi sempre “Spesso i giornalisti, che do-
seguire. costretto a mascherare la tua vrebbero essere scettici di pro-
Martino Napolitani Un mondo fragile grandezza e la tua bellezza per fessione, di fronte a un nume-
timore che qualcuno ne sia in- ro smettono di farsi domande.
Piccoli stati crescono u Nell’articolo “Un mondo vidioso o resti intimidito”. Il risultato è una specie di
fragile” (27 gennaio) il De-Cix ‘giornalismo sulla iducia’ in
PER CONTATTARE LA REDAZIONE
u Mi ha molto sorpreso l’arti- non è un calcolatore ma un in- cui i numeri sono riprodotti in
Telefono 06 441 7301
colo “Piccoli stati crescono” ternet exchange: un punto di Fax 06 4425 2718 modo acritico”, racconta l’ex
di José Ignacio Torreblanca scambio, cioè una piattaforma Posta viale Regina Margherita 294, giornalista del Guardian Da-
(10 febbraio). Ne riporto un di rete attraverso cui gli opera- 00198 Roma vid Walker. Oggi Walker è il
Email posta@internazionale.it
passo: “La Catalogna, la Sco- tori smistano il traico. Se il Web internazionale.it responsabile di Getstats, una
zia, le Fiandre, la Padania o il De-Cix smettesse di funzio- campagna lanciata alla ine
Paese Basco sono tutte regioni nare, il traico sarebbe smi- INTERNAZIONALE È sU del 2010 dalla Royal statistical
ricche che fanno parte di Stati stato, per esempio, attraverso Facebook.com/internazionale society di Londra per miglio-
Twitter.com/internazionale
democratici…”. Dove si trova Ams-Ix, il punto di scambio di Flickr.com/internaz rare le competenze statistiche
tale Padania? Tutte le regioni Amsterdam, oppure Linx, il YouTube.com/internazionale dei professionisti dell’infor-
mazione. Un’iniziativa lodevo-
le: un giornalista che sbaglia
Dear daddy un numero probabilmente non
è neanche in grado di capire se
Lo spazio per gli amici un numero è una notizia. Una
cifra a quattro zeri, per esem-
pio, non è necessariamente
grande. Il punto è: rispetto a
È assurdo ammettere che ze, che a due anni e mezzo co- to è necessario passare del cosa? Le cifre dei sondaggi
preferisco la compagnia di minciavano a fare una certa tempo con qualcuno a cui non vanno prese con cautela e so-
mio iglio e mia iglia (sei e compagnia. Poi un giorno, devi dire cose tipo “non parla- no un ottimo terreno su cui
sette anni) a quella dei miei mentre passeggiavamo per re con la bocca piena” o “se esercitarsi a fare domande: chi
amici? –Teresa strada, abbiamo incrociato un non smetti subito inisci in pu- ha condotto il sondaggio, per-
ragazzo belloccio e io ho detto: nizione”. O qualcuno con cui, ché, su quale campione? Un
Un anno e mezzo fa, quando “Oh, bambine, guardate quan- quando incroci un gran ico espediente per rendere più
mi sono trasferito a Ginevra, to è ico quello”. Ecco. Lì ho ca- per strada, puoi fare commenti comprensibili i dati è metterli
mi sono trovato all’improvviso pito che avevo bisogno di tro- ad alta voce senza temere di a confronto. Il terreno su cui
solo con le mie iglie gemelle. varmi degli amici. E anche in interferire con il suo equilibrio sorge il carcere di Angola, a
Mentre il mio compagno era fretta. Non c’è niente di strano emotivo. u pagina 56 di questo numero, è
impegnatissimo con il nuovo nel fatto che ti piace la compa- più grande dell’isola di
lavoro, io organizzavo la nostra gnia dei tuoi igli. Ma forse se Claudio Rossi Marcelli è un Manhattan.
nuova vita e passavo un sacco stai tanto con loro è anche per- giornalista di Internazionale.
di tempo con le bambine. Non ché sei circondata da persone Ha scritto Hello daddy! (Mon- Giulia Zoli è una giornalista
avevo neanche un amico, ma che non trovi interessanti. I i- dadori 2011). Risponde alle do- di Internazionale. L’email
mi piaceva da morire passare gli sono adorabili, ma non so- mande dei lettori all’indirizzo di questa rubrica è correzioni
tutto il tempo con le mie ragaz- no amici: sono igli. E ogni tan- daddy@internazionale.it @internazionale.it

14 Internazionale 936 | 17 febbraio 2012


Editoriali

“Vi sono più cose in cielo e in terra, Orazio,


di quante se ne sognano nella vostra ilosoia”
La giustizia contro l’amianto
William Shakespeare, Amleto

Direttore Giovanni De Mauro


Vicedirettori Elena Boille, Chiara Nielsen, Le Monde, Francia
Alberto Notarbartolo, Jacopo Zanchini
Comitato di direzione Giovanna Chioini (copy
editor), Stefania Mascetti (Internazionale.it), Per pura coincidenza il 13 febbraio due tribunali Da questo punto di vista il processo di Torino
Martina Recchiuti (Internazionale.it),
Pierfrancesco Romano (copy editor)
europei (Torino e Lione) hanno emesso un im- è una testimonianza esemplare del “principio di
In redazione Carlo Ciurlo (viaggi), Camilla portante verdetto sulla tossicità dei prodotti in- realtà”: le prove della pericolosità dell’amianto ci
Desideri (America Latina), Simon Dunaway
(attualità), Mélissa Jollivet (photo editor), dustriali. A Torino due dirigenti del gruppo sviz- sono da decenni. Chi le ha nascoste, mettendo
Alessandro Lubello (economia), Alessio
Marchionna (Italieni), Maysa Moroni, Andrea
zero Eternit, gigante dell’amianto, sono stati coscientemente a repentaglio la vita dei suoi im-
Pipino (Europa), Francesca Sibani (Africa e condannati a 16 anni di carcere per la morte di piegati, non può sfuggire alle sue responsabilità.
Medio oriente), Junko Terao (Asia e Paciico),
Piero Zardo (cultura), Giulia Zoli (Stati Uniti) tremila persone causata dall’amianto in quattro La scelta dei giudici francesi sulla vicenda dei
Impaginazione Pasquale Cavorsi, Valeria impianti italiani di proprietà del gruppo. A Lione pesticidi, fatte le dovute proporzioni, è simile.
Quadri Segreteria Teresa Censini, Luisa
Cifolilli Correzione di bozze Sara Esposito, il colosso americano della itosanitaria Monsanto Senza voler rimettere in discussione l’utilità dei
Lulli Bertini Traduzioni I traduttori sono
indicati dalla sigla alla ine degli articoli. è stato riconosciuto responsabile in primo grado pesticidi per l’agricoltura e la lotta alle malattie
Giuseppina Cavallo, Matteo Colombo, Diana dell’intossicazione accidentale di un agricoltore infettive, non è accettabile che ci siano ancora la-
Corsini, Stefania De Franco, Andrea De Ritis,
Antonello Guerrera, Giusy Muzzopappa, con il diserbante Lasso. L’importanza delle due ti oscuri nei prodotti usati e negli efetti per l’orga-
Floriana Pagano, Francesca Rossetti, Fabrizio
Saulini, Andrea Sparacino, Bruna Tortorella, vicende è ovviamente incomparabile. Ogni anno nismo. Gli argomenti proposti dai grandi produt-
Nicola Vincenzoni nel mondo muoiono ancora 107mila persone di tori agricoli in difesa dei pesticidi devono essere
Disegni Anna Keen. I ritratti dei columnist sono
di Scott Menchin Progetto graico Mark Porter cancro al polmone provocato dall’amianto. Gli presi in considerazione, ma non a qualsiasi prez-
Hanno collaborato Gian Paolo Accardo, Luca
Bacchini, Francesco Boille, Annalisa Camilli, industriali e i loro avvocati hanno continuato a zo. Le prime vittime sono gli agricoltori, perché
Alessia Cerantola, Catherine Cornet, Gabriele temporeggiare, riiutando di inanziare le misure sono i più esposti alla contaminazione. Senza di-
Crescente, Giovanna D’Ascenzi, Sergio Fant,
Anita Joshi, Odaira Namihei, Lore Popper, Fabio di protezione contro i rischi di questo minerale. menticare la salute dei consumatori.
Pusterla, Marta Russo, Marc Saghié, Andreana
Saint Amour, Angelo Sellitto, Laura Tonon, Hanno nascosto i pericoli legati all’amianto per Lo scandalo dell’amianto ha richiamato l’at-
Pierre Vanrie, Guido Vitiello tenerlo sul mercato, sostenendo che fosse indi- tenzione sulla sicurezza sanitaria degli ambienti
Editore Internazionale srl
Consiglio di amministrazione Brunetto Tini spensabile, e hanno ostacolato i processi. Ancora in cui viviamo e lavoriamo. Il principio di realtà
(presidente), Giuseppe Cornetto Bourlot
(vicepresidente), Emanuele Bevilacqua oggi troppe persone contaminate dall’amianto esige trasparenza. I giudici l’hanno applicato, e
(amministratore delegato), Alessandro Spaventa muoiono prima che sia resa loro giustizia. non possiamo che esserne felici. u as
(amministratore delegato), Antonio Abete,
Giovanni De Mauro, Giovanni Lo Storto
Sede legale via Prenestina 685, 00155 Roma
Produzione e difusione Francisco Vilalta

Salviamo la libertà della rete


Amministrazione Tommasa Palumbo,
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redazione è disponibile sotto la licenza Creative
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Condividi allo stesso modo 3.0. Signiica che può
essere riprodotto a patto di citare Internazionale, forti. E in tutto il mondo si osserva la tendenza dei “misure per prevenire le infrazioni” senza il pare-
di non usarlo per ini commerciali e di mercati a creare, sotto il loro controllo, le istitu- re di un giudice e aida ai privati dei compiti di
condividerlo con la stessa licenza. Per questioni
di diritti non possiamo applicare questa licenza zioni necessarie al rispetto del solo diritto che gli polizia (sorveglianza) e giudiziari (sanzioni). Lo
agli articoli che compriamo dai giornali stranieri.
Info: posta@internazionale.it interessa: il diritto di proprietà. stesso articolo permetterebbe anche di vietare le
È il caso dell’Acta (Anti-counterfeiting trade piattaforme dei blog, le reti peer to peer e i soft-
agreement), un accordo commerciale negoziato ware liberi. Cosa ancora più incredibile, l’articolo
Registrazione tribunale di Roma
n. 433 del 4 ottobre 1993 con discrezione dall’ottobre 2007 tra alcuni go- 23 autorizza un paese irmatario a punire attività
Direttore responsabile Giovanni De Mauro verni dei paesi ricchi. Riiutato da cinesi, brasilia- gratuite esercitate “su scala commerciale”. Così
Chiuso in redazione alle 20 di mercoledì
15 febbraio 2012 ni e indiani, la sua applicazione in Europa potrà si potrebbe esigere di far pagare l’invio di un’email
PER ABBONARSI E PER INFORMAZIONI
essere bloccata solo da un voto del parlamento o la condivisione di ile tra privati. Il resto dell’ac-
SUL PROPRIO ABBONAMENTO europeo, che dovrà essere confermato dai parla- cordo va nella stessa direzione e potrebbe perino
Numero verde 800 156 595
Fax 030 319 8202
menti nazionali. Con il pretesto di organizzare la far considerare i farmaci generici come contrafa-
Email abbonamenti.internazionale@pressdi.it lotta mondiale alla contrafazione e di proteggere zioni e vietarne l’uso.
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il diritto d’autore, l’Acta crea un sistema di sorve- Bisogna quindi opporsi alla irma dell’Acta,
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glianza generalizzata dei consumatori, trasfor- per far in modo che la frettolosa adozione di una
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(lun-ven 9.00-18.00) mando gli stati in poliziotti al servizio delle grandi regola di diritto mondiale non sia la dichiarazione
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imprese. In particolare l’Acta – applicando al di morte della democrazia, ma ne organizzi inve-
mondo i princìpi delle leggi statunitensi Sopa e ce lo sviluppo su scala mondiale. u adr
Pipa – considera qualsiasi scambio di ile su inter-
net come una minaccia paragonabile a una con- Jacques Attali è un professore e saggista francese.
trafazione. L’accordo obbliga gli stati irmatari a Esperto di economia, non proit e tecnologie, è stato
punire i provider e i fornitori di tecnologia che ri- consigliere di Mitterrand. Ha scritto quaranta libri.

Internazionale 936 | 17 febbraio 2012 15


Attualità

La Grecia senza
Helena Smith, The Guardian, Gran Bretagna

Mentre le proteste iniammavano la capitale, il


parlamento di Atene ha approvato un nuovo piano
di tagli per scongiurare il fallimento. Reportage da
un paese sull’orlo del collasso
a Grecia si sbarazzò della giornali hanno annunciato che il decreto

L dittatura militare nel luglio


del 1974. Ma a quasi qua-
rant’anni di distanza, men-
tre il paese è colpito da una
crisi del debito che alcuni
giudicano dolorosa quasi quanto la lunga
notte buia della dittatura, nella culla della
democrazia è ancora impossibile protesta-
re. La notte tra il 12 e il 13 febbraio decine di
era stato approvato.
“E pensare”, commenta la studentessa
Angela Economou guardando un palazzo
annerito dove c’era una banca, “che noi vo-
levamo solo esercitare un diritto democra-
tico. Non sono i politici a sofrire, è la gente
comune. E queste sono misure che non solo
uccidono la nostra iamma creativa, ma ci
gettano nella disperazione”. Con l’intensi-
migliaia di greci hanno cercato di manife- icarsi della crisi europea del debito è ormai
stare paciicamente davanti al grande edii- chiaro che, nel paese in cui tutto è comin-
cio in pietra arenaria del parlamento, ma ciato, niente sta andando secondo i piani.
sono stati quasi subito attaccati con i gas la- Oltre a essere sull’orlo del collasso econo-
IMOS KOILAKOS (INVISION/LUZPHOTO)

crimogeni. È stata questa la risposta delle mico, la Grecia sta diventando ingoverna-
autorità, non solo alla rabbia scatenata dal- bile: i politici sono ormai screditati e in pre-
la prospettiva di ulteriori misure di austeri- da al panico, le istituzioni funzionano a
tà, ma anche alle paure che quella rabbia malapena, la popolazione è ridotta alla di-
nasconde. Perché accanto all’incertezza sperazione dai continui tagli. Tre anni dopo
ormai in Grecia domina l’angoscia. l’inizio della crisi, l’austerità richiesta dalla
Poi c’è stato il solito caos, in cui teppisti troika di creditori del paese – l’Unione euro-
che non avevano niente a che fare con i ma- pea, la Banca centrale europea e il Fondo
nifestanti si sono scatenati dando fuoco a monetario internazionale – sta avendo un
banche, negozi e cafè. Per colpa di queste efetto devastante. perte. Con l’inizio del quinto anno consecu-
scene infernali, quello che stava avvenendo tivo di recessione, lo spettro di ulteriori tagli
nel parlamento di Atene – il voto sulle nuove Allo sbando dei salari, delle pensioni e dei posti di lavoro
misure da adottare in cambio di un prestito La disoccupazione, che un tempo era una – il prezzo di altri 130 miliardi di euro di aiu-
per non fallire – è stato completamente delle più basse dell’Unione europea, siora ti da parte delle istituzioni straniere – non
ignorato. il 21 per cento, il livello più alto mai raggiun- ha solo spaventato i greci, ma li ha anche
I palazzi hanno continuato a bruciare to; l’industria è sul punto di collassare; e in uniti nella rabbia. È signiicativo che alla
ino alle prime ore del mattino. Quando gli tutto il paese centinaia di piccole aziende, manifestazione di domenica abbiano par-
ateniesi si sono svegliati, il cuore storico che una volta erano la linfa vitale dell’eco- tecipato tanti rappresentanti della classe
della loro antica città sembrava una zona di nomia greca, stanno chiudendo una dopo media. Hanno afollato la zona intorno a
guerra. I negozi delle vie principali erano l’altra. È impossibile ingere di non vedere i piazza Syntagma, spesso con le mascherine
stati saccheggiati, le saracinesche scardina- poveri e i disperati. L’accattonaggio è au- da chirurgo appese al collo, e la loro presen-
te, le fermate degli autobus distrutte. I resti mentato. I senzatetto, per lo più uomini che za indica che i severi provvedimenti chiesti
carbonizzati di due dei cinema più antichi non possono più permettersi di avere una in cambio degli aiuti hanno cominciato a
della capitale bruciavano lentamente e, con casa, se ne stanno accovacciati nei portoni colpire persone che non molto tempo fa
l’odore dei lacrimogeni ancora nell’aria, i o stesi sui marciapiedi, sepolti sotto le co- avrebbero potuto considerarsi benestanti.

16 Internazionale 936 | 17 febbraio 2012


“Ricordo ancora la grande carestia dell’in-

a speranza
verno del 1941, quando ero bambino”, rac-
conta Panaghiotis Yerogaloyiannis, un ex
marinaio che ora sopravvive a malapena
con una pensione di 500 euro al mese.
“Questo è un tipo di guerra diverso, è una
guerra economica, che non si combatte sul
campo. Ma i nemici sono sempre gli stessi,
Atene, 12 febbraio 2012 i tedeschi. E oggi non è neanche permesso
protestare. Io giro con questo”, spiega estra-
endo un bastone di legno da un sacchetto di
plastica, “per difendermi dalla polizia e dai
teppisti che vogliono appropriarsi delle ma-
nifestazioni”.

In guerra
Sempre più greci si sentono in guerra. Per la
classe politica, unita in una diicile allean-
za di potere intorno a Lucas Papademos, il
tecnocrate scelto come primo ministro, è
una guerra che “deve essere vinta”. La guer-
ra è sempre ingiusta, dicono le autorità.
Produce danni collaterali, colpisce anche
gli innocenti, a volte li uccide. “Nessuno ha
mai detto che non ci sarebbero state vitti-
me”, commenta un consulente economico
del governo. “È il prezzo che bisogna paga-
re per andare avanti. Il nostro sistema era
basato sul debito ed era diventato assoluta-
mente insostenibile. Doveva essere cam-
biato”.
La paura dell’alternativa – la bancarotta
e l’espulsione dall’eurozona – è troppo forte.
Cinque settimane separano ipoteticamente
Atene dal fallimento: entro il 20 marzo deve
trovare 14,5 miliardi di euro per rimborsare
i prestiti ricevuti. Il programma di salvatag-
gio prevede anche una rinegoziazione dei
titoli in mano ai privati per ridurre di 100
miliardi il debito del paese, che è di 350 mi-
liardi di euro. A quel punto, sostiene Papa-
demos, l’economia potrà inalmente “re-
spirare” e cominciare lentamente a ripren-
Da sapere dersi. “Il fallimento”, ha dichiarato il pre-
u Il 13 febbraio il parlamento riduzione del 20 per cento del miliardi di euro. mier prima del voto di domenica evocando
greco ha approvato un nuovo salario minimo e tagli alle u Il 13 febbraio il governo ha scene apocalittiche, “sarebbe la morte della
piano di tagli richiesto dalla pensioni e alla spesa annunciato le elezioni Grecia, una nazione orgogliosa che è so-
troika (Unione europea, Fmi e farmaceutica. L’obiettivo è anticipate ad aprile. Il partito pravvissuta all’occupazione nazista, alla
Bce) in cambio di un pacchetto ridurre il debito pubblico favorito è Nuova democrazia guerra civile e a un colpo di stato militare”.
di aiuti da 130 miliardi di euro. dall’attuale 160 al 120 per (destra), guidato da Antonis Anche per quelli che rimpiangono il giorno
Grazie a un altro accordo sulla cento del pil entro il 2020. Il 15 Samaras, che al momento in cui il paese abbandonò la dracma per
rinegoziazione dei titoli in febbraio i paesi dell’eurozona sostiene il governo di Lucas
l’euro, e sono sempre più numerosi, sareb-
possesso dei privati, Atene hanno rimandato la ratiica Papademos con i socialisti
be diicile non essere d’accordo.
dovrebbe riuscire a cancellare del nuovo piano di aiuti a (Pasok) e i populisti del Laos.
cento miliardi di debito. causa della mancanza di u Alla ine del 2011 la
Ma questa è la visione più ottimistica.
u Le nuove misure di garanzie politiche da parte del disoccupazione ha toccato il Per molti la Grecia ha già perso la sua guer-
austerità prevedono il taglio di governo di Atene. 20,9 per cento. Tre milioni di ra. Corrotta, ineiciente e sproporzionata,
15mila posti di lavoro nel u Il 20 marzo scadono titoli di persone sono a rischio la sua amministrazione pubblica è arrivata
settore pubblico, una stato greci per un valore di 14,5 povertà. a un punto morto; i funzionari del isco, non

Internazionale 936 | 17 febbraio 2012 17


Attualità
potendo più incassare tangenti e mazzette,
hanno semplicemente smesso di lavorare,
e questo è uno dei motivi per cui l’economia
L’opinione
è peggiorata rispetto a quando Atene ha ri-
cevuto il primo aiuto di 110 miliardi di euro Ai margini dell’Europa
nel 2010. Con la progressiva mancanza di
liquidità, anche i pagamenti vanno a rilen-
to: i fornitori dello stato non sono pagati da
Nikos Konstandaras, Kathimerini, Grecia
mesi.
La Grecia sembra stretta tra due fuochi: L’uscita dall’euro avrebbe goglioso isolamento? Oggi la cosa più
da un lato il fallimento, e dall’altro le rifor- conseguenze gravissime per importante non è la decisione del par-
me che, dopo aver ucciso il mercato, stanno lamento sulle nuove misure di austeri-
aggravando una recessione che farà preci-
tutti i greci. E non solo sul tà né la scelta che faranno i partner
pitare il paese in una povertà ancora mag- piano economico dell’eurozona. Quello che conta di più
giore. La crescita e lo sviluppo, le uniche è che ancora non riusciamo a liberarci
due cose che potrebbero darle un po’ di spe- elle iamme che hanno divora- dalle debolezze che ci hanno intrappo-
ranza, non sono in cima alla lista dei rimedi
imposti dalla Germania, che ino a oggi è
stata la principale inanziatrice dei salva-
N to il cinema Attikon potremmo
aver perso molto più di quanto
pensiamo. L’ediicio neoclassico che
lati e accompagnati nel percorso verso
la catastrofe. Il 12 febbraio abbiamo vi-
sto ancora una volta i nostri uomini po-
taggi. Molti pensano che accettare le drasti- l’ospitava era uno dei più belli di Atene, litici scontrarsi ferocemente in parla-
che condizioni legate all’ultimo prestito uno degli ultimi a ricordarci cosa sareb- mento, come se potessero davvero per-
può solo portare la Grecia più vicina all’orlo be potuta diventare la nostra città se mettersi il lusso di discutere. Parlano di
del precipizio invece di rimandare la resa avessimo rispettato il suo passato, se minacce esterne quando la piaga che ci
dei conti. “Forse il voto di domenica ha sal- avessimo creduto di più nel suo presen- sta uccidendo viene dall’interno. Anco-
vato temporaneamente il paese dal de- te e nel suo futuro. Forse l’incendio è ra una volta abbiamo assistito alle con-
fault”, ha dichiarato Vassilis Korkidis, presi- stato una sorta di sacriicio: il simbolo seguenze dell’esplosione della rabbia
dente della Confederazione nazionale del della nostra tendenza a distruggere popolare, che si nutre dell’indiferenza
commercio greca. “Ma la nostra economia ogni cosa perché siamo incapaci di co- dei nostri leader. Leader che non infor-
sta andando in bancarotta e anche il siste- struire, della nostra smania di abban- mano i cittadini, non li proteggono,
ma politico del paese sta fallendo”. Recen- donare la memoria per correre verso non infondono iducia. Lo stato greco
temente il premio Nobel per l’economia un futuro oscurato dalla cenere e dalla si comporta con il suo popolo come
Paul Krugman ha espresso la stessa opinio- rabbia. Quello che abbiamo perso negli l’Europa con la Grecia: lo condanna al-
ne in maniera ancora più drastica: “La si- incendi del 12 febbraio potrebbe essere la miseria e all’insicurezza. E intanto
tuazione della Grecia è senza via d’uscita. molto di più di una fetta degli stipendi resta in disparte a guardarlo mentre si
Fallirà a causa del debito. Anzi, è già fallita. e delle pensioni, dei risparmi bruciati, avventura in un vicolo cieco.
Resta da vedere se uscirà anche dall’euro”. delle speranze abbandonate. Sono in Le nostra unica speranza è che nel
Se proprio deve essere salvato, molti pericolo la nostra identità e la nostra ci- collasso del sistema politico, mentre
pensano che il paese dovrà essere “riavvia- viltà. Se non riusciremo a restare molti pensano solo a proteggere le loro
to” e che bisognerà ricominciare tutto da nell’eurozona, se ci ritroveremo ai mar- carriere e la rabbia della piazza cresce
capo, dal momento del ritorno alla demo- gini dell’Europa, saremo sconitti, umi- pericolosamente, ci siano ancora degli
crazia dopo il crollo del regime militare. La liati e soli. uomini politici capaci di assumersi il
resistenza alle riforme probabilmente au- La sconitta non sarà solo economi- fardello di questi momenti diicili. Le
menterà con il crescere dell’opposizione ai ca. Ci abbandoneremo ancora una vol- iamme, intanto, si avvicinano sempre
tagli. Le elezioni politiche previste per apri- ta a quegli errori che ci aliggono da di più al nostro futuro e al sogno euro-
le fanno temere nuovi disordini. Costretti a sempre e che l’ingresso nell’eurozona peo. u as
lasciare il loro albergo di Atene dal retro a non è stato in grado di eliminare. Sia-
Variazione del pil greco sull’anno precedente,
causa delle manifestazioni, i funzionari del- mo i primi in Europa per il numero di in percentuale. Fonte: The Wall Street Journal
la troika hanno dichiarato apertamente che condanne ricevute dalla Corte europea
i disordini sociali sono la loro principale per i diritti dell’uomo, per i crimini con- 2
preoccupazione. tro l’ambiente, per il malfunzionamen- 0
Il 12 febbraio, mentre i politici erano im- to del sistema giudiziario. E non è certo
pegnati in un aspro dibattito sui nuovi tagli, un caso. Se siamo ancora così indife- -2
-7%
il ministro delle inanze Evangelos Venize- renti al futuro del nostro paese e al no- -4
los ha confessato di sentirsi, come molti stro tenore di vita, se le regole
greci, “un esule” nel suo stesso paese. Nien- dell’Unione europea non riescono a li- -6

te sarà più come prima. Tutto sta per cam- mitare le nostre negligenze, cosa fare- -8
biare. E Venizelos si è augurato solo che mo quando ci ritroveremo soli in un or- Dicembre 2007 Dicembre 2011
cambi nel modo giusto. u bt

18 Internazionale 936 | 17 febbraio 2012


Atene, Grecia, 12 febbraio 2012. Dimo-
stranti si proteggono dai lacrimogeni

tempo in Germania la maggioranza prende


seriamente in considerazione una riduzio-
ne delle tasse nel mezzo della crisi inan-
ziaria più grave degli ultimi decenni.
Ma quello che succede nel resto del con-
tinente non può lasciarci indiferenti. E non
solo perché produce un’ondata di naziona-
lismo e inasprisce il clima politico, come si
vedrà già alle prossime elezioni greche. I
tedeschi dovrebbero preoccuparsi anche
MILoS BICANSkI (GEtty IMAGES)

perché questa pessima evoluzione della


crisi, causata in misura sostanziale dal go-
verno di Berlino, mette a rischio il nostro
stesso modello di sviluppo: la Germania è
un’economia iorente anche perché le sue
aziende fanno afari e proitti a spese dei
paesi più deboli, dove i salari sono (ancora)
troppo alti rispetto alla produttività e la do-
manda interna si contrae a causa delle dure

Atene ha bisogno misure d’austerità. Nel frattempo in Ger-


mania il moderato aumento dei salari degli
ultimi anni e le riforme del mercato del la-

del nostro aiuto voro volute dal governo rosso-verde di


Gerhard Schröder hanno reso l’economia
così competitiva da diventare una minac-
cia per gli altri paesi dell’Unione europea,
compresa la Francia.

Perdite miliardarie
Ludwig Greven, Die Zeit, Germania
Ma chi continuerà a comprare i prodotti te-
L’austerità sta accelerando il piano d’austerità. Il pil continua a contrarsi: deschi in futuro? I paesi in crisi non ci ser-
crollo della Grecia. Al paese quest’anno potrebbe calare dell’8 per cen- vono più perché sono un peso per le nostre
to. E il paese resta a un passo dalla banca- preziose casse? Chi la pensa così sbaglia: a
serve un piano per crescere. rotta. L’erogazione del secondo pacchetto trarre il maggior beneicio dai programmi
Anche nell’interesse di Berlino di aiuti, pari a 130 miliardi di euro, è stata di salvataggio dell’euro, dalla moneta uni-
più volte rimandata perché i ministri delle ca e dal mercato comune non è la Grecia,
inanze dell’eurozona dubitano che il go- ma la Germania. Se la Grecia fallisse, le
e ultime notizie dimostrano verno greco e i partiti che lo sostengono banche tedesche (ma non solo loro) perde-

L che l’Europa è divisa. In Ger-


mania le esportazioni hanno
toccato per la prima volta il va-
lore di un miliardo di euro.
L’economia continua a crescere, le entrate
dello stato aumentano, il tasso di disoccu-
pazione cala e il sindacato Ig Metall ha
possano mettere davvero in atto le misure
di risparmio. E hanno ragione, visto che i
tagli già approvati in passato non hanno
funzionato. Anzi, hanno solo peggiorato i
problemi. Inoltre bisogna tenere conto del
fatto che in Grecia c’è giustamente una for-
te resistenza a questo piano d’austerità, che
Da sapere
I principali creditori della Grecia,
in miliardi di dollari

Francia

Germania 33,9
56,7

chiesto un aumento salariale del 6,5 per produrrà un ulteriore impoverimento nel
Gran Bretagna 14,6
cento per i metalmeccanici in considera- paese.
zione degli ottimi proitti registrati dalle È questa la prospettiva dell’Europa uni- Stati Uniti 7,3
aziende. ta? La terra che ha dato origine alla cultura Italia 4,0
Banche e privati
Ma se la Germania è un’isola felice, la occidentale e alla democrazia si è trasfor- Governo

Grecia è un paese sull’orlo del baratro e in mata di fatto in un protettorato di Bruxel- Svizzera 2,8

preda al caos. Piegandosi alle pressioni les, senza nessuna speranza di migliora- Giappone 1,6
dell’Unione europea, della Banca centrale mento. Il continente è sempre più diviso tra
Spagna 0,9
europea e del Fondo monetario internazio- un nord ricco e un sud povero dove alcuni
nale, il governo greco ha varato un nuovo cittadini non hanno di che vivere. Nel frat- Fonte: Bis Quarterly Review, Bbc

Internazionale 936 | 17 febbraio 2012 19


Attualità
rebbero altri miliardi di euro e alla ine sa-
rebbero i contribuenti della Repubblica
federale a dover rimediare alla situazione.
L’opinione
Se l’euro crollasse e si tornasse al marco, la
vecchia moneta tedesca subirebbe una dra- Bancarotta inevitabile
stica rivalutazione. Secondo le stime degli
esperti, ci sarebbe un rincaro del 40 per
cento delle merci prodotte in Germania. A
Wolfgang Munchau, Financial Times, Gran Bretagna
quel punto per il modello di crescita tede-
sco fondato sulle esportazioni sarebbe la ue anni fa la maggior parte dei data di scioperi e le dimissioni di alcuni
ine.

Potenza ostile
D politici europei credeva ancora
che la Grecia ce l’avrebbe fatta
da sola. I leader del vecchio continente
ministri, provocate dall’approvazione
delle nuove misure volute dalla troika,
non è detto che Antonis Samaras, lea-
Nel sud dell’Europa, non solo in Grecia, si non avevano grande esperienza nella ge- der di Nuova democrazia e favorito al-
respira aria di tempesta, e la minaccia in- stione delle crisi inanziarie e, armati di le elezioni di aprile, continuerà a soste-
combe soprattutto sulla Germania. A quasi ignoranza e arroganza, hanno ripetuto nere il piano di austerità.
settant’anni dalla ine della seconda guerra gli stessi sbagli già commessi altrove. Ipotizziamo, però, che tutto vada se-
mondiale, il nostro paese è considerato di Dopo essersi riiutati di imparare dagli condo i piani. Basterà a mettere ine alla
nuovo una potenza ostile. C’è già chi invoca errori altrui, alcuni hanno almeno co- crisi greca? Se le cose andassero come
passi radicali contro le decisioni imposte minciato a imparare dai propri. Così i previsto, il debito di Atene passerebbe
da Bruxelles e da Berlino. paesi del nord si sono inalmente resi dal 160 al 120 per cento del pil entro la i-
Ma come dar torto a un popolo ridotto conto che il piano di salvataggio per la ne del decennio. Ma rimarrebbe comun-
in miseria? Queste persone dovrebbero Grecia è fallimentare. Siamo entrati que troppo alto. Il punto è che l’economia
forse stare a guardare mentre il loro mode- nel quinto anno di recessione, ed è pra- greca è al collasso. Per riprendersi ha bi-
sto modello previdenziale va a rotoli e i loro ticamente certo che l’austerità provo- sogno di infrastrutture eicienti, di un
politici si trasformano in semplici esecuto- cherà un ulteriore calo del pil greco. mercato del lavoro moderno e di un si-
ri? E questo solo perché le banche e gli spe- I leader europei, insomma, sono stema politico meno tribale. Solo così i
culatori possano recuperare almeno una pronti ad abbandonare la Grecia. Ma mercati inanziari ricominceranno a i-
parte dei crediti che nel corso degli anni allo stesso tempo non vogliono correre darsi di Atene. Il problema è che potreb-
hanno concesso volentieri a tassi d’interes- rischi e tendono ad attenersi alle pro- bero volerci decenni.
se salati? cedure. Fingono di credere nel buon Anche se tutto andrà per il verso giu-
Non può essere questa l’Europa in cui esito dell’ultimo piano di salvataggio e sto, quindi, la sostenibilità del debito
vogliamo vivere, un’Europa in cui banche e nel frattempo cercano di convincere greco non sarà afatto assicurata. Per
hedge fund decidono quali paesi possono gli elettori che stanno facendo di tutto permettere al paese di intravedere una
sopravvivere e quali no. Il prezzo di questa per proteggere i loro interessi. via d’uscita dalla crisi, il debito di Atene
politica d’austerità voluta sostanzialmente dovrebbe diminuire in modo molto più
dalla finanza e dalla cancelliera Angela L’incognita Samaras drastico, ino al 60 per cento del pil. Ma
Merkel è la disintegrazione dell’Europa. E Intanto i principali partiti greci hanno per raggiungere questo obiettivo biso-
produrrà una depressione cronica che pri- raggiunto un accordo che potrebbe gnerebbe cancellare gran parte del debi-
ma o poi colpirà anche la Germania. soddisfare le richieste dei partner to in mani straniere, compreso quello
La Grecia ha bisogno della nostra soli- dell’eurozona. Personalmente sono controllato dai governi europei.
darietà, di una ristrutturazione completa convinto che il nuovo piano di salva- Alcuni sostengono che sarebbe più
dei suoi debiti e di un programma di rilan- taggio da 130 miliardi di euro alla ine facile costringere la Grecia ad abbando-
cio dell’economia, non di altri piani d’au- partirà. In questo caso l’accordo sarà nare l’eurozona e usare i fondi disponibi-
sterità e di pacchetti di salvataggio. Solo seguito da una fase di calma, ma nel gi- li per salvare il Portogallo. Non sono
così il paese avrà la speranza di potersi ri- ro di pochi mesi ci si accorgerà che la d’accordo. Sono convinto che la cosa mi-
mettere in piedi tra dieci o vent’anni e di far situazione è peggiorata. Nel 2011 il pil gliore da fare sia ammettere che entram-
parte a pieno diritto dell’Unione europea. greco è crollato del 7 per cento e conti- bi i paesi sono in una situazione dispera-
Questo programma di crescita non coste- nua a precipitare, e gli obiettivi del pia- ta, lasciare che facciano bancarotta
rebbe di più dei piani di salvataggio attuali, no di privatizzazioni sono irrealistici. all’interno dell’unione monetaria e usare
e offrirebbe ai cittadini greci ed europei Tutto fa pensare che presto servirà una le risorse del fondo salvastati raforzato
una prospettiva per il futuro. nuova, drastica cancellazione del debi- per aiutarli a ricostruire la loro econo-
È questa la prospettiva per cui vale la to. mia, proteggendo così anche gli altri pae-
pena lottare, non per l’estromissione della Ma questa non è nemmeno l’even- si europei. Sarebbe una soluzione molto
Grecia dall’eurozona e dall’Unione euro- tualità più pessimistica, perché presu- costosa. Ma ignorare la realtà per altri
pea. La Grecia deve essere un esempio che me che il governo greco continui a so- due anni potrebbe avere conseguenze
porti la stessa Europa a ripensare il suo ruo- stenere il piano europeo. Ma vista l’on- devastanti. u as
lo. u fp

20 Internazionale 936 | 17 febbraio 2012


Europa
Portogallo GRAN BRETAGNA

Anche il Sun
PIERRE-PHILIPPE MARCOU (AFP/GETTy IMAGEs)

Lisbona scende in piazza nel mirino


Cinque giornalisti del tabloid
Lisbona, 11 febbraio 2012 The Sun sono stati arrestati l’11
febbraio a Londra nell’ambito
dell’operazione Elveden, un ra-
mo dell’inchiesta sulle intercet-
tazioni illegali di News of the
World, anch’esso di proprietà di
PATRICIA DE MELO MOREIRA (AFP/GETTy IMAGEs)

SPAGNA Rupert Murdoch. I cinque sono


Interdizione accusati di aver pagato degli in-
formatori, tra cui alcuni poli-
per Garzón ziotti. Il condirettore del sun,
Trevor Kavanagh, ha deinito la
Il 9 febbraio la corte suprema di vicenda “una caccia alle stre-
Madrid ha condannato Baltasar ghe” che minaccia la libertà
Garzón (nella foto) a 11 anni di d’informazione, e ha ricevuto il
interdizione dall’esercizio della sostegno di altri due quotidiani
magistratura per abuso di pote- concorrenti, il Daily Telegraph e
re. Il magistrato è stato ricono- il Daily Mail.
sciuto colpevole di aver ordinato
Trecentomila persone in piazza per la più imponente
delle intercettazioni illegali manifestazione organizzata in Portogallo negli ultimi
nell’ambito dell’inchiesta sul trent’anni. È il bilancio della mobilitazione indetta l’11
dossier Gürtel, un caso di corru- febbraio dal sindacato Cgtp contro le misure di austerità
zione che ha coinvolto alcuni prese dal governo del conservatore Pedro Passos Coelho
esponenti del Partito popolare, per rispettare i termini dell’accordo sul prestito da 78
soprattutto nella regione di Va-
miliardi di euro concesso nel 2011 da Unione europea, Fmi
lencia. La condanna mette ine
alla carriera del giudice diventa-
e Bce. La povertà e la disoccupazione, tuttavia, sono in
to celebre per aver fatto arresta- aumento e il rischio di bancarotta è concreto. “Le diicoltà
re l’ex dittatore cileno Augusto all’orizzonte devono far rilettere il governo”, scrive
Pinochet. El País contesta la Diário de Noticias. “Perché l’11 febbraio in piazza non ci
decisione della corte, accusata sono state violenze. Ma non è detto che sarà sempre così.
di voler semplicemente “cancel- Quello che succede in Grecia non può essere ignorato”. u
lare Garzón come magistrato.” IN BREVE
La sentenza, infatti, “implica la Bosnia Il 10 febbraio si è inse-
ine della carriera di un giudice diato il governo guidato da
che, qualunque sia l’opinione POLONIA manifestazioni contro l’Acta si Vjekoslav Bevanda, esponente
che se ne può avere, ha reso un sono svolte a gennaio nelle città dell’Unione democratica croata
servizio importante alla società
L’Acta bocciato polacche, costringendo il gover- (Hdz). All’esecutivo partecipano
spagnola nella lotta al terrori- dagli europei no a sospendere la ratiica del anche partiti serbi, musulmani e
smo, al traico di droga e al cri- trattato. Ora anche la Germania, multietnici.
mine organizzato, e ha giocato sabato 11 febbraio in 150 città uno dei principali promotori Kosovo La comunità serba ha
un ruolo di primo piano nell’ap- europee sono state organizzate dell’accordo, comincia a fare ribadito di non voler riconosce-
plicazione della giustizia univer- manifestazioni contro l’Anti- marcia indietro. Polska The re l’autorità del governo kosova-
sale e nella difesa dei diritti counterfeiting trade agreement Times scrive che “l’Acta è già ro albanese in un referendum,
umani contro tutte le dittature”. (Acta), l’accordo internazionale morto” (con ogni probabilità il senza valore legale, che si è svol-
Il quotidiano conservatore Abc, che dovrebbe stabilire gli stan- suo abbandono sarà decretato a to il 14 e il 15 febbraio.
al contrario, ritiene che Garzón dard per la protezione della pro- giugno dal parlamento europeo) Russia Il 13 febbraio Gazprom
“stia pagando per i suoi ecces- prietà intellettuale e che, secon- e sottolinea che i suoi ideatori Media, il gruppo editoriale lega-
si”. “È stato vittima di se stes- do i suoi oppositori, limiterebbe “si meritano questa doccia fred- to all’azienda petrolifera, ha ri-
so”, scrive il giornale di Madrid. i diritti civili e la libertà d’espres- da, perché hanno dimenticato di mosso i due consiglieri indipen-
“Ha pensato che il ine possa sione sul web. Le mobilitazioni ascoltare i cittadini”. secondo denti dal cda della radio Eco di
sempre giustiicare i mezzi e ha più imponenti si sono svolte in Gazeta Wyborcza, invece, la Mosca, una delle ultime voci li-
violato una norma sacra dello Germania e nei Paesi Bassi. nuova legge sul diritto d’autore è bere dell’informazione russa. La
stato di diritto, trasformando “L’Europa ha seguito l’esempio “imperfetta e dannosa”, perché decisione è stata presa dopo che
un’indagine in una procedura della Polonia”, scrive Rzeczpo- non garantisce una giusta ri- Putin aveva accusato la radio di
inquisitoria”. spolita, ricordando che le prime compensa per il lavoro creativo. “ricoprirlo di merda”.

Internazionale 936 | 17 febbraio 2012 21


Attualità
La Siria divisa
dalle rivolte
The Economist, Gran Bretagna. Foto di Alessio Romenzi
Con l’ofensiva contro Homs, hanno messo il veto a una risoluzione del
il regime mostra di essere Consiglio di sicurezza dell’Onu che chiede-
va al presidente Bashar al Assad di cedere il
disposto a tutto per fermare le potere a un suo vice in attesa dell’esito dei
proteste. Nel resto del paese negoziati per la riconciliazione nazionale. Il
regna una inta calma 7 febbraio il ministro degli esteri russo è an-
dato a Damasco per incontrare Assad. Il
presidente siriano si sarebbe impegnato a
a principale piazza del mercato varare delle riforme, a interrompere le vio-

L di Daraa, in Siria, è piena di


agenti in borghese. Tuttavia
qualche cittadino osa parlare,
nei brevi momenti in cui i gior-
nalisti possono fare una deviazione rispetto
alla visita obbligata ai luoghi degli attacchi
“terroristici” contro le proprietà dello stato.
lenze e a dialogare con l’opposizione.
Gli Stati Uniti e molti paesi europei e
arabi hanno ritirato i loro ambasciatori da
Damasco. Tra le sanzioni già in atto contro
il regime c’è il divieto statunitense di espor-
tare tecnologie in Siria. I paesi europei han-
no imposto un bando alle importazioni di
della guerra fredda, i siriani continuano ad
assistere alla devastazione delle loro città.
Dall’inizio della rivolta le forze governative
hanno sempre seguito lo stesso copione:
“Abbiamo paura”, dice una donna che tiene petrolio siriano, rigidi controlli inanziari e individuano un villaggio o un quartiere ri-
per mano un bambino. “Esco per comprare il congelamento dei beni all’estero di alcuni belle e concentrano lì la loro vendetta. Que-
del cibo, che ogni giorno è più caro, ma non esponenti del regime. Inoltre i diplomatici sta tattica ha causato inora circa settemila
so mai se riuscirò a tornare a casa”. Un gio- cercano nuovi modi per fare pressioni sul morti. A dicembre sono esplose delle prote-
vane con gli occhi arrossati si alza la ma- regime, come una risoluzione di condanna ste anche nei quartieri che circondano la
glietta per mostrare due cicatrici da proiet- dell’assemblea generale dell’Onu e la for- capitale Damasco e ad Aleppo, che è la se-
tile. “Non ci arrenderemo mai”, aferma, mazione di un gruppo di contatto con la conda città del paese e il suo principale sno-
mentre alcuni uomini con le giacche di pel- Turchia e la Giordania per coordinare do commerciale. In questi casi le truppe
le si avvicinano per allontanarlo. Un signore un’azione più decisa. Questa potrebbe in- governative si sono ritirate dopo aver cattu-
di mezza età si ferma un istante prima di cludere la creazione di zone cuscinetto lun- rato dei presunti terroristi e hanno lasciato
entrare in un vicolo. “God help us”, sussurra go il conine siriano e l’invio di aiuti all’Eser- solo dei posti di blocco.
in inglese. cito siriano libero (Esl), guidato da disertori. Negli ultimi tempi la stampa ilogover-
Daraa è la città dove nel marzo del 2011 Mentre i diplomatici sembrano impegnati nativa ha cominciato a invocare la necessità
è scoppiata la rivolta siriana. Qui la repres- in una lotta di potere che ricorda i tempi di abbandonare ogni tipo di “moderazio-
sione governativa ha causato un migliaio di ne”. Dal 3 febbraio il regime sembra aver
morti, lasciando una calma fragilissima. adottato un nuovo piano di sicurezza. Quel
Scuole e negozi sono aperti poche ore al giorno le truppe di Assad hanno dato
giorno. Alcuni video su internet mostrano un’inedita e brutale dimostrazione di forza
combattimenti quotidiani tra civili che lan- bombardando Baba Amr e Khaldiyeh, due
ciano pietre urlando e soldati che sparano a quartieri ribelli di Homs. Sono state attac-
qualsiasi cosa si muova. I militari parlano di cate anche Rastan, Zabadani e Idlib. La
sporadici attacchi terroristici contro i posti pioggia di fuoco su Homs ha fatto salire il
di blocco. Ma è chiaro che, se il governo do- bilancio delle vittime, che in tutto il paese
vesse ritirare i blindati, i soldati, i cecchini e sono passate da venti a cinquanta al giorno.
le bande armate, Daraa inirebbe rapida- Nonostante il freddo intenso, migliaia di
mente in mano ai ribelli. civili abbandonano le loro case e la Siria po-
Nel frattempo il mondo osserva impo- trebbe dover afrontare presto una grave
tente. Il 4 febbraio 2012 la Russia e la Cina emergenza profughi. “Non chiediamo

22 Internazionale 936 | 17 febbraio 2012


bardieri. I ribelli, che per brevi periodi han-
no controllato alcune aree vicino a Dama-
Da sapere
sco, non riescono ad andare oltre i raid cir-
coscritti, visto che non hanno linee di ap-
Il conine caldo
provvigionamento eicienti né un buon si-
stema di comunicazioni, e soprattutto non
con il Libano
hanno armi pesanti.
ell’attesa del voto del 16 febbraio
Minoranze leali
Cosa ancora più importante, Assad ha l’ap-
poggio di molti siriani. In un certo senso la
N su una risoluzione di condanna
della Siria all’assemblea generale
delle Nazioni Unite, la Lega araba ha ap-
brutalità della repressione ha avuto l’efetto provato al Cairo una serie di misure per
di raforzare la lealtà delle minoranze, che “‘fornire ogni tipo di sostegno politico e
formano un terzo dei 23 milioni di siriani. Il materiale all’opposizione siriana’, una fra-
clan Assad, al potere dal 1970, è alawita, se che include la possibilità di armare i ne-
una corrente dell’islam sciita molto difusa mici del presidente Bashar al Assad. A so-
nelle montagne costiere della Siria e tra le stenere la necessità di un ‘sostegno mate-
forze armate. Gli alawiti poveri ingrossano riale’ ai ribelli siriani sono stati soprattutto
le ile della più oscura tra le milizie governa- gli inviati di Arabia Saudita e Qatar”, scri-
tive, i delinquenti in abiti civili noti con il ve il Daily Star. Ma, secondo l’editoriali-
nome di shabiha. Le altre minoranze, tra cui sta di Al Hayat Hazem Saghié, l’ipotesi
i cristiani, gli sciiti e i drusi, avendo avuto più probabile è che ci sia un intervento
meno favori dallo stato, sono meno leali al della Turchia oltre il conine.
regime. Anche loro però hanno tratto bene- In Siria infatti la situazione è sempre
Al Qusayr, 27 gennaio 2012 icio dal laicismo dello stato, che ha mante- più grave. Da una parte, il governo di Da-
nuto un livello di libertà religiosa unico nel- masco ha promesso per il 26 febbraio un
niente al mondo, solo bare, visto che non ne la regione. Sebbene i leader dell’opposizio- referendum costituzionale che sancirebbe
abbiamo a suicienza per i nostri morti”, si ne siriana siano di diverse religioni, è stata la ine del partito unico Baath. Dall’altra,
legge in un tweet sarcastico da Homs. soprattutto la maggioranza araba sunnita a continua l’ofensiva militare contro Homs
Il governo di Assad sembra convinto che subire la repressione. e le altre città ribelli. “Ogni rivoluzione ha
queste misure serviranno a fermare la rivol- Non è un caso se le aree controllate dai il suo luogo simbolo”, commenta lo scrit-
ta. Basta osservare cos’è successo in passa- ribelli sono quasi interamente sunnite. In tore Elias Khoury su Al Quds al Arabi. “E
to in altri paesi mediorientali. L’ex dittatore linea con quanto è successo nel resto della Homs è la città dove siriane e siriani stan-
Saddam Hussein, dopo aver represso una regione, i sunniti siriani sono diventati più no scrivendo canzoni di libertà con il san-
rivolta nel sud dell’Iraq al termine della pri- conservatori negli ultimi decenni, e sempre gue e le lacrime”.
ma guerra del Golfo, ha continuato a gover- di più si sono lasciati inluenzare dalla reto- Le violenze si sono difuse anche in cit-
nare per dieci anni. L’esercito turco ha mes- rica antisciita propagandata dall’Arabia tà che inora erano rimaste tranquille, co-
so a tacere il separatismo curdo e Israele ha Saudita. Come in Iraq, le diicili condizioni me Aleppo, dove il 10 febbraio l’esplosio-
sofocato due volte l’intifada palestinese. di vita hanno spinto molti sunniti ad ab- ne di due autobombe ha causato almeno
Per Assad ci sono anche altri segnali rassi- bracciare posizioni radicali. I gruppi locali 28 morti. Il regime ha attribuito l’attacco a
curanti: il centro di Damasco è straordina- dell’esercito ribelle hanno nomi associati al combattenti di Al Qaeda che si sarebbero
riamente calmo. Negozi e bar sono aperti, trionfalismo sunnita. Nelle moschee nelle iniltrati in Siria dall’Iraq.
anche se in gran parte vuoti. Le strade in aree ribelli le forze governative sono abi- Anche il conine con il Libano è parti-
alcune ore sono molto traicate. Non molto tualmente descritte come orde sataniche. colarmente caldo. Il 10 e l’11 febbraio a
tempo fa il presidente si è sentito così sicuro Questi toni, che sembrano rilettere una Tripoli, nel nord del Libano, sono scoppia-
da andare al ristorante. rabbia sunnita covata per lungo tempo, ter- ti degli scontri tra alawiti e sunniti che ri-
Nonostante il logoramento delle istitu- rorizzano gli altri siriani. Il timore di un raf- calcano quelli siriani. “Niente succede per
zioni statali dominate dal partito unico forzamento dell’estremismo sunnita ha caso in Libano, soprattutto quando si trat-
Baath, l’esercito e le forze di sicurezza di spinto molti cristiani ad accettare, sebbene ta di violenze interreligiose”, scrive Now
Assad hanno registrato un numero sorpren- con riluttanza, l’etichetta di “terroristi” im- Lebanon. Secondo il sito, queste tensioni
dentemente basso di defezioni. I soldati posta dal governo ai ribelli. “Finché le ma- sono alimentate dal regime siriano, che
spesso prestano servizio lontano dalle loro nifestazioni sono state paciiche eravamo vuole mostrare al resto del mondo come
città d’origine e si pensa che i vertici milita- tutti a favore della rivoluzione”, dice una potrebbe evolvere la crisi siriana se non si
ri abbiano già provveduto a isolare gli ele- cristiana di Damasco. “Ma come si fa a so- allentassero le pressioni su Damasco. Il
menti a rischio di diserzione. Inoltre l’eser- stenere una banda di criminali armati?”. nord del Libano, aggiunge Al Akhbar,
cito siriano deve ancora dispiegare la sua Per questioni legate all’appartenenza di ospita ormai anche le basi dell’Esercito si-
massima potenza di fuoco, che prevede classe, anche molti sunniti benestanti che si riano libero, che cura i suoi feriti negli
l’uso di elicotteri da combattimento e bom- sono arricchiti grazie al governo di Assad ospedali di Tripoli. u

Internazionale 936 | 17 febbraio 2012 23


Attualità
prendono le distanze dai rivoluzionari. I si- netto strategico. Altri due vicini della Siria vedere sul suo conine meridionale una se-
riani della classe media temono più la crisi potrebbero avere poco interesse in un cam- rie di stati deboli e divisi invece di un blocco
economica che il governo oppressivo. Peri- biamento radicale. Israele sarebbe conten- sunnita dominato dalla Turchia.
no i curdi (il 15 per cento della popolazione) to se si spezzasse l’asse Iran-Hezbollah. Ma, Molti osservatori indipendenti a Dama-
hanno mostrato solo un tiepido sostegno preoccupati che le scorte di missili e armi sco sono convinti che nel prossimo futuro
alle rivolte nonostante gli abusi del passato. chimiche siriane possano inire in mani più l’ofensiva del regime siriano potrebbe an-
“Stanno valutando i pro e i contro”, sostiene pericolose, gli israeliani potrebbero anche che riuscire a contenere la resistenza arma-
un osservatore siriano. “Vogliono avere la ritenere nel loro interesse la sopravvivenza ta. Ma se Daraa può fornire qualche indica-
garanzia dei diritti nazionali per i curdi, e di un regime debole e delegittimato guidato zione utile, Assad ha poche possibilità di
inché l’opposizione non può rassicurarli su da Assad. Nonostante le passate tensioni sopravvivere a lungo. Come in un ilm di
questo punto, sperano nel fatto che Assad li tra la sua famiglia e la Siria, anche re Abdul- vampiri, i cittadini continuano a fare la loro
ricompensi per il loro silenzio”. lah di Giordania potrebbe preferire un de- vita come se nulla fosse, temendo il contat-
Le divisioni della società siriana hanno mone noto alla possibilità di una repubblica to con gli uiciali governativi. Agli occhi
ostacolato gli sforzi di organizzare una vera islamista oltre conine. della maggioranza dei siriani il governo non
opposizione al regime. Quando Assad ha Per quanto riguarda la Russia, Assad ha più nessuna credibilità, nella migliore
preso il posto del padre nel 2000, un’ondata sembra convinto del fatto che, proprio co- delle ipotesi è considerato come un male da
di ottimismo ha spinto molti intellettuali a me ai tempi di suo padre Hafez, il Cremlino tollerare. La rabbia sopita potrebbe divam-
chiedere delle riforme democratiche. Molti sarà disposto a pagare un prezzo molto alto pare in qualsiasi momento.
di loro sono initi in carcere o in esilio, e
hanno perso credibilità. Nonostante l’ap- Solo un terzo delle Quattrocento manifestazioni
poggio delle potenze occidentali, le princi- Anche all’apice dell’ofensiva militare, le
pali espressioni dei movimenti ribelli, il reclute ha risposto manifestazioni di protesta continuano a
Consiglio nazionale siriano (Cns) e il rivale all’ultima chiamata esplodere in tutta la Siria, perino nel cuore
Comitato nazionale di coordinamento del- di una Damasco presidiata dalle forze di
le forze di cambiamento democratico (Cn- per il servizio militare sicurezza. Di recente nel corso di un solo
cd), hanno dimostrato una scarsa capacità ine settimana sono state organizzate più di
diplomatica. Dall’esilio non sono riusciti a pur di sostenere il regime siriano. La Siria è quattrocento manifestazioni. Il capo dei
esercitare la loro inluenza in Siria, dove so- un’avida acquirente di armi russe, anche se servizi segreti militari israeliani ha riferito
no i comitati di coordinamento locali a or- la sua futura capacità di spesa non è garan- nel corso di un recente incontro pubblico
ganizzare la resistenza. I due gruppi di op- tita. Ha inoltre incoraggiato la Russia a ri- che in Siria solo un terzo delle reclute ha ri-
posizione non sono d’accordo sulla strate- strutturare la stazione navale di Tartus, che sposto all’ultima chiamata per il servizio
gia da seguire: il Cncd era inizialmente fa- oggi è l’unica base militare russa fuori dai militare obbligatorio. Ha inoltre citato fonti
vorevole al dialogo con lo stato, mentre il conini dell’ex Unione Sovietica. In realtà la di intelligence che riferiscono di cedimenti
Cns sosteneva un intervento straniero. Fi- Russia è spinta da calcoli razionali piuttosto interni alla struttura di comando siriana e di
nora nessuna delle due strategie ha dato ri- che da vecchie nostalgie. Forse pensa che, uiciali che parlano apertamente della ne-
sultati. Perino il capo dell’Esercito siriano come in Cecenia, la strategia della terra cessità di sostituire Assad e il suo clan.
libero si è lamentato del fatto che i gruppi bruciata possa condurre a una calma mor- Anche dal punto di vista economico la
dell’opposizione in esilio sono formati da tale. Al pari di Israele, Mosca preferirebbe Siria sta sprofondando. Prima della rivolta
cospiratori e traditori. le riserve della banca centrale ammontava-
Questa situazione rassicura Assad, che
è convinto di essere meno isolato di quanto
Da sapere no a venti miliardi di dollari. Si stima che da
allora si siano ridotte a un terzo. La moneta
si pensa all’estero. Rimane il fatto che at- u Il bilancio delle vittime della repressione siriana ha perso metà del suo valore nelle
tualmente 19 dei 22 paesi della Lega araba siriana varia dai 7.469 morti registrati dai ultime settimane, alimentando un’inlazio-
hanno preso le distanze dal regime, così co- Comitati di coordinamento locale ai 5.003 ne già elevata. Molte fabbriche hanno chiu-
me l’occidente, l’India, il Brasile e il Suda- contati dall’Osservatorio siriano per i diritti so, anche a causa delle sempre più frequen-
umani. A dicembre del 2011 l’Onu calcolava
frica. Hamas, l’organizzazione palestinese ti interruzioni di elettricità e della penuria
almeno 5.400 morti, ma ha interrotto il
a lungo sostenuta dalla Siria, ha abbando- conteggio per l’impossibilità di veriicare i dati.
di carburante. L’industria del turismo è fer-
nato il suo quartier generale di Damasco. I Fonte: The New York Times
ma, così come le esportazioni di petrolio.
vicini Iraq e Libano, invece, sono dominati Molti siriani sono convinti che alla ine
da partiti sciiti che non hanno simpatia per 800 Assad andrà via. Quello che li preoccupa è
Civili
i nemici di Assad. Hezbollah, il potente Militari
come lo farà. Pochi si aspettano che l’oppo-
partito-milizia sciita libanese, è un amico sizione abbocchi all’esca lanciata dai russi e
fedele. Alcune voci insistenti parlano di de- accetti il dialogo con il regime. Allo stesso
400
naro inviato di nascosto dal primo ministro tempo non pensano che Assad si ritirerà di
iracheno, Nuri al Maliki, al vicino sotto as- sua spontanea volontà. D’altro canto, sono
sedio. Dal canto suo l’Iran, la superpotenza in pochi ad aspettarsi un aiuto esterno. Chi
sciita storica alleata della Siria, vede nel re- 0 può lascia il paese. Chi non può aspetta, ras-
gime di Assad il suo più importante cusci- Marzo 2011 Giugno Settembre Gennaio 2012 segnato al suo destino. u gim

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Africa e Medio Oriente
Bahrein IN BREVE
Arabia Saudita Il 13 febbraio il
giornalista e blogger Hamza
La capitale blindata Kashgari è stato arrestato dopo
essere stato estradato dalla Ma-
HAnI MoHAMMED (Ap/LApRESSE)

lesia. Rischia la pena di morte


Al Akhbar, Libano per blasfemia.
Israele-Iran Il 13 febbraio il go-
Il 14 febbraio la polizia del Bahrein ha verno israeliano ha accusato
impedito ai manifestanti di riunirsi a l’Iran di essere responsabile di
Manama per ricordare il primo tre attentati contro il personale
anniversario dall’inizio delle proteste delle ambasciate israeliane a
YEMEN contro il regime degli Al Khalifa. Le new Delhi, Bangkok e Tbilisi,
che hanno causato alcuni feriti.
L’unico forze di sicurezza hanno inoltre
Il 15 febbraio il presidente ira-
candidato represso le manifestazioni nei villaggi
niano Mahmoud Ahmadinejad
sciiti, arrestando una trentina di ha annunciato che tremila nuo-
Il 21 febbraio gli yemeniti vote- persone. “nonostante le violenze ve centrifughe nucleari, tre volte
ranno alle elezioni presidenziali dell’ultimo anno, la Lega araba ha scelto Manama come più potenti delle vecchie, sono
per scegliere il successore di Ali capitale della cultura araba del 2012. Ma le prigioni di attive nella centrale di natanz.
Abdallah Saleh, che a ine gen- questa città sono piene di poeti e intellettuali”, fa notare Kenya più di 40mila persone
naio ha lasciato il potere dopo 34 Al Akhbar. “nel 2011 più di novanta giornalisti e attivisti hanno lasciato le loro case per
anni. “È un momento storico”, sfuggire agli scontri tra le tribù
bahreiniti sono stati minacciati o aggrediti dal regime, e il
scrive Al Tabeer, ricordando il borana e gabra a Moyale, nel
sacriicio degli yemeniti che un ministero della cultura ha portato avanti una campagna nord del paese. Le due comuni-
anno fa sono scesi in piazza per per screditare chi aveva partecipato alle manifestazioni”. tà si contendono le fonti d’acqua
chiedere le sue dimissioni. Al Secondo Amnesty international, nel 2011 la repressione e i pascoli per il bestiame.
Gumhuriya fa notare che il delle proteste degli sciiti – sofocate grazie all’intervento Sudan-Sud Sudan Il 10 feb-
“salto democratico è solo di na- delle truppe saudite – ha causato 55 morti. nonostante le braio i governi dei due paesi
tura formale”: il vicepresidente promesse, il governo non ha fatto le riforme necessarie hanno irmato ad Addis Abeba
Abd Rabbuh Mansur al Hadi un trattato di non aggressione.
per garantire il rispetto dei diritti umani. Le proteste degli
(nella foto) è di fatto l’unico can- Due giorni dopo, però, l’esercito
didato. Hadi è sostenuto dal sciiti continuano, in forma minore, anche nell’est sudsudanese ha accusato Khar-
Consiglio di cooperazione del dell’Arabia Saudita e a Qatif sono stati uccisi due toum di aver compiuto un raid
Golfo e dal suo predecessore Sa- manifestanti. u oltreconine.
leh, che ha accettato di lasciargli
il potere in cambio dell’immuni-
tà giudiziaria. In vista del voto il Da Gainesville Amira Hass
Movimento sudista (che recla-
ma l’indipendenza del sud dello
Yemen) ha lanciato una campa-
Separati in casa
gna per boicottare le presiden-
ziali. Il 14 febbraio un uomo è ri-
masto ucciso mentre cercava di Davanti a una casa di un piano conferenza e degli incontri no una reputazione terribile e
piazzare una bomba in un seg- c’è un canestro ad altezza di con gli studenti. La prima cosa si trovano soprattutto nelle
gio ad Aden. Altri due attivisti bambino. È uno dei segnali che ha attirato la mia attenzio- zone abitate dai neri.
sono stati uccisi dalla polizia du- che siamo in un quartiere ne- ne sono stati gli strani grovigli La città è stata fondata alla
rante una manifestazione a Da- ro, mi spiega il mio ospite. A iliformi che pendono dagli al- ine del settecento. Un impie-
leh il 9 febbraio. Gainesville, in Florida, vivono beri. A quanto pare sono erbe gato di mezza età ci racconta
125mila persone, tra cui 50mi- che privano le foglie della luce la sua sorpresa quando ha sco-
la studenti. Se fossi da sola del sole, e quindi molti alberi perto che prima c’erano gli
forse non mi sarei accorta che hanno un aspetto rinsecchito. spagnoli e i francesi. Dimenti-
le strade alle spalle del mio La pianta è usata come mate- ca però gli uomini che hanno
bed and breakfast sono abita- riale per imbottire i divani, se- abitato queste terre per dodi-
te esclusivamente da neri. La dili di automobili e materassi. cimila anni, i timucua, stermi-
guida, infatti, consiglia di non In Florida non c’è una tas- nati dai conquistatori. La città
andare da quelle parti, ma per sa sul reddito e i dipendenti prende il nome dal generale
essere politicamente corretta del settore pubblico non pos- Edmund Gaines, che ha parte-
non ne spiega il motivo. sono scioperare. Le scuole cipato a tre guerre contro gli
Sono qui per tenere una pubbliche di Gainesville han- “indiani”. u as

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Americhe
Non c’è crisi per L’esercito brasiliano a Salvador, Brasile, febbraio 2012

le spese militari
Jesús A. Núñez Villaverde,
El País, Spagna
el bel mezzo di una grave crisi

N economica l’America Latina


aumenta i finanziamenti alla
difesa, che nel 2010 hanno rag-
giunto i 69,7 miliardi di dollari. Tra il 2003 e
il 2010 i paesi della regione hanno aumen-
FELIPE DANA (AP/LAPRESSE)

tato in media la spesa per la sicurezza


dell’8,5 per cento. I conflitti storici (per
esempio quello in Colombia) non sono ri-
solti, ed emergono nuovi fronti come la lot-
ta al narcotraico condotta dal presidente
messicano Felipe Calderón. Alcuni regimi,
come quello venezuelano, hanno una deri-
va bellica. Nel 2011 il Venezuela è diventato Il ritorno dei generali
l’ottavo importatore mondiale di armi,
spendendo 2,33 miliardi di dollari. Nono- in America Latina
stante non sia impegnato in nessun conlit-
to, l’esercito venezuelano ha 115mila ele-
menti (su una popolazione di 28 milioni di
Paulo A. Paranagua, Le Monde, Francia
abitanti).
Caracas non è l’unica a destare preoccu- enti anni dopo la ine delle guer- nistro della giustizia. Nel paese, dopo un
pazione. Il Brasile ha approvato un budget
per la difesa di 36,254 miliardi di dollari (il
5,8 per cento in più rispetto al 2011). Brasilia
sta portando avanti la costruzione di sotto-
marini nucleari (in collaborazione con la
V re civili in America Centrale e
delle dittature sudamericane, i
militari tornano al governo in
molti paesi con il pretesto di combattere la
criminalità. Il 14 gennaio 2012 il generale
conlitto armato che ha ucciso 75mila per-
sone, gli accordi di pace (1992) vietano ai
militari di entrare nel governo. Ma il gene-
rale Munguía, per diventare ministro, si è
dimesso dall’esercito.
Francia), lo sviluppo del sistema integrato Otto Pérez Molina è diventato presidente In Brasile le forze speciali dell’esercito
di monitoraggio delle frontiere, l’acquisto del Guatemala. Pérez Molina ha promesso aiutano la polizia nelle occupazioni delle
di 50 elicotteri e la fabbricazione di aerei e di reprimere la violenza con unità speciali favelas. Nel Complexo do Alemão, una
blindati. La stessa linea è stata adottata dell’esercito. Ma le vittime della guerra ci- grande baraccopoli di Rio de Janeiro, l’oc-
dall’Argentina, che spenderà nel 2012 per la vile in Guatemala (1960-1996), che ha cau- cupazione è diventata permanente. La pre-
difesa circa cinque miliardi di dollari (con- sato centomila tra morti e desaparecidos, senza dei soldati provoca incidenti e non
tro i 3,2 dell’anno passato). Buenos Aires ha non hanno dimenticato i soprusi dei milita- impedisce il traico di droga. In Perù la no-
deciso di acquistare una cinquantina di eli- ri. L’America Centrale è diventata l’anello mina a primo ministro del tenente colon-
cotteri cinesi, si prepara a entrare nel setto- debole della regione e i cartelli della droga nello Oscar Valdés alla ine del 2011 è signi-
re dei droni e ha avviato le procedure per la hanno esteso la loro influenza nell’area. icativa. L’ha scelto il presidente Ollanta
costruzione di un sottomarino nucleare. Dopo la vittoria di Pérez Molina, in Hondu- Humala, che a sua volta è un uiciale e ha
Anche se non ci sono guerre in corso, la cor- ras il generale Romeo Vásquez pensa di conosciuto Valdés all’accademia militare.
sa agli armamenti provocherà un incre- candidarsi alle presidenziali. Anche in Venezuela e a Cuba vigono regole
mento delle tensioni nella regione. simili. Il tenente colonnello Hugo Chávez
I paesi latinoamericani sono sulla strada Impotenza ha iducia solo negli uiciali, in particolare
sbagliata, perché scommettono sulla re- A El Salvador, in Honduras e in Guatemala quelli che parteciparono con lui a due ten-
pressione per risolvere problemi causati dal il tasso di omicidi è tra i più alti al mondo. Il tativi di golpe nel 1992. A Cuba le forze ar-
contesto sociale ed economico. L’America presidente del Salvador, Mauricio Funes, mate controllano l’economia e hanno sem-
Latina è ancora la regione con il livello più ha schierato l’esercito nelle strade. In Mes- pre più potere nel partito unico del generale
alto di diseguaglianze, un elemento che do- sico la militarizzazione del territorio ha Raúl Castro. I governi di destra e di sinistra
vrebbe essere al centro delle politiche dei provocato la crescita esponenziale degli in Sudamerica credono di poter reprimere
governi. Per aumentare la sicurezza è ne- omicidi (47.500 dal gennaio 2007). A no- la criminalità grazie alle forze armate. È
cessario scommettere sullo sviluppo, non vembre del 2011, in Salvador, il generale una confessione d’impotenza per le istitu-
sulle armi. u as David Munguía Payés è stato nominato mi- zioni democratiche. u adr

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Perù
Venezuela STATi UniTi

Arrestato La ricetta
Artemio Lo sidante di Chávez di Obama
Il 13 febbraio, nella valle nel iu- Il 13 febbraio il presidente degli
me Huallaga, l’esercito peruvia- Stati Uniti Barack Obama ha
no ha catturato Florindo Flores presentato la inanziaria per il
Hala detto Artemio, il coman- 2013, un piano da 3.800 miliardi
dante del gruppo guerrigliero di dollari che prevede di elimi-
peruviano Sendero Luminoso. nare gli sgravi iscali dell’era
Artemio è stato gravemente fe- Bush e di aumentare le tasse sui
rito in uno scontro con l’eserci- patrimoni superiori a un milione
to, scrive il quotidiano El Co- di dollari. Il piano comprende
mercio. Circa 70mila peruviani tagli alle spese militari, alla sa-
LEO RAMIREZ (AFP/GEtty IMAGES)

sono morti nel conlitto tra Sen- nità e ai servizi postali, e investi-
dero Luminoso e il governo tra il menti nelle grandi infrastruttu-
1980 e il 1990. re, nei trasporti, nella scuola e
nell’occupazione. I repubblicani
sono decisi a contrastare la leg-
in breVe
ge, che deve essere approvata
Honduras Il 15 febbraio alme-
dal congresso ed entrerà in vigo-
no 272 persone sono morte e de-
Henrique Capriles Radonski (nella foto), 39 anni, è il re un mese prima delle elezioni.
cine sono rimaste ferite nell’in-
“Obama deve dimostrare agli
cendio in una prigione a Coma- candidato unico dell’opposizione venezuelana e il 7
elettori di avere un progetto a
yagua, nel centro del paese. ottobre siderà il presidente Hugo Chávez alle lungo termine per ridurre il dei-
Stati Uniti L’11 febbraio Mitt presidenziali. Il 12 febbraio Capriles Radonski ha vinto le cit mentre propone dei provve-
Romney ha vinto le primarie re- primarie dell’opposizione con il 63,9 per cento dei voti, dimenti che nel breve termine lo
pubblicane nel Maine. Romney
imponendosi su altri quattro candidati, spiega il fanno aumentare”, scrive il
ha ottenuto il 39 per cento dei
quotidiano online Tal Cual. La corte suprema di giustizia New York Times.
voti, contro il 36 per cento di
Ron Paul, il 18 per cento di Rick ha chiesto all’opposizione di consegnare i registri
Santorum e il 6 per cento di elettorali, ma Capriles Radonski ha dichiarato di averli STATi UniTi
Newt Gingrich. distrutti subito dopo il voto per garantire la segretezza. ◆
Spose
a San Valentino
Da Washington Jason Horowitz
Il 14 febbraio la governatrice
Una soluzione facile dello stato di Washington Chri-
stine Gregoire ha irmato la leg-
ge che rende legale il matrimo-
nio tra persone dello stesso ses-
La settimana scorsa la campa- dell’America: quello di onora- lata. I candidati repubblicani so. “Dopo la sentenza del 7 feb-
gna presidenziale ha fatto un re Dio secondo i dettami della si sono avventurati sulla linea braio in California, che ha aboli-
salto nel passato: il dibattito si propria coscienza”, ha detto sottile che separa la difesa to il divieto imposto da una leg-
è spostato dall’economia alla Mitt Romney. Rick Santorum della libertà religiosa dall’at- ge precedente, gay e lesbiche
contraccezione. A far discute- è andato in tv a denunciare la tacco alla contraccezione, con possono sposarsi in sette stati
americani e nella capitale”, os-
re è stata una norma della leg- legge. Newt Gingrich ha accu- il rischio di perdere il sostegno
serva il Seattle Times.
ge sanitaria che obbligava i sato Obama di voler cancella- di una larga fetta dell’elettora-
datori di lavoro, anche se lega- re le radici giudaico-cristiane to femminile. L’amministra-
ERIkA SCHULtZ (tHE SEAttLE tIMES/AP/LAPRESSE)

ti a istituzioni religiose contra- della nazione per abbracciare zione Obama non poteva
rie alla contraccezione, a pa- il laicismo europeo. sperare in uno spettacolo
gare per le misure anticonce- Così la Casa Bianca è tor- migliore. ◆ fas
zionali delle dipendenti. nata sui suoi passi: saranno le
La norma ha scatenato le compagnie di assicurazione, Jason Horowitz è un giornali-
ire dei vescovi cattolici e dei non i datori di lavoro, a farsi sta del Washington Post.
candidati repubblicani, ansio- carico dei contraccettivi. La Segue le primarie repubblicane
si di mostrare le loro creden- soluzione era talmente facile per Internazionale. La rubrica
ziali religiose. “Un presidente che molti si sono chiesti se di Yoani Sánchez è online:
deve difendere il primo diritto non sia stata una mossa calco- intern.az/Yoani Seattle, 7 febbraio 2012

Internazionale 936 | 17 febbraio 2012 27


Asia e Paciico
Bo Xilai a Pechino, marzo 2010 giorni della visita del vicepresidente Xi Jin­
ping negli stati Uniti, durante la quale pre­
sumibilmente l’argomento è stato evitato.
In Cina, invece, si continuerà a parlarne a
lungo, e lo scandalo potrebbe compromet­
tere i progetti politici di Bo. Tuttavia alcuni
esperti sottolineano che, dati i solidi legami
di Bo con i vertici del potere, Xi incluso, la
sua carriera potrebbe non essere finita,
sempre che riesca a dimostrare la sua com­
pleta estraneità alla vicenda. Intanto c’è già
chi ipotizza che dietro lo scandalo ci sia una
cospirazione per screditare Bo che, per il
suo anticonformismo e le sue posizioni ra­
Feng LI (geTTy ImAges)

dicali, non è ben visto dagli attuali membri


del Comitato, inclusi Hu Jintao e il premier
Wen Jiabao.
Una settimana prima di bussare al con­
solato americano, Wang era già caduto in
disgrazia. Dopo aver apparentemente per­

Intrigo politico a Pechino so l’appoggio di Bo, il vicesindaco era infat­


ti stato rimosso dall’incarico di capo della
polizia, messo in “congedo da stress” e invi­
tato a prendersi una vacanza prolungata.
Ora ci si chiede se abbia cercato la protezio­
ne degli americani perché minacciato. An­
che se l’ipotesi della richiesta d’asilo doves­
se essere smentita, Wang potrebbe aver
Kent Ewing, Asia Times, Hong Kong
scelto di andare al consolato per attirare
Bo Xilai, candidato al comitato sembra avergli voltato le spalle, compro­ l’attenzione dei mezzi d’informazione e ga­
permanente del politburo, mettendo la sua scalata al potere. rantirsi l’incolumità.
L’8 febbraio sul web è circolata la notizia
è stato abbandonato dal suo che Wang, capo della polizia e vicesindaco Lotta di potere
vice. Forse è una cospirazione di Chongqing, ha chiesto asilo politico al I legami tra Bo e Wang risalgono agli anni in
contro l’astro nascente della consolato statunitense a Chengdu. Le auto­ cui Bo era governatore della provincia di
politica cinese rità cinesi e americane hanno confermato Liaoning, tra il 2001 e il 2004. nel 2008,
la visita di Wang alla sede diplomatica, sen­ dopo essere stato promosso a segretario di
za però confermare la richiesta d’asilo né partito a Chongqing, Bo ha arruolato Wang
roprio quando sembrava che l’av­ fare alcun riferimento alle “carte segrete” nella lotta contro il crimine locale. Il pugno

P vicendamento ai vertici del go­


verno cinese in programma a ot­
tobre sarebbe stato una noiosa
processione di uomini attempati in abito
scuro, un terremoto politico potrebbe cam­
che secondo alcuni Wang avrebbe oferto
agli americani in cambio di un lasciapassa­
re per gli stati Uniti. Il ministero degli esteri
cinese ha dichiarato che “le autorità stanno
indagando sul caso”. sulla natura dell’inda­
di ferro di Wang ha travolto non solo i gang­
ster, ma anche decine di funzionari dell’am­
ministrazione. Da allora la polizia ha arre­
stato più di duemila persone, e Chongqing
è diventata molto più sicura. Bo si è preso
biare le carte in tavola. Al centro della vi­ gine sono state avanzate diverse ipotesi: tutto il merito del successo, diventando una
cenda c’è Bo Xilai, il carismatico leader del secondo il south China morning Post di stella della politica e puntando dritto al Co­
Partito comunista di Chongqing in lizza per Hong Kong, Wang sarebbe stato interroga­ mitato. Tuttavia l’ascesa di Bo è stata mac­
entrare nella cerchia ristretta del potere to dalla commissione centrale per la disci­ chiata dal sospetto che nella lotta contro la
centrale, il Comitato permanente del polit­ plina perché sospettato di corruzione. criminalità Wang abbia fatto ampio ricorso
buro. La vicenda è venuta a galla proprio nei alla tortura per estorcere le confessioni e
L’irreprensibile Bo, 63 anni, dopo aver abbia arrestato gli avvocati che difendeva­
guidato una grande campagna anticrimine no gli accusati. malgrado i sospetti, Bo sem­
nella provincia di Chongqing infestata dalla Da sapere bra deciso a capitalizzare i suoi successi a
triade (un’organizzazione maiosa), ha ac­ u In autunno il diciottesimo congresso del
Chongqing per sedersi al tavolo più impor­
quistato molta visibilità inserendosi prepo­ Partito comunista cinese eleggerà il nuovo tante del paese. ma potrebbe ritrovarsi vit­
tentemente nella corsa al Comitato. Tutta­ Comitato centrale del partito e il Comitato tima del suo successo, innescando una si­
via recentemente Wang Lijun, il braccio permanente del politburo. Un cambio al vertice lenziosa ma feroce lotta di potere nella
destro di Bo nella lotta contro la criminalità, del potere che avviene ogni dieci anni circa. corsa alla leadership del paese. u as

28 Internazionale 936 | 17 febbraio 2012


cina Davanti a un seggio di Kipchak, Turkmenistan maldiVe

Presentazioni le proteste
uiciali dopo il golpe
“Negli ultimi trent’anni la Cina dopo le dimissioni forzate del
ha fatto enormi progressi nel ALeXANder VerSHININ (AP/LAPreSSe) presidente Mohamed Nasheed,
campo dei diritti umani grazie nel paese le proteste non si fer-
all’apertura e alle riforme. Co- mano. Il nuovo leader del gover-
munque c’è sempre spazio per no Mohamed Waheed promette
migliorare”. Così il vicepresi- di formare un governo di larghe
dente cinese Xi Jinping, in visita intese che includa anche alcuni
negli Stati Uniti, ha risposto al rappresentanti del Partito de-
presidente Barack Obama e al mocratico delle Maldive dell’ex
suo vice Joe Biden che hanno af- presidente. Intanto Nasheed
frontato la questione dei perse-
guitati politici come Ai Weiwei.
Voto truccato in turkmenistan chiede le dimissioni di Waheed
e nuove elezioni, incitando la
Questo viaggio di Xi è servito a Il 13 febbraio Gurbanguly Berdymukhamedov è stato rieletto presi- popolazione a scendere in piaz-
raforzare la statura internazio- dente con il 97 per cento dei voti. L’Ocse ha deciso di non mandare i za, scrive Al Jazeera. Mentre
nale del probabile successore di suoi osservatori elettorali criticando il governo per le mancate rifor- gli Stati Uniti hanno riconosciu-
Hu Jintao alla presidenza, scrive me democratiche. Il Turkmenistan, con 5,5 milioni di abitanti, è con- to Waheed come presidente,
il South China Morning Post. siderato uno degli stati più repressivi del mondo. durante la campa- l’Unione europea e il Common-
Un rito di passaggio in vista del- gna elettorale gli altri sette candidati hanno elogiato Berdymukha- wealth hanno deciso di inviare
la sua investitura a capo del Par- medov, raforzando i sospetti che si sia trattato di un voto truccato. dei delegati per cercare di me-
tito comunista, prevista per la i- diare tra le parti politiche e risol-
ne del 2012, conclude il quoti- vere la situazione. Una decisio-
diano. Giappone ne accolta con favore da Nashe-
ed, scrive Minivan News.

Pakistan accordo a metà


Un blocco
costoso Mainichi Shimbun, Giappone

Nonostante le rotte che collega-


Il 13 febbraio Atsushi Sakima è
no il Pakistan e l’Afghanistan diventato il nuovo sindaco di
siano interdette ai mezzi della Ginowan, la città sull’isola di
Nato da ormai più di due mesi, Okinawa che ospita la base
bloccando i rifornimenti per le statunitense di Futenma. Sakima,
truppe in Afghanistan, Islama- sostenuto dai partiti d’opposizione,
bad ha permesso l’uso dello spa-
ha battuto il sindaco uscente, Yoichi
zio aereo per il trasporto dei be-
ni deperibili, come cibo e medi-
Iha, al termine di una campagna in breVe
cine. Il blocco, deciso a novem- incentrata sulla questione dello Pakistan Il 9 febbraio il leader
bre, era seguito a un attacco sta- spostamento della base a Nago, nel nord dell’isola. Mentre di Al Qaeda nel paese, Badar
tunitense a una postazione mili- Iha chiede da sempre che la base sia spostata fuori da Mansoor, è stato ucciso da un
tare pachistana al conine con Okinawa, Sakima, pur di ottenere al più presto la drone statunitense a Miran-
l’Afghanistan in cui erano morti restituzione dei terreni occupati dagli americani, inora ha shah, nel Nord Waziristan. Il 13
24 soldati. Dawn scrive che, a febbraio il premier Yusuf raza
accettato lo spostamento della struttura a Nago, come
causa del blocco, gli Stati Uniti Gilani è stato rinviato a giudizio
spendono attualmente sei volte previsto dall’accordo del 2006 tra Washinghton e Tokyo. per essersi riiutato di riaprire
di più per portare i rifornimenti Secondo l’accordo, al ricollocamento della base era legato un caso di corruzione contro il
alle loro truppe. “La decisione il trasferimento di ottomila marines a Guam. Ma per presidente Asif Ali Zardari, in-
di riaprire le vie di comunicazio- uscire dalla situazione di stallo, l’8 febbraio Giappone e vocandone l’immunità. Il pro-
ne spetta al parlamento”, ha di- Stati Uniti hanno deciso di separare le due questioni e cesso dovrebbe cominciare alla
chiarato il ministro della difesa ine di febbraio.
procedere con il trasferimento degli ottomila militari a
pachistano Ahmed Mukhtar, Indonesia Il 13 febbraio si è
auspicando una rapida revoca
Guam e la restituzione di una parte del terreno occupato aperto a Jakarta il processo con-
del blocco. Il parlamento do- anche prima della chiusura di Futenma. L’impopolare tro Umar Patek, accusato di aver
vrebbe prendere una decisione piano di trasferimento a Nago, invece, rimane invariato, partecipato agli attentati di Bali
in merito tra breve tempo. scrive il Mainichi Shimbun. ◆ del 2002.

Internazionale 936 | 17 febbraio 2012 29


Visti dagli altri
Torino, 13 febbraio 2012. Pietro Con-
dello, 66 anni, malato di asbestosi. Ha
lavorato 15 anni nello stabilimento
Eternit di Casale Monferrato.

mavano la pericolosità dell’amianto. Per-


ché hanno continuato con quest’attività,
pur conoscendone i rischi? Secondo l’avvo-
cato di Stephan Schmidheiny, ex proprieta-
rio del gruppo svizzero Eternit, il suo assi-
stito “ha investito 72 miliardi di lire nella
sicurezza degli impianti. Negli anni settan-
ROBERTO CACCURI (CONTRASTO)

ta era una cifra enorme”.


Pietro Condello ha gli occhi di un blu in-
credibile, blu come le tute di lavoro con il
logo della Eternit che ha indossato durante
tutte le udienze del processo di Torino. Ma-
lato di asbestosi, dorme con tre guanciali
sotto la nuca e una bombola d’ossigeno ac-
canto al letto. Ha cominciato a lavorare alla
Eternit nel 1966: “Non ci avevano detto
La morte lenta niente. Lavoravo al reparto in cui arrivava-
no le materie prime. Ci dicevano solo di
di Casale Monferrato smettere di fumare, perché poteva causarci
gravi malattie. Ci raccomandavano anche
di bere molto latte. Chi si lamentava veniva
assegnato a reparti ancora più duri. Tra di
noi li chiamavamo ‘il Cremlino’. Nella mia
Philippe Ridet, Le Monde, Francia
oicina eravamo in trenta. Oggi siamo vivi
Il tribunale di Torino ha po. A Casale Monferrato da decenni si fab- solo in due”. Non è mai andato a trovare i
condannato i vertici della Eternit. bricava cemento grazie alle numerose cave suoi amici moribondi in ospedale: “Mi fa
di marna della regione. Quando, nel 1906, paura”.
La tappa fondamentale di una nacque la prima fabbrica Eternit, fu accolta Per ascoltare storie come questa basta
storia cominciata nel 1906 come una manna dal cielo. Mescolato al ce- entrare nell’ediicio che si trova tra la chiesa
mento, l’amianto, brevettato appena cin- e il castello di Casale Monferrato. Poche
que anni prima, sarebbe stato per la città stanze, quattro computer. È la sede dell’As-
gni sera sul palco del teatro Sta- una nuova opportunità di sviluppo. Furono sociazione familiari vittime dell’amianto,

O bile di Torino un’attrice vestita


di nero lancia un urlo di dolore
o di rivolta. Incarna il dramma
e le angosce di una piccola città a un centi-
naio di chilometri da Torino. Presta la sua
assunte tante persone. Si tossiva, certo. La
polvere era dappertutto. Nicola Pondrano
se lo ricorda: “Una volta, avevo vent’anni,
ho attraversato Casale di notte. Ricordo an-
cora le tracce lasciate dalle gomme delle
fondata nel 1995. Da qui partivano gli auto-
bus per raggiungere il tribunale di Torino
durante il processo.
Romana Blasotti ha 83 anni ed è la presi-
dente dell’associazione. Per lei l’amianto ha
voce, a volte rauca e spezzata, altre volte biciclette usate dagli operai”. Pondrano fu signiicato una carneicina. Suo marito, sua
leggera e ironica, alle 1.800 persone morte assunto nel 1974. “Sei venuto anche tu a sorella, sua iglia, un nipote e un cugino so-
di asbestosi (ibrosi polmonare) o di meso- morire qui?”, gli chiese un vecchio operaio. no morti già da qualche anno. “Se incon-
telioma (cancro della pleura) a Casale Mon- Si tossiva e si cominciò a morire. Nel trassi lo svizzero e il belga”, dice riferendosi
ferrato, in Piemonte, dove la Eternit, spe- 1938 la Germania nazista scoprì il legame
cializzata nella produzione di materiali di tra l’amianto e il cancro alla pleura. Nel 1943 Nel corso del 2011
costruzione in amianto, aveva il suo stabili- lo vietò. Ma a Casale bisognava vivere, lavo-
mento più grande. Parla dei morti passati e rare. “Si sapeva che ci si poteva ammalare cinquantotto persone
di quelli futuri. Il quotidiano la Stampa ha lavorando alla Eternit. Ma nessuno pensava sono morte di
riassunto con una frase incisiva questo di poter morire”, racconta Elisabetta Dora-
dramma: “Queste sono le nostre torri ge- to, la cui madre è morta nel 1992. All’inizio mesotelioma.
melle”. Con una diferenza: l’amianto con- degli anni settanta l’azienda passò nelle Quaranta di loro non
tinua a uccidere ogni giorno. mani di un azionista belga, che nel 1974 l’ha
Eternit. Un nome fatto per durare, un ceduta alla famiglia Schmidheiny, un gi- avevano mai lavorato
nome che doveva descrivere la solidità di gante dell’amianto. Nello stesso periodo alla Eternit
quel materiale che resiste al fuoco e al tem- decine di ricerche e di conferenze confer-

30 Internazionale 936 | 17 febbraio 2012


a Stephan Schmidheiny e al barone Jean-
Louis de Cartier de Marchienne, ex ammi- Le opinioni
nistratore di Eternit Italia, “gli direi: ‘Ma
possibile che non vi sia mai venuto in mente
che stavate condannando a morte persone
Verdetto storico
innocenti solo per ingrossare i vostri conti
in banca?’. Vorrei che per una volta in vita Pierre Veya, Le Temps, Tuttavia, un altro processo, non
loro potessero seguire l’agonia di un malato Svizzera meno importante, deve ancora comin-
di mesotelioma, dall’inizio alla ine. Solo ciare. Quello nei confronti di un’intera
così potrebbero capire”. Né Cartier de Mar- ecine di migliaia di morti, società stregata da un materiale dalle
chienne né Schmidheiny hanno mai ascol-
tato questa richiesta: non si sono mai pre-
sentati in tribunale.
D spesso a molti anni di distanza
dall’esposizione a polveri con-
siderate per troppo tempo inofensive.
proprietà eccezionali, che non ha sapu-
to reagire tempestivamente ai primi
avvertimenti degli scienziati. Come
Migliaia di altre vittime costrette a con- succede troppo spesso, le lobby e le au-
Sostegno ai sopravvissuti tinui controlli medici. E nemmeno una torità incaricate della sicurezza sanita-
Anche dopo la sentenza, a Casale si conti- condanna. Ma il 13 febbraio il tribunale ria hanno impiegato più di dieci anni
nuerà a morire di amianto. L’anno scorso 58 di Torino ha interrotto il corso di una prima di chiedere un divieto generale
persone sono morte di mesotelioma. Qua- storia tragica che inora si era svolta so- (il 1 marzo 1989, in Svizzera). E ci vor-
ranta di loro non avevano mai lavorato alla lo in sede civile. Stephan Schmidheiny ranno anni prima che venga imposta
Eternit. Altrettanti moriranno di qui al (ex proprietario del gruppo svizzero una boniica di immobili che ino a po-
2020, quando si raggiungerà il picco della Eternit) e il barone Jean-Louis de Car- co tempo fa erano giudicati “sicuri”.
contaminazione. È la lotteria della morte. Il tier de Marchienne, ex amministratore Stephan Schmidheiny, il cui impegno
minimo colpo di tosse, il minimo dolore alla di Eternit Italia, sono stati condannati a per la protezione dell’ambiente è rico-
schiena, un piccolo afanno ed è subito an- 16 anni di carcere per aver provocato nosciuto a livello mondiale (è stato uno
goscia. Alcuni vanno ogni settimana in una “catastrofe sanitaria e ambientale degli arteici della Conferenza di Rio) è
ospedale per farsi esaminare, altri preferi- permanente”. Il verdetto è storico per- stato raggiunto dal suo passato, da una
scono negare il pericolo. Scappare? Troppo ché arriva a conclusione del più impo- vicenda in cui le vergogne grandi e pic-
tardi. Il tempo di incubazione di questa for- nente processo nella storia della sicu- cole sono diventate evidenti quando
ma di cancro è così lungo (a volte anche rezza sul lavoro. era ormai troppo tardi. u as
quarant’anni) che non servirebbe a niente.
Antonella Granieri, psicanalista e do-
cente all’università di Torino, si dedica ai
sopravvissuti. Nel 2009 ha seguito una vol-
Le altre guerre dell’amianto
ta alla settimana alcuni gruppi di famiglie
per aiutarli ad afrontare la minaccia, il do- Benito Perez, tici che si sono mossi solo tra gli anni
lore, il senso di colpa per aver permesso a Le Courrier, Svizzera ottanta e duemila prima di ammettere
una persona cara di andare a lavorare alla che in Europa esisteva un pericolo le-
Eternit. “Lo stress dei sopravvissuti è enor- l verdetto del tribunale di Torino gato all’amianto.
me”, dice. “Si manifesta con disturbi del
sonno, crisi d’ansia e perdita di autostima.
Ci si rimprovera di non essere stati sui-
I fa vergognare il capitalismo sviz-
zero, di cui Stephan Schmidheiny
è stato a lungo un pilastro. Trasferitosi
Secondo le stime dell’Organizza-
zione mondiale del lavoro, ogni anno
almeno centomila persone muoiono a
cientemente attenti”. Concepito per durare nel frattempo in Costa Rica, l’ex ma- causa dell’amianto. E secondo alcuni
due anni, questo programma di psicotera- nager di Abb, Nestlé, Swatch e Ubs ha ricercatori, in futuro diventeranno mi-
pia è costato quarantamila euro. Si è conclu- snobbato ino all’ultimo le migliaia di lioni. L’utilizzo dell’amianto si è sem-
so dopo un anno, quando la regione Pie- vittime e le loro famiglie, non presen- plicemente spostato altrove. L’India,
monte ha ritirato i inanziamenti. tandosi a nessuna delle udienze di un la Russia e la Cina hanno occupato il
Oggi non resta quasi nulla dell’Eternit a processo durato quasi tre anni. La sen- posto lasciato dagli occidentali. Il Ca-
Casale Monferrato. La fabbrica, chiusa nel tenza farà rilettere altri capitani d’in- nada e il Brasile hanno scelto di conti-
1986, è stata distrutta. Il comune ha dovuto dustria europei? Farà cambiare idea nuare a produrre amianto ma di proi-
ricomprare il terreno per poterlo boniicare, agli azionisti? birne o limitarne l’uso sul loro territo-
un’operazione per la quale i vecchi proprie- Il contemporaneo processo alla rio. Negli ultimi dieci anni un materia-
tari non hanno sborsato un soldo. Nel 1987 Monsanto, condannata in Francia per le che dovrebbe essere proibito per la
il sindaco ha vietato l’uso dell’amianto in aver avvelenato un agricoltore, ofre sua evidente tossicità ha guadagnato
tutto il territorio del comune. Nel 1992 è sta- prospettive incoraggianti. Tuttavia, la nuove fette di mercato. L’estrazione ri-
to messo al bando in Italia. Questa tragedia caduta di Stephan Schmidheiny non prende, ed è la prova che l’immoralità
ha cambiato il destino degli abitanti e della deve far dimenticare gli altri responsa- degli imprenditori ha come unici limiti
città. La città martire è tornata a essere un bili ancora in libertà, soprattutto i poli- quelli issati dalla legge. u as
paese di media grandezza. u gim

Internazionale 936 | 17 febbraio 2012 31


Le opinioni

Gli anniversari
della non storia
Noam Chomsky
a separazione tra ciò che deve e non de- legge del regno”. In seguito la stessa garanzia fu allar-

L ve essere ricordato determina il destino gata a tutti. I princìpi della Magna Carta hanno attra-
degli anniversari. Gli eventi storici più versato l’Atlantico e sono entrati a far parte della costi-
importanti secondo la storia ufficiale tuzione degli Stati Uniti, secondo cui nessuna “perso-
vengono commemorati in pompa ma- na” può essere “privata dei suoi diritti senza un pro-
gna (un classico esempio è l’attacco di cesso equo e rapido”. Naturalmente i padri fondatori
Pearl Harbor), mentre altri anniversari sono relegati non pensavano che il termine “persona” si dovesse
all’oblio. Strappandoli alla “non storia”, possiamo im- applicare a tutti gli individui. I nativi americani non
parare molto su noi stessi. erano persone, come non lo erano gli schiavi. Le don-
In questi giorni ricorre l’anniversario di un evento ne lo erano a malapena.
cruciale nella storia del genere umano, ma nessuno si Anche la presunzione d’innocenza è condannata a
preoccupa di commemorarlo: cin- sparire nell’oscurità della “non storia”.
quant’anni fa il presidente John F. Ken- Gli eventi storici più La irma del presidente degli Stati Uniti
nedy autorizzava l’invasione diretta del importanti vengono Barack Obama sul National defense au-
Vietnam del sud, dando il via a quella commemorati, thorization act, la legge che assegna i
che sarebbe presto diventata l’aggres- mentre altri fondi per la difesa, è l’ultimo passo verso
sione più criminale dai tempi della se- anniversari sono la distruzione dei princìpi della Magna
conda guerra mondiale. Durante il con- relegati all’oblio. Carta. Questa legge infatti accetta la de-
litto le decisioni strategiche venivano Strappandoli alla tenzione a tempo indeterminato sotto
prese in segreto, e ancora oggi le deva- custodia militare e senza processo, usa-
“non storia”
stanti conseguenze delle azioni militari ta durante le amministrazioni Bush e
possiamo imparare
statunitensi sono ignote. Per fare un Obama. Oggi questo tipo di trattamento
esempio, qualche mese fa è stato pubbli-
molto su noi stessi è obbligatorio per chi sia sospettato di
cato Scorched Earth (Terra bruciata), di aver aiutato le forze nemiche nell’ambi-
Fred Wilcox. È il primo studio accurato sullo spaven- to della “guerra al terrore”, e facoltativo se l’accusato è
toso impatto delle armi chimiche sulla popolazione un cittadino statunitense.
vietnamita, ma molto probabilmente il libro entrerà Le conseguenze del provvedimento sono ben illu-
presto a far parte delle opere volutamente dimenticate strate dal primo processo a un prigioniero di Guanta-
che riempiono gli scafali della “non storia”. namo celebrato durante l’amministrazione Obama,
Nel 1967 l’opposizione ai crimini commessi nel quello a Omar Khadr, un ex bambino soldato accusato
Vietnam del sud aveva ormai raggiunto proporzioni dell’orribile crimine di aver difeso il suo villaggio afga-
notevoli. Quando otto anni dopo la guerra inì, l’opi- no durante un attacco delle forze statunitensi. Cattu-
nione pubblica era spaccata. Da una parte c’era chi rato a 15 anni, Khadr è rimasto per otto anni in cella a
parlava di una “guerra nobile” che con un po’ più dedi- Bagram e Guantanamo, e inine è stato giudicato da
zione avrebbe potuto essere vinta, dall’altra chi la con- un tribunale militare nel 2010. A quel punto al prigio-
siderava un “errore” che si era dimostrato in troppo niero è stata lasciata una scelta: dichiararsi innocente
costoso. In ogni caso non era veramente inita. L’eser- e restare a Guantanamo per sempre o ammettere le
cito statunitense continuò a bombardare le campagne sue colpe e scontare altri otto anni. Khadr ha scelto la
del nord del Laos e della Cambogia. Quelle in Laos e seconda opzione. Molti altri esempi chiariscono quale
Cambogia (dove caddero più bombe di quante ne sia il concetto di “terrorista” secondo il governo degli
sganciarono gli Alleati nel Paciico durante la seconda Stati Uniti. Nelson Mandela è stato cancellato
guerra mondiale) sono “guerre segrete”. I resoconti dall’elenco dei terroristi solo nel 2008. Nella lista c’era
sono scarsi, e i fatti poco conosciuti dall’opinione pub- anche Saddam Hussein, ma nel 1982 è stato depenna-
blica e anche dalle élite istruite. Insomma, è un altro to per permettere all’amministrazione Reagan di so- NOAM CHOMSKY
capitolo negli sconinati annali della “non storia”. stenere l’Iraq dopo l’invasione dell’Iran. insegna linguistica
all’Mit di Boston.
Nel 2015 celebreremo (o forse no) il novecentesimo L’accusa di terrorismo va e viene, e di solito per ra-
Il suo ultimo libro
anniversario di un altro evento fondamentale per lo gioni politiche. Nel caso di Mandela serviva a giustii-
uscito in Italia è Stati
sviluppo della società contemporanea: la stesura della care il sostegno di Reagan a uno stato basato sull’a- falliti. Abuso di potere
Magna Carta. La Magna Carta stabiliva i diritti rispet- partheid nella lotta contro una “delle più note organiz- e assalto alla
tivi del sovrano e della nobiltà inglese e afermava che zazioni terroristiche” del mondo, l’African national democrazia in
“nessun uomo libero” poteva essere privato dei suoi congress di Mandela. Poi l’accusa è sparita, insieme a America (Il Saggiatore
diritti “se non per giudizio legale dei suoi pari e per la molto altro, nelle paludi della “non storia”. u as tascabili 2011).

32 Internazionale 936 | 17 febbraio 2012


Le opinioni

Un errore
di trasmissione
Juan Villoro

Q
uando in tv il segnale sparisce e lo scher- litici di vecchio stampo. Il loro vantaggio è che non sono
mo si copre di cenere luminosa appare mai arrivati alla presidenza, e così pur essendo superati
una scritta: “Errore di trasmissione”. hanno ancora del passato da vivere. López Obrador cer-
Signiica che l’apparecchio funziona, ma ca di mettere a frutto la sua condizione di “meno peg-
c’è un problema dovuto a un malfunzio- gio” per guadagnare la simpatia di chi è stanco del Pri o
namento nella trasmissione delle im- del Pan.
magini. La rete Televisa e il Pri, il Partito rivoluzionario Dopo le burrascose e contestate elezioni presiden-
istituzionale che ha governato il Messico dal 1929 al ziali del 2006, che spaccarono il Messico, le ferite subi-
2000, hanno voluto creare il primo telecandidato alla te dal paese non si sono rimarginate. In queste condi-
presidenza per le elezioni di giugno: Enrique Peña Nie- zioni ha fatto la sua comparsa un politico così vacuo da
to, un uomo molto fotogenico. In condi- risultare attraente. Peña Nieto è stato pa-
zioni normali questa qualità non baste- Dopo le burrascose ragonato a un recipiente vuoto. La meta-
rebbe per arrivare al potere. Ma da quan- elezioni fora è perfetta perché chiarisce la vacuità
do un paese con più di 300 tipi di pepe- presidenziali del del candidato e il suo possibile impatto.
roncino si piega alla normalità? 2006, le ferite subite Se gli altri rimedi sono tossici, sembra
Peña Nieto ha fatto la sua entrata in dal Messico non si meglio l’innocuo placebo. Mentre il pre-
scena come politico-ologramma in un sono rimarginate. sidente Calderón indossava la giacca ver-
momento in cui era forte il sospetto nei Così è comparso un de dei militari e il suo rivale del 2006,
confronti dei politici dalla personalità politico talmente López Obrador, ingeva di essere un pre-
debordante, a cominciare dal presidente sidente legittimo senza essere stato elet-
vacuo da risultare
in carica Felipe Calderón, del partito di to, è arrivato un aspirante con una propo-
destra Pan, che nel 2006 ha mandato
attraente sta tranquillizzante: “Non vi preoccupa-
l’esercito per le strade appena undici te, questa è solo un’immagine”. Max
giorni dopo essere stato eletto capo dello stato. Quella Weber usò una parola di origine religiosa “carisma”,
decisione, presa senza nessun consenso, è stata dettata per deinire l’aura intangibile che favorisce un leader.
più da un impulso che da una strategia. Combattere Nei suoi afollati comizi López Obrador incarna alla
contro la criminalità organizzata è necessario. Farlo in perfezione il concetto. Questo vantaggio non sempre
modo impulsivo porta alla situazione in cui ci troviamo: l’ha favorito. Nel 2006, accolto da una folla urlante, usò
cinquantamila morti in cinque anni e poche possibilità parole forti per farsi acclamare. Ma l’evento si svolgeva
di vittoria. La dimostrazione di forza del presidente non in due realtà parallele. Chi era in piazza festeggiava la
è stata altro che un atto di irresponsabilità. comunione del candidato con la folla indignata, chi lo
Anche il leader della sinistra messicana Andrés vedeva in tv era spaventato dal suo tono violento. Oggi
López Obrador ha mostrato eccessi di carattere. Il can- tutte le elezioni si decidono sui mezzi di comunicazio-
didato che nel 2006 si era lamentato (giustamente) per ne. Conidando in questo, il Pri ha scelto un candidato
le calunnie subite durante la campagna elettorale delle telegenico. Il problema è che sembra solo un involucro
presidenziali, è stato anche l’attaccabrighe che si è ri- luminoso. La campagna elettorale è il momento in cui
volto al presidente con una frase da domatore: “Sta’ tutti i candidati sembrano laconi medicinali con una
zitto, pappagallo starnazzante!”. Prima che il tribunale scritta sull’etichetta: “Agitare prima dell’uso”. L’imper-
federale elettorale si pronunciasse sulla regolarità delle turbabile pettinatura di Peña Nieto e il travolgente
presidenziali, López Obrador ha organizzato un sit-in trionfo del suo partito nell’Estado de México suggeri-
di protesta preventiva per dichiararsi vincitore. Le au- vano che sarebbe arrivato alla presidenza senza agitar-
torità non avevano ancora emesso una sentenza ma lui si molto. Alcune sue gafes hanno fatto pensare che for-
aveva già espresso il suo disprezzo nei loro confronti. se il suo distacco da certe questioni non è l’espressione
Senza fare autocritica, lo stesso López Obrador oggi si di un atteggiamento freddo ma di incapacità. Il Pri ha
presenta come il rappresentante dell’armonia e propo- scelto Peña Nieto per guadagnare punti. Nel nuovo pa- JUAN VILLORO
è un giornalista e uno
ne un nuovo mondo d’amore. La sua forza sta nella cre- norama, però, il leader non sembra un personaggio
scrittore messicano.
scente rovina dell’oferta politica. Per questo parte in della tv ma della Playstation.
Il suo ultimo libro
buona posizione: il Pri simboleggia il ritorno all’impu- Duemila anni fa una donna vide il volto di Cristo su pubblicato in Italia è
nità che ha distrutto il paese per settantun anni, il Pan un telo, e per questo la conosciamo con il nome di Vero- Il libro selvaggio
dodici anni di potere senza fare nulla di buono. nica, che signiica “vera immagine”. Peña Nieto invece (Salani 2010). Questo
La sinistra messicana non ofre grandi novità. In è il nome di un’immagine falsa, prodotto, come altri articolo è uscito sul
venticinque anni ha avuto due candidati, entrambi po- problemi televisivi, di un errore di trasmissione. u fr quotidiano Reforma.

34 Internazionale 936 | 17 febbraio 2012


In copertina
AgEnCy.PhoTogRAPhER.RU

Mosca, la manifestazione del 4 febbraio 2012. Sul cartello c’è scritto: “Non daremo a Putin un terzo mandato”

I giovani ribe
Michael Idov, New York Magazine, Stati Uniti. Foto di Maria Ionova-Gribina

Chi sono e che vogliono i ragazzi che stanno facendo tremare il Cremlino alla
vigilia delle presidenziali del 4 marzo. E perché hanno trovato il coraggio
di dire no a Putin. Reportage dal cuore delle proteste moscovite
la sera del 23 dicembre al Les saico di calici di vino, bicchieri di whisky e piazza Bolotnaja per protestare contro i

è amis de Jean-Jacques Rous-


seau, conosciuto da queste
parti semplicemente come Je-
an-Jacques o, per essere più
precisi, Žan-Žak, una minu-
scola isola di falsa francesità al centro di
Mosca. Il bar è decorato di ghirlande natali-
zie. Un isarmonicista suona le canzoni di
Jacques Brel. I tavoli di legno sono un mo-
iPhone che vibrano e s’illuminano a ogni
istante. Il bistrot brulica di rivoluzionari.
A dire il vero ancora non sanno se pos-
sono deinirsi così. Usano questo termine
con un sorriso sghembo, quasi a scusarsi di
essere così pomposi. Tutto quello che san-
no è che due settimane fa, mobilitandosi su
Facebook insieme ad alcuni amici, sono ri-
usciti a portare circa 60mila persone in
brogli che hanno favorito il partito del pri-
mo ministro Vladimir Putin alle elezioni
politiche del 4 dicembre. Ma domani, il 24
dicembre, dovranno superarsi. La Bolotna-
ja, come ormai è chiamata la mobilitazione
del 10 dicembre, è stata di gran lunga la più
grande manifestazione che la capitale russa
abbia visto negli ultimi dieci anni. Forse
esagerando un po’, molti attribuiscono a
AgEnCy.PhoTogRAPhER.RU

“Altri 12 anni di Matrix-Verità subito”

36 Internazionale 936 | 17 febbraio 2012


AGeNcy.PHOtOGRAPHeR.Ru

“Arriva la primavera”, “Putin ladro e mascalzone”

elli di Mosca quest’iniziativa il merito di aver risvegliato molta meno gente – la metà, diciamo – non dall’altro lato del tavolo. Laureato alla Lon-
la società civile, mettendo ine al periodo di ho intenzione di scoraggiarmi”. don school of economics e traduttore di
corruzione e apatia che ha segnato gli anni “Secondo me saranno il doppio”, ribat- professione, Fajbisovič cura la pagina Face-
duemila in Russia. La manifestazione di te il suo amico Filipp Dzjadko, 29 anni, di- book della manifestazione. Occhialuto,
domani in viale Sakharov dovrà avere un rettore di Bolšoj Gorod (Grande città), una preciso e un po’ dandy, è il più zelante del
efetto ancora maggiore, altrimenti le tv e i rivista distribuita gratuitamente che ino a gruppo. Quando gli altri parlano delle pro-
giornali uiciali si afretteranno a deinire poco tempo fa si occupava di innocui argo- teste, i loro discorsi hanno ancora qualcosa
la protesta un caso isolato. menti di interesse locale e ora spara titoli delle chiacchiere sconclusionate degli uni-
come “Mandiamoli in pensione tutti e due” versitari. Lui è terribilmente serio.
Piccoli gesti (Non c’è bisogno di spiegare a un lettore “Il doppio della gente?”, chiede la mo-
“Sono terrorizzato”. Ilja Krasilščik, diretto- russo chi sono i due: il primo ministro Vla- glie di Krasilščik, Katja Krongauz, 27 anni,
re della rivista Aiša (una sorta di rainata dimir Putin e il presidente Dmitrij Medve- un maschiaccio con l’aria perennemente
guida agli eventi culturali in programma in dev). Allampanato e con la barba incolta, divertita. Krongauz è una giornalista di
città) e tra gli organizzatori delle proteste, Dzjadko ha cinque anni più di Krasilščik ma Bolšoj Gorod, e quindi in linea di principio
ordina una Stella Artois. Ha 24 anni e una ha ancora l’aspetto di un ragazzino. Non una rivale del marito. Scoppiano tutti e
bellezza particolare, con tanto di capelli a sembra troppo convinto della sua previsio- quattro in una risata nervosa. Poi continua-
caschetto. Ma Žan-Žak è rimasto senza ne: “O forse no. Non lo so.” no a discutere su quanti fossero davvero i
Stella. Krasilščik allora chiede una Lefe. “Magari domani ci sarà più del doppio manifestanti alla Bolotnaja il 10 dicembre.
“No”, dice, “a meno che domani non ci sia della gente”, dice Ilja Fajbisovič, 25 anni, Nella Russia plasmata da Putin, manife-
AGeNcy.PHOtOGRAPHeR.Ru

“Agenzia spaziale, salva il paese! Manda quest’uomo sulla Luna!”

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“Al gelo per la libertà”

stazioni come quelle che si sono svolte a ste patinate se la cavano meglio dei giornali sublimano la loro passione civile nella co-
dicembre non dovrebbero proprio succede- uiciali, perché sono lette soprattutto dalle siddetta teoria dei “piccoli gesti” e del gra-
re. Dopo aver preso la stafetta da Boris Elt- classi più occidentalizzate (l’Esquire russo, dualismo. Creata negli anni ottanta dell’ot-
sin, che negli anni novanta aveva guidato per esempio, è una lunga ilippica mensile tocento dal critico lettarario Jakov Abramov
un regime corrotto ma pluralistico, l’ex co- contro Putin, con un po’ di moda nelle ulti- (e divulgata da un suo improbabile erede,
lonnello del Kgb ha trasformato il sistema me pagine), e internet è scampata comple- Vasilij Esmanov, fondatore di lookatme.ru,
politico russo in una “verticale di potere”. tamente alla censura. Anche se nel 2010 era un sito giovanile attento soprattutto alla
In cima alla piramide c’è lui. Dopo il 2000 già arrivata in più del 42 per cento delle case moda di strada), la teoria sostiene che i rus-
tutti i principali canali televisivi sono initi russe, la rete è stata a lungo considerata dal si ragionevoli, invece di cercare di inluen-
sotto il controllo dello stato. Dal 2004 i go- potere un giocattolo per le élite. Così siti co- zare il governo, dovrebbero dedicarsi a pic-
vernatori e i sindaci delle maggiori città non me LiveJournal e, più tardi, Facebook e il coli cambiamenti locali e realizzabili: ope-
sono più eletti ma nominati dal Cremlino, e suo clone locale VKontakte sono diventati razioni come la pulizia del parco Gorkij, ri-
il parlamento si limita ad apporre un timbro dei mezzi d’informazione alternativi più masto a lungo semiabbandonato, o la fon-
a decisioni già prese. Il partito al potere, che social network in senso stretto. dazione dell’istituto di design Strelka, sono
Russia Unita, ha monopolizzato la vita poli- Eppure l’opinione pubblica e il governo le cose che possono interessare ai ragazzi.
tica del paese, quasi come a suo tempo ave- sono rimasti poco curiosi l’una dell’altro. Un’intera tribù di giovani moscoviti – molti
va fatto il Partito comunista sovietico. Vla- Per un popolo che aveva ancora fresco il ri- dei quali poi sono scesi in piazza per prote-
dislav Surkov, l’ideologo di Russia unita, ha cordo dell’oppressione sovietica, la priva- stare contro Putin – per anni ha cercato di
battezzato questo sistema “democrazia so- zione dei diritti è stata un prezzo ragionevo- vivere in una sua New York yuppie e artii-
vrana”. I russi preferiscono usare l’espres- le da pagare in cambio di negozi ben forniti ciale: Starbucks, Moleskine, il blog Gawker
sione “democrazia souvenir”. e libertà di viaggiare. Nel frattempo, però, e le canzoni dei National nell’iPod.
Il regime di Putin ha sempre tollerato si è afermata una nuova generazione che Krasilščik, Krongauz, Dzjadko e gli altri
un certo grado di dissenso: nulla di signii- non ricorda più i tempi dell’Urss. attivisti di dicembre appartengono tutti più
cativo, ma suiciente a dare ai giornalisti Perino i ventenni più in gamba e più o meno a questa tribù, nata intorno alla casa
occidentali qualcosa da raccontare. Una attivi della Russia di oggi sono cresciuti in editrice Aiša, che pubblica il quindicinale
manciata di partiti alternativi senza nessun un mondo di totale apatia politica, dove omonimo e un tempo possedeva anche
peso – la cosiddetta “opposizione di siste- qualunque interesse per la sfera pubblica è Bolšoj Gorod. I ragazzi e le ragazze che ho
ma” – è sopravvissuta per dare l’apparenza considerato una manifestazione di estrema incontrato sono usciti da lì. Vengono tutti
del pluralismo e della democrazia. Le rivi- ingenuità o, al contrario, di cinismo. Molti da importanti famiglie dell’intellighenzia
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“Non vedo. Non sento. Non so”. Con i loghi delle tre principali tv russe

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“Non siamo l’opposizione, siamo i vostri datori di lavoro”

russa, e si sono afermati quando erano an- sta. “Qualcuno ha una vodka? No?”. sej Navalnij. Navalnij è il volto più popolare
cora molto giovani. Per dirla tutta, molte di queste persone del movimento, che con lui ha voluto porta-
Intorno al 2005 gli ideatori di Aiša, Ilja sono miei amici. Forse questo può compor- re sul palco anche un rappresentante dei
Oskolkov-Tsentsiper e Jurij Saprykin, han- tare una certa mancanza di obiettività, ma nazionalisti. Krasilščik e Dzjadko, invitati
no scommesso su un’idea: i giornali per i Krasilščik è in una situazione ancora più in veste di consiglieri, si fanno da parte, un
giovani possono essere scritti dai giovani complicata. “Domani vivrò un diicile con- po’ infastiditi da entrambe le posizioni. “I
stessi. Krasilščik è diventato direttore di litto di interessi”, dichiara in tono impassi- tizi della vecchia guardia credono ancora di
Aiša, che ha una tiratura di centomila co- bile sorseggiando la sua birra. Da una parte essere loro a mobilitare la gente”, commen-
pie, a 21 anni. Dzjadko ha preso le redini di è uno dei promotori della manifestazione, ta Krasilščik. “Ma bisogna capirli. Hanno
Bolšoj Gorod a 25. Krongauz ha cominciato dall’altra come giornalista penserà soprat- mangiato merda per dieci anni, e ora che
a fare la giornalista a 12 anni, quando ha tutto a twittare per Aiša. Non è l’unico a inalmente sta succedendo qualcosa non
suonato al campanello del predecessore di trovarsi in questa condizione. A Mosca do- riescono a controllarlo”. All’ultimo mo-
Aiša, Stolitsa (La capitale), e ha detto al ci- mani decine di giornalisti si troveranno a mento si raggiunge un compromesso. Poi
tofono: “Credo che dovreste avere una per- svolgere un doppio ruolo. Metà dell’auto- Krasilščik e Dzjadko si ritrovano con
sona che si occupa di quello che piace ai proclamato comitato organizzatore della Fajbisovič e intervengono a Eco di Mosca,
bambini”. In altri termini la protesta è stata manifestazione è composto da persone che una radio su posizioni liberali ma un po’ no-
servita ai moscoviti dalle stesse persone in qualche modo dovranno occuparsene iosa, per far conoscere al pubblico i nuovi
che ino a qualche settimana prima gli sug- per lavoro. Giorno e notte si fanno in quat- manifestanti. Uno dei conduttori del pro-
gerivano quale ristorante scegliere. tro per preparare l’iniziativa, promuoverla gramma, Vladimir Ryžkov, ex deputato alla
sui giornali dei colleghi e mandare avanti i Duma, appartiene alla vecchia scuola. “Ec-
Il giorno della svolta giornali in cui lavorano. La giornata di oggi, co gli hipsters!”, tuona entrando nella sala
Fajbisovič apre il portatile e controlla le ul- per esempio, è cominciata con una riunione dove i tre lo stanno aspettando. “Mi hanno
time adesioni alla manifestazione del 24 del comitato in un’afollata sala conferenze. promesso degli intellettuali alternativi. Sie-
dicembre. Il numero è schizzato da 35mila a A poche ore dalla manifestazione alcuni te voi?”. La trasmissione è un po’ diversa. I
poco più di 51.700. Controlla di nuovo dopo vecchi leader dell’opposizione, come l’ex conduttori sottopongono gli ospiti a un vero
un quarto d’ora: 51.891. Non è un attacco campione di scacchi Garry Kasparov e l’ex interrogatorio, come se – osserva in seguito
informatico, anche se ne hanno già avuti vicepremier Boris Nemtsov, stanno ancora Dzjadko – “venissimo da un altro pianeta”.
parecchi. Stavolta è diverso. Sta succeden- battibeccando con uno dei protagonisti del- “Perché lo fate?”, è la domanda ripetuta più
do davvero. Fajbisovič si sente girare la te- le mobilitazioni più recenti, il blogger Alek- spesso. “Perché poter andare in un buon
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“Dobby, sei libero”

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“Non ti ascolteremo più”

ristorante non ci basta più”, risponde sentabile, parlava inglese. E usava Twitter. loro primo scampolo di impegno politico in
Krasilščik. Più tardi si ritrovano tutti da Putin, intanto, continuava a coltivare la sua quella che poi si è dimostrata una farsa. La
Žan-Žak. immagine di uomo forte: si faceva fotogra- miccia dell’indignazione che avrebbe por-
Non è diicile stabilire quando è comin- fare mentre cavalcava a torso nudo, guida- tato alla protesta di dicembre è stata accesa
ciata la politicizzazione di questi nuovi de- va macchine da corsa e sparava alle tigri. quel giorno. Poi, il 4 dicembre, il giorno del-
cabristi (come erano chiamati i giovani no- Così nell’estate del 2011 i mezzi d’informa- le elezioni legislative, è esplosa la rabbia. I
bili e uiciali dell’esercito che nel 1825 orga- zione “giovanili” – in particolare quelli lega- brogli sono stati numerosi e particolarmen-
nizzarono un’insurrezione contro il regime ti a Bolšoj Gorod, come Rain Tv e il sito te sfacciati. Ma a diferenza del 2008 sono
zarista). C’è una data esatta: il 2 marzo Slon.ru – hanno cominciato a mobilitarsi stati documentati da una miriade di smart-
2008. In base alla costituzione, il presidente per sostenere la rielezione di Medvedev. La phone. Nei ilmati si vedono gli attivisti di
Vladimir Putin non poteva ricandidarsi per visita del presidente alla sede di Rain Tv, Russia unita trasportati in pullman da un
un terzo mandato. Quel giorno è stato sosti- nel quartiere alla moda dove si trovava la seggio all’altro per votare più volte. In diver-
tuito al Cremlino dal successore che si era vecchia fabbrica di cioccolata Krasnij Ok- se scuole e basi dell’esercito, e perino in un
scelto di persona: Dmitrij Medvedev, un tiabr, ha suggellato il patto. In un ipotetico ospedale psichiatrico, il partito di Putin ha
tecnocrate di secondo piano con la testa da scontro con Putin, Medvedev avrebbe po- ottenuto quasi il 100 per cento dei voti. Nei
cucciolotto e, con il suo metro e sessanta, tuto contare sulla tribù dei “piccoli gesti”. riconteggi i consensi per Russia unita sono
perino più basso del suo mentore. Medve- Tutto, però, è inito bruscamente il 24 aumentati come per magia. Mucchi di sche-
dev non ha avuto diicoltà a vincere le ele- settembre 2011. Quel giorno Medvedev ha de precompilate sono state infilate nelle
zioni: gli unici autorizzati a sidarlo erano i preso la parola al congresso di Russia unita urne. Chi cercava di segnalare le irregolari-
comunisti e qualche altro pagliaccio. Ma un per annunciare che Putin sarebbe tornato al tà veniva messo alla porta.
anno dopo l’inizio del suo mandato è suc- suo posto. Non ci sarebbe stata nessuna
cesso qualcosa di interessante. I russi più dialettica interna al partito, nessuna cam- In contatto
giovani e di successo hanno cominciato ad pagna elettorale, nessuna vera elezione. Tra le persone cacciate dai seggi c’era Ilja
apprezzarlo. Medvedev si è semplicemente fatto da par- Fajbisovič. Schiumando di rabbia, ha rag-
Medvedev ha saputo usare gli slogan te. Il suo compito era stato quello di tenere giunto una iera del libro dove quel giorno si
giusti. Liberalizzazione. Modernizzazione. la poltrona calda per Putin. erano dati appuntamento molti suoi amici.
Riforma della giustizia. Il fatto che la sua I “liberali di Medvedev” sono rimasti Tutti parlavano delle elezioni. “Nel pome-
retorica non desse risultati era quasi irrile- annichiliti. E nessuno si è sentito più tradito riggio era già chiarissimo che ci avevano
vante. Il nuovo presidente era eicace, pre- dei giovani che si erano appena concessi il preso in giro. Ma questa volta c’erano le pro-
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“È solo uno scarafaggio”

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ve”, racconta Ilja. “Su internet c’erano deci-
ne di ilmati”. Tornato a casa, ha scritto un L’opinione
post furibondo su Facebook, taggando 250
persone. Ha scoperto così che l’amico di un
suo amico, un certo Roman Dobrokhotov Ora serve un piano comune
(“Non conosco neppure le sue idee politi-
che”, sottolinea oggi), aveva ottenuto il per-
messo di organizzare una manifestazione
nel parco di Čistie Prudy il 5 dicembre. È
Boris Akunin
così che l’opposizione si muove in Russia: si
chiedono permessi per manifestazioni con Organizzare le primarie prossimi giorni – occorre mettere a
mesi di anticipo, per date scelte a caso. Se le dell’opposizione e puntare punto un meccanismo per selezionare
autorità dicono di sì, le autorizzazioni di- questi delegati. Cominciamo a discute-
ventano una specie di merce preziosa.
su un candidato unico. re e decidiamo come è meglio fare. Im-
Alle sette di sera, a urne ancora aperte, Le proposte dello scrittore magino che molti obietteranno: perché
Fajbisovič ha telefonato a Dobrokhotov: Boris Akunin dovremmo eleggere chissà quali depu-
“Ciao, ho sentito che hai un permesso. Cer- tati per chissà quali primarie? Per stabi-
chiamo di sfruttarlo”. L’evento Facebook anca meno di un mese alle lire una linea comune basta un voto via
per la manifestazione era già stato creato da
un altro attivista, Denis Belunov. Fajbisovič
lo ha chiamato e gli ha chiesto di accreditar-
M presidenziali del 4 marzo.
Per l’opposizione è arrivato
il momento di trovare un’intesa su una
internet. Certo, si può fare anche così.
Ma mi sembra più utile dar vita a un co-
mitato formato da persone reali, che
lo come amministratore. I due, allora, han- strategia comune. La parola d’ordine abbiano la iducia dell’opinione pubbli-
no deciso di usare un approccio più perso- dev’essere “accordarsi”. ca. Per diversi motivi.
nale. Invece di continuare a scrivere post in La condizione fondamentale per il In primo luogo, perché il processo
bacheca, hanno spedito un invito a tutti gli successo è l’unità. Ogni dissidio inter- con cui eleggeremo i delegati diventerà
amici e hanno telefonato personalmente a no, qualsiasi scatto d’ira, ogni tentativo un’importante occasione di dibattito
un gruppo selezionato di persone. “Non so di spartirsi la pelle dell’orso prima che pubblico. In secondo luogo, durante le
perché abbiamo deciso che ce l’avremmo sia stato ucciso indeboliscono il movi- primarie ogni delegato potrà esporre
fatta, ma ormai eravamo in ballo”, ricorda mento e raforzano la “verticale di po- pubblicamente la sua posizione, e tutti
Fajbisovič. In poco tempo le persone invita- tere” di Vladimir Putin. potranno dialogare con i candidati alla
te via Facebook sono salite da duemila a Siamo molti. A livello nazionale sia- presidenza.
25mila. E le risposte da 180 a 2.700. All’ulti- mo più dei sostenitori di Putin, che pu- In terzo luogo – secondo me il punto
mo momento hanno aderito anche il sito re hanno accesso alle risorse messe a più importante – i nostri eletti potranno
VKontakte ed Eco di Mosca. Il 5 dicembre disposizione dal governo. Ma alle ele- diventare una sorta di consiglio provvi-
in piazza c’erano cinquemila persone. zioni rischiamo di ritrovarci divisi e in sorio per il coordinamento delle forze
Quella mobilitazione oggi è ricordata una posizione di estrema debolezza. di opposizione nel periodo post-eletto-
come “la manifestazione delle scarpe rovi- Per questo propongo che il giorno rale. Perché la battaglia più importante
nate”, perché i dimostranti si sono ritrovati del voto il movimento si attenga a una per cambiare la società russa è ancora
immersi nel fango ino alle caviglie. Erano linea unitaria. Se decidiamo a maggio- davanti a noi.
anni che Mosca non vedeva niente di simi- ranza che queste elezioni sono da con- Per ora, però, la cosa cruciale è sta-
le: una prova di solidarietà collettiva allo siderare illegittime, allora andiamo tut- bilire che il 4 marzo agiremo tutti d’in-
stato puro, nessun leader, nessuna rivendi- ti al seggio e stabiliamo insieme cosa tesa e adotteremo la strategia scelta
cazione precisa. Il suo equivalente potrebbe fare con le schede. dalla maggioranza, anche se a malin-
essere Occupy Wall street. Entrambi i mo- Se invece decidiamo di votare, allo- cuore. Se avremo la capacità e la volon-
vimenti sono nati non tanto per promuove- ra accordiamoci su un unico candidato, tà di agire con un fronte comune, la de-
re uno specifico programma, ma per dar e non disperdiamo i nostri voti su più mocrazia potrà vincere subito, nella
voce a un sentimento spontaneo. In piazza persone. È vero, anche a me non piace primavera del 2012. Se invece non sa-
non c’erano oratori di professione. Quando nessuno. Ma per la causa comune met- premo metterci d’accordo neppure tra
Aleksej Navalnij ha urlato qualcosa del tipo tiamo temporaneamente da parte le noi, vorrà dire che la nostra società non
“Tagliamo la gola a quei bastardi” è stato nostre simpatie e antipatie politiche. è ancora pronta a superare l’esame del-
subito arrestato e la manifestazione si è tra- Tutti gli elettori che dicono no a Putin la maturità civile. E prima o poi dovrà
sformata in un corteo illegale. Ma il tutto devono stringersi insieme. sostenerlo di nuovo. u gc
era stato messo in piedi in un solo giorno. E Propongo quindi che una settimana
gli organizzatori erano convinti che il movi- prima delle elezioni si svolgano le pri- Boris Akunin è uno scrittore russo, au-
mento non avesse espresso tutto il suo po- marie dell’opposizione, per concordare tore di romanzi gialli. È uno dei promoto-
tenziale. e votare una strategia comune. Potrà ri delle manifestazioni di questi mesi. Il
Quella notte, poi, hanno scoperto che trattarsi di una semplice tavola rotonda suo ultimo libro è Il manoscritto segreto
un attivista di estrema sinistra, Sergej o di un altro tipo di riunione di un grup- (Frassinelli 2008). Questo intervento è
Udaltsov, già in prigione per un’altra prote- po ristretto di delegati. Il loro voto sarà stato pubblicato sul suo blog: borisaku
sta, aveva un permesso che valeva oro: 10 decisivo. Prima delle primarie – nei nin.livejournal.com.
dicembre, sabato, in una grande piazza del

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centro. Perfetto. La rabbia per i risultati Bolšoj Gorod e Openspace.ru, un sito cultu- cercato di promuovere una marcia alterna-
elettorali continuava a montare, ed era rale, si sono impegnati ad allestire una linea tiva, non è neppure riuscito a farsi arrestare.
chiaro che gli organizzatori dovevano pren- telefonica per chi fosse stato arrestato. Alla Alla ine è tornato a casa e ha scritto un post
dere l’iniziativa del 10 dicembre molto più ine nessuno ha chiamato. Alla manifesta- piuttosto risentito sul suo blog.
seriamente. È allora che ha cominciato a zione hanno partecipato più di 60mila per-
prendere forma il comitato organizzatore, sone. Non c’è stato nemmeno un arresto. Diritti e populismo
l’orgkomitet. Tutto è nato online. Ilja Klišin, Durante la protesta del 10 dicembre la “Siamo tutti terrorizzati”, dice Katja Kron-
24 anni, è il direttore di un sito che si occupa folla ha approvato per acclamazione le cin- gauz davanti a un tè e a un piatto di uova.
di politica giovanile, Epic-hero.ru. Ha crea- que richieste avanzate dall’orgkomitet: li- Siamo nella minuscola cucina dell’apparta-
to una chat ristretta su Facebook dedicata bertà per i prigionieri politici, annullamen- mento di due stanze che condivide con
alle questioni logistiche. Fajbisovič ha invi- to dei risultati elettorali del 4 dicembre, in- Krasilščik in un casermone sovietico. Il i-
tato a partecipare il suo padrino, Sergej Par- dagine sul capo della commissione eletto- glio Leva, di dieci mesi, gattona avanti e
khomenko, inluente giornalista ed editore. rale centrale, possibilità di registrare libera- indietro tra il soggiorno e la cucina, taglian-
Poi sono arrivati anche Ilja Krasilščik e Oleg mente i partiti di opposizione e nuove ele- do sistematicamente la strada a Cuscus, il
Kašin, il reporter del quotidiano Kommer- zioni. Lo slogan più popolare è stato sempli- gatto di famiglia, e al cane Fena. “A Bolšoj
sant aggredito misteriosamente nel no- cemente “Nuove elezioni!”. Alcuni hanno Gorod battiamo sullo stesso punto da dieci
vembre del 2010, e altre sette persone. Nel- proposto diverse varianti sul te- anni: dobbiamo avere rispetto per
le due settimane seguenti i dodici membri ma “Abbasso Putin”, ma solo una noi stessi, per i nostri diritti, bla
di questa “chat rivoluzionaria segreta”, co- minoranza. Il vero obiettivo della bla bla...”, dice con voce enfatica.
me l’ha chiamata ironicamente Katja Kron- manifestazione era allargare la “Poi tutt’a un tratto ti rendi conto
gauz, si sono scambiati oltre undicimila base del movimento. Ed è stato che la gente ti ascolta e che deci-
messaggi. raggiunto. Fascisti vestiti di nero ne di migliaia di persone scendo-
La chat, a cui ho dato un’occhiata perso- si sono ritrovati ianco a ianco con gli attivi- no in strada. E non hai la più pallida idea di
nalmente, somiglia alla scansione cerebra- sti del movimento gay e lesbico, signore cosa fare, perché la verità è che ti fa molto
le di una scarica di adrenalina collettiva. In della buona società hanno silato accanto comodo blaterare di diritti solo con te stes-
un linguaggio decisamente osceno (“È un agli operai. La televisione di stato, probabil- sa”.
gruppo esclusivamente maschile”, sottoli- mente imbaldanzita da quanto aveva visto Sono le dieci del mattino del 24 dicem-
nea Krongauz), il dibattito passa dalla stra- in piazza, ha superato le paure della censura bre, il giorno della manifestazione in viale
tegia alla tattica, dal gossip alle comunica- interna mandando in onda servizi impar- Sakharov. Tra quattro ore il movimento farà
zioni parallele con i personaggi dello staf di ziali e ricchi di particolari curiosi. un salto di qualità o comincerà a disgregar-
Putin e Medvedev. “Questi sono impazzi- Una batosta così per il Cremlino non si si. Mosca è gelida e silenziosa. La luce livida
ti”, dice Krongauz per punzecchiare il mari- vedeva dagli anni novanta. Il successo della dell’inverno invade lentamente i larghi via-
to . “Si sono montati la testa e pensano di mobilitazione è stato una piccola sconitta li deserti. Molta gente ha lasciato la città per
essere diventati dei burattinai globali”. Poi anche per la vecchia opposizione: Garry Ka- le vacanze. Tanti altri rimarranno a casa per
si fa seria: “Un giorno questa storia dovreb- sparov, Boris Nemtsov e gli altri. Quel gior- il freddo. Noi tiriamo fuori guanti, cappelli
be diventare un libro.” no Nemtsov ha parlato dal palco, ma l’am- e sciarpe.
La prima riunione non virtuale dell’org­ pliicazione era pessima e solo le prime ile La prima tappa è dai genitori di Kron-
komitet, che ormai comprendeva alcuni lo hanno sentito. A nessuno, però, importa- gauz per lasciare il bambino. Ci ofrono un
scrittori famosi e qualche politico vero, si è va. La gente era scesa in piazza per provare cafè senza parlare molto, ma il loro nervo-
tenuta nella sede di Bolšoj Gorod. “Non ab- la sua forza, non per ascoltare dei leader. sismo è palpabile. Krongauz non era andata
biamo chiesto il permesso”, racconta Kron- Eduard Limonov, lo scrittore e leader del alla manifestazione del 10 dicembre perché
gauz. “Non lo abbiamo neppure detto alla movimento nazionalbolscevico, che aveva voleva essere sicura che, se fosse successo
proprietaria della rivista, Natalia Sindeeva”. qualcosa di terribile, Leva non sarebbe ri-
In quei giorni Afiša ha pubblicato alcuni masto orfano di tutti e due i genitori. Ma
editoriali in cui i suoi autori più famosi spie- Da sapere questa volta non c’è nessun motivo di aver
gavano i motivi per cui avrebbero parteci- u Il 4 marzo in Russia si terranno le elezioni
paura. La protesta, semmai, è perino trop-
pato alla manifestazione. Masha Gessen, presidenziali. Vladimir Putin, attualmente po autorizzata. Il grande interrogativo è se
l’ex direttrice del mensile Snob, che scrive primo ministro, insegue il suo terzo mandato il comune fornirà ai manifestanti cisterne
spesso per il New York Times, ha comincia- con il partito Russia unita, dopo quelli di tè caldo, come promesso. Krasilščik teme
to a organizzare riunioni settimanali al club conquistati nel 2000 e nel 2004. Putin cercherà che le manifestazioni stiano diventando di
Masterskaja, dove ci si poteva scambiare di essere eletto già al primo turno. Gli altri moda, solo un modo per divertirsi. “L’altro
idee per la protesta: lash mob, poster, slo- candidati sono Gennadi Zjuganov, del Partito giorno all’istituto Strelka”, racconta, “ho
gan, adesivi, esibizioni. L’8 dicembre, a due comunista, Sergej Mironov, di Russia Giusta, sentito uno studente che diceva a una ra-
giorni dalla manifestazione, Vasilij Esma- il populista Vladimir Žirinovski, del Partito gazza: ‘Svegliati, andare alle manifestazio-
liberaldemocratico, e l’indipendente Mikhail
nov ha convocato una riunione aperta solo ni è ichissimo! D’ora in poi non me ne per-
Prokhorov, uno degli uomini più ricchi del
ai direttori dei giornali moscoviti nell’istitu- derò una”.
paese. La candidatura di Grigori Javlinski, del
to Strelka. A quel punto Esmanov aveva già partito liberale Jabloko, è stata annullata dalla
All’una meno un quarto il taxi con a bor-
rinunciato alla teoria dei “piccoli gesti” con commissione elettorale. Tutti i partiti do Krasilščik si inila nell’ingorgo che lui
un nuovo manifesto intitolato “Lo stato co- autorizzati a prendere parte al voto fanno parte stesso ha contribuito a creare. A più di
me servizio”. I direttori hanno deciso di ri- della cosiddetta “opposizione di sistema”, un’ora dall’inizio della manifestazione al-
nunciare al copyright delle foto del corteo. pronta ad assecondare l’esecutivo. meno duemila persone stanno già svento-

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“Volate, colombi, volate!”

lando le bandiere davanti al palco. Dal si­ Eppure qualcos’altro c’è: la politica. Co­ L’ovazione più grande è per Aleksej Na­
stema di ampliicazione, procurato da Jurij minciano i discorsi e subito l’entusiasmo valnij. Reduce da quindici giorni di prigio­
Saprykin di Aiša e degno di un concerto comincia a diminuire. L’eccellente impian­ ne, che danno lustro al suo curriculum, il
rock, rimbomba una playlist che il giornali­ to di ampliicazione a conti fatti è un proble­ blogger non nasconde il suo populismo.
sta ha compilato personalmente: Dolgaja ma. La gente è costretta ad ascoltare e quel­ “Siamo abbastanza numerosi da prendere
schastlivaja zhizn dei Grazhdanskaja Obo­ lo che sente non le va giù. Boris Nemtsov d’assalto il Cremlino”, grida. “Ma non lo
rona, un gruppo punk sovietico degli anni cerca, senza successo, di scuotere la folla faremo. O almeno non ancora”. Il suo ritor­
ottanta, Svoboda (libertà) dei Ddt, veterani con degli slogan. Aleksej Kudrin, l’ex mini­ nello retorico – “Si o no?!!” – è adrenalina
del rock di San Pietroburgo, Uprising dei stro delle inanze di Putin, che ha coraggio­ pura per la folla. “Anch’io ho avuto un brivi­
Muse. Riconosco la lunga intro di Peremen! samente rotto con il suo capo per essere qui, do quando parlava Navalnij”, confessa
(Cambiare), un inno degli anni della pere- parla sommessamente di cambiamenti gra­ Krasilščik. “E sono molto scettico sul suo
strojka interpretato dagli idoli della mia in­ duali e viene ischiato. Per i più giovani sono conto”. Dietro al palco, Navalnij è in com­
fanzia, i Kino, e devo ricacciare indietro una due usurpatori della causa. Lo scrittore Bo­ pagnia di tre attiviste, tra cui Sobčak. Forse
lacrima gelata. ris Akunin e Dmitrij Bykov, poeta e intellet­ sulla piazza è nata una stella, ma di certo
Sul palco, con le spalle alla folla, gli orga­ tuale, se la cavano meglio: con la progressi­ non qui. “Lësha, sei impazzito?”, urlano.
nizzatori scattano foto con Instagram. Sa­ va atroizzazione della vita pubblica russa, i “Prendere d’assalto il Cremlino?”. Navalnij
prykin cammina avanti e indietro, raggian­ politici hanno completamente perso la ca­ ride. “Non so”, risponde. “Mi è scappato”.
te. Rain Tv trasmette in diretta dalla sua pacità di stabilire un contatto con la folla, Intanto nella redazione deserta di Bolšoj
piattaforma. La radio di Kommersant cerca mentre gli uomini di cultura e dello spetta­ Gorod, Katja Krongauz aggiorna contem­
di intervistare Oleg Kašin, uno degli orga­ colo ci riescono ancora. Lo scollamento tra poraneamente Twitter, Facebook, VKon­
nizzatori. “Sono il vostro inviato!”, protesta il palco e la piazza raggiunge l’apice quando takte e il blog della rivista mentre guarda la
lui. A venti minuti dall’inizio la piazza è pie­ il nazionalista Vladimir Tor prende il mi­ manifestazione online su Rambler Tv.
na. Una distesa di teste e cappelli si stende crofono per sostenere la linea della “Russia Quello che vede non le piace afatto. “Tutta
ino all’orizzonte, schiacciata ai lati dalla per i russi” e viene accolto da ischi e insulti. quella gente è scesa in piazza perché le ave­
mostruosa architettura sovietica. La polizia Va ancora peggio a Ksenja Sobčak, giorna­ vano promesso che non avrebbero visto le
sta spostando una ila di metal detector per lista di gossip, che propone di aprire un dia­ solite facce”, dice. “Non sono una forza po­
lasciare spazio ad altri manifestanti. Devo­ logo con il Cremlino. Queste non sono le litica, ma civile. A Bolotnaja non ci sono
no esserci almeno centomila persone. Non persone e le idee che Krasilščik e i suoi ami­ stati eroi. Ora tutti vogliono portare avanti
c’è bisogno di altro. È un trionfo. ci avevano in mente. il loro programma”.
AGENCy.PhOTOGRAPhER.RU

“Ho votato per altri bastardi”

Internazionale 936 | 17 febbraio 2012 43


In copertina
La manifestazione è ancora in corso
quando in redazione arriva suo marito. È
Le foto mozione del presidente, una vittoria relati-
vamente pulita inirebbe per privare il mo-
eccitatissimo, ma sua moglie è infastidita: u Le foto di queste pagine sono state scattate vimento del sua prima ragion d’essere.
“Tutti quei politici…”. da Maria Ionova-Gribina a Mosca durante la Secondo un’altra ipotesi, qualcosa po-
“Non so”, risponde Krasilščik divorando manifestazione del 4 febbraio 2012, la terza trebbe andare storto – un manifestante che
grande mobilitazione contro il governo di
un sandwich del distributore automatico. muore in prigione, per esempio – raforzan-
Vladimir Putin dopo quelle indette il 10 e il 24
“Anche a me ha lasciato una strana sensa- do così il movimento e aprendo la porta a
dicembre 2011. Nonostante il freddo, decine di
zione. Mi piacerebbe capire cos’è successo. migliaia di persone sono scese in piazza, a un’ondata di proteste violente. Sia il Crem-
Perché non sono sicuro di saperlo.” Mosca e in altre decine di città russe, per lino sia i dimostranti sembrano voler evita-
chiedere elezioni libere e trasparenti in vista re questa possibilità. Per il momento Mosca
Che fare? delle presidenziali del 4 marzo, e per protestare non sembra destinata a diventare un nuovo
La rivoluzione vuole festeggiare. Il gruppo contro i brogli che hanno contrassegnato il voto Cairo o una nu0va Tripoli. L’esito più pro-
che si era riunito da Žan-Žak la sera prima si legislativo di dicembre. babile nei prossimi anni è l’apertura a un
ricostituisce intorno a un tavolo di Bontem- lusso costante di piccoli cambiamenti gra-
pi, un ristorante italiano a pochi metri di movimento sia finito in un vicolo cieco. duali, sulla scia di quelli realizzati dopo il
distanza. In un primo momento, davanti al Fajbisovič è convinto di essere sorvegliato, crollo dell’Unione Sovietica, per lo più im-
vino e al pesce alla griglia, tutti discutono prevede arresti e purghe, e sta cercando di provvisati a livello locale. Ma il modello
animatamente degli avvenimenti del gior- far sparire ogni traccia della chat segreta. dell’autoritarismo di Putin si basa su una
no. Ma l’euforia svanisce presto. “I nazio- “Ho paura per la sicurezza della causa co- sorta di autoipnosi sistematica (negli ultimi
nalisti mi preoccupano”, dice Krasilščik. mune”, ammette. “Mi dispiace dover dire anni non ci sono certo state purghe di mas-
“Oggi non c’era un’atmosfera festosa. Il 10 una cosa del genere”. sa, solo una manciata di processi farsa e di
dicembre è stata una festa. Questa è stata Jurij Saprykin di Aiša si ammala di una manovre economiche che hanno mandato
una manifestazione politica”. febbre misteriosa. È deluso, tra l’altro, dai un messaggio chiaro a tutti) e quindi sono
“La prossima volta non ci vado”, dice leader della vecchia guardia che cercano di possibili mutamenti improvvisi: la gente
Dzjadko. “Alla ine il nostro gruppo vote- cavalcare il nuovo movimento. “Se Nemt- potrebbe presto decidere, in massa e spon-
rebbe per Putin se finisse al ballottaggio sov mi telefonasse per chiedermi di orga- taneamente, che in fondo sidare Putin non
contro un comunista”, interviene nizzare un’altra iniziativa, gli direi di no”. comporta un prezzo troppo alto.
Fajbisovič. “Navalnij è l’unico che sa come I dubbi su come continuare la mobilita-
lavorarsi una folla”, aggiunge Krasilščik. “E zione tormentano tutto il gruppo. Forse un La sinfonia dei clacson
la cosa mi preoccupa”. “Be’, ha concerto rock. Qualcuno cerca di La sera della vigilia di Natale, dopo la mani-
studiato a Yale”, scherza Kron- contattare Peter Gabriel e Manu festazione di viale Sakharov, decido di tor-
gauz. “Gliel’hanno insegnato gli Chao. Qualcun altro propone i nare a casa a piedi. Da Žan-Žak è una pas-
americani!”. Pink Floyd. Ma questo non risol- seggiata di dieci minuti. Mentre sto per at-
Proprio in quel momento en- ve il problema principale, che sta traversare l’Anello dei giardini, l’ampio
tra Navalnij, accompagnato da rapidamente venendo a galla: di viale che circonda e delimita – anche psico-
Oleg Kašin. Al nostro tavolo tutti smettono rivoluzione non si vive. “Se questa storia va logicamente – il centro cittadino, vedo una
di parlare per un attimo. Poi ricomincia il avanti, sarà impossibile occuparsene part- colonna di auto che dal Cremlino si dirige
baccano. time”, dice Fajbisovič. “E le uniche persone verso il parlamento. La polizia ha bloccato il
Secondo i giornali la manifestazione del disposte a dedicarsi a tempo pieno a queste traico in tutte le direzioni. Possono essere
24 dicembre è stata molto più imponente di faccende sono degli idioti”. solo Putin o Medvedev. Due anni fa ho già
quella del 10. In piazza sono scese circa cen- In efetti, dopo il 10 dicembre alcuni re- vissuto l’esperienza, tipicamente moscovi-
tomila persone. Il regime di Putin è in allar- dattori di Aiša avevano ipotizzato di lascia- ta, di rimanere paralizzato in uno di questi
me. Gli addetti stampa del governo cercano re il lavoro per dedicarsi alle manifestazio- ingorghi causati dal passaggio delle mac-
di marcare le distanze tra il primo ministro ni, ma alla ine l’idea si è dimostrata impra- chine del potere: prima che un gruppo di
e Russia unita, il partito che lui stesso ha ticabile. Per il futuro ci sono diversi scenari Mercedes nere classe G sfrecciasse via do-
creato. Putin cerca perino di presentarsi possibili. Il primo è che la Lega degli eletto- vetti aspettare più di mezz’ora. Il mio tassi-
come un riformista liberale: “Dobbiamo ri, l’organizzazione nata dall’orgkomitet, sta sofriva in silenzio, borbottando qualco-
fermare la tendenza estremamente repres- avvii un dialogo con il governo e lo convinca sa tra sé e sé. Era quello che facevano tutti.
siva delle forze di sicurezza”, scrive pochi ad afrontare almeno alcune delle questioni Ma stasera è diverso. Mentre il corteo presi-
giorni dopo. È la stessa persona che poco sollevate dai manifestanti, sotto la minac- denziale svolta in direzione del Nuovo Ar-
tempo prima dichiarava, con evidente com- cia di nuove proteste. Malgrado l’aiuto di bat, un coro feroce di clacson gli si oppone
piacimento, che ai dimostranti bisognereb- Kudrin, l’ex ministro delle inanze, che si è frontalmente. È una sinfonia di odio e fru-
be “spaccare la testa con il manganello”. Il oferto come mediatore, è un’ipotesi che strazione. Il traico non si muove neppure
suo messaggio appare su un sito web nuovo appare improbabile (all’inizio di febbraio di un centimetro, ma almeno c’è un gran
di zecca, creato apposta per sollecitare i Putin ha proposto alla Lega una collabora- chiasso. u gc
consigli degli elettori. Prima che i modera- zione per monitorare la regolarità del voto
tori lo cancellassero, il commento più vota- presidenziale). Tutto fa pensare, comun- L’AUTORE
to era questo: “La invito a ritirare la sua can- que, che il 4 marzo Putin sarà rieletto presi- Michael Idov è un giornalista e scrittore
didatura alle elezioni presidenziali”. dente. Dal momento che i manifestanti statunitense di origine russa. Il suo
Tra i manifestanti più giovani nessuno puntano (almeno uicialmente) ad avere romanzo d’esordio è Ground up (Farrar,
festeggia. Molti hanno la sensazione che il elezioni trasparenti e corrette e non alla ri- Straus and Giroux 2009).

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PROVINCIA
DI PORDENONE
Ghana
John Vidal è tornato ad Accra per cercare la
levatrice che l’ha fatto nascere. E raccontare la
crescita demograica di un paese che è passato da
quattro a 25 milioni di abitanti in sessant’anni

Baby boom
in Ghana
John Vidal, The Guardian, Gran Bretagna
Foto di Abbie Trayler-Smith
n giorno del 1947 o del re, cosa molto rara per l’epoca, non nella

U 1948, il re Jorbie Ako-


dam Karbo I chiamò una
delle iglie, che era anco-
ra nubile, nel suo palaz-
zo a Lawra, una città nel
nord dell’attuale Ghana (che all’epoca era
una colonia britannica chiamata Costa
d’Oro). Il sovrano ordinò alla ragazza di an-
dare ad Accra, la capitale della colonia. Do-
clinica privata di Accra frequentata da eu-
ropei, ma nell’ospedale dove si curavano gli
africani. Mia madre non mi ha mai detto il
nome della sua ostetrica, ma mi ha sempre
raccontato che io sono nato con l’aiuto della
“bella iglia del re di Lawra”.
Per mamma, partorire al Korle Bu,
l’ospedale pubblico, non fu solo un atto di
iducia nei confronti della nuova Africa,
PANOS/LUZPHOTO

sommaria descrizione della principessa che


veva imparare a fare la levatrice per poi in- che all’epoca era attraversata dai movi- mi fece nascere e una cartina turistica. Il
segnarlo ad altre donne al suo ritorno. In menti indipendentisti, ma anche una deci- mio progetto era di trovare la famiglia della
questo modo il re sperava di combattere sione pragmatica. “All’ospedale lo standard mia levatrice e di capire le radici del boom
l’alto tasso di mortalità dei bambini alla na- di cure era migliore”, mi diceva sempre. Le demograico del Ghana. La città in cui le
scita. due donne non si rividero mai più. Dopo due donne erano arrivate alla ine degli an-
Potete immaginare l’emozione della poco tempo noi ci trasferimmo in Nigeria e ni quaranta è irriconoscibile. All’epoca Ac-
ragazza al momento della partenza. La cor- la iglia del re di Lawra lasciò la capitale. cra era grande quanto una cittadina di pro-
riera ci avrebbe messo alcuni giorni a per- vincia. Oggi si estende su quasi cinquanta
correre circa 970 chilometri. La ragazza Solo giovani chilometri quadrati, e ogni anno vengono
non aveva conoscenti ad Accra e nella sua Nel 2011 la popolazione mondiale ha rag- costruiti nuovi quartieri e baraccopoli. Nel
famiglia nessuno era mai stato in città, né giunto i sette miliardi di abitanti. Ho deciso 1948 in tutto il paese c’erano 4.113.345 per-
aveva visto il mare. Si sistemò in una pen- di tornare ad Accra per cercare di capire la sone e 3.035.125 capre. Gli europei erano
sione e imparò a fare l’infermiera nell’ospe- crescita demograica che è stata una delle meno di 2.500, c’erano solo 84 medici, 17
dale più importante del paese. Più o meno ragioni dello sviluppo del Ghana, e che de- dei quali nativi della Costa d’Oro.
nello stesso periodo, un’altra giovane don- terminerà, nel bene e nel male, il futuro del Oggi quello che colpisce di più non è
na, mia madre, intraprese un viaggio altret- paese. Negli ultimi sessant’anni il Ghana è l’estensione della città, ma il fatto che gli
tanto avventuroso da Liverpool ad Accra in passato da quattro milioni a 25 milioni di abitanti sono tutti giovani. È diicile incon-
nave. Mio padre sarebbe diventato l’ultimo abitanti. Secondo le proiezioni dei demo- trare qualcuno che abbia più di quarant’an-
amministratore britannico in Africa occi- grai, entro il 2050, arriverà a 50 o 60 milio- ni. Secondo i dati uiciali, il 3 per cento del-
dentale, e mia madre, che lo seguiva, non ni di persone. Come farà questo piccolo la popolazione del paese ha più di ses-
conosceva nessuno ad Accra. Sapeva solo paese a gestire una crescita esponenziale sant’anni. Più di un terzo della popolazione
che la Costa d’Oro era un posto pericoloso della popolazione in poco più di una gene- ha meno di 14 anni, e nascono ogni anno
a causa della malaria e di altre malattie tro- razione? Sono partito per Accra con un cer- quasi 500mila bambini. Le mie ricerche so-
picali. Le due donne si conobbero nel gen- tiicato di nascita, qualche foto in bianco e no cominciate all’ospedale Korle Bu, che
naio del 1949. Mia madre decise di partori- nero delle case dove abbiamo abitato, una oggi è il più importante policlinico universi-

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delle risorse economiche dell’ospedale ini-
sce nell’assistenza alle nascite, spiega
Obed. “È una questione di soldi. Abbiamo
bisogno di rinnovare le apparecchiature
della sala operatoria per i parti cesarei. Ci
servirebbero più infermiere. Le donne han-
no meno igli, ma la sopravvivenza alla na-
scita è più alta. È anche una questione cul-
turale. Se una coppia non ha igli, la famiglia
farà pressione perché ne abbia. Le aspetta-
tive in questo senso sono ancora molto for-
ti”, conclude.
“Ai tempi di tua madre tutti avevano fa-
miglie numerose”, mi spiega Felicia Dark-
wah, un’insegnante in pensione nata nel
1926. Darkwah viene da una famiglia di
ghaneani benestanti e colti, proprietari ter-
rieri che dopo l’indipendenza nel 1957 pre-
sero il posto dei britannici al potere.
L’ho incontrata al 47 di Seventh avenue,
la prima casa dove abbiamo vissuto ad Ac-
cra. La maggior parte delle altre abitazioni
nella strada è stata demolita e ricostruita, e
oggi sono ambasciate, banche o residenze
di lusso. Difese da mura alte e circondate da
ilo spinato, sorvegliate giorno e notte, que-
ste case costano come un appartamento di
Chelsea, a Londra.
La vecchia casa è ancora di proprietà del
governo, è stata divisa in tre abitazioni, ma
non è cambiata. I pavimenti di parquet sono
gli stessi, i ventilatori da soitto sono un po’
arrugginiti, aiancati da impianti per l’aria
Kunkua, Ghana, aprile 2010 condizionata. Qui, da ventiquattro anni
abitano Felicia e suo marito, agronomo, e
tario del Ghana. Il vecchio reparto materni- nitaria prenatale. Oggi il 95 per cento delle due dei loro igli con le rispettive famiglie.
tà dove sono nato è ancora lì. Ma oggi la donne in Ghana è seguito prima del parto, “Noi eravamo tredici figli”, dice Felicia.
maggior parte delle nascite avviene in un mentre nel 1949 solo poche potevano per- “Per l’epoca non era una famiglia numero-
ediicio di sei piani costruito negli anni ses- metterselo”, continua. “Ai tempi di tua ma- sa. Per esempio nella famiglia di Animeh,
santa. Una giovane mamma può scegliere dre tutto era aidato alla natura. Al momen- una mia parente, erano in cento, tra igli e
tra una ventina di ospedali, pubblici e priva- to del parto, la gente pregava e faceva ofer- nipoti”.
ti. Se la famiglia può spendere cinquemila te alle divinità. Si poteva vivere o morire. Oggi sembra esserci un’altra regola tra i
dollari, il parto avverrà in una specie di al- Per questo le mamme ghaneane si vestono ghaneani benestanti: ogni generazione ha
bergo a cinque stelle. Se è povera, come nel di bianco. La nascita è considerata una vit- la metà dei igli rispetto alla precedente. Fe-
caso della maggioranza della popolazione, toria sulla morte”, racconta il dottore. licia ha avuto cinque igli, e ciascuno di loro
dovrà dividere un letto o dormire sul pavi- L’esplosione delle nascite è una sida per il ne ha due o tre. “Se continueremo a lavora-
mento a Korle Bu. “Solo in questo ospedale sistema sanitario nazionale. Più della metà re sodo, non dovremo preoccuparci per
nascono 12mila bambini all’anno”, dice il l’esplosione demograica”, dice la donna.
professor Samuel Obed, primario di ostetri- “Siamo in grado di produrre cibo a sui-
cia e ginecologia. Secondo Obed il boom cienza, ma la rapidità della crescita rende
demograico del Ghana è una conseguenza tutto più diicile”. Le Nazioni Unite sosten-
del successo dell’assistenza sanitaria mo- gono che la popolazione mondiale rischia
derna. Il primario attribuisce questi risulta- di arrivare a dieci miliardi, o addirittura a
ti a persone come la giovane principessa di sedici entro il 2100, se non si controlleran-
Lawra, che imparò a far nascere bambini e no le nascite. Anche se i cambiamenti cli-
lo insegnò ad altre donne. “La crescita de- matici e la crisi alimentare sono prodotti
mograica del Ghana è dovuta agli sforzi dall’esplosione di consumi nei paesi più ric-
fatti per combattere la mortalità infantile. Il chi, saranno i paesi più poveri, soprattutto
merito è del miglioramento dei livelli in Asia e Africa, a doverne afrontare le con-
d’istruzione. Persone più istruite capiscono seguenze: la distruzione dell’ambiente, il
l’importanza di un’adeguata assistenza sa- sovrafollamento delle baraccopoli, la crisi

Internazionale 936 | 17 febbraio 2012 47


Ghana
del sistema sanitario e di quello scolastico e ti drasticamente. Il risultato è stato una ge­ dell’alta corte di giustizia che in quel mo­
la scarsità di cibo e acqua. nerazione poco istruita, con un tasso di na­ mento stava allattando suo iglio. Fu rapita
Nei prossimi quarant’anni sarà proprio talità alto, che vive in un paese teoricamen­ assieme ad altre tre persone, e i loro cada­
l’Africa a subire i cambiamenti più profon­ te più ricco, ma anche più diseguale. “Il pe­ veri furono trovati qualche tempo dopo.
di. La popolazione dell’Africa subsahariana ricolo è che si torni a trenta o quarant’anni L’ediicio è in uno stato di completo abban­
nel 1900 era di circa cento milioni di perso­ fa”, dice Emmanuel Ekaub, un demografo dono. Due giovanotti che si fanno chiamare
ne, nel 2005 è arrivata a 750 milioni e, se­ del Camerun. “I tassi di mortalità alla na­ D.Jen e D.Beal hanno attaccato le loro foto
condo le ultime stime dell’Onu, raggiunge­ scita stanno di nuovo aumentando in tutto sulle pareti di quello che un tempo era il
rà i due miliardi dopo il 2050. L’Africa occi­ il continente. La povertà cresce e le istitu­ soggiorno. Ci sono mozziconi di sigaretta,
dentale sarà al centro di questo boom. La zioni non sono in grado di gestire la situa­ bottiglie di vino a buon mercato e, in bagno,
Nigeria, che attualmente ha 150 milioni di zione”. un sacco a pelo e una tv. “L’esplosione de­
abitanti, ne avrà tra i 600 e i 750 milioni tra A cinque minuti a piedi dalla casa di Fe­ mograica ha spinto i giovani a trasferirsi in
quarant’anni, quando le nascite dovrebbero licia c’è un ediicio costruito dal governo città”, dice Aniwa. “Vivono nei chioschi, in
cominciare a diminuire. coloniale nel 1950 per mio padre e la sua vecchi container, ovunque ci sia un riparo.
In alcuni paesi, come il Mali, il tasso di Alcuni abitano in case ancora in costruzio­
fecondità continua a crescere. Né il Ghana L’esplosione ne. Nuovi quartieri periferici crescono velo­
né gran parte degli altri paesi africani han­ cemente”.
no problemi di spazio. Il continente è gran­ demograica ha “Nei prossimi venti o trent’anni le città
de abbastanza per contenere la popolazione spinto i giovani a si espanderanno”, spiega Delali Badasi, ri­
di Cina, India e Stati Uniti e per produrre cercatore all’Istituto regionale per gli studi
cibo a sufficienza. Ma il rapido aumento trasferirsi in città demograici dell’università di Accra. “I gio­
della popolazione unito a una profonda po­ vani non vogliono vivere in campagna e per
vertà in paesi come il Ciad, il Niger, l’Etio­ famiglia. All’epoca questo posto era desti­ questo le baraccopoli aumenteranno. Non
pia e il Mali terrorizza i demograi di tutto il nato alle élite. Non è cambiato niente: la siamo in grado di garantire a tutti una casa.
mondo. In Niger due abitanti su tre hanno zona è ancora riservata a diplomatici, giu­ Il problema principale è la rapidità con cui
meno di vent’anni, le donne hanno in me­ dici, banchieri, ministri e gente che può la situazione sta cambiando”. Tra gli econo­
dia più di sette igli a testa e solo il 5 per cen­ spendere 300mila sterline per un apparta­ misti ci sono opinioni contrastanti sui van­
to degli adulti usa qualche forma di contrac­ mento. taggi di una popolazione giovane. Secondo
cezione. Se il tasso di natalità rimarrà al 3,3 La casa dove viveva la mia famiglia è di­ il governo, ogni anno entrano nel mercato
per cento annuo, nel 2050 il Niger passerà sabitata. Un grande albero è cresciuto pro­ del lavoro 250mila giovani, ma il sistema è
dagli attuali 15 milioni di abitanti a 56 milio­ prio davanti all’ingresso principale, i giardi­ in grado di assorbirne meno di cinquemila.
ni. ni, ispirati allo stile dei cottage inglesi degli “Una popolazione in crescita attirerà inve­
In altri paesi dell’Africa occidentale, co­ anni cinquanta, sono incolti. Il palazzo è stimenti stranieri, ma se i giovani non han­
me in Burkina Faso, l’emigrazione dei gio­ ancora di proprietà del governo, ma na­ no lavoro o non possono aspirare a condi­
vani è una valvola di sfogo necessaria per sconde un segreto. Nessuno vuole vivere in zioni di vita migliori, il rischio di rivolte so­
alleggerire le tensioni sociali causate dalla questo ediicio, perché, nel 1982, tra queste ciali è molto alto”, sostiene Simon Free­
crescita della popolazione, ma in Ghana, mura è avvenuto il più famoso omicidio po­ mantle, analista della Standard Bank Afri­
che ha un tasso di crescita inferiore al 2 per litico del Ghana. Una giunta militare, gui­ ca.
cento annuo, le cose vanno meglio. Secon­ data dal tenente dell’aeronautica Jerry
do Marilyn Aniwa, direttrice dell’Unione Rawlings, aveva preso il potere da qualche Sulle tracce della principessa
per gli studi demograici africani, “la fame mese. C’era il coprifuoco, ma la sera del 30 Avevo mandato una lettera a re Puowele
non sarà un problema per il paese. La con­ giugno un gruppo di killer entrò in casa di Karbo III per avvisarlo che stavo cercando
traccezione non è ancora difusa, ma il Gha­ Cecilia Koranteng­Addo, una giudice la famiglia della giovane principessa che
na ha terreni coltivabili, acqua e spazio suf­ aveva fatto nascere un bambino bianco nel
icienti per afrontare il raddoppiamento
della popolazione”. Negli anni settanta il
Da sapere 1949. Dopo qualche settimana di attesa e
nessuna risposta, siamo partiti lo stesso per
controllo delle nascite era una priorità nei Crescita della popolazione in Ghana, in milioni Lawra.
Fonte: Index mundi
programmi politici dei governi africani e C’era il rischio di essere aggrediti dai
25
occidentali, ma negli anni ottanta in paesi banditi lungo la strada e non avevamo idea
come il Ghana, il Fondo monetario interna­ 24
di chi ci avrebbe ricevuti. Ci abbiamo messo
zionale e la Gran Bretagna hanno speri­ 24,8 due giorni per arrivare. Abbiamo percorso
mentato riforme economiche liberiste e 23 gli ultimi 350 chilometri su una delle peg­
programmi che hanno tagliato la spesa pub­ giori strade di tutta l’Africa, attraversando il
22
blica. La contraccezione e il controllo delle grande parco nazionale di Bole. Il paesag­
nascite, che proprio in quel momento co­ 21 gio era piatto e verdeggiante: eravamo alla
minciavano ad avere qualche efetto, sono ine della stagione delle piogge. In tarda se­
passati in secondo piano. Il libero mercato 20 rata siamo arrivati nel palazzo reale, un
imposto all’Africa ha avuto efetti positivi complesso di ediici bassi, alcuni sotterra­
19
per i produttori di cacao e i proprietari di mi­ nei, con un cortile dominato da due grandi
19,5
niere d’oro del Ghana, ma i fondi per l’assi­ 18 tombe di marmo e molte bandiere. Quando
stenza sanitaria e l’istruzione sono diminui­ 2000 2004 2008 2011 si è ricevuti dal re, bisogna portare qualcosa

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PANOS/LUZPHOTO

Studentesse di ostetricia all’ospedale Korle Bu di Accra

in regalo, nel nostro caso due bottiglie di dedicato la vita a cercare di limitare l’emi- chiave della prosperità del paese. Torniamo
gin. Il re ci ha accolto sul trono, con pelli di grazione di giovani da posti come Lawra a parlare della principessa levatrice: “È una
animale stese per terra e ritratti degli ante- verso le grandi città. “Accra è un gran caos”, nostra zia, si chiama Stella Yeru, o signora
nati alle pareti. “Abbiamo trovato la donna ammette. “Non siamo stati capaci di con- Kuortibo. Ha avuto quattro igli. Ha lavora-
che cerchi”, mi ha detto. “È stata una delle trollarne l’espansione. Abbiamo creato un to a Lawra e in tutti gli altri grandi ospedali
prime donne a studiare ad Accra. Mio padre anello di verde intorno alla città, abbiamo della regione. Ha insegnato il suo mestiere
pensava che avessimo bisogno di una leva- progettato bacini per impedire le alluvioni, a molte persone, è stata una pioniera”.
trice professionista, perché con il sistema ma i politici non hanno messo in pratica All’improvviso il re mi chiede se mi pia-
tradizionale morivano molti bambini”. questi progetti”. Assieme ai suoi colleghi, cerebbe incontrarla. Sono senza parole.
A Lawra, sessant’anni fa, i igli determi- aveva perino pensato di costruire una nuo- Stella deve avere più di ottant’anni e non
navano lo status sociale dei padri, erano va capitale per alleggerire la pressione su pensavo che potesse essere ancora viva, né
necessari per la ricchezza, erano utili per il Accra. “Pensavamo ad Abuja, la capitale di poterla incontrare. “È molto anziana. È
lavoro nei campi e per prendere l’acqua. Ma della Nigeria, costruita dal nulla. Puoi co- inferma e ha dimenticato tutto”, mi avverte
i padri non stavano troppo dietro ai igli e struire una nuova città, ma se non cambi i il re. Ci troviamo di fronte a una vecchietta
nessuno sapeva di preciso quanto fosse nu- comportamenti diventerà come la vecchia”. minuta, stesa su un letto, nella veranda del-
merosa una famiglia. Sembra che re Karbo Lawra è sopravvissuta grazie all’emigrazio- la sua casa appena fuori le mura del palazzo
I, il padre di Puowele, si fosse impegnato a ne dei giovani ad Accra e verso sud, nelle reale. È vestita in maniera elegante, quasi
popolare da solo l’intero Ghana. Quando miniere d’oro e nelle piantagioni di cafè. da cerimonia, ma è molto debole. Suo iglio
morì, nel 1967, la famiglia cercò di calcolare Lawra è l’esempio di quello che succede Anthony è tornato a Lawra per starle vicino.
la sua discendenza. “Ho fatto un censimen- quando un popolo usa le sue risorse senza Io le tengo la mano, mentre le spiegano che
to nel 1970”, dice Puowele. “Abbiamo con- tenere conto dei limiti ambientali. “Le no- sono venuto da Londra perché lei mi ha fat-
tato circa 70 iglie e 35 igli. Lasciò 39 vedo- stre risorse naturali stanno diminuendo. Le to nascere all’ospedale di Korle Bu ad Accra
ve. Ma non sono riuscito a contarle tutte. nostre foreste vengono abbattute. Il letto molti anni fa.
Aveva tentato di tenere un registro, ma non del iume si sta riempiendo di detriti. I vil- “Sì, mi ricordo della donna bianca”, dice
ha funzionato”. laggi si espandono. Non riusciamo a racco- lei con una vocina sottile che risuona forte
Oggi i figli non sono più una risorsa. gliere l’acqua piovana nei pozzi, che sono attraverso le generazioni. u gim
Puowele ne ha otto e suo fratello ne ha cin- sempre più asciutti e profondi”. Tuttavia
que. Il re Puowele ha avuto un ruolo impor- Puowele non è del tutto negativo sul futuro. L’AUTORE
tante nella trasformazione di Accra da vil- Come molti ghaneani, adora i bambini ed è John Vidal è un giornalista ambientale
laggio in una grande città. È stato direttore convinto che, con una migliore pianiica- britannico, lavora al Guardian. Ha scritto
nazionale della pianiicazione urbana e ha zione, la crescita della popolazione sarà la McLibel: Burger Culture on Trial (1998).

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Economia
Strasburgo, Francia. Nel parlamento europeo
VU/EMBLEMA

Le lobby inanziarie
all’attacco dell’Europa
Claas Tatje, Die Zeit, Germania. Foto di Martin Kollar
La Commissione europea vuole varare un’importante riforma del settore bancario
e assicurativo. I lobbisti hanno cominciato l’ofensiva per difendere i loro interessi
a persona che ha il compito questo ruolo si occupa anche delle norme clini al cambiamento”. Barnier, invece, il

L di prevenire il prossimo col-


lasso del mercato inanzia-
rio non è un esperto di fi-
nanza. Più di vent’anni fa
ha contribuito a portare le
Olimpiadi invernali ad Albertville. Poi è
stato quattro volte ministro in Francia. E i
mercati inanziari? “Non me n’ero mai oc-
cupato prima”, dice Michel Barnier. Ora le
che in futuro regoleranno le banche e le as-
sicurazioni. Barnier spiega quello che ha
intenzione di fare. Quasi ogni giorno sul
freddo divano di pelle del suo uicio di Bru-
xelles, il numero 10/034 del palazzo della
Commissione europea, si siedono dei lob-
bisti che difendono interessi privati. “Af-
fronto i colloqui senza pregiudizi”, dice. E
un attimo dopo aggiunge: “Ho incontrato
cambiamento lo vuole. Auspica leggi più
severe, che evitino ulteriori danni ai contri-
buenti europei. I suoi collaboratori hanno
studiato un pacchetto di norme, noto come
Capital requirements directive IV (Crd IV),
che potrebbe modiicare il settore inanzia-
rio profondamente. Se queste norme fosse-
ro applicate alla lettera, le banche dovreb-
bero detenere un capitale sociale pari al 13
cose sono cambiate. Da due anni è commis- molte persone che rappresentano interessi per cento degli investimenti considerati ri-
sario europeo per il mercato interno, e in di parte e non mi sono sembrate molto in- schiosi. Oggi la soglia è dell’8 per cento. Le

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Nella sede di Bruxelles del parlamento europeo
VU/EMBLEMA

banche, inoltre, non potrebbero pagare sti- by delle banche riescono ancora a farsi spiega, è che “i mercati sono sempre più ve-
pendi da favola attingendo al capitale pro- ascoltare? loci della democrazia. Noi naturalmente
prio e dovrebbero valutare i rischi associati Il rapporto di forza è impari. Secondo gli reagiamo, ma facciamo fatica a tenere il
alle loro attività con criteri molto più severi osservatori, i lobbisti della inanza attivi a passo della inanza”. Per evitare che il diva-
che in passato. Le nuove leggi costringereb- Bruxelles sono circa settecento. A grandi rio aumenti troppo, questa volta la Com-
bero gli istituti a essere più prudenti, ridu- linee, il budget delle lobby è di 350 milioni missione europea vuole introdurre norme
cendo le transazioni con titoli finanziari di euro all’anno. Spesso il loro scopo è solo molto severe. “Abbiamo studiato regole che
oscuri. Nelle prossime settimane si vedrà se quello di organizzare incontri con altri possano trovare un’applicazione diretta in
Barnier riuscirà a proseguire lungo questa esperti che arrivano a Bruxelles da Londra tutti i paesi dell’Unione”, spiega Dejmek.
strada. Oggi dichiara ancora con un certo o da Francoforte e si trattengono in città po- Per questo nella proposta si speciica che il
distacco: “Se la legge entrerà in vigore co- che ore. Ai lobbisti si contrappongono 754 requisito del capitale minimo deve valere
me l’abbiamo proposta, il suo costo equi- eurodeputati, i quali però si occupano in ge- per tutte le ottomila banche europee.
varrà al massimo allo 0,5 per cento del pil. Il nere di ben altro. Ultimamente, per esem- “Grandi o piccole che siano”, dice la funzio-
danno della crisi inanziaria è stato molto pio, hanno votato una direttiva sul mercato naria, “le banche sono in competizione di-
maggiore”. Per ora, comunque, la sua è una dei biocidi e una sui riiuti elettronici. Poi si retta e devono essere tutte solide e stabili”.
proposta. Il disegno di legge è stato presen- sono occupati della protezione dei pedoni e
tato l’estate scorsa, ma la discussione al delle fonti luminose a led. I temi sono così Gruppo di consulenti
parlamento europeo comincerà solo vari che solo pochi parlamentari compren- Sulle questioni inanziarie Dejmek ha im-
quest’anno. In primavera i parlamentari, i dono concetti come quello di capitale socia- parato molto dai colleghi che lavorano a
funzionari della Commissione europea e i le calcolato in base al rischio. Sulla proposta Bruxelles da tanti anni, ma ha sfruttato an-
diplomatici dei 27 paesi dell’Unione euro- di legge di Barnier si concentra innanzitutto che i contatti con i lobbisti. I due archivisti
pea negozieranno i dettagli e si scontreran- la commissione economia dell’europarla- dell’uicio di Barnier hanno classiicato con
no sulle cifre. Intanto c’è già uno scontro tra mento: 48 deputati più i loro collaboratori. cura cinquecento tra lettere ed email sulla
la politica e la lobby inanziaria: un conlitto Sono comunque molti rispetto ai dieci riforma della inanza. Il commissario ha an-
per il quale il settore bancario ha mobilitato funzionari che si occupano di norme banca- che creato un gruppo di consulenti, il Group
centinaia di esperti e ha investito milioni di rie insieme a Barnier. Uno di questi è la giu- of experts in banking issues (Gebi), che si è
euro. I lobbisti si aggirano da tempo tra gli rista Paulina Dejmek. Seduta alla scrivania riunito per la prima volta il 14 giugno 2010 a
ediici della commissione e del parlamento del suo uicio, racconta che lo sforzo di tro- Bruxelles e ormai ha portato a termine il
per far valere gli interessi degli istituti i- vare una risposta giusta alla crisi le ha fatto suo lavoro. Trentasette dei quarantadue
nanziari. Lo hanno sempre fatto. Ma le lob- perdere il sonno. Il problema principale, consulenti erano rappresentanti di banche,

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Economia
assicurazioni, società di revisione contabile della Commissione europea. Ma per quale tà di cui parlava aveva a che fare con le leggi.
e sindacati del settore dei servizi. Altri due motivo, chiede, dovrebbe iscriversi a Sarebbe bello sapere anche cosa ha raccon-
erano studiosi e gli ultimi tre erano portavo- quell’elenco? In fondo non è obbligatorio. tato ai parlamentari Peter Littler, della
ce di associazioni per la tutela del consuma- Poi mi accompagna all’ascensore, e lungo il Deutsche Bank, ma il suo discorso non è
tore. La lettura degli studi del Gebi, che so- percorso enumera tutte le organizzazioni in stato reso pubblico.
no disponibili online, evidenzia questa cui è attivo. Il Kangaroo group, per esem- Il 23 novembre 2011, invece, Ansgar
sproporzione all’interno del gruppo. “Quel- pio, un gruppo informale di parlamentari e Tietmeyer ha spedito ai parlamentari
lo che conta non è la quantità”, dice Barnier, rappresentanti del settore inanziario. Poi un’email con un discorso di Josef Acker-
“ma la qualità delle persone coinvolte”. mi passa un dépliant dell’European parlia- mann. Quel giorno l’amministratore dele-
Giocherellando con i suoi occhiali, che tie- mentary inancial services forum, un’altra gato della Deutsche Bank era intervenuto al
ne stretti nella mano sinistra, il commissa- organizzazione di cui fa parte e che è inan- ricevimento che il suo istituto tiene ogni an-
rio sottolinea in modo cordiale: “Io ascolto ziata dalle banche. no al Concert noble di Bruxelles, tra i lam-
ministri, parlamentari e dirigenti di banca, Durante il nostro incontro Tietmeyer ha padari da mezzo quintale appesi al soitto e
ma è qui alla Commissione che si elaborano ripetuto che lui non è un lobbista, ma solo i tappeti blu con il logo della banca. Prima
le proposte”. Barnier ha accumulato un portavoce. Il parlamentare europeo che la pianista Alice Sara Ott eseguisse di
un’esperienza preziosa grazie a quei visita- Werner Langen la pensa diversamente. Per fronte a cento ospiti brani di Mozart, Bee-
tori seduti sul divano. “Molti lobbisti prefe- mesi il manager della Deutsche Bank gli è thoven e Liszt, Ackermann ha battuto sul
riscono restare nell’ombra”, dice. “Noi in- corso dietro chiedendogli di iscriversi al fo- tasto della diplomazia. Il capo della
vece vogliamo far luce nei loro afari”. Bar- rum inanziario. Langen ha sempre riiuta- Deutsche Bank non ha parlato del progetto
nier vuole sapere tutto quello che riguarda to: “Non voglio dare neanche l’impressione di legge di Barnier, ma del futuro dell’Euro-
il settore. “È una regola che intendo far va- di aver perso la mia indipendenza. Quel pa. Troppe regole, ha detto Ackermann,
lere dappertutto”. gruppo organizza conferenze con manager mettono a rischio lo sviluppo del nostro
continente: “Dobbiamo fare in modo che
Un bravo lobbista non parla dei anche in futuro il settore inanziario possa
sostenere le nostre economie”.
costi che incombono sulla sua
azienda, ma dei danni astratti che Il problema di fondo
Questi esempi tratti dalla quotidianità delle
la società civile potrebbe subire lobby sono molto indicativi. Un bravo lob-
bista non parla dei costi che incombono
Il mondo delle lobby non è più torbido di banca e cene con interi consigli d’ammi- sulla sua azienda, ma dei danni astratti che
come in passato. I lobbisti incontrano i de- nistrazione. Si tratta di iniziative lobbistiche la società civile potrebbe subire. Quale po-
putati ogni giorno in parlamento, non di vere e proprie”. litico è disposto a mettersi contro la società,
notte nei parcheggi sotterranei di place I lobbisti sostengono che grazie a questi cioè contro i suoi elettori? Proprio in questo
Louise. Molti deputati elencano tutti gli ap- eventi forniscono qualcosa di cui i parla- consiste, spiega Werner Langen, il proble-
puntamenti sulla loro pagina web. Anche mentari hanno un bisogno estremo: infor- ma di fondo dell’attività di lobbying: “È la
Barnier lo fa. E poi a Bruxelles esiste da mazioni e orientamento. Anche il disegno capacità dei deputati di distinguere le infor-
tempo un registro in cui dovrebbero essere di legge Crd IV è stato esaminato dall’Euro- mazioni dei lobbisti dai loro interessi priva-
accreditati i rappresentanti delle lobby. Ma pean parliamentary inancial services fo- ti”. Thierry Philipponnat, capo dell’ong Fi-
la Deutsche Bank, la più grande banca tede- rum. Per far parte dell’organizzazione, per- nance watch, ritiene che questa impresa sia
sca, non compare nell’elenco, anche se da sone come Tietmeyer pagano ottomila euro sempre più diicile per i parlamentari: “Du-
vent’anni è una delle aziende più impegna- all’anno. Per molti lobbisti ne vale la pena, rante le iniziative e gli incontri con i politici,
te a Bruxelles. Mi addentro allora nel mon- perché in quel contesto possono incontrare si dice sempre che la misura di cui si discute
do delle lobby andando in un palazzo lungo i parlamentari alla luce del sole. Un gruppo compromette la crescita, fa aumentare la
avenue Mamix, nella sede della Deutsche ristretto di esponenti del forum, per esem- disoccupazione o è negativa per i contri-
Bank a Bruxelles. Incontro il direttore, Ans- pio, ha partecipato a un pranzo il 9 novem- buenti. In questo modo i lobbisti confondo-
gar Tietmeyer. La visita, però, inisce dopo bre 2011. Tra gli invitati non c’erano solo no abilmente gli interessi privati con quelli
cinque minuti. Fazzoletto da taschino, com- deputati, ma anche consulenti della com- della collettività. Non dicono mai che una
pleto blu scuro, capelli pettinati in modo missione economia del parlamento. Quel certa norma sottrae alla loro azienda il 20
impeccabile, Tietmeyer dice che potrebbe giorno è intervenuto Mark Penney, alto di- per cento dei proitti”.
fornirmi informazioni sull’ambiente delle rigente della banca britannica Hsbc. Il ma- L’arte dei lobbisti consiste nel trasfor-
lobby. Potrebbe anche passarmi un docu- nager non ha messo l’accento sui pericoli mare gli interessi particolari in interessi
mento della Commissione europea. Ma corsi dalla sua azienda, ma sul carico ulte- generali. Philipponnat vorrebbe rendere la
subito dopo aggiunge che la pubblicazione riore che gli istituti di credito più piccoli do- loro attività più trasparente. Ha lavorato per
del suo nome sul giornale non sarebbe in vranno sostenere con la riforma. quasi vent’anni nel campo della inanza: è
linea con la politica dell’azienda. È spiacen- Quattro mesi prima, il 4 maggio, era sta- stato presidente del consiglio d’ammini-
te, conclude, ma è costretto a porre ine alla to invitato Jesper Berg, manager della ban- strazione di Euronext, l’azienda che gesti-
conversazione. ca danese Nykredit. Berg aveva parlato con sce le borse di Parigi, Amsterdam, Bruxel-
Intanto Tietmeyer trova il tempo di spie- entusiasmo del settore bancario, deinen- les e Lisbona. “A un certo punto ho matura-
garmi che naturalmente la Deutsche Bank dolo “una tecnologia meravigliosa” ma allo to la convinzione che nella vita ci fosse altro
sa dell’esistenza del registro delle lobby stesso tempo “vulnerabile”. La vulnerabili- oltre al guadagno”, racconta Philipponnat.

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Strasburgo, Francia. Nel parlamento europeo
VU/EMBLEMA

Per questo oggi dirige un’organizzazione bri conta anche l’associazione tedesca delle compromessi”. E non si sente afatto mani-
che conta una decina di collaboratori e ha banche popolari e delle casse rurali, chiede polato. Dato che la normativa riguarderà le
un bilancio di due milioni di euro. L’obietti- che i crediti alle piccole e medie imprese banche, lui deve discutere delle sue conse-
vo di Finance watch è sorvegliare stretta- possano essere erogati accantonando una guenze anche con i diretti interessati, spie-
mente il settore inanziario. Per fare questo, quantità minore di capitale sociale: “Solo in ga. Karas ha invitato in parlamento una
la strategia migliore è leggere molte delle questo modo”, si legge, “sarà possibile evi- quantità ininita di lobbisti e ora ha deciso
email scritte ai parlamentari. Ogni giorno i tare che aumentino i costi di inanziamento di presentare 139 emendamenti alla propo-
deputati del parlamento europeo ricevono della classe media e che, nei casi più estre- sta di Barnier. In un articolo vuole cambiare
ino a centocinquanta email, che contengo- mi, si taglino perino investimenti produtti- una singola cifra, a cui quasi nessun euro-
no in allegato pareri e inviti a modiicare un vi”. Sulla riforma bancaria intervengono deputato farà caso. La nuova formulazione
disegno di legge. Ansgar Tietmeyer preferi- anche i lobbisti di altri settori. La proposta stabilisce che per concedere crediti alle pic-
sce issare appuntamenti con degli esperti, di Barnier preoccupa infatti i rappresentan- cole e medie imprese le banche dovranno
dicono alcuni parlamentari. Nelle sue email ti del gruppo chimico Bayer, della casa au- detenere un capitale molto inferiore a quel-
il manager della Deutsche Bank scrive: “Ri- tomobilistica Daimler e dell’azienda ener- lo indicato in precedenza. Alla ine sarà dif-
teniamo importante comunicarle i punti a getica E.on. Tutti avvertono i politici che si icile ricostruire in che modo Karas ha ma-
nostro avviso più rilevanti”. rischia di colpire il benessere e ricordano turato le sue opinioni sulla riforma. Nean-
Altri sono più diretti. L’associazione del- che saranno i clienti a pagare. La domanda che dopo una conversazione di tre quarti
le banche francesi spedisce ai deputati un rivolta ai politici è sempre la stessa: volete d’ora si capisce bene come faccia a distin-
elenco di modiiche da apportare alle leggi. davvero tutto questo? guere tra le informazioni e i tentativi di in-
In un documento ha riscritto il testo della luenzarlo.
legge evidenziando in rosso le parti modii- Emendamenti La questione si chiarisce solo leggendo
cate in base ai suoi voleri. L’Associazione Othmar Karas è tra i politici che devono da- le sue proposte di emendamento, da cui si
tedesca delle casse di risparmio usa la paro- re una risposta. Il conservatore austriaco è capisce che il parlamentare non ha certo
la “rischio” riferendosi a Bruxelles. “Più il relatore della legge al parlamento euro- una buona opinione della proposta di Bar-
saranno irrigidite le norme che regolano lo peo. Karas usa gemelli a forma di simbolo nier. Dato che gli Stati Uniti hanno aspetta-
sviluppo degli strumenti finanziari”, ha dell’euro: con il suo abbigliamento potreb- to a lungo prima di riformare la finanza,
scritto uno dei suoi lobbisti a un deputato, be passare per un dirigente di banca. Negli osserva Karas, “bisogna assicurarsi che la
“più aumenterà il rischio che gli istituti di ultimi mesi ha partecipato a molte cene e ha direttiva non produca uno svantaggio com-
credito perdano capitale”. La Arbeitsge- organizzato audizioni di esperti. “Io ascolto petitivo per l’economia e per il sistema ban-
meinschaft Mittelstand, che tra i suoi mem- e faccio domande”, dice, “ma non scendo a cario dell’Unione europea”. u fp

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Stati Uniti

Il carcere
nei campi
di cotone
Liliana Segura, Colorlines, Stati Uniti
Foto di Lori Waselchuk
Lavorano tutto il giorno nelle piantagioni e cinque
volte all’anno si esibiscono in un rodeo a sfondo
religioso. Sono i detenuti di Angola, il più grande
penitenziario di massima sicurezza degli Stati Uniti
envenuti al 46esimo pubblico realizzato nell’area di un peniten-

“ B rodeo annuale della


prigione di Angola,
lo show più spetta-
colare del Sud”. So-
no le 9 del mattino e
sto attraversando i cancelli del penitenzia-
rio di stato della Louisiana, anche noto co-
me Angola. Alla radio ascolto Kslp, 91.7 in
fm. In questa zona, 91.7 è la frequenza
ziario. Nel museo di Angola, che Cain ha
inaugurato nel 1998, sono esposti alcuni
oggetti arrugginiti e una sedia elettrica fuo-
ri uso. Accanto c’è un negozio di articoli da
regalo che vende tazze e borse per la spesa
con la scritta: “Angola: una comunità a nu-
mero chiuso”.
Angola è la più grande prigione di mas-
sima sicurezza del paese: occupa più di
dell’American Family Radio, una stazione 7.200 ettari di terreno e ospita 5.200 dete-
cristiana e conservatrice. Ma appena entro nuti. La Louisiana ha il tasso di detenuti
REDUX/CONTRASTO (2)

nel distretto 70712 – la prigione ha un suo adulti più alto degli Stati Uniti. A causa del-
codice postale – diventa “la stazione della le severe leggi dello stato, almeno il 90 per
carcerazione”. Trasmette notizie con un cento dei detenuti morirà in carcere. Ango-
sottofondo di musica allegra: “Lo sapevate la è l’espressione su larga scala di un feno-
che il penitenziario di stato della Louisiana meno nazionale: i detenuti in età avanzata
è stato il primo degli Stati Uniti ad avere un sono la popolazione carceraria più in cresci-
programma universitario di quattro anni ta negli Stati Uniti. ziario. Ma gran parte del merito è andata a
riconosciuto dal ministero?”. Ma Angola è anche famosa per aver ri- Cain, che ha riportato l’ordine dietro le
Il direttore Burl Cain usa spesso l’agget- voluzionato i princìpi della carcerazione. sbarre grazie a un nuovo modello di deten-
tivo “unico” quando parla del suo carcere. Un tempo era la prigione più violenta zione.
Ed è diicile dargli torto. Sullo sfondo delle d’America. I detenuti prima di andare a dor- Cain ha continuato la tradizione dei la-
colline dove pascola il bestiame, Angola mire si legavano al petto vari strati di riviste vori forzati dei suoi predecessori. La mag-
spicca nella sua singolare e disordinata bel- per proteggersi dalle coltellate. La situazio- gior parte dei detenuti lavora nei campi otto
lezza. Non è tra i “punti di interesse” segna- ne ha cominciato a cambiare negli anni set- ore al giorno, cinque giorni alla settimana,
lati dal mio gps, che però rileva il View golf tanta, quando un giudice federale chiese su migliaia di ettari coltivati a soia, grano,
course, il primo campo da golf aperto al una radicale riorganizzazione del peniten- granturco e cotone. Tutto viene raccolto a

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Carcere di Angola, Louisiana. Una guardia osserva i detenuti che vanno a lavorare

I volontari della casa di cura del carcere trasportano la bara di un detenuto

mano e venduto dalla Prison Enterprises, ca gospel. Sulle pareti lungo il tragitto che co vedrai Gesù”. Sono venuta ad Angola per
una società del dipartimento delle carceri porta alla stanza delle esecuzioni ci sono vedere la più grande attrazione turistica
della Louisiana. Ma rispetto ai suoi prede- due murales: Elia che sale in paradiso e Da- della zona: l’ultimo rodeo di una prigione
cessori, Cain, un cristiano evangelico, ha niele nella fossa dei leoni. Uno degli aned- ancora attivo negli Stati Uniti. Per cinque
una missione speciale: portare Dio ad An- doti preferiti di Cain è l’esecuzione di Anto- domeniche all’anno, migliaia di visitatori
gola. I sacerdoti del carcere annunciano ai nio James, un cristiano rinato a cui ha tenu- prendono questa strada per arrivare a
nuovi arrivati che possono impegnarsi nella to la mano prima di dare il via libera all’ese- un’arena da diecimila posti costruita dai
loro “riabilitazione morale” oppure rima- cuzione. Mentre James era sulla barella in detenuti e vedere i criminali più temuti del-
nere dei “predatori”. “La scelta è vostra”, li attesa dell’iniezione letale, Cain gli ha det- la Louisiana battersi in gare atroci. Nel con-
avvertono. Intanto la radio trasmette musi- to: “Antonio, la carrozza è arrivata. Tra po- vict poker (poker del carcerato), un toro vie-

Internazionale 936 | 17 febbraio 2012 57


Stati Uniti
ne lanciato all’attacco conto quattro dete-
nuti che siedono intorno a un tavolo da
gioco: vince chi rimane seduto più a lungo.
Nel guts and glory (coraggio e gloria) i dete-
nuti devono cercare di aferrare una iche
da gioco legata alla testa del toro. Ma la gara
più amata dal pubblico è il bull riding, la do-
ma del toro. I detenuti possono vincere pre-
mi in denaro, ma non hanno la possibilità di
allenarsi prima di entrare nell’arena. Sono
come i gladiatori dell’antica Roma.
Il rodeo è una tradizione che risale a
molto prima dell’arrivo di Cain, ma oggi è
diventata un’estensione del suo metodo di
sottomissione dei detenuti attraverso Expe-
riencing God, il corso introduttivo alle dot-
trine della convenzione battista del sud. I
proventi della manifestazione servono a
pagare i funerali dei detenuti, la manuten-
zione delle cappelle del carcere (costruite
dai detenuti) e i programmi per la “riabilita-
REDUX/CONTRASTO

zione morale”. Una volta Cain ha detto alla


rivista Christianity Today che il programma
aiuta i prigionieri ad “accettare il fatto che
sono e resteranno in prigione per volontà di
Dio, quindi dovranno fare il massimo per
lui”. Il rodeo può far male al corpo, ma Cain vano gli Angola three, tre attivisti delle in realtà rimase una piantagione, con i pri-
pensa a salvare le anime. Black Panther condannati all’isolamento in gionieri ammassati in grandi capannoni di
seguito all’uccisione di un secondino nel legno che lavoravano nelle piantagioni di
Come un campus 1972. Due di loro, Albert Woodfox ed Her- canna da zucchero e di cotone per 12-14 ore
L’atmosfera del rodeo è festosa. C’è una gi- man Wallace, sono rimasti in isolamento al giorno, sette giorni su sette, con la piog-
gantesca iera dell’artigianato con musica per quasi quarant’anni. Fontenot s’irrigidi- gia o con il sole.
dal vivo, dove si possono comprare oggetti sce quando sente parlare degli Angola th- Oltre alle percosse, il modo più eicace
realizzati dai detenuti e spuntini di ogni ge- ree. “Qui non abbiamo celle di isolamento”, per mettere in riga i detenuti era quello di
nere, tra cui la Coca-Cola fritta, tributo a dice seccamente. Sono state sostituite dal trasferirli “in isolamento temporaneo”. Pri-
uno dei principali sponsor del rodeo. Un “coninamento prolungato”: i detenuti so- ma “in bare di ferro sotto terra”, poi nei pis-
cartellone dice: “Scatta qui le tue foto alla no coninati 23 ore al giorno in una stanza di ser: una serie di celle senza inestre “né let-
prigione”. Sembrerebbe una fiera come due metri quadrati. to, né bagno, né ventilazione”. Oggi i visita-
tante, se non ci fossero ovunque i detenuti Lane Nelson è un detenuto modello che tori del museo di Angola possono leggere
in pantaloni scuri e maglietta bianca. Ven- vende abbonamenti a The Angolite, la rivi- parte di questa storia in un libretto intitola-
dono oggetti d’arte e articoli in pelle e ofro- sta dei carcerati di Angola. Condannato a to The Angola story, che illustra i cambia-
no prezzi scontati a favore di una gamma morte per un omicidio commesso nel 1981, menti avvenuti negli anni.
molto variegata di associazioni: si va dai a pochi giorni dall’esecuzione la sua pena è Anche le condanne sono cambiate. Un
panini del club di orticoltura alle ciambelle stata commutata in ergastolo. Dopo aver tempo gli ergastolani in Louisiana avevano
fritte del club dei veterani in carcere. lasciato il braccio della morte è stato man- diritto di chiedere la libertà condizionale
“In fondo questo posto non è tanto di- dato a raccogliere il cotone. “È un lavoro cinque anni dopo la condanna. Nel 1926 i
verso da un campus universitario”, dice la duro”, racconta. “Devi raggiungere una tempi di attesa raddoppiarono. Negli anni
vicedirettrice del carcere Cathy Fontenot, certa quota di raccolto ogni giorno e non settanta la situazione è precipitata: al crollo
responsabile della comunicazione di Ango- puoi perdere tempo”. Come la maggior par- delle richieste di libertà condizionale si è
la. Cain ha investito molto nella macchina te dei detenuti, Nelson non aveva mai lavo- aggiunto l’inasprimento delle leggi contro
delle pubbliche relazioni. Non tollera gli rato nei campi. Qui ad Angola appartiene a il crimine. Da allora la linea della “tolleran-
articoli che parlano male di Angola. James una minoranza: quella dei bianchi. Nelson za zero” ha prevalso in tutti gli Stati Uniti.
Ridgeway, un giornalista di Mother Jones, è è anche un raro esempio di condannato che Nel 1972, dopo la sentenza della corte
stato bandito dal carcere dopo aver pubbli- non ha inito la sua vita dietro le sbarre. Nel suprema sul caso “Furman contro lo stato
cato un articolo che criticava i metodi di gennaio del 2011 è stato liberato. della Georgia” che sospese temporanea-
Cain. Solo con l’aiuto dell’American civil Un tempo Angola era una piantagione mente la pena di morte, la Louisiana ha
liberties union (Aclu), un’organizzazione dove gli schiavi tagliavano le canne da zuc- abolito la possibilità di chiedere la libertà
non profit per la difesa dei diritti civili, chero. Alla ine dell’ottocento diventò un condizionale per una serie di crimini vio-
Ridgeway ha potuto nuovamente entrare luogo di detenzione, con i condannati che lenti. “In meno di un decennio, siamo pas-
ad Angola. Già negli anni settanta aveva lavoravano per le aziende locali. Nel 1901 sati da un’epoca in cui gli ergastolani otte-
raccontato le misere condizioni in cui vive- fu trasformata in una prigione di stato. Ma nevano la libertà condizionale dopo dieci

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In autobus verso il cimitero per la cerimonia di sepoltura di un detenuto detenuti giovani che correvano con me sui
campi da football. Oggi hanno sessant’anni
e continuano a correre”, dice Diggs. “Ma ho
paura. Non voglio ritrovarmi come loro, in
un letto, assistito da un infermiere”.
Non lontano dalla casa di cura c’è un pa­
diglione coperto circondato da una rete di
metallo. Da una parte della recinzione ci
sono i detenuti in ila, dall’altra sono esposti
i loro manufatti. “Sono i prigionieri di cui
ancora non ci si può idare”, mi spiega Fon­
tenot mentre passiamo rapidamente da­
vanti al padiglione.
Ottenere la iducia signiica ottenere più
privilegi, compreso il diritto di guadagnare
20 centesimi all’ora invece del salario base
di due centesimi. Come il “coninamento
prolungato”, questo sistema fu inventato in
un’epoca meno conciliante alla Parchman
farm, la famosa prigione­piantagione del
Mississippi, dove i trusty, i detenuti idati,
erano scelti per controllare gli altri. Il ruolo
più prestigioso era quello dei trusty shooter,
che controllavano il lavoro nei campi arma­
ti di fucile.

anni a una in cui in teoria tutti dovrebbero relegati sulle sedie a rotelle. Non fanno ma­ Tutto esaurito
morire in prigione”, scrive Burk Foster, au­ le a nessuno”. Diggs è un afroamericano I detenuti che partecipano al rodeo non de­
tore del saggio Criminal justice in Louisiana. robusto con un forte accento di New Or­ vono aver subìto sanzioni disciplinari. Solo
Come disse C.Paul Phelps, che all’epoca leans. Vende cinture di alligatore vicino a una minoranza entra nell’arena. “Sono per
dirigeva il dipartimento delle carceri dello un pannello che espone le foto della “pre­ lo più i giovani”, mi dice da dietro la recin­
stato, “la Louisiana sta gettando le basi per ghiera di chi assiste i malati”. zione Lamont Mathews, un prigioniero di
creare la più grande casa di riposo maschile Diggs cura anche la manutenzione di colore, anziano, con gli occhiali molto spes­
degli Stati Uniti”. uno dei cimiteri di Angola, il Point lookout. si. “Perché guariscono più facilmente”, ag­
Anthony Diggs lavora come volontario Da quando Cain è il direttore, ad Angola i giunge.
nella casa di cura di Angola, dove i malati funerali sono diventati dei rituali solenni: la Nell’arena, accanto a un gruppo di soc­
terminali trascorrono i loro ultimi giorni. bare, costruite dai detenuti, sono trasporta­ corritori, c’è Aldric Lathen, un giovane nero
Anche se in teoria la legge della Louisiana te verso il cimitero su una carrozza tirata da con gli occhi castano chiaro e l’aria sveglia.
permette ad alcuni detenuti di chiedere la cavalli. Come la casa di cura per malati ter­ La sua famiglia arriverà la prossima setti­
scarcerazione per ragioni di salute, pochi minali, questo protocollo è pensato per da­ mana. In un rodeo di qualche anno fa La­
hanno davvero questo privilegio. La mag­ re dignità nella morte. Ma per Diggs, è una then si è rotto due costole: “Sono finito
gior parte dei detenuti che Diggs assiste magra consolazione: “Sono arrivato ad An­ schiacciato tra due cavalli”. E una volta ha
“non può fare nulla”. “Sono molto anziani, gola quando ero un ragazzo, c’erano tanti visto un toro aprire il volto di un uomo.
“Ogni volta mia nonna prova a convincermi
Da sapere L’America in prigione a non partecipare al rodeo”, racconta.
Quando lo incontro più tardi, mi annuncia
Detenuti condannati all’ergastolo, Tasso di detenzione per gruppi etnici (ogni con un ghigno: “Ho scoperto quale sarà la
in migliaia 100.000 persone), dati 2005
mia gara: domare il toro”.
150
Manca ancora molto a mezzogiorno, ma
Neri 2.290 Fontenot mi informa che è l’ora del pranzo.
120 “È triste pensare che debba esistere un po­
sto del genere”, mi dice mentre addento
90 Ispanici 742
con uno stecchino un gamberetto molto
fritto. Allo stesso tempo, “per questi uomini
60 Bianchi 412 è la loro comunità. Qui sono qualcuno”. Le
chiedo se c’è qualche leggenda su Angola
30 che vuole sfatare. Risponde in fretta, sospi­
1984 1989 1994 1999 2004 2009 Fonte: The Economist, The sentencing project
rando: “Quella che siamo una piantagione
u Negli Stati Uniti ci sono più di 2,3 milioni di detenuti, circa 1 ogni cento statunitensi adulti. di schiavi nel sud degli Stati Uniti. La gente
Se si contano i detenuti in libertà condizionale e quelli in regime di semilibertà, il tasso sale a ama questa mistica”.
31 ogni cento adulti. Il numero dei condannati all’ergastolo è quadruplicato dal 1984 La strada che porta ad Angola è la High­

Internazionale 936 | 17 febbraio 2012 59


Stati Uniti
way 66, che si snoda per circa trenta chilo­
metri dalla città di St. Francisville. All’usci­
ta per la 66, di fronte a un posto di ristoro
che pubblicizza piatti caldi, un cartello an­
nuncia: “Rodeo tutto esaurito”.
Il locale si chiama “Specialità della pian­
tagione”. Wanda Callender, la proprietaria,
è cresciuta dentro i conini di Angola, dove
suo padre lavorava come vigilante. “È un
posto meraviglioso per una bambina”, mi
dice. “Potevo andare sullo skate, giocare a
pallacanestro e andare a ballare il venerdì e
sabato sera”. I detenuti “spesso venivano
da noi”, ricorda, e gli ofrivamo delle bibite
fresche.
Tre igli di Callender lavorano ad Ango­
la. Cody, che fa l’infermiere, concorda con
la madre sul fatto che Angola è un buon po­
sto per i detenuti. Molti diventano addirit­
tura “brave persone”, dice. “Ma quando
uno commette un crimine deve andare in
REDUX/CONTRASTO

carcere”, ribadisce Callender. Secondo lei,


anche se i prigionieri di Angola potessero
ottenere la libertà condizionale, “non se ne
andrebbero”. Quelli che lavoravano per suo
padre inivano per tornare ad Angola anche
dopo esser stati rilasciati, spiega Callender: Butler ha scritto un ritratto dell’uomo ha vietato l’ingresso nel carcere. Le autorità
“Era un padre anche per loro”. Cody non è che ha lanciato il rodeo di Angola, il cowboy statali hanno aperto un’inchiesta sulla base
d’accordo: “Se potessero, credo che prove­ texano Jack Favor. Condannato per omici­ dei fatti raccontati da Bergner. “Il diavolo
rebbero a tornare nel mondo là fuori”. dio, ad Angola è diventato un detenuto mo­ non gli lascerà scampo”, ha detto Cain da­
dello. È sua l’idea di rendere il rodeo un’at­ vanti alla commissione di giustizia del se­
Indietro nel tempo tività redditizia. Qualche anno fa il peniten­ nato della Louisiana. Bergner ha raccolto i
A tre chilometri dal locale di Callender c’è ziario è stato accusato di corruzione proprio pareri di alcuni prigionieri sulla decisione
la piantagione di Butler Greenwood. Le sue per questa attività. Nel 2004 un inanziato­ di Cain di far tornare Angola indietro nel
querce grondanti di muschio spagnolo for­ re del rodeo ha detto all’Fbi che Cain l’ave­ tempo, sostituendo i trattori e i camioncini
mano una calotta naturale su un ediicio in va costretto a donare soldi alla cappella di con le carrozze trainate da muli e cavalli.
stile vittoriano ben preservato. La proprie­ Angola in cambio del rinnovo del suo con­ “Gli piace perché gli ricorda l’epoca degli
taria, la scrittrice Anne Butler, l’ha trasfor­ tratto. Nel 2009 un addestratore di cavalli schiavi”, dicono i detenuti.
mato in un bed & breakfast. Nel 1997 ha ri­
schiato di morire tra queste mura, uccisa
dai colpi sparati da Murray Henderson, l’ex
Tre cavalli bianchi avanzano al
direttore del carcere di Angola che all’epo­ galoppo nell’arena, portando
ca era suo marito.
Eppure Butler è contraria all’ergastolo.
cavalieri vestiti da angeli con abiti
“Perché un detenuto anziano dovrebbe ri­ ampi, cinture d’oro e ali di piume
manere in carcere?”, dice. “Così si va oltre
la giusta punizione”. Butler ha fatto molte in pensione ha ammesso di aver organizza­ Cain si avvicina tranquillamente ai
ricerche su Angola. Mi spiega che i vecchi to una trufa legata al racket dei cavalli di giornalisti che aspettano fuori dell’arena,
libri sulla storia del penitenziario trasudano Angola. Quell’anno, i ricavi del rodeo han­ con i suoi modi affabili e i capelli di un
umanità anche quando parlano dei perso­ no superato i 2,4 milioni di dollari. “C’è bianco splendente. “Un mago della paro­
naggi meno compassionevoli. Uno di questi sempre stato qualcosa di sospetto”, dice la”, l’ha deinito un ex detenuto. “Oggi ci
libri racconta la storia di un detenuto che Butler. sarà un grande spettacolo”, dice. “Ci state
nel 1948 uccise la sua padrona, Rubye Spill­ Cain è stato spesso accusato di compor­ aiutando a promuovere la manifestazione
man, e dopo essersi camufato con i suoi tamenti scorretti. Nel 1998 il giornalista e le vendite, quindi vi ringrazio molto”.
vestiti annegò nel Mississippi mentre cer­ Daniel Bergner ha raccontato le condizioni Cain descrive il rodeo come una “fonte di
cava di fuggire. Era un’epoca brutale, ma i di vita dei detenuti di Angola nel libro God moralità” per i detenuti e un “deterrente”
residenti liberi di Angola ne parlavano con of the rodeo. Negli anni novanta era raro che per i loro igli. Secondo lui il vero obiettivo
amore. “Io ero la principessa, i miei genito­ un giornalista ottenesse il permesso di visi­ dell’evento è la pubblica sicurezza. “Il ro­
ri erano il re e la regina, e poi avevamo la tare il carcere, e in seguito Cain si è pentito deo riduce il numero di vittime della crimi­
servitù. Non ci mancava nulla”, raccontava di averglielo concesso. Quando Bergner si è nalità”, aferma. Gli chiedo di spiegarmi la
la iglia di Rubye Spillman. riiutato di smentire i suoi articoli, Cain gli ilosoia della “riabilitazione morale”: la

60 Internazionale 936 | 17 febbraio 2012


Un volontario con un detenuto malato nel cortile dell’ospedale che metro d’altezza, mentre il suo cappel-
lino da baseball vola via. Le urla della folla
sono un misto di orrore ed eccitazione. Il
detenuto rimane immobile a terra ino a
che due soccorritori lo prendono per le
braccia e lo portano via in tutta fretta.
È uno spettacolo violento, anche se
coinvolgente. I vincitori delle gare mostra-
no i pugni al cielo trionfanti. Forse per loro
è il momento migliore dell’anno. Anche
dopo tanti brividi, però, la parte più inquie-
tante resta la cerimonia di apertura. Far
sventolare una bandiera degli Stati confe-
derati a un nero su un’ex piantagione di
schiavi sembra un gesto a dir poco stonato
per un’istituzione che dice di aver chiuso
con il suo fosco passato.

Servi del Signore


“Lo dico sempre: se ci fosse ancora la
schiavitù, Angola sarebbe una piantagione
di schiavi ben gestita”. Wilbert Rideau mi
parla nel suo salotto a Baton Rouge, la ca-
pitale della Louisiana, davanti a sua moglie
Linda. Rideau, che è stato deinito “il dete-
nuto meglio riabilitato nel mondo”, ha tra-
redenzione ad Angola è possibile solo at- scorso 44 anni in carcere per aver commes-
traverso Gesù? “Queste cose non c’inte- so un omicidio durante una rapina quando
ressano”, risponde facendo spallucce. aveva 19 anni. Ad Angola era diventato il
“Noi cerchiamo la morale che troviamo direttore della rivista del carcere The An-
nella religione”. golite, vincendo anche un premio di gior-
All’ingresso dell’arena c’è una grande nalismo. Ha codiretto il documentario The
scritta: “Il rodeo del carcere di Angola aiu- farm, che nel 1998 aveva ricevuto una no-
ta a mandare missionari a diffondere la mination agli Oscar. Con l’aiuto di Linda,
parola di Dio nelle prigioni di tutta la Loui- nel 2005 ha lasciato inalmente Angola.
siana. Lo sapevate?”. La folla sta ancora In passato Rideau è stato molto critico
prendendo posto sugli spalti, quando ri- nei confronti del rodeo. “Sfrutta i detenuti
suona una tromba. Tre cavalli bianchi per far divertire gli altri”, ha scritto nella
avanzano al galoppo nell’arena, portando sua autobiograia In the place of justice. “Poi
cavalieri vestiti da angeli con abiti ampi, però ne ho capito la ragione”, dice. “Il rica-
cinture d’oro e ali di piume. Mentre cresco- vato del rodeo veniva speso per le necessi-
no gli applausi dagli spalti, irrompe un Un altro quella dell’armata dell’Oltre Mis- tà dei detenuti, dagli occhiali alle dentie-
quarto cavaliere portando una bandiera sissippi, l’esercito confederato degli stati re”. Oggi, tuttavia, Rideau teme che quei
che annuncia: “Gesù sta arrivando”. di Texas, Arkansas, Missouri e Louisiana soldi iniscano nelle casse di programmi a
“Ascoltate: io verrò presto”, tuona una nella guerra civile. “Sono bandiere che sfondo religioso. “Parlano di costruire cap-
voce, mentre un quinto cavaliere attraver- hanno sventolato sulla Louisiana”, mi spie- pelle. Noi non avremmo mai fatto una cosa
sa a tutta velocità l’arena con i vestiti che ga un addetto stampa quando gli chiedo se del genere”.
sventolano dietro di lui in maniera spetta- questo simbolismo non è un po’ pericolo- Chiedo a Rideau dell’“esercito del Si-
colare. “Io sono l’Alfa e l’Omega, il primo so. “No, è storia”. gnore” di Cain e lui inarca le sopracciglia.
e l’ultimo, il principio e la ine”. I versi sono Il primo evento, bust out (evasione), i- “Sa, tutti diventano religiosi appena le por-
tratti dall’Apocalisse di Giovanni, è la bat- nisce prima di cominciare. Otto sportelli si te della cella si chiudono dietro di loro”,
taglia inale tra il bene e il male. Parte una aprono simultaneamente facendo uscire dice. “Un tempo la chiamavano fregatura.
musica trionfale mentre i sei cavalli esco- otto tori scalpitanti con alcuni detenuti in Oggi lo chiamano utile programma di ria-
no di scena. Sono adornati di croci dalla groppa. Pochi secondi e sono tutti a terra: bilitazione!”. Henry Blackaby, l’autore del
testa agli zoccoli, con una scritta sul dorso: devono cercarsi subito un riparo sicuro. La corso Vivere Dio di Angola, è più preciso. “I
“Esercito del Signore”. La folla impazzi- sida successiva, cavalcare senza sella, ha servi del Signore fanno quello che Lui gli
sce. Il rodeo è uicialmente cominciato. lo stesso epilogo. L’evento chiamato pin- ordina”, scrive. “Obbediscono. Il servo
Arrivano gli Angola rough riders. Tutti ball (lipper) è più movimentato: si apre non può decidere se obbedire o meno. Non
vestiti a righe, portano una serie di bandie- uno sportello e un toro gigantesco scara- rispettare gli ordini di Dio signiica ribel-
re. Un anziano detenuto di colore ha la venta le sue corna contro un detenuto tra- larsi, e la disobbedienza ha le sue conse-
bandiera degli stati confederati d’America. cagnotto che viene lanciato in aria a qual- guenze”. u ag

Internazionale 936 | 17 febbraio 2012 61


Portfolio

Le foto
dell’anno
Dalle rivolte in Libia, in Egitto e nello
Yemen allo tsunami in Giappone.
La giuria del World press photo ha
scelto le migliori immagini del 2011

I ribelli a Ras Lanuf,


Libia, 11 marzo 2011.
La foto è di Yuri
Kozyrev, Noor
Images per Time.
Spot news, singole,
primo premio
Portfolio

l 10 febbraio la giuria del World

I press photo ha annunciato ad Am-


sterdam i vincitori della 55a edizio-
ne del più importante premio fo-
togiornalistico del mondo.
Quest’anno i partecipanti sono
stati 5.247, di 124 nazionalità diverse, per un
totale di 101.254 immagini.
Il premio per la foto dell’anno è andato
allo spagnolo Samuel Aranda. L’immagine
mostra una donna che tiene tra le braccia il
iglio ferito durante le manifestazioni con-
tro il regime del presidente Ali Abdallah
Saleh a Sana’a, in Yemen, il 15 ottobre 2011.
È stata scattata in una moschea usata come
ospedale da campo dagli oppositori. “È una
foto che parla per l’intera regione”, spiega la
giurata Koyo Kouoh. “Rappresenta lo Ye-
men, l’Egitto, la Tunisia, la Libia, la Siria, la
primavera araba nel suo insieme. Mostra un
aspetto privato, intimo, degli eventi di quei Sopra, dall’alto: Alex Majoli, Magnum Lazar. People in the news, singole,
giorni. E rivela il ruolo svolto dalle donne, per Newsweek. General news, singole, secondo premio. L’arresto di una donna
grandi protagoniste del movimento”. primo premio. Manifestazione a piazza durante una protesta contro la polizia a
I fotografi italiani premiati sono stati Tahrir, al Cairo, 10 febbraio 2011; Samuel Harlem, New York, 25 ottobre 2011. In
Paolo Pellegrin, Alex Majoli, Pietro Paolini, Aranda, The New York Times. Foto basso: Ray McManus, Sportsile. Sport,
Francesco Zizola, Eduardo Castaldo, Emi- dell’anno. Sana’a, Yemen, 15 ottobre 2011. singole, secondo premio. Una partita di
liano Larizza e Simona Ghizzoni. u Nella pagina accanto, in alto: Tomasz rugby a Dublino, Irlanda.

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Internazionale 936 | 17 febbraio 2012 65
Portfolio

Qui accanto:
Damir
Sagolj,
Reuters. Vita
quotidiana,
singole,
primo
premio.
Pyongyang,
Corea del
Nord.
S’intravede
una foto del
fondatore del
paese Kim Il-
sung

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Sopra: Jenny E. Ross. Natura, singole, primo premio.
Un orso polare si arrampica sulla scogliera in cerca delle
uova di uccelli marini a Novaya Zemlya, Russia. Qui
accanto: Paolo Pellegrin, Magnum Photos per Zeit
Magazin. General news, reportage, secondo premio. Lo
tsunami in Giappone, 14 aprile 2011. Nella pagina
accanto, dall’alto: Brent Stirton, Getty Images per
Kiev Independent. Temi di attualità, singole, primo
premio. Una prostituta a Kryvyi Rig, Ucraina;
Francesco Zizola, Noor Images. Natura, singole, terzo
premio. La tonnara di Carloforte, in Sardegna.

u Nel sito della fondazione (worldpressphoto.org) è


possibile vedere tutte le foto premiate. Gli scatti
saranno esposti al Museo di Roma in Trastevere dal
27 aprile e alla galleria Carla Sozzani, a Milano, dal 6
maggio.

Internazionale 936 | 17 febbraio 2012 67


Ritratti

Neil Harbisson
Il terzo occhio
Juan José Millás, El País, Spagna. Foto di Vicens Gimenez
È nato con un disturbo chiamato no, lo portarono dall’oftalmologo, dove gli me la cavavo perfettamente vivendo in
acromatopsia: vede in bianco e fecero il test per il daltonismo, sbagliando bianco e nero. Il problema era che il colore
diagnosi. All’inizio era daltonico; poi è di- è molto popolare”.
nero. Poi si è fatto installare un ventato molto daltonico; e alla fine era “Ma vedere in bianco e nero non causa
dispositivo che trasforma i colori “quel ragazzo che confonde tutti i colori”. anche diicoltà di ordine pratico?”.
in frequenze di suono L’acromatopsia è una condizione visiva “A volte sì. Con i rubinetti, per esempio,
rara, e Harbisson non poteva spiegare di perché non sempre quello dell’acqua calda
vedere in bianco e nero perché non conce- è a destra. O con i caricabatterie, in cui la

A
ll’interno di un ediicio piva un altro modo di vedere. Era un ragaz- luce verde indica una cosa e quella rossa
alla periferia di Mataró, zo sveglio e pieno di risorse, così si adattava un’altra. Le mappe sono un caos completo.
vicino Barcellona, c’è la all’ambiente memorizzando le parole as- E poi ci sono anche molti lavori che non si
sede della Cyborg sociate a determinati oggetti. Del cielo, per possono fare”.
Foundation, che aiuta le esempio, si diceva che era azzurro; del pra- Quando aveva undici anni, Neil fu sot-
persone a integrare i di- to, che era verde; del limone e delle bana- toposto a un esame più complesso. E inal-
spositivi elettronici nel loro corpo. La co- ne, che erano gialle; dei camion dei pom- mente arrivò la diagnosi giusta. Tirò un
struzione, detta “l’incubatrice” e situata pieri, che erano rossi. Ma se gli chiedevano sospiro di sollievo, perché trovò una rispo-
nel Tecno-Campus della città, è una specie di che colore fosse il maglione che indossa- sta per tutta la confusione che c’era stata
di alveare composto da decine di piccoli va quel giorno, non sapeva cosa dire. ino a quel momento. La sua famiglia ac-
studi che l’istituto mette a disposizione di “Non l’ho vissuta male”, racconta, “ma colse la notizia con naturalezza, senza
associazioni che sviluppano idee interes- era strano. Non mi piaceva parlare dei colo- drammi, quindi non cambiò niente, se non
santi. In una di queste celle c’è il cyborg ri perché mi metteva in conlitto con me che ormai sapeva di non poter vedere quel-
Neil Harbisson, dalla cui fronte mi osserva stesso. Essere circondato da qualcosa che le cose che si chiamano “colori”.
un terzo occhio, elettronico, collegato at- non vedi ed esserne cosciente provoca stra-
traverso un cavo audio a un chip che si trova ne sensazioni. L’uso del colore è costante Questione di frequenze
all’altezza della sua nuca. Il terzo occhio è in qualsiasi ambito. Anche se non lo vedi Harbisson è iglio di un irlandese e di una
in realtà un sensore in grado di leggere le non puoi fare inta che non ci sia: quando catalana. Ha trascorso l’infanzia e l’adole-
frequenze luminose emesse da un colore e giochi a calcio, per esempio, o quando scenza a Mataró. Dopo la ine della scuola
trasformarle in suoni. I suoni, a loro volta, guardi la mappa della metropolitana. Non dell’obbligo ha frequentato il liceo artisti-
raggiungono il cervello attraverso le ossa era un problema di sopravvivenza, perché co. Gli insegnanti gli permettevano di usa-
del cranio. Grazie a questo marchingegno, re solo il bianco e il nero. “Al liceo ho impa-
Harbisson ha acquisito un senso di cui gli rato molto sul colore, su quello che non ve-
altri umani sono privi: lui “sente” o “ascol- Biograia devo, e ho capito che era qualcosa di estre-
ta” i colori. ◆ 27 luglio 1982 Nasce a Belfast, nell’Irlanda mamente complesso”. Dopo il diploma è
Andiamo per gradi. Harbisson vede in del Nord, con un disturbo chiamato andato in Gran Bretagna per completare gli
bianco e nero. Potremmo dire che sofre di acromatopsia, che gli permette di vedere solo in studi musicali che aveva cominciato quan-
acromatopsia. È questo il nome del suo de- bianco e nero. do aveva sette anni. È stato lì, all’università
icit, sempre che lui sia d’accordo a consi- ◆ 2002 Si iscrive al Dartington college of arts di Totnes, che ha conosciuto Adam Mon-
derarlo tale. Ma sembra di no. “Non lo di Totnes, in Inghilterra, dove conosce l’esperto tandon. Lo studioso teneva una conferenza
di cibernetica Adam Montandon. Insieme
chiamo deicit, lo chiamo condizione visi- sulla cibernetica. Dopo la lezione, Harbis-
progettano un occhio elettronico in grado di
va”, dice con la faccia da liceale timido, son gli si è avvicinato, gli ha raccontato di
tradurre i colori in suoni.
“perché non è una malattia”. Malattia o no, ◆ 2004 Diventa la prima persona al mondo a
vedere in bianco e nero e insieme hanno
la condizione visiva di Neil, che adesso ha cui le autorità di un paese hanno riconosciuto la cominciato a pensare a un occhio elettroni-
trent’anni, è genetica e lo accompagna dal- condizione di cyborg. co in grado di tradurre i colori in suoni.
la nascita. Da piccolo, quando i suoi genito- ◆ 2010 Insieme a Moon Ribas crea la Cyborg “Colore e suono hanno qualcosa in comu-
ri capirono che in lui c’era qualcosa di stra- Foundation. ne: entrambi hanno una frequenza. La fre-

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“Do, mi bemolle e fa diesis (blu, lilla e
arancio)”. Secondo Neil, ascoltare i colori è
molto meglio che vederli. “Di solito si per-
cepiscono i colori attraverso tre diverse
proprietà: luce, tono, saturazione. Queste
tre caratteristiche di norma le percepiamo
tutte contemporaneamente, quindi è dii-
cile apprezzare il tono. Io invece ricevo le
tre proprietà separatamente: la luce dagli
occhi, il tono, tradotto in suoni attraverso
l’apparecchio, e la saturazione, attraverso il
volume dei suoni, perché alcuni sono più
alti di altri”.
“E non ti dà fastidio ascoltare colori di
continuo?”.
“No, come a voi non disturba vedere
costantemente i colori”. Ma la realtà è che
ha dovuto abituarsi, perché in un primo
momento le informazioni erano eccessive.
Ha soferto di mal di testa per settimane.
Ma il cervello, che è estremamente adatta-
bile, è riuscito subito a organizzarsi e a pro-
cessare il nuovo stimolo. Il colore più inno-
cente, dal punto di vista di Harbisson, è il
rosso. Il più aggressivo è il viola. “Il viola è
il colore con la frequenza più alta e viene
subito prima dell’ultravioletto”.

Il primo cyborg
Harbisson non toglie mai il suo marchinge-
gno cibernetico, neanche per dormire o per
farsi una doccia. Dice che sarebbe come se
noi ci privassimo di un senso qualsiasi, per
esempio del tatto, quando andiamo a dor-
mire. Questa integrazione permanente
della cibernetica nel suo corpo fa di lui un
vero e proprio cyborg, forse il primo cyborg
al mondo a tempo pieno. Ce ne sono molti
occasionali, come Moon Ribas, la idanza-
ta di Harbisson e cofondatrice della Cyborg
Foundation. Moon di solito indossa delle
EL PAíS

estensioni che sembrano orecchini ma che


in realtà sono sensori di movimento. Ogni
quenza di ogni colore corrisponde a una lui, gli chiedo come sono vestito e, dopo volta che qualcosa o qualcuno si muove da-
nota musicale che non riusciamo a sentire avermi scrutato dall’alto in basso con il suo vanti a lei riceve una leggera scarica
perché è eccessivamente acuta e perché è occhio elettronico, risponde: “Suoni poco. sull’orecchio. Se il movimento va da sini-
un’onda di luce e non di suono. Quello che Il blu (dei jeans) suona come un do diesis, e stra a destra, per esempio, riceve prima lo
faccio è trasporre le frequenze di luce o di quello che indossi sopra (giacca grigia, polo stimolo a sinistra e poi a destra.
colore in frequenze di suono”. nera) è incolore, non ha tono”. Lui indossa Harbisson, dicevamo, è forse l’unico
“Quindi il rapporto tra i colori che vedi scarpe gialle, pantaloni azzurri e un ma- cyborg al mondo in senso stretto. In ogni
e i suoni che ascolti non è arbitrario?”. glione rosso. “L’accordo che ne viene fuo- caso è il primo a cui le autorità di un paese
“Assolutamente no. Se l’orecchio uma- ri”, mi spiega, “sarebbe un do-mi-sol, un hanno riconosciuto questa condizione. È
no potesse percepire la frequenza del ros- accordo maggiore, allegro, armonico”. successo nel 2004, quando ha dovuto rin-
so, sarebbe approssimativamente un fa”. I suoi criteri per combinare i colori dei novare il suo passaporto britannico: per la
“È indispensabile avere un’educazione vestiti non sempre coincidono con quelli richiesta bisogna riempire un modulo e
musicale per usare il dispositivo?”. delle persone che vedono i colori invece di spedirlo per posta insieme alla propria foto.
“No, al contrario, la formazione musi- ascoltarli, ma per lui l’importante, quando Poco dopo aver mandato i documenti, Har-
cale è come un busto rigido che ti consente deve vestirsi, è che l’insieme suoni bene. bisson ha ricevuto una lettera in cui lo av-
di sentire solo le dodici note prestabilite, “Di solito mi vesto do-mi-sol, è una vertivano che apparire nella foto con un
ma nella realtà le note sono ininite”. combinazione felice”. occhio elettronico era illegale. Ha scritto di
Mi alzo dalla sedia, mi metto di fronte a “E come ti vestiresti per un funerale?”. nuovo, spiegando che non si trattava di un

Internazionale 936 | 17 febbraio 2012 69


Ritratti
semplice apparecchio elettronico ma di a fare la spesa con mia madre mi annoiavo, lore più grave (un fa) e più innocente.
una parte del suo corpo. ma da quando ho l’occhio elettronico i su- “Quando avrò inito di dipingerla sarà una
“Gli ho detto che mi sentivo un cyborg e permercati sono una festa, soprattutto la casa sonocromatica. Non l’arrederò secon-
che pensavo che l’occhio elettronico doves- sezione dei prodotti di pulizia per la casa”. do i colori ma secondo i suoni. Sul soppal-
se essere accettato come parte della mia Cerco di mascherare il mio stupore stu- co, che è la zona notte, ci saranno solo bian-
immagine uiciale. Ho rispedito la lettera diando il menù, e quando gli chiedo se pre- co e nero, che non suonano, per non sentire
con il modulo e mi hanno risposto chieden- ferisce la carne o il pesce, mi dice di essere niente”.
domi di esibire un certiicato medico. Sono vegetariano. “E la porta?”.
andato dal dottore, gli ho esposto la situa- “Da quando?”. “La dipingerò di verde perché prima di
zione e lui ha scritto una lettera. Ho riman- “Da quando avevo tredici anni e ho ca- uscire di casa è bene sentire il verde, il ver-
dato tutto e stavolta hanno accettato, e po- pito che quella cosa in cui si imbatteva il de accorda la realtà. Come quando i musi-
co dopo ho ricevuto il mio passaporto”. coltello sotto la carne era l’osso dell’anima- cisti prima dell’inizio del concerto si accor-
Mi mostra il suo passaporto: eccolo lì, le. Da quando sento i colori del cibo ordino dano sul la. La cucina avrà elementi viola,
con il suo occhio elettronico in mezzo alla solo piatti che suonano bene. Posso prepa- che è un colore d’allarme e non è presente
fronte. Quando viaggia, la cosa gli crea di- rarmi un piatto di verdura che somigli alla nel cibo. In bagno creerò una melodia di
versi problemi, perché non c’è controllo mia canzone preferita”. colori”.
della polizia in cui il suo passaporto non sia “Puoi mangiarti la tua canzone preferi- Se si passa molto tempo con Harbisson
esaminato con la lente di ingrandimento. ta?”. e si è suggestionabili si inisce per avere
Adesso è in contatto con due chirurghe di “Certo. Le insalate hanno quasi tutte le delle allucinazioni uditive. In ogni caso
Barcellona che stanno studiando il modo note. Invece è diicile trovare il do nel cibo non si può non domandargli di continuo
per impiantargli nell’osso del cranio il chip perché non esistono alimenti blu”. qual è il suono di una cosa o di un’altra. Co-
che porta sulla nuca. L’idea è creare uno “Sei un po’ strano, non credi?”. sì, verso sera, gli chiedo di portarmi in un
spazio nell’osso dove inserire l’ingresso au- “Sì. L’ho sempre saputo. Ero l’unico supermercato. Quando arriviamo davanti
dio, da proteggere con il titanio. Così l’ap- mancino della classe, quello che aveva il agli scafali del reparto pulizie gli si illumi-
parecchio, oltre a integrarsi deinitivamen- nome più strano, e per giunta non vedevo i nano gli occhi “Guarda, guarda!”, mi dice
te nel suo organismo, si sempliicherebbe colori. Sono mezzo irlandese, mezzo bri- indicando un lacone dopo l’altro, “fa, sol,
(adesso il tutto è sostenuto da una piccola tannico e mezzo catalano, sono vegetaria- la, fa diesis... Questo gel ha un suono molto
corona che nasconde sotto i capelli), e la no e ora sono anche un cyborg. Quando sei acuto, è rosa tendente al fucsia. Qui ci sono
qualità del suono migliorerebbe tanto che un po’ strano vuoi essere normale, ma tutte le note per comporre una canzone. Se
forse sarà necessario abbassare il volume. quando sei molto strano vuoi che gli altri lo fossi il commesso sistemerei tutto per com-
riconoscano. Ora sono uicialmente stra- porre una melodia. Il supermercato è me-
Appartamento sonoro no”. raviglioso, meglio del bosco, il bosco è mol-
Usciamo dallo studio della fondazione. Per Harbisson riunisce due condizioni ap- to noioso”. Saltiamo il reparto latticini e
strada cerco di immaginare cosa succede parentemente incompatibili: la timidezza vini, che non producono praticamente suo-
nella testa di Harbisson ogni volta che e l’esibizionismo. Parla a voce bassa, non ni, e ci fermiamo davanti all’ortofrutta:
un’auto passa davanti al suo occhio elettro- pronuncia mai una sillaba più alta di un’al- anche quì è una festa, anche se non come
nico. “Ogni automobile è una nota”, spie- tra e ha l’espressione corporea di una per- nel reparto pulizie. “Qui ci sono dei bei
ga. “Osservarle sul ponte di un’autostrada, sona scontrosa. Quando cammina per stra- suoni, ma mancano i blu e i turchesi. Il mio
per me è come ascoltare una melodia. An- da le persone si voltano o si danno gomitate colore preferito è quello della melanzana”,
che ogni persona è una nota: quello che di avvertimento. Ma lui prosegue impassi- dice prendendone una e avvicinandola
sento quando guardo una persona, se non bile, senza che niente possa ostacolarlo. A all’occhio elettronico come un miope. “La
osservo una parte precisa del suo corpo, è il volte, però, lo fermano. La polizia, per melanzana sembra nera, ma in realtà è di
suo colore dominante”. esempio: tempo fa, durante una manifesta- un viola molto scuro. Ha il suono di un re
Harbisson è videoartista. Realizza so- zione degli indignados, le guardie erano diesis che va verso il mi”.
prattutto progetti sul colore. Alla ine del convinte che stesse facendo una registra- Poi, mentre mi accompagna in albergo
2011 ha esposto alcune delle sue opere alla zione. Spesso non lo lasciano entrare nei e dopo esserci fermati davanti alla vetrina
Giudecca di Venezia. Una serie di quadri di cinema perché pensano che con quell’afa- di un negozio di dolciumi molto sonoro, mi
diversi colori che i visitatori dovevano re possa piratare il ilm. In questi casi lui, spiega che chiamiamo nero, bianco e grigio
ascoltare più che guardare: all’ingresso ve- senza alzare la voce, spiega che è un cyborg colori che in realtà non lo sono. “La pelle
nivano equipaggiati con un occhio elettro- e che l’apparecchio è una parte del suo cor- delle persone, per esempio, non è bianca o
nico. Harbisson lavora anche al contrario, po che gli serve per ascoltare i colori. nera. La pelle nera è un arancione scuro, e
traducendo la musica in colore, dipingen- Passeggiamo per Mataró, per digerire e la pelle bianca un arancione chiaro”.
do quadri con note di sinfonie classiche. ascoltare i colori della strada. Poi Harbis- Prima di salutarci mi guarda con i suoi
Siamo seduti in un ristorante accanto al son mi porta a casa sua, dove si è appena tre occhi, i due naturali e quello elettronico,
mare. La giornata è bella anche se fa un po’ trasferito. È un loft di una quarantina di e mi dice: “Posso dirti che adesso la tua fac-
fresco e il sole colpisce l’acqua inquieta, metri quadri, con un soppalco per il letto. cia mi suona familiare”. u fr
provocando un gioco ipnotico di riflessi Per ora, a parte il pavimento (rosso), la casa
nervosi. Gli chiedo cosa ne pensa del pano- è dipinta in bianco e nero, anche se pensa L’AUTORE
rama e mi risponde che è noioso. “Il mare è di aggiungere mano a mano i colori per fare Juan José Millás è uno scrittore spagnolo.
monotono. Invece mi piacciono parecchio in modo che diano un bel suono. Il rosso Il suo ultimo libro pubblicato in Italia è Il
i supermercati. Quando da piccolo andavo del pavimento è dovuto al fatto che è il co- Mondo (Passigli 2009).

70 Internazionale 936 | 17 febbraio 2012


Stagione di saldi
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La città seduta
a tavola
Fuchsia Dunlop, The Observer, Gran Bretagna
A Chengdu, in Cina, il cibo za di sapori e varietà di ingredienti. Tra i
è un’ossessione: quarantamila non addetti ai lavori è conosciuta soprattut­
to per i sapori piccanti, ma ci sono anche
ristoranti, parchi che ospitano piatti più delicati che esaltano il gusto degli
sale da tè e bancarelle in strada ingredienti di base.
che vendono le frattaglie Negli ultimi dieci anni a Chengdu è
scomparsa gran parte dei chioschi e dei ri­
venditori di cibo artigianale. Tra i responsa­
ili di panni colorati stesi ad bili ci sono l’invasione delle salse in botti­

F asciugare e capannelli di an­


ziane che lavorano a maglia
davanti alla porta di casa. Il
posto non sembra promet­
tere granché. Gira voce, pe­
rò, che lo chef in pensione di uno dei più
antichi ristoranti di Chengdu gestisca una
tavola calda in uno di questi appartamenti.
Diamo un’occhiata in giro e a un certo pun­
glia, il brodo di pollo in granuli che arriva da
Canton, l’avvento dal sashimi giapponese e
il fast food occidentale.
Tra le specialità di strada, da non perde­
re i noodle dan dan e un antipasto di fratta­
glie, chiamato “marito e moglie” (a base di
trippa, lingua, polmone, cuore e altre fratta­
glie, condito con olio di sesamo al peperon­
cino, pepe del Sichuan, noci e semi di sesa­
BeST VIeW SToCK/GeTTY IMAGeS

to vediamo un menu scritto a mano appeso mo e noccioline). Trovare delle vere banca­
a una parete. All’interno ci sono due stanze relle di strada è sempre più diicile. Le mi­
piene di persone che mangiano ravioli al gliori sono quelle che servono il dou hua, un
vapore con contorno di cavoli bolliti e gela­ cremoso budino di soia ricoperto di olio e
tina di riso piccante. Lo chef è all’opera nel­ sottaceti. Questo tipo di bancarelle si rico­ tissimo brodo, per poi intingerli nell’olio di
la cucina fumante, mentre il resto della fa­ nosce dalle botti di legno rosse e nere. sesamo e nell’aglio tritato.
miglia serve i clienti con fare brusco. Per i più schizzinosi è bene precisare che
Chengdu, capitale della provincia del Forte competizione tra gli ingredienti considerati più prelibati ci
Sichuan, è una città ossessionata dal cibo: Molte delle pietanze tradizionali oggi ven­ sono non solo la trippa ma anche l’intestino
secondo Wang Xudong, direttore della rivi­ gono servite al chiuso nei piccoli ristoranti e la cartilagine d’oca, altrettanto gommosi
sta Sichuan Cuisine, ha la più alta densità di come Granny Wang’s (nonna Wang), che e viscidi. Altrimenti si può optare per funghi
ristoranti e sale da tè al mondo, circa qua­ ofrono noodle di grano saraceno preparati e verdura fresca, oppure carne e pesce a fet­
rantamila. I conduttori radiofonici locali sul momento con una grossa pressa. L’idea­ tine. I ristoranti sono costantemente spinti
parlano con l’acquolina in bocca degli ulti­ le sarebbe mangiare ogni pietanza nella a rinnovarsi per afrontare la concorrenza.
mi ristoranti aperti in città. Nel 2010 l’Une­ bancarella specializzata, ma per un assag­ Per distinguersi, i ristoratori ricorrono a
sco ha dichiarato Chengdu “prima Città gio generale vale la pena di visitare l’opu­ vari espedienti, come specializzarsi nelle
della gastronomia” in Asia, facendole sur­ lenta Shunxing teahouse a Century city, in
classare Tokyo, Hong Kong e Singapore. Le stile Hong Kong, dove da un menu isso si
autorità locali e gli storici della cucina han­ possono ordinare decine di “bocconcini” I vecchi appassionati
no dimostrato l’unicità della cultura culina­ mentre si assiste a spettacoli tradizionali.
ria locale, descrivendo ingredienti, piatti e Una delle più celebri prelibatezze del
di cucina del Sichuan
metodi. Hanno messo in risalto l’impegno Sichuan è la fonduta di trippa di bue, spe­ vanno spesso alla
verso la sostenibilità ambientale e l’educa­ cialità della grande metropoli di Chong­
zione gastronomica. “A parte il panda, per i qing, sullo Yangtze, ma ormai famosa in
ricerca dei sapori della
sichuanesi non c’è niente di più importante tutta la regione. È un rito gastronomico rac­ loro infanzia e dei
del cibo”, spiega il professor Du Li, dell’isti­ comandato la sera, quando si ha tutto il
tuto di cucina superiore del Sichuan. tempo di sedersi davanti al calderone bol­
tradizionali ristoranti
Quella sichuanese è indubbiamente una lente pieno di peperoncino e pepe e cuocere a gestione familiare
delle grandi cucine della Cina, per ricchez­ a scelta gli ingredienti preferiti nel sapori­

72 Internazionale 936 | 17 febbraio 2012


Informazioni
pratiche

◆ Documenti Per andare in Cina è necessario


avere il visto. La richiesta può essere fatta
online sul sito dell'ambasciata cinese
(intern.az/yWVwLe) o nei centri di rilascio visti
di Roma e Milano. Per informazioni su indirizzi,
orari e prezzi si può consultare il sito dell'uicio
del turismo cinese (intern.az/AvOjbf ).
◆ Arrivare Il prezzo di un volo dall’Italia (Air
China, Etihad, Klm) per Chengdu parte da 809
euro a/r.
◆ Mangiare Il ristorante Granny Wang’s si
trova di fronte al mercato Qingshiqiao. Per le
zuppe toniche c’è il Qin Shan Zhai, 247 Wuhou
temple street (0086 28 8509 8895). La sala da tè
Shunxing è al 166 di Century city road
(0086 28 8538 0007).
◆ Leggere Bamboo Hirst, Il riso non cresce sugli
alberi, La Tartaruga 2002, 12 euro.
◆ La prossima settimana Viaggio a
Gerusalemme. Ci siete stati? Avete
suggerimenti su tarife, posti dove mangiare,
libri? Scrivete a viaggi@internazionale.it.
Chengdu, Cina. La strada dei ristoranti

cucine regionali più insolite. Un esempio è Per chi ama la cucina da banchetto c’è amici gli uccelli domestici o per ascoltare
la catena Wuling Mountain Delicacies, che Yu’s cuisine, gestito dal geniale chef Yu Bo l’opera del Sichuan. Alcune piccole sale da
si dedica alla cucina del gruppo etnico tujia e da sua moglie. Il ristorante ha solo sei sale tè resistono vicino ai canali, nelle zone più
(una cena tipica prevede fonduta di funghi private e non c’è menu alla carta. Un tipico tranquille della città. È più facile, però, tro-
con pancetta afumicata e peperoncino in banchetto si compone di una decina di piat- vare quelle grandi all’interno dei parchi.
conserva). “In occidente i ristoranti cinesi ti, tra cui magniici antipasti vegetariani, Una delle più famose è la sala da tè in riva al
possono andare avanti una vita servendo carni stufate, panini dolci a forma di riccio e iume nel parco Wangjiang, dove i clienti si
pollo gong bao, mentre qui devono cambia- occasionali sorprese moderniste come il tè fanno pulire le orecchie con penne d’oca
re continuamente menu”, spiega Wang Xu- sferizzato al gelsomino, ispirato da una visi- rosicchiando semi di anguria e bevendo tè
dong. I vecchi appassionati di cucina del ta a El Bulli. ai germogli di gelsomino.
Sichuan vanno spesso alla ricerca dei sapori Se per caso avete mangiato troppo e vi
della loro infanzia e dei tradizionali risto- Pasto medicinale sentite un po’ disturbati, un pasto medici-
ranti a gestione familiare, spazzati via dal Altro grande talento è lo chef Zhang Yuanfu nale potrebbe fare al caso vostro. Il Qin
nuovo sviluppo della città. del Wu Yuan, che ofre sontuosi banchetti Shan Zhai, vicino al Tempio del marchese
Un ristoratore particolarmente attento in un’atmosfera che rimanda alle tradizioni Wu al quartiere tibetano, è specializzato in
ai gusti dei nostalgici è Liu Shaokun. Il suo della dinastia Qing. Come quella di Yu Bo, zuppe toniche.
locale si trova nel sobborgo di Shuangliu e la sua cucina si distingue per una nota inti- Ogni piatto sul menu è accompagnato
per raggiungerlo dal centro bisogna afron- ma che manca nei ristoranti più comuni, da una descrizione delle proprietà curati-
tare un autentico viaggio, ma ne vale la pe- vittime di una commercializzazione più ve: l’oca afumicata al tè, per esempio, “fa
na. Liu produce in casa i sottaceti e si occu- sfrenata. passare il rafreddore e rinforza le ossa”,
pa personalmente delle carni. Tra le specia- Oltre al cibo, uno dei grandi piaceri di mentre la zuppa di pollo “arricchisce il san-
lità della casa ci sono lo stufato di tartaruga Chengdu sono le case da tè. Una ventina gue e l’organismo”. Ordinate a seconda dei
con patate, noodle freddi piccanti con strac- d’anni fa ce n’era era una a ogni angolo di vostri malanni oppure, se preferite, inven-
cetti di pollo e una varietà di zuppe contadi- strada: le persone si incontravano per gio- tatevene uno per gustarvi il piatto che vi
ne con verdure di stagione. care a carte o a mahjong, per mostrare agli piace di più. ◆ fas

Internazionale 936 | 17 febbraio 2012 73


Graphic journalism

HO SEMPRE PENSATO CHE LA SERBIA


ORIENTALE FOSSE UN POSTO
INTERESSANTE, UN PO' DIVERSO DAL
RESTO DEL PAESE, UN POSTO DOVE IL
TEMPO SCORRE PIÙ LENTAMENTE.
QUANDO PENSO ALLA CITTÀ DI
ZAJECAR, MI VIENE IN MENTE UNA
CARTOLINA DELLA MIA COLLEZIONE, CHE
RISALE AGLI ANNI TRENTA-QUARANTA. SI
VEDE UN RAGAZZINO CHE REGGE UNA
COPIA DI POLITIKIN ZABAVNIK (O ALMENO
COSÌ SEMBRA DAL FORMATO), UNA
RIVISTA CHE ESCE ANCORA OGGI E
PUBBLICA FUMETTI E ARTICOLI...

COME TUTTE LE CITTÀ SERBE CHE HANNO


ATTRAVERSATO UNA LUNGA CRISI, ZAJECAR HA UNA DELLE VERE LEGGENDE DI ZAJECAR È ZORAN
UN'ECONOMIA DEBOLE. EPPURE LE PERSONE RADMILOVIC (1933-1985), UN ATTORE CELEBRE PER
TROVANO IL MODO DI TIRARE AVANTI... UNA LE SUE INTERPRETAZIONI, SPESSO IMPROVVISATE, IN
FABBRICA DI CAVI, TRA LE POCHE ANCORA IN OPERE COME UBU ROI E RADOVAN IL TERZO. CON IL
ATTIVITÀ, HA CONOSCIUTO GIORNI MIGLIORI. GLI SUO UMORISMO NERO E PROVOCATORIO, SI È
STRANI OGGETTI FORMATI DAGLI SCARTI DI PROFONDAMENTE IMPRESSO NELLA MENTALITÀ SERBA.
PLASTICA ISPIRANO GLI ARTISTI LOCALI. PREDRAG HO CAPITO QUANTO È ANCORA APPREZZATO QUANDO
MILOSEVIC, PER ESEMPIO, GLI HA DEDICATO UN HO VISTO UN UOMO CHE HA FERMATO LA MACCHINA
VIDEO... DAVANTI A UNA STATUA DI ZORAN, GLI HA DATO UNA
PACCA DICENDO "CIAO, ZORAN", E POI È RIPARTITO...

STAVO RIFLETTENDO SULLA NATURA FATALISTA E


PITTORESCA DEI SERBI QUANDO SONO CAPITATO SU UN
ARTICOLO USCITO NEL 1940 SUL QUOTIDIANO POLITIKA.
PARLAVA DI RADOVAN RADULIC, UN UMILE FALEGNAME CHE,
DOPO ESSERE SOPRAVVISSUTO ALL'INFERNO DELLA PRIMA
GUERRA MONDIALE, TORNÒ A CASA DALLA SUA FAMIGLIA...

74 Internazionale 936 | 17 febbraio 2012


"DOPO LA PRIMA GUERRA MONDIALE, RADOVAN HA "UN GIORNO HA DISTRUTTO LA SUA CASA NELLA
RIPRESO IL SUO LAVORO COME TANTI ALTRI", DICEVA PERIFERIA DI ZAJECAR E LE HA
L'ARTICOLO. "MA PRESTO HA COMINCIATO A DATO FUOCO".
PROFETIZZARE UN TERRIBILE CASTIGO PER GLI UOMINI
A CAUSA DEL LORO COMPORTAMENTO
DISSENNATO".

"LA CASA È BRUCIATA E LA MOGLIE È FUGGITA CON "I SUOI ABITI SONO SEMPLICI E IL CIBO PER LUI HA
I FIGLI. ALLORA RADOVAN HA SCAVATO UNA BUCA POCA IMPORTANZA. PREFERISCE FISSARE IL CIELO
NEL PUNTO DOVE PRIMA SORGEVA LA SUA CASA E IN SILENZIO, PER ORE..."
HA COMINCIATO A VIVERE LÌ DENTRO. ‘È MEGLIO
AVERE IL CIELO COME TETTO', HA SPIEGATO".

"PUR AVENDO POCHI BISOGNI, HA ANCORA UNA "I SUOI AMICI SONO DEI BAMBINI CHE GLI PORTANO DA
PASSIONE: I GIORNALI. NESSUNO SA COME SE LI MANGIARE E GLI FANNO COMPAGNIA FINCHÉ LE MADRI
PROCURI, MA QUANDO LEGGE QUALCOSA CHE NON LI VENGONO A CHIAMARE".
CONFERMA LE SUE IDEE, SORRIDE E RITAGLIA
L'ARTICOLO".

"HA ANCHE ALTRI AMICI: I CANI. QUANDO DORME "RADOVAN NON PARLA QUASI MAI, MA QUANDO LO FA IN
SI AVVICINANO SILENZIOSI E SI SIEDONO ACCANTO GENERE È PER DIRE CHE VUOLE STARE LONTANO DALLA
A LUI. QUANDO SI SVEGLIA ABBAIANO FORTE". GENTE E TORNARE A IMMERGERSI NELLA NATURA...".

Aleksandar Zograf è un autore di fumetti nato a Pančevo, in Serbia, nel 1963.


Il suo ultimo libro è Segnali (Coconino press/Fandango 2011).

Internazionale 936 | 17 febbraio 2012 75


ATAK • FRANCESCA GHERMANDI •
BLUTCH • BLEXBOLEX •
BENDIK KALTENBORN • KUŠ! •
VI edizione
ADRIANO CARNEVALI •
MARA CERRI E MAGDA GUIDI •
FESTIVAL VALENTINA PACI • DR. PIRA •
INTERNAZIONALE LORENZO BRAVI •
DI FUMETTO MAURIZIO CECCATO •
BOLOGNA FABIO SERA • COOP FOR WORDS •
1•4 MARZO 2012 FLASHFUMETTO • ANETE MELECE •
PAOLO BACILIERI •
GIANFRANCO MANFREDI •
LUCA ENOCH • MARCO PERONI •
ALESSANDRO TOTA •
MARINO NERI •
MASSIMO GIACON •
GIANMARIA LIANI •
MARINA GIRARDI •
GOFFREDO FOFI •
ALICE ROHRWACHER •
VITTORIO GIACOPINI •
GIORGIO VASTA • DAVID B. •
FRED BERNARD •
ISABEL KREITZ •
STEFANO RICCI

A CURA DI HAMELIN

•••••••
CON IL SOSTEGNO DI
COMUNE DI BOLOGNA
REGIONE EMILIA-ROMAGNA ASSESSORATO ALLA CULTURA
PROVINCIA DI BOLOGNA SERVIZIO CULTURA E PARI OPPORTUNITà
FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO IN BOLOGNA
FONDAZIONE DEL MONTE DI BOLOGNA E RAVENNA
FONDAZIONE CINETECA DI BOLOGNA
MUSEO CIVICO ARCHEOLOGICO DI BOLOGNA
MUSEO INTERNAZIONALE E BIBLIOTECA DELLA MUSICA DI BOLOGNA
BIBLIOTECA SALABORSA
ALMA MATER STUDIORUM UNIVERSITà DI BOLOGNA FACOLTà DI
LETTERE E FILOSOFIA
ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI BOLOGNA
GOETHE-INSTITUT ITALIEN
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PARTER PRIVATI
IGD • COOP ADRIATICA •
GRUPPO HERA •
EMIL BANCA CREDITO COOPERATIVO •
LEGACOOP BOLOGNA • CNA BOLOGNA • ARCI BOLOGNA •
ALBERGO AL CAPPELLO ROSSO • HOTEL ROMA •
TIPOGRAFIA NEGRI • SIMON SPAZIO PER LE IDEE •
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INTERNAZIONALE • LO SPAZIO BIANCO • LO STRANIERO •
RADIO CITTà DEL CAPO • SCUOLA DI FUMETTO
Cultura

Musica
Whitney Houston, 1978 mento in un certo tipo di cultura black. Mi
ricordo che mia madre la deiniva una “bra-
va ragazza”. E il suo aspetto da popstar gar-
bata non signiicava che fosse noiosa, per-
ché quella voce non lasciava spazio a dubbi:
“Posso sembrare timida, ma mi hai sentito
cantare?”.

America’s sweetheart
Non ci sono molte parole per descrivere la
voce di Whitney Houston. Le popstar di og-
gi fanno circolare ossessivamente i loro vo-
BEttE MARSHALL (GEtty IMAGES)

calizzi pirotecnici anche in mancanza di


vero talento. Sono tutte allusioni sessuali e
saluti “spontanei” con il dito medio. Whit-
ney è esistita in un mondo precedente. Si
era guadagnata il titolo di “fidanzata
d’America” (America’s sweetheart), domi-
nio esclusivo delle bianche bionde: un pas-
saggio culturale non da poco. Il suo ruolo di

Dalla parrocchia
protagonista in Guardia del corpo al ianco
di Kevin Costner, allora uno dei più famosi
attori di Hollywood, è stato un caso pratica-
mente senza precedenti. Una nera, per di

a Hollywood più cantante, che recitava in un ilm di cas-


setta, come se fosse la cosa più normale al
mondo.
È stata soprattutto la sua vita tranquilla
a far sembrare i successivi problemi – la re-
lazione con il cattivo ragazzo del r’n’b Bob-
by Brown (immortalata nel duetto So-
Bim Adewunmi, The Guardian, Gran Bretagna
mething in common), la droga, il reality in tv
Whitney Houston è morta Il tratto gospel nella sua voce era l’eredi- e il divorzio – ancora più tristi.
a 48 anni. È stata una popstar tà dei primi anni di vita passati a cantare in Per molti aspetti la sua vita è stata l’op-
chiesa, e della sua illustre discendenza: sua posto di quella delle cantanti di oggi. Men-
autentica e un modello madre è la grande Cissy Houston, Dionne tre sul palco giocano a fare le ragazze peri-
per tante ragazze Warwick è sua cugina e Aretha Franklin sua colose e maledette, fuori dalla scena con-
madrina. Ciò signiica che probabilmente ducono vite ordinate e orientate al business.
Whitney ha cominciato a cantare in chiesa Il caso di Beyoncé è senza dubbio il più em-
er le ragazzine degli anni ot- prima ancora di imparare a parlare. All’epo- blematico. È Sasha Fierce quando canta,

P tanta e novanta Whitney Eli-


zabeth Houston era pratica-
mente tutto. I suoi capelli vo-
luminosi, i testi delle canzoni
onesti e di cuore, le gambe esili nella mini-
gonna jeans, la voce potente come una cen-
trale elettrica: una vera icona. Non ho in-
ca delle sue prime incursioni nel mondo del
pop, era già una performer navigata. La sua
formazione nel gospel le ha anche garantito
un’incredibile capacità di giocare con i ge-
neri, come potrebbe confermare chiunque
ricordi (come dimenticarla?) la cover di I
will always love you di Dolly Parton.
ma è Beyoncé l’amministratore delegato
per tutto il resto del tempo.
Come Michael Jackson prima di lei,
Whitney Houston ha dato forma al paesag-
gio pop del suo tempo inluenzandolo per
anni a venire. Ogni volta che senti Beyoncé
trascinare una sillaba per tre o quattro bat-
contrato una sola donna della mia genera- I suoi modi da ragazza della porta ac- tute, quella è Whitney. Quando Mariah Ca-
zione – bianca, nera o di qualsiasi altro colo- canto sono più o meno scomparsi dalla sce- rey fa un piccolo movimento con le mani
re – che non volesse essere lei almeno in un na pop. Le star bambine o adolescenti spes- per accompagnare una nota assurdamente
momento della vita. Era perfetta. so durano, è vero, ma non come lei. Era alta, anche quella è Whitney. Il suo talento
E ora, con la sua morte, un certo tipo di bella, abbastanza da poter essere una mo- può solo essere imitato. E nonostante tutti i
popstar se ne va per sempre. Il suo misto di della, ma anche dolce. Il suo carattere non problemi che ha avuto in vita, la sua eredità
vocalità gospel e femminilità inofensiva sembrava e non era una messa in scena per è al sicuro: appena comincerà la prossima
piaceva anche ai genitori, a diferenza di guadagnarsi i favori del pubblico. Era un ri- edizione di X Factor, in autunno, ne avremo
quanto si possa dire di una come Rihanna. lesso della sua educazione, del suo radica- prove a suicienza. u nv

Internazionale 936 | 17 febbraio 2012 77


Cultura

Cinema
Italieni Dalla Germania
I ilm italiani visti da
un corrispondente straniero.
Il ritorno dei nazisti
Questa settimana Gerhard
Mumelter, del quotidiano
austriaco Der Standard Uno dei più attesi ilm al fe- marketing sia di
stival di Berlino, la comme- crowdfunding, ma dimostra
L’era legale dia di Timo Vuorensola anche il fatto che scrivere una
Di Enrico Caria. Iron sky, non è all’altezza commedia eicace è una cosa
Italia 2011, 76’ delle aspettative da pochi. Il ilm in ogni caso
● ●● ●● non è orribile, anzi, visiva-
Il ilm dello scrittore satirico e Forse c’era da aspettarselo. mente è notevole, soprattutto
vignettista Enrico Caria Iron sky, la commedia del in- la base lunare a forma di sva-
racconta l’irresistibile ascesa landese Timo Vuorensola, uno stica dove una specie di élite
a sindaco di Napoli di dei ilm di cui si era più parlato Iron sky nazista si è nascosta preparan-
Nicolino Amore, iglio di un alla vigilia della Berlinale, an- do pazientemente la rivincita,
parcheggiatore, populista, che se non pessimo, non è ra di Vuorensola e del produt- sotto il comando del Führer
cialtrone e pregiudicato, che nemmeno lontanamente di- tore Samuli Torssonen, che da Kortzleisch, interpretato da
s’inventa politico e riesce a vertente o cruento, come le anni ne costruisce la trama at- Udo Keir. In generale però il ri-
liberare la città dalla camorra, premesse lasciavano intende- traverso un’ampia comunità sultato somiglia più a una sit-
dall’immondizia e da altri re. E nonostante uno dei mi- online coltivata in dagli anni com che a un cult fantascienti-
mali endemici, elevandola a gliori slogan di ogni tempo: novanta, quando Torssonen ico di serie B, stile Starship
un modello di vivibilità “Nel 1945 i nazisti sono andati mise in rete delle parodie di troopers.
ammirato in tutto il mondo. sulla Luna. E nel 2018 stanno Star Trek. La comunità ha fun- Andrew Pulwer,
Caria afronta questa bizzarra tornando”. Il ilm è una creatu- zionato come strumento sia di The Guardian
sceneggiatura ad alto rischio
nello stile del falso
documentario, facendo Massa critica
raccontare a Isabella Dieci ilm nelle sale italiane giudicati dai critici di tutto il mondo
Rossellini e a Renzo Arbore in

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che modo l’improbabile

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ilm un iume di interviste


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“rubate” a personaggi famosi


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come Giancarlo De Cataldo,


Piero Grasso, Carlo Lucarelli wAr horse 11111 - 11111 11111 11111 - 11111 - 11111 - 11111
e Bill Emmott, che parlano di
lotta alla maia o di L’ArTe Di Vincere 11111 11111 11111 11111 11111 - 11111 11111 11111 11111 11111
legalizzazione delle droghe. È
l’ennesima volta che Napoli The ArTisT 11111 11111 11111 11111 11111 11111 11111 11111 11111 11111 11111
deve prestarsi come specchio
e simbolo dei mali che
… e orA PArLiAMo… 11111 11111 11111 11111 11111 11111 11111 11111 11111 - 11111
opprimono l’Italia. Ed è
l’ennesimo fallimento perché
hUGo cABreT 11111 11111 11111 11111 11111 11111 11111 11111 11111 11111 11111
il ilm, con il suo linguaggio PArADiso AMAro 11111 11111 11111 11111 11111 11111 11111 11111 11111 11111 11111
volutamente televisivo, si
esaurisce ben presto nei The iron LADy 11111 - 11111 11111 11111 - 11111 - 11111 11111 11111
meandri dei luoghi comuni
che intende denunciare. L’era MiLLenniUM 11111 11111 11111 11111 11111 11111 11111 11111 11111 11111 11111
legale è un ilm indigesto e
supericiale, che smentisce la
shAMe 11111 11111 11111 11111 - 11111 11111 11111 11111 11111 11111
difusa convinzione che per
divertire possano bastare
LA TALPA 11111 - 11111 11111 11111 - 11111 - 11111 11111 11111
alcune idee spassose. Legenda: ●●●●● Pessimo ●●●●● Mediocre ●●●●● Discreto ●●●●● Buono ●●●●● Ottimo

78 Internazionale 936 | 17 febbraio 2012


I consigli Hugo Cabret Millennium L’arte di vincere
della Di Martin Scorsese Di David Fincher Di Bennett Miller
redazione (Stati Uniti, 126’) (Stati Uniti, 160’) (Stati Uniti, 133’)

In uscita faranno di tutto per mettere in banale: la guerra sembra fer-


discussione questo legame. Le marsi, in modo che Albert e
Paradiso amaro vicende di Matt procedono tra Joey possano ritrovarsi.
Di Alexander Payne. Con Geor- sorprese, commozione e di- David Denby,
ge Clooney, Shailene Woodley. vertimento. Il cast è perfetto e The New Yorker
Stati Uniti 2011, 110’ Payne ha un tocco soave. Dei-
● ● ● ●● nire Paradiso amaro “perfetto” Jack and Jill
Con una voce fuori campo sarebbe una specie di insulto o Di Dennis Dugan. Con Adam
all’inizio del ilm, il protagoni- di tradimento al suo impegno Sandler, Al Pacino, Katie Hol-
sta Matt King (George Cloo- nel descrivere e celebrare l’im- ... E ora parliamo di Kevin mes. Stati Uniti 2011, 91’
ney) mette in discussione il perfezione umana. ● ●●●●
mito che le Hawaii, dove vive, A.O. Scott, una specie di mostro con Ci sono dei ilm che, loro mal-
siano un paradiso in terra. La The New York Times l’aspetto di un bambino. Ri- grado, fanno venire i brividi.
sua breve invettiva è raforzata spetto a come Hollywood trat- Un po’ come quando si guar-
da immagini di povertà e disa- ... E ora parliamo di Kevin ta i bambini, vale la pena di dano quelle stucchevoli foto-
gio, forti quanto fuorvianti, Di Lynne Ramsay. Con Tilda sottolineare il coraggio del ilm graie di epoca vittoriana con
perché la storia di Matt non è – Swinton, John C. Reilly, Ezra di Lynne Ramsay che è anche dolci bambini vestiti da angio-
almeno non esplicitamente – Miller. Gran Bretagna 2011, 110’ artisticamente molto valido. letti e poi ci si rende conto che
una storia di povertà o disu- ●●●●● Essenzialmente è un ilm hor- ormai sono morti e sepolti. La
guaglianza sociale. Anche se Potrebbe essere uno dei ilm ror, dove la componente prin- nuova commedia con Adam
sembra un po’ in imbarazzo ad più inquietanti mai fatti sul cipale però non è la paura ma il Sandler, Jack and Jill, è quel
ammetterlo, Matt discende rapporto genitori-igli, ma an- pathos. genere di ilm. Non c’è stata
dai primi bianchi arrivati sulle che uno dei più misteriosi. In- Anthony Quinn, un’anteprima per la stampa, e
isole e vanta anche del sangue fatti, anche se riuscissimo a ca- The Independent così sono andato a vederlo, pa-
reale indigeno nel suo ligniag- pire l’intensità dell’attrito ai li- gando, in un cinema di Lon-
gio. Da questa discendenza è miti del disgusto che corre tra War horse dra. La sala era praticamente
uscito fuori un piccolo plotone una tipica madre americana e Di Steven Spielberg. Con Jeremy vuota. Oltre a me c’era un uni-
di pallidi fannulloni in sandali il suo velenoso primo genito, Irvine, Peter Mullan. Stati Uni- co altro spettatore. Alla ine,
e camicia a iori (i cugini di questo non basta a spiegare ti/Gran Bretagna 2011, 146’ siamo usciti in silenzio, scuri
Matt) che possiede un tratto di l’atroce atto di violenza che de- ●● ●●● in volto. Siamo passati davanti
costa incontaminata sull’isola inirà la vita di entrambi. La Nella sua forma originale, War al banco dove vendono i
di Kauai. Matt ha avuto l’inca- nota ansiogena genitoriale che horse era un romanzo per ra- popcorn e davanti ai cartelloni
rico di venderlo. Ma l’afare risuona nel titolo, in questo ca- gazzi sulla follia della guerra, di altri ilm, terrorizzati
immobiliare sembra essere so, sembra tragicamente irrile- scritto da Michael Morpurgo e all’idea che qualcuno dicesse
l’ultimo dei suoi problemi. Sua vante. Il ilm è tratto dal best narrato dal punto di vista del qualcosa, terrorizzati all’idea
moglie giace in coma dopo un seller di Lionel Shriver in cui cavallo, che si scopriva avere che i nostri sguardi potessero
incidente nautico. Poco dopo una donna scrive una serie di sentimenti complessi e una incontrarsi. Era chiaro che ci
aver appreso che il coma è ir- lettere al marito all’indomani prosa discreta. Poi è stato tra- stavamo facendo la stessa do-
reversibile, Matt scopre che la di una strage stile Columbine sformato in un sensazionale manda: “Qual è il numero di
moglie gli metteva le corna. compiuta dal iglio adolescen- spettacolo teatrale realizzato telefono della Dignitas, la cli-
Questa doppia ferita, insieme te. La regista Lynne Ramsay, con le marionette. Spielberg, nica svizzera dove praticano
al fascino schivo di Clooney, fa che ha anche scritto la sceneg- per la sua versione, ha scelto l’eutanasia?”. Adam Sandler
pendere il pubblico dalla parte giatura del ilm insieme a Rory uno splendido e pittorico reali- non è divertente, c’è Al Pacino
di Matt. Ma lo stesso Clooney Kinnear, ha tradotto la forma smo: Albert, un giovane del che interpreta se stesso, Katie
e il regista Alexander Payne epistolare in un luido impasto paradisiaco Devon, alleva un Holmes sembra aggiunta con
tra passato e presente che si baio, Joey, che poi segue in Photoshop in postproduzione
spiegano e si commentano l’un Francia, nella carneicina del- e John McEnroe compare in
l’altro. Nel libro di Shriver s’in- la prima guerra mondiale. For- un cameo così inutile che ho
sinuava il dubbio che la rabbia se non è il caso di chiedersi avuto il dubbio di essermelo
e lo scarso afetto della madre perché, mentre sullo sfondo sognato. In ogni caso, erava-
(che ha accettato con diicoltà stanno morendo dieci milioni mo solo in due a vedere il ilm.
la gravidanza) nei confronti di persone, dovremmo preoc- Questa è l’unica cosa che mi
del iglio potesse essere una cuparci di un cavallo. In ogni ha trattenuto dal prenotare un
delle cause del suo gesto folle. caso, vista la scelta realistica volo per Zurigo.
Nel ilm, invece, la madre ap- di Spielberg, la storia tra il ra- Peter Bradshaw,
Paradiso amaro pare da subito una vittima di gazzo e il cavallo appare un po’ The Guardian

Internazionale 936 | 17 febbraio 2012 79


Cultura

Libri
Italieni Dal Giappone
I libri italiani letti da un
corrispondente straniero.
Bei tempi andati
Questa settimana Sivan
Kotler, del quotidiano israe-

YUzUrU YOSHIkAWA (BLOOMBErg vIA gEttY IMAgES)


liano Ha’aretz. Pubblicato alla ine del
2010, Shitamachi roketto è
Margaret Mazzantini in testa alle classiiche
Mare al mattino giapponesi dall’estate 2011
Einaudi, 123 pagine, 12 euro
● ● ●●● Il romanzo di Ikeido Jun, Shi-
Una favola araba in attesa di tamachi roketto (Il razzo di Shi-
un lieto ine è il punto di par- tamachi), è stato pubblicato
tenza dell’ultimo libro di Mar- nel novembre del 2010 e
garet Mazzantini. Storie appe- dall’inizio dell’estate 2011 è ar-
se, trasportate su onde solita- rivato in cima alle classiiche
rie del mare. Occhi di vetro al- di vendita giapponesi. Un suc-
la ricerca di una terra ferma cesso notevole che non si può
che promette un futuro, non spiegare solo con la vittoria (a
necessariamente migliore. luglio) del prestigioso premio
Sogni lontani raccolti dal ma- Naoki. Il quotidiano di estre-
re, lo stesso in grado di deglu- ma destra Sankei Shimbun ha Il romanzo di Jun parla proprio le piccole e medie imprese
tire destini frantumati, tra- una teoria. Il terremoto del di una di queste piccole impre- giapponesi hanno sostenuto la
sformandoli in corpi senz’ani- marzo 2011 ha colpito dura- se, che produce componenti ripresa del paese. Forse anche
ma gettati sulla spiaggia. mente il tessuto industriale per razzi aerospaziali e resiste questa spiegazione è insui-
Abitanti del deserto, “invisibili del nordest del paese, formato all’attacco di un grosso gruppo ciente. Di sicuro è un romanzo
al mondo, ma non a Dio”. Uo- da piccole e medie imprese. Le industriale. E quindi per que- popolare, visto che il network
mini, salvatori dei sogni, don- stesse che sono state la spina sto, sempre secondo il Sankei Wowow ha deciso di trarne
ne che vogliono piangere dorsale dello sviluppo del pae- Shimbun, ha sedotto il pubbli- una serie.
d’amore e non per la guerra. se, dagli anni cinquanta in poi. co nostalgico dell’epoca in cui Booksmag
Persone eternamente esiliate,
igli che nascono con un sapo-
re salato di nostalgia per una
terra che non hanno mai cono-
Il libro Gofredo Foi
sciuto e che non c’e più. In uno
stile preciso, capace di usare
L’altra faccia della realtà
con rainatezza un sentimen-
talismo non costante, la saga
libico-italica viene lanciata in Felisberto Hernández situazioni insolite dove tutto è cose ma dai sentimenti – dove
mare e poi ripescata da una re- Nessuno accendeva imprevisto ma viene accolto l’ordine naturale si rovescia in
te letteraria tipicamente maz- le lampade come normale, tra ambienti, tutta naturalezza. A ianco del
zantiana, elastica al punto da La Nuova frontiera, 126 pagine, persone, cose che appena lo narratore c’è quasi sempre un
saper contenere descrizioni e 13 euro sorprendono, in ville doppio, un altro che lo invita e
metafore senza logorare. Dieci racconti, un gioiello periferiche dove giovani introduce senza sforzo in
E allora ecco mali d’Africa, im- della letteratura fantastica che zitelle s’innamorano di questa dimensione distorta,
portati in occidente, esodi gui- non somiglia a nessun altro balconi capaci a loro volta di frutto certamente della
dati dalla fame per la vita e per anche se non sarebbe esistito innamorarsi o di mutarsi in morbosa sensibilità del
il lavoro, fatti di lacrime e di senza i racconti di Edgar Allan ragni, dove tunnel costruiti ad narratore ma anche gioco
sudore. Muri emotivi eretti da Poe e il surrealismo di André arte ospitano i ciechi incontri letterario di alta maestria: la
indiferenza, dura da combat- Breton. Lo amò Borges e con fanciulle inquietanti, dove scrittura, fredda ed essenziale,
tere, deserti e mari di paure da Cortàzar, lo amò Calvino, che i sentimenti si staccano dagli deve spiazzare il lettore e far
attraversare. Sguardi lanciati lo fece tradurre tanti anni fa uomini e vivono di vita propria perdere anche lui in una
oltre il conine del mare, per per Einaudi. Scarti dalla – ed è questo a colpire di più, stranezza che sembra
vedere l’altro e per andare ol- realtà, incursioni di un l’aspetto più insolito: la vita normale, l’altra faccia della
tre noi stessi. narratore che sa di musica in propria assunta non solo dalle realtà. u

80 Internazionale 936 | 17 febbraio 2012


I consigli Giovanni Bianconi Tzvetan Todorov Ricardo Coler
della Il brigatista e l’operaio L’arte o la vita! Eterna giovinezza
redazione (Einaudi) (Donzelli) (Nottetempo)

Il romanzo Orhan Pamuk manzo ricchissimo che mesco-


Romanzieri ingenui la avventura, fantastico e spiri-
tualità, e prosegue la sua opera
Il valore del pessimismo e sentimentali
Einaudi, 152 pagine, 18 euro di divulgazione delle leggende
●●●●● e dei racconti ebraici. Stavolta
Presto o tardi, molti romanzie- si cala nei panni di un pensato-
ri importanti si sentono obbli- re del sedicesimo secolo, Da-
BASSO CANNARSA (LUzPHOTO)

Shalom Auslander
Prove per un incendio gati (o sono invitati) a spiegare vid Gans, che fu allievo di
Guanda, 320 pagine, 18 euro il loro lavoro. Con Romanzieri Rabbi Loew, il leggendario
● ● ● ●● ingenui e sentimentali, il Nobel creatore del Golem. Il sapiente
All’inizio del nuovo e nervoso turco Orhan Pamuk si unisce a Gans racconta in prima perso-
romanzo di Shalom questa tradizione. Il volume na come divenne il precettore
Auslander, un corrucciato raccoglie un insieme di lezioni di Eva, nipotina turbolenta e
ebreo di città di nome Solo- su “che cosa accade quando brillante di Rabbi Loew, e sca-
mon Kugel sale timoroso nella scriviamo e leggiamo roman- va nei misteri della vita della
soitta della fattoria che ha zi” che lo scrittore ha tenuto ragazza e del suo destino sacro
appena comprato. Spera che ci ad Harvard nel 2009. Il titolo e ribelle. Una storia che spinge
sia solo qualche topolino riprende una distinzione intro- a rilettere sui limiti del ricorso
all’origine dei rumori che arri- dotta dal poeta Friedrich alla forza e sul conine incerto
vano da lassù. Ma non è così. Schiller, che identiicò due tipi tra bene e male.
Il rumore è quello di una mac- di poeta: quello che scrive Blaise de Chabalier,
china da scrivere. E a battere Shalom Auslander spontaneamente e quello che Le Figaro
sui tasti è una vecchia signora scrive consapevolmente. In
ricurva e scurrile che non sop- slancio di entusiasmo. “Arren- realtà la maggior parte degli Jon Clinch
porta di buon grado gli scioc- diti”, dice un cartello appeso scrittori, che siano poeti o ro- I re della terra
chi, la persona più spesso al nell’uicio del dottore, “vivrai manzieri, oscilla tra questi due Cargo, 350 pagine, 20 euro
centro delle fantasie degli più a lungo”. Il dottore sostie- poli. E Pamuk, pur entusiasta ●●●●●
scrittori ebrei: Anna Frank. ne che i pessimisti non sono delle rilessioni di Schiller sul I re della terra è eloquente e
Altri romanzieri hanno quelli che cominciano le guer- rapporto tra vita e arte, crede commovente, scritto con pre-
usato l’espediente di Anna re (Hitler è stato il più irrefre- che l’abilità del romanziere cisione e chiarezza per scon-
Frank, ma in genere senza nabile ottimista del secolo implichi essere al tempo stes- giurare la perdita – di storia, di
guadagnarci in divertimento. scorso). Dice che l’ottimismo so ingenuo e sentimentale. Il arte, di umanità. I sentimenti
Auslander non è né voyeuri- è una delusione, che nessun risultato è una meditazione autentici sembrano essere
stico né romantico nell’evoca- pollo ha mai una buona ragio- colloquiale e afettuosa. Lo fuori moda nella narrativa
re Anna. È un cultore dell’as- ne per attraversare una strada. scrittore ha molto da dire sulle contemporanea. Disafezione
surdo con un forte senso di Nel corso di tutto il libro qualità dell’esperienza senso- e ironia potranno essere il te-
gravità. Fa venire in mente Kugel testa questa ilosoia riale, sui piaceri dell’immagi- nore dei tempi, ma in dosi
Woody Allen, Joseph Heller e prendendola a cuore. Un’im- nazione e sui problemi della troppo massicce lasciano il
– ossimoro voluto – un Philiph magine su cui Auslander ritor- costruzione dei personaggi. lettore estraniato e solitario.
Roth senza libido. na spesso è una fotograia di Ma, in in dei conti, Pamuk il- Poi arriva Clinch, e ci sentia-
Ma Auslander assume un Bergen Belsen in cui la mag- lumina più il suo tempera- mo di nuovo al sicuro a casa,
tono impassibile e incline alla gior parte dei prigionieri sta mento che la sua arte. nelle mani di un maestro.
battuta che è solo ingannevol- nei letti a castello mentre sul Henry Hitchings, Clinch prende una storia vera,
mente scherzoso. È serio lato destro si vede un uomo in Financial Times ma le dà nuova vita e signiica-
quando si chiede se l’ottimi- piedi, nudo, emaciato, con un to. Nel 1990, fuori da una pic-
smo ha un posto nella storia e mezzo sorriso in volto. C’è Marek Halter cola città nello stato di New
nella tradizione ebraica. Trat- speranza in quel sorriso? Cosa Il cabalista di Praga York, William Ward, uno di
ta Anna Frank come l’incarna- spera, di morire o sopravvive- Newton Compton, 320 pagine, quattro fratelli che vivevano
zione dell’ambivalenza: sareb- re? Auslander si è dato un 9,90 euro isolati, fu trovato morto nel
be davvero meglio averla viva obiettivo alto, portando un ro- ●●●●● letto che condivideva con i
quando la storia della sua manzo essenzialmente comi- Alla sua maniera, Marek Hal- fratelli nella loro sudicia fatto-
morte è così amata? co a un tale livello di rilessio- ter rivisita la celebre leggenda ria di una sola stanza. Suo fra-
Succube della moglie e ca- ne morale. Ma sembra esser- del Golem. A partire da questo tello Delbert fu accusato di
ne bastonato, Kugel ha un gli riuscito bene. tema al tempo stesso mitico e averlo strangolato nel sonno e
analista di nome Professor Jo- Janet Maslin, storico, lo scrittore, nato nel fu messo sotto processo per
ve che spara a zero su ogni The New York Times 1936 a Varsavia, irma un ro- omicidio. Il caso schierò in

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Cultura

Libri
modo avvincente gli avvocati cussiva. Ha il sapore del sudo- “nuova” India equivale invece Israele
della grande città e la patolo- re e del rancore. I protagonisti, a posti di lavoro “out source” e
gia forense ad alta tecnologia ragazzi di strada o di campa- sfarzosi ilm di Bollywood.
contro l’orgoglio e la riserva- gna, sono goni d’orgoglio, Quando andava a trovare i pa-
tezza della piccola città. spinti dall’ostilità, allevati per renti da bambino, Anand Giri-
Clinch usa la struttura schele- combattere. Il lettore si trova dharadas, iglio di due mi-

REUTERS/CoNTRASTo
trica di un fatto conosciuto per trasportato sul ring, sente la granti indiani, non la vedeva
costruirvi attorno il corpo del “febbre del gioco”. Lo stile di in modo molto diverso. Du-
complesso e struggente carat- Fauquemberg è moderno, rante una vacanza ai tempi
tere americano. Un carattere poetico, ritmato, con un’arte dell’università, però, sentì per
solitario, fatto di ambienti consumata del dialogo. Quan- la prima volta un legame con Gilad Sharon
squallidi, povertà e ubriachez- do il suo eroe, Yoangel Corto, la sua tradizione. E così, qual- Sharon. Hayav shel manhig
za, ma anche di un pudore campione nascente, ferito al che decennio dopo che i suoi Matar Publishing House
quasi santo nella sua semplici- bicipite, combatte il suo genitori avevano lasciato l’In- Biograia dettagliata e molto
tà. I re della terra è una storia match decisivo, il fuoco incro- dia in cerca di una vita miglio- documentata del leader israe-
non raccontata ma vissuta, un ciato dei rilettori lo priva della re, ha accettato un lavoro a liano, raccontata dal iglio, che
grido dal cuore del paese. sua ombra. La sua unica solu- Bombay e poi è diventato il considera il padre un eroe.
Robert Goolrick, zione: lottare sul ring. Riuscita primo corrispondente del
The Washington Post totale, Mal tiempo farà amare New York Times da lì. Più im- Daniella Carmi
la boxe ai più refrattari. portante di un’economia che Izim Am Oved
David Fauquemberg Savin Tristan, L’Express cresce a rilento, scrive Giri- Breve e intenso romanzo me-
Mal tiempo dharadas, è il modo in cui gli taforico sulla condizione clau-
Keller, 206 pagine, 14 euro Anand Giridharadas indiani hanno cambiato le lo- strofobica in cui si trova oggi
● ● ● ●● Ritorno in India ro concezioni. Non vedono più Israele. In una baracca nel de-
Mal tiempo è un romanzo sulla Dalai, 358 pagine, 19 euro la vita come qualcosa di sta- serto del Negev, tre poveracci,
boxe, ma non solo. Siamo a ●●●●● gnante, ma si reinventano. incaricati di cercare e coni-
Cuba: si danza, si sopravvive, Per gli stranieri, la “vecchia” L’autore ofre attraverso espe- scare le capre dei beduini, dia-
s’impara il “solfeggio della bo- India era un paese immobiliz- rienze di prima mano un am- logano tra di loro. Carmi è no-
xe”. È un romanzo virile, cari- zato dalla miseria e dal siste- pio ritratto del cambiamento. ta come scrittrice per bambini.
co di testosterone, dal ritmo ma delle caste, metà tradizio- Nora Dunne, The Christian Vive a Gerusalemme.
sostenuto, dalla scrittura per- ne e metà corruzione. La Science Monitor
Asaf Schurr
Ko amar Vincent hahatul
Non iction Giuliano Milani hatipesh Keter Press
Storia di una famiglia. Il padre
è uno psicologo, la madre cer-
A passeggio tra le barricate ca con tutte le forze di tenere
insieme la famiglia e di rap-
portarsi ai igli: una liceale con
Eric Hazan un resoconto della vita quoti- questo libro. Prima Hazan ac- disordini alimentari e un ven-
Parigi. L’invenzione di una diana in una cittadina dell’im- compagna il lettore dal centro tenne con aspirazioni religio-
città pero romano). In altri casi è alla periferia della città se- se. E poi c’è il gatto. Schurr è
Odoya, 352 pagine, 22 euro molto più diicile. guendo e spiegando i ritmi nato a Gerusalemme nel 1976.
Fornire informazioni utili a in- Così avviene con Parigi, delle sue progressive espan-
terpretare un certo luogo è oggetto di osservazione atten- sioni, poi entra nel merito e Haggai Linik
l’obiettivo di un numero cre- ta sin dalla sua esplosione ot- segue due piste tematiche: la Darush Lahshan
scente di libri: guide, diari di tocentesca, tutt’oggi argo- storia della Parigi rossa scan- Hasifria Hahadasha
viaggio, reportage. Talvolta si mento di moltissime pubbli- dita dalle rivolte e quella della Mira e Nehemiah hanno perso
tratta di un’impresa relativa- cazioni, nonché luogo di pro- città brulicante che soprattut- il primo dei loro sei igli, cadu-
mente facile: quando, per fonda e variegata stratiicazio- to dalla restaurazione alla pri- to in guerra. Elaborano il lutto
esempio, il luogo esaminato è ne di storie avvenute in tempi ma guerra mondiale fu per in maniera diferente. Linik è
sconosciuto (un diario da isole diversi. È qui del resto che è certi versi il centro del mondo. nato nel 1959 e vive a Tel Aviv.
sperdute) oppure quando la nata l’idea di passeggiare la- Il tutto, senza mai prendere Con questo libro ha vinto il
sua storia si concentra tutta in sciandosi rapire dal paesaggio iato, attingendo a piene mani prestigioso premio Sapir.
un particolare momento (una urbano e dai suoi richiami. Per da una conoscenza che la pas- Maria Sepa
guida di Pompei, che spesso è questo ha particolare valore sione rende originale. u usalibri.blogspot.com

82 Internazionale 936 | 17 febbraio 2012


Ricevuti
Gianluca Comin Mirco Maselli
e Donato Speroni Storia dell’immondizia
2030 la tempesta perfetta Editoriale Scienza, 80 pagine,
Rizzoli, 236 pagine, 18,50 euro 7,90 euro
In futuro la soluzione sarà nel- Un viaggio dalla preistoria ai
le nuove tecnologie. Ma per la giorni nostri, per analizzare il
crisi attuale serve una nuova tema della sovrapproduzione
coscienza collettiva e uno stru- e dello smaltimento dei riiuti.
mento straordinario: la rete. Per ragazzi.

Silvana Arbia Czestaw Milosz


Mentre il mondo stava a Trattato poetico
guardare Adelphi, 115 pagine, 16 euro
Mondadori, 197 pagine, Un poema che, eludendo le
17,50 euro cornici di genere, delinea un
La giudice italiana Silvana Ar- afresco storico-culturale del
bia, oggi capo della cancelleria novecento polacco.
Fumetti della Corte penale internazio-
nale, racconta gli otto anni tra- Paul Davies
L’umanità delle icone scorsi in Africa a perseguire i
responsabili del genocidio
Uno strano silenzio
Codice, 238 pagine, 19 euro
ruandese. Un buon punto di partenza per
considerare la probabilità
Guibert-Keler-Lemercier narrazione rapsodica per Reza dell’esistenza di extraterrestri
Alain e i rom avvicinare il pubblico a una Il mestiere del fotografo è valutare l’improbabilità della
Coconino press/Fandango, questione ormai dirompente. Contrasto, 183 pagine, presenza umana nell’universo.
104 pagine, 17 euro La riuscita è notevole. 19,90 euro
I sei episodi di questo viaggio Fissando pochi momenti Reza, fotografo di origine ira- Caterina Sansone
tra i rom europei del salienti delle varie situazioni niana, ha scelto e commentato e Alessandro Tota
fotoreporter Alain Keler, con cui Keler si confronta, a 150 delle sue foto per raccon- Palacinche
che li conosce molto bene, volte davvero diicili, tare il mestiere di fotografo e Fandango, 186 pagine, 18 euro
equivalgono ad altrettanti l’intensità del narrato si sposa giornalista. La storia di Elena, un’esule iu-
paesi: Kosovo, Serbia, meglio con la pedagogia. Si mana, raccontata aiancando
Repubblica Ceca, Italia distillano microeventi Daniele Nalbone il linguaggio della fotograia a
(Calabria), Slovacchia e ampliicando l’indignazione e Giacomo Russo Spena quello del fumetto.
Francia, patria degli autori. dei lettori. E trasformare Ripuliti
Letti tutti insieme stupiscono Matej, Nada, Milan e gli altri Castelvecchi, 192 pagine, Gherardo Colombo
per la loro forza, in icone da fumetto, 14 euro e Franco Marzoli
paradossalmente anche grazie mantenendone al tempo Un’analisi del rapporto tra i Farla franca
all’uso di un tono leggero, stesso la verità umana, berlusconiani e i neofascisti, Longanesi, 286 pagine,
malgrado la gravità del tema. permette di focalizzare con che ormai hanno un ruolo di 13,90 euro
Si omaggia Didier Lefèvre, il semplicità la complessità del rilievo nello scenario politico A vent’anni da Tangentopoli,
fotoreporter scomparso nel problema. Keler, fotografo italiano, presente e futuro. Gherardo Colombo svela i re-
2007, che nel Fotografo aveva discreto e lontano dal circo troscena delle indagini: efetti,
raccontato il suo viaggio mediatico, tornando sui dolori Lello Voce, Frank Nemola limiti e aspettative mancate.
nell’Afghanistan occupato dai familiari gira a bordo di una e Claudio Calia
sovietici. Guibert, vecchia Skoda paterna, Piccola cucina cannibale Tom Bissell
sceneggiando e disegnando il conferendo così senza enfasi Squilibri, 80 pagine + cd, Voglia di vincere
libro, gli aveva conferito una al suo reportage una 15 euro Isbn, 226 pagine, 19,90 euro
straordinaria densità testimonianza umana e Un libro di poesia, una pla- Perché i videogiochi oggi sono
romanzesca. Se la dialettica morale fuori dal tempo e quette di poetry-comix, un cd di davvero importanti. E soprat-
tra disegni e fotograia proprio per questo di reazione spoken music. Testi di Lello Vo- tutto come mai hanno così
permane, si opta qui per una a questi tempi. ce, musiche di Frank Nemola e tanti fan in ogni angolo del
struttura agile e una Francesco Boille disegni di Claudio Calia. pianeta.

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Cultura

Musica
Dal vivo Da New York
St. Vincent
Roma, 22 febbraio,
L’avventurosa vita di un produttore
laniicio159.it; Bologna,
23 febbraio, locomotivclub.it;
Milano, 24 febbraio, Esce Le freak, autobiograia E ha pubblicato la storia della

DAVID CORIO (REDFERNS/GETTy IMAGES)


tunnel-milano.it di Nile Rodgers, igura chia- sua vita: “Non volevo, perché
ve della disco music e di non ho mai scritto niente
Tycho dieci anni di pop tranne bigliettini per lasciare
Segrate (Mi), 22 febbraio, una ragazza, così mi hanno
circolomagnolia.it “Non sono più le pillole di oferto di farmela scrivere da
una volta”, scherza Nile Rod- un ghostwriter. Alla ine l’ho
Clap Your Hands Say Yeah gers prendendo i farmaci per letta e non sembrava scritta
Bologna, 18 febbraio, curare il suo tumore alla pro- Nile Rodgers da me, ma da un giornalista.
covoclub.it stata. Il chitarrista, composi- Così mi sono impegnato”.
tore e arrangiatore ha 59 anni di eccessi: “Chi mi conosceva Tra le star con cui ha suo-
Kasabian e passa alla storia prima co- ai vecchi tempi era sicuro che nato ce n’è una sorprendente:
Roma, 24 febbraio, me leader degli Chic, mac- sarei già morto da molto tem- Jimi Hendrix: “Ci siamo in-
atlanticoroma.it; Padova, china da successi dance degli po. Mi bombardavo di droga contrati da un amico e abbia-
25 febbraio, granteatrogeox.com anni settanta, poi come pro- in quantità folli. Il cancro non mo suonato insieme tutta la
duttore di una quantità im- è una malattia molto rock, è notte, era pazzesco. Alla ine
Blouse pressionante di grandi artisti: una sorpresa”. lui ha chiesto se qualcuno
Bologna, 24 febbraio, Diana Ross (Diana), David Oggi Rodgers lavora so- ci aveva registrato. Ma il tec-
covoclub.it; Roma, 25 febbraio, Bowie (Let’s dance), Madon- prattutto scrivendo musiche nico era a suonare con noi.
circoloartisti.it na (Like a virgin) e avanti così. per videogiochi e inventando- Peccato!”.
Intanto viveva una vita piena si nuovi progetti musicali. Charles Waring, Mojo
Fennesz
Firenze, 17 febbraio,
museomarinomarini.it;
Bologna, 18 febbraio,
Playlist Pier Andrea Canei
locomotivclub.it
Indios giovanardios
The JB Conspiracy
Milano, 17 febbraio,
leoncavallo.org; Roncade (Tv), Lo stato sociale L’officina della Missincat
18 febbraio, newageclub.it

Dream Theater
1 Mi sono rotto il cazzo
Dei “codardi con l’amore
degli altri”. Di bamboccioni,
2 camomilla
La febbre della puttana
Se Sanremo fosse in mano ai
3 Fly high
Una ragazza beneducata
che canta in inglese ed è ap-
Pordenone, 20 febbraio; parchi industriali, politica, socialcosi, questo twist di psi- prezzata in Germania. Vola al-
Milano, 21 febbraio, cacciabombardieri. Di me, chedelica e vaga poesia, con to tra architetture berlinesi, o
forumnet.it; Perugia, di te “che forse sei la speranza strumentazione rabberciata ad almeno se lo augura di farcela,
22 febbraio ma se t’incontro va a inire arte e voce alla centrifuga di questa signorina milanese in
male”. Della critica musicale: Piero Ciampi andrebbe fortis- cima al Prenzlauerberg, silla-
“non siete Lester Bangs, non simi, tipo Toto Cutugno. Inve- bando ballate che a volte sem-
siete Carlo Emilio Gadda”. Né ce è un trio fatto in casa, idee bra portino verso Ipanema, al-
loro i Led Zeppelin e manco forti contro oferte libere, ma- tre al neo-folk indie suburbano
gli Area: più un’Avvelenata da glietta omaggio se prendi l’ep. d’America. Si guarda dalle dis-
mini-Guccini sciolta nell’acido Vabbè questo nuovo pezzo che sonanze come dalle cacche de-
elettropop di I Cani. E pisciano dice “in topless sei stupida co- gli husky al parco Solari, ma se
parlantina pop in questo loro me un freezer” ha qualcosa, il entra in un posto e c’è odor di
Turisti della democrazia, in spi- fascino forse di Genova d’au- marijuana forse non arriccia il
ritosa sincronia con gli indi- tunno quando nessun torrente naso. È sul crinale del cool, là
gnados dei socialcosi; da sca- tracima e si vaga sotto i lam- dove si può titolare Wow un al-
tenarci zufe tra giovani nerd e pioni, sintonizzato su frequen- bum e duettare con Dente
St. Vincent Giovanardi. ze stralunate dell’esistere. ugualmente.

84 Internazionale 936 | 17 febbraio 2012


Classica Kristian Bezuidenhout Quartetto Juilliard Emmanuel Pahud
Scelti da Alberto Mozart: sonate The celebrated early Le roi lûtiste
Notarbartolo
per fortepiano, vol. 3 recordings, 1949-1952 (Emi)
(Harmonia mundi) (West Hill)

con l’aggiunta di due brani straordinaria, intensa ed esu-


Pop originali che si confondono berante, ma anche giocosa e
Emeli Sandé con gli altri. Malgrado il pia- dotata di un grande senso per
Our version of events noforte di Diana Krall e la pro- lo swing, la musicista texana
(Virgin) duzione di Tommy LiPuma, è mescola il blues con il soul e il
●●●●● inevitabile notare che la voce funk in brani scritti diretta-
La ventiquattrenne Emeli di McCartney è un po’ sottile. mente sulla sua chitarra acu-
SOUNDONMARS

Sandé debutta con un disco L’album non è orribile, ma è stica. La sua hit più importan-
notevole, caratterizzato da del tutto privo di carattere. te è stata You’ll lose a good
una grande voce e dalla ten- Kitty Empire, The Observer thing, uscita nel 1962 e arriva-
sione tra crudezza e pop rai- Emeli Sandé ta al primo posto della classii-
nato. Heaven, per esempio, è ca r’n’b. Nel 1966, l’anno da
una sequenza adrenalinica di un’afascinante sequenza
Rock cui parte questa raccolta,
breakbeat galoppanti insegui- di conto alla rovescia. In poco Van Halen Lynn lavorava soprattutto nel-
ti da sontuose melodie vocali. più di mezz’ora, scopriamo A diferent kind of truth lo studio d’incisione di Huey
My kind of love è caratterizzata una piccola meraviglia, anche (Interscope) P. Meaux, a New Orleans. Tra
da un organo scintillante e un senza il ilm. ●●●●● i brani migliori del periodo ci
coro gospel. Da segnalare an- Ryan Reed, Diversi dubbi avvolgevano la sono A good woman, un pode-
che i iati r’n’b di Next to me e Paste Magazine reunion dei Van Halen: riusci- roso funk femminista che ri-
il crudo trip-hop di Daddy. La ranno a stare nella stessa stan- corda i Jb’s, Until I’m free, dal-
voce di Sandé tiene tutto in- Paul McCartney za senza ammazzarsi? Il iglio le parti di Aretha Franklin con
sieme. Gran parte di Our ver- Kisses on the bottom di Eddie Van Halen, Wolf- Dr John al piano, e la cover di
sion of events è un antidoto al (Mercury) gang, si merita davvero il po- Joe Tex Watch the one, all’al-
pop scialbo e convenzionale. ●●●●● sto di nuovo bassista? E lo tezza dell’originale per forza e
Un esordio impressionante Tutti sanno che negli anni cin- stesso Eddie è ancora all’al- passione.
per un talento dinamico. quanta e sessanta il pop e tezza della sua fama? Il risul- Lois Wilson, Mojo
James Lachno, il rock hanno rivoluzionato la tato non è male. A diferent
Daily Telegraph musica popolare, e che i Beat- kind of truth tiene fede al suo Classica
les sono stati all’avanguardia nome: è una realtà alternativa
Air di questa rivoluzione. Alla so- in cui una band cerca di tele- Artisti vari
Le voyage dans la lune glia dei settant’anni, Paul Mc- trasportarsi dal 1984 al 2012 e La polyphonie lamande
(Astralwerks) Cartney dice invece che la sua provare per qualche mese a (Ricercar)
●●●●● band doveva molto agli autori mettere insieme abbastanza ●●●●●
Gli Air non sono nuovi alle co- statunitensi degli anni venti, pezzi decenti da convincere i In trent’anni la Ricercar, casa
lonne sonore, ma sulla carta trenta e quaranta, come Irving fan a pagare il prezzo del bi- discograica indipendente di
l’idea di comporne una per Berlin, Harold Arlen e Frank glietto. Del resto, se Eddie Liegi, ha prodotto molti dischi
Viaggio nella luna, ilm muto Loesser. In Kisses on the bot- Van Halen venisse lanciato preziosi di musica medievale
del 1902 di George Méliès, po- tom McCartney, da sempre sulla scena attuale come uno e rinascimentale, tra cui qual-
trebbe sembrare strana. In considerato il più tradizionali- sconosciuto risulterebbe co- che punto di riferimento asso-
realtà, questa pellicola di sta dei Beatles, accentua il suo munque uno dei chitarristi luto, come l’integrale
estrema ricchezza inventiva e lato conservatore. Il suo quin- metal più tosti. L’altra faccia dell’opera di Johannes Cico-
avanti di anni rispetto alla sua dicesimo album solista è una della medaglia è che metà del nia. Attingendo a queste me-
epoca, ben si adatta al suono collezione di classici jazzati, disco è fatta di pezzi che di raviglie, Jérôme Lejeune ha
futuristico del duo francese. certo non iniranno mai nella creato questo grande album,
L’approccio più scontato sa- scaletta di un concerto. che raccoglie il meglio da una
rebbe stato quello orchestrale, Randall Roberts, ventina di album Ricercar,
ma gli Air non si sono seduti a Los Angeles Times con qualche prestito da altre
girarsi i pollici. Ritroviamo le etichette simili per completa-
loro atmosfere con anche Soul re il panorama. Il risultato è
LUCIANA VAL & FRANCO MUSSO

qualcosa di più enfatico per il un lorilegio dei più grandi


quale vale la pena di mettersi Barbara Lynn musicisti del quattrocento,
le cuie. Seven stars è tra le mi- A good woman non solo iamminghi. Il libro
gliori composizioni del grup- (Kent) di duecento pagine che ac-
po, costruita su una tensione ●●●●● compagna gli otto cd è un
tra ritmi prog rock e un sem- Barbara Lynn è a suo agio con complemento perfetto.
plice motivo di piano, con Air ogni tipo di musica. Vocalist David Fiala, Diapason

Internazionale 936 | 17 febbraio 2012 85


Cultura

Video
Wikileaks. Secrets et
mensonges
In rete
Domenica 19 febbraio, ore 2.55 Ici Séoul
Arte
La storia del celebre sito di no-
tizie e documenti riservati, con intern.az/IciSeoul
la testimonianza esclusiva del Dopo la morte di Kim Jong-il,
fondatore Julian Assange, nel- Washington e Seoul si
la prima intervista concessa aspettano una crisi del regime
durante gli arresti domiciliari nordcoreano nel giro di tre
in Gran Bretagna. anni, con il rischio di rivolte
violente, un attacco disperato
Harlan. Nell’ombra di Süss alla Corea del Sud, e
l’ebreo ripercussioni sull’intera
Lunedì 20 febbraio, ore 22.00 geopolitica asiatica, visti i
Rai Storia rapporti tra Pechino e
Quello che per Goebbels era
“il ilm antisemita per antono-
Dvd Pyongyang. Negli ultimi anni i
rifugiati nordcoreani in Corea
masia”, fu decisivo per la car-
riera del suo autore Veit Har-
Cittadini forzati del Sud sono aumentati.
Arrivano qui dopo una
lan e pesa ancora sui sensi di complicata e rischiosa fuga
colpa dei discendenti del regi- Dopo Helvetica, sulla graica, e tano dalla sfera pubblica. Co- attraverso la Cina, e in alcuni
sta tedesco, processato per cri- Objectiied, sul design indu- me i capitoli precedenti, il ilm casi sono coinvolti dal
mini contro l’umanità. striale, con il documentario fa parte di un progetto indi- governo di Seoul in un
Urbanized, si conclude la trilo- pendente curato in ogni detta- progetto di formazione di
Dominique’s story gia che il regista statunitense glio: dalla graica dei manife- nuovi quadri politici da
Lunedì 20 febbraio, ore 23.00 Gary Hustwit ha dedicato alla sti, ai contenuti web, alle edi- preparare in vista della svolta.
Rai Storia progettazione e allo stile. zioni dvd e BluRay, che ora so- Dodici ritratti di dissidenti
Dominique Green era un afro- Al centro ci sono le strate- no disponibili dopo decine di fanno il punto sulla
americano condannato a mor- gie collettive di sviluppo delle proiezioni in festival e in mu- trasformazione in corso e
te nel 1993 all’età di 18 anni per città, discusse troppo spesso sei in giro per il mondo. quella annunciata, nelle due
un omicidio di cui si era sem- solo tra addetti ai lavori e lon- urbanizedilm.com Coree.
pre dichiarato innocente. Gli
incontri in carcere tra il ragaz-
zo e i rappresentanti della co-
munità di Sant’Egidio.
Fotograia Christian Caujolle
Sopralluoghi in Palestina
Non giudicare dalla copertina
Mercoledì 22 febbraio, ore 1.00
Rai 5
Fuori orario sconina su Rai 5. Nella collana Photo Poche, (attraverso Contrasto), in te- na, Courge et escargot, i cui me-
La nottata si apre con lo splen- che presto arriverà a duecento desco, in portoghese e in spa- ravigliosi toni di grigio sono
dido La grande estasi dell’inta- titoli e che continua il suo pro- gnolo. Le regole impongono ai datati 1928. Per la versione
gliatore Steiner, di Werner Her- getto enciclopedico sulla foto- vari editori di non modiicare spagnola è stata scelta un’altra
zog, e si chiude con la cronaca graia a prezzi accessibili, i- il contenuto dei volumetti, la- immagine, orizzontale, più
pasoliniana alla ricerca dei set nalmente comparirà un volu- sciandogli mano libera sulla piccola: quattro uomini seduti
per Il Vangelo secondo Matteo. me dedicato a Manuel Álvarez copertina. al bancone di un locale, le cui
Bravo. Era una pubblicazione Il volume dedicato ad Álva- teste sono nascoste nell’om-
Padrini del rinascimento che aspettavamo da tempo. In rez Bravo esce contemporane- bra. Il contenuto è sempre va-
Mercoledì 22 febbraio, ore 21.00 pochi anni Photo Poche è riu- amente in Francia (con Actes gamente surreale, ma c’è un
History Channel scita a trasformarsi in un pro- Sud) e in spagnolo (con Lund- errore, perché si tratta di
I Medici: una delle dinastie dotto internazionale. La colla- werg, che lo distribuirà in Spa- un’immagine del 1934 e non
che più profondamente ha se- na creata da Robert Delpire si gna e in America Latina). La del 1953, come è indicato. Pa-
gnato un’epoca storica ricca di trova anche in giapponese, in copertina francese, vagamen- zienza. Del resto quasi mai la
conquiste culturali e di episodi inglese (due versioni, statuni- te surrealista, è illustrata con copertina rende giustizia
violenti. tense e britannica), in italiano una foto verticale a tutta pagi- all’opera che presenta. u

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Cultura

Arte
Vittime della moda
Renoir impressionism and full-
length painting, Frick collection,
New York, ino al 13 maggio,
frick.org
L’impressionismo e la moda
sono legati a sensazioni fugaci:
la luce di un momento, il vesti-
to di una stagione. Eppure le
opere della collezione Frick
non sembrerebbero impres-
sioniste. Il formato verticale e
le dimensioni imponenti non
sono quelle della pittura da ca-
valletto en plein air. La mostra
ha trasformato la galleria est
della Frick in una passerella
per i parigini di Renoir e deli-
zierà le folle accorse per la set-
timana della moda.
The New York Times

Pierre Bonnard
Riehn, Svizzera, ino al 13 mag-
gio, fondationbeyeler.ch
Bonnard è sconcertante. Già
lo sospettavamo, ma questa
TATE LoNDoN 2012

esposizione lo dimostra in 65
dipinti esposti di rado. Si parte
con Chiens à Eragy, una com-
posizione giovanile semplice Girl with a white dog, 1950-51
ma magistrale. La mostra non
segue un ordine cronologico,
procede per temi: sala da pran-
Londra
zo, giardino, bagno, paesaggi,
specchi e, per inire, il tema in-
L’ossessione di Freud
terni-esterni. Resta un’impres-
sione forte, che è la sua gran-
dezza: la biograia lo descrive Lucian Freud portraits aveva 18 anni quando dipinse me un rapace che squarta la
come un borghese, la sua pit- National portrait gallery, ino il ritratto del suo tutor al colle- preda dall’alto. Il dipinto spa-
tura come un rivoluzionario. al 27 maggio, npg.org.uk ge. È l’opera più vecchia di zia dall’indicazione approssi-
Le Monde Lucian Freud ha dipinto tutta questa grande rassegna che, mativa di ciò che avrebbe po-
la vita igure inquietanti. Nel anche se incompleta, è stata tuto essere a dettagli elabora-
Antoni Tàpies, 1923-2012 suo sguardo e nello stile c’era- progettata in collaborazione ti. La testa di Dawson è
Antoni Tàpies è morto. Aveva no violenza e tenerezza, cu- con l’artista negli ultimi cin- un’eruzione di pustole granu-
88 anni ed era molto più di un riosità e inventiva, e la conti- que anni della sua vita. L’ope- lari incrostata di vernice. La
artista che provava a speri- nua ricerca del mistero della ra più recente ritrae il suo ca- parentela con Sigmund non
mentare. Era uno scrittore, un presenza. I dipinti sono l’ana- ne con l’assistente David ha dato particolari intuizioni
ilosofo, che ha rilettuto sulla lisi di un confronto o della si- Dawson ed è rimasta incom- alla pittura di Lucian ma, pro-
natura dei pregiudizi dell’uo- tuazione che si crea quando piuta sul cavalletto quando prio come il nonno, svolgeva il
mo superando ogni barriera: un corpo è in una stanza. So- Freud è morto un anno fa. Il suo lavoro chiuso in una stan-
“Se non posso cambiare il prattutto se il corpo è di primo dipinto è piccolo, que- za, scavando nel silenzio che
mondo”, ha detto, “almeno un’amante, di una iglia, della rulo e into-ingenuo. L’ultimo cadeva tra pittore e soggetto.
voglio cambiare il modo in cui madre dell’artista, di un baro- è pieno di slanci eccentrici. Una mostra da vedere più di
la gente lo guarda”. ne, un rapinatore o della regi- L’occhio di Freud, in questo una volta.
La Vanguardia na in persona. Nel 1940 Freud caso, lambisce il soggetto co- The Guardian

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Pop
La ine
del ciberlâneur
Evgenij Morozov

L’
altro giorno, mentre rovistavo in una ma non cedeva alle tentazioni del consumismo: la gal-
pila di articoli più o meno vecchi sul leria era anzitutto la via d’accesso a una ricca esperien-
futuro di internet, il mio occhio si è po- za sensoriale, e solo in seguito è diventata un tempio
sato su un oscuro saggetto del 1998 del consumo. Il suo obiettivo era osservare, immerger-
pubblicato, tra tutti i posti possibili, su si nella folla, assorbirne i rumori, il caos, l’eterogeneità
un sito che si chiamava Ceramica Og- e il cosmopolitismo. Talvolta raccontava quel che vede-
gi. Celebrava l’ascesa di quello che deiniva il “ciberlâ- va – esplorando la propria intimità e il mondo circostan-
neur”, l’utente che vaga per la rete in cer- te – in forma di brevi saggi che venivano
ca di nuove scoperte. Il luminoso futuro Agli albori di pubblicati sui quotidiani.
digitale, all’insegna del gioco, dell’intri- internet, l’idea È dunque facile capire come mai, agli
go e della casualità, attendeva questo di esplorare albori del web, il concetto di ciberlâne-
misterioso personaggio del mondo vir- la rete come rie potesse essere così attraente. L’idea di
tuale. Una simile visione del domani era un territorio esplorare la rete come un territorio vergi-
inevitabile, in un’epoca in cui si scriveva vergine, ancora ne, ancora non colonizzato da governi e
che “internet e l’autostrada dell’informa- non colonizzato da multinazionali, era romantica. Un ro-
zione sono diventate ciò che la città e la manticismo che si rifletteva perfino
governi e
strada erano per il lâneur di un tempo”. nei nomi dei primi browser: Internet
Incuriosito, ho quindi deciso di sco-
multinazionali, Explorer, Netscape Navigator.
prire che ine ha fatto il ciberlâneur. Pur era romantica Le vere gallerie del periodo erano co-
imbattendomi in altri commentatori munità online come GeoCities e Tripod,
dell’epoca convinti che la lânerie online avrebbe pro- dove si trovavano le cose più bizzarre e sconosciute, e
sperato, il triste stato in cui si trova internet oggi lascia senza gerarchie che le classiicassero in base alla popo-
supporre che si sbagliassero di grosso. Oggi i ciberlâ- larità o al valore commerciale. All’epoca, eBay era più
neur sono una rarità, e la ciberlânerie è in netto contra- curioso di molti mercatini delle pulci, e girovagare per
sto con il mondo dei social media. Cosa è andato storto? le sue bancarelle virtuali era ininitamente più piacevo-
Dobbiamo preoccuparci? le di qualsiasi acquisto. Per un breve istante, nella se-
Ricostruire la storia della lânerie potrebbe essere conda metà degli anni novanta, sembrò davvero che
un buon punto di partenza per provare a rispondere a internet potesse innescare una rinascita della lânerie.
queste domande. Grazie al poeta francese Charles Bau- Ma chiunque abbia accarezzato il sogno di internet
delaire e al critico tedesco Walter Benjamin, che consi- come rifugio di bohémien, edonisti ed eccentrici, pro-
deravano il lâneur un emblema della modernità, que- babilmente non conosceva le ragioni che portarono
sta igura (prevalentemente maschile) oggi è salda- alla scomparsa del lâneur originale.
mente associata alla Parigi dell’ottocento. Il lâneur Nella seconda metà dell’ottocento, Parigi conobbe
vagava tranquillo per le strade della città, e soprattutto un mutamento rapido e profondo. Particolarmente ri-
EvgEnij
per le sue gallerie – quelle eleganti, vivaci e frenetiche levanti furono le riforme architettoniche e urbanistiche
Morozov ile di esercizi commerciali coperte da tetti di vetro – portate avanti dal barone Haussmann durante il regno
è un giornalista praticando quella che Honoré de Balzac chiamava “la di Napoleone III: la demolizione delle viuzze d’epoca
e studioso di gastronomia dell’occhio”. medievale, la numerazione degli ediici a scopi ammi-
nuovi mezzi Pur non nascondendo intenzionalmente la sua nistrativi, la creazione di grandi viali aperti e “traspa-
d’informazione nato identità, il lâneur preferiva gironzolare in incognito: renti” (costruiti in parte per migliorare le condizioni
in Bielorussia. Il suo “L’arte che padroneggia è quella di vedere senza essere igieniche e in parte per ostacolare le barricate rivoluzio-
ultimo libro colto a guardare”, osservava qualche tempo fa il socio- narie), il difondersi dell’illuminazione stradale a gas e
pubblicato in Italia è
logo polacco Zygmunt Bauman. Il lâneur non era aso- il crescente interesse per la vita all’aria aperta trasfor-
L’ingenuità della rete
ciale – la sua attività poteva svolgersi al meglio soltanto marono la città profondamente.
(Codice 2011).
Questo articolo è
in mezzo alla folla – ma evitava di mescolarsi agli altri, Anche la tecnologia e i mutamenti sociali ebbero il
uscito sul New York preferendo assaporare in solitudine. E per farlo aveva loro peso. L’avvento del traico stradale rese rischiose
Times con il titolo tutto il tempo del mondo: si racconta che certi lâneur le passeggiate contemplative. Nel giro di poco tempo,
The death of the portassero a spasso delle tartarughe. le gallerie furono sostituite da più ampi e funzionali
cyberlâneur. Il lâneur vagabondava per le gallerie commerciali, grandi magazzini. Questa razionalizzazione della vita

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francesca ghermandI

urbana spinse i lâneur a rinchiudersi, costringendo al- animaletti virtuali – non aiuta afatto. farsi un giro su
cuni di loro a una sorta di lânerie interiore, che rag- groupon è molto meno divertente che farselo in una
giunse il suo culmine nell’esilio autoimposto di marcel galleria commerciale, virtuale o reale che sia.
Proust nella sua camera rivestita di sughero (che era, ed è cambiato anche il ritmo a cui si muove la rete.
ironia della sorte, proprio in boulevard haussmann). dieci anni fa, un concetto come quello di “web in tem-
Qualcosa di simile si è veriicato con internet. supe- po reale”, dove ogni nostro tweet e aggiornamento di
rata la sua originaria identità ludica, oggi non è più un status viene istantaneamente indicizzato, aggiornato e
posto adatto alle passeggiate: è un posto dove si va a commentato, era inimmaginabile. Oggi è la parola d’or-
sbrigare delle faccende. Quasi più nessuno, ormai, na- dine della silicon valley. Questo non deve sorprendere:
viga davvero in rete. Il successo del cosiddetto “para- la gente ama la velocità e l’eicienza. ma il lento cari-
digma dell’applicazione”, in base al quale apposite ap- carsi delle pagine web di un tempo, accompagnato dal
plicazioni per telefoni e tablet ci consentono di fare ciò bizzarro crepitio del modem, possedeva una sua poe-
che desideriamo senza neppure dover aprire il browser sia, e apriva nuovi spazi al gioco e all’interpretazione.
o visitare il resto della rete, ha reso la ciberlânerie me- Ogni tanto, la lentezza poteva perino ricordarci che
no verosimile. e il fatto che oggi una parte così consi- ci trovavamo di fronte a un computer. ma ormai quella
stente dell’attività online graviti intorno agli acquisti – tartaruga è solo un ricordo.
di regali virtuali, animaletti virtuali, regali virtuali per nel frattempo google, con il suo tentativo di orga-

Internazionale 936 | 17 febbraio 2012 89


Pop
nizzare tutto lo scibile mondiale, sta rendendo sempre tivamente diverso dal consumarla socialmente. Perché
più superluo visitare singoli siti internet, un po’ come tanta paura della solitudine? È diicile immaginare i
svariate generazioni prima i cataloghi per corrispon­ lâneur parigini aggirarsi per le strade in branchi, come
denza resero superluo recarsi isicamente nei negozi. se dovessero presentarsi a un casting per il seguito di
L’ultima grande ambizione di Google è quella di rispon­ Una notte da leoni. Per Zuckerberg, invece, “essere con­
dere alle nostre domande – sul tempo, sul cambio delle nessi a tutte queste persone è più bello. Rende la vita
valute, sulla partita di ieri – autonomamente, senza che più ricca”.
l’utente debba visitare alcun altro sito. Scrivi una do­ È sull’idea che l’esperienza individuale sia in qual­
manda nella homepage di Google, e la risposta appare che modo inferiore a quella collettiva che si basa il co­
in cima alla lista dei risultati. siddetto frictionless sharing, l’approccio alla condivisio­
Che simili scorciatoie danneggino o no la concor­ ne luido, senza attrito, sposato di recente da Facebook.
renza nel settore della ricerca online è irrilevante: L’idea è che, d’ora in avanti, dovremo preoccuparci solo
chiunque immagini la ricerca di informazioni in termi­ di ciò che non vogliamo condividere; tutto il resto sarà
ni puramente strumentali, trattando internet come condiviso in modo automatico. A tale scopo, Facebook
poco più di una gigantesca macchina delle risposte, dif­ sta incoraggiando i suoi partner a progettare applica­
icilmente è destinato a costruire spazi digitali propizi zioni che condividano automaticamente tutto ciò che
alla ciberlânerie. facciamo: gli articoli che leggiamo, la musica che ascol­
Ma se internet ha un suo barone Haussmann, quello tiamo, i video che guardiamo. Va da sé che la condivi­
è Facebook. Tutto ciò che rende la ciberlânerie possi­ sione senza attrito rende anche più facile per Facebook
bile – solitudine e individualità, anonimato e opacità, venderci agli inserzionisti, e per gli inserzionisti vende­
mistero e ambivalenza, curiosità e rischio – è letteral­ re a noi le loro merci.
mente preso d’assalto da questa azienda. Che non è Potrebbe anche valerne la pena, se la condivisione
un’azienda qualunque: con i suoi 845 milioni di utenti senza attrito arricchisse la nostra esperienza online. In
attivi sparsi per il mondo, qualunque direzione prenda in dei conti, anche i lâneur dell’ottocento, nelle loro
Storie vere Facebook sarà probabilmente la direzione che prende­ peregrinazioni in giro per la città, inivano per confron­
rà internet. tarsi con manifesti e cartelloni pubblicitari. Purtroppo,
Dante Autullo,
32 anni, stava
È facile addossare tutte le colpe al modello impren­ però, condividere senza attrito sarebbe come creare
costruendo un ditoriale di Facebook (in cui la perdita dell’anonimato poesia in automatico, con risultati spesso intollerabili.
capanno nella sua in rete consente maggiori ricavi pubblicitari), ma il pro­ Un conto è trovare interessante un articolo e decidere
casa di Orland Park, blema ha radici molto più profonde. Quelli di Facebook di condividerlo con gli amici. Un altro è inondare gli
nell’Illinois con uno sembrano convinti che ogni elemento di imprevedibi­ amici con tutto quello che passa per il proprio compu­
sparachiodi. Mentre lità su cui si basa la lânerie debba sparire. “Vogliamo ter, nella speranza che in questo iume loro riescano a
lavorava, l’attrezzo è che tutto diventi sociale”, ha dichiarato il direttore ope­ pescare qualcosa di interessante.
rinculato facendolo rativo di Facebook, Sheryl Sandberg. A spiegare cosa Peggio ancora, quando questo sistema di condivi­
cadere per terra.
signiichi in pratica è stato il suo capo Mark Zuckerberg. sione automatica diventerà completamente operativo,
L’uomo ha sentito un
“Uno preferisce andare al cinema da solo o con i suoi probabilmente leggeremo le notizie solo su Facebook,
piccolo dolore
all’orecchio ed è
amici?”, ha chiesto, per poi immediatamente rispon­ senza mai varcare i suoi conini per visitare il resto del
andato avanti con il dersi da solo: “Preferisce andarci con i suoi amici”. web. Molte testate giornalistiche, tra cui il Guardian e il
lavoro, senza rendersi Le implicazioni sono evidenti: Facebook vuole co­ Washington Post, hanno già delle applicazioni Face­
conto che si era struire una rete dove guardare ilm, ascoltare musica, book che consentono agli utenti di leggere gli articoli
piantato un chiodo di leggere libri e perino navigare online siano attività senza neppure andare sui loro siti. Come il blogger Ro­
otto centimetri nel svolte non soltanto in modo aperto, ma anche sociale e bert Scoble spiegava in un suo recente post, “il mondo
cervello. Il giorno collaborativo. Facendo leva su lungimiranti partnership nuovo è quello in cui uno si limita ad aprire Facebook, e
dopo ha cominciato a con aziende come Spotify e Netlix, Facebook creerà tutto ciò che gli interessa scorre sullo schermo”. È que­
sentirsi male, è
potenti ma occulti incentivi per spingere gli utenti ad sto atteggiamento che sta uccidendo la ciberlânerie: il
andato in ospedale e
abbracciare entusiasti la tirannia della “socialità”, al punto, nei vagabondaggi del lâneur, è proprio non sa­
una risonanza
magnetica ha
punto che svolgere queste attività per conto proprio po­ pere cosa gli interessi. Per dirla con le parole dello scrit­
scoperto il pezzo di trebbe diventare impossibile. tore tedesco Franz Hessel, tra le altre cose collaborato­
metallo. C’è voluto Ora, se il signor Zuckerberg è davvero convinto del­ re di Walter Benjamin, “per dedicarsi alla lânerie oc­
un intervento le sue afermazioni a proposito del cinema, ci sarebbe corre non avere in mente nulla di troppo deinito”.
chirurgico di due ore una lunga lista di ilm che vorrei sottoporre ai suoi ami­ Secondo Benjamin, l’ultima incarnazione del lâ­
per toglierlo, senza ci. Perché non portarli a vedere Sátántangó, sette ore di neur è stata la triste igura dell’uomo­sandwich, quel­
conseguenze per pellicola sperimentale in bianco e nero del regista un­ lo che andava in giro indossando cartelli pubblicitari.
la vittima gherese Béla Tarr? Be’, perché facendo un sondaggio In un certo senso, oggi ci siamo trasformati tutti in tan­
dell’incidente.
tra i suoi amici, o in un qualunque gruppo di persone ti uomini­sandwich, che camminano per le ciberstra­
“Il lavoro era in
suicientemente ampio, Sátántangó risulterebbe pres­ de di Facebook portando in giro pubblicità invisibili
ritardo”, ha spiegato
Dante, “quindi non
soché sempre sconitto da qualcosa di più commercia­ appese alle nostre personalità virtuali. L’unica dife­
volevo fermarmi. le, per esempio War horse. Forse non sarebbe il titolo renza è che la natura digitale dell’informazione ci per­
Avevo tantissime preferito da tutti, ma non ofenderebbe nessuno. Ecco mette di consumare allegramente canzoni, ilm e libri,
cose in testa, oltre al come funziona la tirannia della socialità. facendogli intanto la pubblicità senza rendercene
chiodo”. E poi è ovvio che consumare arte da soli sia qualita­ conto. u mc

90 Internazionale 936 | 17 febbraio 2012


Ungheria
dopo il gulasch
Péter Zilahy
a galleria nazionale ungherese è nel ca-

L stello di Buda. Un tempo residenza reale,


è stata una cornice perfetta per la cele-
brazione uiciale della nuova costituzio-
ne dell’Ungheria. Il governo aveva chie-
sto cento opere d’arte che raccontassero
i mille anni dello stato a partire da santo Stefano d’Un-
gheria “perché i nostri antenati ci facciano da scudo
contro il cinismo”, come ha dichiarato il primo ministro
Viktor Orbán nel suo discorso d’inaugurazione. Il diret-
tore della galleria non era presente: si era dimesso il 31
dicembre, il giorno prima che la nuova costituzione en-
trasse in vigore.
Ma molti artisti, attori, politici e uomini di cultura
fedeli al partito di Orbán non hanno mancato di parte-
cipare alla cerimonia e hanno anche potuto ammirare i
quindici nuovi quadri appositamente commissionati
per rievocare il passato più recente del paese, tra cui la
irma della costituzione che era la ragione dello show.
Le nuove opere d’arte sono anche destinate a illu-
strare l’edizione celebrativa della legge, rilegata in pel-
le. Nel quadro dedicato alla prima guerra mondiale, un
attacco di cavalleria degli ussari ungheresi ricorda
un’escursione domenicale in campagna più che un ba-
gno di sangue. Mio nonno, che fu un uiciale dell’impe-
ro austroungarico, avrebbe potuto raccontarvi un’ini-
nità di storie sulle cicatrici e i fori di proiettile che face-
vano somigliare la sua pelle a una vecchia mappa

chIArA dATTOLA
dell’Europa. Quando cerco d’immaginarmi la storia,
rivedo mio nonno che prende il sole in veranda.
Il mio quadro preferito, però, è un altro attacco di
cavalleria che racconta una vicenda più recente scelta
dal curatore. L’attacco della polizia a cavallo contro una nome del paese come viene ora deinito dalla nuova
manifestazione di protesta dell’ottobre 2006 è sicura- costituzione, che non si chiama più costituzione, ma
mente destinato a superare la prova del tempo. L’artista legge fondamentale di Ungheria. Questo continuo
rivisita il tema di san Giorgio che uccide il drago, solo cambiare il nome delle cose voluto dal governo del Fi-
che questa volta il drago è sullo sfondo, dietro il cordo- desz mi ha riportato alla mente una battuta nata il 1 gen-
ne, e fa semplicemente da pubblico. Al suo posto trovia- naio 2000, dodici anni fa, quando sotto il primo gover-
mo la principessa che viene traitta dalla lancia di un no di Orbán lo stato ungherese celebrò il suo millenario.
poliziotto a cavallo. Il fatto che san Giorgio sia il santo La sacra corona di santo Stefano fu trasferita dal museo
patrono della polizia ungherese potrebbe essere un det- nazionale al parlamento per essere più vicina al focola-
taglio stuzzicante per gli intenditori. re, per così dire. “Più di una repubblica, meno di un re- PÉTER ZILAHY
All’inaugurazione della mostra Eroi, re e santi, Or- gno”, diceva la battuta, che all’epoca sembrava diver- è uno scrittore
bán ha annunciato “la ricostituzione dello stato unghe- tente. ungherese. Il suo
rese”, il che trasformerebbe lui nel nuovo fondatore durante la crisi gli ungheresi non hanno perso il ultimo libro
dell’Ungheria e noi nei testimoni della storia nel suo senso dell’umorismo. Al contrario, sembra che con pubblicato in Italia è
L’ultima
divenire. La folla della celebrazione si è poi diretta ver- l’inasprirsi della situazione ci sia un revival di cupo sar-
FinestraGirafa
so il gala al teatro dell’opera, dove è stata accolta da una casmo. I dimostranti hanno bombardato il gruppo del
(Alet 2004). Questo
folla altrettanto iniammata di decine di migliaia di per- teatro dell’opera con battute che diventavano sempre articolo è uscito
sone che chiedevano le dimissioni del primo ministro. più grossolane con il passare delle ore. La celebrazione sul New York Times
Uno striscione apparentemente obsoleto recitava: della costituzione è inita meno festosamente di come con il titolo The
“Buon 1984!”. era iniziata. Orbán e i suoi ospiti non sono potuti uscire aftertaste of goulash
La parola “repubblica” è stata uicialmente tolta dal dalla porta principale. Un funzionario di polizia a quan- communism.

Internazionale 936 | 17 febbraio 2012 91


Pop
Più o meno nello stesso periodo l’economia ungherese,
un tempo leader della regione, cominciò il suo lungo e
costante declino.
Per capire quanto l’Ungheria abbia perso prestigio
bisogna guardare al suo eccezionale percorso durante
la guerra fredda. Il mio paese non doveva far parte del
blocco orientale. Stalin originariamente non l’aveva
inclusa nei suoi piani per disegnare una fratellanza sla­
va di stati satelliti. Furono gli stessi ungheresi a cercare
di correggere l’errore nel 1956, inscenando il più grande
conlitto armato che l’Unione Sovietica abbia afronta­
to nell’Europa postbellica. Purtroppo, all’epoca nel vec­
chio continente le rivoluzioni erano considerate fuori
moda e gli Stati Uniti preferirono lo status quo al dispe­
rato tentativo di poche persone amanti della libertà.
Dopo la disillusione e anni di terrore, l’Ungheria inì
con il conformarsi alla dura realtà dominante dietro la
cortina di ferro. Famosa per aver sfornato un centinaio
di invenzioni, dalla penna a sfera all’olograia, s’inventò
anche la più iorente economia di mercato nero della
regione, con elementi di libero mercato e più rispetto
dei diritti umani che in qualunque altro paese del patto
di Varsavia.
Da un sistema basato solo sulle bugie venne creata
un’alternativa vivibile che fece dell’Ungheria il manife­
sto pubblicitario del socialismo. Dopo il 1989 gli stati di
polizia coninanti ebbero meno diicoltà a separarsi dal
loro passato, perché i cambiamenti radicali erano ine­
vitabili e non c’era nulla da rimpiangere. L’Ungheria,
con il suo “comunismo gulasch” pseudodemocratico,
in un primo momento sembrò afrontare la transizione
senza troppi problemi. Non fu subito chiaro che, dietro
la maschera del libero commercio, il vecchio sistema
aveva continuato a prosperare grazie alle sue scappa­
toie per aggirare le regole.
Ancora una volta l’Ungheria non è riuscita a ripren­
ChIArA DAttOLA

dersi dalla gloria di un tempo. Quando si guarda allo


specchio, perino dopo vent’anni di capitalismo, conti­
nua a vedere il “volto umano” del comunismo con la
sua morale lessibile, gli accordi segreti e un sistema di
to pare ha consigliato a un politico del Fidesz di uscire privilegi che continua ad aliggere il paese.
dal retro, altrimenti la folla l’avrebbe fatto a pezzi. Può Gli ungheresi hanno ottenuto la libertà e la demo­
essere una consolazione per Orbán ricordare che anche crazia soprattutto perché l’Unione Sovietica è crollata
santo Stefano dovette afrontare delle sommosse, su sotto il suo stesso peso. Nel 1989 gli ungheresi non han­
scala diversa, quando portò il cristianesimo tra i pagani no dovuto lottare per la libertà. Noi, la nostra rivoluzio­
ungheresi. ne l’avevamo persa. Le persone che l’avevano fatta era­
La storia è l’oppio dei popoli centroeuropei. I buoni no morte o avevano lasciato il paese. L’Ungheria dove­
cittadini hanno bisogno della loro dose quotidiana, al­ va ricominciare da zero. I cittadini non hanno mai sapu­
trimenti possono cominciare a pensare al futuro. Ma to cosa volesse dire “libertà di stampa” ino all’anno
per la prima volta da lungo tempo, sembra che al popo­ scorso, quando hanno pensato che gliel’avessero tolta.
lo la storia non interessi neanche un po’. È più preoccu­ Oggi la folla sulla strada è una vera folla che rappresen­
pato per la possibilità che il paese vada in bancarotta se ta una gran parte della società, sempre più consapevole
il primo ministro non concluderà un accordo con il Fon­ politicamente.
do monetario internazionale. Da quasi un decennio le riforme vengono rinviate
Non avrei potuto avere più torto quando, alla ine per motivi politici. Qualche mese fa il Fidesz ha forma­
degli anni novanta, poco dopo la vittoria elettorale del to un nuovo governo che aveva davvero abbastanza
primo governo Fidesz, dissi a un amico che eravamo potere da promuovere i necessari cambiamenti e met­
avviati a diventare uno staterello ricco e noioso come tere il paese sulla strada giusta. Ed era anche il primo
l’Austria. Subito dopo, il nostro bravo vicino perse la te­ governo da lungo tempo ad avere una chiara idea di chi
sta per un esperimento di estrema destra e l’Unione siamo e dove stiamo andando. Come hanno fatto a
europea sospese temporaneamente i rapporti con lui. mettersi contro metà dei mezzi d’informazione del

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paese e tutti quelli internazionali in venti mesi? Come Poesia Paul Muldoon
mai sono accusati di tendenze dittatoriali persino dai è un poeta
dell’Irlanda del nord.
media occidentali conservatori? E come mai la reputa­
zione del mio paese non è mai stata peggiore dai tempi
la commissione Vive negli Stati Uniti.
Questa poesia è tratta
delle sue incursioni nell’Europa del decimo secolo?
Il governo aveva un piano che non ha funzionato e
conini da Poesie (Mondadori
2008). Traduzione di
ora sta improvvisando. E questo spinge gli investitori Luca Guerneri.
stranieri a svendere i titoli ungheresi. Il iorino è al suo Ti ricordi quel paese dove il conine passava
minimo storico. Vuol dire che sta succedendo qualco­ proprio in mezzo alla strada
sa se il primo ministro fa una dichiarazione e un attimo il macellaio e il panettiere in stati diversi?
dopo i soldi che abbiamo nel portafoglio valgono di Oggi, fece notare come uno scroscio di pioggia
meno.
Sembra che gli ungheresi si comportino in modo
si fosse piazzato preciso attraverso la stradina
straordinario durante le rivoluzioni, ma non altrettanto
bene in tempo di pace. Ci sono voluti vent’anni perché di Golightly,
capissero che la democrazia non può essere data per avrebbe potuto essere un muro di vetro
scontata. Nel 2011 ci sono state diverse manifestazioni che si era rovesciato. Lì era rimasto per una vita,
organizzate da cittadini indipendenti senza l’appoggio a chiedersi da quale parte, o anche nessuna, stare.
di partiti politici. Ognuna ha attirato una folla maggiore
della precedente. Se il governo dovesse dimettersi do­ Paul Muldoon
mani, tutti questi gruppi civili sparirebbero subito. Or­
bán aveva ragione a sostenere che con il suo aiuto sta
nascendo una nuova epoca, ma il vero cambiamento un concetto piuttosto astratto. Se avranno successo,
arriverà dal basso. potrebbero addirittura pensare di prendere il futuro
Il momento forse più signiicativo della protesta è nelle loro mani. Una cosa è certa: non possiamo più da­
stato quando la folla ha cominciato a simpatizzare con re la colpa all’Unione Sovietica.
la polizia antisommossa scandendo “siamo con voi”, il Negli anni ottanta era tutto semplice. Il tempo era
che è apparso un po’ disperato o quanto meno diicile fermo, le regole erano chiare. La libertà di parola era
da capire a certi spettatori. Si può forse interpretare co­ scarsa e rara, i viaggi all’estero erano pochi e ben di­
me una sorta di solidarietà che sicuramente non è esi­ stanziati, i dittatori erano veri dittatori, la polizia segre­
stita negli ultimi vent’anni e che probabilmente non ci ta non era segreta, noi eravamo tutti poco importanti e
sarebbe mai stata senza il gala dell’opera. spesso felici. Le persone al potere, chi collaborava con
Il governo sta svolgendo un ruolo importante nella le forze di occupazione: i cattivi erano quelli. Chi mar­
trasformazione della società ungherese, dando alle ciava per strada agitando il pugno: quelli eravamo noi,
persone una buona ragione per scendere in piazza e i buoni, e uno di noi è entrato in politica e oggi è il primo
chiedere la democrazia. I cittadini che partecipano alle ministro democraticamente eletto di un paese membro
manifestazioni contro il regime autoritario avranno un dell’Unione europea. Davvero una favola.
interesse personale nella democrazia, che inora è stata La favola è inita. È tempo di voltare pagina. u gc

Scuole Tullio De Mauro


Radicali liberi

Learning without frontiers ha turali. Conrad Wolfram discute e deduzioni. L’immagine raggela
pubblicato in video interventi del­ su come colmare l’abisso tra il bi­ e allontana. Ed è falsa. Dietro
la conferenza di gennaio sul futu­ sogno sociale di matematica e il l’ediicio tutto d’un pezzo c’è la vi­
ro dell’educazione. La parola è mediocre insegnamento nelle cenda (storica, diremmo in Italia)
deliberatamente data a manager scuole. degli scienziati, con le loro intui­
e (seri) divulgatori britannici per Spicca un intervento di Mi­ zioni inizialmente dirompenti,
discutere how innovation happens chael Brooks che sintetizza bril­ che si afermano perino forzando
e come possa entrare nei percorsi lantemente il suo più recente libro dati e vincendo gelosie, ostilità e
educativi. Emergono ovviamente di successo (Free radicals. The se- le più o meno oneste incompren­
questioni diverse. Per esempio cret anarchy of science). Nelle sioni dei Simplicio e dei peer
Charles Leadbeater, redattore di scuole e nella cultura comune le reviewer. Tesi non nuove nelle pe­
Financial Times e Independent, scienze, soprattutto quelle dure, riferie dell’impero. Ma è impor­
mostra che l’innovazione educati­ sono presentate come costruzioni tante per chi insegna bene le
va nasce negli slums, nelle perife­ catafratte, tutte d’un pezzo, un scienze sapere che anche al cen­
rie degli imperi economici e cul­ immenso apparato di tassonomie tro trovano appoggio. u

Internazionale 936 | 17 febbraio 2012 93


Scienza
insieme, però, rivela che le scale di Escher
non portano da nessuna parte e che l’acqua
delle fontane scorre all’insù e non all’ingiù.
La psicologa Catya von Károlyi, dell’uni-
versità del Wisconsin di Eau Claire, ha sco-
perto che i dislessici impiegavano in media
2,26 secondi per deinire impossibili o pos-
sibili delle immagini alla Escher semplii-
cate, mentre in genere i lettori tipici aveva-
no bisogno di un terzo del tempo in più.
Ma come si traducono queste abilità
nella vita di tutti i giorni? Pur essendo pre-
senti in tutte le professioni, dal settore me-
dico a quello legale, le persone dislessiche
sono più frequenti in campi come quello
IMAGE SoUrCE/GEttY

dell’arte e del design. Per studiare e spiega-


re i punti di forza dei dislessici, cinque anni
fa è stato fondato lo Yale center for dyslexia
and creativity, mentre il Laboratory for vi-
sual learning dell’Harvard-Smithsonian

Il lato buono center for astrophysics, creato sette anni fa,


sta esaminando i vantaggi della dislessia
nei rami della scienza in cui si usa molto la

della dislessia vista. Un paio di esperimenti condotti


dall’équipe del direttore del laboratorio
Matthew Schneps, pubblicati nel 2011 sul
Bulletin of the American Astronomical So-
ciety, indicano che la dislessia potrebbe es-
Annie Murphy Paul, The New York Times, Stati Uniti sere un vantaggio per i ricercatori del suo
Una migliore visione periferica gruppo di volontari una serie di lettere che settore, che devono dare un senso a enormi
e la capacità di dare un senso a dal centro del loro campo visivo arrivavano quantità di dati visivi.
ino al perimetro. I lettori tipici individua- Nel primo studio Schneps ha riferito che
enormi quantità di dati visivi: vano le lettere centrali con maggiore accu- dopo aver osservato le segnature – i graici
sono alcune delle capacità che ratezza, ma i dislessici erano più bravi a ri- delle onde radio provenienti dallo spazio
possono essere più sviluppate conoscere quelle alle estremità della serie. esterno – gli astroisici con la dislessia han-
nelle persone dislessiche I risultati di Geiger e Lettvin, conferma- no a volte superato i colleghi nell’individua-
ti da molti studi successivi, dimostrano che zione degli schemi che indicano la presenza
il cervello elabora in modo indipendente le dei buchi neri. Nel secondo studio Schneps
l termine “dislessia” evoca una peno- informazioni che riceve dalla zona centrale ha sfocato volutamente alcune foto, ridu-

I sa lotta con la lettura e, in efetti, si


tratta di un disturbo dell’apprendi-
mento che negli Stati Uniti mette in
diicoltà il 15 per cento delle persone. Fin
da quando il fenomeno della “cecità per le
e da quella periferica del campo visivo. E
queste competenze sembrano escludersi a
vicenda: chi è bravo a mettere a fuoco i det-
tagli centrali del campo visivo, operazione
cruciale per la lettura, sarà meno bravo a
cendone i dettagli in modo da farle somi-
gliare a immagini astronomiche. Poi le ha
mostrate a due gruppi di laureandi: i disles-
sici sono riusciti a imparare e usare le infor-
mazioni contenute nelle immagini, mentre
parole” fu documentato la prima volta, ol- riconoscere aspetti e schemi delle più am- i lettori tipici non le hanno colte. Poiché la
tre un secolo fa, gli scienziati cominciarono pie regioni periferiche. dislessia è deinita una “disabilità dell’ap-
a cercarne le cause e le terapie per curarlo. prendimento”, questo esperimento è parti-
Negli ultimi anni, però, la ricerca ha preso L’occhio dell’astroisico colarmente importante, perché dimostra
una piega sorprendente rivelando che spes- Le persone dislessiche portate per la visio- che in alcune situazioni le persone dislessi-
so le persone dislessiche hanno capacità ne periferica sanno cogliere rapidamente che sono più abili.
superiori a quelle dei lettori tipici. una scena nel suo insieme. Lo ha dimostra- A prescindere dalle doti speciali confe-
Per esempio, le persone dislessiche han- to anche uno studio sulle “igure impossibi- rite dalla dislessia, la diicoltà di lettura ri-
no una visione periferica più acuta degli al- li” come quelle dell’artista Maurits Corne- mane comunque un ostacolo. Individuan-
tri. In un esperimento condotto con un ottu- lis Escher. Concentrarsi su un unico ele- do le particolari attitudini dei dislessici,
ratore meccanico chiamato tachistoscopio mento dei suoi complicati disegni può in- però, oltre a capire meglio il disturbo si po-
Gadi Geiger e Jerome Lettvin, scienziati co- durre a credere che l’immagine rappresen- trebbe indirizzarne la formazione rime-
gnitivi del Massachusetts institute of tech- ti una disposizione isica plausibile. Una diando ai punti deboli e sfruttando i punti di
nology, hanno mostrato brevemente a un visione in grado di cogliere la scena tutta forza. u sdf

94 Internazionale 936 | 17 febbraio 2012


NEUROSCIENZE
Ecologia
Vedere
con i suoni Una deforestazione antica
Un team di ricercatori dell’uni-

ScIence/Lo YALe cenTer


versità ebraica di Gerusalemme Science, Stati Uniti
ha messo a punto un dispositivo
di sostituzione sensoriale che Quando si pensa alla savana
elabora informazioni non visive africana, popolata da antilopi e leoni,
a partire dall’udito. Il dispositi- si pensa alla natura incontaminata.
vo è formato da un paio di cuie Invece, sembra che alcune praterie
e di occhiali con una microca- dell’Africa centrale siano il frutto, IN BREVE
mera collegata a un tablet o a almeno in parte, dell’attività umana. Salute Un farmaco usato contro
uno smartphone, dove le imma- il cancro potrebbe rivelarsi utile
Uno studio pubblicato su Science ha
gini sono tradotte in suoni. In- per l’Alzheimer. Tuttavia lo stu-
dossando il dispositivo, scrive analizzato i motivi della rapida
dio è stato condotto sui topi che
Cerebral Cortex, dei non ve- transizione dalla foresta pluviale alla hanno una forma della malattia
denti dalla nascita sono riusciti savana, avvenuta in questa parte del mondo fra i tre e i diversa da quella umana, preci-
a “vedere” e descrivere degli quattromila anni fa. Finora si era sempre pensato che il sa Science. Si è scoperto che il
oggetti, individuare delle perso- passaggio fosse dovuto a un cambiamento del clima bexarotene riduce le placche del
ne e i loro movimenti, e leggere. locale, ma esaminando i sedimenti alla foce del iume peptide beta amiloide, dannoso
con la risonanza magnetica per il cervello. Il farmaco mi-
congo, i ricercatori hanno trovato tracce di erosione
funzionale si è visto che le loro gliora anche le capacità cogniti-
aree visive erano attive come chimica risalenti a tremila anni fa. Questo dato indica che
ve, sociali e sensoriali dell’ani-
nelle persone vedenti. L’ipotesi anche le popolazioni bantu hanno avuto un ruolo cruciale male (nella foto, la corteccia di un
è che il cervello sia organizzato nel processo. All’inizio i bantu abitavano un’area compresa topo, in rosso le placche).
per task speciici e che uno stes- tra gli attuali camerun e nigeria. Poi queste popolazioni si Genetica Una tecnica di terapia
so compito, come il vedere, pos- spostarono verso est e verso sud, negli attuali Gabon, genica ha permesso a tre perso-
sa essere attivato da vie senso- repubblica centrafricana e repubblica Democratica del ne ipovedenti, a causa di una
riali diverse. malattia chiamata amaurosi
congo. Durante le loro migrazioni portarono la loro
congenita di Leber, di recupera-
tecnologia per la manipolazione del ferro e l’agricoltura,
re parzialmente la vista, scrive
GEOLOGIA abbattendo la foresta per fare spazio ai campi coltivati e la rivista Science Translational
Il continente avere legname da ardere per le fonderie. I bantu avrebbero Medicine. La tecnica prevede
del futuro avviato così un processo di erosione del terreno l’inserimento nell’occhio del ge-
modiicando deinitivamente l’ambiente. u ne mancante.
I continenti migrano verso
nord: nell’arco di cento milioni
di anni il mar dei carabi e Davvero? Anahad O’Connor
l’oceano Artico si chiuderanno,
e l’America e l’eurasia si fonde- Il peso dell’acne
ranno in un unico grande conti-
nente, chiamato Amasia (nel di-
segno). La previsione, scrive
Nature, viene dall’università di Un peso eccessivo fa au- no esaminato il peso in rela- rischiavano l’acne molto più
Yale che propone un nuovo mo- mentare il rischio di acne? zione alla pelle, includendo di- dei coetanei di peso normale.
dello del movimento delle plac- verse variabili potenzialmente Un altro studio condotto su
che tettoniche. negli anni i ricercatori hanno incisive tra cui età, pubertà e circa 3.300 studenti, pubblica-
scoperto che un peso elevato e alimentazione. I cibi pronti ad to nel 2006 sullo european
un’acne moderata o grave – alto contenuto di zuccheri co- Journal of Dermatology, aveva
Polo Nord problema che negli Stati Uniti me i dolciumi e le bevande raggiunto risultati simili.
colpisce un adolescente su cin- gassate, per esempio, non so- L’ipotesi è che l’acne sia legata
que – vanno di pari passo, so- no solo collegati all’aumento all’eccesso di androgeni dovu-
prattutto tra le ragazze. Lo stu- di peso, ma aggravano l’acne. to all’obesità.
dio più recente che evidenzia il Dopo aver valutato questi e al- Conclusioni nei giovani un in-
legame, pubblicato a gennaio tri fattori di rischio per l’acne, i dice di massa corporea elevato
sugli Archives of Dermatolo- ricercatori hanno scoperto che fa aumentare le probabilità di
nATUre

gy, ha coinvolto circa 3.600 gli adolescenti sovrappeso o avere l’acne.


adolescenti. I ricercatori han- obesi – soprattutto le ragazze – The New York Times

Internazionale 936 | 17 febbraio 2012 95


Il diario della Terra
Ethical living
Stati Uniti
Russia

Svizzera
Kosovo
-57,2°C Un pollaio
Oimyakon,
Stati Uniti
5,6 M
4,2 M
Russia in giardino
Grecia
Costa Rica Afghanistan
5,9 M 4,7 M Isole Negli Stati Uniti e in Canada
Salomone
6,5 M l’agricoltura urbana è vista co-
me un modo “verde” di pro-
Sud Sudan
Jasmine durre alimenti in città, rispar-
Ecuador miare soldi ed energia, e ridur-
Cyril 5,3 M
Giovanna re le emissioni di gas serra. La
nuova frontiera di questa ten-
44,4°C denza è l’allevamento dei polli.
Vredental,
Sudafrica Perché limitarsi a pomodori e
insalate, quando si può avere
un uovo fresco ogni giorno, si
chiede il New York Times.
Siccità Più di quattro milio- na, accompagnato da venti quantità anomala di neve. In realtà le galline sono un
ni e mezzo di persone sono mi- ino a 194 chilometri all’ora, tema controverso. Se va bene,
nacciate dalla siccità che ha ha raggiunto il Madagascar Zebre Il manto a strisce delle sono viste come animali rumo-
colpito il Sud Sudan. La situa- causando la morte di una zebre potrebbe ofrire una rosi e puzzolenti, e un richia-
zione è aggravata dai conlitti e donna. u Il ciclone Jasmine ha protezione contro le punture mo per i predatori. Se va male,
dall’aumento dei prezzi delle raggiunto Vanuatu e la Nuova di insetti, scrive il Journal of sono considerate una possibile
derrate alimentari. Lo ha rive- Caledonia, mentre il ciclone Experimental Biology. fonte di infezioni e una minac-
lato un rapporto congiunto Cyril ha siorato Tonga. cia per la salute. Per questo al-
della Fao e del Programma ali- Laghi Per la prima volta è cune amministrazioni pubbli-
mentare mondiale (Pam). Alluvioni Una donna di stato raggiunto il lago Vostok, che hanno adottato politiche
nazionalità britannica è morta un bacino sotterraneo in An- piuttosto restrittive. Per esem-
Terremoti Un sisma di ma- nelle alluvioni causate dalle tartide rimasto isolato per mi- pio, la città di Nashville ha de-
gnitudo 6,5 sulla scala Richter forti piogge che hanno colpito lioni di anni. Le trivelle hanno ciso di permettere al massimo
è stato registrato al largo delle l’isola di Simi, in Grecia. perforato lo strato di 3,5 chilo- il mantenimento di sei uccelli,
isole Salomone. Non ci sono metri di ghiaccio. Risalendo a seconda della dimensione
state vittime. Scosse più lievi Alci Più di seicento alci nel foro, l’acqua ha creato una del cortile o del giardino, die-
sono state registrate in Afgha- sono morte investite da treni o carota di ghiaccio e “tappato” tro il pagamento di una licenza
nistan, nell’ovest degli Stati automobili dall’inizio dell’in- il buco. Questo dovrebbe im- annuale di 25 dollari. A Grand
Uniti, in Costa Rica, in Ecua- verno in Alaska, negli Stati pedire la contaminazione con Rapids, nel Michigan, è stata
dor e in Svizzera. Uniti. Gli animali si riversano l’ambiente esterno. L’anno recentemente bocciata la pro-
su strade e ferrovie perché prossimo i ricercatori dovreb- posta di autorizzare i volatili, e
Freddo Almeno 215 perso- nelle ultime settimane i bo- bero prelevare e analizzare la così è stato fatto a Toronto. Al-
ne sono morte dall’inizio schi sono stati ricoperti da una carota che si è formata. tre città, come San Francisco e
dell’anno nell’ondata di freddo Seattle, hanno invece da tem-
che ha colpito la Russia. Nelle po una politica favorevole ai
ultime tre settimane le tempe- piccoli pollai. Nel 2010 Seattle
rature sono state di circa dieci ha portato da tre a otto il nu-
gradi inferiori rispetto alla me- mero di galline concesse. A
dia stagionale. u Il bilancio Portland, in Oregon, è possibi-
dell’ondata di freddo che ha le tenere ino a tre galline sen-
colpito gran parte dell’Europa za permesso. In ogni caso,
è salito a più di 600 vittime. conclude il quotidiano, non bi-
PLOSONE

sogna dimenticare che mante-


Valanghe Nove persone so- nere il pollaio pulito e gli ani-
no morte travolte da una va- Camaleonti In Madagascar sono state scoperte quattro nuove mali in salute richiede molto
langa nel villaggio di Restelica, specie di camaleonti. La più piccola, chiamata Brookesia micra, è lavoro. Certo, le soddisfazioni
nel sud del Kosovo. stata trovata solo sull’isola Nosy Hara, e probabilmente rappre- non mancano, come il fatto di
senta un caso di nanismo dovuto al fatto di vivere in un ambiente essere riconosciuti dalle galli-
Cicloni Il ciclone Giovan- così particolare, scrive PlosOne. ne e di avere le uova fresche.

96 Internazionale 936 | 17 febbraio 2012


Il pianeta visto dallo spazio 26.01.2012
Il Puyehue-Cordón Caulle, in Cile

Nord
2 km

Bocca

Caldera di Puyehue
EARthObSERvAtORy/NASA

u Otto mesi di attività vulcani- dai venti dominanti. Secondo il Il complesso vulcanico di governo cileno ha dichiarato lo
ca continua hanno coperto di Servicio nacional de geología y Puyehue-Cordón Caulle si stato d’emergenza nella regio-
cenere il paesaggio intorno al minería del Cile, a ine gennaio trova sulle Ande cilene ed è ne agricola Los Rios per i danni
complesso vulcanico cileno di i pennacchi hanno raggiunto i formato da quattro vulcani. causati dalla cenere.
Puyehue-Cordón Caulle. La ce- quattro chilometri d’altitudine L’eruzione in corso è co- Il governo argentino ha fatto
nere di colore chiaro si vede più e sono stati trasportati per 90- minciata il 3 giugno 2011. lo stesso per i terreni agricoli e
chiaramente sui pendii rocciosi 320 chilometri nella direzione le zone di villeggiatura di Chu-
che circondano la bocca attiva e del vento. but, Neuquen e Rio Negro. La
la caldera del Puyehue, alta Le foreste sempreverdi sul cenere spinta dal vento conti-
2.236 metri. Nella caldera, inve- versante orientale del vulcano nua inoltre a creare diicoltà al
ce, la cenere appare un po’ più sono state danneggiate dai me- trasporto aereo in tutta la regio-
scura, forse perché si è posata si di pioggia di cenere quasi in- ne ino alla Patagonia.
sulla neve che nell’estate suda- cessante e ora sono di un ano- Questa foto è stata scattata
mericana tende a sciogliersi e a malo marrone. Le foreste a il 26 gennaio 2012 dall’Advan-
formare dei laghetti. ovest sono state ricoperte solo ced land imager (Ali) a bordo
Il pennacchio di fumo e ce- in maniera intermittente e ap- u del satellite Eo-1.–Robert Sim-
nere viene spinto verso sudest paiono relativamente sane. Il mon e Mike Carlowicz

Internazionale 936 | 17 febbraio 2012 97


Tecnologia
Voglio l’ebook in omaggio

Nicholas Carr, Rough Type, Stati Uniti


Alcune case discograiche
KEvIN vAN AELST
hanno cominciato a regalare
una copia digitale del disco
a chi compra il vinile. Un’ottima
strategia che dovrebbero
seguire anche le case editrici

na volta compravo un sacco di

U mp3. Ora non più. Ma non si-


gniica che non li ascolto: ne ho
circa diecimila e li ascolto tan-
tissimo. Oggi, però, compro i dischi in vini-
le. Non sono un maniaco della qualità del
suono, ma le mie orecchie mi dicono che su
vinile la musica suona meglio: più calda, più
ricca di sfumature, meno spigolosa. Ho an-
che riscoperto il piacere di guardare le co-
pertine. Ma il vero motivo per cui ho cam-
biato idea è che alcune case discograiche
hanno cominciato a regalare una copia digi- gli occhi. Oggi le case editrici tradizionali non volendo rinunciare ai vantaggi di cia-
tale del disco a chi compra il vinile. Nasco- hanno tre grandi imperativi: proteggere le scun formato, compra i libri in versione sia
sto nella copertina c’è un cartoncino con un vendite di libri cartacei il più a lungo possi- cartacea sia elettronica. Ma non credo che
codice che ti permette di scaricare i ile digi- bile, mantenere in vita le librerie e fare di si tratti di molte copie, e quando in gioco c’è
tali, spesso in formato lossless (senza perdita tutto per arginare lo strapotere di Amazon. la propria sopravvivenza sul lungo periodo
di qualità audio), direttamente dalla casa Associare i bit agli atomi presenterebbe quelle vendite sono irrilevanti.
discograica. Così non devo più scegliere vantaggi su tutti e tre i fronti. Poi bisogna trovare un modo per distri-
tra il suono del vinile e la comodità del digi- buire gli ebook in regalo. I dischi di vinile
tale. Se sono vicino al mio giradischi, metto Un canale diretto con i lettori sono venduti in buste di plastica sigillate.
su il vinile. Altrimenti schiaccio play sul let- Prima di tutto le persone avrebbero un mo- L’unico modo per avere il codice con cui
tore mp3. Compro gli atomi, e i bit me li re- tivo in più per comprare il libro stampato. scaricare la copia digitale è comprare l’al-
galano. Sembra una soluzione giusta. In Secondo, si darebbe un aiuto alle librerie bum e rompere il sigillo. I libri sugli scafali
sintonia con l’universo, per così dire. nella loro battaglia con Amazon. Terzo, of- non sono sigillati nella plastica, per cui co-
E qui, secondo me, c’è una lezione che le frendo gli ebook in un formato standard me si fa a impedire ai ladruncoli di andare
case editrici dovrebbero imparare. Oggi i non proprietario (per esempio ePub), si ren- in libreria e trascriversi il codice? Non lo so,
lettori devono scegliere se comprare un li- derebbe il Kindle molto meno attraente, ma sono certo che esiste un mago della tec-
bro oppure un ebook, ma molti di loro li vor- perché non legge il formato ePub. Amazon nologia in grado di tirare fuori una soluzio-
rebbero entrambi, in modo da potersi rag- si troverebbe davanti a una scelta: rimanere ne brillante.
gomitolare in poltrona con l’edizione carta- fedele al suo formato oppure riprogettare il Ma allora regalare gli ebook è la soluzio-
cea quando sono a casa, e caricare l’ebook Kindle come lettore multiformato. ne per garantire un futuro al libro stampato,
sul lettore quando sono in viaggio. Anzi, as- Le case editrici avrebbero anche un altro salvare la libreria sotto casa e permettere
sociare una copia elettronica gratuita al beneicio: creando un proprio sito da cui i agli editore di ricominciare a godersi i loro
prodotto isico avrebbe sull’industria edito- clienti possano scaricare gratuitamente gli pranzi da tre martini? No. Io però credo che
riale un impatto superiore a quello dell’in- ebook, aprirebbero un canale diretto con i aiuterebbe, e quantomeno romperebbe le
dustria musicale. In in dei conti, per ascol- lettori. La mia idea, però, presenta degli scatole ad Amazon. Quando si è tra le vitti-
tare un vinile bisogna avere il giradischi. ostacoli. Sul fronte commerciale, un mini- me del grande cambiamento, fomentare un
Per leggere un libro stampato, invece, l’uni- mo di cannibalizzazione sarebbe inevitabi- po’ di cambiamento a propria volta non è
co dispositivo di cui abbiamo bisogno sono le. Oggi probabilmente c’è qualcuno che, una cattiva idea. u mc

Internazionale 936 | 17 febbraio 2012 99


Economia e lavoro
periferia dell’Unione europea. Con lo scop­
pio della crisi i capitali privati non arrivano
più e a questo punto la lacuna viene colma­
ta dai crediti delle banche centrali. Quella
greca, quella irlandese e quella spagnola
riforniscono gli istituti di credito del loro
paese con il denaro ricevuto dalla Bundes­
bank. Il risultato è un notevole volume di
crediti detenuto dalla banca centrale tede­
sca nel Target.
Nel 2007, prima della crisi, questa som­
ma ammontava a pochi miliardi di euro,
ma già agli inizi del 2008 il saldo superava i
BRAND NeW IMAGeS/GeTTy

cento miliardi. L’anno scorso i crediti han­


no subìto un’impennata, toccando quasi la
quota dei cinquecento miliardi di euro. La
banca centrale greca ha un debito di più di
cento miliardi di euro, quella dell’Irlanda
120 miliardi, il Portogallo 60, la Spagna
150. Di recente il disavanzo italiano è arri­

La Bundesbank teme vato a 190 miliardi di euro.

Una struttura sbagliata


per i suoi soldi L’economista Hans­Werner Sinn, presi­
dente dell’Istituto per la ricerca economica
tedesco (Ifo), è stato il primo a segnalare il
problema . Secondo Sinn, il Target è una
struttura sbagliata e pericolosa: un “self
P. Dickert, Frankfurter Allgemeine Zeitung, Germania
service” per la periferia che in questo modo
La banca centrale tedesca vanta Target 2. La Grecia, l’Irlanda, il Portogallo, riesce a inanziare i disavanzi commerciali.
crediti per oltre 500 miliardi di la Spagna, e ora anche l’Italia, sono i princi­ A diferenza degli Stati Uniti, dove la Fede­
pali debitori, e ormai devono oltre cinque­ ral reserve corregge gli squilibri regionali
euro nei confronti dei paesi in cento miliardi di euro al sistema bancario regolando due volte all’anno i saldi tra gli
crisi dell’eurozona. Una forma di europeo. Per contro la Bundesbank ha un stati, nell’eurozona gli squilibri continuano
inanziamento che nessun credito che ammonta quasi alla stessa ci­ ad aumentare.
governo ha autorizzato fra. Piano piano cominciano a sorgere pre­ Le critiche di Sinn hanno scatenato un
occupazioni sui rischi di questa situazione. acceso dibattito tra gli economisti, ma in
Se per esempio la Grecia si staccasse sostanza il presidente dell’Ifo ha ragione.

A
ncora più crediti per i paesi in dall’eurozona, la Bundesbank si trovereb­ L’economista ha messo il dito nella piaga
crisi dell’eurozona? Secondo be con miliardi di euro di crediti inaidabi­ del sistema dei pagamenti europeo. I disa­
Olli Rehn, il commissario euro­ li e potrebbe subire perdite consistenti. vanzi più consistenti sono stati inanziati
peo per gli afari economici e Target è un acronimo inglese che indica dalla Bce. La situazione non può essere ri­
monetari, bisogna assicurare altri aiuti il sistema transeuropeo di trasferimento di solta? Aaron Tornell, della University of
pubblici alla Grecia, ormai praticamente denaro in tempo reale, cioè il sistema di pa­ California a Los Angeles, e Frank Wester­
insolvente. La Germania non ne è entusia­ gamento transnazionale in vigore nell’eu­ mann, dell’università di Osnabrück, credo­
sta. Ma quasi nessun tedesco sa che oltre ai rozona. Funziona così: quando un greco no di sì, ma la soluzione dipende dalla poli­
pacchetti di salvataggio concessi a Grecia, compra un’automobile tedesca, la sua ban­ tica. Intanto la Bundesbank si trova nei
Irlanda e Portogallo, e oltre all’acquisto di ca invia il denaro in Germania. Attraverso guai perché, per compensare i crediti Tar­
titoli di stato da parte della Banca centrale il Target i soldi vanno dalla banca centrale get, ha ridotto altri tipi di prestiti. A dicem­
europea (Bce), la periferia dell’eurozona greca alla Bce e da questa alla Bundesbank, bre, per esempio, i crediti concessi alle
riceve anche altri capitali: si tratta di un che lo inoltra alla banca del venditore. banche commerciali sono stati pari a zero.
enorme trasferimento che dallo scoppio Quasi tutti i paesi della periferia dell’eu­ Per questo ora la Bce ha cominciato a
della crisi è arrivato a più di 500 miliardi di rozona hanno un disavanzo commerciale espandere ancora di più la sua politica mo­
euro. Senza che nessun parlamento o mini­ molto alto, cioè le loro importazioni di netaria. Ma se i paesi colpiti dalla crisi non
stro delle inanze l’abbia autorizzato. merci e servizi sono superiori alle esporta­ si riprenderanno come sperato, allora sarà
Questi fondi luiscono in silenzio e sen­ zioni. Prima della crisi questo deicit era presentato il conto nella forma di una mag­
za obiezioni attraverso la piattaforma euro­ controbilanciato dai consistenti lussi di giore inlazione e di svalutazioni sulle ga­
pea dei pagamenti transnazionali chiamata capitale che si spostavano dal centro alla ranzie depositate per i crediti Target. u fp

100 Internazionale 936 | 17 febbraio 2012


APPLE
Austria GIAPPONE

Controlli Bisogno
sui fornitori Anche Vienna taglia di gas
Il 13 febbraio la Apple ha annun- Dopo lo tsunami del marzo 2011
ciato che un’organizzazione in- Vienna, a destra il cancelliere austriaco Faymann e i danni alle centrali nucleari, il
dipendente ha cominciato una Giappone ha aumentato le im-
serie di ispezioni degli impianti portazioni di gas naturale lique-
dove sono fabbricati i suoi pro- fatto (gnl), scrive il Wall Street
dotti, scrive il New York Ti- Journal, con una spesa di 7,5
mes. I risultati dei controlli sa- miliardi di dollari che ha contri-
ranno resi pubblici. “Per anni buito al primo deicit commer-
l’azienda californiana ha respin- ciale registrato dal paese negli
to le richieste di ispezioni indi- ultimi trent’anni. Già prima del
pendenti ai suoi fornitori”, os- terremoto il Giappone, che pro-
serva il quotidiano. La decisione duce meno del 4 per cento del
ROLAND SCHLAGER (EPA/ANSA)

arriva in risposta alle polemiche gas che consuma, comprava gnl


suscitate da un’inchiesta del da Malesia, Qatar e Australia. A
New York Times sulle dure con- gennaio le importazioni sono
dizioni di lavoro negli impianti aumentate del 39 per cento ri-
dei fornitori cinesi della Apple spetto allo stesso mese del 2011.
(Internazionale, 3 febbraio Il gas, inoltre, è importato via
2012). mare, con un sistema costoso e
Il governo guidato dal socialdemocratico Werner complesso.
Faymann ha annunciato una manovra da 27 miliardi di Importazioni giapponesi di gas
IN BREVE euro per raggiungere il pareggio di bilancio entro il 2016. naturale liquefatto, in milioni di
Unione europea Una delega- tonnellate metriche
Nel 2013, scrive Der Standard, Vienna congelerà gli 78,5
zione dell’Unione europea ha

FONTE: THE WALL STREET JOURNAL


80
stipendi pubblici, mentre agli enti locali saranno chiesti
chiesto il sostegno della Cina al
fondo salvastati dell’eurozona.
risparmi per 2,6 miliardi in cinque anni. Dal 2014, inoltre,
Il premier Wen Jiabao si è detto sarà introdotta una tassa sulle transazioni inanziarie che, 60

disposto a intervenire, ma non secondo le stime del governo, dovrebbe garantire entrate
ha preso impegni precisi. annuali per 500 milioni di euro. u 40

20
Il numero Tito Boeri 1995 2000 2005 2010

20 per cento CINA

Soccorso
In Grecia è stato approvato un tuti tentativi di abbassarlo, tra ammortizzatori sociali. agli enti locali
taglio al salario minimo del 20 il 2004 e il 2011 il costo del la- Come osserva Manos
per cento. La misura fa parte voro è quasi raddoppiato ri- Matsaganis su lavoce.info, la Il governo cinese ha ordinato al-
del nuovo piano d’austerità spetto al resto dell’Europa. Ta- riduzione del salario minimo le banche statali di rinnovare gli
imposto dall’Europa. C’è chi gliare i salari, però, non garan- sarebbe stata accettabile solo enormi debiti contratti dagli en-
ti locali, scrive il Financial Ti-
spera che rilanci la competiti- tisce un calo dei prezzi, perché se gli imprenditori e il governo
mes. Le autorità delle province
vità dei prodotti greci, ma in le imprese greche perseverano si fossero impegnati a intro-
e di molte città cinesi sono inde-
un paese il cui reddito diminu- in un’attitudine miope: man- durre ammortizzatori sociali,
bitate per circa 1.700 miliardi di
isce del 4 per cento all’anno si tengono i prezzi alti per difen- a eliminare il lavoro nero, a ri- dollari, pari a un quarto del pil
può al massimo guadagnare dere i margini di proitto, inve- durre i prezzi e ad aumentare nazionale. Entro i prossimi tre
tempo. Il salario minimo greco ce di ridurli per difendere le gradualmente il salario mini- anni dovrebbe scadere oltre la
era di 877 euro mensili: supe- quote di mercato. Inoltre c’è mo in futuro. Ma ai lavoratori metà di questi debiti. “Pechino”,
rava quello spagnolo del 17 per un grave problema di rispetto in cambio non è stato oferto spiega il quotidiano, “ha deciso
cento, quello portoghese del 55 della legalità, visto che molti molto. Ora serve un atto di so- di prolungare le scadenze per
e quello bulgaro del 600 per lavoratori precari ricevono già lidarietà da parte dell’Europa, scongiurare gravi rischi per le
cento. Non stupisce quindi che salari sotto il minimo (e senza che dia il tempo alla Grecia di imprese e i cittadini, visto che
molte imprese si siano sposta- contributi). Va aggiunta, ini- risolvere i suoi problemi strut- molti governi locali non hanno i
te all’estero. Nonostante ripe- ne, la mancanza quasi totale di turali. u soldi per rimborsare i prestiti”.

Internazionale 936 | 17 febbraio 2012 101


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102 Internazionale 936 | 17 febbraio 2012


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Internazionale 936 | 17 febbraio 2012 103


Strisce

gesù, hai ne deduco che l’appuntamento


da quando vado in palestra mangiato un dell’altra sera non è andato
ecco la mia cena: sei chilometri
vedo il cibo con occhi diversi. sacco. bene.
di corsa, duecento flessioni,
più che cibo, è esercizio.
mezz’ora di tapis roulant,
centocinquanta piegamenti,
quindici minuti di cardio se hai
e un’ora di cyclette. eh già, bisogno di me
mi sono mi trovi nella
mangiato mia stanza
Neil Swaab, Stati Uniti

il fegato. con un piatto


di addominali.
Mr. Wiggles

Ehi, sei la mia Non discutiamo


prima fan! di semantica.

Non sono una


tua fan.
Jon Adams, Stati Uniti
Truth serum

Infatti, proprio mentre ti parlo una squadra


Buonasera, K-REN. Sono appena stato in un
di microrobot lo sta già installando nel tuo
bellissimo negozio di antichità nel centro
Certo. Ed è perfetto. mitocondrio. Ma non so esattamente cosa sia,
biotecnologico in cerca di un regalo per te.
Te l’ho già fatto spedire. perché la piastra di Petri era molto vecchia
e rovinata. Non ci resta che aspettare
e vedere cosa succede.
Sul serio, distributore
Max Cannon, Stati Uniti

di bevanda alla soia


geneticamente
modiicata Dan?
Red Meat
Liniers, Argentina
Macanudo

il dottor benítez si ricorda ancora quanto sia divertente fare la ruota.

104 Internazionale 936 | 17 febbraio 2012


L’oroscopo

Rob Brezsny
COMPITI PER TUTTI
Ti stancano le notizie deprimenti che arrivano
dai mezzi d’informazione? Puoi trovare un
antidoto su pronoiaresources.com

ACQUARIO 2. Se concentri tutta la tua atten- venuto al mondo con eleganza e


Tutte le jeep hanno sette fessure sulla griglia anteriore. zione su una situazione che hai da- disinvoltura.
Perché? Secondo chi le fabbrica, simboleggiano il fatto vanti, è probabile che ti sfugga
un’idea che è dietro di te. SAGITTARIO
che sono state le prime macchine a essere usate in tutti
Il WD-40 è uno spray che
e sette i continenti. Prendi ispirazione da questo, Acquario. Il tuo VERGINE previene la corrosione, al-
compito consiste nel trovare qualcosa di cui sei orgoglioso e tra- Il Regno Unito ha conferito lenta le serrature bloccate e rimuo-
sformarla in un emblema, un marchio o un talismano. Se non tro- la medaglia al valore a 32 ve lo sporco diicile da raggiunge-
vi di meglio, puoi disegnarlo sui inestrini delle auto coperti di piccioni viaggiatori per l’encomia- re. Il suo inventore, Norm Larsen,
polvere, scriverlo sulle pareti dei bagni o aggiungerlo al tuo proi- bile servizio svolto durante le due ha sperimentato 39 formule diver-
lo di Facebook. Quello che conta è che tu renda pubblico un tuo guerre mondiali. Probabilmente se prima di trovare la combinazio-
successo importante, anche se in modo modesto o misterioso. quei volatili avrebbero preferito ne giusta. Per come vedo la tua vita
essere premiati con qualche seme in questo momento, Sagittario, mi
di girasole o nocciolina. Tienilo sembra che tu sia come Larsen al
ARIETE ta. Gli attori americani che hanno presente quando vorrai premiare trentasettesimo tentativo. Stai per
Cosa fai di solito prima di dato voce a Timon e Pumbaa, Na- una persona o un animale che ha trovare il modo giusto per ottenere
addormentarti e appena ti than Lane ed Ernie Sabella, si era- fatto molto per te, Vergine. Rega- il tuo prossimo successo. È per
svegli? Questi rituali sono impor- no presentati all’audizione per un lagli qualcosa che gradirà vera- questo che ti invito a essere pa-
tanti per la tua salute mentale. ruolo minore, quello delle iene. mente, non un’insigniicante me- ziente e determinato nel continua-
Senza esagerare, potremmo dire Avevano mirato troppo in basso. daglia d’oro o un elogio astratto. È re i tuoi esperimenti. Non insistere
che sono momenti sacri in cui sei Per fortuna, il fato ha tramato per arrivato il momento di ricompen- con la formula che inora non ha
in bilico tra le due grandi dimen- dargli più di quello che chiedeva- sare chi ti ha aiutato con un’ap- funzionato, pensa che forse non
sioni della tua vita. La prossima no. Non cominciare come loro, prezzabile azione concreta. hai ancora scoperto uno dei com-
settimana ti chiedo di prestare Gemelli, mira in alto in dall’inizio, ponenti fondamentali.
particolare cura e attenzione a non ti accontentare di una parte di BILANCIA
questi momenti di passaggio. Evi- secondo piano ma cerca di essere La trasformazione da bruco CAPRICORNO
ta di guardare la televisione o di al centro dell’azione. in farfalla è un simbolo di Una persona che emette un
navigare su internet appena prima metamorfosi così potente da esse- urlo di rabbia produce solo
di andare a dormire, e non saltare CANCRO re diventato un cliché. Ma vorrei 0,001 watt di energia. Anche se
giù dal letto appena suona la sve- “Chi è uscito dalla porta ha farti notare che dopo essere emer- gridasse ininterrottamente 24 ore
glia. Secondo i presagi astrali, sei già fatto la parte più diicile sa dalla sua crisalide, quella gra- al giorno e sette giorni su sette, ci
destinato ad avere rivelazioni spe- del viaggio”, dice un proverbio ziosa creatura alata non cresce più. metterebbe comunque un anno e
ciali e forse anche vere e proprie olandese. Anche lo scrittore latino A noi esseri umani, invece, si chie- nove mesi a produrre abbastanza
epifanie quando sei in questi stati Marco Terenzio Varrone ha de di vivere in uno stato di meta- energia per scaldare una tazza di
intermedi. espresso un concetto simile: “La morfosi perenne, di adattarci con- cafè. È un modo per dirti che fa-
parte più lunga del viaggio è varca- tinuamente al cambiamento delle cendo drammaticamente sfoggio
TORO re la porta”. Spero che queste paro- situazioni. Arriverò a dire che la delle tue emozioni puoi avere l’im-
Hai mai guardato gli occhi le ti servano di incoraggiamento, disponibilità a trasformarsi co- pressione di esprimere una grande
delle capre? Se l’hai fatto sai Cancerino. Devi partire per una ri- stantemente è una delle qualità forza, ma in realtà stai dando un
che le loro pupille sono orizzontali. cerca che, se tutto andrà bene, ti migliori che una persona possa segno di debolezza. Tienilo pre-
Questo gli permette di avere un permetterà di esplorare a tuo pia- avere. Ti interessa coltivarla, Bi- sente la prossima settimana, Ca-
campo visivo a 340 gradi rispetto cimento e di fare scoperte impre- lancia? Questo sarebbe il momen- pricorno. Se cadrai preda di senti-
ai 160, massimo 210, degli esseri viste. Se sarai tempestivo, darai il to ideale per farlo. Ricordati il ver- menti tumultuosi, usa tutta la tua
umani. Anche di notte vedono me- tono giusto alla tua avventura. so di Bob Dylan: “Chi non è occu- forza di volontà per rimanere cal-
glio di noi. La prossima settimana Non rimandarla. pato a nascere è occupato a mori- mo. O meglio ancora, blocca il tu-
la capra sarà il tuo animale simbo- re”. multo prima che esploda.
lico, Toro. Metaforicamente par- LEONE
lando, avrai ottime opportunità di Sei molto vicino a scoprire SCORPIONE PESCI
estendere la tua ampiezza e pro- una nuova prospettiva che ti Sarebbe un ottimo momen- Un cartello che ho visto da-
fondità di visione. Hai qualche permetterà di superare un vecchio to per trovare nuovi model- vanti alla Apostolic bible
punto cieco che ha bisogno di es- tormento, Leone. Stai per abbatte- li di ruolo. A mio parere di astrolo- church di Bathurst, New Brun-
ILLUSTRAZIONI DI FRANCESCA GHERMANDI

sere illuminato? È il momento di re il muro di un’illusione che ti ha go, hai bisogno di provare più am- swick, invitava i fedeli a rilettere
internazionale.it/oroscopo

fare in modo che questo succeda. tenuto lontano da alcune verità mirazione del solito per esseri su questo enigma: “Perché Noè
molto interessanti. Nella speranza umani eccezionali. In questa fase non ha ucciso le zanzare?”. Dopo-
GEMELLI di darti l’ultima spinta che ti serve potrebbe esserti di grande ispira- tutto, se lui non avesse aiutato quei
Nel Re leone, due dei perso- per arrivare ino in fondo, ti ofro zione osservare con maggiore at- fastidiosi insetti a sopravvivere al
naggi principali sono un su- due rilessioni dell’esperto di crea- tenzione maestri, virtuosi e pro- diluvio, oggi non ci tormentereb-
ricato di nome Timon e un facoce- tività Roger von Oech. 1. Se ti osti- fessionisti di quello che ti piace- bero. Ti prego di applicare questo
ro di nome Pumbaa. Spesso si ni a cercare di risolvere un proble- rebbe fare. Anzi, la tua salute men- principio alla tua situazione, Pesci.
comportano in modo eroico e aiu- ma, rischi di non accorgerti di una tale e spirituale trarrebbe grande Mentre ti avvii a entrare nel tuo
tano il protagonista, Simba, a rag- nuova opportunità emersa fuori giovamento dallo studio di chiun- nuovo mondo, lasciati alle spalle
giungere il rango di re che gli spet- dal contesto di quel problema. que stia facendo quello per cui è tutti gli elementi irritanti.

Internazionale 936 | 17 febbraio 2012 105


L’ultima
cHappaTTe, le TeMpS, SVIzzera

“Te l’avevo detto di coprirti bene”.

el roTo, el paíS, Spagna


MIx & reMIx, l’Hebdo, SVIzzera

“Stiamo andando bene! Stiamo andando bene!


Stiamo andando…”.

la nasa taglia i fondi alla missione su Marte. “di questo passo


non vale neanche più la pena di esistere”.
dIleM, lIberTé, algerIa

warp

San Valentino, la festa degli innamorati. “Mio marito


non mi ha regalato nulla, e il tuo?”. “Ti ricordo che abbiamo “Ho solo paura che non riusciremo a dargli la stessa quantità
lo stesso marito”. di roba inutile che abbiamo avuto dai nostri genitori”.

Le regole Piangere
1 chi piange più spesso dei igli perde la credibilità di genitore. 2 Ti puoi commuovere per un ilm, ma
solo dopo la metà. 3 Se stai cercando di ottenere qualcosa, le lacrime non bastano: urla, scalcia e sbatti
la testa contro il muro. 4 per evitare l’efetto clown morto, non piangere se hai messo il mascara.
5 piangere di gioia è magniico, ma piangere dalle risate lo è ancora di più. regole@internazionale.it

106 Internazionale 936 | 17 febbraio 2012