Sei sulla pagina 1di 108

GUARDA IL VIDEO DI JAMES FRANCO SU GUCCI.

COM

ALL THE WORLDS A STAGE GUCCI MADE TO MEASURE - IL SERVIZIO SARTORIALE PERSONALIZZATO DI LUSSO PER IL GENTLEMAN MODERNO. ORA DISPONIBILE NEI NEGOZI SELEZIONATI.

17/23 febbraio 2012 Numero 936 Anno 19

Sommario
La settimana

Limmoralit degli imprenditori ha come unici limiti quelli issati dalla legge
BeNito perez, pAgiNA

iN copertiNA

Senza
Questuomo pu salvare lEuropa?. La scorsa settimana, sulla copertina di Time cera Mario Monti. Allinterno un proilo del presidente del consiglio italiano, in partenza per una visita uiciale negli Stati Uniti. Monti, per, era in copertina solo sulledizione europea e su quella asiatica, mentre sulledizione americana cerano due cani su uno sfondo rosa. Amicizie animali, era il titolo. Non raro che le varie edizioni abbiano copertine diverse ma, in un articolo uscito su Slate, L.V. Anderson si chiede se secondo Time i lettori americani siano pi stupidi degli altri. Forse per rispondere alle critiche, il settimanale ha puntualizzato di avere alle spalle una lunga storia di animali in copertina: La prima, con una foto di un basset hound, venne pubblicata nel 1928. Il ilosofo sloveno Slavoj iek racconta spesso una barzelletta tratta da Ninotchka, di Ernst Lubitsch. Un signore entra in un bar e chiede un caf senza panna. Mi dispiace, gli risponde il cameriere, la panna inita: posso darle un caf senza latte?. I giornali sono deiniti da quello che decidono di pubblicare, ma soprattutto da quello che decidono di ignorare. Giovanni De Mauro settimana@internazionale.it

I ragazzi che sidano Putin

Chi sono e cosa vogliono i giovani che stanno facendo tremare il Cremlino alla vigilia delle presidenziali del 4 marzo. Il reportage del New York Magazine (p. 36). Foto di Jana Romanova (Anzenberger/Contrasto).
AttuAlit stAti uNiti tecNologiA

16 La Grecia

senza speranza The Guardian

56 Il carcere

99 Voglio lebook
in omaggio Rough Type
ecoNomiA e lAvoro

nei campi di cotone Colorlines

22 La Siria divisa
dalle rivolte The Economist

AttuAlit

62 Le foto dellanno
World press photo
ritrAtti

portfolio

100 Germania

26 Il ritorno

Americhe

68 Neil Harbisson
El Pas
viAggi

Frankfurter Allgemeine Zeitung

dei generali in America Latina Le Monde

cultura
78 Cinema, libri, musica, video, arte

72 La citt seduta
a tavola The Observer
grAphic jourNAlism

28 Cina

AsiA e pAcifico

Le opinioni
25 27 32 34 80 82 84 86 93 95 Amira Hass Jason Horowitz Noam Chomsky Juan Villoro Gofredo Foi Giuliano Milani Pier Andrea Canei Christian Caujolle Tullio De Mauro Anahad OConnor

Asia Times

30 La morte lenta
di Casale Monferrato Le Monde

visti dAgli Altri

74 Zajear

Aleksandar Zograf

77 Dalla parrocchia
a Hollywood The Guardian

musicA

46 Baby boom
in Ghana The Guardian

ghANA

88 La ine 91
del ciberlneur Evgenij Morozov Ungheria dopo il gulasch Pter Zilahy
scieNzA

pop

101 Tito Boeri

50 Le lobby

ecoNomiA

le rubriche
14 15 Posta Editoriali

inanziarie allattacco dellEuropa Die Zeit

104 Strisce 105 Loroscopo 106 Lultima

94 Il lato buono
della dislessia The New York Times

le principali fonti di questo numero


Colorlines un sito statunitense di politica e attualit, con unattenzione particolare per le minoranze etniche. Larticolo a pagina 56 uscito il 4 agosto 2011 con il titolo Faith-based slavery in a Louisiana prison. The Guardian un quotidiano britannico progressista. Larticolo a pagina 46 uscito il 21 ottobre 2011 con il titolo Ghanas population explosion. New York Magazine un settimanale newyorchese di societ, politica e attualit. Larticolo a pagina 36 uscito il 22 gennaio 2012 con il titolo The new decembrists. El Pas il quotidiano spagnolo simbolo del passaggio dal franchismo alla democrazia. Larticolo a pagina 68 uscito il 17 gennaio 2012 con il titolo El ciborg del tercer ojo. Die Zeit un settimanale tedesco di centrosinistra. Fondato nel febbraio del 1946, si occupa di politica, economia, cultura e societ. Larticolo a pagina 50 uscito il 2 febbraio 2012 con il titolo Gewinnt die Bank schon wieder? Internazionale pubblica in esclusiva per lItalia gli articoli dellEconomist.

Internazionale 936 | 17 febbraio 2012

internazionale.it/sommario

Immagini Il prezzo del rigore


Atene, Grecia 12 febbraio 2012

Scontri tra manifestanti e polizia nel centro di Atene. La sera del 12 febbraio migliaia di persone sono scese in piazza nella capitale greca per protestare contro le nuove misure di austerit varate dal governo per accedere ai 130 miliardi dellultimo piano internazionale di salvataggio. Nonostante le politiche di rigore e i piani di salvataggio europei, nellultimo trimestre del 2011 il pil greco crollato del 7 per cento rispetto allanno precedente e la disoccupazione ha toccato il 21 per cento. Foto di Milos Bicanski (Getty Images)

Immagini Gelido inverno


Sumoto, Giappone 10 febbraio 2012

Un gruppo di macachi giapponesi si stringe per proteggersi dal freddo nellAwajishima monkey center. Nella prefettura di Hygo, dove ha sede il centro, ci sono state nevicate sette volte pi abbondanti del solito. Nelle ultime settimane la neve e il gelo hanno investito il Giappone causando pi di ottanta morti e oltre 1.100 feriti in incidenti e slavine. In alcune zone della parte settentrionale dellisola di Honsh la neve ha raggiunto i quattro metri di altezza. Foto di Buddhika Weerasinghe (Getty

Immagini Sui pattini

Amsterdam 8 febbraio 2012


Sul canale Prinsengracht, ghiacciato dal freddo delle ultime settimane, gli abitanti di Amsterdam hanno improvvisato una pista di pattinaggio. Di notte le temperature hanno raggiunto i dieci gradi sotto zero. Le autorit cittadine hanno chiuso i canali alla navigazione dallinizio di febbraio per permettere allacqua di ghiacciare e hanno assicurato che lo strato di ghiaccio abbastanza spesso per poterci pattinare. Foto di Margaret Faber (Ap/Lapresse)

Posta@internazionale.it
Questioni di coscienza
u Nellarticolo di Science News a pagina 89 (10 febbraio) si cita un dibattito sul tema della coscienza. un peccato non far sapere ai lettori quanta importanza viene data, nel contesto di un dibattito che coinvolge le universit pi prestigiose del mondo, al lavoro del gruppo di ricerca delluniversit statale di Milano guidato dal professor Massimini. Nei rari casi di lodevole rilevanza culturale e scientiica che il nostro paese ha da ofrire al mondo, un peccato non parlare dei meriti che la nostra universit riesce a conseguire. Martino Napolitani citate sono indiscutibilmente storiche, ma la Padania unentit forse pi immaginaria di Paperopoli. Il fatto che qualche dirigente di un partito politico italiano faccia uso di quel nome non basta a creare una regione. Gaetano Francesco Romano punto di scambio di Londra. Paolo Lucente

Le correzioni

Errata corrige
u Nel numero del 3 febbraio, a pagina 48, descritta una laparoscopia, non una laparotomia. Nel numero del 10 febbraio, a pagina 27: il debito italiano di 1.800 miliardi di euro, e non di 1,8 miliardi. A pagina 79: il credit della foto Beatn low, non Lana Del Rey. A pagina 91: il ponte nella foto satellitare del 1975 non di Galata, ma del Bosforo. A pagina 97, la frase corretta nel leone : Andrei in estasi anche se non ti sentissi sempre costretto a mascherare la tua grandezza e la tua bellezza per timore che qualcuno ne sia invidioso o resti intimidito.
PER CONTATTARE LA REDAZIONE

La sida dei numeri

Com andata a inire?


u Sarebbe bello se apriste una rubrica Com andata a inire, in stile Report. Per esempio, interessante la reazione della Apple agli articoli che sono usciti sui costi umani dei loro prodotti. Cecilia Zironi

Un mondo fragile
u Nellarticolo Un mondo fragile (27 gennaio) il De-Cix non un calcolatore ma un internet exchange: un punto di scambio, cio una piattaforma di rete attraverso cui gli operatori smistano il traico. Se il De-Cix smettesse di funzionare, il traico sarebbe smistato, per esempio, attraverso Ams-Ix, il punto di scambio di Amsterdam, oppure Linx, il

Piccoli stati crescono


u Mi ha molto sorpreso larticolo Piccoli stati crescono di Jos Ignacio Torreblanca (10 febbraio). Ne riporto un passo: La Catalogna, la Scozia, le Fiandre, la Padania o il Paese Basco sono tutte regioni ricche che fanno parte di Stati democratici. Dove si trova tale Padania? Tutte le regioni

Telefono 06 441 7301 Fax 06 4425 2718 Posta viale Regina Margherita 294, 00198 Roma Email posta@internazionale.it Web internazionale.it
INTERNAZIONALE sU

Facebook.com/internazionale Twitter.com/internazionale Flickr.com/internaz YouTube.com/internazionale

Dear daddy

Lo spazio per gli amici


assurdo ammettere che preferisco la compagnia di mio iglio e mia iglia (sei e sette anni) a quella dei miei amici? Teresa Un anno e mezzo fa, quando mi sono trasferito a Ginevra, mi sono trovato allimprovviso solo con le mie iglie gemelle. Mentre il mio compagno era impegnatissimo con il nuovo lavoro, io organizzavo la nostra nuova vita e passavo un sacco di tempo con le bambine. Non avevo neanche un amico, ma mi piaceva da morire passare tutto il tempo con le mie ragazze, che a due anni e mezzo cominciavano a fare una certa compagnia. Poi un giorno, mentre passeggiavamo per strada, abbiamo incrociato un ragazzo belloccio e io ho detto: Oh, bambine, guardate quanto ico quello. Ecco. L ho capito che avevo bisogno di trovarmi degli amici. E anche in fretta. Non c niente di strano nel fatto che ti piace la compagnia dei tuoi igli. Ma forse se stai tanto con loro anche perch sei circondata da persone che non trovi interessanti. I igli sono adorabili, ma non sono amici: sono igli. E ogni tanto necessario passare del tempo con qualcuno a cui non devi dire cose tipo non parlare con la bocca piena o se non smetti subito inisci in punizione. O qualcuno con cui, quando incroci un gran ico per strada, puoi fare commenti ad alta voce senza temere di interferire con il suo equilibrio emotivo. u Claudio Rossi Marcelli un giornalista di Internazionale. Ha scritto Hello daddy! (Mondadori 2011). Risponde alle domande dei lettori allindirizzo daddy@internazionale.it

u Lo abbiamo fatto di nuovo, la scorsa settimana, a pagina 27. Questa volta il numero sbagliato quello del debito italiano, che da 1.800 miliardi di euro sceso a 1,8 miliardi. Spesso i giornalisti, che dovrebbero essere scettici di professione, di fronte a un numero smettono di farsi domande. Il risultato una specie di giornalismo sulla iducia in cui i numeri sono riprodotti in modo acritico, racconta lex giornalista del Guardian David Walker. Oggi Walker il responsabile di Getstats, una campagna lanciata alla ine del 2010 dalla Royal statistical society di Londra per migliorare le competenze statistiche dei professionisti dellinformazione. Uniniziativa lodevole: un giornalista che sbaglia un numero probabilmente non neanche in grado di capire se un numero una notizia. Una cifra a quattro zeri, per esempio, non necessariamente grande. Il punto : rispetto a cosa? Le cifre dei sondaggi vanno prese con cautela e sono un ottimo terreno su cui esercitarsi a fare domande: chi ha condotto il sondaggio, perch, su quale campione? Un espediente per rendere pi comprensibili i dati metterli a confronto. Il terreno su cui sorge il carcere di Angola, a pagina 56 di questo numero, pi grande dellisola di Manhattan. Giulia Zoli una giornalista di Internazionale. Lemail di questa rubrica correzioni @internazionale.it

14

Internazionale 936 | 17 febbraio 2012

Editoriali
Vi sono pi cose in cielo e in terra, Orazio, di quante se ne sognano nella vostra ilosoia William Shakespeare, Amleto Direttore Giovanni De Mauro Vicedirettori Elena Boille, Chiara Nielsen, Alberto Notarbartolo, Jacopo Zanchini Comitato di direzione Giovanna Chioini (copy editor), Stefania Mascetti (Internazionale.it), Martina Recchiuti (Internazionale.it), Pierfrancesco Romano (copy editor) In redazione Carlo Ciurlo (viaggi), Camilla Desideri (America Latina), Simon Dunaway (attualit), Mlissa Jollivet (photo editor), Alessandro Lubello (economia), Alessio Marchionna (Italieni), Maysa Moroni, Andrea Pipino (Europa), Francesca Sibani (Africa e Medio oriente), Junko Terao (Asia e Paciico), Piero Zardo (cultura), Giulia Zoli (Stati Uniti) Impaginazione Pasquale Cavorsi, Valeria Quadri Segreteria Teresa Censini, Luisa Cifolilli Correzione di bozze Sara Esposito, Lulli Bertini Traduzioni I traduttori sono indicati dalla sigla alla ine degli articoli. Giuseppina Cavallo, Matteo Colombo, Diana Corsini, Stefania De Franco, Andrea De Ritis, Antonello Guerrera, Giusy Muzzopappa, Floriana Pagano, Francesca Rossetti, Fabrizio Saulini, Andrea Sparacino, Bruna Tortorella, Nicola Vincenzoni Disegni Anna Keen. I ritratti dei columnist sono di Scott Menchin Progetto graico Mark Porter Hanno collaborato Gian Paolo Accardo, Luca Bacchini, Francesco Boille, Annalisa Camilli, Alessia Cerantola, Catherine Cornet, Gabriele Crescente, Giovanna DAscenzi, Sergio Fant, Anita Joshi, Odaira Namihei, Lore Popper, Fabio Pusterla, Marta Russo, Marc Saghi, Andreana Saint Amour, Angelo Sellitto, Laura Tonon, Pierre Vanrie, Guido Vitiello Editore Internazionale srl Consiglio di amministrazione Brunetto Tini (presidente), Giuseppe Cornetto Bourlot (vicepresidente), Emanuele Bevilacqua (amministratore delegato), Alessandro Spaventa (amministratore delegato), Antonio Abete, Giovanni De Mauro, Giovanni Lo Storto Sede legale via Prenestina 685, 00155 Roma Produzione e difusione Francisco Vilalta Amministrazione Tommasa Palumbo, Arianna Castelli Concessionaria esclusiva per la pubblicit Agenzia del marketing editoriale Tel. 06 809 1271, 06 80660287 info@ame-online.it Subconcessionaria Download Pubblicit S.r.l. Stampa Elcograf Industria Graica, via Nazionale 14, Beverate di Brivio (Lc) Distribuzione Press Di, Segrate (Mi) Copyright Tutto il materiale scritto dalla redazione disponibile sotto la licenza Creative Commons Attribuzione-Non commercialeCondividi allo stesso modo 3.0. Signiica che pu essere riprodotto a patto di citare Internazionale, di non usarlo per ini commerciali e di condividerlo con la stessa licenza. Per questioni di diritti non possiamo applicare questa licenza agli articoli che compriamo dai giornali stranieri. Info: posta@internazionale.it

La giustizia contro lamianto


Le Monde, Francia
Per pura coincidenza il 13 febbraio due tribunali europei (Torino e Lione) hanno emesso un importante verdetto sulla tossicit dei prodotti industriali. A Torino due dirigenti del gruppo svizzero Eternit, gigante dellamianto, sono stati condannati a 16 anni di carcere per la morte di tremila persone causata dallamianto in quattro impianti italiani di propriet del gruppo. A Lione il colosso americano della itosanitaria Monsanto stato riconosciuto responsabile in primo grado dellintossicazione accidentale di un agricoltore con il diserbante Lasso. Limportanza delle due vicende ovviamente incomparabile. Ogni anno nel mondo muoiono ancora 107mila persone di cancro al polmone provocato dallamianto. Gli industriali e i loro avvocati hanno continuato a temporeggiare, riiutando di inanziare le misure di protezione contro i rischi di questo minerale. Hanno nascosto i pericoli legati allamianto per tenerlo sul mercato, sostenendo che fosse indispensabile, e hanno ostacolato i processi. Ancora oggi troppe persone contaminate dallamianto muoiono prima che sia resa loro giustizia. Da questo punto di vista il processo di Torino una testimonianza esemplare del principio di realt: le prove della pericolosit dellamianto ci sono da decenni. Chi le ha nascoste, mettendo coscientemente a repentaglio la vita dei suoi impiegati, non pu sfuggire alle sue responsabilit. La scelta dei giudici francesi sulla vicenda dei pesticidi, fatte le dovute proporzioni, simile. Senza voler rimettere in discussione lutilit dei pesticidi per lagricoltura e la lotta alle malattie infettive, non accettabile che ci siano ancora lati oscuri nei prodotti usati e negli efetti per lorganismo. Gli argomenti proposti dai grandi produttori agricoli in difesa dei pesticidi devono essere presi in considerazione, ma non a qualsiasi prezzo. Le prime vittime sono gli agricoltori, perch sono i pi esposti alla contaminazione. Senza dimenticare la salute dei consumatori. Lo scandalo dellamianto ha richiamato lattenzione sulla sicurezza sanitaria degli ambienti in cui viviamo e lavoriamo. Il principio di realt esige trasparenza. I giudici lhanno applicato, e non possiamo che esserne felici. u as

Salviamo la libert della rete


Jacques Attali, LExpress, Francia
I politici europei si contendono un potere sempre pi evanescente rispetto a mercati sempre pi forti. E in tutto il mondo si osserva la tendenza dei mercati a creare, sotto il loro controllo, le istituzioni necessarie al rispetto del solo diritto che gli interessa: il diritto di propriet. il caso dellActa (Anti-counterfeiting trade agreement), un accordo commerciale negoziato con discrezione dallottobre 2007 tra alcuni governi dei paesi ricchi. Riiutato da cinesi, brasiliani e indiani, la sua applicazione in Europa potr essere bloccata solo da un voto del parlamento europeo, che dovr essere confermato dai parlamenti nazionali. Con il pretesto di organizzare la lotta mondiale alla contrafazione e di proteggere il diritto dautore, lActa crea un sistema di sorveglianza generalizzata dei consumatori, trasformando gli stati in poliziotti al servizio delle grandi imprese. In particolare lActa applicando al mondo i princpi delle leggi statunitensi Sopa e Pipa considera qualsiasi scambio di ile su internet come una minaccia paragonabile a una contrafazione. Laccordo obbliga gli stati irmatari a punire i provider e i fornitori di tecnologia che riiutassero di sorvegliare e censurare le comunicazioni online. Larticolo 27 autorizza a prendere misure per prevenire le infrazioni senza il parere di un giudice e aida ai privati dei compiti di polizia (sorveglianza) e giudiziari (sanzioni). Lo stesso articolo permetterebbe anche di vietare le piattaforme dei blog, le reti peer to peer e i software liberi. Cosa ancora pi incredibile, larticolo 23 autorizza un paese irmatario a punire attivit gratuite esercitate su scala commerciale. Cos si potrebbe esigere di far pagare linvio di unemail o la condivisione di ile tra privati. Il resto dellaccordo va nella stessa direzione e potrebbe perino far considerare i farmaci generici come contrafazioni e vietarne luso. Bisogna quindi opporsi alla irma dellActa, per far in modo che la frettolosa adozione di una regola di diritto mondiale non sia la dichiarazione di morte della democrazia, ma ne organizzi invece lo sviluppo su scala mondiale. u adr Jacques Attali un professore e saggista francese. Esperto di economia, non proit e tecnologie, stato consigliere di Mitterrand. Ha scritto quaranta libri.
Internazionale 936 | 17 febbraio 2012

Registrazione tribunale di Roma n. 433 del 4 ottobre 1993 Direttore responsabile Giovanni De Mauro Chiuso in redazione alle 20 di mercoled 15 febbraio 2012
PER ABBONARSI E PER INFORMAZIONI SUL PROPRIO ABBONAMENTO

Numero verde 800 156 595 Fax 030 319 8202 Email abbonamenti.internazionale@pressdi.it Online internazionale.it/abbonati
LO SHOP DI INTERNAZIONALE

Numero verde 800 321 717 (lun-ven 9.00-18.00) Online shop.internazionale.it


Fax 06 4555 2945

15

Attualit

La Grecia senza
Helena Smith, The Guardian, Gran Bretagna

Mentre le proteste iniammavano la capitale, il parlamento di Atene ha approvato un nuovo piano di tagli per scongiurare il fallimento. Reportage da un paese sullorlo del collasso

a Grecia si sbarazz della dittatura militare nel luglio del 1974. Ma a quasi quarantanni di distanza, mentre il paese colpito da una crisi del debito che alcuni giudicano dolorosa quasi quanto la lunga notte buia della dittatura, nella culla della democrazia ancora impossibile protestare. La notte tra il 12 e il 13 febbraio decine di migliaia di greci hanno cercato di manifestare paciicamente davanti al grande ediicio in pietra arenaria del parlamento, ma sono stati quasi subito attaccati con i gas lacrimogeni. stata questa la risposta delle autorit, non solo alla rabbia scatenata dalla prospettiva di ulteriori misure di austerit, ma anche alle paure che quella rabbia nasconde. Perch accanto allincertezza ormai in Grecia domina langoscia. Poi c stato il solito caos, in cui teppisti che non avevano niente a che fare con i manifestanti si sono scatenati dando fuoco a banche, negozi e caf. Per colpa di queste scene infernali, quello che stava avvenendo nel parlamento di Atene il voto sulle nuove misure da adottare in cambio di un prestito per non fallire stato completamente ignorato. I palazzi hanno continuato a bruciare ino alle prime ore del mattino. Quando gli ateniesi si sono svegliati, il cuore storico della loro antica citt sembrava una zona di guerra. I negozi delle vie principali erano stati saccheggiati, le saracinesche scardinate, le fermate degli autobus distrutte. I resti carbonizzati di due dei cinema pi antichi della capitale bruciavano lentamente e, con lodore dei lacrimogeni ancora nellaria, i
Internazionale 936 | 17 febbraio 2012

giornali hanno annunciato che il decreto era stato approvato. E pensare, commenta la studentessa Angela Economou guardando un palazzo annerito dove cera una banca, che noi volevamo solo esercitare un diritto democratico. Non sono i politici a sofrire, la gente comune. E queste sono misure che non solo uccidono la nostra iamma creativa, ma ci gettano nella disperazione. Con lintensiicarsi della crisi europea del debito ormai chiaro che, nel paese in cui tutto cominciato, niente sta andando secondo i piani. Oltre a essere sullorlo del collasso economico, la Grecia sta diventando ingovernabile: i politici sono ormai screditati e in preda al panico, le istituzioni funzionano a malapena, la popolazione ridotta alla disperazione dai continui tagli. Tre anni dopo linizio della crisi, lausterit richiesta dalla troika di creditori del paese lUnione europea, la Banca centrale europea e il Fondo monetario internazionale sta avendo un efetto devastante.

IMOS KOILAKOS (INVISION/LUZPHOTO)

Allo sbando
La disoccupazione, che un tempo era una delle pi basse dellUnione europea, siora il 21 per cento, il livello pi alto mai raggiunto; lindustria sul punto di collassare; e in tutto il paese centinaia di piccole aziende, che una volta erano la linfa vitale delleconomia greca, stanno chiudendo una dopo laltra. impossibile ingere di non vedere i poveri e i disperati. Laccattonaggio aumentato. I senzatetto, per lo pi uomini che non possono pi permettersi di avere una casa, se ne stanno accovacciati nei portoni o stesi sui marciapiedi, sepolti sotto le co-

perte. Con linizio del quinto anno consecutivo di recessione, lo spettro di ulteriori tagli dei salari, delle pensioni e dei posti di lavoro il prezzo di altri 130 miliardi di euro di aiuti da parte delle istituzioni straniere non ha solo spaventato i greci, ma li ha anche uniti nella rabbia. signiicativo che alla manifestazione di domenica abbiano partecipato tanti rappresentanti della classe media. Hanno afollato la zona intorno a piazza Syntagma, spesso con le mascherine da chirurgo appese al collo, e la loro presenza indica che i severi provvedimenti chiesti in cambio degli aiuti hanno cominciato a colpire persone che non molto tempo fa avrebbero potuto considerarsi benestanti.

16

a speranza
Atene, 12 febbraio 2012

Ricordo ancora la grande carestia dellinverno del 1941, quando ero bambino, racconta Panaghiotis Yerogaloyiannis, un ex marinaio che ora sopravvive a malapena con una pensione di 500 euro al mese. Questo un tipo di guerra diverso, una guerra economica, che non si combatte sul campo. Ma i nemici sono sempre gli stessi, i tedeschi. E oggi non neanche permesso protestare. Io giro con questo, spiega estraendo un bastone di legno da un sacchetto di plastica, per difendermi dalla polizia e dai teppisti che vogliono appropriarsi delle manifestazioni.

In guerra
Sempre pi greci si sentono in guerra. Per la classe politica, unita in una diicile alleanza di potere intorno a Lucas Papademos, il tecnocrate scelto come primo ministro, una guerra che deve essere vinta. La guerra sempre ingiusta, dicono le autorit. Produce danni collaterali, colpisce anche gli innocenti, a volte li uccide. Nessuno ha mai detto che non ci sarebbero state vittime, commenta un consulente economico del governo. il prezzo che bisogna pagare per andare avanti. Il nostro sistema era basato sul debito ed era diventato assolutamente insostenibile. Doveva essere cambiato. La paura dellalternativa la bancarotta e lespulsione dalleurozona troppo forte. Cinque settimane separano ipoteticamente Atene dal fallimento: entro il 20 marzo deve trovare 14,5 miliardi di euro per rimborsare i prestiti ricevuti. Il programma di salvataggio prevede anche una rinegoziazione dei titoli in mano ai privati per ridurre di 100 miliardi il debito del paese, che di 350 miliardi di euro. A quel punto, sostiene Papademos, leconomia potr inalmente respirare e cominciare lentamente a riprendersi. Il fallimento, ha dichiarato il premier prima del voto di domenica evocando scene apocalittiche, sarebbe la morte della Grecia, una nazione orgogliosa che sopravvissuta alloccupazione nazista, alla guerra civile e a un colpo di stato militare. Anche per quelli che rimpiangono il giorno in cui il paese abbandon la dracma per leuro, e sono sempre pi numerosi, sarebbe diicile non essere daccordo. Ma questa la visione pi ottimistica. Per molti la Grecia ha gi perso la sua guerra. Corrotta, ineiciente e sproporzionata, la sua amministrazione pubblica arrivata a un punto morto; i funzionari del isco, non
Internazionale 936 | 17 febbraio 2012

Da sapere
u Il 13 febbraio il parlamento greco ha approvato un nuovo piano di tagli richiesto dalla troika (Unione europea, Fmi e Bce) in cambio di un pacchetto di aiuti da 130 miliardi di euro. Grazie a un altro accordo sulla rinegoziazione dei titoli in possesso dei privati, Atene dovrebbe riuscire a cancellare cento miliardi di debito. u Le nuove misure di austerit prevedono il taglio di 15mila posti di lavoro nel settore pubblico, una riduzione del 20 per cento del salario minimo e tagli alle pensioni e alla spesa farmaceutica. Lobiettivo ridurre il debito pubblico dallattuale 160 al 120 per cento del pil entro il 2020. Il 15 febbraio i paesi delleurozona hanno rimandato la ratiica del nuovo piano di aiuti a causa della mancanza di garanzie politiche da parte del governo di Atene. u Il 20 marzo scadono titoli di stato greci per un valore di 14,5 miliardi di euro. u Il 13 febbraio il governo ha annunciato le elezioni anticipate ad aprile. Il partito favorito Nuova democrazia (destra), guidato da Antonis Samaras, che al momento sostiene il governo di Lucas Papademos con i socialisti (Pasok) e i populisti del Laos. u Alla ine del 2011 la disoccupazione ha toccato il 20,9 per cento. Tre milioni di persone sono a rischio povert.

17

Attualit
potendo pi incassare tangenti e mazzette, hanno semplicemente smesso di lavorare, e questo uno dei motivi per cui leconomia peggiorata rispetto a quando Atene ha ricevuto il primo aiuto di 110 miliardi di euro nel 2010. Con la progressiva mancanza di liquidit, anche i pagamenti vanno a rilento: i fornitori dello stato non sono pagati da mesi. La Grecia sembra stretta tra due fuochi: da un lato il fallimento, e dallaltro le riforme che, dopo aver ucciso il mercato, stanno aggravando una recessione che far precipitare il paese in una povert ancora maggiore. La crescita e lo sviluppo, le uniche due cose che potrebbero darle un po di speranza, non sono in cima alla lista dei rimedi imposti dalla Germania, che ino a oggi stata la principale inanziatrice dei salvataggi. Molti pensano che accettare le drastiche condizioni legate allultimo prestito pu solo portare la Grecia pi vicina allorlo del precipizio invece di rimandare la resa dei conti. Forse il voto di domenica ha salvato temporaneamente il paese dal default, ha dichiarato Vassilis Korkidis, presidente della Confederazione nazionale del commercio greca. Ma la nostra economia sta andando in bancarotta e anche il sistema politico del paese sta fallendo. Recentemente il premio Nobel per leconomia Paul Krugman ha espresso la stessa opinione in maniera ancora pi drastica: La situazione della Grecia senza via duscita. Fallir a causa del debito. Anzi, gi fallita. Resta da vedere se uscir anche dalleuro. Se proprio deve essere salvato, molti pensano che il paese dovr essere riavviato e che bisogner ricominciare tutto da capo, dal momento del ritorno alla democrazia dopo il crollo del regime militare. La resistenza alle riforme probabilmente aumenter con il crescere dellopposizione ai tagli. Le elezioni politiche previste per aprile fanno temere nuovi disordini. Costretti a lasciare il loro albergo di Atene dal retro a causa delle manifestazioni, i funzionari della troika hanno dichiarato apertamente che i disordini sociali sono la loro principale preoccupazione. Il 12 febbraio, mentre i politici erano impegnati in un aspro dibattito sui nuovi tagli, il ministro delle inanze Evangelos Venizelos ha confessato di sentirsi, come molti greci, un esule nel suo stesso paese. Niente sar pi come prima. Tutto sta per cambiare. E Venizelos si augurato solo che cambi nel modo giusto. u bt

Lopinione

Ai margini dellEuropa
Nikos Konstandaras, Kathimerini, Grecia
Luscita dalleuro avrebbe conseguenze gravissime per tutti i greci. E non solo sul piano economico
elle iamme che hanno divorato il cinema Attikon potremmo aver perso molto pi di quanto pensiamo. Lediicio neoclassico che lospitava era uno dei pi belli di Atene, uno degli ultimi a ricordarci cosa sarebbe potuta diventare la nostra citt se avessimo rispettato il suo passato, se avessimo creduto di pi nel suo presente e nel suo futuro. Forse lincendio stato una sorta di sacriicio: il simbolo della nostra tendenza a distruggere ogni cosa perch siamo incapaci di costruire, della nostra smania di abbandonare la memoria per correre verso un futuro oscurato dalla cenere e dalla rabbia. Quello che abbiamo perso negli incendi del 12 febbraio potrebbe essere molto di pi di una fetta degli stipendi e delle pensioni, dei risparmi bruciati, delle speranze abbandonate. Sono in pericolo la nostra identit e la nostra civilt. Se non riusciremo a restare nelleurozona, se ci ritroveremo ai margini dellEuropa, saremo sconitti, umiliati e soli. La sconitta non sar solo economica. Ci abbandoneremo ancora una volta a quegli errori che ci aliggono da sempre e che lingresso nelleurozona non stato in grado di eliminare. Siamo i primi in Europa per il numero di condanne ricevute dalla Corte europea per i diritti delluomo, per i crimini contro lambiente, per il malfunzionamento del sistema giudiziario. E non certo un caso. Se siamo ancora cos indiferenti al futuro del nostro paese e al nostro tenore di vita, se le regole dellUnione europea non riescono a limitare le nostre negligenze, cosa faremo quando ci ritroveremo soli in un orgoglioso isolamento? Oggi la cosa pi importante non la decisione del parlamento sulle nuove misure di austerit n la scelta che faranno i partner delleurozona. Quello che conta di pi che ancora non riusciamo a liberarci dalle debolezze che ci hanno intrappolati e accompagnati nel percorso verso la catastrofe. Il 12 febbraio abbiamo visto ancora una volta i nostri uomini politici scontrarsi ferocemente in parlamento, come se potessero davvero permettersi il lusso di discutere. Parlano di minacce esterne quando la piaga che ci sta uccidendo viene dallinterno. Ancora una volta abbiamo assistito alle conseguenze dellesplosione della rabbia popolare, che si nutre dellindiferenza dei nostri leader. Leader che non informano i cittadini, non li proteggono, non infondono iducia. Lo stato greco si comporta con il suo popolo come lEuropa con la Grecia: lo condanna alla miseria e allinsicurezza. E intanto resta in disparte a guardarlo mentre si avventura in un vicolo cieco. Le nostra unica speranza che nel collasso del sistema politico, mentre molti pensano solo a proteggere le loro carriere e la rabbia della piazza cresce pericolosamente, ci siano ancora degli uomini politici capaci di assumersi il fardello di questi momenti diicili. Le iamme, intanto, si avvicinano sempre di pi al nostro futuro e al sogno europeo. u as
Variazione del pil greco sullanno precedente, in percentuale. Fonte: The Wall Street Journal 2 0 -2 -7% -4 -6 -8
Dicembre 2007 Dicembre 2011

18

Internazionale 936 | 17 febbraio 2012

Atene, Grecia, 12 febbraio 2012. Dimostranti si proteggono dai lacrimogeni tempo in Germania la maggioranza prende seriamente in considerazione una riduzione delle tasse nel mezzo della crisi inanziaria pi grave degli ultimi decenni. Ma quello che succede nel resto del continente non pu lasciarci indiferenti. E non solo perch produce unondata di nazionalismo e inasprisce il clima politico, come si vedr gi alle prossime elezioni greche. I tedeschi dovrebbero preoccuparsi anche perch questa pessima evoluzione della crisi, causata in misura sostanziale dal governo di Berlino, mette a rischio il nostro stesso modello di sviluppo: la Germania uneconomia iorente anche perch le sue aziende fanno afari e proitti a spese dei paesi pi deboli, dove i salari sono (ancora) troppo alti rispetto alla produttivit e la domanda interna si contrae a causa delle dure misure dausterit. Nel frattempo in Germania il moderato aumento dei salari degli ultimi anni e le riforme del mercato del lavoro volute dal governo rosso-verde di Gerhard Schrder hanno reso leconomia cos competitiva da diventare una minaccia per gli altri paesi dellUnione europea, compresa la Francia.

MILoS BICANSkI (GEtty IMAGES)

Atene ha bisogno del nostro aiuto


Ludwig Greven, Die Zeit, Germania Lausterit sta accelerando il crollo della Grecia. Al paese serve un piano per crescere. Anche nellinteresse di Berlino
e ultime notizie dimostrano che lEuropa divisa. In Germania le esportazioni hanno toccato per la prima volta il valore di un miliardo di euro. Leconomia continua a crescere, le entrate dello stato aumentano, il tasso di disoccupazione cala e il sindacato Ig Metall ha chiesto un aumento salariale del 6,5 per cento per i metalmeccanici in considerazione degli ottimi proitti registrati dalle aziende. Ma se la Germania unisola felice, la Grecia un paese sullorlo del baratro e in preda al caos. Piegandosi alle pressioni dellUnione europea, della Banca centrale europea e del Fondo monetario internazionale, il governo greco ha varato un nuovo piano dausterit. Il pil continua a contrarsi: questanno potrebbe calare dell8 per cento. E il paese resta a un passo dalla bancarotta. Lerogazione del secondo pacchetto di aiuti, pari a 130 miliardi di euro, stata pi volte rimandata perch i ministri delle inanze delleurozona dubitano che il governo greco e i partiti che lo sostengono possano mettere davvero in atto le misure di risparmio. E hanno ragione, visto che i tagli gi approvati in passato non hanno funzionato. Anzi, hanno solo peggiorato i problemi. Inoltre bisogna tenere conto del fatto che in Grecia c giustamente una forte resistenza a questo piano dausterit, che produrr un ulteriore impoverimento nel paese. questa la prospettiva dellEuropa unita? La terra che ha dato origine alla cultura occidentale e alla democrazia si trasformata di fatto in un protettorato di Bruxelles, senza nessuna speranza di miglioramento. Il continente sempre pi diviso tra un nord ricco e un sud povero dove alcuni cittadini non hanno di che vivere. Nel frat-

Perdite miliardarie
Ma chi continuer a comprare i prodotti tedeschi in futuro? I paesi in crisi non ci servono pi perch sono un peso per le nostre preziose casse? Chi la pensa cos sbaglia: a trarre il maggior beneicio dai programmi di salvataggio delleuro, dalla moneta unica e dal mercato comune non la Grecia, ma la Germania. Se la Grecia fallisse, le banche tedesche (ma non solo loro) perde-

Da sapere
I principali creditori della Grecia, in miliardi di dollari
Francia Germania Gran Bretagna Stati Uniti Italia Svizzera Giappone Spagna 7,3 4,0 2,8 1,6 0,9 Banche e privati Governo 14,6 33,9 56,7

Fonte: Bis Quarterly Review, Bbc

Internazionale 936 | 17 febbraio 2012

19

Attualit
rebbero altri miliardi di euro e alla ine sarebbero i contribuenti della Repubblica federale a dover rimediare alla situazione. Se leuro crollasse e si tornasse al marco, la vecchia moneta tedesca subirebbe una drastica rivalutazione. Secondo le stime degli esperti, ci sarebbe un rincaro del 40 per cento delle merci prodotte in Germania. A quel punto per il modello di crescita tedesco fondato sulle esportazioni sarebbe la ine.

Lopinione

Bancarotta inevitabile
Wolfgang Munchau, Financial Times, Gran Bretagna
ue anni fa la maggior parte dei politici europei credeva ancora che la Grecia ce lavrebbe fatta da sola. I leader del vecchio continente non avevano grande esperienza nella gestione delle crisi inanziarie e, armati di ignoranza e arroganza, hanno ripetuto gli stessi sbagli gi commessi altrove.

Potenza ostile
Nel sud dellEuropa, non solo in Grecia, si respira aria di tempesta, e la minaccia incombe soprattutto sulla Germania. A quasi settantanni dalla ine della seconda guerra mondiale, il nostro paese considerato di nuovo una potenza ostile. C gi chi invoca passi radicali contro le decisioni imposte da Bruxelles e da Berlino. Ma come dar torto a un popolo ridotto in miseria? Queste persone dovrebbero forse stare a guardare mentre il loro modesto modello previdenziale va a rotoli e i loro politici si trasformano in semplici esecutori? E questo solo perch le banche e gli speculatori possano recuperare almeno una parte dei crediti che nel corso degli anni hanno concesso volentieri a tassi dinteresse salati? Non pu essere questa lEuropa in cui vogliamo vivere, unEuropa in cui banche e hedge fund decidono quali paesi possono sopravvivere e quali no. Il prezzo di questa politica dausterit voluta sostanzialmente dalla finanza e dalla cancelliera Angela Merkel la disintegrazione dellEuropa. E produrr una depressione cronica che prima o poi colpir anche la Germania. La Grecia ha bisogno della nostra solidariet, di una ristrutturazione completa dei suoi debiti e di un programma di rilancio delleconomia, non di altri piani dausterit e di pacchetti di salvataggio. Solo cos il paese avr la speranza di potersi rimettere in piedi tra dieci o ventanni e di far parte a pieno diritto dellUnione europea. Questo programma di crescita non costerebbe di pi dei piani di salvataggio attuali, e offrirebbe ai cittadini greci ed europei una prospettiva per il futuro. questa la prospettiva per cui vale la pena lottare, non per lestromissione della Grecia dalleurozona e dallUnione europea. La Grecia deve essere un esempio che porti la stessa Europa a ripensare il suo ruolo. u fp

Dopo essersi riiutati di imparare dagli errori altrui, alcuni hanno almeno cominciato a imparare dai propri. Cos i paesi del nord si sono inalmente resi conto che il piano di salvataggio per la Grecia fallimentare. Siamo entrati nel quinto anno di recessione, ed praticamente certo che lausterit provocher un ulteriore calo del pil greco. I leader europei, insomma, sono pronti ad abbandonare la Grecia. Ma allo stesso tempo non vogliono correre rischi e tendono ad attenersi alle procedure. Fingono di credere nel buon esito dellultimo piano di salvataggio e nel frattempo cercano di convincere gli elettori che stanno facendo di tutto per proteggere i loro interessi.

Lincognita Samaras
Intanto i principali partiti greci hanno raggiunto un accordo che potrebbe soddisfare le richieste dei partner delleurozona. Personalmente sono convinto che il nuovo piano di salvataggio da 130 miliardi di euro alla ine partir. In questo caso laccordo sar seguito da una fase di calma, ma nel giro di pochi mesi ci si accorger che la situazione peggiorata. Nel 2011 il pil greco crollato del 7 per cento e continua a precipitare, e gli obiettivi del piano di privatizzazioni sono irrealistici. Tutto fa pensare che presto servir una nuova, drastica cancellazione del debito. Ma questa non nemmeno leventualit pi pessimistica, perch presume che il governo greco continui a sostenere il piano europeo. Ma vista lon-

data di scioperi e le dimissioni di alcuni ministri, provocate dallapprovazione delle nuove misure volute dalla troika, non detto che Antonis Samaras, leader di Nuova democrazia e favorito alle elezioni di aprile, continuer a sostenere il piano di austerit. Ipotizziamo, per, che tutto vada secondo i piani. Baster a mettere ine alla crisi greca? Se le cose andassero come previsto, il debito di Atene passerebbe dal 160 al 120 per cento del pil entro la ine del decennio. Ma rimarrebbe comunque troppo alto. Il punto che leconomia greca al collasso. Per riprendersi ha bisogno di infrastrutture eicienti, di un mercato del lavoro moderno e di un sistema politico meno tribale. Solo cos i mercati inanziari ricominceranno a idarsi di Atene. Il problema che potrebbero volerci decenni. Anche se tutto andr per il verso giusto, quindi, la sostenibilit del debito greco non sar afatto assicurata. Per permettere al paese di intravedere una via duscita dalla crisi, il debito di Atene dovrebbe diminuire in modo molto pi drastico, ino al 60 per cento del pil. Ma per raggiungere questo obiettivo bisognerebbe cancellare gran parte del debito in mani straniere, compreso quello controllato dai governi europei. Alcuni sostengono che sarebbe pi facile costringere la Grecia ad abbandonare leurozona e usare i fondi disponibili per salvare il Portogallo. Non sono daccordo. Sono convinto che la cosa migliore da fare sia ammettere che entrambi i paesi sono in una situazione disperata, lasciare che facciano bancarotta allinterno dellunione monetaria e usare le risorse del fondo salvastati raforzato per aiutarli a ricostruire la loro economia, proteggendo cos anche gli altri paesi europei. Sarebbe una soluzione molto costosa. Ma ignorare la realt per altri due anni potrebbe avere conseguenze devastanti. u as

20

Internazionale 936 | 17 febbraio 2012

Europa
PIERRE-PHILIPPE MARCOU (AFP/GETTy IMAGEs)

Portogallo

GRAN BRETAGNA

Lisbona scende in piazza


Lisbona, 11 febbraio 2012

Anche il Sun nel mirino


Cinque giornalisti del tabloid The Sun sono stati arrestati l11 febbraio a Londra nellambito delloperazione Elveden, un ramo dellinchiesta sulle intercettazioni illegali di News of the World, anchesso di propriet di Rupert Murdoch. I cinque sono accusati di aver pagato degli informatori, tra cui alcuni poliziotti. Il condirettore del sun, Trevor Kavanagh, ha deinito la vicenda una caccia alle streghe che minaccia la libert dinformazione, e ha ricevuto il sostegno di altri due quotidiani concorrenti, il Daily Telegraph e il Daily Mail.

SPAGNA

Interdizione per Garzn


Il 9 febbraio la corte suprema di Madrid ha condannato Baltasar Garzn (nella foto) a 11 anni di interdizione dallesercizio della magistratura per abuso di potere. Il magistrato stato riconosciuto colpevole di aver ordinato delle intercettazioni illegali nellambito dellinchiesta sul dossier Grtel, un caso di corruzione che ha coinvolto alcuni esponenti del Partito popolare, soprattutto nella regione di Valencia. La condanna mette ine alla carriera del giudice diventato celebre per aver fatto arrestare lex dittatore cileno Augusto Pinochet. El Pas contesta la decisione della corte, accusata di voler semplicemente cancellare Garzn come magistrato. La sentenza, infatti, implica la ine della carriera di un giudice che, qualunque sia lopinione che se ne pu avere, ha reso un servizio importante alla societ spagnola nella lotta al terrorismo, al traico di droga e al crimine organizzato, e ha giocato un ruolo di primo piano nellapplicazione della giustizia universale e nella difesa dei diritti umani contro tutte le dittature. Il quotidiano conservatore Abc, al contrario, ritiene che Garzn stia pagando per i suoi eccessi. stato vittima di se stesso, scrive il giornale di Madrid. Ha pensato che il ine possa sempre giustiicare i mezzi e ha violato una norma sacra dello stato di diritto, trasformando unindagine in una procedura inquisitoria.

PATRICIA DE MELO MOREIRA (AFP/GETTy IMAGEs)

Trecentomila persone in piazza per la pi imponente manifestazione organizzata in Portogallo negli ultimi trentanni. il bilancio della mobilitazione indetta l11 febbraio dal sindacato Cgtp contro le misure di austerit prese dal governo del conservatore Pedro Passos Coelho per rispettare i termini dellaccordo sul prestito da 78 miliardi di euro concesso nel 2011 da Unione europea, Fmi e Bce. La povert e la disoccupazione, tuttavia, sono in aumento e il rischio di bancarotta concreto. Le diicolt allorizzonte devono far rilettere il governo, scrive Dirio de Noticias. Perch l11 febbraio in piazza non ci sono state violenze. Ma non detto che sar sempre cos. Quello che succede in Grecia non pu essere ignorato. u

IN BREVE

POLONIA

LActa bocciato dagli europei


sabato 11 febbraio in 150 citt europee sono state organizzate manifestazioni contro lAnticounterfeiting trade agreement (Acta), laccordo internazionale che dovrebbe stabilire gli standard per la protezione della propriet intellettuale e che, secondo i suoi oppositori, limiterebbe i diritti civili e la libert despressione sul web. Le mobilitazioni pi imponenti si sono svolte in Germania e nei Paesi Bassi. LEuropa ha seguito lesempio della Polonia, scrive Rzeczpospolita, ricordando che le prime

manifestazioni contro lActa si sono svolte a gennaio nelle citt polacche, costringendo il governo a sospendere la ratiica del trattato. Ora anche la Germania, uno dei principali promotori dellaccordo, comincia a fare marcia indietro. Polska The Times scrive che lActa gi morto (con ogni probabilit il suo abbandono sar decretato a giugno dal parlamento europeo) e sottolinea che i suoi ideatori si meritano questa doccia fredda, perch hanno dimenticato di ascoltare i cittadini. secondo Gazeta Wyborcza, invece, la nuova legge sul diritto dautore imperfetta e dannosa, perch non garantisce una giusta ricompensa per il lavoro creativo.

Bosnia Il 10 febbraio si insediato il governo guidato da Vjekoslav Bevanda, esponente dellUnione democratica croata (Hdz). Allesecutivo partecipano anche partiti serbi, musulmani e multietnici. Kosovo La comunit serba ha ribadito di non voler riconoscere lautorit del governo kosovaro albanese in un referendum, senza valore legale, che si svolto il 14 e il 15 febbraio. Russia Il 13 febbraio Gazprom Media, il gruppo editoriale legato allazienda petrolifera, ha rimosso i due consiglieri indipendenti dal cda della radio Eco di Mosca, una delle ultime voci libere dellinformazione russa. La decisione stata presa dopo che Putin aveva accusato la radio di ricoprirlo di merda.

Internazionale 936 | 17 febbraio 2012

21

Attualit

La Siria divisa dalle rivolte


The Economist, Gran Bretagna. Foto di Alessio Romenzi Con lofensiva contro Homs, il regime mostra di essere disposto a tutto per fermare le proteste. Nel resto del paese regna una inta calma
hanno messo il veto a una risoluzione del Consiglio di sicurezza dellOnu che chiedeva al presidente Bashar al Assad di cedere il potere a un suo vice in attesa dellesito dei negoziati per la riconciliazione nazionale. Il 7 febbraio il ministro degli esteri russo andato a Damasco per incontrare Assad. Il presidente siriano si sarebbe impegnato a varare delle riforme, a interrompere le violenze e a dialogare con lopposizione. Gli Stati Uniti e molti paesi europei e arabi hanno ritirato i loro ambasciatori da Damasco. Tra le sanzioni gi in atto contro il regime c il divieto statunitense di esportare tecnologie in Siria. I paesi europei hanno imposto un bando alle importazioni di petrolio siriano, rigidi controlli inanziari e il congelamento dei beni allestero di alcuni esponenti del regime. Inoltre i diplomatici cercano nuovi modi per fare pressioni sul regime, come una risoluzione di condanna dellassemblea generale dellOnu e la formazione di un gruppo di contatto con la Turchia e la Giordania per coordinare unazione pi decisa. Questa potrebbe includere la creazione di zone cuscinetto lungo il conine siriano e linvio di aiuti allEsercito siriano libero (Esl), guidato da disertori. Mentre i diplomatici sembrano impegnati in una lotta di potere che ricorda i tempi

a principale piazza del mercato di Daraa, in Siria, piena di agenti in borghese. Tuttavia qualche cittadino osa parlare, nei brevi momenti in cui i giornalisti possono fare una deviazione rispetto alla visita obbligata ai luoghi degli attacchi terroristici contro le propriet dello stato. Abbiamo paura, dice una donna che tiene per mano un bambino. Esco per comprare del cibo, che ogni giorno pi caro, ma non so mai se riuscir a tornare a casa. Un giovane con gli occhi arrossati si alza la maglietta per mostrare due cicatrici da proiettile. Non ci arrenderemo mai, aferma, mentre alcuni uomini con le giacche di pelle si avvicinano per allontanarlo. Un signore di mezza et si ferma un istante prima di entrare in un vicolo. God help us, sussurra in inglese. Daraa la citt dove nel marzo del 2011 scoppiata la rivolta siriana. Qui la repressione governativa ha causato un migliaio di morti, lasciando una calma fragilissima. Scuole e negozi sono aperti poche ore al giorno. Alcuni video su internet mostrano combattimenti quotidiani tra civili che lanciano pietre urlando e soldati che sparano a qualsiasi cosa si muova. I militari parlano di sporadici attacchi terroristici contro i posti di blocco. Ma chiaro che, se il governo dovesse ritirare i blindati, i soldati, i cecchini e le bande armate, Daraa inirebbe rapidamente in mano ai ribelli. Nel frattempo il mondo osserva impotente. Il 4 febbraio 2012 la Russia e la Cina
Internazionale 936 | 17 febbraio 2012

della guerra fredda, i siriani continuano ad assistere alla devastazione delle loro citt. Dallinizio della rivolta le forze governative hanno sempre seguito lo stesso copione: individuano un villaggio o un quartiere ribelle e concentrano l la loro vendetta. Questa tattica ha causato inora circa settemila morti. A dicembre sono esplose delle proteste anche nei quartieri che circondano la capitale Damasco e ad Aleppo, che la seconda citt del paese e il suo principale snodo commerciale. In questi casi le truppe governative si sono ritirate dopo aver catturato dei presunti terroristi e hanno lasciato solo dei posti di blocco. Negli ultimi tempi la stampa ilogovernativa ha cominciato a invocare la necessit di abbandonare ogni tipo di moderazione. Dal 3 febbraio il regime sembra aver adottato un nuovo piano di sicurezza. Quel giorno le truppe di Assad hanno dato uninedita e brutale dimostrazione di forza bombardando Baba Amr e Khaldiyeh, due quartieri ribelli di Homs. Sono state attaccate anche Rastan, Zabadani e Idlib. La pioggia di fuoco su Homs ha fatto salire il bilancio delle vittime, che in tutto il paese sono passate da venti a cinquanta al giorno. Nonostante il freddo intenso, migliaia di civili abbandonano le loro case e la Siria potrebbe dover afrontare presto una grave emergenza profughi. Non chiediamo

22

bardieri. I ribelli, che per brevi periodi hanno controllato alcune aree vicino a Damasco, non riescono ad andare oltre i raid circoscritti, visto che non hanno linee di approvvigionamento eicienti n un buon sistema di comunicazioni, e soprattutto non hanno armi pesanti.

Da sapere

Il conine caldo con il Libano


ellattesa del voto del 16 febbraio su una risoluzione di condanna della Siria allassemblea generale delle Nazioni Unite, la Lega araba ha approvato al Cairo una serie di misure per fornire ogni tipo di sostegno politico e materiale allopposizione siriana, una frase che include la possibilit di armare i nemici del presidente Bashar al Assad. A sostenere la necessit di un sostegno materiale ai ribelli siriani sono stati soprattutto gli inviati di Arabia Saudita e Qatar, scrive il Daily Star. Ma, secondo leditorialista di Al Hayat Hazem Saghi, lipotesi pi probabile che ci sia un intervento della Turchia oltre il conine. In Siria infatti la situazione sempre pi grave. Da una parte, il governo di Damasco ha promesso per il 26 febbraio un referendum costituzionale che sancirebbe la ine del partito unico Baath. Dallaltra, continua lofensiva militare contro Homs e le altre citt ribelli. Ogni rivoluzione ha il suo luogo simbolo, commenta lo scrittore Elias Khoury su Al Quds al Arabi. E Homs la citt dove siriane e siriani stanno scrivendo canzoni di libert con il sangue e le lacrime. Le violenze si sono difuse anche in citt che inora erano rimaste tranquille, come Aleppo, dove il 10 febbraio lesplosione di due autobombe ha causato almeno 28 morti. Il regime ha attribuito lattacco a combattenti di Al Qaeda che si sarebbero iniltrati in Siria dallIraq. Anche il conine con il Libano particolarmente caldo. Il 10 e l11 febbraio a Tripoli, nel nord del Libano, sono scoppiati degli scontri tra alawiti e sunniti che ricalcano quelli siriani. Niente succede per caso in Libano, soprattutto quando si tratta di violenze interreligiose, scrive Now Lebanon. Secondo il sito, queste tensioni sono alimentate dal regime siriano, che vuole mostrare al resto del mondo come potrebbe evolvere la crisi siriana se non si allentassero le pressioni su Damasco. Il nord del Libano, aggiunge Al Akhbar, ospita ormai anche le basi dellEsercito siriano libero, che cura i suoi feriti negli ospedali di Tripoli. u

Minoranze leali
Cosa ancora pi importante, Assad ha lappoggio di molti siriani. In un certo senso la brutalit della repressione ha avuto lefetto di raforzare la lealt delle minoranze, che formano un terzo dei 23 milioni di siriani. Il clan Assad, al potere dal 1970, alawita, una corrente dellislam sciita molto difusa nelle montagne costiere della Siria e tra le forze armate. Gli alawiti poveri ingrossano le ile della pi oscura tra le milizie governative, i delinquenti in abiti civili noti con il nome di shabiha. Le altre minoranze, tra cui i cristiani, gli sciiti e i drusi, avendo avuto meno favori dallo stato, sono meno leali al regime. Anche loro per hanno tratto beneicio dal laicismo dello stato, che ha mantenuto un livello di libert religiosa unico nella regione. Sebbene i leader dellopposizione siriana siano di diverse religioni, stata soprattutto la maggioranza araba sunnita a subire la repressione. Non un caso se le aree controllate dai ribelli sono quasi interamente sunnite. In linea con quanto successo nel resto della regione, i sunniti siriani sono diventati pi conservatori negli ultimi decenni, e sempre di pi si sono lasciati inluenzare dalla retorica antisciita propagandata dallArabia Saudita. Come in Iraq, le diicili condizioni di vita hanno spinto molti sunniti ad abbracciare posizioni radicali. I gruppi locali dellesercito ribelle hanno nomi associati al trionfalismo sunnita. Nelle moschee nelle aree ribelli le forze governative sono abitualmente descritte come orde sataniche. Questi toni, che sembrano rilettere una rabbia sunnita covata per lungo tempo, terrorizzano gli altri siriani. Il timore di un rafforzamento dellestremismo sunnita ha spinto molti cristiani ad accettare, sebbene con riluttanza, letichetta di terroristi imposta dal governo ai ribelli. Finch le manifestazioni sono state paciiche eravamo tutti a favore della rivoluzione, dice una cristiana di Damasco. Ma come si fa a sostenere una banda di criminali armati?. Per questioni legate allappartenenza di classe, anche molti sunniti benestanti che si sono arricchiti grazie al governo di Assad

Al Qusayr, 27 gennaio 2012 niente al mondo, solo bare, visto che non ne abbiamo a suicienza per i nostri morti, si legge in un tweet sarcastico da Homs. Il governo di Assad sembra convinto che queste misure serviranno a fermare la rivolta. Basta osservare cos successo in passato in altri paesi mediorientali. Lex dittatore Saddam Hussein, dopo aver represso una rivolta nel sud dellIraq al termine della prima guerra del Golfo, ha continuato a governare per dieci anni. Lesercito turco ha messo a tacere il separatismo curdo e Israele ha sofocato due volte lintifada palestinese. Per Assad ci sono anche altri segnali rassicuranti: il centro di Damasco straordinariamente calmo. Negozi e bar sono aperti, anche se in gran parte vuoti. Le strade in alcune ore sono molto traicate. Non molto tempo fa il presidente si sentito cos sicuro da andare al ristorante. Nonostante il logoramento delle istituzioni statali dominate dal partito unico Baath, lesercito e le forze di sicurezza di Assad hanno registrato un numero sorprendentemente basso di defezioni. I soldati spesso prestano servizio lontano dalle loro citt dorigine e si pensa che i vertici militari abbiano gi provveduto a isolare gli elementi a rischio di diserzione. Inoltre lesercito siriano deve ancora dispiegare la sua massima potenza di fuoco, che prevede luso di elicotteri da combattimento e bom-

Internazionale 936 | 17 febbraio 2012

23

Attualit
prendono le distanze dai rivoluzionari. I siriani della classe media temono pi la crisi economica che il governo oppressivo. Perino i curdi (il 15 per cento della popolazione) hanno mostrato solo un tiepido sostegno alle rivolte nonostante gli abusi del passato. Stanno valutando i pro e i contro, sostiene un osservatore siriano. Vogliono avere la garanzia dei diritti nazionali per i curdi, e inch lopposizione non pu rassicurarli su questo punto, sperano nel fatto che Assad li ricompensi per il loro silenzio. Le divisioni della societ siriana hanno ostacolato gli sforzi di organizzare una vera opposizione al regime. Quando Assad ha preso il posto del padre nel 2000, unondata di ottimismo ha spinto molti intellettuali a chiedere delle riforme democratiche. Molti di loro sono initi in carcere o in esilio, e hanno perso credibilit. Nonostante lappoggio delle potenze occidentali, le principali espressioni dei movimenti ribelli, il Consiglio nazionale siriano (Cns) e il rivale Comitato nazionale di coordinamento delle forze di cambiamento democratico (Cncd), hanno dimostrato una scarsa capacit diplomatica. Dallesilio non sono riusciti a esercitare la loro inluenza in Siria, dove sono i comitati di coordinamento locali a organizzare la resistenza. I due gruppi di opposizione non sono daccordo sulla strategia da seguire: il Cncd era inizialmente favorevole al dialogo con lo stato, mentre il Cns sosteneva un intervento straniero. Finora nessuna delle due strategie ha dato risultati. Perino il capo dellEsercito siriano libero si lamentato del fatto che i gruppi dellopposizione in esilio sono formati da cospiratori e traditori. Questa situazione rassicura Assad, che convinto di essere meno isolato di quanto si pensa allestero. Rimane il fatto che attualmente 19 dei 22 paesi della Lega araba hanno preso le distanze dal regime, cos come loccidente, lIndia, il Brasile e il Sudafrica. Hamas, lorganizzazione palestinese a lungo sostenuta dalla Siria, ha abbandonato il suo quartier generale di Damasco. I vicini Iraq e Libano, invece, sono dominati da partiti sciiti che non hanno simpatia per i nemici di Assad. Hezbollah, il potente partito-milizia sciita libanese, un amico fedele. Alcune voci insistenti parlano di denaro inviato di nascosto dal primo ministro iracheno, Nuri al Maliki, al vicino sotto assedio. Dal canto suo lIran, la superpotenza sciita storica alleata della Siria, vede nel regime di Assad il suo pi importante cuscinetto strategico. Altri due vicini della Siria potrebbero avere poco interesse in un cambiamento radicale. Israele sarebbe contento se si spezzasse lasse Iran-Hezbollah. Ma, preoccupati che le scorte di missili e armi chimiche siriane possano inire in mani pi pericolose, gli israeliani potrebbero anche ritenere nel loro interesse la sopravvivenza di un regime debole e delegittimato guidato da Assad. Nonostante le passate tensioni tra la sua famiglia e la Siria, anche re Abdullah di Giordania potrebbe preferire un demone noto alla possibilit di una repubblica islamista oltre conine. Per quanto riguarda la Russia, Assad sembra convinto del fatto che, proprio come ai tempi di suo padre Hafez, il Cremlino sar disposto a pagare un prezzo molto alto vedere sul suo conine meridionale una serie di stati deboli e divisi invece di un blocco sunnita dominato dalla Turchia. Molti osservatori indipendenti a Damasco sono convinti che nel prossimo futuro lofensiva del regime siriano potrebbe anche riuscire a contenere la resistenza armata. Ma se Daraa pu fornire qualche indicazione utile, Assad ha poche possibilit di sopravvivere a lungo. Come in un ilm di vampiri, i cittadini continuano a fare la loro vita come se nulla fosse, temendo il contatto con gli uiciali governativi. Agli occhi della maggioranza dei siriani il governo non ha pi nessuna credibilit, nella migliore delle ipotesi considerato come un male da tollerare. La rabbia sopita potrebbe divampare in qualsiasi momento.

Solo un terzo delle reclute ha risposto allultima chiamata per il servizio militare
pur di sostenere il regime siriano. La Siria unavida acquirente di armi russe, anche se la sua futura capacit di spesa non garantita. Ha inoltre incoraggiato la Russia a ristrutturare la stazione navale di Tartus, che oggi lunica base militare russa fuori dai conini dellex Unione Sovietica. In realt la Russia spinta da calcoli razionali piuttosto che da vecchie nostalgie. Forse pensa che, come in Cecenia, la strategia della terra bruciata possa condurre a una calma mortale. Al pari di Israele, Mosca preferirebbe

Quattrocento manifestazioni
Anche allapice dellofensiva militare, le manifestazioni di protesta continuano a esplodere in tutta la Siria, perino nel cuore di una Damasco presidiata dalle forze di sicurezza. Di recente nel corso di un solo ine settimana sono state organizzate pi di quattrocento manifestazioni. Il capo dei servizi segreti militari israeliani ha riferito nel corso di un recente incontro pubblico che in Siria solo un terzo delle reclute ha risposto allultima chiamata per il servizio militare obbligatorio. Ha inoltre citato fonti di intelligence che riferiscono di cedimenti interni alla struttura di comando siriana e di uiciali che parlano apertamente della necessit di sostituire Assad e il suo clan. Anche dal punto di vista economico la Siria sta sprofondando. Prima della rivolta le riserve della banca centrale ammontavano a venti miliardi di dollari. Si stima che da allora si siano ridotte a un terzo. La moneta siriana ha perso met del suo valore nelle ultime settimane, alimentando uninlazione gi elevata. Molte fabbriche hanno chiuso, anche a causa delle sempre pi frequenti interruzioni di elettricit e della penuria di carburante. Lindustria del turismo ferma, cos come le esportazioni di petrolio. Molti siriani sono convinti che alla ine Assad andr via. Quello che li preoccupa come lo far. Pochi si aspettano che lopposizione abbocchi allesca lanciata dai russi e accetti il dialogo con il regime. Allo stesso tempo non pensano che Assad si ritirer di sua spontanea volont. Daltro canto, sono in pochi ad aspettarsi un aiuto esterno. Chi pu lascia il paese. Chi non pu aspetta, rassegnato al suo destino. u gim

Da sapere
u Il bilancio delle vittime della repressione siriana varia dai 7.469 morti registrati dai Comitati di coordinamento locale ai 5.003 contati dallOsservatorio siriano per i diritti umani. A dicembre del 2011 lOnu calcolava almeno 5.400 morti, ma ha interrotto il conteggio per limpossibilit di veriicare i dati.
Fonte: The New York Times

800
Civili Militari

400

0
Marzo 2011 Giugno Settembre Gennaio 2012

24

Internazionale 936 | 17 febbraio 2012

Africa e Medio Oriente


Bahrein
IN BREVE

La capitale blindata
HAnI MoHAMMED (Ap/LApRESSE)

Al Akhbar, Libano
Il 14 febbraio la polizia del Bahrein ha impedito ai manifestanti di riunirsi a Manama per ricordare il primo anniversario dallinizio delle proteste contro il regime degli Al Khalifa. Le forze di sicurezza hanno inoltre represso le manifestazioni nei villaggi sciiti, arrestando una trentina di persone. nonostante le violenze dellultimo anno, la Lega araba ha scelto Manama come capitale della cultura araba del 2012. Ma le prigioni di questa citt sono piene di poeti e intellettuali, fa notare Al Akhbar. nel 2011 pi di novanta giornalisti e attivisti bahreiniti sono stati minacciati o aggrediti dal regime, e il ministero della cultura ha portato avanti una campagna per screditare chi aveva partecipato alle manifestazioni. Secondo Amnesty international, nel 2011 la repressione delle proteste degli sciiti sofocate grazie allintervento delle truppe saudite ha causato 55 morti. nonostante le promesse, il governo non ha fatto le riforme necessarie per garantire il rispetto dei diritti umani. Le proteste degli sciiti continuano, in forma minore, anche nellest dellArabia Saudita e a Qatif sono stati uccisi due manifestanti. u

YEMEN

Lunico candidato
Il 21 febbraio gli yemeniti voteranno alle elezioni presidenziali per scegliere il successore di Ali Abdallah Saleh, che a ine gennaio ha lasciato il potere dopo 34 anni. un momento storico, scrive Al Tabeer, ricordando il sacriicio degli yemeniti che un anno fa sono scesi in piazza per chiedere le sue dimissioni. Al Gumhuriya fa notare che il salto democratico solo di natura formale: il vicepresidente Abd Rabbuh Mansur al Hadi (nella foto) di fatto lunico candidato. Hadi sostenuto dal Consiglio di cooperazione del Golfo e dal suo predecessore Saleh, che ha accettato di lasciargli il potere in cambio dellimmunit giudiziaria. In vista del voto il Movimento sudista (che reclama lindipendenza del sud dello Yemen) ha lanciato una campagna per boicottare le presidenziali. Il 14 febbraio un uomo rimasto ucciso mentre cercava di piazzare una bomba in un seggio ad Aden. Altri due attivisti sono stati uccisi dalla polizia durante una manifestazione a Daleh il 9 febbraio.

Arabia Saudita Il 13 febbraio il giornalista e blogger Hamza Kashgari stato arrestato dopo essere stato estradato dalla Malesia. Rischia la pena di morte per blasfemia. Israele-Iran Il 13 febbraio il governo israeliano ha accusato lIran di essere responsabile di tre attentati contro il personale delle ambasciate israeliane a new Delhi, Bangkok e Tbilisi, che hanno causato alcuni feriti. Il 15 febbraio il presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad ha annunciato che tremila nuove centrifughe nucleari, tre volte pi potenti delle vecchie, sono attive nella centrale di natanz. Kenya pi di 40mila persone hanno lasciato le loro case per sfuggire agli scontri tra le trib borana e gabra a Moyale, nel nord del paese. Le due comunit si contendono le fonti dacqua e i pascoli per il bestiame. Sudan-Sud Sudan Il 10 febbraio i governi dei due paesi hanno irmato ad Addis Abeba un trattato di non aggressione. Due giorni dopo, per, lesercito sudsudanese ha accusato Khartoum di aver compiuto un raid oltreconine.

Da Gainesville Amira Hass

Separati in casa
Davanti a una casa di un piano c un canestro ad altezza di bambino. uno dei segnali che siamo in un quartiere nero, mi spiega il mio ospite. A Gainesville, in Florida, vivono 125mila persone, tra cui 50mila studenti. Se fossi da sola forse non mi sarei accorta che le strade alle spalle del mio bed and breakfast sono abitate esclusivamente da neri. La guida, infatti, consiglia di non andare da quelle parti, ma per essere politicamente corretta non ne spiega il motivo. Sono qui per tenere una conferenza e degli incontri con gli studenti. La prima cosa che ha attirato la mia attenzione sono stati gli strani grovigli iliformi che pendono dagli alberi. A quanto pare sono erbe che privano le foglie della luce del sole, e quindi molti alberi hanno un aspetto rinsecchito. La pianta usata come materiale per imbottire i divani, sedili di automobili e materassi. In Florida non c una tassa sul reddito e i dipendenti del settore pubblico non possono scioperare. Le scuole pubbliche di Gainesville hanno una reputazione terribile e si trovano soprattutto nelle zone abitate dai neri. La citt stata fondata alla ine del settecento. Un impiegato di mezza et ci racconta la sua sorpresa quando ha scoperto che prima cerano gli spagnoli e i francesi. Dimentica per gli uomini che hanno abitato queste terre per dodicimila anni, i timucua, sterminati dai conquistatori. La citt prende il nome dal generale Edmund Gaines, che ha partecipato a tre guerre contro gli indiani. u as

Internazionale 936 | 17 febbraio 2012

25

Americhe
Non c crisi per le spese militari
Jess A. Nez Villaverde, El Pas, Spagna
el bel mezzo di una grave crisi economica lAmerica Latina aumenta i finanziamenti alla difesa, che nel 2010 hanno raggiunto i 69,7 miliardi di dollari. Tra il 2003 e il 2010 i paesi della regione hanno aumentato in media la spesa per la sicurezza dell8,5 per cento. I conflitti storici (per esempio quello in Colombia) non sono risolti, ed emergono nuovi fronti come la lotta al narcotraico condotta dal presidente messicano Felipe Caldern. Alcuni regimi, come quello venezuelano, hanno una deriva bellica. Nel 2011 il Venezuela diventato lottavo importatore mondiale di armi, spendendo 2,33 miliardi di dollari. Nonostante non sia impegnato in nessun conlitto, lesercito venezuelano ha 115mila elementi (su una popolazione di 28 milioni di abitanti). Caracas non lunica a destare preoccupazione. Il Brasile ha approvato un budget per la difesa di 36,254 miliardi di dollari (il 5,8 per cento in pi rispetto al 2011). Brasilia sta portando avanti la costruzione di sottomarini nucleari (in collaborazione con la Francia), lo sviluppo del sistema integrato di monitoraggio delle frontiere, lacquisto di 50 elicotteri e la fabbricazione di aerei e blindati. La stessa linea stata adottata dallArgentina, che spender nel 2012 per la difesa circa cinque miliardi di dollari (contro i 3,2 dellanno passato). Buenos Aires ha deciso di acquistare una cinquantina di elicotteri cinesi, si prepara a entrare nel settore dei droni e ha avviato le procedure per la costruzione di un sottomarino nucleare. Anche se non ci sono guerre in corso, la corsa agli armamenti provocher un incremento delle tensioni nella regione. I paesi latinoamericani sono sulla strada sbagliata, perch scommettono sulla repressione per risolvere problemi causati dal contesto sociale ed economico. LAmerica Latina ancora la regione con il livello pi alto di diseguaglianze, un elemento che dovrebbe essere al centro delle politiche dei governi. Per aumentare la sicurezza necessario scommettere sullo sviluppo, non sulle armi. u as Lesercito brasiliano a Salvador, Brasile, febbraio 2012

FELIPE DANA (AP/LAPRESSE)

Il ritorno dei generali in America Latina


Paulo A. Paranagua, Le Monde, Francia
enti anni dopo la ine delle guerre civili in America Centrale e delle dittature sudamericane, i militari tornano al governo in molti paesi con il pretesto di combattere la criminalit. Il 14 gennaio 2012 il generale Otto Prez Molina diventato presidente del Guatemala. Prez Molina ha promesso di reprimere la violenza con unit speciali dellesercito. Ma le vittime della guerra civile in Guatemala (1960-1996), che ha causato centomila tra morti e desaparecidos, non hanno dimenticato i soprusi dei militari. LAmerica Centrale diventata lanello debole della regione e i cartelli della droga hanno esteso la loro influenza nellarea. Dopo la vittoria di Prez Molina, in Honduras il generale Romeo Vsquez pensa di candidarsi alle presidenziali.

Impotenza
A El Salvador, in Honduras e in Guatemala il tasso di omicidi tra i pi alti al mondo. Il presidente del Salvador, Mauricio Funes, ha schierato lesercito nelle strade. In Messico la militarizzazione del territorio ha provocato la crescita esponenziale degli omicidi (47.500 dal gennaio 2007). A novembre del 2011, in Salvador, il generale David Mungua Pays stato nominato mi-

nistro della giustizia. Nel paese, dopo un conlitto armato che ha ucciso 75mila persone, gli accordi di pace (1992) vietano ai militari di entrare nel governo. Ma il generale Mungua, per diventare ministro, si dimesso dallesercito. In Brasile le forze speciali dellesercito aiutano la polizia nelle occupazioni delle favelas. Nel Complexo do Alemo, una grande baraccopoli di Rio de Janeiro, loccupazione diventata permanente. La presenza dei soldati provoca incidenti e non impedisce il traico di droga. In Per la nomina a primo ministro del tenente colonnello Oscar Valds alla ine del 2011 signiicativa. Lha scelto il presidente Ollanta Humala, che a sua volta un uiciale e ha conosciuto Valds allaccademia militare. Anche in Venezuela e a Cuba vigono regole simili. Il tenente colonnello Hugo Chvez ha iducia solo negli uiciali, in particolare quelli che parteciparono con lui a due tentativi di golpe nel 1992. A Cuba le forze armate controllano leconomia e hanno sempre pi potere nel partito unico del generale Ral Castro. I governi di destra e di sinistra in Sudamerica credono di poter reprimere la criminalit grazie alle forze armate. una confessione dimpotenza per le istituzioni democratiche. u adr

26

Internazionale 936 | 17 febbraio 2012

Per

Arrestato Artemio
Il 13 febbraio, nella valle nel iume Huallaga, lesercito peruviano ha catturato Florindo Flores Hala detto Artemio, il comandante del gruppo guerrigliero peruviano Sendero Luminoso. Artemio stato gravemente ferito in uno scontro con lesercito, scrive il quotidiano El Comercio. Circa 70mila peruviani sono morti nel conlitto tra Sendero Luminoso e il governo tra il 1980 e il 1990.
in breVe

Venezuela

STATi UniTi

Lo sidante di Chvez

La ricetta di Obama
Il 13 febbraio il presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha presentato la inanziaria per il 2013, un piano da 3.800 miliardi di dollari che prevede di eliminare gli sgravi iscali dellera Bush e di aumentare le tasse sui patrimoni superiori a un milione di dollari. Il piano comprende tagli alle spese militari, alla sanit e ai servizi postali, e investimenti nelle grandi infrastrutture, nei trasporti, nella scuola e nelloccupazione. I repubblicani sono decisi a contrastare la legge, che deve essere approvata dal congresso ed entrer in vigore un mese prima delle elezioni. Obama deve dimostrare agli elettori di avere un progetto a lungo termine per ridurre il deicit mentre propone dei provvedimenti che nel breve termine lo fanno aumentare, scrive il New York Times.

Honduras Il 15 febbraio almeno 272 persone sono morte e decine sono rimaste ferite nellincendio in una prigione a Comayagua, nel centro del paese. Stati Uniti L11 febbraio Mitt Romney ha vinto le primarie repubblicane nel Maine. Romney ha ottenuto il 39 per cento dei voti, contro il 36 per cento di Ron Paul, il 18 per cento di Rick Santorum e il 6 per cento di Newt Gingrich.

LEO RAMIREZ (AFP/GEtty IMAGES)

Henrique Capriles Radonski (nella foto), 39 anni, il candidato unico dellopposizione venezuelana e il 7 ottobre sider il presidente Hugo Chvez alle presidenziali. Il 12 febbraio Capriles Radonski ha vinto le primarie dellopposizione con il 63,9 per cento dei voti, imponendosi su altri quattro candidati, spiega il quotidiano online Tal Cual. La corte suprema di giustizia ha chiesto allopposizione di consegnare i registri elettorali, ma Capriles Radonski ha dichiarato di averli distrutti subito dopo il voto per garantire la segretezza.

STATi UniTi

Da Washington Jason Horowitz

Spose a San Valentino


Il 14 febbraio la governatrice dello stato di Washington Christine Gregoire ha irmato la legge che rende legale il matrimonio tra persone dello stesso sesso. Dopo la sentenza del 7 febbraio in California, che ha abolito il divieto imposto da una legge precedente, gay e lesbiche possono sposarsi in sette stati americani e nella capitale, osserva il Seattle Times.
ERIkA SCHULtZ (tHE SEAttLE tIMES/AP/LAPRESSE)

Una soluzione facile


La settimana scorsa la campagna presidenziale ha fatto un salto nel passato: il dibattito si spostato dalleconomia alla contraccezione. A far discutere stata una norma della legge sanitaria che obbligava i datori di lavoro, anche se legati a istituzioni religiose contrarie alla contraccezione, a pagare per le misure anticoncezionali delle dipendenti. La norma ha scatenato le ire dei vescovi cattolici e dei candidati repubblicani, ansiosi di mostrare le loro credenziali religiose. Un presidente deve difendere il primo diritto dellAmerica: quello di onorare Dio secondo i dettami della propria coscienza, ha detto Mitt Romney. Rick Santorum andato in tv a denunciare la legge. Newt Gingrich ha accusato Obama di voler cancellare le radici giudaico-cristiane della nazione per abbracciare il laicismo europeo. Cos la Casa Bianca tornata sui suoi passi: saranno le compagnie di assicurazione, non i datori di lavoro, a farsi carico dei contraccettivi. La soluzione era talmente facile che molti si sono chiesti se non sia stata una mossa calcolata. I candidati repubblicani si sono avventurati sulla linea sottile che separa la difesa della libert religiosa dallattacco alla contraccezione, con il rischio di perdere il sostegno di una larga fetta dellelettorato femminile. Lamministrazione Obama non poteva sperare in uno spettacolo migliore. fas Jason Horowitz un giornalista del Washington Post. Segue le primarie repubblicane per Internazionale. La rubrica di Yoani Snchez online: intern.az/Yoani

Seattle, 7 febbraio 2012

Internazionale 936 | 17 febbraio 2012

27

Asia e Paciico
Bo Xilai a Pechino, marzo 2010 giorni della visita del vicepresidente Xi Jin ping negli stati Uniti, durante la quale pre sumibilmente largomento stato evitato. In Cina, invece, si continuer a parlarne a lungo, e lo scandalo potrebbe compromet tere i progetti politici di Bo. Tuttavia alcuni esperti sottolineano che, dati i solidi legami di Bo con i vertici del potere, Xi incluso, la sua carriera potrebbe non essere finita, sempre che riesca a dimostrare la sua com pleta estraneit alla vicenda. Intanto c gi chi ipotizza che dietro lo scandalo ci sia una cospirazione per screditare Bo che, per il suo anticonformismo e le sue posizioni ra dicali, non ben visto dagli attuali membri del Comitato, inclusi Hu Jintao e il premier Wen Jiabao. Una settimana prima di bussare al con solato americano, Wang era gi caduto in disgrazia. Dopo aver apparentemente per so lappoggio di Bo, il vicesindaco era infat ti stato rimosso dallincarico di capo della polizia, messo in congedo da stress e invi tato a prendersi una vacanza prolungata. Ora ci si chiede se abbia cercato la protezio ne degli americani perch minacciato. An che se lipotesi della richiesta dasilo doves se essere smentita, Wang potrebbe aver scelto di andare al consolato per attirare lattenzione dei mezzi dinformazione e ga rantirsi lincolumit.

Feng LI (geTTy ImAges)

Intrigo politico a Pechino


Kent Ewing, Asia Times, Hong Kong
Bo Xilai, candidato al comitato permanente del politburo, stato abbandonato dal suo vice. Forse una cospirazione contro lastro nascente della politica cinese
sembra avergli voltato le spalle, compro mettendo la sua scalata al potere. L8 febbraio sul web circolata la notizia che Wang, capo della polizia e vicesindaco di Chongqing, ha chiesto asilo politico al consolato statunitense a Chengdu. Le auto rit cinesi e americane hanno confermato la visita di Wang alla sede diplomatica, sen za per confermare la richiesta dasilo n fare alcun riferimento alle carte segrete che secondo alcuni Wang avrebbe oferto agli americani in cambio di un lasciapassa re per gli stati Uniti. Il ministero degli esteri cinese ha dichiarato che le autorit stanno indagando sul caso. sulla natura dellinda gine sono state avanzate diverse ipotesi: secondo il south China morning Post di Hong Kong, Wang sarebbe stato interroga to dalla commissione centrale per la disci plina perch sospettato di corruzione. La vicenda venuta a galla proprio nei

Lotta di potere
I legami tra Bo e Wang risalgono agli anni in cui Bo era governatore della provincia di Liaoning, tra il 2001 e il 2004. nel 2008, dopo essere stato promosso a segretario di partito a Chongqing, Bo ha arruolato Wang nella lotta contro il crimine locale. Il pugno di ferro di Wang ha travolto non solo i gang ster, ma anche decine di funzionari dellam ministrazione. Da allora la polizia ha arre stato pi di duemila persone, e Chongqing diventata molto pi sicura. Bo si preso tutto il merito del successo, diventando una stella della politica e puntando dritto al Co mitato. Tuttavia lascesa di Bo stata mac chiata dal sospetto che nella lotta contro la criminalit Wang abbia fatto ampio ricorso alla tortura per estorcere le confessioni e abbia arrestato gli avvocati che difendeva no gli accusati. malgrado i sospetti, Bo sem bra deciso a capitalizzare i suoi successi a Chongqing per sedersi al tavolo pi impor tante del paese. ma potrebbe ritrovarsi vit tima del suo successo, innescando una si lenziosa ma feroce lotta di potere nella corsa alla leadership del paese. u as

roprio quando sembrava che lav vicendamento ai vertici del go verno cinese in programma a ot tobre sarebbe stato una noiosa processione di uomini attempati in abito scuro, un terremoto politico potrebbe cam biare le carte in tavola. Al centro della vi cenda c Bo Xilai, il carismatico leader del Partito comunista di Chongqing in lizza per entrare nella cerchia ristretta del potere centrale, il Comitato permanente del polit buro. Lirreprensibile Bo, 63 anni, dopo aver guidato una grande campagna anticrimine nella provincia di Chongqing infestata dalla triade (unorganizzazione maiosa), ha ac quistato molta visibilit inserendosi prepo tentemente nella corsa al Comitato. Tutta via recentemente Wang Lijun, il braccio destro di Bo nella lotta contro la criminalit,
Internazionale 936 | 17 febbraio 2012

Da sapere
u In autunno il diciottesimo congresso del Partito comunista cinese elegger il nuovo Comitato centrale del partito e il Comitato permanente del politburo. Un cambio al vertice del potere che avviene ogni dieci anni circa.

28

cina

Davanti a un seggio di Kipchak, Turkmenistan

maldiVe

Presentazioni uiciali
Negli ultimi trentanni la Cina ha fatto enormi progressi nel campo dei diritti umani grazie allapertura e alle riforme. Comunque c sempre spazio per migliorare. Cos il vicepresidente cinese Xi Jinping, in visita negli Stati Uniti, ha risposto al presidente Barack Obama e al suo vice Joe Biden che hanno affrontato la questione dei perseguitati politici come Ai Weiwei. Questo viaggio di Xi servito a raforzare la statura internazionale del probabile successore di Hu Jintao alla presidenza, scrive il South China Morning Post. Un rito di passaggio in vista della sua investitura a capo del Partito comunista, prevista per la ine del 2012, conclude il quotidiano.
ALeXANder VerSHININ (AP/LAPreSSe)

le proteste dopo il golpe


dopo le dimissioni forzate del presidente Mohamed Nasheed, nel paese le proteste non si fermano. Il nuovo leader del governo Mohamed Waheed promette di formare un governo di larghe intese che includa anche alcuni rappresentanti del Partito democratico delle Maldive dellex presidente. Intanto Nasheed chiede le dimissioni di Waheed e nuove elezioni, incitando la popolazione a scendere in piazza, scrive Al Jazeera. Mentre gli Stati Uniti hanno riconosciuto Waheed come presidente, lUnione europea e il Commonwealth hanno deciso di inviare dei delegati per cercare di mediare tra le parti politiche e risolvere la situazione. Una decisione accolta con favore da Nasheed, scrive Minivan News.

Voto truccato in turkmenistan


Il 13 febbraio Gurbanguly Berdymukhamedov stato rieletto presidente con il 97 per cento dei voti. LOcse ha deciso di non mandare i suoi osservatori elettorali criticando il governo per le mancate riforme democratiche. Il Turkmenistan, con 5,5 milioni di abitanti, considerato uno degli stati pi repressivi del mondo. durante la campagna elettorale gli altri sette candidati hanno elogiato Berdymukhamedov, raforzando i sospetti che si sia trattato di un voto truccato.

Giappone

Pakistan

accordo a met
Mainichi Shimbun, Giappone
Il 13 febbraio Atsushi Sakima diventato il nuovo sindaco di Ginowan, la citt sullisola di Okinawa che ospita la base statunitense di Futenma. Sakima, sostenuto dai partiti dopposizione, ha battuto il sindaco uscente, Yoichi Iha, al termine di una campagna incentrata sulla questione dello spostamento della base a Nago, nel nord dellisola. Mentre Iha chiede da sempre che la base sia spostata fuori da Okinawa, Sakima, pur di ottenere al pi presto la restituzione dei terreni occupati dagli americani, inora ha accettato lo spostamento della struttura a Nago, come previsto dallaccordo del 2006 tra Washinghton e Tokyo. Secondo laccordo, al ricollocamento della base era legato il trasferimento di ottomila marines a Guam. Ma per uscire dalla situazione di stallo, l8 febbraio Giappone e Stati Uniti hanno deciso di separare le due questioni e procedere con il trasferimento degli ottomila militari a Guam e la restituzione di una parte del terreno occupato anche prima della chiusura di Futenma. Limpopolare piano di trasferimento a Nago, invece, rimane invariato, scrive il Mainichi Shimbun.

Un blocco costoso
Nonostante le rotte che collegano il Pakistan e lAfghanistan siano interdette ai mezzi della Nato da ormai pi di due mesi, bloccando i rifornimenti per le truppe in Afghanistan, Islamabad ha permesso luso dello spazio aereo per il trasporto dei beni deperibili, come cibo e medicine. Il blocco, deciso a novembre, era seguito a un attacco statunitense a una postazione militare pachistana al conine con lAfghanistan in cui erano morti 24 soldati. Dawn scrive che, a causa del blocco, gli Stati Uniti spendono attualmente sei volte di pi per portare i rifornimenti alle loro truppe. La decisione di riaprire le vie di comunicazione spetta al parlamento, ha dichiarato il ministro della difesa pachistano Ahmed Mukhtar, auspicando una rapida revoca del blocco. Il parlamento dovrebbe prendere una decisione in merito tra breve tempo.

in breVe

Pakistan Il 9 febbraio il leader di Al Qaeda nel paese, Badar Mansoor, stato ucciso da un drone statunitense a Miranshah, nel Nord Waziristan. Il 13 febbraio il premier Yusuf raza Gilani stato rinviato a giudizio per essersi riiutato di riaprire un caso di corruzione contro il presidente Asif Ali Zardari, invocandone limmunit. Il processo dovrebbe cominciare alla ine di febbraio. Indonesia Il 13 febbraio si aperto a Jakarta il processo contro Umar Patek, accusato di aver partecipato agli attentati di Bali del 2002.

Internazionale 936 | 17 febbraio 2012

29

Visti dagli altri


Torino, 13 febbraio 2012. Pietro Condello, 66 anni, malato di asbestosi. Ha lavorato 15 anni nello stabilimento Eternit di Casale Monferrato. mavano la pericolosit dellamianto. Perch hanno continuato con questattivit, pur conoscendone i rischi? Secondo lavvocato di Stephan Schmidheiny, ex proprietario del gruppo svizzero Eternit, il suo assistito ha investito 72 miliardi di lire nella sicurezza degli impianti. Negli anni settanta era una cifra enorme. Pietro Condello ha gli occhi di un blu incredibile, blu come le tute di lavoro con il logo della Eternit che ha indossato durante tutte le udienze del processo di Torino. Malato di asbestosi, dorme con tre guanciali sotto la nuca e una bombola dossigeno accanto al letto. Ha cominciato a lavorare alla Eternit nel 1966: Non ci avevano detto niente. Lavoravo al reparto in cui arrivavano le materie prime. Ci dicevano solo di smettere di fumare, perch poteva causarci gravi malattie. Ci raccomandavano anche di bere molto latte. Chi si lamentava veniva assegnato a reparti ancora pi duri. Tra di noi li chiamavamo il Cremlino. Nella mia oicina eravamo in trenta. Oggi siamo vivi solo in due. Non mai andato a trovare i suoi amici moribondi in ospedale: Mi fa paura. Per ascoltare storie come questa basta entrare nellediicio che si trova tra la chiesa e il castello di Casale Monferrato. Poche stanze, quattro computer. la sede dellAssociazione familiari vittime dellamianto, fondata nel 1995. Da qui partivano gli autobus per raggiungere il tribunale di Torino durante il processo. Romana Blasotti ha 83 anni ed la presidente dellassociazione. Per lei lamianto ha signiicato una carneicina. Suo marito, sua sorella, sua iglia, un nipote e un cugino sono morti gi da qualche anno. Se incontrassi lo svizzero e il belga, dice riferendosi

ROBERTO CACCURI (CONTRASTO)

La morte lenta di Casale Monferrato


Philippe Ridet, Le Monde, Francia
Il tribunale di Torino ha condannato i vertici della Eternit. La tappa fondamentale di una storia cominciata nel 1906
gni sera sul palco del teatro Stabile di Torino unattrice vestita di nero lancia un urlo di dolore o di rivolta. Incarna il dramma e le angosce di una piccola citt a un centinaio di chilometri da Torino. Presta la sua voce, a volte rauca e spezzata, altre volte leggera e ironica, alle 1.800 persone morte di asbestosi (ibrosi polmonare) o di mesotelioma (cancro della pleura) a Casale Monferrato, in Piemonte, dove la Eternit, specializzata nella produzione di materiali di costruzione in amianto, aveva il suo stabilimento pi grande. Parla dei morti passati e di quelli futuri. Il quotidiano la Stampa ha riassunto con una frase incisiva questo dramma: Queste sono le nostre torri gemelle. Con una diferenza: lamianto continua a uccidere ogni giorno. Eternit. Un nome fatto per durare, un nome che doveva descrivere la solidit di quel materiale che resiste al fuoco e al tempo. A Casale Monferrato da decenni si fabbricava cemento grazie alle numerose cave di marna della regione. Quando, nel 1906, nacque la prima fabbrica Eternit, fu accolta come una manna dal cielo. Mescolato al cemento, lamianto, brevettato appena cinque anni prima, sarebbe stato per la citt una nuova opportunit di sviluppo. Furono assunte tante persone. Si tossiva, certo. La polvere era dappertutto. Nicola Pondrano se lo ricorda: Una volta, avevo ventanni, ho attraversato Casale di notte. Ricordo ancora le tracce lasciate dalle gomme delle biciclette usate dagli operai. Pondrano fu assunto nel 1974. Sei venuto anche tu a morire qui?, gli chiese un vecchio operaio. Si tossiva e si cominci a morire. Nel 1938 la Germania nazista scopr il legame tra lamianto e il cancro alla pleura. Nel 1943 lo viet. Ma a Casale bisognava vivere, lavorare. Si sapeva che ci si poteva ammalare lavorando alla Eternit. Ma nessuno pensava di poter morire, racconta Elisabetta Dorato, la cui madre morta nel 1992. Allinizio degli anni settanta lazienda pass nelle mani di un azionista belga, che nel 1974 lha ceduta alla famiglia Schmidheiny, un gigante dellamianto. Nello stesso periodo decine di ricerche e di conferenze confer-

Nel corso del 2011 cinquantotto persone sono morte di mesotelioma. Quaranta di loro non avevano mai lavorato alla Eternit

30

Internazionale 936 | 17 febbraio 2012

a Stephan Schmidheiny e al barone JeanLouis de Cartier de Marchienne, ex amministratore di Eternit Italia, gli direi: Ma possibile che non vi sia mai venuto in mente che stavate condannando a morte persone innocenti solo per ingrossare i vostri conti in banca?. Vorrei che per una volta in vita loro potessero seguire lagonia di un malato di mesotelioma, dallinizio alla ine. Solo cos potrebbero capire. N Cartier de Marchienne n Schmidheiny hanno mai ascoltato questa richiesta: non si sono mai presentati in tribunale.

Le opinioni

Verdetto storico
Pierre Veya, Le Temps, Svizzera
ecine di migliaia di morti, spesso a molti anni di distanza dallesposizione a polveri considerate per troppo tempo inofensive. Migliaia di altre vittime costrette a continui controlli medici. E nemmeno una condanna. Ma il 13 febbraio il tribunale di Torino ha interrotto il corso di una storia tragica che inora si era svolta solo in sede civile. Stephan Schmidheiny (ex proprietario del gruppo svizzero Eternit) e il barone Jean-Louis de Cartier de Marchienne, ex amministratore di Eternit Italia, sono stati condannati a 16 anni di carcere per aver provocato una catastrofe sanitaria e ambientale permanente. Il verdetto storico perch arriva a conclusione del pi imponente processo nella storia della sicurezza sul lavoro. Tuttavia, un altro processo, non meno importante, deve ancora cominciare. Quello nei confronti di unintera societ stregata da un materiale dalle propriet eccezionali, che non ha saputo reagire tempestivamente ai primi avvertimenti degli scienziati. Come succede troppo spesso, le lobby e le autorit incaricate della sicurezza sanitaria hanno impiegato pi di dieci anni prima di chiedere un divieto generale (il 1 marzo 1989, in Svizzera). E ci vorranno anni prima che venga imposta una boniica di immobili che ino a poco tempo fa erano giudicati sicuri. Stephan Schmidheiny, il cui impegno per la protezione dellambiente riconosciuto a livello mondiale ( stato uno degli arteici della Conferenza di Rio) stato raggiunto dal suo passato, da una vicenda in cui le vergogne grandi e piccole sono diventate evidenti quando era ormai troppo tardi. u as

Sostegno ai sopravvissuti
Anche dopo la sentenza, a Casale si continuer a morire di amianto. Lanno scorso 58 persone sono morte di mesotelioma. Quaranta di loro non avevano mai lavorato alla Eternit. Altrettanti moriranno di qui al 2020, quando si raggiunger il picco della contaminazione. la lotteria della morte. Il minimo colpo di tosse, il minimo dolore alla schiena, un piccolo afanno ed subito angoscia. Alcuni vanno ogni settimana in ospedale per farsi esaminare, altri preferiscono negare il pericolo. Scappare? Troppo tardi. Il tempo di incubazione di questa forma di cancro cos lungo (a volte anche quarantanni) che non servirebbe a niente. Antonella Granieri, psicanalista e docente alluniversit di Torino, si dedica ai sopravvissuti. Nel 2009 ha seguito una volta alla settimana alcuni gruppi di famiglie per aiutarli ad afrontare la minaccia, il dolore, il senso di colpa per aver permesso a una persona cara di andare a lavorare alla Eternit. Lo stress dei sopravvissuti enorme, dice. Si manifesta con disturbi del sonno, crisi dansia e perdita di autostima. Ci si rimprovera di non essere stati suicientemente attenti. Concepito per durare due anni, questo programma di psicoterapia costato quarantamila euro. Si concluso dopo un anno, quando la regione Piemonte ha ritirato i inanziamenti. Oggi non resta quasi nulla dellEternit a Casale Monferrato. La fabbrica, chiusa nel 1986, stata distrutta. Il comune ha dovuto ricomprare il terreno per poterlo boniicare, unoperazione per la quale i vecchi proprietari non hanno sborsato un soldo. Nel 1987 il sindaco ha vietato luso dellamianto in tutto il territorio del comune. Nel 1992 stato messo al bando in Italia. Questa tragedia ha cambiato il destino degli abitanti e della citt. La citt martire tornata a essere un paese di media grandezza. u gim

Le altre guerre dellamianto


Benito Perez, Le Courrier, Svizzera
tici che si sono mossi solo tra gli anni ottanta e duemila prima di ammettere che in Europa esisteva un pericolo legato allamianto. Secondo le stime dellOrganizzazione mondiale del lavoro, ogni anno almeno centomila persone muoiono a causa dellamianto. E secondo alcuni ricercatori, in futuro diventeranno milioni. Lutilizzo dellamianto si semplicemente spostato altrove. LIndia, la Russia e la Cina hanno occupato il posto lasciato dagli occidentali. Il Canada e il Brasile hanno scelto di continuare a produrre amianto ma di proibirne o limitarne luso sul loro territorio. Negli ultimi dieci anni un materiale che dovrebbe essere proibito per la sua evidente tossicit ha guadagnato nuove fette di mercato. Lestrazione riprende, ed la prova che limmoralit degli imprenditori ha come unici limiti quelli issati dalla legge. u as
Internazionale 936 | 17 febbraio 2012

l verdetto del tribunale di Torino fa vergognare il capitalismo svizzero, di cui Stephan Schmidheiny stato a lungo un pilastro. Trasferitosi nel frattempo in Costa Rica, lex manager di Abb, Nestl, Swatch e Ubs ha snobbato ino allultimo le migliaia di vittime e le loro famiglie, non presentandosi a nessuna delle udienze di un processo durato quasi tre anni. La sentenza far rilettere altri capitani dindustria europei? Far cambiare idea agli azionisti? Il contemporaneo processo alla Monsanto, condannata in Francia per aver avvelenato un agricoltore, ofre prospettive incoraggianti. Tuttavia, la caduta di Stephan Schmidheiny non deve far dimenticare gli altri responsabili ancora in libert, soprattutto i poli-

31

Le opinioni

Gli anniversari della non storia


Noam Chomsky
a separazione tra ci che deve e non de- legge del regno. In seguito la stessa garanzia fu allarve essere ricordato determina il destino gata a tutti. I princpi della Magna Carta hanno attradegli anniversari. Gli eventi storici pi versato lAtlantico e sono entrati a far parte della costiimportanti secondo la storia ufficiale tuzione degli Stati Uniti, secondo cui nessuna persovengono commemorati in pompa ma- na pu essere privata dei suoi diritti senza un progna (un classico esempio lattacco di cesso equo e rapido. Naturalmente i padri fondatori Pearl Harbor), mentre altri anniversari sono relegati non pensavano che il termine persona si dovesse alloblio. Strappandoli alla non storia, possiamo im- applicare a tutti gli individui. I nativi americani non erano persone, come non lo erano gli schiavi. Le donparare molto su noi stessi. In questi giorni ricorre lanniversario di un evento ne lo erano a malapena. Anche la presunzione dinnocenza condannata a cruciale nella storia del genere umano, ma nessuno si sparire nelloscurit della non storia. preoccupa di commemorarlo: cinquantanni fa il presidente John F. Ken- Gli eventi storici pi La irma del presidente degli Stati Uniti nedy autorizzava linvasione diretta del importanti vengono Barack Obama sul National defense authorization act, la legge che assegna i Vietnam del sud, dando il via a quella commemorati, fondi per la difesa, lultimo passo verso che sarebbe presto diventata laggres- mentre altri la distruzione dei princpi della Magna sione pi criminale dai tempi della se- anniversari sono Carta. Questa legge infatti accetta la deconda guerra mondiale. Durante il con- relegati alloblio. tenzione a tempo indeterminato sotto litto le decisioni strategiche venivano Strappandoli alla custodia militare e senza processo, usaprese in segreto, e ancora oggi le devanon storia ta durante le amministrazioni Bush e stanti conseguenze delle azioni militari possiamo imparare Obama. Oggi questo tipo di trattamento statunitensi sono ignote. Per fare un molto su noi stessi obbligatorio per chi sia sospettato di esempio, qualche mese fa stato pubbliaver aiutato le forze nemiche nellambicato Scorched Earth (Terra bruciata), di Fred Wilcox. il primo studio accurato sullo spaven- to della guerra al terrore, e facoltativo se laccusato toso impatto delle armi chimiche sulla popolazione un cittadino statunitense. Le conseguenze del provvedimento sono ben illuvietnamita, ma molto probabilmente il libro entrer presto a far parte delle opere volutamente dimenticate strate dal primo processo a un prigioniero di Guantanamo celebrato durante lamministrazione Obama, che riempiono gli scafali della non storia. Nel 1967 lopposizione ai crimini commessi nel quello a Omar Khadr, un ex bambino soldato accusato Vietnam del sud aveva ormai raggiunto proporzioni dellorribile crimine di aver difeso il suo villaggio afganotevoli. Quando otto anni dopo la guerra in, lopi- no durante un attacco delle forze statunitensi. Cattunione pubblica era spaccata. Da una parte cera chi rato a 15 anni, Khadr rimasto per otto anni in cella a parlava di una guerra nobile che con un po pi dedi- Bagram e Guantanamo, e inine stato giudicato da zione avrebbe potuto essere vinta, dallaltra chi la con- un tribunale militare nel 2010. A quel punto al prigiosiderava un errore che si era dimostrato in troppo niero stata lasciata una scelta: dichiararsi innocente costoso. In ogni caso non era veramente inita. Leser- e restare a Guantanamo per sempre o ammettere le cito statunitense continu a bombardare le campagne sue colpe e scontare altri otto anni. Khadr ha scelto la del nord del Laos e della Cambogia. Quelle in Laos e seconda opzione. Molti altri esempi chiariscono quale Cambogia (dove caddero pi bombe di quante ne sia il concetto di terrorista secondo il governo degli sganciarono gli Alleati nel Paciico durante la seconda Stati Uniti. Nelson Mandela stato cancellato guerra mondiale) sono guerre segrete. I resoconti dallelenco dei terroristi solo nel 2008. Nella lista cera sono scarsi, e i fatti poco conosciuti dallopinione pub- anche Saddam Hussein, ma nel 1982 stato depennablica e anche dalle lite istruite. Insomma, un altro to per permettere allamministrazione Reagan di sostenere lIraq dopo linvasione dellIran. capitolo negli sconinati annali della non storia. Laccusa di terrorismo va e viene, e di solito per raNel 2015 celebreremo (o forse no) il novecentesimo anniversario di un altro evento fondamentale per lo gioni politiche. Nel caso di Mandela serviva a giustiisviluppo della societ contemporanea: la stesura della care il sostegno di Reagan a uno stato basato sullaMagna Carta. La Magna Carta stabiliva i diritti rispet- partheid nella lotta contro una delle pi note organiztivi del sovrano e della nobilt inglese e afermava che zazioni terroristiche del mondo, lAfrican national nessun uomo libero poteva essere privato dei suoi congress di Mandela. Poi laccusa sparita, insieme a diritti se non per giudizio legale dei suoi pari e per la molto altro, nelle paludi della non storia. u as

NOAM CHOMSKY

insegna linguistica allMit di Boston. Il suo ultimo libro uscito in Italia Stati falliti. Abuso di potere e assalto alla democrazia in America (Il Saggiatore tascabili 2011).

32

Internazionale 936 | 17 febbraio 2012

Le opinioni

Un errore di trasmissione
Juan Villoro

uando in tv il segnale sparisce e lo scher- litici di vecchio stampo. Il loro vantaggio che non sono mo si copre di cenere luminosa appare mai arrivati alla presidenza, e cos pur essendo superati una scritta: Errore di trasmissione. hanno ancora del passato da vivere. Lpez Obrador cerSigniica che lapparecchio funziona, ma ca di mettere a frutto la sua condizione di meno pegc un problema dovuto a un malfunzio- gio per guadagnare la simpatia di chi stanco del Pri o namento nella trasmissione delle im- del Pan. Dopo le burrascose e contestate elezioni presidenmagini. La rete Televisa e il Pri, il Partito rivoluzionario istituzionale che ha governato il Messico dal 1929 al ziali del 2006, che spaccarono il Messico, le ferite subi2000, hanno voluto creare il primo telecandidato alla te dal paese non si sono rimarginate. In queste condipresidenza per le elezioni di giugno: Enrique Pea Nie- zioni ha fatto la sua comparsa un politico cos vacuo da risultare attraente. Pea Nieto stato pato, un uomo molto fotogenico. In condiragonato a un recipiente vuoto. La metazioni normali questa qualit non baste- Dopo le burrascose fora perfetta perch chiarisce la vacuit rebbe per arrivare al potere. Ma da quan- elezioni del candidato e il suo possibile impatto. do un paese con pi di 300 tipi di pepe- presidenziali del roncino si piega alla normalit? 2006, le ferite subite Se gli altri rimedi sono tossici, sembra meglio linnocuo placebo. Mentre il prePea Nieto ha fatto la sua entrata in dal Messico non si sidente Caldern indossava la giacca verscena come politico-ologramma in un sono rimarginate. momento in cui era forte il sospetto nei Cos comparso un de dei militari e il suo rivale del 2006, Lpez Obrador, ingeva di essere un preconfronti dei politici dalla personalit politico talmente sidente legittimo senza essere stato eletdebordante, a cominciare dal presidente vacuo da risultare to, arrivato un aspirante con una propoin carica Felipe Caldern, del partito di attraente sta tranquillizzante: Non vi preoccupadestra Pan, che nel 2006 ha mandato te, questa solo unimmagine. Max lesercito per le strade appena undici giorni dopo essere stato eletto capo dello stato. Quella Weber us una parola di origine religiosa carisma, decisione, presa senza nessun consenso, stata dettata per deinire laura intangibile che favorisce un leader. pi da un impulso che da una strategia. Combattere Nei suoi afollati comizi Lpez Obrador incarna alla contro la criminalit organizzata necessario. Farlo in perfezione il concetto. Questo vantaggio non sempre modo impulsivo porta alla situazione in cui ci troviamo: lha favorito. Nel 2006, accolto da una folla urlante, us cinquantamila morti in cinque anni e poche possibilit parole forti per farsi acclamare. Ma levento si svolgeva di vittoria. La dimostrazione di forza del presidente non in due realt parallele. Chi era in piazza festeggiava la comunione del candidato con la folla indignata, chi lo stata altro che un atto di irresponsabilit. Anche il leader della sinistra messicana Andrs vedeva in tv era spaventato dal suo tono violento. Oggi Lpez Obrador ha mostrato eccessi di carattere. Il can- tutte le elezioni si decidono sui mezzi di comunicaziodidato che nel 2006 si era lamentato (giustamente) per ne. Conidando in questo, il Pri ha scelto un candidato le calunnie subite durante la campagna elettorale delle telegenico. Il problema che sembra solo un involucro presidenziali, stato anche lattaccabrighe che si ri- luminoso. La campagna elettorale il momento in cui volto al presidente con una frase da domatore: Sta tutti i candidati sembrano laconi medicinali con una zitto, pappagallo starnazzante!. Prima che il tribunale scritta sulletichetta: Agitare prima delluso. Limperfederale elettorale si pronunciasse sulla regolarit delle turbabile pettinatura di Pea Nieto e il travolgente presidenziali, Lpez Obrador ha organizzato un sit-in trionfo del suo partito nellEstado de Mxico suggeridi protesta preventiva per dichiararsi vincitore. Le au- vano che sarebbe arrivato alla presidenza senza agitartorit non avevano ancora emesso una sentenza ma lui si molto. Alcune sue gafes hanno fatto pensare che foraveva gi espresso il suo disprezzo nei loro confronti. se il suo distacco da certe questioni non lespressione Senza fare autocritica, lo stesso Lpez Obrador oggi si di un atteggiamento freddo ma di incapacit. Il Pri ha presenta come il rappresentante dellarmonia e propo- scelto Pea Nieto per guadagnare punti. Nel nuovo pane un nuovo mondo damore. La sua forza sta nella cre- norama, per, il leader non sembra un personaggio scente rovina delloferta politica. Per questo parte in della tv ma della Playstation. Duemila anni fa una donna vide il volto di Cristo su buona posizione: il Pri simboleggia il ritorno allimpunit che ha distrutto il paese per settantun anni, il Pan un telo, e per questo la conosciamo con il nome di Veronica, che signiica vera immagine. Pea Nieto invece dodici anni di potere senza fare nulla di buono. La sinistra messicana non ofre grandi novit. In il nome di unimmagine falsa, prodotto, come altri venticinque anni ha avuto due candidati, entrambi po- problemi televisivi, di un errore di trasmissione. u fr
Internazionale 936 | 17 febbraio 2012

JUAN VILLORO

un giornalista e uno scrittore messicano. Il suo ultimo libro pubblicato in Italia Il libro selvaggio (Salani 2010). Questo articolo uscito sul quotidiano Reforma.

34

In copertina
AgEnCy.PhoTogRAPhER.RU

Mosca, la manifestazione del 4 febbraio 2012. Sul cartello c scritto: Non daremo a Putin un terzo mandato

I giovani ribe
Michael Idov, New York Magazine, Stati Uniti. Foto di Maria Ionova-Gribina

Chi sono e che vogliono i ragazzi che stanno facendo tremare il Cremlino alla vigilia delle presidenziali del 4 marzo. E perch hanno trovato il coraggio di dire no a Putin. Reportage dal cuore delle proteste moscovite
la sera del 23 dicembre al Les amis de Jean-Jacques Rousseau, conosciuto da queste parti semplicemente come Jean-Jacques o, per essere pi precisi, an-ak, una minuscola isola di falsa francesit al centro di Mosca. Il bar decorato di ghirlande natalizie. Un isarmonicista suona le canzoni di Jacques Brel. I tavoli di legno sono un mo-

36

saico di calici di vino, bicchieri di whisky e iPhone che vibrano e silluminano a ogni istante. Il bistrot brulica di rivoluzionari. A dire il vero ancora non sanno se possono deinirsi cos. Usano questo termine con un sorriso sghembo, quasi a scusarsi di essere cos pomposi. Tutto quello che sanno che due settimane fa, mobilitandosi su Facebook insieme ad alcuni amici, sono riusciti a portare circa 60mila persone in

piazza Bolotnaja per protestare contro i brogli che hanno favorito il partito del primo ministro Vladimir Putin alle elezioni politiche del 4 dicembre. Ma domani, il 24 dicembre, dovranno superarsi. La Bolotnaja, come ormai chiamata la mobilitazione del 10 dicembre, stata di gran lunga la pi grande manifestazione che la capitale russa abbia visto negli ultimi dieci anni. Forse esagerando un po, molti attribuiscono a

AgEnCy.PhoTogRAPhER.RU

Altri 12 anni di Matrix-Verit subito


Internazionale 936 | 17 febbraio 2012

AGeNcy.PHOtOGRAPHeR.Ru

Arriva la primavera, Putin ladro e mascalzone

elli di Mosca
questiniziativa il merito di aver risvegliato la societ civile, mettendo ine al periodo di corruzione e apatia che ha segnato gli anni duemila in Russia. La manifestazione di domani in viale Sakharov dovr avere un efetto ancora maggiore, altrimenti le tv e i giornali uiciali si afretteranno a deinire la protesta un caso isolato.

Piccoli gesti
Sono terrorizzato. Ilja Krasilik, direttore della rivista Aia (una sorta di rainata guida agli eventi culturali in programma in citt) e tra gli organizzatori delle proteste, ordina una Stella Artois. Ha 24 anni e una bellezza particolare, con tanto di capelli a caschetto. Ma an-ak rimasto senza Stella. Krasilik allora chiede una Lefe. No, dice, a meno che domani non ci sia
AGeNcy.PHOtOGRAPHeR.Ru

molta meno gente la met, diciamo non ho intenzione di scoraggiarmi. Secondo me saranno il doppio, ribatte il suo amico Filipp Dzjadko, 29 anni, direttore di Boloj Gorod (Grande citt), una rivista distribuita gratuitamente che ino a poco tempo fa si occupava di innocui argomenti di interesse locale e ora spara titoli come Mandiamoli in pensione tutti e due (Non c bisogno di spiegare a un lettore russo chi sono i due: il primo ministro Vladimir Putin e il presidente Dmitrij Medvedev). Allampanato e con la barba incolta, Dzjadko ha cinque anni pi di Krasilik ma ha ancora laspetto di un ragazzino. Non sembra troppo convinto della sua previsione: O forse no. Non lo so. Magari domani ci sar pi del doppio della gente, dice Ilja Fajbisovi, 25 anni,

dallaltro lato del tavolo. Laureato alla London school of economics e traduttore di professione, Fajbisovi cura la pagina Facebook della manifestazione. Occhialuto, preciso e un po dandy, il pi zelante del gruppo. Quando gli altri parlano delle proteste, i loro discorsi hanno ancora qualcosa delle chiacchiere sconclusionate degli universitari. Lui terribilmente serio. Il doppio della gente?, chiede la moglie di Krasilik, Katja Krongauz, 27 anni, un maschiaccio con laria perennemente divertita. Krongauz una giornalista di Boloj Gorod, e quindi in linea di principio una rivale del marito. Scoppiano tutti e quattro in una risata nervosa. Poi continuano a discutere su quanti fossero davvero i manifestanti alla Bolotnaja il 10 dicembre. Nella Russia plasmata da Putin, manife-

Agenzia spaziale, salva il paese! Manda questuomo sulla Luna!


Internazionale 936 | 17 febbraio 2012

37

In copertina
AGENCY.PhotoGRAPhER.RU

Al gelo per la libert stazioni come quelle che si sono svolte a dicembre non dovrebbero proprio succedere. Dopo aver preso la stafetta da Boris Eltsin, che negli anni novanta aveva guidato un regime corrotto ma pluralistico, lex colonnello del Kgb ha trasformato il sistema politico russo in una verticale di potere. In cima alla piramide c lui. Dopo il 2000 tutti i principali canali televisivi sono initi sotto il controllo dello stato. Dal 2004 i governatori e i sindaci delle maggiori citt non sono pi eletti ma nominati dal Cremlino, e il parlamento si limita ad apporre un timbro a decisioni gi prese. Il partito al potere, Russia Unita, ha monopolizzato la vita politica del paese, quasi come a suo tempo aveva fatto il Partito comunista sovietico. Vladislav Surkov, lideologo di Russia unita, ha battezzato questo sistema democrazia sovrana. I russi preferiscono usare lespressione democrazia souvenir. Il regime di Putin ha sempre tollerato un certo grado di dissenso: nulla di signiicativo, ma suiciente a dare ai giornalisti occidentali qualcosa da raccontare. Una manciata di partiti alternativi senza nessun peso la cosiddetta opposizione di sistema sopravvissuta per dare lapparenza del pluralismo e della democrazia. Le riviAGENCY.PhotoGRAPhER.RU

ste patinate se la cavano meglio dei giornali uiciali, perch sono lette soprattutto dalle classi pi occidentalizzate (lEsquire russo, per esempio, una lunga ilippica mensile contro Putin, con un po di moda nelle ultime pagine), e internet scampata completamente alla censura. Anche se nel 2010 era gi arrivata in pi del 42 per cento delle case russe, la rete stata a lungo considerata dal potere un giocattolo per le lite. Cos siti come LiveJournal e, pi tardi, Facebook e il suo clone locale VKontakte sono diventati dei mezzi dinformazione alternativi pi che social network in senso stretto. Eppure lopinione pubblica e il governo sono rimasti poco curiosi luna dellaltro. Per un popolo che aveva ancora fresco il ricordo delloppressione sovietica, la privazione dei diritti stata un prezzo ragionevole da pagare in cambio di negozi ben forniti e libert di viaggiare. Nel frattempo, per, si afermata una nuova generazione che non ricorda pi i tempi dellUrss. Perino i ventenni pi in gamba e pi attivi della Russia di oggi sono cresciuti in un mondo di totale apatia politica, dove qualunque interesse per la sfera pubblica considerato una manifestazione di estrema ingenuit o, al contrario, di cinismo. Molti

sublimano la loro passione civile nella cosiddetta teoria dei piccoli gesti e del gradualismo. Creata negli anni ottanta dellottocento dal critico lettarario Jakov Abramov (e divulgata da un suo improbabile erede, Vasilij Esmanov, fondatore di lookatme.ru, un sito giovanile attento soprattutto alla moda di strada), la teoria sostiene che i russi ragionevoli, invece di cercare di inluenzare il governo, dovrebbero dedicarsi a piccoli cambiamenti locali e realizzabili: operazioni come la pulizia del parco Gorkij, rimasto a lungo semiabbandonato, o la fondazione dellistituto di design Strelka, sono le cose che possono interessare ai ragazzi. Unintera trib di giovani moscoviti molti dei quali poi sono scesi in piazza per protestare contro Putin per anni ha cercato di vivere in una sua New York yuppie e artiiciale: Starbucks, Moleskine, il blog Gawker e le canzoni dei National nelliPod. Krasilik, Krongauz, Dzjadko e gli altri attivisti di dicembre appartengono tutti pi o meno a questa trib, nata intorno alla casa editrice Aia, che pubblica il quindicinale omonimo e un tempo possedeva anche Boloj Gorod. I ragazzi e le ragazze che ho incontrato sono usciti da l. Vengono tutti da importanti famiglie dellintellighenzia

Non vedo. Non sento. Non so. Con i loghi delle tre principali tv russe

38

Internazionale 936 | 17 febbraio 2012

AGENCy.PHOTOGRAPHER.RU

Non siamo lopposizione, siamo i vostri datori di lavoro russa, e si sono afermati quando erano ancora molto giovani. Intorno al 2005 gli ideatori di Aia, Ilja Oskolkov-Tsentsiper e Jurij Saprykin, hanno scommesso su unidea: i giornali per i giovani possono essere scritti dai giovani stessi. Krasilik diventato direttore di Aia, che ha una tiratura di centomila copie, a 21 anni. Dzjadko ha preso le redini di Boloj Gorod a 25. Krongauz ha cominciato a fare la giornalista a 12 anni, quando ha suonato al campanello del predecessore di Aia, Stolitsa (La capitale), e ha detto al citofono: Credo che dovreste avere una persona che si occupa di quello che piace ai bambini. In altri termini la protesta stata servita ai moscoviti dalle stesse persone che ino a qualche settimana prima gli suggerivano quale ristorante scegliere. sta. Qualcuno ha una vodka? No?. Per dirla tutta, molte di queste persone sono miei amici. Forse questo pu comportare una certa mancanza di obiettivit, ma Krasilik in una situazione ancora pi complicata. Domani vivr un diicile conlitto di interessi, dichiara in tono impassibile sorseggiando la sua birra. Da una parte uno dei promotori della manifestazione, dallaltra come giornalista penser soprattutto a twittare per Aia. Non lunico a trovarsi in questa condizione. A Mosca domani decine di giornalisti si troveranno a svolgere un doppio ruolo. Met dellautoproclamato comitato organizzatore della manifestazione composto da persone che in qualche modo dovranno occuparsene per lavoro. Giorno e notte si fanno in quattro per preparare liniziativa, promuoverla sui giornali dei colleghi e mandare avanti i giornali in cui lavorano. La giornata di oggi, per esempio, cominciata con una riunione del comitato in unafollata sala conferenze. A poche ore dalla manifestazione alcuni vecchi leader dellopposizione, come lex campione di scacchi Garry Kasparov e lex vicepremier Boris Nemtsov, stanno ancora battibeccando con uno dei protagonisti delle mobilitazioni pi recenti, il blogger Aleksej Navalnij. Navalnij il volto pi popolare del movimento, che con lui ha voluto portare sul palco anche un rappresentante dei nazionalisti. Krasilik e Dzjadko, invitati in veste di consiglieri, si fanno da parte, un po infastiditi da entrambe le posizioni. I tizi della vecchia guardia credono ancora di essere loro a mobilitare la gente, commenta Krasilik. Ma bisogna capirli. Hanno mangiato merda per dieci anni, e ora che inalmente sta succedendo qualcosa non riescono a controllarlo. Allultimo momento si raggiunge un compromesso. Poi Krasilik e Dzjadko si ritrovano con Fajbisovi e intervengono a Eco di Mosca, una radio su posizioni liberali ma un po noiosa, per far conoscere al pubblico i nuovi manifestanti. Uno dei conduttori del programma, Vladimir Rykov, ex deputato alla Duma, appartiene alla vecchia scuola. Ecco gli hipsters!, tuona entrando nella sala dove i tre lo stanno aspettando. Mi hanno promesso degli intellettuali alternativi. Siete voi?. La trasmissione un po diversa. I conduttori sottopongono gli ospiti a un vero interrogatorio, come se osserva in seguito Dzjadko venissimo da un altro pianeta. Perch lo fate?, la domanda ripetuta pi spesso. Perch poter andare in un buon

Il giorno della svolta


Fajbisovi apre il portatile e controlla le ultime adesioni alla manifestazione del 24 dicembre. Il numero schizzato da 35mila a poco pi di 51.700. Controlla di nuovo dopo un quarto dora: 51.891. Non un attacco informatico, anche se ne hanno gi avuti parecchi. Stavolta diverso. Sta succedendo davvero. Fajbisovi si sente girare la teAGENCy.PHOTOGRAPHER.RU

Dobby, sei libero


Internazionale 936 | 17 febbraio 2012

39

In copertina
AGENCy.PhOTOGRAPhER.Ru

Non ti ascolteremo pi ristorante non ci basta pi, risponde Krasilik. Pi tardi si ritrovano tutti da an-ak. Non diicile stabilire quando cominciata la politicizzazione di questi nuovi decabristi (come erano chiamati i giovani nobili e uiciali dellesercito che nel 1825 organizzarono uninsurrezione contro il regime zarista). C una data esatta: il 2 marzo 2008. In base alla costituzione, il presidente Vladimir Putin non poteva ricandidarsi per un terzo mandato. Quel giorno stato sostituito al Cremlino dal successore che si era scelto di persona: Dmitrij Medvedev, un tecnocrate di secondo piano con la testa da cucciolotto e, con il suo metro e sessanta, perino pi basso del suo mentore. Medvedev non ha avuto diicolt a vincere le elezioni: gli unici autorizzati a sidarlo erano i comunisti e qualche altro pagliaccio. Ma un anno dopo linizio del suo mandato successo qualcosa di interessante. I russi pi giovani e di successo hanno cominciato ad apprezzarlo. Medvedev ha saputo usare gli slogan giusti. Liberalizzazione. Modernizzazione. Riforma della giustizia. Il fatto che la sua retorica non desse risultati era quasi irrilevante. Il nuovo presidente era eicace, preAGENCy.PhOTOGRAPhER.Ru

sentabile, parlava inglese. E usava Twitter. Putin, intanto, continuava a coltivare la sua immagine di uomo forte: si faceva fotografare mentre cavalcava a torso nudo, guidava macchine da corsa e sparava alle tigri. Cos nellestate del 2011 i mezzi dinformazione giovanili in particolare quelli legati a Boloj Gorod, come Rain Tv e il sito Slon.ru hanno cominciato a mobilitarsi per sostenere la rielezione di Medvedev. La visita del presidente alla sede di Rain Tv, nel quartiere alla moda dove si trovava la vecchia fabbrica di cioccolata Krasnij Oktiabr, ha suggellato il patto. In un ipotetico scontro con Putin, Medvedev avrebbe potuto contare sulla trib dei piccoli gesti. Tutto, per, inito bruscamente il 24 settembre 2011. Quel giorno Medvedev ha preso la parola al congresso di Russia unita per annunciare che Putin sarebbe tornato al suo posto. Non ci sarebbe stata nessuna dialettica interna al partito, nessuna campagna elettorale, nessuna vera elezione. Medvedev si semplicemente fatto da parte. Il suo compito era stato quello di tenere la poltrona calda per Putin. I liberali di Medvedev sono rimasti annichiliti. E nessuno si sentito pi tradito dei giovani che si erano appena concessi il

loro primo scampolo di impegno politico in quella che poi si dimostrata una farsa. La miccia dellindignazione che avrebbe portato alla protesta di dicembre stata accesa quel giorno. Poi, il 4 dicembre, il giorno delle elezioni legislative, esplosa la rabbia. I brogli sono stati numerosi e particolarmente sfacciati. Ma a diferenza del 2008 sono stati documentati da una miriade di smartphone. Nei ilmati si vedono gli attivisti di Russia unita trasportati in pullman da un seggio allaltro per votare pi volte. In diverse scuole e basi dellesercito, e perino in un ospedale psichiatrico, il partito di Putin ha ottenuto quasi il 100 per cento dei voti. Nei riconteggi i consensi per Russia unita sono aumentati come per magia. Mucchi di schede precompilate sono state infilate nelle urne. Chi cercava di segnalare le irregolarit veniva messo alla porta.

In contatto
Tra le persone cacciate dai seggi cera Ilja Fajbisovi. Schiumando di rabbia, ha raggiunto una iera del libro dove quel giorno si erano dati appuntamento molti suoi amici. Tutti parlavano delle elezioni. Nel pomeriggio era gi chiarissimo che ci avevano preso in giro. Ma questa volta cerano le pro-

solo uno scarafaggio

40

Internazionale 936 | 17 febbraio 2012

ve, racconta Ilja. Su internet cerano decine di ilmati. Tornato a casa, ha scritto un post furibondo su Facebook, taggando 250 persone. Ha scoperto cos che lamico di un suo amico, un certo Roman Dobrokhotov (Non conosco neppure le sue idee politiche, sottolinea oggi), aveva ottenuto il permesso di organizzare una manifestazione nel parco di istie Prudy il 5 dicembre. cos che lopposizione si muove in Russia: si chiedono permessi per manifestazioni con mesi di anticipo, per date scelte a caso. Se le autorit dicono di s, le autorizzazioni diventano una specie di merce preziosa. Alle sette di sera, a urne ancora aperte, Fajbisovi ha telefonato a Dobrokhotov: Ciao, ho sentito che hai un permesso. Cerchiamo di sfruttarlo. Levento Facebook per la manifestazione era gi stato creato da un altro attivista, Denis Belunov. Fajbisovi lo ha chiamato e gli ha chiesto di accreditarlo come amministratore. I due, allora, hanno deciso di usare un approccio pi personale. Invece di continuare a scrivere post in bacheca, hanno spedito un invito a tutti gli amici e hanno telefonato personalmente a un gruppo selezionato di persone. Non so perch abbiamo deciso che ce lavremmo fatta, ma ormai eravamo in ballo, ricorda Fajbisovi. In poco tempo le persone invitate via Facebook sono salite da duemila a 25mila. E le risposte da 180 a 2.700. Allultimo momento hanno aderito anche il sito VKontakte ed Eco di Mosca. Il 5 dicembre in piazza cerano cinquemila persone. Quella mobilitazione oggi ricordata come la manifestazione delle scarpe rovinate, perch i dimostranti si sono ritrovati immersi nel fango ino alle caviglie. Erano anni che Mosca non vedeva niente di simile: una prova di solidariet collettiva allo stato puro, nessun leader, nessuna rivendicazione precisa. Il suo equivalente potrebbe essere Occupy Wall street. Entrambi i movimenti sono nati non tanto per promuovere uno specifico programma, ma per dar voce a un sentimento spontaneo. In piazza non cerano oratori di professione. Quando Aleksej Navalnij ha urlato qualcosa del tipo Tagliamo la gola a quei bastardi stato subito arrestato e la manifestazione si trasformata in un corteo illegale. Ma il tutto era stato messo in piedi in un solo giorno. E gli organizzatori erano convinti che il movimento non avesse espresso tutto il suo potenziale. Quella notte, poi, hanno scoperto che un attivista di estrema sinistra, Sergej Udaltsov, gi in prigione per unaltra protesta, aveva un permesso che valeva oro: 10 dicembre, sabato, in una grande piazza del

Lopinione

Ora serve un piano comune


Boris Akunin
Organizzare le primarie dellopposizione e puntare su un candidato unico. Le proposte dello scrittore Boris Akunin
prossimi giorni occorre mettere a punto un meccanismo per selezionare questi delegati. Cominciamo a discutere e decidiamo come meglio fare. Immagino che molti obietteranno: perch dovremmo eleggere chiss quali deputati per chiss quali primarie? Per stabilire una linea comune basta un voto via internet. Certo, si pu fare anche cos. Ma mi sembra pi utile dar vita a un comitato formato da persone reali, che abbiano la iducia dellopinione pubblica. Per diversi motivi. In primo luogo, perch il processo con cui eleggeremo i delegati diventer unimportante occasione di dibattito pubblico. In secondo luogo, durante le primarie ogni delegato potr esporre pubblicamente la sua posizione, e tutti potranno dialogare con i candidati alla presidenza. In terzo luogo secondo me il punto pi importante i nostri eletti potranno diventare una sorta di consiglio provvisorio per il coordinamento delle forze di opposizione nel periodo post-elettorale. Perch la battaglia pi importante per cambiare la societ russa ancora davanti a noi. Per ora, per, la cosa cruciale stabilire che il 4 marzo agiremo tutti dintesa e adotteremo la strategia scelta dalla maggioranza, anche se a malincuore. Se avremo la capacit e la volont di agire con un fronte comune, la democrazia potr vincere subito, nella primavera del 2012. Se invece non sapremo metterci daccordo neppure tra noi, vorr dire che la nostra societ non ancora pronta a superare lesame della maturit civile. E prima o poi dovr sostenerlo di nuovo. u gc Boris Akunin uno scrittore russo, autore di romanzi gialli. uno dei promotori delle manifestazioni di questi mesi. Il suo ultimo libro Il manoscritto segreto (Frassinelli 2008). Questo intervento stato pubblicato sul suo blog: borisaku nin.livejournal.com.
Internazionale 936 | 17 febbraio 2012

anca meno di un mese alle presidenziali del 4 marzo. Per lopposizione arrivato il momento di trovare unintesa su una strategia comune. La parola dordine devessere accordarsi. La condizione fondamentale per il successo lunit. Ogni dissidio interno, qualsiasi scatto dira, ogni tentativo di spartirsi la pelle dellorso prima che sia stato ucciso indeboliscono il movimento e raforzano la verticale di potere di Vladimir Putin. Siamo molti. A livello nazionale siamo pi dei sostenitori di Putin, che pure hanno accesso alle risorse messe a disposizione dal governo. Ma alle elezioni rischiamo di ritrovarci divisi e in una posizione di estrema debolezza. Per questo propongo che il giorno del voto il movimento si attenga a una linea unitaria. Se decidiamo a maggioranza che queste elezioni sono da considerare illegittime, allora andiamo tutti al seggio e stabiliamo insieme cosa fare con le schede. Se invece decidiamo di votare, allora accordiamoci su un unico candidato, e non disperdiamo i nostri voti su pi persone. vero, anche a me non piace nessuno. Ma per la causa comune mettiamo temporaneamente da parte le nostre simpatie e antipatie politiche. Tutti gli elettori che dicono no a Putin devono stringersi insieme. Propongo quindi che una settimana prima delle elezioni si svolgano le primarie dellopposizione, per concordare e votare una strategia comune. Potr trattarsi di una semplice tavola rotonda o di un altro tipo di riunione di un gruppo ristretto di delegati. Il loro voto sar decisivo. Prima delle primarie nei

41

In copertina
centro. Perfetto. La rabbia per i risultati elettorali continuava a montare, ed era chiaro che gli organizzatori dovevano prendere liniziativa del 10 dicembre molto pi seriamente. allora che ha cominciato a prendere forma il comitato organizzatore, lorgkomitet. Tutto nato online. Ilja Kliin, 24 anni, il direttore di un sito che si occupa di politica giovanile, Epic-hero.ru. Ha creato una chat ristretta su Facebook dedicata alle questioni logistiche. Fajbisovi ha invitato a partecipare il suo padrino, Sergej Parkhomenko, inluente giornalista ed editore. Poi sono arrivati anche Ilja Krasilik e Oleg Kain, il reporter del quotidiano Kommersant aggredito misteriosamente nel novembre del 2010, e altre sette persone. Nelle due settimane seguenti i dodici membri di questa chat rivoluzionaria segreta, come lha chiamata ironicamente Katja Krongauz, si sono scambiati oltre undicimila messaggi. La chat, a cui ho dato unocchiata personalmente, somiglia alla scansione cerebrale di una scarica di adrenalina collettiva. In un linguaggio decisamente osceno ( un gruppo esclusivamente maschile, sottolinea Krongauz), il dibattito passa dalla strategia alla tattica, dal gossip alle comunicazioni parallele con i personaggi dello staf di Putin e Medvedev. Questi sono impazziti, dice Krongauz per punzecchiare il marito . Si sono montati la testa e pensano di essere diventati dei burattinai globali. Poi si fa seria: Un giorno questa storia dovrebbe diventare un libro. La prima riunione non virtuale dellorg komitet, che ormai comprendeva alcuni scrittori famosi e qualche politico vero, si tenuta nella sede di Boloj Gorod. Non abbiamo chiesto il permesso, racconta Krongauz. Non lo abbiamo neppure detto alla proprietaria della rivista, Natalia Sindeeva. In quei giorni Afia ha pubblicato alcuni editoriali in cui i suoi autori pi famosi spiegavano i motivi per cui avrebbero partecipato alla manifestazione. Masha Gessen, lex direttrice del mensile Snob, che scrive spesso per il New York Times, ha cominciato a organizzare riunioni settimanali al club Masterskaja, dove ci si poteva scambiare idee per la protesta: lash mob, poster, slogan, adesivi, esibizioni. L8 dicembre, a due giorni dalla manifestazione, Vasilij Esmanov ha convocato una riunione aperta solo ai direttori dei giornali moscoviti nellistituto Strelka. A quel punto Esmanov aveva gi rinunciato alla teoria dei piccoli gesti con un nuovo manifesto intitolato Lo stato come servizio. I direttori hanno deciso di rinunciare al copyright delle foto del corteo. Boloj Gorod e Openspace.ru, un sito culturale, si sono impegnati ad allestire una linea telefonica per chi fosse stato arrestato. Alla ine nessuno ha chiamato. Alla manifestazione hanno partecipato pi di 60mila persone. Non c stato nemmeno un arresto. Durante la protesta del 10 dicembre la folla ha approvato per acclamazione le cinque richieste avanzate dallorgkomitet: libert per i prigionieri politici, annullamento dei risultati elettorali del 4 dicembre, indagine sul capo della commissione elettorale centrale, possibilit di registrare liberamente i partiti di opposizione e nuove elezioni. Lo slogan pi popolare stato semplicemente Nuove elezioni!. Alcuni hanno proposto diverse varianti sul tema Abbasso Putin, ma solo una minoranza. Il vero obiettivo della manifestazione era allargare la base del movimento. Ed stato raggiunto. Fascisti vestiti di nero si sono ritrovati ianco a ianco con gli attivisti del movimento gay e lesbico, signore della buona societ hanno silato accanto agli operai. La televisione di stato, probabilmente imbaldanzita da quanto aveva visto in piazza, ha superato le paure della censura interna mandando in onda servizi imparziali e ricchi di particolari curiosi. Una batosta cos per il Cremlino non si vedeva dagli anni novanta. Il successo della mobilitazione stato una piccola sconitta anche per la vecchia opposizione: Garry Kasparov, Boris Nemtsov e gli altri. Quel giorno Nemtsov ha parlato dal palco, ma lampliicazione era pessima e solo le prime ile lo hanno sentito. A nessuno, per, importava. La gente era scesa in piazza per provare la sua forza, non per ascoltare dei leader. Eduard Limonov, lo scrittore e leader del movimento nazionalbolscevico, che aveva cercato di promuovere una marcia alternativa, non neppure riuscito a farsi arrestare. Alla ine tornato a casa e ha scritto un post piuttosto risentito sul suo blog.

Diritti e populismo
Siamo tutti terrorizzati, dice Katja Krongauz davanti a un t e a un piatto di uova. Siamo nella minuscola cucina dellappartamento di due stanze che condivide con Krasilik in un casermone sovietico. Il iglio Leva, di dieci mesi, gattona avanti e indietro tra il soggiorno e la cucina, tagliando sistematicamente la strada a Cuscus, il gatto di famiglia, e al cane Fena. A Boloj Gorod battiamo sullo stesso punto da dieci anni: dobbiamo avere rispetto per noi stessi, per i nostri diritti, bla bla bla..., dice con voce enfatica. Poi tutta un tratto ti rendi conto che la gente ti ascolta e che decine di migliaia di persone scendono in strada. E non hai la pi pallida idea di cosa fare, perch la verit che ti fa molto comodo blaterare di diritti solo con te stessa. Sono le dieci del mattino del 24 dicembre, il giorno della manifestazione in viale Sakharov. Tra quattro ore il movimento far un salto di qualit o comincer a disgregarsi. Mosca gelida e silenziosa. La luce livida dellinverno invade lentamente i larghi viali deserti. Molta gente ha lasciato la citt per le vacanze. Tanti altri rimarranno a casa per il freddo. Noi tiriamo fuori guanti, cappelli e sciarpe. La prima tappa dai genitori di Krongauz per lasciare il bambino. Ci ofrono un caf senza parlare molto, ma il loro nervosismo palpabile. Krongauz non era andata alla manifestazione del 10 dicembre perch voleva essere sicura che, se fosse successo qualcosa di terribile, Leva non sarebbe rimasto orfano di tutti e due i genitori. Ma questa volta non c nessun motivo di aver paura. La protesta, semmai, perino troppo autorizzata. Il grande interrogativo se il comune fornir ai manifestanti cisterne di t caldo, come promesso. Krasilik teme che le manifestazioni stiano diventando di moda, solo un modo per divertirsi. Laltro giorno allistituto Strelka, racconta, ho sentito uno studente che diceva a una ragazza: Svegliati, andare alle manifestazioni ichissimo! Dora in poi non me ne perder una. Alluna meno un quarto il taxi con a bordo Krasilik si inila nellingorgo che lui stesso ha contribuito a creare. A pi di unora dallinizio della manifestazione almeno duemila persone stanno gi svento-

Da sapere
u Il 4 marzo in Russia si terranno le elezioni presidenziali. Vladimir Putin, attualmente primo ministro, insegue il suo terzo mandato con il partito Russia unita, dopo quelli conquistati nel 2000 e nel 2004. Putin cercher di essere eletto gi al primo turno. Gli altri candidati sono Gennadi Zjuganov, del Partito comunista, Sergej Mironov, di Russia Giusta, il populista Vladimir irinovski, del Partito liberaldemocratico, e lindipendente Mikhail Prokhorov, uno degli uomini pi ricchi del paese. La candidatura di Grigori Javlinski, del partito liberale Jabloko, stata annullata dalla commissione elettorale. Tutti i partiti autorizzati a prendere parte al voto fanno parte della cosiddetta opposizione di sistema, pronta ad assecondare lesecutivo.

42

Internazionale 936 | 17 febbraio 2012

AGENCy.PhOTOGRAPhER.RU

Volate, colombi, volate! lando le bandiere davanti al palco. Dal si stema di ampliicazione, procurato da Jurij Saprykin di Aia e degno di un concerto rock, rimbomba una playlist che il giornali sta ha compilato personalmente: Dolgaja schastlivaja zhizn dei Grazhdanskaja Obo rona, un gruppo punk sovietico degli anni ottanta, Svoboda (libert) dei Ddt, veterani del rock di San Pietroburgo, Uprising dei Muse. Riconosco la lunga intro di Peremen! (Cambiare), un inno degli anni della perestrojka interpretato dagli idoli della mia in fanzia, i Kino, e devo ricacciare indietro una lacrima gelata. Sul palco, con le spalle alla folla, gli orga nizzatori scattano foto con Instagram. Sa prykin cammina avanti e indietro, raggian te. Rain Tv trasmette in diretta dalla sua piattaforma. La radio di Kommersant cerca di intervistare Oleg Kain, uno degli orga nizzatori. Sono il vostro inviato!, protesta lui. A venti minuti dallinizio la piazza pie na. Una distesa di teste e cappelli si stende ino allorizzonte, schiacciata ai lati dalla mostruosa architettura sovietica. La polizia sta spostando una ila di metal detector per lasciare spazio ad altri manifestanti. Devo no esserci almeno centomila persone. Non c bisogno di altro. un trionfo.
AGENCy.PhOTOGRAPhER.RU

Eppure qualcosaltro c: la politica. Co minciano i discorsi e subito lentusiasmo comincia a diminuire. Leccellente impian to di ampliicazione a conti fatti un proble ma. La gente costretta ad ascoltare e quel lo che sente non le va gi. Boris Nemtsov cerca, senza successo, di scuotere la folla con degli slogan. Aleksej Kudrin, lex mini stro delle inanze di Putin, che ha coraggio samente rotto con il suo capo per essere qui, parla sommessamente di cambiamenti gra duali e viene ischiato. Per i pi giovani sono due usurpatori della causa. Lo scrittore Bo ris Akunin e Dmitrij Bykov, poeta e intellet tuale, se la cavano meglio: con la progressi va atroizzazione della vita pubblica russa, i politici hanno completamente perso la ca pacit di stabilire un contatto con la folla, mentre gli uomini di cultura e dello spetta colo ci riescono ancora. Lo scollamento tra il palco e la piazza raggiunge lapice quando il nazionalista Vladimir Tor prende il mi crofono per sostenere la linea della Russia per i russi e viene accolto da ischi e insulti. Va ancora peggio a Ksenja Sobak, giorna lista di gossip, che propone di aprire un dia logo con il Cremlino. Queste non sono le persone e le idee che Krasilik e i suoi ami ci avevano in mente.

Lovazione pi grande per Aleksej Na valnij. Reduce da quindici giorni di prigio ne, che danno lustro al suo curriculum, il blogger non nasconde il suo populismo. Siamo abbastanza numerosi da prendere dassalto il Cremlino, grida. Ma non lo faremo. O almeno non ancora. Il suo ritor nello retorico Si o no?!! adrenalina pura per la folla. Anchio ho avuto un brivi do quando parlava Navalnij, confessa Krasilik. E sono molto scettico sul suo conto. Dietro al palco, Navalnij in com pagnia di tre attiviste, tra cui Sobak. Forse sulla piazza nata una stella, ma di certo non qui. Lsha, sei impazzito?, urlano. Prendere dassalto il Cremlino?. Navalnij ride. Non so, risponde. Mi scappato. Intanto nella redazione deserta di Boloj Gorod, Katja Krongauz aggiorna contem poraneamente Twitter, Facebook, VKon takte e il blog della rivista mentre guarda la manifestazione online su Rambler Tv. Quello che vede non le piace afatto. Tutta quella gente scesa in piazza perch le ave vano promesso che non avrebbero visto le solite facce, dice. Non sono una forza po litica, ma civile. A Bolotnaja non ci sono stati eroi. Ora tutti vogliono portare avanti il loro programma.

Ho votato per altri bastardi


Internazionale 936 | 17 febbraio 2012

43

In copertina
La manifestazione ancora in corso quando in redazione arriva suo marito. eccitatissimo, ma sua moglie infastidita: Tutti quei politici. Non so, risponde Krasilik divorando un sandwich del distributore automatico. Anche a me ha lasciato una strana sensazione. Mi piacerebbe capire cos successo. Perch non sono sicuro di saperlo.

Le foto
u Le foto di queste pagine sono state scattate da Maria Ionova-Gribina a Mosca durante la manifestazione del 4 febbraio 2012, la terza grande mobilitazione contro il governo di Vladimir Putin dopo quelle indette il 10 e il 24 dicembre 2011. Nonostante il freddo, decine di migliaia di persone sono scese in piazza, a Mosca e in altre decine di citt russe, per chiedere elezioni libere e trasparenti in vista delle presidenziali del 4 marzo, e per protestare contro i brogli che hanno contrassegnato il voto legislativo di dicembre.

Che fare?
La rivoluzione vuole festeggiare. Il gruppo che si era riunito da an-ak la sera prima si ricostituisce intorno a un tavolo di Bontempi, un ristorante italiano a pochi metri di distanza. In un primo momento, davanti al vino e al pesce alla griglia, tutti discutono animatamente degli avvenimenti del giorno. Ma leuforia svanisce presto. I nazionalisti mi preoccupano, dice Krasilik. Oggi non cera unatmosfera festosa. Il 10 dicembre stata una festa. Questa stata una manifestazione politica. La prossima volta non ci vado, dice Dzjadko. Alla ine il nostro gruppo voterebbe per Putin se finisse al ballottaggio contro un comunista, interviene Fajbisovi. Navalnij lunico che sa come lavorarsi una folla, aggiunge Krasilik. E la cosa mi preoccupa. Be, ha studiato a Yale, scherza Krongauz. Glielhanno insegnato gli americani!. Proprio in quel momento entra Navalnij, accompagnato da Oleg Kain. Al nostro tavolo tutti smettono di parlare per un attimo. Poi ricomincia il baccano. Secondo i giornali la manifestazione del 24 dicembre stata molto pi imponente di quella del 10. In piazza sono scese circa centomila persone. Il regime di Putin in allarme. Gli addetti stampa del governo cercano di marcare le distanze tra il primo ministro e Russia unita, il partito che lui stesso ha creato. Putin cerca perino di presentarsi come un riformista liberale: Dobbiamo fermare la tendenza estremamente repressiva delle forze di sicurezza, scrive pochi giorni dopo. la stessa persona che poco tempo prima dichiarava, con evidente compiacimento, che ai dimostranti bisognerebbe spaccare la testa con il manganello. Il suo messaggio appare su un sito web nuovo di zecca, creato apposta per sollecitare i consigli degli elettori. Prima che i moderatori lo cancellassero, il commento pi votato era questo: La invito a ritirare la sua candidatura alle elezioni presidenziali. Tra i manifestanti pi giovani nessuno festeggia. Molti hanno la sensazione che il

movimento sia finito in un vicolo cieco. Fajbisovi convinto di essere sorvegliato, prevede arresti e purghe, e sta cercando di far sparire ogni traccia della chat segreta. Ho paura per la sicurezza della causa comune, ammette. Mi dispiace dover dire una cosa del genere. Jurij Saprykin di Aia si ammala di una febbre misteriosa. deluso, tra laltro, dai leader della vecchia guardia che cercano di cavalcare il nuovo movimento. Se Nemtsov mi telefonasse per chiedermi di organizzare unaltra iniziativa, gli direi di no. I dubbi su come continuare la mobilitazione tormentano tutto il gruppo. Forse un concerto rock. Qualcuno cerca di contattare Peter Gabriel e Manu Chao. Qualcun altro propone i Pink Floyd. Ma questo non risolve il problema principale, che sta rapidamente venendo a galla: di rivoluzione non si vive. Se questa storia va avanti, sar impossibile occuparsene parttime, dice Fajbisovi. E le uniche persone disposte a dedicarsi a tempo pieno a queste faccende sono degli idioti. In efetti, dopo il 10 dicembre alcuni redattori di Aia avevano ipotizzato di lasciare il lavoro per dedicarsi alle manifestazioni, ma alla ine lidea si dimostrata impraticabile. Per il futuro ci sono diversi scenari possibili. Il primo che la Lega degli elettori, lorganizzazione nata dallorgkomitet, avvii un dialogo con il governo e lo convinca ad afrontare almeno alcune delle questioni sollevate dai manifestanti, sotto la minaccia di nuove proteste. Malgrado laiuto di Kudrin, lex ministro delle inanze, che si oferto come mediatore, unipotesi che appare improbabile (allinizio di febbraio Putin ha proposto alla Lega una collaborazione per monitorare la regolarit del voto presidenziale). Tutto fa pensare, comunque, che il 4 marzo Putin sar rieletto presidente. Dal momento che i manifestanti puntano (almeno uicialmente) ad avere elezioni trasparenti e corrette e non alla ri-

mozione del presidente, una vittoria relativamente pulita inirebbe per privare il movimento del sua prima ragion dessere. Secondo unaltra ipotesi, qualcosa potrebbe andare storto un manifestante che muore in prigione, per esempio raforzando cos il movimento e aprendo la porta a unondata di proteste violente. Sia il Cremlino sia i dimostranti sembrano voler evitare questa possibilit. Per il momento Mosca non sembra destinata a diventare un nuovo Cairo o una nu0va Tripoli. Lesito pi probabile nei prossimi anni lapertura a un lusso costante di piccoli cambiamenti graduali, sulla scia di quelli realizzati dopo il crollo dellUnione Sovietica, per lo pi improvvisati a livello locale. Ma il modello dellautoritarismo di Putin si basa su una sorta di autoipnosi sistematica (negli ultimi anni non ci sono certo state purghe di massa, solo una manciata di processi farsa e di manovre economiche che hanno mandato un messaggio chiaro a tutti) e quindi sono possibili mutamenti improvvisi: la gente potrebbe presto decidere, in massa e spontaneamente, che in fondo sidare Putin non comporta un prezzo troppo alto.

La sinfonia dei clacson


La sera della vigilia di Natale, dopo la manifestazione di viale Sakharov, decido di tornare a casa a piedi. Da an-ak una passeggiata di dieci minuti. Mentre sto per attraversare lAnello dei giardini, lampio viale che circonda e delimita anche psicologicamente il centro cittadino, vedo una colonna di auto che dal Cremlino si dirige verso il parlamento. La polizia ha bloccato il traico in tutte le direzioni. Possono essere solo Putin o Medvedev. Due anni fa ho gi vissuto lesperienza, tipicamente moscovita, di rimanere paralizzato in uno di questi ingorghi causati dal passaggio delle macchine del potere: prima che un gruppo di Mercedes nere classe G sfrecciasse via dovetti aspettare pi di mezzora. Il mio tassista sofriva in silenzio, borbottando qualcosa tra s e s. Era quello che facevano tutti. Ma stasera diverso. Mentre il corteo presidenziale svolta in direzione del Nuovo Arbat, un coro feroce di clacson gli si oppone frontalmente. una sinfonia di odio e frustrazione. Il traico non si muove neppure di un centimetro, ma almeno c un gran chiasso. u gc
LAUTORE

Michael Idov un giornalista e scrittore statunitense di origine russa. Il suo romanzo desordio Ground up (Farrar, Straus and Giroux 2009).

44

Internazionale 936 | 17 febbraio 2012

PROVINCIA DI PORDENONE

Ghana

John Vidal tornato ad Accra per cercare la levatrice che lha fatto nascere. E raccontare la crescita demograica di un paese che passato da quattro a 25 milioni di abitanti in sessantanni

Baby boom in Ghana


John Vidal, The Guardian, Gran Bretagna Foto di Abbie Trayler-Smith
PANOS/LUZPHOTO

n giorno del 1947 o del 1948, il re Jorbie Akodam Karbo I chiam una delle iglie, che era ancora nubile, nel suo palazzo a Lawra, una citt nel nord dellattuale Ghana (che allepoca era una colonia britannica chiamata Costa dOro). Il sovrano ordin alla ragazza di andare ad Accra, la capitale della colonia. Doveva imparare a fare la levatrice per poi insegnarlo ad altre donne al suo ritorno. In questo modo il re sperava di combattere lalto tasso di mortalit dei bambini alla nascita. Potete immaginare lemozione della ragazza al momento della partenza. La corriera ci avrebbe messo alcuni giorni a percorrere circa 970 chilometri. La ragazza non aveva conoscenti ad Accra e nella sua famiglia nessuno era mai stato in citt, n aveva visto il mare. Si sistem in una pensione e impar a fare linfermiera nellospedale pi importante del paese. Pi o meno nello stesso periodo, unaltra giovane donna, mia madre, intraprese un viaggio altrettanto avventuroso da Liverpool ad Accra in nave. Mio padre sarebbe diventato lultimo amministratore britannico in Africa occidentale, e mia madre, che lo seguiva, non conosceva nessuno ad Accra. Sapeva solo che la Costa dOro era un posto pericoloso a causa della malaria e di altre malattie tropicali. Le due donne si conobbero nel gennaio del 1949. Mia madre decise di partoriInternazionale 936 | 17 febbraio 2012

re, cosa molto rara per lepoca, non nella clinica privata di Accra frequentata da europei, ma nellospedale dove si curavano gli africani. Mia madre non mi ha mai detto il nome della sua ostetrica, ma mi ha sempre raccontato che io sono nato con laiuto della bella iglia del re di Lawra. Per mamma, partorire al Korle Bu, lospedale pubblico, non fu solo un atto di iducia nei confronti della nuova Africa, che allepoca era attraversata dai movimenti indipendentisti, ma anche una decisione pragmatica. Allospedale lo standard di cure era migliore, mi diceva sempre. Le due donne non si rividero mai pi. Dopo poco tempo noi ci trasferimmo in Nigeria e la iglia del re di Lawra lasci la capitale.

Solo giovani
Nel 2011 la popolazione mondiale ha raggiunto i sette miliardi di abitanti. Ho deciso di tornare ad Accra per cercare di capire la crescita demograica che stata una delle ragioni dello sviluppo del Ghana, e che determiner, nel bene e nel male, il futuro del paese. Negli ultimi sessantanni il Ghana passato da quattro milioni a 25 milioni di abitanti. Secondo le proiezioni dei demograi, entro il 2050, arriver a 50 o 60 milioni di persone. Come far questo piccolo paese a gestire una crescita esponenziale della popolazione in poco pi di una generazione? Sono partito per Accra con un certiicato di nascita, qualche foto in bianco e nero delle case dove abbiamo abitato, una

sommaria descrizione della principessa che mi fece nascere e una cartina turistica. Il mio progetto era di trovare la famiglia della mia levatrice e di capire le radici del boom demograico del Ghana. La citt in cui le due donne erano arrivate alla ine degli anni quaranta irriconoscibile. Allepoca Accra era grande quanto una cittadina di provincia. Oggi si estende su quasi cinquanta chilometri quadrati, e ogni anno vengono costruiti nuovi quartieri e baraccopoli. Nel 1948 in tutto il paese cerano 4.113.345 persone e 3.035.125 capre. Gli europei erano meno di 2.500, cerano solo 84 medici, 17 dei quali nativi della Costa dOro. Oggi quello che colpisce di pi non lestensione della citt, ma il fatto che gli abitanti sono tutti giovani. diicile incontrare qualcuno che abbia pi di quarantanni. Secondo i dati uiciali, il 3 per cento della popolazione del paese ha pi di sessantanni. Pi di un terzo della popolazione ha meno di 14 anni, e nascono ogni anno quasi 500mila bambini. Le mie ricerche sono cominciate allospedale Korle Bu, che oggi il pi importante policlinico universi-

46

Kunkua, Ghana, aprile 2010 tario del Ghana. Il vecchio reparto maternit dove sono nato ancora l. Ma oggi la maggior parte delle nascite avviene in un ediicio di sei piani costruito negli anni sessanta. Una giovane mamma pu scegliere tra una ventina di ospedali, pubblici e privati. Se la famiglia pu spendere cinquemila dollari, il parto avverr in una specie di albergo a cinque stelle. Se povera, come nel caso della maggioranza della popolazione, dovr dividere un letto o dormire sul pavimento a Korle Bu. Solo in questo ospedale nascono 12mila bambini allanno, dice il professor Samuel Obed, primario di ostetricia e ginecologia. Secondo Obed il boom demograico del Ghana una conseguenza del successo dellassistenza sanitaria moderna. Il primario attribuisce questi risultati a persone come la giovane principessa di Lawra, che impar a far nascere bambini e lo insegn ad altre donne. La crescita demograica del Ghana dovuta agli sforzi fatti per combattere la mortalit infantile. Il merito del miglioramento dei livelli distruzione. Persone pi istruite capiscono limportanza di unadeguata assistenza sanitaria prenatale. Oggi il 95 per cento delle donne in Ghana seguito prima del parto, mentre nel 1949 solo poche potevano permetterselo, continua. Ai tempi di tua madre tutto era aidato alla natura. Al momento del parto, la gente pregava e faceva oferte alle divinit. Si poteva vivere o morire. Per questo le mamme ghaneane si vestono di bianco. La nascita considerata una vittoria sulla morte, racconta il dottore. Lesplosione delle nascite una sida per il sistema sanitario nazionale. Pi della met

delle risorse economiche dellospedale inisce nellassistenza alle nascite, spiega Obed. una questione di soldi. Abbiamo bisogno di rinnovare le apparecchiature della sala operatoria per i parti cesarei. Ci servirebbero pi infermiere. Le donne hanno meno igli, ma la sopravvivenza alla nascita pi alta. anche una questione culturale. Se una coppia non ha igli, la famiglia far pressione perch ne abbia. Le aspettative in questo senso sono ancora molto forti, conclude. Ai tempi di tua madre tutti avevano famiglie numerose, mi spiega Felicia Darkwah, uninsegnante in pensione nata nel 1926. Darkwah viene da una famiglia di ghaneani benestanti e colti, proprietari terrieri che dopo lindipendenza nel 1957 presero il posto dei britannici al potere. Lho incontrata al 47 di Seventh avenue, la prima casa dove abbiamo vissuto ad Accra. La maggior parte delle altre abitazioni nella strada stata demolita e ricostruita, e oggi sono ambasciate, banche o residenze di lusso. Difese da mura alte e circondate da ilo spinato, sorvegliate giorno e notte, queste case costano come un appartamento di Chelsea, a Londra. La vecchia casa ancora di propriet del governo, stata divisa in tre abitazioni, ma non cambiata. I pavimenti di parquet sono gli stessi, i ventilatori da soitto sono un po arrugginiti, aiancati da impianti per laria condizionata. Qui, da ventiquattro anni abitano Felicia e suo marito, agronomo, e due dei loro igli con le rispettive famiglie. Noi eravamo tredici figli, dice Felicia. Per lepoca non era una famiglia numerosa. Per esempio nella famiglia di Animeh, una mia parente, erano in cento, tra igli e nipoti. Oggi sembra esserci unaltra regola tra i ghaneani benestanti: ogni generazione ha la met dei igli rispetto alla precedente. Felicia ha avuto cinque igli, e ciascuno di loro ne ha due o tre. Se continueremo a lavorare sodo, non dovremo preoccuparci per lesplosione demograica, dice la donna. Siamo in grado di produrre cibo a suicienza, ma la rapidit della crescita rende tutto pi diicile. Le Nazioni Unite sostengono che la popolazione mondiale rischia di arrivare a dieci miliardi, o addirittura a sedici entro il 2100, se non si controlleranno le nascite. Anche se i cambiamenti climatici e la crisi alimentare sono prodotti dallesplosione di consumi nei paesi pi ricchi, saranno i paesi pi poveri, soprattutto in Asia e Africa, a doverne afrontare le conseguenze: la distruzione dellambiente, il sovrafollamento delle baraccopoli, la crisi
Internazionale 936 | 17 febbraio 2012

47

Ghana
del sistema sanitario e di quello scolastico e la scarsit di cibo e acqua. Nei prossimi quarantanni sar proprio lAfrica a subire i cambiamenti pi profon di. La popolazione dellAfrica subsahariana nel 1900 era di circa cento milioni di perso ne, nel 2005 arrivata a 750 milioni e, se condo le ultime stime dellOnu, raggiunge r i due miliardi dopo il 2050. LAfrica occi dentale sar al centro di questo boom. La Nigeria, che attualmente ha 150 milioni di abitanti, ne avr tra i 600 e i 750 milioni tra quarantanni, quando le nascite dovrebbero cominciare a diminuire. In alcuni paesi, come il Mali, il tasso di fecondit continua a crescere. N il Ghana n gran parte degli altri paesi africani han no problemi di spazio. Il continente gran de abbastanza per contenere la popolazione di Cina, India e Stati Uniti e per produrre cibo a sufficienza. Ma il rapido aumento della popolazione unito a una profonda po vert in paesi come il Ciad, il Niger, lEtio pia e il Mali terrorizza i demograi di tutto il mondo. In Niger due abitanti su tre hanno meno di ventanni, le donne hanno in me dia pi di sette igli a testa e solo il 5 per cen to degli adulti usa qualche forma di contrac cezione. Se il tasso di natalit rimarr al 3,3 per cento annuo, nel 2050 il Niger passer dagli attuali 15 milioni di abitanti a 56 milio ni. In altri paesi dellAfrica occidentale, co me in Burkina Faso, lemigrazione dei gio vani una valvola di sfogo necessaria per alleggerire le tensioni sociali causate dalla crescita della popolazione, ma in Ghana, che ha un tasso di crescita inferiore al 2 per cento annuo, le cose vanno meglio. Secon do Marilyn Aniwa, direttrice dellUnione per gli studi demograici africani, la fame non sar un problema per il paese. La con traccezione non ancora difusa, ma il Gha na ha terreni coltivabili, acqua e spazio suf icienti per afrontare il raddoppiamento della popolazione. Negli anni settanta il controllo delle nascite era una priorit nei programmi politici dei governi africani e occidentali, ma negli anni ottanta in paesi come il Ghana, il Fondo monetario interna zionale e la Gran Bretagna hanno speri mentato riforme economiche liberiste e programmi che hanno tagliato la spesa pub blica. La contraccezione e il controllo delle nascite, che proprio in quel momento co minciavano ad avere qualche efetto, sono passati in secondo piano. Il libero mercato imposto allAfrica ha avuto efetti positivi per i produttori di cacao e i proprietari di mi niere doro del Ghana, ma i fondi per lassi stenza sanitaria e listruzione sono diminui ti drasticamente. Il risultato stato una ge nerazione poco istruita, con un tasso di na talit alto, che vive in un paese teoricamen te pi ricco, ma anche pi diseguale. Il pe ricolo che si torni a trenta o quarantanni fa, dice Emmanuel Ekaub, un demografo del Camerun. I tassi di mortalit alla na scita stanno di nuovo aumentando in tutto il continente. La povert cresce e le istitu zioni non sono in grado di gestire la situa zione. A cinque minuti a piedi dalla casa di Fe licia c un ediicio costruito dal governo coloniale nel 1950 per mio padre e la sua dellalta corte di giustizia che in quel mo mento stava allattando suo iglio. Fu rapita assieme ad altre tre persone, e i loro cada veri furono trovati qualche tempo dopo. Lediicio in uno stato di completo abban dono. Due giovanotti che si fanno chiamare D.Jen e D.Beal hanno attaccato le loro foto sulle pareti di quello che un tempo era il soggiorno. Ci sono mozziconi di sigaretta, bottiglie di vino a buon mercato e, in bagno, un sacco a pelo e una tv. Lesplosione de mograica ha spinto i giovani a trasferirsi in citt, dice Aniwa. Vivono nei chioschi, in vecchi container, ovunque ci sia un riparo. Alcuni abitano in case ancora in costruzio ne. Nuovi quartieri periferici crescono velo cemente. Nei prossimi venti o trentanni le citt si espanderanno, spiega Delali Badasi, ri cercatore allIstituto regionale per gli studi demograici delluniversit di Accra. I gio vani non vogliono vivere in campagna e per questo le baraccopoli aumenteranno. Non siamo in grado di garantire a tutti una casa. Il problema principale la rapidit con cui la situazione sta cambiando. Tra gli econo misti ci sono opinioni contrastanti sui van taggi di una popolazione giovane. Secondo il governo, ogni anno entrano nel mercato del lavoro 250mila giovani, ma il sistema in grado di assorbirne meno di cinquemila. Una popolazione in crescita attirer inve stimenti stranieri, ma se i giovani non han no lavoro o non possono aspirare a condi zioni di vita migliori, il rischio di rivolte so ciali molto alto, sostiene Simon Free mantle, analista della Standard Bank Afri ca.

Lesplosione demograica ha spinto i giovani a trasferirsi in citt


famiglia. Allepoca questo posto era desti nato alle lite. Non cambiato niente: la zona ancora riservata a diplomatici, giu dici, banchieri, ministri e gente che pu spendere 300mila sterline per un apparta mento. La casa dove viveva la mia famiglia di sabitata. Un grande albero cresciuto pro prio davanti allingresso principale, i giardi ni, ispirati allo stile dei cottage inglesi degli anni cinquanta, sono incolti. Il palazzo ancora di propriet del governo, ma na sconde un segreto. Nessuno vuole vivere in questo ediicio, perch, nel 1982, tra queste mura avvenuto il pi famoso omicidio po litico del Ghana. Una giunta militare, gui data dal tenente dellaeronautica Jerry Rawlings, aveva preso il potere da qualche mese. Cera il coprifuoco, ma la sera del 30 giugno un gruppo di killer entr in casa di Cecilia KorantengAddo, una giudice

Sulle tracce della principessa


Avevo mandato una lettera a re Puowele Karbo III per avvisarlo che stavo cercando la famiglia della giovane principessa che aveva fatto nascere un bambino bianco nel 1949. Dopo qualche settimana di attesa e nessuna risposta, siamo partiti lo stesso per Lawra. Cera il rischio di essere aggrediti dai banditi lungo la strada e non avevamo idea di chi ci avrebbe ricevuti. Ci abbiamo messo due giorni per arrivare. Abbiamo percorso gli ultimi 350 chilometri su una delle peg giori strade di tutta lAfrica, attraversando il grande parco nazionale di Bole. Il paesag gio era piatto e verdeggiante: eravamo alla ine della stagione delle piogge. In tarda se rata siamo arrivati nel palazzo reale, un complesso di ediici bassi, alcuni sotterra nei, con un cortile dominato da due grandi tombe di marmo e molte bandiere. Quando si ricevuti dal re, bisogna portare qualcosa

Da sapere
Crescita della popolazione in Ghana, in milioni
Fonte: Index mundi 25 24

24,8
23 22 21 20 19

19,5
18 2000 2004 2008 2011

48

Internazionale 936 | 17 febbraio 2012

PANOS/LUZPHOTO

Studentesse di ostetricia allospedale Korle Bu di Accra in regalo, nel nostro caso due bottiglie di gin. Il re ci ha accolto sul trono, con pelli di animale stese per terra e ritratti degli antenati alle pareti. Abbiamo trovato la donna che cerchi, mi ha detto. stata una delle prime donne a studiare ad Accra. Mio padre pensava che avessimo bisogno di una levatrice professionista, perch con il sistema tradizionale morivano molti bambini. A Lawra, sessantanni fa, i igli determinavano lo status sociale dei padri, erano necessari per la ricchezza, erano utili per il lavoro nei campi e per prendere lacqua. Ma i padri non stavano troppo dietro ai igli e nessuno sapeva di preciso quanto fosse numerosa una famiglia. Sembra che re Karbo I, il padre di Puowele, si fosse impegnato a popolare da solo lintero Ghana. Quando mor, nel 1967, la famiglia cerc di calcolare la sua discendenza. Ho fatto un censimento nel 1970, dice Puowele. Abbiamo contato circa 70 iglie e 35 igli. Lasci 39 vedove. Ma non sono riuscito a contarle tutte. Aveva tentato di tenere un registro, ma non ha funzionato. Oggi i figli non sono pi una risorsa. Puowele ne ha otto e suo fratello ne ha cinque. Il re Puowele ha avuto un ruolo importante nella trasformazione di Accra da villaggio in una grande citt. stato direttore nazionale della pianiicazione urbana e ha dedicato la vita a cercare di limitare lemigrazione di giovani da posti come Lawra verso le grandi citt. Accra un gran caos, ammette. Non siamo stati capaci di controllarne lespansione. Abbiamo creato un anello di verde intorno alla citt, abbiamo progettato bacini per impedire le alluvioni, ma i politici non hanno messo in pratica questi progetti. Assieme ai suoi colleghi, aveva perino pensato di costruire una nuova capitale per alleggerire la pressione su Accra. Pensavamo ad Abuja, la capitale della Nigeria, costruita dal nulla. Puoi costruire una nuova citt, ma se non cambi i comportamenti diventer come la vecchia. Lawra sopravvissuta grazie allemigrazione dei giovani ad Accra e verso sud, nelle miniere doro e nelle piantagioni di caf. Lawra lesempio di quello che succede quando un popolo usa le sue risorse senza tenere conto dei limiti ambientali. Le nostre risorse naturali stanno diminuendo. Le nostre foreste vengono abbattute. Il letto del iume si sta riempiendo di detriti. I villaggi si espandono. Non riusciamo a raccogliere lacqua piovana nei pozzi, che sono sempre pi asciutti e profondi. Tuttavia Puowele non del tutto negativo sul futuro. Come molti ghaneani, adora i bambini ed convinto che, con una migliore pianiicazione, la crescita della popolazione sar la chiave della prosperit del paese. Torniamo a parlare della principessa levatrice: una nostra zia, si chiama Stella Yeru, o signora Kuortibo. Ha avuto quattro igli. Ha lavorato a Lawra e in tutti gli altri grandi ospedali della regione. Ha insegnato il suo mestiere a molte persone, stata una pioniera. Allimprovviso il re mi chiede se mi piacerebbe incontrarla. Sono senza parole. Stella deve avere pi di ottantanni e non pensavo che potesse essere ancora viva, n di poterla incontrare. molto anziana. inferma e ha dimenticato tutto, mi avverte il re. Ci troviamo di fronte a una vecchietta minuta, stesa su un letto, nella veranda della sua casa appena fuori le mura del palazzo reale. vestita in maniera elegante, quasi da cerimonia, ma molto debole. Suo iglio Anthony tornato a Lawra per starle vicino. Io le tengo la mano, mentre le spiegano che sono venuto da Londra perch lei mi ha fatto nascere allospedale di Korle Bu ad Accra molti anni fa. S, mi ricordo della donna bianca, dice lei con una vocina sottile che risuona forte attraverso le generazioni. u gim
LAUTORE

John Vidal un giornalista ambientale britannico, lavora al Guardian. Ha scritto McLibel: Burger Culture on Trial (1998).

Internazionale 936 | 17 febbraio 2012

49

Economia
Strasburgo, Francia. Nel parlamento europeo

VU/EMBLEMA

Le lobby inanziarie allattacco dellEuropa


Claas Tatje, Die Zeit, Germania. Foto di Martin Kollar

La Commissione europea vuole varare unimportante riforma del settore bancario e assicurativo. I lobbisti hanno cominciato lofensiva per difendere i loro interessi

L
50

a persona che ha il compito di prevenire il prossimo collasso del mercato inanziario non un esperto di finanza. Pi di ventanni fa ha contribuito a portare le Olimpiadi invernali ad Albertville. Poi stato quattro volte ministro in Francia. E i mercati inanziari? Non me nero mai occupato prima, dice Michel Barnier. Ora le cose sono cambiate. Da due anni commissario europeo per il mercato interno, e in
Internazionale 936 | 17 febbraio 2012

questo ruolo si occupa anche delle norme che in futuro regoleranno le banche e le assicurazioni. Barnier spiega quello che ha intenzione di fare. Quasi ogni giorno sul freddo divano di pelle del suo uicio di Bruxelles, il numero 10/034 del palazzo della Commissione europea, si siedono dei lobbisti che difendono interessi privati. Affronto i colloqui senza pregiudizi, dice. E un attimo dopo aggiunge: Ho incontrato molte persone che rappresentano interessi di parte e non mi sono sembrate molto in-

clini al cambiamento. Barnier, invece, il cambiamento lo vuole. Auspica leggi pi severe, che evitino ulteriori danni ai contribuenti europei. I suoi collaboratori hanno studiato un pacchetto di norme, noto come Capital requirements directive IV (Crd IV), che potrebbe modiicare il settore inanziario profondamente. Se queste norme fossero applicate alla lettera, le banche dovrebbero detenere un capitale sociale pari al 13 per cento degli investimenti considerati rischiosi. Oggi la soglia dell8 per cento. Le

Nella sede di Bruxelles del parlamento europeo

VU/EMBLEMA

banche, inoltre, non potrebbero pagare stipendi da favola attingendo al capitale proprio e dovrebbero valutare i rischi associati alle loro attivit con criteri molto pi severi che in passato. Le nuove leggi costringerebbero gli istituti a essere pi prudenti, riducendo le transazioni con titoli finanziari oscuri. Nelle prossime settimane si vedr se Barnier riuscir a proseguire lungo questa strada. Oggi dichiara ancora con un certo distacco: Se la legge entrer in vigore come labbiamo proposta, il suo costo equivarr al massimo allo 0,5 per cento del pil. Il danno della crisi inanziaria stato molto maggiore. Per ora, comunque, la sua una proposta. Il disegno di legge stato presentato lestate scorsa, ma la discussione al parlamento europeo comincer solo questanno. In primavera i parlamentari, i funzionari della Commissione europea e i diplomatici dei 27 paesi dellUnione europea negozieranno i dettagli e si scontreranno sulle cifre. Intanto c gi uno scontro tra la politica e la lobby inanziaria: un conlitto per il quale il settore bancario ha mobilitato centinaia di esperti e ha investito milioni di euro. I lobbisti si aggirano da tempo tra gli ediici della commissione e del parlamento per far valere gli interessi degli istituti inanziari. Lo hanno sempre fatto. Ma le lob-

by delle banche riescono ancora a farsi ascoltare? Il rapporto di forza impari. Secondo gli osservatori, i lobbisti della inanza attivi a Bruxelles sono circa settecento. A grandi linee, il budget delle lobby di 350 milioni di euro allanno. Spesso il loro scopo solo quello di organizzare incontri con altri esperti che arrivano a Bruxelles da Londra o da Francoforte e si trattengono in citt poche ore. Ai lobbisti si contrappongono 754 eurodeputati, i quali per si occupano in genere di ben altro. Ultimamente, per esempio, hanno votato una direttiva sul mercato dei biocidi e una sui riiuti elettronici. Poi si sono occupati della protezione dei pedoni e delle fonti luminose a led. I temi sono cos vari che solo pochi parlamentari comprendono concetti come quello di capitale sociale calcolato in base al rischio. Sulla proposta di legge di Barnier si concentra innanzitutto la commissione economia delleuroparlamento: 48 deputati pi i loro collaboratori. Sono comunque molti rispetto ai dieci funzionari che si occupano di norme bancarie insieme a Barnier. Uno di questi la giurista Paulina Dejmek. Seduta alla scrivania del suo uicio, racconta che lo sforzo di trovare una risposta giusta alla crisi le ha fatto perdere il sonno. Il problema principale,

spiega, che i mercati sono sempre pi veloci della democrazia. Noi naturalmente reagiamo, ma facciamo fatica a tenere il passo della inanza. Per evitare che il divario aumenti troppo, questa volta la Commissione europea vuole introdurre norme molto severe. Abbiamo studiato regole che possano trovare unapplicazione diretta in tutti i paesi dellUnione, spiega Dejmek. Per questo nella proposta si speciica che il requisito del capitale minimo deve valere per tutte le ottomila banche europee. Grandi o piccole che siano, dice la funzionaria, le banche sono in competizione diretta e devono essere tutte solide e stabili.

Gruppo di consulenti
Sulle questioni inanziarie Dejmek ha imparato molto dai colleghi che lavorano a Bruxelles da tanti anni, ma ha sfruttato anche i contatti con i lobbisti. I due archivisti delluicio di Barnier hanno classiicato con cura cinquecento tra lettere ed email sulla riforma della inanza. Il commissario ha anche creato un gruppo di consulenti, il Group of experts in banking issues (Gebi), che si riunito per la prima volta il 14 giugno 2010 a Bruxelles e ormai ha portato a termine il suo lavoro. Trentasette dei quarantadue consulenti erano rappresentanti di banche,
Internazionale 936 | 17 febbraio 2012

51

Economia
assicurazioni, societ di revisione contabile e sindacati del settore dei servizi. Altri due erano studiosi e gli ultimi tre erano portavoce di associazioni per la tutela del consumatore. La lettura degli studi del Gebi, che sono disponibili online, evidenzia questa sproporzione allinterno del gruppo. Quello che conta non la quantit, dice Barnier, ma la qualit delle persone coinvolte. Giocherellando con i suoi occhiali, che tiene stretti nella mano sinistra, il commissario sottolinea in modo cordiale: Io ascolto ministri, parlamentari e dirigenti di banca, ma qui alla Commissione che si elaborano le proposte. Barnier ha accumulato unesperienza preziosa grazie a quei visitatori seduti sul divano. Molti lobbisti preferiscono restare nellombra, dice. Noi invece vogliamo far luce nei loro afari. Barnier vuole sapere tutto quello che riguarda il settore. una regola che intendo far valere dappertutto. della Commissione europea. Ma per quale motivo, chiede, dovrebbe iscriversi a quellelenco? In fondo non obbligatorio. Poi mi accompagna allascensore, e lungo il percorso enumera tutte le organizzazioni in cui attivo. Il Kangaroo group, per esempio, un gruppo informale di parlamentari e rappresentanti del settore inanziario. Poi mi passa un dpliant dellEuropean parliamentary inancial services forum, unaltra organizzazione di cui fa parte e che inanziata dalle banche. Durante il nostro incontro Tietmeyer ha ripetuto che lui non un lobbista, ma solo un portavoce. Il parlamentare europeo Werner Langen la pensa diversamente. Per mesi il manager della Deutsche Bank gli corso dietro chiedendogli di iscriversi al forum inanziario. Langen ha sempre riiutato: Non voglio dare neanche limpressione di aver perso la mia indipendenza. Quel gruppo organizza conferenze con manager t di cui parlava aveva a che fare con le leggi. Sarebbe bello sapere anche cosa ha raccontato ai parlamentari Peter Littler, della Deutsche Bank, ma il suo discorso non stato reso pubblico. Il 23 novembre 2011, invece, Ansgar Tietmeyer ha spedito ai parlamentari unemail con un discorso di Josef Ackermann. Quel giorno lamministratore delegato della Deutsche Bank era intervenuto al ricevimento che il suo istituto tiene ogni anno al Concert noble di Bruxelles, tra i lampadari da mezzo quintale appesi al soitto e i tappeti blu con il logo della banca. Prima che la pianista Alice Sara Ott eseguisse di fronte a cento ospiti brani di Mozart, Beethoven e Liszt, Ackermann ha battuto sul tasto della diplomazia. Il capo della Deutsche Bank non ha parlato del progetto di legge di Barnier, ma del futuro dellEuropa. Troppe regole, ha detto Ackermann, mettono a rischio lo sviluppo del nostro continente: Dobbiamo fare in modo che anche in futuro il settore inanziario possa sostenere le nostre economie.

Un bravo lobbista non parla dei costi che incombono sulla sua azienda, ma dei danni astratti che la societ civile potrebbe subire
Il mondo delle lobby non pi torbido come in passato. I lobbisti incontrano i deputati ogni giorno in parlamento, non di notte nei parcheggi sotterranei di place Louise. Molti deputati elencano tutti gli appuntamenti sulla loro pagina web. Anche Barnier lo fa. E poi a Bruxelles esiste da tempo un registro in cui dovrebbero essere accreditati i rappresentanti delle lobby. Ma la Deutsche Bank, la pi grande banca tedesca, non compare nellelenco, anche se da ventanni una delle aziende pi impegnate a Bruxelles. Mi addentro allora nel mondo delle lobby andando in un palazzo lungo avenue Mamix, nella sede della Deutsche Bank a Bruxelles. Incontro il direttore, Ansgar Tietmeyer. La visita, per, inisce dopo cinque minuti. Fazzoletto da taschino, completo blu scuro, capelli pettinati in modo impeccabile, Tietmeyer dice che potrebbe fornirmi informazioni sullambiente delle lobby. Potrebbe anche passarmi un documento della Commissione europea. Ma subito dopo aggiunge che la pubblicazione del suo nome sul giornale non sarebbe in linea con la politica dellazienda. spiacente, conclude, ma costretto a porre ine alla conversazione. Intanto Tietmeyer trova il tempo di spiegarmi che naturalmente la Deutsche Bank sa dellesistenza del registro delle lobby di banca e cene con interi consigli damministrazione. Si tratta di iniziative lobbistiche vere e proprie. I lobbisti sostengono che grazie a questi eventi forniscono qualcosa di cui i parlamentari hanno un bisogno estremo: informazioni e orientamento. Anche il disegno di legge Crd IV stato esaminato dallEuropean parliamentary inancial services forum. Per far parte dellorganizzazione, persone come Tietmeyer pagano ottomila euro allanno. Per molti lobbisti ne vale la pena, perch in quel contesto possono incontrare i parlamentari alla luce del sole. Un gruppo ristretto di esponenti del forum, per esempio, ha partecipato a un pranzo il 9 novembre 2011. Tra gli invitati non cerano solo deputati, ma anche consulenti della commissione economia del parlamento. Quel giorno intervenuto Mark Penney, alto dirigente della banca britannica Hsbc. Il manager non ha messo laccento sui pericoli corsi dalla sua azienda, ma sul carico ulteriore che gli istituti di credito pi piccoli dovranno sostenere con la riforma. Quattro mesi prima, il 4 maggio, era stato invitato Jesper Berg, manager della banca danese Nykredit. Berg aveva parlato con entusiasmo del settore bancario, deinendolo una tecnologia meravigliosa ma allo stesso tempo vulnerabile. La vulnerabili-

Il problema di fondo
Questi esempi tratti dalla quotidianit delle lobby sono molto indicativi. Un bravo lobbista non parla dei costi che incombono sulla sua azienda, ma dei danni astratti che la societ civile potrebbe subire. Quale politico disposto a mettersi contro la societ, cio contro i suoi elettori? Proprio in questo consiste, spiega Werner Langen, il problema di fondo dellattivit di lobbying: la capacit dei deputati di distinguere le informazioni dei lobbisti dai loro interessi privati. Thierry Philipponnat, capo dellong Finance watch, ritiene che questa impresa sia sempre pi diicile per i parlamentari: Durante le iniziative e gli incontri con i politici, si dice sempre che la misura di cui si discute compromette la crescita, fa aumentare la disoccupazione o negativa per i contribuenti. In questo modo i lobbisti confondono abilmente gli interessi privati con quelli della collettivit. Non dicono mai che una certa norma sottrae alla loro azienda il 20 per cento dei proitti. Larte dei lobbisti consiste nel trasformare gli interessi particolari in interessi generali. Philipponnat vorrebbe rendere la loro attivit pi trasparente. Ha lavorato per quasi ventanni nel campo della inanza: stato presidente del consiglio damministrazione di Euronext, lazienda che gestisce le borse di Parigi, Amsterdam, Bruxelles e Lisbona. A un certo punto ho maturato la convinzione che nella vita ci fosse altro oltre al guadagno, racconta Philipponnat.

52

Internazionale 936 | 17 febbraio 2012

Strasburgo, Francia. Nel parlamento europeo

VU/EMBLEMA

Per questo oggi dirige unorganizzazione che conta una decina di collaboratori e ha un bilancio di due milioni di euro. Lobiettivo di Finance watch sorvegliare strettamente il settore inanziario. Per fare questo, la strategia migliore leggere molte delle email scritte ai parlamentari. Ogni giorno i deputati del parlamento europeo ricevono ino a centocinquanta email, che contengono in allegato pareri e inviti a modiicare un disegno di legge. Ansgar Tietmeyer preferisce issare appuntamenti con degli esperti, dicono alcuni parlamentari. Nelle sue email il manager della Deutsche Bank scrive: Riteniamo importante comunicarle i punti a nostro avviso pi rilevanti. Altri sono pi diretti. Lassociazione delle banche francesi spedisce ai deputati un elenco di modiiche da apportare alle leggi. In un documento ha riscritto il testo della legge evidenziando in rosso le parti modiicate in base ai suoi voleri. LAssociazione tedesca delle casse di risparmio usa la parola rischio riferendosi a Bruxelles. Pi saranno irrigidite le norme che regolano lo sviluppo degli strumenti finanziari, ha scritto uno dei suoi lobbisti a un deputato, pi aumenter il rischio che gli istituti di credito perdano capitale. La Arbeitsgemeinschaft Mittelstand, che tra i suoi mem-

bri conta anche lassociazione tedesca delle banche popolari e delle casse rurali, chiede che i crediti alle piccole e medie imprese possano essere erogati accantonando una quantit minore di capitale sociale: Solo in questo modo, si legge, sar possibile evitare che aumentino i costi di inanziamento della classe media e che, nei casi pi estremi, si taglino perino investimenti produttivi. Sulla riforma bancaria intervengono anche i lobbisti di altri settori. La proposta di Barnier preoccupa infatti i rappresentanti del gruppo chimico Bayer, della casa automobilistica Daimler e dellazienda energetica E.on. Tutti avvertono i politici che si rischia di colpire il benessere e ricordano che saranno i clienti a pagare. La domanda rivolta ai politici sempre la stessa: volete davvero tutto questo?

Emendamenti
Othmar Karas tra i politici che devono dare una risposta. Il conservatore austriaco il relatore della legge al parlamento europeo. Karas usa gemelli a forma di simbolo delleuro: con il suo abbigliamento potrebbe passare per un dirigente di banca. Negli ultimi mesi ha partecipato a molte cene e ha organizzato audizioni di esperti. Io ascolto e faccio domande, dice, ma non scendo a

compromessi. E non si sente afatto manipolato. Dato che la normativa riguarder le banche, lui deve discutere delle sue conseguenze anche con i diretti interessati, spiega. Karas ha invitato in parlamento una quantit ininita di lobbisti e ora ha deciso di presentare 139 emendamenti alla proposta di Barnier. In un articolo vuole cambiare una singola cifra, a cui quasi nessun eurodeputato far caso. La nuova formulazione stabilisce che per concedere crediti alle piccole e medie imprese le banche dovranno detenere un capitale molto inferiore a quello indicato in precedenza. Alla ine sar dificile ricostruire in che modo Karas ha maturato le sue opinioni sulla riforma. Neanche dopo una conversazione di tre quarti dora si capisce bene come faccia a distinguere tra le informazioni e i tentativi di inluenzarlo. La questione si chiarisce solo leggendo le sue proposte di emendamento, da cui si capisce che il parlamentare non ha certo una buona opinione della proposta di Barnier. Dato che gli Stati Uniti hanno aspettato a lungo prima di riformare la finanza, osserva Karas, bisogna assicurarsi che la direttiva non produca uno svantaggio competitivo per leconomia e per il sistema bancario dellUnione europea. u fp
Internazionale 936 | 17 febbraio 2012

53

Stati Uniti

Il carcere nei campi di cotone


Liliana Segura, Colorlines, Stati Uniti Foto di Lori Waselchuk

Lavorano tutto il giorno nelle piantagioni e cinque volte allanno si esibiscono in un rodeo a sfondo religioso. Sono i detenuti di Angola, il pi grande penitenziario di massima sicurezza degli Stati Uniti

envenuti al 46esimo rodeo annuale della prigione di Angola, lo show pi spettacolare del Sud. Sono le 9 del mattino e sto attraversando i cancelli del penitenziario di stato della Louisiana, anche noto come Angola. Alla radio ascolto Kslp, 91.7 in fm. In questa zona, 91.7 la frequenza dellAmerican Family Radio, una stazione cristiana e conservatrice. Ma appena entro nel distretto 70712 la prigione ha un suo codice postale diventa la stazione della carcerazione. Trasmette notizie con un sottofondo di musica allegra: Lo sapevate che il penitenziario di stato della Louisiana stato il primo degli Stati Uniti ad avere un programma universitario di quattro anni riconosciuto dal ministero?. Il direttore Burl Cain usa spesso laggettivo unico quando parla del suo carcere. Ed diicile dargli torto. Sullo sfondo delle colline dove pascola il bestiame, Angola spicca nella sua singolare e disordinata bellezza. Non tra i punti di interesse segnalati dal mio gps, che per rileva il View golf course, il primo campo da golf aperto al

pubblico realizzato nellarea di un penitenziario. Nel museo di Angola, che Cain ha inaugurato nel 1998, sono esposti alcuni oggetti arrugginiti e una sedia elettrica fuori uso. Accanto c un negozio di articoli da regalo che vende tazze e borse per la spesa con la scritta: Angola: una comunit a numero chiuso. Angola la pi grande prigione di massima sicurezza del paese: occupa pi di 7.200 ettari di terreno e ospita 5.200 detenuti. La Louisiana ha il tasso di detenuti adulti pi alto degli Stati Uniti. A causa delle severe leggi dello stato, almeno il 90 per cento dei detenuti morir in carcere. Angola lespressione su larga scala di un fenomeno nazionale: i detenuti in et avanzata sono la popolazione carceraria pi in crescita negli Stati Uniti. Ma Angola anche famosa per aver rivoluzionato i princpi della carcerazione. Un tempo era la prigione pi violenta dAmerica. I detenuti prima di andare a dormire si legavano al petto vari strati di riviste per proteggersi dalle coltellate. La situazione ha cominciato a cambiare negli anni settanta, quando un giudice federale chiese una radicale riorganizzazione del peniten-

REDUX/CONTRASTO (2)

ziario. Ma gran parte del merito andata a Cain, che ha riportato lordine dietro le sbarre grazie a un nuovo modello di detenzione. Cain ha continuato la tradizione dei lavori forzati dei suoi predecessori. La maggior parte dei detenuti lavora nei campi otto ore al giorno, cinque giorni alla settimana, su migliaia di ettari coltivati a soia, grano, granturco e cotone. Tutto viene raccolto a

56

Internazionale 936 | 17 febbraio 2012

Carcere di Angola, Louisiana. Una guardia osserva i detenuti che vanno a lavorare

I volontari della casa di cura del carcere trasportano la bara di un detenuto mano e venduto dalla Prison Enterprises, una societ del dipartimento delle carceri della Louisiana. Ma rispetto ai suoi predecessori, Cain, un cristiano evangelico, ha una missione speciale: portare Dio ad Angola. I sacerdoti del carcere annunciano ai nuovi arrivati che possono impegnarsi nella loro riabilitazione morale oppure rimanere dei predatori. La scelta vostra, li avvertono. Intanto la radio trasmette musica gospel. Sulle pareti lungo il tragitto che porta alla stanza delle esecuzioni ci sono due murales: Elia che sale in paradiso e Daniele nella fossa dei leoni. Uno degli aneddoti preferiti di Cain lesecuzione di Antonio James, un cristiano rinato a cui ha tenuto la mano prima di dare il via libera allesecuzione. Mentre James era sulla barella in attesa delliniezione letale, Cain gli ha detto: Antonio, la carrozza arrivata. Tra poco vedrai Ges. Sono venuta ad Angola per vedere la pi grande attrazione turistica della zona: lultimo rodeo di una prigione ancora attivo negli Stati Uniti. Per cinque domeniche allanno, migliaia di visitatori prendono questa strada per arrivare a unarena da diecimila posti costruita dai detenuti e vedere i criminali pi temuti della Louisiana battersi in gare atroci. Nel convict poker (poker del carcerato), un toro vieInternazionale 936 | 17 febbraio 2012

57

Stati Uniti
ne lanciato allattacco conto quattro detenuti che siedono intorno a un tavolo da gioco: vince chi rimane seduto pi a lungo. Nel guts and glory (coraggio e gloria) i detenuti devono cercare di aferrare una iche da gioco legata alla testa del toro. Ma la gara pi amata dal pubblico il bull riding, la doma del toro. I detenuti possono vincere premi in denaro, ma non hanno la possibilit di allenarsi prima di entrare nellarena. Sono come i gladiatori dellantica Roma. Il rodeo una tradizione che risale a molto prima dellarrivo di Cain, ma oggi diventata unestensione del suo metodo di sottomissione dei detenuti attraverso Experiencing God, il corso introduttivo alle dottrine della convenzione battista del sud. I proventi della manifestazione servono a pagare i funerali dei detenuti, la manutenzione delle cappelle del carcere (costruite dai detenuti) e i programmi per la riabilitazione morale. Una volta Cain ha detto alla rivista Christianity Today che il programma aiuta i prigionieri ad accettare il fatto che sono e resteranno in prigione per volont di Dio, quindi dovranno fare il massimo per lui. Il rodeo pu far male al corpo, ma Cain pensa a salvare le anime.

REDUX/CONTRASTO

Come un campus
Latmosfera del rodeo festosa. C una gigantesca iera dellartigianato con musica dal vivo, dove si possono comprare oggetti realizzati dai detenuti e spuntini di ogni genere, tra cui la Coca-Cola fritta, tributo a uno dei principali sponsor del rodeo. Un cartellone dice: Scatta qui le tue foto alla prigione. Sembrerebbe una fiera come tante, se non ci fossero ovunque i detenuti in pantaloni scuri e maglietta bianca. Vendono oggetti darte e articoli in pelle e ofrono prezzi scontati a favore di una gamma molto variegata di associazioni: si va dai panini del club di orticoltura alle ciambelle fritte del club dei veterani in carcere. In fondo questo posto non tanto diverso da un campus universitario, dice la vicedirettrice del carcere Cathy Fontenot, responsabile della comunicazione di Angola. Cain ha investito molto nella macchina delle pubbliche relazioni. Non tollera gli articoli che parlano male di Angola. James Ridgeway, un giornalista di Mother Jones, stato bandito dal carcere dopo aver pubblicato un articolo che criticava i metodi di Cain. Solo con laiuto dellAmerican civil liberties union (Aclu), unorganizzazione non profit per la difesa dei diritti civili, Ridgeway ha potuto nuovamente entrare ad Angola. Gi negli anni settanta aveva raccontato le misere condizioni in cui vive-

vano gli Angola three, tre attivisti delle Black Panther condannati allisolamento in seguito alluccisione di un secondino nel 1972. Due di loro, Albert Woodfox ed Herman Wallace, sono rimasti in isolamento per quasi quarantanni. Fontenot sirrigidisce quando sente parlare degli Angola three. Qui non abbiamo celle di isolamento, dice seccamente. Sono state sostituite dal coninamento prolungato: i detenuti sono coninati 23 ore al giorno in una stanza di due metri quadrati. Lane Nelson un detenuto modello che vende abbonamenti a The Angolite, la rivista dei carcerati di Angola. Condannato a morte per un omicidio commesso nel 1981, a pochi giorni dallesecuzione la sua pena stata commutata in ergastolo. Dopo aver lasciato il braccio della morte stato mandato a raccogliere il cotone. un lavoro duro, racconta. Devi raggiungere una certa quota di raccolto ogni giorno e non puoi perdere tempo. Come la maggior parte dei detenuti, Nelson non aveva mai lavorato nei campi. Qui ad Angola appartiene a una minoranza: quella dei bianchi. Nelson anche un raro esempio di condannato che non ha inito la sua vita dietro le sbarre. Nel gennaio del 2011 stato liberato. Un tempo Angola era una piantagione dove gli schiavi tagliavano le canne da zucchero. Alla ine dellottocento divent un luogo di detenzione, con i condannati che lavoravano per le aziende locali. Nel 1901 fu trasformata in una prigione di stato. Ma

in realt rimase una piantagione, con i prigionieri ammassati in grandi capannoni di legno che lavoravano nelle piantagioni di canna da zucchero e di cotone per 12-14 ore al giorno, sette giorni su sette, con la pioggia o con il sole. Oltre alle percosse, il modo pi eicace per mettere in riga i detenuti era quello di trasferirli in isolamento temporaneo. Prima in bare di ferro sotto terra, poi nei pisser: una serie di celle senza inestre n letto, n bagno, n ventilazione. Oggi i visitatori del museo di Angola possono leggere parte di questa storia in un libretto intitolato The Angola story, che illustra i cambiamenti avvenuti negli anni. Anche le condanne sono cambiate. Un tempo gli ergastolani in Louisiana avevano diritto di chiedere la libert condizionale cinque anni dopo la condanna. Nel 1926 i tempi di attesa raddoppiarono. Negli anni settanta la situazione precipitata: al crollo delle richieste di libert condizionale si aggiunto linasprimento delle leggi contro il crimine. Da allora la linea della tolleranza zero ha prevalso in tutti gli Stati Uniti. Nel 1972, dopo la sentenza della corte suprema sul caso Furman contro lo stato della Georgia che sospese temporaneamente la pena di morte, la Louisiana ha abolito la possibilit di chiedere la libert condizionale per una serie di crimini violenti. In meno di un decennio, siamo passati da unepoca in cui gli ergastolani ottenevano la libert condizionale dopo dieci

58

Internazionale 936 | 17 febbraio 2012

In autobus verso il cimitero per la cerimonia di sepoltura di un detenuto

detenuti giovani che correvano con me sui campi da football. Oggi hanno sessantanni e continuano a correre, dice Diggs. Ma ho paura. Non voglio ritrovarmi come loro, in un letto, assistito da un infermiere. Non lontano dalla casa di cura c un pa diglione coperto circondato da una rete di metallo. Da una parte della recinzione ci sono i detenuti in ila, dallaltra sono esposti i loro manufatti. Sono i prigionieri di cui ancora non ci si pu idare, mi spiega Fon tenot mentre passiamo rapidamente da vanti al padiglione. Ottenere la iducia signiica ottenere pi privilegi, compreso il diritto di guadagnare 20 centesimi allora invece del salario base di due centesimi. Come il coninamento prolungato, questo sistema fu inventato in unepoca meno conciliante alla Parchman farm, la famosa prigionepiantagione del Mississippi, dove i trusty, i detenuti idati, erano scelti per controllare gli altri. Il ruolo pi prestigioso era quello dei trusty shooter, che controllavano il lavoro nei campi arma ti di fucile.

anni a una in cui in teoria tutti dovrebbero morire in prigione, scrive Burk Foster, au tore del saggio Criminal justice in Louisiana. Come disse C.Paul Phelps, che allepoca dirigeva il dipartimento delle carceri dello stato, la Louisiana sta gettando le basi per creare la pi grande casa di riposo maschile degli Stati Uniti. Anthony Diggs lavora come volontario nella casa di cura di Angola, dove i malati terminali trascorrono i loro ultimi giorni. Anche se in teoria la legge della Louisiana permette ad alcuni detenuti di chiedere la scarcerazione per ragioni di salute, pochi hanno davvero questo privilegio. La mag gior parte dei detenuti che Diggs assiste non pu fare nulla. Sono molto anziani,

relegati sulle sedie a rotelle. Non fanno ma le a nessuno. Diggs un afroamericano robusto con un forte accento di New Or leans. Vende cinture di alligatore vicino a un pannello che espone le foto della pre ghiera di chi assiste i malati. Diggs cura anche la manutenzione di uno dei cimiteri di Angola, il Point lookout. Da quando Cain il direttore, ad Angola i funerali sono diventati dei rituali solenni: la bare, costruite dai detenuti, sono trasporta te verso il cimitero su una carrozza tirata da cavalli. Come la casa di cura per malati ter minali, questo protocollo pensato per da re dignit nella morte. Ma per Diggs, una magra consolazione: Sono arrivato ad An gola quando ero un ragazzo, cerano tanti

Tutto esaurito
I detenuti che partecipano al rodeo non de vono aver subto sanzioni disciplinari. Solo una minoranza entra nellarena. Sono per lo pi i giovani, mi dice da dietro la recin zione Lamont Mathews, un prigioniero di colore, anziano, con gli occhiali molto spes si. Perch guariscono pi facilmente, ag giunge. Nellarena, accanto a un gruppo di soc corritori, c Aldric Lathen, un giovane nero con gli occhi castano chiaro e laria sveglia. La sua famiglia arriver la prossima setti mana. In un rodeo di qualche anno fa La then si rotto due costole: Sono finito schiacciato tra due cavalli. E una volta ha visto un toro aprire il volto di un uomo. Ogni volta mia nonna prova a convincermi a non partecipare al rodeo, racconta. Quando lo incontro pi tardi, mi annuncia con un ghigno: Ho scoperto quale sar la mia gara: domare il toro. Manca ancora molto a mezzogiorno, ma Fontenot mi informa che lora del pranzo. triste pensare che debba esistere un po sto del genere, mi dice mentre addento con uno stecchino un gamberetto molto fritto. Allo stesso tempo, per questi uomini la loro comunit. Qui sono qualcuno. Le chiedo se c qualche leggenda su Angola che vuole sfatare. Risponde in fretta, sospi rando: Quella che siamo una piantagione di schiavi nel sud degli Stati Uniti. La gente ama questa mistica. La strada che porta ad Angola la High
Internazionale 936 | 17 febbraio 2012

Da sapere LAmerica in prigione


Detenuti condannati allergastolo, in migliaia 150 120 90 60 30 1984 Neri Ispanici Bianchi Tasso di detenzione per gruppi etnici (ogni 100.000 persone), dati 2005

2.290 742 412

1989

1994

1999

2004

2009

Fonte: The Economist, The sentencing project

u Negli Stati Uniti ci sono pi di 2,3 milioni di detenuti, circa 1 ogni cento statunitensi adulti. Se si contano i detenuti in libert condizionale e quelli in regime di semilibert, il tasso sale a 31 ogni cento adulti. Il numero dei condannati allergastolo quadruplicato dal 1984

59

Stati Uniti
way 66, che si snoda per circa trenta chilo metri dalla citt di St. Francisville. Allusci ta per la 66, di fronte a un posto di ristoro che pubblicizza piatti caldi, un cartello an nuncia: Rodeo tutto esaurito. Il locale si chiama Specialit della pian tagione. Wanda Callender, la proprietaria, cresciuta dentro i conini di Angola, dove suo padre lavorava come vigilante. un posto meraviglioso per una bambina, mi dice. Potevo andare sullo skate, giocare a pallacanestro e andare a ballare il venerd e sabato sera. I detenuti spesso venivano da noi, ricorda, e gli ofrivamo delle bibite fresche. Tre igli di Callender lavorano ad Ango la. Cody, che fa linfermiere, concorda con la madre sul fatto che Angola un buon po sto per i detenuti. Molti diventano addirit tura brave persone, dice. Ma quando uno commette un crimine deve andare in carcere, ribadisce Callender. Secondo lei, anche se i prigionieri di Angola potessero ottenere la libert condizionale, non se ne andrebbero. Quelli che lavoravano per suo padre inivano per tornare ad Angola anche dopo esser stati rilasciati, spiega Callender: Era un padre anche per loro. Cody non daccordo: Se potessero, credo che prove rebbero a tornare nel mondo l fuori.

REDUX/CONTRASTO

Indietro nel tempo


A tre chilometri dal locale di Callender c la piantagione di Butler Greenwood. Le sue querce grondanti di muschio spagnolo for mano una calotta naturale su un ediicio in stile vittoriano ben preservato. La proprie taria, la scrittrice Anne Butler, lha trasfor mato in un bed & breakfast. Nel 1997 ha ri schiato di morire tra queste mura, uccisa dai colpi sparati da Murray Henderson, lex direttore del carcere di Angola che allepo ca era suo marito. Eppure Butler contraria allergastolo. Perch un detenuto anziano dovrebbe ri manere in carcere?, dice. Cos si va oltre la giusta punizione. Butler ha fatto molte ricerche su Angola. Mi spiega che i vecchi libri sulla storia del penitenziario trasudano umanit anche quando parlano dei perso naggi meno compassionevoli. Uno di questi libri racconta la storia di un detenuto che nel 1948 uccise la sua padrona, Rubye Spill man, e dopo essersi camufato con i suoi vestiti anneg nel Mississippi mentre cer cava di fuggire. Era unepoca brutale, ma i residenti liberi di Angola ne parlavano con amore. Io ero la principessa, i miei genito ri erano il re e la regina, e poi avevamo la servit. Non ci mancava nulla, raccontava la iglia di Rubye Spillman.

Butler ha scritto un ritratto delluomo che ha lanciato il rodeo di Angola, il cowboy texano Jack Favor. Condannato per omici dio, ad Angola diventato un detenuto mo dello. sua lidea di rendere il rodeo unat tivit redditizia. Qualche anno fa il peniten ziario stato accusato di corruzione proprio per questa attivit. Nel 2004 un inanziato re del rodeo ha detto allFbi che Cain lave va costretto a donare soldi alla cappella di Angola in cambio del rinnovo del suo con tratto. Nel 2009 un addestratore di cavalli

ha vietato lingresso nel carcere. Le autorit statali hanno aperto uninchiesta sulla base dei fatti raccontati da Bergner. Il diavolo non gli lascer scampo, ha detto Cain da vanti alla commissione di giustizia del se nato della Louisiana. Bergner ha raccolto i pareri di alcuni prigionieri sulla decisione di Cain di far tornare Angola indietro nel tempo, sostituendo i trattori e i camioncini con le carrozze trainate da muli e cavalli. Gli piace perch gli ricorda lepoca degli schiavi, dicono i detenuti.

Tre cavalli bianchi avanzano al galoppo nellarena, portando cavalieri vestiti da angeli con abiti ampi, cinture doro e ali di piume
in pensione ha ammesso di aver organizza to una trufa legata al racket dei cavalli di Angola. Quellanno, i ricavi del rodeo han no superato i 2,4 milioni di dollari. C sempre stato qualcosa di sospetto, dice Butler. Cain stato spesso accusato di compor tamenti scorretti. Nel 1998 il giornalista Daniel Bergner ha raccontato le condizioni di vita dei detenuti di Angola nel libro God of the rodeo. Negli anni novanta era raro che un giornalista ottenesse il permesso di visi tare il carcere, e in seguito Cain si pentito di averglielo concesso. Quando Bergner si riiutato di smentire i suoi articoli, Cain gli Cain si avvicina tranquillamente ai giornalisti che aspettano fuori dellarena, con i suoi modi affabili e i capelli di un bianco splendente. Un mago della paro la, lha deinito un ex detenuto. Oggi ci sar un grande spettacolo, dice. Ci state aiutando a promuovere la manifestazione e le vendite, quindi vi ringrazio molto. Cain descrive il rodeo come una fonte di moralit per i detenuti e un deterrente per i loro igli. Secondo lui il vero obiettivo dellevento la pubblica sicurezza. Il ro deo riduce il numero di vittime della crimi nalit, aferma. Gli chiedo di spiegarmi la ilosoia della riabilitazione morale: la

60

Internazionale 936 | 17 febbraio 2012

Un volontario con un detenuto malato nel cortile dellospedale

che metro daltezza, mentre il suo cappellino da baseball vola via. Le urla della folla sono un misto di orrore ed eccitazione. Il detenuto rimane immobile a terra ino a che due soccorritori lo prendono per le braccia e lo portano via in tutta fretta. uno spettacolo violento, anche se coinvolgente. I vincitori delle gare mostrano i pugni al cielo trionfanti. Forse per loro il momento migliore dellanno. Anche dopo tanti brividi, per, la parte pi inquietante resta la cerimonia di apertura. Far sventolare una bandiera degli Stati confederati a un nero su unex piantagione di schiavi sembra un gesto a dir poco stonato per unistituzione che dice di aver chiuso con il suo fosco passato.

Servi del Signore


Lo dico sempre: se ci fosse ancora la schiavit, Angola sarebbe una piantagione di schiavi ben gestita. Wilbert Rideau mi parla nel suo salotto a Baton Rouge, la capitale della Louisiana, davanti a sua moglie Linda. Rideau, che stato deinito il detenuto meglio riabilitato nel mondo, ha trascorso 44 anni in carcere per aver commesso un omicidio durante una rapina quando aveva 19 anni. Ad Angola era diventato il direttore della rivista del carcere The Angolite, vincendo anche un premio di giornalismo. Ha codiretto il documentario The farm, che nel 1998 aveva ricevuto una nomination agli Oscar. Con laiuto di Linda, nel 2005 ha lasciato inalmente Angola. In passato Rideau stato molto critico nei confronti del rodeo. Sfrutta i detenuti per far divertire gli altri, ha scritto nella sua autobiograia In the place of justice. Poi per ne ho capito la ragione, dice. Il ricavato del rodeo veniva speso per le necessit dei detenuti, dagli occhiali alle dentiere. Oggi, tuttavia, Rideau teme che quei soldi iniscano nelle casse di programmi a sfondo religioso. Parlano di costruire cappelle. Noi non avremmo mai fatto una cosa del genere. Chiedo a Rideau dellesercito del Signore di Cain e lui inarca le sopracciglia. Sa, tutti diventano religiosi appena le porte della cella si chiudono dietro di loro, dice. Un tempo la chiamavano fregatura. Oggi lo chiamano utile programma di riabilitazione!. Henry Blackaby, lautore del corso Vivere Dio di Angola, pi preciso. I servi del Signore fanno quello che Lui gli ordina, scrive. Obbediscono. Il servo non pu decidere se obbedire o meno. Non rispettare gli ordini di Dio signiica ribellarsi, e la disobbedienza ha le sue conseguenze. u ag
Internazionale 936 | 17 febbraio 2012

redenzione ad Angola possibile solo attraverso Ges? Queste cose non cinteressano, risponde facendo spallucce. Noi cerchiamo la morale che troviamo nella religione. Allingresso dellarena c una grande scritta: Il rodeo del carcere di Angola aiuta a mandare missionari a diffondere la parola di Dio nelle prigioni di tutta la Louisiana. Lo sapevate?. La folla sta ancora prendendo posto sugli spalti, quando risuona una tromba. Tre cavalli bianchi avanzano al galoppo nellarena, portando cavalieri vestiti da angeli con abiti ampi, cinture doro e ali di piume. Mentre crescono gli applausi dagli spalti, irrompe un quarto cavaliere portando una bandiera che annuncia: Ges sta arrivando. Ascoltate: io verr presto, tuona una voce, mentre un quinto cavaliere attraversa a tutta velocit larena con i vestiti che sventolano dietro di lui in maniera spettacolare. Io sono lAlfa e lOmega, il primo e lultimo, il principio e la ine. I versi sono tratti dallApocalisse di Giovanni, la battaglia inale tra il bene e il male. Parte una musica trionfale mentre i sei cavalli escono di scena. Sono adornati di croci dalla testa agli zoccoli, con una scritta sul dorso: Esercito del Signore. La folla impazzisce. Il rodeo uicialmente cominciato. Arrivano gli Angola rough riders. Tutti vestiti a righe, portano una serie di bandiere. Un anziano detenuto di colore ha la bandiera degli stati confederati dAmerica.

Un altro quella dellarmata dellOltre Mississippi, lesercito confederato degli stati di Texas, Arkansas, Missouri e Louisiana nella guerra civile. Sono bandiere che hanno sventolato sulla Louisiana, mi spiega un addetto stampa quando gli chiedo se questo simbolismo non un po pericoloso. No, storia. Il primo evento, bust out (evasione), inisce prima di cominciare. Otto sportelli si aprono simultaneamente facendo uscire otto tori scalpitanti con alcuni detenuti in groppa. Pochi secondi e sono tutti a terra: devono cercarsi subito un riparo sicuro. La sida successiva, cavalcare senza sella, ha lo stesso epilogo. Levento chiamato pinball (lipper) pi movimentato: si apre uno sportello e un toro gigantesco scaraventa le sue corna contro un detenuto tracagnotto che viene lanciato in aria a qual-

61

Portfolio

Le foto dellanno
Dalle rivolte in Libia, in Egitto e nello Yemen allo tsunami in Giappone. La giuria del World press photo ha scelto le migliori immagini del 2011

I ribelli a Ras Lanuf, Libia, 11 marzo 2011. La foto di Yuri Kozyrev, Noor Images per Time. Spot news, singole, primo premio

Portfolio

I
64

l 10 febbraio la giuria del World press photo ha annunciato ad Amsterdam i vincitori della 55a edizione del pi importante premio fotogiornalistico del mondo. Questanno i partecipanti sono stati 5.247, di 124 nazionalit diverse, per un totale di 101.254 immagini. Il premio per la foto dellanno andato allo spagnolo Samuel Aranda. Limmagine mostra una donna che tiene tra le braccia il iglio ferito durante le manifestazioni contro il regime del presidente Ali Abdallah Saleh a Sanaa, in Yemen, il 15 ottobre 2011. stata scattata in una moschea usata come ospedale da campo dagli oppositori. una foto che parla per lintera regione, spiega la giurata Koyo Kouoh. Rappresenta lo Yemen, lEgitto, la Tunisia, la Libia, la Siria, la primavera araba nel suo insieme. Mostra un aspetto privato, intimo, degli eventi di quei giorni. E rivela il ruolo svolto dalle donne, grandi protagoniste del movimento. I fotografi italiani premiati sono stati Paolo Pellegrin, Alex Majoli, Pietro Paolini, Francesco Zizola, Eduardo Castaldo, Emiliano Larizza e Simona Ghizzoni. u
Internazionale 936 | 17 febbraio 2012

Sopra, dallalto: Alex Majoli, Magnum per Newsweek. General news, singole, primo premio. Manifestazione a piazza Tahrir, al Cairo, 10 febbraio 2011; Samuel Aranda, The New York Times. Foto dellanno. Sanaa, Yemen, 15 ottobre 2011. Nella pagina accanto, in alto: Tomasz

Lazar. People in the news, singole, secondo premio. Larresto di una donna durante una protesta contro la polizia a Harlem, New York, 25 ottobre 2011. In basso: Ray McManus, Sportsile. Sport, singole, secondo premio. Una partita di rugby a Dublino, Irlanda.

Internazionale 936 | 17 febbraio 2012

65

Portfolio

Qui accanto: Damir Sagolj, Reuters. Vita quotidiana, singole, primo premio. Pyongyang, Corea del Nord. Sintravede una foto del fondatore del paese Kim Ilsung

66

Internazionale 936 | 17 febbraio 2012

Sopra: Jenny E. Ross. Natura, singole, primo premio. Un orso polare si arrampica sulla scogliera in cerca delle uova di uccelli marini a Novaya Zemlya, Russia. Qui accanto: Paolo Pellegrin, Magnum Photos per Zeit Magazin. General news, reportage, secondo premio. Lo tsunami in Giappone, 14 aprile 2011. Nella pagina accanto, dallalto: Brent Stirton, Getty Images per Kiev Independent. Temi di attualit, singole, primo premio. Una prostituta a Kryvyi Rig, Ucraina; Francesco Zizola, Noor Images. Natura, singole, terzo premio. La tonnara di Carloforte, in Sardegna. u Nel sito della fondazione (worldpressphoto.org) possibile vedere tutte le foto premiate. Gli scatti saranno esposti al Museo di Roma in Trastevere dal 27 aprile e alla galleria Carla Sozzani, a Milano, dal 6 maggio.
Internazionale 936 | 17 febbraio 2012

67

Ritratti

Neil Harbisson Il terzo occhio


Juan Jos Mills, El Pas, Spagna. Foto di Vicens Gimenez nato con un disturbo chiamato acromatopsia: vede in bianco e nero. Poi si fatto installare un dispositivo che trasforma i colori in frequenze di suono
no, lo portarono dalloftalmologo, dove gli fecero il test per il daltonismo, sbagliando diagnosi. Allinizio era daltonico; poi diventato molto daltonico; e alla fine era quel ragazzo che confonde tutti i colori. Lacromatopsia una condizione visiva rara, e Harbisson non poteva spiegare di vedere in bianco e nero perch non concepiva un altro modo di vedere. Era un ragazzo sveglio e pieno di risorse, cos si adattava allambiente memorizzando le parole associate a determinati oggetti. Del cielo, per esempio, si diceva che era azzurro; del prato, che era verde; del limone e delle banane, che erano gialle; dei camion dei pompieri, che erano rossi. Ma se gli chiedevano di che colore fosse il maglione che indossava quel giorno, non sapeva cosa dire. Non lho vissuta male, racconta, ma era strano. Non mi piaceva parlare dei colori perch mi metteva in conlitto con me stesso. Essere circondato da qualcosa che non vedi ed esserne cosciente provoca strane sensazioni. Luso del colore costante in qualsiasi ambito. Anche se non lo vedi non puoi fare inta che non ci sia: quando giochi a calcio, per esempio, o quando guardi la mappa della metropolitana. Non era un problema di sopravvivenza, perch me la cavavo perfettamente vivendo in bianco e nero. Il problema era che il colore molto popolare. Ma vedere in bianco e nero non causa anche diicolt di ordine pratico?. A volte s. Con i rubinetti, per esempio, perch non sempre quello dellacqua calda a destra. O con i caricabatterie, in cui la luce verde indica una cosa e quella rossa unaltra. Le mappe sono un caos completo. E poi ci sono anche molti lavori che non si possono fare. Quando aveva undici anni, Neil fu sottoposto a un esame pi complesso. E inalmente arriv la diagnosi giusta. Tir un sospiro di sollievo, perch trov una risposta per tutta la confusione che cera stata ino a quel momento. La sua famiglia accolse la notizia con naturalezza, senza drammi, quindi non cambi niente, se non che ormai sapeva di non poter vedere quelle cose che si chiamano colori.

llinterno di un ediicio alla periferia di Matar, vicino Barcellona, c la sede della Cyborg Foundation, che aiuta le persone a integrare i dispositivi elettronici nel loro corpo. La costruzione, detta lincubatrice e situata nel Tecno-Campus della citt, una specie di alveare composto da decine di piccoli studi che listituto mette a disposizione di associazioni che sviluppano idee interessanti. In una di queste celle c il cyborg Neil Harbisson, dalla cui fronte mi osserva un terzo occhio, elettronico, collegato attraverso un cavo audio a un chip che si trova allaltezza della sua nuca. Il terzo occhio in realt un sensore in grado di leggere le frequenze luminose emesse da un colore e trasformarle in suoni. I suoni, a loro volta, raggiungono il cervello attraverso le ossa del cranio. Grazie a questo marchingegno, Harbisson ha acquisito un senso di cui gli altri umani sono privi: lui sente o ascolta i colori. Andiamo per gradi. Harbisson vede in bianco e nero. Potremmo dire che sofre di acromatopsia. questo il nome del suo deicit, sempre che lui sia daccordo a considerarlo tale. Ma sembra di no. Non lo chiamo deicit, lo chiamo condizione visiva, dice con la faccia da liceale timido, perch non una malattia. Malattia o no, la condizione visiva di Neil, che adesso ha trentanni, genetica e lo accompagna dalla nascita. Da piccolo, quando i suoi genitori capirono che in lui cera qualcosa di straInternazionale 936 | 17 febbraio 2012

Questione di frequenze
Harbisson iglio di un irlandese e di una catalana. Ha trascorso linfanzia e ladolescenza a Matar. Dopo la ine della scuola dellobbligo ha frequentato il liceo artistico. Gli insegnanti gli permettevano di usare solo il bianco e il nero. Al liceo ho imparato molto sul colore, su quello che non vedevo, e ho capito che era qualcosa di estremamente complesso. Dopo il diploma andato in Gran Bretagna per completare gli studi musicali che aveva cominciato quando aveva sette anni. stato l, alluniversit di Totnes, che ha conosciuto Adam Montandon. Lo studioso teneva una conferenza sulla cibernetica. Dopo la lezione, Harbisson gli si avvicinato, gli ha raccontato di vedere in bianco e nero e insieme hanno cominciato a pensare a un occhio elettronico in grado di tradurre i colori in suoni. Colore e suono hanno qualcosa in comune: entrambi hanno una frequenza. La fre-

Biograia
27 luglio 1982 Nasce a Belfast, nellIrlanda del Nord, con un disturbo chiamato acromatopsia, che gli permette di vedere solo in bianco e nero. 2002 Si iscrive al Dartington college of arts di Totnes, in Inghilterra, dove conosce lesperto di cibernetica Adam Montandon. Insieme progettano un occhio elettronico in grado di tradurre i colori in suoni. 2004 Diventa la prima persona al mondo a cui le autorit di un paese hanno riconosciuto la condizione di cyborg. 2010 Insieme a Moon Ribas crea la Cyborg Foundation.

68

Do, mi bemolle e fa diesis (blu, lilla e arancio). Secondo Neil, ascoltare i colori molto meglio che vederli. Di solito si percepiscono i colori attraverso tre diverse propriet: luce, tono, saturazione. Queste tre caratteristiche di norma le percepiamo tutte contemporaneamente, quindi diicile apprezzare il tono. Io invece ricevo le tre propriet separatamente: la luce dagli occhi, il tono, tradotto in suoni attraverso lapparecchio, e la saturazione, attraverso il volume dei suoni, perch alcuni sono pi alti di altri. E non ti d fastidio ascoltare colori di continuo?. No, come a voi non disturba vedere costantemente i colori. Ma la realt che ha dovuto abituarsi, perch in un primo momento le informazioni erano eccessive. Ha soferto di mal di testa per settimane. Ma il cervello, che estremamente adattabile, riuscito subito a organizzarsi e a processare il nuovo stimolo. Il colore pi innocente, dal punto di vista di Harbisson, il rosso. Il pi aggressivo il viola. Il viola il colore con la frequenza pi alta e viene subito prima dellultravioletto.

Il primo cyborg
Harbisson non toglie mai il suo marchingegno cibernetico, neanche per dormire o per farsi una doccia. Dice che sarebbe come se noi ci privassimo di un senso qualsiasi, per esempio del tatto, quando andiamo a dormire. Questa integrazione permanente della cibernetica nel suo corpo fa di lui un vero e proprio cyborg, forse il primo cyborg al mondo a tempo pieno. Ce ne sono molti occasionali, come Moon Ribas, la idanzata di Harbisson e cofondatrice della Cyborg Foundation. Moon di solito indossa delle estensioni che sembrano orecchini ma che in realt sono sensori di movimento. Ogni volta che qualcosa o qualcuno si muove davanti a lei riceve una leggera scarica sullorecchio. Se il movimento va da sinistra a destra, per esempio, riceve prima lo stimolo a sinistra e poi a destra. Harbisson, dicevamo, forse lunico cyborg al mondo in senso stretto. In ogni caso il primo a cui le autorit di un paese hanno riconosciuto questa condizione. successo nel 2004, quando ha dovuto rinnovare il suo passaporto britannico: per la richiesta bisogna riempire un modulo e spedirlo per posta insieme alla propria foto. Poco dopo aver mandato i documenti, Harbisson ha ricevuto una lettera in cui lo avvertivano che apparire nella foto con un occhio elettronico era illegale. Ha scritto di nuovo, spiegando che non si trattava di un
Internazionale 936 | 17 febbraio 2012

EL PAS

quenza di ogni colore corrisponde a una nota musicale che non riusciamo a sentire perch eccessivamente acuta e perch unonda di luce e non di suono. Quello che faccio trasporre le frequenze di luce o di colore in frequenze di suono. Quindi il rapporto tra i colori che vedi e i suoni che ascolti non arbitrario?. Assolutamente no. Se lorecchio umano potesse percepire la frequenza del rosso, sarebbe approssimativamente un fa. indispensabile avere uneducazione musicale per usare il dispositivo?. No, al contrario, la formazione musicale come un busto rigido che ti consente di sentire solo le dodici note prestabilite, ma nella realt le note sono ininite. Mi alzo dalla sedia, mi metto di fronte a

lui, gli chiedo come sono vestito e, dopo avermi scrutato dallalto in basso con il suo occhio elettronico, risponde: Suoni poco. Il blu (dei jeans) suona come un do diesis, e quello che indossi sopra (giacca grigia, polo nera) incolore, non ha tono. Lui indossa scarpe gialle, pantaloni azzurri e un maglione rosso. Laccordo che ne viene fuori, mi spiega, sarebbe un do-mi-sol, un accordo maggiore, allegro, armonico. I suoi criteri per combinare i colori dei vestiti non sempre coincidono con quelli delle persone che vedono i colori invece di ascoltarli, ma per lui limportante, quando deve vestirsi, che linsieme suoni bene. Di solito mi vesto do-mi-sol, una combinazione felice. E come ti vestiresti per un funerale?.

69

Ritratti
semplice apparecchio elettronico ma di una parte del suo corpo. Gli ho detto che mi sentivo un cyborg e che pensavo che locchio elettronico dovesse essere accettato come parte della mia immagine uiciale. Ho rispedito la lettera con il modulo e mi hanno risposto chiedendomi di esibire un certiicato medico. Sono andato dal dottore, gli ho esposto la situazione e lui ha scritto una lettera. Ho rimandato tutto e stavolta hanno accettato, e poco dopo ho ricevuto il mio passaporto. Mi mostra il suo passaporto: eccolo l, con il suo occhio elettronico in mezzo alla fronte. Quando viaggia, la cosa gli crea diversi problemi, perch non c controllo della polizia in cui il suo passaporto non sia esaminato con la lente di ingrandimento. Adesso in contatto con due chirurghe di Barcellona che stanno studiando il modo per impiantargli nellosso del cranio il chip che porta sulla nuca. Lidea creare uno spazio nellosso dove inserire lingresso audio, da proteggere con il titanio. Cos lapparecchio, oltre a integrarsi deinitivamente nel suo organismo, si sempliicherebbe (adesso il tutto sostenuto da una piccola corona che nasconde sotto i capelli), e la qualit del suono migliorerebbe tanto che forse sar necessario abbassare il volume. a fare la spesa con mia madre mi annoiavo, ma da quando ho locchio elettronico i supermercati sono una festa, soprattutto la sezione dei prodotti di pulizia per la casa. Cerco di mascherare il mio stupore studiando il men, e quando gli chiedo se preferisce la carne o il pesce, mi dice di essere vegetariano. Da quando?. Da quando avevo tredici anni e ho capito che quella cosa in cui si imbatteva il coltello sotto la carne era losso dellanimale. Da quando sento i colori del cibo ordino solo piatti che suonano bene. Posso prepararmi un piatto di verdura che somigli alla mia canzone preferita. Puoi mangiarti la tua canzone preferita?. Certo. Le insalate hanno quasi tutte le note. Invece diicile trovare il do nel cibo perch non esistono alimenti blu. Sei un po strano, non credi?. S. Lho sempre saputo. Ero lunico mancino della classe, quello che aveva il nome pi strano, e per giunta non vedevo i colori. Sono mezzo irlandese, mezzo britannico e mezzo catalano, sono vegetariano e ora sono anche un cyborg. Quando sei un po strano vuoi essere normale, ma quando sei molto strano vuoi che gli altri lo riconoscano. Ora sono uicialmente strano. Harbisson riunisce due condizioni apparentemente incompatibili: la timidezza e lesibizionismo. Parla a voce bassa, non pronuncia mai una sillaba pi alta di unaltra e ha lespressione corporea di una persona scontrosa. Quando cammina per strada le persone si voltano o si danno gomitate di avvertimento. Ma lui prosegue impassibile, senza che niente possa ostacolarlo. A volte, per, lo fermano. La polizia, per esempio: tempo fa, durante una manifestazione degli indignados, le guardie erano convinte che stesse facendo una registrazione. Spesso non lo lasciano entrare nei cinema perch pensano che con quellafare possa piratare il ilm. In questi casi lui, senza alzare la voce, spiega che un cyborg e che lapparecchio una parte del suo corpo che gli serve per ascoltare i colori. Passeggiamo per Matar, per digerire e ascoltare i colori della strada. Poi Harbisson mi porta a casa sua, dove si appena trasferito. un loft di una quarantina di metri quadri, con un soppalco per il letto. Per ora, a parte il pavimento (rosso), la casa dipinta in bianco e nero, anche se pensa di aggiungere mano a mano i colori per fare in modo che diano un bel suono. Il rosso del pavimento dovuto al fatto che il colore pi grave (un fa) e pi innocente. Quando avr inito di dipingerla sar una casa sonocromatica. Non larreder secondo i colori ma secondo i suoni. Sul soppalco, che la zona notte, ci saranno solo bianco e nero, che non suonano, per non sentire niente. E la porta?. La dipinger di verde perch prima di uscire di casa bene sentire il verde, il verde accorda la realt. Come quando i musicisti prima dellinizio del concerto si accordano sul la. La cucina avr elementi viola, che un colore dallarme e non presente nel cibo. In bagno creer una melodia di colori. Se si passa molto tempo con Harbisson e si suggestionabili si inisce per avere delle allucinazioni uditive. In ogni caso non si pu non domandargli di continuo qual il suono di una cosa o di unaltra. Cos, verso sera, gli chiedo di portarmi in un supermercato. Quando arriviamo davanti agli scafali del reparto pulizie gli si illuminano gli occhi Guarda, guarda!, mi dice indicando un lacone dopo laltro, fa, sol, la, fa diesis... Questo gel ha un suono molto acuto, rosa tendente al fucsia. Qui ci sono tutte le note per comporre una canzone. Se fossi il commesso sistemerei tutto per comporre una melodia. Il supermercato meraviglioso, meglio del bosco, il bosco molto noioso. Saltiamo il reparto latticini e vini, che non producono praticamente suoni, e ci fermiamo davanti allortofrutta: anche qu una festa, anche se non come nel reparto pulizie. Qui ci sono dei bei suoni, ma mancano i blu e i turchesi. Il mio colore preferito quello della melanzana, dice prendendone una e avvicinandola allocchio elettronico come un miope. La melanzana sembra nera, ma in realt di un viola molto scuro. Ha il suono di un re diesis che va verso il mi. Poi, mentre mi accompagna in albergo e dopo esserci fermati davanti alla vetrina di un negozio di dolciumi molto sonoro, mi spiega che chiamiamo nero, bianco e grigio colori che in realt non lo sono. La pelle delle persone, per esempio, non bianca o nera. La pelle nera un arancione scuro, e la pelle bianca un arancione chiaro. Prima di salutarci mi guarda con i suoi tre occhi, i due naturali e quello elettronico, e mi dice: Posso dirti che adesso la tua faccia mi suona familiare. u fr
LAUTORE

Appartamento sonoro
Usciamo dallo studio della fondazione. Per strada cerco di immaginare cosa succede nella testa di Harbisson ogni volta che unauto passa davanti al suo occhio elettronico. Ogni automobile una nota, spiega. Osservarle sul ponte di unautostrada, per me come ascoltare una melodia. Anche ogni persona una nota: quello che sento quando guardo una persona, se non osservo una parte precisa del suo corpo, il suo colore dominante. Harbisson videoartista. Realizza soprattutto progetti sul colore. Alla ine del 2011 ha esposto alcune delle sue opere alla Giudecca di Venezia. Una serie di quadri di diversi colori che i visitatori dovevano ascoltare pi che guardare: allingresso venivano equipaggiati con un occhio elettronico. Harbisson lavora anche al contrario, traducendo la musica in colore, dipingendo quadri con note di sinfonie classiche. Siamo seduti in un ristorante accanto al mare. La giornata bella anche se fa un po fresco e il sole colpisce lacqua inquieta, provocando un gioco ipnotico di riflessi nervosi. Gli chiedo cosa ne pensa del panorama e mi risponde che noioso. Il mare monotono. Invece mi piacciono parecchio i supermercati. Quando da piccolo andavo

Juan Jos Mills uno scrittore spagnolo. Il suo ultimo libro pubblicato in Italia Il Mondo (Passigli 2009).

70

Internazionale 936 | 17 febbraio 2012

Stagione di saldi nello shop di Internazionale


t-shirt
20 per cento di sconto se compri tre magliette a scelta

felpe
15 per cento di sconto se compri una felpa e due magliette a scelta

giocattoli
In legno e fatti a mano: 15 per cento di sconto su tutto il catalogo

shop.internazionale.it

Viaggi

La citt seduta a tavola


Fuchsia Dunlop, The Observer, Gran Bretagna A Chengdu, in Cina, il cibo unossessione: quarantamila ristoranti, parchi che ospitano sale da t e bancarelle in strada che vendono le frattaglie
ili di panni colorati stesi ad asciugare e capannelli di an ziane che lavorano a maglia davanti alla porta di casa. Il posto non sembra promet tere granch. Gira voce, pe r, che lo chef in pensione di uno dei pi antichi ristoranti di Chengdu gestisca una tavola calda in uno di questi appartamenti. Diamo unocchiata in giro e a un certo pun to vediamo un menu scritto a mano appeso a una parete. Allinterno ci sono due stanze piene di persone che mangiano ravioli al vapore con contorno di cavoli bolliti e gela tina di riso piccante. Lo chef allopera nel la cucina fumante, mentre il resto della fa miglia serve i clienti con fare brusco. Chengdu, capitale della provincia del Sichuan, una citt ossessionata dal cibo: secondo Wang Xudong, direttore della rivi sta Sichuan Cuisine, ha la pi alta densit di ristoranti e sale da t al mondo, circa qua rantamila. I conduttori radiofonici locali parlano con lacquolina in bocca degli ulti mi ristoranti aperti in citt. Nel 2010 lUne sco ha dichiarato Chengdu prima Citt della gastronomia in Asia, facendole sur classare Tokyo, Hong Kong e Singapore. Le autorit locali e gli storici della cucina han no dimostrato lunicit della cultura culina ria locale, descrivendo ingredienti, piatti e metodi. Hanno messo in risalto limpegno verso la sostenibilit ambientale e leduca zione gastronomica. A parte il panda, per i sichuanesi non c niente di pi importante del cibo, spiega il professor Du Li, dellisti tuto di cucina superiore del Sichuan. Quella sichuanese indubbiamente una delle grandi cucine della Cina, per ricchez za di sapori e variet di ingredienti. Tra i non addetti ai lavori conosciuta soprattut to per i sapori piccanti, ma ci sono anche piatti pi delicati che esaltano il gusto degli ingredienti di base. Negli ultimi dieci anni a Chengdu scomparsa gran parte dei chioschi e dei ri venditori di cibo artigianale. Tra i responsa bili ci sono linvasione delle salse in botti glia, il brodo di pollo in granuli che arriva da Canton, lavvento dal sashimi giapponese e il fast food occidentale. Tra le specialit di strada, da non perde re i noodle dan dan e un antipasto di fratta glie, chiamato marito e moglie (a base di trippa, lingua, polmone, cuore e altre fratta glie, condito con olio di sesamo al peperon cino, pepe del Sichuan, noci e semi di sesa mo e noccioline). Trovare delle vere banca relle di strada sempre pi diicile. Le mi gliori sono quelle che servono il dou hua, un cremoso budino di soia ricoperto di olio e sottaceti. Questo tipo di bancarelle si rico nosce dalle botti di legno rosse e nere.

BeST VIeW SToCK/GeTTY IMAGeS

Forte competizione
Molte delle pietanze tradizionali oggi ven gono servite al chiuso nei piccoli ristoranti come Granny Wangs (nonna Wang), che ofrono noodle di grano saraceno preparati sul momento con una grossa pressa. Lidea le sarebbe mangiare ogni pietanza nella bancarella specializzata, ma per un assag gio generale vale la pena di visitare lopu lenta Shunxing teahouse a Century city, in stile Hong Kong, dove da un menu isso si possono ordinare decine di bocconcini mentre si assiste a spettacoli tradizionali. Una delle pi celebri prelibatezze del Sichuan la fonduta di trippa di bue, spe cialit della grande metropoli di Chong qing, sullo Yangtze, ma ormai famosa in tutta la regione. un rito gastronomico rac comandato la sera, quando si ha tutto il tempo di sedersi davanti al calderone bol lente pieno di peperoncino e pepe e cuocere a scelta gli ingredienti preferiti nel sapori

tissimo brodo, per poi intingerli nellolio di sesamo e nellaglio tritato. Per i pi schizzinosi bene precisare che tra gli ingredienti considerati pi prelibati ci sono non solo la trippa ma anche lintestino e la cartilagine doca, altrettanto gommosi e viscidi. Altrimenti si pu optare per funghi e verdura fresca, oppure carne e pesce a fet tine. I ristoranti sono costantemente spinti a rinnovarsi per afrontare la concorrenza. Per distinguersi, i ristoratori ricorrono a vari espedienti, come specializzarsi nelle

I vecchi appassionati di cucina del Sichuan vanno spesso alla ricerca dei sapori della loro infanzia e dei tradizionali ristoranti a gestione familiare

72

Internazionale 936 | 17 febbraio 2012

Informazioni pratiche

Documenti Per andare in Cina necessario avere il visto. La richiesta pu essere fatta online sul sito dell'ambasciata cinese (intern.az/yWVwLe) o nei centri di rilascio visti di Roma e Milano. Per informazioni su indirizzi, orari e prezzi si pu consultare il sito dell'uicio del turismo cinese (intern.az/AvOjbf ). Arrivare Il prezzo di un volo dallItalia (Air China, Etihad, Klm) per Chengdu parte da 809 euro a/r. Mangiare Il ristorante Granny Wangs si trova di fronte al mercato Qingshiqiao. Per le zuppe toniche c il Qin Shan Zhai, 247 Wuhou temple street (0086 28 8509 8895). La sala da t Shunxing al 166 di Century city road (0086 28 8538 0007). Leggere Bamboo Hirst, Il riso non cresce sugli alberi, La Tartaruga 2002, 12 euro. La prossima settimana Viaggio a Gerusalemme. Ci siete stati? Avete suggerimenti su tarife, posti dove mangiare, libri? Scrivete a viaggi@internazionale.it.

Chengdu, Cina. La strada dei ristoranti cucine regionali pi insolite. Un esempio la catena Wuling Mountain Delicacies, che si dedica alla cucina del gruppo etnico tujia (una cena tipica prevede fonduta di funghi con pancetta afumicata e peperoncino in conserva). In occidente i ristoranti cinesi possono andare avanti una vita servendo pollo gong bao, mentre qui devono cambiare continuamente menu, spiega Wang Xudong. I vecchi appassionati di cucina del Sichuan vanno spesso alla ricerca dei sapori della loro infanzia e dei tradizionali ristoranti a gestione familiare, spazzati via dal nuovo sviluppo della citt. Un ristoratore particolarmente attento ai gusti dei nostalgici Liu Shaokun. Il suo locale si trova nel sobborgo di Shuangliu e per raggiungerlo dal centro bisogna afrontare un autentico viaggio, ma ne vale la pena. Liu produce in casa i sottaceti e si occupa personalmente delle carni. Tra le specialit della casa ci sono lo stufato di tartaruga con patate, noodle freddi piccanti con straccetti di pollo e una variet di zuppe contadine con verdure di stagione. Per chi ama la cucina da banchetto c Yus cuisine, gestito dal geniale chef Yu Bo e da sua moglie. Il ristorante ha solo sei sale private e non c menu alla carta. Un tipico banchetto si compone di una decina di piatti, tra cui magniici antipasti vegetariani, carni stufate, panini dolci a forma di riccio e occasionali sorprese moderniste come il t sferizzato al gelsomino, ispirato da una visita a El Bulli. amici gli uccelli domestici o per ascoltare lopera del Sichuan. Alcune piccole sale da t resistono vicino ai canali, nelle zone pi tranquille della citt. pi facile, per, trovare quelle grandi allinterno dei parchi. Una delle pi famose la sala da t in riva al iume nel parco Wangjiang, dove i clienti si fanno pulire le orecchie con penne doca rosicchiando semi di anguria e bevendo t ai germogli di gelsomino. Se per caso avete mangiato troppo e vi sentite un po disturbati, un pasto medicinale potrebbe fare al caso vostro. Il Qin Shan Zhai, vicino al Tempio del marchese Wu al quartiere tibetano, specializzato in zuppe toniche. Ogni piatto sul menu accompagnato da una descrizione delle propriet curative: loca afumicata al t, per esempio, fa passare il rafreddore e rinforza le ossa, mentre la zuppa di pollo arricchisce il sangue e lorganismo. Ordinate a seconda dei vostri malanni oppure, se preferite, inventatevene uno per gustarvi il piatto che vi piace di pi. fas
Internazionale 936 | 17 febbraio 2012

Pasto medicinale
Altro grande talento lo chef Zhang Yuanfu del Wu Yuan, che ofre sontuosi banchetti in unatmosfera che rimanda alle tradizioni della dinastia Qing. Come quella di Yu Bo, la sua cucina si distingue per una nota intima che manca nei ristoranti pi comuni, vittime di una commercializzazione pi sfrenata. Oltre al cibo, uno dei grandi piaceri di Chengdu sono le case da t. Una ventina danni fa ce nera era una a ogni angolo di strada: le persone si incontravano per giocare a carte o a mahjong, per mostrare agli

73

Graphic journalism

HO SEMPRE PENSATO CHE LA SERBIA ORIENTALE FOSSE UN POSTO INTERESSANTE, UN PO' DIVERSO DAL RESTO DEL PAESE, UN POSTO DOVE IL TEMPO SCORRE PI LENTAMENTE. QUANDO PENSO ALLA CITT DI ZAJECAR, MI VIENE IN MENTE UNA CARTOLINA DELLA MIA COLLEZIONE, CHE RISALE AGLI ANNI TRENTA-QUARANTA. SI VEDE UN RAGAZZINO CHE REGGE UNA COPIA DI POLITIKIN ZABAVNIK (O ALMENO COS SEMBRA DAL FORMATO), UNA RIVISTA CHE ESCE ANCORA OGGI E PUBBLICA FUMETTI E ARTICOLI... COME TUTTE LE CITT SERBE CHE HANNO UNA DELLE VERE LEGGENDE DI ZAJECAR ZORAN ATTRAVERSATO UNA LUNGA CRISI, ZAJECAR HA RADMILOVIC (1933-1985), UN ATTORE CELEBRE PER UN'ECONOMIA DEBOLE. EPPURE LE PERSONE LE SUE INTERPRETAZIONI, SPESSO IMPROVVISATE, IN TROVANO IL MODO DI TIRARE AVANTI... UNA OPERE COME UBU ROI E RADOVAN IL TERZO. CON IL FABBRICA DI CAVI, TRA LE POCHE ANCORA IN SUO UMORISMO NERO E PROVOCATORIO, SI ATTIVIT, HA CONOSCIUTO GIORNI MIGLIORI. GLI PROFONDAMENTE IMPRESSO NELLA MENTALIT SERBA. STRANI OGGETTI FORMATI DAGLI SCARTI DI HO CAPITO QUANTO ANCORA APPREZZATO QUANDO PLASTICA ISPIRANO GLI ARTISTI LOCALI. PREDRAG HO VISTO UN UOMO CHE HA FERMATO LA MACCHINA MILOSEVIC, PER ESEMPIO, GLI HA DEDICATO UN DAVANTI A UNA STATUA DI ZORAN, GLI HA DATO UNA VIDEO... PACCA DICENDO "CIAO, ZORAN", E POI RIPARTITO...

STAVO RIFLETTENDO SULLA NATURA FATALISTA E PITTORESCA DEI SERBI QUANDO SONO CAPITATO SU UN ARTICOLO USCITO NEL 1940 SUL QUOTIDIANO POLITIKA. PARLAVA DI RADOVAN RADULIC, UN UMILE FALEGNAME CHE, DOPO ESSERE SOPRAVVISSUTO ALL'INFERNO DELLA PRIMA GUERRA MONDIALE, TORN A CASA DALLA SUA FAMIGLIA...

74

Internazionale 936 | 17 febbraio 2012

"DOPO LA PRIMA GUERRA MONDIALE, RADOVAN HA RIPRESO IL SUO LAVORO COME TANTI ALTRI", DICEVA L'ARTICOLO. "MA PRESTO HA COMINCIATO A PROFETIZZARE UN TERRIBILE CASTIGO PER GLI UOMINI A CAUSA DEL LORO COMPORTAMENTO DISSENNATO".

"UN GIORNO HA DISTRUTTO LA SUA CASA NELLA PERIFERIA DI ZAJECAR E LE HA DATO FUOCO".

"LA CASA BRUCIATA E LA MOGLIE FUGGITA CON I FIGLI. ALLORA RADOVAN HA SCAVATO UNA BUCA NEL PUNTO DOVE PRIMA SORGEVA LA SUA CASA E HA COMINCIATO A VIVERE L DENTRO. MEGLIO AVERE IL CIELO COME TETTO', HA SPIEGATO".

"I SUOI ABITI SONO SEMPLICI E IL CIBO PER LUI HA POCA IMPORTANZA. PREFERISCE FISSARE IL CIELO IN SILENZIO, PER ORE..."

"PUR AVENDO POCHI BISOGNI, HA ANCORA UNA PASSIONE: I GIORNALI. NESSUNO SA COME SE LI PROCURI, MA QUANDO LEGGE QUALCOSA CHE CONFERMA LE SUE IDEE, SORRIDE E RITAGLIA L'ARTICOLO".

"I SUOI AMICI SONO DEI BAMBINI CHE GLI PORTANO DA MANGIARE E GLI FANNO COMPAGNIA FINCH LE MADRI NON LI VENGONO A CHIAMARE".

"HA ANCHE ALTRI AMICI: I CANI. QUANDO DORME SI AVVICINANO SILENZIOSI E SI SIEDONO ACCANTO A LUI. QUANDO SI SVEGLIA ABBAIANO FORTE".

"RADOVAN NON PARLA QUASI MAI, MA QUANDO LO FA IN GENERE PER DIRE CHE VUOLE STARE LONTANO DALLA GENTE E TORNARE A IMMERGERSI NELLA NATURA...".

Aleksandar Zograf un autore di fumetti nato a Panevo, in Serbia, nel 1963. Il suo ultimo libro Segnali (Coconino press/Fandango 2011).
Internazionale 936 | 17 febbraio 2012

75

VI edizione

FESTIVAL INTERNAZIONALE DI FUMETTO

BOLOGNA 14 MARZO 2012

ATAK FRANCESCA GHERMANDI BLUTCH BLEXBOLEX BENDIK KALTENBORN KU! ADRIANO CARNEVALI MARA CERRI E MAGDA GUIDI VALENTINA PACI DR. PIRA LORENZO BRAVI MAURIZIO CECCATO FABIO SERA COOP FOR WORDS FLASHFUMETTO ANETE MELECE PAOLO BACILIERI GIANFRANCO MANFREDI LUCA ENOCH MARCO PERONI ALESSANDRO TOTA MARINO NERI MASSIMO GIACON GIANMARIA LIANI MARINA GIRARDI GOFFREDO FOFI ALICE ROHRWACHER VITTORIO GIACOPINI GIORGIO VASTA DAVID B. FRED BERNARD ISABEL KREITZ STEFANO RICCI

A CURA DI HAMELIN

CON IL SOSTEGNO DI

COMUNE DI BOLOGNA REGIONE EMILIA-ROMAGNA ASSESSORATO ALLA CULTURA PROVINCIA DI BOLOGNA SERVIZIO CULTURA E PARI OPPORTUNIT FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO IN BOLOGNA FONDAZIONE DEL MONTE DI BOLOGNA E RAVENNA FONDAZIONE CINETECA DI BOLOGNA MUSEO CIVICO ARCHEOLOGICO DI BOLOGNA MUSEO INTERNAZIONALE E BIBLIOTECA DELLA MUSICA DI BOLOGNA BIBLIOTECA SALABORSA ALMA MATER STUDIORUM UNIVERSIT DI BOLOGNA FACOLT DI
LETTERE E FILOSOFIA

ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI BOLOGNA GOETHE-INSTITUT ITALIEN

PARTER PRIVATI

051 233401 INFO@BILBOLBUL.NET


IMMAGINE DI ATAK

IGD COOP ADRIATICA GRUPPO HERA EMIL BANCA CREDITO COOPERATIVO LEGACOOP BOLOGNA CNA BOLOGNA ARCI BOLOGNA ALBERGO AL CAPPELLO ROSSO HOTEL ROMA TIPOGRAFIA NEGRI SIMON SPAZIO PER LE IDEE VIABIZZUNO LIBRERIE.COOP MARE TERMALE BOLOGNESE

MEDIA PARTER

BILBOLBUL.NET

ANDERSEN EDIZIONI ZERO FLASHFUMETTO FUMO DI CHINA G BABY IL GIORNALINO INTERNAZIONALE LO SPAZIO BIANCO LO STRANIERO RADIO CITT DEL CAPO SCUOLA DI FUMETTO

Cultura

Musica
Whitney Houston, 1978 mento in un certo tipo di cultura black. Mi ricordo che mia madre la deiniva una brava ragazza. E il suo aspetto da popstar garbata non signiicava che fosse noiosa, perch quella voce non lasciava spazio a dubbi: Posso sembrare timida, ma mi hai sentito cantare?.

Americas sweetheart
Non ci sono molte parole per descrivere la voce di Whitney Houston. Le popstar di oggi fanno circolare ossessivamente i loro vocalizzi pirotecnici anche in mancanza di vero talento. Sono tutte allusioni sessuali e saluti spontanei con il dito medio. Whitney esistita in un mondo precedente. Si era guadagnata il titolo di fidanzata dAmerica (Americas sweetheart), dominio esclusivo delle bianche bionde: un passaggio culturale non da poco. Il suo ruolo di protagonista in Guardia del corpo al ianco di Kevin Costner, allora uno dei pi famosi attori di Hollywood, stato un caso praticamente senza precedenti. Una nera, per di pi cantante, che recitava in un ilm di cassetta, come se fosse la cosa pi normale al mondo. stata soprattutto la sua vita tranquilla a far sembrare i successivi problemi la relazione con il cattivo ragazzo del rnb Bobby Brown (immortalata nel duetto Something in common), la droga, il reality in tv e il divorzio ancora pi tristi. Per molti aspetti la sua vita stata lopposto di quella delle cantanti di oggi. Mentre sul palco giocano a fare le ragazze pericolose e maledette, fuori dalla scena conducono vite ordinate e orientate al business. Il caso di Beyonc senza dubbio il pi emblematico. Sasha Fierce quando canta, ma Beyonc lamministratore delegato per tutto il resto del tempo. Come Michael Jackson prima di lei, Whitney Houston ha dato forma al paesaggio pop del suo tempo inluenzandolo per anni a venire. Ogni volta che senti Beyonc trascinare una sillaba per tre o quattro battute, quella Whitney. Quando Mariah Carey fa un piccolo movimento con le mani per accompagnare una nota assurdamente alta, anche quella Whitney. Il suo talento pu solo essere imitato. E nonostante tutti i problemi che ha avuto in vita, la sua eredit al sicuro: appena comincer la prossima edizione di X Factor, in autunno, ne avremo prove a suicienza. u nv
Internazionale 936 | 17 febbraio 2012

BEttE MARSHALL (GEtty IMAGES)

Dalla parrocchia a Hollywood


Bim Adewunmi, The Guardian, Gran Bretagna Whitney Houston morta a 48 anni. stata una popstar autentica e un modello per tante ragazze
Il tratto gospel nella sua voce era leredit dei primi anni di vita passati a cantare in chiesa, e della sua illustre discendenza: sua madre la grande Cissy Houston, Dionne Warwick sua cugina e Aretha Franklin sua madrina. Ci signiica che probabilmente Whitney ha cominciato a cantare in chiesa prima ancora di imparare a parlare. Allepoca delle sue prime incursioni nel mondo del pop, era gi una performer navigata. La sua formazione nel gospel le ha anche garantito unincredibile capacit di giocare con i generi, come potrebbe confermare chiunque ricordi (come dimenticarla?) la cover di I will always love you di Dolly Parton. I suoi modi da ragazza della porta accanto sono pi o meno scomparsi dalla scena pop. Le star bambine o adolescenti spesso durano, vero, ma non come lei. Era bella, abbastanza da poter essere una modella, ma anche dolce. Il suo carattere non sembrava e non era una messa in scena per guadagnarsi i favori del pubblico. Era un rilesso della sua educazione, del suo radica-

er le ragazzine degli anni ottanta e novanta Whitney Elizabeth Houston era praticamente tutto. I suoi capelli voluminosi, i testi delle canzoni onesti e di cuore, le gambe esili nella minigonna jeans, la voce potente come una centrale elettrica: una vera icona. Non ho incontrato una sola donna della mia generazione bianca, nera o di qualsiasi altro colore che non volesse essere lei almeno in un momento della vita. Era perfetta. E ora, con la sua morte, un certo tipo di popstar se ne va per sempre. Il suo misto di vocalit gospel e femminilit inofensiva piaceva anche ai genitori, a diferenza di quanto si possa dire di una come Rihanna.

77

Cultura

Cinema
Italieni
I ilm italiani visti da un corrispondente straniero. Questa settimana Gerhard Mumelter, del quotidiano austriaco Der Standard Lera legale Di Enrico Caria. Italia 2011, 76 Il ilm dello scrittore satirico e vignettista Enrico Caria racconta lirresistibile ascesa a sindaco di Napoli di Nicolino Amore, iglio di un parcheggiatore, populista, cialtrone e pregiudicato, che sinventa politico e riesce a liberare la citt dalla camorra, dallimmondizia e da altri mali endemici, elevandola a un modello di vivibilit ammirato in tutto il mondo. Caria afronta questa bizzarra sceneggiatura ad alto rischio nello stile del falso documentario, facendo raccontare a Isabella Rossellini e a Renzo Arbore in che modo limprobabile protagonista sia riuscito nella sua impresa. Arricchiscono il ilm un iume di interviste rubate a personaggi famosi come Giancarlo De Cataldo, Piero Grasso, Carlo Lucarelli e Bill Emmott, che parlano di lotta alla maia o di legalizzazione delle droghe. lennesima volta che Napoli deve prestarsi come specchio e simbolo dei mali che opprimono lItalia. Ed lennesimo fallimento perch il ilm, con il suo linguaggio volutamente televisivo, si esaurisce ben presto nei meandri dei luoghi comuni che intende denunciare. Lera legale un ilm indigesto e supericiale, che smentisce la difusa convinzione che per divertire possano bastare alcune idee spassose.

Dalla Germania

Il ritorno dei nazisti


Uno dei pi attesi ilm al festival di Berlino, la commedia di Timo Vuorensola Iron sky, non allaltezza delle aspettative Forse cera da aspettarselo. Iron sky, la commedia del inlandese Timo Vuorensola, uno dei ilm di cui si era pi parlato alla vigilia della Berlinale, anche se non pessimo, non nemmeno lontanamente divertente o cruento, come le premesse lasciavano intendere. E nonostante uno dei migliori slogan di ogni tempo: Nel 1945 i nazisti sono andati sulla Luna. E nel 2018 stanno tornando. Il ilm una creatumarketing sia di crowdfunding, ma dimostra anche il fatto che scrivere una commedia eicace una cosa da pochi. Il ilm in ogni caso non orribile, anzi, visivamente notevole, soprattutto la base lunare a forma di svastica dove una specie di lite nazista si nascosta preparando pazientemente la rivincita, sotto il comando del Fhrer Kortzleisch, interpretato da Udo Keir. In generale per il risultato somiglia pi a una sitcom che a un cult fantascientiico di serie B, stile Starship troopers. Andrew Pulwer, The Guardian

Iron sky ra di Vuorensola e del produttore Samuli Torssonen, che da anni ne costruisce la trama attraverso unampia comunit online coltivata in dagli anni novanta, quando Torssonen mise in rete delle parodie di Star Trek. La comunit ha funzionato come strumento sia di

Massa critica
Dieci ilm nelle sale italiane giudicati dai critici di tutto il mondo
T G HE ra D n A Br I e LY LE tag T n EL Fr F EG an I G a ci A R a R A O PH G C LO an B ad E a AN D T M G HE A ra G IL n U Br A et R T a D G H E gn I A ra a N n IN Br D et E P L a E Fr IB gna N D an R EN ci AT a T IO LO N St S at A iU N n GE L E i ti L E Fr M S T an O IM ci N a D E S E T St H E at N iU E n W T i t i YO St H E R at W K T iU A IM ni S H E ti I S N G T O N PO ST

Media

wAr horse LArTe Di Vincere The ArTisT e orA PArLiAMo hUGo cABreT PArADiso AMAro The iron LADy MiLLenniUM shAMe LA TALPA

11111

- 11111 11111 11111 - 11111 - 11111 -

11111 11111 11111 11111 11111 11111 11111 11111 11111 11111

11111 11111 11111 11111 11111 - 11111 11111 11111 11111 11111 11111 11111 11111 11111 11111 11111 11111 11111 11111 11111 11111 11111 11111 11111 11111 11111 11111 11111

11111 11111 11111 11111 11111 11111 11111 11111 11111 11111 11111 11111 11111 11111 11111 11111 11111 11111 11111 11111 11111

- 11111 11111 11111 - 11111 - 11111 11111

11111 11111 11111 11111 11111 11111 11111 11111 11111 11111 11111 11111 11111 11111 - 11111 11111 11111 11111 11111 11111

- 11111 11111 11111 - 11111 - 11111 11111

Legenda: Pessimo Mediocre Discreto Buono Ottimo

78

Internazionale 936 | 17 febbraio 2012

I consigli della redazione

Hugo Cabret Di Martin Scorsese (Stati Uniti, 126)

Millennium Di David Fincher (Stati Uniti, 160)

Larte di vincere Di Bennett Miller (Stati Uniti, 133)

In uscita
Paradiso amaro Di Alexander Payne. Con George Clooney, Shailene Woodley. Stati Uniti 2011, 110 Con una voce fuori campo allinizio del ilm, il protagonista Matt King (George Clooney) mette in discussione il mito che le Hawaii, dove vive, siano un paradiso in terra. La sua breve invettiva raforzata da immagini di povert e disagio, forti quanto fuorvianti, perch la storia di Matt non almeno non esplicitamente una storia di povert o disuguaglianza sociale. Anche se sembra un po in imbarazzo ad ammetterlo, Matt discende dai primi bianchi arrivati sulle isole e vanta anche del sangue reale indigeno nel suo ligniaggio. Da questa discendenza uscito fuori un piccolo plotone di pallidi fannulloni in sandali e camicia a iori (i cugini di Matt) che possiede un tratto di costa incontaminata sullisola di Kauai. Matt ha avuto lincarico di venderlo. Ma lafare immobiliare sembra essere lultimo dei suoi problemi. Sua moglie giace in coma dopo un incidente nautico. Poco dopo aver appreso che il coma irreversibile, Matt scopre che la moglie gli metteva le corna. Questa doppia ferita, insieme al fascino schivo di Clooney, fa pendere il pubblico dalla parte di Matt. Ma lo stesso Clooney e il regista Alexander Payne

faranno di tutto per mettere in discussione questo legame. Le vicende di Matt procedono tra sorprese, commozione e divertimento. Il cast perfetto e Payne ha un tocco soave. Deinire Paradiso amaro perfetto sarebbe una specie di insulto o di tradimento al suo impegno nel descrivere e celebrare limperfezione umana. A.O. Scott, The New York Times ... E ora parliamo di Kevin Di Lynne Ramsay. Con Tilda Swinton, John C. Reilly, Ezra Miller. Gran Bretagna 2011, 110 Potrebbe essere uno dei ilm pi inquietanti mai fatti sul rapporto genitori-igli, ma anche uno dei pi misteriosi. Infatti, anche se riuscissimo a capire lintensit dellattrito ai limiti del disgusto che corre tra una tipica madre americana e il suo velenoso primo genito, questo non basta a spiegare latroce atto di violenza che deinir la vita di entrambi. La nota ansiogena genitoriale che risuona nel titolo, in questo caso, sembra tragicamente irrilevante. Il ilm tratto dal best seller di Lionel Shriver in cui una donna scrive una serie di lettere al marito allindomani di una strage stile Columbine compiuta dal iglio adolescente. La regista Lynne Ramsay, che ha anche scritto la sceneggiatura del ilm insieme a Rory Kinnear, ha tradotto la forma epistolare in un luido impasto tra passato e presente che si spiegano e si commentano lun laltro. Nel libro di Shriver sinsinuava il dubbio che la rabbia e lo scarso afetto della madre (che ha accettato con diicolt la gravidanza) nei confronti del iglio potesse essere una delle cause del suo gesto folle. Nel ilm, invece, la madre appare da subito una vittima di

banale: la guerra sembra fermarsi, in modo che Albert e Joey possano ritrovarsi. David Denby, The New Yorker Jack and Jill Di Dennis Dugan. Con Adam Sandler, Al Pacino, Katie Holmes. Stati Uniti 2011, 91 Ci sono dei ilm che, loro malgrado, fanno venire i brividi. Un po come quando si guardano quelle stucchevoli fotograie di epoca vittoriana con dolci bambini vestiti da angioletti e poi ci si rende conto che ormai sono morti e sepolti. La nuova commedia con Adam Sandler, Jack and Jill, quel genere di ilm. Non c stata unanteprima per la stampa, e cos sono andato a vederlo, pagando, in un cinema di Londra. La sala era praticamente vuota. Oltre a me cera un unico altro spettatore. Alla ine, siamo usciti in silenzio, scuri in volto. Siamo passati davanti al banco dove vendono i popcorn e davanti ai cartelloni di altri ilm, terrorizzati allidea che qualcuno dicesse qualcosa, terrorizzati allidea che i nostri sguardi potessero incontrarsi. Era chiaro che ci stavamo facendo la stessa domanda: Qual il numero di telefono della Dignitas, la clinica svizzera dove praticano leutanasia?. Adam Sandler non divertente, c Al Pacino che interpreta se stesso, Katie Holmes sembra aggiunta con Photoshop in postproduzione e John McEnroe compare in un cameo cos inutile che ho avuto il dubbio di essermelo sognato. In ogni caso, eravamo solo in due a vedere il ilm. Questa lunica cosa che mi ha trattenuto dal prenotare un volo per Zurigo. Peter Bradshaw, The Guardian

... E ora parliamo di Kevin

una specie di mostro con laspetto di un bambino. Rispetto a come Hollywood tratta i bambini, vale la pena di sottolineare il coraggio del ilm di Lynne Ramsay che anche artisticamente molto valido. Essenzialmente un ilm horror, dove la componente principale per non la paura ma il pathos. Anthony Quinn, The Independent War horse Di Steven Spielberg. Con Jeremy Irvine, Peter Mullan. Stati Uniti/Gran Bretagna 2011, 146 Nella sua forma originale, War horse era un romanzo per ragazzi sulla follia della guerra, scritto da Michael Morpurgo e narrato dal punto di vista del cavallo, che si scopriva avere sentimenti complessi e una prosa discreta. Poi stato trasformato in un sensazionale spettacolo teatrale realizzato con le marionette. Spielberg, per la sua versione, ha scelto uno splendido e pittorico realismo: Albert, un giovane del paradisiaco Devon, alleva un baio, Joey, che poi segue in Francia, nella carneicina della prima guerra mondiale. Forse non il caso di chiedersi perch, mentre sullo sfondo stanno morendo dieci milioni di persone, dovremmo preoccuparci di un cavallo. In ogni caso, vista la scelta realistica di Spielberg, la storia tra il ragazzo e il cavallo appare un po

Paradiso amaro

Internazionale 936 | 17 febbraio 2012

79

Cultura

Libri
Italieni
I libri italiani letti da un corrispondente straniero. Questa settimana Sivan Kotler, del quotidiano israeliano Haaretz. Margaret Mazzantini Mare al mattino Einaudi, 123 pagine, 12 euro Una favola araba in attesa di un lieto ine il punto di partenza dellultimo libro di Margaret Mazzantini. Storie appese, trasportate su onde solitarie del mare. Occhi di vetro alla ricerca di una terra ferma che promette un futuro, non necessariamente migliore. Sogni lontani raccolti dal mare, lo stesso in grado di deglutire destini frantumati, trasformandoli in corpi senzanima gettati sulla spiaggia. Abitanti del deserto, invisibili al mondo, ma non a Dio. Uomini, salvatori dei sogni, donne che vogliono piangere damore e non per la guerra. Persone eternamente esiliate, igli che nascono con un sapore salato di nostalgia per una terra che non hanno mai conosciuto e che non ce pi. In uno stile preciso, capace di usare con rainatezza un sentimentalismo non costante, la saga libico-italica viene lanciata in mare e poi ripescata da una rete letteraria tipicamente mazzantiana, elastica al punto da saper contenere descrizioni e metafore senza logorare. E allora ecco mali dAfrica, importati in occidente, esodi guidati dalla fame per la vita e per il lavoro, fatti di lacrime e di sudore. Muri emotivi eretti da indiferenza, dura da combattere, deserti e mari di paure da attraversare. Sguardi lanciati oltre il conine del mare, per vedere laltro e per andare oltre noi stessi.

Dal Giappone

Bei tempi andati


Pubblicato alla ine del 2010, Shitamachi roketto in testa alle classiiche giapponesi dallestate 2011 Il romanzo di Ikeido Jun, Shitamachi roketto (Il razzo di Shitamachi), stato pubblicato nel novembre del 2010 e dallinizio dellestate 2011 arrivato in cima alle classiiche di vendita giapponesi. Un successo notevole che non si pu spiegare solo con la vittoria (a luglio) del prestigioso premio Naoki. Il quotidiano di estrema destra Sankei Shimbun ha una teoria. Il terremoto del marzo 2011 ha colpito duramente il tessuto industriale del nordest del paese, formato da piccole e medie imprese. Le stesse che sono state la spina dorsale dello sviluppo del paese, dagli anni cinquanta in poi.
YUzUrU YOSHIkAWA (BLOOMBErg vIA gEttY IMAgES)

Il romanzo di Jun parla proprio di una di queste piccole imprese, che produce componenti per razzi aerospaziali e resiste allattacco di un grosso gruppo industriale. E quindi per questo, sempre secondo il Sankei Shimbun, ha sedotto il pubblico nostalgico dellepoca in cui

le piccole e medie imprese giapponesi hanno sostenuto la ripresa del paese. Forse anche questa spiegazione insuiciente. Di sicuro un romanzo popolare, visto che il network Wowow ha deciso di trarne una serie. Booksmag

Il libro Gofredo Foi

Laltra faccia della realt


Felisberto Hernndez Nessuno accendeva le lampade La Nuova frontiera, 126 pagine, 13 euro Dieci racconti, un gioiello della letteratura fantastica che non somiglia a nessun altro anche se non sarebbe esistito senza i racconti di Edgar Allan Poe e il surrealismo di Andr Breton. Lo am Borges e Cortzar, lo am Calvino, che lo fece tradurre tanti anni fa per Einaudi. Scarti dalla realt, incursioni di un narratore che sa di musica in situazioni insolite dove tutto imprevisto ma viene accolto come normale, tra ambienti, persone, cose che appena lo sorprendono, in ville periferiche dove giovani zitelle sinnamorano di balconi capaci a loro volta di innamorarsi o di mutarsi in ragni, dove tunnel costruiti ad arte ospitano i ciechi incontri con fanciulle inquietanti, dove i sentimenti si staccano dagli uomini e vivono di vita propria ed questo a colpire di pi, laspetto pi insolito: la vita propria assunta non solo dalle cose ma dai sentimenti dove lordine naturale si rovescia in tutta naturalezza. A ianco del narratore c quasi sempre un doppio, un altro che lo invita e introduce senza sforzo in questa dimensione distorta, frutto certamente della morbosa sensibilit del narratore ma anche gioco letterario di alta maestria: la scrittura, fredda ed essenziale, deve spiazzare il lettore e far perdere anche lui in una stranezza che sembra normale, laltra faccia della realt. u

80

Internazionale 936 | 17 febbraio 2012

I consigli della redazione

Giovanni Bianconi Il brigatista e loperaio (Einaudi)

Tzvetan Todorov Larte o la vita! (Donzelli)

Ricardo Coler Eterna giovinezza (Nottetempo)

Il romanzo

Il valore del pessimismo


Shalom Auslander Prove per un incendio Guanda, 320 pagine, 18 euro Allinizio del nuovo e nervoso romanzo di Shalom Auslander, un corrucciato ebreo di citt di nome Solomon Kugel sale timoroso nella soitta della fattoria che ha appena comprato. Spera che ci sia solo qualche topolino allorigine dei rumori che arrivano da lass. Ma non cos. Il rumore quello di una macchina da scrivere. E a battere sui tasti una vecchia signora ricurva e scurrile che non sopporta di buon grado gli sciocchi, la persona pi spesso al centro delle fantasie degli scrittori ebrei: Anna Frank. Altri romanzieri hanno usato lespediente di Anna Frank, ma in genere senza guadagnarci in divertimento. Auslander non n voyeuristico n romantico nellevocare Anna. un cultore dellassurdo con un forte senso di gravit. Fa venire in mente Woody Allen, Joseph Heller e ossimoro voluto un Philiph Roth senza libido. Ma Auslander assume un tono impassibile e incline alla battuta che solo ingannevolmente scherzoso. serio quando si chiede se lottimismo ha un posto nella storia e nella tradizione ebraica. Tratta Anna Frank come lincarnazione dellambivalenza: sarebbe davvero meglio averla viva quando la storia della sua morte cos amata? Succube della moglie e cane bastonato, Kugel ha un analista di nome Professor Jove che spara a zero su ogni
BASSO CANNARSA (LUzPHOTO)

Shalom Auslander slancio di entusiasmo. Arrenditi, dice un cartello appeso nelluicio del dottore, vivrai pi a lungo. Il dottore sostiene che i pessimisti non sono quelli che cominciano le guerre (Hitler stato il pi irrefrenabile ottimista del secolo scorso). Dice che lottimismo una delusione, che nessun pollo ha mai una buona ragione per attraversare una strada. Nel corso di tutto il libro Kugel testa questa ilosoia prendendola a cuore. Unimmagine su cui Auslander ritorna spesso una fotograia di Bergen Belsen in cui la maggior parte dei prigionieri sta nei letti a castello mentre sul lato destro si vede un uomo in piedi, nudo, emaciato, con un mezzo sorriso in volto. C speranza in quel sorriso? Cosa spera, di morire o sopravvivere? Auslander si dato un obiettivo alto, portando un romanzo essenzialmente comico a un tale livello di rilessione morale. Ma sembra essergli riuscito bene. Janet Maslin, The New York Times

Orhan Pamuk Romanzieri ingenui e sentimentali Einaudi, 152 pagine, 18 euro Presto o tardi, molti romanzieri importanti si sentono obbligati (o sono invitati) a spiegare il loro lavoro. Con Romanzieri ingenui e sentimentali, il Nobel turco Orhan Pamuk si unisce a questa tradizione. Il volume raccoglie un insieme di lezioni su che cosa accade quando scriviamo e leggiamo romanzi che lo scrittore ha tenuto ad Harvard nel 2009. Il titolo riprende una distinzione introdotta dal poeta Friedrich Schiller, che identiic due tipi di poeta: quello che scrive spontaneamente e quello che scrive consapevolmente. In realt la maggior parte degli scrittori, che siano poeti o romanzieri, oscilla tra questi due poli. E Pamuk, pur entusiasta delle rilessioni di Schiller sul rapporto tra vita e arte, crede che labilit del romanziere implichi essere al tempo stesso ingenuo e sentimentale. Il risultato una meditazione colloquiale e afettuosa. Lo scrittore ha molto da dire sulle qualit dellesperienza sensoriale, sui piaceri dellimmaginazione e sui problemi della costruzione dei personaggi. Ma, in in dei conti, Pamuk illumina pi il suo temperamento che la sua arte. Henry Hitchings, Financial Times Marek Halter Il cabalista di Praga Newton Compton, 320 pagine, 9,90 euro Alla sua maniera, Marek Halter rivisita la celebre leggenda del Golem. A partire da questo tema al tempo stesso mitico e storico, lo scrittore, nato nel 1936 a Varsavia, irma un ro-

manzo ricchissimo che mescola avventura, fantastico e spiritualit, e prosegue la sua opera di divulgazione delle leggende e dei racconti ebraici. Stavolta si cala nei panni di un pensatore del sedicesimo secolo, David Gans, che fu allievo di Rabbi Loew, il leggendario creatore del Golem. Il sapiente Gans racconta in prima persona come divenne il precettore di Eva, nipotina turbolenta e brillante di Rabbi Loew, e scava nei misteri della vita della ragazza e del suo destino sacro e ribelle. Una storia che spinge a rilettere sui limiti del ricorso alla forza e sul conine incerto tra bene e male. Blaise de Chabalier, Le Figaro Jon Clinch I re della terra Cargo, 350 pagine, 20 euro I re della terra eloquente e commovente, scritto con precisione e chiarezza per scongiurare la perdita di storia, di arte, di umanit. I sentimenti autentici sembrano essere fuori moda nella narrativa contemporanea. Disafezione e ironia potranno essere il tenore dei tempi, ma in dosi troppo massicce lasciano il lettore estraniato e solitario. Poi arriva Clinch, e ci sentiamo di nuovo al sicuro a casa, nelle mani di un maestro. Clinch prende una storia vera, ma le d nuova vita e signiicato. Nel 1990, fuori da una piccola citt nello stato di New York, William Ward, uno di quattro fratelli che vivevano isolati, fu trovato morto nel letto che condivideva con i fratelli nella loro sudicia fattoria di una sola stanza. Suo fratello Delbert fu accusato di averlo strangolato nel sonno e fu messo sotto processo per omicidio. Il caso schier in

Internazionale 936 | 17 febbraio 2012

81

Cultura

Libri
modo avvincente gli avvocati della grande citt e la patologia forense ad alta tecnologia contro lorgoglio e la riservatezza della piccola citt. Clinch usa la struttura scheletrica di un fatto conosciuto per costruirvi attorno il corpo del complesso e struggente carattere americano. Un carattere solitario, fatto di ambienti squallidi, povert e ubriachezza, ma anche di un pudore quasi santo nella sua semplicit. I re della terra una storia non raccontata ma vissuta, un grido dal cuore del paese. Robert Goolrick, The Washington Post David Fauquemberg Mal tiempo Keller, 206 pagine, 14 euro Mal tiempo un romanzo sulla boxe, ma non solo. Siamo a Cuba: si danza, si sopravvive, simpara il solfeggio della boxe. un romanzo virile, carico di testosterone, dal ritmo sostenuto, dalla scrittura percussiva. Ha il sapore del sudore e del rancore. I protagonisti, ragazzi di strada o di campagna, sono goni dorgoglio, spinti dallostilit, allevati per combattere. Il lettore si trova trasportato sul ring, sente la febbre del gioco. Lo stile di Fauquemberg moderno, poetico, ritmato, con unarte consumata del dialogo. Quando il suo eroe, Yoangel Corto, campione nascente, ferito al bicipite, combatte il suo match decisivo, il fuoco incrociato dei rilettori lo priva della sua ombra. La sua unica soluzione: lottare sul ring. Riuscita totale, Mal tiempo far amare la boxe ai pi refrattari. Savin Tristan, LExpress Anand Giridharadas Ritorno in India Dalai, 358 pagine, 19 euro Per gli stranieri, la vecchia India era un paese immobilizzato dalla miseria e dal sistema delle caste, met tradizione e met corruzione. La nuova India equivale invece a posti di lavoro out source e sfarzosi ilm di Bollywood. Quando andava a trovare i parenti da bambino, Anand Giridharadas, iglio di due migranti indiani, non la vedeva in modo molto diverso. Durante una vacanza ai tempi delluniversit, per, sent per la prima volta un legame con la sua tradizione. E cos, qualche decennio dopo che i suoi genitori avevano lasciato lIndia in cerca di una vita migliore, ha accettato un lavoro a Bombay e poi diventato il primo corrispondente del New York Times da l. Pi importante di uneconomia che cresce a rilento, scrive Giridharadas, il modo in cui gli indiani hanno cambiato le loro concezioni. Non vedono pi la vita come qualcosa di stagnante, ma si reinventano. Lautore ofre attraverso esperienze di prima mano un ampio ritratto del cambiamento. Nora Dunne, The Christian Science Monitor

Israele

REUTERS/CoNTRASTo

Gilad Sharon Sharon. Hayav shel manhig Matar Publishing House Biograia dettagliata e molto documentata del leader israeliano, raccontata dal iglio, che considera il padre un eroe. Daniella Carmi Izim Am Oved Breve e intenso romanzo metaforico sulla condizione claustrofobica in cui si trova oggi Israele. In una baracca nel deserto del Negev, tre poveracci, incaricati di cercare e coniscare le capre dei beduini, dialogano tra di loro. Carmi nota come scrittrice per bambini. Vive a Gerusalemme. Asaf Schurr Ko amar Vincent hahatul hatipesh Keter Press Storia di una famiglia. Il padre uno psicologo, la madre cerca con tutte le forze di tenere insieme la famiglia e di rapportarsi ai igli: una liceale con disordini alimentari e un ventenne con aspirazioni religiose. E poi c il gatto. Schurr nato a Gerusalemme nel 1976. Haggai Linik Darush Lahshan Hasifria Hahadasha Mira e Nehemiah hanno perso il primo dei loro sei igli, caduto in guerra. Elaborano il lutto in maniera diferente. Linik nato nel 1959 e vive a Tel Aviv. Con questo libro ha vinto il prestigioso premio Sapir. Maria Sepa usalibri.blogspot.com

Non iction Giuliano Milani

A passeggio tra le barricate


Eric Hazan Parigi. Linvenzione di una citt Odoya, 352 pagine, 22 euro Fornire informazioni utili a interpretare un certo luogo lobiettivo di un numero crescente di libri: guide, diari di viaggio, reportage. Talvolta si tratta di unimpresa relativamente facile: quando, per esempio, il luogo esaminato sconosciuto (un diario da isole sperdute) oppure quando la sua storia si concentra tutta in un particolare momento (una guida di Pompei, che spesso un resoconto della vita quotidiana in una cittadina dellimpero romano). In altri casi molto pi diicile. Cos avviene con Parigi, oggetto di osservazione attenta sin dalla sua esplosione ottocentesca, tuttoggi argomento di moltissime pubblicazioni, nonch luogo di profonda e variegata stratiicazione di storie avvenute in tempi diversi. qui del resto che nata lidea di passeggiare lasciandosi rapire dal paesaggio urbano e dai suoi richiami. Per questo ha particolare valore questo libro. Prima Hazan accompagna il lettore dal centro alla periferia della citt seguendo e spiegando i ritmi delle sue progressive espansioni, poi entra nel merito e segue due piste tematiche: la storia della Parigi rossa scandita dalle rivolte e quella della citt brulicante che soprattutto dalla restaurazione alla prima guerra mondiale fu per certi versi il centro del mondo. Il tutto, senza mai prendere iato, attingendo a piene mani da una conoscenza che la passione rende originale. u

82

Internazionale 936 | 17 febbraio 2012

Ricevuti
Gianluca Comin e Donato Speroni 2030 la tempesta perfetta Rizzoli, 236 pagine, 18,50 euro In futuro la soluzione sar nelle nuove tecnologie. Ma per la crisi attuale serve una nuova coscienza collettiva e uno strumento straordinario: la rete. Silvana Arbia Mentre il mondo stava a guardare Mondadori, 197 pagine, 17,50 euro La giudice italiana Silvana Arbia, oggi capo della cancelleria della Corte penale internazionale, racconta gli otto anni trascorsi in Africa a perseguire i responsabili del genocidio ruandese. Reza Il mestiere del fotografo Contrasto, 183 pagine, 19,90 euro Reza, fotografo di origine iraniana, ha scelto e commentato 150 delle sue foto per raccontare il mestiere di fotografo e giornalista. Daniele Nalbone e Giacomo Russo Spena Ripuliti Castelvecchi, 192 pagine, 14 euro Unanalisi del rapporto tra i berlusconiani e i neofascisti, che ormai hanno un ruolo di rilievo nello scenario politico italiano, presente e futuro. Lello Voce, Frank Nemola e Claudio Calia Piccola cucina cannibale Squilibri, 80 pagine + cd, 15 euro Un libro di poesia, una plaquette di poetry-comix, un cd di spoken music. Testi di Lello Voce, musiche di Frank Nemola e disegni di Claudio Calia. Mirco Maselli Storia dellimmondizia Editoriale Scienza, 80 pagine, 7,90 euro Un viaggio dalla preistoria ai giorni nostri, per analizzare il tema della sovrapproduzione e dello smaltimento dei riiuti. Per ragazzi. Czestaw Milosz Trattato poetico Adelphi, 115 pagine, 16 euro Un poema che, eludendo le cornici di genere, delinea un afresco storico-culturale del novecento polacco. Paul Davies Uno strano silenzio Codice, 238 pagine, 19 euro Un buon punto di partenza per considerare la probabilit dellesistenza di extraterrestri valutare limprobabilit della presenza umana nelluniverso. Caterina Sansone e Alessandro Tota Palacinche Fandango, 186 pagine, 18 euro La storia di Elena, unesule iumana, raccontata aiancando il linguaggio della fotograia a quello del fumetto. Gherardo Colombo e Franco Marzoli Farla franca Longanesi, 286 pagine, 13,90 euro A ventanni da Tangentopoli, Gherardo Colombo svela i retroscena delle indagini: efetti, limiti e aspettative mancate. Tom Bissell Voglia di vincere Isbn, 226 pagine, 19,90 euro Perch i videogiochi oggi sono davvero importanti. E soprattutto come mai hanno cos tanti fan in ogni angolo del pianeta.

Fumetti

Lumanit delle icone


Guibert-Keler-Lemercier Alain e i rom Coconino press/Fandango, 104 pagine, 17 euro I sei episodi di questo viaggio tra i rom europei del fotoreporter Alain Keler, che li conosce molto bene, equivalgono ad altrettanti paesi: Kosovo, Serbia, Repubblica Ceca, Italia (Calabria), Slovacchia e Francia, patria degli autori. Letti tutti insieme stupiscono per la loro forza, paradossalmente anche grazie alluso di un tono leggero, malgrado la gravit del tema. Si omaggia Didier Lefvre, il fotoreporter scomparso nel 2007, che nel Fotografo aveva raccontato il suo viaggio nellAfghanistan occupato dai sovietici. Guibert, sceneggiando e disegnando il libro, gli aveva conferito una straordinaria densit romanzesca. Se la dialettica tra disegni e fotograia permane, si opta qui per una struttura agile e una narrazione rapsodica per avvicinare il pubblico a una questione ormai dirompente. La riuscita notevole. Fissando pochi momenti salienti delle varie situazioni con cui Keler si confronta, a volte davvero diicili, lintensit del narrato si sposa meglio con la pedagogia. Si distillano microeventi ampliicando lindignazione dei lettori. E trasformare Matej, Nada, Milan e gli altri in icone da fumetto, mantenendone al tempo stesso la verit umana, permette di focalizzare con semplicit la complessit del problema. Keler, fotografo discreto e lontano dal circo mediatico, tornando sui dolori familiari gira a bordo di una vecchia Skoda paterna, conferendo cos senza enfasi al suo reportage una testimonianza umana e morale fuori dal tempo e proprio per questo di reazione a questi tempi. Francesco Boille

Internazionale 936 | 17 febbraio 2012

83

Cultura

Musica
Dal vivo
St. Vincent Roma, 22 febbraio, laniicio159.it; Bologna, 23 febbraio, locomotivclub.it; Milano, 24 febbraio, tunnel-milano.it Tycho Segrate (Mi), 22 febbraio, circolomagnolia.it Clap Your Hands Say Yeah Bologna, 18 febbraio, covoclub.it Kasabian Roma, 24 febbraio, atlanticoroma.it; Padova, 25 febbraio, granteatrogeox.com Blouse Bologna, 24 febbraio, covoclub.it; Roma, 25 febbraio, circoloartisti.it Fennesz Firenze, 17 febbraio, museomarinomarini.it; Bologna, 18 febbraio, locomotivclub.it The JB Conspiracy Milano, 17 febbraio, leoncavallo.org; Roncade (Tv), 18 febbraio, newageclub.it Dream Theater Pordenone, 20 febbraio; Milano, 21 febbraio, forumnet.it; Perugia, 22 febbraio

Da New York

Lavventurosa vita di un produttore


Esce Le freak, autobiograia di Nile Rodgers, igura chiave della disco music e di dieci anni di pop Non sono pi le pillole di una volta, scherza Nile Rodgers prendendo i farmaci per curare il suo tumore alla prostata. Il chitarrista, compositore e arrangiatore ha 59 anni e passa alla storia prima come leader degli Chic, macchina da successi dance degli anni settanta, poi come produttore di una quantit impressionante di grandi artisti: Diana Ross (Diana), David Bowie (Lets dance), Madonna (Like a virgin) e avanti cos. Intanto viveva una vita piena E ha pubblicato la storia della sua vita: Non volevo, perch non ho mai scritto niente tranne bigliettini per lasciare una ragazza, cos mi hanno oferto di farmela scrivere da un ghostwriter. Alla ine lho letta e non sembrava scritta da me, ma da un giornalista. Cos mi sono impegnato. Tra le star con cui ha suonato ce n una sorprendente: Jimi Hendrix: Ci siamo incontrati da un amico e abbiamo suonato insieme tutta la notte, era pazzesco. Alla ine lui ha chiesto se qualcuno ci aveva registrato. Ma il tecnico era a suonare con noi. Peccato!. Charles Waring, Mojo
DAVID CORIO (REDFERNS/GETTy IMAGES)

Nile Rodgers di eccessi: Chi mi conosceva ai vecchi tempi era sicuro che sarei gi morto da molto tempo. Mi bombardavo di droga in quantit folli. Il cancro non una malattia molto rock, una sorpresa. Oggi Rodgers lavora soprattutto scrivendo musiche per videogiochi e inventandosi nuovi progetti musicali.

Playlist Pier Andrea Canei

Indios giovanardios
Lo stato sociale Mi sono rotto il cazzo Dei codardi con lamore degli altri. Di bamboccioni, parchi industriali, politica, cacciabombardieri. Di me, di te che forse sei la speranza ma se tincontro va a inire male. Della critica musicale: non siete Lester Bangs, non siete Carlo Emilio Gadda. N loro i Led Zeppelin e manco gli Area: pi unAvvelenata da mini-Guccini sciolta nellacido elettropop di I Cani. E pisciano parlantina pop in questo loro Turisti della democrazia, in spiritosa sincronia con gli indignados dei socialcosi; da scatenarci zufe tra giovani nerd e Giovanardi.

St. Vincent

Lofficina della camomilla La febbre della puttana Se Sanremo fosse in mano ai socialcosi, questo twist di psichedelica e vaga poesia, con strumentazione rabberciata ad arte e voce alla centrifuga di Piero Ciampi andrebbe fortissimi, tipo Toto Cutugno. Invece un trio fatto in casa, idee forti contro oferte libere, maglietta omaggio se prendi lep. Vabb questo nuovo pezzo che dice in topless sei stupida come un freezer ha qualcosa, il fascino forse di Genova dautunno quando nessun torrente tracima e si vaga sotto i lampioni, sintonizzato su frequenze stralunate dellesistere.

Missincat Fly high Una ragazza beneducata che canta in inglese ed apprezzata in Germania. Vola alto tra architetture berlinesi, o almeno se lo augura di farcela, questa signorina milanese in cima al Prenzlauerberg, sillabando ballate che a volte sembra portino verso Ipanema, altre al neo-folk indie suburbano dAmerica. Si guarda dalle dissonanze come dalle cacche degli husky al parco Solari, ma se entra in un posto e c odor di marijuana forse non arriccia il naso. sul crinale del cool, l dove si pu titolare Wow un album e duettare con Dente ugualmente.

84

Internazionale 936 | 17 febbraio 2012

Classica
Scelti da Alberto Notarbartolo

Kristian Bezuidenhout Mozart: sonate per fortepiano, vol. 3 (Harmonia mundi)

Quartetto Juilliard The celebrated early recordings, 1949-1952 (West Hill) con laggiunta di due brani originali che si confondono con gli altri. Malgrado il pianoforte di Diana Krall e la produzione di Tommy LiPuma, inevitabile notare che la voce di McCartney un po sottile. Lalbum non orribile, ma del tutto privo di carattere. Kitty Empire, The Observer

Emmanuel Pahud Le roi ltiste (Emi)

Pop
Emeli Sand Our version of events (Virgin) La ventiquattrenne Emeli Sand debutta con un disco notevole, caratterizzato da una grande voce e dalla tensione tra crudezza e pop rainato. Heaven, per esempio, una sequenza adrenalinica di breakbeat galoppanti inseguiti da sontuose melodie vocali. My kind of love caratterizzata da un organo scintillante e un coro gospel. Da segnalare anche i iati rnb di Next to me e il crudo trip-hop di Daddy. La voce di Sand tiene tutto insieme. Gran parte di Our version of events un antidoto al pop scialbo e convenzionale. Un esordio impressionante per un talento dinamico. James Lachno, Daily Telegraph Air Le voyage dans la lune (Astralwerks) Gli Air non sono nuovi alle colonne sonore, ma sulla carta lidea di comporne una per Viaggio nella luna, ilm muto del 1902 di George Mlis, potrebbe sembrare strana. In realt, questa pellicola di estrema ricchezza inventiva e avanti di anni rispetto alla sua epoca, ben si adatta al suono futuristico del duo francese. Lapproccio pi scontato sarebbe stato quello orchestrale, ma gli Air non si sono seduti a girarsi i pollici. Ritroviamo le loro atmosfere con anche qualcosa di pi enfatico per il quale vale la pena di mettersi le cuie. Seven stars tra le migliori composizioni del gruppo, costruita su una tensione tra ritmi prog rock e un semplice motivo di piano, con

Emeli Sand

unafascinante sequenza di conto alla rovescia. In poco pi di mezzora, scopriamo una piccola meraviglia, anche senza il ilm. Ryan Reed, Paste Magazine Paul McCartney Kisses on the bottom (Mercury) Tutti sanno che negli anni cinquanta e sessanta il pop e il rock hanno rivoluzionato la musica popolare, e che i Beatles sono stati allavanguardia di questa rivoluzione. Alla soglia dei settantanni, Paul McCartney dice invece che la sua band doveva molto agli autori statunitensi degli anni venti, trenta e quaranta, come Irving Berlin, Harold Arlen e Frank Loesser. In Kisses on the bottom McCartney, da sempre considerato il pi tradizionalista dei Beatles, accentua il suo lato conservatore. Il suo quindicesimo album solista una collezione di classici jazzati,

Rock
Van Halen A diferent kind of truth (Interscope) Diversi dubbi avvolgevano la reunion dei Van Halen: riusciranno a stare nella stessa stanza senza ammazzarsi? Il iglio di Eddie Van Halen, Wolfgang, si merita davvero il posto di nuovo bassista? E lo stesso Eddie ancora allaltezza della sua fama? Il risultato non male. A diferent kind of truth tiene fede al suo nome: una realt alternativa in cui una band cerca di teletrasportarsi dal 1984 al 2012 e provare per qualche mese a mettere insieme abbastanza pezzi decenti da convincere i fan a pagare il prezzo del biglietto. Del resto, se Eddie Van Halen venisse lanciato sulla scena attuale come uno sconosciuto risulterebbe comunque uno dei chitarristi metal pi tosti. Laltra faccia della medaglia che met del disco fatta di pezzi che di certo non iniranno mai nella scaletta di un concerto. Randall Roberts, Los Angeles Times

straordinaria, intensa ed esuberante, ma anche giocosa e dotata di un grande senso per lo swing, la musicista texana mescola il blues con il soul e il funk in brani scritti direttamente sulla sua chitarra acustica. La sua hit pi importante stata Youll lose a good thing, uscita nel 1962 e arrivata al primo posto della classiica rnb. Nel 1966, lanno da cui parte questa raccolta, Lynn lavorava soprattutto nello studio dincisione di Huey P. Meaux, a New Orleans. Tra i brani migliori del periodo ci sono A good woman, un poderoso funk femminista che ricorda i Jbs, Until Im free, dalle parti di Aretha Franklin con Dr John al piano, e la cover di Joe Tex Watch the one, allaltezza delloriginale per forza e passione. Lois Wilson, Mojo

SOUNDONMARS

Classica
Artisti vari La polyphonie lamande (Ricercar) In trentanni la Ricercar, casa discograica indipendente di Liegi, ha prodotto molti dischi preziosi di musica medievale e rinascimentale, tra cui qualche punto di riferimento assoluto, come lintegrale dellopera di Johannes Ciconia. Attingendo a queste meraviglie, Jrme Lejeune ha creato questo grande album, che raccoglie il meglio da una ventina di album Ricercar, con qualche prestito da altre etichette simili per completare il panorama. Il risultato un lorilegio dei pi grandi musicisti del quattrocento, non solo iamminghi. Il libro di duecento pagine che accompagna gli otto cd un complemento perfetto. David Fiala, Diapason

LUCIANA VAL & FRANCO MUSSO

Soul
Barbara Lynn A good woman (Kent) Barbara Lynn a suo agio con ogni tipo di musica. Vocalist

Air

Internazionale 936 | 17 febbraio 2012

85

Cultura

Video
Wikileaks. Secrets et mensonges Domenica 19 febbraio, ore 2.55 Arte La storia del celebre sito di notizie e documenti riservati, con la testimonianza esclusiva del fondatore Julian Assange, nella prima intervista concessa durante gli arresti domiciliari in Gran Bretagna. Harlan. Nellombra di Sss lebreo Luned 20 febbraio, ore 22.00 Rai Storia Quello che per Goebbels era il ilm antisemita per antonomasia, fu decisivo per la carriera del suo autore Veit Harlan e pesa ancora sui sensi di colpa dei discendenti del regista tedesco, processato per crimini contro lumanit. Dominiques story Luned 20 febbraio, ore 23.00 Rai Storia Dominique Green era un afroamericano condannato a morte nel 1993 allet di 18 anni per un omicidio di cui si era sempre dichiarato innocente. Gli incontri in carcere tra il ragazzo e i rappresentanti della comunit di SantEgidio. Sopralluoghi in Palestina Mercoled 22 febbraio, ore 1.00 Rai 5 Fuori orario sconina su Rai 5. La nottata si apre con lo splendido La grande estasi dellintagliatore Steiner, di Werner Herzog, e si chiude con la cronaca pasoliniana alla ricerca dei set per Il Vangelo secondo Matteo. Padrini del rinascimento Mercoled 22 febbraio, ore 21.00 History Channel I Medici: una delle dinastie che pi profondamente ha segnato unepoca storica ricca di conquiste culturali e di episodi violenti.

In rete Ici Soul


intern.az/IciSeoul Dopo la morte di Kim Jong-il, Washington e Seoul si aspettano una crisi del regime nordcoreano nel giro di tre anni, con il rischio di rivolte violente, un attacco disperato alla Corea del Sud, e ripercussioni sullintera geopolitica asiatica, visti i rapporti tra Pechino e Pyongyang. Negli ultimi anni i rifugiati nordcoreani in Corea del Sud sono aumentati. Arrivano qui dopo una complicata e rischiosa fuga attraverso la Cina, e in alcuni casi sono coinvolti dal governo di Seoul in un progetto di formazione di nuovi quadri politici da preparare in vista della svolta. Dodici ritratti di dissidenti fanno il punto sulla trasformazione in corso e quella annunciata, nelle due Coree.

Dvd Cittadini forzati


Dopo Helvetica, sulla graica, e Objectiied, sul design industriale, con il documentario Urbanized, si conclude la trilogia che il regista statunitense Gary Hustwit ha dedicato alla progettazione e allo stile. Al centro ci sono le strategie collettive di sviluppo delle citt, discusse troppo spesso solo tra addetti ai lavori e lontano dalla sfera pubblica. Come i capitoli precedenti, il ilm fa parte di un progetto indipendente curato in ogni dettaglio: dalla graica dei manifesti, ai contenuti web, alle edizioni dvd e BluRay, che ora sono disponibili dopo decine di proiezioni in festival e in musei in giro per il mondo. urbanizedilm.com

Fotograia Christian Caujolle

Non giudicare dalla copertina


Nella collana Photo Poche, che presto arriver a duecento titoli e che continua il suo progetto enciclopedico sulla fotograia a prezzi accessibili, inalmente comparir un volume dedicato a Manuel lvarez Bravo. Era una pubblicazione che aspettavamo da tempo. In pochi anni Photo Poche riuscita a trasformarsi in un prodotto internazionale. La collana creata da Robert Delpire si trova anche in giapponese, in inglese (due versioni, statunitense e britannica), in italiano (attraverso Contrasto), in tedesco, in portoghese e in spagnolo. Le regole impongono ai vari editori di non modiicare il contenuto dei volumetti, lasciandogli mano libera sulla copertina. Il volume dedicato ad lvarez Bravo esce contemporaneamente in Francia (con Actes Sud) e in spagnolo (con Lundwerg, che lo distribuir in Spagna e in America Latina). La copertina francese, vagamente surrealista, illustrata con una foto verticale a tutta pagina, Courge et escargot, i cui meravigliosi toni di grigio sono datati 1928. Per la versione spagnola stata scelta unaltra immagine, orizzontale, pi piccola: quattro uomini seduti al bancone di un locale, le cui teste sono nascoste nellombra. Il contenuto sempre vagamente surreale, ma c un errore, perch si tratta di unimmagine del 1934 e non del 1953, come indicato. Pazienza. Del resto quasi mai la copertina rende giustizia allopera che presenta. u

86

Internazionale 936 | 17 febbraio 2012

Cultura

Arte
Vittime della moda Renoir impressionism and fulllength painting, Frick collection, New York, ino al 13 maggio, frick.org Limpressionismo e la moda sono legati a sensazioni fugaci: la luce di un momento, il vestito di una stagione. Eppure le opere della collezione Frick non sembrerebbero impressioniste. Il formato verticale e le dimensioni imponenti non sono quelle della pittura da cavalletto en plein air. La mostra ha trasformato la galleria est della Frick in una passerella per i parigini di Renoir e delizier le folle accorse per la settimana della moda. The New York Times Pierre Bonnard Riehn, Svizzera, ino al 13 maggio, fondationbeyeler.ch Bonnard sconcertante. Gi lo sospettavamo, ma questa esposizione lo dimostra in 65 dipinti esposti di rado. Si parte con Chiens Eragy, una composizione giovanile semplice ma magistrale. La mostra non segue un ordine cronologico, procede per temi: sala da pranzo, giardino, bagno, paesaggi, specchi e, per inire, il tema interni-esterni. Resta unimpressione forte, che la sua grandezza: la biograia lo descrive come un borghese, la sua pittura come un rivoluzionario. Le Monde Antoni Tpies, 1923-2012 Antoni Tpies morto. Aveva 88 anni ed era molto pi di un artista che provava a sperimentare. Era uno scrittore, un ilosofo, che ha rilettuto sulla natura dei pregiudizi delluomo superando ogni barriera: Se non posso cambiare il mondo, ha detto, almeno voglio cambiare il modo in cui la gente lo guarda. La Vanguardia

TATE LoNDoN 2012

Girl with a white dog, 1950-51

Londra

Lossessione di Freud
Lucian Freud portraits National portrait gallery, ino al 27 maggio, npg.org.uk Lucian Freud ha dipinto tutta la vita igure inquietanti. Nel suo sguardo e nello stile cerano violenza e tenerezza, curiosit e inventiva, e la continua ricerca del mistero della presenza. I dipinti sono lanalisi di un confronto o della situazione che si crea quando un corpo in una stanza. Soprattutto se il corpo di unamante, di una iglia, della madre dellartista, di un barone, un rapinatore o della regina in persona. Nel 1940 Freud aveva 18 anni quando dipinse il ritratto del suo tutor al college. lopera pi vecchia di questa grande rassegna che, anche se incompleta, stata progettata in collaborazione con lartista negli ultimi cinque anni della sua vita. Lopera pi recente ritrae il suo cane con lassistente David Dawson ed rimasta incompiuta sul cavalletto quando Freud morto un anno fa. Il primo dipinto piccolo, querulo e into-ingenuo. Lultimo pieno di slanci eccentrici. Locchio di Freud, in questo caso, lambisce il soggetto come un rapace che squarta la preda dallalto. Il dipinto spazia dallindicazione approssimativa di ci che avrebbe potuto essere a dettagli elaborati. La testa di Dawson uneruzione di pustole granulari incrostata di vernice. La parentela con Sigmund non ha dato particolari intuizioni alla pittura di Lucian ma, proprio come il nonno, svolgeva il suo lavoro chiuso in una stanza, scavando nel silenzio che cadeva tra pittore e soggetto. Una mostra da vedere pi di una volta. The Guardian

Internazionale 936 | 17 febbraio 2012

87

Pop
La ine del ciberlneur
Evgenij Morozov

EvgEnij Morozov

un giornalista e studioso di nuovi mezzi dinformazione nato in Bielorussia. Il suo ultimo libro pubblicato in Italia Lingenuit della rete (Codice 2011). Questo articolo uscito sul New York Times con il titolo The death of the cyberlneur.

altro giorno, mentre rovistavo in una ma non cedeva alle tentazioni del consumismo: la galpila di articoli pi o meno vecchi sul leria era anzitutto la via daccesso a una ricca esperienfuturo di internet, il mio occhio si po- za sensoriale, e solo in seguito diventata un tempio sato su un oscuro saggetto del 1998 del consumo. Il suo obiettivo era osservare, immergerpubblicato, tra tutti i posti possibili, su si nella folla, assorbirne i rumori, il caos, leterogeneit un sito che si chiamava Ceramica Og- e il cosmopolitismo. Talvolta raccontava quel che vedegi. Celebrava lascesa di quello che deiniva il ciberl- va esplorando la propria intimit e il mondo circostante in forma di brevi saggi che venivano neur, lutente che vaga per la rete in cerpubblicati sui quotidiani. ca di nuove scoperte. Il luminoso futuro Agli albori di dunque facile capire come mai, agli digitale, allinsegna del gioco, dellintri- internet, lidea albori del web, il concetto di ciberlnego e della casualit, attendeva questo di esplorare rie potesse essere cos attraente. Lidea di misterioso personaggio del mondo vir- la rete come esplorare la rete come un territorio vergituale. Una simile visione del domani era un territorio ne, ancora non colonizzato da governi e inevitabile, in unepoca in cui si scriveva vergine, ancora multinazionali, era romantica. Un roche internet e lautostrada dellinforma- non colonizzato da manticismo che si rifletteva perfino zione sono diventate ci che la citt e la governi e nei nomi dei primi browser: Internet strada erano per il lneur di un tempo. multinazionali, Explorer, Netscape Navigator. Incuriosito, ho quindi deciso di scoLe vere gallerie del periodo erano coprire che ine ha fatto il ciberlneur. Pur era romantica munit online come GeoCities e Tripod, imbattendomi in altri commentatori dellepoca convinti che la lnerie online avrebbe pro- dove si trovavano le cose pi bizzarre e sconosciute, e sperato, il triste stato in cui si trova internet oggi lascia senza gerarchie che le classiicassero in base alla poposupporre che si sbagliassero di grosso. Oggi i ciberl- larit o al valore commerciale. Allepoca, eBay era pi neur sono una rarit, e la ciberlnerie in netto contra- curioso di molti mercatini delle pulci, e girovagare per sto con il mondo dei social media. Cosa andato storto? le sue bancarelle virtuali era ininitamente pi piacevole di qualsiasi acquisto. Per un breve istante, nella seDobbiamo preoccuparci? Ricostruire la storia della lnerie potrebbe essere conda met degli anni novanta, sembr davvero che un buon punto di partenza per provare a rispondere a internet potesse innescare una rinascita della lnerie. Ma chiunque abbia accarezzato il sogno di internet queste domande. Grazie al poeta francese Charles Baudelaire e al critico tedesco Walter Benjamin, che consi- come rifugio di bohmien, edonisti ed eccentrici, proderavano il lneur un emblema della modernit, que- babilmente non conosceva le ragioni che portarono sta igura (prevalentemente maschile) oggi salda- alla scomparsa del lneur originale. Nella seconda met dellottocento, Parigi conobbe mente associata alla Parigi dellottocento. Il lneur vagava tranquillo per le strade della citt, e soprattutto un mutamento rapido e profondo. Particolarmente riper le sue gallerie quelle eleganti, vivaci e frenetiche levanti furono le riforme architettoniche e urbanistiche ile di esercizi commerciali coperte da tetti di vetro portate avanti dal barone Haussmann durante il regno praticando quella che Honor de Balzac chiamava la di Napoleone III: la demolizione delle viuzze depoca medievale, la numerazione degli ediici a scopi ammigastronomia dellocchio. Pur non nascondendo intenzionalmente la sua nistrativi, la creazione di grandi viali aperti e traspaidentit, il lneur preferiva gironzolare in incognito: renti (costruiti in parte per migliorare le condizioni Larte che padroneggia quella di vedere senza essere igieniche e in parte per ostacolare le barricate rivoluziocolto a guardare, osservava qualche tempo fa il socio- narie), il difondersi dellilluminazione stradale a gas e logo polacco Zygmunt Bauman. Il lneur non era aso- il crescente interesse per la vita allaria aperta trasforciale la sua attivit poteva svolgersi al meglio soltanto marono la citt profondamente. Anche la tecnologia e i mutamenti sociali ebbero il in mezzo alla folla ma evitava di mescolarsi agli altri, preferendo assaporare in solitudine. E per farlo aveva loro peso. Lavvento del traico stradale rese rischiose tutto il tempo del mondo: si racconta che certi lneur le passeggiate contemplative. Nel giro di poco tempo, le gallerie furono sostituite da pi ampi e funzionali portassero a spasso delle tartarughe. Il lneur vagabondava per le gallerie commerciali, grandi magazzini. Questa razionalizzazione della vita

88

Internazionale 936 | 17 febbraio 2012

francesca ghermandI

urbana spinse i lneur a rinchiudersi, costringendo alcuni di loro a una sorta di lnerie interiore, che raggiunse il suo culmine nellesilio autoimposto di marcel Proust nella sua camera rivestita di sughero (che era, ironia della sorte, proprio in boulevard haussmann). Qualcosa di simile si veriicato con internet. superata la sua originaria identit ludica, oggi non pi un posto adatto alle passeggiate: un posto dove si va a sbrigare delle faccende. Quasi pi nessuno, ormai, naviga davvero in rete. Il successo del cosiddetto paradigma dellapplicazione, in base al quale apposite applicazioni per telefoni e tablet ci consentono di fare ci che desideriamo senza neppure dover aprire il browser o visitare il resto della rete, ha reso la ciberlnerie meno verosimile. e il fatto che oggi una parte cos consistente dellattivit online graviti intorno agli acquisti di regali virtuali, animaletti virtuali, regali virtuali per

animaletti virtuali non aiuta afatto. farsi un giro su groupon molto meno divertente che farselo in una galleria commerciale, virtuale o reale che sia. ed cambiato anche il ritmo a cui si muove la rete. dieci anni fa, un concetto come quello di web in tempo reale, dove ogni nostro tweet e aggiornamento di status viene istantaneamente indicizzato, aggiornato e commentato, era inimmaginabile. Oggi la parola dordine della silicon valley. Questo non deve sorprendere: la gente ama la velocit e leicienza. ma il lento caricarsi delle pagine web di un tempo, accompagnato dal bizzarro crepitio del modem, possedeva una sua poesia, e apriva nuovi spazi al gioco e allinterpretazione. Ogni tanto, la lentezza poteva perino ricordarci che ci trovavamo di fronte a un computer. ma ormai quella tartaruga solo un ricordo. nel frattempo google, con il suo tentativo di orgaInternazionale 936 | 17 febbraio 2012

89

Pop
nizzare tutto lo scibile mondiale, sta rendendo sempre pi superluo visitare singoli siti internet, un po come svariate generazioni prima i cataloghi per corrispon denza resero superluo recarsi isicamente nei negozi. Lultima grande ambizione di Google quella di rispon dere alle nostre domande sul tempo, sul cambio delle valute, sulla partita di ieri autonomamente, senza che lutente debba visitare alcun altro sito. Scrivi una do manda nella homepage di Google, e la risposta appare in cima alla lista dei risultati. Che simili scorciatoie danneggino o no la concor renza nel settore della ricerca online irrilevante: chiunque immagini la ricerca di informazioni in termi ni puramente strumentali, trattando internet come poco pi di una gigantesca macchina delle risposte, dif icilmente destinato a costruire spazi digitali propizi alla ciberlnerie. Ma se internet ha un suo barone Haussmann, quello Facebook. Tutto ci che rende la ciberlnerie possi bile solitudine e individualit, anonimato e opacit, mistero e ambivalenza, curiosit e rischio letteral mente preso dassalto da questa azienda. Che non unazienda qualunque: con i suoi 845 milioni di utenti attivi sparsi per il mondo, qualunque direzione prenda Facebook sar probabilmente la direzione che prende r internet. facile addossare tutte le colpe al modello impren ditoriale di Facebook (in cui la perdita dellanonimato in rete consente maggiori ricavi pubblicitari), ma il pro blema ha radici molto pi profonde. Quelli di Facebook sembrano convinti che ogni elemento di imprevedibi lit su cui si basa la lnerie debba sparire. Vogliamo che tutto diventi sociale, ha dichiarato il direttore ope rativo di Facebook, Sheryl Sandberg. A spiegare cosa signiichi in pratica stato il suo capo Mark Zuckerberg. Uno preferisce andare al cinema da solo o con i suoi amici?, ha chiesto, per poi immediatamente rispon dersi da solo: Preferisce andarci con i suoi amici. Le implicazioni sono evidenti: Facebook vuole co struire una rete dove guardare ilm, ascoltare musica, leggere libri e perino navigare online siano attivit svolte non soltanto in modo aperto, ma anche sociale e collaborativo. Facendo leva su lungimiranti partnership con aziende come Spotify e Netlix, Facebook creer potenti ma occulti incentivi per spingere gli utenti ad abbracciare entusiasti la tirannia della socialit, al punto che svolgere queste attivit per conto proprio po trebbe diventare impossibile. Ora, se il signor Zuckerberg davvero convinto del le sue afermazioni a proposito del cinema, ci sarebbe una lunga lista di ilm che vorrei sottoporre ai suoi ami ci. Perch non portarli a vedere Stntang, sette ore di pellicola sperimentale in bianco e nero del regista un gherese Bla Tarr? Be, perch facendo un sondaggio tra i suoi amici, o in un qualunque gruppo di persone suicientemente ampio, Stntang risulterebbe pres soch sempre sconitto da qualcosa di pi commercia le, per esempio War horse. Forse non sarebbe il titolo preferito da tutti, ma non ofenderebbe nessuno. Ecco come funziona la tirannia della socialit. E poi ovvio che consumare arte da soli sia qualita tivamente diverso dal consumarla socialmente. Perch tanta paura della solitudine? diicile immaginare i lneur parigini aggirarsi per le strade in branchi, come se dovessero presentarsi a un casting per il seguito di Una notte da leoni. Per Zuckerberg, invece, essere con nessi a tutte queste persone pi bello. Rende la vita pi ricca. sullidea che lesperienza individuale sia in qual che modo inferiore a quella collettiva che si basa il co siddetto frictionless sharing, lapproccio alla condivisio ne luido, senza attrito, sposato di recente da Facebook. Lidea che, dora in avanti, dovremo preoccuparci solo di ci che non vogliamo condividere; tutto il resto sar condiviso in modo automatico. A tale scopo, Facebook sta incoraggiando i suoi partner a progettare applica zioni che condividano automaticamente tutto ci che facciamo: gli articoli che leggiamo, la musica che ascol tiamo, i video che guardiamo. Va da s che la condivi sione senza attrito rende anche pi facile per Facebook venderci agli inserzionisti, e per gli inserzionisti vende re a noi le loro merci. Potrebbe anche valerne la pena, se la condivisione senza attrito arricchisse la nostra esperienza online. In in dei conti, anche i lneur dellottocento, nelle loro peregrinazioni in giro per la citt, inivano per confron tarsi con manifesti e cartelloni pubblicitari. Purtroppo, per, condividere senza attrito sarebbe come creare poesia in automatico, con risultati spesso intollerabili. Un conto trovare interessante un articolo e decidere di condividerlo con gli amici. Un altro inondare gli amici con tutto quello che passa per il proprio compu ter, nella speranza che in questo iume loro riescano a pescare qualcosa di interessante. Peggio ancora, quando questo sistema di condivi sione automatica diventer completamente operativo, probabilmente leggeremo le notizie solo su Facebook, senza mai varcare i suoi conini per visitare il resto del web. Molte testate giornalistiche, tra cui il Guardian e il Washington Post, hanno gi delle applicazioni Face book che consentono agli utenti di leggere gli articoli senza neppure andare sui loro siti. Come il blogger Ro bert Scoble spiegava in un suo recente post, il mondo nuovo quello in cui uno si limita ad aprire Facebook, e tutto ci che gli interessa scorre sullo schermo. que sto atteggiamento che sta uccidendo la ciberlnerie: il punto, nei vagabondaggi del lneur, proprio non sa pere cosa gli interessi. Per dirla con le parole dello scrit tore tedesco Franz Hessel, tra le altre cose collaborato re di Walter Benjamin, per dedicarsi alla lnerie oc corre non avere in mente nulla di troppo deinito. Secondo Benjamin, lultima incarnazione del l neur stata la triste igura delluomosandwich, quel lo che andava in giro indossando cartelli pubblicitari. In un certo senso, oggi ci siamo trasformati tutti in tan ti uominisandwich, che camminano per le ciberstra de di Facebook portando in giro pubblicit invisibili appese alle nostre personalit virtuali. Lunica dife renza che la natura digitale dellinformazione ci per mette di consumare allegramente canzoni, ilm e libri, facendogli intanto la pubblicit senza rendercene conto. u mc

Storie vere
Dante Autullo, 32 anni, stava costruendo un capanno nella sua casa di Orland Park, nellIllinois con uno sparachiodi. Mentre lavorava, lattrezzo rinculato facendolo cadere per terra. Luomo ha sentito un piccolo dolore allorecchio ed andato avanti con il lavoro, senza rendersi conto che si era piantato un chiodo di otto centimetri nel cervello. Il giorno dopo ha cominciato a sentirsi male, andato in ospedale e una risonanza magnetica ha scoperto il pezzo di metallo. C voluto un intervento chirurgico di due ore per toglierlo, senza conseguenze per la vittima dellincidente. Il lavoro era in ritardo, ha spiegato Dante, quindi non volevo fermarmi. Avevo tantissime cose in testa, oltre al chiodo.

90

Internazionale 936 | 17 febbraio 2012

Ungheria dopo il gulasch


Pter Zilahy

a galleria nazionale ungherese nel castello di Buda. Un tempo residenza reale, stata una cornice perfetta per la celebrazione uiciale della nuova costituzione dellUngheria. Il governo aveva chiesto cento opere darte che raccontassero i mille anni dello stato a partire da santo Stefano dUngheria perch i nostri antenati ci facciano da scudo contro il cinismo, come ha dichiarato il primo ministro Viktor Orbn nel suo discorso dinaugurazione. Il direttore della galleria non era presente: si era dimesso il 31 dicembre, il giorno prima che la nuova costituzione entrasse in vigore. Ma molti artisti, attori, politici e uomini di cultura fedeli al partito di Orbn non hanno mancato di partecipare alla cerimonia e hanno anche potuto ammirare i quindici nuovi quadri appositamente commissionati per rievocare il passato pi recente del paese, tra cui la irma della costituzione che era la ragione dello show. Le nuove opere darte sono anche destinate a illustrare ledizione celebrativa della legge, rilegata in pelle. Nel quadro dedicato alla prima guerra mondiale, un attacco di cavalleria degli ussari ungheresi ricorda unescursione domenicale in campagna pi che un bagno di sangue. Mio nonno, che fu un uiciale dellimpero austroungarico, avrebbe potuto raccontarvi unininit di storie sulle cicatrici e i fori di proiettile che facevano somigliare la sua pelle a una vecchia mappa dellEuropa. Quando cerco dimmaginarmi la storia, rivedo mio nonno che prende il sole in veranda. Il mio quadro preferito, per, un altro attacco di cavalleria che racconta una vicenda pi recente scelta dal curatore. Lattacco della polizia a cavallo contro una manifestazione di protesta dellottobre 2006 sicuramente destinato a superare la prova del tempo. Lartista rivisita il tema di san Giorgio che uccide il drago, solo che questa volta il drago sullo sfondo, dietro il cordone, e fa semplicemente da pubblico. Al suo posto troviamo la principessa che viene traitta dalla lancia di un poliziotto a cavallo. Il fatto che san Giorgio sia il santo patrono della polizia ungherese potrebbe essere un dettaglio stuzzicante per gli intenditori. Allinaugurazione della mostra Eroi, re e santi, Orbn ha annunciato la ricostituzione dello stato ungherese, il che trasformerebbe lui nel nuovo fondatore dellUngheria e noi nei testimoni della storia nel suo divenire. La folla della celebrazione si poi diretta verso il gala al teatro dellopera, dove stata accolta da una folla altrettanto iniammata di decine di migliaia di persone che chiedevano le dimissioni del primo ministro. Uno striscione apparentemente obsoleto recitava: Buon 1984!. La parola repubblica stata uicialmente tolta dal

chIArA dATTOLA

nome del paese come viene ora deinito dalla nuova costituzione, che non si chiama pi costituzione, ma legge fondamentale di Ungheria. Questo continuo cambiare il nome delle cose voluto dal governo del Fidesz mi ha riportato alla mente una battuta nata il 1 gennaio 2000, dodici anni fa, quando sotto il primo governo di Orbn lo stato ungherese celebr il suo millenario. La sacra corona di santo Stefano fu trasferita dal museo nazionale al parlamento per essere pi vicina al focolare, per cos dire. Pi di una repubblica, meno di un regno, diceva la battuta, che allepoca sembrava divertente. durante la crisi gli ungheresi non hanno perso il senso dellumorismo. Al contrario, sembra che con linasprirsi della situazione ci sia un revival di cupo sarcasmo. I dimostranti hanno bombardato il gruppo del teatro dellopera con battute che diventavano sempre pi grossolane con il passare delle ore. La celebrazione della costituzione inita meno festosamente di come era iniziata. Orbn e i suoi ospiti non sono potuti uscire dalla porta principale. Un funzionario di polizia a quan-

PTER ZILAHY

uno scrittore ungherese. Il suo ultimo libro pubblicato in Italia Lultima FinestraGirafa (Alet 2004). Questo articolo uscito sul New York Times con il titolo The aftertaste of goulash communism.

Internazionale 936 | 17 febbraio 2012

91

Pop
Pi o meno nello stesso periodo leconomia ungherese, un tempo leader della regione, cominci il suo lungo e costante declino. Per capire quanto lUngheria abbia perso prestigio bisogna guardare al suo eccezionale percorso durante la guerra fredda. Il mio paese non doveva far parte del blocco orientale. Stalin originariamente non laveva inclusa nei suoi piani per disegnare una fratellanza sla va di stati satelliti. Furono gli stessi ungheresi a cercare di correggere lerrore nel 1956, inscenando il pi grande conlitto armato che lUnione Sovietica abbia afronta to nellEuropa postbellica. Purtroppo, allepoca nel vec chio continente le rivoluzioni erano considerate fuori moda e gli Stati Uniti preferirono lo status quo al dispe rato tentativo di poche persone amanti della libert. Dopo la disillusione e anni di terrore, lUngheria in con il conformarsi alla dura realt dominante dietro la cortina di ferro. Famosa per aver sfornato un centinaio di invenzioni, dalla penna a sfera allolograia, sinvent anche la pi iorente economia di mercato nero della regione, con elementi di libero mercato e pi rispetto dei diritti umani che in qualunque altro paese del patto di Varsavia. Da un sistema basato solo sulle bugie venne creata unalternativa vivibile che fece dellUngheria il manife sto pubblicitario del socialismo. Dopo il 1989 gli stati di polizia coninanti ebbero meno diicolt a separarsi dal loro passato, perch i cambiamenti radicali erano ine vitabili e non cera nulla da rimpiangere. LUngheria, con il suo comunismo gulasch pseudodemocratico, in un primo momento sembr afrontare la transizione senza troppi problemi. Non fu subito chiaro che, dietro la maschera del libero commercio, il vecchio sistema aveva continuato a prosperare grazie alle sue scappa toie per aggirare le regole. Ancora una volta lUngheria non riuscita a ripren dersi dalla gloria di un tempo. Quando si guarda allo specchio, perino dopo ventanni di capitalismo, conti nua a vedere il volto umano del comunismo con la sua morale lessibile, gli accordi segreti e un sistema di privilegi che continua ad aliggere il paese. Gli ungheresi hanno ottenuto la libert e la demo crazia soprattutto perch lUnione Sovietica crollata sotto il suo stesso peso. Nel 1989 gli ungheresi non han no dovuto lottare per la libert. Noi, la nostra rivoluzio ne lavevamo persa. Le persone che lavevano fatta era no morte o avevano lasciato il paese. LUngheria dove va ricominciare da zero. I cittadini non hanno mai sapu to cosa volesse dire libert di stampa ino allanno scorso, quando hanno pensato che glielavessero tolta. Oggi la folla sulla strada una vera folla che rappresen ta una gran parte della societ, sempre pi consapevole politicamente. Da quasi un decennio le riforme vengono rinviate per motivi politici. Qualche mese fa il Fidesz ha forma to un nuovo governo che aveva davvero abbastanza potere da promuovere i necessari cambiamenti e met tere il paese sulla strada giusta. Ed era anche il primo governo da lungo tempo ad avere una chiara idea di chi siamo e dove stiamo andando. Come hanno fatto a mettersi contro met dei mezzi dinformazione del

ChIArA DAttOLA

to pare ha consigliato a un politico del Fidesz di uscire dal retro, altrimenti la folla lavrebbe fatto a pezzi. Pu essere una consolazione per Orbn ricordare che anche santo Stefano dovette afrontare delle sommosse, su scala diversa, quando port il cristianesimo tra i pagani ungheresi. La storia loppio dei popoli centroeuropei. I buoni cittadini hanno bisogno della loro dose quotidiana, al trimenti possono cominciare a pensare al futuro. Ma per la prima volta da lungo tempo, sembra che al popo lo la storia non interessi neanche un po. pi preoccu pato per la possibilit che il paese vada in bancarotta se il primo ministro non concluder un accordo con il Fon do monetario internazionale. Non avrei potuto avere pi torto quando, alla ine degli anni novanta, poco dopo la vittoria elettorale del primo governo Fidesz, dissi a un amico che eravamo avviati a diventare uno staterello ricco e noioso come lAustria. Subito dopo, il nostro bravo vicino perse la te sta per un esperimento di estrema destra e lUnione europea sospese temporaneamente i rapporti con lui.

92

Internazionale 936 | 17 febbraio 2012

paese e tutti quelli internazionali in venti mesi? Come mai sono accusati di tendenze dittatoriali persino dai media occidentali conservatori? E come mai la reputa zione del mio paese non mai stata peggiore dai tempi delle sue incursioni nellEuropa del decimo secolo? Il governo aveva un piano che non ha funzionato e ora sta improvvisando. E questo spinge gli investitori stranieri a svendere i titoli ungheresi. Il iorino al suo minimo storico. Vuol dire che sta succedendo qualco sa se il primo ministro fa una dichiarazione e un attimo dopo i soldi che abbiamo nel portafoglio valgono di meno. Sembra che gli ungheresi si comportino in modo straordinario durante le rivoluzioni, ma non altrettanto bene in tempo di pace. Ci sono voluti ventanni perch capissero che la democrazia non pu essere data per scontata. Nel 2011 ci sono state diverse manifestazioni organizzate da cittadini indipendenti senza lappoggio di partiti politici. Ognuna ha attirato una folla maggiore della precedente. Se il governo dovesse dimettersi do mani, tutti questi gruppi civili sparirebbero subito. Or bn aveva ragione a sostenere che con il suo aiuto sta nascendo una nuova epoca, ma il vero cambiamento arriver dal basso. Il momento forse pi signiicativo della protesta stato quando la folla ha cominciato a simpatizzare con la polizia antisommossa scandendo siamo con voi, il che apparso un po disperato o quanto meno diicile da capire a certi spettatori. Si pu forse interpretare co me una sorta di solidariet che sicuramente non esi stita negli ultimi ventanni e che probabilmente non ci sarebbe mai stata senza il gala dellopera. Il governo sta svolgendo un ruolo importante nella trasformazione della societ ungherese, dando alle persone una buona ragione per scendere in piazza e chiedere la democrazia. I cittadini che partecipano alle manifestazioni contro il regime autoritario avranno un interesse personale nella democrazia, che inora stata

Poesia

Paul Muldoon

la commissione conini
Ti ricordi quel paese dove il conine passava proprio in mezzo alla strada il macellaio e il panettiere in stati diversi? Oggi, fece notare come uno scroscio di pioggia si fosse piazzato preciso attraverso la stradina di Golightly, avrebbe potuto essere un muro di vetro che si era rovesciato. L era rimasto per una vita, a chiedersi da quale parte, o anche nessuna, stare. Paul Muldoon

un poeta dellIrlanda del nord. Vive negli Stati Uniti. Questa poesia tratta da Poesie (Mondadori 2008). Traduzione di Luca Guerneri.

un concetto piuttosto astratto. Se avranno successo, potrebbero addirittura pensare di prendere il futuro nelle loro mani. Una cosa certa: non possiamo pi da re la colpa allUnione Sovietica. Negli anni ottanta era tutto semplice. Il tempo era fermo, le regole erano chiare. La libert di parola era scarsa e rara, i viaggi allestero erano pochi e ben di stanziati, i dittatori erano veri dittatori, la polizia segre ta non era segreta, noi eravamo tutti poco importanti e spesso felici. Le persone al potere, chi collaborava con le forze di occupazione: i cattivi erano quelli. Chi mar ciava per strada agitando il pugno: quelli eravamo noi, i buoni, e uno di noi entrato in politica e oggi il primo ministro democraticamente eletto di un paese membro dellUnione europea. Davvero una favola. La favola inita. tempo di voltare pagina. u gc

Scuole Tullio De Mauro

Radicali liberi
Learning without frontiers ha pubblicato in video interventi del la conferenza di gennaio sul futu ro delleducazione. La parola deliberatamente data a manager e (seri) divulgatori britannici per discutere how innovation happens e come possa entrare nei percorsi educativi. Emergono ovviamente questioni diverse. Per esempio Charles Leadbeater, redattore di Financial Times e Independent, mostra che linnovazione educati va nasce negli slums, nelle perife rie degli imperi economici e cul turali. Conrad Wolfram discute su come colmare labisso tra il bi sogno sociale di matematica e il mediocre insegnamento nelle scuole. Spicca un intervento di Mi chael Brooks che sintetizza bril lantemente il suo pi recente libro di successo (Free radicals. The secret anarchy of science). Nelle scuole e nella cultura comune le scienze, soprattutto quelle dure, sono presentate come costruzioni catafratte, tutte dun pezzo, un immenso apparato di tassonomie e deduzioni. Limmagine raggela e allontana. Ed falsa. Dietro lediicio tutto dun pezzo c la vi cenda (storica, diremmo in Italia) degli scienziati, con le loro intui zioni inizialmente dirompenti, che si afermano perino forzando dati e vincendo gelosie, ostilit e le pi o meno oneste incompren sioni dei Simplicio e dei peer reviewer. Tesi non nuove nelle pe riferie dellimpero. Ma impor tante per chi insegna bene le scienze sapere che anche al cen tro trovano appoggio. u
Internazionale 936 | 17 febbraio 2012

93

Scienza
insieme, per, rivela che le scale di Escher non portano da nessuna parte e che lacqua delle fontane scorre allins e non allingi. La psicologa Catya von Krolyi, delluniversit del Wisconsin di Eau Claire, ha scoperto che i dislessici impiegavano in media 2,26 secondi per deinire impossibili o possibili delle immagini alla Escher sempliicate, mentre in genere i lettori tipici avevano bisogno di un terzo del tempo in pi. Ma come si traducono queste abilit nella vita di tutti i giorni? Pur essendo presenti in tutte le professioni, dal settore medico a quello legale, le persone dislessiche sono pi frequenti in campi come quello dellarte e del design. Per studiare e spiegare i punti di forza dei dislessici, cinque anni fa stato fondato lo Yale center for dyslexia and creativity, mentre il Laboratory for visual learning dellHarvard-Smithsonian center for astrophysics, creato sette anni fa, sta esaminando i vantaggi della dislessia nei rami della scienza in cui si usa molto la vista. Un paio di esperimenti condotti dallquipe del direttore del laboratorio Matthew Schneps, pubblicati nel 2011 sul Bulletin of the American Astronomical Society, indicano che la dislessia potrebbe essere un vantaggio per i ricercatori del suo settore, che devono dare un senso a enormi quantit di dati visivi. Nel primo studio Schneps ha riferito che dopo aver osservato le segnature i graici delle onde radio provenienti dallo spazio esterno gli astroisici con la dislessia hanno a volte superato i colleghi nellindividuazione degli schemi che indicano la presenza dei buchi neri. Nel secondo studio Schneps ha sfocato volutamente alcune foto, riducendone i dettagli in modo da farle somigliare a immagini astronomiche. Poi le ha mostrate a due gruppi di laureandi: i dislessici sono riusciti a imparare e usare le informazioni contenute nelle immagini, mentre i lettori tipici non le hanno colte. Poich la dislessia deinita una disabilit dellapprendimento, questo esperimento particolarmente importante, perch dimostra che in alcune situazioni le persone dislessiche sono pi abili. A prescindere dalle doti speciali conferite dalla dislessia, la diicolt di lettura rimane comunque un ostacolo. Individuando le particolari attitudini dei dislessici, per, oltre a capire meglio il disturbo si potrebbe indirizzarne la formazione rimediando ai punti deboli e sfruttando i punti di forza. u sdf

IMAGE SoUrCE/GEttY

Il lato buono della dislessia


Annie Murphy Paul, The New York Times, Stati Uniti
Una migliore visione periferica e la capacit di dare un senso a enormi quantit di dati visivi: sono alcune delle capacit che possono essere pi sviluppate nelle persone dislessiche
gruppo di volontari una serie di lettere che dal centro del loro campo visivo arrivavano ino al perimetro. I lettori tipici individuavano le lettere centrali con maggiore accuratezza, ma i dislessici erano pi bravi a riconoscere quelle alle estremit della serie. I risultati di Geiger e Lettvin, confermati da molti studi successivi, dimostrano che il cervello elabora in modo indipendente le informazioni che riceve dalla zona centrale e da quella periferica del campo visivo. E queste competenze sembrano escludersi a vicenda: chi bravo a mettere a fuoco i dettagli centrali del campo visivo, operazione cruciale per la lettura, sar meno bravo a riconoscere aspetti e schemi delle pi ampie regioni periferiche.

l termine dislessia evoca una penosa lotta con la lettura e, in efetti, si tratta di un disturbo dellapprendimento che negli Stati Uniti mette in diicolt il 15 per cento delle persone. Fin da quando il fenomeno della cecit per le parole fu documentato la prima volta, oltre un secolo fa, gli scienziati cominciarono a cercarne le cause e le terapie per curarlo. Negli ultimi anni, per, la ricerca ha preso una piega sorprendente rivelando che spesso le persone dislessiche hanno capacit superiori a quelle dei lettori tipici. Per esempio, le persone dislessiche hanno una visione periferica pi acuta degli altri. In un esperimento condotto con un otturatore meccanico chiamato tachistoscopio Gadi Geiger e Jerome Lettvin, scienziati cognitivi del Massachusetts institute of technology, hanno mostrato brevemente a un
Internazionale 936 | 17 febbraio 2012

Locchio dellastroisico
Le persone dislessiche portate per la visione periferica sanno cogliere rapidamente una scena nel suo insieme. Lo ha dimostrato anche uno studio sulle igure impossibili come quelle dellartista Maurits Cornelis Escher. Concentrarsi su un unico elemento dei suoi complicati disegni pu indurre a credere che limmagine rappresenti una disposizione isica plausibile. Una visione in grado di cogliere la scena tutta

94

NEUROSCIENZE

Vedere con i suoni


Un team di ricercatori delluniversit ebraica di Gerusalemme ha messo a punto un dispositivo di sostituzione sensoriale che elabora informazioni non visive a partire dalludito. Il dispositivo formato da un paio di cuie e di occhiali con una microcamera collegata a un tablet o a uno smartphone, dove le immagini sono tradotte in suoni. Indossando il dispositivo, scrive Cerebral Cortex, dei non vedenti dalla nascita sono riusciti a vedere e descrivere degli oggetti, individuare delle persone e i loro movimenti, e leggere. con la risonanza magnetica funzionale si visto che le loro aree visive erano attive come nelle persone vedenti. Lipotesi che il cervello sia organizzato per task speciici e che uno stesso compito, come il vedere, possa essere attivato da vie sensoriali diverse.
GEOLOGIA

Ecologia

Una deforestazione antica


ScIence/Lo YALe cenTer

Science, Stati Uniti


Quando si pensa alla savana africana, popolata da antilopi e leoni, si pensa alla natura incontaminata. Invece, sembra che alcune praterie dellAfrica centrale siano il frutto, almeno in parte, dellattivit umana. Uno studio pubblicato su Science ha analizzato i motivi della rapida transizione dalla foresta pluviale alla savana, avvenuta in questa parte del mondo fra i tre e i quattromila anni fa. Finora si era sempre pensato che il passaggio fosse dovuto a un cambiamento del clima locale, ma esaminando i sedimenti alla foce del iume congo, i ricercatori hanno trovato tracce di erosione chimica risalenti a tremila anni fa. Questo dato indica che anche le popolazioni bantu hanno avuto un ruolo cruciale nel processo. Allinizio i bantu abitavano unarea compresa tra gli attuali camerun e nigeria. Poi queste popolazioni si spostarono verso est e verso sud, negli attuali Gabon, repubblica centrafricana e repubblica Democratica del congo. Durante le loro migrazioni portarono la loro tecnologia per la manipolazione del ferro e lagricoltura, abbattendo la foresta per fare spazio ai campi coltivati e avere legname da ardere per le fonderie. I bantu avrebbero avviato cos un processo di erosione del terreno modiicando deinitivamente lambiente. u

IN BREVE

Il continente del futuro


I continenti migrano verso nord: nellarco di cento milioni di anni il mar dei carabi e loceano Artico si chiuderanno, e lAmerica e leurasia si fonderanno in un unico grande continente, chiamato Amasia (nel disegno). La previsione, scrive Nature, viene dalluniversit di Yale che propone un nuovo modello del movimento delle placche tettoniche.

Salute Un farmaco usato contro il cancro potrebbe rivelarsi utile per lAlzheimer. Tuttavia lo studio stato condotto sui topi che hanno una forma della malattia diversa da quella umana, precisa Science. Si scoperto che il bexarotene riduce le placche del peptide beta amiloide, dannoso per il cervello. Il farmaco migliora anche le capacit cognitive, sociali e sensoriali dellanimale (nella foto, la corteccia di un topo, in rosso le placche). Genetica Una tecnica di terapia genica ha permesso a tre persone ipovedenti, a causa di una malattia chiamata amaurosi congenita di Leber, di recuperare parzialmente la vista, scrive la rivista Science Translational Medicine. La tecnica prevede linserimento nellocchio del gene mancante.

Davvero? Anahad OConnor

Il peso dellacne
Un peso eccessivo fa aumentare il rischio di acne? negli anni i ricercatori hanno scoperto che un peso elevato e unacne moderata o grave problema che negli Stati Uniti colpisce un adolescente su cinque vanno di pari passo, soprattutto tra le ragazze. Lo studio pi recente che evidenzia il legame, pubblicato a gennaio sugli Archives of Dermatology, ha coinvolto circa 3.600 adolescenti. I ricercatori hanno esaminato il peso in relazione alla pelle, includendo diverse variabili potenzialmente incisive tra cui et, pubert e alimentazione. I cibi pronti ad alto contenuto di zuccheri come i dolciumi e le bevande gassate, per esempio, non sono solo collegati allaumento di peso, ma aggravano lacne. Dopo aver valutato questi e altri fattori di rischio per lacne, i ricercatori hanno scoperto che gli adolescenti sovrappeso o obesi soprattutto le ragazze rischiavano lacne molto pi dei coetanei di peso normale. Un altro studio condotto su circa 3.300 studenti, pubblicato nel 2006 sullo european Journal of Dermatology, aveva raggiunto risultati simili. Lipotesi che lacne sia legata alleccesso di androgeni dovuto allobesit. Conclusioni nei giovani un indice di massa corporea elevato fa aumentare le probabilit di avere lacne. The New York Times

Polo Nord

nATUre

Internazionale 936 | 17 febbraio 2012

95

Il diario della Terra


Stati Uniti Kosovo Stati Uniti 5,6 M Costa Rica 5,9 M Svizzera 4,2 M Grecia

Ethical living
Russia -57,2C Oimyakon, Russia Afghanistan 4,7 M

Un pollaio in giardino
Isole Salomone 6,5 M

Sud Sudan Cyril Ecuador 5,3 M 44,4C Vredental, Sudafrica Jasmine Giovanna

Siccit Pi di quattro milioni e mezzo di persone sono minacciate dalla siccit che ha colpito il Sud Sudan. La situazione aggravata dai conlitti e dallaumento dei prezzi delle derrate alimentari. Lo ha rivelato un rapporto congiunto della Fao e del Programma alimentare mondiale (Pam). Terremoti Un sisma di magnitudo 6,5 sulla scala Richter stato registrato al largo delle isole Salomone. Non ci sono state vittime. Scosse pi lievi sono state registrate in Afghanistan, nellovest degli Stati Uniti, in Costa Rica, in Ecuador e in Svizzera. Freddo Almeno 215 persone sono morte dallinizio dellanno nellondata di freddo che ha colpito la Russia. Nelle ultime tre settimane le temperature sono state di circa dieci gradi inferiori rispetto alla media stagionale. u Il bilancio dellondata di freddo che ha colpito gran parte dellEuropa salito a pi di 600 vittime. Valanghe Nove persone sono morte travolte da una valanga nel villaggio di Restelica, nel sud del Kosovo. Cicloni Il ciclone Giovan-

na, accompagnato da venti ino a 194 chilometri allora, ha raggiunto il Madagascar causando la morte di una donna. u Il ciclone Jasmine ha raggiunto Vanuatu e la Nuova Caledonia, mentre il ciclone Cyril ha siorato Tonga. Alluvioni Una donna di nazionalit britannica morta nelle alluvioni causate dalle forti piogge che hanno colpito lisola di Simi, in Grecia. Alci Pi di seicento alci sono morte investite da treni o automobili dallinizio dellinverno in Alaska, negli Stati Uniti. Gli animali si riversano su strade e ferrovie perch nelle ultime settimane i boschi sono stati ricoperti da una

quantit anomala di neve. Zebre Il manto a strisce delle zebre potrebbe ofrire una protezione contro le punture di insetti, scrive il Journal of Experimental Biology. Laghi Per la prima volta stato raggiunto il lago Vostok, un bacino sotterraneo in Antartide rimasto isolato per milioni di anni. Le trivelle hanno perforato lo strato di 3,5 chilometri di ghiaccio. Risalendo nel foro, lacqua ha creato una carota di ghiaccio e tappato il buco. Questo dovrebbe impedire la contaminazione con lambiente esterno. Lanno prossimo i ricercatori dovrebbero prelevare e analizzare la carota che si formata.

Camaleonti In Madagascar sono state scoperte quattro nuove specie di camaleonti. La pi piccola, chiamata Brookesia micra, stata trovata solo sullisola Nosy Hara, e probabilmente rappresenta un caso di nanismo dovuto al fatto di vivere in un ambiente cos particolare, scrive PlosOne.

Negli Stati Uniti e in Canada lagricoltura urbana vista come un modo verde di produrre alimenti in citt, risparmiare soldi ed energia, e ridurre le emissioni di gas serra. La nuova frontiera di questa tendenza lallevamento dei polli. Perch limitarsi a pomodori e insalate, quando si pu avere un uovo fresco ogni giorno, si chiede il New York Times. In realt le galline sono un tema controverso. Se va bene, sono viste come animali rumorosi e puzzolenti, e un richiamo per i predatori. Se va male, sono considerate una possibile fonte di infezioni e una minaccia per la salute. Per questo alcune amministrazioni pubbliche hanno adottato politiche piuttosto restrittive. Per esempio, la citt di Nashville ha deciso di permettere al massimo il mantenimento di sei uccelli, a seconda della dimensione del cortile o del giardino, dietro il pagamento di una licenza annuale di 25 dollari. A Grand Rapids, nel Michigan, stata recentemente bocciata la proposta di autorizzare i volatili, e cos stato fatto a Toronto. Altre citt, come San Francisco e Seattle, hanno invece da tempo una politica favorevole ai piccoli pollai. Nel 2010 Seattle ha portato da tre a otto il numero di galline concesse. A Portland, in Oregon, possibile tenere ino a tre galline senza permesso. In ogni caso, conclude il quotidiano, non bisogna dimenticare che mantenere il pollaio pulito e gli animali in salute richiede molto lavoro. Certo, le soddisfazioni non mancano, come il fatto di essere riconosciuti dalle galline e di avere le uova fresche.

96

Internazionale 936 | 17 febbraio 2012

PLOSONE

Il pianeta visto dallo spazio 26.01.2012

Il Puyehue-Cordn Caulle, in Cile

Nord 2 km

Bocca

Caldera di Puyehue

EARthObSERvAtORy/NASA

u Otto mesi di attivit vulcanica continua hanno coperto di cenere il paesaggio intorno al complesso vulcanico cileno di Puyehue-Cordn Caulle. La cenere di colore chiaro si vede pi chiaramente sui pendii rocciosi che circondano la bocca attiva e la caldera del Puyehue, alta 2.236 metri. Nella caldera, invece, la cenere appare un po pi scura, forse perch si posata sulla neve che nellestate sudamericana tende a sciogliersi e a formare dei laghetti. Il pennacchio di fumo e cenere viene spinto verso sudest

dai venti dominanti. Secondo il Servicio nacional de geologa y minera del Cile, a ine gennaio i pennacchi hanno raggiunto i quattro chilometri daltitudine e sono stati trasportati per 90320 chilometri nella direzione del vento. Le foreste sempreverdi sul versante orientale del vulcano sono state danneggiate dai mesi di pioggia di cenere quasi incessante e ora sono di un anomalo marrone. Le foreste a ovest sono state ricoperte solo in maniera intermittente e appaiono relativamente sane. Il

Il complesso vulcanico di Puyehue-Cordn Caulle si trova sulle Ande cilene ed formato da quattro vulcani. Leruzione in corso cominciata il 3 giugno 2011.

governo cileno ha dichiarato lo stato demergenza nella regione agricola Los Rios per i danni causati dalla cenere. Il governo argentino ha fatto lo stesso per i terreni agricoli e le zone di villeggiatura di Chubut, Neuquen e Rio Negro. La cenere spinta dal vento continua inoltre a creare diicolt al trasporto aereo in tutta la regione ino alla Patagonia. Questa foto stata scattata il 26 gennaio 2012 dallAdvanced land imager (Ali) a bordo del satellite Eo-1.Robert Simmon e Mike Carlowicz

Internazionale 936 | 17 febbraio 2012

97

Tecnologia
Voglio lebook in omaggio
Nicholas Carr, Rough Type, Stati Uniti
Alcune case discograiche hanno cominciato a regalare una copia digitale del disco a chi compra il vinile. Unottima strategia che dovrebbero seguire anche le case editrici
KEvIN vAN AELST

na volta compravo un sacco di mp3. Ora non pi. Ma non signiica che non li ascolto: ne ho circa diecimila e li ascolto tantissimo. Oggi, per, compro i dischi in vinile. Non sono un maniaco della qualit del suono, ma le mie orecchie mi dicono che su vinile la musica suona meglio: pi calda, pi ricca di sfumature, meno spigolosa. Ho anche riscoperto il piacere di guardare le copertine. Ma il vero motivo per cui ho cambiato idea che alcune case discograiche hanno cominciato a regalare una copia digitale del disco a chi compra il vinile. Nascosto nella copertina c un cartoncino con un codice che ti permette di scaricare i ile digitali, spesso in formato lossless (senza perdita di qualit audio), direttamente dalla casa discograica. Cos non devo pi scegliere tra il suono del vinile e la comodit del digitale. Se sono vicino al mio giradischi, metto su il vinile. Altrimenti schiaccio play sul lettore mp3. Compro gli atomi, e i bit me li regalano. Sembra una soluzione giusta. In sintonia con luniverso, per cos dire. E qui, secondo me, c una lezione che le case editrici dovrebbero imparare. Oggi i lettori devono scegliere se comprare un libro oppure un ebook, ma molti di loro li vorrebbero entrambi, in modo da potersi raggomitolare in poltrona con ledizione cartacea quando sono a casa, e caricare lebook sul lettore quando sono in viaggio. Anzi, associare una copia elettronica gratuita al prodotto isico avrebbe sullindustria editoriale un impatto superiore a quello dellindustria musicale. In in dei conti, per ascoltare un vinile bisogna avere il giradischi. Per leggere un libro stampato, invece, lunico dispositivo di cui abbiamo bisogno sono

gli occhi. Oggi le case editrici tradizionali hanno tre grandi imperativi: proteggere le vendite di libri cartacei il pi a lungo possibile, mantenere in vita le librerie e fare di tutto per arginare lo strapotere di Amazon. Associare i bit agli atomi presenterebbe vantaggi su tutti e tre i fronti.

Un canale diretto con i lettori


Prima di tutto le persone avrebbero un motivo in pi per comprare il libro stampato. Secondo, si darebbe un aiuto alle librerie nella loro battaglia con Amazon. Terzo, offrendo gli ebook in un formato standard non proprietario (per esempio ePub), si renderebbe il Kindle molto meno attraente, perch non legge il formato ePub. Amazon si troverebbe davanti a una scelta: rimanere fedele al suo formato oppure riprogettare il Kindle come lettore multiformato. Le case editrici avrebbero anche un altro beneicio: creando un proprio sito da cui i clienti possano scaricare gratuitamente gli ebook, aprirebbero un canale diretto con i lettori. La mia idea, per, presenta degli ostacoli. Sul fronte commerciale, un minimo di cannibalizzazione sarebbe inevitabile. Oggi probabilmente c qualcuno che,

non volendo rinunciare ai vantaggi di ciascun formato, compra i libri in versione sia cartacea sia elettronica. Ma non credo che si tratti di molte copie, e quando in gioco c la propria sopravvivenza sul lungo periodo quelle vendite sono irrilevanti. Poi bisogna trovare un modo per distribuire gli ebook in regalo. I dischi di vinile sono venduti in buste di plastica sigillate. Lunico modo per avere il codice con cui scaricare la copia digitale comprare lalbum e rompere il sigillo. I libri sugli scafali non sono sigillati nella plastica, per cui come si fa a impedire ai ladruncoli di andare in libreria e trascriversi il codice? Non lo so, ma sono certo che esiste un mago della tecnologia in grado di tirare fuori una soluzione brillante. Ma allora regalare gli ebook la soluzione per garantire un futuro al libro stampato, salvare la libreria sotto casa e permettere agli editore di ricominciare a godersi i loro pranzi da tre martini? No. Io per credo che aiuterebbe, e quantomeno romperebbe le scatole ad Amazon. Quando si tra le vittime del grande cambiamento, fomentare un po di cambiamento a propria volta non una cattiva idea. u mc
Internazionale 936 | 17 febbraio 2012

99

Economia e lavoro
periferia dellUnione europea. Con lo scop pio della crisi i capitali privati non arrivano pi e a questo punto la lacuna viene colma ta dai crediti delle banche centrali. Quella greca, quella irlandese e quella spagnola riforniscono gli istituti di credito del loro paese con il denaro ricevuto dalla Bundes bank. Il risultato un notevole volume di crediti detenuto dalla banca centrale tede sca nel Target. Nel 2007, prima della crisi, questa som ma ammontava a pochi miliardi di euro, ma gi agli inizi del 2008 il saldo superava i cento miliardi. Lanno scorso i crediti han no subto unimpennata, toccando quasi la quota dei cinquecento miliardi di euro. La banca centrale greca ha un debito di pi di cento miliardi di euro, quella dellIrlanda 120 miliardi, il Portogallo 60, la Spagna 150. Di recente il disavanzo italiano arri vato a 190 miliardi di euro.

BRAND NeW IMAGeS/GeTTy

La Bundesbank teme per i suoi soldi


P. Dickert, Frankfurter Allgemeine Zeitung, Germania
La banca centrale tedesca vanta crediti per oltre 500 miliardi di euro nei confronti dei paesi in crisi delleurozona. Una forma di inanziamento che nessun governo ha autorizzato
ncora pi crediti per i paesi in crisi delleurozona? Secondo Olli Rehn, il commissario euro peo per gli afari economici e monetari, bisogna assicurare altri aiuti pubblici alla Grecia, ormai praticamente insolvente. La Germania non ne entusia sta. Ma quasi nessun tedesco sa che oltre ai pacchetti di salvataggio concessi a Grecia, Irlanda e Portogallo, e oltre allacquisto di titoli di stato da parte della Banca centrale europea (Bce), la periferia delleurozona riceve anche altri capitali: si tratta di un enorme trasferimento che dallo scoppio della crisi arrivato a pi di 500 miliardi di euro. Senza che nessun parlamento o mini stro delle inanze labbia autorizzato. Questi fondi luiscono in silenzio e sen za obiezioni attraverso la piattaforma euro pea dei pagamenti transnazionali chiamata Target 2. La Grecia, lIrlanda, il Portogallo, la Spagna, e ora anche lItalia, sono i princi pali debitori, e ormai devono oltre cinque cento miliardi di euro al sistema bancario europeo. Per contro la Bundesbank ha un credito che ammonta quasi alla stessa ci fra. Piano piano cominciano a sorgere pre occupazioni sui rischi di questa situazione. Se per esempio la Grecia si staccasse dalleurozona, la Bundesbank si trovereb be con miliardi di euro di crediti inaidabi li e potrebbe subire perdite consistenti. Target un acronimo inglese che indica il sistema transeuropeo di trasferimento di denaro in tempo reale, cio il sistema di pa gamento transnazionale in vigore nelleu rozona. Funziona cos: quando un greco compra unautomobile tedesca, la sua ban ca invia il denaro in Germania. Attraverso il Target i soldi vanno dalla banca centrale greca alla Bce e da questa alla Bundesbank, che lo inoltra alla banca del venditore. Quasi tutti i paesi della periferia delleu rozona hanno un disavanzo commerciale molto alto, cio le loro importazioni di merci e servizi sono superiori alle esporta zioni. Prima della crisi questo deicit era controbilanciato dai consistenti lussi di capitale che si spostavano dal centro alla

Una struttura sbagliata


Leconomista HansWerner Sinn, presi dente dellIstituto per la ricerca economica tedesco (Ifo), stato il primo a segnalare il problema . Secondo Sinn, il Target una struttura sbagliata e pericolosa: un self service per la periferia che in questo modo riesce a inanziare i disavanzi commerciali. A diferenza degli Stati Uniti, dove la Fede ral reserve corregge gli squilibri regionali regolando due volte allanno i saldi tra gli stati, nelleurozona gli squilibri continuano ad aumentare. Le critiche di Sinn hanno scatenato un acceso dibattito tra gli economisti, ma in sostanza il presidente dellIfo ha ragione. Leconomista ha messo il dito nella piaga del sistema dei pagamenti europeo. I disa vanzi pi consistenti sono stati inanziati dalla Bce. La situazione non pu essere ri solta? Aaron Tornell, della University of California a Los Angeles, e Frank Wester mann, delluniversit di Osnabrck, credo no di s, ma la soluzione dipende dalla poli tica. Intanto la Bundesbank si trova nei guai perch, per compensare i crediti Tar get, ha ridotto altri tipi di prestiti. A dicem bre, per esempio, i crediti concessi alle banche commerciali sono stati pari a zero. Per questo ora la Bce ha cominciato a espandere ancora di pi la sua politica mo netaria. Ma se i paesi colpiti dalla crisi non si riprenderanno come sperato, allora sar presentato il conto nella forma di una mag giore inlazione e di svalutazioni sulle ga ranzie depositate per i crediti Target. u fp

100

Internazionale 936 | 17 febbraio 2012

APPLE

Controlli sui fornitori


Il 13 febbraio la Apple ha annunciato che unorganizzazione indipendente ha cominciato una serie di ispezioni degli impianti dove sono fabbricati i suoi prodotti, scrive il New York Times. I risultati dei controlli saranno resi pubblici. Per anni lazienda californiana ha respinto le richieste di ispezioni indipendenti ai suoi fornitori, osserva il quotidiano. La decisione arriva in risposta alle polemiche suscitate da uninchiesta del New York Times sulle dure condizioni di lavoro negli impianti dei fornitori cinesi della Apple (Internazionale, 3 febbraio 2012).

Austria

GIAPPONE

Anche Vienna taglia


Vienna, a destra il cancelliere austriaco Faymann

Bisogno di gas
Dopo lo tsunami del marzo 2011 e i danni alle centrali nucleari, il Giappone ha aumentato le importazioni di gas naturale liquefatto (gnl), scrive il Wall Street Journal, con una spesa di 7,5 miliardi di dollari che ha contribuito al primo deicit commerciale registrato dal paese negli ultimi trentanni. Gi prima del terremoto il Giappone, che produce meno del 4 per cento del gas che consuma, comprava gnl da Malesia, Qatar e Australia. A gennaio le importazioni sono aumentate del 39 per cento rispetto allo stesso mese del 2011. Il gas, inoltre, importato via mare, con un sistema costoso e complesso.
Importazioni giapponesi di gas naturale liquefatto, in milioni di tonnellate metriche 78,5
FONTE: THE WALL STREET JOURNAL

ROLAND SCHLAGER (EPA/ANSA)

IN BREVE

Unione europea Una delegazione dellUnione europea ha chiesto il sostegno della Cina al fondo salvastati delleurozona. Il premier Wen Jiabao si detto disposto a intervenire, ma non ha preso impegni precisi.

Il governo guidato dal socialdemocratico Werner Faymann ha annunciato una manovra da 27 miliardi di euro per raggiungere il pareggio di bilancio entro il 2016. Nel 2013, scrive Der Standard, Vienna congeler gli stipendi pubblici, mentre agli enti locali saranno chiesti risparmi per 2,6 miliardi in cinque anni. Dal 2014, inoltre, sar introdotta una tassa sulle transazioni inanziarie che, secondo le stime del governo, dovrebbe garantire entrate annuali per 500 milioni di euro. u

80

60

40

Il numero Tito Boeri

20 1995 2000 2005 2010

20 per cento
In Grecia stato approvato un taglio al salario minimo del 20 per cento. La misura fa parte del nuovo piano dausterit imposto dallEuropa. C chi spera che rilanci la competitivit dei prodotti greci, ma in un paese il cui reddito diminuisce del 4 per cento allanno si pu al massimo guadagnare tempo. Il salario minimo greco era di 877 euro mensili: superava quello spagnolo del 17 per cento, quello portoghese del 55 e quello bulgaro del 600 per cento. Non stupisce quindi che molte imprese si siano spostate allestero. Nonostante ripetuti tentativi di abbassarlo, tra il 2004 e il 2011 il costo del lavoro quasi raddoppiato rispetto al resto dellEuropa. Tagliare i salari, per, non garantisce un calo dei prezzi, perch le imprese greche perseverano in unattitudine miope: mantengono i prezzi alti per difendere i margini di proitto, invece di ridurli per difendere le quote di mercato. Inoltre c un grave problema di rispetto della legalit, visto che molti lavoratori precari ricevono gi salari sotto il minimo (e senza contributi). Va aggiunta, inine, la mancanza quasi totale di ammortizzatori sociali. Come osserva Manos Matsaganis su lavoce.info, la riduzione del salario minimo sarebbe stata accettabile solo se gli imprenditori e il governo si fossero impegnati a introdurre ammortizzatori sociali, a eliminare il lavoro nero, a ridurre i prezzi e ad aumentare gradualmente il salario minimo in futuro. Ma ai lavoratori in cambio non stato oferto molto. Ora serve un atto di solidariet da parte dellEuropa, che dia il tempo alla Grecia di risolvere i suoi problemi strutturali. u

CINA

Soccorso agli enti locali


Il governo cinese ha ordinato alle banche statali di rinnovare gli enormi debiti contratti dagli enti locali, scrive il Financial Times. Le autorit delle province e di molte citt cinesi sono indebitate per circa 1.700 miliardi di dollari, pari a un quarto del pil nazionale. Entro i prossimi tre anni dovrebbe scadere oltre la met di questi debiti. Pechino, spiega il quotidiano, ha deciso di prolungare le scadenze per scongiurare gravi rischi per le imprese e i cittadini, visto che molti governi locali non hanno i soldi per rimborsare i prestiti.

Internazionale 936 | 17 febbraio 2012

101

Annunci

102

Internazionale 936 | 17 febbraio 2012

Annunci

Vuoi pubblicare un annuncio su queste pagine? Per informazioni e costi contatta: Anita Joshi
annunci@internazionale.it

06 4417 301

Internazionale 936 | 17 febbraio 2012

103

Strisce
da quando vado in palestra vedo il cibo con occhi diversi. pi che cibo, esercizio. ecco la mia cena: sei chilometri di corsa, duecento flessioni, mezzora di tapis roulant, centocinquanta piegamenti, quindici minuti di cardio e unora di cyclette. ges, hai mangiato un sacco. ne deduco che lappuntamento dellaltra sera non andato bene.

Mr. Wiggles Neil Swaab, Stati Uniti

eh gi, mi sono mangiato il fegato.

se hai bisogno di me mi trovi nella mia stanza con un piatto di addominali.

Ehi, sei la mia prima fan! Non sono una tua fan.

Non discutiamo di semantica.

Truth serum Jon Adams, Stati Uniti

Buonasera, K-REN. Sono appena stato in un bellissimo negozio di antichit nel centro biotecnologico in cerca di un regalo per te.

Certo. Ed perfetto. Te lho gi fatto spedire.

Infatti, proprio mentre ti parlo una squadra di microrobot lo sta gi installando nel tuo mitocondrio. Ma non so esattamente cosa sia, perch la piastra di Petri era molto vecchia e rovinata. Non ci resta che aspettare e vedere cosa succede.

Macanudo Liniers, Argentina

Red Meat Max Cannon, Stati Uniti

Sul serio, distributore di bevanda alla soia geneticamente modiicata Dan?

il dottor bentez si ricorda ancora quanto sia divertente fare la ruota.


Internazionale 936 | 17 febbraio 2012

104

Loroscopo

Rob Brezsny
ACQUARIO
Tutte le jeep hanno sette fessure sulla griglia anteriore. Perch? Secondo chi le fabbrica, simboleggiano il fatto che sono state le prime macchine a essere usate in tutti e sette i continenti. Prendi ispirazione da questo, Acquario. Il tuo compito consiste nel trovare qualcosa di cui sei orgoglioso e trasformarla in un emblema, un marchio o un talismano. Se non trovi di meglio, puoi disegnarlo sui inestrini delle auto coperti di polvere, scriverlo sulle pareti dei bagni o aggiungerlo al tuo proilo di Facebook. Quello che conta che tu renda pubblico un tuo successo importante, anche se in modo modesto o misterioso.
ARIETE VERGINE

COMPITI PER TUTTI

Ti stancano le notizie deprimenti che arrivano dai mezzi dinformazione? Puoi trovare un antidoto su pronoiaresources.com

2. Se concentri tutta la tua attenzione su una situazione che hai davanti, probabile che ti sfugga unidea che dietro di te.

venuto al mondo con eleganza e disinvoltura.


SAGITTARIO

Cosa fai di solito prima di addormentarti e appena ti svegli? Questi rituali sono importanti per la tua salute mentale. Senza esagerare, potremmo dire che sono momenti sacri in cui sei in bilico tra le due grandi dimensioni della tua vita. La prossima settimana ti chiedo di prestare particolare cura e attenzione a questi momenti di passaggio. Evita di guardare la televisione o di navigare su internet appena prima di andare a dormire, e non saltare gi dal letto appena suona la sveglia. Secondo i presagi astrali, sei destinato ad avere rivelazioni speciali e forse anche vere e proprie epifanie quando sei in questi stati intermedi.
TORO

ta. Gli attori americani che hanno dato voce a Timon e Pumbaa, Nathan Lane ed Ernie Sabella, si erano presentati allaudizione per un ruolo minore, quello delle iene. Avevano mirato troppo in basso. Per fortuna, il fato ha tramato per dargli pi di quello che chiedevano. Non cominciare come loro, Gemelli, mira in alto in dallinizio, non ti accontentare di una parte di secondo piano ma cerca di essere al centro dellazione.
CANCRO

Il Regno Unito ha conferito la medaglia al valore a 32 piccioni viaggiatori per lencomiabile servizio svolto durante le due guerre mondiali. Probabilmente quei volatili avrebbero preferito essere premiati con qualche seme di girasole o nocciolina. Tienilo presente quando vorrai premiare una persona o un animale che ha fatto molto per te, Vergine. Regalagli qualcosa che gradir veramente, non uninsigniicante medaglia doro o un elogio astratto. arrivato il momento di ricompensare chi ti ha aiutato con unapprezzabile azione concreta.
BILANCIA

Il WD-40 uno spray che previene la corrosione, allenta le serrature bloccate e rimuove lo sporco diicile da raggiungere. Il suo inventore, Norm Larsen, ha sperimentato 39 formule diverse prima di trovare la combinazione giusta. Per come vedo la tua vita in questo momento, Sagittario, mi sembra che tu sia come Larsen al trentasettesimo tentativo. Stai per trovare il modo giusto per ottenere il tuo prossimo successo. per questo che ti invito a essere paziente e determinato nel continuare i tuoi esperimenti. Non insistere con la formula che inora non ha funzionato, pensa che forse non hai ancora scoperto uno dei componenti fondamentali.
CAPRICORNO

ILLUSTRAZIONI DI FRANCESCA GHERMANDI

GEMELLI

Nel Re leone, due dei personaggi principali sono un suricato di nome Timon e un facocero di nome Pumbaa. Spesso si comportano in modo eroico e aiutano il protagonista, Simba, a raggiungere il rango di re che gli spet-

Internazionale 936 | 17 febbraio 2012

105

internazionale.it/oroscopo

Hai mai guardato gli occhi delle capre? Se lhai fatto sai che le loro pupille sono orizzontali. Questo gli permette di avere un campo visivo a 340 gradi rispetto ai 160, massimo 210, degli esseri umani. Anche di notte vedono meglio di noi. La prossima settimana la capra sar il tuo animale simbolico, Toro. Metaforicamente parlando, avrai ottime opportunit di estendere la tua ampiezza e profondit di visione. Hai qualche punto cieco che ha bisogno di essere illuminato? il momento di fare in modo che questo succeda.

Chi uscito dalla porta ha gi fatto la parte pi diicile del viaggio, dice un proverbio olandese. Anche lo scrittore latino Marco Terenzio Varrone ha espresso un concetto simile: La parte pi lunga del viaggio varcare la porta. Spero che queste parole ti servano di incoraggiamento, Cancerino. Devi partire per una ricerca che, se tutto andr bene, ti permetter di esplorare a tuo piacimento e di fare scoperte impreviste. Se sarai tempestivo, darai il tono giusto alla tua avventura. Non rimandarla.
LEONE

La trasformazione da bruco in farfalla un simbolo di metamorfosi cos potente da essere diventato un clich. Ma vorrei farti notare che dopo essere emersa dalla sua crisalide, quella graziosa creatura alata non cresce pi. A noi esseri umani, invece, si chiede di vivere in uno stato di metamorfosi perenne, di adattarci continuamente al cambiamento delle situazioni. Arriver a dire che la disponibilit a trasformarsi costantemente una delle qualit migliori che una persona possa avere. Ti interessa coltivarla, Bilancia? Questo sarebbe il momento ideale per farlo. Ricordati il verso di Bob Dylan: Chi non occupato a nascere occupato a morire.
SCORPIONE

Una persona che emette un urlo di rabbia produce solo 0,001 watt di energia. Anche se gridasse ininterrottamente 24 ore al giorno e sette giorni su sette, ci metterebbe comunque un anno e nove mesi a produrre abbastanza energia per scaldare una tazza di caf. un modo per dirti che facendo drammaticamente sfoggio delle tue emozioni puoi avere limpressione di esprimere una grande forza, ma in realt stai dando un segno di debolezza. Tienilo presente la prossima settimana, Capricorno. Se cadrai preda di sentimenti tumultuosi, usa tutta la tua forza di volont per rimanere calmo. O meglio ancora, blocca il tumulto prima che esploda.
PESCI

Sei molto vicino a scoprire una nuova prospettiva che ti permetter di superare un vecchio tormento, Leone. Stai per abbattere il muro di unillusione che ti ha tenuto lontano da alcune verit molto interessanti. Nella speranza di darti lultima spinta che ti serve per arrivare ino in fondo, ti ofro due rilessioni dellesperto di creativit Roger von Oech. 1. Se ti ostini a cercare di risolvere un problema, rischi di non accorgerti di una nuova opportunit emersa fuori dal contesto di quel problema.

Sarebbe un ottimo momento per trovare nuovi modelli di ruolo. A mio parere di astrologo, hai bisogno di provare pi ammirazione del solito per esseri umani eccezionali. In questa fase potrebbe esserti di grande ispirazione osservare con maggiore attenzione maestri, virtuosi e professionisti di quello che ti piacerebbe fare. Anzi, la tua salute mentale e spirituale trarrebbe grande giovamento dallo studio di chiunque stia facendo quello per cui

Un cartello che ho visto davanti alla Apostolic bible church di Bathurst, New Brunswick, invitava i fedeli a rilettere su questo enigma: Perch No non ha ucciso le zanzare?. Dopotutto, se lui non avesse aiutato quei fastidiosi insetti a sopravvivere al diluvio, oggi non ci tormenterebbero. Ti prego di applicare questo principio alla tua situazione, Pesci. Mentre ti avvii a entrare nel tuo nuovo mondo, lasciati alle spalle tutti gli elementi irritanti.

Lultima

cHappaTTe, le TeMpS, SVIzzera

Te lavevo detto di coprirti bene.

MIx & reMIx, lHebdo, SVIzzera

Stiamo andando bene! Stiamo andando bene! Stiamo andando.

la nasa taglia i fondi alla missione su Marte. di questo passo non vale neanche pi la pena di esistere.

dIleM, lIberT, algerIa

San Valentino, la festa degli innamorati. Mio marito non mi ha regalato nulla, e il tuo?. Ti ricordo che abbiamo lo stesso marito.

Ho solo paura che non riusciremo a dargli la stessa quantit di roba inutile che abbiamo avuto dai nostri genitori.

Le regole Piangere
1 chi piange pi spesso dei igli perde la credibilit di genitore. 2 Ti puoi commuovere per un ilm, ma solo dopo la met. 3 Se stai cercando di ottenere qualcosa, le lacrime non bastano: urla, scalcia e sbatti la testa contro il muro. 4 per evitare lefetto clown morto, non piangere se hai messo il mascara. 5 piangere di gioia magniico, ma piangere dalle risate lo ancora di pi. regole@internazionale.it

106

Internazionale 936 | 17 febbraio 2012

warp

el roTo, el paS, Spagna