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UNITA 8 - I MINERALI

MINERALOGIA = scienza che si occupa dello studio di minerali e della loro composizione. GEORGIUS AGRICOLA = nel De metallica, port a termine la prima classificazione dei minerali in base alle loro caratteristiche. STUDIO DI MINERALI = importanza scientifica. Dalle loro capacit chimiche/fisiche, che dipendono dalle condizioni ambientali in cui si sono formati, possibile conoscere i processi di formazione del nostro pianeta. CROSTA TERRESTRE, parte esterna del nostro pianeta, costituita da minerali e rocce. Crosta continentale, rocce/minerali, spessore maggiore. Crosta oceanica, il nome un programma. - sostanze solide MINERALI = - originatisi da processi inorganici - caratterizzati da una composizione chimica ben definita

1. reticolo cristallino = impalcatura regolare/ordinate dovuta alla posizione nello spazio


di atomi. Si origina dalla ripetizione di una cella elementare. formati da =

2. cella elementare = la + piccola unit tridimensionale che conserva la sua


composizione chimica/struttura cristallina. Ripetuta miliardi di volte forma labito cristallino.

3. abito cristallino = ripetizione di una cella elementare, per miliardi di volte. Costituisce
ci che vediamo: il fenotipo. - corpo solido naturale/artificiale CRISTALLO = - forma poliedrica, geometricamente definibile - facce, spigoli, vertici solidificazione di una sostanza, allo stato fuso, in raffreddamento b. caratteristiche: 1. origine = precipitazione di sostanze solide disciolte in acqua: 1. pu avvenire da soluzioni soprasature, instabili per un abbassamento di T. 2. o pu avvenire da soluzioni calde per evaporazione del solvente. c. sublimazione (zolfo)

a. b. c. d. e.

dipende dai legami che si instaurano tra gli atomi che la ionici = il cristallo formato da cationi e anioni alternati. covalenti = = il cristallo formato da atomi neutri. metallici = = il cristallo formato solo da cationi. molecolari = il cristallo formato da molecole tenute insieme

compongono. caratteristiche: 2. struttura =

da legami deboli. Le caratteristiche della struttura cristallina vengono determinate da:

- dimensioni relative delle particelle che formano la cella elementare numero di coordinazione: pi crescono le dimensione del catione centrale, pi gli anioni possono disporsi attorno ad esso. Varia tra 3 e 12.

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a. minerale, cella elementare cubica, pu presentarsi con molteplici tipi di


abito cristallino, purch la sua struttura macroscopica si prodotta sempre dalla stessa cella elementare cubica.

b. a volte labito cristallino di un minerale appare complesso, perch


caratteristiche: 3. forma = dovuto dalla combinazione di + forme geometriche diversi.

c. la loro forma risulta non facilmente identificabile, poich durante il


loro processo di formazione, i cristalli sono ostacolati nella loro crescita da spazi limitati e dalla formazione contemporanea di altri minerali.

d. la legge della costanza dei diedri, permette di identificare e


classificare il minerale in base ai suoi angoli diedri.

La crosta terrestre inoltre caratterizzata da delle SOSTANZE AMORFE.

- sostanze che non possiedono al loro interno una disposizione regolare degli atomi. - liquidi ad altissima viscosit. - si formano dalla rapida solidificazione di un liquido dovuta al raffreddamento repentino della
temperatura.

- le particelle si dispongono in maniera disordinata.


- possono presentarsi in forma vetrosa. PROPRIETA DI UN MINERALE

1.
formazione.

polimorfismo = minerali con la stessa composizione chimica possono presentare Le configurazioni del loro reticolo cristallino sono: varianti o modificazioni. Ogni

un diverso abito cristallino, in base alle condizioni di pressione/temperatura del loro ambiente di varante caratterizzata da una specifica forma del reticolo cristallino. I minerali polimorfi hanno caratteristiche fisiche . - permette di stabilire le condizioni di T/p dellambiente di formazione della variante polimorfa del minerale. - diamante-graffite, calcite-aragonite.

2.

isomorfismo = minerali per composizione, possono avere una struttura

cristallina analoga sole se gli ioni possono sostituirne altri, allinterno del reticolo, a patto che abbiano dimensioni simili. - fenomeno della vicarianza = gli elementi che possono sostituirsi avendo raggio ionico simile vengono detti vicarianti. - minerali isomorfi = soluzioni solide di due minerali distinti in cui si riscontra solo uno dei due elementi vicarianti. La quantit in % in cui si possono trovare i due elementi d luogo alla serie isomorfa (+ importante la serie isomorfa delle olivine). PROPRIETA FISICHE DEI MINERALI RAGGIO IONICO (1 = 1010 m)

Raggio assunto dall'atomo dopo essere stato ionizzato, ovvero privato o fornito di un certa quantit di elettroni, Esso diminuisce con l'aumentare del numero di ionizzazioni che l'atomo ha subito. Si misura in angstrom

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1. 2. 3. 4.

anisotropia. colore = minerali idiocromatici (malachite e zolfo) e minerali allocromatici (quarzo, pietre

preziose). Il colore di un minerale, ridotto in polvere, pi indicativo per il riconoscimento. durezza = misura della resistenza di un minerale allabrasione e alla scalfittura. Scala

di Mohs (1-10, Talco Diamante). densit = massa per unit di volume (g/c m3), direttamente proporzionale alla

quantit di atomi presenti nel reticolo. minerale pesato e immerso nellacqua per il principio di Archimede.

5. 6. 7.

lucentezza = misura il grado in cui la luce riflessa dal cristallo, pu essere metallica

(minerali opachi) e non metallica (minerali trasparenti). sfaldatura = tendenza a rompersi di superfici piane in maniera ordinata e regolare. La

frattura il processo opposto: rottura in forma irregolare. propriet ottiche = minerali monorifrangenti (la luce rifratta si propaga allinterno del

cristallo alla stessa velocit in tutte le direzioni), minerali birifrangenti (la luce rifratta, passando nel cristallo, si divide in due raggi polarizzati che vibrano in piani // tra di loro e si propagano con velocit), hanno la capacit di sdoppiare le immagini, esempio cristallo di calcite.

8.

luminescenza = emissione di luce di un minerale se sollecitato da raggi UV. Pu

essere fluorescenza o fosforescenza.

CLASSIFICAZIONE DEI MINERALI


criterio pi diffuso di classificazione quello di tipo chimico. i minerali vengono classificati in base al loro anione caratteristico. Essi sono: silicati (..),

carbonati (..), solfati (..).

SILICATI = sono i + abbondanti, caratterizzati dallo ione silicato (..). - Lo ione silicato ha una struttura tetraedrica, in cui ogni ione Si4+ coordina 4 ioni O2 . - Lo ione silicio si trova al centro, mentre ai vertici sono collocati i 4 ioni di ossigeno. - Lo ione silicato non elettricamente neutro, quindi per raggiungere la neutralit deve: a) legarsi unicamente a cationi metallici (i singoli tetraedri sono isolati legati da ponti di cationi) b) legarsi in parte a cationi metallici, in parte a mettendo in comune gli atomi di ossigeno con tetraedri adiacenti. c) unicamente mettendo in comune tutti gli atomi di ossigeno con tetraedri adiacenti.
Nesosilicati = i tetraedri sono isolati legati da ponti di cationi metallici, che saturano

le cariche negative dello ione silicato. Presentano durezza e ps elevati. Esempi ne sono le olivine, miscela isomorfa, (Mg,Fe)2SiO4.

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Sorosilicati = sono costituiti da due tetraedri uniti per un vertice a formare (Si2O7)6.

Esempio sono gli epidoti.


Ciclosilicati = sono costituiti da anelli formati da 3, 4, 6 tetraedri, ognuno dei quali

condivide 2 atomi di ossigeno con tetraedri dello stesso anello. Gli anelli risultano sovrapposti luno sullaltro dando origine a cristalli di forma prismatica.
Inosilicati = i tetraedri sono uniti tra loro a formare catene lineari indefinite. Minerali

di forme allungate, fibrose dei cristalli A catena semplice = esempio ne sono i pirosseni. Tra questi i pi comuni sono gli augiti. A catena doppie = esempio ne sono gli anfiboli.
Fillosilicati = 1 tetraedro condivide 3 atomi di ossigeno con tetraedri adiacenti a

formare dei piani di esagoni. Labito cristallino lamellare e fogliaceo con facile sfaldatura parallela ai piani. Le miche, nere biolite, bianca muscovite.
Tetto/tectosilicati =